Skip to main content

Tiro Svizzera 03/2026

Page 1

TIRO

SVIZZERA

CHF 6,70 EUR 5,80

SETTEMBRE | 03.2026

R I V I S TA U F F I C I A L E D E L L A F E D E R A Z I O N E S P O R T I VA SVIZZERA DI TIRO

WWW.SWISSSHOOTING.CH

CINQUE CORONE, CINQUE STORIE Le Regine e i Re del tiro della FFT2026 Coira

6’000 ORE DI LAVORO VOLONTARIO

A Mogelsberg SG c’è una nuova casa per il tiro sportivo

FEBBRE DA COLLEZIONE

Quando le vecchie medaglie improvvisamente valgono 19’000 franchi

ARGENTO OLIMPICO E I COCCODRILLI

Michel Ansermet ha iniziato una seconda vita


Membro FST? Approfittate di interessanti sconti con Helsana

conto Con s glie mi per fa

l fino a** 20%

In quanto membri della Federazione sportiva svizzera di tiro FST voi e la vostra famiglia ricevete uno sconto su assicurazioni integrative selezionate.* I vantaggi per le persone assicurate in sintesi

Vi interessa? Contattateci. Vi aspettiamo.

– Sconto del 10% su assicurazioni integrative* ambulatoriali o stazionarie – Partecipazione alle spese per abbonamenti fitness e corsi di promozione della salute – Generosi sconti per famiglie – Copertura assicurativa ottimale, anche per i viaggi all’estero,

helsana.ch/it/ssv

ad es. con COMPLETA e TOP – Servizio di emergenza per domande mediche o eventi gravi

Helsana Assicurazioni integrative SA

– Raccolta punti e conversione in contanti o in buoni premio con

info.pflege@helsana.ch

le app Helsana Coach e Helsana+

*

A partire dal 1° gennaio 2027 la riduzione del 5% si applica alle seguenti assicurazioni integrative ospedaliere: HOSPITAL SEMIPRIVATO, HOSPITAL PRIVATO e HOSPITAL FLEX. Per l’assicurazione integrativa di cura medica TOP, SANA e COMPLETA a partire da tale data si applica una riduzione del 10%. ** Sconto del 5% per 2 persone nello stesso nucleo familiare e sconto del 10% per 3 o più persone nello stesso nucleo familiare.

058 340 90 92


EDITORIALE

CARE TIRATRICI, CARI TIRATORI, La Festa federale di tiro di Coira 2026 è ormai un ricordo. Solo con un po’ di distanza si può apprezzare appieno l’importanza di questo evento. Circa 35’000 tiratori, oltre 100’000 visitatori e circa 5’000 volontari hanno reso la Festa federale un evento unico che unisce sport, tradizione e convivialità e che coinvolge le generazioni.

CON UN «PO’È SOLO DI DISTANZA

CHE SI COMPRENDE DAVVERO L’IMPORTANZA DI QUESTO EVENTO.

»

La Festa federale di tiro di Coira 2026 è stata anche un’occasione per l’innovazione: per la prima volta, si è sparato senza il tradizionale «segretario» (Warner). Invece di utilizzare i libretti di tiro e comunicare al «segretario», le tiratrici e i tiratori hanno scelto le loro serie direttamente sul monitor – una novità accolta con grande favore. In totale, sono stati sparati circa 2,5 milioni di colpi sui 20 poligoni di tiro. Anche questo numero di «Tiro Svizzera» è dedicato in gran parte al tema del Tiro federale: con una grande serie di fotografie riviviamo i momenti più belli e più emozionanti, facciamo un bilancio e vi facciamo partecipare ai momenti più importanti delle cinque nuove regine e dei nuovi re del tiro. Ringrazio di cuore il presidente del CO Martin Candinas, il segretario generale Carl Frischknecht e l’intero comitato d’organizzazione per l’impegno profuso. Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari che, con oltre 150’000 ore di lavoro, hanno reso possibile questo grande evento. Infine, anche l’ospitalità grigionese ha contribuito in modo determinante al successo. Chi è stato a Coira e nei Grigioni si porterà a casa tanti bei ricordi. E a tutti gli altri auguro di trovare in questa rivista molti momenti emozionanti del Tiro federale del 2026.

Luca Filippini Presidente Federazione Sportiva svizzera di tiro FST

www.swissshooting.ch

TIRO SVIZZERA 3


16 Alla giornata della Gioventù i migliori giovani tiratori dei cantoni si sono misurati alla FFT. Foto: Dirk Frischknecht

INDICE < Immagine di copertina: i nuovi Re e Regine del tiro

03 06

TITOLO 10

Re e Regine del tiro della FFT: Adrian Schaub, Chiara Leone, Thomas Meier, Erika Breitenmoser e Georg Maurer sulla loro via per la corona.

16

FFT-Impressioni: i momenti più belli della Festa Federale di Tiro di Coira.

18

35’000 Tiratrici e tiratori, 100’000 visitatori e 5’000 volontari: uno sguardo alla grande manifestazione che ha lasciato il segno su tutto un cantone.

Foto: Dirk Frischknecht

ANNUNCIO

Editoriale Attualità

SPORT DI MASSA

ORDER YOUR

NEW BIPOD ON KUGS.CH

MORE STABILITY - SAFETY - SERENITY MEHR STABILITÄT - SICHERHEIT - GELASSENHEIT PLUS DE STABILITÉ - DE SÉCURITÉ - DE SÉRÉNITÉ

GIVE YOUR 90' WHAT YOU NEED !

22

Costruzione milionaria: gli Sportschützen Neckertal hanno costruito un impianto di tiro al top per la regione.

27

Nuovi fucili: con 22 nuovi fucili Bleiker i giovani di Thun entrano in una nuova era.

28

Oro dei tiratori: medaglie svizzere di tiro sono dei pezzi da collezione ambiti e alle aste vengono aggiudicate a prezzi sorprendenti. Settembre 2026


28 La medaglia d’oro della Festa di tiro di Le Locle del 1892 è stata venduta all’asta per 12’000 franchi. Foto: mad

SPECIALE 32

Il capo di SIG SAUER Ron Cohen parla della precisione svizzera, della nuova produzione e del futuro del sito Neuhausen.

34

Cosa fa veramente Michel Ansermet? La medaglia d’argento olimpica di Sydney 2000 ha scambiato la pistola con animali pericolosi.

TIRATORI DINAMICI 38

Dynamic Long Range: uno sguardo sulla giovane disciplina tra precisione, balistica e velocità.

ISTRUZIONE 41

Piano dei corsi G+S

42

Mercatino

34

L’eroe olimpico Michel Ansermet si dedica ad animali esotici. Foto: mad

FORUM 45

Testate la vostra conoscenza generale nella nuova Rubrica «Rätsel» e assicuratevi la possibilità di vincere interessanti premi.

DIRITTO IN DIRETTA 47

Nella rubrica «Diritto in diretta» autori esterni analizzano criticamente possibili evoluzioni del «Diritto sulle armi».

MUSEO DEL TIRO 48

Tesori nel deposito: una coppa, una corona olimpica e un fucile raccontano la loro storia unica.

50 51

Calendario Impressum / Partner

www.swissshooting.ch

TIRO SVIZZERA 5


ATTUALITÀ

UNA NUOVA FIERA RIUNISCE CIÒ CHE STA ASSIEME Dal 19 al 21 marzo 2027, la nuova fiera «Schiessen Jagen Fischen» farà il suo debutto presso la Fiera di Lucerna. Allo stesso tempo si svolgerà la tradizionale Borsa svizzera delle armi da collezione, che ogni anno attira oltre 11’000 visitatori provenienti da tutta la Svizzera e dall’estero. Per i due direttori della fiera Marco Biland e Wolfgang Eberle, il lancio della nuova fiera non è un caso, ma il risultato di un’idea che si è sviluppata nel corso degli anni. «Eravamo da tempo convinti che questi temi andassero insieme», spiega Marco Biland. «In Svizzera mancava una grande fiera che riunisse i settori del tiro, della caccia e della pesca. Gli interessi di questi settori si sovrappongono in larga misura, sia tra i visitatori che tra gli espositori. Tutti traggono quindi vantaggio da questo concetto». La scelta della sede è stata rapida. «Lucerna è la location ideale», afferma Biland. «La Schweizer Waffen-Sammelbörse (Borsa svizzera delle armi) è un evento di grande successo da molti anni e attira ogni anno oltre 11’000 visitatori.

La fiera di Lucerna offre inoltre un’eccellente infrastruttura. Grazie al moderno padiglione 2 e all’ampio spazio all’aperto, possiamo collegare la nuova fiera con la Borsa svizzera delle armi in modo ottimale. I visitatori avranno così a disposizione due fiere di successo, un solo biglietto e un’esperienza completa e variegata». Anche Wolfgang Eberle è entusiasta dell’accoglienza ricevuta dal settore: «le reazioni degli espositori finora sono state molto positive. Molti hanno capito subito che questo concetto ha un grande potenziale. In Svizzera mancava una piattaforma che riunisse questi settori correlati in modo così completo. Ora

colmiamo questa lacuna. La pianificazione degli stand è già iniziata e le aziende interessate possono contattarci» La combinazione di tradizione e innovazione promette di aprire un nuovo capitolo nel panorama delle fiere svizzere. Mentre la Borsa svizzera delle armi continua la sua storia di successo, la nuova fiera «Schiessen Jagen Fischen» amplia l’offerta, creando un punto di incontro completo per cacciatori, tiratori sportivi, pescatori, collezionisti e appassionati di attività all’aperto. La Federazione sportiva svizzera di tiro è partner di patronage della nuova fiera e sarà presente anche con un proprio stand. Dal 19 al 21 marzo 2027, Lucerna diventerà il punto di incontro nazionale per tre passioni affascinanti – riunite sotto lo stesso tetto e con un unico obiettivo: riunire le persone che condividono la loro passione per il tiro, la caccia e la pesca. www.schiessen-jagen-fischen.ch

La Borsa delle armi da collezione di Lucerna 2026 con 11’000 visitatori.

ANNUNCIO

BESTE NACHWUCHSSCHÜTZ:IN WIRD MIT EINEM SPEZIALPREIS AUSGEZEICHNET! GRUPPEN MIT VIER ODER MEHR U21-SCHÜTZ:INNEN ERHALTEN EINE UNTERSTÜTZUNG BEI DEN ANMELDEKOSTEN

15. NOVEMBER JETZT ANMELDEN: WWW.MORGARTENSCHIESSEN.CH


UNA SCATOLA PER LA VITA In occasione della Giornata della Gioventù alla Festa Federale di Tiro 2026 a Coira, tutti i partecipanti hanno ricevuto un regalo-ricordo speciale: una robusta SCATOLA RAKO, prodotta da Georg Utz AG a Bremgarten. Dovrebbe ricordare ai giovani ancora a lungo la loro grande giornata di gara e rappresenta al tempo stesso durata nel tempo e sostenibilità.

G

ià al controllo delle armi li aspettava la sorpresa: il direttore della FST Silvan Meier e il suo team hanno consegnato ai giovani la vistosa scatola rossa insieme a una lettera personale e a vari snack. All’interno si possono riporre in modo ordinato cuffie di protezione, materiale per la pulizia e altro equipaggiamento per il tiro. «Trovo la scatola davvero fantastica», ha detto la dodicenne Mara. Anche suo fratello Luan era entusiasta: «ci si può mettere dentro tantissime cose. La userò sicuramente». La scelta della scatola Rako non è stata casuale. La Federazione sportiva svizzera di tiro voleva offrire qualcosa di più di un semplice pin o di una penna. In precedenza, i responsabili cantonali dei giovani tiratori erano stati interpellati per raccogliere idee. Tra le proposte figuravano anche altoparlanti Bluetooth e power bank. Alla fine, ha prevalso l’idea di un ricordo durevole, pratico ed esclusivo, simile a quanto già avvenuto alla Festa Federale 2010 ad Aarau. Le scatole sono state prodotte in collaborazione con Georg Utz AG. L’azienda familiare attiva a livello www.swissshooting.ch

internazionale, con sede a Bremgarten nel Canton Argovia, sviluppa e produce contenitori riutilizzabili in plastica per trasporto, stoccaggio e logistica automatizzata. La sostenibilità fa parte del modello di business: i prodotti sono progettati per durare molti anni e per numerosi cicli d’uso. Le plastiche monomateriale facilitano inoltre il riciclo e il riutilizzo come materia prima. Anche nella produzione Utz punta a un uso il più possibile parsimonioso delle risorse. Nello stabilimento di Bremgarten l’energia solare viene prodotta direttamente

Presso la sede centrale di Utz a Bremgarten (AG), sul tetto viene prodotta energia solare sostenibile che alimenta direttamente la produzione. Produzione svizzera: le oltre 1’300 scatole destinate alla FST sono state tutte prodotte presso la sede centrale di Utz a Bremgarten, nel Canton Argovia.

sui propri tetti; un ulteriore impianto fotovoltaico sul tetto della controllata Pooltec copre circa 2300 metri quadrati. Il gruppo intende utilizzare entro il 2030, in tutti i siti, esclusivamente elettricità proveniente da fonti rinnovabili e impiegare entro il 2035 in maggioranza materiali riciclati. I riscontri estremamente positivi della Giornata della Gioventù hanno portato la FST a discutere nel frattempo di un’ulteriore fornitura di scatole per i giovani tiratori. È quindi possibile che in futuro si vedano ancora molte altre scatole Utz nei poligoni di tiro.

