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Portfolio IUAV Miante Stefano

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PORTFOLI Università I.U.A.V. di Venezia - Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Scienze dell’ Architettura (ClaSa) A.A. 2014/2015 Laurea triennale - 27 Luglio 2015 Miante Stefano Matricola: 273631


INTRODUZIONE: Sono Stefano Miante, nato a Padova il 27 Marzo 1991. Sin da quando ero piccolo, mi ha sempre affascinato l’ idea di capire come erano stati creati e pensati gli edifici che vedevo intorno a me. In quanto cittadino italiano, possiedo una grande fortuna, ovvero essere cresciuto in un Paese ricco di opere architettoniche, che mi ha dato la possibilità di accrescere e coltivare, attraverso i miei studi, questa mia passione. Visitando le città italiane, ho potuto ammirare innumerevoli opere storiche create dai più grandi maestri che hanno portato l’ architettura italiana ad avere un ruolo d’ eccellenza nel mondo. La mia passione è alimentata poi dalla continua evoluzione che caratterizza l’ architettura contemporanea. Il continuo sviluppo di materiali da costruzione e di metodi costruttivi, permettono agli architetti di possedere sempre più mezzi per lavorare e sviluppare le loro idee; in fondo l’ architettura rappresenta la rappresentazione di un’ idea, di un qualcosa che la mente ha pensato e che la nostra tecnica può realizzare. Con queste premesse nell’ agosto del 2011 ho deciso di unire la mia passione per l’ architettura alla mia carriera accademica, iscrivendomi alla facoltà di architettura dell’ università IUAV di Venezia. Durante questo triennio di studi ho approfondito e appreso riguardo l’ architettura. E’ stato utile anche per crescere come persona, sperando che tutto ciò un giorno mi porti ad esercitare la professione di architetto. Quanto segue, è una raccolta di tutti gli elaborati da me prodotti durante l’ arco di questo triennio di studi.


L’architettura non è una scienza. L’architettura è, e resta, un meraviglioso processo di sintesi in cui sono coinvolte migliaia di componenti umane: essa rimane pur sempre «architettura». La sua missione è ancora di armonizzare il mondo materiale con la vita. Rendere l’architettura più umana significa fare architettura migliore, e significa anche allargare il concetto di funzionalismo oltre il limite della tecnica. Questa meta può essere raggiunta solo con mezzi architettonici, creando e combinando le tecniche, cosìche si possa offrire all’uomo l’esistenza più armoniosa possibile. Alvaar Aalto


INDICE


CONOSCERE STORIA DELL’ ARCHITETTURA STORIA DELL’ ARCHITETTURA CONTEMPORANEA PROGETTAZIONE URBANISTICA TEORIA DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

INTERPRETARE ELEMENTI GEOMETRICI DELLA RAPPRESENTAZIONE ISTITUZIONI DI URBANISTICA RAPPRESENTAZIONE E RILIEVO DELL’ ARCHITETTURA RESTAURO

10 12 16 20 24

30 32 36 44 50

COMPORRE

62

LABORATORIO INTEGRATO 1 LABORATORIO INTEGRATO 2 LABORATORIO INTEGRATO 3 WORKSHOP 2011 WORKSHOP 2012 WORKSHOP 2013

64 68 76 96 102 108

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Architettore chiamerò io colui, il quale saprà con certa, e maravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare; sì con la opera recare a fine tutte quelle cose, le quali mediante movimenti dei pesi, congiungimenti, e ammassamenti di corpi, si possono con gran dignità accomodare benissimo all’uso de gli homini. Leon Battista Alberti 9


CONOSCERE

CONOSCERE [co·nó·sce·re] ant. cognóscere v. tr. lat. cognoscĕre, comp. di co- e (g) noscĕre «conoscere» • Avere notizia di una cosa, sapere cioè che essa esiste • Avere cognizione esatta e precisa di una cosa • Sapere per prova diretta le qualità e i modi di essere di una cosa.

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-STORIA DELL’ ARCHITETTURA

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prof: MASSIMO BULGARELLI

-STORIA DELL’ ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

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prof: MARIA BONAITI

-PROGETTAZIONE URBANISTICA

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prof: MARCO TORRES

-TEORIA DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

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prof: RENATO BOCCHI

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STORIA DELL’ ARCHITETTURA

CONOSCERE 12

Prof:

BULGARELLI MASSIMO

L’ obiettivo del corso è stato di acquisire gli strumenti metodologici e le conoscenze indispensabili per l’interpretazione storico-critica dell’architettura nel periodo che va dal XV al XVIII secolo, con particolare riferimento agli stati italiani. Nel definire tale quadro il corso si è concentrato nelle forme architettoniche e nel loro continuo mutamento, le tecniche costruttive, la teoria dell’architettura, l’assetto politico-economico degli stati e quindi la geografia artistica. Uno studio approfondito è stato svolto sui principali architetti del periodo come Brunelleschi, Serlio, Leon Battista Alberti. Il corso prevedeva inoltre, un approfondimento che ogni studente doveva esegure su una delle opere studiate durante il corso. Studiando ed osservando così le opere ci siamo serviti degli edifici scelti per risalire al pensiero, agli intenti, alle poetiche degli artifici che li hanno progettati e configurati.


Il Pantheon (dal greco Πάνθεον [ἱερόν]

Pántheon [hierón], “tempio di tutti gli dei”) è un edificio della Roma antica, costruito come tempio dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future. Gli abitanti di Roma lo chiamano la Rotonna, “la Rotonda”, da cui deriva anche il nome della piazza antistante. Fu fatto ricostruire dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 128 d.C., dopo che gli incendi dell’80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea. L’edificio del Pantheon è inscrivibile in una sfera perfetta. L’altezza dell’edificio è uguale al suo diametro e misura 43,44 m per 43,44 m. Questa caratteristica risponde a criteri classici di architettura equilibrata e stabile. Nel Pantheon questi principi sono sintetizzati dall’armonia delle linee e dal calcolo perfetto delle geometrie delle masse. La costruzione del Pantheon fu un capolavoro di ingegneria, dove l’idea architettonica venne perfettamente interpretata con un approccio tecnico empirico (i cedimenti e le incrinature verificatisi subito dopo la costruzione vennero prontamente rimediati). La spazialità perfettamente sferica regala all’osservatore una sensazione di straordinaria armonia, “immota ed avvolgente”, grazie anche agli equilibrati rapporti tra le varie membrature, con articolati effetti di luce ed ombra nelle cassettonature, nelle nicchie e nelle edicole.

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La cupola di Brunelleschi

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costituisce la copertura della crociera del Duomo di Firenze; era la cupola più grande del mondo e rimane tuttora la più grande cupola in muratura mai costruita (diametro massimo della cupola interna: 45,5 metri, quello dell’esterna: 54,8). Grazie alla fondamentale rilevanza che essa ha rivestito per il successivo sviluppo dell’architettura e della moderna concezione del costruire, essa è a tutt’oggi la più importante opera architettonica mai edificata in Europa dall’epoca romana. A partire da un tamburo ottagonale la Cupola si erge su otto spicchi, le vele, organizzati su due calotte separate da uno spazio vuoto. Il motivo di questa scelta è senz’altro da attribuire a un alleggerimento della struttura che altrimenti sarebbe stata troppo pesante, probabilmente, per essere sostenuta dai quattro pilastri sottostanti. Lo spazio fra le due calotte misura circa 1,20 metri ed è attraverso il suo percorso che si giunge fino alla Lanterna. Ma il tamburo di forma ottagonale e irregolare creava anche il principale ostacolo all’erezione della cupola. Brunelleschi calcolò con precisione ogni dettaglio, dall’inclinazione delle pareti alla disposizione dei mattoni a spina di pesce. In questo modo la cupola era in grado di sorreggersi da sola, senza poggiare sulle tradizionali impalcature di legno solfureo. Anche la Lanterna ha una funzione molto importante per la statica globale. La Lanterna, con il suo enorme peso (circa 750 tonnellate) ha la funzione di contrastare queste forze pericolose incuneandosi nella struttura e annullando le spinte che si generano alla sua base.


La basilica di Sant’Andrea

è la più grande chiesa di Mantova. Opera fondamentale di Leon Battista Alberti nello sviluppo dell’architettura rinascimentale, venne completata molti anni dopo la morte dell’architetto, con modalità non sempre conformi ai progetti originali. L’ Alberti creò il suo progetto «... più capace più eterno più degno più lieto ...» ispirandosi al modello del tempio etrusco descritto da Marco Vitruvio Pollione, un edificio cioè con pronao anteriore a colonne ben distaccate e senza peristasi. Quello di Alberti andò a contrapporsi e sostituire ad un precedente progetto di Antonio Manetti, probabilmente a tre navate , simile alle chiese brunelleschiane. Innanzitutto mutò l’orientamento della chiesa allineandola all’asse viario che collegava Palazzo Ducale al Tè. La facciata è concepita sullo schema di un arco trionfale romano a un solo fornice tra setti murari, ispirato a modelli antichi come l’arco di Traiano ad Ancona e ancora più monumentale del precedente lavoro albertiano sulla facciata del Tempio Malatestiano. Lo schema dell’arco di trionfo è inserito o sovrapposto al tema formale del tempio classico che forma una sorta di avancorpo avanzato, rispetto al resto dell’edificio. Sotto l’arco venne a formarsi uno spesso atrio, diventato il punto di filtraggio tra interno ed esterno. L’interno è a croce latina, con navata unica coperta a botte con lacunari, e con cappelle laterali a base rettangolare, inquadrate negli ingressi da un arco a tutto sesto, che riprende quello della facciata.

