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Stadium n. 23/1959

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C. S. I I vostri esercizi, le vostre com­ petizioni, che sono come serene parentesi tra la monotonia dello studio e del lavoro quotidiano, debbono favorire In voi la parte spirituale ed immortale. Se aves­ sero su di essa un Influsso danno-

PRESIDENZA NAZI

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ARCHIVIO SIGI

Pastor Angelicas Sn 5' vagina

La Giornata olimpica

un perìcolo per le vostre anime, o un ostacolo per radempimento delle pratiche religiose, allora vi trovereste fuori strada, come corrldorl che, per non avere bene impostata la propria corsa, non arrivano in tempo di primato al traguardo.

Concessionaria ««elusiva pei la pub­ blicità: PUBLIA CI • Roma • Corto Vittorio Eman. n, 287 - Tel. 5M4M8 Costo d'inaerz. U 150 a mm. coL

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GIOVANNI XXIII

Direzione Redazione Ammimitrazione • Roma Via della Conciliazione 1 • t. 655561 - 650113

PERIODICO DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

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A REGGIO EMILIA STUPENDA DIMOSTRAZIONE DELLA NOSTRA VITALITÀ AGONISTICA

empo libero | niella maggiore rassegna atletica nazionale

sport

risultati tecnici collettivi di notevole livello

L TEMPO LIBERO è un dono di Dio affidato alla libertà dell’uomo che deve utilizzarlo per il per­ fezionamento totale della sua persona. Il tempo acquista valore e dignità quando venga riempito da un finalismo e quando sia utilizzato nell’amore soprannaturale e nella vita di grazia. Il quanto e il modo di questo tempo libero o disponibile » è affidato direttamente a scelte li­ bere dell’individuo. Il tempo libero deve essere un complemento al tempo-lavoro non un contrapposto e deve quindi incidere favorevolmente sullo svilup­ po fisico, intellettuale, morale, religioso dell’uomo. E quindi la sua valorizzazione deve essere coscien­ te, regolata in base a specifiche esigenze dell’indi­ viduo. Due sono i fini del tempo disponibile. Il primo è liberare l’individuo di tutte quelle condizioni ne­ gative che possono provenire in particolar modo dall’ambiente. Il secondo consiste nell’occupare il tempo disponibile con attività che servano a com­ pletare l’educazione biopsichica e spirituale del­ l’uomo. Lo sport per noi è uno dei tanti mezzi d’impiego del tempo disponibile ed ha in sè come fine pri­ mario quello di educare, sviluppare e fortificare il corpo dal lato statico e dinamico e come fine più remoto « l’utilizzazione da parte dell’anima, del corpo così preparato per lo sviluppo della vita interiore ed esteriore della persona umana » (Pio XII). Possiamo definire l’attività sportiva co­ me un insieme di attività fisiche sostenute ed ali­ mentate da un sano agonismo, con lo scopo di educare fisicamente, psichicamente, spiritualmente, socialmente l’uomo perché con più facilità possa conoscere amare e servire Dio. Nello sport l’uomo può trovare lo svago e quindi l’evasione dal «terribile quotidiano». Nell’agonismo trova la molla che suscita interesse. Nelle regole e nella tecnica sportiva trova un grande mezzo di educazione e quindi di valorizzazione del tempo libero. E’ però assolutamente necessario che lo sport sia utilizzato nei giusti limiti imposti dalle esigen­ ze naturali dell’uomo. E le esigenze naturali sono l’armonia tra spirito e corpo, la supremazia del­ l’anima sul corpo, la cura del corpo che non di­ venti un culturismo fisico, il rispetto della famiglia, della propria professione e del tempo di preghiera. Sono leggi essenziali e non possono essere assolu­ tamente violate senza che ne venga un grande male all’individuo e alla società. Il professionismo sportivo sarà necessario ma non è più impiego del tempo libero e non è più sport ma spettacolo da saltimbanchi pagati più o meno bene. Quando lo sport viene ad occupare tutto il tempo donato all’uomo si sostituisce al tempo-lavoro. Non può un uomo vivere di solo sport senza risentirne profondamente in tutta la sua struttura personale. Una prova molto evidente che conferma questa nostra tesi ce la offre il dott. Antonelli nella sua indagine psicodiagnostica sui giocatori di una squadra italiana di calcio di serie A. Ecco la dia­ gnosi: Il test di Buck «indicherebbe un livello in­ tellettivo medio entro i limiti inferiori della nor­ malità nella maggior parte dei casi, ed inferiore alla norma in alcuni. I soggetti hanno presentato costantemente: forte labilità affettiva, una certa insicurezza compensata da sovrastrutture aggressi­ ve e da artificiosi atteggiamenti di fatalismo, in­ fantilismo ed immaturità della vita emotiva, scarso senso della famiglia, ipervalutazione della propria valentia fisica ecc... ». C’è n’è abbastanza. Su questo argomento ci ritorneremo. Per ora crediamo opportuno concludere che lo sport servirà positivamente aU’impiego del tempo libero se sarà contenuto nei limiti di un sano agonismo e se sarà utilizzato per educare il nostro giovane. Ogni altro atteggiamento sarà destinato a creare situazioni deleterie per il corpo e l’anima dell’atleta o del­ l’uomo che cerca nell’attività fisica un compenso alla tensione quotidiana.

Sono dfirì'ero maturi

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NICOLA PAVONI

NA volta tanto occorre fare pagnatori entusiasti per le af-|perito industriale, aveva vinto il giorno avanti in «italiano e un coktail di cifre e di formazioni dei singoli atleti. spiriti, di sorrisi e di delusioniQuale cammino enorme il meccanica», nella riparazione — peraltro serene e ben ac­ C.S.I. ha compiuto in una doz- settembrina. E so anche come cette — di pedane e di corsie, zina di anni di fasi nazionali, non abbia intenzione di rimaper trarre le risultanze delle che la nostra organizzazione nere nel suo paesino in Car­ finali nazionali di atletica leg­ ila ormai quindici anni di vita ni a. a mandare avanti il *forprosperosa e convincente. Ino » di suo padre, convinto gera della nostra stagione. Quale bilancio notevole, an- com'è di poter trovare nel La manifestazione di Reggio che questa volta e più che mai, Canadà terreno più adatto per Emilia, veloce, spigliata, ar­ può essere tratto dalle cifre sviluppare la professione che moniosamente curata da una e dallo schieramento colletti- tanto lo appassiona e lo ha regia impeccabile di cui può vo dei giovani che con giusto spronato nei duri anni di ireconsiderarsi maestro il Comi­ orgoglio portavano all’occhiel- quenza dell'istituto Industria­ tato Provinciale dell’attivo lo dal loro giungere a Reggio le. L’«Atala» di Udine perdecentro emiliano, ha centrato un Emilia, il distintivo di « filiali- rà perciò, con ogni proba­ bersaglio nuovo: la maturità sta nazionale »! Ma ciò che più bilità una sicura promessa atletica e civica dei nostri gio­ conta non sono le cifre, non atletica ma sarà egualmente vani che si dedicano con in­ sono i molti limiti raggiunti e lieta di aver contribuito a forfinita passione con serietà ed superati rispetto al passato, mare un uomo che rappresenintelligenza alla pratica della il livello collettivo assai |terà degnamente oltre Oceano, disciplina principe fisico ago­ non è :------più alto, toccato, bensì il ri­ e fors’anche ancora nello sport nistica. sultato di una formazione ci­ cattolico, la nostra gioventù. Nelle sette ore piene di vica e morale affiorata in oDa parte suo papà Zat può competizioni è stato un susse­ gnuno dei competitori. essere certo della rettitudine guirsi sul campo di giovani Non capita tutti i giorni, an­ e dell'avvenire del ragazzo. accurati nella tenuta quanto che a colui che ormai ha die­ E così ho saputo che Fer­ disciplinati ed attenti al lavo­ tro di sè trent'anni e più di nando laneselli trentino della ro delle giurie. Senza il mi­ professione e di dinamica or­ più bell'acqua, non molto alto nimo inciampo, senza un con­ ganizzativa. imbattersi in 200 per essere * giavellottista » — trattempo. senza che ci sia mai e passa giovani sereni, pos­ anche se. lo ricorda lui, il suo stato bisogno di un intervento senti nei muscoli, completi quasi conterraneo Zigiotti. tecnico del supervisore come nella mente e nel cuore, non meno alto ancora, lanciò l’at­ di richiami di sorta da parte solo di fronte alle responsa­ trezzo ad una distanza rispet­ di responsabili, all’infuori di bilità gioiose di una attività tabilissima — figlio di un mo­ qualche cortese invito a rima­ che deve pur sempre rimane­ desto ferroviere trasferito da Sopra: Il fiorentino Vecchioni, sorprendente vincitore del salto in alto. Sotto: il tori­ nere ai bordi, rivolto a foto­ re nella convinzione di tutti Bosentino in Val Sugana, a nese Bottazzi soffia sul traguardo dei 110 ad ostacoli la vittoria al genovese Perniciaro grafi e cineasti o ad accom- sul piano fisico e ricreativo. In Trento, è preoccupato di non 200 e più ragazzi sulla soglia riuscire a diventare ragionie­ della vita civile: tra le ma­ re. Lo sport lo abbina allo stuturità di studio e quelle tec­ L’INTENSA GIORNATA DI FINALI AL CAMPO SCUOLA REGGIANO niche di un mestiere. Più di uno di questi vincitori nello sport atletico di casa nostra, noti già in campo junìoristico federale, dopo aver tagliato il filo di lana con un largo sor­ riso che copriva ed annullava la smorfia dello sforzo finale, o dopo aver scaraventato l’at­ trezzo più avanti di tutti gli altri, o superata l’assicella in­ sidiosa trattenendo il respiro, o spinto il proprio corpo dopo la felice « battuta • oltre la Ariotti 10”9 nei 100 e 22”2 nei 200, Rosso 22”2 nei 200, De Palma 8'58”2 nei 3000, Giangrande 14” 7 metà del gran rettangolo sab­ bioso, nei minuti di attesa di nei 110 osi., Zat 13,92 nel peso e 43,23 nel disco, la 4x400 di Roma 3’24”9, Carocci 24 19 2 5 km. marcia salire sulla triplice pedana per la proclamazione, è venuto a sedersi accanto a me — la Pur con questi due totali si mattina — in tribuna, o ad ap­ quali non tardano J^ORSE. il miglior commento con un tempo (24’19’’2) degno su atleti ha una visione esatta della poggiarsi alla bassa delimita­ • alla giornata di gare per di miglior citazione; quando molto ad affermarsi forza tecnica del CSI. Ma se zione in ferro che è al bordo Un confronto s’impone. la finale del campionato del nella velocità si hanno atleti La tabella finlandese, il ter­ facciamo le differenze avremo esterno della pista, nelle ore CSI di atletica disputato a che piombano sul filo di lana Reggio Emilia il 4 ottobre in 10”9 e 22’2; quando nei lan­ mometro atletico di ogni pre­ che l’aumento della •base» è del pomeriggio. Desideroso di punti 1.566, contro i punti ci si raggiungono misure di stazione, ci presta i suoi va ­ scorso, è quello che, involon­ ’ero di avvicinarmi alla li­ 953. A risultanza di quelle po­ com tariamente abbiamo ascoltato oltre 43 metri nel disco e di lori. nea di arrivo delle prove su che righe scritte sopra* Le quasi 14 metri nel peso; quan ­ dalla viva voce di un dirigen­ Abbiamo steso due classifi­ pista. te, uno dei tanti che per sei do abbiamo un salto con l’asta che per il 1958 e il 1959, sia medie, anche in questo senso Ancora con il flato grosso, parlano chiaro: che oltre ad avvincere e tene ­ ore ha sofferto c gioito in tri­ dei vincitori che degli ultimi con il rossore sulle gote e sulla buna, gomito a gomito con re inchiodati sulle tribune classificati. Non avrebbe sen­ fronte, provocato dallo sforzo media media atleti, pubblico, autorità. Il pubblico ed atleti, presenta so. infatti, nel CSI un aumento primi ultimi e dalla gioia, questi ragazzi atleti oltre i 3.60. non si può Dirigente, rivolgendosi ad un dei valori singoli che non ri­ classificati classificati mi hanno parlato non soltanto occasionale amico diceva: »Ve­ fare a meno di affermare, che sponda ad un eguale (e mag­ anno 1958 della loro preparazione atleti­ 386 di, le finali del CSI hanno il stavolta la nostra atletica si giore) aumento di massa. Il anno 1959 ca. delle loro soddisfazioni 762 490 è superata. Ma d ’ altronde non CSI non vuole il campione, ma merito di far vedere sempre sportive, delle medaglie e de­ Dunque aveva ragione quél- gli allori conquistati o che co­ della bella atletica. Non im­ è colpa nostra se ogni anno una schiera di atleti e solo fa­ iniziale; quest’anno stituiscono i prossimi futuri porta i risultati che mi hanno siamo costretti a ripeterci. cendo un esame analitico in l’amico ogni prece- traguardi, ma anche e soprat­ : dato i miei ragazzi. Oggi ho Nel 1958 a Modena con i tre profondità dei risultati pos­ abbiamo superato visto delle gare eccezionali. primati del CSI migliorati, con siamo convincerci che questo dente. tutto di sè stessi. Dei loro stu­ Forse questa è stata l’edizione atleti in gara del calibro di aumento di base c’è stato. di, del loro avvenire, della lo­ migliore della grande rassegna Antonio Meneguzzi, Vinicio Le due classifiche ottenute ro famiglia non sempre agiata, lin primato juniores (che giovanile ». sommando i punteggi di tutte Bcrtoli, oggi alfieri dell’atle­ delle difficoltà per tirare in­ Non possiamo dar torto al­ tica azzurra, si poteva ben af­ le quindici gare (quindi abbia­ automaticamente diventa pure nanzi e quindi del desiderio, l’ignoto Dirigente. E non pos­ fermare e documentare il net­ mo esclusa la marcia, dispu­ primato CSI), sei primati CSI, che va ben oltre il traguardo siamo, anche ie esaminassimo to successo della manifestazio­ tata solo quest’anno), ci dan­ un primato eguagliato; queste sportivo, di rendersi utili al le risultanze delle gare. Ed è con freddezza c con meticolo- ne. Ora, dopo Reggio Emilia, no queste cifre: più presto ad essa ed alla so­ un «bottino» che può anche sitò certosina le nove pagine le gare di Modena quasi sva­ primi ultimi cietà. inorgoglire. Se a questi primache riportano tutti » risultati, niscono; a testimonianza che classificati classificati Così ha saputo che Clean­ ALD O CA PPELLINI Quando si ha un primato il nostro movimento non ha anno 1958 te Zat tricolore del C.S.I. nel 10.486 5.793 ‘peso e nel disco, finalmente italiano juniores nella marcia stasi ma sforna sempre atleti anno 1959 11.439 (Continua in 4* pagina) 7.359

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dio e per l’intera estate ha tirata la carretta per assicu-' rarsi gli esami di computiate-' ria e di geografìa dove aveva inciampato a luglio. Ha una voglia matta di fare dell’atle­ tica ma ha ancora più deside-< rio, già a 19 anni (li ha com­ piuti domenica scorsa: augu-< ri!) di aiutare la barca di fa­ miglia che fa acqua da più parti Per buona fortuna papà laneselli ha avuto un alloggio dalle Ferrovie ed ora tanto Fernando quanto i suoi due fratelli possono vedere qual­ che volta di più, che per il passato, la carne a tavola. In linea tecnica laneselli, appassionato anche di disco e di peso, è su ima misura sod­ disfacente per un juniores. Ma oggi che Carlo Lievore ha scavalcato gli 80 m. battendo nientepopodimeno che Sidlo, pensa come un miglioramento di 30 m. sia quasi più difficile che raggiungere il sole. Dopo laneselli è venuto a raccontarmi di sè l’ostacolista, campione dei 110 (con barrie­ re da 0,91), Alberto Giangrande, della Riccardi di Mi­ lano: il regno di Tammaro per il quale son passate tante ma­ glie azzurre e più ancora ma­ glie verdi della nazionale ju-< NATALE BERTOCCO (Continua in 4a pagina)

ed un limite iuniores assoluto

NEL TENNIS L’ALTALENA CONTINUA: DI NUOVO ALLA RIBALTA I COMITATI DEL SUD

Di Maso (singolare giovanissimi), Di Maso-Cantaleoni (doppio giovanissimi). Castellani A (singolare juniores) e Castellani O.-Alessi (doppio juniores) nuovi campioni nazionali

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urtroppo h maltempo che fuori il campo, un en­ ciente chiarezza quale sia la Centro Sud. alla quale seguì,

ha messo i bastoni an­ tusiasmo ed una correttezza evoluzione del tennis nelle che fra le ruote di questa ammirevoli, hanno impresso file del CSI: questa in sin­ finale nazionale del CSI. co­ all’intera manifestazione un tesi una delle considerazioni me già aveva fatto in prece­ livello tecnico ed agonistico più interessanti che possano denti occasioni. Tuttavia, senza alcun dubbio superio­ essere fatte sui tre giorni di pur se le gare si son dovute re agli scorsi anni. gara. svolgere tra difficoltà am­ Tre edizioni dei Campio­ Come ben si ricorderà, in­ bientali non mdifferenti, il nati, tre diversi volti, carat­ fatti. nel 1957 la prima edi­ successo dei campionati di terizzati essenzialmente da zione dei nostri Campionati tennis ha uguagliato senz’al­ un’altalena di nomi appas­ di tennis segnò l’affermazio­ tro quello della manifesta­ sionante, che dice con sutìì- ne piena dei Comitati del zione svoltasi l’anno scorso a Roma. Si può anzi perfino affer­ mare che stavolta s’è tratta­ to di un vero trionfo: ed il Nell'ultima riunione del|trale è stato nominato il Dott merito va attribuito innanzi Consiglio Centrale della Paolo Ricci. Nella stessa riu­ tutto alla magnifica ospita­ G.I.A.C., svoltasi alla presen­ nione. inoltre, il Rag. Alberto lità della graziosa città di za del Presidente Centrale Ferrari è stato eletto Tesorie­ Faenza, che ha offerto tra dott. Silvio Bettocchi, dell’As- re Centrale ed il Dott. Matteo l’altro un’organizzazione su­ sistente Centrale Mons. Giu­ Ajassa è stato nominato Capo perba ed accuratissima an­ seppe Lanave e del V. Presi­ Ufficio Stampa. Generale dell’A.C.I. che nei più piccoli partico­ dente La Presidenza Nazionale del lari; va quindi elogiato in Dott. Bachelet, sono stati no­ minati V. Presidenti Centrali massa tutto il ricco comples­ della GIAC il Dott. Sandro CSI formula ai nuovi dirigenti nazionali della GIAC i più Sopra: Frassl batte Zerbi nella entusiasmante volata conclusiva degli 800 metri. so dei concorrenti che, met­ Berti ed il Dott. Mario Save­ fervidi auguri per una fecon­ Sotto: Cadetti e Ariotti te rminano quasi sulla stessa linea la Anale del 10» metri tendo in mostra *ia dentro rio tozzoli. Segreteria Xcix- da, «¿Unità.

nel 1958, la rivalsa del Nord. Quest’anno il Centro Sud è tornato alla ribalta pieno di vitalità e di gagliardia. La rappresentativa di Avellino ha diritto indiscus­ so all’onore della prima ci­ tazione. essendosi dimostrata la più forte di tutte, median­ te la conquista di ben tre ti­ toli dei quattro che erano in palio: quelli del singolare e del doppio < giovanissimi » e del singolare « juniores >. E vale la pena osservare come gli avellinesi non ab­ biano neppure partecipato al doppio « juniores >, che è così potuto andare ai bravi rappresentanti di Foligno. Bene impostati tecnicamente, forti e resistenti, tut­ ti i ragazzi di Avellino han­ no messo a frutto nel mi­ gliore dei modi gli insegnaAUGUSTO CACCI AM ANO (Continua in 2* pagina)

Due solitari vincitori a Reggio Emilia: il frascatanrf Carocci, neo-primatista «juniores» assoluto dei 5 km. di marcia (sopra) ed il molfettese De Palma, che ha inaspettatamente battuto il favorito Pieri di T. neri» pna|a dei 80811 ($oto>


STADIUM

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ANCORA SUL CONVEGNO CONSULENTI

Teleobiettivo su Paestum Come nella vecchia can­ zonetta dei nostri verdi anni, tre e soltanto tre, sono le cose clic la gio­ ventù di oggi vuole dal Sacerdote di Cristo: esse­ re compresa, amata, essere guidata. Per poter sempre più concretamente ed efficace­ mente comprendere, ama­ re, guidare la gioventù di oggi i Consulenti ecclesia­ stici regionali, provinciali e zonali del C.S.l. si sono radunati nel nuovissimo Gethsemani che il profes­ sor Gedda ha regalato a Paestum affinché divenga «il cuore del Mezzogiorno». Il cronista della settima­ na, senza accennare alle successive frasi delle magi­ strali lezioni, delle illumi­ nanti adesioni, delle viva­ ci discussioni, preferisce' che il tutto rimanga nella mente e nel cuore dei sin­ goli partecipanti, affinché con la confortante bene­ dizione del S. Padre, sem­ pre più copiosi siano i frutti, come è stato pure auspicato nel conclusivo ordine del giorno presen­ tato dalla 1“ Commissione presieduta da don Bcl-

lotti ed approvato all'imanimità. 1 giovani sappiano che non si è falto un processo ai teddy boys a «gioventù bruciata > ma che si è in­ vece (ed assai lungamente) discusso sullo sfruttamen­ to che di loro si fa in mi­ me di una tecnica che ri­ cerca esclusi va mente, col loro successo, il <ollocamcnto di prodotti indu­ striali. I giovani sappiano che non si sono ingigantite le loro reali o presunte colpe per invocare — come qual­ cuno assai superficialmen­ te vuole — misure di po­ lizia, ridimensionando i fatti e collocandoli in una obiettiva inquadratura ricliiamante anche la pro­ pria trascorsa gioventù, si sono serenamente discussi i lati positivi, pedagogici, sociali di ogni disciplina sportiva, affinché da que­ sta scuola di sacrificio non escano dei bidoni spompa­ ti ma dei cittadini, adusi al sacrificio e quindi otti­ mi lavoratori e padri. I giovani sappiano che si è insorti unanimi contro tutto coloro che li cercano

per esclusivi interessi an­ che politici. Questo è l>ene che sanpiano i giovani. Non importano i parti­ colari: dalla mirabile ma­ nina (se la lasci ammirar) di don Nicola ai dioscuri di Gedda; dai cavalieri — in mezzo agli asini — del cappellano di < fat...And » don Spada alle istantanee livornesi di don Crisman; dai < maledetti toscani » di don Berteli agli «strillo­ ni > di Sports di don Jotti: dalia francescana bonomia lupo della Silu » al­ del le... spaccate del cistercen­ se <r piniriiin’n ». Ciò che importa è che i giovani possono essere sicuri che i Consti lenii ce­ e.les ¡astici de! C.S.l. non solo sono sentinelle vigili <l’a vani posto ma sono cuo­ ri.. che sentono ripercuo­ tersi in se stessi tutti i bat­ titi. i fremiti, i sussulti, le ansie che agitano ogni cuo­ re dii giovane, senza il pa­ raocchi di una qualsiasi angustia ma con slàncio dell’olimpionico e vitale altius, citius, fortius nel Aero Amore. L. B

