ACIMAC
I QUADERNI DI
E D I Z I O N E
2017
Decorazione digitale
di piastrelle ceramiche
E D I Z I O N E
ACIMAC
I QUADERNI DI
2017
Scatti dal convegno Acimac "Ottavo Meeting annuale sulla Tecnologia Digitale", Tecnargilla (Rimini)
© Copyright ACIMAC, Associazione Costruttori Italiani Macchine Attrezzature per Ceramica Via Fossa Buracchione 84 • 41126 Baggiovara (MO) • Italy • Tel. +39 059 510 336 • www.acimac.it Edito da S.A.L.A. srl • Via Fossa Buracchione 84 • 41126 Baggiovara (MO) • Italy • Tel. +39 059 510 108
In collaborazione con:
Premessa
La collana de “I quaderni di Acimac” dedicati alle tecnologie di decorazione digitale si arricchisce quest'anno del settimo instant book che raccoglie le più recenti innovazioni tecnologiche introdotte in questo specifico segmento. Realizzato in collaborazione con la rivista Ceramic World Review, questa settima edizione del Quaderno sarà disponibile in tutte le maggiori manifestazioni fieristiche di settore del 2017, oltre ad essere scaricabile gratuitamente in formato pdf sul sito www.tiledizioni.it (sezione Manualistica Tecnica), e dal portale www.CeramicWorldWeb.it (sezione Magazines) e su Issuu, assieme a tutte le riviste della nostra casa editrice (https://issuu.com/tiledizioni). Lo spirito de "I quaderni di Acimac" è di promuovere la diffusione della “cultura ceramica” negli aspetti tecnologici e di processo, affrontan-
Paolo Sassi
do le tematiche di maggiore attualità con un taglio divulgativo e snello, ma il più possibile esaustivo e approfondito; in questo siamo stati supportati direttamente dal know-how delle aziende fornitrici di tecnologia ceramica, che sono le vere autrici delle pubblicazioni. L'attualità del tema " Decorazione Digitale " è indubbia e sotto gli occhi di tutti, tanto che fin dalla prima edizione del "quaderno" nel 2009 era evidente che ogni anno avremmo dovuto procedere ad un opportuno aggiornamento. Da un lato, perché la tecnologia digitale in ceramica si è evoluta e sta tuttora evolvendosi a ritmi impressionanti; dall'altro, perché la diffusione già massiccia di sistemi di stampa digitale in ceramica in larga parte del mondo impone ora a molti produttori di piastrelle di affinare le conoscenze sulle potenzialità delle tecnologie disponibili e sulle possibilità di ulteriore ottimizzazione della produzione digitale ceramica.
Che vi sia grande sensibilità verso questo tema e "fame di conoscenza" lo si è potuto constatare il 27 settembre 2016 a Tecnargilla, in occasione dell’VIII° Meeting Annuale Acimac sulle Tecnologie Digitali, che ha visto la presenza di oltre 400 tecnici e operatori dell'industria ceramica italiana e internazionale. Questo nuovo "Quaderno di Acimac" contiene alcuni degli interventi presentati a quel convegno, ormai sempre più incentrato sugli sviluppi relativi al “FULL DIGITAL”, la piastrella 100% digitale, in ottica Industria 4.0. Siamo certi che potrà fornire un nuovo valido contributo alle conoscenze degli operatori del settore in Italia e all'estero. Uguale certezza vi è sul fatto che la ricerca in questo campo continua in maniera costante e che sarà in grado di produrre ulteriori evoluzioni nei prossimi mesi. Paolo Sassi Presidente Acimac
Indice Colorobbia: una visione in prospettiva ................................................................. pag. 2 Esmalglass-Itaca scommette sugli effetti digitali ................................................. pag. 6 Full Digital - Smaltatura, Struttura, Decorazione e Finitura ................................. pag. 8 L’innovazione nella stampa digitale: Creavision, Crearemote e Creadigit ................ pag. 14 Evoluzione della fase progettuale del prodotto ceramico ...................................... pag. 18 Fiery proServer per Cretaprint: la soluzione smart per la ceramica ...................... pag. 24 Stampa digitale: innovazione continua di una tecnologia matura ........................... pag. 26 Dalla gestione del colore a quella del processo ................................................... pag. 28
Paolo Sassi
Colorobbia: una visione in prospettiva
di Fabio Avoni
2 . I quaderni di Acimac - Edizione 2017
Colorobbia è un gruppo internazionale presente nei maggiori cluster ceramici del mondo con 28 aziende consociate e più di 2000 dipendenti dislocati in 18 paesi. Seguendo la strada dell’alta specializzazione, Colorobbia da sempre si propone come un partner unico e completo nella produzione e distribuzione di materie prime e materiali semilavorati per l’industria ceramica che, grazie al know-how trasversale delle sue società e al team di professionisti di alto profilo, è in grado di soddisfare le esigenze dell’intero processo produttivo attraverso un approccio integrato di sinergie e competenze verticali. Competenze che hanno portato a depositare nel mondo più di 200 brevetti (inerenti a processi tecnologici e a prodotti). Questi brevetti non hanno portato solo innovazione a livello di prodotto ma hanno permesso a Colorobbia di conseguire sempre maggiore qualità, efficienza,
risparmio energetico e quindi competitività. In questa fase evolutiva del processo tecnologico ceramico, secondo la visione di Colorobbia, “grandi formati, full digital, effetti digitali e nuove materie digitali” sono le parole chiave che andranno a definire il futuro del settore. La linea ceramica, con l’avvento delle grandi lastre, ha già subito un’importante evoluzione che, però, ha messo in evidenza qualche limite nella decorazione tradizionale di questi substrati: la piastrella che arriva sulla linea di decorazione non calda, gli spessori (4-20 mm), l’ampiezza della lastra alla quale deve essere applicata una finitura superficiale uniforme, etc... Anche per questi motivi le applicazioni inkjet possono aiutare a sopperire questi limiti ed è proprio per questo che Colorobbia vede ampi spazi per la completa digitalizzazione del proces-
so nelle linee del grande formato. Digitalizzazione che potrà poi portare al cosiddetto “full digital”. L’evoluzione della tecnologia non ha influenzato solo la linea ceramica ma anche i sistemi di applicazione digitale. Le testine di stampa si sono, infatti, velocemente evolute portando sul mercato sistemi che garantiscono maggiori scarichi ma, elemento ancora più importante, si sono progressivamente affermate sul mercato testine di stampa che offrono ottime performance in termini di definizione e scarico anche a velocità di linea elevate. La possibilità di aumentare le quantità scaricate ci porta perciò anche a parlare non più solo di decorazione ma anche di applicazione di effetti e materiali. Inoltre ora si è iniziata a studiare in maniera concreta anche l’applicazione digitale di materiale secco.
