The Circus © Roy Export S.A.S.
IL CIRCO
(The Circus - USA 1928) Un film di Charlie Chaplin Esecuzione dal vivo in sincrono
04 _ 03 _ 2019 TEATRO REGIO Torino, ore 20.30
TIMOTHY BROCK Direttore
FILARMONICA TEATRO REGIO TORINO
SCHEDA IL CIRCO (The Circus – USA 1928) un film di Charlie Chaplin (1889 - 1977) Diretto da:
Charlie CHAPLIN
Testi:
Charlie CHAPLIN
Attori:
Charlie CHAPLIN Merna KENNEDY Allan GARCIA Harry CROCKER Henry BERGMAN
Genere:
commedia
Stato:
Stati Uniti
Durata:
71 minuti
Musica:
Charlie CHAPLIN
Orchestrazione:
Eric JAMES
Restaurato per esecuzione dal vivo in sincrono da Timothy BROCK (2003)
© Roy Export Company Ltd.
NOTE AL CONCERTO
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Il Circo di Charles Spencer Chaplin
li anni Venti rappresentano per Charles Spencer Chaplin il decennio dell’affermazione definitiva tra i grandi del cinema. Iniziato nel 1921 con Il monello, prosegue con titoli di grande successo come Una donna di Parigi (1923), La febbre dell’oro (1925) e si conclude con Il Circo (1928), che gli valse l‘Oscar alla carriera proprio nella prima edizione del premio “per la versatilità ed il genio nella recitazione, sceneggiatura, regia e produzione”. In realtà Chaplin era candidato come miglior attore, ma l’Academy lo escluse dalla competizione per potergli assegnare un premio speciale.
Eppure il regista prese fin da subito le distanze da questo film, realizzato nonostante molte difficoltà. Non si contano gli incidenti avvenuti sul set, dall’incendio divampato negli studios, che ha distrutto scenografie e oggetti di scena, alla pellicola rovinata dal laboratorio di stampa, fino al furto dei vagoni che dovevano servire a girare l’ultima scena, dopo mesi di riprese. A tutto questo si devono aggiungere le circostanze private dovute alla separazione dalla moglie Lita Grey. Uno dei divorzi più sofferti e sensazionali di Hollywood, durante il quale la reputazione di Chaplin ha rischiato di essere letteralmente screditata dagli avvocati della moglie. Si dice che al culmine della battaglia legale, la produzione sia stata interrotta per mesi a causa del tentativo di sequestrare i beni dello studio e che Chaplin sia riuscito a salvare il film solo facendo uscire di nascosto tutto il girato per nasconderlo al sicuro. Non sorprende, dunque, che gli siano stati necessari anni per riappacificarsi con un film tanto sofferto e che il titolo non compaia nella autobiografia del regista pubblicata nel 1964. Così, dopo il successo immediato (è stato il settimo film muto per incassi nella storia del cinema, con più di 3,8 milioni di dollari nel 1928), Il Circo esce di scena, per tornare “in circolazione” solo alla fine degli anni Sessanta, quando Chaplin, quasi ottantenne, accetta di occuparsi della sua riedizione con una nuova partitura musicale di sua composizione. È in quest’occasione che scrive la canzone Swing Little Girl per i titoli di testa, per cui viene dapprima reclutato un cantante, ma che in seguito, e dietro l’insistenza dello stesso direttore musicale Eric James, è affidata direttamente a Chaplin. La riconciliazione tra film e regista si era finalmente compiuta. Nonostante le difficoltà della sua realizzazione, il film è passato alla storia per la raffinatezza e la ricchezza delle invenzioni comiche. Opera elegantemente poetica e di ammirevole equilibrio formale, attraversata da venature mélo capaci di renderla universale e profonda nella rappresentazione del suo personaggio.
