N°67 – 20 settembre 2015 Periodico telematico – Reg.Tribunale di Roma n.280 del 20 settembre 2011 House Organ del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Roma – Pubblicazione mensile Direttore Responsabile Lorenzo Lelli Comitato Scientifico Gabriella Di Michele – Aldo Forte Giuseppe Sigillò Massara Pierluigi Matera – Antonio Napolitano Antonio Maria Rinaldi – Vincenzo Scotti Virginia Zambrano Redazione Eleonora Marzani Massimiliano Pastore Daniele Donati Giuseppe Marini Paolo Stern Andrea Tommasini Aldo Persi Responsabile Editoriale Andrea Tommasini Editore Ordine dei Consulenti del Lavoro Consiglio Provinciale di Roma IT 00145 Roma RM Via Cristoforo Colombo, 456 Tel. 06 89670177 r.a. – Fax 06 86763924 www.consulentidellavoro – roma.it Segreteria: TheWorldOfIlConsulente@cdlrm.it Ente di Diritto Pubblico Legge 11 – 1 – l979 N.12 Redazione: redazione@cdlrm.it Questo numero è stato chiuso in redazione il 30 – 09 – 2015
La svolta partendo dalle politiche attive del lavoro
Editoriale
Care colleghe e cari colleghi,
ecologico; ed inclusiva, in quanto incentrata su
tra gli ultimi provvedimenti approvati della un alto tasso di occupazione che favorisca la coLegge delega 183/14 che completano l’opera esione sociale e territoriale. “Job Act”, c’è il riordino dei servizi per il lavo-
Questo riordino si basa sulla consapevolezza
ro e le politiche attive, un’importante step per della difficoltà, nei modi e nei tempi, della ricolindirizzare il nostro statico mercato del lavoro locazione di un disoccupato nel nostro saturo verso standard più dinamici, apportando un sistema lavoro, e proprio ottimizzando i lunghi ammodernamento del sistema in considera- tempi di attesa impiegandoli nella formazione zione delle attuali criticità riscontrate in questa professionale si può operare la svolta che serve alla nostra economia. È necessario cambiare fase di difficile ripresa economica. Le politiche attive, per definizione, si differen- punto di vista e dare importanza non più al c.d. ziano dalle passive proprio nel fatto che mentre “posto fisso” ma alla garanzia e alla certezza quest’ultime apportano un mero sostegno al dell’occupazione. L’idea è grande e racchiude in se un immenreddito del disoccupato, quelle attive ricollocano tale sostegno a favore della formazione so potenziale, ora sta a tutti gli attori coinvolti professionale, mirando l’obiettivo della ricollo- portarla avanti e renderla vincente. Partendo cazione del disoccupato sul mercato del lavoro dalle istituzioni, affiché rendano trasparenti e mediante l’acquisizione di nuove o perfezionate agevoli le procedure attuative; agli ex lavoratori competenze.
in attesa di nuova occupazione che si dedichi-
Si tratta di plasmare un’economia intelligente no alla formazione con impegno e costanza; e partendo dal mercato del lavoro, perseguendo alle aziende e privati italiani che sono chiamati gli obiettivi di una crescita appunto intelligente, ad un ulteriore sforzo, credendo ancora nella perché basata sulla conoscenza e sull’innova- ripresa ed investendo sulla forza lavoro. Le prezione; sostenibile, perché più efficiente sotto il messe ci sono, ora vediamo se quest’Italia ottiprofilo dell’impiego delle risorse e nel rispetto mista sarà capace di riscrivere il proprio futuro.
The world of il Consulente 1
Sommario
14
In Focus
1 the world of
Quando un “Unico” è in ritardo
Le modalità di ravvedimento per le spedizioni tardive oltre il 30 settembre di Antonio Gigliotti Dottore Commercialista
il Consulente
16
La svolta partendo dalle politiche attive del lavoro L’editoriale del Presidente di Adalberto Bertucci
6
Jobs Act... fino a 15
38
Orgoglio romano per l’arte del Maestro Fortunato
Eccellenze creative e creatrici mostrano le loro straordinarie opere Appuntamento da non perdere di Andrea Tommasini Redazione Cultura
Quesiti del mese di settembre a cura del Centro Studi del Consiglio Provinciale di Roma
20
Le facilitazioni ed i nuovi oneri per le piccole imprese di Eufranio Massi Esperto di diritto del lavoro
Il saper convivere
Società multi-etniche e pluralismo religioso, la nuova rappresentazione del presente di Lorenzo Lelli Direttore Responsabile “The World Of Il Consulente”
10
Uve e cibi benefici
Una «bio sagra», dedicata soprattutto ai bambini che potranno andare in bicicletta nei campi e conoscere i segreti di piante, fiori e frutti
Ammortizzatori sociali
Le nuove modalità di presentazione delle domande di Cassa Integrazione Guadagni alla luce del messaggio 5919 del 24-09-2015
di Andrea Tommasini Redazione Cultura
di Michele Regina CdL Centro Studi RomaL
12
Essere figli di un collega L’ENPACL a sostegno della genitorialità di categoria di Fabio Faretra Direttore Generale ENPACL
44
28
Ottobre Africano 2015
Sapore e saperi per cultura ed intercultura africana in Italia alla base di ogni dialogo
2 The world of il Consulente
di Andrea Tommasini Redazione Cultura
Rubriche
46 Pasquino
Roma e l’africani
ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO Consiglio Provinciale di Roma
Convegno di aggiornamento professionale
LE NOVITÀ DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO E LE STRATEGIE DIFENSIVE Venerdì 16 Ottobre 2015 ore 9:30
Oly Hotel
Via Santuario Regina degli Apostoli 36 - ROMA Dott. Comm. GIULIO RENATO FIORIMANTI Relatori: Dott. GIORGETTO MARCONI Giudice Tributario Dott.ssa ELENA CONTI Moderatrice: Consulente del Lavoro
Convegno
LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL JOBS ACT Mercoledì 21 ottobre 2015 ore 14:30
Holiday INN Rome EUR
Viale Castello della Magliana, 65 Roma - (Eur Parco dei Medici)
Convegno di aggiornamento professionale
JOBS ACT, ULTIMI DECRETI, LO STATO DELL’ARTE Giovedì 22 Ottobre 2015 ore 9:30
Oly Hotel
Via Santuario Regina degli Apostoli 36 - ROMA Avv. DARIO CLEMENTI Relatore: Esperto di Diritto del Lavoro Dott.ssa ELENA CONTI Moderatrice: Consulente del Lavoro
L’incontro è gratuito ed è valido ai fini della Formazione Continua Obbligatoria dei Consulenti del Lavoro È obbligatoria la prenotazione sul sito: www.consulentidellavoro-roma.it
CPO Roma
Riepilogo attività Ordine luglio - settembre 2015 Consulenti
5 nuovi iscritti – 0 cancellati Praticanti
8 nuovi iscritti – 13 fine pratica Riunione di Consiglio
n. 2
Commissione di Certificazione dei Contratti Conciliazione ed Arbitrato CPO Roma
n. 4 istanze di certificazione Commissione Congruità Parcelle
n. 3
Sportelli dedicati agli iscritti
INPS: n. 2 giornate Aziende, n. 1 giornata Artigiani e Commercianti e n. 1 giornate Gestione Separata Equitalia n. 4 giornate Sportello Pensioni n. 2 giornate Quesiti Centro Studi CPO Roma
n. 17 quesiti risposti Editoria
Fiscal Focus - giornaliero Rivista del Lavoro – settimanale The World of Il Consulente – Mensile
4 The world of il Consulente
Lavoro
JobsAct...fino a 15
Le facilitazioni ed i nuovi oneri per le piccole imprese
di Eufranio Massi Esperto di diritto del lavoro
C
on gli ultimi Decreti Legislativi in dirittura d’arrivo credo che si possa fare una prima analisi sul quadro normativo complessivo generato dalla legge delega n. 183/2014, soprattuto se focalizzato, come avviene in questa breve riflessione, sui datori di lavoro che non occupano più di quindici dipendenti. La questione si presenta abbastanza variegata e cercherò di affrontarla portando un minimo di ordine e razionalità. Cominciamo dal Decreto Legislativo n. 23/2015 sul contratto a tutele crescenti e sui licenziamenti. È indubbio che la previsione contenuta nell’art. 1, comma 3, secondo la quale ai lavoratori
già in forza nelle imprese che superano la soglia dei quindici dipendenti per effetto delle nuove assunzioni effettuate a partire dal 7 marzo 2015 si applica “ in toto” la nuova normativa e non le tutele dell’art.
