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il regolamento dei CAMPIONATI DI ATLE TICA LEGGERA : le pagine interne vanno
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testo' dell'incontro « COSTRUIAMO LA PACE » che va staccato dal giornale, piegato e conservato per seguire l'incontro che av verrà il 18 marzo, in tutta Italia, possibil mente alle ore 21.
staccate e conservate come per gli altri rego lamenti precedentemente pubblicati.
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26 27 febbraio 1966 A pp a n lamento a Bormio per i Campionati Na&tbnaG- Si Uci 1
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PRESIDENZA NAZIONALE
\ ARCHÌVIO STORICO
a cura di
FILIPPO DRAGOTTO
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• Per l’organizzazione del l’incontro di preghiera per la pace regolarsi analogamente a quanto detto sopra per 1 comitati.
il suggeritore
prossime scadenze 18 MARZO - Incontro di preghiera per la pace. 20 MARZO - Conclusione fasi provinciali e zonali autonome pallacanestro. 27 MARZO - «Pasqua dello Sportivo»; conclusione fasi provinciali e zonali autonome pallavolo.
da tenere presente per i comitati • Per l’organizzazione del l’incontro di preghiera per la pace: a) prendere accordi con il Centro Diocesano della GIAC per valutare l’opportunità di realizzare l’iniziativa a li vello interparrocchlale. cit tadino, provinciale o zonale; b) impegnarsi a fondo per realizzare l'iniziativa a livel lo parrocchiale dandole am-
pia risonanza ed invitando i Dirigenti delle nostre So cietà a mettersi in contatto con 1 Presidenti Parrocchiali delle Organizzazioni Giova nili per organizzare insieme « rincontro »; c) dare il dovuto risalto alle varie manifestazioni, ri cordandosi che all’incontro non debbono partecipare so lamente i nostri Associati o quelli delle Organizzazioni Cattoliche ma anche tutti i giovani che credono nel
significato profondamente umano e religioso di una pa ce fondata Sull’Amore. • Per l’organizzazione del le fasi di competenza dei campionati di pallacanestro e pallavolo: a) ricordarsi di inviare in tempo utile alle competenti CC.TT.NN. i regolamenti delle fasi per la preventiva approvazione tenendo ben presenti al momento della compilazione degli stessi tut te le norme regolamentari precisate nei regolamenti ge nerali delle manifestazioni; b) per la pratica attuazio ne delle manifestazioni e per una loro perfetta realizza zione tenere presente tutti i suggerimenti organizzativi contenuti su CSI 66 da pa gina 115 a pag. 121; c) a manifestazione con clusa ricordarsi di inviare nei termini stabiliti tutta la documentazione inerente la manifestazione stessa (co municati. verbali, referti ed eventuali reclami) per la omologazione dei risultati;
costruiamo la pace
a
© Per la partecipazione al le fasi provinciali o zonali dei Campionati di pallaca nestro e di pallavolo:
a) leggersi attentamente le norme generali pubblicate su CSI 66 e su STADIUM n. 32 del 19 settembre 1965, e quel le particolari contenute sul Regolamento emanato dal Comitato Provinciale o Zonaie di appartenenza;
b) preparare conveniente mente e tempestivamente gli atleti che dovranno prende re parte alle manifestazioni;
c) preoccuparsi che gli atleti siano tesserati prima della gara alla quale dovran no prendere parte (Ricordar si e non ci stancheremo mai di scriverlo, che la data di validità per il tesseramento non è quella nella quale la tessera viene consegnata al proprio Comitato, ma quella nella quale la tessera stessa viene spedita dal Comitato all’ufficio Centrale Tessera mento e rilevabile dal tim bro postale di partenza. Tale norma vale anche per le tes sere Giovanissimi la cui va lidità, agli effetti della par tecipazione alle gare, decor re dalla data in cui vengono spediti i moduli assicurativi (Mod. 2/T) dal Comitato a Roma).
incontro di preghiera dei giovani cattolici per la pace nel mondo
perchè
come
« Pacem in Terris! » fu l’appello accorato di Papa Giovanni al mondo; « Mai più la guerra, mai più... non si può amare con le armi offensive in pugno» dichiarò Paolo VI al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, confermando successivamente il suo impegno per la pace nei molti appelli inviati al governanti e popoli a pro posito della guerra nel Viet Nam.
IL LUOGO ideale per la Veglia è la Chiesa, che deve essere molto raccolta.
Parla anche a noi il Papa? Oppure si rivolge soltanto alle parti che si contendono nel sangue il suolo vietnamita? Noi non abbiamo intenzioni aggressive, noi non abbiamo pensieri di guerra... Ma, riflettendo più a fondo, ci rendiamo conto che gli appelli del Papa valgono anche per noi. Non si tratta di non volere la guerra: nessuno vuole la guerra. Si tratta di creare le condizioni perché non ci sia mai più: di impegnarsi cioè positivamente per rimuo vere tutte le possibili cause di discordia tra gli uomini, la fame, le sperequazioni economiche, ogni tipo di oltraggio alla dignità dell’uomo; di preparare il giorno in cui 1 vomeri avranno sostituito le spade, le lance si saranno mutate in falci (Is. 3,4). Il nostro incontro di preghiera non sarà un modo di evadere dalle nostre responsabilità, per raccomandare a Dio la soluzióne del nostri problemi. Si, pregheremo il Signore di darci la sua Pace, perché sappiamo che ogni grazia viene da Lui, ma non andremo da Lui a mani vuote: gli porteremo 1 talenti faticosa mente trafficati nell’esperienza di ogni giorno al servizio dell’uorntf"~e*j non soltanto 1 nostri, ma anche di tutti coloro che stanno .costruendo l’Amore tra gli uomini senza conoscerLo.
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per le società
Q LA BIBBIA sia collocata nel Presbiterio su un leggio, con due ceri accesi ai lati.
L’ANNUNCIATORE (ANN.) introduce e il lustra i momenti più importanti e signifi cativi della Veglia. ® I LETTORI (L) leggono al leggio, adagio e con voce chiara e comprensibile a tutti, 1 brani tratti dalla Bibbia, dall’insegnamento della Chiesa e da alcune opere moderne. ® I CANTORI (C) si alternano nella recitazio ne dei Salmi e degli Inni, che deve essere fatta all'unisono, con ritmo l.ento e rispet tando le pause (segnate con *).
IL SACERDOTE (SAC.), vestito di cotta e stola, presiede la Veglia e raccoglie in una le preghiere di tutti.
& TUTTI, attenendosi per quanto riguarda lo atteggiamento esteriore alle Indicazioni e preghiere, rispondono alle invocazioni e pre ghiere, ed esprimono così il consenso unanlme della Assemblea.
Pa£*ne interne il testo dell'INCON* i ' ,va staccato, piegato e tagliato in modo da presentarsi come un libretto.
ss
in'seno alla C.T.L.T. della Federa zione Italiana Giuoco Calcio.
CAMPIONATI PROVINC.LI Approvazione regolamenti PERUGIA: Cat. Juniores; MILANO: Cat. Juniores, Allievi, Dilettanti e Giovanissimi ; FIREN ZE : Cat. Allievi; POTENZA: cat. Juniores (con modifica); VERO NA: Cat. Giovanissimi; TERNI: Cat. Juniores (con modifica); MATERA: cat. Juniores; CRE MA: Cat. Juniores; NOLA: Cat. Juniores (con modifica).
i comunicati
Omologazioni
dalla Direzione Tecnica Nazionale COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO
COMUNICATO UFFICIALE N. 29 Riunione
del
14
febbraio
1966
RECLAMI U.S. S. Bartolomeo avverso delibera della Commissione Provinciale Calcio di Modena - Gara u.s. ArtiU.S. S. Bartolomeo glio del 3-10-1965. Si dichiara improponibile in quanto le giurisdizioni si sono esaurite con il reclamo di revi sione alla C.C.P. di Modena alla quale è stato introdotto giudizio di 2° grado (art. 14, comma C) R.O. della FIGC. Si restituisce la tassa reclamo. U.S. D. Michele IV (Roma) av verso decisione del Comitato Pro vinciale di Roma ( Comunicato n. 17) Gara U.S. Cidor . U.S. D. Mi chele IV del 23-1-1966. Si prende atto del reclamo inol. trato dall’unione Sportiva emargi nata e si lascia in sospeso ogni decisione per chiarimenti richie sti all'arbitro. U.S. Rivara di Rivara (Torino) avverso delibera della C.C.P. di Torino - Gara U.S. Rivara - U.S. Audax ( Campionato Junioros fina li ) 23-1-1966.
Si dichiara improponibile in quanto le giurisdizioni si sono esaurite con il reclamo di revisio ne alla C.C.P. di Torino alla quale à stato introdotto il giudizio di 2-’ grado (art. 14 comma C) R.O. della F.I.G.C. Si restituisce la tassa reclamo.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI AD ATLETI Gara U.S. Gian Del Valentino Bassotti Elevatori (Milano) del 20-11-1965: ritiro definitivo della tessera al giuocatore Morera Gior gio nato il 24-10-1942 dell'U.S. G. Del Valentino, per aver colpito con pugni il direttore della gara stessa.
Gara U.S. Conti & Nipoti - U.S. Bassetti Elevatori del 17-12-1965 (Milano): ritiro definitivo della tessera al giuocatore Costantini Alberto dell'U.S. Bassetti Elevato ri, nato il 17-1-1942, per aver
colpito con uno schiaffo l'arbitro di detta'gara. Gara U. S. Scarpati - Autosalone Montevideo deH’8-l-'66 (Milano) : ritiro definitivo della tessera al giuocatore Zardi Giorgio dell'U.S. Montevideo, nato il 2-2-1939, per aver colpito ripetutamente con pu gni ri direttore di gara. Gara CSI Fontana - CSI Leon d'Oro del 14-11-1965 (Milano): ritiro definitivo della tessera al giuocatore Di Fede Vittorio del CSI Leon d’Oro, nato il 24-2-'42, per aver colpito con un calcio il direttore di gara. Gara CSI Folgore • CSI Marchese de! 16-1-1966 (Milano): ritiro definitivo della tessera al giuocatcre Mascotto Giorgio del CSI Marchese, nato il 10-7-1946, per aver colpito con un pugno l’arbi tro della gara in oggetto. Gara U.S. Riverdora - U.S. Arsenal del 16-1-1966 (Torino): riti ro definitivo della tessera al giuo catore Valerio Ennio dell'U.S. Arsenal, nato il 1-2-1938, per aver colpito con un calcio l'arbitro di detta gara. Cara U.S. Fiat - U.S. Savino Del Bene del 29-1-1966 (Firenze): ri tiro definitivo della tessera al gio catore Brogi Diano dell'U.S. Sa vino Del Bene, nato il 10-3-1946, per aver colpito ripetutamente su una spalla l'arbitro della gara. Gara U.S. I.PE.S. - U.S. Gucci del 29-1-66 (Firenze): 3 anni di squalifica al giocatore Renzi Ennio dell'U.S. Gucci, nato il 25-ll-'48,
per aver colpito con un pugno il direttore di gara. Gara Pol.Calci • Poi. Lanteri del 19-12-65 (Pisa): ritiro definiti vo della tessera al giuocatore Ric cio Pasquale della Poi. CSI Lan ieri, nato il 14-6-'46 per aver colpito con un pugno l'arbitro di detta gara.
Gara U.S. Turris . U.S. Colignola del 2-1-1966 (Pisa): ritiro defini tivo della tessera al giuocatore Pacifici Giovanni dell’U.S. CSI
Turris, nato il 25-7-1947 per aver colpito con un pugno II direttore di gara. Gara U.S. Elettrauto . U.S. Eureka Settimo del 12-12-1965 (Torino):
ORVIETO : Fase Zonale Campionato Juniores : ha vinto l’U. S. Orvieto Scalo.
ritiro definitivo della tessera al . giuocatore Romano Giuseppe dell'U.S. Eureka, nato il 12-12-1942 per aver colpito con un pugno il direttore di gara. Gara U.S. Olsa - U.S. Campido glio del 16-1-1966 (Torino): ri tiro definitivo della tessera al giuocatore Crema Remo dell'U.S. Campidoglio, nato il 24-11-1946 oer aver aggredito e colpito ri petutamente con pugni il diretto re di gara. Gara U.S. Olsa - U.S. Campido glio del 16-1-1966 (Torino): ri tiro definitivo della tessera al giuocatore Tessari Giorgio dell'U. S. Campidoglio, nato il 23-4-'43, per aver colpito con un pugno l'arbitro di detta gara. Gara Lib. Pontecagnano - U.S. Ju ventino del 6-1-1966 (Salerno): 3 anni di squalifica a decorrere dal 6-1-'66 al giuocatore Anfuso Francesco della Lib. Pontecagna no, nato il 22-7-1949, per aver colpito con ripetuti pugni l'arbi tro della gara in oggetto. Gara U.S. Ars - U.S. Tricolore Rivaltese del 31-10-1965 (Torino): squalifica al 30-6-1967, a decorrere dal 3ì-10-'65, al giuo catore Bagno Giorgio dell'U.S. Tri colore Rivaltese, per aver colpito con un calcio l'avversario.
NOMINA RAPPRESENTANTE CSI IN SENO ALLA COMMISSIONE TESSERAMENTI LICENZE E TRA SFERIMENTI DELLA F.I.G.C. : il rag. Alfredo Manfredi è stato no minato rappresentante del C.S.I.
TORNEI Approvazione regolamenti TERNI: Trofeo Blu; MILANO: 8n Torneo Aziendale, Torneo Amatori a 7, Torneo Ragazzi a 7, Torneo Giovanissimi « Città di Milano » a 7, Torneo Giovanissimi « Città di Sesto S. Gio vanni » a 7, Torneo Giovanissi mi « Centro Zona Seregno » a 7, Torneo Giovanissimi « Centro Zona Sevese a 7, Torneo Gio vanissimi « Città di Busto Arsizio » a 7 ; BELLUNO : Torneo Estico Longarone; MATERA : Tro feo Blu (con modifica); ALES : Torneo «Coppa Ugo Usai 1966»; ROMA; Torneo Invernale (zona Civitavecchia ) ; VOLTERRA : Tro feo Blu « Targa Primavera ». Omologazione risultati FORLI': Torneo «Arcobaleno Sport », vinto dal G.S. S. Mar tino
CORSI ARBITRI Si autorizzano i Comitati di ROVIGO e LECCO ad organizza re corsi aspiranti arbitri del CSI.
COSTITUZIONE DEL N.A.G.C. U.S. FULGOR di Parmense (Parma).
S.
