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Stadium n. 4/1956

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Lo sport e la ginnastica hanno, come fine prossimo, di educare, sviluppare e for­ tificare il corpo, dal lato sta­ tico e dinamico; come fine più remoto, ^’utilizzazione da parte dell’anima, del corpo così preparato per lo svilup­ po della vita interiore od esteriore della persona; co­ me fine anche più profondo, di contribuire alla sua per­ fezione; da ultimo, come fine supremo in generale e co­ mune ad ogni forma di atti­ vità umana, avvicinare l’uo­ mo a Dio.

A Formia si lavora per Melbourne Un U. pagina

La settimana agonistica Concessionaria esclusiva per la pub­ blicità: PLBLIACI - Roma - Corso Vittorio Eman. n. 287 - Tel. 556.068 Costo d'inserz. L. 150 a mm. col. Spedizione in abb. postale gr. II Un numero L. 20

Dal discorso di Pio XII ai par­ tecipanti al Congresso scientifico nazionale dello sport e dell’edu­ cazione fisica (Roma 1952).

Direzione Redazione Amministrazione - Roma Via della Conciliazione, lt t. 555561-550113

SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

Anno Kl ■ H. 4 ■ Roma,2 FeBUral01956

CROLLANO IN SERIE I PRIMATI MONDIALI SULLE PISTE DI CORTINA D’AMPEZZO

segnano il progresso tecnico in ognispecialità Ito w-

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«Noi giuriamo di partecipare ai Giochi Olimpici come concorrenti leali, rispettosi dei re­ golamenti che li reggono e desiderosi di gareggiare con spirito cavalleresco per l’onore del nostro paese e la gloria dello sport». Queste, le parole che Giuliana Minuzzo ha pronun­ ciate a nome degli atleti presenti alla rassegna olimpica

Fraternità Olimpica Il fuoco raccolto sul mille­ nario tripode a Roma nel Tempio di Giove arde da cin­ que giorni sullo sfondo dello Stadio del ghiaccio di Corti­ na di fronte allo stupendo scenario naturale delle « To­ fane », che quasi lo proteggo­ no dalle insidie dei venti e delle tormente. Arde viva la fiamma cosi come è viva la passione degli atleti, l’ardore e l’incitamento dei dirigenti in uno spirito nuovo, in una armoniosa fusione che solo un avvenimento sportivo è capace di imprimere in tutti facendo d’un colpo dimenti­ care le astiosità, le divergen­ ze, le diverse ideologie, le pa­ ratie stagne che dividono purtroppo il mondo d’oggi e fanno scontrare le gentiProprio in questo Stadio ho visto gareggiare hockeysti az­ zurri a canadesi. Il travol­ gente gioco aveva trascinato a qualcosa di più di un sem­ plice entusiasmo la folla e gli atleti. Erano avvenuti in campo, duri e spiacevoli inci­ denti. Come sempre il risul­ tato alterno aveva trascinato le squadre ed il pubblico in un’atmosfera infuocata che di minuto in minuto sembrava esplodere in chissà quale pa­ rapiglia. La volontà degli az­ zurri, il loro gran cuore pri­ ma ancora che le capacità tecniche, per tanto tempo era­ no riusciti a contenere l'of­ fensiva dei famosi maestri del gioco coi pattini, al pun­ to da indispettirli. Solo nel finale questi hanno potuto aver ragione dei nostri visi­ bilmente provati, perché mai avevano sostenuto simili bat­ taglie, vittime della loro stes­ sa generosità, e rincontro aveva raggiunto il risultato logico, assai inferiore tuttavia alle previsioni. C’era però nel­ l'aria ancora un po’ di rugigine, qualche ammaccatura bruciava gli animi prima an­ cora di produrre un dolore fìsico. Ma ecco che il sibilo della sirena annuncia la fine. Ecco d’improvviso il pubbli­ co dimenticare tutto ciò che non avesse attinenza con il giuoco ed ecco i giocatori al­ linearsi al centro del campo

II.ITIHIIIIIIIIßll Giovedì, 26 gennaio Il fuoco raccolto sul tripode millenario nel tempio di Giove e trasportato attraverso le sale stupende del Campidoglio, sul­ la loggia che sovrasta la piazza michelangiolesca, dove- è stata accesa la fiaccola olimpica, consegnata dal Sindaco di Roma ad Adolfo Consolini ha terminato il lungo viaggio con una gigantesca staffetta, alle ore 12,25 di giovedì 26 gennaio allo Stadio del Ghiaccio di Cortina. Dalle tofane dove la fiaccola aveva sostato nella notte di vi­ gilia, avendo per scorta d’ ono­ re gli alpini ed i rocciatori dell’Ampezzano, il fuoco è stato portato a valle da uno degli atleti più prestigiosi che la sto­ ria italiana degli sporte inver­ nali vanta: Zeno Colò il quale avrebbe potuto e dovuto essere ancora audace protagonista del­ la VII Olimpiade della neve, con lo .stesso diritto e con ben maggiori titoli di tanti altri concorrenti. All’ impareggiabile campione abetonese è stato in­ vece riservato solo il piacere e l’onore di percorrere l'unico tratto del tracciato comune alla torcia ed ai campioni del disce­ sismo mondiale per la stessa discesa che lo ha visto tante volte vincitore. All’ingresso dello stadio Gui­ do Caroli ha prelevato il fuoco di Roma dalle mani di Vincen­ zo Colli che fu con il cugino Enrico partecipante alla prima Olimpiade invernale, nel 1924 a Chamonix. Pattinando, visibil­ mente turbato per l'altissimo incarico, il campione d’Italia ha percorso il quadrato dello sta­ dio raggiungendo la piattafor­ ma dov’c collocato il tripode; fermo, pallido nel volto, contra­ riato vorrei quasi dire per l'in­ volontario ostacolo che ha tro­ vato giusto a metà dello stadio sui suo cammino, l’atleta mila­ nese, ieratico nella sottile figu­ ra, ha levato la torcia al cielo quasi per implorare dall'Altis­ simo l’auspicìo migliore per la gioventù di tutto il mondo ra­ dunata a Cortina. Quindi ’ha piegato la fiamma verso il tri­ pode c subito da questo si è sprigionata una luce bluastra, la luce olimpica che arde festo­ sa in questi giorni ed arderà per tutti quest! giochi sino alle ore 17 del 5 febbràio. L’immensa folla ha ascoltato

per il saluto. Sembrava però ma la chiassosa cornice co­ all’uno. e all'altra parte di la­ smopolita dei giochi, come sciare veramente qualcosa in vuole del resto lo spirito di sospeso uscendo così dal cam­ Olimpia. Di certo è gioventù po. Mancava infatti la caval­ sana, nel fisico come nello leresca affettuosa stretta di spirito, che esplode nelle com­ mano che tutto placa, che ri­ petizioni ma che sa anche es­ dona la serenità. 1 due capi­ sere esempio di dedizione e tani prima ancora degli altri di amore. Gioventù sana che hanno sentito senza sollecita­ così plasmata non si perderà zione alcuna il dovere di com­ giammai nella vita. piere questo rito. Ed eccoli NABER avvicinarsi, automaticamente quasi, con largo sorriso l'uno all’altro ed andare al di là della convenevole stretta. Ec­ coli abbracciarsi quasi a mo’ di invito per tutti gli altri. Anche coloro che maggior­ mente. erano stg,ti duri nel­ l’azione di gioco hanno, cer­ Venerdì, 27 gennaio che li ha portati al traguardo cato per primo proprio l'av­ Lo Stàdio della neve è so­ io ricordi i nostri ragazzi. Pro­ versario che maggiormente vrastato da una cappa grigia­ prio perchè una volta che ci avevano colpito od ostacolato: stra che annuncia fiocchi co­ si addentra nelle espressioni E' stato forse questo il mo­ piosi. Gli atleti del fondo che aritmetiche dei tempi e delle mento più bello dell’incontro, gareggeranno sul triplice anel­ distanze occorre lasciare da par­ il richiamo allo spirito di lo di Zuel, sgambettano, come ie il cuore ed accettare la cru Olimpia che, vuole la frater­ i puledri negli ippodromi pri­ aa realtà delle cifre che esai / tano per l'appunto gli uomini nità dei popoli- Basta del re­ ma della corsa Anche se la distanza è se­ del nord, pionieri di questo sto guardare al miracolo del­ vera. se il tracciato impone una sport giunto centinaia di anni le due Germanie raggruppate condotta razionale inteiUgente, dopo nelle valli alpine. in un’unica formazione atle­ nessuno pensa a rispai miarsi La trenta chilometri è stata tica proprio grazie a quel Sono in gara i giganti dei lon- vinta da Veikko Hakulinen, 11 grande denominatore comune dismo mondiale. £ poiché i> stesso che anche ad Oslo nella che è lo sport. Agli statuni­ fondo sta allo sci come l’atle­ maratona bianca aveva impo­ tensi che stringono la mano, tica sta allo sport, disciplina sto la sua superiorità, lo stesso ai sovietici, ai coreani che base di ogni espressione fisico­ che nei campionati mondiali brindano con i giapponesi, al­ agonistica, i protagonisti di que­ di Falun nel 1954 piegò i russi le finlandesi che si compli­ sta prima battaglia delio sci al loro esordio ed i colleghi mentano con le loro vincitri­ sono anch’essi veri atleti, abi­ scandinavi. Veikko Hakulinep ha ci siberiane riuscendo perfino tuati e cresciuti alla severa 30 anni, è sposato, ma non ha a far sorridere quei volti di scuola della rinuncia, del sacri­ ancora un bebé a cui insegnare solito così austeri e compas­ fìcio. della dedizione assoluta l'arte dei pattini da neve. La sì da fare della loro pratica sua passione, dopo la professio­ sati. sportiva la propria ragione di ne di tecnico forestale, é lo sci Non fosse altro che per que­ vita, il proprio mito. Ecco i Un solo grande avversario sto le Olimpiadi debbono vi­ russi, chiusi compassati, non di­ ha avuto Haklulinen, uno solo vere e diffondere il loro alto rei neppure atleticamente beili, che lo abbia veramente preoc­ significato tra le genti, in piccoli e strani nel fisico, ma cupato: il ventiquattrenne sve­ quanto la fraternità olimpica possenti nella volontà e nel tre­ dese Jernberg così diverso nel­ porta all’agonismo più bello, mendo impiego della forza ac­ la falcata, così diverso nel fi­ alla interpretazione migliore quisita in mesi di allenamento sico, più bruno ma egualmente della pratica sportiva per di­ implacabile, così diversi però colmo di classe e di volontà dai biqndi scandinavi, dagli ie­ letto, per migliorare il pro­ ratici. longilinei finlandesi, dai Insieme i due hanno piegato la prio fisico ricreandolo, per più marcati svedesi, dai mas coalizione sovietica, insieme hanno fiaccato Koltcmin,, Schetrarre da esso attraverso una sicci norvegesi. Ijkhin, il campione del mondo severa autodisciplina che è Ed ecco tra tanta elite della Kuzin, il giovane si­ ad un tempo scuola di educa­ neve, le modeste maglie azzur­ Vladimir beriano Fedor Terentjev. zione e di vita, il risultato re. Sono quelle di De Fiorian. Ma il gioco non è riuscito più alto. Non importa però di Ottavio Compagnoni, di Ar- nella 30 chilometri. Solo i due se questo è risultato di vit­ rlo Delladio, di Camillo Za- fratelli svedesi Larsson sono toria o di sconfitta. noli, ragazzi semplici delle no- giunti dietro di loro, Solo gli eletti possono vin­ sire valli, che da mesi, anche Ma Svezia e Finlandia aveva­ cere una olimpiade, ma è già essi hanno accettato la severa no mandato avanti le due staf­ mirabile atleta colui il quale vita claustrale pur di essere fette più poderose che non si I presenti a Cortina. deve pensare siano esaurite sol­ può parteciparvi. Come lo confermeranno i ri­ tanto sui trenta chilometri di Qualcosa di grande sovra­ del sorprendente am­ Zuel. sta e protegge lo svolgimento sultati, De Florian, anzitutto Alla gara di slalom gigante dei giochi, un inconfondibile mirevole il quale ha osato sfidare a Viso vinta ad Oslo da Andreina La­ lievito cristiano fermenta in­ aperto i leggendari scandinavi wrence. non è però lei questa consapevolmente in questa piegando l’intero quartetto noi volta la favorita. Lo sarebbe gioventù la quale più che mai vegese, qualche svedese e fin­ stata di certo la Lanig se non in questi giorni sa imporsi landese. E’ giusto che prima an­ fosse caduta in allenamento, sacrifizi notevoli, dimentican­ cora dei vincitori meritevolis­ lussandosi una caviglia e fi­ do il mondo esterno che for- simi ed inesauribili nello sforzo nendo al Codivilla, la clinica

Le medaglie d’oro

le parole del Presidente del Comitato organizzatore, conte * Thaon De Revel, la frase di rito del Capo dello Stato on. Gronchi dalla tribuna centrale । ed infine il giuramento pro­ nunciato con voce chiara da Giuliana Minuzzo che costituì-vano il suggello, l'abbrivio per 1’ avvenimento che l’Italia ha per tanto tempo desiderato e meritato e per il quale ha sa­ puto realizzare la più - sfar­ zosa, completa, semplice ed espressiva ?.d un tempo (poi­ ché ha avuto per fondale lo scenario più fantasioso che , mente umana possa immagina­ re: quello dolomitico di Corti­ na, perla tra le perle alpine) sede degna della VII Olim­ piade invernale.

HAKULINEN VEIKKO - Finlandia - Fondo maschile 30 chilometri REICHERT OSSI - Germania - Slalom gigante fem­ minile ITALIA I (Dalla Costa-Conti) - Bob a due KOZYREVA LJUBOVA - URSS - Fondo femminile chilometri 10 GRISCHIN SERGEJ - URSS - Pattinaggio velocità metri 500 SAILER ANTON - Austria - Slalom gigante maschile SCHILKOV BASIL - URSS - Pattinaggio velocità. metri 5.000 BRENDEN HALLGEIR - Norvegia - Fondo maschile 15 chilometri COLLIARD RENE’ - Svizzera - Slalom speciale fem­ minile GRISCHIN - URSS e MIKHAILOV - URSS - Patti­ naggio velocità metri 1500

Il fulmine Sailer Domenica, 29 gennaio icolari e tecnici travolgenti per Ho ancora nelle orecchie l’ur- La velocità delle azioni, per il lo della folla che incita i nonstri | capovolgimento delle situazioni, ragazzi dell'hockey impegnati per l’intelligenza che richiede, nel durissimo confronto con il l’ubriacante assimilazione del Canadà. Non uno degli italianilgioco l’impiego dei riflessi come è rimasto ieri sera in albergo in nessun altro sport. E’ andata o ha voluto comunque rinun­ come doveva andare secondo il ciare ad assistere alla partita di pronostico ma gli azzurri meri­ commiato della nostra squadra. tavano assai di più. Scriveranno L'andamento delle prime due comunque nel loro libro d'oro serate con la Germania e so­ di essere riusciti un giorno, nel­ prattuto con l’Austria non ci è la valle D'Ampezzo, nel mera­ viglioso Stadio del Ghiaccio che è stato favorevole. Avremmo dovuto dominare il mondo ci invidia, a frenare tanto l'una che l’altra ed invece i canandesi, a controbatterli e abbiamo soltanto pareggiato. persino ad umiliarli con una Ecco perché gli azzurri sono apertura di punteggio che li ha stati eliminati ed hanno tentato mandati su tutte le furie. Me­ l’impossibile contro il Canadà. glio non pensarci più, dimenti­ Hanno tentato di reagire persi­ care il confronto rude talvolta no ai maestri di questo splen­ scorretto proprio per la foga dei dido gioco che ha valori spetta­ canadesi La domenica si apre con que­ sto ricordo ma anche con una stupenda esibizione delle frecce della neve sulla pista diabolica che dai Tondi di Faloria scende ai piedi del Cristallo, su 2600 metri siano state collocate con un pizzico di cattiveria da tec­ nici implacabili sessantanovp porte. Attraverso questo labi­ gente, su quel ghiaccio che la rinto gli assi del discesismo lama dei pattini non riusciva mondiale dovevano presentare neppure a scalfire tanto era la loro tesi di laurea, recitare compatto, grigio lucente e teso, il grande monologo sul filo dei si buttarono in corsa giappone­ 100 all’ora, talvolta spingendo si e coreani e canadesi, italiani ancor più sui bastoncini in pic­ e finlandesi e alia fine — tirati chiate che erano già di per se a galla tutti i tempi — si vide vertiginose, talvolta ancora fre­ questa pesca miracolosa: ven­ nare di colpo sollevando una tuno atleti avevano abbassato il nube di neve bianca asciutta record olimpionico di Oslo. come la farina appena esce dal quattro avevano ridotto il li­ molino. Solo che la farina è mite delle rispettive nazioni, calma in quel momento e la ne­ un altro russo — Gratch — era ve de’ Faloria era invece fredda arrivato a toccare quella misu­ e si infiltrava dappertutto ge­ ra di 40 e 8 che solo Sergeiev e lando le estremità. Gli austria­ Grishin potevano vantare ci come era in fondo nelle pre Cerano stati anche due inci­ visioni hanno dominato il cam­ denti ie a quel ritmo era im­ po ed il grande Toni Sailer ha possibile evitarli): rossovesti­ dato scacco matto a quanti pen­ di farlo fuori. Ad ame­ to il canadese Sands — che fi­ savano ricani. a francesi, a tedeschi, lava a stabilire un tempo certo agli svizzeri, scesi parecchio di tra i più ristretti — s'inclinò tono da qualche anno troppo nell'ultima curva, lo spi­ I nostri hanno fatto quanto golo sottile del pattino superò era possibile fare. Gino Burrini quel sottilissimo confine fra lo è lì. a ridosso dei fuoriclasse, a attrito e la slittata ed egli cad­ un tiro di schioppo dai campio­ de e scivolò lontano, steso sul ni. avendo lasciato dietro di ghiaccio, andando a sbattere ai sé nomi famosi e l'intero rag­ bordi della pista, e restò giù. gruppamento americano oltre a lungo disteso, dolorante, il pie­ tutti gli svizzeri. de fratturato. Michailov, russo, Così anche Guido Ghedina. cadde alla stessa curva, ma si mentre Bruno Burrini con 38 di rialzò da solo e se ne andò me­ febbre non ha potuto andare ol­ stamente. tre quel che da fatto.

Trionfo azzurro nella gara dell’ardimento Sabato. 28 gennaio La nostra bandiera, il nostro -tricolore così ¡bello e così pieno, sul pennone centrale dello Stadio del Ghiaccio, preso di mira da ampi fasci di luce mentre la banda della Finanza suona l'inno di Mameli. Nel grande stadio la follti ammutolisce, sei atleti salgono sul podio dei vincitori, abbi­ nati. Due sulla piattaforma più alta e vestono là gloriosa divi­ sa della nostra aeronautica mi­ litare, due in quella lievemente più bassa, dei secondi, ed han­ no egualmente una montura az­ zurra perchè sono anch’essi ita­ liani. Infine gli ultimi due, sul­ la sinistra sulla pedana dei terzi, e sono svizzeri. L'Italia ha vinto il titolo olimpionico nel bob a due, con una serie di discese nel canalone infernale di Ronco da lasciare sbigottiti gli avversari e mandare in vi­ sibilio la folla che già aveva pregustata la gioia del succes­ so ieri nella prima giornata di gare. Il bob è specialità per spregiudicati, per gente dal fegato sanu e dal cuore intatto. Ma è anche espressione tecni­ ca altissima di metodo, di pre­ parazione, di dura selezione.

In gara i giganti del fondismo cortinese che non ha mai avu­ to tanto layoro come in questi giorni. Ma ecco pronta la sosti­ tuta. La Germania ha tale vi­ vaio di discestiste, iniziando la serie nel lontano 1936 con la Cristel Cranz,’ da poter attin­ gere sempre nùove forze. Og^i la sórte hà favorito Os­ si Rèichert. davanti alle due austriache ’ Frandl e Hochleitmer. all’ex- càm’pionéssa del mondo e alla* sfortunatissima Madeleine Berthod, - autoeliihinatasi.quando aveva già la me­ daglia d'oro in tasca, a tre quarti del Canalone, per l'er­ rore di una porta. Le due austriache che- occupano i posti d'onore sono invece la Frandl appena venti­ treenne, sartina a Salisburgo e La Hochleitner, già 28enne. 28enne, pi-oprietaria di una latteria a Bad Gasten

Nei giorni scorsi più di uno è finito al Codivilla e spesso il labirinto ghiacciato è macchia­ to di sangue. Così vuole pur­ troppo la dura legge dello sport, così »vuole in particolare questa difficile specialità ago­ nistica che richiede agli uomi­ ni nervi d'acciaio prima ancora che virtù tecniche. Il risultato è connesso strettamente al temperamento dei protagonisti. Monti, l'irriducibile discesista dominatore dèlia Tofane che avrebbe forse raggiunto i tra­ guardi più. lontani nello sci, se proprio per il suo ardimento spregiudicato non fosse stato stroncato in una gara di disce­ sa a Cortina <5ue anni addietro, era stato il migliore negli alle­ namenti. In gara invece il più compassato Dalla Costa coadiu­ vato a meraviglia dal suo part­ ner Conti, lo ha superato di prova in prova sia pure per centesimi di secondo, acqui­ stando un vantaggio' che il cor­ tinese ha cercato di colmare di un sol colpo nella quarta man­ che. Il severissimo lavoro di selezione sviluppato dai tecni­ ci italiani nel breve volgere di due o tre stagioni invernali ha portato nientemeno che alla vittoria olimpica, dopo averci dato con lo stesso sistema, ap­ pena due anni addietro il titolo mondiale nella stessa competi­ zione. con altri due aviatori. Figoli e Petrelli. L'Aeronautica italiana, costellata di eroi, può .essere fiera anchg.di queste vittorid sportive che la qualifica­ no ìn un settore di pace assai diverso per buona fortuna da quello bellico e per questo più gradito ed umano.

A Misurino con i pattinatori Le tre cime di Lavarédo, ISOlate ed erette-sull’alto orizzonte del lago, parevano custodi del grande segreto, di cui tutti par­ lano quassù a Misurina: il se­ greto della favolosa scorrevo­ lezza della pista ghiacciata del lago, che fa misurare all'appa­ recchio 18 metri di scivolata, mentre a Davos, a Garmisch e in tutti gli altri stadi del ghiac­ ciò d’Europa non giunge a dieci metri, e al massimo, ad Alma Ala nell'URSS, tocca i quat­ tordici.