6 The world of il Consulente
18 (sia pure riveduto nella versione “Fornero”) è una disposizione che va incontro alle piccole aziende alle quali, nella sostanza, è fatto un discorso di questo genere: uscite fuori dal “nanismo”, non abbiate paura di
crescere, se superate il numero fatidico non abbiate paura, perché ai vostri vecchi dipendenti si applicherà la nuova disciplina ove la regola, fatti salvi i casi di discriminazione, è, in caso di illegittimità, puramente di natura puramente economica. Ed il discorso fatto dal Legislatore Delegato nel Decreto Legislativo n. 23/2015 continua, coerentemente con tale impostazione, prevedendo che l’indennità, strettamente legata all’anzianità di servizio secondo un calcolo puramente numerico, non possa superare il tetto delle sei mensilità. Qui, nella sostanza, vengono rispettati i limiti fissati dalla legge n. 108/1990: anzi, se si vuole essere precisi e puntuali, si può affermare che quelle possibili maggiorazioni legate ad una anzianità di servizio decennale o superiore non ci sono più. La coerenza legislativa, sotto questo aspetto, si rileva anche nell’offerta facoltativa di conciliazione ove, ad accettazione del licenziamento, può essere offerta dal piccolo datore di la-
voro al proprio ex dipendente una indennità, non soggetta a tassazione IRPEF, pari ad una mensilità all’anno, partendo da una base di due, fino ad un massimo di sei. Offerta particolarmente favorevole per il lavoratore sol che si pensi al fatto che la somma viene corrisposta, subito, con assegno circolare (ma il Legislatore non poteva pensare anche ad altre forme certe di pagamento?) e che, seppur corrispondente al 50% di quella che potrebbe avere in giudizio (nelle ipotesi di recesso non affetto da una nullità espressamente prevista dalla legge), non è soggetta ad alcun prelievo fiscale, non ci sono le spese legali del giudizio per il quale i tempi non sono più quelli abbastanza brevi previsti dalla legge n. 92/2012. Ma, se questo per i piccoli datori di lavoro appare, senz’altro, come un elemento positivo destinato a favorire, in presenza di elementi positivi dell’economia, un ampliamento dell’organico, ci sono altri elementi che, a mio avviso, vanno in controtendenza. Mi riferisco, innanzitutto, al prov-
vedimento sulle semplificazioni che, facendo, dopo tanti anni, “il tagliando” alla legge n. 68/1999, ritocca la disciplina dell’avviamento nelle piccole imprese a partire dal 1 gennaio 2017. Vediamo, brevemente, quale è, al momento, lo “stato dell’arte”, e quale sarà la disciplina futura. Ora, se un’azienda arriva alla soglia delle quindici unità dipendenti (magari, sfruttando la normativa incentivante del contratto a tutele crescenti) è tenuta al rispetto della normativa sui disabili con l’assunzione di un lavoratore (anche con un rapporto a tempo parziale non inferiore al 50% dell’orario contrattuale), in caso di un ulteriore incremento di organico, nell’ipotesi in cui arrivi a sedici unità attraverso la instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro e, comunque, entro i dodici mesi successivi all’evento. È stata considerata finora, una norma di carattere temporaneo finalizzata anche a far tempo al datore di lavoro di trovare una collocazione idonea al disabile, cosa non sempre agevole nelle
The world of il Consulente 7
Lavoro imprese di piccole dimensioni. Dal 1 gennaio 2017, come dicevo, non sarà più così: una volta raggiunta la soglia fatidica dei quindici dipendenti, cosa realizzabile più facilmente che prima, in considerazione delle norme incentivanti legate alla occupazione stabile e degli effetti “premiali” contenuti nel contratto a crescenti, il datore di lavoro avrà soltanto sessanta giorni di tempo per adempiere all’obbligo attraverso la richiesta nominativa (e le sanzioni, in caso di inottemperanza sono previste dall’art. 15 della legge n. 68/1999). Altra questione da considerare sotto l’aspetto dei nuovi oneri è contenuta nel Decreto di
riforma degli ammortizzatori sociali: l’obiettivo perseguito dal Legislatore Delegato è quello di “coprire” le situazioni di crisi temporanee attraverso il ricorso ad una serie di strumenti, finalizzati a tutelare sia i lavoratori delle aziende che rientrano nell’ordinario campo di applicazione delle integrazioni salariali, che quelli che non vi rientrano: di qui la necessità, per questi ultimi, di ipotizzare l’intervento dei Fondi bilaterali di categoria o, in alternativa, in caso di mancata costituzione, del Fondo di integrazione salariale obbligatorio per i datori di lavoro con un organico di almeno cinque dipendenti a partire
8 The world of il Consulente
dal prossimo primo gennaio. La tutela, che riguarda anche i lavoratori con rapporto di apprendistato professionalizzante, non è “a costo zero”, ma c’è un adeguamento delle aliquote contributive che per le imprese rientranti nel campo della normale integrazione salariale è già previsto dalla norma, mentre per quelle disciplinate dai Fondi bilaterali è rimandata alla determinazione degli stessi, mentre per quello di integrazione salariale è già fissato dal Legislatore: a ciò va aggiunto il principio, del tutto nuovo per il nostro ordinamento, secondo il quale, in caso di utilizzazione, scatta un contributo addiziona-
le, secondo una regola del tutto analoga al cd. “bonus - malus” in uso nel settore assicurativo degli automezzi. Fermo restando che ci sarà tempo e luogo per approfondire questi temi (al momento in cui scrivo queste riflessioni il Decreto Legislativo deve ancora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale) non posso esimermi da fare una considerazione: fino ad oggi le piccole imprese hanno usufruito di strumenti destinati ad essere soppressi nel corso del 2016, come la cassa integrazione in deroga (a carico della fiscalità generale) o i contratti di solidarietà difensivi ex art. 5 della legge n. 236/1993, in gran parte
gravanti del Fondo per l’occupazione, rispetto ai quali non hanno sopportato costi contributivi di natura aggiuntiva. Altre questioni semplificative, contenute nel Decreto Legislativo sulla razionalizzazione delle procedure in materia di lavoro, che riguardano la generalità dei datori di lavoro e, quindi, anche i piccoli, concernono l’abolizione del registro infortuni (più volte annunciata, sembra che questa sia la volta buona) e semplificazioni in materia di denuncia degli stessi. Da ultimo, sarà tutta da verificare la portata della definizione contenuta nell’art. 17: a partire dal 1 gennaio 2017 , il LUL sarà
tenuto, in modalità telematica, presso il Ministero del Lavoro. Le modalità operative sono rimandate ad un apposito decreto ministeriale: ebbene se tutto questo, oltre ad essere funzionale a creare una “mega banca - dati delle imprese” servirà anche a far si che i datori di lavoro vengano progressivamente esonerati dal compilare altri adempimenti per altre Amministrazioni secondo il principio, più volte contenuto in diverse disposizioni nel nostro ordinamento, secondo cui la P.A. non può richiedere dati già in possesso di altra Amministrazione sarebbe un grosso passo in avanti.
The world of il Consulente 9
Previdenza
Ammortizzatori sociali Le nuove modalità di presentazione delle domande di Cassa Integrazione Guadagni alla luce del messaggio 5919 del 24-09-2015
A
di Michele Regina CdL Centro Studi Roma
l fine di dare notizie certe ai datori ed ai loro intermediari l’Istituto pubblica le prime ed immediate istruzioni circa le modalità di presentazione delle domande di Cassa Integrazione Guadagni ordinaria, a valle delle novità apportate dal decreto legislativo 148 del 2015 di riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali .
In particolare le istante relative agli eventi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa precedenti il 24 settembre 2015 potranno continuare ad essere presentate dalle aziende con le consuete modalità previste dalla normativa precedente. Invece le istanze relative agli eventi di sospensione o riduzione decorrenti dal 24 settembre seguono la nuova disciplina. Le domande devono essere corredate dall’elenco dei nominativi dei lavoratori interessati alla sospensione/riduzione di orario nonché dal numero dei
lavoratori mediamente occupati nel semestre precedente distinti per orario contrattuale. In questo caso si dovrà allegare un file in formato CSV contenente alcuni dati sugli addetti alla Unità Produttiva interessata. I dati da fornire per ciascun addetto sono riportati in servizi online, servizi per aziende e consulenti, CIG Ordinaria, “Flusso web”, link “Documentazione” alla voce “Tracciato per invio beneficiari” ovvero per quanto riguarda i Fondi di Solidarietà link “Invio domande fondi di solidarietà – “area
10 The world of il Consulente
di download”, nella cartella .zip “allegati in formato .pdf”, documento: “Tracciato per invio beneficiari”. Per consentire alle aziende di presentare le istanze senza soluzione di continuità, l’elenco degli addetti alla unità produttiva coinvolta per l’evento potrà essere inviato anche successivamente all’invio della domanda. L’Istituto si riserva di illustrare, con successiva circolare da pubblicarsi sul sito istituzionale, la nuova disciplina, compreso il passaggio tra la vecchia e la nuova normativa.
The world of il Consulente 11
Previdenza
Essere figli di un collega
L’ENPACL a sostegno della genitorialità di categoria
L
di Fabio Faretra Direttore Generale ENPACL
a nascita di un figlio è un evento straordinario e molto impegnativo, anche per i riflessi sul piano professionale. Non poteva mancare il supporto dell’Ente di previdenza nei confronti della Consulente del Lavoro neo mamma, in favore della quale sono state previste apposte agevolazioni, ulteriori all’erogazione dell’indennità di maternità già riconosciuta in base al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151. Con l’intento di fornire un sostegno concreto, che aiuti la neo mamma a dare continuità allo svolgimento della propria attività, l’ENPACL, in collaborazione con la Fondazione Studi, assegna alle Consulenti del Lavoro che nell’anno 2015 sono diventate, o diventeranno, mamme un pacchetto di 3 offerte formative. Tale iniziativa rientra nell’ambito del Programma per l’anno 2015 delle attività di sviluppo e sostegno all’esercizio della professione. Avvalersi di tali opportunità è molto semplice. Sui portali www.enpacl.it e www.consulentidellavoro. it è stata realizzata una specifica piattaforma “sostegno alla genitorialità” che, oltre a tutte le informazioni per accedere al servizio, contiene tre offerte formative. Le credenziali di accesso al servizio sono inviate dall’Ente alle interessate con la nota di accoglimento dell’indennità di maternità. Le Consulenti del Lavoro possono così ottenere gratuitamente: Dieci lezioni e-learning utili ai fini del conseguimento dei crediti formativi obbligatori. L’obiettivo è di fornire alle professioniste ulteriori competenze e tecniche destinate al raggiungimento della piena padronanza delle materie oggetto della quotidiana attività di studio. Tre e-book da scegliere all’interno di una serie di guide operative sugli argomenti più attuali e di maggiore interesse per il mondo del lavoro. Sono disponibili, infatti, argomenti che vanno dalla somministrazione ai tirocini, dai trasferimenti d’azien-
12 The world of il Consulente
da alla lettura della busta paga, alla previdenza integrativa e molto altro, resi disponibili dallo Store della Fondazione Studi. Un abbonamento annuale a “Leggi di Lavoro” la rivista giuridica bimestrale dei Consulenti del Lavoro. Teorica ma concreta, scientifica ma pratica, giuridica ma anche tecnica, Leggi di Lavoro, è stata inserita recentemente nell’elenco delle riviste valide ai fini delle pubblicazioni accademiche. Liberamente e in qualsiasi momento, la Consulente del Lavoro in maternità, potrà selezionare l’opzione scelta e fruire delle opportunità offerte dall’ENPACL.
