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GRETA GURIZZAN - TRA TERRA E CIELO

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“Tra Terra e Cielo” La Silloge dell’Arte

STUDIO BYBLOS

“Tra

Terra e Cielo”

La Silloge dell’Arte

STUDIO BYBLOS

In copertina: Proxima, 2026, spatola stratigrafica, cm 60x80

Proprietà artistico letteraria riservata © Gurizzan Greta

ISBN: 9791282018296

Aprile 2026

Perche ́ la Spatola Stratigrafica non è solo tecnica è pura emozione è una possibilita ̀ narrativa per l’Artista di rac-

contare il proprio “mondo interiore” costituito da emotivita ̀ , pensieri, riflessioni e lo traduce attraverso la policromia, la stesura a fresco, ricca di velature che conducono l’osservatore in un Viaggio dimensionale, un portale, uno spazio infinito di possibili cromie non esistenti della e nella nota tavolozza, (per studio accademico), ben studiata da noti teorici del colore. Ringrazio il mio Maestro e Critico Internazionale Mario Salvo.

Greta Gurizzan

Questa silloge artistico letteraria sull’operato di Greta Gurizzan è come la musica, rende la nostra esistenza un profondo confronto con il cosmo emotivo ed estetico. Greta, sensibile, acuta, intelligente, lirica ed estrosa, usando la parola e la forma-colore diviene disegnatrice di una mappa, guida sicura nella percezione delle più svariate sfaccettature indotte dall’emozione umana quando questa si confronta con l’infinito dell’immanenza, nell’attimo in cui, attimo infinitesimale, il tutto scorre si ferma per riprendere fiato ed energia. Eraclito e Parmenide avevano entrambi ragione? Ai loro tempi il concetto di energia non esisteva. Già l’energia, quel concetto astratto, conosciuto da tutti ma compreso da pochi. L’energia muove il mondo, è lei che scorre e che trasforma il non essere in è per poi riportarlo al livello di non è. Esempio: un colore diventa verso poetico e il verso poetico diventa colore in una metatesi di ruoli spinti dall’energia che scaturisce dall’anima di Greta, innamorata del mondo con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Artista spinta dall’amore e che cerca l’amore continua, né uranio né tantomeno pandemio, bensì quello per la verità descrittiva e la composizione, amore che compare, magicamente sotto i nostri occhi, in ogni suo lavoro. Per ottenere questo risultato ci vogliono abilità, acume e rispetto della complessità del cosmo che dona i suoi segreti a pochi individui disposti. Greta fa parte di questa cerchia ristretta e io sono felice ed anche orgoglioso di pubblicarla perché queste opere impreziosiscono l’anima e la rendono capace di meglio intendere sé stessa.

This literary and artistic anthology about the work of Greta Gurizzan is like music, making our existence a profound engagement with the emotional and aesthetic cosmos. Greta, sensitive, astute, intelligent, lyrical, and imaginative, using words and color-form becomes a mapmaker, a sure guide in perceiving the many facets induced by human emotion when it confronts the infinity of immanence, in that infinitesimal instant when everything flows and pauses to catch its breath and regain energy. Were Heraclitus and Parmenides both right? In their time, the concept of energy did not exist. Energy, that abstract concept, known by all but understood by few. Energy moves the world; it is energy that flows and transforms non-being into is, and then to return it to the level of non-being. Example: a color becomes poetic verse, and poetic verse becomes color in a metathesis of roles driven by the energy flowing from Greta’s soul, in love with the world with all its virtues and flaws. An artist driven by love

and continually seeking love, neither uranian nor pandemian, but rather the love of descriptive truth and composition a love that appears, magically before our eyes, in each of her works. Achieving this it requires skill, acumen, and respect for the complexity of the cosmos, which donates its secrets on a few willing individuals. Greta is part of this select circle, and I am happy and even proud to publish her because these works enrich the soul and enable it to better understand itself.

