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union«! Lo « sport » è una scuola di lealtà, di coraggio, di sopportazione, di risolutezza, di fratellanza univer sale, tutte virtù naturali, ma che forniscono alle virtù soprannatu rali un fondamento solido, e pre parano a sostenere senza debolezza il peso delle più gravi responsa bilità. Dal discorso di S. S. Pio XII agli sportivi romani (1945).
Il Centro Sportivo è una di queste associazioni, che proponen dosi all'interno la pratica cristiana dello sport, vuole esserne modello all’esterno, in un terreno ove è facile trascurare 1 sommi valori dello spirito, esaltare più del giu sto quelli del corpo e dimenticare 1 doveri essenziali verso Dio e la famiglia. Lievito di cristianesimo voi dun que sarete negli stadi, sulle strade, sui monti, al mare, ovunque si innalza con onore 11 vostro vessillo.
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Dal discorso di S. S. Pio XII nel decennio del Centro Spor tivo Italiano (1955).
esclusiva
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Spedizione in abt>. Un numero
SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA
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ftnno XIII - M. 38-39 • RomalOOttObre 1958
RICORDIAMOLO MOSTRANDOCI DEGNI DEL SUO ALTO INSEGNAMENTO
Il Wl DELIO SPURI UIOE DEI HOSTRI ODDI Le tappe sportive ili an radioso Pontifato
E’ questo il fotogramma più luminoso ed espressivo del nostro Decennio. Sorride, felice. Pio XII, all’offerta semplice del « capitano » della Stella Azzurra, al termine della partita di pallacanestro, giocata in Piazza S. Pietro, 3 anni fa, il 9 ottobre 19’5
L'annunzio delle condizioni nuovamente gravi di Sua Santità Pio XII mi raggiunse sul Lago Maggiore a mezzogiorno, nell’ora dell’Angelus. Recitando que sta preghiera ricordavo le volte che ebbi la fortuna di recitarla con Lui, quando Egli interrompeva l’udienza per inginocchiarsi con le mani giunte e il viso rivolto al cielo pronunciando l’orazione con len tezza, quasi assaporando ogni parola. Era così carat teristica qu,?sta sua devota pratica, così bello l’assi stervi e così dolce parteciparvi che una volta, quando non si sapeva come ottenere un'udienza collettiva, pensai di chiedere che quel gruppo di Uomini Cat tolici fosse ammesso a recitare l’Àngelus con il Papa. Pio XII acconsentì volentieri e l’Anticamera inaugurò questa nuova formula: la recita dell’Angelus con il Papa. Le campane suonavano a distesa per annunziare iti estivi mezzodì e una gloria di sole ridonava palpiti alla natura montami. Quasi un cantico di gloria sem brava coprir? il dolore per ricordare la grandezza di Colui che a Roma andava spegnendosi. Grandezza che in questi giorni di angoscia è apparsa a tutti, di ogni religione, di ogni terra, di ogni parte e fazione; perchè Pio XII fu umanamente e soprannaturalmente un Grande. Al di sopra delle contingenze singole nel le quali Pio XII impegnò se stesso, contingenze che brillano ciascuna di luce propria, e mi sembra di co gliere un motivo dominante che non ha interruzione nei diciannove anni di pontificato e cioè l’impegno continuo a trasformare in valore cristiano ogni au tentico valore umano, a consacrare ogni palpito buo no, ogni aspirazione lecita, ogni aspetto della vita dell’uomo moderno. Collocato dall’imperscrutabile xolere divino a reg gere un mondo sconvolto dalle passioni e più ancora dalla tecnica, nel continuo trasformarsi dell’ambientc e dell’uomo in esse. Pio XII si sforzò di tracciare il volto della civiltà cristiana nel mondo contempo raneo con un intuito, una assiduità e una bontà che di solito leggiamo nella vita dei Santi che si dedica rono alla cura desìi infermi. In questo caso l'infer mo è l’Adamo di oggi, e non vi è piaga di Lui che Pio XII non abbia medicato, con la sua opera di go verno e sopratutto con i suoi Discorsi. Non 80 se la Chiesa Gli riserverà il titolo formale di Dottore, ma possiamo dire che Egli lo fu nel senso pratico del l’espressione. Vescovi. Preti, Fedeli e anche Infedeli. Eretici. Indifferenti furono guidati dalla luce del suo Pensi ro che ha dettato al mondo c ai singoli le vìe della salvezza. Sotto questo profilo il Pontificato di Pio XII è la più splendida riprova ed attuazione dell'operatività del dogma dell'IiifaUibilità Pontificia nel senso che dimostra il bisogno, anzi la sete, anche per il mondo di avere una misura di verità por comparare le realtà contingenti al Messaggio di Cristo. L'tpse dixit della sapienza antica è sembrato rac cogliersi in questo dopoguerra nella ricerca di una suprema autorità spirituale e Pio XII ha impersonato con suprema dignità e prodigioso zelo la fonte di cer tezza che il mondo invocava. Il nostro popolo ha così rapidamente intuito l'im portanza del Magistero Pontificio nel mondo moderno e il sacrificio che questo continuo donarsi di una na tura sensibile e di un fisico gracile importava, che
La figura di Pio XII si staglia gigantesca e sublime sull’orizzonte dello Sport. Prima di divenire il Padre spirituale degli atleti e dei cultori delle discipline fisi co, ricreative e fisico ago nistiche, Papa Eugenio Pa celli fft Egli stesso sportivo militante, cultore di sane di scipline come l’atletica, l’e quitazione. Sicché quando ebbe di fronte via via negli anni fulgidi del suo ponti ficato, dirigenti e campioni, ma anche umili schiere di giovani, di questa o quella specialità, parlò loro con frasario comune, quasi con tecnica impensatamente per fetta che meravigliò i pre senti. Dal 1941, sino a poche settimane addietro, non vi fu ospite sportivo d'eccezione in Italia che non chiese l’al to cuore di essere ricevuto in udienza da Pio XII, non vi fu squadra o atleta cam pione che non ebbe la gioia di ricevere, dopo la meda glia d’oro, l’elogio del Papa dello Sport. Impossibile rievocare que sto diario. Riporteremo per ciò la tappe sportive più in cisive e determinanti di un Pontificato eccezionale che lo sport mondiale ricorderà con gratitudine. Ricorderemo le udienze che hanno segna to date storiche per lo sport, accompagnate dai discorsi del Pontefice che ci ha la sciati, discorsi che rappre sentano per tutti noi, diri genti e militanti, il codice più vivo
allorquando la Gioventù di Azione Cattolica lanciò come canto di una sua campagna annuale il < Bianco Padre >, questo non tardò a diventare l’inno più gra dito e più necessario del popolo cattolico. Quante volte lo si è cantato con l’impeto della fede e dell’amore, nei trionfali convegni di Piazza San Pie tro, in tutte le piazze e le chiese d'Italia, nelle adu nanze, ovunque, altrettante volt? si pensava a Lui quasi crocifisso in quella visione bianca con le brac cia aperte, veramente fatto ponte fra la terra e il cielo. Questo pensavo nel rapido viaggio e poi quando, inginocchiato a fianco del grande Pontefice morente, baciavo a nome di tutti i militanti dell’Azione Cat tolica quella mano destra che tante volte si è alzata a benedirci...
Luigi Gedda
UNA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL C.O.N.I
GUIDA ALTISSIMA Il Presidente del CONI Avv. Giulio Onesti ha fatto pervenire al Prof. Gedda, Presidente Nazionale del CSI la seguente nobile lettera Illustre Professore,, sento il dovere di scriverLe in questo momento così doloroso per dirLe che gli sf orlivi italiani hanno seguilo con ansia filiale le ultime ore della vita terrena di Sua Santità Pio XII e ne piangono ora la scomparsa con lacrime sincere. Molte generazioni di giovani hanno conosciuto Pio XII come il Papa degli sportivi e come tale sempre lo ricorderanno. Ogni volta che gli sportivi furono ammessi alla Sua presenza. Pio XII li trattò come figli prediletti ed ebbe per loro delle parole, dei sorrisi che rivelano una particolare e profonda simpatia per il mondo della gioventù sportiva. Egli fu | er tutta la nostra organizazione una altissima guida. Egli vide nello sport i grandi valori umani e sociali che sono gli elementi formatori di una gioventù moderna e sempre li illustrò nei Suoi elevati discorsi, dando una profonda e legittima gioia a tutti coloro che per lo sport lavonano con vera passione cristiana. Ella, illustre Professore, venne spesso incontro al nostro desiderio e ci permise di varcare le soglie che portavano alle stanze di lavoro di Pio XII. In quelle occasioni io Le scrivevo con animo gioioso. Oggi Le debbo rivolgere questa lettera con animo assai triste. Ma desidero assicurarLa del fatto che gli sportivi rimangono fedelmente legati al nome ed alla persona del loro grande Papa, come cattolici e come buoni cittadini ed appassionati di quello sport che, come più volte ebbe a dire il grande Scomparso, contiene tanta ricchezza di spiritualità e di forza morale. Rafforzati da un insegnamento cosi solenne tutti gli sportivi d’Italia volgono il pensiero commosso verso Colui che ha concluso una vita degnissimamente consacrata al bene dell’intera umanità. In questa dolorosa circostanza, La prego, illustre Professore di accogliere ('espressioni della mia viva più devota stima. F.to Avv. GIULIO ONESTI
1941 L’Italia ed il mondo sono funestati dalla guerra. Lo sport si regge a mala pena per la volontà dei pio nieri. La gran parte degli atleti veste il grigioverde. A Roma si effettua il 4 maggio, in prova unica, il campionato ciclistico italia no. vinto da Adolfo Leoni Con gli atleti sono giunti nella Capitale molti dirigen ti e numerosi famigliari. S. S. Pio XII, sensibile al vivo appello dei corridori -ciclisti, a nome degli sportivi tutti, concede nella mattinata di lunedì 5 maggio una specia le udienza, a conclusione di una pia mattinata che ha visto atleti, mamme, dirigen ti ed appassionati avvicinar si alla Mensa Eucaristica per la celebrazione della Santa Pasqua. Il Papa è lieto di conclu dere una sì radiosa giorna ta. appendice diretta dì un avvenimento sportivo nazio nale. ricevendo nella Sala del Trono un pubblico così diverso da quello abituale. E’ questo il primo incon tro ufficiale di Colui che sa rà chiamato il Papa degli Sportivi con gli atleti
I
1915
Sui ruderi freschi di san gue rinasce il popolo italia no. I giovani sportivi ro mani sono ricevuti dal San to Padre che come Giovan ni l’Apostolo, « ardente ve gliardo dall’animo inaltera bilmente giovane », riaffer ma il profondo interesse del la S. Chiesa per ogni espres sione di vita umana e pone mirabilmente le fondamenta teologico-morali per una im postazione cristiana dello sport, mettendo in risalto il valore del corpo e dell’ani ma umana e precisando gli scopi di uno sport sana mente inteso.
1946 XXIX Giro Ciclistico di Italia. La grande manifesta zione ciclistica nazionale non passa inosservata al Cuore Apostolico del S. Padre, Che a tutta la carovana del Giro rivolge uno • sguardo di in coraggiamento e un gesto di Benedizione » accompagnan do con un augurio e una preghiera i prodi corridori della Corsa terrena e della Corsa eterna.
1948 I Partecipanti al 60. Con gresso Nazionale Alpino so no attorno all’Augusta Per sona del Sommo Pontefice. Sui volti duri degli uomini della montagna si scorge una indicibile commozione mentre nelTAula risuonano le parole del S. Padre: « Sia te docili alla lezione della montagna... L’uomo comune ama di stare terra terra; voi invece aspirate a salire sem pre più in alto». Le Sacre Parole del Padre Comune fanno rivivere agli atleti della roccia le mera vigliose armonie dei loro monti e la Benedizione fina le dona loro impulso a sa lire sempre più in alto.
1951 li Santo Padre ha accor dato Udienza ai partecipanti alla Assemblea Plenaria dell’Associazione Internazionale della Stampa Sportiva. Ai convenuti il S. Padre precisa lo scopo del giorna lista sportivo che non è solo quello di informare con ari di ragionamenti o con alati ditirambi, ma quello di for mare l’opinione pubblica fa cendo vedere i valori mo rali e i pericoli dello sport. Infine riafferma in 4 punti i principi regolatori dello sport cristiano: 1. — Lo sport, come la C cura del corpo nel suo > Insieme, non deve essere
L'ULTIMO MESSAGGIO REV.MO DON NICOLA PAVONI CONSULENTE ECCLESIASTICO NAZIONALE CSI ROMA Con vivo desiderio che benemeriti consulenti ecclesiastici Centro Sportivo Italiano partecipanti II Convegno Nazionale traggano pie meditazioni e da diligente studio problemi pastorali valido ausilio alla loro delicata missione sacerdotale augusto Pontefice invoca effusioni lumi conforti celesti affinchè con avvalorata efficacia di operoso zelo riaffermino et estendine influsso cristiano nel mondo sportivo offrano ai giovani atleti adeguata assistenza religiosa morale alimentino in essi intensa vita soprannaturale che ritemprandoli nelle vittorie dello spirito ne renda altresì cosciente disciplinato generoso l’impegno nelle imprese agonistiche stop ai promotori, al relatori, ai convenuti Santo Padre in segno Sua benevolenza invia di cuore implorata propiziatrice benedizione apostolica; DELL’ACQUA SOSTITUTO
un fine a sé, degeneran do In culto della materia. Esso è al servizio di tut to l'uomo; dunque, lungi dail'intralciare il perfe zionamento intellettuale e morale, deve promuover lo, aiutarlo e favorirlo. 2. — Rispetto all'attivi tà professionale — lavo ri di mente, lavori di mano — lo sport mira a procurare un sollievo che permette di tornare alla opera con rinnovata vi goria di volontà e con di stensione di nervi. Sa rebbe un non senso e, a lungo andare, dannoso al bene comune, se, invece, venisse a prendere il pri mo posto nelle occupa zioni personali, sicché lo esercizio della professio ne o del mestiere, finisse col dare l’impressione di una fastidiosa interruzio ne dell’affare principale della vita. 3. — Lo sport non do vrebbe compromettere la intimità tra gli sposi, né le sante gioie della vita di famiglia, tanto meno deve spingere le sue esi genze, in quanto le dure necessità deila vita, di sperdendo per forza pa dre, madre, figli e fi gliuole per il lavoro quo tidiano, fanno già fin troppo sentire il loro pe so. La vita familiare è talmente preziosa, che non si può ricusarle questa protezione. 4. — Lo stesso princi pio vale, a maggior ra gione e con importanza anche più grande, quando si tratta dei doveri reli giosi. La domenica, a Dio il primo posto. Del resto la Chiesa comprende be nissimo il bisogno per chi vive in città di uscire al la domenica; pertanto sorride di compiacenza alla vista della famiglia, genitori e figliuoli, che allora prendono insieme un po’ di svago e di alle gria nella grande natura di Dio, e volentieri pre para a tempo e luogo la bramata opportunità per il servizio divino. Essa non vieta lo sport dome nicale, anzi lo riguarda con benevolenza, al pat to che si tenga presente che la domenica è il gior no del Signore e del ri poso corporale e spiri tuale. Queste le norme che desideriamo presentarvi e vi chiediamo di tenerne conto nelle diverse occa sioni. Esse non vi parran no troppo severe se ri flettete al doì ere sacro del culto divino, all’inestimablle valore morale e sociale della sanità della famiglia e al bene della gioventù.
Ancora una volta Pio XII ha voluto dimostrare la sua benevolenza per gli uomini dello sport, rivolgendo loro il suo alto insegnamento. Ciò è avvenuto in occasione dell’udienza concessa ai par tecipanti al Congresso Scien tifico Nazionale dello Sport e dell’Educazione Fisica, svoltosi in Roma i primi di novembre del 1952, che sve
va per tema «Età evolutiva e Attività fisica ». Ai Con gressisti il S. Padre sinte tizza in tal modo le finalità dello sport: • La ginnastica e lo sport hanno come fine prossimo di educare, sviluppare e forti ficare il corpo dal lato sta tico e dinamico; come fine più remoto, l’utilizzazione da parte dell’anima, del corpo cosi preparato per lo svi luppo della vita interiore ed esteriore della persona; co me fine anche più profondo, di contribuire alla sua per fezione; da ultimo, come fi ne supremo in generale e comune ad ogni attività umana, avvicinare l’uomo a Dio ».
1953 A Roma è stato inaugurato il monumentale Stadio Olim pico. Per l’occasione dirigen ti del CONI, atleti e gior nalisti sono ricevuti dal San to Padre. Con un mirabile accostamento tra la Cupola di S. Pietro e lo Stadio, il S. Padre precisa come solo il Cristianesimo possa dare allo sport un contenuto ve ramente universale e richia ma atleti e spettatori alle loro responsabilità di cri stiani augurandosi che •in ogni circostanza lo Stadio Olimpico non cessi di canta re, con le voci delle presenti e delle future generazioni, la gloria di Dio ».
1955 n 9 ottobre 1955 il Centro Sportivo Italiano ha cele brato il suo 10. anniversa rio. In Piazza San Pietro si potè ammirare - uno stupen do spettacolo di freschezza e di forza giovanile », felice sbocco di un lavoro organiz-
zativo intenso ed intelligente. In questa occasione il Santo Padre tracciò mirabil mente le linee programma tiche del secondo decennio. Possiamo così brevemente sintetizzare i punti princi pali del programma: 1) scopo del CSI è l’in flusso cristiano nel mondo sportivo offrendo l’esempio del vero sport e • insegnando in che modo deve essere praticato secondo i principi religiosi e morali»; 2) •incrementare la dif fusione del sano sport anche tra la gioventù meno ab biente •; 3) preparare spiritualmente e tecnicamente i di rigenti combattendo l’auto» didattismo e l’empirismo; 4) servirsi della tecnica ma far prevalere lo spirito evitando il freddo tecnici smo che impedisce il con seguimento dei beni spiri tuali che lo sport si pro pone; 5) Ufficio del Centro Sportivo nel quadro delle Olimpiadi: a) preparare atleti capa ci di distinguersi in quelle gare: b) dare un cospicuo esempio delle virtù sportive. Nel clima sacro del co lonnato Berniniano è nato il secondo decennio.
1956 Il gioco del calcio è uno sport che interessa una mas sa enorme di appassionati. I giocatori hanno una gran de responsabilità verso gli spettatori. Possono educare quando il loro gioco è frutto di armonia fìsica e spiritua le. Possono diseducare lo spettatore quando nel loro giuoco trionfano le passioni e la impreparazione tecnica. Il Sommo Pontefice par lando il 10 luglio 1956 ai giocatori dell’AÙetic di Bil-
bao, afferma che il •gioco del calcio può essere scuo la di virtù personali e socia li» qualora l’atleta sappia •elevare contemporaneamen te la propria vita sportiva e la propria vita spirituale». In occasione della XVI Olimpiade dell’Era Moder na il Santo Padre si è de gnato di mandare un Au gusto messaggio agli atleti cattolici impegnati a Mel bourne. Nella Grecia 1 Antica le Olimpiadi rappresentavano una sintesi tra religione e sport Oggi gli atleti cristiani debbono « manifestare negli atti come, senza nulla per dere del suo valore tecnico, lo sport, scuola di energia e di padronanza di se stes si, debba essere ordinato al perfezionamento intellettua le e morale dell’anima ». Ci conforta, in questa tri ste ora di universale cordo glio, il ricordo, che rimarrà indelebile, del Suo alto in segnamento espresso anche con l’ultimo venerato docu mento del Suo Pontificato dettato in occasione del Con vegno Nazionale Consulenti Ecclesiastici del CSI.
le condooliai ze del CIO Dal Comitato Oliirvpico Internazionale è giunto al Presidente del CONI, il seguente telegramma di condo glianze per la scom parsa di Sua Santità Pio XII. a II presidente ed I membri del Comitato Olimpico Internaziona le si associano al gran de lutto che colpisce II Vaticano e la Nazione italiana con la scom parsa di Sua Santità il Papa Pio XII che fu sempre un grande di fensore dello sport e dello spirito olimpico e rivolgiamo pertanto a Lei ed agli sportivi di Italia le espressioni del più profondo cordo glio. Il Comitato Olim pico Internazionale non potrà mai dimenticare l’accoglienza paterna e gli onori che Sua San tità volle concedere ai suoi membri nel gior no della Sessione del Comitato a Roma nel 1949 e conserverà di quell’udienza un ricor do commosso e rico noscente ».