LA GAMMA DI INCHIOSTRI ETR E GLI SMALTI DIGITALI HQ
A partire da questi presupposti Colorobbia ha sviluppato una gamma specifica di materiali per applicazioni digitali che, aggiunta a tutti i prodotti di base (fritte, pigmenti, smalti, graniglie, …), offre un numero infinito di combinazioni/soluzioni ceramiche, cercando di soddisfare la sempre maggiore richiesta in termini di alto scarico, effetti di superficie e di materiali funzionali. In particolare, all’interno della gamma di materiali da decorazione digitale, si evidenzia la serie ETR (Extended Temperature Range) naturale evoluzione della serie EHP. Gli inchiostri presenti in questa serie permettono di ottenere ampio spazio cromatico, elevata intensità ed
alta stabilità del colore in cicli di cottura estremi. Un aspetto però fondamentale è quello di offrire una serie capace di mantenere elevate performance anche in condizioni produttive limite. Questa serie si sposa con ogni testina piezoelettrica da decorazione digitale. Sia nella serie ETR che nella serie SPS (Special Particle Size) troviamo numerosi effetti digitali e, in particolare, inchiostri bianchi, glossy, matt, affondanti, idroreattivi, metallizzati e, non ultimo, il cosiddetto inchiostro multifunction. Gli effetti presenti nella serie SPS, peculiari per quanto riguarda forma della particella e distribuzione granulometrica, per-
mettono attraverso apposite testine da medio ed alto scarico di depositare quantità elevate di materiale (fino a 50/100 grammi/m2). Colorobbia dispone inoltre di una serie di smalti digitali a base acqua per la cosiddetta smaltatura digitale ad alto scarico, la serie HQ (High Quantity). Questa serie offre diversi materiali a base acqua che applicati in determinate combinazioni possono offrire una superficie ceramica di un tipo piuttosto che di un altro. Tra i numerosi smalti già disponibili possiamo nominare matt, lucidi, bianchi, lustri, metallizzati ed altri materiali adatti sia per il rivestimento sia per il pavimento.
APPLICAZIONI DIGITALI A SECCO: LA GAMMA DDA
A completamento di questi prodotti digitali caratterizzati dal loro stato liquido, a base solvente o a base acqua, Colorobbia offre anche diver-
si materiali per applicazioni digitali in via secca. I clienti, infatti, richiedono determinati effetti e decori anche in massa e non più solo dopo pressatu-
ra. Colorobbia ha, perciò, sviluppato i materiali granulari della serie DDA (Digital Dry Application), i quali permettono di ottenere disegni e textu-
I quaderni di Acimac - Edizione 2017 . 3
re superficiali innovativi. Granulati da intendersi come pellettizzati e graniglie. In particolare, per quanto riguarda le graniglie, Colorobbia ha messo a punto una nuova serie che propone una
vasta gamma di articoli idonei a realizzare diverse superfici naturali: superfici tipo pietra o superfici morbide antiriflesso e gradevoli al tatto, fino ad arrivare a superfici a specchio tipo marmo. Graniglie altamente tecniche
che soddisfano i requisiti in termini di resistenza all’abrasione, agli agenti chimici, garantendo anche uno sviluppo ottimizzato dei colori digitali nonché massima trasparenza (anche sui colori scuri).
RICERCA E SOSTENIBILITÀ
Attraverso la combinazione a livello applicativo fra i vari materiali, lo studio delle loro singole funzionalità e della loro compatibilità Colorobbia riesce a soddisfare ogni richiesta di progettualità secondo necessità del cliente, ottimizzando lo sviluppo del prodotto finito sia esso legato ad un processo combinato (tradizionale e digitale) sia esso orientato ad un processo full digital. Con l’obiettivo di poter fornire ai clienti delle situazioni già verificate anche a livello industriale, Colorobbia porta avanti una partnership conti-
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nua con i principali OEM del settore, volta non solo alla certificazione dei propri materiali, ma soprattutto alla sperimentazione industriale dei propri materiali con le tecnologie messe a disposizione dagli impiantisti. Questo avviene sia presso i vari impiantisti sia presso i nostri centri tecnologici. La ricerca e lo sviluppo, la fase produttiva a monte e a valle del nostro know how si traducono, però, anche in sviluppo sostenibile. Impegno che il gruppo Colorobbia impiega, in maniera proattiva, per rispettare e stilare de-
terminate procedure nonché utilizzare tecnologie rispettose delle risorse ambientali così da ridurre l’impatto delle proprie attività. Colorobbia mantiene elevati gli standard di efficienza nel campo della sicurezza, dell’ambiente e della qualità sia essa di processo sia di prodotto finito. Questa policy ci consente di adempiere alle leggi/regolamentazioni nazionali ed internazionali dei paesi nei quali sorgono i nostri siti produttivi, assicurandoci che tutte le regolamentazioni siano sempre osservate.
CONCLUSIONI
Ogni giorno di più, si afferma una crescente richiesta di utilizzare prodotti digitali nel processo di decorazione ceramica e, in questo senso, i nuovi processi di fabbricazione di grandi lastre rappresentano indubbiamente un potenziale campo applicativo per il concetto “full digital” come soluzione tecnica integrale. Con l’obiettivo di venire incontro alle necessità dei propri clienti proprio in questo ambito, Colorobbia
presenta al mercato una ampia offerta di prodotti che, essendo stati studiati per fornire una risposta a tutto tondo, permettono di offrire ai clienti soluzioni adeguate alle necessità dei loro mercati, prestando una particolare attenzione alle possibilità inerenti la decorazione dei grandi formati: ciò grazie alla proposta tecnica di Colorobbia che, attraverso il concetto di “multiplayer” (concetto brevettato da Colorobbia e presentato già in oc-
casione del convegno ACIMAC sulle Tecnologie Digitali del 2012), permette di personalizzare il prodotto finito come da richiesta del cliente. Grazie a questa visione ed alla sua radicata presenza internazionale, Colorobbia si propone come attore di primo livello garantendo ai propri clienti prodotti, servizi, soluzioni personalizzate ed un know-how integrale sempre accompagnati dalla sigla “Made in Italy” per ciò che riguarda l’estetica e l’innovazione.
