Skip to main content

TAI - CATALOGO EDIZIONE 2016

Page 1

TAI - Tuscan Art Industry “I giorni del contemporaneo nell’archeologia Industriale Toscana” Catalogo pubblicato in occasione dell’edizione: TAI - Tuscan Art Industry 2016 Progetto a cura di: Studio Corte 17 CHIARA BETTAZZI - Direzione Artistica Collaboratori all’edizione 2016 ALESSANDRO GALLICCHIO - Curatore residenza e workshop “Obiettivi su Nervi” STEFANO ROIZ - Design della Comunicazione GEA BROWN - Sonorizzazione fabbrica “Ex A. Calamai” EMANUELE BECHERI, ANDREA PINI, ENRICO BARTOLINI - Videos Soundtrack MAURIZIO CHIOCCHETTI - riprese video CHIARA SOLDA’, FEDERICA CERELLA E STEFANIA BIAGIONI - Gruppo di lavoro “industrial heritage map” Immagine di Copertina: Stefano Roiz Fotografie di: Stefano Roiz Margherita Nuti ( Sedici) Claudia Gori (Sedici) Marco Badiani


Progetto Regionale “TOSCANAINCONTEMPORANEA2016” con il contributo del Comune di Prato.


SC17 - STUDIO CORTE 17 “Nel 2005 m’innamorai di una corte industriale abbandonata, vicino al centro storico della città di Prato e lì decisi di aprire il mio studio che si chiama oggi Studio Corte 17 (SC17). Nel lanificio storico che un tempo si chiamava Umberto Bini, oggi ci si occupa di progetti legati all’arte contemporanea e all’archeologia industriale. Da sempre sono stata interessata a innescare processi di sensibilizzazione e riappropriazione di spazi in abbandono, facilitando negli anni l’insediamento in corte di altre attività e creando all’interno collaborazioni con altre realtà indipendenti, artisti, fotografi, architetti e varie figure professionali con le quali abbiamo condiviso eventi di cultura contemporanea. La corte dal 2008 prese il nome di Corte di Via Genova, divenendo oggi una realtà culturale conosciuta nella città di Prato. Attraverso la quotidiana frequentazione di questo posto in cui ho scelto di lavorare e abitare da circa dodici anni, si è creata nel tempo una fusione tra l’architettura industriale e l’arte contemporanea, che ha portato ad una ricerca approfondita del paesaggio industriale della città. Adesso lo studio, oltre ad essere sede dell’associazione SC17, è spazio condiviso da diverse figure professionali e spazio in cui si trova l’archivio delle mie opere. Dal 2016 è stato realizzato esternamente un orto/giardino industriale all’interno di casse da filatura recuperate in fabbriche abbandonate e ispirato agli orti operai che venivano costruiti fin dal 1800 nei terreni di financo alle fabbriche. Dall’esperienza di questi anni, dal contatto quotidiano con questi luoghi e dagli incontri fatti con le persone, è nato il progetto TAI, che rappresenta l’estensione della mia ricerca artistica”. Chiara Bettazzi Seminario AIPAI, Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, 8 Aprile 2017

TAI - TUSCAN ART INDUSTRY è un progetto annuale di riattivazione di fabbriche facenti parte del patrimonio industriale della città di Prato. Attraverso interventi site specific, residenze d’artista e laboratori, coinvolge artisti, curatori, fotografi, architetti e varie figure professionali che lavorano sulla struttura e sul contenuto del fabbricato scelto ogni anno per il progetto. L’edizione del 2016 è stata realizzata all’interno della fabbrica Ex Anonima Calamai e ha visto, oltre alla collaborazione tra proprietari dell’immobile, ed il “team” di TAI, la creazione di nuovi dialoghi tra istituzioni, enti pubblici e privati, professionisti, associazioni e tutto il tessuto sociale del territorio. IHM - INDUSTRIAL HERITAGE MAP Dal 2015 l’Associazione SC17 ha iniziato uno studio attento del territorio di Prato e delle sue strutture industriali. Il primo risultato nato da questa ricerca è stato il progetto “Diari Urbani”. Dal 2016 SC17, effettua un’analisi più approfondita degli elementi che caratterizzavano la città-fabbrica di un tempo e di ciò che ne è rimasto ad oggi, nasce così “Industrial Heritage Map” laboratorio di archiviazione e mappatura del patrimonio industriale tra Prato e la Val di Bisenzio, che attraverso un portale web di geolocalizzazione dei fabbricati, individua le immagini che documentano e conservano la memoria e lo stato attuale.