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PENTECOSTE 1945: 20 maggio, la guerra è cessata da 25 giorni. Il CSI al suoi albori chiama a raccolta le forze sportive cattoliche di Roma e 10 mila atleti. Campioni e dirigenti si in ginocchiano ai piedi di Pio XII, per attestarGH per primi, la gratitudine infinita per quanto ha fatto per la gioventù nella tremenda conflagrazione mondiale e per ascoltare dalle Sue labbra il Discorso che venne accolto come il «Codice morale e spirituale dello sport»
STADIUM
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10 ottobre 1958
PER I NOSTRI CONSULENTI CONVENUTI A ROMA NELLA OSPITALE “DOMUS MARIAE,,
L'insegnamento di Pio XII direttiva principe dei fervidi lavori del 2 Convegno Nazionale Commossa riconoscenza per le ultime paterne esortazioni del S. Padre espresse con un venerato messaggio - Intervento di S. E. Mons. Mario Castellano - 1 problemi del mondo giovanile moderno trattati da S. E. Mons. Cunial - Nella conferenza del dott. Bruno Zauli manifestata la gratitudine degli sportivi per l’opera compiuta dallo scomparso Pontefice a favore delle attività fisico-agonistiche ¥
Riconfermato --■ fervore Eravamo in piedi quando le parole del telegramma di Pio XII ci venivano lette, ad una ad una, dalla com mossa voce del Consulente nazionale. E ad una ad una auelle impressioni si incidevano nella nostra anima. In quel momento — mattino del giorno 7 — i bollet tini medici aprivano una tenue speranza che non do veva poi avverarsi. Ma allora, quando qualcuno disse che quello era per noi il testamento del Padre, lo guardammo male. Perchè era il pensiero del - Papa degli Sportivi-, il Papa che lo sport attendeva da duemila anni, perchè lo riscattasse daU’andita mate rialistica in sintesi educativa: dove premesse teologiche, istanze sociali, precisazioni scientifiche e tecnica ago nistica avevano potere di dare luce nuova e vitale al l’esercizio fisico. No, il nostro Papa non poteva morire: Egli che aveva detto, ed ancora diceva, a noi, sugge rimenti di vita. Poi, come le notizie si succedevano ed il precipitare del male non ci consentiva più alcuna illusione una nuova commozione ci invase: dunque, già stretto dal l’agonia ultima. Egli aveva pensato a noi, e con noi a tutti i giovani impegnati nella realizzazione di una più completa personalità umana e cristiana attraverso le discipline sportive. E ciò nel necessario confluire ed urgere — in quel l’ora suprema — di chi sa quali e “quanti problemi mar tellanti alle soglie di una responsabilità universale. Ma forse — ed a noi è caro il pensarlo — mentre dettava il telegramma era negli occhi del Vicario di Cristo la visione di cento e cento vessilli al sole di Piazza San Pietro, quando la gioventù del Centro Sportivo Italia no aveva fatto vibrare degli accenti di una nuova primavera l’antico colonnato del Bernini. Allora, per il decennio del C.S.I. così ci salutava: «Vi siamo vivamente grati, diletti figli del Centro Sportivo Italiano, per averCi procurato l’intima letizia di trascorrere breve tempo con voi e di ammirare questo stupendo spettacolo di freschezza e di forza giovanile, offerto dalle vostre folte schiere di atleti, nelle quali Ci sembra di vedere presente la intiera gio ventù cristiana, a Noi carissima, che paternamente sa lutiamo e benediciamo ». Anche per codesta letizia a Lui dovuta e non solo in quel giorno, noi ci sentiamo oggi meno tristi, nella coscienza di non aver demeritato la Sua benevolenza. E mentre i nostri vessilli abbrunati si piegano rive renti dinnanzi a Colui che ancora ci è padre e Maestro, ed oggi anche Protettore dalla gloria dei cieli, noi sen tiamo, come forse non mai, la Sua indefettibile presenza. E ci si permetta ancora di pensare che su quel tra guardo di gloria che Egli ha ora superato, più bella sarà la Sua corona se veramente i nostri giovani atleti sa pranno alimentarsi di una « intensa vita soprannaturale, che ritemprandoli nelle vittorie dello spirito ne renda altresì cosciente .disciplinato, generoso l’impegno nelle imprese agonistiche ». Solo così eseguiremo l’amorosa volontà del Padre. E solo così il Centro Sportivo Italiano potrà « riaffermare ed estendere l’influsso cristiano nel mondo sportivo ».
Due Istantanee del Con vegno Assistenti »: (a sinistra) il Segretario generale del CONI, Dott. Bruno Zauli mentre pronuncia la dotta con ferenza su: « Mondo religioso e mondo spor tivo » ; (a destra) il Consulente Nazionale Ecclesiastico del CSI, Don Nicola Pavoni legge il telegramma del Gran de « Papa dello sport » — forse l’ultimo mes saggio pastorale di Pio Xll — pervenutogli in apertura del Conve gno, ed il cui testo rappresenta la guitda maestra per la cura e la formazione dei gio vani sportivi.
Con il diffondersi della no tizia relativa all’aggravamento delle condizioni di salute di Pio XII, un’ombra di tristez za si è addensata sui lavori del II Convegno Nazionale Consulenti Ecclesiastici del Centro Sportivo Italiano con venuti da ogni parte d’Italia per trattare il tema: « Pasto rale e Sport ». Tuttavia i lavori hanno avu to inizio regolarmente merco ledì mattina alle ore 8,30 con la partecipazione di oltre 70 Consulenti, alcuni dei quali — ed esattamente i Consulenti Ecclesiastici Regionali — era no giunti a Roma giusto 24 ore prima per partecipare alla Consulta Regionale che ha aperto nuove prospettive apo stoliche con le risultanze di approfondite discussioni sui problemi del Centro Sportivo Italiano. * • • Nella semplice e raccolta cappella della «Domus Ma riae » Padre Emmi O.P., ha tenuto la prima dotta medi-
fazione che ha praticamente introdotto i presenti in una atmosfera particolare, dispo nendoli ad ascoltare con il massimo interesse l’annunciata conferenza di S. E. Mons. Et tore Cunial Vicegerente di Ro ma, che è stata preceduta dal la lettura di un telegramma del S. Padre (riportato in al tra parte di « Stadium », n.d.r.) con il quale l’Augusto Ponte fice ha formulato fervidi e pa terni voti augurali.
Invito all’ottimismo Il Consulente Ecclesiastico Nazionale nel presentare l’ora tore non ha potuto non ricor dare i precedenti delle sue prime esperienze di vita par rocchiale acquisite a Roma, proprio a fianco di S. E. Mon signor Cunial, allora Parroco di S. Lucia. Successivamente, e cioè non appena i convenuti hanno ces sato di applaudire calorosa mente al testo del venerato documento ed al tempo stesso •indirizzato a Pio XII, entu siastiche e fervide attestazioni di fedeltà, Don Pavoni ha dato lettura di una toccante lettera di S. Em. Rev.ma il Cardinal Giuseppe Siri, Presidente del la Commissione Episcopale per l’Alta Direzione dell'Azione Cattolica, e di un graditissi mo telegramma augurale di S. E. Mons. Mario Ismaele Ca stellano, Assistente Generale dell’Azione Cattolica. L’oratore, accolto da viva simpatia da parte dei Consu lenti Ecclesiastici ha quindi iniziato a trattare degli atteg giamenti dei giovani di fronte ai problemi religioso-morali e sociali del dopoguerra, im prontando le sue parole con un tono di conversazione fra terna quanto mai gradito dal l’attento ed eletto uditorio. Nel corso dell’ampia e me ditata trattazione S. E. Mon signor Cunial ha tra l’altro af fermato — inquadrando il te ma con una visuale chiara e concreta — che «il giovane è l’elemento più sano in natura e quindi nello svolgimento della nostra opera pastorale non possiamo mai essere pes simisti quando trattiamo con lui ». Nel dettare precisi orienta menti per la nobile missione sacerdotale che i Consulenti Ecclesiastici del CSI hanno il compito di espletare in mezzo alla gioventù sportiva italiana, S. E. Mons. Cunial ha conclu so esortando i convenuti a puntare le loro energie al fi ne di ottenere la formazione di giovani potenziati nelle qualità naturali — e quindi coscienti, leali e volitivi — perchè tale potenziamento co stituisce il migliore fondamen to per rendere poi partecipe ciascuno dei benefici sopran naturali della Redenzione.
Il saluto
Il Presidente del CONI, avv. Giulio Onesti, invita tutte le Federazioni sporti ve nazionali a commemora re con un minuto di silen zio, in tutte le gare sporti ve in programma per do menica 12 ottobre, la scom parsa di Sua Santità Pio XII, dimostrando così filiale gratitudine a Colui che fu chiamato il Papa degli sportivi.
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Tre giorni di studio al servizio della gioventù
Dall’alto in basso: Al tavolo della Presidenza del Convegno (da sinistra) Il Segretario Gene rale Borghi, il Consulente Nazionale Don Pavoni, S. E. Rev.ma Mons. Cunial, il V. Presi dente Nazionale Notario, mentre Do i Pavoni legge la lettera di S. E. il Cardinale Siri. Un aspetto dell’AuIa delle Conferenze della «Domus Mariae» durante i lavori del Convegno.
DOMENICA 12 OTTOBRE SU TUTTI I CAMPI RICORDO DI PIO Xll
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Bandiere abbrunate A Sua Eminenza Reverendissima Il Signor Cardinale Eugenio Tisserant CITTA’ DEL VATICANO Centro Sportivo Italiano fiaccola della gioventù sportiva cattolica abbruna le sue bandiere in riverente et filiale omaggio sulle spoglie di Pio Xll Papa degli sportivi Maestro incomparabile di dinamismo umano et cristiano et rinnova tramite Vostra Eminenza incorrutti bile promessa di vigorosa giovanile fedeltà alla Chiesa elevando al Signore umili preghiere suoi centomila atleti per anima sublime del Pontefice salito al Cielo. Gedda Presidente Don Pavoni Consulente Ecclesiastico
del dott. Vinci Al termine della applaudita conversazione, Don Pavoni ha ringraziato a nome dei pre senti S. E. Mons. Cunial, dan do poi la parola al dott. En rico Vinci Presidente Centra le della GIAC che nel porge re il saluto della grande fa miglia giovanile cattolica ita liana, con accenti sinceri, do po aver riaffermato la pro pria estraneità a certe accuse e montature contro di lui con una precisazione lungamente applaudita dai presenti, ha af fermato che l’amicizia tra il sacerdote ed il giovane, susci tando una corrente di simpa tia, rappresenta un mezzo va lido per l’effettuazione del la voro apostolico del sacerdote
stesso impegnato ad un am bientamento della verità nel mondo moderno. Nel riaffermare la propria fiducia nell’opera educativa del CSI, il dr. Vinci ha concluso lanciando un appello ai Con sulenti Ecclesiastici del CSI: « Fate da ponte tra la gio ventù cattolica e ia gioventù italiana ».
ha dato ancora una volta let tura del telegramma del Santo Padre il cui testo è stato se guito con accresciuta commo zione dai presenti. Il Vice Presidente Naziona le Aldo Notario ha preso quin di la parola affermando che « l’inserimento dell’opera del Consulente Ecclesiastico nella vita del CSI costituisce la garanzia di continuità e di so lidità nell’azione del CSI ». Soffermatosi ad illustrare poi le difficoltà per la diffu sione di una pratica di uno sport attivo ed al tempo stes so educativo, il Vice Presi dente Nazionale ha poi pas sato in rassegna la situazione organizzativa del CSI, consi gliando tra l’altro i Consulenti ad indirizzare i loro sforzi per lo sviluppo di quelle at tività più educative e confa centi alle finalità del CSI stes so quali l’atletica leggera, il nuoto, la pallacanestro e la pallavolo. Effettuata una rapida sintesi sulla prossima attività da rea lizzare, tra la quale spicca in primo luogo l’effettuazione dei Congressi provinciali che gra zie all’apporto dei Consulenti devono anzitutto rappresen tare occasione di un incontro formativo, Notario ha conclu so sottolineando l’utilità dei campi scuola, dei corsi tecnici e di quelle specifiche inizia tive idonee a potenziare i qua dri dirigenti. I lavori della prima giorna ta del Convegno sono stati quindi sospesi per essere ag giornati all’indomani.
zioni di Pio XII si facevano via via più preoccupanti. E la mestizia appariva sul volto di tutti. Conseguentemente, onde pre gare per il S. Padre, i parte cipanti al Convegno si radu navano nella' Cappella della «Domus Mariae» laddove, al termine della Benedizione, mentre l’organo diffondeva le note dell’« Oremus Pro Pontifice » il canto veniva intonato con accenti di vibrante tene rezza, poiché nella mente di più d’uno era presente la dol ce figura di Pio XII, il « Papa degli Sportivi» per il quale forse per l’ultima volta si sa rebbe intonato il canto stesso tante altre volte eseguito per applaudire al Romano Ponte fice. Le notizie della notte dif fuse continuamente dalla Ra dio Vaticana avrebbero più tardi profondamente addolo rato l’animo di ciascuno, sin ché alle 3,56 il luttuoso even to che si profilava irrepara bile ebbe definitiva conferma nella sua crudezza. Tornarono allora alla mente le nobili parole inviate dal Santo Padre benedicente il Convegno: ed esse suonarono come un autentico testamento spirituale dell’amato Pastore. • * * Certi di interpretare i sen timenti del Suo animo eletto attestati dall’ultimo documento diretto al CSI, che costituisce il commiato tra gli sportivi ed il « Papa degli Sportivi », i lavori sono stati ripresi nella giornata di giovedì con una nuova meditazione di Padre Emmi. I convenuti si sono quindi portati nell’Aula delle Confe renze dell’ospitale « Domus Mariae » dove S. Ecc. Monsi gnor Ettore Cunial ha tenuto l’altra conversazione sulle di rettive generali per una prassi pastorale del mondo giovanile nella parrocchia. Precisato che una delle ca ratteristiche principali del sa cerdote è quella di essere educatore, l’Oratore ha affer mato che nel rispetto verso i giovani, nell’esempio di fer mezza e di carattere, nella formazione di un ambiente pla smato secondo la volontà di Dio, nella dimostrazione della verità, esso può trovare i mez zi più semplici e ad un tempo più efficaci per espletare la sua divina missione, che deve essere caratterizzata da un grande amore verso 1 giovani stessi. Al termine delle elevate pa role di S. Ecc. Mons. Cunial, Don Pavoni ha rivolto a lui ancora una volta il sentito ringraziamento dei convenuti che hanno a loro volta circon dato l’Ecc.mo Vescovo da af fettuose attestazioni di sim patia.
zioni ginniche perchè tale di sciplina, oltre ad aver un fa scino particolare e rappresen tare la più diretta occasione di riallacciamento del CSI al le gloriose tradizioni della FASCI, costituisce anche una autentica palestra educativa. Tra i ginnasti che si sono avvicendati negli esercizi era no presenti gli azzurri Carnoli e Viscardi oltre che i ben I lavori sono stati quindi noti Neri e Zaccarini. Gli eser sospesi per la ripresa pomecizi sono stati illustrati dal ridiana dopo che Don Pavoni Presidente della CTN del CSI ha rivolto riconoscenti espresdi Ginnastica, prof. Massocco, sioni di simpatia verso il dotche è stato coadiuvato dai tor Vinci, condivise dai pre brigadieri Balestrieri e Loi e senti come hanno attestato i dal Vigile scelto Silvestri. Ad calorosi applausi indirizzati al essi, naturalmente, va il vivo Presidente della GIAC. ringraziamento del CSI per la bella dimostrazione che hanno diretto e realizzato. Durante l’interruzione giun geva, diffondendosi in un ba • • • leno e gettando sacerdoti e La conferenza del dottor laici in una atmosfera di an Bruno Zauli ha richiamato gosciosa attesa e di trepida successivamente la attenzione zione, la notizia della morte dei convenuti verso il tavolo di Pio XIL Ma poco dopo della presidenza del Convegno sono arrivate anche le prime attorno al quale figuravano smentite all’annuncio, che era nell'ordine Notario, il dottor stato dato da un giornale ro Zauli. Don Pavoni, il dottor mano del mattino, sicché con D’Arconte, Capo del Servizio il cuore sospeso si tornava a Centrale Educazione Fisica e sperare pur nell’ansia della Sportiva del Ministero della aspettativa. P.I. ed il dr. Sergio De Ste Un apparecchio radio por fani, membro del CIO, che tatile, un autoradio, erano con la loro presenza hanno quindi tenuti continuamente voluto ancora una volta di accesi, sincronizzati sulla lunmostrare la loro simpatia per ghezza d’onde della Radio Val’attività del CSI unitamente ticana perchè da essa si atalle altre Autorità Sportive tendeva la conferma alla gran presenti — tra le quali il de speranza. E la conferma — comm. Rodoni, Presidente delseppure cauta — giungeva, sic l’UVI, il prof. Gotta, Diret ché, dopo aver elevato fervi tore dell’istituto Superiore di de preghiere al Signore, si Educazione Fisica e Sportiva riprendevano i lavori. del Ministero della P.L — ed Nella tarda ora della serata, ai giornalisti tra i quali il All’inizio di essi Don Pavoni intanto, le notizie sulle condicomm. Sisto Favre, Direttore di «Italia Sportiva», il dottor Mantella del «Corriere dello Sport », il dott. Guidotti de « Il Quotidiano » ed il commendator Vassallo dell’« Agen zia Italia ». Prima che prendesse la pa rola il Segretario Generale del CONI, Don Pavoni ha da Rev.mo to lettura di una nobile let tera che il Presidente del Co Sac. NICOLA PAVONI mitato Olimpico Nazionale Ita Consulente Eccl.co Nazionale CSI liano avv. Giulio Onesti ha ROMA diretto al Presidente Naziona Molto Reverendo Don Pavoni, le del CSI prof. Gedda (ri portata a sua volta in altra Le sono sinceramente obbligato per la cortesia di in parte del giornale, n.d.r.) in formazioni sul prossimo secondo convegno dei Consulenti occasione della scomparsa di Ecclesiastici del Centro Sportivo Italiano, che si terrà S. S. Pio XII. nei prossimi giorni alla Domus Mariae. Il dr. Bruno Zauli ha quindi Esprimo tutta la mia simpatia a questi cari Confratelli esordito ricordando la Figura che compiono la loro missione sacerdotale sulla via pjù del grande Pontefice scom battuta del mondo: quella dello sport. Auguro che il con parso, che più d’ogni altro vegno sia per loro anzitutto incontro fraterno e diventi Suo Predecessore ha dedicato richiamo a maggiore perfezione sacerdotale. Infatti, anche particolari attenzioni allo sport i Consulenti Ecclesiastici del CSI daranno ai molti gio e sottolineando la missione di vani sportivi più di quello che essi stessi avranno. Pio XII espressa dai Suoi di Auguro altresì che sia sempre rilevato e chiaro il ca scorsi programmatici. rattere strumentale di tutte le iniziative sportive in or Dopo aver tracciato un in dine alla salvezza, educazione e — possibilmente — san teressante quadro storico sul tificazione delle anime giovanili. lo sviluppo dello sport mo derno, il dr. Bruno Zauli ha Sulle persone e sui lavori invoco larga e munifica la affermato che «una azione Benedizione del Signore. Mi creda umana che non è sorretta dal dev.mo La conferenza lo spirito e dalla fede non può f.to : + GIUSEPPE Card. SIRI avere successo », concludendo Arcivescovado di Genova, 1. ottobre 1958 del dott. Zauli la sua applaudita conferenza con un invito ai Consulenti Prima della ripresa pome ecclesiastici di * continuare DON NICOLA PAVONI ridiana per la conferenza del sulla strada tracciata da Consulente Ecclesiastico Nazionale CSI Segretario generale del CONI Pio XII». ROMA dott. Bruno Zauli, i ginnasti Spiacente non poter portare di persona mio cordiale dei Vigili del Fuoco, ed i gio La presenza saluto Consulenti Ecclesiastici Centro Sportivo Italiano vanissimi praticanti la stessa partecipanti 2. Convegno Nazionale pregola farlo mia vece disciplina dell’U. S. Don Orio di S. E. Castellano auspicando che da giornate intenso studio importanti pro ne e di una società del CSI blemi germoglino copiosi frutti di bene et incremento di nuova costituzione, hanno Per la ripresa delle riunioni efficace azione benemerito Centro Sportivo. eseguito una serie di riuscite nella giornata conclusiva del Benedico affettuosamente. progressioni a corpo libero e Convegno sono intervenuti Sua CASTELLANO, Arcivescovo di attrezzistica che sono state E. Rev.ma Mons. Mario Isma visibilmente apprezzate dai ele Castellano Assistente Ge nerale dell’Azionie Cattoh ■a Consulenti Ecclesiastici. DON NICOLA PAVONI Alla manifestazione, pro Italiana. Mons. Piovesana, As Consulente Ecclesiastico Nazionale CSI mossa dal Vice Segretario ge sistente Centrale delle Donne ROMA nerale Burdisso, hanno assi di Azione Cattolica, e Mons. Spiacemi non poter intervenire per impegni lavoro at stito i dirigenti nazionali del Cavagna, Assistente Centrale secondo Convegno Nazionale Consulenti Ecclesiastici co PSI che hanno seguito i lavori della Gioventù Femminile di desto Centro Sportivo Italiano. Ringrazio gradito invito et del Convegno: il Vice Presi Azione Cattolica. invio mia viva adesione porgendo fervido saluta et par- dente Notario, il Segretario Dopo un breve intervento tecipanti tutti. Generale Borghi e il Direttore di Mons. Piovesana, che ha Cordialmente Tecnico Nazionale Dattilo che presentato ai convenuti le fi FERNANDO TAMBRONI ha rivolto un cordiale invito nalità dell’unione Apostolica ai consulenti di dar vita a se — movimento che dedica la Ministro Interno
Autorevoli adesioni
propria opera per la santifi cazione del Clero — S. E. Mons. Castellano ha espresso la propria riconoscenza per la fervida attività dei Consulenti Ecclesiastici del CSI ed ha ri cordato la predilezione mani festata da Pio XII per le at tività sportive. L’Assistente Ecclesiastico dell’Azione Cattolica Italiana ha quindi sottolineato l’insegna mento del Sommo Pontefice in relazione al diritto ed alla competenza della Chiesa di in teressarsi della pratica sportiva e proseguendo nel suo applau dito intervento ha riconfer mato l’importanza apostolica del CSI e conseguentemente delle prospettive che si aprono al futuro dell’organizzazione. S E. Mons. Castellano ha poi concluso portando il saluto del concluso portando il saluto dei Consulenti del Centro Turisti co Giovanile il cui Convegno si è tenuto recentemente a Zafferano Etnea ed he mani festato il loro desiderio di riunirsi per un Convegno di Studi con i Consulenti del
Sintesi pastorale Nell’ultima tornata dai la vori il cui termine è stato accelerato al fine di consenti re ai partecipanti al Convegno di recarsi nella Basilica di San Giovanni in Luterano per pre gare accanto alle spoglie di Pio XII, Don Pavoni ha por tato nella sua conferenza del le direttive pratiche e delle concrete esperienze per fare dello sport un mezzo di con quista apostolica. Dopo aver precisato alcuni aspetti dominanti della vita moderna il relatore si è rifat to alle parole del Santo Padre Che indica nello sport uno strumento di conquista apo stolica: « Lievito di cristiane simo voi dunque sarete negli stadi, sulle strade, sui monti, al mare, ovunque s’innalza con onore il vostro vessillo ». Don Pavoni ha quindi sintenticamente esaminati, i mo tivi teorici che sono necessari per attuare un buon metodo di azione nell’attività aposto lica. Passato successivamente a trattare della attuazione del metodo ha puntualizzato il valore dello sport e della po lisportiva parrocchiale. Il Consulente Ecclesiastico Nazionale ha poi concluso tratteggiando l’organizzazione pratica dell’attività sportiva nella parrocchia e indicando quattro direttive essenziali per la buona riuscita dell’organiz zazione. La prima di esse si riferi sce ad una informativa per fetta — e qui Don Pavoni si è soffermato sulla necessità di una scientifica statistica par rocchiale; la seconda ad una presenza capillare — in quan to necessita di non restringe re il lavoro apostolico solo ad una «elite» di giovani ma di andare verso la massa più o meno organizzata. La terza, inoltre, si riferi sce ad una organizzazione tale da potersi reggere in conti nuità, superando il pericolo della temporaneità dell’agoni smo sportivo e quindi svilup pando la vita associativa nel le Unioni Sportive. La quarta direttiva, infine, riguarda la temperatura mis sionaria del recupero per fare dello sport un efficace mezzo di educazione e di conquista apostolica. La positiva relazione di Don Pavoni ha quindi concluso i lavori del Convegno Naziona le Consulenti che proprio in ossequio devoto alle ultime volontà di Pio XII, ha offerto ampie prospettive per una fu tura opera al servizio del gio vani e dello sport. GERMANO BARIGELLI
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STADIUM
10 ottobre 1958
LE FINALI DI TRE CAMPIONATI CONCLUDONO LA STAGIONE AGONISTICA C.S.I.
