03-2021 - IT FONTE: THE SHOWTRUCK CHANNEL
THE LIVESTOCK TRADERS
VAEX IN ROMANIA P4 INTERVISTA JAAP P6 IMPREVEDIBILITA' DEL MERCATO 2020 P8 LE CIFRE DEL 2020 P10 INTERVISTA SØREN P12 INTERVISTA LINDA & JOOST P14 INTERVISTA JOHNNY CUPPERS P16 PRESENTAZIONE DEL TEAM AXIS EUROLINK P18
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Indice VAEX in Romania In Romania, la peste suina africana rende l'allevamento di suini una sfida sempre più interessante
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Intervista Jaap Dane
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Trovare insieme le soluzioni migliori
Nel 2020, l’imprevedibilità ha caratterizzato il mercato
08 DK
5%
CZ
1%
DE 54%
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Intervista a Søren Westergaard Una collaborazione in continua crescita, da 35 anni
Intervista Linda Carels & Joost Pennings Come team, andiamo avanti ogni giorno e guardiamo al futuro
Intervista Johnny Cuppers Trasporto sostenibile degli animali, anche se il caldo è tropicale
NL 40%
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Le cifre del 2020
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Presentazione del
“ In quest'anno particolare, abbiamo colto la sfida fino in fondo" “Il 2020 si è ormai concluso. Guardando indietro possiamo definirlo un anno positivo per VAEX. Quando il mercato è in difficoltà, il valore aggiunto del nostro allevamento europeo di suini diventa ancora più evidente. Devo però ammettere che un mercato così turbolento non l'avevo mai visto." “Grazie a una vasta rete commerciale e alla capacità di muoverci in un mercato in rapido mutamento, siamo abituati a mettere comunque sempre insieme tutti i pezzi del puzzle. Ma non avevo mai visto una situazione così estrema sul mercato dei suini, mai come quella che abbiamo registrato lo scorso anno. La maggior parte degli eventi è prevedibile, come il fatto che la peste suina africana, prima o poi, avrebbe raggiunto la Germania. Il fatto che questo sia accaduto a settembre è stato però particolarmente inopportuno. Eravamo nel bel mezzo della pandemia, macelli e aziende per la lavorazione della carne di maiale avevano già dovuto adeguare i propri processi. L'impatto dei focolai di peste in Germania è stato enorme. La pressione sul mercato dei suini e dei suinetti è così aumentata e l'imprevedibilità del mercato europeo è cresciuta di pari passo. La ricerca di possibilità nascoste
in ogni angolo d'Europa è stata senza dubbio faticosa, ma anche stimolante. Siamo riusciti a uscirne, anche grazie ai nostri contatti e a nuovi canali di vendita. Insieme riusciamo sempre ad andare più avanti e guardiamo al futuro. “Se siamo riusciti a superarci lo dobbiamo a una grande prestazione di squadra. Insieme siamo disposti a tutto, per i nostri clienti, per i fornitori e l'uno per l'altro. Nel 2021 teniamo il piede sull’acceleratore, e VAEX è un motore ancora più lubrificato, fin dalla partenza. Una squadra orgogliosa di sé e che mostra di esserlo. Solo insieme possiamo reagire con flessibilità e determinazione alle nuove sfide che, immancabilmente, troveremo lungo il cammino. "Per questo voglio ringraziare tutti per la piacevole collaborazione nel 2020. Per il 2021 auguro a tutti maggiore stabilità. Andiamo sempre avanti, con lo sguardo rivolto al futuro."
Dirk Govers, ceo
Team AXIS EUROLINK THE LIVESTOCK TRADERS | 3
" In Romania, la peste suina africana rende l'allevamento di suini una fida sempre più interessante"
Da Arad, la VAEX lavora già da quindici anni alla “via dei suini" in Romania, spiega Carmen Radulescu. “Il lavoro è dinamico ed è tutto fuorchè prevedibile e stabile. La nostra forza sta in una grande rete commerciale e nella determinazione a risolvere tutti i problemi."