Il vento che di notte aveva soffiato furioso e aveva strap­ pato a Cortina bandierohi e casorelli.. e abbattuto il pannel­ lo dove quattro quadranti se­ gnalavano l'ora di Roma, l'ora di Londra e di Mosca e di New York, adesso era ammansito. Sugli autobus gremiti giunge­ vano da Cortina a centinaia i turisti e restavano estasiati. Si perdevano col naso in aria, ra­ piti dalla vista del Sorapis e delle Lavaredo e intanto in pi­ sta scoccava già il primo colpo di pistola. Non ci fu il tempo di appostarsi, ma solo di voltarsi a guardare: era partito Grishin in coppia con Cronshshey, un inglese non da poco. Il russo era in testa alla prima curva, incrociò il passo armonioso e potente, fu sulTultima curva, passò all'esterno e volò sulla dirittura d’arrivo: cran passati colo 40 secondi e due decimi. Il record mondiale era ugua­ gliato. Poi fu la gara di tutti gli altri, ma con quel prece­ dente non c'era chi potesse vo­ lare più leggero e più veloce, e toccare quel cielo con un dito che si chiama record del mon­ do. Fecero scintille, se così si può dire: a un ritmo scon-vol-

Uno stupendo Brenden e un grande Compagnoni Lunedì. 30 gennaio Nevica dal primo mattino, una neve lenta e tenue come pulviscolo d'evatta; seno anco­ ra di scena i fondisti e più tar­ di, sul costone del Druscé, le ragazze per lo slalom speciale femminile. La prima, la prova classica dei 15 km., vede la pronta stupenda riabilitazione dei norvegesi umiliati nella ga­ ra dei 30 km. Brenden parte come una furia sin dai primi colpi di racchette éd al 5 km ha già 12" sul sovietico Kuzin, che crollerà paurosamente nel finale. 13" su Uerberg — lo svedese secondo nella 30 km. — 18" e 21" rispettivamente sui

Il tricolore d’Italia sventola sul pennone di Cortina. Due audaci aviatori: Dalla Costa e Conti con il loro coraggio e spirito di abnegazione hanno conquistato la medaglia d'oro nella vertiginosa discesa del bob a due

russi Koltchin e Anikin; quin­ di altri due finlandesi Viitainen od il famoso olimpionici' Hakulinen e ancora scandinavi. Stokken, Bruusveen.' Rasanen e di due Larsson prima del no­ stro Ottavio Compagnoni alfie­ re della squadra azzurra. Sono questi gli uomini migliori della prova, che non »vedrà altri so-, piawanzare. Crollerà come ho detto il tarchiato Vladimir Kuzin, retrocederà anche Anikin, tentennerà Stokken mentre al­ la pari dei più forti annienterà sempre più Ottavio Compagno­ ni al quale proprio in parten­ za il generale Galli, ispettore generale del Corpo della PS. ha voluto portargli il saluto affet­ tuoso e l’augurio di tutta la po­ lizia italiana. Tanto andrà forte il nostro campione della Scuola Alpina di Moena ;he i Larsson saranno costretti ad abbassare bandiera e solo per un’inezia si salverà Kusin. E’ questa di Compagno­ ni l’affermazione più possente che un fondista italiano ha rag­ giunto in una olimpiade. A conferma della eccellente scuo­ la e del lavoro compiuto in profondità dalle fiamme d'oro ed anche dalle altre scuole mi­ litari. Vittoria norvegese dunque suffragata lai quinto e sesto posto di Brusveen, dal settimo di Stokken, affermazione nu­ mero due ai Jernberg ma an­ che collaudo internazionale, mondiale definitivo di Compa­ gnoni. primo dei centroeuropei. Gli altri italiani si sono com­ portati egregiamente. Anzitutto

De Florian che ha mantenuto le posizioni iniziali, quindi In­ nocenzo Chatrian costretto a fare da battistrada essendo par­ tito con il numero uno e Pom­ peo Fattor, giovane dalle mille risorse ma ancora inesperto. Nello slalom femminile, se­ conda importantissima prova della giornata per un soffio Giuliana Minuzzo ha fallito il bersaglio di almeno la terza medaglia olimpica. Gliel'ha sof­ fiata la russa Sidorova, una delle favorite, caduta però a metà percorso della seconda di­ scesa. Ha vinto la svizzera Colliard riabilitando i suoi con-

Stadium settimanale giungerà nelle vo­ stre sedi e nelle vostre case tutti i giovedì nazionali sconfitti tanto nella discesa obbligata gigante quan­ to nel fondo. Ed al secondo po­ sto l'austriaca Schoph, poco veloce nella seconda prova. Non è stato un grande « sla­ lom speciale », forse perchè la neve continuando a cadere ha fatto inciampare più duna mandando all’aria le velleità delle più furti, quali la svizze­ ra Berthod e l'americana Law­ rence. J." NATALE BERTOCCO


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STADIUM

2 febbraio 1956

COMUNICATI DELLE COMMISSIONI PALLACANESTRO Comunicato Ufficiale Riunione del 27-1-1956.

TRE MANIFESTAZIONI per Ii giovani sciatori Quest’anno la neve riceve gli onori di tutto il inondo spor­ tivo, la celebrazione delle Olimpiadi a Cortina d’Ampez­ zo è una vittoria dello sport italiano, un probante ricono­ scimento della nostra maturità organizzativa che onora i no­ stri dirigenti nazionali. La maestà delle montagne con il loro candido volto in­ cutono rispetto profondo e spontanea ammirazione, esse esprimono la bellezza della na-

Una

si. sentiamo un senso di natu­ rale timidezza a far scaturire la nostra voce. Il Centro Sportivo Italiano seguendo la decennale tradizione chiama a raccolta i suoi giovani sciatori per la disputa dei: suoi campionati e per lo svolgimento del CrlterhAn dei Campanili Alpini. Sulle montagne di Asiago abbiamo dato appuntamento ai vincitori delle eliminatorie provinciali. Ancora una volta,

fotovisione di Asiago fantasioso scenario competizioni invernali del C. S. I.

tura sotto una forma di poten­ za e di grandiosità. Gli atleti di tutto il mondo hanno ri­ sposto entusiasti al bianco appello, la bandiera olimpica e la fiaccola con la sua vivida fiamma sono gli idonei simbo­ li' per indicare ai giovani la purezza dello sport. Di fronte a tanta grandiosità, di fronte ai più celebrati cam­ pioni, di fronte ai fantasiosi spettacoli agonistici ed ai ce­ rimoniali e ricevimenti lussuo-

A pieno ritmo le “campestri,, Non avevamo sbagliato nel­ lo scorso numero quando, nel­ la esposizione dell’andamento delle Corse Campestri durante il corrente mese, dicevamo che la leggera contrazione nel nu­ mero delle gare in programma per le domeniche del 22 e del 29 era soltanto apparente e de­ terminata dal fatto che i Co­ mitati organizzatori attendono l’ultimo momento per inviare t Regolamenti delle prove. Infatti, le diciassette prove annunciate per il giorno 22, so­ no ora salite a venticinque e le dodici annunciate per il giorno 29, sono salite a trenta, con un crescendo costante man mano che la stagione avanza e si avvicina l’ultimo giorno utile per l’effettuazione della fase locale. Soffermandoci al calendario delle prove preannunciate sino ad ora, riscontriamo che esse sono state 97 complessivamen­ te nel mese di gennaio, ma si può affermare con assoluta cer­ tezza che esse supereranno i'I centinaio. Le segnalazioni che perven­ gono dalla periferia segnano un notevole progresso di rego­ larità col procedere del tempo, e lasciano sperare che prima della fine della stagione avran­ no raggiunto la perfezione. Fermo restando il numero delle prove programmate per le «Leve» anche quello delle gare varie, occasionali è resta­ to pressoché immutato, sicché l’incremento maggiore si è avu­ to nelle prove di Campionato Così oltre ai Comitati pro­ vinciali di Mantova e Zonale di Gaeta, dei quali abbiamo parlato nello scorso numero, anche quello di' Novara avrà effettuato a fine mese la sua quarta prora di campionato e quelli di Catanzaro, Piacenza, Potenza e Treviso, si saranno aggiunti a quello di Biella rag­ giungendo la terza prova. Anche il numero complessi­ vo dei Comitati che hanno ini­ ziato l’attività è notevolmente aumentato, raggiungendo la ragguardevole cifra di quaran­ tatre.

delle

per tre giorni, le nostre ban­ chiere indicheranno agli spor­ tivi della montagna le vie do­ ve si celebrerà la f^sta spor­ tiva della gioventù cattolica. Le gare riservate al piccoli sciatori' hanno sempre suscita­ to viva curiosità che poi si tramutava in entusiastica am­ mirazione. Più volte i dirìgenti nazio­ nali della FISI ivi' compreso il Presidente Oneglio, non han­ no mancato di rivolgere il loro plauso per questa idonea pro­ paganda, alla nostra Organiz­ zazione. Nel fondo come negli slalom i ragazzi dei Campanili Alpini, daranno una chiara dimostra­ zione di un interessante ago­ nismo ma soprattutto un esem­ pio di tenace volontà e di stile che facciano che possiamo ri­ scontrare, e non sempre, nelle superiori gare dei campioni. Nelle recenti olimpiadi', qual­ che azzurro, proveniente dai nostri «Campanili» ha difeso i colori italiani. Sulla loro ma­ glia azzurra vi erano ideal­ mente i colori del CSI, quei colori che da adolescenti han­ no indossato per la difesa del loro «Campanile» ed oggi il ricordo è impresso nei loro cuori come un recente passato che non si dimenticherà mai. Le edizioni degli scorsi anni si sono succedute con una sem­ pre maggiore partecipazione: questi anni la tradizione non sarà smentita. I dirigenti na­ zionali e periferici della GIAC, unitamente ai dirigenti del CSI, sono da tempo al lavoro e ad Asiago i Campanili di tanti e tanti paesi faranno sentire il loro gioioso suono. I partecipanti ai nostri Cam­ pionati ci sembrano... giganti, uomini di una certa età, e pensare che sono anche loro dei ragazzi; il confronto con i giovani dei campanili è evi­ dente, ma in effetti è un com­ plesso di giovanissimi, di pic­ coli atleti forgiati nel clima della montagna e confortati da una sentita spiritualità che li accompagna nel cammino del­ la loro vita montanara. I programmi non hanno avu­ to modifiche, salvo l’aumento della distanza nella gara di fondo dei Campionati CSI. Siamo sicuri che i Comitati Provinciali non mancheranno di osservare scrupolosamente i termini stabiliti dalla compe­ tente Commissione Nazionale per le icrizi'oni, per non in­ correre in dolorose esclusioni. I risultati visti sotto un profilo tecnico sono stati sem­ pre di notevole rilievo, ma il successo di qualsiasi organiz­ zazione sta nello scrupoloso rispetto delle norme che disci­ plinano ogni manifestazione agonistica. 1 Campionati della neve, co-

(i perviene una lettera La Direzione di «Stadium» è lieta di annunciare che nei giorni scorsi sono pervenuta numerose lettere che esprimono gratitudine alla Presidenza del CSI che ha dato vita al nuovo settimanale e sottolineano l'interesse davvero lusinghiero che ha suscitato la pub­ blicazione presso dirigenti, famiglie, atleti. Tra le molte lettere pubblichiamo ben volentieri la seguente: U. S. B. UNIONE SPORTIVA Boltiere (Bergamo)

Boltiere (Oratorio Maschile), 17-1-1956 Spettale « Stadium » Via Conciliazione, 1 - Roma e p. c. Ufficio Stampa del C.S.I. di Bergamo Abbiamo ricevuto, con vero piacere, il primo numero di « Stadium » in veste settimanale e mentre ci congratuliamo per l’ottima realizzazione 2 formuli amo i migliori auguri, per una sempre maggiore affermazione, Vi preghiamo vivamente di volerci in­ viare venticinque copie per ogni numero (s’intende anche del primo numero) per poterlo diffondere tra 1 nostri dirigenti ed atleti. Ogni mese sarà mio dovere farVl pervenire assegno a saldo delle copie pervenute. Sicuro dì Vostra benevola adesione alla richiesta, m’è grata l’occasione per porgere cordiali saluti.

Il Presidente F.to: PIERO VITALI

amministrative

N.

3

1) Iscrizione Campiona­ ti C.S.I.

Cat. Seniores Firenze - 4 squadre Campionati del C.S.I. > Trento - 4 » Torino - 4 La Presidenza Centrale si assume l’onere del vitto cd al­ Cat. Giovanile loggio dalla CENA DEL GIORNO 9 AL PRANZO COMPRE­ Firenze - 5 squadre SO DEL GIORNO 12 FEBBRAIO. Inoltre la Presidenza Modena - 3 > Centrale per venire incontro ai Comitati Provinciali, ha Torino » - 6 me tutti i nostri campionati,Istabilito di dare un contributo pari a L. 5 per km. atleta; N. B. — Si ricorda che non e non debbono significare sola-jdalla sede di provenienza a quella dello svolgimento delle gare. necessario inviare a questa mente un successo tecnico ago-1 Le facilitazioni di cui sopra (vitto, alloggio e contributo), CTN il Regolamento della fa­ ntstico ma un esempio di se-|vengOno pcr n 5 concorrenti più un accompagnatore, se provinciale, dovendo ogni rietà organizzativa. I| comitati Provinciali che volessero partecipare alla maniComitato attenersi scrupolo­ in Asiago ed a Limone Pie-1 festazione di cui sopra con un numero superiore di atleti samente a quello Nazionale a monte si svolgeranno i Critehpiù di 5), dovranno versare per ciascuno la quòta globale! suo tempo emanato dalla teriurn Studenteschi e al ri'-Idi L. 3500 comprensiva del vitto ed alloggio per i giorni dii stessa CTN. Tale Regolamenguardo possiamo precisare che|cui sopra. I lo, viceversa, deve essere porgià si delinea un pieno suc­ -, . . . ... I tato a conoscenza delle Socesso in considerazione della Criterium studentesco della neve I cietà partecipanti nella sua rispondenza entusiastica che La Presidenza Centrale del C.S.I. organizzatrice dellaI l/re9n'le stesura. già hanno dato i Provvedito­ rati agli Studi'. manifestazione, si assume l’onere del vitto ed alloggio perH) Nulla-osta . * Il Criterium che si effettue­ n. 6 atleti più un accompagnatore, che dovrà essere prete-1 Insegnante ... di Educazione .Fisica designato Mauro dalrà in Asiago si svolgerà uni-.ribilmentc . -un ......... ...... ...o. ...... « dall. _ ernona " Chilosi at or □ tamente ai Campionati del CSI|Sig. Provveditore agli Studi, a decorrere dalla cena del gior-| a*nn’ Cremona - Vivarelli Giorgio e vi parteciperanno gli stu­ no 10 fino al pranzo compreso del giorno 12 febbraio. denti della zona orientale nel Inoltro sarà assegnato un contributo per spese di viaggio dalla Pallac-Cremcna. Firenze - Bagnoli Loriano, mentre a Limone Piemonte ga­ nelle seguenti proporzioni: reggeranno gli studenti di quel­ a) alle rappresentative dei Provveditorati che distano|C9rrn*5nani Luciano, Mastromei dalla sede della manifestazione non più di Km. 150, L. 5 Per|brfe"lH S^ran^-o0 dal^G C°’ Gabla occidentale. CalaI chilometro oHaia» atleta; Il CSI che ha sempre parti­ fihilnmnirn sanzio. b) alle rappresentative del Provveditorati che distanoj colarmente curato V attività Napoli - Nigro Silvano dalla sede della manifestazione oltre 150 Km. e non piu Atletica Basket*Napoli di orstudentesca è_ onorato . _ ...... .... I ganizzare i Criterium Studen-|2d®.t — • c) a,lc raPPresentative dei Provveditorati che disiano|3) Approvazione tornei teschi ed è orafo al Ministero! ।dalla sede della manifestazione oltre 250 Km. L. 8 per K,n | Avellino - II Torneo Studen­ della PI ed al CONI che hanno atleta. tesco. voluto dimostrare la loro fiBologna - I Coppa Farnè. duciu. I Campanili alpini Fidenza - I Torneo Epifania. Nei giorni 10. 11, 12 febbraio! Firenze - Coppa di Natale. ad Asiago e nei giorni 11, l?l I rimborsi verranno fatti sempre per n. 6 atleti piu l’acFirenze - Coppa Epifania. a Limone Piemonte il CSI ce-|cOmPll8na^Ore e tenendo presente il chilometraggio della sola Genova - II Tomeo di Capolebrerà la festa della neve se-1 pcrcorrenzai di andata. t a ♦ guendo la luminosa scia delle| Ua Presidenza Centrale dei C.S.I. si assume l’onere Olimpiadi di Cortina d'Ampez-lvitto ed alloggio dalla cena del giorno 9 al pranzo del gior-l Mllano . CoDDa Mario Ricca zo. Formuliamo un augurio no 12 febbraio c.a. per n. 5 atleti più eventualmente l’aCcom-|^Qa^ ^). che è tutta una nostra parti­ pugnatore, qualora i ragazzi non potessero partire con gli Milano - Coppa Mario Ricca colare speranza: sorgano dai atleti del Centro Sportivo Italiano. Inoltre provvederà per *|(ca*t."bT piccoli atleti dei Campanili Al­ medesimi all’assegnazione di un contributo spese viaggio pari! Milano - 1. Torneo Coppa Pro pini i Campioni del domani, i a L. 5 per Km. atleta per la sola percorrenza dalla sede di|Italia campioni per le Olimpiadi del provenienza a quella delle gare. Per ogni atleta in più dell Milano - Targa della Madonnumero fissato sopra, dovranno essere versate L. 3.509 globali. |nina. 1960. Milano - I Coppa Certosa. GENEROSO DATTILO Napoli - Tomeo Enrico Vinci. Napoli - Torneo Mario Fani. Rimini - Torneo Zonale. N. B. — I Regolamenti dei Tor­ POSITIVE INDICAZIONI NELL’ATTIVITÀ’ ATLETICA DEL C.S.I nei vengono approvati esclu­ sivamente attraverso i Comu­ nicati ufficiali pubblicati su­ gli organi periodici del CSI

PROGRESSO E RIFORMA

4) Omologazione tornei Bologna - 3. Coppa Città di Trieste: 1) Leone XIII 2) Dog 3) S. Adi Alemanni 4) G.A.M. Seguono Farnè e Atlas. Punti 33 (25 + 8) Firenze - Coppa di Natale: Cat. A 1) Fulgur A 2) Affrico 3) Ponterosso Cat. B 1) Congre 2) Pignone 3) Fulgur B Punti 33 (25 + 8) 1 Trofeo d'Autunno. 1) Fulgur A 2) Ponterosso 3) USFJ 4) Pignone. Seguono Fulgur B e Pia Casa. Punti 33 (25 + 8) Torneo Epifania: 1) Pignone 2) Fulgur 3) Congre 4) Pia Casa Seguono: Ponterosso e Ful­ gur B. Punti 19 (15 -|- 4) Genova - Torneo di Capodanno: K 1) CUS Genova 2) Sampierdarena 3) Arecco 4) S. Fruttuoso. Seguono: Tommaseo, Vivaldi, Siro, Alce. Punti 23 (15 + 8) Torneo Primi Cesti: 1) Sampierdarenese 2) Alce 3) S Siro 4) S Fruttuoso Punti 25 Napoll - Torneo Enrico Vinci: 1) Excelsior