TIRO SVIZZERA 7


ATTUALITÀ

SIG SAUER E GRÜNIG + ELMIGER LANCIANO IANO UN NUOVO DIOPTER SPORTIVO COMPATTO TO Con il Diopter COMPACT, le due aziende SIG SAUER e Grünig + Elmiger lanciano una nuova soluzione comune per tiratori e tiratrici sportivi. Il diopter sportivo compatto, utilizzabile da entrambi i lati, si basa sul popolare Hi-Diopter della fabbrica di armi sportive Hämmerli del 1993. SIG SAUER e Grünig + Elmiger presentano una nuova creazione congiunta: il Diopter COMPACT. Questo nuovo diopter sportivo riprende il concetto collaudato del Hi-Diopter della ditta Hämmerli del 1993 e lo traduce in un design moderno e compatto. Il Diopter sportivo COMPACT è utilizzabile da entrambi i lati, sia a destra che a

sinistra, e, secondo Daniel Grünig, CEO di Grünig + Elmiger, è adatto a un ampio spettro di applicazioni: «dai fucili 10 metri fino ai fucili d’assalto a 300 metri, questo diopter può essere impiegato a tutte le distanze». Grazie alla sua robusta costruzione, il prodotto è resistente agli urti e, secondo il produttore, è anche in grado di sopportare il carico della cartuccia GP11 (7,5 × 55 mm Swiss). La caratteristica principale di questo diopter sportivo compatto è la sua silhouette sottile, resa possibile dall’innalzamento delle rotelle di regolazione su entrambi i lati. Il diopter può essere montato su tutte le guide da 11 mm e viene fissato con una chiave a imbus da

2,5 mm. La regolazione olazi per clic è di 0,4 mm in altezza e in larghezza a 10 metri, 2 mm a 50 metri e 12 mm a 300 metri. Il peso è di soli 217 grammi. «Per me, la riedizione del diopter Hämmerli è una questione di cuore e sono molto orgoglioso di aver potuto sviluppare questo nuovo prodotto insieme alla ditta Grünig + Elmiger», ha dichiarato Pasquale Caputi, CEO di SIG SAUER AG, in occasione di una presentazione a Malters, nel Canton Lucerna. Il nuovo Diopter sportivo COMPACT è disponibile sul mercato al prezzo di 645 franchi.

ANNUNCIO

clever – creative – sustainable – smart

Chiedete di RAKO di Utz presso i grandi distributori e nei negozi specializzati.

utzgroup.com

Georg Utz AG ● 5620 Bremgarten info.ch@utzgroup.com

Swiss Quality


ATTUALITÀ

LA FST CHIEDE DI RAFFORZARE LE COMPETIZIONI A 300M La Federazione sportiva svizzera di tiro si batte per il futuro delle gare di tiro a 300 metri a livello internazionale. In una lettera alla European Shooting Confederation, chiede misure per rafforzare l’attrattiva di questa disciplina tradizionale. Nella sua comunicazione all’ESC, la FST fa riferimento ai Campionati Europei 2026 di Osijek. In quell’occasione, le gare femminili a 300m sono state disputate soltanto come Grand Prix. Le competizioni si sono svolte regolarmente, ma non sono state riconosciute come parte dei Campionati Europei. Di conseguenza, non sono stati assegnati titoli europei. Marta Szabo, ad esempio, pur avendo vinto la competizione, non ha avuto la possibilità di conquistare per la prima volta il titolo di campionessa europea. Inoltre, non sono stati assegnati i premi in denaro normalmente associati ai Campionati Europei. Per la FST, questa situazione dimostra la necessità di intervenire per garantire a lungo termine il futuro delle discipline a 300m. Tra le principali sfide, la FST cita l’attuale pianificazione del calendario. Essa rende sempre più difficile per gli atleti combinare, nell’ambito dello stesso Campionato Europeo, le discipline di carabina olimpiche e quelle non olimpiche. Un segnale positivo per le discipline a 300m è arrivato dall’ISSF il 17 giugno 2026: i Campionati del Mondo 2026 a 300m al Cairo saranno organizzati immediatamente dopo la Coppa del Mondo. Le competizioni per l’assegnazione dei titoli mondiali si svolgeranno dal 15 al 20 ottobre. A Osijek Marta Szabo sarebbe diventata campionessa europea per la prima volta. La competizione, tuttavia, contava solo come Grand Prix.

LA FST HA UN PROPRIO DOTTORE Il ricercatore in scienze motorie Dino Tartaruga ha concluso con successo il suo dottorato all’Università di Berna. I risultati della sua ricerca vengono già integrati nelle attività di allenamento della Federazione sportiva svizzera di tiro. Al centro del lavoro scientifico di Dino Tartaruga vi sono le sequenze di movimento nel tiro olimpico con la carabina e la loro influenza sulla prestazione di tiro. Le conoscenze acquisite aiutano ad analizzare con maggiore precisione le tecniche di tiro individuali e a sviluppare ulteriormente l’allenamento in modo mirato. In questo modo Tartaruga collega direttamente la ricerca scientifica alla pratica: le sue scoperte non restano nell’aula universitaria, ma vanno già oggi a beneficio delle atlete e degli atleti della FST. La Federazione sportiva svizzera di tiro si congratula con Dino Tartaruga per il conseguimento del titolo di dottore e gli augura ancora molto successo e perseveranza nei suoi progetti di ricerca. www.swissshooting.ch

fino a 7 giorni 8-14 giorni 15-30 giorni oltre 30 giorni

meno di 10 riscontri (nessuna validità statistica)

GRANDI DIFFERENZE CANTONALI NEI PERMESSI PER LE ARMI Un sondaggio condotto in tutta la Svizzera da Protell mostra notevoli differenze nei tempi di trattamento delle autorizzazioni previste dalla legge sulle armi. In media, i richiedenti attendono dieci giorni; a seconda del cantone di residenza, tuttavia, la procedura può richiedere diverse settimane o persino mesi. Al sondaggio di Protell sui tempi di trattamento delle autorizzazioni in materia di armi hanno partecipato 471 persone di tutta la Svizzera. La durata tipica della procedura è dunque, a livello nazionale, di dieci giorni. Tuttavia, tra i singoli cantoni esistono differenze considerevoli. Mentre alcuni uffici cantonali delle armi trattano regolarmente le domande presentate entro pochi giorni, in altri cantoni i richiedenti devono attendere molto più a lungo. In alcuni casi sono stati segnalati tempi di diverse settimane o addirittura mesi. Anche le variazioni all’interno dei singoli cantoni risultano di entità diversa. «I risultati si basano su riscontri volontari e anonimi. Il sondaggio non costituisce un campione rappresentativo, ma offre una panoramica delle esperienze delle persone partecipanti», scrive Protell in un comunicato. Nell’analisi cantonale sono stati inclusi solo i cantoni dai quali erano pervenuti almeno dieci riscontri. Secondo Protell, i risultati mostrano che un trattamento tempestivo è sostanzialmente possibile. L’organizzazione comunica inoltre che intende impegnarsi a livello politico per ridurre i tempi di elaborazione.

TIRO SVIZZERA 9


TITOLO FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA

E N I G E R E V O U LE N O R I T L E E RE D IL TITOLO CHE ANCORA MANCAVA Il caldo del mezzogiorno avvolgeva il poligono quando Adrian Schaub, si è aggiudicato per primo la corona di Re del tiro in questa giornata di finali. Il campione del mondo ha conquistato il titolo di Re del tiro con la pistola a 25 metri. «Sono davvero felice», ha dichiarato Schaub subito dopo la sua vittoria. Nonostante il titolo mondiale con la pistola standard a 25 metri rappresenti uno dei più grandi successi della sua carriera, il tiratore del Canton Basilea-Campagna ha sottolineato l’importanza del titolo di Re del tiro: «il tiro federale si svolge solo ogni cinque anni. Diventare Re del tiro è qualcosa di speciale. Ora ce l’ho fatta e sono davvero felice». Nella finale per il titolo di Re, Schaub ha ottenuto 30 punti, più

di Christian Klauenbösch (AG; 27) e Alex Huber (LU; 24). Nella fase di qualifica aveva già dimostrato di essere al top, con un punteggio di 289 punti. Con la giusta fiducia in sé stesso, Schaub è entrato nella gara decisiva. «Sapevo di avere il potenziale e di poter tirare velocemente», ha affermato Schaub. Anche un piccolo calo di forma a metà gara non è riuscito a fermarlo. «Il duro lavoro degli ultimi anni ha dato i suoi frutti. Questo dimostra che siamo sulla strada giusta». Il titolo di Re si aggiunge così a una serie di successi che probabilmente non sono ancora finiti.

ADRIAN SCHAUB 10 TIRO SVIZZERA

September 2026


TITEL

line, , cinque discip Cinque tiratori RALE DI alla FESTA FEDE cinque corone: aub, 26, Adrian Sch TIRO DI COIRA 20 , Erika Thomas Meier e, n eo L ra ia h C r si sono e Georg Maure Breitenmoser del di Re e Regina lo to ti il i at ic d aggiu ici – e citori e vincitr n vi e u q in C o. Tir . molto diverse cinque storie t to: Dirk Frischknech

toph Petermann Fo Testo: Christo

LA CORONA D’ALLORO E LA MUCCA Chiara Leone, già medaglia d’oro olimpica, aveva già vinto quasi tutto. Ora può aggiungere alla sua bacheca anche la corona di regina del tiro al fucile piccolo calibro. «Sono felicissima che oggi sia andata così bene», ha detto Leone subito dopo la vittoria. Anche se l’atleta argoviese è già tra le tiratrici più di successo al mondo, per lei il titolo di regina del tiro ha un valore speciale: «nel tiro in Svizzera è il massimo che si possa ottenere. Una festa di tiro si fa solo in Svizzera – questo titolo è davvero più raro delle Olimpiadi. Sarò molto orgogliosa di questo titolo». Tra i primi a congratularsi con la nuova regina del tiro c’era anche un poliziotto della polizia cittadina di Coira. Con un sorriso ha detto che anche lui vorrebbe «sparare» come Leone. La finale è stata un duello di altissimo livello tra Leone e il suo compagno di squadra nazionale Christoph Dürr. «Ho notato che il mio battito cardiaco si è accelerato alla fine», ha spiegato Leone. «L’importante era sparare al mowww.swissshooting.ch

CHIARA LEONE

«

NEL TIRO SPORTIVO, IN UN PREMIO… DIVERSO Come regina del tiro al fucile 50 SVIZZERA, È IL metri, Chiara Leone ha potuto ricevere un premio speciale: una MASSIMO.

mento giusto. Penso di aver fatto tutto bene oggi». Anche la fortuna ha giocato un ruolo importante.

mucca Ehringer. Il comitato d’organizzazione della Festa federale di tiro di Lucerna aveva previsto un premio in natura per la regina o il re del tiro al fucile 50 metri. «All’inizio era divertente speculare su chi avrebbe vinto la mucca. Quando ho vinto io, è stato un altro discorso», ha riso Leone. «Ora ho una mucca e devo pensare a cosa farci. Il giardino è un po’ troppo piccolo per una mucca, quindi dovrò trovare un posto alternativo.»

Chiara Leone

»

TIRO SVIZZERA 11


TITOLO FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA

IL RE DEL TIRO CHE ANCORA NON CI CREDE… Dopo la sua vittoria, Thomas Meier ha avuto qualche difficoltà a trovare le parole giuste. «Sono un po’ sopraffatto», ha detto il commosso tiratore di Schaffusa, «Re del tiro – è il massimo». Non riesce ancora a capire di aver vinto il titolo. Anche solo qualificarsi per la finale è stato per lui un successo. «L’obiettivo era semplicemente poter partecipare». Che questo si sia tradotto in un titolo di Re del tiro, è ancora difficile da credere. In quanto ottavo e ultimo classificato, Meier si è qualificato per la finale del Re del tiro con il fucile d’ordinanza D a 300 metri. Nella gara decisiva si è svolta una sfida emozionante con il vincitore delle qualifiche, Christoph Locher. Il tiratore di Rüdlingen ha migliorato il suo punteggio colpo dopo colpo, superando il suo avversario di soli 0,1 punti. Subito dopo la gara, i suoi pensieri sono andati alla sua società, ai colleghi e alla famiglia. «Non vedo l’ora di poter telefonare a mia moglie». Certo che si festeggerà, ma non ci sarà molto tempo per farlo. Martedì dopo le finali, Meier è partito per le vacanze a Maiorca con la famiglia.

THOMAS MEIER

ANNUNCIO

Proteggete il vostro udito. Ad ogni colpo. La precisione inizia dall’udito. I colpi di carabina e pistola raggiungono livelli sonori fino a 150 decibel. Una protezione acustica professionale protegge efficacemente il vostro udito, offre il massimo comfort e vi aiuta a concentrarvi sull’essenziale. Saremo lieti di fornirvi una consulenza personalizzata.

Sconto del *

10%

Su protezioni acustiche standard e su misura

NUMERO GR ATUITO

0800 800 881 SCANSIONARE IL CODICE CON IL CELLULARE E PRENOTARE UN APPUNTAMENTO ONLINE:

amplifon.ch/prenotare-online

*Valido in tutti i centri specializzati Amplifon della Svizzera. Buono utilizzabile fino al 31.12.2026.


FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA TITOLO

GEORG MAURER UNA VITTORIA IN CASA PER L’ETERNITÀ «È semplicemente unico», ha detto Maurer visibilmente commosso dopo la sua vittoria, vit cercando le parole giuste. «Non so come descriverlo. È il più grande gran successo che ho ottenuto ot uto nella mia otten carriera di tiratore.» Il I tiratore ma match, che da molti anni fa parte della Feldschützenverschützen Felsberg e ein F che ha ottenuto numerosi successi, è consideraconsider to uno dei migliori tiratori grigionesi. gr Solo nel 2025 ha ottenuto per la l prima volta il punteggio punteg massimo al Tiro federale feder in campagna. Il grigionese è stato particolarmente toccato tocca dalla gioia che ha percepito per in«Quando vedo torno a sé. «Quan qui, tut i colleghi tiratori tutti tir tut sono felici per me. È tutti qualcosa sa d dii incredibile». incredib Che

«

proprio un grigionese abbia vinto l’ultimo titolo di Re del Tiro della giornata significa molto per lui. «Non si può chiedere di più». Per Maurer il luogo in cui si è svolta la gara ha avuto un significato particolare. La competizione si è svolta con vista sul Calanda, sulle cui pendici suo padre gestisce un’alpe da decenni. «Da bambino, quando avevo sette anni, non volevo più tornare a casa da lì». Che sia proprio qui che è diventato Re del Tiro è per lui «semplicemente unico». Maurer si era qualificato per la finale come secondo classificato nella qualifica. Nella decisiva finale, il grigionese ha preso il comando nella fase finale e non l’ha più perso fino all’ultimo colpo. Con una serie di colpi eccezionali si è staccato dai suoi avversari e si è meritamente aggiudicato la corona di Re del Tiro al fucile sport a 300m. La vittoria è stata celebrata la sera stessa con la famiglia, gli amici e i colleghi tiratori.