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Carmen è direttrice di VAEX Romania ed è alla guida di un team tutto rosa, costituito di sei donne. L'attività si concentra, da una parte, sulla vendita di suinetti in Romania e in Ungheria e, dall’altra, sull'acquisto di suinetti in Romania, Ungheria e Germania. Il team acquista inoltre suini da ingrasso. Una volta macellati, gli animali vengono nuovamente rivenduti. "Sembra facile ma, soprattutto l'anno passato, non lo è stato", dice Carmen. "La peste suina africana rappresenta un problema costante in Romania. Rende il mercato incerto e fa precipitare i prezzi." Peste suina africana Nuove epidemie di peste suina africana, tra i suini d'allevamento, possono scombinare i piani in qualunque momento. Carmen spiega che, in Romania, ci sono moltissimi cinghiali, responsabili per il costante riaffiorare del virus della peste. Anche l'ingente numero di piccole fattorie familiari, con una minore igiene aziendale, rappresenta un rischio per gli allevamenti di suini professionali. "Nel caso di un piccolo allevatore con anche solo un animale positivo, tutte le aziende nel raggio di 10 chilometri vengono chiuse. Questo si è già verificato nella prima settimana del 2021, e ben undici allevamenti professionali di suini hanno dovuto bloccare la fornitura di suini e suinetti. Se il contagio si ferma ad un singolo caso, dopo circa sei settimane si torna alla normalità." Ma, tra i suoi clienti, Carmen conta anche un'azienda che nel 2020 è rimasta chiusa per quasi otto mesi. "In un caso simile è difficile mantenere gli impegni presi", fa notare. "Tuttavia, la nostra forza sta anche nel risolvere le situazioni complicate. Disponiamo di una vasta rete commerciale e non ci arrendiamo fino a quando non abbiamo trovato una soluzione soddisfacente."
sono rimasti bloccati così a lungo nell'azienda di origine, ci mettiamo in contatto con il governo al fine di prevenire problemi attraverso soluzioni personalizzate", spiega Carmen. “Finora ci siamo sempre riusciti, facendo ricorso a stalle della stessa regione o di territori limitrofi." Canali di distribuzione separati Il team rosa di VAEX Romania si occupa anche di trovare stabilimenti di macellazione adeguati per i suini sani provenienti dalle aziende sottoposte a chiusura prolungata. "La carne dei suini provenienti da una zona a rischio epidemico non può essere immessa direttamente sul mercato", spiega Carmen. “L’animale macellato o la carne devono essere sottoposti a trattamento termico. Solo alcuni macelli di dimensioni ridotte sono dotati degli impianti necessari, per questo i canali di distribuzione sono limitati. Questo influisce anche su prezzo." A rendere ancora più complessa la distribuzione di questi suini da ingrasso è il peso. "Normalmente, i suini da ingrasso hanno un peso che varia tra i 100 e i 110 chilogrammi", precisa. "Ma i pesi massimi provenienti dalle aziende sottoposte a chiusura precauzionale possono arrivare a 160-180 chilogrammi al momento della macellazione." Carmen descrive anche la situazione di una grande azienda che alleva lattonzoli che, a seguito della chiusura precauzionale, non ha potuto fornire i suinetti al proprio acquirente fisso. "Entrambe le parti hanno sofferto molto di questa situazione", spiega. "Ma anche noi, perché gli accordi previsti dal contratto non potevano essere soddisfatti, anche perché l'acquirente non voleva accogliere in stalla suini di altra provenienza.” Aperti a nuove opportunità Ottimista com'è, Carmen non manca di vedere nuove oppportunità. "A seguito degli abbattimenti e delle imposizioni sanitarie in caso di epidemia di peste suina africana, alcuni grandi allevamenti di suini sono vuoti. Questi verranno ripopolati con lattonzoli o suinetti. Ma ci sono anche allevatori che hanno subito perdite talmente ingenti lo scorso anno da decidere di mettere in vendita la propria azienda", spiega. "Noi cerchiamo di trovare nuovi acquirenti per queste aziende, che offrono opportunità di espansione e di crescita nel settore dell’allevamento suino." Secondo Carmen, il suo è un Paese interessante per imprenditori coraggiosi. "La Romania deve importare circa la metà del proprio fabbisogno in carne di maiale. Gli allevatori di suini che vogliano avviare un'attività professionale, trovano opportunità di guadagno e possono contribuire al ripristino della produzione di carne di maiale interna."
VI PRESENTIAMO IL TEAM RUMENO... • Amanti del caffè; • Una squadra affiatata; • La passione per le camminate; • In ufficio si festeggiano tutti i compleanni; • Conosciuto come il "team rosa”, che sa trovare una
Le soluzioni, però, Carmen le deve trovare entro i confini rumeni. La peste suina africana impedisce l'esportazione di suinetti, suini da ingrasso, carne di maiale fresca e animali macellati. "Per poter comunque piazzare i suinetti che
soluzione per ogni sfida; • Le uscite di squadra hanno un grande valore.