The world of il Consulente 13
Fisco
Quando un“Unico” è in ritardo
Le modalità di ravvedimento per le spedizioni tardive oltre il 30 settembre
P
di Antonio Gigliotti Dottore Commercialista
remessa – Le violazioni inerenti la dichiarazione mod. UNICO il cui termine di corrisponde con il 30 settembre, possono essere oggetto di regolarizzazione spontanea mediante il ravvedimento operoso. Dopo la scadenza naturale di Unico possiamo, infatti, accorgerci di aver dimenticato di presentare la dichiarazione o aver commesso errori e omissioni nella dichiarazione presentata. Al riguardo, sono previste le seguenti soglie temporali entro le quali il ravvedimento deve essere perfezionato: 90 giorni nell’ipotesi di dichiarazione omessa (art.13, co. 1, lett. c, D.Lgs. n. 472/97) e termine di presentazione della dichiarazione successiva nell’ipotesi di dichiarazione irregolare o infedele (art.13, co. 1, lett. b, D.Lgs. n. 472/97). Come sopraesposto, nel caso in cui la dichiarazione non sia stata presentata nei termini previsti dalla legge, il contribuente ha 90 giorni di tempo per ravvedersi. Con riferimento al mod. UNICO 2015, inviato telematicamente da parte di persone fisiche società di persone e società di capitali ed enti non commerciali, il cui termine di presentazione del mod. Unico 2015 corrisponde al 30 settembre 2015, il termine di presentazione della dichiarazione tardiva scade il 29 dicembre 2015. Se le imposte sono state regolarmente versate oppure non erano dovute è sufficiente presentare la dichiarazione omessa e pagare con modello F24 una sanzione pari a 1/10 di 258 euro, ossia 25 euro (1/10 del minimo previsto dall’art. 1 del D.Lgs. n. 471 del 1997 pari a euro 258). Nella Circolare 19.6.2002, n. 54/E (confermata dalla Circolare n. 11/E/2008) l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la sanzione ridotta è dovuta per ciascuna dichiarazione ricompresa nel mod. UNICO. Sarà, pertanto, necessario versare € 25 moltiplicati per il numero di dichiarazioni (redditi, IVA) comprese nel mod. UNICO. Il modello studi di settore non costituisce una dichiarazione “autonoma” essendo parte integrante della dichiarazione dei redditi. In caso di regolarizzazione di una dichiarazione tardiva, ai fini del versamento
14 The world of il Consulente
della sanzione ridotta il codice tributo da utilizzare è “8911”. In base all’art. 2, co. 7, D.P.R. n. 322/98 la dichiarazione tardiva è considerata valida. Qualora, oltre alla presentazione di Unico, il contribuente non avesse presentato anche la Dichiarazione Irap, la violazione potrà essere sanata rispettando i suddetti termini e importi previsti per Unico, cioè presentazione della dichiarazione omessa entro il 29 dicembre 2015 e versamento della sanzione ridotta, pari a € 25. Nel caso in cui dalla dichiarazione presentata con ritardo non superiore a 90 giorni scaturisca un’imposta dovuta, resta ferma l’applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi. L’omesso o insufficiente pagamento delle imposte dovute può essere regolarizzato eseguendo spontaneamente, il pagamento dell’imposta dovuta, degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito) e della sanzione in misura ridotta. Ad oggi, le nuove forme di ravvedimento sono le seguenti: • Ravvedimento “sprint” con una sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo se l’omes-
so o insufficiente versamento è regolarizzato nei primi 14 giorni dalla violazione; • Ravvedimento “breve” con una sanzione pari al 3% se la regolarizzazione è effettuata oltre i 14 giorni ma entro i 30 giorni successivi alla violazione; • Ravvedimento “intermedio” con sanzione pari al 3,33% se la regolarizzazione avviene entro 90 giorni dalla violazione; • Ravvedimento “lungo” con sanzione pari al 3,75%, a condizione che il versamento sia eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall’omissione o dall’errore; • Ravvedimento “ultrannuale” (solo per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate) con sanzione pari al 4,29%, a condizione che il versamento sia eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se
non è prevista dichiarazione periodica, entro 2 anni dall’omissione o dall’errore; • Ravvedimento “lunghissimo” (solo per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate) con sanzione pari al 5% se il versamento è eseguito oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall’omissione o dall’errore. Dunque, il contribuente che non ha versato le imposte derivanti da Modello UNICO e IRAP 2015 (saldo ed eventuali acconti), nei termini di scadenza ordinari, può ancora rimediare ricorrendo all’istituto del ravvedimento, attraverso il quale provvederà a versare: l’imposta (comprensiva dell’eventuale maggiorazione dello 0,40%); la sanzione in misura ridotta; gli interessi al tasso legale annuo (attualmente pari a 0,5%) dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito.
The world of il Consulente 15
CPO Roma Centro Studi Roma
Quesiti del mese di settembre a cura del Centro Studi del Consiglio Provinciale di Roma LAVORO Quesito 1 Buongiorno, volevo sapere qual è attualmente la procedura per rassegnare le dimissioni. È prevista già la procedura on line? Se sì qual è l’iter? Chi può effettuarla? quali sono i tempi? Qual è l’indirizzo on-line per compilare il modulo di dimissioni? A chi deve essere inviato? Rimango in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti La normativa vigente (L. 92/2012) il lavoratore deve provvedere alla convalida delle dimissioni nelle sedi e nei casi previsti dalla Legge. Il decreto Legislativo che prevede l’obbligo di dimissioni su moduli scaricati dal lavoratore tramite procedura on line non è ancora entrato in vigore.
Quesito 2 Buongiorno, chiedo gentilmente di sapere se è possibile per una società usufruire dello sgravio triennale assumendo a tempo indeterminato un pensionato anni 62, ultima tranche degli esodati giugno 2015, che risulta disoccupato da tre anni. nella normativa non ho riscontrato alcun riferimento che ne escluda la possibilità. La norma non lo esclude come non lo esclude, al momento, l interpretazione amministrativa corrente che risale alla circolare Inps n. 17/2015. Si e’ parlato, in passato, anche di una interpretazione tendente ad escludere i pensionati dalll’esonero sulla base del concetto di occupazione stabile, ma, si ripete, al momento, non e’ emerso nulla.
Quesito 3 Nella circolare INPS 17/2015 è prevista come causa ostativa all’assunzione con agevolazione contributiva triennale, l’occupazione di lavoratori che nel periodo che va dal 01/10/2014 al 31/12/2014 erano in forza presso Aziende facenti capo, anche per interposta persona, al soggetto che assume. In altri termini, per Aziende facenti capo a quella che assume, si intendono Aziende la cui compagine societaria
16 The world of il Consulente
(soci e amministratore) siano riconducibili all’Azienda che intende accedere all’agevolazione contributiva triennale con assunzione a tempo indeterminato ? In attesa di un Vs come sempre gentile riscontro Vi ringrazio anticipatamente. Con cordialità Per quanto riguarda l’individuazione di fattispecie di controllo e collegamento tra società si deve fare riferimento alle previsioni dell’art 2359 del c.c.Ai fini del legittimo godimento dell’esonero contributivo la circolare inps 17/2015 fa inoltre riferimento a sostanziali situazioni di riconducibilità o coincidenza, anche per interposta persona tra il soggetto che richiede l’esonero è il soggetto titolare del precedente rapporto di lavoro indeterminato.
Quesito 4 Salve, in caso di scissione societaria, sulla società che si forma ex novo viene trasferito un lavoratore. il lavoratore era stato assunto con agevolazione contributiva (assunzione di lavoratori in mobilità autorizzata con apposito codice Inps....) il quesito è: in caso appunto di trasferimento, la nuova società cessionaria può conservare le agevolazioni contributive che aveva la società cedente? è sicuro che non si perdano le agevolazioni? ho urgente bisogno di vostro parere grazie! In caso di trasferimento d’azienda eventuali agevolazioni contributive riconosciute al datore di lavoro cedente e riferite al personale dipendente interessato al trasferimento,vengono riconosciute senza soluzione di continuita’ in capo al cessionario. Sul punto si veda l’interpello Min.Lavoro 20/2010.
The world of il Consulente 17
CPO Roma Centro Studi Roma
Quesito 5 Buongiorno, agevolazione l.190/14: Vi sottopongo il seguente quesito: socio accomandante di sas può essere assunto con agevolazione 36 mesi l.190/14? Nello specifico trattasi di sas in liquidazione volontaria e quindi sottoposta alla gestione di un liquidatore che ritiene opportuno assumere uno dei soci accomandanti per le pratiche segretariali/amministrative inerenti ad un ramo di attivita’ della sas ancora operativo. Grazie. Fermo restando la sussistenza di un reale vincolo di subordinazione (da valutare attentamente - circ. Inps n. 179/1989 ) e l’ulteriore sussistenza dei requisiti previsti dalla L. 190/2014 non si ravvisano rilievi critici al godimento dell’esonero contributivo.
Quesito 6 Buongiorno una società ha attivato un tirocinio con Garanzia Giovani da aprile ed ora mi dice di aver diritto al bonus di 1500 euro ma a me risulta che il bonus spetta solo in caso di assunzione con contratto a tempo determinato/indeterminato e non in caso di tirocinio a meno che la Regione abbia deciso in autonomia di riconoscerlo anche in caso di tirocinio. Non trovo nessun riferimento in merito Grazie della collaborazione che potrete fornirmi in merito Cordiali saluti Il tirocinante ha diritto alla percezione di un’indennità erogata dalla Regione per la durata del tirocinio. Qualora l’azienda stipulasse successivamente al tirocinio, ma entro 60 giorni dal termine, un rapporto di lavoro subordinato con il medesimo soggetto, avrebbe diritto agli incentivi economici correlati alla classi di profilazione attribuita al lavoratore ed al tipo di contratto concluso (indeterminato/determinato). È utile consultare le pagine del sito dedicato www.garanziagiovani.gov.it.
