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Zaeffiro n.4-2011

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Anno I - n. 4. settembre/ottobre 2011 bimestrale

copia omaggio

Rivista registrata al Tribunale di Aosta - n. 06 - 2010 - autorizzato il 9 dicembre 2010

musica

Dari

Balan

shooting

i n t e rv i s ta

Samuele Nardi

Les deux Dames Aosta on the road

zaeffiro.com

Il ritorno dei Teddy boy


“

Nell’epoca del low-cost e dell’impiego - un po’ per esigenza, un po’ per moda - del low-budget, eccoci ancora una volta in cima all’onda, volendo parafrasare, “con un nuovo numero”. Pedine del sistema, che registra crolli della borsa e deficit all’economia generale, siamo ancora qui, orgogliosi della scelta, ancora free. Grandi professionalità, esperienze, idee e voglia di crescere bene sono ingredienti che costantemente mescolo nel grande “gateau” chiamato Zæffiro. Certo, alle volte gli assaggi sono stati amari e ho dovuto correggere i dosaggi ma spero che anche questa volta, una volta di più, il risultato sia dolce. D’altronde, con l’avvento dell’inverno, bastano un caminetto acceso, un bel dolce e una buona lettura per raggiungere un mood da urlo! È quindi con questo quarto numero di Zæffiro che desidero augurarvi una golosa lettura! Silvia Molonato

Attila J.L. Grieco

”

el nostro quotidiano funestato da fermento sociale, crisi di sistema, incertezza economica e assenza di prospettive, il piacere della lettura e la voglia di fantasia, di bello, di serenità intellettuale e psicologica diventano improvvisamente bisogni necessari. Zæffiro è evasione, è voglia di prendere possesso del proprio tempo libero, arricchirlo con l’arte, con la materia che diventa espressività, comunicazione dell’essenza, proposta di originalità e visione alternativa del mondo. Ottobre è linea di confine: è il congedo definitivo dalle bizzarrìe estive, il consolidamento della prassi, l’approssimarsi della fredda stagione. Zæffiro è colore, sempre. È la luce che arriva dall’essere giovani, dalle pose spensierate, dai paesaggi irripetibili, da obiettivi sapienti, dal gusto che sposa l’eleganza. Ma il troppo che ci circonda diventa spesso rumore, interruzione dell’armonia, accozzaglia di solisti stonati. Zæffiro è musica, è una colonna sonora appropriata ma discreta, che accompagna il lettore in un viaggio rilassante, quando ci si prende quella sacrosanta pausa di cui tutti noi abbiamo bisogno. Zæffiro è la parte buona del vostro mondo.

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magazine di arte, bellezza ed immagine in valle d'aosta

via Martinet, 4 - 11100 Aosta mobile +39 334.34.70.668 info@zaeffiro.com | www.zaeffiro.com Attila J. L. Grieco direttore responsabile

direttore@zaeffiro.com Silvia Molonato direttore editoriale

silvia.molonato@zaeffiro.com

hanno collaborato a questo numero

Alessandro Mammoliti, Alesandro Vaudagna, Andrea Piovano, Angelo Sarica, Debora Ferrari, Deborah Brulard, Enrico Bernero, Erika Guerrisi, Fabio Cento, Fedele Mancosu, Francesca Gambino, Ismaele Bulla, Katia Vaccaro, Marco Patruno, Marco Rolli, Nicola Casini, Roberto Cognetta, Salvatore Martorana, Sara Martinetti, Sara Pinna, Silvia Molonato, Stefania Trenta, Valentina Grispo Andrea Piovano

agente pubblicitario valle d’aosta e piemonte

andrea.piovano@zaeffiro.com | mobile +39 348.76.33.705 Marco Rolli - Lombardia Web

in copertina: Silvia Molonato fotografia Samuel Giudice e Fabrizio Falcomatà - stopdown.it make up e hair PikaMake up per Atelier Les Rêves modella Viktoria Niederkofler concept

sommario in questo numero

agente pubblicità varese e provincia

info@lombardiaweb.net | mobile +39 340.98.92.383 Vega Roze agente pubblicità torino e provincia

vega.roze@zaeffiro.com | mobile +39 340.06.08.714 Fedele Mancosu agente pubblicità torino e provincia

fedele.mancosu@zaeffiro.com | mobile +39 340.28.14.388 Deborah Brulard comunicazione e immagine

deborah.brulard@zaeffiro.com Fabio Porliod marketing

fabio.porliod@zaeffiro.com | mobile +39 349.23.83.205 Stefano Tornago - Tornago Grafica progetto e redazione grafica

stefano.tornago@zaeffiro.com | tornagografica.it mobile +39 339.74.94.709 © Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione totale o anche parziale di articoli e immagini, salvo accordi specifici con l’editore. Anno I - n. 3. luglio/agosto 2011. bimestrale. Rivista registrata al Tribunale di Aosta n. 06 - 2010 autorizzato il 9 dicembre 2010 Distribuito a mezzi propri. Stampa Ivrea Grafica - Corso vercelli 145/a - Ivrea

édito 1 L'opinione del sommelier 4 sty 24 ottobre vip alla biennale di venezia 32 le fabbriche dei sogni 37 wahrnehmen 38 una realtà transfrontaliera 42 look uomo 46 trend report 50 hi-tech 52 rudeiscool... il trend la impone 53 lo stress al rientro al lavoro 54 benessere 56 trendy suggestions 60 zæffiro estate 62 bandes dessinées/lisetta 64 dove trovare zæffiro 66 bollicine - lunario 68


in primo piano 26

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42

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gusto

l'opi nione del somm elier I

Angelo Sarica Vicepresidente AIS VDA

In Valle d'Aosta si producono circa 15 mila ettolitri di Vino, circa lo 0,03% della produzione Italiana. Diciamo praticamente che si produce pochissimo, anche se, va detto, nella nostra regione troviamo molti vitigni autoctoni che danno ai vini profumi e sapori unici al mondo. La nostra viticoltura si può definire “eroica”, grazie alla passione dei nostri viticoltori nel lavorare le proprie vigne in situazioni veramente difficili, come la posizione delle vigne in alta quota che spesso combattono, resistendovi, al gelo delle Alpi e alle forti pendenze. Tutto questo però, come già detto, dà un plus nella produzione e una spinta ulteriore alla richiesta di questi vini che nella maggior parte dei casi si confrontano con vini di livello internazionale, uscendone quasi sempre a testa alta. Il ruolo dell'Associazione Italiana Somme-

liers Valle d'Aosta è quello di supportare il lavoro dei nostri viticoltori, aiutandoli spesso nelle scelte di Marketing e comunicazione. Ad oggi la sinergia tra l'Associazione Sommeliers e i viticoltori è molto forte e questo è un bene per tutto ciò che riguarda il “sistema vino” locale. I vtigni autoctoni del nostro territorio sono una dozzina, tra i quali spiccano il Fumin, la Petite Arvine, il Vuillermin, Cornalin, Mayolet, Nus, Petit Rouge, Picotendro e il Prié Blanc. Insomma, oggi è possibile dire a voce alta di essere fieri di rappresentare e poter somministrare i nostri vini locali.


Le Château Feuillet Località Château Feuillet Saint-Pierre

La Vrille Località Grangeon, 1 Verrayes

Les Crêtes Località Villetos, 50 Aymavilles

Feudo di San Maurizio Frazione Maillod, 44 Sarre

œuf d'une heure, pain d'un jour, vin d'un an

gusto

Di Barrò Località Château Feuillet, 8 Saint-Pierre 4 5

immagini

aisvalledaosta.it


shooting

Isabella Novali Charlotta Olivato make up e hair Pika Make up per Atelier Les RĂŞves modella Giorgia Moriondo fotografia styling


Les Vignobles

shooting

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les vignobles

zĂŚffiro|4|2011


les vignobles

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les deux  �ames

Alessandro Vaudagna www.alexvi.it Pika Make up modelle Sabrina Cereseto e Giorgia Carissimi location Zæffiro photo studio fotografia

make up e hair


shooting

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les deux dames


les deux dames

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Delsiena Brooksfield denim Firetrap scarpe pelle marrone Nero Giardini camicia bianca

gilet con bottoini


shooting

Aosta on the road

fotografia

@Samuel Giudice e Fabrizio FalconatĂ stopdown.it styling Erika Guerrisi make up e hair Pika Make up per Atelier Les RĂŞves modello Babak Rahimi location Aosta on the road

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aosta on the road

Fordocks Brooksfield sneakers Nero Giardini cappotto Nero Giardini pantaloni

camicia denim


aosta on the road

Ra-Re Fordocks stivaletto pelle Geox respira pantalone

maglioncino scollo a v

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aosta on the road

Fordocks Datch pashmina Ra-Re scarponcino Geox respira pantalone beige maglioncino


aosta on the road

Firetrap Ra-Re Nero Giardini denim

maglioncino rombi sneakers

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musica

Dari, perché è davvero sempre bello tornare a casa… Deborah Brulard

D’altronde, "Questa è casa mia ed è qui

generazione, che con le sue argomentazioni

che vivo io”. Home sweet home anche per il

stralcia in toto i luoghi comuni ed i cliché del

Cadio, tenero ma grintoso folletto dalla cre-

tutto fumo, niente arrosto.

sta color platino e dal make-up pink, tastie-

Incontriamo i Dari ad Aosta, città natale di

rista dei Dari, gruppo emotronik di ultima

ben tre elementi del quartetto, e decidiamo


musica scelta l’ha fatta Fab, il bassista, presenza intrigante quanto silenziosa: «Amo i vinili, posso guardare?». Davanti a lui una parete di quarantacinque giri non catalogati, ma legati tutti a qualche ricordo del proprietario del locale, che non esita a raccontare. Dario, la voce, appoggia la chitarra e mi cerca con lo sguardo, poi un bel sorriso: «Vogliamo parlare del nuovo album?» e Fasa, sul divano, tiene il tempo con le bacchette. «Cosa fai Daniel quando non suoni? Quali sono le tue passioni?» gli chiedo d’istinto. Lui: «Ehm, quando non suono, suono». Ovvio.

di ammazzare il tempo prima del soundchek del live al Teatro Romano, con un insolito pour parler. Dalla consolle retrò del Rolling Stone, ecco riecheggiare le note di In The Eye of the Storm, dal vinile di Roger Hodgson: la

fotografia

20 21

@Samuel Giudice


musica «Che rapporto avete con il pubblico?» A

sulla bocca di tutti, dalle Bliss Corporation

rispondermi è il Cadio, «Ottimo, cerchiamo

alla Emi, passando per Radio Dj, Mtv Trl, All

di essere sempre presenti, sono la nostra

Music e Mei, tanto per nominarne alcuni,

linfa, attraverso le loro considerazioni e,

cavalcando palchi in tutte le regioni, i Dari

perché no, le loro critiche prende forma la

hanno portato avanti la loro musica e le loro

nostra dimensione di artisti; cerchiamo di

convinzioni.

essere sempre presenti sui social network e su internet, e nei live un sorriso, una foto, e

«Per me raggiungere la celebrità è portare

una parola non li neghiamo mai a nessuno,

a termine un mio progetto» sottolinea forte

ci sembra il minimo per dire loro grazie».

e chiaro Dario, autore anche dei testi, che aggiunge: «Stiamo lavorando al nuovo

Vero, sono disponibili, hanno argomen-

album che vedrà la luce a fine anno, gen-

tazioni forti e più li ascolto parlare e più

naio al massimo, sono lanciatissimo! Ritorno

mi rendo conto di come siamo già oltre

un po’ alle origini: dopo tre album, oltre

quell’apparenza che inganna: sono davanti

sette anni di lavoro, e tantissime soddisfa-

ad una piacevole sostanza. Consapevoli di

zioni, ho sentito l’esigenza di ritornare un

essere un fenomeno assolutamente genera-

po’ a quella dimensione».