Un ignaro Charlot vagabondo, catapultato suo malgrado in un mondo nuovo, quello del circo, appunto, di cui non comprende fino in fondo i meccanismi. Da questo equivoco convenzionale nascono le gag più famose del film, carambola di situazioni sorprendenti, nelle quali il pubblico è condotto dalla maestria e dall’ingenuità disarmante del suo protagonista. Il meccanismo, dunque, è quello solito di Chaplin, arricchito, però, da una nota malinconica diversa e problematica, che rendono il personaggio più moderno, nella sua continua disputa con il mondo che lo circonda. “In questo film compare un tono d’amarezza rara in Chaplin fino ad allora”, riconobbe Georges Sadoul, che identificò una serie di scene particolarmente iconiche: la fuga iniziale nel baraccone delle illusioni tra mille specchi; Charlot sulla corda, assalito dalle scimmie e la tristezza di fronte al gran cerchio di segatura lasciato dal tendone sulla piazza dopo la partenza del circo. Nel suo individualismo, Charlot è un antieroe moderno e solitario, descritto da mille sfaccettature e con uno sguardo a tutto tondo che lo definisce come personaggio e non più come figura. A questo proposito è illuminante l’annotazione al film del critico d’arte Giulio Carlo Argan quando fa notare come Chaplin si sia “reso conto che il solo modo di negare alla radice il sistema pragmatistico del mondo moderno, quello che oggi chiamiamo genericamente il sistema, era di tramutare in gioco tutto ciò che quel sistema assumeva come assolutamente serio”. Composte, come si diceva, in un secondo tempo, le musiche di questo film riflettono il nuovo entusiasmo del suo autore, capace di usare il contrappunto con insolita finezza, con lo scopo di descrivere la vita del circo nella sua complessità, nei chiaroscuri e nell’alternanza di gioia e disperazione che caratterizza la vita di questi artisti. Timothy Brock, che ha restaurato la partitura nel 2003 a partire dai manoscritti originali, fa notare come Chaplin si sia avvicinato alle diverse scene con sottili ma evidenti differenze. La protagonista, ad esempio, è sempre accompagnata da una musica vivace nelle sue scene acrobatiche, i clown si
The Circus © Roy Export S.A.S.
esibiscono con un commento musicale lieve, mentre nella scena di Charlot sulla fune risuona un valzer leggero, a sottolineare il senso di inconsapevolezza che aleggia sul personaggio in un momento in cui sta rischiando la vita. La musica acquista una funzione di grande importanza: stabilire il contrasto tra l’allegria che gli spettatori del circo possono vedere e i drammi che si consumano dietro le quinte. “La partitura è generalmente leggera rispetto alle precedenti composizioni - scrive Brock - tuttavia uno dei passaggi musicali più commoventi di Chaplin arriva proprio alla fine, quando il violoncello solista si spinge in una solitaria ascesa. Il vagabondo è di nuovo solo, mentre il circo smonta e riparte”. Grazia Paganelli
TIMOTHY BROCK
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iconosciuto ormai come uno dei massimi esperti al mondo nel campo della musica per film e non solo, Timothy Brock ha diretto importanti orchestre quali New York Philharmonic, Royal Philharmonic Orchestra, Los Angeles Chamber Orchestra, Chicago Symphony, BBC Symphony, Orchestra della Radio Austriaca, Orchestra di Santa Cecilia, tutte le principali orchestre francesi, Rotterdam Philharmonic, Tonhalle di Zurigo, Orchestra della Suisse Romande, Orchestra della Toscana, del Teatro Massimo di Palermo e del Comunale di Bologna, Filarmonica TRT di Torino, Orchestre Philharmonique de Radio France ed è ospite regolare di sale quali: Konzerthaus di Vienna, Barbican di Londra, Philharmonie di Parigi, Bozar di Bruxelles, Maison de Radio France, Teatro de la Zarzuela di Madrid, Auditorium di Lione. Nel dicembre del 2011 ha debuttato alla Salle Pleyel di Parigi; nel