WORKSHOP Obiettivi su Nervi con Rebecca Digne a cura di Alessandro Gallicchio _Premesse e contesto operativo Il progetto laboratoriale nasce da alcune riflessioni maturate da SC17 all’interno del tessuto industriale pratese ed è l’estensione territoriale e metodologica di un asse di ricerca che da qualche anno si sta sviluppando in seno all’asso- ciazione. Questo lavoro spazia dalle ricerche d’archivio alla riappropriazione dello spazio a fini progettuali, passando sorprendentemente per l’osservazione minuziosa dei più curiosi tra i comportamenti operai contemporanei. Il triplice terreno d’azione, che lega studio, osservazione e produzione, consente di mettere in risalto alcune peculiarità che attraversano il tempo, delle attitudini alla trasformazione del luogo di lavoro in spazio vitale. Nella continuità di questo approccio e nell’idea di partecipare alla creazione condivisa, si è deciso di proporre Obiettivi su Nervi, un workshop che non aveva l’intenzione di allestire uno spazio dismesso ma di attivarlo dall’interno attraverso uno scambio di saperi. L’area che è stata presa in esame è l’Ex-Anonima Calamai, una fabbrica progettata dal celebre architetto Pier Luigi Nervi. TAI ha deciso di ricorrere alla Video Art per attivare un discorso interattivo tra l’architettura e le sue molteplici interpretazioni, ponendo numerosi quesiti: è ancora possibile, con una distanza storico-critica oggettiva, riattivare questo luogo stimolandolo dall’interno? La rioccupazione di questo scheletro può accelerare una presa di coscienza del patrimonio industriale pratese da parte della cittadinanza? L’arte può solleticare l’architettura? Una fabbrica abbandonata può essere trasformata in uno “spazio attivo” altro rispetto ai già consolidati progetti di recu- pero museale o allestitivo? _Processo esperienziale e metodologia L’apertura dei lavori è coincisa con l’inizio della TAI Residence, la prima tappa di un progetto in divenire che intende ospitare artisti internazionali negli spazi di Corte Via Genova 17 a Prato. Questa edizione ha proposto un formato ibrido, una residenza artista-curatore di Rebecca Digne (artista) e Alessandro Gallicchio (curatore), stabili a Parigi. L’interesse di associare l’attività laboratoriale a quest’esperienza risiede nelle similarità delle due operazioni, ossia nella volontaria ri-occupazione e ri-attivazione di spazi industriali. La ricerca dello sconfinamento di ruolo si è conso- lidata nel workshop, che ha coinvolto nove partecipanti, selezionati in seguito al lancio di una call aperta al pubblico. Prendendo a modello i processi d’ibridazione, si è così cercato di associare sessioni dedicate alla ricerca e al con- fronto, determinate dalla voluta passività dei partecipanti, a momenti di abbandono, nei quali il posizionamento (o il ri-posizionamento) di ogni membro del gruppo richiedeva una ridefinizione di equilibri. Visite a spazi indipendenti, incontri con artisti, lectures e ateliers di lettura hanno affiancato momenti di analisi, deambulazione e videoripresa della fabbrica. Nei contenuti, l’orientamento del workshop andava nella direzione di un rifiuto del concetto di sublime applicato alla rovina architettonica e, soprattutto, nell’opposizione al romanticismo esasperato suscitato dalla sco- perta di architetture abbandonate. Da qualche anno, infatti, la feticizzazione dell’urbano e l’eroticizzazione della peri- feria hanno promosso pratiche di ripresa (video)fotografica radunate, genericamente, sotto l’etichetta di #RuinPorn. La riflessione sulla sterilità della pornografia dell’immagine post-catastrofica ha indotto il gruppo ad allontanarsi da approcci voyeristi per privilegiare il fare collettivo attraverso una chiave di lettura inedita: il gioco. testo di: Alessandro Gallicchio


workshop “Obiettivi su Nervi� presso la sede di SC17


Workshop “Obiettivi su Nervi� a cura di Alessandro Gallicchio presso la sede di SC17


Workshop “Obiettivi su Nervi� a cura di Alessandro Gallicchio presso Fabbrica Ex Anonima Calamai