zionale che ha diviso la critica musicale e

Mi guarda fisso negli occhi, è decisamente

che ha introdotto il genere Emotronix (mix tra

sicuro: «I termini che maggiormente mi ven-

l'onda sonora Emopunk/Elettroglam e un'e-

gono nel nuovo lavoro sono “vita” e “decol-

lettronica di ispirazion anni Ottanta) stanno

lare” e non credo sia un caso. Amo la vita,

certo con i piedi ben ancorati al parquet.

le sue evoluzioni, ne ho un approccio asso-

Tra il bene ed il male ci sono i Dari: per anni

lutamente dinamico e mi coinvolge anche il poter ricercare, attraverso la musica, elementi sempre nuovi, che mi consentano di crescere sia personalmente che artisticamente». I

“click” degli obbiettivi fotografici di Samuel immortalano le nostre chiacchiere, in sottofondo il Cadio mi ammalia con le sue argomentazioni; lo ascolterei per ore ma il tempo

è

tiranno e devo chiudere. E forse, per dirvela tutta parafrasando i Dari: se vi ho annoiato, tenetevi il resto.


musica

Dari dario pirovano - lead vocal, guitar Fab fabio cuffari - bass, backing vocal Cadio andrea cadioli - keyboards Fasa daniel fasano - drums

22 23


intervista Silvia Molonato

di John Lennon. In generale direi Kickstart my heart dei Mötley Crüe. z. Qual è il tuo colore preferito? s. Verde. z. Quale periodo storico ti ispira maggiormente? E perché? s. Il ’68, Woodstock, le grandi rivoluzioni

Sty (a destra) fotografia Elisabetta Rosso

z. Artista? Designer?

culturali e i grandi del rock. Il 1976 del punk e il 1982 californiano, la Los Angeles glam di Sunset Street…

Una definizione di Sty. s. Sty è Sty. Sono semplicemente me stessa,

z. Le tue creazioni fanno

non mi piace chiudermi o identificarmi in

più trash o più crack,

una definizione precisa, esprimo quella che

nel senso che “spaccano”

sono e quello che sento.

a livello di novità e inventiva? s. Direi che sia giusto lasciare

z. Trai ispirazione da?

al pubblico ogni giudizio.

s. Traggo ispirazione da tutto ciò che mi circonda, dai miei ricordi, dal mio

z. La moda è?

background, dal cinema, dalla musica e…

s. La moda è come ti senti al mattino,

dalla strada!

è come ti vesti, è il tuo stile,

Non c’è nulla di predefinito: quando

è espressione dell’essere.

mi viene in mente una cosa la faccio. z. E lo stile? z. Da 1 a 10 quanto sono rock

s. Lo stile o lo si ha oppure…

le tue creazioni?

lo prendi in prestito!

s. La musica, soprattutto quella rock, è parte integrante della mia vita: credo di averla nel

z. Sei anche una attuatrice ed il

DNA. Non credo però che i miei abiti pos-

tuo stile è inconfondibile. Ma se

sano essere definiti in questo modo, quindi

avessi la possibilità di tatuarti

da 1 a 10 posso dire che i vestiti lo sono 4,

una sola cosa, quale sarebbe?

ma le mie modelle sicuramente 10!

s. Sono soprattutto una attuatrice, è la mia passione ed il mio lavoro. I tattoo che ho

z. Se ti chiedessimo

addosso sono la mia storia. Un unico

quale canzone sei?

soggetto? Non credo di potercela fare,

s. In questo momento sarei Nobody told me

ho troppe cose da dire…


24 25


intervista

Che cos'è l'Amor... chiedilo a lui...

Samuele Nardi Deborah Brulard

Paul de Grauve Serena Belfrond abiti Sartoria Luca e Paolo Rossi fotografia styling


intervista Che cos’è l’amor? Chiedilo al vento. Così canta Vinicio Capossela. Lui, al contrario e in modo assolutamente originale, ha provato a scaldarsi il cuore nel salotto di Maria De Filippi. Dai riflettori di Uomini e donne, una delle trasmissioni pomeridiane più seguite dell’ultimo decennio, Samuele Nardi regala ai più la favola. Il sorriso non lo tradisce: se nel 2001 è secondo classificato con la fascia Mister Sorriso nel concorso nazionale Il più bello d’Italia, è grazie alla sua personalità che negli anni ha saputo costruirsi un ruolo nel jet set made in Italy. È una figura serena, quella di Samuele: lineamenti armonici e sensazioni positive trasmesse a pelle. «Credo nella famiglia. La mia di origine me ne ha trasmesso il senso ed i valori. Quando sono arrivato in trasmissione a Uomini e donne, non lo nego, avevo i sentimenti “influenzati”. La fine del rapporto con la madre di mio figlio mi aveva irrigidito parecchio e per autodifesa non mi lasciavo andare. Poi è arrivata Claudia (Borroni, show girl e attrice, ndr) e le cose sono decisamente cambiate». Diplomato all’accademia teatrale “De Paolis” di Roma, il suo debutto avviene con un ruolo nella commedia diretta da Cinzia Berti Incubo d’amore al Teatro dei Satiri. Recita poi nel monologo di Eric Bogosian Sesso droga e rock and roll. Corteggiato dagli autori di fotoromanzi, diventa protagonista delle più famose fotografia

testate, come Lancio e Grand Hotel. Per la

Paul de Grauve abiti Bonavita

tv è stato protagonista di una puntata nella 26 27


intervista fiction di Rai Uno Incantesimo 6. Ha lavorato poi, per la regia di Paolo Poeti, nella fiction Amiche, con Lorella Cuccarini e Claudia Koll. Il suo curriculum si arricchise anche con il videoclip musicale Welcome to Miami (con la sua compagna Claudia Borrioni), con il calendario 2012 per l’Agenzia Malemodel, di imminente uscita, e, sempre insieme a Claudia come co-protagonista, con la tournée teatrale La nostra amicizia, scritta e diretta da Cinzia Berti. z. Samuele, sei decisamente impegnato sul fronte professionale. s. Sì, mi piace lavorare e non stare mai fermo. Mi cimento sempre in nuove cose, anche se principalmente la mia prima ed originaria passione è la recitazione. z. Quindi a Uomini e Donne, il format che ti ha regalato la notorietà improvvisa, come spesso accade in tv, non ci sei arrivato per “meriti” lavorativi. s. Assolutamente no, come dicevo è accaduto dopo una forte delusione. Maria De Filippi mi ha indirizzato verso la ripresa e devo moltissimo a lei, perché mi ha aiutato a capire cosa dovevo fare per riprendermi. Maria è una persona fantastica e per me conoscerla è stata una vera fortuna: tralasciando l’ovvio riscontro della notorietà, lei mi hai arricchito umanamente. z. Progetti imminenti? s. Adesso sto facendo le prove per la nuova commedia teatrale La nostra Amicizia che vedrà impegnati me e Claudia per una lunga

fotografia

Paul de Grauve abiti Bonavita


intervista

tournée nelle maggiori città italiane. È una commedia drammatica scritta e diretta da Cinzia Berti, recitando nella quale mi rivedo appieno. Non vedo l’ora di iniziare. Sigaretta fumata di fretta, cambio d’abiti e il lavoro continua. È certamente un professionista, di quelli che fa piacere incontrare: seppur in pieno momento d’oro, l’umiltà, l’educazione e il rispetto che dimostra, illuminano la sua figura

Paul de Grauve abiti Bonavita fotografia

ancor più dei riflettori degli studi televisivi. 40 29


balan

A

Qui si fa la Storia, Balan…

Artisti come Balan sono di quelli che ne

Franco & Joel Balan

nascono tre, quattro in un secolo, come

Deborah Brulard

disse Moravia di Pasolini. Tra le mani Franco tiene un fax di un suo

divide tra “Mac” iper tecnologici e crea-

collega: è la frase che maggiormente lo

zioni di cartone.

emoziona. «Di me hanno detto cosi… »

Al pian terreno Franco, al primo piano Joel,

e con una singolare luce negli occhi ci fa

il figlio, l’estensione generazionale, come

accomodare.

da estrema e degna sintesi di Balan padre.

Siamo nell’atelier di Franco Balan, l’Ate-

«È la carta l’elemento costante e caratteriz-

lier Balan, nel cuore del capoluogo val-

zante dei miei lavori - spiega Franco - poi

dostano e, davanti a noi, c’è un grande,

lo scotch, la colla, le buste della mia corri-

indiscusso, maestro contemporaneo della

spondenza con i timbri postali, i colori: tutto

comunicazione visiva.

questo è materia d’ispirazione per me».

L’aria che si respira è serena, c’è una

E questo è evidente nelle sue opere: la grafi-

pace inconsueta, un tangibile scorcio di

ca predominante assemblata a pittura e po-

natura rinchiuso tra quattro mura, che si

esia rende storia i cinquant’anni di attività


Balan. Una storia, dal titolo Il mezzo secolo di Franco Balan 1957/2011, in mostra ad Aosta presso il Centre Saint-Bénin e che noi di Zæffiro abbiamo avuto il privilegio di assaporare direttamente dall’interessato. Formazione e contaminazioni di scuola polacca, Balan sin dagli inizi trova il modo di dar forma alle sue idee libere, cercando

so, anche stravolgendo quelli che possono

sempre un elemento di novità che lo identifi-

essere i pensieri comuni, i classici ed i più

chi e lo renda esclusivo.

diffusi per antonomasia».

«Cerco di dare al mio committente delle

È con questi concetti che negli anni, è bene

correnti innovative a livello ideologico - sot-

ricordarlo, Franco Balan nel suo campo det-

tolinea Balan - anche quando, ad esempio,

ta le regole: locandine pubblicitarie per le

si tratta di rappresentare elementi di tradizio-

fiere tradizionali valdostane, quadri, mate-

ne, cerco di farlo in modo originale, diver-

riale comunicativo che diventa opera d’arte. E non solo, ecco che dallo schermo del pc Franco ci mostra la sua interpretazione di un menu: siamo a Dubai, la stile è dadaista, i nostri occhi strabuzzano, il sorriso sorge spontaneo. È lo stupore della stima che assale lo spettatore. Joel, l’estensione generazionale, è più tecnologico: anche lui designer (forse più webdesigner), propone ed elabora idee ascoltando le indicazioni del padre, pur mantenendo sempre un’identità tutta sua. «Joel lavora tanto al computer - spiega Franco - ma non è uno sviluppatore delle mie idee ma delle sue. Realizza progetti interessanti e, non lo dico perché sia mio figlio, devo dire che tra i tanti giovani che ho conosciuto e visto lavorare, lo vedo crescere bene in questo ambito professionale: sono fiero di lui». Ci congediamo tra piramidi di cartone, chaise longue vista libreria e lampade stampate Balan e sensazioni uniche, prima di stringere la mano ad un pezzo di storia. 30 31


artisticamente

Ottobre vip alla Biennale di Venezia Valdostani, varesini e californiani uniti dall’arte Norma Cover

D

Dopo la riapertura dello spazio a Mestre

Venezia alla Sala Dei Laneri, l’area dedi-

coincidente con la mostra Internazionale

cata alla Game art. Dopo presentazioni e

del Cinema di Venezia e ai workshop in-

una visita speciale della mostra, un brindisi

teressantissimi con la Scuola Internazionale

con Aperol Spritz (un must veneziano che

di Comics tenutisi dal 12 al 14, sabato

è cultura dell’incontro) offerto da Campa-

24 settembre il padiglione di Neoludica

ri, acqua delle Sorgenti Monte Bianco e il

al centro Culturale Candiani ha ospitato

caffè del progetto recentemente presentato

l’incontro aperto a tutti di Marianna San-

al MACEF di Coffee Design by Paolo Ba-

toni, guru di Photoshop Italia, con Cristia-

ricchella.

no Nardò, noto copy dell’Armando Testa.

Ricco il calendario di ottobre con diverse

Il seminario ha proposto al pubblico una

partecipazioni: Tibe, musicista e composi-

riflessione attiva sul ruolo della pubblicità

tore, Luca Traini, prosattore, Lorne Lanning

artistica a cavallo di 2 secoli, da Toulouse-

e Sherry McKenna creatori di Oddworld,

Lautrec a…Pamela Anderson!

venuti ad Aosta nel 2009 alla mostra ‘The

Lo stesso giorno è stato presentato il catalo-

Art of Games’ e oggi con una sala alla

go della mostra edito da Skira da artisti e

Biennale di venezia nel progetto di Musea,

autori presso il padiglione di Neoludica in

Fabbrica Arte, E-Ludo.


artisticamente solo uno spettatore, ma sono incoraggiati gli interventi e gli spazi di discussione.