Cümunicflli delle Commissioni Tecniche smettere a questa Commissione 1 Comunicati Ufficiali emessi pe­ riodicamente. Resta però stabi­ lito che la trasmissione di tali Comunicati non costituisce ver­ so questa Commissione, a nessun effetto, comunicazione ufficiale. APPROVAZIONE REGOLAMEN­ TI CAMPIONATI E TORNEI Si approvano i regolamenti dei sottoelencati Campionati e Tornei: Milano - V Coppa Anni Verdi; Novara - Campionato Provincia­ le Ragazzi; Campionato Provin­ ciale Juniores; Fidenza - Cam­ pionato Zonale Ragazzi;_Lodi Ragazzi; Campionato Zonale Campionato Zonale Juniores; Moffetta - Giornata Olimpica Moffetta; Trofeo G. C. Chiarini Terlizzi; Giornata Olimpica Terlizzi; saSsarl - II Coppa Mongili; Lucca - Campionato Pro­ vinciale Ragazzi; Campionato Provinciale Juniores; Piacenza Campionato. Provinciale Ragazzi; Campionato Provinciale Junio­ res; V Torneo Aspiranti Maggio­ ri; HI Torneo Biberon; Napoli Coppa Dattilo; Coppa Armatori; Benevento - Campionato Provin­ ciale Ragazzi; Campionato Pro­ vinciale Juniores; Bergamo Campionato Provinciale Ragazzi; Campionato Provinciale Juniores; Roma - -Campionato Provinciale Ragazzi; Campionato Provincia­ le Juniores; Mondovi - Campio­ nato Zonale Juniores (Trofeo Campionato Aurora); Belluno Provinciale Ragazzi; Campionato Provinciale Juniores; Crema Coppa Pio Cavallotti; Prato Ragazzi; Zonale Campionato Campionato Zonale Juniores; Parma Coppa d’Apertura; Campionato Provinciale Allievi; Campionato Provinciale Ragazzi; Campionato Provinciale Juniores; Ales - Coppa Campioni; Campio-

nato Zonale Ragazzi; Campiona­ dail’U. S. Garesslo. effettuerà sabato 10 ottobre p. v. to Zonale Juniores; Gallarate Faenza - Coppa del Serio, vin­ in Verona. Trofeo Regalia; Ferrara - Cam­ ta dall’U. S. Fognano. Le partite verranno giocate pionato Provinciale Ragazzi; Bergamo Torneo F. Or. Zacon palle federali, la racchetta COMUNICATO UFFICIALE N 7 Campionato Provinciale Junio. nica, vinto dall’U. S. Urgnano; di battuta deve essere regola­ SALUTO res; Modena - Campionato Pro­ Torneo N Crespi, vinto dall’U. S. mentare. AU’inizio del lavori deila sta­ vinciale Ragazzi: Campionato Boltiere; Torneo Viiminore, vin. Giuria: Presidente; avv. Al­ gione sportiva 1959-60 la C.N.G.C. Provinciale Juniores; Milano - to dall’U. S. Viiminore; Torneo berto Guerra, Vice Presidente è lieta porgere il suo saluto a Coppa Bar Gino; Torneo B. 59; S 90. GIAC, vinto dall’U. S. Boc- CTN per il tamburello. Mem­ tutti gli organi della FIGC e delAlbenga - Campionato Zonale caleone; Torneo Coppa Sorisole. bri; sig. Mario Bonom, segreta­ l’AIA, alla Presidenza Nazionale Ragazzi; Sassari - Coppa Strinna; vinto dall’U. S. Coppa Sorisole; rio CTN; un componente C P del CSI. ai Consiglieri, ai Comi­ Cuneo - Campionato Provinciale Torneo N. Spirano, vinto dalla Verona. tati Regionali, alle Commissioni Ragazzi; Campionato Provincia­ U. S. Spirano; Torneo F Giovan­ Le partite si svolgeranno ai Calcio Provinciali e Zonali, ai le Juniores: Avellino II Coppa ni Albina, vinto dall’U. S. Juven­ 13 giochi c la finalissima ai Gruppi Arbitri CSI ed alle Unio­ Mazzclla; II Coppa Pedlclni; Ba­ tus Fiorano; Coppa Oratorio Ra­ 16 giochi. ni Sportive, certa di poter an­ ri - Campionato Provinciale gazzi. vinta dall’U. S. Colusco; La squadra vincente sarà pro­ cora una volta contare nella col­ Campionato Ragazzi; Siracusa Torneo F Libeyl, vinto dall’U S. que giocatori, una ti na riserva ed laborazione di tutti per una Provinciale Ragazzi; Campionato Suisio. un accompagnatore, dovranno sempre maggiore affermazione Provinciale Juniores. Bergamo - Torneo Mons. Mi­ presentarsi, munite dei cartel­ del CSI nel campo calcistico na­ sani, vinto dall'U S. Azzurri; lini debitamente vidimati dalla zionale. RATIFICA NOMINE COMTIS- Torneo del Decennio, vinto dalla Presidenza nazionale ed un do­ SIONI CALCIO PROVINCIALI U. S. Olimpia; APPROVAZIONE PREVENTIVA Coppa Campioni cumento di Identità, alla giuria E ZONALI REGOLAMENTI Urgnano, vinta dall'U. S. Patr in campo prima dell'effettuazio­ MOndovì - Presidente: Signor S. Vincenzo: Torneo Notturno ne del sorteggio degli incontri. Onde garantire un'uniformità Francesco Bono, Rappr. FIGC; Urgnano, vinto dall'U. S Patr di svolgimento deU’attlvltà cal­ Le squadre doranno indossare, V. Presidente: Sig. Attilio Pran ­ cistica del CSI, questa Commis­ S. Vincenzo; Torneo, Giovanissi­ assolutamente, la maglia sociale di. Rappr. AIA; Consiglieri: Si ­ mi Trescore. vinto dall'U S. Gor- con pantaloni lunghi bian'.hT. sione non riconosce valida, a gnori Pietro Lanza, Mario Ladolago; Torneo Ragazzi, Trescore. nessun effetto, lattivltà svolta Ya squadra vincente sarà pro­ ne, P. Franco Bortogallo. che non * abbia avuto i regola­ vlntò dall'U S. Lovcre; Torn-o clamata campione nazionale 59 menti preventivamente approva­ Lodi _ Presidente: Avv. Pas­ dell’isola Ragazzi, vinto da“* Comma N. 13 ti. A parziale modifica di quan­ sano Bianchini; Consiglieri: Si­ U. S. Aurora; Torneo dell'isola to avveniva nelle precedenti gnori Giosuè Spoldi, Giuseppe Liberi, vinto dall'U S Presezzo; CAMPIONATO NAZIONA­ Torneo S. Zenone, Liberi, vinto stagioni l'approvazione dei rego­ Asti; Segretario: Rag. Adriano LE PALLONE ELASTICO lamenti verrà fatta esclusiva­ dall ’ U. S. Cumasco; Torneo S Zanlnelli. Si resta in attesa di Categoria Giovani Zenone. Ragazzi, vinto dall'U. S. mente à mezzo comunicato uffi­ conoscere i nominativi dei rap­ Domenica 11 ottobre 1959 avrà ciale riportato su « Stadlum ». presentanti della FIGC e dell’AIA. Olbegno; Torneo Fr. Or. Chigno. inizio la fase nazionale del Camlo. vinto dall'U S. Mndane. Solo eventuali modifiche o con­ Benevento Presidente: Ra ­ testazioni verranno fatte tempe­ Molletta - Conpa Città di Bari, pionato in oggetto, al quale sogioniere Aldo Cusano; V. Presi ­ vinta dall'U. S POA: Trofeo no iscritte le seguenti squadre: stivamente a mezzo lettera dente; Prof. Giovanni Mastran- Giovanissimi. U. S. Caramagna di Imperia; vinto dal­ COMPOSIZIONI COMMISSIONI gelo; Segretario: Rag. Luigi Fi- l’U S. Ederle;Bitonto. Chiarini. U S. Lussito di Acqui Terme; CALCIO PROVINCIALI E cociello; Consiglieri: Prof. Giu­ Giovinazzo. vintoTrofeo dall'U. S. Fi­ U S. U. S. P A. di Alba; U S. ZONALI seppe Castracane. Rappr. FIGC; densi; Giornata OHmolca. ­ CSI Bergamo di Bergamo; U. S. SI invitano 1 Comitati Provin­ Prof. Francesco Poicari, Rappre­ nazzo. vinta dall'U. S SanGiovi Tar­ Rosignano di Casale Monferraciali e Zonali a voler trasmette, sentante AIA. cisio; Giornata Olimpica. Moffet­ to; G. S. S. Grato Tetti Pesio re i nominativi dei componenti Presidente: Signor ta. vinta dall’U. S. D Savio; di Cuneo; U S. CSI Mondovi. Genova le Sezioni Calcio per la dovuta Mario Canepa;" V Presidente: Torneo Juniores. Bitonto. vinto Il calendario delle partite ratifica. Sig. Francesco Canepa; Del. Tec­ dall’U S. Olimpia; Trofeo Chia­ viene stabilito come segue 1) COMUNICATI TRASMISSIONE nico: Signor Domenico Signorel- rini. Bisceelie e Terlizzi. vinto U S. Bergamo - U.S.. Ros.gnano: UFFICIALI li, Rappr. AIA; Segretario: Signor dall’U S. Vitt.; Trofeo Chiarini. disputa 11-10-1959 a Bergamo Giorgio Arnaldi; Consiglieri: Si­ Moffetta, vinto dall’U. S Robur: ore 14; 2j USPA - Lux Lussito: Si invitano le Sezioni Calcio gnori Aurelio Ammi. Amerigo Trofeo S. Roberto, vinto dall’U. S disputa 11-10-1959 a Alba ore 14; Provinciali e Zonali a voler traCabona. Guido Riccadonna. Si Bora; Torneo Estivo, vìnto dalla 3» S. Grato Tetti Pesio - CSI resta in attesa di conoscere il U. S. Robur C.; Trofeo Giovanis­ Mondovi: disputata il 4-10-1959 nominativo del rappresentante simi. vinto dall'U S. Robur A. e vinta dal G.S. S Grato Tetti della FIGC. Coppa Mauro, vìnta dall’U S Pesio di Cuneo per 11 giochi a 0; 4) G. S. S. Grato Tetti PesioAvellino - Presidente: Prof. Pa­ San Benedettese A. U. S. Caramagna: disputa: 11 squale Ammendola; Segretario: Il Segretario ottobre 1959 a Cuneo, ore 14. Geom. Antonio Zollo; Consiglieri: RENATO BERNINI Le partite in calendario si Signori Antonio Petruzzi, Ercole Il Presidente svolgeranno negli sferisteri (af­ Mazza, Dante Mazzoni. Si resta in GENEROSO DATTILO filiati alla UIPE) nelle città so­ attesa di conoscere i nominativi pra segnate, con inizio alle dei rappresentanti della FIGC e ore 14. Per motivi plausibili dell’AIA. (sferisterio impegnato da par­ OMOLOGAZIONE RISULTATI tite di campionato di prima ca. tegoria) le parti interessate po­ Milano - II Coppa Ausonia, Comunicato ufficiale n. 1 tranno accordarsi sullo sposta­ vinta dall'U.S. C. Fratellanza; 1. APPROVAZIONE TORNEI mento dell'ora d'inizio; cosi di­ II Coppa C.G. E. Brambilla, vin. delle partite interrotte per ta dall’ U.S. C.G. Brambilla-BresAvellino : 4° Torneo Stadlum. casi so; Torneo Serale Coppa XXV Bari: Torneo Estivo Redentore; pioggia od oscurità. Le partite fissate ai 9 giochi per le Pirazzini Roberto - RAVENNA Mancia Antonio - MACERATA Ragazzi, vinta dall'U. S. Balsamo; 4’ Coppa Maggio di Bari. Cam- sono Torneo Serale Coppa XXV Pul­ pobasso; Torneo Cittadino. Man­ eliminatorie ed 11 giochi per le Migliarini Cesare - GUBBIO Rado Sergio - CHIAVARI cini, vinta dall'U. S. Posai; Pri­ tova; Tomeo Notturno. Milano: finali. Schenone Giuseppe - NOVARA Montecchi Carlo - TERNI mo Trofeo Controcorrente, vinto Torneo Notturno Certosa. Mol­ Gli arbitri (designati dai sin­ dall'U. S. Carugatese;- Torneo letta: 3° Trofeo Zonale; 6» Tro­ goli Comitati CSI» sono pregati Tilrcinovich Casimiro - TRIE­ Neri Roberto - SIENA redigere i loro rapporti sui Pasqualini Ambrogio - ASCO- Estivo Brianteo. vinto dall'U. S. feo Chiarini; 6° Trofeo Chiarini di STE appositi moduli e di in­ OM. A. R ; Torneo Nuove Spe­ « Bitonto »; 6° 61 Trofeo Chiarini nostri LI PICENO Zaniboni Pierluigi - CARPEranze, vinto dall’U. S. Casoretto; «Terlizzi»; Giornata Olimpica viarli a questa CTN — Torino, NEDOLO iBR) Pedrini Osvaldo - ANCONA Torneo «ACLI-Vetta» Dergano, « Bitonto »; Giornata Olimpica; via Garibaldi 26 — subito dopo Proietti Gianfranco - AMELIA vinto dall’U. S. Zaini; Torneo Trofeo San Claudio; Trofeo la fine della gara (un’ora di per presentare eventuali Recanatini Paolo - ANCONA Serale Brughierese, vinto dal­ Estivo « Barletta ». Palermo: tempo ’U. S. C. La Repubblica; Coppa Torneo Gino La Barbera. Pia- reclami). Salvadori Federico - AREZZO lVisetti, vinta dall'U S. Termo- cenza; 2* Coppa Città di PLaSantini Rino - GROSSETO zeta; Coppa Carugo, vinta dal­ cenza. Ragusa: 3* Coppa Mons. Sisani Maurizio - FIRENZE l’U. S. Tr. Pesa; Palio delle Con­ Pennisi Roma: Torneo Nazaretrade, vinto dall'U. S. Oltremol- no Giovanissimi; Torneo Naza­ Stacchini Rolando - PISA Turella Gianni - ROMA Trimigliozzi Raffaele - ANCO­ gora; Torneo Pro Chiesa Nuova, reno Revence; Torneo Nazareno Castagna Giuseppe - ROMA vinto dall'U. S. Bar Eden; Tor­ Ragazzi. Siracusa: Torneo Estivo. NA neo Juniores a 11, vinto dal­ Torino; Coppa Biennale; Torneo Padre Daniele Murno - PO­ Venerucci Luigi PESARO l’U. S. Bresso. TENZA Apertura. Mazzuccbelli Iridio ANCONA Bergamo II Torneo S. Testa, Marongiu Pasquale - CAGLIA­ vinto dall'U. S. Arcene; Torneo 2. - OMOLOGAZIONE TORNEI Duranti Antonio OSIMO RI Interoratoriano, non assegnato; Chiavari: Coppa Cassa di Ri­ Sensi Daniele AREZZO Meloni Aldo - ALES Torneo Interoratoriano Juniojres; sparmio: 1) S. Francesco: 2) Al­ Torneo Interoratoriano Seniores; cione; 3) Libertas; 4) Basket Pizzuto Francesco - PALERMO Savelli Gastone - FANO Torneo Provinciale Liberi; Tor­ Club. De Luzio Donato - CONVER- Galli Paolo - ANCONA neo Alzano, vinto dall’U. S. CSI Genova-, Torneo di Carnevale: SANO Celana; Coppa Oratorio Giova­ 1) C.U.S. Genova; 2) Speranza nissimi, vinta dall’U. S. Patro­ S. F.; 3) Selezione CSI. Lo Surdo Stefano - ALTAMUnato S. V.; Coppa Oratorio JuImoia: Torneo Juventus: 1) RA Azzali Cesare - CREMONA niorès, vinta dall’U. S Villa di Juvenilia; 2) Santerno; 3) S. PelDispoto Antonio - BARI Balestrini G. Battista - COMO Serio; Torneo Oratorio Seniores, lico; 4) Juventus. Ingrassia Giuseppe - PALER­ Barbero Pier Giorgio - CUNEO vinto dall’U. S San Giorgio; Mantova; Torneo Provinciale: MO Coppa Campioni vinta dall’U. S 1) Vigor; 2) Ardor; 3) CevriaBerni Antonio - QENOVA ni; 4) S. Egidio. Segue Manto­ Mobilio Vincenzo - BARI Berni Domenico - CREMONA Cene. Mantova - II Coppa Oratorio, vana. Fiorio Pietro - BARI Borgobello Romano - UDINE vinta dall'U. S Azzurra Susti- Milano; Palio delle Parrocchie Pellecchia Giovanni - BARI Bottaccini Vittorio -RAVENNA nente; ITI Coppa F Ligabò, vin­ Juniores: 1) Certosa: 2) Augu­ sta; 3) OPSA; 4) Ardor Bollate. De Franciscis Giorgio - CAM­ Carpo Vittorio - SAVONA ta dall'U. S. Covernolo. Bergamo - Torneo Forza Co­ Seguono Virtus, Sempione, Gi­ POBASSO Castelli Giorgio - MILANO stanza L.. vinto dall'U S. Mar- glio Bianco. Arrigo Antonino - MESSINA Cossa Angelo - UDINE tinengo A.; Torneo Forza Co­ Milano; Palio delle Parrocchie Sganga Francesco - PALERMO Da Ros Giuliano - VITTORIO stanza R-, vinto dall'U. S. Paio­ Ragazzi: 1) Sant. Albrino; 2) sco: Trofeo L. Vecchi R , vinto OPSA; 3) Artigianelli 4) Juven­ Bini Giancarlo - COSENZA VENETO dall’U.S. P. San Vincenzo: Cop­ tus. Seguono Pavani A, PantaFonte Renato - R. CALABRIA Fazio Agostino - CHIAVARI pa Fulgor R-, vinta dall'U. S. gon. Pavoni B, San Cristoforo. Militello Mario - ENNA Focarazzo Mario - R. EMILIA Fiorano S.; Coppa Fulgor L., vin­ Milano: Torneo Certosa: 1) Barca Lodovico - CASTEL­ Gabrielli Gabriele - FELTRE ta dall'U. S. Desenzano; Trofeo Certosa; 2) Acquabella; 3) Orobico L., vinto dall'U. S. Cu­ A.S.P.I.S.; 4) Lampo. Segue: Ar­ LAMMARE DI STABIA Cortesi Giovanni - FORLÌ’ Bollate. Maino Pasquale - ALTAMURA Giannini Ernesto - GENOVA masco; Trofeo Orobico R , vin­ dor Torneo A.S P.I S : to dall'U. S. Albino; Coppa Ora­ Milano; Arrigo Pietro - MESSINA torio R., vinta dall'U. S. Calol- 1) A S.P.I.S.; 2) Rosario; 3) Cer­ Giuriceo Tullio - GORIZIA Sisto Vittorio - SALERNO ziocorte; Trofeo Bolgare, vinto tosa; 4) Augusta. Segue San Grigolato Ugo - ROVIGO dall’U. S. Mornico. Cristoforo. Vernillo Antonio - BENEVEN­ Lazzari Ercole - BERGAMO Campobasso - I Torneo degli Moffetta; 3° Torneo Zonale: TO Mantovani Ermes - MANTOVA Uffici vinto dal G. S. Banche. 1) Fidens-Giovinazzo; 2) RoburFigociello Luigi - BENEVEN­ Martini Enzo - R. EMILIA Imoja - VII Coppa P. G. Fras. Barlctta; 3) S. G. Bosco; 4> Ro­ TO sati, vinta dall'U. S. Juvenilia A bur B. Seguono Robur, Giovi­ Mazzi Claudio MODENA Ricciardi Antonio - BENEVEN­ Siracusa - Coppa Ferrini, vin­ nazzo, Fra Dionisio. Nicoletti Luigi ISPETTORA ­ ta dall’U S. Immacolata; Torneo Moffetta; Torneo Estivo « Bar­ TO TO VENETO Estivo (Noto), vinto dall'U. S. letta»: 1) Robur A; 2) Robur D; Ciancia Raffaele - TERMOLI 3) Robur C; 4) Robur B Robur. Orsenigo Enrico - COMO Paolini Germano - CHIETI Bari . II Coppa CSI. vinta dal­ Moffetta: Trofeo \picella: 1) Paratici Franco PIACENZA Moccutti Arnaldo - ROMA l’U. S. Arx, Aplcella E; 2) Apicella C; 3) Pasquali Silvano PADOVA Ales - Coppa Primavera, vin­ Apicella D; 4) Apicella B. SeMolè Vincenzo - CATANZARO Penati Ernesto - MILANO ta dal G. S. Robur; Coppa Mar- gue Apicella A. Carbone Emilio - ROMA milia. vinta dall'U. S. Edelweiss; Moffetta; Trofeo Chiarini: 1) £ Piroddi Mario - ACQUI Tripaldi Angelo - POTENZA S. Gavino, vinta dall'U. S Robur; 2) Di Savio; 3) S. G. Poletto Gian Paolo - PADOVA Coopa Bosco; 4) Frassati. 0 Fiamma Nova. Andretta Giuseppe - POTENZA Rabitti Amedeo MODENA Milano . Tomeo N E. Colom­ Moffetta; Giornata Olimpica: 0 Bisogno Gerardo - AVELLINO bo. vinto dall'U S. Pro Larate; 1) S. G. Bosco; 2) Robur B; 3) □ Giuseppe - POLICA- Preti Mario - MODENA Niglio Torneo N. L. Corridonl, vinto Stella Maris; 4) Fidens. Segue h<0 Rimoldi Pier Ambr. BUSTO STRO dall’U. S. Edelweiss di Cassina Robur A. ARSIZIO Nuova; Coppa Derthona Gas, Roma: Torneo Chiusura Ju­ o•• Saturno Carlo - NOCERA PASfoggia Pietro - TREVISO vinta dall’U. S. Badile: V Cop- niores: 1) Italcable Olimpia; 2) 0 GANI na Primavera, vinta dall'U. S. Guidonia; 3) Bertoni; 4) CSI Marzullo Raimondo - AVEL­ Tagliapietre Luciano - VICEN­ La Floricoltura: I Coopa ACLI Saba. Seguono San Paolo e Ati. ZA ' LINO Vercurago. vinta dall'U. S. Ver- Roma; Torneo Chiusura Ra­ Tinelli Gianfranco BERGAMO De Caro Giacomo - CALTAcurago; Torneo N. Galbiate, vin­ gazzi; 1) San Roberto; 2‘ Stella Vecchi Giuseppe ALBA to dal G. S Cristoforo Colombo. Azzurra; 3) Nazareno; 4' USSA GIRONE Mondavi . Coona Vitt. vinta Roma; Torneo Nazareno Gio­ Fiorello Giuseppe - SALERNO Vindimian Tullio - TRENTO vanissimi; 1) Virtus III; 2) Jol­ Antónelli Michele - CERIGNO­ ly: 3) Jaguar Boys; 4) Victory. LA Roma: Torneo Nazareno Giova­ De Pascalis Oronzo - BRIN­ nissimi Revence: 1) Virtus IH; 2) Jolly; 3) Jaguar Boys; 4) DISI Victory Sancilio Michele - MOLFETTA Roma Torneo Nazareno RePierro Savino - VENOSA vence: 1) Sparviero: 2) ValdarAlliastro Rocco - POTENZA no; 3) Virtus; 4) Orsa Roma: Coppa Glustlni; 1) FiamCascio Vittorio - ENNA ma G. I.; 2) Bertoni; 3) CUS Tagliaferro Benito - NOTO Roma; 4) Credito. Occhipinti Rosario - RAGUSA DISCI3. - PROVVEDIMENTI Maio Giuseppe - MESSINA — La squadra del Libano non TORINO, 26 settembre PLINARI si è presentata all'incontro con Marraro Giuseppe - CATANIA Riceviamo e pubblichiamo: Roma: Torneo Chiusura Ju­ Israele non intendendo incon­ niores. Grubissa Antonio - TARANTO Egregio Direttore, seguito di quanto de­ trarsi con detta nazione, con la nunciatoA dalla C.T.P. Pallacane­ in merito a quanto riportato quale si trova in stato di guerra Secchi Giuseppe - MOLFETTA dal Suo giornale del 17 settembre stro di Roma con »uo Comuni­ Esposito Ettore - CAGLIARI — Tutti i viaggi dei dirigenti sotto il titolo < Aspetti della deU'Universiade sono stati di­ cato N. 50. si squalifica il gio­ Bosco Angelo - -------Universiade », mi pregio preci- scussi ed autorizzati dal Comi­ catore Fattori Alfredo dell'U.S Soggiu Mario - CAGLIARI sarLe, per quanto di competenza tato Organizzatore nell'ambito S. Paolo per mesi 6 (sei) a far Buscaglia Vittorio - AGRI­ del Comitato Organizzatore del­ degli interessi e degli scopi del­ data dal 15 luglio 1959. la Universiade. quanto segue; GENTO la manifestazione. Tali interessi 4 - NULLA OSTA — Gli inviti per le Nazioni Crea Salvatore - COSENZA in modo soddisfacente Roma: Fattori Alfredo dal aventi diritto, a base del Rego­ furono Galera Robero - CATANZARO lamento Generale dei Giochi, curati, dato che tutte le Nazio­ G. S San Saba. ni dell'Europa furono presenti a Torino; Novero Pietro dalla Tartaglia Salvatore - SIRA­ furono spediti il giorno 26 ago­ Torino, ad eccezione di Islanda, U. S. Mathi. sto 1958; in tale data furono ov­ Danimarca CUSA ed Albania. Il Segretario anche trasmessi gli Tranchina Sebastiano - SIRA­ viamente Per Sua scienza, mi pregio inGIOVANNI GOMEZ inviti agli Stati Uniti ed alle CUSA formarLa che al momento di ta­ Il Presidente Nazioni Americane. li viaggi, i Paesi dell ’ Est non fa ­ UMBERTO GARCEA Con gli Stati Uniti inoltre cevano parte della Federazione si ebbe una copiosissima corri­ spondenza sia con i dirigenti del- Internazionale Sportiva Univer­ Antinori Giancarlo - ANCONA Associazione Universitaria, sia sitaria. mentre quelli della Scan­ Bartoloni Luigi - MACERATA con le maggiori personalità spor- dinavia sono tuttora uniti in uno Bizzarri Vittorio - MARSCIA- tice di quel Paese, sia con le au­ speciale Consiglio Scandivano torità del Dipartimento di Stato, Sportivo Universitario. NO Certo che il Suo giornale vor­ ciré dell’Ambasciata Italiana a Burrattini Cesare - ANCONA Washington e dell’Ambasciata rà sicuramente dare ospitalità Calzolari Giuseppe - MACE­ Statunitense a Roma. alle nostre precisazioni, Le in- Comunicato ufficiale n. 4 TORINO, 5 ottobre 1959 — Il Comitato Organizzatore viamo 1 nostri più cordiali saRATA ha distribuito biglietti-omaggio luti. Comma N. 12 Caprioli Domenico - TERNI a tutte indistintamente le orga ­ NAZIONACAMPIONATO Catrana Arnaldo - PERUGIA nizzazioni sportive del luogo, tra ANGELO CREMASCHI LE TAMBURELLO . Categoria Cecchini Gilberto - PESARO cui Libertas, CSI, FUCI, ecc.: Segretario Generalo Liberi Cilento Germano - SPOLETO il lotto maggiore di tessere e bi­ Si comunica che le squadre De Biaci Lamberto - PESARO glietti omaggio fu assegnato al La Segreteria delle « Univer­ iscritte sono: Veneto U. S. FuCSI. Del Vecchio Roberto - SIENA di Fumane (Verona); — La decisione di ammainare siadi » ha voluto puntualiz­ manese Ercoli Valerio - MACERATA le bandiere venne presa dalla zare taluni particolari sottoli­ Trentino - Alto Adige; U. S. Ex­ di Aldeno (Trento); Commissione Internazionale di neati da più parti ed affiorati celsior Ferrini Franco - PISA prima durante e dopo la ras­ Lombardia: U. S. Bottanuco di Sorveglianza ed Arbitraggio e Fioravanti Andrea - FIRENZE non dal Comitato Organizzatore, segna studentesca. Ne prendia­ Bergamo; Sicilia: U. S. CSI Ca­ Piemonte: U. S. CSI Ca­ Fiori Cesare - ANCONA nè tantomeno venne compiuta da mo atto anche noi auspicando tania; Garghella Leopoldo - PERU­ qualcuno del membri di tale Co­ qualcosa di più positivo ed apo­ sale Monferrato. 11 sortefiglo delle partite si litico per le prossime edizioni. mitato. GIA