II Centro Sportivo Italiano, all'esame di questi valori; basti una competizione più « intima », con la celebrazione del primo ricordare che sulla tabella dei dovrebbero ancora aumentare il decennio di vita, ha insieme primati nazionali del C.S.I., ben proprio rendimento. Sà infatti aperto un nuovo ciclo nella sua otto su sedici specialità recano chi vive nell’atletica quanto sia storia. S'è appena soffermato a la data del 1955. Il’che dimostra psicologicamente benefica ai dare uno sguardo all’imponente con chiara evidenza quale sia concorrente la calma unita allo mole di lavoro fin qui svolto e non solo la quantità e la qualità spirito agonistico, accresciuto immediatamente si è accinto con del movimento, ma soprattutto quest’ultimo dalla maggiore se­ rinnovato entusiasmo alla sua l’evoluzione alla quale esso è lezione. La nuova formula avvicina opera: ha praticamente « rico­ soggetto di anno in anno. Le ripercussioni immediate di ancora di più l'organizzazione minciato » la sua attività, ma stavolta prendendo l’aire da ben questo stato di cose si sono avu­ del campionato di atletica leg­ altre basi su cui poggiare il te direttamente sulla regola­ gera del C.S.L a quella dei cam­ proprio movimento. Basi che mentazione dei campionati, i pionati della F.I.D.A.L, Il che quali saranno articolati l’hanno non può non riuscire implicita­ sono costituite dai frutti rac­ venturo non più attraverso due mente lusinghiero per il C.S.I. colti nel corso di dieci lunghi Las^ ma tre Fjn qUi( infatti, si stesso che ha raggiunto da un anni di assidua fatica, indefessa I balzava immediatamente dalla punto di vista sia quantitativo dedizione, innumerevoli sacriti- fase provinciale a quella nazio- che qualitativo uno sviluppo ta­ ci. Tali frutti pullulano ormai naie: ora s’è inserita una base le da indurre e permettere di un po’ ovunque e non è più pos. (interprovinciale con aspetto e seguire l'esempio del massimo sibile ignorarne l’esistenza e la funzioni di semifinale. La mo­ ente federale. Decisamente, ora portata. Pur continuando, per­ difica, suggerita sulle prime più che mai, il C.S.I. e per or­ tanto, nell’opera di propaganda dalla necessità di dare più am­ dinamento e per intenti è vicino e di educazione tra la gioven­ pio respiro al campionato al alla F.I.D.A.L., con la quale in­ tù, che restano sempre gli ob­ quale partecipa un numero sem­ tende direttamente collaborare biettivi maggiori cui tende il pre maggiore di atleti, ha i suoi soprattutto per quanto riguarda C.S.I., occorrerà ora volgere validi presupposti anche nel la « formazione » e T« educazio. cure particolari anche a quei­ settore puramente tecnico, dal ne » dei giovani, oggi che il lo­ raltra massa rappresentata da­ momento che, permettendo una ro problema e le loro esigenze gli atleti già facenti parte delle più ampia e severa Selezione at­ tutti mostrano di comprendere, file del C.S.I.: cioè, far seguire traverso una « fase di passag­ ma pochi cercano di risolvere ed unire all’« avviamento » an­ gio » ” controllata ”, inibirà ine­ secondo uno spirito che possa che la « valorizzazione » ed il sorabilmente l’ingresso alla fi­ dirsi sinceramente e disinteres­ nale nazionale alle mezze figure. satamente altruista. Al di fuori « perfezionamento ». Il problema ha le sue notevo Inevitabile conseguenza sarà un e al di sopra di ogni altra con­ siderazione, è questa collabora­ li ripercussioni sul campo or- - più elevato tenore tecnico della zione il principale titolo di me­ fase conclusiva, alla quale inol­ ganizzativo ed il fatto che sia tre accederà un numero ben rito ed uno dei maggiori obbietstato avvertito e « sentito > è i preciso e limitato di concorren­ tivi raggiunti dal C.S.I., almeno sufficientemente dimostrato dal­ ti. La qual cosa non mancherà nel campo dell’atletica leggera. Ad altra occasione un esame le innovazioni tecniche che sono di provocare uno sveltimento state apportate ai programmi della finale stessa con ulteriore particolareggiato del nuovo re­ sportivi della prossima stagione. vantaggio per gli atleti che, non golamento dei campionati su pista. L’atletica leggera è in tal senso più sottoposti ad un ritmo di SERGIO GATTI gare massacranti e impegnati in la disciplina che più d’ogni al­ tra serve a dare l’esatta misura e della situazione profonda­ mente mutata e migliorata e Iniziamo quindi con alcu­ della necessità (cui s’è pronta­ ne risposte a quesiti pervemente posto riparo) di farvi nutici: fronte in maniera adeguata. Appunto perché l’atletica, come ERMANNO MATTEUCCI nessuna altra disciplina, è in Napoli. grado di offrire il quadro mate­ D. - Ho 17 anni e alia maticamente preciso d’un intera terza gara ho impiegato, sui situazione in base a cifre che, m. 4OO, piani, 49’’ netti. E’ ♦ Come avevano previsto, pur non essendo dei maghi, fredde per chi è al di fuori del­ un bel tempo? sono cominciate a pervenirci le « domandine ♦ e natu­ l'ambiente e della mentalità R. - Si, è un bel tempo, ralmente i componenti le CC. TT. NN. si sono gettati « atletica », presentano tuttavia anche se dovesse piovere. in tuffo per rispondere. una loro eloquenza, efficace per Ci sorge però un dubbio e Siamo sicuri che i Comitati Provinciali e le Unioni chiunque. ne chiediamo scusa: non Sportive non mancheranno di fruire della nostra «ru­ Ecco dunque chè, accanto alle vorremmo che il tempo fos­ brica » che vuole innanzi tutto rendersi utile rispon­ cifre che parlano d'un più che se stato preso con un oro­ dendo ai quesiti di carattere tecnico organizzativo sensibile aumento dei tesserati logio a pendolo. Comunque riferentesi al CSI. per una disciplina che, come la se il tutto fosse esatto sa­ Inoltre, pur essendo i componenti delle CC. TT. NN. atletica leggera, notoriamente lutiamo in Lei una grande tutti giovani, essi possono rispondere a domande che non gode d’eccessiva popolarità, speranza per il domani ed interessano la storia nazionale di tutti gli sports. vi sono le cifre che dicono dello una brillante certezza di eccezionale livello tecnico rag­ oggi. giunto da un’organizzazione alla Società di apparte­ ed il giovane seconda cate­ prevalentemente propagandisti, ANONIMO - Milano. nenza? goria Gianenrlco Maggi, ca. Non è il caso qui di tornare Lei non è originale, InR. - E’ necessario distin­ quest’ultimo vincitore per il dirizza al nostro Dattilo le guere, per poter rispondere secondo anno consecutivo normali contumelie che per alla domanda, se la Società della « Coppa Blvort ». Se­ 26 anni ha ricevuto in lutti «A » (Società d’origine) ha guono distanziati Morelli, i campi d’Italia e stranieri. o no rinnovato il cartellino Scalabrini, Valerio e, in Non possiamo trascrivere del giocatore in questione. campo femminile, la Riedl — per ovvie ragioni — i Se il cartellino è stato e la Beltrame. Da non di­ suoi apprezzamenti, che non rinnovato d’autorità, al gio­ menticare poi Pirro, Drlricambiamo al suo indirizzo catore non rimane che ri­ saldl, Barioni, la Cerri ed perchè non ci sentiamo di chiedere il nulla osta per altri giovanissimi di cui ci Il quindicinale di alpinismo offendere le bestie parago­ potersi tesserare per altra sfugge il nome. e sci «Lo Scarpone» di Mila­ nandole alla sua persona. Società. Detto tesseramento no ha compiuto in questi! POL. D. ORIONE - Roma. potrà avvenire in qualsiasi giorni il suo primo venticin­ GIGGT STRAPPINI - Roma. D. - Perchè il CSI ha momento dell ’ annata sporti ­ quennio di vita. Il giornale — messo come limite minimo D. _ Dario Beni, il corri­ va purché il giocatore non unico del genere in Italia — di età per il Tennis 13 an­ dore ciclista romano che sia mai stato iscritto sui venne infatti fondato nel gen­ ni mentre la FIT mantiene vinse anche dei campionati referti arbitrali di gare di naio 1931 da Gaspare Pasini. • un limite di 14 anni? ciclistici dei professionisti, campionato dell ’ annata in Durante questo lungo perio­ R. - Il Consiglio Direttiha vincoli di parentela con corso. Se Invece la Società do il giornale è stato via via vo della FIT nel suoi laDario Beni giornalista spor­ d ’ origine non ha provvedu ­ adottato dalle principali Se­ vori del dicembre scorso, tivo? to a rinnovare il cartellino tra le altre variazioni e zioni del Club Alpino Italiano R. - Sì, è semplicemente d ’ autorità, il giocatore può modifiche, ha deciso di ri­ e altri sodalizi quale loro or­ il padre. Beni padre è stato trasferirsi ad altra Società durre a 13 anni il limite gano ufficiale, con rubriche un eccellente corridore; il dandone comunicazione al minimo di età ner I suoi riservate, conservando tuttavia figlio ha ritenuto più sem­ proprio Comitato Regionale visto tesserati. Abbiamo assoluta indipendenza nel re­ plice correre con la stilo­ mediante una lettera racco­ giusto quindi! sto della impostazione redazio­ grafica. mandata con ricevuta di ri­ nale. L’interesse maggiore del MARIO FERRI . Torino. torno. SERGIO COSTANTINI periodico è infatti costituito D. - Cosa c’è di vero sul GIULIO VITTORI Roma. Reggio Emilia. dal servizi informativi, che al­ ritiro dallo sport attivo di D. - Quali sono i giovani D. - Il giocatore di Pal­ l’appassionato della montagna Cardini? che maggiormente si sono lacanestro X tesserato per R. - Tutto vero purtrop­ offrono ogni 15 giorni un com­ distinti in campo tennistico Società « A », nùò tesserarsi po. La notizia è ufficiale pleto panorama dell’attività nel 1955? la stagione 1954-55, con la ed è stata annuncila du­ nazionale ed estera. Inoltre R. - In prima linea ci per il corrente anno fede­ rante (’Assemblea di Vero­ « Lo Scarpone » tratta i pro­ piace porre 1) neo prima ca­ rale con la Società « B » na... e i l Tennis italiano blemi più appassionanti . nel tegoria Ferruccio Bonetti senza chiedere il nulla osta perde così un valoroso atlesuo campo specifico, condu­ cendo palpitanti campagne e concrete polemiche.

s

LA RUBRÌCA

DELLA SAPIENZA

LO SCARPONE Ili Minimi Mi li lilt

2) Carretto 3) G. Negri B 4) Miracoli Punti 25 Torneo Mario Fani 1) G. Negri A 2) La Selle 3) V. 2 4) Oriens Salesiani Segue G. Borsi. Punti 29 (25 + 4) Napoli - Coppa Apertura giov.f 1) Fulgor Pozzuoli 2) Stardust 3) Guido Negri 4) Studentesca Punti 15 III Coppa C.S.I. Napoli: 1) Fulgor Pozzucli 2) Stardust 3) Fulgor Piscinola 4) G. Negri Punti 15 Pavia - Coppa Abit Sport 1) Abit Sport 2) Chiri 3) Folgore Non si assegna punteggio per mancanza del minimo di 4 squa­ dre partecipanti. Rlmlni - Targa Riminacci: 1) S. Giuliano 2) Stella 3) e 4) Duomo e Virtus Rie N.B. — Si ricorda che omolo­ gazioni e punteggi vengono concessi soltanto se al verba­ le, Contenente risultati e clas­ sifiche. sono acclusi anche i referti delle gare disputate.

Segretario: Ciro Melillo lamento Interno » e presentare Membri: Ercole Makza e An­ per l’approvazione alla CTN tonio Genovino. nei termini stabiliti e in tri­ Ferrara - Pres: Ivano Piccoli plice copia. Segretario: Ivano Artioli Si raccomanda vivamente di Membri: Donato Tagliati, An­ sottoporre all’approvazione de­ tonio Ferraresi e Giorgio Bor- gli organi locali della F.I.T. 11 ghihi. Programma-Regolamento pren­ Fidenza '- Pres. Renato Parizzi dendo gli opportuni accordi per Segretario: Ciro Délnevo la Direzione tecnica di ogni Membri: Enore Artus, Renzo imanlfestazione. Orlandelli, Giulio Anteimi, | Attività federale Giorgio Cafferata. Napoli - Piesid.r Ugo Cervo La F.I.T. è a conoscenza che Membri: Vincenzo Caserta, tutte le nostre Società adotta­ Sebastiano Vivo, Pasquale Bian­ no lo Statuto Nazionale del co, Francesco Sebastio. C.S.I. e pertanto sul modulo Potenza - Pr.: Carmelo Azzarà di affiliazione basta fornire ta­ Segretario: Salvatore Coppola le indeazione. t Membri: Nino Caselli, Mar­ Quelle Società affiliate alla cello Tempesta, Giorgio Fiore. F.I.T. sia con atleti tesserati Raffaele Lebottè. F.I.T. con bollino, sia con atleti Reggio Emilia - Presidente: tesserati federalmente sono vi­ Giuseppe Panciroli vamente pregate di tenere sem­ Vice Presid.: Pietro Reverberi pre al corrente le Commissioni Membri: Giorgio Guidetti, Tecniche Provinciali dell’attivi­ Gianni Roccatagliati, Pippo tà in campo federale; le Com­ pornaciari. missioni avranno cura a loro Trieste - Pres.: Marino Pistrin volta di darne comunicazione a Segretario: Tullio Bovo questa C.T.N. E’ nell’interesse Membri: Sigfrido Velicogna, di tutti (classifica, eventuali Renato Geruzzi, Ezio Odinal. premi, contributi attività fede­ rale) e pertanto confidiamo nel­ 6) Corso nazionale alle­ la comprensione e nella colla­ borazione reciproca. natori Si è già accennato alla coe­ Si sollecitano i Comitati inte­ sistenza di un tesseramento ressati a voler comunicare i no­ C.S.I. per ogni UU.SS. e una minativi delle persone che de­ affiliazione F.I.T. cotne Comi­ siderano partecipare ai prossimi tato C.S.I. qualora si siano fuse Corsi Allenatori indetti dalla le forze di più Unioni Sportive Presidenza del C.S.I. al fine di risparmio economico Il Segretario e garanzia di una efficace atti­ S) Ratifica CC.TT.PP. vità federale. Nel tale caso si Giovanni Gomez Avellino - Presidente: Alfonso consiglia la compilazione di un Il Presidente Pagano Umberto Garcea regolare verbale compilato dal Comitato, sottoscritto dalle So­ cietà interessate e inviato alla C.T.N. Tennis.

L'anno 1956 terrà a battesi mo l'attività ufficiale del ten­ nis in seno alla nostra Orga­ nizzazione. Sarà quindi un anno impegnativo, durante il quale il nostro motto sarà: «mante­ nere le promesse e tener fede alle speranze »

o quanto meno di Commissari che coordino l'attività locale. Si fa presente a tale riguardo che a tutt’oggi i Comitati in regola sono i seguenti: Benevento. Ro­ ma, Torino. Cesena, Novara, Fi­ nendo, Faenza. Si gradirebbe un cortese ri­ scontro dai seguenti Comitati i quali, secondo i risultati del­ l'indagine a suo tempo effet­ tuata e delle notizie comuni­ cate, lasciavano prevedere una rapida e soddisfacente funzio­ nalità. Siamo certi che tutti sono pronti ad entrare in azio­ ne; saremmo lietissimi pertan­ to di ricevere loro notizie: Alessandria, Bergamo, Cata­ nia, Catanzaro, Chieti, Cremo­ na, Bari, Lucca, Macerata, Mantova, Milano, Modena, Na­ poli, Padova, Palermo, Pesaro, R. Calabria, R. Emilia, Rimini, Rovigo, Siracusa, Termoli, Ve­ nezia. Al riguardo si comunica che sono ancora disponibili alcuni fascicoli « Convenzione C.S.I.F.I.T. - Regolamento Interno » nonché opuscoli « Regole di Giuoco ». Coloro che non l'aves­ sero ricevuto sono pregati far­ ne richiesta. Verbali di gara - Moduli B2 Sono i moduli bianchi già in dotazione per altri sports — si raccomanda di compilarli con cura e farli firmare da) Giudice Arbitro. I Non verranno omologati i ri­ sultati se non saranno vistati dal Giudice Arbitro.

Rapporti con gli organi della F.I.T. Si prega segnalare le even­ tuali difficoltà periferiche per l'allacciamento dei rapporti con gli Organi della F.I.T. — rapporti che sono e saranno im­ prontati alla piu cordiale e se­ rena collaborazione. La Commissione Tecnica Nazionale Tennis

Affiliazioni e tesseramento Per poter svolgere l’attività In occasione del congresso tennistica ogni UU. e GG.SS.. della Federazione Italiana del con o senza campi dovrà prov­ Tennis il Presidente Centrale vedere alTafflliazione F.I.T. co­ del C. S. I, Prof. Luigi Gedda me all’art. 1 della Convenzio­ ne; avendo ottenuto dalla F.I.T ha Inviato due telegrammi di il riconoscimento dell’affiliaziocompiacimento diretti al Dot­ ne dei Comitati C.S.I.. si studi tor Toluso per la riconferma localmente, e secondo le esi­ alla Presidenza della F. I- T., genze e le possibilità la forma ed al Dottor Giorgio De Stefa­ migliore e più idonea. ni per il suo interessamento Ogni tennista dovrà avere la presso il C. I. O., onde otte­ propria tessera C.S.I. completa nere la inclusione del tennis di « bollino F.I.T. » (art. 3 Con­ venzione). Si intende che gli tra gli sport olimpici. atleti federati FIT con tessera Eccone i testi: FIT per una UU o GG.SS. C.S.I Dott. Aldo Tolusso Presiden­ non avranno necessità del «bol­ te FIT. lino F.I.T.» ma esibiranno sia Federazione Italiana Tennis la tessera F.I.T. che la tesse MILANO. ra C.S.I. Gli atleti con tessera C.S.I Pregola gradire at nome Cen­ e «bollino F.I.T » oltre all’attro Sportivo Italiano et mio tività C.S.I. potranno gareggia­ personale felicitazioni vivissi­ re nei tornei F.I.T. esclusi però me per meritata riconferma i Campionati nazionali, regio­ Presidenza Federtennis. nali e provinciali. Gedda - Presidente L’applicazionte dei * bollini F.I.T. » e l’affiliazione F.I.T. va Doti. Giorgio De Stefani fatta tramite i Comitati Regio­ Federazione Italiana Tennis nali F.I.T., oppure direttamen­ MILANO. te con la F.I.T.-Milano. Via Cerva 30, oppure rivolgendosi Centro Sportivo Italiano as­ a questa Commissione Nazio­ Programma - Regolamento ma­ sociasi sportivi italiani tutti per nale. ringraziarla suo interessamento nifestazioni fattivo per inclusione Tennis Limiti massimi di età Compilare secondo il model­ Nessun limite per l’attività lo riportato nel Fascicolo «Con­ Sports Olimpici. venzione C.S.I.-F.I.T. - RegoGedda - Presidente. locale. Ventotto anni non compiuti per i Campionati e il Trofeo Nazionale. Tale provvedimento, nel men­ tre falsa quello che è il com pito di attività prevalentemente La Commissione Tecnica Na- Dapporto, Donati. Gasperoni giovanile impostosi dal Centro Sportivo, trova bensì valida zioale per l’Atletica Leggera Alessandro, Gondoni Roberto. TORINO: Presidente: Fava giustificazione considerato il ha ratificato le seguenti Com­ primo anno di vita di uno sport missioni Tecniche Provinciali Gualtiero; Segretario; Bonon Mario; Consulente tecnico; che viene così a ricevere una e Zonali: Elio; Consiglieri: maggiore spinta nello sviluppo FAENZA: Presidente: Ventu- Marchisio e nella proganda tra le nostre relli A.; Membri: Mita G., Poz­ Glustettl Domenico, Aymone geom. Enzo, Peroni. Roberto, zi Tommaso. schiere di aderenti. FERRARA: Presidente: Sit- Gilardi Paolo. VERONA: Presidente: Aldo Commissioni tecniche perife­ ta prof. Luciano; Segretario: riche Nieri geom. Duilio; Membri: Zanoni; V. Presidente: Walter Vescovi rag. Domenico, For- Bonetti; Segretario: rag. Vit­ SI raccomanda vivamente af­ naseri rag. Luciano, Carli rag. torio Raccanelli; Consiglieri: finchè i Comitati provvedano Vittorio. rag. Franco Ferroni, Giovanni alla nomina delle Commissioni LIVORNO: Presidente: Pavo- Stefani, Arnaldo Guerra, Gui­ letti Marsilio; Segretario: Bor­ do Zamperioli. Mario Becsellini Guido; Membri: Melottl chelli. Dante, Lucchetti Giampaolo, ta il quale, con i molti pre­ Del Corona Pio Alberto. gi e qualche difetto, rap­ LODI: Presidente: Ellani presentava il meglio attuale Paolo; Membri: Bianchi dott. del nostro Tennis. Bassano, Vanelli Agostino. ERRATA CORRIGE MESSINA: Presidente: ing. GINO PEDEMONTE - Ge­ Chillè Giovanni; V. Presiden­ nova. TRENTO te: Crisafulli Michele; Segre ­ per mancata assegna­ D. - La convenzione tra tario: Parisi Placido; Membri: la Federazione Italiana Gio­ zione di punti 173 Abate Nunzio, Grussu Silvano. co Calcio ed il Centro Spor­ nella Pallavolo che PAVIA: Presidente: Piero tivo Italiano è sempre in raggiunge cosi il Vaghi; Consiglieri: geom. Ric ­ vigore? Se in caso afferma­ totale di . . • ■ P 450 cardo Ardigò, Aldo Vai. tivo perchè non viene rico­ per mancata assegna­ PINEROLO: Presidente dr nosciuta valida dagli Orga­ zione di punti 8 nel Franco Ardizzoja; V. Presiden ­ ni periferici della FIGC e Tennis da Tavolo te: Luigi Francia; Membri: della Lega Giovanile’ che raggiunge cosi Francesco Grletti. Giancarlo R. La Convenzione il totale di ... p. 198 Bernardi, Sergio Coccolo, Gia ­ Il totale del punteggio acF1GC-CSI è sempre in vi­ como Micca. qulsito sale così a pun­ gore ed il punto che mag­ REGGIO CALABRIA: Presi ­ giormente interessa è che ti 3924 V2. dente: lachino prof. Francesco; dal 1. novembre a fine sta­ Il Comitato Provinciale di V. Presidente: Fortugno rag. gione calcistica i giocatori Trento deve intendersi Demetrio; Segretario: Laganà tesserati al CSI non posso­ classificato al 7. posto an­ ins. Antonio; Componenti: Fe ­ no tesserarsi per la FIGC ziché all’8. Di conseguenza dele Aldo. ivi compresa la Lega Gio­ il Comitato Zonale di Mol­ vanile. letta si classifica all’8. I Comitati del CSI cui posto. risultano eventuali inadem­ TREVISO pienze debbono inoltrare Poiché al suddetto Comi­ La Commissione Tecnica Na­ denuncia alla nostra Com­ zionale per lo Sci e Montagna tato sono stati assegnati missione Nazionale Calcio ha ratificato le seguenti Com­ punti 1.100 del Comitato Zo­ che interverrà presso l’Enmissioni Tecniche Provinciali nale di Vittorio Veneto er­ te competente. roneamente classificato «non e Zonali: RENATO PROIETTI PINEROLO: Presidente: Do­ autonomo» la classifica dei Roma. menico Piazza; V. Presidente: Comitati Provinciali e Zo­ D. - Le nostre Unioni nali Autonomi deve inten­ Giulio Bianciotto; Membri: Ar­ Sportive possono parteci­ dersi così modificata: rigo Prot, Giuseppe Morero. pare all’attività calcistica Comitato Provinciale di VERONA: Presidente: rag. « Ricreativa » che organizza Michele Sorlo; Segretario: Raf­ Treviso dal 18. passa al 37. la FIGC? Se vi partecipa­ faele Righetti; Consiglieri: San­ posto con punti 1.192. Di no i giocatori restano vin­ dro Molteni, Luciano Gironi. conseguenza i Comitati clas­ colati federalmente? sificati dal 19. al 37. posto R. - Le nostre Unioni aumentano di un posto. Sportive possono partecipa­ Comitato Zonale Autono­ re alla « attività ricreativa » mo di Vittorio Veneto viene nel mentre 1 singoli gioca­ La Commissione Tecnica Na­ incluso al 41. posto della zionale per il Ciclismo ha ra­ classifica Cat. A con punti tori per parteciparvi, se tificato le seguenti Commissio­ 1.100 e viene depennato dal tesserati CSI, debbono es­ ni Tecniche Provinciali e Zo- 3. posto della classifica Ca­ sere in possesso del nulla nali: osta della nostra Unione tegoria B (Com. Zon. non FAENZA: Presidente: Dal- autonomi). Sportiva, qualora quest’ulmonte N.; Membri: Bettoli, tima non volesse svolgere tale attività. Il vincolo federale è va­ Lutto nel C. S. I. di Trieste lido solamente per la du­ rata della manifestazione. Il Socio d’Onore del C. S. I., Ing. Bruno Avon di Trieste. Dfl tenere presente che per Consigliere Centrale della Federazione Italiana Pallacanestro, « l'attività ricreativa » non è stato colpito nei giorni scorsi da una gravissimo lutto: l’imsussiste nessuna assicura­ provvisa perdita del Padre. zione contro gli Infortuni. Il Centro Sportivo Italiano si unisce a Lui, In questo dolo Gen roso frangente ed attraverso « Stadium » vuole esprimerGli le più profonde e sentite condoglianze unitamente all’asslcurazlonc delle preghiere in suffragio del Caro Estinto.