editor

Greta Gurizzan: profonda sinergia viscerale in un crescendo cromatico emozionale

Negli anni trascorsi, sono stato spesso l'artefice di nuovi talenti dai quali attraverso corsi personalizzati, ho potuto intravedere segni di genialità ed innovazione (oltre a cercare di rendere comprensibile e assimilabile lo stile unico della spatola stratigrafica), spesso condividendo segni di orgoglio come attestazioni di sicure capacità artistiche ed ho compreso immediatamente il grande magma energetico e cromatico che era insito nell'anima e pronto ad esplodere al primo segno tecnico generativo dell'artista Greta Gurizzan. In questo volume intriso di genialità e colori si sciolgono suadenti i versi di un'artista sensibile e crepuscolare... In lei emerge ancora la fanciulla piena di speranze che vuole conquistare i segreti dell'universo attingendo a fonti di sapere che accrescono il suo Ego lirico e sensoriale. Uno strapotere cromatico e idilliaco che ha insito nel cuore, pronto a eruttare tutto il suo vigore plasmatico in virtù anche di alcune sofferenze che la accompagnano nel suo divenire, ma anche di profondi e bei ricordi che “cullano la sua mente”. Sfumature leopardiane attestano la struttura feconda del suo scrivere intriso di aspetti a volte osservanti, a volte vissuti e direttamente sgorgati dall'anima. I suoi versi sono legati imprescindibilmente alle sue opere piene di amore e speranza così come nella sua vita, alla ricerca di quella luce guida che dona certezza e custodia dell'essere. Una ricerca velata della Musa ispiratrice per affrontare sicura l'avventura del-

l'Arte in cui restare in pianta stabile come forte e indiscussa interprete delle sue emozioni cromatiche e letterarie.

Greta Gurizzan è artista con precisi attributi per esserlo con la A maiuscola: in questo primo volume vuole ricordare al mondo che la circonda che lei c'è e vuole esserci finché avrà respiro producendo opere e lirismi poetici di elevata bravura. Iniziammo ad intraprendere lezioni per conoscere i rudimenti dello strumento, ma anche le preziosissime oscillazioni del polso uniti alla delicatezza dei movimenti, a volte leggeri, a volte vigorosi come tagli sulla tavola. Da artista geniale e desiderosa di apprendere velocemente, ha assorbito come una spugna ogni mio parlare facendolo suo e come un furetto, ha appreso dagli occhi come radar tutti i movimenti del suo maestro per farli suoi riuscendovi alla grande dopo solo pochi anni. Espone opere di fattezza unica, di reale finezza non solo stilistica, bensì strutturale. Colpisce notevolmente l’armonia cromatica, lo spessore e le sue insofferenze ancor “vive” le trasforma in estasi. I suoi soggetti sprigionano eleganza, realtà e attualità con la quale mimano il loro personalissimo dialogo con gli interlocutori: quasi vivessero attraverso una vetrina, consapevoli di essere osservati, ammirati, coccolati. Noto con immenso piacere un assieme cromatico dai toni equilibrati e frizzanti che stuzzicano piace-

volmente la visione globale ed innescano la ricerca del valore intrinseco, motore principale dei suoi affascinanti capolavori. Le sue opere sono ricche di sfumature sapienti che danno spessore al manufatto stesso. Nulla è lasciato al caso, tutto avviene in modo viscerale e creativo ma concettualmente unico, strutturato e pensante per un risultato straordinario e sorprendente. Dal suo Maestro i più sinceri complimenti per l'accattivante bravura e per l'avvio dell'insegnamento ad altri artisti che vogliano come lei apprendere il sacrificio dell'Arte. Ad Majora Greta!

M° e Critico Internazionale d’Arte Mario Salvo

Ho conosciuto Greta Gurizzan qualche anno fa, prima attraverso la rete, poi nel respiro vivo degli incontri. Come una falena richiamata dalla voce sottile della luce che si accende nella notte così il mio sentire assetato di Bellezza si è lasciato avvicinare dai suoi dipinti, trovandoli più intensi e magnetici di molti altri. Eppure c’era qualcosa che ancora non vedevo, una profondità che si sarebbe rivelata solo dopo: Greta sapeva abitare anche la parola.