NOTE
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Esmalglass-Itaca scommette sugli effetti digitali
Da anni la tecnologia ceramica è una realtà pienamente affermata, una realtà che ora sta subendo nuovi e rapidi cambiamenti negli effetti e materiali digitali. Poiché la ceramica è una somma di texture, contrasti, lucentezze, rilievi, ecc., ottenibili tramite la materia, è evidente che l’applicazione sincronizzata di materiali digitali apporta un valore aggiunto. Per questo l’obiettivo di Esmalglass-Itaca è potenziare questi benefici con prodotti delle famiglie “Digital Effects” e “Digital Materials” che apportano matericità, contrasti, lucentezze e rilievi che fanno sì che la ceramica si arricchisca enormemente. La serie “Digital Effects” è stata progettata per lavorare con le attuali testine di stampa, con eccellenti stabilità fisiche oltre a prestazioni ottimali. In questa categoria ci sono materiali che completano la decorazione digitale e creano effetti speciali. Possiamo trovare: bianchi al cerio e allo zirconio, lucidi, matt, lustri, metallizzati, affondanti e colla. All’interno di questa famiglia merita speciale attenzione la colla digitale per la sua rapida messa in funzione e per la facilità nell’ottenere una gran varietà di effetti: si deve solo caricare la
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colla digitale nella stampante e usare successivamente una qualsiasi granigliatrice. In questo modo si possono applicare, sincronizzandoli con il disegno, tutti i tipi di graniglie e granuli, ottenendo in modo semplice infinite combinazioni di effetti e finiture. Potranno essere applicati dagli effetti matt ai brillanti, opachi o trasparenti, lustri, metallizzati, colorati ecc. e creare piccoli rilievi così come superfici antiscivolo. La serie “Digital Materials” è progettata per le nuove testine di stampa a scarico elevato che consentono grammature di materiali notevolmente superiori a 100 gr/m2 superando il kg/m2. Questi prodotti si caratterizzano per una base acquosa ed una dimensione della particella superiore ai 3 micron. Questa maggiore dimensione di particella è direttamente vincolata all’effetto ceramico ottenibile; è possibile applicare digitalmente le stesse quantità che si applicano attualmente utilizzando campane, serigrafie piane, a rullo o fumé. Inoltre si ha un’importante diminuzione del prezzo, fattore indispensabile per l’utilizzo industriale ad altra grammatura. Questi due fattori rafforzano l’idea di creare un processo produttivo
ceramico totalmente digitale. La famiglia Digital Materials comprende un’ampia gamma di prodotti, tra cui un bianco matt, un matt trasparente, un matt trasparente satinato, una cristallina, un metallizzato e un lustro, con cui è possibile ottenere qualsiasi tipo di copertura comparabile ai metodi utilizzati attualmente, però con tutti i vantaggi produttivi della tecnologia digitale. Entrambe le tipologie sono sviluppate per applicazioni in qualsiasi tipologia produttiva: monocottura porosa, porcellanato, gres, bicottura, ecc. Allo stesso tempo sono stati ottimizzati tutti i componenti per aumentare le caratteristiche tecniche ed estetiche richieste dalla ceramica attuale, oltre a garantire il massimo sviluppo cromatico degli inchiostri pigmentati inkjet Esmalglass-Itaca. Altra novità presentata da Esmalglass-Itaca nella famiglia “Digital Solutions” riguarda un nuovo set di inchiostri “cost-effective”. Questo set si presenta con colori più intensi che apportano una maggiore luminosità e intensità con conseguente riduzione del consumo di inchiostri e risparmio economico. In questo ambito Esmalglass-Itaca con-
tinua ad essere il riferimento del mercato per quanto riguarda l’innovazione, l’affidabilità industriale, qualità del prodotto e servizio. Tra le ultime novità lanciate sul mercato, vi è anche un nuovo effetto denominato “Open glaze” che crea bassorilievi nello smalto, riproducendo le imperfezioni di certe pietre e marmi naturali. Infine, nel campo della decorazione di grandi formati, realizzabile prima o dopo la pressatura, Esmalglass-Itaca offre la più completa gamma di prodotti. Prima della pressatura è possibile usare colori da impasto, atomizzati di smalto e scaglie, ottenendo un supporto molto ricco. Dopo la pressatura si possono usare inchiostri, effetti e materiali digitali, fino agli smalti, colori, graniglie e granuli per ottenere le rifiniture più naturali o il miglior levigato finito.
Tab. 2. Gamma Digital Effects I quaderni di Acimac - Edizione 2017 . 7
Full Digital - Smaltatura, Struttura, Decorazione e Finitura di Norbert von Aufschnaiter
Il 2016 ha visto la presentazione in anteprima mondiale di Full Digital Glaze Line, riconfermando Durst leader dell’innovazione tecnologica in ambito di stampa industriale per il
settore ceramico. In un mercato con grandi aspettative nei confronti di una vera rivoluzione digitale, il lancio della nuova linea di smalteria full digital attesta che
Durst vince a pieno titolo la sfida di offrire con un perfetto time-to-market la soluzione a cui gli attori della filiera ambivano da tempo.
Durst Full Digital Glaze Line è il risultato di cinque anni di intensa ricerca e sviluppo orientati al preciso obiettivo di offrire ai produttori di piastrelle una linea completa di smalteria in grado di integrare un processo totalmente digitale, basato su un sistema aperto. La soluzione, che in-
corpora le tecnologie Durst di smaltatura, stampa e finishing di ultima generazione, offre, infatti, il plus unico di essere concepita per lavorare con smalti di produttori terzi, molto simili a quelli impiegati con i sistemi tradizionali. Il risultato è una linea in grado di garantire massima versa-
tilità, grande flessibilità unite a elevati standard di qualità e a costi di gestione estremamente competitivi. Vantaggi che si sommano alla razionalizzazione degli spazi, all’ottimizzazione della produzione e a una gestione più controllata grazie all’automatizzazione dei processi.
1. Linea di smalteria Full Digital
2. Durst Digital Glaze Gallery
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UN FLUSSO FULL DIGITAL
3. Durst Gamma DG 4.0 - stampante single pass per la smaltatura digitale
Sincronizzando perfettamente l’intero processo in un’ottica di soluzione 4.0, Full Digital Glaze Line mette in linea i sistemi Durst Gamma DG 4.0 per la smaltatura digitale e le nuove stampanti inkjet a 8 colori della serie Durst Gamma XD 4.0, gestendole in un unico flusso di lavoro. Controllare l’intero ciclo - dall’elaborazione del file fino alla fase di finishing - è fondamentale per ottimizzare i vantaggi della smaltatura digitale, assicurando un registro perfetto tra le texture variabili e le grafiche stampate.
SMALTATURA DIGITALE DI QUALITÀ
Basato sulla tecnologia inkjet singlepass, il sistema di smaltatura Durst Gamma DG 4.0 incorpora le teste di stampa proprietarie, interamente sviluppate e brevettate da Durst per gestire smalti base acqua a elevata viscosità. È, infatti, concepita per erogare par-
ticelle di grandi dimensioni con una granulometria intorno a 45 micron, senza compromettere la produttività. Questa caratteristica consente di impiegare un’ampia varietà di smalti tra cui quelli con formulazioni simili ai tradizionali e le versioni a prezzi più
contenuti. L’affidabilità del sistema Durst garantisce una qualità di applicazione degli smalti anche su piastrelle a temperature molto elevate – fino a oltre 70°C – senza il rischio di ostruzione degli ugelli, mantenendo una stabilità di output per l’intero ciclo produttivo.
CONFIGURAZIONE MODULARE
4. Durst Gamma DG 4.0 - Configurazione con due barre smalto
Punto di forza del sistema di smaltatura Durst Gamma DG 4.0 è la modularità che consente la configurazione della macchina a una o a doppia barra smalto con differenti larghezze di stampa.
Ogni barra colore è progettata per erogare fino a 1 Kg/m2 di smalto. L’innovativo settaggio a doppia barra consente l’applicazione simultanea di due smalti diversi per effetti sino a oggi non realizzabili in linea.
Le barre usate singolarmente permettono di preparare quella che non è in funzione per il lavoro successivo, senza interrompere il processo e quindi incrementando la produttività complessiva.