4-5/10 Centro Culturale Candiani - Mestre GAME CAMP

Al GameCamp di Mestre gli interventi ruoteranno principalmente intorno al tema dello sviluppo indipendente di giochi: saranno presenti game developer italiani

GameCamp è una non-conferenza a

che racconteranno la propria esperienza e

tema ludico organizzata per favorire

presenteranno le loro creazioni, ma anche

lo scambio di idee e punti di vista sul

esperti di game studies e semplici appas-

mondo dei giochi. Nel GameCamp tutti

sionati. In collaborazione con l’Arca dei

sono invitati a partecipare; nessuno è

Videogames della Videoteca Candiani.

nazionale d'Arte - Biennale di Venezia. Sarà un'occasione per comprendere da

7/10 Centro Culturale Candiani - Mestre TALKING ABOUT con Andrzej Dragan e Marianna Santoni Un evento unico per studiare e comprendere cosa c'è dietro il famoso «effetto dragan».

vicino il modo in cui lavora Andrzej Dragan, il suo approccio allo scatto, il modo in cui sceglie i suoi soggetti, le sue tecniche di elaborazione. Durante il seminario Andrzej Dragan mostrerà anche dal vivo, passo dopo passo, la sua tecnica di postproduzione partendo da alcuni degli scatti originali per poi arrivare al risultato finale.

fotografia

©Philip Van Ootegem

fotografia

©Andrea Badoni, Arles - 2008

11-12/10 Varese e Milano Conferenze di presentazione del catalogo Neoludica di Skira con Lorne Lanning e Sherry McKenna, autori e artisti

Il seminario sarà tenuto da Andrzej Dragan e da Marianna Santoni, due nomi internazionali tra i più conosciuti dell'era digitale, nell'ambito di Neoludica, evento collaterale della 54 Esposizione Inter32 33


artisticamente 13-15/10 Centro Culturale Candiani - Mestre Film Festival e Convegno di Neoludica con la straordinaria presenza di Lorne Lanning e Sherry McKenna di Oddworld con Tibe e di Margherita Balzerani di Atopic Festival di Parigi

Al mattino selezione di machinima partecipanti al premio, visione dei vincitori dell’Atopic Festival di Parigi 2010, incontro con l’autore Luca Lisci. Nel pomeriggio un convegno per discutere degli ambiti della Neoludica: creare, conservare, insegnare, promuovere le opere d’arte neoludiche, i videogiochi e la computer art interattiva. Durante il giorno visite guidate alla mostra con Lorne Lanning, Sherry McKenna e Tibe autore della colonna sonora per la sala di Oddworld.

Focus On > Luca Traini Essere al servizio della cultura al 100%. Oggi si può e si deve fare grande Arte. Non avere paura del passato (Maturità Classica). Non avere paura del futuro (Laurea in Storia Contemporanea). Comprenderli a fondo per vivere oggi la propria umanità nel senso più pieno (Abilitazione all'insegnamento di Storia e Filosofia).

Curatore di mostre, insegnante, poeta, prosatore, drammaturgo, attore e giornalista. Luca Traini ha rivoluzionato il mondo dell’arte (foto) con "Neoludica - Art is a Game" alla Biennale di Venezia 2011 (catalogo Skira) dopo aver curato nel 2010, sempre con Debora Ferrari e sempre a Venezia, una grande antologica del fotografo di Picasso, Andé Villers. Innamorato della Valle d'Aosta, nel 2007 ha pubblicato “Il dittico di Aosta”, romanzo d’arte sul "Dittico di Anicio Probo", capolavoro tardoantico, e le sue connessioni fra


attualità e fine dell'impero romano. In precedenza: la violenza (“Morte di Caravaggio”, 1988), l’evanescenza (“Resurrezione e morte di Jean-Antoine Watteau”, 1989), l’incendio (“Il bisturi e l’architetto: squarci sul Novecento”, 1995) e la grazia (“Fratello Wolfgang/ Sorella Mozart”, 2006). Responsabile di centri e movimenti culturali, ha attraversato Cinecittà, Rai e Mediaset, vinto premi letterari e cinematografici. Affascinato dalla crossmedialità, gestisce con successo il canale più colto di YouTube: Melnick42.

Focus On > Tibe (nome d'arte di Andrea Tiberio) è scrittore, musicista e disc jockey italiano il laboratorio creativo «H Park» all'interno del quale confluiscono fino alla primavera del 2005 le diverse attività di Tibe legate alla produzione musicale e alla sperimentazione in ambito visivo e grafico. A coronamento di questa esperienza la Mescal/ Sony Music pubblica nel 2003 «Migliaia di Rose Live». Contemporaneamente, Tibe decide di dare voce al suo lato più glamour portando il suo «Illogical Dj set» in eventi sparsi in tutta Italia Cornetto Free Music Festival (2003), Heineken Halloween Night (2003), Torino 2006 Swatch Countdown (2004), Joan Lindeberg Fashion Week Party Tibe nasce a Varese in un clima familiare

(2005) ed in svariati club italiani e inglesi.

culturalmente vivace avvicinandosi prestis-

Nel 2005 cura la direzione artistica, il

simo alla musica e alle arti visive. Nella

copywriting e firma la colonna sonora per

primavera del 2003 immagina e realizza

lo spot della campagna «Bambini Invisibili» 34 35


artisticamente di Unicef dove utilizza immagini di bambi-

sentare in anteprima, in occasione di «Arte

ni scattate in zone di guerra dal fotografo

Libro 2009», «Primavera Influenza», il più

modenese Luigi Ottani. Sempre nel 2005

recente progetto creativo firmato Tibe. «Pri-

Mondadori pubblica il primo lavoro lettera-

mavera Influenza» è un romanzo breve che

rio firmato Tibe, «Valido per due», un «ro-

riconferma la linea di produzione artistica

manzo storico» che innesta le sue vicende

di Tibe incentrata sulla commistione tra i

sullo sfondo dell'Heineken Jammin' Festival.

diversi linguaggi dell'arte. Alla Biennale di

Nell'autunno del 2009 la casa editrice

Venezia ha creato il sound design per la

«Trarari Tipi» decide di pubblicare e di pre-

sala di Oddworld.

Focus On > Mikayel Ohanjanyan

leria Quadro 0'96 in Via Del Cecilia 4, fino al 21 ottobre. L'opera s'intitola «Pro-

L’artista armeno, da anni attivo in Italia,

spettiva Introversa #4» 2011, e sintetica-

a Firenze, alla Biennale in Neoludica ha

mente descrive il rapporto fra esterno e

presentato la scultura 'Prospettive' con la

interno, una specie di analisi psicologica

novità della realtà aumentata.

sulla percezione, la forma, il peso, il tem-

A Fiesole è in corso una mostra alla Gal-

po e lo spazio.

fotografia

©Giacomo Gandossi


design Salvatore Martorana

Le risposte scritte sulle pareti avvolgono la mostra, quasi a volerla difendere. «Fuori è un brutto mondo!» direbbe Freccia. Un mondo che lentamente sta svendendo l'essenza della libertà, la disinteressata ricerca della fantasia, emarginandola nella gabbia della pubblicità. La creatività diventa, così, appendice di un prodotto anoCoccolati dalla

nimo, freddo, costruito in serie

fanciullesca fan-

e senza passione. Il tutto dietro

tasia

di

Lewis

l'invisibile, incolore, inodore,

Carrol, ripresa da Martì

Guixè

ideologia

nell'al-

del

consumismo.

Paradossalmente nella nostra

lestimento della mostra,

favola la pubblicità è un latitante

si entra nel «paese delle mera-

non ricercato, mentre l'estro e

viglie» del design italiano. Un'avventura

l'intuito trovano sbocco nel solo

nei meandri della creatività, tra opere

atto di creazione del prodotto.

vive (sparse lungo il percorso) e interes-

Il flop economico è compagno di viaggio

santi spiegazioni/riflessioni («spiaccicate»

del designer italiano, il quale lo porta con

sulle pareti stile fumetto). Le voci narranti

sè ben visibile, quasi fosse una medaglia al

sono quelle di filosofi, intellettuali, psica-

valore. Le soddisfazioni dei nostri capitani

nalisti come Nietzsche, Vattimo e Fornari.

coraggiosi risiedono nella sicurezza dell'a-

Non fatevi illusioni, non troverete né il

ver dato un'anima, una esistenza a sè ad un

cappellaio matto né il bianconiglio. I

oggetto inanimato per eccellenza come una

protagonisti di questa favola sono altri,

lampada, una poltrona, una caffettiera. La

e son chiamati i «Capitani coraggiosi»

sfida sta nel dire qualcosa laddove tutto pare

delle cosiddette «Fabbriche dei sogni».

muto, iniettare dosi di Poiesis (la bellezza

è una favola nata nel secondo dopoguerra,

apollinea) nella Technè (la tecnica), colorare

ambientata principalmente nella zona di

con sfumature d'artigianato la produzione

Milano, da dove son partiti donchisciotta-

industriale, promuovere una controcorrente

mente uomini alla volta dell'immaginario

filosofia, una «Weltanschauung» innovativa e

sotto forma di oggetto. Direte voi: «Quale

prorompente che abbandoni definitivamente

coraggio ci vuole nel seguire la fantasia?

il ricatto commerciale e abbracci le radici

Quali resistenze può trovare la creatività?».

raffinate dell'inimitabile stile italiano. 36 37


intervista

(dal tedesco “ percepire”; composto di wahr “vero” e nehmen “cogliere”). Intervista ad ALEX 13 LO VETRO, artista figurativo. Fedele Mancosu

Se l'estetica attuale è divenuta un muto

per ogni disciplina, scienze artistiche com-

rigore al quale è impossibile sottrarsi (fi-

prese. D'altronde, potrebbe mai sorgere un

guriamoci contraddirne i dictat), è anche

sentimento del bello, del bene, del giusto e

vero che, di pari passo, è andata via via

del vero se, per sottrazione dall’esperienza

componendosi nelle cornici dell'arte con-

concreta, non se ne indicasse la mancan-

temporanea un'estetologìa altrettanto seve-

za in un qualche linguaggio, di cui l'Arte

ra, spesso di contrapposizione formale.

si fa carico del primo progetto risolutivo di

L'artificio del segno voluto nei canoni e nei

tale percezione? E il lessico delle forme ha

codici visivi trova, nella visione di Alex

un suo potere analitico, nonché critico, ol-

13 Lo Vetro, la dissoluzione della forma

tre che espositivo.

precedentemente appresa per scovarne

Nei quadri di Alex 13 Lo Vetro si materia-

l'intuizione preintellettuale che l'ha posta

lizzano l’inchiostro e l’acrilico su carta, nel-

in essere, palesandone la sua sostanza di

la veste del popcore da cui si è immedia-

dolore, fondamento di ricerca di soluzioni

tamente rapiti per l’invincibilità della sua


intervista lussuria corrosiva, bramosa di svelare una verità celata che, finalmente libera, diviene fresca bellezza, rinnovando il sentimento dell'esperienza estetica nella sua globalità. L’artista si è così compiuto nell’osservatore, al quale ha donato una nuova prospettiva forgiata dal suo tratto. z. Una definizione di Alex 13 Lo Vetro: pittore o cosa? a. Non voglio definirmi «pittore», anche se ho dipinto per anni nel senso classico del termine. Preferisco definirmi un artista visuale figurativo, un emanatore di immagini. Infatti l'importante per me è il simbolo espresso nel modo più chiaro possibile, per cui la predominanza dei colori che uso è molto tenue o addirittura nulla. Sono l'immagine e il segno che devono aprire una breccia nell'intimo dell'osservatore. z. Sei unico nel tuo genere? a. Dopo anni passati a sperimentare, sono arrivato a questa sintesi espressiva passando per esperienze tecnicopittoriche differenti. Sono arrivato a concepire qualcosa che credo sia veramente unico nel suo genere, perché non ho conoscenza di altri artisti che utilizzino l'inchiostro come l'utilizzo io: anziché aggiungere, 38 39


intervista io sciolgo con acidi per dare nuova forma

z. Sei presente, in questo

alle immagini.