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STORIA DELL’ ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

CONOSCERE 16

Prof:

BONAITI MARIA

L’ obiettivo del corso è stato di fornire una conoscenza generale dei principali temi e protagonisti che hanno segnato le vicende dell’architettura contemporanea dalla metà dell’Ottocento sino ai giorni nostri. Sono state studiate le principali vicende dell’architettura in età contemporanea, in Europa e Negli Stati Uniti, con l’obiettivo di individuare e analizzare (attraverso casi specifici) temi e problematiche che contraddistinguono l’architettura di tale periodo. Lo studio si è focalizzato sugli sviluppi e le rivoluzioni dell’ architettura moderna, spinta dal progresso tecnologico, dalle rivoluzioni industriali e dall’ evoluzione del modo di vivere delle persone.


La scuola di Chicago

è un movimento od una vera e propria scuola di architettura che si è formata a Chicago tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. L’ambiente in cui si sviluppò fu quello createsi dopo l’incendio della città del 1871, e ad essa parteciparono due generazioni di architetti ed ingegneri di cui la prima era forte delle esperienze maturate durante la Guerra di secessione americana. La scuola, promosse, tra le prime, l’uso della nuova tecnologia delle strutture in acciaio nella costruzione degli edifici commerciali, e sviluppò anche nuovi canoni estetici (soprattutto nel disegno ripetitivo dei motivi delle facciate), influenzata anche dal corrispondente evolversi delle avanguardie architettoniche in Europa antecedenti al Movimento Moderno. Alcune delle forme e caratteri distintivi della scuola di Chicago sono l’uso della struttura in acciaio come elemento portante degli edifici con murature di rivestimento in terracotta, larghe aree finestrate e ripetitive e un uso limitato della decorazione esterna. Elementi neoclassici comunque si ritrovano nei grattacieli della scuola di Chicago molti dei quali si riassumono in un ridisegno di colonne.

-Auditorium Building, Dankmar Adler e Louis Sullivan, Chicago, 1887/1889 -Seagram Building, Ludwig Mies Van Der Rohe, New York, 1958 -Reliance Building, Daniel Hudson Burnham, Chicago, 1890/1895

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Bauhaus,

il cui nome completo era Staatliches Bauhaus, fu una scuola di architettura, arte e design della Germania che operò a Weimar dal 1919 al 1925, a Dessau dal 1925 al 1932 e a Berlino dal 1932 al 1933. Il termine Bauhaus era stato ideato da Walter Gropius e richiamava il termine medievale Bauhütte che indicava la loggia dei muratori. Erede delle avanguardie anteguerra, fu una scuola, ma rappresentò anche il punto di riferimento fondamentale per tutti i movimenti d’innovazione nel campo del design e dell’architettura legati al razionalismo e al funzionalismo, facenti parte del cosiddetto movimento moderno. I suoi insegnanti, appartenenti a diverse nazionalità, furono figure di primo piano della cultura europea e l’esperienza didattica della scuola influirà profondamente sull’insegnamento artistico e tecnico fino ad oggi. La scuola interruppe le sue attività con l’avvento del nazismo. Il Bauhaus è stato un momento cruciale nel dibattito novecentesco del rapporto tra tecnologia e cultura.

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-sede del Bauhaus, Walter Gropius, Dessau, 1926 -programma del Bauhaus, 1922 -Oskar Schlemmer, Sigillo del Bauhaus statale, 1922.


Con architettura italiana del 900 si intendono tutte quelle correnti architettoniche che partendo dal futurismo si sono sviluppate in Italia nel XX secolo. Nel ventennio a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, l’ambiente artistico e culturale italiano recepì gli stimoli di questa nuova corrente stilistica, il Liberty. Ernesto Basile fu uno dei principali interpreti di questa cultura.Antonio Sant’Elia (1888 - 1916) è l’esponente più rappresentativo dell’architettura futurista. Il suo futurismo è architettura in “movimento”, lo spazio architettonico che si lega al tempo in un progetto sistemico della scienza tecnologica della macchina. Negli anni venti il futurismo, aveva esaurito il suo slancio. In Italia durante gli anni del fascismo, nel campo dell’architettura, si svilupparono parallelamente due correnti artistiche diverse fra loro; da un lato l’architettura razionalista che rappresentava il movimento più moderno, in sintonia con le tendenze europee del funzionalismo. Sull’altro versante, il fascismo privilegerà le realizzazioni di edifici monumentali e con forte caratterizzazioni scenografiche. Nel 1926 si forma il “Gruppo sette” di cui fanno parte, Figini e Pollini e Giuseppe Terragni, qualche tempo dopo si aggregherà anche Adalberto Libera. Il gruppo iniziò a farsi conoscere con una serie di articoli apparsi sulla rivista Rassegna Italiana, ma l’occasione più importante fu quella dell’Esposizione di architettura razionale che ebbe luogo a Roma nel 1928.

-Ex casa del fascio, Giuseppe Terragni, Como, 1936 -Stazione centrale di Firenze, Giovanni Michelucci, Firenze, 1929 -Torre Velasca, Juan Fernández de Velasco, Milano, 1958 -Accademia di scherma, Luigi Moretti, Roma, 1936

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PROGETTAZIONE URBANISTICA

CONOSCERE 20

Prof:

TORRES MARCO

Obiettivo del corso era analizzare le complessità delle questioni spaziali, economiche, sociali, culturali e politiche che l’urbanistica affronta, e della responsabilità etica che il fare urbanistica comporta. Con il termine “urbanistica” si indica, dagli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900, quel “dispositivo” complesso di poteri, istituzioni, saperi, ideologie, tecniche, leggi, dalla cui interazione risulta gran parte della produzione, delle forme e delle pratiche d’uso del territorio urbano nei paesi occidentali.


La trasformazione di Parigi Sotto il Secondo Impero o Parigi haussmanniana è il processo di modernizzazione complessiva della capitale francese operato tra il 1852 e il 1870 da Napoleone III e dal prefetto Haussmann. Il progetto toccò tutti gli aspetti dell’urbanistica e dell’urbanizzazione di Parigi, sia nel centro della città che nei quartieri esterni: strade e viali, regolamentazione delle facciate, spazi verdi, arredo urbano, fognature e rete idrica, attrezzature e monumenti pubblici. Duramente criticata da alcuni contemporanei, quasi dimenticata nella prima parte del XX secolo e poi riabilitata come reazione al discredito che accompagnò l’urbanistica postbellica, l’opera di Haussmann continua a condizionare l’uso quotidiano della città da parte dei suoi abitanti, e ha costituito il fondamento dell’immagine popolare della capitale francese nel mondo, sostituendo all’immagine della Parigi antica dalle stradine pittoresche quella di una città moderna fatta di grandi viali (les grands boulevards) e di amplissime piazze.

L’Île de la Cité e il suo tessuto urbano medioevale prima dei grandi lavori di Haussmann (1771)

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L窶凖四e de la Citテゥ rimodellata dai lavori di Haussmann: nuove vie trasversali (in rosso), spazi pubblici (azzurro chiaro), edifici (in blu)


Esempi di boulevard e Piazze che caratterizzano il tracciato urbano di Parigi.

I principali assi viari creati o trasformati tra il 1850 e il 1870 nel centro di Parigi

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TEORIA DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

CONOSCERE 24

Prof:

BOCCHI RENATO

Durante il corso, lo scopo è stato quello di analizzare alcune opere architettoniche famose, scomporle nei loro elementi chiave successivamente ricombinarli per creare nuove architetture. Lo scopo finale del corso, era quello di focalizzarsi su di una parola chiave, che nel mio caso era: riciclaggio. Si doveva studiare come questa parola collegasse piÚ architetture e ne caraterrizzasse il suo sviluppo e la sua architettura.


MEZZO COSTRUTTIVO

TERZO MONDO

BISOGNI

MATERIALI RICICLABILI

RICICLAGGIO

CASA PASSIVA

DESIGN

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Ediici realizzati con pneumatici: 6OB QPTTJCJMJUË Ò RVFMMB EJ TGSVUUBSMF HMJ QOFVNBUJDJ DPNF NBUFSJBMF EJ CBTF QFS MB DPTUSV[JPOF EJ FEJĕDJ BTTJFNF BM GBOHP DIF OF DPOTFOUF M JTPMBNFOUP UFSNJDP

$PO UBMF UFDOJDB TPOP TUBUF SFBMJ[[BUF BMDVOF EJNPSF B DPTUP [FSP EPQP JM UFSSF NPUP DIF IB EFWBTUBUP‫)ڀ‬BJUJ *O‫(ڀ‬VBUF NBMB Ò TUBUB JOWFDF DPTUSVJUB VOB TDVPMB

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Riciclo non solo nel terzo mondo: L’ uso di materiale riciclato viene impegnato da architetti e designer non solo nei paesi più poveri ma anche nelle costruzioni più hightek. Oltre a dare un effetto bio-tecnologioco, l’ uso di materiali riciclati aggiunto ad altre tecnologie come l’ uso di led crea soluzioni estetiche molto valide

- Danone’s office (tokyo) - EkoArc exhibition hall (taiwan) -Morimoto restaurant’s (NY city)

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La casa deve piacere a tutti. A differenza dell’opera d’arte che non ha bisogno di piacere a nessuno Dunque la casa non avrebbe niente a che vedere con l’arte, e l’architettura non sarebbe da annoverare tra le arti: Proprio cosi. Soltanto una piccolissima parte dell’architettura appartiene all’arte: il sepolcro e il monumento. Adolf Loos 29


INTERPRETARE

INTERPRETARE [in-ter-pre-tà-re] dal lat. interpretari, der. di interpres -ĕtis «interprete» (io intèrpreto o intèrpetro. • Intendere e spiegare nel suo vero significato il pensiero d’uno scritto o d’un discorso il cui senso sia oscuro o dia luogo a dubbi. • Capire e spiegare tutto ciò che è espresso o raffigurato in forma simbolica, con segni convenzionali, o comunque con mezzi non accessibili a tutti. • Attribuire un significato, spiegare la natura, la ragione e il fine di determinati atti o fatti, dedurre da indizî o da parole i pensieri e le intenzioni di una persona.