Ciò che più mi ha colpito, infatti, è stato scoprire come le sue opere siano spesso seguite da pensieri capaci di spingersi oltre la materia, oltre il velo della quotidianità che tutti attraversiamo, aprendo uno sguardo più ampio.

In quei frammenti ho riconosciuto chiaramente la voce di un’Anima sensibile, capace di vedere oltre la superficie, là dove le apparenze si dissolvono e resta soltanto ciò che davvero è.

Sono convinta che ogni artista, quando è davvero tale, segua con naturalezza quel flusso meraviglioso della creatività che lo attraversa senza misura e che, col tempo, impara a riconoscere come una voce intima, fedele, autentica.

Greta, nelle parole che ci affida, sembra muoversi istintivamente dentro quel vortice impetuoso: a volte ne viene travolta, altre si lascia accarezzare con docilità mentre scorre tra flutti dai colori e sapori cangianti. Eppure quel

moto non l’abbandona mai, mai davvero, l’accompagna in ogni istante della sua esistenza, anche quando sembra giocare a nascondino.

Artista sensibile e poliedrica, segue con naturalezza il proprio sentire, l’emotività che l’abita, l’Amore che l’attraversa, perché è di questo che si tratta. Ogni volta che sceglie un colore o una parola per dare forma al sogno che le gravita nella mente e nel cuore è la sua Anima che trova voce, che si apre e che finalmente si esprime.

In quel dolce scivolare nel flusso magico della creatività, che oltrepassa il tempo e lo spazio, non dimentica mai di abitare il presente, arricchendolo con la profondità del suo sentire.

Assetata d’Amore e di verità, nei suoi versi si racconta, velando e svelando insieme note sensuali e slanci limpidi verso l’alto.

Speranza e delusione attraversano il suo mondo interiore e lei, con una saggezza silenziosa, ne fa carburante e non zavorra, trasformando ciò che sente in spinta per intuire l’oltre. Si fa testimone viva di questa possibilità incarnandola con naturalezza e così, ogni volta che segue quella luminosa scia, si abbandona al piacere di scoprire

cosa abbia in serbo permettendo, spesso nello stesso respiro, alla sua Anima sensibile di trovare spazio anche nella parola che sgorga in lei impetuosa, necessaria.

Saggezza e profondità ma anche, talvolta, una malinconia appena velata abitano i suoi versi e invitano chi legge

a sostare e a riflettere. È impossibile non riconoscersi in quel sentire condiviso, non lasciarsi attraversare da gioia

o struggimento mentre lo sguardo scivola tra parole intrise del suo modo unico, intimo, di abitare la vita.

Tiziana Mignosa, ghost writer, scrittrice e poetessa

Rosa come Donna e Donna come una Rosa il velluto del petalo accarezza le mie dita un leggiadro sensuale tocco di delicata nota profumata sfiora il mio volto ti apri pian piano nell’ora del Tempo da bocciolo a fiore maturo.

In ogni tua fase la Bellezza non t’abbandona chi ti osserva perde se stesso nel carminio colore, simbolo di passione ma ancora più Amore.

Demetra

Molti sono i modi e moti del cambiamento

col passaggio del tempo

e il mutevole divenire dei giorni

Il primo conta le ore il secondo narra le molte esperienze

col loro sentore cos ̀ ì abbracciati l’un l’altro danzano la vita velocemente lenta e lentamente veloce ossimori del trascorrere ove nulla tace.

A noi osservare tutto ciò che appare poiché nulla possiam fare

se non il saggio accettare.

Quando le nuvole divengono sipario della celeste volta comprendo l'intimo distacco umano dall’Infinito cos ̀ ì è la mia speranza che il cielo si riapra d’azzurro nel dì che le stelle facciano capolino nel firmamento squarciando le tenebre. In quel tempo di luce comprendo l'appartenenza a un progetto più ampio.

Aria

Nel viaggio del core si parte da soli in sguardi sinceri si leggon valori.

Giovane e dolce percorri sentieri sola e serena raccogli il com’eri.