Secondo
IL SEGRETARIO RENATO BERNINI IL PRESIDENTE
Rag. GENEROSO DATTILO
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO COMUNICATO UFFICIALE N. 10 Nel richiamare l'attenzione dei Comitati interessati sulla da ta del 25 marzo p. v., termine ultimo per l'effettuazione dei campionati provinciali, si pro spetta la necessiti di inviare con la massima urgenza i moduli di iscrizione ai campionati di pal lacanestro.
FASI CAMPIONATI NAZIONALI Cosenza,
Approvazione regolamenti con modifica Aversa, Bari, Caltagirone, Con versano, Pesaro, Sessa Aurunca.
MANIFESTAZIONI
VARIE
Omologazione risultati
Approvazione regolamenti Catanzaro,
Ferrara, La Spezia, Latina, No vara, Potenza, Spoleto, Taranto, Udine.
Cremona, («’
ALESSANDRIA : 2" Coppa Cold Basket: 1. A.B.C. « B », 2. Fiamma « A », 3. Rovereto; NOTO: Torneo d'apertura: 1.
comunicati seguono a pag. 5)
3
In questa rubrica ospiteremo le risposte delle C.T.N. ai vari quesiti e dubbi sulla interpretazione tecnica ed organizzativa dei regolamenti
risponde la CTN Calcio Per l'attività giovanissimi « settore calcio » il tesseramento prevede l'assicurazione?
Sì, al riguardo necessita tenere presetite, conte previsto dalle «norme genera li », che i calciatori della categoria gio vanissimi debbono presentare all’atto del tesseramento anche l’assenso scritto dei genitori.
Possono prendere parte ad una parti ta di calcio dei giuocatori sprovvisti di documenti di identità e delle tes sere di calciatori perché lasciate nella sede sociale, o per qualsiasi altro mo tivo?
Sì, in tal caso il direttore di gara pretenderà la completa firma di ogni sin golo giuocatore sulla nota che viene pre sentata dalle società all’arbitro il quale, inoltre, si farà rilasciare una dichiarazio ne dal dirigente della società che si as sume ufficialmente la responsabilità cir ca la regolarità del tesseramento dei giuocatori sprovvisti di tessere.
Durante una fase di giuoco un gio catore colpisce l'arbitro con un pugno entro la propria area di rigore. Quali provvedimenti deve prendere l'arbitro? Quale punizione verrà inflitta al gio catore?
L’arbitro espellerà il giuocatore che lo ha colpito con un pugno e concederà una punizione indiretta contro la squa dra del giuocatore pugilista, sempreché l'arbitro sia nella condizione fisica di ri prendere il giuoco. In caso contrario sospenderà la partita ed in tale circo stanza la Commissione Giudicante con sidererà la gara perduta per la società del giuocatore colpevole. Per le punizioni verso i giuocatori che colpiscono i dirigenti di gara, le Com missioni Giudicanti infliggono una squa lifica di tre anni, qualora i giuocatori non abbiano superato il i8° anno di età, oltre detta età la punizione è la « squalifica a vita ».
Ci assicurano che qualsiasi partita di calcio non può essere annullata per “ errore tecnico » da parte dell'arbitro non essendo ammessi neanche i rela tivi reclami. Inoltre se un arbitro do vesse dichiarare spontaneamente di ave re commesso un grave errore ai danni di una società, come si può ammettere di considerare regolare la partita?
Se un direttore di gara dovesse di chiarare sul reierto di avere commesso uno o più errori di carattere tecnico, la gara stessa verrebbe ripetuta. 4
Allo scadere del primo tempo la squadra A segna una rete alla squa dra B. Non appena la palla è in rete l'arbitro fischia la fine del primo tempo di giuoco. L'inizio del secondo tempo dovrebbe essere ripreso dalla squadara A, avendo la squadra B I iniziata la gara, viceversa, pensiamo> noi, la squadra B avrebbe diritto digiuocare la palla perché ha subito subitounauna rete. Come si regolerà l'arbitro?
L’inizio del giuoco sarà ripreso dalla squadra A.
Su calcio d'angolo un attaccante po sando le mani sulle spalle di un com pagno riusciva a sollevarsi notevolmen te da terra e colpiva la palla di testa segnando la rete. L'arbitro, fra lo stu pore di tutti, annullava la rete e con cedeva un calcio di punizione di se conda per... fallo dell'attaccante. Sono possibili simili errori?
Gli errori sono possibili ad ogni es sere umano e riguardano anche i compo nenti di codesta Commissione e tutti quelli che rimasero... stupefatti per la decisione dell’arbitro il quale, viceversa, ha esattamente applicato il regolamento. Preghiamo di non stupirsi ulteriormente.
Non si ritiene antisportivo affidare al lancio della monetina il risultato di una gara terminata in parità dopo i tempi supplementari? Perché il CSI, come la FIGC, non prevede i calci di rigore?
Siamo d’accordo che i sorteggi sono i nemici numero uno della sportività e sono ben lontani dallo spirito sportivo, così come lo sono i « calci di rigore »; non ci riferiamo a Generoso Dattilo che aveva una particolare idiosincrasia per le punizioni... capitali. La cosa migliore sarebbe di poterne fare a meno.
La Commissione Tecnica Nazio nale è a disposizione di tutte le Commissioni Provinciali Calcio per la soluzione di qualsiasi quesito tecnico-organizzativo. Si pregano però le Commissioni Provinciali di non chiedere pareri su reclami in prima istanza perché ci troverem mo a disagio nell’esaminare recla mi in seconda istanza quando già in precedenza avessimo espresso su di essi il nostro parere.
tutto CSI notizie di attività inviate dai nostri addetti stampa
Ciclo di conferenze sull’atletica leggera 11 Comitato Provinciale del CSI Ba ri con la collaborazione della Commis sione Tecnica di A.L., ha programmato una serie di conferenze di carattere tecnico, organizzativo, scientifico, sul l'atletica leggera. Alle conferenze interverranno alcuni allenatori delle società pugliesi, alcuni atleti di valore nazionale, e saranno proiettate alcune filmine di carattere tecnico. Scopo delle conferenze è quello di propagandare maggiormente il nostro sport, presso le società, le parrocchie, ■le associazioni affinché sia maggior mente praticato e possa contare sem pre più su dirigenti qualificati ed en tusiasti. La seconda conferenza del ciclo sa rà tenuta dall’insegnante Tecnico Paolo Spilotro e verterà sul tema: Concetti elementari del dinamismo dei salti e lanci. La conferenza sarà cor redata dalla proiezione di alcuni film tecnici sui pili forti campioni degli ultimi anni. Interverranno alla conferenza Tec nici di altre società.
Molfetta in crescendo Ormai l’annata sportiva ’65-'66 è giunta nel pieno della sua attività. Ci è possibile, quindi, fare un breve con suntivo dell'attività finora svolta dal Comitato CSI di Molfetta. Le aspet tative dei dirigenti e le più ottimisti che previsioni sono state abbondante mente superate. La disciplina che ci ha veramente stupito è stata il tennis da tavolo che ha svolto ben 31 tornei ed ha piazzato 4 atleti per ile finali regio nali. Questo risultato veramente _ rimarclievole ilo si deve in massima parte alil’impegno dei componenti la commissione. Abbiamo poi l'Atletica Leggera che ha portato a termine 17 gare di corsa campestre. Il Calcio, attività principe del nostro Comitato, ha organizzato ben 13 tornei. La Pallacanestro che va man mano acquistando sempre maggiore popolarità, ha portato a ter mine 4 tornei che hanno visto la partecipazione di un rilevante numero di squadre sia allievi che juniores. Si sono organizzati anche 2 tornei di Pallavolo ed un torneo di Rugby edu cativo. , „ t Per quanto riguarda il tesseramento, il 31 gennaio risultavano cartellinati 1 000 atleti e iscritte 35 Società di di versi paesi quali Giovinazzo, Molletta. Ruvo di Puglia, S. Spirito. 'Questa in sintesi il'attlvità svolta dal nostro Co mitato nella prima metà dell'annata sportiva e, per i risultati ottenuti, possiamo considerare il bilancio più che positivo.
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ATLETICA LEGGERA
COMMISSIONE TECNICA NUIONME Aldo CAPPELLINI Presidente : V. Presidente : Renato TAMMARO Ennio BELLEZZA Componenti : Leone BRUNELLO Antonio CRIMI Angelo DI MAURO Fernando JELLI Vittorio PERNECHELE Franco SAVY Antonio SOTTE
ROMA MILANO PERUGIA TREVISO ROMA CATANIA R. EMILIA NOVARA NAPOLI ROMA
CAMPIONATI NAZIONALI CORSA CAMPESTRE Possono partecipare : Categoria «ALLIEVI»; gli atleti nati tra il 1949 e il 1950; Categoria «JUNIORES»; gli atleti nati tra il 1947 ed il 1948. Sono ammessi atleti tesserati anche alla F.I.D.A.L. per le stesse Unioni Sportive affiliate al CSI. purché non abbiano fatto parte della squadra nazionale azzurra o della squadra nazionale «Juniores» fino a tutto il 1965. Fasi di svolgimento: PROVINCIALE: entro il 6 marzo 1966; REGIONALE (facol tativa): 22 marzo 1966; NAZIONALE: il 27 marzo 1966.
REGOLAMENTO Art. i — Il Centro Sporti vo Italiano indice ed organizza, con l’approvazione della FIDAL, i Campionati Nazionali di Corsa Campestre 1966 per le categorie « Allievi » e « Juniores ».
Partecipazione alle gare Art. 2 — Ai Campionati pos sono partecipare gli atleti tes serati, con tessera di SocioAtleta, per l’atletica leggera per il 1966 per Unioni Sportive affiliate al CSI, suddivisi nelle categorie: Allievi-, nati nel 1949 e nel 1950; Juniores: nati nel 1947 e nel 1948. Gli atleti già tesserati Allievi nell'anno 1965 e precedenti, potranno su loro richiesta per manere in tale categoria, qua lora risultino compresi nei primi cento atleti classificati nella graduatoria nazionale FIDAL, cat. Allievi, per l’an no 1965. Gli atleti tesserati al CSI, che svolgono anche attività fe derale, devono essere tesserati per la stessa Unione Sportiva affiliata al CSI per la quale prendono parte ai Campionati, o per i Comitati Provincia li, ove questi stessi siano affi liati alla FIDAL, oppure per
una Unione Sportiva preventi vamente designata dal Comi tato Provinciale o Zonale a svolgere attività Federale. Dai Campionati sono esclusi gli atleti che abbiano fatto par te della squadra nazionale az zurra e della squadra naziona le « juniores » fino a tutto il 1965, nonché gli atleti che par tecipano all’attività ufficiale de gli altri Enti di propaganda. L’accertamento della effetti va esistenza delle condizioni anzidette è demandato ai Co mitati Provinciali e Zonali, che ne saranno i diretti responsa bili. Art. } — I Campionati si svolgeranno attraverso le se guenti fasi: a) Locale (Provin ciale o Zonale); b) Regionale (facoltativa); c) Nazionale. Fase locale Art. 4 — Categoria « Allie vi » — I Comitati Provinciali c Zonali Autonomi, che avran no organizzato non oltre il giorno 6 marzo 1966 i pro pri Campionati locali in alme no tre prove su distanze pro gressive tra 2000 e 3500 me tri, potranno iscrivere alla fi nale nazionale un atleta della categoria « a”'evi ». . ategoria « JunioArt. 5 res » - 1I comitati Provinciali
e Zonali Autonomi che avran no organizzato non oltre il giorno 6 marzo 1966 i propri Campionati locali in almeno tre prove su distanze progressive tra 2500 e 4500 metri, potran no iscrivere alla finale nazio nale un atleta della categoria « juniores ». Art. 6 — E’ fatto assoluto divieto di far partecipare atle ti della categoria « allievi » al le gare organizzate per la cate goria « juniores » o viceversa. Art. 7 — Le prove di Cam pionato locale, per essere rite nute valide, dovranno aver rac colto’ almeno io atleti classifi cati in tempo massimo. La CTN si riserva di ritene re valide anche le gare di Cam pionato Provinciale o Zonale con meno di ro atleti classifi cati, allorché ne ravvisi l’opportunità per particolari moti vi tecnici od organizzativi. Gli atleti dovranno essere tesserati in data anteriore a quella di svolgimento della pro va di Campionato locale alla quale prendono parte. Gli atleti, per poter parteci pare alla finale nazionale, do vranno essersi classificati alme no in una prova di Campionato locale. Art. 8 — Per la compila zione dei regolamenti delle pro-
ve di Campionato locale i Co mitati Provinciali e Zonali so no tenuti a seguire il regola mento tipo predisposto dalla CTN. Una copia dei regolamen ti delle prove di Campionato locale dovrà essere inviata alla CTN almeno cinque giorni prima dell’effettuazione della prova alla quale si riferiscono. E’ data facoltà ai Comitati Provinciali e Zonali di inviare alla CTN sia un regolamento per ogni distinta prova di Campionato locale, sia un re golamento unico comprenden te il calendario completo di tutte le prove di Campionato locale. I regolamenti, per essere ap provati dalla CTN, dovranno essere redatti sui moduli di stribuiti dalla CTN e conte nere tutti i dati richiesti dal regolamento tipo. Non si terrà conto delle prove delle quali non siano pervenuti tempestivamente i re lativi regolamenti. I risultati delle prove di Campionato Provinciale o Zo nale dovranno essere inviati al la CTN, firmati dal Giudice Arbitro delle gare, entro e non oltre una settimana dalla loro effettuazione. I risultati, delle ultime prove dovranno comun-
que pervenire non oltre il 12 marzo 1966 alla CTN. Non si terrà conto delle prove i cui risultati giungano alla CTN ol tre i termini stabiliti. Fase regionale ( facoltativa ) Art. 9 — E’ data facoltà ai Comitati Regionali di organiz zare. per l’assegnazione dei tito li regionali, la fase regionale dei campionati di corsa campestre. L’organizzazione e la parte cipazione o meno a tale fase non può pregiudicare la parte cipazione o meno alle succes sive finali nazionali. Le norme tecnico-organizzati ve per lo svolgimento delle fa si regionali verranno stabilite dai competenti Comitati Regio nali, in accordo con la CTN.
