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Stadium n. 24/1956

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illuniiiu òl óHIUJ La sana dottrina Insegna a rispettare II corpo, ma non a stimarlo oltre II giusto. La massima è questa: cura del corpo, Invigorimento d e I corpo, sì; culto del corpo, di­ vinizzazione del corpo, no, come neanche divinizzazione della razza e del sangue e dei loro presupposti soma­ tici o elementi costitutivi. Il corpo non occupa nell'uomo Il primo posto, nè il corpo terreno e mortale, com’è ora, nè quello glorificato e spiritualizzato, come sarà un giorno.

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LA MIA PISTA di Sandro Cassone dn 5. pagina

lt ìimiM.. lì Mi Concessionaria esclusiva per la pub­ blicità: PUBL1AC1 - Roma • Corso Vittorio Eman. n. 287 . Tel. 556.068 Costo d’inserz. L. 150 a mm. col. Spedizione in abb. postale gr. I

Dal discorso di SS. Pio XII ai partecipanti al congresso scienti­ fico nazionale dello sport e della

Un numero L. 20

educazione fisica.

Anno XI - H. 24 - Roma 21 giugno 1956

SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

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GROSSE SORPRESE SULLE ACOLE IH CASTELGANDOLFO

L’asino

i «I» dello Nonno

di Troia Il cavallo di Troia fu abilmente inven­ tato dai greci per far cadere quella città che da anni resisteva al loro assedio. Ed il trucco riuscì. Da allora, nella storia, molte scopiazza­ ture furono fatte, tant'è che il povero ca­ vallo ha perso la sua nobiltà ed è diventato un asino. Ad usare di questo strumento, che è un tranello, sono giunti, buoni ultimi, i comunisti. Vanno da un giornalista e gli offrono la collaborazione sportiva per la loro stampa, abilmente camuffata; oppure organizzano un viaggio nell'URSS per i giornalisti spor­ tivi per far loro conoscere questo angolo del paradiso organizzato dalle democrazie popolari. Un viaggio in URSS a mangiare il caviale del Volga, o in Cina, come da qual­ che tempo si parla, fa sempre comodo come fa comodo ricevere la prebenda per un arti­ colo scritto per una loro innocua rivista. « Noi siamo sportivi — dicono gli inge­ nui — e non facciamo politica, quindi pos­ siamo accattare ». Sono i novelli « asini di Troia ». E* vero che tu non fai politica, ma la fanno loro, infatti chi legge i tuoi articoli incomincia a credere che tu sia di quella tinta anche se ci tieni a smentirlo ai tuoi amici. Quando torni dall’URSS, dove ti avran­ no ospitato con il massimo riguardo, non potrai che parlar bene dei campi sportivi che hai visto e non potrai parlar male dei campi di concentramento che non ti hanno fatto vedere. E chi ti legge pensa che il paradiso oltre cortina ci sia o per lo meno che 1 inferno non sia tanto rosso come viene dipinto. Chi si presta al gioco è un asino di Troia perchè offre il suo nome e la sua collaborazione a chi assedia la cittadella della libertà per farla crollare. La libertà è come la salute: la si apprezza quando si è persa. Ora in Italia, purtroppo, c’è ancora chi non apprezza la libertà e verrebbe da conclu­ dere « chi non apprezza la libertà non è degno di essa ». Ed è sconcertante il pensare che molti uomini e donne, di tutte le categorie sociali comprese le più umili, lottano per assicu•

ALDO NOTARIO (continua in 2. pagina)

e Martinoli (singolo)

Moni del temo Nella maggiore regata dei « campionati » l’otto della Marina Militare precede nettamente l’armo dei « Corazzièri » min il unni lumi in il in min unni tm mi il mi tifi il in nm mi il min li il 11 h i ni i imi mi iiiiiiim i mimii il in iiiiiiiii h i ih 111111111 h 11 in 11 h h i h 111 mi hi ih 11 unni mi mi

I cavalieri italiani confermando gloriose tradizioni hanno conquistato due medaglie d’argento e una di bronzo ed un onorevole piazzamento collettivo nel concorso completo di equitazione Medaglia d’argento a Rai­ mondo D’Inzeo e di bronzo al fratello Piero nella classifica individuale. Il secondo posto (e, quindi, altra medaglia di argento) alla squadra azzur­ ra nella graduatoria colletti­ va del Gran Premio di salto. Gutierrez e Capuzzo rispetti­ vamente settimo e nono (con l’Italia al quinto posto nel­ la classifica di squadra) nel Concorso Completo di Equitazione. Da quando le prove equestri sono state in­ cluse nel programma delle Olimpiadi, la nostra rappre­ sentativa non aveva mai con­ seguito una così onorevole affermazione. Possiamo quindi esultare con giusta ragione, anche se la nostra gioia rimane un po’ velata dalla considerazione che per un soffio il più pic­ colo dei due fratelli D’Inzeo ha mancato il successo pieno. Quattro penalità lo hanno di­ viso dal tedesco Winkler, che ha conquistato l’alloro olim­ pico e che fu già campione mondiale. Cosa sono quattro penalità? Un ostacolo, un solo ostacolo abbattuto. Una questione di pochi centimetri, in virtù della quale gli zoccoli del baio Merano (montato appunto da Raimondo D’Inzeo) hanno urta­ to contro la barriera, laddo­ ve quelli dell’addestratissimo Halla (che ha dato la vitto­ ria al cavaliere germanico) Raimondo aveva però realizl’hanno soltanto sfiorata. Ma

zato, in entrambe le « manches », un tempo inferiore a quello fatto registrare dal te­ desco, per cui — a parità di penalità — il successo sareb­ be stato suo. Una questione di centime­ tri: e la palma olimpica ha cambiato mano. Pazienza, contentiamoci così e conside­ riamo che nessuno può to­ gliere ai fratelli D’Inzeo la platonica qualifica di miglio­ ri cavalieri del mondo, dal momento che i tedeschi (i quali hanno appunto conqui­ stato il primato anche nella classifica collettiva) possono giovarsi di cavalli di gran lunga più addestrati dei no­ stri. Diamo a Raimondo e Piero la possibilità di salire in sella a quadrupedi della levatura di Halla o di Meteor o soltanto di Voulette (con la quale il francese D’Oriola — già olimpionico del ’52 — si è classificato quest’anno al sesto posto) e li vedremo gareggiare senza conoscere avversari. Facciamo un po’ di croni­ storia. Le prove olimpiche equestri sono — come già da noi spiegato un mese fa — di tre specie: a) Concorso Com­ pleto di equitazione; b) Gran Dressage; c) Gran Premio di Salto ad Ostacoli. E' ovvio che quest'ultima gara sia quella maggiormen­ te ambita dalle varie nazioni partecipanti, dato che essa ricalca fedelmente il regola­ mento della Coppa delle Na-

LO SCUDETTO ATLETICO SrÈ AVVICINATO AL SCO

Le «Fiamme Gialle» Campioni d’Italia dopo duri anni di intensa preparazione

zioni nei Concorsi Ippici In­ ternazionali. H cavaliere che vince il Gran Premio di Sal­ to alle Olimpiadi è insomma il vero campione mondiale delta specialità. Assenti tradizionalmente nel Gran Dressage, gli italia­ ni — come detto più sopra — hanno conquistato un lu­ singhiero piazzamento nel « Completo »; tanto più ono­ revole se si tiene conto che questa specialità è ben poco praticata da noi (per non di­ re addirittura semi-scono­ sciuta). Un settimo e un no­ no posto individuali e un quinto di squadra, davanti a

il primato nazionale di Maria­ ni ( 10”4): il che significa che non ci si dovrà affatto mera­ vigliare allorché Gnocchi rag­ giungerà e supererà quello che è stato finora il nostro più grande velocista. Perchè Gnocchi, sia detto senza tema di smentite, è decisamente in condizioni da Olimpiadi. Un malaugurato temporale ha impedito che si conseguis­ sero risultati altrettanto bril­ lanti nei 400 dove era lecito aspettarsi grandi cose: si è corso su un terreno pessimo: si provi perciò a togliere ad ogni tempo della serie più forte un secondo e si avrà il valore quasi esatto d’una ga­ ra bellissima. Meno rosea la situazione sulla distanza me­ dia. evidentemente poco cu­ rata. ma sulla quale lo stes­ so Gnocchi, con un poco più di applicazione, è in grado di fare molto bene. Solite appassionanti prove di mezzofondo. Peccato che sugli 800 una partenza ecces­ sivamente lenta, alla vecchia maniera tanto per intenderci, abbia imoedito il raggiungi­ mento d’un risultato che avrebbe potuto essere sonante.

Assai più emozionanti i 1500 durante i quali Baraldi, neo primatista italiano dei 3.000 con 8’26”8, ha fatto quasi pen­ sare all'abbattimento d’un al­ tro dei più solidi record: una gara letteralmente «vissuta» da tutto il pubblico che se­ guiva contemporaneamente lo atleta e la lancetta del crono­ metro in una lotta affasci­ nante. Una lotta che ha tol­ to l’ultimo velo sulle possi­ bilità di Baraldi, le cui ulti­ me prove avevano fatto sor­ gere qualche dubbio: Baraldi arriverà a scendere sotto i 3’49”: si tratterà di giornata e di avversari, soprattutto. E non vanno trascurati almeno Fontanella e Coliva, due tra le più belle realtà alle spalle del fuoriclasse bergamasco. Nel fondo, ad un Perrone in vena di fare e spesso di strafare,, si contrappone un Lavelli un po’ abulico che tenta soprattutto di sfruttare il « passo » del grande rivale, il quale, tuttavia, irrimedia­ bilmente finisce per batter­ lo. Perrone, non è una novi­ tà, insegue anch’egli i suoi record e finirà per raggiun­ gerli: dovrà solo essere tanto

fortunato di trovare l’avver­ sario che lo aiuti. Sorpren­ dente il « ritorno » di Pappi­ celi!, che migliora invecchian­ do ed ha costituito un serio pericolo per lo stesso Perro­ ne sulla distanza più breve. Il meglio è venuto però dai salti. Lasciando da un lato l’alto, awersatissimo dalla pioggia scrosciante, e il lungo, in cui è mancato il solito duello Bravi-Ulivelli per la assenza di quest’ultimo, oc­ cupiamoci di triplo ed asta. Nel triplo è balzato improv­ visamente alla ribalta il 23enne piemontese « romano » Massa, il quale ha trovato la sua grande giornata, arrivan­ do a soli quattro centimetri dal prestigioso primato di Franco Bini (15,01 nel ’39). Massa salta da diversi anni ed aveva conseguito finora 14,37 nel 1953, 14,28 nel 1954, 14,20 nel 1955 con evidente azione continua di regresso. Da tempo tuttavia stava cu­ rando la sua preparazione, conscio di essere in possesso di mezzi non comuni. La seSERG1O GATTI

(continua in 2. pagina)

corso. Dei sessantasei con­ correnti scesi in pista, ben diciotto sono stati eliminati, mentre la media delle pena­ lità collezionate da ciascun concorrente è stata di 35, os­ sia più del doppio di quella dei Giochi Olimpici di Hel­ sinki. In questo primo per­ corso, nessuno dei concor­ renti in gara è riuscito a fi­ nire indenne da penalità. Winkler, abbattendo l’ultimo ostacolo, si limitò a quattro. Sette ne collezionò il fran­ cese D’Oriola (un ostacolo e G. L.

(continua in 5. pag.)

Dai 50 mila calciatori del CSI scaturite le 8 squadre aspiranti ai titoli Sui campi di Bologna, Chia­ vari, Roma e Messina si so­ no presentate le semifinaliste dei Campionati calcistici oltre ai del C.S.L Quest'anno ’ ragazzi si svolgono i campionati dei Juniores; ne can­ segue che nella corrente stùgione vedremo una rassegna completa delle forze calcisti­ che del C.S.L Abbiamo rilevato che nei quattro concentramenti l’equi­ librio nel complesso è stato perfetto. Anzi il lancio della moneta da parte dell’arbitro ha indicato delle squadre vin­ citrici. Peccato. Quando ci si affida alla sorte non sempre la bilancia della giustizia indica i più meritevoli, sono le sentenze meno gradite perchè lasciano il dubbio se la Dea bendata ha premiato i mi­ gliori. Dure e leali battaglie hanno caratterizzato le semifinali, ed il caldo non è riuscito a de­ bellare l’entusiasmo dei giova­ ni calciatori che hanno offerto tutto il loro entusiasmo e la loro energia per la conquista della vittoria.

Le varie vicende Ricchissima di motivi di al­ to interesse la finale del Cam­ pionato di Società maschile, tanto da far presto dimenti­ care tutti i difetti di una for­ mula che, si, pone i valori individuali al di sopra di quelli di massa, ma ha il pre­ gio di dare un tono d’eccezio­ ne alle gare. Così come è ap­ punto avvenuto a Torino. E vediamo, in una rapida sinte­ si, quali sono stati gli episo­ di cruciali della manifesta­ zione. Nella velocità è apparso un grandissimo Gnocchi: il gal­ la ratese attraversa uno stato splendido di forma ed ha chiaramente raggiunto il suo periodo di massimo fulgore. La sua azione è sciolta, facile, disinvolta, irresistibile ed ha veramente impressionato tutti i tecnici presenti ed entusia­ smato il foltissimo pubblico torinese. Sui 200 è andato meno bene, non facendo cor­ rispondere ad un’ottima cur­ va un altrettanto vivace retti­ filo di chiusura. Ma sulla di­ stanza più breve è apparso veramente grande: basti dire che più d’uno dalle tribune ha preso un tempo che eguaglia

concorrenti e rappresentative (vedi la Svizzera, l’Argentina e l’U.R.S.S.) che in que­ sto campo vanno per la mag­ giore, non è affermazione da poco. Ma la riprova della ge­ nuinità della nostra scuola e della felice impostazione del­ la nostra preparazione olim­ pica (merito precipuo dei di­ rigenti della F.I.S.E.) la si è avuta nel cimento principe: quello appunto di salto ad ostacoli, disputato domenica a chiusura dei Giochi. Che si sia trattato di un cimento durissimo lo si è constatato subito dopo lo svolgimento del primo per-

I campionati Nazionali as­ soluti del remo riportati que­ st’anno in prova unica e per di più in apertura di stagio­ ne avrebbero dovuto laureare non soltanto gli equipaggi per le regate europee di fine agosto ma anche e principal­ mente quelli da vestire della maglia azzurra per i giochi olimpici di Melbourne. Ho detto avrebbero in quanto le indicazioni fornite dagli « as­ soluti » sul grazioso Lago di Castelgandolfo. un tantino ir­ requieto più del necessario hanno lasciato perplessi più d’uno di coloro cui compete il non lieve compito di proce­ dere alla formazione degli armi azzurri. La sorpresa maggiore si è avuta per l’appunto nella im­ barcazione più notevole, quel­ la dell’« otto » in quanto non vi erano dubbi alla vigilia circa il pronostico favorevole senz’altro all’equipaggio delle guardie del Presidente della Repubblica, i simpatici « co­ razzieri » mai così impacciati come nella competizione fina­ le di domenica scorsa sullo specchio di regata in predi­ cato quale sede olimpionica. La notizia della indi sposi­ zione del capo voga il simpa­ tico e tanto bravo Giulio Mio è serpeggiata nella mattinata di domenica, a poche ore dalla competizione. Il caso ha vo­ luto che fosse proprio un me­ dico della Marina Militare a visitare e constatare le im­ provvise minorate condizio­ ni fisiche del forze capovoga dell’equipaggio romano sul quale tante speranze erano riposte. A mio parere conver­ rà comunque non drammatiz­ zare. pur facendo tanto di cappello allo schieramento della Marina Militare, pos­ sente carico di forza in bar-

Una constatazione: le gare svoltesi il sabato hanno avuto un contenuto tecnico di alto valore, nel mentre nelle finali della domenica, malgrado fos­ sero in campo le squadre mi­ gliori, il giuoco è stato indub­ biamente meno brillante. Colpa della stanchezza? Forse questo sarà il motivo principale; sai rà cura della Commissione Na­ zionale trovare una formula di svolgimento per le finali nazio­ nali più idonea delle semifinali.

La rinuncia ligure

vinto meritatamente il loro girone e siamo certi che si fa­ ranno valere nelle finali. Bella la prestazione del Volterra èli­ minato nella finale col minimo scarto. \> Il Mantova nella eliminatoria è stato battuto dal sorteggio, sono sconfitte che onorano ma che lasciano nel contempo la più dura amarezza. Nei Juniores il Pontedera ha dettato la legge del più forte; la sua vittoria finale nel giro­ ne del Nord è stata netta e pos­ siamo dire che la sua afferma­ zione non presta il fianco al pur minimo dubbio. La Nasetto di Cuneo, che aveva eliminato il Molinello di Genova, nulla ha potuto contro i -Toscani, comunque, il suo comportamento merita la più elogiativa considerazione. An­ che la Folgore di Pavia ha lot­ tato con entusiasmo nelle eli­ minatorie ma il Pontedera è stato per lei un avversario trop­ po forte.

Girone Centro Nord i ragazzi di Trieste sono riu­ sciti a vincere a Bologna con l’ausilio del sorteggio. Forse il Legnago era la squadra più meritevole, ma esso non ha sa­ puto profittare della sua supe­ riorità anche perchè la difesa triestina si è dimostrata di un valore non comune I ragazzi di Trieste si faran­ no valere anche nelle finali na­ zionali perchè oltre ad avere una difesa eccellente, usano con sufficiente perizia l'arma del «■ contropiede ». I ragazzi di Macerata e Ce­ sena più inferiori alle loro di­ rette avversarie non hanno mancato di mostrare la loro encomiabile volontà. Nei Juniores la Lizzano di Trento è riuscita a vincere age­ volmente la finale contro la Juvenilia di Imola che si è di­ fesa estremamente ma ha do­ vuto cedere ai più forti av­ versari. La Gloria di Verona e la Acli di Macerata hanno brillato per la loro tecnica e per lo spirito combattivo ma si sono dimostrati inferiori alle loro dirette avversarie

Possiamo considerare come una rinuncia della squadra di Genova nella Categoria «■ Ra­ gazzi » per la vittoria finale nel concentramento del Nord. I liguri della Shell pur sapen­ do di avere un giuocatore in posizione irregolare ne hanno consentito la partecipazione nella gara eliminatoria; con­ seguentemente pur vincendo per sette a zero sono stati eli­ minati dal regolamento. Peccato! Avremo veduto mol­ to probabilmente i ragazzi li­ Il Centro Sud guri in finale e la loro esclu­ sione ci addolora perchè logi­ Le squadre romane sono riu­ camente non sono le sconfitte scite ad imporsi nel girone del a., tavolino quelle che convin­ Centro Sud con sufficiente chia­ cono. rézza. 1 ragazzi del Novara hanno Nei ragazzi l’Orione si è im-

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posto agevolmente nella elimi­ natoria sulla Fulgida di Gub­ bio che è riuscita a contenere onorevolmente la superiorità dei romani. La Karalis di Cagliari si è imposta sulla Palizzi di Vasto con autorità, gli abruzzesi so­ no mancati come insieme di squadra ma non come volontà e tenacia. Nella finale fra l’Orione e il Karalis sono stati necessari i tempi supplementari, i romani pur non mantenendo lo stesso ritmo della semifinale hanno meritato la vittoria sui caglia­ ritani che si sono strenuamente difesi.

Negli juniores i romani della La Sorta si sono imposti facil­ mente sulla Cong. Mariana di Aquila, nel mentre i sardi di Villa Speciosa hanno vinto net­ tamente sulla Pro Nunziata di Napoli. Nella finale i romani hanno vinto nettamente sui sardi di­ mostrando un eccellente tenuta di gara e mettendo in vetrina delle ottime individualità.

Sud La Casalbore di Salerno ha costituito la sorpresa del giroGENEROSO DATTILO (continua in 6. pagina)

ca anche se cosi lontano nel­ lo stile di voga, così pesante nella palata a confronto con l’equipaggio dei « corazzieri ». Decisamente questi ultimi hanno oltretutto sbagliato la impostazione di gara. Pensan­ do di non poter far reggere al proprio « numero uno » una competizione di attacco hanno lasciato ai marina4- la iniziativa, pensando di poter contare sulla upresa e sul vertiginoso serrate, a n <mero altissimo di colpi, per ri­ portarsi in vantaggio. L’ini­ ziativa è stata così presa dai marinai ma anche conservata spavaldamente fin sotto la immaginaria linea dell’arrivo tra un autentico tripudio di gioia della numerosissima fol­ la dai « solini tlu » scesa di proposito in riva al ^ago di Castello non certo convinti del miracolo dei loro commi­ litoni. Non che ci sia da ociét*are qualcosa sul risultato tec­ nico del confronto diretto tra «corazzieri» e Marina Mi.itare ma sono convinto che i dirigenti e gli allenatori fe­ derali dovranno per lo meno ricorrere ad una prova sup­ plementare di appeJo e di collaudo definitivo prima di prendere una decisione in proposito. Così è stato fatto del. resto molte altre volte quando la finale degli « assoluti » non ha data sufficiente garanzia e chiara valutazione degli equi­ paggi. Ricordo non una ma tre prove di qualificazione tra canottieri Aniene e Livornesi per i giuochi olimpici di Ber­ lino ed altre qualificazioni ancora tra Motoguzzi e co­ razzieri, sicché non deve toc­ care la suscettibilità di alcuno il fatto di essere richiamati all’esame. In fondo se la Ma­ rina Militare, pome tutti ci auguriamo, nel breve volger di pochi mesi è riuscita a sin­ cronizzare un equipaggio co­ sì possente ed armonioso, su­ periore nella forza e quindi anche con possibilità tecniche maggiori assai prossime al­ l’anno delle Guardie del Pre­ sidente della Repubblica, la conferma non mancherà. Ma d’altra parte non si può con­ dannare d’acchito un equi­ paggio, detentore del titolo assoluto, per aver perduto una prova, in condizioni di spiri­ to piuttosto basse e comunque pervaso da un nervosismo giustificato, per l’indisposizio­ ne che proprio ha colpito a poche ore dal campionato l’a­ tleta più importante dell'e­ quipaggio stesso. Seconda grossa sorpresa quella fornita nel « due con timoniere » dall’equipaggio NATALE BERTOCCO (continua in 5. pag.)