Visita della fabbrica Ex Anonima Calamai e atelier di lettura dedicato a Rebecca Solnit, A Field Guide to Getting Lost, London Penguin Books, in occasione del Workshop “Obiettivi su Nervi�


Esplorazioni all’interno della fabbrica Ex Aninima Calamaii con i partecipanti al Workshop


RISULTATO DEL WORKSHOP “OBIETTIVI SU NERVI” Il risultato del workshop è un’opera video intitolata FAREDISFARE di Alessandra Frosini, Lori Lako, MOM3NTO (Miriam Bettarini e Franco Spina), Bärbel Reinhard, Serena Rosati e Tatiana Villani, accompagnato da un intervento site- specific di Adriana Amoruso. I partecipanti, autorganizzati, hanno realizzato questo video collettivo con l’aiuto di Rebecca Digne. L’interesse del lavoro non risiede esclusivamente nell’immagine proiettata e installata all’Ex-Anonima Calamai ma nel processo di creazione, nelle tensioni che ha generato e nelle scelte radicali apportate durante la fase di selezione e montaggio. testo di: Alessandro Gallicchio


Diari Urbani - SC17 Approfondimenti didattici


TAI / DIARI URBANI Itinerario di Archeologia Industriale a cura di Giuseppe Guanci. “La fabbrica di Brunetto Calamai e P.Luigi Nervi a Prato” “La fabbrica di Brunetto Calamai costituisce un’eccezione nel panorama cittadino pratese in quanto è senz’altro tra le fabbriche di più antica formazione, posta sul ramo di una gora, e rimasta quasi intatta fino ai giorni nostri, nonostante sia collocata, com’è, al limite del cosiddetto Macrolotto 0. La visita è stata particolarmente evocativa, poiché ha permesso di leggere una parte della città attraverso le sue varie fasi di sviluppo, sia urbanistico che architettonico, come attestano anche le interessantissime strutture realizzate da un giovanissimo Pier Luigi Nervi, e rimaste per anni completamente sconosciute.”


Itinerario di Archeologia Industriale a cura di: Giuseppe Guanci


Visita alla vecchia tintoria della fabbrica Ex Anonima Calamai progettata da Pier Luigi Nervi


TAI / TALK Restituzione workshop “Obiettivi su Nervi” e presentazione del progetto TAI2016


Tavola di confronto sul laboratorio “Obiettivi su Nervi” e presentazione dell’edizione TAI2016 Isabelle Mallez (direttrice dell’Istituto francese) Rebecca Digne (artista in residenza) Alessandro Gallicchio (curatore) Pietro Gaglianò (critico d’arte e curatore) Valeria ed Edouard Escougnou-Cetraro (galleria Escougnou-Cetraro Parigi) Simone Mangani (Assessore alla Cultura del comune di Prato) Chiara Bettazzi (presidente di SC17 e direttrice di TAI) Gaetano Cunsolo (artista)


TAI / SITE SPECIFIC Interventi alla sede EX A.Calamai


Site specific nella struttura progettata da Pier Luigi Nervi all’interno della fabbrica Ex Anonima Calamai


La sonorizzazione di Gea Brown per L’edizione TAI2016 restituisce una visione estatica della fabbrica, una colonna sonora destinata a essere ascoltata sulla soglia e solo su cuffie. Un paesaggio architettonico attraverso cui passare non fisicamente, ma come in un atto individuale di ascolto.


TAI Video proiezioni

Video proiezioni del progetto “Diari Urbani” 2015 Video proiezione del lavoro “Fare e disfare” 2016 Video proiezione del progetto “Industrial Heritage Map”


ph: Stefano Roiz


TAI site specific 2016


L’associazione culturale [chì-na] presenta “Dopolavoro Calamai” un bar temporaneo autocostruito, aperto per una sola notte. Per realizzare “Dopolavoro Calamai” sono stati utilizzati quegli stessi materiali e quegli oggetti che un tempo erano usati nella fabbrica di Brunetto Calamai per la produzione industriale.