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-ELEMENTI GEOMETRICI DELLA RAPPRESENTAZIONE

32

prof: ALESSANDRO DE MASI

-ISTITUZIONI DI URBANISTICA

36

prof: RUBEN BAIOCCO

-RAPPRESENTAZIONE E RILIEVO DELL’ ARCHITETTURA

44

prof: VINCENZO LUCCHESE

-RESTAURO

50

prof: EUGENIO VASSALLO

31


ELEMENTI GEOMETRICI DELLA RAPPRESENTAZIONE

INTERPRETARE 32

Prof:

DE MASI ALESSANDRO

L’attività didattica riguardava il disegno a vista e il disegno tecnico che, per lo studio del volume di architettura, utilizzano le tecniche della rappresentazione ortogonale e conica. L’operatività del disegno vista è nell’esercizio della mano e della mente a interpretare le immagini da riprodurre coordinando la rappresentazione con la visione. In questo rapporto la geometria, l’aritmetica e il pensiero filosofico storicamente sono stati impiegati come sostrato per la costruzione di un pensiero formale e grafico raffinato, che ha costituito la base per la formazione del “disegno”. Il disegno tecnico si avvale particolarmente delle tecniche della rappresentazione che si confrontano con la realtà dello spazio reale, in un continuo esercizio di educazione alla trasposizione bidimensionale e tridimensionale.


METODO DI MONGE In geometria descrittiva il metodo di Monge (o metodo delle doppie proiezioni ortogonali) è un metodo di rappresentazione piana di un oggetto nello spazio euclideo. Il suo nome deriva dal matematico francese Gaspard Monge che lo ha codificato descrivendolo nella sua opera "Géométrie descriptive" ovvero "geometria descrittiva" (1798).

Il metodo di Monge consiste nel considerare le proiezioni ortogonali di un oggetto su due piani, tra loro ortogonali, e successivamente ribaltare un piano per farlo coincidere con l’altro.

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TEORIA DELLA PROSPETTIVA La prospettiva è un insieme di proposizioni e di procedimenti di carattere geometrico-matematico che consentono di costruire l’immagine di una figura dello spazio su un piano, proiettando la stessa da un centro di proiezione posto a distanza finita. Si tratta quindi di una proiezione centrale, o conica. La specificazione è utile per distinguerla dalla prospettiva parallela, modo alternativo, anche se non di uso corrente, di chiamare le assonometrie. La parziale comunanza dei termini è dovuta al fatto che l’assonometria, per motivi strutturali legati alla determinazione dell’immagine su un solo piano, può essere vista come un caso particolare della prospettiva, quando il centro di proiezione, anziché essere un punto proprio, è all’infinito.

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Spaccato assonometrico, Palazzo Grassi a Venezia

Sezione verticale, Palazzo Grassi a Venezia

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ISTITUZIONI DI URBANISTICA

INTERPRETARE 36

Prof:

BAIOCCO RUBEN

IL corso svolto in forma seminariale, si focalizza su alcuni temi e questioni caratterizzanti la città contemporanea e il suo progetto. Gli ambiti tematici individuati, pur essendo in stretta relazione l’un l’altro, sono stati isolati per essere discussi come vere e proprie “tattiche” di progetto, che coinvolgo diversi attori, competenze e scale d’intervento. Di seguito è la proposta di quattro raggruppamenti tematici: 1. neighbouring city, che attiene ad una strategia interpretativa della “città per nuclei” nella costruzione partecipata delle criticità, 2. greening city, riguarda più in generale la tendenza del progetto contemporaneo di città e del terriotrio ad assumere un atteggiamento e finalità (sociali, economiche e di salute urbana) orientati a riequilibrare il rapporto fra suolo edificato impermeabile e spazio aperto permeabile, abbracciando temi come il rinnovato rapporto fra città/natura e città/campagna, l’ecological urbanism, l’agricoltura urbana, il risparmio energetico e il ciclo dei rifiuti. 3. cycling city, insiste sul sempre più rilevante ruolo acquisito dalla mobilità ciclabile nel quadro stratetegico dello sviluppo sostenibile nei più innovativi contesti nazionali e internazionali. 4. Public-ing city, consinste nell’indiduare specifiche “tattiche” e “applicazioni” attraverso le quali implementare o rivitalizzare lo spazio pubblico, o all’uso “creativo” degli spazi marginali o in dis-uso della città.


INTRODUZIONE L’area compresa tra Forte Marghera, Corso del Popolo, via Ca Marcello e Via Ancona è sempre stata oggetto di diatribe e polemiche nell’ambiente veneziano. Dal 1800, cioè da quando gli austriaci industrializzarono l’area limitrofa al forte, edificato all’epoca della Serenissima Repubblica, la zona ha subito modifica dopo modifica, un degrado urbanistico e architettonico di notevole importanza. Gli investimenti nell’area, come il Laguna Palace, la sede del comune negli edifici della Carbonifera, il cavalcavia progettato dall’ing. Silviero e il ponte di via Ancona, hanno dato da un lato “lustro” a questa parte di territorio e tuttavia messo ancora più in risalto le realtà di, ormai, archeologia industriale esistente. Il binomio IUAV-Cà Foscari si è proposto come chiave di volta per risolvere la situazione, realizzando una cittadella universitaria nella zona che va dall’attuale sede del Gazzettino fino al limite del Forte. Ciò che è stato fatto è uno studio il più chiaro possibile dello stato di fatto. E’ stata fatta una proposta di integrazione tra il progetto proposto dalle università e quello proposto dal comune, tenendo un atteggiamento critico nei confronti delle scelta di ignorare e demolire le archeologie industriali presenti e considerando prioritaria la bonifica delle aree inquinate da fosfogessi e amianto al fine di permette la miglior vivibilità e fruibilità dell’ambiente da parte del cittadino.

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Tracciati

strade primarie

strade primarie strade secondarie strade terziarie canali navigabili ferrovia

strade secondarie

ediicato

38

sezione via Torino

canali navigabili

negativi dei tracciati

strade terziarie


auenze diurne

auenze notturne

39


1:5000

i vacants presenti, sono la fondazione di un ediicio dell’ex carbonifera abbattuto, e l’intera zona dell’ex mercato

40

Vacants

09


1:5000

Studio

10

inserimento progetto I.U.A.V - cĂ foscari (Pittaluga/ Lamanna) 41


1:500

fase 1

fase 2 42

stato di fatto

Azioni

stato postintervento

diverse ipotesi di incrocio


1:500

fase 3

Azioni

stato di fatto

stato postintervento

area di sosta pedonale

fase 4

1:250

canal Salso

ipotesi di progetto 43


RAPPRESENTAZIONE E RILIEVO DELL’ ARCHITETTURA

INTERPRETARE 44

Prof:

LUCCHESE VINCENZO

Il corso si è basato sullo studio di manufatti edilizi individuati dalla docenza, per la loro forte valenza storico-architettonica, collocati nell’ arco temporale dal XV al XIX secolo e situati nelle aree di studio consigliate, in particolare le città e hinterland di Venezia, Padova, Vicenza, Verona. Nello specifico lo scopo è stato di imparar ad utilizzare le tecniche ed i metodi del disegno. Inoltre di applicarsi agli aspetti teorici e pratici della rappresentazione a mano libera, che hanno condotto ad una consapevole e fedele restituzione grafica del manufatto architettonico preso in esame. Tra i temi trattati: il cantiere storico, materiali, tecnologie e macchine, l’evoluzione dei metodi di rappresentazione, operazioni fondamentali di rilevamento architettonico, simboli e convenzioni grafiche negli elaborati, il rilievo quale processo di progettazione inversa, fonti iconografiche, bibliografiche e d’archivio. L’architettura elemento di un ambiente fisico e culturale, specchio di una identità sociale. Tema finale del corso è stato lo sviluppo grafico di due cappelle funerarie.


LT Prospetto est

Prospetto sud

Prospetto nord

Prospetto ove

N

Vista prospettica

A

Vista prospettica

LT

45


LT Università di architettura di Venezia Prospetto est a.a. 2012/2013 corso di rappresentazione e rilievo dell’architettura prof. Vincenzo Lucchese rilievo e rappresentazione di una cappela funeraria

Prospetto sud

Prospetto nord

Prospetto ovest

N

CAMPO CIMITERIALE DI PIOVE DI SACCO (PD) MONUMENTO FUNERARIO “FAMIGLIA BRIANI”

LT Prospetto est

Prospetto sud

N

46


47


48


49


RESTAURO

INTERPRETARE 50

Prof:

VASSALLO EUGENIO

Lo scopo del corso è stato la redazione di un progetto di restauro. Un progetto che sappia coniugare conservazione ed uso, considerando: le qualità spaziali e formali dell’architettura interessata, le caratteristiche dei suoi materiali costitutivi e delle strutture, l’articolazione funzionale, le necessità impiantistiche. Un progetto che muove dall’apprezzamento dell’architettura come realtà costruita caratterizzata da tutti quei fenomeni naturali, vicende, azioni più o meno volontarie degli uomini che nel tempo hanno prodotto aggiunte, modificazioni, eliminazioni. Quelle stratificazioni, cioè, che danno misura della sua continua evoluzione, che sono passaggi obbligati dell’ esistenza d’ogni costruzione e ne testimoniano il continuo divenire, il suo essere nel mondo. Tema da svolgere era l’ analisi del cavalcavia della stazione ferroviaria di Treviso. l’ esercitazione si è svolta in varie fasi, dallo studio dello stato di fatto dell’ opera, al restauro e al riutilizzo del bene stesso.