ATLETICA, TENNIS E BOCCE A MODENA E A ROMA HANNO DIPLOMATO I CAMPIONI NAZIONAL11958 OLTRE Bertoli, Gaspari e Gatti nuovi primatisti del CSI le riire »•tv**-.-
RITORNA A GENOVA IE PRIMATO TRA I COMITATI
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Anche se l’atletica è espressa da tempi e da mi sure, se il metro ed il cro nometro sono gli elementi tecnici per fissare le pre stazioni dei singoli e delle formazioni a staffetta, in una rassegna nazionale che rappresenta il consuntivo di un anno o forse, addirit tura, di più anni di lavoro certosino sviluppato in ogni dove da migliaia di diri genti che si tramandano di frazione in frazione il com pito di plasmare e di edu care sportivamente ed ago nisticamente decine di mi gliaia di giovani, i tempi e le misure scompaiono per cedere il passo ad un bi lancio morale che, specie nell'ambiente del CSI, sca valca e travolge le stesse espressioni dell’eccellenza tecnica. Piace prima ancora del risultato collettivo, dei bi lanci tecnici, sottolineare l'armonioso sviluppo della manifestazione atletica svoltasi domenica scorsa all'ombra della Ghirlandina — un'ombra tenue per il sole bizzarro che appari va e scompariva tra i cu muli grigiastri ed afosi va ganti in alto — per la re gìa perfetta, snella ed af fettuosa del Comitato Pro vinciale modenese. Fatti esperti dalle fasi se lettive pre-nazionali, i no stri ragazzi, i migliori ra gazzi dalle scarpette con punte d’acciaio e dalle va riopinte canottiere che con sentono l'esposizione di to raci curati e possenti, gli atleti finalisti della rasse gna principe annuale han no gareggiato quasi in si lenzio, disciplinati, attenti, pronti al richiami dei giu dici rimasti, per primi, edi ficati da un comportamento sì lusinghiero, diverso da tant’altri a cui gli uomini sereni ed appassionati, per meati di una tecnica forse sin troppo accentuata per giovani disinvolti, accurati anch’essi nella divisa bianca che completa il qua dro ed eleva il tono del le manifestazioni atletiche, dovrebbero essere abituati. E lo spettacolo, autentico di armonia fisica, di volon tà, di slancio muscolare, di Modena, si ripeteva presso ché alla stessa ora sui ret tangoli rossi sagomati e tracciati con fasce bianche, del complesso del Tennis Club Roma, con la rasse gna giovanile tennistica, senza perdere la gradita espressione visiva neppure nello scenario più semplice. più famigliare, più intimo ed apparentemente più popolare del boccidromo Flaminio, piccola uni versità del gran mondo ap passionato romano del bel gioco associativo che vanta in Italia centinaia di mi gliaia di praticanti, quanti e forse più sono i caccia tori o i pescatori sportivi. In una sola giornata tre grandi raduni, tre sintesi nazionali, l'una diversa dall'altra, ma l’una armo nizzata con l'altra, a dimo strazione della bontà del l’opera che il CSI svolge, più che mai compreso oggi dell’enorme responsabilità assunta di fronte al Ponte fice più sportivo che mai sia esistito e che ha chiuso in questi giorni la Sua vita terrena. Altri dirà, con accenti vari, dei risultati tecnici, altri si soffermerà sui cento e cento fotogrammi ca richi di colore e d’espres sione, fissati a Modena, al Campo Scuola di atletica, al Tennis Club Roma o al Bocciodromo Flaminio, mes si tutti e tre a disonsizione dalle rispettive Organizza zioni, ammirate ed entu siaste per prime di quanto il CSI fa. A noi interessava quest'altro aspetto della giornata conclusiva delle manifestazioni nazionali. Aspetto di serenità, di po tenza organizzativa, di vo lontà comune, di progres so, di disciplina, di attac camento ai nostri colori, di rispetto ai regolamenti • azionali che sono gli stessi che inquadrano lo sport nelle Federazioni. A noi in teressava, una volta di più, dimostrare la concretezza, visibile e constatabile a chicchessia, del CSI, espres sione dinamica, agonistica, associativa e morale, come l’ha definito il Grande Pa pa che più che mai conti nuerà a guardarci dall'alto con quell'infinito sorriso che ha allietato i giorni più belli della nostra Organiz zazione. E di lassù certo continuerà a bened’re ed a proteggere i Dirigenti, gli atleti, gli appassionati del Suo sport. NABER
EN ’anno hanno netta|nell °^spazio 'm metr° bpho ®n indiscutibile in campo nazionale, C.IM SETTE O l. I I l. vincitori Tini/iivi i di quest M o Hinth-n atleti. K da quattro atleti. E’ da osservare che imponendosi come il migliore mente superato i tempi o le misure conseguiti questa gara, come del resto tutte « allievo » dell’anno, non è stato dai vincitori delle stesse gare di finale dello scorso le altre della giornata, ha rice in fin fine troppo fortunato, an un influsso non certo bene che perché si è forse preteso da anno: è questo il primo dato positivo sulla finale vuto fico dalla grande umidità che lui più di quanto sia lecito da nazionale del nostro Campionato di atletica che impregnava l’atmosfera e dal cli un ragazzino di 17 anni. Ciò. non balza evidente all’occhio. gli esami, che hanno un po’ bloc ma che non era indubbiamente il toglie che Bertoli abbia dato pro più adatto al conseguimento di prio a Modena l’esatta misura del Tanto potrebbe già esse- cato, come sempre avviene, il risultati di certo valore. la sua combattività, quando, ad meccanismo della nostra manife se sufficiente per per stazione, Come è ormai tradizione dei una trentina di metri dal filo di impedendole quel suc mettere di chiudere allo cesso di massa che è stato quello nostri Campionati, Meneguzzi è lana, avvedutosi che il suo suc a bissare nei 200 la vit cesso era seriamente minacciato attivo un bilancio che è degli anni precedenti e soprattut riuscito toria già conseguita sulla distanza almeno da tre avversari, ha cam ormai divenuto usuale vedere in to impedendole di compiere una più breve, anche qui infliggendo biato immediatamente il ritmo costante progresso rispetto alle accurata selezione dei giovani un distacco piuttosto notevole della sua corsa, impostato in for che ne hanno disputato le pri precedenti stagioni. agli avversari, tra i quali è emer ma troppo « tranquilla » con una missime fasi. Tuttavia non è questa la sede so l’udinese Rosso, che in batte avvincente ripresa che gli ha Ciò non toglie, si ripete, che il e l’occasione migliore per stila successo della manifestazione sia ria aveva corso in mattinata in permesso di strappare l'applauso re consuntivi. Le solita classifi stato il più vivo e rimarchevole. un tempo migliore di un decimo e ben tre decimi al secondo clas che di fine stagione ci diranno Basti pensare che la finale na di secondo, mentre in finale ha sificato: il che, nello spazio di con più chiarezza ed evidenza zionale (che purtroppo l'anno dovuto lottare per conseguire la pochi metri, è davvero parecchio! quale è stato il miglioramento di scorso fu alquanto ridotta a cau seconda posizione insidiatagli Lotta equilibratissima, per le al questo nostro campionato, che ha sa deH’epidemia di « asiatica ») ha piuttosto seriamente dallo spe tre posizioni, tra il milanese Do il potere di chiamare all'atletica avuto una partecipazione quasi zino Odi. ni, il trevigiano Lagrecacolonna e migliaia di giovani, portando plenaria, potendosi contare sulle Il torinese Boglione, favoritis l’udinese Mariotti, mentre è im quindi i migliori alle fasi na dita di una sola mano gli atleti simo dei 400, non ha avuto diffi pensatamente scomparso in bat zionali per il definitivo lancio che hanno rinunciato alle gare. coltà ad imporsi in una finale teria Gislimberti, che nella semi verso l'attività federale. finale interprovinciale di Pado La lotta tra i Comitati di Ge dalla quale si sperava francamen va aveva imbastito un duello di Vale comunque ricordare anco nova e Milano ha ravvivato dal te che scaturisse un primato dei ra una volta come il Campionato l'inizio alla fine la manifestazione. campionati destinato a resistere eccezione con Mariotti che aveva di quest'anno abbia subito un no Genova, che doveva partire av a lungo nel libro d’oro del CSI. fruttato un doppio 14''9. Ha deluso il salto in alto, dove tevole ritardo in tutto il suo svol vantaggiata di una gara rispetto Era infatti attesissima una lotta gimento, con conseguenze ovvie a Milano, cui mancava il finali ai ferri corti dalla partenza al sono state conseguite misure ad anche sulle successive fasi, a sta dei 100 metri, si trovò sul traguardo con il romano Cristo- dirittura inferiori a quelle della causa soprattutto del rinvio de- campo a lottare ad armi pari, in fori e con l’avellinese Liguori. fase interprovinciale. Forse queCon questo salto di 3,60 MARIO GASPARI si è aggiudicato il titolo ed il primato del CSI nel salto con l’asta quanto il suo astista non poteva prendere parte alla finale perchè ■si infortunato. Fu tuttavia suffi ciente arrivare alle batterie dei 200 metri per rimettere la situa sene come di diritto spettava a Genova, in quanto Milano dovet te subire l’eliminazione d’un atle ta della portata del duecentista Figini (uno dei maggiori favoriti per il successo nella sua gara), a causa d'un nervosismo improv viso che ha impedito al « riccardiano » di rendere come avrebbe dovuto. Come se non bastasse, Milano doveva incappare succes sivamente in un'altra sfortunata prova nella staffetta 4x100: so stituito infatti 1’...ipersensibile Fi gini e ridotte quindi considere volmente le possibilità del quar tetto. la sfortuna ha voluto che (Foligno) e Baldi (Arezzo) gioco a fondo campo egli si è ostacolo nel nervosismo che U Ahi DO, -fin dalla prima edizione 1957 si co limitato quasi sempre alla pre spesso li ha attanagliati — nonché la coraggiosa prova vi fosse un inceppamento in un cambio, permettendo così a Mi minciò a delineare l’affermazione del tennis parazione del punto lasciando buona anche la prova del duo del piccolo Pin di Sassari. lano di entrare soltanto (ed a malapena!) nella finale dei se nelle file del C.S.I., sembrò prematuro poter al suo più quotato collega la De Feo-Castellani di Avellino, condi. conclusione con volate e schiac quest’ultimo buon singolista, Migliore conclusione merita apertamente dichiarare che una nuova conquista nel ciate a rete. Favorito sulla dall’ottimo stile ma dal renIn poche parole è stato Figini va l’epilogo finale di questo forse a procurare i guai maggiori campo agonistico era stata raggiunta in cosi breve carta, il folignate Castellani dimento alterno. 2. campionato di tennis. Il sole al Comitato di Tammaro, anche non è sembrato a punto come tempo dalla nostra Orga con la perfetta preparazione condizione atletica con V" han Un verdetto cristallino per meraviglioso che aveva illumi se la classifica finale, vissuta lo svolgersi delle fasi sempre in un bell’equilibrio fino nizzazione; e una conqui atletica, la fiducia nei propri dicap » di una certezza nella una prestazione davvero su- nato alla disputa delle finali delle staf nella prima giornata, ha la mezzi e una decisa e ferma vittoria che non si poteva di periore: ecco in sintesi il sciato il posto ad un violento fette, ha poi dato ampia ragione sta di per sé difficile, in volontà. sconoscergli. trionfo dell’altro esponente di temporale che non è riuscito ai genovesi, i quali hanno con un campo dove la raccolta Elemento di primo piano si Faenza il quale, oltre allo comunque a cancellare gli quistato la vittoria con un van taggio tale (14 punti) che sol è magra perché il seme Passando ad analizzare l’epi- è dimostrato il rappresentante scudetto di campione della ca episodi conclusivi che hanno tanto la vittoria nei 200 metri tegoria giovanissimi, ha meri di Molfetta, Maralfa, al quale necessita di raro pregio e sodio agonistico nel succedersi messo la parola fine alle due avrebbe potuto diminuire. E la facevamo credito di una più tato ampi consensi per la sua vittoria del milanese nei 200 era quindi di costoso acquisto. < cronistico dei risultati, chie onorevole difesa nell’incontro impostazione e una tecnica giornate romane. tutt’altro che impresa facile! diamo l’intervento delle trom • Arrivederci ragazzi, Vincitori Genova ha così bissato il suc di finale; comunque ottime le veramente promettente. Un fatto nuovo è da regi- be e dei paggi per annunciare sue prove malgrado una lunga aver coo vinti siate certi di cesso che conseguì due anni or Tre partite, trentasei giochi PICCININI conclude la volata degli 800 metri strare nell’odierna edizione ed a forti note il nome di Faenza assenza dai campi di gioco. scienziosamente e cavallere- sono a Milano, anche allora dopo all ’ attivo, tre al passivo — il è un fatto morale al quale e scandire ben chiaro quello scamente lottato nei limiti un memorabile ed assai più equi tutto aggiunto al successo an Nel doppio, detto dei forti librato duello con i milanesi. Ed Cristofori, Invece, dopo aver bril sta specialità è stata quella che diamo la precedenza su ogni dei suoi degni rappresentanti. doppisti di Faenza, non ci ri che nel doppio in coppia con delle vostre possibilità. lantemente concluso la batteria, è ha risentito maggiormente delle commento; il deciso risveglio Gaudenzi, Ricci Bitti France mane che elogiare le prove dei il pii! giovane dei Ricci Bitti. Arrivederci e grazie per è interessante notare come Ge mancato in finale, lasciando anzi condizioni climatiche, anche per nova sia ormai abituata a vin e la reazione delle rappresen sco, Ricci Bitti Paolo, Donati piemontesi Delfino e Ghilean- Troppo netta la superiorità dei aver scritto un’altra meravi cere i campionati di atletica ne via libera a Liguori per la con chè la pedana s’era appesantita tative del Nord di fronte alla — tutti bravi, tutti degni dei do i quali, nella strenua di due ragazzi per poterci dilun gliosa pagina della vita agoni gli anni pari: il che fa pensare quista del secondo posto. Troppo notevolmente con la pioggia del razzia di titoli fatta il decorso titoli e dei premi grazie alle fesa del titolo in loro pos gare oltre — restano comun stica del C.S.I. ad un interessante avvicendarsi lontani sono finiti Calcini, Za- la nottata. Solo Spada e Bertona Adofaci, tutti atleti che ave hanno così superato 1'1,70, prece anno dalle rappresentative loro valide racchette, anche sesso, hanno trovato un serio que le ottime prove di Daini AUGUSTO CACCIAMANO di un anno di preparazione ed un non, vorremmo anno di successi, un anno di se vano segnato già in batteria tem dendo quattro 1.65 centro-sud — anche se nel ri se, permetteteci, Nel salto in lungo è mancato il mina ed un anno di raccolto, pi assolutamente migliori e che sultato tecnico ciò ha costi innalzare al giusto posto le comunque sono accreditati di pri duello tra Nardoni e Bertoli, ma insomma... tuito un imprevisto, vi era co- due rivelazioni che hanno dato Milano è comunque stata sfor mati personali di ben altra por la gara è stata ugualmente avvin munque l’aspettativa di un luce ad uno scenario sul qua tunata anzichennò. come del re tata dei tempi segnati in finale. cente, grazie alla forma del mi qualcosa dati i sintomi mani- le il cielo, cupo e carico di sto avvenne già l'anno passato, Il che sta a confermare quanto lanese Maleci, sfortunatissimo in testatisi durante l’intero anno. elettricità, addensava nubi di quando la sua squadra fu lette sia stata difficile per tutti questa un salto che l'ha veduto cadere ralmente decimata dall’« asiatica » finale nazionale, anche a causa all’indietro con le mani, impeden E’ questo il primo grande foschia e umidità. Ricci Bitti impedendole di lottare perlomeno delle sfavorevoli condizioni at dogli forse il conseguimento di successo dell’edizione 1958. Può Francesco è stato un po’ l’uo a tu per tu con i forti veneziani, mosferiche. che devono indurre una misura che gli avrebbe po essere l’inizio di un ciclo che mo di punta del torneo; il senz’altro a giudicare con molta tuto fruttare persino una sor mancati quest ’ anno all'appunta succedersi delle sue secche veda fiorire la semenza là mento con il Campionato. Sorpre benevolenza la gran parte delle prendente vittoria su Bertoli. vittorie, il passare quasi irqdove, fin dalle prime mosse Ai bellunese Gasp ari. come nel prestazioni modenesi. sa notevole la classifica del Co dell’attività tennistica, ci si mediato da un incontro di sin mitato di Roma il cui terzo po Gli 800 metri presentavano due le previsioni, un facile successo era limitati ad osservare dalla golare ad uno di doppio, il sto conseguito essenzialmente in batterie relativamente veloci con nel salto con l'asta, gara nuova virtù di due ottime staffette, che trapposte a due finali semplice- per il campionato CSI. che ha finestra — è una constatazione suo gioco scarno privo di fron da sole hanno fruttato ben 44 mente sconcertanti. Specialmen trovato immediatamente un camche ci conforta e ci rende fe zoli, una "tenuta» da mara punti, ha segnato finalmente il te la seconda batteria, che rae- pioncino con i fiocchi, serissimo lici per le difficoltà superate. toneta dd campi rossi, il tut ritorno all'eccellenza di un Co coglieva senz’altro gli atleti po aspirante addirittura alla supre to condito da un portamento • * • mitato da troppo tempo relegato tenzialmente più forti, risultava mazia in campo nazionale nella serio riservato. corretto. Un’altra constatazione ci pia ad un ruolo non confacente alla combattutissima, tanto da risol categoria Juniores. A Modena ha versi soltanto sul filo del traguar mancato di poco i 3.70, misura Tutto facile sembrava per ce mettere bene in luce per sua importanza. Nella serie dei Comitati trive- do con ben quattro atleti raccolti che ha tuttavia già superato, an ché ne fummo e ne siamo as questo ragazzo forte come un neti Udine, Treviso, Trento, Pa nel fazzoletto di due soli decimi che se non in gara omologata uf sertori convinti. L’episodio torello, e l’ostacolo Castellani, dova, Belluno, s'è inserito soltan di secondo. In finale probabil ficialmente. Bel complesso di con agonistico di quest’anno è sta un ostacolo sul quale si pre to quello di Lucca che, presente mente gli atleti hanno risentito correnti alle spalle del vincitore, vedeva uno scivolone, è stato to sotto la luce della sostanza * a Modena in sole sette specialità, dello sforzo sostenuto in batteria, con altri tre atleti al di sopra dei tecnica (malgrado la dolorosa invece la molla che lo ha par ma questo giustifica fino ad un 3 metri. ha riportato ben quattro titoli. defezione dei valorosi atleti tato di slancio atia conquista Ed eccoci ad un breve esame certo punto il tempo non certo Il reggiano Gatti ha superato delle varie gare. Il trevigiano Me pregevole fatto registrare, tanto il record dei campionati con un de'la Sardegna) una linea ai- del titolo. neguzzi ha sorpreso tutti gli av più che i concorrenti alla finale bel lancio oltre i 13 metri, che disopra della Manifestazione Il compagno di coppia Doversari aggiudicandosi il titolo dei secondi, autori d'una garetta comunque non rappresenta il li 1957 — ma. quel che più ha nati lo ha poi ben assecon con un apprezzabile 11" netti, la davvero interessante, hanno corso mite personale, essendo l'emiliano interesse è il modo con cui lé dato fino ad accompagnarlo al sciando gli altri concorrenti a due in un tempo di gran lunga mi accreditato di misure superiori. affermazioni sono state colte secondo alloro; dotato di una decimi di secondo in un serratis gliore di quello dei partecipanti Gatti ha senza dubbio davanti a dai vincitori: con il cuore e forte battuta e di un regolare Il Presidente della CTN rag. Cacciamano premia Gaudenzi vincitore del singolare simo arrivo che ha visto raccolti alla finale dei primi. Il fatto rea sè un futuro ricco di soddisfa le è che anche i nostri atleti han zioni: è importante solo che la no forse preso l’abitudine a cor sua serietà non venga mai meno. Alle spalle di Gatti, Zat ha con rere alla maniera dei « grandi ». I Campionati Europei ebbero ne seguito un eccellente secondo po gli 800 ima finale in cui si pre sto, che gli è servito da ottimo sentò all'arrivo un gruppo di con preliminare alla vittoria nel lan correnti in una volata convulsa cio del disco, gara nella quale ha e discussa ed a Modena, con le sfiorato i 40 metri Non ha sor dovute proporzioni e certo anche preso la prova di Capra di Im a causa della stanchezza per la peria che ha ottenuto un secondo batteria piuttosto tirata del mat posto di rilievo con una misura tino. i nostri hanno condotto un più che pregevole, che non ha primo giro ad andatura alquanto fatto altro che confermane le già fiacca, per poi sparare un secon note possibilità di quest’elemen do giro da quattrocentisti, che è to dai mezzi davvero notevoli. Il trevigiano Zulian ha vinto servito