SIMPOSIO TRACOTANTE UNIVERSALE DELLA CATALESSI RECIDIVA STORIA PASSATA E FUTURA DELLE AGGREGAZIONI NASCOSTE A CURA DI ANENTODIO FRIULZI E DEREK VISSANI
EDIZIONI ONDESTORTE
SCIENZE UMANE
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Foto di copertina: il Gruppo di fondazione delle Bimbe Mistificatrici del Giardinetto dell’Eloderma Sospetto di Codroipo nell’anno 1862 nel salone di Villa Martoiati a Codroipo (Friuli-Venezia Giulia)
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SIMPOSIO TRACOTANTE UNIVERSALE DELLA CATALESSI RECIDIVA STORIA PASSATA E FUTURA DELLE AGGREGAZIONI NASCOSTE
A CURA DI ANENTODIO FRIULZI E DEREK VISSANI
EDIZIONI ONDESTORTE
SCIENZE UMANE
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Sommario
Premesse 7
PARTE PRIMA Note sulla storia antecedente (da non leggere)
1. Mediatori tra l’alto e il basso 11 2. Gli Ordini religiosi e sacerdotali 13 3. Le Congregazioni 14 4. Gli Ordini Femminili 15 5. Amici e nemici 15 6. Gli Ordini religioso-militari e Gli Ordini Cavallereschi 16 7. Gli Ordini Cavallereschi 20 8. Le Confraternite cavalleresche 22 10. I Falsi ordini 23 11. Le Confraternite 24 12. La nascita delle Corporazioni 27 13. Le Società Segrete 29 14. I Partiti politici 32 15. La Grande Pluralità 36 5
PARTE SECONDA Il Ciclo di Casale Monferrato (Le Cronache di Flacca)
1. Ritorno all’arcanità 39 2. La Pietra Liquida dei Crociati Mutilati 44 3. L’Energia Nucleare Tantalica 46 4. Il Serpente Piumato del Golgota 47 5. L’Agnello Vegetale della Tartaria 50
PARTE TERZA La segmentazione autarchica
1. La saga del Culo Atropico 55 2. l’Era del Clisma Biforcuto 65 3. Dopo lo Scisma Claustrofobico delle Mutande di Varagine 72 4. Il Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva 80 5. La Trafugazione del Parnaso 84
PARTE QUARTA Divisioni e comtrazioni
1: Dopo il Simposio 93 2. Cattive intenzioni 97 3. La nuova geometria 102 4. L’equilibrio tra il Calice e l’Erpice 105 5. La fine del Ciclo delle Menadi 113 APPENDICE 1: Glossario 117 APPENDICE 2: iIl Libro del Gotha 185
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Premessa
Che si chiamassero clan, tribù o semplicemente “branchi”, questi agglomerati umani testimoniano un fatto certo: fin dal Paleolitico, e quasi certamente anche prima, la specie umana ha espresso una forte tendenza all’aggregazione. Gli altri puzzano, invadono il tuo spazio, insidiano la tua donna e se non stai attento fregano il cibo anche a tuo figlio, ma non importa. Stare vicini piace quasi tutti gli essere umani. E’ una caratteristica che hanno tutte le scimmie e anche molti altri animali. Poi, con le prime forme di agricoltura, la specie umana cominciò a diventare stanziale e quella mezzascimmia che eravamo, tribù di cacciatori e raccoglitori di frutta, si avviò a diventare Homo Abilis (si parla di circa 20.000 anni fa). Alla specie umana non dev’essere sembrato vero di poter cominciare a inventare categorie per qualsiasi attività. All’interno degli agglomerati umani, oltre alle famiglie, cominciavano a individuarsi in diversi tipi di gruppo. La Treccani definisce “gruppo” un “insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme 7
in modo da formare un tutto”. E’ questa magnifica opportunità di far parte di un tutto, e che quel tutto senza di noi non sia più tutto, ad esercitare certamente sugli esseri umani un interesse costante, anzi, crescente. La sociologia e la psicologia sociale definiscono meglio il concetto di “gruppo” quando con questo termine ci si riferisca ad un agglomerato di esseri umani: è un insieme di persone che interagiscono le une con le altre, in modo ordinato, sulla base di aspettative condivise riguardanti il rispettivo comportamento. È un insieme di persone i cui status e i cui ruoli sono interrelati. Gli esseri umani sono portati a cooperare, competere, analizzare, produrre idee, progettare e decidere in gruppo, i gruppi sono una parte vitale della struttura sociale. I gruppi si formano e si trasformano costantemente; non è necessario che siano autodefiniti e spesso sono definiti dall’esterno. Fredrik Barth interpretò la realtà sociale come un processo e per questo elaborò il modello generativo. Secondo lo studioso l’attraversamento di confini da parte di modelli esterni porta ad una risposta per la salvaguardia del gruppo e alla creazione di nuovi modelli generativi (es. di comportamento). Il contatto con l’esterno modifica in modo incorporativo non drastico. Queste tre caratteristiche sono state evidenziate (per quanto riguarda la vita di tutti i giorni) dal sociologo Robert K. Merton che definisce il gruppo come “un insieme di persone interagenti l’una con l’altra, dotate di senso di appartenenza e considerate come membri di un determinato gruppo non solo da loro ma anche da coloro che non ne fanno parte”. Sta di fatto che con la nascita di forme di aggregazione più complesse come i primi villaggi, al loro interno nascevano 8
vari gruppi, perché nell’ambito di ogni gruppo ci si dividono i compiti e si sviluppano le specificità. Ci sono certo i sacerdoti, ma anche i vasai, i falegnami, i mugnai, gli allevatori, i contadini e presumibilmente perfino i fannulloni. Ognuno comincia ad essere identificato in base alla sua specificità. Questo concetto, ovvero quello della “specificità” è proprio uno degli argomenti centrali di questo racconto. Per esprimerlo doviziosamente, abbiamo scelto di mostrare come il concetto di specificità sia stato applicato in maniera abnorme alla fine del XXI Secolo. Perché dobbiamo dire che anche se l’essere umano ha perso tante delle caratteristiche di quegli antichi scimmioni che perdevano intere giornate a scheggiare punte di pietra, questa fissazione per le aggregazioni non l’ha abbandonato. Anzi, al contrario si è moltiplicata a dismisura. Si è cominciato a dire: tu sei cacciatore, io sono raccoglitore, lui è pescatore per passare subito dopo a: “lui è un sacerdote, tu sei un contadino, io sono un guerriero e quindi ti spacco la testa”. Poi c’era qualcuno che soccorreva il contadino ferito e già c’era in lui l’embrione degli Infermieri. Qualcuno portava dell’acqua, e diventava un Portatore d’Acqua. Ma non si creda di liquidare la faccenda con facilità quando si afferma che le società antiche erano divise in caste sociali, e in genere si suole fare cenno alla faccenda vagheggiando di clero, nobiltà, militari e popolo. Questa semplificazione ha ben poco a che fare con la specificità che ci interessa.
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PARTE PRIMA Note sulla storia antecedente (da non leggere)
1. Mediatori tra l’alto e il basso Tra i primi esempi di specificità c’è quella degli ordini religiosi. All’inizio probabilmente esistevano solo gli stregoni, i preti delle società tribali. Tuttavia ben presto i religiosi si avviarono per primi a diventare una casta con la sua gerarchia. Ma non bastava: gli uomini non si sono accontentati di una singola categoria destinata a far da tramite tra i comuni mortali e l’Altissimo. Solo per parlare della civiltà occidentale, abbiamo visto questa casta suddividersi in centinaia di rivoli, i cosiddetti Ordini Religiosi. D’altra parte, già i Romani con la loro religione politeista, avevano riempito la società di sacerdoti e sacerdotesse, vestali, baccanti, sibille, oracoli ed ogni sorta di figura che potesse essere un tramite tra gli uomini e gli dei. Molte di queste figure erano ereditate dai popoli più antichi., ma i Romani, con la loro manìa di organizzare tutto, creavano aggregazioni a ciclo continuo. Vi erano Sacerdoti appartenenti all’ordine senatorio: il Re dei sacrifici e la Regina dei sacrifici, i 11
Pontefici, i Settemviri Epuloni, le Vestali, i Flamini, gli àuguri, i Quindecenviri dei sacrifici, gli Arvali, i Sodali Tizi, i Feziali, i Salii, i Curione Massimi, i Pontefici del Sole, le Damiatrici (sacerdotesse della Bona Dea). Ma vi erano anche Sacerdoti appartenenti all’ordine equestre: i Tubicini, i Luperci, i Pontefici minori (o Scribi), i Sacerdoti Laurenti Lavinati, i Sacerdoti Ceninensi, i Sacerdoti Albani. Esisteva poi un certo numero di Sacerdoti scelti tra i cittadini: gli Aruspici, i Curioni, i Vicomagistri, il Sacerdote Bidentale, il Sacerdote delle Confarreazioni e delle Difarreazioni, gli Arioli, i Magi, i Matematici. Non dimentichiamoci inoltre i Sacerdoti addetti al culto imperiale: i sodali Augustali, i sodali Flaviali, i sodali Adrianali, i sodali Antoniniani, i Flamini dei Divi (e le flaminiche dei divi), il Sacerdote della Casa Augusta, il Sacerdote della Casa Divina, il Sacerdote della Vittoria Britannica. Il tutto era sostenuto da parecchi Ausiliari: gli Apparitori, i Camilli e i Pueri, il Littore Diale, i littori delle Vestali, i Littori della Curia, i Littori dei Vicomagistri, i Flamini Curiali, il Popa, il Vittimario, il Cultrario, lo Strufertario, il Fittore, il Pullario, il Calatore, il Precone, il Viatore, l’Edituo o Editumno, il Vestiario, il Turario, la Prefica, i Fidicini e i Sinfoniaci, i Pubblici, l’Arcario, il Verbalizzatore. A questi, avanno aggiunti i Sacerdoti di culti autonomi presenti a Roma: Per la Dea Iside c’era il sacerdote, il cimbalistria, il timpanistria, l’innologo.In Onore della Magna Mater e Cibele lavoravano il fanatico, il gallo e l’archigallo. Si dedicavano a Giove Dolicheno il candidato, il padre dei candidati, il patrono, il sacerdote, il subsacerdote, il curatore del tempio.Il meno importante Dio Sabazio disponeda del sacerdote e del piroforo.
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2. Gli Ordini religiosi e sacerdotali Il Cristianesimo, con i suoi semplici riti catacombali e con la sua paura delle rappresentazioni sacre, avrebbe dovuto fare piazza pulita di tutto questo carrozzone politeista. Tuttavia la tentazione di creare aggregazioni e gruppi di ogni sorta non dispensò neppure i Cristiani e diede il meglio di sè nel Cattolicesimo Romano, che si sviluppò ereditando dalla civiltà precedente la passione nel creare suddivisioni, ruoli, compiti, specificazioni, ma soprattutto gerarchia. Oltre ad una sconfinata suddivisione orizzontale, i gruppi erano anche suddivisi “verticalmente”: in ogni gruppo c’era chi comandava, chi decideva, chi faceva eseguire e chi eseguiva. Perché anche negli ordini religiosi se eri un capo te la passavi bene, ma se eri un semplice chierichetto la tua vita somigliava a quella di uno schiavo. La Chiesa cattolica definisce ordine religioso un istituto religioso di aggregazione nel quale tutti i membri emettono i voti in forma solenne. L’ordine religioso andava distinto dalla congregazione religiosa perché in quest’ultima i voti venivano emessi in forma semplice. Nella storia del cristianesimo sono nati prima gli ordini religiosi e poi in seguito, dal XVII secolo in poi, le congregazioni religiose. L’ordine religioso poteva essere sia maschile sia femminile. Solitamente ogni ordine religioso era contraddistinto da un proprio abito che veniva indossato dai suoi appartenenti. I diversi ordini religiosi nacquero dal IV secolo in poi, fino al XVI secolo: dagli ordini monastici, ai canonici regolari, agli ordini mendicanti e fino ai chierici regolari. Le appartenenti agli ordini religiosi femminili sono tenute alla clausura e sono dette monache (le suore sono, invece, religiose di voti semplici e fanno parte di congregazioni).
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I primi furono i Benedettini. Le origini del monachesimo benedettino risalgono alla fondazione, attorno al 529, del cenobio di Montecassino a opera di san Benedetto da Norcia. Poi ci furono i Certosini. L’Ordine certosino (in latino Ordo cartusiensis, sigla O.Cart.) era uno dei più rigorosi ordini monastici della Chiesa cattolica. L’istituto fu fondato da san Bruno nel 1084 nell’Isère, in Francia, con la creazione del primo monastero, la Grande Chartreuse. Poi arrivarono i Cistercensi. L’Ordine cistercense (in latino Ordo cisterciensis, sigla O.Cist.) è un ordine monastico di diritto pontificio. Ebbe origine dall’abbazia di Cîteaux (in latino Cistercium), in Borgogna, fondata da Roberto di Molesme nel 1098. Sorse all’interno della congregazione cluniacense, dal desiderio di maggiore austerità di alcuni monaci e da quello di ritornare alla stretta osservanza della regola di san Benedetto e al lavoro manuale. Seguirono moltissimi altri ordini, ognuno evocato da nuove specificità, dalla necessità di differenziarsi rispetto ai predecessori. Ecco arrivare Paolini, Gerolamini, Trappisti, Mechitaristi, Basiliani (comprendenti l’Ordine Basiliano Italiano di Grottaferrata; l’Ordine Basiliano di San Giosafat; l’Ordine Basiliano del Santissimo Salvatore dei Melchiti; l’Ordine Basiliano di San Giovanni Battista della Chiesa cattolica greco-melchita e l’Ordine Basiliano Aleppino dei Melchiti). 3. Le Congregazioni Tra le Congregazioni citiamo a titolo di esempio i Cluniacensi, i Camaldolesi, i Vallombrosani, i Verginiani, i Silvestrini, i Celestini o Morronesi, gli Olivetani, i Cassinesi o di Santa Giustina. Alla categoria dei Canonici regolari appartenevano gli Agostiniani 14
confederati, i Canonici regolari Premostratensi e i Crocigeri (Ordine di Santa Croce). Vi erano poi gli Ordini mendicanti, tra i quali ricordiamo i Trinitari, i Francescani, i Domenicani, i Mercedari, gli Agostiniani, i Carmelitani, i Serviti e i Minimi. I Chierici regolari annoveravano i Teatini, i Barnabiti o Chierici regolari di San Paolo, i Gesuiti (Compagnia del Gesù), i Somaschi, i Camilliani, i Leonardini e gli Scolopi. 4. Gli Ordini Femminili Negli Ordini Femminili vanno citate le Benedettine, le Canonichesse regolari lateranensi, le Agostiniane (della regolare osservanza, scalze oppure recollette), le Clarisse, le Urbaniste, le Colettine, le Cappuccine, le Domenicane, le Carmelitane nella varietà “scalze” o “calzate”, le Visitandine (Ordine della Visitazione di Santa Maria), le Battistine (Ordine della Visitazione di Santa Maria), le Passioniste, le Romite di San Giovanni Battista o Battistine, l’Ordine del Santissimo Redentore, detto delle Redentoriste. 5. Amici e nemici Tutto ciò non fa che dimostrare la nostra tesi: gli esseri umani han sempre fatto di tutto per creare raggruppamenti di ogni tipo e poi ci si sono infilati dentro a capofitto. Certo, abbiamo ben visto che i primi raggruppamenti codificati furono quelli religiosi. Tutto questo nonostante quattro o cinquecento anni dopo Cristo la gente non avesse ancora scoperto le palestre, gli apericena, il botox, il muffin, il botox, la marmellata bio e il Poggiolo Fiorito. Ci sono voluti più di 1500 anni per arrivare a una complessità 15
degna di questo nome. In termini generali, possiamo affermare che quanto più ci riconosciamo in un gruppo, tanto sarà per noi facile entrarvi e sentirsi riconosciuti per ciò che siamo (o che riteniamo di essere). Questo determina il senso di appartenenza, il secondo concetto fondamentale che guida il nostro racconto. Perché ci sia appartenenza il gruppo deve avere una certa specificità. E la religione è ecumenica, non garantisce una specificità. I fedeli sono tutti uguali e recitano tutti le stesse parole. Ma se poi esistono avversari comuni, se le persone appartenenti a un gruppo si sentono per esempio minacciate da un altri gruppo, questo facilità enormemente appartenenza e coesione del gruppo. Il caso più eloquente è quello dei sodalizi militareschi in cui l’appartenenza, in caso di minaccia, garantisce la nostra difesa da parte degli altri appartenenti al nostro gruppo, così come garantisce gli altri sul fatto che, qualora fossero minacciati, noi arriveremo in loro soccorso. Ecco quindi l’esigenza di far qualcosa oltre la religione. Prendere mazzuolate sul capo non piaceva nemmeno ai religiosi, i quali tra l’altro avevano i loro appetiti materiali perché già da millenni avevano scoperto che nessun Dio può essere opportunamente venerato a pancia vuota. Ecco quindi che i Religiosi cominciarono ad auto-legittimarsi anche nel ruolo di Picchiatori oppure benedicendo dei Picchiatori che andavano a picchiare chi veniva indicato dai Religiosi come nemico.
6. Gli Ordini religioso-militari e Gli Ordini Cavallereschi Intorno all’anno Mille gli ordini religioso-militari imperversano nella storia della cristianità medievale. Con le Crociate, il “martire della fede”diventa il “combattente al servizio della fede”. La creazione degli ordini religioso-militari superò la proibizione 16
fatta agli uomini al servizio di Dio di andare a massacrare della gente: all’interno di tali ordini si poteva essere al tempo stesso monaci e cavalieri e fare stragi nel nome di Dio. La maggior parte di questi ordini dopo le crociate cessò l’attività. Una parte dei nomi di tali ordini sono stati ripresi in vario modo da associazioni moderne di laici, ma la Santa Sede nell’anno 2000, oltre ai propri ordini equestri, riconosceva e tutelava due soli ordini cavallereschi: il Sovrano Militare Ordine di Malta e l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. In ogni caso, tra gli ordini cavallereschi, ricordiamo l’origine di alcuni tra i principali: l’Ordine dei Santi Cosma e Damiano o Ordine dei Martiri, fondato in Palestina nel 1030; l’ Ordine di San Giacomo d’Altopascio, detto anche Ordine dei Cavalieri del Tau, sorto in Toscana attorno al 1050 e che, dopo lo scioglimento per bolla pontificia del 1587, confluì, con i suoi beni, nel Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire; L’Ordine canonicale del Santo Sepolcro costituitosi verosimilmente nel 1099; L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, rifondato come ordine cavalleresco con un nuovo statuto concesso da papa Pio IX nel 1848, iniziando da questa data la serie dei Gran Maestri. Allo stato attuale è Ordine vaticano di subcollazione pontificia. Non possiamo certo tralasciare i celebri Cavalieri Templari, sorti nel 1118-1119 e soppressi nel 1312 in Francia ad opera di Filippo IV. Ma si sostiene che l’ordine sia stato solo sospeso, come sembrerebbe indicare la così detta “Pergamena di Chinon” redatta nel 1312 da papa Clemente V; L’Ordine di San Biagio e della Vergine Maria: coevo dei Templari, fondato in Armenia sotto la Regola di San Basilio; I Cavalieri di San Lazzaro: sorti nel 1142; L’Ordine di San Maurizio che fu unificato dopo pochi anni della sua formazione all’ordine di San Lazzaro; L’ Ordine Militare di San Benedetto 17
d’Avis: fondato in Portogallo nel 1147; I Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, noti anche come Giovanniti, Ospitalieri, Ospedalieri o Gerosolimitani, sorti nel 1025 a elevazione a “Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme” con bolla papale nel 1113. Da essi discendono, con diversi gradi di riconoscimento legale: Il Sovrano Militare Ordine di Malta, ordine religioso di diritto Canonico (riconosciuto da 80 paesi); Il Venerabile Ordine di San Giovanni (riconosciuto dai paesi del Commonwealth); L’Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo ; L’Ordine di San Giovanni del Baliaggio dei Paesi Bassi ; L’Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Svezia; L’Ordine Militare di Alcántara: fondato nel 1156 ; Gli Ospedalieri di Santo Spirito, ordine fondato a Montpellier nel 1175 ; L’Ordine Militare del Santissimo Salvatore di Santa Brigida di Svezia, fondato dalla Santa Svedese nel 1366 e approvato da Papa Urbano V nel 1370; L’ Ordine Militare di Calatrava: fondato nel 1158 nel regno di Castiglia; L’Ordine di Santiago o Ordine di San Giacomo: costituitosi nel 1170; L’Ordine di Monte Gioia: fondato nel 1180 e poi unito all’Ordine Militare di Calatrava; Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio: sorto nel 1190, esiste ancora oggi; L’Ordine della Fortuna, fondato all’inizio del IX secolo a Brescia e poi rifondato nel 1190 in Palestina; L’Ordine Teutonico: creato nel 1193; L’Ordine del Cristo che raccolse l’eredità dei Templari in Portogallo a seguito della loro soppressione in Francia; L’Ordine di Cipro o Ordine del Silenzio o Ordine della Spada: fondato nel 1195 da Guido da Lusignano a Gerusalemme; L’Ordine del Giardino degli Ulivi: fondato nel 1197 da Baldovino I a Gerusalemme; I (Cavalieri Portaspada, ordine monastico militare tedesco costituito nel 1202 da Albrecht von Buxthoeven; L’Ordine livoniano: dal 1237, i cavalieri portaspada ancora impegnati nella 18
crociata livoniana confluirono nel neonato Ordine livoniano, ramo cadetto dell’Ordine teutonico ma che sopravvisse molto più a lungo cercando di ritagliarsi (con successo) qualche spazio di autonomia nel governo dei suoi possedimenti; L’Ordine di Dobrzyń, fondato da Corrado di Masovia; L’Ordine di Sant Jordi d’Alfama: fondato da Pietro il Cattolico nel 1201 in Catalogna; L’Ordine di Santa Maria della Mercede per la liberazione degli schiavi: fondato nella cattedrale di Barcellona da San Pietro Nolasco, San Raimondo di Penafort e Giacomo I d’Aragona, il 10 agosto 1218; L’Ordine della fede di Gesù Cristo: fondato nel 1220 in Francia; L’Ordine reale di San Michele dell’Ala: costituito da Alfonso I del Portogallo dopo la conquista di Santarém strappata dai musulmani nel 1147. Questo elenco va proseguito annoverando i Cavalieri di San Tommaso, ordine fondato nel 1227; La Milizia di Gesù Cristo: fondata a Parma nel 1233 da Bartolomeo da Breganze. Opera ancora oggi;I Crocigeri della Stella Rossa: fondato attorno al 1233 da sant’Agnese di Boemia; L’Ordine di Parte Guelfa: fondato a Firenze nel 1266 da papa Clemente IV; L’Ordine di Montesa: fondato nel regno di Aragona nel 1312;L’ Ordine del Drago: creato nel 1387 da Sigismondo, re d’Ungheria (in seguito imperatore del Sacro Romano Impero); L’Ordo Militiæ Mariæ Gloriosæ o frati gaudenti, un ordine militare e ospedaliero sorto nel XIII secolo; I Cavalieri Crociati del Sacer Ordo Societatis Jesu Christi (Società di Gesù): ordine fondato il 13 gennaio 1459 da papa Pio II; I Betlemitani od Ordine militare dei Crociferi con stella rossa in campo blu, fondato dal vescovo di Betlemme nel XII secolo; L’Ordine di Santa Maria di Betlemme: creato il 19 gennaio 1459;L’Ordine della Torre e della spada: creato da re Alfonso V di Portogallo nel 1459; I Cavalieri Lauretani, ordine costituito nel 1545 da papa Sisto V a seguito della costruzione 19
del santuario di Loreto; La Milizia Aurata o Ordine dello Speron d’Oro è titolo di rango e nobilitazione, unico conferimento della Santa Sede a riconoscere nobiltà gentilizia e a concedere nobiltà ereditaria, nonché, con analogo valore, sostituito dall’Ordine Piano e in particolare dal Cavalierato di Prima Classe, poi di Gran Croce, fondato da Pio IX e anch’esso denobilitato da Pio XII nel 1939; L’Insigne Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire, creato da papa Pio IV il 1º febbraio 1562 con la Bolla “His quae” (che ne approvò anche gli Statuti) e il cui Gran Magistero con la stessa Bolla fu dato in “affidamento” alla Casa Granducale di Toscana (prima Medici e poi Lorena); nel 1587 per volontà pontificia subentrò nei beni dell’estinto Ordine di San Giacomo d’Altopascio. Oggi si configura canonicamente come “Associazione pubblica di fedeli di fondazione pontificia”. 7. Gli Ordini Cavallereschi Gli ordini cavallereschi sono ordini di merito e distinzione creati dai sovrani europei dopo la fine delle Crociate, occasione in cui erano stati fondati i sopraelencati Ordini religiosi cavallereschi. La memoria di questi ordini militari crociati è stata poi idealizzata e romanticizzata, creando la concezione tardo-medievale della cavalleria, riflessa anche nei romanzi del ciclo arturiano. Dopo il Rinascimento e fino alla fine del XVII secolo apparvero nuovi ordini cavallereschi che avevano forme esteriori che richiamavano i vecchi ordini medievali (come i rituali e le strutture) ma erano essenzialmente ordini di merito. A differenza degli ordini degli stati repubblicani, gli ordini cavallereschi delle monarchie erano aperti ai nobili di nascita o conferivano titoli nobiliari, come l’Ordine 20
militare di Massimiliano Giuseppe. Gli ordini di merito che conferivano ancora privilegi della Cavalleria medievale venivano talvolta descritti come ordini cavallereschi. In conseguenza di ciò alcuni stati repubblicani hanno preferito evitare la tradizionale struttura di ordini cavallereschi medievali e fondare nuovi ordini di merito, come ad esempio l’Ordine al Merito di Germania o l’Ordine al Merito della Repubblica Austriaca. Gli ordini erano divisi in base alla loro estrazione. Vi erano gli ordini monarchici o dinastici, ovvero ordini cavallereschi legati alla persona del sovrano. Tra quelli fondati nel tardo medioevo (quattordicesimo e quindicesimo secolo) ricordiamo l’Ordine di San Giorgio, fondato da Carlo I d’Ungheria nel 1325; l’Ordine della Giarrettiera, fondato da Edoardo III d’Inghilterra nel 1348; l’Ordine Supremo della Santissima Annunziata, fondata da Amedeo VI di Savoia nel 1362; l’Ordine dell’Ermellino, fondato da Giovanni V, duca di Bretagna nel 1381, fu il primo ordine ad accettare le donne; l’Ordine dell’Arcolaio, fondato dalla regina Margherita moglie di Carlo III re di Napoli, durante il regno di suo figlio Ladislao, fu il primo ordine italiano ad accettare le donne; l’Ordine del Drago, fondato in 1408 da Sigismondo d’Ungheria; l’Ordine del Toson d’Oro, fondato dal duca Filippo III di Borgogna nel 1430; l’Ordine di San Michele, fondato da Luigi XI di Francia nel 1469. Alla fine del Quattrocento sorgono gli Ordini post medievali, tra i principali: L’Ordine di Santo Stefano Papa e Martire (1561); L’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573) nato dalla fusione dell’Ordine Cavalleresco e Religioso di san Maurizio e dell’Ordine per l’Assistenza ai Lebbrosi di san Lazzaro; L’Ordine dello Spirito Santo (1578); L’Ordine del Cordone Giallo (1580); L’Ordine del 21
Redentore (1608); L’Ordine dell Concezione (1612); L’Ordine del Cardo (1687); L’Ordine di San Giuseppe (1807); L’Ordine della Corona di Ferro (1805 e 1816); L’Ordine della Croce Bianca (o Ordine della Fedeltà), fondato da Ferdinando III del Granducato di Toscana nel 1814. Vi sono poi gli Ordini dinastici non nazionali, concessi ancora nonostante la monarchia sia stata abolita. Tra essi ci sono l’Ordine del Toson d’Oro (ramo austriaco); l’Ordine dello Spirito Santo; l’Ordine del Principe Danilo I di Montenegro, l’Ordine di San Pietro di Cettigne. 8. Le Confraternite cavalleresche Le confraternite cavalleresche sono ordini di cavalleria con la presidenza nelle mani di un nobile, tra di esse gli ordini principeschi sono di maggiore importanza e furono sempre fondati da nobili di alto rango, la maggior parte di loro sono stati creati ad imitazione dell’Ordine del Toson d’Oro, dopo il 1430. Tra essi, i principali furono: l’Ordine di Santa Caterina, fondato da Uberto, Delfino del Viennese nel 1335, l’Ordine di Sant’Anthonio,m fondato da Alberto I di Baviera nel 1384, l’Ordine dell’Aquila, fondato da Alberto von Habsburg nella società 1433, l’Ordine di Nostra Signora (Ordine del Cigno), fondato da Federico II di Brandeburgo nel 1440, l’Ordine di Sant’Uberto, fondato da Gerardo V di Jülich e di Berg nel 1444, l’Ordine della Luna Crescente, fondato da Renato d’Angiò nel 1448, l’Ordine di San Gerolamo, fondato da Federico II di Sassonia nel 1450. Vi erano poi gli Ordini baronali, fondati dai nobili di minore nobiltà, come l’Ordine di San Uberto (Barrois),1422 e il Nobile Ordine di San Giorgio di Rougemont, 22
chiamato anche Confraternita di San Giorgio di Borgogna (Franca Contea, 1440). 9. Le Fratellanze cavalleresche Le fratellanze cavalleresche sono ordini cavallereschi stati formati appositamente per certe imprese.Tra le più amtiche ricordiamo L’Ordine del Cigno Nero, fondato da 3 principi e da 11 cavalieri in Savoia (1350); Il Corpo e Ordine di Tiercelet, fondato dal visconte di Thouars e 17 barons in Poitou (1377-1385); l’Ordine della Mela, fondato da 14 cavalieri in Alvernia (1394) e la Compagnia del Levriero, fondato da 44 cavalieri nel Barrois (1416-1422), successivamente convertito nella Confraternita di San Uberto.Vi erano poi ordini cavallereschi creati temporaneamente in base ad un voto e per questo chiamati Ordini Votivi: erano divertissiment cavallereschi cortesi piuttosto che reali impegni come nel caso degli ordini fraterni. Tra i più noti vi sono l’Emprise de l’Escu vert à la Dame Blanche, fondata da Jean Le Maingre e da 12 cavalieri nel 1399 per la durata di 5 anni; l’Impresa del ferro del prigioniero (Emprise du Fer de Prisonnier ) fondato da Giovanni di Borbone e 16 cavalieri nel 1415 per la durata di 2 anni; l’Impresa della bocca del drago (Emprise de la gueule de dragon ) fondata dal conte Jean de Foix nel 1446 per un anno. 10. I Falsi ordini Di particolare importanza per la nostra trattazione sono i falsi ordini, delle creazioni di fantasia che seguivano la moda cavalleresca per il divertimento dei principi. Erano senza statuti e privi di un numero prefissato di membri. Tra i più celebri, l’Ordre de la Cosse 23
de Genêt fondato da Carlo VI di Francia nel 1388, l’Ordine del Porcospino, creato da Luigi d’Orléans nel 1394, l’Ordine della Colomba, fondato in Castiglia nel 1390e l’Ordine della Scala di Castiglia, ca. 1430. Nella nostra trattazione non possiamo non far menzione degli ordini onorifici, insegne onorifiche concesse ai cavalieri nelle occasioni festive, non consistenti in null’altro che nell’insegna. Tra queste effigi da esibire cone gloriose, ricordiamo l’Ordine del Santo Sepolcro, concesso ai cavalieri che avevano compiuto il pellegrinaggio a Gerusalemme, dal quindicesimo secolo; i Cavalieri di Santa Caterina del Monte Sinai, simile al precedente, concesso dall’undicesimo al quindicesimo secolo; l’Ordine dello Speron d’Oro, ordine papale e l’Ordine del Bagno, in Inghilterra. Citiamo ancora gli Ordini di Rango e Nobilitazione della Santa Sede: La Milizia Aurata o Speron d’Oro è stata “usata” quale titolo di rango e nobilitazione fino al 1841, unico conferimento della Santa Sede a riconoscere nobiltà gentilizia e a concedere nobiltà ereditaria, nonché, con analogo valore, sostituito dall’Ordine Piano e in particolare dal Cavalierato di Prima Classe, poi di Gran Croce, fondato da Pio IX e anch’esso denobilitato da Pio XII nel 1939. 11. Le Confraternite I laici cattolici fin dal Medioevo hanno dato vita alle più disparate forme di aggregazione. Prime fra tutte vi sono state le “congreghe” o “confraternite”, associazioni di fedeli nate spesso con lo scopo di diffondere la devozione per Maria, madre di Gesù o per un santo, o per dedicarsi a opere di misericordia corporale o spirituale. Tra le prime confraternite a nascere vi furono, a opera dei frati domenicani, quelle per la diffusione della pratica del rosario e, a 24
opera dei serviti, le figlie di Maria. Le confraternite ebbero grande sviluppo tra il quattordicesimo ed il diciottesimo secolo, diffondendosi in modo capillare in tutta l’Europa, come testimoniano le loro sedi ancora oggi; molte di esse divennero importanti e potenti economicamente e, pur non impegnandosi direttamente nelle vicende politiche, influirono ed incisero non poco nelle questioni civili per molti secoli, contribuendo allo sviluppo sociale, artistico ed economico delle comunità in cui si trovarono inserite. Con crescente impegno si prodigarono nell’opera di proselitismo cercando di riservarsi un proprio spazio tra le gerarchie ecclesiali, il clero, gli ordini monastici ed il popolo, fungendo sovente da cinghia di trasmissione tra queste realtà e candidandosi come alternativa e sostegno delle attività di pertinenza delle parrocchie. Per questo e per altri motivi nel corso dei secoli il clero cercò di confinare in posizioni marginali le loro attività di culto e di relegarne l’impegno prevalentemente in funzioni esterne, quali le processioni e le rappresentazioni sacre, per poi enfatizzarne in chiave riduttiva, talvolta, i soli aspetti di religiosità esteriore, ponendo di fatto un pesante retaggio storico i cui effetti gravano ancora su molte fratellanze, particolarmente su quelle non dotate di un proprio oratorio. Le confraternite si originarono nella Chiesa, se ne trova menzione nel quindicesimo canone del concilio di Nantes celebrato nell’anno 895, e se ne fa parola nella vita di San Marziale scritta da uno dei suoi discepoli. Recenti studi comproverebbero l’esistenza di confraternite in Europa forse già nel quarto secolo, sicuramente in Francia nell’ottavo ed in Italia nel secolo successivo. Notizie certe confermano, comunque, la presenza di associazioni laiche agli albori di questo millennio, sia nelle città che nei villaggi italiani, operanti in missioni umanitarie negli ospedali e tra i poveri 25
colpiti da malattie. Una confraternita di questo tipo è documentata a Viterbo agli inizi del secolo undicesimo ed a Orvieto alla fine dello stesso secolo. Anche se non possono essere qualificate come associazioni laicali in senso moderno, vanno annoverate tra queste anche i cosiddetti “terz’ordini”. I terz’ordini nacquero a opera dei frati francescani e radunano tutti i laici che fanno propria la spiritualità di un determinato ordine. Nel corso del tempo sono nate anche le società di mutuo soccorso, spesso legate ai monti di pietà, che assicuravano ai soci assistenza in caso di malattia o indigenza. Nel corso del XIX secolo da queste nacquero le “leghe bianche”, che dettero poi vita ai sindacati cattolici. Nel XX secolo, dal secondo dopoguerra in poi, sono nati e si sono diffusi molti movimenti cattolici, non legati più all’ambito parrocchiale, come l’Azione cattolica, o a ordini religiosi, come i terz’ordini, ma portatori di una propria specifica spiritualità. Tra questi si possono citare l’Opera di Maria o Movimento dei Focolari, Comunità di Gesù-Missionarie Laiche fondata nel 1967, Comunione e Liberazione, il Rinnovamento carismatico cattolico, il Rinnovamento nello Spirito Santo, la Legio Mariae, i Cursillos de Cristianidad, gli Araldi del Vangelo, l’Opera dello Spirito Santo, il Movimento internazionale cattolico per la pace Pax Christi. Vengono assimilati ai movimenti, pur non essendolo: il Cammino neocatecumenale, che è una fondazione autonoma di beni spirituali; l’Opus Dei, che è stato elevato da Giovanni Paolo II a prelatura personale; la Comunità nuovi orizzonti che è un’associazione internazionale privata di fedeli.
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12. La nascita delle Corporazioni Se ci allontaniamo dagli ambiti religiosi e confessionali notiamo che anche nella cosidetta “società civile” si faceva a gara per infilarsi in aggregazioni di ogni tipo. Intorno all’anno 1100 cominciarono a nascere le Corporazioni. In certi casi sembrano essersi formate come derivazione di preesistenti confraternite di carattere devozionale, mentre quelle create, per così dire, ex novo, si fondavano sul sodalizio dato dal giuramento che impegnava i loro membri all’assistenza reciproca e alla difesa degli interessi comuni. Le prime corporazioni a costituirsi furono quelle dei mercanti: agli inizi del XII secolo la corporazione dei mercanti esisteva già a Pavia, Genova, Piacenza e Roma, la Camera dei Mercanti di Milano risale al 1159, l’Arte dei Mercatanti di Firenze esisteva già nel 1182, quella di Bologna nel 1194. Le corporazioni mercantili nel corso del Duecento riuscirono a inserirsi e ad assumere un ruolo guida nelle istituzioni cittadine, estendendo il loro controllo a funzioni di natura pubblica come quello sui pesi, le misure e la sorveglianza delle strade. Lentamente nacquero anche le corporazioni degli altri mestieri, alcune per scissione da quella dei mercanti, altre in modo indipendente. In alcune città ancora verso la fine del Duecento la corporazione dei mercanti riuniva tutte le attività: a Milano, a Verona, a Parma, a Piacenza, a Cremona. Nelle città sotto controllo signorile la formazione di nuovi corpi di mestiere proseguì durante il Trecento, mentre dove le corporazioni conquistarono un ruolo politico e diventarono organi costituzionali, il loro numero venne bloccato. Il reale peso politico raggiunto dalle corporazioni nei governi cittadini variò molto a seconda delle città e all’interno del medesimo 27
contesto urbano; le associazioni artigianali infatti si costituirono in un secondo momento e furono relegate a un ruolo subalterno rispetto a quelle mercantili. Così ad esempio, le Arti fiorentine vennero suddivise, rispettando il reddito possibile che i praticanti potevano ottenere, in Maggiori, Medie e Minori tant’è vero che sia a Firenze che a Bologna la loro avanzata sociale si concluse con la piena affermazione in ambito politico, a tal punto che le istituzioni governative ricalcarono le strutture corporative. A Bologna il tumulto guidato da Giuseppe Toschi portò definitivamente alla rappresentanza delle ventuno “società d’arti” nel consiglio comunale nel 1228. Tuttavia, questo ruolo venne soppresso già nel 1274. Diversa fu la vicenda fiorentina: nella città toscana l’ingresso delle Arti Maggiori nella vita politica avvenne gradualmente nella seconda metà del Duecento. Il culmine del potere delle arti fiorentine si ebbe con gli Ordinamenti di Giustizia di Giano della Bella del 1293, che escludevano dal governo chi non fosse iscritto ad un’arte e perciò costrinsero i magnati ad iscriversi a un’arte. È noto che Dante era iscritto all’arte degli Speziali. Questa egemonia fu conservata dalle corporazioni fino all’affermazione della signoria medicea nel Quattrocento. Il raggiungimento di un simile traguardo venne, invece, impedito ai “paratici” milanesi dalle disposizioni della signoria dei Visconti e alle fraglie veneziane dall’oligarchia a capo della Repubblica. Addirittura a Ferrara le corporazioni vennero soppresse nel 1287. In ogni caso, le corporazioni non ebbero mai la stessa importanza: solo alcune ebbero un effettivo ruolo politico. Le arti dei Mercanti, del Cambio e dei Notai furono preminenti quasi ovunque. Per quanto riguarda le attività produttive, in Toscana dominavano le arti della Lana e della Seta, mentre in Lombardia la situazione era più variegata. 28
13. Le Società Segrete Ma se tutto ciò di cui abbiamo parlato accadeva per così dire alla luce del sole, sappiamo per certo che i Templari dopo il loro scioglimento si rifondarono in clandestinità. Sulle orme di questi eredi degli antichi cavalieri cominciarono a nascere, dal 1300 in poi, associazioni segrete o clandestine, nate sull’onda di nuove esigenze sociali oppure per ripristinare antichi valori. Nella storia vi sono sempre stati diversi gruppi e associazioni che, per motivi diversi, hanno agito in segreto, talvolta all’oscuro dello Stato e delle sue leggi. I motivi di tale segretezza possono essere di ordine politico, economico, religioso o filosofico e impongono, ad esempio, di mantenere riservata l’identità dei propri aderenti (talvolta anche ai membri stessi dell’organizzazione), fino a mantenere segreta l’esistenza stessa dell’associazione o i propri scopi all’esterno. La segretezza può comprendere ad esempio negare l’affiliazione, o procurare conseguenze negative a chi attenta al segreto, o ancora praticare riti o rituali che non è permesso osservare dall’esterno. Per indicare gruppi di natura religiosa o filosofica che restringono ai propri membri la conoscenza di determinate verità o rituali per motivi esclusivamente dottrinali si usava il termine generale di esoterismo. L’ingresso in tali gruppi è spesso subordinato al compimento di determinate pratiche o riti complessi (come una iniziazione). Nel caso invece di gruppi con finalità scopertamente criminali (come Triade, Yakuza o Cosa nostra), si utilizzavano più specificamente termini come criminalità organizzata o mafia, a seconda dell’estensione dell’organizzazione e della sua penetrazione sociale. Per meglio specificare quanto esposto, menzioniamo ora alcune 29
tra le più celebri società segrete: I Beati Paoli, setta segreta di vendicatori-giustizieri che sarebbe sorta a Palermo; Gli Illuminati, società segreta bavarese del XVIII secolo effettivamente esistita, il cui nome è però stato associato, generalmente a torto, a numerose società segrete di matrice occulta; Il Priorato di Sion, protagonista di un gran numero di opere di fantasia e teorie del complotto (una piccola associazione con questo nome fu effettivamente fondata in Francia nel 1956 da Pierre Plantard); I Rosacroce, che si vuole nata nel 1407, di stampo occultista; La Sinarchia, un ipotetico governo ombra delle teorie del complotto; I Templari, rinati dopo il loro ufficiale scioglimento nel 1314; L’Acéphale, dal nome d’una rivista e piccola comunità iniziatica fondata in Francia nella prima metà del Novecento. Scopo di tale società, che sarebbe addirittura stata fondata sul sacrificio umano d’una vittima consenziente, la quale fu sia l’oggetto del sacrificato che il sacrificante, il boia, era la realizzazione d’una “congiura sacra”; Thug, adepti di una temuta setta religiosa indiana dedita all’omicidio rituale, combattuta nell’Ottocento dall’Impero britannico; Adelfi, sorta a Parigi forse nel 1799; Filadelfi, sorta in Francia alla fine del XVIII secolo e diffusa in età napoleonica anche in Svizzera e nell’Italia settentrionale (il nome fu ripreso dopo la Restaurazione del 1815 anche nel Regno delle Due Sicilie da società segrete nate autonomamente in Italia meridionale); Filomati, società operante in tutto il mondo e costituitasi in Italia nel 1826, sciolta, poi ricostituitasi come associazione accademica nel 2003. È ad oggi l’unica associazione segreta rifondata e poi legalizzata; I Sublimi maestri perfetti, società segreta operante in Italia settentrionale nella prima metà del XIX ad opera di alcuni massoni che avevano dato origine in precedenza all’organizzazione detta Adelfia (o anche Filadelfia) e di elementi provenienti dalla 30
Carboneria; Filikí Etería fu un’associazione segreta istituita a Vienna verso la fine del Settecento, e ricostituitasi nel 1814, il cui fine era la liberazione della Grecia dall’impero ottomano; Midewivin, sorta tra i Chippewa, Indiani dell’America settentrionale; uno dei rari esempi di tali istituzioni fra gli Amerindi; La Carboneria, sorta in Italia ai primi dell’Ottocento; L’Onorata Società, sorta in Sicilia nell’Ottocento e in particolare a Palermo, come risposta popolare alla massoneria appena giuntavi; con lo stesso nome nell’Ottocento era anche nota la ‘Ndrangheta; I Calderari, sorta nel 1816; I Cavalieri della libertà, sorta nel 1830; L’Associazione tedesca, detta anche talvolta Ordine tedesco (Deutscher Orden), società segreta antinapoleonica, ispirata a ricordi dell’Ordine teutonico e all’idea di un ordine maschile a orientamento nazionale, organizzata da 13 discepoli di Fichte, di cui ascoltarono i «celebri Discorsi alla nazione tedesca», in Germania durante il romanticismo; La Giovine Italia, movimento insurrezionale fondato nel 1831 per conseguire la libertà, indipendenza e unità d’Italia; Al-Fatah, sorta nel 1911per la tutela della Palestina; Crna Ruka (Mano Nera), sorta in Serbia nel 1911 come parte del movimento nazionalista pan-slavo per l’unificazione delle popolazioni serbe; Al-’Ahd, gruppo clandestino per l’indipendenza dell’Iraq sorto nel 1913; La Società Thule, sorta nel 1918 a Monaco di Baviera; costituì il nucleo originale del Partito nazista; La P2, loggia massonica “coperta” appartenuta al Grande Oriente d’Italia; Mungiki, setta politico-religiosa e organizzazione criminale messa al bando dal governo del Kenya, sorta negli anni ottanta del Novecento; Gli Scamiciati, società segreta italiana del periodo risorgimentale; La Sacra Fratellanza, società segreta italiana del periodo risorgimentale; I Cavalieri dell’Apocalisse, società segreta sorta a Roma (Italia) alla fine del 1600 e la Delfica, società segreta sorta in Italia tra il XVIII e XIX secolo. 31
14. I Partiti politici Alla fine del Novecento, con l’arrivo del nuovo millennio, la società era ormai profondamente segmentata in appartenenze a varie specificità. Solo per citare i partiti politici, dalla fondazione della Repubblica Italiana alla fine del secolo, si noterà che ne sono stati fondati (e talvolta estinti o “rifondati”)un numero veramente rilevante: Partito Democratico Costituzionale, Partito Radicale Italiano, Unione Liberale, Associazione Nazionalista Italiana, Partito dei Combattenti, Partito Socialista Riformista Italiano, Partito Economico, Partito Liberale Democratico, Partito Popolare Italiano, Partito Democratico Sociale Italiano, Partito Socialista Unitario, Partito Nazionale Fascista, Partito Fascista Repubblicano, Partito Democratico Italiano, Concentrazione Democratica Repubblicana, Partito d’Azione, Partito Democratico del Lavoro, Movimento Unionista Italiano, Partito Cristiano Sociale, Fronte dell’Uomo Qualunque, Partito Socialista Unitario, Partito Nazionale Monarchico, Partito Monarchico Popolare, Movimento Comunità, Partito dei Contadini d’Italia, Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica, Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP), Democrazia Nazionale, Partito di Unità Proletaria (PDUP), Partito Radicale, Liste Verdi, Verdi Arcobaleno, Partito Comunista Italiano, Democrazia Proletaria, Partito Socialista Italiano, Partito Liberale Italiano, Democrazia Cristiana, Movimento Sociale Italiano, Lega Italiana Federalista, Alleanza Democratica, Partito Socialista Democratico Italiano, Partito dell’Amore, Movimento dei Comunisti Unitari, Partito Democratico della Sinistra, Cristiano Sociali, Federazione Laburista, Socialisti Italiani, Cristiano Democratici per la 32
Repubblica, La Rete, Unione Democratica per la Repubblica, Centro Cristiano Democratico, Partito Popolare Italiano, Cristiani Democratici Uniti, Rinnovamento Italiano, I Democratici, Democrazia Europea, Patto Segni, Socialisti Democratici Italiani, Democratici di Sinistra, Democrazia è Libertà, La Margherita, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Azione Sociale, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Sinistra Democratica, Forza del Sud, Unione Democratici per l’Europa, Il Popolo della Libertà, I Popolari di Italia Domani, Grande Sud, Futuro e Libertà per l’Italia, Fare per Fermare il Declino, Partito dei Comunisti Italiani, Alleanza per l’Italia, Sinistra Ecologia Libertà, La Destra (LD), Nuovo Centrodestra, Conservatori e Riformisti, Scelta Civica, Alleanza Liberal-popolare-Autonomie, Direzione Italia, Movimento Nazionale per la Sovranità, Movimento 5 Stelle, Lega, Forza Italia, Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Italia Viva, Liberi e Uguali, Articolo Uno, Sinistra Italiana, èViva, Partito Socialista Italiano, Centro Democratico, Cambiamo!, Radicali Italiani, +Europa, Alleanza di Centro, Alternativa Popolare, Centristi per l’Europa, Partito Liberale Italiano, Unione di Centro, Nuovo PSI, Partito Pensionati, Identità e Azione (IDeA), Azione, Democrazia Solidale, Federazione dei Verdi, Italia Europa Insieme, lista Europa Verde , Italia dei Valori, Italia in Comune, Partito Comunista, Popolari per l’Italia, Partito Animalista Italiano, Il Popolo della Famiglia, Alternativa Popolare, Partito Pirata, Forza Nuova, Italia agli Italiani, Movimento Sociale Fiamma Tricolore, Partito Repubblicano Italiano, Alleanza Liberal-popolare, Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Classe Rivoluzione, Potere al Popolo!, Democrazia Cristiana, Italia Reale, Partito della Rifondazione Comunista, Liberi e Uguali, Cantiere Popolare, Noi con l’Italia, Unione di Centro, Fare!, Movimento per le Autonomie, 33
Autonomisti per l’Europa, Federazione dei Liberali, Fronte Nazionale, Liberal Democratici, Lista Marco Pannella, Movimento Fascismo e Libertà, Partito Socialista Nazionale, Movimento Idea Sociale, Partito Comunista Internazionalista, Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo, Partito MarxistaLeninista Italiano, Partito Socialista Democratico Italiano , Partito Umanista, Noi Sud, Unione Democratica per i Consumatori, Verdi Verdi, Movimento Associativo Italiani all’Estero, Unione Sudamericana Emigrati Italiani, Articolo Uno, Azione, Campo Progressista, Nuovo Partito Socialista Italiano, Democrazia Solidale, Movimento per le Autonomie, Popolari per l’Italia, Sinistra Italiana, Centro Democratico, Energie per l’Italia, Identità e Azione, Italia dei Valori, L’Italia è Popolare, Moderati, Possibile, Scelta Civica. Vi erano poi alcuni partiti rappresentativi degli italiani all’estero come l’Italia nel Mondo e Associazioni Italiane in Sud America. Ad essi si aggiungeva un discreto numero di partiti regionali, cioè raggruppamenti politici radicati in una determinata regione, tra i quali ricordiamo: Rassemblement Valdôtain, Democratici Popolari, Union Valdôtaine Progressiste, Autonomisti Democratici Progressisti, Autonomisti Indipendenti, Alleanza Popolare Autonomista, Pour la Vallée d’Aoste, Autonomistes, Vallée d’Aoste Vive, enouveau Valdôtain, Fédération Autonomiste, Union Piemontèisa, Progett’Azione, Autonomia Alleanza Lombard, Lega Alpina Lumbarda, Lega per l’Autonomia - Alleanza Lombarda, Tiroler Heimatpartei, Soziale Fortschrittspartei Südtirols, Partei der Unabhängigen, Sozialdemokratische Partei Südtirols, Südtiroler Heimatbund, Neue Linke/Nuova Sinistra, Freiheitliche Partei Südtirols, Unione Democratica dell’Alto Adige, Unitalia, 34
L’Alto Adige nel Cuore, Partito Popolare Trentino Tirolese, Neue Linke/Nuova Sinistra, Unione Autonomista Trentino Tirolese, Autonomia Integrale, Lega Autonomia Trentino, Autonomia Integrale - Federazione Autonomista Regionale, Trentino Domani, Civica Margherita, Autonomisti Trentini - Genziane, Leali al Trentino, Union del Popolo Veneto, Lega Autonomia Venet, Lista per Trieste, Lega Autonomia Friuli, Unione Friuli, Più Toscana , Partito Popolare Progressista di Ispirazione Cristiana, Popolari Democratici, La Puglia Prima di Tutto, Lega d’Azione Meridionale, Partito Democratico Meridionale, Partito Sardo d’Azione Socialista, Federazione Democratica, Partito del Popolo Sardo, Progetto Sardegna, Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, Unione Siciliana Cristiano Sociale, Nuova Sicilia, Movimento Popolare Siciliano, Il Megafono - Lista Crocetta, Democratici Riformisti per la Sicilia, Articolo 4, Autonomie Liberté Participation Écologie, Stella Alpina, Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Südtiroler Volkspartei, Team K, Verdi-Grüne-Vërc, Die Freiheitlichen, Süd-Tiroler Freiheit, Bürger Union für Südtirol, Partito Autonomista Trentino Tirolese, Union Autonomista Ladina, Unione per il Trentino, Centro Popolare, Movimento Friuli, Patrie Furlane, Patto per l’Autonomia, Slovenska Skupnost, Partito dei Veneti, Progetto NordEst, Liga Veneta Repubblica, Repubblicani Democratici, Democrazia e Autonomia, Noi Sud, L’Italia è Popolare, Lega d’Azione Meridionale, Movimento Politico Schittulli, Popolari Uniti, Realtà Italia, Autonomia e Diritti, I Demokratici, Partito Sardo d’Azione (PSd’Az), Riformatori Sardi, Fortza Paris, Sardigna Natzione Indipendentzia, Unione Democratica Sarda, Unione Popolare Cristiana, Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna, RossoMori, Partito dei Sardi, rogetu Repùblica de Sardigna (ProgReS), Unidos, 35
Autodeterminatzione , Cantiere Popolare, Diventerà Bellissima, Movimento per le Autonomie, Ora - Sicilia al centro, Sicilia Vera. 15. La Grande Pluralità Nel corso dei secoli precedenti abbiamo visto il mondo frantumarsi in categorie, sindacati, partiti politici, associazioni, correnti filosofiche, artistiche, culturali. Organi e Commissioni di ogni tipo sovrintendevano a qualunque processo o lavoro si avviasse. Enti di tutela, di salvaguardia, Comitati di controllo e di supervisione si moltiplicavano a dismisura. I Circoli elettivi, dopo il celebre “Rotary Club” e il “Lyons Club”, divennero migliaia. Aziende, Associazioni sportive, tifoserie, raggruppamenti hobbystici, vacanzieri, religiosi, filantropici, di volontariato o ludici facevano a gara per accaparrarsi gli adepti. Bastava entrare in un punto vendita qualsiasi per ricevere una tessera ed entrare a far parte degli “Amici del Centro Alimentazione Canina di Pistoia” o del “Circolo Benessere Termale di Caltanissetta”. Ogni essere umano vantava almeno una decina di appartenenze. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Sì, perché, se vogliamo guardare bene, questi raggruppamenti non soddisfacevano più il reale bisogno di appartenenza che aveva atavicamente animato i clan preistorici. Ogni persona era appartenente a decine e decine di gruppi. Praticamente ogni persona era contemporaneamente un “Consumatore”, un “Utente”, un “Correntista”, un “Contribuente”, un “Socio”, un “Turista”, un “Iscritto” a centinaia di circoli, associazioni, negozi, palestre e club sportivi. Contemporaneamente ogni persona poteva scegliere ( o prendere in blocco) alcune 36
appartenenze a paricolari posizioni come l’animalismo, il femminismo, il pacifismo, il vegetarianismo tanto per citarne alcune tra le più diffuse. Per i giovani esistevano raggrupamenti di cui si sa poco o niente. Si parla di Freackettoni, Punk, Metallari, Paninari, Punkabbestia, Emo ed altre associazioni sviluppatesi tra la metà del 1900 e i primi decenni del nuovo secolo, quasi sempre contro qualcosa. Anche per altre problematiche o desideri c’erano appositi gruppi. Esistevano “Alcolisti anonimi”, “Focolarini” , “Cavalieri della Commenda”, “Devoti di Padre Pio”, “Guardiani Notturni”,“Escursionisti Esteri”, “Presidenti di Seggio Elettorale”, “Amatori del Giardinaggio”, “Scambisti ed Erotomani”, “Amici della Mountain Bike”, “Ausiliari del Traffico”, “Numismatici”, “Filatelici”, “Ipocondriaci”, “Guardie Forestali”, “Ludopatici”, “Bulimici”, “Guide Spirituali”, “Evasori Fiscali” ,“Estimatori della Mortadella”,“Maniaci Sessuali”, “Consumatori per la Sostenibilità”, “Esperti di Art Marziali”, “Dislessici”, “Impotenti”, “Ultras” “Rabdomanti” , “Culturisti”, “Fungaioli”, “Gattari”, “Ceramisti” e migliaia di altri raggruppamenti, associazioni, club, lobby, circoli, congregazioni, confraternite, unioni, alleanze, gruppi. Ogni esigenza, ogni passione, ogni perversione trovava una apparente risposta in un raggruppamento, ma il senso di appartenenza non era mai troppo elevato. Il limite stava nella eccessiva genericità, nella forma sommaria di raggruppamento e soprattutto nella mancanza di dimensioni arcane, esoteriche, occulte e fideistiche. Ecco il motivo per cui, dagli inizi del Duemila, cominciarono a sorgere quà e là delle nuove aggregazioni che, almeno in parte, si rifacevano alle antiche Società Segrete. In realtà non si trattava di veri e propri “segreti”. Queste aggregazioni, più che clandestine erano sconosciute ai 37
più. Ma erano tutte collegate tra loro da una fitta rete di relazioni che facevano riferimento ad alcuni presunti miti atavici. Di tale ramificazione non sappiamo quasi nulla, se escludiamo le notzie raccolte dal Flacca e dal Vissani nelle loro ricerche. Sappiamo che la ramificazione ebbe il suo “epicentro” nell’Italia nord occidentale, ma che raggiungeva ogni angolo del pianeta. Le loro finalità erano astruse, e le più disparate. Pare che comunque tutti agissero nel rispetto di un Codice Comune (il Codice Suprematista della Cornucopia Ancestrale) ma purtroppo sappiamo ben poco di come agirono nella clandestinità dei loro segreti. Sappiamo solo quel poco che trapelò, per collaborazionismo col Mondo Esterno, per vendetta, per delazione o perché il fatto che quella tal cosa si sapesse era funzionale alle strategie del Mondo Sub-astrale delle Aggregazioni Sconosciute. Le prime notizie accertate sono quelle che riguardano il Ciclo di Casale Monferrato e il Codice dell’Universo.