Calcio

Al CAMPI SCUOLA DI ACERNO MEZZOLDO E S. LIBERATO

Oltre duecento giovani specializzati nella pallacanestro e nella pallavolo Pubblichiamo gli elen­ chi dei partecipanti ai Campi Scuola 1959, che hanno frequentato i corsi tecnici di

PAUACOIVESTRO Acerno

Laraia Antonio - POTENZA Lioce Giovanni - ACQUAVIVA (BARI) Lo Magro Luigi - POTENZA Martinelli Ugo - AVELLINO Molò Vincenzo - CATANZARO Orrù Renato - SAN GAVINO (CA.) Nicolosi Rosario - ACIREALE Paiucci Vinicio - TERAMO Panza Nicola - BRINDISI Patamia Vittorio - ACIREALE Piscopo Giuseppe - ENNA Rutella Arnaldo - ENNA Salicene Alfonso - POTENZA Salsedo Calogero - AGRIGEN­ TO Salvatorelli Emidio - CAMPO­ BASSO Spano Vittorio - SAN GAVINO CAGLIARI) Tamburrino Egidio - MATERA Tripodi Stefano - VILLA SAN GIOVANNI (R.C.) Vecchio Antonio - ACIREALE Ventaglio Corrado - NOTO Verini Franco - TERMOLI Vuolo Salvatore - CASTEL­ LAMMARE DI STABIA Zarra Alessandro - MELFI

Amoruso Giuseppe Bruno BARI Ariù Graziano - CAGLIARI Bordieri Salvatore - SIRACU­ SA Camarda Giovanni - MESSINA Carella Franco - SALERNO Catalio Francesco - BIANCAVILLA (CT.) Canargiu Francesco - S. GA­ VINO (CA). Carigliene Maurizio - LAGONEGRO (PT.) Curcio Giuseppe - CALTAGIRONE Di Luccia Alfonso - SALERNO De Micheli Maurizio - ROMA De Rosa Vincenzo - TARANTO Di Maggio Arcangelo - TA­ RANTO Di Turi Pietro - BARI Farci Giorgio - CAGLIARI^ Fregola Alberto - CATANZARO L’Abbate Vincenzo - CONVERAmbrosi Gianni - A. PICENO SANO Lacognata Rosario - RAGUSA Burzacchi Umberto - GUBBIO Lamonica Francesco - CATAN­ Caiani Franco - MONTEVAR­ CHI ZARO

S. Liberato

Capannì Gilberto - GROSSETO Chesi Vinicio - PONTEDERA Giobbi Giancarlo - SIENA Lanna Giuseppe - FOLIGNO Lodovici Giuliano - PESARO Minelii Alessandro - GUBBIO Mura Lanfranco - SPOLETO Nicotera Giovanni - FANO Pecorari Gianfranco - AMELIA (TERNI) Rosei Claudio - OSIMO Salcioli Paolo - PONTEDERA Santibacci Luigi - MARSCIANO Silvestri Piero - SPOLETO

Mezzoldo Aguzzoli Elio - CARPI <MO) Bernes Pier Paolo - GORIZIA Calcina Vinicio - TRIESTE Cavicchioli Giorgio - MANTO­ VA Costantini Vittorio - MODENA Cotti Giuliano - PARMA Covi Giorgio - TRENTO Dotti Fernando - MODENA Egidi Pier Giuseppe - FELTRE (BL.) Fermon Giorgio - PADOVA Ferrari Lorenzo - CARPENEDOLO (BR) Ferrari Luciano - MANTOVA Foglino Leopoldo - ALBA (CU) Lavenia Antonio - TRIESTE Menegon Giovanni - MONTEBELLUNA (TV) Moratti Arrigo - CREMA Pellizzari Gian Carlo - ACQUI TERME (AL)

campionati di tennis (Continua dalla 1* pagina)

un sicuro avvenire, specialmente in considerazione del­ la sua giovane età, appena 14 anni! Ci piace anche ricordare Biancani di Arezzo, appena tredicenne, il più giovane dei finalisti di Faenza. Anche questo Campionato va quindi in archivio, aven­ do lasciato in tutti la più

grande soddisfazione. Il la­ voro della Commissione Tec­ nica Nazionale è stato infat­ ti ampiamente premiato, ol­ tre che dalle generose pre­ stazioni di ogni finalista, so­ prattutto dalla constatazione di un livello tecnico genera­ le che ha raggiunto una quota veramente notevole. AUGUSTO CACCIAMANO

menti venuti loro dalla scuo­ la di Tarani, l’ex campione, la cui presenza sui campi di Faenza è tornata quanto mai gradita a tutti. Non meno interessante ed entusiasmante la prestazio­ ne del doppio fclignate nella categoria «juniores»: Foli­ gno non è nuova ai Campio­ nati di tennis del CSI ed è ormai solita presentare ogni anno buoni elementi. Un discorso fi parte merita la vera e propria «débàcle» CATEGORIA GIOVANISSIMI degli specialisti del Comitato di Faenza che l’anno I Sin»»tore Emilia) b. Colombo P (Milano) P' a scorso si erano aggiudicati (Avellino) b. Cantaloni (Arezzo) 6-2 6-0 tutti e quattro i titoli in Massj Benedetti (Foligno) b. Franchini (Reggio E.) b-3, 6-4 palÌ0, Finale 1° e 2° posto L’attivo Comitato ropiaMaso (Avellino) b. Massi Benedetti (Foligno) 6-1; 6-1 gnolo ha indubbiamente ri- rinale 3<> 0 4o posto sentito molto dell’assenza Cantaloni (Arezzo) b. Franchini (Reggio Emilia) 7-5; 6-1 dell’ex campione del CSI D o p p i o Francesco Ricci Bitti, passa- Rossi_Boschi (Ravenna) b. Piana-Terzaghi (Milano)) p a. to a più alti onori. Inoltre Di Maso-De Feo (Avellino) b Massi-Salari (Foligno) 6-1; 6-1. Gaudenzi, particolarmente Cantaloni-Biancani (Arezzo) b. Rossi-Boschi (Ravenna) 6-3; nelle gare di singolare, ha 2-6; 11-9. deluso non poco, lasciandosi Finale 1° e 2° posto . prendere e vincere innanzi Di Maso-De Feo (Avell.) b. Cantaloni-Biancani (A ez. - , tutto dal nervosismo, mentre Finale 3° e 4° posto nel doppio è riuscito a met- Rossi-Boschi (Ravenna) b. Massi-Salari (Foligno) 6-2; 6-4 tere in mostra tutti i suoi CATEGORIA JUNIORES non indifferenti numeri, bat­ Singolare tendosi con spirito rinnova­ Tagliaferri (Potenza) b. Ferrari (Siracusa) 6-0; 6-4. to, da vero leone, con deci-1 • x- । Delfino (Cuneo) b. Di Corato (Molletta) p. a. sione, forza, ;aggressività: | caste]iani a. (Avellino) b. Bellina (Lodi) 6-3; 8-6. stavolta la fortuna non gli èl Castellani O. (Foligno) b. Piras (Chieti) 6-1; 6-2. stata certo amica, perché è Delfino (Cuneo) b. Tagliaferri (Potenza) 6-2; 9-7. fuor di dubbio che il faen­ Castellani A. (Avellino) b. Cherchi (Cagliari» 6-3; 8-6. tino avrebbe meritato qual­ Gaudenzi G. (Faenza) b. Martelli (Arezzo) 6-0; 6-1. Castellani O. (Foligno) b. Delfino (Cuneo) 6-0; 6-4. che cosa di più. Castellani A. (Avellino) b. Gaudenzi G (Faenza) 8-6; 6-3. Tutti gli altri concorrenti Finale 1° e 2° posto meriterebbero una citazione, Castellani A. (Avellino) b. Castellani O. (Foligno) 6-8;6-2;b-0. ma lo spazio non ci consente Finale 3° e 4° posto tanto: non potremo comun­ Gaudenzi (Faenza) b. Delfino (Cuneo) 6-1; 6-0. que dimenticare le prove of­ ferte da atleti quali Cher­ Doppio (Lodi) b. Piras-Contini (Chieti) 6-3; 6-2. chi di Cagliari, Bellina dii Papetti-Medaglia Mosiello-Magavero (Benevento) b. Di Corato-Panunzio (MolLodi, Delfino e Ghibaudo di Cuneo, Cantalani e Biancani Delflno-Ghibaudo (Cuneo) b. Cassola-Monterpsso (Sir.) 6-0; 6-0. di Arezzo e Massi Benedetti Papetti-Medaglia (Lodi) b. Dainelli-Giustarini (Volterra) 6-2; 7-5. di Foligno, che hanno tutti dato quanto era nelle loro Gaudenzi-Donati (Faenza) b. Mosiello-Magavero (Beneven­ to) 6-2; 7-5.' possibilità, cedendo sempre Castellani O.-Alessi (Fol.) b. De Angelis-Latella (Pot.) 6-2; 6-1. di misura alla superiorità Delfino-Ghibaudo (Cuneo) b. Papetti-Medaglia (Lodi) dei rispettivi avversari. 6-3; 6-0. All’avellinese Di Maso Castellani O.-Alessi (Foligno) b. Gaudenzi-Donati (Faenza) 6-4; 15-13. spetta in ogni modo la pal­ ma del migliore giocatore Finule 1° e 2° posto messo in mostra da questo Castellani O.-Alessi (Fol.) b Delfino-Ghibaudo (Cun ) 6-0; 6-1. Campionato: un elemento Finale 3° e 4J posto cui si potrebbe pronosticare! Gaudenzi-Donati (Faenza) b. Papetti-Medaglia (Lodi) p. a.

f risultati

Pallacanestro

Vige il Regolamento tecnico della UIPE e quello contenuto nei manuale CSI 1959 pag. 257 e 258. Ogni giocatore deve pre­ sentarsi all’arbitro con la tes­ sera UIPE o CSI, I giocatori di ogni squadra dovranno, assolutamente, indos­ sare la maglia sociale con pan­ taloni lunghi bianchi. Si raccomanda la massima puntualità nel dare inizio alle partite per non incorrere nella eventuale sospensione a causa dell'oscurità. Le indennità di trasferta sono cosi stabilite; L. 5.000 per spo­ stamento di una squadra nel­ l’ambito della propria regione; L. 10 000 per una squadra che vada fuori della propria regione. Pirl contributo sa~à a carico degli sferisteri ospitanti. 11 Segretario MARIO BONOM Il Presidente CESARE ABRATE

Lutti Si e spento a Campobasso lo amato padre di don Giovanni Forro, consulente ecclesiastico dei G.S. Fraternitas di Baranello. Al consulente ecclesiastico del CSI di Cerignola don Mi­ chele Ventrella è venuta a mancare l'adorata mamma signora Sabina Patruno. L’intera famiglia del C.S.L porte vivissime condoglianze ed assicura il cristiano suffra­ gio per le anime elette. Si è tragicamente spento lo atleta Ottavio Sacchi dell'U.S. Sestinese di Arezzo. Ai familiari, ai dirigenti so­ ciali e di Comitato, che ne apprezzarono la generosità, le più vive condoglianze e l'assi­ curazione-del cristiano ricordo.

UNIONI SPORTIVE DIRIGENTI ATLETI ollaborate con STADIUM tnuiandoci nottiie tulio vostra attività; diffondendo il settimanale tra amici e simootizzanti ; sottoscrivendo l'abbonamento.

PAHAVIILO Acerno

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Parliamo ancora di “Universiadi

S. Liberato

Pallone elastico e Tamburello

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H motore he permetto all'umanità di compiere un gran balzo innanzi; buona parte dell’attività dell'uomo gravita attor­ no al motore; tutto ciò che permette al motore di dare il meglio di eà «tetto rappretenta un contributo al progresso. OZO. con i suoi prodotti, apporta il auo decito contributo al prograaaa.

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Pag. 3 STADIUM

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L’INFINITO GRATO RICORDO DEL “ PAPA DEGLI SPORTIVI.. AD ÜN ANNO DALLA SCOMPARSA

PASTOR A\lii:i.li:i!S Voi piagete. Perché? Genti nei veli bruni conserte, giusto è il lutto e il pianto: figliuoli foste nobili e fedeli.

o angelico Pastore delle genti, e con Te pace, carità, giustizia vivere salvi e liberi credenti:

Ma speto Egli non è, il Padre Santo, che in tutte vostre lingue e voi s'aperse, pensiero, cuore e fiamma, verbo e canto.

ancor ben lungi da tanta letizia un filo, un fiore, un raggio di speranza, tempo interviene d'immensa mestizia.

Gioite, che indelebili e sì terse riscolpì l'evangeliche parole che non andranno più vane e disperse.

E Tu susciti in noi, simil doglianza? Tu medesimo i figli tuoi lasciare'? Porre tra noi e Te feral distanza?

Infuse sono in vostra vita e prole, d’egregie donne nel materno latte, nel sorriso de' bimbi, in case e scuole;

O bianco Padre, le sembianze care, la voce Tua così soave e forte, le mani sempre tese per salvare... O Buon Pastor, che in ansia di sua sorte tutto il mondo invocava, in Te scorgendo luce e vita su tenebre e su morte:

Quando... quando l’albor grigio si scuote d’un mattili, nove Ottobre. Nel profondo silenzio, udito ed anime percuote...,

un rombo lento, lungo e corre il mondo: pievi, bonghi, città, ocèani e monti sorvola, avvolge, preme: grave pondo.

'Rintocca il bronzo di San Pietro. Ponti etèrei tracciali della radio Tonde e a IT Urbe avvincon popoli e orizzonti.

O Tu. di Pietro e del primo Leone erede insigne, duodecimo Pio. salito al Soglio iu èra di passione;

consacrano lo sport onde combatte l’odierno lottator novello asceta con norme austere ed energie intatte;

fervono in petto a ognun che come atleta di giori e d'opere arduo stadio corre: virtù, onore, Dio avendo a mèta.

dove sei? Ohi noi, seguendo del vecchio mail che t’affligge le note, per Te pregava ognun, molto temendo.

Nella ricorrenza anniversaria della morte di Pio XII, il « Papa degli Sportivi », ci è pervenuta un'ode in terza rima del poeta Caniggia che ricorda lino dei pontificati tra i più significativi dello Stona della Chiesa.

Iniziamo da questo numero la pub­ blicazione di una rubrica tecnica di pallacanestro, curata da Vittorio Gonzales, che è stato uno degli istruttori dei « Campi Scuola » 1959.

E prosegue: < Umil tomba Ei volle a porto Suo terreo; ma lo spirito ne’ Cieli già sfolgora in nuovo impelo risorto.

sì che anela va n sotto Tuo governo spirituale i popoli dolenti riabbracciarsi in palpito fraterno:

’

z------ = a cura di VITTORIO iillXZALliS

Alla domanda «dove sei? > risponde il solenne rintocco: «Il Papa è morto, il duodecimo Pio in Ciel s’asconde».

che ne istruivi nel timor di Dio con sì dotta parola e cuor paterno, con sommo esempio e intrepido desìo;

ff';

Alleniamo insieme

Gioite, Pio duodecimo concorre alla gloria de’ Santi fondatori di Madre Chiesa e sua divina torre: ed Egli è de’ più baldi vincitori: offre d’una risorta umanità al Redentor le lacrime e i doli ri: Atti di Fede nell’Eternità.

Roma, ottobre 1958.