da solo, se non a far sca turire un tempo di rilievo, cer nel giavelloto con una misura tamente a dare la misura esatta ben superiore al suo primato, pur L MAGNIFICO Bocciodromo del Circolo Flaminio CSI oltre a questa fattiva col magnifico e tecnico confron delle provincie di: Avellino, saltati ottenuti quest’anno dal del valore e delle possibilità dei essendo stato costretto da un in ha permesso - domenica 5 ottobre - di adunare laborazione ha il potere di to tra le rappresentative (al Cagliari, Catanzaro, Roma. Sa la CTN. Anche il Vice Assi finalisti. L’ha spuntata in una vo cidente ad effettuare soltanto due lanci. La sua superiorità è stata avvicinare i giovani allo sport lievi) e quelle degli adulti, del lerno e Taranto. a Roma i bocciofili del Centro meridione per lo stente Centrale della GIAC lata entusiasmante il lucchese schiacciante, anche se sono tutSeppure le condizioni del Don Luigi Di Giannicolo ha Piccinini, mentre tutti gli altri lo t’altro che trascurabili svolgimento della competizione preannunciata, in quanto opera della GIAC, Nord e Sud, in data e luogo le misure hanno seguito ad intervalli regola massima associazione gio che sarà stabilito dalla Presi tempo piovoso avrebbero al rinnovato il suo compiacimen Dopo le positive affermazioni avute a Genova sul larri: in cinque sono terminati raggiunte dal patavino Varotto e vanile oggi esistente in Ita denza. Comunque la manife trove ostacolato lo svolgimen to formulando auguri fervidi campi dello Zerbino il 21 nello spazio di un secondo esatto. dal romano Dell'Erba. lia. Seppure il Comitato Pro Una mezza sorpresa è stata of La sorpresa più grande è stata settembre u. s., questa dezze di questi giovani che vinciale di Roma ha vinto nel stazione Sud è riuscita dal to della competizione, i campi di sempre migliori afferma hanno in modo sorprendente, lato organizzativo e tecnico del Flaminio hanno soddisfat zioni nel settore boccistico di quella dei 1500 metri. D trenti ferta dalla 4x100 spezzina che si seconda edizione del Cri superato i maestri, sia per se le due categorie e di conse quanto quella Nord, grazie al to e le gare nella mattinata, cui è sinceramente appassio no Rattin partiva con tutti i fa è aggiudicata la vittoria, dopo terium ha confermato la rietà, tecnica e decisione. Ba guenza si è piazzato al primo l'ospitalità concessa dai diri si sono svolte con speditezza nato cultore; il comm. Zucco- vori del pronostico e si sarrebbe una lotta spalla a spalla con Ge utilità del a unificazione sterebbe questo per essere mo posto nella classifica per co genti del Circolo Bocciofilo e regolarità. Nel pomeriggio lini, esponente e pioniere boc francamente giurato sulla sua vit nova e Roma, terminate staccate finale. Il titolo è andato ad intervalli di un decimo di se grazie anche all'indovinata tivo di sprone ai dirigenti dei mitati, bisogna riconoscere che Flaminio per aver messo a di si è visto numeroso pubblico ciofilo del Flaminio, ha volu toria invece al napoletano Savy, con condo. D'altra • parte la forma iniziativa presa dalla CTN vari raggruppamenti bocciofi- nelle due partite finali il duel sposizione del CSI, ancora una assistere ai due accanitissimi to esprimere il suo pensiero tro il cui spunto il trentino non zione schierata da La Spezia era delle gare a •< quadrotte »» di li nazionali, oltre a quelli lo è stato emozionante e mol volta, i provvidenziali campi incontri finali: della categoria per l’unificazione nel regola ha potuto fare altro che arren effettivamente la migliore in mostratesi idonee per il setto dell’UBI e del CSI a persiste to combattuto tanto dalla rap coperti. «allievi»» (Roma-Taranto) e mento di gioco ritenendolo il dersi. Considerevole anche la campo, tanto più che né Genova, n' Roma hanno avuto la possibi re glovani'e. Si è data inoltre re nella giusta via, incremen presentativa di Taranto, nella Dobbiamo esprimere inoltre degli «adulti* (Roma-Salerno). più bel sistema di gioco ago prova del torinese Grottoli. Bella prova anche sui 5000 dove lità di far scendere in campo i la possibilità di un confronto tando sempre più jl gioco ver categoria allievi, quanto dal la nostra più viva gratitudine E’ seguito rincontro per la nistico; il comm. Fantacchiotti diretto tra le squadre del sud so il settore giovanile, anzi Dopolavoro INPS di Salerno al Rev.mo Don Luigi Di Gian- disputa della Coppa Boano. commissario straordinario Sud la lotta per il titolo è stata viva loro migliori velocisti. Nella 4x400 è venuta l’unica e Roma, come nel passato ché attendere per l’unificazio — adulti. — Roma aveva dalla nicolo. Vice Assistente Centra messa in palio con alto senso dell’UBI auspicava con l’ini cissima ed ha avuto per protago vittoria romana e con una net il lucchese Pieri, il mila quelle di Roma erano salite ne, il cambiamento del siste sua parte elementi di primo le della GIAC, il quale ha ce sportivo dal Presidente della ziativa del CSI rivolta al set nisti tezza indiscutibile, anche se la nese Rotta ed il genovese Rispoli. al nord per giocare con le mi ma di gioco da parte dei gio piano (vedi Temperini, quello lebrato la Messa su di un al CTN tra le rappresentative tore giovanile, il raggiungi Pieri, che era il favorito numero staffetta non poteva contare an gliori squadre del settentrio catori anziani. della TV) bocce metalliche tare da campo, proprio nel ospiti: Taranto e Avellino «al- mento dell’ambito traguardo. uno, ha vinto, ma solo dopo aver che qui sui suoi titolari al com ne. La nota caratteristica sca Questi giovani bocciatori splendenti, campi del Circolo Bocciodromo, pavesato a festa. lievi*, conclusasi con la vitto La Classifica dei Comitati .ottato a fondo con i due strenui pleto. Genova si è ben difesa so turita da questa Rassegna è hanno adottato subito e con en Flaminio ecc. mentre gli ospi Dopo la Messa, commentata ria della « quadretta - di Avel premiati è la seguente: 1. Ro avversari. Da rilevare la prova prattutto dall'attacco dei mila nesi. rivelatosi quanto mai peri stata la costante preferenza da tusiasmo il Regolamento In ti muniti tutti di bocce sin dal bravo prof. Burdisso, han lino. ma; 2. Avellino; 3. Taranto — del veronese Contestabile che, se coloso. parte del pubblico a seguire ternazionale. tetiche, hanno ugualmente ben no avuto inizio le gare, in per La premiazione è stata fatta per i quali viene assegnata in migliori condizioni fisiche, Una visione più chiara ed un potuto correre assai più le partite degli allievi, inte Occorre però ora collaborare figurato al confronto, cedendo fetto orario col programma dal prof. Giuseppe Burdisso una Coppa della Presidenza avrebbe consuntivo ; iù preciso si potran al terzetto di testa. ressantissime. più che quelle fattivamente con TUBI per solo a denti stretti il passo stabilito. Sono scese in campo, della Presidenza Centrale, che CSI —; 4. Salerno; 5) Catan- vicino Sul successo finale di Bertoli no avere in ogni modo soltanto degli adulti, non tanto per in svolgere ovunque le gare con ai padroni di casa. Quanto agli ordini del Direttore di a nome del CSI ha rivolto pa- zaro e 6. Cagliari, premiati nella gara ad ostacoli non esiste sulla base delle solite graduatorie citare i giovani bocciatori la scrupolosa applicazione del prima questa Rassegna nazio gare comm. Angelo Rondoni, role di lode agli atleti e dl- con targhe e medaglie. vano dubbi. Il lucchese, che que stagionali, su cui torneremo SERGIO GATTI quanto per ammirare le pro- Regolamento Internazionale. Il nale del CSI si concluderà nel le rappresentative bocciofile rigenti, per i lusinghieri nETTORE FABRIS st’anno è già emerso in maniera
B
DOPO DUE G ORNI DI
APPLAUDITE ESIBIZIONI
I giovani tennisti faentini
hanno fatto man bassa dei titoli
CON LARGO INTERESSE SPECIALMENTE PER GLI
ALLIEVI
f bcccicfili Ininnc entusiásmale il pubblice anche nella rassegna remana al **Haminie„
I
10 ottobre 1958
STADIUM
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COLPI DI FLASH SULLE VIVACI COMPETIZIONI MODENESI
Velocità Gianantonlo Mencguzzi, ha dominato nettamente e con decisione sia i cento che i duecento. Nelle distanza mi nore ha vinto in 11” netto, in quella doppia in 23”1, suo nuovo primato personale. Il velocita appartiene el Gruppo Atletico Treviso per il quale è tesserato al CSI sin dal ’55. ET nato pure a Treviso il 18 aprile del 1940, ed attualmente frequenta le 3. B dell’istituto Ha un personale sui cento di 10”9, sui duecento di 23”1, Vittorio Boglione, dell’Atletlca Brà di Torino, ha corso una bella finale dei 400 me tri facendo segnare il tempo di 50”l, che eguaglia il pri mato del CSI stabilito d'allo stesso atleta nella fase inter regionale di Alessandria il 21 settembre. E’ nato il 12 gennaio 1940. tesserato quest’anno per l'Atletica Brà in data 30 giugno. Gianfranco Odi, è il primo staffettista della 4 X 100 del CSI La Spezia, brillante vin citrice della staffetta veloce. L’atleta di Paganini (così co me lo saranno i colleglli, Fio rillo, Giannessi e Bini) ap partiene alla squadra dei Di pendenti Marine La Spezia, per la quale gareggia da due anni. E’ un baldo ragazzo, ti pico esponente della bella ter ra spezzina, nella cui città è nato il 16 maggio 1940. E’ stu dente presso l’istituto Mario da Passano di La Spezia, ha giocato al calcio, ed ha ini ziato a gareggiare a Spezia. Pratica i cento, duecento, quat trocento e, logicamente, le due staffette. Ha fior di pri mati personali. lt”3 nei cen to. 22’8 nei duecento, 51”8 nei 400, inoltre in staffetta (stes sa formazione che ha trionfa to a Modena) un ottimo 43”9. Carlo Fiorillo, nato a Spe zia il 1. ottobre 1940 (il più giovane dei quattro), è un ve locista tipico, e ottima dimo strazione l’ha fornita nella vittoriosa gara. E’ tesserato per il Dip. Marina La Spezia, studente, e cura molto anche il salto in lungo; in questa
Tecnico Industriale. Con 1 due Cristofori. Luigi e Colombo e Ballati, ha fatto parte di una 4 X 400 che, ai campionati pro vinciali di Roma ha segnato l’ottimo tempo di 3’24’’4; mi gliore prestazione italiana juniores. Luciano De Paolis, è della S.S. Lazio, la società «rivale» della A.S. Roma. Ma la riva lità in campo atletico, non è affatto esistita fra Cristofori. Becchetti e De Paolis. Tutti e tre, con il valido aiuto del sottonotato Baron, hanno por tato il CSI Roma alla vittoria, senza nessuna indecisione. De Paolis, è nato il 14 giu gno 1941 a Roma, anche lui si occupa di televisioni, es sendo studente presso l’Istituto Elettronico TV. Ha cono sciuto l’atletica due anni fa. in occasione di una campeistre. Gian Carlo Baron, è tessera to per la vecchia e gloriosa Universitas Roma, già da pa recchi anni, malgrado la sua giovane età. E’ infatti nato a Roma 1’8 agosto 1940, studia presso l’istituto Tecnico In dustriale Orologeria Meccani ca Fine (TTIOMF).
Mezzofondo Gian Carlo Piccinini, trico lore degli 800, ha fornito una bella sorpresa, in una gara che aveva un campo notevole di partecipanti e che quindi doveva risultare viva ed ago nisticamente interessante. Piccinini, nato a Gallicano deve risiede, il 28 agosto ’41, è studente e gareggia per la Fornaci di Barga, dove ha pra ticamente iniziato la sua at tività agonistica. Fra le sue affermazioni, bisogna annove rare quelle nel Campionato Toscano Allievi disputato que st’anno a Siena, degli 800 e nei 400. Negli ottocento ha, in quella occasione, stabilito il proprio personale con 2’02” e 2, nei 400 ha corso in 52”2. Ha praticato il rugby. Francesco Savy, ha vinto i 1500, fornendo, al pari di Pic cinini, un'altra «mezza» sor presa. Ma il napoletano non ha avuto timore dei varii Rat-
UBALDO GATTI, il vincitore del peso con 13,02
specialità ha un personale dritto e Grottoli e all’ultimo gi nn. 6.40. ro ha imposto un ritmo tale Pier Giorgio Giannessi, è il che i due forti avversari hanterzo, il « curvi sta ». E’ nato no dovuto cedere nettamente a La Spezia 1’8 marzo del al passo deciso di Savy. che 1940, studia al Liceo Scientifi- finiva nel bel tempo di 4’09” co di La Spezia, e. oltre alla e 7. Savy. nato a Napoli il 12 atletica, ha praticato la pai- febbraio 1939, è tesserato per lavolo, il canottaggio e Palpi- la Virtus Partenopea per la nismo. Intende praticare il quale ha iniziato l'atletica nel tennis. Giannessi, assiere a dicembre del 1956. E' studente Odi, Fiorillo e Bini, ha vinto universitario presso P'Isef di la staffetta 4X100 ai cam- Napoli, è quindi un futuro ar pionati nazionali juniores di I^Snante di educazione fisica, quest’anno. Ivo Pieri, è un altro toscano Mauro Bini, è l’uomo che ha che si è imposto all’attenzione legittimato la vittoria. Il suo dei dirigenti e tecnici presenscatto ha fatto sì che quattro ti. Ha vinto i 5 km. dopo un scudetti tricolori segnassero i bel duello con il milanese petti dei ragazzi liguri,, facen- Rotta ed il genovese Pispoli, do felice il bravo loro allena- e con il tempo di 16’16’2, da tore Paganini. considerare buono Bini, nato il 29 novembre Pieri, nato a Bamga il 24 1'939, ha un primato personale marzo 1941, risiede a Bargasui cento di 11"3 e sui due- Tiglio, e gareggia, ovviamencento di 23”; è studente ed te per la Bainga di Lucca. E’ ha praticato il tennis, ma in- tesserato per questa società da tende, però, ritirarsi dall’atti-1 due anni, fa il colono, ed in vità agonistica. Non ci ha vo- atletica ha un precedente nel luto dire i motivi, forse sa- cugino. Ha praticato il calcio, ranno inerenti ella sua futu- ma ora è solamente attratto ra sistemazione. dalla «sua» atletica per la Luigi Cristofori, dell'A.S. Ro- quale dalle corse campestri al ma. è stato il primo frazioni- l'attività su pista dedica tutto sta della vittoriosa 4 x 400 del il ^o tempo che la profesComitato Romano. Il bravo sione gli Lascia libero, atleta, nato a Roma il 30 marHa dei tempi personali otzo 1940, già da tre anni è sui timi: 4’08"4 sui 1500 e 16’03"7 campi di gara, mettendosi sui 5000 uno dei migliori temsempre in luce per qualità pi «allievi» dell’attuale statecniche. E’ cresciuto, però, gione. Agli interregionali cenSpada, già nel 1956, ha par- tro-sud di corsa campestre nel CSI S. Saba, passando poi. FIDAL. disputati a Roma, ha per esigenze inerenti ai suoi vinto l’interessante gaina. tempi sui 400 all’A.S. Roma. società attuale di appartenern 1 • za. Lavora presso la Società \ n I f| Autovox, reparto catena di U U I lI montaggio delle Televisioni; il | lavoro, quindi, assai duro, lo Giuseppe Spada, è uno dei obbliga a pochi allenamenti, tanti «prodotti» che escono con conseguenze, facilmente dalla capace fucina dell’Atlecomprensilbili. non sempre fica Riccardi di Milano. Spacompensati dalla naturale sua da, vincitore dell'alto, si è im« stoffa » di atleta. In fami- posto con un modesto 1,70, ma, glia, c’è un -altro atleta, il fra- a sua scusante, porta la fria'tello maggiore Colombo, che I bilità della pedana ve così si a Modena ha gareggiato nel- comprendono anche le scarse La 4 X 100. misure degli avversari) e soAlberto Becchetti, pure del- prattutto gli impegni scolastil’AS Roma, è da due anni ci che lo hanno tenuto lontasulia breccia’ atletica, con buo- no per parecchio dalla pista ni risultati. E’ nato a Roma dell’Arena. Però, ora, il bravo il 30 ottobre 1940, ed è sem- milanese possiede oltre al tipre stato tesserato per l’at- tolo del OSI. anche il diplo male società. ma di geometra, conseguito E’ studente presso l'istitutoI brillantemente in prima ses-
^iiiniBniiiiimniiiiiiiiiiiiniiiimiioiiininiiiinnMiiniimiiiiwiiiniiiM sione all’istituto Cattaneo tecdpato alla finale nazionale nel salto in alto, finendo ter zo, a pari misura del vinci tore Daddi e del secondo Non ha praticato altri sport: ha conosciuto solo l’atletica e non l’ha più lasciata. E l’atle tica ha, già più volte premia to. questo suo appassionato METRI 100 rappresentante. Infatti Spada ha un personale di 1.83 nel Batteria l’alto e ha già tentato la gran de «scalata» afllT.90, fallen 1. CRISTOFORI Colombo (A. S. - Roma) . do l’impresa solo per un sof 2. Villa Mario (Faini - Vercelli) .... fio, certamente a causa della 3. Rosso Dino (Redentore - Udine) . . . troppa tensione nervosa. Pra 4. Cavlieri Tullio (Aurora Sacco - Trieste) tica atletica da due anni, sem 5. Rosa Brusin Angelo (Giovane - Pinerolo) pre per la Riccardi di Milano: 6. De Vena Giovanni (Giglio Rosso - Firenze) ma la società di Tammaro non si lascia certo facilmente! Mario Gaspar!, primo trico 2. Batteria lore del CSI nel salto con l’asta, ha entusiasmato tutti 1. MENEGUZZI Antonio (G. A. - Treviso) . . . per la sua azione e per la 2. Perin Giovanni (A. A. - Belluno)......................... perfezione tecnica. 3. Cardinale Emanuele (Atl. Don Bosco - Genova) gazza veramente da seguire, 4. Gregoletto Mario (Cisonese - Vittorio Veneto) . nella specialità e ci si può at 5. Mongelli Giovanni (Ausonia - Bari) . . . . tendere da lui ben altre mi 6. Briguglio Crmelo (Vis S. Clemente - ME) . . sure degne, d’altronde, di quella classe già limpidamen Finale dal 1, al 6, posto te espressa. Ha saltato 3,60; dopo la mi 1. MENEGUZZI Antonio (G. A. - Treviso) . sura (saltata alla prima pro 2 Cristofori Colombo (A. S. - Roma) . . . va) ha chiesto i 3,70, fallen doli solamente per la stessa 3 Villa Mario (Faini - Vercelli) .... tensione che la durissima (e 4 Cardinale Emanuele (Don Bosco - Genova) snervante) gara comporta. 5 Rosso Dino (Redentore - Udine) . . . . Gaspari, che è nato a Bel 6 Perin Giovanni (A.A. - Belluno) . . . . luno il 20 febbraio 1940, ga reggia per l’Amatori Atletica Finale dal 7. al 12. posto Belluno. Prima dell’atletica ha praticato il calcio, la pal 1 CAVALIERI Tullio (Aurora Sacco - Trento) . lacanestro e d’inverno non 2 Gregoletto Mario (Cisonese - Vittorio Veneto) . disdegna le belle volate sulle 3 Mongelli Giovanni (Ausonia - Bari) . . . . distese nevose. Le affermazio 4 Rosa Brusin Apgelo (Giovane - Pinerolo) . . . ni di Gaspari sono parecchie: 5 Briguglio Carmelo (Vis. S. Clemente - Messina) ha vinto il Gran Premio della Gioventù nel 1957, si è clas sificato secondo ai campiona METRI 200 ti júniores di quest’anno, di sputati a Bologna, ha parte Batterla cipato e selezioni per la for mazione della rappresentativa 1 Ddi F. Franco (Dipartimento Marina - Spezia) azzurra júniores. 2 Marcato Mariano (CUS - Napoli).................... 3 Bocuzzi Arduino (Montuzza - Trieste) . . . 4 Davini Giuseppe (Lux Vera - Lucca) . . . . 5 Figini Fabrizio (Atl. Riccardi - Milano) . . .
Questo hanno dello metro e cronometro
Lanci
Ubaldo Gatti, ha stabilito nel peso il nuovo primato nazio nale del Centro Sportivo con la misura di 13,02, che miglio re di sei centimetri il prece dente limite di Coda, conse guito a Lucca nel 1957. L’atle ta della S. Giorgio di Reggio Emilia, nato a Sassuolo di Mo dena 1’8 agosto 1939. si è im posto non solo per il brillan te risultato, ma anche per la sua corporatura veramente e potentemnte atletica. Basti pensare che è aito 1,93 e pesa kg. 91: come si vede propor zione quasi perfetta. E’ tesserato da due anni per la S. Giorgio, ed è studente presso L’Istituto Barozzi di Mo dena dove frequenta la 5.a classe. Ha praticato il tennis, il calcio e la pallavolo. Ha iniziato praticamente a fare dell’atletica nei' movimento atletico della scuola, e proprio in un aula scolastica ha « co nosciuto » l’attrezzo che do veva portarlo in evidenza. Ha un primato personale di 13,27; agli ultimi assoluti di atletica, emozionato, non è andato ol tre un modesto 12,56. Cleante Zat, è un discobolo veloce e potente, che ha ragginto, nella pedana di Modéna i metri 39,89, lasciando a de bita distanza, quotati avver sarli quali, ad esempio. Capra di Imperia e Pasin di Padova. Zat, nato a Caneva il 28 ottobre 1940, fa atletica per il Gruppo Sportivo Penalba di Udine per il quale è tesserato già da due anni. Ha praticato il ciclismo ed intende, in fu turo. cimentarsi anche nel nuoto, specialità che lo ap passiona molto. Gianni Zulian, vincitore del giavellotto, 'ha stabilito proprio sulla pedana modenese il pro prio primato, fissandolo' a me tri 52,81. In precedenza, l’atleta del G.A. Treviso aveva al pro prio attivo 49,71: un migliora mento netto e anche se dopo il felice lancio, il riacutizzarsi di un vecchio strappo lo ha costretto a sospendere la gara. Il trevigiano, nato a Zero Branco il 23 gennaio 1939 è da due anni con la gloriosa società del Gruppo Atletico Treviso; frequenta la l.e classe del Liceo Classico di Treviso, e non ha praticato altri sports.
1 2 3 4
MENEGUZZI Antonio (G. A. - Treviso) . . Montanari Pietro (Boiardo - Reggio Emilia) Bottero Vittorio (Giovane - Pinerolo) . . . De Vena Giovanni (Giglio Rosso - Firenze) .