18 The world of il Consulente
The world of il Consulente 19
Intercultura
Il saper convivere
Società multi-etniche e pluralismo religioso, la nuova rappresentazione del presente
D
di Lorenzo Lelli Direttore Responsabile “The World Of Il Consulente”
i grande attualità l’apertura di Papa Francesco nei confronti dei migranti che per varie tragiche ragioni hanno abbandonato e continuano a lasciare la propria terra diretti verso la speranza di un futuro migliore. Lasciandomi ispirare proprio dalla generosità cristiana espressa nelle parole del Papa Bergoglio che in questi giorni ha invitato tutte le comunità cristiane ad ospitare rifugiati bisognosi di aiuto presso le proprie diocesi ed abitazioni, aprendo per primo le porte di Santa Marta, colgo l’occasione per presentare un’analisi della società attuale, fotografando lo scenario variopinto di etnie e culture che popolano oggi il nostro Paese e l’Europa, in considerazione dell’evolversi dei movimenti culturali e religiosi in un connubio di tolleranza e rispetto reciproco, descrivendo la vera essenza del pluralismo religioso, dal punto di vista culturale e sociologico. La realtà sociale in cui ci immergiamo ogni gior- cessitano di tolleranza e comprensione reciproca. no è multiculturale, caratterizzata da tanti coIn questa articolata ambientazione trova lori e lineamenti differenti. Il fenomeno della ampio spazio il concetto di pluralismo religlobalizzazione non tanto economica quanto gioso, che superando il dogma di verità che sociale ha portato inizialmente nell’emisfero ogni religione originariamente presuppoamericano, oggi anche in Europa ed ocne, apre le porte al dialogo, lasciando cidente ad una contaminazione liberi di coesistere i diversi culti resocio-culturale importante, ligiosi nel reciproco rispetto. con un ricco bagaglio di Mentre nel passato la maggior tante lingue, tanti costumi parte degli esseri umani trascore altrettante religioni. reva la propria esistenza in Le recenti generazioni, un unico ambiente culnate a seguito di esodi turale profondamente che ancora oggi riemristretto, con la società mopiono le pagine dei derna la maggior parte dequotidiani, si sono gli individui ha modo stanziate e sono di rapportarsi con culcresciute in luoghi ture diverse, coabitanlontani dalle prodo una molteplicità di prie origini, creando etnie in uno stesso i presupposti per queambito societario. ste nuove società Per non parlare multi cultudei moderni mezzi rali che per di informazione e di soprav vivere comu n ic a z ione, in armonia ne-
20 The world of il Consulente
come internet o anche i social network, che danno voce anche alle minoranze e sono in grado di mostrare a chiunque ogni realtà presente nei più remoti angoli del pianeta. Il pluralismo si radica e agisce soprattutto sulla coscienza profonda degli uomini: le diverse culture in cui ci imbattiamo quotidianamente possono indurre continuamente in confronti e in contaminazioni sociali e religiose. Di grande interesse sull’argomento il contributo del sociologo e teologo austriaco naturalizzato statunitense Peter Ludwig Berger, il quale seppur riconoscendo che la religione è ancora una potente forza sociale, sostiene che il pluralismo e la globalizzazione del mondo hanno decisamente cambiato l’approccio dell’individuo alla religione, offrendo l’opportunità di sperimenta-
re la fede individualmente e senza l’imposizione dell’appartenenza sociale e culturale originaria. Nella cultura moderna chiunque, sentendone l’esigenza, può liberamente operare la ricerca di una religione preferita in cui si identifichi profondamente. In questo contesto, per citare lo stesso Berger “il pluralismo moderno rappresenta un vantaggio enorme per la fede: fornisce all’individuo in cerca della verità religiosa l’opportunità di ricominciare da capo”. In altri termini, oggi si nasce cristiani e si potrebbe morire buddisti. Dello stesso avviso sono anche i sociologi Theodore Caplow e Roger Finke, i quali sostengono che il pluralismo religioso abbia la capacità di rafforzare la religione, impedendo il predominio di una qualsiasi di esse sulle altre e offrendo ai credenti molteplici possibilità di soddisfare le
The world of il Consulente 21
Intercultura proprie aspirazioni socio-religiose. Gli individui non si limitano a subire una dottrina ma la scelgono con piena consapevolezza e desiderio. Questo concetto di pluralismo presuppone quindi che in un determinato contesto spazio-temporale possano coesistere liberamente diverse religioni con gli stessi diritti di esercizio e professione pubblica. La parola chiave sta proprio nel concetto di libertà: libertà di credere in una religione piuttosto che in un’altra, libertà di professare pubblicamente la propria vocazione, libertà di convertirsi e di scegliere autonomamente a prescindere da imposizioni socio-culturali pregresse, libertà di non riconoscersi in alcuna religione. Questo concetto può sembrare una cosa da nulla ai giorni nostri in ambito occidentale, ma sono
22 The world of il Consulente
moltissime le violenze che negli ultimi secoli hanno privato i nostri simili della dignità e della libertà personale. In tempi lontani degne di nota sono le crociate, benedette ed invocate dal papato per la liberazione della Terra Santa dall’imposizione delle autorità Musulmane. La persecuzione e il feroce sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale è l’emblema della violazione del più grande diritto dell’uomo, la vita, la dignità, l’esistenza. Una cicatrice profonda che ha segnato tragicamente la storia dell’umanità e che ancora oggi non sembra volersi rimarginare. L’apartheid, sudafricana e americana, è un altro tragico esempio dell’odio e della privazione della libertà dell’uomo, che ha colpito la popolazione americana di origine africana, segregata fino al
1965 ai ranghi più bassi della scala sociale. Individui, differenti da noi solo per il colore della pelle e della cultura natia, venivano privati dei diritti basilari della propria esistenza. Per non parlare del fenomeno americano Ku Klux Klan che tutt’oggi, anche se frammentato in piccole organizzazioni isolate, continua a terrorizzare liberi cittadini e a seminare odio. Per ricondurci ai giorni nostri, ricordando la strage di matrice islamica avvenuta a Parigi per mano di fondamentalismi religiosi che, a causa di vignette satiriche su Maometto ed Allah, hanno massacrato “gli infedeli” rei di “sporcare e deridere a colpi di penna la loro religione”. Oggi questo mostruoso gesto, riconducibile all’ISIS, non ha fatto altro che accrescere la diffidenza di gran parte degli europei nei confronti dell’Islam. Non si vuole in questa sede esporre un trattato
sull’odio razziale e sulle violenze dalla storia ai giorni d’oggi, ma considerare che il concetto di libertà non è poi così scontato. I sociologi statunitensi Brian J. Grim e Roger Finke hanno studiato proprio questo aspetto del dilemma sul pluralismo pubblicando il saggio “The Price of Freedom Denied. Religious Persecution and Conflict in the Twenty-First Century” (Il prezzo delle libertà negata. Persecuzione e conflitto religioso nel XXI secolo), oggi considerato uno dei più importanti studi di sociologia delle religioni degli ultimi anni. I due sociologi sono partiti dall’analisi dei rapporti sulla libertà religiosa prodotti da agenzie governative americane e su un ampio studio del Pew Research Center e applicando il metodo dell’economia religiosa, che si serve di modelli tratti dalla scienza economica per analizza-
The world of il Consulente 23
Intercultura re quanto avviene nel mondo delle religioni, si sono trovati di fronte a conflitti tra definizione e realtà. Tutti gli Stati si dichiarano a favore della libertà religiosa, ma in pratica nella grande maggioranza dei Paesi del mondo la libertà religiosa non è
24 The world of il Consulente
garantita. Le persecuzioni religiose (e razziali) non sono un fatto del passato. Dati certi divulgati da Organizzazioni non governative accreditate ritengono, ad esempio, che ogni anno il numero di cristiani uccisi per la loro fede vada dai 130.000 ai 160.000.
I due sociologi offrono uno spunto di riflessione deve essere garantita al genere umano. Una volsu un paragone agghiacciante: ricordano come ta riconosciuta la libertà di culto allora è possibile definirsi e ritenersi veramente liberi. gli antichi minatori, prima di entrare in miCome ampiamente detto, il pluralismo niera di carbone, vi calavano una gabbia religioso è prima di tutto pluralismo con una coppia di canarini. Nel caso in sociale e razziale. Con esso si pone cui i canarini fossero morti, segno l’accento sull’esperienza che deve che l’aria era irrespirabile, non scenprevalere e superare il testo scritdevano nella miniera a lavorare. Gli to, riaprendo le porte al concetto autori citano e condividono quanto di fede. esposto dal giurista ebreo Michael Ogni religione pone il proprio Horowitz, il quale ha sostenuto che Dio come unico ed esclusivo, “per secoli gli ebrei sono stati gli inprendendo ad esempio, per semvolontari canarini nella miniera delle plicità, la religione cristiana il prilibertà fondamentali. Dove gli ebrei mo dei dieci comandamenti cita erano perseguitati, lì non c’era libertà proprio “non avrai altro Dio fuori di di religione e non regnavano neppume”, imponendo inequivocabilmenre le altre libertà.” Poi i cristiani nel te, in questo caso, l’unicità del Dio XXI secolo hanno preso il posto cristiano. degli ebrei divenendo i canaMa le origini della stessa rini nella miniera. “Dove Bibbia, in particolare si uccidono i cristiani per i Libri del nuovo Tela loro fede, lì non c’è stamento ci vengono libertà, lì - imitando la tramandati successisaggezza degli antichi vamente la piena cominatori - a coloro che stituzione della Chieamano la libertà e la sa cattolica, con tutto giustizia non convieil suo patrimonio di ne andare.” verità, e vengono Brian J. Grim e Roistituiti non per riger Finke concluformarla ma per dono il loro lavoro aiutarla nel segnare asserendo che dove la strada e dettare sussistono alti livelli le buone regole al di libertà religiosa fedele. Ma essendo corrispondono quapur sempre un testo si sempre eccellenti tramandato e scritto livelli di altre libertà dall’uomo ne assorbe oltre che di sviluppo in se i limiti umani economico. Non hane la sua intrinseno dimostrato che ca fallibilità. questa teoria sia Citandone un una certezza, passagg io: avrebbero “Questa è necessitato la parola di ulteriori della fede approfon che noi dimenti e predistudi, ma ch ia mo; le numeperché, rose coinse con la cidenze sono bocca avrai troppo rilevanti confessato Gesù come per non essere considerate. Signore, e avrai creduto col cuore che Dio La libertà religiosa è la prima che
The world of il Consulente 25
Intercultura l’ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati. Difatti la Scrittura dice: Chiunque crede in lui, non sarà svergognato” (Rom. 10:8-11). Paolo nella lettera ai Romani focalizza e mette per iscritto la parola ed il concetto di fede, espressamente “credere nel cuore” oltre che di tramandare e predicare il credo agli uomini mediante la voce e la parola. Proprio perché i testi sacri in generale (non solo quindi la Bibbia prima citata) sono tentativi di ripetere-descrivere-riesprimere da parte dell’uomo la parola divina, inesorabilmente nessuno di essi può essere con assoluta certezza “l’originale” testo sacro dell’unico Dio esistente, allo stesso modo nessuna religione può essere definita in assoluto vera a scapito di un’altra. Un concetto basilare questo ma estremamente rilevante, in quanto pone le radici della dottrina del pluralismo religioso con la quale si abbattono i dogmi e le certezze, allontanandosi dalle sterili definizioni di unicità ed esclusività di un culto religioso rispetto agli altri. È ugualmente impossibile rintracciare tra i vari culti un’unica grande religiose con un unico Dio che le rappresenti tutte, proprio perché i dettami di una fede spesso contrastano con quelli di un’altra. Una posizione teologica recente è quella sostenuta dal filosofo e teologo spagnolo Raimon Panikkar che sosteneva il principio secondo cui tutte le religioni sono ugualmente vere, pur avendo il limite per definizione di essere una teoria auto-contraddittoria. P a nikkar con la sua teoria affermava che ogni religione è vera nel suo ambi-
to, cioè dal punto di vista del credente: “come una finestra aperta sul tutto, essa vede effettivamente il tutto, ma soltanto a partire dalla sua prospettiva (definito effetto della pars pro toto). Poiché non esiste una verità, qualcosa cui si può accedere in maniera asettica e uguale per tutti, la verità nasce all’interno del rapporto tra le parti in gioco (il divino ed il credente): non c’è modo per il credente di intendere la parola divina se non con il proprio orecchio e le proprie facoltà mentali, e non c’è modo di ripeterla agli altri se non con la propria voce ed il propri linguaggio.” Non esiste dialogo interreligioso che possa sbrigliare la matassa della ricerca teoretica e dottrinale del vero ed unico Dio, ma anche questa teoria pone le basi all’apertura, alla tolleranza e alla comprensione reciproca. La libertà religiosa è la radice di tutte le altre libertà. Questo è quanto affermava Benedetto XVI
e quanto confermano i sociologhi Grim e Finke a seguito del loro lavoro di ricerca e studio. La libertà religiosa quale fondamento della base della dottrina del pluralismo religioso è necessaria per la coesistenza di sempre maggiori credo, lingue e culture in ambiti territoriali sempre più ristretti. In fondo il principio di amore per il prossimo, universalmente accettato da tutte le credenze, inevitabilmente porta alla completa accettazione dell’altro, del diverso e anche dell’ignoto. Le mani che ordinano o operano eccidi e violenza non sono spinte da principi religiosi, ma derivano da manipolazioni di uomini che contaminano qualcosa di bello e puro come una dottrina sacra, sporcandola con l’odio per il prossimo e l’intolleranza verso qualcosa che non vogliono o non si sforzano di capire. Chi governa deve garantire a tutti i costi la libertà religiosa e la tolleranza, punendo e perseguitando la violenza, l’oppressione e il terrorismo, purtroppo an-
cora troppo diffusi. Citando Papa Francesco: “Lo Stato deve essere laico. E deve esserlo, proprio per garantire la libertà di coscienza, di religione ed il pluralismo religioso”. Oggi i rappresentanti delle principali religioni sono aperti al confronto, al dialogo e alla partecipazione reciproca, sostenitori della nuova concezione di religione. Basta ricordare l’8 giugno 2014, data in cui nel palazzo di Santa Marta, Papa Francesco ha ospitato il presidente israeliano Shimon Peres e il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas, per pregare insieme all’interno delle mura vaticane. Sono stati scelti dal Papa i Giardini Vaticani come luogo di preghiera essendo privi di iconografie e simboli cattolici che avrebbero potuto disturbare gli ospiti credenti nell’ebraismo e nell’islamismo. Sessanta persone, alla presenza anche del patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I e del custode francescano di Terrasanta padre Pizzaballa, si sono ritrovate per pregare. Un incontro importante e degno di essere citato, persone di credenze differenti hanno professato le une al fianco delle altre il proprio credo, con armonia e rispetto reciproco, come accade sempre più spesso e non solo in Medio Oriente. “I nostri figli ci chiedono di abbattere i muri dell’inimicizia e di percorrere la strada del dialogo e della pace, perché l’amore e l’amicizia trionfino”, ha asserito Papa Bergoglio, realizzando in qualche modo anche il sogno di Papa Giovanni Paolo II, che auspicava un incontro del genere sul monte Sinai laddove Mosè aveva ricevuto le Tavole della Legge, ma che era stato fermato dai vincoli imposti dalla politica internazionale. In quella importante adunanza i maggiori rappresentanti cattolici, ortodossi, ebrei e musulmani hanno manifestato il più alto grado di pluralismo religioso, gli uni accanto agli altri con umiltà e rispetto.