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PRESENTIAMO LE SQUADRE CHE GAREGGERANNO A PESARO

si i la passi vi la le finaliste di pallacanestro ( • Dal 30 giugno al 1. luglio, l’ospitale Pesaro vedrà scen­ dere in campo quattro finaliste della categoria Seniores ed altrettante in quella Gio­ vanile, per la disputa del ti­ tolo di Campione Nazionale di Pallacanestro del CSI. La scelta di Pesaro que­ st’anno sembra dare un to­ no particolare alla manife­ stazione, dato die la graziosa città adriatica è considerata giustamente come la capita­ le de! cestismo nazionale; ciò non tanto per le numerose affermazioni conseguite fino­ ra in ogni categoria, ma so­ prattutto in virtù del notevo­ le allevamento che ogni an­ no fornisce nomi nuovi al basket italiano. A conferma di ciò, voglia­ mo ricordare che le due gior­ nate dedicate alla finale na­ zionale corrispondono alla conclusione di un corso al­ lievi e aspiranti allenatori, pure organizzato dal CSI su scala nazionale e alla cui gui­ da sarà il prof. Canmine Pa­ ratore, e al raduno naziona­

le degli aspiranti arbitri or­ [nuove per le scene del cam­ ganizzato dal CIA. pionato del CSI, mentre la Un così denso susseguirsi compagine ambrosiana, supe­ di manifestazioni agonistiche rata la dura e combattuta fa­ e tecniche non si era mai se provinciale, ha conferma­ verificato nel passato e sia­ to le sue notevoli doti riu­ mo certi che i pesaresi non scendo ad accedere per la si lasceranno sfuggire l’occa­ prima volta alla finale nazio­ sione per correre sui campì nale dopo aver vinto tanto e riprendere il loro vivace e la fase regionale che quella caloroso tifo. interregionale. Dodo tanti titoli conquistati Si presenta. l’OPSA, come nelle precedenti edizioni dal­ il vero outsider della catego­ la Victoria Benelli e tutti su ria e quindi un suo successo campi neutri o addirittura non dovrebbe meravigliare. avversi, è venuto anche il Restano, così, CSI Catania momento — per questa bel­ ed Esperia: pur avendo nota­ lissima Società — di poter to ragguardevoli migliora­ contendere la vittoria finale menti fra i ragazzi siciliani sul proprio campo; e tutto non crediamo che essi possa­ dovrebbe far pensare, con no andare oltre qualche er* questi fattori favorevoli, ploìt imprevisto: tanto me­ una facile affermazione dei glio se saranno capaci di sov­ ragazzi di Fava se non ci si vertire il pronostico. prendesse cura di dare uno La squadra di Siddi, inve­ sguardo ai nomi delle avver­ ce. scende in campo con le sarie. carte in regola per apporsi La Categoria Seniores ve­ lo scudetto sulla maglia. Os­ de la partecipazione del CSI servatori neutrali ci hanno Catania, dell’Esperia di Ca­ dichiarato che Carta e comgliari e dell’OPSA di Mila­ G. GOMEZ DE TERAN no. Tanto la prima come la (continua in 2. pagina) seconda squadra non sono


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21 giugno 1956

STADIUM

ALTRA PROVA NAZIONALE PER LA «COPPA DECENNIO»

A PESARO L ULTiMO EPISODIO DAL 30 GIUGNO AL I LUGLIO

SFILANO SULLA PASSERELLA le finaliste di pallacanestro (contlnuazloñe

dalla

1.

pagina)

pagni «vanno véramente for­ te »; d’altra parte quésta non è che la conferma di quan­ to la stessa Società fece ve­ dere a Trieste, dove trovò là strada chiusa proprio dalla Victoria Benelli che portò a casa il titolo di Categoria C. Potremmo anche sbagliare ma abbiamo l’impressione che anche quest’anno, almeno sul­ la carta, la lotta si restringe­ rà dì nuovo fra queste due belle e serie Società.

le, da quest’anno i 20’ con re­ cupero daranno una più esat­ ta misura atletica, tattica e strategica per ogni squadra. In qualsiasi modo vadano le cose, data l’incertezza del­ la vigilia, siamo certi ohe la finale del 1956 sarà combat­ tuta al massimo fra squadre di pari valore. L’appendice della gara dei tiri liberi — ormai in voga da tre anni — costituirà uno svolazzo coreografico e tec­ nico di indubbio interesse. G. G

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IL CALENDARIO Categoria Seniores - Pri­ ma giornata 30-6: CagliariMilano; Pesaro-Catania. Seconda giornata 30-6: Ca­ tania-Cagliari; Milano-Pesaro. Terza giornata 1-7: Catania-Milano; Cagliari-Pesaro. Categoria Giovanile - Pri­ ma giornata 30-6: TriesteCosènza; Fidenza-Cagliari. Seconda giornata 30-6: Cosenza-Fidenza; C a glia riTrieste. Terza giornata 1-7: Cosenza-Cagliari; Trieste-Fidenza.

Veder giocare i ragazzi della Categoria Giovanile a volte suscita commozione, speeie di fronte all’impegno, al­ la volontà, all’ostinatezza dei Art. 1. - La fase finale tan­ delle squadre partecipanti alle più piccoli. Questa Categoria è stata to del Campionato Seniores finali dovranno esibire: di quello Giovanile avrà a) la tessera C.S.I. (assolu­ sempre un po’ la favorita del­ quanto luogo a Pesaro nei giorni 30 tamente non ammessa la par­ la Commissione Tecnica Na­ giugno e 1. luglio 1956. tecipazione sub judice); zionale che ne ha difeso ca­ Art. 2. Le squadre dei GG. b) un documento di ricono­ ratteristiche e struttura ad SS. o UU.SS. aventi diritto a scimento di cui all’art. 10; ogni occasione. partecipare devono precisare c) elenco aggiornato dei Anche qui c’è la novità: ci fra l’altro il numero dei com­ giuocatori, vistato dal proprio viene dall’Emilia dove, fra ponenti e l’ora di arrivo del Comitato Regionale della FIP tante squadre titolate e bla­ giorno 29 giugno. e dal quale risulti o no anche Art. 3. - La formula di svol­ il tesseramento alla FIP stessa; sonate sia nel settore CSI sia in quello federale, è venuto gimento è all’italiana semplice d) oltre al cartellino C.S.I. fuori il nome di una compa­ e in caso di parità in classifica anche quello della FIP per i gine .addirittura... paesana vale quanto previsto dalTArti- giuocatori federati e che par(non ce ne vogliano i 20 mi­ colo 10 del Regolamento Na­ tecipano alla categoria Seniores. la abitanti di Fidenza) che zionale. Art. 4. - Le gare si svolgeArt. 7. - I giuocatori che ha superato con autorità e di­ ranno con due tempi di 20’ cis­ scendono in campo nella prisinvoltura' tutti gli ostacoli. scuno cón recupero. ma gara non potranno assoluE’ una squadra, la Fulgor, Art, 5. - La Commissione tamente essere sostituiti nel che è attesa alla prova finale Tecnica in Campo sarà formata corso delle successive, cioè i 10 con un misto di curiosità e da Membri della Commissione atleti che vengono iscritti sul di... tifo. Le terranno compa­ Tecnica Nazionale Pallacane­ referto nella prima partita do­ gnia la Vis di Trieste. l’Olym- stro del C.S.I., da un Rappre­ vranno essere gli stessi anche pia di Cagliari e la Croce Az­ sentante della F.I.P. e da un nelle seguenti, anche se non zurra d- Cosenza. Segretario senza voto. scesi in campo. Potremmo cambiare i no­ Art. 6. - In occasione della Art. 8. - Ogni squadra deve mi e ricopiare la situazione riunione preliminare del giorno presentarsi con due mute di della precedente Categoria; 29 giugno, i rappresentanti maglie di colore diverso. invece abbiamo l’impressione che qui la situazione sia mol­ to più fluida, nel senso che tutte le quattro squadre ab­ biano una probabilità quasi uguale per raggiungere il ti­ tolo: si tratterà, semmai, di tenuta. Messa da parte, momenta­ neamente, l’incognita Fulgor, e che comunque metteremmo sul piano delle altre, nessu­ no può negare il massimo cre­ dito alla Vis Trieste che ten­ terà di imitare l'impresa del­ la consorella Don Bosco rag­ giunta lo scorso anno e di­ mostrare che i « muli » pos­ (continuazione dalla 1. pagina) di Messa, dovendo il braidesono sempre far scuola. La se ancora risolvere parecchi esperienza, la tradizione vuo­ le che, generalmente, si as­ conda misura di tutti i tem­ problemi d’impostazione ed segni un credito, una fiducia pi, migliore del dopoguerra, esecuzione: tanto per comin­ per un soffio non è stata il ciare, qualche piccolo ritoc­ illimitata sul piano tecnico record: una battuta migliore alle squadre del Nord e Cen­ e il gioco sarebbe stato fat­ tro-Nord. mentre alle altre to. Senza trascurare la stan­ I limiti stagionali (dal gambale alla punta del­ chezza dell’atleta che l’ha co­ 100: 10”5 Gnocchi lo stivale) si può render giu­ stretto a trascinare un piede 200: 21”7 Gnocchi stizia asserendo che anche se all’atto della caduta nella 400.: 48”9 Fossati, Lom­ sono meno dotate posseggo­ fossa, il che senz’altro gli ha bardo e Paoletti no una grinta e una volontà fatto perdere altri preziosi 800: l’52”6 Baraldi che le altre non hanno. E’ il centimetri. E Trogu, la 1.500: 3’52”6 Baraldi caso di Cagliari e Cosenza, « speranza » sorta due anni 5.000; 14’51”4 Perrone con l’aggiunta che Cosenza or sono, è addirittura passato 10.000: 30’56”8 Perrone è già — SGÀ^a memoria non in terza posizione: un Tro­ 110 ost.: 14”9 Paoletti c ci tradisce alla sua terza gu stranco, poco entusiasta, Venturini finale e dove, progressiva­ che si è lasciato superare an­ 400 ost.: 53’7 Martini mente, anno per anno, è riu­ che dall’eccezionale Bravi, il Alto: 1,97 Roveraro scita a difendersi sempre me­ 20enne lunghista di Bra pas­ Lungo: 7,42: Bravi glio. sato con successo anche al Triplo: 14,97 Massa A spaccare il capello in triplo, dove, grazie ad un pri­ Asta: 4,20 Ballotta, Chiesa quattro con il coltello del mo e ad un terzo salto ma­ e Scaglia nronostico potremmo assegna­ gnifici, ha raggiunto, dopo i Disco; 56,85 Consolini re il titolo tanto a Trieste modesti 12,88 d’esordio del ’55, Giavellotto: 66,7 Bonaiuto come a Fidenza, come a Ca­ la considerevole misura di Martello: 56,30 Lucioli gliari. con una certa riserva 14,50 con in più due nulli che 4x100; 42”3 Assi G. R. erano forse un po’ più lunghi. 4 x 400; 3’22”2 Lav. Terni e pe’- Cosenza. Coin Mestre Comunque, tanto ppr i Se­ Le « chances » di Bravi sono niores come per la Giovani- addirittura superiori a quelle

Regolamento fase nazionale

Art. 9. - Da parte di ogiV squadra deve essere presentato all’arbitro« o un pallone nuovo o uno usato ma in buone con­ dizioni e quindi di misure e peso regolamentari. Art. 10. - I documenti di ri­ conoscimento validi per la iden­ tificazione sono soltanto i se­ guenti: carta d'identità, paten­ te automobilistica, tessera fer­ roviaria (munita di foto e dati anagrafici), licenz-a di pesca (rilasciata dalla Prefettura), porto d’armi e, limitatamente a coloro che non possono avere, per legge, uno dei citati docu­ menti, in quanto inferiori di età, il certificato di identità personale, rilasciato dal Sinda­ co, con l'indicazione della data di nascita. Per maggiore chia­ rezza, si ripete che qualsiasi altro documento non sarà ritenuto valido Art. 11. - I reclami sono in unica istanza e vanno presen­ tati, in triplice copia, accom­ pagnati dalla tassa di L. 3.000 alla Commissione Tecnica in Campo entro 30’ dal termine della partita, dopo averne dato preannuncio all’arbitro. Art. 12. - Per quanto non contemplato nel presente Re­ golamento vige quello Nazio­ nale, quello della F.I .P e quel­ lo Generale del C.S.I.

Auguri al Presidente centrale La grande famiglia del CSI e Stadium por­ gono al loro Presiden­ te e Direttore profes­ sor Luigi Gedda l’au­ gurio affettuoso per il suo onomastico.

Lasino di Troia (continuazione

dalla

1.

pagina)

rare la libertà anche a quei pochi imbecilli che in cambio di un viaggio turistico o di una prebenda si vendono e la insidiano. E' un problema di fondo, in cui la poli­ tica non c’entra, ma c’entra l’uomo creato da Dio libero, e difendendo la libertà si di­ fende l'uomo. E' per questo ragionamento basilare che per il dirigente sportivo che guarda anzi­ tutto all'uomo vale di più un 11” sui 100 metri piani realizzato da un atleta libero in un paese libetro che non un 10"2/10 di un atleta schiavo in un paese a regime di dittatura. I fatti poi confermano in quanto i pri­ mati mondiali in tutte le specialità crollano più frequentemente nei paesi liberi che non in quelli oltre cortina dove lo sport è con­ siderato uno specchietto per le allodole. Lo sport che non serve all’uomo, al suo perfezionamento fisico e spirituale è un vano agitarsi di membra. Tanto più quando lo sport serve allo Stato e l'atleta è consi­ derato alla stregua di un cartellone pubbli­ citario. Queste le conclusioni e speriamo che l'annuncio pubblicitario di Via delle Botte­ ghe Oscure « asino di Troia cercasi » trovi pochi amatori. Sarebbero eccezioni che confermano la regola che in Italia gli intelligenti sono i più disposti a non prostituirsi per vendere la libertà propria e degli altri. ALDO NOTARIO

ioZGoradiaeronwdehiV.E.M. organinolo dal Comilolo Prov. di Milano Nel calendario nazionale 1956 dell’Aero Club d’Ita­ lia, approvato dalla F.A.I. (Federation Aèronatique internazionale), è compresa la Gara per Aeromodelli in volo libero, categoria V.E.M. che la Sezione Ae­ romodellistica milanese del C.S.I. farà svolgere sul campo di Bresso, il 29 c.m. A questa importante com­ petizione nazionale, cui parteciperanno in gran nu­ mero gruppi del C. S. I. e squadre degli Aero Club provinciali, non potrà cer­ tamente mancare lo stesso brillante successo che ha coronato la manifestazione del 1° maggio u.s. per la disputa della « Coppa della Madonnina» riservata esclusivamente agli « acro­ batici ». Questa volta è in palio

Regolamento 1 - La Sezione Aeromodel­ listica del CSI Milano, nèl quadro delle manifestazioni celebrative del suo primo de­ cennio di attività, indice ed organizza, con l’approvazione e l'appoggio della Presidenza Centrale del CSI, la «Coppa del Decennale», gara nazio­ nale per volo libero per sin­ goli e squadre, riservata alle categorie E, M. VJ che avrà luogo sul campo di Bresso il giorno 29 giugno 1956. 2 - Ciascun concorrente può iscrivere non più di un mo­ dello in ciascuna categoria; è ammesso il modello di riser-

DOPO LA MEDITATISSIMA VITTORIA DELLE «FIAMME GIALLE» DI ROMA

/ campionati atletici di società

RATIFICHE COMMISSIONI

hanno confermato il progresso collettivo co al secondo salto è già suf­ ficiente per portarlo imme­ diatamente molto in là. E ci sono molti altri da cui si può attendere fiduciosamente che diano il loro contributo ad una specialità che si ritene­ va in letargo e che sta invece dando grandi soddisfazioni. Un capitolo a parte merita l’emozionante duello Ballot­ ta-Chiesa nell’asta con l’in­ serimento, nelle vesti del classico « terzo-che-gode ». di Scaglia, il più giovane della compagnia: un elemento di cui si sentirà d’ora in poi parlare parecchio, perchè do­ tatissimo, quanto e forse più degli stessi rivali, che ha clamorosamente battuto sulla oedana di Torino, in una gara durata quattro estenuanti ore e che ha assunto un livello di rango europeo: basti notare come al 4,20 e ai due 4,10 di Torino, il Memoriale Kusocinski, disputato una settima­ na prima e Varsavia con la partecipazione di ben 14 na­ zioni. non può opporre nien-

Un grazie all’allenatore di nuoto Hunyadfi

te più che quattro atleti ter­ minati a 4 metri esatti! Sca­ glia ha cominciato a saltare a 22 anni nel ’53 arrivando immediatamente a 4 metri per calare l'anno successivo a 3,90, riaffermarsi l’anno scor­ so con 4,10 e pervenire ora al tentativo di primato, fallito e per l’oscurità e per la stan­ chezza e per la carica nervo, sa ormai esaurita. Ma è an­ che in questo caso affar di poco: Ballotta e Chiesa do­ vranno finalmente smettere di guardarsi in cagnesco: è balzato alla ribalta l’uomo che li può battere e supera­ re. C’è da attendersi da que­ sto momento memorabili duelli a tre. Soddisfacenti i lanci, anche se privi di punte di gran ri­ lievo: nel peso solito Meconi tornato oltre -«quota 16»; nel disco non meno solito Consolini, malgrado una pe­ dana, « impossibile » per la pioggia, che. dopo oltre venti anni, l'ha riveduto lanciare a 43 metri! Bonaiuto, sotto e_ sami, deve contentarsi di bre­ vi lanci privi di coordinazio­ ne e di grinta, mentre resta un po’ statico il Lievore che s’attende da un momento al­ l’altro oltre i 70. Bene il mar­ tello con Taddia che si di­ fende sempre bene su apprez­ zabili misure dagli assalti dei numerosi intraprendenti avversari. E. per finire, un cenno al vincitori del titolo: quelle Fiamme Gialle che, dopo aver tanto vagheggiato lo scudet­ to, vedono finalmente pre­ miati i loro encomiabili sfor­ zi e l’entusiasmo del loro ge­ nerale Simoni, Per la prima volta lo scudetto è sceso a Roma, avvicinandosi così an­ cora più a quel Meridione atletico che sta dando vivis­ simi e promettenti segni di risveglio. Ed è questa, indub­ biamente. una delle conside­ razioni più interessanti che si possano fare in margine a questo Campionato. SERGIO GATTI

Classifica finale Campionato di Società

•Ss®

La Presidenza Centrale del CSI ha voluto esprimere il ringraziamento ai proprio Dirigenti della Federazione Italiana Nuoto per l’affet­ tuosa assistenza data nel 1. Corso Allenatori Nuoto del CSI, assistenza sottolinea­ ta in tal modo dalla preziosa collaborazione dell’allenatore federale sig. Hunyadfi le cui lezioni hanno rappresentato autentici solidi pilastri per la intelaiatura tecnica dei nuo­ vi allenatori.

L’eccezionale esperto un­ gherese, così vicino allo spi­ rito delle organizzazioni spor­ tive e giovanili cattoliche ha impostato infatti i temi delle sue lezioni e del suo indiriz­ zo sulla formazione educati­ va dei ragazzi avviati al sa­ no e magnifico sport natato­ rio, tracciando la particolare psicologia dei dirigenti che si occupano di tale insegna­ mento. A ricordo di così impor­ tante adesione, augurandoci

che la collaborazione iniziata venga sempre più rafforzata tra FIN e CSI la Presidenza Centrale ha voluto affrire per l’appunto all’allenatore federale e al dr. Cenni un album con la documentazio­ ne fotografica del corso stes­ so e una targa in bronzo del­ la Madonna della Neve, qua­ le augurio e protezione per i due esponenti federali nel­ l'esplicazione dei loro com­ piti a favore dello sport. La simpatica cerimonia si

è svolta nei locali della Pre­ sidenza Centrale del CSI. Erano presenti ¡1 V. Presidente Centrale del CSI professor Aldo Notario, l’Assistente Centrale Don Nicola Pavoni, il Segretario Genera­ le prof. Borghi, il Direttore Tecnico Nazionale rag. Dat­ tilo, il dr. Bertocco, Capo Ufficio Stampa e Propagan­ da, che si sono cordialmente intrattenuti con i graditi ospiti.

1) Fiamme Gialle Roma pun­ ti 11.099; 2) Assi Giglio Rosso Firenze p. 10.327; 3) Virtus Lucca p. 10.178 ; 4) Fiat Torino p. 9.516; 5) Coin Mestre p. 9.335; 6) Fiamme d’Oro Padova p. 8.024; 7) Gallaratese p. 7.223; 8) A. S. Roma p. 6.725; 9) A.A.A. Roma p 6.296; 10) Dia­ na Piacenza 5.616; 11) Pirelli Milano 5451; 12) Riccardi Mi­ lano 5412; Lavoratori Terni 4947; 14) Atletica Firenze 4889; 15) Virtus Bologna 4637; 16) Redaelli Milano 4286; 17) Monteponi Iglesias 3668; 18) Gio­ vane Biella 3658; 19) Atletica Brescia 3408; 19) Atletica Bra 3408; 21) Ginnastica Triestina 3279; 22) Borgo Prati Roma 3J06; 23) Panaro Modena 3083; 24) Starnuta Ancona 2946; 25) Cus Roma 2804; 26) Libertas Torino 2527; 27) Marzoli l’alazzolo sull’Oglio 2195; 28) Landolfi Molfetta 2088; 29) Amsicora Cagliari 2025 ; 30) Edera Forlì 1951; 31) Libertas Bergamo 1944; 32) Atletica Se­ stese 1867; 33) Cus Bari 1753;

l’ambita « Coppa del De­ ranno restituite a tutti i con- . cennio » così denominata correnti classificati. 9 - Eventuali reclami po-1 per ricordare e celebrare la decennale attività della iranno essere presentati’’ per dalla chiusura dei lanci, ac- ' esemplare Sezione Aeromo­ iscritto entro 10 minuti primi I dellistica milanese. Siamo compagnati dal deposito cau­ certi che la gara vedrà in zionale di L. 1500, restituibile 1 lizza i migliori aeromodel­ in' caso di accettazione del re­ listi italiani (senior ed ju­ clamo stesso. ' 10 - Gli organizzatori ga­ nior) che si contenderanno la vittoria nelle tre catego­ rantiscono il regolare svolgi­ rie previste: Veleggiatori, mento della gara e l’assegna­ zione dei premi, e declinano • Elastico e Motomodelli. qualsiasi responsabilità circa Gli aeromodellisti sanno eventuali danni a cose o per­ ormai con quanta metico­ sone in conseguenza dello losità e percisione il C.S.I. svolgimento della gara. 11 - Sono in palio i seguen­ organizzi ogni manifesta­ zione e come esso sia me­ ti premi: ritevole della massima con- Individuali Categoria E: 1) siderazione, non soltanto Motóre da parte degli appassionati G. 20; 2) L. 5.000; 3) L. 4 000; concorrenti, ma anche da 4) L. 3.000; 5) L. 2.000; Categoria M: 1) Motore parte delle più alte Auto­ G. 35: 2) L. 5.000; 3) L. 4.000; rità aerosportive nazionali . 4) L. 3.000; 5) L. 2.000; GIUBER Categoria VJ: 1) Motore G. 25; 2) L. 4.000; 3) L. 3.000; 4) L. 2.000; 5) L. 1.000. I motori sono stati gentil­ mente offerto dalla Ditta Mi­ cromeccanica Saturno (il G. 35 va. purché presentato alla pun­ è il nuovo motore d'acrobazia da 6 cc. che ha già riscosso zonatura. tanto successo negli Stati 3 - Le squadre saranno for­ Uniti). mate da un minimo di 3 ad un massimo di 5 concorrenti, S q u ad r e Coppa del Decennale tra Seniores ed Juniores,’ di (definitiva) cui almeno 2 Seniores; per la 2* Pacco materiali classifica a squadre si terrà conto del punteggio ottenuto 3“ Pacco materiali dai 2 modelli Seniores meglio classificati (senza distinzione di categoria) e dal modello Norme legislative. Junior meglio classificato. I concorrenti che dovranno 4-1 lanci per le categorie pernottare si dovranno presen­ E ed M saranno effettuati a tare presso la sede della Se­ mano; per la categoria VJ con zione non oltre le ore 2130 del giorno 28 e riceveranno cavo di m. 50. 5 - Ciascun concorrente ha precise istruzioni; la spesa è diritto ad effettuare 5 lanci di L. 300 per persona. Il pranzo del giorno 20 po­ validi per ciascun modello iscritto nelle categorie E ed M trà essere consumato presso la mensa dell’aeroporto al prez­ e 3 lanci validi nella categoria zo di circa L. 400. VJ. I concorrenti, presentan­ Non si assicura quanto sopra dosi per effettuare il lancio, consegneranno il cartellino al ai concorrenti per i quali non commissario sportivo e saran­ sarà stata fatta le prenotazione no chiamati secondo l’ordine sulla scheda d'iscrizione. di consegna. Il concorrente chiamato dovrà effettuare il lancio entro 3 minuti primi dalla chiamata; trascorso tale tempo, il concorrente che non avrà lanciato passerà in coda all’ordine di lancio e gli ver­ rà conteggiata una prova nulla. 6 - La gara si svolgerà se­ condo il seguente orario: Aeronautica ore 8-8,45: punzonatura; ore 9-11: primo e secondo La Sezione Aeronautica lancio; Centrale ha ratificato la for­ ore 11-12: terzo lancio; mazione del Consiglio Diret­ ore 14-16: quarto e quinto tivo del « Gruppo Aeromodel­ lancio; lismo Rodigino » del CSI di ore 17: comunicazione clas- Rovigo, che risulta così com­ sifiche e premiazione. posto; 7 - Le iscrizioni saranno ac­ Presidente: Giuseppe Lotto; cettate fino al 24 giugno 1956; V. Presidente: Luigi Candioli; le tasse sono stabilite in: Segretario: Giorgio Piglia; Di­ L. 500 per ogni modello rettore Tecnico: Giorgio CaSenior; vicchioli; Cons. Tecnici: Ser­ L. 200 per ogni modello gio Prosperini, Ferdinando Junior; Gallo, Sergio Baraggion; As­ L. 1000 per ogni squadra sistente Ecclesiastico; Don I Gruppi che intendono iscri­ Gervasio Passadore. vere concorrenti e squadre do­ vranno inviare entro il ter­ Ciclismo mine prescritto: La Commissione Tecnica Na­ 1) scheda d’iscrizione com­ zionale per il ciclismo ha ra­ pilata in tutte le sue parti; tificato le seguenti Commissio­ 2) assegno bancario non ni Tecniche Provinciali o Zo­ trasferibile intestato a Sezione nali: Aeromodellistica CSI pillano, GENOVA: Augusto Furinper un importo pari all'ammon­ ghetti, Presidente; Bruno tare delle tasse d’iscrizione. Mazzola, V. Presidente; Gio­ Le iscrizioni devono essere vanni Invemizzi, Segretario; indirizzate a: Centro Sportivo Aldo Pisu, Rappr. ANUGC; Italiano - Sezione Aeromodel­ Tommaso Gilli, Rappr. UVI. listica - via S. Antonio, 5, CREMONA: sig. Luigi Bus­ Milano mediante lettera rac­ si, Presidente, sig. Giuseppe comandata. Pagliari, Segretario, sig. An­ 8 - Le tasse d’iscrizione sa- gelo della Noce, membro.