corso della stagione 2011/12 si è esibito per ben due volte con la New York Philharmonic, da cui è stato nuovamente invitato nel 2015 e nel 2016, effettuando una tournée a Shanghai, e dove tornerà nella stagione 2018/19. In questi ultimi anni ha debuttato a Montreal, Tokyo, Kuala Lumpur, Lisbona ed è tornato a Madrid, Parigi, Lione, Londra, Glasgow, Vienna, Roma, Firenze, Milano e Torino. Timothy Brock, nato a Olympia nello stato di Washington nel 1963, è attivo come direttore e compositore, specializzato nel repertorio della prima metà del XX secolo e in rappresentazioni
di film muti con accompagnamento musicale. Tra le sue composizioni si segnalano tre sinfonie, due opere e diversi concerti per strumento solista e orchestra, nonché oltre 20 colonne sonore originali per film muti; durante la sua carriera ha presentato oltre 30 prime esecuzioni per il Nord America, di autori quali Šostakovič, Eisler, Schulhoff ed altri. Nel 1999 la Fondazione Chaplin gli ha chiesto di restaurare la partitura originale per Tempi Moderni: da quel momento è iniziata una proficua collaborazione tra la famiglia Chaplin e la Cineteca Nazionale di Bologna che ha portato al restauro delle musiche originali di tutti i grandi capolavori di Charlie Chaplin e che Brock ha eseguito praticamente in tutto il mondo. Timothy Brock ha scritto musiche per film di Buster Keaton, Ernst Lubitsch, Robert Wiene, F.W. Murnau, Fritz Lang, John Ford e molti altri ancora; inoltre ha restaurato celebri colonne sonore quali Nuova Babilonia di Šostakovič e, in collaborazione con la Filarmonica TRT, Cabiria di Pizzetti/Mazza. Nel 2017 ha scritto una nuova partitura per il film del 1929 Frau Im Mond di F. Lang, commissionata dalla Konzerthaus di Vienna, dalla ElbPhilharmonie di Amburgo, dall’Orchestre national de Lyon e dalla Philharmonie de Luxembourg. Nel 2018 continua la collaborazione con importanti orchestre internazionali, da Amburgo a Norimberga, Lione, Parigi, Lille, Shanghai, Tokyo; nel luglio dello stesso anno dirige una nuova produzione di “West Side Story” al Teatro Comunale di Bologna.
FILARMONICA TEATRO REGIO TORINO
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ondata nel 2003, su iniziativa dei professori d’orchestra del Teatro Regio di Torino, la Filarmonica TRT negli ultimi anni ha consolidato la propria posizione tra le migliori orchestre del panorama europeo e viene riconosciuta come istituzione di riferimento per la versatilità con cui sperimenta l’incontro tra la musica «colta» e gli altri generi che con essa si sono confrontati e mescolati, quali il jazz, le colonne sonore e la musica popolare. Numerose le attività che la vedono protagonista: dalla realizzazione della stagione sinfonica denominata “I Concerti ” – promossa insieme al Teatro Regio di Torino e giunta alla sua XV edizione – con il coinvolgimento di artisti di altissima caratura quali Salvatore Accardo, Natalia Gutman, Stefano Bollani, Herbie Hancock, Uto Ughi, Nicola Piovani, Enrico Dindo, Krzysztof Penderecki, Richard Stoltzman, Karl-Heinz Steffens, Timothy Brock, a progetti discografici di grande importanza per le etichette Chandos e Avie Records, fino alla presenza in numerosi festival internazionali quali MITO, il Festival Berlioz di Côte-Saint-André, il Programma BASF, lo Stresa Festival, il Ravello Festival, Les Grands Interprètes di Toulouse e il Festival di Pasqua di Aix en Provence. Degni di nota gli incontri con i grandi compositori contemporanei, con esecuzioni di prime assolute di: Francesco Antonioni, Pascal Dusapin, Toshio Hosokawa, Fabio Nieder, Michael Dau-
ORCHESTRA
VIOLINI PRIMI Stefano Vagnarelli * “Chair” sostenuta da Ambrosio & Commodo Studio Legale Associato Marina Bertolo Giuseppe Tripodi Daniele Soncin Ivana Nicoletta Claudia Zanzotto Alessio Murgia Tommaso Santini Enrico Luxardo Elio Lercara VIOLINI SECONDI Marco Polidori * Luigi Presta Paola Bettella Anna Rita Ercolini Marcello Iaconetti Paola Pradotto Silvio Gasparella Silvana Maria Balocco