Oggi riparti, torni dov’eri qualcosa è cambiato non sei più quella di ieri.

Il dono più dolce ritroverai lontano da chi amarti ha saputo mai.

Con gli occhi si sa, parli da sempre e poi ci sarà chi con il pensiero ti sente.

Resti vicina al tuo incanto, regina nel tempo e pur resti bambina.

La Ragazza di Tivoli

Può essere che un fil d'erba

sia come un giaciglio per il riposo

può essere che un prato in primavera divenga un piccolo viaggio

da percorrere con silente armonia

può essere che la consapevole solitudo

sia una carezza per attimi d’irrequietezza

può essere che qui il tempo rallenti per donare a chi sopraggiunge

una piccola isola di salvezza dall’oceano della quotidianità

of Nature

Triumph

Tienimi la mente pensiero, gioia, dolore cos ̀ ì, straordinariamente.

Tienimi contro corrente devastante, stancante, urlante onesta animatamente.

Tienimi amata, amante, sorgente, rara per te, unicamente.

Tienimi il cuore pulsante, vivace cascata costante, ricordati di me umanamente.

Vicinanza

Non dorme la mia Notte

Ella è cieca, non vede Stanchezza

fanciulla della nascita del giorno e stanca Signora della sera.

La mia Notte disturba Morfeo figlio di Ipno non ha la Signora, alcun rispetto del mio stanco corpo, né della mia fragile Anima.

Notte irriverente, mi perseguiti tra le onde del pensiero, tra l’anca destra e sinistra sorella.

Notte senza confini, sobbalzi tra un desiderio e un incubo

notte, t’amo e t’odio allo stesso orario.

Non dai al mio Spirito tregua e al momento stesso formuli e inneggi a nuove formule forse alchimie o forse baluardi lontani e vicini.

ma offre Grazia al mio di mezzo, in età, fisico.

Notte sorella, notte madre, notte nemica ora ti prego, chiudi i miei occhi per fare spazio al tuo non gemello, comunque potente fratello giorno.

Grazie oscura Signora che ti rifletti nella mia Luce

Mi porti sì, tu notte cara, fantasie, l’imbarazzo tace il proferir parola, The Day After

Giovane luce che illumini le notti stellate di Gaia che delle sue acque ne misuri le altezze rivelate.

Tu che delle umane femminee esistenze

ne determini flusso fecondo dei nuovi vagiti la venuta al mondo.

Tu che stanca, in notti talune riposi nascosta sempre vicina e mai lontana comunque regni sovrana.

Resti per sempre lanterna poetica sogno e progetto

guardandoti dalla finestra del tetto sei tu, Luna, forse il segreto perfetto?

Little Moon

Dicono che la felicità sia fatta da brevi attimi. Ebbene reclamo quel mio breve attimo di profonda felicità.

Desidero profondamente essere felice in un attimo purché sia vero e sincero.

Voglio essere felice d’esser gioconda ed ilare.

Sentire il cuore esplodermi nel petto poiché non pretendo lunga vita fosse anche breve ma Intensa Mente Felice.

La Ballerina

I giorni nei quali il Tempo trascorre

vedo nel suo Divino Divenire

non un nemico ma quel galante Signore che spende ogni millesimo di secondo

a ricordarmi la storia con i doni e coi debiti.

Possiede un sol difetto, l’elegante Autore non narra il futuro forse la di lui Speranza

è che osservando il passato, vivendo il presente sia io artefice

indiscusso e attento architetto del mio agire. Evolution

Sorella di Sangue

sorella di Vita

sorella d’Amore sorella di Speranza.

Anima femminea, specchio nella stanza

sorella del Vento

sorella nel Pensiero

sorella di Gioia

sorella di Lacrime

creatura che congiunge le Anime.

Sorella egualmente diversa sorella diversamente eguale

donna che consola e cicatrizza il male.

Sorella del Viaggio

sorella del Tempo

stella perenne nel buio Firmamento

Spirito che mi accompagna sino all’ ultimo Momento.