W:

II torinese Scaglia in sbalorditiva ripresa ha Ballotta e Chiesa a quota 4,20

raggiunto

34) Marzotto Valdagno 1706; 35) La Patria Carpi 1692; 36) Comense 1681; 37) Colombo Genova 1617; 38) Tndentum Trento 1572; 39) Pro Patria Milano 1494; 40) A A.A. Geno­ va 1489; 41) Crai Bassano del

Grappa 1289; 42) Cus Padova 1270; 43) Cus Palermo 1176; 44) Cus Pavia 1022; 45) Alfie­ ri Asti; 46) Trionfo Geno­ vese 730; 47) ATA Battisti Trento: 48) Lancia Torino 693; 49) Libertas Livorno 636.

« Gemellaggio », ecco un neologismo che non riesce gradito alla pronuncia e ma che, per lo meno in origine, è destinato ad esprimere un concetto purtroppo in con­ trasto coi sentimenti non troppo benevoli che animano i popoli l'uno verso l’altro. Ma tant'è « gemellaggio » vuol significare il ritrova­ mento, dopo molti anni, di due soggetti nati da una stessa genitrice e perdutisi per circostanze varie. In questo caso si tratta di due città: Firenze e Reirns che si sono ricono­ sciute sorelle per ragioni storiche ed artistiche e la sorella d’oltre Alpe ha ap­ profittato dell’occasione, pre­ sentatasi il 5 maggio scorso, per solennizzare l'avveni­ mento con l'emissione di un francobollo commemorativo. Veramente tanto la cele­ bre e martoriata Cattedrale di Reirns quanto il non me­ no celebre Palazzo Vecchio erano già apparsi in altri francobolli emessi preceden­ temente, ma il loro abbina­ mento in un unico rettangolino di pochi centimetri quadrati di superficie, ha da­ to origine ad un « pezzo » che gli intelligenti hanno su­ bito messo a profitto per ri­ cavarne la massima possibile utilità. E poiché il francobollo da 12 franchi emesso dalla Repubblica Francese contiene oltre ai due celebri monu­ menti preaccennati anche due particolari di opere di arte non meno celebri, le teste del »Sorriso» di Reirns, e della «Flora» del Botticelli, i filatelici di Reirns ne hanno approfitatto per far­ ne una »Maximun» che con l'annullo speciale di quella Città, datato 5 maggio, ha

sparso per tutte le contrade del mondo la notizia del­ l'avvenimento.

La serenissima Repubblica di S. Marino ha sguinzaglia­ to la sua muta di cani di razza i quali si sono subito messi in moto per tutto il mondo, per la delizia degli specialisti delle collezioni a soggetto, in questo caso a soggetto zoologico. E non può certamente dir­ si che le intelligenti bestiole non si siano subito reso conto del compito che era stato loro affidato o che ab-

biano dimenticato l’alto li­ gnaggio che li destinava ad esibirsi nelle varie esposi­ zioni canine che infiorano le stagioni mondane e turisti­ che più celebrate. Tutti infatti gli esemplari raffigurati nei francobolli mantengono una posa quan­ to mai dignitosa quale si conviene ad animali che sen­ tono il dovere di mostrarsi in tutta la purezza della lo­ ro linea, sulla quale la giu­ ria competente baserà il proprio giudizio. Lo stesso « Lupo » ed il • Boxer » sem­ bra che abbiano inteso il « sorrida » preannunciato dal

TRE NOSTRI DIRIGENTI ELETTI

NEL COMITATO REGIONALE

GINO QUATTROCCHI Presidente ‘laziale,, dell’UVI In occasione dell’Assemblea straordinaria delle Società Laziali dell'unione Velocipedistica Italiana il Cav. Gino Quattrocchi, a suo tempo nominato Com­ missario straordinario del Comitato Regionale La­ ziale dalla Presidenza dell’UVI, è stato eletto Presi­ dente del Comitato stesso a grande maggioranza. Il risultato delle elezioni è stato un chiaro ricono­ scimento all’attività svolta nel corso della gestione commissariale dal neo-Presidente il quale avrà al suo fianco, pure eletti nel corso dell'assemblea, il Ragionier Vincenzo Natalizia quale Vice Presidente ed il Sig. Franco Mealli quale Consigliere. Tutti gli eletti sono dirigenti del Centro Sportivo Italiano e pertanto nel prendere atto con vivo compiacimento della loro elezione, il C.S.I. porge le mi­ gliori felicitazioni unitamente ai più fervidi auguri per il loro futuro lavoro che senza dubbio gioverà notevolmente allo sviluppo del ciclismo laziale.

fotografo che si accingeva a ritrarli e soltanto il « Poin­ ter » non ha potuto esimer­ si dal mostrarsi nella posa caratteristica che deve av­ vertire il cacciatore che la preda è in vista. Ad ogni modo quella dei Cani di razza è una serie di francobolli che avrà suc­ cesso, tanto più che non si tratta di una serie eccessi­ vamente « pesante » in rergo commerciale. Essa ha inoltre una caratteristica, quella che nessun soggetto è ripetuto, sic­ ché anche il collezionista a soggetti dovrà procurarsi la Serie completa dei dieci va­ lori, per un facciale che non raggiunge le 300 lire. . R. B

Pallacanestro Regolamento gara tiri liberi Art. 1. - In occasione della fase nazionale del Campionato di Pallacanestro verrà effet­ tuata una gara di tiri liberi re­ golamentata come segue. Art. 2. - Ogni giocatore pri­ ma della gara, effettuerà 6 tiri liberi, tre in un cesto e tre nel­ l’altro. Art. 3. - I giuocatori, che durante le gare in calendario usufruissero di un minimo di 4 tiri liberi, entrano a far par­ te della classifica sia individua­ le che di squadra con un mini­ mo, quindi, di 10 tiri effettuati. Art. 4. - Oltre alla classifica individuale, verrà compilata anche una classifica di squadra che sarà stilata prendendo in considerazione la percentuale dei tre migliori atleti’pei* ogni squadra. Art. 3. - Verranno assegnati premi per entrambe le clas­ sifiche.


STADIUM

21 giugno 1956

CICLISMO CHE PASSIONE!

Gnocchi: nostra freccia per Melbourne

Pag. í'

jriosi in extremis semifinale della {{Davis))

