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ONLUS Piedi per la terra

Gruppo di lavoro Terra Maestra

CARTA generale dei principi

Fiera del baratto e del ri usato sabato 8 e domenica 9 dicembre 2012 Fattoria “le due querce� ss 121 - pa-ag km 213.00 - piana di vicari (pa)


TERRA MAESTRA Gruppo di lavoro dell’Associazione Onlus Piedi per la Terra Fiera del Baratto e del Ri-Usato Sicilia 2012 www.terramaestra.it


Carta generale dei principi

I progressi scientifici e tecnologici hanno completamente trasformato la nostra società, inserendosi profondamente nello stile di vita e nel modo di pensare di ciascuno di noi. La maggior parte delle persone valuta positivamente questa trasformazione sociale perché è facile osservarne il beneficio diretto. Pochi invece considerano l’impatto ambientale che il consumismo, la produzione di oggetti tecnologici e lo stile di vita ad esso collegato, portano con se e che, come raccontano gli scienziati ed esperti, sta portando all’esaurimento delle risorse del pianeta. Questo problema ha origine probabilmente dalla mancanza di “educazione al consumo” per cui non si ha conoscenza ne considerazione del ciclo “vitale” che ogni oggetto percorre, e del valore in termini di risorsa del pianeta o in termini di processo di smaltimento che vi si celano. Il solo valore che si prende in considerazione si sintetizza nel costo in denaro che occorre per l’acquisto di quel bene. Mancano i riferimenti culturali per comprendere che consumare consapevolmente è indispensabile, perché le scelte di ciascuno di noi hanno ripercussioni ambientali enormi su tutto il pianeta e che soprattutto, come consumatori è possibile scegliere. Questa consapevolezza negli ultimi anni ha permesso la nascita di organizzazioni e di movimenti che sempre più si diffondono e pian piano si affermano come alternative possibili per garantire la buona salute a se stessi ed alle nuove generazioni affinché abbiano la possibilità di vivere il pianeta in modo “sano” come lo abbiamo ereditato noi dai nostri predecessori. Questi movimenti, queste reti tra piccole organizzazioni, stanno tracciando la via per le economie sostenibili e per la presa in carico del problema da parte di ciascun individuo, con una forza che giornalmente si ingrandisce, per l’adesione di singole persone che si mettono in gioco direttamente con le proprie risorse. Anche il mondo istituzionale ha compreso l’importanza ed il valore di quanto sopra citato e da diversi anni le politiche ambientali si fanno sentire così come il sostegno nei confronti di Reti, Organizzazioni e Movimenti che mostrano una forte motivazione etica e sociale. In questo contesto s’ inserisce la Fiera del Baratto e del Ri-usato Sicilia 2012, concepita ed organizzata dal gruppo di lavoro denominato Terra Maestra, i cui componenti da anni si occupano di tematiche ambientali, culturali e sociali, attraverso azioni formative e di diffusione delle buone pratiche condivise.

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La Fiera del Baratto e del Ri-Usato Sicilia 2012 prevista per la sua prima edizione siciliana nelle date del 8 e 9 Dicembre 2012 a Vicari presso l’azienda Terra Maestra e Le Due Querce, in provincia di Palermo (sullo scorrimento Veloce PA-AG, contrada Pisano) si pone l’obiettivo di diffondere e promuovere la cultura ecologica e la tutela ambientale attraverso il recupero e l’utilizzo delle pratiche del consumo critico e consapevole, del riuso e riutilizzo dei materiali e delle forme di economia alternativa, capaci di valorizzare le risorse degli individui anche al di fuori dei circuiti economici convenzionali. L’idea riprende e si pone in continuità con l’esperienza italiana dell’Associazione Bidonville, della Fiera del Baratto e dell’Usato di Napoli, giunta alla sua 33° edizione, e che coinvolge annualmente oltre 1110 espositori e 30.000 visitatori. La Fiera del Baratto e del Ri-Usato Sicilia 2012, contestualizzata al territorio e tessuto socio-culturale siciliano, amplifica i contenuti delle edizioni campane, aggiungendo al baratto, oltre che i beni di consumo, anche i servizi e le professionalità, stabilendo un dialogo tra il mondo rurale con quello cittadino, oltre l’approfondimento e dibattito su tematiche attuali legate allo sviluppo locale e sostenibile. La Fiera promuove lo scambio culturale e materiale tra le risorse del mondo rurale, delle comunità contadine che conservano un carattere di importanza nella salvaguardia delle conoscenze tradizionali, con le risorse degli insediamenti cittadini che seguono altri stili e valori di vita quotidiana. La Fiera del Baratto e del Ri-usato Sicilia 2012, mette quindi in gioco non soltanto beni di consumo ed oggetti ma anche servizi e professionalità, perché ci sembra fondamentale mettere in risalto il valore che ciascuno di noi possiede con la propria esperienza e con le proprie competenze, non è necessario infatti possedere oggetti. Barattare, scambiare servizi e professionalità permette di comprendere il valore di ciascuna cosa, anche la più insignificante, basta realizzare l’incontro tra chi la cerca e chi la possiede. La pratica del baratto e dello scambio cui si vuole dar forza riguarda e coinvolge le risorse in termini di beni, servizi e professionalità che potranno, all’interno di questa organizzazione e del suo regolamento, utilizzare il baratto come forma totale o parziale di pagamento. Tale pratica del baratto, anche all’interno dell’organizzazione deve rispettare le vigenti leggi economiche riguardanti il fisco, le imposte, le contribuzioni, le leggi ed i regolamenti sul lavoro, sulla vendita, sulle prestazioni professionali ed ogni regolamento specifico di ciascuna categoria. In tal senso l’iniziativa aderisce ai criteri della BANCA DEL TEMPO.