ALBERTO CANIGGIA

Caro amico, le tue lettere che continuano ad arrivare e gli affettuosi arrivederci alla fine dei Corsi di Acerno, S. Liberato e Mezzoldo, mi hanno spinto ad esaudire la richiesta del caro don Nicola, di mantenere vivi i rapporti già al­ lacciati nei corsi ed aprire così una ru­ brica per come tenerti allenato per allenare tu stesso i tuoi giocatori. Alleniamo insieme, è il titolo della rubrica dove potremo proseguire il corso allenatori. Da parte tua prospettami pure i problemi particolari che ti si dovessero presentare cui potrò rispondere attraverso le colonne di Stadium, oppure se lo spazio o la natura del problema non me lo consentono anche per via privata. Ed ora: alleniamo insieme. Eccoti un pro­ gramma generico per due allenamenti. Se­ guirò lo stesso criterio nei prossimi numeri, per tutta la stagione. Allenamento n. 1 1) Esercizi di riscaldamento, pre-atletica ge­ nerale, corsa, souplesse, esercizi di respi­ razione, di scioltezza, esercizi a corpo libero: tempo 20’. 2) Fondamentale passaggio: tempo 40’ Spiega dimostra eseguisci :2 mani petto diretto e battuta a terra; 2 mani so­ pra testa; 1 mano baseball; 1 mano sottomano. Importante: a) i movimenti vanno eseguiti -con la massima scioltezza; b) coordinare il movimento del pallo­ ne con lo spostamento del piede; c) usare alternativamente la mano de­ stra e la mano sinistra;

DOPO UN ‘‘ESPERIMENTO,. SU UNa NOSTRA SQUADRA DI CALCIO

Occorre conoscere sempre meglio la psicologia del giovane atleta I giocatori di una squadra inglese sottoposti (die cure di un ipnotizzatore hanno aumentato il loro rendimento - S7 delinea con maggiore chiarezza e ogni giorno di più la necessità di controllare scientificamente la pratica agonistica - Indagine dell'Istituto di Medicina Sportiva Proprio in questi giorni non pochi quotidiani e moltissimi giornali illustrati hanno ripor­ tato la notizia — del resto am­ piamente documentata — che, in Inghilterra, una squadra di calcio è stata sottoposta ad ip­ nosi primo dell'incontro finqle di campionato. L’esito ha dato finalmente ragione ai previden­ ti dirigenti. I calciatori sug­ gestionati hanno dato prove brillantissime delle loro possi­ bilità atletiche. Risaputa la co­ sa, poi, non è mancato chi ha tentato di invalidare i risul­ tati. Non ci soffermeremo qui a parlare sui due fatti. Si an­ drebbe troppo lontano; la di­ scussione non avrebbe alcun esito. Invece un’altra doman­ da sembra logico salti subito in mente. Perchè è stato necessa­ rio suggestionare gli atleti? E' da escludere a priori la incom­ petenza degli allenatori prepo­ sti alla loro preparazione. Eb­ bene? Non resta altro da pen­ sare al fatto che quegli atleti non fossero in condizioni psi­ cologiche tali da poter affron­ tare una fatica tanto impegna­ tiva. Nessuna altra ragione im­ portante può aver chiamato in • campo » l'ipnotismo.

Sempre, infatti, il rendimen­ to di un atleta dipende si dal­ la sua preparazione fisica ma non meno dalle condizioni psi­ cologiche in cui viene richiesta la preparazione. Per esempio sarà difficile pretendere da un atleta anche se in forma, il massimo delle sue possibilità atletiche, se una " disarmonia * interiore lo di­ sturba. se un. trauma t ha col­ to, una preoccupazione lo as­ silla. * * * Oggi ancor più di ieri lo sport va assumendo nuovi va­ lori, l'allenatore non può esse­ re soltanto un "tecnico * ma deve essere inoltre uno psico­ logo attento e scrupoloso, un . * •'medico Egli deve scoprire la psicologia dei suoi atleti, con discrezione indagare sulle loro condizioni di vita, «disten­ dere * loro eventuali comples­ si, -sbloccare * particolari sta­ ti o condizioni. In questo senso, e non soltan­ to in Italia, purtroppo si pro­ cede molto lentamente. Pur essendo riconosciuta vera que­ sta necessità di agire contem­ poraneamente sul piano tec­ nico sportivo e su quello psi­ cologico déll’atleta, spesse volte

l’ansia di un risultato fa ante­ porre la tecnica allo studio dell'individuo. Forse la causa di ciò è da ricercare nel fatto che scienza e tecnica — si per­ metta adoperare ancora que­ sto termine a dire il vero alquanto improprio — pur la­ vorando per lo stesso fine non si incontrano che raramente su terreni favorevoli ad un lavo­ ro sistematico e costruttivo. Le poche volte in cui questo è avvertito però — il che con­ ferma quanto sopra abbiamo detto — sono state fatte cose veramente interessanti ed ori­ ginali che hanno aperto sem­ pre nuovi campi di ricerche. • • • A questo punto, ci sia dato ricordare il lavoro che il C.S.I. va conducendo da tre anni tra i giovani sportivi di tutta Ita­ lia. E' proprio degli ormai ben noti • Campi Scuola * che vo­ gliamo parlare. Ogni anno, d'estate, esperti dei vari sport, tecnici, pedago­ ghi c psicologi indagano intor­ no alle condizioni psicologiche, sociali dello sportivo; i motivi che portano il giovane ad una certa età a scegliere un'attività sportiva, i motivi che ne de­ terminano la scelta (caso, gu­

sto, ecc.). Non viene, inoltre, trascurato lo studio delle in­ fluenze di un determinato sport sulla formazione del carattere del giovane, sul suo indirizzo di vita. L’indagine è senza dub­ bio di proporzioni vastissime nè possiamo dire sia stata por­ tata a termine. Sui dati che man mano ver­ ranno rilevati avremo modo di soffermarci in numeri succes­ sivi. e

•

#

Una interessante indagine psicologica è stata recentemen­ te condotta in Italia sui giuocatori di una squadra di cal­ cio di serie A. E opinione che il calciatore si senta un enfant prodige, un essere superiore, un beniamimo della folla, un • fanciullo * cui poche cose non si possono perdonare anche fuori dal cam­ po Dal punto di vista sociale lo si pensa sicuro, sereno, so­ cialmente adattato, economica­ mente tranquillo. In parole po­ vere un uomo felice sotto tutti gli aspetti. Visto con occhio sportivo, poi lo si immagina autentico, spon­ taneo, animalo quasi sempre dal più sano spirito agonistico, calmo, leale, rispettoso degli altri. L'indagine condotta daìl'Antoneìli e dal Romano dell'isti­

tuto di Medicina Sportiva di Roma, deluderà chissà quante persone! Si potrà, non a torto, affer­ mare che il solo test, quello da loro adottato (H-T-P. dal nome originale, " House-TreePerson DRAWING Test ) * non è sufficiente a dare un quadro esatto di come sono gli atleti professionisti del calcio. Si po­ trà obbiettare ancora che i casi studiati sono insufficienti così da permettere di generalizzare le conclusioni. Un fatto è, però, certo: quei pochi elementi rilevati dall’e­ same psicodiagnostico orienta­ to verso tutt’altra parte. Insamma, quasi nessuno sta a confermare la figura dello atleta professionista del calcio così come molti lo immaginano. 1 risultàti, infatti, lo dicono insicuro, scontento, nervoso, in­ fantile. "Il suo sviluppo affetti­ vo — dicono i due autori — è tutt'altro che maturo, il suo stato d’animo tende alla de­ pressione, nel pubblico egli ve­ de un nemico temuto assai più di un alleato o di un sostegno da cui può essere annientato d improvviso e che lo fa vivere in un costante e snervante sta­ to di tensione e di allarme *. Il calciatore non può essere certamente considerato così un atleta nel senso vero della pa­

3)

4)

1)

2) 3)

4)

5)

d) spostare alternativamente i due pie­ di e portare il peso del corpo sul piede che avanza. Per esercitarsi vedi il Drill n. 1 e il Drill n. 2. Fondamentale tiro in corsa: tempo 40’. Spiega dimostra eseguisci il terzo tempo con la mano destra e con la mano sinistra. Importante: a) usare per un ugual numero di tem­ po il tiro con la mano destra e con la mano sinistra; b) sottolineare l'uso dei piedi corretti; c) proseguire dopo aver tirato, oltre il canestro rilassati. Per esercitarsi vedere ì Drills n. 3 c n.4. Una piccola partita di rilassamento per finire: tempo 10’. Allenamento n. 2 Esercizi di riscaldamento ecc. vedi alle­ namento n. 1 : tempo 20’. Fondamentale passaggio: tempo 30’. Rivedere i passaggi già fatti. Per esercitarsi vedere i Drills n. 5 e n. 6. Fondamentale tiro da vicino: tempo 40’. Per esercitarsi vedere i Drills n. 7 e n. 8. Fondamentale palleggio: tempo 15'. Spiega dimostra eseguisci il palleggio da fermo e in leggera corsa, con la mano destra e con la mano sinistra. Importante: a) curare che la palla vada accompa­ gnata e non schiaffeggiata; b) tutto il corpo deve essere molleggia­ to, specialmente le gambe; c) abituare mentre si palleggia a non guardare la palla; di il palleggio deve essere eseguito al lato del corpo e non davanti ai piedi. Per esercitarsi vedere i Drills n. 9 e n. 10. Partita di rilassamento: tempo 10'

------------ ) passaggio

1 arresto del giocatore

_______ ) Ciro in cesto

v velo del giocatore

cambio di direzione

_______ \ movimento 7 del giocatore ______ \P 'K

giocatore va al rimbalzo

palleggio

giro qiocdC.con pali., giocai) tri attacco giocdCore »n difesa

1

2

5

6

rola. cioè nel senso olimpico. "Egli è un attore, un uomo che non tenta la gara per onore della lotta più che della vitto­ ria, ma un uomo che deve gio­ care perchè è pagato per far­ lo, e che deve giocare bene perchè altrimenti le critiche più aspre e più severe si sosti­ tuiranno agli osanna con tutte le conseguenze economiche e sociali *. Non è diffìcile da tutto ciò intuire le molte forme che pos­ sono cogliere l’atleta professio­ nista, nè non comprendere molti suoi atteggiamenti. ♦

♦

*

Questa semplice nota che ab­ biamo voluto riportare, dal­ l'apparenza poco utile, vuole essere una maggiore presa di coscienza mediante la cono­ scenza di fatti che troppo spes­ so non si ha possibilità di co­ noscere, del dirigente di fronte al vasto e sempre più comples­ so problema dello sport. Inoltre vuole essere un segno di quanto tecnica e scienza vanno facendo, dei loro incon­ tri sul piano pratico perchè lo sport divenga veramente mez­ zo di miglioramento per l'indi­ viduo e di educazione per la società. SERGIO SANTUCCI

UN ARGOMENTO DI GRANDE ATTUALITÀ’

Il pensiero di un sacerdote sulla pratica del tiro a volo

Esercitazioni pratiche ad un

Campo - Scuola del CSI

COSTITUITE NELL’ULTIMO CONSIGLIO DIRETTIVO

Le Commissioni di Studio per il rilancio triennale Pubblichiamo la composizione del­ le Commissioni di Studio istituite presso la Presidenza Nazionale del CSI a seguito della deliberazione dell'ultimo Consiglio Direttivo Nazionale nel quadro del piano di rilancio trien­ nale dell'organizzazione :

Problemi ideologici e culturali — Segreta­ rio: Don Nicola Pavoni; Membri: Don Al­ fredo Contran, prof. Angelo Burani, dottor Alfredo Carrea, p. i. Olivo Spolaore, ragionier Vincenzo Soro, prof. Giuseppe Burdisso. Statuto e Regolamento — Segretario: pro­ fessor Lorenzo Borghi; Membri: dott. Enrico Nosari, avv. Pasquale Cirillo, geom. Vincenzo Natalizia, sig. Ezio Marenghi. Finanziaria — Segretario: avv. Giorgio Fer-

manelli; Membri: prof. Aldo Notano, pro­ fessor Lorenzo Borghi, dott. Aldo Annulli, prof. Antonio Benincasa. Attività Federale — Segretario: rag. Gene­ roso Dattilo; Membri: dott. Gino Filippucci, prof. Lorenzo Borghi, dott. Edo Benedetti, sig. Angelo Di Mauro. Stampa e Propaganda — Segretario: dottor Natale Bertucce; Membri: Don Nicola Pa­ voni, dott. Domenico Volpi, rag. Augusto Cacciamano, dott. Ermanno Savio, sig. Ger­ mano Barigelli. Attivila Giovanile e Orientamento Agoni­ stico — Segretario: dott. Sergio Grossi; Mem­ bri: prof. Aldo Notano, Don Giovanni Fin­ to., rag. Generoso Dattilo, dott. Mario Cozzoli, rag. Vincenzo Soro, comm. Filippo Dfa­ gotto.

tiva, fosse retta soltanto da La pubblicazione su Sta- per sostentarsi, (fine prima­ sadica intenzione che pren­ dium di una messa a pun­ rio) ma anche per soddisfare de piacere dal tormento e to sulla questione del tiro al piacere del gusto (fine se­ dalle sofferenze dell’animale. a volo sotto Va'spetto mo­ condario che non contrasta Ciò significherebbe non rale, tecnico ed organizza­ con il primo bensì vi si in­ usare, ma abusare, non po­ tivo ha provocalo, tra mol­ serisce e tende a perfezio­ tenziare, ma umiliare, se te note positive, uno scrit­ narlo). stesso e l'animale, come l’uo­ Dopo queste premesse, qua­ to di Don Emilio Suman mo umilia il proprio corpo che siamo lieti di ospitare: le fondamento dottrinale, mi quando di esso si serve come sembra fuori dubbio (addi­ Non c'è dubbio che l'ordi­ strumento di vietato piacere rittura a fortiori) che l’uomo ne meraviglioso del creatocon la conseguenza di avvi­ possa usare degli, animali per denuncia chiaramente una lire pure tutto il suo essere il suo cibo (fine primario) gerarch a di valori legati integrale. come pure per altre sue ne­ assieme secondo una eviden­ Non sarebbe lecita neppure cessità od utilità (lavoro ecc.) te ragione finalistica. La di­ una iniezione di acqua di­ ed inoltre anche per il suo stinzione in regno minerale, stillata qualora fosse ese­ divertimento (fine seconda­ vegetale, animale e spiritua­ guita con intenzione o senso rio) a cui l’uomo ha certo le che Siamo soliti fare, non masochista. diritto. è una pura finzione mentale, Esclusa quindi questa men­ La pesca e la caccia, come ma corrisponde ad una real­ talità, trovo perfettamente le­ pure il tiro al piccione non tà nella quale i diversi ele­ cita la pesca, la caccia. Il è che un modo di usare del menti .del creato sono bensì tiro al piccione « et his siregno animale tale eia assom­ distinti, ma non divisi tal­ milia • per le ragioni esposte mare il fine primario con mente da costituire categorie che danno del Creato una quello secondario. completamente separate, an­ visione unitariamente e no­ Ciò non può essere con­ zi, ognuno di questi regni bilmente finalistica. dannato se non nel caso che assorbe in sè, valorizza e l’azione, apparentemente spor­ Don EMILIO SUMAN potenzia il regno o i regni inferiori: il mondo inorgani­ co sta alla base, l’uomo sta al vertice come assommante e sublimante. Ora, l'uomo si appoggia su­ gli elementi inferiori e di essi si serve per conseguire i fini superiori per i quali è stato creato: tutto ciò non significa disprezzo od abuso, bensì potenziamento per mo­ bilitazione dell'essere infe­ riore. Nel suo stesso essere, l’uo­ mo si serve dei diversi or­ gani e dei sensi senza che per questo si possa dire che il piede o lo stomaco vengano torturati od umiliati. Non è neppure escluso che, oltre che per il fine principale, egli si serva dei suoi organi e dei suoi sensi anche per fini se­ condari legittimi ed onesti quando non contraddicono e non contrastano con il fine L’aretino Graziani, primo nulla Presolana nel campionato di principale: cosi egli mangia ciclismo dilettanti, col V. Presi dente Naz. prof. Aldo Notarlo

O 1 passa a 2 e così via per ogni tipo di passaggio -01 passa ad un giocatore esterno che gli ritorna la palla. Dopo un giro completo 1 cambia di posto con un giocatore esterno — © L'allenatore passa al giocato« re 1 che ricevuta la palla in corsa tira in cesto dopo due passi (terzo tempo) — 0 1 tira in cesto e 2 preso il pallone lo passa a 3 e così via -01 passa a 2 e cambia dì direzione, 2 passa a 3 e cambia - 0 Pas­ sare il pallone ai non adiacenti (1 può passare a 3 o a 4) il giocatore 6 tenta di intercettare il pallone, nel qual caso prende il posto di chi ha sbagliato il passaggio - Q Le forbici: 1 passa il pallone a 2 e taglia verso il cesto come in figura, 2 gli ripassa il pallone ed 1 tira in cesto, 2 pren­ de il rimbalzo e lo passa a 3 e così via — 0 1 tira e 2 prende il rimbalzo e lo passa a 3 e così via — 0 l giocatori a turno effettuano una gìmeana In palleggio avvertendo di cambiare mano con cui si pal­ leggia a seconda della posiziono dei giocatori attorno a cui si gira.


STADIUM

Pagi. 4

M RIUSCITISSIMA RASSEGNA ATLETICA DI REGGIO EMILIA HA DESTATO L’AMMIRAZIONE DI DIRIGENTI E TECNICI

Sono davvero maturi ! »ette xlovi piumati ea tm ttmtle assoluto •• funtores..

di ragioneria, barese che tanto per seguire suo padre il i€ insegna a Molletta, comnìores. 'Il nostro Alberto è qua ________ studente in• • medicina — (vuole il viaggio • • • — ** a «a I|„j * e tutte— le mattine — « • l 1 specializzarsi in medicina spor- |daj capoiuogo delle Puglie altiva generale). Da Mand.ello L‘^graziosa cittadina del bassoI suo padre lo ha trasferito a |a<jrìatico. jriatiC0. I dirigenti della LanLecco ed è qui che ha comin- dolfl ]o hanno adocchiato per ciato grazie allai Associazione tempo. degli «Amici della educazione Poiché sono nel settore del­ E’|ie ____ corse accenno anche ai vefisica» l’attività agonistica. ” _____ una società costituita dagli in- hocisti. Il ________ romano __ Ezio Carletti _________ ’ ì segnanti del Liceo. Ha già del-l^ jj torinese (del C.S.I. Vitle prestazioni personali note- toria) Virgilio Ariotti si sono voli 16’’2 sugli ostacoli alti; 15" L]jVjSj j due titoli riservati agli netti sui bassi. E’ fortissimo Sprìnters. Al giallorosso sfu­ ma deve essere ancora coor- dente del convitto nazionale, dinato. Caldana, allenatore fe- allievo di Paoletti, brillante derale degli ostacolisti, lo va ]ìeeaje e facente parte della cesellando ogni giorno di più, naZiOnale juniores. è andató approfittapdo delle sue pas- Lj titolo dei 100 piani mentre seggiate a Milano per l’Uni- a] torinese, un brunetto scaversità. Tammaro è convinto Ipigiiafo, forte di spalle e di di poterne tirar fuori un gambe e con grossi polmoni, grande atleta. Ne riparleremo quello deì 200 piani, tra qualche stagione. Forse già Brillanti e tenaci i saltatori fra un paio. _ . .in alto. Con Vecchiani, nella , Studente è <anche gloriosa maglia della Giglio Paolo Montanari, un «divette» ~ ‘¡Rosso di Firenze, a m. 1.81 tre a Reggio, come il suo amico |vanetti~ai posti’ di onore alsaltatore con l’asta Ennanno | peguale misura di m. 1.78: il Fontanesi. Due ragazzi della |bGjjUnese Tormen il cremone«Boiardo» « Boiardo » che si assomiglia-1 assomiglia- se pra^ € l’anconetano Gilli. no anche per costituzione fi- I Tutti e quattro .......... però• ;in grasica. Studenti entrambi ed en- do “‘co'n più 'tranquillità" di trambi collaboratori affeziona- ra««iungere 1T.85. ' ti del C-S.L Fontanesi ha pre-1 stato servizio al posto di tap­ pa alla stazione di Reggio sino ad ora tarda della sera avan­ Ho lasciato per ultimo, pri­ ti. Il suo direttore tecnico ha cercato inutilmente di man­ ma delle staffette vinte dai ro­ darlo a dormire. Questa ge­ mani e dai napoletani rispet­ nerosità gli è costata la vit­ tivamente la 4x400 e la 4x100, toria per un soffio sul ligure la convincente ed appassioAldo Pizzi ottimo elemento in|nante gara di marcia dei 5 grado di andare ben più alto km., rientrata a giusto titolo dei metri 3,60 superati a Reg-|nel programma dei campionati nazionali. Il pronostico non gio Emilia Montanari è un longilineo, I aVeva tentennamenti di sorta: magretto anzichenò. studente era interamente a favore di del 4° anno di ragioneria. Non Alberto Carocci, simpatico arriva a 60 chili pur essendo semplice e modesto composialto 1.73. E’ un ragazzo che Lore tipografico di Frascati, ed ha attorno l’intera famiglia, n car0 Alberto ha convinto studioso e volonteroso. A lu- stravincendo. glio ha ottenuto una bella proa Salvatore Cascino, azzurro mozione e Testate gli è ser- aj suo¡ tempi non molto lonvita solo per prepararsi alla tani ed allenatore impareggiaconquista del titolo dei 400 bile, luccicavano gli occhi man piani Non ha dovuto faticare mano che il suo allievo divo­ gran che per vincere in fina- raVà i chilometri sull’anello di le sul trentino Apolloni e sul terra rossa. Il tempo registraromano Cristofari. to (24’19"2) rappresenta il Negli 800 ha vinto invece il miglior limite assoluto sino ad lombardo Frassi con una gara oggi tra gli juniores. Ma ciò intelligente ma non eccessiva- direbbe poco se prima ancomente impegnativa. Frassi stu- ra di dimostrare la propria dia a Cremona. Lo allena il potenza Carocci non convinprof. Guarnieri. Non è molto cesse, entusiasmando come alto ed ha una discreta qua-1 son capaci di fare Pamich e Dordoni, il pubblico con lo lità di recupero. Il torinese Lo Russo appar­ stile. Vincerà sicuramente an­ tiene al vivaio dei mezzofon­ che la finale nazionale del Tro­ disti che il settore juniores feo Pavesi, il bravo marciato­ del G.S. Fiat di Torino sta re frasentano e, passando alle coltivando per bene. E’ un maggiori distanze, tra breve mezzofondista brillante ed at- sarà a fianco dei campioni. tento. Lo spunto finale gli ha Forse manca troppo poco tem­ consentito di prevalere, a po alle Olimpiadi per sperare spalla, sul meno esperto ma di vederlo in gara a Roma ma, fórse più possente pugliese potete esserne certi, OberweGiovannino Di Noia della Lan­ ger ha già segnato e sottoli­ dolfi di Molfetta. Questi è neato il suo nome nel taccui­ stato brillantemente venlicato no per il 1964. Mi accordo che la chiacchie­ da una delle maggiori rivela­ zioni della riuscitissima rasse­ rata è andata oltre il previsto. gna emiliana: il piccolo Gioac­ Non era nelle mie intenzioni chino De Palma: un brunetto dimenticare gli altri, tutti co­ tutto pepe che ha dato scac­ loro che non hanno avuto la co matto ai tecnici ed agli av­ fortuna di ricevere lo «scu­ versari. A cominciare dal de­ detto». Vi basti la lettura dei tentore del titolo e del pri­ loro nomi nelle lunghe colon­ mato Ivo Pieri. De Palma so­ ne dei risultati. Si tratta di miglia molto a Beviacqua nel­ ragazzi in gamba, bravi non la impostazione fìsica come solo nello sport ma anche nel­ nello stile. E’ ragioniere an­ la vita. Giovani che il C.S.I. che lui, figlio di un professore addita all’esempio delle masse (Continua dalla 1* pagina)