momento, nella mostra collettiva Terzo Rinascimento. La bellezza

z. Tra tutti gli stili artistici, quali

ci salverà. Credi che la bellezza

sono quelli che senti più affini?

possa essere salvifica?

a. Credo che un'artista debba

a. Indubbiamente credo che se

necessariamente trovare il proprio stile

si imparasse a vedere, piuttosto che

esclusivo, in modo che ogni sua

guardare, soffermandosi un po' di più

creazione divenga la firma di se stesso.

su quello che abbiamo da perdere,

Quindi diventa molto difficile collegarsi

molte situazioni verrebbero gestite

a linguaggi esistenti, fatta eccezione,

meglio, soprattutto nel periodo storico

forse, per il contenuto e il messaggio

in cui viviamo.

che si vuole esprimere più che alla tecnica

In un'epoca in cui si dà così tanta

utilizzata da altri.Indubbiamente le mie

importanza all'apparire, l'introspezione

opere hanno un sapore pop, nel senso

può far emergere ciò che realmente c'è

più amaro del termine, in quanto

di bello dentro all'involucro. Una volta

utilizzando immagini pre-esistenti

scoperta, questa bellezza può essere fatta

e quindi conosciute, vengono truccate

emergere anche all'esterno, modificando

della loro stessa essenza, come

radicalmente il modo di fare, pensare

a svelarne il principio che le ha generate,

e comunicare, affinché tutto divenga più

non visibile agli occhi abituati

armonico. Credo che in fondo sia questo

a guardarle in modo passivo.

il senso della provocazione che si ritrova così spesso nell'arte contemporanea.

z. Molti dei tuoi quadri usano immagini forti: è solo una

z. Dov’è possibile vedere

sensazione oppure si tratta

esposte le tue opere

di una chiara scelta provocatoria?

nelle prossime occasioni?

a. È mia volontà far sì che le immagini

a. In questo momento sono seguito

abbiano un equilibrio estetico anche

dalla galleria Famiglia Margini di via

quando tratto soggetti che possono

Simone D'Orsenigo, 6 a Milano.

essere fastidiosi o provocatori, dato che

In attesa della mia prossima mostra

il fastidio è una conseguenza culturale

personale, sono stato inserito in una serie

di chi osserva. Anche l'immagine

di eventi a cura di Grace Zanotto,

più forte, se è vera, non può infastidire,

sempre a Milano.

bensì far pensare ad un'altra possibilità

Chiunque può visionare le mie opere

di esistenza della stessa. Se l'intento non

sul sito www.famigliamargini.com,

è ruffiano-scandalistico, non può esserci

oltre che nella già citata

bruttezza ed ingiustizia.

omonima galleria.


argomento pagina

40 41


suisse

Una realtà transfrontaliera I 10 anni di una bella avventura Marco Patruno

potrà beneficiare dei servizi che questa piattaforma d’informazione transfrontaliera offre in diversi settori del vivere sociale. L’azione inizia nel lontano 1998, su un’idea di François Dayer Capo, redattore del più importante quotidiano del Cantone Vallese: “Le Nouvelliste”. Il noto giornalista vallesano fu il primo a capire l’importanza del ruolo di Internet per veicolare l’informazione oltre-frontiera e per rilanciare in tal modo un’idea di comunicazione e di cooperazione transfrontaliera. Dopo l’evento dei tunnel del San Bernardo e Monte Bianco, che permisero notevoli interscambi transfrontalieri tra i paesi confinanti per un certo periodo ma che purtroppo si esaurirono nel tempo per diverse ragioni legate a un certo ripiegamento su interessi nazionali, era dunque venuto il momento, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, di ridare lustro a questa visione avanguardista di

P

scambi internazionali.

Presentare Alp-Info in occasione del suo pri-

Un percorso travagliato

mo decennale è per noi non solo un motivo

Sebbene il percorso fosse irto di difficoltà,

di legittimo orgoglio, ma soprattutto un’op-

il 30 maggio del 2000 nacque Alp-Info.

portunità per far conoscere questa realtà

Il progetto Interreg permise di coinvolgere

transfrontaliera ad un "vasto pubblico" che

la Regione Valle d’Aosta e il Cantone del


suisse Vallese, i quali fornirono le risorse neces-

studio e altre attività di comune interesse.

sarie per concretizzare l’iniziativa. Fu l’i-

Oggi questa piattaforma di comunicazione

nizio di una febbrile attività di comunica-

internazionale conta tra i suoi partner più

zione transfrontaliera a tutto campo. Nel

rappresentativi la Regione Piemonte, la Re-

contempo, prendeva anche corpo la vera

gione Autonoma della Valle d’Aosta, la Pro-

filosofia d’Alp-Info che, oltre ad informare

vincia del Verbano-Cusio-Ossola, la Savoia

gli utenti grazie al suo giornale elettronico

ed il Cantone del Vallese. Una trentina di

italo-francese, si dedicava anche a tradur-

partner pubblici e privati completano l’as-

re queste notizie virtuali in azioni concrete

setto di quest’associazione prima ed unica

sul territorio. Tali iniziative hanno permesso

in Europa. In questi undici anni l’obiettivo

di coinvolgere diversi settori: culturali, spor-

principale è stato mantenere saldi nel tem-

tivi, turistici, sociali e soprattutto economici.

po, con la stessa passione e determinazio-

Numerosi sono stati gli obbiettivi raggiunti

ne, “i valori fondanti” che sono quelli di

destando nel pubblico e nelle autorità un

sormontare le diversità e unire le affinità

interesse sempre maggiore sulla capacità

tra le popolazioni confinanti attraverso la

d’intermediazione di Alp-Info nelle relazio-

comunicazione. Un mezzo che permette lo

ni transfrontaliere.

scambio delle idee e che arricchisce reciprocamente. Valori che possono agire sulla

Obbiettivo: l’intercomunicazione

coscienza dei giovani e risvegliare in loro

È molto importante sapere che questa asso-

la consapevolezza di essere cittadini tran-

ciazione si sia data, sin dall’inizio, una mis-

sfrontalieri, creando le premesse per nuove

sione d’utilità pubblica, dato che, tra le sue

e interessanti opportunità. Un travaso di va-

priorità, figura quella di coinvolgere in que-

lori aggiunti che contribuirà - senz’altro - al

sta iniziativa di ampio respiro internaziona-

progresso comune nel rispetto del territorio

le i giovani e le istituzioni che si dedicano

e dell’ambiente. Il tutto in un clima d’amici-

loro. Testimonianza di ciò è stata la Carta

zia tra popoli diversi ma di grandi affinità

di scambi transfrontalieri, che prevede

storiche e culturali, perché Alp-Info non fa

frequenti contatti tra i responsabili dei licei

altro che mettere in pratica la legge delle

italiani, francesi e svizzeri, al fine di creare

tre C: Comunicazione=Contatti=Contratti,

le premesse per realizzare incontri, mostre,

il tutto nell’ambito di un armonioso vivere

scambi linguistici, conferenze, viaggi di

sociale.

Chiunque fosse interessato all’attività di Alp-Info può trovare maggiori informazioni ai seguenti contatti Alp-Info - Rue des Alpes, 1 | 1920 Martigny (Vallese - Svizzera) telefono direzione

+41 27 565.62.76 | fax +41 27 565.62.86

marco.patruno@alp-info.ch | collaboratrice katia.fache-gaspardi@alp-info.ch www.alp-info.ch 42 43


makeup

Trendy Make up Pika Make Up

Le passerelle anticipano i look e le tendenze

Le bocche si coloreranno di viola scuro per

sia della moda che del make up, ma sono poi

le fashion addict più ardite, mentre di un

le case cosmetiche a riproporlo alle clienti con

rosso acceso per le signore che vogliono

nuove textures e colori di tendenza.

seguire la moda ma non riescono ad osare.

Quest’inverno si parte da una pelle diafana,

Per chi invece non riesce a rinunciare al lato

perfettamente truccata con correttore, fon-

romantico, rossetti rosa e nude ma ultraglossy

dotinta e cipria, passaggi fondamentali per

potranno completare un make up perfetto ma

avere un incarnato perfetto, per poi concen-

più soft.

trarsi su uno solo degli elementi fondamentali

Se invece si sceglie di dipingere lo sguardo,

che compongono il viso.

si potrà disporre di una tavolozza di colori

Occhi e labbra sono infatti i veri protagonisti

molto più ampia e attraente: dal blu al viola,

di questa stagione, vestiti dai colori più audaci

per poi passare al marrone e all'intramonta-

e da textures più pigmentate e coprenti.

bile nero.


makeup Il vero cult di stagione, però, sarà il verde smeraldo, che regalerà sguardi intensi e luminosi a tutte le donne. Per chi sceglie quindi lo sguardo STEP 1 Eliminare le occhiaie e uniformare l'incarnato della zona orbitale con un correttore adeguato.

STEP 2 Opacizzare tutta la zona orbitale tamponandola con un piumino e della cipria.

per

incantare

e

incantarsi allo specchio, l'unica regola è quella del monochrome: stendere sull’occhio una sola tonalità di colore e giocare tra ombre e luci attraverso le sue svariate gradazioni. L'eyliner è la vostra passione e non potete farne a meno? Anche

STEP 3 Bordare tutto il contorno dell'occhio, sia superiore che inferiore, con una matita più scura rispetto a quella dell'ombretto. In questo caso o viola o nera.

STEP 4 Distribuire l'ombretto della tonalità prescelta su tutta la palpebra mobile dell'occhio.

quest'anno

questo

cosmetico senza età né fine trova sazio nei back stage delle più importanti passerelle: linee importanti, ben definite e anche geometriche, ma se volete seguire la moda - mi raccomando - scegliete un eyliner colorato, sarete sicuramente trendy e irresistibili!

STEP 5 Sfumare l'ombretto con un pennello verso l'arcata sopraccigliare.

STEP 6 Applicare abbondante mascara, distribuendolo dalle radici alle punte e direzionandolo verso l'alto.

Make Up Forever Smoky

STEP 7 Definire le sopracciglia con l'apposita matita o con l'ombretto e il pennello per sopracciglia.

44 45


look uomo

Elegante, raffinato, preciso, ecco l’uomo dell’autunno - inverno 2011-2012. Erika Guerrisi

L’uomo moderno è elegante, ricercato nello stile e nei dettagli che lo contraddistinguono. Tessuti puri ed elegantissimi, colori scuri caldi ma sempre eleganti: marrone, nero, prugna verde e grigio ma accostati ad essi troviamo colori accesi, come rosso ocra, giallo, arancio che sono usati soprattutto per le rifiniture degli accessori. Al classico si contrappongono tocchi insoliti e dettagli eccentrici, gli accessori in questa stagione infatti svolgono un ruolo a volte più importante del vestito stesso: borse xl, cartelle valigie portate a mano, cappelli di pelliccia, ma soprattutto sciarpe che diventano indispensabili prendendo vita in tessuti, colori e lunghezze a seconda delle preferenze. Grande ritono dei maglioni, cappotti e dei pantaloni oversize, solo le camicie resteranno attillate, rigorosamente in tinta unita o a righe. Altra novità per la moda uomo autunno inverno 2011/12 è il look tono su tono, usare maglioni, camicie e pantaloni della stessa tonalità.