Piccola Gioia di gesti gentili sobbalzi nel cielo tra mille pensieri.

I fiori del prato ti stanno a guardare mentre sincera ti ostini a volare.

Nulla ti ferma nel viaggio lontano resti avvinghiata alla sicura mano di chi, dei tuoi giorni felici ne fece ricordo e seppe giocare con un felice ritorno.

Tutto è piccino sotto il tuo guardo ma sopra di te un grande traguardo.

Ridi e sorridi piccola Gioia che il tempo è venuto sii sempre gaia.

Amore e Papaveri

Attimi di natura lievi sentori pungenti carezze autunnali sul volto come certezze.

Occhi lucidi di verdi pensieri naufraghi ricordi persi nei fili d’erba

come innocenti giochi alla scoperta.

Dipartite e rinascite nei virgulti steli foglie cadenti su sterrati percorsi mani fresche sui dorsi.

Natura sottilmente arrogante e dolcemente presente viaggio di vita che tutto pretende.

Stralci cerulei tra Novembre e Dicembre speranza di luce da ombre nascente.

Così m’accompagni con fresco pensiero passo dopo passo lungo il sentiero. Grey Landskape

Erano solo parole si sa, non si possono toccare, solo sentire eppure sanno ferire come accarezzare.

Vibrano i suoni delle parole sono note d'emozione

sono sibili nelle orecchie o frastuono per la mente.

Hanno grande potere le parole, creare armonie, tessere storie, distruggere tutto.

Trasmissioni di pura sapienza

o blaterare pur di emettere un effimero bisbiglio. una sola. AMORE.

Amore non per tutti sei silenzioso, non fai rumore come una piuma t’appoggi sulla superficie del cuore sull’onde della mente, sulla pelle dei corpi.

Non tutti s’accorgono di te non tutti ti riconoscono.

Non tutti ti provano ma tu vivi nell’innato spirito universale tu, sei Amore.

Red Sunset

Diversi in versi

opposti nel giusto posto contrastanti sentimenti.

Saturazione del lungo tempo lontani ma vicini.

Pelle come foglie bagnate dal comune cielo svincolati eppure resistenti.

Colori che mutano negli anni trascorsi residui di venti ed eventi lontani.

Appoggiati nel contatto del passato e nella speranza del domani nelle mani stringono ma non soffocano.

Mani unite

mai prigioniere, le Nostre.

Aurora

Scelta che si avvale di realtà scelta che finge o si nutre di verità

scelta che nel tempo diviene conseguenza forse di dolore, forse di speranza.

Scelta convinta o dovuta, probabilmente sentita non importa, conta che sia sempre ragionata e mai azzardata.

Cos ̀ i la saggezza ci insegna nel tempo sia sempre la scelta un impegno.

Ogni dì la scelta ci chiama a noi decidere a volte non solo per noi stessi ma per chi si ama.

Scelta fa sì che io non possa sbagliare e se fosse aiutami a riprovare. Speranza

Vita, Vita mia

Sorgente d’Amore

Scintilla Divina

attraversa le mie stagioni

accompagna i miei giorni

trasporta le mie stanchezze

alleggerisci il mio cuore

accogli il mio divenire e mutare.

Sii un mantello che protegge

e un vento che solleva la mia Anima.

Lascerai un dì questo mio contenitore,

sarai eterna nel mio contenuto.

Attraverseremo insieme la Porta

e un’altra se ne aprirà e tu,

Vita che mai m’abbandoni

continuerai nel Tempo a viaggiare con me.

Grazie Essenza Generatrice.

Ad occhi chiusi si riposa.

Ad occhi chiusi si sogna.

Ad occhi chiusi si pensa.

Ad occhi chiusi il mondo prende forma.

Ad occhi chiusi si spera.

Ad occhi chiusi racchiudo i desideri.

Ad occhi chiusi immagino tutto quello che vedrò e vivrò riaprendoli.

Urban Girl

Non di riflesso rifletti con riflessione rispondi.

Unica essenza in duale forma uguale, contrariamente opposta.

Osservatrice osservata, guardi fuori in silenzio e silentemente ti vedono.