Carocci, il dìo Oravo

M. 100

1. BATTERIA 1. Ariotti V. (CSI Vittoria Torino) 2. Carletti E. (A. S. Roma) 3. Bocuzzi A. (Montuzza Trieste) 4. Gerbella A. (A) (Rinascita Milano) 5. Cicciarcllo M. (Quercia Rovereto Trento) 2. BATTERIA 1. Bertolingrande C. (Partenope Na­ poli) 2. Gregoletto M. (Cisanese Vittorio Veneto) 3. Villa Mario (US FAINI Vercelli) 4. Di Mauro C. (A) (Gladiator Mes­ sina) FINALE DAL 1. AL 6. POSTO 1. Carletti E. (AS Roma) (primato campionati uguagliato) 2. Ariotti V. (CSI Vittoria Torino) (primato campionati uguagliato) 3. Bertolin-Grande C. (Partenope Na­ poli) 4. Villa M. (Faini Vercelli) 5. Gregoletto M. (Cisonese Vittorio Veneto) FINALE DAL 7. AL 12. POSTO 1. Gerbella A. (A) (Rinascita Milano) 2. Cicciarcllo M. (Quercia Rovereto Trento) 3. Di Mauro Corrado (A) (Gladiator Messina)

11" 11"1 11 "2 ii”4 li ”5

11 ”2

11”3 11'3 11”5 10”9 10”9 11” 11”4

11 ”5

Zat, Capra e Pasin, 1 primi tre classificati del lancio del disco

5. De Laurentis Pasquale (Ferrovieri Napoli) 6. Manfredini G. (FAINI Vercelli) 2. BATTERIA 1. Apolloni N. (Tridentum Trento) 2. Bottazzi A. (CUS Torino) 3. Cristofori L. (A. S. Roma) 4. Confalonieri P. Carlo (Riccardi Milano) 5 Orfei Aldo (Stud. Ancona) FINALE DAL 1. AL 6. POSTO 1. Montanari Pietro Paolo (Boiardo Reggio Emilia) 2. Apolloni N. (Tridentum Trento) 3. Cristofori L. (A. S. Roma) 4. Tomaello Gianni (R. F. Udine) 5. Vannucci Raffaele (A. G. Rosso Firenze) 6. Bottazzi A. (CUS Torino) 1.

1T’5 11"5

5.

FINALE DAL 7. AL 12. POSTO Paronetto G. Franco (A) (ASCI Verona) Orfei A. (Studentesca Ancona) Manfredini G. (FAINI Vejcelli) Confalonieri P. Carlo (Riccardi Milano) De Laurentis Pasquale (Ferrovieri Napoli)

55”4 57”4 51 ”8 54”5 55”

55”7 58”1

50 "9 51”5 51 ”9 52”4 52 ”4 56’T

2. BATTERIA 1. Rosso D. (R. F. Udine) 2. Montanari Pietro Paolo (Boiardo Reggio Emilia) 3. Odi G. (Marina La Spezia) 4. Villa M. (Faini Vercelli) 5. De Vena G. (A. G. Rosso Firenze) FINALE DAL 1. AL 6. POSTO 1. Ariotti V. (CSI Vittoria Torino) (primato campionati uguagliato) 2. Rosso D. (R. F. Udine) (primato campionati uguagliato) 3. Montanari Pietro Paolo’(Boiardo Reggio Emilia) 4. Cavalieri T. (A) (Aurora Borgo Trento) „ .v 5. Carvuto F. (CUS Bari) 6. Odi G. (Marina La Spezia) FINALE 1. Villa M; 2. De Vena 3. Oliva E.

DAL 7. AL 12. POSTO (Faini Vercelli) G. (A. G. Rosso Firenze) (A. A. Belluno)

23” 23’3 23”9 24”2 22'’8 23” 23'7 23"5 23”5

22'7 22-2

22”8 22”9 23" 24” 23"4 23”5 24”

BATTERIA Sergi G. (S. Leonardo Catanzaro) Boltri R. (Atletica Brà Tonno) Zerbi A. (Riccardi Milano) Leoni P. (A) (Enalotto Oristano Cagliari) 5. Picarella F. (A) (Parten. Napoli)

1. 1. 2. 3. 4.

54 ”4 55” 55’7

55 "2

56”9

1

2 3 4

2’05«l 2’08”5

BATTERIA 2’03”9 Frassi A. (A) (S. A. Cremonese) 2’04” Pellegrini R. (Oratoriana Trento) Polesel R. (A) (Conegliano Vit­ 2-12-2 torio Veneto) Panza Nicola (Ferrini Brindisi), Del Buono Giovanni (Stud. Ancona) squalificati per invasione corsia.

2’ 2'00”9 2'01 ”6 2’02” 2’04” 2’11’7

FINALE DAL 7. AL 12. 1. Picarella Francesco (A) pe Napoli) 2. Leoni P. (A) (Enalotto Cagliari)

POSTO (Parteno207 . Oristano 2'07”8

M. 1500

52”9 53”

53”5 54”6

M. 3.000

1.

2. 3. 4. 5. 6. 7. 8 9 10

De Palina Gioacchino (Landolfi 8’58'7 Molfetta) 9'14-8 Pieri Ivo (SMI Barga Lucca) 9'19”4 Rotta A. (Riccardi Milano) 9’28”6 Dinetti F. (CSI Frascati Roma) 9’31'7 Frescura R. (Calalzo Belluno) Toldo M. (ACLI Benesello Trento) 9’37”8 9-40-4 Bado S. (Maurina Imperia) 9’45”4 Rossi P. (Asfi Udine) Topazzini Gastone (Fiat Torino) 9’50”4 10’05”3 Gabardi R. (Morbegno Como)

BATTERIA Giangrande A. (Riccardi Milano) Vizzini A. (S. ’ - —- S. — a Lazio-Roma) - • Stefani M. (Calvi Padova) :Perniciaro P. (Trionfo Ligure Ge­ nova) 5. Zallot F. (A) (A. A. Belluno)^ 6. Fomasino P. Luigi (A) (FAINI Vercelli )

1 1 2 3. 4.

2. 1. 2. 3. 4. 5. 1.

2. 3. 4. 5. 6. _. 2. 3. 4. 5.

BATTERIA Ridi A. (A. G. Rosso Firenze) Viterbo) Trippanera R (Olimpia , Protani S. (Olimpia Perugia) Resta N. (Manzoni Brindisi) Bottazzi A. (CUS Torino) FINALE DAL 1. AL 6. POSTO Giangrande A. (Riccardi Milano) (primato campionati uguagliato) Vizzini A. (S. S. Lazio-Roma) Ridi A. (A. G. Rosso Firenze) Stefani Mario (Calvi Padova) Trippanera R. (Olimpia Viterbo) Protani Stelvio (Olimpia Perugia) FINALE DAL 7. AL 12. POSTO Bottazzi A. (CUS Torino) Perniciaro P. (Trionfo Ligure Ge­ nova) Zallot F. (A) (A. A. Belluno) Fornasino P. (FAINI Vercelli) Resta Resta N. N. (Manzoni (Manzoni Brindisi) Brindisi)

14”9 15” 15” 15”5 16"

ed esibizione non proprio bril­ lante in batteria. Risultato: ul­ timi nella seconda batteria con un tempo 3’53”5 che proprio non rispecchia l’esatto valore della squadra. Però pur con la partecipazione alla finale dei secondi, la squadra piemontese poteva ancora battere i fioren­ tini, solo se i suoi ragazzi si fossero impegnati e avessero vinto la seconda classifica, Perché (anche qui i conti sono conti) i dodici punti della staffetta sommati ai 99 totalizzati fanno 111, più che sufficienti a piegare i fiorentini.

tissima, però, del romano, che 23’’. Altri due (Cavalieri — calo, come detto all’inizio. Me­ veniva accreditato nuovamente allievo — e Montanari) a 23” teci di Milano. di 10”9. Eguale tempo per netti. Una finale incandescen­ Priva di Gaspari che a Vi­ Ariotti. Ad un decimo il napo­ te. Battaglia grossa sin dal letano. Serrato anche l’arrivo colpo di pistola. Tutto d’un fia­ cenza aveva saltato 3,72, l'a­ nella finale dei secondi. In tre to i migliori si presentavano sta è vissuta sul duello Pizzi, sul filo: Gerbella di Milano, in rettilineo. A ritti e Rosso al­ Fontanesi e Verardini. Ha vin­ Cicciarello di Trento e Di Mau­ la pari, poi Montanari e Ca­ to Pizzi di Chiavari con 3,60, ro di Messina venivano classi­ valieri a centimetri; Carvutto su l'allievo Fontanesi che ha volta dato dimoficati nell’ordine. di Bari ad un metro, unico ancora una grande classe e di Nessuna sorpresa nei 400. 1 staccato irrimediabilmente lo strazione di sei migliori: Vannucci, To- spezzino Odi. Serrata lotta ai grande passione mascllo. Montanari, Apolloni, venti metri. Ancora Ariotti e Bottazzi e Cristofori si classi­ Rosso .che insieme si catapul­ ficavano con facilità, rimandan­ tavano sul filo di lana. Il van­ do tutto, al pomeriggio, in fat­ taggio di Ariotti è comunque Cleante Zat è stato il gran­ to di supremazia personale. E abbastanza visivo: i cronome­ la finalissima che doveva lau­ tristi invece li vedono a spal­ de dominatore dei lanci. For­ reare il successore di Boglio- la, 22”2 ad entrambi: altro se è stato il miglior atleta in senso assoluto dell'intera ma­ ne, era veramente spettacola­ record. nifestazione. L'allievo di Bulre. Il romano Cristofori par­ Sergi di Catanzaro otteneva foni ha vinto sia il peso che Ma basta con i ragionamen­ tiva col favore del pronostico, il miglior tempo nelle batterie ti a base di se M e di «ma». però in pista larga. Montana­ degli 800. E con lui si alli­ il disco con misure record: ri­ Firenze ha vinto, evviva Fi­ ri. il beniamino locale, era in­ neavano alla finale il cremo­ spettivamente di 13,92 e 43,23. renze. Speriamo solo (ed è vece in prima corsia e questo nese, allievo, Frassi il mila­ Nessun atleta ha saputo star­ per noi l’augurio più bello) suo vantaggio sapeva sfruttare nese Zerbi, nonché Pellegrini gli accanto, anche se nel peso che la vittoria sproni ed impe­ in altissima maniera. Cristofori di Trento, Boltri di Torino e troviamo lo spezzino Vassallo gni dirigenti ed atleti anche tirava alla morte duecento me- Polesel di V. Veneto. La fi­ a 12,95 ed il toscano Martelli in futuro. Non vorremmo cheltri. Netto il suo vantaggio an­ nale poteva presentare Frassi, a 12,38 e nel disco l'imperiese si ripetesse il caso di Venezia. I cora ai trecento metri, mentre Sergi e Zerbi sotto i 2’, ed i Capra a 40.23 e Pasin di Pa­ vincitore del 1957 a Lucca e dietro, sornione. seguivano tre, che hanno già nelle gam­ dova a 39,46. Zat, per la cro­ poi con la stessa rapidità del Montanari e Apolloni. Cristo­ be tale limite, vollero adotta­ naca; ha più volte migliorato successo. scomparso dalla sce- fori in rettilineo non reggeva re una tattica per tirare a il proprio primato nel disco, na atletica. Nomi nuovi che all’andatura e cosi Montanari strappi la gara. Ma, prima Pel­ segno di grande sicurezza e di diano il cambio a quelli dij ed Apolloni avevano via libera, legrini poi Polesel ruppero il continuo controllo di mezzi. sempre stanno bene, solo alla Il trentino Janeselli con 51.72 Montanari si staccava ancora ritmo (tipo Buzzi nella finale condizione che questi conti­ ai cinquanta metri e vinceva degli 800 agli assoluti!) e il ha vinto il giavellotto su il nuino sulla strada intrapresa. in 50’’9 A sei decimi il tren­ piano tattico dei tre andò al­ maceratese Cippitelli ed il to­ l’aria La gara si risolse ai rinese Saitta. Janeselli ha mes­ Il carosello delle gare, che tino, staccato Cristofori. I 200 metri erano attesissi­ trecento metri finali Partiva so in luce una bella agilità, è ha impegnato per una intera giornata dirigenti dell’ottimo mi. Un campo di concorrenti Frassi con tutta comodità. Ser­ ben degno di altre misure. comitato di Reggio Emilia, giu­ quotatissimo non poteva por­ gi e Zerbi dietro. Ma Zerbi, Le staffette. La 4x100 aveva tare ad altro che ad una bella in finale, riusciva ad aver ra­ nei quartetti di Trento e di dici altamente qualificati (mai come quest’anno la Fidai ave­ gara. E così è stato. Già in bat­ gione di Sergi. 2’ netti per il Napoli i più veloci in batteria. va comandato un numero cosi teria Ariotti e Rosso sotto i vincitore. In finale i napolitani Cecere, grande di Giudici nazionali) e, Lanni, Tartaglia, e Bertolin­ diciamolo pure, anche il pub­ grande partivano a spron bat­ blico che ha seguito attento c tuto e nulla potevano i gialli partecipe, il carosello diceva­ di Milano ed i verdi trentini. mo, si apriva con gli ostacoli. 44"2 per i vincitori, ad un deCome sempre la classica di-, ., . cimo i battuti. stanza con le barriere dava L assenza del genóvese Bo- Roma ha mandato, letteral­ Più emozionante la finale responsi subito convincenti. Lelzan° ne^ 1500 to9lieva alla ga- mente. in visibilio il pubblico due batterie erano vinte da ra un mo^vo tecnico. Così per quel suo stile composto e della 4x400 Roma e Udine preGiangrande (14”9) e da Ridi|^wsso di Torino aveva via li­ tecnicamente perfetto, per sentavano due squadre forti, di Firenze (15”), ma altri due bera- e ne approfittava a tal quella sua marcia che ricorda degne non solo del primato atleti, Vizzini di Roma e Ste-|Punt0 da permettere al bra- molto da vicino quella di CSI ma anche di quello jufani di Padova facevano fer- v‘S®»w>o Di Noia di Molfetta Abdom Pamich, per quella sua mures italiano. Roma, con mare il cronometro sul tempo impegnarlo oltre misura. Un tenuta di gara, che lo vedeva Becchetti. Cristofori. Carletti e di 15” netti. Era praticamente\arrivo da centisti, e di una impegnato in una lotta soli­ Vizzini riusciva in parte nella una anticipazione ad una gran- sPaiia vinceva il torinese. Ot- taria solo contro il cronome­ de finale. E così è stato. I quat- P’™0 il tempo per entrambi tro. Ed alla fine oltre al titolo doppia impresa, che il suo tro migliori delle batterie si 4 °7’'8. più stacacti il veronese CSI, Carocci poteva fregiarsi 3'24"9. è si il nuovo tempo del davano subito battaglia. Gian- ¡Zordan, il fiorentino Fantoni. anche della migliore presta­ CSI. ma è di soli cinque de­ grande, forzando, sfiorava due Nuovamente un molfettese zione nazionale juniores sulla cimi superiore a quello junio­ barriere, ma era egualmente alla ribalta nei 3 km. De Pal- distanza, facendo la felicità dei res. Udine, ha confermato le e nettamente primo sul filo 7710 dava spettacolo riuscendo suoi splendidi dirigenti, primo buone impressioni, e il 3’29"8 di lana nel nuovo tempo re- ad aver ragione del temutis- fra tutti, il suo allenatore Ca­ (migliore di un decimo al vec­ cord di 14”7; ad un decimo, s'7«® Pieri di Lucca, il titola- scino. Anche il secondo clas­ spalla a spalla di Vizzini diissimo Pieri che scendeva in sificato, Libero di Napoli ha chio primato CSI) premia la Ridi, mentre Stefani, termina- pista per riconquistare quel messo in mostra ottimo stile; passione di un Comitato e so­ to quarto, si staccava solo nel titolo per riconquistare quel degli altri abbiamo, in verità, prattutto del prof. Bulfoni atratto finale dai primi tre. 1958. Ma forse 3 km. sono un visto assai poco, tanto eravamo nimatore di tutta la squadra. Meno appariscenti le batterie pochi per il toscano, e così appassionati alla lotta che Ca­ Una bella giornata, in con­ dei cento. Ma molti dei parte-!?6 u,n tlpo dl mezz°- rocci aveva intrapreso con se clusione. Vissuta da tutti con cipanti dovevano, dopo mez-Uondlsta Pr°lungato, con azto- stesso. interesse, passione ed anima­ z'ora, correre anche i duecen-\n6 sempre agile riusciva a Sorpresissima nel salto in zione. Inutile tessere elogi dei to ed era logico il... riserbo.\vtrt6ere in 8 58 2’ tempo r.e~ Enzo Frati della S. Gior­ vari dirigenti del Comitato di Comunque Ariotti, precedendolc?rd’ *anto per cambiare! Pie­ alto. di un decimo il primatista Car- Tt fin™a a quasi 16 secondi, gio di Cremona, il saltatore Reggio Emilia, instancabili in letti, e Bertolingrande in iff’2\Pr.eced.endo Rotta dl Milano e che aveva al suo attivo misure tutte le molteplici operazioni vincevano le due batterie. In Dinetti di Roma. Una bella fi- superiore al metro e novanta, di organizzazione: certamente finale si ripeteva il duello!n(de c'ie 'ìa P°rtat0 °Ra ribal- è stato clamorosamente battu­ le nostre righe non ripaghe­ Ariotti-Carletti con Bertolin-\ta u\at^eia, ?6 P^ma, giova- to da Vecchione di Firenze e rebbero neppure di un decimo grande di Napoli in qualità di ne nato infatti nel 1940) Tormen di Belluno. Vecchione, il loro lavoro. terzo... incomodo. Una parten- avvIa^.° ad aRri luminosi tra- ha regalato l'unico titolo in­ dividuale al proprio Comitato La manifestazione CSI aveva za felicissima portava i tre mi- guardi. gliori subito al comando. Ai E parliamo della marcia, con 1,81, mentre Tormen e come Giudice Arbitro, il sig. Perrone di Roma: direttore di 60 metri leggerissimo vantag- ¡nuovamente di scena alle fi- Frati si fermavano ad 1.78. FI torinese Abbena, con 6,64 riunione Barone di Bologna e gio del torinese Ariotti che pe-piali del CSI. Miglior ritorno, rò si scomponeva agli 80 me- certamente non poteva avere vinceva il lungo. Una bella come Giudice di Partenza Petri, mentre Carletti con azione questa specialità che ha dato vittoria, ottenuta su Tartaglia trazzini di Milano. potente rinveniva. Gomito a lairitalia tanti allori. Alberto di Napoli e Testa di Bergamo, ALDO CAPPELLINI gomito sul filo. Vittoria net- Carocci del CSI Frascati di entrambi oltre i 6,50. E’ man-

l reconl di Zol

vittoria di Firenze

Lo Russo L. (Fiat Torino) Di Noia G. (Landolfi Molfetta) Zordan R. (Peschiera Verona) Fantoni R. (G. Rosso Firenze) Mirabelli P. (S. Leonardo Catan­ zaro) 6. Jori Sergio (Riccardi Milano) 1. 2. 3. 4. 5.

4’07"8 4’07’'8 4’10'3 4'12”4

4’13’T 4’13”5

1. Zat Cleante (Atala Udine) (primato campionati uguagliato) 2. Capra Egidio (Maurina Imperia) 3. Pasin A. (A) (Vallesport Padova) 4. Spinelli Enrico (Casati Milano) 5. Alberti Giuseppe (Student. Ancona) 6. Chiusole Giorgio (Aurora Trento) 7. Dezi Bruno (SEF Macerata) 8. Martelli S. (A) (G. Rosso Firenze) 9. Berta E. (A) (CSI Vittoria Torino) 10. Ghilardi Gian Piero (Bar Masini Lucca) 11. Zonno D. (A) (Ferrini Brindisi) 12. Butti G. Piero (Cernobbio Como)

15” 15"1 15"5 16”9 20’7

14’7 14”8 14”8 15” 15'7 15”8 15”4

15”4 16”2 16’3 17"

13,92 1 '¿at Cleante (Atala Udine) (primato campionati uguagliato) 12,95 2. Vassallo G. (Marina La Spezia) 3. Martelli S. (Giglio Rosso Firenze) 12,38 12,18 4. Janaselli F. (Tridentum Trento) 5. Piccininno V. (Partenope Napoli) 12,05 11,80 6. Calderoni G. (Calvi Padova) 11,71 7. Valli Carlo (Esperia Cagliari) 8. Poirè Giorgio (Don Bosco Genova) 11,53 10,69 9. Diotti F. (Daini C. B. Milano) 10,67 10. Curti Bruno (CUS Torino) 11. Cosentini Alfredo (S. Leonardo 10,58 Catanzaro) 10,02 12. Presutti G. (Sparviero Novara)

43,23 40,23 39,46 37,24 36,47 36,32 36,21 34,42 33,73 32,41 32,11 32,04

Lancio del giavellotto

1. Janeselli F. (Tridentum Trento) 2. Cippitelli Franco (SEF Macerata) 3. Saitta G. (Atletica Bra Torino) 4 Pavan Aldo (Torre di Mosto Vit­ torio Veneto) 5. Savio Imerio (Fulgor Vicenza) 6. Tartarini R. (Giglio Rosso Firenze) 7. Piredda Pasquale (CSI Salerno) 8. Balduzzo G. (FAINI Vercelli) 9. D’Argenio S. (Gin. Irpina Avellino) 10. De Castello L. (A. A. Belluno) 11. Gilli Giorgio (Studentesca Ancona) 12. Marcigaglia V. (R. F. Udine)

51,72 50,24 48,89

48,28 46,39 45,62 42,96 41,15 40,54 38,81 38,05 34,97

Salto in alto

2 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11.