Finale Nazionale
Art. io — La finale nazio nale avrà luogo a Noccra Um bra il giorno 27 marzo 1966 e sarà organizzata dal locale Co mitato Zonale in collaborazione con la Presidenza Nazionale e con la CTN. Art. 11 — Gli atleti iscritti alla finale nazionale dovranno risultare tesserati al CSI in da ta anteriore a quella di effet tuazione della rispettiva fase Provinciale o Zonale. Art. 12 — Le iscrizioni alla finale nazionale dovranno per venire alla Commissione Tecni ca Nazionale per l’Atletica Leg gera — Via della Conciliazio ne, 1, Roma — entro c non oltre il giorno che verrà tem pestivamente fissato. Art. 1} — Le domande di iscrizione, redatte su appositi moduli, dovranno contenere: cognome e nome del concor rente, data di nascita, Unione Sportiva di appartenenza, nu mero della tessera e data di emissione della stessa, eventua le numero della tessera FIDAL, migliore classifica riportata in una prova di Camp, locale.
La data di nascita di ciascun concorrente dovrà essere com provata con un documento di identità personale munito di fotografia. Art. 14 — I Comitati Zo nali dipendenti potranno iscri vere alla finale nazionale un proprio rappresentante solo nel caso: a) che il Comitato da cui dipendono non abbia acquisito diritto di partecipazione; b) che il Comitato da cui dipendono rinunci a partecipare. I Comitati Provinciali e Zo nali Autonomi possono esse re rappresentati in finale nazio nale da un atleta appartenente ad un Comitato Zonale dipendente, qualora ritengano> più opportuno iscriverlo in luogo 1 di un proprio atleta. Art. 15 — I rappresentanti dei Comitati e gli accompagna tori degli atleti partecipanti al la finale nazionale dovranno trovarsi la sera precedente la gara nella località che verrà tempestivamente fissata, per il ritiro dei numeri e per ricevere
le ultime disposizioni inerenti la gara. Art. 16 — La Commissione Tecnica Nazionale si riserva di disporre il controllo medico dei concorrenti. Art. 17 — 1 percorsi di ga ra, dello sviluppo di Km. 3,5 circa per gli atleti della cate goria « allievi » e di Km. 4,5 circa per quelli della categoria « juniores », verranno indicati con frecce, bandierine, ecc. Il tempo massimo scadrà 4’ dopo l’arrivo del vincitore per la categoria « allievi » e 7’ do po l’arrivo del vincitore per la categoria « juniores ». Art. iS — Per la classifica dei Comitati Provinciali e Zo nali Autonomi verrà adottato il seguente criterio: ai vincitori di ciascuna gara di finale verran no assegnati tanti punti quanti sono gli atleti classificati; ai secondi classificati un punto in meno e così di seguito fino agli ultimi arrivati in tempo massimo. Risulterà primo clas-
CAMPIONATI NAZIONALI SU PISTA Possono partecipare: Categoria «ALLIEVI»: « ALLIEVI » : gli atleti nati tra il 1949 ed il 1950. Categoria «JUNIORES»: gli atleti nati tra il 1947 ed il 1948. Sono ammessi atleti tesserati anche alla FIDAL per le stesse Unioni Sportive affi liate al CSI, purché non abbiano fatto parte della squadra nazionale Azzurra o Juniores fino a tutto il 1965. Fasi di svolgimento: PROVINCIALI: entro il 4 settembre 1966; CIALI : il 18 settembre 1966; NAZIONALI: il 2 ottobre 1966.
REGOLAMENTO Art. i — Il Centro Sportivo Italiano indice ed organizza, con l’approvazione della FIDAL, i Campionati Nazionali di Atle tica Leggera su pista per l’an no 1966.
Partecipazione alle gare Art. 2 — Ai Campionati pos-
sono partecipare gli atleti tes serati, con tessera di SocioAtleta, per l’atletica leggera per il 1966 per Unioni Sportive affiliate al CSI, suddivisi nelle categorie: Allievi: nati nel 1949 c nel 1950; Juniores: nati nel 1947 e nel 1948. Gli atleti già tesserati Allie vi nell’anno 196} e precedenti, potranno su loro richiesta per-
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M, ICO: MONTANARI C. M. 400 : JACOB G. M. 1500: AIRAGHI U. M. 3000 : DE SIMONE M. Salto in alto: SANSONI L. Salto in lungo: MONTANARI V/. Lancio del peso : LASAGNA D.
INTERPROVIN-
manere in tale categoria, qua lora risultino compresi nei pri mi cento atleti classificati nella graduatoria nazionale FIDAL, cat. Allievi, per l’anno 1965. Art. 3 — Gli atleti, tesserati al CSI, che svolgono attività federale, devono essere tesse rati per la stessa Unione Spor tiva affiliata al CSI per la qua le prendono parte al Campio-
Lancio del giavellotto: INGEGNOLI G Lancio del disco: COSTA A. Staffetta 4x100: UMBRIA ( Bifolchetti, Braghiroli, Negroni, Montanari ) Corsa campestre (km. 5): TRENTINI U.
ROMA M. 100: LIETTI (Lombardia) M. 800: ROVELLI (Lombardia) M. 3000: ZAMBON (Lazio) M. 5000: GIAMMAZZA (Lombardia) Salto in alto: PIOLTI (Lombardia) Salto in lungo: DE STEFANO (Toscana) Lancio del peso : marcandelli MARCANDELLI ( Lombardia ) Lancio del disco: MARCANDELLI (Lombardia) Staffetta 4x100: LOMBARDIA
1949
silicato il Comitato che avrà totalizzato il maggior numero di punti sommando il punteg gio conseguito in entrambe le finali. Verranno inclusi nella classifica finale anche i Comi tati che hanno conseguito pun teggio in una sola delle due finali. A parità di punti decide il miglior piazzamento indivi duale. Art. 19 — Eventuali recla mi, accompagnati dalla tassa di lire 1.000 (mille) dovranno es sere.presentati al Giudice Arbi tro entro mezz’ora dalla pro clamazione del vincitore di cia scuna categoria. Art. 20 — Il Centro Sporti vo Italiano declina ogni respon sabilità per quanto potesse ac cadere ai concorrenti, a terzi ed a cose, prima, durante e dopo le gare. Art. 21 — Per quanto non è previsto in ordine tecnico dal presente regolamento e per quanto non in opposizione con esso si fa riferimento al Rego lamento Tecnico della FIDAL.
11 "5 52 ' 4'46' 9'36’ 1 1,65 6,25 1 1,32
1950
42,10 32,96 45"6 17'20"
GENOVA
M. 100: CECCAROSSI F. (Cremona) 400 : GIUSTI L. (Lucca) M. 400: M. 1500: MALACHINA N. (Genova) M. 3000: CONTI A. (Bergamo) M. 5000 marcia: DESIDERIO G. (Napoli) Salto in alto: AMABILE V. (Napoli) Salto in lungo : CECCAROSSI F. ( Cremona ) Lancio del peso : FIERABRACCI L. (Genova) Lancio del giav. : BEP'iUCCIOLI F. (Pesaro) Lancio del disco : BAU'NI G. (Brescia) Staffetta 4x100: SASSARI ( Sirigu, Vitali, Mariotti Clementi ) Staffetta olimpionica (800, 400 200, 100): CSI LUCCA (Giusti, Serio, Davini, Orlandi)
53"5 4'13" 8 9'22"2 24'57" 1,60 6,28 10,43 40,33
31,27 47"4
3'56 "6
1950 - SIENA
Corsa campestre (km 4,800): CORNA
(TN)
17'24'0
nato, o per i Comitati Provin ciali o Zonali ove questi stessi siano affiliati alla Fidai, oppure per una Unione Sportiva pre ventivamente designata a svolgere attività Federale. Dal Campionato sono esclusi gli atleti che abbiano fatto par te della squadra nazionale Az zurra e della squadra nazionale Juniores sino a tutto il 1965, nonché gli atleti che parteci pano all’attività degli altri Enti di Propaganda. L’accertamento della effettiva esistenza delle condizioni anzi detto è demandato ai Comitati Provinciali o Zonali che ne saranno i diretti responsabili. Art. 4 — I Campionati si svolgeranno in tre fasi distinte: a) Campionati Provinciali o Zonali; b) Semifinali interpro vinciali; c) Finali Nazionali.
Campionati provinciali o Zonali
Art. 5 — Le gare per i Cam pionati Provinciali o Zonali de vono essere organizzate rispet tivamente dai Comitati Provin ciali o Zonali nel periodo tra l’inizio della stagione primave rile su pista ed il 4 settembre 1966. Art. 6 — Le specialità in programma sono le seguenti: Cat. Allievi: corse piane mt. 80, 300, 1000, 2000; corsa ad ostacoli: mt. 80 (ostacoli da m. 1); salti: in alto, in lungo e con l’asta; lanci: del peso (Kg. 6), del disco (Kg. 1,750); del giavellotto (gr. 800); staf fetta 4x100. Cat. Juniores: corse piane mt. 100, 400, 800, 3000; corsa ad ostacoli: mt. no (con osta coli da mt. 1,06); salti: in alto, in lungo, e con l’asta; lanci: del peso, del disco e del gia vellotto (con attrezzi regola mentari). E’ facoltà dei Comitati Pro vinciali o Zonali organizzare gare di Campionato anche nelle seguenti specialità: Cat. Allievi: corsa ad ostaco li mt. 300 (ostacoli da mt. 0,76);
1951
marcia: Km. 5; triathlon: (mt. 80 ostacoli, asta, giavellotto); salto triplo; lancio del martello (Kg. 6). Cat. Juniores: corse piane mt. 200, 1500; corse ad osta coli: mt. 400; marcia: km. 5; staffette: 4x100 e 4x400. Art. 7 — Per la compilazio ne dei regolamenti delle prove di Campionato Provinciale o Zonale i Comitati sono tenuti a seguire il regolamento tipo predisposto dalla CTN. Una copia del regolamento delle prove di Campionato Pro vinciale o Zonale dovrà essere inviata alla CTN almeno 5 gior ni prima della effettuazione del la prova alla quale si riferi scono. E’ data facoltà ai Comitati Provinciali o Zonali di inviare alla CTN sia un regolamento per ogni distinta prova di Cam pionato, sia un regolamento unico comprendente il calenda rio completo di tutte le prove di campionato. I regolamenti per essere approvati dalla CTN dovranno contenere tutti i dati richiesti. Non si terrà conto delle pro ve delle quali non siano perve nuti tempestivamente i relativi regolamenti. Art. 8 — I risultati delle prove di Campionato Provin ciale o Zonale dovranno essere inviati alla CTN firmati dal Giudice Arbitro delle gare, en tro e non oltre una settimana dalla loro effettuazione. I ri sultati delle ultime prove do vranno comunque pervenire non oltre il 6 settembre 1966 alla CTN. Non si terrà conto delle prove i cui risultati giun gano alla CTN oltre i termini stabiliti. Art. 9 — Per acquisire il diritto a partecipare alla suc cessiva fase del campionato, i Comitati Provinciali e ~ Zonali Autonomi dovranno organizza■* di eiare almeno due prove scuna specialità nella quale in tendono partecipare alla fase successiva del Campionato.
Semifinali
9’26'5 25' 1,65
ROMA Corsa
campestre :
CORNA
L.
( Bergamo )
1952 - PADOVA
M. 100: BORGINI G. (Novara) M. 200: GHISELLI (Novara) M. 400 : BRANCHI (Parma) M. 800: RIZZO (Milano) M. 5000; COLIVICCHI (Genova) Salto in alto : PIERI (Firenze) Salto in lungo : D’ASNACH (Milano)
Rizzo, 1952
23 "1
53 "6 2'01 "4 16'24 1,70 6,37
Ghidoni)
1953
12,71 46,76
32.82
3'38
MASSA
Corsa campestre scara )
35,48 45 "6
peso, disco, giavellotto (attrezzi indicati dall’art. 6); staffetta 4x100. Cat. Juniores: corse piane: mt. 100, 400, 800, 3000; corsa ad ostacoli: mt. no; salti: alto, lungo, asta; lanci: peso, disco, giavellotto (attrezzi rego lamentari). Art. 14 — I Comitati Provin ciali e Zonali Autonomi pos sono partecipare alle semifinali interprovinciali nelle gare di cui abbiano organizzato almeno due prove di Campionato Provincia le o Zonale. Art. T5 — Gli atleti iscritti alle semifinali interprovinciali dovranno risultare tesserati al CSI in data anteriore a quella di effettuazione della rispettiva fase provinciale o zonale. Art. 16 — I Comitati Pro vinciali o Zonali autonomi pos sono iscrivere alle semifinali in terprovinciali da uno a tre atleti in ciascuna specialità per la quale hanno acquisito diritto alla partecipazione. Ogni Comitato potrà iscrivere una sola staffetta. Le iscrizioni devono essere inviate sugli appositi moduli di stribuiti dalla CTN entro 6 non oltre il giorno che verrà tem pestivamente fissato. Sul modu lo di iscrizione deve essere in dicata la data di nascita di ciascun concorrente, da compro vare, poi, con un documento di identità personale munito di fotografia. Per la composizione della staf fetta è ammessa l’iscrizione fino ad un massimo di 8 (otto) atleti, ferma restando la facolt;i di ogni Comitato di utiliz zare in staffetta gli atleti già iscritti in altre gare. Art. 17 — I Comitati Zonali non autonomi non potranno co stituire una propria squadra rappresentativa, ma quando ab biano organizzato il Campiona to Zonale nel minimo pre scritto di prove potranno con correre con i propri atleti a , costituire la squadra del Comi tato Provinciale o Zonale au-
Lancio del peso: MONGUZZI (Milano) Lancio del giav. : BENEVEGNA (Brescia) Lancio del disco: FALLAI (Vitt. Veneto - TV) Staffetta 4x100: VENEZIA ( Pagnes, Formea, Simionato, Belletto) Staffetta 4x400 : MILANO ( Agostani, Alfieri,
ì 1"1 51"3 4'23"3
6,13 1 1,92 46,51
interprovinciali
Art. 12 — Le semifinali in terprovinciali si svolgeranno Tanno il 18 settembre 1966 in sedi da stabilire e saranno orgganizzate dai Comitati Provincialili o Zonali che ne faranno tempestiva richiesta, in collaborazione 1con la Presidenza Nazionale e: la CTN. Art. 13 — Le specialità in programma sono: Cat. Allievi: corsa piana mt. 80, 300, tooo, 2000; corsa ad ostacoli: mt. 80 (secondo le ca ratteristiche indicate dall’art. 6); salti: alto, lungo, asta; lanci:
GENOVA M. 100: JACOB G. (Trento) M. 400: JACOB G. ( Irento) M. 1500: FONTANELLA G. (Cremona) ( M. 3000: COLIVICCHI R. (Genova) marcia : MASSARA S. (Catanzaro) M. 5000 marcia: Salto in alto: COLOMBO P. (Brescia) Salto in lungo: PESCETTO P. (Genova) Lancio dei peso: MONGUZZI P. (Milano) Lancio del giav. : BAGNASCO F. ( Genova ) Lancio del disco: LELLI M. (Milano) Staffetta 4x100: MILANO ( Ermirio, Milano, Gioacchini, D'Asnasch)
1951
Le gare individuali di Cam pionato Provinciale o Zonale, per essere ritenute valide, do vranno aver raccolto almeno quattro atleti classificati; le gare di staffetta almeno due squadre classificate. La CTN si riserva di ritene re valide anche le gare di Cam pionato Provinciale o Zonale con meno di quattro atleti clas sificati o con meno di due staf fette, allorché ne ravvisi la op portunità per particolari motivi tecnici od organizzativi. Art. io — Le Unioni Spor tive possono iscrivere alle pro ve di Campionato Provinciale o Zonale un numero illimitato di atleti, purché risultino tes serati al CSI in data anteriore a quella della gara. Art. ir — Ogni atleta può partecipare ad una gara indivi duale ed alla staffetta. I partecipanti alle gare dei metri 1.000 e 2.000 cat. Allievi, non possono prendere parte alla staffetta. Per la categoria Juniores, tutte le gare di corsa devono essere svolte, ove il numero di partecipanti lo consenta, attra verso batterie, semifinali e fina li. Per i concorsi devono essere disputate eliminatorie e finali. Per la categoria Allievi, le gare si svolgeranno secondo le norme tecniche emanate dalla Fidai per l’attività della cate goria.