ATLETICA LEGGERA

Per il IV campionato dei Comitati Provinciali

Sci e Montagna

Ciclismo


Pag. 3

STADIUM

2 febbraio 1953

I risultati di Cortina

PRENDENDO SPUNTO DA UNA INIZIATIVA DEL C.O.N.I

o formazione dello mentalità sportiva olla base di un adeguato sviluppo agonistico Orientare le famiglie allo sport è indispensabile per poter realizzare una diffusa propa­ ganda e per allinearci con le nazioni europee più evolute in questa attività altamente sociale Quando sulle rive del Potomac, laggiù, tiella virgiliana terra di Giorgio Washington, lo spirito sportivo era già sviluppato abbastanza per affermarsi nei confini dell'a­ gonismo, in Italia faceva par­ lare di se il « Giovin Signore » ed il Parini era il primo a ■ « sorridere »», come dice Francesco Flora, ai so fi che discettavano di inversa ra­ gione nonché a respingere la | filosofia di Voltaire, moderno « morbido Aristippo ». E quando, nel mondo civile, i popoli avevano già da tem­ po superalo il concetto di na­ zione per trovare nell’orga­ nizzazione statale la formu­ la migliore del vivere in co­ mune, in Italia il LombardoVeneto contrastava con il re­ gno delle Due Sicilie e il Principato di Massa e Car­ rara entravi in frizione con [ il Granducato di Toscana. ' Codesta situazione geopoli­ tica inserita nei sedici secoli di preponderanze straniere in Italia, non poteva non ave­ re la sua ripercussione nega’ tiva oltre che sul progresso economico-sociale anche sullo sviluppo dello sport nel no­ stro territorio. Sicché l’idea ’ di Pierre de Fredi, barone di Coubertin, se invece di af­ fermarsi nel modo meraviglioso e miracoloso che tutti sappiamo nel 1896 si fosse potuta realizzare solo una ventina di anni prima, l’Ita‘ Ha non avrebbe potuto partecipare ai primi giochi Olim­ pici moderni o avrebbe do­ vuto parteciparvi con una de­ cina di « nazionali ». I Un fatto è certo, che sol­ tanto intorno al 1900 si av­ vertono da noi i primi sintomi i di un’attività sportiva-agoni| stica in senso proprio. Evi' dentemente con notevole ri­ tardo rispetto alla evoluzione sportiva delle altre nazioni. Basti citare, ad esempio, che soltanto nel 1907, cioè dopo undici anni dalla prima Olim-

piade, si costituiva un ente organico a carattere naziona­ le per Vatietica leggera: sol­ tanto nel 1912 si riesce ad organizzare il primo campio­ nato italiano di pallanuoto mentre questo sport era già diffuso all’estero dal 1870; soltanto nel 1922 si allestisce il primo campionato italiano di pallacanestro mentre que­ sta disciplina sportiva è già praticata dal 1892; soltanto nel 1929 si disputa il primo campionato italiano di rugby mentre in Inghilterra si gio­ ca dal 1823 e in Francia dal 1892. Uno dei primati più remo­ ti che gli archivi della Fede­ razione Nuoto registra è quel­ lo della staffetta 4x200 ma­ schile stabilito nel 1920 in 11’1 ”2 da Massa, Frassinetti, Quarantotto e Bisogno. Ma già l’Australia nel 1912 im­ piegava, in questa specialità, 10’11’2 e la Gran Bretagna, nel 1908, otteneva 10’54”. E per rimanere nel campo del nuoto aggiungiamo che quan­ do, finalmente, nel 1923 Mario Massa, dell’Ardita Juventus di Nervi, realizzò sui 400 me­ tri s.l. 5’34” i migliori nuo­ tatori americani ed europei erano già intorno ai 5’.

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dello Sport di NATALE BERTOCCO Richiedetelo al C.S.I

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Dannoso rilardo

Questo ritardo del nostro inserimento attivo nel mon­ do agonistico, dovuto princi­ palmente a cause politiche e storiche, non fu soltanto una remora per la realizzazione di tempi e misure di un cer­ to valore internazionale ma fu sopratutto un terribile freno per la formazione della men­ talità sportiva nella nostra gente e per la diffusione del concetto di sport inteso come esigenza di vita sana e dina­ mica. Il tempo, gli stranieri, le vicissitudini economiche e politiche avevano concorso tutte insieme a cancellare dalla lavagna d'Italia anche la frase coniata dai romani della mente sana in un corpo sano. Quando intorno al 1930 un vasto impulso organizzativo e tecnico fu ‘dato a tutti gli sport, l'Italia rispose genero­ samente ma fu più lo entu­ siasmo di pochi che la con­ vinzione dei più a bruciare qualche tappa e a raggiunge­ / re alcuni risultati considere­ voli sul piano internazionale. ) Non è, infatti, possibile nep­ pure nello sport creare da un < giorno all’altro, e neppure da l un anno all’altro, una idonea e particolare mentalità onde è ovviamente più facile ot­ tenere un campione di note1 Á vole rendimento che forgia-

JAC A CORTINA e

— Nel gioco noi ci scaldiamo troppo...

UN BOB A QUATTRO SI E’ ROVESCIATO: due ore dopo in ospedale.

jtV L’OTTIMISTA: Non ho fatto neanche una bandierina.

cadere

sulla

neve

re in un popolo la mentalità sportiva. Sicché, se negli an­ ni che precedettero l’ultima guerra non furono poche le soddisfazioni che la nostra Patria consegui sul piano agonistico internazionale, d’altro canto non si può dire che parallelamente lo sport fosse divenuto strumento di mentalità. Forse, se non ci fosse stata la guerra, questo strumento di mentalità avreb­ be potuto diffondersi, af­ fermarsi a poco a poco e divenire patrimonio ideale di tutta la nazione. Ma le cose sono andate come Dio ha voluto, ed oggi malgrado tute le iniziative degli enti preposti allo sport, siamo an­ cora molto vicini al punto di partenza, cioè non c’è ancora da noi una diffusa e coscien­ te mentalità sportiva. Lo com­ prova il fatto che le Federa­ zioni sportive hanno un nu­ mero esiguo di organizzati e la modesta entità di questo numero risalta maggiormen­ te se prendiamo ad esempio gli sport olimpiaci come la atletica leggera, il nuoto, il canottaggio, la ginnastica. Queste quattro Federazioni, in realtà, non possono conta­ re che su poche migliaia di atleti praticanti. Può il canot­ taggio contare su più di 1000 praticanti? No di certo. Può il nuoto far leva su una for­ za complessiva superiore ai 1500 atleti? No di certo. E la ginnastica e la stessa atleti­ ca leggera? Questo articolo non ha nè vuole avere, per carità di sport, un carattere statisti­ co ma vuole soltanto mette­ re a fuoco una situazione che troppo spesso viene obliata quando si vorrebbero ottene­ re, sic et simpliciter, risultan­ ti di valore in campo inter­ nazionale e quando, di con­ seguenza, ci si chiede il per­ chè quei risultati non riuscia­ mo ad ottenere. Ecco, il per­ chè della nostra vera depres­ sione in campo sportivo: per­ chè da noi fa difetto la men­ talità sportiva, l'amore per lo sport.

Chiare parole Chiunque è divenuto atleta, la maggior parte di chi pra­ ticò sport dilettantistici può dire di non aver dovuto supe­ rare prima che i tempi e le misure del suo sport gli osta­ coli, a volta più ardui, della sua famiglia? Guardiamoci in faccia e diciamoci francamen­ te se è vero o non è vero che i nostri genitori sono stati, molto spesso, i primi opposi­ tori allo svolgimento dei no­ stri programmi sportivi. Pur­ troppo è vero e le eccezioni non farebbero che conferma­ re questa nefasta regola ita­ lica. E' certo che hanno concor­ so ad impedire lo sviluppo dello sport il nostro sistema sociale, la nostra situazione economica, l'assurdità di mol­ ti programmi scolastici, la pe­ nuria di attrezzature ma è anche vero che alla base di tutto questo c'è l’assenza più completa di una idonea men­ talità sportiva. Mentalità sportiva che si acquista e si matura attraverso gli anni, attraverso la cultura, attra­ verso una reale visione di vi­ ta, attraverso la profonda convinzione che lo sport è si­ nonimo di intelligenza, di pro­ gresso, di salute e che prati­ care lo sport e farlo pratica­ re ai propri figli è indice di larghezza di vedute, è indice di duttilità mentale nel senso completo e compiuto del ter­ mine. Non si può, giunti a questo punto, fare a meno di plaudire alla iniziativa che il Coni ha in programma di realizza­ re. Si tratta di istituire corsi per dirigenti sportivi riserva­ ti ai genitori degli qllievi dei corsi giovanili di addestra­ mento al nuoto. Il CONI, re­ gistrato l’entusiasmo con il quale codesti corsi giovanili, attualmente in funzione a Ro­ ma, Bologna, Firenze, Trie­ ste, Torino e Milano sono se gu!ti anche dalle famiglie de­ gli iscritti, ha accolto, come suol dirsi, la palla al balzo per lanciare la sua iniziativa intesa a recuperare allo sport le famiglie dei giovani nuota­ tori con il duplice fine di « le­ garle » sul piano dell'entusia­ smo al nuoto e di fare di ogni genitore un futuro dirigente sportivo. L’iniziativa è intelligente e va sottolineata proprio per­ chè tra le famiglie, prima an­ cora che tra i giovani, va svolta in Italia una profonda propaganda sportiva. Quando non si avranno più padri o madri nemici dello sport, so lo allora anche l’Italia potrà distinguersi in questo campo In proporzione al numero dei suoi abitanti e in rapporto al­ la sua civiltà. Quando in Ita­ lia la classe dei dirigenti po­ trà essere realmente efficien­ te e numerosa, competente e convinta della sua missione ritornerà, anche, a rivivere lo spirito delle società spor­ tive, spirito che, purtroppo, va sempre più spegnendosi

con i risultati che ciascuno di noi, giornalmente, può con­ statare. A questo proposito è op­ portuno sottolineare quanto il CSI ha fatto e sta facen­ do in questo delicato settore della vita nazionale. Pur es­ sendo un’organizzazione gio­ vane d'anni, il Centro Spor­ tivo Italiano ha compreso pie­ namente che per dare impul­ so allo sport bisogna interes­ sare ad esso il nucleo fami­ liare e non soltanto un suo membro. Uno dei programmi più impegnativi del CSI è, in verità, quello di attirare nel­ l'orbita dello sport la fami­ glia cristiana per suscitare una vita associativa nella quale ciascuno abbia la pos­ sibilità di trovare in questo strumento di mentalità e di vita, quale è appunto lo sport un mezzo per affermare e svi­ luppare la propria personali­ tà, la propria cultura, le pro­ prie capacità tecniche e or­ ganizzative. Sollecitando in­ torno all’asse dello sport que­ sti interessi ideali, i risulta­ ti pratici non potranno man-

care e le soddisfazioni saran­ no incentivo ad una sempre migliore opera. C'è da augurarsi, piuttosto, che quanto già sta facendo il CSI e quanto ha in animo di realizzare al più presto il CO­ NI non restino iniziative iso­ late, non si risolvine in fatti sporadici limitati nel tempo e nello spazio. Tutto lo sport nazionale ha necessità di ave­ re intorno a sè la calda ed af­ fettuosa comprensione delle famiglie degli atleti per dif­ fondersi adeguatamente e per svilupparsi intorno ad una « forma mentis » che oggi fa difetto e crea difficoltà <al cammino dello sport che non è altro che affermazione di vita e di salute, di prestigio e di decoro. Quel decoro spor­ tivo, ad esempio, e quella mentalità sportiva che deb­ biano necessariamente invi­ diare all’Ungheria che, mal­ grado i suoi 10 milioni di abi­ tanti, ci surclassa nel campo agonistico. E come l’Unghe­ ria, l'Olanda, la Svezia e, for­ se, anche la Jugoslavia. BALDO MORO

Possiamo finalmente presen­ tare la serie di francobolli emessi dall’Italia per comme­ morare i VH Giochi Olimpici invernali di Cortina d’Ampezzo. <• Parturient monies » ed il

1. KOZYREVA L J UBO V A (U.R.S.S.) 38’11”; 2. Er oshina Radija (U.R.S.S.) 38’16”; 3. Edstrom Sonja (Svezia) 38’23”; 4. Kolchina Alevtina (URSS) 38'46”; 5. Rantanen Siici (Finlandia) 39’40”; 6. Hietämies Mirja (Finían.) 40’18”; 7. Johansson Irma ( Svezia) 40’20”; 8. Polkunen Sirkka (Finían.) 40’25”; 9. Kaaleste Anna (U.R.S.S.) 40'29”; 10. Brusveen Kjelfrid (Norv.) 40'38”; 23. Taffra 1. (Italia) 42’51”; 30. Bottero M. Italia) 44'03: 31. Romanin F. (Italia) 44’17’ 37. Parmesani A. (Italia) 47’37

1. REICHERT OSSI (Germa­ nia) l’56”5; 2.Frandl Josefine (Austria) l’57"8; 3.Hochleitner Dorotea (Au­ stria) l’58”2; 4. Lawrence-Mead Andrea (U.S.A.) e Bertbod Made­ leine (Svizzera) l’58”3; 6. Wheeler Lucile (Canadá) l’58”6 ; 7. Niskin Borghild (Norvegia) 1’59”; 8. Agnel Marvsette (Francia) l’59”4 ; 1 MOSHKIN S. (U.R.S.S.): 13. Minuzzo Chenal G. (Italia) 2’01”5; 111 e 109, totale punti 220; 9 Stenersen S. (Norvegia): 17. Pelissier A. (Italia) 2’02”4; 28. Marchetti M. (It.) 2'05”2. 109 e 109.5, 218,5; 3. Eriksson B. (Svezia): 108,5 e 107,5, 216; 4. Yoshizawa H (Giappone) e Schiffner (Austria): 108 1. IIAKULINEN VEIKKO (Finlandia) 1.44'06” e 106, 214; ? Jernberg Sixten (Svezia) 11. Prucker A. (Italia). 1.44’30”; 3. Kolchin Pavel (U.R.S.S.) 1.45’45”; Sheljukhin Anatolj (URSS) METRI 500 1.45’46”; GRISHIN EUGENIY 1. 5 Kusin Vladimir (U.R.S.S.) (UJt.S.S.) 40”2 (record 1.46'09”; mondiale eguagliato): 6 Terentjev Fedor (U.R.S.S.) 9 Gratch Rafael (U.R.S.S.) 1.46’43”; 40”8: 7. Larson PerErik (Svezia) 3. Gjestvang Alv (Norvegia) 1.46’51” ; 41” (nuovo record norveg.); 8. Larsson Lennart (Svezia) Sergeev Yurj (URSS) 41 ”1 : 1.46’56”; 5. Salonen Toivo (Fini.) 41”7 9. Latsa Olavi (Finlandia) nuovo record finlandese); 1.47'30”; 29. Citterio G. (Italia); 10. Matous II ja (Cecoslovac­ 33. Caroli G. (Italia) 43”9. chia) 1.48*12”; 13. De Florian F. (It.) 1.49’16”; METRI 5000 Delladio A. (It.) 1.54’27”; (URSS) 1. SHILKOV BORIS 26. Zanolli C. (It.) 1.54’42”. 7’48”7; 2. Ericsson Sigvard (Svezia) 7’56”7 ; 3. Goncharenko Oleg (URSS) I risultati 7’57’5; GIRONE « A » 4 De Graia Willeilm (Olanda) Aus tria-It ali a 7 9 e Broekman Cornelius (O- Canadà-Germania 4-0 landa) 8'00”2; 0-23 Austria-Canadá 9_? 41. Calza C. (Italia) 8’41”1 ; Germania-Italia 44. Di Mai P. (Italia) 8’48”; 3-1 Canadà-Italia 45. Tomasi R. (Italia) 8’48”3. 0-7 Austria-Germania GIRONE « B » Cecoslovacchie-USA 4-3 Polonia-USA 0-4 MASCHILE 8-3 Cecoslovacchia-Polonia Classifica dopo le figure ob- GIRONE « C » bligate : 1-5 Svezia-URSS A. (U. S. A.) 1. JENKINS H. Svezia-Svizzera 6-5 punti 852,2; 3-10 Svizzera-URSS 2. Robertson R. (U.S.A. punti 840.1; Le classifiche 3. Jenkins D. (U.S.A.) punti GIRONE A 837,3; 6 3 3 0 0 30 4. Giletti A. (Francia) punti CANADA’ GERMANIA 3 1 1 1 9 6 3 822,5; Italia 3 0 o 1 5 7 9 2 2 32 3 0 Austria (Entrano m finale Canadá e Germania). GIRONE B O 9 0 0 12 6 CECOSLOV. STATI UNITI 2 1 0 1 7 4 Polonia 2 0 0 2 312 0 (Entrano in finale Cecoslovecchia e Stati Uniti)

Ottavio Compagnoni delle «Fiamme d’Oro» di Moena, superbo protagonista nei 15 km. di fondo maschile

compagnia di baldi giovanot­ ti in vacanza che si era ben fissato in mente un program­ ma di svaghi salutari fatti a base di esercizi atletici, in­ tercalati, di tanto in quanto, da dimostrazioni delle loro capacità. Ciascuno è stato chiamato a lavorare almeno due o tre volte al giorno per un com­ plessivo di tre, quattro ore di massimo impegno. Alla fine è stata consegna­ ta a ciascuno una tabella in cui è contenuto un preciso programma di allenamenti da osservare durante l’anno sotto il controllo del proprio allenatore sociale. Nel perio­ do che ci separa dalle Olim­ piadi gli atleti saranno chia­ mati a rotazione a sostenere allenamenti a Formia e a Chiavari. Ma, per ora, l’argomento sportivo principale e che è sembrato il più indicato ad attrarre l’attenzione genera­ le è stato il fatto che a Bor­ doni e a Consolini è stato

affidato l’incarico di essere tra i portatori della fiamma olimpica che, per le Olimpia­ di Invernali di Cortina, do­ veva essere accesa sul Cam­ pidoglio, a Roma, e, con un aereo, avviata a Venezia. Dordoni e Consolini erano guardati, per questo, con maggior rispetto, in modo particolare dai più giovani, ansiosi di bruciare le tappe. E allora costoro hanno pen­ sato che. per andare in alto come accade ai grandi cam­ pioni, bisogna guardare con molta serietà ai vari « limi­ ti » imposti quest’anno in ciascuna specializzazione: è una specie di visto che si può ottenere per Melbourne, ma soprattutto è un contri­ buto più grande che può es­ sere dato al progresso tecni­ co delFatletica leggera ita­ liana, L’obbiettivo che sta maggiormente a cuore, in questo caso, va al di là di Melbourne e si chiama Roma 1960. REMO PASCUCCI

Cari amici, nel n. 2 di < Stadium » vi ho parlato de « Il volo come fonte di elevazione morale», Credo che siate rimasti profondamente convinti di ciò che vi ho detto! E sono certo anche che tutti aneliate di volare per­ chè elevandovi spiritualmente sarete ognor più vicini a Dio. Eccovi ora, in argomento, una poesia ine­ dita, piacevole e, se volete, un po’ scanzo­ nata, di un poeta-aviatore:

così care agli alpinisti di tutto il mondo? ... Consideralo che il destino umano Più efficaci e rappresentati­ ve le riproduzioni dei grandio­ è un'ascesa continua e faticosa, si impianti sportivi realizzati compiere questa ascesa in aeroplano dal CO.N.I. non è impresa quanto mai gioiosa? Salire e veder sempre più lontano ciò che brulica in basso senza posa è un vero gradimento da sovrano. Prendere quota è una gran bella cosa! A mille metri il dubbio e l'incertezza cambiano aspetto o meglio si disfanno lasciando il posto ad una sicurezza che ride dell'intrigo e dell'inganno. Il farmaco giocondo dell'altezza

FONDO KM. 30 MASCHILE

PATTINAGGIO CORSA

HOKEY

PAniNAGGIO ARTISTICO

GIRONE 9 9 ti U.R.S.S. 2 0 0 SVEZIA 2 0 0 Svizzera (Entrano m finale Svezia).

guarisce all'improvviso ogni malanno e in grazia di un'allegra leggerezza la vita si colora tutta in rosa. Prendere quota è unn gran bella cosa!

A cinquemila e più vivi d’orgoglio Ma l'orgoglio lassù non è peccato, perchè il tuo cuore che comanda « voglio vuole donar con un coraggio alato l’istinto che l'abbarbica allo scoglio d'un mondo breve e chiuso da ogni lato

L'Associazione Filatelica Ita­ liana, con sede, in Roma, ha te­ nuto domenica 22 gennaio l'as­ semblea ordinaria annuale dei Soci ed ha indetto per la suc­ cessiva domenica 29 le elezio­ ni delle cariche sociali per il 1956. E’ stato confermato al com­ pleto il Consiglio Direttivo in carica, presieduto dall'ing. Al­ berto Diena e composto dai si­ gnori: Consoli gerì. Francesco. Corvisieri doti Adalberto. Mar­ tin is Marchi cav. Umberto. Mo­ scatelli Mario. Piccinino cav. Mario, Rovelli Rodolfo. Belloni prof. >ng Luigi, Perroni ing Carmine. Spaziavi Testa col. Girolamo, Tomeucci prof Giuseppe; revisori dei conti: Andino cav, Vincenzo, Esposi­ to Luigi; probiviri: Ceccarelli gr. uff dott. Fernando. Fabri comm. Pompeo, Russo avvoca­ to Gaetano.

Vi ho informalo nel precedente n umero del giornale della magnifica nuova « perfor­ mance » di Mantelli che col suo ai ¡ante « Canguro » è rimasto in aria 27 ore consecutive. Ma a quali valori si potrà ancora a rrivare come durata; e quali maggiori al ti­ tuciini potranno essere ancora toccate, ni tre a quelle sino ad oggi raggiunte? Le delicate ed agili strutture alate, senza motore, che hanno raggiunto orinai quote altissime sino a ieri inattese, utilizzando le correnti aeree ascensionali, hanno tro­ vato dovunque folle di appassionati; dap­ pertutto le grandi ali degli alianti attirano i giovani verso le vie celesti che si aprono alle loro particolari altitudini. Già oltre dicci anni fa sono stati rag­ giunti gli <8009 metri di altezza. Un sa­ piente coordinamento tra la Meteorologia e l’Acrologia, il perfezionamento della tecni­ ca c l’abilità dei piloti, favoriranno an­ cora le più ardite evoluzioni, costituendo le concrete c poderose premesse per nuovi più ambiti traguardi. Non ho notizia che siano stati ancora superati i 10 000 metri, ma se mai un giorno un aliante riuscirà a penetrare nella stra­ tosfera, dove virtualmente non esistono cor-

0 15 4 2 7 10 9 2 8 16 Russia e

Pattinàggio velocità m. 1500

.-1 tremila metri l'amore che tormenta ritorna a terra col paracadute, tu ne contempli la discesa lenta, ti senti meglio e, ricco di salute, respirando l'azzurro che s'avventa contro il tuo viso e spazzola la cute, canzoni quella nube vaporosa ch'ormai più non t’illude e non ti tenta, Prendere quota è una gran bella cosa!

»

E tu sei re nel Caria luminosa Prendere quota è una gran bella cosa! * L. F.

Le “ali silenziose „ raggiungeranno la stratosfera ? motto ci sembra tanto Più ap­ propriato in quanto, a nostro avviso, sono state proprio le montagne a sopraffare l'indi­ scutibile genialità dell'Autore dei bozzetti, così felice nella concezione delle due serie emesse dalla Repubblica di San Marino in occasione della prima Mostra Internazionale del Francobollo Olimpico, del giugno 1955 e delle stesse Olimpiadi di Cortina. Si è detto che i quattro fran­ cobolli ora emessi dalle Poste Italiane oltre a commemorare il grandioso avvenimento spor­ tivo, dovranno servire per il­ lustrare turisticamente la per­ la dello conca Ampezzana. Ma come sarà possibile identifica­ re nei minuscoli accenni che figurano negli sfondi dei fran­ cobolli vette celebri come quelle delle Tre Cime di Lavaredo del Cristallo, dello Antelao, del Pomagagnon. del Sorapis e della Croda del Lago.