VIOLE Enrico Carraro * Federico Carraro Maria Elena Eusebietti Virginia Luca Nicola Russo Martina Anselmo VIOLONCELLI Relja Lukic * Alessandro Fornero Luisa Miroglio Eleonora Fullone CONTRABBASSI Davide Ghio * Daniele Deangelis “Chair” sostenuta da Studio Legale Jacobacci & Associati Maurizio Villeato
FLAUTO Alberto Barletta * OTTAVINO Robert Baiocco “Chair” sostenuta da Novella ed Enrico Salza OBOE Luigi Finetto * “Chair” sostenuta da Alberto Manzella e Manuela Zanchetta
gherty, Carlo Boccadoro, James Hartway e Sofia Gubaidulina. Preziose le collaborazioni con Yutaka Sado, con il quale è in atto un importante lavoro di esecuzione e approfondimento dell’intero corpus sinfonico di Šostakovič, © plastikwombat e con Ezio Bosso del quale sono state incise ed eseguite in prima assoluta, sotto la sua direzione, le due sinfonie: Oceans e Under the tree’s voices. Dal 2015 al 2019 la direzione musicale è stata affidata al maestro Gianandrea Noseda con il quale è stato realizzato uno dei progetti più innovativi della Filarmonica TRT, il “concerto a sorpresa”, il cui programma, al fine di stimolare l’esperienza dell’ascolto, non viene rivelato al pubblico fino al termine dell’esecuzione. I vertici della Filarmonica TRT sono affidati a due imprenditori torinesi impegnati e riconosciuti anche a livello internazionale, Giuseppe Lavazza alla Presidenza e Michele Denegri alla Vicepresidenza. Seguici su www.filarmonicatrt.it
CLARINETTI Luigi Picatto * Luciano Meola Edmondo Tedesco SASSOFONI Roberto Genova * Isabella Fabbri Francesco Morando FAGOTTO Andrea Azzi * “Chair” sostenuta da Irene Romeo CORNO Ugo Favaro *
TROMBE
MANDOLINO
Sandro Angotti * Marco Rigoletti
Amelia Saracco
TROMBONI Floriano Rosini * Marco Tempesta
CHITARRA Salvatore Falcone
PIANOFORTE Giannandrea Agnoletto TIMPANI Raul Camarasa * PERCUSSIONI Lavinio Carminati Massimiliano Francese
* Prime Parti
AMICI DELLA FILARMONICA
PRESIDENTE Fiorenzo Alfieri
SOCI FONDATORI Enrica Acuto Jacobacci Renato Ambrosio Giovanni Anfora Giorgio Cavalitto Francesca Ciluffo Elias El Haddad Fisio Centro Medico Lingotto Nicola Lodi Luciano Marocco Piero Villata
Amalia Viola Ambrosini Aquatica Torino Flavio Armellino Maria Angela Banfo Gabriella Benzio Paola Bosco Aldo Cantoni Giuseppe Cariti Gian Carlo Caselli Cristina Casoli Gabriella Dellacasa Marcella Depaoli Fondazione Spinola Banna Laura Formigoni
SOCI ORDINARI Giuseppe Gallenca Mario Garavelli Alessandra Gliozzi Giulia Invitti di Conca Alberto Manzella Carlo Maria Manzella Maristella Mazzocchio Bice Mortara Giuseppe Nuzzo Laura Olivero Anna Maria Ottaviani Lauretta Ottolenghi Novella Pagnacco Laura Perugini
Per diventare Amici della Filarmonica TRT: www.filarmonicatrt.it
Alberto Piazza Franco Ricca Irene Romeo Laura Romeo Rotary Club - Torino San Carlo Ada Ruata Enrico Salza Marco Sartori Catterina Seia Vanni Taglietti Giorgio Timò Guido e Miriam Vogliotti Manuela Zanchetta Giovanni Zanetti
PROGETTO “CHAIR”
© plastikwombat
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n modo unico per sostenere la musica attraverso un contributo prezioso che instaura un rapporto speciale tra musicista e sostenitore. È questo in sintesi il progetto “Chair”. La Filarmonica TRT è infatti la prima orchestra italiana, sull’esempio delle più importanti orchestre e istituzioni internazionali, a offrire ai propri sostenitori la possibilità di instaurare una relazione diretta con i componenti dell’orchestra. L’aspetto originale di questa donazione risiede nell’opportunità di creare un legame con i musicisti che ricoprono il ruolo supportato grazie a incontri concordati e occasioni conviviali in cui i finanziatori, insieme ai loro ospiti, possono interagire con i musicisti. Il programma di sostegno del ruolo “Chair” permette di abbinare al ruolo scelto all’interno dell’organico orchestrale (es. primo violino, primo violoncello, primo oboe, ecc.) il nome del finanziatore, sia esso una persona singola, una famiglia, un’organizzazione o una società. Un modo semplice e diretto per “vivere” la musica.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito web oppure scrivere a info@filarmonicatrt.it