Città di Treviso Città di Treviso

EST EST

Viabilità stradale Viabilità stradale

Sostituzione dei giunti di dilatazione Sostituzione dei giunti di dilatazione

SUD SUD Costruzione delle botteghe Costruzione delle botteghe Costruzione del cavalcavia Costruzione del cavalcavia 1920 1930 1920

1930

1956 1956

2010

Il progetto si basa sulla riqualifica della zona collegamento fra la stazione ferroviaria e il cen Il progetto sullaL’riqualifica zonanel di ripr storicosidibasa Treviso. interventodella consiste collegamento fra la stazione ferroviaria e il centro no dell’ identità commerciale dei locali sottost storicoil di Treviso. L’ intervento nel ripristi- in l cavalcavia, attraversoconsiste la predisposizione no dell’ identità commerciale dei locali sottostanti di una rinnovata viabilità pedonale e l’ inserim il cavalcavia, attraverso la predisposizione in loco to di locali di ristoro e negozi. di una rinnovata viabilità pedonale e l’ inserimenL’ intervento è volto ad attirare ed accogliere l’ut to di locali di ristoro e negozi. za della stazione ferroviaria, oltre alle person L’ intervento è volto ad attirare ed accogliere l’utenpassaggio, così come accadeva in passato. za della stazione ferroviaria, oltre alle persone di passaggio, così come accadeva in passato.

2010

51


1:50

NOME MATERIALE

DESCRIZIONE

Ca 1

Calcestruzzo armato

Struttura portante in calcestruzzo armato con inerti, legante; Armatura pilastro (79x49): 4+8Ø20 Ø10/20 Copriferro (mm): 50 Armatura pilastro (59x49): 4+6Ø20 Ø10/23÷20 Copriferro (mm): 50 Armatura trave: Ø8/18÷20 4+2 Ø21 Copriferro (mm): 20-25

Ca 2

Calcestruzzo

Blocchi decorativi in cemento, posati in opera. Dimensioni 15 x 40 x 70

Rivestimento

Lt 1

Laterizio pieno

Tessitura muraria di tamponamento in laterizio pieno. Dimensioni UNI misti a mattoni di recupero di dimensioni irregolari. I giunti di malta sono spessi circa 1 cm.

Muro di tamponamento

Lt 2

Laterizio forato

CODICE

RETINO

FOTO

ELEMENTO ARCHITETTONICO

Tessitura muraria di tamponamento costituita da blocchi forati. Intonaco esterno Muro di tamponamento

Intonaco esterno Malta

Intonaco esterno Malta Malta

Laterizio pieno

Lateriziopieno forato Laterizio

In 1

Malta cementizia

Intonaco cementizio di circa 1,5 cm.

Intonaco

In 2

Malta cementizia

Intonaco cementizio utilizzato come rattoppo in crepe e fessurazioni, spessore 1 cm 1:50 circa.

Rappezzo

Muratura piena di tamponamento

Ve 1

Ve1

1:10

Muratura forata di tamponamento

Vernice spray

1:10

Graffiti realizzati con vernice spray.

Graffiti

Corso di Restauro Prof. Eugenio Vassallo A. A. 2013/14 Alessandro Abbondanza Matteo Canestrini Stefano Miante

Ve1 Ve1 Ve1

52

Dettaglio muratura forata Struttura portante

Ve1

A


1:200

CODICE

RETINO

FOTO

NOME MATERIALE

Dettaglio muratura piena

Ln 1

Legno

Al 1

Alluminio

Dettaglio bugnato

DESCRIZIONE

ELEMENTO ARCHITETTONICO

Infissi porte d’ingresso dei locali

Infisso

Pensiline per finestre

Copertura Deflusso dell’acqua

Intonaco Intonaco esterno Blocco inesterno calcestruzzo Malta Malta

Ac 1

Acciaio

Ac 2

Acciaio Intonaco esterno

Parapetto in acciaio.

Calcestruzzo Laterizio forato Laterizio pieno

Fe 1

Ferro

Parapetto

Infissi per porte e finestre dei locali.

Infissi

Blocco in calcestruzzo

Blocco in calcestruzzo Malta

Deflusso dell’acqua

Calcestruzzo

Calcestruzzo Laterizio forato

Elementi metallici per fortificazione muraria.

Catene

1:50 1:50

1:50

Az 1

Acciaio 1:50 Zincato

Elemento di supporto illuminazione stradale.

Supporto

Az 2

Acciaio Zincato

Segnaletica stradale verticale.

Segnaletica

Analisi del manufatt Ve1

Ve1

Ve1

Ve1

Ve1

Ve1

Ve1

Ve1

Ve1

Ve1

53


PRE2

PRE1

CON1 FIN2

6.5

PUL3 PUL1 4.5

PUL3

FIN3

FIN6

PUL2

CON3 FIN5

INT1

FIN6

Da

2

11.4

1:50

Da

0.6

PRE2 CON3 FIN5

Alessandro Abbondanza Matteo Canestrini Stefano Miante

CON2 FIN4

PRE1

FIN3

S2 1:50

PRE2

CON5

CON1 FIN2

INT2

Facciata ovest ripulita dal degrado

Corso di Restauro Prof. Eugenio Vassallo A. A. 2013/14

PUL1

D

Da

PUL5

PUL2

54

INT2

Analisi d


PUL2

INT3 PUL5

FIN3

PRE2

PUL1

CON2 FIN4

PRE2

PUL1

CON2 FIN4

Soluzione per scolo dell’acqua di sicurezza su giunto di dilatazione. PUL1

FIN3

INT1

Da

Da Da

FIN7

PUL5

FIN3

PUL3 PUL2

CON3 FIN5

INT2 PUL5

PRE2

PUL1

FIN6

PRE2

PUL2

Da

INT3

CON2 FIN4

FIN3

del degrado

03 55


TIPO DI DEGRADO

RETINO

Alterazione cromatica

-Intonaco cementizio

Distacco

- Intonaco cementizio

PRE1

PULITURA

Rimozione delle parti in via di distaccamento o altamente degradate.

CON1

Sostituzione dei blocchi danneggiati con blocchi di riciclo.

- Rivestimento in cemento

Rimozione delle parti in via di distaccamento o altamente degradate.

CON1

Consolidamento mediante l’ applicazione di resine.

PRE2

PUL1

Applicazione in superficie di detergenti specifici a bassa acidità che permettono lo scioglimento e la rimozione dei sali incrostati.

PUL1

Applicazione in superficie di detergenti specifici a bassa acidità che permettono lo scioglimento e la rimozione dei sali incrostati.

CON2

Rimozione degli strati esfoliati irrecuperabili e rifacimento degli stessi.

PUL2

Pulitura ad acqua ionizzata ad azione solvente effettuata con ugelli nebulizzanti. Pulitura con spazzole e bisturi nelle zone più delicate.

CON3

Ripristino delle porzioni di paramento scosse con malte idrauliche.

PUL2

Pulitura ad acqua ionizzata ad azione solvente effettuata con ugelli nebulizzanti. Pulitura con spazzole e bisturi nelle zone più delicate.

CON3

Ripristino delle porzioni di paramento scosse con malte idrauliche.

PUL3

Intervento di pulizia puntuale mediante impacchi con sepiolite nelle zone soggette e successivo lavaggio a spruzzi d’acqua.

Preconsolidamento dell’elemento interessato tramite l’applicazione di colle e/o resine che evitino la caduta del materiale degradato.

PUL2

Pulitura ad acqua ionizzata ad azione solvente effettuata con ugelli nebulizzanti. Pulitura con spazzole e bisturi nelle zone più delicate.

Rimozione dello strato interessato dal degrado.

PUL4

Applicazione in superficie di detergenti specifici a bassa acidità che permettono lo scioglimento e la rimozione dei sali incrostati.

CON4

Rifacimento dello strato degradato mediante tecniche e tecnologie adatte.

PUL5

Intervento di pulizia mediante l’applicazione puntuale di biocida a spruzzo. A secco con l’utilizzo di spazzole di saggina e scopettini.

CON5

Applicazione di impregnante che riduce la fragilità e l’idrorepellenza come il silicato di etile.

Preconsolidamento dell’elemento interessato tramite l’applicazione di colle e/o resine che evitino la caduta del materiale degradato.

-Giunzione tra muratura e struttura portante in cls

Incrostazione

- Intonaco cementizio

Macchia

-Intonaco cementizio

Mancanza

-Muro di tamponamento

Patina biologica

-Intonaco cementizio

PRE3

PRE2

PRE4

Rimozione di detriti e rifiuti.

-Intonaco cementizio

-Intonaco cementizio

Da

Rifaciemento con applicazione di intonaco ad alta resistenza e di gradazione cromatica corrispondente.

PRE1

- Intonaco cementizio

Scaglitura

CON1

Rimozione delle parti in via di distaccamento o altamente degradate.

Esfoliazione

Vegetazione

CONSOLIDAMENTO

PRE1

- Intonaco cementizio

Degrado antropico

ANALISI DEGRADO SUPERFICIALE

PRECONSOLIDAMENTO

- Laterizio

Efflorescenza

Fratturazione o fessurazione

56

MATERIALE

PRE2

Preconsolidamento dell’elemento interessato tramite l’applicazione a spruzzo di colle e/o resine che evitino la caduta del materiale degradato

PUL6

-intonaco cementizio

Rimozione del graffito mediante getto d’ acqua e detergente ad alta pressione.

Lacuna

-Intoncaco cementizio

PRE1

Rimozione delle parti in via di distaccamento o al tamente degradate.

CON1

Rifacimento mediante sostituzione delle parti mancanti con materiali e tecnologie adatte.

Erosione

-struttura portante in cls

PRE1

Rimozione delle parti in via di distaccamento o altamente degradate.

CON6

Rifacimento copertura armatura in cls con stesura di cls a spruzzo con alte caratteristiche protettive.


FINITURA FINITURA FIN1

INTEGRAZIONE INTEGRAZIONE

CONSOLIDAMENTO STRUTTURA IN CLSSTRUTTURA IN CLS CONSOLIDAMENTO Consiste principalmente in due tipi di intervento: il consolidamento della sezione resistente e il ripristino Consiste duepresenti tipi di sollecitazioni intervento:maggiori il consolidamento della sezione resistente e il ripristino superficiale. Il primo èprincipalmente necessario quandoinsono di quelle previste inizialmente o quando si è verificato il distacco del copriferro a causasono dell’ ossidazione armatura metallica. superficiale. Il primo è necessario quando presenti dell’ sollecitazioni maggiori di quelle previste inizial-

Applicazione di uno strato di verniciatura compatibile allla

cromatica originale. compatibile allla Applicazione di gradazione uno strato di verniciatura gradazione cromatica originale. FIN2

mente o quando si è verificato il distacco del copriferro a causa dell’ ossidazione dell’ armatura metallica.