La “mia,, pista

lo e Pietrangeli

Un bel giorno decisi che la chiamare l’idea di uno smeraldo,! Ci avviammo, in mesto corteo, mia piccola città dovesse avere passi, ma quanto a scomodare presidenza e soci, verso il cam­ Battuta a Parigi la Francia per 3-2, dopo che un campo sportivo, e poiché in­ il topazio per esemplificare la po che, ahimè, si stendeva a i giocatori transalpini si erano aggiudicati i primi torno al terreno di giuoco era «mia» pista, bisognava ammet­ poca distanza dal Bormida, lun­ indispensabile correre una larga tere che il poeta confondeva le go il fianco del Tiro a Segno, due singolari - Il 20 luglio finale contro la Svezia fascia, decisi altresì che tale sfumature del giallo col grigio, ma non potemmo avvicinarci chè foscia fosse utilizzata per una chè tanto i rettilinei quanto le due palmi d’acqua c’impedirono E’ diffìcile poter stabilire se| sets e — quello che è più grave pista in terra battuta: i due ret­ curve erano grigi, più scuri che l’accesso. Restammo sopra una n fatto simile si sia già re­ — dopo aver chiuso la prima tilinei pianeggianti, le curve so­ chiari. Eppure, nonostante il loro proda ,a guardare la furia della ificato negli incontri di Coppa partita in vantaggio per 6-3 e prelevate quel tanto che bastasse colore, quante rosee speranze mi piena che si divertiva a svel­ >avis, ma è certo che si tratta dopo aver avuto la possibilità per le corse in bicicletta. suscitavano in cuore! Sì, perchè lere i pali su cui era fissata la i un evento straordinario. La di far suo l’incóntro. Dal can­ quadra italiana, battuta nelle to suo. Merlo — di cui tutti L’idea non sollevò molto en­ mentre terrazzieri, muratori e nostra cinta in lamiere ondulate rime due partite di singolare conoscono la fragilità morale tusiasmo: il che non era per me carpentieri erano al lavoro, io (cinta che ci aveva procurato, el confronto con la Francia, ha — entrò in campo visibilmente motivo di stupore. I Monferrini avevo ideato una ricca serie di nel « Guerin Sportivo », il so­ apulo rimontare il pesante pos­ scosso dalla disastrosa prova raramente si lasciano traspor­ manifestazioni, fra le quali la prannome, come calciatori, di ino e ha finito con l’aggiudi- del compagno e finì per com­ tare dall’entusiasmo: credo che più vagheggiata era quella di « leoncelli in gabbia), e godeva arsi l’intera posta, qualifican- pletare il pasticcio, arrendendo­ dai tempi dei feudatari Al era- una sfida a tre: l’astigiano Ger­ poi a portarle via, tutte quelle osi per la finale della zona si a Remy dopo quattro sets uropea (dove dovrà veder­ (7-5, 6-8. 6-2. 6-2). mici si siano tramandati di pa­ bi, il tortonese Cuniolo e il no­ lamiere, fino allo sbarramento te­ la con la rappresentativa sveA questo punto, siamo sicuri dre in figlio una freddezza che verese Girardengo. Due campio­ so attraverso il Bormida a Cache, sia in Italia che in Fran­ rasenta l’apatia, quando addirit­ ni già consacrati da Dio sa stellazzo. Di solito, la squadra che chiu­ cia, nessun appassionato di ten­ tura non si risolve in un asso­ quante vittorie, e la recluta re­ Addio, pista! Addio, campo! de la prima giornata con lo nis o nessun tecnico sarebbe luto disinteressamento per ogni centissima, che forse io solo — E adesso che si fa? — mi svantaggio di 0-2 vede le pro­ stato disposto a scommettere ordine d’iniziative. Preziosa do­ nella mia città aveva capito es­ chiese Aldo Barbcris, cassiere prie possibilità di successo ri­ una lira o un franco su! suc­ te, in fondo, per non perdere sere destinato a superare gli altri dell’Acqui Club. dotte praticamente a zero. Pri­ cesso finale degli azzurri. L'esi­ mai la bussola né tuffarsi in ini­ due nel volgere di poche sta­ ma di tutto perchè gli avver­ to del doppio era scontato in — Tre telegrammi — risposi sari giocano i restanti tre in­ partenza (Pietrangeli e il gi­ ziative rischiose. Ma io che ri­ gioni. contri con il morale alle stelle gantesco Sirola costituiscono la Fu solo allora thè anche io fingendo un’impassibilità che bollivo di « furor sportivos » e e poi perchè gli ultimi due con­ coppia più forte in Europa e, che deploravo l’irrelevante at­ l’apatìa dei miei buoni concit­ ero ben lontano dal possedere. fronti di singolare vengono di­ senza dubbio, una delle mi­ — Uno a Gerbi, uno a Girartadini si diradò come nebbia a! taccamento dei miei concittadini sputati solitamente dagli stes­ gliori del mondo in senso as­ dengo e uno a Cuniolo. Il sole, e la passione per il ci ­ in fatto di sport, nell’iniziativa si giocatori (con duelli inverti­ soluto), ma era ovvio che i « Derby » è rinviato. mi tuffai in pieno ,con do slan­ clismo mi si rivelò prorompente ti, si capisce) che hanno dato francesi sarebbero riusciti a far Difatti fu rinviato cosi bene luogo ai »maethes» della pri­ loro almeno uno dei due ultimi cio del trampolinista che, presa in essi che non si erano affatto ma giornata. E lo scambio di singolari e in tal modo avreb­ la rincorsa, non può più fer­ scossi quando, poche settimane che non si fece più. avversari — di quegli stessi bero incamerato l'intera posta. marsi, e peggio per dui se in­ addietro, avevo ottenuto di far SANDRO CASSONE avversari che hanno già con­ Cominciò Merlo a »mettere vece di un salto da cinque metri svolgere nella mia città il Con­ quistato una vittoria per uno sotto» Darmon, facendo ricor­ si trova, quando meno se lo corso Nazionale di Ginnastica nei primi due singolari — diffi­ so a tutta la sua classe, ve­ aspetta, a fare un salto di venti. 1913, e, poco dopo, una memo­ cilmente può produrre il capo­ ramente eccelsa. Di più, il meE come tuffo il mio fu spet­ rabile gara di tiro al piccione, volgimento del risultato (am­ ranese — solitamente apatico messo che l'esito del doppio e remissivo — si comportò da tacolare, perchè, a cimentarmi al­ che aveva, a differenza di tante accettando sia stato favorevole alla squa­ vero combattente, l’impresa con la cassa della mia altre gare svolte un po’ dovun­ dra che si trova in svantaggio). battaglia a viso aperto. Il gio­ Società in condizioni di pareg­ que, richiamato parecchi campioni I tennisti azzurri sono invece vane Darmon, battuto sul tem­ gio — al più qualche centinaio persino di Svizera e di Francia riusciti a compiere questo pic­ po e superato addirittura in Invece, appena feci affiggere per di lire a disposizione del se­ colo miracolo. E si che le cose » grinta », non potè fa* altro le vie e sulle piazze i manifesti gretario — mi venni a trovare si erano messe veramente ma­ che aggiudicarsi solo il secon­ le per i nostri colori, venerdì do set (6-3. 4-6. 9-7. 6-4). alle prese con un cumulo tale che annunciavano il « Derby a Dopodiché. Pietrangeli giocò scorso! Sia Pietrangeli che Mer­ di spese che avrebbe dato il tre », vi fu una vera esplosione lo avevano dichiarato alla vi­ sul velluto. Gli sono bastati, in­ batticuore anche al più speri­ di entusiasmo, e cittadini di tutte gilia di nutrire piena fiducia fatti, soltanto tre sets (6-3, 8-6. colato dei giuocatori in borsa. le categorie gareggiarono ne! con­ nel successo italiano. Anzi, non 6-2) per liquidare la vecchia Ma poiché' la fortuna mi vo­ gratularsi meco, e nell’asserirmi ricordo più chi dei due aveva volpe Remy, il quale — preso Sia nel settore maschile che in quello femminile così come nella pallanuoto i magiari possono che avevano sempre avuto fede leva, fino a quel momento, ve­ anche azzardato un pronostico sovente in contropiede e at­ nelle mie iniziative, e che quan ­ ramente bene, i terrazzieri che pieno: un » cappotto » in favore taccato spietatamente a rete — considerarsi al terzo posto dopo gli americani e i giapponesi anche se l'evoluzione degli austra ­ degli azzurri o pressappoco. si erano assunti la rimozione di do una città può contare su gio­ Tutt'al più — era stato detto tutte le asperità del terreno vani del mio stampo, è desti­ liani può insidiare la supremazia dei Paesi più progrediti in questo sport salubre e umano — i francesi avrebbero potuto prescelto per il nuovo campo nata a un avvenire radioso, e strappare un punto in uno dei sportivo, i muratori che appalta­ che... Bè, fate voi, poiché 'la quattro singolari. Nient’altroIl nuoto europeo ha sem­ rono a gara l’onore di eseguire modestia mi vieta di seguitare presa. Oggi come oggi le Pietrangeli era stato il più spa­ le opere murarie occorrenti, e i l’elenco delle lodi e dei plausi. pre avuto nella piccola Un­ olandesi sono delle concor­ valdo dei due. Aveva affermagheria la sua bandiera più Ormai tutto era pronto per il renti temibilissime. Mary 'o chiaro e tondo che per lui carpentieri che assolsero il non Kokk, Atje Voorbij, Cockie era perfettamente indifferente lieve compito di costruire le tri­ grande « Derby », ma il merco­ bella. Dalle acque delle nu­ merose piscine di Budapest Gastelaars, Van Alpen aspi­ cominciare per primo o per se­ m 100 st. 1.: JANY A. - Francia. 15-9-47, Mentone 25 bune, mi fecero credito e nei ledì sera — ossia quattro gior­ 55” 8 e da quella del lago Balaton rano decisamente all’alloro condo e che il fatto di incon­ m 200 st. 1.: WARDROP - Inghilterra, 4-3-55, Columbus 25 giro di poche settimane il campo ni prima della gara — incomin­ i campioni sono balzati fuo­ 2’ 3”4 olimpico ed hanno numeri trare prima il giovane Darmon m 400 sL 1.: ROMANI A. - Italia, 28-3-56, New Haven 25 4’30”O fu livellato in modo perfetto, e ciò a piovere con una irruenza ri di ogni tempo con una au­ per riuscirvi anche se Vale­ o l'anziano ed espertissimo Re­ 800 st. 1.: BOITEU XJ. - Francia, 9-7-52, Tolosa 50 in 9’32”2 la pista si snodò bellamente at­ mai vista ad Acqui; e piovve il torità che doveva necessaria­ ria Gyenge, campionessa my non lo riguardava per nulm. 1.500 st. 1.: ZABORSKI S. Ungheria, 2-6-56, Budapest 50 18 ’ 28” 4 giovedì, e piovve il venerdì, e torno a esso. Un giovane mae­ mente creare una tradizione olimpionica sui 400 s. 1. ad la. Si sentiva in forma ed era ni. 100 rana: FRITZSCHE H. Germania Orientale, 16-2-55» Rostok 25 1 ’ 9 ” 0 la sera di quel fatale giorno il stro che a suo tempo poetava, mai scalfita neppure dalle Helsinki, in una recente in­ certo che glie l’avrebbe fatta, m. 200 rana: GLEj K. Danimarca, 18-3-56, La Louvier 25 2 ’ 25 ” 0 pubblicò un’ode sopra la Gazzet­ custode del campo-pista venne non sempre liete vicende tervista ad un giornale spor­ di fronte ad entrambi, con sufm. 100 farf.: TUMPEK G - Ungheria, 12-12-54, Budapest 33 1 ’ 2 ” 0 ta del sabato, molto venduta per di corsa alla sede sociale, la storiche e politiche cui il tivo italiano ha dichiarato che ficente disinvoltura. Merlo non m. 200 fari.: MASEL M. 2'24”0 Germania Occidentale, 10-3-56, Hof-Saale 25 era stato così categorico, ma via delle Estrazioni del Lotto. In voce affannosa, il sudore stil­ popolo ungherese ha dovuto ad eccezione del dorso e della m. 100 dorso: BOZON G. Francia - Troyes, 27-2-55 - 25 T 2”1 le sue dichiarazioni non si era­ soggiacere. Da Hayos vinci­ lante sulla fronte. essa sospirava; farfalla dove « sono tagliate no discostate di molto da quel­ m. 200 dorso: BOZON G. - Francia, 26-6-53, Algeri 25 2 ’ 18 ” 3 • Là dove il praticello dorme, — La piena! — riuscì a dire. tore della prima Olimpiade fuori » dalle olandesine per le del compagne romano. Il me4x100 4 stili ind.: STROUJANOV - URSS, 2-10-50, Minsk 25 5’15”4 Pietrangeli moderna (1896) nei 100 s. 1. Uno smeraldo veggo, enorme, il resto la lotta sarà apertis ­ — La curva del Tiro a Segno 4 x 100 mista!; UNGHERIA - 5-8-54, Budapest 50 4’18”! ranese aveva riferito di non in l ’ 22 ” 2 a Csik trionfatore In un topazio incastonato ». sima mentre all ’ Ungheria, spazzata via!... Una tribuna 4x200 st. 1.; FRANCIA! «2-851, Marsiglia 25 8’33”0 versare nelle migliori condizio­ finì con l’arrendersi a discre­ nei 100 s.l. alle Olimpiadi di non dovrebbe sfuggire il ti­ ni di efficienza (e la cosa era zione. Bè, che la pelouse potesse ri- crollata! Berlino (1936) in 57”6; da tolo nei « duecento » rana con risaputa, dato che 'Beppe» — Adesso i tennisti italiani do­ Kiss, medaglia d’argento al­ Èva Szekely e nei 100 s. .1. tra malanni ed altri contrattem­ vranno vedersela con la Svezia, le Olimpiadi di St. Louis pre che glielo consenta il da­ di quelle sue imprese che lo la conoscenza dei risultati con la Szoke. pi — non aveva avuto molto (vincitrice per 4-1 sull’Inghil­ (1904) nei 1500 con il «tem­ nese Gleie che ha al suo at- hanno reso celebre. Wardrop, tecnici ufficiali realizzati in A parer nostro si tratta di. jempo a disposizione per alle­ terra) per la finale della zona po » di 28’28”2 a Csordas, tivo sui 200 metri il primato non bisogna dimenticarlo, è questi ultimi mesi è inutile il primatista europeo dei 200 azzardare pronostici in que­ previsioni un tantino ottimi­ narsi), tuttavia era abbastan­ europea. L'incontro si svolgerà campione d’Europa nel 1954 europeo in 2’25”. za fiducioso nelle sue possibili­ dal 20 al 22 luglio a Baastad. stiche anche perché non bi ­ Nel quadro del nuoto eu ­ s. 1. col « tempo » di 2 ’ 03 ” 4. sto senso. a Torino sempre nei 1500 con tà: anche lui pensava di aggiu­ Proprio nella... tana del leone, sogna dimenticare che fuo ­ ropeo non va dimenticata la Come per tutto ciò che ri ­ Nel settore femminile la 19'09”5 e nei 400 con 4’38”8; dicarsi entrambi i confronti, insamma. Secondo la tradizio­ da Nyeki, campione d’Europa Inghilterra che in questi ul­ guarda l’URSS anche per il situazione è, allo stato attua­ ri d’Europa le australiane sia pure con una certa fatica. ne, che li vuole vincitori con­ risultati a Torino con 57”8 a Zabor- timi anni ha lavorato sodo nuoto si sa poco. Nelle ulti­ le, un tantino differente da hanno conseguito Come siano andate poi le cose tinentali, gli azzurri dovrebbe­ eccezionali nell ’ ultimo anno. nel settore natatorio onde si me Olimpiadi i russi non riu ­ quella registrata a Helsinki. sky, attuale primatista eurovenerdì scorso, abbiamo visto. ro farcela anche questa voltaE ’ certo che anche nel setpresenterà a Melbourne for ­ scirono ad essere classificati Nella capitale finlandese neo dei 1500 con 18’28”4: da Pietrangeli, apparso quanto mai Però quest'anno manca Cardini, settore femminile, comunque te di alcuni ranisti e stilelitra i primi otto in nessuna le nuotatrici ungheresi vin ­ Tumpek recordman europeo impreciso e scorretto (i croni­ ritiratosi definitivamente dallo vadano le cose, il nuoto un ­ sti parigini hanno riferito che sport attivo, e abbiamo visto dei 100 farfalla in 1’02” a beristi che potrebbero otte­ gara. Ottennero qualche piaz­ sero tutti i titoli meno uno: nere lusinghieri piazzamenti. gherese saprà cogliere molte zamento nei tuffi e nella pal­ quello sul dorso. Per il resto il romano ha mandato la palla come senza il nostro numero Magyar tra i migliori dorsi­ 2) Allenamento per sport Non è facile poter definire sti del mondo, tutto il nuoto Ma per l’Inghilterra la carta lanuoto e si classificarono con la Szoke, con la E. No­ soddisfazioni e, tanto meglio fuori delle linee per ben tren­ uno la squadra italiana stenti il concetto di allenamento specifico (disciplina sportiva ungherese è un inno di ar­ più grande da giocare sarà settimi. Torino, nel 1954, ci vak, con la Geynge e con se la lotta per i titoli in totto volte e l’ha scagliata con­ un po’ a trovare il ritmo. Me­ sportivo. Esso varia secondo specializzata). monia e rappresenta una ancora una volta quella di ha detto che in fatto di tuffi la • Szekely fecero « piazza palio si restringerà soltanto tro la rete per altre sessan- glio non azzardare pronostici, tadue) ha ceduto le armi a Dar­ quindi. la opinione dei diversi auto­ L’allenamento generico de­ scuola che sembra sorgere Jack Wardrop il quale nei e di pallanuoto i sovietici han pulita « costituendo, in tale tra Ungheria e Olanda. mon dopo cinque estenuanti GIANNI LAZOTTI BALDO MORO ri, in relazione al punto di ve sempre precedere quello per germinazione spontanea 400 potrebbe compiere una fatto progressi ma mancando modo, una meravigliosa sor­ vista con cui viene valutato specifico. Esso ha lo scopo, dalle acque della terra dei li tu mu ni illuni il in il unni in muli il il 1111111111111 illuni nnnnnnnnnnnnniniininniniiiiiiniiiiiiiiiniiiiiiinnniiiini l’allenamento. attraverso opportuni movi­ valzer e dei violini. Ora, se Certo, dal punto di vista menti ed esercizi, di plasma­ si pone mente al fatto che in re il corpo e di creare quegli campo femminile i risultati fisiologico, l’allenamento è da considerarsi come « la ripeti­ adattamenti muscolari, osteo- sono altrettanto meravigliosi articolari, ematici, ecc. che e che nella pallanuoto non vi zione regolare e sistematica di una attività psichica e fìsi­ tanta importanza hanno nel­ è nazione più forte dell’Un­ ca, implicabile l’inervento di lo sport specifico. Non solo: gheria ci si rende conto di l’allenamento generico, op­ quale forza natatoria e di funzionari superiori, intelli­ genza o destrezza, secondo il portunamente condotto, può quale tradizione sportiva ha genere di attività» (Mitolo). determinare, verosimilmente sempre disposto l’Ungheria Fondamentale fenomeno attraverso shift di increzioni vuoi quando era inserita nel ghiandolari, sopratutto del­ grande impero austro-unga­ per la vita, è l’adattamento. ii tennis de. Tavolo e uno > disciplina, è necessario saper ti delle nostre Unioni Sporti­ l ’ asse ipofisi surrene, modifi ­ E indubitatamente l’allena­ rico. vuoi durante la reggen­ sport? E' un interrogativo1 controllare ogni manifestazio­ ve. Lo raccomandiamo anche cazioni della costituzione in ­ mento rientra nel più grande za Horty, vuoi anche ora. retorico ed tìtume pt, utne fisica e intellettuale. Il gio­ perchè è economico: argomen­ dividuale, tali da utilmente Quadro dell’adattamento: la vane, inesperto ed intempe­ to, questo, tutt’altro che tra­ Del resto nel colloquio fat­ tre specialità ma qui dove­ indirizzare, come conseguen­ resistenza all’ambiente è il rante per natura, può impa­ scurabile. za, un organismo verso un tosi, col tempo, sempre più roso per chiarire preconcetti substrato comune. rare, per mezzo dello sport, convinzioni. Per determinato gruppo di sport. serrato tra Stati Uniti d’A­ od errate L'unione sportiva che ha L’allenamento si propone lo noi è una domanda assioma ­ a controllarsi ed a disciplinadiscrete possibilità finanziarie E’ utilissimo inoltre per far merica e Giappone chi ha re le proprie energie fisiche: che può disporre di un vasto ncopo di: smaltire variabili eccedenze potuto sempre interloquire tica alla quale, comunque, domani, raggiunta la sana appezzamento di terreno curi 1) provocare un ritardo neldi grasso, per acquistare snel­ con dignità e peso di argo­ rispondiamo. Il vocabolo in­ maturità, sarà così « allena­ il gioco del calcio e si adoperi l’esplicarsi delle manifesta­ lezza e velocità, per aumenta­ mentazioni è stata l’Unghe­ glese « sport » significa sva­ to » a controllare ogni sua pure per mettere insieme una diporto, divertimento, zioni da fatica; re il tono muscolare. ria pur senza dimenticare la go, manifestazione, sarà così « al­ bella squadretta. L'unione passatempo: ciò dunque ba­ 2) determinare un accresci­ L'allenamento generico ha Svezia particolarmente forte sterebbe per risolvere la lenato » alia rinuncia. sportiva che dispone di minor mento di rendimento del la­ inoltre lo scopo di abituare nello stile libero e la Ger­ questione. Ma il tennis-tavo­ Lo sport è per noi uno sfo­ spazio volga le sue cure alla voro sportivo; l’elemento psichico ai diversi mania, la Francia e l'Inghil­ lo resta uno sport anche go sano di una esuberanza pallavolo od alla pallacane­ fattori del pathos sportivo, terra. Ma mentre nel dopo­ quando usiamo questo voca­ 3) migliorare sistematicagiovanile che, se compressa o stro. Ma tutte quelle Parroc­ determinanti quei particolari mente il corredo tecnico del­ guerra la Germania è calata bolo nel senso moderno del­ lasciata espandersi altrimenti, chie che non hanno tali possi­ stati emozionali, che produ ­ lo sport pratico. di tono, la Francia ha com­ la parola: cioè di esercizio fi­ potrebbe causare danni e bilità (e quante sono!) non cono enorme dispendio di piuto passi notevoli sulla via sico che esige, in misura su­ traumi morali inguaribili, devono assolutamente cancel­ Perchè si realizzino questi utilissima energia psichica. provocare storture psichiche lare la parola «sport» dallo, risultati, l'allenamento deve del progresso sì da rimanere periore alla media, intuito L'allenamento ad una disci­ la più forte competitrice del­ rapidità di concezione e di essere condotto gradualmente che nessun maestro in seguito elenco delle loro varie attivi­ plina sportiva specializzata, l'Ungheria. e sistematicamente. raddrizzerà. Ogni educatore, tà. Una stanza anche se d; esecuzione, scatto, forza fi­ ha lo scopo di portare l’orga­ per primi i genitori, deve pochi metri quadrati, un po’ sica, garretti saldi, fiato e La dilazione della fatica Attualmente, infatti, Fran ­ quindi favorire, sollecitare e di buona volontà ed ecco già avviene in seguito allo stabi­ nismo, con la ripetizione re­ cia e Ungheria, nel settore giovinezza. Coloro che nega­ golare e sistematica dell’atti­ coltivare nei ragazzi l’amore impiantato il tennis da tavo­ lirsi di particolari meccani­ no qualità agonistiche ed amaschile, si contendono, di vità, al massimo rendimento, per questo sport. tletiche del nostro gioco, ba­ smi di compenso che attenua­ lo. La spesa grossa sarà quel­ volta in volta, primati e suc ­ attraverso una sempre mag ­ Dunque il nostro speri non la dell’acquisto di un buon ta­ sano -forse la loro gratuita no quelle modificazioni strut­ cessi che nell ’ altalena dei ri ­ E ’ un buon esercizio fisico nosciute di. questi autentici giore adattabilità all’azione na educazione morale e cri­ deve essere un invito a cor­ volo e di alcune racchette: ca­ asserzione su quanto han vi ­ turali, biochimiche e funzio­ e un divertimento, tanto per eroi dello sport (quelli della stiana, assecondandolo nella rere od a salta:, disordinata­ pitale duraturo se i ragazz' stressante dell’esercizio spor­ sultati servono a rendere più sto coi propri occhi: una nali degli organi e tessuti i principianti quanto per gli atletica leggera). L’ambizione sua passione per lo sport. Il mente e senza disciplina giac­ verranno bene educati e sor­ tivo. Adattamento inteso co­ vivo il progresso generale del partitella fra due princi ­ che caratterizzano lo sforzo me modificazione tale da pla­ nuoto europeo. E’ noto che pianti, giovani ai loro primi esperti; è un gioco con una e l’insipienza di alcuni men­ C.S.I. sventola l’immacolata ché sport significa seria appli­ vegliati. fìsico. smare l'organismo a tutte tanto Bozon che Magyar, nel approcci al tavolo, oppure larga gamma di colpi e di tecatti che, per colmo d’impu­ bandiera dello sport olimpico cazione, rinuncia e sacrificio. E così il giovane, dopo la quelle deviazioni che lo sport dorso, rappresentano i più fra due anziani con arterio­ tattiche; è un gioco indivi­ denza, si fan chiamare me­ e vuol creare campioni di di­ Lo sport, concepito :ome di­ L’ aumentato rendimento, S. Messa, dopo l’ora di Cate­ specifico comporta. oltre che alla aumentata mas­ probabili candidati alla vit­ sclerosi o pancetta.. Vedesse­ duale ove ognuno può espli­ cenati, hanno trasformato lo rittura morale non campioni sciplina, diventa una scuola chismo non se la squaglierà sa muscolare, è dovuto in L’allenamento che è perfet­ toria di Melbourne. Per Al­ ro invece una partita fra due care la propria personalità, sport in un immondo mercato per gli spettacoli da arena. Il ove l'alunno non è più sedu frettoloso, ma resterà vicino tibile, può raggiungere un al­ ban Minville, Jean Boiteux pongisti di buona levatura il proprio stile, il proprio dove tutto si baratta per de­ C.S.I. vuole dei giovani dai to su un banco, è una palestra alla Chiesa, continuerà ad es­ gran parte, alla abilità con temperamento e nel quale naro: gli uomini, la forza, le saldi muscoli con cuore e pol­ ove ci si addestra alla rinun­ to grado di rendimento, non a Melbourne sarà più forte e seriamente impegnati! non si dipende da alcuno, vittorie e l’onore ». la quale viene compiuto «il sere sorvegliato, consigliato, moni sani purché con salda cia gioiosa a malsane o dan ­ che a Helsinki dove fu cam ­ Scattare avanti e indietro, a ma si è soli di fronte allo in dipendenza della più, o assistito e catechizzato. movimento, nel momento più Il tennis-tavolo è invece uno mente e con cervello sano. Nei nose gioie materiali, è una idoneo, con il minor consu­ meno, evidente robustezza pione olimpionico ma l’Un­ destra o a sinistra per un'ora avversario, con cui lealmen­ sport dalla candida maglia nostri giovani, lo sport non fucina che forgia e tempra, E non sarà neppure difficile e più richiede uno sforzo egheria oppone Zaborsky più te si combatte ad armi pari è uno sport della lealtà e del­ deve essere un mezzo per far col corpo, il carattere per o dispendioso dargli spesso la mo di energia, dal giusto dell’organismo, bensì in vir­ guale almeno a quello neces ­ giovane di Boiteux ma già dell’incontro in una rapida schermaglia la cavalleria; è uno sport che quattrini con l’esibizione alle trarne un forte acciaio, senza soddisfazione gruppo muscolare: fenomeni i tù della capacità individuale più bravo del francese sui sario allo schermitore, al di botte e risposte, di parate, prima e dopo la partita fa masse di muscoli che si di­ scorie od impurità. Ben tem­ domenicale. Soltanto 3-4 ele­ questi che si ottengono at­ di allenarsi. 1500. Eminente e Collignon portiere di calcio, al palla­ di attacchi, di finte, dalla stringere la mona all’arbitro stendono in acrobazie o in e- prati, le insidie dell’età ma­ menti dovranno essere spo­ traverso il miglioramento Il miglior grado di forma sono le carte segrete, dicono, volista, al centi sta, al salta­ spesso, il più tattico, il più e all’avversario. Come la sercizi di forza bruta ma de­ tura saranno affrontate con stati nelle gare esterne, che delle funzioni nervose domi­ raggiunto (optimum di rendi­ della Francia a Melbourne tore in alto. Controllare lo agile, il più resistente e, scherma, l’atletica leggera e ve essere praticato per la sua sereno animo, senza tentenna- possono molto spesso effet­ nanti le attività riflesse. mento dell’allenamento) vie­ ma l’Ungheria risponde con andirivieni della palla, velo­ spesso, il pi6 tattico, il più pochi altri appartiene all’ari­ bellezza intrinseca, deve es­ menti, senza deviazioni. tuarsi a poche centinaia od a cissima nella sua breve ed Ed è in questa circostanza, ne testimoniato dal minimo Till e con lo stesso Nyeki. Per primeggiare, nel tennis- pochi chilometri di distanza. intelligente. stocrazia dello sport: è fatto sere un mezzo per far sì che alterna traiettoria, adottare che si rivela l’abilità dell’al­ spostamento degli equilibri E poi un’altra cosa: la più per palati fini non per la mas­ questo nostro involucro mor­ tavolo, occorre un lavoro lun­ Di Bozon e di Magyar ab­ una diversa tattica a secon­ Spesso, sentiamo dirci che importante. Trattando ’di. un sa che cerca emozioni forti. tale si conservi sano e forte go e tenace; è necessario con­ il desiderio di dc.r inizio a lenatore, il quale ncn solo .dell’organismo: equilibrio so­ biamo già detto nel dorso. Se da del tipo di gioco pratica­ deve conoscere la precisa matico inteso in senso fisico, dalla Francia passiamo alla to dall’avversario comporta altro sport, ebbe a scrivere Qui si lotta strenuamente per il più possibile ed il più lungo trollare con pazienza ogni mo­ questa attività ci sarebbe, ma, alcuni mesi fa un noto gior­ superare l’avversario ma si possibile affinchè l'anima che vimento, ogni reazione; occor­ meccanica dei movimenti più chimico, e fisiologico; equili­ Germania notiamo che un una concentrazione, una nalista sportivo: « troppe de­ finisce col viso sorridente. Qui vi alberga possa spaziare più re dedicare ad esso tutte le mentre è facile trovare alle­ redditizi, ma deve insegnarli natori di calcio, riesce diffi­ brio spirituale, inteso come solo uomo potrebbe essere in prontezza di riflessi e doti di non volano pugni, gomitate o liberamente nella ricerca del ore che lo studio od il lavoro lusioni, troppe amarezze ci con quelle modificazioni che fermezza psichica, aumento grado, in Europa, di precede­ intuizione tali da richiedere ha procurato. In quella fol­ calci e si accetta sempre il bene, della bontà, della ca­ ci lasciano libere e quindi ri­ cile trovare un intenditore di le diverse impostazioni men­ cerebro-nervoso cloristica repubblica popola­ giudizio dell’arbitro. Qui in rità, di una feconda attività nunciare a tanti altri svaghi tennis da tavolo. Ciò, in parto, della volontà, fiducia in se re Tumpek nei 200 farfalla uno sforzo tali e le diverse strutture fi­ stessi, eliminando cariche e- e questi è il tedesco Maesel ingente: certamente non in­ ta da ciarlatani, di falsi stre­ palio non vi sono milioni: ba­ social? e morale. tentatori. Il tennis da tavolo è vero. Per colmare questa siche degli allievi impongono motive, talvolta responsabili attuale primatista europeo feriore a quello chiesto al goni, di manutengoli, di cor­ sta la piccola, francescana me­ Per affrontare con succes­ è quindi una fucina ottima, lacuna, su queste colonne pub­ periodicamente ruttori. di barattieri e di prò daglietta. so la vita, sempre piena di uno sport che coadiuva effi­ blicheremo volta a volta. di complessi, scaricandole in con 2’24”. A proposito della lanciatore di peso. Germania aggiungeremo che Dunque, impiego di ener- fittatori, non v’è posto, ormai Il C.S.I. è orgoglioso se ostacoli e di tentazioni, occor­ cacemente la nostra missione. consigli c suggerimenti: orar forma positiva. L’allenamento va distinto niuscolari e cerebrali, di­ per chi, come noi, si com­ dalle sue file esce il «cam­ re essere forti e sani, occor­ Ecco perchè amiamo, fra gli aizzativi per i dirigenti, temici nella « rana » Fritsche ha in due categorie: SERGIO SCARSELLI buone probabilità di essere namismo ed agonismo, scat­ muove e si esalta per le an­ pione », ma, soprattutto ten­ re essere temprati al sacrifi­ altri sports, il tennis-tavolo e per i giocatori. 1) Allenamento generico; GIANNI MAZZERA (da « Atletica Pesante ») il primo degli europei sent­ to e fiato: questo è sport! sie segrete e per le gesta sco­ de a dare al giovane una sa­ cio ed alla rinuncia, occorre lo raccomandiamo ai Dirigen-

nuoto europeo

quaaro

dei

pregressi mondiali

PRIMATI EUROPEI MASCHILI

CONCETTI sull’allenamento

Mimai


21 giugno 1956

STADIUM

Pag- 4

LA SETTIMANA NEL MONDO giorni in Italia

cluso con raffermazione di Franco Cortese su Ferrari davanti a Starabba (Ferrari), Cabianca (Osca). La classe 1100 è stata vinta da Giuseppe Rossi su Osca. Il vincitore ha fatto segnare la media di chi­ lometri 141,767.