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PARTE SECONDA Il Ciclo di Casale Monferrato (Le cronache di Flacca)
1. Ritorno all’antichità Nei primi decenni del Duemila, a fronte di un mondo reso sempre più incomprensibile, cominciò a rinnovarsi l’interesse per misteri, profezie, rivelazioni, mummie, templari, egizi, ufo, sacro graal, alchimisti, maghi streghe, sacrifici umani, cannibalismo, scienze occulte, fantasmi, spettri, vampiri, e tutto quello che riguardava la sfera dell’Ignoto. Naturalmente perdurava anche tutto ciò che aveva rappresentato il “core business” del cambiomillennio: estetica, fitness, food, vacanze, sport, natura, tradizioni, arte e hobbystica di ogni genere. Poli d’attrazione che si andavano a incastrare nelle varie tendenze e nei vari atteggiamenti sociali (in genere polarizzati), tutti sdoganati dal new deal della liberalizzazione ideologico-comportamentale del 2000: razzismo, socialismo, ciclotimìa, antirazzismo, omosessualità, fascismo, eterosessualità, transessualità, omofobia, solidarietà, sciovinismo, tossicodipendenza, ludopatia, bibliofilia, ecologismo, videodipendenza, deficit cognitivi, farmacodipendenza e molti altri 39
atteggiamenti erano anch’essi grandi gruppi di identificazione e di vera o presunta appartenenza. 1. Gli annali del Flacca e il Codice dell’Universo A partire dal 2010 e fin circa al 2020 dobbiamo far riferimento unicamente agli Annali del Flacca, cronista, storico e studioso che con la sua troupe di scienziati e di cameramen e giornalisti realizzò numerosi servizi, che restano l’unica testimonianza ufficiale delle prime Aggregazioni Apocrife. Tutte le altre informazioni sono state cancellate dagli Azzeratori Improvvidi della Congregazione Prodiga dei Delegati del Congresso Mondiale durante il celebre Resettaggio del 2050. Gli annali del Flacca menzionano i primi esempi di multiinterazione tra le varie posizioni sociali, religiose o esoteriche, ambientali, politiche, sessuali e hobbystiche menzionando il Culto Mesmerico della Pietra Filosofale Massonica dei Buddisti Agnostici. Questi Buddisti Agnostici, di ispirazione afro-esistenziale, ma soprattutto latino-aliena, erano un gruppo che, sempre a detta del Flacca, radunava testimoni del Mistero di Athaualpa, gli unici che potevano aver scoperto il segreto del Codice dell’Universo, che si riteneva posto allo zenith della costellazione di Alpha Centauri. Sempre il Flacca, avvalora il fatto che il politico italiano Giulio Andreotti potesse essere l’uomo-falena. Flacca cita anche una leggenda dei Teosofi della Terza reincarnazione del Pancha Lama degli Ufo Nudisti che avrebbero giurato fedeltà agli astri e di oscuri fatti avvenuti nella città di Ovada dove giaceva un Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri che veneravano la mucca Carolina, un gonfiabile promozionale della azienda Invernizzi del 1960. Il gonfiabile si rivelò poi come la 40
mucca pazza che aveva divorato il cuore del Faraone e dell’UomoFalena, evento annunciato anche dal Cane Parlante di Casale Monferrato. Si ipotizza quindi che la famosa Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti cominciasse proprio nell’entroterra ligure e che il primo vikingo fosse di Ovada, terra mitologica, dove abbondavano Ufo, Gaglioffi Camionisti, Fantasmi, Gnomi e le altre reature misteriose che abitavano i boschi del Monferrato e che avrebbero potuto prender fuoco per l’eccitazione sessuale o per qualche altra pratica esoterica come lo spargimento di Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice. Tutto continuò fìnché una sera in un ristorante attiguo alla cattedrale di Casale Monferrato venne notata la straordinaria somiglianza tra una macchia di umido e il volto di Padre Pio da Pietralcina, il venerabile vecchio frate che abitava un bilocale e infatti si bilocava. Era vero che Padre Pio da morto profumava di violetta? Era vero che Papa Giovanni e Padre Pio conoscevano i i segreti di Fatima, i segreti di Camelot e della Tavola Rotonda e i segreti della Barca dell’Alleanza Assicurazioni? Tutte domande che rimanevano (e rimangono tutt’oggi) senza risposta. La società ormai era interessata solo a generazione, ciclo perfetto, spirito e forma, equilibrio, gerarchia, virilità, sacrificio, rinascita, armonia dei misti, serpente astrale, fecondità eterna, odio, misteri, verità nella menzogna, riconoscimento, yoghurt all’ananas, fagiolini di quelli senza filo, polpapronta, transaminasi, colesterolo, chat e samsara. I tatuaggi si sprecavano in ogni dove. Ma quale significato hanno queste parole per l’uomo d’oggi? Era vero che i Druidi Sciamani della Città Sacra della Pietra Angolare 41
furono imprigionati per mano di forze oscure che il Vaticano negava, avendo nascosto il Segreto della Sindone dei Balcani dietro al Terzo Segreto di Fatima del Codice Da Vinci? Il mistero venne svelato dall’ equipe di Flacca in viaggio verso le vestigia della città di Stonehenge, il luogo misterioso ove anticamente si svolgevano i matrimoni misti tra i Templari e gli Alieni e dove sotto, nelle segrete del castello, scorre tuttora un’acqua miracolosa abitata dai Pesci Parlanti. Disgraziatamente, durante il tragitto verso Stonehenge, la troupe ebbe un guasto alla macchina, più o meno all’altezza di Casale Monferrato. Perché delle Forze Oscure avevano negato l’accesso a Stonehenge? Venne chiesto al meccanico che stava riparando la macchina e sapete cosa rispose? Che lui non ne sapeva niente, ma la troupe non gli credette e infatti, spiandolo mentre andava in bagno scoprirono che l’uomo era un Sacerdote Druido della Tavola Smeraldina degli Assiro-Babilonesi sopravvissuto fino al 2020 grazie al fatto che aveva mangiato un pesce parlante. Il fatto non era nuovo. Infatti, a partire dagli anni 80 del XX secolo si era ridestata, grazie alla New Age, l’interesse per creature celesti, azzurre o violacee che si presumeva avessero un ruolo di protezione per gli umani. Venivano descritte come dotate di ali bianche come quelle delle galline, ma più grandi e più misteriose. Intorno alla testa avevano un cerchio d’oro che brillava di luce propria essendo carico di Energia Orgonica del Samsara Cosmico dei Frati Cappuccini Senza Schiuma. Stiamo parlando di Angeli, misteriose Creature Aliene dei Popoli dell’Antica Occitania, che dalla terra dei Catari vagarono nel limbo dei Rosacroce, in una misteriosa soffitta a Casale Monferrato, e poi nel Medioevo diventarono Dante Alighieri, Leopardo da Vince, Toro Seduto, Raffaello Giotto, Giordano Bruno Campanella e molti altri maestri come 42
Confucio, che insegnò il cong fu e Athaualpa che insegno l’ata uà, e cioè due specifiche arti marziane usate dagli Angeli per combattere i Nemici Viscerali del Crocifisso Pagano insediatisi ad Avignone alla fine del Novecento. Ma chi erano questi benedetti angeli? Esistevano veramente? E cosa volevano? Per saperlo abbiamo seguito le indicazioni del libro degli Angeli dei Forsennati Sacerdoti Trafugatori del Sacro Graal che lo trasportarono a Fatima, dove le tre Marie apparvero a Buddha che era parcheggiato sotto un serpente e sotto di Lui c’era un Fior di Loto. La troupe televisiva di Flacca tornò a Casale Monferrato, per scoprire se esisteva ancora qualche Angelo Alieno che detenesse il Segreto del Sacro Graal. Purtroppo le ricerche diedero risultati misteriosi, specialmente per quanto riguardava la risposta di un ambiguo cane che intervistato sull’argomento rispose: bau bau bau. Che cosa si celava sotto queste strane parole? forse una formula magica? forse un messaggio da forze sconosciute? Il mistero si infittì quando si venne a sapere che il padrone del cane si chiamava Angelo. Coincidenze miracolose? Così sembrava, almeno finché la troupe televisiva del Flacca con i suoi ricercatori si recò nelle oscure valli di Cairo Montenotte dove i Torturatori delle Mummie nel 15° secolo avevano commesso un sacrilegio e si erano macchiati del sangue dell’Agnello Misterioso che stava a guardia del Regno di Astaroth, un Reincarnato dei Lanzichenecchi che aveva rubato il mistero della Porta alchemica ai Sacerdoti agnostici dei Rosacroce. Quando aprirono il misterioso baule, cosa trovarono?
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2. La Pietra Liquida dei Crociati Mutilati Ci piacerebbe rispondere a questa domanda, ma purtroppo il mistero anziché dipanarsi, si infittisce, e ci pone altre domande: perché la contessa di Langhirano quando andava a letto sentiva i morti che si sedevano sul materasso e poi lei piegava le chiavi di ferro con la forza del pensiero? Perché gli Aztechi e Vichinghi avevano sempre con loro una Mappa degli Alieni Deviati per trovare la salma di Re Artù che si ipotizzava mangiata dal Mostro di Lochness? Perché il malocchio era definito il “letargo dell’anima” e si combatteva con la misteriosa Maschera di Ferro che i Templari applicavano ai Partigiani Infiltrati nella Massoneria che vollero rubare la formula magica del Dio Serpente e poi la portarono negli scantinati dei Musei Vaticani dove i Gesuiti deviati avevano nascosto la Sacra Sindrome del Paganesimo che gli Alchimisti chiamavano l’Opera Magica dei Quattro Fuochi? Per sapere tutte queste cose Flacca si recò a Casalpusterlengo, un comune scelto a caso tra i luoghi che si vedono sulla cartina d’Italia se sopra ci si pone il codice cifrato usato dai Pipistrelli Parlanti durante la presa della Bastiglia di Algeri, avvenuta il 1° gennaio dell’anno 2000. Ebbene facendo questo magico esperimento, cosa apparse? Lo so, resterete a bocca aperta e non dormirete tutta la notte, ma ciò che sto per rivelarvi ha dell’incredibile. Se vi dicessi che la gravità terrestre fu un incantesimo voluto dagli Elfi? Se vi dicessi che a causa dell’erosione spontanea il Sacro Graal era nascosto nelle torri gemelle e che Bin Laden è la reincarnazione di Dracula, che era il cognato di Hitler? Se come ciliegina sulla torta vi dicessi che i cerchi nel grano sono il frutto del goniometro celeste usato dal popolo dei Lillipuziani per uccidere Confucio? Non temete, cari amici… niente di tutto questo: il mistero è assai più semplice: basta 44
calcolare con la numerologia la distanza tra l’aurora boreale e la tomba di Rasputin, dividerlo per il numero dei giorni necessari a trasmutare l’antica Pietra Liquida dei Crociati Mutilati in piombo fuso, utilizzando l’antica tecnica dei Druidi Ciechi , ed ecco che con pochi altri semplici calcoli di matematica elementare voi potrete fare un gran figurone e spiegare ai vostri amici il Mistero del Serpente Piumato che venne a redimere il paganesimo dei Fantasmi Paleolitici nella moderna magia nera e magia bianca che fanno accecare un uomo con la zampa di un coniglio. Si parlava di Lockdown per il virus Covid, di Millennium Bug, di Big Bang e di Cilit Bang. Era evidente che qualcosa di satanico aveva pervaso il Vaticano. Quali misfatti dovette compiere Papa Pietro II per sconfiggere la congregazione dei Preti Simoniaci della Spirale di Nettuno che avevano estratto la Pietra-che-miagolava facendo bollire della semplice urina? I cerchi nel grano fatti dagli alieni vennero realizzati, identici, anche nel granturco dai ricercatori della famosa università americana del Connecticut. Questo maturò la presenza di Rettiliani e altri alieni del Gruppo Bielderbergh. Altrimenti non si giustificherebbe il fatto che la Donna Barbuta e la Donna Cannone andarono a chiedere udienza ai Sacerdoti Esoterici del Rerzo Reich che segretamente distillavano il Cocacol, un liquido estratto dalle mosche olearie che poteva far diventare fosforescente la cupola della Cattedrale di Notre Dame. Naturalmente tutto questo apriva la porta su misteri, intrighi politici delle sedute spiritiche mescolate con i servizi segreti deviati dall’Araba Fenice che agiva al servizio delle società segrete. Queste, in sostanza, erano le principali problematiche dei primi decenni del Terzo Millennio.
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3. L’Energia Nucleare Tantalica Poi si scoprì una comunità di Quacqueri Eremiti che adoravano l’Energia Nucleare Tantalica e allevavano cani con l’aureola. Questi Quaqueri si erano rifugiati a Casale Monferrato in seguito alla persecuzioni del Generale Fidel Custer, il quale aveva proibito l’esportazione dell’Olio Magico dei Fuochi Fatui con cui i Frati Neri assassinarono il banchiere Calvi sotto il Ponte di Londra a causa del regime comunista messo in piedi dagli Atztechi, dai Toltechi e dai Cercopitechi. In gioco c’erano Mafia, Servizi Segreti, Guardoni Segaioli, Massoneria, Paese delle Meraviglie, Camorra, ‘Ndrangheta, Mickey Mouse, Finanza Internazionale, Sacra Corona Unita, Politica e molte altre Entità Segrete paramilitari, esoteriche e rettiliane di cui il Culto Apotropaico delle Società Primitive Risvegliate non era che un lontano ricordo. A questo bisogna aggiungere che i Quaqueri erano anche Adoratori delle Sacre Fritture e avevano un totano tatuato sul cappello per evidenziare la loro appartenenza alla Fratellanza Viola. Quando in Italia arrivarono i Tartari, i Quaqueri dovettero sotterrare il Baule Misterioso. Dopo circa vent’anni, il baule fu scoperto e cadde in possesso della setta segreta degli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United. Che cos’era questa setta? Non lo sappiamo, anche se sappiamo che i suoi adepti addetti si infiltrarono nei meandri misteriosi di una catacomba segreta di Casale Monferrato dove i Druidi nell’antichità adoravano la Donna Bestia, mezza bestia e mezza donna e viceversa, tale per cui anche i Monaci Cistercensi che frequentavano il continente di Shan Grilà detto anche Paradiso dei Campi Elisi della Beatitudine, una notte di tanti e tanti anni fa si trovarono 46
ad assistere a un sabba che consisteva nel dare delle martellate a un alieno che aveva il mal caduco. Che cos’è il mal caduco? Per saperlo l’Equipe del Flacca si recò nel reparto di Malcaducologia dell’ospedale di Casale Monferrato e interrògò il primario. Mentre quest’uomo rispondeva alla domanda, della quale non fregava nulla a Flacca, perché egli si occupava di misteri, venne notato che un infermiere guardava la troupe con uno sguardo sinistro e malvagio. Che cosa diavolo si nascondeva nei seminterrati dell’ospedale di Casale Monferrato dove si aggiravano infermieri con lo sguardo sinistro e malvagio? Per saperlo andarono a intervistare un adepto della setta dei Hamal Makkà-Maka Makù uomini misteriosi vestiti color bignè che veneravano il Cane Alato, un orrendo feticcio di terracotta con la faccia di cane e il corpo di cane, in pratica un vero e proprio cane, che da oltre otto secoli annunciava la fine della provincia di Casale Monferrato. E quale oscuro messaggio sussurrò nell’orecchio di Mago Merlino il Cane Alato nelle spoglie del faraone Tutankane quando si trovarono faccia a faccia con la maledizione di Montezuma? E ancora: Non è forse vero che Cagliostro e Rasputin erano cugini di Houdini e che tutti e tre formarono la Setta dei Maghi del Teschio nota a tutti come la Setta dei Torturatori del Sacro Marmo della Tomba Esplosa dei Sette Saggi dei Servizi Segreti Deviati? 4. Il Serpente Piumato del Golgota Queste misteriose forze oscure si celavano dietro questi e altri misteriosi eventi improvvisi. Pare che per colpa delle Erinni, l’asse terrestre minacciasse uno spostamento di 36 gradi. Cosa rappresentava il numero 36 per la numerologia cosmica? E soprattutto: chi erano le Erinni? Nella mitologia greca, sono le 47
personificazioni femminili della carogna puttana maiala inviperita. Nell’impero romano le Erinni vennero chiamate Mignotte Furibonde. Secondo la leggenda esse nacquero dal Culo del Cratere Magico di Chronos, in una antica località lungo le sponde del Po, dove oggi sorge la moderna città di Casale Monferrato. Erano tre sorelle demoniache dedite al massacro dei Porci Scettici Idolatri delle Tribù dei Protezionisti di Athaualpa, l’antico re-dio dei Crociati Agnostici che aveva parlato con gli Alieni Galeotti, arcani personaggi immolati al culto di Odino, e da loro aveva ricevuto in dono il Serpente Piumato del Golgota, il quale però aveva fatto mangiare una mela a sua suocera che l’aveva mandato all’Inferno. Ma di questo poco importava. La vera domanda era: cosa stava succedendo all’asse terrestre? Alla riunione delle Nazioni Unite del 2035, Zelfo Makumba, che era noto a tutti come appartenente al Giuramento dei Nababbi Profughi della Croce di Biserta, si qualificò come la reincarnazione di Zoroastro, l’antica divinità che a cavallo del suo cavallo alato nero lasciava un segno di z fatto con la spada su tutti i sedili dei treni. Questi e altri tenebrosi segnali (carestie, pandemie, migrazioni) incombevano sui terrestri nella prima metà del Millennio. Si cominciò non tanto a provare paura per la fine, ma ad interrogarsi circa a possibilità che la fine fosse effettivamente arrivata. Tornò l’interesse per l’Apocalisse, che in borsa fece un balzo del 24% in poche ore. L’Apocalisse. Esisteva veramente un serpente di fuoco che divorava tutto il cosmo e intanto si mangiava anche la coda perché era il serpente cosmico? Cosa predissero Nostradamus e Nostraevas quando furono scacciati dal Nostraparadiso terrestre? Mentre gli studiosi di tutto il mondo si interrogavano da vent’anni su queste 48
domande, un ingegnere lituano di soli otto riuscì a formulare l’equazione della fine del mondo.
Nell’equazione, si era concordato di assegnare al valore x l’orario delle sette in punto. Tale decisione era stata avvalorata dagli Argonauti Scatenati del Tripudio Cosmico di Montevideo & Castagneto Carducci. L’Equipe di Flacca e dei suoi ricercatori raccolse la sfida e si recò al punto convenuto alle sette di mattina. Il punto convenuto via mail con gli alieni era Casale Monferrato. La cosa più strana presente in loco era un ambiguo cane parlante, vecchio più di 124 anni, non residente a Casale Monferrato, quindi alieno. Di lui si diceva che fosse la reincarnazione del Faraone Alieno Tien-an-men, responsabile della Caduta del Muro di Berlino. Ci si chiese subito quali cerchi nel grano avrebbero disegnato i Sacerdoti Templari Devianti del Dio Serpente durante l’eclissi di 49
luna del 1930 quando i Druidi uscirono dai Tabernacoli Propiziatori della Tavola Pitagorica e si fecero portavoce dei Misteri della Sibilla Cumana che diceva sempre: ibis redibis abra cadabra sim salabim? Una rivelazione cambiò la percezione che il Mondo aveva delle Congregazioni Umane, come disse il Cane di Gerusalemme le cui testimonianze furono raccolte da Flacca a Casale Monferrato durante un convegno sugli ufo e sui loro rapporti con il mistero del Sacro Graal chiuso nelle piramidi degli Etruschi Incantatori di Serpenti che si buttarono nei flutti dei Cacciatori Atei di Perle Cornute delle Egadi e scoprirono il famoso Tesoro del Pirata Morgan. Si trattava in sostanza del Quinto Mistero di Fatima, ove si affermava che un lontano cugino di Carlomagno avrebbe consegnato personalmente la Barca dell’Alleanza Assicurazioni alla filiale di Casale Monferrato. 5. L’Agnello Vegetale della Tartaria A conferma di tutto ciò, si scoprì una nuova testimonianza: Nella serata di domenica 1° luglio 1951 la signora Rosa cane di Casale Monferrato, di settantasette anni, si sentiva particolarmente depressa e se ne stava sola accoccolata sul Pozzo del Tesoro di Oak Island, letteralmente “l’isola della quercia”, una piccola isola situata nell’entroterra di Casale Monferrato. Tutto ebbe inizio nel 1795, quando il giovane Parsifal Brambilla, mentre passeggiava tranquillo, venne incuriosito da una depressione del terreno situata vicino a una vecchia quercia, tra i rami della quale spiccava la tomba del Principe di Sansevero. Raimondo di Sangro , il Principe di Sansevero, nacque il 30 gennaio del 1710, rampollo di una famiglia che si vantava di discendere addirittura da Carlo Magno, fondatore delle Tre Caravelle che attraversarono le Le 50
linee di Nazca per portare in salvo i Vampiri Naturisti del Canto Siderale dalle persecuzioni dei Conquistadores Alieni, pagati con i soldi della Massoneria Equipollente dei Fratelli di Giobbe che volevano rubare il Santo Graal ai Faraoni delle Steppe, i quali a loro volta l’avevano preso a Prometeo il quale l’aveva a sua volta l’aveva acquistato proprio da Dracula, il Principe di Valacchia. Il vero nome, o meglio il soprannome, del Principe di Valacchia non era, come erroneamente si pensa, Dracula, adattato dal rumeno, bensì Draculo. Di origine armenico circassa, questo soprannome gioca sull’ambiguità del sostantivo Drac, che significa dragone o diavolo, mentre “culo” è una parola circassa corrispondente al nostro “culo” che significa parte finale dell’intestino o anche l’insieme delle natiche e dell’orifizio anale. Ecco quindi che tra le rovine di Macchu Picchu compare per la prima volta la parola “cul” in quanto il soprannome della sua casata gli derivava dall’abitudine sanguinaria di mordere la sue vittime sul culo dopo averle portate sull’altare sacrificale dell’altopiano di Nazca che in inco significa “natica” come l’omonima civiltà vissuta tra il II ed il VI secolo della Democrazia Cristiana. Un popolo, quello di Nazca, che con l’aiuto dei Templari Alieni della terza dinastina Ming, occupò anticamente la zona che attualmente ospita la città di Casale Monferrato, in cui si trovano le misteriose linee di mezzeria e la famosa doppia linea gialla che separava la civiltà degli automi dalla civiltà degli umani. Lì nacquero gli Dei Antilopi dell’isola di Pasqua, il Dio Serpente Albino, Zeno Colò e la Dea Kalì, che sposò in seconde nozze proprio il figlio di Rasputin. Ma queste notizie apparivano ai più di scarso interesse. Gli umani erano palestrati, tatuati, abbronzati ed epilati. Le donne avevano le tette e le labbra di silicone e si iniettavano il botox dappertutto. Avevano le unghie finte. Ci si nutriva con aperitivi e stuzzichini e poi molti 51
integratori. Il latte era divenuto prezioso: un litro poteva costare fino a un milione di euro. Nessuno leggeva più libri ma, sotto sotto, incombevano domande, misteri, leggende soprannaturali, luoghi e personaggi difficilmente identificabili, alieni, supereroi, suore e preti, mostri e creature, apparizioni e presenze, concetti e atteggiamenti difficilmente descrivibili, idee paranormali, storiche, e future. Esisteva una vita dopo la morte? E se esisteva un’altra vita dopo la morte, in quell’altra vita si moriva di nuovo? Si poteva praticare la Cartomanzia nei cimiteri dopo la morte? Testimonianze di Numerologia affermavano che i Fantasmi dell’ Aura e dei Corpi Sottili si infilano nell’energia del Training Autogeno per captare l’Energia Cosmica della Pranoterapia. Esisteva un aldilà? E se esisteva, gli umani che stavano al di quà per quelli che sono di là erano l’aldiquà o l’aldilà? Lo si scopriva con il Culto Sacerdotale Consumistico dei Mass Media Simulati.
Vissani e Flacca con il Cane di Casale Monferrato
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Questo però innescava altre domande: oltre all’aldilà e all’aldiquà esistevano anche altri posti misteriosi come l’Eldorado, i Campi Elisi, Atlantide, Shangrilà e Shangriquà? oppure l’Eden, il Settimo Cielo, Disneyworld o il famoso Paese di Bengodi? Fu proprio grazie al Prana delle Forze Universali dello Yoga e dello Shiatzu che ci si pose la domanda: era vero che i Faraoni avevano rapito il corpo di Hitler? Quali oscuri rituali compirono le antiche civiltà dei Druidi Caucasici di Alessandropoli per creare l’Agnello Vegetale della Tartaria, un ibrido vegetale/animale che sarebbe divenuto un giorno il presidente degli Stati Uniti Anticristo? Tutto questo era scritto nelle Cronache della Akasha dove si raccontava tra l’altro del famoso Brahmaparush il vampiro indiano che fluttuando nelle notti di pediluvio con la bocca da pesce orrendamente spalancata, divorava i giovinetti e le giovinette che si recano ai Rituali Orgiastici delle Baccanti Sataniste Adoratrici dell’Umanoide Selvaggio, con lo sguardo infuocato mezzo uomo e mezzo pesce che viveva nel bagnasciuga. Fu nuovamente a Casale Monferrato che la troupe di Flacca scoprì un ambiguo cane che osservava con uno sguardo misterioso. Era forse lui il cane sacro che gli zombie avevano trasformato in un drago nella mitologia balcanica, da cui il cane balzando dai Balcani era ritornato cane? Ben poco si sa del periodo antecedente il 2020, quando i gruppi erano ancora disorganizzati e non avevano apparente influenza sulla società. Ma alcuni di loro in realtà erano già ampiamente organizzati e con notevoli infiltrazioni nella società civile. La prima, significativa testimonianza di questa espansione e delle prime consorterie tra vari gruppi comincia con la Saga del Culo Atropico.
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Tempietto degli Scoreggiatori Vernacolari del Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese
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PARTE TERZA La segmentazione autarchica
1. La saga del Culo Atropico Il nostro racconto comincia qui, nell’ottobre del 2020 quando gran parte dei mass media informativi temevano la censura degli Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi. Per fortuna, la Sacerdotessa del Forcipe Ridente Barbara Durso vegliò sulla qualità informativa capeggiando i Servizi Segreti di diciotto Nazioni per registrare la nascita di un numero rilevante di gruppi e società segrete o semi-clandestine, molte delle quali vennero fatte emergere grazie alla rivelazione del Sesto segreto di Fatima. Sorgeva naturale la domanda se essere o non essere il Mitico Perineo di Crimea? Per ora non diciamolo. A guidarci nella nostra esplorazione è ancora una fotografia antico inviata dal Flacca al collega Vissani. La foto ritrae il Tempietto degli Scoreggiatori Vernacolari del Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese, eretto nel 1878 55
dai Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio. Sotto l’arcata si riconosce chiaramente Marameldo Gettagaluscy di Culabry-sur-Merde, officinale del rito dell’Enfiteusi Arcadica del Culo Marcio con prostaferesi dello scroto inerziale. Una pratica segreta suggeerita per il culo ammalorato. A guidarci in questa pratica è un frammento che viene attribuito a Estelmio Falaguzzi, Leader dei Palestrati Sfenoidei del Piscio Astrale. Il frammento, rinvenuto da Flacca e Vissani a Casale Monferrato nel 2020, recita: “Io rimpiango la febbre che mi pisciava al culo, le torbide notti del mar dei Sargassi che sfrecciano tra le natiche, l’ossessiva torpedine che mordendosi il prepuzio mi sussurrava: strappati le gonadi, fracicone malnato. Ah, tornassero anche solo per un istante quei tempi dell’inculagione obliqua, quando i pacchi di sterco volavano dalle finestre nelle notti infuocate di Borgo Fornari... e lei, la silfide cariatide che sporgeva la carotide dal patio illuminato dal furore pelvico degli eunuchi e mi sussurrava: fatti un clistere, fatti un clistere, maledetto castrato blasfemo! Erano i giorni delle feci poltacee, vivevamo come tapiri aruspici nel rito apotropaico della sodomia pregressa, immersi nel vaticano fognario di una intesa spalmata sui glutei come una domanda senza risposta, come un’apostrofe di orifizi inviolabili. Vivevamo un tempo sospeso tra il culo e la merda, attendendo il preludio della flatulenza come una profezia, come un sogno indichiarabile che lasciava una tenue sgommata marrone sui tendaggi dell’oblio, un simbolo di rinascita del mito dissenterico che ci travolse”. Il frammento rimase oscuro e incomprensibile finché non venne scoperto il Culo Atropico di Fontanigorda. Esso era stato trafugato dai Catari Onanisti di Massaciuccoli a scopo di lucro. L’oggetto rilevante era lo Sfinterio Ectoplasmatico contenuto nella teca sottostante il quale era stato arrestato in flagranza per aver 56
gettato della peperonata sul Sacro Tabernacolo dei Mistificatori Tetraplegici del Rito Abbreviato di Rapallo dopo un lungo conflitto a fuoco fatuo con i Segaioli Divorziati di Gradara. Il Gip dispose una contumacia di flagranza per la merda esplosa durante il patteggiamento, tuttavia non reperì il giudice che era fuggito portando seco un faldone di escrementi. Se la notizia può lasciarci indifferenti occorre sapere che l’equipe dei ricercatori eredi di Flacca, Vissani e Barbara Durso furono tutti deferiti all’Autorità del Coito Vergine che li dichiarò correi. Il magistrato aprì anche un’inchiesta incestuosa sul Dittico del Parnaso, esposto a Prelo in occasione della Sagra dei Sodomiti Renitenti. Furono condannati a scaricare decine di bancali di materiale nei magazzini del Centro di Riabilitazione degli Iconoclasti Ciclotimici di Forte Richelieu. Ma altri ricercatori, sfuggiti all’arresto (tra cui lo stesso Vissani) si recarono a una conferenza al Circolo delle Meretrici Diafane di Taliedo... argomento: “Glorie e Orrori del Culo Mitridatizzato di John Fonseca Optimus”. Era un tranello per catturarli, ma fortunatamente fu cambiato programma... prima venne eseguito il Balletto delle Vestali Ipocondriache del Tempietto Sanitario delle Fascine Autoestinguenti, seguito da un rinfreschino offerto dai Dirimpettai del Prepuzio Miserabile del Gotha. Niente John Fonseca, al suo posto una breve dissertazione sui Salumieri Rituali Iridescenti, ritenuti a quei tempi il top del sillogismo cronico. Nell’agosto 2020 irruppero sulla scena gli Enucleatori Prepuziali della Scaturigine Plutocratica di San Cane. Essi si erano finalmente redenti della loro apostasia, in quanto avevano abiurato all’Eresia Escatologica che li vedeva impegnati nella raffinazione della 57
merda a scopo di distorsione delle Sacre Fritture di Athaualpa. Con un atto osceno di prelazione dei Giureconsulti del Culo fu finalmente sanzionata la Sciroppazione dei Membri Virulenti della Confraternita dei Salumieri Rituali Iridescenti e si approdò a qualcosa di simile alla Legge Plenaria del Vomito Astrale, riuscendo alla fine a riconsegnare a Magnardo Scolopi, leader dei Catari Onanisti di Massaciuccoli, la Reliquia Ungulata che si credeva smarrita nel Corno d’Adda (o Corno di Scipio). Questo però comportava il ritorno alla ribalta della spinosa questione del furto del Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi di via San Bartolomeo degli Armeni, sottratto ai Fratelli Crisopatici dell’Obelisco Vegano Telescopico di Bussoleno. Nessuno ricorda più che furono incolpate le Vestali Ordaliche dette anche Erinni lanciatrici escrementizie per la loro attitudine a gettare mestolate di merda dal Ponte Monumentale. Ebbene, si scoprì alla fine che furono i Resecatori Interstiziali di Sasso Marconi a operare il trafugamento, al fine di gratificare la sua famiglia con un certo numero di scoregge espulse a danno di Ermengardo Ballestrasse, priore del Vicariato di Piano Orizzontale dei Giovi al fine di sputtanarne la di lui cremazione avvenuta postuma alla conversione degli Abati Mercuriali di Montoggio. Molti sostenevano che in realtà queste notizie fossero tutto fumo, tutte bagattelle... e che, intanto, i Fratelli Eviratori Multipli del Culo Sovranista fossero stati inviati per sputtanarlo al fine dell’Aliquota di Bussolengo e Cipro. Lo affermò in un’intervista Bébé LeHavre Cassottana, che mandò poi tutti a fanculo ieri e domani, recando un messaggio (relata refero) dei Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo. Si obiettò che Cassottana era stato inquisito per meretricio 58
aggravato con scasso dei coglioni, e che all’epoca era latitante e probabilmente si nascondeva all’Eremo dei Camalli Vituperanti di Prato Nervoso. Cassottana era anche stato accusato di aver inferto 75 nerbate al culo di Gegè Siringo Partridge, vicario dei Dissidenti Distratti del Tulipano Catarifrangente di Voghera. Seguì poi un lungo blackout informativo in quanto al Flacca era stato riferito che aveva il culo sotto controllo di intercettazioni anali da parte dell’Ente Propedeutico dei Massacratori Emorroidali dell’Amga. Flacca informò immediatamente l’Autority per la Salvaguardia del Clistere Internazionale della Comunità Europea per il ritardo della merda e gli fu risposto di rivolgersi al Sindacato degli Introiettori Autonomi della Peristalsi. Nel 2021 fu tradito il Sugello di Cantabria che determinò il patto di non belligeranza tra i Cammellieri Anacreontici di Falconara Marittima e Sodomiti Genuflessi di Ospedaletti che aveva avuto conseguenze devastanti per il Trattato dei Diverticoli del Recovery Fund per il rilancio della politica monetaria delle Istituzioni Interstiziali del Coito Ininterrotto tra le masserizie del Polcevera, dominato dai Porcelli Autarchici di Borzoli mare. Per tutta risposta i Castratori Tardivi di Biarritz bloccarono il Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna, consueta fonte di approvvigionamento di Energia Crepuscolare dei paesi cosiddetti frugali, implicati in varie relazioni coi Ripetitori Ciclici del Sacro Stigma dell’Uretra Siderale, considerata all’epoca questione della massima importanza per la versione della castrazione cosmica degli accadimenti aggregativi dei vari gruppi. Essi interferivano anche sulla viabilità: i Bestemmiatori Onanisti di Oregina nel maggio 2021, a Genova, bloccarono via Donghi con 59
un sit in per protestare contro la vasectomia alle formiche rosse. La sera dello stesso giorno a Trisobbio ci fu la presentazione dei Disidratatori Genuflessi nel Giardino delle Sorelle Miasmatiche di Codroipo. Fu molto interessante, in quanto partecipò in qualità di moderatore Liborio Culo, Aristocratico Eutettico del Club delle Feci e del Tarzanello.