Cultura
OttobreAfricano 2015 Sapore e saperi per cultura ed intercultura africana in Italia alla base di ogni dialogo
di Andrea Tommasini Redazione Cultura
N
utriamo il pianeta e nutriamo anche l’anima con stimoli plurisensoriali. Intercultura ed integrazione alla base di ogni cultura di fratellanza. Le parole d’ordine: vivere e conoscere, integrarsi, studiare, ed amare.
VIVERE E CONOSCERE le esperienze culturali di altre tradizioni per crescere. Ormai in tutto il mondo viviamo con tutti ed il fenomeno delle massive migrazioni verso l’Europa e l’Italia ci fa convivere di fatto con tanti nostri fratelli africani dei quali non si conoscono culture e tradizioni. Senza conoscere è quantomeno poco facile saper rispettare ed accogliere le persone in quanto esseri umani prima di ogni cosa e portatori sani di “radici” culturali, religiose, enogastronomiche e relazionali.
di qualsiasi discriminazione razziale” ed estensivamente anche “l’inserimento dell’individuo all’interno di una collettività, attraverso il processo di socializzazione”. Socializzare, di fatto con una convivenza nella quale ciascuna delle parti deve saper imparare dall’altra nel rispetto e nella crescita condivisa e non
INTEGRARSI Tecnicamente quando si parla di “integrazione” si può intendere il “Funzionale completamento mediante opportune addizioni e compensazioni” (quello che più di sovente accade, oppure in senso più tecnico “L’incorporazione di una certa entità etnica in una società, con l’esclusione
28 The world of il Consulente
subita da nessuna delle parti in gioco. STUDIARE vuol dire viaggiare, ascoltare musica, frequentare persone di etnie differenti, assistere a conferenze e spettacoli per capire cosa ci sta raccontando il nostro fratello dal sud del mondo e chiedere anche a lui l’ascolto e la conoscenza della nsotra lingua e della nostra cultura nel rispetto, attesa la convivenza su un comune territorio. AMARE l’idea di un mondo più grande della nostra piccola casa all’interno del quale non esistono differenze culturali e razziali se tutti siamo aperti, gli uni verso le altre e gli altri e se pelle, religione, gusti, identità personale e di genere non sono le considerazioni su cui tentare biechi appoggi di culture di differenza.
Fiorella Mannoia è anche quest’anno madrina d’eccezione dell’Ottobre Africano e testimonial impegnata in questo importante processo di culturalizzazione: “Abbiamo il dovere di fare da contraltare a tutto ciò che i nostri politici stanno facendo. Più loro gettano benzina sul fuoco, più noi lo dobbiamo spegnere - afferma. E quale maniera migliore per aiutarci e accoglierci reciprocamente se non attraverso la musica e il cibo?”. Su iniziativa della cantautrice sono previste inoltre due giornate a chiusura del festival (31 ottobre - 1 novembre, presso il centro culturale Elsa Morante di Roma) che prendono il nome dalla sua prima canzone, “Se solo mi guardassi”. L’occasione è quella di partecipare a incontri, mostre, wor-
kshop e tavole rotonde, ma soprattutto di scoprire tra artigianato locale, piatti tipici e musica dal vivo, colori, tradizioni e sapori a noi ancora lontani. “Ben vengano queste iniziative” ha proseguito Fiorella Mannoia “ci insegnano l’importanza di essere curiosi e l’umiltà di apprendere. Vedere la ricchezza e la varietà dei colori della pelle mi ha sempre messo allegria. Abbiamo il dovere di scambiarci i ritmi, le musiche e le tradizioni. I nostri saperi e sapori”. Musica e cibo non hanno bisogno di parole quando si cambiano per farci conoscere reciprocamente. Il rapporto con il tempo ce lo insegna a recuperarlo la cucina Africana. Un tempo dilatato che noi non riusciamo più a riservare alla cucina.
Il festival nazionale ideato e diretto da Adrien C l e o p h a s Diomas, prevede incontri seminari, eventi, musica e cibo tradizionali e di tradizione in tutta italia come da programma. Per informazioni www. ottobreafricano.org Volendo brevemente annunciare e commentare in particolare il programma Romano segnaliamo presenze di grande rilievo ed eccezionalità della cultura internazionale con il
Adrien Cleophas Diomas ideatore e direttore del festival
The world of il Consulente 29
Cultura SAPORI &SAPERI PROGRAMMA
TORINO/MILANO VARESE/BOLOGNA PARMA/REGGIO EMILIA ROMA/NAPOLI ROMA
PARMA
Domenica 4 Ottobre 2015 - Conferenza e Musica Ore 18.00 - Conferenza “Società civile e democrazia in Africa” con Dj Awadi (Senegal), Smokey (Burkina Faso), Samsk Le Jah (Burkina Faso) Ore 21.00 - Dj Set Circolo Culturale Monk, Via Giuseppe Mirri, 35 Giovedì 15 Ottobre 2015 - Conferenza e musica Ore 18.00 - Conferenza: “Sankara e il sogno africano” Ore 21.00 - Concerto con il gruppo Baba Commandant (Burkina Faso) Circolo Culturale Monk, Via Giuseppe Mirri, 35 Giovedì 22 Ottobre 2015 - Letteratura Ore 18.30 - Tavola Rotonda: Essere Africano, pensare in francese, scrivere in Italiano Con Cheikh Tidiane Gaye (Senegal), Mohamed Malih (Marocco), Diakhaté Mariama (Senegal), Karim Metref (Algeria), Felix Adado (Togo) Institut Français Centre SaintLouis, Largo Giuseppe Toniolo, 22 Giovedì 22 Ottobre 2015 - Letteratura Ore 21.00 - Concerto “Ensemble Couleurs du monde” (Cameroun/R.D.Congo) Institut Français Centre Saint-Louis, Largo Giuseppe Toniolo, 22 Mercoledì 28 Ottobre 2015 - Libri Ore 17.30 - Presentazione del libro “In cerca di Transwonderland” di Noo Saro Wiwa (Nigeria) (ed. 66thand2nd) Casa delle letterature, Piazza dell’Orologio, 3 Mercoledì 28 Ottobre 2015 - Libri Ore 21.00 - Presentazione del libro “Tram 83” di Fiston Mwanza Mujila (R.D.Congo), (ed. Nottetempo) Nell’ambito del Festival de la fi ction française organizzato dall’Institut français Italia/Ambasciata di Franciain Italia. Bibliocaffè Letterario, Via Ostiense, 95 Giovedì 29 Ottobre 2015 - Libri Ore 18.30 - Presentazione del libro “Matematica congolese” di In Koli Jean Bofane (R.D.Congo)(ed. 66thand2nd) Libreria Giufà, Via degli Aurunci, 38
MILANO Sabato 10 Ottobre 2015 - Conferenza Ore 14.30 - La terra che abbiamo in comune Storie di migrazione e sviluppo sostenibile A cura di Fondazioni for Africa Burkina Faso Piazza della Biodiversità, Slow Food Theater, Milano Venerdì 23 Ottobre 2015 - Conferenza Ore 10.00 - “ModAfricana e Globalizzazione: Saperi Ricomposti” Tavola Rotonda sulla nuova moda italoafricana In collaborazione con il Centro per lo Studio della Moda e della Produzione Culturale (ModaCult), Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
TORINO Venerdì 09 Ottobre 2015 - Libri Ore 17.00 - Incontro con Henri Lopes, diplomatico e scrittore (R. del Congo) Evento organizzato in collaborazione con l’Alliance Française di Torino Campus Einaudi, Lungo Dora Siena, 100 Ore 21.00 - Incontro con Henry Lopes, diplomatico e scrittore del Congo (R. del Congo) Evento organizzato in collaborazione con l’Alliance Française di Torino Circolo dei lettori - Sala Gioco, Via Giambattista Bogino, 9 Sabato 10 Ottobre 2015 - Musica Ore 21.00 - Concerto Alpha Blondy (Costa D’Avorio) Evento organizzato in collaborazione l’Alliance Française di Torino Teatro Concordia Venaria, Corso Puccini, 10078 Giovedì 15 Ottobre 2015 - Musica Ore 21.00 - Concerto Songhoy Blues (Mali) Teatro Espace, Via Mantova, 38 Sabato 17 Ottobre 2015 - Musica Ore 21.00 - Concerto Artisti Stella Nera & Baba Commandant (Burkina Faso) Piazza Crispi Lunedì 26 Ottobre 2015 - Libri Ore 21.00 - Presentazione del libro “Tram 83” di Fiston Mwanza Mujila (R.D.Congo) (ed. Nottetempo) In collaborazione con l’Alliance Française di Torino - Nell’ambito del Festival de la fiction française organizzato dall’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia. Circolo dei lettori, Via Giambattista Bogino, 9 Martedì 27 Ottobre 2015 - Libri Ore 17.00 - Presentazione del libro “In cerca di Transwonderland” di Noo Saro Wiwa (Nigeria)(ed. 66thand2nd) Campus Einaudi, Lungo Dora Siena, 100 Ore 21.00 - Presentazione del libro “Matematica congolese” di In Koli Jean Bofane (R.D.Congo)(Ed. 66thand2nd) Circolo dei lettori, Via Giambattista Bogino, 9,
Venerdì 23 Ottobre 2015 - Libri e Cinema Ore 18.00 - Aperitivo poetico Degustazione cucina etnica Gogol’Ostello & Caftè Letterario, Via Chieti, 1 Ore 21.00 - Proiezione del Film “Asmarina” di Alan Maglio e Medhin Paolos Gogol’Ostello & Caff è Letterario, Via Chieti, 1