Moto

। specialmente sulla interpreta­

zione della meccanica delle A Serena su Tornado sono: Bruni, Orlandi, Mora e dotte nella Germania Orienta ­ Il 24 giugno sarà disputata « alzate ». Pronti gli azzurri Baldini. Li accompagna il C.T le. Sono vetture da 1500 cmc. il Giro aereo di Sicilia a Pinerolo la prima prova di Proietti. già vittoriose l’anno scorso a per il Sud America campionato italiano di moto­ Pesca sportiva ¥ L'ottavo Giro Aereo Inter ­ Monthlery e che saranno gui­ cross. Alla gara parteciperan­ nazionale di Sicilia è stato Alla prossima edizione del ¥ Il portiere della Lazio, Lo­ Olandesi e belgi date da Barth-Rosenhammer e no anche le Fiamme d ’ Oro con vinto da Serena su Tornado; vati, sostituirà Sarti nella tra­ Trofeo « Emanuele MartinenThiel-Binner. la seguente squadra: .Milani, al Giro di Toscana secondo Guagnellini su Ron­ sferta degli azzurri nei Sud go », gara intemazionale su­ Sica, Serantoni e Passamonti, done; terzo il francese MouAmerica. La comitiva azzurra % Al Giro della Toscana in Squalificato Basso bacquea in acque interne, uni­ tutti con macchine speciali za su Minicab; prima delle ca competizione del genere in che ha già lasciato il ritiro programma domenica parteci­ Gilera da corsa. donne Graziella Sartori ; pri ­ Europa, oltre alla consueta di Saltino non ha problemi peranno i migliori corridori nella Milano-Taranto mo dei militari Faccioni. partecipazione di squadre rap­ di inquadratura. La formazio­ italiani oltre a una squadra Ginnastica presentative di paesi facenti ne per rincontro con gli ar­ olandes capggiata da’Wagtmans * La Commissione Tecnico- ¥ Lippi e Galliani hanno vin­ della Federazione to a Vallelunga le gare auto­ Il Consiglio della Federazio­ parte dello specifico settore gentini è decisa con Viola in e a una biga capitanata da Sportiva C.I.P.S.. prenderanno porta; Magnini e Cervato per Brankart II percorso misura Motociclistica Italiana, per ir­ mobilistiche riservate alle vet­ ne Ginnastica d'Italia ha deli­ della regolarità del carburatore, ha turette della categoria 750 berato, con maggioranza di parte ufficiosamente anche su­ terzino; Chiappella, Bernasco­ km. 266. tolto dall’ordine di arrivo del­ sport. Galliani su Giaur ha voti, nei confronti del ginnasta bacquee d’Austria e di Sviz­ ni e Segato nella mediana; Muccinelli. Montuori, Virgili, ¥ Nel corso dell'assemblea la Milano-Taranto il vincitore vinto il « premio di eccellen­ nazionale Littorio Sampieri il zera. La partecipazione degli delle società ciclistiche laziali Gratton, Prini all’attacco. Per il comm. Gino Quattrocchi, ap­ assoluto Dario Basso. La vit­ za » alla media di km. 79,456 provvedimento della « radia­ svizzeri e degli austriaci alla è così stata assegnata al orari. zione » dalla Federazione per gara di Angerra, a quanto si la partita con il Brasile allo prezzato dirigente nazionale toria Piero Carissoni su Gi­ gravi motivi disciplinari, tenu­ afferma starebbe a significare attacco subentreranno Piva- del ciclismo del CSI, è stato pilota lera 500 to anche conto della recidività il vivo desiderio di questi due Trionfale per Ribot telli e Pozzan e probabilmente eletto presidente del Comitato del medesimo in tali man­ Paesi, che già fanno parte del­ Orzan al centro della media­ Regionale Laziale dell’UVI. anche il G.P. Milano canze. la C.I.P.S. di aderire all’orga­ na. Altre riserve sono Posio, Quattrocchi era da sei mesi Francisci Vittorioso nella nismo intemazionale anche ¥ Ribot della Razza DormelLovati, Cervellata e Farina. commissario straordinario del­ Ariccia-Madonna Tufo per il settore subacqueo. lo-Olgiata ha vinto da cam­ Atletica leggera lo stesso Comitato Regionale ¥ La Roma ha confermato la Laziale. pione il Gran Premio Milano M M La Presidenza della FIDAL ¥ Bruno Francisci si è impo ­ sua partecipazione alla tour­ aggiudicandosi .una ricca mo­ ha comunicato l’elenco delle sto nella gara in salita Aricnée venezuelana che prevede neta di 20 milioni. Tissot al « gare nazionali su strada » La domenica ciclistica cia-Madonna del Tufo. Il pi ­ tre incontri. Con i giallorossi secondo posto ha completato approvate per i mesi di luglio, lota romàno ha condotto alla si recheranno in Sud Amen- ¥ L’eliminatoria laziale del vittoria la Gilera 500 e la Guz- l’affermazione dei colori della agosto e settembre 1956: 29 lu­ scuderia Dormello; Ribot par­ glio: S. Maria Capua Vetere: ca anche i nuovi acquisti Lo- del Gran Premio Pirelli è sta­ teciperà alla classica Corsa di Giro Rione S. Erasmo (corsa jodice, Barbolini, Nordhal, Al- ta vinta da Martelletti della Ascot in Inghilterra. Lazio che ha battuto in vola­ Ioni, Pistrin e Cardoni km. 15 - org. U.S. Gladiatori ; ta Corridi, Francia, Piscaglia, ¥ Tra i trionfatori della do­ 12 agosto: Pedaso: Coppa Vito Petrollini, Paoletti e ColabatNapoli-Triestina 6-2 menica ippica: Checco Prà a Bruti (marcia km. 35 - org. tista. A PARMA Jori ha vin­ Villa Glori; Assisi a Bologna; S.S. Fiamma Pedaso) ; 26 ago­ ¥ L’amichevole al « Vomero > to la Coppa Ferrarini. A BERKon Tiki a Firenze.: Onota a sto: Nuoro: Coppa Gennargentra azzurri partenopei e ala­ TINORO nella Coppa Pasini Livorno; Cagnano ad Agnano; tu (marcia km. 20). Coppa bardati si è concluso con il Ceroni ha battuto Andrimi ma Ostendfc a Torino; Bandiera, Gennargentu (corsa km. 15 risultato di 6-2 in favore dei è stato retrocesso per scorret­ Atriocampo, Stria, Ciaramel­ org. Poi. Gennargentu, Nuoro). padroni di casa che hanno tezze. Piancastelli ha vinto la la, Calpurnia. Vaporino, Lubra, 2 settembre: Genova: Staffetta schierato 1’« oriundo » Geronaz- XII San Pellegrino a Rimini. Condor e Corcoran. Coppa Mainano (corsa - org. zo, l’ala sinistra pratese Bo­ Mealli si è imposto nella se­ S.S. Trionfo Genovese); 23 set­ conda prova del campionato lognesi, Graifenberg e l'altro Molinari e Vitali tembre : Camerlata: Targa oriundo Morellow oltre a Di toscano degli allievi a PONTE Lombarda (marcia km. 20 motonauti di moda Mauro II e ad Assardi. Hanno ALLE TRAVE. A CAMPO NOorg. U.S. Camerlata); 23 set­ CECCHIO ha vinto Serenellisegnato Pesaola (2), Ciccarel¥ Nelle gare motonautiche di tembre: Spotorno: Coppa Cit­ ni. Maioli ha superato Zorzi li, Geronazzo, Morello e Golin nella Coppa Baracca a LUGO. Bracciano si sono registrate le tà Spotomo (corsa km. 20 (2) per per gli azzurri; Szoke vittorie di Molinari e. di Vitali. org. U.S. Spotorno). Maruti ha vinto a PIACEN­ i triestini. Il primo ha vinto la terza pro­ ZA; Bui a FIRENZE; Mal­ va del campionato nazionale Pallábase nati a GALLARATE; Vidale Siena e Reggiana per fuoribordo corsa cl. 660, a TRENTO ; Milesi, Gola e Nessuna squadra retrocederà l’altro si è aggiudicata la se­ Cardia a TORINO; Lombardi per il titolo di IV Serie a MASSA ; Di Salvatore a conda prova seniores interna­ quest’anno dalla Serie A alla Serie B nel Campionato nazio­ Merlo in piena azione zionale cl. 350. ¥ Siena e Reggiana si con- CHIETI; Bampi a BOLZANO; ■5* nale di Baseball. Infatti nella Gussoni a BUSTO ARSIZIO; tenderanno il titolo della IV » sua riunione del 14 aprile u.s. I nuovi campioni Battaglia nella MILANO-VERserie. La Reggiana si è qualifi­ zi 250 vincendo le due classifi­ il Consiglio Direttivo della CELLI; Monti a MARESCA; cata per la finale vincendo a che di categoria e quella as­ della greco-romana F.I.Pa.B. aveva deliberato che Barozzini a SAN CESARIO; Biella (2-1); il Siena invece soluta. Le altre categorie sono ¥ Tonicchia, Fabra, Torresan, qualora si fosse verificato il a CARDANO AL Galazzi ha pareggiato (1-1) a Reggio state vinte da Ridenti (Mon­ Benedetti, Palmieri, Albertini, ritiro di una delle otto squadre Bruni à MILANO CAMPO; Calabria. dial 175), da Neri (Mondial nel Gran Premio Gaslo; Etto­ 125), Danna (Laverda 100) e Gailegati e Marcucci sono i partecipanti al campionato di nuovi campioni italiani di lot­ Serie A, non vi sarebbe stata re Milano ha superato Monti Colabona (Ceccato 75). • l dieci italiani alcuna retrocessione alla fine ta greco-romana. aggiudicandosi il circuito di del campionato. Pertanto, es­ ’ ’ di " PESCAdesignati per il « Tour » ASTI; gli sportivi RA hanno festeggiato Fantini Musetti e Ubbiali Alle « Fiamme Gialle » sendosi appunto verificato il ritiro dei Giants di Trieste, ¥ Il Consiglio Direttivo del- nel corso di una riunione a vincitori a Cesena il titolo di Società tutte le sette squadre parteci­ l’UVI su proposta del Com­ tipo pista. missario Tecnico Alfredo Bin­ ¥ Tognaccini ha vinto il Tro­ ¥ Masetti, Ubbiali e Provini ¥ Gli atleti del G.S. « Fiam­ panti al campionato di Serie da ha designato per il Tour feo Matteotti a PESCARA su­ sono stati i trionfatori delle me Gialle » di Roma hanno A 1956, avranno diritto alla de France i seguenti dieci cor­ perando in volata Falaschi, gare motociclistiche di Cesena conquistato a Torino il titolo massima divisione anche per ridori: Pierino Baffi, Agosti­ Bartolozzi, Baroni, Dall'Agata, valevoli quali quarta prova italiano di società ai campio­ l’anno 1957, no Coletto, Angelo Conterno, Verdini, Assirelli e Serena. Do­ del campionato italiano. L'ex nati di atletica. I risultati in­ Alessandro Fantini, Pasquale po la terza prova del campio­ campione mondiale su MV ha dividuali nel complesso sono Atletica pesante Fornara, Pietro Giudici, Nino nato la classifica per il titolo « bruciato » Liberati preceden­ stati soddisfacenti: Baraldi ha Sotto la presidenza del dotDefilippis. Bruno Monti, Ga­ degli indipendenti vede in te­ dolo di un quinto di secondo; corso i 1500 metri in 3’52”6, tor Valente si sono riuniti a stone Nencini e Arrigo Pado- sta Bartolozzi con p. 25 davan­ Ubbiali ha portato alla vitto­ Gnocchi i 100 in 10"5, Ventu­ Bracciano, i più qualificati van. Come riserve sono stati ti a Falaschi, Ciancola, Tognac­ ria la MV 125 e la MV 250 fa­ rini i 110 ostacoli in 14"9 e tecnici del sollevamento pesi cendo registrare la sua or­ Massa ha sfiorato il limite na­ italiano, i quali dopo aver designati: Danilo Barozzi, Giu­ cini, Assirelli e Baffi. mai solita« doppietta > e Pro­ zionale nel salto triplo toc­ lungamente discusso i probleseppe Buratti, Ugo Massocco cando m. 14,97. Le altre vitto­ e Luciano Pezzi. Binda nel Due vetture della AWE vini ha vinto nelle 175 su rie individuali sono andate ri­ mi che caratterizzano questa Mondial. corso di una intervista ha spettivamente a Consolini, Per- attività sportiva hanno svilup­ al Gran Premio pato una costruttiva discussio­ precisato che la squadra « non rone, Meconi, Degoli e Lombar ­ Cortese a 141 di media do. La gara della staffetta 4x100 ne sulla tecnica delle « alza­ ha illusioni » e tutti i com­ Super cortemaggiore te », sui vari metodi, sull’igie­ ponenti avranno « via libera » è stata vinta dalla Atletica Ric ­ ne, sulla preparazione iniziale non essendoci alcun caposqua­ * Al IV Gran Premio Su- nel circuito di Caserta cardi di Milano davanti alla dra. Magni è stato costretto a percortemaggiore che si cor- ¥ 40 mila spettatori hanno Virtus Lucca nella prima se­ e conseguente aU’allenamento rinunciare essendogli stata in­ rerà domenica prossima a applaudito a Caserta alla ma­ rie e dal C.S. Fiat davanti al progressivo. gessata la spalla che gli si Monza sulla distanza di 1000 gnifica riuscita del Circuito Coin di Mestre nella seconTale raduno ha avuto prin­ chilometri parteciperanno an­ era ferita durante il Giro. cipalmente lo scopo di studiare che due vetture A.W.E. pro- Automobilistico che si è con- da serie. un programma di compilazione Al velocista Zanetti di un manuale tecnico che ver­ rà diramato a tutte le società, il Gran Premio Gardiol istruttori ed atleti in modo che ¥ Il giovane e promettente la preparazione si svolga con velocista Zanetti si è aggiu­ un criterio di tecnicità scien­ dicata la finale del Gran Pre­ tifica e controllata. mio Gardiol disputato al Ve­ Oltre ai tecnici invitati fra lodromo Vigorelli. Il vincitore i quali gli allenatori Bianchi, ha fatto segnare ottimi tem­ F^rrnri \ I è morto in seguito a un inci- slavia. Ungheria, Italia, Olan- Mangini, Bescapé, Joffre erano pi; erano presenti i vincitori A De rorrago f ( r errar j dent€ occorsogli sulla pista di da, il Vice Presidente VA«» URSS VÀIKJkJ e Romania. Le squa- presenti delle eliminatorie disputate in dre di Inghilterra e della della Federazione Intemazio­ I Salem tutte le regioni d’Italia. il Gr. Pr. di Oporto Germania Orientale potranno nale Merlin, il Commissario ¥ Ogna, Pesenti, Pinarello e H Gran Premio Automobi- Nuoüo limite mondiale iscriversi come eventuali so­ Tecnico Gabetti, il Direttore ¥ Gasparella parteciperanno do­ Tecnico Allenatori Bertoli, il stituti. listico di Oporto è stato vinto |j£ O ’ Brien nel peso menica prossima al Gran Pre­ Presidente della Commissione mio di Copenaghen. I quattro da De Portago su Ferrari 3000 ¥ L’americano Parry O’Brien Ccdcio internazionale Nazionale del GAAP dottor velocisti per la trasferta da­ che ha percorso i quaranta gi­ nel corso di una riunione atle­ ¥ A ZAGABRIA Jugoslavia e Marziani, il Vice Presidente nese saranno accompagnati dal ri alla media di km. 155,020; tica a Los Angeles ha battuto Austria hanno pareggiato (1-1) della Federazione Gallo, il Il posto d’onore ad un grande puledro italiano, Ribot della Scuderia Dormello Olgìata, campione di classe eccezionale, C.T. Costa. al secondo posto Phill Hill su il primato mondiale del getto davanti a 45.000 spettatoli; al­ Consigliere Del Genovese e il vincitore del Premio Milano. Il meraviglioso puledro s’appresta ora ad affrontare ad Ascot i maggiori avversari europei. Ferrari seguito da Musy su del peso con m. 18,694. Il pre­ lo Stadio di BUCAREST la Segretario Generale della Fiorenzo Magni ha dichiarato che sara questa l’ultima sua stagione agonistica. Forse non sarà cosi, ma è certo che il Dilettanti italiani Maserati e da Barreto su Fer­ cedente primato era di metri Svezia ha superato la Roma­ FIAP. grande campione provato dalla lunga carriera e dalle sberle della sfortuna è sul viale del tramonto. A San Pellegrino 18,54 ed era stato stabilito, an­ nia per 2-0; a VIENNA la for­ rari. all9Isola di Man La riunione è stata molto egli ha ricevuto i dirigenti del CSI di Bergamo che gli hanno offerto a nome dell’U.S. Boltiere (di cui Magni è presi­ che a Los Angeles, due anni mazione dei cadetti austriaci dente onorario) una medaglia d’oro quale riconoscente omaggio per le sue prodezze. Due fotogrammi di atletica.: il sor­ ¥ Giovedì 21 una squadra ¥ L'americano Sweikert vin­ fa. L’eccezionale prestazione di ha pareggiato (2-2) con i col- opportuna ed ha chiaritoJP®.*t3 prendente mezzofondista Baraldi in un momento di sosta du rante le finali del campionato! di società a Torino e il grande O’Brien è avvenuta nei cam­ punti controversi in merito italiana gareggerà all'isola di citore della « 500 miglia » di pionati di atletica dell’Eserci- leghi jugoslavi. alla tecnica di preparazione Iharos in gara a Varsavia sui 3.000 m. (7’59”4). Baraldi, nella stessa gara, ha migliorato il primato italiano con 8’26”8 NINO LOMBARDI Indianapolis dell ’ anno scorso Man. Gli azzurri selezionati to al « Memorial Coliseum»: O’Brien aveva raggiunto nel con quelle modifiche impo­ primo lancio m .18,237, nel se­ Indissolubilità ste da particolari necessità. condo m. 17,80, nel terzo me­ Non ci stancheremo co­ tri 17,80 e nel quarto la mi­ dei problemi sportivi sura che gli doveva dare 11 munque di ripetere che la * Acute, come di consueto, I prèstigioso limite mondiale. riforma sarà meno che le dichiarazioni di Bruno niente se le società di cal­ nella Zauli sullo sport cio non entreranno nell’or­ Positivo debutto scuola. In sintesi il segre­ dine di idee di sanare i bitario Generale del CONI di Hamia in America lanci e di adeguare le spedalla Siamo partiti dallo sport raímente coloro che hanno rito di sacrificio degli se alle entrate. Il risana¥ Il piuma algerino Cherif ha sostenuto che re i diletti, migliorare le scuola escono quelle 200della scuola e siamo arri­ potuto beneficiare di que­ atleti. mento morale del settore Hamia ha battuto ai punti in buone qualità, insegnare 300 mila pèrsone che co ­ * * * vati al Totocalcio; sport di sta provvida iniziativa so­ deve incominciare dalle so­ dieci riprese il portoghese Mi­ che nulla si ottiene senza massa, coscienza sportiva, no soltanto pochissimi ri­ guel Berrios in un incontro stituiscono la classe diri­ * Lo sport sta lentamente cietà; le quali pur incas­ una severa preparazione, specializzazione, sanità fi­ svoltosi al Madison Square genziale del nostro Paese. spetto al numero degli sco­ sando somme notevoli non penetrando nella scuola ma una applicazione costante, 1 Quando costoro saranno Garden di New York. sica e morale dei giovani, lari di tutta Italia. Il no­ riescono a fare fronte alle ci vorrà ancora molto tem­ metodica, disciplinata, sen­ tutti « sportivi » più facil­ impianti sportivi sono tut­ stro purtroppo non è un spese per la lapalissiana za sforzo e sacrificio. po prima di completare mente sarà per lo sport mi­ Close vittorioso Paese ricco e naturalmen­ ti problemi l’uno connesso ragione che assumono im­ questa magnifica opera. Le Sotto questo aspetto lo gliorare, progredire, pene­ all’altro senza soluzione di te Governo e Comuni si pegni che non possono as­ difficoltà per una più ra­ sport nella scuola costitui­ nel « Delfìnato » trare nelle coscienze di trovano spesso di fronte a continuità. Questi vari asolutamente fronteggiare. pida diffusione dello sport sce un ottimo avviamento tutti gli italiani; e più age ­ ¥ Il belga Alex Close ha vinproblemi insolubili perché spetti dello sport, la loro alla vita; e fortunati i gio­ dalle scuole elementari agli Sono anni che si dice che to il Criterium del Delfìnato vole sarà la soluzione di migliore soluzione sono anche la buona volontà non atenei sono di vario gene­ vani che se ne rendono i giocatori sono troppo pa­ precedendo nella classifica fi­ problemi che impegnano basta quando ; mezzi scar­ strettamente dipendenti ai re; la prima è tuttavia rap­ conto e che sanno assimi­ gati, che si spendono per lo nale i francesi Rolland, Picot, governo e comuni. Quindi seggiano .Le opere realiz ­ mezzi di cui lo sport orga ­ lare tutto il buono dello presentata dalla deficienza ingaggio dì elementi di Bertelo, Privai, Gouget, Bar- lo sport nella scuola non è zate dalle iniziative locali nizzato può disporre. Più sport, evitando ciò che co­ che tuttora si riscontra nel­ buona classe cifre astrono­ botin e l'italiano Favero. Il soltanto un fatto tecnico di si contano sulla punta del­ mezzi ci saranno e più fa­ le attrezzature sportive. Vi stituisce « il pascolo della miche; eppure si continua campione del mondo Stan reclutamento fra gli stu­ le dita; quel poco che è cile sarà provvedere alle sono ancora molti Comuni specializzazione ». sempre con lo stesso pazzo Ockers ha vinto l’ultima tappa. denti atleti, ma è ancora la sempre crescenti necessità stato costruito in questi ul^ che non hanno un campò Questo settore è riserva­ ritmo sperando in un do­ formazione della coscienza della gioventù sportiva. E timi anni lo si deve alla sportivo; mancano da per to a pochi atleti che uni­ mani migliore. Un bilan­ ì tennisti svedesi sportiva che, a tempo e mo­ iniziativa del CONI che ha quando vi accorgete che le tutto le palestre, le piscine scono ai mezzi fisici non cio serio non si basa sulle mento opportuni, investirà cose non vanno, come do ­ potuto far fronte agli im­ sono scarse. In un Paese comuni particolari attitu­ speranze, ma sulle certezze in finale europea le classi dirigenziali. vrebbero e vi domandate pegni relativi con gli in ­ come il nostro circondato dini e inclinazioni. Di qui o almeno su preventivi ba­ ¥ Saranno gli svedesi a con­ perchè non si fa questo e da troiti del Totocalcio. Difficile dissentire per tre quarti dal mare, escono i campioni, coloro sati sulla realtà e non sulle tendere agli italiani il diritto queste parole di saggezza: non si fa quello, ricordatevi coloro che sanno nuotare E’ brutto scommettere! che danno vita all’attività fantasie. Questo e non al­ e l'onore di giocare contro gli quando lo sport si sara che lo sport è una famiglia sono pochissimi; ci sono « Quante volte ce lo han­ sportiva per eccellenza, gli tro significa « ridimensio­ austrialiani. Nell ’ incontro di iti numerosa con un bilancio diffuso anche nelle scuole persino dei marinai che no detto i nostri maestri e azzurri, gli olimpionici, i nare il calcio »; se questo semifinale svoltosi a Stoccol­ elementari e nelle univer­ •modesto e che le spese van ­ non sanno reggersi a galla. i nostri genitori? Ma nel primatisti nazionali e mon­ non si farà le buone inten­ ma, infatti, la Svezia ha bat­ ne contenute nei limiti del­ sità sarà tornato ad esse­ C’è poca familiarità con caso nostro, lasciatemelo diali. zioni dei dirigenti federali tuto l'Inghilterra per 5-0 qua­ re le entrate. Ed anche questo quello che era una vol­ l’acqua; inoltre il nuoto dire, l’alta finalità nobilita , Sono costoro le fiaccole, rimarranno lettera morta. lificandosi per la finale con è un fatto morale molto ta, potremo ben dire di sportivo che si dovrebbe il mezzo. Se oggi abbiamo perenni dello sport, coloro l'Italia. Per conto nostro conti­ importante. avere compiuto tutto il no­ e apprendere da ragazzi molti più campi sportivi di che con le loro gesta ten­ nuiamo a sperare nella vit­ stro dovere verso la gio­ Coppa Europa praticato da uno sparuto ieri, se oggi è possibile gono desta la passione dei toria del buonsenso vale a Ridimensionare il calcio ventù italiana che deve numero di persone. sport nella praticare lo giovani per lo sport. Uno dire nella fine di questo di pallanuoto nel ’57 crescere sana, forte, fisi­ scuola e nelle Forze Arma ­ * Del Consiglio Nazionale Il CONI per ovviare a sport senza campione è co­ spietato periodo di concor­ camente e moralmente. te, lo si deve a quella no ­ del Calcio e delle decisioni * La Lega Europea ha fissato me una pianta cui nessuno questo grave inconveniente 11 giocatore Carletto Galli ha raggiunto il traguardo piu renza e nell’accordo delle stra modesta giocata di cui adottate in merito alla or ­ la data della prossima Coppa Molto potrà giovare alla dà acqua: la sua morte sa ­ ha istituito già da qualche bello della giovinezza sposando la graziosa signorina Masocietà. Se le società pos­ una percentuale finisce mai famosa riforma strut­ rebbe inevitabile. La mas­ anno dei centri giovanili in risa Zappala, figlia del chiarissimo Prof. Gaetano, notis­ .Europa di Pallanuoto (Trofeo formazione del carattere sono imporre il calmiere, nelle casse dello sport. E turale vi diremo la setti­ sa non può emulare i cam­ alcune città con risultati simo chirurgo e Medico della « A.S. Roma ». Tremila per­ d’Italia). Le gare si svolgeran­ dei giovani la pratica delle perché continuare nella lo sport con i suoi mezzi mana prossima. Per il mo­ pioni; ma deve ispirarsi ad veramente ottimi. Nella sone hanno assistito alla cerimonia nella chiesa di Santa no a Zagabria dal 13 al 18 discipline sportive perché stolta politica del rialzo dei fronteggia la situazione mento limitiamoci ad au­ scuola il nuoto è stato in­ io penso che questo sia uno essi per tutto ciò che può Francesca Romana e almeno mille invitati hanno parte­ agosto 1957. prezzi? nei limiti che gli sono im­ gurare che la riforma giun­ trodotto nelle località doAlla manifestazione parte­ dei principali obiettivi del­ essere utile alla sua forma­ cipato al ricevimento all’EUR, in una atmosfera simpati­ F. M v% esiste una piscina; natuposti dalle sue entrate. ga felicemente in porto pur zione; soprattutto allo spicamente sportiva ciperanno le squadre di Jugo- lo sport di massa: elimina-

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NOZZE GALLI-ZAPPALA’

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STADIUM

21 giugno 1956

MAGNIFICO CONTRIBUTO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO AL MOVIMENTO CALCISTICO -- _—————————__

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Qualificale dalle “interregionali., le squadre finaliste dei tornei nazionali a cui hanno partecipato 50 mila giovani e su quelli di Messina