Vecchioni A. (Giglio Rosso Firenze) 1,81 1,78 Tormen Bruno (A. A. Belluno) Frati Enzo (S. Giorgio Cremona) 1,78 Gilli Giorgio (Studentesca Ancona) 1,78 _ _ . 1,75 Dallavia Fabio (CUS Genova) 1,70 De Palma M. (Marina Imperia) 1,70 Giangrande A. (Riccardi Milano) 1.70 Pizzi Aldo (CSI Chiavari) Falvo Durso Franco (Ausonia Bari) 1,65 Finetti Gianpiero (Spannerò Novara) 1,65 1,65 Velotti Giorgio (CSI Napoli) Salto in lungo

1 Abbena Abele (Fiat Torino) 2. Tartaglia Alberto (Partenope Napoli) 3. Testa Aimone (CSI Bergamo) 4. Zumpano M (Ginn. Irpina Avellino) 5. Meucci Vittorio (G. Rosso Firenze) 6. Gabbi R. (Olimpia Reggio Emilia) 7. De Palma M. (Maurina Imperia) 8. Grolla Antonio (USSA Roma) 9. Pollini B. (Conegliana V. Veneto) 10. Franco Nicola (Ausonia Bari) 11. Maleci Guglielmo (Riccardi Milano) 12. Fusini Franco (Tebaldi Verona)

6,64 6,56 6,52 6,38 6,38 6,29 6,13 6,09 6,02 5,99 5,90 5,83

Salto con l’asta

1. Pizzi Aldo (CSI Chiavari) 2. Fontanesi Ermanno (A) (Boiardo Reggio Emilia) 3. Verardini S. (CSI Mirafiori Torino) 4. Carrara Roberto (CSI Bergamo) 5. Galeazzi G. (A) Studentesca Ancona) 6. Stabile Remo (S. Giorgio Cremona) 7. Awogaro Renzo (A) (Giglio Rosso Firenze) 8. Monti Angelo (Alebbio Como) 9. Visaggio Nicola (Landolfi Molfetta) 10. Ferrari Paolo (Riva Trento) \

3,60 3,50 3,40 3,35 3,30 3.20 3,20 3,20 3,10 3,00

1 BATTERIA Napoli (Cecere, Lanni, Tartaglia, Bertolingrande) 2 Bari (Mongelli, Campanale, Corisi, Carvutto) 3 Ancona (Giabbani, Catena, Cesari. Bramucci) 4 Roma (Tomasich, Becchetti, Masi, Grolla) 5. Padova (Palluzzi, Rubbo, Gasperini, Stefani) 6. Cremona (Bellingeri, Camerini, Rizzi, Ghizzoni) 2 BATTERIA 1. Trento (D’Accordi, Cicciarcllo, De Garli, Cavalieri) 2 Milano (Camiti, Jahier, Gerbella, Maleci) 3 Perugia (Bernardini, Protani, Musella, Gasparro) 4 Viti. Veneto (Zanin, Sobrero, Pol­ lini, Gregoletto) 5 Firenze (De Vena, Ridi, Calcini, Meucci ) FINALE DAL 1. AL 6. POSTO 1. NAPOLI (Cecere, Lanni, Tartaglia, Bertolingrande) 2 Milano (Camiti, Jahier, Gerbella, Maleci) Trento (D'Accordi, Cicciarcllo, De Carli, Cavalieri) 4 Bari (Mongelli, Campanale, Corisi, Carvutto) 5. Ancona (Giabbani, Catena, Cesa­ ri, Bramucci) 6. Perugia (Bernardini, Protani. Mu­ setta, Gasparro) FINALE DAL 7. AL 12. POSTO 1 PADOVA (Palluzzi, Rubbo, Gasperini, Stefani) 2 Firenze (Bevena, Righi, Calcini, Meucci) 3. Roma (Tomasic, Becchetti, Masi, Grolla)

2 BATTERIA 1. Udine (Trevisa, Zannon, Tomaello, Rosso) . 2. La Spezia (Cavalca, De Martino. De Benedetti, Odi) 3. Lucca (Rosellini, Padula, Saltini. Fedeli ) 4 Bari (Zicolella, Fiorio, Franco, Di Silveno) Milano (Amato, Crippa, Corti, Confalonieri) 6 Torino (Piombo, Ferro, Surra, Bottazzi)

2.

4*.

44’‘8

5

44 ”9

6

45’7 45”6

45”9 46’1

FINALE DAL 1. AL 6. POSTO ROMA (Becchetti, Cristofori, Car­ letti, Vizzini) (primato campionati uguagliato) Udine (Trevisan, Zannon, Tomaello. Rosso) Firenze (Morelli, Mostardini, Cal­ cini, Vannucci) Como (Ferrario, Moretti, Tondini, Tosatto) Lucca (Rosellini, Padula, Saltini, Fedeli) La Spezia (Cavalca, De Martino, De Benedetti, Odi)

1 BARI (Zicolella, Fiorio, Franco, Di Silverio) •> Milano (Amato. Crippa, Corti, Confalonieri ) 3. Napoli (De Seta, Cavallaro, De Laurentis, D’Angelo)

44 ”9

45”1

Classifica per Comitati

45 ”6

45'’7

46”2

44 ”2 44 ”3

44 ”3

45 "8

45"7

46 ”6

46'7

3’31"4 3’34”8

3'35 "1 3'38”3

3'33

3’35 3’35”5

3’37'' 3'45"

3’53-5

3’29”8

3’30 3’33” 3’34 ”5

3’40”5

3’39 3’39 ”7

3'49 ”2

Marcia km. 5

Carocci A. (CSI Frascati Roma) Libero Giovanni (CSI Napoli) Presti P. (Gladiator Messina) Bortolani Paolo (A) (Vallesport Padova) 5 Lichieri A. (A) (Astor Lucca) 6 La Martina Salvatore (A) (Canizzaro Palermo) 7. Ambrosi Pierino (A) (Valle CSI Belluno) 8 Grimaldi A. (Polisportiva CSI Salerno) 9 Satta Publio (Arborea Cagliari) 10 De Mari Angelo (A) (Cisonese V. Veneto) Mergola Arardino (Ferrini Brindisi); Piero (Riccardi Milano) squalificati.

44 ”9

3'24 "9

FINALE DAL 7. AL 12. POSTO

44’7

Staffetta 4 x 400

1 BATTERIA Roma (Becchetti, Cristofori, Car­ letti, Vizzini) 2 Como (Ferrario, Moretti, Tondini, Tosatto) 3 Firenze (Moretti, Mostardini, Cal­ cini, Vannucci) 4 Napoli (De Seta, Cavallaro, De Laurentis, D’Angelo)

1

3

Staffetta 4 x 100

Lancio del disco

16”4

Lancio del peso

M. 400 i

BATTERIA Vannucci R (A) (A. G. Rosso Firenze) Tomàeìio G. (R. F. Udine) Montanari Pietro Paolo (Boiardo Reggio Emilia) /AerT Paronetto G. Franco (A) (ASCI Verona)

2’02”2 2’03 "9 2’04"!

2. 1. 2. 3.

FINALE DAL 1. AL 6. POSTO 1. Frassi A. (A) (S. A. Cremonese) 2. Zerbi A. (Riccardi Milano) 3. Sergi G. (S. Leonardo Catanzaro) 4. Pellegrini R. (Oratoriana Trento) 5. Boltri R. (Atletica Bra Tonno) 6. Polesel R. (A) (Conegliano Vit­ torio Veneto)

7. Pasquato G. Franco (Calci Pa­ 4'16"5 dova) 8 Borlanda Adone (A) (Tridentum 4’16”5 Trento) 4'20”l 9. Bilie R. (Orsiana_ Vicenza) 4’22”8 10. Simonetti S. (R F. Udine) Ritirati: Chics Lino (Conegliano Vittorio Veneto).

M. 110 ost. (0,91)

M. 800

22”9

vincere l’importante classifica. Parliamo di Milano c di To­ rino. La squadra di Tamma­ ro. digiuna sin dal 1955 di vit­ torie, quest’anno partiva net­ tamente battuta, ma con alcu­ ni risultati si rimetteva in cor­ sa sino a poter pensare ad una vittoria in extremis. Ma tutto crollò per i gialli mila­ nesi quando Maleci, il lunghi­ sta Maleci sicurezza della squa­ dra cd atleta da oltre 6.50 (co­ me minimo — l’altr’anno a Modena fu secondo in 6,54) in giornata nera, non seppe coor­ dinare l’azione nei salti ini­ ziali ed inanellò due disastrosi nulli. Nel terzo salto tentò (a torto, a parer nostro) il salto di sicurezza che gli fruttò si 5.90, ma solamente l’undicesi­ mo posto e quindi due punti per la squadra. Ora se pen­ siamo che Milano terminò a sette punti e mezzo da Firenze e che il terzo classificato ot­ tenne 6,52, ecco che andando secondo le previsioni Maleci, Milano avrebbe totalizzato 110 punti contro i 109.5 dei Fio­ rentini! Torino: la bella squadra di Pagani poteva battersi ad ar­ mi pari con Firenze ed anche le gare nel loro susseguirsi presentavano l’alternativa del­ la vigilia. Ma qui il crollo av­ venne sotto forma di una ma­ ligna 4x400. Intendiamoci, nes­ suna squalifica né tanto meno danneggiamenti di sorta. Solo una giornata anche qui nera dei componenti il complesso

Sorprese nel mezzofondo

M. 200

1. BATTERIA 1. Ariotti V. (CSI Vittoria Torino) 2. Cavalieri T. (A) (Aurora Borgo Trento) 3. Carvutto F. (CUS Bari) 4. Rizzi B. (A) (S. Giorgio Cremona) 5. Oliva E. (A. A. Belluno)

(Continua dalla 1* pagina) * ti aggiungiamo i due che sono stati migliorati in sede di se­ mifinali arriviamo ad un to­ tale di nove nuovi limiti del CSI nel complesso di 16 gare, il che è tutto dire! Ora la nostra tabellina che reca incise le prestazioni gial­ lo-blu, si fregia di limiti ot­ timi, c sarà interessantissimo nei prossimi anni vedere se queste misure e questi tempi saranno con tanta facilità mi­ gliorati. E se cosi fosse, allora anche la grande riunione di Reggio Emilia avrebbe funzio­ ne di pura statistica. Nel con­ fermare, ovviamente, l’ascesa, imperiosa di tutto il movimen­ to atletico del Centro Spor­ tivo Italiano. Il Comitato di Firenze al termine delle serrate gare, ha visto trionfare i propri colori. E’ la prima volta nella storia dei campionati CSI, che un Co­ mitato toscano assurge a Co­ mitato pilota nell’atletica. Fi­ renze era scesa a Reggio Emi­ lia con un autentico squadrone forte di tutti elementi dell’Assi Giglio Rosso, e di conse­ guenza, dopo la semifinale di Roma poneva autoritariamen­ te, la propria candidatura alla vittoria, succedendo nel con­ tempo a Genova. Ed ai ragazzi fiorentini è riuscita l’impresa. Lotta apparentemente non c’è stata, ma, anche qui se esa­ miniamo a freddo le singole gare troviamo altri due Comi­ tati che potevano parimenti

Arrivi e classifiche delle sedici gare

2. 3. 4.

11"5

Reggio Emilia ha convinto tutti: i dirigenti del CONI che hanno presenziato alla mani­ festazione, i tecnici della FI DAL che amorevolmente han­ no disciplinato le prove, gli accompagnatori e gli allenato­ ri che per mesi e mesi hanno seguito con amore e disinte resse i giovani finalisti. Ed infi­ ne la Commissione Tecnica Nazionale ed il Comitato Pro­ vinciale di Reggio Emilia che hanno messo in scena la ma­ nifestazione curandola nei mi­ nimi particolari. Può darsi che per la prossima stagione qualcosa di nuovo si verifichi nell’atletica leggera del CSI divenuta ormai mag­ gi renne e quindi in grado di essere suddivisa Con maggiore razionalità in più settori. Allo scopo di dare in particolare soddisfazione al certosino ed oscuro lavoro delle unioni sportive non di grido che pa­ zientemente operano per la divulgazione e la penetrazio­ ne della idea e della pratica fisico agonistica nelle masse popolari, sia studentesche che operaie. In fondo è questo il programma che il C.S.I. si è proposto, su indicazione dei Consiglio Direttivo, per i prossimi anni e la cui realiz­ zazione inizierà al più presto. Se lo sport è strumento di educazione e di vita per la gio­ ventù, l’atletica rappresenta dello sport l’insostituibile fon­ damento. Dovendo procedere ad una ricostruzione generale è più che logico perciò che si cominci da queste. NATALE BERTOCCO

1 2 3 4

1 FIRENZE 2 MILANO 3 TORINO 4 TRENTO 5. ROMA 6, UDINE 7. NAPOLI 8. ANCONA 9. BARI 10. PADOVA 11. REGGIO EMILIA 12. LA SPEZIA 13. BELLUNO 14. LUCCA 15. IMPERIA 16. CREMA 17. VITTORIO VENETO 18. MOFFETTA 19. VERCELLI 20. COMO 21. PERUGIA 22. CATANZARO 23. BERGAMO 24. GENOVA 25. CHIAVARI 26. MACERATA 27 VERONA 28 AVELLINO 29 VICENZA 30 CAGLIARI 31 VITERBO 32, SALERNO 33. MESSINA 34. NOVARA 35. BRINDISI

24’19'7 25'42’8 26'34’7

26'50” 27' 28'06"8

29’24”8 29’49”4 30'09”6 31'37”6 Salvini

punti 110,5 102 » 99 97 79 75 » 71 48 » 45 44 » 40 » 32 30 30 30 28,5 28 27 27 » 27 21 20 19 18 17 17 17 13 12 li 8 6 4 » 4 4


PIENAMENTE RAGGIUNTI OVUNQUE GLI SCOPI PROPAGANDISTICI CHE LA MANIFESTAZIONE SI PREFIGGEVA

Entusiastica adesione di tutti i nostri Comitati alla solenne celebrazione della Giornata Olimpica PO TEA ZA

TfíEVISO tra le due rappresentative tre­ itutti da Montebelluna), MlTREVISO, ottobre PALLACANESTRO : chelin. Visentin e Manfrin (Bia­ (Giorgio Garattì) — In pre­ vigiane. cedenza alla celebrazione con­ Nelle eliminatorie valevoli per il dene); quest'ultimo ha raggiun­ clusiva della < Giornata Olim­ torneo olimpico, Della Siega e to 1.70 nell'alto. PATTINAG­ pica » effettuata nel Capoluogo Duomofolgore hanno sottomesso GIO; Ha visto primi attori Gal­ della Marca, oltre un migliaio l'Hespemonf. di atleti sono affluiti nei cin­ SPRESLN.NO : Nelle elimina­ lina e Piovesan di Caerano e 1 que riuscitissimi concentramen­ torie valevoli per il torneo montebellunesi Boschin e Ada­ ti che il CSI Trevigiano aveva olimpico, Della Siega e Duomo- mi. CICLISMO; Si sono impo­ predisposto a Ponte di Piave. folgore hanno sottomesso l’He- sti, dopo una lotta serrata, PaMogliano, S. Bona, Spresiano e spemonf. squaletto della Vitt e Paolin di Montebelluna. Ciclisti, podisti, Possagno. CALCIO: Indiscussa lanciatori, saltatori, calciatori, SPRESIANO - Alla S. Messa e vittoria della Vitt sul Corduda. cestisti, pattinatori e pallavoli­ succeduta la riunione atletica. sti di età compresa tra 1 H e 1 Rimarchevole 1'1,65 di Ceschin PALLAVOLO: Chiara prevalen­ 18 anni (suddivisi in due ca­ neU'alto. In luce pure Bozzetto za delle squadre montebeTlunetegorie a seconda dell'anno di (S. Paolo), Cattarin (Lovadinaj, si. Nella staffetta 3 x 800 i bianascita) si sono cimentati in Panto e De Girolaml (da Spre­ denesi Ballon, Visentin e Man­ una vasta gamma di competizio­ siano). CALCIO: Perentoria af­ frin hanno preceduto sul tra­ ni che sono servite di selezione fermazione dell'undici spresia- guardo la formazione montebel­ all’imponente manifestazione nese sul Maserada per 2-0. CI­ lunese. di chiusura di Treviso. CLISMO: A Baldinier (S. Polo) Sartorato (Visnadello) i suc­ Il CSI Trevigiano ha allestito PONTE DI PIAVE . Molto ap­ ecessi; Bressan la piazza d’ono­ in maniera impeccabile, dopo i plaudita è stata la conferenza re. Il aterzetto da Cal- cinque riuscitissimi concentra­ del prof. Laudicina. L’oratore, legari. Cecchin composto e Paronetto si e dopo una veloce ma interessan­ infine aggiudicato la staffetta menti periferici, una giornata conclusiva nel Capoluogo. te cavalcata attraverso 1 secoli, 3 x 800. ha delineato il significato delle Atletica, pattinaggio, ciclismo, MONTEBELLUNA Ascoltata Olimpiadi. E’ quindi seguito il calcio, pallacanestro c pallavolo la S. Messa, gli atleti si sono hanno tenuto impegnati per la cortometraggio «Roma I960 ». La « Giornata Olimpica » vera poi riversati sui campi. ATLE­ intera giornata i vincitori dei e propria è iniziata con la San­ TICA: Sono risultati vincitori: concentramenti periferici di Vanzo e Bordignon (Cornuda), ta Messa dello Sportivo. Morosini (Caerano), Spaaer, Ponte di Piave, Mogliane, S. Bo­ Subito dopo il « via » la riu­ Menegon A., Pancera e Vacca ni na, Spresiano e Montebelluna. nione atletica. I ragazzi di Pon­ te di Piave hanno fatto man bassa con Burei, Paro. Mariuzzo, Storto. Pavan, Dalla Zorza e Zamuner. Invano i callaltesi Gaiotto, Pertl e Cadamuro han­ no cercato di arrestare il loro Impeto. PATTINAGGIO: Le af­ Oltre quottrocento atleti era­ cende delle gare rotellistiche. fermazioni sono state ripartite no presenti al concentramento Boschin di Montebelluna è sta­ tra Rossi e Ma-nzan (entrambi fissato al Campo-scuola del to il protagonista della catego­ da Ponte) e Sbicego (Meolo). CONI alle Stiore. Con l’inno na­ ria « giovanissimi » (nati nel CICLISMO; Sono emersi Coletto zionale venivano issati sui pen­ 1944-45), davanti a Cedolin (Mia. e Gazzola di S. Biagio sia nel noni dello stadio il bianco ves­ ni), a] consocio Ceccato e a Betkm. da fermo che nell'lnsegui- sillo -olimpico, la bandiera tri­ tiol del Della Siega. Nella cate­ mento. CALCIO: Ponte di Pia­ colore e quella di Treviso, men­ goria « giovani » sono prevalsi ve ha battuto per 2-1 il S. Bia­ tre sulla parte opposta svetta­ Centazzo e Botter (ambedue gio. PALLAVOLO; Netta supre­ vano alte sulla tribuna le ban­ dellTna-Casa), rispettivamente mazia delle compagini locali. diere del CSI. Subito dopo, Mons. nei cronometro individuale e nei Ha concluso la staffetta podi­ Arnoldo Onisto, pro-Vicario del­ m. 500 in linea. Onorevoli le stica vinta dal Ponte di Piave. la Diocesi, celebrava la S. Messa. piazze d’onore di Gallina e Pio­ MOGLIANO; Terminata la Alla cerimonia d'apertura so­ vesan di Caerano S. Marco. S Messa, gli atleti si sono por­ no intervenuti pure il presiden­ Pallacanestro — Negli impian­ tati nelle località di gara. te dej CSI, prof. Bortolozzi con ti sportivi « Pio XII » di S. Bo­ ATLETICA: In risalto i «giova­ tutto il suo Stato maggiore e il na il torneo di basket è stato ni » Maccatrozzo, De Pieri, Spa­ delegato provinciale del CONI, appannaggio dei Duomofolgore che ha battuto il Della Siega per no, Portantiolo, Fighera e i comm. Vasconetto. Atletica — Circa 200 concor­ 24-20. Le eliminatorie erano sta­ « giovanissimi » Semenzaio. Calrenti in rappresentanza di ,16 te effettuate la domenica pre­ legarl, Mamprin, Marton e Va- società preso parte alla cedente. Classifica finale: 1. Duo­ rotto. CALCIO: Chiuso in pa­ riunione,hanno valevole quale selezio­ mofolgore; 2. Della Siega; 3. Hereggio il confronto tra Zeroti- ne per il III Gr. Pr. della Gio­ speria. na e Mogliano (la vittoria è ventù maschile. Di assoluto ri­ Contemporaneamente ha avu­ stata assegnata alla Zerotina lievo tecnico la « performance » to luogo il torneo Rex-Pravado. per sorteggio). PALLAVOLO: 1) del trevigiano Potente (attual­ Dopo le qualificazioni è stata di­ Iride, punti 4; 2) Madrid. 2; 3) mente in forza, nelle Fiamme sputata la finale che si è risol­ Rapid, 0. CICLISMO: Scontati d'Oro di Padova) che ha rag­ ta con l’affermazione de] Mar­ giunto i m. 7,19 nel salto in lun­ cherà, Campione Nazionale CSI. successi di Zanatto e Cogho ri­ go. Eccellenti le prove de] bia_ spettivamente su Scagliato e denese Manfrin (6,72 nel lungo) sui Duomofolgore. Godalo. La coppa In palio è ri­ e del monfenerino Cocchetto Ciclismo — Trenta corridori scesi in lizza sulla pista in masta alla società organiz­ (3,50 nell'asta). Dal nutrito lot­ sono terra battuta dello stadio comu­ zatrice. to dei vincitori si sono messi in nale, incitati da oltre cinque­ S. BONA _ Buon! risultati evidenza i « giovani > Paladin cento spettatori. Ecco l'esito del­ nell’atletica per merito di Tau­ (Hespemon), Sartori (id.), Rora- le corse: cat. Giovanissimi: 1 km. ro. Pantaleoni, Giurati, Toma- to (S. Biagio), Danieletto (Auro­ da fermo; 1. Florian (S. TrovaBorsaio (Della Siega), Ochs so) 1’41”; 2. Chinellato (Moglia­ setti. Ochs (tutti della Mianl), ra), (Mianl). Fassina (Montebelluna), 3 km. ad inseguimento: Zamberlan. Da Ros Luigi ed Pepe (Biadene) e i « giovanis­ no): 1. Chinellato (Mogliano) 5'02"; Alessio (del Della Siega), Nar- simi » Robba (S. Biagio), Dru- 2. Baldissin (Faè di Oderzp); in dellotto e Danieletto (Aurora). sian (id.), Bordignon (Cornuda), luce pure Bonora (Vitt) e Colet­ Ferrarlo (Seivana), Gobbo (Gri­ Nardellotto (Aurora), Varotto to (S. Biagio): cat. Giovani: 1 foni) e Brunello iHespemon). (Mogliano), Paro M. (Ponte di chilometro da fermo: 1. Gazzola PATTINAGGIO: Codolin (Mia- Piave), Storto (id.), Vaccari (S. Biagio) l'40”4; 2. Vian (ToMontebelluna), Tomasetti magna); stesso ordine d'arrivo ni) e Botter S. (Ina-Casa) hanno (Vitt. (Miani), Cuppone (Hespemon), letteralmente dominato sia nei Ballon (Montebelluna), Tonetto nell’inseguimento. Pallavolo — E' stato teatro del cronometro individuale che (Fiera). Dalla Barba (Monfene- torneo olimpico di pallavolo nella corsa in linea. PALLAVO­ ra) e Antonel (Grifoni). con girone alFitaliana la palestra LO; L'Hespemonf non ha avu­ pattinaggio — Una folla entu­ ex Gii di via Giacomelli. L’Heto difficoltà a sbarazzarsi della siasta ha seguito, sul tratto di spemonf si è aggiudicata la vit­ Mianl. CALCIO; Piena di spun­ strada asfaltato dinanzi alla toria. sottomettendo i tenaci moti emotivi la partita calcistica Chiesa di S. Bona, le alterne vi­ glianesi dell’iride per 2-0 (17-15;