I TUTTI SONO FELIC SA PER ME. È UNA CO . STRAORDINARIA r

Georg Maure

»

TIRO SVIZZERA 13


Art. n. 40.5013 CHF 93.80 IVA incl. / 100 pz Proiettili Berger .30, Hybrid Target 168 gr

Art. n. 40.5015 CHF 93.80 IVA incl. / 100 pz Proiettili Berger .30, Long Range BT Target 175 gr

Art. n. 40.5016 CHF 93.80 IVA incl. / 100 pz Proiettili Berger .30, OTM Tactical 175 gr

Art. n. 40.4943 CHF 71.90 IVA incl. / 100 pz Proiettili Berger 6 mm, Hybrid Target 105 gr

Troverete altre Proiettili Berger nel nostro shop: www.gruenel.ch

Grünig + Elmiger AG │ Industriestrasse 22 │6102 Malters │ +41 41 499 90 40 │ info@gruenel.ch │ www.gruenel.ch


FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA TITOLO

ERIKA BREITENMOSER

coLa sfida per la o tir l de re di rona ato ha appassion tatonumerosi spet ci. tri ta et sp e ri

TRA TRIONFO E ROUTINE QUOTIDIANA Erika Breitenmoser non riusciva a credere alla sua fortuna. «Non riesco ancora a credere che sia vero» ha detto la nuova regina del tiro fucile 300m Ordinanza E subito dopo la sua vittoria. «Non riesco ancora a crederci». Il titolo significa molto per l’atleta di San Gallo. «Per me è senza dubbio il più grande successo che si possa ottenere a livello nazionale». Già nella fase di qualifica Breitenmoser era tra le prime e si è qualificata per la finale come terza. Nella finale, che è stata molto combattuta, la vetta della classifica è cambiata più volte. Solo con gli ultimi due colpi Breitenmoser è riuscita a conquistare la corona con un vantaggio di 0,9 punti. «Ho semplicemente fatto del mio meglio, lavorato con precisione e ho visto cosa sarebbe successo» ha detto Breitenmoser. Tuttavia, la vittoria non è stata celebrata appieno. Il giorno dopo Breitenmoser era già di nuovo in azione. «Ci siederemo tutti insieme e ci godremo il momento» ha detto. Breitenmoser non potrà riposarsi a lungo. In quanto presidente del comitato d’organizzazione, la tiratrice della MSV Wiesen ha già nuovi compiti da svolgere: sta organizzando il 150° giubileo della sua società, che si terrà nel 2027.

www.swissshooting.ch


TITEL

Oltre 100’000 visitatori e visitatrici si sono recati alla Festa federale.

ECCO COM’È ANDATA EL LA FESTA FEDERALE DEL Dal 5 giugno al 5 luglio 2026, il Canton Grigioni è stato il più grande poligono di tiro della Svizzera. Il fotografo Dirk Frischknecht ha seguito la Festa federale di tiro per un mese, immortalandone I MOMENTI PIÙ BELLI. Foto: Dirk Frischknecht

In totale, durante la Festa federale sono stati sparati 2.5 milioni di colpi.

16 TIRO SVIZZERA

20

Circa 5’000 volontari hanno prestato servizio durante la Festa federale.

Settembre 2026


FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA TITOLO

Anche i più piccoli hanno approfittato di questa atmosfera unica per iniziare i preparativi in vista della Festa Federale di Tiro del 2030.

Arco e frecce al posto del fucile di piccolo calibro: la campionessa olimpica Chiara Leone durante la giornata dedicata alle autorità e ai media.

La Giornata degli Accademici, con oltre 300 partecipanti, ha dimostrato quanto sia viva la tradizione del tiro sportivo e come questa riesca a riunire persone provenienti da diverse regioni e discipline.

26 Nei 20 poligoni di tiro sono state prestate oltre 150’000 ore di lavoro.

www.swissshooting.ch

TIRO SVIZZERA 17


TITOLO FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA

In occasione della Giornata della Gioventù, si sono sfidati i migliori giovani tiratori provenienti da tutti i cantoni.

T-Ident al posto del libretto di tiro: la nuova procedura digitale ha dato buoni risultati e ha riscosso ampio consenso.

Lo spettacolare show aereo della Patrouille Suisse ha entusiasmato i visitatori presenti alla cerimonia ufficiale al Rossboden di Coira.

ANNUNCIO

Drei traditionelle Gruppenschiessen im Aargau 64. Beguttenalpschiessen

Schützengesellschaft 5018 Erlinsbach (www.sg-erlinsbach.ch) Sa. 24. Oktober So. 25. Oktober Sa. 31. Oktober

8.30-12.00 und 13.30-16.30 Uhr 8.30-12.00 Uhr 8.30-12.00 und 13.30-16.30 Uhr

Breve pausa: durante lo Ständematch, una farfalla si posa sulla testa del tiratore professionista Jan Lochbihler.

37. Häbnischiessen Schützengesellschaft 5703 Seon (www.sgseon.ch) Sa. 24. Oktober So. 25. Oktober Sa. 31. Oktober

8.30-12.00 und 13.30-16.30 Uhr 8.30-12.00 Uhr 8.30-12.00 und 13.30-16.30 Uhr

12. Sagemühleschiessen Schützenbund Zeihen (www.sb-zeihen.ch) 32.Häbnischiessen Sa. 24. Oktober So. 25. Oktober Sa. 31. Oktober

18 TIRO SVIZZERA

8.30-12.00 und 13.30-16.30 Uhr 9.00-12.00 Uhr 8.30-12.00 und 13.30-16.30 Uhr

Settembre 2026


FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA TITOLO

Il corteo attraverso Coira ha rappresentato il culmine della giornata ufficiale.

35’000 tiratori hanno partecipato alla Festa Federale di Coira. Per la prima volta in tutte le discipline: si è sparato a distanze comprese tra i 10 e i 300 metri.

Il gruppo rock svizzero Megawatt ha infiammato il pubblico alla festa dei tiratori nella vecchia Stadthalle di Coira.

www.swissshooting.ch

Alla gara degli svizzeri all’estero hanno partecipato 133 concorrenti.

TIRO SVIZZERA 19


Circa 35’000 tiratori hanno partecipato alla Festa Federale di Tiro nel Canton Grigioni.

UNA FESTA FEDERALE DI TIRO CHE RESTERÀ NELLA MEMORIA Quattro settimane di sport di tiro, cameratismo vissuto e migliaia di incontri indimenticabili: LA FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA ha lasciato il segno nel Canton Grigioni e resterà a lungo nel ricordo dei partecipanti. Testo: René Weber Foto: Dirk Frischknecht

A

Coira, sul Rossboden, la normalità è ormai tornata da tempo. Il centro della Festa Federale di Tiro 2026 è scomparso, i capannoni della festa e i cartelli sono stati smontati. Sono rimasti solo i ricordi. Ricordi di un mese in cui i Grigioni hanno ospitato la più grande manifestazione di tiro sportivo della Svizzera. Circa 35’000 tiratrici e tiratori, oltre 100’000 visitatrici e visitatori e 5’000 volontarie e volontari hanno fatto sì che, a Coira e nei poligoni di tiro esterni, la Festa Federale di Tiro restasse impressa come un evento straordinario. «La Festa Federale di Tiro 2026 ha dimostrato cosa è possibile quando migliaia di persone lavorano insieme verso un obiettivo comune. L’entusiasmo, l’ospitalità e l’enorme disponibilità di tutti i coinvolti hanno mostrato i Grigioni dal

20 TIRO SVIZZERA

loro lato migliore per un mese intero», afferma il presidente del comitato d’organizzazione Martin Candinas.

«

DA GRIGIONESE, MI UNA FESTA IN TUTTO IL CANTONE centro della manifestazione sul RossRIEMPIE D’ORGOGLIO Ilboden di Coira e all’Obere Au ha costituito il cuore della Festa Federale di Tiro. AVER POTUTO Allo stesso tempo, l’evento è stato volutadistribuito in tutto il cantone. In MOSTRARE A TUTTA mente Surselva, in Engadina, nel Prättigau, nel o nella Valle del Reno grigioLA SVIZZERA CIÒ CHE Domleschg nese: ovunque erano percepibili la gioia il tiro sportivo, il cameratismo e l’oIL NOSTRO CANTONE È per spitalità. In questo modo si è raggiunto l’obiettivo di far vivere i Grigioni non CAPACE DI FARE. solo come sede dell’evento, ma come Martin Candinas Presidente del comitato d’organizzazione

»

cantone ospitante. Numerose società, comuni e comitati d’organizzazione regionali hanno contribuito con grande Settembre 2026


FESTA FEDERALE DI TIRO 2026 A COIRA TITOLO

«

È STATA UNA FESTA CHE HA UNITO IL TIRO SPORTIVO E, SOPRATTUTTO, LE PERSONE.

»

Carl Frischknecht Segretario generale

impegno a far sentire gli ospiti benvenuti in tutte le regioni e a far sì che la festa esercitasse il suo effetto ben oltre Coira. Ciò che hanno vissuto le visitatrici e i visitatori era però solo una parte del grande evento. Dietro le quinte, per settimane, migliaia di persone hanno lavorato con grande dedizione. La pianificazione era iniziata già anni prima del primo colpo. Durante la manifestazione, centinaia di volontarie e volontari hanno garantito ogni giorno che le attività di tiro, classifiche, premiazioni, ristorazione, traffico, sicurezza, comunicazione con i media e infrastrutture funzionassero perfettamente insieme. Il segretario generale Carl Frischknecht guarda con grande soddisfazione a questo risultato: «un evento di queste dimensioni funziona solo se tutti gli ingranaggi si incastrano. I nostri volontari, i comitati d’organizzazione regionali, le società e i nostri partner hanno fatto qualcosa di straordinario. Questo spirito di squadra è stato percepibile in ogni momento durante tutta la Festa». Nonostante le dimensioni impressionanti, la manifestazione si è svolta in modo estremamente tranquillo. Naturalmente, ogni giorno ci sono state piccole sfide, afferma Frischknecht. «Un fattore decisivo è stato che abbiamo sempre cercato insieme le soluzioni. L’eccellente preparazione e l’elevata motivazione di tutti i partecipanti hanno contribuito in modo determinante al successo». Anche dal punto di vista organizzativo la Festa www.swissshooting.ch

Carl Frischnknecht e Martin Candinas al poligono di tiro Rossboden a Coira.

Federale di Tiro ha introdotto nuovi elementi. Per la prima volta, tutte le discipline al fucile e alla pistola sono state disputate in un’unica Festa Federale di Tiro. Soluzioni digitali moderne hanno supportato le iscrizioni, la registrazione dei risultati e la comunicazione, garantendo processi efficienti.

MOTORE ECONOMICO Oltre al successo sportivo, anche i Grigioni come cantone ospitante ne hanno tratto vantaggio. Alberghi, ristoranti, funivie e numerose imprese artigianali e commerciali hanno potuto accogliere per settimane ospiti provenienti da tutta la Svizzera. Allo stesso tempo, la festa ha offerto un’occasione unica per presentare il cantone come realtà moderna dal punto di vista della vita, dell’economia e del turismo. Molti visitatori hanno ap-

profittato del soggiorno anche per conoscere i Grigioni oltre il tiro sportivo e scoprirne la varietà. Per Martin Candinas, resta soprattutto questo: «la Festa Federale di Tiro è stato molto più di un evento sportivo. È stata una festa dell’incontro, dell’amicizia e della coesione. Ed è proprio questo che resterà nei ricordi». Con l’ultimo colpo, la Festa Federale di Tiro 2026 è entrata nella storia. Ma la sua eredità rimane. Nei ricordi dei partecipanti, nelle esperienze delle migliaia di volontari e nell’orgoglio di un intero cantone che ha organizzato con successo uno dei più grandi eventi sportivi della Svizzera. Ha dimostrato quanto si possa ottenere con coesione, impegno volontario e una visione comune. Oppure, come dice Martin Candinas alla fine: «questa Festa di tiro ha unito le persone. Di questo possiamo essere tutti orgogliosi». TIRO SVIZZERA 21


IL FUTURO NEL MIRINO Dopo cinque anni di pianificazione, migliaia di ore di lavoro volontario e un grande impegno da parte della regione, i tiratori sportivi di Neckertal hanno inaugurato la loro nuova e MODERNA STRUTTURA DI TIRO nel bosco di Aachboden a Mogelsberg. La struttura non solo offre nuove opportunità alla società di tiro, ma anche un importante impulso per lo sport nella regione. Testo: Renate Geisseler Foto: Christian Weidmann, Renate Geisseler

22 TIRO SVIZZERA

Settembre 2026


COSTRUZIONE MILIONARIA SPORT DI MASSA

La società ha prestato più di 6000 ore di lavoro volontario.

La struttura prima del risanamento.

I

tiratori sportivi di Neckertal hanno realizzato un vero capolavoro. Dopo anni di pianificazione e costruzione, nel Aachboden di Mogelsberg è stata creata una moderna struttura che risponde alle esigenze del tiro sportivo odierno e che in futuro dovrebbe permettere anche di organizzare gare a livello regionale, cantonale e nazionale. Durante il fine settimana di Pentecoste, la società di San Gallo ha presentato con orgoglio la sua nuova struttura al pubblico. Il responsabile Urs Schuler aveva atteso con impazienza questo giorno. «Siamo riusciti a realizzare un progetto così ambizioso grazie a molte persone diverse. La nostra fortuna è che nella nostra società ci sono molti artigiani. C’erano lavori di pittura e molti altri compiti che abbiamo potuto svolgere insieme. È stato bello.»

«NUOVA CASA PER IL TIRO SPORTIVO» Il nuovo edificio sostituisce il precedente poligono e si basa nella sua struttura di base sull’edificio esistente. Le pareti sono rivestite in legno, che conferisce agli ambienti il fascino familiare di un classico poligono di tiro. Allo stesso tempo, l’impianto offre un’infrastruttura moderna e condizioni di allenamento all’avanguardia. Nel Neckertal si crea così un luogo che offre opportunità ottimali per atleti e i giovani. www.swissshooting.ch

L’impianto copre tutte le discipline olimpiche di tiro con pistola e fucile e rispetta le linee guida della Federazione svizzera di tiro. Per questo motivo, l’impianto ha un’importanza che va ben oltre la regione.