Così sui campi di Roma

Finiti i campionati di calcio è venuta a premiare la squadra ORIONE: Alessandro; Ma­ pre nel primo tempo, erano delle serie nazionali gli stadi più combattiva, più volitiva, nali, Schembi; Riggio, TorreCATEG. JUNIORES i romani che tambureggiavano a popolarsi di al­ che salda in difesa con un Ca­ grossa, Scaduto; Alibrandi, Mala difesa avversaria sostenuta Semifinali I incominciano tri giocatori e di altri spetta­ sini scattante e i due terzini mone, Sandovalli, Scarenzi, dal mediano arretrato Pillittu ben saldi, ha saputo con azioni Messeri. tori. che è stato il miglior uomo in Non più giocatori dal grande ben manovrate mettere in se­ Marcatore: al 10’ del secondo La Storta Roma 6 campo in senso assoluto. nome e che vengono « commer­ rio pericolo la porta avversa­ tempo, Cavaliere per il Casal­ Cong. Mariana Aquila 1 Il primo gol dei vincitori è ciati » ad alte cifre, ma gioca­ ria difesa da Calabro. Gli az­ bore. Angoli 3-2 per il Casalbo­ nato su passaggio di Neroni, tori il cui nome appare per la zurri calabresi sono andati al­ re. Arbitro: Tiano di Messina. LA STORTA: Tenerelli; ben piazzato, che ha smistato prima volta in qualche giornale l’attacco di contropi» de, e in L'Orione di Palermo si è di­ Massaroni, Nicolai; Lanciane- a Galli il quale ha lanciato di provincia, giocatori che a una di queste azioni hanno se­ feso bene, ma nulla ha potuto bì, De Santis, Maparoni; Galli, subito in rete sorprendendo furia di sacrifici e di rinunzie gnato il loro unico goal. Dei fare contro la più preparata Bucci, Mazzochini, Lupi, Giac­ l’estremo difensore sardo. Su­ riescono a pagarsi il viaggio in Siciliani i migliori ci sono ap­ squadra salernitana, che per chetti. bito dopo momentanea reazio­ terza classe, giocatori con le parsi Casilli e Lattanzio. Dei quasi tutti i sessanta minuti *• CONGREG. MARIANA: Sa­ ne dell’undici della Villa Spe­ magliette un po’ scolorite e con Calabresi Zappia e Italiano. A ha assediato la porta, difesa bini; Nordecchia, De Felice; ciosa che dava a Deidda la le scarpette senza bulloni, che quelli di S. Anna vorremmo ri­ dal bravo Alessandro, portiere Mariani, Perfetto, Messina; palla buona per Podda che in­ loro stessi hanno comprato. Gli cordare una cosa: bisogna sa­ dei giallorossi palermitani. E Gianini, Scoccia, Pino, Colom­ saccava. spettatori son tutti giovani dai per perdere. se il Palermo non ha subito un bo. Cardarelli. 15 ai 22 o 23 anni, qualche to­ più forte passivo lo deve pro­ Immediata reazione dei roMarcatori: nel 1. tempo al mani che piazzavano un bel F inale Oìì naca nera sulle gradinate o ai prio alla decisa e granitica tat­ 2’ Galli, al 16’ Mazzocchini, al tiro in rete per merito di bordi del campo, una vecchia tica difensiva del centro me­ *2%^ 23’ Bucci, al 30’ Pino, al 41’ Giacchetti, prontamente imita­ Paavo Nurmi-Ostuni 2 diano e dei due terzini. Ai Pa­ macchina fotografica 6x9 ap­ Finale Bucci; nella ripresa, al 25’ to da Galli che al 43’, tre mi­ pesa al collo del prete che ac­ lermitani potremmo concedere Aurora-C. d ’ Orlando 0 Mazzocchini, al 42’ Scoccia (au­ nuti dopo il gol del consocio, compagna la squadra. Tutto l’attenuante... dell’espulsione. togol). PAAVO NURMI: Francioso; Infatti ai primi minuti della qui. E questi soro gli atleti e con un'azione individuale, aOrione-Karalis 2-1 Partita interessante per la vuta la sfera da Neroni, sca­ i tifosi del Centro Sportivo Pacifico. Sgura; Amicone, Ci- ripresa veniva espulso dal pre­ generosità e lo spirito com­ raventava in rete con tiro for­ Italiano. ORIONE (Roma): Moretti; saria, Vincenti; Zaccaria, Fe­ ciso arbitro Tiano, il mezzo­ battivo degli atleti in campo. tissimo. Romeo, Fedeli; Canali, Jeranò, Fatta questa premessa par­ dele, Notato, Formica, Lo Fino. sinistro Scarenzi per una evi­ Nel primo tempo, dopo il gol liamo ora della fase interre­ AURORA: Casilli; Letizia, dente scorrettezza ai danni di Nel secondo tempo il gol dei Papolla; Mancini, Federiconi, di Galli, gli aquilani, con il Corazza, Atturi, Laratta. Toscano, Carrello, un attaccante salernitano. Dei gionale di calcio per il Sud, Vitanza; portiere infortunato, pur cer­ sardi è nato per un errore di KARALIS (Cagliari): Sitzia; Nella Capitale l’eliminatoria interregionale si è svolta al campo della «Rondinella» Ecco che si è svolta a Messina or­ Sanfilippo; Cappa, lannello, palermitani ci son piaciuti Lancianese, brillante nel pri ­ di contenere l ’ attacco cando ganizzata dal locale Comitato Manasseri. Fardella, Lattanzio. Alessandro e Torregrossa, dei Magala, Canu; Sappa, Pandori, della forte squadra romana, mo tempo, che ha deviato in Corrias; Setzu, Argiolas, Olla, una fase della partita di categoria juniores disputata tra la Villa Speciosa (Cagliari) e la Provinciale del C.S.I. A questa Marcatori al 15’ del 1. tem­ ¡campani la mediana in blocco Pro Nunziata (Napoli) che si è conclusa con la vittoria dei sardi. Nella foto: gol di Cappaì di porta un tiro ben dosato nulla hanno potuto ed hànno fase hanno partecipato in tut­ po Cisaria, al 20’ del 2. tempo e il terzino sinistro De Chiara. Mereu, Masa. che ha lasciato di stucco il portiere partenopeo Esposito. Podda. dovuto subire ripetutamente il to sette squadre così divise: Notato. Angoli 5-2 per il Paa­ Marcatori: Nel primo tempo Dopo tre minuti Monconi ha gioco dei ragazzi de La Storta. S. Anna di Reggio Calabria vo Nurmi. Arbitro: Tiano di Neocast rum-Nicastro 2 al 13 ’ Podda; nel secondo tem ­ dato il segnale di chiusura ed per la Calabria, Aurora di Ca­ Messina. po all ’ 8 ’ Mancini. Nel secondo Audacia-Bari 0 i tifosi romani accorsi sul V. Speciosa Cagliari 5 po d ’ Orlando per la Sicilia, Il Capo d’Orlando scende in campo della Romulea hanno tempo supplementare all’ 8’ NEOCASTRUM: Cavaliere; Paàvo Nurmi di Ostuni per la campo con due giocatori infor­ Pro Nunziata Napoli 0 applaudito i giocatori i quali Mancini. Puglia; queste tre squadre ap­ tunati per la pesante partita Mercuri, Stranieri; Leone. Pet­ Il risultato finale di 2-1 a PRO NUNZIATA: Esposito; hanno guadagnato con la Vit­ partengono alla categoria Ju­ del sabato contro il S. Anna tinato, Conciatore; Benincasa, De Bernardis, Liotti; Scotti, toria la partecipazione alia fi- favore dei ragazzi di Don niores; per la categoria ragaz­ di Reggio Calabria. Nel primo Longo, De Fazio, Gatto, Con­ un gol ottenuto Lebro, Bosso; Santoro, De Ma- naie Nazionale, con il punteg- Orione, con zi: Orione di Palermo per la tempo molto equilibrio fra le quistatore. nacce sono state portate alle quasi allo scadere del 2. tem­ Finale so, Pesce, Monaco. gio di 3-2. CATEG. JUNIORES Sicilia, Casalbore di Salerno due squadre. Il Capo d’Orlan­ AUDACIA: Masiello; Guer­ due porte ma senza riuscire a po supplementare, è una va ­ VILLA SPECIOSA: Cocco; per la Campania, Audacia di do per precipitazione sciupa rieri, Fiorio; Cramarasso, La­ realizzare. Semifinali lida dimostrazione dell'equili ­ Deidda, Cappai; Casti, Sedda, CATEG. RAGAZZI Bari per la Puglia, Neocastrum una buona occasione per pa­ vista, Chieco; Vitucci, Sivilli ; Nella ripresa grazie a un U. S. Novara-Etrusca 1-0 brio dei valori in campo. Pillitu; Sanna, Podda, Deidda, di Nicastro per la Calabria. reggiare la rete segnata in Santamaria. Marcatori: al 7’ maggior affiatamento giovani Semifinali Quando proprio si profilava la Mossa, Congiu. Nasetto Cuneo 3 apertura da Cisaria con una del primo tempo Benincasa. al di Pontedera riescono a supe­ necessità di dover ricorrere al Le formazioni sono identiche Marcatori: 1. tempo, al 18’ e 25' della ripresa Benincasa. An­ CATEG. JUNIORES bella azione personale. All ’ ini ­ rare gli avversari prima su sorteggio per aggiudicare un a quelle scese in campo in ocMolinello Genova 1 31' Deidda; nella ripresa, al 1’ Karalis Cagliari 1 zio del 2. tempo l’Aurora cer­ goli 5-1 per il Nicastro. Arbitro rigore e poi con due reti rea ­ semifinali giuoincontro tirato, è venuto fuori casione delle Semifinali Deidda, al 30’ Sedda, a) 44’ NASETTA CUNEO: ¿erra, lizzate in seguito ad azioni ve­ ca in tutti i modi di raggiun­ Parisi di Messina. il gol che ha dato la vittoria cate ieri. Cappa. Palizzi Vasto O Raviciotti, Musso, Parola, Ser­ ramente pregevoli. gere il pareggio, ma lannello Superiorità* indiscussa del all ’ undici del Don Orione. ARBITRO: sig. Mantovani Nessuna difficoltà per i ca­ ra, Napoli, Raviciotti, Mina, La squadra del Pontedera si Aurora-C. d’Orlando 2 sciupa un’altra buona occasio­ Neocastrum che è stato per KARALIS: Sitzia; Masaia, Giunto sull’estremità del cam­ Basso, Gallo, De Lordo. di Genova. gliaritani imporsi sulla meno­ è dimostrata la più completa ne. Al 20’ della ripresa No­ gran parte della partita sem­ Corrias; Canu; Sappa, Pandori, S. Anna-R. Calabria mata squadra partenopea sce­ MOLINELLO GENOVA: Pit ­ e non dovrebbe sfuggirgli la Il Novara, più organico e po Corazza proiettato in avan­ tato porta a due le reti per pre all’attacco. Da ambedue le Mereu, Setzu, Argiolas, Olla, sa in campo con un giocatore to, Gaggini, Fugazza, Cianci, tecnico, ha conquistato ù di ­ vittoria finale. ti, ha scartato abilmente MaAURORA: Casilli; Leti­ il Paavo Nurmi Poco dopo parti si è giocato con molta Bruno, Descalzi, Colangelo, in meno e per di più dopo ap­ Masaia. ritto alle finali nazionali. La sala e Pandori per passare il Ottolia, De Martino, Reperto, zia, Vitanza; Toscana, Carrel­ veniva espulso un attaccante calma e correttezza. Le reti pena due minuti di gioco an­ PALIZZI: Scopa; Sputori, Finale Etnisca di Volterra ha dovu ­ lo, Sanfilippo; Cappa, lannel­ dell’Aurora. E’ ormai la fine (una per tempo) sono state se­ ARBITRO sig. Olivati di cora menomata dall’uscita di Casolino; Monteferrante, Ma- pallone decisivo a Mancini che to soccombere e, in gran par­ lo, Manasseri, Fardella, Lat­ per l’Aurora. L’incontro si gnate dopo belle azioni, alle un altro atleta. Come se ciò strangelo, Ercolano; Borrelli, ha scoccato un tiro respinto Genova. Juventus-Nasetta 2-0 te. lo deve alloigasmo dal tanzio. S. ANNA: Calabro; Mo­ chiude con un rigore che il quali ha partecipato tutto l’at­ Le due squadre iniziano lo non bastasse il gioco chiaro e Garibaldi, Monteferrante Lui­ dal... palo. Mischia in area e quale si son fatti prendere i rabito, Musco; Albera, Marcia­ portiere Casilli riesce a neu- tacco e qualche volta anche la Le squadre sono scese ancora Mancini trova lo spi­ incontro a forte andatura ed deciso degli atleti della Villa gi, Santarelli, Lattanzio. suoi atleti. mediana. Regista impareggia­ no, Caccamo; Biroccio, Zappia, tralizzare brillantemente l'identica formai genovesi portano seri penco ­ campo con Speciosa ha giovato a dare il Marcatore: nella ripresa, al raglio per far passare la sfera Inizio pirotecnico; sventa­ Melchionna, Italiano, Benedet­ bile dell’attacco il goleador Be­ li alla porta avversaria. P^rò fase semifinale di zione della colpo di grazia ai napoletani. 22’ Masaia.. che condannava inesorabilmen­ nincasa, che si è fatto ammi­ CATEG. RAGAZZI gliate rapide nei aue settori, tini. Marcatori: nella ripresa segnano per primi i cunensi ieri. Niente da fare per essi: trop­ Partita forse un po’ opaca te 1 pur combattivi sardi. rare per i suoi dribbling e i che sanno sfruttare re azioni sig. Marzi di ma l'orgasmo fa presa sui sin­ lannello per l’Aurora, Italia­ ARBITRO po superiori anche tecnicamen­ causa Semifinali l'ora calda ed il sole, co­ suoi dosati e precisi passaggi. Forse i ragazzi di Don Orio­ portate in contropiede. Mal­ Genova. goli atleti, impedendo quella no per il S. Anna, Lattanzio su te gli avversari e soprattutto cente che picchiava sulle te­ Degli avversari bene la me­ ne sono scesi in campo con grado la supremazia del Mo­ Nella finale Interregionale lucidità di riflessi atta alla rigore per l’Aurora. Calci d'an­ a... ranghi completi. C asalbore-Salerno 1 ste degli uomini in campo 1 una eccessiva sicurezza che linello il Nissetta riesce a categoria juniores la Juventus costruzione redditizia di azioni golo 3-2 per il S. Anna. Arbi­ diana; gli attaccanti hanno fal­ quali dovevano subire il mar­ raddoppiare per merito di Pontedera tro Casella di Messina. lito nel tiro a rete per ecces­ ha superato di da rete. mad ’ altronde basavano sul Finale Orione-Paiermo 0 Raviciotti che sfrutta un abile stretta misura la veloce com­ tellamento dei suoi raggi che La partita è terminata con il siva precipitazione e per il gnifìco risultato ottenuto nelPartita giuocata cavallere ­ passaggio di Gallo. oltre a rendere le idee poco punteggio di 2-1 per l’Aurora. pagine del Nisetta di Cuneo CASALBORE: Trevisone; gioco troppo personale da loro La Storta 3 gare. scamente. Solo nella ripresa il la prima giornata di Nella ripresa i genovesi au ­ precise tagliava le gambe e to­ L'incontro fin dalle prime bat­ Staglieli, De Chiara; Capac- svolto. dopo un incontro combattu­ mentano il ritmo e riescono a Novara riusciva a segnale la glieva ogni velleità. Nono­ Sicché i cagliaritani ne hanno to ed interessante. Il primo tute ci è sembrato privo di chione, lannicelli. Concilia ; Pe­ Villa Speciosa 2 segnare mettendo altre volte, stante il caldo, però, si è am­ subito approfittato per avvan­ tempo vede un maggior pro­ unica rete che lo vedeva vin­ qualunque tecnica, anche se trosino, Venturelli, Romano, Finale LA STORTA (Roma): Tene­ mirato qualche spunto veloce, taggiarsi con un bel gol rea­ con azioni concise, in serio pe­ digarsi all'attacco della Ju­ citore alla fine delia gara molto combattuto. La vittoria Cavaliere, Coppola. ricolo la rete difesa da Serra. ventus senza che per altro rie­ relli; Massaroni, Nicolai; Lan- qualche trama di gioco pur­ Casalbore 5 cianese, De Santis, Massaroni; troppo inconcludente. In par- lizzato da Podda all’8’ del pri­ Verso il termine della partila scano a superare la tenace di­ Galli, Neroni, Mazzocchini, ticolar modo da notare le oc­ mo tempo su palla magistral­ il Nissetta riusciva ancora a fesa del Nisetta, sicché il ri­ Neocastrum 3 segnare portando cosi a tre poso vede entrambe le reti Lupi, Giacchetti. casioni mancate da Luigi Mon- mente passata da Mereu. Marcatori: nel primo tempo ferrante. inviolate. Nella ripresa la Ju­ Nel secondo tempo, dopo ri- le reti. NICASTRO: Cavaliere; Mer­ al 30’ Galli, al 35’ Podda, al ventus riesce a passare in vir ­ petuti tentativi, finalmente alcuri, Stranieri; Leone, Petti­ Juventus Pontedera 3 tù di azioni chiare e portate Orione Roma 4 43' Giacchetti, al 43’ Galli; nel­ 1’8’ Mancini trovava la via per nato, Conciatore; Benincasa, a termine con tiri veramente la ripresa al 42’ Lancianese Folgore Pavia 0 Longo. De Fazio, Gatto. Con­ riportare in parità la partita. Fulgida Gubbio 0 insidiosi aggiudicandosi così la (autogol). JUVENTUS PONTEDERA: intera posta e il diritto di fi­ Dal gol di Mancini, infine, fino interesse, due partite apertis­ laccanti di impegnare, se non quistatore. VILLA SPECIOSA (CagliaRISULTATI Camilioni. Pepoli, Quirici, nalista nazionale. ORIONE: Moretti; Romero, allo scadere del tempo un gio­ CASALBORE: Trevisone; sime che aUa vigilia sfuggiva­ con qualche tiro da .lontano, , i ri): Cocco; Deidda, Cappoi; Campo Virtus CATEGORIA Mannicci, Mannucci Vadi, AStaglieli, De Chiara; Capacno ad ogn pronostico. rispettivi portieri. Cassi, Sedda, Pillittu; Sanna, Fedeli; Canali, Jeranò, Popol- co vivace e movimentato per ringhieri, Bengalassi. GambacRAGAZZI: U. S. Salus Legnago CATEG. RAGAZZI Alla Salus sfuggiva l’occa­ chione, lannicelli. Concilia, PePodda, Deidda, Mossa, Congiu. la; Mancini, Federiconi, Co­ merito di entrambe le compa­ cini. Vaglini, Spella. batte U. S. Olimpie di Ma ­ sione favorevole per portarsi trosino, Venturelli, Romano, L'undici de La Storta è par­ razza, Atturi, Laratta. gini, finché con i tempi sup­ Semifinali CATEG. JUNIORES cerata 5-1; U. S. Azzurra FOLGORE PAVIA: Ragazzi in vantaggio al 4' del primo Cavaliere. Coppola. FULGIDA: Monacelli; Cor­ plementari il tito subito all’attacco chiaman­ Istria di Trieste batte U. S. gol ottenuto Pagani, Gueirini, Rubichi tempo che vedeva un forte ti­ Marcatori: nel 1. tempo Gat­ Finale do ad un notevole lavoro il dovani, Pittarelli; Orsini, Nor­ sempre da Mancini ha risolto Vecchio, Daineso Brambilla Wictor Primavera di Cesena ro sferrato da pochi metri to al 4’, al 5’ Cavaliere, al 15' U. S. Novara 0 portiere della Villa Speciosa cia, Belardi; Farneti, Casa­ 4 a 0. Sermattei, Baldiraghi, Agrali dalla sua ala destra respinto grande, Mengoni, Nuti, Agosti­ la partita. Successivamente aveva ini ­ Cocco. De Fazio; nel 2. tempo al 5’ Campo Velodromo CATE ­ Curroni. Aquilotti Mantova 0 inesorabilmente dal palo. Al nelli. zio la finale per la categoria Ha diretto l ’ incontro Barto ­ Qualche volitiva reazione GORIA JUNIORES: U. S. Juve­ ARBITRO: sig. Beligni di 10 doveva rimaneggiare la lannicelli, al 7’ Petrosino, al 10’ Dopo i due tempi supple ­ uniores. Agli ordini dell ’ arbi ­ nilia ¿li Imola (Blogna) b. ACL1 dei sardi ha messo in serio pe­ Marcatori: nel 1. tempo, al lomei con oculatezza ed ener­ Genova. sqadra per tamponare il vuo­ Coppola, al 14’ Venturelli, al mentari vince il Novara per tro sig. Calderesi le squadre di Macerata 2-1; U. S. Lizzana ricolo la porta custodita da 6’ e 12’ Atturi; nella ripresa, gia. Il primo tempo si è svolto Sbrteggio. to lasciato dal bravo terzino 23’ Benincasa. Angoli 4-1 per si presentavano nella seguente di Trento batte U. S. Gloria Tenerelli, ma di solito, sem- al 16' Mancini, al 23’ Laratta. il Casalbore. Arbitro: FamuGERMANO BAR1GELLI con fasi alterne e serie misinistro Valandro, che in se ­ formazione: U. 'S. NOVARA: Carmine, di Verona (nei tempi suppl.) U. S. JUVENILIA DI IMOLA guito ad uno scontro di testa lari di Messina. Varallo, Udovicich, Bordino, 4 a 2. con un avversario, s'adagiava Incontro pregevole sotto tut­ Canelli, Mori, Ivaldi, Ceffa, Campo Savena - CATEGO­ (Bologna): Cremonini, Magaz­ ai bordi del campo con l’oc­ ti i pupti di vista. Abbiamo 9 << Zuliani, Reggiani, Cencía. RIA RAGAZZI: U. S. Azzurra zini, Cicognani, Golinelli, Dar- chio sinistro malmesso. Da visto finalmente un po’ di AQUILOTTI MANTOVA; A- Istria di Trieste batte U. S. chini, Pifferi, Federici, Gherar- questo momento e fino alla fi­ gioco e di tecnica, anche se mici, Rodolfi, Rocca, Gandini, Salus di Legnano per lancio di, Lelli, Cassiani, Morsiani. ne del primo tempo l’U.S. Az­ quest’ultima elementare (e U. S. LIZZAN ADI TRENTO: della moneta dopo i tempi sup ­ Bonesi, Rossi, Vigna, Baiocchi, Simoncelli, Borghesi, Pizzini, zurra marcò una certa supre­ questo è giustificato). Un for­ plementari. Fasoli, Zoppo, Grespi. mazia d’attacco, senza peral­ CATEGORIA JUNIORES: U. Zeni, Danniga, Simoncelli II, Si­ tro approdare a nulla di con­ te vento di tramontana age­ ARBITRO: signor Cerephet( Continuazione dalla 1. pagina) Motoguzzi nel « quattro sen­ i ragazzi del Circolo Nautico I pione del genere, forte, pos­ ti di Genova. S. Lizzana di Treno batte U. S. moncelli HI, Galli, Azzoiini, creto. Sfumata questa favore­ vola nel 1. tempo gli atleti del Barozzi, Bandini. Neocastrum, che riescono a della Canottieri «Armida » di za » erano scontate in par­ « Posillipo » vincitori lo scor­ sente. elegante nello stile che Partita combattuta cavaliere­ Juvenilia di Imola (Bologna) vole occasione per l ’ U.S. Az ­ Sin dalle prime battute si demettere alle spalle del por­ Torino composto da Ostino e tenza. I fortissimi vogatori so anno del campionato esor­ ricorda il grande Senigallia. scamente da ambo te squadre 2 a 0. zurra, la ripresa, col rientro di • * ♦ iineò abbastanza chiaramente Contesso. Luongo, La Canottieri Varese non po­ Il novara ha sfiorato 11 suc­ Valandro, ritrovò le squadre tiere avversario due palloni, Anseimi, tim. Bruno batten­ lariani hanno confermato an­ dienti: l'esito di questo incontro. L ’ U. Il Coni Pr. del C.S.I. di Bodopo diverse azioni di prege­ al completo e riprese così la neva farci regalo maggiore. E cesso diverse volte nei primi do i più esperti vogatori di cora una volta la loro classe Borrello .e Palumbo. S. Lizzana squadra solida e I napoletani hanno conse­ Bena, ex campione d’Italia 30’ di giuoco ma non ha sa­ logna chiamato ad ospitare affiatata con Galli metteva fa­ vertiginosa altalena che carat­ vole fattura, contro l’unica S. Croce sull'Arno (Bracci- e ciò che più conta le stupen­ ed organizzare la fase inter­ terizzò tutto rincontro com­ rete realizzata dai Salernitani Lami tim. Nazzi) e ciò che de condizioni di forma. Deci­ guito un successo davvero in­ come De Curtís non devono puto realizzare per l'indeci­ regionale del campionato na­ cilmente in rete. dei suoi attaccanti e per preso 1 tempi supplementari su calcio d’angolo. In questo La reazione della Juvenilia più conta la Canottieri Garda samente gli anni non intac­ sperato con Di Meo e Puglie­ adombrarsi: chi li ha prece­ sione il valore della difesa avver­ zionale di calcio C.S.I. rispon­ fu pronta e decisa. Belle trian­ Il 0-0 conseguito sul campo primo tempo abbiamo notato cano il rendimento ed il valo ­ se nella prova del « due di duti al traguardo è un auten­ saria che 'aveva in Amici un dendo con entusiasmo e tem­ di Salò (Tondi, Cadei tim. ha rispecchiato fedelmente tut­ un leggero predominio , dei pestività, ha permesso alla golazioni, passaggi su passaggi to lo svolgimento della parti­ bianconeri del Nicastro, ed una Pace), nettamente i migliori re del vincitore di Londra e coppia ». Allievi di Perentin tico campione. Infine qualche baluardo insormontabile. grande famiglia del C.S.I. bo­ procurarono agli attaccanti una ta. Il «nè vincitori nè vinti» strenua difesa del Casalbore. nelle prove eliminatorie. Ar­ tuttora capovoga dell’armo di hanno sfoggiato lo stile del riga delle canoe, specialità Nella ripresa i mantovani monioso e possente l’equipag­ Mandello: Giuseppe Moioli grande campione triestino do­ che vedremmo tanto volentieri passavano al contrattacco ma lognese di assistere ad una serie di occasioni d’oro tutte giusto verdetto che deve es­ con in testa il capitano De sistematicamente sciupate. La gio torinese si è messo in lu­ che ha saputo già infondere minando con sicurezza la Ca­ diffusa anche nelle file del non riuscivano a mettere a interessante fase, penultimo reazione si affievolì e i trenti­ sere accolto da tutti i giocato­ Chiara. Trieste (Mazzoli­ C.S.I. Anche qui un giovane segno nessun pallone. Anche scalino per il titolo nazionale, ce anche per una eventuale nei suoi più giovani compagni nottieri ni terminarono il primo tempo ri, sicché rincontro è stato ri­ Ma nel secondo tempo le e passare così due magnifiche li Tevere Remo il patavino Cantarello ha da­ i due tempi supplementari solto dalla «monetina». partecipazione ai campionati di barca, Marcelli, Zucchi e Sferza) all ’ attacco. cose cambiano. Il vento con­ giornate di bello e sano sport. europei, passaggio obbligato Cantoni una volontà ed uno (Lieggio, Lucarini, il Fiat di to scacco agli specialisti con­ terminavano a reti inviolate e GIUSEPPE BANDIERA La ripresa vide, ancora allo Sui campi di gioco Virtus e tinua sempre a .soffiare nella stile da entusiasmare. Torino (Barbero, Giacosa) ed si doveva perciò ricorrere al fermandosi elemento di valoper Melbourne. Velodromo hanno avuto luogo attacco il Lizzana ad impegna­ medesima direzione, ma que­ sorteggio che favoriva vin ­ i giovani della Canottier -e e precedendo Berton del­ Le vittorie della Baldesio Tra i giovani proprio in nella giornata di sabato 16 le re la difesa avversaria; mischia sta volta è il Casalbore che citrice la squadra dell ’ U S Roma. , ta Bucintoro, Piccinellì delal 9'; mano netta di un difen­ nel « due senza » come della questa regata vanno ricordati semifinali cui hanno preso par ­ ne approfitta. Basta vedere Novara che acquista così H di ­ te le otto squadre campioni sore. Rigore e rete di Bandi­ Vivacissima e contrastata • ’Aniene e Ongari della Ca­ ritto alla finale. la sequenza delle reti per farni. Sul due a zero la partita regionali in lizza così suddi ­ nottieri Mincio che sembrava anche la lotta nel « quattro si una idea della mole di giocalò di tono. I trentini si limi ­ vise in ordine di sorteggio: avessero più numeri. Nella con », ma solo nelle elimina­ Shell Sport Genoa 7 co svolta dal Salerno, che metper il campionato tarono a controllare gli avver ­ ragazzi torie chè la finale non ha la prova di velocità. Nel K 2, so­ te nella rete difesa dall’alli(campo Virtus) u. s sari che a loro volta attacca ­ Salus Etrusco Volterra 0 ■sciato dubbi di sorta. La nuo­ rto successo dei torinesi Oli­ bito Cavaliere quattro reti di Legnago contro U. vano senza convinzione. S. OSHELL SPORT: Mencacci, limpie di Macerata; U. S. Aznello spazio di nove minuti. va formazione della Motoguz­ vetti e Daniele davanti ai ro­ Ormai la partita è in mano dei zi letteralmente trascinata da mani. Gli stessi risultali < Rebuglio,. Bambini, Olivieri, zurra Istria di Trieste contro CATEG. RAGAZZI salernitani, i quali non si con­ Trincavelli, vecchia volpe, ha meglio gli stessi uomini che Foppiano, Thea. Botoiini. fa- Wictor Primavera di Cesena Finale tentano del risultato acquisito, dominato nella finale distan­ hanno occupato i primi due letti, Rota, Barbai,elata. Gia- — Per il Campionato Nazio­ neto. nale Juniores: U. S. Juvenilia nando l’Adda di Lodi e la posti nella gara di velocità s ma si fanno sempre minaccio­ ETRUSCA VOLTERRA Cec=iono alternati di Imola (Bologna) contro Sul campo Savena facevano nella prova d si sotto la porta del Neoca­ (continuai, dalla 1. pagina) tuto ostacolare seriamente i Marina Militare di Roma o1- fondo. Berton ha vinto coni, Michelott ’ Guerrieri, u : ACLI di Macerata; U. S. Liz ­ loro ingresso le finaliste per U.S. Orione di Roma 1 1( Dondoli. Pazzeglio, Cerruti. tre alla Bucintoro alla Sebino strum, anche se senza troppo vittoriosi pugliesi. la categoria Ragazzi che agli zana di Trento contro U.S km in K. 1 e gli stessi tori- Biacci, G(ovannoni, Trovato, ne del Sud, non tanto per la La S. Anna di Reggio Cala­ di Rovere ed alla Falck d) fortuna. Su azione di contro­ Gloria di Verona. ordini dell ’ arbitro sig Barto ­ nesi nel K. 2. vittoria conseguita, quanto per bria ri è distinta, purtroppo, Dongo, seminandole quasi in Gremigni, Michelotti; A.C. Novara di Novara piede 1 calabresi riuscivano ad lozzi si schieravano nelle seIl sorteggio gettò le premes ­ il suo valore tecnico e per la per la sua eccessiva esuberan­ uno specchio d’acqua di buoni Qualcosa di nuovo sta davARBITRO: sig. Brond. di se per un'ottima riuscita della guenti formazioni: accorciare le distanze. infeomogeneità della squadra. za, ma di valore tecnico 150 metri. I giovani compagni vero spuntando all’orizzonte Genova. fase. Infatti sul campo potem­ U. S. SALUS di Legnago: U.S. Casalbore di Salerno Il triplice fischio dell’arbitro Nella Semifinale l’Orione di riore alle altre squadre. di barca dell'esperto Trinca ielle sport remiero italiano Netto dominio della squadra mo constatare con una certa Pesarin, Marin, Valandro. trovava i Salernitani ancora Palermo si è incontrato con la velli sono Vanzin e Sgheiz e genovese che sin dai primi soddisfazione che aveva dili­ Ghirlanda, Rodella, LanzaroNATALE BERTOCCO squadra più forte e l’avere per­ Conclusione all’attacco. Dire quali sono U.S. Azzurra Istria Trieste Winkler mentre non ha dav­ minuti passa in vantaggio per gentemente operato, opponen­ io. Corezzelo, Scodellare, Sal­ duto col minimo scarto è una merito di Bottolini. Le azioni do alle squadre più forti le vatore. Guerrato, Cavattonì. stati i migliori del Casalbore Torneremo ampiamente su vero bisogno di presentazioni prova del suo indubbio valore queste U. S %AZURRA ISTRIA di dei sheilini si snodano chiare più deboli, permettendo così semifinali dove le mi­ il timoniere Stefanoni. sarebbe alquanto difficile; in­ fi Neocastrum di Nicastro ha gliori squadre si sono imposte d. al ­ Trieste e portano alla segnatura Covacich, Chelleri, di portare alla disputa delle A noi interessano 1 giovani fatti tutti hanno giocato bene vinto facilmente Sull’Audacia meritatamente Burolo. Vascotto, Dudine, Gatre quattro reti finali, in modo inequivocabile in modo particolare. I giovan e con passione, dalla graniti­ di Bari, costretta a giuocare 'eazzi, Degrassi, Della VaUe. Nella ripresa, ormai pagni le più meritevoli. Non possiamo non rilevare il di ogni settore agonistico e con dieci uomini. U.S. lizzana di Trento ca difesa, alla ordinata media­ del risultato, i genovesi cala­ Nella categoria ragazzi, U. S Bonetti, Dagri, Pustetta. L’appar. elettr. sen­ pessimo comportamento disci ­ potete ben capire con quanta Nella finale i salernitani si plinare dei giuocatori calabresi Azzurra liqui­ Partita tiratissima condotta na. all’estroso attacco, da Tresazionale brevettato no di tono ma riescono ugual­ Salus e U. S. soddisfazione sia stato viste sono imposti nettamente sui ca­ nella categoria Juniores, dove agevolmente le loro con un ritmo intenso da ambo • VIPODY » raddop­ mente a mettere a segno due darono U.S. Paavo Nurmi Ostuni visone a De Chiara, da PetroMartinoli rete di Cecconi avversarie, mentre nella cate­ le parti. Due squadre dalle labresi dimostrando che la loro le più gravi sanzioni sono pre­ regalare Stefano pia garantita mente le palloni nella sino a Coppola tutti bene. Ma squadra ha molte possibilità per viste nei loro riguardi Vs. forze entro un Si è saputo poi che in seguito goria juniores l’U. S. Juvenilia emplice muratore del Vare­ nadesime caratteristiche sìa di (S. Vito dei Normanni) se dobbiamo trovare l’artefice mese. Esercizi 5 mi­ alla posizione irregolare di due e l’U più ambite affermazioni. S Lizzana. pur doven- .fioco che di stile tutto impron­ sotto. oggi operaio in un tipo Alle Unioni Sportive vinci­ nuti giornalieri At­ giuocatori Nei Juniores la S. Vito dei alla squadra della dos' impegnare più a fondo tato sul controllo dell’uomo, di questa vittoria e di que­ di imbarcazione particolar ­ trici le nostre felicitazioni; a testazioni mediche. Libretto illu ­ Normanni si è imposta facil­ U.S. la Storta di Roma sta squadra lo dobbiamo cer­ mente difficile, qual’è quelle strato GRATIS. Istituto Interna? Shell viene data pariita oersa ben meritarono di ucirne fina sulla vcloctà e gioco volante quelle battute i più vivi ralle mente ed ha vinto meritataper 2-0. liste. Ben prestanti fisicamente e care non fra i giocatori, ma lei <*singolo ». gramenti per le loro onorevoli ATHl.ETIC DYNAMO Brescia mente il suo girone. Così la squadra dcd’Etrusca Dall'esito di questi incontri itleticamente basano su due Casella Postale 249/7 Da anni nella vogata di L’Aurora di Patti si è difesa prestazioni. di Volterra acquista il diritto si preannunciava così una gior solidissime difese che non han­ U.S. Juventus di Pontedera neH’allenatore. ALESSANDRO ARENA onorevolmente ma non ha poGENEROSO DATTILO coppia non si vedeva un camalla vnale. nata ricca di emozioni e di no permesso agli opposti atMagnifica prestazione dei ra­ gazzi del Don Orione che han­ no spadroneggiato in entrambi 1 tempi e se.nza neanche trop­ po forzare hanno colto una vittoria meritata pienamente. Azioni ben congegnate, passag­ gi precisi, qualche pregevole spunto individuale (in parti­ colare Atturi) e soprattutto un coordinamento generale che hanno lasciato ammirare una compagine ottimàmente regi­ strata in ogni reparto. Di con­ tro gli eugubini che, forse, pur non meritando una sconfitta così secca, non hanno saputo reagire di fronte alla baldanza dei ragazzi di Don Bianchin