11” 11”2 11 ”2 n”2 n”3 11”5
H”7 11”8 11"9 11”9 18”3
23”7 23"8 23”9 24”7 24”9
. . . .
23”7 23”7 24” 24"6
METRI 5000 (finale) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 21.
PIERI Ivo (Barga - Lucca).................................. 16’16'2 Rotta Alberto (Riccardi - Milano) . . . 16’18”6 Rispoli Piero (Trionfo Ligure - Genova) . 16’30”4 Contestabile Antonio (Virtus - Verona) . . 16’51”2 Rossi Pio (Redentore - Udine)........................ 16’54”1 Massocco Giorgio (Mirafiori - Torino) . . 16’54"7 Di Blasi V. (Fontana Rossa - Avellino) i . 16’53”8 Rizzo Pasquale (Vis S. Clemente - Messina) 17’05”9 Giosa Giuseppe - G. Borsi - Brindisi) . . 17’24”3 Mario Gianni (Vis Abano - Padova) . . . 17’25”2 Comba Sergio (Juventus - Pinerolo) . . . 17’35”! Albano Antonio (Racing Club - Salerno) . 17’59”!
METRI 110 AD OSTACOLI (cm. 91)
1. Batteria 1. 2. 3. 4. 5. 6.
BERTOLI Vinicio (Barga - Lucca)........................ 15"4 Bodo Ermanno (Faini - Vercelli)........................ 15”8 Bertona Remo (Augusta Bra - Torino) .... 16”2 Mastromuro Arnaldo (Landolfi - Molletta) . . 16”3 Gislimberti Giuliano (Aquila - Trento) . . . 16”3 Gspari Mario (A.A. - Belluno).................................. 16”5
2. Batteria 1. 2. 3. 4. 5.
MARIOTTI Carlo (S. Giorgina - Udine) . . . 15”6 Doni G. Carlo (Daini C. B. - Milano) .... 15”7 Lagrecacolonna Adriano (Moni. - Treviso) . . 15"7 Meneghini Piero (Dip. Marina - Spezia) . . . 16”1 Perniciaro Piero (Trionfo Ligure - Genova) . 17"2 Finale dal 1. al 6. posto
1. BERTOLI Vinicio (Barga - Lucca)........................ 14"8 (Nuovo primato dei Campionati C.S.I.) 2. Doni G. Carlo (Daini Carate Brianza _ Milano) 15”1 3. Lagrecacolonna Adriano (Monfenera - Treviso) 15”1 4. Mariotti Carlo (S. Giorgina - Udine) .... 15”2 5. Bertona Remo (Augusta Bra - Torino) .... 15”6 6. Bodo Ermanno (Faini - Vercelli)............................. 16"2
3. Batteria 1. 2. 3. 4.
ROSSO Dino (Redentore - Udine).................... 23”2 Villa Mario (Faini - Vercelli) ......................... 23”5 Ricci G. Carlo (Castelletto - Genova) . . . . 23”6 Briguglio Carmelo (Vis S. Clemente - Messina) 26"6
2. 3. 4. 5. 6.
MENEGUZZI Antonio (G. A. - Treviso) . . . Rosso Dino (Redentore - Udine).................... Odi Gian Franco (Dip. Marina - La Spezia) . Montanari Pietro (Boiardo - Reggio Emilia) . Villa Mario (Faini - Vercelli).............................. Marcato Mariano (CUS - Napoli)....................
LANCIO DEL DISCO
1. 2. 3. 4. 5. 6. 7, 8. 9. 10. 11. 12.
STAFFETTA 4 X100
1. Batteria 1. ROMA (Cristofori Colombo, Vizzini Angelo, Grella Antonio, Becchetti Alberto) . 44 ”7 2. Belluno (Guidolin Valter, Perin Giani, Del Monego Bernardo, Moretti Giuseppe) . 45"1 3. Bari (Mongelli Gianni, Campanale Antonio, Miccolis Gianni, Coviello Francesco) 45”3 4 Milano (De Lorenzi Franco, Guglieri Nino, Navarra Nino, Viscontin Antonio) .... 45’7 5 Reggio Emilia (Braglia Bonfiglio, Montanari Pietro, Mastronardi Pietro, Cipriani Romano) . 46”
2. Batteria LA SPEZIA (Odi Franco, Fiorillo Carlo, dan nisi Giorgio, Bini Mario)......................... 2 Genova (Ricci Carlo, Malatesta Mauro, Cardinaie Emanuele, Lo Russo Angelo) . . 3. Trento (Richiardone Carlo, Gislimberti Luciano, De Carli, Adriano, Cavalieri Tullio) . . 4 Udine (Meneghini Fulvio, Bozzi Gelbino, Chiarottini Dante, Zanon Luciano)........................ 5. Lucca (Chiesa Mario, Poi Vialentino, Bonino Renato, Davini Giorgio)....................................... La squadra di Cagliari è stata squalificata cambio irregolare.
LA SPEZIA (Odi, Fiorillo, Giannessi, Bini) . Genova (Ricci, Malatesta, Cardinale, Lo Russo) Roma (Cristofori, Vizzini, Grella, Becchetti) Belluno (Guidolin, Perin, Del Monego, Moretti) Trento (Richiardone, Gislimberti, De Carli, Ca valieri) . ..................................................................... 6 Bari (Mongelli, Campanale, Miccolis, Coviello)
1. 2. 3. 4. 5.
23”1 23”3 23”3 23”4 23”6 23”7
. . . . . .
52”3 53”4 53 ”5 54"2 54”4 55”
BERTONA e SPADA, i primi nel salto in alto
2. Batteria BOGLIONE Vittorio (Augusta Bra - Tonno) Liguori Domenico (Gin. Irpina - Avellino) . Zanon Luciano (Redentore - Udine) . . . Del Monego Bernardo (A. A. - Belluno) . . Becca Mrio (Ferrini - Cagliari)....................
. . . . .
52”5 52"9 53”1 54” 55"!
Finale dal 1. al 6. posto
1. BOGLIONE Vittorio (Atletica Bra - Firenze) . 2. Liguori Domenico (Ginnasi. Irpina - Avellino) 3. Cristofori Luigi (A. S. - Roma)........................ 4. Calcini Rinaldo (Giglio Rosso - Firenze) . . 5. Zanon Luciano (Redentore - Udine) . . . . 6 Adofaci Sergio (Trionfo Ligure - Genova)
50"l 51”3 51”5 54"8 55"2 06”7
Finale dal 7. al 12. posto
BECCA Mario (Ferrini - Cagliari) Del Monego Bernardo (A. A. - Belluno) . Esposito Giovanni (Vis. S. Clemente) . . Gonfalonieri P. Carlo (Riccardi - Milano) .
54"7 54”9 55”4 55"5
METRI 800
PICCININI Gian Carlo (SMI Fornaci - Lucca) Daguati Pierino (S. Giorgio - Cremona) . . Mazzon Antonio (Vallesport - Parma ). . lovino Salvatore (Partenope - Napoli) . . . Sergi Giuseppe (Leonardo - Catanzaro) . .
2’05"8 2’06”3 2’06"3 2’06”9 2’08”3
2. Batteria D’INCÀ’ Bruno (Aurora Sacco - Trento) . . 2'06”3 Junca Terenzio - (Trionfo Ligure - Genova) . 2’06”4 2’06”4 (A.G.I. - Milano).................. Pravettoni Elio Roma) . . . 2’06"5 Baron G. Carlo (Universitas 2’08" Mazzetto Gabriele (Robur - Rovigo) . . 2’08” Simonetti Sergio (Redentore - Udine) . Finale dal 1. al 6. posto
1. 2. 3. 4. 5. 6.
PICCININI G. Carlo (SMI Fornaci - Lucca) . Pravettoni Elio (A.G.I. - Milano).................... D’Incà Bruno (Aurora Sacco - Trento) . . Junca Terenzio (Trionfo Ligure - Genova) . Daguati Pierino (S. Giorgio - Cremona) . . Mazzon Antonio (Vallesport - Padova) . .
2’09”7 2’09”9 2'l0”l 2’10”3 2’10”7 2’19”5
Finale dal 7. al 12. posto 1. 2. 3. 4.
SERGI Giuseppe (S. Leonardo - Catanzaro) Jovino Salvatore (Partenope - Napoli) . Simonetti Sergio (Redentore - Udine) . . Baron G. Carlo (Universitas - Roma) . .
SAVY Francesco (V. Partenopea - Napoli) . Rattin Fabrizio (Quercia Rovereto - Trento) . Grottoli Mario (Fiat - Torino)......................... Ciutti Bruni (Atletica - Brescia).................... Zerbi Alberto (Riccardi - Milano) .... Rocca Aldo Castelletto - Genova) ....
1. GISLIMBERTI Giuliano (Aquila - Trento) . . 15”9 2. Mastromauro Arnaldo (Landolfi - Moffetta) . . 16,1 3. Perniciaro Piero (Trionfo Ligure - Genova) . . 18,2 Ritirato: Gaspari Mario; non partito: Meneghini Piero.
SALTO IN ALTO 1. SPADA Giuseppe (Riccardi - Milano) .... 1,70 2. Bertona Remo (Augusta Bra - Torino) .... 1,70 3. Falvo D’Urso (G. F. Ausonia - Bari) .... 1.65 4. Manfrine Bruno (Biadene - Treviso) .... 1,65 5. Di Lieto Angelo (Racing. C. - Salerno) . . . 1,65 6. Tormen Bruno (A. A. - Belluno)........................ 1,65 7. Dallavia Umberto (CUS - Genova) .... 1,60 8. Varriale Alessandro (Virtus Parten. - Napoli) 1,60 9. Svampa Guido (SEF - Macerata)........................ 1,60 10. Pisu Marco (S. Gavino - Cagliari).......................... 1,55 11. Lusiani Giuliano (Paleocapa - Rovigo) . . . 1,55 12. Vecchi Giuseppe (Scoda - Alba)..........................1,50 12. Galluzzo Elvino (Redentore - Udine) . . . 1,50
1. BERTOLI Vinicio (Barga - Lucca)............6,66 2. Maleci Guglielmo (Riccardi - Milano). . . . 6,54 3. Sereni Franco (L. A. Muratori - Modena) . . 6,37 4. Agostini Filiberto (Castelletto - Genova) . . 6,23 5. Grella Antonio (USSA - Roma)............................. 6,18 6. Pisciottano Mario (Racing Club - Salerno) . 6,17 7. Deidda Carlo (Farrini - Cagliari)........................ 6,09 8. Braglia Bonfiglio (Arbor - Reggio Emilia) . 5,87 9. Manfrin Bruno Franco (Biadene - Treviso) . 5,81 10. Campanaio Antonio (Ausonia - Bari) .... 5,77 11. Voltini Alberto (Duomo - Crema).......................... 5,63
SALTO CON L’ASTA
1. GASPARI Mario (A. A. - Belluno)........................ 3,60 (nuovo primato Camp. C.S.I.) 2. Bertolini Stelvio (Vallesport - Padova) . . . 3,20 3. Balduzzo Domenico (Faini - Vercelli) .... 3,10 4. Stabile Remo (S. Giorfgio - Cremona) . . . 3,10 5. Monti Angelo (Amebbio - Como)............................. 2,80 6. Girelli Giuliano (Redentore - Udine) .... 2,80 7. Scurati Giovanni (Rinascita - Milano) . . . 2,80 8. Farina Orazio (Racing Club - Salerno) . . . 2,70 9. Ghezzi Arnaldo (OR.Sa. - Parma)........................ 2,60 10. Gobbato Loriz (Cisonese - Vittorio Veneto) . . 2,40 LANCIO DEL PESO
2'05"3 2'05"7 2’06”5 2’21"
METRI 1500 (finale) 1. 2. 3. 4. 5. 6
45”7 46”9 per
44"2 44”3 44”4 45”1 45”6 46"
4.09"7 4’11”4 4’12”1 4’18" 4’18"1 4'18”7
LUCCA (Rosellini Aldo, Tognarelli Piero, Bo nino Renato, Piccinini Carlo)............................. 3’39”7 2 Catanzaro (Calzona Franco, D’Elia Domenico, Accurso Domenico, Sergi Giuseppe)............... 3’40”l 3 Bari (Ziccolella Nicola, Fiorio Tito, Di Sil verio Rocco, Bonifaci Ernesto)......................... 3’40”4 4 Salemo (Gaeta Vittorio, Biasucci Giovanni, Carbutti Edmondo, Sica Berardino) . . . . 4'01"2
Finale dal 7. al 12. posto
SALTO IN LUNGO
1. Batteria
1. 2. 3. 4. 5. 6.
45”5
1. Batteria
CRISTOFORI Luigi (A. S. - Roma) . . Calcini Rinaldo (Giglio Rosso - Firenze) Adofaci Sergio (Trionfo Ligure _ Genova) Tosatto Guido (Cernobbio - Como . . . Confalonieri P. Carlo (Riccardi - Milano) Esposito Giovanni (Vis S. Clemente - Messina)
1. 2. 3. 4. 5.
44”7
STAFFETTA 4 X 400
1. Batteria
1. 2. 3. 4.
44”6
1 MILANO (De Loreinzi, Guglieri, Navarra, 45”6 Visconti) 2 Reggio Emilia (Braglia, Montanari, Mastronar46”7 di, Cipriani) 49”9 3 Lucca (Chiesa, Poli, Bonino, Davini)
23’7 24”3 24”3 24”5 40”!
METRI 400
1 2 3 4 5
52,81 48,50 47,61 4.3,24 42,28 40,21 38,81 38,64 38,21 35,50 32,09
ZULIAN Gianni (G. A. - Treviso) . . . . 2. Varotto Luciano (Vallesport - Padova) . . . 3. Dell’Erba Gualtiero (S. S. - Roma) . . . . 4. Dianeselli Fernando (Tndentum - Trento) . 5. Fracassi Renato (Castelletto - Genova) . . . 6. Borghi Luigi (Excelsior - Reggio Emilia) . . 7. Cotti Giuliano (Oo.Sa. - Parma)................... 8. Pavan Aldo (Torre Mostro - Vittorio Veneto) 9. Pisu Marco (S. Gavino - Cagliari) . . . . 10. Brunello Vittorio (A.G.I. - Milano) . . . . 11. Cosentini Alfredo (C.S.I. - Catanzaro) . . .
Finale dal 7. al 12. posto
RICCI Carlo (Castelletto - Genova) Davini Giuseppe (Lux Vera - Lucca) Bottero Vittorii (Giovane -, Pinerolo) . Bocuzzi Arduino (Montuzza - Trieste) . . . Briguglio Carmelo (Vis S. Clemente - Messina)
2 3 4 5 6
39,89 38,42 36,53 35,68 35,50 35 33,58 33,37 31,86 31,78 30,96 25,43
LANCIO DEL GIAVELLOTTO
Finale dal 7. al 12. posto 1 2 3 4 5
ZAT Cleante (Peralba - Udine) Capra Egidio (Maurina - Imperia) Pasin Antonio (Vallesport - Padova) Mignani Fabio (Baracca - Ravenna) Macerata) . . Dezi Bruno (SEF Muro Francesco (Partenope - Napoli) . . Dell’Erba Gualtiero (S. S. Lazio - Roma) Massa Giacinto - (A.G.I. - Milano) . . . Bonaria G. Luigi (CUS - Genova) . . Carrara Carlo (Villafranca - Verona) . Moretti Giuseppe (A.A. - Belluno) . . Falvo D’Urso Franco (Ausonia - Bari) .
Finale dal 1. al 6. posto
Finale dal 1. al 6. posto
Grazie, Modena !
Non si può chiudere natural mente questa breve rassegna sen za aver ricordato il certosino la voro del bravi dirigenti mode nesi che non hanno lesinato nulla per la perfetta riuscita organiz zativa della manifestazione: da Boldrini a Papazzoni, da Boschini a Nannini, da Tazioli a Baroni fino a Barbini, che è stato anco ra una volta un regista impec cabile. Non meno meritevole di elogio e ringraziamento l’operato dei Cronometristi e delle Giurie tutte, agli ordini dell’udinese Mo. dotti e sotto la guida esperta niente meno che del Presidente del Comitato regionale FIDAL e Consigliere nazionale della FIDAL Brunori e del Fiduciario regiona le del GGG Pazzaia.
11”3 ll”5 11"5 11”7 11”8 12”5
2. Batteria
Ostacoli Vinicio Berteli, è l'atleta che ha monopoli zzato l’interesse dei tecnici presenti. L'atleta, che ha già rivestito la maglia azzurra juniores, nell’incontro Italia-Frencia disputato que st’anno a Cuneo, classificandosi al terzo posto sugli ostacoli nonmali con il tempo di 15”5, ha vinto due gare: gli ostacoli, logicamente, e il lungo. Bertoli, nato il 9 aprile 1941, ha iniziato a gareggiare nel 1956 per l’A.S. Banga di Lucca, sulle orme del padre, affermato campione. Non ha praticato altri sport; è studen te presso l’Istituto Domenico VChellini, ed ha primati per sonali veramente notevoli. Su gli 80 ad ostacoli 10”3; nei 110 normali 15”1; nel lungo 6,85. Negli 110 ostacoli da 0.91, nella fase di campionato pro vinciale ha segnato il tempo di 14 ”3. ALDO CAPPELLINI
11”4 11 ”4 H”5 11 ”5 H"7 12”4
7. Tomaello Gianni (Redentore - Udine) . . . 4'22”3 8. Mirabelli Pietro (Frassati - Catanzaro) . . . 4’24’’7 9. Castagna G. Carlo (Virgilio - Roma) . . . 4’25”1 IO. Sini Carmine (Lauro - Sassari).................... 4'29”7 11. Scemma Adalberto (S. Egidio - Mantova) . 4’30"5 12. Nicosia Salvatore (Italira - Cagliari) . . . 4'35”7 13. Cincotto Gastone (S. Biagio - Treviso) . . . 4'42”9
1. GATTI Ubaldo (S. Giorgio - Reggio Emilia) . 13,02 (nuovo primato camp. C.S.I.) 2. Zat Cleante - (Peralba Udine)............................. 12,39 3. Pisanello Giorgio (S. Biagio - Treviso) . . 12,09 4. Poirè Giorgio (Don Bosco - Genova) .... 11,79 5. Rossi Ferruccio (Cremonese)..................................11.50 6. Pinna Carlo (Ferrini - Cagliari)........................H.l8 7. Muro Francesco (Partenope - Napoli) . . . 10,82 8. Massa Giacinto (A.G.I. - Milano) .... 10,72 9. Aliberti Paolo (Folgore - Vittorio Veneto) . . 10,71 10. Baudone Sergio (Marina - Spezia) .... 10,50 11. Langmann Giovanni (Ausonia - Bari) .... 9,98 12. Ceccato Sandro (Olimipa - Parma) .... 9,90 13. Costa Gino (Aurora Sacco - Trento) .... 9,78
2. Batteria
1 PADOVA (Mazzon Antonio, Bortolaso Lu ciano, Zaccaria Mario, Stefani Mario) . . . 2 Genova (Adofaci Sergio, Verardo Aldo, Toffi Antonio, Junca Terenzio).................................. 3 Trento (Richiardone Carlo, De Carli Adriano Bacca Graziano, D'Inca Bruno) ...... 4 Albenga (Favara Stefano, Massa Claudio, Ga staldi G. Franco, Pennino Virgilio) . . . .
3’37”9 3’39” 3’40”5 3’52”7
3. Batteria ROMA (Cristofori Luigi, Vecchietti Alberto, Paoli Luciano, Baron Gian Carlo).................... 3’39"8 2 Milano (Confalonieri G. Carlo, Orlandi San dro, Colnago Franco, Giacomesi Federico) . . 3’42”7 3 Treviso (Visentin Luigi, Sponchiado Roberto, 3’45 ”1 Gastaldelli Giulio, Monaco Renzo) . Ritirata Cremona; Squalificata Napoli per cambio irregolare.
Finale dal 1. al 6. posto
Becchetti, De Paolis, 1 ROMA (Cristofori, Baron) . . • 2 Genova (Adofaci, Verardo, Toffi, lunca) . . 3 Milano (Confalonieri, Orlandi, Colnago, Giacomessi) ................................................................ 4 Lucca (Rosellini, Tognarelli, Bonino, Picci nini) ..................................................................... 5. Padova (Mazzon,Bortolaso, Zaccaria, Stefani) 6 Catanzaro (Calzona, D’Elia, Accurso, Sergi)
3’30"5 3’35’T 3’36”7 3’39”6 3'40"8 3’42’’2
Finale dal 7. al 12. posto De Carli, Bocca, 1 TRENTO (Richiardoni, D’Incà) 2 Albenga (Favara, Massa, Gastaldi, Pennino) 3 Treviso (Visentin, Sponchiado, Gastaldelli, Monaco) 4 Salerno (Gaeta, Biasiucci, Carbutti, Sica) . 5 Bari (Ziccolella, Fiorio, Di Silverio, Bonifazi)
3’43”2 3’44”2 3’44”3 3’45”7 3’46"8
CLASSIFICA DEI COMITATI
1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21)
GENOVA punti 132 » 118 Milano . 96 » Roma . . » 84.50 Udine . . > 79 Lucca . . Treviso » 77 Trento . . » 70 Padova » 58 Belluno » 51 Torino . . » 48 Reggio E. » 43 Napoli . . » 42 Bari . . » 38 La Spezia • 37 Vercelli . > 35 Salerno • 27 Cagliari . . 27 Catanzaro » 27 Cremona . . 27 Avellino . » 17 V. Veneto » 17
22) 23) 24) 25) 26) 27) 27) 29) 29) 29) 32) 33) 34) 35) 36) 36) 38) 38) 38) 41)
Messina Verona Macerata Imperia Parma Albenga Modena Brescia Firenze Ravenna Pinerolo Como . Moffetta Brindisi Sassari Trieste Crema . Mantova Rovigo Alba .
. . .
. . . .
. . .