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Il rapporto di Jaap Dane con la VAEX è cominciato più di 12 anni fa. “Con Ilona e Dirk della VAEX ci capiamo al volo. Insieme riusciamo sempre a trovare la soluzione giusta."
Jaap Dane, che oggi ha 30 anni, lavora nell'azienda di famiglia, Firma Dane en Zn di Oudemolen, da quando ne aveva 18. Dal 2011 ne è coproprietario. Dane ha il commercio in bovini e carne bovina nel sangue. Conosce a fondo il mercato olandese e ha il polso della situazione. Da oltre 12 anni, insieme a VAEX, Dane soddisfa la richiesta proveniente dall’estero di giovenche in fase di gestazione. “Se Ilona di VAEX mi chiama perché ha bisogno di trecento giovenche Holstein-Friesian in gestazione da 2-5 mesi per il mercato russo, io le trovo", dice Dane. "So dove cercare gli animali in Olanda."
TROVARE INSIEME LE SOLUZIONI MIGLIORI 6 | VAEX MAGAZINE N. 3 - 03/2021
Il commercio in giovenche di Dane è destinato per l'80% alla VAEX. Ilona e l'acquirente straniero sono presenti alla selezione degli animali. "Tuttavia, da quando è cominciata la pandemia, in Europa non è più possibile effettuare le selezioni in presenza", spiega. "Per questo Ilona e io effettuiamo le selezioni armati di telecamera, in collegamento online con il cliente."
Cogliere nuove opportunità Un altro aspetto che Dane apprezza della lunga collaborazione con VAEX è la creatività, e la capacità di cogliere nuove opportunità. “Se sul mercato noto un surplus nell'offerta di determinati bovini, chiamo Dirk per discutere con lui eventuali possibilità di sviluppo”, spiega. "Siamo perfettamente complementari e non abbiamo bisogno di molte parole per concludere affari. In questo modo, piazziamo ogni bovino al posto giusto e al giusto prezzo." Per il 2021 Dane prevede un anno migliore per le giovenche rispetto ai due anni passati. Tuttavia lo preoccupa il fatto che il trasporto di bestiame sia sotto stretta osservazione, come anche il trasporto a lunga distanza di animali da macello. "Le normative rendono sempre più difficile poter eseguire il nostro lavoro bene e in modo efficiente, al fine di creare valore aggiunto per l'allevamento dei bovini. E intanto la Russia ha bisogno delle nostre giovenche, per poter produrre latte a sufficienza per la sua popolazione”, conclude Dane.
Correre e fermarsi L'adeguamento delle modalità di selezione fa sì che l'esportazione di giovenche possa ancora avere luogo. Secondo Dane questa modalità digitale, per quanto sia più economica, è temporanea. "Gli acquirenti vogliono vedere con i propri occhi cosa avranno in stalla. Il contatto personale e la visita diretta in Olanda rafforzano i rapporti.” Quest'anno l'attività commerciale in giovenche di Dane ha visto un rallentamento. Dopo gli anni d'oro 2016, 2017 e 2018, il 2019 ha già rappresentato un calo perché non vi era quasi disponibilità di giovenche. Per il 2020 era previsto un aumento dell’offerta, ma è venuta a mancare la domanda. "E' stato un anno di corse e arresti. Nel 2020 ci sono stati mesi in cui non abbiamo esportato nemmeno una giovenca verso la Russia", precisa. “Il Covid-19 ha causato un ritardo nella realizzazione dei progetti edili, che ha fatto slittare gli ordini all'autunno. Per fortuna, la nostra azienda ha altri rami in cui ho potuto investire il mio tempo e le mie energie. Sono abituato ai cambiamenti rapidi."
Firma Dane en Zn Kors ed Elise Dane gestiscono l'azienda di famiglia, Firma Dane en Zn di Oudemolen (Paesi Bassi), insieme ai figli Jaap e Teun. L'azienda, che ha due sedi, è caratterizzata da un settore agricolo, dall'allevamento di bestiame e pollame da carne e dal commercio in bovini e carne bovina. In totale conta otto dipendenti fissi.