La semiiinale di (hiavan

Le partite di Bologna

L “8„ della Marina e moli rivelazioni del remo

Le squadre ammesse

Dai 50 mila calciatori scaturite le otto finaliste

alle finali RAGAZZI

ñuscan

JUNIORES


21 giugno 1956

Ann© XI - N. 24 - Pag. 6

FOTOGRAMMI DA TUTTA ITALIA

BREVI

Ho base dello nostro organinole da Mantova le Unioni Sportive centri di vita giovanile L’U.S. Fanin di Rovigo L’attività del CSI nei Po­ lesine sta sviluppandosi in un modo sorprendente, e numero­ si sono gli atleti e le società che hanno dato la loro ade­ sione. Fra le Società che per pri­ me hanno risposto all'appello del CSI ci è gradito ricordare prima di ogni altri l’U. S. CSI G. FANIN ACLI Rovigo. Essa è sorta nel 1954 avendo in pro­ gramma la corsa ciclistica Polesingiro. Entrò nella grande famiglia del CSI l’anno scor­ so e ne divenne subito una delle più attive affiliate. Dopo il successo del primo Polesingiro l’anno scorso ne organizzò la seconda edizione in collaborazione con il Comi­ tato Provinciale CSI, ottenen­ do un brillante successo sia per l’ottima organizzazione, sia per il folto numero dei par­ tecipanti. Organizzò poi una corsa in linea « Gran Premio ACLI» ed alcuni circuiti. Se ricca e soddisfacente è stata l’attività svolta, ancora più impegnativa è .quella in programma per l’avvenire. Ol­ tre a vari circuiti a carattere propagandistico e alla terza edizione del Polesingiro è in programma per il 19 agosto una eliminatoria S. Pellegrino Sport per dilettanti L’U. S. CSI G. FANIN ACLI è certamente quella che ha da­ to maggiori soddisfazioni al Comitato Provinciale del CSI e ad essa va il ringraziamento dei dirigenti di questo Comi­ tato, un ringraziamento per tutti i dirigenti della FANIN dal suo dinamico Presidente Renzo Ferlin^ che con tanto entusiasmo si'dedica a questo incarico, al Segretario Giaco­ mo Silvestrini, al Direttore Tecnico M. Chinaglia e infine a tutti i Consiglieri; gratitudi­ ne per quello che hanno fatto e soprattutto per quello che intendono fare in avvenire. Abbiamo voluto, presentan­ do la situazione del CSI nel Polesine, parlare per prima dell’U. S. CSI G. FANIN ACLI, non solo per i brillanti risul­ tati raggiunti, ma soprattutto perchè abbiamo voluto addita­ re in essa l’esempio da seguire. In piazza S. Pietro, in occasio­ ne del decennale del CSI, il S. Padre pronunciava alcune parole che dovevano poi diven­ tare una meta ed un program­ ma da raggiungere per il CSI: « Converrà incrementare la dif­ fusione del sano sport, anche tra la gioventù meno ab­ biente...».

Ebbene l’U. S. CSI G. FANIN ACLI Rovigo ha già raggiunto tale meta. Essa è nata in mez­ zo ai lavoratori e ner volontà di coloro che alla gioventù me­ no abbiente dedicano la loro vita. Sia essa dunque di esem­ pio e trovino le parole del S. Padre, ovunque campo fer­ tile affinchè le messi siano abbondanti. Carlo Gasparotto

La Fulgens di Firenze Sorta per la passione di al­ cuni giovani dirigenti fra cui l’attuale Vice Presidente del Comitato provinciale di Avel­ lino del C.S.I., Ciro Meli!lo, e dei Padri Domenicani e in­ titolata « Fulgens » prenden­ do spunto dall’enciclica del Santo Padre « Fulgens Coro­ na > tenuta in occasione dell’Anno Mariano, questa So­ cietà in breve tempo si è im­ posta nell’ ambito cittadino incorporando tutti i suoi tes-

serati al C.S.I. non appena venne costituito il Comitato Provinciale e fornendo allo stesso i primi dirigenti. Cominciò la sua attività con l’organizzare un Torneo cal­ cistico a cui presero parte ben sette squadre cittadine e di centri limitrofi e man ma­ no inserì i suoi atleti, ben presto messisi in luce. Al calcio seguono l’atletica leggera, la pallacanestro, la pallavolo, il tennis da tavolo e le bocce; in seno al com­ plesso generale vengono a formarsi le diverse compagi­ ni che di volta in volta sa­ ranno impegnate sui campi cittadini a difendere i colori della Polisportiva « Fulgens ». Per la serietà dei dirigen­ ti e per lo spirito di adatta­ mento dei giovani, quàsi tut­ ti provenienti dalla G.I.A.C., a quelli che sono i disagi e le privazioni cui debbono sot­ toporsi in una provincia già

DI TUTTO UN PO’ ROVIGO Si è costituito in seno al Comitato Pro­ vinciale di Rovigo un gruppo aeromodellistico con la denominazione di « Gruppo Aeromodellistico Roviggino ». Nella prima riunione presso la sede del CSI di Rovigo alla quale erano presenti i primi appassionati si è pro­ ceduto all’elezione del Consiglio Direttivo, che è risul­ tato così composto: Presidente: Lotto Giuseppe; Vice Presidente: Candido Luigi; Segretario: Piglia Giorgio; Direttore Tecnico: Caviccioli Giorgio; Consigliere Tec­ nico: Prosperini Sergio; Gallo Ferdinando, Bragon Sergio.

CUNEO — La squadra della Nasetta di Cuneo ha bril­ lantemente vinto a Biella allo Stadio Lamarmora il ti­ tolo di campione regionale di calcio del CSI battendo la squadra della Serenitas di Torino per 4-1 e quella degli Autonomi di Novara per 4-2. La Nasetta ha giocato nella seguente formazione: Serra I; Ravicciottí II; Musso Napoli, Liboà, Parola, Ravicciotti I, De Zordo, Basso, Galliano, Giordano. GARDOLO — Ad organizzazione dell’unione sportiva Gardolo si è svolta la giornata dello sport in un com­ pendio ben riuscito di manifestazioni agonistiche e ricreative. La intensa giornata, attentamente seguita dalla popolazione, ha visto tra l’altro lo svolgimento della gara podistica valevole quale prima prova del campionato del Centro Sportivo Italiano ed un torneo volante di pallacanestro. Erano prsenti tra i cestisti le squadre della Quercia Rovereto, Pavoniana Trento e U. S. Gardolo. La lotta per la vittoria vedeva raffermazione della U. S. Gardolo per 33,28 sulla squadra Rovetana seconda classificata, Ottima riuscita anche della gara podistica svoltasi su di un percorso di circa 3 km. e con la partecipazione di ben 22 concorrenti, tra i quali vinceva con la solita sicurezza la Visano Failo in 7’45”, seguito a 30” dal fìemmese Dondio.

abbastanza decantata per la sua povertà in campo di at­ trezzature e di mezzi sportivi a disposizione, la « Fulgens » è l’avanguardia di quello sport puro che è sinonimo del Centro Sportivo Italiano in Avellino. E dobbiamo daratto a Questi giovani, dai tec­ nici Ferrara e Festa, Persio e Pulzone, ai dirigenti Bisosoci gno e Cataldo, ed ai tutti.

L'Orione di Roma La Polisportiva « CSI Orio­ ne » del Centro Sportivo Ita­ liano, per gli Orfani dell’isti­ tuto omonimo, è sorta nel’ 52 allo scopo di contribuire con la sua attività all’elevazione spirituale e morale e alla for­ mazione civica della gioventù affidata alle cure dei Figli del­ la Divina Provvidenza (Opera Don Orione). La Polisportiva dispone attualmente di quattro se­ zioni per lo sviluppo delle seguenti discipline: pallaca­ nestro, pallavolo, ginnastica e calcio che vengono curate da valenti istruttori, coadiu­ vati dall’Assistente Ecclesia­ stico dell’istituto. L’attività viene realizzata con l’attrez­ zatura dell’istituto (impianti e corredi per gli Atleti) che è stata possibile allestire per la comprensione del Comita­ to Romano del CSI e per la generosità di Benefattori. La Polisportiva interessa attualmente, con le sue atti­ vità, 1’80 % dei giovani del­ l’istituto che praticano le di­ scipline suindicate, libera­ mente da loro scelte; si spera col prossimo anno di poter introdurre altre attività co­ me il pattinaggio e l’atletica leggera sempre che si possa ancora contare sul prezioso contributo dei Benefattori. La benemerita attività svolta finora dalla Polispor­ tiva, ritenuta come cpefficiente di massimo rilievo per l’educazione completa dei giovani, è stata sempre se­ guita dai Superiori dell’isti­ tuto con particolare cura ed amorevolezza. La Presidenza della Poli­ sportiva è tenuta da valenti dirigenti del C.S.I. che seguo­ no con passione 'e ammira­ zione le complesse attività nonostante le loro onerose occupazioni. Ad essi è caro esprimere la più deferente, cordiale gratitudine.

Si è svolta domenica matlina, sempre in un clima di famigliarità e con senso pro­ fondo del compito assegnato ad ogni componente, la riu­ nione del Comitato Provincia­ le CSI di Mantova. Numerosi i presenti, pure numerosi gli interventi ad ogni punto dell’ordine del giorno. Il Presidente ha fatto una breve relazione sul Congresso Nazionale svoltosi a Roma nei giorni 29-30 aprile e 1. maggio, Il Comitato è poi passato a discutere in merito all’attivi­ tà e precisamente: atletica leg­ gera, calcio, tennis da tavolo, pallacanestro, pallavolo, bocce nuoto. Il Comitato è stato una­ nime nella decisione di inten­ sificare l’attività di nuoto specialmente nelle unioni sportive di provincia. Il Comitato ha ascoltato quindi una breve relazione del Presidente sui campi di gioco esistenti e di quelli di futura istituzione, Ha infine rimandata ad altra riunione la discus­ sione su il controllo sanitario di tutti gli atleti e sul pro­ blema posto: «In ogni Parroc­ chia o Associazione GIAC un Gruppo sportivo CSI ». Ha chiuso la seduta il Re­ verendo Don Egidio Mazzali Assistente della GIAC che si è dichiarato lieto di aver par­ tecipato alla riunione e ha por­ tato il ringraziamento della GIAC per l’attività svolta dal CSI.