Dal 02 al 05 Ottobre 2015 - Retrospettiva sul regista Abderhamane Sissako (Mauritania) Cinema Massimo, Via Giuseppe Verdi, 18
REGGIO EMILIA
Martedì 06 Ottobre 2015 - Cucina e moda Ore 18.00 - IncontroCucina Competizione di cucina etnica con le comunità locali e internazionali Presentazione del progetto Aglio Olio Pili Pili A seguire buff et e Sfi lata con la stilista Julieta Manassas (Angola) In collaborazione con il Genovino d’Oro, SlowFood e Aglio Olio Pili Pili Bar - Bistrot, MAMbo Museo D’Arte Moderna di Bologna - Via Don Minzoni, 14
Giovedì 15 Ottobre - Cucina 19.00 - Foto e storie dall’Eritrea Assaggio di cucina etnica Biosteria La Ghirba, Via Roma, 68 Sabato 17 Ottobre - Racconti e musica 17.00-20.00 - Chi va, chi resta e chi torna… Storie di vite, progetti, cooperazione, studio, impegno per lo sviluppo Filmati e testimonianze con intermezzi musicali Sala Cisl via Turri, 69 Domenica 25 Ottobre - Conferenza e Calcio Ore 10.30 - Incontro su agricoltura e co-sviluppo con Blandine Sankara Aula Magna Università via Allegri 9
BOLOGNA
Mercoledì 14 Ottobre 2015 - Musica 21.00 - Concerto con Shonghai Blues (Mali) Locomotiv Club, Via Sebastiano Serlio 25/2 Venerdì 16 Ottobre 2015 - Musica 21.00- Concerto con Baba Commandant (Burkina Faso) Locomotiv Club, Via Sebastiano Serlio 25/2
30 The world of il Consulente
Domenica 25 Ottobre 2015 - Libri Ore 11.30 - Presentazione del libro “Tram 83” di Fiston Mwanza Mujila (R.D. Congo),(Ed. Nottetempo) Nell’ambito del Festival de la fi ction française organizzato dall’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia. Libreria Feltrinelli/Barilla Center, Via Emilia Est Ore 17.30 - Presentazione del libro “Matematica congolese” di In Koli Jean Bofane (R.D.Congo) (Ed.66thand2nd) Libreria Ubik, via Orberdan 4/c Ore 21.00 - Cucina - a cena con gli scrittori Noo Saro Wiwa, Fiston Mwanza Mujila, In Koli Jean Bofane In collaborazione con il Festival Kuminda Ristorante Argentino Rut40, Via Ferdinando Maestri 15 Lunedì 26 Ottobre 2015 - Libri Ore 18.00 - Presentazione del libro “In cerca di Transwonderland” di Noo Saro Wiwa (Nigeria) (Ed.66thand2nd) In collaborazione con il Festival Kuminda Libreria Ubik, via Orberdan 4/c
EVENTO INCONTROCUCINA IncontroCucina Competizione di cucina etnica con le comunità locali e Internazionali. IncontroCucina ha come obiettivo quello di mettere in evidenza non solo i gusti, profumi e sapori che troviamo nella cultura culinaria delle comunità che parteciperanno ma anche la storia celata dietro ai prodotti/piatti dei paesi di origine. Sarà una competizione aperta a tutte le realtà straniere presente sul territorio Italiano. IncontroCucina Roma Mercoledì 30 Ottobre 2015 - Ore 19.00 Ristorante il Sahara, Viale Ippocrate, 43, 00161 Roma IncontroCucina Bologna Martedì 06 Ottobre 2015 - Ore 19.00 Bar – Bistrot, MAMbo Museo D’Arte Moderna di Bologna Via Don Minzoni, 14 IncontroCucina Milano Mercoledì 07 Ottobre 2015 - Ore 19.00 Ristorante Il Balafon, Via Teodosio, 6, 20131 Milano IncontroCucina Torino Venerdì 09 Ottobre 2015 - Ore 19.00 Laboratori di Barriera, via Baltea 3, 10154 Torino IncontroCucina Napoli Martedì 13 Ottobre 2015 - Ore 19.00 Ristorante Umberto, Via Alabardieri 30/32 Napoli La partecipazione agli eventi IncontroCucina è su prenotazione. Mandare una mail incontrocucina@ gmail.com
EVENTI COLLATER ALI Sesolomiguardassi Venerdì 30 Ottobre 2015 - Sabato 31 Ottobre 2015 Kermesse “Se solo mi guardassi” In collaborazione con numerose associazioni locali (Africa, Asia, America Latina, Europa) stiamo lavorando all’organizzazione di due giornate con bancarelle, cucina etnica, balli tradizione, workshop di danza, mostre. Conferenze Come ogni anno, anche in questa edizione cercheremo di aff rontare le tematiche legate alla cooperazione, immigrazione e co-sviluppo con conferenze, incontri, tavole rotonde.… Dalle rimesse alla partecipazione e valorizzazione della risorsa immigrazione, dal ruolo della cultura alla parte-cipazione del “profi t” ai percorsi di cooperazione; insieme ai nostri partner (IFAD, Ministero degli Aff ari Esteri, MoneyGram, Fondazioni4Africa,….)
rapper senegalese Dj Awadi e i fondatori del “Balai Citoyen”, movimento di protesta che in Burkina Faso ha costretto il dittatore alla fuga. Il festival diretto da Cléophas Adrien Dioma prosegue per tutto ottobre in varie città italiane. Domenica 4 ottobre 2015 a Roma, serata in onore della democrazia al centro culturale Monk (via Giuseppe Mirri 35). Ospiti d’eccezione, i fondatori nel 2014 del “Balai Citoyen”, il celebre movimento di protesta che ha condotto la rivoluzione in Burkina Faso e costretto il dittatore Blaise Compaore alla fuga all’estero: Samsk Le Jah, Smokey e Dj Awadi. L’appuntamento si inserisce nel programma della 13/ma edizione di “Ottobre africano”, il festival diretto da Cléophas Adrien Dioma dedicato alle culture e alle voci più rappresentative del continente africano. Di grande interesse sociale e politico, l’incontro è un’opportunità unica per conoscere la rivoluzione pacifica che ha segnato la recente storia del po-
Adrien Cleophas Diomas
polo burkinabè attraverso il racconto e le testimonianze di chi l’ha guidata. I musicisti Samsk Le Jah e Smokey sono infatti i fondatori
del “Balai Citoyen” e proprio a causa del loro impegno politico e civile sono stati vittime di attentati da parte dei militari golpisti. Il via alle 18.00 con la proiezione di “Barefoot revolution” (52’, Burkina Faso) di Christian Carmosino, filmdocumentario che racconta con interviste sul luogo e documenti inediti la nascita e le vicende del “Balai Citoyen”. A seguire conferenza dal titolo “Società civile e democrazia in Africa”, durante la quale i musicisti porteranno la propria testimonianza e discuteranno dell’attuale situazione nel Paese in seguito alla fuga del dittatore. Chiude la serata alle 21.00 il concerto del Dj Awadi in onore del popolo burkinabè. “Ottobre Africano” è organizzato da Le Réseau in collaborazione con le associazioni Renken, Nakiri, Pie-
The world of il Consulente 31
Cultura
Consiglieri ed amici dell’Ottobre Africano con la redazione de The World of il Consulente
mondo, AfriCoeur, ABREER, Africa&Sport. Ha sponsorizzazioni private ed il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Expo Milano 2015, Francofonia Italia, Iniziativa “Italia Africa”, Collegio degli amba-
sciatori Africani a Roma, Roma Capitale, OIM, UNAR. È inserito negli eventi dell’Anno Europeo per lo Sviluppo. Media partner Roma da Leggere, Redattore sociale, Africa News. Alla realizzazione contribuiscono inoltre: FFF2015 - Festival della Narrativa Francese (Festi-
Fati Niang - fondatrice di Black Spoon
32 The world of il Consulente
Thomas Sankara Vincitore morale del Premio Nobe
«Per l’imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa . Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità» Thomas Sankara
el per la Pace e la Dignità Umana
The world of il Consulente 33
Cultura
34 The world of il Consulente
val de la fiction française) organizzato dall’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia, Institut français Saint-Louis de Rome, Alliance Francaise di Torino, AMREF, Redani, Migrantour, SlowFood-Terra Madre, QuestaèRoma, Genovino D’Oro, Circolo Culturale il Monk, AfriCoeur, 66thand2nd, Edizioni Nottetempo, Casa delle Letterature, Summer School, Africa e Affari. I protagonisti della serata: Serge Bambara, in arte Smockey, è un musicista
burkinabè. Nel 2010 ha visto il premio Kora come miglior musicista hip hop. Ha fondato il movimento “Balai citoyen” insieme a Sams’K Le Jah. Nel 2014, “Balai citoyen” ha guidato le proteste in Burkina Faso, che hanno causato le dimissioni e la fuga all’estero del presidente Blaise Compaioré. Karim Sama, in arte Sams’K Le Jah, è un musicista reggae, dj radiofonico e attivista burkinabè. Ha fondato il movimento “Balai citoyen” insieme a Smockey.
Didier Awadi è un musicista senegalese. Il suo gruppo “Positive black soul” è pioniere del rap africano. Ha fondato l’etichetta discografica e studio di registrazione Studio Sankara. Per incontrare l’Africa a volte non è necessario intraprendere un lungo viaggio, ma guardare con occhi nuovi le nostre città. In africa si deve poter andare, ma con i nostri fratelli dobbiamo tutti saper conviere. Loro con noi e noi con loro.