(km.
3,500);
FRATINI
S.
(Pe12’17"
CAGLIARI
M. 100: MASERA I. (Milano) M. 200: SCHIROLLO G. Carlo (Brescia) M. 400: GHIDONI F. (Milano) M. 800: BONFADINI A. (Brescia) • M. 5000: AMBU A. (Cagliari) Salto in alto: CAPOZZOLO C. (Brescia) Salto in lungo: STPATA G. C. (La Spezia) Lancio del peso: GASPARINI B. (Cagliari) Lancio del giav. : BENEVEGNA A. ( Brescia ) Lancio del disco: COLOMBO P. (Trento) Staffetta 4x100: MILANO (Savi, Annoni, Milani, Masera )
1 1 6
23"9 52"9 2’04"7 16'15"2 1,70 6,4 1
1 1,80 51,75 33,54 45"6
tonomo dal quale dipendono. Art. 18 — La CTN si riserva di fissare dei « minimi » di am missione per le gare di salti e di lanci. Art. 19 — Per essere am messi a partecipare alle semi finali, gli atleti devono essere classificati almeno in una gara di Campionato Provinciale o Zo nale fra quelle stabilite all’ar ticolo i}. Ogni atleta può partecipare ad una gara individuale ed alla staffette. I partecipanti alle ga re dei ni. 1.000 e 2.000, cat. Allievi, non possono prendere parte alla staffetta. Art. 20 — Tutte le gare si ■svolgeranno secondo i dettami stabiliti dal precedente art. ir, comma b) e comma c). Art. 2i — La CTN si riser va di sopprimere la semifinale interprovinciale di una o più specialità ammettendo pertanto direttamente alla disputa della Finale Nazionale tutti i Comi tati aventi diritto. Finali nazionali Art. 22 — Le Finali Naziona li avranno luogo il 2 ottobre 1966 in località da destinarsi e saranno organizzate dal loca le Comitato Provinciale in col laborazione con la Presidenza Nazionale e con la CTN. Art. 23 — Le specialità in programma sono le stesse pre viste . dall’art. 13 per le semi finali interprovinciali. Art. 24 — La designazione degli atleti ammessi alle Finali Nazionali sarà fatta dalla CTN, in ragione di: n. io atleti per ciascuna spe cialità dei concorsi (salti e lan ci), delle due categorie; n. 12 atleti per tutte le gare di corsa delle due categorie; n. 12 squadre staffetta della categoria Allievi. Per l’ammissione varranno i seguenti criteri: a) parteciperanno di dirit to il primo classificato di ogni gara individuale e la prima
staffetta di ciascuna semifinale interprovinciale; b) il numero degli ammes si fino alla copertura dei posti disponibili a seconda delle va rie specialità, sarà completato dagli atleti o dalle squadre staf fetta che avranno conseguito i migliori tempi o misure nel corso delle semifinali interpro vinciali; c) per le gare di corsa, si terrà conto del miglior tempo ottenuto dall’atleta o dalla squa dra staffetta in una qualunque delle varie fasi delle singole gare, purché l’atleta o la squa dra staffetta risulti regolarmen te classificato in finale; d) a parità di risultato, nelle gare individuali, saranno ammessi gli atleti più giovani d’età, purché la parità non sus sista tra atleti partecipanti alla stessa gara della stessa semifi nale interprovinciale, nel qual caso varrà esclusivamente il piazzamento ottenuto nella gara finale; e) a parità di risultato, nella gara di staffetta, saranno ammesse le squadre aventi, nel loro complesso, i componenti più giovani di età. Art. 23 — L’elenco degli atleti e delle staffette ammessi alla finale nazionale sarà reso noto appena compilato e sarà comunicato direttamente ai Co mitati interessati che dovranno confermare la partecipazione dei propri atleti e delle proprie staffette. Art. 26 — In finale naziona le gli atleti possono prendere parte soltanto alla gara alla quale hanno acquisito diritto a partecipare. In caso di rinun cia di un atleta tempestivamen te preannunciata, la CTN potrà sostituirlo con il concorrente che nelle fasi interprovinciali abbia ottenuto il tempo o la misura immediatamente succes siva a quella dell’ultimo ammes so in finale (vedere art. 24, com ma b e c). I punti conquista ti dai concorrenti eventualmen-
Corsa camp. (km. 2,700): GIANSANTE P. (PS)
15'16")
1953 - FERRARA
Corsa campestre (PS)
te ammessi in finale in sostituzione di atleti rinunciatari non saranno considerati agli effetti della classifica per Comitati. Art. 27 — I Comitati am • messi alla finale nazionale nella gara di staffetta, dovranno confermare la partecipazione della propria squadra. In caso di rinuncia tempestivamente prean nunciata, la CTN potrà sosti tuire la staffetta di Comitato rinunciataria con quella che nel le fasi interprovinciali abbia ot tenuto il tempo immediatamen te successivo a quello dell’ul tima squadra staffetta ammessa in finale (vedere art. 24, com ma b e c). I punti conquistati dalla squadra staffetta eventual mente ammessa in finale in so stituzione di squadra rinuncia taria non saranno considerati agli effetti della classifica per Comitati. I Comitati in Finale Nazio nale potranno variare la forma zione della propria staffetta con altri atleti, sempreché gli stessi siano stati regolarmente inseriti nel modulo di iscrizione (vedere art. 16, comma d). Art. 28 — Per la cat. Juniores le gare di corsa si svolge ranno in semifinali ed in fina le dei primi e dei secondi, per i Concorsi si disputeranno eli minatorie e finali. Le gare della cat. Allievi si disputeranno secondo le norme tecniche emanate dalla Fidai. Art. 2<j — In base ai risul tati della Finale Nazionale si procederà alla compilazione di una classifica dei Comitati Pro vinciali e Zonali autonomi par tecipanti, assegnando all’atleta o alla squadra staffetta vinci trice di ciascuna specialità tanti punti quanti sono stati gli am messi alla finale a seconda del criterio indicato nel precedente art. 24. All’atleta o alla squa dra staffetta classificata al se condo posto un punto in meno, fino all’ultimo atleta o squadra staffetta che avrà un punto.
1954
Norme generali per le semifinali interprovinciali e per le finali nazionali Art. }o. — Le gare nelle fasi di semifinale interprovin ciale e di Finale Nazionale si svolgeranno secondo il program ma orario che verrà stabilito preventivamente. I concorrenti dovranno trovarsi a disposizione delle Giurie in regolare costu me di gara, 45 minuti prima dell’inizio di ciascuna gara. Art. 31. — I rappresentanti dei Comitati e gli accompagna tori degli atleti partecipanti do vranno trovarsi la sera preceden te la disputa delle semifinali e delle finali nella località che ver rà tempestivamente comunicata, per il ritiro dei numeri gara e per ricevere le ultime disposi zioni inerenti le gare. Essi do vranno anche consegnare le tes sere degli atleti partecipanti per le opportune verifiche, nonché un documento di identità perso nale per ciascuno, contenente la fotografia e la data di na scita. Art. 32. — La C.T.N. si ri serva la facoltà di sottoporre a visita medica preventiva gli atleti partecipanti. ZlrZ. 33. — Le giurie saranno formate da Giudici di gara e da Cronometristi delle rispetti ve Federazioni. Art. 34. — Eventuali reclami dovranno essere presentati al Giudice Arbitro accompagnati dalla tassa di L. 1.000 (mille) non oltre 30 minuti dal termi ne della gara relativa. Art. 33. — II Centro Spor tivo Italiano ed i suoi collabo ratori nell’organizzazione delle manifestazioni declinano ogni e qualsiasi responsabilità per quanto potesse accadere ai con correnti, a terzi ed a cose, pri ma, durante e dopo le gare. Art. 36. — Per quanto non è previsto in ordine tecnico dal presente regolamento e per quanto non in opposizione con , esso, si fa riferimento al Re golamento tecnico della FIDAL.
RIMINI Corsa campestre: LUCCHI L. (CSI Mestre - Venezia)
1955 - ROMA
(km.
2,700):
GIANSANTE
P.
15'16"!
1954 ■ ROMA
M. 100: BERTUETTI G. ( Brescia ) M. 200: ANNONI E. ( Milano ) M. 400: AGOSTANI A. (Milano) M. 800: BONFANDINI A. (Brescia) M. 1500: MORIN M. (Genova) M. 5000: GANDINI G. (Brescia) M. 5000 marcia: PERULLI F. (Lecce) Salto in alto : CAUSARANO V. ( Venezia ) Salto in lungo: PESCETTO P. (Genova) Lancio del peso: TURLINI D. (Brescia) lancio del giav.: BOLOGNA P. (Rimini FO) Lancio del disco: MAGGIO A. (Genova) Staffetta 4x100: MILANO (Brancolini, Savi, Annoni, Faletti) Staffetta 4 x400: MILANO (Milani, Savi, Figini, Agostani )
23" 53 "4 2'03 "3 4'15”5 16'03" 25’05"! 1,75 6,56 12,21 46,77 37,78
43,9
M. 100: SCOTTI A. (Milano) M. 200: PALETTI F. (Milano) M. 400: LA BRUNA E. (Venezia) M. 800: BUZZI V. (Genova) M. 1500: RAGAZZINI A. (Brescia) M. 110 ostacoli: BURLANDO A. (Genova) M. 5000: CONTI (Bergamo) Salto in alto: BALEANI M. (Viterbo) Salto in lungo: CESARACCIU S. (Cagliari) Lancio del peso: ZECCHINI A. (La Spezia) Lancio del disco: GIDOTTI L. (Brescia) Lancio del giav.: D'ANGELI G. (Genova) Staffetta 4x100: MILANO (Faletti, Scotti, Savi, Pagani ) Staffetta 4x100: MILANO (Antonioli, Ascoli, Mi lano, Agostani)
1955 - ROVERETO Corsa campestre:
CONTI
11"3 22"8 51"7 l'58"l 4'14"8 1 6"5 15'30"2 1,75 6,39 12,28 36,80 52,71 44"
3'29"9
L. (Bergamo)
1956 - MILANO
3’33"6
M. 100: NARDELLI F. (Trento)
10"9
CAMPIONATO PODISTICO SD STRADA Possono partecipare:
Categoria «ALLIEVI»: « ALLIEVI » : gli atleti nati tra il 1949 ed il 1950;
JUNIORES Categoria «JUNIORES»: gli atleti nati tra il 1947 ed il 1948. Sono ammessi atleti tesserati anche alla FIDAL per Unioni Sportive la cui denominazione ufficiale sia preceduta o seguita dalla sigla CSI purché non abbiano fatto parte delle Squadre nazionali « juniores » e azzurra fino a tutto il 1965.
REGOLAMENTO Art. 1. — Il Centro Sportivo Italiano indice, con l’approva zione della F.I.D.A.L., il Cam pionato Podistico su Strada 1966. La manifestazione ha ca rattere locale e l’organizzazio ne è demandata ai Comitati Provinciali, Zonali Autonomi e Zonali dipendenti del CSI. Partecipazione alle gare
Art 2. — Alla manifestazione potranno partecipare gi aiteti tesserati per l’atletica leggera ad Unioni Sportive affiliate al CSI, suddivisi nelle due cate gorie: « allievi », nati tra il 1949 ed il 1950; « juniores » nati tra il 1947 ed il 1948. Per partecipare alle prove di Campionato Provinciale o Zo nale gli atleti dovranno essere tesserati in data anteriore a quella di svolgimento della pro va stessa. Gli atleti che svol gono anche attività federale devono essere tesserati per la stessa Unione Sportiva affiliata al CSI per la quale prendono parte al Campionato, oppure per i Comitati Provinciali o Zonali ove questi siano essi stessi af filiati alla F.I.D.A.L. oppure per una Unione Sportiva pre ventivamente designata dal Cotato Provinciale o Zonale a svolgere attività Federale. Dal Campionato sono esclusi gli atleti che abbiano fatto par-
te della squadra nazionale az zurra e della squadra nazionale juniores fino a tutto il 1965, nonché gli atleti che parteci pano alla attività ufficiale degli altri Enti di propaganda. L’accertamento della effettiva esistenza delle condizioni anzi detto è demandato ai Comitali Provinciali e Zonali che ne sa ranno i diretti responsabili.
Campionati provinciali o Zonali Ar. 3 — I Comitati Provin ciali, Zonali Autonomi e Zonali dipendenti potranno organizza re il Campionato nel numero di prove che più riterranno op portuno, nel periodo che va dall’apertura della stagione uffi ciale dell’attività su strada fino a tutto il mese di ottobre 1966, tenendo presente che, per la partecipazione all’eventuale fi nale regionale, sarà necessario aver organizzato almeno due prove di Campionato locale.