Ferma, immobile attendi qualcuno ti rubi

dalla tua ferma postura

vivi eterna ed eternamente muori.

Cos ̀ ì i giorni trascorsi

tornano a ruotare nelle infinite ore e così la tua speranza

è l’unica a non perire.

The Mirror

Ho bisogno di guardarti per raccontarti chi sono così senza parola.

Ho bisogno che mi guardi per comprendere chi sei cos ̀ i senza sfiorarti.

Ho bisogno che i tuoi occhi e i miei si guardino per capire cosa insieme siamo.

Ho bisogno dei tuoi occhi per amarti perché nulla chiedo se non questo.

Fuori dalla finestra

c'è un mondo vicino e lontano

un racconto di storie passate

e memorie ritrovate un velo d’arcano.

Fuori dalla finestra

scorgo passanti sognanti

suoni parlanti e pensieri silenti

cieli nei vitrei riflessi.

Dalla finestra

la brezza carezza la fronte

profumo di pane e di fragole vento di strada tra i colli

aria d’ossigeno occhio socchiuso e il cuore mai deluso.

Dalla finestra

un viaggio d’andata e ritorno

seppur ferma

nel mio beato e lungo giorno.

Landskape

Pink

Bello il sentire che non è ascoltare si tratta non d'organi dell’umana anatomia, ma di sottili rintocchi dell’ Anima. Suoni che giungono da molto lontano mormorii celesti, forse tra gli Astri. Ne avete voi memoria come il piccolo dentro il ventre materno, riverberi di luce e rumori soffusi.

Certo che ne avete Memoria sia allora vostro l’ascolto il ritorno là ovunque sia il vostro Dove non v’è dogma ne ́ è regola ma Viaggio laddove appartenete nella vostra originaria Forma.

Vortex

Così un giorno la Bellezza mi ha chiamata mi sussurró agli orecchi tiepide parole

nel cielo mesto d' un Inverno.

Echi lontani di molte stagioni

sfioravano i miei pensieri tra i più di mille colori.

Bellezza infinita che nutri gli occhi portali di passaggi segreti

visioni, luce e buio.

Bellezza che insegni tempra potere allo spirito

per assurgere ai templi dell' esistenza .

Bellezza che canti all' anima inni dei cieli e del firmamento.

Bellezza che accompagni gli umani giorni nella gioia del creato.

In molti, di te, hanno osato parlare

io mi limito a celebrare col mio vedere tento di rubarti col mio creare.

di Ragazza

Fiore

Bello il sentire che non è ascoltare si tratta non d'organi dell’umana anatomia, ma di sottili rintocchi dell’ Anima. Suoni che giungono da molto lontano mormorii celesti, forse tra gli Astri. Ne avete voi memoria come il piccolo dentro il ventre materno, riverberi di luce e rumori soffusi.

Certo che ne avete Memoria sia allora vostro l’ascolto il ritorno là ovunque sia il vostro Dove non v’è dogma ne ́ è regola ma Viaggio laddove appartenete nella vostra originaria Forma.

Il Maestro di Nazareth

Ricordati di me

quando gli occhi saranno ricchi d’Amore

quando il sorriso illuminerà il tuo dì.

Ricordati di me

quando le tue mani saranno nell’inverno fredde accolte nel caldo palmo di altre.

Ricordati di me

quando il tuo pensiero più intimo condividerai con chi saprà tenerlo stretto al cuore.

Ricordati di me

nel progetto del tempo che vivrai

nel costruire delle tue giornate.

Ricordati di noi

quando nella tempesta ci siamo protetti e abbiamo trovato nei colori le nostre Anime.

Quel sottile sentire, come uno spillo che attraversa il cuore guardi negli occhi il suo Nome.

Osservi con forza e ardore trattieni il respiro non osi parlare.

Senti il rumore che pulsa nel petto speriamo finisca al più presto.

Solo in una direzione non può continuare solo una scelta ti salva dall’amare la più profonda pace interiore.

E così lasci andare tenendo in segreto e per sempre il tuo algido Amore.