TAI - SITE SPECIFIC 2016 Chiara Bettazzi, Stefano Roiz, Gaetano Cunsolo, Gea Brown, Emanuele Becheri, Andrea Pini, Enrico Bartolini, Maurizio Chiocchetti. L’intervento di SC17 per la seconda edizione di TAI - Tuscan Art Industry si dispiega attraverso un’azione collettiva, ad opera di diversi soggetti che lavorano nel campo dei linguaggi contemporanei. La decisione di lasciare la struttura pressoché inalterata, utilizzando solo materiale recuperato all’interno del fabbricato, ne evidenzia tutto il potenziale scenografico, oltre ad una memoria densa di storia e significato per il tessuto urbano. Strumenti di lavoro desueti, residui di produzione impolverati restituiscono la visione di un paesaggio industriale immobilizzato nel tempo. Il Site specific comprende anche, una video installazione che restituisce il laboratorio di archiviazione e mappatura che l’associazione SC17 porta avanti dal 2015 a oggi. Il laboratorio è diventato un gruppo di lavoro interdisciplinare costantemente attivo che ha preso il nome di Industrial Heritage map, ed è formato da Chiara Soldà, Federica Cerella e Stefania Biagioni.


Video reportage “Ex Anonima Calamai� a cura di SC17

Emanuele Becheri ( pianoforte, soundtrack del film Ex A. Calamai ) Andrea Pini ( basso elettrico, soundtrack del film Ex A. Calamai ) Enrico Bartolini (guzheng, soundtrack del film Ex A. Calamai ) Maurizio Chiocchetti (riprese video)


HEALING FORCE PROJECT – DJ SET (in collaborazione con Hand Signed) Dj e producer veneto, Healing Force Project è uno dei nomi più interessanti della scena elettronica italiana degli ultimi anni, con release uscite per la torinese Eclipse Music e per etichette importanti nel panorama underground europeo come Bedouin, Berceuse Heroique, Firecracker, Wicked Bass Records. Il suo suono spazia dal free jazz alla noise-techno più sofisticata, ha radici terrene nella musica nera e un’attrazione verso le galassie della kosmiche musik anni’70: dal contrasto nasce quel suo paesaggio sonoro techno-afrofuturistico, venato di esoterismi. A lui il compito di interpretare, in un lungo dj set, gli spazi congelati nel tempo della Ex-Anonima Calamai. http://silencebetweencodes.com/roster/artist/healing-force-project


IN COLLABORAZIONE CON:


STUDIO CORTE 17 RINGRAZIA Per aver concesso l’utilizzo della storica Fabbrica Anonima Calamai e aver reso possibile questa manifestazione Marcella Marsili, Loretta Chiesa, Monica Marsili, Marco Marsili LO STAFF DI TAI 2016 Chiara Bettazzi ( direzione artistica TAI ) Stefano Roiz ( Design della comunicazione ) Alessandro Gallicchio (curatore residenza e workshop “Obiettivi su Nervi”) Gaetano Cunsolo (costruzione piattaforma Ex A.Calamai Nervi) Gea Brown ( sonorizzazione fabbrica Ex A. Calamai ) Emanuele Becheri ( pianoforte, soundtrack del film Ex A. Calamai ) Andrea Pini ( basso elettrico, soundtrack del film Ex A. Calamai ) Enrico Bartolini (guzheng, soundtrack del film Ex A. Calamai ) Maurizio Chiocchetti (riprese video) Rebecca Digne (artista in residenza ) Chiara Soldà (gruppo lavoro industrial heritage map ) Federica Cerella (gruppo lavoro industrial heritage map ) Stefania Biagioni (gruppo lavoro industrial heritage map ) Cosimo Balestri, Lorenzo Pieraccini , Davide Biagini (realizzazione sito web) Claudia Gori , Margherita Nuti (documentazione fotografica) Saulo D’Isita e TPO (tecnico video) RA Light Design (tecnico luci) Un ringraziamento speciale a Impresa Edile MG, Malena Giuseppe e Malena Andrea GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI AL WORKSHOP “OBIETTIVI SU NERVI” Alessandra Frosini, Franco Spina, Serena Rosati Miriam Bettarini, Naief Serrano, Tatiana Villani Adriana Amoruso, Lori Lako, Bärbel Reinhard SI RINGRAZIA INOLTRE Simone Mangani, Simone Faggi, Valerio Barberis Irene Sanesi, Giuseppe Guanci, Paolo Breschi Rosita Balestri, Tommaso Signorini Eva Sauer, Franco Renzi


www.tuscanartindustry.com www.sc17.it

Progetto Regionale “TOSCANAINCONTEMPORANEA2016” con il contributo del Comune di Prato.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
TAI - CATALOGO EDIZIONE 2016 by TAI TUSCAN ART INDUSTRY - Issuu