Il Flacca verso la fine del 2021 fu contattato dai Trifidi Mesmerici del Forcipe Cornuto i quali asserivano che la merda molle fosse in quel momento una delle grandi opportunitĂ di insider trading, era infatti sul mercato del lavoro come benefit per la risposta al problema della sicurezza. Incinto Crisalide, leader degli Adoratori del Bitume di Pontecurone era stato inquisito per aggiotaggio di 60
Reliquie di San Fecaloma di Cirene. La Magistratura Derivata dal Talamo Entronautico dispose il compito di agire per frenare la fugacità di notizie false riguardo il traffico illegale di culi autarchici che dilagava nel Polesine. Biscanzio Stroncafrenuli, agente dei Servizi per la seconda repubblica si recò in loco a estirpare un ossiuro termoplastico che si era insediato nella cappella del Mausoleo di Caraculo, oggi posto sotto sequestro dall’Ente Nazionale per la tutela della Minchia Ritorta. Sconvolto da tanta belligeranza, il Flacca non colse una delle problematiche centrali: egli infatti non teneva conto della Pletora dei Coprofagi di Badolato ed il loro ruolo chiave nello sviluppo storico della filettatura sfinterica in epoca normanna… Nel frattempo i Coprofagi Ipermetropi di Badolato erano stati eletti legittimi rappresentanti del Diverticolo Fluorescente di St.Didier in quanto non si era trovato il Trafugatore Imbelle delle Reliquie di Salame della Confraternita degli Inculatori Impotenti dello Scisma Confessionale della Rumenta Fermentata di Guantanamo. Come conseguenza di tutto ciò si verificò un fatto strano: Domenica 8 giugno 2024 alle 10 e trenta dopo il solito rito di saluto alla merda, ebbe luogo la riunione dei gruppi dei Sodomiti Atavici del Cane Fascista di Davagna e degli Adoratori del Culo Sinergico di Murta. Nello stesso periodo era stato assemblato il Virgulto Oligofrenico dei Ciambellani Irsuti di Ferrada di Moconesi. Il processo si potè realizzare grazie al patrocinio dei Palafrenieri Oligospermatici della Poubelle Gazeuse di Daumesnil. Ma il successo fu ottenuto anche grazie agli Estirpatori Emorroidali del Sentiero della Redenzione Puberale del Culo Esploso, i quali verificarono l’agibilità della merda per il ritardo della situazione di incongruità del Perineo Dorato di Bagattelle. 61
A Parigi, per protesta, i Fornicatori Scapestrati di Montmorency inscenarono un flash mob a scopo inculatorio nel distretto di Clemenceau, dirottando un turbine di flatulenza sul luogo di destinazione della Caque Brisé ed ottennero la reiterazione del Rigurgito Sacro di Bastille. Film cult dell’epoca è “Le KremlinBicêtre contro Tina Pica e gli Spadari Onirici della Valle degli Ercoboloidi Umettanti” corto girato in 16 mm della durata di 8 secondi. Dalla Francia giunse anche il messaggio “C’est favorable d’abord entre le cul des Mesmerizeurs Ataviques de l’Obéissance du Galouche Catalectique des Côtes de la Grande Trombe des Oplites Besugues de Massaciuccoli”. A questo si aggiungeva una nuova, feconda notizia, pervenuta da un emissario dei Guastatori Fradici dell’Obelisco Cristoelefantino di Spotorno: il Principe Sodomello Vinculato Torcipeni della Maialarda si eraa recato alla Biblioteca Clandestina dei Priori Anacreontici di Garaventa ove gli erano stati impartiti gli insegnamenti per realizzare il Talismano Tetravalente di Ulano, citato anche da Fischiacazzo da Leivi nella splendida monografia “La magia del Culo Buio” edita da Genuflesso Vescica. Alla notizia seguirono comunque tumulti. Fu devastata la Reggia di Caserma dei Pompieri Anamorfici, posti a tutela dell’Amuleto Bustrofedico dei Lanzichenecchi Claustrofobici di Orbetello. Grandi tematiche venivano espresse da laconici messaggi, come quello della Loggia dei Bagnini Catastrofici che richiesero di custodire il Corn-Flakes Anale dei Mitragliatori Incontinenti. Molti erano tentati di fare dell’umorismo su notizie così importanti per sminuire l’importanza delle Congregazioni, come se non facessero parte della vita vera... ma quando tornarono dalle vacanze del 2021 si pentirono di non essersi informati... Nessuno 62
sapeva cosa era successo al Tempio del Prepuzio Ungulato o perché i Nudisti Oligofrenici di Cairo Montenotte avessero intrapreso la tal cosa e via discorrendo. I saggi erano stati in vacanza nella Porziuncola dei Pirati Blesi di Malvito, avendo pagato la tariffa del Pavimento Erettile ai Crapuloni Misogini di San Tauro. Verso la fine dell’anno, Rimerdo Ceralacca, leader dei Geometri Tantrici di Avigliana venne suicidato da una mandria di assassini provenienti dalla zona di Ferriere e appartenenti con ogni probabilità agli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio. Durissima la reazione dei Masturbati Inestinti di San Desiderio, che inscenarono una manifestazione di protesta davanti al Tempio della Sacra Magmatica Coincidenza del Periodo Precedente alla Disfatta dei Segaioli di Avegno. Seguirono periodi di disordine e di migrazioni da un gruppo all’altro. Gianni Sega si dimise dagli Insalatari Oligofrenici per passare ai Dirimpettai Frontalieri del Tormiento di Arturo. Nell’intento di commettere un dispetto a Mimsy Murena Bellanatica, i Norcini Esibizionisti di Bolgheri si erano disfatti del malloppo trafugato a Cisbetto Cibosporco, marchese di Salsamerdata. Dovevano tenerlo occultato fino al calmarsi delle acque. Ma loro, volendo prendersi gioco di Mimsy Murena, lo nascosero. E mentre mettevano in atto il loro innocuo progetto, arrivarono le Tornitrici Plessosolari di Sant’Apollinare in Culo e lo rubarono veramente. I Mutilatori Tetragoni di Ajaccio per rappresaglia infilarono un coltello nel culo di Zibibbo Guardalamerda, collaboratore di Busto Arsizio finito poi agli arresti domiciliati nel corso della Morte del Culo. Le persone erano libere di crederci o non crederci... i Timonieri dello Sperma di Gaeta si erano individuati contro le Naiadi-Civetta della Galleria Apotropaica degli Sbranatori Critici di Cisiano. 63
Questo apriva il campo a nuove problematiche: Atrocità - Culo - Pellicce - Scandali - Macchine di grossa cilindrata - Gargoyles. Spesso questi faccende venivano risolte dai Questuanti Apolidi che mandavano delle Erinni Fotovoltaiche specializzate nei prodromi della defecazione e lì si apriva il quesito: forza centrifuga - diarrea - gossip - magma - topi d’appartamento - perdite urinarie cazzinculo. I tumulti non scemavano. I Negatori Interstiziali dell’Erpice Maliardo furono arrestati dai Fustigatori Iperbolici di Monza per aver pubblicamente fatto ragione della morte del Sacro Prodromo della Transumanza Melliflua di Fossombrone. Ma alla gente interessava poco il destino dei Negatori Interstiziali. Volevano invece occuparsi dei Mutilatori Reciproci del Rito di Formaldeide oppure delle Mantecatrici Botaniche Autoestinguenti dell’Obbedienza della Costipazione Attinica di Case Cornua. L’inverno era alle porte. La lanugine 64
di Mastro Bistro si spargeva sui boschi inermi, vittime del culostrage del rintocco malnato dei Santi Indesiderati. Gli Alabardieri dal Culo Scarlatto sconfessarono il Tabernacolo della Riforma Arimanica del Miracolo Anale. 2. l’Era del Clisma Biforcuto Fu la fine della cosiddetta fase propedeutica all’Era del Clisma Biforcuto, annunciata dagli Eredi Isopropilici di Lord Bifhc, il teocrata che contingentò la merda degli Zibacchi Atriali di Brandogneuna. Nello stesso periodo, al Centro di Avvistamento dei Rettiliani Lagunari del Trifide Scalzo, fu riferito al Prof. Paliaga che era stato coinvolto nella vicenda da Cramisio Buttisfera, il quale era stato catturato dai Tetragoni Eresiarchi di san Cosma & Damiano & Cirillo e che lui, sotto stortura aveva fatto il nome del Prof. Suddetto Paliaga in qualità di appartenente al gruppo dei Mirtillofagi Scapestrati di Claviere e di conseguenza con la potenzialità di rivelare L’Inversione del Trauma Occulto con i suoi Ammessi e Commessi da una parte della società che non sembrava più molto vuota. Fu proposta una verifica di idoneità fisiognomica e fu proposto di appaltarla ai Ricettatori-Falena che recentemente si erano impossessati del macchinario per tracciare le facce da culandroni e segnalarle all’Authority per l’integrazione culo-faccia della Merda-sygma di cui non si sapeva quasi niente ma potenzialmente poteva diventare un asset strategico per il rilancio dei Fedifraghi Dissenterici del Preludio Ancestrale di Malta, sempre che questo non dispiacesse ai Massacratori Georgofili posti a tutela del Piloro Mesmerico di San Candelo del quale si erano fatti miracolati Gianscroto Capece e Lurido Trifirò. 65
I Palafrenieri Magmatici dell’Accademia Lateranense del Bosforo si dichiararono neutrali riguardo alla contesa tra i Perineali Audaci di Orbetello e i Linguacciuti Prodromici del Cosmo Autarchico per il possesso del Clitoride Mummificato di Santa Maniglia delle Polene. Ma si trattava di un falso. Un accreditato studio congiunto del Mit di Boston e dello Squirt di Felizzano eliminò definitivamente ogni possibile dubbio a riguardo, perché dagli esami al carbonio 14 e da diverse tomografie 3d risultava chiaro che si trattava non di clito mummificato, ma di apice di emorroide disidratata, risalente peraltro ad almeno tre secoli prima dell’epoca della Santa Maniglia. Le risposte non mancarono. Articiocco Rocco Roncoli, leader dei Lanzichenecchi Urlanti di San Cosimo d’Adda venne rapito degli Oligofrenici Eiaculanti del Santuario del Bambin di Praga di Arenzano, dove essi avevano posto il loro quartier colonnello e dove si suppone essi avessero celato la Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio che col cazzo nello spazio si era introdotto nella navicella spaziale degli Emulatori Necrofagi Irridenti di Chamarel e li aveva inculati tutti per diporto. Successivamente arrivarono i Mistificatori Cacofonici del rito di Santa Testa di Catania, rivendicando di aver attentato al culo di Ancesmo Novotny, guardiano della reliquia, che dichiarò di aver perso la posizione di un Comitato di Probiviri del Caucaso a causa di una merda gigantesca piovuta sulla città di Minsk durante il lockdown. Ancesmo Novotny agiva nel conturbare il sodomismo e si dedicava a strane attività. Aveva appena terminato un master per poter diventare Acquisitore di Peti di Ragno Professionale; successivamente si era iscritto all’albo Aprel (Albo Peti di Ragno 66
e Lombrichi) ed aveva già a alcuni clienti. Tra questi, spiccavano i nomi di Bistecco Sucamerda, candidato nel Partito Inculatori Ciechi, Avulso Pisciacazzi, Sottosegretario della Commissione parlamentare di giustizia per le Corporazione Autonome, Ribacco Stroncafrenuli, Presidente del Comitato per la Certificazione sfinterica della Unione Uretrale, Cefizio Ruttainculo, Direttore dell’Ente per la Torrefazione dei Coglioni del distretto Liguria - basso Piemonte - Malta e Polesine, Quinturlo Merdacatarro, amministratore delegato della Cazzinculo SpA, azienda certificata a livello mondiale per la maturazione in autoclave di deiezioni merdarie soggette ad avere il diritto di proprietà transitiva di una certa quantità di residuo poltaceo in seguito alla coltivazione della merda di origine subtropicale e non avente la provenienza del culo sovrastante il terreno di coltura delle feci autarchiche. A questi si aggiungevano anche Pizio Culosberla vincitore del premio Gondone d’oro 2020, Cirimella Bacialatrina, miss Perineo 2019, Rimbaldo Cazzomelato, direttore dell’Agenzia europea di monitoraggio dei Gondoni Scoppiati. Un altro fiore all’occhiello per l’Italia che si confermava primo paese europeo nell’esplosione dei preservativi, Muranda Strappabelini, Presidente della commissione per la Rimozione del Pene, Timballo Anodivelto, Guardasigilli del Culo nell’ambito del programma europeo “Locked Anal” per la Sutura Obbligatoria del Buco del Culo, Annatroia Soffoconi ha stata nominata Sovrintendente alle Pompe del Comune di Falconara Marittima, Estizio Coglionardoni, insignito del Premio Fedeltà alla Merda 2029 nell’ambito del programma di sviluppo sostenibile di energia del Culo Marcio di una certa politica economica che non si ha mai visto come possano attingere le risorse del cagare in sé e per sé quando tutti sanno benissimo che cosa sia la merdazione bioenergetica del prolasso del culo sporco, Vipero Culobrado 67
vincitore del Trofeo Prepuzio 2024 per aversi stropicciato il pene e i testicoli in un minipimer a energia eolica. Questa magnifica prestazione fu ottenuta grazie alla partecipazione di una equipe di Segaioli Urlanti dell’Università di Arvars che sperimentarono un nuovo approccio alla frantumazione del tessuto umano condotto con la convogliatura del ravanamento testicolare gestito in remoto da una unità di crisi respiratoria e con la sua capacità di sviluppo di energia elettrica per il ritardo di eiaculazione dell’eiaculato inculato precedentemente all’emergenza covid 36. Essi infatti non sapevano che Gebbe Filomerda era un un infiltrato degli Occitani Promisqui di Entracque e infatti partorirono un koala che chiamarono Lumpur. Koala Lumpur. Tutte queste vicende furono riassunte in un articolo di Mollana Clymer-Sega sulle Tatuatrici Tardive di Pozzolatico. Molto interessante la tesi secondo la quale le Tardive avrebbero preso origine da una costola spuria dei Buzzurri Amanuensi Antelucani di Bordighera, che a loro volta sarebbero derivati dai Tortai Efebi Kardinal di Stoccarda. La Clymer-Sega era indubbiamente autorevole e preparata, ma non va dimenticato il suo strafalcione a TeleCulos dove sostenne che i Turlupinatori Endosferici di Ajaccio rivendicavano il Meteorite Gelatinoso del Quinto Reich che sarebbe stato loro sottratto dagli Ossessi Astemi, quando tutti sanno benissimo che furono i Sodomiti Simoniaci del Culo Sorgente che terminarono prove false per far ricadere la colpa sugli Ossessi. Si scoprì successivamente che la Clymer-Sega era una appartenente alla setta delle Troie Dolomitiche Parboiled di Monte Caucaso. Nel 2021 uscì il libro di Jerry L. Bigul “Metafore di Culo, ordine e consenso” . Bigul era universalmente noto come il padre del 68
culismo neoliberista. Lo scienziato era un luddista anale, amico personale di Ceppo Caramellari, presidente degli Invertitori Fradici di Basaluzzo, il quale dichiarò in una conferenza stanza che il Pulviscolo Epistemico allocato nella merda dei triceratopi aveva un potere medicamentoso di applicarlo sulle ascelle, dietro le orecchie e nella zona pelvica Inguinale di infiammare il culo in modo da evitare la morte. Nel libro si parlava anche di Conturbaccio Melensi, priore degli Esitatori Ambigui di Polesello che vinse il Culo Trophy di Monghidoro su Renault Dauphine Preparata dal Catalessi Garage di Pino Sottano. Ma non tralasciamo di affermare che il libro uscì grazie agli sforzi di Gisberla Bellapotta, ispiratrice degli Asinai Mendaci del Tabernacolo Cremisi di Villa Simius. Uomini impervi, che seppero fare una vita piena di un altro concetto di urinarsi addosso nel tentativo di distruggere il Talismano Eliotropico dei Negatori del Muggine. Esso infatti era un altro elemento della cosiddetta Triade Eretica degli Onanisti Diabetici di Retorbido. Per questo aveva i nervi a fior di culo Gilfo Gilfaculo, il Canonico dei Temerari Puzzolenti di Tiglieto, quando venne a sapere che la sua amante Annapurga Belsalame si era convertita alle Naiadi Costipatrici del Coccige di San Perizoma. La faccenda non era trascurabile: alla Badia di Tiglieto c’erano gli Opliti Frangipane del Trono della Virago Mansueta di Bligny. C’era solo da sperare che non lo venissero a sapere I Succubi Immaturi di Monroe. Ma il Flacca, parlando con il collega Vissani dell’argomento, scoprì che lo stesso Vissani apparteneva ai Succubi. Le conseguenze furono drammatiche: le Cenerentole Caprine Osteggianti della Chiesa Brutalista di Caorso e le Dirimpettaje Attonite dell’Efebo-Automa del Sepolcro Tradizionale di Giarre si affrontarono nel Tempio Ipogeo dei Cardellini Mitridatizzati di Milano. Si sapeva che prima o poi sarebbe successo, ma si attendeva 69
la reazione dei Gitanti Fotofobi del Parco della Misericordia del Cordone di Lucca. C’era paura e stanchezza. Molti desideravano la discesa in campo dei Dissacratori Melliflui dell’Erpice Perentorio di Mombaruzzo al fine di riportare l’ordine tra i vari gruppi. Grazie ai Dissacratori si sarebbe riconosciuto che la Confraternita degli Uccellatori Artificiali del Manicotto di Alessandropoli aveva effettivamente parte in causa di forza centrifuga per l’archiviazione del caso Dei Linotipisti Disorientati del sacro Tampone di San Culberto di Bossea. E infatti gli Autisti Uccellatori del Torchio di Cirene si fecero sentire. Intervenendo alla Giostra del Culo Sabbatico di Trisobbio si imposero su tutta la Lega dei Tabernacoli Tubulari di Olbicella e dintorni. Ovviamente si rimpiangevano i tempi dell’Ermafrodito Cinereo e del semplice Culto dell’Ippocampo Vinilico della Foce, ma qualcuno sosteneva che l’unica confraternita degna di rispetto fosse quella dei Denigratori Solvibili dell’Alluce Valgo di Zoroastro Pompaculo della Sincope Iconoclasta del Forcipe Estruso dall’Orifizio Inviperito dello Sfinterio Rugginoso della Vergine di Brandoneugna morta suicida nella Broda Salmastra del Fango Annichilito dallo Sterco Tumefatto del Cinghiale Albino Paracadutato in una piscina di Smegma di Pangolino Stuprato da un Dattero di Besolagno Emigrato da Ogno durante la Guerra dei Culattoni Onanisti della Slitta Danneggiata dalla Scoreggia dello Scroto della Solfatara riluttante di Pierculo Orgiastico Dubbioso nello Sperma del Facocero Illuso e Riluttante nel Tamarindo. Nel frattempo i Siderofagi Lagunari dell’Esofago Perlescente di Ponte di Legno avevano preso possesso dell’Oratorio dei Curricolari Fermentati della Sacra Vaporigine di Pallanza e da lì 70
avevano diramato un comunicato di scomunica a quanti (tra gli Affabulatori Interstiziali di Busto Arsizio) avrebbero aiutato o sostenuto la causa dei Cavalieri della Mammella Tentacolare di Tourandot. Fu confermato anche che i Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco avevano rinunciato ai benefici concessi dai Vituperatori Olistici del Coccige di John Lennon, ma voci di corridoio maligne suggerivano che avessero comunque mantenuto lo Ius Primae Noctis sulle Vipere Drogate del Marasma Cosmico di fine estate concesso seicentotrentadue anni prima in occasione del famoso Patto dello Spigolo della Iattura. Un anatema difficile da levare, anche se sarebbe stato sufficiente interpellare i Dolenti dell’Arcolaio Travalicante di Jeff Beck, quelli delle Cinque Terre, e lasciare intervenire i Lebbrosi Giocondi della Faida delle Postine di Berillio. Ma cosa avrebbero pensato gli Inculatori Autarchici del Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina a fronte di un intervento dei Lebbrosi Giocondi? Sarebbe stato un guaio epocale e a guadagnarci sarebbero state solo le Succhiatrici Sussiegose del Budello Frastornato di Avolasca. Non è difficile intuire che c’erano sempre problemi se c’erano di mezzo i Confortatori Scismatici della Rotella Equidistante di Trisobbio. Si pensò così chiedere la mediazione degli Occultatori Ossimorici del Vello Surretizio di Saint Sulpice. Un gruppo influente, ma praticamente inaccessibile. Si ripegò così sulle Colonscopiste Bamboccianti della Teca dei Ciclisti Clisterofili di Gubbio, non tralasciando di richiedere anche l’aiuto delle Contadinelle Olografe Vegetariane dell’Arca dei Vampiri Mezzacapa di Volvera. Oltre a dirimere i conflitti, si sperava anche che queste agili donne 71
riuscissero anche a rimuovere il Sacro Clistere Desmodromico allocato nella cripta del Battistero degli Affumicatori Endemici di Valmanzini. Il prezioso oggetto veniva venerato come reliquia del Culo Idrotermico. Alla fine la faccenda venne risolta dalle Logopediste Erpetiche del Chiasmo Soffice di Villar Perosa, che salvarono scarpa e tavoli accondiscendendo al matrimonio di Lanceolata Capra Frustabigoli con Ermellino Von Pirlen, figlio di uno dei massimi esponenti del Flegma Autarchico di Santa Elefanta del Pompinio. Ma Maulo Ruganerchia e Giolly Karthoum, entrambe facenti parte dell’equipaggio della corvetta “Ano del Mar” battente bandiera, quando incrociava al largo delle Azzorre, si batterono contro la flotta delle Crisalidi Giureconsulte del Nirvana di Spinetta Marengo dove subirono una grave Vittoria della guerra civile per la versione di comodo da fornire ai Fantasisti Mortificati dello Scopettone d’Oro di Laigueglia. In questo modo furono salvate anche le Dame di Acciaio dei Fuorvianti Antelucani del Bandoneon di Garbagna. Il prezzo pagato fu enorme, in quanto causò il famoso Scisma Claustrofobico, nel quale i gruppi saltavano continuamente da una fazione all’altra. 3. Dopo lo Scisma Claustrofobico delle Mutande di Varagine Ma tutto questo accadeva prima o dopo lo Scisma Claustrofobico delle Mutande di Varagine? Dopo. Ma come riordinare gli eventi? È semplice: quando la Ruota dei Balenieri Merciai si rifondò in Colleganza dei Gorgogliatori delle Piste Ciclabili, ne uscí la Falange dei Biscazzieri Brevilinei del Trono di Scapece & Scintilla. I rimanenti Diafani del Balaton confluirono nel Coro del Tesoro di Polly la Ladra Cafra, costituito 72
in parte dai Vogatori Disumani del Cercine di Via Panigalli. A tutto ciò bisogna aggiungere che i Maturatori Diagonali del Corimbo di Amaranto di Cava Manara rimasero a bocca asciutta... a rigore di logica a loro sarebbe toccato il Feudo di Ficamurena e il Perigeo della Fellazione Reticente di Premanico. Questo, almeno, sostenevano coloro che non si ricordavano dei Trimegisti Cardanici Azzurri del Pavimento degli Ottolenghi e che perciò venivano tacciati di appartenenza agli Ostracisti Millesimati della Mutua Carbonara des Boscayolis et Bracconerys. Inutile negare che la buona parte delle Aggregazioni faceva parte del Getto Cosmico di Antrace... le singole appartenenze contavano poco. Ciò che contava era riportare a Casale Monferrato l’Amuleto Ancestrale del Paralipomeno asessuato. Ed era evidente che l’impresa si sarebbe potuta realizzare solo con il sostegno delle Mietitrici Apostate della Pagoda del Cane Bifido di Tarragona oppure, volendo passare da nord, degli Allegri Frombolieri Simoniaci della Teca del Babbuino Agnostico di Molo Borbera. Nella primavera 2023 i Prelati Mendaci dello Scilinguagnolo Improvvido di Brema dichiararono “eclettici” gli Allegri Frombolieri Simoniaci in quanto fiancheggiatori dei Visionari Chiaroscurali del Tempio dei Testimoni del Miracolo Legittimo di Mondovì, con il placet delle Diatomee Ridondanti del Sarcofago Adamantino di Mulinetti. Restava oscura e incomprensibile la posizione di alcune aggregazioni di stampo utopico-scismatico. Ci si chiedeva cosa pensavano le Naiadi Enfatiche del Tabernacolo delle Ninfe Costituzionali. E gli Alternatori Evanescenti del Padiglione del Castigo Posturale di Bainsizza. La faccenda si complicò enormemente. Se si muovevano le Naiadi, sicuramente sarebbero 73
scesi in campo anche i Costellatori Bistrattati del Perigeo Blasfemo di San Nazaro dei Burgundi. Fin dai primi contrasti le Nereidi Isostatiche del Vestibolo Atopico di Ovada si dichiararono neutrali e quali alle Peripatetiche Operose dei Serpenti Ciechi di Cerveteri. Ma torniamo alla Corporazione della Bretella Eutettica, dove sia i Caporioni Nostalgici del Bradipo di Lerca, che le Inginocchiate Feraci del Grande Coltivatore di Torre Ratti cercavano di trovare un accordo. Sembrava tutto risolto ma alle votazioni i Coatti Svampiti di Trani dissero di no; I Re Magi Obliterati della Cloaca di San Gargiulo si dichiararono neutrali sul Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto. Così fecero pure i Dementi Igienici del Catino del Molosso Letargico di Alluvioni Cambiò. L’accordo fu firmato ugualmente. Restava solo da convincere i Palafrenieri Ontologici del Cocchio Eburneo di Busalla a concedere ai Dissacratori Temerari del Pendolo di Nichelino l’accesso al Cimitero dei Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia. La faccenda sembrava semplice, con l’aiuto dei Facchini Glabri della Spelonca della Scolopendra Pelvica di Oregina. Se non fossero stati sufficienti si potevano interpellare le Brasatrici Immateriali del Corno di Scipio, alleate dei Lemuri-Falena della Diocesi degli Impiccati Globulari di Mura degli Angeli. E se non fosse bastato c’erano anche le Educande Bistrate della Pelvi Eufemistica di Sant’Ilario, votate più che mai alla causa del Verme Fosforescente del Monte Fasce. Restava comunque evidente che l’azione non poteva essere realizzata senza far intervenire i Nani Camaleontici Orgiastici del Canone del Topo Toroidale di Vestigné. Ma questo avrebbe significato che il Calice di Oloferne sarebbe passato nelle mani dei Druidi Postmoderni del Falsopiano Tixotropico di Piampaludo. Quasi di sicuro. 74
Non serviva certo essere addentro nelle faccende del Corno di Scipio per capire che i Meganoidi Triforcuti del Rito Aconfessionale di Ceranesi non avrebbero mai accettato l’intervento dei Nani Camaleontici. Occorreva comunque che se ne facessero una ragione, anche perché se non loro, sarebbero state le Treppiedi Filiformi della Divisione Dispari di Chivasso a scagliare l’anatema. Molti non volevano tirare in ballo le Treppiedi Filiformi: l’ultima volta che avevano scagliato un eritema i Sarchiatori Agnostici del Porcello d’oro di Alice Belcolle si eran subito scatenati contro i Monatti Claustrofobici del Maniero Fermentato dei Piani d’Invrea. Verso maggio giunsero finalmente notizie dal Conclave dei Transumanti Gourmet di Bosio e dal Drappello dei Ginnasti Vernacolari di Lerma. La loro decisione era vincolante anche per la Obsolescenza Traslucida dei Collaboratori Venefici. Si vociferava che i Trebbiatori Apostati della Declinazione Concussa di Algeri non avrebbero presenziato per protesta contro la consegna delle chiavi del Pantheon Agnostico ai Negazionisti Masturbati della Martora Volante di Capo Noli, che insieme agli Eresiarchi del Sifone delle Tribadi Evanescenti del Muro del Pianto cercavano da sempre di rompere gli equilibri tra i Pescatori Bocciofili Cistercensi e le Suore Meschine Molecolari di Struppa. Lo scenario si intorbì ulteriormente con l’arrivo dei Culattoni Androidi della Zampa Oracolare di Ospedaletti la cui presenza veniva considerata “molto inopportuna” dai Sacripanti Orgonici del Vituperio Tabernacolare di Porto Pidocchio. Per altre ragioni, anche i Debosciati Emostatici erano poco inclini alla partecipazione: “Spacca la merda al culo - piscio diarroico sul Cocchio eburneo - nerkia retrattile del porco sessuale - bloccate il catamarano dei miei coglioni” Con questo laconico comunicato, Geremia Velacro 75
Torciballe, leader dei Debosciati Emostatici della Quinta Stagione Plutocratica di Manesseno annunciò il suo ritiro dalla Convention dei Gruppi Oracolari dei Prodromi del Contrario. I favorevoli si riunirono turri al grido di “Tutti insieme ai Cardatori Anali del Segreto di Bismuto!”, ma emerse proprio in quei giorni che gli Scoreggiatori Estroversi del Tripudio Gastrico di Weilburg non si sottoponevano ai Cardatori Anali dal 1978... non fu facile convincerli, ma alla fine la cosa si realizzò. E comunque basta leggere i Protocolli dei Barcajoli Tumescenti della Casa dell’Ippopotamo Sacrilego di Bulgarograsso per capire come i Biscazzieri Sordomuti dell’Ordine dei Rapitori Ermetici di Salamanca si fossero sottomessi alle Paravestali Accumulatrici dell’Obbedienza del Colon Traverso e del Buccine Bilderberg. Grazie alle Paravestali, Joshua Pizzaculo divenne il nuovo Guardiano della Soglia della Zona 3 dell’Area Bismuto, quindi il Segreto della Cardatura Anale venne svelato ai Trasmigranti Mutageni del Culo-Ossesso di Gerico. Ma il segreto non era completo: gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo, origine e fine del Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia. Dopo questa ferale notizia i Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli si dispensarono dall’accusa della mercificazione abiurante delle Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore. Avevano appreso la procedura al corso delle Abbattitrici Stantie del Circolo della Bottarega Evanescente di San Salvatore. Se non fossero riusciti nell’intento, si sarebbero rivolti agli Interpolatori Giureconsulti della Vidimazione Autunnale di Triora per vedere se, con il beneplacito dei Transfughi Strabici della val d’Ayas in qualità di Probiviri Esibizionisti del Divertimento 76
Lombo-Sacrale di Torre del Lago Puccini, si sarebbe potuto firmare un nullaosta affinché i Saltafossi Martoriati della Sacra Purga di Forte Richelieu potessero alfine ritirare il Trofeo dei Miasmi Esotici che giaceva nelle latebre del Castello di San Ravano nel Torbido, quartier generale dei Peripatetici Plutocrati della Carne Ululante di Gressoney la Trinité. Nel frattempo stava per riformarsi il Gruppo del Giogo Anale Trivulzio. Erano pericolosi, ne abbiamo notizia dal Salmo delle Negre Bresciane del Femore Flemmatico. Lo scenario si presentava complesso anche perché i Cesellatori-Istoriatori Autarchici della Vertigine Sussidiaria di Lerca erano in sciopero a causa delle restrizioni nel mercato della merda sbalzata in argentei riflusso di doppia merda e penetrazione di infiltrati dei Bandoleri Costipati dell’Obice Neutro di Arenzano. Questo orientamento verso il ponente ligure era giustificato dal fatto che ai Piani d’invrea vi era la Centrale degli Alieni Massoni della Piramide Fluttuante, uno dei gruppi più influente della diatriba di farcela pagare agli Ossidati Messianici del Tridente Assirio-Pampilonese. I Limitrofi Intuitivi della Triade Basculante di Codigoro decisero di scendere in campo a fianco dei Maturatori Seriali del Pugnale di Alabastro. Il tutto si svolse a Crema, alla Cremeria Cremaschi nell’ottobre 2023. I Sacripanti Elusivi Del Tabernacolo Blasfemo di Serra Riccò affiancarono gli Astrolabi Cistercensi del Sestante Tabarchino di Cerreto Grue e la Triade Caucasica del Velacro Ambiguo di Senofonte, composta dai Tricotillomaniaci Indecifrabili del Tedoforo Strabico di Barletta, i Cataletti Sismici dell’Oltraggio Magnetico di Lubijana e gli Ormeggiatori Astemi della Bitta di Molibdeno ( attivi in Croazia, Alsazia, Dalmazia, Lazia e in Firulli Venezia-Giusta) si erano scissi in 7 Gruppi autonomi e questo dava una notevole spallata alla coesione della Confederazione dei Palafrenieri Sublimati del 77
Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti dal Pulviscolo stesso. Uno dei cronisti di questa storia, per meglio penetrare i Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto, chiese di iscriversi ai Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco ma fu rifiutato a causa del pene piccolo. L’inerzia dei gruppi di fronte a questo fatto era inaccettabile, considerando anche il fatto che gli Osteggiatori Miagolanti delle Sette Fontane Ataviche li ritenevano loro alleati (non è chiaro quali fossero questi alleati) ma, con il beneficio dell’inventario, stante che i Minatori Leopardati Crapuloni del Taumatropio di Monte Leco non concordavano coi Giansenisti Lebbrosi del Favonio Fruttifero e con gli Isolatori Idropici della Pantofola Teresiana delle Coturnici Multiple di Cotone, si decise di rimettere tutto nelle mani dei Tetrarchi Altalenanti del Vascello Mitocondriale di Foligno. All’indomani mattina le sedute furono sospese fino a data da destinarsi... perché la Remora Univoca della Sorellanza di Budrio aveva interrotto il finale del rito vespertino (iniziato alle 17 della sera precedente, ma dilungatosi più del consueto) con una colorita ingiuria a sfondo teosofico, impaziente di andare a svuotare la vescica. Il Comitato di Coordinamento Temporaneo non ne poteva più di questi continui contrattempi. Si minacciò di chiamare gli Stragisti Idrofobi dell’Alabarda Chiropratica di Visone. In subordine, alcuni proposero di affidarsi ai Puericultori Inclementi di D’Artagnan e della Camera Iperbarica di Carrosio. L’obiettivo era quello almeno di togliersi dai coglioni i Critici Malmostosi dell’Eccepire Pretestuoso di Sant’Apollo. Ma un giorno un Membro del Comitato sospettato di essere un 78
Anti-Critici Malmostosi fu citato in giudizio dai Riesumatori Iconoclasti del Samovar Radiante nella controversia legale tra Tumefattori Ambivalenti dell’Esagramma Putrido di Masone e i Traditori Turlupinati dello Sterno di San Dromedario. Non erano pochi i gruppi riottosi che si rendevano intollerabili. Tra questi, gli Atomisti-Avvelenatori Strabici del Sotterraneo della Pojana Spiritista di Malcesine, definiti insopportabili e consegnati poi nelle mani degli Alpinisti Eccentrici del Palinsesto Travalicante di Budrio. Il Lovadinis, uno studioso autodidatta in polemica con Vissani e Flacca, affermò di aver svelato la parola d’ordine per aprire il Tabernacolo dei Catarrosi Semicerchiati Cumulamerda di Avegno Soprano, degni successori degli Indecifratori del Tedoforo Strabico di Barletta, estintisi a causa delle Ragadi Anali Porfidiche Giganti, il cui unico utilizzo era quello di leggerne il futuro. Un altro Membro del Congresso minacciò di mandare tutte le informazioni surretizie e vessatorie ai Maramaldi Vaticinanti dell’Ossiuro Gigante di Perpignan. Una delle sue colleghe fu sanzionata e destinata alle Vespasiane Truculente del Trifide Cornuto di Saturnia. Recatasi in loco, essa scoprì che le Tiberiadi Sacrificali del Pozzo Ridondante delle Vergini Apotropaiche di Bosio si erano estinte e cominciò ad operare per la loro rifondazione. In questo modo essa sperava di riconquistare il posto perduto nel Comitato Transitorio ma fece l’errore di non chiedersi che ne sarebbe stato del Pozzo Ridondante se i Maramaldi Vaticinanti dell’Ossiuro Gigante di Perpignan fossero venuti in contatto con il Fulcro Epistemico del Vortice Polare. Se ne occuparono le Vestali Epigrammatiche del Vaticinio Espansivo di Mitilene, sostituite in un secondo tempo dalle Ossesse Clitoridee del Manipolo 79
Vibrante di San Rocco. Si fece di tutto per tener fuori i Pentadattili Oracolari del Plesso Mercuriale di Tribogna, a meno che le Vergini Apotropaiche non avessero acconsentito a dare il Plesso in subappalto ai Manutengoli Circoncisi dello Scettro Telescopico di Chioggia… La cosa sarebbe stata vantaggiosa anche per le Fantesche Allertate dell’Ernia Meticolosa di Cocconato d’Asti.
4. Il Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva La riunione si fece, ma fu un’ecatombe... anche i Martellatori Gassosi della Forma Disarmonica del Tempio dei Plagiari Apostati di Rivisondoli avevano cessato di celebrare il Rito Quiescente del Calibano Prostatico Sordo, e quindi furono cancellati dal Libro del Gotha. Il tutto è raccolto in una Cronaca con la cura editoriale 80
dei Menestelli Infecondi dell’Archivio Cataplasmatico di Cagnano Varano. Tracce di ricomposizione della Compagine si hanno dal 2035, con l’entrata in scena dei Teosofi Conturbanti Eclettici del Sacrificio del Troubadour Maligno della Cantabria. Aggregazione notevole, di antiche origini, da non confondersi con gli Antroposfi Masturbanti Erpetici del Dentifricio del Trombator Macigno della Calabria, un gruppo non accreditato di volgari emuli, dei veri opportunisti, come le Leucomantidi Burine del Capro di Tessaglia o i Calligrafi Organolettici della Pecora di Pegamoide di Bevagna. Si rimpiangevano i tempi in cui c’erano ancora i Giuslavoristi Prodromici della Vessazione Limitrofa di Tessaglia e i Bisognosi Omeostatici del Culto Ipocrita della Folgore Succedanea di Cogoleto. Che fine avevano fatto? Non se ne parlava da quando le Mascalzone Beanti Blefaritiche della Terra della Salamandra Leporina di Caorso si dileguarono con l’Arca del Callo Putrescente dei Mastini Legiferanti. Chi manovrava il tutto erano i Georgofili Delatori delle Contrade del Sillogismo Marmoreo, stanziati a Pescarenico, che avevano imposto il silenzio stampa sulle faccende inerenti i Mastini Legiferanti e i Levrieri Acrostici del Cratere Idrofobo di Malvito. Che poi - detto tra noi - i Mastini Legiferanti avevano sarchiato merda di pollo per 5 anni, sottacendo il contatto col milieu culturale dei Forcaioli Telepatici, ossequianti al Rito Magniloquente della Prassi Policentrica dei Magiari Offesi. Per quanto apparisse incredibile, era proprio cosí... la Dieta dei Sarti Circospetti Ultronei dell’Eloderma Verecondo di Murta non aveva saputo imporsi sui Cortigiani Infanti di Tolemaide & Pratorondanino e, soccombendo, lasciò indifeso il Bidone di Capitan Miki e dei Buddisti Architetti del Trono del Drudo 81
Molisano. La gente vagheggiava ancora dei bei tempi dei Sacripanti Vergini del Feticcio Crepuscolare degli Albini, ma volendo essere realisti dovettero ringraziare l’arrivo dei Cicisbei Fradici del Vortice Obeso di Vignole Borbera a salvare le varie aggregazioni disperse dal Vaticinio Infernale della Vergine Pagana di Vercelli. I Cleptomani Masochisti del Cilicio di Ciliegio della Val Trebbia prepararono una loro inchiesta, coinvolgendo fattivamente i Malcontenti Atrofici del Lichene Recalcitrante di Cirié, che si si ritirarono per celebrare il Rito Corroborante del Bolide Assolutista di Stabia. Parteciparono anche gli Sbandieratori Tetraplegici Ossequiosi del Fallo di Zaffiro di Montelupocapraia. Grazie a questi preziosi interventi, la Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta vene infine celebrata a Porretta Terme il 15 maggio 2040 e vide la presenza di TUTTI i gruppi, nessuno escluso. Scesero perfino i Cascamorti Rettificati della Silfide Omertosa di Dobbiaco. Dopo circa un mese i Cleptomani Masochisti del Cilicio di Ciliegio della Val Trebbia pubblicarono il risultato dell’inchiesta. Furono contattati 14.564.798 di appartenenti e adepti rivolgendo la semplice domanda “Quale gruppo preferisce?” 4.456.678 scelsero i I Sarchiatori Apolloidei della Vitiligine Cangiante di Modane 2.654.890 scelsero Le Nereidi Iconoclaste del Perizoma Autarchico di Prelo 1.144.678 scelsero i Fiaccatori Integerrimi del Vessillo di Bismuto del Peralto 1. 567.340 scelsero gli Affumicatori Rattrappiti del Femore Mesmerico di Calolziocorte-Olginate 4.788.345 scelsero le Sibille Orgoniche dalla Vulva Siderale di 82
Sant’Olcese 1.548.083 scelsero i Segaioli Presocratici dell’Ermellino Apocrifo dell’isola Palmaria
Mancavano le Torpedini Rigenerate del Sifone Endogeno della Val Trebbia, uno dei gruppi più accreditati per la vittoria. Mancavano anche le Taumaturghe Ippiche del Forcipe degli Anacoreti della Ghiandola Pineale di Struppa. Si sospettò che l’inchiesta dei Cleptomani Masochisti fosse pilotata. Fu inscenata una protesta con richiesta di nuova inchiesta e ci fu una festa, con in testa i Sicofanti Aerodinamici Costruttivisti del Caprone Ginnico di Fiesole. Grazie al cielo, arrivarono anche i Pusillanimi Gerontofili dello Spazio Anonimo della Purga Sacra di Canelli, intenzionati a fare la pace con i Bistrattati Preponderanti della 83
Diatriba Spaziotemporale di Valmacca. Ciò avvenne con buona pace dei Cerimonieri Desolati del Podio di Salamanca che non poterono negare un accordo coi Dissidenti Pleonastici del Codice Fallace di Pitigliano. In quel Simposio, si fusero i Chierici Vibranti dell’Arco Voltaico di Voltaggio e i Chierici Tellurici del Potenziale Magnetico di Sassello... si erano scissi a causa dell’Emblema Deviante dei Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili. Non sapevano se tenerlo o consegnarlo ai Morsicatori Colpevolizzanti dell’Imene Cosmica di Santa Caterina. I Cirnechi Profetici dell’Omega Autoestinguente di Pontecurone dichiararono che la comunità non era una cosa simile alla questione in cui, anche con tutta la buona volontà, non si può escludere che c’entrassero anche i Castrati Pantagruelici della Pergamena di Guttaperca di Vigevano. E avevano ragione. Nel 2043 uscì un inedito di Thomas Mann: Tonio Kruger e l’Esecrabile Culo. Sulla copertina del volume era ritratto Gianni Pasta, il Tedoforo dei Transumanti Solstiziali del Supplizio Alienante di Quercianella, fotografato sulla spiaggia di Sesto dei Novecento. Nella foto si vede benissimo che aveva già l’Assuefazione di Culo Retrograda. Forte di questa immagine decadente di uno dei suoi detrattori, Piercazzo Turgidi, leader dei Maturatori Pentiti del Silos Vibrante dei Dardanelli, maturò la decisione di dichiarare il Campo della Merda Venefica territorio di scontro tra i Fedifraghi Meticolosi del Codice Avviluppato di Gioia Tauro e gli Intorbidatori Costernati dei Sestanti Acquiescenti della Lunigiana. Le Artificiere Pornografiche Devote al Dildo Didattico del Falso Demetrio di Bassignana definirono questa presa di posizione dei Maturatori Pentiti “pseudo ventricolare” e “gagliardista”. L’intolleranza tra le fazioni crebbe quando gli Espansori 84
Cronici del Substrato Orfico di Vigiù fracassarono i coglioni agli Ammaestratori Indomiti della Furia Vescovile di Castelnuovo Magra che sostenevano i Maturatori Pentiti. Solo un intervento dei Mistificatori Influenti dal Candelabro Ingiustificato di Borgio Varazze avrebbe potuto dirimere la questione, piuttosto ingarbugliata. Ci riuscirono con l’ausilio degli Intercettatori Insipienti della Mitraglia Birichina degli Incoscienti Voluttuari di Sturla e delle Eroine Feraci della Monade Fagocitante di Aix-enProvence. Immediatamente i Donnaioli Ascensoristi del Cratere Moderno
di Monopoli si schierarono coi Maturatori Pentiti, seguiti dalle Fantaccine Quantistiche dell’Alpe dei Cani Stabilizzati di Bedonia. Si tentò un sondaggio per far emergere i gruppi clandestini. La domanda civetta era: “Vorresti far parte di queste associazioni/ 85
confraternite?” Molti risposero di preferire l’opzione di farsi marcire il culo dai Taralli Onnivori della Chiavica Origliante del Buco del Culo Cariato di San Frullatore da Spirlinberga, altri risposero di fare già parte della Confraternita dei Forcipi Purulenti della Bernarda in Carpione dì Esternata Sudata, patrona di Niù Iork, altri si dichiararono adepti della Setta della Vipera Incazzita di Monopoli.
Il sondaggio ebbe il merito di portare in luce i Cardatori Notarili Astemi del Comprensorio della Fienagione Aleatoria di Misurata. Elementi pericolosissimi e destabilizzatori abili che avevano introdotto il loro Dolmen Flamboyant della Biscroma del Turibolo di Campoligure nel database dei Ciechi Rossi della Fistola Flemmatica del Cestello dei Martinitt di Busto Arsizio. 86
Inoltre vi era il problema più incombente: era stato trafugato il Parnaso Mordace di Voltri. Chi era stato? Si pensò immediatamente alle Decantatrici Vulcanizzate del Fluido Omeostatico di Rosignano Solvay oppure alla Compagine delle Giovani Ostatrici Latifondiste del Sacro Globo di Lutero e di Caracalla. Veramente le Giovani Ostatrici Latifondiste avevano preso il Parnaso Mordace? La risposta è sì, esse se ne servivano per completare un tutorial sulla contemporaneità del meteorismo filologico del cratere. Molti pensavano che mentissero. Sollecitate, le le Giovani Ostatrici Latifondiste minacciarono gli inquirenti di non provare a tirare in ballo l’Omphalo Mordace della Brenva... tutti sapevano benissimo che era di proprietà del Circolo Pifferai Esantematici del Varano di Comago, che non lo smollavano neppure per celebrazioni importanti. Si pensò di trafugarlo ma furono trovate scuse di ogni tipo. Le Giovani Ostatrici Latifondiste furono accusate di nascondersi dietro la Medusa Magnetica di Oloferne per distrarre dalle loro nequizie. Si vociferava infatti che l’Omphalo Mordace della Brenva fosse un falso, messo lì a bella posta dai Giureconsulti Depistanti dell’Opale Gelatinoso di Senigallia quale specchietto per le Allodole Adombranti del Cunicolo Euclideo del Roero. D’altronde era arcinoto che il Guanciale Patristico del Miracolo Scaramantico di Roncobilaccio non era che un grosso problema di coercizione del Flegma Asturiano operato dai Circoncisori Ammansiti del Terzo Raggio Giroscopico dei Lancieri Sincretici del Perno Accidentale di Piampaludo. Questo, a ragion di logica, poneva una nuova domanda: sarebbero riusciti i Tiranni Dolicocefali del Tranello Infatuante di Fiascherino a bloccare l’iniziativa delle Peripatetiche Gesticolanti dei Sette Cardini Eliotropici di Sarzana? Tutti scommettevano di sì, ma la Cacca Polivalente di Milano Marittima richiamò l’attenzione dei media. Riassumendo 87
brevemente la faccenda, al di là dell’ onore meritatissimo che venne tributato ai Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma, Casteggio e Oltrepo Pavese, va detto che la faccenda si fece tosta... gli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio si erano alleati con le Dolorose Granitiche dell’Oca Flemmatica di Campi Bisenzio, ci si attendevano sviluppi imprevedibili. L’unica certezza era che la Cacca Polivalente di Milano Marittima era in pericolo. Era fondamentale che non lo venissero a sapere i Monatti Recalcitranti dello Sciacallo Rampante di Cairo Montenotte.
Grande fu l’idea dei Tumefattori Àntistatici dei Tre Vomeri del Cocchio Murmure di Ancona che decisero di rendere disponibile per tutti l’Orinale Eburneo di Tessaglia... la cosa trovò tutti favorevoli e il Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva si potè avviare sotto i migliori auspici. Gli Struzzi Feroci del Talamo 88
Fluttuante di Cesenatico fecero pace con i Fresatori Insipienti del Catafalco Astruso di Bibbiano. Per un po’ nessuno ci credette, ma quando la notizia fu assicurata dai Turlupinatori Mendaci del Sussurro Fuorviante di Brema e confermata dai Segaioli del Negroni , sottoposti ai Giansenisti Audaci di Fossombrone, molti si rasserenarono. Tra questi non vi erano certo i Funamboli Ibridi del Sarcofago Gelatinoso di Barletta che sequestrarono l’Arca Tolemaica del Sigillo Atopico di Vigiù a titolo cautelativo. I Mietitori Ciclotimici Ossequianti l’Arcolaio Spongiforme del Salento minacciarono di far saltare la Diarrea Omeopatica del Suino Teocratico di Casalpusterlengo se i Funamboli avessero trattenuto l’Arca Tolemaica. Un ruolo pacificante fu svolto stavolta dai Custodi del Cataplasma Taurino Cementizio del Bargiglio Isomorfo di via Teulada. Nonostante questo, molti adepti mostravano l’esigenza di farsi un gruppo tutto loro e di uscire dagli Allibratori Eufemistici del Balzello Incongruente di Vesima, che ormai stava stretto a troppi suoi seguaci. Nacque un gruppo anonimo, al quali si unirono immediatamente i Carbonai Deltaplanisti Ostetrici del Santo Bosco di Bogliasco. Tutte queste informazioni che oggi ci appaiono così chiare, furono fornite clandestinamente ai Detrattori Boreali del Depistaggio Policromo di Pieve del Cairo, che furono ben fieri di queste notizie trapelate durante l’Adunata Altalenante dei Manutengoli Promiscui dell’Area Divergente, tenutosi a Erfurt alla fine dell’agosto 2049. La notizia ci viene fornita dallo studioso Vissani e dai suoi assistenti che per penetrare nella sede dell’Adunata e ottenere quanto sopra si travestirono da Berretti Tantalici del Conio dell’Erpice di Sostene, con il caratteristico copricapo a forma di culo chiodato. 89
Una delle decisioni più rilevanti dell’Adunata fu quella di riaprire finalmente la Basilica della Resurrezione degli Accalappiacani Formosi della Panacea Artica di Nervi. Fu stipulata una convenzione con i Sarchiatori del Forpice Perenne di Mezzanego sul Meno, già in debito per via di quella questione avuta con i Taumaturgici Turgidi Sudici Taurini del Rito di Abbiategrasso, che ancora si lamentavano per lo scorticamento anale subito il giorno della Santificazione Occipitale Scarlatta Onnipresente del mercoledì grasso del 1723. Nel 2050 Si accinsero ai loro riti notturni i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon. Il rito era stato sceneggiato insieme ai Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo. Molti partecipanti esigevano che fosse presente almeno un rappresentante dei Cablatori Ectoplasmatici del Mormorio Sottocutaneo di 90
Monte Porzio Catone, altri eccepivano sulla presenza delle Bimbe Mistificatrici del Giardinetto dell’Eloderma Sospetto di Codroipo. In realtà non c’era niente di personale, lo facevano per scongiurare l’Abrasione Vessatoria della Congiunzione Vincolante dei Rottamatori Paradigmatici dell’Orgasmo Protocollare di Traso. Vennero definiti dei parolai, ma tra i loro accusatori vi era un sospettato di essere un fiancheggiatore dei Sarchiatori Urlanti del Culto Prodromico di Santa Invereconda Meretrice di via Fea. Era stato visto mentre elargiva Dispense Transitorie per la Sinapsi Ammaliante del Turgore Distillato ai Guastatori Golosi della Marmaglia Autoestinguente di San Colombano Certenoli. In realtà si trattava del Vissani, che per la seconda volta tentava di introdursi nella congregazione. Alla lettera indignata di Flacca, rispose: Lo dicono, ma non è vero e tu lo sai. Piuttosto devo liberarmi dei Falegnami Bamboleggianti del Culto della Pazza di Sebring e del Trepido Gingillo Autocratico delle Tofane. Flacca incaricò i Giusnaturalisti Ambliopici del Cespuglio Artificioso di Giro del Fullo. Essi eseguirono il compito, ma si scoprì che stavano influenzando in modo indegno gli Adepti del Globo del Perizoma e della Lampara di Visone. Flacca e Vissani si trovarono nuovamente a collaborare nel dissestato scenario delle congregazioni. Lasciarono che i Menestrelli Sfenoidei di Virtuosa Ridondanza e le Amazzoni Blateranti del Mulo Euristico di Roncisvalle siglassero il Patto di Protuberanza per l’Allineamento Lascivo delle Metope Crisoelefantine di Coira. Poi osservarono le conseguenze.
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Il gruppo originario dei Menestrelli Sfenoidei di Virtuosa Ridondanza 92
PARTE QUARTA Divisioni e comtrazioni
1. Dopo il Simposio Dopo il Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva, a cui aveva partecipato oltre il 90% degli Iscritti nelle Accorpazioni del Libro del Gotha, la realtà appariva sotto gli occhi di tutti: sotterfugi, congiure, alleanze non dichiarate, passaggio di informazioni, spionaggio, accordi clandestini avevano letteralmente polverizzato la Federazione Mondiale. I gruppi erano troppi, questo era chiaro. Nella sconfinata moltitudine delle infinite possibilità di varietà, di accorpamento e di declinazione, si erano generate centinaia e continuavano a generarsi centinaia di aggregazioni, molte delle quali vuote di Senso. Il Segretario Generale del Simposio, fu costretto a iscrivere alla fine anche i due ultimi richiedenti: I Pizzaioli Subacquei dell’Arcolaio Ubriaco di Gaeta e i Coleotterofili Sifilitici del Giardino Moderno di Taponecco. Ognuno di questi gruppi era composto da due persone 93
(il minimo statutario per fondare un gruppo) e proponeva mozioni risibili, come la vaporizzazione delle bucce di fico, il rintuzzamento poliuretanico o il gioco della lippa in una nuova versione che recuperava una presunta tradizione locale. Si era perso il senso dell’aggregazione sovrareferenziale astrale. Si era ben lontani dal raggio di Energia Orgonica del Samsara Cosmico dei Frati Cappuccini Senza Schiuma, di cui ancora parlavano gli anziani studiosi come Flacca e Vissani.