La giornata conclusiva

15-13). Questa la classifica: 1. Hespemon!, punti 4; 2 Irlde-Moghano, 2; 3. Montebelluna, 0. Ha rinunciato il Ponte di Piave. Calcio — Cinque rappresenta­ tive hanno dato vita, allo Stadio Comunale, al torneo calcistico, caratterizzato da partite di due tempi ridotti di 20’ ciascuno. Ri­ sultati delle eliminatorie: Spresiano-Treviso 1-0; Ponte di Piave-Mogllano 1-0; Seminifinali: Montebelluna-Spresiano 3-1; Pon­ te di Piave-Treviso 1-0: Finale: Montebelluna - Ponte di Piave 1-0 (1. tempo; 0-0). Classificai 1. Montebelluna; 2. Ponte di Pia­ ve; 3. Spresiano; 4 Treviso: 5. Mogliano. Staffetta — Si è infine svolta, attraverso le vie cittadine, la staffetta olimpica 3 x 1000. Una folla numerosa ha fatto ala al passaggio dei podisti. Dopo un inizio piuttosto incerto. 11 ter­ zetto del Monfenera ha preso la iniziativa, concludendo vittorio­ samente sul piazzale della Vit­ toria. Le formazioni della Vitt di Montebelluna e dell'Aurora si sono piazzate al 3. e 4. posto. • • • r Alla presnze di E. E. il Pre­ fetto. dr. D'Addarlo. il Questore dr. Guardagna, ij Sindaco pro­ fessore Chiereghln. gl! assessori comunali, autorità civili, mili­ tari e sportive, ha avuto luogo al Palazzetto dello Sport, a) • Passeggi », la solenne cerimonia della premiazione. Una medaglia d'oro di bene­ merenza per. il fattivo contri­ buto a favore dello sport è sta­ ta consegnata al prof. Menenio Bortolozzi. infaticabile presiden­ te del CSI Trevigiano. Sono sta­ ti altresì premiati: l’ex Consulen­ te de] CSI, Don Mario Leonardi (ora Arciprete di Ponte di Pia­ ve). 1 professori Manzotti. Bru­ nello. Laudicina e i signori Carnio e Zaccaria (attivi dirigenti de] Comitato provinciale del CSI e validi collaboratori del prof. Bortolozzi). nonché gli atle­ ti Giorno. Meneguzza. Tauro, Trevislol e Furlanetto: tutti giovani del CSI che hanno avuto l'am­ bito onore di indossare la maglia « azzurra ». Una artistica coppa d'argento, offerta dal Comune di Treviso, è stata assegnata al CSI Trevigiano per la sua attività, mentre altre coppe di valore so­ no andate ad arricchire le ricol­ me vetrine sociali dell’Hespemonf e della Vitt di Montebel­ luna.

Noto NOTO, ottobre (Benito Tagliaferro) — Inten­ sa come non mai quest’anno la attività del Comitato zonale di Noto. Un’annata pienamente in attivo se si considerano le dif­ ficoltà incontrate per la riu­ scita delle manifestazioni, sia­ no esse di atletica, che calci­ stiche. di tennis da tavolo, pal­ lacanestro. Ogni primato è stato battuto rjel tesseramento avendo i di­ rigenti responsabili lavorato con passione ed in profondità af­ filiando ben 13 società con 450 atleti di cui la maggior parte sparsi per il circondario della oittà. cosa questa che invoglia ed incoraggia j dirigenti ad al­ largare maggiormente la sfera di attività e superare quei con­ fini volutamente ristretti per quest’anno.

Nel corso della celebrazione della «Giornata Olimpica» a Reggio Calabria il prof. Luigi Gedda consegna al Vice Presidente del «Convera» Giovanni Scarfò la Coppa offerta dal CONI

A A DRIA ANDRIA. ottobre Andria sportiva ha celebrato la « Giornata Olimpica » indetta dal CONI e organizzata in modo ineccepibile dal Comitato zona­ le del CSI. La « Giornata Olimpica » incor­ niciata per l'occasione nel pro­ gramma delle Feste Patronali è stata annunziata con apposito manifesto all’intera cittadinanza ed è stata seguita dalle autorità cittadine e dai dirigenti sportivi, anche e in particolar modo dai cittadini entusiasti dell'iniziativa. E’ stato un programma pieno, che ha abbracciato una intera giornata, senza lasciare il mini­ mo riposo ai solerti dirigenti del CSI, veramente meritevoli d un plauso per la completa dedizio­ ne dimostrata nella realizzazione di tale manifestazione. E' stata celebrata la S Messa nell'Oratorio Salesiano, alla pre­ senza di oltre 100 atleti, pronti a competere dopo nelle varie specialità in programma. Quindi nel Teatro dello stesso Oratorio, presenti autorità, dirigenti spor­ tivi e atleti, il dott. Saverio Gau­ dio del Comi-lato CSI di Molletta ha tenuto il discorso celebrati­ vo sulla « Giornata Olimpici » attentamente seguito e lungamen­ te applaudito. Tra le personalità abbiamo notato il Sindaco, dottor Marano con gli Assessori dottor Chicco, medico sportivo del CSI e il sig. Pica; i consiglieri comu­ nali dott. Massaro e Cicco, il Di­ rettore dell’Oratorio Salesiano, Don Nitti, che ha preso la paro­ la esprimendo il suo illustre pen­ siero sullo sport andriese e sul CSI locale; l*e.r olimpionico Car­ tone e i due primi presidenti del Comitato zonale CSI di Andria. Cesano Spiriticchio e Agostino Campanile, ai quali ultimi il dott. Lorusso, Commissario del CSI di Andria ha consegnato una medaglia ricordo della « Giorna­ ta Olimpica » per i loro meriti sportivi. Si sono svolte contemporanea­

PREDAZZO PREDAZZO, ottobre. (Reca) . Autorità civili c mi­ litari, Dirigenti e atleti di so­ cietà sportive, e una folta schie­ ra di giovani si sono riuniti sa­ bato sera a Predazzo per cele­ brare con austera solennità la giornata olimpica che gli attivi amici della Dolomitica hanno approntato curando 1 pjù minu­ ti particolari affinchè la mani­ festazione celebrativa indetta dal Comitato Prov.lc del Centro Sportivo Italiano sotto l'egida del CONI trovasse in concorde significato sportivo la valorizza­ zione degli ideali a cui s’ispira­ no i simboli dello sport delle Olimpiadi. Puntualmente come da pro­ gramma la manifestazione ini­ zia con le frazioni degli staffet­ tisti che partendo, una dal pon­ te Travignolo con i frazionisti delle società sportive della Dolo­ mitica, della Lltegosa, della Cornaccl, della Cauriol e della Inte­ rnar e con ultimo alfiere Italo Vuerich delle FF. GG., l'altra dal ponte Avisio con gli atleti della Monti Pallidi, dei Vajolet, delle Fiamme Oro, convergono al luogo d’incontro stabilito davan­ ti alla Casa ACLI. consegnano all'azzurro Cesco Deflorian la fiaccola accesa il quale scortato da Franco Vuerich e Arrigo Delladio, portabandiere dei ves­ silli tricolore d'Italia e cerchiato del CONI con il seguito del mo­ loc iclicti delle scuole militari, degli staffettisti, fra una fitta ala di folla, in una suggestiva atmosfera, si dirige alla piazza principale d| Predazzo per ac­ cendere il tripode. Attorno al palco d'onore delle autorità fanno spicco i reparti delle scuole militari delle Fiamme Gialle di Predazzo e delle Fiam­ me oro e di Moena nelle loro im­ peccabili tenute sportive men­ tre la banda di Predazzo saluta raccendersi della fiamma olim­ pica suonando l'inni di Mameli e quello olimpico. Il Sindaco di Predazzo signor Dezulian inizia porgendo il sa­ luto a tutti i presenti afferman­ do che la cittadina è orgoglio­ sa di ospitare la manifestazione cara a tutti gli uomini a cui stanno a cuore i valori morali dello sport. Il dott. Benedetti. Presidente del Comitato CSI, presenta quindi l'oratore uftì-

Diffondete

Stadium

ciale della giornata olimpica, la nota sportiva figura del dottor Luigi Dalvit. Dopo aver ricordato con caro­ le semplici la purezza degli idea­ li dei lontani giochi olimpici lo oratore sottolinea come l'Italia sia stata scelta ad ospitare nel­ l'anno prossimo la più grande festa dello sport in cui cadono le barriere più difficili da stiperare e dove ogni ostacolo s’aopiana per far posto alla più fra­ terna unione per il rafforzamen­ to delle migliori qualità umane Lo sport, ha puntualizzato il dott. Dalvit, deve essere libe­ rato dalle inquinature del tor­ naconto e dell’egoismo, per la­ sciar nei giovani un'elevazione morale di leale agonismo. Le parole dell'oratore sono sta­ te accolte da calorosi applausi dalla numerosa folla presente, mentre sui palco si congratula­ vano le autorità fra cui abbia­ mo notato il cav. Rusconi. De­ legato Provinciale del CONI, il maggiore Galato Comandante della Scuola Fiamme Oro di Moena, il ten. col. Zandra per il Comando della Scuola delle Fiamme Gialle di Predazzo, il Presidente della Comunità di Flemme Marcht Giovanni, il Con­ sigliere Regionale Mario Vinante, 1 Sindacl di Predazzo. di Tesero, 1 Presidenti delle società sporti­ ve delle Valli di Flemme e di Fassa e dirigenti tutti al com­ pleto. Il cav. Rusconi consegnava quindi a nome del CONI un di­ ploma d’onore alla memoria di Mario Jelllcl, notissimo e be­ nemerito dirigente della Cornac, ci di Tesero, consegnando al fi­ glioletto Adriano il caro ricordo e alla memoria del dott. Giulio Gabrielli nelle mani del padre Marino l'attestazione di stima e di riconoscenza. Sul palco si presentavano quin­ di gli atleti usciti dalle file del CSI che hanno rivestito la ma­ glia azzurra: Cesco Deflorian, Vigilio Mich, Tommaso Del'lasega e Alpino Ventura a cui sono state appuntate delle medaglie di oro. Il Delegato del CONI ha inol­ tre dato attestazione di bene­ merenza con' medaglie d'onore al Sindaco di Predazzo. al Sin­ daco di Tesero e al Consiglie­ re Vinante. La manifestazione si conclude­ va con la proiezione di documen­ tari sportivi coronando così una intensa serata a cui avevano pro­ fuso ogni particolare attenzione I dinamici dirigenti della Dolo­ mitica con alla testa l'attivo pre­ sidente Arturo Brigadot. coadiu­ vato da Dellantonio Renzo e Michele, Bepi Andreatta, Giaco­ melli a cui non era mancato il fattivo apDorto dei Comune di Predazz<

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mente una gara di pallavolo; CSI Andria-Costantino 2-0; di calcio: CSI Andria-Frassati 3-1; di pal­ lacanestro: CSI Andria-CSI Tre­ ni 47-34. Quest'ultimo incontro svoltosi in Piazza Vittorio Ema­ nuele alla presenza di oltre 500 persone ha concluso la prima par­ te della giornata. Nel pomeriggio ha preso il via una interessante gara di pattini a rotelle su circuito stradale sul quale si sono dati battaglia gli atleti divisi in due categorie: juniores e ragazzi. La vittoria è andata a Gianni Piccalunga del­ la Fulgor di Molfetta e a Ettore Fattibene del CSI di Andria se­ guita da Montanelli Ezio e Lo­ renzo Buonomo. A tutti fu dato un premio e la medaglia ricordo. Ultima, ma più importante competizione della giornata è sta­ ta la ormai nota staffetta 4 x 500 notturna con fiaccole, disputata in città tra due file di entusia­ sti. Alla singolare competizione hanno partecipato sei agguerrite squadre: Landolfi di Molfetta. Costantino di Andria, Fidentia di Andria, Juventus di Andria e Carlo Parola, classificatesi nel­ l’ordine. Alla • Landolfi» di Mol­ letta quindi è andata la Coppa Feste Padronali, offerta dall’Am­ ministrazione provinciale di Bari. La celebrazione della « Giorna­ ta Olimpica » si è conclusa con la simbolica accensione della fiac­ cola olimpica

Nozze Il nostro corrispondente da Treviso Giorgio Garatti si è unito in matrimonio con la gentile signorina Maria Spadari. Vivissimi auguri.

POTENZA, ottobre (Franco Cotugno) — Anche quest’anno pieno successo ha ri­ scorso nella nostra città la cele­ brazione della giornata olimpica, indetta dal CONI ed organizzata in collaborazione con il CSI. La S. Messa celebrata da Sua Ecc.za l’Arcivessovo Bertazzoni ha dato il via alle manifestazio­ ni che si sono succedute per l’in­ tera giornata. Nei locali del Sa­ cro Cuore, presenti tutte le au­ torità civili, militari e sportive, S.E. il Prefetto dr. Zappia ha inaugurato la mostra filatelica e fotografica a soggetto sportivo. E’ seguito un ricevimento duran­ te il quale si è proceduto alla premiazione di autorità, societàdirigenti, istruttori, insegnanti di E.F., atleti giornalisti di tutti quelli che hanno dato il loro ap­ poggio per lo sviluppo dello sport potentino. Un premio ricordo è stato con­ segnato a S.E. l’Arcivescovo Mons. Bertazzoni, a S.E. il Pre­ fetto, al sig. Sindaco, al Presi­ dente dell’Amministrazione Pro­ vinciale, al Magg. Comandante la stazione dei Carabinieri; al Prov­ veditore agli Studi, ai signori Presidi di tutti gli istituti cit­ tadini; coppa alle società: Auska,

AOVARA

NOVARA, ottobre (Victor Frare) — In occasione delle manifestazioni agonistiche della Giornata Olimpica 1959, il Comitato di Novara, oltre alla riuscita manifestazione atletica svoltasi presso il campo scuola atletico del CONI, ha pure organizzato una brillante manife­ stazione di nuoto a carattere provinciale. Nei m. 66 stile libero e nei 66 dorso, Ravera Adalberto diede un saggio del suo valore classificandosi primo rispettivamente In 46" nello stile libero ed in 57"1 nel dorso. Petrinj nei 200 stile libero seppur non impegnato, fornì una prestazione eccellente: tempo impiegato 2'47”3. Nei 100 rana l’aronese Ciapparelli, pur non nuotando al limite delle proprie possibilità superò agevol­ mente il novarese Corbellini impiegando l'39”8. Nella categoria dei liberi Fintramontabile Paraechini ha sbalordito ancora una volta vincendo la prova dei 100 e 200 stile libero in 1’07" e 2’44”. Suoi eterni rivali gli aronesi Ferrari Vittorio e Basso. Nei 100 dorso. De Micheli gareggn-ando in « suplesse » non ha avuto difficoltà a superare il pur tenace Nobili Mauro, mentre al terzo posto si è classificato Nobili Gigi. Nei 200 m. rana Thiella Graziano pur non temendo rivali di sorta e pur vincendo con un distacco rilevante ha fatto regi­ strare un tempo tutt’altro che disprezzabile 3'28”; per le piazze d’onore si son classificati Ciapparelli e Oomizzoli.

EOLIGAO

FOLIGNO. ottobre. (Ermanno Benedetti) . Nel quadro della Giornata Olimpica, si è disputata a Foligno la staf­ fetta notturna dei rioni cittadi­ ni. La interessante manifesta­ zione sportiva è stata organiz­ zata da] locale comitato zonale del CONI, presieduto dal pro­ fessore Nazzareno Proietti, sot­ to il patrocinio del Centro Tu­ ristico Giovanile di Foligno. Un nutrito lotto di parteci­ panti di provato valore ed un numeroso ed entusiasta pubbli, co ha contribuito a dare un to­ no tutto particolare alla indo­ vinata gara. Cinque staffette, in rappresentanza dei dieci rioni cittadini, hanno preso il via da­ to dal prof. Alfredo Bucci, vice presidente dell Ente Giostra del­ la Quintana. La vittoria è andata alla rap­ presentativa del « Contrastanga »

che ha avuto in Da11ini-Roma gnoli e Musella gli uomini di punta; al secondo e terzo posto si sono piazzate le staffette del « Cassero » e della « Mora ». Particolarmente interessante è stata la gara compiuta da Ca­ gno, Dattini, Ceccarelli. Musella, Trombettoni, Lanfranchi e Mo­ retti i quali si sono rivelati i più forti fondisti in gara.

Vercelli VERCELLI, ottobre. (Dino Broglio) - Con ritmo sempre più serrato continua la attività agonistica vercellese. Il programma varato per questa stagione è intenso e prelude a grandi risultati; la nostra dinamica Presidenza ha portato al C.S.I. di Vercelli un nuovo

CAMPORASSO

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CAMPOBASSO, ottobre l Samuele Spaglinolo) — Ha avuto luogo nell’aula magna del M. Pagano la celebrazione della Giornata olimpica. Erano presenti, oltre al Prefetto ed alla sua gentile signora 1)1. D. Iris Errichelii Storari, il Sindaco del capoluo­ go, l’on. Vittorino Monte, il Sostituto Procu­ ratore della Procura dr. Pilla, il maggiore del Carabinieri, il col. Barbieri, il cav Cocca, promotore del CSI nei Molise, il cav. Planese ed । 1 signori direttori degli uffici che hanno par tccipato al Torneo calcistico. Era anche presente nella sala, ove ha avuto luogo la celebrazione, un pubblico numeroso di sportivi. Ila preso la parola per primo, dopo la pre­ senta zione fatta dal dott. Musacchi delegato provinciale del CONI, l’on. Franco Clampitti, Presidente dell'Ente del Turismo; per il Molise, il quale ha tratteggiato il significato della manifestazione ed ha auspicato l’inizio di una nuova fase di sviluppo per lo sport molisano. E’ doveroso constatare l’entità degli sforzi compiuti, in questi ultimi anni, dai locali dirigenti del Centro Sportivo Italiano, I quali hanno sventò la loro attività in an terreno dif­ ficile e. soprattutto, con notevole penuria di mezzi.

Gianturco, Busciòlano, M^nticchiO; una medaglia ricordo ai rappresentanti delle varie fede­ razioni del CONI, agli istruttori federali, agli insegnanti di edu­ cazione fisica, agli atleti: Salva­ tore Riviello, Fabbri. De Carlo, Giacomini per l’atletica leggera, Garramone per la pallacanestro, Lapetina e B’lenza per il cicli­ smo. ai giornalisti Coviello. Vtffgiani. Salvatore, Sabia, Monte­ sano. La proiezione del documenta­ rio « Maglia Azzurra » e la rap­ presentazione di uno spettacolo della Filodrammatica dell’ENAL concludeva il programma della mattinata. Nel pomeriggio allo stadio Viviani alla presenza di un pub­ blico numerosissimo la sfilata degli atleti di tutte le branche sportive ha dato inizio al secon­ do ciclo di manifestazioni. L’aw. Francesco Petrullo ha espresso con un breve discorso il significato della giornata pren­ dendo spunto dalla frase famosa del De Coubertin « Quello che interessa nei giuochi olimpici non è la vittoria ma il gareg­ giare ». Pronunziato poi II giu­ ramento Olimpico è stato dato inizio alle numerose gare in programma. L’atletica leggera apriva la serie con le seguenti gare: m. 200 ad ostacoli maschili, salto con l’asta maschile, getto del peso femminile, corsa piana m. SO femminili, corsa piana m. 1.500 maschili valevole come finale per la Coppa Tedoforo. Tra i risultati migliori segna­ liamo i m. 3.20 di Zappella e Dragone nel salto con l’asta e i 4'13”3 di Giacomini nei m. 1.500. « Alle gare di atletica è seguito un saggio di ginnastica artistica presentato da dodici giovanissimi studenti della scuola Media mu­ schile, preparato e diretto dai prof. Michele Frascione. Alla ginnastica il ciclismo con due gare di m. 2.000: una ad inseguimento ed una ad elimina­ zione. Pecora si è aggiudicato quella ad inseguimento e Cal­ vello quella ad eliminazione. In­ fine il pugilato ha chiuso la ma। nifestazione con tre incontri: pe1 si mosca, gallo e piuma.