INFRASTRUTTURA MODERNA PER TUTTE LE ESIGENZE Il nuovo edificio è a due piani e riunisce il tiro sportivo indoor e outdoor sotto lo stesso tetto. Offre tutto ciò che fa battere forte il cuore di un tiratore: al piano terra si trova l’area per la stagione all’aperto con un poligono a 50m e uno a 25m. Il poligono a 50m è dotato di otto bersagli elettronici per il tiro con pistola e fucile. Il poligono a 25m comprende due aree di tiro con cinque bersagli ciascuna, per discipline come la pistola automatica, la pistola sport e la pistola standard.

«

FORTUNATAMENTE CI SONO COSÌ TANTI ARTIGIANI DI TALENTO NELLA NOSTRA SOCIETÀ. Urs Schuler Responsabile della costruzione

»

TIRO SVIZZERA 23


SPORT DI MASSA COSTRUZIONE MILIONARIA

Qui si possono praticare tutte le discipline olimpiche. Il responsabile della costruzione Urs Schuler (a destra) presenta a suo padre Jakob il nuovo poligono.

ANNUNCIO

Urs Schuler, responsabile dei lavori di costruzione, è particolarmente orgoglioso di un dettaglio, perché è un’invenzione tutta svizzera. «Ci interessava che il poligono fosse adatto sia ai tiratori di pistola che a quelli di fucile. Per questo abbiamo sviluppato un bancone regolabile in altezza. Un tiratore di pistola lo necessita ad un’altezza diversa da quella di un tiratore di fucile. Premendo un pulsante, il bancone può essere regolato e trasformato in un tavolaccio.» Il tutto è completato da uffici, archivi, locali tecnici e un guardaroba.

ALLENAMENTO CON IL PROFESSIONISTA Il piano superiore è progettato per l’uso tutto l’anno ed è quindi isolato e riscaldato. Nell’impianto a 10m con dieci bersagli elettronici per fucile e pistola, il professionista al fucile Jan Lochbihler sta attualmente allenando una juniores e due juniores. Il 34enne è entusiasta della nuova struttura.

«

»

DO AL POLIGONO UN 10 SU 10 Jan Lochbihler Sportivo professionista Settembre 2026


COSTRUZIONE MILIONARIA SPORT DI MASSA

Jan Lochbihler allena gli juniores nel nuovissimo poligono 10m.

«In Svizzera ci sono solo una manciata di impianti in cui si possono praticare tutte le discipline olimpiche con pistola e fucile. È davvero fantastico qui. L’impianto merita un 10 su 10», afferma Lochbihler sorridendo. Al piano superiore si trova anche una sala societaria con cucina e circa 50 posti a sedere, che in futuro servirà come punto di incontro per le attività della società e per gli eventi. Sono inoltre presenti magazzini, uffici, spogliatoi e servizi igienici. Un ascensore garantisce l’accessibilità per le persone con disabilità e soddisfa i requisiti della normativa edilizia per l’accessibilità.

UN PROGETTO CHE NASCE DAL CUORE DELLA COMUNITÀ La costruzione del nuovo impianto è anche un esempio impressionante di impegno comunitario. I membri della società hanno dedicato circa 6’000 ore di lavoro volontario al progetto. A loro si sono aggiunti numerosi sostenitori provenienti dal mondo dell’economia, della politica e della società. Il costo totale del progetto si aggira intorno ai 1,2 milioni di franchi. Oltre ai fondi propri della società, il finanziamento è stato possibile grazie ai contributi del comune di Neckertal, dell’IG Sport St. Gallen, di fondazioni, sponsor e prestiti. «La sfida più grande è stata raccogliere i fondi necessari», ricorda Urs Schuler. «Per questo oggi è per noi un giorno speciale, in cui possiamo finalmente inaugurare questa splendida struttura dopo un lungo periodo di attesa.» www.swissshooting.ch

UNA SOCIETÀ CON TRADIZIONE I tiratori sportivi di Neckertal possono vantare una lunga storia alle spalle. La società è stata fondata nel 1860 come Militärschützenverein Brunnadern e dal 2011 si chiama Sportschützen Neckertal. Oggi la società conta circa 100 membri, tra cui circa 25 giovani. Proprio la promozione costante dei giovani ha reso la società nota nella regione. Per molti anni sono stati formati e accompagnati giovani talenti. Allo stesso tempo, anche i giovani membri della società si stanno impegnando sempre più in funzioni organizzative e contribuiscono attivamente a plasmare il futuro della società.

TIRO SVIZZERA 25


Solidarietà alla pompa di benzina: Risparmia e sostieni allo stesso tempo! Sconto: Risparmi almeno 5 centesimi al litro in circa 800 stazioni di servizio AVIA ed Enilive Suisse in tutta la Svizzera. Particolarmente interessante: lo sconto è cumulabile con le promozioni in corso presso le stazioni di servizio. Una buona causa: Per ogni litro rifornito, altri 3 centesimi confluiscono direttamente nella promozione delle speranze della FST. Ulteriori vantaggi: La tessera è gratuita, il conteggio avviene comodamente tramite fattura mensile e può essere utilizzata anche per acquisti nello shop o per il lavaggio dell’auto. Soccorso stradale: Approfitta del soccorso stradale gratuito in tutta Europa per i privati.

SCO

N TO

C T S.

/L

Ordina SUBITO la tua tessera:

w w w.o st e r wa l d e r- z u e r i c h .c h /schweizer-schiesssportverband-it/ /sch ch

Non è necessario necessar cessar essere soci della FST per ordi ordinare di la tessera.


NUOVI FUCILI PER I CADETTI DI THUN SPORT DI MASSA

I CADETTI DI THUN SPARERANNO CON FUCILI BLEIKER I CADETTI DI THUN praticheranno il tiro sportivo con 22 fucili di piccolo calibro della marca Bleiker Challenger II light. L’acquisto è stato reso possibile grazie a sponsor. Testo e foto: Andreas Tschopp

«I

cadetti di Thun meritano di poter sparare con fucili sportivi moderni», sottolinea Jean-Bernard Berger, che da 15 anni dirige il tiro con il fucile al piccolo calibro nel corpo cadetti della città di Thun. Fino ad ora i giovani si allenavano con fucili costruiti 40 anni fa. Nel 2020 è stato quindi avviato un processo per l’acquisto di nuovi fucili sportivi per i cadetti, spiega Berger. Dopo una «valutazione differenziata di varie offerte e modelli», il fucile sportivo Challenger II Light del produttore Bleiker Precision Engineering AG è stato ritenuto «la soluzione ideale per il nostro tiro sportivo», si legge in un documento.

www.swissshooting.ch

Il titolo del documento è «Precisione svizzera per i nostri cadetti» e rivela anche che due cadette hanno avuto la possibilità di provare i fucili Bleiker prima dell’acquisto di 22 fucili. Per finanziare l’elevato costo di acquisto, la direzione del corpo cadetti ha cercato degli sponsor. Questi sono stati trovati tra ex cadetti che dirigono aziende, associazioni e varie persone private che si sentono legate al tiro sportivo dei cadetti. Ad esempio, la Società di tiro e la società degli ufficiali della città di Thun e l’IG Sport Thun (IGST) hanno contribuito alla raccolta della somma a sei cifre.

In segno di ringraziamento, gli sponsor sono stati invitati a una gara di tiro con i nuovi fucili sportivi al Guntelsey di Thun. «Il tiro sportivo con fucile al piccolo calibro dei cadetti di Thun viene portato a un nuovo livello», ha sottolineato Christoph Nydegger, presidente della commissione dei cadetti, durante l’evento. Secondo le informazioni fornite dal responsabile del tiro, oltre 50 cadetti partecipano regolarmente al tiro con fucile al piccolo calibro, che viene offerto come attività facoltativa. 15 di loro praticano questo sport in modo più intenso e si allenano nella posizione a terra a braccio libero a partire dal secondo anno. Da questo gruppo vengono selezionati i cadetti che gareggiano per lo «Schiessfähnli» (stendardo) e i diplomi per Thun durante le giornate dei cadetti di Morat, che si svolgono a settembre. Anche durante l’Ausschiesset, che si tiene a fine settembre a Thun, si spara con il fucile piccolo calibro a 50 metri. Il tiro di Gessler è un’altra disciplina che fa parte della festa di Thun, durante la quale in uno stand nel centro città i cadetti devono colpire il cuore del tiranno con la balestra. Questa disciplina è gestita da una sezione specifica dell’organizzazione dei cadetti di Thun, che esiste dal 1839.

Il direttore di tiro Jean-Bernard Berger (destra) presenta i nuovi fucili Bleiker assieme alla direttrice del Corpo dei Cadetti Sandra Walther e Christoph Nydegger, presidente della Commissione dei Cadetti.

TIRO SVIZZERA 27


SPECIALE ASTA DI MONETE

19’000 FRANCHI

Era uno dei pezzi più importanti mpor mportanti della collezione di Rod K. Moore: la medaglia d’oro della Festa ta di tiro del cantone di Soletta del 1890 era er stata valutata a circa rca 7’500 franchi fr e alla fine è stata tata venduta per 19’000 franchi.

FESTA DI TIRO CON CATALOGO INVECE DEL MOSCHETTO Da Sincona a Zurigo, a volte, viene anche messa all’asta la storia del tiro svizzero: monete, medaglie, oro, patriottismo, fumo da polvere da sparo, febbre da collezionismo e la domanda sul perché un pezzo di metallo del 1890 valga improvvisamente 19’000 FRANCHI. Testo: Michael Schenk Foto: mad

28 TIRO SVIZZERA

Settembre 2026


ASTA DI MONETE SPECIALE

N

el bel mezzo di un’asta di Sincona a Zurigo, una delle più importanti case d’asta internazionali per monete e medaglie: non ci sono gesti bruschi, non ci sono mani che si agitano nervosamente, non c’è l’atmosfera frenetica di una borsa valori. C’è invece una calma assoluta. Concentrazione. Quasi una sorta di stoicismo. Una medaglia dopo l’altra viene presentata, descritta brevemente, valutata, offerta. Tutto avviene in un batter d’occhio, quasi come un silenzioso fuoco di fila di numeri di lotto, offerte e colpi di martello. Chi si sofferma troppo a riflettere, perde il lotto. Chi fa un’offerta deve essere sempre all’erta. È un po’ come sparare senza il rumore dello sparo: mirare, decidere, offrire. Solo che qui non si consumano munizioni, bensì monete. È il turno del lotto numero 2360. Solettaura, medaglia d’oro del 1890, festa di tiro cantonale. 75,41 grammi. Pezzo unico. Piccolo difetto sul bordo. In condizioni eccellenti fino a FDC. FDC sta per «fleur de coin», che letteralmente significa «fior di conio». In numismatica, indica un grado di conservazione molto elevato o quasi perfetto. La stima è di circa 7’500 franchi. Alla fine il pezzo viene venduto per 19’000 franchi. Perché una medaglia ha superato così di molto la stima? Perché racchiude quasi tutto ciò che elettrizza i collezionisti: oro, Soletta, 1890, unicità, patina, storia, rarità, condizioni di conservazione eccellenti, forte carica simbolica e l’aura di un oggetto che è diventato ben più della somma dei suoi grammi. Il valore materiale potrebbe ammontare a diverse migliaia di franchi. Ma il vero prezzo si trova altrove: nella mente, nel cuore, nel vuoto della collezione. Lì, dove un collezionista si rende improvvisamente conto che manca proprio quel pezzo. Proprio quel pezzo deve essere.

LE MEDAGLIE SONO PIÙ BELLE Michael Hardmeier conosce bene questi meccanismi. Hardmeier, laureato in giurisprudenza, è un giurista, numismatico, banditore d’aste e membro della direzione di Sincona – un esperto che non solo valuta le monete e le medaglie storiche, ma le rende comprensibili anche in termini di storia culturale, di mercato e di collezionismo. E lo fa con passione. Secondo lui, una moneta è coniata dallo Stato, è un mezzo di pagamento ufficiawww.swissshooting.ch

le, ha un valore nominale, è soggetta a prescrizioni e può essere messa in circolazione. Una medaglia, invece, è qualcosa di completamente diverso: è un oggetto di conio privato, un souvenir, un oggetto di rappresentanza. E poi Hardmeier pronuncia questa frase meravigliosa che rimane impressa nella mente: «le medaglie sono spesso molto più dettagliate e belle delle monete dal punto di vista artistico». Belle – una parola che spicca in questo mondo nobile della numismatica. Le monete dovevano funzionare. Le medaglie potevano brillare. Le monete dovevano passare di mano in mano. Le medaglie potevano rimanere nelle mani di qualcuno. Le monete pagavano il pane,

la birra e i biglietti del treno. Le medaglie non pagavano nulla – e proprio per questo raccontavano a volte di più. In particolare, questa distinzione è particolarmente affascinante se considerata nel contesto del mondo del tiro svizzero. Perché in Svizzera il tiro non è mai stato solo uno sport. È stato e continua ad essere un dovere civico, un esercizio militare, una festa popolare, una vita di società, una cultura della precisione, un senso di appartenenza alla patria – e, da Wilhelm Tell, anche un mito fondativo in cui un colpo ben piazzato non ha solo colpito una mela, ma ha liberato simbolicamente un intero paese. Il tiro è quindi sempre stato parte di un racconto patriottico. Chi colpisce il bersaglio viene acclamato. Chi colpisce molto bene riceve e ha ricevuto medaglie. E chi, nel corso delle generazioni, gener ha capito cosa raccontano queste medaglie, ha inizia a collezionarle. iniziato

655 LOTTI DAGLI USA I pezzi che sono stati venduti all’asta a Zurigo di recente appartenevano a Rod K. Moore, un americano di oltre 90 anni,

12’000 000 FRANCHI

Anche la medaglia d’oro della Festa di tiro di Le Locle del 1892 era uno dei pezzi forti della collezione di Rod K. Moore. La stima di 6’500 franchi è salita a 12’000 franchi.

TIRO SVIZZERA 29


FRÜHER

Von Hand gezeigt und notiert.

HEUTE Elektronische Trefferanzeige und gedruckte Resultate.

MORGEN Vernetzt. Digital. Überall. Mit der Shootingsportscloud.

SHOOTINGSPORTSCLOUD

JEDERZEIT. ÜBERALL. ALLES DABEI.

NFC Anmelden. Identifizieren. Vernetzen.