Art. 44. — Il Campionato Provinciale o Zonale dovrà essere organizzato su distanze tra m. 2000 e 3500 circa per la categoria « allievi’ » e su distanze tra m. 2500 e .4500 circa per la categoria « juniores ». I percorsi dovranno essere as solutamente pianeggianti e trac ciati possibilmente su strade asfaltate, comunque perlomeno su terra battuta. Ar. 5. — Il tempo massimo sarà calcolato in ragione di 1’30’’ per ciascun chilometro di per-
M. 200: NARDELLI F. (Trento) 22 "6 M. 400: BRUNETTI U. (Reggio Calabria) 51"8 M. 800 : BRUNETTI U. ( Reggio Calabria ) 1'58’8 M. 1500: ROMEO A. (Reggio Calabria) 4'0ó"3 M. 5000: BARGNANI A. (Brescia) 16'06”6 M. 110 ostacoli ( 0,91 ) : CARPEGNA G. ( Torino ) 15"2 Salto in alto : DADDI M. ( Genova ) 1,75 Salto in lungo: MARINO P. ( Pinerolo . TO ) 6,40 Lancio del peso: CASTELLARIN R. (Udine) 1 2,91 Lancio del disco: DE SORTOLI A. (Belluno) 39,83 Lancio del giavellotto: BALEANI M. (Viterbo) 52,1 1 Staffetta 4x100: TORINO (Ronzan, Trenta, Regaldo, Cosa ) Staffetta 4 x 400: GENOVA (Bellini, Gatti, Conte, Zanotto ) 3'30"6
1956
Campionati Regionali Art. 9. — A discrezione dei Comitati Regionali, in collaborazione con la Presidenza Na zionale e con la C.T.N., saran no eventualmente organizzati i Campionati Regionali, con le norme che saranno emanate tempestivamente. I Campionati Regionali avran no luogo tra il mese di agosto ed il mese di ottobie e saranno organizzati dai Comitati Pro vinciali o Zonali che ne faranno tempestiva richiesta ai Comitati Regionali. E’ facoltà del Comitato Re gionale organizzare il Campio-
M. 1500: VUOTTO E. (Avellino) M. 5000: CHILLE' P. (Messina) M. 110 ostacoli (0,91): TOSI G. (Genova) Salto in alto: VERONESE E. (Venezia) Salto in lungo: ROLLE A. (Torino) Lancio del peso: CODA G. (Biella) Lancio del disco: PRIOR L. (Venezia) Lancio del giav. : FECAROTTA A. (Palermo) Staffetta 4x100: TORINO ( Bassino, Trenta, galdo, Ronzan)
4'09”6 16’05"0
15 "2 1,78 6,84 12,67 38,05 49,72
Re-
Staffetta 4 x 400 : VENEZ'A ( Fontanella, Crescen ti, Previdi, Bortolucci ) 1957
43"7 3'30'6
MASSA
Corsa
campestre :
VUOTTO E.
( Avellino )
ROMA Corsa campestre :
1957
corso dopo l’arrivo del vinci tore. Art. 6. — Ogni Comitato Provinciale o Zonale, organizza tore di almeno due prove di Campionato di una categoria, compilerà una classifica indivi duale tenendo conto delle due migliori classifiche ottenute da ciascun concorrente e procla merà Campione Provinciale o Zonale l’atleta che avrà som mato il miglior punteggio. In caso di parità, sarà tenuto conto della migliore classifica ripor tata. Non saranno classificati gli atleti che avranno preso parte a meno di due prove. Un’altra classifica sarà compi lata per le Unioni Sportive par tecipanti, sommando il punteg gio ottenuto da tutti gli atleti classificati in tutte le prove alle quali hanno preso parte. Sarà proclamata Campione Provincia le o Zonale l’Unione Sportiva che avrà ottenuto il maggior punteggio finale. Il punteggio, sia per la classifica individuale che per la classifica delle Unioni Sportive, sarà così assegnato: 20 punti all’atleta primo classificato in ciascuna prova, 19 punti al se condo e così via, scalando di un punto fino al 20° classificato che avrà un punto. Un punto verrà assegnato a tutti gli atleti classificati in tempo massimo. Saranno compilate due di stinte classifiche, sia individuali che di squadra, per ciascuna delle due categorie « allievi » e « juniores ».
Art. y. — Per la compila zione dei regolamenti delle pro ve di Campionato locale i Co mitati Provinciali e Zonali sono tenuti a seguire il regolamento tipo predisposto dalla C.T.N. Una copia dei regolamenti' delle prove di Campionato lo cale dovrà essere inviata alla C.T.N. almeno cinque giorni prima dell’effettuazione della prova alla quale si riferiscono. E’ data facoltà ai Comitati Provinciali e Zonali di inviare alla C.T.N. sia un regolamento per ogni distinta prova di Cam pionato locale, sia un regola mento unico comprendente il calendario completo di tutte le prove di Campionato locale. I regolamenti, per essere ap provati dalla C.T.N., dovranno contenere tutti i dati richiesti dallo schema. Non si terrà conto delle pro ve delle quali non siano perve nuti tempestivamente i relativi regolamenti. Art. 8. — 1 risultati delle prove di Campionato Provinciale o Zonale dovranno essere inviati alla C.T.N., firmati dal Giudice Arbitro delle gare, en tro e non oltre una settimana dalla loro effettuazione. Non si terrà conto delle prove i cui risultati giungano alla C.T.N. oltre i termini stabiliti.
1958
FESTA V. (Avellino)
LUCCA
M. M. M. M.
100: 200: 400: 800:
SISTI G. C. (Milano) ANSELMI E. (Milano) ADOFACI S. (Genova) GIACOMESSI F. (Milano)
1 1 "5 22 ”9 51 "6 2'00"9
MODENA 100: MENEGUZZI A. (G. A. Treviso) 200: (MENEGUZZI A. ( G. A. Treviso) 400: BOGL1ONE V. (Augusta Bra - TO) 800: PICCININI G. C. (S.M.I. Fornaci Barga Lucca) M. 1500: SAVY F. (Virtus Partenopea Napoli) M. 5000: PIERI I. (A. S. Barga Lucca)
M. M. M. M.
1 l"0 23 1 50 " 1
2 09 "7 4 09 '7 16'16 "2
nato Regionale per entrambe le categorie o per una soltanto. Le distanze dei percorsi dei Campionati Regionali saranno stabilite dal Comitato Regionale organizzatore in accordo con la C.T.N. Art. 10. — Potranno parte cipare ai Campionati Regionali tutti i Comitati Provinciali, Zo nali Autonomi c Zonali dipen
denti che abbiano organizzato almeno due prove di Campio nato locale. I Comitati Provinciali e Zo nali potranno iscrivere a cia scuna categoria del Campionato Regionale un atleta per ogni prova di Campionato locale or ganizzata nella relativa cate goria. Art. 11. — Il Centro Spor
tivo Italiano declina ogni re sponsabilità per quanto potesse accadere ai concorrenti, a terzi ed a cose, prima, durante e dopo le gare. Art. 12. — Per quanto non è previsto in ordine tecnico dal presente regolamento e per quanto non in opposizione con esso, si fa riferimento al Rego lamento Tecnico della FIDAL.
CAMPIOHAIO RAGAZZI SO PISTA
alla C.T.N. sia un regolamento per ogni distinta prova di Campionato locale, sia un rego lamento unico comprendente il calendario completo di tutte le prove di Campionato locale. Non si terrà conto delle pro ve delle cjuali non siano per venuti tempestivamente i rela tivi regolamenti. Art. 7 — I risultati delle prove di Campionato Provin ciale o Zonale dovranno essere inviati alla C.T.N., firmati dal Giudice Arbitro delle gare, en tro e non oltre una settimana dalla loro effettuazione. Non si terrà conto delle prove i. cui risultati giungano alla C.T.N. oltre i termini stabiliti.
Possono partecipare :
gli atleti nati negli anni 1951, 1952 e 1953, in possesso di tessera di Socio-Atleta o di propaganda («Giovanissimi »), Sono ammessi atleti tesserati anche alla FIDAL per le stesse Società affiliate al CSI.
Fasi di svolgimento: LOCALI (Provinciali o Zonali): dal 16 marzo al 15 ottobre; REGIONALI (facoltative).
REGOLAMENTO /Ir/, i. — Il Centro Sportivo Italiano indice, con l’approva zione della F.I.D.A.L., il Cam pionato Ragazzi su pista 1966. La manifestazione ha carattere locale e l’organizzaz'one è de mandata ai Comitati Provin ciali, Zonali Autonomi e Zonali dipendenti del CSI. Partecipazione alle gare Art. 2. — Ai Campionati possono partecipare gli atleti tesserati per l’atletica leggera per il 1966 per Unioni Spor tive affiliate al CSI, con tes sera di Socio-Atleta o di Pro paganda nati negli anni: 1951, 1952. T953Gli atleti tesserati al CSI, che svolgono anche attività fe derale, devono essere tesserati per la stessa Unione Sportiva affilata al CSI per la quale
prendono parte ai Campionati, o per i Comitati Provinciali, ove questi stessi siano affiliati alla FIDAL, oppure per una Unione Sportiva preventiva mente designata dal Comitato Provinciale o Zonale a svol gere attività Federale. L’accertamento della effettiva esistenza delle condizioni an zidetto è demandato ai Comi tati Provinciali e Zonali, che ne saranno i diretti respon sabili. Organizzazione gare Art. 3. — I Campionati si svolgeranno attraverso le se guenti fasi: a) Locale (Provin ciale e Zonale); b) Regionale (facoltativa). Art. 4. — I Comitati Provin ciali, Zonali Au.ònomi e Zonali dipendenti potranno organizza re il Campionato nel numero
M 110 hi. (0,91): BERTOLI V. (A.S. Barga LU ) Salto in alto: SPADA G. (Riccardi Milano) Salto in lungo: BERTOLI V. (A.S. Barga Lucca) Salto con l'asta: GASPARI M. ( A.A. Belluno) Lancio del peso: GATTI U. (S. Giorgio Reggio E.) Lancio del disco: ZAT C. ( Peralba Udine) Lancio del giav.: ZULIAN G. (G.A. Treviso) Staffetta 4x100: LA SPEZIA (Odi, Fiorillo, Giannesi. Bini ) Staffetta 4 x 400 : ROMA ( Cristofori L., Becchetti, De Paolis, Baron)
1958
di prove che più riterranno op portuno, nel periodo che va dalla seconda quindicina di aprile e terminare nella prima quindicina di ottobre, tenendo presente che l’attività dovrà essere sospesa dal t8 luglio al 31 agosto. Art. 3. — Le specialità in programma sono le seguenti: corse piane: mt. 80 e mt. 1000; corsa ad ostacoli: mt. 60 (n. 5 ostacoli da mt. 0,76); salti: alto, lungo, asta; lanci: peso (Kg. 4), giavellotto (gr. 600), disco (Kg. 1,500). Art. 6. — Una copia dei re golamenti delle prove di Cam pionato locale dovrà essere in viata alla C.T.N. almeno cin que giorni prima dell’effettua zione della prova alla quale si riferiscono. E’ data facoltà ai Comitati Provinciali e Zonali di inviare
44"2
1959
PESARO
Corsa campestre: GROTTOLI M. (FIAT Torino)
Art. 8. — A discrezione dei Comitati Regionali, in collabo razione con la Presidenza Na zionale e con la C.T.N., saran no eventualmente organizzati Campionati Regionali, con le norme che saranno emanate tempestivamente. Art. <). — Potranno parte cipare ai Campionati Regionali tutti i Comitati Provinciali, Zo nali Autonomi e Zonali dipen denti che abbiano organizzato almeno una prova di Campio nato locale I Comitati Provinciali e Zo llali potranno iscrivere al Cam pionato Regionale due atleti per ogni specialità di Campio nato locale organizzata. Art. io. — Il Centro Spor tivo Italiano declina ogni re sponsabilità per quanto potesse accadere ai concorrenti, a terzi ed a cose, prima durante e do po le gare. Art. 11. — Per quanto non è previsto in ordine tecnico dal presente regolamento e per quanto non in opposizione con esso, si fa riferimento al Re golamento Tecnico della FIDAL.
Salto con l'asta: PIZZI A. (CSI Chiavari) Lancio del peso: ZAT C. (Atala Udine) Lancio del disco: ZAT C. (Atala Udine) Lancio del giav.: JANESELLI F. (Tridentum TN ) Staffetta 4x100: NAPOLI ( Cecere, Lanni, Tarta glia, Bertolingrande ) Staffetta 4 x 400 : ROMA ( Becchetti, Cristofori L., Carletti, Vizzini ) Marcia km. 5: CAROCCI A. (CSI Frascati Roma)
14"8 1,70 6,66 3,60 13,02 39,89 52,81
3’30"5
Campionati Regionali
3,60 13,92 43,23 51,72 44"2
24'19 "2
AVELLINO Corsa campestre : Allievi: CORTESE G. F. ( Dop. Zegna Trivero Biella) Juniores : PIERI I. (A.S. Barga Lucca)
1960 - PIACENZA
1959
REGGIO
EMILIA
M. 100: CARLETTI E. (A.S. Roma) 10"9 M. 200: ARiOTTI V. (CSI Vittoria Torino) 22"2 M. 400: MONTANARI P. P. (Boiardo Reggio E.) 50"9 M. 800: PRASSI A. ( S. A. Cremonese) 2' M. 1500: LO RUSSO L. (FIAT Torino) 4'07 "8 M. 3000. DE PALMA G. ( Landolfi Moffetta) 8'58"2 M. 110 hs. (0,91): GIANGRANDE A. ( Ricc. MI) 14"7, 1,81' Salto in alto: VECCHIONI A. (Giglio Rosso Firenze) Salto in lungo: ABBENA A. (FIAT Torino) 6,64
100: CAVALIERI T. (Aurora Trento) 400: TAVECCHIO G. (Riccardi Milano) 1500: MOSCARELLI V. (CSI Salerno) 3000: ROTTA A. (Riccardi Milano) 110 ostacoli (0,91): FOSCOLO G. ( Hesperia Treviso) Salto in alto: INNOCENTE B. ( Hesperia Treviso) Salto in lungo: BORACCHI P. (Vigor Reggio C. ) Salto con l'asta: CARRARA R. (Atl. Bergamo) Lancio del peso : GEROCARNI B. ( Vigor Reggio C. ) M. M. M. M. M.
11"3
4'16" 9'15"3
15"! 1,75 6,37 3,80 13,04
TABELLA DEI PRIMATI
TROFEO VERDE
DEI CAMPIONATI NAZIONALI CSI DI ATLETICA
Arcobaleno sport Art. 1. — Il Centro Spor tiva Italiano, con la collaborazione degli Uffici Diocesani Aspiranti della G.I.A.C., indi ce ed organizza una manife stazione di atletica leggera nel l’ambito dell’attività di « Ar cobaleno Sport ».