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L’evento si sviluppa come prima edizione in due giorni, Sabato e Domenica, e prevede il coinvolgimento di tre settori di scambio baratto: SETTORE DEI BENI: Per BENI si intende qualunque oggetto, cosa o animale posseduto a pieno titolo dal ceditore che se ne assume la piena responsabilità morale e materiale, compreso la regolarità sanitaria nel caso di animali. SETTORE DEI SERVIZI: Per SERVIZI si intende un’attività o una serie di attività di natura più o meno intangibile, che ha luogo nell’interazione tra due o più persone sempre nella direzione del barattare. A tal fine l’Organizzazione condivide i principi della Rete Internazionale WOOF e della rete di SCAMBIO CASA. SETTORE DELLE PROFESSIONALITA’: Per PROFESSIONALITÀ si intende l’operato professionale di tutte le categorie di tutte le arti e di tutti i mestieri coerentemente ai principi dello sviluppo sostenibile e della tutela e salvaguardia ambientale compresi i suoi aspetti educativi e formativi. La manifestazione in particolare promuove l’attivazione di relazioni tra gli abitanti delle zone e dei distretti rurali e gli abitanti dei distretti e del mondo cittadino al fine di stimolare la nascita di relazioni diretta per lo scambio ed il baratto di tutte quelle risorse ambientali, culturali e materiali in essi presenti. Lo scopo dell’iniziativa è di stimolare la partecipazione attiva, della popolazione, al miglioramento dei territori di appartenenza e di creare una rete di soggetti che collaborano al miglioramento del territorio ed al suo progresso virtuoso nella direzione dello sviluppo sostenibile, del consumo consapevole e di crescita. Le azioni contenute nella presente edizione dell’iniziativa possono essere quindi riassunte come segue: 1) Al fine di promuovere il consumo locale a Km0 creazione e rafforzamento dei contatti tra produttori agricoli e consumatori all’interno della rete dei Gruppi d’Acquisto Solidale; 2) Al fine di promuovere la diffusione di stili di vita e di consumo compatibili con le conoscenze in ambito di tutela ambientale e della sostenibilità, creazione di una lista di associati disponibili a offrire ospitalità privata culturale, per la conoscenza dei ritmi e degli stili di vita dei distretti rurali e cittadini; 3) Al fine di valorizzare e restituire dignità alle persone ed ai contesti svantaggiati e con l’obiettivo di dare valore alle risorse personali che tutti possiedono si intende creare una lista di persone disponibili a mettersi in gioco sia in termini di disponibilità di

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Regolamento Espositori

tempo che in termini di prestazioni professionali, disponibili al baratto totale o parziale del proprio operato. Tale lista deve comprendere risorse culturali, materiali e umane dei territori di interesse; 4) Al fine di dare valore alle buone pratiche che tutelano l’ambiente e la persona, con l’obiettivo di restituire un immagine di ecosistema all’interno del quale tutti occupano una parte, che anche se piccola è in relazione di interdipendenza con il tutto, vi vuole costituire un centro di confluenza delle economie alternative e delle pratiche della sostenibilità con la costituzione di una rete di attori locali per l’uso e la valorizzazione delle risorse, che collaborano tra loro all’interno di un territorio allargato che comprende attualmente una parte del comprensorio della provincia di Palermo compresa tra Misilmeri e la Valle del Torto e dei Feudi. L’iniziativa si pone come evento per l’avvio alla creazione della rete di risorse e per l’individuazione degli attori già sensibili alle tematiche al fine di mettere in relazione, promuovere, diffondere e formare sulle tematiche del consumo critico e dello sviluppo sostenibile. L’organizzazione si pone quindi come motore autonomo per la diffusione della cultura ecologica e come interlocutore attivo per l’individuazione di risorse formali ed informali utili all’espletamento delle azioni formative rivolte alla cultura ambientale ed in particolare per la diffusione della cultura del riuso, del riciclaggio, della raccolta differenziata e dell’uso virtuoso delle risorse, attraverso azioni formative rivolte alla popolazione di ogni età e di ogni origine ed appartenenza ed in particolare ai bambini, anche in convenzione ed in collaborazione con le istituzioni e con altri enti pubblici e privati che perseguono lo stesso fine morale ed ideologico. Consapevoli dell’importanza dell’educazione dei più giovani ad uno stile di vita e di consumo consapevole, la Fiera del Baratto e del Ri-Usato Sicilia sarà l’occasione per vari momenti formativi, dedicati ai giovani, alle loro famiglie e agli operatori del mondo scolastico, per creare un utile legame tra i temi della scuola e quelli dell’educazione alla sostenibilità. Il programma scuole vuole essere uno dei punti cardine dell’iniziativa, coinvolgendo le scuole, dalle elementari alle superiori. L’idea è quella di stimolare i giovani a riflettere sull’origine e sugli effetti di molte abitudini quotidiane, offrendo allo stesso tempo alternative praticabili, piacevoli e più rispettose dell’ambiente e dell’uomo. Tali azioni potranno essere svolte anche attraverso la raccolta di fondi da dedicare alla realizzazione di percorsi tematici da donare alle scuole.

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