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A supporto della continuità produttiva, il cambio smalto è garantito in meno di un’ora e la velocità variabile
del nastro di trasporto può raggiunge i 20 metri lineari al minuto nella configurazione a barra singola.
TEXTURE A EFFETTO
Offrendo un’efficiente alternativa ai complessi procedimenti tradizionali, Durst Gamma DG 4.0 è in grado di applicare uno strato di smalto a copertura totale, partendo da uno stampo liscio. È così possibile creare vere e proprie texture con altissima
definizione e rilievi importanti, conferendo matericità ed effetti tattili alla superficie della ceramica. Queste prestazioni permettono ai produttori di piastrelle di esprimere la massima creatività, anche per la realizzazione di strutture on-demand una
diversa dall’altra, come ad esempio la simulazione realistica delle venature del legno, delle pietre, dei cementi o dei tessuti. Inoltre, consente di sviluppare design completamente inediti per il settore, rinnovando completamente il look&feel della ceramica.
5. Durst Gamma DG 4.0 - Piastrella strutturata stampata Full Digital (smaltatura, struttura, decorazione)
STAMPA DIGITALE SU CERAMICA AD ALTA DEFINIZIONE
Parte integrante di Full Digital Glaze Line, l’ammiraglia Durst per la stampa su ceramica Gamma XD 4.0
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è progettata per sfruttare al massimo la potenzialità della decorazione digitale anche con inchiostri ma-
terici. Questo sistema, in grado di raggiungere la velocità di 76 m/min., fa par-
6. Durst Gamma XD 4.0 con tecnologia DM - Digital Material con altissimo scarico inchiostri di effetto
te della serie Gamma XD, nuova generazione di stampanti inkjet ceramiche a 8 colori. Elevati livelli di qualità sono assicurati dal motore di stampa unico nel suo genere per affidabilità e produttività, mantenendo inalterata la capacità di depositare grandi quantità di inchiostro. Questa funzionalità è garantita dalla tecnologia DM “Digital Material Printing Technology” che consente un’inchiostrazione in grado di raggiungere gli oltre 100 g/m2, indispensabile per l’applicazione di inchiostro lucido, lustre, matt, metallizzato, colla ed altri effetti, allo scopo di creare grafiche ed effetti straordinari.
7. Durst DM - Digital Material Gallery
PRESTAZIONI AL TOP
8. Durst Gamma XD 4.0 - stampante 8 colori con testine per colori ed effetti
Durst Gamma XD 4.0 è equipaggiata con l’innovativa tecnologia delle teste di stampa “Durst High Definition” con doppia circolazione dell’in-
chiostro, caratterizzata da allineamento elettronico e dalla funzione di auto-calibrazione. La “Adaptive Dot Placement Technology” integrata
permette di ottenere immagini senza banding, elevata qualità e omogeneità cromatica sull’intera area di stampa. L’innovativo sistema di tra-
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sporto contribuisce a mantenere l’uniformità del colore evitando interruzioni della produzione e riducendo gli interventi da parte dell’operatore.
La stabilità del processo e l’estesa durata delle testine è garantita dall’esclusivo sistema integrato di auto-spurgo a intervalli molto lunghi,
che riduce al minimo tempi e costi di manutenzione, eliminando il deposito di inchiostro sul tappeto di trasporto.
DESIGN INNOVATIVO
Il design innovativo di Durst Gamma XD 4.0, in linea con le nuove tendenze, offre la possibilità di configurare fino a 8 barre colore e una larghezza di stampa a scelta da 319 a 1404 mm, consentendo la decorazione di piastrelle di grande formato. Inoltre, è l’unico sistema che prevede l’accesso e l’estrazio-
9. Durst Gamma XD 4.0 - estrazione brevettata delle barre colore da entrambi i lati
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ne brevettata delle barre colore da entrambi i lati, riducendo gli ingombri. La macchina può essere configurata per la modalità “Dual Line”, che consente di stampare in doppia fila e decorare contemporaneamente piastrelle di dimensioni diverse e/o con disegni diversi.
Funzionalità che incrementa ulteriormente la flessibilità e la produttività dell’intera Durst Full Digital Glaze Line, unica soluzione completamente digitale presente attualmente sul mercato, in grado di soddisfare le esigenze dei produttori di piastrelle in termini di innovazione, altissima definizione, efficienza e qualità.
NOTE
I quaderni di Acimac - Edizione 2017 . 13
Cera mic s di Gianluca Poli
L’innovazione nella stampa digitale: Creavision, Crearemote e Creadigit In occasione di Tecnargilla 2016 System ha presentato un potente sistema di visione e di autoregolazione dell’immagine per la stampa digitale di nome Creavision. Si tratta della soluzione tecnologica sviluppata da System per la centratura dinamica della grafica sulle piastrelle. Creavision rileva la posizione del pezzo prima del suo ingresso in Creadigit e ne determina
i parametri di posizione, li comunica a Creadigit che riposiziona l’immagine grafica sul profilo reale della piastrella da decorare, affinché la stampa sia perfetta al decimo di millimetro. In particolare viene individuata la posizione di un angolo della piastrella e la rotazione rispetto a questo punto. I benefici: • Stampa sempre centrata sul pez-
zo. • Eliminazione di guide e centraggi estremamente precisi. • Risparmio di inchiostri e maggiore pulizia. • Sincronizzazione tra diversi esemplari Creadigit, che possono essere ubicati a distanza variabile nel layout dell’impianto, sulla base delle diverse applicazioni superficiali richieste dall’utilizzatore.
LA STRUTTURA DEL SISTEMA CREAVISION
Il sistema è costituito da due teste di ispezione, ciascuna dotata di una telecamera lineare 4k in bianco e nero e di un sistema di illuminazione a led focalizzato attraverso una lente
cilindrica. Tali teste possono essere posizionate manualmente in modo opportuno rispetto alla posizione del pezzo in ingresso, modificando sia l’altezza di
lettura che la posizione laterale. Creavision è montato in ingresso a Creadigit, sul trasporto a nastro opportunamente allungato.
CREAREMOTE
Crearemote è il software che permette di controllare da remoto il processo di stampa attraverso una piattaforma flessibile che può essere utilizzata su sistema operativo Windows. Il RIP (Raster Image Processor) rappresenta il software multipiattaforma usato per elaborare le grafiche da stampare sulle superfici ceramiche: gira su sistemi operativi Windows e OSX.
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Il software brevettato da System elabora e trasforma il file di stampa per poter garantire la massima qualità e definizione, una perfezione cromatica che converte l’immagine CMYK, RGB o multicanale in parametri colore richiesti dalla macchina. È disponibile la versione aggiornata RIP 2.0, che presenta migliorie nella linearizzazione dei toni bassi, oltre ad una serie di funzionalità,
quali: limitazione totale dell’inchiostro all’interno del profilo ceramico, possibilità di elaborare un file in scala di grigio e binario contemporaneamente, migliore portabilità con altre macchine digitali utilizzando valori Lab, velocità di elaborazione cinque volte superiore rispetto alla precedente versione, quest’ultimo un aspetto particolarmente utile per gli utilizzatori che elaborano grafiche di dimensioni elevate.