SLALOM GIGANTE FEMMINILE

SALTO PER LA COMBINATA NORDICA

La F.I.D.A.L. ha fissato le tabelle dei limiti per la partecipazione - Il lavoro di Oberweger e degli allenatori federali Bononcini e Calvesi

Filatelia olimpica

1. ITALIA I (Dalla Costa 5'30”14; 5’31”45; 2. Italia II (Monti 3. Svizzera 1 (Angst) 5'37”46; 4. Spagna (De Portago) 5’37”60; 5. U.S.A. I ( Washbond ) 5’38"16; 5’40’08 6. U.S.A. II (Tyler) 7. Svizzera II (Kapus) 5’40”ll; 8. Germaniall (Oestler)5’40”13; 9. Germania I ( Roesch ) 5’41”34; 5’42”83. 10. Gran Bretagna II (Porkinson).

1. SAILER ANTON (Austria) 3’00’T ; 2 Molterer Andreas (Austria) 3’06”3; 3. Schuster Walter (Austria) 3'07”2 ; 4. Duvillard Adrien (Francia) 3'07”9; 5. Bozon Charles (Francia) 3’08 ”4 ; 6. Hinterseer Ernst (Austria) 3’08”5 ; 7. Lanig Hans Peter (Germa­ nia) 3’08”6; 8. Behr Sepp (Germania) in 3’11”4; 9. Bonlieu François (Francia) 10. Burrini Gino (Italia) in 3T2”3; 11. Ghedina G. (Italia) 24. Pompanin D. (Italia) 3’22’4; 25. Burrini B. (Italia).

A Formia si lavora per Melbourne hanno potenzialmente la mi­ sura loro richiesta proprio con l’imposizione dei limiti. Si tratta solamente di metter­ ci della buona volontà e di lavorare con molto impegno. Oberweger ha avuto, in pro­ posito, carta bianca e non ha perso tempo: ha convocato a Formia prima le ragazze e poi, dopo la conclusione del primo controllo delle proba­ bili « azzurre », ha chiamato i probabili « azzurri ». Ventotto nominativi figuravano nel­ l’elenco dei convocati e a Formia sono venuti: Ghiselli, D’Asnach, De Murtas, Lom­ bardo, Bravi, Degoli, Chiesa, Scaglia, Martini, Fantuzzi, Meconi, Fusilli, Lievore, Spinozzi, Baraldi, Dordoni. Pamich, Giovanetti, seguiti da Bonaiuto, Farina, Consolini, Cordovani e Montanari. Gli assenti erano solamente Gnoc­ chi, Ulivelli e Ballotta. Hanno collaborato all’opera di Oberweger gli allenatori federali Bononcini, Calvesi, Il raduno di Formia deve indicare ai tecnici federali lo stato di forma dei singoli atleti, attraverso un accurato controllo della condizione fisica. Perciò, all'apparenza, niente di molto impegnativo hanno fatto i nostri proba­ bili « azzurri » a Formia. Mol­ ta preatletica e qualche esibi­ zione. La temperatura è otti­ ma e il clima da primavera avanzata mette in tutti una gran voglia di lavorare . Persino Oberweger si è al­ lineato con gli altri e si è sottoposto al programma di al­ lenamenti. E sembra, questa degli azzurri di atletica, una

FONDO 10 KM. FEMM.

SLALOM GIGANTE MASCHILE

MENTRE SI PENSA ALLE OLIMPIADI DI ROMA

Questa è una delle più strane annate per lo sport italiano che, avendo in pro­ gramma nella fase conclusi­ va dei calendari qualcosa co­ me Un’Olimpiade da disputa­ re in un emisfero diverso da quello Boreale, deve adattare tutte le sue date a quell'av­ venimento, compiendo una piccola rivoluzione nelle abi­ tudini dei suoi atleti per ot­ tenerne una coincidente pro­ gressione della forma. La Federazione di Atletica leggera è stata tra quelle che hanno dimostrato maggiore tempestività nel tracciare un programma organico, impo­ standolo addirittura su di un preciso concetto di pianifica­ zione che, prendendo le mosse dal più vasto programma del­ lo Sport nella Scuola, si arti­ cola attraverso realizzazioni di campi e di preparazione come quello di Formia. Per l'impostazione della rappresentativa di Melbourne, il Consiglio della FIDAL ha preferito affidarsi ad una stu­ diata tabella di limiti, molti dei quali sono roba da pri­ mato italiano. Ma, quando si dice primato italiano, non si creda che si tratti di inezie, in quanto, se nella nostra atletica si riuscisse ad otte­ nere in un solo anno roba del genere, potremmo porre sicu­ ramente gli atleti italiani molto in alto nella scala dei valori mondiali di questo sport. E, del resto, chi vive abbastanza vicino agli am­ bienti dell’atletica leggera sa che buona parte dei giovani, che si vanno mettendo in luce.

BOB A DUE

renti verticali, ma bensì forti correnti oriz­ zontali, assisteremo al fatto prodigioso di Alianti transvolanti n^ari e continenti alla quota dove il cielo è sempre sereno e l’atmosfera è lucida nelle sue più pure colorazioni azzurre. < VECCHIA AQUILA»

IDTfZf.IRfD U 22 aprile p.v. ad Acerno (Salerno) in occasione della solenne inaugurazione del Villaggio del Centro Turistico Giovanile, avrà luogo una interessante esibizione di aeromodelli da parte di giovani del C.S1. e de! C.T.G Un corso di aeromodellismo e di cultura aeronautica avrà inizio prossimamente pres­ so il Comitato Provinciale di Roma del CSI. Tutti coloro che abbisognano di materiale per aeromodelli, scatole di montaggio, piani di costruzione, ecc. potranno averli con sconti specialissimi rivolgendosi alla Sezinne Aeronautica Centrale del C.S.I. Per qualsiasi informazione, notizia, suggerimento od altro, rivolgetevi liberamente a « Vecchia Aquila », Via della Concilia­ zione, 1 - Roma.

1. Grischin (15) URSS 2’08”6 (Nuovo record mondiale) 1. Mikhailov (17) URSS 2’08’’6 (uguagliato nuovo record mondiale) 2'09”4 3. Salonen (87) Fin. 2'09”7 4. Jarvinen (86) Fin. 5. Merculov (94) URSS 210”3 6. Ericsson (46) Sve. 2’11’0 7. Schìlkov (19) URSS 2’11"9 9. Johannesen (80) Nor. 2’12”2 10. Aas (74) Nor. 2T2”9 28. CITTERIO (36) It.) 2T6”5

Slalom femminile Colliard (Svizzera) l’52”3 Schopt (Austria) l'55"4 Sidorova (URSS) l'56”7 MINUZZO Chenal (It.) 1’56 ’8 Frandl (Austria) l’57”9 6.Bournhakken (Norv.) l'58”0 7. Sandvik (Norvegia) 1’58’0 l’58”3 8. Neviere (Francia) 9. Agnel (Francia) l’58”8 10. Danzer (Svizzera) l’58”9 14. PELLISSIER (Italia) 2 06’5 29. CHENONE (Italia) 2‘37”2 1. 9M • 3. 4.

fendo maschile km. 15 1. Brenden (Norvegia) 9•w • Jernberg (Svezia) 3. Koltchin (U.R.S.S.) 4. Hakulinen (Finlan. 5. Brusveen (Norvegia) 6. Stokken (Norvegia) 7. Anikin (U.R.S.S.S) 8. Larsson (Svezia) 9. Viitanen (Finlandia) 10. Kuzin (URSS) 11. COMPAGNONI (It.) 17. DE FLORIAN (It.) 24. FATTOR (Italia) 25. CHATHRIAN (It.)

49T3"0 5O'T4’O 5O’1T’O 50’31”0 50’36”0 50’45’0 50’58”0 51'03”0 5lT0”0 51’36”0 51’42’0 52'48'0 53’45'0 53’16 0

Pattinaggio artistico femminile 1. 9 3. 4. 5. 6. •*4. 8. 9. 10. 15. 19.

Albright (U.S.A.) Ji.l Heiss (U.S.A.) 614.1 Wendl (Austria) 585,7 Svgden (Gr. Bretagna) 575,8 Eigel (Austria) 570,8 Pachi (Canada) 559,3 Bachlor (Gr. Bretagna) 558,4 Johnston (Canada) 545,7 Walter (Austria) 545.3 Machado (U.S.A.) 545,2 NEGRO (Italia) 511,1 ANGELI (Italia) 482,2


STADIUM

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2 febbraio 1956

LA SETTIMANA AGONISTICA La Fiorentina campione d'inverno

cese Cohen per il titolo mon­ diale deve ritenersi quasi concluso. L'incontro si svol­ gerà a Roma in una data da Q Questa volta Gren e com­ fissare tra il 15 giugno e il pagni hanno fallito il ber­ 15 luglio. saglio del pareggio e la Fio­ rentina che non aveva mai vinto ha inaugurato la serie delle sue vittorie del '56 Amerigo Severini ha do­ sconfiggendo il Genoa per O minato nel ciclocross di Al3-1, La vittoria dei viola è bizzate precedendo Dante destinata a rimanere fine a Benvenuti. I due sono appar­ se stessa e a non avere ri- si i nostri (migliori speciali­ percussioni in classifica per­ sti in grado di difendere con ché il Milan, che oggi è il soddisfacenti risultati il buon primo inseguitore della Fio­ nome del ciclocloss e tra loro rentina, ha vinto a Roma con dovrebbe risolversi la lotta la Lazio. per la conquista del titolo Carver questa volta non. ce visto che tanto Pertusi quan­ l'ha fatta a ripetere il mira­ to Mal a brocca appaiono in colo di una prodigiosa ri­ ritardo di forma, monta e i tre gol messi a 0 Pedrali-Mirando hanno segno dai rossoneri milanisti vinto il Criterium dei Gennel primo tempo non sono tlemen a Cannes. Alla corsa stati neutralizzati dai bian- avrebbe dovuto partecipare cazzurri che hanno segnato, anche Coppi ma una influen­ come domenica scorsa, due za ha bloccato a letto a Cogol. Cinque punti dividono goleto il nostro campione. oggi la squadra capolista dal 0 La Settimana Sarda ha Milan: potrebbero non essere definito il programma delle molti ma sono sufficienti a sue manifestazioni: quattro far dormire sonni tranquilli gare, tre in circuito (a Sas­ alla Fiorentina specie se si sari. a Nuoro e a Cagliari) considera che i milanisti deb­ e una in linea (sui 225 chi­ bono rendei- visita ai gigliati. lometri della Sassari-Ca­ Il Torino pur stentando a gli a ri). superare a fatica i noivwesi ha tuttavia (mantenute intat­ te le posizioni dalla Fioren­ tina e dal Milan, Ma i gra­ nata debbono alle brillantis­ 0 Virtusmingatti, Motomorisime panale del loro giovane ni e Preti Gira appaiono in portiere Rigamonti se il pre­ testa alla classifica del cam­ zioso vantaggio è stato man­ pionato dii prima serie di basket. I virtussini sono ortenuto. L’Inter con due gol dell’ul­ timo suo oriundo arrivato, Masse!, 'ha potuto superare nel iquarito d'ora finale la Spai mentre la Juventus com­ pletamente ringiovanita ha messo in seri pasticci il Bo­ logna vincendo al Comunale con un gol dell’esordiente Caroli. I nostri «grecoromanisti» Dicemmo sette giorni fa per Melbourne della crisi di gioco della Ro­ ma. A Genova contro la E passiamo ad altro argo­ Sampdoria se ne è avuta una mento. I nostri bravi lottatori conferma e i blucerchiati di greco-romana si stanno prehanno potuto vincere grazie parando per Molbourne;; per all’unico gol segnato dopo che saggiarne le forze sono stati i giallorossi — tra i quali va inviati in Svezia dove si sono prendendo piede un pericolo­ incontrati con la nazionale sve­ e con una formazione di sissimo dualismo tra Galli e dese rincalzo. Il primo incontro ha Costa — avevano sciupato avuto luogo ad Eskilstuna, una non poche occasioni. località che dista un centinaio IUn rigor^ha deciso l'incon­ di chilometri da Stoccolma ed tro di Pescara dove il Napoli il secondo a Vasteras. L’incon­ ha scontato la prima delle tro ufficiale fra le due nazionali sue due giornate di squalifi­ si è concluso con la vittoria ca. Granata non ha fallito il degli svedesi per sei a due. calcio piazzato dagli undici Va rilevato però che il campio­ ne del mondo Fabra e il pos­ metri nella partita che ha sente Bugarelli sono stati bat­ segnato il debutto di Ama- tuti dai giudici e non dai loro dei alla guida tecnica dei avversari. Tutta la stampa ha partenopei al posto di Eraldo messo in risalto l’ingiustizia Monzaglio che era allena­ commessa ai danni della nostra tore del Napoli da sei anni. squadra. L'incontro di Vasteras Con una tripletta di Bassetto è terminato invece con la netta (che si è portato al secondo affermazione per sei a due del­ posto della classifica dei can­ la nostra rappresentativa. nonieri con 12 gol all’attivo Quali le conclusioni del viag­ dietro a Nordahl che ne ha gio in Svezia? Queste: Fabra segnati 14) l’Atalanta ha mes­ è sempre un magnifico combat­ so fuori la modesta Pro Pa­ tente e su lui la FIAP potrà tria sempre più sfortunata fare sicuro affidamento per per eli é oltre al grave inci­ Melbourne. Altrettanto dicasi per Trippa che è uno dei più dente che l’ha privata di Vi­ ■forti e quotati elementi della dal ha dovuto fare a meno sua categoria. Ottimi anche anche di Cacciavillani al Granaiola e Bulgarelli: quattro quale è stata ingessata una atleti di sicura classe che, se gamba in seguito a un inci­ ben preparati e diretti, potreb­ dente di gioco. bero dare all'Italia a Melbour­ Equa la divisione dei punti ne qualche buona soddisfazio­ tra Lanerossi e Triestina. ne. Nelle altre categorie di pe­ Incontro non brillante però e so le nostre possibilità sono giocato all’insegna del cate­ relative, ma qualche elemento mettersi in vista nel naccio instaurato dai triesti­ potrebbe primo semestre dell’anno in ni a difesa della loro area. corso. In complesso la giornata I nostri abbisognano — è conclusiva del girone di an­ questa la nostra opinione — data e che ha dato alla Fio­ di una accurata preparazione; rentina il primo titolo, sia ecco perche siamo decisamente pure platonico, di campione favorevoli ad un lungo allena­ d’inverno, ha registrato sei mento collegiale dei migliori vittorie interne, due in tra­ esponenti della specialità che sferta e un pareggio. Sono la FIAP dovrebbe al più prestati messi a segno 26 reti. sto designare e mettere sotto controllo.

A Severini il ticlotross di Albizzate

le 'bolognesi del basket in testa alla classifica

mai irraggiungibili ed anche contro il Borlotti oltre ad aver saldato ii conto aperto nel girone di andata hanno confermato di essere in gran forma. Il derby romano si è concluso in favore della Stel­ la Azzurra per 58-56. Tra Cam a Livorno, Reyer e Trie­ stina lotta per la retroces­ sione. 0 L’USAT di Torino guida nella serie A femminile da­ vanti alla Triestina, alla Bernocchi, al Faenza, alla Fiat e al ¡Milano.

Battuta d'arresto per i rugbisti padovani o

Il quindici aquilano del rugby ha incassato una dura sconfitta a Padova e il Pe­ trarca ha potuto così conso­ lidarsi in vetta alla classifica. Era questo un incontro chiave per 1 ’aggiudicazione delio scudetto. L’A. S. Roma ha pa­ reggiato a Milano così come la Rugby Roma con il Rho.

Alloro per la Iterati nella Mille Chilometri O Moss-Menditeguy su Ma-

serati 3.000 hanno vinto la Mille Chilometri argentina. Fangio e Castelletti sono stati costretti al ritiro quando gui­ davano la corsa per la quale avevano segnato i tempi mi­ gliori anche nelle prove. La macchina del campione del mondo ha lamentato la rot­ tura della trasmissione. Tre Miserati si sono classificate ai primi quattro posti della classifica. Behra e Gendebien sono terminati alle spalle dei vincitori nella corsa che ha registrato il crollo del pri­ mato dell’anno precedente. NINO LOMBARDI

ORTINA rappresenta una tappa tanto notevole nel mondo dello sport che tutto appare sfocato al con­ fronto, in questi giorni. Sem­ bra che ci sia nell'aria una. attonita atmosfera e che tut­ to si svolga di riflesso nella vita sportiva italiana, anche delegazione sovietica, do­ in quelle specialità sportive manda che è stata accolta in che nulla hanno a che vedere votazione segreta con 1 voti favorevoli e due astenuti. con la neve e col ghiaccio. Avendo il presidente Boin E così tra Cortina, sede dichiarato di rinunciare alla dell’edizione 1956 dei Giuo­ carica di presidente tenuta chi Invernali, e Roma, che per quasi 25 anni, il congres­ si prepara ad ospitare con so ha acclamato la proposta, la dignità del suo nome la anche di fonte italiana, di XVI Olimpiade, si è stabilito nominare presidente delun ponte spirituale più stret­ l’AIPS per il quadriennio to, cementato anche dall’in­ entrante il collega ’svizzero tervento dei massimi espo­ Enrico Schihin, che avrà a nenti della vita politica della proprio segretario generale Nazione. Max Ehinger e a tesoriere Mentre si dichiaravano Licino Valsalgiacomo, enaperti i Vìi Giochi Invernali trambi svizzeri. con la parola di Giovanili Gronchi, presidente della Repubblica Italiana, a Roma l’onorevole Guido Ceccheri­ Per il Congresso della Feni, a nome del Gruppo Par­ derazione Ginnastica che si lamentare dello Sport, ha terrà a Trieste il 18 e il 19 pronunciato all’inizio della febbraio, il Sindaco di que­ seduta della Camera dei De­ sta città, ing. Bartoli, ha ri­ putati un messaggio augura­ volto un messaggio di ben­ le per la grande manifesta­ venuto che ha consegnato ai zione cortinese. dirigenti della « Triestina ». L’avvenimento è stato Eccone il testo: messo in particolare rilievo « Trieste rivolge lieta il dalla stampa sportiva inter­ suo benvenuto al Congresso nazionale. Nella scorsa setti­ della Federazione Ginnastica mana a Cortina si è svolto, d’Italia convocato all’ombra infatti, alla presenza dei de­ del campanile di San Giu­ legati di 18 Nazioni, il Con­ sto, in adempimento all’en­ gresso quadriennale della tusiastico voto espresso lo Stampa Sportiva, che è stato scorso anno dalle società di aperto dall’avv. Onesti. La tutta la Penisola. Al di là relazione morale, letta dal delle mete tecniche ed orga­ signor Victor Boin, presiden­ nizzative che questo Con­ te dell’Associazione, è stata gresso certo raggiungerà, ri­ approvata all’unanimità. Tra tengo convenga ad esso uni­ gli argomenti all’ordine del re un significato del tutto giorno c’era la domanda di particolare come particolare affiliazione presentata dalla è l’atmosfera dalla quale nella nostra città è sempre stata circondata l’attività ginnica. Per i triestini infat­ ti i concetti di ginnastica e di patriottismo furono sem­ pre inscindibili. Di ciò va da­ to merito e lode alla antica « Società Ginnastica Triesti­ na » nella cui sede questo bufo di forze, di mezzi, da par­ Congresso è ospite ed il cui te di tutti. E siccome essa è di­ motto « Strido gladio Tenavenuta un richiamo di gente cius » non fu mai vuota re­ da ogni parte del mondo, ecco torica ma altissima realtà la necessità di offrire agli ospiti incarnata nelle figure glo­ qualcosa di dignitoso. Cortina riose degli atleti della So­ è l'Italia, come Roma del I960 cietà caduti in ogni tempo e sarà l’Italia: ogni senso di sciat­ su ogni fronte per la gran­ teria o di deficienza o di im­ dezza dell’Italia. A questa perfezione fatalmente coinvol­ testimonianza di squisite vir­ gerebbe il nome del Paese. Ave­ tù civiche e sportive si-ispi­ ry Brundage, Presidente del reranno, non ne dubito, nei Comitato Olimpico Internazio­ loro lavori, i rappresentanti nale, parlando di Cortina ha dei ginnasti italiani ai quali espresso giudizi che sono moti­ va il nostro saluto cordiale vo di fierezza per tutti gli ita­ ed affettuoso, consapevole di liani ». essere rivolto ad una cate­ Inoltre il signor Brundage in goria di sportivi lontana da una hpjlferenza stampa tenuta compromessi, venalità ed^ ec­ a Cortina ha dichiarato che cessi di vanità. Auguro, a no­ dagli organizzatori delle Olim­ me della città onorata di piadi Invernali che si terranno ospitarli', che ognuno dei a Squaw Walley nel 1960 pre­ congressisti porti al ritorno tenderà una perfezione di im­ dal Convegno, nella sua casa pianti uguale a quella di Corti­ e nella sua Società un ec­ na. Quale elogio migliore di cellente ricordo di questa questo per i nostri organiz­ Trieste che li accoglie con zatori? animo entusiasta e cordial­ F. M mente amico ».

C

Ginnastica

PERISCOPIO

I sinistri contro Cortina Anche i compagni di casa nostra non sono pervasi da spi­ rito olimpico. Non so se avete letto i numerosi attacchi che sono stati fatti dal socialcomu­ nista "Avanti!» di Milano alla organizzazione dei Giochi Olim­ pici di Cortina che, secondo il giornale nenniano, sarebbe fi­ nanziata dalla povera gente e affidata alle cure di un sin­ daco ex nazista. Non vi dico di quali ignominiose colpe si sa­ rebbe macchiato il signor Sin­ daco di Cortina coadiuvato da un gruppo di ex nazisti e di fa­ scisti di provata- fede. Vi ba­ sti questa: secondo il giornale socialista il comune di Cortina si troverà indebitato per decen­ ni a causa dei pazzi e megalo­ mani che lo stanno caricando di inutili debiti. Vedrà il Ministero dell’in­ terno se le accuse formulate dall'Avanti! hanno un qualche fondamento. A noi preme sta­ bilire questo: che non bisogna mischiare la politica nello sport, come purtroppo fanno ad ogni piè sospinto i compagni; i quali sono poi quelli che si meravi­ gliano e si sdegnano quando altri, con ben altro spirito e con ben altre finalità si preoc­ cupano di dare ai giovani una cosci enza sportiva morale e cristiana.

L’elogio di Avery Brundage

Coten-D'Agata in giugno a Roma

Medicina Sportiva

Automobilismo

Scherma

Tiro al piccione

Sport silenzioso

Calcio

DA DOMEMICA l\ CIFRE Risultati di calcio 1Ÿ. GIORNATA

Risultati e classifica della Serie A PARTITE Soditi

•ATALANTA 4 ■ P PATRIA 1 (bircia Daiwva Bassetto (3) Arb. Marangio di Roma JUVENTUS 1 - ’BOLOGNA 0 CaToJi Airi). l'erego di Mli'lano •FIORENTINA 3 GENOA 1 Viirgil'i Kstmin Cernito (rigore) Moiituori Arb. Oriaadini di Roma. •LANEROSSI 1 - TRIEST. 1 Dorigo Miglwld Arb. Righi di Miilaaro •LAZIO 2 MILAN 3 Dailmonto (2) Muccinélilii Livdh olili Oltowù Arb. Bernardi dì Bologna •NAPOLI 1 PADOVA 0 (giocata a Pescara) Granala (rig.) Airi). Coppa di Como •SAMPDORIA 1 - Roma 0 Firmaci Arb. Jenni di Macerala •TORINO 2 - NOVARA 1 Arce [¡acci Buhtz Arb. Guarnatchel'l; di Pavia •INTER 3 SPAL 1

Fiorent. Milan Torino Juventus Sampd. Inter Roma Padova Laneros. Napoli Spai Atalanta Lazio Genoa Novara Triestina Bologna P. Patria

g Q. ¿

27 22 21 20 19 18 18 18 18 17 17 17 15 14 13 13 12 7

17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17 17

lo cui V. N. P.