L’Assemblea Plenaria del Simposio Tracotante Universale
Ormai dei pilastri come l’ Inversione del Trauma Occulto o le antiche vicende del Corno di Scipio erano diventate delle Universal Pictures, celebrati dai media ma svuotati di senso. La loro aura di Mistero si era trasformata in stupidi simulacri, venduti come gadget nei supermercati e negli Autogrill. Il Vaticinio Infernale della Vergine Pagana di Vercelli e la Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta erano ormai ridotti a semplici festività come Ognissanti o Carnevale. 94
Tutti pensavano che era necessario recuperare gli antichi valori ma soprattutto che sarebbe stato necessario ridurre i Gruppi. Naturalmente nessuno voleva vedere il proprio gruppo eliminato. Si ipotizzò di portare il numero minimo di iscritti a cinque, ma ci fu una immediata levata di scudi dai mini-gruppi, che sbandieravano lo Statuto Riverente del Compromesso Formulativo dell’Incesto Ideologico, che sanciva il loro diritto di esistere. Il fatto non trascurabile è che vi erano circa 60.000 gruppi piccoli o piccolissimi, che se si fossero sentiti esclusi sarebbero diventati come minimo 120.000 osteggiatori. Si decise allora di promuovere e premiare gli accorpamenti, garantendo una maggiore voce in capitolo ai gruppi formati almeno da 10 persone. Questo naturalmente non toglieva alcun diritto ai gruppi piccoli, ma aggiungeva qualche diritto ai gruppi medi e medio grandi. Con molti sfavorevoli, la mozione passò. A proporla, lo potrete immaginare, erano stati alcuni gruppi particolarmente influenti e numerosi. Essi erano: i Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio, i Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo, gli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio, i Tortai Efebi Kardinal di Stoccarda, le Crisalidi Giureconsulte del Nirvana di Spinetta Marengo e due gruppi di notevole rilevanza, considerando anche la loro centenaria alleanza: i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo. Dal 2050 in poi, questi sette gruppi cercarono in ogni modo di aumentare la loro massa critica, e questo accadde senza esclusione di colpi. La crescita di questi sette gruppi, che per un certo periodo erano stati concordi nel costruire un nuovo assetto 95
per la Federazione Mondiale, finì inevitabilmente per accendere alcuni conflitti. E anche se si facevano chiamare i Grandi Gruppi Rifondatori, e si proponevano sempre sorridenti e concordi, tra loro non correva il Buon Sangue del Patto Fraterno degli Amici. Ad esempio, la politica di grande proselitismo messa in atto dagli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio non piaceva ai Tortai Efebi Kardinal di Stoccarda e neppure ai Costipatori Indigenti. In pochi mesi, gli Ingrugniti Ordalici avevano “assorbito” i Segaioli Divorziati di Gradara, i Resecatori Interstiziali di Sasso Marconi, gli Estirpatori Emorroidali del Sentiero della Redenzione Puberale del Culo Esploso e gli Oligofrenici Eiaculanti del Santuario del Bambin di Praga di Arenzano. Con queste acquisizioni gli Ingrugniti rivendicavano il diritto acquisito di detenere la Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio, data in consegna agli Oligofrenici Eiaculanti. i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo parevano sempre condiscendenti e gentili, ma lavoravano per seminare zizzania. Un giorno un rappresentante dei Pontefici Libertini inventò un presunto complotto degli Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi, affermando che si sarebbero alleati con i Guastatori Fradici dell’Obelisco Cristo-elefantino di Spotorno per insidiare e far cadere in cattiva luce i Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio. Naturalmente i Mutilatori andarono subito a Spotorno a chieder ragione ai Guastatori Fradici dell’Obelisco Cristo-elefantino della loro ostilità. E fecero la stessa cosa anche con gli Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta. Ma questi due gruppi erano stati ingannati 96
da un messaggio inviato da un rappresentante dei Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, che si dichiarava loro amico e li avvertiva circa una probabile spedizione punitiva messa in atto dai Mutilatori Prepuziali. La strategia ebbe l’effetto desiderato: i Guastatori Fradici e gli Sculacciatori Fedifraghi furono praticamente annientati. Rimasero solo sette membri, che i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi accolsero nelle loro fila, essendosi sempre mostrati loro amici ed essendo invece i patrocinatori della loro catastrofe. Esistevano anche aggregazioni spontanee: Per esempio, le Vestali Ipocondriache del Tempietto Sanitario delle Fascine Autoestinguenti, i Dirimpettai del Prepuzio Miserabile del Gotha, la Confraternita dei Salumieri Rituali Iridescenti, gli Adoratori del Bitume di Pontecurone e delle Reliquie di San Fecaloma di Cirene, gli Inculatori Autarchici del Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina e le Succhiatrici Sussiegose del Budello Frastornato di Avolasca non ebbero alcuna difficoltà a convergere in un nuovo gruppo che venne chiamato il Plesso Vestale Iridescente dell’Arenaria e che poteva contare su circa ventimila associati. 2.Cattive intenzioni Mentre si dissotterravano le vecchie asce di guerra, alcuni se la ridevano pregustando i risultati della loro apparente neutralità e dei loro continui inviti alla pace: erano i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, proprio coloro che avevano lavorato a lungo mettendo occultamente gli Uni contro gli Altri. Nel tranello caddero anche 97
i Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio. Nonostante il loro rilevante ruolo, ebbero l’ingenuità di prender parte alla contesa che si era sviluppata tra i Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma e gli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio. Opportunamente instradati dai Pontefici Libertini, i Mutilatori Prepuziali decisero di sostenere la causa dei Coatti Resilienti che volevano riportare in vita l’antico Rito Parafernale dell’Immolazione Anatemica del Fuoco Solidificato. In questo modo avrebbero potuto guadagnarsi il consenso generale come Alfieri della Tradizione del Corno di Scipio. D’altronde era anche vero che gli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio non godevano di grandi simpatie presso i Gruppi Influenti. Tuttavia si sapeva che il Rito Parafernale dell’Immolazione Anatemica del Fuoco Solidificato era ritenuto “un’eresia ossessiva e ferace” dai Berretti Tantalici del Conio dell’Erpice di Sostene. Fin dalla sua fondazione, il Fuoco Solidificato era stato ritenuto incompatibile con l’Erpice di Sostene. L’Erpice era uno dei massimi oggetti di culto del Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra. Un culto ancora molto sentito tra diversi gruppi come i Bistrattati Preponderanti della Diatriba Spaziotemporale di Valmacca, i Cerimonieri Desolati del Podio di Salamanca, i Dissidenti Pleonastici del Codice Fallace di Pitigliano, i Chierici Vibranti dell’Arco Voltaico di Voltaggio e i Chierici Tellurici del Potenziale Magnetico di Sassello (che nel frattempo si erano fusi insieme fondando I Chierici Mobili del Delta Elettromagnetico degli Amaretti). Tutti questi raggruppamenti avevano a cuore l’Emblema Deviante dei Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili. Un vessillo di nobiltà e di autarchia che era molto rispettato anche dai Morsicatori Colpevolizzanti dell’Imene 98
Cosmica di Santa Caterina. A questo si aggiungeva il fatto che molti Scoreggiatori Vernacolari del Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese avevano combattuto e dato la vita per difendere l’Erpice di Sostene dalle ambizioni smaccate dei Trismegisti Cardanici Azzurri del Pavimento degli Ottolenghi e degli Ostracisti Millesimati della Mutua Carbonara des Boscayolis et Bracconerys. Il risultato fu che tutti questi gruppi, molti dei quali vacillanti, trovarono nuova energia nel difendere il Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra, l’unico vero rito che valorizzava appieno le proprietà propiziatorie dell’Erpice di Sostene. Quindi si unirono tutti insieme fondando i Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale dell’Erpice di Sostene, un raggruppamento di grande esperienza che poteva contare sulla partecipazione attiva di circa 15 milioni di adepti. Per tutta risposta, i Trismegisti Cardanici Azzurri del Pavimento degli Ottolenghi e gli Ostracisti Millesimati della Mutua Carbonara des Boscayolis et Bracconerys, la cui cultura non teneva in particolare conto l’Erpice, offrirono la loro collaborazione ai Coatti Resilienti, impegnati contro gli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio e si trovarono quindi sotto l’egida dei Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio I Nuovi Megeri si trovarono a dover offrire necessariamente il loro aiuto agli Intabarrati Molesti e questo li pose necessariamente in conflitto con i Mutilatori Prepuziali (nella loro denominazione non si faceva più menzione della Falange Onanista di Roncobilaccio). Di fatto il raggruppamento dei Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale si trovava automaticamente a dover sostenere gli 99
Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio ormai nettamente opposta a ciò che io origine era solo il gruppo dei i Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio, ma quel punto aveva raggruppato attorno a sè almeno una ventina di gruppi pugnaci ed esasperati dalla politica arrogante degli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio. In tutta questa polarizzazione e in questo fermento di contrapposizioni, coloro che l’avevano generato, ovvero i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, stavano a guardare e intanto mantenevano un ruolo “super partes”, invitando continuamente i contendenti al dialogo e alla pacificazione. Ma lavorando sott’acqua essi alimentavano le discordie creando continuamente nuovi pretesti di contesa che spaccavano letteralmente in due i gruppi tra i “pro” e i “contro”. Il loro colpo maestro fu quando rispolverarono la vecchia faccenda del Calice di Oloferne e del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto. Nel “gruppo dei Potenti”, fino al 2055, solo i Mutilatori Prepuziali si erano schierati. i Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo, gli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio, i Tortai Efebi Kardinal di Stoccarda e le Crisalidi Giureconsulte del Nirvana di Spinetta Marengo erano rimasti sostanzialmente neutrali, aspettando eventualmente di schierarsi a fianco del vincente dopo i primi scontri, quando si fosse potuto capire chi sarebbe stato il vincitore. Ma la faccenda del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto e soprattutto la mai sopita questione del Calice di Oloferne cominciarono a riscaldare gli animi anche nei gruppi più numerosi e più importanti. 100
Il Calice di Oloferne era una delle tradizioni più radicatamente mesmerico-epistemiche di tutta la Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico, dal punto di vista simbolico era un soggetto importantissimo, al pari dell’Erpice di Sostene. In sostanza cosa fecero i Pontefici Libertini e i Vescovi Bruti Smemorati? Convinsero i Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo sull’utilità di trasportare il Calice a Cogoleto (nella Liguria Occidentale) e di integrarlo nel rito del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa. I Costipatori Indigenti non furono difficili da convincere, perché da un rito unificato avrebbero guadagnato il consenso dei Pescatori Bocciofili Cistercensi, delle Suore Meschine Molecolari di Struppa e dei Culattoni Androidi della Zampa Oracolare di Ospedaletti, primo passo per una probabile unificazione. i Costipatori Indigenti esposero pubblicamente il “loro” progetto, mentre i Pontefici Libertini e i Vescovi Bruti se ne stettero ancora zitti, a guardare ciò che accadeva. Questo sincretismo abbastanza improbabile (Che c’entrava il Calice di Oloferne con la Dea-Medusa?) fece scandalizzare I Tortai Efebi , che si dichiararono immediatamente contrari. Fin dalle prime battute essi incassarono i primi consensi: i Buzzurri Amanuensi Antelucani di Bordighera e le Tatuatrici Tardive di Pozzolatico, da sempre alleati dei Tortai Efebi decisero di sostenerli a spada tratta. Come era prevedibile, subito altri gruppi si schierarono dalla parte dei Tortai Efebi: arrivarono gli Alabardieri dal Culo Scarlatto, gli Eredi Isopropilici di Lord Bifhc, gli Zibacchi Atriali di Brandogneuna, i Rettiliani Lagunari del Trifide Scalzo, i Tetragoni Eresiarchi di san Cosma & Damiano & Cirillo Mirtillofagi Scapestrati di Claviere e i Ricettatori-Falena che 101
speravano di ricavare qualche vantaggio personale dalla contesa. Tutti questi gruppi erano devoti al Tabernacolo della Riforma Arimanica del Miracolo Anale, con un rito nel quale il Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto e il Calice di Oloferne avevano due celebrazioni distinte, con ben poco in comune. Tutti questi gruppi trovarono rapidamente una convergenza e si unirono nella Congregazione dei Tortai-Falena Scarlatti. 3. La nuova geometria La polarizzazione intorno ai grandi Temi aumentava, e questo faceva sì che molti gruppi piccoli o piccolissimi “sparissero” inglobati da gruppi più grandi. Nel 2060 quasi tutti i gruppi erano stati assorbiti dai due grandi Poli: Da una parte, la Congregazione dell’Erpice di Sostene, dove il piccolo gruppo degli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio aveva incassato il sostegno dei Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo e soprattutto dei Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale. Dall’altra parte, l’Alleanza del Calice di Oloferne, che vedeva i Tortai-Falena Scarlatti, alleati dei Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio che continuavano a sostenere i Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma. Tra i gruppi più importanti, restavano neutrali gli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio e le Crisalidi Giureconsulte del Nirvana di Spinetta Marengo: Si dichiaravano neutrali anche i Pontefici Libertini e i Vescovi Bruti Smemorati, ma erano falsi e complottavano per alimentare la polarizzazione e la discordia. I due Grandi Simboli ( l’Erpice di Sostene e il Calice di Oloferne) in origine non avevano nessuna contrapposizione, ma 102
grazie alla politica culturale dei Pontefici Libertini e i Vescovi Bruti Smemorati, cominciarono a diventare nemici l’uno dell’altro perché le differenze evidenziate dai Pontefici Libertini e i Vescovi Bruti Smemorati erano diventati delle questioni su cui era obbligatorio essere favorevoli oppure contrari.
Immediatamente gli Occitani Promiscui di Entracque, i Norcini Esibizionisti di Bolgheri, le Tornitrici Plessosolari di Sant’Apollinare in Culo, i Mutilatori Tetragoni di Ajaccio e i Timonieri dello Sperma di Gaeta si schierarono per l’Erpice di Sostene. Sostene, secondo una tradizione ampiamente diffusa, sarebbe stato un discepolo di Paolo di Tarso, benché capo della sinagoga di Corinto nel periodo in cui la città greca assistette alla predicazione dell’apostolo. Viene considerato santo dalla Chiesa 103
Il Kerotropio di Apricale, sede dei Tortai-Falena 104
cattolica che lo ricorda il 28 novembre. Il suo Erpice Sacro era stato innalzato alla fondazione dei Mutilatori, dei Norcini, dei Timonieri e degli Occitani. Essi dovevano difendere il simbolo che vegliava sulla loro fecondità. Allo stesso modo le memorie storiche di alcuni altri gruppi erano tutte corroborate dall’egida protettiva del Calice di Oloferne. In particolare, i Dementi Igienici del Catino del Molosso Letargico di Alluvioni Cambiò, i Palafrenieri Ontologici del Cocchio Eburneo di Busalla, i Dissacratori Temerari del Pendolo di Nichelino, i Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia e i Facchini Glabri della Spelonca della Scolopendra Pelvica di Oregina. Verso il 2070 quasi tutti i gruppi avevano perso la loro identità ed erano finiti in uno dei due grandi blocchi: O la Congregazione dell’Erpice di Sostene, (dominata al suo interno da gli Intabarrati Molesti, dai Costipatori Indigenti e dai Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale), o l’Alleanza del Calice di Oloferne, (al cui potere erano i Tortai-Falena , i Mutilatori Prepuziali e i Coatti Resilienti). 4. L’equilibrio tra il Calice e l’Erpice Verso il 2050 regnava una specie di equilibrio in cui i due grandi gruppi si erano praticamente divisi l’intero Patrimonio Coscenziale degli Adepti. Questo, ovviamente, solo in apparenza poiché coloro che avevano determinato questi due grandi blocchi , ovvero i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, si erano ben guardati di schierarsi da una parte o dall’altra, e se ne stavano a far 105
da pacieri, a blaterare continuamente sulla necessità di dialogo ed altre teorie del genere, e guadagnavano fior di miliardi di crediti sulle mediazioni tra i due blocchi. Anche se, bisogna dirlo, sia quelli dell’Erpice di Sostene, sia quelli del Calice di oloferne, avevano cominciato a rendersi conto di quanto fosse cara la “mediazione” dei Vescovi e dei Pontefici, e quindi cominciavano ad avere contatti diretti. Naturalmente questo era assolutamente proibito dal Codice Suprematista della Cornucopia Ancestrale, che nonostante tutto era ancora in funzione, almeno nominalmente. Finché si trattava di piccoli scambi di frontiera, collaborazioni tra regioni confinanti, questo era tollerato. Ma che partissero tonnellate di Tumefazioni Coscienziali o di Affabulazioni Orgiastiche dall’Erpice e finissero agli utilizzatori del Calice di Oloferne senza che loro non ne sapessero niente non era tollerabile. E la cosa andava ripetendosi con frequenza crescente. Era dell’altro ieri la notizia di un carico colossale di Simulacri Ossequiosi del Corno di Scipio arrivati a Sostene, spedita da un corrispondente estero, un rappresentante governativo del Calice di Oloferne. Non poteva andare avanti così. Loro avrebbero dovuto mantenere il loro consueto ruolo di “padri nobili”, ma i figli avrebbero dovuto litigare. Bisognava nuovamente mettersi in azione e aizzare gli uni contro gli altri. “Ma, mmmmh… vediamo… Da dove cominciare? E poi, ancor prima di cominciare, prevedere gli sviluppi e sapere cosa fare. Cosa vogliamo ottenere? Una guerra tra i due blocchi? Nooo, semplicemente un po’ di tensione. Frontiere. E noi che facciamo le dogane. Le reti le rimettiamo noi, a nostre spese. Cerchiamo qualche gruppo estremista all’interno delle coalizioni, lo aizziamo un po’, che ne so… gli raccontiamo che i nemici hanno stuprato sua madre quando era piccolo. Facciamo fare delle scritte sui 106
muri con gli spray. “Merda all’Erpice di Sostene”. “Morte al Calice di Oloferne”… roba così… Metti che prendiamo uno di questi buonisti del Calice di Oloferne, gli facciamo violentare la figlia da un delinquente. Poi mettiamo in giro la voce che era uno dell’Erpice. Un religioso fanatico. Dai, non te lo devo mica spiegare come si fanno certe cose. Poi noi non dobbiamo mica dar ragione agli uni o agli altri. Noi li esortiamo alla pace, ci prendiamo tutti i meriti. E per tenerli quieti andiamo a beccare un rito antico, più antico di questi cazzo di erpici e calici, vaffanculo a loro”. Insomma, anziché restare sulla scena con un profilo modesto e silenzioso come loro consuetudine, furono tentati dal protagonismo e così andarono a spulciare gli antichi annali del Flacca per rispolverare qualche Antico Rito o Mitologia Ancestrale Arcaica, di prima del tempo della Saga del Culo Agnostico, a cui poter far riferimento come simbolo di “un tempo migliore”, per aggregare nuovi adepti e affermare più solidamente la loro leadership. Uno dei Vescovi Bruti trovò in discount di computer cinesi usati un floppy disc del 1987. Era in discrete condizioni. Sulla busta c’era scritto Culto Mesmerico della Pietra Filosofale Massonica dei Buddisti Agnostici. Questi Buddisti Agnostici, di ispirazione afro-esistenziale, ma soprattutto latino-aliena, erano un gruppo che radunava testimoni del Mistero di Athaualpa, gli unici che potevano aver scoperto il segreto del Codice dell’Universo, che si riteneva posto allo zenith della costellazione di Alpha Centauri. Tra di loro vi erano anche gli uomini-falena. Il mistero è connesso anche a una leggenda dei Teosofi della Terza reincarnazione del Pancha Lama degli Ufo Nudisti che avrebbero giurato fedeltà agli astri e di oscuri fatti avvenuti nella città di Ovada dove giaceva un Antico Segreto dei 107
Monaci Stregoni Extraterrestri che rese il mondo migliore, come annunciato anche dal Cane Parlante di Casale Monferrato. Dopo aver girato tutto il distretto Versilio Lombricoidi, incaricato dai Vescovi delle ricerche, riuscì a trovare un pensionato dell’INPS di 132 anni che aveva ancora un Commodore 64 e del quale era scontentissimo poiché non riusciva a vedere i filmini porno. Nel dischetto con la codifica US-ASCII, un sistema di codifica dei caratteri a 7 bit, anticamente utilizzato nei calcolatori, proposto dall’ingegnere dell’IBM Bob Bemer nel 1961, e successivamente accettato come standard dall’ISO, con il nome di ISO/IEC 646, vi era l’intera procedura per la Celebrazione del Culto, le leggi, le Investiture, tutte le rivelazioni del Cane di Casale trascritte rigorosamente; e le formule per attivare l’Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri. Vi era inoltre un capitolo dedicato alla Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti che erano ghiotti dell’ Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice. Ma questo riguardava la teoria, qualche bella stronzata simbolica con cui rassicurare gli animi terrorizzati dalle prime scaramucce. Bastava accendere il fiammifero. C’erano già emissari dei Vescovi e dei Pontefici sparsi per le due delegazioni, pronti a stimolare e a sborsare soldi per scaldare gli animi. Non fu difficile, per esempio, convincere i Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia a fare un’incursione nel sito di vacanza delle le Tornitrici Plessosolari di Sant’Apollinare in Culo e fracassare gli Erpici affermando che le donne li usavano per procurarsi il piacere sessuale, e questo era contrario al Sigillo Scolastico della Protuberanza Sessuale Trascendente. Naturalmente e Tornitrici non avevano mai usato gli Erpici per tali scopi, ma la cosa suscitò un enorme scalpore mediatico e molti definirono le 108
Tornitrici “Le Puttane Sacre”. Fu trovata una donna dell’Erpice che era una ninfomane puttana assatanata con problemi mentali e diciotto aborti alle spalle. Fu fatto un programma tv dove la donna veniva presentata come una tipica donna dell’Erpice di Sostene. Il servizio fu trasmesso su Tele Calice da un giornalista pagato dai Vescovi. Si scatenò una vera e propria gogna mediatica sulla laidezza dei costumi deigli appartenenti all’Erpice. Le donne dell’Erpice, i generale, non accettavano la bassezza con cui ormai erano pubblicamente definite: “Le devote gaudenti”. Così inscenarono una manifestazione davanti al Palazzo centrale dell’ Alleanza del Calice di Oloferne, accusando apertamente i Tortai-Falena di essere dei diffamatori e dei guardoni. Vescovi e Pontefici non persero l’occasione di trasformare la manifestazione in una battaglia. Mandarono in strada i Fustigatori Iperbolici di Monza che, travestiti da Erpicine spaccarono vetrine e diedero fuoco a tre autocisterne. Ci furono sette morti, tutti Tortai Falena. I Tortai Falena non c’entravano nulla con le accuse mosse loro dalle Erpicine, ma la voce ancora una volta era stata sparsa dagli emissari dei Vescovi e dei Pontefici, impegnati a diffondere una immagine dei Tortai Falena, come di debosciati, depravati e sanguisughe. Erano stati rispolverati ad arte 20 processi a carattere sessuale in cui gli imputati erano Tortai Falena. Logicamente tutte le azioni delatorie nei confronti dei Tortai Falena venivano fatte ricadere sull’Erpice di Sostene, sostenitori accaniti dell’uso del culo ma poco propensi ai piaceri della carne. Venivano descritto come dei fustigatori, dei repressori della libertà. Effettivamente il voyeurismo era una attività abbastanza diffusa tra i Tortai Falena, e più in generale di tutta la Federazione del Calice di Oloferne, diciamo che il “guardare” era una abitudine abbastanza tollerata. Allo stesso modo, si può affermare che l’esibizionismo 109
fosse lo sport più praticato dagli appartenenti all’erpice di Sostene. In passato la cosa aveva funzionato benissimo. Nei luoghi di vacanza i ruoli erano ben chiari e c’era un tacito accordo. Adesso gli uni accusavano gli altri di essere “segaioli e guardoni” e dall’altra parte “pervertiti e sporcaccioni”. Perché poi alla fine i Vescovi e i Pontefici si erano accaniti così tanto con i poveri Tortai-Falena? Semplicemente perchéerano i più vulnerabili. O meglio, il punto più vulnerabile del Calice di Oloferne. Adesso bisognava offendere qualcuno del’Erpice di Sostene, e far ricadere la colpa su qualche gruppo del Calice. Il gruppo adatto era quello dei Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo. Erano stati loro a trasportare il Calice a Cogoleto (nella Liguria Occidentale) e a integrarlo nel rito del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa. Si pensò di far rubare addirittura lo stesso Calice, in modo che lo sfregio fatto ai Costipatori fosse gravissimo. Per attuare il piano, i Vescovi e i Pontefici convinsero i Mistificatori Influenti dal Candelabro Ingiustificato di Borgio Varazze sulla necessità di privare gli avversari del loro simbolo-guida e di rientrare trionfatori guadagnando la leadrship assoluta dell’Erpice. Il caso vuole però che i Mistificatori Influenti fossero da decenni in ottime relazioni con gli Intercettatori Insipienti della Mitraglia Birichina degli Incoscienti Voluttuari di Sturla. Ora bisogna premettere che un appartenente al gruppo, un ragazzo down di nome Tapparello Martoriati, appassionato radio-amatore aveva casualmente registrato tutte le comunicazioni segrete tra i Vescovi e i Pontefici. Allora aveva dedotto che gran parte del casino che c’era in giro era colpa di quei pezzi di merda dei Vescovi e dei Pontefici. Cominciò a fare ricerche su queste due Congregazioni: Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della 110
Santa Triade del Cotillon e Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo… al principio venne fuori ciò che era alla luce del sole: questi furbastri si pappavano fino al 20% su tutte le transazioni. E la legge era con loro. Ma poi vennero fuori anche piccole notizie tacciate come fake news e derise come complottiste. Eppure questi, che se la tiravano da buoni patriarchi pacifici in realtà accendevano micce qua e là. Siccome era anche un bravo hacker, il ragazzo down riuscì anche a scaricare un documento in cui si mostrava l’intento da parte dei Pontefici di ripristinare l’ Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri che rese il mondo migliore, come annunciato anche dal Cane Parlante di Casale Monferrato. Nel documento c’erano anche le istruzioni per la Celebrazione del Culto, le leggi, le Investiture, tutte le rivelazioni del Cane di Casale trascritte rigorosamente; e le formule per attivare l’Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri. Vi era inoltre un capitolo dedicato alla Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti che erano ghiotti dell’ Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice. Il ragazzo down di nome Tapparello Martoriati prese la documentazione e andò dai dirigenti degli gli Intercettatori Insipienti della Mitraglia Birichina. Ci mise circa quindici ore, ma alla fine riuscì a fargli capire la gravità della situazione. Geppe La Piquelle, capo degli Intercettatori Insipienti, chiamò immediatamente Vippo Pinzimo Watson, capo dei Mistificatori Influenti, coloro che avrebbero dovuto rubare il Calice. Si decise di agire come segue. Jack Piasciaserpe, un uomo di relazioni dei Mistificatori Influenti aveva alcuni parenti tra i Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo. Sia lui che i suoi parenti svolgevano azioni diplomatiche 111
Monastero del Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi di via San Bartolomeo degli Armeni 112
e nello stesso tempo erano spie, nel senso che detenevano segreti da ambo le parti e le usavano strategicamente. Informò i parenti affinchè portassero a conoscenza i dirigenti dei Costipatori che esisteva un dossier che vedeva i Vescovi e i Pontefici implicati nelle politiche degli ultimi vent’anni almeno. I Costipatori non erano stupidi. Chiesero ai loro servizi segreti se le notizie del dossier potessero avere consistenza. I servizi confermarono di essere anche loro sulle tracce di un documento relativo alla Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti che erano ghiotti dell’ Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice, ma di non essere riusciti a bypassare la securty del sito. Insomma, i Costipatori Indigenti fecero un accordo coi i Mistificatori Influenti e con gli Intercettatori Insipienti della Mitraglia Birichina. Fu realizzata una copia identica del calice e il furto venne simulato. Il Calice falso venne segretamente consegnato alle Eroine Feraci della Monade Fagocitante di Aix-en-Provence, anch’esse facenti parte di questa azione concordata. Il giorno successivo una portavoce delle Eroine Feraci realizzò un video dive mostrava il Calice e diceva di averlo ricevuto da uno dei Mistificatori Influenti. Il video mostrava anche delle fasi del furto realizzate con mezzi di fortuna. Si vedevano alcuni Mistificatori Influenti introdursi nel tempio del calice. Alle loro spalle c’erano alcuni guardiani morti. La fine del Ciclo delle Menadi I Vescovi e i Pontefici guardarono i servizi nelle news della sera, e la faccenda riempiva i titoloni nelle copertine: “Rubato il Calice di Olofoerne - Sospettati i Mistificatori Influenti dal Candelabro Ingiustificato di Borgio Varazze. Questò sembrò la ciliegina sulla 113
torta. Domani militarizzeranno i confini, dissero i Vescovi. Le Eroine Feraci furono comunque richiamate all’ordine e fu loro intimato di riconsegnare immediatamente il Calice ai legittimi detentori. Le Eroine Feraci resistettero un paio di giorni, tanto perché la notizia assorbisse tutto il mainstream e che la gente non parlasse d’altro. Poi acconsentirono, ma richiesero una diretta televisiva e pretesero 24.000 crediti potenziali del Substrato Audace per concedere l’esclusiva a Tele Corno di Scipio.
Compilatori Abbacinati delle Onde Traverse di Punta Vagno
I Costipatori Indigenti erano naturalmente d’accordo con tutta la messinscena e al momento della riconsegna , con tutte le televisioni presenti, Wilmardina Plessofurgida, la rappresentante delle Eroine 114
Feraci , disse: io vi riconsegno il Calice di Oloferne, il cui furto è stato commissionato dai Vescovi e dai Pontefici. Chiamo qui Wippo Pinzimo Watson, detto Wippo, capo dei Mistificatori Influenti, che può confermarlo. Wippo Confermò. Ma il colpo di grazia venne dopo, quando il capo dei Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo ricevette il Calice, lo gettò nel mare e dichiarò: “Questo Calice è Falso, come sono falsi i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, che hanno ordinato il furto, e che da anni tramano per seminare l’odio tra il Calice di Oloferne e l’Erpice di Sostene. Ciò che dico è comprovato e documentato e in questo preciso istante i nostri tecnici stanno mettendo in rete tutto il dossier segreto. Il vero Calice di Oloferne è tutt’ora nel suo storico tempio, dove è quietamente allocato e severamente protetto, non tanto dai presunti nemici dell’Erpice di Sostene, ma dai veri nemici, che si chiamano Pontefici e Vescovi.”. Si presumeva un grande confusione, ancora peggiore a quella creata dal Bipolarismo tra Erpice e Calice. Si temette il Dissolvimento delle Tradizioni, e qualcuno ipotizzò perfino che fosse giunta la Morte del Culo. Vennero incaricati i Compilatori Abbacinati delle Onde Traverse di Punta Vagno di compilare un elenco di tutte le Aggregazioni Quello che seguì fu una fase di grave rivolta contro “Le Menadi” (così ormai venivano chiamati comunemente i Vescovi e i Pontefici). Tre furono uccisi, due si tolsero la vita, alcuni furono incarcerati, altri cercarono appoggi esterni e si misero nel ruolo dei perseguitati, in attesa che quella cagnara passasse e si potesse ritornare alla guida del Grande carro. “Se ne accorgeranno, adesso, che cosa significa libertà” dicevano i Pontefici e i Vescovi scampati 115
alla loro epurazione. Magari parlavano da esili lontani, forse dal Monastero del Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi di via San Bartolomeo degli Armeni, ma ripetevano sempre: “Noi non lucravamo. Creavamo un ordine e per questo pretendevamo un compenso. Non lo volete più pagare? Ecco il risultato”. In effetti i risultati non sembravano dar loro torto. L’apertura delle frontiere, la tanto attesa libertà aveva creato un sacco di poveri. Non solo Vescovi e Cardinali, ma tante categorie che interfacciavano due differenti realtà. Il risultato era una maggiore povertà, un sacco di gente era senza lavoro, e da altre parti si gettavano merci in eccedenza per mancanza di richiesta. Si era alle porte di una’Epoca Nuova, piena di rischi e priva di regole. Non restava che radunarsi in gruppi e cercare nuove alleanze.
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APPENDICE 1
GLOSSARIO eventi, luoghi, personaggi, ricorrenze, rituali, simboli e segreti
A Abrasione Vessatoria della Congiunzione Vincolante dei Rottamatori Paradigmatici dell’Orgasmo Protocollare di Traso Atto religioso-giuridico che permise di eliminare alcune clausole del Sintagma degli Efebi della Visione Traslucida per perpetrare il conio della Moneta Poetante dei Sonnambuli Aerotropici di Mentone (v.) Adunata Altalenante dei Manutengoli Promiscui dell’Area Divergente Riunione dei gruppi e delle Aggregazioni che venerano il Culo Atropico di Fontanigorda (v.). Viene definita “altalenante” in quanto si sono verificati dei casi in cui i Manutengoli si sono rivolti anche al Clisma Biforcuto (v.) in qualità di Profeti della Verità Mutevole dei Misti Dionisiaci della Via Rettale, titolo del quale sono stati insigniti durante la Convention dei Gruppi Oracolari dei Prodromi del Contrario (v.)
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Agnello Misterioso di Astaroth Figlio della Pecora Reticente Notturna e del Capro Esponenziale di Tebe, è un essere sacro, mezzo agnello e mezzo dio, posto a guardia del Regno di Astaroth. In realtà si tratta di un Reincarnato dei Lanzichenecchi, accusato di aver rubato il mistero della Porta Alchemica (v.) ai Sacerdoti agnostici dei Rosacroce. Viene definito “misterioso” in quanto vive da solo e al lavoro non parla mai con nessuno, consumando i pasti in luoghi romiti e solitari. Di solito si nutre di neonati sacrileghi, strappati al vortice dell’Omphalo Mordace della Brenva (v.) Agnello Vegetale della Tartaria Ibrido vegetale/animale di natura oscillante, furbo e ricco di poteri inconsulti, indicato dalle Profezie come il futuro Presidente degli Stati Uniti Anticristo. Trattasi di creatura mutante, probabilmente sacra o semi-sacra, si riconosce dal pendaglio da forca che porta perennemente sulle protuberanze cornee.
Alabarda Chiropratica di Visone Arma rituale con la quale viene reciso il coccige di un sofferente di lombo-sciatalgia. Il Rito Propiziatorio si propone di sarchiare la Verità Ermeneutica contenuta nell’Epistemologia del Coccige Frattale, enunciata nella Legge Plenaria del Vomito Astrale (v.) la quale rivelerebbe le parole criptate proferite dal Cane Parlante di Casale Monferrato (v.) Alpha Incendiario di Casatisma (v. Omega Autoestinguente di Pontecurone) Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice Nettare Luminoso estratto dalle feci dell’Araba Fenice, uccello mitologico che ha trovato largo spazio nelle storie e leggende antiche per il suo affascinante potere di risorgere dalla sua stessa merda. l’A. fosforescente si collega all’Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri (v.) che renderà il mondo migliore, come annunciato anche dallo stesso Cane Parlante (v.) riguardo alla Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti che erano ghiotti dell’ Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice. Amuleto Ancestrale del Paralipomeno Asessuato Portafortuna sciamanico dedicato agli Eunuchi Blateranti del Concistoro Fuorviante di Civezza che poi l’hanno reso oggetto di pubblico culto. L’oggetto consiste in una pancia di rana chiusa in una orecchia di canguro. Entrambi gli animali erano sacerdoti inconsapevoli della Donna-Bestia (v.) e sono stati portati su un altare sacrificale al fine di immolarne i visceri. Durante i 118
paralipomeni del rito, si staccò il Sacro Pinnacolo dell’Edificio Sacro della Prospettiva Anamorfica e questo venne interpretato come un presagio contro la sessualità che gli Eunuchi praticavano saltandosi addosso l’un con l’altro. Annali della Verità Probabile dell’Orizzonte Verticale Registri sui quali venivano registrati i fatti miracolosi assolutamente testimoniati e certificati. La straordinarietà deriva dal fatto che questi fatti rilevanti, magici, miracolosi o astro-viscerali, venivano registrati con tre anni di anticipo rispetto al loro accadimento. Così accadde per le predizioni poi confermate dai Tabernacoli Propiziatori della Tavola Pitagorica (v.), dalle Dispense Transitorie per la Sinapsi Ammaliante del Turgore Distillato (v.) e dalla Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (v.). La detenzione degli Annali è stata affidata, nel corso dei secoli, a diversi gruppi: ai Minatori Leopardati Crapuloni del Taumatropio di Monte Leco (1432-1487), ai Giansenisti Lebbrosi del Favonio Fruttifero (1488-1586), agli Isolatori Idropici della Pantofola Teresiana delle Coturnici Multiple di Crotone (1587-1622), alla lunga conduzione dei Tetrarchi Altalenanti del Vascello Mitocondriale di Foligno (16221884) che li passarono agli AtomistiAvvelenatori Strabici del Sotterraneo della Pojana Spiritista di Malcesine (1885-1924), ai Riesumatori Iconoclasti del Samovar Radiante (1925- 1966), agli Indecifratori del Tedoforo Strabico di Barletta (1967- 1984), alle Vespasiane Truculente del Trifide Cornuto di Saturnia (1984- 2002), fino alle Tiberiadi Sacrificali del Pozzo
Ridondante delle Vergini Apotropaiche di Bosio che li detenevano al momento dello Scisma (2025). Da allora, sono stati detenuti dai Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, i quali però, oltre ad averli trascurati, hanno introdotto arbitrariamente notizie false, facendo accadere eventi indesiderati che però, guarda caso, cadevano sempre a vantaggio degli stessi Vescovi o dei Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon. Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri Riguarda una Profezia secondo cui la Morte del Culo (v.) avverrà nel Mar dei Sargassi, in concomitanza con l’Eclissi di Vega che coinciderà con il Papato di Jack 1°, il Pontefice che porterà nella Chiesa il culto dell’ Ermafrodito Cinereo (v.) Antimateria Tubolare dei Faraoni Ebrei Detta anche Flegma Autarchico di Santa Elefanta del Pompinio, è un substrato cosmico di natura iridescente, volto ad inglobare in sè ogni forma di Nutrimento Astrale. Nonostante l’A. Tubolare dei F. Ebrei fosse stata scoperta anticamente dagli Hittiti, si volle attribuirne la scoperta a Santa Elefanta del Pompinio, la vergine pagana convertitasi al buddhismo tantrico degli Scribi Navali che solcarono i grandi laghi nell’Epoca Protozoica.
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Apocalisse Come è noto, l’Apocalisse è un titolo o designazione che racchiude scritti, canonici o apocrifi, contenenti rivelazioni relative ai destini ultimi dell’umanità e del mondo. Più in particolare e più conosciuto ai più è il libro che ha questo titolo, accolto nel canone del Nuovo Testamento, attribuito tradizionalmente a S. Giovanni Evangelista. Genericamente, come termine di riferimento o di confronto, significa catastrofe, rovina totale, fine del mondo. Nella nostra narrazione, l’A. viene in fine a coincidere con ciò che viene chiamato La Morte del Culo (v.), altrimenti definito l’Arresto Omeostatico dell’Esistere del Sedere e del suo Contesto. Arca Tolemaica del Sigillo Atopico di Vigiù Una specie di imbarcazione-altare, costruita in asse con La Piramide Fluttuante (v.) per riuscire a contenere il Sigillo Atopico ritrovato a Vigiù nel 1999. Trattasi di un sigillo esistenziale pre-moderno, utilizzato per fermare le emorragie di Fluido Interstiziale Lunare. Il Sigillo fu dichiarato Reliquia di Primo Grado nel 2016. Athaualpa, l’antico re-dio dei Crociati Agnostici Da non confondersi con Atahualpa, tredicesimo e ultimo sovrano del Tahuantinsuyo, o Impero Inca, prima della conquista spagnola, che si scrive con la h dopo la a. Il “nostro” Athaualpa, invece, è un antico condottiero, mezzo uomo, mezza donna e mezzo dio, infatti era di dimensioni maggiori di un uomo normale in quanto esso era una
Tripla Metà. Venne posto alla guida del Crociati Agnostici, un gruppo di paranoici imbelli dediti alla Raccolta Circostanziale di testimonianze circa il fatto che nel Sacro Sepolcro di Menfi non vi fosse il Redentore bensì il fratello gemello di Atahualpa, tredicesimo e ultimo sovrano del Tahuantinsuyo, o Impero Inca. Solo Athaualpa lo sapeva, ma morì senza rivelarlo. Da allora si parla quindi di “Mistero di Athaualpa” in relazione alla versione cosmica dei due gemelli, posti a guardia dell’energia orgonica di cui essi stessi erano stati privati. Autorità del Coito Vergine Ente di Tutela e Salvaguardia della Verginità Libertina e del Dogma dell’Infrangibilità Imenéa. Trattasi di un Istituto poco riconosciuto, dedito al Libertinaggio Puritano della tempesta Ormonale Ossequiosa e alla Doppia Penetrazione Reticente del Vizio Cronico Inconsulto della Giustapposizione delle Risultanze Sessuali. Autority per la Salvaguardia del Clistere Internazionale della Comunità Europea Ente preposto dalla UE alla vigilanza dell’Orifizio Anale, con particolare riferimento ai Materiali Cosmici di Entrata per la tutela dell’Energia Luciferina della Penetrazione Accidentale. Il Clistere Internazionale, di fatto, rappresenta un sistema di rappresaglia verso i non udenti che hanno disidratato la visione inconsulta del Buco del Culo.
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B
Basilica della Resurrezione degli Accalappiacani Formosi della Panacea Artica di Nervi Nel 1834 a Nervi, vicino a Genova, fu trovato in mare un blocco di ghiaccio: aveva viaggiato nel mare per 96 giorni partendo da Maniitsoq Sukkertoppen in Groenlandia ed approdando, quasi completamente scongelato, nel Golfo di Genova. Al suo interno fu trovata una Panacea molto efficace contro diversi tipi di malattia come il Male Bulgaro, la Spicofilite, la Plutorrea Citoplasmatica e il Brivido Anale. Disgraziatamente la Panacea fu rubata da alcuni cani di nome Boby, Fido, Diana, Gwalthroughwine, Cippelimerlo, Tolino, Tolone e Triangolino. Vennero allora ingaggiati degli Accalappiacani Formosi allo scopo di accalappiare i cani, anch’essi formosi. Durante la battuta di caccia, gli Accalappiacani morirono tutti annegati a causa del fatto che i cani erano in realtà dei pesci-cani e per fuggire si erano gettati nel mare. Gli Accalappiacani Formosi, pur non sapendo nuotare, si gettarono nei flutti sperando di recuperare la Panacea. Per celebrare il loro sacrificio fu eretta una Basilica dove essi furono tumulati ma dopo circa due mesi resuscitarono tutti e allora i cani, in segno di devozione, riconsegnarono la Panacea Artica. Barca dell’Alleanza Assicurazioni Oggetto sacro degli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United, centro del culto divino, costruito in legno d’acacia
rivestito di lamine d’oro e destinato a contenere le condizioni contrattuali della polizza con cui Dio stipulò un’assicurazione sul Pianeta Terra. Anticamente, quando non esistevano ancora le speculazioni finanziarie, si chiamava semplicemente Barca dell’Alleanza, a indicare la pace stabilita tra i Vampiri Vikinghi Migranti e il Cirneco Glabro di Giverny (v.). Baule Misterioso dei Quacqueri Eremiti Nelle oscure valli di Cairo Montenotte, i Torturatori delle Mummie nel XV secolo avevano commesso un sacrilegio e si erano macchiati del sangue dell’Agnello Misterioso che stava a guardia del Regno di Astaroth, un Reincarnato dei Lanzichenecchi che aveva rubato il mistero della Porta alchemica ai Sacerdoti agnostici dei Rosacroce. Essi racchiusero i loro segreti in un baule, che venne poi rinvenuto dai Quacqueri Eremiti, ma quando in Italia arrivarono i Tartari, i Quaqueri dovettero sotterrare il Baule Misterioso. Dopo circa vent’anni, il baule fu scoperto e cadde in possesso della setta segreta degli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United. I suoi adepti addetti si infiltrarono nei meandri misteriosi di una catacomba segreta di Casale Monferrato dove i Druidi nell’antichità adoravano la Donna Bestia (v.), mezza bestia e mezza donna e viceversa, tale per cui anche i Monaci Cistercensi che frequentavano il continente di Shan Grilà detto anche Paradiso dei Campi Elisi della Beatitudine, una notte di tanti e tanti anni fa si trovarono ad assistere a un 121
sabba che consisteva nel dare delle martellate a un alieno che aveva il mal caduco. Nel baule, come riferito dal Flacca, pare che fosse contenuta una formula che permetteva di calcolare con la numerologia la distanza tra l’aurora boreale e la tomba di Rasputin, dividerlo per il numero dei giorni necessari a trasmutare l’antica Pietra Liquida dei Crociati Mutilati in piombo fuso, utilizzando l’antica tecnica dei Druidi Ciechi , al fine di ottenere la spiegazione del Mistero del Serpente Piumato che venne a redimere il paganesimo dei Fantasmi Paleolitici nella moderna magia nera e magia bianca. Biblioteca Clandestina dei Priori Anacreontici di Garaventa Una delle raccolte più complete della letteratura isofrenica apocrifa del Simposio Tracotante Universale (v.), con i suoi ammessi e concessi. Ivi erano allocate tutte le testimonianze del Corno di Scipio (v.) con i Libri Ancestrali di quasi tutte le Aggregazioni. Quando avvenne la contesa tra i due blocchi dell’Erpice di Sostene (v.) e del Calice di Oloferne (v.), la Biblioteca fu posta in clandestinità. Questo in realtà era uno stratagemma messo in atto dai Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e dai Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo per renderla inaccessibile alle due fazioni contendenti. Fu affidata ai Priori Anacreontici di Garaventa, una masnada di profittatori sodomiti, dediti al lignaggio di verifiche inconsulte e oggetto di pregresse terapie volte a mutarne l’orientamento sessuale.
Bidone di Capitan Miki e dei Buddisti Architetti del Trono del Druido Molisano Il Druido Molisano, eroe spregevole, reo di aver divorato degli anziani, all’epoca della guerra delle Due Rose volle farsi costruire un trono nell’entroterra molisano (non si sa se a Castropignano o a Torella del Sannio). Per realizzarlo vennero chiamati due Buddhisti Architetti, capeggiati da Capitan Miki che a quel tempo viveva in un bidone emulando Diogene e svolgendo funzioni di capomastro. Alla fine un accordo stabilì che il Trono e il Bidone dovessero coincidere, in omaggio alla teoria buddhista del faida-te. Bosco delle Vestali Brutalistiche dell’Ottone Basilare Località identificata con probabilità nell’area della val Polcevera, all’altezza dell’attuale quartiere di Manesseno (Genova) in cui si celebravano i riti iniziatici delle Vestali poste a custodia dell’Ottone Basilare, un Prodromo Profetico di forma elicoidale costituente il corpo centrale di una vasta costruzione (il Mausoleo dell’O. Basilare). Il Bosco venne anche impiegato per i Rituali Orgiastici delle Baccanti Sataniste Adoratrici dell’Umanoide Selvaggio che con le Vestali Brutalistiche celebravano il rito della fecondità negata tagliando il membro virile di un volontario scelto a caso tra la popolazione circostante. Bosco Imenéo (v. Sottorazza Incensante del Bosco Imeneo)
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Brahmaparush Vampiro indiano che fluttuando nelle notti di pediluvio con la bocca da pesce orrendamente spalancata, divorava i giovinetti e le giovinette. La leggenda narra che Brahmaparush giovinetto si adagiò sul fiume Waslamahari in compagnia della bella Dhanyata, la sua innamorata. Dopo essersi scambiati effusioni amorose, i due giovani si accingevano a donarsi reciprocamente per la prima volta, quand’ecco che dal fiume sbucò Himagouri, la terribile divinità donna-pesce dotata di fauci enormi che divorò il pene di Brahmaparush. Per la disperazione, Brahmaparush si volle suicidare, ma si gettò nel fiume Waslamahari che era un fiume che rendeva immortali. Ma le sue carni si putrefacevano e lui si aggirava, anima inestinta, sulle rive del fiume cercando vendetta per la sua castrazione ittica.
