I TOP PLAYER ITALIANI SPECIALE












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Massetto cementizio autolivellante rapido

Ideale per sistemi radianti a basso spessore
Alta conducibilità termica

Fibrorinforzato
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Abbiamo mantenuto le promesse!

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EDITORIALE
PROGETTI
La Fenice Ceramica compie 25 anni
“Never stop looking up”!
Sara Falsetti FOTONEWS
16 Gruppo Romani per “Un bagno di folla” al Teatro degli Arcimboldi, Milano
ECONOMIA
18 Mercato immobiliare, rallentamento sempre più intenso
3° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2023 di Nomisma
20 Piastrelle: produzione e consumo nel mondo
Paola Giacomini
SPECIALE SHOWROOM, OSSERVATORIO ITALIA
I TOP PLAYER della rivendita italiana
A cura di Chiara Poggi, Sara Falsetti, Marco Oriti Suriano
22 Trend di mercato e principali player
24 L'analisi
· La top 5 per macro-aree: Nord, Centro e Sud
· La top 5 per Regione
34 I BIG DEI BIG, tavola rotonda fra i TOP 5 italiani
Cambielli, BigMat, Gruppo Made, Clerici, Gruppo Comini
44 Intervista
Dea Ceramiche, una storia di famiglia lunga 40 anni
In copertina: Elios Ceramica - www.eliosceramica.com
Picture by Giancalo Pradelli @ Cersaie 2023

a cura di Sara Falsetti
48 Un appartamento di charme a Rozzano
52 Poetry House, Fresh Hotel di Atene
56 Una scultorea villa privata, Budapest
60 Cascina Galarej, hotel diffuso di charme
SUPERFICI & PRODOTTI
Trends
62 Waiting for the future Innovazioni emergenti nelle superfici ceramiche a Cersaie 2023 Chiara Poggi
Focus materiale
70 Sicis, il culto della materia… piccolissima
72 Fontealta, In & Out steel concept
74 Novità di prodotto
88 FOTONOTIZIA
Gemanco Design e Marco Piva, una collaborazione eclettica
LA POSA
90 Assoposa: 10 anni di eccellenza Chiara Poggi Cantieri a cura di Sara Falsetti
92 Bagno o sala da bagno?
96 YTL BB Tower, Malesia
100 Case history Francesco Castellano, impermeabilizzazione e coibentazione di un terrazzo Chiara Poggi
102 FOTONOTIZIA
Fila, da sempre in movimento
104 Novità di prodotto
FRESH TALKS
108 È la diversità che ti rende unico Gibo Borghesani


Sara Falsetti - s.falsetti@kairosmediagroup.it
Chiudiamo il 2023 con la pubblicazione della terza edizione dell’Osservatorio Italia, uno studio pubblicato in esclusiva assoluta da Tile Italia e dedicato all’analisi dello stato dell’arte della rivendita italiana.
Realizzato partendo da un questionario inviato massivamente alle showroom italiane, e poi implementato incrociando dati pubblici e banche dati, sta finalmente divenendo quello cui ambivamo 3 anni fa, all’inizio di questo progetto: un’analisi approfondita, il più possibile supportata da numeri e da qualche serie storica, su come il nostro mercato di riferimento si stia evolvendo, su quali siano i suoi principali punti di forza, quale sia il suo stato di salute e quali siano i trend, in termini di prodotti e servizi offerti.
tuale successo. Ringraziamo quindi per la loro grande disponibilità Anna Taricco (Cambielli), Matteo Camillini (BigMat), Gian Luca Bellini (Gruppo Made), Giovanni Clerici (Clerici) e Fabio Cardinetti (Gruppo Comini).
PRESENTIAMO LA TERZA EDIZIONE
DI "OSSERVATORIO
ITALIA" SUL MONDO
DELLA RIVENDITA: UN
SETTORE CHE
APPARE DINAMICO, IN SALUTE, REATTIVO.
Senza la presunzione di poter essere esaustivi al 100%, siamo partiti da una macro-analisi basata sui dati relativi alle 5 rivendite di maggior rilevanza per ogni Regione italiana, al fine di ottenere un elenco “TOP 100” che aiuti a comprendere la diversa composizione del sistema rivendita lungo tutto lo stivale (pag. 32). I perduranti successi di fatturato riportati dai maggiori Gruppi (pag. 39), tutti a doppia cifra, parlano di un settore dinamico, in salute, reattivo, resiliente ai rallentamenti economici che si affacciano, inutile negarlo, nel prossimo futuro.
A chiusura dell’Osservatorio ospitiamo una Tavola Rotonda (pag. 34) in cui “I big dei big” rispondono alle nostre domande, aprendoci le porte delle loro aziende e illustrandoci quali siano le dinamiche che li hanno portati a raggiungere l’at-
Abbiamo molto a cuore lo sviluppo e l’ampliamento di questo Osservatorio Italia negli anni e venire, poiché riteniamo che possa essere uno strumento nuovo ed estremamente utile alle aziende di ogni dimensione per disegnare la rotta del prossimo futuro. Auspichiamo quindi in un sempre più ampio coinvolgimento di tutte le showroom italiane nel rispondere ai nostri questionari.
In attesa di festeggiare l’avvento del 2024, celebriamo infine insieme a voi li successi del primo anno di vita del nuovo Mag-Book (crasi fra magazine e book) MaterialiCasa che, presentato in una veste – grafica e contenutistica – completamente nuova, ha visto crescere in maniera esponenziale la propria notorietà nel comparto delle superfici per l’architettura.
Scansionando i codici QR qui in calce, potrete vedere un breve video-recap delle numerosissime iniziative cui abbiamo partecipato, richiedere il nuovo programma editoriale e scoprire cosa bolle in pentola per l’anno prossimo…
Buon anno! ✕



Si delinea una nuova fase di sviluppo per ABK Group di Finale Emilia (MO) che il 17 ottobre scorso ha annunciato l’ingresso di Cleon Capital Advisors nel capitale della società, con una partecipazione di minoranza pari a 45 milioni di euro, per la maggior parte in aumento di capitale. La partnership con Cleon - società indipendente d'investimento e consulenza con sede in Spagnaconsentirà al gruppo ceramico italiano di capitalizzare gli investimenti effettuati negli ultimi anni accelerando e ampliando le opportunità di crescita con velocità e flessibilità.


“Insieme a Cleon, abbiamo condiviso gli obiettivi di una nuova e sfidante fase di crescita che sarà guidata dalla seconda generazione, da tempo in azienda, con il sup-
porto di un management team qualificato", hanno commentato i soci fondatori di ABK Group, Roberto Fabbri, Michelangelo Fortuna e Andrea Guidorzi “Cleon ha un modello di business veramente flessibile e unico, diverso dai fondi di private equity e, a nostro avviso, adatto ad un contesto imprenditoriale che caratterizza molte aziende di medie dimensioni come la nostra. Oltre alle risorse finanziarie, Cleon apporterà un network di competenze e relazioni fondamentali per cogliere le opportunità alle quali il gruppo si è preparato negli ultimi anni con significativi investimenti industriali”.
Dal 2016 ad oggi, infatti, ABK Group ha investito oltre 100 milioni di euro nello sviluppo di tecnologie produttive all'a-
vanguardia e nel rafforzamento della presenza internazionale con l'acquisizione della francese Desvres e con accordi commerciali negli Stati Uniti. A questo si aggiungono l'accordo di licenza in esclusiva con Versace, l’acquisizione nel 2023 di Target Ceramics e lo sviluppo di materiali innovativi tra cui il sistema brevettato per i piani cucina a induzione invisibile Cooking Surface Prime, il sistema Auto-Leveling™, le lastre WIDE di grande formato e i prodotti con effetto tridimensionale realizzate con la tecnologia Genesis di System Ceramics. Al Gruppo, che nel 2022 ha raggiunto un fatturato consolidato di 233 milioni di Euro, fanno capo le aziende e i marchi ABK, ABKStone, Flaviker, Materia, Gardenia Orchidea, Gardenia Slabs, 14oraitaliana, fuoriformato, Desvres Ariana e Hardkoll
Ceramiche Marca Corona ha ricevuto durante lo scorso Cersaie l’ADI Ceramics and Bathroom Design Award grazie alla nuova collezione Iridea, disegnata da Mariachiara Russo.
Il riconoscimento, nato in collaborazione con ADI - Associazione per il Disegno Industriale, da nove anni premia i prodotti italiani esposti in fiera a Bologna che meglio coniugano innovazione e qualità progettuale nei settori piastrelle in ceramica, arredobagno e altre superfici. E che costituiscono una pre-selezione per l’ADI Design Index 2024, pubblicazione annuale che raccoglie il migliore design italiano messo in produzione.
Secondo la commissione, Iridea si è distinta come «serie di lastre di grande raffinatezza che coniuga design e un’estrema competenza tecnica, capaci di connotare con discrezione e coinvolgimento gli spazi grazie alle sfumature cromatiche ampie e ricercate».
Iridea è una collezione da rivestimento in pasta bianca che trasporta sulle superfici da interni la delicata suggestione del degradé. Nel formato 50x120 cm, scelto per accompagnare al meglio il disegno, i colori naturali sfumano l’uno nell’altro senza soluzione di continuità e generano un movimento iridescente, esaltato dalla
superficie tridimensionale della piastrella, caratterizzata da sottili linee orizzontali. La texture rigata e il gradiente colore diventano la trama e l’ordito di una superficie ceramica che ricorda la morbidezza cangiante di una carta da parati in tessuto, in un sofisticato bilanciamento tra ricerca materica e cromatica. «La principale sfida tecnica di Iridea –spiega Mariachiara Russo, responsabile Sviluppo Prodotto dell’azienda e designer della collezione – è stata quella di riprodurre in ceramica la fluidità delle sfumature in delicati e continui passaggi cromatici». Le sfumature possono essere utilizzate in continuità tra loro, in combinazione con altri materiali o con le basi della stessa collezione, in superfici e pareti differenti. Adatti anche alla posa oriz-

zontale, i Degradé esprimono al meglio in verticale le delicate variazioni di tonalità che li caratterizzano. Le differenti modalità di posa rendono la collezione particolarmente versabile e permettono di alternare o invertire le sfumature per creare pattern diversi, anche cambiando l’orientamento di un’unica piastrella.


FILA Surface Care Solutions, in qualità di partner tecnico, ha partecipato ai lavori per il rinnovamento del flagship store di GranitiFiandre e Sapienstone a Monaco. Questa ristrutturazione in partnership segue a quella eseguita pochi mesi prima, con uguale successo, negli showroom del Gruppo Iris di Berlino e Vienna, per la ceramica architettonica. Particolare attenzione è stata posta alla corretta pulizia di fine cantiere, primo prerequisito per garantire non solo l'aspetto estetico, ma anche il mantenimento delle proprietà tecniche dei rivestimenti, a lungo termine.
In particolare, il detergente professionale DETERDEK PRO, acido tamponato con ingredienti biodegradabili che non sviluppa fumi dannosi per chi lo usa o per l'ambiente, è stato utilizzato per rimuovere lo sporco inorganico come la pittura murale, la ruggine e i residui di stucco rimasti successivamente al completamento del lavoro.
FILA ha inoltre fornito i detergenti adatti per i rivestimenti ceramici, come il prodotto pronto all’uso INSTANT REMOVER, utilizzato già durante la fase di installa-
zione, su un totale di circa 80 m2 all’interno dello showroom. Questo detergente spray è stato impiegato per pulire il retro delle lastre in gres porcellanato in grandi formati prima della posa e successivamente per eliminare i residui di stucco cementizio fresco, contestualmente alla posa con il frattazzo in spugna durante l’operazione di finitura a fresco.
In questa sede di Monaco di Baviera sono in svolgimento, già dallo scorso novembre, corsi di formazione congiunti fra i due partner Fiandre® Architectural Surfaces e FILA Surface Care Solutions rivolti a progettisti e architetti, specialisti del settore, imprese di costruzione e proprietari di edifici.

Dopo avere chiuso il 2022 con un fatturato consolidato a quota 409 milioni di euro (+5% rispetto l’anno precedente) e una redditività tra le migliori nella storia della holding (EBITDA a quota 42 Mio €), Gruppo Rubner prosegue l’anno con un nuovo investimento strategico da 25 milioni di euro per la ristrutturazione della sede di Chienes e la digitalizzazione dei processi produttivi di Rubner Türen, azienda del gruppo specializzata nella produzione di porte in legno di grande pregio per interni ed esterni. “Senza dubbio il 2022 è stato un ottimo anno” – sottolinea Peter Rubner, presidente del Gruppo Rubner. “La differenziazione dei modelli di business è stata la forza del Gruppo per cui, se le aziende attive nei progetti hanno subito una riduzione dei margini a causa dell’aumento dei prezzi e dei materiali, quelle attive nell’industria del legno, che hanno tempi di consegna più stretti e possono reagire rapidamente ai cambiamenti di mercato, hanno
performato eccezionalmente bene”.
Al centro del core business di tutte le aziende del Gruppo Rubner è il legno, che proviene da foreste certificate. Il punto di partenza è la segheria in Stiria dove Rubner Holzindustrie lavora ogni giorno 1.500 m³ di tronchi provenienti da foreste entro un raggio di 70 km per una produzione annuale di 400.00 m³ di legname in forma di segati, legno lamellare e pellet. Altre 2 segherie in Val Pusteria e in Tirolo orientale contribuiscono ad assicurare al Gruppo una capacità produttiva tra le più elevate in Italia che garantisce l’autosufficienza della materia prima.
L’edilizia in legno ricopre un ruolo centrale per raggiungere l’obiettivo di neutralità delle emissioni di carbonio entro il 2050 e il Gruppo Rubner, con un’esperienza e un know how centenari, può contribuire attivamente.
Naturale, rinnovabile e capace di immagazzinare CO2, il legno è il materiale da


costruzione ideale per le città del futuro. Nel suo percorso di sostenibilità, Gruppo Rubner cerca di ottimizzare al massimo l'uso di questa preziosa materia prima e di affiancarla ad altri materiali sani e sicuri per l’ambiente, come il sughero e la fibra di legno utilizzati come isolanti e le vernici a base d'acqua per le porte.

Il 2023 è stato un anno di grande evoluzione per l’azienda, che ha affrontato, in primis, la riedizione dei listini che sono stati completamente rivoluzionati con la differenziazione di due diverse categorie, GENERALE e OUTDOOR, a cui fanno riferimento diverse famiglie di prodotto, a seconda della loro applicazione. Le pagine dedicate ai prodotti, inoltre, sono state arricchite di informazioni fondamentali per un’installazione a regola d’arte. Sono corredate da foto, sezioni tecniche e misure, per comprende-
re al meglio le caratteristiche tecniche di ogni prodotto.
A partire da quest’anno, inoltre, è stato possibile offrire alla clientela i profili per terrazze in qualsiasi finitura verniciata presente nella gamma Profilitec, allo stesso prezzo dei colori già presenti a listino, aprendo le porte della personalizzazione più completa per tutti i cantieri. Da sempre Profilitec pone al centro della propria attività di ricerca la praticità di utilizzo.
Fedele alla propria filosofia aziendale, volta al costante miglioramento del proprio prodotto in funzione delle esigenze dei vari professionisti della filiera, per rispondere a una specifica esigenza del mercato nordamericano, è stato poi brevettato “STBO”, un pannello da costruzione per l’impermeabilizzazione della doccia, realizzato in materiale ro-


busto, leggero, riciclato e completamente riciclabile.
Nel corso dell’anno è stato inoltre progettato e messo in commercio “uptec fx”, un nuovo supporto per pavimenti sopraelevati a testa fissa, che va a completare la gamma uptec, mantenendone la principale peculiarità che rende il sistema unico nel suo genere: la modularità. Anche questo supporto, infatti, consente di raggiungere qualsiasi altezza di installazione con l’utilizzo di solamente 3 prodotti, semplificando notevolmente il lavoro in cantiere e le attività di stoccaggio e riordino in magazzino.
L’ultima, ma non meno importante, novità del 2023 riguarda poi l’introduzione di ben 7 nuove finiture verniciate goffrate: la “desert line”. Si tratta di tonalità ispirate ai colori naturali, connotate coi nomi di 7 deserti del mondo, studiate per abbinarsi perfettamente a piastrelle con texture e sfumature che richiamano l'ambiente naturale.


FLORIM, PREMIATA CON IL SUSTAINABILITY AWARD, PRESENTA “CARBONZERO-“
Florim è tra le vincitrici della terza edizione del “Sustainability Award”, il premio promosso da Kon Group insieme a Elite e Azimut Area 4 che rende merito alle aziende in cui lo sviluppo sostenibile è parte integrante del proprio DNA. L’azienda ha ottenuto il punteggio più alto nella categoria “Top 100 Environmental” tra le imprese candidate con fatturato superiore a 250 milioni di euro con la seguente motivazione: “Florim emerge per il suo forte impegno sul fronte della lotta al cambiamento climatico, dell’economia circolare e dell’utilizzo responsabile delle risorse naturali.”
A ritirare personalmente il riconoscimento di Florim è stata l’Ing. Beatrice Lucchese, Consigliere Delegato Florim SPA SB. “Sono molto orgogliosa di questo premio che dimostra ancora una volta l’impegno quotidiano di Florim per uno sviluppo strategico sostenibile e virtuoso, che crea valore aggiunto per l’ambiente e il territorio. Tante azioni concrete, piccole e grandi, che insieme contribuiscono a fare la dif-
ADI DESIGN AWARDS: I VINCITORI
I premi della 9ª edizione dell’ADI Ceramics & Bathroom Design Award e della 4ª edizione dell’ADI Booth Design Award, pensati rispettivamente per valorizzare i prodotti italiani più innovativi dei comparti della ceramica e dell’arredobagno e gli stand fieristici che promuovono prodotto e brand value delle aziende all’interno di Cersaie, sono stati consegnati al Mall 37 della fiera.
Valentina Downey presidente di ADI Emilia-Romagna ha sottolineato il ruolo primario di ADI che promuove la cultura del progetto all’interno delle aziende italiane in collaborazione con la fiera. I prodotti e gli allestimenti individuati dalle due commissioni entreranno a far parte di una preselezione per l’edizione 2023 di ADI Design Index, l’annuario che raccoglie il miglior design italiano di ogni categoria merceologica, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI in vista della prossima edizione del Compasso d’Oro ADI, il più celebre riconoscimento del design italiano. Il vice presidente di Confindustria Ceramica Emilio Mussini ha partecipato all’evento, ricor-
ferenza nella riduzione del nostro impatto ambientale e sociale.”
Era l’11 ottobre di 12 anni fa quando Florim iniziava a produrre energia pulita grazie al primo impianto fotovoltaico installato nella sede di Fiorano Modenese. In linea con questa strategia, che sposa un paradigma di business a beneficio del pianeta, Florim (certificata B Corp dal 2020) ha presentato “CarbonZero-”: il progetto di superfici Climate Positive che neutralizzano le emissioni di CO 2 generate dalla loro produzione e dal loro ciclo di vita e vanno oltre l’impatto zero. L’azienda ha calcolato l’impatto ambientale dei suoi prodotti lungo tutto il ciclo di vita e, per contenere le emissioni della propria attività, ha ridotto l’uso di risorse naturali e investito per rendere il processo produttivo sostenibile fino al 100% in termini di acqua, energia elettrica e recupero degli scarti. I prodotti “CarbonZero-” creano così un impatto positivo sull’ambiente poiché l’azienda aggiunge al 100% già raggiunto
un ulteriore 10% attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati derivanti da progetti di energia rinnovabile in paesi in via di sviluppo.
Da quest’anno tutte le nuove collezioni Florim sono parte del progetto “CarbonZero-“.