IN

Il Provveditorato agli Studi di Ferrara cura tulli gli anni una importantissima rassegna ginnico-sportiva provin­ ciale delle Scuole Medie di Ferrara, contribuendo così concretamente all’inserimento dello sport nella scuola c portando nello sport scolastico un pratico esempio di attività studentesche. Nella foto in alto: Una visione del­ l’esercizio collettivo di pre-atletici generali e specifici diretto dal Prof. Covi Giorgio, della Scuola Media «Tor­ quato Tasso » partecipante alla III Rassegna. Il Grupp o Sportivo « Redentore » di Bari ha organizzato fra i suoi seicento atleti un torneo polisportivo, nel quale per la pallavolo si è affermato nella Cat. C la squadra Sale­ siani nella foto in basso a sinistra. Per la categoria A si sono invece classificate rispettivamente prima e se­ conda la Intrepida e la Excelsior, di cui mostriamo le f ormazioni nella foto in basso a destra.

LUNGO

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LARGO RER l A PENISOLA

Strade. campi e corsie FIDENZA. (Aldo Magnani). — Per la terza volta i Bar di Fidenza si sono cimentati nell’ormai tradizionale Trofeo an­ nuale di pallacanestro che il fattivo Comitato Zonale di Fi­ denza organizza nel mese di giugno. Quest’anno la vittoria è andata al Bar Gelateria Diana, seguita immediatamente in classifica dal Bar Nuovo, vin­ citore delle passate edizioni. Il merito della vittoria del « Dia­ na » è frutto dell’affiatamento della squadra capitanata da Delnevo.

della prima giornata del cam­ pionato provinciale C.S.I. di tamburello relativa al girone B della Zona rotaliana. Quattro squadre hanno preso parte alla competizione: Robur I, Ro­ bur II, Denno e Mezzolombar­ do. L’incontro finale ha visto la vittoria della Robur I che si aggiundicava così la Coppa of­ ferta dal Presidente della Giunta regionale. JESI (Cerioni Ettore) — Ini­ zierà tra breve il V Torneo notturno di calcio organizzato dal Comitato Zonale di Jesi del C.S.I. I dirigenti dei vari rioni cittadini si sono impegnati a trovare atleti di gran nome da squadre di IV serie. Le forma­ zioni che parteciperanno al Torneo sono quelle della S. Petrina. Borgo, Gran Mercato, e Stazione per i Moschettieri e quelle deH’Orefici, Colli, Duo­ mo, Marconi per i cadetti. Fa­ vorite la S. Petrina per i Mo­ schettieri e l’Orefici per i Ca­ detti.

A VERSA (Giuseppe De An- di Tarantino con m. 24,07 e il gelis) — Dinanzi ai Giudici peso un buon lancio di Caro­ della FIDAL prof. Madonna e tenuto di m. 11,40. Le gare di signorine Aceti e Cioffi si è salto in lungo e salto in alto svolta la seconda edizione del venivano vinte da Nugnes con Campionato zonale di Atletica m. 5,63 e m. 1,55. Nella categoLeggera del C.S.I. di Aversa. ria Giovanissimi si affermavaI buoni risultati tecnici regi- no nel salto in lungo Diana strati dimostrano la competen­ con m. 4,51; nel salto in alto za e la cura del prof. Corvino, Buffardi con m. 1,25, nei lOfi m. che tanto sta facendo per la De Simone e nel giavellotto Atletica leggera .aversana. Nel­ Buffardi con m. 23,50. le gare si è avuta la completa SAVONA (Mario Sicca) — vittoria degli atleti della Fol­ gore di Aversa, che hanno vin­ La « S. Cecilia » di Albissola to tutti i titoli in palio delle Mare ha brillantemente ripor­ categorie Juniores e Giovanis- tato una meritata affermazione simi. Nella 100 m. piani vitto- vincendo il campionato di se­ ria indiscussa di Morra, già conda divisione. E’ la prima campione provinciale 1955. La volta che la S. Cecilia parteci­ staffetta 4 per 100 è stata vinta pa al campionato di seconda dalla formazione Folgorina, divisione, ed è questo un altro formata da Morra, Caianello, elemento che può indicare l’ot­ Bottigliero e De Simone. Negli timo gioco di squadra e l'alto 800 il minuscolo Stabile taglia­ spirito agonistico che anima il va il traguardo per il primo in forte « undici » albissolese. magnifiche condizioni fisiche. Il giavellotto vedeva la vittoria CARPI — Anche quest’anno di Bottigliero con m. 32,90, _la terza Coppa di apertura di quella del disco l’affermazione atletica leggera a squadre or-

FELTRE — Il torneo di pal­ lacanestro organizzato dal CSI è stato vinto dalla squadra del G. S. Colotti Geometri, che è riuscita ad imporsi sulla com­ pagine dei Ragionieri per' un sol punto di distacco. TERNI — Nella Coppa Marcellina disputatasi recentemen­ te a Temi, Paparelli Benigno del C.S.I. Olimpia di Perugia si è aggiudicata la vittoria per distacco, dopo una corsa accor­ ta e intelligente. Cerbini è sta­ to il primo ad aprire le ostilità, ma la sfortuna gli recava su­ SOLENNE E SIGNIFICATIVO CONVEGNO bito tre consecutive forature. E' stata poi la volta di Marini a tentare la fuga, ma anch’egli rimaneva vittima del terreno « Il secondo che? ». «Il secondo episodio promes­ dal fondo ghiaioso. Paparelli Benigno copriva i 70 km. del soci ». «Ah sì Una volta, appena percorso in due ore alla media tagliato vittorioso il traguardo di chilometri 35. di una gara, Mario fece altri TRENTO. (Cavagna) — Si è 45 chilometri per portare la coppa vinta al suo compagno svolta a Lavis ad organizzazio­ di squadra Calliari ricoverato ne dell'U.S. Gardolo la prima CHIAVENNA. giugno. — Si presentava il momento culmi­ le proprie torce e iniziavano la prova del Campionato podistico all’ospedale in seguito ad una nante del Convegno con i di­ sfilata per le vie cittadine, è svolto il 3. Convegno Dioce ­ caduta durante l’allenamento », CSI regionale. La gara svoltasi sano della GIAC « nel decen­ scorsi di saluto, la celebrazione sfilata che si concludeva nella Non abbiamo il tempo per su un percorso di circa 3 km. nio del Centro Sportivo Ita­ della Santa Messa e le parole Chiesa Parrocchiale di Chia­ venna dove S. E. Mons. Felice commentare il fatto perchè e con la partecipazione di ben liano».' Si sono radunati nella di S. E. il Vescovo. stavolta è proprio il n. 82 che 22 atleti di numerose Unioni accogliente cittadina circa 1300 Tra le manifestazioni spor­ Bonomini, Vescovo di Como, sta arrivando. periferiche, è stata vinta con giovani provenienti da ogni tive hanno avuto particolare ha celebrato la Santa Messa e Lo lasciamo scendere di sella brillante sicurezza dal lavisano parte della diocesi e apparte­ successo la avvincente staffetta rivolto, al Vangelo, la Sua parola ai giovani. e quando la gente attorno a lui podistica che ha visto in lotta calda Failo Ferruccio. Il fìemmese nenti a cento Associazioni. Il Oltre alle già citate ’ perso­ s’è un po’ diradata ci avvici­ ben sedici squadre di atleti che programma del Convegno com ­ nalità hanno partecipato al niamo. Ha sul viso i segni della Dondio con accorta e generosa si sono dati battaglia lungo sofferenza, ma è soddisfatto di gara riusciva a cogliere il po­ prendeva tre distinte parti: la un duro percorso, e il torneo Convegno: don Giovanni Paaver portato a termine una sto d’onore precedendo il bra­ prima sportiva (con gare di di pallavolo svolto con girone dovese per la Giunta Diocesa­ calcio, torneo di pallavolo, na. il dott. Ferraris per gli gara simile. Gli allunghiamo vo Segnana. eliminatorio fra otto squadre. Uomini staffetta podistica e esibizione Cattolici, il sig. Milani un notes e una matita per un Nell ’ intervallo tra eliminatorie TRENTO (Creazza) — La di aeromodelli), la seconda pres. del C.S.I. e un rappre­ autografo: arrossisce e si schi­ e finali si è avuta l ’ applaudita va, avendo serbato la modestia Società Sportiva « Robur » di culturale (con due concerti, esibizione di aeromodelli gui­ sentante della Presidenza Cen­ intatta, neppure incrinata da Sporminore ha curato in modo l’uno corale e l’altro piani- dati a filo. In serata infine trale del C.S.I. ‘encomiabile la organizzazione stico) ; la terza formativa raptanti successi. tutti i partecipanti al Conve­ gno hanno assistito ad un emozionante incontro di calcio tra una rappresentativa ita­ liana ed una svizzera. Le varie gare hanno posto in risalto la preparazione tecnica e fìsica degli atleti lei C.S.I., generosamente impegnati. I due concerti si sono svolti (Continuazione dalla 1. pagina) tica leggera ottenendo lusin­ II Prof. Pasquale Colotta innanzi ad un pubblico attento L'Unione Sportiva Liceo che dirige l’Unionq spartiva e competente’. Il coro di Chia­ un i-ifiuto); otto per uno Artistico potrebbe in verità ghieri risultati. può contare su degli ottimi venna ha eseguito brani di Raimondo e Piero D'Inzeo L’Unione Sportiva Liceo definirsi l'unione sportiva dei Artistico è una organizzazione collaboratori i quali sanno il musica classica accanto ad uno volenterosi e degli appassio­ fatto loro: il segretario... vo­ scelto repertorio di canti popo­ (rispettivamente su Merano e studentesca costituita in seno nati controcorrente. lante Romano Cambino e gli lari e di montagna. Il maestro Uruguay), l'amazzone ingle­ al Liceo omonimo e proprio Certo non possiamo dire altri dirigenti Però Bonanno Remo Pozzi ha eseguito al pia­ se Pat Smythe (la prima in questi giorni ha ottenuto oggi che il « Liceo Artistico e Angelo Gambino sono gio­ noforte un impegnativo pro­ il riconoscimento giuridico da naviga tra gli onori e le com­ vani solerti che non si arren­ gramma di musica classica (da donna che abbia mai parte­ parte del capo dell’istituto. prensioni dei dirigenti sporti­ Molti i propositi per l’av­ dono. vi, ma possiamo riconoscere Chopin a Beethoven a Stra­ cipato alla gara di salto alle Essi, in un recente incon­ winsky) ottenendo un lusin­ Olimpiadi) e l’altro tedesco venire: infatti i dirigenti pen­ che tutti danno un giudizio tro. ci hanno dichiarato: La ghiero successo. sano di incrementare la pal­ lusinghiero al riguardo della Thiedeman su Meteor. Il ter­ strada intrapresa è lunga e lavolo, la pallacanestro e la esemplare forza di volontà Il terzo tempo del Convegno zo italiano, il capitano Opdifficile, ma siamo sicuri che atletica leggera già intrapresa dei suoi dirigenti e degli mentre pensano di iniziare al­ । con l’aiuto di Dio e degli uo­ aveva inizio nella serata: men­ pes su Pagoro, terminò più atleti. mini, con la buona volontà tre dal Santuario di Gallivag- lontano con 23 tri atleti al tennis, al tennis Passando al dati concreti, in penalità, gio partiva, portata da una dei giovani, potremo rag ­ da tavolo, alla scherma e al particolare, dobbiamo segna­ giungere la mèta prefissaci. staffetta di atleti del C.S.I., compromettendo la classifica ciclismo. lare la partecipazione ai cam­ Non cerchiamo onori: voglia­ una fiaccola accesa ai piedi della nostra squadra. Certo non si può sperare pionati federali di pallacane­ Alla ripetizione, avvenuta che il Liceo Artistico si fac­ mo fare lo sport puro per edu­ dell’altare della Madonna, a stro per la categoria luniocare i nostri atleti e prepa­ Chiavenna i convegnisti si ra­ nel pomeriggio, non si erano cia rispettare in pochi mesi res. dunavano in piazza Bertacchi ancora spenti gli applausi rarli alla vita. di vita; ma se esso potrà frui­ Affiliato al Centro Sporti­ Siamo certi quindi che non ove avevano luogo i discorsi per la prova superba di Win­ re di contributi per acquisto vo Italiano lo scorso anno es­ sarà molto lontano il giorno ufficiali. Il sindaco di Chiaven­ di materiale sportivo (che so ha trovato la giusta com­ in cui anche questa nuova na. on. Vaisecchi, porgeva il kler, il quale riuscì a com­ finora è stato comprato con prensióne e gli atleti hanno società ci onorerà con la sua saluto della città, il Delegato piere il percorso senza pe­ piccoli risparmi personali), se preso coraggio proponendosi attività, con i suoi atleti, con Centrale Seniores della GIAC nalità, che scese in pista esso potrà contare, come non di non deludere le aspetta­ ed il Presidente Diocesano Raimondo D’Inzeo. Se il te­ i suoi dirigenti. ne dubitiamo, su dei dirigen­ tive dal C S I Intanto 1 suoi dirigenti pen­ Silvano Sozzoni, chiarivano il desco provocò un uragano di ti che non si preoccupino solo Partecipando infatti per la sano di organizzare la «I Cop­ significato del Convegno e rin­ battimani, l’italiano fece ad­ dello sport ma anche dello prima volta al V Torneo di pa Antonino De Stefano* com­ graziavano per l’affettuosa dirittura andare in delirio la sport, siamo certi che esso Apertura del Centro Sporti­ prendente manifestazioni ospitalità. Giunta la fiaccola non potrà deludere le aspet­ vo Italiano gli atleti si ci­ sportive di pallavolo, palla- da Gallivaggio i partecipanti folla. Anche lui zero pena­ tative del Comitato Provin­ mentarono nella pallavolo, procedevano all’accensione del- lità, ma un tempo migliore canestro e atletica leggera. ciale. nella pallacanestro e nell'atle-

Mario Rampi “promessa,, trentina (Cavagna - Grecizzi) — Gli ultimi corridori passano pi­ giando stancamente sui pedali. I primi, molto più avanti, volano verso il traguardo. Stiamo inforcando la moto per proseguire la nostra gita domenicale, quando up atleta ci sfreccia accanto trainato da una Lambretta. Appena il tempo di guardar­ ci stupiti ed ecco là in fondo spuntare l’ultimo inseguitore. Il n. 82: nessuno lì vicino ha un elenco per poterlo indivi­ duare; ma in quel momento il nome non ha importanza: ve­ diamo in lui un ragazzo che soffre e l’impulso di aiutarlo ci spinge a rincorrerlo per por­ gergli tutto il nostro aiuto. Ormai siamo al suo fianco: gli gridiamo di attaccarsi, ma lui rifiuta scuotendo decisa­ mente il capo. E rimane ancor più solo nella sua crisi. Alla nostra insistente offerta lui risponde abulico: «Ho fame...». Scoraggiati da questo suo

atteggiamento, acceleriamo per portarci al traguardo e assiste­ re alla conclusione della corsa. Vogliamo pur sapere chi è que­ sto n. 82! « Scusi, signore, vuol dirci chi è il n. 82? ». Ci lancia uno sguardo di compassione per la nostra ignoranza. « Bampi », esclama senza guardare l’elenco, « E’ in testa, vero? » chiede sicuro della risposta. Ci guardiamo imbarazzati; come possiamo spegnere tanto entusiasmo? « Veramente... — mormoriamo confusi —, ma chi è questo Bampi? » cerchia­ mo di riprenderci. « Bampi, — tuona il signo­ re, — è il campione nazionale C.S.I. degli allievi e mi mera­ viglio della vostra domanda. Bampi è già noto per le sue brillanti affermazioni non solo nella regione, ma anche in campo nazionale. Essere cam­ pione nazionale a 17 anni non è cosa da poco, vi sembra? Se

poi aggiungete, per parlare solo di quest'anno, le vittoriose gare di Brescia, Cavalese, Riva e l’ultima affermazione di Cano­ nica d’Adda dove ha portato alla conquista del campionato nazionale C.S.I. a squadre la Aurora di Trento, credo sarete d’accordo nel considerarlo una

Panoramica di Treviso al galoppo in ogni settore TREVISO, giugno (Giorgie Garattl) — Nel Comitato Trevigia­ no è tutto un fiorire di fervide iniziative specialmente in que­ st’ultimo mese di primavera. Si va al galoppo In ogni attività; eccovi infatti una telegrafica di­ mostrazione : AEROMODELLISMO : Si è co­ stituita la C.P.T. anche per questo diporto: il slg. Leialto è stato nominato Preside ite ATLETICA: Il GAT, espiessIo­ ne del Comitato Prov. Chi, ba conquistato un orinar tlsslmo 3° posto nel Campionato Ve­ neto FIDAL di Società, superato soltanto dalle Fiamme doro e dal Coin e precedendo, a sua volta, 16 Associazioni atletiche. Ecco ora 1 migliori iisultaU tecnici registrati nella Ima Pro­ va del Camp. Provincia, e alla quale hanno preso parte circa 80 atleti in rappresentanza di ben 12 Unioni Sportive, m 100. Da neo (Vigor) e De Piauo (Fi llppin) H”3; m. 400: Tauro (Gat) 52"7; m 1 500: Ncgretto (Mogliano) 4 20 ; alto Bern; (Vigor) 1,75; peso: Mazzarollo (Pio X) 11,37; disco; Susini

(Gat) 34,80. Si sono slasòii.cate nell'ordine: Vigor, Gai., Zerotina, Fillppln, Montebelluna, Moglieno, PIO X, Monfenera, D Folgore, Hesperia, JavenUna. BOCCE: Sono in corso d'at­ tuazione, in collaborazione con ' UFIB, alcune manifestazioni bocciofile di cingolo e coppia. CALCIO: SI sono conclusi fi­ nalmente con l’affermazione dell’U.S. Signoreasa. del Butanagas e del Grifoni, rispettiva­ mente la II Coppa Montello, il III Torneo Giovanissimi e il Trofeo Slle; ma sono ancora in pieno svolgimento cinque cam­ pionati calcistici. La Juventlna ha perso per 1 a O, al S Carlo di Padova, contro il Legnago. la finalissi­ ma del Campionato Veneto del­ la categoria « Ragazzi ». SI sta effettuando, a Montebelluna, con l’assidua parteci pazlone d’una ventina di glovani, un corso aspiranti arbitri calcio. TENNIS: Sono stati proclama­ ti campioni provinciali Juniores; Randazzo per 11 singolo e Ozzola-Riccl per il doppio.

delle più sicure promesse del Ciclismo giovanile ». « Vi racconterò due fra i tanti episodi che testimoniano le sue doti morali e la sua ammirevole generosità. In una gara dell’anno scorso, in prossimità del traguardo, si trovarono al comando Bampi e il suo compagno di squadra Zampedri. Bampi sapeva che il suo amico teneva a vincere particolarmente quella corsa. E allora a qualche chilometro dal traguardo si fermò accu­ sando noie meccaniche: un ba­ nale salto della catena. Zam­ pedri vinse: Bampi conquistò il posto d’onore e andò a con­ gratularsi partecipando alla felicità del vincitore. « E il secondo, signore? » ci sforziamo di distrarlo.

Milletrecento giovani a Chiavenna

per il “Decennio,, della nostra Organizzazione

ganizzata dal C.S.I. si è con­ clusa con alcuni ottimi risultati. La vittoria ha arriso alla U.S. S. Giorgio di Sassuolo, con i seguenti risultati: n. 100: 1. Daolio Claudio (C.S.I Libertas) in 11”5; m. 200: 1. Can­ tarella Silvio (C.S.I. Libertas) in 24”9; m. 400: 1. Benozzi Da­ rio (U.S. S. Giorgio) in 57”2; m. 800: 1. Spadazza Gaspare (U.S. S. Giorgio) in 2’26”; metri 1500 1. Righi Ludovico (U.S. S. Giorgio) in 4’28”; me­ tri 500: li Gaulandri G. (Fortitudo) in 21'7”; m. 110 h-: 1. Annovazzi L. (CSI Libertas) in 17"6; Disco: 1. Motandi Paolo (U.S. S. Giorgio) m. 32,74; Peso: 1. Garavaldi Fausto (Fortitudo) m. 10,31; Giavelotto: 1. Bellèsi Marco (Libertas) m. 47,7; Salto in alto: 1. Cat­ tarli Giordano (Gifra) m. 1,55; Salto in lungo: 1. Cattani Gior­ dano (Gifra) m. 6, 19; Staffetta 4x100: 1. Libertas (Annovazzi, Belletti, Catarella, Daolio) 47”; Staffetta 4X400: 1. U. S. San Giorgio (Spatazza, Menozii, Ruini, Bellini) 3’54”.

CUNEO — Ha avuto luogo allo Stadio Monviso il campio­ nato provinciale di atletica leg­ gera del C.S.I.; ecco i risultati: m. 100: 1. Fra Piero (G.S. Au­ rora) 11’4; m. 200: 1. Appendi­ ne Paolo (G.S. Frassati) 24"9; m. 400: 1. Lombardi Giacinto (G. S. Aurora) 55”2; m. 800:’ 1. Gasco Franco (G.S. Ferrini) 2’12”2; m. 1500: 1. Munsasco Cesare (A.C. Frassati) 4'53”3; Staffetta 4x100: 1 A.C. Fras­ sati 45”9; Staffetta 4x400: 1. G.S. Ferrini (Mondovì) 3’51"6; Salto in alto: 1. Galliano Mar­ co (Oratorio Cuneo) m. 1.65; Salto in lungo: 1. Castellino Roberto (A.C. Frassati) m.6,42; Disco: 1. Canestri Giuseppe (A. C. Frassati) m. 30,28; Getto Óel peso: 1. Maiola G. Franco (G.S. Aurora) m. 12,05; giavel­ lotto: 1 Marchisio Guido (G.S. Aurora) m. 26,63. Nélla classifi­ ca per centri sportivi risultava primo il Cuneo con punti 103, seguito da Alba con punti 54, da Mondovì a Fossano.

POLISPORTIVE IV VETRIVA

Raimondo e Pietro D’Inzeo

L’U.S. Liceo Artistico di Palermo

secondo e terzo a Stoccolma di quello del cavaliere ger­ manico. Tuttavia Winkler era ormai campione olim­ pionico. Anche Piero compì un exploit meraviglioso; so­ lo che il bizzoso Uruguay lo tradì ancora una volta (co­ me già aveva fatto a Roma, nell'ultimo C.H.I.O.) e oppo­ se un rifiuto. Nessun ostacolo abbattuto, ma altri tre punti passivi. Tuttavia il terzo po­ sto era assicurato. Tutti gli altri cavalieri rimasero ben più staccati. G. L.

LUIGI GEDDA Direttore

responsabile

NATALE BERTOCCO Redattore

capo

Pubblicazione iscritta al nu­ mero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma in data 4 gennaio 1956 Sped, abbon, postale - Gr. II Stab. Tip. U.E.S.I.S.A. - Roma


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