Applicazione di prodotti protettivi a lunga durata come vernici specifiche atossiche.

Applicazione di prodotti protettivi a lunga durata come vernici specifiche atossiche.

FIN3

Applicazione di prodotti impermeabilizzanti a lunga durata in superfice a spruzzo o tramite pennelli.

Applicazione di prodotti impermeabilizzanti a lunga durata in alte Applicazione di uno strato di intonaco a grana fina con FIN4 superfice a spruzzo o tramite pennelli. caratteristiche protettive ed impermeabili.

INT1

INT1

Integrazione di uno strato di intonaco di calce (5mm) sulle superfici precedentemente trattate

Integrazione di uno strato di intonaco di calce (5mm) sulle superfici precedentemente trattate

FIN5

Chiusura delle fessurazioni con malta di grassello di calce

INT2

Stilatura sottolivello delle fughe con malta costituita da calce priva di sali.

FIN5

Chiusura delle fessurazioni con malta di grassello di calce priva di sali adeguata al tono originario tramite cariche di marmi policromicon e sabbie di granulometria. fessurazioni malta di grassello di calce

INT2

Stilatura sottolivello delle fughe con malta costituita da calce priva di sali.

di sali adeguata al tono originario tramite Applicazione di priva uno strato di intonaco a grana fina con cariche alte di marmi policromi e sabbie di granulometria. caratteristiche protettive ed impermeabili.

Chiusura delle priva di sali adeguata al tono originario tramite cariche di marmi policromi e sabbie di granulometria.

INT2

Chiusura delle fessurazioni con malta di grassello di calce priva di sali adeguata al tono originario tramite cariche di marmi policromi e sabbie di granulometria.

INT2

FIN6

Applicazione di un prodotto idrorepellente da applicare a spruzzo sulle zone soggette a macchie, fino a totale assorbimento.

INT3

Applicazione di un prodotto idrorepellente da applicare a FIN3 Applicazione di prodotti impermeabilizzanti a lunga durata in spruzzo sulle zone soggette a macchie, fino a totale assorsuperfice a spruzzo o tramite pennelli. bimento. FIN3

Applicazione di prodotti impermeabilizzanti a lunga durata in superfice a spruzzo o tramite pennelli.

FIN7

Velatura mediante uno strato di intonaco di finitura, sulle superfici trattate.

Applicazione di prodotti impermeabilizzanti a lunga durata in superfice a spruzzo o tramite pennelli.

Applicazione di prodotti impermeabilizzanti a lunga durata in superfice a spruzzo o tramite pennelli. FIN2

Applicazione di prodotti protettivi a lunga duratacome vernici specifiche atossiche.

INT3

SENZA AUMENTO DELLA SEZIONE RESISTENTE

CON AUMENTO DELLA SEZIONE RESISTENTE

Stilatura sottolivello delle fughe con malVengono applicati dei profili ta costituita da calce priva di sali.

angolari agli spigoli del pilastro, mediante tassellatura o appliINCAMICIATURA DEL cazione di adesivi speciali. nel caso il pilastro sia particolarPILASTRO Stilatura sottolivello delle fughe con malmente caricato è conisgliabile ta costituita da calce priva di sali. Integrazione di elementi in laterizio con collegare i profilati fra loro Realizzata con profilati a L fissale stesse caratteristiche fisiche e dimenmediante la saldatura applicati di piastre dei profiliti agli spigoli con tasselli Vengono sionali. perimentrali o adesii a cui segue la posa di angolari agli spigoli del pilastro, staffe in acciaio saldate ai (calastrelli). mediante tassellatura o appliprofili angolari e la spruzzatura cazione di adesivi speciali. nel di malta a secco fino a caso il pilastro sia particolar-ottenere lo spessore previsto.

SENZA AUMENTO DELLA SEZIONE RESISTENTE

Integrazione di elementi in laterizio con le stesse caratteristiche fisiche e dimensionali.

mente caricato è conisgliabile collegare i profilati fra loro mediante la saldatura di piastre perimentrali (calastrelli).

CERCHIATURA DEL SEZIONE RESISTENTE CON AUMENTO DELLA PILASTRO

Mediante la realizzazione di una sezione in cls inglobante il pilastro esistente. si procede con l’ asportazione del copriferro e l’ inserimento di CERCHIATURA DEL barre di acciao ad aderenza migliorata in fori trasversali, PILASTRO quindi si dispone un armatura di ferri longitudinali e staffe Realizzata con che profilati a L fissa-nel suces- Mediante la realizzazione di verrà annegata una sezione in cls inglobasivotasselli getto di cls. ti agli spigoli con

INCAMICIATURA DEL PILASTRO

o adesii a cui segue la posa di staffe in acciaio saldate ai profili angolari e la spruzzatura di malta a secco fino a ottenere lo spessore previsto.

nte il pilastro esistente. si procede con l’ asportazione del copriferro e l’ inserimento di barre di acciao ad aderenza migliorata in fori trasversali, quindi si dispone un armatura di ferri longitudinali e staffe che verrà annegata nel sucessivo getto di cls.

Velatura mediante uno strato di intonaco di finitura, sulle suFIN3 Applicazione di prodotti impermeabilizzanti a lunga durata in superfici trattate.perfice a spruzzo o tramite pennelli.

57


1:100

58

1:100

S2

S1


1:100

Modifica della viabilitĂ stradale

Modifica della viabilitĂ stradale

1:100

S2

S1

Moduli di servizio m 3x2

Aperture con modulo di L: 50 cm

Demolizione del tamponamento della campata n° 4 per permettere il flusso pedonale attraverso la struttura e creazione di spazio per la sosta.

S1 59 1:50


60


Tutti noi architetti, scultori, pittori dobbiamo rivolgerci al mestiere. L’arte non è una professione, non c’è alcuna differenza essenziale tra l’artista e l’artigiano... Formiamo una sola comunità di artefici senza la distinzione di classe che alza un’arrogante barriera tra l’artigiano e l’artista. Insieme concepiamo e creiamo il nuovo edificio del futuro, che abbraccerà architettura, scultura e pittura in una sola unità, e che sarà alzato un giorno verso il cielo dalle mani di milioni di lavoratori, come il simbolo di cristallo di una nuova fede. Walter Gropius 61


COMPORRE

COMPORRE [com·pór·re] lat. compōnĕre, comp. di con- e pōnĕre «porre». • Formare un tutto unico mettendo insieme più parti o elementi • Mettere insieme vari elementi allo scopo di formare un insieme armonico • Ideare ed elaborare un’opera, generalmente letteraria o musicale.

62


-LABORATORIO INTEGRATO 1

64

prof: ARMANDO DAL FABBRO

-LABORATORIO INTEGRATO 2

68

prof: ROBERTA ALBIERO

-LABRATORIO INTEGRATO 3

76

prof: PIOTR BARBAREWICZ

-WAVE 2012

96

prof: MAURO BERTAGNIN

-WAVE 2013

102

prof: STUDIO MAS (RSA)

-WAVE 2014 prof: JOSE’ MARIA SANCHEZ GARCIA

108 63


LABORATORIO INTEGRATO 1

COMPORRE 64

Prof:

DAL FABBRO ARMANDO

Il progetto è l’interazione di più discipline, tutte concorrenti alla traduzione di un’idea in una costruzione, in una architettura che per sua necessità è (deve essere) una costruzione. L’intervento architettonico tratta l’elaborazione di alcuni prototipi abitativi residenziali in ambiti urbani lagunari, come il caso del sistema su palafitte della laguna veneziana o le aree dismesse della prima zona industriale di Venezia-Marghera: rifugi, residenze temporanee, case atelier, ovvero piccoli alloggi in legno, costruiti su palafitte, in aggregazioni orizzontali.


6

7

8

9

11

10

12

S-01 7

8

9

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12

6

5

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13

13

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3

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2

17

1

S-02

4 17 x 0,18 = 3,10

15

14

4 17 x 0,18 = 3,10

14

3

2

1

S-02

1

22 x 0,14 = 3,10

21

20

22 x 0,14 = 3,10

1

22

2

3

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4

4 19

5

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6

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6

19

19 5 20

20 4 21

3

2

22 x 0,14 = 3,10

21

22

22

S-01

1

65


66


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LABORATORIO INTEGRATO 2

COMPORRE 68

Prof:

ALBIERO ROBERTA

Il progetto realizzato per questo corso aveva come lotto di costruzione un terreno abbandonato nel comune di Santa Maria di Leuca in provincia di Lecce. Il lotto presentava già una preesistenza, un hotel che era in fase di costruzione e abbandonato durante lo svolgimento dei lavori. Le linee guida del corso erano di tentare di recuperare alcune parti del progetto esistente come la facciata, e farne il fulcro del nostro progetto. Inoltre fondamentale è stato il rapporto tra il costruito e il suo intorno come il mare o il promontorio.


PROSPETTO OVEST 1:200

SEZIONE PROSPETTICA NORD/OVEST 1:200

PIANTA PIANO TERRA 1:200

69


N PIANTA SECONDO PIANO 1:200

T

70


71


72


73


74


75


LABORATORIO INTEGRATO 3

COMPORRE 76

Prof:

BARBAREWICZ PIOTR

Il progetto si sviluppa nell’ area veneziana di San Giobbe. Tema centrale del progetto è stato il creare uno studentato per gli studenti universitari che risiedono nel capoluogo Veneto. L’ edificio doveva fornire oltre agli alloggi per studenti, tutti i servizi ad esso annessi come: mensa, aule studio, aule ricreative, palestra ecc... L’ edifico doveva inoltre rispettare i canoni delle costruzioni veneziane e integrarsi con il tessuto urbano di Venezia. Caratteristiche come le logge o il campo veneziano dovevano essere inserite nel progetto in modo da non snaturare la storia Veneziana del lotto. Tema fondamentale era inoltre il dialogo che l’edificio doveva instaurare con l’ acqua, elemento tipico di Venezia.