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L'IMPREVEDIBILITÀ CARATTERIZZA IL MERCATO DEL 2020 Il mercato del bestiame e il settore della carne sono sempre dinamici. Ma una situazione estrema come quella del 2020 non si era mai vista. Periodi di attività frenetica e di silenzio totale si sono susseguiti rapidamente e prezzi da record sono calati a livelli drammaticamente bassi nel giro di pochi mesi. Riuscire a rispondere ad un mercato imprevedibile ha richiesto energie enormi.
Il contagio del personale impiegato nelle aziende di macellazione e la lavorazione delle carni dopo l’arrivo del Covid-19 hanno messo un freno improvviso a un mercato che fino a maggio era andato piuttosto bene. La Cina ha ritirato i certificati di esportazione dai luoghi in cui i lavoratori erano risultati positivi, tra cui l'Olanda, la Germania e la Danimarca. In poco tempo si è creata una forte pressione sul mercato. La distribuzione dei maiali da ingrasso ha iniziato ad andare a singhiozzo, con conseguenti difficoltà anche per la distribuzione dei suinetti, e i prezzi hanno iniziato a calare.
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Fattore aggravante Un focolaio di peste suina africana nei cinghiali tedeschi a settembre ha rappresentato un fattore aggravante. Che questa malattia contagiosa che colpisce i suinidi, prima o poi, avrebbe attraversato la frontiera con la Polonia era previsto. Ma non avrebbe potuto succedere in un momento peggiore. Tradizionalmente, settembre è un mese difficile per la distribuzione dei suinetti, ma i rischi da coronavirus avevano già complicato la situazione. Inoltre, i macelli tedeschi dovevano vendere la propria carne di maiale sul mercato europeo. Questo ha aumentato ulteriormente la pressione sui prezzi e l'andamento commerciale è stato tutt'altro che normale. La prevedibilità del mercato era sparita. In alcune settimane si era praticamente fermi, in altre serviva ogni camion disponibile per portare gli animali a destinazione. Il flusso di esportazione di suini da ingrasso è esemplificativo di un mercato dei suini sconvolto. Fino a fine 2020, animali provenienti da Olanda, Belgio e Danimarca sono stati trasportati verso macelli spagnoli. In un anno normale questo accade solo per alcune settimane, durante la stagione turistica.
Uno sguardo al futuro del mercato dei suini A fine 2020 il mercato è approdato in acque più tranquille e i prezzi dei suinetti, ormai arrivati a livelli incredibilmente bassi, hanno ripreso a salire un pochino. Questo è un segnale positivo per la ripresa del mercato dei suinetti. Tuttavia, l'Olanda si trova ad affrontare un'ulteriore riduzione della popolazione suina. Gli effetti dei sussidi offerti dal governo olandese per la conversione degli allevamenti suini si stanno facendo notare, sotto forma di un'offerta strutturalmente inferiore di suinetti e suini da ingrasso. Anche in Germania l'offerta di suinetti diminuirà perché diversi allevatori hanno cessato l’attività nel 2020, e altri ancora cesseranno.
" I prezzi dei suinetti e della carne sono saliti a livelli massimi storici." Il mercato dell'esportazione delle giovenche L'esportazione delle giovenche gravide dall'Olanda, dal Belgio e dalla Germania nel 2020 passerà alla storia per i numeri ridotti. Il Covid-19 ha influito negativamente negli
scambi con paesi terzi come Russia, Uzbekistan, Georgia e Kazakistan. I progetti per la costruzione di aziende lattierocasearie hanno subito gravi ritardi. Ciò ha comportato un calo delle esportazioni che si è protratto per quasi tre mesi. Solo in autunno, l'esportazione delle giovenche si è ripresa. Tuttavia, la selezione delle giovenche si è trasferita online perché il Covid-19 ha reso impossibile l'ingresso da paesi terzi. Per il 2021 abbiamo di nuovo qualche bel progetto in cantiere. Le prime giovenche sono entrate in quarantena a gennaio. Si prevede che l'esportazione delle giovenche sarà più stabile e costante rispetto al 2020. Le sfide non ci mancano, come per esempio trovare una risposta alle richieste da parte di società e politica in fatto di trasporti di bestiame su lunghe distanze. Ci vorrà creatività per mantenere quei mercati interessanti per la distribuzione delle giovenche. Fonte: Dirk Govers
Nel primo trimestre del 2020, il commercio dei suinetti è andato bene e l’andamento del mercato era prevedibile. In quel periodo, i prezzi dei suinetti e della carne sono saliti a livelli massimi storici. Questo soprattutto per via della domanda di carne di maiale proveniente dall'Asia, in particolare dalla Cina. Nel Paese maggior consumatore di carne suina al mondo, la produzione era fortemente calata a causa di un'epidemia di peste suina africana. Ma il ripristino dello stock di suini in Cina avviene a un ritmo impressionante, e questo ha portato a un calo della domanda di carne di maiale sul mercato mondiale nel corso dell'anno.