>
» » > » > > > > » > > » 4 > > » > » >
13 12 12 11 11 10 10 9 9 9 9 8 5 4 3 3 2 4>i9 2 0, 50
Pag. 5
STADIUM
10 ottobre 1958
SVI CAMPI DEL "TENNIS ROMA", NONOSTANTE IL MALTEMPO, REGOLARMENTE CONCLUSI I CAMPIONATI 1958
Spettacolo, tecnica e vivacità
■ ■
hanno carallerinalo le due diornale
*•
A differenza della loro pri ma edizione realizzata nella superba cornice del Foro Ita lico, quest’anno i Campionati Nazionali di Tennis si sono svolti in un ambiente più rac colto, più familiare, più inti mo. in una parola, quale quel lo del «Tennis Roma» che, con squisita cortesia, ha ospi tato sui campi i più di cin quanta atleti presenti, i diri genti della Commissione Tec nica Nazionale, gli accompa gnatori. E senza dubbio l’atmosfera ha dato alla riuscita competi zione un’impronta differente in quanto, mancando la vastità degli scenari l’ampiezza di pa norami, l’attenzione è stata concentrata unicamente sullo spettacolo al quale hanno da to vita gli atleti.
co, volontà nel resistere alla gione solo quattro o cinque dura fatica fisica che impo- confronti impegnativi) e no nevano le diverse prestazioni. nostante i suoi precedenti di velocista (ha un primato per Ha cominciato a dover dare sonale di 11" nei 100 e di una dimostrazione di carattere 23’’8 nei 200), è stato superato per raffrenare cocenti espres dal brioso e vivace Francesco sioni di rammarico Mino Piu Ricci Bitti, il miglior gioca di Sassari, il più piccolo degli tore del campionato in senso atleti d’età e di statura, che assoluto. Ed hanno continuato i due ha subito una secca sconfitta dal numero uno della catego cuneesi Delfino Ghibaudo co ria giovanissimi, il più pre stretti a cedere di fronte al stante Gabriele Gaudenzi. E ne « doppio » composto dallo stes avrebbe avuto ben donde in so Ricci Bitti e da Donati, nel quanto ha affrontato il duro dimostrare di saper perdere superiorità confronto senza aver smaltito riconoscendo la la stanchezza di una nottata degli avversari. Anche se es di traversata da Olbia a Ci si in modo particolare — per vitavecchia, e della veloce tra aver conquistato il titolo na sferta dall’antico porto laziale zionale lo scorso anno — a Roma dove è giunto appena avrebbero tenuto ad arrivare qualche ora prima di scende almeno In finale e non essere costretti — com’è accaduto — re in campo. Ha proseguito a dimostrare a fermarsi alle semifinali. L’incontro — al quale han fermezza d’animo Maralfa di Molfetta della categoria ju- no dato vita i « doppi • com niores che, presentatosi con posti da Ricci Bitti-Donati e una scarsa preparazione (aven da Delfino Ghibaudo — ad I do disputato durante la sta- ogni modo, è stato quello ago-
Spettacolo, Proprio così. Per che di esso si può parlare in quanto non è mancato nessun elemento di quelli che occore Gualberto Donati rono per comporlo e che ha Pio e Francesco con Gabriele Gaudenzi I CAMPIONI DI TENNIS (da sinistra a destra): Ricci Bitti avuto come palcoscenico ap punto gli impianti dell’ospi tale « Tennis Roma ». C'erano gli attori, cioè gli atleti, eleganti ed impeccabili nel loro bianco costume di ga I ra; c’era il regista, e cioè il preciso ed oculato giudice ar J bitro Negri; c’erano i compo nenti della Commissione Tec nica Nazionale, il Presidente Cacciamano, il segretario Wal ter Zampini, La Capria, Migliaresi, Oriani, come pure il rappresentante della Direzio ne Tecnica Nazionale Berni ni, che hanno assolto con pre cisione ai diversi compiti im posti dalla manifestazione. Per quello logistico, invece, | ha provveduto, nonostante le | I difficoltà notevoli derivate dal sopra segnate, con inizio ■ ■ I a^e maltempo, l'attivo Giorgetti. In seguito al verificarsi di osta della Società di apparte ••• ore 14. Per motivi plausibili nenza alI ’ Ufflcio Centrale Tes numerose irregolarità e omis (sferisterio impegnato da par Naturalmente l'oggetto dello sioni nell’invio dei nulla-osta seramento, vistato dal Comitato tite di Campionato di 1“ cat.) spettacolo era costituito dai per il trasferimento dei cal da cui dipendono. le parti interessate potranno vari incontri del programma ciatori, malgrado i*e recenti 5) E’ concessa alle Unioni accordarsi sullo spostamento che si sono succeduti con cro norme esplicative pubblicate su Sportive del CSI la facoltà di dell’ora d’inizio; così dicasi nometrica precisione nella pri « Stadium » n. 34-35 del 18 set rilasciare nulla-osta ai propri CAMPIONATO NAZIONALE delle partite interrotte per ma giornata di gara, da que tembre ’58, questo Ufficio Cen giuocatori per 11 passaggio a TAMBURELLO - Cat. Liberi. pioggia od oscurità. Le partite gli incontri che hanno espres trale Tesseramento prega vi Società della FIGC e della Lega Si svolgerà a Trento dome sono fissate ai 9 giochi per le so un ottimo livello tecnico vamente i Comitati Provinciali Giovanile. Tale nulla-osta do eliminatorie ed 11 per le finali. partecipanti impegnati e Zonali e le Società interessate, vrà essere trasmesso all’ufficio nica 19 ottobre 1958 sul campo Gli arbitri (designati dai sin dei tanto nelle gare di singolo rispettivamente a fare osservare Centrale Tesseramento, vistato della Casa dello Studente con goli Comitati CSI.) sono pre-|I quanto in quelle di doppio. alle ore 9. Il sorteggio e osservare le precise norme dal Comitato competente, il inizio gati di redigere i loro rapporti Tuttavia non sono mancati che regolano la materia. In quale deve dichiarare che il delle partite si effettuerà sala sui nostri appositi moduli e di quegli elementi umani e quin questo modo saranno evitate giuocatore non ha partecipato bato 18 alle ore 21 presso di inviarli a questa CTN - Torino, di significativi che hanno in lungaggini burocratiche e inu a gare ufficiali nella stagione sede del Comitato Prov.le via Garibaldi 26 - subito dopo nalzato il valore tecnico dei Trento. tili ritardi che immancabilmen sportiva in corso (1958-59). le la fine della gara (un’ora di confronti su un piano parti Le squadre iscritte sono te ogni nulla-osta inviato irre 6) Gli atleti appartenenti ad tempo per la presentazione di colare: piccoli rammarichi da golarmente provoca. una Unione Sportiva del CSI seguenti: parte degli sconfitti, propositi In particolare si prega di che non rinnova l’affiliazione, Tentino Alto Adige: U. S. eventuali reclami). Vige il regolamento tecnico di rivincita, o, ancora, gene specificare chiaramente se il dal 1. dicembre 1958 sono liberi Taio (Trento) della UIPE e quello contenuto rosità con l’impegno di ogni nulia-osta viene rilasciato per di tesserarsi per altra Società Veneto: U.S. Negar (Verona) nel manuale CSI. '58 - pagi residua energia, intelligenza il passaggio a Società del CSI del Centro Sportivo Italiano. Lombardia: U. S. Bottanuco ne 257-258. Ogni giocatore deve nella concezione e nella ese o Federale. Si fa presente Ad evitare inutili e dannosi (Bergamo) presentarsi alFArbitro con la cuzione di alcune fasi di gioinoltre che tutti i nulla-osta do vranno essere trasmessi a que ritardi si pregano tutti gli in Piemonte: in attesa di omo tessera UIPE o CSI., staccata teressati ad attenersi scrupo sto Ufficio Centrale Tessera per il sodalizio partecipante al logazione. losamente alle norme sopra emento tramite i Comitati Pro Le partite verranno giocate Campionato 1958. I giocatori di sposte, le quali sono state espo vinciali e Zonali, i quali de con palle federali, la racchetta ogni squadra dovranno, assolu ste con la massima semplicità vono apporre il loro visto. di battuta deve essere regola tamente, indossare la maglia e chiarezza. Si fa presente al Per coloro che non ne aves sociale con pantaloni lunghi mentare. riguardo che le pratiche che sero preso ancora visione ri bianchi. La selezione sarà fatta in due ci perveranno incomplete o non portiamo qui di seguito le nor Si raccomanda la massima eliminatorie al mattino e la conformi alle presenti norme me sopra citate con preghiera puntualità nell'inizio delle par di leggere con la massima at saranno restituite per 11 loro finalissima, fra le vincenti, al tite per non incorrere nella pomeriggio. tenzione: regolare inoltro. Si fa presente eventuale sospensione a causa Giurìa: Presidente: Avv. Al 1) Fino al 30-11-58 i giuo- Infine che l’Ufflcio Centrale Tes dell’ oscurità. catorl rimangono vincolati al- seramento rimane a completa berto Guerra, Vice Presidente I premi, gentilmente messi l’Unione Sportiva del CSI per disposizione di tutti coloro che CTN. per il Tamburello; Mem bri: Sigg. Fontana G. Franco, in palio dalla UIPE, sono i la quale hanno firmato il car tellino nella stagione sportiva avessero bisogno di chiarimenti Minoia Costante; Segretario: seguenti: in merito. Sig. Mario Bonom. 1957-1958. alla squadra 1* classificata: Le partite si svolgeranno ai 2) Entro tale data le Unioni Coppa e 4 med. oro 13 giochi e la finalissima ai o Gruppi Sportivi sono tenuti alla squadra 2" classificata: 16 giochi. a trasmettere, tramite il Co Le squadre composte di cin Targa e 4 med. vermeill mitato di appartenenza, all’Ufque giocatori più una riserva ficio Centrale Tesseramento le alle squadre 3 e 4B classified un accompagnatore avranno tessere degli atleti per l’appli cate: med. vermeill. diritto al soggiorno compren cazione del timbro di rinnovo Le indennità d itrasferta sono sivo di cena e pernottamento (le tessere dovranno essere del sabato, colazione e pranzo così stabilite: corredate come al solito dagli L. 5.000: per spostamento di della domenica.’ appositi moduli). Saranno inoltre rimborsate una squadra nella propria re 3) Dal 1. dicembre 1958 gli le spese di viaggio in ragione gione atleti il cui cartellino non sia L. 8 per Km.-atleta per la L. 10.000: per una squadra che stato rinnovato dalle Società di percorrenza di sola andata. appartenenza, pur rimanendo I giocatori dovranno presen vada fuori della propria re vincolati al Centro Sportivo Ita tarsi, muniti del cartellino de gione. Pari contributo sarà a liano, sono liberi di tesserarsi » bitamente punzonato dalla Pre carico degli sferisteri ospitanti. per altra Unione Sportiva del ) sidenza Nazionale per il 1958 Il Segretario: CSI. ed un documento di identità, MARIO BONOM 4) Fino al 30-11-58 gli atleti alla Giurìa in Campo. che intendono tesserarsi per Le squadre dovranno indos Il Presidente: altra Società del CSI possono sare, assolutamente, la maglia Ricci Bitti in azione CESARE ABRATE sociale con pantaloni lunghi farlo previo invio del nulla bianchi. Premi: alla squadra 1» clas sificata: Coppa CSI e 5 meda glie oro e gli scudetti di Cam pione Nazionale; alla squadra 2“ class.: Targa CSI. e med. vermeill; alle squadre 3 e 4“ class, me daglia argento. NAZIONALE CAMPIONATO DI PALLONE ELASTICO Cat. Giovani. Gabriele GAUDENZI, nato a sorellina poiché desidero otte Domenica 12 ottobre 1958 avr; inizio la fase nazionale del Faenza il 14 aprile 1943, si è nere almeno gli stessi successi tesserato al CSI quest'anno ottenuti da mio fratello Ste Campionato in oggetto, al quale ALLIEVI sono iscritte le seguenti otto per l’U.S. Juventus O.S. dà fano ». Roma b. Taranto 13-1 squadre rappresentative dei ri- Faenza, iniziando a gareggiare Pio RICCI BITTI, nato a in tornei locali. Studente, fre Taranto b. Avellino 13-3 spettivi Comitati provinciali e Faenza il 9 ottobre 1943, si quenterà il ITI Liceo Scien Roma b. Avellino 13-4 zonali: è tesserato al CSI nel feb tifico presso l ’ «A. Oriani» di GIRONE A di quest’anno tramite la CLASSIFICA Faenza, è avvantaggiato di un braio Juventus O.S. di Faenza, US. Caramagna di Imperia anno poiché si applica alle di U.S. 1. ROMA (U. S. Flaminia): Regali Mauro, Bacigalupi iniziando a gareggiare in Tor US Montali'>ne di Acqui scipline scolastiche con lo stes Sergio, Crociani Giancarlo, Chierichetti Angelo. US. Castagnole Lanze di Asti so amore con cui ritempra nei locali — cerne d’altronde 2. Taranto (Dop. Marina Militare): Fiorenza Felice, il compagno di doppio Gau US. Bernezzo di Cuneo. il proprio fisico nel salubre Calilo Angelo, Tedeschi Giuseppe, Nappo Antonio. denzi — effettuati sui due e distensivo esercizio del ten GIRONE B 3. Avellino (M. Soccorso): Lamarca Giuseppe, Mam Campi del Tennis Faenza. Stu nis, nella buona stagione, e mola Guido, De Vito Giosuè, Cucciniello Giuseppe. dente. frequenterà il IV Gin US. Quaglia di Imperia dello sci nei mesi invernali. nasio presso il Liceo Ginnasio US. U.S.P.A. di Alba ADULTI US. Borsi Ceva di Mondovì. Campione romagnolo di « dop « Torricelli » di Faenza, tra le (Semifinali ) Il calendario delle partite pio » in coppie con Zavoli. discipline scolastiche preferi ha vinto anche il «Tomeo Di sce la matematica. Nello sport, Catanzaro b. Taranto 13-9 viene stabilito come segue: Russi » in coppia con Rizzi invece, suddivide le proprie Salerno b. Cagliari 13-12 1“ giornata: 12 ottobre 1958: ed è stato finalista della simpatie tra il tennis, che gli Roma e Avellino hanno 1 partita vinta Montabone - Castagnole Lanze Bitti « Lambertenghi ». ha riservato al primo anno la Salerno b. Avellino 13-4 ad Acqui Alto 1,73, pesa 64 chilogram •grossa soddisfazione di conRoma b. Catanzaro 13-1 Bernezzo - Caramagna a Cuneo mi ed è stato avviato da gio äuistare il titolo nazionale di USPA Rosignano ad Alba FINALE vanissimo alla pratica del ten oppio del CSI, ed il calcio. Borsi - Quaglia a Ceva. nis dal babbo che è un ap Oltre all’attività tennistica, in ROMA batte SALERNO 16-11 2“ giornata: 19 ottobre 1958: passionato. Incoraggiato nella fatti, ha partecipato anche ad le due squadre del Girone A CLASSIFICA vincenti della prima giornata attività preferita dal fratello un campionato di Lega Giova maggiore Stefano che è stato nile giocando generalmente co 1. ROMA (U. S. Flaminia): Temperini Luigi, Perna si incontreranno ad Acqui Franco, Battaglia Luca Di Alessahdro Giovanni. le due squadre del Girone B due volte «nazionale junio- me terzino sinistro e qualche 2. Salerno (Dop. I.N.P.S.): Pastore Matteo, Liguori vincenti della prima giornata res», desidera accattivarsi volta come mediano sinistro. Alto 1,63, pesa 51 chilogram Franco, Liguori Pietro, Siniscalchi Vincenzo. si incontreranno a Diano Ca maggiori simpatie dalla sorel lina, la piccola Rosa Maria di mi ed ha iniziato da giovanis 3. Catanzaro (Visconte I): Donato Salvatore, Scalzo stello (Imperia). 9 anni, die per ora ammira simo a giocane a tennis solle Mario, Mercante Salvatore, Scozzafava Cesare. 3* giornata: 26 ottobre 1958: 4. Avellino (Mutuo Socc.): Frisetti Giovanni, Pescatore le due squadre vincenti nella un po’ di più il fratello mag citato dall’esempio del fratel giore perchè è più bravo. lo maggiore Francesco. Cam Antonio, Tomeo Antonio, Lanzano Giuseppe. seconda giornata « Me sono sicuro — ha af pione regionale di «doppio» 5. Cagliari (Congr. Mariana): Molinas Vincenzo, Farci fermato il campione giovanis in coppia con Gaudenzi. tra Giorgio, Farci Giosfisio, Dessi Antioco. Le partite in calendario si simi del CSI — che con ii incontri disputati ricorda 6. Taranto (Dop. Artiglieria): Presicci Vincenzo, Mam svolgeranno negli sferisteri (af passare del tempo riuscirò a gli in particolare quello di sin mola Antonio, Gaforio Carlo, Albano Mario. filiati alle UIPE) nelle città mettere in imbarazzo la cara golo perduto per 6-1, 6-3 con-
Disposizioni Comunicati del “ Tesseramento,,
delle Commissioni
TAMBURELLO E PALLONE ELASTICO
Dirigenti Tecnici Atleti Sportivi
Abbonatevi
Stadium
I RISULTATI
del “Criterium Sud,,
Incontro per incontro Categoria giovanissimi Singolare 1. Turno Gaudenzi G. (Faenza) b. Marchi Marco (Pordenone) 6-0, 6-0 Baldi P. (Arezzo) b. Landolfi A. (Benevento) 3-6, 6-4, 6-5 Semifinale Gaudenzi Gabriele (Faenza) b. Piu Mino (Sassari) 6-0, 6-1 Daini E. (Foligno) b. Baldi Pietropaolo (Arezzo) 6-4, 4-6, 8-6 Finale Gaudenzi Gabirele (Faenza) b. Daini Ezio (Foligno) 6-1, 6-1 Doppio Semifinale Baldi-D’Angelo (Arezzo) b. Marchi-Ciani (Porden.) 7-5, 6-3 Gaudenzi-Ricci Bitti (Faenza) b. Landolfl-Paonessa (Benevento) 6-1, 6-1 Finale Gaudenzi-Ricci Bitti (Faenza) b. Baldi-D’Angelo (Arezzo) 6-2, 6-2
nisticamente più significativo I anima, attuando il meravisoprattutto perchè nel secondo glioso disegno divino in eiaset, per via di un insistente seuno di essi ». equilibrio che ha tenuto tesa Quella della S. Messa è stal’attenzione degli spettatori, ta una delicata parentesi nelha messo a dura prova la sai- l’infuocato clima agonistico, dezza di nervi dei giocatori, parentesi però indimenticabiNel singolo, invece è statone in quanto — e gli occhi Rincontro Ricci Bitti-Aldo Ca- commossi dei presenti lo hanstellani di Avellino che ha I no espresso — ha inciso con avuto un primo set serratissi- cetti di vita indimenticabili, e vivace che ha dato occasio••• ne ai due concorrenti di far Peccato che la seconda giorsfoggio di varietà di colpi, mo- na|a dj gara, iniziata tanto bebilità, prontezza di riflessi e ne sia stata poi molestata d'intuito, e quindi avvincere. dalla violenza del maltempo Ed anche se l’atleta irpino è che gi è abbattuto su Roma stato sconfitto dal faentino I dopo mezzodì, sicché i sentieRicci Bitti, superiore come te- rj limitrofi ai campi di gara nuta atletica e come imposta- gono stati sommersi da più di zione tecnica, può essere mezzo metro d'acqua, ugualmente soddisfatto. Ciò però non ha impedito L’esame di ciascun incontro cbe ja manifestazione venisse che porterebbe troppo lontano porfata a termine regolarmenviene quindi interrotto. Non si sja perchè i dirigenti delpuò tuttavia passare oltre ja Commissione Tecnica Naziosenza aver prima accumunato naje hanno preso tempestivi con un generale elogio tutti i Prowedimenti, sia perchè l’otpartecipanti per il loro com- fjm0 drenaggio degli impianti portamento improntato sui | dej « Tennis Roma • ha con dettami di un codice caval sentito di riprendere il gioco leresco che onora loro e co due ore dopo lo scatenarsi del stituisce motivo di legittimo temporale. orgoglio per il CSI al quale appartengono. Poi si è arrivati al momen to della premiazione ed il Pre In un concerto tanto armo sidente della CTN Caccianico di episodi e di avveni mano. a nome della Presidenza menti — è ovvio — non pote Nazionale del CSI, ha rivolto va mancare l’impronta cristia il saluto ed il ringraziamento na alla manifestazione che si agli atleti ed ai dirigenti per è avuta con la Santa Messa la loro presenza e per aver celebrata al campo dal Con dato vita a due belle giornate sulente Ecclesiastico Nazio di sport, ad alcune fasi delle nale Don Nicola Pavoni che quali ha anche assistito il ha rivolto nobili parole agli rappresentante della FIT dot atleti ed ai dirigenti perchè tor Onorati che ha seguito con nella pratica sportiva «tenda vivo interesse alcuni incontri, no continuamente a raggiun GERBAR gere l’armonia tra corpo ed
<5 ,0
Categoria Juniores
0
Singolare 1. Turno Ricci Bitti Francesco (Faenza) b. Serafini G. Paolo (Vol terra) 6-0, 6-1 Castellani Aldo (Avellino) b. Toniolo Claudio (Pordenone) 6-2, 4-6, 6-2. Delfino Giovanni (Cuneo) b. Lattuada A. (Sulmona) 6-2, 6-1 Maralfa Giovanni (Molfetta) b. Zeni A. (Lodi) 6-3, 6-1 2. Turno Castellani O. (Foligno) b. Di Bello F. (Potenza) 6-0, 6-2 Ricci Bitti Francesco (Faenza) b. Castellani Aldo (Avel(Avel lino) 7-5, 6-1 Maralfa Giovanni (Molfetta) b. Delfino G. (Cuneo) 6-0, 6-1 Beneventano Matteo (Siracusa) b. Pirisi V. (Cagliari) p.r. Semifinale Ricci Bitti Francesco (Faenza) b. Castellani Orlando (Foligno) 4-6, 6-3 6-1 Maralfa Giovanni (Molfetta) b. Beneventano Matteo (Siracusa) 6-0, 6-0 Finale Ricci Bitti Francesco (Faenza) b. Maralfa Giovanni (Mol fetta) 6-2, 6-3
Doppio 1. Turno De Feo-Castellani A. (Avellino) b. Toniolo-Pacelli (Por denone) 6-2, 6-4 Bagini-Martelli (Lodi) b. Casola-Monterosso (Siracusa) 6-0, 6-1 Ricci Bitti-Donati (Faenza) b. Gambardella-Sancilio (Mol fetta) 6-3, 6-4 Tagliaferri-De Angelis (Potenza) b. Barbieri-Cucca (Ca gliari) p. r. 2. Turno Castellani Q.-Vegaggina < Foligno) b. Lattuada-Greppi (Sulmona) 6-2, 6-4 De Feo-Castellani A. (Avellino) b. Reggini-Martelli (Lodi) 6-0, 6-2 Ricci Bitti-Donati (Faenza) b. Tagliaferri-De Angelis (Potenza) 6-0, 6-2 Delfino-Ghibaudo (Cuneo) b. Giustarini-Dainelli (Volterra) 6-0t 6-1 Semifinale De Feo-Castellani A. (Avellino) b. Castellani O.-Vegaggini (Foligno) p. r. Ricci Bitti-Donati (Faenza) b. Delfino-Ghibaudo (Cuneo) 6-4, 9-7 Finale Ricci Bitti-Donati (Faenza) b. De Feo-Castellani A. (Avellino) 6-1, 6-2
Controluce i quattro protagonisti dei campionati nazionali di tennis tro lo stesso Gaudenzi che ammira per le sua qualità di gioco. Francesco RICCI BITTI, nato e Faenza il 15 gennaio 1942, si è tesserato al CSI lo scorso anno per l’U.S. Juventus O.S. iniziando a gareggiare nei tor nei locali e nei campionati or ganizzati dal CSI. Studente, frequenterà il IV Scientifico presso l’«A. Oriani», si distin gue particolarmente in latino e matematica, pur comportando si bene anche nelle altre ma terie. Campione Regionale del CSI di « singolo » si è classi ficato sesto nella « Coppa Lambertenghi » ed ha ottenuto al tre affermazioni di carattere locale. Tuttavia è rimasto mol to soddisfatto dal suo com portamento nella stessa «Lambertenghi » in quanto «otte nere un sesto posto in una manifestazione di vasta riso nanza quale appunto quella co stituisce veramente motivo di gioia ». Alto 1,78, pese 70 chilogrammi ed è incoraggiato all’atti vità sportiva dal padre, che esercita la professione di dot tore in agraria ed è un cul tore di ippica, in particolare delle gare di trotto, e diagli altri sei fratelli, compreso il campione di doppio giovanis simi Pio. che compongono la bella famiglia. E' stato il miglior giocatore
dei campionati: pronto nei ri flessi, preciso e dosato nei tiri, con un magnifico controllo di palla e dotato del seneo della posizione, si è imposto all’at tenzione degli altri giocatori, del pubblico e dei tecnici. Gualberto DONATI, nato a Faenza il 7 ottobre 1940, si è tesserato al CSI per l’U.S. Juventus O.S. di Faenza que st’anno. Studente, frequenterà il HI Classico al quale è stato promosso con la invidi abile media di 12, tra le materie preferisce Vitalità HIT»] ed in particolare la poesia dei Tasis», del Pascoli e del Leopardi. Oltre al tennis ha praticato anche tennis da tavolo ed ha effettuato delle conserte cam pestri organizzate «per sgran chirsi le gambe» con un grup petto di amici. Campione pro vinciale e regionale del CSI di Tennis, ha vinto anche nurmerosi Tornei per non clas sificati FIT indetti in zone di montagna. Alto 1,76, pesa 63 chilogram mi e desidera dedicarsi alla atletica leggera. Tra gli incon tri effettuati lo ha impegnato più di tutti quello della se mifinale del «doppio» dei cam pionati CSI « soprattutto per chè mi trovavo male col gioco per il nervosismo del mio compagno Ricci Bitti ». G.B. i
Quel passo veloce, quella esatta
che
pensieri
dei
movimenti e
dei
coordinazione
nella
sportiva
giornata
vostra
libera
vi
la
mente dal lavoro consueto, por tateli anche nella scrittura delle vostre lettere, con la Lettera 22. La
sua
rezza,
velocità,
fa
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la
legge
sua
perfetta
rispon
denza allo scopo sono le mede sime
qualità che
cercate
nella
regola n nella libertà del giuoco. La portatile
gombra,
Lettera 22 non In
non
pesa,
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Impiegare. Dalla tribuna dei gior nalisti al club
nautico,
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del tennis all'albergo-rlfugio: una eleganza precisa.