dando l’importanza di rinnovare la collaborazione tra Cersaie e ADI che dura da 9 anni per i migliori prodotti e da 4 per i migliori stand. “Un concorso che consente di venire inseriti nella lista del Compasso d’Oro, rappresentando un fondamentale riconoscimento al ruolo della ceramica nell’industrial design”. Per quanto riguarda l’ADI Ceramics & Bathroom Design Award, una commissione di esperti, formata da Silvia Stanzani (designer), Oscar G. Colli (co-fondatore della rivista Il Bagno oggi e domani), Carlo Branzaglia (comitato direttivo ADI) e Valentina Downey (presidente di ADI Emilia-Romagna), ha analizzato durante i primi giorni di fiera i prodotti esposti e selezionato quelli che sono in grado di coniugare al meglio innovazione ed eccellenza progettuale, sia nel settore rivestimenti in ceramica che nel settore arredobagno. Per la ceramica sono risultati vincitori:
• Marca Corona con il prodotto Iridea, design di Maria Chiara Russo
• Grandinetti con Miss, design di Giuseppe Crivellini
• Gambini Group con il prodotto G-Te-
ch, disegnato dalla titolare Dilvanna Gambini.
Menzione speciale a Ceramica Fioranese con Cementine, design di Silvia Stanzani. Per la categoria arredobagno, hanno vinto Disenia srl con la colonna doccia Libeccio, del designer Claudio Papa e Ceramica Dolomite con Strategia di prodotto, design Nilo Gioacchini. Per l’ADI Booth Design Award, una commissione formata da Cecilia Bione (prof.ssa dell’Accademia Belle Arti Bologna), Pierluigi Molteni (architetto e docente di Advanced Design), Elizabeth Francis (architetta) e Wladimiro Bendandi (ADI Emilia Romagna), seleziona durante i primi due giorni di fiera gli stand aziendali che meglio comunicano l’identità ed il valore dei prodotti dell’azienda.
Sono stati premiati:
• Treemme rubinetterie
• Ermes Aurelia
• Azuvi Ceramica
• Flaminia.
E’ stata consegnata una menzione speciale a Zschimmer & Schwarz Ceramco ed al Gruppo Romani.
Orsolini Amedeo SpA si è aggiudicata il titolo di miglior distributore in Italia per i risultati ottenuti nel promuovere le piastrelle italiane in occasione della 27a edizione del Premio Confindustria Ceramica Distributor Awards.
Orsolini è una presenza storica di questa iniziativa e, dopo le vittorie nel 1995 e nel 2010, torna nel 2023 a salire sul gradino più alto del podio.
Il riconoscimento di miglior distributore per l’Italia è stato consegnato in occasione della 40a edizione di Cersaie, presso Ex GAM Bologna Congress Center e a riceverlo erano presenti l’amministratore unico Rino Orsolini e Lidia Orsolini, responsabile acquisti e layout showroom. «È un premio che riceviamo a nome di tutta la famiglia Orsolini e soprattutto a nome di tutti i nostri collaboratori – ringrazia Rino Orsolini –. Questa vittoria è soprattutto il risultato della loro passione, determinazione e competenza nel settore della ceramica, uno dei nostri principali comparti di business».
Concorde anche Lidia Orsolini: «Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimen-

to che arriva dai nostri partner e che ha per questo un grandissimo valore; essere stati nominati dalle principali aziende produttrici italiane ed essere poi stati scelti come vincitori è davvero un grande orgoglio perché ci conferma che nei nostri 140 anni di attività abbiamo saputo costruire un eccellente rapporto di collaborazione con l’industria ceramica italiana».
A sancire il vincitore è stata una giuria composta dagli associati di Confindustria Ceramica, imprenditori e dirigenti dell’industria ceramica italiana, che hanno premiato Orsolini per essersi distinto nel rapporto di partnership con le imprese ceramiche italiane, per fedeltà al prodotto italiano, durata dell’attività e volume d’affari e per aver saputo interpretare e valorizzare al meglio il prodotto all’interno della rivendita, con competenza e professionalità, solvibilità e correttezza commerciale e importanti investimenti effettuati a favore della conoscenza e dell’impiego delle piastrelle di ceramica made in Italy.
Un comparto, quello dei rivestimenti e pavimenti ceramici, che per Orsolini va-

le circa 28,8 milioni di euro all’anno. «La vendita del prodotto ceramico non è fine a sé stessa, per noi è un percorso di narrazione e un trasferimento di conoscenza – spiega Lidia Orsolini –. I nostri collaboratori vengono formati per poter trasmettere al cliente tutta la tradizione e l’innovazione che si cela dietro la singola piastrella di ceramica italiana e per riuscirci è fondamentale aver un rapporto di fiducia con i produttori in un reciproco scambio di know-how ed expertise». Collaborazione e fiducia sono fondamentali lungo tutta la filiera, come sottolinea Lidia: «Con i nostri partner della ceramica abbiamo relazioni che durano da oltre 40 anni e sono la longevità di rapporto e la garanzia di qualità a fornirci le leve giuste per comunicare e valorizzare il prodotto italiano. La filiera della produzione e della distribuzione devono crescere insieme sul mercato e noi siamo riusciti a fare del made in Italy un valore aggiunto delle nostre rivendite».
Il 99% dei marchi di ceramiche che Orsolini propone nei suoi 36 punti vendita, presenti in sei regioni, è italiano: «Selezioniamo brand italiani e che producono in Italia perché vogliamo garantire ai nostri clienti soluzioni di alta qualità che ci consentano di distinguerci sul mercato. C’è anche un po’ di “sano orgoglio” nel vendere un prodotto made in Italy che andrà nelle case degli italiani e si sa che per noi la casa è un bene prezioso e durevole che merita una particolare cura e attenzione dalla scelta delle finiture fino alla posa».

Saint-Gobain Italia ha voluto premiare i propri clienti con un concorso a premi rivolto a tutti gli installatori e rivenditori professionisti che hanno acquistato alcuni prodotti selezionati.
Conclusosi lo scorso 30 novembre, il concorso prevedeva l’inserimento di un codice (applicato sui prodotti coinvolti) su un apposito portale, o l’invio dello stesso via sms.
Tutti i partecipanti hanno avuto la possibilità di scoprire immediatamente se avessero vinto un premio o la partecipazione automatica all’estrazione finale dei 3 super premi in palio. Questi i premi riservati agli installatori/
applicatori:
• Instant win giornaliero (3 premiati per categoria): buono carburante, gift card Amazon o gift card Decathlon da 100€
• Superpremi finali (3 premiati per categoria): vacanza in Sardegna per 4 persone, scooter elettrico Piaggio o barbecue da esterno Weber
I premi riservati ai rivenditori:
• Instant win giornaliero (3 premiati per categoria): buono carburante, gift card Amazon o gift card Decathlon da 150€
• Superpremi finali (3 premiati per categoria): FIAT Panda Hybrid, vacanza in Sardegna per 4 persone o un buono acquisto da 5.000€
Come ogni anno, nella suggestiva cornice dell’ADI Design Museum, si è aperta a Milano la mostra di ADI Design Index, la selezione dei migliori prodotti e servizi del settore design in Italia che ADI compie ogni anno come preselezione per il premio Compasso d’Oro.
Abet Laminati è stata selezionata con AlphAbet, il progetto di rebrandingcurato da about studio (Alessandro Boscarino e Valerio Aprigliano), con il supporto dei design curator Giulio Iacchetti e Matteo Ragni - nato dall’esigenza di rendere coerente l’immagine aziendale con un linguaggio trasversale capace di accarezzare gli aspetti più prettamente commerciali e il mondo del design.
Per questo motivo si è scelto di riportare il marchio al suo colore originale, il nero, e di spogliarlo da ogni segno grafico e tipografico superfluo. Il risultato è un logo-
tipo ridisegnato in termini di curve, spessori e spaziature tra le lettere per donare un’uniformità formale a un segno già di per sé iconico.
Da questo minimo ma fondamentale intervento nasce l’idea di comunicare con le lettere, disegnate a partire dalle lettere del logotipo Abet Laminati. È su queste basi che nasce AlphAbet, un
L’estrazione finale si terrà entro il 31 gennaio 2024 alla presenza di un funzionario pubblico preposto alla tutela del consumatore o di un notaio, dopo che tutte le partecipazioni all’Instant win saranno inserite in un database apposito.

vero e proprio alfabeto visivo, un sistema di identità formato da lettere espressive che interpretano visivamente la narrazione aziendale e le caratteristiche specifiche di ogni singolo prodotto. Un semplice sistema complesso in cui Abet si muove con tutta la libertà formale necessaria senza mai perdere di riconoscibilità.

A partire dal 1° novembre 2023, Massimo Matteuzzi ha assunto la carica di nuovo Amministratore Delegato di Duravit
Italia S.r.l.
Matteuzzi vanta più di 20 anni di esperienza manageriale in diversi settori e, dal 2009, ricopre posizioni dirigenziali. Nella sua ultima posizione come EMEA
Sales Director e General Manager Francia per QubicaAMF, produttore leader
mondiale nella realizzazione di impianti da bowling e attività di intrattenimento, Matteuzzi e il suo team hanno rivisto la strategia di Marketing & Sales, ristrutturato il modello di business e ottenuto una crescita significativa del volume d’affari. Fra i suoi principali compiti ci saranno il coordinamento, supporto ed espansione dei canali di distribuzione e il rapporto diretto con i decision maker del settore.

FEDERICA MINOZZI VINCE IL “CEO ITALIAN AWARDS 2023” PER LA CATEGORIA DESIGN
È Federica Minozzi di Iris Ceramica Group uno dei CEO alla guida di aziende italiane e internazionali - provenienti da vari settori industriali - più innovativi e di successo del 2023.
A stabilirlo la rivista economica Forbes Italia e Business International, la knowledge unit di Fiera Milano, che le hanno assegnato il “CEO Italian Awards 2023” per la Categoria Design
Forbes Italia ha selezionato i CEO che, secondo il proprio ranking, rappresentano i migliori amministratori delegati e imprenditori alla guida di aziende italiane. Top manager che si sono distinti per competenza, professionalità e audacia nel rendere le loro imprese più competitive sui mercati globali e nel creare ambienti di lavoro in grado di migliorare la qualità della vita non solo dei propri dipendenti, ma anche del territorio in cui operano.
L’edizione 2023 “The CEOs Imperative” proponeva una lettura delle sfide che il contesto globale pone ai CEO attraverso tre prospettive di analisi: PURPOSE, PROFIT, PLANET
La CEO di Iris Ceramica Group è stata premiata per la Categoria Design in quanto il Gruppo è stato ritenuto meritevole di sapersi distinguere nel progettare nuove soluzioni di design in una visione lungimirante che ben valorizza la
tradizione artigianale da cui è partita. Tutto questo sempre mantenendo l’attenzione sulla salvaguardia del Pianeta. Nell’aprire nuove strade applicative alla ceramica il Gruppo, da oltre mezzo secolo, ha infatti finalizzato ogni aspetto del suo agire con una consapevolezza ecologica, da sempre presente nel DNA dell’azienda.
Da anni Iris Ceramica Group è impegnata nel raggiungimento di precisi SDGs dell’Agenda ONU 2030 e sono ben 17 gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ai quali sta contribuendo concretamente.
“Con la nostra ceramica e le soluzioni innovative che sviluppiamo per aprire nuove strade a questo materiale dalla grande nobiltà, perseguiamo l’intento di diffondere un’identità che ci ha resi orgogliosi interpreti del Made in Italy nel mondo - ha commentato Federica Minozzi, CEO di Iris Ceramica Group - Sono onorata di ricevere questo importante riconoscimento, che è testimonianza del nostro impegno nel design e nello sviluppo di soluzioni inedite, frutto di un continuo rinnovamento tecnologico fortemente improntato alla sostenibilità: da oltre 60 anni mettiamo la salvaguardia del territorio al centro del nostro modello di business, in un approccio audace rivolto alla costruzione di un futuro ancora più green. Una sfida ambiziosa che si è già tradotta nella realizzazione della prima fabbrica ceramica al mondo concepita e progettata per funzionare a idrogeno verd,e che entrerà in funzione nel corso del 2025”.

BARISON
Enrico Barison è il nuovo amministratore delegato di Profilpas, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di profili per pavimenti e rivestimenti, canaline doccia e complementi per la posa con sede a Cadoneghe (PD), acquisita dal gruppo Mapei a settembre 2022. La carriera di Enrico Barison inizia alla fine degli anni Settanta nel mondo delle pavimentazioni resilienti e tessili. Consolida le sue competenze nel gruppo multinazionale Tarkett, partendo dall’ambito commerciale per arrivare alla gestione dell’intero processo legato alla vendita, con una responsabilità a livello Sud Europa.
Con un’esperienza lavorativa di oltre trent’anni, Barison guiderà Profilpas nello sviluppo del business nel mercato di riferimento, in Italia e nel resto del mondo, contribuendo al processo di integrazione dell’azienda nel gruppo Mapei.












MAXI IN TUTTO.
PP Level DUO MAXI è la nuova gamma di supporti regolabili per pavimenti sopraelevati da esterno.
MAXI flessibilità: grazie al comodo anello Fixed Head Ring, si può trasformare la testa basculante, capace di compensare pendenze di superficie fino al 5%, in testa fissa, direttamente in fase di posa.
MAXI tenuta: il nuovo supporto garantisce un’eccellente resistenza ai grandi carichi ed agli agenti atmosferici.
MAXI versatilità: numerosi accessori a disposizione per qualsiasi esigenza di posa, dalle prolunghe ai travetti in alluminio, passando per i tappetini in gomma e le clip in acciaio.
Con PP Level DUO MAXI la posa del pavimento sopraelevato risulterà agevole, veloce e a regola d’arte.

I festeggiamenti per i 25 anni di attività di La Fenice hanno
illuminato la notte di Cersaie, quando la proprietà ha invitato clienti e personale aziendale ad unirsi ad un party esclusivo nella stupenda cornice di Palazzo Re Enzo, perla medioevale bolognese affacciata su Piazza
Del Nettuno e luogo iconico per gli eventi mondani cittadini.


C’era in effetti molto da festeggiare per questa realtà, nata nel 1998 come commerciale e divenuta poi, grazie a una lungimirante gestione imprenditoriale, una realtà produttiva che vanta oggi un headquarter a Casalgrande (RE) sviluppato su 3500 mq - comprensivi di un appena rinnovato showroom - e di un moderno stabilimento a Bondeno (MN). Questo impianto produttivo, inaugurato nel 2019 a seguito di un investimento di oltre 40 milioni di €, è completamente costruito in chiave Industy 4 0 ed è dotato delle tecnologie più all'avanguardia attualmente disponibili sul mercato.
Oggi il Gruppo produce 7 milioni di metri quadri di piastrelle/anno, ne commercializza circa 9 ed è presente in oltre 100 Paesi nel mondo. Primo partner commerciale è la Francia, seguita dal resto d’Europa (in particolare Germania, Spagna, Svizzera, Olanda e Scandinavia) e da importanti clienti negli USA ed in Oriente. Da rimarcare anche una posizione di leadership nel settore della Grande Distribuzione.
Grazie a una politica commerciale attenta ed all’intuizione dell’importanza di conciliare innovazione tecnologica, ricerca estetica, qualità 100% made in Italy e protocolli di sostenibilità ambientale, La Fenice possiede oggi le società Keritaly, Gres Italia e La Fenice Iberia, attraverso le quali è in grado di produrre e commercializzare tutte le tipologie di ceramiche attualmente richieste dai mercati: gres porcellanato smaltato, a impasto colorato e a tutta massa, nonchè monocottura in pasta rossa e bianca.
L’intensa attività di ricerca e sviluppo ha portato il
Gruppo a essere in grado di presentare, nel corso del recente Cersaie, ben otto nuove collezioni ceramiche, tutte nate da un’attenta analisi delle tendenze del momento.
La presentazione del nuovo formato in cm 120x120 si è affiancata a quella di tre differenti nuove applicazioni:
• “Satin Safe In&Out”, che permette di ottenere superfici caratterizzate da una forte tattilità e da un particolare finish morbido pur in presenza di caratteristiche antiscivolo R11 A+B e, per questo, ideali nell’architettura contemporanea per un effetto di massima continuità estetica fra interno ed esterno;
• “Reactive 3D Evo” che, grazie al lavoro integrato di due decoratrici digitali direttamente in linea è in grado di aggiungere tridimensionalità, profondità, effetti materici ultra-realistici e ad altissima definizione sul supporto ceramico, aprendo nuove possibilità creative;
• “Onice” e “Metallo”, due lavorazioni differenti accumunate da un prezioso effetto iridescente che conferisce un effetto lappato a superfici che, nella realtà, sono semplicemente smaltate.
L’impegno portato avanti da La Fenice in ambito industriale, ambientale, aziendale e sociale si è concretizzato, nel 2023, con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità.
Il tema dello sviluppo in chiave green è molto sentito dal Gruppo, che impiega in tal senso ingenti investimenti sia in infrastrutture sia in formazione del personale e che, con uno sguardo sempre rivolto al futuro, lo sospinge verso la ricerca di soluzioni sempre più innovative anche in ambito di sviluppo del prodotto.
GRUPPO ROMANI PER “UN BAGNO DI FOLLA” AL TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI A MILANO
Gruppo Romani è tra i partner del progetto Un Bagno di Folla, ideato per il completo rinnovamento dei bagni del foyer del TAM (Teatro Arcimboldi Milano) ed ideato da Giulia Pellegrino con COLLETTIVO INVEƎRSO
Un Bagno di Folla ha consolidato lo stretto rapporto tra cultura e aziende private, concretizzato nelle toilettes d’autore che restituiscono al pubblico di uno dei teatri milanesi più celebri un’esperienza di fruizione dello spazio teatrale ancora più completa e accogliente.
Le superfici in gres porcellanto di “Chromagic” hanno sposato il rivoluzionario concept proposto, focalizzato su scelte cromatiche eccentriche che diventano caratteristica primaria e peculiare della progettazione.
Un Bagno di Folla è un caleidoscopio di colori, così come il teatro è un ventaglio di emozioni inesauribili per il pubblico che vive quotidianamente l'energia e le suggestive atmosfe-
re delle esibizioni sul palco.
Il progetto differenzia i bagni del teatro a seconda dei piani: colorato per il foyer e bianco e nero per l'interrato.
Un Bagno di Folla ha permesso di aumentare il numero di servizi a disposizione, portando a 47 le unità, con tecnologie e materiali selezionati per ridurne significativamente l’impatto ambientale. Inoltre, è stata adottata una soluzione all’avanguardia che fa tesoro del concetto di modulabilità degli spazi: i nuovi bagni sono stati progettati per adattarsi alla percentuale di uomini e donne presenti in sala, offrendo a tutti un'esperienza più confortevole e veloce.
Ogni bagno è stato arredato con accessori di alta qualità e dotazioni moderne, per garantire il massimo comfort e comodità per il pubblico.
Accessori scelti per ridurre significativamente l’impatto ambientale, come miscelatori a risparmio idrico, luci led,






“Un colore per ogni emozione, una tavolozza che ogni sera compone quadri diversi per il nostro pubblico. Questo è TAM Teatro Arcimboldi Milano: luogo di cultura e socialità che, grazie al progetto Un Bagno di Folla, regala ai nostri spettatori e alla Città di Milano spazi sempre più accoglienti, innovativi e poliedrici.”
Marzia Ginocchio
cassette per wc a basso consumo e dispenser di sapone ricaricabili: un progetto sviluppato nell’ottica della transizione ecologica degli Arcimboldi, nel rispetto del bilancio di sostenibilità presentato a luglio e che vedrà il TAM quale attore e motore per il mondo della cultura ed il suo pubblico. Inoltre, In linea con la sua missione di creare un ambiente accogliente e accessibile a tutti gli spettatori, TAM ha inaugurato in questo contesto, per la prima volta in ambito teatrale, un nuovo bagno “genderless” con il progetto di accogliere e rispettare tutte le persone, indipendentemente dall'identità di genere.
Courtesy of: 3° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2023 di Nomisma
"Il rallentamento del mercato immobiliare italiano, che aveva iniziato a manifestarsi a partire dal secondo semestre del 2022, si è fatto progressivamente più intenso nel corso
di quest’anno e minaccia ora di estendersi al prossimo", è quanto emerge dal 3° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2023 di Nomisma che ha analizzato le
performance immobiliari dei 13 principali mercati italiani: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Venezia.
“L’improvvisa carenza di ossigeno al mercato immobiliare italiano è dovuta” – secondo quanto analizzato da Nomisma –“dalla mancata indicizzazione dei reddi-
ti e dalle accresciute difficoltà di accesso al credito”: la flessione della domanda e un atteggiamento più prudente da parte degli istituti di credito si ripercuotono
sul numero di mutui erogati, che registrano un arretramento del -29% nell’anno conseguente alla diminuzione delle compravendite nell’ordine del -13%.