Lacoste Andrea Morelli pantalone Freesoul cardigan Mash orologio Lorenz

borsa postino scarponcini


WE WANT YOU Zæffiro cerca: Agenti plurimandatari L'agente dovrà ricercare inserzionisti che siano interessati al progetto Zæffiro e che vogliano comparire con uno spazio personalizzato a loro dedicato, sfruttando il magazine come mezzo promozionale Giornalisti/pubblicisti Professionisti in ambito giornalistico, che vogliano scrivere per e su Zæffiro, con redazionali, articoli, interviste, ecc. coerenti con il target e la mission del progetto. Blogger Scritttori e giornalisti della rete che pubblichino post sul bog di Zæffiro, su temi in generale inerenti con la linea del magazine o con settori più definiti che quotidianamente saranno proposti su www.zaeffiro.com.

magazine di arte, bellezza ed immagine in valle d'aosta

via Martinet, 4 - 11100 Aosta. mobile +39 334.34.70.668. info@zaeffiro.com | www.zaeffiro.com


trend di stagione

LO STILE ANDROGINO E IL RITORNO DEI TEDDY BOY Francesca Gambino

Altro che ragazzi, questo autunno ciò che vi farà sentire le farfalle allo stomaco sarà il loro guardaroba! Uno dei macro trend di questa stagione è infatti il ritorno del look androgino, che attingerà a piene mani da alcuni dei momenti storici più salienti in questo senso: un mix esplosivo, tra Teddy Boy, Mod e Psychobilly, che vi farà sentire delle vere rocker! Ce ne danno conferma tanti designer, tra cui Dolce&Gabbana, Frankie Morello, Givenchy e Federico Sangalli. C’è chi ha scelto

Nella vostra playlist non fate mancare Pony Pony Run Run, Jessie & The Orbits, Iggy Pop e Plastiscines in cima alla lista!

un po' di buona musica:

la versione più brillantinata e chi invece quella più punk, ma il risultato è sempre pieno di stile! Per entrare nel mood non rinunciate a un blazer nero - ancora meglio se con i revers in velluto - e sfoderate i vostri accessori più grintosi: metallo e stampe animalier sono un passepartout. Ai piedi indossate anfibi o creepers e in un attimo vi sembrerà di passeggiare per Kings Road! Se nascondete dentro di voi una Janelle Monae, è il momento di farla venire fuori. Il look boyfriend è tornato, più glam che mai! Federico Sangalli, Collezione autunno-inverno 2011

in alto: sfilalata

Bijou Brigitte H&M cuffie auricolari Roxy JBL blazer United Colors of Benetton creepers Dondup anello

clutch pitonata


da sapere Sara Martinetti

L'

segreti svelati

Uno scrigno prezioso

L’uva, frutto autunnale per eccellenza, è uno

tiene il resveratrolo, sostanza in grado di

scrigno di principi attivi e sostanze antios-

attivare il SIRT1,il famosissimo gene della

sidanti che forniscono una protezione impor-

longevità. Con i derivati dell’uva, abbinati

tante contro il danno causato dai radicali

a massaggi manuali e ad una dieta persona-

liberi. L’uva è ricca di polifenoli e vitamine,

lizzata, è possibile ottenere, oltre ai benefici

fondamentali per mantenere integra la

evidenti per la bellezza della pelle, anche

pelle, di sali minerali che ritardano l’invec-

energia e tono, scacciando così impurità e

chiamento, di tannini dalle proprietà astrin-

tossine dal corpo.

genti e antisettiche, di zuccheri che nutrono a fondo la pelle e di pectina, idratante ed emolliente. La buccia dell’uva, inoltre, con-

imparare dal passato

I

Fai da te

I contenuti dell’uva, preziosi per la salute e la bellezza, vengono utilizzati tantissimo in cosmetica per preparare maschere e peeling emollienti, rigeneranti ed astringenti. Tra le ricette “fai da te” particolarmente efficace questa maschera rigenerante, indicata per tutti i tipi di pelle: • Preparare in una ciotola 10 acini d’uva

senza buccia e semi, 3 cucchiai di mela verde grattugiata, 1 cucchiaino di miele e un cucchiaio di yogurt; • Amalgamare bene il composto, stenderlo bene su viso e collo e lasciare agire per circa 15 minuti; • Rimuovere con una spugna immersa in acqua tiepida. 48 49


trend report

4TREND 4FALL Valentina Grispo www.lookandthecity.it

Sono tanti gli stili avvistati sulle passerelle dell’autunno/inverno 2011-2012.

Noi abbiamo individuato quattro macrotendenze, comune denominatore di moltissime

pizzo, piume, pied de poule e verde sme-

collezioni dei più grandi nomi della moda:

raldo, quattro trend che promettono di farci perdere la testa.

Piume Romantiche e al contempo un po’ hippy, da quando gli stilisti hanno riscoperto il fascino da boudoir delle piume, sulle passerelle ondeggiano in infinite combinazioni: candide, colorate, stampate, in dettaglio o in total look. Sarà l'effetto Black Swan, o forse sarà che le piume sono sempre piaciute alle donne perché esaltano la naturale vanità di ciascuna di noi: dall’effetto cigno nero di Chanel, a quello sensuale delle creazioni di Jason Wu, il feather trend culmina e trova massima espressione nel vestito da sera bianco di Versace.


trend report Pied de poule Non è un capriccio stagionale, ma un evergreen della sartoria maschile prestato, per la stagione autunno/inverno 2011-2012 al guardaroba femminile. La fantasia optical, nota come pied de poule o houndstooth è frutto di un incrocio di strisce verticali ed orizzontali formate da bande diagonali bianche e nere, ed è stata riportata in passerella a gran voce da Salvatore Ferragamo, seguito da Chanel, Yves Saint Laurent e rivisitata da Yssey Miyake. Verde Smeraldo Abbiamo bisogno di positività, di coraggio e di belle speranze e la risposta cromoterapica alla palette autunnale grigia e cupa è il verde smeraldo, che punta alla cima della classifica dei colori must di stagione e si propone come sofisticata alternativa al solito nero per gli abiti da sera: scenografica la proposta di Gucci, lady like quella di Marc by Marc Jacobs, in peluche quella di Louis Vuitton e sofisticata quella di Ralph Lauren Collection. Go green!

Pizzo Sofisticato e seducente il pizzo, stanco di essere relegato alla lingerie, si impone su abiti e accessori facendosi portavoce del malizioso gioco del vedo e non vedo, mixando con eclettismo il suo fascino discreto alla contemporaneità delle collezioni dei maestri couture. Dall’allure romantico dell’abito a ruota di Collette Dinnigan, alle trasparenze di Alberta Ferretti, passando per la versione bon ton di Emilio Pucci e quella sexy di Bottega Veneta. 50 51


10.1

y Samsung Galax Tab 10.1

Roberto Cognetta

è stato recentemente messo in commercio dalla Samsun il Galaxy Tab 10: display da 10,1 pollici; processore NVidiaTegra2 Dual-Core @1GHz; l'ultimissima versione del sistema operativo Android Honeycomb 3,1, pensato proprio per i Tablet; connessione in mobilità, grazie alla scheda 3G HSPA+; compatibilità assoluta con Adobe Flash; centinaia di migliaia di applicazioni pronte per ogni utilizzo e ogni esigenza. Il tutto con un peso di 585 grammi. Semplicemente tutto quello che si può desiderare da un Tablet. Davvero un oggetto tecnologico bellissimo, all'avanguardia e molto somigliante alla madre di tutti i Tablet e cioè l'IPAD della Apple. In Germania lo scorso 9 agosto, la corte di Dusseldorf ha deciso di sospendere la vendita di entrambi i dispositivi in tutto il territorio Europeo a eccezione dell'Olanda. Samsung, convinta che la modalità con cui è stata decisa la sospensione della vendita sia stata anomala, ha presentato ricorso presso il Tribunale Regionale di Dusseldorf per contestare la scelta dei giudici tedeschi. Il 17 Agosto il tribunale ha sentenziato che l'azienda coreana avrebbe potuto proseguire la vendita di tablet e smartphone in tutta Europa ad eccezione della Germania. La Corte di Dus-

hitech seldorf non ha infatti la competenza necessaria per attuare provvedimenti su imprese che operano all'infuori del territorio tedesco. Il motivo del contendere è l'accusa che Apple ha lanciato a Samsung relativa alla violazione di dieci proprietà intellettuali, tra cui la gestione del multitouch, il meccanismo di per lo sblocco del dispositivo e il design dei prodotti (Galaxy S2 e Galaxy Tab 10.1), troppo simili ai prodotti della concorrenza. Lo scorso 25 Agosto l'Alta Corte olandese ha confermato il blocco della vendita di Galaxy Tab 10.1, Galaxy Ace e Galaxy SII in tutta Europa a partire dal prossimo 13 Ottobre. Secondo la sentenza, Samsung avrebbe violato il brevetto riguardante le modalità di accesso alla galleria e alla gestione delle immagini. La vittoria di Apple è però una vittoria di Pirro. Samsung ha a disposizione 60 giorni per effettuare le modifiche software necessarie ad aggirare la sentenza, aggiornando i prodotti coinvolti prima che l'ingiunzione possa essere applicata. Così facendo eviterà il blocco delle vendite dei suoi dispositivi in tutta Europa, lasciando Apple a bocca asciutta. Dopo il blocco europeo, è notizia recente che l'azienda coreana abbia incassato lo stop alle vendite anche in terra australiana, anche se il tribunale australiano ha contestualmente messo in discussione la legittimità dei brevetti di proprietà Apple e violati da Samsung. L’azienda coreana, nonostante un serio rischio di crollo del fatturato, non molla: «Continueremo il procedimento legale contro Apple al fine di garantire che i nostri prodotti innovativi restino a disposizione dei consumatori» hanno fatto sapere con un comunicato ufficiale. A noi consumatori non resta che attendere e godere dei frutti di questa guerra tra giganti in termini di prezzi convenienti e prodotti migliori.


Dall’accattivante sinergia tra Marco Bacini, titolare della Mb Management ed indiscusso “trend hunter” della night life milanese, e Gianluca Gigli, suo braccio destro, creativo, laureato in pubbliche relazioni, nasce Rude, linea giovane di t-shirt con stampa a teschio: ed è subito tendenza. Capo decisamente cool per vip e non solo, si impone trionfante sul panorama “casualchic”. Giovane, colorata e con stampato unico e ricorrente, il simpatico teschietto, la linea Rude, piace e non poco: nella vita di tutti i giorni, infatti, le indossano con stile volti noti come Augusto De Megni, Ringo, Paolino Ruffini, nuovo conduttore di Colorado Cafè, Belen Rodriguez, Diego Conte, Dj Yan Agusto, Kris Reichert (Kris&Kris), Dj Toky (Radio 105 & Virgin), Franklin Santana, Rudy Smaila, Francesca Faggella (Rtl102.5). Pressoché incontenibili i successi registrati con la prima collezione targata summer 2011, ci si prepara al raddoppio. In occasione della settimana della moda di Milano, è stata presentata la nuova collezione Living Like a Rockstar: le grafiche seducenti e provocatorie sono abbinate a packagings grunge ed alternativi che sicuramente vestiranno e faranno molto parlar di loro. DB 52 53

Per saperne di più Rude è in vendita presso Rasori 4 in via Rasori 4a Milano; e su internet è su rudeiscool.com, e facebook.com/rudeiscool

Rudeiscool... il trend la impone!.


salute

Lo stress da rientro al lavoro Dott. Enrico Bernero - Farmacia Dott. Nicola

Una volta rientrati dalle vacanze, la ripresa

La Bacopa monnieri, rimedio della medicina

del ritmo di tutti i giorni, con il suo carico più

tradizionale indiana, può essere utilizzata

o meno gravoso di responsabilità e di obbli-

con successo nel trattamento dell'ansia,

ghi, mette frequentemente a dura prova il

della mancanza di concentrazione, della

nostro equilibrio psico-fisico: possono mani-

difficoltà di elaborazione mentale.

festarsi in tal caso vari disturbi quali mal di

La miscela di fiori australiani denominata

testa, calo dell’attenzione, ridotta efficienza

Transition ci può aiutare ad affrontare con

sul lavoro.

maggiore serenità questi ed altri momenti

Un aiuto prezioso ci può giungere dalla

della vita in cui facciamo fatica ad adattarci

medicina naturale.

ad una situazione nuova.