Art. 2. — La manifestazio ne è articolata attraverso eli minatorie parrocchiali (o di As sociazione) c foraniali a finali diocesane. Ove possibile è da ta facoltà di organizzare anche finalissime provinciali e regioregio nali. Art. 3. — La organizzazione della manifestazione è deman data ai locali organi del Cen tro Sportivo Italiano unita mente a quelli della GIAC, i quali si avvarranno della col laborazione delle Sezioni Aspiranti della GIAC e dei GG. e UU.SS. del CSI. Art. 4. — Possono parteci pare alla manifestazione gli atleti forniti della speciale tes sera «Giovanissimi», suddivisi nelle due categorie: A, dai io ai 12 anni; B, dai 13 ai 15 anni. Art. 3. — Il programma del le gare è. il seguente: Categoria A: metri 60 piani; salto in alto; staffetta 4x50. Categoria B: metri 80 pia ni; metri 500 piani; salto in alto; salto in lungo; lancio del peso (con attrezzo da kg. 3).
Art 6. — Le progressioni delle altezze per la gara di salto in alto saranno le se guenti: Categ. A: m. 0.80 0,90 - 1,0 - 1,05 ecc. aumen-
tando l’altezza di 5 in 5; cm.; Categ. B: m. 1 - i,io - ;I,2O 1,25 ecc. aumentando di 5 in 5 cm.
Le gare di salto in lungo e di lancio del peso si svolge ranno attraverso tre prove per ciascun concorrente parteci pante. Art. 7. — Ogni concorrente non potrà disputare più di una gara, oltre alla staffetta.
Art. 8. — Alle eliminatorie foraniali parteciperanno i mi gliori classificati delle elimina torie parrocchiali, nella misura che gli organizzatori riterranno più opportuna.
CATEGORIA ALLIEVI
Mangiagalli (Ricc. Milano) . De Stefani (CSI Trento) . . . Contini (Riccardi Milano) Marangoni (Carmini Vie.) . Gasparello ( Hesp. Trev.) . . Casiraghi (Riccardi Milano) Signorile (Sp. Club Bari) . . Brizzi (CSI Piacenza) . . Bifera ( Borsi Sora) . Ranieri ( Cus Bari ) . . . . Luisetto (Altiera Novara) . Podberscek (Olimpia Go. ) . Lazzarini (CSI V.S. Padova) .
Le gare si svolgeranno con la stessa formula e le stesse norme di cui agli articoli pre cedenti.
Art. 9. — Alle finali diocesa ne saranno ammessi i migliori classificati delle eliminatorie foraniali, nella misura che gli organizzatori riterranno più op portuna. Le gare si svolgeranno con la stessa formula e le stesse norme di cui agli articoli precedenti.
Art. io. — Per quanto non previsto dal presente regola mento, vigono le norme della FIDAL e del CSI. Art. 11. — Gli organizzatori declinano ogni e qualsiasi re sponsabilità per quanto potesse accadere ai concorrenti, a terzi ed alle loro cose, prima, du rante e dopo le gare, salvo quanto previsto dalle norme as sicurative del cartellino CSI.
Chiodoni (Altiora Novara) Ariotti (Vittoria Torino) . Rosso ( R. F. Udine) . Marimonti ( Ricc. Milano) Pozzi (Daini Car. Br. MI) Romeo (Polimeni R. Cai.) Ardizzone (Mong. Catania) Conti L. (Pro V. Cai. Berg.) Giordani (Aurora Trento) Crosa (Italsider Genova) Piras (Esperia Cagliari) . Furlotti (I leoni Reggio E.) Zat (Atala Udine) . . . Pasin (Vallesport Padova) Cramerotti (Aurora Trento) Torino..................................... Roma..................................... Carocci (CSI Frase. Roma)
Corsa campestre : Allievi: VALENTE V. ( Altair Siracusa) Juniores : STRAZZACAPPA R. (Coldiretti Zovon di Vo • PD) 1961 - CESENA
80: GRILLENZONI F. ( USSA Olimpia Roma) 9 ”1 30 9 250. DUE' P. (4 Campanili Pisa) 600: CARABELLI G. F. (Riccardi Milano) 1'26 "3 1200: CINDOLO G. ( Invicta Borsi Avellino) 3'24'9 60 hs. (ni. 0,91): GASPARELLO G. C. ( Hesperia Treviso) 8 "S 1.7’ Salto in alto: FERRARINI V. (Vigor Mantova) Salto in tengo : BIFERA G. C. (Borsi Sora) 6,65 Salto con l’asta: BRISOTTO P. M. (Ponte di Piave TV) 3,1 1 13,67 Lancio del peso: VALTIERI E. (CSI Faenza)
8 "8 80 29 "5 250 600 1'24 "5 1200 3'17 "4 8''6 60 hs
8”6 Metri 80 hs 10"8 1,84 Alto 6,65 Lungo 3,30 Asta 15,01 Peso 43,93 Disco 57,48 Giavellotto
10 "8 22 "2 22 "2 49 "8 Metri 400 Metri 800 1'57 "6 Metri 1500 4'06 T Metri 3000 8'37 "8 Mt. 5000 15'30 "2 Metri 110 hs 15” Alto 1,97 Lungo 7,09 Asta 3,86 Peso 13,92 Disco 43,89 61,33 Giavellotto 4 x 100 43'7 4 x 400 3'24 "9 24'19 "2 Km. 5
. 1965 Metri 100 1959 Metri 200
. . . .
. . . .
.
1959 1965 1961 1956 1965 1955 1965 1965 1961 1963 1959 1961 1965 1957 1959 1959
Lancio del disco : BERNARDI C. (Atletica Bergamo) Lancio del giav.: MOLLICONE B. (Torriana Gorizia) JUNIORES: M. 100: CAVALIERI T. (Aurora Sacco Trento) M. 800: POZZI C. (Daini Carate Milano) M. 3000: MOSCARELLI V. (CSI Salerno) M. 110 hs. (m. 1,06): SANNA P. P. (CSI Salerno) Salto in alto: SCALA M. ( Piedigrotta Napoli) Salto in lungo: PARONETTO (A.S.C.I. Verona) Salto con l’asta: TOMASETTI R. (Miani Treviso) Lancio del peso: TAGLIABUE C. (Riccardi Milano) Lancio del disco: PASIN A. (Vallesport Padova) Lancio del giav.: CAMPIGOTTO R. (CSI Vittorio V.)
1960 • LORETO
ALLIEVI
Metri Metri Metri Metri Metri
CATEGORIA JUNIORES
Lancio del disco. GHIIARDI P. ( S. Concordia Lucca) 37,46 Lancio del giav. : BUREI F. (Ponte di Piave - TV) 47,39 Staffetta 4x100: TRENTO (Cavalieri, Cicciarello, Casna, Apolloni ) 44"8 Marcia km. 5: LIBERO G. (CSI Napoli) 24'48'4
M. M. M. M. M.
1965 1963 1965 1965 1961 1963 1965 1963 1961 1963 1963 1965 1963
1961
43,73 48,16 10 ’■?
2'01 919 "6 16'1 1.78 6,79 3,50 12,43 43,89 48,73
CARSULAE
Corsa
campestre :
Allievi : MARCHETTI S. ( Barga Lucca) Juniores : STRAZZACAPPA R. (Coldiretti Zovon di Vo - PD ) 1962 - PISA
ALLIEVI : M. 80: REATI L (Caini Milano) M. 250: MELIDORO P. (Ferrini Cagliari)
9 "2 30 "2
un ii . ...... ■w—i—......irrn mir— ~
M. 600: TUBALDI N. (Recanati Macerata) M. 1200: GIOMETTO S. (Fiamma Carmini Vicenza) M. 60 hs ( m. 0,91 ) : CALDIROLA F. ( Riccardi Milano ) Salto in alto: FILIPPI C. (Lupino Treviso) Salto in lungo: SARTORIS G. (Don Bosco Asti) Salto con l'asta: PASCUCCI O. (Stud. Ancona) Lancio del peso: LUISETTO G. (Altiera Novara) Lancio del disco: BOTTINI E. (Altiera Novara) Lancio del giavellotto: FALGIANI C. ( Robur MC )
* M. 600: GHEZZI G. (C.S.I. Daini Milano) M. 1200: DEMALDE’ E. (Riccardi Milano) M. 60 hs: PIOVESAN M. (ASCI Verona) Salto in alto: ROMANO G. (Arcella Padova) Salto in lungo: DAVINI C. (Giannino Pistoia) Salto con l'asta: FILIPPINI P. (Ginnastica VT) Lancio del peso: ZOCCATELLI R. (ASCI Verona) Lancio del disco: FRISON C. (ASCI Verona) Lancio del giavellotto: FILIPPONI L. (CSI Piacenza )
1'27' 8 3’22’3
8"8 1,77 6,28 3.20 13,53 43,90 51,33
JUNIORES:
50,97
JUNIORES:
M. 100: PEANO G. (Giovane Pinerolo) M. 400: RIONDATO V. (Arcella Padova) M. 800: CARABELLI G. (Riccardi Milano) M. 3000: RISO G. (Avar R. Calabria) M 110 hs (1,06): BUTTIGNON S. ( Torriana GO ) Salto in alto: FOLLIS M. (Don Bosco Asti) Salto in lungo: PIETROPOLI R. (Asci Verona) ~.— \ Salto con l'asta:. 7nrrui ZOCCHI cF. /(Stud. a Ancona) Lancio del peso: SEREGNI S. (Riccardi Milano) Lancio del disco: RICATTI AA. (Esperia Treviso) Lancio del giavellotto: ANTINORI C. (Stud. Ancona)
1962
1’28 2 3’18’7 8 ”7 1,68 6,31 2,90 13,76 38,38
10’9 50"5 l'58”2 9’11”8 1 6"3 1,81 6,78 3,50 12,27 35,72 54,08
M. 100: ONGARO P. (ACSI Verona) M. 400: BRANUZZI G. (Porzio Udine) M. 800: BOZZINI G. (C.S.I. Piacenza) M. 3000: CARNICELLI L. (Lib. Oregon Genova) M. 110 hs: MANTEGAZZA P. (Riccardi Milano) Salto in alto: MUNINI R. (Lib. S. Daniele Udine) Salto in lungo: CAVALIERI L. (Aurora Trento) Salto con l'asta: SCARPELLINI L. (Riccardi MI) Lancio del peso: SEREGNI S. (Riccardi MI) Lancio del disco: MERIGIOLI G. (Partenope NA) Lancio del giavellotto: DE FRANZONI C. (Torria na Gorizia )
53”0 2’02"V 9’12 "3 15"9 1,81 6,63 3,80 13,21 41,36 54,27
GROSSETO Corsa campestre :
1964 - CHIANCIANO
Allievi: GIOMETTO S. (Fiamma Carmini Vicenza) Juniores : BIANCHI G. ( Aurora Borgo Sacco Trento)
Corsa campestre : Allievi: GHEZZI G. (Atl. C.S.I. Milano) Juniores: RONZIO G. (C.S.I. Daini Milano)
1963 ■ REGGIO EMILIA
ALLIEVI :
M. 80: VICARDI A. (C.S.I. Atl. Riccardi Milano) 8”9 M. 250: DE STEFANI R. (Tridentum Trento) 29"5 M. 600: SBRASCINI L. (Vigor Civitanova MC) l'29”8 3’18’’ M. 1200: DEMALDE' E. (C.S.I. Giov. Lecco) 8’'5 M. 60 hs: CASIRAGHI G. (C.S.I. Ricc. Mi) 1,84 Salto in alto: BRIZZI C. (C.S.I. Piacenza) 6,23 Salto In lungo: LODI M. (Fossetta Reggio Emilia) 3,30 Salto con l'asta: RANIERI G. (CUS Bari) 14,87 Lancio del peso: LUISETTO G. (Altiora Novara) 43,31 Lancio del disco: PASETTI A. (C.S.I. Treviso) Lancio del giavellotto: LAZZARINI L. (Vallesport PD ) 53,63
JUNIORES:
10’’9 M. ICO: ZAPPETTINI R. (C.S.I. Riccardi MI) 51 "2 M. 400: BORRIELLO V. (CUS Napoli) l’57”9 M. 800: CARABELLI G. C. (C.S.I. Riccardi MI) 8’48"2 M. 3000: CINDOLO G. (C.S.I. Avellino) 15’’8 M. 110 hs: GILIOLI P. (I Leoni R. Emilia) 1,87 Salto in alto: EVANGELISTA R. (Studentesca AN ) 6,59 Salto in lungo: CAVALIERI L. (Rovereto Trento) 3,60 Salto con l'asta: FUP.LOTTI U. (I Leoni R. Emilia) 12,86 lancio del peso: SEREGNI S. (C.S.I. Riccardi MI) 39,22 Lancio del disco: MERIGGIGLI G. ( Partenope NA ) Lancio del giavellotto: VECCHIET R. (C.S.I. Ricc. MI) 53,25
1963 - FIDENZA
Corsa campestre : Allievi: VISCUSI R. ( Polisp. Gaeta) Juniores: CINDOLO G. (C.S.I. Avellino)
1965
MACERATA
ALLIEVI :
M. 80: MANGIAGALLI M. (Riccardi Milano) M. 250: ROSSONI G. (C.S.I. Faenza) M. 600: CONTINI L. (Riccardi Milano) M. 1200: MARANGONI G. (Carmini Vicenza) M. 80 hs : BARBATI C. (Ginnastica Viterbo) Salto in alto: BUTTO’ E. (C.S.I. Piacenza) Salto in lungo: BATTAGLIA G. (Poi. Atletica BG ) Salto con l'asta. BALESTRA V. (4 Torri Ferrara) Lancio del peso : DEL VESCOVO V. ( Landoifi Molfetta ) Lancio del disco: PODBERSCEK E. (Olimpia GO ) Lancio del giavellotto: DE FRANZONI U. (Torria na Gorizia)
9"1 29 "6 l’24"5 3’17"4 10”9 1,80 6,27 3,20 13,73 43,95
54,50
JUNIORES : M. 100: CHIODONI M. (Altiora Novara) M. 400: MORIMONTI R. (Riccardi Milano) M. 800: MASTROMO P. (Partenope Napoli) M. 3000: ARDIZZONE G. (Mongibello Catania) M. 110 hs: GIORDANI C. (Aurora Trento) Salto in alto: CROSA G. ( Italsider Genova) Salto in lungo: DAVINI C. < Giannino Pisa) Salto con l'asta: ZARDI M. (4 Torri Ferrara) Lancio del peso: LUISETTO G. (Altiora Novara) Lancio del disco: FILIPPONI L. (C.S.I. Piacenza) Lancio del giavellotto: CRAMEROTTI R. (Aurora TN )
11" 49"8 l'58"2 8'37”8 15" 1,97 6,62 3,50 12,99 40,90 61,33
1965 ■ CATTOLICA
1964 - ROVERETO
ALLIEVI :
Corsa campestre :
M. 80: FABI L. (I Leoni Reggio Emilia) M. 250: DE STEFANI R. (Tridentum Trento)
9"5 29"6
Allievi: LEGONI
L. (C.S.I. Atl.
Juniores: BOZZINI
G.