Questa situazione ha creato un accresciuto interesse per il mercato degli affitti sul quale si è spostato il 7,3% della domanda, accentuando la pressione su un comparto già saturo.
Considerando le compravendite residenziali, se nel 2022 si era registrato un rallentamento della crescita (+4,7% annuo), la flessione tendenziale semestrale (primo semestre 2023/primo semestre 2022) si è attestata al -12,5%, per un totale di 50mila scambi in meno. La risposta dei valori immobiliari alle condizioni di contesto è stata, ancora una volta, improntata alla rigidità. Nel secondo semestre 2023 la variazione semestrale dei prezzi si è attestata tra l’estremo inferiore delle abitazioni in ottimo stato di Cagliari (-1,3%) e quello superiore rappresentato da Milano (+1,3%). In generale, nella media dei principali mercati italiani analizzati, sono le abitazioni in ottimo stato a far segnare una variazione negativa di modesta entità (-0,1% su base semestrale), mentre si arresta la crescita dei prezzi di abitazioni in buono stato (+0,5%).
Nel secondo semestre dell’anno il parziale spostamento di interesse verso il mercato degli affitti ha portato ad una vera e propria ascesa dei canoni di locazione (+2,1%). Analizzando le singole città si segnalano gli incrementi compresi tra il 3/4% di Milano, Firenze e Torino, fi-
no al +5% di Bologna.
Considerando i tempi medi di vendita, tra i principali indicatori del livello di liquidità del mercato, Nomisma rileva come negli ultimi 10 anni il trend sia stato discendente, anche se l’attuale congiuntura mette in luce un’attenuazione della flessione che si traduce nel consolidamento dei livelli raggiunti nei primi sei mesi del 2023.
A tale tendenza fanno però eccezione le città di Bologna, Milano e Roma, mercati nei quali l’inversione di rotta appare più netta con un allungamento – seppur contenuto – dei tempi di vendita: nei maggiori mercati sono necessari meno di 5 mesi per concludere una trattativa, si passa dai 5,5 mesi di Padova, Venezia, Firenze, Roma, Bari e Catania, ai 4 mesi di Milano e Bologna.
Considerando il segmento della locazione, la forbice varia dal mese e mezzo a poco più di due mesi.
Considerando l’attuale congiuntura, per Nomisma non vi sono dubbi sul fatto che il settore immobiliare italiano chiuderà il 2023 fortemente ridimensionato rispetto all’esuberanza del biennio precedente. Ma se per il segmento abitativo si prevede il protrarsi della debolezza anche per il prossimo anno, sul versante corporate le condizioni per il rilancio potrebbero essere prossime.
L’erosione del potere di acquisto delle famiglie italiane, associata alle difficoltà di accesso al credito, hanno finito per penalizzare le prospettive: nel corso dell’anno a ridursi non è stato l’interesse della domanda potenziale, che in Italia si mantiene su livelli straordinariamente elevati.
Nel 2022 i volumi globali di produzione e consumo di piastrelle sono calati rispettivamente del 9,7% (16,7 miliardi mq) e del 10,9% (16,3 miliardi mq) annullando i rimbalzi registrati nel
Come ampiamente previsto, il generale rallentamento iniziato nel secondo semestre del 2022 ha bruscamente interrotto il recupero dei volumi globali di produzione, consumo e import-export di piastrelle che aveva caratterizzato il 2020-2021. Inflazione, crisi energetica e raffreddamento della domanda dopo l’exploit post-pandemia hanno inciso sull’andamento dell’industria e del mercato ceramico mondiale che, a fine 2022, sono tornati sui livelli del 2019, mentre i flussi di import-export si sono riportati su quelli del 2020.
Nel 2022 la produzione mondiale di piastrelle è scesa a 16.762 milioni mq, segnando un -9,7% sui 18.572 milioni del 2021: 1,8 miliardi mq in meno, di cui principale responsabile è la Cina che ha contribuito con una perdita di 1,55 miliardi mq (7,3 miliardi mq; -17,5%). Complessivamente l’Asia ha prodotto 12.2 miliardi mq (-11,6%), pari al 73% della produzione mondiale.
In calo, comunque, anche la maggior parte delle altre aree. In Unione Europea la produzione è scesa a 1.267 milioni mq (-8,4%): la Spagna ha perso il 14,8% (500 milioni mq), l’Italia è rimasta stabile a 431 milioni mq (-0,9%). La flessione di Turchia e Ucraina ha influito sui risultati negativi in dell'Europa extra-UE (641 milioni mq; -13,5%). La produzione in Nord America si è mantenuta sugli stessi livelli del 2021 (378 milioni mq; +0,3%), mentre in Centro-Sud America è scesa a 1.246
biennio 2020-2021. In flessione dell’8% a 2,77 miliardi mq anche i flussi di importexport. È questa la fotografia scattata dalla 11a edizione del volume “Produzione e consumo mondiale di piastrelle
ceramiche” realizzato da Acimac / MECS, che ogni anno ci aggiorna sull’andamento di industria, mercato, consumi pro-capite e flussi esportativi di un’ottantina di Paesi e a livello globale.
milioni mq segnando un -8,4%. In controtendenza rispetto agli altri continenti si segnala l’Africa, dove la produzione è salita nel 2022 a 1.037 milioni mq (+13%), grazie agli incrementi registrati in Egitto, Algeria, Ghana, Kenya e Zambia.
In calo nel 2022 anche il commercio internazionale di piastrelle. Le esportazioni mondiali hanno segnato una flessione dell’8,1% riportandosi a 2.770 milioni mq, come nel 2020. Anche in questo caso, la contrazione ha riguardato tutte le aree geografiche, con l’unica eccezione del Nord America, in rialzo del 5,8% a 48 milioni mq. L’Asia ha perso il 4,3% scendendo da 1.414 a 1.353 milioni mq, data la forte contrazione di Cina e In-
PRODUZIONE E CONSUMO
MONDIALE DI PIASTRELLE DI CERAMICA
La 11a edizione del volume “Produzione e consumo mondiale di piastrelle ceramiche”, realizza-
L’Unione Europea si conferma l’aera più votata ai mercati internazionali, con una quota export che nel 2022 si è confermata al 76,2% della propria produzione. Fortemente distanziate tutte le altre aree. I maggiori paesi esportatori in volume sono stati, nell’ordine, Cina, Spagna, India e Italia, che mantiene invece il suo
to da MECS / Centro Studi Acimac, si compone di quasi 300 pagine che analizzano nel dettaglio l’andamento decennale al 2022 di industria, mercato, consumi pro-capite e flussi esportativi sia dia. L’export dell’Unione Europea è sceso da 1.051 a 965 milioni mq (-8,2%), pari al 35% dell’export globale. Marcata anche la contrazione delle esportazioni dei Paesi dell’Europa extra-UE (da 235 a 174 milioni mq; -26%). In calo del 10,2% anche l’export del Centro-Sud America (164 milioni mq) e del 22,7% quello dell’Africa (66 milioni mq).
Articolo completo qui:

https://issuu.com/tiledizioni/ docs/cwr_153_2023/60
primato in valore, con un prezzo medio di 16,8 €/mq.
I dati del primo semestre 2023 hanno mostrato uno scenario di contrazione a doppia cifra per tutti i maggiori esportatori, tranne l’India che ha segnato un +31% in volume e +24,8% in valore.
Nel 2022 i 10 maggiori Paesi importatori hanno importato un totale di 1.082 milioni mq (-6% sul 2021), pari al 39% dei flussi globali di import/export.
Anche l’anno scorso gli Stati Uniti si sono confermati saldi al vertice dei big importer di piastrelle, con volumi però in calo del 4,8% a 205 milioni mq.
7°

MAGGIORE PRODUTTORE MONDIALE DI PIASTRELLE
431 MIL. MQ (-0,9%)
1°
MAGGIORE ESPORTATORE IN VALORE
5.971 MIL. €
per macro-aree geografiche che per i 76 maggiori Paesi produttori, consumatori, esportatori o importatori di piastrelle. Tra le novità di quest’anno, un approfondimento sulla composizione dei
volumi di importazione ed esportazione di ogni singolo paese per tipologia di prodotto (gres porcellanato, mono e bicottura, altri materiali). Lo studio è accompagnato anche quest’anno
4°
MAGGIORE ESPORTATORE IN VOLUME
356 MIL. MQ (-2,1%)
1°
PAESE ESPORTATORE PER PREZZO MEDIO
16,8 €/MQ
dalla pubblicazione del volume “Ceramic Tile Market Forecast Analysis 2023-2027”, che aggiorna le previsioni quinquennali del mercato mondiale delle piastrelle. Per info: www.mecs.org

Tile Italia pubblica la terza edizione dell'Osservatorio sui principali player della distribuzione in Italia.
L’indagine - che ci ripromettiamo di pubblicare e approfondire negli anni a seguire, al fine di costituire una traccia sempre più precisa e autorevole dell’andamento del mercato della rivendita di pavimenti, rivestimenti e di materiali edili e per la finitura in Italia - si propone di scattare una fotografia dello stato attuale delle showroom a livello nazionale, analizzando i principali trend di mercato.
I dati qui presentati, aggiornati al 2022, sono una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati, e per questo motivo non pretendono di essere esaustivi al 100%.
Nello studio dei dati complessi, provenienti da più fonti, e al fine di ottenere una top 100 nazionale, siamo partiti da una macro analisi basata sulle 5 rivendite di maggior rilevanza per ognuna delle 20 regioni italiane, escluden-

do quelle appartenenti e/o consociate ai grandi Gruppi. Una scelta che, come avvenuto negli scorsi anni, privilegia la territorialità con l’obiettivo di includere anche realtà con un volume di affari più contenuto rispetto alle grandi big italiane, » »
comunque di rilievo all’interno del contesto geografico in cui operano.
Quindi abbiamo suddiviso i dati per macro-aree geografiche (Nord Italia, Centro Italia, Sud Italia).
Questo ci consente, pur non trattandosi di un'indagine capillare, di avere una panoramica dell'andamento della distribuzione a livello nazionale.
Infine, data la molteplicità di assetti societari in cui si compongono i 10 maggiori player di distribuzione in Italia (in ordine alfabetico: Gruppo Arcobaleno, Gruppo BigMat, Gruppo Cambielli, Gruppo Clerici, Cardinale Group, Gruppo Comini, Gruppo E, Gruppo Made, Gruppo Martinelli), la tabella ad essi relativa è stata stilata usando - quando possibile - il fatturato consolidato di Gruppo
Laddove non è stato possibile reperirlo da fonti pubbliche accreditate, o i Gruppi non abbiano risposto direttamente al questionario loro sottoposto, sono state utilizzate stime ricavate da dichiarazioni pubbliche, interviste, comunicati stampa.
IL CONTESTO ATTUALE
Come si evince dalla TAB. 1, il 56% dei prodotti commercializzati è costituito da pavimenti e rivestimenti, con un

incremento del +10% rispetto al 2021
L’arredobagno e gli idrotermosanitari rappresentano il rimanente 44%, in calo rispetto alla quota del 49% rilevata dall'indagine dell’anno precedente.
La TAB. 1A vede scorporato il 56% dei prodotti commercializzati appartenenti al settore pavimenti e rivestimenti: piastrelle in ceramica, gres porcellanato, mosaico e grandi lastre emergono come protagonisti, rappresentando il 37% del venduto nel 2022 (+12% rispetto all’anno precedente). Il mercato del parquet e delle pietre naturali conferma la seconda posizione, mantenendosi al 9%
Da rilevare, poi, una leggera diminuzione nel settore delle resine, laminati, LVT e SPC, passati dal 4% del 2021 e del 2020 al 3% attuale.
Parallelamente, il segmento dei materiali e delle attrezzature per la posa sperimenta una crescita notevole, guadagnando 4 punti percentuali e rappresentando ora al 6% delle vendite complessive, riflettendo il grande dinamismo di questo settore.
La TAB. 1B vede invece scorporato il 44% dei prodotti commercializzati appartenenti al settore arredobagno e idrotermosanitari: sanitari e rubinetteria rappresentano rispettivamente il 12% e il 10% dei prodotti commercializza-

SISTEMI RADIANTI, DOMOTICA, ALTRO 6%
ARREDI, COMPLEMENTI 8%
DOCCIA, SISTEMI WELLNESS 8%
PIASTRELLE DI CERAMICA, GRES PORCELLANATO, GRANDI LASTRE, MOSAICO
ti complessivamente. Si rileva un Iieve incremento per cabine doccia, sistemi wellness -che passano dal 7% all'8%e un calo nei sistemi radianti e nella domotica, che scendono dal 10% del 2021 al 6%. Mobili, arredi e complementi scendono addirittura dal 13% all'8%. Questi rallentamenti sono probabilmente da attribuirsi all'esaurirsi degli investimenti in ristrutturazione degli italiani, a chiusura della grande stagione delle incentivazioni fiscali/bonus. Resta da monitorare come questi trend si evolveranno nel tempo.
I TREND DI VENDITA DELLE PIASTRELLE
SECONDO I FORMATI
Per quanto riguarda le vendite di piastrelle, è confermato dalla nostra platea di intervistati come i grandi formati (per questa analisi quelli fino al formato di cm 120x120) continuano a dominare, coprendo un 41% delle vendite totali -TAB.2- sebbene si osservi un calo rispetto al 47% del 2021. Al contempo, le lastre registrano una crescita significativa, passando dal 15% dell'anno precedente all'attuale 20%. I formati tradizionali rimangono stabili al 31%, mentre i piccoli formati e i mosaici si mantengono costanti al 7%.
FOCUS POSA
Il 64% degli showroom intervistati ha dichiarato di offrire
sistemi o superfici per la posa sopraelevata. Questo tipo di materiali mostra un interessante trend di crescita per il 50% degli intervistati.
Il cliente-tipo per l'acquisto di queste tecnologie risulta essere principalmente l'impresa, con un 56%.
ECOSOSTENIBILITÀ
Alla domanda su quanto l'ecosostenibilità di un prodotto incida positivamemente sulle vendite, il 71% degli intervistati ha affermato come questa influenzi mediamente le scelte dei clienti, ma rappresenti invece una leva positiva se in combinazione con altri fattori.
Per il 29%, invece, il fattore ecosostenibilità non ha un impatto determinante nelle decisioni d'acquisto della propria clientela.
Abbiamo poi chiesto alle rivendite se le superfici antibatteriche ed antivirali fossero state introdotte in gamma, e la risposta è stata affermativa per ben il 61%. Il restante 39% ha invece affermato di non offrire tali prodotti alla propria clientela a causa di una domanda ancora limitata.
La vendita di questa tipologia di materiali vede un trend in crescita per il 21% degli intervistati, mentre la domanda rimane stabile secondo il restante 79%.
Marchi come Casalgrande Padana, Cotto d’Este e Marazzi sono stati citati, a domanda aperta, come i maggiormente apprezzati, ed hanno trovato ampio spazio di gradi-

mento anche Florim Mirage Ragno Iris Rondine, Sant’Agostino e Laminam Il cliente-tipo per l'acquisto questi materiali è prevalentemente privato (40%), seguito da un 30% di grandi aziende (anche sanitarie), un 20% di imprese (anche sanitarie. P.E. studi dentistici etc...) e progettisti (10%).
Come riportato in TAB.3, il 100% dei partecipanti offre consulenza tecnica sui prodotti. Il 95% fornisce consulenza e servizi di progettazione di interni, dato in ulteriore lieve crescita. Il 50% dichiara attualmente collaborazioni con studi di architettura esterni, con un grande balzo rispetto al dato del 2021, che vedeva un 19%. Inoltre, il 32% fornisce servizi di posa l'86% gestisce le attività post-vendita, e il 91% offre consulenza su agevolazioni fiscali. Nel dettaglio di TAB. 3A è possibile notare come l’86% degli intervistati abbia indicato la progettazione 3D come un servi-

zio digitale fondamentale. Assistiamo anche a una notevole crescita delle configurazioni online in-store, passate dal 29% nel 2021 all'attuale 50%. Questo evidenzia un cambiamento significativo nel modo in cui i consumatori interagiscono con i prodotti, sottolineando l'importanza sempre crescente dell'esperienza digitale nel processo di acquisto. Parallelamente, è rilevato come un 27% delle rivendite sia orientato all'e-commerce, il 14% al click and collect, mentre il 9% sperimenta la realtà aumentata, una tecnologia sempre più integrata nelle dinamiche di presentazione e vendita.
PROFILO DEI DIPENDENTI
Altra novità di quest'anno è stata la scelta di iniziare a in-
dagare sui profili professionali all'interno delle showroom italiane, TAB.4. È emersa una sostanziale parità di genere, con un il 51% di uomini e un 49% di donne impiegati. Con un'età media di 41 anni, i team riflettono un mix di esperienza e nuove leve.
La maggior parte dei dipendenti (52%) sono addetti alla sala mostra, l'11% progettisti, il 10% svolge ruoli tecnici mentre la restante parte si distribuisce su varie altre competenze.
Da rimarcare come ben un 35% del personale sia esclusivamente dedicato alla progettazione
L'81% degli showroom intervistati ritiene che vi sia un impatto significativo della Realtà Aumentata (AR) e Intelligenza Artificiale (IA) nelle proprie attività.
Queste tecnologie sono diventate un elemento chiave


nella presentazione dei prodotti e nella creazione di esperienze coinvolgenti in sala mostra
A domanda aperta, è emerso come leader indiscusso tra i programmi utilizzati Domus3D di Maticad, utilizzato dal 60% degli intervistati. Al secondo posto si posiziona SketchUp con il 10%. A seguire differenti programmi, tra cui vengono citati AUTOCAD, Arredocad, e Spark Vision.
A chiusura dell'Osservatorio 2023 un piccolo close-up sulla composizione della clientela degli showroom intervistati (TAB.5) che risulta essere per il 47% costituita da privati Le imprese di costruzione rappresentano il 26%, mentre architetti e geometri contribuiscono con un significativo 18%.
NB: I dati presentati in queste tabelle rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati, escludendo le attività appartenenti e/o consociate ai grandi Gruppi.
*Nord Italia: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto
*Centro Italia: Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria
*Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia





Cari lettori,
concludiamo l'Osservatorio 2023 in bellezza, offrendovi in esclusiva il contributo dei “Big dei Big” della distribuzione in Italia, che abbiamo coinvolto in una tavola rotonda sottoponendo loro una rosa di domande e chiedendo di rispondere alle cinque ritenute più significative.
Attraverso le parole dei 5 top manager intervistati conosceremo i numeri che definiscono ciascuna azienda, analizzeremo i trend dell’interior design, indagheremo sull'influenza della sostenibilità sulle decisioni aziendali, sveleremo quali strategie logistiche fanno davvero la differenza.
Questo viaggio informativo è strutturato per offrire un quadro il quanto più completo possibile delle dinamiche del nostro settore, con l'obiettivo di fare chiarezza su ciò che rende unica ogni realtà coinvolta e di permettere di scoprire le peculiarità che la contraddistinguono, consegnando al lettore un prezioso spaccato che contiamo essere ricco di spunti di riflessione, approfondimenti e punti di vista.
Buona lettura.
Anna Taricco
Responsabile Marketing e Comunicazione

Pallottoliere alla mano: il vostro Gruppo in numeri.
Il Gruppo Cambielli, con sede legale a Milano, ha superato lo scorso anno un 1 miliardo di Euro di fatturato consolidato con oltre 250 punti vendita distribuiti nel nord e centro Italia.
I numeri del Gruppo in sintesi:
• fatturato consolidato oltre 1.200 milioni
• oltre 3.200 collaboratori
• oltre 250 punti vendita, di cui più di 100 con showroom
• mq 30.000 magazzini centralizzati
• oltre 500.000 articoli gestiti
• 400 fornitori attivi con relazioni commerciali stabili
Logistica e distribuzione, quando l’organizzazione fa la differenza. Ci raccontate il vostro modus operandi?
L’organizzazione logistica si sviluppa su 4 magazzini centralizzati che rifornisco quotidianamente i punti vendita.
Le filiali e gli showroom, inoltre, sono in grado di ricevere e gestire merce direttamente dai fornitori, avendo ognuno un magazzino dedicato in loco. Il flusso di approvvigionamento è possibile anche tramite cross docking.
Come mantenete standard equivalenti di qualità e servizio presso tutte le rivendite?
Il servizio al cliente è un elemento strategico e si articola su diversi fron-
ti che, come Gruppo, sviluppiamo attraverso:
• una rete commerciale capillare che rappresenta il punto di riferimento dei clienti professionali con i quali, attraverso una relazione quotidiana, si crea una relazione anche personale;
• percorsi di formazione volti a sviluppare le numerose competenze che il ruolo di venditore richiede per poter accompagnare al meglio i clienti nei loro acquisti, dalla conoscenza di prodotto alle tecniche di vendita consulenziale;
• una serie di servizi in filiale come la firma elettronica, le spedizioni in cantiere, termini di pagamento personalizzati, MyFidelity per il ritiro autorizzato e sicuro della merce in filiale;


lavoro di team interno inter-funzionale con vendite e acquisti. La proposta di iniziative promozionali, dedicate e studiate per tipologia di cliente, permette di coinvolgere e creare una comunicazione stabile con i clienti stessi e un lavoro di squadra con l’obiettivo di perseguire una crescita comune. Sono diversi gli strumenti di comunicazione utilizzati, dal sito web, ai canali social alle DEM e Newsletter, che permettono di raggiungere i target definiti monitorando anche gli andamenti delle diverse iniziative proposte.
• formazione e certificazioni, attraverso enti partner, per offrire un supporto concreto ai clienti professionali in un contesto tecnico e normativo sempre più complesso e dinamico.
Quali strategie di marketing e di comunicazione adottate per raggiungere il vostro pubblico e mantenere una posizione di leadership?
L’Ufficio Marketing e Comunicazione sviluppa e imposta i piani annuali valutando gli obiettivi e le esigenze differenziate sul territorio, attraverso un
In che modo affrontate le sfide specifiche legate alle diverse regioni in Italia in cui operano le rivendite?
“Anima globale, cuore locale” è uno dei claim che ci ha accompagnato in questi anni.
Le differenze sul territorio richiedono adattamenti locali per rispondere alle specifiche esigenze, sempre comunque all’interno di strategie e linee guide centrali.
Un adeguato livello di flessibilità permette di presidiare in modo efficace le diverse regioni garantendo velocità di risposta e vicinanza al cliente che viene posto sempre al centro della strategia aziendale.
Matteo Camillini
direttore BigMat Italia e International