IL SISTEMA DI STAMPA DIGITALE CREADIGIT
Creadigit, Creavision e Crearemote rappresentano un’unione perfetta tra hardware e software, dove la tecnologia e l’innovazione di System hanno trasformato la stampa digitale in un processo unico al mondo. Creadigit è la macchina per stampa digitale prodotta da System, diventata un must nel settore della decorazione digitale in ceramica in termini di affidabilità, qualità di stampa e versatilità. Nel 2015 si contavano più di 250 macchine vendute e oltre 650 in 27 mesi di attività produttiva. Nel 2016 è continuata un’importante crescita dei volumi a testimonianza delle elevate prestazioni che caratterizzano i processi di stampa digitale System, rendendoli unici al mondo. Credigit rispetta il carattere innovativo e pioneristico di System, società che opera da oltre 45 anni nelle automazioni industriali per il settore ceramico. Un partner tecnologico presente in tutto il mondo e che, con i suoi processi, ha profondamente trasformato il mondo della ceramica, con uno sguardo al futuro. Creadigit è un esempio emblematico di sistema di stampa digitale di ultima generazione, che ha saputo negli
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anni adattarsi e diversificarsi, andando incontro alle esigenze dei clienti. Creadigit si è evoluta nel design, nella parte software e in quella elettronica. Giorno dopo giorno le sue potenzialità sono aumentate senza andare a discapito dell’altissima produttività (in termini di prima scelta e di metri quadrati prodotti), dell’assenza di rigature dovute a occlusione di ugelli e della resistenza dell’hardware e del software. Le caratteristiche che contraddistinguono Creadigit sono: • l’allineamento ottico delle testine; • il circuito idraulico ottimizzato con tre ricircoli; • la cura nei dettagli costruttivi; • l’elettronica, la meccanica, il software e il RIP di proprietà e in continua evoluzione. Modifiche e upgrade software sono sempre disponibili. Tutte queste specificità hanno portato alla progettazione di una stampante digitale di altissima affidabilità che produce con il 100% dei nozzle che operano in piena efficienza. La grande versatilità di Creadigit ha reso possibile la realizzazione di diverse linee full digital: un processo
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ceramico in cui tutte le fasi di decorazione sono applicate in digitale, dalla smaltatura alla protezione finale. Per quanto riguarda i grandi formati, Creadigit si caratterizza per una grande stabilità, per l’ottima qualità di stampa e per la capacità di gestire 21 o 28 testine di stampa in linea. La decorazione digitale su grandi lastre permette oggi la realizzazione di pietre e grafiche di ogni genere, fino a 200 mq di superficie, rendendo ogni lastra unica. Il successo di Creadigit è certamente dovuto anche alle testine di stampa. Le testine esprimono un importante aspetto della tecnologia di stampa sviluppata da System. Ci sono testine adatte per deporre poche quantità di inchiostro, pertanto meglio indicate per la stampa di immagini e altre testine progettate con goccia nativa robusta che facilita l’apporto di quantità per ottenere effetti materici, come l’effetto metallizzante, affondante, opacizzante e riflettente. System ha messo a disposizione una vasta gamma di testine di ultima generazione per stampare con Creadigit. Un altro importante accorgimento che ha interessato la stampa di-
1. Le telecamere rilevano la posizione della piastrella sul nastro, elaborano e trasmettono i dati geometrici alla stampante Creadigit che in tempo reale opera lo spostamento della grafica da stampare sulla piastrella 2. La stampante digitale “ruota” la posizione della grafica in base ai valori che vengono comunicati dal software
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Cera mic s gitale di System è l’introduzione, in via esclusiva, della testina Dimatix 1024 HF e PQRL. Si tratta di testine di ultima generazione con ricircolo d’inchiostro. La versione HF e PQRL
sono particolarmente adatte per scaricare una maggiore quantità di materia. Questa tipologia di testine sono ideali per conseguire quell’effetto materico sulla superficie da ren-
dere la decorazione unica ed originale. Grazie alla tecnologia System è possibile agire sulla quantità di materia da scaricare, mantenendo fissa la grafica, in modo semplice ed im-
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3. Con Creavision: pulizia e definizione 4. Senza Creavision: sbavature e difetti di centratura
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Il Gruppo System attraverso il suo know-how ha stimolato, nel corso degli anni non solo il settore della ceramica ma anche i settori del packaging, della logistica, dell’intra-logistica e dell’elettronica, sperimentando e dando forma a nuovi processi produttivi, anticipando le tendenze e aprendo nuovi segmenti di mercato.
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NOTE
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Evoluzione della fase progettuale del prodotto ceramico di Davide Medici, Benedetto Spinelli
Con l’affermarsi della decorazione digitale, sono cambiati drasticamente alcuni dei processi tipici relativi alla prototipazione del prodotto finito. La progettazione e lo sviluppo di nuovi modelli vede le strumentazioni analogiche sostituite da sistemi completamente digitali che simulano sia virtualmente, sia fisicamente, l’aspetto del prodotto finito.
Il cambiamento ha portato con se una notevole riduzione dei tempi di elaborazione e sviluppo del nuovo modello, unitamente ad un’impostazione produttiva profondamente diversa. Conseguentemente, anche la configurazione delle linee di smaltatura e decorazione sta recependo questo cambio tecnologico. La tradizionale sequenza di accessori tipicamente analogici si trasforma in
un insieme, spesso integrato, di dispositivi digitali adatti alla strutturazione estetica del prodotto. Obiettivo principale dello sviluppo della tecnica digitale è quello di rendere disponibili le materie ceramiche alla deposizione in digitale. Polveri, graniglie, smalti e colori contribuiscono alla costruzione del prodotto finito, seguendo le istruzioni digitali fornite dal file grafico.
EVOLUZIONE DELLA LINEA DI SMALTATURA E DECORAZIONE
Questo breve preambolo è di fatto il Leit Motiv della ricerca digitale Sacmi. Ricerca che trova i suoi obiettivi nei due grandi universi tecnologici dell’era ceramica 4.0: la linea digitale con pressatura tradizionale e la linea di-
gitale con tecnologia Continua+. (fig. 1 e 2). Il DNA impiantistico di Sacmi non può altro che interpretare l’integrazione della tecnologia digitale quale evoluzione della linea di processo. Non più solo dispositivi “stand alone”, ma un
evoluto sistema automatizzato che permetta la progettazione, la prototipazione e infine la produzione del prodotto ceramico, in ambito essenzialmente digitale, con la garanzia di efficienza, controllo e ripetibilità dei modelli prodotti.