DER WANDEL IM SCHIESSSPORT. VOM PAPIER ZUR DIGITALEN ZUKUNFT. polytronic.ch | shootingsportscloud.com


ASTA DI MONETE SPECIALE

CHI COMPRA QUESTI OGGETTI?

Lotto dopo lotto, storiche medaglie svizzere di tiro sono passate sotto il martello del banditore.

cresciuto in una fattoria nel Michigan. Da bambino, andava a caccia nei campi con un fucile a colpo singolo in calibro .22 e i suoi cani. Suo padre era un membro della società di tiro e aveva un cassetto pieno di medaglie. Un giorno Moore scopre i talleri svizzeri dei tiratori e viene attratto da un mondo che non lo lascerà mai più. Più tardi, ha prestato servizio nel corpo dei Marines, ha lavorato come geologo per la Chevron, ha vissuto in Australia e ha continuato a collezionare. Nel corso di decenni, ha accumulato più di 2’000 medaglie, oltre 1’000 trofei e coppe e innumerevoli gettoni, poster e cimeli, la maggior parte dei quali provenienti dalla Svizzera. Non come un investitore nel senso classico del termine. Ma come qualcuno che è stato emotivamente catturato da questo mondo, come molti altri. Hardmeier non descrive Moore semplicemente come un collezionista, ma come un uomo che è stato toccato dalla cura, dalla creatività e dalla coesione di queste feste dei tiratori. Un oggetto inaspettatamente scatena qualcosa. Un ricordo. Un’immagine. Un desiderio. E prima che te ne accorga, non stai comprando solo un pezzo, ma un legame. Il catalogo 104, che comprendeva la collezione di Rod K. Moore, conteneva 655 lotti e dimostrava quanto sia vivace il mercato delle medaglie svizzere di tiro: tra i pezzi di spicco figuravano la medaglia d’oro di Soletta del 1890, che è stata aggiudicata per 19’000 franchi e la medaglia d’oro di Le Locle del 1892, il cui prezzo è salito da 6’500 a 12’000 franchi. Il vero «colpo grosso» è stata però una medaglia d’argento zurighese della Festa federale di tiro del 1907: il suo prezzo è salito da 750 a 8’000 franchi, più di dieci www.swissshooting.ch

volte la stima iniziale. In totale sono stati incassati circa 420’000 franchi. Hardmeier afferma che è spesso più bello se un collezionista può vendere la propria collezione ancora in vita. Molti continuano a collezionare fino alla morte e lasciano ai propri eredi centinaia di oggetti senza però alcuna conoscenza del mercato, contatti o orientamento. Se il collezionista vende lui stesso i propri pezzi, può assistere al momento in cui questi vengono venduti a nuovi proprietari che li apprezzano. Rod K. Moore ha seguito l’asta in diretta da casa sua negli Stati Uniti. Per molti lotti si è ricordato di aneddoti, dei momenti in cui aveva scoperto, trovato o acquistato un pezzo. Per Moore l’asta non è stata quindi solo un’occasione per monetizzare una collezione, ma anche un’occasione per ricordare la sua vita da collezionista.

È qui che sorge la domanda: chi colleziona oggetti del genere? Sicuramente non solo i cittadini svizzeri che hanno a che fare con il tiro. Proprio questi oggetti, spiega Hardmeier, affascinano anche le persone in Asia. Il Giappone è un mercato importante, lo stesso vale per la Cina. «Lì la Svizzera sembra esercitare un’enorme attrazione come mondo di immagini», afferma l’esperto: tradizione, usanze, cultura del dettaglio, precisione. Si tratta di una visione romantica di un paese che, in queste medaglie, appare all’improvviso come una cartolina stampata che incarna ordine e artigianalità. In America, invece, l’approccio è spesso diverso. Lì si parla più di tiro: di armi, di competizioni, di fucili, di cannoni, di simboli. Per alcuni si tratta di tradizione svizzera, per altri di storia del tiro, per altri ancora di artigianato e per altri ancora semplicemente di un oggetto bello e raro. Per concludere, l’ultimo a prendere la parola è il venditore, Rod K. Moore: «ho dedicato alcuni degli anni più appaganti della mia vita a questo hobby, la numismatica. L’unico inconveniente che ho riscontrato è la mia età; vorrei continuare, ma ora ho 93 anni e il tempo è ormai prossimo. Se con la vendita della collezione potessi incoraggiare altri o spingerli a intraprendere un percorso simile a quello che ho seguito io, ne sarei molto felice».

ANNUNCIO

ORDER YOUR

NEW BIPOD ON KUGS.CH

MORE STABILITY - SAFETY - SERENITY MEHR STABILITÄT - SICHERHEIT - GELASSENHEIT PLUS DE STABILITÉ - DE SÉCURITÉ - DE SÉRÉNITÉ

GIVE YOUR 90' WHAT YOU NEED !


Ron Cohen, CEO globale di SIG SAUER, con Chris Kast di «Tiro Svizzera» e Pasquale Caputi, CEO di SIG SAUER in Svizzera.

PRECISIONE SVIZZERA «FALAPARTE DEL NOSTRO DNA» L’americano RON COHEN, CEO globale di SIG SAUER, ha partecipato per la prima volta a una Festa federale di tiro. Nell’intervista parla delle radici svizzere dell’azienda, della P320, dell’espansione del sito di Neuhausen e di una possibile produzione di munizioni in Svizzera. Intervista e foto: Chris Kast e Philipp Ammann

Ron Cohen, benvenuto a Coira. È questa la sua prima Festa federale di tiro? Sì, decisamente. Per me è una nuova esperienza e sono felice di essere qui. Negli Stati Uniti esiste una manifestazione di tiro comparabile? Esistono grandi eventi e molte competizioni regionali. Tuttavia, data la vastità

32 TIRO SVIZZERA

degli Stati Uniti, non c’è un evento veramente nazionale paragonabile a una Festa federale di tiro. Qual è il motivo principale della sua visita? SIG Svizzera è l’origine della nostra azienda. Qui si trovano la nostra storia e la nostra eredità. Tutto è iniziato in Svizzera. Di questo, e del team di SIG SAUER qui guidato da Pasquale Caputi, vado molto fiero. Qual è oggi il significato dell’eredità svizzera per SIG SAUER? Le persone in tutto il mondo associano la Svizzera alla precisione e alla qualità. Questi valori sono saldamente radicati nel nostro DNA. Perché precisione e qualità sono così decisive nelle armi? Con un telefono cellulare accettiamo che a volte non funzioni e debba essere riavviato. Con un’arma questo non può accadere. Affidabilità, durata e sicurezza devono essere garantite in ogni momento.

Che cosa distingue il mercato americano da quello svizzero? Negli Stati Uniti non si tratta solo di tiro sportivo. La protezione della propria casa ha un ruolo importante, soprattutto per le armi corte. Inoltre, il tiro è spesso meno formale e meno legato a programmi rigidi. Esistono comunque somiglianze? In entrambi i Paesi molte persone considerano l’uso delle armi un diritto e il tiro uno sport in cui bisogna dimostrare la propria capacità. Questo implica allenamento, disciplina e un’arma ben mantenuta. Qual è l’importanza del tiro sportivo civile per SIG SAUER? Il mercato civile, la polizia e l’esercito sono collegati tra loro. Un soldato o un agente di polizia, quando è fuori servizio, è comunque un civile e può anche essere un tiratore sportivo. Nel mercato civile le innovazioni nascono spesso molto rapidamente. Polizia ed esercito osservano questi sviluppi e successivamente adottano alcune di queste idee. Settembre 2026


INTERVISTA A RON COHEN SPECIALE

SIG SAUER ha recentemente ottenuto un ordine per la P320 dall’esercito svizzero. Nei media sono emerse critiche alla pistola. Come risponde? Le affermazioni negative si diffondono oggi molto rapidamente. Appena c’è qualcosa di negativo da raccontare, sembra più interessante. È il nuovo mondo in cui viviamo. Per me, però, contano i fatti. Quali sono i fatti? L’esercito statunitense è stata la prima grande forza armata a introdurre la P320; le consegne sono iniziate nel 2017. Prima che ottenessimo l’incarico, la pistola aveva superato diversi test dell’esercito americano. In quel contesto abbiamo battuto i nostri concorrenti. L’esercito statunitense ha affermato più volte che si tratta del miglior prodotto della sua categoria. Talvolta l’arma viene persino definita «pistola da cecchino». È considerata una delle armi più affidabili dell’esercito americano. Come sono state testate queste armi? I requisiti includono una serie completa di test di sicurezza, ambientali, di affidabilità, precisione e durata - tutti ai massimi livelli. Inoltre, ogni lotto di produzione viene testato in modo meticoloso. Non solo abbiamo soddisfatto o superato i requisiti originari di validazione del prodotto, ma continuiamo anche a superare regolarmente tutti i criteri di accettazione della produzione. Che ruolo ha il prezzo nelle gare d’appalto? Se conta esclusivamente il prezzo più basso, in genere non vinciamo. Se invece i criteri tecnici come sicurezza, precisione e durata sono decisivi, abbiamo molto successo. La P320 si affermerà anche in Svizzera? Ne sono convinto. Si è già affermata in diversi Paesi. I critici dovranno attendere di vedere cosa dirà la realtà. Quali piani avete per il sito di Neuhausen? I Paesi vogliono sempre più mettere in sicurezza le proprie catene di approvvigionamento all’interno dei confini nazionali. Per questo vogliamo espandere le nostre attività in Svizzera. www.swissshooting.ch

Che cosa significa concretamente per la produzione? La P320 destinata all’esercito svizzero sarà prodotta interamente in Svizzera. Inoltre, vogliamo costruire una base di fornitori svizzeri, in modo che nel Paese resti quanto più valore aggiunto possibile. Neuhausen potrebbe rifornire anche altri mercati? Lo stabilimento dovrà rifornire l’esercito svizzero per decenni. Allo stesso tempo, potrebbe servire come base per la fornitura di altri Paesi della regione. Quali sviluppi vorreste presentare in futuro ai tiratori e alle tiratrici svizzeri? I mirini a punto rosso sono un tema importante. Negli Stati Uniti vengono usati sempre più spesso sulle pistole. Oggi sono più affidabili, più nitidi e più resistenti di prima. Quali vantaggi offrono questi mirini? Possono aiutare sia i tiratori più giovani sia quelli più anziani a migliorare la precisione. Allo stesso tempo consentono un campo visivo più ampio, perché non ci si concentra esclusivamente sull’arma. Questa tecnologia ha cambiato il tiro

negli Stati Uniti. Mi piacerebbe che SIG potesse contribuire a portare avanti questo cambiamento anche qui. Oltre ai mirini ci sono altri ambiti? Consideriamo munizioni, arma e ottica come un sistema integrato. Per i fucili si aggiungono anche i silenziatori. Vogliamo sviluppare ulteriormente questo ecosistema. SIG SAUER potrebbe in futuro produrre munizioni anche in Svizzera? In linea di principio, non diciamo mai di no. Sarebbe particolarmente interessante la nuova generazione di munizioni ad alta pressione. Attualmente siamo l’unica azienda al mondo che produce munizioni ad alta pressione per un programma militare in queste quantità. In questa categoria produciamo quasi ogni mese decine di milioni di cartucce. Da cosa dipenderebbe una simile produzione? Innanzitutto, si tratta di una decisione dell’esercito svizzero. Bisogna prima capire quali tecnologie e quali calibri intenda utilizzare in futuro. Solo dopo potremo valutare seriamente la situazione.

DA SIG A SIG SAUER Le origini dell’attuale gruppo mondiale affondano nella Schweizerische Waggonfabrik, fondata nel 1853, che dal 1864 si affermò a livello mondiale con il nome di Schweizerische Industrie-Gesellschaft – SIG a Neuhausen am Rheinfall grazie ad armi di precisione come la leggendaria pistola P210. Negli anni Settanta il settore armiero di SIG si fuse con il rinomato produttore tedesco J. P. Sauer & Sohn. Questa collaborazione tedesco-svizzera fondò nel 1985 negli Stati Uniti la controllata SIGARMS, per servire direttamente il mercato americano. Nel 2000 il gruppo madre svizzero vendette completamente la sua divisione armiera a investitori tedeschi; lo stabilimento di Neuhausen venne scorporato e oggi opera come società svizzera indipendente SIG SAUER AG. Nel frattempo la filiale statunitense, SIG SAUER Inc. con sede nel New Hampshire, divenne la sede del marchio. Oggi l’azienda americana celebra grandi successi, per esempio con l’equipaggiamento dell’esercito statunitense con il sistema pistola M17, la cui piattaforma dovrebbe essere utilizzata anche dall’esercito svizzero.

TIRO SVIZZERA 33


SPECIALE COSA FA VERAMENTE MICHEL ANSERMET?

L’EROE OLIMPICO DEL 2000 ACCAREZZA OGGI COCCODRILLI

A Sydney, 26 anni fa, il tiratore alla pistola MICHEL ANSERMET vinse l’argento. Dopo il ritiro, fu capo dello sport d’elite della Federazione sportiva svizzera di tiro, ma da qualche tempo si dedica a tutti i tipi di animali pericolosi. Come direttore, gestisce l’acquario-vivario d’acqua dolce più grande d’Europa, a Losanna. E per questo motivo, una volta, fu addirittura messo in coma artificiale. Testo: Philipp Rindlisbacher Foto: Keystone-SDA, mad

34 TIRO SVIZZERA

Settembre 2026


COSA FA VERAMENTE MICHEL ANSERMET? SPECIALE

Michel Ansermet, dà da mangiare a «Kouma», un’iguana.