argomento

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benessere

Alla ricerca dello Shirò Katia Vaccaro

Frenesia, confusione, tensione, stanchezza, stress: non sono forse questi gli stati che viviamo tutti i giorni e che ci impediscono di dedicare poco tempo a noi stessi e ad una corretta alimentazione? Bisogna saper dire basta alle cattive abitudini: è il momento di dare una svolta alla propria quotidianità! Il primo passo per mantenere un equilibrio, secondo la naturopatia, è quello di scegliere

un’alimentazione

sana, ricca di frutta e verdura di stagione, cereali non raffinati, grassi e proteine bilanciate; effettuare un attività fisica almeno due volte alla settimana o almeno 25 minuti di passeggiata al giorno; affidarsi ad un esperto che ci consigli l’integrazione alimentare di cui necessitiamo ed infine, di certo non per importanza, ritagliarci dello spazio per noi.


parco naturale da cui prende il nome. La piccola spa “La baita” si può prenotare in formula esclusiva, con sauna, bagno turco, doccia tropicale con cromoterapia, doccia scozzese e mini piscina con idromassaggio, che rievoca un laghetto alpino contornato dalle rocce, dal quale si domina un salottino con il camino. E per concedersi

Allora potremmo decidere di partire alla ricerca del nostro “Shirò”, ovvero, secondo il culto zen giapponese, un tempio ove si possano coinvolgere tutti i sensi, rilassare il corpo, riequilibrare le emozioni e allontanarsi da tutti i pensieri negativi. Vero è che la ricerca del nostro “tempio personale” nella realtà occidentale potrebbe risultare ardua; per questo motivo vi proponiamo un piccolo viaggio nel mondo del benessere alla scoperta di trattamenti olistici, rituali sensoriali, soins d’ispirazione orientale. Se pensate di poter trovare il vostro Shirò tra le montagne valdostane, potreste scegliere l’Hotel Mont Blanc Village a La Salle (Aosta), un paradiso a cinque stelle dove poter ammirare il Monte Bianco dalla piscina, passare dalle tiepide temperature della grotta riscaldata agli 80° della sauna de la mine du Bien- être e rilassarvi effettuando il rituale Rêves d’Amazonie, di Marie Galland Paris. Un bagno amazzonico, esfoliazione a base di polvere di noce macadamia e un massaggio inebriante e destressante al burro che apre la mente a nuovi orizzonti. Oppure scoprite la Private Spa dell’Hotel Grand Paradis di Cogne, immerso nel 56 57


benessere momenti di assoluto relax, un soppalco con

cliente in “una nuvola di ciliegio”. Un gom-

comodissimi materassini.

mage alle polveri di riso effettuato con le

Infine, il Cour Maison di Courmayeur,

“serviettes” ed un massaggio con burro di

la località gioiello tra le Alpi. La Spa della

karitè ai fiori ciliegio. Infine, come nella mi-

struttura, gestita dalla società Spa Emotion,

gliore tradizione giapponese, il trattamento

riserva una vasta offerta nel campo del

termina avvolgendo i clienti in una salvietta

benessere, che inclide rituali di bellezza

calda.

per il corpo a base di nocciole di oliva,

E se non abbiamo sufficiente tempo? Sce-

particelle di riso, noce di cocco e madre-

gliamo le Day Spa, piccole realtà citta-

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ispirato al TuiNa, un’antica forma di medi-

lettori il Centro Benessere Olos, city

cina cinese.

beauty farm in cui poter trovare estetica, benessere, fisioterapia, osteopatia e pilates. Stravolgente è Luxury, il trattamento all’oro che lo staff propone come novità per l’autunno: effetto nutriente e soprattutto antiossidante, dato dai principi attivi derivati dall’oro e dallo champagne. Le sue profumazioni inebrianti all’ambra dolce e rosa, la texture vellutata: un invito al alla dolcezza e al lusso avvolti in una polvere d’oro. A Torino, al Du Parc Oriental Spa, tra gli innumerevoli trattamenti vi consigliamo il Rituale Balinese: ispirato al lulur, una cerimonia purificatrice praticata prima del matrimonio, inizia con un pediluvio e un massaggio ai piedi, per poi proseguire

Ma gli Shirò non sono solamente una pre-

con una maschera ai fiori tropicali e termi-

rogativa montana: la stupenda Villa Ser-

nare con un massaggio completo. Tre ore

belloni di Bellagio, affacciata sul lago di

di benessere assoluto.

Como, propone percorsi benessere e remi-

A Milano, infine, il Glamin Day Spa,

se en forme che prevedono anche un menu

dove provare il nuovissimo Shell Massage,

depurativo e bilanciato creato dallo chef

il massaggio con le conchiglie, o effettuare

Ettore Bocchia. Per il relax invece potremo

un tra i percorsi “giornata otuside”, “aro-

provare “Hanakasumi” di Sothys Paris, un

maessenze” o “thermae&fruits special”.

rituale delicato e profumato che avvolge la

Buon viaggio, buon relax e… buon shirò!


prossima apertura ad Aosta make up studio, estetica, centro abbronzatura e cura dell'immagine. L'angolo dedicato alla bellezza che non ti saresti mai aspettato.

via Martinet, 58 595 - Aosta


Trendy suggestions fitness

Ciclotte: ride on design

fotografia

Ezio Manciucca

Ciclotte è l’innovativa exercise bike designed and made in Italy, che coniuga idea, forma e tecnologia reinterpretando i tradizionali canoni estetici e funzionali dell’oggetto cyclette. Ciclotte è realizzata con materiali d’eccellenza quali carbonio, acciaio e fibre di vetro e rappresenta una novità assoluta per il mondo fitness grazie alla soluzione tecnologia unica del siste- ma epicicloidale della trasmissione. Disegnata dal giovane designer milanese Luca Schieppati e prodotta dall’azienda bergamasca Lamiflex Group, Ciclotte rompe gli schemi del design per attrezzature ginniche, da sempre legato esclusivamente all’aspetto funzionale, per rivolgersi ad un target di utenti evoluti, dinamici, amanti della forma fisica e di quella estetica. Ciclotte è uno strumento di fitness ed un complemento d’arredo integrabile nei più svariati contesti del living: la casa, l’ufficio, la palestra, l’outdoor.


trendy suggestions

Green Pads

Green Pads rende più confortevole un ambiente contract. Fonte di ispirazione del progetto, che fa parte del nuovo concept “Oasis” di Offecct, è l’architettura degli anni ’50, la cui vegetazione era pensata come parte integrante della stessa, senza mai prescinderne. Il sistema di ripiani in alluminio Green Pads è pensato per riporre vasi di piante e fiori, andando a rivoluzionarne il tradizionale concetto di contenitore. In realtà lo vediamo tutti i giorni fotografia Peterfotograf nei propri terrazzi o giardini: si accostano i vasi di piante che poggiano su sottovasi, poi si tolgono i vasi e rimane questo pattern che richiama esplicitamente nella forma le ninfee ritratte da Claude Monet nei suoi dipinti del giardino di Giverny.

hom

e

Neverending

L’ispirazione per questo progetto, ideato da Luca Nichetto, nasce dall’idea di realizzare un prodotto che quasi come un nastro srotolato si sviluppa e casualmente disegna un elemento infinito senza limiti nella sua continuità. Gli elementi, non presentando un preciso verso per la disposizione, accostati gli uni di fianco agli altri creano una sorta di parete divisoria dove il gioco di pieni e vuoti si fonde all’andamento sinuoso e senza fine del nastro generando un inaspettato contrasto con le caratteristiche tipiche di presenza materica del Corian stesso.

fotografia

60 61

Miro Zagnoli


zӕffiro estate

Con la voglia di andare oltre Deborah Brulard

stylist, hair stylist, make up artist e quant’altro di utile al professional team, ha partecipato alla maggior parte degli eventi di tendenza targati Valle d’Aosta-estate 2011. Presenza di impatto e tendenza, quella del free press che parla di moda, arte, design, A ritmo incalzante, insaziabile di conoscenza,

musica e spettacolo con origini proprio nel

l’itinerante Zæffiro saluta la sua prima stagione

cuore del capoluogo valdostano, che grazie

estiva, registrando accessi e successi al bacio.

alla sua distribuzione in costante espansione

Collaudato lo staff su e giù dal lungo Baltea (si

tocca il Piemonte e la Lombardia, senza

fa per dire, gli sport estremi li abbiamo riman-

voler rinunciare a mari ed oceani, perché il

dati al prossimo anno), Zæffiro, con un desk di

team Zæffiro ha proprio vive della voglia di

comunicazione, fotografi, modelli e modelle,

“andare oltre”.

Ecco i luoghi e gli eventi che sono stati sfiorati dalla brezza di Zæffiro durante l’estate 2011:

SaintVincenTango

Il Palazzetto dello Sport come scenario d'altri tempi; atmosfere conturbanti, ritmi calienti, musiche passionali. Il tutto in omaggio alla celebre danza.

Subsonica live tour

"Istantanee" dal palco dello Stadio Puchoz nel cuore della city rouge et noir, per cavalcare l'onda del buon alternative rock. Due ore e piu' ininterrotte di musica dura, direttamente dal loro repertorio, per ripercorrerlo e vivere in comune emozioni uniche.

Celtica

Druidi, fatine, celti doc e vere e proprie rievocazioni storiche nel bosco di Peuterey, in quel della val Veny (Courmayeur-Aosta), per gli obbiettivi dei fotografi di Zæffiro. Il moderno glam incontra il costume storico: ed e' stato subito contrasto sublime.


zӕffiro estate

Frean'n'chic Vol. 3

L'artista stilista Sty, conosciuta ai piu' come la tatuatrice di Tattoo You, interpreta su ispirazione una sua linea di abiti realizzati con materiali di riciclo che durano il tempo della loro creazione. In coordinato, completano le opere le acconciature/sculture di Chicca, sempre per Tattoo You.

Rewind Republic

"Cosa restera' di questi anni '80?", cantava Raf. Ecco che i trent'anni e piu' trascorsi da allora sono stati ripercorsi magistralmente, ed anche un po' nostalgicamente, da quattro artisti in occasione dell'evento "Rewind Republic". Il palco e' stato calcato da Cristina D'Avena, Marco Ferrandini, Sabrina Salerno e Donatella Rettore.

Music Does Label

Per dar voce ai sogni dei piccoli-grandi musicisti che attraverso le note e le corde di chitarre e bassi, per non parlare delle ritmiche delle batterie, urlano il rock e le sue melodie, Music Does Label nasce e si sviluppa come palcoscenico per gli aspiranti valdostani. Zæffiro ha immortalato la finale del concorso.

Concorso miss Padania, Ciclismo,

Grand Prix e Mister Italia, Fotomodella, Cervino Zæffiro e' soprattutto moda, presente nei maggiori concorsi di selezione di nuove bellezze. In queste occasioni abbiamo eletto anche la nostra Miss Zæffiro: Maggie Dodaro.

Les Gouts du Mont Blanc

E per non rimanere a bocca asciutta, ecco la famigerata fiera enogastronomica internazionale, la prima che mette in esposizione prelibatezze culinarie di tre realta' confinanti ad alta quota: la Valle d'Aosta, il Vallese (Svizzera) e la Savoia (Francia).