Guardami negli occhi tu guardami che seppur astratta

sei essenza sei nata dalla mia mano

ti ho concepita coi miei colori

ti ho desiderata nei miei sogni tu, guardami

siamo Figlie della stessa Anima.

Spring Girls

L'Amore che ci ricorda

è quello che non si sottrae agli eventi.

L'Amore che si ricorda

è quello che ha custodito il tempo della memoria.

L'Amore Vero non dimentica, non si sottrae, non abbandona, resta.

Giulietta

Sostieni il tuo Cielo, con tutta la forza Donna.

Il Cielo è tuo, non sei costola di Adamo sei di te stessa.

Donna non derivi da alcun Altro se non da primordiale costrutto che t’ha reso Matrice di genesi stessa e non di calco maschile.

Sii libera da religioni e sii di Spirito Celeste portatrice e testimone.

Sii Essere Innato ma Creatrice e Procreatrice.

Sai di essere non di un essere ma di appartenere al tuo stesso essere.

Sii sovrana del tuo divenire e non mentire al tuo ardire.

The Thought

Distinta la donna che non si limita a guardare con attenzione sa osservare.

Diversa la donna che non abbassa gli occhi seppur diretta resta discreta.

Non ammiccamenti ma sobrie attitudini di scambio linguaggio silente la comunicazione delle pupille. Sincere lettere quelle degli occhi lucide a volte salate gocce femminili.

Bella la donna che volgendo le arcate sopracciliari verso il mondo osa rubare i sorrisi carpire impressioni ed espressioni

ma ancora più le piccole emozioni quelle che, alla maggior parte fuggono.

Kora

Le cose che mancano non sono lontane ma sono vicine.

Le cose che mancano non restano ricordi ma vivide realtà.

Le cose che mancano accompagnano i nostri dì e silentemente riposano con noi la notte.

Le cose che mancano sono fatte di pensieri, luoghi, profumi, suoni, odori, carne e ossa.

Le cose che mancano sono pugni chiusi sul passato e mani aperte sul presente.

Le cose che mancano sono nuovi progetti che si allineano vigorosamente alla vita, perché la mancanza si trasformi in sostanza.

La Famiglia

Orizzonti come prospettive nuove nitide rive.

Solitari passi nel grembo della vita una strada mai finita.

Il sole che muore e rinasce nel mentre tutto tace.

Insieme ma diverse nella stesso gioco in quell'orizzonte di cangiante loco.

Attendo serena il mio risorgere in quel lontano paesaggio che mi vuol stringere.

Proxima

ISBN: 9791282018296

Stampato ad Aprile 2026 a Palermo - Sicily
Studio Byblos
Editore

Nata a Brescia nel Febbraio del 1974, diploma di maturità artistica ad indirizzo architettura e ambiente nel 1994 presso il

Liceo artistico V. Foppa. Nel novembre

dello stesso anno iniziò a lavorare, e studiare presso la facoltà di storia dell'arte, apprendendo l'arte dell' affresco presso il laboratorio “L’Affresco”. Qui conobbe qui il Maestro Ugo Donati, noto artista bresciano, il quale le trasmise le basi ed i segreti peculiari di tale tecnica artistico-decorativa che divenne, così, il suo principale metodo espressivo.

Nel 2017 dopo anni dedicati alla maternità riprese a dipingere a libera interpretazione; dal 2018 espone in diverse gallerie tra, Genova, Salerno, Roma, Milano, Barcellona.

Greta utilizza diverse tecniche, il pennello in particolare.

Frequentando il corso di “spatola stratigrafica” del Maestro

Mario Salvo ha avuto modo di aggiungere alle sue proprie conoscenze esecutive un altro importante strumento.

La sua arte, tende ad un’espressione concettuale e “surreale”, narrando l'universo femminile e una sintesi personale del mondo interiore che viene comunicato e trasmesso attraverso l’immagine ed il colore. L’atto creativo sarà per Greta, sempre, uno dei motivi esistenziali del suo operare in arte.

EURO 12,00

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