ESPERIENZA ORCHESTRA
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razie al contributo del nuovo sponsor Intesa Sanpaolo e allo specifico sostegno della Compagnia di San Paolo, la Filarmonica TRT nell’ambito © plastikwombat della stagione sinfonica promuove, per i propri concerti, un progetto unico nel suo genere: “Esperienza Orchestra - I Concerti 2018-19”. L’obiettivo di “Esperienza Orchestra - I Concerti 2018-19” è quello di fornire ai musicisti diplomandi o diplomati le occasioni per suonare in un’orchestra professionale. L’atto qualificante del percorso formativo è la pratica in un ambiente professionale: i giovani musicisti, selezionati attraverso audizione, perfezioneranno la loro formazione all’interno dell’orchestra partecipando ai concerti della stagione sinfonica realizzati dalla Filarmonica TRT. Il prendere parte a un ampio numero di concerti, e prove annesse, comporta una rara opportunità per i partecipanti: quella di confrontarsi con continuità con un repertorio molto variegato e di suonare sotto la direzione di differenti direttori d’orchestra, tutti di alto profilo artistico. Durante l’esperienza formativa i ragazzi sono affiancati dai professori d’orchestra della Filarmonica TRT nel ruolo di tutor. Un progetto concreto a sostegno dei giovani talenti.
Sabato 27 Ottobre 2018 ore 20.30
Mercoledì 20 Febbraio 2019 ore 20.30
Andrea Secchi maestro del coro Karina Flores soprano - Tommi Hakala baritono
Andrea Secchi maestro del coro
PINCHAS STEINBERG
Orchestra e Coro del Teatro Regio Musiche di Antonín Dvořák, Johannes Brahms
Lunedì 5 Novembre 2018 ore 20.30
KARL-HEINZ STEFFENS Filarmonica Teatro Regio Torino
Musiche di Gabriel Fauré, Pëtr Il’ič Čajkovskij
Lunedì 4 Marzo 2019 ore 20.30
TIMOTHY BROCK Filarmonica Teatro Regio Torino Proiezione del film Il circo di Charlie Chaplin, con esecuzione dal vivo della colonna sonora Musiche di Charlie Chaplin
Sabato 17 Novembre 2018 ore 20.30
Giovedì 18 Aprile 2019 ore 20.30
Relja Lukic violoncello
Andrea Secchi maestro del coro
Orchestra del Teatro Regio
ROLAND BÖER
Orchestra e Coro del Teatro Regio
Musiche di Ezio Bosso, Antonín Dvořák
Musica di Felix Mendelssohn-Bartholdy
Lunedì 17 Dicembre 2018 ore 20.30
Lunedì 6 Maggio 2019 ore 20.30
FELIX MILDENBERGER
Claudio Fenoglio maestro del coro
Filarmonica Teatro Regio Torino Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi”
Musiche di Michail Glinka, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Engelbert Humperdinck, John Rutter, Leroy Anderson, Ralph Vaughan Williams
Lunedì 14 Gennaio 2019 ore 20.30
VALENTINO CORVINO The Swingles Filarmonica Teatro Regio Torino Classical music e standard jazz per ensemble vocale e orchestra
Mercoledì 30 Gennaio 2019 ore 20.30
DANIELE GATTI
Andrea Secchi maestro del coro
Orchestra e Coro del Teatro Regio
In collaborazione con
Orchestra e Coro del Teatro Regio
Musiche di Claude Debussy, Maurice Ravel Con il contributo di Fondazione CRT
EZIO BOSSO
18 2019
MICHELE MARIOTTI
Musiche di Giuseppe Verdi
GIANANDREA NOSEDA Filarmonica Teatro Regio Torino Programma a sorpresa
Domenica 12 Maggio 2019 ore 20.30
SERGEY GALAKTIONOV Sergey Galaktionov violino
Orchestra del Teatro Regio Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Dmitrij Šostakovič
Sabato 1 Giugno 2019 ore 20.30
VLADIMIR ASHKENAZY Andrea Secchi maestro del coro
Orchestra e Coro del Teatro Regio Musiche di Claude Debussy, Maurice Ravel, Dmitrij Šostakovič