Pallottoliere alla mano: il vostro Gruppo in numeri. Il nostro consorzio vanta oltre 40 anni di presenza nel comparto della distribuzione edile europea, il network internazionale ha oltre 1.000 punti vendita in 7 Paesi (Belgio, Francia, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna) e un fatturato complessivo 2022 di oltre 3 miliardi di euro.
In Italia, BigMat conta 156 aziende associate per 240 punti vendita, 98 gli showroom di cui 40 con insegna HABIMAT (il format dedicato alle finiture d’interni di BigMat) e per un fatturato 2022 di 890 milioni di euro (+37% dal 2021).
Il Gruppo offre l’accesso a oltre 250 accordi con i principali fornitori nazionali del settore, cui si aggiungono contratti regionali e internazionali, per creare un’offerta merceologica di grande ampiezza. BigMat offre, inoltre, una linea di 400 prodotti professionali private label.
In che cosa il vostro Gruppo si differenzia dagli altri big player del settore?
BigMat si distingue per essere una formula aggregativa che favorisce sinergie di gruppo, preservando al contempo l'autonomia di ogni associato nel contesto del proprio territorio. La peculiarità principale risiede nell'interdipendenza e nel sostegno continuo fornito dal Gruppo nelle at-
tività di acquisto, vendita e marketing, basate su valori chiave come trasparenza, rispetto dell'indipendenza, confronto proattivo e condivisione delle scelte strategiche. Un elemento distintivo di BigMat è il binomio strategico che unisce nei suoi punti vendita competenze sia tecnico-costruttive sia estetiche-decorative. Questa specializzazione consente ai punti vendita di essere interlocutori completi per soddisfare tutte le esigenze in edilizia e nel campo delle finiture, facendo del know-how tecnico un punto di forza del Gruppo. I valori che contraddistinguono BigMat includono la solidità del marchio, il supporto costante agli associati e la fornitura di strumenti efficaci per la crescita delle rivendite. Essere un Gruppo sia globale sia locale consente ai suoi soci di interagire tra loro e con colleghi internazionali attraverso BigMat International e di partecipare a iniziative di portata nazionale e internazionale.
Far parte di BigMat offre l'opportunità di implementare strategie e strumenti di business in modo sistematico, grazie alle economie di scala, d'impresa e di esperienza che si manifestano su vari livelli. Il consorzio BigMat interpreta le esigenze del mercato con una visione ampia e internazionale, offrendo servizi personalizzabili per rispondere alle specifiche richieste dei singoli associati e mantenere la propria indipendenza imprenditoriale.

Quali trend di interior design prevedete saranno rilevanti nel prossimo anno?
La nostra rete di showroom è estremamente attenta ai trend e alle novità del settore, in particolare HABIMAT (brand di BigMat dedicato al mondo dell’interior design) si posiziona come un “editore di tendenze” che ricerca e racconta le tendenze dell’abitare.
Ne è un esempio il progetto del Bagno Sartoriale by Andrea Castrignano: una proposta d’autore per l’ambiente bagno, disegnato in esclusiva per noi dall’interior designer e testimonial del Gruppo BigMat, che interpreta l’abitare contemporaneo e che è disponibile negli showroom BigMat e HABIMAT.
I trend individuati per l’ambiente bagno da HABIMAT e BigMat, insieme ad Andrea Castrignano, vedono prevalere la versatilità, con il giusto connubio tra estetica, funzionalità e colore. Le nuance che domineranno il bagno del prossimo anno saranno quelle ispirate alla natura, estremamente rilassanti, accostate a tonalità accessorie a contrasto.
Per i rivestimenti saranno di tenden-
za le texture con effetto tridimensionale, spesso irregolari e opache, e un must have saranno: cabine doccia più ampie e abbinate a porte e serramenti; sanitari e rubinetteria minimal ma ipertecnologici per un maggior risparmio idrico; superfici antibatteriche; termoarredo di design che unisce praticità e stile. Il gres porcellanato si conferma tra i best seller per chi vuole creare effetti legno e marmo e il formato prescelto sarà di frequente quello delle grandi lastre, scelte per i rivestimenti e gli elementi d’arredo come tavoli, piani cucina, consolle e ante per mobili, per un total look in coordinato
Nei nostri showroom anche il colore ha un ruolo da protagonista tra le finiture: con HABIMAT COLOR COLLECTION, il nostro progetto dedicato al colore con 72 nuance disponibili, proponiamo delle tavole cromatiche, ideate in collaborazione con lo studio di architettura di Milano Del Monaco+Lorenzoni. HABIMAT, come un “color consulant”, propone ogni anno una palette di tendenza e quella per il 2024 sarà “Rituals”, che rappresenta il raggiungimento della tranquillità e del benessere quotidiano nelle ritualità e nelle piccole cose e con gli oggetti con cui ci coccoliamo.
Tutto questo si traduce nella scelta di nuance stonalizzate e cromie calmanti ma non fredde, come il rosa sottile del Cipria, il vellutato Tabacco e il verde Foglia di The, ma anche il morbido Blu papavero, il Caramello, il profondo

Rosso Ebano e il Creta.
Quali strategie di marketing e di comunicazione adottate per raggiungere il vostro pubblico e mantenere una posizione di leadership?
BigMat Italia è impegnata in iniziative di marketing su più fronti per consolidare la brand awareness a livello nazionale e internazionale: dalla partnership con la Federazione Italiana Pallavolo e le sue Nazionali, alla sponsorizzazione di EuroVolley 2023 e dei Mondiali di ciclismo UCI 2023, fino a "Costruiamo Per Lo Sport", iniziativa di responsabilità sociale che supporta lo sport giovanile.
L’insegna BigMat viene comunicata da diverse attività multicanale, dalle campagne pubblicitarie agli eventi e molto altro; protagonisti della comunicazione BigMat e HABIMAT sono l’interior designer Andrea Castrignano e le Nazionali volley Non per ultimo il nostro prestigioso BigMat Internatioal.
Come mantenete standard equivalenti di qualità e servizio presso tutte le rivendite?
Sebbene i punti vendita siano totalmente indipendenti, il loro far parte di un network consolidato garantisce la qualità del servizio e ne assicura le prestazioni.
Ogni rivendita BigMat riflette fedelmente l'identità del marchio, con colori, valori e servizi distintivi, ma si integra anche in modo specifico nel contesto
locale.
Ogni punto vendita è altamente specializzato, competente e copre diverse aree, offrendo prodotti, consulenza e soluzioni complete in edilizia, finiture e ferramenta. Il nostro stile di vendita, condiviso da tutti i negozi, si concentra sulla proposta di sistemi costruttivi completi e su una consulenza specializzata a 360 gradi.
Supportiamo le aziende con un team dedicato per lo sviluppo del business, dalla configurazione degli spazi alla comunicazione istituzionale, dalle azioni promozionali alla strategia web e social, compresi progetti di digitalizzazione come l'eCommerce e la piattaforma DPrice per la digitalizzazione dei listini.
A livello centrale, proponiamo concept di vendita personalizzabili in ogni rivendita, come HABIMAT per l'interior design e l'area "chiavi in mano" per la ferramenta.
Investiamo nell'aggiornamento professionale tramite la Scuola BigMat, offrendo corsi su marketing, tecniche di vendita, organizzazione aziendale, logistica, tecnologie digitali e trend dell'interior design.
Standardizziamo la comunicazione visiva offline e online, supportando il restyling dei negozi e offrendo assistenza nella produzione di materiali di marketing.



Gian Luca Bellini
Direttore generale Gruppo Made

In che cosa il vostro Gruppo si differenzia dagli altri big player del settore?
Gruppo Made è il gruppo per l'edilizia italiana. Un'insegna completamente italiana, la cui mission è quella di offrire, oltre alle necessarie e apprezzate convenzioni di acquisto, servizi efficaci per favorire il riposizionamento delle rivendite in un'ottica di commercio moderno, per la cultura d'impresa, la formazione professionale e la comunicazione. Servizi che, in larghissima parte, sono gratuiti per le rivendite aderenti. Gruppo Made dispone di quattro area manager che lavorano costantemente a contatto con le rivendite su tutto il territorio nazionale. Ogni rivendita è quindi seguita da un professionista competente, in grado di offrire consigli, informazioni e quant'altro necessario per lavorare al meglio nel proprio territorio.
Come influisce il tema della sostenibilità sulle scelte aziendali, sia in termini di best practice interne, sia nella scelta dei prodotti/fornitori?
La sostenibilità è uno dei principi cardine della filosofia del Gruppo. In concreto, tutto parte dalla scelta dei fornitori che, per organizzazione produttiva e per le caratteristiche dei prodotti, operano con grande attenzione nel rispetto dell'ambiente e della salute degli operatori, oltre che ovviamente del cliente finale. Questi forni-
tori, non a caso le aziende più conosciute e apprezzate in Italia e all'estero, certificano sia le fasi di produzione che le caratteristiche dei loro prodotti, e nel momento della stipula delle convenzioni nazionali le scelte del Gruppo si orientano molto frequentemente in questa direzione.
Come mantenete standard equivalenti di qualità e servizio presso tutte le rivendite?
Gruppo Made è il gruppo leader in Italia per i servizi destinati alle rivendite. Oltre al servizio convenzioni e alla presenza degli Area Manager a sostegno dell'attività degli aderenti, Made offre gratuitamente attraverso Made Academy anche la formazione professionale, il “Cruscotto Made” per la gestione in tempo reale degli indicatori commerciali e il conto economico e il sempre più apprezzato servizio dell'assicurazione sul credito. Il brand Livingmade, dedicato al settore delle finiture, a sua volta fornisce assistenza diretta alle show-room, oltre a realizzare format espositivi su misura. Inoltre, a disposizione del network, e sempre in forma gratuita, c'è la nuova piattaforma digitale studiata per generare contatti diretti fra i nuovi clienti e le rivendite.
Quali strategie di marketing e di comunicazione adottate per raggiungere il vostro pubblico e mantenere una posizione di leadership?

Gruppo Made comunica in modo continuativo sui principali media del settore, attraverso articoli e pagine pubblicitarie utili alla diffusione e all'affermazione del Marchio. Inoltre, in linea con il nuovo modo di comunicare che ormai coinvolge tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, fino al cliente finale, Gruppo Made ha realizzato il suo nuovo sito Internet all'interno del quale si accede ai siti Internet di ogni singola rivendita. Inoltre, le rivendite hanno anche a disposizione la comunicazione social con pagine Facebook dedicate, affinchè il rivenditore Made possa a sua volta utilizzarle per promuovere la sua attività. Tutte le attività in ambito web e social sono gestire gratuitamente e direttamente dal Gruppo, per uniformità nella comunicazione ma soprattutto perché le rivendite possano concentrarsi unicamente sul loro core business. Sempre relativamente alla comunicazione, il Gruppo realizza, con diffusione web, un house-organ interno e uno esterno, riservato ai clienti delle rivendite.
In che modo affrontate le sfide specifiche legate alle diverse regioni in Italia in cui operano le rivendite?

Come già indicato più sopra, per il supporto alle rivendite di ogni parte d'Italia il Gruppo si avvale della presenza di quattro Area Manager di grande esperienza e capacità che sono in grado di interpretare e soddisfa-
re nel migliore dei modi le esigenze delle rivendite. Il mercato nazionale è un insieme di micro-mercati, ognuno con le sue tradizioni e le sue peculiari caratteristiche.


L'approccio alle diverse regioni d'Italia è quindi glocal, per tutelare al massimo l'identità delle realtà locali. La presenza sul territorio degli Area Manager è inol-
tre il miglior collante possibile fra gli ormai quasi 200 punti vendita Made e la sede centrale, oltre che con i rappresentanti sul territorio della produzione, con i quali la collaborazione è costante.
NOTA BENE: I dati presentati in questa tabella rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato dalle aziende aderentiunito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati.
Giovanni Clerici Group Controller

Pallottoliere alla mano: il vostro Gruppo in numeri
Ci stiamo espandendo a tal punto che entro la fine di quest'anno avremo un totale di 121 punti vendita e 65 showroom arredobagno, distribuiti su 9 regioni italiane nel Nord e Centro Italia. Questa espansione, naturalmente, è accompagnata da un aumento del personale. Attualmente, contiamo più di 2 000 collaboratori attivi che contribuiscono al nostro successo.
Quali trend di interior design prevedete saranno rilevanti nel prossimo anno?
Indubbiamente abbiamo osservato un chiaro spostamento verso un approccio di minimalismo sostenibile, un trend che è emerso anche durante le visite alle fiere del settore. Questa tendenza si riflette in interni caratterizzati da linee pulite, materiali eco-friendly e una particolare attenzione alla riduzione del consumo d'acqua
Per quanto riguarda il mondo dei pavimenti e dei rivestimenti, notiamo una rinascita delle tonalità naturali come il verde muschio, il blu oceano e il beige terracotta. Queste tonalità vengono abbinate a piastrelle decorative con motivi audaci e colori accattivanti, che creano dei veri e propri punti focali negli ambienti. Inoltre, la combinazione di materiali diversi e contrastanti, come il connu-
bio tra legno e metallo, e la fusione di stili differenti, ad esempio l'accostamento di elementi moderni e classici, stanno prendendo piede nel design dei bagni.
Questi sono solo alcuni dei trend che si prevede influenzeranno il mondo dell'interior design nel 2024. La chiave per il successo sarà la capacità di adattare queste tendenze in modo flessibile e creativo per soddisfare le esigenze specifiche dei progetti di design d'interni.
Come influisce il tema della sostenibilità sulle scelte aziendali, sia in termini di best practice interne sia nella scelta dei prodotti/fornitori?
Qualche mese fa abbiamo presentato il nostro primo Bilancio di Sostenibilità nell’ottica di valutare ciò che abbiamo fatto negli anni, per fissarci degli obiettivi da portare avanti nel futuro ma soprattutto per tenere traccia di quali sono, e devono essere, le nostre responsabilità ambientali e sociali in qualità di azienda.
Il Bilancio rappresenta un punto di partenza per la nostra realtà: documenta le attività portate avanti nel 2022 sottolineando il nostro impegno in base agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
È difficile riportare in poche righe quello che è stato scritto sul bilancio, ma abbiamo individuato 6 SDGs (Sustainable Development Goals) tra i 17 definiti dalle Nazioni

Unite che sono più affini alla nostra realtà e che possono essere racchiusi in tre pilastri: Ambiente e Impatto, Persone e Comunità e, per ultima ma non per importanza, la Responsabilità Sociale
Questo basta a capire quanto per noi sia fondamentale affiancarci a dei partner che rispecchino i nostri valori e condividano a pieno i nostri obiettivi.
Se siete interessati ad approfondire potete consultare il nostro Bilancio di Sostenibilità nella pagina dedicata sul nostro sito web.
Logistica e distribuzione, quando l’organizzazione fa la differenza. Ci raccontate il vostro modus operandi?
La nostra forza si basa non solo sulla presenza di numerosi punti vendita nel Nord e Centro Italia, ma anche sulla capacità di adattare i nostri magazzini alle esigenze specifiche di ciascuna provincia
Ciò ci permette di concentrare i prodotti più richiesti in una determinata zona, pur mantenendo la flessibilità di rifornire rapidamente materiale meno richiesti grazie alla collaborazione efficace tra i nostri vari magazzini.

Un elemento fondamentale a supporto delle nostre aziende è il nostro sistema logistico centralizzato, situato presso la sede di IdroTrade a Lallio, che segue un modello di distribuzione simile a quelli utilizzati dalle moderne centrali europee.
(Venezia) e Loreggia (Padova), e in Friuli a Udine e Trieste.

Questo sistema ci consente di rispondere tempestivamente alle richieste dei nostri clienti grazie a un ampio assortimento di prodotti disponibili nel magazzino centrale.
Quali piani di sviluppo avete per il futuro?
Entro la fine di quest’anno apriremo 6 nuovi punti vendita tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, che si aggiungono agli undici già presenti nel Triveneto. In particolare, il brand Unicom farà il suo ingresso in Veneto, a Quarto d’Altino
Con il marchio AFIS è prevista l’apertura di un nuovo punto vendita in Trentino-Alto Adige a Bolzano, mentre per il debutto in Veneto dell’azienda Idras è stata scelta Bussolengo, in provincia di Verona.
I nuovi negozi nel nord-est fanno parte di un più ampio piano varato a livello nazionale e che prevede nuovi store anche in Lombardia e Liguria: entro la fine dell’anno saliranno a 121 i nostri punti vendita, rappresentati da 17 insegne in nove regioni del Nord e Centro Italia. Per il momento, non vorremmo rivelare ulteriori dettagli, ma abbiamo pianificato un ampio programma di sviluppo che sarà realizzato attraverso il nostro costante impegno e dedizione.




Fabio Cardinetti
Resposanbile divisione sanitario e showroom

Pallottoliere alla mano: il vostro Gruppo in numeri
Il Gruppo Comini conta 66 punti vendita e 22 showroom arredobagno presenti sul territorio del centro e nord Italia. Lavorano con il Gruppo 1.350 collaboratori che condividono i valori e le strategie aziendali. I risultati in termini di fatturato sono:
• 2021: 380.000.000€
• 2022: 500.000.000€
• 2023: 510.000.000€
In che cosa il vostro Gruppo si differenzia dagli altri big player del settore?
Il nostro Gruppo si differenzia rispetto ad altri “colleghi” sul territorio per il livello di consulenza e la qualità offerti. Nei nostri showroom puntiamo ad un servizio di altissimo livello, trasformando l’acquisto in una vera e propria esperienza: prodotti esposti funzionanti (come wellness ed aree doccia), arredamento allestito in ogni dettaglio, realizzazione di render 3D e molto altro, come musica e aromaterapia diffusi in tutto lo spazio espositivo!
re nell’arredamento del bagno, e della casa in generale.
Viene sempre più ricercata la finitura della rubinetteria nei bagni dei nostri clienti, che sia un “semplice” nero opaco fino ad arrivare al PVD. Questo trascina poi la vendita sul mondo delle docce e degli accessori, fino ad arrivare all’arredamento.
Come influisce il tema della sostenibilità sulle scelte aziendali, sia in termini di best practice interne sia nella scelta dei prodotti/fornitori?
Il nostro Gruppo è da sempre attento al tema della sostenibilità, la prova è il primo Bilancio di Sostenibilità del settore presentato da parte nostra nel 2022 (riferito all’anno 2021).
Crediamo molto in questo argomento, la prova è la sede centrale del Gruppo Comini sita a Civate (LC) costruita in classe energetica

Quali trend di interior design prevedete saranno rilevanti nel prossimo anno?
Siamo assolutamente convinti che continuerà a crescere la richiesta delle finiture più ricercate e innovative unite a un rinnovato uso del colo-
A4 (la classe più alta prevista dalla legge in vigore, ottenibile esclusivamente se l’immobile è costruito seguendo le norme della bioedilizia). Riguardo ai nostri forni-


tori, prediligiamo tutti coloro che sono attenti all’impatto ambientale. Un esempio sono i miscelatori a risparmio energetico che permettono all’utente che li utilizza di erogare acqua fredda nella posizione centrale della leva, evitando l’accensione della caldaia!
Come mantenete standard equivalenti di qualità e servizio presso tutte le rivendite?
Il nostro Gruppo crede fortemente nella formazione dei propri collaboratori, organizziamo diverse sessioni sia per una crescita professionale e personale, sia sui prodotti che ogni giorno proponiamo al mercato.
Da sempre siamo attenti all’organizzazione di eventi presso i nostri fornitori partner, permettendo a tutti i consulenti di vendita una preparazione specifica degna del servizio che vogliamo offrire.

rimozione semplice e rapida
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INNOVAZIONI PER I
PROFESSIONISTI DELLA POSA
DAL 1974
raimondispa.com
a base frangibile per completare il livellamento delle piastrelle in caso di rottura accidentale di una base del sistema principale
Chiara Poggi
Quarant'anni fa, Vita Maria e Luigi Santo fondarono Dea Ceramiche con l’ambizione di aiutare ogni famiglia a costruire la casa dei sogni.
Oggi, attraverso l'evoluzione e la passione di Eupremio e Antonio, figli dei fondatori, Dea Ceramiche continua a plasmare spazi con competenza e creatività.
Insieme a loro esploreremo le sfide del mercato attuale e le nuove esigenze degli spazi abitativi. Assoposa emerge come un alleato cruciale, garante non solo di affidabilità nella posa, ma anche di formazione, impegno e qualità del servizio offerto.