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finora tra I zi
vincitori una striscia di biglietti
da mille
lunga oltre
VENTIMILA CHIIOMETRI
10 ottobre 1958
STADIUM
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MOLFETTA: le altime attività della stagione
AB RUZZO
SUCCESSI IN SERIE Già pronto a Mantova del nuoto termolese il programma per il 1959 MANTOVA, ottobre
(Guido Bertoli) — Con l'elezio ne del nuovo Comitato Provincia le. à stato dato il « via » all’an nata sportiva 1958-1959. 1 « vec chi • dirigenti però con la loro esperienza triennale hanno vo luto varare un impegnativo pro gramma presentandolo ai • nuo vi » dirigenti. Quest'anno il programma è as sai nutrito comprendendo disci pline nuove, come il ciclismo e il tiro a segno. In sintesi mese per mese il nuovo programma di massima, si presenta come segue: OTTOBRE. — Si avranno le composizioni delle Commissioni Tecniche provinciali, le prime riunioni zonali per dirigenti di U.S. A metà mese avranno inizio i corsi arbitrali per calcio, pal lacanestro e pallavolo. Il via uf ficiale all’annata sportiva, sarà dato dai Campionati provinciali di calcio per le categorie « Ra gazzi », « Júniores » e « Liberi », vale a dire 1“ Categoria (senza li mite di età) iniziativa questa, ripresa dopo otto anni di forzato riposo. Nel tennis da tavolo ver ranno organizzate gare locali e provinciali in preparazione al campionato. NOVEMBRE. — Inizio dei cam sa pionati a « sei » giocatori per Ragazzi, ed a undici per Giova nissimi. In questo mese si avran no pure le prime serate di proie zioni di documentari sportivi. La pallavolo esordirà con un tor neo autunnale, il tennis da tavo lo si avvarrà delle fasi sociali del campionato provinciale. Il basket inizierà la sua annata con il cam pionato provinciale per la cate goria Júniores. Alla fine del me se si celebrerà una grande « Festa dello Sport ». DICEMBRE. — Mentre i cam pionati di calcio e pallacanestro continueranno. Vatietica leggera farà la sua apparizione con le corse campestri, il tennis da ta volo promuoverà i primi cam pioni provinciali. Lo sci esordirà con manifestazioni a carattere sociale. In campo extra sportivo si avrà la « II Serata del Diri gente » e il « Natale dello Spor tivo ». OTTOBRE. — L’anno nuvo ini zierà con il campionato provin ciale Júniores di pallavolo men tre lo sci concluderà la sua sta gione con la designazione del campione provinciale. Il tennis da tavolo parteciperà con i propri campioni provinciali alla fase re gionale. In campo atletico si di sputeranno la 3. e 4. prova di corsa campestre. FEBBRAIO — Si aprirà con la 3. serata di proiezioni di docu mentari sportivi. In campo ce
stistico si avrà l'inizio del Cam pionato Provinciale per la cate goria « Ragazzi ». L’Atletica Leg gera concluderà la « stagione » con la disputa della 5. prova di Corsa Campestre, mentre la Pallavolo darà vita al Campio nato « Ragazzi ». Infine il Ten nis da Tavolo farà disputare il Campionato Giovanissimi. MARZO — Il L'aldo darà il « via » al Campionato a «sei » per la categoria « Juniores », la Atletica Leggera parteciperà alla finale Nazionale, il Tennis da Tavolo disputerà il Trofeo a squadre. APRILE — Sarà ricco di Finali Regionali. Infatti si disputeranno quelle riservate al Calcio. alla Pallavolo ed alla Pallacanestro. L'Atletica Leggera, dopo l'avven tura della finale Nazionale, ri tornerà in scena con la disputa del VII Premio Primavera su pi sta. Dopo le finali Regionali sa rà celebrata la Pasqua dello Sportivo. Il Tennis inizierà (co me la Pallavolo e la Pallacane stro) i suoi Tornei. MAGGIO — Si aprirà con il pellegrinaggio Mariano. Il Cal
cio inizierà la « seconda » anna ta con i Tornei Post-Campionati per le categorie • Juniores » e « Ragazzi ». L'atletica leggera farà disputare la 2. prova di Campionato su pista. Inoltre sa ranno organizzate « Leve per Giovanissimi » e si avrà la par tecipazione alle prove Provincia li e Regionali di gare della FIDAL. Il Tiro a Segno laurerà il Campione Provinciale di « sin golo ». GIUGNO — Il Calcio, esauriti i Post-Campionati inizierà con il Torneo Notturno una intensa sta gione estiva. Le Bocce entreran no in campo con gare provinciali. Il Tennis da Tavolo esordirà per la prima volta in Tornei Estivi. Il Nuoto comincerà con la di sputa del Campionato. L’Atletica terrà testa al Nuoto con gare so ciali e provinciali. SETTEMBRE — L'annata si concluderà in bellezza. Infatti sono in programma numerosi Tornei di Pallacanestro, Pallavo lo, Tennis, Bocce, Atletica Leg gera, inoltre si disputerà il Cam pionato Provinciale di Tiro a Se gno per Unioni Sportive.
Aeromodellismo a Cantù CANTU’. ottobre Con una numerosissima parte cipazione di aeromodellisti si è svolta a Cantù la prima « Coppa A.V.C. » gara di acrobazia inter nazionale organizzata dalla U. S. CSI CANTUMODEL in collabora zione con l’Associazione Volove listica Canturina che ha messo in palio i notevoli premi. La gara ha tenuto impegnati concorrenti, organizzatori, giurie per tutta una domenica ed ha lasciato tutti soddisfatti per la sua ottima riuscita. Al termine alcune brillantissime esibizioni hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente. La classifica è la seguente: 1) Compostella Luciano (CSI MI) p.■>. 260; 2) Pezzini Marino (CSI MI) p. 251; 3) Banderali Alessandro (CSI MI) p. 247; 4) Casati Enrico (CSI MI) p. 243; 5) Moroni Costanzo (CSI MI) p. 240; 6) Bonaldi Antonio (CSI MI) p. 234 ; 7) Mocchetti Antonio (Poker MAB) p. 223; 8) Berna sconi Edoardo (CSI Como)) p. 221; 9) Frescia Sergio (CSI Mi) p. 220; 10) Arnaboldi Mario (CSI Corno) p. 166; 11) Crespi Mauro (CSÌ Mi); 12) Chiesa Antonio (CSI Como); 13) Mantenessi Duilio (CSI Como); 14) Noseda Federi-
co (CSI Como); 15) P agoni Gian paolo (CSI Como); 16) Turlisi Pa. squalino (CSI Como); 17) Corca no Valeriana (CSI Como); 18) Parigi Paolo (CSI Como); 19) Esposito Renato (CSI Como); 20) Triplciano Salvatore (CSI Como); 21) Vinciguerra Angelo; 22) Mapelli Carlo; 23) Brambilla Carlo; 24) Cassano Walter; 25) Ciceri Mario. Contemporaneamente alla Cop pa AVC si è svolta la terza gior nata del II Campionato Provin ciale di Acrobazia CSI 1958 la cui classifica è la seguente: 1) Chiesa Antonio (G. S. Na dir) p. 313; 2) Bernasconi Edoar do (U. S. Cantumodel) p. 289 ; 3) Corcano Valeriana (G. S. Nadir) p. 98; 4) Esposito Renato (G.S. Aeromodellistica) p, 84. La classifica finale, che teneva conto delle due giornate migliori, ha dato meritatamente il titolo al giovane Chiesa Antonio del gruppo Nadir di Maslianico, pre miando così il suo notevole im pegno mostrato in una attivissi ma stagione agonistica. La classifica generale: 1) Chiesa Antonio (G. S. Na dir) p. 507; 2) Bernasconi Edoar do (U. S. Cantumodel) p. 489; 3) Corcano Valeriana (G. S. Nadir) p. 466; 4) Molteni Elio (U. S. Can tumodel) p. 168; 5) Esposito Renato (G. S. Aeromodel) p. 144.
UMOLI. ottobre. (Giovanni Di Giandomenico) Un’intensa attività ha caratte rizzato l'estate del Comitato di Temoli. Si è cominciato con la III Cop pa S. Basso, Torneo rionale di calcio e atletica, che si è svol to attraverso sei giornate di ga re, con la partecipazione di tre squadre e sessanta atleti. Il Tor neo è stato vinto dai Borgo Vec chio, che ha vinto pure la Se zione atletica, mentre il Dopo lavoro FF. SS. ha vinto la Se zione calcio. Altra gara di no tevole successo è stata la corsa podistica notturna su strada di 4.000 metri « II Coppa Città di Termoli » a cui hanno parteci pato 1 campioni regionali e i migliori atleti di Campania, Abruzzo e Molise. Alla giornata Olimpica provinciale gli atleti termolesi hanno colto grandi af fermazioni. Il nuoto quest’anno è stato la gloria e l’onore del Comitato di Temoli, riportando affermazioni rilevantissime. La conclusione ideale di tut ta questa attività si è avuta con una grande manifestazione, alla presenza del Vescovo, di Parla mentari, del Delegato provincia le del C.O.N.I. e delle altre Au torità cittadine, civili e militari. Ha aperto la manifestazione il Presidente del Comitato, ragio. niere Ferdinando Giovan'netti, il quale con commosse parole ha ringraziato i giovani che con tanta passione sono accorsi sul campo di gara. Ha preso quindi la parola 11 Consulente Eccle siastico, don Enea Spinosa, che ha illustrato l’opera svolta a Temoli e nella zona dal Centro Sportivo Italiano. Il saluto cor diale ed affettuoso del C.O.N.I. è stato .portato dal Delegato provinciale, dott. Prospero Mu sacelo. E' seguita la premiazione al C.S.I. Borgo Vecchio è toccata la Coppa S. Basso e la Coppa del Comitato zonale, al C.S.I. Dop. FF. SS. la Coppa della Presidenza centrale, e agli atleti del C.S.I. S. Lucia 11 medaglie ri cordo. Sono stati poi assegnati ai Presidenti delle squadre 1 di plomi di aggregazione. SI è passati quindi alla conse-
Diffondete Stadium
gna solenne dei premi ricevuti dai C.S.I. Termoll-Nuoto nei re centi campionati nazionali. Al l'intero Gruppo Sportivo, clas sificatosi terzo nella categoria Ragazzi, è stata consegnata la targa d'argento col diploma; ai componenti la staffetta ragazzi, giunta terza, una medaglia di bronzo, e ai nuotatori Di Siena Domenico e Salvia ti Tommaso, terzi nelle rispettive categorie, la medaglia d'argento. Il dott. Musaceli io, a nome del C.O.N.I. ha voluto assegnare, quale -riconoscimento deU'attivività svolta, un diploma e una medaglia d'argento al Presiden te e a] Consulente Ecclesiastico, e una medaglia di argento a quattro atleti termolesi (Caso lino, De Marco, Cappella, e il capitano del Dop. FF. SS.) che particolarmente si sono distinti.
In alto: i cestisti della «Mons. Jacono» hanno vinto a Ragusa il torneo di pallacanestro valevole per l’assegnazione della 2. Coppa Mons. Pennisi, che ha segnato la conclusione della stagione 1957-1958 del Comitato ragusano. Nella foto i giocatori della «Mons. Jacono» sono così schierati: Giglio I, Blundo, Rev. Tumino, Di Stefano, Campo (allenatore). Giglio II, Ippolito, La Cognata, Salonia. In basso: il G. S. «Aldo Marcozzl » si è aggiudicato a Siracusa il titolo provinciale di calcio della categoria «ragazzi » con la formazione che appare nella foto: Cortese, Gincastro, Iacono, Procida, Santoro, Bengasi, Aprile, Caporale, Sole, Arcidiacono e Notorio (cap.)
Ragusa chiude la stagione RAGUSA, ottobre. (Vincenzo Nobile) _ Con l’assegnazione del la IH Coppa Mons. Penalisi air Associazione « Mons. Jacono », vincitrice del torneo di pal lacanestro, s’è conclusa l’attività sportiva del Comitato di Ragusa. Questo è il secondo an no di vera attività del nostro Comitato; i suoi dirigenti si sono preoccupati fin dallo inizio della campagna tesseramento di diffondere le idee del CSI e sono riusciti ad interessare mol tissime Associazioni ed a creare nuovi gruppi sportivi. Ben presto gli atleti si entusiasmarono per le future gare e abbiamo visto scendere con gioia i ragazzi nei vari campi sportivi per la conquista di titoli e coppe. Gli atleti si sono incontrati nella prima attività del torneo di tennis da tavolo, in cui ha fatto la parte del leone la S. Francesco di Vittoria, ponendo, sia nel singolo quanto nel doppio, dal primo al ter zo posto tutti i suoi atleti partecipanti. Costo ro si sono poi difesi brillantemente negli in contri regionali di Acireale. A febbraio s’è svolta in due giornate la cor sa campestre m. 1.500 vinta dal giovane Rosa rio Occhipinti, il quale partecipando di diritto alla finale nazionale di Fano, nonostante alla partenza fosse stato ferito al piede per la ca duta di un compagno, è riuscito a piazzarsi al sesto posto assoluto. Questo nostro atleta nei mesi primaverili ed estivi ha partecipato a moltissime gare ed ha dominato sempre. Nel calcio otto squadre hanno dato ravvio ad ottime partite a Ragusa ed a Vittoria. Nel campionato « ragazzi » s’è imposto l’undici del-
la S. Giorgio che ha difeso ottimamente 1 co lori sociali agli incontri regionali disputati a Caltagirone. Campione provinciale di pallacanestro nella categoria « ragazzi » è stata la Fiamma di Ra gusa, che annoverando ottimi atleti, è riuscita, sopratutto per opera del giovane Campania, a conquistare un ottimo secondo posto ai cam pionati regionali a Catania. In estate l'attività è continuata con due altri importanti tornei e con la Giornata Olimpica, Al G S. G. Bosco di Ibla è andato il torneo di calcio. Il 24 agosto gli atleti della provincia si soffio dati battaglia al campo sportivo per la celebrazione della Giornata Olimpica. La sera al campo di Villa Margherita sono stati premiati i nostri atleti assieme alle squadre in ternazionali femminili di pallacanestro di Polonia, Jugoslavia, Cecoslovacchia ed Italia. Mai atleti del CSI a Ragusa sono stati premiati con un tanto numeroso pubblico. Affollavano Infatti le tribune più di 2 000 persone. I premiati sono stati: Di Grandi, Trovato, Pattino per i 100 metri; Di Martino e Salonia per i 3.000 metri. A settembre s’è concluso l’ultimo torneo di pallacanestro che è stata l'ultima attività spor tiva del Comitato di Ragusa. Non è stato possibile quest’anno organizza re tornei di pallavolo, nonostante le vive ri chieste degli atleti, in quanto a Ragusa difet tano assai i campi. Il dott. Mezzasaima, presi dente del Comitato ed il dinamico Nini Basi le, vicepresidente, hanno assicurato agli atleti, che si impegneranno per organizzare tornei di pallavolo in futuro.
Ultime battute a Mantova >
Non conosce soste fattività trevigiana Impegno per tutti in ogni settore dello sport
MANTOVA, ottobre (G. B.) — Le ultime battute di questa soddisfacente annata so no state date dalla Pallacane stro e dall’Atletica Leggera. La Pallacanestro ha concluso la sua « stagione » con la disputa del Torneo Interregionale di Campogalliano. Infatti la rappresenta tiva del nostro Comitato formata nda Ferretti. Salvaterra, Galanti, Casella, Bertetti, Polato, Bassi e Togliani ha partecipato senza fortuna alla simpatica manifesta zione indetta dalla U. S. Freccia Azzurra di Campogalliano. In questa manifestazione si è avuto il dominio della rappresentativa di Reggio Emilia, che si è dimo strata la più forte Più lusinghiera però è stata l’ultima prova dell’annata soste nuta dagli atleti alle interprovin ciali di Modena dove sono caduti quattro primati provinciali: 400, 1500, disco e 4 per 100. Chiusa la parentesi sulle ulti me battute dell'annata sportiva 1957-58. hanno avuto inizio le prime manifestazioni provinciali per l'anno 1958-’59. A dare il • via » è stato il Tennis da Ta volo. con il successo di Benatti Sergio. Il nuovo anno proseguirà con un Torneo di Pallacanestro, dove la rappresentativa del No stro Comitato affronterà la squa dra americana della SETAF, una gara di Atletica Leggera e nu merose manifestazioni di Tennis da Tavolo sociali e provinciali.