6 5 5 5 6 5 4 6 2 3 6 7 9*

3 2 •> 3 1 1 4 0 5 4 1 0 3 9 3 3 0 5

0 1 1 1 2 3 0 9

fuori cui V. N. P.

4 4 4 1 2 3 1 2 3 '2 0 1 3 0 0 0 1 0

4 2 A*? 5 9

0 3 3 2 4 4 4 5 2 3 4 6 3 9 5 7 6 9

KET1 F. S.

31 40 40 19 28 24 26 23 16 26 23 35 23 27 19 10 27 15

Pallacanestro Prima Serie maschile

10 22 22 19 26 19 24 22 17 24 22 33 23 31 24 26 33 49

1 Alcuni giornali si sono diver­ titi a pubblicare una notizia 1 piuttosto esilarante. Si tratta di 4 un tecnico americano che si è recato a Cortina d’Ampezzo per 2 Le Olimpiadi studiare i magnifici impianti 3 2 realizzati per i VII Giochi e le classifiche 2 3 Olimpici Invernali. Costui si Sempre a proposito del Con­ sarebbe dichiarato ammirato Q In Serie B il fatto nuovo: 4 2 di un grasso del CIO: il signor Brun­ per tutto ciò che ha visto ai il Palermo al termine .. 9 1 dage ha ribadito che nelle Olim ­ inseguimento brillantissimo piedi delle Tofane ed avrebbe 4 2 ha ‘raggiunto in vetta alla piadi non si devono compilare aggiunto: <• Purtroppo noi in classifica d’Udinese sconfitta classifiche di squadra essendo America non abbiamo i mezzi 0 6 0 strettamente individuali. Fran ­ tecnici necessari per attrezza­ inopinatamente a Como. An­ 4 2 3 camente ci riesce difficile af­ re impianti così monumentali che per il Catania giornata ferrare lo spirito di questa de­ 2 4 1 positiva: la vittoria dei ros­ cisione: che differenza passa e costosi. A meno che il vostro 9 4 4 so aizz.ur.ri etnei tallo Stadio fra una classifica individuale ed CONI non istituisca un fondo 9hi della vittoria di Bari è di una collettiva? I casi sono due: ERP per finanziare la costru­ 0 1 zione di impianti sportivi in quelle che non ammettono di­ o si aboliscono le classifiche America *. scussioni perché alla supre­ di qualsiasi tipo oppure si laTutto questo sapete perchè? LA MEDIA INGLESE mazia iniziale dei galletti ha sciano le cose così come sono. Per dire che si è speso troppo, fatto riscontro la superiorità La classifica individuale esalta che si sono sperperati miliardi Fiorentina 4-1; Milan —3; Torino il valore di un atleta che ha degli ospiti nella ripresa. e che una modesta Olimpiade —4; Juventus —0; Padova, Roma e un nome e un cognome ed una Due autogol del Parma avrebbe giovato all'Italia, pae­ Sampdoria —7; Inter e Lanerossi —8; (giocata sabato) hanno agevolato l’Alessandria nazionalità; la classifica a squa­ se notoriamente povero, più di Atalanta, Napoli e Spai —9; Genoa nella conquista della sua pri­ dre serve a stabilire il valore una olimpiade sfarzosa. Lucetti Ma ssei (2) atletico delle nazioni parteci­ e Lazio —11; Novara e Triestina —12; ma trasferta. Vittorie di mi­ panti. Inutile aggiungere che se a- Vonlanthen Bologna —13; Pro Patria —18. sura hanno conseguito il Vi sono ideali che non pos­ v e ss imo fatte le nozze con i Arb. Piemonte di Monialamo Monza e il Verona rispettiva­ sono morire sopprimendo una fichi secchi gli. stessi che ora mente su Livorno a Cagliari. classifica e sono appunto que­ parlano (a vanvera) di soldi Serie C Serie B Parità tra Legnano e Bre­ sti ideali insopprimibili la lin­ sperperati per la realizzazione scia, tra Modena e Marzotto e fa vitale dello sport universale. degli impianti che hanno susci­ I risultati tato l'ammirazione di tutto il ’ I risultati tra Taranto e Messina. Per questi buoni motivi la mondo, avrebbero impugnato la «Carbosarda - Venezia 3-2 0 In Serie C la Sambenedet- esortazione del signor Brunda­ penna per scrivere parole ro­ Catania - «Bari 3-3 -B.P.D. - Prato 0-0 bese ha staccato il Venezia e ge sarà ascoltata soltanto dalla venti contro il CONI e proba­ ■‘Legnano - Brescia 3-0 -‘Lecco - Piacenza si è laureata campione d’in- Cancelleria del CIO e i gior­ bilmente avremmo lette frasi di '■Modena - Marzotto 1-0 'Mostrina - Pavia 3-1 verno superando nettamente nali di tutto il mondo continue­ questo genere: "Il CONI sapeva Alessandria - «Parma 10 «Molfetta ■ Piombino 1-0 la Cremonese ed approfittan­ ranno a pubblicare le classifi­ di non avere i mezzi necessari •'Monza • Livorno ■"SambencdeUese-Cremon. 2-0 1-0 Palermo - Salernitana do del pareggio del Vene­ che individuali e quelle per per organizzare degnamente le 0-0 «Sanremese - Treviso Olimpiadi della Neve; e allora "Taranto - Messina zia a Carbonia. Il Catanzaro nazioni. 3-0 ■ Siracusa - Empoli 1-0 non ha perso contatto pareg­ D'altra parte, siamo giusti: perchè si è tanto agitato per ''Verona ■ Cagliari 2-1 «Vigevano - Catanzaro giando a Vigevano; uguale ri­ nelle cerimonie inaugurali delle fare assegnare a Cortina le "Como - Udinese 1) Arde la fiamma durante lo svolgimento dei VII Giochi sultato ha conseguito il Tre­ Olimpiadi non sfilano forse le Olimpiadi quando non era in La classifica La classifica Invernali, luce rossa tra le bianche distese dolomitiche, viso sul terreno della delu­ rappresentanze delle nazioni grado di poterli organizzare di­ partecipanti con tanto di ban- gnitosamente? In tutta questa Udinese S. Boned. 17 10 4 3 38 18 24 17 IL 4 2 35 17 26 dente [Sanremese. Primatista elevato simbolo di umanità affratellata dallo Sport alla faccenda chi fa una meschina Palermo 17 11 4 2 20 13 26 Venezia 17 10 3 4 21 9 23 in pareggio è però il BPD diera in testa? figura è precisamente l’Italia». Catania Catanz. 17 8 5 4 24 18 insegna prestigiosa dei cinque anelli — 2) La tedesca Colleferro che, questa volta 17 9 6 2 23 11 21 In campo sportivo Ci sono tuttavia molti gior­ Monza S. 17 9 4 4 21 13 22 Carbos. 17 8 4 5 18 16 20 Ossi Reichert ha conquistato la medaglia d'oro vincendo per 3-3, ha diviso la posta nalisti (e sono la maggioranza) Cagliari Creinoli. 17 8 3 6 27 17 19 17 7 6 4 19 14 20 con il Prato. Di Misura han ­ riunificata la Germania che hanno messo in giusta luce Como la gara di slalom gigante, a conferma della validità della Prato 17 7 5 5 19 17 19 4 6 22 16 18 17 7 no vinto la Mestrina. il Mol­ Nel corso della 51a Sessione lo sforzo compiuto dal nostro Legnano 17 6 5 6 23 24 17 Vigevano 17 6 6 5 27 20 18 scuola germanica nella spettacolare specialità — 3) Il letta e più nettamente il Sidel Comitato Internazionale Paese per dare degna ospitalità Brescia 18 17 6 5 6 15 18 17 Siracusa 17 7 6 racusa saettante austriaco Tony Seiler, vincitore dello slalom Olimpico tenutasi a Cortina di ai Giochi Invernali. Ricordere­ Marzotto 17 6 4 7 20 25 16 Lecco 17 6 6 5 18 18 18 mo fra questi Ilo Bianchi che Ampezzo il signor Avery Brun­ Sanrem. 17 6 5 6 18 15 17 8 5 17 16 16 Modena 17 4 gigante maschile, ripreso mentre in piena azione è lan­ dage, Presidente del CIO, ha su "Tuttosport» ha scritto: Bari Mestrina 17 7 3 7 21 20 17 17 7 2 8 24 24 16 ciato in vertiginosa picchiata alla conquista deil’ambi"Fra CONI, Governo, ammini ­ sottolineato con particolare Molfetta 17 7 3 7 19 27 17 Parma 17 6 3 8 23 24 15 strazioni comunale e provincia ­ soddisfazione l'avvenuta unifi ­ tissimo alloro — 4) Inutilmente l’attacco laziale proiet­ 0 Di ritorno dalla brillante Piacenza 17 5 6 6 20 23 16 7 6 18 21 15 Taranto 17 4 le, enti privati sono stati spe ­ cazione delle due Germanie in Pavia 17 3 8 6 11 18 14 17 5 4 8 21 27 14 tato in avanti in questa azione di Muccinelli tenta la via trasferta di Manila dove ha una sola squadra olimpionica. si circa sei miliardi di lire Verona 17 2 10 5 li 23 14 Alessan. 17 4 5 8 15 17 13 Treviso L'olimpiade assume ormai una battuto nettamente Cezar, A Melbourne i tedeschi di Bonn della rete. Il Milan, con una preziosa vittoria colta allo 17 5 2 10 17 28 12 17 4 4 9 15 22 12 Empoli D'Agata ha traviato la bella e quelli di oltre cortina gareg- tale importanza spirituale, tec­ Messina B. P. D. 17 1 9 7 11 23 11 17 4 3 10 16 27 11 Olimpico sulla compagine bianco-azzurra, ha consolidato notizia che le trattative per igeranno con gli stessi colori. nica, organizzativa, turistica da Livorno 4 11 11 32 8 Piombino 17 0 8 9 15 29 8 il suo incontro con il fran- I L” questa indubbiamente una richiedere il concorde contri- Salernit. 17 2 il secondo posto in classifica

L'Udinese raggiunta dai Palermo

I•V-

grande vittoria dello sport e bene ha fatto il signor Brunda­ ge a rilevarla con vivissimo compiacimento: gli ideali olim­ pici avvicinano i popoli po­ nendoli tutti su di un piano di perfetta uguaglianza. Però se i compagni del Cremlino fossero anche essi pervasi da spirito olimpico a quest’ora la riuni­ ficazione della Germania sa­ rebbe già un fatto compiuto.

niperti — sono ritenuti dai redattori del giornale rome­ no tra i migliori europei del ruolo da loro ricoperto. Però in questa classifica, nel ruo­ lo di centravanti, figura co­ me migliore europeo quel franco-polacco Kopa, che gli azzurri avranno di fronte fra qualche giorno a Bologna. E La Federazione Internazio­ questa non è una buona no­ nale di Medicina Sportiva tizia. terrà il suo prossimo con­ gresso biennale — l’undice­ simo della serie — a Lus­ Dal Santo Padre è stato ri­ semburgo, dal 30 maggio al cevuto in udienza il dottor 3 giugno. La relazione sul tema prin­ Nordoff. direttore generale del­ industria automobilistica cipale del congresso, riguar­ la dante le « lesioni muscolo­ Volkswagen che ha conquistato tendinee » è stata affidata al trionfalmente il mercato ame­ prof. Giuseppe La Cava, il ricano e, secondo dichiarazioni quale riferirà i risultati delle del suo direttore generale, per ricerche personali e della il 1957 riuscirà a produrre 2 Scuola Romana, tuttora in milioni di macchine. corso neìlTstituto di Medici­ na sportiva, da lui diretto. Altri temi di relazione sa­ Continua, per gli schermido­ ranno « Unificazione delle ri, con notevole successo il prove cardio-respiratorie » « Gran Premio di Società Gio­ (relatori Chailley-B^rt, Pa­ vani 1956 ». Sabato e domenica scorsa si è svolta a Como, rigi, e Leutonov, Mosca) e nella palestra Negrelli della « Lo sport e la donna » (rela­ Società ginnastica Comense, il tori Smodakla, Belgrado e campionato nazionale di spada a squadre per giovani, valevo­ Jones, Lussemburgo). le come terza prova del « Gran Premio ». Le squadre iscritte erano 21, composte ciascuna di Già 13 Paesi hanno aderito tre tiratori. Nei giorni 4 e 5 febbraio, ai Campionati del Mondo di quindi, verrà disputata la Tiro al Piccione, che questo quarta prova il Campionato anno si svolgeranno a Roma, individuale di spada. Alla gara dal 26 maggio al 4 giugno. sono ammessi i giovani nati Alla FITAV sono giunte, fi­ dal '35 al ’37. Per una recente disposizione no ad ora, le adesioni dei tiratori dei seguenti Paesi: della F.I.S. sono pure ammessi Algeria, Spagna, Argentina, quei ragazzi che, non avendo partecipalo alle prove di fio­ Svizzera, Eritrea, Cuba, Bra­ retto e di sciabola riservate sile, Egitto, Francia, U.S.A., alla loro categoria, figurano classificati nelle liste federali Libano, Belgio, Portogallo. Per restare sempre nel di 1. e 2. categoria. Al campionato individuale di campo degli sport con le ar­ mi, è interessante la notizia squadra si sono iscritti 90 schermidori. La gara si svol­ di un sopralluogo compiuto gerà a Sesto S. Giovanni, pres­ nei giorni scorsi al poligono so la palestra della Dante Ali­ di tiro a segno della città ghieri. militare della Cecchignola in La novità del fioretto elettri­ Roma, per accertare l’entità co sta attraversando una nuo­ dei lavori necessari ai fini va fase sperimentale. Domeni­ della sua utilizzazione per le ca scorsa e la prossima, sono competizioni di tiro della stati organizzati a Milano e a Livorno, con l’intervento del XVII Olimpiade. Hanno partecipato al so­ Commissario d’Arma Giorgio pralluogo il generale Gatta, Bocchino, due sedute di allena­ presidente della UITS, l’in­ mento di alcuni schermidori gegnere Loprete, dell’ufficio nazionali, allo scopo dì speri­ Impianti Sportivi del CONI mentare il nuovo attrezzo. e rappresentanti del Coman­ do del Genio Militare del Comiliter di Roma. Alla Presidenza della FSSI Il poligono della Cecchi­ e pervenuta in questi giorni la gnola, progettato con con­ conferma da parte della Fede­ cetto di monumentalità, non razione francese dell’incontro fu portato a termine ed ha di atletica leggera fra la Rap-1 subito danni per eventi di presentativa delle Regioni di guerra. Consente di realizza­ Italia e quella Lionese che si re 240 linee di tiro alle di­ svolgerà a Torino, il 24 giu­ stanze fino a 300 metri ed ha, gno p.v. La Presidenza della FSSI ha ai suoi lati,-due ampi recinti pe^'il tiro con la pì.-tola è hi affidato il mandato alla SSS carabinetta, fino a 50 metri. di Milano per l’organizzazione dei campionati nazionali di sci del 1956 che si dovranno ef­ fettuare durante il mese di Una buona notizia per il febbraio in data da stabilire calcio italiano è questa che e che comprenderanno: discesa ci proviene dallo « Sportul libera, slalom, combinata e Popular » di Bucarest. Quat­ fondo km. 10; le iscrizioni si tro giocatori italiani — Vio­ sono chiuse il 30 u.s. R. P. la, Cervato, Ferrano e Bo-

Serie B maschile

(Quarta di ritorno) GIRONE A Milano: C.U.S. Milano-Onda Ro­ to 50-47. Modena: C.U.S. Modena-Ginn. To. rino 50-45. Vercelli: C.U.S. Genova-P. Micca 53-51. Legnano Tosi-Amatori Picabe 45-43. GIRONE B Pordenone Montecatini-Pordenone 45-43 Trieste; Don Bosco-Lib. Vicenza 49-38. Ancona-, Stamura-Rosetana 63-45. Imola; Virtus Motomorini-Udinene 35-33. GIRONE C Perugia; C.U.S. Perugia-C.R.D.M. Spezia 74-65. Roma: Ex Massimo-C.U.S. Firen­ ze 73-51. Cagliari; Cagliari-III Zat 49-49 La Spezia: C.U.S. Pisa- Lib. Spe­ zia 59-48. Serie A maschile GIRONE D (Quarta di ritorno) Chicti: Lib. Brindisi-Chieti 51-42. Napoli; C.U.S. Napoli-C.C.C. Na­ RISULTATI poli 46-32. Benevento; C.U.S. Messina-Lib. GIRONE A Benevqnto 75-62. Reggio Emilia; Burrogiglio-Gori- Napoli: Partenope-Lib. Taranto ziana 76-54. 75-67. Torino: Riv-Junghans 53-40. Biella: Lib. Bieila-Gallarate 60-58. Gradisca; Mobili Cantù- Itala Montiglio 72-61. GIRONE B Civitavecchia: Civitavecchia-NaSerie A poli 63-46 I RISULTATI Ravenna; Ravenna-C.U.S. Bari Milano: Amatori-A.S. Roma 6-6. 64-39. Viareggio Vela Viareggio-Llb Treviso Faema Trpviuo-Parma 3 a 0 Livorno 65-53, Padova Petrarca-Aquila 14-0. Napoli: Lazio-Marcacci 60-50 Roma: R. Roma-Giudlci Dho 3-3 CLASSIFICHE Rovigo; Rcvigo-Milano 6-3. GIRONE A LA CLASSIFICA 12 9 2 1 98 38 20 Mobili Cantù 11 9 1 1 672 551 19 Petrarca 12 7 1 4 112 55 15 Junghans 11 6 0 5 512 413 12 Parma 12 6 3 4 60 43 15 Riv 11 6 0 5 581 608 12 Aquila 11 6 2 3 77 68 14 11 5 1 5 547 550 11 Faema Tr. Gallarate 12 6 2 4 91 71 13 Burrcgiglio 11 5 0 6 602 563 10 Rovigo (•) 11 4 3 4 58 43 11 Goriziana 11 4 0 7 594 616 8 Milano 114 3 4 46 52 11 11 4 0 7 533 554 8 A. S. Roma Itala 112 4 5 50 91 8 Lib. Biella 11 4 0 7 552 635 8 Giudici Rho 12 9 4 8 45 92 4 Amatori • GIRONE B 12 1 2 9 46 124 4 R. Roma Vela Viareg. 11 io 0 689 533 21 (*) Un punto in meno per Civitavecchia 11 8 0 3 593 504 16 una rinuncia. Ravenna 5 2 4 501 572 12 Serie B Lib. Livorno 11 5 1 5 584 576 11 Marcacci 11 5 1 5 596 605 11 I RISULTATI Cus Bari 11 4 0 7 569 593 8 GIRONE A 11 3 4 6 553 593 8 Lazio 11 0 1 10 450 642 1 Genova: C.U.S. Torino-C.U.S Ge­ Napoli nova 9-3. Milano: Monza-Juventus 13-0. Serie A femminile Novara: Parabiago-Novara 11-6, GIRONE B (Quarta di ritorno) Casale Casale Siie-C.P.S ParLegnano: Beruocchi-Auton. 46-46 ma 3-3 Milano; Qzo-Oest. Bologna 55-43 Udine: Udine-Trieste 9-3. Udine; Udine,se-Omsa 57-48. GIRONE C Torino: Triestina-Fiat 55-46. Alessandria: Alessandrla-C.U.S. CLASSIFICA Modena 6-0. Autonomi 11 0 1 1 597 531 19 Brescia: Brescia-Livorno 18-3. GIRONE D Triestina 11 8 !■ •*o 685 526 17 Roma; Lazio-C.U.S. Roma 26-0. Bernocchi 11 7 2 2 619 456 16 Omsa. 11 6 0 5 621 570 12 Roma ; Olimpic-Viterbese 28-6 Fiat 11 5 0 6 529 572 10 Roma: S. Gabriele-Stella Azzurra 11 4 0 7 497 564 8 29 a 5. Ozo 11 2 0 9 464 622 4 Napoli Partenipe-C.S.I. Frascati Udinése C. Bologna 11 1 0 10 417 588 2 8 a 6

(Quarta di ritorno) RISULTATI Pesaro: Benelli-Cama 56-51. Bologna: Virtus Minganti-Borletti 67-43. Roma: Stella Azzurra-Roma 58-56. Trieste: Preti Gira-Triestina 67-70. Bologna; Motomarjni-Pavia Necchi (disp. sabato) 55-43. Varese: Storm Varese-Beyer 88-86. CLASSIFICA Virtus M. 15 14 0 1 1023 768 28 Motomor. 15 8 1 6 905 864 17 Preti Gira 15 8 1 6 891 890 17 10 8 0 7 927 1005 16 Benelli 15 7 1 7 1067 978 15 Borletti P. Uecchi 15 7 1 7 806 828 15 15 7 0 8 954 823 14 Roma Storm Var. 15 6 2 7 988 1014 14 Stella Azz. 15 7 0 8 984 999 14 15 5 0 10 800 987 10 Triestina Reyer 15 4 2 9 893 952 10 15 5 0 10 890 937 10 Cama


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STADIUM

2 febbraio 1956

A BRILLANTE CONFERMA DI UNA TRADIZIONE

Prestigioso consentivo di un anno :