TILE ITALIA: Nel periodo del lockdown e in quello immediatamente successivo, nel quale si è affermato l’home working, gli spazi abitativi hanno dovuto rispondere a nuove necessità. Vedete ora un ritorno alla “normalità” o la strada della commistione degli spazi è tracciata?
EUPREMIO D’ELIA: L'ascesa del lavoro da casa ha accentuato la domanda per ambienti più versatili e funzionali. La tendenza verso spazi più ampi e openspace riflette un desiderio crescente di flessibilità e adattabilità nella nostra vita quotidiana. Inoltre, si nota un interesse crescente per piastrelle di grande formato, suggerendo un cambiamento non solo nella funzionalità degli spazi, ma anche nel modo in cui vengono concepiti e arredati.
TILE ITALIA: Siete coinvolti anche nella progettazione di strutture ricettive?
E. D’ELIA: Ci concentriamo su progetti di recupero di antiche masserie del '700 e '800, impegnandoci nella preservazione di queste strutture storiche tipiche del nostro territorio brindisino.

Riutilizziamo la pietra nelle mura, nelle volte e nei tradizionali muri a secco.
Questo processo contribuisce al mantenimento del patrimonio culturale locale e suscita interesse da parte di investitori stranieri del nord Europa. Il nostro approccio progettuale fonde elementi storici con uno stile moderno, consentendo agli arredi di integrarsi armoniosamente con l'architettura tradizionale. Ad Ostuni, molte personalità celebri hanno scelto di acquistare masserie.
TILE ITALIA: Avete riscontrato una flessione nelle vendite dato che per lungo tempo non sono state chiare le sorti future degli incentivi fiscali?
E. D’ELIA: Sì, effettivamente abbiamo notato una flessione nelle vendite, soprattutto dopo la scadenza del 110% e la conseguente incertezza sul futuro degli incentivi fiscali. Molte imprese sono andate in difficoltà perché non hanno sa-
"Il nostro approccio progettuale fonde elementi storici con uno stile moderno, consentendo agli arredi di integrarsi armoniosamente con l'architettura tradizionale.
Ad Ostuni, molte personalità celebri hanno scelto di acquistare masserie".
puto gestire tutta la parte burocratica, centrale in questo tipo di operazioni. Nonostante ciò, stiamo vedendo un aumento di interesse per progetti significativi, come le strutture ricettive, e stiamo collaborando positivamente con privati che ristrutturano le proprie abitazioni, soprattutto giovani impegnati nel restauro delle case dei genitori o nonni. Per questo motivo, se dovessimo rivolgere una richiesta al Governo, chiederemmo misure incentrate sul soste-
gno ai giovani, come agevolazioni fiscali e accesso semplificato a mutui agevolati, per stimolare il settore e promuovere la crescita economica e l'occupazione nel campo delle costruzioni.
TILE ITALIA: Cosa preferisce la clientela più giovane, sia in termini estetici sia di materiali, e cosa invece quella più adulta?
E. D’ELIA: La clientela più giovane predilige spesso soluzioni estetiche moderne e materiali innovativi. Date le nostre competenze specializzate e la vasta gamma di opzioni disponibili, dedichiamo tempo a mostrare loro varie proposte, illustrando dettagli come posa e finiture. I giovani apprezzano formati più ampi e versatili, abbracciando sia soluzioni di design contemporaneo sia formelle più piccole con motivi come il foliage, e una varietà di effetti, tra cui legno, pietra e la resina.
D'altro canto, la clientela più adulta tende a orientarsi verso formati medi, optando spesso per lastre alle pareti e rivestimenti che conferiscono un tocco di eleganza classica.
TILE ITALIA: Che tipo di formazione offrite al vostro personale di sala mostra?
E. D’ELIA: Prestiamo grande attenzione alla formazione del nostro personale di sala mostra, focalizzandoci soprattutto sulla competenza relativa ai grandi formati.
Partecipiamo attivamente agli eventi organizzati dalle aziende del settore, coinvolgendo i nostri venditori in sessioni formative che mirano a illustrare in dettaglio l'utilizzo e le peculiarità delle grandi lastre. La partecipazione a fiere di rilievo come Cersaie è un elemento fondamentale, poiché ci consente di rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e di indirizzare i nostri clienti verso le soluzioni migliori.
Inoltre, offriamo ai nostri clienti un servizio avanzato, fornendo rendering 3D per dare una visione chiara e immediata di come il materiale scelto si integrerà nell'ambiente desiderato.
TILE ITALIA: Che tipo di consulenza nella vendita offrite?
E. D’ELIA: Sfruttiamo appieno l’esperienza accumulata e, grazie alle conoscenze consolidate dal nostro team di venditori, che ha un’età media di 50 anni, ci sforziamo di fornire un supporto completo, condividendo la nostra vasta conoscenza per evitare possibili errori. La maturità e l'esperienza del nostro team conferiscono un livello di sicurezza che riteniamo fondamentale per instaurare relazioni di fiducia con i clienti. Oltre a presentare opzioni di alta qualità, ci concentriamo su un approccio personalizzato, cercando di comprendere al massimo
le esigenze di ciascun cliente.
TILE ITALIA: Cosa vi aspettate dalle prossime fiere di settore, sia come novità di prodotto sia come servizi proposti dalle aziende produttrici per la rivendita?
E. D’ELIA: A questa edizione di Cersaie ci ha particolarmente colpito la novità dei pavimenti per esterni che, a contatto con l'acqua, diventano ruvidi e antiscivolo, offrendo una soluzione pratica e sicura. L'evoluzione del gres porcellanato è evidente, con l'introduzione recente di pavimenti antibatterici.
Ci aspettiamo che le aziende continuino a innovare non solo in termini di funzionalità, ma anche di estetica, offrendo un'esperienza completa per il consumatore.
Inoltre, auspichiamo che le aziende forniscano servizi avanzati per la rivendita, come supporto tecnico, formazione continua e strumenti innovativi per facilitare il processo di vendita.
TILE ITALIA: Se aveste la bacchetta magica e nessun limite di budget, cosa accadrebbe alla vostra sala mostra?
E. D’ELIA: Sono contento così, la mia sala mostra è nuova, grande e già al passo con i tempi. Abbiamo 25 dipendenti, di cui 8 nello showroom.
TILE ITALIA: Quali sono i materiali più richiesti attualmente?
E. D’ELIA: Il gres porcellanato è molto richiesto grazie alla sua versatilità. Il parquet mantiene il suo fascino intramontabile, e continua a essere popolare. Le resine rappresentano una scelta moderna ed esteticamente attraente, ideali per superfici lisce e continue sia negli interni che negli esterni. Una novità in crescita è lo Stone Plastic Composite (SPC), apprezzato per la robustezza e la resistenza all'umidità, ideale per chi cerca du-


TILE ITALIA: Come ha conosciuto Assoposa e qual è stato il suo iter prima di associarsi?
EUPREMIO D’ELIA: Tramite un posatore. La mia natura curiosa mi ha spinto ad aderire immediatamente, poiché credo fermamente che la formazione debba essere accessibile a tutti. È fondamentale che i posatori siano adeguatamente formati e rilascino dichiarazioni di conformità, contribuendo così a garantire standard elevati nel setto-


re. La mia decisione di associarmi è stata guidata dalla consapevolezza dell'importanza di sostenere e promuovere standard qualitativi attraverso la formazione e l'adesione a organizzazioni del settore come Assoposa.
TILE ITALIA: Come riesce a trasmettere i benefici di essere associato ad Assoposa al cliente finale?
E. D’ELIA: Focalizzo la comunicazione sui van-





rabilità e funzionalità.
TILE ITALIA: Come scegliere il pavimento o il rivestimento giusto per ambienti interni ed esterni?
E. D’ELIA: Dipende dalla consulenza personalizzata. cerchiamo di comprendere i desideri e l'arredamento ideale del clien-


te, suggerendo soluzioni adatte. Spesso consigliamo ceramiche per la zona giorno, per la loro durabilità, e legno per la zona notte, per conferire calore e comfort.
Il nostro obiettivo è creare spazi che rispecchino le esigenze individuali del cliente. ✕

taggi di avere professionisti altamente qualificati per la posa dei formati importanti che acquistano. Sottolineo che essere affiliati ad Assoposa garantisce di poter entrare in contatto con posatori specializzati e competenti, capaci di installare i materiali in modo impeccabile.
Questa associazione non solo garantisce un lavoro di qualità, ma offre anche la tranquillità e la sicurezza che i professionisti coinvolti siano adeguatamente formati e seguano gli standard più elevati.
TILE ITALIA: Nel vostro showroom vengono effettuati corsi Assoposa?
E. D’ELIA: Sì. Ci teniamo a contribuire alla causa e che i professionisti che orbitano intorno alla nostra rivendita siano adeguatamente informati e aggiornati sulle ultime tecniche e tendenze nell'installazione di pavimenti.
TILE ITALIA: Come riassumerebbe in una frase la sua esperienza da associato dea brindi Assoposa?
E. D’ELIA: La formazione, la conoscenza, il buon lavoro. ✕
IL PROGETTO DELLA INTERIOR DESIGNER FRANCESCA GILARDI
DELLO STUDIO GILARDI INTERIORS ON STAGING DI MILANO HA PREVISTO
UN INTERVENTO TOTALE SU UN APPARTAMENTO DI 180 MQ DISPOSTO
SU DUE LIVELLI. LA RISTRUTTURAZIONE
HA COMPORTATO LO SPOSTAMENTO
DELLA ZONA NOTTE AL PIANO D’INGRESSO PER PERMETTERE
L’ACCESSO AL TERRAZZINO (POSTO AL PIANO ALTO) DALLA ZONA GIORNO, LA RIQUALIFICAZIONE DELLO STESSO, LA RIPROGETTAZIONE DELLA SCALA
INTERNA E LA CREAZIONE DI NUOVI SPAZI.
Per il rivestimento dei pavimenti del terrazzino, tra i tetti del piano superiore e per la scala sono state utilizzate le lastre Casalgrande Padana della collezione Tavolato Grano nel formato 120x20 cm, mentre per il rivestimento della struttura del living, realizzata con volumi e altezze diverse e creata per ospitare il camino, la libreria, lo spazio tv e multimediale, la panca e lo spazio per le scorte di legna del camino, è stato scelto il colore Antracite.
Dopo la ristrutturazione l’appartamento dispone, al piano terra, dell’ingresso, dello studio dotato di spazio multimediale e sala relax, di un corridoio multifunzione con armadiatura su misura adibita a zona lavanderia, una camera matrimoniale con cabina armadio, la seconda camera, anch'essa con cabina armadio, un bagno principale e scale di accesso al piano superiore.
Al piano mansardato si trovano adesso un disimpegno, un grande open spa-




ce con zona pranzo e zona relax multimediale, con camino e panca inglobati nella struttura in muratura - che funge anche da libreria -, la cucina con isola, il bagno ospiti con vasca idromassaggio e lavandino in muratura e del terrazzino tra i tetti.
Grande attenzione è stata posta nella ristrutturazione della scala, al fine di renderla meno anonima e farla divenire parte integrante degli ambienti presenti nel resto dell’appartamento. Le pedate, le alzate e il battiscopa sono stati realizzati pezzo





per pezzo, inoltre, per illuminare adeguatamente i gradini anche a luci centrali spente e rendere omaggio alle venature dei listoni in gres porcellanato che li rivestono, a gradini alterni sono stati posti i segna-passi. Anche il basamento strutturale a la-
to della scala, prima anonimo e inutilizzato, è stato reso protagonista grazie alla scelta di rivestirlo e rifinirlo con il battiscopa. In questo modo è diventato protagonista di un piacevole gioco di volumi. ✕

Ispirata alla naturale bellezza delle tavole in legno anticato, la collezione in gres porcellanato Tavolato si caratterizza per le calde e contemporanee tonalità che consentono la creazione di soluzioni versatili e funzionali per qualsiasi destinazione d’uso in ambito residenziale o commerciale, incontrando stili di vita e gusti differenti.
I listoni in gres porcellanato proposti in formato di cm 20x120, 30x120 e 60x120, esaltano le venature tipiche del legno e consentono differenti tipologie di pose di notevole effetto, da quella dritta a quella in diagonale, fino a quella a spina di pesce.
La straordinaria resistenza all’urto, all’abrasione, alla flessione, agli agenti atmosferici e alle macchie, fanno di queste collezioni una soluzione ideale per pavimenti e rivestimenti, per spazi residenziali e per l’impiego in contesti pubblici o in progetti contract.
Il gres porcellanato effetto legno di Casalgrande Padana è inassorbente, ecologico, ignifugo e in caso d’incendio non emette sostanze tossiche, facile da posare e non richiede particolari interventi di manutenzione.
AZZURRO, BLU E TURCHESE SONO COLORI DEL MEDITERRANEO, DELLE
ISOLE CICLADI, DEL MARE E DELLE ANTICHE ARCHITETTURE DI QUEI LUOGHI.
P AOLA NAVONE , INSIEME A GIANPAOLO VENIER E CRISTINA PETTENUZZO DI OTTO STUDIO , HA RIDISEGNATO GLI
INTERNI DEL FRESH HOTEL DI ATENE
UTILIZZANDO LE SUPERFICI DI POETRY HOUSE , NEL SEGNO DI UNA NUOVA POETICA DELL'ABITARE.
Nella ristrutturazione dell'edificio antico e moderno convivono in suggestiva armonia dentro a spazi dalle atmosfere rilassanti e accoglienti.
Il nuovo look del Fresh Hotel trova splendore in un concept che ne celebra la doppia anima, avanguardista e nello stesso tempo classica, in sintonia con quella della capitale della Grecia, città di contrasti.
Lo stile modernista originario dell'edificio, caratte-
rizzato dall'uso di cemento e vetro, nella recente ristrutturazione ha ammorbidito i toni anche grazie alla scelta di altri materiali, come il gres porcellanato, che consente una maggiore plasticità visiva.
Il modo delicato di concepire il design che appartiene a OTTO Studio ha portato a creare ambienti dalle atmosfere mediterranee leggere, eclettiche e molto attuali. I colori ispirati all'aria e all'ac-




Secondo il pensiero di OTTO Studio - Paola Navone le decorazioni, utilizzabili sia a parete che a pavimento, servono a riaffermare, senza prendersi troppo sul serio, il primato dell'unicità e del gesto istintivo come valore estetico.
qua, le finiture naturali delle superfici, i materiali e le lavorazioni artigianali dei decori che richiamano le tradizioni locali, non sono semplici dettagli ma tasselli che compongono il quadro d'insieme.
I bagni, dallo stile vintage e glamour, sono rivestiti a pavimento con “Poetry Decor Stamp” di ABK e Paola Navone - OTTO
Studio, un'originale superficie in gres porcellanato effetto intonaco decorata con pattern dal sapore handmade in smalto bianco, dal piacevole tocco retrò
Anche per pavimentare il terrazzo è stata scelta una superficie dell'ampio catalogo di Poetry House, in questo caso “Poetry Stone” per esterni, coerente nello stile e nei colori al resto




del progetto, con il soggetto decorativo “Carpet Paint Ash”, nel formato di cm 120x120. L'effetto pietra venata è arricchito dai pattern nati dalla mano della designer che si distinguono per il tratto volutamente imperfetto e creativo.
Completano il restyling dell'hotel preziose finezze, come colorati piatti in ceramica alle pareti, curiosi manici a forma di pesce, iconiche lampade francesi, ma anche una suggestiva piscina, senza dimenticare la terrazza vista Acropoli. ✕

UNA VILLA
SPETTACOLARE
DAL DESIGN
ULTRAMODERNO IMMERSA
NEL VERDE, DISPOSTA
SU DUE LIVELLI, SI
CONTRADDISTINGUE PER UN LOOK DAGLI INTENSI
CONTRASTI CROMATICI
E DALLE GEOMETRIE
RIGOROSE LE CUI LINEE
CARATTERIZZANO
FORTEMENTE SIA L’ESTERNO
CHE L’INTERNO, DALLE SALE
DA BAGNO, AI PORTICATI, FINO ALLA PISCINA
La facciata ventilata della villa, firmata da Lea Ceramiche con la collezione Absolute, conferisce alla struttura esterna il massimo equilibrio cromatico grazie alla soluzione total black e Grey Flow della collezione Waterfall per un effetto estetico di grande impatto.
All’interno, per la realizzazione della scala che porta al secondo piano è stata invece utilizzata Waterfall, la collezione ispirata all’ardesia e proposta nella nuance Dark Flow.
Per i due bagni padronali sono state selezionate le collezioni Nest e Delight: la prima caratterizzata da una serie di triangoli ed esagoni che hanno consentito al
progettista di inventare nuovi paradigmi estetici; la seconda grazie all’effetto marmo dall’incredibile realismo è in grado di conferire all’ambiente un’allure di lusso e seduzione, accostando il candore del venato bianco alla profondità del marquina nero.
Le superfici di Cotto d’Este sono state invece scelte per tre ambienti molto diversi tra loro. Il bagno di servizio è impreziosito dai rivestimenti di Wonderwall, l’esclusivo progetto di Cotto d’Este che interpreta in lastre di Kerlite le decorazioni della carta da parati, nel decoro Color Ballet in cui la protagonista è un’elegante ballerina.





In soggiorno e in terrazza invece, in perfetta continuità tra l’esterno e l’interno, troviamo la collezione X Beton proposta nella versione a spessore di 14 mm, una collezione che si ispira al cemento rullato e per la quale lo studio di progettazione ha scelto

la nuance DOT 50, un elegante grigio chiaro che ben si armonizza nel contesto per un esercizio di pulizia dello spazio che non rinuncia ad una personale impronta di stile e di carattere.


Profilitec lancia la linea di finiture goffrate desert line, una selezione esclusiva di profili in alluminio verniciato, ispirati ai meravigliosi paesaggi naturali dei deserti del mondo.
I nomi dei colori sono una celebrazione delle sfumature e delle sensazioni ispirate ai deserti del mondo in una gamma che va dai toni più chiari ai toni più scuri: White Arctic, Kalahari, Sahara, Yuma, Namib, Gobi e Atacama.
I profili SJ e KJ della linea desert line possono essere utilizzati per pavimenti e rivestimenti, adattandosi perfettamente a materiali e piastrelle dall’effetto pietra, terra o sabbia.