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CIFRE 2020
DK 28%
NL 55% BE
HU
RO
7
distributori
RO 15%
milioni animali macellati e carne commercializzata
milioni di fatturato
NL
IT 14%
7%
HU 3 BE 4%
%
RS
SUINETTI Vendite per Paese
3%
2%
477
ES 26%
1%
SI
110
HU
DE 10%
PL 13%
collaboratori
4%
4%
SUINETTI Acquisti per Paese
30
DE 8%
1%
AL
2%
BOVINI DA RIPRODUZIONE Acquisti per Paese
TOTALE ANIMALI COMMERCIALIZZATI 1.381.700
Suini da macello 90.000
DE 54%
Bovini da riproduzione 3.000
DK
5%
CZ
1%
NL 40%
KZ 15% RU 71% BOVINI DA RIPRODUZIONE Acquisti per Paese
Lattonzoli 7.000
BY 7%
AM
Bovini da ingrasso e da macello 1.700
2%
UZ 4%
1%
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Suinetti da macello 80.000
ES
Suinetti 1.200.000
AM - Armenia, AL - Altro, BE - Belgio, BY - Bielorussia, CZ - Repubblica Ceca, DE - Germania, DK - Danimarca, ES - Spagna, HR - Croazia, HU - Ungheria, IT - Italia, KZ - Kazachistan, NL - Paesi Bassi, PL - Polonia, RO - Romania, RS - Serbia, RU - Russia, SI - Slovenia, UZ - Uzbechistan
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H&S Westergaard A / S fa affari con VAEX dal 1985, ma è entrata veramente a far parte della famiglia VAEX cinque anni fa. Cosa pensa uno dei titolari, Søren Westergaard, della collaborazione sempre più stretta con VAEX?
UNA COLLABORAZIONE IN CONTINUA CRESCITA, DA 35 ANNI Dopo l'Olanda, il maggiore fornitore di suinetti per le attività commerciali di VAEX è la Danimarca. Ogni anno, oltre 350.000 suinetti danesi vengono portati a destinazione in altre parti d'Europa. La maggior parte dei suinetti danesi viene commercializzata da H&S Westergaard A / S.
12 | VAEX MAGAZINE N. 3 - 03/2021
Chi è Søren Westergaard? "Sono nato a Sunds nel 1975. Mio padre commerciava in suini e bovini e aveva un'impresa di trasporti. Io ho frequentato la scuola superiore con indirizzo commerciale Herning Handelsschool e ho poi proseguito gli studi all'istituto zootecnico di Neumühle, in Germania. Dal 2005 dirigo l’azienda, insieme a mio fratello Henrik. Al momento abbiamo 28 dipendenti." Quali sono le attività della vostra impresa? "L'acquisto e la vendita di suinetti rappresenta l'attività principale della nostra azienda. Commercializziamo circa 35.000 suinetti alla settimana. Una seconda attività rilevante consiste nell'acquisto e nella macellazione di lattonzoli nel nostro macello di Sevel, e nella vendita di carne di lattonzolo. Commerciamo inoltre in bestiame da riproduzione e da carne, e disponiamo di quattordici camion per il trasporto del bestiame." Da quando fate affari con VAEX? "Collaboriamo da oltre 35 anni. Nel 1985, mio padre Henrik ha fatto i primi affari con Toon e Leo Govers. Da allora abbiamo concluso affari di tanto in tanto. Ma, negli ultimi cinque anni, abbiamo iniziato a collaborare sempre di più con VAEX."