77


78


79


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

80

Pianta piano terra


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

81 Pianta primo piano


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

82

Pianta secondo piano

AUTODESK

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

Pianta terzo piano

83


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

84

Sezione A-A Prospetto Sud-Ovest

U.A.V. DI VENEZIA

LABORATORIO INTEGRATO 3

STUDENTI

PROGETTO ARCHITETTONICO

SCALA

TAVO


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

LABORATORIO INTEGRATO 3

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

Sezione B-B Prospetto Nord-Est

I.U.A.V. DI VENEZIA

STUDENTI

PROGETTO ARCHITETTONICO

SCALA

85

TA


A DI UN PRODOTTO AUTODESK

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

UNIVERSITA’ I.U.A.V. DI VENEZIA

86

Sezione C-C Dipartimento di Architettura Costruzione Conservazione di laurea triennale in Costruzione e Conservazione ProspettoCorso Sud-Est A.A. 2014/2015

LABORATORIO INTEGRATO 3

STUDENTI

Progettazione archiettonica e urbana / Progettazione di sistemi costruttivi Costruzione di uno studentato nell’ area di San Giobbe Prof. Arch. Piotr Barbarewicz

Cardin Marco Forese Eleonora Miante Stefano

PROGETTO ARCHITETTONICO 277169 276129 273631

Pianta piano secondo Sezione C-C Prospetto Sud-Est


CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN P

UNIVERSITA’ I.U.A.V. DI VENEZIA

Sezione D-D Dipartimento di Architettura Costruzione Conservazione Corso di laurea triennale in Costruzione e Conservazione A.A. 2014/2015 Prospetto Nord-Ovest

LABORATORIO INTEGRATO 3

STUDENTI

Progettazione archiettonica e urbana / Progettazione di sistemi costruttivi Costruzione di uno studentato nell’ area di San Giobbe Prof. Arch. Piotr Barbarewicz

Cardin Marco Forese Eleonora Miante Stefano

PROGETTO ARCHITETTONICO 277169 276129 273631

Pianta piano terzo Sezione D-D Prospetto Nord-Ovest

87


88


89


Piano secondo

Piano terzo

90


LABORATORIO INTEGRATO 3 Progettazione archiettonica e urbana / Progettazione di sistemi costruttivi Costruzione di uno studentato nell’ area di San Giobbe Prof. Arch. Piotr Barbarewicz Prof. Arch. Katia Gasparini

UNIVERSITA’ I.U.A.V. DI VENEZIA Dipartimento di Architettura Costruzione Conservazione Corso di laurea triennale in Costruzione e Conservazione A.A. 2014/2015

Piano terra

Piano primo

91

Ca For Mi

ST


TIPOLIGIE ALLOGGI +

ALLOGGI

TIPOLIGIE ALLOGGI

AREE COMUNI e SPAZI POLIVALENTI

+

+

+

+

+ + +

+ +

+

+

+

ITA’ I.U.A.V. DI VENEZIA

LABORATORIO INTEGRATO 3

STUDENTI

o di Architettura Costruzione Conservazione Progettazione archiettonica e urbana / Progettazione di sistemi costruttivi rea triennale in Costruzione e Conservazione Costruzione di uno studentato nell’ area di San Giobbe 015 Prof. Arch. Piotr Barbarewicz UNIVERSITA’ I.U.A.V. DI VENEZIA LABORATORIO INTEGRATO 3+ + Prof. Arch. Katia Gasparini Dipartimento di Architettura Costruzione Conservazione Progettazione archiettonica e urbana / Progettazione di sistemi costruttivi Corso di laurea triennale in Costruzione e Conservazione Costruzione di uno studentato nell’ area di San Giobbe A.A. 2014/2015 Prof. Arch. Piotr Barbarewicz Prof. Arch. Katia Gasparini

Cardin Marco Forese Eleonora Miante Stefano

PROGETTO ARCHITETTONICO 277169 276129 273631

+

+

+

+

+

+

+

+

+

+

+

+

+

+

SCALA

Relazioni tra spazi privati e spazi comuni

STUDENTI Cardin Marco Forese Eleonora Miante Stefano +

92

+

PROGETTO ARCHITETTONICO 277169 276129 273631

Relazioni tra spazi privati e spazi comuni


93


94


95


WAVE 2012

COMPORRE 96

Prof:

BERTAGNIN MAURO

Passo Campalto è una delle tre vie d’acqua che congiungono la terraferma alla laguna (con Tessera, Canal Salso-punta San Giuliano) ed è l’unico punto della gronda lagunare lungo il quale la città di terraferma ha mantenuto un affaccio sulla laguna. Questo lembo di terra proteso nella laguna è attualmente occupato da impianti tecnologici (antenne radio televisive), da un cantiere per yacht e da una darsena per piccole imbarcazioni. La variante per l’area significativa di Campalto e il PAT (Piano di Assetto del Territorio) promuovono una riqualificazione paesaggistica e ambientale attraverso una riconversione funzionale di questa parte di territorio della gronda lagunare. L’ obiettivo del corso era di Creare una nuova porta d’accesso al “Parco della Laguna Nord”; valorizzare la relazione tra terra e acqua permettendo la fruizione di aree oggi attualmente intercluse da impianti tecnologici e attività produttive.