UN PRESTIGIOSO PROGETTO FIRMATO
DALL’ARCHITETTO CRISTIANA CATINO DELLO STUDIO I ACC NATURALE ARCHITETTURA CON STUDIO
PLAC. NEL CUORE DELLE LANGHE, IL PROGETTO HA PUNTATO SULLA VALORIZZAZIONE DELL’ANTICO
EDIFICIO PREESISTENTE TENENDO CONTO DELLA PARTICOLARITÀ E DELL’UNICITÀ DELL’AMBIENTE IN CUI IL COMPLESSO È COLLOCATO E TROVANDO PERFETTA INTEGRAZIONE CON LA NATURA CIRCOSTANTE.
Gli spazi della cascina sono stati adeguati alla funzione alberghiera, sviluppati su dieci camere, una piscina coperta e una spa, enfatizzando il recupero di alcune parti originali come le coperture in legno, le grandi aperture ad arco delle facciate e le volte. Queste ultime, lasciate nei colori originali, caratterizzano i volumi delle camere all’interno delle quali sono ritagliati gli spazi per i bagni.
Qui trovano la loro perfetta collocazione i mobili lavabo della collezione “Multiplo” di Ceramica Cielo, disegnata da Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano, qui scelti nelle finiture glossy della palette Acque di Cielo Alga e Anemone. Questi mobili lavabo rappresenta-
no un concept unico, dove la libera componibilità dei piani in ceramica, integrati in strutture modulari in acciaio ed elementi contenitori e vani portaoggetti a vista, dà vita a un sistema flessibile ed articolato in grado di vestire gli ambienti con elementi orizzontali e verticali, in soluzioni simmetriche e speculari, in un gioco di pieni e vuoti che dà ritmo alle pareti. L’arredobagno contribuisce in modo significativo al risultato finale del progetto di interior di Cascina Galarej, che costruisce un dialogo tra storia, contemporaneità e natura, con un contrappunto giocato tra gli arredi realizzati su disegno degli architetti e quelli selezionati tra i più noti nomi del design moderno italiano. ✕








Quali saranno i mood per il futuro prossimo della ceramica?
Il 2023 ha segnato un ulteriore, notevole, evoluzione di questo materiale, che si è evidenziata in modo significativo a Cersaie, dove si sono potute osservare una pluralità di nuove proposte.
Collezioni che hanno stupito con caratteristiche iperrealistiche, creative, tridimensionali e con un ritorno al piccolo formato, all’uso sontuoso dello smalto, al colore, spesso esaltato da finiture extra-lucide e opache.
Grande impiego di sfumature, anche impercettibili, e venature raffinate che hanno contribuito a trasformare sempre più in chiave futuristica un materiale che pur non disdegna il suo legame col passato.
L’avanzamento tecnologico e concettuale ha dato vita a una versione 4.0 del rivestimento ceramico, aprendo la strada a nuovi scenari, linguaggi innovativi e sperimentazioni formali.
Grazie alle immagini esclusive scattate per noi in fiera da Giancarlo Pradelli, esaminiamo ora alcune delle tendenze più promettenti di quest'anno.

TRIDIMENSIONALITÀ E TEXTURE IPERREALISTICHE
In sintonia con le tendenze dell'arredamento, anche nel settore ceramico emerge un ritorno sempre più accentuato al decorativismo
Da semplice elemento piatto, la piastrella prende vita in un decoro tridimensionale grazie a superfici impreziosite da motivi e forme in rilievo che creano affascinanti giochi di luce e ombra, trasformando le pareti in autentiche opere d'arte. L'impiego di texture, ottenute con le più evolute tecnologie di stampa digitale, contribuisce alla costruzione di ambienti dinamici e vitali, anche grazie allo studio di nuove geometrie e giochi di riflessi.
Un esempio è rappresentato da “Dinamika Marble Edition” by Del Conca, che cattura in modo impeccabile la profondità e le sfumature del marmo italiano. Questo prodotto si declina in quattro varietà di marmo, ognuna con la sua identità.
Tuttavia, la vera innovazione si manifesta nei fondi decorati, dove l'eleganza dei pavimenti musivi si sposa alla grafica, dando vita a un materiale nuovo, squisitamente frutto della creatività umana.

FORMATI RIDOTTI: IL BRICK
Vibranti di colori e finiture patinate o ruvide, le piastrelle in ceramica effetto mattoncino mantengono il loro fascino intramontabile, reinventandosi attraverso formati e finiture per conquistare nuovi spazi. A cavallo fra l’industrial ed il retrò, il formato brick, con la sua facilità di installazione e versatilità, è un formato iconico nel mondo dei rivestimenti.
La sua modularità, derivante dalla silhouette tradizionale del mattone in laterizio, ne ha garantito una popolarità che ha travalicato i tempi.
Richiama le pareti del metrò di Parigi, le atmosfere vintage delle brick house di Londra e New York, fino a quelle più cinematografiche degli appartamenti di serie-cult come “Friends” e “Sex and the City”.
Marca Corona, a Cersaie, ha presentato le ultime integrazioni di “Miniature”, una serie "work in progress" capace di interpretare le superfici domestiche non solo come protagoniste assolute, ma anche come comprimarie essenziali per match riusciti con altre collezioni.

SUPERFICI "EFFETTO BAGNATO" E SFUMATURE ACQUERELLATE
Un’altra tendenza che abbiamo potuto osservare è quella dei rivestimenti “effetto bagnato”, con sfumature acquerellate e finitura glossy, caratterizzati da colori vivaci e brillanti, che richiamano l'aspetto delle maioliche fatte a mano.
Particolarmente adatti per il rivestimento verticale di pareti, docce, paraschizzi delle cucine ed elementi d'arredo domestico, hanno un aspetto giovane e fresco capace di adattarsi sia a interior domestici che all’applicazione nel contract, specie se utilizzati in sapienti mix&match materici. Un esempio significativo di questa tendenza è rappresentato dalla collezione "Poetry Colors" di ABK by Paola Navone. Questa monoporosa, proposta in due formati mini, si presta perfettamente al rivestimento di cucine, docce, bagni e spazi esterni.

Anche un rinnovato uso del colore è stato protagonista di questa edizione di Cersaie, soprattutto nell'ambiente bagno.
Possiamo suddividere le tendenze colore in alcuni grandi gruppi.
Colori neutri, caldi e terrosi, decinati in tonalità avvolgenti che richiamano i colori della natura e della terra.
Colori pastello, delicati, morbidi, dall'azzurro polvere al verde salvia, al rosa cipria, al salmone.
Colori pieni, vivaci, vibranti: via libera alla gamma dei blu, verdi, gialli, terracotta ed aranci, accostati tra loro, a contrasto o tono su tono.
Piastrelle colorate con fughe a contrasto, come proposto da Quintessenza Ceramiche con la collezione “Färgblock”, disponibile in gres porcellanato nel formato di cm 5x15 con finitura lucida, in cui anche stucchi e fughe diventano moltiplicatori di possibilità, veri strumenti a disposizione di designer e progettisti.
Un'altra tendenza intrigante che abbiamo potuto notare è quella che celebra l'incoraggiamento dell'imperfezione. Un esempio ne è “Glim” di Fap Ceramiche che offre un'ampia gamma di nuances, dalla sobria eleganza di ghiaccio e avorio, fino a tonalità accese e audaci come il rosso cuore e il petrolio. Le ceramiche offrono l'opportunità di reinventare spazi trascurati, enfatizzare elementi architettonici e creare pareti dinamiche che catturano l'attenzione e amplificano visivamente lo spazio. La scelta ideale per rivitalizzare spazi dimenticati e creare pareti dinamiche, che amplificano visivamente lo spazio.


Un'ispirazione significativa per molte collezioni a Cersaie 2023 continua ad essere la natura.
La collezione “Namib” di Ceramiche Refin trae ispirazione dal deserto della Namibia, con una superficie uniforme arricchita da dettagli e variazioni cromatiche.
Questa collezione offre una gamma di nuances calde e neutre, che richiamano le immense distese desertiche. Tre i decori: Illusion e Oasis, che con le loro sinuose fasce irregolari richiamano le dune e i miraggi del deserto, e Gem, decoro effetto cassettone nella nuance del blu, un blu cielo intenso che può essere ammirato solo in Namibia.



SICIS, fondata nel 1987 a Ravenna, è un'icona di eccellenza internazionale del design e dell'arte. La sua storia, tenacemente tutta made in Italy, è intrecciata fin dalle sue origini con l'antica tradizione del mosaico, che ha portato l'azienda a diventare un punto di riferimento nel mondo dei rivestimenti di alta qualità.
Sin dalle sue origini, SICIS ha abbracciato la filosofia di creare non solo prodotti, ma vere e proprie opere d'arte.
Il mosaico, in particolare, è diventato il simbolo distintivo del brand, unendo maestria artigianale e innovazione tecnologica, ed è ad oggi declinato dall’azienda in oltre 700 colori disponibili, realizzati in pasta vetrosa, vetro di Murano, marmi, onice, pietre, foglia d’oro, platino ed argento, madreperla.L'azienda ha rivoluzionato l'approccio a questo particolarissimo -e antico- materiale da rivestimento, portandolo oltre i confini tradizionali, in una nuova dimensione contempo-




ranea. Le collezioni SICIS, ispirate a temi come l'arte e la natura, hanno ridefinito gli standard estetici, portando il mosaico a nuove vette di creatività e raffinatezza e rendendolo la scelta privilegiata per realizzazioni di grandissimo prestigio internazionale, dove l’azienda esprime tutta la sua capacità realizzando progetti custom made.
Ogni tessera SICIS è un piccolo capolavoro, interamente prodotta in Italia nella sua sede di Ravenna. Seguendo il metodo antico, le tessere vengono realizzate con silicio e minerali in percentuali variabili, fusi ad altissima temperatura, con una proporzione del 70% di minerali pregiati, ottenendo così tessere che riflettono meglio la luce, resistenti e dai colori pieni e vibranti.
Queste caratteristiche, unite a innovativi metodi di retinatura, fanno sì che i mosaici SICIS abbiamo un’elevata durata nel tempo e una resistenza che si traducono in investimenti duraturi per i clienti. Grazie a una visione audace e all'impegno per la perfezione, SICIS ha consolidato la sua reputazione come leader indiscusso nel mondo del mosaico di lusso, ispirando designer e appassionati di tutto il mondo.
L’elevata varietà di forme e finiture è un’altra caratteristica che distingue il mosaico SICIS. Ricerca continua e spirito innovativo e sempre rivolto al futuro hanno consentito all’azienda ravennate di arricchire la propria offerta di mosaico in vetro anno dopo anno. Ad oggi SICIS annovera tessere di mosaico di ogni forma: dal quadrato al tondo, dal rombo al triangolo, passando per fiori, losanghe e trifogli. Il tutto declinato in una varietà di finiture e colori che portano in numero totale di prodotti disponibili ad oltre 1000. In particolare, il mosaico triangolare della Collezione Trigono, una delle ultime proposte lanciate da SICIS, si distingue per la sua forma insolita e una palette di colori strettamente legata alla Terra e ai suoi elementi. Si va dai grigi e beige delle rocce calcaree ai verdi e marroni dei boschi montani fino agli azzurri mediterranei.
La geometricità delle sue forme risulta particolarmente enfatizzata nella serie Mix, dove colori diversi alternano tra loro, creando ritmo e movimento. ✕


Le collezioni Fontealta, in grado di rispondere ad ogni esigenza nel mondo del bagno e in quello della cucina, si distinguono particolarmente per le colonne doccia freestanding, la cui storia inizia con la produzione di prodotti personalizzati per gli stabilimenti balneari della costa toscana per poi svilupparsi massicciamente nel mondo Outdoor, dove ora si contano 21 serie di colonne doccia freestanding, colonnine lavapiedi e colonne con più erogazioni.
Il DNA che contraddistingue la produzione dell’azienda risiede principalmente nel materiale impiegato fin dal primo giorno: l’Acciaio Inox 316, il cosiddetto “acciaio marino”, materiale impiegato nella nautica e che, grazie alle sue caratteristiche tecniche superiori, dà origine a prodotti adatti ad essere utilizzati in ogni contesto progettuale: Home, Sea (spiagge, stabilimenti balneari), Yacht (grandi imbarcazioni e navi da crociera), Hospitality (quindi anche ho.re.ca), negli ambienti di Bagno, Cucina, Pool E Garden.
Tutti i prodotti sono realizzati su disegno esclusivo, a partire dal materiale grezzo, in un ciclo produttivo 100% made in Italy che consente di poter ottenere un prodotto personalizzabile per dotazione, installazione e finitura
La collezione “Flamingo”, presentata lo scorso Cersaie, è ispirata a tutti gli elementi fondamentali della linea anatomica del fenicottero e comprende un’intera gamma di prodotti da appoggio, da incasso e freestanding, per lavabo, vasca e doccia.
Si caratterizza per la disponibilità con finitura PVD, in 4 cromie (Brass Spazzolato, Copper Spazzolato, Black spazzolato e lucido), oltre che nelle declinazioni naturali dell’acciaio e nelle colorazioni RAL, disponibili su richiesta. ✕








“Flauti”, disponibile nel formato di cm 5x40 ed in 6 colori, è una collezione di listelli da rivestimento in gres smaltato in grado di caratterizzare lo spazio architettonico con piacevoli effetti bassorilievo.
I colori, proposti in finitura lucida per il nuovo formato, spaziano dai classici colori neutri, tra cui il bianco, il color sabbia, il color blu notte, fino ai più attuali e ricercati come le tonalità del viola e del verde.




“Retro Pure” è una collezione ceramica che non si ispira ad alcun elemento naturale, ma è frutto di pura invenzione. Declinata nei colori avorio, cristallo, gesso, presenta venature ispirate al marmo che si incrociano con screziature tipiche delle superfici in cemento, dando vita a una superficie che sembra modellata a mano e dall’aspetto vissuto, anticato.
Ha bordi perfettamente rettificati, estremamente precisi, che assicurano una posa semplice e con fughe ridotte al minimo.
Declinata nei grandi formati modulari di cm 80x180 e 120x120 cm, ha spessore di 9 mm e si caratterizza per la possibilità di dar vita a pose multiformato sia fra prodotti della stessa collezione sia in mix&matching con altre collezioni del Gruppo Cerdisa Ricchetti.
“Aquatio” è una linea di complementi d’arredo per l’ambiente bagno realizzata in gres porcellanato antibatterico trattato con Bios
Antibacterial® , a base di argento, in grado di eliminare al 99% i batteri presenti sulle superfici ceramiche, prevenendo allo stesso tempo la formazione di macchie ed eliminando i cattivi odori. “Aquatio” è ottenuta dalla lavorazione e dall’assemblaggio delle lastre delle collezioni
Casalgrande Padana e si costituisce dunque di lavabi (completi dei piani di appoggio ad essi complementari); piatti doccia, mensole… tutti elementi che possono perfettamente integrarsi ai rivestimenti e ai pavimenti, dando la possibilità al progettista di realizzare ambientazioni monomateriche o creare soprendenti mix&match di colori e texture creando contrasti, affinità e assonanze. Tutti i prodotti della collezione “Aquatio”, attingendo all’intera gamma di grandi lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana, offrono la possibilità di customizzare dimensioni e i disegni su richiesta dei progettisti e interior designer per progetti site specific. Tutte le tipologie che formano la collezione presentano una struttura composta da pannelli rigidi in polistirene estruso, assemblati con silicone strutturale, o sono realizzati con materiali idrofughi. I lavabi, a maggior garanzia di stabilità e rigidità del bacino, nascondono al loro interno una vaschetta di acciaio.
Tutti i lati dei prodotti, inoltre, sono rivestiti da uno strato indurente e da un TNT che consente il perfetto ancoraggio del collante per l’adesione delle lastre di gres porcellanato.
Nei piatti doccia, con pendenza del 2% come da normativa vigente, i pannelli rigidi in polistirene estruso sono rivestiti con una resina rasante e telo impermeabilizzante realizzato con tessuto in polipropilene stabilizzato con argilla espansa che garantiscono una perfetta tenuta all’acqua.



“Windsor” è ispirata alla tradizione delle antiche pavimentazioni di castelli e cattedrali inglesi, e in particolare della cattedrale di Lincoln, famosa in tutto il mondo, e riproduce fedelmente la pietra Yorkstone Segnata dal tempo e con un aspetto unico, questa pietra trova nuova vita nel raffinato gres porcellanato nei formati di cm 60x120 e in cinque dimensioni modulari, dal cm 20,3x20,3 al 60,9x60,9. La sua texture e le varie sfumature cromatiche offrono un’ampia possibilità di creare ambienti suggestivi e distintivi. Grazie alla resistenza del gres porcellanato, “Windsor” è la soluzione ideale anche per gli spazi esterni, assicurando durabilità nel tempo anche nelle zone ad alto traffico.
BY ITALGRANITI
“Loom”, design Andrea Parisio & GiuseppePezzano, è il nuovo brand di Italgraniti dedicato alla produzione di componenti di arredo e di design realizzati con superfici in gres porcellanato. Con Loom, Italgraniti si lancia verso un futuro ancora da immaginare, da realizzare collezione dopo collezione, in cui le ceramiche da superfici si fanno oggetti, seguono linee squadrate o morbide, acquisiscono nuove funzionalità realizzando la propria estetica in arredi di uso quotidiano ma sempre caratterizzati dall’eccellenza assoluta di materiali e da un design che ne esalta la matericità. Con perfetta sinergia tra gres porcellanato e ceramica, che combinano contemporaneamente prestazioni tecniche e funzionali, e in linea con la tradizione aziendale, i componenti di Loom sono pensati per un bagno dalle forme essenziali, in cui pareti, pavimenti ed oggetti di arredo coesistono in un unico progetto.



Le nuove essenze di Marazzi “The Top” citano le macro-geometrie dei quarzi, la compattezza delle pietre vulcaniche o ancora la grafica solcata da venature delle rocce metamorfiche, punteggiate da impercettibili ciottolati.
Marazzi The Top è uno strumento al servizio della progettazione. Non solo perché consente di realizzare, con lastre di grandi dimensioni, top cucina, backsplash, tavoli, rivestimenti verticali o arredi, ma anche perché i suoi colori e finiture possono essere abbinati a molti materiali creando continuità e dialogo tra ambienti diversi, sia privati che del contract, sia in che outdoor.

Grazie alla tecnologia Puro Marazzi Antibacterial, incorporata nel processo produttivo, sono eliminati fino al 99,9% batteri e altri microrganismi nocivi, rendendola perfettamente idonea anche al contatto diretto coi cibi.
Disponibile in due nuove essenze marmo (Patagonia e Taj Mahal), in cinque effetti pietra (Travertino, Breccia Imperiale, Berici, Bahia e Silver Root, quest’ultima con possibile posa bookmatch) e nell’effetto cemento della collezione Cementum, oggi disponibile anche in grande lastra. Gli effetti superficiali sono esaltati dalla tecnologia di stampa digitale 3D Ink, che consente la perfetta corrispondenza tra grafiche e strutture superficiali tridimensionali, differenti in ogni singola lastra.

“Less” è disponibile in quattro diversi colori (White, Beige, Taupe e Brown) e declinata molteplici formati. Ispirata al Limestone, ha una superficie naturale, elegante, in grado di creare un legame virtuale tra la natura e lo spazio. Un prodotto che si rivela estremamente versatile adattandosi perfettamente sia alle esigenze di un esercizio commerciale che a quelle di un privato. Estendendosi sia in orizzontale sia in verticale, soprattutto grazie all’inserimento nella gamma della lastra in formato in cm 120x280 con spessore di soli 6 mm, “Less” non ha chiari confini, in linea con la vision “design unlimited”. Dalla camera da letto al bagno, passando per la cucina, il giardino e la zona living, ogni ambiente acquisisce un carattere proprio trasmettendo una sensazione di relax avvolgente ideale per l’autunno in arrivo.


“COLOR>MOOD” è un vero e proprio inno al colore, e riproduce un effetto cemento ideale per ambienti sofisticati e dal grande impatto estetico.
Tonalità soft ed estremamente contemporanee si affiancano a decori di grande fascino - frutto di una continua indagine all’insegna di sorprendenti effetti materici - per comporre un progetto ceramico dalla spiccata versatilità.
Luminosità e leggerezza connotano questa ricca serie da pavimento in gres porcellanato e di Wall Tilesdisponibili nei formati di cm 80x160 e 120x278 - perfette per decorare le pareti con stile.
La palette cromatica si compone di 7 delicate nuance, matt e patinate di grigio. Neutre e dalle sfumature più calde come Beige e Tortora, morbide e pastello come Rosa e Menta, fredde ed essenziali come Bianco, Cielo e Grigio, arricchite da pattern di grande attualità, che mimano preziose carte da parati. L’innovazione tecnologica assume qui la forma di delicati accenti lucidi su fondi opachi, grazie a un effetto laccatura incredibilmente ricercato.

Tropical è un decoro capace di donare respiro e freschezza all’ambiente, grazie a luminose monstere che emergono con delicatezza da una morbida superficie matt. Stripes, invece, è un raffinato pattern a bacchette, che mescola tonalità calde a tracce di azzurro, rivelando ancora una volta un prezioso gioco di opacità e traslucenze. Flower Rose, infine, disegna con garbo ed eleganza un leggero motivo floreale su un fondo color cipria.
Arricchiscono la proposta di rivestimenti “COLOR>MOOD” le grandi lastre in cm 120x278, ideali per la creazione di ambientazioni suggestive. Sono disponibili in questo speciale formato il decoro Green Trees, una spettacolare foresta che s’illumina grazie a fulgidi rilievi, Tropical Blue, laccate foglie lucidissime a tutta parete nei toni d’azzurro, e Flowery Field, un romantico campo fiorito per circondarsi di bellezza e armonia. Completa la serie il Mosaico cm 30,5x30,5, disponibile in sei diverse varianti colore.