Fiorella Mannoia e Gabin Dabiré
The world of il Consulente 35
Cultura
Baba Commandant (Sanou Mamadou)
36 The world of il Consulente
COMUNICATO STAMPA
Al ritmo di “Ottobre africano” In ricordo di Thomas Sankara Domani, giovedì 15 ottobre 2015 dalle 18.00, al circolo culturale Monk di Roma, concerto di Baba Commandant & The Mandingo Band in ricordo di Thomas Sankara, il “Che Guevara africano”. Il festival diretto da Cléophas Adrien Dioma prosegue sino al 31 ottobre in alcune fra le principali città italiane. Domani, giovedì 15 ottobre, al circolo culturale Monk di Roma (via Giuseppe Mirri, 35) si danza al ritmo di “Ottobre africano” con l’esibizione dal vivo di Baba Commandant & The Mandingo Band. Il concerto rende omaggio alla figura di Thomas Sankara: teorico del panafricanismo, icona della rivoluzione e primo presidente del Burkina Faso (1983-1987), Sankara è passato alla Storia come il “Che Guevara africano”. L’evento si inserisce nell’ambito della 13/ma edizione di “Ottobre africano”, il festival diretto da Cléophas Adrien Dioma e dedicato alle culture e alle voci più rappresentative del continente africano. “Ottobre africano” muove i suoi primi passi nel 2002 a Parma su iniziativa dell’associazione di promozione sociale Le Réseau e negli anni si è imposto per dimensioni e spessore come uno degli appuntamenti principali con la cultura afro nel nostro Paese. Il fitto calendario di incontri, iniziato il 29 settembre scorso con la prima tappa del contest culinario “IncontroCucina”, prosegue sino al 31 ottobre 2015 in alcune fra le principali città italiane (Milano, Roma, Varese, Bologna, Parma, Torino, Reggio Emilia e Napoli) con concerti, show cooking, sfilate di moda, presentazioni di libri, tavole rotonde, convegni e tanto altro ancora. Una grande festa per gli occhi e per il cuore, aperta a tutti, dove la ricchezza - linguistica, culturale e somatica - è un valore. “Ottobre Africano” è organizzato da Le Réseau in collaborazione con le associazioni Renken, Nakiri, Piemondo, AfriCoeur, ABREER, Africa&Sport. È finanziato da MoneyGram, Legacoop Sociali, Fondazioni4Africa, Cognac OT e Eyewear, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Expo Milano 2015, Francofonia Italia, Iniziativa “Italia Africa”, Collegio degli ambasciatori Africani a Roma, Roma Capitale, OIM, UNAR. È inserito negli eventi dell’Anno Europeo per lo Sviluppo. Media partner Roma da Leggere, Redattore sociale, Africa News. Alla realizzazione contribuiscono inoltre: FFF2015 - Festival della Narrativa Francese (Festival de la fiction française) organizzato dall’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia, Institut français Saint-Louis de Rome, Alliance Francaise di Torino, AMREF, Redani, Migrantour, SlowFood-Terra Madre, QuestaèRoma, Genovino D’Oro, Circolo Culturale il Monk, AfriCoeur, 66thand2nd, Edizioni Nottetempo, Casa delle Letterature, Summer School, Africa e Affari.
“OTTOBRE AFRICANO” 2015
www.ottobreafricano.org www.facebook.com/pages/Ottobre-Africano Direttore artistico: Cléophas Adrien Dioma Ufficio stampa: Michela Bennici +39 349 32 40 264 ufficiostampa@ottobreafricano.org
The world of il Consulente 37
Cultura
Orgoglio romano per l’arte del Maestro Fortunato
Eccellenze creative e creatrici mostrano le loro straordinarie opere Appuntamento da non perdere
N
di Andrea Tommasini Redazione Cultura
ato a Roma nel 1946, Franco Fortunato si forma artisticamente da autodidatta, seguendo un percorso di studio di orientamento scientifici. La formazione artistica prende corpo con lo studio della pittura italiana del Tre-Quattrocento, come dei Fiamminghi, ma anche di certi Americani del primo Novecento, anche di provenienza europea, per la linearità e la purezza figurativa e del disegno, la sintesi ed il rigore geometrico in un contesto di fantastica surrealtà e di metafisica. Dopo le prime esperienze più giovanili, negli anni Settanta inizia ad esporre con il “Gruppo Figurale il Babuino”, partecipando tra l’altro alla grande mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini nel 1976 da lui stesso ideata, gruppo dal quale si è poi distaccato alla ricerca di un proprio linguaggio e di una completa autonomia di azione. È in questo momento che nasce il suo particolare metodo di lavorare per “cicli”: dalle Storie del parco ai Barboni che dipinge tra il 1980 e il 1985, ai Racconti per l’Europa del 1992, dedicato alla nascente Unione Europea e ai dodici Paesi che la fondavano. Nel 1994 affronta il tema di Pinocchio, primo ciclo ispirato ad un romanzo, che riprenderà poi nel 2004. Non è però un caso se scene tratte dal Pinocchio appaiono già nel ciclo dei Racconti per l’Europa, là dove vuole rappresentare l’Italia, uno dei dodici Paesi fondatori. Per l’artista, infatti, il capolavoro di Collodi è un grande affresco del nostro paese, con le sue povertà e miserie, la corruzione ed il Pinocchio quindi non è una favola
38 The world of il Consulente
ma un documento ed uno spaccato della nostra società, non ancora del tutto superato. Prosegue, sempre negli anni Novanta, con l’Inventario e le Città invisibili, ciclo quest’ultimo dedicato ad una lettura di Italo Calvino, e poi con i Ritrovamenti e le Città ritrovate. Sottesa temporalmente e tematicamente rimane sempre la figura del Vagabondo, una figura poetica che attraversa quasi ininterrottamente tutto il percorso artistico di Fortunato. Un personaggio che compare nel 1980 e vive la propria esistenza vestendo varie sembianze e vivendo le problematiche più diverse. Nel 2000 torna sui temi letterari affrontando il ciclo dedicato al Piccolo Principe, il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, mentre nel 2003 sono ancora le architetture ad attrarlo con il ciclo Architetture fantastiche. Nel 2005 realizza l’importante ciclo su Moby Dick presentato in un lungo percorso di mostre, a partire dalla Rocca Aldobrandesca di Piancastagnaio, passando poi per
varie città e sedi. Successivamente realizza le Storie di Mari.Tutti cicli accompagnati da altrettante mostre in Italia ed all’Estero: Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Argentina, Olanda, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Canada. Ha realizzato varie pitture murali su edifici pubblici e privati. Fra queste va ricordato il ciclo Via Matris Gloriosae nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Caramanico Terme. Il suo lavoro si sviluppa anche nel campo della grafica, della scultura e della ceramica. Premio Santa Caterina d’Oro per l’Arte
Contemporanea,edizione 2010. Realizzerà il Drappellone del Palio dell’Agosto 2010, oltre a vari altri. Nel 2012 realizza in Carpineto Romano il monumento dedicato all’anniversario dell’Unità d’Italia, scultura in travertino bianco integrata con mosaici. La seconda metà del 2012 sarà dedicata alla realizzazione delle scene per Il Corsaro di Giuseppe Verdi, messo in scena al Teatro Verdi di Trieste nel Gennaio 2013, anno del bicentenario verdiano, sotto la guida del Maestro Gianluigi Gelmetti.
Paesaggio inatteso (olio su tela cm 90x100)
The world of il Consulente 39
Cultura
La Fabbrica del Tempo (tempere e olio su tav.cm.50x60)
Il 2013 è l’anno de Il Flauto Magico. Nel 2014 è fra i protagonisti dello spettacolo “I Papi della Gente”, concepito e messo in scena all’Auditorium della Conciliazione per la beatificazione dei due Papi. Nell’occasione della mostra personale “Piccoli segreti”, alla fine del 2014, presenta tra l’altro un lavoro dedicato alla vicenda del naufragio della nave veneziana Querina avvenuto nel 1430/31,al quale dedicherà un nuovo ciclo. Il 2015 è l’anno della prima esposizione personale a Roma di ceramiche . Sabato 10 ottobre 2015 alle 17, presso la galleria d’arte Edarcom Europa in via Macedonia 12/16 a Roma, sarà inaugurata la mostra personale “Antologia” dell’artista Franco Fortunato. Come ha scritto Floriano De Santi, in un ampio approfondimento recentemente dedicato dalla
40 The world of il Consulente
rivista Arte&Arte all’artista romano, la pittura di Franco Fortunato “È il regno dell’artigianato, sacro insieme ad Ermes, ad Atena e ad Efesto: dove si costruisce un’irripetibile realtà che non esiste nella physis, nella natura. Così gli occhi precisi ed acuti di Fortunato si guardano attorno, nella storia dell’arte antica e moderna, in Giotto e i giotteschi come nei fratelli Salimbeni, in Giorgio de Chirico come in Magritte, scrutando ed imparando. Le mani accorte ed enciclopediche palpano le cose, soppesandole e studiandole: le trasformano; escogitano accorgimenti tecnici ed invenzioni, compiono l’attività del muratore, del falegname, del carpentiere, del decoratore, dell’orefice, come se tutta la sapienza empirica si concentrasse nelle sue mani flessibili e multiformi.” Tra le sue attività più recenti meritano una particolare segnalazione la mostra Sogni, pagine
Il Cielo segreto (tempere,olio e fg d’oro su tavola cm.60x50)
The world of il Consulente 41
Cultura
Il sogno del Vagabondo (olio su tavola cm.70x60)
42 The world of il Consulente
Il Maestro Franco Fortunato
e suoni in occasione del Festival della Parola di Parma nel 2015, la realizzazione delle scene per Il corsaro di Giuseppe Verdi al Teatro Verdi di Trieste nel 2013, la mostra L’altra faccia della luna ai Magazzini del Sale di Siena nel 2011. La mostra, curata da Francesco Ciaffi, sarà visibile fino al 24 ottobre e si svolge nell’ambito della Undicesima Giornata del Contemporaneo indetta da A.M.A.C.I. (Associazione di Musei di Arte Contemporanea Italiani) per sabato 10 ottobre.
Grazie Maestro. Roma è orgogliosa di averti come cittadino. INFORMAZIONI MOSTRA: Franco Fortunato | Antologia - INAUGURAZIONE: Sabato 10 ottobre ore 17-21 PERIODO: 10-24 ottobre 2015 - INDIRIZZO: Via Macedonia, 12/16 - ORARIO: LUN – SAB 10,30/13,00 – 15,30/19,30 - INFO: 06.7802620
The world of il Consulente 43
Sociale
Uve e cibi benefici
Una «bio sagra», dedicata soprattutto ai bambini che possono andare in bicicletta nei campi e conoscere i segreti di piante, fiori e frutti
I
di Andrea Tommasini Redazione Cultura
l 27 settembre, la Fattoria Biologica alle porte di Roma ospita la seconda edizione dell’iniziativa benefica a favore del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. “I bimbi che curano i bimbi… Questo è il nostro sogno, ma abbiamo bisogno di voi”, dice Alessia Antinori nell’annuncio del ritorno dell’appuntamento con la BIO*SAGRA www.fioranoforkids.it .