L

a mano ferma ha sempre contraddistinto Michel Ansermet, sia al poligono di tiro, quando si trattava di maneggiare la pistola con maggiore precisione di tutti gli altri durante le competizioni più importanti, sia nel suo lavoro con animali pericolosi come serpenti e coccodrilli, che pratica da anni. «La calma aiuta in ogni situazione della vita», afferma il 61enne sorridendo. Sa di cosa sta parlando. Ansermet non è solo uno dei migliori tiratori svizzeri di tutti i tempi, con diversi podi di Coppa del Mondo e soprattutto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Sydney del 2000 come momento culminante della sua carriera. È anche un esperto di anfibi, rettili e animali simili. In qualità di direttore di Aquatis a Losanna, dirige l’acquario-vivario d’acqua dolce più grande d’Europa, che ospita oltre 10’000 specie di animali e piante.

accarezzo i miei coccodrilli, devo sempre dire alle persone di non farlo mai». Ha imparato alcuni trucchi del mestiere: quando entra nella zona dei varani di Komodo, per esempio, indossa sempre lo stesso dopobarba, perché questi animali hanno un olfatto molto sviluppato. Ma il lavoro può essere pericoloso: il suo fascicolo clinico mostra che è stato morso quattro volte, una volta addirittura da un coccodrillo di due metri di lunghezza. Il peggior episodio è avvenuto due anni fa, quando è stato morso da un serpente mamba verde. La situazione era critica: Ansermet è stato portato in ospedale, e poiché il siero antiveleno non era disponibile, è stato messo in coma artificiale e collegato a un respiratore. Dopo circa 26 ore si è svegliato. «Il veleno ha colpito solo i nervi, non gli organi», spiega Ansermet, che non ha riportato conseguenze permanenti.

IL MORSO DI UN COCCODRILLO DI 2 METRI

HA ATTRAVERSATO IL SAHARA

Ansermet è una persona che si affronta le cose di petto. È pronto a somministrare il cibo e a effettuare esami medici sugli animali, e viene chiamato quando bisogna catturare un serpente velenoso. «Sono un pessimo esempio», afferma l’ex tiratore che ora vive nel canton Vaud. «Quando

Michel Ansermet è nato in Vallese, da padre vodese e madre ticinese. Ha fatto una sorta di tour de Suisse: ha frequentato l’asilo a Ginevra, ha vissuto in Ticino e poi per 13 anni ad Alpnach. Le sue gesta eroiche nello sport le ha compiute con i tiratori con pistola di Sarnen.

www.swissshooting.ch

In Ticino, racconta Ansermet, c’erano scorpioni e ragni a iosa, e lui, a cinque anni, ha ricevuto in regalo il suo primo libro sui serpenti e a nove anni ha portato a casa un’aspide, un serpente velenoso che oggi è protetto. «Mia madre era

AQUATIS LAUSANNE L’Aquatis Aquarium-Vivarium di Losanna è l’acquario-vivario d’acqua dolce più grande d’Europa. È stato inaugurato il 21 ottobre 2017 e ospita circa 10’000 pesci, 100 rettili e anfibi e 300 specie di piante su una superficie di 3’500 metri quadrati. L’Aquatis è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00. Se acquistate i biglietti in anticipo, potete beneficiare di sconti fino al 20%. www.aquatis.ch

TIRO SVIZZERA 35


N OV I T À

Analyze your personal performance Disponibile da settembre 2026

Le caratteristiche principali della nuova KK500 XP BTe2 Il primo sistema digitale di analisi al mondo completamente integrato nella carabina Free-Sport P.-A. Dufaux S.S. Rte des Grives 6 1763 Granges-Paccot info@freesport.ch www.freesport.ch T9F Switzerland SG Sportshooting Excellence GmbH Hochofenstrasse 1 8889 Plons (Mels) Info@sgss-excellence.com www.sgss-excellence.com

Il collaudato scatto elettronico BTe della LG500, ora completamente integrato nella KK500 XP Rilevamento ad alta precisione della stabilità, della traiettoria del punto di mira, della corsa del grilletto, della forza di scatto e dell’inclinazione laterale della carabina Feedback in tempo reale tramite una nuova app intuitiva per smartphone Registrazione automatica in background dei dati di gara, con facile trasferimento allo smartphone al termine della competizione Installabile anche sui sistemi KK500 esistenti

www.carl-walther-bte2e-app.com


COSA FA VERAMENTE MICHEL ANSERMET? SPECIALE

Il 21 settembre 2000, Ansermet ha vinto l’argento olimpico a Sydney nella pistola automatica a 25 metri.

Iguana invece della pistola: Michel Ansermet è direttore di Aquatis a Losanna.

sconvolta», afferma il pluricampione svizzero, «ma mio padre mi ha aiutato a costruire un terrario». Ansermet non ha conseguito un diploma universitario o zoologico, ma ha fatto un apprendistato come elettricista. Tuttavia, la sua conoscenza è immensa e riconosciuta a livello internazionale, perché l’ha acquisita attraverso anni di lavoro sul campo con animali velenosi e molto pericolosi. Già durante la sua carriera sportiva, ha guidato spedizioni nella giungla e nel deserto, attraversando, tra l’altro, il Sahara. Ansermet ha visitato ben 183 paesi del mondo, in Somalia e Sierra Leone si è trovato in zone di guerra e ha subito minacce da parte di persone armate. Questa primavera ha trascorso tre settimane in Marocco, dove il coccodrillo dell’Africa occidentale è stato reintrodotto nel paese circa 60 anni dopo la sua estinzione. È stato allevato ad Aquatis «il reame desiderava così», afferma Ansermet.

A SYDNEY SI È SENTITO COME IN PARADISO La sua passione gli è stata d’aiuto anche alle Olimpiadi di Sydney: vicino al sito di gara c’era un enorme bacino d’acqua www.swissshooting.ch

dove vivevano serpenti selvatici. «Era il paradiso per me: mi ha distratto dal grande trambusto. E poiché si trattava di serpenti velenosi, anche durante le pause la mia tensione è rimasta alta». Secondo Ansermet, la conquista della medaglia è stata resa possibile anche dalle sue esperienze alle Olimpiadi di Atlanta, quattro anni prima, quando dopo il primo giorno si era classificato al sesto posto, per poi nascondersi dai giornali-

«

PER ME ERA IL PARADISO: LÌ TROVAVO UNA DISTRAZIONE DA TUTTO QUEL TRAMBUSTO.

»

Michel Ansermet

sti. «Il secondo giorno ho pagato il prezzo: il trambusto mi ha sopraffatto». Si è classificato dodicesimo e ha tratto le sue lezioni: «a Sydney non ho più percepito il lavoro con i media come un’ulteriore fonte di stress». Con la pistola automatica, è rimasto a 1,5 punti di distanza dal russo Sergei Alifirenko, conquistando in Australia una delle nove medaglie svizzere. Prima della gara aveva promesso pubblicamente di salire sul podio, «e la gente mi guardava con sospetto». Oggi, Ansermet ricorda ancora il colpo finale che gli è costato l’oro e gli ha dato solo otto punti: «ma non ho mai avuto la sensazione di aver perso la vittoria. Ho vinto l’argento». Dopo i Giochi, si ritira, e per nove stagioni è il capo dello sport d’elite della Federazione svizzera di tiro. Per 15 anni non ha sparato un colpo, fino a questa primavera, quando un ex allenatore lo ha portato in poligono. In una serie di otto secondi, Ansermet ha ottenuto 48 punti su 50, e dice: «è andato tutto bene, ho avuto fortuna, e per questo ho deciso di smettere subito, con questa sensazione meravigliosa». TIRO SVIZZERA 37


TIRATORI DINAMICI LONG RANGE DINAMICO

PRECISIONE A S LUNGA DISTANZA DYNAMIC LONG RANGE (DLR) è una disciplina del tiro sportivo che unisce precisione su grandi distanze sotto pressione di tempo. Le sue origini risalgono al tiro pratico. Ciò che conta è l’equilibrio tra velocità e precisione: sparare rapidamente non serve a nulla se i colpi non vanno a segno. Testo: Matteo Marcionetti Foto: Precision Rifle Series Switzerland, PRS España

i spara con un fucile dotato di cannocchiale di puntamento con reticolo e, a seconda del poligono, di un silenziatore. I bersagli di solito, piccoli e metallici, si trovano a distanze comprese tra 200 e 1’200 metri. Entro un tempo prestabilito devono essere colpiti da barricate artificiali o naturali. I punti vengono assegnati in base al numero di colpi andati a segno. Le posizioni di tiro sono quindi molto variate: sdraiati, appoggiati a una barricata oppure in ginocchio. Le distanze possono essere note (KD) o ignote (UKD). Questo richiede ai partecipanti una solida comprensione della balistica della propria


LONG RANGE DINAMICO TIRATORI DINAMICI

arma e degli influssi atmosferici; in caso contrario, la percentuale di colpi a segno cala rapidamente.

LA PRECISION RIFLE SERIES COME FORMAT INTERNAZIONALE La Precision Rifle Series (PRS) è nata negli Stati Uniti e si è ormai affermata a livello mondiale. Promuove il tiro a media e lunga distanza e organizza competizioni individuali e a team. In questo contesto vengono messe alla prova le capacità delle tiratrici e dei tiratori in condizioni realistiche: precisione, gestione degli influssi ambientali e capacità di risolvere rapidamente compiti variabili. Ogni Course of Fire (COF), cioè ogni

percorso di tiro, è strutturato in modo diverso a seconda della categoria e mette al centro le molteplici esigenze del tiro di precisione con arma lunga. Anche in Europa, PRS Europe organizza una Pro Series e i campionati nazionali dei paesi membri. I risultati ottenuti confluiscono nella classifica della Pro Series Europe. La finale si svolge ogni due anni. Nel 2025 si è tenuta in Italia, mentre la sede del 2027 non è ancora stata definita. Chi vuole accumulare il maggior numero

Posizioni di tiro variabili, distanze diverse e la pressione del tempo richiedono ai tiratori la massima concentrazione.

possibile di punti in classifica partecipa quindi a più gare. Parallelamente è stata fondata la IPRF (International Precision Rifle Federation). Questa federazione organizza ogni due anni i campionati del mondo della disciplina. Negli anni pari si disputano i mondiali Centerfire (armi a percussione centrale), negli anni dispari i mondiali Rimfire (armi a percussione anulare). Il primo campionato mondiale Centerfire si è svolto in Francia. La Svizzera era rappresentata da una delegazione di cinque tiratori: Daniele Papa, Damian Caminada, Danilo Soldati e Tomas Steiger. I campionati si sono conclusi con una netta supremazia degli Stati Uniti, come già accaduto ai mondiali Rimfire del 2023 in Italia e ai mondiali del 2024 in Colorado. Se questo dominio continuerà lo si vedrà nel 2026 ai mondiali Centerfire in Texas. Tuttavia, anche altre nazioni stanno entrando sempre più nell’elite mondiale: nel 2025, ad esempio, un australiano ha vinto il mondiale Rimfire.

LO SVILUPPO IN SVIZZERA Nel 2025 è stata fondata PRS Svizzera (IPRFSuisse) per promuovere questo sport in Svizzera. Al momento nel nostro Paese possono essere organizzate solo competizioni con fucili di piccolo calibro (.22 LR). Le edizioni 2024 e 2025 si sono svolte a Walenstadt e hanno visto la partecipazione di concorrenti provenienti da tutta la Svizzera, ma anche da Germania e Italia. Il comitato si impegna affinché in futuro si possa organizzare anche una competizione Centerfire. Tuttavia, la limitazione relativa all’uso di piastre metalliche per le gare rende più difficile l’organizzazione di un simile evento. Anche se in Svizzera le possibilità per le gare PRS sono ancora limitate, partecipare a una competizione PRS - anche all’estero - offre un’esperienza preziosa. Il risultato conta poco; ciò che importa è fare esperienza e confrontarsi con i migliori. Solo così ci si può migliorare. TIRO SVIZZERA 39


Fino al

Esclusivo! 70% di sconto

Offerte per i soci di Swiss Shooting

sugli abbonamenti TalkTalk!

Il nostro consiglio

TTE international S

Internet mobile

Internet mobile

TTE international M Internet mobile

TTE All IN Internet mobile

illimitato in Svizzera

illimitato in Svizzera 2 GB di dati all‘estero

illimitato in Svizzera 5 GB di dati all‘estero

illimitato in Svizzera e all‘estero*

Chiamate/SMS

Chiamate/SMS

Chiamate/SMS

Chiamate/SMS

12.95

14.95

illimitato in Svizzera

al mese

%

illimitato in Svizzera 100 min. all‘estero

illimitato in Svizzera 300 min. all‘estero

al mese

19.95 al mese

illimitato in Svizzera e all‘estero*

29.95 al mese

Scopri anche dispositivi e accessori a condizioni speciali. b2b.mobilezone.ch/ssv

Con TalkTalk potete chiamare e navigare dalla rete Sunrise. * Valido per UE, GB, USA, CA, NO, LI, TR. Internet illimitato fino a 40 GB al mese, dopodiché Internet mobile all‘estero viene bloccato fino alla fine del mese. Il volume di dati può essere ampliato acquistando un pacchetto internazionale.

Prezzi in CHF IVA inclusa.

TTE Swiss


PROGRAMMA DEI CORSI G+S/ESA FORMAZIONE

PROGRAMMA DEI CORSI GIOVENTÙ+SPORT (G+S) E SPORT PER ADULTI (ESA) Nome del corso

Numero del corso

Lingua del corso

Data del corso

Luogo del corso

Atletica

SSV 212543

Italiano

14.11.2026

Bellinzona

Pianificazione e condotta dell’allenamento

SSV 208360

Tedesco Francese

14.-15.11.2026

Macolin

Modulo di perfezionamento

SSV 208362

Tedesco

28.11.2026

Winterthur

Esame Allenatore Foundation (in passato B)

SSV 208365

Tedesco Francese Italiano

05.12.2026

Macolin

Modulo di perfezionamento

SSV 208366

Tedesco

12.12.2026

Winterthur

Modulo di perfezionamento

SSV 213449

Tedesco

16.01.2027

Liestal

Alimentazione e Anti-Doping

SSV 213089

Tedesco Francese

16.01.2027

Macolin

Atletica

SSV 213091

Tedesco Francese

17.01.2027

Macolin

Communicazione Foundation

SSV 213094

Tedesco Francese

23.01.2027

Macolin

Coaching Foundation

SSV 213095

Tedesco Francese

24.01.2027

Macolin

Modulo di perfezionamento

SSV 213418

Francese

30.01.2027

Payerne

Psiche Talent

SSV 21099

Tedesco Francese

05.02.2027

Macolin

Communicazione Talent

SSV 213199

Tedesco Francese

06.02.2027

Macolin

Coaching Talent

SSV 213101

Tedesco Francese

07.02.2027

Macolin

Psiche Foundation/Regolamento

SSV 213102

Tedesco

20.-21.02.2027

Macolin

Tecnica Foundation fucile 50m

SSV 213107

Italiano

13.-14.03.2027

Lugano

Tecnica 1 pistola 25m Precisione/Standard

SSV 213108

Italiano

13.-14.03.2027

Lugano

Importante! Il termine per l’iscrizione è di 2 mesi prima della data del corso.