Chocolathuile

Fondente nero, alle nocciole o bianco. Tanti gusti amalgamati insieme o lavorati singolarmente per una mostra mercato, la prima a La Thuile, dedicata al cioccolato. Zæffiro, attraverso il bodypanting di Pika Make Up, ha dato vita ad opere d'arte viventi, adornando le sue modelle ricoperte di cioccolato, che hanno poi saputo animare l'intera area dell'evento. 62 63


bandes dessinĂŠes

...segue nel prosimo numero


zæffiro

Dove trovare Zæffiro I punti di distribuzione del free press. Valle d'Aosta AOSTA Allure Parrucchieri . Via Conseils des Commis, 13 Andrea Studio . Corso Lancieri, 5 Atelier Anemone . Via Gramsci Atelier Anemone . Via Sant'Anselmo Bar Grivola . Via Capitano Chamonin, 64 Bar Italia . Via Sant'Anselmo Bar Ruitor . Piazza della Repubblica Bar Sport . Piazza Chanoux Blumelange Cashmere . Via E. Aubert 73 Café du Théatre . Via Xavier de Maistre Caffe Nazionale . Piazza Chanoux Capelli e Capelli . Via Ribitel, 10 Centro Malibù . Ang . Via de Tillier, 3 Charme estetica . Viale Conte Crotti Coiffeuses C&N Millet . Via Saint-Martin de Corlèans, 76 Encode abbigliamento . Viale Conte Crotti Enjoy Events . Piazza della Repubblica, 7 Estetica Rosanna . Via Vevey, 19 Feel Glam abbigliamento . Via Torino Gin Antonic . Via E . Aubert, 30 Hotel Europe . Piazza Narbonne Jean Louis David . Via E. Aubert, 33 Kajal beauty farm . Via Saint-Martin de Corlèans, 76 Kakao & Arkakao . Viale Conte Crotti, 3 Le foglie di Lorien . Reg. Borgnalle Libreria Minerva . Via de Tillier Linea by Mari . Via Gramsci, 12 Makò calzature . Viale Conte Crotti MD Parrucchieri . Piazza Narbonne Nuovomondo srl . Piazza della Repubblica, 11 Officine Tessili . Via Hotel des Etats, 9/11 Pizzeria Rosso Pomodoro . Corso Ivrea Sabolo . Via de Tillier Sabolo . Piazza Chanoux, 80 Taccomania . Via E. Aubert, 70 Tatoo you . Rue Passage Folliez The Original Marines . Via Sant'Anselmo, 23 Zanetta Borse . Via Porte Pretoriane, 17 Zanetta pelletterie . Via E. Aubert, 13 The Body Center . Frazione Ferriere, 32 . Aymavilles Hotel Barme . Frazione Valnontey, 8 . Cogne Hotel Miramonti . Avenue Cavagnet, 41 . Cogne Hotel Sant'Orso . Via Bourgeois, 2 . Cogne Hotel Vallée de Cogne . Avenue Cavagnet, 6 . Cogne Bar La Briciola . Via Roma, 38 . Courmayeur Café Relais de l'Ange . Via Roma, 88 . Courmayeur Caffè della Posta . Via Roma, 51 . Courmayeur Dolce Voglia . Strada Entrelevie . Courmayeur Hotel de la Telecabine . Strada della Vittoria . Courmayeur Hotel Des Glaciers . Frazione Dolonne . Courmayeur Hotel Dolonne . Via della Vittoria, 62 . Courmayeur Les Pyramides . Viale Monte Bianco . Courmayeur Maison Lo Campagnard . R. des Granges, 14 . Courmayeur Monte Bianco Incoming . P. Monte Bianco . Courmayeur Ristorante La Remisa . P. Monte Bianco . Courmayeur Sabolo . Via Roma, 76 . Courmayeur Savoye Sport . Via Mont Chetif, 10 . Courmayeur Via Roma . Via Roma, 82 . Courmayeur

Agriturismo Le Bonheur . Chez Croiset . Fenis Chocolat Patisserie . Frazione Entreves . La Thuile Hotel Les Granges . Località Les Granges . La Thuile Ristorante La Lisse . Frazione Arly, 23 . La Thuile Ristorante Lo Riondet . Località Riondet, 4 . La Thuile Ristorante Pepita Café . Frazione Entrèves . La Thuile Pasticceria Buzzi . Via Circonvallazione . Nus Nails Nice . C .C . Les Corbeilles . Pollein Hotel Courmaison . Route Mont Blanc . Pré-Saint-Didier Centro Fitness e Boxe . Località Amerique . Quart Hotel Village . Località Torrent de Maillond . Quart Autoprestige . Località Grand Chemin, 85 . Saint-Christophe Agenzia Viaggi Cip Tours . Via Roma, 72 . Saint-Vincent Bar Ali Baba . Viale Piemonte, 11 . Saint-Vincent Centro Benessere Femme . Via 28 Aprile, 3 . Saint-Vincent Centro Estetico Eri's Nails . Via Marconi, 11 . Saint-Vincent Hotel Bijoux . P. Cav. di Vittorio Veneto, 3 . Saint-Vincent Libreria Evoluzione . Viale Piemonte, 1 . Saint-Vincent Ristorante Portafortuna . Via Marconi, 39 Saint-Vincent Swarowsky Crystal . Saint-Vincent Tornago Grafica . Via Professor Ferré, 33 . Saint-Vincent Vagabond Pub . Via Chanoux, 78 . Saint-Vincent Bar Lo Brenlo . Loc . Planpincieux . Val Ferret Golf Club Courmayeur . Località Planpincieux . Val Ferret Hotel Miravalle . Località Planpincieux . Val Ferret Enphasis Parrucchieri . Via Circonvallazione, 112 . Verrès L'Oasi Centro Estetico . Via Giardini, 37 . Verrès le Jardin Fleury . Via Duca d'Aosta, 18 . Verrès Leyla Capelli e Bijoux . Via Martorey, 19 . Verrès Palasport . Verrès Piemonte BIELLA Aldo Coppola . Via Dante Alighieri, 2 Bar Cossu . Via Italia, 25 Bar Holiday . Via XX Settembre, 1 Bar Il Caffettino . Via Duomo, 6 Bar Il Portico . Viale Matteotti, 12 Bar Magnino . Via Italia, 21 Bar Mariposa . Via Piave, 2 Bar Rosticceria Sicilia . Piazza Vittorio veneto Bar Solletico . Via San Giovanni Bosco, 7 BarAonda . Viale Lamarmora, 5 Benetton . Via Italia, 57 Bibosport . Viale Mazzini, 17 Brasilia . Viale Matteotti, 13/b Bretagna . Via Matteotti, 4 Caffé beni . Piazza Vittorio Veneto, 15 Caffé Bon Ton . Via Matteotti, 7 Caffé Bruticella . Via San Filippo, 23 Caffé Rivetti . Via Repubblica, 10/a Caffée Teatro Sociale . Piazza Martiri della libertà Caffé torino . Via Bertodano, 9 Caffée Venezia . Via Italia, 47

Douglas . Via Duomo, 1 Gelateria . Viale Matteotti, 13 Gelateria Alice . Via Italia, 12 Gelateria Caraibi . Via Asti, 2 Gelateria I Giardini . Piazza Vittorio Veneto, 1 Gelateria Il Duca Bianco . Via Italia, 21/b Gelateria Il Fiore . Via Roma, 5 Gelateria Il Gelatiere . Via Roma, 12 Geox . Via Italia, 13 Glamour Lounge . Via Valdengo, 2 Jacques Dessange . Via Italia, 37 Jean Louis David . Via Lamarmora, 30 Jolly Club Estetica e Benessere . Via Matteotti, 12 Le Vie del mondo . Via XX Settembre Mauro Leone . Via Italia, 5 Newlook Red Fashion . Via Bona Eugenio, 1 Parrucchiere Blu . Via Italia, 3 Popoff . Via Mazzini, 10 Poratelli donna . Via Mazzini, 4 Poratelli uomo . Via Mazzini, 4 Riflessi . Via Italia, 66 St Diego . Via Italia, 34 The 2ND . Via Matteotti, 13 The Nose . Via Italia, 36 Via Italia Nove . Via Italia, 9 TORINO 16LuisaeFranchino . Via 4 Marzo, 14 16LuisaeFranchino . Via Bosafa, 9 Abrate . Via Po, 10 All Bar Menodiciotto . Piazza Castello, 54 And . 8Gallery - Via Nizza, 262 Anili . Piazza Castello, 33 Aromaticobar . Via San Tommaso, 7 Atelier . Via Garibaldi, 44 Atelier Manuela Esculapio . Corso Vittorio Emanuele, 110 Baratti&Milano . Piazza Castello, 29 Baronio . Via Garibaldi, 46 Bassetti . 8Gallery - Via Nizza, 262 Bata . Via Garibaldi, 7 Bata . 8Gallery - Via Nizza, 262 Benetton . Via Garibaldi, 32 Benetton . 8Gallery - Via Nizza, 262 Benetton . Via Po, 22 Benetton . Via Po, 8 Bertolini . Via Teofilo Rossi, 3 Bh Salon . Via Lagrange, 11 Bolton's . Via Garibaldi, 55 Caractere . Via Roma, 55 Clarks . 8Gallery - Via Nizza, 262 Contigo . Via Po, 24 De Carlo . Via Carlo Alberto, 36 Douglas . Via Garibaldi, 5 Douglas . Via Roma, 95 Elisabetta Brondolo . Via 4 Marzo, 1 Elsa . Via Lagrange, 1/D Enoteca Rosso Rubino . Via Madama Cristina, 21 F.R.A.V. . Via Po, 3 Gallery . Via della Consolata, 5 Garri . Via Frejus, 113 Gelateria Fiorio . Via Po, 9 Gossip . Via Po, 22 Hair Deco . Piazza Vittorio Veneto, 17


zæffiro HQ - estetica e benessere . 8Gallery - Via Nizza, 262 Kuoki . Via Gaudenzio ferrari, 2 La Circaquasi . Via Vittorio Veneto, 17 LAB full time bar . Piazza Vittorio Veneto, 13 L'Un Et L'Out . Corso Vittorio Emanuele, 117 Man in Italy . Via Carlo Alberto, 36 Massanova . Via Pietro Micca, 1 Max & Co . 8Gallery - Via Nizza, 262 Michi . Via Po, 18 Micrò Galleria Fotografica . Piazza Vittorio Veneto, 10 Modo . Via Garibaldi, 53 Mood . Via Cesare Battisti Mood . Via Po Mood . Via Teofilo Rossi Motivi . 8Gallery - Via Nizza, 262 Munari . Via Maria Vittoria, 8 Nana Lie . 8Gallery - Via Nizza, 262 Oltre . 8Gallery - Via Nizza, 262 Oplà . Via Lagrange, 13 Pantaloni e Pantaloni . Piazza CLN, 220 Paradiso delle Sorprese . Via Garibaldi, 57 pinko . Via Roma, 76 Riccardo Mastrodigiacomo . 8Gallery - Via Nizza, 262 Rocom . Via Po, 14 Rossopomodoro . 8Gallery - Via Nizza, 262 Runway Torino . Piazza Vitorio Veneto, 9 San Carlo 1973 . Piazza San Carlo, 201 Scotland . Via Roma, 38 sete di japuir . Piazza Vittorio Veneto, 9 Sisley . 8Gallery - Via Nizza, 262 Stile Liberty . Piazza Vittorio Veneto, 5 Swarowsky . Corso Racconigi, 32/D Swarowsky . 8Gallery - Via Nizza, 262 Thun . 8Gallery - Via Nizza, 262 Verve creative LAB . Piazza Vittorio Veneto, 14 Via Uno . Piazza Castello, 67 Gotha Hotel . Via Torino, 53 . Cirié Kalika Accessori . Via Roma, 66 . Cirié Salon Beauté di Franca Pavon . Corso Martiri Libertà, 13 . Cirié Oltre . C.C. Pavone . Ivrea Original Marines . C.C. Pavone . Ivrea Motivi . C.C. Pavone . Ivrea Bata . C.C. Pavone . Ivrea Bazzarone Abbigliamento . Via Ivrea, 31 . Rivarolo Ervé Jacques . Corso Indipendenza, 28 . Rivarolo Evos Parrucchieri . Via Ivrea, 77 . Rivarolo Gallo Abbigliamento . Via Ivrea, 22 . Rivarolo Pelletteria Ossola . Via San Francesco d'Assisi,9 . Rivarolo Serena Profumerie . Via Ivrea, 51 . Rivarolo VERCELLI Libreria Mondadori . Via G. Ferraris, 68 Lounge Bar 0161 . Via G. Ferraris, 77 Omshanty urban . Via Viviani, 18 Q-Zar . Via Cadore, 25 Studio Fotografico Grigio 18 . Via G. Ferraris, 66 Ristorante “Da Ciccio” . Via Vercelli, 75 Lombardia MILANO 20 Café . Via Celestino IV Ang . Via San vito Accademia del Lusso . Via Montenapoleone, 5 Accademia di Comunicazione . Via Savona, 112/A Adore . Corso 22 Marzo, 48 Arte Contemporanea & Co . Via Pontaccio, 19 Artecentro Lattuada . Via Dell'Annunciata, 31 Atelier Gianluca Saitto . Via Ponte Vetere, 22 Atelier Ottavio Piragino . Corso Buenos Aires Au Nom de la Rose . Corso Buenos Aires, 2 Auditorium di Milano . Largo Mahler, 1 Balde . Via Porpora, 132 Bar Little Italy . Corso Buenos Aires, 1