“Cera” è la nuova collezione in gres porcellanato, presentata a Cersaie, in cui trova massima espressione l’approccio sperimentale unico e audace di Refin: trae ispirazione dalla lavorazione della cera e rappresenta una proposta creativa totalmente inedita per il mondo delle superfici ceramiche.
Refin ha saputo ricreare la plasticità della cera, elaborando una grafica dalla forte profondità, dove piccole crepe, cavità e tracce – che riproducono l’effetto risultante dalla colatura e successiva solidificazione della cera – sembrano danzare lievi su un fondo che alterna zone chiare e scure.
Ne risulta una superficie dall’aspetto omogeneo, che rivela solo avvicinandosi una grande ricchezza di dettagli e sfumature che conferiscono movimento al materiale, con un risultato percettivo inedito, elegante e ricercato.

L’accurato lavoro di sperimentazione materica ha portato anche allo sviluppo della speciale finitura superficiale Cerasilk che caratterizza la collezione, particolarmente morbida e setosa, che trasmette anche al tatto la fluidità della cera, rafforzando l’effetto materico della grafica.
La gamma cromatica comprende tre tonalità polverose, i cui nomi ricreano metaforicamente uno spettro cromatico completo: Luce, bianco luminoso che esprime sensazioni di purezza; Fumo, raffinato grigio che esalta la profondità della grafica; Incenso tonalità calda dalla forte personalità.
Tre anche i formati proposti: 60x120 cm e 120X120 cm per pavimenti e rivestimenti, ai quali si aggiunge il nuovo formato brick 6x24 cm, da rivestimento.


“Twist” è una collezione da rivestimento caratterizzata da un incantevole intreccio, esaltato dall’eleganza e freschezza del colore. I
Disponibile in cm 20x20, si caratterizza per la declinazione in colori vibranti e contemporanei, con una gamma che spazia dal verde salvia, al caldo tono mattone, alla delicatezza della carta da zucchero, fino al più classico black and white. Questa varietà cromatica offre una vasta gamma di possibilità per abbinamenti e creazioni di design uniche e personalizzate. Ciò che rende “Twist” particolarmente affascinante sono i dettagli opachi, a rilievo, che donano dinamicità e ricchezza materica alle piastrelle, creando un interessante effetto di profondità e tridimensionalità sulle superfici.
Realizzata in gres porcellanato smaltato nel formato di 6x24 cm, “Miniature” concentra ed evoca ispirazioni che arrivano dalle maioliche mediterranee, dalla luminescenza dei metalli ossidati, dalle cromie cangianti dei vetri colorati, dalla matericità del mattone nelle sue varianti contemporanee e dai colori densi e satinati delle cere.
Così prendono forma Miniature Fregio, Miniature Fuoco, Miniature Soda, a cui si aggiungono le nuove Miniature Fornace e Miniature Cera.
Ceramiche che traducono la memoria artigiana in effetti decorativi e materici inediti e in modalità di posa originali, adatte a rivestire non solo superfici piane, ma anche curve e volumi.
La selezione del formato e della rosa cromatica della collezione garantisce facilità di combinazione con diversi effetti in gamma, dai marmi ai cementi, dalle tinte unite ai legni, dalle boiserie alle carte da parati.
Colori

• Miniature Cera: Cera Verde Foresta, Cera Verde Candito, Cera Blu Notte, Cera Cashmere Melato, Cera Grigio Cenere, Cera Bianco Latte, Cera Nero Inchiostro, Cera Amaranto Jam;
• Miniature Fornace (foto a lato): Bianco Minerale, Argilla Naturale, Rosso Mattone, Bruno Bistro, Nero Fumo, Verde Muschio;
• Miniature Fregio: Fregio Bianco Naturale, Fregio Verde Maiolica, Fregio Blu Maiolica, Fregio Nero Maiolica;
• Miniature Fuoco: Fuoco Blu Iron, Fuoco Verde Rame, Fuoco Bianco Argenteo, Fuoco Oro Brunito, Fuoco Corten Bruciato;
• Miniature Soda: Soda Bianco Sale, Soda Grigio Luna, Soda Rosa Corallo, Soda Verde Perla, Soda Verde Malva, Soda Azzurro Artico, Soda Blu Galassia, Soda Nero Magma; Finiture
• Velvet: Miniature Cera
• Naturale/Matt: Miniature Fuoco, Miniature Fornace
• Lucida: Miniature Fregio, Miniature Soda








“Noble Stone” è un’interpretazione delle formazioni di origine calcarea più belle mai viste al mondo, la matericità e i particolari colori della natura come il bianco caldo delle scogliere di Dover, l’avorio intenso delle terrazze di Calcare di Pamukkale in Turchia, le formazioni calcaree rupestri nelle caverne di Luray in Virginia. Il gres porcellanato restituisce una matericità espressiva sorprendente: morbida al tatto, dal colore uniforme e dai particolari rilievi.
Cinque colori vibranti, una vasta gamma di formati, dalla grande lastra 120x280 cm al piccolo formato 30x60 cm, e una ricca proposta di decorazioni che presentano inserti di altre serie dell’azienda.
Infine, la novità 2023 è la finitura 3D Satin, un particolare effetto “soft touch” della superficie arricchito da venature incise a bassorilievo. Noble Stone, un vero proprio gioiello di collezione, dona ai progetti di design un tocco di raffinata eleganza ed esclusività.
“Wonderwall”, design Silvia Stanzani, è un esclusivo progetto in cui la tecnologia ad altissima definizione esalta i dettagli e il tratto puramente artistico di 17 decorazioni ceramiche, prodotte nell’esclusivo formato 300x100 cm e 50x100 cm.
La grafica di ogni lastra deriva da un innovativo processo di stampa a freddo che rende i colori vivi e i tratti netti ultra definiti.
Grazie a questa tecnologia, nelle composizioni che costituiscono i soggetti decorativi, ogni lastra si accosta perfettamente all’altra, in totale continuità.
Wonderwall è un prodotto altamente tecnologico realizzato in Kerlite 3plus che unisce le prestazioni tecniche del porcellanato ceramico alla bellezza tipica delle tele pittoriche.

L’innovativa linea produttiva e l’applicazione della fibra di vetro conferiscono alle lastre elasticità e resistenza ineguagliabili.
“Wonderwall” è la prima collezione in cui la decorazione artistica da parati incontra il gres porcellanato ceramico ultrasottile: lastre grandi, in gres porcellanato rinforzato con fibra di vetro, sottili e leggere come carta da parati ma resistenti, che non temono l’umidità, sicure e garantite nel tempo, perfette per i progetti di interior design che ambiscano a dare agli spazi architettonici un’atmosfera unica e prestigiosa.

GEMANCO DESIGN E MARCO PIVA, UNA COLLABORAZIONE ECLETTICA
L’utilizzo di materiali ricercati e un design fluido, distinguono la progettualità innovativa di Marco Piva che rende unica la produzione dell’inedita collezione di decorazioni murali by Gemanco Design.
Una creatività intensa, una combinazione elegante di forme e colori, un metaforico viaggio che si immerge in scenografiche architetture visive e cromatiche per un’eclettica estetica che arreda il contemporaneo.
La nuova Collezione raccoglie diversi temi, li articola in composizioni geometriche morbide e lineari dalle vivaci palette. Applicabile in innumerevoli contesti, dalla casa all’hotel, dagli spazi dedicati al lavoro e agli incontri, sino ai luoghi destinati al benessere, la Collezione si propone a diverse scale grafiche ed è caratterizzata da textures e patterns di grande eleganza, caratterizzati da scelte cromatiche attente alle diverse possibili collocazioni e arricchite da superfici tattili
che ne esaltano la percezione non solo visiva.
Il design delle superfici interne si estende attraverso la grafica, armonicamente, sino a coinvolgere le superfici dell’Architettura, alla ricerca di una inusitata continuità percettiva.
Arco - Un elegante arco si espande, incastra linea e colore per un’architettura decorativa dell’abitare. Cromie tenui ed intense giocano insieme per disegnare insoliti percorsi geometrici.
Lettering - Forme aggraziate che raccontano, non più solo semplici lettere dell’alfabeto ma segni d’emozione. Tonalità calde e decise si mescolano tra loro in armonia, in un affascinante disegno simmetrico.
New radical - Ogni più piccolo dettaglio si fa immagine. Ogni linea si fa movimento chiuso o aperto, pieno o vuoto. Colori vivaci ed eleganti uniscono forme semplici e cangianti, per




un risultato ironico e innovativo.
Soft architecture - Piani poligonali, punti di vista rovesciati, forme inclinate, superfici spezzate, restituiscono effetti visivi che rompono i canoni tradizionali. Soft Architecture inverte l’ordine, combinando alle geometrie complesse, le linee dinamiche contemporanee in una estrema poesia visiva.
Variation - Forme regolari, illusioni di luci e di ombre, melodie di spazi e materiali dalle cromatiche prospettive. Sfumature e colorazioni si mostrano quasi in rilievo, alternano toni caldi e freddi per un dolce sogno.
Vortice - Un vortice iridescente, linee come onde leggere sulla sabbia che ruotano intorno al proprio cosmico sole. Policromie delicate e vibranti accompagnano questo viaggio scenografico.
Da quando è stata fondata, Assoposa si è posta l'ambizioso obiettivo di rivoluzionare il settore della posa in opera delle superfici ceramiche.
Nel corso degli ultimi 10 anni, l'associazione ha lavorato instancabilmente per raggiungere due traguardi chiave: colmare il vuoto normativo e promuovere l'importanza della professionalità, e la formazione, dei posatori.
Ecco un rapido sguardo ai risultati straordinari ottenuti da Assoposa nel corso di questa decade di impegno.

Iniziative a Cersaie

Durante l'ultima edizione di Cersaie, Assoposa ha siglato importanti convenzioni e lanciato un'iniziativa con Mapei per la certificazione del posatore. Questo impegno si tradurrà in numerose iniziative in tutta Italia per formare nuove schiere di posatori certificati



Una committenza informata, animata dal desiderio di realizzare ex-novo una sala da
bagno moderna e dotata di tutti i confort, incontra la mano sapiente di un architetto capace
di dar vita ai sogni della proprietaria.


Per un professionista, oggi, progettare un bagno è un’opportunità ma è anche una scommessa: può infatti cogliere l’occasione per esprimere la propria sensibilità estetica ma ha, soprattutto, il dovere di porre particolare attenzione ai desideri della committenza, alla scelta dei materiali e alle soluzioni tecniche più opportune da adottare in cantiere.
A Ponsacco, in provincia di Pisa, la proprietaria di un’abitazione da ristrutturare ne ha affidato la progettazione all’Arch. Federico Iachella, con la collaborazione di Luxury Home in qualità di project manager.
Il desiderio della committente era fin dall’inizio quello di realizzare un ambiente bagno moderno, confortevole ed accogliente, con annessa zona relax.
Fatte le demolizioni, i primi interventi da affrontare sono stati la realizzazione delle pareti divisorie, la coibentazione e l’impermeabilizzazione dell’ambiente.
Per la realizzazione dell’opera l’architetto ha dunque deciso di affidarsi a Schlüter®KERDI-BOARD, un pannello multifunzione per interni adatto come sottofondo di posa per rivestimenti ceramici e la cui applicazione è possibile su opere murarie grezze, su vecchi sottofondi, su strutture fisse in legno o metallo ma anche per la realizzazione ex novo di pareti divisorie lineari o curve estremamente leggere, performanti e di semplice posa.
Essendo il pannello costituito da una schiuma in polistirene estruso, rivestito su entrambi i lati da strati indurenti e da un tessuto non tessuto, può raggiungere ottimi livelli di coibentazione termica e, con gli opportuni accorgimenti e sigillando le giunzioni tra i pannelli e i punti critici, dà vita a un sistema-parete dall’impermeabilizzazione certificata.
In questo contesto, l’utilizzo di Schlüter®-


KERDI-BOARD a soffitto ha inoltre reso più semplice l’installazione del particolare soffione multifunzione con doccia cascata cromoterapica.
Ciliegina sulla torta del progetto, il sistema di riscaldamento scelto per l'ambiente, utilizzato anche per riscaldare la sedu-


ta realizzata coi pannelli KERDI-BOARD, è Schlüter®-DITRAHEAT, un rivoluzionario sistema di riscaldamento elettrico che può essere installato sotto manto ceramico/lapideo, sia a pavimento che a parete, conferendo un grado di confort estremamente elevato.


Questo sistema, anch’esso certificato come impermeabile e totalmente sicuro per l’utilizzo in contesti umidi, ha cavo scaldante classificato IPX 7.
A finitura del progetto, la scelta di un raffinato mosaico in marmo Bianco di Carrara di cm 3x3.

Il progetto, firmato dallo studio di architettura KPF di New York, ha previsto l’utilizzo di tecnologie e misure per assicurare la raccolta
e il riciclo delle acque piovane e un’elevata efficienza energetica. Non sorprende che abbia ottenuto la certificazione GBI Gold Rating
da parte del Green Building Index, sistema di classificazione usato in Malesia per valutare la sostenibilità di un edificio.

CREDITS:

Nel centro di uno dei quartieri commerciali e turistici più lussuosi di Kuala Lumpur svetta, con i suoi 179 m di altezza, la YTL BB Tower, un grattacielo dalle facciate di vetro e dalle linee leggere ed eleganti. L’edificio, che occupa una ridotta porzione di terreno, ha elementi appuntiti che ricordano le forme dei cristalli. Adesivi altamente sostenibili hanno contribuito alla riduzione dell'impatto ambientale dell'intero progetto
I 42 piani della torre ospitano la sede della YTL, un colosso malese con 1.000 dipendenti e 12 milioni di clienti, che opera nei settori delle infrastrutture, costruzioni, ospitalità, produzione di cemento, real estate ed e-commerce in vari Paesi asiatici (Singapore, Giappone, Cina), in UK e Australia.
I dipendenti dell’azienda, dapprima impiegati in dodici differenti edifici di Kuala Lumpur, sono stati riuniti in una serie di “uffici-boutique”, all’incrocio di alcune delle principali vie del quartiere che si è, proprio grazie alla torre, arricchito di una nuova “icona”. I piani inferiori del grattacielo
• YTL BB Tower, Kuala Lumpur (Malesia)
• Periodo di costruzione: 2018-2019
Periodo di intervento Mapei: 2018-2019
• Committente: YTL
• Progetto: Kohn Pederson Fiox Associate PC, Veritas Architects Sdn Bhd
Impresa di costruzione: YTL Construction Sdn Bhd
• Impresa di posa: L&W Tiling, Lem Win Foo
• Coordinamento Mapei: Kenny Teo (Mapei Malaysia)
PRODOTTI MAPEI Posa di piastrelle ceramiche: Kerabond Plus, Kerabond T+ Isolastic 50*, Keraflex Maxi S1.
*Il prodotto è distribuito sul mercato malese da Mapei Malaysia

comprendono un grande atrio e una suite per conferenze abbellita da un grande giardino, mentre gli uffici si trovano ai piani superiori. Per entrambi gli ambienti sono stati scelti materiali da costruzione che garantissero elevate prestazioni meccaniche, durabilità e un piacevole effetto estetico. Tra questi anche sistemi completi Mapei per la posa di piastrelle ceramiche di grandi dimensioni su pareti e pavimenti interni ed esterni. In particolare, per la sua lavorabilità e la perfetta adesione ai sottofondi, l’adesivo cementizio, ad adesione migliorata, con tempo aperto allungato KERABOND PLUS è stato scelto per incollare le piastrelle di mm 300x600 e 600x600 sui pavimenti interni come quelli della grande lobby al piano terra. Con il sistema KERABOND T+ISOLASTIC 50, che comprende un adesivo cementizio a scivolamento verticale nullo, e un lattice elasticizzante prodotto e distribuito localmente da Mapei Malaysia, sono state invece posate le lastre di mm 1.200x600 sulle pareti degli ascensori della lobby. Il lattice, miscelato all’adesivo, ne migliora l’aderenza ai supporti, la deformabilità e l’impermeabilità.
KERAFLEX MAXI S1, adesivo cementizio a scivolamento verticale nullo, tempo aperto allungato, deformabile, è stato invece scelto per incollare le lastre di mm 600x600 sul resto delle pareti interne. Questo prodotto, dotato di tecnologia Low Dust, è adatto alla posa di piastrelle in ceramica e materiale lapideo di grandi formati perché caratterizzato da alta tissotropia: può essere infatti applicato in verticale senza colare o lasciar scivolare piastrelle anche di grande peso e formato. Inoltre, KERAFLEX MAXI S1 è un “campione” di sostenibilità: a bassissime emissioni di VOC (Composti Organici Volatili), è certificato EMICODE EC1Plus dall’associazione tedesca GEV e contribuisce all’ottenimento di importanti crediti LEED. Il suo utilizzo ha quindi contribuito alla riduzione dell’impatto ambientale dell’intero progetto.
In questo progetto la sfida maggiore era data dalla posa, sia a pavimento che a parete, di lastre di ceramica di grandi dimensioni. È stata vinta, nel caso dei pavimenti, grazie all’adesivo cementizio, ad adesione migliorata, con tempo aperto allungato KERABOND PLUS, con cui sono state incollate lastre di mm 300x600 e 600x 600. Per le pareti degli ascensori della lobby, la necessità di garantire una posa sicura e duratura delle lastre di mm 1200x600 è stata soddisfatta con il sistema KERABOND T+ ISOLASTIC 50, comprensivo di adesivo e lattice elasticizzante.

Assoposa garantisce la formazione e la qualificazione dei tecnici, dei venditori interni alla sala mostra e del posatore di piastrellature ceramiche. La posa qualificata valorizza il tuo prodotto ed evita problemi futuri.

ORGANIZZIAMO: Formazione per Posatori di Piastrellature Ceramiche, Formazione per Tecnici di Cantiere, Formazione per Addetti di Sala Mostra, Dimostrazioni di Posa per Progettisti

« L’intervento è stato eseguito su un grande terrazzo di un'abitazione privata a Casamassima (BA): un delicato processo di rimozione e rinnovo. E’ stato necessario procedere ad un’accurata rimozione della vecchia pavimentazione, fino al raggiungimento della caldana sottostante.
Con l'obiettivo di garantire una protezione completa, abbiamo iniziato il processo di impermeabilizzazione con la posa di una barriera vapore Il terreno di posa è stato preparato con un massetto di pendenza, creando la base ideale per la successiva applicazione della guaina, che è stata posata con grande attenzione e precisione fondendola con la fiamma.



Successivamente, tramite un pannello XPS da 12 cm utilizzato per coibentare la parte sottostante, abbiamo effettuato la stesura del massetto armato con rete metallica. Il giorno seguente, in base al formato delle piastrelle scelte, abbiamo frazionato il massetto per creare i giunti di dilatazione. Dopo aver atteso i tempi tecnici necessari, abbiamo proceduto con la stesura di una membrana di solidarizzazione, anti-frattura e impermeabilizzante, utilizzando MAPEGUARD UM 35 e Mapeband Easy, per impermeabilizzare anche giunti e raccordi tra pavimento e parete.
Infine, abbiamo potuto posare la nuova pavimentazione, un gres porcellanato in cm 30X60, utilizzando l'apposito Ke-


raflex Easy S1 Zero.