PIANO DEI CORSI 2027 ONLINE

Piano dei corsi Fucile www.swissshooting.ch

Piano dei corsi Pistola

Piano dei corsi esa TIRO SVIZZERA 41


FORUM

MERCATINO CERCO Sammler kauft Schützenmedaillen, Kränze und Becher (Calven, Rütli, Morgarten, Lueg, Dornach u.a.) sowie Ehrenmeldungsabzeichen und weiteres vom Schiessen. Kaufe auch Schützenhausräumungen und Schützennachlässe. Ich suche auch die Tell-Ehrenmedaille, grosse und kleine Meisterschaft (siehe Bild). Tel. 071 951 40 32 E-Mail: brunpe@hispeed.ch

Zu verkaufen SIG SAUER Standardgewehr 205 Neu (50 Probeschüsse) CHF 3’000 Tel./WhatsApp 076 442 74 86

Zu verkaufen SIG SAUER P210 Anniversary Edition Seriennummer 1628, neu in einwandfreiem Zustand, nie geschossen, im Originalkoffer mit vollständiger Dokumentation CHF 6’000 Tel./WhatsApp 076 442 74 86

Zu verkaufen • Ord. Revolver 1882 Cal 7,5 Waffennummer 260… inkl. Futteral Zustand neuwertig Preis Fr. 450.00 • Revolver 1929 Cal 7,5 Waffennummer P260… Zustand neu ohne Futteral Preis Fr. 450.00 • US. Polizei Revolver Jg. 1905 Cal. 38 SW Zustand sehr schön Preis Fr. 350.00 WES erforderlich div. Langgewehre + Karabiner etc. Tel. 055 612 29 30 Zu verkaufen Kleinkalieber Gewehr Match 22 L.r. J.G. Anschütz GmbH 183163 Mit Zubehör gemäss Foto 300 Fr. Tel. 079 815 52 37

Du besitzt alte Schützenmedaillen und möchtest diese verkaufen? Als passionierter Sammler bin ich dauernd auf der Suche nach neuen Sammlerstücken. Melde Dich einfach, wenn Du Deine Sammelobjekte zu fairen Preisen in gute Hände überlassen möchtest. Schaue Dir einmal meine Website an. Ich freue mich auf Deine Kontaktaufnahme. Besten Dank! www.meisterschuetze.ch hallo@meisterschuetze.ch Tel. 079 879 65 93

SUCHE: P 49 (frühe Ausführungen), P 210-5 und P 210-6, Kornschieber und Kleinkalibersystem zu P 210, Pistolen-Schnittmodelle, Stgw 57-Schnittmodell Gerne nehme ich Ihre Angebote entgegen. Tel. 079 720 24 90

VENDO Collectionneur vend : 3 pistolets Parabellum – 7.65 3 pistolets SIG 210 – 9 mm 1 pistolet SIG 230 – 9mm police 1 pistolet SIG 226 – 9 mm 2 pistolets Walther PPK – 7,65 Ainsi que plusieurs Mousquetons Détails et prix sur demande à ralphorn@bluewin.ch

42 TIRO SVIZZERA

Zu verkaufen Grünig+Elmiger Standardgewehr Kal.7,5 ca. 1900 Schuss, Duo Ringkorn, 5 Farben Filter, mit Riemen, Preis: CHF 2500.00 Auflage neu Preis CHF 350.00 Der Preis ist verhandelbar, Übergabe erfolgt bei Abholung. Erreichbar unter 079 392 86 68 (bin auch via WhatsApp erreichbar)

Zu verkaufen KK Anschützgewehr, Super Match, Mod. 1813 Cal. 22 Lang rifle, Visier Anschütz, 5 Farbenfilter, Doppelringkorn, Aluschaft Anschütz 2 Hackenkappen mit Zubehör. VP Fr. 2000. Tel. 077 410 24 80 / 041 620 18 76 Ordonanzrevolver 1929 Ordonanzrevolver 1929 7.5mm mit Holster Guter Zustand Fr. 400.Tel. 079 386 78 79 Zu verkaufen Schiessjacke Truttman Occasion Grösse 52 Preis CHF 150.Tel. 079 510 20 75

Zu verkaufen schöner Kranzkasten Mit 2 Glasschiebetüren 120x80x12 cm Preis nach Absprache Tel. 079 322 42 80 Zu verkaufen (aus Altersgründen) 1. Pistole SIG 210 (Ordonnanz), 9mm, OriginalFutteral, inkl. Wechsellauf 17,65mm 2. Pistole SIG SAUER P210 Target, 9mm 3. Pistole PARDINI SP22 4. Schiessbrille CHAMPION 5. Gehörschutz PELTOR Sporttac Pistolen nur gegen WES Tel. 079 508 29 28 Zu verkaufen Freigewehr Neuwertiges 300m Freigewehr Rieder&Lenz, 1180 Schuss, Hämmerli-Diopter, Tanner DuoRingkorn, Bleiker Schaftkappe mit Schiessriemen, Schussbox und Futteral. Preis verhandelbar. Tel. 079 600 08 00

Zu verkaufen Standardgewehr SIG 205 Top Zustand Spez. Preis für Nachwuchsschütze Tel. 079 820 69 64 Settembre 2026


FORUM

Zu verkaufen Sportpistole Hämmerli SP20 Waffen Nr. 03362 Verkauf gegen WES Preis CHF 650.Tel. 079 507 46 08 Zu verkaufen Grünig+Elmiger Standardgewehr Kal. 7,5 FT300 XRS, Einzelschuss, RH • Duo Ringkorn • 5 Farben Filter • Ab Service / Lauf bei 50% gem. GE Preis: 4750 Fr. Tel. Nr. 078 897 03 97

Wegen Aufgabe des Schiesssports (Gesundheit), alles wie neu: • Auflage-Luftgewehr Walter LG400 Holzschaft CHF 1’990.00 mit Koffer etc. • Schiessbrille Champion Olympic Lady CHF 290.00 • Schiessschuhe ahg Strong Gr. 40 CHF 190.00 Tel. 079 651 74 01 Grünig

Zu verkaufe Grünig + Elmiger Schaft Neuste Version (Neu) G+E Schaft GO RH, Basisversion Artikel-Nr: 14.4905.2 mit G+E 3D-Griff II Wabe RH, Gr. S mit 3D-Mechanik Artikel-Nr: 14.4938.S + Einlage Set VP. CHF 3500.Mobile: +41 76 559 25 49

Zu verkaufe Grünig + Elmiger Haken-Schaftkappe PRO F5 (Neu) G+E Haken-Schaftkappe PRO F5 14.8118.1 VP. CHF 500.Mobile: +41 76 559 25 49

www.swissshooting.ch

Zu verkaufe Feinwerkbau 900 ALU neuwertig Alles Original und komplett VP. CHF 3300.Mobile: +41 76 559 25 49

Zu verkaufen Parabellum P59 Kal. 7.65 mit Holzgriff und Futteral Waffen Nr. 16227 Verkauf gegen WES Preis CHF 950.Tel. 079 507 46 08 Zu verkaufen SIUS SA 9003 Material: Control Unit, Matrix Printer, Monitore, Barcode Leser, Schussabmelder, Mutterscheiben und B-Scheiben. Preis nach Absprache. Tel. 079 300 07 77 Verkaufe Geschosse .38/.357/.355 Hülsen 7.62x39. Pistole: MZM Margolin .22Ir, Walther TPH .22lr, Star 6.35, Gewehr: Erma M1 mit ZF .22Ir, K31 mit + ohne Diopter, Wiederladeartikel, Holster Cordura lnfos + Preise, WA: 078 232 52 53, inserat22@gmx.ch Zu verkaufen: Pistole: SIGG 210 / P … Kal. 7,65 inkl. Koffer, Putzzeug, Schiessbrille, Ladehilfe, 1 Magazin. Preis: CHF 700.- nur gegen WES Persönliche Übergabe mit Bezahlung bar oder Twint Tel: 079 965 27 44

Zu Verkaufen Links Standardgewehr Sig Sauer 205 Lauf neu 1000 Schuss Serice 2025 bei Grünig+Elmiger Mit Diopter/ Ringkorn Mit Links Schiessjacke /Handschuhe Inkl. Waffentasche Tel. 078 755 14 11 Preis: 3000.- VB

Zu verkaufen Anschütz Kleinkaliber-Match-Gewehr Mod. Match 54 Preis 1000.Tel. 078 755 14 11

Zu Verkaufen ganzes Set Morini 162ei/LP mit Standpumpe SIUS HS10V1R4 Hybridscore Laptop eingerichtet mit Software. VB: CHF 2000.aufstellen, anschliessen, loslegen. Tel. 077 447 97 61

9 Jauges de contrôle pour calibre GP11. Mesurer avec précision le canon de votre fusil. Outils de haute qualité! 9 Kontrollmessgeräte zur Kalibrierung der GP11 und genauer Messung des Gewehrlaufes. Hohe Qualität des Werkzeugs! Prix/Preis 230.gilles.kipfer@bluewin.ch

6 Jauges de contrôle pour calibre GP90. Mesurer avec précision le canon de votre fusil. Outils de haute qualité! 6 Kontrollmessgeräte zur Kalibrierung der GP90 und genauer Messung des Gewehrlaufes. Hohe Qualität des Werkzeugs! Prix/Preis 190.gilles.kipfer@bluewin.ch

TIRO SVIZZERA 43


Mit uns gewinnt der Sport. Swisslos fördert jede Facette der Schweiz Mit unserem Gewinn von rund 450 Millionen Franken unterstützen wir Jahr für Jahr über 20’000 gemeinnützige Projekte aus Kultur, Sport, Umwelt und Sozialem. Mehr auf swisslos.ch/guterzweck

SOLUZIONE DEL QUIZ DELL’EDIZIONE N. 2/2026 Il buono del valore di 300 franchi offerto da Grünig+Elmiger è stato vinto da P. Fässler di Hinwil.

Estrazione Mantis L’estrazione pubblicata nell’edizione n. 2 a pagina 33 è stata vinta da S. Leibundgut di Granges-Paccot.

44 TIRO SVIZZERA

Settembre 2026


INDOVINELLI FORUM

RISOLVERE UN ENIGMA E VINCERE Chi trova la parola giusta ha la possibilità di vincere FANTASTICI PREMI.

www.swissshooting.ch

ARTECIPA ORA! In questo numero, mettiamo in palio un buono del valore di 300 franchi di Grünig+Elmiger. Per risolvere l’enigma, trasferite le lettere dalla casella numerata alla riga «Soluzione» e inviateci il tutto, con l’indirizzo, entro il 9. Ottobre 2026 via e-mail a redaktion@swissshooting.ch o su una cartolina a: Redazione «Tiro Svizzera», Lidostrasse 6, 6006 Lucerna. Il/la vincitore/trice sarà comunicato/a nel prossimo numero. Non verrà intrattenuta alcuna corrispondenza in merito al concorso. Non è ammesso ricorso.

TIRO SVIZZERA 45


Semplice, veloce e senza complicazioni Innovazione collaudata per il vostro impianto di tiro efficiente, affidabile e orientato al futuro: alla Festa federale dei tiratori, la registrazione digitale ha già riscosso grande successo. Ora portiamo questa comodità direttamente nel vostro poligono di tiro. Grazie al nuovo lettore NFC e alle schede compatibili, il trasferimento dei dati avviene in un batter d’occhio. Adattate il vostro impianto alle esigenze del futuro: il sistema è pienamente compatibile con i i bersagli delle generazioni SR24 e SA9006. tecnol Puntate sulla tecnologia più all’avanguarsemp dia per le competizioni: semplice e sicura.

uzioni r t s i e l to ui per Clicca q ul collegamen te s ! comple arte SSV-NFC delle c I vantaggi offerti dallo stand: • • • •

Identificazione in pochi secondi Assegnazione automatica Salvataggio in tempo reale sul vostro cloud Accesso alle competizioni online

www.sius.com


DIRITTO IN DIRETTA COLONNA

L’ARMA DI SERVIZIO DEVE POTER RIMANERE DI PROPRIETÀ PRIVATA Il Consiglio nazionale ha respinto di stretta misura una proposta che CHIEDEVA IL RITIRO DELLE ARMI di servizio private degli ex militari. La decisione riafferma la fiducia nel sistema di milizia svizzero e pone il principio della responsabilità individuale al di sopra di un sospetto generalizzato. Testo: Andreas Widmer

A

ll’inizio della Scuola reclute, ogni soldato svizzero riceve la propria arma di servizio personale. Per tutta la durata del servizio viene istruito intensamente al suo impiego sicuro e ne assume la piena responsabilità. Al termine del servizio, l’arma può essergli ceduta in proprietà, previo superamento dell’esame previsto e del relativo ottenimento del permesso d’acquisto di armi.

SOSPETTO GENERALIZZATO ANZICHÉ FIDUCIA Un atto parlamentare intendeva porre fine a questa prassi consolidata. In futuro, il trasferimento della proprietà dell’arma di servizio personale avrebbe dovuto essere escluso. Alla base della proposta vi è l’idea che gli ex militari rappresentino un rischio maggiore una volta

INFO Nella rubrica «Diritto in diretta», gli autori ospiti scrivono sugli attuali sviluppi della politica di sicurezza che potrebbero avere un impatto futuro sulla sicurezza interna e sul tiro in Svizzera. «Diritto in diretta» è sostenuta da piusicur, un’associazione indipendente con obiettivi di politica di sicurezza che opera in tutta la Svizzera. Ulteriori informazioni: www.piusicur.ch www.swis

concluso il servizio. Una simile impostazione pone tuttavia tutti i militari sotto un sospetto generalizzato, nonostante abbiano dimostrato per anni la propria affidabilità.

UN EFFETTO PREVENTIVO? Il Parlamento ha respinto di stretta misura questa proposta. Determinante è stata anche la constatazione che il presunto effetto preventivo auspicato difficilmente può essere dimostrato sul piano statistico. La quota di omicidi commessi con armi dell’esercito è infatti molto ridotta. Una prevenzione efficace della violenza deve quindi concentrarsi sui reali fattori di rischio e non su misure puramente simboliche.