Bar Magenta . Via Carduccio, 13 Biblioteca Accademia di Belle Arti . Via Brera, 28 Bijoux by Ruth . Corso Buenos Aires Bijoux Vis a Vis . Corso Buenos Aires Blanco . Via Margagni ang . Piazza Lavather Blu Note . Via Borsieri, 48 Book Shop degli Atellani . Via Moscova, 28 Buba International Designer . Via Spallanzani, 6 Caffé della Pusterla . Via de Amicis, 22 Cardi & Co . Piazza Sant'Erasmo, 3 Cardi Black Box . Corso Porta Nuova, 38 Careof . Via Procaccini, 4 Carolin Cruz . Viale Bligny, 43 Cinema Anteo . Via Milazzo,9 Cinema Apollo . Galleria De cristofori, 2 Cioccolati Italiani . Via De Amicis, 25 Coppola . Via Mascheroni, 14 Coppola . Via del Terraggio, 23 Corso Venezia Otto . Corso Venezia, 8 CRT - Teatro dell'Arte . Viale Alemagna, 6 Cubo Lungo . Via San Galdino 5 De Musso Gioielli . Via Piatti, 4 Demidoff Hotel . Via Plinio, 2 Deseo . Corso Sempione, 2 Design Café . Viale Alemagna, 6 Dessì Hair Stylist . Via A . Doria Dock's Dora . Via Toffetti, 9 Down Town Palestre . Piazza Diaz, 6 Effearte . Via Sacchi, 10 Fashion Café . Via San Marco, 1 Fioraiobianchi Café . Via Montebello, 7 Fitness First . Largo Cairoli angolo Via Beltrami Fondazione Arnaldo Pomodoro . Via Solari, 35 Franco Curletto . Viale Pasubio, 12/A Frida Café . Via del Pollaiuolo, 3 Galleria Francesca Minini . Via Massimiliano, 35 Galleria Milano . Via Manin, 13 Galleria Suzy Shammah . Via San Fermo ang . Via della Moscova Gaudì Abbigliamento . Corso Buenos Aires Gianna longo Parrucchieri . Zona San Siro Glamin Day . Viale Regina Margherita, 4 Grand Caffé Cavalieri . Via Plinio, 24 Grand Hotel Doria . Viale Doria, 22 Grand Hotel Plaza . Piazza Diaz, 3 Green line . Via Procaccini, 36 Hammam della Rosa . Viale Abruzzi, 15 Hangar bicocca . Via Privata Chiese, 50 Hotel Atlantic . Via Torriani Napo, 24 Hotel Bulgari . Via Fratelli Gabba, 76 Hotel Cristoforo Colombo . Corso Buenos Aires, 3 Hotel Crowne Plaza . Via Melchiorre Gioia, 73 Hotel D'Este . Viale Bligny, 23 Hotel Galles . Piazza Lima, 2 Hotel Major . Viale Isonzo, 2 Hotel Manzoni . Via Santo Spirito, 20 Hotel Marconi . Via Fabio Filzi, 3 Hotel Mythos . Via Tenca Carlo, 10 Hotel Residence Romana . Corso di Porta Romana, 64 I Chiostri di San Barnaba . Via San Barnaba, 48 IED - Istituto Europeo Design . Via Sciesa, 4 ISAD - Istituto Superiore di Architettura e Design . Via Balduccio da Pisa, 16 Jean Louis David . Via Plinio Jerome Zodo Contemporary . Via Lambro, 7 Juleps . Via Torricelli, 19 kimura Restaurant Japan . Viale Monza, 4 Le Biciclette . Viale Torti, 3 Le Suite . Via Carroccio, 3 Lorenzelli Arte . Corso Buenos Aires, 2 Lounge Bar Terza Via . Via Plinio Lovable . Corso Buenos Aires, 65 Luminal Square . Viale Monte Grappa Maison Mamì . Corso Italia, 6 Metropolis . Via Vittor Pisani, 5

66 67

Mexicali . Viale Ortiles, 62 Milano . Via Procaccini, 37 Mom Café . Viale Montenero, 51 Museo della Permanente . Via Turati, 34 NABA . Via Darwin, 20 Nerofondente . Alzaia Naviglio Grande, 48 Nicoletta Rusconi . Corso Venezia, 22 Oberdan Lounge Bar . Piazza Oberdan, 12 PAC - Padiglione d'Arte Moderna . Via Palestro, 14 Pacino Caffé . Piazzale Bacone, 9 Palazzo delle Stelline . Corso magenta, 61 Pizzeria 40 . Via Panfio Castaldi, 40 Plaza Café - Viale Abruzzi, 92 Pois Abbigliamento . Corso Buenos Aires, 2 prometeogallery . Via Giovanni Ventura, 3 Radetzky Café . Corso Garibaldi, 105 Refeel . Viale Sabotino, 20 Ricci . Piazza della Repubblica, 27 Ristorante Artfactory . Via A. Doria Ristorante Stop . Viale Abruzzi, 93 Roialto . Via Piero della Francesca, 55 Salietabacchi Coffeing . Corso Buenos Aires Scuola di Cinema e Televisione . Via Colletta, 51 Serendepico . Piazza Cstello, 1 Sheraton Diana Majestic . Viale Piave, 42 Shine Lounge Bar . Via Capponi, 1 Spazio Oberdan . Viale Vittorio Veneto, 2 Starhotels Titz . Via Spallanzani, 40 Studio 3S . Viale Monza, 325 Teatro Arcimboldi . Viale dell'Innovazione, 20 Teatro Ciak . Via Procaccini, 4 Teatro del Verme . Via San Giovanni sul Muro, 2 Teatro dell'Elfo, Corso Buenos Aires, 33 Teatro Out Off . Via Mac Mahon, 16 Teatro Smeraldo . Piazza 25 aprile, 10 Terme Milano . Piazza Medaglie d'Oro, 2 Thermas club . Via Bezzecca, 7 Tip&Coffee . Via Wittgens, 1 Tony & Guy . Galleria Passerella, 1 Towns house 31 . Via Goldoni, 31 Triennale Bovisa - biglietteria . Via Lambruschini, 31 Triennale Bovisa - bistrot . Via Lambruschini, 31 Triennale Milano . Viale Alemagna, 6 Via Uno Calzature . Corso Buenos Aires VARESE Bar delle Corti . C.C. Le Corti BeBlack Empire . C.C. Le Corti Bistrot Le Corti 2 . C.C. Le Corti Blu D . Via Donizetti, 1 Clintpoint . Via Dazio Vecchio Dorsy Academy . Via Brunico, 55 Fairy café . Via Sacco, 16 Frattini . Piazza Motta, 1 La Vinotheque . Via S . Antonio, 65 Swiss time . C.C. Le Corti Royal Trading . Via XXV Aprile, 71 . Besozzo Caffé Comerio . Via Piave, 10 . Comerio Galleria Morotti . Piazza Monte Grappa, 9 . Daverio Anthony . Via Cavallotti, 46 . Luino Antica Ostaria al Cantonone . Via Cavallotti, 32 . Luino Bagatt . Via Cavallotti, 4 . Luino Brasserie du Soleil . Via Cavallotti, 29 . Luino David pelli . Piazza Libertà, 32 . Luino Eusebio . Piazza Libertà, 1 . Luino Follie del Corso . Via Vittorio veneto, 12 . Luino LAL design . Via Cavallotti, 63 . Luino Lombardia Web . Via Bottacchi, 12 . Luino Talamona The Store . Via Vittorio Veneto, 18/F . Luino Tiziano Style . Via Cavallotti, 5 . Luino Wind Rose Service . Via Cavallotti, 39 . Luino


bollicine Bello e patinato, ad aggiudicarsi il titolo di Mister Zæffiro è stato il valdostano Giuseppe Berlier, scelto in occasione delle selezioni regionali VDA di Miss Grand Prix e Mister Italia. Occhi blu, fisico curåato e scolpito, è stato lui che con il suo fresco e giovane savoir faire ha carpito più di altri l’interesse del nostro editore, Silvia Molonato, che insieme agli altri giurati ha ritenuto Berlier il degno rappresentante della testata per livello d’immagine e presenza sia scenica, oltre che, naturalmente, fotogenica. Berlier, che muove i suoi primi passi nel mondo dell’intrattenimento e dello show business regionali, occuperà presto a livello visivo progetti firmati Zæffiro Magazine. Rimanete a contatto con Zæffiro: ne vedrete di… belli!

bollicine Le frizzanti news di Zæffiro È giovane e fresca l’immagine che hanno regalato Audrey Chabloz e Michel Reboulaz nel concorso nazionale di bellezza Miss Grand Prix e Mister Italia. Dopo l’accesso alle finali dalla partecipazione alle selezioni regionali, tenutesi la scorsa estate per l’impeccabile regia di Fabio Porliod, a Audrey, 18 anni per 1.80m di altezza, occhi scuri e folta chioma nera, è andata la fascia nazionale di “Miss Grand Prix moto”, mentre a Michel, 22 anni e fisico scultoreo quella di “Uomo Ideale d’Italia”. Audrey e Michel sono l’ennesimo frutto di una Valle d’Aosta che si sta imponendo sempre più nel campo della bellezza, indifferentemente dal fatto che si tratti di risorse naturali, architettoniche o evidentemente - antropologiche!

Le selezioni regionali di Miss Padania sono state l’occasione per eleggere la nostra Miss Zæffiro. A vincere la prima fascia “Miss Zæffiro” della storia è stata Maggie Dodaro, sedicenne dagli occhi chiari e dai capelli biondi, che ha colpito più di altre la giuria composta da giornalisti e addetti ai lavori, tra i quali il nostro editore, Silvia Molonato, che in Maggie ha scorso un mix di grinta, determinazione, giovane età e indiscutibile bellezza: doti, queste, che pienamente rappresentano l’immagine del nostro free press. Nei prossimi mesi Maggie sarà protagonista di un servizio fotografico sulle pagine di Zæffiro, quindi non perdetevi i prossimi numeri!


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Star bene con la luna Per vivere in armonia La paura rende il lupo più grande. Per la medicina cinese la paura dipende anche dal malfunzionamento dei reni: proteggerli dal freddo. Novembre era dedicato a Diana, dea della caccia e della libertà femminile. Riscoprite la vostra forza in una lunga passeggiata nella natura. Impegnatevi a dire ogni giorno almeno un pensiero sincero a chi vi sta' vicino. Per la bellezza Frullate mezza arancia, mezzo limone e due cucchiai di olio di oliva. Aplicate sui capelli secchi, far agire dieci minuti prima dello shampoo. Polverizzate 50 gr di sale marino himalayano, miscelate con 5 cl di olio di mandorle e massaggiate il corpo. Avvolgetevi in un asciugamano e restate sotto le coperte per trenta minuti. La pelle sarà come nuova. Per decongestionare la zona occhi applicate una foglia di Aloe tagliata in mezzo con la parte gelatinosa sulla pelle. Per la salute Per tre sere scaldate l'olio di ricino, immergetevi una pezzuola di lana ripiegata tre volte, applicate sul fegato e coprite con l'asciugamano e borsa dell'acqua calda. Fate agire due ore. Disintossica il fegato. La melanzana stabilizza la pressione sanguigna ed è ricca di antiossidanti. Per contratture alle gambe, bagni caldi con 5 gocce di essenza di camomilla, 5 di maggiorana in tre cucchiai di olio di base. www.barbanera.it

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ottobre

settembre

Lunario di Barbanera, dal 1762


tornagografica.it

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