C Cacca Polivalente di Milano Marittima Si tratta di una Cacca Mesmerica multi-uso, probabilmente estrusa dallo sfintere di antichi rappresentanti dei Cacciatori Atei di Perle Cornute delle Egadi. Depositata in antiche caverne per secoli, ed esposta al Flegma Autarchico di Santa Elefanta del Pompinio (v.) essa rivelava il suo potere trascendente, caratterizzato da un elevato polimorfismo ed impiegata nei Rituali Reminescenti del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto (v.) sia come premio che come punizione, da cui l’epiteto di
“polivalente” che le fu attribuito nel 1836 da Lord Wileopard Chester Winsthreadweathinks che si trovava in vacanza a Milano Marittima nell’aprile del 1824. Egli apparteneva ai Negatori Interstiziali dell’Erpice Maliardo e quindi era scarsamente interessato alla Cacca. Tuttavia una mattina, recatosi sulle alture di Milano Marittima rinvenne una caverna in cui era allocata una grande quantità di C.Polivalente. Siccome era mezzogiorno, e Lord Winsthreadweathinks stava per morire di fame, si interrogò se quel materiale potesse sfamarlo. Ne mangiò alcuni bocconi e forse grazie a quello si salvò. Lord Winsthreadweathinks passò il resto della vita a domandarsi se quella roba fosse escremento oppure fosse cibo, finché risolse il quesito nel 1935 definendo il materiale “Cacca Polivalente”. Naturalmente all’epoca di Lord Winsthreadweathinks non si era ancora a conoscenza dei vasti poteri della C. Polivalente che fu in seguito impiegata per il Culto Apotropaico delle Società Primitive Risvegliate (v.) e per il Culto dell’Ippocampo Vinilico della Foce (v.) Calice di Oloferne Il Calice di Oloferne era una delle tradizioni più radicatamente mesmerico-epistemiche di tutta la Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico (v.). Dal punto di vista simbolico era un soggetto importantissimo, al pari dell’Erpice di Sostene (v.). I Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo dopo aver occultamente causato gran parte degli 123
scontri tra i gruppi mantenevano un ruolo “super partes”, invitando continuamente i contendenti al dialogo e alla pacificazione. Ma lavorando sott’acqua essi alimentavano le discordie creando continuamente nuovi pretesti di contesa che spaccavano letteralmente in due i gruppi tra i “pro” e i “contro”. Il loro colpo maestro fu quando rispolverarono la vecchia faccenda del Calice di Oloferne e del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto. I Pontefici Libertini e i Vescovi Bruti Smemorati convinsero i Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo sull’utilità di trasportare il Calice a Cogoleto (nella Liguria Occidentale) e di integrarlo nel rito del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa. Su questa ipotesi nacquero contrasti insanabili che aprirono la strada alla divisione globale nei due “blocchi”: L’Erpice di Sostene e il Calice di Oloferne. Camera Iperbarica di Carrosio Nel 1934 a Carrosio, un comune italiano di 500 abitanti della provincia di Alessandria in Piemonte, situato sulla sponda sinistra del torrente Lemme, circa 130 persone furono irrorate dal flusso del Sugello di Cantabria (v.) e divennero consapevoli dei Misteri Occulti del Corno di Scipio (v.). Molti ne andavano fieri, mentre per altri era un sacrificio. Si scoprì che sottoponendo l’individuo a particolari terapie, gli effetti del flusso del Sugello di Cantabria venivano a svanire. Si trattava si sottoporre il paziente a una sessione di una procedura in tutto simile all’ossigenoterapia iperbarica,
ma al posto dell’utilizzo terapeutico di ossigeno, puro al 100%, a pressione superiore a quella atmosferica, nella camera veniva introiettato del gas metano ottenuto tramite le flatulenze raccolte dagli abitanti di Carrosio. Nel 1940 Carrosio disponeva della più grande Centrale Iperbarica a Metano Anale del mondo. La terapia avveniva in particolari costruzioni apposite per tale somministrazione chiamate camere iperbariche. In una di queste, poi passata alla storia come la Camera Iperbarica di Carrosio, avvenne la rivelazione del Segreto di Bismuto (v.) Campo della Merda Venefica Landa desolata in grado di procurare disagi intestinali di ogni ordine e grado a coloro che vi si avventurano. Nel 2033 fu dichiarata territorio di scontro tra i Fedifraghi Meticolosi del Codice Avviluppato di Gioia Tauro e gli Intorbidatori Costernati dei Sestanti Acquiescenti della Lunigiana da Piercazzo Turgidi, leader dei Maturatori Pentiti del Silos Vibrante dei Dardanelli. La particolarità di questo territorio è dovuta a una esclusiva forma di Magnetismo detto Calamitazione della Merda Eterica che provoca una attività escrementizia di notevole importanza. I Maturatori Pentiti si sono sempre avvalsi dei Poteri della Merda Venefica in quanto il terreno del Campo ha un forte potere lassativo e trasmette dolori lancinanti all’addome con scariche di diarrea e flatulenze insopportabili, in taluni casi addirittura mortali. Cane Alato Secondo le fonti più accreditate, il C. Alato corrisponderebbe al C. di Gerusalemme altrimenti chiamato 124
“Cane Parlante di Casale Monferrato (v.). Fu questo animale mitologico a portare l’ oscuro messaggio sussurrò nell’orecchio di Mago Merlino nelle spoglie del faraone Tutankane quando si trovarono faccia a faccia con la Maledizione di Montezuma (v.). Cane Parlante di Casale Monferrato (Cane di Gerusalemme) Ambigua creatura metafisica dallo sguardo ineffabile le cui parole sono state interpretate sia come profezia sia come delirio di un pazzo reincarnato e per di più mutante. Scambiato più volte dal Flacca come Creatura Aliena, il C. Parlante era vecchio più di 124 anni e non residente a Casale Monferrato. Probabilmente era la reincarnazione del Faraone Alieno Tien an men, responsabile della Caduta del Muro di Berlino, il cui mistero è connesso anche a una leggenda dei Teosofi della Terza reincarnazione del Panchen Lama degli Ufo Nudisti che avrebbero rivelato l’Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri (v.) che renderà il mondo migliore, come annunciato anche dallo stesso Cane Parlante che si riferì anche alla Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti (v.) che erano ghiotti dell’ Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice (v.) Spesse volte il C. Parlante viene definito “Cane di Gerusalemme”, le cui testimonianze furono raccolte da Flacca a Casale Monferrato durante un convegno sugli ufo e sui loro rapporti con il mistero del Sacro Graal chiuso nelle piramidi degli Etruschi Incantatori di Serpenti che si buttarono nei flutti dei Cacciatori Atei di Perle Cornute delle Egadi e scoprirono il famoso Tesoro del Pirata Morgan (v.). Si trattava in sostanza del Quinto
Mistero di Fatima (v.), ove si affermava che un lontano cugino di Carlomagno avrebbe consegnato personalmente la Barca dell’Alleanza Assicurazioni (v.) alla filiale di Casale Monferrato. Cane Fascista di Davagna Creatura demoniaca che aveva sottoscritto un patto con i Vampiri Vikinghi Migranti per ingaggiare squadre di picchiatori ai danni dei Sodomiti Simoniaci del Culo Sorgente e delle Troie Dolomitiche Parboiled di Monte Caucaso. La sua forza dirompente fu arginata dai Sodomiti Atavici che alla fine dopo atti di sodomia ripetuta convinsero spontaneamente il cane ad dichiararsi verso posizioni politiche più moderate. Mai riabilitatosi, si ridusse a vivere eremita sulle alture di Davagna, ove si aggirava cercando brandelli di Energia Tantalica. Morì sabato 7 giugno 2024 in seguito ad un atto di auto-sodomia al quale si era avvezzato dopo la cura praticata dai Sodomiti. Domenica 8 giugno 2024 alle 10 e trenta dopo il solito rito di saluto alla merda, ebbe luogo la riunione dei gruppi dei Sodomiti Atavici del Cane Fascista di Davagna e degli Adoratori del Culo Sinergico di Murta che celebrarono così la Liberazione del Culo dal Cane Fascista. Castello di San Ravano nel Torbido Il Castello di San Ravano nel Torbido fu quartier generale dei Peripatetici Plutocrati della Carne Ululante di Gressoney la Trinité. I Saltafossi Martoriati della Sacra Purga di Forte Richelieu volevano ritirare il Trofeo dei Miasmi Esotici che giaceva nelle latebre del Castello e che era di loro spettanza. Il Castello divenne così teatro di un 125
continuo tira-e-molla. I Saltafossi, non riuscendo nell’intento, si rivolsero agli Interpolatori Giureconsulti della Vidimazione Autunnale di Triora per vedere se, con il beneplacito dei Transfughi Strabici della val d’Ayas in qualità di Probiviri Esibizionisti del Divertimento Lombo-Sacrale di Torre del Lago Puccini, si sarebbe potuto firmare un nullaosta. Quando il Trofeo dei Miasmi Esotici si estinse a causa dell’ Antimateria Tubolare dei Faraoni Ebrei il Castello venne dichiarato territorio sacro e verificatane la compatibilità fu ridotto in schiavitù per la permanenza di contingenze cosmiche che divoravano la coscienza degli Interpolatori Giureconsulti. Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina Particolare tipologia di tholos esoterico del diametro di circa un chilometro, rinvenuto a Noventa Vicentina agli inizi del XIX secolo. Il tholos era realizzato in arenaria, una roccia sedimentaria composta di granuli dalle dimensioni medie di una sabbia. I granuli possono avere varia composizione mineralogica, in funzione dell’area di provenienza. La particolarità del Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina è che questi granuli erano realizzati con il Pulviscolo Epistemico (v.). All’interno del C. di Arenaria di Noventa Vicentina fu siglato il Patto dello Spigolo della Iattura (v.) Nel 2012 fu confermato che i Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco avevano rinunciato ai benefici concessi dai Vituperatori Olistici del Coccige di John Lennon, ma mantennero lo Ius Primae Noctis sulle Vipere Drogate del Marasma Cosmico di fine estate concesso seicentotrentadue anni
prima in occasione del famoso Patto dello Spigolo della Iattura. I Benefici Fornicatori derivanti da questo antico diritto, venivano spesso consumati all’interno del Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina. Dal 2020 il Cerchio di Arenaria è gestito dagli Inculatori Autarchici del Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina. Cimitero dei Domatori Blasfemi del Serpente Piumato (v. Mistero del Serpente Piumato) Cirneco Glabro di Giverny Particolare varietà di Cirneco Antroposofico privo di pelàme, rinvenuto nel 1834 a Giverny. Molti lo ritengono un’altra manifestazione del Cane Parlante di Casale M.to (v.) poichè anche il C. Glabro si fece portatore di Profezie: disse che i Teosofi della Terza reincarnazione del Panchen Lama degli Ufo Nudisti gli avevano rivelato l’Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri (v.) che avrebbe reso il mondo migliore. Come anche lo stesso Cane Parlante, si riferì anche alla Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti (v.). Il Cirneco venne poi adottato dalle enerentole Caprine Osteggianti della Chiesa Brutalista di Caorso ove venne posto come Nume Tutelare. Clisma Biforcuto Oggetto rituale che presuppone che in sua presenza venga osservata la Legge del Clisma Biforcuto. Il Clisma Biforcuto, dal gr. κλύσμα è un modo esoterico di definire un particolare condotto di clistere, noto anche com enteroclisma bifido o enteroclisi 126
cornuta. Si tratta di un metodo d’indagine cosmico-astrale del grosso intestino previa introduzione, per via rettale, di una cannula uncinata a due uscite, la cui penetrazione è dolorosissima. In questo modo, viene introiettata nel culo una sospensione acquosa di solfato di bario mescolato con Olio Magico dei Fuochi Fatui dei Frati Neri (v.) che funziona come mezzo di contrasto animico della sintesi primordiale. Viene considerato ancora oggi un metodo di indagine, ma in realtà si tratta di una pratica punitiva, inflitta a chi detiene l’inefficenza dei simili. Clitoride Mummificato di Santa Maniglia delle Polene Per secoli è stata venerata questa reliquia di Santa Maniglia delle Polene, la Dea-Pirata che dedicò l’intera esistenza alla masturbazione mummificante. Il Clitoride mummificato fu rinvenuto nel 1651 durante gli scavi per la costruzione dell’Obelisco Cristo-elefantino di Spotorno (v.). Si sviluppò una contesa tra i Perineali Audaci di Orbetello e i Linguacciuti Prodromici del Cosmo Autarchico per il possesso del Clitoride Mummificato di Santa Maniglia delle Polene. I Palafrenieri Magmatici dell’Accademia Lateranense del Bosforo si dichiararono neutrali riguardo alla contesa e dimostrarono che si trattava di un falso. Uno studio congiunto del Mit di Boston e dello Squirt di Felizzano eliminò definitivamente ogni possibile dubbio a riguardo, perché dagli esami al carbonio 14 e da diverse tomografie 3d risultava chiaro che si trattava non di clito mummificato, ma di apice di emorroide disidratata, risalente peraltro ad almeno tre secoli
prima dell’epoca della Santa Maniglia. Lo studio venne però contestato dai Linguacciuti Prodromici del Cosmo Autarchico che esibirono una ricerca sovietica che non rilevava neppure una traccia di Materia Anale nel reperto, confermando che si trattava di un organo dell’apparato genitale femminile , il principale organo erettile della donna, posto sulla parte anteriore superiore della vulva, dove si uniscono le piccole labbra della vagina e sotto una piega della pelle che la copre, chiamata cappuccio. Con l’avvento del Fulcro Epistemico del Vortice Polare (v.) furono le Vestali Epigrammatiche del Vaticinio Espansivo di Mitilene, sostituite in un secondo tempo dalle Ossesse Clitoridee del Manipolo Vibrante di San Rocco ad occuparsi del vero o presunto Clitoride Mummificato. Cocacol Liquore distillato dai Sacerdoti Esoterici del Rerzo Reich che segretamente esumavano un estratto dalle mosche olearie e lo sublimavano nell’Alambicco Prudenziale della Versione Gravitante. Il liquido ottenuto poteva accecare i pipistrelli, dominare il Potere delle Membra Coscienziali e poteva anche far diventare fosforescente la cupola della Cattedrale di Notre Dame. Codice cifrato usato dai Pipistrelli Parlanti Crittografia usata dai Pipistrelli Parlanti durante la presa della Bastiglia di Algeri, avvenuta il 1° gennaio dell’anno 2000
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Codice dell’Universo Si riteneva posto allo zenith della costellazione di Alpha Centauri e conteneva il modo per decrittare la Verità Endotermica contenuta nelle apparenze della realtà sensibile. A parlarne è la Confederazione dei Palafrenieri Sublimati del Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti dal Pulviscolo stesso, la storica aggregazione che poi ispirò l’azione degli Azzeratori Improvvidi della Congregazione Prodiga dei Delegati del Congresso Mondiale durante il celebre Resettaggio del 2050, alla fine del conflitto tra l’Erpice di Sostene e il Calice di Oloferne. Il C. dell’Universo è profondamente legato al Culto Mesmerico della Pietra Filosofale Massonica dei Buddisti Agnostici, di ispirazione afro-esistenziale, ma soprattutto latino-aliena. La Congregazione radunava testimoni del Mistero di Athaualpa, gli unici che potevano aver scoperto il segreto del Codice dell’Universo. Confederazione dei Palafrenieri Sublimati del Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti (v. Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale ) Convention dei Gruppi Oracolari dei Prodromi del Contrario. Rappresenta un primo tentativo, realizzato nel 1986, di radunare tutte le Aggregazioni. A farla fallire furoni i Debosciati Emostatici della Quinta Stagione Plutocratica di Manesseno che annunciarono il ritiro dalla Convention dei Gruppi Oracolari seguiti da altri 22 gruppi in polemica con i
Prodromi del Contrario, una profezia reversibile, di carattere ambiguo, che i Gruppi Oracolari avevano desunto utilizzando la Moneta Poetante dei Sonnambuli Aerotropici di Mentone (v.). Il tentativo fu poi ripetuto nel 2030, quando finalmente si potè realizzare il Simposio Universale, con il censimento di tutte le Aggregazioni e la loro certificazione di appartenenza al Libro del Gotha. Purtroppo gli atti del Simposio Universale furono in parte smarriti durante la rivolta contro i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo. Corno di Scipio o Corno d’Adda Teatro dell’Intera Saga delle aggregazioni nascoste. Geograficamente occupa una zona che va dalla Liguria all’entroterra bassopadano e alle colline del Monferrato, con diramazioni verso Malta e verso la Savoia, la Sardegna, la Lunigiana e la Romagna, alle quali si aggiungono varie allocazioni in paesi lontani come Ispagna, Stati Uniti e altrove. Se si delimita quest’area sul planisfero e la si confronta con la sagoma di un pipistrello, si noterà che non c’entra un corno, infatti l’area viene definita comunemente “Corno di Scipio” oppure “Corno d’Adda”. Corporazione della Bretella Eutettica La C. della Bretella Eutettica fu fondata nel 1834 dalle Nereidi Isostatiche del Vestibolo Atopico di Ovada si dichiararono neutrali e quali alle Peripatetiche Operose dei Serpenti Ciechi di Cerveteri. Il suo scopo era quello di sorreggere i falsipiani endopsicografici e dirimere le questioni 128
relative al Corno di Scipio. Purtroppo però nella Corporazione della Bretella Eutettica sia i Caporioni Nostalgici del Bradipo di Lerca che le Inginocchiate Feraci del Grande Coltivatore di Torre Ratti cercavano di trovare un accordo. Sembrava tutto risolto ma alle votazioni i Coatti Svampiti di Trani dissero di no; I Re Magi Obliterati della Cloaca di San Gargiulo si dichiararono neutrali sul Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto. Cratere Magico di Chronos Vistosa apertura nel terreno capace di inglobare dli Eretici e di estrudere obelischi di forme variegate. Sorge in una antica località lungo le sponde del Po, dove oggi sorge la moderna città di Casale Monferrato. Croce di Biserta (v. Giuramento dei Nababbi Profughi della Croce di Biserta) Cronache della Akasha Dette anche registri akashici, annali akashici, documenti akashici e simili, le C. dell’Akasha esprimono un concetto esoterico diffuso in Occidente dagli adepti della dottrina teosofica verso la fine del XIX secolo, basato sull’analogo significato che il termine akasha riveste nella filosofia indiana. Il libro akashico è quindi una sorta di memoria cosmica, di natura eterica, che come un libro o un film sensibile registra tutti gli eventi del mondo, costituendo la fonte da cui mistici e veggenti affermano di trarre le loro informazioni sui retroscena spirituali della realtà e della storia umana in generale.
Culo Atropico di Fontanigorda Alla fine della Grande Guerra, ed esattamente il4 novembre alle ore 15 tutte le operazioni di guerra cessarono e fu proclamata la fine del conflitto. Armando Diaz emanò un bollettino che celebrava, non senza retorica, la vittoria sui “uno dei più potenti eserciti del mondo”. La notte dello stesso giorno sopra la città di Fontanigorda apparve un grande Culo Mesmerico di circa 8 Km. di diametro. Dal centro emanava una nebbia iridescente. Molti tentarono di spostare il Culo sulla vicina città di Casanova senza riuscirvi. Il Culo venne così definito atropico, mutuando la parola dal termine “tropo” (dal greco τρόπος trópos, derivato da trépō, «volgo, trasferisco») o traslato, che è l’utilizzo retorico di una “deviazione e trasposizione di significato”, quando l’uso di un’espressione normalmente legata ad un campo semantico viene attribuito “per estensione” ad altri oggetti o modi di essere. Data l’inamovibilità del Culo, si decise quindi di usare il termine tròpico preceduto dell’alpha privativo. Questa inamovibilità anale veniva poi raggiunta dai Veneratori del Culo Atropico attraverso l’uso di acido atropico, un acido ricavato da una pianta del genere Atropa (Atropa belladonna) il cui principio attivo è l’atropina, un alcaloide velenoso ottenuto dalla belladonna mortale, avente un’azione inibitoria sul sistema nervoso autonomo. È usato in medicina nei farmaci pre-anestetici, per accelerare un battito cardiaco lento e come contatore di pronto soccorso di emergenza per l’esposizione agli agenti nervini della guerra chimica. Nei rituali Esoterici del Culo Atropico di Fontanigorda l’atropina 129
veniva utilizzata in modo rituale per paralizzare il culo degli ossequianti. Culo Mitridatizzato di John Fonseca Optimus Nel 2020 molti si recarono a una conferenza al Circolo delle Meretrici Diafane di Taliedo. Il titolo era “Glorie e Orrori del Culo Mitridatizzato di John Fonseca Optimus”. Ma fu cambiato programma; prima venne eseguito il Balletto delle Vestali Ipocondriache del Tempietto Sanitario delle Fascine Autoestinguenti, seguito da un rinfreschino offerto dai Dirimpettai del Prepuzio Miserabile del Gotha. Niente John Fonseca, al suo posto una breve dissertazione sui Salumieri Rituali Iridescenti, ritenuti a quei tempi il top del sillogismo cronico. Le vicende di John Fonseca Optimus e della Mitridatizzazione del suo Culo restarono ancora segrete finchè non si ascoltarono le parole dell’Efebo-Automa del Sepolcro Tradizionale di Giarre (v.) il quale raccontò che John Fonseca era stato il fondatore dei Sicofanti Aerodinamici Costruttivisti del Caprone Ginnico di Fiesole e che per poter fondare la Congregazione fu costretto a sottoporsi alla Mitridatizzazione del Culo, operata nel 1760 dagli Sbandieratori Tetraplegici Ossequiosi del Fallo di Zaffiro di Montelupocapraia. J. Fonseca, dopo la Mitridatizzazione fu fregiato dell’appellativo di “Optimus”. Dal 2035 La Mitridatizzazione del Culo divenne un rito necessario per tutti gli appartenenti al Calice di Oloferne. Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia Focilide è conosciuto come il poeta greco delle elegie. Nacque a Mileto nel VI secolo a.C. e raggiunse la sua
maturità come autore di componimenti tra il 544 e il 541 a.C. Poche le notizie pervenute sino a noi sulla sua vita, che si limitano al lessico Suda, quello considerato dagli autori arcaici. In realtà in alcune sue produzioni si accenna al fatto che, durante la distruzione di Ninive, avvenuta nel 612 a.C. Focilide ricevette dagli dei pagani la Santificazione Anale. Isocrate ritiene Focilide uno dei più fulgidi esempi di Culo Ieratico insieme a Teognide ed Esiodo. Come è noto Focilide ebbe per amico un Fenicio di bassa statura e con il culo paralizzato da un sortilegio. Il culo Ieratico Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia fu rinvenuto a Beirut nel 1958, ad opera dell’Ordine dei Rapitori Ermetici di Salamanca, sottomessi alle Paravestali Accumulatrici dell’Obbedienza del Colon Traverso e del Buccine Bilderberg. Quando i Biscazzieri Sordomuti dell’Ordine dei Rapitori Ermetici di Salamanca si sottomisero anch’essi alle Paravestali Accumulatrici dell’Obbedienza del Colon Traverso e del Buccine Bilderberg, Joshua Pizzaculo divenne il nuovo Guardiano della Soglia della Zona 3 dell’Area Bismuto. Gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (v.), origine e fine del Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia. Questo fu garanzia per la loro sopravvivenza. Culo Idrotermico L’idrotermìa anale è quella parte dell’idraulica che si occupa della misurazione del livello di un pelo liquido, della velocità e della portata di una corrente liquida, e dei mezzi tecnici utilizzati allo scopo di convertirla in 130
energia anale allo stato puro. Il C. Idrotermico o idroculo è la massima espressione dell’idrotermia anale. Le misure di livello nel Culo idrotermico vengono eseguite mediante idrometri anali, strumenti atti a determinare la quota del pelo liquido, rispetto a una quota di riferimento che può essere il fondo medio nella sezione di condotta (in questo caso il diametro del pertugio anale) attraverso cui i fluidi magmatici e idrotermici reagiscono con l’acqua di mare per produrre solfuri massicci vulcanici ed esoterici razionati anche durante la cristallizzazione anale, durante i cambi di fase dell’acqua nei sistemi idrotermici e durante le alterazioni idrotermiche delle natiche del Culo Idrotermico. Nella storia del Corno di Scipio, il Culo Irotermico è un concetto incorporeo, rappresentato fisicamente dal Sacro Clistere Desmodromico allocato nella cripta del Battistero degli Affumicatori Endemici di Valmanzini. Il prezioso oggetto veniva venerato come reliquia del Culo Idrotermico fin dal XVI secolo. Culo Orfico La Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico (v.) era basata sulla stigmatizzazione del Culo Orfico, una reliquia bi-naticale poggiata su un altare altalenante che ai lati opposti recava due officianti che percuotevano a nerbate le natiche dei fedeli mentre imploravano la cosiddetta “Liberazione del Culo” (v. Cane Fascista di Davagna). Basata su un protocollo neurolettico che prevedeva anche l’assunzione di sostanze psicotrope come il Minestrone di Stramonio, la L. Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico aveva il suo
apogeo nello Stigma del Culo relativo a Orfeo, mitico cantore greco, ma che si riferisva anche al movimento e alla dottrina dell’orfismo e al culto che vi era connesso, il quale era misterioso, esoterico, con riferimento soprattutto a forme di espressione lirica in cui veniva esaltato il valore magico del Culo con cui l’ispirazione psicocosmica si concretava nei Druidi. La ritualità del Culo Orfico dei Druidi Alieni di Pescarenico fu portata avanti con le Dirimpettaje Attonite dell’Efebo-Automa del Sepolcro Tradizionale di Giarre (che li indussero a modificare parte della Liturgia Araica introducendovi il rinfresco finale con il celebre dolce chiamato “culo orfico” in onore dell’Omonima Reliquia). Culto Apotropaico delle Società Primitive Risvegliate Tra i vari inseguitori della Cacca Polivalente (v.) si scoprì una comunità di Quacqueri Eremiti che adoravano l’Energia Nucleare Tantalica e allevavano cani con l’aureola. Questi Quaqueri praticavano il Culto Apotropaico delle Società Primitive Risvegliate grazie ai proventi ottenuti con l’esportazione dell’Olio Magico dei Fuochi Fatui. Entità Segrete paramilitari, esoteriche e rettiliane di cui il Culto Apotropaico delle Società Primitive Risvegliate non era che un lontano ricordo si affacciarono alla storia nel XIX secolo e questo costrinse i Quaqueri a sotterrare il Baule Misterioso che conteneva tra le altre cose le indicazioni del Culto Apotropaico delle Società Primitive Risvegliate per ottenere la Cacca Polivalente. Dopo circa vent’anni, il baule fu scoperto e cadde in possesso della 131
setta segreta degli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United. Il Contenuto completo del culto e le sue finalità sono rimaste sconosciute. Culto dell’Ippocampo Vinilico della Foce Speciale e complesso rituale volto ad ottenere la Cacca Polivalente (v.). Dopo il simposio si rimpiangevano i tempi dell’Ermafrodito Cinereo (v.) e del semplice Culto dell’Ippocampo Vinilico della Foce , ma qualcuno sosteneva che l’unica confraternita degna di rispetto fosse quella dei Denigratori Solvibili dell’Alluce Valgo di Zoroastro Pompaculo della Sincope Iconoclasta del Forcipe Estruso dall’Orifizio Inviperito dello Sfinterio Rugginoso della Vergine di Brandoneugna morta suicida nella Broda Salmastra del Fango Annichilito dallo Sterco Tumefatto del Cinghiale Albino Paracadutato in una piscina di Smegma di Pangolino Stuprato da un Dattero di Besolagno Emigrato da Ogno durante la Guerra dei Culattoni Onanisti della Slitta Danneggiata dalla Scoreggia dello Scroto della Solfatara riluttante di Pierculo Orgiastico Dubbioso nello Sperma del Facocero Illuso e Riluttante nel Tamarindo. Nel frattempo i Siderofagi Lagunari dell’Esofago Perlescente di Ponte di Legno avevano preso possesso dell’Oratorio dei Curricolari Fermentati della Sacra Vaporigine di Pallanza e da lì avevano diramato un comunicato di scomunica a quanti (tra gli Affabulatori Interstiziali di Busto Arsizio) avrebbero aiutato o sostenuto la causa dei Cavalieri della Mammella Tentacolare di Tourandot. Venne così ripreso il
Culto dell’Ippocampo Vinilico della Foce consistente in festeggiamenti e fustigazioni alternate per 3o giorni in onore dell’Ippocampo Vinilico della foce una creatura nata-non nata, di densità astro-psichica avvistata in Piazza Rossetti a Genova nel 1960. Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese In questo volume si troverà la riproduzione di un prezioso dagherrotipo ripropone il Tempietto degli Scoreggiatori Vernacolari del Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese, eretto nel 1878 dai Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio. Sotto l’arcata si riconosce chiaramente Marameldo Gettagaluscy di Culabry-sur-Merde, officinale del rito dell’Enfiteusi Arcadica del Culo Marcio con prostaferesi dello scroto inerziale. Saint Remy Martin Scortese fu un martire del conflitto tra l’Erpice di Sostene e il Cacie di Oloferne e sperimentò le meraviglie del Tripudio Gastrico apprendendone il Culto Ermeneutico in gioventù nei Monasteri Caucasici dei Vampiri Buddhisti. Alla fine del II millennio, il C.Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese divenne di interesse per gli Scoreggiatori Estroversi del Tripudio Gastrico di Weilburg che sperava di ricavarne un esorcismo contro la Morte del Culo. Mentre gli studiosi di tutto il mondo si interrogavano da vent’anni su queste domande, un ingegnere lituano di soli otto riuscì a formulare l’equazione della fine del mondo. Nell’equazione, si era concordato di assegnare al 132
valore x l’orario delle sette in punto. Tale decisione era stata avvalorata dagli Argonauti Scatenati del Tripudio Cosmico di Montevideo & Castagneto Carducci. Il Tripudio Cosmico inglobò il Tripudio Gastrico e il Culto fu assorbito dal Culto della Pietra Filosofale Massonica (v.) Culto Mesmerico della Pietra Filosofale Massonica dei Buddisti Agnostici (v. Pietra Filosofale Massonica) Culto Sacerdotale Consumistico dei Mass Media Simulati. Culto Esoterico che tentava di distogliere le persone dagli stereotipi culturali della società di massa. Testimonianze di Numerologia affermavano che i Fantasmi dell’ Aura e dei Corpi Sottili si infilavano nell’energia del Training Autogeno per captare l’Energia Cosmica della Consumismo. Esisteva un aldilà per i prodotti da scaffale? E se esisteva, gli umani che stavano al di quà per quelli che sono di là erano l’aldiquà o l’aldilà? Lo si scopriva con il Culto Sacerdotale Consumistico dei Mass Media Simulati. Ma era uno dei più grossi Culti-truffa organizzato dai Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon per avviare delle speculazioni nell’aldilà e nell’aldiquà ed anche nell’Eldorado, nei Campi Elisi, ad Atlantide, a Shangrilà e a Shangriquà, come nell’Eden, nel Settimo Cielo, a Disneyworld e nel Paese di Bengodi. Il laido Progetto dei Vescovi fu scoperto e tutte le Aggregazioni si emanciparono da questo plagio collettivo con i Rituali Orgiastici delle Baccanti Sataniste Adoratrici dell’Umanoide Selvaggio (v.)
D Dea-Medusa di Cogoleto Divinità Polimorfica Marina femminile, di natura subsustanziale, in grado di emettere un Raggio Mesmerico di natura complementare. Il R. Mesmerico della Dea-Medusa fu da molti ritenuto una apostasia. Ma essendo un rito riservato e marginale fu oggetto di critiche feroci soltanto da parte dei Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale. Ma i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, per seminare discordia, rispolverarono la vecchia contesa del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto. La Dea-Medusa è anche implicata nel fenomeno della Cacca Polivalente (v.), una Cacca Mesmerica multi-uso, probabilmente estrusa dallo sfintere di antichi rappresentanti dei Cacciatori Atei di Perle Cornute delle Egadi. Depositata in antiche caverne per secoli, ed esposta al Flegma Autarchico di Santa Elefanta del Pompinio (v.) essa rivelava il suo potere trascendente, caratterizzato da un elevato polimorfismo ed impiegata nei Rituali Reminescenti del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto. Nelle profezie, questo Raggio Mesmerico (chiamato anche “Folgore Succedanea”) sarebbe all’origine della Morte del Culo, un evento nefasto, preconizzato dal Cane di Gerusalemme (v.), che condurrebbe alla fine dell’Energia Anale e del Mesmerismo Extraterrestre del Corno di Scipio (v.) . Nel fim “Le Kremlin-Bicêtre contro 133
Tina Pica e gli Spadari Onirici della Valle degli Ercoboloidi Umettanti”, un corto girato in 16 mm della durata di 8 secondi, Tina Pica interpreta magnificamente la Dea-Medusa di Cogoleto. Dei-Antilopi dell’isola di Pasqua Antiche divinità zoomorfe che si incuneavano nelle tombe degli Etruschi dell’Isola di Pasqua (fatto che si ripeteva ogni anno nel giorno di Ognissanti) e andavano a redarguire i morti manomettendo le salme e cospargendole di marmellata di mirtilli sacri del Bosco delle Vestali Brutalistiche dell’Ottone Basilare (v.) Diarrea Omeopatica del Suino Teocratico di Casalpusterlengo Intorno al 2030 si era in preparazione del Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva. Grande fu l’idea dei Tumefattori Àntistatici dei Tre Vomeri del Cocchio Murmure di Ancona che decisero di rendere disponibile per tutti l’Orinale Eburneo di Tessaglia... la cosa trovò tutti favorevoli e il Simposio si potè avviare sotto i migliori auspici. Gli Struzzi Feroci del Talamo Fluttuante di Cesenatico fecero pace con i Fresatori Insipienti del Catafalco Astruso di Bibbiano. Per un po’ nessuno ci credette, ma quando la notizia fu assicurata dai Turlupinatori Mendaci del Sussurro Fuorviante di Brema e confermata dai Segaioli del Negroni , sottoposti ai Giansenisti Audaci di Fossombrone, molti si rasserenarono. Tra questi non vi erano certo i Funamboli Ibridi del Sarcofago Gelatinoso di Barletta che sequestrarono l’Arca Tolemaica del Sigillo Atopico di Vigiù a titolo
cautelativo. I Mietitori Ciclotimici Ossequianti l’Arcolaio Spongiforme del Salento minacciarono di far saltare la Diarrea Omeopatica del Suino Teocratico di Casalpusterlengo se i Funamboli avessero trattenuto l’Arca Tolemaica. Naturalmente sarebbe stato un danno ambientale omeopatico di proporzioni catastrofiche poichè un solo microgrammo di Diarrea Omeopatica del Suino Teocratico poteva uccidere più di cento persone. I Mietitori Ciclotimici Ossequianti l’Arcolaio Spongiforme del Salento erano stati costretti a trasformarla in Diarrea Omeopatica perché in condizioni allopatiche la Diarrea Era mortale. Il maiale che predicava una Forma di governo in cui la sovranità fosse simbolicamente esercitata dalla divinità, storicamente identificata nel governo di uomini considerati gli interpreti più attendibili della volontà divina (profeti, sacerdoti, ecc.), o in quello di re o capi ai quali vengano attribuiti caratteri e prerogative divini, aveva evacuato dolo ventidue volte prima di essere abbattuto, Ogni volta erano morte più di mille persone. Dio Serpente Albino Molto probabilmente coincide col Serpente Piumato del Golgota (v.) che molti descrivevano come pallido in volto e vanuto nel pelame. Notizie certe del Dio S. Albino si hanno nelle rivelazioni del Cane Parlante di Casale Monferrato, luogo in cui si trovano le misteriose linee di mezzeria e la famosa doppia linea gialla che separava anticamente la civiltà degli automi dalla civiltà degli umani. Lì nacque il Dio Serpente Albino insieme ad altre divinità, tra cui Zeno Colò e la 134
Dea Kalì, che sposò in seconde nozze il figlio di Rasputin. La Dea Kalì e Rasputin Jr. allevarono il Dio Serpente Albimo finchè non gli spuntarono le piume. A quell’epoca, il malocchio era definito il “letargo dell’anima” e si combatteva con la misteriosa Maschera di Ferro che i Templari applicavano ai Partigiani Infiltrati nella Massoneria che vollero rubare la formula magica del Dio Serpente Albino e poi la portarono negli scantinati dei Musei Vaticani dove i Gesuiti deviati avevano nascosto la Sacra Sindrome del Paganesimo. Dopo il Simposio Universale, il Dio S. Albino, finì sotto l’egida del Calice di Oloferne. In particolare se ne occuparono i Dementi Igienici del Catino del Molosso Letargico di Alluvioni Cambiò, i Palafrenieri Ontologici del Cocchio Eburneo di Busalla, i Dissacratori Temerari del Pendolo di Nichelino, i Facchini Glabri della Spelonca della Scolopendra Pelvica di Oregina ma soprattutto i Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia che lo consegnarono infine all’alterità cosmica dell’indefinitezza astrale. Dispense Transitorie per la Sinapsi Ammaliante Le Dispense Transitorie per la Sinapsi Ammaliante del Turgore Distillato furono scoperte dal Vissani nelle sue ricerche nel Corno di Scipio (v.). Esse fornivano le istruzioni per realizzare una giunzione sinaptica (dal greco synapses) , ovvero una struttura che esercitasse un forte fascino, affascinante, seducente, capace di consentire la comunicazione delle cellule del tessuto nervoso tra loro o con altre muscolari, sensoriali,
eteriche, amimiche, sovramondane o ghiandole endocrine. Attraverso la trasmissione sinaptica ammaliante, l’impulso nervoso (potenziale d’azione) può viaggiare da un neurone all’altro o da un neurone a una fibra cosmica. Le Dispense erano però per definizione “transitorie”, nel senso che la Sinapsi Ammaliante si sarebbe dovuta realizzare entro il 2050. Nel 2050 Si accinsero ai loro riti notturni i Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon. Il rito era stato sceneggiato insieme ai Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo. Molti partecipanti esigevano che fosse presente almeno un rappresentante dei Cablatori Ectoplasmatici del Mormorio Sottocutaneo di Monte Porzio Catone, altri eccepivano sulla presenza delle Bimbe Mistificatrici del Giardinetto dell’Eloderma Sospetto di Codroipo. In realtà non c’era niente di personale, lo facevano per scongiurare l’Abrasione Vessatoria della Congiunzione Vincolante dei Rottamatori Paradigmatici dell’Orgasmo Protocollare di Traso. Vennero definiti dei parolai, ma tra i loro accusatori vi era un sospettato di essere un fiancheggiatore dei Sarchiatori Urlanti del Culto Prodromico di Santa Invereconda Meretrice di via Fea. Era stato visto mentre elargiva le Dispense Transitorie per la Sinapsi Ammaliante del Turgore Distillato ai Guastatori Golosi della Marmaglia Autoestinguente di San Colombano Certenoli. In realtà si trattava del Vissani, che per la seconda volta tentava di introdursi nella congregazione. Non vi riuscì, ma potè impossessarsi delle Dispense e ne 135
fece oggetto di scambio per ricevere informazioni di estrema rilevanza sulla Dea-Medusa di Cogoleto. Dittico del Parnaso Speciale Dittico a tema esoticoburocratico per una visione astrale delle relazioni umane sulla base dell’Oroscopo Polisemico dei Trasmigranti Mutageni del CuloOssesso di Gerico. Il Dittico fu esposto a Prelo in occasione della Sagra dei Sodomiti Renitenti che lo consacrarono loro idolo per la tutela della sperequazione endofrenica. Diverticolo Fluorescente di St.Didier Nel 1400 Saint Didier fu miracolato da un raggio cosmico che gli esplose nel culo liberandolo da un pericoloso diverticolo. Per pura coincidenza, il Santo si trovava nell’Orrido di Pre Saint Didier e stava compiendo una piacevole escursione in un posto incantato. In visita alla bellissima terrazza panoramica sulla Dora di Verney , il Santo visitava un posto favoloso, tra i più suggestivi del Nord Italia, immerso tra le montagne della Valle d’Aosta. Quando venne colpito dal raggio, il diverticolo fu raccolto e conservato nelle Reliquie di Salame della Confraternita degli Inculatori Impotenti dello Scisma Confessionale della Rumenta Fermentata di Guantanamo. Successivamente i Coprofagi Ipermetropi di Badolato vennero eletti legittimi rappresentanti del Diverticolo Fluorescente di St.Didier in quanto non si era trovato il Trafugatore Imbelle del Diverticolo che aveva tentato di appropriarsene. Come conseguenza di tutto ciò si verificò un fatto strano: Domenica 8 giugno 2024 alle 10 e trenta dopo il solito
rito di saluto alla merda, ebbe luogo la riunione dei gruppi dei Sodomiti Atavici del Cane Fascista di Davagna e degli Adoratori del Culo Sinergico di Murta. C’è chi sostiene, con validissime ragioni, che il Diverticolo Fluorescente di St.Didier abbia favorito la sinapsi neurolettica della psicosi Stratosferica e abbia riscattato l’umanità dal Peccato Originario del Getto di Antrace (v.) Dolmen Flamboyant della Biscroma del Turibolo di Campoligure Speciale tipo di dolmen, che si richiama anche al (thòlos e al menhir) della tipica forma a doppia clessidra rovesciata, è stato costruito ispirandosi agli Ziqqurat dei Mormoni Asiatici Donna Bestia Antica divinita paleopsichica di carattere anamorfico, descritta come “mezza bestia e mezza donna e viceversa” in grado di vulnerare i nemici com forza dirompete e fauci luciferine. La citazione della D. Bestia si deve alla setta segreta degli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United. Sappiamo che i suoi adepti addetti si infiltrarono nei meandri misteriosi di una catacomba segreta di Casale Monferrato dove i Druidi nell’antichità adoravano la Donna Bestia, tale per cui anche i Monaci Cistercensi che frequentavano il continente di Shan Grilà detto anche Paradiso dei Campi Elisi della Beatitudine, una notte di tanti e tanti anni fa si trovarono ad assistere a un sabba in cui la bestialità luciferina della femmina-animale resa pazza dal Furore indotto dal Pulviscolo Epistemico (v.) gratificava come una ossessa la supremazia delle 136
forze superiori del Cosmo proferendo in maniera inconsulta brandelli del Paradosso Ciclico di Casatisma (v.)
E Efebo-Automa del Sepolcro Tradizionale di Giarre Nel 2029 le Cenerentole Caprine Osteggianti della Chiesa Brutalista di Caorso e le Dirimpettaje Attonite dell’Efebo-Automa del Sepolcro Tradizionale di Giarre si affrontarono nel Tempio Ipogeo dei Cardellini Mitridatizzati di Milano. In Palio c’era proprio l’Efebo-automa, l’unico semidio a componente tecnologica mai realizzato nel Corno di Scipio. Per realizzarlo si trasse una salma dal Sepolcro Tradizionale di Giarre, un comune italiano di 27 352 abitanti della città metropolitana di Catania in Sicilia. Il comune, posto a metà strada tra Catania e Taormina, forma un importante polo urbano con la vicina Riposto con cui fu per pochi anni unita durante il periodo fascista assumendo il nome di “Jonia”. La conurbazione, senza soluzione di continuità tra i due centri, conta oltre 45 000 abitanti e si estende dal mare fino ai piedi del vulcano. È contigua alla vicina Mascali, dalla quale in origine si distaccò formando un comune autonomo, e insieme formano un agglomerato di oltre 60 000 abitanti, di cui almeno 25.000 sono segretamente devoti all’Efebo-Automa per la grazia ricevuta. Nel 1994, quando Giarre fu bersagliata dal Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto lanciato dagli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei
Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United nell’intento di provocare la Morte del Culo, l’Efebo-Automa sacrificò un braccio per salvarela città e i suoi abitanti. Emblema Deviante dei Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili I Chierici Vibranti dell’Arco Voltaico di Voltaggio e i Chierici Tellurici del Potenziale Magnetico di Sassello si erano scissi nel 1867 a causa dell’Emblema Deviante dei Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili. Esso era un idolo corneo di carattere fuorviante , dal fascino misterioso, segreto e arcano che affascinò i Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili che riacquistavano la vista grazie all’Emblema. Non sapendo se tenerlo o consegnarlo ai Morsicatori Colpevolizzanti dell’Imene Cosmica di Santa Caterina al fine di convertirli all’indulgenza astrale della potenza inaudita degli emblemi devianti in generale. I Cirnechi Profetici dell’Omega Autoestinguente di Pontecurone dichiararono che la comunità non era una cosa simile alla questione in cui, anche con tutta la buona volontà, non si poteva escludere che c’entrassero anche i Castrati Pantagruelici della Pergamena di Guttaperca di Vigevano. Il tutto avvenne sul piano astrale delle Metafore congiunte alle conoscenze esoteriche del Velacro Ambiguo di Senofonte, ma i Resuscitati Ciechi si opposero alle Potenze incrociate dell’endosfera e l’Emblema Deviante non fu mai rimosso da Sant’Agata Fossili. Il Borgo , Nel 1284 era curia e divenne anche comune prima del 1311. Ulteriori notizie storiche sul 137
paese ci informano poi che ai tempi delle fazioni seguiva la parte ghibellina, nel 1359 il podestà di Tortona sospese per sei mesi le condanne pronunciate contro i Resuscitati Ciechi di Sant’Agata, che nel frattempo dovettero pagare una cauzione di 1000 fiorini d’oro. Nel 1407 il paese fu infeudato ad Antonio Rampini, dipendendo dalla curia di Podiliano. Il vescovo Barbavara (1435-1451) a causa della sterilità del terreno ottenne dai Visconti esenzioni da molte tasse, ma si sostiene che vi riuscì grazie agli influssi benefici dell’Emblema Deviante. Energia Crepuscolare Particolare forma energetica scatenata dalla cinesi autarchica delle entità Arimaniche in azione al tramontar del sole. In fisica, l’energia esprime la capacità di un sistema di compiere lavoro; si presenta in forme diverse, a seconda dello stato in cui si trova il sistema o delle sue interazioni con l’ambiente, le quali si trasformano l’una nell’altra rispettando il principio per cui in un sistema isolato l’energia totale rimane costante (principio di conservazione dell’e.); può esser dovuta al movimento (e. cinetica), alla presenza di un campo di forze conservative (e. potenziale, e. gravitazionale, e. elastica, e. elettrostatica), all’agitazione termica molecolare (e. termica o calore), alle forze di legame negli atomi di una molecola (e. chimica, e. di legame), alle interazioni tra le particelle in un nucleo atomico (e. nucleare o atomica), a radiazioni elettromagnetiche (e. elettromagnetica, e. raggiante, e. luminosa), alla propagazione di onde sonore (e. sonora), alla presenza di
correnti elettriche (e. elettrica) ma anche (e soprattutto) alla presenza di Correnti Astrali della Scaturigine Ermeneutica provenienti dal Cosmo (e. crepuscolare). Energia Nucleare Tantalica L’E. Nucleare Tantalica fu appannaggio di una comunità di Quacqueri Eremiti che adoravano il Supplizio di Tàntalo e allevavano cani con l’aureola. Questi Quaqueri si erano rifugiati a Casale Monferrato in seguito alla persecuzioni del Generale Fidel Custer, il quale aveva proibito l’esportazione dell’Olio Magico dei Fuochi Fatui con cui i Frati Neri assassinarono il banchiere Calvi sotto il Ponte di Londra a causa del regime comunista messo in piedi dagli Atztechi, dai Toltechi e dai Cercopitechi. Quando i Quacqueri arrivarono a Casale M.to portarono con loro i segreti dell’Energia Nucleare Tantalica e dell’Olio Magico. Le formule furono poi scoperte nel 1979 dai Sodomiti Genuflessi di Ospedaletti e dai Porcelli Autarchici di Borzoli Mare che ne fecero dono alle NaiadiCivetta della Galleria Apotropaica degli Sbranatori Critici di Cisiano. Energia Orgonica del Samsara Cosmico dei Frati Cappuccini Senza Schiuma Un Sacerdote Druido della Tavola Smeraldina degli Assiro-Babilonesi sopravvissuto fino al 2020 grazie al fatto che aveva mangiato un pesce parlante, è una delle testimonianze dell’Energia Orgonica del Samsara Cosmico dei Frati Cappuccini Senza Schiuma. Il fatto non era nuovo. Infatti, a partire dagli anni 80 del XX secolo si era ridestato l’interesse per creature celesti, azzurre o violacee 138
che si presumeva avessero un ruolo di protezione per gli umani. Venivano descritte come dotate di ali bianche come quelle delle galline, ma più grandi e più misteriose. Intorno alla testa avevano un cerchio d’oro che brillava di luce propria essendo carico di Energia Orgonica del Samsara Cosmico dei Frati Cappuccini Senza Schiuma. Si trattava di Angeli, misteriose Creature Aliene dei Popoli dell’Antica Occitania, che dalla terra dei Catari vagarono nel limbo dei Rosacroce, in una misteriosa soffitta a Casale Monferrato, e poi nel Medioevo diventarono famosi e insegnarono specifiche arti marziane usate dagli Angeli per combattere i Nemici Viscerali del Crocifisso Pagano insediatisi ad Avignone alla fine del Novecento. Ente Nazionale per la tutela della Minchia Ritorta Organismo di tutela del consumatore sviluppatosi dopo la Riforma Perineale del 2045 Ente Propedeutico dei Massacratori Emorroidali dell’Amga Organismo di terapia domiciliare preventiva sviluppatosi dopo la Riforma Perineale del 2045 Entità Segrete paramilitari, esoteriche e rettiliane Forze Oscure dedite all’Obiettivo della Morte del Culo (v.) spesso in conflitto con le aggregazioni arcaiche alle quali invidiavano la dimensione anrtopica del sulto astrale, inconoscibile all’impermanenza cognitiva dei rettiliani in genere e degli esoteristi paramilitari che aiutarono le azioni più perverse . Altempo dei Quacqueri Eremiti in gioco c’erano Mafia, Servizi
Segreti, Guardoni Segaioli, Massoneria, Paese delle Meraviglie, Camorra, ‘Ndrangheta, Mickey Mouse, Finanza Internazionale, Sacra Corona Unita, Politica e molte altre Entità Segrete paramilitari, esoteriche e rettiliane di cui il Culto Apotropaico delle Società Primitive Risvegliate non era che un lontano ricordo. A questo bisogna aggiungere che i Quaqueri erano anche Adoratori delle Sacre Fritture e avevano un totano tatuato sul cappello per evidenziare la loro appartenenza alla Fratellanza Viola (v.) . Quando in Italia arrivarono i Tartari, i Quaqueri dovettero sotterrare il Baule Misterioso che conteneva anche l’elenco di tutte le Entità Segrete paramilitari, esoteriche e rettiliane. L’elenco venne però smarrito dalle Naiadi-Civetta della Galleria Apotropaica degli Sbranatori Critici di Cisiano durante una festa in onore del Dio Serpente Albino (v.)
costare agli Enucleatori Prepuziali la Scomunica per Eresia, comminata nel 2027, da parte dei Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon.
Eresia Escatologica degli Enucleatori Prepuziali La dicitura corretta e completa di questa terribile apostasia è: “Eresia Escatologica degli Enucleatori Prepuziali della Scaturigine Plutocratica di San Cane”. Si tratta di una distorsione che riguarda i destini finali dell’uomo e dell’universo, descritti delle Sacre Fritture di Athaualpa. La Scaturigine Plutocratica definisce “ossesso” colui nel quale insorge una presenza del Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica stessa (v.). Un’ordinanza in merito a tale Flusso fu emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna, dove San Cane era venerato e identificato con il Cane Parlante, il Cane Alato e il Cane di Gerusalemme (v.). Fu proprio questo sincretismo canino a
Erpice di Sostene l’Adunata Altalenante dei Manutengoli Promiscui dell’Area Divergente, tenutosi a Erfurt alla fine dell’agosto 2049 vide la presenza dello studioso Vissani e dei suoi assistenti che per penetrare nella sede dell’Adunata e ottenere informazioni si travestirono da Berretti Tantalici del Conio dell’Erpice di Sostene, con il caratteristico copricapo a forma di culo chiodato. L’erpice di Sostene era una reliquia agroanimica rinvenuta nelle Terme di Caracalla nel 1801. Sostene (in greco antico: Σωσθένηςo) secondo una tradizione ampiamente diffusa, sarebbe stato un discepolo di Paolo di Tarso, benché capo della sinagoga di Corinto nel periodo in cui la città greca assistette alla predicazione dell’apostolo. Viene considerato santo
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Ermafrodito Cinereo Personaggio della mitologia DruidoTartarica figlio di San Pancrazio e della Vergine Pagana. Secondo il poeta circasso Pudio Naskalaj era un ragazzo bigio, cenere, cenerino, cinerastro, grigio cenere che venne trasformato in un essere androgino dall’unione fisica soprannaturale avvenuta con la ninfa Salmace. L’Ermafrodito Cinereo era unico nel mito tartarico: anche il veggente Tiresia nell’antica Grecia aveva difatti vissuto parte della propria esistenza sia come uomo che come donna, ma mai sperimentando i due generi sessuali allo stesso tempo.
dalla Chiesa cattolica grazie al suo Erpice miracoloso che nel Medioevo aveva riscattato la plutocrazia esoterica dal linciaggio dell’insensatezza spagirica che caratterizzava il periodo oscurantista. Si sapeva che il Rito Parafernale dell’Immolazione Anatemica del Fuoco Solidificato era ritenuto “un’eresia ossessiva e ferace” dai Berretti Tantalici del Conio dell’Erpice di Sostene. Fin dalla sua fondazione, il Fuoco Solidificato era stato ritenuto incompatibile con l’Erpice di Sostene. L’Erpice era uno dei massimi oggetti di culto del Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra. Un culto ancora molto sentito tra diversi gruppi come i Bistrattati Preponderanti della Diatriba Spaziotemporale di Valmacca, i Cerimonieri Desolati del Podio di Salamanca, i Dissidenti Pleonastici del Codice Fallace di Pitigliano, i Chierici Vibranti dell’Arco Voltaico di Voltaggio e i Chierici Tellurici del Potenziale Magnetico di Sassello (che nel frattempo si erano fusi insieme fondando I Chierici Mobili del Delta Elettromagnetico degli Amaretti). Tutti questi raggruppamenti avevano a cuore l’Emblema Deviante dei Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili. Un vessillo di nobiltà e di autarchia che era molto rispettato anche dai Morsicatori Colpevolizzanti dell’Imene Cosmica di Santa Caterina. A questo si aggiungeva il fatto che molti Scoreggiatori Vernacolari del Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese avevano combattuto e dato la vita per difendere l’Erpice di Sostene dalle ambizioni smaccate dei Trismegisti Cardanici Azzurri del Pavimento degli Ottolenghi e degli Ostracisti Millesimati della 140
Mutua Carbonara des Boscayolis et Bracconerys. Il risultato fu che tutti questi gruppi, molti dei quali vacillanti, trovarono nuova energia nel difendere il Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra, l’unico vero rito che valorizzava appieno le proprietà propiziatorie dell’Erpice di Sostene. Quindi si unirono tutti insieme fondando i Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale dell’Erpice di Sostene, un raggruppamento di grande esperienza che poteva contare sulla partecipazione attiva di circa 15 milioni di adepti. Al momento del Simposio Universale si intravvedevano già le geometrie della scissione: da una parte, la Congregazione dell’Erpice di Sostene, dove il piccolo gruppo degli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio aveva incassato il sostegno dei Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo e soprattutto dei Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale. Dall’altra parte, l’Alleanza del Calice di Oloferne, che vedeva i TortaiFalena Scarlatti, alleati dei Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio che continuavano a sostenere i Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma
F Fantasmi dell’Aura e dei Corpi Sottili I fantasmi “normali” (dal greco φάντασμα, phàntasma, “apparizione”), chiamati anche spettri o larve (dal latino larua) sono entità misteriose e semi-trasparenti. Ci si riferisce ad essi
come a presenze incorporee, spesso caratterizzate da alcuni elementi macabri o sinistri, come l’essere avvolti in un sudario oppure senza testa, contornati da una certa luminescenza o che producono un rumore di catene. Del pari anche le circostanze delle apparizioni sono caratterizzate da elementi sinistri ricorrenti quali l’ora notturna, i luoghi lugubri e isolati, ecc. Se tuttavia noi applicchiamo il concetto fantasmatico ad altri aspetti della natura umana come l’Aura o i Corpi Sottili, rileviamo la presenza dei cosiddetti “doppi Fantasmi”, ovvero fantasmi fantasmatici. Ma vediamo di approfondire il concetto: l’aura o alone luminoso, parola che deriva dal greco aúra («soffio»), denota un sottile campo di radiazione luminosa, invisibile alla normale percezione, che circonderebbe e animerebbe tutti gli esseri viventi come una sorta di bozzolo o alone, capace di riflettere l’anima dell’individuo cui tale aura appartiene, e di sopravvivere al decadimento della sua vita biologica. I corpi sottili dell’uomo sono parti del corpo umano invisbili ai sensi. I corpi sottili principali sono il corpo eterico, il corpo astrale e il corpo mentale o io, i quali miscelati in un unica sostanza composta da stadi vibrazionali diversi, si compenetrano con il corpo fisico formando il corpo umano. Ora, per farsi un’idea della trasmutazione sublimante dell’incorporeità reiterata dai doppi fantasmi, occorre provare a immaginare il concetto matematico di “elevazione a potenza” elevata a se stessa. La regola per la potenza di una potenza stabilisce che l’elevamento di una potenza a un dato esponente è uguale alla base elevata al prodotto tra i due esponenti. In altri termini, una 141
potenza in cui la base è una potenza si può riscrivere elevando la base al prodotto dei due esponenti. Ora, essendo i due esponenti l’Aura e i Corpi Sottili, con semplici calcoli matematici è possibile stabilire la potenza mesmerica della fluttuanza terrificante dei Fantasmi dell’Aura e dei Corpi Sottili, la cui Energia Crepuscolare è circa il triplo di quella emanata da un fantasma normale. Faraone Alieno Tien an men il Faraone Alieno Tien an men, reincarnatosi in una delle Tigri di Arkan nella guerra di Bosnia e successivamente in un postino lituano, fu responsabile della Caduta del Muro di Berlino, della diffusione del Covid 19 e del Crollo delle Torri Gemelle a Manhattan, solo per citare alcune delle sue peggiori malefatte. Egli era stato combattuto dai Vampiri Vikinghi ma essi non erano riusciti a sconfiggerlo. Giacque per oltre 100 anni nascosto nelle fila degli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United finchè si appropriò del Flusso del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto nell’intento di provocare la Morte del Culo. A salvare il Mondo fu il Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna (v.) che adottò la strategia nonviolenta per ridurre il Faraone all’autocastrazione. Flegma Asturiano Fu trovato dai Circoncisori Ammansiti del Terzo Raggio Giroscopico dei Lancieri Sincretici del Perno Accidentale di Piampaludo nel 1798. Il Flegma in medicina è il muco denso
che viene prodotto dalle mucose all’interno delle vie respiratorie. Conosciuto alternativamente come catarro, è anche uno dei costituenti fondamentali degli organismi secondo la concezione ippocratica della teoria umorale, quello che definisce l’umore freddo e umido generato dall’archetipo dell’acqua. Nell’Antica Spagna vi è la certezza che il muco fosse tra i più potenti concentratori di Energia Cosmica. Il Regno delle Asturie fu la più antica entità politica cristiana che si stabilì nella penisola Iberica dopo il collasso del regno Visigoto. Nelle Asturie vi era un Muco cosmicamente potente, ricco di Pulviscolo Epistemico (v.) Il muco degli Asturiani ha giaciuto nelle tombe sepolcrali del Mistero della Porta Alchemica dei Sacerdoti Agnostici dei Rosacroce finché i Circoncisori Ammansiti non l’hanno estratto, scoprendone poi il potere endorealistico dell’energia referenziale in esso contenuta. Flegma Autarchico di Santa Elefanta del Pompinio (V. Antimateria Tubolare dei Faraoni Ebrei) Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica La Scaturigine Plutocratica fu emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna nell’ottobre 1986. Essa risaliva alle Origini del Getto d’Antrace (v.) esaltando il potere della ricchezza con accezione polemica, la preponderanza nella vita pubblica di gruppi detentori della maggior parte dell’Energia Cosmica, e il predominio politico di una stretta cerchia di potenti. Tale Scaturigine generò immediatamente una corrente di arte, tecnica e attività d’interpretare il senso di testi antichi, 142
leggi, documenti storici e simili, soprattutto in quanto presentino notevoli difficoltà metafisiche. Tale corrente prese il nome di Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica . Il Sugello di Cantabria divenne oggetto di culto nel 1898, quando fagocitò una proliferazione energetica di Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica dello stesso tipo di quella emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna. Folgore Succedanea di Cogoleto (v. Dea-Medusa di Cogoleto) Fratellanza Viola I Quaqueri Eremiti erano Adoratori delle Sacre Fritture e avevano un totano tatuato sul cappello per evidenziare la loro appartenenza alla Fratellanza Viola. Quando in Italia arrivarono i Tartari, i Quaqueri dovettero sotterrare il Baule Misterioso entro il quale c’erano anche le norme di rispetto e l’elenco degli iscritti alla F. Viola, una super-congregazione di gruppi votati all’iperbole interplanetaria coscienziale che distinse i Gruppi Consapevoli della possibilità di una redenzione globale del Corno di Scipio (v.). La F. Viola si formò nel 1643 e si sciolse poco dopo il Simposio Universale per convergere nel Calice di Oloferne, ma molti suoi membri rimasero invece fedeli all’Erpice di Sostene. (v.)