Bilanci nettamente positivi di due dinamici Comitati Brindisi
BRINDISI, ottobre. stato organizzato dall’attivo so TREVISO, ottobre. (Franco Scalfanl) _ 15 Unio (Giorgio Garattl) - Scalzato il dalizio di S. Biagio per la pro ni Sportive e Gruppi con 306 S. Biagio di Callalta dal secondo pria zona. atleti regolarmente tesserati Lodevole l’iniziativa dellTI. S. posto del campionato atletico so hanno dato vita nel 1958 ad una cietario del CSI., il Montebel- Della Siega che ha allestito, per ampia mole di attività, luna si è portato alle spalle del tutto il mese di agosto, un gran Attività formativa — Visita l'irriducibile Monfenera. mentre de campeggio nella pittoresca con riunioni ai vari Gruppi il Biadene ha cercato invano di valle agordina dei Cordevole e Sportivi; due sere dirigenti, Pa spodestare il S- Biagio e ha do precisamente a Taibon. Vi han squa dello Sportivo e parteci vuto accontentarsi della quarta no felicemente trascorso le fe pazione a] Campo Scuola di rie, suddivisi in vari turni, un poltrona. Acerno. centinaio di atleti iscritti ai CSI. Attività agonistica - Tennis da Riuscitissimo il campionato Trionfo della Lena Ju Rapi tavolo — Quattro tornei pre provinciale di bocce. Dopo l’av da nel « quadrangolare » di ten campionato; campionato provin vincente gara a « quadretta », ha nis da tavolo svolta a Trieste, ciale, e partecipazione alla suc avuto luogo il campionato a cop dove i pongisti trevigiani hanno cessiva fase regionale a Bari. pie. Ancora una volta si è distin soverchiato la Morosini di Vene Atletica leggera — Corsa cam to il «puntista» Bompan. Ecco zia, la Peralba di Udine e una pestre: 7 prove comunali, cam i risultati: 1. Bompan - Peloso rappresentativa triestina. Trevipionato provinciale C.S.I., parte (Della Slega) che hanno vinto la sol e Furlanetto hanno superato cipazione alla finale nazionale di finalissima per 15 - 5; 2. Milane tutti i « matchs » (sempre con Pesaro; partecipazione alla fina se O.-Cateni <id.); 3. Vincenzi- tre sets positivi) e sottomesso, le regionale della FIDAL. Boscolo (Condor); 4. Gianni- nell'accesa finale, con un secco Affiliazione del C.S.I. Brindisi Conto (Della Siega). In totale 3-0 persino i temibili racchettlalla FIDAL; partecipazione alle hanno gareggiato una decina di sti lagunari Muner e Sambo. coppie. Varato anche il campio nato di singolo sempre con rife rimento al regolamento interna zionale « punto e volo ». A causa di forza maggiore e per mancanza di una efficiente piscina non è stata effettuata la fase provinciale del Campionato nazionale di nuoto. La manifesta zione è stata però disputata ugualmente, in un’unica prova e con le specialità « ridotte », nella piscina del CONI di Mestre. Mo deste le prestazioni generali. In 11 Gran Zebrù si è aggiunto al Terminillo, aH’Adaméllo ed al Monte Bianco buona evidenza, tra le società, 1] Biadene, che si è affermato in tutte le categorie. Ai posti d'o hanno affrontato difficoltà, rischi, data. Iniziativa GIAC. Roma. Vil BOLZANO, ottobre. nore Della Siega, Condor e Silea. lani ed altri. Targa fissata porta Per la quarta volta la targa oneri, umiltà e silenzio, con uno capanna vetta. (Salita ore 2). <♦ Interessante è risultata la ga della Madonna delle Nevi del spìrito totalmente disinteressato. M. 3.680 ADAMELLO - Estiva . ra di apertura di pattinaggio a C.S.I. è stata collocata su di una Essi erano mossi solo dall'ardo rotelle su strada. Nella velocità vetta. Tali modeste ma signifi re di spingere altri alpinisti che 12-8-1951 — 5 cordate. Iniziativa « principianti » si è imposto Do cative Imprese sono state por un giorno fossero ascesi fino las personale Villani con componenti rella (Della Slega); nel mezzo tate a termine da giovani che sù ad elevare un pensiero d’amo, Campeggio Juniores. GIAC Ro. ma. Targa fissata con bulloni c fondo .invece, è prevalso Stefani hanno saputo fondere l’amore re e di fede verso la Madre. (Biadene). Le competizioni riser verso la più eccelsa creatura che Queste le relazioni delle quat filo ferro alla croce di ferro In vetta. Percorso via normale per vate agli « allievi » sono state mai sla esistita, Maria, con l’a tro imprese: appannaggi di Pancot (Della more verso le vette più alte e M. 2.100 TERMINILLO - In ghiaccialo Rlf. Garibaldi. Passo Slega) e Benettl (Miani). Nella candide della Montagna. Essi vernale - 1950 — Nessuna cor- Brlxio. Como Bianco rocce. Vet ta. (Salita ore 5, dal Rlf. Gari classifica di società il Biadene ha baldi). preceduto Della Slega. Miani, Caerano S. Marco e Turazza. M.4.810 M. BIANCO - Estiva . 12-8-1952 — 1 cordata con guida. «$• Veramente avvincente, nella Iniziativa personale Villani GIAC sportivissima frazione di S. Bo Roma con Zani e Stoppa GIAC na, il IV Torneo notturno di pal Bolzano. Allenamento altri lacanestro « Coppa Della Siega » ghiacciai. 12 giorni attesa a che si è così risolto: 1. Cipria Courmayer per maltempo ed ec no, punti 11; 2. Palazzoni, 10; 3. cessivo innevamento. Salita ver S. Bona Vecchia, 9; 4. Centro, 7. sante francese. Targa fissata Clamorosa l'aflermazione de (perforandola) nelle rocce della gli « allievi » del CSI-Gat nella Tournette con chiodi appositi da fase regionale del II G. P. della roccia. Impegnativa per la lun Gioventù. Tre vittorie, quattro ghezza del percorso e rischiosa piazze d’onore, quattro terzi po per 1 numerosi crepacci. (Salita sti oltre a numerosi piazzamenti: ore 5, dai Rlf. Dòne du Gautler). ecco, in sintesi, il succoso bilan M. 3.890 GRAN ZEBRU' - EsU. cio della riunione di Bassano va - 7-9-1958 — 2 cordato. Inizia dove il CSI-Gat si è autorevol. tiva Villani con Bonettl-Gianola mente imposto sul Marzotto di CSI Bolzano - CAI Bolzano. Su Valdagno, sul Coin di Mestre e peramento rocce friabili. Pauro sulla Gasparotto di Bassano. La se scariche del sassi. Crepacci ai superiorità della «troupe» tre ghiacciaio superiore elle roccet. vigiana è testimoniata dai 29-30 te. Targa fissata con chiodi ap punti che la dividono dalle positi e perforandola sul legno squadre 2. e 3. classificate. alla croce in vetta. Impegnativa e rischiosa per le difficoltà del ♦> Sette compagini si contendo le roccette col dislivello. (Salita no la vittoria nella « Coppa FoVitti, Bonetti e Villini, gli scalatori del Gran Zebrù ore 6, dai ìRf. Milano). raniale» di calcio. D torneo è
varie competizioni regionali della FIDAL; campionato provinciale di atletica C.S.I., partecipazione alla fase interregionale di Reggio Calabria, ed alla finale nazionale Partecipazione al campionato pugliese di società indetto dalla FIDAL alla finale regionale dei G. P. dei Giovani dove gli atleti Giosa e Mergola rispettivamente nei m. 3.000 e m. 5.000 di marcia si classificavano primi. Nuoto — 7 eliminatorie per il campionato provinciale; parteci pazione alle successive fasi di Roma e di Modena dove il C.S.I. Brindisi conseguiva il 5. posto. Due indicative di Coppa Sca rponi, due indicative delfini, par tecipazione alla successiva fase regionale di Taranto e dell'Aqui la. Partecipazione alla Coppa Campo a Moffetta, ed ai campio nati regionali assoluti indetti dalla FIN, in cui quattro nostri giovani conseguivano altrettanti titoli regionali. Ciclismo — E' stato costituito il
Velo Club C.SJ. ed è stata or ganizzata la I Coppa Città di Brindisi riservata agli allievi e juniores della regione; inoltre 1 nostri ciclisti hanno preso parte ad importanti gare organizzate a Lecce, Trapani, Fasano e Locorotondo nonché alla finale nazio nale del C.S.I. disputata a Gemona. Calcio — H Campionato pro vinciale categoria ragazzi ha vi sto impegnate sei squadre divise in due gironi: il C.S.I. Mesagne ha conseguito il titolo provin ciale. pallavolo — Non vi è dubbio che nel nuovo anno questo sport avrà un fecondo impulso in quanto molte sono le squadre del C.S.I. che si stanno preparando per i prossimi tornei. Sono stati comunque disputati due tornei locali ed il campionato provin ciale del C.S.I. Ginnastica — E' stata costitui ta la Ginnastica C.S.I. Brindisi che conta ben 40 tesserati,
La Madonna delle Nevi su 4 velie Terminato il 1* Corso per I dirigenti irpini AVELLINO Ottobre (Tonino Genovino) - Il Comitato provinciale di Avellino ha avuto la sua prima esperienza in tema di « Corsi dirigenti » por tando a conclusione una « tre giorni dirigenti» tenuta nell’Oasi dell’immacolata di Montecalvo Irpino Una ventina circa sono stati i partecipanti ai quali gli assi stenti P. Antonino Veltri, regionale, e don Michele Grella, pro vinciale, unitamente al Presidente del Comitato, Cane. Antonio Cioffi, hanno rivolto la loro parola, illustrando e chiarendo la personalità del giovane, tratteggiando gli indirizzi e le finalità dello sport cristianamente inteso quale mezzo di elevazione spiri tuale e materiale. A fianco di questi argomenti, quelli tecnici, agonistici, assistenziali, ecc., hanno contribuito a dare una vi sione della complessa attività cui deve por mano un giovane dirigente di Società perchè 1 « suoi ragazzi » siano guidati con cognizione di causa avendo come ideale qualcosa che trascende dal materialistico. Interventi diretti a puntualizzare delle situazioni e dei pro blemi che hanno bisogno di concrete soluzioni, sono stati fatti dai partecipanti, contribuendo così alla maggiore riuscita del Corso; narticolarmente interessanti quelli operati dall'aw. Maio (U S. «P. Colletta'), sig. Fiore (U. S. «Genio Civile»), sig. D'Arganio (G. S. «I. Borsi»), le cui proposte trovano riscontro nella mozione finale approvata ^’unanimità a conclusione dei lavori, dalla qua’” si rileva l’attività sportiva in funzione delle particolari possibilità atletiche con la relativa specifica attività assistenziale, specialmente quella preventiva medica con visite frequenti», e «...si delibera al tresì per rendere più funzionale il Comitato provinciale, di isti tuire una Commissione per un Centro di Cultura sullo stesso tipo di quelle tecniche, i cui membri, con i r ezzi appropriati, (conferenze, mezzi audiovisivi, ecc.) saranno a disposizione di Unioni e Gruppi Sportivi con visite periodiche ». Ai vari telegrammi inviati è giunto di riscontro tra gli altri quello di S. Santità: • Ai dirigenti Centro Sportivo Avellino convenuti Montecalvo primo corso studio Augusto Pontefice con paterni voti et inco raggiamenti invia di cuore implorata propiziatrice et confortatrice Benedizione Apostolica. - Dell'Acqua, Sostituto ».
Foggia FOGGIA, ottobre (Sandro Palumbo) - Nel ’57 le Unioni e Gruppi Sportivi affiliati al CSI erano 15 per un ammon tare di 613 atleti, compresi i gio vanissimi. Nel '58 si aveva un tesseramen to di ben 10 nuove Società e Gruppi Sportivi e un aumento dì oltre 300 atleti che portavano quasi a quota mille il numero complessivo. Calcio — Si sono svolti tornei riservati ai Giovanissimi, Ragaz zi e Juniores. Il campionato Ra gazzi richiedeva addirittura la ri partizione del torneo in tre giro ni per il gran numero delle squa dre partecipanti. Tra le capolista e cioè G. S. Agusta Cattedrale, C.S.P. San Michele e Juvenilia Lucerà, risultava Campione Pro vinciale il San Michele. Per gli Juniores si avevano due gironi; VAugusta Cattedrale bat tendo in finale il San Michele, conquistava il titolo Provinciale e successivamente superava le fa si Regionali ed Interregionali per cogliere il quarto posto assoluto alle finali nazionali. Pallavolo — Anche in questo settore si sono distinte le rappre sentative del San Michele che si laureavano Campioni Protrinciali tanto Ragazzi quanto Juniores, grazie all'allenatore Pallacanestro — Benché svolta per la prima volta e perciò in fase sperimentale, ha date i ri sultati sperati. Risultavano Cam pioni Provinciali per i Ragazzi il G. S. San Tarcisio e per gli Ju niores il G. S. Juvenilia Luc.era. Tennis da tavolo — Moltissimi i partecipanti all'attività pongistica che tra i giochi di sala è la più seguita ed apprezzata. Gril li risultava campione nel singolo e Grieco-Melfi nel doppio. Pasqua dello sportivo — Sotto tutti gli aspetti la Pasqua può dirsi riuscitissima. Tra le auto rità presentì (la cerimonia si è svolta al Campo Sportivo Pino Zaccheria) notavamo S. E. il Ve scovo Paolo Carta, il Sindaco della città prof. De Miro-D’Ajeta, l’on. Gustavo De Meo. Criterium nazionale studentesco — Foggia ha avuto l’onore di ospitare il Criterium in cui Man cia copriva i 100 piani in 10"7 e Cornacchia gli 80 hs. in 10’5. Dei locali si mettevano in luce Forleo (3. nel salto in alto: 1,75), Faleo (4. nel lungo: mt. 6), la staffetta Albanese, Bissanti, Marcolivio, Pacifico (2. nella 4 x 100: 44"4).
LUIGI GEDDA Direttore responsabile NATALE BERTOCCO
Redattore capo Pubblicazione iscritta al nu mero 4987 del registro della stampa de) Tribunale di Roma in data 14 gennaio 1956
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CON IL MESE DI SETTEMBRE IL COMITATO DI Moffetta ha concluso ufficialmente l’annata sportiva che è risultata particolarmente brillante specie nel settore orga nizzativo. Sono già iniziate le operazioni di Tesseramento per 11 nuovo anno con 1 due concorsi di « abbonamenti a Stadium » per la Società che realizza un maggior numero di abbonamenti annui al settimanale, e di « Premio Sintesi » mirante ad una organica propaganda dei C. S. I. tramite la stampa e con l’intervento di tutte le Società affiliate. e INTANTO LE ULTIME ATTIVITÀ’ SONO STATE particolarmente Intense: sì è svolto l’ultimo campionato CSI con la fase zonale delle « Bocce » tenutasi a Barletta, sono andati tutti alla « Robur » di Barletta. CONCLUSA L’ATTIVITÀ’ ATLETICA CON LE CORSE campestri « S. Pancrazio»; «Vico Necchl » e «Madonna del Martiri » organizzate dalla « Robur » di Moffetta, mentre è in preparazione l’attesa terza edizione del « Trofeo Junior », classica di ottobre. • SI SONO DISPUTATI A MARGHERITA DI SAVOIA IL «Trofeo Giornata Olímpica.» e la «Coppa di Chiusura», ultimi due tornei di tennis, con l’affermazione dei giovani della «Olimpia» di Margherita di Savoia. • IL CALCIO HA CONCLUSO L’ANNATA CON LA « Coppa Amministrazione Provinciale » disputatasi in 7 Gi roni eliminatori fra le 28 squadre partecipanti. La finalissi ma ha visto la vittoria della « Veritas » di Margherita di Savoia sul ragazzi della « Pio XI » di Barletta; degni e leali avversari sono stati la « S. Bosco » e la « Robur » di Moffetta, la « Velox » di Barletta, la « Turricium » di Terllzzl e la « Microjuve » di Glovlnazzo, vincitrici dei rispettivi gironi locali. A DUE INIZIATIVE ESTIVE, LANCIATE DALLA Presidenza Zonale dei Comitato, hanno visto la loro brillan te realizzazione e conclusione; il 5° Gran Trofeo Giancarlo Chiarini » si è svolto in ben nove paesi della zona ed ora si stanno approntando le classifiche locali e quella zonale asso luta sulla base dei risultati conseguiti dal 35 Gruppi Sportivi partecipanti nelle sette discipline sportive con un totale di oltre 1000 atleti giovanissimi. La « Giornata Olimpica », esau rito Il programma agonistico, ha visto la sua significativa chiusura a Moffetta in una serata di celebrazione. Nel teatro del Centro Sociale sono intervenute le massime autorità cittadine fra le quali si è potuto notare l’assessore rag. Al zatila in rappresentanza del Sindaco, il Presidente di Giunta Diocesana di A. C. prof. Murolo, il preside della Scuola Media prof. Sasso, il Presidente della Sezione AIA dott. Bel. lifemlne, il fiduciario locale GGG dott. Giancaspro e nume rosi sportivi ed atleti della città. Ad essi hanno parlato il prof. Boffoll, assessore allo sport del Comune di Moffetta ed Ispettore Regionale del CSI, che ha porto il saluto della cittadinanza e poi il cap. Giosuè Poli, Vice Presidente Na zionale della FIDAL e Delegato Provinciale del CONI. Ha trattato il tema: «Lo sport: etica, scienza e metodo» con competenza, entusiasmo e vibrata esperienza dando il giusto risalto alla celebrazione. Subito dopo è stato proiettato il documentario «Roma 1960 ». (F S. G.).
NAPOLI: la Ia Coppa CSI di atletica CON LA PARTECIPAZIONE DI 10 SOCIETÀ’ SI E» svolta a Napoli, allo Stadio del Vomero la prima coppa CSI, organizzata dal Comitato, con la collaborazione della FIDAL e del GGG Campano. Le gare sono state interes santi, soprattutto perchè si è visto all’opera dei ragazzi, che gareggiavano dopo soltanto alcuni mesi di allenamento, essendo venuti fuori dai vivai dei campionati studenteschi La manifestazione rientra nel quadro delle attività che II Comitato Provinciale intende lanciare per la propaganda fra 1 giovani dell’atletica leggera. H CSI Salerno, rimontan do nella seconda giornata di gare la Vlrtus Partenopea, che conduceva la classifica per società, ha brillantemente vinto la Coppa. Al terzo posto si è piazzata la Partenope. I mi gliori risultati si sono avuti nel salto in alto, dove Di Lieto del CSI Salerno ha saltato m. 1,65; nel lancio del peso con Muro m. 11,59, nel lancio dei disco con lo stesso Muro me tri 32,87 e nella staffetta 4 x 100 vinta dalla Ginnastica Irpina con il tempo di 46”4. (U. J.).
PADOVA: iassemblea degli arbitri di calcio SI E’ SVOLTA A PADOVA L’ANNUALE ASSEMBLEA del Gruppo arbitri di calcio del CSI. Erano presenti, oltre ai soci. l’on. Ferdinando De Marzi, il sig. Vincenzo Zangrllli, in rappresentanza dell’AIA, ed il sig. Antonio Pavan presidente della Commissione Tecnica Provinciale di calcio. La riunione veniva aperta dal sig. ZangrilU, che poco prima era stato eletto presidente dell’assemblea, con la lettura di una lettera di augurio pervenuta dai Presidente della Com missione Nazionale di Calcio rag. Generoso Dattilo. Seguiva l'esposizione della relazione morale e finanziaria relativa all’attività 1957-58 fatta dal Presidente dei Gruppo sig. Paolo Momoli, riconfermato nell’incarico anche per la stagione sportiva 1958-59. Le gare dirette dagli arbitri dei CSI sono state 265 con una media di 15 gare per ciascun socio. Gli stessi hanno pure fornito le loro prestazioni in campo regio nale dirigendo gare per conto del Comitato Provinciale di Rovigo e le finali della fase regionale del Campionato Na zionale Júniores e Ragazzi. Sono state svolte ben ventun sedute quindicinali durante le quali, i soci, hanno potuto maggiormente perfezionare le loro cognizioni tecniche. La relazione veniva approvata unanimemente. Si passava, quin di, all’elezione del Consiglio Direttivo: Zambolin Giuseppe. Gaspar in Angelo, Pietra Alberto e Pamio Antonio. L’on. De Marzi ha quindi consegnato alcuni premi agli arbitri distin tisi nella scorsa stagione sportiva. Essi sono stati: Bacco, Pamio, Pietra, Nlcolè, Gasparin, Menegazzi, De Cenzo e Tre visan. I soci, a loro volta, hanno offerto all’onorevole un artistico piatto ricordo.
BENEVENTO: verso il Congresso provinciale LA COPPA VALLE TELES INA. TORNEO DI PROPAganda svolto nella fertile zona del Telesino, è stata vinta dal G. S. GIAC Cerreto Sannite che ha terminato il torneo imbattuto. <» La Coppa Monte Taburno, torneo di propaganda svolto nella zona della Diocesi di S. Agata dei Goti, è stata vinta dalla U. S. Dugenta che contro ogni pronostico ha lette ralmente sbaragliato gli avversari. ••• Alla Coppa CONI indetta dal C. T. Benevento la nostra rappresentativa provinciale di tennis si è classificata al se condo posto. Alla fase interregionale della Porro Lambertenghi svol tasi ad Avellino il vincitore della nostra fase Landoffi An tonio si è piazzato ai secondo posto assoluto cedendo nel finale al formidabile Esposito. n consiglio di Presidenza dei Comitato Provinciale ha deciso di convocare 11 Congresso Provinciale per il 12 otto bre p. v. facendolo precedere dalle assemblee generali delle zone centri di Diocesi di Cerreto Sannite, S. Agata dei Goti e Benevento. <• L’ufficio Tesseramento comunica che al 31 agosto risulta il seguente consuntivo: n. 26 UU. GG.. SS. affiliati; n. 655 atleti tesserati e n. 130 Dirigenti regolarmente abbonati.
CHIAVAR!: il 1° Torneo notturno al Rupinaro NELL’AMBITO DELLE MANIFESTAZIONI ESTIVE M. nata quest’anno a Chiavati l’idea di un Torneo notturno di calcio che raccogliesse le forze giovanili della città e aeuo entroterra per una parata calcistica atta a risvegliare « lo cai* » e « villeggianti » dal sopore delle troppo tranquille estati chiavatesi. Ondici società si Iscrissero: U. S. sesto Levante. C.S.L Bacezza, A. C. Folgore, C.S.I. Rupinaro, U. S. S. Antonio, A. C. Borzonasca. A. C. Lames, Bar SlreneiiaTrltone, Caffè Liuccia, Bagni Kecca, C.S.I. Calvarese. La finale per 11 primo e secondo posto è stata sportivamente drammatica: le due squadre sono giunte dopo 1 tempi sup plementari, al sorteggio e la monetina, lanciata dall’arbitro, ha favorito il C.S.L Rupinaro. Le due formazioni però, si sono equivalse, sia per tecnica di giuoco come per corret tezza e le quattro bellissime reti conseguite volta per volta dal Kecca e dal C.S.I. Rupinaro hanno dato aH’imponente numero di spettatori le sensazioni delle grandi partite di campionato. La nota effervescente della serata fu quanao, tra scroscianti applausi la squadra del Liuccia, che sporti vamente si era battuta da pari a pari con 1 più giovani, fece il giro del trionfo. Così, dunque, in bellezza come era in cominciato è terminato il primo torneo notturno con la seguente classifica: 1. C.S.I. Rupinaro. 2. Bagni Kecca, 3. Tritone - Slrenella. 4. Caffè Liuccla. Hanno presenziato alla premiazione avvenuta subito dopo gli incontri S. E. Revma Mons. Vescovo, tutte le Autorità cittadine e Militari e il Presidente della Lega Regionale Ligure Cav. Levrero Umberto
TORINO: premiazione deliannata sportiva CON LA SOLENNITÀ’ degna della nostra orga nizzazione Il Comitato Pro vinciale di Torino ha vo luto premiare In una uni. ca manifestazione, tutti gli atleti elle avevano meri tato e le Società che si erano distinte nella tra scorsa stagione sportiva. Nel corso della cerimonia sono state consegnate 36 coppe, 15 targhe e ben 389 medaglie per le diverse di scipline. La fotografia a fianco mostra 11 Presiden te del Comitato Provincia, le mentre rivolge la fra terna parola al giovani atleti.