1. Linea digitale con pressatura tradizionale
2. Linea digitale con tecnologia Continua+
DECORAZIONE DIGITALE A SECCO PRE-FORMATURA
Alla base di questo assunto, vi sono “le macchine”. La ricerca, in atto da diversi anni, ha prodotto dispositivi industriali che rendono attuali i nuovi
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concetti tecnologici del settore. Partendo dalla decorazione a polveri pre-pressa, la tecnica di deposizione piezoelettrica è stata resa disponi-
bile sia per linee tradizionali (smart), sia per le nuove linee Continua+. Il nuovissimo sistema di decorazione digitale per presse tradizionali, DGD
(DiGiDrawer), è dotato di 3 barre colore che depositano, durante l’ultima fase di caricamento, le polveri colorate, secondo una grafica digitale predeterminata (fig. 3-4-5). Nell’ambito, invece, della nuova tecnologia Continua+, già in funzione presso diversi impianti produttivi,
il sistema Digital Dry Decoration, DDD (fig. 6-7-8). Il dispositivo digitale applica fino a 4 materie, in fase secca, direttamente sul supporto ancora soffice. La sequenza di caricamento “continua” si compone sia delle materie prime del supporto, sia di quelle destinate alla composizione
estetica dello stesso. Materie prime, smalti e decorazione vengono applicati in coordinamento con la sequenza grafica pre-definita e raccordati, sia con l’eventuale struttura tridimensionale derivante dalla formatura, sia con le successive applicazioni grafiche digitali ad umido.
3 / 4. DGD DiGiDrawer: fase di caricamento digitale di polveri colorate
5. Esempio di realizzazione ceramica con DGD
6. Il sistema Digital Dry Decoration, DDD 7 / 8. Digital Dry Decoration, DDD, su linea Contina+
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DECORAZIONE DIGITALE A SECCO IN LINEA DI SMALTATURA E DECORAZIONE
La tecnica di decorazione digitale a secco sulla linea di smaltatura rappresenta un grande valore aggiunto all’estetica del prodotto ceramico. L’arricchimento della decorazione grafica con l’integrazione di materie, tipicamente ceramiche, contribuisce alla personalizzazione del prodotto finito. Proponendo soluzioni individuali e
specifiche che lasciano spazio alla creatività dei produttori. DDG (Digital Dry Glazing) è la tecnica di applicazione digitale in secco per la linea di smaltatura. Il dispositivo è progettato in moduli a due barre colore che possono essere dislocati sulla linea, prima o dopo la decorazione ad umido. Sarà possibile usufruire della depo-
sizione tipica del sistema, oppure aumentarne notevolmente la definizione, coordinando la sequenza con l’applicazione di colle digitali, godendo però del grande vantaggio di ridurre la quantità di materia da asportare, generando così un maggior risparmio ed efficienza del ciclo produttivo (fig. 9-10-1112).
9 / 10. DDG (Digital Dry Glazing)
11. Esempio di sequenza applicativa post decorazione, con opzione di colla in digitale, oppure di deposizione digitale nativa del sistema DDG
12. Esempio di sequenza applicativa pre decorazione digitale ad umido
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DECORAZIONE DIGITALE – DIGITAL HIGH DEFINITION (DHD)
L’ultima generazione di stampanti digitali ceramiche targata Sacmi rappresenta lo stato dell’arte della tecnologia (fig. 13-14). Progettata e costruita interamente dalla struttura del Gruppo, è dotata di un avanzatissimo sistema elettronico di comando che garantisce la più totale flessibilità operativa. La dimensione sempre maggiore dei files grafici, dovuta sia all’aumento dei formati, sia alla necessità di diversificare quanto più possibile le immagini di uno stesso progetto, indicano chiaramente quale sia uno dei bisogni essenziali delle stampanti ceramiche di oggi. L’architettura del sistema elettronico di comando, risponde in pieno a questa necessità, avvalendosi della modalità di trasmissione dati in “real time”, che permette l’elaborazione di grandi quantità di informazioni in tempi coerenti con le più alte velocità di produzione. Progetti con alto numero di immagini, per ogni tipo di formato, non rappresentano un limite, come non lo è l’eventuale necessità di coordina-
mento delle immagini con una struttura variabile del supporto. Un tratto pulito ed essenziale nasconde un’estrema efficienza ed ergonomia del dispositivo, con i componenti cruciali completamente a disposizione dell’operatore. La completa estraibilità della barra colore permette di eseguire ogni tipo di manutenzione con grande semplicità. La totalità della componentistica idraulica ed elettronica è collocata a bordo delle barre, il refill inchiostri è disponibile invece nella parte inferiore, sempre però a favore dell’operatore che, per nessuna ragione, deve raggiungere il retro della stampante per eseguire operazioni ordinarie. Grande attenzione è stata dedicata alla progettazione dell’interfaccia operatore (Grafic User Interface): facile ed intuitiva, permette la raccolta automatica dei dati cruciali della produzione, consentendo, ed eventualmente personalizzando, le statistiche necessarie alle valutazioni dei costi e dell’efficienza del processo.
Il dispositivo è dotato di una generosa autodiagnostica che indica all’operatore lo stato della stampante, così come la necessità di sostituire alcuni dei componenti più vitali, quali filtri, degasser e pompe. Il sistema di degassazione, gestito automaticamente dal controllo centrale, garantisce sempre la depressione ottimale, regolandosi in autonomia ed evidenziando all’operatore la necessità di sostituzione del filtro una volta raggiunti i limiti pre-impostati. In questo modo l’efficienza dell’intero sistema è la stessa durante tutto il periodo. L’elaborazione pre-stampa delle immagini (Raster Image Processor) viene eseguita a bordo macchina. Un’area a questo dedicata, all’interno del PC industriale in dotazione, permette di eseguire questa importante operazione in tempi brevissimi, anche durante il corso della produzione. L’operatore ha la possibilità di operare una vasta serie di scelte rispetto alle modalità di stampa e gestione delle grafiche/immagini da riprodurre.
13. Stampante DHD Digital High Definition
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Il più ampio software di gestione colore Crono è presente a bordo macchina con una sezione specificatamente dedicata al trattamento delle immagini. Diverse modalità di taglio, randomizzazione e tonalizzazione sono disponibili all’operatore macchina per attuare scelte specifiche di stampa così come variazioni tonali che si rendessero necessarie. L’altissima qualità delle forme d’onda, progettate internamente dal laboratorio, ha permesso di elaborare un nuovo retino di stampa che garantisce un’altissima definizione ma soprattutto una efficientissima resa dei toni sfumati. La conformazione netta e costante della goccia, unitamente all’assenza di gocce satellite, non lascia identificare il fatidico “punto” proprio dove questo sarebbe inevitabilmente più
14. Stampante DHD Digital High Definition
NOTE
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esposto, le sfumature. Allo stesso modo, una migliore disposizione delle gocce, assieme ad una più sofisticata strategia di selezione delle stesse (livelli di grigio), si dimostra assolutamente efficiente anche nei toni più intensi. A sostegno di una più avanzata consistenza della qualità di stampa è stato introdotto un processo di prelinearizzazione di ogni macchina, così da permettere sia una più affidabile regolazione, sia la possibilità di simulare la stampa di altre macchine, qualora si dovessero riprodurre modelli già a catalogo ed eventualmente realizzati con tecnologie diverse. Come diceva un vecchio (ma molto efficiente) slogan, la potenza è niente senza controllo. Tutta questa sequenza di dispositivi necessita di un
potente ponte di comando: Crono Process Management è la risposta sia per la gestione di colore e materie: • motore di profilazione proprietario • profilo di simulazione • profilazione e rendering video • gestione progetti, archiviazione • ink saving • gestione ink speciali - materie • previsualizzazione cmyk e multicanale sia per la gestione della produzione: • device link • allineamento macchine • RIP interno • sincronizzazione attività di processo • statistiche di produzione • sviluppo dell’integrazione con DHD, DDG, DDD, DGD.