che i suinetti giungano alla giusta destinazione in Europa. Inoltre, su richiesta di VAEX raduniamo giovenche in Danimarca per l'esportazione verso paesi terzi. Nel 2020, poi, abbiamo collaborato nella commercializzazione di lattonzoli macellati. A causa del coronavirus, uno dei nostri canali di distribuzione fissi è venuto temporaneamente a mancare. VAEX ci ha supportati nella ricerca di altri canali." Come definisce la collaborazione con VAEX? "Con una sola parola: buona. Il rapporto è diretto e siamo sempre disponibili l'uno per l'altro.” Quali nuove sfide prevede? "Il nostro settore è, e rimane, dinamico. Tuttavia, l'anno scorso è stato davvero molto particolare, perché abbiamo dovuto rispondere agli effetti del Covid-19 e all'epidemia di peste suina africana in Germania. Dovremo sempre essere in grado di adattarci ai picchi e alle depressioni del mercato." Di cosa va fiero? "La prima cosa che mi viene in mente sono mia moglie e i miei tre figli. Insieme siamo riusciti a trovare un equilibrio accettabile tra lavoro e vita privata. Lavorare tanto e sodo non è un problema se il tempo che si passa insieme è di qualità. Perfino nel frenetico 2020 abbiamo passato delle belle vacanze insieme, anche se brevi." Che cosa la irrita? "Le persone che non rispettano gli impegni presi. Un uomo vale quanto la sua parola."
CURIOSITÀ PERSONALI Søren Westergaard è sposato con Christina e insieme hanno tre figli: Sofie di 20 anni, Emil di 17 e Frederik di 16 anni. Qual è il tuo piatto preferito? “Una buona bistecca o un hamburger di pesce al ristorante "Skagen fiskerestaurant" di Skagen. Accompagnati da un buon vino rosso o da una birra. Sei un tipo sportivo? “Pratico a livello amatoriale due sport completamente diversi: il badminton e il calcio." Qual è la tua destinazione preferita per le vacanze? "Un paesino della costa all'estremità settentrionale della Danimarca: Skagen. Ma vado anche volentieri a sciare sulle Alpi." Quale automobile ti si addice di più? "Una Volvo. È una macchina capace di rendere la vita più piacevole e sicura."
In quali ambiti collaborate con VAEX? "Soprattutto nell'esportazione dei suinetti. Insieme facciamo in modo
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“ Come team, andiamo avanti ogni giorno e guardiamo al futuro” Da luglio 2018, Linda Carels è il braccio destro del direttore di VAEX, Dirk Govers. In qualità di assistente di gestione, lo supporta e organizza tutto presso VAEX The Livestock Traders, compresa parte delle risorse umane. Joost Pennings ha ottenuto l’incarico di direttore operativo nel marzo 2018. Si concentra sulla razionalizzazione dei processi aziendali, per rendere il lavoro più agevole ed efficiente. Linda, Dirk e Joost, insieme, formano il team gestionale di VAEX The Livestock Traders e definiscono gli obiettivi per migliorare le prestazioni del team e dell'azienda. Un commerciante moderno La 36enne Linda Carels ha una forte predilezione per il lavoro in un mondo prettamente maschile. "Dopo essere stata, tra le altre cose, account manager nel settore edile, il passaggio al commercio di suini e bovini non è stato certo un problema", dice. “Nemmeno per quanto riguarda il dinamismo, anche se ero scettica riguardo al settore commerciale. Sono rimasta sbalordita da quello che ho trovato: un'azienda frizzante, con una visione commerciale moderna e un team giovane".
Una squadra funziona al meglio se ogni membro si sente a suo agio, se è coinvolto e se fa ciò che gli riesce meglio. Solo così puoi essere disposto a cambiare marcia se la situazione o un collega te lo chiedono. “VAEX ha intrapreso con successo il percorso verso un lavoro di squadra più efficiente”, dichiarano Linda Carels e Joost Pennings.
14 | VAEX MAGAZINE N. 3 - 03/2021
Joost, che non ha radici nel mondo agricolo, si riconosce nelle parole di Linda. “Anch'io avevo pregiudizi sulle aziende che commerciano in suini: immaginavo qualcosa in vecchio stile, una professione di scarso prestigio.” La cosa buffa è che lo stesso giorno del colloquio alla VAEX, aveva avuto anche un altro colloquio di lavoro, per il quale si era ingessato in giacca e cravatta. "Un abbigliamento che non mi si addice affatto", racconta.