G Galleria Apotropaica degli Sbranatori Critici di Cisiano Le Naiadi-Civetta solevano radunarsi anticamente all’aria aperta nelle ore
notturne. Nel 1456 gli Sbranatori Critici di Cisiano aspiravano a concupire le Naiadi-Civetta, la maggioranza delle quali era notoriamente di aspetto ameno, attraente, dolce, garbato, gentile, aggraziato, delicato, premuroso, cortese, leggiadro, piacente, tenero, vezzoso, cordiale, gradevole, bello, divertente, raffinato, amabile, squisito, pregevole, simpatico e dilettevole. Allora gli Sbranatori effettuarono un ampliamento gigantesco della loro celebre Galleria Apotropaica, realizzando un nuovo braccio che donarono alle NaiadiCivetta. Da allora la Galleria è stata progressivamente occupata dalle Naiadi, che nel 1789 scacciarono definitivamente gli Sbranatori senza essersi mai concesse neppure una volta in più di tre secoli. Getto Cosmico di Antrace Ondata di Energia Velenosa Cosmica Delirante della dissoluzione Siderale che diede luogo alla proliferazione dei Gruppi e delle Aggregazioni. Si calcola che oltre il 92% delle Aggregazioni citate siano state originate dal G. Cosmico di Antrace. A dirigerlo sulla Terra, stando al Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra (v.) furono in origine i Monaci Stregoni Extraterrestri aiutati dai Vampiri Naturisti del Canto Siderale dalle persecuzioni dei Conquistadores Alieni. Il getto cosmico di Antrace, stando alle profezie, dovrebbe estinguere la sua forza nel giorno della Morte del Culo (v.). Giostra del Culo Sabbatico di Trisobbio Costruita intorno al 1960, fu luogo di culto per i Tabernacoli Tubulari di 143
Olbicella e dintorni. Essi ogni anno organizzavano competizioni alla Giostra convocando centinaia di gruppi e dileggiandoli per la loro imperizia nel giostrare. Ma nel 1992 gli Autisti Uccellatori del Torchio di Cirene, intervenendo alla Giostra del Culo Sabbatico di Trisobbio, si imposero su tutta la Lega dei Tabernacoli Tubulari di Olbicella e dintorni. Da quel giorno la G. del Culo Sabbatico è stata appannaggio dei Tabernacolari, che ne hanno disposto la sublimazione contingente subsensoriale nel 2018. Giuramento dei Nababbi Profughi della Croce di Biserta Nel 2012 si formò a Biserta la Congregazione dei Nababbi Profughi, un insieme valoriale di persone dagli organismi sensoriali, interessati alla trasmutazione dell’anima e devoti alla Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico. Essi giurarono fedeltà alla Croce di Biserta senza sapere che la Croce di Biserta era un potente simbolo della Pietra Liquida dei Crociati Mutilati (detta anche la Spettanza di Budrio) (v.) che da sempre esprimeva ostilità per i Nababbi Profughi, essendo di ispirazione manicheovisionaria e gagliardista. Nonostante ciò i Nababbi avevano giurato e questo comportava la loro abnegazione. Alla riunione delle Nazioni Unite del 2035, Zelfo Makumba, che era noto a tutti come appartenente al Giuramento dei Nababbi Profughi della Croce di Biserta, si qualificò come la reincarnazione di Zoroastro, l’antica divinità che a cavallo del suo cavallo alato nero lasciava un segno di z fatto con la spada su tutti i sedili dei treni.
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Inversione del Trauma Occulto Procedimento Esoterico detto anche “della Clessidra Astrologica” che permette la rimozione del Martirio Ancestrale presente nell’Endogerma degli Iniziati. Alla fine della cosiddetta fase propedeutica all’Era del Clisma Biforcuto, annunciata dagli Eredi Isopropilici di Lord Bifhc, il teocrata che contingentò la merda degli Zibacchi Atriali di Brandogneuna, al Centro di Avvistamento dei Rettiliani Lagunari del Trifide Scalzo, fu riferito al Prof. Paliaga che era stato coinvolto nella vicenda da Cramisio Buttisfera, il quale era stato catturato dai Tetragoni Eresiarchi di san Cosma & Damiano & Cirillo e che lui, sotto stortura aveva fatto il nome del Prof. Suddetto Paliaga in qualità di appartenente al gruppo dei Mirtillofagi Scapestrati di Claviere e di conseguenza con la potenzialità di rivelare L’Inversione del Trauma Occulto con i suoi Ammessi e Commessi da una parte della società che non sembrava più molto vuota. Fu proposta una verifica di idoneità fisiognomica e fu proposto di appaltarla ai Ricettatori-Falena che recentemente si erano impossessati del macchinario per tracciare le facce da culandroni e segnalarle all’Authority per l’integrazione culo-faccia della Merdasygma di cui non si sapeva quasi niente ma potenzialmente poteva diventare un asset strategico per il rilancio dei Fedifraghi Dissenterici del Preludio Ancestrale di Malta, sempre che questo non dispiacesse ai Massacratori Georgofili posti a tutela del Piloro Mesmerico di San Candelo del quale si erano fatti miracolati Gianscroto Capece e Lurido Trifirò.
Kremlin-Bicêtre Il comune di Le Kremlin-Bicêtre, nei sobborghi meridionali di Parigi, ospita il celebre Ospedale di Bicêtre, sito Arcadico di Congiunzioni Magnetiche uniche al mondo, anche se sconosciute ai più. Le Kremlin-Bicêtre è uno dei comuni più densamente popolati d’Europa e questo favorisce la concentrazione epistemica degli Spazi Vasti. La costruzione dell’ospedale di Bicêtre (progettato come ospedale militare), iniziò nel 1634; l’edificio venne allocato sulla demolizione un antico Tempio degli Spadari Onirici della Valle degli Ercoboloidi Umettanti. La vicenda è stata narrata nel film “Le Kremlin-Bicêtre contro Tina Pica e gli Spadari Onirici della Valle degli Ercoboloidi Umettanti”, un corto girato in 16 mm della durata di 8 secondi. Nel Film, Tina Pica interpreta magnificamente la Dea-Medusa di Cogoleto (v.)
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L Legge Plenaria del Vomito Astrale Normativa che regola l’emissione di deiezioni amimiche nella ionosfera. Venne inserita nella Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico (v.) nel 1845. Nel 1998, con un atto osceno di prelazione dei Giureconsulti del Culo fu finalmente sanzionata la Sciroppazione dei Membri Virulenti della Confraternita dei Salumieri Rituali Iridescenti e si approdò a qualcosa di simile alla Legge Plenaria del Vomito Astrale. Tra i vari effetti di questa nuova regolamentazione vi
fu un incremento di autoregolazioni cosmiche del livello coscienziale della trasmigrazione onirica. A livello pratico la L. Plenaria consentì la restituzione a Magnardo Scolopi, leader dei Catari Onanisti di Massaciuccoli, della Reliquia Ungulata (v.) che si credeva smarrita nel Corno d’Adda (o Corno di Scipio) (v.) . Questo però comportava il ritorno alla ribalta della spinosa questione del furto del Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi di via San Bartolomeo degli Armeni, sottratto ai Fratelli Crisopatici dell’Obelisco Vegano Telescopico di Bussoleno (v.), i quali avevano una repulsione per la Legge Plenaria del V. Astrale, che ne chiesero l’abrogazione senza però riuscire nell’intento. Liberazione del Culo (v. Cane Fascista di Davagna) Libro del Gotha Insieme di tutte le Aggregazioni Accreditate dal Concistoro dei Compilatori Abbacinati delle Onde Traverse di Punta Vagno. In pratica, tutti i gruppi citati nel testo erano appartenenti al libro del Gotha. Ma si tratta di una piccola pate dell’elenco totale. Vi è la certezza storica che il L. del Gotha contasse 27.345 iscritti. (vedi appendice 2) Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico Su due fondamentali pilastri era fondata la L. Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico: sostanziazione e alienazione. Basata sulla stigmatizzazione del Culo Orfico, essa poggiava su un altare altalenante che ai lati opposti recava due officianti che percuotevano a nerbate le natiche dei 145
fedeli mentre imploravano la cosiddetta “Liberazione del Culo”(v. Cane Fascista di Davagna). Basata su un protocollo neurolettico che prevedeva anche l’assunzione di sostanze psicotrope come il Minestrone di Stramonio, la L. Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico si protraeva per tre giorni e tre notti. I Druidi Alieni provenienti dall’Alta Savoia nel 1776 si stabilirono a Pescarenico dove ebbero fervidi contatti con le Dirimpettaje Attonite dell’Efebo-Automa del Sepolcro Tradizionale di Giarre che li indussero a modificare parte della Liturgia Araica introducendovi il rinfresco finale.
M Magistratura Derivata dal Talamo Entronautico Il cosiddetto Talamo Entronautico” era un limite viscerale apposto dai Questuanti Apolidi e dalle Erinni Fotovoltaiche alla Legge per la Vigilanza sulla Legislazione stessa. L’atto e ra stato sancito nella notte di Natale del 1629 nel Tempio della Sacra Magmatica Coincidenza del Periodo Precedente alla Disfatta dei Segaioli di Avegno e la richiesta fu rifiutata. Tuttavia, gran parte della Magistratura non era rimasta insensibile ai temi del T. Entronautico e li applicarono arbitrariamente nei processi. Maledizione di Montezuma Molti ancora si domandano quale oscuro messaggio sussurrò nell’orecchio di Mago Merlino il Cane Alato nelle spoglie del faraone Tutankane quando si trovarono faccia a faccia con la maledizione di Montezuma. Essa era
una maledizione che poteva colpire chiunque si recasse in viaggio nei paesi del centro e sud America. Le antiche civiltà erano una fonte inesauribile di misteri, leggende e maledizioni: queste ultime, in genere, mostrano particolare efficacia su archeologi, profanatori di tombe e studiosi a qualunque titolo coinvolti nelle ricerche. Quando i i Palafrenieri Ontologici del Cocchio Eburneo di Busalla concessero ai Dissacratori Temerari del Pendolo di Nichelino l’accesso al Cimitero dei Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia, essi vi trovarono la formula per l’Antidoto alla Maledizione di Montezuma che potè proteggere il viaggio degli Opliti Frangipane del Trono della Virago Mansueta di Bligny nello Yucatan, alla scoperta delle Origini del serpente Piumato del Golgota (v.) Maschera di Ferro Speciale copertura metallica del volto con sembianze di Dio Serpente Albino (v.) che i Templari applicavano ai Partigiani Infiltrati nella Massoneria che si proponevano di rubare la formula magica del Dio Serpente. Dopo lunghe ricerche, scoprirono che la Formula era nascosta nella Maschera. Vi riuscirono, e la portarono negli scantinati dei Musei Vaticani dove i Gesuiti deviati avevano nascosto la S.Sindrome del Paganesimo (v.). Quando applicarono la maschera sulla Sindrome, si confermarono tutte le predizioni contenute nel Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra (v.) Mausoleo di Caraculo Oggi posto sotto sequestro dall’Ente Nazionale per la tutela della Minchia 146
Ritorta, il M. di Caraculo venne edificato nel 1703 dagli antesignani dei Biscazzieri Sordomuti dell’Ordine dei Rapitori Ermetici di Salamanca. L’edificio inneggiava al Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto ed aveva la forma di un portauovo rovesciato in cui l’enorme basamento era in realtà il tetto, dotato di uno Schermo Astrale del diametro di ben 96 metri, capace di catturare un raggio mesmerico nel raggio non mesmerico di 20 Km. Nel 2016 Biscanzio Stroncafrenuli, agente dei Servizi per la seconda repubblica si recò in loco a estirpare un ossiuro termoplastico che si era insediato nella cappella del Mausoleo di Caraculo. Liberato dal parassita, il Mausoleo assurse nuovamene a centro vitale dell’esoterismo boreale e autarchico in auge nel Calice di Oloferne. Quando i Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo si imposero sull’utilità di trasportare il Calice di Oloferne a Cogoleto (nella Liguria Occidentale) e di integrarlo nel rito del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa, proposero il Mausoleo di Caraculo come centro delle celebrazioni. Medusa Magnetica di Oloferne Athaualpa, l’antico re-dio dei Crociati Agnostici aveva ricevuto in dono il Serpente Piumato del Golgota dagli Alieni Galeotti, arcani personaggi che essendo immolati al culto di Odino, decisero di apporre al Serpente Piumato l’appellativo “del Golgota” a significare il sincretismo immortale tra le daghe nordiche e il cristianismo più veritiero. Il modo più facile per accedere ai livelli astro-psichici era il Raggio Mesmerico della Dea-
Medusa di Cogoleto (V. Dea-Medusa di Cogoleto), capace di avverare diverse profezie. Nei contrasti che seguirono alle dispute per il possesso della Medusa Magnetica di Oloferne, le Giovani Ostatrici Latifondiste minacciarono gli inquirenti di non provare a tirare in ballo l’Omphalo Mordace della Brenva. Tutti sapevano benissimo che era di proprietà del Circolo Pifferai Esantematici del Varano di Comago, che non lo smollavano neppure per celebrazioni importanti. Si pensò di trafugarlo ma furono trovate scuse di ogni tipo. Le Giovani Ostatrici Latifondiste furono accusate di nascondersi dietro la Medusa Magnetica di Oloferne per distrarre dalle loro nequizie. In realtà esseavevano scoperto che la Medusa Magnetica di Oloferne altro non era che un’altra manifestazione della DeaMedusa che in quel modo dava il suo evidente sostegno alla Coalizione del Calice di Oloferne. Meteorite Gelatinoso del Quinto Reich Ciò che rimase dopo l’ablazione atmosferica di un meteoroide psicofisico che determinò la fine del Nazismo. Entrato in collisione con la Terra esso sublimò per errore un brandello della cultura del Terzo Reich e lo destinò ala clonazione. Quando entrano nell’atmosfera i meteoroidi si riscaldano fino ad emettere luce liquida, formando così una scia luminosa chiamata “Meteorite Gelatinoso”o bolide molle; il riscaldamento non è prodotto dall’attrito, ma dalla sublimazione endosferica dei brandelli di realtà colpiti dall’Aura del Meteorite, generata dalla fortissima compressione delle 147
fasce animiche di fronte al meteorite. Poco dopo che il meteoroide psicofisico impattò con la Terra, iniziò la clonazione del Terzo Reich, che diede luogo al Quarto Reich che diede luogo al Quinto. Fortunatamente il meteoroide psicofisico era ebreo e quindi bloccò la clonazione dissolvendo tutti i reich tranne il Quinto, che però riuscì ad intrappolare nel Meteorite Gelatinoso. Miracolo Legittimo di Mondovì (v. Tempio dei Testimoni del Miracolo Legittimo di Mondovì) Mistero del Serpente Piumato (del Golgota) Il Serpente Piumato è una divinità Cosmogonica Trascendente che venne in epoche remotissime a redimere il paganesimo dei Fantasmi Paleolitici nella moderna magia nera e magia bianca. Athaualpa, l’antico re-dio dei Crociati Agnostici aveva ricevuto in dono il Serpente Piumato del Golgota dagli Alieni Galeotti, arcani personaggi che essendo immolati al culto di Odino, decisero di apporre al Serpente Piumato l’appellativo “del Golgota” a significare il sincretismo immortale tra le daghe nordiche e il cristianismo più veritiero. Successivamente, ad avere contatti con gli Alieni Galeotti furono i Porci Scettici Idolatri delle Tribù dei Protezionisti che avevano parlato con gli Alieni Galeotti in merito all’ Calice di Oloferne. Al momento della grande scissione tra l’Erpice di Sostene e il Calice di Oloferne, i Palafrenieri Ontologici del Cocchio Eburneo di Busalla concessero finalmente ai Dissacratori Temerari del Pendolo di Nichelino l’accesso al Cimitero
dei Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia, il luogo ove erano sepolti gli Antichi Druidi che avevano saputo dominare la Forza del Serpente Piumato. La faccenda si risolse con l’aiuto dei Facchini Glabri della Spelonca della Scolopendra Pelvica di Oregina. Nel Cimitero, è esepolto ancora oggi il Mistero. Il Mistero del Serpente Piumato (del Golgota) fa parte delle memorie storiche di alcuni altri gruppi, tutte corroborate dall’egida protettiva del Calice di Oloferne. In particolare, dei Dementi Igienici del Catino del Molosso Letargico di Alluvioni Cambiò, dei Palafrenieri Ontologici del Cocchio Eburneo di Busalla, dei Dissacratori Temerari del Pendolo di Nichelino, e dei Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia. Firono proprio loro nel 2034 a fare un’incursione nel sito di vacanza delle le Tornitrici Plessosolari di Sant’Apollinare in Culo e fracassare gli Erpici in none del Serpente Piumato. Nel M. del Serpente Piumato vi è anche una specifica rivelazione che si ebbe a Vercelli nel XV secolo riguardante il Vaticinio Infernale della Vergine Pagana (v.)
dalla Sibilla a Cuma nel 350 d.C. Il titolo di Sibilla Cumana era proprio dalla somma sacerdotessa italica, che presiedeva l’oracolo di Apollo (divinità solare ellenica) e di Ecate (antica dea lunare pre-ellenica), situato nella città magnogreca di Cuma. Ella svolgeva la sua attività oracolare nei pressi del Lago d’Averno, in una caverna conosciuta come l’”Antro della Sibilla” dove la sacerdotessa, ispirata dalle forze mesmeriche della Trascendenza Universale, trascriveva in esametri i suoi vaticini su foglie di palma le quali, alla fine della predizione, erano mischiate dalle Amazzoni Blateranti del Mulo Euristico di Roncisvalle, rendendo i vaticini “sibillini”. La sua importanza era nel mondo italico pari a quella del celebre oracolo di Apollo di Delfi in Grecia. La Sibilla Cumana è stata fra tutte, la figura più influente della storia antica, la cui fama è divenuta esponenziale, grazie al successo letterario del poema latino dell’Eneide di Virgilio che decantava nei suoi illustri versi, l’arte profetica della Sibilla di Cuma, catturando in egual modo l’attenzione e la curiosità degli Imperatori romani e dei nobili patrizi.
Mistero della Porta Alchemica dei Sacerdoti Agnostici dei Rosacroce (v. Porta Alchemica dei Sacerdoti Agnostici dei Rosacroce)
Misteri di Fatima (v. Segreti di Fatima)
Mistero della Sibilla Cumana Furono i Druidi a farsi portavoce dei Misteri della Sibilla Cumana apartenenti al Mitico Perineo di Crimea (v.). Come è noto, i Druidi emersero da tre piccoli Tabernacoli scavati nella pietra del Monte Caucaso nel luogo dove essi proferirono i Segreti esposti 148
Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra L’Erpice di Sostene era uno dei massimi oggetti di culto del Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra. Un culto femminile, auto-proclamatosi innocente, in cui l’eufemismo ancestrale veniva attivato dalle Megere, donne bruttissime, perfide, irascibili a cui era affidata l’evocazione della Mitologia
Ancestrale, cosa che avveniva sotto l’effetto di sostanze psico-cosmiche come frammenti di Pulviscolo Ermeneutico. Il M. Ancestrale delle Megere era molto sentito tra diversi gruppi come i Bistrattati Preponderanti della Diatriba Spaziotemporale di Valmacca, i Cerimonieri Desolati del Podio di Salamanca, i Dissidenti Pleonastici del Codice Fallace di Pitigliano, i Chierici Vibranti dell’Arco Voltaico di Voltaggio e i Chierici Tellurici del Potenziale Magnetico di Sassello (che nel frattempo si erano fusi insieme fondando I Chierici Mobili del Delta Elettromagnetico degli Amaretti). Tutti questi raggruppamenti avevano a cuore l’Emblema Deviante dei Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili. Un vessillo di nobiltà e di autarchia che era molto rispettato anche dai Morsicatori Colpevolizzanti dell’Imene Cosmica di Santa Caterina. Il risultato fu che tutti questi gruppi, molti dei quali vacillanti, trovarono nuova energia nel difendere il Mito Ancestrale delle Megere Eufemistiche di Volterra, l’unico vero rito che valorizzava appieno le proprietà propiziatorie dell’Erpice di Sostene. Quindi si unirono tutti insieme fondando i Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale dell’Erpice di Sostene, un raggruppamento di grande esperienza che poteva contare sulla partecipazione attiva di circa 15 milioni di adepti. Mitico Perineo di Crimea Area ideale comprendente un flusso ermeneutico di energia cosmica universale. In questo senso, il “perineo” viene ad essere il luogo centrale di una sorta di “Crimea metaforica”, stante 149
a significare le penisola non trovata tra l’isolamento dell’Obsolescenza Traslucida dei Collaboratori Venefici (v.) e l’Obice Neutro di Arenzano (v.). Di fatto consisteva in un insieme mitologico di tessuti molli e formazioni muscolo-fasciali, disposti su tre livelli, a formare una sorta di “rete” che chiudeva la cavità addominale e pelvica. La struttura così organizzata era attraversata dalla parte terminale dell’apparato digerente, posteriormente ( perineo anale o ano-rettale ), e dalle vie urinarie e dai genitali, anteriormente ( perineo urogenitale ) attribuite alla più grande penisola affacciata sul mar Nero e collegata alla terraferma solo dall’istmo di Perekop, che la univa alle regioni sudorientali dell’Ucraina, mentre dal 2018 venne collegata alla Russia dal ponte di Crimea, situato sullo stretto di Kerč’. Moneta Poetante dei Sonnambuli Aerotropici di Mentone Quando fu siglato il Patto di Protuberanza per l’Allineamento Lascivo delle Metope Crisoelefantine di Coira tra i Menestrelli Sfenoidei di Virtuosa Ridondanza e le Amazzoni Blateranti del Mulo Euristico di Roncisvalle, si ritenne necessario istituire una valuta astrale in grado di quantificare i livelli di energia mesmerica scatenati dal potente evento e farnne merce di scambio. Il Patto stabiliva che il Talismano Eliotropico dei Negatori del Muggine (v.) fosse portato a Canossa, dove avrebbe raddoppiato il suo valore. Ma un semplice valore quantitativo non era sufficiente. Venne così ideata dai Sonnambuli Aerotropici di Mentone la “lira” che era nello stesso tempo uno
strumento musicale per accompagnarsi nel declamare poemi ed anche una moneta per fare acquisti. Dal 1861, per non essere confuso che le Lire della Zecca, questo titolo di scambio venne definito “Moneta Poetante dei Sonnambuli Aerotropici di Mentone”
Universale furno perseguitati. Quando poterono, inviarono messaggi dal Monastero del Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi di via San Bartolomeo degli Armeni a loro discolpa. In effetti i risultati non sembravano dar loro torto.
Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi Particolare tipoogia di Monolito Fluttuante e Ondeggiante, caratterizzato da nervature nelle quali la direzione cambia da sinistra a destra, poi da destra a sinistra, e così via, come si volgono i buoi che arano; Il riscontro di tale composizione venne potenziata con risorgere dell’Obelisco Cristo-elefantino di Spotorno. Il Monolito B. era in realtà portatore della Profezia la Morte del Culo (v.). Questo però obbligava a risolvere la spinosa questione del furto del Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi di via San Bartolomeo degli Armeni, sottratto ai Fratelli Crisopatici dell’Obelisco Vegano Telescopico di Bussoleno. Furono incolpate le Vestali Ordaliche dette anche Erinni lanciatrici escrementizie per la loro attitudine a gettare mestolate di merda dal Ponte Monumentale. Si scoprì alla fine che furono i Resecatori Interstiziali di Sasso Marconi a operare il trafugamento, al fine di gratificare le loro famiglie a danno del Vicariato di Piano Orizzontale dei Giovi al fine di sputtanarne la cremazione del Vicario avvenuta postuma alla conversione degli Abati Mercuriali di Montoggio. I Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, dopo il Simposio
Morte del Culo Evento nefasto, preconizzato dal Cane di Gerusalemme (v.), che condurrebbe alla fine dell’Energia Anale e del Mesmerismo Extraterrestre del Corno di Scipio (v.) e che sarebbe provocato dal Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto (v.). Per molti, la M. del Culo coinciderebbe con l’Apocalisse (v.), per altri la precederebbe di una settimana. Si tratta in ogni caso di una vera e propria Catastrofe Anale di portata incommensurabile. La sua origine sarebbe da ravvisarsi nella Profezia dell’Obsolescenza Traslucida dei Collaboratori Venefici (v.) ed in ogni caso avrebbe come implicazione l’impiego del Flegma Asturiano operato dai Circoncisori Ammansiti del Terzo Raggio Giroscopico dei Lancieri Sincretici del Perno Accidentale di Piampaludo (v.)
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N Nano Atropico di Fenicia Creatura di piccole dimensioni caratterizzata da endomorfismo mitologico, abitante nel 1500 a.C. il paese dei Fenici. Storicamente la Fenicia non fu mai uno stato unificato, centralizzato e retto da un re, ma una coalizione di città libere. Ciò vale sia per la Siriofenicia biblica , avente Tiro
quale centro principale, che per la Libicofenicia, guidata da Cartagine. Di questa circostanza è testimone la reliquia del Nano Atropico, consistente nel sudario che ne contenne le spoglie per circa otto secoli. Il N. Atropico di Fenicia fu compagno di Focilide in molti viaggi. Isocrate ritiene Focilide uno dei più fulgidi esempi di Culo Ieratico insieme a Teognide ed Esiodo. Come è noto Focilide si accompagnò per tutta la vita con “l’amico di bassa statura e con il culo paralizzato da un sortilegio”. Il Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia fu rinvenuto a Beirut nel 1958, ad opera dell’Ordine dei Rapitori Ermetici di Salamanca, sottomessi alle Paravestali Accumulatrici dell’Obbedienza del Colon Traverso e del Buccine Bilderberg. Anticamente coloro che originarono la Triade Basculante di Codigoro rivelarono parte dei Segreti deviati dall’Araba Fenice, il mitico uccello che agiva al servizio delle società segrete, ma il Corpus Secretorum non era completo: gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (v.), origine e fine del Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia. Il Nano Atropico visse quindi l’intera esistenza sotto la minaccia degli Alesatori Balenghi Invetriati, che lo costrinsero ad avallare il Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale (v.)
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O Obelisco Cristo-elefantino di Spotorno Detenuto fin dalla sua costruzione dai Guastatori Fradici, l’Obelisco Cristoelefantino fu edificato a Spotorno nel 1132 dalla delegazione dei Nababbi Profughi della Croce di Biserta che tentarono un sincretismo tra la religione cattolica e quella hinduista, effigiando un Gesù in meditazione a cavallo di un rinoceronte. Questo avvenne perché gli scultori dei Nababbi Profughi non disponevano di un modello adeguato di elefante. Nel 1134, quando l’Obelisco fu inaugurato, i Nababbi si giustificarono dicendo che si trattava di un Elefante Mutante, che poteva assumere le sembianze di qualunque animale. Dopo circa due mesi gli scultori, lavorando segretamente, avevano preparato un’effigie perfetta di un elefante in scala 1:1, completamente realizzata in avorio di pecora. Nottetempo essi sostituirono l’ippopotamo (tale era a quel punto diventato l’animale) con l’elefante d’avorio equestre trionfante, sovradominato da un Cristo Buddhista (tale nel frattempo era diventata l’ispirazione religiosa dei Nababbi). Obelisco Vegano Telescopico di Bussoleno E’ noto che i Fratelli Crisopatici dell’Obelisco Vegano Telescopico di Bussoleno sottoposero i Cardellini ad un processo o stato di relativa refrattarietà, progressivamente acquisita, verso una la sostanza tossica che inglobava i nuclei energetici come una specie di pellicola coscenziale. Per celebrare questo risultato, nel
1267 venne edificato nei sotterranei di Milano, in zona Piazza Missori, il Tempio Ipogeo dei Cardellini Mitridatizzati di Milano. I fratelli Crispoatici pretesero che fosse contestualmente innalzato a Bussoleno un Obelisco Vegano Telescopico, per compensare sul piano vegetale la mitridatizzazione dei cardellini, che sul piano coscienziale aveva implicazioni profonde sul Patto di Protuberanza per l’Allineamento Lascivo delle Metope Crisoelefantine di Coira. I Crispoatici ottennero la concessione e nel 1270 fu iniziata la costruzione dell’Obelisco, un poderoso simbolo ieratico a tre stadi, inneggiante le Protuberanze Vegetali e i sostentatori dell’emblema recante la natura, in sostituzione della autenticità del simbolo stesso. Obice Neutro di Arenzano Nell’ambito del Culto alla Dea-Medusa di Cogoleto si desiderava realizzare un simbolo di non belligeranza. Fu perciò realizzato ad Arenzano l’Obice Neutro, un cannone che sparava a sorpresa sia contro gli amici che contro i nemici. Ma la faccenda della letalità del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto e soprattutto la mai sopita questione del Calice di Oloferne cominciarono a riscaldare gli animi anche nei gruppi più numerosi e più importanti. Il Calice di Oloferne era una delle tradizioni più radicatamente mesmerico-epistemiche di tutta la Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico, dal punto di vista simbolico era un soggetto importantissimo, al pari dell’Erpice di Sostene. Nel 2020 molti gruppi legati ai Tortai Efebi erano devoti al Tabernacolo della Riforma Arimanica del Miracolo Anale (v.), con un rito 152
nel quale il Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto (v.) e il Calice di Oloferne (v.) avevano due celebrazioni distinte, con ben poco in comune. L’Obice Neuro di Arenzano facilitò enormemente l’intesa. Tutti questi gruppi trovarono rapidamente una convergenza e si unirono nella Congregazione dei Tortai-Falena Scarlatti. Obsolescenza Traslucida dei Collaboratori Venefici Nel maggio 2024 giunsero finalmente notizie dal Conclave dei Transumanti Gourmet di Bosio e dal Drappello dei Ginnasti Vernacolari di Lerma. La loro decisione era vincolante anche per la Obsolescenza Traslucida dei Collaboratori Venefici. Si trattava di una diminuzione progressiva delle possibilità di sussistenza, efficienza, validità, gradimento all’interno di un ambiente leggermente trasparente, opalino, attraverso cui filtrava una luce sinistra che induceva alla cooperazione nociva. Si vociferava che i Trebbiatori Apostati della Declinazione Concussa di Algeri non avrebbero presenziato per protesta contro la consegna delle chiavi del Pantheon Agnostico ai Negazionisti Masturbati della Martora Volante di Capo Noli, che insieme agli Eresiarchi del Sifone delle Tribadi Evanescenti del Muro del Pianto cercavano da sempre di rompere gli equilibri tra i Pescatori Bocciofili Cistercensi e le Suore Meschine Molecolari di Struppa usando l’Obsolescenza Traslucida dei Collaboratori Venefici come pretesto per sostituire il Patto di Protuberanza per l’Allineamento Lascivo delle Metope Crisoelefantine di Coira (v.) con un accordo più vantaggioso.
Olio Magico dei Fuochi Fatui dei Frati Neri Nel 1480, i Frati neri decisero di imprigionare dei Fuochi Fatui e di sottoporli a termoriduzione metafisica tramite un trattamento in autoclave. Dopo alcune ore notarono che nel matraccio rimaneva un liquido denso, oleoso dalla traslucenza medianica, circondato da una sottile aura arancione. Era il celebre Olio Magico, capace di ustionare e risanare, condurre alla meta o flagellare l’anima con vituperii impensabili e atroci. Con l’Olio Magico dei Fuochi Fatui i Frati Neri assassinarono il banchiere Calvi sotto il Ponte di Londra a causa del regime comunista messo in piedi dagli Atztechi, dai Toltechi e dai Cercopitechi. Omega Autoestinguente di Pontecurone Contrapposto all’Alpha Incendiario di Casatisma. Pontecurone e Casatisma: i due centri sono disposti ai lati opposti della città di Voghera. I Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma, Casteggio e Oltrepo Pavese erano invidiosi dell’Omega, mentre gli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio si erano alleati con le Dolorose Granitiche dell’Oca Flemmatica di Campi Bisenzio, veneratrici dell’Omega. In uno scenario incerto, l’unica certezza era che la Cacca Polivalente di Milano Marittima fosse in pericolo. Era fondamentale che non lo venissero a sapere i Monatti Recalcitranti dello Sciacallo Rampante di Cairo Montenotte. La Cacca Polivalente fu salvata da un incendio appiccato dai Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico grazie all’Omega. Il potente simbolo fu utile anche 153
quando si sviluppò la contesa tra i Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma e gli Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio, strenui difensori dell’Omega Autoestinguente che proprio grazie al suo potere poterono aver ragione dei loro acerrimi nemici. Omphalo Mordace della Brenva Col termine greco di omphalos (in italiano “onfalo”, ombelico ) nell’antichità si indicava una pietra o un oggetto dal valore religioso. Nell’antica Grecia l’Omphalo Mordace era situato a Delfi, nel Tempio di Apollo e la Pizia lo utilizzava per tenere lontani i questuanti. Nel museo di Delfi si conserva una copia marmorea della pietra, raffigurata coperta da cordoni intrecciati. L’originale fu invece trasportato a Voltri, dove era stato trafugato il Parnaso Mordace (v.). Si pensò immediatamente che il furo fosse opera delle Decantatrici Vulcanizzate del Fluido Omeostatico di Rosignano Solvay oppure alla Compagine delle Giovani Ostatrici Latifondiste del Sacro Globo di Lutero e di Caracalla. Le Giovani Ostatrici Latifondiste avevano preso il Parnaso Mordace per completare un tutorial sulla contemporaneità del meteorismo filologico del cratere. Molti pensavano che mentissero. Sollecitate, le Giovani Ostatrici Latifondiste minacciarono gli inquirenti di non provare a tirare in ballo l’Omphalo Mordace della Brenva. Tutti sapevano benissimo che era di proprietà del Circolo Pifferai Esantematici del Varano di Comago, che non lo cedevano neppure per celebrazioni importanti. Si pensò di trafugarlo ma furono trovate scuse di ogni tipo.
Le Giovani Ostatrici Latifondiste furono accusate di nascondersi dietro la Medusa Magnetica di Oloferne per distrarre dalle loro nequizie. Si vociferava infatti che l’Omphalo Mordace della Brenva fosse un falso, messo lì a bella posta dai Giureconsulti Depistanti dell’Opale Gelatinoso di Senigallia quale specchietto per le Allodole Adombranti del Cunicolo Euclideo del Roero. Dopo il Simposio Universale (v.) L’Omphalo Mordace fu universalmente riconosciuto come simbolo transumante della religione arcaica di elevata intensità. Opale Gelatinoso di Senigallia il 6 agosto 1984 alle 6 di mattina fu rinvenuto a Senigallia un corpo gelatinoso di traslucenza opalescente delle dimensioni di circa 8 metri. Interrogato sulla sua provenienza, il corpo gelatinoso si qualificò come Reincarnazione Depistante di uno degli antichissimi Circoncisori Ammansiti del Terzo Raggio Giroscopico dei Lancieri Sincretici del Perno Accidentale di Piampaludo. Disse di essere un antesignano dell’Omphalo Mordace, (v.) che secondo il corpo gelatinoso, sarebbe stato un impostore. Si vociferava infatti che l’Omphalo Mordace della Brenva fosse un falso, messo lì a bella posta dai Giureconsulti Depistanti dell’Opale Gelatinoso di Senigallia quale specchietto per le Allodole Adombranti del Cunicolo Euclideo del Roero. Fino a quel giorno non si era mai saputo perché i Giureconsulti Depistanti dell’Opale Gelatinoso di Senigallia si chiamassero così, dal momento che nessun Opale Gelatinoso era menzionato negli annali della Corporazione. Da quel giorno essi trovarono il senso della loro 154
esistenza. D’altronde era arcinoto che il Guanciale Patristico del Miracolo Scaramantico di Roncobilaccio fosse un grosso problema di coercizione del Flegma Asturiano operato dagli stessi Circoncisori Ammansiti del Terzo Raggio Giroscopico dei Lancieri Sincretici del Perno Accidentale di Piampaludo. L’O. Gelatinoso liberò i Circoncisori Ammansiti dell’impegno e nello stesso tempo favorì la rinascita Giureconsulti Depistanti dell’Opale Gelatinoso di Senigallia. Divenne Oggetto di Culto Cosmico nel 1996. Oratorio dei Curricolari Fermentati della Sacra Vaporigine di Pallanza La Vaporigine sviluppatasi a Pallanza il 18 ottobre 1734 fu dichiarata “sacra” dai Curricolari Fermentati. Il fenomeno eterico aleggiava sul lago come una misteriosa nuvola, presagio di incognite esoteriche dei misteri più insondabili. Parte della Vaporigine venne chiusa in una speciale teca da una delegazione dei Curricolari recatasi nel lago con una imbarcazione simile alla Barca dell’Alleanza Assicurazioni (v.) e all’uopo di conservarne opportunamente il reperto venne costruito l’Oratorio nel 1740. L’Oratorio fu poi preso dai Siderofagi Lagunari dell’Esofago Perlescente di Ponte di Legno, che lo trasformarono in tempio in onore del Parnaso Mordace di Voltri (v.). Dopo il Simposio Tracotante, l’Oratorio fu affidato all’Erpice di Sostene (v.). Orinale Eburneo di Tessaglia L’O. Eburneo di Tessaglia è un antichissimo presidio sanitario in avorio, risalente al III sec. d.C. ritrovato negli scavi di Larissa in Tessaglia. L’O. in genere è oggetto specifico per la
minzione, solitamente a uso maschile, ma disponibile anche in versione femminile. Gli orinali più famosi sono il vaso da notte, il pappagallo e la padella, che oltre all’urina può essere utilizzata per le feci, basta che poi non si confonda la suddetta padella con quelle preposte alla preparazione dei cibi. L’O. Eburneo tuttavia, opera una metaforizzazione dell’evacuazione in senso eterico. Nell’anno Mille, L’O. Eburneo di Tessaglia fu conquistato dai Tumefattori Àntistatici dei Tre Vomeri del Cocchio Murmure di Ancona. Gli stessi tumefattori, dopo mille anni, nel 2000 decisero di rendere disponibile per tutti l’Orinale Eburneo di Tessaglia e questo ebbe un positivo effetto per la realizzazione del Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva. Grazie all’O. Eburneo di Tessaglia, gli Struzzi Feroci del Talamo Fluttuante di Cesenatico fecero pace con i Fresatori Insipienti del Catafalco Astruso di Bibbiano.
P Pagoda del Cane Bifido di Tarragona Il Conte di Tarragona era un tartaro giusnaturalista, dedito allo smaltimento di carne umana e alla verifica contabile dei bilanci astrali di alcuni membri del Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto (v.). Verso i cinquant’anni, fu preso da vorace passione per i cani bifidi, di cui rinvenne un esemplare particolarmente bifido, di origine cinese, presso la corte del Gran Khan di Stradella. Per gratificare l’animale il Conte fece costruire una Pagoda di settanta piani con bel 674 finestre, 155
dove il cane visse felicemente allo stato bradipo (spesso si appendeva alle ringhiere) fino all’età di 96 anni. Alla morte del Cane Bifido, il Conte si suicidò gettandosi dal tetto della Pagoda. Il luogo fu consacrato come “area di culto” nel 1919. Paradosso Ciclico di Casatisma Nel comune di Casatisma, in provincia di Casteggio, anticamente si verificava ciclicamente un paradosso. Il suddetto Paradosso era sotto gli occhi di tutti, ma bisogna tener conto del fatto che l’antica Ca de’ Tisma sorse probabilmente come insediamento agricolo nella pianura centuriata a nord della romana Clastidium (Casteggio), lungo una linea di centuriazione su cui correva probabilmente l’antica strada per Ticinum (Pavia). In un registro fiscale del comune di Pavia del 1256 la località è menzionata come Torre di Giacomo de Tisma, un appartenente a un’importante famiglia pavese. Nell’ambito dei domini pavesi (dal 1164) la zona apparteneva alla podesteria o squadra di Casteggio, infeudata nel 1441 a Cesare Martinengo e nel 1466 ad Angelo Simonetta. Ma nel 1504 Casatisma fu staccata dal feudo di Casteggio e dato ai Mezzabarba di Pavia, sospettati di essere appartenenti agli Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United. A Casatisma i Mezzabarba risiederanno in un grande palazzo che è per l’appunto il luogo in cui si, ogni mercoledì mattina, verificava il celebre Paradosso. Molti vi assistettero, pochi vi credettero. E questo fu il motivo per cui fu istituita la Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta (v.).
Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (v. Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo) Parnaso Mordace di Voltri Niente a che vedere con il celebre Monte Parnàso al centro della Grecia, che domina la città di Delfi e che durante l’antichità era consacrato al culto del dio Apollo e alle nove Muse, delle quali era una delle due residenze e sul quale era situata una fonte sacra alle Muse, detta fonte Castalia. Il P. Mordace di Voltri, invece, è un mostro di color verme, con fauci elefantiache e membra infernali, in grado di annientare lo scetticismo degli inconsulti in pochi attimi. Avvistato per la prima volta nel 1953 nella strada che conduce al Santuario delle Grazie, esso è dotato di denti aguzzissimi dei quali si serve per morsicare gli infedeli. Il morso inocula un veleno metafisico di precisa ridondanza, con il quale la vittima diviene soggiogata al Rito dell’Enfiteusi Arcadica del Culo Marcio (v.) con prostaferesi dello scroto inerziale, una pratica antichissima per provvedere al culo ammalorato Patto dello Spigolo della Iattura Nel 2018 fu confermato che i Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco avevano rinunciato ai benefici concessi dai Vituperatori Olistici del Coccige di John Lennon, ma voci di corridoio maligne suggerivano che avessero comunque mantenuto lo Ius Primae Noctis sulle Vipere Drogate del Marasma Cosmico di fine estate concesso seicentotrentadue anni prima in occasione del famoso Patto dello Spigolo della Iattura. Si trattava di un 156
Patto Storico, stipulato nel 1495 tra i Vituperatori Olistici del Coccige di John Lennon e le Vipere Drogate del Marasma Cosmico di fine estate, alla presenza dei Dolenti dell’Arcolaio Travalicante di Jeff Beck i quali si riservarono il diritto di revocarlo in qualunque momento. In realtà non lo revocarono per oltre mezzo millennio fino a quando furono interpellati insieme ai Lebbrosi Giocondi della Faida delle Postine di Berillio. Lo Ius Primae Noctis venne rimesso nelle mani delle Vipere Drogate del Marasma Cosmico di fine estate che riscrissero un nuovo Patto dello Spigolo della Iattura più rispettoso dei diritti femminili. Patto di Protuberanza per l’Allineamento Lascivo delle Metope Crisoelefantine di Coira. Patto siglato nel 2025 tra i Menestrelli Sfenoidei di Virtuosa Ridondanza e le Amazzoni Blateranti del Mulo Euristico di Roncisvalle. Il Patto stabiliva che il Talismano Eliotropico dei Negatori del Muggine (v.) fosse portato a Canossa, in luogo equidistante dai Menestrelli e dalle Amazzoni, affinché nessuno dei due avesse a lamentarsi. Nel Talismano erano contenute le disposizioni per la costruzione di un edificio, che venne poi realizzato a Coira nel 2034. L’edificio prevedeva l’apposizione di 900 metope crisoelefantine il cui allineamento era considerato sacro dalle Amazzoni, che ne dispensarono il potere a sostegno della Verità Inconsulta delle Rivelazioni Preverbali del Cane Parlante (v.) Perineo Dorato di Bagattelle Nell’ottobre del 2020 gran parte dei
mass media informativi temeva la censura degli Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi. Si registrava nel contempo la nascita di un numero rilevante di gruppi e società segrete o semiclandestine, molte delle quali vennero fatte emergere grazie alla rivelazione del Sesto segreto di Fatima, nel quali si parlava apertamente degli stessi Sculacciatori come dei Fondatori del Perineo Dorato di Bagattelle, un insieme di tessuti molli e formazioni muscolo-fasciali realizzati in oro zecchino e disposti su tre livelli, a formare una sorta di “rete di luce” che chiudeva la cavità Aurostatica situata in una particolare zona fiorita nel Bois de Boulogne a Parigi. Sorgeva naturale la domanda se essere o non essere appartenenti di riflesso anche al Mitico Perineo di Crimea. La risposta si ebbe allorquando venne assemblato il Virgulto Oligofrenico dei Ciambellani Irsuti di Ferrada di Moconesi (v.). Il processo si potè realizzare grazie al patrocinio dei Palafrenieri Oligospermatici della Poubelle Gazeuse di Daumesnil. Ma il successo fu ottenuto anche grazie agli Estirpatori Emorroidali del Sentiero della Redenzione Puberale del Culo Esploso, i quali verificarono l’agibilità della merda per il ritardo della situazione di incongruità del Perineo Dorato di Bagattelle. Riabilitato agli onori magmatici del flusso coscienziale, il P. Dorato di B. fu qualificato come “edificio di rilevanza per la metempsicosi aurostatica”. Pietra-Che-Miagolava Anche la Pietra-che-Miagolava rientra nel complesso dei Segreti di Fatima (v.) I Preti Simoniaci della Spirale di 157
Nettuno avevano estratto una strana sostanza pietrosa facendo bollire della semplice urina per più di mille ore nel crogiuolo alchemico. La sostanza ottenuta appariva fosforescente al tatto e trasmutava i cani in gatti e viceversa. Inoltre, la sostanza, se abbandonata da sola reclamava il cibo miagolando come un gatto. La pietra si nutriva in prevalenza di Pulviscolo Epistemico (v.). Per la Chiesa cattolica, avendo a che fare con l’urina, doveva essere necessariamente un peccato mortale con l’applicazione di un cilicio penico per flagellare la colpa anche del semplice urinare, ritenuto atto diabolico e anticristiano. Nel 2087 Papa Pietro II per sconfiggere la congregazione dei Preti Simoniaci della Spirale di Nettuno che avevano estratto la Pietra-che-miagolava facendo bollire della semplice urina, fu costretto ad inserire nella Liturgia Cristiana il Rito Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale (v.) Pietra Filosofale Massonica dei Buddisti Agnostici Nel 2030 si tentò di rispolverare qualche Antico Rito o Mitologia Ancestrale Arcaica, di prima del tempo della Saga del Culo Agnostico, a cui poter far riferimento come simbolo di “un tempo migliore”, per aggregare nuovi adepti e affermare più solidamente la leadership dei Vescovi Bruti e dei Pntefici loro alleati. Si trovò in discount di computer cinesi usati un floppy disc del 1987. Era in discrete condizioni. Sulla busta c’era scritto Culto Mesmerico della Pietra Filosofale Massonica dei Buddisti Agnostici. Questi Buddisti Agnostici, di ispirazione afro-esistenziale, ma soprattutto latino-aliena, erano un
gruppo che radunava testimoni del Mistero di Athaualpa, gli unici che potevano aver scoperto il segreto del Codice dell’Universo, che si riteneva posto allo zenith della costellazione di Alpha Centauri. Tra di loro vi erano anche gli uomini-falena. Il mistero è connesso anche a una leggenda dei Teosofi della Terza reincarnazione del Pancha Lama degli Ufo Nudisti che avrebbero giurato fedeltà agli astri e di oscuri fatti avvenuti nella città di Ovada dove giaceva un Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri che rese il mondo migliore, come annunciato anche dal Cane Parlante di Casale Monferrato. Tra le rivelazioni del Cane Parlante, vi erano anche le istruzioni per ottenere la Pietra Filosofale Massonica dei Buddisti Agnostici. Pietra Liquida dei Crociati Mutilati (detta anche la Spettanza di Budrio) La Pietra L. dei Crociati Mutilati è una concretizzazione ectoplasmatica di natura auto-liquefacente, che fu creata dal sacrificio dei Crociati che subirono l’Amputazione del Pene. Un tempo vi era una tecnica per mutare costantemente stato e passare dal liquido al solido e viceversa, considerando la dimensione arcaicospirituale delle forme cangianti che sovrastano la coscienza. La tecnica comprendeva anche la possibilità di trasmutare l’antica Pietra Liquida dei Crociati Mutilati in piombo fuso, utilizzando l’antica tecnica dei Druidi Ciechi , e con pochi altri semplici calcoli di matematica elementare accedere al Mistero del Serpente Piumato (v.) che venne a redimere il paganesimo dei Fantasmi Paleolitici 158
nella moderna magia nera e magia bianca. Si pensava inoltre (con l’arretratezza scientifica dell’epoca) di poter ricreare in piombo la “spettanza”, ovvero il pene per i Mutilati, (in gran parte originari di Budrio) in modo da consentire loro una normale minzione e una permanente disposizione alla copula. Piloro Mesmerico di San Candelo San Candelo Martire è un Santo venerato nel quartiere di Torpedine nella città di Cordana. La storia di questo santo narra che nel 1760 a Saragozza, durante i festeggiamenti per la Vergine Immacolata, un giovine di nome Candelo cadde da una finestra e fu penetrato analmente da una delle gigantesche candele propiziatorie della festa. Nonostante l’enorme deflorazione, il giovane rimase illeso e da quel giorno ebbe il Piloro Mesmerico, ovvero l’organo appartenente all’apparato digerente che è situato nella parte inferiore dello stomaco ed è circondato da un anello muscolare detto lo sfintere pilorico, divenne denso di attività magico-medianiche come lo spostamento di oggetti e la risalita dell’acqua. Come molti sapranno, l’organo è caratterizzato da una disposizione a valvola della mucosa che ne ricopre la parete interna e che nel caso del giovane Candelo mostrava la presenza di un «magnetismo vitale» che si riteneva potesse essere usato da individui che ne fossero investiti. Nel 2020 si cominciò a parlare del prodotto Merda-sygma di cui non si sapeva quasi niente ma potenzialmente poteva diventare un asset strategico per il rilancio dei Fedifraghi Dissenterici del Preludio Ancestrale di Malta, sempre che questo non dispiacesse ai
Massacratori Georgofili posti a tutela del Piloro Mesmerico di San Candelo del quale si erano fatti miracolati Gianscroto Capece e Lurido Trifirò. Piramide Fluttuante Gigantesca costruzione sospesa nell’etere che causò la fine del tabù dell’Urina. La materializzazione della P. Fluttuante si ebbe a Carasco (Ge) nell’ottobre 2017. Questo evento nel territorio ligure era giustificato dal fatto che ai Piani d’invrea vi era la Centrale degli Alieni Massoni della Piramide Fluttuante, uno dei gruppi più influente della diatriba di farcela pagare agli Ossidati Messianici del Tridente Assirio-Pampilonese. I Limitrofi Intuitivi della Triade Basculante di Codigoro decisero di scendere in campo a fianco dei Maturatori Seriali del Pugnale di Alabastro. Il tutto si svolse a Crema, alla Cremeria Cremaschi nell’ottobre 2023, mentre la Piramide Fluttuante si era spostata sopra la città di Crema, imponendo un ritmo esoterico alla contesa psicocosmica che si svolgeva tra gli Alieni Massoni della Piramide Fluttuante e gli Ossidati Messianici del Tridente Assirio-Pampilonese. Gli Ossidati Messianici dovettero soccombere all’Ombra Cosmica proiettata su di loro dalla P. Fluttuante Porta Alchemica dei Sacerdoti Agnostici dei Rosacroce I Rosacroce (dal tedesco Rosenkreuzer) o Rosa-Croce sono un leggendario ordine segreto mistico, kabalistico cristiano, menzionato storicamente per la prima volta nel XVII secolo in Germania. Va detto che l’accostamento della rosa alla croce sia già presente nel Rosarium philosophorum, opera 159
del XIII secolo. L’effettiva esistenza dell’ordine, come quella del suo fondatore Christian Rosenkreuz, è ritenuta poco probabile e le prove della loro esistenza sono debolissime. A partire dal XVII secolo fino ad oggi svariate associazioni esoteriche hanno rivendicato la propria derivazione, in tutto o in parte, dall’ordine dei Rosa-Croce del XVII secolo, o fanno riferimento alla “tradizione rosacrociana” o all’”eredità di Cristiano Rosa-Croce”, tuttavia, solo i Sacerdoti Agnostici dei Rosacroce, costituitisi a Pentema nel 1545 erano i veri eredi della tradizione Rosa-crociana, avendo ereditato direttamente da un pronipote di Rosenkreuz il Sacro Prodromo della Transumanza Melliflua di Fossombrone, con le relative istruzioni per costruire una Porta Alchemica che potesse trasmutare la variazione di energia nel passaggio sublimante che convertiva in oro l’energia mentale dei campi elettromagnetici emessi dal cervello con le onde omega. La Porta Alchemica venne edificata a Fossombrone nel 1617. Come è noto, nel 1444 Galeazzo Malatesta, signore di Pesaro, vendette la città al conte Federico da Montefeltro, sotto la cui signoria, Fossombrone godette di un periodo di prosperità per il fiorire di produzioni di lana, carta, seta e per il rinnovamento edilizio. A Federico succedette il figlio Guidobaldo che vi dimorò quasi costantemente a causa dell’amenità del luogo e per il clima salubre, succedette Francesco Maria I della Rovere nipote di Guidobaldo. Sotto i duchi Della Rovere la città fu notevolmente ampliata, Francesco Maria II nel 1616 fece espandere l’abitato nella zona pianeggiante al di sotto del colle fino a toccare il fiume
Metauro. Nel corso di queste opere, i Sacerdoni Agnostici riuscirono a far inserire la Porta Alchemica nel piano urbanistico. Nel 1631 essendosi estinta la famiglia Della Rovere, l’intero ducato d’Urbino, e quindi anche Fossombrone, passò sotto il diretto controllo dello Stato della Chiesa che ordinò l’abbattimento della Porta Alchemica. I suoi detriti furono però raccolti dai Sacerdoni Agnostici che la riedificarono identica in una località tuttora sconosciuta. Pozzo del Tesoro di Oak Island Nella serata di domenica 1° luglio 1951 la signora Rosa cane di Casale Monferrato, di settantasette anni, si sentiva particolarmente depressa e se ne stava sola accoccolata sul Pozzo del Tesoro di Oak Island, letteralmente “l’isola della quercia”, una piccola isola situata nell’entroterra di Casale Monferrato. Il Pozzo del Tesoro era stato edificato nel 1671 dagli Espansori Cronici del Substrato Orfico di Vigiù. Si trattava di uno scavo circolare praticato nel terreno per raggiungere gli strati auriferi sottostanti, che contenevano il Substrato Orfico, ritenuto universalmente un Tesoro di proporzioni inusitate. Tutto ebbe inizio nel 1795, quando il giovane Parsifal Brambilla, mentre passeggiava tranquillo, venne incuriosito da una depressione del terreno situata vicino a una vecchia quercia, tra i rami della quale spiccava la tomba del Principe di Sansevero. Raimondo di Sangro , il Principe di Sansevero, nacque il 30 gennaio del 1710, rampollo di una famiglia che si vantava di discendere addirittura da Carlo Magno, fondatore delle Tre Caravelle che attraversarono 160
le Le linee di Nazca per portare in salvo i Vampiri Naturisti del Canto Siderale dalle persecuzioni dei Conquistadores Alieni, pagati con i soldi della Massoneria Equipollente dei Fratelli di Giobbe che volevano rubare il Santo Graal ai Faraoni delle Steppe, i quali a loro volta l’avevano preso a Prometeo il quale l’aveva a sua volta l’aveva acquistato proprio da Dracula, il Principe di Valacchia. Pozzo Ridondante delle Vergini Apotropaiche di Bosio Nella Bosio del 1300, Le giovani illibate che sapevano allontanare o ad annullare un influsso magico maligno venivano gettate in un pozzo eccessivamente pieno o ricco, sovrabbondante che le fagocitava trasformandole in Erinni con la Trasmutazione Verticale del Pozzo di Bosio. Tutto proseguì per secoli, finché nel 2022 un Membro del Congresso minacciò di mandare tutte le informazioni surretizie e vessatorie che circolavano nel Corno di Scipio ai Maramaldi Vaticinanti dell’Ossiuro Gigante di Perpignan. Una delle sue colleghe fu sanzionata e destinata alle Vespasiane Truculente del Trifide Cornuto di Saturnia. Recatasi in loco, essa scoprì che le Tiberiadi Sacrificali del Pozzo Ridondante delle Vergini Apotropaiche di Bosio si erano estinte e cominciò ad operare per la loro rifondazione. In questo modo essa sperava di riconquistare il posto perduto nel Comitato Transitorio ma fece l’errore di non chiedersi che ne sarebbe stato del Pozzo Ridondante se i Maramaldi Vaticinanti dell’Ossiuro Gigante di Perpignan fossero venuti in contatto con il Fulcro Epistemico del Vortice Polare. Se ne occuparono le Vestali Epigrammatiche del Vaticinio
Espansivo di Mitilene, sostituite in un secondo tempo dalle Ossesse Clitoridee del Manipolo Vibrante di San Rocco. Si fece di tutto per tener fuori i Pentadattili Oracolari del Plesso Mercuriale di Tribogna, a meno che le Vergini Apotropaiche non avessero acconsentito a dare il Pozzoo in subappalto ai Manutengoli Circoncisi dello Scettro Telescopico di Chioggia; la cosa sarebbe stata vantaggiosa anche per le Fantesche Allertate dell’Ernia Meticolosa di Cocconato d’Asti ma non si realizzò in quanto il Pozzo richiamò le Erinni che si batterono affinche le Vergini Apotropaiche si ricostituissero e riemergessero nei sembianti originari dal Pozzo Ridondante.
Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti dal Pulviscolo stesso (v.) e si ritiene che buona parte del Pulviscolo fu dispersa durante i disordini che seguirono. Vi è comunque la certezza che il Pulviscolo permanga tutt’ora nelle mani di alcuni Palafrenieri Sublimati riabilitati dal Rito Corroborante del Bolide Assolutista di Stabia (v.)
Pulviscolo ancestrale o Pulviscolo Epistemico Glomerulato Epistemico allocato nella merda dei triceratopi, materia-base per lo svolgimento del Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti (v.). In sostanza si trattava di una granulazione sovramondana di origine stellare e ancestrale, destinata a irrorare le coscienze delle anime devastate dalla Profezia della Morte del Culo (v.) Quando gli Astrolabi Cistercensi del Sestante Tabarchino di Cerreto Grue e la Triade Caucasica del Velacro Ambiguo di Senofonte, composta dai Tricotillomaniaci Indecifrabili del Tedoforo Strabico di Barletta, i Cataletti Sismici dell’Oltraggio Magnetico di Lubijana e gli Ormeggiatori Astemi della Bitta di Molibdeno (attivi in Croazia, Alsazia, Dalmazia, Lazia e in Firulli Venezia-Giusta)si divisero in 7 Gruppi autonomi, iniziò il declino della Confederazione dei Palafrenieri Sublimati del Rito Uraniano del
Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio E’ un brandello di area pelvica conservata in salamoia e rinvenuta nel Cimitero di San Pancrazio, un comune italiano di 1 559 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in TrentinoAlto Adige, situato nella Val d’Ultimo a 735 m s.l.m. È la prima località che si incontra imboccando la valle da Merano. Gli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio rivendicavano il diritto acquisito di detenere la Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio, data in consegna agli Oligofrenici Eiaculanti, ma A. Rocco Roncoli, leader dei Lanzichenecchi Urlanti di San Cosimo d’Adda venne rapito degli Oligofrenici Eiaculanti del Santuario del Bambin di Praga di Arenzano, dove essi avevano posto il loro quartier colonnello e dove si suppone essi avessero celato la Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio che
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R Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto (V. Dea-Medusa di Cogoleto)
col cazzo nello spazio si era introdotto nella navicella spaziale degli Emulatori Necrofagi Irridenti di Chamarel e li aveva inculati tutti per diporto. Questo provocò notevoli problemi diplomatici tra gli Gli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma e gli Emulatori Necrofagi Irridenti di Chamarel che chiesero l’apertura al pubblico della Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio che divenne una antesignana antiblasfema del coito astrale razionalizzato nella prospettiva di stagioni ridotte alle tempistiche terrestri. Reliquia Ungulata (v. Tempio del Prepuzio Ungulato) Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore Nell’anno 2000 gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo, origine e fine del Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia. Dopo questa ferale notizia i Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli si dispensarono dall’accusa della mercificazione abiurante delle Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore. Si trattava della salma, o una parte di essa, di una persona venerata come santo o beato e più in generale di una persona famosa. In particolare, le Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore erano oggetti medianici dal potere sedativo e alienante, che avevano avuto una più o meno diretta connessione con i Santi venerati dai Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli, nel tentativo di revocare la plasticità statica del Corno di Scipio e 162
redimere molti gruppi dall’accusa di vicariato improvvido. Remora Univoca della Sorellanza di Budrio La R. Univoca espressa dalla Sorellanza di Budrio era un indugio, un impedimento, un ritardo che aveva un solo significato ed ammetteva una sola interpretazione, senza possibilità di equivoci, che faceva parte del Corpus dei Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto. Per meglio penetrare i S. Autarchici del Cosmo Ridotto bisogna penetrare nei segreti dei Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco. Glii Osteggiatori Miagolanti delle Sette Fontane Ataviche li ritenevano loro alleati ma, con il beneficio dell’inventario, stante che i Minatori Leopardati Crapuloni del Taumatropio di Monte Leco non concordavano coi Giansenisti Lebbrosi del Favonio Fruttifero e con gli Isolatori Idropici della Pantofola Teresiana delle Coturnici Multiple di Cotone, si decise di rimettere tutto nelle mani dei Tetrarchi Altalenanti del Vascello Mitocondriale di Foligno. All’indomani mattina le sedute furono sospese fino a data da destinarsi perché la Remora Univoca della Sorellanza di Budrio aveva interrotto il finale del rito vespertino (iniziato alle 17 della sera precedente, ma dilungatosi più del consueto) con una colorita ingiuria a sfondo teosofico, impaziente di andare a svuotare la vescica. A quel punto, la R. Univoca della Sorellanza di Budrio divenne un chiaro impedimento alla realizzazione del simposio Universale. Il Comitato di Coordinamento Temporaneo non ne poteva più di questi continui contrattempi. Si
minacciò di chiamare gli Stragisti Idrofobi dell’Alabarda Chiropratica di Visone. In subordine, alcuni proposero di affidarsi ai Puericultori Inclementi di D’Artagnan e della Camera Iperbarica di Carrosio che interpellati bruciarono la Remora Univoca. In seguito all’evento, si poterono realizzare nuovamente i tanto attesi Rituali Orgiastici delle Baccanti Sataniste Adoratrici dell’Umanoide Selvaggio (v.) Rito Corroborante del Bolide Assolutista di Stabia Stabia è una città dell’evo antico, corrispondente all’attuale Castellammare di Stabia, la cui storia ha origine intorno all’VIII secolo a.C. per terminare simbolicamente nel 1086, quando in un documento compare per la prima volta il nome di Castrum ad Mare; venne distrutta insieme a Pompei ed Ercolano durante l’eruzione del Vesuvio del 79, anche se il ripopolamento avvenne immediatamente dopo, al contrario delle altre due città. A favorire la ricostruzione fu il celebre Bolide Assolutista, un auriga cosmico di ispirazione pagano-buddhista che si manifestava come Corpo celeste proveniente dallo spazio interplanetario e che a contatto con l’atmosfera terrestre diventava fluorescente e assumeva i sembianti di un antico cavaliere morto nell’eruzione del vulcano. Per questo i Cleptomani Masochisti, di passaggio a Stabia, crearono un Rito Corroborante per perpetrare la memoria del Bolide Assolutista. Nel 2030 i Cleptomani Masochisti del Cilicio di Ciliegio della Val Trebbia prepararono una loro inchiesta, coinvolgendo fattivamente 163
i Malcontenti Atrofici del Lichene Recalcitrante di Cirié, che si si ritirarono per celebrare il Rito Corroborante del Bolide Assolutista di Stabia. Parteciparono anche gli Sbandieratori Tetraplegici Ossequiosi del Fallo di Zaffiro di Montelupocapraia. Grazie a questi preziosi interventi, la Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta vene infine celebrata a Porretta Terme il 15 maggio 2040 e vide la presenza di TUTTI i gruppi, nessuno escluso. Scesero perfino i Cascamorti Rettificati della Silfide Omertosa di Dobbiaco. Rito dell’Enfiteusi Arcadica Inquadrato nella realtà cosmogonicotrascendente dell’Arcadia immaginata dai Saggi, il Rito dell’Enfiteusi Arcadica esprime il diritto reale su un aspetto animico-energetico altrui, in base al quale il titolare (enfiteuta) gode del dominio utile sulll’aspetto animicoenergetico stesso, obbligandosi però a migliorarlo e corrispondendo al proprietario un canone annuo in derrate cosmiche; secondo il diritto vigente, l’enfiteusi può risolversi in proprietà dopo almeno venti anni. La demominazione completa del rito è “Rito dell’Enfiteusi Arcadica del Culo Marcio con prostaferesi dello scroto inerziale per il culo ammalorato” e determina notevoli benefici per l’officiante e per alcuni partecipanti. Nel dagherrotipo riprodotto in questo volume, che mostra il Tempietto degli Scoreggiatori Vernacolari del Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese, eretto nel 1878 dai Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio, si riconosce chiaramente Marameldo
Gettagaluscy di Culabry-sur-Merde, officinale del rito dell’Enfiteusi Arcadica del Culo Marcio con prostaferesi dello scroto inerziale. Una pratica segreta suggeerita per provvedere spiritualmente al culo ammalorato. A guidarci in questa pratica è un frammento che viene attribuito a Estelmio Falaguzzi, Leader dei Palestrati Sfenoidei del Piscio Astrale. Il frammento rimase oscuro e incomprensibile finché non venne scoperto il Culo Atropico di Fontanigorda. Esso era stato trafugato dai Catari Onanisti di Massaciuccoli a scopo di lucro. L’oggetto rilevante era lo Sfinterio Ectoplasmatico contenuto nella teca sottostante il quale era stato arrestato in flagranza per aver gettato della peperonata sul Sacro Tabernacolo dei Mistificatori Tetraplegici del Rito Abbreviato di Rapallo dopo un lungo conflitto a fuoco fatuo con i Segaioli Divorziati di Gradara. Rito di Formaldeide Uno dei grandi riti messi sotto accusa dall’Erpice di Sostene. Quando i Negatori Interstiziali dell’Erpice Maliardo furono arrestati dai Fustigatori Iperbolici di Monza per aver pubblicamente fatto ragione della morte del Sacro Prodromo della Transumanza Melliflua di Fossombrone, si scoprì che tutti desideravano invece occuparsi dei Mutilatori Reciproci del Rito di Formaldeide oppure delle Mantecatrici Botaniche Autoestinguenti dell’Obbedienza della Costipazione Attinica di Case Cornua. L’inverno 2005 era alle porte e il Rito di Formaldeide era l’ideale per concentrare i Flussi Cosmici nei simulacri familiari ed estinguere le 164
profezie nefaste. Gli Alabardieri dal Culo Scarlatto sconfessarono invece il Tabernacolo della Riforma Arimanica del Miracolo Anale (v.) rendendo meno efficace lo stesso Rito di Formaldeide privato delle sue componenti miracolistiche per la zona perianale. Rito Parafernale dell’Immolazione Anatemica del Fuoco Solidificato Arcaico rituale incluso nei protocolli del Calice di Oloferne (v.). Il R. Parafernale consisteva nel torturare simbolicamente il Fuoco al fine di rappresentare l’avversione astrale distruttiva, praticata nelle contingenze del timore e del tremore autarchico che condusse il Corno di Scipio a momenti di disorientamento. Il Fuoco veniva insultato ed arso per lungo tempo, finché non se ne otteneva la solidificazione. Fin dalla sua fondazione, il Fuoco Solidificato era stato ritenuto incompatibile con l’Erpice di Sostene. Il rito fu riabilitato dai Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma, che ne manifestarono l’evidenza pugnace e la plasticità transustanziale. Rito Quiescente del Calibano Prostatico Sordo La Leggenda Narra che un essere schifoso, un mostro ripugnante schiavo-cucciolo deforme e lentigginoso, “non onorato con forma umana”che a causa dell’ipertrofia prostatica si trovava temporaneamente in stato di riposo o di inattività, si trovò suo malgrado protagonista di un Rito Apotropaico. Questo essere primordiale, asservito apparentemente alla Dea-Medusa di Cogoleto (v.) si manifestò nell’isola della Palmaria, in provincia della Spezia, nel 1802 . Alcuni
Martellatori Gassosi della Forma Disarmonica del Tempio dei Plagiari Apostati di Rivisondoli presenti in loco ricevettero le istruzioni per il Rito Quiescente che celebrarono per cinque secoli. Quando, nel 2019, cessarono di celebrare il Rito Quiescente del Calibano Prostatico Sordo furono cancellati dal Libro del Gotha. Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale Nel 1772 un lanciere della Confederazione dei Palafrenieri Sublimati ritrovò nella Val Fontanabuona un mitico cofanetto contenente il libro del Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale. Una delegazione della Confederazione dei Palafrenieri Sublimati si recò nella Valle e ivi si stabilì per alcuni anni. Dopo insistenti richieste alle popolazioni locali essi finalmente ebbero l’opportunità di incontrare gli ultimi discendenti dei Druidi Intimoriti. Scoprirono in quella sede che i Druidi erano impauriti dal Pulviscolo stesso. Il libro spiegava esattamente come ottenere il Pulviscolo Ancestrale (v.), una granulazione sovramondana di origine stellare e ancestrale, destinata a irrorare le coscienze delle anime devastate dalla Profezia della Morte del Culo (v.). L’aggregazione assunse infine la denominazione di “Confederazione dei Palafrenieri Sublimati del Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti dal Pulviscolo stesso”. Rituali Orgiastici delle Baccanti Sataniste Adoratrici dell’Umanoide Selvaggio Nelle Cronache della Akasha si racconta del famoso Brahmaparush, il vampiro indiano con lo sguardo infuocato mezzo uomo e mezzo pesce, 165
che fluttuando nelle notti di pediluvio con la bocca da pesce orrendamente spalancata, divorava i giovinetti e le giovinette che si recavano ai Rituali Orgiastici delle Baccanti Sataniste Adoratrici dell’Umanoide Selvaggio. Questi rituali, iniziati dall’Umanoide Selvaggio che una notte del 1822 riunì ben 134 Baccanti Sataniste e le indusse con l’utilizzo del Pulviscolo Epistemico (v.) a dedicarsi a rituali lascivi, dalla sessualità sfrenata e apocalittica ai quali esse potevano invitare chi volevano. Va riportato però che alla fine del Rito l’Umanoide Selvaggio aveva ragione di tutti i partecipanti tramite atti di sodomia satanica che riducevano alla genuflessione mortale. Si è sempre sospettato che dietro questi rituali vi fosse l’azione occulta dei Nani Camaleontici Orgiastici del Canone del Topo Toroidale di Vestigné. Questo fatto espose il Calice di Oloferne al rischio di passare nelle mani dei Druidi Postmoderni del Falsopiano Tixotropico di Piampaludo, anch’essi conquistati dai Rituali delle Baccanti. Ma grazie alla Obsolescenza Traslucida dei Collaboratori Venefici il Calice rimase al suo posto.
S Sacerdoti Agnostici dei Rosacroce (v. Porta Alchemica dei Sacerdoti Agnostici dei Rosacroce) Sacra Sindrome del Paganesimo Opera solipsista, di origine alienocaucasica che gli Alchimisti chiamavano l’Opera Magica dei Quattro Fuochi. Trattasi di una effigie di Athaualpa (v.) in meditazione su
un fior di Loto in venerazione degli dei dell’Olimpo. Ma Cleopatra gli fece pungere un dito da un serpe e il suo sangue venne raccolto dalle Vestali in una teca; sul canovaccio usato per pulire il pavimento apparve l’immagine di Zeno Colò e della Dea Khalì (v.). E’ ritenuta una delle massime prove dell’esistenza di Shiva, l’eterno distruttore, colui che ha le gambe di aquila e il corpo di uomo-cane e tutto può. Sacra Vaporigine di Pallanza (v. Oratorio dei Curricolari Fermentati della Sacra Vaporigine di Pallanza ) Sacro Clistere Desmodromico Antico enteroclisma entronautico basato su un sistema di corpi rigidi reciprocamente vincolati in modo da avere un solo grado di libertà; In questo speciale Clistere Magico, la valvola della distribuzione, anziché da una molla di richiamo come di solito, è comandata da un apposito cinematismo, allo scopo di evitare agli elevati regimi del motore fenomeni di sfarfallamento anale. Nel 1802 fu allocato nella cripta del Battistero degli Affumicatori Endemici di Valmanzini. Il prezioso oggetto veniva venerato come reliquia del Culo Idrotermico (v.) Sacro Graal Il Graal designa in genere una coppa o più raramente un piatto, ed è protagonista dell’Energia Cosmica degli Iniziati le cui Proprietà Transitive passano dalla coppa e vagano nel Pulviscolo Cosmico dell’Aldilà. Il termine Graal probabilmente deriva dal latino medievale gradalis, col medesimo significato, o dal greco κρατήρ, «vaso». In particolare, secondo 166
la tradizione medievale, il Sacro Graal è la coppa con la quale Gesù celebrò l’Ultima Cena e nella quale Giuseppe d’Arimatea raccolse il sangue di Cristo dopo la sua crocifissione. Per gli Angeli Alieni, il Graal era la porta di misteri, profezie, rivelazioni, mummie, templari, egizi, ufo, alchimisti, maghi streghe, sacrifici umani, cannibalismo, scienze occulte, fantasmi, spettri, vampiri, e tutto quello che riguardava la sfera dell’Ignoto. Da un punto di vista simbolico, il Graal allude infatti al possesso di una conoscenza esoterica o iniziatica, che da un lato viene elargita gratuitamente da Dio, ma dall’altro comporta una conquista, riservata a coloro in grado di accoglierne il mistero, degni dell’enorme potere magico in essa racchiuso. Seguendo le indicazioni del libro degli Angeli dei Forsennati Sacerdoti Trafugatori del Sacro Graal, si scopre che il Graal fu trafugato e trasportato a Fatima affinché le tre Marie che apparvero a Buddha potessero rivelare l’Ottavo e il Nono Mistero di Fatima. Si ritiene che fino al 2005 a Casale Monferrato esistesse ancora qualche Angelo Alieno che deteneva il Segreto del Sacro Graal. Purtroppo le ricerche diedero risultati misteriosi, specialmente per quanto riguardava la risposta di un ambiguo Cane Parlante (v.). Sacro Prodromo della Transumanza Melliflua di Fossombrone Ogni cent’anni a Fossombrone si verifica la Transumanza Melliflua, ovvero la migrazione stagionale delle anime, dei Corpi Eterici e delle Aure che si spostano da pascoli situati in zone collinari o montane (nella stagione estiva) verso quelli delle
pianure (nella stagione invernale) percorrendo le vie naturali dei tratturi. Il processo è spesso improntato a blandizie affettata o addirittura insincero e simulato entusiasmo, tuttavia stilla miele e scorre con dolcezza e soavità, con particolare riferimento ai pregi dell’eloquenza. Preparati da sempre a Tale Evento, gli abitanti di Fossombrone ne celebrano l’antesignano archetipico in anticipo di una luna rispetto alla sua data effettiva. E’ ciò che viene chiamato il “Sacro Prodromo”. La festività, di carattere orgiastico e sodomitico, rappresenta un addio alla carne prima della Transumanza. I festeggiamenti si protraggono in genere per una settimana, detta anche “Settimana delle Sette Bisce”. Sacro Sintagma di Montoggio Verso la fine del 2021, Rimerdo Ceralacca, leader dei Geometri Tantrici di Avigliana venne suicidato nel Tempio del Prepuzio Ungulato (v.) da una mandria di assassini provenienti dalla zona di Ferriere e appartenenti con ogni probabilità agli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio. Essi veneravano il sintagma (dal gr. σύνταγμα sýntagma ‘composizione, ordinamento’), un’unità della struttura sintattica di un enunciato esoterico che si era materializzata a Montoggio (Ge) nel 1796. I Sintagmi Sacri sono costituenti strutturali (di proporzioni variabili), composti da elementi appartenenti a diverse categorie psiconeutrali, di origine cosmica, che vanno individuati intuitivamente, secondo l’appartenenza di ciascun flusso ermeneutico a determinati “nodi” di riferimento. 167
Dal 2050 sette gruppi cercarono in ogni modo di aumentare la loro massa critica in none del S. Sintagma di Montoggio e questo accadde senza esclusione di colpi. La crescita di questi sette gruppi, che per un certo periodo erano stati concordi nel costruire un nuovo assetto per la Federazione Mondiale, finì inevitabilmente per accendere alcuni conflitti. E anche se si facevano chiamare i Grandi Gruppi Rifondatori, e si proponevano sempre sorridenti e concordi, tra loro non correva il Buon Sangue del Patto Fraterno degli Amici. La politica di grande proselitismo messa in atto dagli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio non piaceva ai Tortai Efebi Kardinal di Stoccarda e neppure ai Costipatori Indigenti. In pochi mesi, gli Ingrugniti Ordalici, graze al S. Sintagma avevano “assorbito” i Segaioli Divorziati di Gradara, i Resecatori Interstiziali di Sasso Marconi, gli Estirpatori Emorroidali del Sentiero della Redenzione Puberale del Culo Esploso e gli Oligofrenici Eiaculanti del Santuario del Bambin di Praga di Arenzano. Con queste acquisizioni gli Ingrugniti rivendicavano il diritto acquisito di detenere la Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio (v.), data in consegna agli Oligofrenici Eiaculanti per poterla inserire nel rito del S. Sintagma. Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti Si ipotizza che la famosa Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti sia cominciata nell’entroterra ligure e che il primo vikingo fosse di Ovada, terra mitologica, dove abbondavano Ufo, Gaglioffi, Camionisti, Fantasmi,
Gnomi e le altre creature misteriose che abitavano i boschi del Monferrato e che avrebbero potuto prender fuoco per l’eccitazione sessuale o per qualche altra pratica esoterica come lo spargimento di Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice. L’Ambrosia Fosforescente (v.) era al centro dei rituali ectoplasmatici dei Vampiri Vikinghi che erano profondamente collegati all’Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri (v.) che dovrebbe rendere il mondo migliore, come annunciato anche dal Cane Parlante di Casale Monferrato (v.). La Saga comprende la Celebrazione del Culto, le leggi, le Investiture, l’organizzazione delle celebrazioni dove vengono lette le rivelazioni del Cane Parlante di Casale e le formule per attivare l’Antico Segreto dei Monaci Stregoni Extraterrestri (v.). Il tutto era propedeutico alla Saga Nordica dei Vampiri Vikinghi Migranti che erano ghiotti dell’ Ambrosia Fosforescente dell’Araba Fenice (v.). Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta Il Pane Cosmico è il Cibo Astrale alla Massima concentrazione energetica. Fu donato ai Giusnaturalisti Ambliopici del Cespuglio Artificioso di Giro del Fullo dai Quacqueri Eremiti dell’Energia Nucleare Tantalica nel 1734. Fu poi inconsapevolmente trafugato dai Cleptomani Masochisti del Cilicio di Ciliegio, autori tra l’altro di una celebre inchiesta nella quale coinvolsero fattivamente i Malcontenti Atrofici del Lichene Recalcitrante di Cirié, che si si ritirarono per celebrare il Rito Corroborante del Bolide Assolutista di Stabia (v.). Parteciparono anche gli Sbandieratori 168
Tetraplegici Ossequiosi del Fallo di Zaffiro di Montelupocapraia. Grazie a questi preziosi interventi, la Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta vene infine celebrata a Porretta Terme il 15 maggio 2040 e vide la presenza di tutti i gruppi, nessuno escluso. Scesero perfino i Cascamorti Rettificati della Silfide Omertosa di Dobbiaco, indispensabili in quanto ultimi praticanti la Simonia Inconsulta, consistente nel plagiare l’accoppiamento religioso della vertigine trasgressiva indotta, inducendo una compera o una vendita, fatta con deliberato proposito e dietro corrispettivo di una rivelazione del Sugello di Cantabria (v.), di una cosa intrinsecamente spirituale, ovvero d’una cosa misterica annessa a una spirituale. Dopo il Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva, a cui aveva partecipato oltre il 90% degli Iscritti nelle Accorpazioni del Libro del Gotha, i riti classici persero gran parte del loro potenziale catartico. Pilastri come l’ Inversione del Trauma Occulto (v.) o le antiche vicende del Corno di Scipio (v.) erano diventate delle Universal Pictures, celebrati dai media ma svuotati di senso. La loro aura di Mistero si era trasformata in stupidi simulacri, venduti come gadget nei supermercati e negli Autogrill. Il Vaticinio Infernale della Vergine Pagana di Vercelli (v.) e la Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta erano ormai ridotti a semplici festività come Ognissanti o Carnevale. Nessuno oggi conosce più la ricetta per realizzare il Pane Cosmico, probabilmente criptata nei Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto (v.)
Sagra dei Sodomiti Renitenti Nel 2022 i Sodomiti Renitenti furono tutti deferiti all’Autorità del Coito Vergine che li dichiarò correi. Il magistrato aprì anche un’inchiesta incestuosa sul Dittico del Parnaso (v.), esposto a Prelo in occasione della Sagra dei Sodomiti Renitenti. La Sagra fu celebrata per la prima volta nel 1687 a Bargagli (Ge) e verteva sulle sinapsi psico-astrali della contingenza nella quale si trovavano i Sodomiti, costretti al divertimento forzato dai Castratori Tardivi di Biarritz che bloccarono il Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna. Il Flusso rappresentava la consueta fonte di approvvigionamento di Energia Crepuscolare dei Sodomiti Renitenti, implicati in varie relazioni coi Ripetitori Ciclici del Sacro Stigma dell’Uretra Siderale, considerata all’epoca questione della massima importanza per la versione della castrazione cosmica degli accadimenti aggregativi dei vari gruppi. Santificazione Occipitale Scarlatta Onnipresente Processo di Beatificazione Causale che prevedeva lo scorticamento anale come simbolo di liberazione cosmica. La nuca degli iniziati durante il rito veniva tinta con un pigmento di origine organica, naturale e vegetale. Questo pigmento non era altro che una resina dal colore bruno,rossastro all’esterno e rosso carminio all’interno, derivata dai frutti del Calamus Draco Willd, una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle palme e della Dracaena draco delle Giliacee. Quando si decise di riaprire finalmente la Basilica della 169
Resurrezione degli Accalappiacani Formosi della Panacea Artica di Nervi, fu stipulata una convenzione con i Sarchiatori del Forpice Perenne di Mezzanego sul Meno, già in debito per via di quella questione avuta con i Taumaturgici Turgidi Sudici Taurini del Rito di Abbiategrasso, che ancora si lamentavano per lo scorticamento anale subito il giorno della Santificazione Occipitale Scarlatta Onnipresente del mercoledì grasso del 1723. Scisma Claustrofobico delle Mutande di Varagine Uno dei primi atti formali che sancirono la contrapposizione Tra i due Grandi Gruppi dell’Erpice di Sostene e del Calice di Oloferne. Il Processo, voluto inrealtà dai Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon e dai Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, fu avviato dai Confortatori Scismatici della Rotella Equidistante di Trisobbio. Si pensò così chiedere la mediazione degli Occultatori Ossimorici del Vello Surretizio di Saint Sulpice. Un gruppo influente, ma praticamente inaccessibile. Si ripegò così sulle Colonscopiste Bamboccianti della Teca dei Ciclisti Clisterofili di Gubbio, non tralasciando di richiedere anche l’aiuto delle Contadinelle Olografe Vegetariane dell’Arca dei Vampiri Mezzacapa di Volvera. Alla fine la faccenda venne risolta dalle Logopediste Erpetiche del Chiasmo Soffice di Villar Perosa. Ma esponenti del Flegma Autarchico di Santa Elefanta del Pompinio si batterono contro la flotta delle Crisalidi Giureconsulte del Nirvana di Spinetta Marengo dove subirono una grave Vittoria della guerra civile per
la versione di comodo da fornire ai Fantasisti Mortificati dello Scopettone d’Oro di Laigueglia. In questo modo furono salvate anche le Dame di Acciaio dei Fuorvianti Antelucani del Bandoneon di Garbagna. Il prezzo pagato fu enorme, in quanto causò il famoso Scisma Claustrofobico delle Mutande da Varagine, una fase convulsa nella quale i gruppi saltavano continuamente da una fazione all’altra. La Storia completa dello Scisma è stata raccolta dal Trafugatore Imbelle delle Reliquie di Salame della Confraternita degli Inculatori Impotenti dello Scisma Confessionale della Rumenta Fermentata di Guantanamo. Segreto del Sacro Graal (v. Sacro Graal) Segreto della Cardatura Anale La C. Anale è un’operazione che precede il processo di filatura dei glutei. Preceduta dalla battitura delle fibre, per liberarle dai corpi estranei, consiste nel liberare dalle impurità, districare e rendere parallele le fibre anali, al fine di permettere le successive operazioni di filatura. Deve il suo nome alla pianta del cardo; anticamente le infiorescenze seccate del cardo dei lanaioli (che sono coperte di aculei) venivano usate per questo lavoro. Alla Convention dei Gruppi Oracolari dei Prodromi del Contrario i favorevoli si riunirono al grido di “Tutti insieme ai Cardatori Anali del Segreto di Bismuto!”, ma emerse proprio in quei giorni che gli Scoreggiatori Estroversi del Tripudio Gastrico di Weilburg non si sottoponevano ai Cardatori Anali dal 1978... non fu facile convincerli, ma alla fine la cosa si realizzò. E comunque basta leggere 170
i Protocolli dei Barcajoli Tumescenti della Casa dell’Ippopotamo Sacrilego di Bulgarograsso per capire come i Biscazzieri Sordomuti dell’Ordine dei Rapitori Ermetici di Salamanca si fossero sottomessi alle Paravestali Accumulatrici dell’Obbedienza del Colon Traverso e del Buccine Bilderberg. Grazie alle Paravestali, Joshua Pizzaculo divenne il nuovo Guardiano della Soglia della Zona 3 dell’Area Bismuto, quindi il Segreto della Cardatura Anale venne svelato ai Trasmigranti Mutageni del CuloOssesso di Gerico. Ma il segreto non era completo: gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo che rimase segreta fino al 2055. Segreto di Bismuto E’ un segreto che riguarda la Transumanza dell’Elevazione Astrale dell’Area Coscienziale Originaria. Venne rivelato da un Verme Fosforescente (v.) rinvenuto nel 1881 sulle alture di Genova, poi incarcerato e affidato per la detenzione ale Naiadi Enfatiche del Tabernacolo delle Ninfe Costituzionali. Tortutato, il Verme rivelò anche una parte dei Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto (v.). Il Bismuto viene alchemicamente paragonabile alla riluttanza violenta dei Misti in contrasto e quindi la Transumanza si ottiene con una concessione all’alterità del vincolo che racchiude il segreto stesso. Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto Pacchetto di Segreti che venne svelato pubblicamente in occasione del Simposio Tracotante Universale della
Catalessi Recidiva. Una parte dei Segreti venne rivelata dal Verme Fosforescente (v.) ma per meglio penetrare i Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto nella loro interezza vi furono infiltrazioni nei Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco, considerando anche il fatto che gli Osteggiatori Miagolanti delle Sette Fontane Ataviche li ritenevano loro alleati, ma siccome i Minatori Leopardati Crapuloni del Taumatropio di Monte Leco non concordavano coi Giansenisti Lebbrosi del Favonio Fruttifero e con gli Isolatori Idropici della Pantofola Teresiana delle Coturnici Multiple di Cotone, si decise di rimettere tutto nelle mani dei Tetrarchi Altalenanti del Vascello Mitocondriale di Foligno. All’indomani mattina le sedute furono sospese fino a data da destinarsi perché la Remora Univoca della Sorellanza di Budrio aveva interrotto il finale del rito vespertino. I Segreti sono quindi stati desecretati nel 2019. Una parte dei Segreti riguardava anche le antiche vicende del Corno di Scipio (v.) Segreti della Barca dell’Alleanza Assicurazioni La Barca dell’Alleanza conteneva la Cosmogonia endotermica del Corno di Scipio, compresi i destini delle Confederazioni. Papa Giovanni e Padre Pio conoscevano i i segreti della Barca dell’Alleanza Assicurazioni. Si trattava in sostanza del Quinto dei Misteri di Fatima (v.), ove si affermava che un lontano cugino di Carlomagno avrebbe consegnato personalmente la Barca dell’Alleanza Assicurazioni alla filiale di Casale Monferrato. In realtà furono poi i Protocolli dei Barcajoli Tumescenti della Casa dell’Ippopotamo Sacrilego di 171
Bulgarograsso a consentire il recupero e la conservazione di questo prezioso reperto arcaico, sopravvissuto grazie a un Sacerdote Druido della Tavola Smeraldina degli Assiro-Babilonesi sopravvissuto fino al 2020 grazie al fatto che aveva mangiato un pesce parlante. Segreti deviati dall’Araba Fenice L’A. Fenice (v.) nel periodo Postbellico agiva al servizio delle società segrete; una di queste era la Triade Basculante di Codigoro, nata da color che rivelarono parte dei Segreti deviati dall’Araba Fenice, il mitico uccello che agiva al servizio delle società segrete come i Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli che volevano impossessarsi delle Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore (v.). Ma il Corpus Secretorum non era completo: gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (v.), origine e fine del Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia (v.). Dopo questa ferale notizia i Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli si erano auto-assolti dall’accusa della mercificazione abiurante delle Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore. A Codigoro, periodicamente venivano chiamati Tre Rettoriper vaticinare sul futuro del del Culo Ieratico di Focilide e per rivelare altre parti dei Segreti dell’Araba Fenice. Tra i segreti, uno dei più rilevanti riguarda la preparazione dell’Ambrosia Fosforescente, cibo mitologico di cui erano ghiotti i Vampiri Vikinghi Migranti
Segreti di Camelot e della Tavola Rotonda Camelot era la fortezza del leggendario Re Artù: fu citata per la prima volta dai Giansenisti Lebbrosi del Favonio Fruttifero e acquisì un’importanza via via crescente nelle opere che, nel corso dei secoli, svilupparono la mitologia del ciclo arturiano, ovvero l’insieme delle leggende sui celti e la storia mitologica delle isole britanniche e della Bretagna, in particolar modo quelle riguardanti re Artù e i suoi cavalieri della Tavola Rotonda che si intrecciarono più volte con quelle degli Stragisti Idrofobi dell’Alabarda Chiropratica di Visone. Oggi la materia di Bretagna e quella di Visone vengono considerate le più famose saghe medioevali mai esistite. Ovvio che all’interno della stanza della Tavola Rotonda si mormorassero dei Segreti, che furono poi rivelati a Papa Giovanni e Padre Pio che conoscevano i i segreti di Fatima e i segreti della Barca dell’Alleanza Assicurazioni. Segreti di Fatima Secondo l’errata visione della Chiesa cattolica, i Segreti di Fátima sarebbero tre messaggi rivelati dalla Madonna a tre pastorelli nel corso di alcune apparizioni iniziatesi il 13 maggio 1917 a Fátima in Portogallo. I pastorelli erano i bambini Lúcia dos Santos di 10 anni, Francesco Marto di 9 anni e Giacinta Marto di 7 anni. La prima precisazione è che, nonostante si parli sempre di tre segreti, il Segreto di Fatima è considerato dai credenti un’unica rivelazione, divisa in tre parti. Secondo la dottrina cattolica questo fenomeno appartiene alla categoria delle rivelazioni private, ma secondo i Mistificatori Tetraplegici del Rito Abbreviato di Rapallo, i misteri di 172
Fatima sono rivelazioni esoteriche e sono in realtà ben 22. Parte di questi segreti furono rivelati dal Cane Parlante detto anche “Cane di Gerusalemme”, le cui testimonianze furono raccolte a Casale Monferrato durante un convegno sugli ufo e sui loro rapporti con il mistero del Sacro Graal chiuso nelle piramidi degli Etruschi Incantatori di Serpenti che si buttarono nei flutti dei Cacciatori Atei di Perle Cornute delle Egadi e scoprirono il famoso Tesoro del Pirata Morgan (v.). In quel caso si trattava in sostanza del Quinto Mistero di Fatima, ove si affermava che un lontano cugino di Carlomagno avrebbe consegnato personalmente la Barca dell’Alleanza Assicurazioni (v.) alla filiale di Casale Monferrato. Il Graal fu quindi trafugato e trasportato a Fatima affinché le tre Marie che apparvero a Buddha potessero rivelare l’Ottavo e il Nono Mistero. Si ritiene che fino al 2005 a Casale Monferrato esistesse ancora qualche Angelo Alieno che deteneva i Segreti di Fatima, almeno gli ultimi dodici. Senofonte (v. Velacro Ambiguo di Senofonte) Serpente Piumato del Golgota (v. Mistero del Serpente Piumato) Setta dei Hamal Makkà-Maka Makù Uomini-bignè interpellati da Flacca per sapere Che cosa si nascondesse nei seminterrati dell’ospedale di Casale Monferrato dove si aggiravano infermieri con lo sguardo sinistro e malvagio. Essi erano “Makù” cioè uomini misteriosi vestiti color bignè che veneravano il Cane Alato (v.), un orrendo feticcio di terracotta con la
faccia di cane e il corpo di cane, in pratica un vero e proprio cane, che da oltre otto secoli annunciava la fine della provincia di Casale Monferrato. Shan Grilà (Shangri-La) detto anche Paradiso dei Campi Elisi della Beatitudine Shangri-La è un luogo esoterico ed esotico rinvenuto nelle memorie dei gesuiti che avevano soggiornato in Liguria e Basso Piemonte nel secolo XIV. Un luogo caraterizzato da pace e serenità, che si trovava nell’estremità centrale dei confini che delimitavano l’area suddetta. In questo luogo viveva una comunità perfetta, in cui gli abitanti non erano affetti da vizi umani nè dalla ricerca del profitto. Essi si dedicavano solamente allo sviluppo della conoscenza esoteria delle Correnti Astrali di Flussi Magmatici delle Anime. Nonostante fosse un luogo pagano, i Monaci Cistercensi frequentavano il continente di Shan Grilà detto anche Paradiso dei Campi Elisi della Beatitudine, dove si trovarono ad assistere a un sabba che consisteva nel dare delle martellate a un alieno che aveva il mal caduco. A parte questo fatto increscioso evento, pare che a Shangri-La non si siano mai verificati fatti spiacevoli Simposio Universale (Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva) E’ il soggetto del presente volume, la più completa riunione dei Gruppi e delle Aggregazioni appartenenti al Corno di Scipio (v.) o irrorate dal Getto Cosmico di Antrace (v.). Grazie al S. Tracotante Universale si potè fare un censimento ed adeguare la nomenclatura nel Libro del Gotha (v.) 173
Sincope Iconoclasta del Forcipe Estruso Per un certo periodo si mise in risalto la dignità dei Denigratori Solvibili dell’Alluce Valgo di Zoroastro Pompaculo della Sincope Iconoclasta del Forcipe Estruso dall’Orifizio Inviperito dello Sfinterio Rugginoso della Vergine di Brandoneugna morta suicida nella Broda Salmastra del Fango Annichilito dallo Sterco Tumefatto del Cinghiale Albino Paracadutato in una piscina di Smegma di Pangolino Stuprato da un Dattero di Besolagno Emigrato da Ogno durante la Guerra dei Culattoni Onanisti della Slitta Danneggiata dalla Scoreggia dello Scroto della Solfatara riluttante di Pierculo Orgiastico Dubbioso nello Sperma del Facocero Illuso e Riluttante nel Tamarindo. Questa sincope iconoclasta era una perdita improvvisa e transitoria della coscienza in seguito alla sospensione dell’attività astrale che esercitava una critica demolitrice e sovversiva nei confronti dei principi, delle idee, delle convenzioni che regolavano la società e lo faceva con il gesto simbolico di partorire un Forcipe, ovvero proprio lo strumento che aiuta i parti difficili. Il Potere della S. Iconoclasta si sviluppò enormemente a partire dal XVII secolo, quando iniziò l’ascesa dei Denigratori Solvibili dell’Alluce Valgo di Zoroastro ecc. Sindacato degli Introiettori Autonomi della Peristalsi Ente di tutela del Fai-da-te per la soluzioni delle problematiche di transito intestinale, nata a sostegno di terapie autoreferenziali di natura esoterica con implicazioni omeopatiche nell’uso di strumenti metallici capaci di collegare l’intestino alle Potenze Celesti,
Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo) Sugello di Cantabria Simbolo esoterico in malachite, corno di facocero, osso pubico di avvoltoio e pietra saponaria, apposto alla firma del patto di non belligeranza tra i Cammellieri Anacreontici di Falconara Marittima e Sodomiti Genuflessi di Ospedaletti. Il Patto fu stipulato nel 1864 e fu tradito nel 2021, quando le due aggregazioni si trovarono a doversi schierare pro o contro lo Scisma Claustrofobico delle Mutande di Varagine (v.) con il quale si decideva se riabilitare o meno il Sacro Sintagma di Montoggio (v.). Il Sugello divenne oggetto di culto nel 1898, quando fagocitò una proliferazione energetica di Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica (v.), dello stesso tipo di quella emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna. Viene chiamato in causa il S. di Cantabria ogni qual volta ci si voglia riferire a un accordo mesmerico-sincretico tra due gruppi analoghi di avversione contrastata. T Tabernacolo Blasfemo di Serra Riccò Nel 1530 i Sacripanti Elusivi realizzarono a Serra Riccò il portale di un tabernacolo in cui il crocifisso veniva visto da dietro. In pratica il Redentore mostrava le terga ai fedeli. I Sacripanti Elusivi da allora furono chiamati “del Tabernacolo Blasfemo di Serra Riccò” . Essi affiancarono gli Astrolabi Cistercensi 174
del Sestante Tabarchino di Cerreto Grue e la Triade Caucasica del Velacro Ambiguo di Senofonte, composta dai Tricotillomaniaci Indecifrabili del Tedoforo Strabico di Barletta, i Cataletti Sismici dell’Oltraggio Magnetico di Lubijana e gli Ormeggiatori Astemi della Bitta di Molibdeno (attivi in Croazia, Alsazia, Dalmazia, Lazia e in Firulli Venezia-Giusta) i quali si erano scissi in 7 Gruppi autonomi. Da questo evento iniziò il declino della Confederazione dei Palafrenieri Sublimati del Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti dal Pulviscolo stesso (v.). Il T. Blasfemo, quindi è usato simbolicamente per la disgregazione glomerulante dei recessi teleologici. Tabernacolo della Riforma Arimanica del Miracolo Anale Fino al 1862 il Miracolo Anale era ritenuto un patrimonio esclusivo delle Divinità Luciferine. Ma essendo il culo “dotato di due vie” come scritto nel Libro della Liturgia Arcaica dei Druidi Alieni di Pescarenico (v.), in cui vi è una via d’uscita ma vi è pure una via d’entrata, allo stesso modo il patrimonio del culo doveva essere dato in appalto non solo alle divinità discendenti dal cielo alla terra, ma anche a quelle che dalla terra ascendono al cielo, che sono per l’appunto le Divinità Arimaniche, altrimenti chiamate della Rugiada Cosmica dell’Elevazione Retrograda. Vi fu quindi questa benedetta Riforma del M. Anale, e per celebrarla fu realizzato a Davagna (Ge) un Tabernacolo alto più di trecento piedi, divenuto luogo di culto nel 1902.