Riccardi
(Atl. C.S.I.
Milano)
Piacenza)
STB
ARCOBALÈNO
Un numero speciale di STADIUM, invieto aa tutte tutte le le società sportive del CSI ha presentato « Arcobaleno Sport » : ventiquattro pagine con la illustrazione, la tecnica ed i regolamenti dei vari trofei. H . via della Conciè in vendita a L. 100 e lo si può richiedere al CSI ■ , francobolli (per liazione 1 - Roma, allegando il relativo importo in molte copie servirsi del c/c postale n. 1/10266).
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G.S. I.M.I.; SALERNO : Torneo 1. Edilizia Moderd'apertura : na. 2. Don Bosco, ■ 3. Spes.
RATIFICA COMPOSIZIONE CC.TT.PP. e ZZ. BARI: Presidente: Cav. Bene detto Maggi ; Segretario : Giovan ni Bussola ; Componenti : Prof. Antonio Maiorano, Prof. Giusep pe Melodia, Franco Fasano, Sal vatore Tomasino, Lino Ferrarese; CREMONA : Presidente : Romano Bussi; V. Presidente: Riccardo Soldi; Segretario: Marcello Cep
paralo ; Componenti: Prof. Car lo De Bellis, Rag. Paimiro Pezzeli ; LATINA : Presidente : Prof. Luciano Populin ; V. Presidente: Giordano Filippo; Componenti: Fianco Acuto, Gianni Baldas, A. Coccia ; NOTO: Presidente: Gio
vanni Sammartino; Segretario: Giacinto Catania ; Componenti : C. Muscarà, C. Palermo, B. Ta gliaferro; Rappr. F.I.P. : Attilio
Ortisi.
IL PRESIDENTE UMBERTO GARCEA
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE NUOTO COMUNICATO UFFICIALE N. 3 MANIFESTAZIONI VARIE
Approvazione SALERNO : ciliazione.
Coppa
della
Con
Omologazione SALERNO: Coppa Bethlemm, classifica: 1. CSI S. Pietro, 2. CSI Aurelia, 3. CSI Speranza ; Coppa della Conciliazione, clas sifica: 1. CSI S. Pietro, 2. CSI Aurelia, 3. CSI Speranza.
RATIFICA COMPOSIZIONE CC.TT.PP. SALERNO :
Presidente :
Gianni
Vitale ; V. Presidente : Attilio Sparano; Segretario Segretario:: Lucio De Santis; Componenti:: Componenti Antonio Savastana, Vincenzo De Crescen zio, Carmelo Di Perna. Nel quadro di una sempre più fattiva collaborazione, si in vitano tutti i Comitati interessati a voler cortesemente trasmette re i nominativi dei tecnici o dei componenti le Commissioni Tec niche per il nuoto.
IL SEGRETARIO
Rag. ANGELO RAINERI IL PRESIDENTE Dr. CARLO GOLGI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE ATLETICA LEGGERA
COMUNICATO UFFICIALE N. 7 CAMPIONATI PROVINCIALI O ZONALI CORSA CAMPESTRE Omologazione risultati ALESSANDRIA: 1“ prova cat. Allievi (56 class.), 1“ prova cat. Juniores (33 class.); AREZZO: 1” prova cat. Allievi (17 class.), 1“ prova cat. Juniores (11 class.); AVELLINO: 2a prova cat. Allievi (18 class.), 2“ pro va cat. Juniores (20 class.); BA RI: 2“ prova cat. Allievi (25 class.), 2a prova cat. Juniores (14 class.); BERGAMO: 2a pro va cat. Allievi (10 class.), 2a prova cat. Juniores (10 class.); 3a prova cat. Allievi (33 class.), 3“ prova cat. Juniores (10 class.); BOLOGNA: 3J prova cat. Allievi (18 class.), 3‘ prova cat. Juniores ( 2 class., |prova non valida art. 7 comma a reg. Campionato); CATANIA c. aTaw,A-: <“ prova cat. Allievi ( 13 class.),
1“ prova cat. Juniores (11 class.); CATANZARO: 1" prova cat. Allievi (13 class.), la pro va cat. Juniores (12 class.), 2’ prova cat. Allievi (10 class.), 2" prova cat. Juniores (12 class.); CERIGNOLA : 2’ prò va cat. Allievi (13 class.), 2‘ prova cat. Juniores (13 class.), 3a prova cat. Allievi (10 class.), 3a prova cat. Juniores (14 class.); CREMA: la prova cat. Allievi (11 class.), la prova cat. Juniores (11 class.); CREMO NA: 1“ prova cat. Allievi (12 class.), la prova cat. Juniores (10 class.); FELTRE: la pro va cat. Allievi (17 class.), la prova cat. Juniores (10 class.), 2a prova cat. Allievi (12 class.), 2" prova categoria Juniores ( 1 1 class.); LECCE; 1’ prova cate goria Allievi (28 class.), 1“ pro va cat. Juniores (25 class.); LECCO: 4a prova cat. Allievi (13 class.), 4“ prova cat. Juniores (11 class.); LODI: 2a prova cat.
Allievi (12 class.), 2“ prova cat. Juniores ( 5 class., prova non va lida, art. 7 comma a, reg. Cam pionato); LUCCA: la prova cat. Allievi (10 class.), 1“ prova cat. Juniores ( 1 class., prova non va lida art. 7 comma a, reg. Cam pionato); MASSA CARRARA: 3“ prova cat. Allievi (13 class.), 3“ prova cat. Juniores (14 class.); MANTOVA : 3a prova cat. Allie vi (32 class.), 3“ prova cat. Ju niores (22 class.); MILANO: la prova cat. Allievi (44 class.), 1J prova cat. Juniores (34 class.), 2a prova cat. Allievi (48 class.), 2a prova cat. Juniores ( 29 class.); MOLFETTA : 1“ prova cat. Allievi (22 class.), 1“ pro va cat. Juniores ( 12 class.); NA POLI: la prova cat. Allievi (14 class.), 2a prova cat. Juniores (13 class.); PADOVA: la pro va cat. Allievi ( 9 class., prova non valida art. 7 comma a, reg. Campionato), 1“ prova cat. Ju niores (5 class., prova non va lida art. 7 comma a, reg. Cam pionato), 2‘ prova categ. Al lievi (17 class.), 2a prova cat. Juniores (10 class.), 3a prova cat. Allievi (18 class.), 3a pro va cat. Juniores (14 class.), 4 1 prova cat. Allievi (22 class.), 4“ prova cat. Juniores (17 class.); PARMA: la prova cat. Allie/i ( 8 class., prova non valida art. 7 comma a, reg. Campionato), la prova cat. Juniores (1 class., prova non valida art. 7 comma a, reg. Campionato); PAVIA: 1' prova cat. Allievi (13 class.), 1 a prova cat. Juniores (4 class., prova non valida àrt. 7 comma a, reg. Campionato); PISA: la prova cat. Allievi (15 class.), 11 prova cat. Juniores (11 class.), 2a prova cat. Allievi (16 class.), 2“ prova cat. Juniores (12 class.); REGGIO CALABRIA: la prova cat. Allievi (21 class.), la prova cat. Juniores (14 class.), 2a prova cat. Allievi (22 class.), 2“ prova cat. Juniores (15 class.), 3a prova cat. Allievi (25 class.), 3a prova cat. Junio res (18 class.); REGGIO EMI LIA: 3a prova cat. Allievi (34 class.); 3a prova cat. Juniores (10 class.) ; RIMINI : la prova cat. Allievi (12 class.), la pro va cat. Juniores (13 class.), 2a prova cat. Allievi (12 class.), 2a prova cat. Juniores (12 ciassifìc. ) ; ROMA: la prova cat. Allievi (38 class.), la prova
cat. Juniores (11 class.); RO VIGO: 1“ prova cat. Allievi (9 class., prova non valida art. 7 comma a, reg. Campionato); SORRENTO: 2“ prova cat. Al lievi (10 class.), 2a prova cat. Juniores (10 class.); SALERNO: 2a prova cat. Allievi (17 class.), 2a prova cat. Juniores (5 class., prova non valida art. 7 comma reg. Campionato); SORA: 1“ prova cat. Allievi (9 class , prova non valida art. 7 comma a, reg. Campionato), la prova cat. Juniores ( 6 class., prova non valida art. 7 comma a, reg. Campionato); TRIESTE TRIESTE:: la prova cat. Allievi (20 class.), la prova cat. Juniores (12 classif. ); UDINE: la prova cat. Al lievi (12 class.), la prova cat. Juniores (10 class.), 2a prova cat. Allievi (13 class.), 2a prova cat. Juniores (10 class.); VALTELLINA : la prova cat. Allievi (12 class.), la prova cat. Juniores (10 class.),- VERONA : la prova cat. Allievi ( 1 1 class. ) ; VICENZA : 2a prova cat. Allievi (27 class.), 2a prova cat. Juniores (27 class.).
Approvazione regolamenti Si approvano i Regolamenti re lativi alla cat. Allievi e Juniores, pervenutici dai seguenti Comi tati : CREMA, VALTELLINA, MILANO, PAGANI, PERUGIA, LECCE, CHIUSI, PARMA, SIRACUSA, FOLIGNO, GRAVINA, ANCONA, AREZZO, PISA.
Variazione regolamenti I seguenti regolamenti perve nutici dai sottosegnati Comitati dovranno adeguarsi, per quan to concerne la partecipazione-at leti, alle nuove norme emanate in fatto di categorie e date di nascita (art. 2 Regolamento Campionato). Dopodiché si in tenderanno approvati a tutti gli effetti : ROVIGO: cat. Allievi e Juniores ; SALUZZO : cat. Al lievi e Juniores; NICASTRO cat. Allievi e Juniores ; CAPUA: cat. Allievi e Juniores ; GUBBIO: cat. Allievi e Juniores ; AVERSA : cat. Allievi e Juniores. IL
PRESIDENTE
ALDO CAPPELLINI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE SCI E MONTAGNA COMUNICATO UFFICIALE N. 5 AMMISSIONE AL CRITERIUM NAZIONALE DELLA NEVE
pare alla dicata.
La CTN, in accordo con la Direzione Tecnica Nazionale, na stabilito, come previsto dall'ar ticolo 12! del Regolamento, i Comitati che potranno parteci-
VICENZA, TRENTO, BELLUNO. FELTRE, CUNEO, UDINE, BERGA MO, LECCO, TORINO, NOVARA, BRESCIA, MANTOVA, VALTEL LINA, FERRARA ( limitatamente
Fnale
a
margine
in-
I Comitati invitati ad iscrivere loro rappresentanti sono :
Ovunque in Africa il cane a sei zampe
T 9 Africa è indubbiamente oggi al centro dell’interesse dell’opinione pubblica mon diale. Gli avvenimenti del Congo o quelli recen tissimi della Rhodcsia sono seguiti da milioni di persone che si familiarizzano ormai con i dati fondamentali della geografia, della politica e dell’economia africana. Anche i grandi gruppi industriali si interessano in maniera crescente all’Africa, ai nuovi mercati in fase di rapida espansione, alle immense risorse che attendono di essere valorizzate. Nessuna compagnia petrolifera ha fatto degli sforzi, nel continente africano, paragonabili a quelli dell’ENI, il cui progresso è stato, a dir poco, rapidissimo. Dal 1959 al 1964 il Gruppo ha investito in Africa ben 125 miliardi (40 per la ricerca ed 85 per le raffinerie e la rete di di stribuzione). Nei prossimi cinque anni, inoltre, l’ENI stanzierà una somma di circa 130 mi liardi. In Africa circolano oggi solamente 2 milioni di automobili e un milione circa fra autocarri e autobus, ma si prevede che nei prossimi quin dici anni questa cifra sia destinata ad essere tri plicata. Dal canto loro i consumi dei prodotti petroliferi aumentano secondo un tasso annuo del 18-20%. L’Africa consuma oggi circa 24 mi lioni di tonnellate di petrolio; è una quantità che, se confrontata con i consumi europei, può sembrare irrilevante. Ma con l'intensificarsi del processo di industrializzazione delle nuove na zioni africane, poiché nella maggior parte dei casi il~petrolio è la fonte più economica di ener gia, un aumento ancora più rapido dei consumi è prevedibile. Nel settore minerario l’ENI opera in nume rosi paesi ed i brillanti risultati confermano la validità di una scelta e di una formula. In Egit to vengono estratte circa 5 milioni di tonnel late di petrolio ed è stato individuato un im portante giacimento ad E1 Berma, in Tunisia, le cui riserve sono stimate per lo meno 30-40 mi lioni di tonnellate. Oltre alle sue attività di ri
cerca l’ENI ha iniziato un ambizioso program ma per la costruzione di una serie di raffinerie. Al momento attuale sono state costruite tre raf finerie, con una capacità di 1 milione e 250 mila tonnellate ciascuna, rispettivamente a Biserta, in Tunisia, Mohammedia, nel Marocco, nel Gha na. Altre due raffinerie della capacità di 600 mi la tonnellate ciascuna sono in costruzione: una a Dar Es Salaam, in Tanzania, e l’altra a Moanda nella Repubblica del Congo (Léopoldville). Per integrare il ciclo delle sue attività l’ENI ha costruito una fitta rete di stazioni di ser vizio che interessa ben 21 paesi. Numerosi di stributori inalberano ormai la ben nota inse gna del cane a sei zampe lungo le principali strade dei paesi della nuova Africa, ove la motorizzazione sta ormai divenendo un fenomeno economico e sociale di primaria impor tanza. Nel tentativo di favorire lo sviluppo del tu rismo che potrebbe divenire una fonte di va luta pregiata per l’Africa, l’ENI, ha costruito i suoi due primi motels, muniti di tutti i conforts, a Nairobi e a Dar Es Salaam che hanno riscosso un notevole successo. Ma dove è palese la originalità delle ini ziative dell’ENI è che, in tutti i paesi, in tutti i settori, viene applicata la tradizionale formu la di associazione paritetica con i governi dei paesi ospiti, formula che assicura ai paesi afri cani un potere di controllo sull’impiego e la valorizzazione delle proprie risorse. In tal mo do si fa un decisivo passo verso la liquidazione delle residue forme di colonialismo, attribuen do ai paesi africani una totale autonomia ed in dipendenza in un settore chiave come quello dell'energia. L’ENI apporta così un sostanziale contributo alle nuove e moderne forme di col laborazione tra l'Europa e l’Africa, un conti nente finalmente libero che si avvia a conse guire anche la propria indipendenza economi ca, verso la difficile conquista di una propria originale personalità.
alle discese), MODENA, MILA NO, MONDOVI', CATANIA. Ai Comitati sopraindicati so no già stati inviati i moduli di iscrizione alle gare e le relative norme tecniche.