"Io amo un’atmosfera più informale e amichevole, i rapporti diretti." Passi significativi Negli oltre due anni di lavoro alla VAEX, Linda e Joost hanno già visto notevoli cambiamenti. Secondo Joost, sono stati compiuti passi significativi per quanto riguarda i processi aziendali e l'IT. “Mi piace rendere il lavoro degli altri più facile, trasparente e aggiornato. Inoltre, risulta anche più economico ". Rispondere alle misure imposte dal coronavirus e organizzare il lavoro di conseguenza, coinvolgendo i dipendenti, è stata una sfida per Linda. "Dal facilitare condizioni di lavoro ottimali anche da casa alla procedura da seguire se qualcuno risulta positivo al tampone, fino alla pianificazione del lavoro d'ufficio", spiega. “Nonostante il fatto che i dipendenti siano fisicamente più lontani dall’organizzazione, faccio in modo che la forza e le prestazioni del team continuino a crescere. Abbiamo un gruppo stabile di collaboratori motivati, con un'età media intorno ai 34 anni. Tutti con lo sguardo nella stessa direzione." A tutto gas Ovviamente sono stati fissati nuovi obiettivi per il 2021. Andiamo sempre avanti, con lo sguardo rivolto al futuro. A tutto gas. Gli obiettivi dei singoli collaboratori vengono per esempio riuniti e convertiti in obiettivi comuni per i reparti e per l'intero team VAEX. Ad esempio, Joost vuole sondare e rendere disponibile anche ad altri il know-how presente in vari punti del sistema di gestione. "Se gli affari interni sono in ordine e vi è una buona cooperazione tra i reparti, l’effetto è
tangibile per tutto il team e anche per i clienti", sottolinea Joost Pennings. "Lavorare in modo moderno, con più responsabilità e libertà". Linda Carels crea supporto ai cambiamenti con il suo entusiasmo e impegno. "A tutto gas, ma ai nostri collaboratori è permesso commettere degli errori. Dagli errori si impara e si cresce. Una condizione fondamentale è che si sentano a proprio agio e possano essere sé stessi. Qui è possibile. Sono orgogliosa di lavorare alla VAEX."
LO SAPEVATE CHE... Joost e Linda giocano entrambi a calcio. Joost per il Rhode di Sint-Oedenrode e Linda per il VV Nijnsel; Linda è molto mattiniera. Ogni giorno lavorativo arriva all'ufficio di VAEX a Reek tra le 7.15 e le 7.45; Joost e Linda detestano esitare; a tutto gas!; Joost e Linda abitano nello stesso paese. Non si conoscevano prima di iniziare a lavorare per VAEX; Joost fa anche molto volontariato. Non sa stare fermo.
THE LIVESTOCK TRADERS | 15
Verso la fine del periodo di caldo tropicale nel 2020, Cuppers Carrosserieën ha consegnato a VAEX un rimorchio speciale. Il rimorchio per bestiame, termicamente isolato e con ventilazione incrociata, è dotato di un motore di raffreddamento e di raffreddamento della carrozzeria. “Gli animali possono essere trasportati in condizioni confortevoli anche a temperature tropicali”, sostiene Johnny Cuppers. I clienti si rivolgono a Cuppers, azienda con sede a Lichtenvoorde, per la conoscenza specialistica e per l'esperienza nel trasporto sostenibile degli animali. "Il design aerodinamico e una struttura il più leggera possibile garantiscono una riduzione massima dei consumi", afferma il direttore di Cuppers Carrosserieën. "Rendiamo lo spazio di carico più semplice e lineare possibile, ai fini del benessere degli animali e per una pulizia rapida e ottimale".
TRASPORTO SOSTENIBILE, ANCHE SE IL CALDO È TROPICALE 16 | VAEX MAGAZINE N. 3 - 03/2021
Poter continuare a guidare Da Cuppers, l'innovazione nasce da un'interazione tra carrozziere e cliente. In stretta consultazione con VAEX, ad esempio, abbiamo proposto una soluzione per il trasporto di bestiame in condizioni di caldo estremo. Le normative europee vietano di trasportare il bestiame a temperature esterne superiori a 35 gradi Celsius. “Se un camion deve restare fermo per questo motivo per giorno all'anno, non è certo un problema. Ma queste normative possono essere problematiche per il trasporto di bestiame verso e nei paesi dell'Europa meridionale", spiega Cuppers. “Con due tecniche di raffreddamento extra sul rimorchio, VAEX risponde al trasporto responsabile di animali nei periodi caldi. Una soluzione pratica per normative più severe." Raffreddare un veicolo destinato al trasporto bestiame è più complicato rispetto all’impianto di aria condizionata in una normale auto. Il ricircolo dell'aria in un camion per il bestiame e la miscelazione con aria fresca raffreddata non sono fattibili. “La formazione di ammoniaca è molto dannosa per la tecnologia dei condizionatori d'aria. Inoltre, i maiali producono umidità e calore che devono essere rimossi", come sa bene Cuppers. "E raffreddare un intero rimorchio a temperature confortevoli per i maiali comporterebbe una perdita del 10% della superficie di carico".