Tabernacolo dei Catarrosi Semicerchiati Cumulamerda di Avegno Soprano I Catarrosi Semicerchiati Cumulamerda di Avegno Soprano erano degni successori degli Indecifratori del Tedoforo Strabico di Barletta. Esseri indomiti, dediti alla burla della pelvi e gelosamente fieri del loro territorio al punto di spargere la voce che essi fossero tutti malati di tosse e solessero accumulare la merda nelle loro camere da letto. Con questo semplice ma efficace stratagemma per anni evitarono infiltrazioni nei loro territori, pagando il prezzo di una noméa non troppo lusinghiera. Una volta scoperto l’inganno, Avegno Soprano divenne il Centro della Scaturigine Silenziosa dei Sensi Vulcanici , un luogo incontaminato in cui andare a meditare. I Catarrosi Semicerchiati costruirono allora un enorme Tabernacolo in oro, incenso, mirra, liquerizia e granitiche certezze per favorire i Culti Propiziatori dell’animicità indefessa, ma presto il luogo si riempì di turisti e gitanti. I Catarrosi per protesta si fecero tatuare un semicerchio sulla natica destra, come per simulare un culo con tre natiche. Ecco perché da quel giorno i Catarrosi Semicerchiati Cumulamerda di Avegno Soprano vengono chiamati anche gli “Uomini della Terza Natica”. Il Tabernacolo fu parzialmente distrutto durante un bombardamento nel 1976 e riedificato nel 1984. Tabernacoli Propiziatori della Tavola Pitagorica Si tratta di tre piccoli Tabernacoli scavati nella pietra del Monte Caucaso nel luogo dove i Druidi si fecero portavoce dei Misteri della Sibilla 175
Cumana. Il Fatto è mitologico e risalirebbe al 650 d.C. Resta comunque ampiamente testimoniata l’efficacia dei Tre Tabernacoli negli Annali della Verità Probabile dell’Orizzonte Verticale (v.). Gli antichi scalpellini erano tre e dovevano realizzare tre tabernacoli. Quando fu dato loro l’incarico, essi dissero: Noi siamo tre, e dobbiamo fare tre tabernacoli. Quindi tre per tre fa nove, Così scavarono Nove Tabernacoli, ma solo tre erano Propiziatori. Per scoprire quali fossero, fu scoperta la tavola Pitagorica e occorsero più di mille anni di attenta osservazione. Nel XIII secolo i sei tabernacoli inutili vennero demoliti. I T. Propiziatori tornarono d’attualità durante l’eclissi di luna del 1930, quando i Druidi uscirono nuovamente dagli stessi Tabernacoli e si fecero portavoce di altri Misteri della Sibilla Cumana (v.). Talamo Entronautico (v. Magistratura Derivata dal Talamo Entronautico) Talismano Eliotropico dei Negatori del Muggine Amuleto vibrante che tendeva ad orientarsi nella direzione del sole. L’Eliotropìa è un aspetto particolare di tropismo, detto fototropismo, cioè di accrescimento guidato da uno stimolo luminoso, fenomeno già noto nelle piante. Può essere positivo (movimento orientato verso la luce solare, per esempio nelle parti aeree) o negativo (movimento orientato in verso opposto, per esempio nelle radici). Fu rinvenuto dai Negatori del Muggine di Cabras in una mattina di pesca di beneficienza nella Penisola del Sinis nel 1887. Successivamente fu ceduto
agli Asinai Mendaci del Tabernacolo Cremisi di Villa Simius, uomini impervi che seppero fare una vita piena di un altro concetto di urinarsi addosso nel tentativo di distruggere il Talismano Eliotropico dei Negatori del Muggine anziché conservarlo come gli era stato ordinato. Esso infatti era un altro elemento della cosiddetta Triade Eretica degli Onanisti Diabetici di Retorbido. Per questo gli Asinai Mendaci avevano in odio gli Onanisti diabetici. Il prezioso portafortuna fu salvato da Gilfo Gilfaculo, il Canonico dei Temerari Puzzolenti di Tiglieto che lo usò per convincere la sua amante Annapurga Belsalame che si era convertita alle Naiadi Costipatrici del Coccige di San Perizoma a ritornare nei Temerari Puzzolenti. Talismano Tetravalente di Ulano Nel 1773 il Principe Sodomello Vinculato Torcipeni della Maialarda si recò alla Biblioteca Clandestina dei Priori Anacreontici di Garaventa ove ricevette gli insegnamenti per realizzare il Talismano Tetravalente di Ulano, citato anche da Fischiacazzo da Leivi nella splendida monografia “La magia del Culo Buio” edita da Genuflesso Vescica.Quando i Priori Anacreontici dichiararono di aver realizzato il Talismano Tetravalente di Ulano, alla notizia seguirono tumulti. Fu devastata la Reggia di Caserma dei Pompieri Anamorfici, posti a tutela dell’Amuleto Bustrofedico dei Lanzichenecchi Claustrofobici di Orbetello. Grandi tematiche venivano espresse da laconici messaggi, come quello della Loggia dei Bagnini Catastrofici che richiesero di custodire il Corn-Flakes Anale dei Mitragliatori Incontinenti. Il Talismano Teravalente era il 176
simbolo più Eeloquente del Pulviscolo Epistemico (v.) e si vociferava che leggendo la Bibbia al contrario attraverso la lente del Talismano si potesse accedere ai Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto. Dopo il Simposio Universale il Talismano fu poi portato nel Tempio della Sacra Magmatica Coincidenza (v.) del Periodo Precedente alla Disfatta dei Segaioli di Avegno. Teca del Babbuino Agnostico di Molo Borbera degli Allegri Frombolieri Simoniaci Contenitore di Energia Animale Ectoplasmatica raccolta dagli Allegri Frombolieri Simoniaci al Castello Abbaziale di Molo Borbera. Sulla sommità del colle dove era situato il castello, si ergeva la torre, risalente al sec. XIII e situata in posizione dominante rispetto all’abitato. Dai suoi piedi si potevano vedere il Bric Carmagnola, il Monte Leco, il Monte Tobbio, la Madonna della Guardia di Gavi, Monte Spineto, Precipiano e il Castello di Sorli. Gli Allegri Frombolieri penetrarono al suo interno tramite una porta e si avventurarono sotto il piano davanti all’entrata, nella cisterna per la riserva idrica. Seppur di grosse dimensioni, 30m cubi circa, in base alla disposizione dei muri si intuiva l’esistenza di una camera ulteriore in altri vani interrati. L’acqua piovana non vi arrivava grazie a dei fori quadrati posti sulla parete settentrionale ad un’altezza di circa due metri. Sulla stessa parete era visibile, presso l’apertura originaria usata per attingere acqua dai piani superiori, l’incavo rettangolare nel quale era allocata la Teca del Babbuino Agnostico che anticamente aveva abitato quelle
zone. L’oggetto emanava una leggera aura di color indaco che illuminava un passaggio al piano inferiore. Sotto la torre vi era infatti uno stretto trabocchetto la cui imboccatura era tutelata dallo Spirito del Babbuino stesso. Il castello era parte integrante del complesso monastico di Molo composto dalle ville, dal monastero e dalla chiesa situati fuori dalle mura, in basso sulla strada principale, in località ancor oggi chiamata “del Babbuino” e con, in alto, la torre protetta dalle Energie Subliminali Letargiche da una fitta coltre di Scudi Mesmerici, invisibili all’occhio umano.
Il Lovadinis, uno studioso in polemica con Vissani e Flacca, affermò di aver svelato la parola d’ordine per aprire il Tabernacolo dei Catarrosi Semicerchiati Cumulamerda di Avegno Soprano (v.), che secondo lo studioso sarebbe contenuto nelle rovine del Tempio della Sacra Magmatica Coincidenza del Periodo Precedente alla Disfatta dei Segaioli di Avegno. I Catarrosi Semicerchiati erano degni successori degli Indecifratori del Tedoforo Strabico di Barletta, estintisi a causa delle Ragadi Anali Porfidiche Giganti, il cui unico utilizzo era quello di leggerne il futuro.
Tempio della Sacra Magmatica Coincidenza del Periodo Precedente alla Disfatta dei Segaioli di Avegno Nel 2019 i saggi erano in vacanza nella Porziuncola dei Pirati Blesi di Malvito, avendo pagato la tariffa del Pavimento Erettile ai Crapuloni Misogini di San Tauro. Verso la fine dell’anno, Rimerdo Ceralacca, leader dei Geometri Tantrici di Avigliana venne suicidato da una mandria di assassini provenienti dalla zona di Ferriere e appartenenti con ogni probabilità agli Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio. Durissima la reazione dei Masturbati Inestinti di San Desiderio, che inscenarono una manifestazione di protesta davanti al Tempio della Sacra Magmatica Coincidenza del Periodo Precedente alla Disfatta dei Segaioli di Avegno. Il significato del Tempio esprimeva perfettamente il senso della Sincronicità Astrale che governava le coscienze in quel momento storico. Era stato eretto nel 1521 in onore della floridezza dei Segaioli di Avegno, distrutti poi dai terribili eventi della Magmatica Coincidenza.
Tempio del Prepuzio Ungulato il Tempio del Prepuzio Ungulato divenne famoso quando Nudisti Oligofrenici di Cairo Montenotte vi praticarono un Sabba per riesumare la Teca del Babbuino Agnostico di Molo Borbera degli Allegri Frombolieri Simoniaci (v.) . Il Tempio divenne inoltre il luogo degli accorpamenti quando, nel 2020, nacquero molte aggregazioni spontanee: le Vestali Ipocondriache del Tempietto Sanitario delle Fascine Autoestinguenti, i Dirimpettai del Prepuzio Miserabile del Gotha, la Confraternita dei Salumieri Rituali Iridescenti, gli Adoratori del Bitume di Pontecurone e delle Reliquie di San Fecaloma di Cirene, gli Inculatori Autarchici del Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina e le Succhiatrici Sussiegose del Budello Frastornato di Avolasca non ebbero alcuna difficoltà a convergere in un nuovo gruppo che venne chiamato il Plesso Vestale Iridescente dell’Arenaria e che poteva contare su circa ventimila associati.Tutti questi rituali si svolsero nel T. del Prepuzio
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Ungulato, un’antica ara sacrificale su cui narrano le leggende, venne evirato uno dei Vampiri Vikinghi Migranti il cui Prepuzio sarebbe stato dotato di un’unghia caprina, che tramandatosi nei secoli venne chiamato anche la Reliquia Ungulata. Tempio dei Plagiari Apostati di Rivisondoli il T. dei Plagiari Apostati divenne alla ribalta allorquando , tentando di realizzare Il Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva, vi furono i primi fallimenti. La prima riunione si fece, ma con esiti infausti; anche i Martellatori Gassosi della Forma Disarmonica del Tempio dei Plagiari Apostati di Rivisondoli avevano cessato di celebrare il Rito Quiescente del Calibano Prostatico Sordo (v.), e quindi furono cancellati dal Libro del Gotha (v.). Il tutto è raccolto in una Cronaca con la cura editoriale dei Menestelli Infecondi dell’Archivio Cataplasmatico di Cagnano Varano. Il Tempio fu quindi giudicato apocrifo fino al 2027, anno in cui i i Plagiari Apostati di Rivisondoli sono stati riammessi nel Gotha Tempio dei Testimoni del Miracolo Legittimo di Mondovì Nel 1786 a Mondovì un feroce sodomita inconsulto venne colpito nel culo da uno strale provenuto dall’Empireo. Tutti lo giudicarono il fatto molto opportuno e il fenomeno venne difinito il Miracolo Legittimo. Coloro che vi assistettero formarono la Congregazione dei Testimoni del Miracolo Legittimo di Mondovì. Nel 1788 essi innalzarono un Tempio in onore del Miracolo. Sulla cupola, brillava l’effigie di uno sfintere esploso 178
da un fulmine. Successivamente venne a formarsi una setta di vaticinanti che nella penombra auspicavano il ritorno dello strale (che alcuni paragonarono al Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto, v.) e vennero chiamati Visionari Chiaroscurali del Tempio dei Testimoni del Miracolo Legittimo di Mondovì Tempio Ipogeo dei Cardellini Mitridatizzati di Milano Il primo caso di Mitridazione dei Cardellini risale al 1332, quando Fratelli Crisopatici dell’Obelisco Vegano Telescopico di Bussoleno sottoposero i Cardellini ad un processo o stato di relativa refrattarietà, progressivamente acquisita, verso una la sostanza tossica che inglobava i nuclei energetici come una specie di pellicola coscenziale. Nel 1267 venne edificato nei sotterranei di Milano, in zona Piazza Missori, il Tempio Ipogeo dei Cardellini Mitridatizzati di Milano per onorare il sacrificio di diverse centinaia di Cardellini periti durante i primi tentativi di mitridatizzazione. Transumanza Melliflua di Fossombrone (v. Sacro Prodromo della Transumanza Melliflua di Fossombrone) Trattato dei Diverticoli E’ un documento inserito nel 2024 nel Recovery Fund per il rilancio della politica monetaria delle Istituzioni Interstiziali del Coito Ininterrotto. Il Trattato prevedeva l’estrusione forzata per via mesmerica di subsustanze anali, vaginali e prepuziali in genere al fine di rivitalizzare la forza carnale del coito in un clima sociale assai volto al puritanesimo.
Trofeo dei Miasmi Esotici Guidardone di una antica giostra cavalleresca disputata tra i Druidi Alieni e i Saltafossi Martoriati della Sacra Purga di Forte Richelieu La vittoria arrise ai Saltafossi Martoriati, ma prima che potessero alfine ritirare il Trofeo dei Miasmi Esotici che giaceva nelle latebre del Castello di San Ravano nel Torbido trascorsero ben tre secoli. Il Castello di San Ravano nel Torbido era il quartier generale dei Peripatetici Plutocrati della Carne Ululante di Gressoney la Trinité. Essi si erano impossessati del T. dei Miasmi durante una razzìa e una scorribanda nelle contrade dei Saltafossi. La restituzione fu resa possibile per il fatto che ai Piani d’invrea vi era la Centrale degli Alieni Massoni della Piramide Fluttuante che minacciarono i Peripatetici di irrorarli con il Flegma Asturiano (v.) Trono di Scapece & Scintilla dei Biscazzieri Brevilinei Giolly “Bimbo” Scapece e Tirso Scintilla erano due infiltrati della Malavita Organizzata che volevano trarre auspici dal traffico illegale. Vennero però conquistati dall’Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi (v.) e decisero di fare il doppio gioco, poi non potendo più reggere, passanono al triplo gioco. Cioè agivano come spie per conto di coloro che avrebbero dovuto spiare. Ma ormai avevano aderito al Rito Quiescente del Calibano Prostatico Sordo (v.) e questo proibì loro di proseguire la ricerca di reliquie inconsulte del fall-out mesmerico che si verificò dopo lo scisma tra l’Erpice di Sostene (v.) e il Calice di Oloferne (v.). Divenuti santi, fu loro dedicato l’Altare ma essi non rinnegarono le loro origini malavitose e radunarono bel 179
1500 nani dediti al gioco d’azzardo coi quali fondarono la setta dei Biscazzieri Brevilinei (inglobata successivamente dall’Erpice di Sostene). Triade Basculante di Codigoro La sera del 6 settembre 1768, nel centro della città di Codigoro, tre ubriachi saltarono in piedi su una fontana. Data la loro instabilità dovuta all’uso di bevande alcoliche, essi vi caddero dentro e furono estratti dagli abitanti. Credendosi in punto di morte, mentre venivano salvati, rivelarono per gratitudine i Segreti deviati dall’Araba Fenice, il mitico uccello che agiva al servizio delle società segrete come i Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli che volevano impossessarsi delle Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore (v.). Ma il segreto non era completo: gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (v.), origine e fine del Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia (v.). Dopo questa ferale notizia i Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli si erano autoassolti dall’accusa della mercificazione abiurante delle Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore. Avevano appreso la procedura al corso delle Abbattitrici Stantie del Circolo della Bottarega Evanescente di San Salvatore. Tutto questo si rivelò falso, ma siccome gli ubriachi erano stati convincenti ove restarono i loro bicchieri fu edificata la Triade Basculante di Codigoro, detenuta come simbolo di audacia dei Tre Rettori che ogni anno venivano scelti per vaticinare sul futuro del del Culo Ieratico di Focilide.
Triade Eretica degli Onanisti Diabetici di Retorbido A causa di un Campo Energetico Subliminale, nella località di Retorbido (Pv) nel 1678 avvenne un’inversione termosessuale tale per cui gli uomini dediti alla masturbazione , anziché incorrere nella normale perdita della vista associata all’onanismo, essi facevano registrare un aumento della glicemia. Ciò poteva avvenire in virtù del Plasma Astro-boreale presente nelle antiche sorgenti magmatiche dell’Oltrepò Pavese. Il gruppo di Onanisti Diabetici si autoproclamò portatore del Serpente Piumato del Golgota, ed essendo assolutamente dissidente rispetto all’Opera dei Quattro Fuochi, nominò a rappresentarlo una Triade Eretica. I tre rappresentati venivano scelti ogni cinque anni tra coloro che facevano registrare i livelli più alti di glicemia. Trifide Cornuto di Saturnia Secondo Dionigi di Alicarnasso la città di Saturnia fu fondata dai Pelasgi. Durante il periodo romano, il borgo seguì le sorti di Vulci, fino a che nella metà del III secolo a.C., dopo la conquista del territorio vulcese da parte di Roma nel 280 a.C., Saturnia fu elevata a sede amministrativa e prefettura, e poi a colonia nel 183 a.C.. Invasa dai Goti nel 411 e poi dai Longobardi nel 570, per la città iniziò nel VI secolo un lungo periodo di decadenza. Citata in un privilegio di Clemente III nel 1188, vi è attestato un castello, una chiesa plebana e le terme già frequentate. Governata dai conti Aldobrandeschi – per un breve periodo concessa ai conti di Tintinnano – venne poi contesa da Orvieto e da Siena, 180
finché nel 1299 la città finì distrutta dai senesi durante un attacco contro Margherita Aldobrandeschi. Nel corso del XIV secolo ne presero possesso gli orvietani, poi i Baschi di Montemerano e infine gli Orsini di Pitigliano. Nel 1410 Saturnia fu definitivamente conquistata da Siena, rimanendo assoggettata alla città del palio fino al 1593, quando i Medici la infeudarono al marchese Ximenes d’Aragona che vi fece trasportare il Verme Fosforescente del Monte Fasce. Nonostante la presenza del Verme, che giaceva silenzioso in una vasca termale, il borgo rimase a lungo in abbandono e scarsamente popolato durante i secoli XVII e XVIII, finché alla fine del XIX il Verme fu riportato sulle alture di Genova dalle Diatomee Ridondanti del Sarcofago Adamantino di Mulinetti. Ma prima di abbandonare la zona termale del borgo di Saturnia vi lasciò in ricordo il Trifide Cornuto, un simulacro totemico dell’Energia Nucleare Tantalica (v.) che divenne il principale oggetto di venerazione situato nella Maremma.
U Uretra Siderale Speciale Uretra in materiale sconosciuto proveniente dal Cosmo e raccolta dai Castratori Tardivi di Biarritz. In seguito al ritrovamento essi bloccarono il Flusso Ermeneutico della Scaturigine Plutocratica emanata dal Circolo “il Virgulto Fossile” di Cicagna, consueta fonte di approvvigionamento di Energia Crepuscolare dei paesi
cosiddetti frugali, implicati in varie relazioni coi Ripetitori Ciclici del Sacro Stigma dell’Uretra Siderale, considerata all’epoca questione della massima importanza per la versione della castrazione cosmica degli accadimenti aggregativi dei vari gruppi. Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi. Corrente teorica che coinvolse migliaia di persone nell’ottobre del 2020, quando gran parte dei mass media informativi temevano la censura degli Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi. Superati gli scogli furono pubblicate molte verità nascoste, molte delle quali vennero fatte emergere grazie alla rivelazione del Sesto segreto di Fatima in relazione al Mitico Perineo di Crimea. Un giorno un rappresentante dei Pontefici Libertini inventò un presunto complotto degli Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi, affermando che si sarebbero alleati con i Guastatori Fradici dell’Obelisco Cristo-elefantino di Spotorno per insidiare e far cadere in cattiva luce i Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio. Naturalmente i Mutilatori andarono subito a Spotorno a chieder ragione ai Guastatori Fradici dell’Obelisco Cristoelefantino della loro ostilità. E fecero la stessa cosa anche con gli Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta. Ma questi due gruppi erano stati ingannati da un messaggio inviato da un rappresentante dei Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo, che si dichiarava loro amico e li avvertiva circa una probabile spedizione punitiva messa in atto dai Mutilatori Prepuziali. La strategia 181
ebbe l’effetto desiderato: i Guastatori Fradici e gli Sculacciatori Fedifraghi furono praticamente annientati. Rimasero solo sette membri, che i Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi accolsero nelle loro fila, essendosi sempre mostrati loro amici ed essendo invece i patrocinatori della loro catastrofe. Con la dominanza dei Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi l’Utopia Iconoclasta fu relegata a vana ipotesi teorica. V Vascello Mitocondriale di Foligno Nell’uomo il DNA mitocondriale conta di 16569 paia di basi e 37 geni (che codificano per 13 polipeptidi sintetizzati dal ribosoma mitocondriale, 22 tRNA e 2 rRNA), coinvolti nella produzione di proteine necessarie alla respirazione cellulare. La densità genica, il numero di geni codificanti per proteine nel DNA mitocondriale, è di 784,59. Nel Vascello invece il DNA mitocondriale conta meno di 8000 basi e 21 geni (che codificano 1 solo polipeptide e circa l’80% delle Forze Occulte dell’Energia Spaziale contenuta nel Mare). La densità genica, il numero di geni codificanti per proteine nel DNA mitocondriale, è di 131,26. Ecco perché a Foligno fu costruito un Vascello in legno di banano, le cui proprietà fossero al vertice dell’Inversione Cosmica; purtroppo la Plutocrazia Fulginate oppose continuamente questioni burocratiche che ne ridussero il funzionamento. Dal 1664 il V. Mitocondriale è appannaggio dei Tetrarchi Altalenanti.
Vaticinio Infernale della Vergine Pagana La Vergine Pagana, una antesignana della SS.ma Maria nel mondo delle religioni arcaiche, è paragonabile alla dea Iside, altrimenti detta Astarte. Si tratta in realtà di una trasmutazione animica di una entità astrale facente parte del Mistero del Serpente Piumato del Golgota nella specifica rivelazione che si ebbe a Vercelli nel XV secolo. Il Vaticinio perconizzava il dissolvimento delle Aggregazioni e i loro suddividersi in due grandi entità contrapposte, fatto che effettivamente si verificò con la polarità tra l’Erpice di Sostene e il Calice di Oloferne. i Sacripanti Vergini del Feticcio Crepuscolare degli Albini aiutati dai Cicisbei Fradici del Vortice Obeso di Vignole Borbera riuscirono però a salvare le varie aggregazioni disperse dal Vaticinio Infernale della Vergine Pagana di Vercelli. Quando la Dieta dei Sarti Circospetti Ultronei dell’Eloderma Verecondo di Murta non seppe imporsi sui Cortigiani Infanti di Tolemaide & Pratorondanino e, soccombendo, lasciò indifeso il Bidone di Capitan Miki e dei Buddisti Architetti del Trono del Drudo Molisano. La gente vagheggiava ancora dei bei tempi dei Sacripanti Vergini del Feticcio Crepuscolare degli Albini, ma volendo essere realisti dovettero ringraziare l’arrivo dei Cicisbei Fradici del Vortice Obeso di Vignole Borbera a salvare le varie aggregazioni disperse dal Vaticinio Infernale della Vergine Pagana di Vercelli. Dopo il Simposio Universale, Il Vaticinio Infernale della Vergine Pagana di Vercelli e la Sagra del Pane Cosmico e della Simonia Inconsulta vennero ridotti a semplici festività come Ognissanti o Carnevale.
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Velacro Ambiguo di Senofonte Senofonte, figlio di Grillo di Erchia, fu uno storico e mercenario ateniese vissuto tra il 425 e il 355 a.C. circa). Fu scrittore poligrafo e di lui ci sono pervenute tutte le opere complete, una circostanza che ha fatto di Senofonte una delle fonti maggiori per la conoscenza dei suoi tempi. Quando le Opere di Senofonte vennero scoperte dalle Amazzoni Blateranti del Mulo Euristico di Roncisvalle, i Sarchiatori Urlanti del Culto Prodromico di Santa Invereconda Meretrice di via Fea decisero di apporre un Velacro realizzato con Plasma Astro-boreale che rendesse mutevoli e inaffidabili le parole di Senofonte. L’intento vero era quello di poter cancelare dalle Opere di Senofonte qualsiasi riferimento agli Alieni Galeotti, arcani personaggi immolati al culto di Odino e incarcerati dai Quacqueri Eremiti dell’Energia Nucleare Tantalica (v.) che li rilasciarono solo nel 2041. Verme Fosforescente del Monte Fasce Nel 1881 sulle alture di Genova venne rinvenuto un verme fosforescente della lunghezza di oltre due metri. Il fenomeno fu giudicato “medianico” e furono per questo interpellati tre gruppi: le Diatomee Ridondanti del Sarcofago Adamantino di Mulinetti, le Naiadi Enfatiche del Tabernacolo delle Ninfe Costituzionali e gli Alternatori Evanescenti del Padiglione del Castigo Posturale di Bainsizza. Messo sotto tortura, il verme dopo circa un mese di vessazioni di decise a rivelare il Segreto di Bismuto (v.) e buona parte dei Segreti Autarchici del Cosmo Ridotto (v.)
Vessillo Alabastrino di Bavastrelli Verso la metà del secoli XVI un’insegna della cavalleria legionaria di enormi dimensioni e dalla trasparenza alabastrina si assunse in cielo emergendo dal lago del Brugneto e divenendo anche insegna e denominazione dei reparti di veterani dei Transumanti Solstiziali del Supplizio Alienante di Quercianella trattenuti in servizio. Gli Alesatori Balenghi Invetriati custodivano la Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo (v.), origine e fine del Culo Ieratico di Focilide (v.) e del Nano Atropico di Fenicia (v). Dopo questa ferale notizia i Tedofori Latitanti che erano stati posti a custodia del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli si dispensarono dall’accusa della mercificazione abiurante delle Reliquie Ancestrali Neurolettiche di Fluminimaggiore. Avevano appreso la procedura al corso delle Abbattitrici Stantie del Circolo della Bottarega Evanescente di San Salvatore.Grazie all’efficacia delle prove esibite e dato il grande interesse del Vessillo, i Tedofori furono ristabiliti alla custodia, con la condizione che il Vessillo Alabastrino divenisse di pubblico dominio.
Virgulto Oligofrenico dei Ciambellani Irsuti di Ferrada di Moconesi. Domenica 8 giugno 2024 alle 10 e trenta dopo il solito rito di saluto alla merda, ebbe luogo la riunione dei gruppi dei Sodomiti Atavici del Cane Fascista di Davagna e degli Adoratori del Culo Sinergico di Murta. Il fatto, di per sè straordinario, viene messo in relazione con la realizzazione del Virgulto Oligofrenico dei Ciambellani Irsuti di Ferrada di Moconesi. Si trattava di un Virgulto Eterarchico, di Ispirazione Falangista e Gagliardista ma non va dimenticato che tutto ciò era ampiamente influenzato dall’azione “ideologica” dei Palafrenieri Oligospermatici della Poubelle Gazeuse di Daumesnil. Il successo dell’opera, che divenne subito oggetto di culto, fu ottenuto anche grazie agli Estirpatori Emorroidali del Sentiero della Redenzione Puberale del Culo Esploso, i quali verificarono l’agibilità della merda per il ritardo della situazione di incongruità del Perineo Dorato di Bagattelle.
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APPENDICE 2
IL LIBRO DEL GOTHA Elenco Generale di tutte le Aggregazioni citate (in ordine di enunciazione nel testo)
(Dall’archivio 1) Azzeratori Improvvidi della Congregazione Prodiga dei Delegati del Congresso Mondiale Buddisti Agnostici di ispirazione afro-esistenziale e latino-aliena Monaci Stregoni Extraterrestri Teosofi della Terza reincarnazione del Panchen Lama degli Ufo Nudisti Vampiri Vikinghi Migranti Sacerdoti Druidi della Tavola Smeraldina degli Assiro-Babilonesi Dissidenti Distratti del Tulipano Catarifrangente di Voghera Frati Cappuccini Senza Schiuma Nemici Viscerali del Crocifisso Pagano insediatisi ad Avignone Sacerdoti Esoterici del Rerzo Reich Quacqueri Eremiti dell’Energia Nucleare Tantalica Oracoli Fallaci degli Oscuratori dei Sacramenti del Corno Pagano della Chiesa Blasfema di Manchester United Setta dei Maghi del Teschio nota come
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Setta dei Torturatori del Sacro Marmo della Tomba Esplosa dei Sette Saggi dei Servizi Segreti Deviati Porci Scettici Idolatri delle Tribù dei Protezionisti di Athaualpa Alieni Galeotti, arcani personaggi immolati al culto di Odino Nababbi Profughi della Croce di Biserta Etruschi Incantatori di Serpenti Cacciatori Atei di Perle Cornute delle Egadi Vampiri Naturisti del Canto Siderale dalle persecuzioni dei Conquistadores Alieni Massoneria Equipollente dei Fratelli di Giobbe Faraoni delle Steppe Zeno Colò e Dea Kalì Druidi Caucasici di Alessandropoli Baccanti Sataniste Adoratrici dell’Umanoide Selvaggio (Dall’Archivio 2, faldone I) Sculacciatori Fedifraghi dell’Utopia Iconoclasta di Ferrada di Moconesi Scoreggiatori Vernacolari del Culto Ermeneutico del Tripudio Gastrico di Saint Remy Martin Scortese Mutilatori Prepuziali della Falange Onanista di Roncobilaccio Rito dell’Enfiteusi Arcadica del Culo Marcio Catari Onanisti di Massaciuccoli Mistificatori Tetraplegici del Rito Abbreviato di Rapallo Segaioli Divorziati di Gradara Iconoclasti Ciclotimici di Forte Richelieu Circolo delle Meretrici Diafane di Taliedo Vestali Ipocondriache del Tempietto Sanitario delle Fascine Autoestinguenti Dirimpettai del Prepuzio Miserabile del Gotha Confraternita dei Salumieri Rituali Iridescenti Enucleatori Prepuziali della Scaturigine Plutocratica di San Cane Monolito Bustrofedico dei Castratori Coprofagi di via San Bartolomeo degli Armeni Fratelli Crisopatici dell’Obelisco Vegano Telescopico di Bussoleno Vestali Ordaliche dette anche Erinni Lanciatrici Escrementizie Resecatori Interstiziali di Sasso Marconi 186
Fratelli Eviratori Multipli del Culo Sovranista Aliquota di Bussolengo e Cipro Costipatori Indigenti della Cappella delle Tribolazioni Trasversali di Retezzo Cammellieri Anacreontici di Falconara Marittima Sodomiti Genuflessi di Ospedaletti Porcelli Autarchici di Borzoli Mare Castratori Tardivi di Biarritz Sacro Stigma dell’Uretra Siderale Bestemmiatori Onanisti di Oregina Disidratatori Genuflessi del Giardino delle Sorelle Miasmatiche di Codroipo Trifidi Mesmerici del Forcipe Cornuto Adoratori del Bitume di Pontecurone e delle Reliquie di San Fecaloma di Cirene Pletora dei Coprofagi di Badolato Coprofagi Ipermetropi di Badolato del Diverticolo Fluorescente di St.Didier Trafugatore Imbelle delle Reliquie di Salame della Confraternita degli Inculatori Impotenti dello Scisma Confessionale della Rumenta Fermentata di Guantanamo Sodomiti Atavici del Cane Fascista di Davagna Adoratori del Culo Sinergico di Murta Ciambellani Irsuti di Ferrada di Moconesi Palafrenieri Oligospermatici della Poubelle Gazeuse di Daumesnil Estirpatori Emorroidali del Sentiero della Redenzione Puberale del Culo Esploso Fornicatori Scspestrati di Montmorency e del Rigurgito Sacro di Bastille Contributo video: Spadari Onirici della Valle degli Ercoboloidi Umettanti Mesmerizeurs Ataviques de l’Obéissance du Galouche Catalectique des Côtes de la Grande Trombe des Oplites Besugues de Massaciuccoli 187
Guastatori Fradici dell’Obelisco Cristo-elefantino di Spotorno Biblioteca Clandestina dei Priori Anacreontici di Garaventa Amuleto Bustrofedico dei Lanzichenecchi Claustrofobici di Orbetello Tempio del Prepuzio Ungulato Nudisti Oligofrenici di Cairo Montenotte Porziuncola dei Pirati Blesi di Malvito Crapuloni Misogini di San Tauro Geometri Tantrici di Avigliana Ingrugniti Ordalici del Sacro Sintagma di Montoggio Masturbati Inestinti di San Desiderio Segaioli di Avegno Insalatari Oligofrenici Sbranatori Critici di Cisiano Dirimpettai Frontalieri del Tormiento di Arturo Occitani Promiscui di Entracque Norcini Esibizionisti di Bolgheri Tornitrici Plessosolari di Sant’Apollinare in Culo Mutilatori Tetragoni di Ajaccio Timonieri dello Sperma di Gaeta Sbranatori Critici di Cisiano Naiadi-Civetta della Galleria Apotropaica degli Sbranatori Critici di Cisiano Questuanti Apolidi Erinni Fotovoltaiche Negatori Interstiziali dell’Erpice Maliardo Fustigatori Iperbolici di Monza Sacro Prodromo della Transumanza Melliflua di Fossombrone Mutilatori Reciproci del Rito di Formaldeide Mantecatrici Botaniche Autoestinguenti dell’Obbedienza della Costipazione Attinica di Case Cornua Alabardieri dal Culo Scarlatto Tabernacolo della Riforma Arimanica del Miracolo Anale Eredi Isopropilici di Lord Bifhc Zibacchi Atriali di Brandogneuna Rettiliani Lagunari del Trifide Scalzo Tetragoni Eresiarchi di san Cosma & Damiano & Cirillo Mirtillofagi Scapestrati di Claviere 188
Ricettatori-Falena Fedifraghi Dissenterici del Preludio Ancestrale di Malta Massacratori Georgofili del Piloro Mesmerico di San Candelo Tatuatrici Tardive di Pozzolatico Buzzurri Amanuensi Antelucani di Bordighera Tortai Efebi Kardinal di Stoccarda Turlupinatori Endosferici di Ajaccio Meteorite Gelatinoso del Quinto Reich Ossessi Astemi Sodomiti Simoniaci del Culo Sorgente Troie Dolomitiche Parboiled di Monte Caucaso. I Palafrenieri Magmatici dell’Accademia Lateranense del Bosforo Perineali Audaci di Orbetello Linguacciuti Prodromici del Cosmo Autarchico Lanzichenecchi Urlanti di San Cosimo d’Adda Oligofrenici Eiaculanti del Santuario del Bambin di Praga di Arenzano Reliquia Inguinale del Dildo Eufemistico di San Pancrazio Emulatori Necrofagi Irridenti di Chamarel Mistificatori Cacofonici del rito di Santa Testa di Catania Invertitori Fradici di Basaluzzo Esitatori Ambigui di Polesello Asinai Mendaci del Tabernacolo Cremisi di Villa Simius. Talismano Eliotropico dei Negatori del Muggine Onanisti Diabetici di Retorbido. Temerari Puzzolenti di Tiglieto Naiadi Costipatrici del Coccige di San Perizoma Opliti Frangipane del Trono della Virago Mansueta di Bligny Succubi Immaturi di Monroe Cenerentole Caprine Osteggianti della Chiesa Brutalista di Caorso Dirimpettaje Attonite dell’Efebo-Automa del Sepolcro Tradizionale di Giarre Tempio Ipogeo dei Cardellini Mitridatizzati di Milano Gitanti Fotofobi del Parco della Misericordia del Cordone di Lucca Dissacratori Melliflui dell’Erpice Perentorio di Mombaruzzo Confraternita degli Uccellatori Artificiali del Manicotto di Alessandropoli Linotipisti Disorientati del sacro Tampone di San Culberto di Bossea Autisti Uccellatori del Torchio di Cirene 189
Lega dei Tabernacoli Tubulari di Olbicella e dintorni Ermafrodito Cinereo del Culto dell’Ippocampo Vinilico della Foce Siderofagi Lagunari dell’Esofago Perlescente di Ponte di Legno Oratorio dei Curricolari Fermentati della Sacra Vaporigine di Pallanza Affabulatori Interstiziali di Busto Arsizio Cavalieri della Mammella Tentacolare di Turandot Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco Vituperatori Olistici del Coccige di John Lennon Dolenti dell’Arcolaio Travalicante di Jeff Beck delle Cinque Terre Lebbrosi Giocondi della Faida delle Postine di Berillio. Inculatori Autarchici del Cerchio di Arenaria di Noventa Vicentina Succhiatrici Sussiegose del Budello Frastornato di Avolasca Confortatori Scismatici della Rotella Equidistante di Trisobbio Occultatori Ossimorici del Vello Surretizio di Saint Sulpice Colonscopiste Bamboccianti della Teca dei Ciclisti Clisterofili di Gubbio Contadinelle Olografe Vegetariane dell’Arca dei Vampiri Logopediste Erpetiche del Chiasmo Soffice di Villar Perosa Flegma Autarchico di Santa Elefanta del Pompinio Crisalidi Giureconsulte del Nirvana di Spinetta Marengo Fantasisti Mortificati dello Scopettone d’Oro di Laigueglia Dame di Acciaio dei Fuorvianti Antelucani del Bandoneon di Garbagna Ruota dei Balenieri Merciai Colleganza dei Gorgogliatori delle Piste Ciclabili Falange dei Biscazzieri Brevilinei del Trono di Scapece & Scintilla Diafani del Balaton Coro del Tesoro di Polly la Ladra Cafra Vogatori Disumani del Cercine di Via Panigalli Maturatori Diagonali del Corimbo di Amaranto di Cava Manara Trismegisti Cardanici Azzurri del Pavimento degli Ottolenghi
(Dall’Archivio 2, faldone II) Ostracisti Millesimati della Mutua Carbonara des Boscayolis et Bracconerys Amuleto Ancestrale del Paralipomeno Asessuato di Casale Monferrato 190
Mietitrici Apostate della Pagoda del Cane Bifido di Tarragona Allegri Frombolieri Simoniaci della Teca del Babbuino Agnostico di Molo Borbera Prelati Mendaci dello Scilinguagnolo Improvvido di Brema Visionari Chiaroscurali del Tempio dei Testimoni del Miracolo Legittimo di Mondovì Diatomee Ridondanti del Sarcofago Adamantino di Mulinetti Naiadi Enfatiche del Tabernacolo delle Ninfe Costituzionali Alternatori Evanescenti del Padiglione del Castigo Posturale di Bainsizza Costellatori Bistrattati del Perigeo Blasfemo di San Nazaro dei Burgundi Nereidi Isostatiche del Vestibolo Atopico di Ovada Peripatetiche Operose dei Serpenti Ciechi di Cerveteri Corporazione della Bretella Eutettica Caporioni Nostalgici del Bradipo di Lerca Inginocchiate Feraci del Grande Coltivatore di Torre Ratti Coatti Svampiti di Trani Re Magi Obliterati della Cloaca di San Gargiulo Raggio Mesmerico della Dea-Medusa di Cogoleto Dementi Igienici del Catino del Molosso Letargico di Alluvioni Cambiò Palafrenieri Ontologici del Cocchio Eburneo di Busalla Dissacratori Temerari del Pendolo di Nichelino Domatori Blasfemi del Serpente Piumato di Ronco Scrivia Facchini Glabri della Spelonca della Scolopendra Pelvica di Oregina Brasatrici Immateriali del Corno di Scipio Lemuri-Falena della Diocesi degli Impiccati Globulari di Mura degli Angeli Educande Bistrate della Pelvi Eufemistica di Sant’Ilario Nani Camaleontici Orgiastici del Canone del Topo Toroidale di Vestigné Druidi Postmoderni del Falsopiano Tixotropico di Piampaludo Meganoidi Triforcuti del Rito Aconfessionale di Ceranesi Treppiedi Filiformi della Divisione Dispari di Chivasso Conclave dei Transumanti Gourmet di Bosio Drappello dei Ginnasti Vernacolari di Lerma Sarchiatori Agnostici del Porcello d’oro di Alice Belcolle Monatti Claustrofobici del Maniero Fermentato dei Piani d’Invrea Trebbiatori Apostati della Declinazione Concussa di Algeri Negazionisti Masturbati della Martora Volante di Capo Noli 191
Eresiarchi del Sifone delle Tribadi Evanescenti del Muro del Pianto Pescatori Bocciofili Cistercensi Suore Meschine Molecolari di Struppa Culattoni Androidi della Zampa Oracolare di Ospedaletti Sacripanti Orgonici del Vituperio Tabernacolare di Porto Pidocchio Debosciati Emostatici della Quinta Stagione Plutocratica di Manesseno Cardatori Anali del Segreto di Bismuto Scoreggiatori Estroversi del Tripudio Gastrico di Weilburg Protocolli dei Barcajoli Tumescenti della Casa dell’Ippopotamo Sacrilego di Bulgarograsso Biscazzieri Sordomuti dell’Ordine dei Rapitori Ermetici di Salamanca Paravestali Accumulatrici dell’Obbedienza del Colon Traverso e del Buccine Bilderberg Trasmigranti Mutageni del Culo-Ossesso di Gerico Alesatori Balenghi Invetriati Parola Chiave della Sottorazza Autoincensante del Bosco Imeneo Culo Ieratico di Focilide e del Nano Atropico di Fenicia Tedofori Latitanti del Vessillo Alabastrino di Bavastrelli Abbattitrici Stantie del Circolo della Bottarega Evanescente di San Salvatore Interpolatori Giureconsulti della Vidimazione Autunnale di Triora Transfughi Strabici della val d’Ayas Probiviri Esibizionisti del Divertimento Lombo-Sacrale di Torre del Lago Puccini Saltafossi Martoriati della Sacra Purga di Forte Richelieu Peripatetici Plutocrati della Carne Ululante di Gressoney la Trinité Gruppo del Giogo Anale Trivulzio Salmo delle Negre Bresciane del Femore Flemmatico Cesellatori-Istoriatori Autarchici della Vertigine Sussidiaria di Lerca Bandoleri Costipati dell’Obice Neutro di Arenzano Centrale degli Alieni Massoni della Piramide Fluttuante Ossidati Messianici del Tridente Assiro-Babilonese Limitrofi Intuitivi della Triade Basculante di Codigoro Maturatori Seriali del Pugnale di Alabastro Sacripanti Elusivi Del Tabernacolo Blasfemo di Serra Riccò Astrolabi Cistercensi del Sestante Tabarchino di Cerreto Grue Triade Caucasica del Velacro Ambiguo di Senofonte 192
Tricotillomaniaci Indecifrabili del Tedoforo Strabico di Barletta Cataletti Sismici dell’Oltraggio Magnetico di Lubijana Ormeggiatori Astemi della Bitta di Molibdeno Confederazione dei Palafrenieri Sublimati del Rito Uraniano del Pulviscolo Ancestrale dei Druidi Intimoriti dal Pulviscolo Stesso Guardoni Ermeneutici della Cuffia di Santa Maliarda di Carasco Osteggiatori Miagolanti delle Sette Fontane Ataviche Minatori Leopardati Crapuloni del Taumatropio di Monte Leco Giansenisti Lebbrosi del Favonio Fruttifero Isolatori Idropici della Pantofola Teresiana delle Coturnici Multiple di Crotone Tetrarchi Altalenanti del Vascello Mitocondriale di Foligno Remora Univoca della Sorellanza di Budrio Stragisti Idrofobi dell’Alabarda Chiropratica di Visone Puericultori Inclementi di D’Artagnan e della Camera Iperbarica di Carrosio Critici Malmostosi dell’Eccepire Pretestuoso di Sant’Apollo Atomisti-Avvelenatori Strabici del Sotterraneo della Pojana Spiritista di Malcesine Riesumatori Iconoclasti del Samovar Radiante Tumefattori Ambivalenti dell’Esagramma Putrido di Masone Traditori Turlupinati dello Sterno di San Dromedario Alpinisti Eccentrici del Palinsesto Travalicante di Budrio Indecifratori del Tedoforo Strabico di Barletta Maramaldi Vaticinanti dell’Ossiuro Gigante di Perpignan Vespasiane Truculente del Trifide Cornuto di Saturnia Tiberiadi Sacrificali del Pozzo Ridondante delle Vergini Apotropaiche di Bosio Vestali Epigrammatiche del Vaticinio Espansivo di Mitilene Ossesse Clitoridee del Manipolo Vibrante di San Rocco Pentadattili Oracolari del Plesso Mercuriale di Tribogna Manutengoli Circoncisi dello Scettro Telescopico di Chioggia Fantesche Allertate dell’Ernia Meticolosa di Cocconato d’Asti Martellatori Gassosi della Forma Disarmonica del Tempio dei Plagiari Apostati di Rivisondoli Rito Quiescente del Calibano Prostatico Sordo 193
Menestrelli Infecondi dell’Archivio Cataplasmatico di Cagnano Varano Teosofi Conturbanti Eclettici del Sacrificio del Troubadour Maligno della Cantabria Antroposofi Masturbanti Erpetici del Dentifricio del Trombator Macigno della Calabria (non accreditati) Leucomantidi Burine del Capro di Tessaglia Calligrafi Organolettici della Pecora di Pegamoide di Bevagna Giuslavoristi Prodromici della Vessazione Limitrofa di Tessaglia Bisognosi Omeostatici del Culto Ipocrita della Folgore Succedanea di Cogoleto Mascalzone Beanti Blefaritiche della Terra della Salamandra Leporina di Caorso Arca del Callo Putrescente dei Mastini Legiferanti Georgofili Delatori delle Contrade del Sillogismo Marmoreo di Pescarenico Levrieri Acrostici del Cratere Idrofobo di Malvito Forcaioli Telepatici del Rito Magniloquente della Prassi Policentrica dei Magiari Offesi Dieta dei Sarti Circospetti Ultronei dell’Eloderma Verecondo di Murta Cortigiani Infanti di Tolemaide & Pratorondanino Bidone di Capitan Miki e dei Buddisti Architetti del Trono del Druido Molisano Sacripanti Vergini del Feticcio Crepuscolare degli Albini Cicisbei Fradici del Vortice Obeso di Vignole Borbera Malcontenti Atrofici del Lichene Recalcitrante di CiriÊ e del Rito Corroborante del Bolide Assolutista di Stabia Sbandieratori Tetraplegici Ossequiosi del Fallo di Zaffiro di Montelupocapraia Cascamorti Rettificati della Silfide Omertosa di Dobbiaco
(Archivio 3) Torpedini Rigenerate del Sifone Endogeno della Val Trebbia Taumaturghe Ippiche del Forcipe degli Anacoreti della Ghiandola Pineale di Struppa 194
Sicofanti Aerodinamici Costruttivisti del Caprone Ginnico di Fiesole Pusillanimi Gerontofili dello Spazio Anonimo della Purga Sacra di Canelli Bistrattati Preponderanti della Diatriba Spaziotemporale di Valmacca Cerimonieri Desolati del Podio di Salamanca Dissidenti Pleonastici del Codice Fallace di Pitigliano Chierici Vibranti dell’Arco Voltaico di Voltaggio Chierici Tellurici del Potenziale Magnetico di Sassello Emblema Deviante dei Resuscitati Ciechi di Sant’Agata Fossili Morsicatori Colpevolizzanti dell’Imene Cosmica di Santa Caterina Cirnechi Profetici dell’Omega Autoestinguente di Pontecurone Castrati Pantagruelici della Pergamena di Guttaperca di Vigevano Un inedito di Thomas Mann: Tonio Kruger e l’Esecrabile Culo Transumanti Solstiziali del Supplizio Alienante di Quercianella Maturatori Pentiti del Silos Vibrante dei Dardanelli Fedifraghi Meticolosi del Codice Avviluppato di Gioia Tauro Intorbidatori Costernati dei Sestanti Acquiescenti della Lunigiana Le Artificiere Pornografiche Devote al Dildo Didattico del Falso Demetrio di Bassignana Espansori Cronici del Substrato Orfico di Vigiù Ammaestratori Indomiti della Furia Vescovile di Castelnuovo Magra Mistificatori Influenti dal Candelabro Ingiustificato di Borgio Varazze Intercettatori Insipienti della Mitraglia Birichina degli Incoscienti Voluttuari di Sturla Eroine Feraci della Monade Fagocitante di Aix-en-Provence Donnaioli Ascensoristi del Cratere Moderno di Monopoli Fantaccine Quantistiche dell’Alpe dei Cani Stabilizzati di Bedonia Cardatori Notarili Astemi del Comprensorio della Fienagione Aleatoria di Misurata Dolmen Flamboyant della Biscroma del Turibolo di Campoligure Ciechi Rossi della Fistola Flemmatica del Cestello dei Martinitt di Busto Arsizio Decantatrici Vulcanizzate del Fluido Omeostatico di Rosignano Solvay Compagine delle Giovani Ostatrici Latifondiste del Sacro Globo di Lutero Omphalo Mordace della Brenva 195
Circolo Pifferai Esantematici del Varano di Comago Medusa Magnetica di Oloferne Giureconsulti Depistanti dell’Opale Gelatinoso di Senigallia Allodole Adombranti del Cunicolo Euclideo del Roero Guanciale Patristico del Miracolo Scaramantico di Roncobilaccio Circoncisori Ammansiti del Terzo Raggio Giroscopico dei Lancieri Sincretici del Perno Accidentale di Piampaludo Tiranni Dolicocefali del Tranello Infatuante di Fiascherino Peripatetiche Gesticolanti dei Sette Cardini Eliotropici di Sarzana Coatti Resilienti del Paradosso Ciclico di Casatisma Intabarrati Molesti dell’Alligatore Bolognese di San Porfirio Dolorose Granitiche dell’Oca Flemmatica di Campi Bisenzio Monatti Recalcitranti dello Sciacallo Rampante di Cairo Montenotte Tumefattori Àntistatici dei Tre Vomeri del Cocchio Murmure di Ancona Orinale Eburneo di Tessaglia Simposio Tracotante Universale della Catalessi Recidiva Struzzi Feroci del Talamo Fluttuante di Cesenatico Fresatori Insipienti del Catafalco Astruso di Bibbiano Vestali Brutalistiche dell’Ottone Basilare Turlupinatori Mendaci del Sussurro Fuorviante di Brema Segaioli del Negroni dei Giansenisti Audaci di Fossombrone Funamboli Ibridi del Sarcofago Gelatinoso di Barletta Arca Tolemaica del Sigillo Atopico di Vigiù Mietitori Ciclotimici Ossequianti l’Arcolaio Spongiforme del Salento Diarrea Omeopatica del Suino Teocratico di Casalpusterlengo Custodi del Cataplasma Taurino Cementizio del Bargiglio Isomorfo di via Teulada Allibratori Eufemistici del Balzello Incongruente di Vesima Carbonai Deltaplanisti Ostetrici del Santo Bosco di Bogliasco Detrattori Boreali del Depistaggio Policromo di Pieve del Cairo Manutengoli Promiscui dell’Area Divergente Berretti Tantalici del Conio dell’Erpice di Sostene Sarchiatori del Forpice Perenne di Mezzanego sul Meno Taumaturgici Turgidi Sudici Taurini del Rito di Abbiategrasso Pontefici Libertini della Parrocchia dei Barricaderos Scotomizzati della Santa Triade del Cotillon Vescovi Bruti Smemorati del Cilicio delle Menadi di Viguzzolo 196
Cablatori Ectoplasmatici del Mormorio Sottocutaneo di Monte Porzio Catone Bimbe Mistificatrici del Giardinetto dell’Eloderma Sospetto di Codroipo Rottamatori Paradigmatici dell’Orgasmo Protocollare di Traso Sarchiatori Urlanti del Culto Prodromico di Santa Invereconda Meretrice di via Fea Dispense Transitorie per la Sinapsi Ammaliante del Turgore Distillato Guastatori Golosi della Marmaglia Autoestinguente di San Colombano Certenoli Falegnami Bamboleggianti del Culto della Pazza di Sebring e del Trepido Gingillo Autocratico delle Tofane Giusnaturalisti Ambliopici del Cespuglio Artificioso di Giro del Fullo Adepti del Globo del Perizoma e della Lampara di Visone Menestrelli Sfenoidei di Virtuosa Ridondanza Amazzoni Blateranti del Mulo Euristico di Roncisvalle Pizzaioli Subacquei dell’Arcolaio Ubriaco di Gaeta Coleotterofili Sifilitici del Giardino Moderno di Taponecco Compilatori Abbacinati delle Onde Traverse di Punta Vagno
(Archivio 4) (aggreg.) Plesso Vestale Iridescente dell’Arenaria (aggreg.) Nuovi Megeri Eufemistici del Mito Ancestrale dell’Erpice di Sostene Sonnambuli Aerotropici di Mentone Eunuchi Blateranti del Concistoro Fuorviante di Civezza Vestali Brutalistiche dell’Ottone Basilare
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