Il birdwatching è l’osservazione degli uccelli in libertà, senza altro scopo se non trarne FLORA The birdwatching is the observation of birds in the wild, with no other FLORA una soddisfazione personale. purpose than to draw personal satisfaction. In questa epoca di grandi e quasi sempre negativi mutamenti ambientali praticare il In this era of great and almost always negative environmental changes birdwatching consente di imparare a conoscere i nostri compagni di viaggio, il loro birdwatching you can learn to know our fellow travelers, their role as ruolo di indicatori ambientali, le loro esigenze ambientali. environmental indicators, their environmental requirements. Per praticare il birdwatching i soli strumenti veramente indispensabili sono solo due: il For watching birds the only tools needed are really only two: the binoculars binocolo e una guida al riconoscimento da campo. Senza binocolo è quasi UCCELLIand a guide to the recognitionBIRDS field. Without binoculars is almost impossible impossibile potere osservare un uccello senza creare disturbo nel loro to be able to observe a bird without disturbing their natural behavior. Bird/Land Watching delle Barene (Torre d'Osservazione) Bird/Land Watching of the landscape (Watch Tower) comportamento naturale. L'idea pensata nella zona dell'ex tiro al piattello consiste nel ripristinare la naturale The idea places conceived in as theparks, formerprotection skeet is to of restore the natural formation Some such the oases, nature reservesofare formazione del terreno canalidigiàProtezione, esistenti delle barene, Naturali in modo sono da theparticularly ground by suited extending the existing channels of sandbanks, repopulate Alcuni luoghi quali prolungando i Parchi, le iOasi le Riserve to start birdwatching. Some of these aretoalso equipped lasciarla ripopolare dalla floraper e dalla fauna luogo. il birdwatching. Alcune di queste thewith florafacilities and fauna. particolarmente indicate iniziare a del praticare such as huts and watchtowers that enable us to observe the A coprire invece i pochi metri rimasti percorso ciclopedonale sarà che unaconsentono elegante A cover the few remaining meters pedestrian sono anche dotate di strutture qualidal capanni e torri di osservazione birds instead withoutof scaring them away and from thenthe without. Youpath canwill stillbedo torre di avvistamento dei volatili, la quale ha un privilegiato punto di vista per an elegant tower of birds, which has a privileged point of view to admire the di osservare gli uccelli senza spaventarli e quindi senza farli allontanare. Si può birdwaching the windows in your home, garden, farm, urban: any place you flora e fauna della laguna di Venezia flora and fauna of the Venice lagoon ammirare il panorama. view. comunque fare birdwaching dalle finestre di casa, in giardino, in campagna, in città: observe at least some species. Il prisma idealizzato è eseguito in materiale ligneo, la cuispecie. caratteristica fondamentale The idealized prism is performed with wooden material, whose main feature qualsiasi luogo consente di osservare almeno qualche sono le aperture praticate nelle pareti, pensate con una simpatica disposizione, la cui are the openings in the walls, designed with a friendly disposition, which cornice pronunciata di ognuna permette inoltre di inquadrare alcuni punti ideali di rendered frame of each frame also allows certain points of views are ideal for vedute per l'osservazione. observation. zione degli uccellièincostituita libertà, senza altro scopo se non trarne The birdwatching is the observation of birds the wild, with no other La torretta da 3 piani. The tower has in 3 floors. ale. purpose than to draw personal satisfaction. L'ingresso è posto al primo piano grazie a una passerella che collega il percorso alla The entrance is placed on the first floor, and connect with a walkway thath e quasitorretta, sempre anegativi mutamenti ambientali praticare In this era of great and almost links always causa del dislivello del terreno che misurail poco più di 2 m. thenegative path toenvironmental the tower. Thechanges reclaimed area on the ground floor is imparare a conoscere i nostri compagni di viaggio, il loro birdwatching you can learn to know our fellow travelers, their role as L'area bonificata al piano terra è raggiungibile solo grazie alla struttura. accessible only through the structure. tali, le loro esigenze ambientali. environmental indicators, their environmental requirements. ng i soli strumenti veramente indispensabili sono solo due: il For watching birds the only tools needed are really only two: the binoculars Sospesi sulle Barene (Pontile per postazione birdwatching sospeso Suspended On The Lagoon (Suspended bridge for al riconoscimento da campo. Senza binocolo è flora quasiand fauna and a guide to the recognition field. Without binoculars is almost impossible ezia of the Venice lagoon on thebehavior. sandbanks) ervaresulle un Barene) uccello senza creare disturbo nel loro to be able to observe a bird withoutbirdwatching disturbing their natural There is a pedestrian bridge, suspended by a system of stays anchored "to the Proseguendo il percorso ciclopedonale incontriamo il ponte, grazieasadparks, un protection Somesospeso places such of thewhich oases,enables nature the reserves are the sandbanks. The structure is wood mast" jet along sistema ancoratile"all'albero maestro" sono che permette il lungosuited a getto sullebirdwatching. archi, le Oasi di di stralli Protezione, Riserve Naturali particularly to start Some of these are also equipped mainly made by wood with the backbone made by steel. barene. La struttura è prevalentemente lignea con l'ossaturawith in acciaio. per iniziare a praticare il birdwatching. Alcune di queste facilities such as huts and watchtowers that enable observe The long walkway, that us justtoabove thethe sandbanks, allows us to observe the La lunga passerella si aggetta le barene cibirds permette di scaring osservare i away tture quali capanni e torri diche osservazione chesopra consentono without them and then without. You can still do with the changing of tides and continuous change of the saltmarshes cambiamenti continui delle farli barene con il variare delle maree e delle stagioni. enza spaventarli e quindi senza allontanare. Si può birdwaching the windows in your home, garden, farm, urban: any place you seasons. Bird/Land Watching delle Barene (Torre d'Osservazione) Bird/Land Watching of the landscape (Watch Tower) Il camminamento ci permette inoltre di raggiungere il punto di osservazione ng dalle finestre di casa, in giardino, in campagna, in città: observe at least somesituato species. Moreover the walkway allows us to reach the view box located at the end of all'estremità aggettante del ponte, da cui possiamo osservare L'idea pensata nella zona dell'ex tiro al piattello consiste nel "nascosti", ripristinareattraverso la naturale idea Here conceived in see the former skeet to restore the natural formation i osservare almeno qualche specie. theThe bridge. we can through the issmall slit made in the sides of the of piccole fessuredel praticate nella parete frontale, i comportamenti dellabarene, fauna circostante formazione terreno prolungando i canali già esistenti delle in modo da thebox. ground by extending the existing channels of sandbanks, to repopulate view coronati nello dal profilo Venezia sue isole. FLORA : Negli ambienti di sfondo barena la concentrazione di sali è abbastanza alta, e unae le FLORA : In environments of saltmarsh, the salt concentration is high lasciarla ripopolare dalla flora edidalla fauna del luogo. thebehavior flora andoffauna. The wildlife in the surrounding background is crowned by the qualsiasi pianta non riuscirebbe ad assorbire l’acqua dal terreno.
 enough, and any other plant would not be able to absorb water from the coprire invece salina i pochi metri rimasti ciclopedonale saràin tissues unacanelegante A cover instead of its theislands few remaining meters from the pedestrian path will be NelleA piante alofile la concentrazione nei tessuti può raggiungere anche ildal 10%, percorso earth. Salt-tolerant plants in the salt concentration be as high profile of Venice and . flora and fauna of the Venice lagoon e questo fattore consente l’assorbimento dell’acqua e delle sostanze nutritive.
 as 10%, and this factor enables the absorption of water and nutrients. In torre di ilavvistamento volatili, la quale ha accumulates un privilegiato punto vistathis per an elegant tower of birds, which has a privileged point of view to admire the Nei rami si accumula sale e avviene la fotosintesi, dei sostituendo in questa funzione le classes salt and photosynthesis takes place,di substituting Relazione del progetto Relation of the project foglie, che nella Salicornia sono addirittura assenti.
 function in the leaves, which are even absent in Salicornia. Other adaptive il panorama. view. Altreammirare caratteristiche adattative sono:
 features are: 
 Bird/Land Watching delle Barene (Torre d'Osservazione) Bird/Land Watching of the landscape (Watch Tower) - Parte vegetativa poco sviluppata e appressata al suolo per resistere al vento.
 - Part vegetative undeveloped and appressata the ground to resist wind. Il prisma idealizzato èmaggiore eseguito in materiale ligneo, lasystem cuitocaratteristica The idealized prism is performed with wooden material, whose main feature - Apparato radicale sviluppato per assorbire la quantità possibile di Developed root absorb the largest possiblefondamentale amount of nourishment nutrimento da questo terreno così arido e salato.
 from the soil so dry and salty. - Flowers placed in small niches to avoid the aperture praticate nelle una simpatica disposizione, cui are the openings in the walls, designed with a friendly disposition, which - Fiorisono inseriti inle piccole nicchie per evitare che con il vento il pollinepareti, si disperda.
 pensate windcon disperses the pollen. The Limonio is provided along the stem and la leaves Il Limonio è provvisto lungo il fusto e sulle foglie di ghiandole dalle quali espelle il sale of glands from which expels the excess salt. cornice pronunciata di ognuna permette inoltre di inquadrare alcuni punti ideali di rendered frame of each frame also allows certain points of views are ideal for in eccesso. The Obione, like other plants, has leaves succulent or otherwise of reduced L’Obione, come altre piante, ha le foglie succulente o comunque di ridotte dimensioni, size, to decrease the dispersion of the water due to evapotranspiration. vedute per l'osservazione. observation. per diminuire la dispersione dell’acqua dovuta alla evapotraspirazione. BIRDS: There are maybe 270 species of birds. There are three types: La torretta è costituita da 3 piani. The tower has 3 floors. UCCELLI: Ci sono circa 270 specie di uccelli. Ne esistono di tre tipi: estivanti, summering, wintering and stable. Among the summering there are gulls (gull svernanti e stabili. Tra gli è estivanti ci sonoal i laridi (gabbianopiano e reale). Gli svernanti and real). The wintering waders ducks are divided The ducks, which L'ingresso posto primo graziesonoa una passerella cheandcollega il into. percorso alla The entrance is placed on the first floor, and connect with a walkway thath divisi in limicoli e anatidi. Gli anatidi, che si riproducono nel nord Europa, sono di di breed in northern Europe, are the surface as the pintail, teal and widgeon. Sospesi sulle Barene (Pontile per postazione birdwatching sospeso Suspended On The Lagoon (Suspended bridge for superficie come il codone, l’alzavola ed il fischione. Tra le tuffatrici si immergono) Among the divers (who dived) torretta, a causa del dislivello del(cheterreno che misura poco piùis thedipochard 2 m.(Anita feral) and tufted duck. links the path to the tower. birdwatching The reclaimed area on the ground floor is sulle Barene) on the sandbanks) c’è il moriglione (Anita ferina) e la moretta. I limicoli sono i piovanelli (pancianera e The waders are the sandpipers (pancianera and broad-billed). The L'area al terra è raggiungibile solo grazie alla struttura. accessible only through the structure. gambecchio). Glibonificata anatidi estivanti sono ilpiano germano reale, la marzaiola e il mestolone summering ducks are mallards, teal and shoveler (surface). The pochard is FLORA: In environments of saltmarsh, the salt concentration is high : Negli ambienti di barena la concentrazione di sali è abbastanza alta, e una qualsiasi pianta non riuscirebbe ad assorbire l’acqua dal terreno.
 Nelle piante alofile la concentrazione salina nei tessuti può raggiungere anche il 10%, e questo fattore consente l’assorbimento dell’acqua e delle sostanze nutritive.
 Nei rami si accumula il sale e avviene la fotosintesi, sostituendo in questa funzione le foglie, che nella Salicornia sono addirittura assenti.
 Altre caratteristiche adattative sono:
 - Parte vegetativa poco sviluppata e appressata al suolo per resistere al vento.
 - Apparato radicale sviluppato per assorbire la maggiore quantità possibile di nutrimento da questo terreno così arido e salato.
 - Fiori inseriti in piccole nicchie per evitare che con il vento il polline si disperda.
 Il Limonio è provvisto lungo il fusto e sulle foglie di ghiandole dalle quali espelle il sale in eccesso. L’Obione, come altre piante, ha le foglie succulente o comunque di ridotte dimensioni, per diminuire la dispersione dell’acqua dovuta alla evapotraspirazione.

: In environments of saltmarsh, the salt concentration is high enough, and any other plant would not be able to absorb water from the earth. Salt-tolerant plants in the salt concentration in tissues can be as high as 10%, and this factor enables the absorption of water and nutrients. In classes accumulates salt and photosynthesis takes place, substituting this function in the leaves, which are even absent in Salicornia. Other adaptive features are: 
 - Part vegetative undeveloped and appressata the ground to resist wind. Developed root system to absorb the largest possible amount of nourishment from the soil so dry and salty. - Flowers placed in small niches to avoid the wind disperses the pollen. The Limonio is provided along the stem and leaves of glands from which expels the excess salt. The Obione, like other plants, has leaves succulent or otherwise of reduced size, to decrease the dispersion of the water due to evapotranspiration.

Relazione del progetto Relation of the project

Laguna Mondo

: Ci sono circa 270 specie di uccelli. Ne esistono di tre tipi: estivanti, svernanti e stabili. Tra gli estivanti ci sono i laridi (gabbiano e reale). Gli svernanti sono divisi in limicoli e anatidi. Gli anatidi, che si riproducono nel nord Europa, sono di di superficie come il codone, l’alzavola ed il fischione. Tra le tuffatrici (che si immergono) c’è il moriglione (Anita ferina) e la moretta. I limicoli sono i piovanelli (pancianera e gambecchio). Gli anatidi estivanti sono il germano reale, la marzaiola e il mestolone (di superficie). Il moriglione è tuffatore. I limicoli sono la pettegola, l’avocetta. Ci sono inoltre: il cormorano che ha la caratteristica di non avere uropigio, cioè la ghiandola del grasso che serve a non bagnare le penne, quindi deve asciugarsi su un palo. Gli aironi, o ardeidi sono divisi in rosso, bianco maggiore. Possiamo osservare anche la gazzetta o il cenerino tipici delle barene. Il falco di palude è il predatore della laguna per eccellenza. C’è la cicogna bianca e nera ed il fenicottero e la spatola.

