CAMPOCHIARO₂
Parco Rigenerativo di Montichiari
Restituire natura e vita, non Traffico
1. Visione
Trasformare l’area dell’ex aeroporto Gabriele D’Annunzio di Montichiari in un grande Parco Verde Rigenerativo, simbolo di rinascita ambientale, economica e sociale. Un luogo liberato dal peso dell’inquinamento e della speculazione, restituito alla comunità come oasi di biodiversità, lavoro sano, cultura e benessere per una Montichiari esempio del futuro sostenibile.
Un’alternativa all’aeroporto migliore concreta e sostenibile

2.
Obie-vi principali
• Rigenerare un territorio salvare terra falde e aria favorire la biodiversità
• Restituire alla comunità un bene comune vivo, accessibile, produttivo, inclusivo.
• Creare posti di lavoro veri, stabili, sostenibili, distribuiti, un’occupazione qualificata e radicata nel territorio
• Promuovere la cultura ecologica, sociale alimentare ed energetica.
• Valorizzare le competenze locali e favorire la nascita di una nuova economia verde e comunitaria.
3. Componen7 del parco
A. Oasi ecologica e parco naturalis7co
• Rimboschimento con specie autoctone (querce, frassini, tigli, platani)
• Zone umide per la biodiversità per anfibi, uccelli migratori, insetti impollinatori
• Sentieri ciclabili, camminamenti didattici
• Osservatori faunistici
• Aree di silenzio e meditazione
B. Centro di permacultura e agroecologia
• Coltivazioni biologiche rigenerative
• Orti comunitari e scolastici gestiti da famiglie, scuole, cooperative
• Seminativi dimostrativi, piccoli frutteti, apicoltura, silvicoltura
• Corsi e laboratori (agricoltura naturale, compostaggio, apicoltura, ecc.)
• Piccolo mercato agricolo a km 0
C. Distre?o dell’economia circolare
• Laboratori di riuso, riparazione e artigianato
• Officina di Upcycling (riciclo creativo) per cittadini, scuole, artigiani
• Centro di scambio e vendita prodotti naturali
• Oasi di aggregazione scambio e condivisione
D. Hub forma7vo e culturale
• Polo per la formazione ecologica e mestieri legati alla natura
• Biblioteca, coworking, centro giovani e scuole
• Eventi, mostre, festival della sostenibilità
• Collaborazioni con università e centri di ricerca
E. Turismo lento e accoglienza diffusa
• Agriturismi, ostelli ecologici, campeggi didattici
• Percorsi per escursioni, yoga, sport all’aria aperta
• Enogastronomia locale e circolare
4. Impa- a?esi
Ambientali
• Bonifica progressiva del suolo e della qualità dell’aria
• Ripristino di habitat naturali e aumento della biodiversità faunistica e botanica
• Riduzione delle emissioni di PM e CO₂ grazie al rimboschimento e produzione di O₂
Sociali
• Aumento della coesione comunitaria
• Inclusione sociale attraverso orti condivisi e cooperative
• Miglioramento della salute pubblica (aria, cibo, spazio verde)
Economici
• Posti di lavoro stabili, distribuiti, qualificati
• Attività imprenditoriali locali sostenute da formazione e rete
• Turismo sostenibile di qualità, tutto l’anno
• Valorizzazione delle filiere locali e circolari
5. Ges7one del proge?o
• Progetto pubblico-comunitario, gestito da una Fondazione di Partecipazione o una Cooperativa di Comunità
• Inclusione di enti locali, associazioni, comitati, cittadini
• Accesso a fondi regionali, europei (PNRR, Horizon, LIFE), crowdfunding e finanziamenti etici con responsabilità sociale e ambientale
• Controllo civico: trasparenza, assemblee periodiche, bilanci sociali.
Un luogo che respira con noi, che curi, nutra, unisca. Vogliamo che la terra rinasca Terrarinasce@gmail.com