L’OBIETTIVO• : UN T.V. IN k OGNI ASSOCIAZIONE DI A. G

Bergamo primo tra i Comitati Provinciali BERGAMO, gennaio (Giancarlo Orlandini) — Al­ la presenza di sua Ecc. Mons. Piazzi, Vescovo di Bergamo, del comm. Dattilo, Direttore Tecnico Nazionale del C.S.I. e del comm. Zonca. Presidente della Giunta Diocesana di Azione Cattolica, si è svolto il V Congresso Provinciale del Comitato di Bergamo del C.S.I. Dopo aver assistito alla S. Messa si è iniziato il Congres­ so. Al tavolo della Presidenza sedevano, oltre il comm. Dat­ tilo, Presidente del Congresso. l’Assistente Prov.le Don Ariza, il Consigliere Nazionale dr. En­ rico Nosari. il Vice Presidente Prov.le Carlo Bianchi, il Diret­ tore Tecnico Provinciale prof. Malgari ed il Consigliere Pro­ vinciale Minoia. Ha preso per primo la paro­ la il comm. Dattilo, che dopo aver espresso il suo saluto ai partecipanti al Congresso del Comitato Provinciale Campio­ ne d'Italia anche per il 1955. ha brevemente ribaditi i con­ cetti cui è improntata l'attivi­ tà del C.S.I., che mira sopra­ tutto alla educazione ed alla formazione del giovane. Prendeva quindi la parola Carlo Bianchi, che, nella qua­ lità di Vice Presidente Pro­ vinciale, dava lettura della re­ lazione mettendo nella giusta luce i problemi morali del Centro Sportivo Italiano. Suc­ cessivamente il relatore è en­ trato nel vivo dell'argomento principale del V Congresso, vale a dire la necessità di creare un corpo di dirigenti che sia veramente in grado di poter affrontare il compito posto dal C.S.I.; e, dal momen­ to che l'attuale crisi dello sport italiano può benissimo considerarsi una crisi di diri­ genti, ha cercato di definire la Vera figura del dirigente sportivo. Il relatore ha soste­ nuto che il dirigente non de­ ve solo avere una preparazio­ ne tecnica adeguata, anch'essa indubbiamente necessaria, ma soprattutto deve possedere doti morali invidiabili. Sottolineata l'importanza del­ la formazione del dirigente al riguardo e del C.S.I. e delle stesse Federazioni sportive, che devono vedere nel C.S.I. sola­ mente un organo che vuole .lavorare con entusiasmo, per offrire allo sport italiano i suoi migliori giovani, il relatore Bianchi è passato alla relazio­ ne tecnica dell'attività svolta nella passata stagione. E’ sta­ ta una rapida panoramica sul complesso del lavoro che ha permesso al C.S.I. di aggiudi­ carsi anche quest'anno il ti­ tolo italiano nella classifica per Comitati. Da uno sport al­ l'altro, con cifre alla mano, il relatore ha mostrata tutta la potenza organizzativa del Co­ mitato bergamasco. il Vive Presidente Provin­ ciale ha infine conclusa la sua relazione ringraziando il sena­ tore Turani, che ha continuamente spronato i dirigenti nel loro lavoro, e quindi ha invi­ tato i congressisti a rivolgere un applauso al Consiglio Di­ rettivo uscente, cui va il me­ rito di tante affermazioni. Ha preso quindi la parola il comm. Dattilo che ha rivol­ to al Presidente della Giunta Diocesana di Azione Cattolica

comm. Giovanni Zonca il ben­ venuto dell’assemblea. Rispondendo, il comm. Zon­ ca ha espresso il suo piacere di potersi trovare tra i diri­ genti del C.S.I. che hanno or­ mai una loro funzione nella società moderna e che possono molte volte arrivare là dove (Azione Cattolica troverebbe difficoltà insormontabili. Dopo le parole pronunciate dal comm Zonca si è aperta la discussione sulla relazione alla quale han preso parte al­ cuni congressisti. Approvata per acclamaziontt la relazione, si è passati alle votazioni per l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo, i cui elementi saranno, per il prossimo triennio, 18. Data lettura dei nomi dei no­ ve consiglieri nominati dalla G.I.A.C. (Antonietti Franco, Capitanio dott. Giacinto, Bosio

rag. Tino, Traini prof. Mario Minoia Costante, Nosari dott. Enrico, Facchinetti Imerio, Melgari prof. Adriano, Orlan­ dini Giancarlo), sono iniziate le votazioni. In attesa dell'esito delle vo­ tazioni e dell'arrivo del Ve­ scovo, è stata riaperta la di­ scussione su argomenti vari, nel corso della quale il sig. Vi­ tali. Presidente dell'U.S. Boltiere, campione Provinciale 1955. ha assunto l'impegno, ri­ volgendosi al comm. Dattilo, di organizzare a Bergamo, so­ stenendone tutte le spese, i campionati italiani a cronome­ tro a squadre della categoria allievi, con la sveranza che al­ trettanto sia fatto per i dilet­ tanti da un'altra Unione spor­ tiva bergamasca. Il comm. Dattilo ha data as­ sicurazione che i campionati

ia questione si organizzeranno senz'altro a Bergamo, ed ha quindi preso atto delia nomi­ na, per acclamazione su propo­ sta del sig. Vitali, di Carlo Bianchi a rappresentante del Comitato Provinciale di Ber­ gamo al Congresso Nazionale. Fra gli applausi dei presenti è quindi giunto S. E. Mons. Piazzi Vescovo di Bergamo, cui il Vice Presidente Bianchi ha porto il benvenuto del'assemblea. Dichiarandosi lieto di tro­ varsi in mezzo a gli sportivi. Mons. Vescovo ha preso la pa­ rola. Egli ha detto che questo Congresso Provinciale si è svolto nella luce di due gran­ di avvenimenti: l'adunata di Roma nella quale il Santo Pa­ dre ha dato delle altissime di­ rettive; e la conquista del pri­ mato italiano da parte del C.S.I.

tiiiiiiiBiiHiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiuiiiiiiiiiiiiifiiiiiigiiigiiiiifmnKn

ALLA PRESENZA DEI DIRIGENTI DELLE UNIONI SPORTIVE

Le positive Assemblee di Taranto e La Spezia TARANTO, gennaio — Sì è tenuto il I Con­ gresso Provin­ ciale del C.S.I. La manifesta­ zione si è aper­ ta con la Santa Messa officiata dal Sacerdote Comite. Assi­ stente Provinciale del C.S.I. Erano presenti tutti i Diri­ genti Provinciali del C.S.I. e n. 15 rappresentanti delle 23 U. S. e G. S. affiliati nell’anno sportivo 1954 - 1955 al C.S.I., ed in rappresentanza della Presi­ denza Centrale del C.S.I. il dr. Diego Tripepi, Ispettore Re­ gionale della Calabria. Fra le personalità abbiamo notato: il comm. Angelo Monfredi dell'Amministrazione Pro­ vinciale. il cav. Antonio De Ro­ se delegato provinciale del CONI, il comm. Cesare Guar­ done della FIC il signor Gio-

vanni Carene della FIGC « Lega Giovanile ». A presentare l’opera che il Comitato ha svolto prima sotto la direzione del sig. Galante, del dr. Grimaldi, del sig. Za­ nella e del comm. Arturo Guardone, era l'Assistente Pro­ vinciale Sacerdote dr. Nicola Di Comite, il quale con toccanti parole ricordava ai presenti il fine utimo che si propone di raggiungere il C.S.I. e cioè lo equilibrio fisico - psichico dei giovani. Era la volta poi del dr. Tripepi. il quale nel ringraziare i convenuti, portava il saluto del­ la Presidenza Centrale. Venivano nominati quindi, alla unanimità quale Presidente e Segretario dell’Assemblea il dr. Tripepi e il sig. Alemanno, il quale ultimo procedeva alla verifica delle deleghe dei rap­ presentanti aventi diritto a vo­ tare. A termine di questa ope­ razione il sig. Alemanno leg-

geva la relazione della attività svolta dal Comitato dal 1. gen­ naio 1955 al 31 agosto 1955. ri­ sultata vasta per i vari sporta, cioè per l’atletica leggera, cal­ cio. pallacanestro, pallavolo e tennis da tavolo. Prima di dare inizio alla vo­ tazione il Presidente dell'as­ semblea comunicava che la Presidenza diocesana della GIAC aveva nominato, come prevede lo Statuto del C.S.I.. tre elementi atti a rappresen­ tarla nelle persone di: commendator Guardone Arturo e si­ gnori Alemanno e Piccinini. In­ fine si passava alla votazione degli altri tre membri, che af­ fiancheranno i primi; i quali risultavano così eletti: sig. Ce­ cero. sig. Tarantini sig. Zanella. Per il Congresso Nazionale ri­ sultava eletto il sig. Saverio Alemanno. Prima della chiusura della riuscitissima giornata prende­ vano la parola il cav. De Rose

Fervore di iniziative nei centri altoatesini BOLZANO, gennaio (Mario Cornino) Nonostante la rigidità del clima ed il ter­ reno non ancora nelle condi­ zioni migliori i giovani cal­ ciatori, partecipanti al campio­ nato provinciale CSI altoate­ sino si apprestano a riprende­ re le loro battaglie agonisti­ che per il titolo in palio, do po la breve sospensione con­ sigliata al termine del girone di andata. In testa alla clas­ sifica è per ora la Virtus Don Bosco, la stessa squadra che in occasione del « Decennale » seppe imporsi a Roma contro la Portuense per quattro reti ad una. A due punti si trova il Pro Oratorio battuto sola­ mente dalla capolista, quindi il Laives seguito a breve di­ stanza dall’olimpia di Oltrisarco, dalla Libertas e dai Piani. Queste sono le sei squadre del girone cittadino.

duatoria i ragionieri, ma i geo­ metri, i periti industriali e quelli delle commerciali non hanno perso le speranze di ri­ presa. Nella sede del Comitato ate­ sino si parla di ciclismo. Con il calcio questa specialità spor­ tiva è molto sentita e curata dalle apposite commissioni. La Giac Virtus, lo scorso anno fu la prima società nella gra­ duatoria per attività ed orga­ nizzazioni di tutto l’Alto Adi­ ge. E questo non solo limita­ to nel campo del CSI, ma an­ che in quello dell'UVL Attual­ mente la società vanta una quarantina di ciclisti regolar­ mente affiliati al CSI. Attività notevole anche negli altri campi sportivi, quali il tennis da tavolo (unici in pro­ vincia a svolgere tale attivi­ tà con una media di 10-15 tor­ nei all’anno) il nuoto e tuffi (il Comitato locale possiede una propria piscina con tram­ polino di metri 3 per i tuffi) e tamburello. Di tutte queste cose si parlerà domenica 12 febbraio in occasione del Con­ gresso provinciale. Si abbozze­ rà pure i programmi futuri (per il calcio sono previsti al­ cuni incontri fra rappresenta­ tive ed il torneo «Decennale») che comprenderanno una più intensa attività nell’atletica i valori morali dello sport, leggera e nella pallavolo. ponendo particolare accento alla disciplina alle regole dei giuochi, disciplina che abitua il giovane a correggere le de­ bolezze insite nella sua na­ tura e lo rende più forte, più puro, più leale. L’Arcivesco­ BELLUNO, gennaio vo concludeva esprimendo il (Adolfo Crespar») Si è svol­ suo vivo compiacimento ai ta sul. Col Toront del Visen­ giovani per le vittorie conse­ tin la gara di slalom gigante, guite e con l'augurio che per alla quale hanno partecipato l’avvenire diano sempre il più di 60 atleti, venuti da meglio di loro stessi per rag­ ogni parte della Provincia: Feltre, Cadore, Zoldano. Sulla giungere mete e vittorie sem­ ottima pista tracciata e realiz­ pre più alte. zata dagli amici dello SCI-CAI Subito dopo si dava lettura di Belluno, i sessanta sciatori di un telegramma dell’ispet­ si gettarono a capofitto, tutti protesi verso la vittoria: qual­ tore Regionale prof. Ludovi­ che porta saltò, qualcuno ca­ co Sponsilli. in cui si comu­ pitombolò, ma in complesso la nicava che Chieti aveva con­ gara riuscì ottimamente: lo quistato per il 1955 il pri­ sciatore Corte Coi di Auronmato regionale nella classifica zo coprì la distanza di 1500 m. dei Comitati. Appena ter­ in l'29"l/10, seguito alla di­ minata la fragorosa ovazio­ stanza di alcuni secondi da ne che ne seguiva, si proce­ Fornasier Aldo di Belluno. La sera, quando ormai le nevi deva alla premiazione. del Visentin indurivano nuo­ Cominciava quindi la lun­ vamente vi fu al Rifugio Miaga sfilata dei dirigenti e de­ ri la premiazione: il gen. Ravgli atleti premiati. Per pri­ nic consegnava al vincitore ma l'atletica, disciplina ma­ assoluto la Coppa « Città di dre e base di ogni sport, poi Belluno » ed alla CSI Libertas il calcio, la pallacanestro, la la coppa • Provincia di Bellu­ pallavolo, il tennis da tavolo no », mentre altri premi veni­ e infine la nuova disciplina vano distribuiti agli atleti me­ glio classificati. E’ la prima del CSI: il tennis. volta che il giovanissimo Co­ mitato di Belluno si cimenta in una gara di Sport Inver­ nali: e per la verità tutto è andato per il meglio» ma ciò si deve sopratutto ai nostri atleti, giovani entusiasti dello sport e veramente degni di ospitare nella loro terra i mas­ simi giochi invernali del mondo. Con il 12 febbraio avrà pure inizio il campionato degli altri due gironi atesini e precisamente quello meranese (for­ mato da sei squadre) e quello della Bassa Val d’Adige (al quale partecipano pure sei squadre). Il titolo di campione provin­ ciale e quindi il diritto d’am­ missione alla fase regionale andrà alla squadra vincente la finale a tre fra le prime classificate di ogni girone. Se 18 sono le compagini cal­ cistiche affiliate al Centro Sportivo, non meno inferiori risultano i complessi d’istituto che lottano, con uno spirito di agonismo veramente ammi­ revole, per l'affermazione fi­ nale, nel torneo studentesco di pallacanestro indetto ed orga­ nizzato dal Comitato locale. Alla chiusura del girone di andata sono in testa nella gra­

IL VESCOVO DI CHIETI premia le migliori società CHIETI, Gennaio (Giovan­ ni Aloè) — Nel Teatro «Man­ zoni » ha avuto luogo la pre­ miazione annuale delle Unio­ ni Sportive dipendenti dal Comitato Provinciale di Chieti del Centro Sportivo Ita­ liano. Erano presenti S. E. Mons. Giovanmbattista Bosio Arci­ vescovo di Chieti e Vasto; il Vice Prefetto Coriolano Pagnozzi; il dott. La Vo della Questura; il cav. De Virgilis, delegato provinciale del C.O.N.I.; il dott. Pennetta del Comitato Prov. della D.C.; il geom Diego lezzi, Presidente Dioc della G.I.A.C.; la signo­ ra Santarelli dell'U.D.A.C.I.; i rappresentanti della stam­ pa quotidiana e sportiva e numerose altre autorità. La platea del teatro presentava un colpo d’occhio stupendo, gremita com’era dalla quasi

di Bergamo -Come padre spi­ rituale — ha detto il Vesco­ vo — non poss'altro che essere felice del grande successo dei miei figlioli ». S. E, compli­ mentandosi con dirigenti ed atleti, ha augurato all'attività del C.S.I. bergamasco di conti­ nuare su un piano tanto ele­ vato non solo in campo ago­ nistico. ma anche in campo morale. Quindi il Vescovo ha conse­ gnato i premi ai Campioni Pro­ vinciali dello scorso anno, ter­ minando con la benedizione dei congressisti. Essi hanno poi appreso l'esito delle votazioni dalla voce del comm. Dattilo che ha proclamati eletti: Tura­ ni sen. Daniele. Astori dott. Giovanni, Bianchi rag. Carlo. Ricci Alessandro. Fontanino Giovanni, Epis Renzo. Testa Serafino, Vecchi Antonio. Cas­ sata Angelo.

totalità della gioventù chie­ tina. 11 Presidente del Comitato Provinciale Giulio Ottaviano ha letto una breve relazione delle attività svolte durante il 1955, alle quali hanno pre­ so parte circa 500 giovani in­ quadrati nelle 16 unioni spor­ tive della provincia. Parti­ colare rilievo presentano i tre campionati regionali CSI vinti da UU. SS. chietine e particolarmente quello di calcio della categoria « Ra­ gazzi » vinto dall’U.S. «Maiel­ la »; di pallavolo della cate­ goria « Juniores » vinto dall’US « Falco Azzurro »; e di tennis da tavolo a squadre vinto dal G.S. « Alpes ». Prendeva poi la parola S. E. Mons. Bosio, che in un elevato discorso riaffermava

Vivacità agonistica nelle prove di sla-lcm a Belluno

Diffondete

Stadiiiin

S. E. Mons. Bosio, Arcivescovo di Chieti, premia gli atleti dell’ U. S. C. S. I. Falco Azzurro

e il comm. Manfredi 1 quali avevano espressioni di consen­ so e di felicitazioni per il pre­ zioso apporto e per il grande contributo che il C.S.I. ha dato allo sport d'Italia. Particolar­ mente il Comitato di Taranto ha avuto intensissimo d’attività l’anno decorso curando l'Atletica leggera. Calcio. Pallavolo. Pallacanestro. Tennis da tavolo. Ecco un breve consuntivo delle iniziative realizzate: Atletica leggera: dalle tre prove di Corsa Campestre son venuti fuor? gli atleti Lorè N. del G.S. Esperia di Martina Franca. Bertilaccio F. del G.S. Don Bosco di Taranto. Leone P. del G.S. Tamburi di Taran­ to. I primi due atleti citati hanno partecipato al Campiona­ to Nazionale di Corsa Campe­ stre, svoltosi a Rovereto il 3 aprile. Campionati Prov.le su pista: si sono effettuate tutte le pro­ ve, e gli atleti Caramia, Gran­ de. Cafagna, Berardelli, Pasto­ relli e Mortella hanno parte­ cipato al Campionato Nazionale svoltosi a Roma . Staffetta 4 x 1000: traversata notturna di Taranto a staffetta gigante con fiaccolata effettua­ tasi il 29 giugno a carattere Regionale. E’ stata questa la gara più brillante e spettacolare che ha destato interesse in tutti i cittadini i quali si sono ri­ versati sul percorso, seguendo con interesse le fasi della gara che vedeva la vittoria della Polisportiva Libertas Taranto in 12'47”. Calcio: si sono svolti vari tornei e il Campionato Prov.le Cat. Ragazzi vinto dal G.S. Esperia di Martina Franca che partecipava alle finali Regio­ nali. Pallacanestro: Torneo Natali­ zio. Campionato Prov.le Cat. A’ e B' e partecipazione alle finali Regionali, svoltesi a Bari del G.S. Congregazione Mariano e del G.S. Cerbino. Pallavolo: Campionato Prov.le Categ. Giovanissimi e parteci­ pazione alla fase Regionale, te­ nutasi a Lecce dei G.S.F.E.P. di Martina Franca e Virtus Ta­ ranto I Coppa Primavera a carattere Interregionale. Tennis da tavolo' Campio­ nato Prov.le Cat. Singolo e Doppio. Trofeo Giovanissimi, IV Trofeo Prov.le à squadre. Partecipazione a Brindisi alla fase Regionale degli atleti Gi­ gantesco e Argenson (singolo), Acquavlva - Liberio (doppio). Mentre alla fase regionale per il Trofeo Giovanissimi, svoltosi a Lecce, hanno preso parte Cappucci (singolo. SalvatoreDe Fazio (doppio). Da questo breve consuntivo si desume chiaramente la fatti­ va e operosa attività del locale Comitato Prov.le il quale per il nuovo anno agonistico ha già tracciato in linea di mas­ sima il suo programma.

Nella città ligure larghi consensi LA SPEZIA, gennaio Si sono svolti i lavori del Congresso Provinciale d e 1 C.S.I. alla presenza di nume­ rosi delegati rappresentanti i sodalizi sportivi affiliati al­ l’ente. Dopo i discorsi preliminari di S.E. Mons. Vescovo Dio­ cesano, del Vicario generale Mons. Ronfiglieli e dell’assi­ stente diocesano del C.S.I. don Ricchetti. il geom. Duilio Buggeri, presidente provin­ ciale del C.S.I., ha aperto i lavori. Eletto Presidente del Congresso il rag. Zurli, del­ l’ispettorato regionale di Ge­ nova, l’assemblea ha inviato il suo deferente saluto al Sommo Pontefice, il « Papa degli sportivi ». Durante l’assemblea si è molto discusso sulle passate attività ricordando in parti­ colare le belle prestazioni degli atleti spezzini al De­ cennale del C.S.I. Dopo posi­ tivi ed interessanti interventi dei signori Franco Paganini (CRAL Marina). Chiappini (La Chiappa). Failli (San Terenzo) e Giudice (Levanto). circa la relazione morale e la relazione del Presidente provinciale, si è passati alla elezione del nuovo Consiglio che ha dato i seguenti risul­ tati: Buggeri, Mancini, Pa­ ganini, Viaggi, Lombardi.

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ANNO XI - N. 4 - Pag. 6

2 febbraio 1956

UNA SERIE DI RIUSCITE COMPETIZIONI

SETTIMANALE

DEL

CENTRO

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LI ANO

NELLA PROVINCIA DEL PALLADIO FERVIDA ATTIVITÀ9

[OSTllBITD III PIHIIE

Panorama agonistico per i giovani di Vicenza

ini Mio Mio Monile

VICENZA, gen­ naio. (Vincenzo Lorenza) — Al campionato che il C.S.I. Vicenti­ no ha organizzato partecipano ben 23 squadre pro­ venienti da tutta la provincia Abbiamo già raggiunto la fine del girone di andata ed iniziato quello di ritorno. La lotta è serratissima ed avvincente, e mai come in questo campio­ nato, si è potuto assistere a partite giocate con entusiasmo, con cuore e passione sportiva. Nel girone « A », la partita chiave è senza esitazioni l'in­ contro tra l'undici della Con­ cordia di Schio e quello della Virtus di Valdagno. La prima cercherà assolutamente il suc­ cesso per poter continuare la bella serie delle partite posi­ tive; la seconda tenterà il tut­ to per tutto dato che una vit­ toria della capolista potrebbe ancora darle una speranza di successo finale. Altro incontro che si presenta vivace ed in­ teressante è quello che oppone alla Fiamma di Isola Vie. la forte compagine degli Azzurri di Schio. Nell'ultimo incontro del girone la G. Moreno di Arzignano ospiterà sul proprio campo la Lux di Castelgomberto che dopo un girone di andata compiuto a lenti passi, sembra avviarsi verso un suc­ cesso finale. Nel «B.> tolti gli incontri tra Fulgor e Falco, e FloraSummano che presentano scar­ so valore tecnico ed agonisti­ co, rimane rincontro chiave (che ai fini della classifica ri­ veste la maggior importanza) tra le squadre di Lugo, cioè la Virtus e la forte compagine della Robur di Thiene (squa­ dra che ha subito meno goals di tutte le sue concorrenti». La importanza di questo incontro non consiste solamente in quanto si presenta come derby, ma soprattutto perchè le due squadre sono in lotta serratis­ sima per la conquista del pri­ mo posto (che le consentirà di entrare in finale). Tutto ciò fa prevedere una battaglia ai fer­ ri corti, una partita giocata dal primo all'ultimo minuto, con «cuore» e agonismo veramente sportivi. Nel girone <• C » partita a Brendola tra il Pio X, squadra locale e TAmbrosiana, Cam­ pione provinciale '55. Solo vin­ cendo questo incontro la squa­ dra di Dueville potrà insediar­ si tra le primissime posizioni della classifica, e a nostro pa­ rere ha tutti i numeri neces­ sari per farlo. Da non trascurare i match Settecà-Unitas e Azzurra (ca­ polista)-Fides di Noventa. Si è svolta in località la Stanga la prima prova valevo­ le per il Campionato Provin­ ciale di corsa campestre CSI, organizzata dall- U. S. Traste­ verina. La gara che si snodava pu un percorso di millecinque­ cento metri ha visto allineati al via oltre una vernina di atle­ ti appartenenti a quattro so­ cietà. La partenza è stata ve­ locissima e subito si portavano al comando formando un grup­ petto di quattro unità: Corà, Perdoncin, Sommaggio e Marchiondo. Erano questi atleti che rendevano la gara vivace e so­ stenutissima. Ai mille metri scattava deciso Sommaggio, re­ sisteva all’attacco portato da Marchiondo e vinceva su di questi con una trentina di me­ tri di vantaggio. Ottimo il tem­ po fatto segnare dal vincitore date le non eccellenti condizio­ ni del terreno. Inoltre si è svolta ad Enego Una prova pre-campionato di discesa libera. L’ottima orga­ nizzazione ha favorito lo svol­ gimento di una velocissima gara nella quale sono emersi i discesisti di Enego. La gara ha visto una folta partecipazione di pubblico e di atleti. La lot-

ta per le prime posizioni è sta­ ta serratissima. Ha avuto la meglio Dalla Costa del CSI Enego; ai posti d’onore Finca­ to Luciano e Cappellari Se­ condo.