: There are maybe 270 species of birds. There are three types: summering, wintering and stable. Among the summering there are gulls (gull and real). The wintering waders and ducks are divided into. The ducks, which breed in northern Europe, are the surface as the pintail, teal and widgeon. Among the divers (who dived) is the pochard (Anita feral) and tufted duck. The waders are the sandpipers (pancianera and broad-billed). The summering ducks are mallards, teal and shoveler (surface). The pochard is diver. The waders are the redshank, the avocet. There are also: the cormorant, which has the characteristic of not having uropigio, ie, the gland of the fat that is not to wet the feathers, so it has to dry on a pole. Egrets, herons, or are divided into red, white egret. We can also observe the Gazette or ashy typical of salt marshes. The marsh harrier is the ultimate predator of the lagoon. There is a black and white stork and the flamingo and spoonbill.

Lagoon World

BirdWatching

ndo

Lagoon World

Relazione del progetto Relation of the project Il birdwatching è l’osservazione degli uccelli in libertà, senza altro scopo se non trarne una soddisfazione personale. In questa epoca di grandi e quasi sempre negativi mutamenti ambientali praticare il birdwatching consente di imparare a conoscere i nostri compagni di viaggio, il loro ruolo di indicatori ambientali, le loro esigenze ambientali. Per praticare il birdwatching i soli strumenti veramente indispensabili sono solo due: il binocolo e una guida al riconoscimento da campo. Senza binocolo è quasi impossibile potere osservare un uccello senza creare disturbo nel loro comportamento naturale. Alcuni luoghi quali i Parchi, le Oasi di Protezione, le Riserve Naturali sono particolarmente indicate per iniziare a praticare il birdwatching. Alcune di queste sono anche dotate di strutture quali capanni e torri di osservazione che consentono di osservare gli uccelli senza spaventarli e quindi senza farli allontanare. Si può comunque fare birdwaching dalle finestre di casa, in giardino, in campagna, in città: qualsiasi luogo consente di osservare almeno qualche specie.

Lagoon World

(di superficie). Il moriglione è tuffatore. I limicoli sono la pettegola, l’avocetta. Ci sono

diver. The waders are the redshank, the avocet. There are also: the cormorant,

The birdwatching is the observation of birds in the wild, with no other purpose than to draw personal satisfaction. In this era of great and almost always negative environmental changes birdwatching you can learn to know our fellow travelers, their role as environmental indicators, their environmental requirements. For watching birds the only tools needed are really only two: the binoculars and a guide to the recognition field. Without binoculars is almost impossible to be able to observe a bird without disturbing their natural behavior.

Some places such as parks, protection of the oases, nature reserves are particularly suited to start birdwatching. Some of these are also equipped with facilities such as huts and watchtowers that enable us to observe the birds without scaring them away and then without. You can still do birdwaching the windows in your home, garden, farm, urban: any place you observe at least some species.

L'idea pensata nella zona dell'ex tiro al piattello consiste nel ripristinare la naturale formazione del terreno prolungando i canali già esistenti delle barene, in modo da lasciarla ripopolare dalla flora e dalla fauna del luogo. A coprire invece i pochi metri rimasti dal percorso ciclopedonale sarà una elegante torre di avvistamento dei volatili, la quale ha un privilegiato punto di vista per ammirare il panorama. Il prisma idealizzato è eseguito in materiale ligneo, la cui caratteristica fondamentale sono le aperture praticate nelle pareti, pensate con una simpatica disposizione, la cui cornice pronunciata di ognuna permette inoltre di inquadrare alcuni punti ideali di vedute per l'osservazione. La torretta è costituita da 3 piani. L'ingresso è posto al primo piano grazie a una passerella che collega il percorso alla torretta, a causa del dislivello del terreno che misura poco più di 2 m. L'area bonificata al piano terra è raggiungibile solo grazie alla struttura.

The idea conceived in the former skeet is to restore the natural formation of the ground by extending the existing channels of sandbanks, to repopulate the flora and fauna. A cover instead of the few remaining meters from the pedestrian path will be an elegant tower of birds, which has a privileged point of view to admire the view. The idealized prism is performed with wooden material, whose main feature are the openings in the walls, designed with a friendly disposition, which rendered frame of each frame also allows certain points of views are ideal for observation. The tower has 3 floors. The entrance is placed on the first floor, and connect with a walkway thath links the path to the tower. The reclaimed area on the ground floor is accessible only through the structure.

Proseguendo il percorso ciclopedonale incontriamo il ponte, sospeso grazie ad un sistema di stralli ancorati "all'albero maestro" che permette il lungo a getto sulle barene. La struttura è prevalentemente lignea con l'ossatura in acciaio.

There is a pedestrian bridge, suspended by a system of stays anchored "to the wood mast" which enables the jet along the sandbanks. The structure is mainly made by wood with the backbone made by steel. The long walkway, that just above the sandbanks, allows us to observe the

Laguna Mondo


Bird/Land Watching

Torre d'Osservazione

A

Bird/Land Watching

Watch Tower

A1

Planimetria / Planimetry SCALA 1:100

98


Planimetria / Planimetry SCALA 1:100

Sezione A-A1 / Section A-A1 SCALA 1:100

Prospetto San Giuliano / Front San Giuliano SCALA 1:100

2.50

0.30

Prospetto Venezia / Front Venice SCALA 1:100

La nuova porta del parco della Laguna Nord_ Passo Campalto/A new gateway to the Venice Lagoon Park_ Passo Campalto Mauro Bertagnin con/with Martino Doimo, Magda Minguzzi, Alice Covatta

99


Sospesi sulla Laguna

Ponte sospeso sulle barene

A

Suspended On The Lagoon

Suspended bridge on the sandbanks

A1

Planimetria / Planimetry

100

SCALA 1:100


Planimetria / Planimetry SCALA 1:100

dettaglio A

dettaglio B

Sezione A-A1 / Section A-A1 SCALA 1:100

Collarino in acciaio 5 mm. Acciaio Ø20 Tensore in acciaio Ø20 mm.

Pilastro di legno impregnato Ø6" Piattina di acciaio di spessore 5mm. Trave in legno 3"x7"

Perno/piattina acciaio 5mm. Acciaio Ø20

Tavole in pino impregnato 10"x1" Doppia imbullonatura Scatolare metallico spess. 5mm.

Prospetto Venezia / Front Venice

Dettaglio A / Detail A

SCALA 1:100

SCALA 1:20

Aggancio strallo base di ancoraggio

doppia imbullonatura

Dettaglio B / Detail B SCALA 1:5

La nuova porta del parco della Laguna Nord_ Passo Campalto/A new gateway to the Venice Lagoon Park_ Passo Campalto

101


WAVE 2013

COMPORRE 102

Prof:

STUDIO MAS (RSA)

L’occasione creativa giace sopita, insita nell’inusuale natura della sfida. L’ecosistema nocivo del contesto in esame richiede un approccio radicale e creativo. I progettisti saranno incoraggiati a ‘crescere’ le loro proposte, considerando la natura come collaboratrice e, al tempo stesso, come risorsa per costruire spazi e luoghi. Ciò può apparire paradossale, se considerate le attività tossiche che hanno luogo presso l’area, nonostante la prodigiosa abilità della natura a riaffermarsi. I progettisti saranno incoraggiati a esplorare soluzioni che lavorino sulla varietà di possibili simbiosi, senza limitarsi a un intervento di facciata. Il programma esplorerà le relazioni simbiotiche fra le strutture, la flora e il sistema di microrganismi ad essa associato, nell’ottica di sviluppare strategie per la decontaminazione dell’area industriale. Ai progettisti sarà chiesto di dar forma a una città a partire dal tessuto industriale preesistente. Saranno sfidati a rimodellare il contesto industriale utilizzando perlopiù materia viva. Ci auspichiamo che il tessuto industriale rimodellato, reso più poetico, sia in grado di trasformare Porto Marghera in ‘un’altra Venezia’.


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WAVE 2014

COMPORRE 108

Prof:

SÁNCHEZ GARCÍA JOSÉ MARÍA

Il Workshop si occupava dell’area compresa tra il Canale Industriale e via Fratelli Bandiera. Le keywords su cui si basava il progetto erano FRICTION e DISPLACEMENT. Due differenti scale progettuali dovute a due esigenze molto diverse. Sono state adottate due strategie per intervenire su due territori differenti: Porto Marghera, motore dello sviluppo finanziario, industriale e capitalista di Venezia durante la Seconda Guerra Mondiale e la Città Giardino di Marghera, costruita negli anni Venti per i lavoratori del porto industriale. Due mondi differenti che creano un forte limite. Due aree con proprietà differenti che interagiscono per prossimità. Due tracciati urbani alla ricerca di punti comuni.


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Noi non riconosciamo forma alcuna, bensì soltanto problemi costruttivi. La forma non è il fine del nostro lavoro, ben sì il risultato. Non esiste alcuna forma in sé. L’effettiva pienezza della forma è condizionata e strettamente legata ai propri compiti: sì, è l’espressione più elementare della loro soluzione. La forma come fine è formalismo; e noi lo rifiutiamo. Altrettanto poco aspiriamo a uno stile. Anche la volontà di stile è formalista. Noi abbiamo altre preoccupazioni. Ci preme sostanzialmente di liberare la pratica del costruire dalla speculazione estetica, per riportare il costruire a ciò che deve essere esclusivamente. Ludwig Mies Van der Rohe 113


ESAMI SOSTENUTI

114

1° ANNO

2° ANNO

3° ANNO

•Analisi matematica e geometria •Meccanica strutturale •Storia dell’ architettura •Laboratorio integrato 1 •Storia della città e del territorio •Teoria della progettazione architettonica •Lingua inglese •Workshop

•Valutazione estimativa del progetto •Laboratorio integrato 2 •Fisica tecnica e controllo ambientale •Rappresentazione e rilievo dell’ architettura •Istituzioni di urbanistica •Storia dell’ architettura contemporanea •Fondamenti di psicologia generale •Teoria e tecniche della comunicazione e trattativa •Workshop •Tirocinio

•Progettazione urbanistica •Laboratorio integrato 3 •Restauro •Trasporti urbani e metropolitani •Workshop


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