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Fiery proServer per Cretaprint: la soluzione smart per la ceramica di Victor Asseiceiro
EFI è un’azienda specializzata nella conversione della stampa da analogica a digitale, una trasformazione che, nel settore della decorazione di piastrelle ceramiche, è guidata dal sistema EFI Fiery® proServer per le soluzioni digitali Cretaprint®. Il sistema supporta la nuovissima stampante Cretaprint D4 che monta fino a 12 barre colore, fornendo gli strumenti
di gestione dalla creazione del design alla stampa finale. Fiery proServer per Cretaprint è una soluzione di color management sviluppata appositamente per la decorazione digitale di piastrelle che garantisce risultati cromatici estremamente precisi al minor costo di inchiostri, indipendentemente dalle condizioni di produzione.
Parte integrante di un sistema unico per completezza nel settore ceramico (stampante, inchiostro e color management), offre diversi benefici, quali la riduzione dei tempi di sviluppo di nuove grafiche con prototipazione su carta, la qualità cromatica costante e precisa anche in condizioni di produzione diverse, il minore consumo (e costo) di inchiostri.
SVILUPPO PIÙ RAPIDO DI NUOVE GRAFICHE
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Per garantire una maggiore produttività, l’architettura client/server del software permette l’utilizzo di Fiery proServer contemporaneamente da più operatori e designer in diversi reparti. Questi possono convertire una grafica per una specifica stampante e stampare una prova, mentre il tecnico del colore legge le test chart ed effettua la profilazione per una diver-
sa situazione di stampa. L’intero lavoro può essere svolto dalla propria scrivania attraverso Fiery proServer per Mac o Windows. Inoltre, la possibilità di profilare i monitor come sistemi di soft proofing permette agli operatori di visualizzare il risultato finale dopo ogni ritocco o modifica di un’immagine. L’esclusivo strumento Fiery Image Editor consente di effettuare con
precisione le separazioni multi-canale, che significa che le modifiche a schermo possono essere effettuate in maniera semplice fino alla messa in produzione. Inoltre, la tecnologia Fiery ColorWise® consente una simulazione precisa della decorazione finale su carta, offrendo una prototipazione rapida e a basso costo, riducendo i tempi dello sviluppo di nuove grafiche.
QUALITÀ CROMATICA PRECISA E COSTANTE IN CONDIZIONI OPERATIVE DIVERSE
Tono e colore di ogni lotto di produzione devono ovviamente corrispondere alla grafica originale. Le differenze nei set di inchiostri, negli smalti, nella stampante o nel forno impiegati possono essere compensate attraverso gli strumenti di conversione delle immagini di Fiery, di semplice utilizzo e molto precisi. In questo modo si garantiscono risultati costanti di produzione indipendente-
mente dall’ubicazione del sito produttivo. La tecnologia Fiery ColorWise® va oltre. Lo strumento Fiery Calibrator permette di linearizzare le stampanti EFI Cretaprint e quelle di altri costruttori per garantire risultati cromatici costanti (dalle zone più luminose a quelle in ombra) prima di creare il profilo di stampa. Per produrre pavimenti e rivestimen-
ti coordinati è necessario un gamut comune. Per svilupparlo occorre considerare i tipi di inchiostro, le stampanti e i forni che saranno usati, oltre alla compatibilità con due diverse attrezzature. Il dispositivo Common Gamut esamina automaticamente tutte le variabili e la fattibilità cromatica per entrambe le condizioni di stampa, riducendo i tempi di sviluppo e aumentando l’efficienza.
MINORE CONSUMO DI INCHIOSTRI
Come risultato della tecnica di separazione multicanale dei colori, Fiery ColorWise opera al minor costo di inchiostro rispetto alla tradizionale separazione ICC. Abbinato agli inchiostri EFI Cretacolor, Fiery proServer raggiunge produzioni di qualità, zero sprechi e risparmi nel costo degli inchiostri fino al 30%. Con Smart Ink Savings, EFI offre un’ulteriore opportunità di riduzione del consumo di inchiostro. Fiery proServer, infatti, è il primo strumento sviluppato nel settore in grado di cal-
colare la migliore combinazione di inchiostri possibile per una determinata grafica, sulla base del costo reale di ogni inchiostro, imputato dall’utente stesso. L’operatore può così valutare la deviazione cromatica per singolo lotto e visualizzare il report sul volume reale di inchiostro impiegato e il risparmio di costo prima di mettere in produzione la piastrella. In sintesi, Fiery proServer aiuta a compensare i diversi set di inchiostri, stampanti, smalti o forni per garantire la costanza dei risultati di stampa,
a prescindere da dove avviene la produzione. Questo grazie alla possibilità di condividere i profili di una stampante tra più Fiery proServer, o di esportare conversioni e workflow di prova, con tutti i settaggi necessari, in ogni stabilimento, in modo da risparmiare tempo e costi di trasporto e bilanciare i carichi di lavoro tra le diverse fabbriche senza rinunciare alla costanza produttiva. Con Fiery proServer per Cretaprint, quindi, non si è più legati al singolo sito produttivo, a tutto vantaggio di una maggiore flessibilità.