Tutti i giunti perimetrali e di dilatazione sono stati sigillati, dopo l'applicazione di primer FD, con Mapesil AC 113.
La sigillatura della pavimentazione è stata eseguita con una malta cementizia ad alte prestazioni, ad asciugamento rapido, idrorepellente e resistente alla muffa, ossia Ultracolor Plus



113. Tutti i prodotti utilizzati in questo intervento sono a marchio Mapei »
Il cantiere è stato eseguito da Castellano Edilizia, nella persona di Francesco Castellano, con la collaborazione dei fratelli Nicola e Vitoantonio. ✕


Molti sono i fatti di cui tenere traccia in questi mesi per l’azienda di San Martino di Lupari (PD)…
Prima fra tutte, la notizia che, con decreto del 2 giugno 2023, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito Beniamino Pettenon dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana", conferita ai cittadini che si distinguono per meriti nel campo delle arti, dell'economia o di pubbliche cariche e attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari.
La filosofia che ha da sempre contraddistinto l’operato di Pettenon è stata quella di creare benessere nell’impresa, puntando sulla qualità, con la volontà di lasciare una traccia positiva nel territorio.
"È per me un grande onore ricevere questa prestigiosa onori-
ficenza e sono orgoglioso che mi sia stata conferita nell’anno in cui FILA compie gli 80 anni di vita. – dichiara il Presidente - Con passione, impegno e grande responsabilità ho sempre cercato di far crescere l’azienda. La mia sincera gratitudine va alla mia famiglia e a tutti i collaboratori per il sostegno quotidiano, senza il quale FILA non avrebbe raggiunto i prestigiosi traguardi di oggi.”
La sostenibilità è uno dei punti chiave dell’Azienda (tanto che già nel 1999 venne sviluppato il primo prodotto a base acqua) ma grande importanza è data anche alla parte sociale, legata al territorio dove è nata e tutt’ora opera.
A dimostrazione di ciò, per il terzo anno consecutivo, FILA Solutions è stata selezionata al Sustainability Award 2023 tra le 100 aziende italiane eccellenti che si sono distinte

È doveroso ricordare come, nel 2023, si siano festeggiati gli 80 anni da quando i fratelli Guido e Pietro Pettenon fondarono FILA, acronimo di Fabbrica Italiana di Lucidi e Affini, azienda dedita alla produzione e commercializzazione di lucidi per calzature, cere e detergenti domestici.
Da allora, in anni che hanno visto piccoli e grandi cambiamenti succedersi ad un ritmo sempre più veloce, trasformando società, economia, comunicazioni e rapporti tra i popoli, anche FILA si è evoluta fino a divenire azienda leader nel suo settore a livello internazionale.
Come non bastasse, quest’anno FILA celebra gli 80 anni dalla fondazione anche entrando a far parte delle Aziende

riconosciute come “Marchio Storico di Interesse Nazionale”, prestigioso riconoscimento che testimonia come l’Azienda abbia fatto la storia dell’imprenditoria nazionale e del Made in Italy e di cui fanno parte aziende d’eccellenza con un marchio registrato, o utilizzato continuativamente, da almeno 50 anni. “L’80° anniversario di fondazione – dichiara il Presidente Beniamino Pettenon – è un momento di festa e un momento di riflessione sulle difficoltà superate negli anni, sui successi raggiunti con un gruppo di persone di valore e personalmente anche con mia moglie Anna, che è sempre stata al mio fianco sia nella vita sia nel lavoro. Con impegno ed entusiasmo continuiamo un cammino di innovazione e di sviluppo”.

per la sostenibilità. “Avere un ESG concorrenziale permette di acquisire una credibilità sempre maggiore agli occhi dei propri clienti attuali e potenziali e dei fornitori - sottolinea l’Amministratore Delegato Francesco Pettenon -. Sempre più persone infatti scelgono prodotti e servizi non solo in base al costo e alla qualità, ma anche a quanto il brand stesso presta attenzione al proprio impatto ambientale: una filosofia di cui FILA Solutions ha fatto uno dei propri capisaldi.”
Membro di Green Building Council Italia, FILA ha conseguito, nel 2014, la certificazione ambientale ISO 14001 e oggi è tra le prime aziende italiane che aderisce a Climate Pledge, iniziativa promossa da Amazon e Global Optimism, che racchiude oltre 100 aziende leader nei rispettivi settori che impegna i firmatari a raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2040, con 10 anni di anticipo rispetto a quanto previ-
sto dall'Accordo di Parigi. Grazie alle soluzioni professionali a basso impatto ambientale, l'azienda è protagonista all’interno di Green Pea, primo Green Retail Park al mondo dedicato al tema del rispetto dell’ambiente. Nello stabilimento padovano il 100% dell'energia elettrica proviene da fonti rinnovabili, di cui quasi il 50% è prodotto con il fotovoltaico dell’Azienda, recentemente ampliato per migliorare le prestazioni energetiche green.
“Questo ulteriore riconoscimento premia gli investimenti di FILA in ricerca e sviluppo, innovazione e design di prodotto. Non si può praticare la sostenibilità senza una solida struttura alle spalle - aggiunge l’Amministratore Delegato Alessandra Pettenon - e sostenibilità significa guardare fuori dall'azienda, rispondere ai bisogni delle persone sentendo il desiderio di aiutare gli altri.”

È stata presentata una nuova versione di “PRODESO® HEAT GRIP 5 SYSTEM”, sistema di riscaldamento elettrico che coniuga funzionalità e design, ora migliorato nella trama e nelle prestazioni. Brevettato, disponibile in due spessori, il sistema è ideale per l’installazione di pavimenti e rivestimenti. Collocato solo dove necessario, consente di eliminare dagli ambienti i radiatori, donando comfort alle zone scelte in modo immediato e garantendo nel tempo un significativo risparmio energetico anche grazie alla possibilità di essere alimentato da fonti di energia rinnovabile. “PRODESO® HEAT GRIP 5 MEMBRANE”, “PRODESO® HEAT GRIP 5 CABLE” e “PRODESO® HEAT GRIP 5 THERMOSTAT KIT” sono gli elementi che costituiscono il sistema “PRODESO® HEAT GRIP 5 SYSTEM”. La membrana è stata completamente rinnovata nella geometria per essere ancora più performante della versione precedente: estremamente sottile, unisce a soli 5,5 mm di spessore proprietà desolidarizzanti e impermeabilizzanti che permettono di installarla su supporti fessurati o in fase di ritiro igrometrico. Facile e veloce da posare ha inoltre il vantaggio di ridurre le tempistiche in cantiere, agevolando le ristrutturazioni più complesse. Il sistema è disponibile nella versione autoadesiva “PRODESO® HEAT GRIP 5 STICK”, per ottenere risultati perfetti in presenza di pavimentazioni preesistenti, in compensato o in metallo. Ritroviamo gli stessi elementi anche in “PRODESO® HEAT GRIP 8 SYSTEM”. Con uno spessore di 8,5 mm, la membrana in polietilene è provvista inferiormente di un tessuto non tessuto in polipropilene termosaldato che ne garantisce il fissaggio al supporto. La sua trama assicura un perfetto ancoraggio del cavo scaldante e garantisce una resistenza allo strappo del pavimento molto elevata, mentre i cavi di ultima generazione sono formati da resistenze montate in parallelo lunghe 60 cm che, se danneggiate, non interrompono il funzionamento dell’intero sistema. Raggiungendo la lunghezza di ben 157,80 metri, questi ultimi consentono di riscaldare superfici molto ampie e rendono quindi PRODESO® HEAT GRIP 8 SYSTEM adatto ai grandi spazi, come ad esempio le saune e le piscine. Il termostato digitale all’avanguardia, infine, si collega direttamente ai dispositivi Android o Apple tramite rete WiFi, permettendo di accendere, spegnere e regolare il sistema comodamente da smartphone o tablet anche a distanza.




Il sistema “FILA ACTIVE” nasce per dare risposte concrete e definitive al problema della muffa. Le muffe sono microrganismi in grado di proliferare in presenza di condizioni favorevoli, tra cui l’umidità. Spesso si associa la loro comparsa all'eccessivo isolamento termico dovuto per esempio ai cappotti esterni. I cappotti termici servono a non far disperdere il calore (o a mantenerlo) e a isolare l'abitazione per efficientarne il riscaldamento/ raffreddamento. In mancanza di un’adeguata aerazione degli ambienti, la naturale umidità che si forma nelle stanze può favorire la proliferazione della muffa. Il cappotto non è pertanto una causa sistematica della comparsa della muffa, ma può essere associato alla sua formazione quando l’installazione non è perfetta e presenta dei punti di discontinuità. I punti più “sensibili” sono i ponti termici. Attraverso queste vie il freddo si può diffondere dall’esterno all’interno, favorendo la condensazione dell’umidità e creando le condizioni per la comparsa della muffa, che si forma in bagno, cucina o lavanderia. In bagno la muffa si annida sulle superfici, spesso nelle fughe o negli intonaci. In cucina, taverna o cantina, le superfici più a rischio sono pavimentazioni e rivestimenti in materiali con elevata porosità e assorbenza. Ma spesso la muffa si presenta anche sui muri delle camere da letto, sulle pareti sia in intonaco che con pittura.“ACTIVE 1” è il detergente specifico per la rimozione: un prodotto completo dal punto di vista formulativo, che basa la sua azione su cloro attivo, tensioattivi e specifici componenti che ne migliorano la stabilità nel tempo. La presenza dei tensioattivi completa l'efficacia dell'intervento di pulizia ed è responsabile della viscosità del prodotto (utile per eseguire interventi mirati di pulizia anche su superfici verticali o soffitti, evitando fastidiose colature). La consistenza viscosa evita inoltre la dispersione delle spore della muffa nell'ambiente, prevenendone eventuali proliferazioni anche in prossimità.


“ACTIVE 2” è il supporto ideale per ostacolare il riformarsi della muffa, impartendo una protezione attiva che contribuisce a mantenere sanificata una parete, evitandone un’eventuale nuova colonizzazione.
ACTIVE 2 va quindi applicato di seguito all’intervento di pulizia con ACTIVE 1 e grazie alla sua facilità di applicazione può essere anche applicato come protezione preventiva dopo aver tinteggiato Trattamento ecologico a base acqua, non altera le superfici.
“F.11 BIOTHERM GM” è un adesivo/ rasante fibrorinforzato e altamente additivato ideato per l’utilizzo in cantieri dedicati all’efficientamento energetico e indicato per l’incollaggio e la rasatura di pannelli termoisolanti per sistemi a cappotto. Disponibile nei colori bianco e grigio, utilizzato come adesivo permette l’incollaggio a letto pieno oppure a cordolo e a punti di qualsiasi tipologia di pannello termoisolante (XPS, EPS, poliuretano espanso, lana di roccia, lana di vetro, sughero e fibre naturali in genere, etc.).
Con “F.11 BIOTHERM GM” è possibile poi eseguire la rasatura degli stessi materiali incollati, in spessori fino a 6 mm per mano, con interposta “F.25 RETE” (Rete in fibra di vetro trattata con appretto antialcalino), prima dell’applicazione del rivestimento finale colorato.
La formulazione di “F.11 BIOTHERM GM” ne esalta la lavorabilità e la stendibilità, rendendolo indicato anche per l’esecuzione di rasature ad alte prestazioni, su supporti cementizi e non. La presenza di granello (granulometria massima 1 mm) favorisce, inoltre, la successiva operazione di frattazzatura, che risulta pratica e agevole e permette la realizzazione di una rasatura più spessa, a tutto vantaggio della planarità della superficie finale.
“F.11 BIOTHERM GM” è certificato secondo la normativa EN 998-1 in classe di resistenza a compressione CS IV e, come tutti i prodotti CERCOL, è formulato nel rispetto dell’ambiente e della salute degli utilizzatori, come certificato dalla marcatura
EMICODE EC1PLUS (prodotto a bassissime emissioni di sostanze organiche volatili).

“RLS S.O.S” è il primo sistema livellante frangibile per completare il livellamento della piastrella in caso di rottura accidentale di una base del “sistema principale”. Durante l’utilizzo di un qualsivoglia sistema livellante, sia esso “a cuneo” o “a vite”, può infatti accadere che una delle basi si rompa durante la fase di serraggio del cuneo o della ghiera, a seconda del sistema utilizzato. Considerando che sulla stessa piastrella si utilizzano generalmente non meno di due basi, spesso tre o anche più, se, ad esempio, si rompe l’ultima base inserita non rimangono che due alternative: rinunciare a livellare la piastrella in quel punto (ma, se si pensa ad esempio ad una lastra di cm 100x300 di basso spessore è chiaro che questo può essere un serio problema) oppure rimuovere tutte le basi precedentemente inserite e serrate.
“RLS S.O.S.” risolve questo problema consentendo di completare il livellamento della piastrella senza dover rimuovere le basi già installate. La base S.O.S. si inserisce

nella fuga (minimo 1.5 mm), si ruota e serrando la ghiera effettua il livellamento. Una volta maturato l’adesivo, la base si rimuove semplicemente “spezzandola” alla pari di una base di un comune sistema livellante. Ciò conferisce al sistema “RLS S.O.S.” innumerevoli vantaggi rispetto ad altre potenziali soluzioni: è semplice e rapido da utilizzare, si può rimuovere anche quando l’adesivo ha fatto completamente presa, non vi è rischio di sbeccare le piastrelle. Ma non solo: “RLS S.O.S.” garantisce anche di non danneggiare mai la superficie delle piastrelle, anche le più delicate. Infatti è provvisto dell’esclusiva rondella antigraffio bicomponente Raimondi -brevettatache annulla ogni sfregamento sulla piastrella preservando al contempo la massima praticità di utilizzo ed ergonomia. “RLS S.O.S.” è disponibile in un kit contenente 100 basi, 30 ghiere di serraggio e 30 rondelle antigraffio oppure in versione ricarica, con un blister da 130 basi. “RLS S.O.S.” è utilizzabile anche qualora si voglia aggiungere in un secondo momento (ma naturalmente prima che l’adesivo faccia presa) un’ulteriore base per perfezionare il livellamento delle piastrelle.



La passione di Alessandro Turini per Litokol traspare in ogni risposta. D’altronde, ha iniziato a lavorare per l’azienda nel 1981, giovanissimo, prima nel reparto amministrativo per poi, negli anni, diventarne direttore commerciale.
Ha partecipato alla crescita di questa realtà, nata 1968 producendo adesivi per la posa delle piastrelle ma che, negli anni, si è sempre più evoluta per rispondere alle esigenze dei mercati internazionali, ampliando settori e materiali, occupandosi anche di impermeabilizzazione e trattamento, divenendo una delle punte di diamante italiane nell’ambito della produzione di materiali per la posa.
CI RACCONTI UN PO’ IL VIAGGIO
Sembra di parlare della preistoria del settore ceramico. In realtà è un successo cresciuto velocemente.
La Litokol era, ed è ancora, pionieristica
Ha sempre avuto uno sguardo verso il prossimo passo, la prossima sfida. La voglia di espandersi, di sviluppare prodotti che ci permettessero di valicare confini e pensare in modo internazionale.
VOGLIA DI CRESCERE?
Voglia di rispondere alle esigenze. L’abbiamo nel sangue fin dalla fondazione, insieme alla fierezza di essere italiani ed esportare in tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda al Canton Ticino. Con l’obiettivo, raggiunto, di arrivare anche a sviluppare
nuove realtà commerciali e produttive fuori dal nostro Paese in Cina, Russia, Grecia e Ucraina, Armenia, India.
COME CI SIETE RIUSCITI?
Differenziandoci. È la diversità che ti rende unico. E questo ci ha sempre portati a sperimentare nuove soluzioni. Creiamo prodotti molto tecnici, quindi è indispensabile essere innovativi e al passo con certificazioni, attestati e realizzazioni che rispondano al mercato e siano sicuri.
E QUINDI PARLIAMO DI SOSTENIBILITÀ…
Un tema che per noi è molto importante. Realizziamo prodotti chimici e, per noi, la sostenibilità è anche il prodotto stesso. Questo ci ha portato, da alcuni anni, a realizzare, in collabora-


zione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Dicam dell’Università di Bologna, la piattaforma Zherorisk, una tecnologia che sviluppa una generazione innovativa di prodotti per l’edilizia ecocompatibili e, come dice il nome, a zero rischi.
Lo scopo è quello di garantire la sicurezza delle persone attraverso tre aspetti: la salvaguardia della salute degli operatori professionali, la qualità dell’aria delle abitazioni, luoghi di lavoro, di svago, scuole, ospedali e il trasporto delle merci: su ruota, container o anche in aereo.
LA LINEA SPAZIOCONTINUO, INVECE, COME NASCE?
Dalle esigenze di alcuni interlocutori che vedevano i giunti come un limite, un’interruzione. Per noi è stata una grande sfida, essendo specializzati in fughe. Quindi ci siamo interrogati su come rispondere a questa domanda. E il risultato è una gamma di resine decorative per interni, materiali all’acqua completamene eco sostenibili, con un’innovativa selezione di superfici, effetti materici e colori, che cambia il modo di concepire l’arredamento della casa.
LEI COME È ARRIVATO ALLA LITOKOL?
Il giorno dopo il diploma ho iniziato a lavorare qui. E sono passati 42 anni da allora. Con un percorso nato dal reparto amministrativo e poi, via via, accrescendo il mio know how.
COSA LA STIMOLAVA?
Fare parte di un’azienda che voleva crescere, espandersi, andare oltre quelli che, una volta, sembravano limiti.
QUANTO INFLUENZA L’INTUITO NELLA SUA VITA?
Mi faccio guidare più dall’esperienza.
COM’È IL VOSTRO APPROCCIO CON I GIOVANI IN AZIENDA?
Ci piace l’idea di costruire con loro il futuro passo dopo passo. Senza la fretta di fare raggiungere loro il livello di autonomia necessario. È importante che arrivino a lavorare la mattina con la voglia di imparare.
CON CHE SPIRITO VA A LAVORARE?
All’interno dell’azienda ho costruito rapporti talmente forti che esulano dal lavoro. Esportare in cento Paesi del mondo significa muoversi e, quindi, trasferte. Durante le quali ci si impara a conoscere e a creare legami più profondi
QUAL È LA COSA CHE LA INFASTIDISCE?
Non mi piace quando, a prescindere, tutto ciò che è nuovo vince sul passato. Credo che le soluzioni corrette si raggiungano valutando attentamente le singole situazioni
IL REGALO PIÙ BELLO CHE POSSA RICEVERE?
Mi gratifica, a volte anche con imbarazzo, quando ricevo dei complimenti.
IL VIAGGIO CHE L’HA COLPITA DI PIÙ?
Ho girato il mondo in lungo e in largo. Da giovane, però, feci un viaggio straordinario di due settimane nei quali ho toccato Bermuda, New York, Cartagena, Bogotà, Medellin, Barranquilla, San Josè, Panama, Santo Domingo. Indimenticabile.
LEI HA DUE FIGLIE. COSA SPERA PER LORO?
Che abbiano la possibilità di trovare la loro strada.
Che trovino un lavoro che le entusiasmi e che amino abbastanza da non guardare l’orologio.

COME PASSA IL TEMPO LIBERO?
Con la famiglia e il nostro cane. Poi ho una grande passione…
QUALE?
Le auto d’epoca. Mi attraevano le linee di queste macchine. La loro sinuosità. Poi, vent’anni fa, comprando un Maggiolino Cabrio, mi sono avvicinato a un Club all’interno del quale ho conosciuto persone accomunate dallo stesso entusiasmo... Adesso se in un incontro di lavoro viene fuori l’argomento… Ah, non mi fermo più.
COS’È PER LEI IL BELLO…
Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace. È tutto soggettivo. Poi… Ho una nipote di due anni… Vuole che
non le dica che è bellissima?
QUAL È LA PRIMA COSA CHE PENSA APPENA SVEGLIO?
A che ora sarò in ufficio (dice ridendo NDR)
E L’ULTIMA PRIMA DI DORMIRE?
In questo periodo sto ristrutturando la futura casetta delle mie macchine. Quindi sto studiando come allestire la mia piccola collezione. Voglio provare a creare un luogo che permetta a me, e alle persone che la vedranno, di metterle nel giusto risalto.
COME SI VEDE DA QUI A DIECI ANNI?
Se possibile…Sempre operativo.




La soddisfazione del cliente è la nostra priorità.
Attraverso le soluzioni innovative dei nostri designer, le sapienti mani dei nostri artigiani, l’utilizzo di materie prime di qualità, attrezzature all’avanguardia e tecnologie sofisticate trasformiamo le idee in realtà.
Customer satisfaction is our top priority.
Through innovative solutions of our designers, skilled hands of our craftsmen, the use of high quality materials, cutting-edge equipment and sophisticated technologies, we turn ideas into reality.
Sistema di riscaldamento elettrico a parete e/o pavimento.

Schlüter®-DITRA-HEAT-E-CHC
La soluzione intelligente per edifici ad alta efficienza energetica.





PROGRESS PROFILES, grazie a PRODESO® DRAIN 8 e PROTERRACE
DOUBLE DRIP ha brevettato un sistema in grado di combinare una corretta desolidarizzazione, una sicura impermeabilizzazione, un drenaggio ed un corretto deflusso delle acque meteoriche.
PRODESO® DRAIN 8 è una membrana drenante, desolidarizzante ed impermeabilizzante di ultima generazione che favorisce l’asciugatura dell’adesivo sotto piastrella, inibisce la formazione di efflorescenze e risalite di triacetati e garantisce lunga vita alle pavimentazioni.
PROTERRACE DOUBLE DRIP è un profilo gocciolatoio che protegge i bordi delle piastrelle, impedisce filtrazioni d’acqua all’interno del massetto e garantisce un corretto deflusso delle acque drenati e meteoriche.












PRODESO® DRAIN 4 è una membrana desolidarizzante che crea una “camera d’aria” al di sotto della pavimentazione favorendo il drenaggio dell’acqua presente nell’adesivo e grazie alla microventilazione che viene a crearsi garantisce un rapido ed uniforme asciugamento dello stesso specialmente nel caso di grandi formati. Grazie alla sua capacità drenante inoltre riduce drasticamente la risalita dei triacetati presenti negli adesivi e la comparsa di efflorescenze nelle fughe.
