MERITXELL MARTÍ • ANNA APARICIO CATALÀ
Traduzione di Luigi Cojazzi
La lepre compie gli anni e ha organizzato una festa. Ecco gli invitati:
CON LE MIE ZAMPETTE SCATTANTI POSSO ATTRAVERSARE FIUMI E STAGNI.
SONO L’ARCHITETTO DEL FIUME. COSTRUISCO PONTI E TANE ACQUATICHE.
CASTORO Con la sua dentatura tosta, sega tronchi senza sosta.
RANA Vicino allo stagno gracida e tra le foglie saltella placida.
COSTRUISCO GALLERIE DI OLTRE CENTO METRI!
TALPA Sposta la terra felice con la potenza di un’escavatrice!
SO APRIRE UN GUSCIO IN MENO DI DIECI SECONDI!
SCOIATTOLA Seduta su un tronco con aria scaltra, rompe noci una dietro l’altra.
AUUUUUUU! ADORO LE ESCURSIONI NOTTURNE!
LUCCIOLA Illumina la notte con il lanternino che le brilla sotto al pancino.
LUPO Quando risuona il suo ululato, scappa tutto il vicinato.
Mercoledì scorso la lepre ha spedito gli inviti.
La banda di amici le ha preparato una gigantesca torta di fichi e ortiche, con guarnizione di olive.
Sulla strada per la festa, la banda si ferma davanti a un burrone. Il ponte è stato tagliato! “Accidenti! E adesso come si va avanti?” esclamano in coro tutti quanti.
Sai chi risolve subito il problema?
Ric-rac, ric-rac!
Grazie ai suoi denti affilati, il castoro fa cadere un tronco con cui oltrepassare il burrone. “Evviva! Seguiamo il castoro!” Con il castoro in testa, si rimettono in marcia verso la festa.
La banda si ferma davanti a un ruscello. Qualcuno ha distrutto il passaggio di pietre! “Accidenti! E adesso come si va avanti?” esclamano in coro tutti quanti.
Sai chi risolve subito il problema?