ISCRIZIONE AL CAMPIONATO DEI CAMPANILI ALPINI La CTN ha sottoposto alla Di rezione Tecnica Nazionale, che ha accettato, l'elenco dei Comi tati per l’acquisizione del diritto a prendere parte al Campionato a margine indicato, giusto Kart. 9 del regolamento tecnico.
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE BOCCE
I Comitati sono: VICENZA, TRENTO, BELLUNO, FELTRE, CUNEO, UDINE, BERGA MO, LECCO, TORINO, NOVARA, BRESCIA, MANTOVA, VALTELLI NA, FERRARA (limitatamente alle discese), MODENA, MILANO, MONDOVI’, CATANIA.
Ai Comitati sopraindicati sono già stati inviati i moduli di iscri zione alle gare e le relative nor me tecniche.
IL
SEGRETARIO
ALDO CAPPELLINI IL PRESIDENTE
ROMEO REMITTI
COMUNICATO UFFICIALE N. 1 gli stessi partecipanti alla suin dicata finale.
SALUTO La C.T.N., nell’iniziare l'annua le stagione agonistica del C.S.I., rivolge un cordiale e caloroso saluto ai Dirigenti responsabili del settore boccistico dei Co mitati Provinciali e Zonali, ai Dirigenti delle Unioni Sportive e agli atleti tutti.
CAMPIONATO NAZIONALE a sistema internazionale U.B.I. e a sistema nazionale F.I.G.B.
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLONE ELASTICO COMUNICATO UFFICIALE N. 2 Torino, 14 febbraio 1966
CAMPIONATI 1966 ( errata corrige ) Si prega di leggere il Comu nicato n. 1 come segue : a) cat. liberi: età minima 31-12-1950, tenendo presente che gli atleti nati nel 1948-49-50 partecipanti anche ad una sola gara di questa categoria sono esclusi dalla categoria « ragazzi » per il campionato.
ALBO ARBITRALE Si invitano i Comitati inte ressati a voler rinnovare presso questa C.T.N. le tessere arbitrali per il 1965-66 e ad organizzare Corsi Arbitrali per le nuove le ve al più presto possibile.
REGOLAMENTI CAMPIONATI PROVINCIALI E ZONALI I Comitati interessati sono vi vamente pregati a voler inviare i regolamenti ,in oggetto all’ap provazione in tempo utile tenen do presente le date di inzio sta bilite sul Comunicato n. 1 del 23 gennaio u.s.
REGOLAMENTI TECNICI Questa C.T.N. ha a disposizio ne dei Comitati interessati il regolamento tecnico per il gioco del pallone elastico che spedirà a richiesta degli stessi. IL SEGRETARIO
MARIO BONOM IL
PRESIDENTE
RAG. CESARE ABRATE
Categorie: Allievi e Adulti. Età: Allievi nati dal 1° gen 1 naio 1946 al 31 dicembre 1952; Adulti: nati entro il 31 dicem bre 1947. Specialità : singolo e coppia per le due Categorie e per i due sistemi. Tesseramento : gli g>' atleti do vranno essere tesserati in data antecedente la gara cui prendo no parte. Fasi e date : provinciale, entro il 31 luglio 1966, nazionale en tro la seconda decade di settem bre 1966. Ammissione: alla finale nazio nale verranno ammessi i vincito ri delle due specialità delle due categorie di ciascuna fase pro vinciale o zonale autonoma
TROFEO GIOVANNI BOANO
COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI E ZONALI Si invitano i Comitati a voler provvedere alla nomina delle Commissioni Tecniche Provinciali Bocce e a rimetterci al più pre sto i nominativi dei componenti per la opportuna ratifica.
RATIFICA COMPOSIZIONE CC.TT.PP. e ZZ. COSENZA: Presidente: Gervasi Francesco; Segretario: Dodaro Mario; Componente: Nudo Vin cenzo ; MILANO : Presidente : Colombari Edoardo; Segretario: Bisi Valdino; Componenti: Sandano Ivo, Aventino Gerardo, Purisella Anseimo, Canevari Luigi, Marengoni Alfredo, Pegoraro Ugo, Monga Arialdo; SALERNO: Presidente: Massa Vincenzo; Se gretario: Stammelluti Sergio; Componente: Ferrare Antonio. Ferrato TRAPANI: Presidente: Presidente : Sardina Antonino; Segretario; Brugnone
Vincenzo.
MANIFESTAZIONI VARIE Approvazioni SALERNO; pertura.
1°
Torneo
di
A
Omologazioni
Gara di rappresentanza a formazione * quadretto » con regolamento internazionale da effet tuarsi nel pomeriggio della finale nazionale del Campionato nazio nale. Comporranno le * quadretto »
MILANO -. Campionato di So cietà, Torneo M. Drago, Coppa Riccardi, Coppa Avis.
IL SEGRETARIO FRANCO BOSIO IL PRESIDENTE
ANGELO D’OVIDIO
Le fasi interregionali del Criterium studentesco della Neve -rr1 Criterium Studentesco della Neve è | giunto alle Fasi Interregionali che soJLno organizzate, come è noto, dal Cen tro Sportivo Italiano per conto del Mi nistero della Pubblica Istruzione. I tre concentramenti interregionali si sono svolti domenica 20 a Cervinia (per 16 Prov veditorati scolastici del Nord), ad Asiago (per i rimanenti 17 Provveditorati del Nord) e al Terminillo (per 1 16 Provv.ti del Centro-Sud). I risultati sono stati ovun que soddisfacenti e in assoluto è possi bile notare una netta ripresa del giovani studenti del meridione d’Italia che si sono abilmente e generosamente battuti sulle piste del Terminillo. La staffetta di Palermo, ad esemplo, per un banale errore, ha fallito i primi posti. Ora è in programma la finale che si svolgerà il 24 e 25 febbraio a Ponte di Legno, organizzata dal Ministero della Pubblica Istruzione e, per esso, dal Prov veditorato agli Studi di Brescia, in col laborazione con il CSI. Nelle foto a fianco, da sinistra a destra : Garattini di Roma primo classificato tra gli juniores nello slalom speciale e il cambio della staffetta del Provveditorato dell'Aquila
classificatasi terza.
nella pagina
seguente
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criterium studentesco della neve RISULTATI E CLASSIFICHE
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FONDO KM. 3 - ALLIEVI
FONDO KM. 3 - ALLIEVI
Iscritti n. 15
Iscritti n. 15
1) Doriguzzi D. (Belluno) 10'10"7; 2) Cunico E. (Vi cenza) 10'26"2; 3) Stella G. (Vicenza) 10'41"7; 4) Battain N. (Belluno) 10’49"9; 5) Maurizio R. (Bergamo) 11'07’T.
1) Le Donne L. (L’Aquila) 22'34"; 2) D'Aquanno P. (Ro ma) 22'45”; 3) Carnevale G. (Campobasso) 23'10"; 4) Mazzaglia A. (Catania) 25'25”; 5) Trozzi V. (L'Aqui la) 25’58”.
FONDO KM. 4-JUNIORES
FONDO KM. 4-JUNIORES
FONDO KM. 3 - ALLIEVI Iscritti n.
17
1) Giordanetto F. (Cuneo) 10'27”; 2) Vierin G. (Aosta) ll'14"05; 3) Tazzioli E. (Mo dena) 12’39"01; 4) Parenti F. (Modena) 12’43”8; 5) Ca restia M. (Vercelli) 14’14’’O1.
FONDO KM. 4-JUNIORES Iscritti n. 28
1) Meinero A. (Cuneo) 12’ 28’05; 2) Giordana F. (Cu neo) 12’59'08; 3) Vuillerin E. (Aosta) 13'04"09; 4) Mallen G. (Torino) 10'01"02; 5) Baudino Bessone R. (Cuneo) 14 09"07.
Iscritti n. 24
Iscritti n. 23
1) Baldissera R. (Belluno) ir04’’6: 2) Kostner U. (Bol zano) 11'22”3; 3) Tancon L (Belluno) 11'26"7; 4) Costantin A. (Belluno) U’45”2; 5) Mussner O. (Bolzano) 12’01”l.
1) Amore A. (Catania) 27’31"; 2) Carani L. (Pistoia) 27'51"; 3) Proietti C. (Roma) 27’55”; 4) Scoccia C. (L’A quila) 28’15”; 5) Capaldo A. (L’Aquila) 28’19”.
SLALOM SPECIALE ALLIEVI
SLALOM SPECIALE ALLIEVI
SLALOM SPECIALE ALLIEVI
Iscritti n. 26
Iscritti n. 31
Iscritti n. 23
1) Besson G. (Torino) 59"09; 2) Hosquet C. (Ao sta) 62"03; 3) Passalacqua M. (Parma; 63"09; 4) Mus sino R. (Aosta) 67”09; 5) Fontana R. (Savona) 68”05.
1) Thoni G. (Bolzano) 58”6; 2) Buzzi C. (Udine) 63"; 3) Negrini E. (Sondrio) 63”2; 4) Ledizzi D, (Bre scia) 64"7; 5) Radici A. (Ber gamo) 65”2.
1) Ruffo G. (Roma) 63"8; 2) Strikner E. (Catania) 63"9; 3) Serva P. (Rieti) 72”0; 4) Geraci F. (Catania) 80”7; 5) Garattini (Roma) 84"7.’
SLALOM SPECIALE
JUNIORES
SLALOM SPECIALE JUNIORES
SLALOM SPECIALE JUNIORES
Iscritti n. 29
Iscritti n. 31
Iscritti n. 22
1) Viale D. (Cuneo) 64"02; 2) Arimondi M. (Savona) 67”09; 3) Zucco P. (Vercelli) 68”09; 4) Bocconi A. >(Parma) *. a■ kkia ) 69 ; ;5) Serio (Imperia) 72"01. _
1) Michon A. (Milano) 58'5; Pinggera K. (Bolzano) 59”9; 3) Dona A. (Bolzano) Cv V , 4) Nicolaucich (Udine) 60"5; 61”2; 5) Guarnierl G. (Venezia) 62"4.
1) Garattini R. (Roma) 63”2; 2) Politi G. (Palermo) 65”4; 3) Sartori T. (Macera ta) 67"3; 4) Andriani A. (Pescara) 68"8; 5) Del Ca stello G. (L’Aquila) 69”6.
SLALOM GIGANTE ALLIEVI
SLALOM GIGANTE ALLIEVI
SLALOM GIGANTE ALLIEVI
Iscritti n. 27
Iscritti n. 31
1) Hosquet C. (Aosta) 1’00” 3/10; 2) Besson G. (Torino) l’01"5/10; 3) Aliemand A (Cuneo) l’02’’7/10; 4) Passa lacqua M. (Parma) 1’04” 3/10; 5) Mussino R (Aosta) l'07”3/10.
Iscritti n. 24
1) Schmalzl E. (Bolzano) 1T4"7; 2) Nucciotti F. (Bel luno) 1T5”; 3) Negrini E. (Sondrio) l'15”6; 4) Dona M. (Bolzano) l’15”6; 5) Antonioli F. (Sondrio) l’17”5.
1) Strikner E. (Catania) 51"4; 2) Serva P. (Rieti) 52”3; 3) Ruffo G. (Roma) 52”6; 4) Franchetti S. (Ro ma) 53”7; 5) Geraci F. (Ca tania) 59”8.
SLALOM GIGANTE
SLALOM GIGANTE JUNIORES
SLALOM GIGANTE JUNIORES
Iscritti n. 32
Iscritti n. 22
1) Simontacchi M. (Bellu no) l’55”5; 2) Michon A. (Milano) l’15”8; 3) Plol P. (Belluno) l’16"8; 4) Trava glio L. (Milano) l’16"9; M5)1 ri7”2. Bonetti A. (Trento) 1-,
1) Garattini (Roma) 51 ”3; 2) Caponi (Pistoia) 51”9; 3) D’Onofrio (Roma) 54"2; 4) Blasetti G. (Rieti) 56"7; 5) Del Biondo F. (Pescara) 57”9.
JUNIORES 1) Aliemand E. (Torino) l'04”3/10; 2) Viale D. (Cu neo) l'05”9/10; 3) Barmasse M. (Aosta) l’07”2/10; 4) Ari mondi M. (Savona) l'07"3/ 10; 5) Righi A. (Modena) l'09"l/10.
STAFFETTA 3x4 KM. 1) Cuneo (Giordana. Viada. Meinero) 38'03"08; 2) To rino (Bianchetti Silvestrlnl, Mallen) 41'40"; 3) Vercelli (Tansi, Caramellino, Alber ghetti) 44’35”7; 4) Modena (Bernardi. Canlparoli, Gherardi) 44'57"8; 5) Novara (Lightowker, Kopf, Marone) 47'53”; 6) Genova (Costa. Blstagnino, Grlsoni) 50'13”3; 7) Alessandria (Viale. Cer vio, Franchini) lh02’40"5.
STAFFETTA 3x4 KM. Iscritte squadre n. 6
1) Belluno (Tancon - Costantin - Baldissera) 35’55”; 2) Bolzano (Mussner _ Prue. ker - Kostner) 36’39”; 3) Vi cenza (Rigoni - Magnabosco - Spiller) 40’33”; 4) Trento (Eccher _ Zagonel _ Bale stra) 44’05”; 5) Verona (Pez zo G. - Gandini . Pezzo Z.) 44'54"; 6) Padova (Adami Basso . Collazuol) 48'26”.
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STAFFETTA 3x4 KM.
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Squadre iscritte n. 6
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1) Roma (Mecci - Proietti Cignitti G - Proietti Cignitti R.) 1 h 12’20”; 2) Catania (Ragonesi R. _ Amore A. .Ragonese G.) 1 h 12’38”; 3) L’Aquila (Capaldo A. - Antonetti F. - Scoccia C.) 1 h 14’10"; 4) Rieti (Ceola C. - Scopigno M. - Antonozzi E.) 1 h 23’32”; 5) Pi stoia (Dal Zen A. - Ferri P. _ Carani L.) 1 h 23’34”.
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