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Stampa digitale: innovazione continua di una tecnologia matura di Gerard Winn
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Nel suo libro “Crossing the Chasm” (1991), l’autore e consulente Geoffrey Moore introduceva il concetto di Technology Adoption Lifecycle per descrivere il processo di adozione delle nuove tecnologie da parte del mercato: a dotarsene per primi sono gli “innovatori” desiderosi di sperimentare, seguiti subito dagli “early adopters” alla ricerca di un vantaggio competitivo, quindi dalla grande maggioranza che attende il consolidamento della tecnologia prima di acquistarla, e infine dai “laggards”, i “ritardatari”, che resistono al cambiamento. Possiamo adattare al modello di Moore anche la tecnologia della decorazione digitale in ceramica, dalle prime stampanti digitali sperimentali della fine degli anni ‘90, alla loro massima diffusione nel 2007 con le prime testine con ricircolo interno, le Xaar 1001. La tecnologia digitale a getto di inchiostro ha consentito ai produttori di ceramica di replicare i materiali naturali e produrre piastrelle caratterizzate da texture e grafiche
estremamente creative, oltre a decorare formati più grandi e a spessore sottile. Ampiamente accettata e consolidata già nel 2012, alla tecnologia digitale si sono ormai convertiti anche i “ritardari”, mentre oggi comincia a divenire realtà il “full digital”. Essendosi quindi completato il ciclo di vita dell’adozione della tecnologia, Moore descrive la prossima fase col concetto di “Mercato Maturo”, caratterizzato da forte competizione, dove solo “i più adatti” sopravvivono: secondo l’autore, l’innovazione non è un’opzione (che sarebbe bello avere), ma un requisito indispensabile per la crescita e la differenziazione. Fortunatamente, l’innovazione può assumere varie forme, – di prodotto, di marketing, di processo … -, per cui possiamo guardare al futuro con ottimismo poiché il settore della stampa ceramica vedrà molte nuove innovazioni nei prossimi anni! E Xaar, come sta innovando? Xaar ha appena introdotto la nuova
famiglia di testine Xaar 2001+ che forniscono la massima versatilità della decorazione di piastrelle combinando un’indiscussa flessibilità produttiva, qualità di stampa ai massimi livelli di mercato e affidabilità industriale. Con i suoi 2000 ugelli, la Xaar 2001+ può emettere un colore a 720 dpi o due colori a 360 dpi ciascuno col vantaggio per i produttori di poter contare su alta produttività e alta qualità di stampa, oltre che di poter gestire un’ampia gamma di grafiche. Velocità della linea fino a 50 m/minuto permettono alti volumi produttivi e un rapido ritorno dell’investimento. Le Xaar 2001+ sono disponibili in tre dimensioni di goccia in funzione delle specifiche esigenze: la Xaar 2001+ GS6C per i dettagli più fini, la Xaar 2001+ GS12C per bilanciare dettagli e copertura, la Xaar 2001+ GS40C per raggiungere la massima copertura per gli effetti speciali. Le aziende che utilizzano stampanti dotate di testine Xaar 2001+ hanno l’ulteriore vantaggio dell’affidabilità industriale assicurata dalle molteplici tecnologie di cui i prodotti Xaar sono
dotate. Tra queste, la TF Technology® per il ricircolo dell’inchiostro che garantisce un flusso continuo di materiale direttamente dal retro degli ugelli durante la fase di sparo; assenti le bolle d’aria e le particelle indesiderate. La piastra dell’ugello XaarGuard™ fornisce un’elevata protezione da impatto meccanico, minimizzando così le interruzioni della produzione e garantendo i più lunghi cicli di lavoro senza bisogno di manutenzione, generalmente limitata ad una operazio-
ne per turno o meno. La nuova tecnologia XaarSMART™ fornisce invece la reportistica relativa alla temperatura dell’inchiostro e allo stato della testina, in modo da ottimizzare in tempo reale le performance della stampante offrendo una qualità di stampa costante sull’intero lotto produttivo, anche in caso di variazioni delle condizioni operative della fabbrica. Inoltre, il sistema Xaar “Tuned Actuator Manufacturing” ottimizza le prestazioni dell’attuatore in ogni testina assicurando la
totale scalabilità con un semplice e rapido settaggio, una più efficiente gestione della sostituzione di testine e qualità di stampa costante anche per barre colore lunghe, con testine multiple e a diversi livelli di scala di grigio. Le testine Xaar sono il risultato di un impegno continuo nel miglioramento del prodotto, frutto di 25 anni ai vertici come innovatore nel campo dell’inkjet. Dai propri siti produttivi in Gran Bretagna Xaar raggiunge i produttori di piastrelle in tutto il mondo.
NOTE
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Dalla gestione del colore a quella del processo
di Antonio Maccari
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Il futuro della decorazione digitale sarà basato sempre di più sull’ausilio degli strumenti software che permetteranno di utilizzare un numero illimitato di inchiostri e ridurre tempi e costi di progettazione e rimessa in produzione automatica mantenendo il tono del prodotto. La funzione del tecnico grafico è quella di tradurre un’idea in un “pro-
getto ceramico” cioè nel definire le attrezzature che ne permettano la realizzazione mediante il processo ceramico. Il grafico è quindi abituato a “manipolare” un’immagine in modo che essa possa essere rappresentata dal processo ceramico, purtroppo instabile e variabile nel tempo. Le “attrezzature” di una stampante InkJet sono rappresentate dalle in-
formazioni digitali prodotte dai programmi di grafica utilizzati dal grafico ed intervenire manualmente su tali “attrezzature” è opera complessa e dispendiosa che sicuramente aumenta all’aumentare del numero di inchiostri. Inoltre, si lavora in ceramica generalmente solo con 4 inchiostri perché i tecnici grafici utilizzano Photoshop,
che non visualizza correttamente più di 4 piani colore. Il cervello umano stesso non può immaginarsi come una combinazione di più di 4 inchiostri possa produrre il colore desiderato. Se oggi è evidente il limite di operare manualmente, nei prossimi anni lo diventerà ancora di più, dal momento che aumenta il numero di applicazioni digitali, potendo così creare combinazioni infinite di effetti che la mente umana non sarà in grado di gestire. Solo un software opportunamente programmato potrà fornire alle aziende ceramiche del futuro una valida risposta. La soluzione semplice, ma allo stesso tempo efficace, è rappresentata dalla facilità operativa con la quale Keracromia produce nuove attrezzature digitali allorché il processo ceramico ha subito variazioni tali da generare risultati colorimetrici diversi da quelli desiderati. La Keracromia è un sistema messo
a punto per l’utilizzo specifico in ceramica, in grado di gestire un numero illimitato di inchiostri, pur comprendendo anche il caso particolare dei 4 inchiostri. Da qui la definizione di KeraCromia. Oggi, con l’utilizzo di adeguati strumenti software, si può gestire un numero impressionante di canali colore. Keracromia, infatti, offre essenzialmente il vantaggio di fare una previsione realistica, basata su misurazioni oggettive, che permettono di capire in anticipo come sarà il prodotto finale. Questo offre un grande vantaggio di oggettività al risultato, al contrario di quanto invece permette l’esperienza umana. L’analisi della grafica sul modello del processo genera e visualizza il miglior risultato possibile in pochi secondi, mettendo in evidenza quali sono i limiti che uno specifico processo produttivo ha rispetto alla grafica che si vuole ottenere. Nel caso in cui uno specifico prodotto non sia compa-
tibile con il processo scelto si può scegliere tra due opzioni: valutare di cambiare modello scegliendo quello con un gamut più vicino alla grafica da rappresentare, oppure adeguare il colore per consentirne la producibilità. Il risultato è ovviamente diverso dall’originale e dovrà essere valutato, ma è ottenuto in pochi minuti e non in giorni di tentativi mediante prove di stampa. È evidente il vantaggio di conoscere a priori se un prodotto sia producibile o meno in relazione al processo produttivo corrente, evitando lunghe e costose prove. Allo stesso tempo, il risparmio di tempo e di inchiostri rende l’utilizzo di Keracromia un valido ausilio non solo tecnico, ma anche di controllo dei costi. Statistiche su campioni di clienti hanno dimostrato che in un anno è stato possibile risparmiare fino al 50% del costo degli inchiostri semplicemente aumentando il numero degli inchiostri in linea.
NOTE
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