Intensa attività pallavolisti« nella provincia cremonese CREMONA, gennaio. (Renato Talamazzini) - Una interessante serie di tornei sta svolgendo il Comitato provinciale del CSI per la maggior diffusione della pallavolo nella zona, Durante la stagione invernale, con inizio la seconda domenica di ogni mese, il

CSI cremonese chiama a' rac­ còlta le Società per là disputa della « Coppa' Libertas ». Finora sono stati disputati due .tornei. Quello del mese di dicembre è stato vinto dalla U.S. Silvio Pellico dopo aver superato i turni eliminatori ed aver battuto in finale i colle­ giali dello Sfondrati. .Questi si sono però ' presi la rivincita nel torneo di gennaio, nel cor­ so del quale, mettendo in mo­ stra una buona tecnica, hanno sconfitto ogni avversario insediantìosi anche sulla prima poltrona della classifica generale valevole pei l'aggiudicaziohe della còppa

I vincitori del primo torneo sono stati superati dalia squa­ dra della « S. Giorgio di Ca­ -salbuttano, verà rivelazione degli ultimi incontri.. Il sorteg­ gio ha impedito di assistere al diretto confronto dei Collegiali con il Silvio Pellico ma l’in­ completezza di quest' ultimo non avrebbe del resto potuto dare valore probante all'even­ tuale vittoria dello Sfondvati. Più interessante sarà così il terzo torneo in programma in cui 'Speriamo che entrambe le squadre si presentino a ranghi completi e pronte a darsi bat­ taglia per la vittoria finale, Casalbuttano permettendo.

Gli atleti della città del giglio convocali al radono della F.I.P.A.V. FIRENZE, gennaio. Una bella sod­ disfazione per il C.S.I di Firenze è la partecipa­ zione di suoi atleti (Befani, Corradi, Dallaj e Giovannini) al raduno collegiale della FIPAV al quale prenderanno parte alcuni tra i mi­ gliori pallavolisti italiani, che verranno poi chiamati a far parte della Nazionale Giovavile. La Coppa NATALE di pallavolo volge ormai al suo termine; una bella sorpresa è stata la vittoria dei giovanis­ simi della FULGUR sui quotatissimi dell’ALCE, dopo la brillante affermazione del tro­ feo Chiarini si può dire che la FULGUR si sia assicurata an­ che questo torneo. Anche l'atletica ha preso il via con la prima prova di cor­ sa campestre che ha avuto una partecipazione di gran lunga superiore al previsto: infatti ben 65 sono stati i parteci­ panti e quasi tutte le società o enti cittadini che svolgono attività atletiche sono stati rap-

presentati. Ha vinto MEGAI quale hanno partecipato ben 80 atleti. Nella categoria Gl. della Sestese. I Campionati Nazionali di Te.T. si è affermato Cagnina pallacanestro sono iniziati con per il singolo e la coppia Barla disputa della prima giorno-!; toli - Cagnina per il doppio. ta della Cat. Giov. 5 squadre Nella' Cat. CSI ha vinto Sona sono iscritte a tale categoria: per il singolo e Angelini -Di ALCE, FULGUR. B, PIGNONE. Carlo per il doppio. Infine nel­ CONGRE, PIA CASA. Nella la Cat. giovanissimi si sono « Seniores » partecipano invece affermati Giglioli per il sin­ golo o Giglioli - Briani per il quattro squadre che sono la doppio. Il 22 gennaio avrà ini­ FULGUR, il PONTEROSSO, zio la fase provinciale del cam­ la U.S.F.J. e. per la prima pionato nazionale. volta, il RAPID di Empoli. Domenica 8 ha avuto inizio la COPPA NATALE di palla­ volo alla quale hanno parteci­ pato sei squadre, e nello stesso giorno si avrà la disputa della prima corsa campestre della F.I RENZE, stagione. Vi prenderanno parte gennaio - (Sii atleti del CSI, i terza serie ve rio Turi) — FIDAL toscana, atlèti di Dopo l'inter , squadre militari e atleti di // *2 '¿i Z X ruzione delle gruppi studenteschi. Dopo una i T' festività natalic z^eComita- altra prova preliminare si ini• > to Provinciale, zieranno le cinque prove di campionato provinciale per se­ del CSI di Firenze ha ri­ lezionare gli elementi che for­ preso la propria meranno la rappresentativa attività. Ha avuto luogo infatti fiorentina alla nazionale di cor­ la tradizionale COPPA NATA­ sa campestre. Nella pallacanestro il torneo LE di tennis da tavolo vinta। quest'anno dall'ALCE, ed alla deH'Epifania ha visto vincere

Pieno successo a Brindisi del Trofeo di tennis da tavolo BRINDISI gennaio (Pino D'Ennio) — Il trofeo « S. Sebastiano », organizzato dal comitato provinciale, ci ha dato il quadro completo della vitalità del tennis da tavolo ed ha destato un vivo interes­ se tra i gruppi sportivi, i quali erano tutti presenti con due o più elementi. Bisogna mettere in evidenza la partecipazione del G.S. di Mesagne e della società Folgore db Brindisi,- che si affilierà al CIS. Per esigenza di spazio non descriverò-là cro­ naca delle eliminatorie a cui hanno preso parte oltre 20 atle­ ti, che hanno dato vita a degli incontri molto interessanti. Quando son rimasti in gara 3 atleti e precisamente: Masiello, Laritonda e De Totero. la giu­ ria anziché affidare a sorteggio l’elemento che doveva battersi col vincitore dell'incontro, ha pensato, molto saviamente, dii far disputare un girone all'ita­ liana onde non scontentare nes­ suno. Il bravo Masiello ha avuto la meglio sui più giovani av­ versari, avvalendosi anche di una maggiore esperienza. Ed ecco la classifica finale: 1) Masiello Luigi del G.S. « Gi Borsi»; 2) Laritonda Antonio del G.S. « G. Borsi»; 3) De Todero Francesco del G.S. C. Ferrini ». La manifestazione è stata seguita disciplinatamente da un folto gruppo di tifosi che non ha mai smesso di applaudire i propri beniamini.

Le « Coppa Natele » fiorentina di... gennaio

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una manifestazione pongistica un gesto che ha commosso tutti presenti: ha abbracciato lo avversario. Questo gesto basta a ricompensare tutti i sacrifici che i dirigenti si pongono per la riuscita delle manifestazioni. Certamente Mosiello sebbene danneggiato dal comportamento di alcuni, ha capito cosa sia veramente lo sport che il CSI tenta di far filtrare tra tutti ■i giovani. La fase cittadina del Campio­ nato provinciale di calcio ha portato con se uno strascico; infatti dopo la fine del Cam­ pionato dovranno disputarsi an­ cora due partite che rappre­ sentano gli spareggi dei due gironi. Infatti nella settimana prossima si disputeranno gli incontri Troiana - S Cuore , B e Le Grazie - La Salle ed en­ trambe le 'vincitrici dei due in­ contri parteciperanno alle fi­ nali provinciali.

i ragazzi del Pignone, mentre il TORNEO di NATALE è an­ cora in svolgimento. Nel CALCIO l’Olimpia è a un solo punto dalla capolista del girone A (dei «ragazzi») e negli JUNIORES la Liberi e Forti è in testa con pieno pun­ teggio. Particolarmente curioso è l’altro numero di reti segnate dalle cinque squadre parteci­ panti: 42 reti in sole tre gior­ nate di gara.

Ultime da Patti PATTI, gennaio (Salvatore Collovo) _ Si e disputata a Mistretta l’annun­ ciata Coppa Natale di tennis da tavolo a squadre riservata ai gruppi del Centro Sportivo Italiano per la stagione 19551956. La manifestazione otti­ mamente riuscita ha visto la partecipazione di 10 squadre che nelle due categorie hanno dato il meglio delle loro pos­ sibilità per la conquista del­ l’ambito trofeo. Sin dai primi incontri la situazione parve delinearsi in favore degli atleti dell’Aurora di Capo d’Orlando e del CSI Alba di Patti. Gli atleti del don Bosco di S. Agata Militello e della Juventus di Mistretta sono stati i primi a fare le spese di questa ma­ nifesta superiorità. L’incontro principe si è così avuto nel finale fra le due contendenti, che ha deciso nell’assegnazione della IV Coppa Natale. Così nella categoria junio­ res mentre Finocchiaro liqui­ dava con un netto 2-0 Cappa, riportava le sorti in parità liminando Accordino, di doppio era faappannaggio della coppia dell ’ Aurora, molto meglio amalgamata e più sicura, as­ sicurandosi rincontro con due vittorie. Successivamente To­ scano nel confronto con Fi­ nocchiaro e Cappa nel con­ fronto con Accordino si ag­ giudicavano definitivamente rincontro. Nella categoria giovanissi­ mi, che ha messo in mostra dei ragazzi ottimamente pre­ parati e capaci, superano le fasi eliminatorie, come nella categoria juniores, i ragazzi dell’Aurora di Capo d’Orlando e dell’Alba di Patti. Nell’in­ contro finale i pattesi supe­ rano agevolmente quelli dell’Aurora, col punteggio di 3-0. La Coppa Natale, come da regolamento, è stata così as­ segnata in modo definitivo all’Aurora di Capo d’Orlando

BIELLA, gennaio • Enzo Ferraris) Chiusa la stagìo1954-55 il Comi­ tato non ha in­ tenzione di fer­ marsi a guardare i risultati rag­ giunti. Malgrado le difficoltà in­ contrate la scorsa stagione i di­ rigenti, col presidente signor Ajolfi, hanno quest'anno, un im­ pegnativo programma di po­ tenziamento della loro attivi­ tà. Lottando con la questione finanziaria, l'anno scorso si è giunti ad un buon grado di pro­ paganda estendendo in modo soddisfacente il numero delle specialità praticate. Il calcio si è così visto se­ riamente minacciato da sport cosi detti minori ma che in fatto di spettacolarità nulla ad esso cedono, prima fra tutte la pallacanestro che ha raggiun­ to nella vostra zona un note­ vole sviluppo. Oltre ai succitati sport, sci, corsa campestre, pal­ lavolo e tennis da tavolo hanno tenuto cartello. Particolarmente riuscito il grandioso torneo notturno di calcio che ha richiamato per settimane una folla entusiasta sulle tribune appositamente erette nel campo dell’A.S. San Biagio. Oltre ai nostri giova­ ni il C.S.I. ha avuto modo di presentare al pubblico, durante i vari tornei indetti, i più noti esponenti del calcio e della pallacanestro locale, attività quest'ultima che annovera fra le sue fila dei selezionati per le rappresentative azzurre Il punto più importante que­ st'anno è il raggiungimento del controllo di una maggior fun­ zionalità, ed una più stretta collaborazione fra i dirigenti locali e le associazioni. Tutte le attività della passa­ ta stagione sono state rimesse in calendario, per quanto la mancanza di neve pare debba precluderci lo svolgimento del­ le gare di sci. Queste discipline saranno il più possibile molti­ plicate nel numero delle ma­ nifestazioni, mentre si dovreb­ be giungere ad.inserire i cam­ pionati di bocce e marcia al­ pina. E' in progetto nel biel­ lese la costruzione di una gran­ diosa piscina che ci porrà in, grado di aprire un'altra impor­ tante attività sportiva. Si è intanto giunti alla con­ clusione di due tornei di pal­ lacanestro ed uno di calcio.

1) II Presidente del (imitato patavino, on. Fernando De 2) La formazione calcistica Marzi, premia un atleta della «Casa del Ragazzo» di Foligno — 3) Alla pre­ miazione degli atleti del C.S.I. di Acireale sono intervenuti l’on. Giuseppe Russo, S. E. l’on. Gaetano Vigo e l’on. Minerva Impala

LUCCA, gennaio (R. Pelle­ grini) — In una delle ultime riunioni del Consiglio Pro­ vinciale- è stato definito il pro­ gramma dr massima per l’atti­ vità dell’anno. E' infatti in­ tenzione dei dirigenti lucchesi di dare un maggior impulso alla pallacanestro, oltre àgli sports praticati fino ad oggi, e ben presto avrà inizio una leva di giovani cestisti che verranno istruiti e curati dal­ l’ex nazionale Piero Puliti. Appena verrà raggiunto un numero sufficiente di parteci­ panti, sarà dato inizio ad un importante torneo di propapropa­ ganda da svolgersi a gironi nelle varie zone della provin­ cia per poter avere nuove squadre. E' stato nominato Presiden­ te della Sezione bocciofile un noto sportivo, Gino Martini, che curerà una ottima com­ missione per questo ramp.

Nel basket il torneo ~ vecchie glorie» riservato agli ex stu­ denti ha visto il successo dei ragionieri dell'ex Bona, mentre il torneo giovanissimi è stato appannaggio della Juve Sales. Nel campo calcistico il San Paolo ha dominato il torneo juniores terminando con sei lunghezze di vantaggio ed una sola sconfitta mentre ad una giornata dal termine sono giun­ ti il campionato Amatori e ra­ gazzi. Ha poi avuto luogo la prima prova del campionato biellese di corsa campestre pér terza serie nel quale il giovane Ser­ ra del C.S.I. Vi'lianensis, ha messo a dura prova il quotatissimo Malavasi, uno dei mi­ gliori terza serie piemontese, vincitore per un soffio. La ma­ nifestazione si svolge in cin­ que prove. In corso di svolgimento è il campionato di tennis da tavolo ormai giunto alla finale zonale.

Avranno poi luogo a Lucca quest'anno le fasi interregio­ nali di atletica leggera, men­ tre a settembre si avrà per il ciclismo la prova del campio­ nato nazionale dilettanti su strada. L’attività invernale intanto non conosce soste: il calcio tività, con io svolgimento deicampionato provinciale ragazzi su tre gironi, e si stanno portando a termine gli accordi per usufruire di un nuovo campo di giuoco., Anche la atletica leggera è in piena attività conio svolgimento del­ le, eliminatorie di corsa cam­ pèstre, e la prima prova svol­ tasi a S. Marco ha visto la larga partecipazione di atleti ed un vero successo agonistico. Avrà tre poco luogo in città la Anele della seconda coppa d’argento per il tennis da tavolo a squadre le cui fesi eliminatorie hanno avuto un largo concorso di partecipanti.

hanno ricevuta hi « busta » STADIUM contenente:

O due manifesti da affiggersi in luogo visibile; O lettera del Presidente del C.S.I. prof. Gedda (da leggersi attentamente nella prima riunione di Consiglio) ;

0 le norme di abbonamento con specificate le facilitazioni per gli Organi del Centro Sportivo Italiano. Nel prossimo numero di «STADIUM» vena pubblicato il Regolamento per un « Concorso Ab­ bonamenti » dotato di ricchi premi. Il concorso è riservato ai Comitati Provinciali, Zonali ed alle Unioni e Gruppi Sportivi.

ENTUSIASMO SULMONA per le iniziative del Gomitalo SULMONA, gennaio - (RafÀ'1 faele Del SiXa-, gnore) — Il 7/là Comitato Zona'\ c le del CSL e \ sp°r,ivi suiUlÌ monesi hanno • f* Ì vissuto una 0 u vlw- giornata di en9 tusiasmo per lo inizio del campionato di calcio svoltosi allo Stadio Comunale con le prime due partite in programma: e cioè GIGLIO PELIGNA (3-2) e EORTESS. PIO X (1 - 1), tutte del gi­ rone A. Presenti le maggiori autorità religiose sportive e civili come: Don Mario CAPODICASA As­ sistente G.I.A.C., Dott. SIMONETTI Presidente G.I.A.C.. rasionier Vincenzo CARBONE Presidente del Comitato ed al­ tre autorità sportive. La cle­ menza del tempo e la lumino­ sità del cielo davano un' aria di festa. Il merito dell’ottima organiz­ zazione del torneo va al C.Z. che ha saputo iniziare due cam­ t"-

FESTA DELLO SPORT conclusa a Taranto TARANTO, gennaio. (Giovanni Rotondo). Il G. S. Tamburi ha vissuto in cordia­ le atmosfera di famiglia una giornata associativa con il se­ guente programma: Gita tu­ ristica a Martina Franca Inaugurazione del campo di Pallavolo - Premiazione di atleti vincitori di varie gare - Proiezione di una pellicola. Questi gli avvenimenti che hanno caratterizzato la solen­ ne giornata. Dopo aver ascoltato la San­ ta Messa nella Parrocchia di San Franeesco de Geronimo, tutti i tesserati prendevano posto su due pullman che li trasportavano a Martina Franca in gita ricreativa, fa­ cendo prima sosta alla gran­ de stazione climatica « San Paolo » della Diocesi di Ta­ ranto. In pomeriggio aveva luogo la manifestazione di maggior rilievo: l’inaugurazione del campo di pallavolo da parte dell’Assistente del Gruppo Sportivo Mons. Cosimo Rus­ so, con la presenza del comm. Arturo Guardone Presidente del Comitato prov. del CSI, dell’Assistente Sac. dr. Nico­ la Di Comite e di tutti i Di­ rigenti. Dopo la cerimonia dell’i­ naugurazione, gli atleti del

Gli Ispettori Regionali, I Comitali Provinciali e Zonali, le Unioni Suorlive e i Cruinii Sportivi

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IN UNA ATMOSFERA DI FAMIGLIA

Varato il programma dai dirigenti di Lucca

Realizzata a Benevento BENEVENTO, gennaio (Aldo Cusano) — E’ termi­ nato il Campionato provinciale di tennis da tavolo, che ha visto la partecipazione di ben 33 atleti, i quali sono stati di­ visi in tre gironi. I primi tre di ogni girone hanno disputato tra loro il girone finale. Per la vittoria gli atleti si sono dati battaglia pei circa un mese e mezzo. Alla fine è risultato vincitore Russo II che nello spareggio disputato con Mosiello in un clima avvincen­ te ha avuto ragione dell’avversario non per proprio merito ma per merito del pubblico che riusciva ad innervosire Mosiel­ lo che nelle fasi eliminatorie lo aveva battuto già per ben due volte e con punteggi che non ammettono alcuna scusa In ogni modo dopo la vittoria di Russo Mosiello ha compiuto

TORINO, gennaio. (Aldo Bobbio) - Fra le più importanti attività dell’ispetto­ rato Regionale per il Piemon­ te, notevole è quella della co­ stituzione del Centro Medico Piemontese del Centro Sporti­ vo Italiano. Si è costituito in­ fatti sotto la direzione de! Di­ rettore Sanitario dell’ Ispetto­ rato Regionale per il Piemon­ te, gr. uff. dott. Carlo Trinchieri il Centro Medico pie­ montese il quale attende dai Comitati Provinciali e zonali autonomi il nominativo del medico preposto nella zona di loro competenza a tale svi­ luppo. Sono state ratificate, intanto, le nomine del dr. Ghio Giannatoio, medico provinciale di Cuneo, e del dr. Bia Luigi, me. dico provinciale di Pinerolo. Detti sanitari cureranno la no­ mina di medici periferici nei vari centri per adeguarli alle esigenze sanitarie della nostra organizzazione.

Veloce carrellata su Biella in promettente progresso

G. S. Tamburi disputavano una cavalleresca ed amiche­ vole partita in presenza di un folto pubblico. Quindi si passava nei locali del cinema parrocchiale per la consegna da parte del Co­ mitato prov.le dei numero­ si premi vinti dagli atleti del Gruppo Sportivo. Fra il plau­ so del pubblico il sig. Cecere, Direttore Tecnico del CSI consegnava tre coppe, per il 1. posto conseguito dall’atle­ ta Berardelli nel Giro del Borgo, per il 2. posto conse­ guito nella Traversata Not­ turna di Taranto, per il 1. posto conseguito ai Campio­ nati' Provinciale di Atletica Leggera su pista-. Inoltre due Targhe artistiche per il 1. po­ sto conseguito ai Campionati prov.li di Tennis, dà Tavolo e per il 3. posto conseguito dall’atleta Pastorelli al Giro del Borgo. Venivano conse­ gnate ancora varie medaglie e diplomi ad atleti distintisi in altre gare, quindi chiude­ va la Manifestazione Mons. Cosimo Russo con calorose parole di riconoscimento per il gruppo Sportivo tanto di­ stintosi. A chiusura della giornata seguiva una proiezione di una pellicola.

pionati la cui importanza non può essere sottovalutata. I nostri solerti organizzatori sotto la guida del Presidente Vincenzo Carbone hanno as­ sicurato una vasta collabora­ zione del C.S.I. con la gioventù cittadina per la creazione di numerose attività e per la for­ mazione di atleti sulmonesi.

La Virtus risulta tuttora pri­ ma in classifica nella Catego­ ria Ragazzi ed è quella che presenta più probabilità di vin­ cere il Campionato. In occasione della inaugura­ zione dei nuovi locali dell’A-

4 Rieti nutrita partecipazione i del C.S.I. al Campionato di calcio di Lega Giovanile RIETI, genl’irò naiof Giovanni Benisi°i - ai l i~ìl campionato di ■' -«SzfiLtP? F Jl calcio di L^| ga Giovanile che si sta svolgendo a Rieti, 12 squadre del Centro Sportivo Italiano partecipano con buon esito nella Catego­ ria Ragazzi e nella Categoria Juniores. Il Campionato che ha carattere Provinciale com­ prende 16 squadre. Le due squadre finaliste del­ le rispettive categorie dovran­ no poi cimentarsi nelle finali •egionali. La Categoria Ragaz­ zi poi svolgerà anche la finale Nazionale per la conquista del titolo di Campione Italiano. Le squadre del C.S.I. parte­ cipanti al campionato Ragazzi sono le seguenti: S.S. VIRTUS, S. AGOSTINO, SCUOLE PIE, S. FRANCESCO, S. GIOVANALE, CALCAGNADORO, ALBA, INAL-CALCIO, TENAX S. EUSANIO, AUDAX, BORGO, ANTRODOCO, AURORA CERRONI. n

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Stadium ! zione Cattolica di S. Donato, offerti da S. E. Mons. Raffaele Baratta all’A.C.L, verrà pre­ miata dallo stesso Ecc.mo Pre­ sule la squadra Aurora Cerroni vincitrice del campionato ragazzi 1955. Nella stessa occa­ sione riceveranno i premi le squadre che hanno preso parte al torneo di propaganda di pallavolo.

LUIGI GEDDA Direttore responsabile NATALE BERTOCCO Redattore capo Pubblicazione iscritta al nu­ mero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma in data 4 gennaio 1956 Sped abb, postale - Gr. Il Stab. Tip. UESISA - Roma

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