d'aria più fresco. "Con questo rimorchio refrigerato, gli animali possono essere trasportati anche a temperature tropicali", afferma Cuppers. "Oltre alle decine di migliaia di euro di investimenti extra, il 2% circa dello spazio di carico viene ceduto a favore di un migliore benessere degli animali". Tubi spruzzatori Una seconda tecnica di raffreddamento consiste nel bagnare l'esterno del rimorchio per il bestiame. Con un veicolo per bestiame in movimento, l'effetto del calore solare diretto può essere compensato dal vento generato dal movimento. Ma se il camion è fermo, il sole cocente può causare rapidamente problemi agli animali. Raffreddando la carrozzeria con acqua tramite tubi spruzzatori, l'effetto radiante viene limitato. “L'evaporazione dell'acqua raffredda la superficie esterna del rimorchio. Ma le ventole devono continuare a funzionare a piena velocità per evitare che l'umidità relativa degli animali aumenti troppo", spiega Cuppers. "Per questo motivo, l’uso di irrigatori nello spazio adibito agli animali non sarebbe una buona soluzione". Secondo Cuppers, il trasporto di bestiame in ambiente condizionato diventerà sempre più popolare dal punto di vista del benessere degli animali e dell'immagine. "I requisiti per il trasporto dei bovini da riproduzione sono molto severi in termini di qualità dell'aria e salute, ed impongono, ad esempio, il filtraggio dei virus e la massima igiene". Gli allevatori di suini che realizzano di poter avere suinetti pronti per la macellazione una settimana prima se forniti con camion con aria condizionata, non vogliono altro. Ma secondo Cuppers, il trasporto dei suini da ingrasso deve rimanere economico. "Tutti gli extra sui camion hanno un costo, che deve essere recuperato".
Per mantenere economico il raffreddamento, si è optato per un motore di raffreddamento Carrier sulla testiera. L'aria raffreddata viene convogliata attraverso appositi canali sul lato di entrata dell'aria esterna, dove ci sono le aperture di ventilazione. Questo permette di ridurre di alcuni gradi la temperatura dell'aria. Inoltre, l'umidità in eccesso può evaporare dagli animali grazie al flusso
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Vi presentiamo il...
TEAM AXIS EUROLINK AXIS EUROLINK è il reparto trasporti di VAEX The Livestock Traders. Il team è composto da 5 impiegati, 6 autisti fissi e 7 autisti a chiamata. Vi presentiamo coloro che si occupano di tutto dietro le quinte, gli impiegati dell'ufficio!
Roy Woltman Responsabile della pianificazione Ama bere champagne costoso. È un amante dei fuochi d’artificio e spara in aria un paio di stipendi mensili a Capodanno. Patito degli Happy Socks.
Mark van der Burgt Collaboratore alla logistica Calciatore. Amante del Domino Day e dei videogiochi. Mangia preferibilmente da McDonald’s. Lo si incontra regolarmente anche sul campo da paddle.
Dennis Louwet Controllore finanziario Originariamente belga. Bravo con i numeri, li traduce in parole comprensibili per i suoi colleghi. Un mago di Excel. Adora le sue 2 figlie.
Laura Rutten Assistente controllore finanziario Come rapire il cuore di Laura? Fai in modo di avere una friggitrice ad aria nella camera da letto. Nel suo tempo libero puoi trovarla alle prese con un sacco da boxe.
Joeri van der Kraan Pianificatore Il più giovane del gruppo. Da quando ha iniziato a lavorare presso AXIS EUROLINK, ha preso 5 chili per via di tutte le leccornie in ufficio.
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da sinistra a destra: Roy, Mark, Dennis, Laura, Joeri.
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QUESTO E' VAEX VAEX The Livestock Traders Reek, Paesi Bassi Arad, Romania Commercio in: • Suinetti • Suini • Lattonzoli • Bovini da riproduzione • Capre • Animali macellati e carni + Reparto trasporti interno AXIS EUROLINK + Stalla di riposo di proprietà in Ungheria www.thelivestocktraders.nl
VAEX The Truck Traders Ravenstein, Paesi Bassi • Commercio di camion nuovi e usati e di attrezzature per il trasporto di bestiame + Officina propria www.thetrucktraders.nl
BUFFL Reek, Paesi Bassi • Allestimento interno di camion www.buffl.nl
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