Ad un anno esatto dalla prima edizione – che aveva permesso di raccogliere circa 25 mila euro da devolvere a favore del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’Ospedale Bambin Gesù – e dopo l’appuntamento con “5 donne per FFK” che si è svolto il 25 maggio da Romeo Chef&Baker, torna l’appuntamento con la BIO*SAGRA alla Fattoria a Fiorano, la fattoria e cantina biologica di Alessia Antinori alle porte di Roma. L’obiettivo è finanziare per tre anni lo studio di un ricercatore dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù relativo al ruolo terapeutico di alcune diete per la cura dell’epilessia infantile. Domenica 27 settembre la Fattoria ospita chef, ristoratori, pizzaioli, pasticceri e artigiani di Roma e dintorni che cucinano piatti semplici ma golosi in gran parte a base dei prodotti dell’orto, con lo spirito di una grande festa in campagna dove grandi e bambini possono divertirsi, imparare, mangiare bene e fare del bene ad altri bambini meno fortunati. Si allunga rispetto allo scorso anno l’elenco di colleghi e amici che hanno voluto assicurare la loro partecipazione all’evento per condividere un momento di allegria e solidarietà, offrendo
44 The world of il Consulente
ai partecipanti una proposta gastronomica ancor più allettante. L’itinerario enogastronomico – da percorrere a piedi o in bicicletta – si sviluppa anche quest’anno attraverso l’azienda a Fiorano, con le postazioni gestite da chef famosi o da giovani talenti della gastronomia romana ma anche con laboratori ludici nell’Orto di Alberico, incontri dedicati all’arte e al giardinaggio e ovviamente tanto buon cibo. La Fattoria apre i suoi cancelli alle 11 per salutare al tramonto tutti i partecipanti. L’intero ricavato della giornata è destinato all’ospedale Bambino Gesù. Fiorano è una cantina biologica alle porte di Roma, che ogni weekend si anima di iniziative rivolte alle famiglie. L’obiettivo è riscoprire la gioia del contatto con la natura, la promozione di uno stile di vita a chilometro zero, raccogliendo l’eredità del fondatore dell’azienda, Alberico Boncompagni Ludovisi, nonno di Alessia Antinori ed antesignano della moderna agricoltura biologica. All’originale iniziativa la nostra presenza ed i migliori auspici.
The world of il Consulente 45
Rubrica
Pasquino
Roma e l’africani Bongiorno Sor Pasquì, come ve butta? L’avete saputo che qu’a roscetta de la Mannoia a ottobbre partecipa a ‘n evento particolare che se tiè qui a Roma nostra? Si! Si! cio ‘o sò che a Fiorella spesso je capita de cantà pe’ Roma, ma qui se tratta de ‘n’antra cosa… fa ‘a madrina a ‘n raduno pe’ parlà su cose dell’Africa. Su come je butta a quei poracci de li neretti ch’anno dovuto penà pe vvenì fino a qquà. Ce se po’ ‘ncontrà ‘n sacco de gente fra canti, balli e soni e puro … de magnà loro. È ‘n’occasione pe’ ffà capì ar Popolo nostro ‘e diversità ch’esisteno e che oramai fanno parte der Monno che se conosce. Certo sarebbe forte se potessimo partecipà puro noi! Je ne potremmio raccontà de cose! De leggenne e reartà che hanno legato Roma nostra a l’Africa loro pe’ quasi tre millenni, che manco tutti conoscheno… Se pensassero che uno de li posti più antichi edanche più sacri de li Romani, drento ar Foro se chiama proprio ‘a “Pietra Nera”!!! e che er nome che j’anno dato a tutto er Continente loro j’elamo dato noantri. Se sa che da quanno li Padri nostri hanno dato le suste a li Cartagginesi edereno diventati li padroni de tutto quello che li se conosceva (l’Argeria, ‘a Libbia, ‘a Tunisa, er Marocco e financo l’Eggitto) e j’aveveno imposto la pax romana li proconzoli romani, presero da ‘n popolo berbero, l’Afri, ‘o spunto pe’ nnomina qua terra AFRICA. È varso allora, vale oggi e varrà pe’ sempre! Se loro se chiamano Africani lo deveno a nnoi Romani e de questo ne semo fieri. Fameje l’auguri a Fiorellina nostra, che ‘e cose je buttino bbene e che porti fortuna a quei fratelli neri facenno ‘n modo che potessero ritrovà ‘ a pace e ‘a tranquillità che pe tanti secoli hanno potuto godè co’ noantri!!!! Ve saluto Sor Pasquì, stateme bbene. Marforio vostro, sempre obbrigato.
46 The world of il Consulente
Roma e gli africani (traduzione a cura di Giuseppe Marini)
Buongiorno Signor Pasquino, come vi va la vita? L’avete saputo che quella ‘roscetta’ [intraducibile, dicesi di graziosa donna dai capelli ramati – ndT] della Mannoia a ottobre partecipa a un evento particolare che si tiene in Roma? Si! Si! Lo so che la Mannoia tiene concerti in Roma molto spesso ma, in questo caso, si tratta di un’altra cosa… fa la madrina a un convegno dove si parla di cose di Africa. [Roma, nel mese di ottobre, ospiterà il festival ‘Ottobre Africano’ in cui ci saranno concerti, dimostrazioni culinarie, tavole rotonde, convegni, sfilate di moda, per promuovere la reciproca conoscenza e collaborazione fra immigrati e residenti e la Madrina del Festival sarà proprio la celebre cantante Fiorella Mannoia – ndT] L’attenzione sarà posta su come scorre la vita agli immigrati, che poverini hanno dovuto lasciare il loro Paese per far fortuna in Roma. Sarà l’occasione per far incontrare tanta gente, di etnie diverse, fra canti, balli e suoni e anche… sul diverso modo di mangiare. Sarà l’occasione per far capire ai Romani che le diversità che esistono e che ormai fanno parte integrante del Mondo che si conosce. Certo sarebbe interessante poter partecipare anche noi! Gliene
potremmo raccontare di cose! Di leggende e realtà che hanno legato Roma nostra all’Africa loro, per quasi tre millenni, che non sono alla conoscenza di tutti… Se potessero sapere che uno dei posti più antichi e anche più sacri per gli antichi Romani, situato nel Foro si chiama proprio la “Pietra Nera”! [è evidente che l’Autore, Marforio, si riferisce
al Lapis niger (“pietra nera” in lingua latina) che è un sito archeologico collocato nell’area del Foro romano sul luogo dei comizi a poca distanza dalla Curia Iulia – ndT] e che il nome che è stato dato a tutto il Continente da cui provengono è stato coniato da noi romani. È risaputo che, quando i nostri Avi hanno sconfitto i Cartaginesi e avevano acquisito il dominio di tutti territori del Maghreb (l’Argeria, la Libia, la Tunisia, il Marocco e anche l’Egitto) e vi avevano portata la cosiddetta Pace Romana, i rappresentanti di Roma ritennero giusto nominare AFRICA quella terra col nome di
un popolo berbero, gli Afri, [che sembra derivassero dalla Stirpe di Abramo – secondo lo storico Flavio Giuseppe – ndT], Un nome, l’AFRICA, che si tramanda da allora a oggi e certamente sarà invalso per sempre! Se loro, gli immigrati di cui trattasi, si chiamano Africani lo devono a noi Romani e di questo ne siamo fieri. Facciamole gli auguri a Fiorellina [piccola Fiorella – ndT] nostra, che tutto le vada per il meglio con l’auspicio che lei possa portare fortuna a quei ‘fratelli’ [fratello: quale appellativo affettuoso - amico, compagno, ecc. - con cui sono usi riconoscersi i componenti di un gruppo di colore molto legati tra loro – ndT] neri facendo in modo che possano ritrovare la stessa pace e la stessa tranquillità che per tanti secoli hanno potuto godere, nell’antichità, grazie ai Romani!!! [Ho tradotto per quanto possibile cercando di non travisare il messaggio dell’Autore, prego i Lettori di capire che a un Vecchio Romano quale Marforio certi concetti sulla Romanità e sulla potenza non solo guerresca della sua Roma, sono innati, ma certamente non strumentali o ideologizzati – ndT] Porgo i miei saluti, Signor Pasquino, Le auguro buona salute. Marforio, Suo sempre obbligato.
The world of il Consulente 47
ORDINE NELLA VITA...
CDL CARD - LA FORZA DELL’UNIONE LA PRIMA CARTA SCONTO RISERVATA AI CONSULENTI DEL LAVORO
L’Ordine dei consulenti del Lavoro – Consiglio Provinciale di Roma con l’obiettivo di consolidare ed aumentare ulteriormente il senso di appartenenza ed il livello dei servizi offerto ai propri iscritti ha demandato alla Fondazione Studi Oreste Bertucci la realizzazione della “CDL CARD”. La CDL CARD è in buona sostanza una carta sconti, gratuita, nominativa, e riservata esclusivamente ai consulenti del lavoro e rispettivi familiari, che consente un risparmio immediato in Italia e all'estero, presso gli esercizi convenzionati, sia pubblici, sia privati, selezionati con priorità nei confronti dei clienti degli stessi Consulenti del Lavoro e da essi segnalati alla Fondazione. La condizione di essere clienti non è certamente vincolante, in quanto, abbiamo ritenuto di voler dare la possibilità di accesso anche agli altri esercizi ritenuti comodi o strategici o che, in ogni caso, intendono riservare alla categoria quel segnale di attenzione nei nostri confronti che ogni giorno conquistiamo con il nostro servizio professionale ed umano, alle imprese ed alla società. Ciascun consulente ha facoltà di segnalare alla Fondazione, attraverso i recapiti di seguiti specificati, i propri clienti del settore Commercio o servizi interessati alla stipula di una convenzione a titolo non oneroso che possa riservare alla Categoria, sconti o “corsie preferenziali” per i titolari di Cdl Card nell’acquisto di beni o servizi. L’iniziativa è stata promossa ed attuata dalla nostra Presidenza attraverso la Fondazione Studi Oreste Bertucci con il duplice obiettivo, sia di rafforzare il senso di appartenenza della Categoria all’Ordine, sia di aiutarci a fidelizzare i nostri clienti ed ha immediatamente riscosso ampio consenso da parte dei titolari e dei convenzionati. I settori merceologici nei quali la Card esercita i propri ambiti d’azione, sono già molteplici e con il contributo di tutti i nostri iscritti contiamo di poter coprire quanto prima tutti i settori di mercato nella comune esigenza di risparmio. Per maggiori informazioni puoi visitare il sito internet www.cdlcard.it nella pagina dedicata oppure inviare una mail all’indirizzo info@fondazioneorestebertucci.it.
NAVIGA TRA I SETTORI ABBIGLIAMENTO
MEDICINA
ABBIGLIAMENTO SPORTIVO
OTTICA
ABITI DA SPOSA
PELLETTERIA
ALBERGHI
RISTORANTI
ANTIFURTI - SICUREZZA
RISTRUTTURAZIONI EDILI
ARREDAMENTI
SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
ARREDI PER UFFICIIO
SCUOLE - ISTRUZIONE
ASSICURAZIONI
SOFTWARE PAGHE-FISCALI
ATTIVITA' SPORTIVE
STAMPE DIGITALI
AZIENDA VINICOLA
TRAGHETTI - MEZZI VELOCI
BANCHE DATI CARTOPLASTICA CIRCOLI NAUTICI COSTRUZIONI IN FERRO DENTISTI - ODONTOIATRI ESTETICA- BENESSERE FOTO - 3D GALLERIE D'ARTE GIOCHI E TEMPO LIBERO GIOIELLERIE - ORAFI - OROLOGI IMPIANTI TERMOIDRAULICI INFORMATICA MACCHINE PER UFFICIO MATERIALE PER UFFICIO
TRASPORTI E LOGISTICA TURISTICO - ALBERGHIERA VIDEOTECHE
The world of il Consulente