Issuu on Google+

BURNOUT 24 Hours of Greece

di GP PHOTO (WWW.GPPHOTO.NET)

NUOVI ORIZZONTI I BALCANI SI STANNO AFFACCIANDO SULLO SCENARIO INTERNAZIONALE DELLE COMPETIZIONI OFF-ROAD: RAPPRESENTANO INFATTI LA TERRA PROMESSA CHE TUTTI I FUORISTRADISTI DA TEMPO ASPETTANO. VI PRESENTIAMO LA GARA ANDATA IN SCENA IN GRECIA IL 26-27 NOVEMBRE 2011

- 86 -


- 87 -


BURNOUT 24 Hours of Greece

Daniel Tsomidis (Grecia) con un Can-Am Renegade X xc, secondo classificato.

L

e caratteristiche morfologiche, politiche ed economiche dei Paesi dei Balcani sono l’ambiente ideale per le competizioni in fuoristrada, sul quale un attivissimo gruppo di appassionati sta facendo nascere una nuova e avvincente avventura: la Balkan Rally Raid Cup. Questa serie composta da quattro gare (Evia Rally, Rally Albania, Balkan Marathon e 24 Hours of Greece) che a fine anno decreta il campione iridato di questa regione a noi molto vicina, può rappresentare un’ottima alternatiZornitsa Todorova (Bulgaria), sul suo KTM 525, terza classificata.

- 88 -

va a chi vuole cimentarsi in questo tipo di competizioni senza investire grandi capitali e dove il divertimento è certamente assicurato. La 24 Hours of Greece è l’ultima tappa di questo campionato e si è svolta nel weekend del 26 e 27 novembre 2011 con partenza e arrivo ad Atene. Dopo lo start da piazza Omonia, che si trova nel cuore della capitale ellenica, i partecipanti di questa endurance sono partiti per percorrere in 24 ore gli 887 km, di cui 770 di speciali, previsti dagli organizzatori capeggiati da Giannis Athanasiou. I percorsi, molto veloci, non hanno mai lasciato ai concorrenti un attimo di pausa per tirare il fiato, scaldarsi e rifocillarsi, e nelle ore notturne è stato fondamentale restare costantemente concentrati e vigili, per non “inciampare” nei trabocchetti che il buio celava lungo il tracciato. Una vera e propria esperienza che ha messo alla prova piloti e mezzi e, come in molti ci hanno raccontato, si è trattato di una competizione per “uomini veri”, dove non è importante un quad altamente performante, ma è fondamentale avere una buona preparazione fisica e soprattutto essere psicologicamente pronti a resistere, per giungere al traguardo, tra le diffi-


coltà di guida e di navigazione accentuate dalle tenebre della notte. Dopo un intero giorno di corsa, e con solo cinque piloti arrivati sui 18 alla partenza a bordo di quad, è stato il greco Chris “CBI” Stampoltzis con un Can-Am BRP Outlander 800 X xc a guadagnare l’ambito primo posto, seguito dal connazionale Daniel Tsomidis su un Can-Am Renegade X xc e sul terzo gradino, per concludere il podio, troviamo una nostra vecchia conoscenza: la bulgara Todorova Zornitsa (KTM 525). Per chi non vuole aspettare sino al prossimo novembre per provare sulla propria pelle un’esperienza coinvolgente come questa, può avvicinarsi a queste competizioni balcaniche con l’Evia Rally che si svolgerà sempre in terra ellenica dal 23 al 28 aprile.

Todor Hristof (Bulgaria), organizzatore della Balkan Rally Raid Cup. Giannis Athanasiou, organizzatore della gara.

CLASSIFICA QUAD

Pos. 1 2 3 4 5

N. 53 71 80 77 70

Pilota Stampoltzis CBI Chris Tsomidis Daniel Todorova Zornitsa Papadogiannis Athanasios Timoudas Petros

Nazionalità Grecia Grecia Bulgaria Grecia Grecia

Mezzo Can-Am Outlander 800 X xc Can-Am Renegade X xc KTM 525 Can-Am Outlander 800 X Can-Am Renegade

Per info: www.ihnilatis4x4.gr

- 89 -


24_h_Grecia_moto4_95