LA RESPONSABILITÀ INDIVIDUALE È FONDAMENTALE Il sistema di milizia svizzero è basato sulla fiducia, sulla responsabilità individuale e sul principio del cittadino responsabile e consapevole. Impedire agli ex appartenenti all’esercito, senza motivi oggettivi, di diventare proprietari della propria arma di servizio significa indebolire questa fiducia e mettere in discussione un sistema che ha dato prova della sua validità. Proprio in un periodo caratterizzato da importanti sfide in materia di politica di sicurezza, la Svizzera dovrebbe rafforzare la propria tradizione di milizia, anziché svuotarla per ragioni ideologiche.

BIO Andreas Widmer è presidente del Gruppo di lavoro per un esercito di milizia efficace e garante della pace. Da molti anni si impegna a favore dei temi della politica di sicurezza e del rafforzamento del sistema di milizia svizzero.

TIRO SVIZZERA 47


MUSEO SVIZZERO VIZZERO DEL TIRO TESORI NASCOSTI

L

e vetrine della precedente esposizione permanente del Museo Svizzero del Tiro a Berna erano piene fino all’orlo. Numerosi trofei, riconoscimenti, armi e oggetti commemorativi testimoniavano la ricca storia del tiro svizzero. Tuttavia, questa abbondanza aveva anche uno svantaggio: i singoli oggetti risultavano poco valorizzati. Con il restyling del museo dell’anno scorso si è quindi scelto consapevolmente di ridurre. La nuova esposizione segue temi chiaramente definiti e presenta meno oggetti, ma con più spazio e contesto. Molti pezzi interessanti non hanno trovato posto e sono stati trasferiti in deposito. Non per questo sono stati dimenticati. Tre esempi mostrano quali storie continuano a essere conservate lì.

Coppa Imperatore Guglielmo II

TESORI CHE HANNO DOVUTO FINIRE IN DEPOSITO

UN DONO IMPERIALE Il sontuoso Pokal Kaiser Wilhelm è un dono d’onore dell’imperatore tedesco Guglielmo II alla Festa Federale di Tiro del 1910 a Berna. La coppa con manici, del peso di 2,5 chilogrammi, è interamente placcata in argento e oro. Una corona imperiale decora il coperchio, mentre quattro teste di leone sorreggono scudi araldici della Svizzera e della Germania, insieme a raffigurazioni di una balestra e di un bersaglio. La coppa fu vinta dal sergente Karl Spirig di Walenstadt. Nello stesso anno, la Società Svizzera dei carabinieri la ac-

La nuova esposizione permanente del Museo Svizzero del Tiro punta su una selezione chiara anziché sul maggior numero possibile di oggetti esposti. Per questo hanno dovuto lasciare il posto anche alcuni pezzi che raccontano storie straordinarie. Tre di essi rappresentano in modo esemplare I TESORI NASCOSTI nel deposito del museo. Testo: Cedric Zbinden Foto: Museo Svizzero del Tiro

48 TIRO SVIZZERA

Settembre 2026


TESORI NASCOSTI MUSEO SVIZZERO DEL TIRO

quistò con il sostegno della Confederazione per 500 franchi, a favore dell’allora sala dei tiratori, da cui sarebbe poi nato il Museo Svizzero del Tiro. Nella vecchia esposizione la coppa si trovava, insieme ad altri doni d’onore, in una vetrina al primo piano. Oggi in quel punto si trova il negozio del museo. Per la nuova esposizione permanente l’oggetto non è stato incluso, perché non si lasciava attribuire in modo chiaro a nessuno dei nuovi temi. Inoltre, la coppa avrebbe dovuto competere con un altro dono d’onore ancora più imponente: una coppa con raffigurazioni delle battaglie di Morat e Sempach, fatta realizzare dal Re dei Paesi Bassi Guglielmo III per la Festa Federale di Tiro del 1876 a Losanna. Questo oggetto è oggi esposto in posizione di rilievo e si inserisce perfettamente nel tema dello Stato federale.

LA CORONA DI UN CAMPIONE OLIMPICO Un altro pezzo conservato in deposito è la corona placcata in argento e oro di Emil Kellenberger. Fu realizzata intorno al 1900 per i secondi Giochi olimpici di Parigi. Su un lato è decorata con foglie e

Modello sezionato del fucile d’assalto 57 appeso alla parete accanto ad altri fucili.

Corona di foglie di quercia e alloro di Emil Kellenberger.

www.swissshooting.ch

ghiande di quercia, sull’altro con foglie di alloro. Entrambe le piante simboleggiano risultati eccezionali: la quercia rappresenta meriti speciali, mentre l’alloro onore e vittoria. Kellenberger ricevette la corona nel 1900 a Parigi, dove vinse la medaglia d’oro nelle tre posizioni e divenne campione olimpico. Dopo la sua morte, nel 1945 il pezzo entrò nella collezione del museo insieme ad altri oggetti provenienti dal suo lascito. Nella precedente esposizione la corona era visibile in una vetrina, interamente dedicata al tiratore di successo. Durante la ristrutturazione quella vetrina è stata rimossa e sostituita dall’attuale parete delle armi. Il nuovo concetto prevede solo poche aree dedicate in modo approfondito a singole personalità del tiro. Per questo la corona di Emil Kellenberger è oggi conservata in deposito. Solo Konrad Stähli continua a essere rappresentato con uno spazio espositivo più ampio.

UN FUCILE PER CAPIRE Anche il modello sezionato di un fucile d’assalto 57 non è entrato nella nuova

GIORNATA DI PORTE APERTE PER LE SOCIETÀ DI TIRO Visitate, come società o a titolo individuale, venerdì 30 ottobre tra le 10:00 e le 17:00 il rinnovato Museo Svizzero del Tiro a Berna. Vi aspettano brevi visite guidate alla nuova esposizione permanente e una bevanda di benvenuto. Vi aspettiamo con piacere! Museo Svizzero del Tiro Bernastrasse 5 3005 Bern www.schuetzenmuseum.ch

esposizione permanente. Questo modello, realizzato appositamente per scopi didattici, permette, grazie a tagli mirati, di vedere l’interno dell’arma. Con l’aiuto di una bacchetta di caricamento si può comprendere come funziona il meccanismo semiautomatico. Il modello sezionato arrivò al museo nel 1993 come prestito di Karl Kälin per una mostra temporanea. Nel marzo 1994 lo donò al Museo Svizzero del Tiro. In seguito, fu appeso nel vano scale accanto a un fucile d’assalto 57 intatto. Per la nuova parete delle armi si è deciso consapevolmente di rinunciare al modello sezionato. Proprio la sua struttura esplicativa invita a provarne il meccanismo con mano. Accanto ad armi che non devono essere toccate, questo avrebbe potuto creare equivoci. A ciò si aggiungeva lo spazio limitato sulla nuova parete. Il fucile d’assalto 57 integro è però ancora esposto. I tre oggetti mostrano che un posto in deposito non significa essere diventati insignificanti. Restano parte della collezione e custodiscono storie di relazioni internazionali, successi sportivi e trasmissione della tecnica armiera. La nuova esposizione permanente presenta meno oggetti di prima, ma dietro le quinte resta un ricco patrimonio tutto da riscoprire. TIRO SVIZZERA 49


AGENDA DU TIR SU

ISSE

ANNUNCIO

SCHWEIZERISCHE R SCHÜTZENKALEND ER

CALENDARIO

Offerto dal Schweizerischen Schützenkalender

18 OTTOBRE Tiro storico del Rütli Pistola 50m Rütli, UR

OTTOBRE 2-4 OTTOBRE TS National & ISSF Target Sprint Bellinzona, TI

Ordina ora!

Disponibile da metà dicembre 2026

Agenda con più di 1300 eventi nelle discipline: > fucile 10 m, 50 m, 300 m e balestra > pistola 10 m e 25/50 m > tiro a segno con fucile e pistola Le strutture degli sport di tiro svizzeri: > Federazione Sportiva svizzera di Tiro (FST) > Membri della federazione > Federazioni svizzere di tiro > funzioni, responsabili Risultati dei campionati svizzeri

esemplare diario di tiro svizzero 2027 (prezzo CHF 17.50 IVA inclusa, più spese di spedizione)

3 OTTOBRE Finale Campionato svizzero a gruppi Pistola 50m Buchs, AG 3 OTTOBRE Historisches BauernkriegsGedenkschiessen Fucile 300m Heiligkreuz, LU

24 OTTOBRE Finale JU + VE Fucile 50/300m e Pistola 25/50m Thun, Gundelsey, BE 25 OTTOBRE Finale Concorso svizzero di sezione Fucile 300m Thun, Guntelsey, BE

NOVEMBRE

3 OTTOBRE Premiazione Tiro Federale 2026 Chur, GR

4 NOVEMBRE Tiro storico del Rütli Fucile 300m Rütli, UR

9-10 OTTOBRE Finale Glarner Sommercup Fucile 10m Näfels, GL

15 NOVEMBRE Tiro storico del Morgarten Pistola 50m Sattel, SZ

10 OTTOBRE Tiro Storico del San Gottardo Fucile 300m e Pistola 25m Airolo, TI

15 NOVEMBRE Tiro storico del Morgarten Fucile 300m Morgarten, ZG

10 OTTOBRE Finale svizzera della gioventù Fucile 50m Buochs, NW

29 NOVEMBRE Scoring Final Fucile 300m Brünig Indoor, OW

10 OTTOBRE Finale svizzera della gioventù Pistola 25m Stans, NW

Tutte le indicazioni senza garanzia.

10 OTTOBRE Tiro Storico dell‘Escalade Fucile 300m e Pistola 25/50m St-Georges, Pt-Lancy, GE 11 OTTOBRE Finale Shooting Masters Fucile 50m e Pistola 25m Emmen, LU

ANTEPRIMA EDIZIONE NR. 4/2026 Il prossimo numero apparirà il: 11.12.2026 Chiusura redazionale e per le inserzioni: 28.10.2026

esemplare diario di tiro svizzero in abbonamento (fino alla cancellazione, prezzo CHF 16.50 IVA inclusa, più spese di spedizione) Società: Cognome, nome: Via: NAP, posizione: Telefono: E-mail: Kromer Print AG · Shooting · Karl Roth-Strasse 3 · 5600 Lenzburg Telefono +41 62 886 33 30 · shooting@kromerprint.ch · kromershooting.ch

Un calendario dettagliato con tutti gli appuntamenti lo trovi sempre su www.swissshooting.ch


PARTNER PARTNER PLATINO, ORO E ARGENTO

Sistemi di bersagli elettronici www.polytronic.ch

Munizione www.lapua.com

Armi sportive e per forze dell’ordine www.sigsauer.swiss

Armi sportive www.gruenel.ch

Sistemi di bersagli elettronici www.sius.ch

Assicurazioni www.helsana.ch

Armi sportive e per forze dell’ordine www.carl-walther.de

Emittente della tessera di licenza FST www.bonuscard.ch/ssv

Tipografia, bersagli www.kromerprint.ch

Telecomunicazioni ed accessori www.mobilezone.ch

Tipografia www.merkurmedien.ch

Nutrizione sportiva www.sponser.ch

Occhiali da tiro www.champion-brillen.ch

Sensori di movimento www.schiesstrainer.ch

Carburante www.osterwalder-zuerich.ch

PARTNER UFFICIALI

Abbigliamento sportivo www.ochsnersport.ch

dynamic-sports gilgen

Accessori sportivi www.blackroll.ch

Esercito svizzero www.armee.ch

Consigli in protezione dell’udito www.hoerschutzberatung.ch

Ricami, stampa tessile e articoli promozionali www.alltex.ch

Specialista Target Sprint e tiro laser www.dynamic-sports-gilgen.ch

Assicurazioni www.uss-versicherungen.ch

SOSTENITORI E DONATORI

Associazione dei donatori www.schuetzen-goenner.ch

S W I S S

SHOOTING

IMPRESSUM

Tiro Svizzera Schweizerisches Sch¸ tzenmagazin Tiratore sportivo Gazzetta dei tiratori Rivista uffi ciale della Federazione sportiva svizzera di tiro Editore Federazione sportiva svizzera di tiro, Lidostrasse 6, 6006 Lucerna Tiratura 44í 117 (dati REMP) Apparizione trimestrale

Club dei 100 www.schuetzen-goenner.ch

Disclaimer Riproduzione, duplicazione, memorizzazione o elaborazione di articoli e immagini, anche parziale, solo con lí autorizzazione scritta dellí editore. La redazione si riserva di accorciare, riscrivere, posticipare o anche non pubblicare articoli di autori esterni. Non ci si assume responsabilit‡ per materiale redazionale e fotografi co non richiesto. Copyright © 2026 Federazione sportiva svizzera di tiro Redazione Philipp Ammann (pam), Christoph Petermann (cpe), Elena Biasin (ebi), Renate Geisseler (rge), Chris Kast (cka)

Autori in questa edizione RenÈ Weber, Michael Schenk, Andreas Tschopp, Michael Schenk, Philipp Rindlisbacher, Matteo Marcionetti, Andreas Widmer, Cedric Zbinden Contatto Redazione ´ Tiro Svizzeraª , Lidostrasse 6, 6006 Lucerna, Telefono 041 418 00 30, redaktion@swissshooting.ch Layout, Grafi ca trurnit GmbH, Reiko Mizutani, Jorina Thomalla Stampa merkur medien ag, Langenthal

Inserzioni Redazione ´ Tiro Svizzeraª , Telefono 041 418 00 30, redaktion@swissshooting.ch Abbonamento Numero separato: CHF 6,70, Abbonamento annuale: CHF 20. Gratuito per tutti i tiratori con licenza della FST. Servizio abbonamento Lidostrasse 6, 6006 Lucerna, Telefono 041 418 00 30, aboservice@swissshooting.ch


Categoria D

Thomas Meier avec un canon G+E Fass 57

Georg Maurer Erika Breitenmoser

con mirino G+E Premium

Samuel Christen con G+E ST200

con canna di ricambio G+E

Léon Doutaz

con mirino G+E Premium

Andreas Nideröst

con mirino G+E Premium

Grünig + Elmiger AG │ Industriestrasse 22 │6102 Malters │ +41 41 499 90 40 │ info@gruenel.ch │ www.gruenel.ch


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Tiro Svizzera 03/2026 by Schweizer Schiesssportverband - Issuu