I progressi conseguiti, tuttavia lasciano sperare che, specialmente nel campo detratte, tica, il Molise compirà molti passi in avanti. Il significato della celebrazione della Gior­ nata Olimpica è stato poi illustrato da un ve­ terano dello sport molisano, il dr. Prospero Musacchio. Si è proceduto quindi alla premiazione delle squadre che hanno partecipato al Torneo calcistico degli Uffici, prò Croce Rossa Italiana E’ stata attribuita la prima coppa alla squadra vincente dei Bancari. Le altre formazioni hanno ricevuto, oltre al sincero ringraziamento del Comitato organizzatore, un dlploma ed una medaglia ricordo. La coppa per la squadra più anziana è stata assegnata alla squadra dell'ufficio Tecnico Erariale, mentre la coppa per la squadri, più disciplinata, d’in­ tesa con 1 dirigenti di tutti i gruppi sportivi, è stata offerta al dr. Prospero Musacchio, in segno di riconoscimento per la passione con la quale ha guidato la sua formazione nel cor­ so delle partite, e per l’impegno dimostrato nel giuoco. La manifestazione, riuscitissima sotto ogni punto di vista, si è conclusa con la proiezione dei fllm di interesse sportivo dal titolo: «Ma­ glia Azzurra ».

alito vivificatore che ci con­ vince sempre a credere in una sua futura, brillantissima af­ fermazione. Si è effettuato presso il col­ legio S. Giuseppe di Vercelli un trofeo di tennis da tavolo indetto dal nostro Comitato. Riuscitissima la manifestazio­ ne che ha visto la partecipa­ zione di numerosi pongisti di tutta la provincia. Brillante so­ prattutto la prestazione di Bobboia Paolo (Dinamo VC.) nel singolo, che ha fatto sfoggio di tutte le sue qualità tecni­ che riscuotendo l’ammirazione del pubblico presente. Indiscu­ tìbile anche il successo del duo estroso Guala Giorgio e Marti­ netti Renato (Dinamo VC.) che si sono accaparrati con faci­ lità la vittoria nella categoria Juniores. Come nelle previsioni, suc­ Si è della ancheDinamo, disputato cesso chesul si cam è di­ mostrata tecnica, po dellsquadra ’Oratorio più Parrocchiale più un miglior Idiallenata Trino euncon trofeo a squadre assieme. Non admancati però di Pallavolo, eliminatoria spunti individuali di­ diretta; brillanti 4 le squadre parteci Una preziosa guida altre squadre come. Novarese panti: Voluntas Trino, Orsa, Alberto, Dinamo del Santhià, Santhià. VC. un ra­ gazzo veramente promettente.

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di Natale Bertocco

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Sopra: Il comm. Vasconetto, delegato del CONI a Treviso, in occasione della « Giornata Olimpica» consegna al prof. Bartolozzl, Presidente del locale C omitato CSI una medaglia d’oro di benemerenza. Sotto: Prima della disputa delle gare della «Giornata Olimpica» il Consu­ lente Provinciale Don Libero Nanni celebra ai Campo Velod romo di Bologna la S. Messa

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CHIUSI, ottobre (Piero Rossi) — Per il secondo anno consecutivo si è svolta a Sarteano la celebrazione della Giornata Olimpica 1959, orga­ nizzata dal Comitato Zonale di Chiusi del Centro Sportivo Ita­ liano, con l'alto patrocinio del Comitato provinciale del CONI e con la collaborazione della SPA Acque Radioattive del Bagno Santo di Sarteano, neQla cui piscina e sui terreni adiacenti si sono svolte le gare. Le condizioni atmosferiche molto instabili hanno tenuto lon­ tano il grande pubblico, ma non sono mancati gli appassionati che hanno seguito con crescente interesse e sottolineato con applausi le gare in svolgimento. Nelle bocce, dopo aver superato facilmente le eliminatorie si sono incontrate in finale le coppie Placidi-Benedetti e MaglioniPansolll. A quest’ultima è andata la vittoria battendo gli avver­ sari per 12 punti a 8. Nel peso di 3 Kg. facile vittoria di Giuseppe Benedetti che con la misura di m. 16,70 ha lasciato molto lontani i suoi avversari. Molto combattuta la campestre di 400 m. vinta da Pansolli con il tempo di 1’04", dopo un avvincente duello con Fastelli che ha ceduto nel finale. Nel nuoto sono stati disputati i 100 m. stile libero vinti dal piccolissimo Fracassi Mario che ha sba­ ragliato il campo dei concorrenti, e i 300 m. ptnnati che hanno visto il successo di Boccali Paolo. I tre atleti entrati in finale nel tennis da tavolo hanno dato vita a (incontri entusiasmanti e combattutissimi. Alla fine ha prevalso Mangiavacchi, seguito nell’ordine da Placidi e Pansolli. Nella tarda serata la manifestazione si è chiusa con rincontro di pallavolo tra la MAS Sarteano e la Vitt Chiusi. La vittoria è andata al primi eon il punteggio di 3 a 0 per il maggiore affia­ tamento e per la migliore preparazione dimostrati nei confronti del Chiusi. Erano presenti alla manifestazione le autorità di Sarteano ed il presidente della SPA Acque Radioattive Ferrini,

BOLOGNA, ottobre (Giampaolo Brighenti) — Piena di significato e di suggestione la giornata Olimpica indetta dal CSI a Bologna, in una splendida giornata dì sole e di colori. Le manifestazioni hanno avuto luogo al Campo Velodromo alla presenza del geom. Ludergnani, dele­ gato provinciale del CONI, del sig. Vaccari, vice presidente della Giunta Diocesana, del sig. Cantoni segretario generale della stessa, del sig. Buscaroli, delegato del movimento Studenti Cattolici. Vi erano inoltre rappresentanti della GIAC, degli uomini di AC e degli Aspiranti. Al completo, con alla testa il dr. Rossini, il Con­ siglio di Presidenza del locale CSI. Il consulente ecclesiastico don Libero Nanni ha officiato la Santa Messa. Il colpo d'occhio era di una bellezza incommen­ surabile. L'altare, adorno della bellezza della natura, spiccava in modo straordinario. Il dr. Rossini, a nome della Presidenza ringraziava gli inter­ venuti. Presenziava pure il rosso-bleu Pitxitelli, che faceva parte, da ragazzo, del Centro Sportivo di Verona. Una cinquantina di giovani ha partecipato alle gare di atle­ tica leggera. L'impegno, il sano agonismo, l'ardore posto da questi nelle diverse prove li fa accumunare in un unico grande plauso. Si è svolto un torneo di pallacanestro, vinto dalle ACLI Labor o la seconda giornata del torneo di calcio. Ha anche avuto luogo nella nostra città la « Giornata Olim­ pica» organizzata dal CONI. Ha partecipato pure il CSI con le altre organizzazioni sportive bolognesi. La manifestazione consisteva, nel far svolgere agli atleti sei staffette che partendo dai Comuni di Porretta. Imola, Molinello, S. Pietro in Casale, Crevalcore e Monghidorc avrebbero raggiunto la piazza Maggiore, portando la simbolica fiaccola olimpica. Nella storica piazza di Bologna gli staffettisti hanno conse­ gnato le stesse all'olimpionico Dordoni, il quale ha acceso il tri­ pode e con la fiaccola ha percorso il tragitto dalla Piazza al Pa­ lazzo Comunale, ove in serata si à tenuta una solenne cerimonia-


STADIUM

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OLTRE 1000 CONCORRENTI HANNO ASSICURATO IL SUCCESSO ALLA MANIFESTAZIONE

La ••Rolmr,. vince a Molletta il VI “firan Troleo Chiarini MOLFETTA, ottobre (F. Saverio Gaudio) — Anche quest’anno il Comitato di Mol­ fetta ha concluso brillantemen­ te jl « sesto Gran Trofeo Gian­ carlo Chiarini», riservato ai giovanissimi atleti dei paesi di Molfetta, Giovinazzo, Bitonto, Bisceglie, Margherita di Savoia e Tcrlizzi. La manifestazione, attraverso la sua formula rinnovata e vi­ vace ha interessato oltre 1000 ragazzi per tutta l’estate, con­ fermando ancora una volta lo entusiasmo e la simpatia che il « Trofeo » riesce a sollecitare. Sono stati superati tutti I pre­ cedenti record, dall’adesione delle personalità ed enti spor­ tivi alla partecipazione delle società che hanno raggiunto il numero di 24, dal monte-premi alla organizzazione che è stata curata in ogni particolare. Il «Trofeo Chiarini» si è svi­ luppato nei paesi dipendenti dal CSI di Molfetta attraverso la organizzazione delle sette disci­ pline sportive in programma: agli sporte a squadre del cal­ cio, pallavolo e pallacanestro so-

no stati affiancati gli sporte in­ dividuali dell'atletica leggera, del pattini a rotelle, del tennis da tavolo e del nuoto. A Molfetta sono stati sei 1 gruppi sportivi partecipanti a tutte le specialità in programma: entusiasmanti ile gare di atletica con oltre 200 ragazzi che hanno affollato lo stadio «P. Poli » e la manifestazione di gareggiato, nuoto che hanno rozzi nella tecnica, ma dotati di tanta vivacità. La vittoria è stata assegnata alla Robin * che ha dominato tutte le gare, se­ guita dalla S. Bosco, per il ter­ zo posto lotta fra le altre so­ cietà con predominio della S.D. Savio che ha prevalso di un sof­ fio sulla Frassati. seguite dalla S-F. Neri e S. Domenico. A Gio­ vinazzo, delle quattro società partecipanti, la Fidens nascon­ deva la speranza di conquistare il primato assoluto con l'ambito trofeo in palio ed i suoi ragaz­ zi si sono impegnati con capar­ bia generosità pur di riuscire: hanno vinto la fase locale del loro paese seguiti dalla sor­ prendente S. Tarcisio, dalla re-

UNIONI SPORTIVE IN VETRINA

la Poi. CSI Anellino AVELLINO, ottobre (T. G.) — Proseguendo n l * suo programma formativo, organizzativo ed agonistico, il Comitato Provinciale di Avel­ lino ha dato vita ad una Polisportiva; è nata così la « Poi. C.S.L Avellino », verso la quale già convergono numerosi I giovani e le giovanotte della città. Le finalità della Polisportiva, la cui realizzazione si è resa impellente onde far fronte attraverso lo sport ai vari fenomeni di corruzione che quotidianamente caratterizzano la vita sociale e quella sportiva, usata questa ultima come mezzo per giungere a determinati fini, le finalità, diceva­ mo, sono molteplici, riassumlblli nella formazione fisico-mo­ rale della gioventù, espressione delle forze atletiche del Centro Sportivo Italiano in campo federale, valorizzazione di quegli sport che tuttora godono di poca popolarità. La Polisportiva è distinta in due Sezioni, runa maschile e l’altra femminile. La fiducia nel successo sta alla base della realizzazione; vi sono tutte le premesse per far sì che la PolisportlKi non solo trovi simpatie fra gli sportivi, ma diventi l’organismo dilettantistico la cui serietà, corroborata dall’entusiastica adesione di S. E. il Vescovo Mons. Pedlcini, potrà garantire allo sport irplno la ripresa di vecchie tradizioni nei campi dell’atletica, della pallacanestro, della pallavolo, ecc. Proficuo il lavoro svolto dalla prima riunione del Direttivo per gettare le basi; il delegato del CONI cav. Genóvese era presente all'incontro fra i neo dirigenti prof, Pasquale Amendola, presidente; Can. don Ugo Maliardo, asslstente; signora Ada e prof. Beniamino Contino, rispetti­ vamente vice presidente del due settori; sig. Ciro Melillo, segretario amministrativo; geom. Pompeo Mazzone, Vice Se­ gretario; dr. Luigi Guerriero, medico sociale; prof. Mario Pecora e prof. Guido Troncone direttori tecnici per FAtletica Leggera e la Pallacanestro. I colori della Polisportiva sono bleu-arancione; la sede è presso il Centro di Cultura, Corso V. Emanuele 130. Nulla vi manca per assicurare ai frequentatori comfort e diver­ timento.

golare Audace e dalla Mlcrojuve che ha dovuto rinunciare, alme­ no per quest’anno, alla lotta per il primato. A Bitonto il «Trofeo Chiari­ ni » ha fatto esplodere l'entusiasmo di oltre 150 aspiranti de­ siderosi di cimentarsi in gare agonistiche e ammirevoli sono stati l'impegno e la volontà nel raggiungere il risultato: sono stati ben otto i gruppi sportivi che vi hanno preso parte, su­ perando tutti gli altri paesi ed eguagliando il record di par­ tecipazione, per cui la vittoria finale è stata in forse fin nella ultima gara: ha vinto il Grup­ po Sportivo Olimpia che ha co­ sì visto premiato il suo sforzo organizzativo seguito da un breve scarto di punti dalla Audax Longo e Audax Savio e via via dai rimanenti gruppi. A Tenlizza infine vittoria merita­ ta dei raghzzi della Arditi che sono riusciti a interrompere la serie di affermazioni della Sa­ cro Cuore e della Turricium, avversarie leali. Per l'ultima volta hanno preso parte alla manifestazione le società di Bisceglie e di Margherita di Sa­ voia con l'affermazione rispetti­ vamente dell'oratorio e della Veritas. Da questo intrecciarsi di gare e di risultati, alquanto comples­ so è apparso il lavoro per la classifica finale assoluta e la conseguente consegna dei ricchi e numerosi premi posti in pa­ lio: il «Trofeo G. Chiarini » con un premio in materiale spor­ tivo è stato assegnato alla Robur di Molfetta vincitrice asso­ luta della manifestazione con punti 3792; al secondo posto la tenace Fidens di Giovinazzo con punti 3456, al terzo la Veritas di Margherita di Savoia con punti 3276, al quarto S. Bosco di Mol­ fetta con punti 2447 seguita da Oratorio di Bisceglie con punti 1556 e via via dai rimanenti gruppi sportivi. Un plauso vivo ai forti atleti giovanissimi roburini, che han­ no così scritto il nome del pro­ prio Gruppo Sportivo per la se­ conda volta nell’albo d'oro del « Trofeo », ma anche un dovero­ so riconoscimento agli aspiranti della Fidens, sconfitti di stret­ ta misura ed a tutti 1 1000 ra­ gazzi dei paesi che con il loro entusiasmo, la loro generosità e la loro gioia, hanno dato vita per una intera estate alla sesta edizione del « Trofeo G. Chiari­ ni » gareggiando con l'esempio del loro giovane delegato Aspi­ ranti tragicamente ucciso per gii ideali di patria e di cristiano. L’organizzazione è stata affidata ad un Comitato Esecutivo presieduto dal prof. Giuseppe Burdisso, rappresentante della presidenza nazionale del CSI e composto da tutti 1 dirigenti del CSI di Molfetta ai quali va il merito del successo, mentre lustro e risonanza al « Trofeo Chiarini » è stata data dall'entu­ siastica adesione di enti e per­ sonalità. i quali sentiamo il do-

Dal Vescovo di Albenga i giovanissimi boccioìili

vere di ringraziare primi fra tutti S. E. Mons. Salvuccl. vescovo d I Mottetta, Giovinazzo e Terllzzl che ha voluto presie­ dere il Comitato d'onore. S. Ecc. on. sen. Bevetti, ministro-sottosegretario alla Difesa, il prefet­ to di Bari, King. Lozupone pre­ sidente della Amministrazione di Bari con gli assessori Zagami e DI Cosola, l'avv. Onesti con i presidenti delle federa­ zioni calcio, nuoto. pallavolo, pallacanestro e pattini, il cap. Poli delegato provinciale del CONI, il prof. Mattarello presi­ dente dell'Azione Cattolica con il dr. Bettocchi presidente della GIAC, sindaci di Molfetta, Terlizzi e Trani, i dirigenti, della Presidenza centrale del CSI.

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Culla La casa del doti. Ettore Papazzoni, dinamico dirigente del C.S.I. di Modena, è stata ral­ legrata dalla nascita della piccola Maria Chiara. Al felice papà, alla gentile signora Mariapia complimenti vivissimi.

II Vescovo di Albenga, Mons. Raffaele De Giuli riceve i componenti la « quadretta » del G.S. Croce Bianca, rccen temente laureatasi campione nazionale CSI di bocce

PASSIONE ED ENTUSIASMO ANIMANO IL SODALIZIO REGGIANO

. S. “ S. Giovanni Bosco vessillifera a Campagnola TtBGGIO EMILIA, ottobre. (Pietro Montanari) _ u Comu­ ne di Campagnola, probredito in molti settori rispetto ad altri, mancava completamente nell’am­ bito sportivo, e questa necessi­ tà era talmente sentita che il Rev. Don Adelmo (Sostanzi, in collaborazione con gli amici Plessi Mario e Gozzi Aroldo, riu­ nendo una trentinai di giovani appassionati del luogo, fondò la sera del 15 aprile 1955 la < U. S. San Giovanni Bosco ». La sede della società fu aperta presso il locale Oratorio 9. Giovanni Bosco. L'attività base della nuova so­ cietà era il calcio, ma la passio­ ne e la volontà dei fondatori era tale che nel giro di pochi mesi, dopo aver eletto un regolare C. D. con la Presidenza dell’uni­ versitario Siligardi Mino, e con un’opera di penetrazione intelli­ gente e capillare, riuscirono a far associare ben 116 persone, permettendo la costituzione di due società calcistiche, una di pallavolo, nonché un numero ri­ levante di praticanti delle altre discipline sportive quale atleti­ ca. tennis da campo e da ta­ volo. ecc. Sulle ali dell'entusiasmo, il Campagnola inizia fattività ago­ nistica vera e propria, parteci­ pando al Torneo della Bassa Reg­ giana edizione 1955. Il Torneo,

che vedeva allineate società <n grande levatura quale Guastalla, Brescello, PovigLio, ecc., ---- non spaventò la matricola di Cam­ pagnola. la quale, con 1una ---- - irri­ postazione e tenuta« di gara encomiabili, riuscì a far sua la campione coppa, laureandosi della Bassa. Partecipò, sempre quell’anno, al Tomeo del Bar della Zona. vincendo autorevolmente il Tro­ feo in palio, davanti ad agguer­ rite avversarie. Nel frattempo l’attività aumen­ tava, e così pure il numero de­ gli associati, tanto che il vec­ chio C. D. decise di effettuare una assemblea, durante la quale eleggere un nuovo Direttivo, rlspondende alle nuove esigenze. La sera del 29 agosto 1956. nel corso dell’assemblea si elesse 11 Direttivo: vennero rieletti alla unanimità, da parte dei 185 so­ ci, Mino Siligardi e Aroldo Goz­ zi. 1 quali occuparono le due massime cariche in seno alla so­ cietà. La rielezione di questi due ottimi collaboratori e dirigenti, 1 quali, oltre a formare un nu_ eleo forte ed omogeneo di gio­ vani, erano riusciti ad attirare decine di elementi delle più lon­ tane posizioni ideologiche, fu un seeno di gratitudine e di stima Riconosciamo che il merito principale di questo successo

IN OGNI DISCIPLINA NON SONO MANCATE LE MIGLIORI AFFERMAZIONI

Lusinghiero bilancio di Mantova dopo un'annata densa di attività MANTOVA, ottobre (Guido Bettoli) — Con la ce­ lebrazione della « Giornata Olim­ pica » e con la partecipazione di una nostra rappresentativa alle semifinali interregionali di atle­ tica a Vicenza è calato il sipario sull'attività sportiva 1958-59. II quindicesimo anno di vita del nostro Comitato ha segnato un ulteriore potenziamento della sigià CSI. Infatti le stagione 1958-59 ha visto una lunga serie di manifestazioni dove nessuno sport è rimasto inattivo e tutto questo grazie alla fattiva opera delle Commissioni Tecniche pro­ vinciali. L'anno sociale da poco conclusosi ha fatto registrare ci­ fre « record » sia in campo ago­ nistico che in quello del tesse­ ramento. Per quest'ultimo, le ci­ fre al termine dell’annata sono le seguenti: 50 Unioni Sportive affiliate. 1595 Atleti, 280 Dirigen­ ti di Società, 67 Dirigenti ATLETICA LEGGERA — L’an­ nata veniva aperta da una com­ petizione su pista denominata « riunione di chiusura »: si affermavano i portacolori della Mantovana. Entravano poi in scena le competizioni di Corsa Campestre. Nelle tre prove valevoli per l’assegnazione della Targa Saòr vinceva il generoso Alber­ to Ruggero della U.S. Benedet­ to. Seguivano poi le cinque pro-

ULTIME BATTUTE DELL’ANNO AGONISTICO

ve valevoli per il Campionato Provinciale per le Categorie « Ju­ niores » ed « Allievi ». Nella pri­ ma categoria dominava Alberto Ruggero, mentre negli. « Allievi • Adalberto Scemma della S. Egi­ dio non aveva avversari. Poco fortunata la prova di Alberto Ruggero nella finale nazionale, dove il bravo atleta non riusci­ va ad andare oltre il 34. posto. Anche il podismo ha fatto la sua ricomparsa con tre competizioni. La prima era vinta da Adalber­ to Scemma. nella seconda si af­ fermava Giorgio Alfano, mentre la terza era vinta da Franco Vol­ poni. Le tenzoni su pista ri­ tornavano in occasione dello Vili Trofeo Primavera; su un lotto di sette Unioni Sportive fa­ ceva la parte del leone il CSI Libertas. Nelle tre prove di cam­ pionato gare avvincenti per ras­ segnazione dei vari titoli e vit­ toria assoluta della U.S. San Benedetto CALCIO — Quella del calcio è stata anche quest’anno l’attività che ha impegnato più atleti e che ha trovato pronto riscontro negli ambienti sportivi provinciati. Nuovi bravi calciatori hanno preso il volo per Società federali come Boninsegna Roberte allTntemazionale, Vaini Alessandro. Bertollni Bruno, Fornasari Franco e Campanini Ren *

UN CONSUNTIVO STAGIONALE PIU’

ghiaccio, attraverso tre incontri internazionali e ad alcuni in­ contri interregionali comprese le finali regionali. Con la « Gior­ nata cestistica mantovana » ve­ niva dato il via a quella che doveva essere una intensa an­ nata. Gli an'agonisti furono i componenti la squadra america­ na della SETAF e la nostra rap­ presentativa: la vittoria era fa­ cile appannaggio della SETAF. Seguiva poi il Campionato « Ju­ niores » con la prepotente vit­ toria del Falcone, che cedeva poi alle finali regionali di fronte ai campioni delle ACLI Labor di Bologna. Nel campionato « Ra­ gazzi » vittoria della Vigor. Il campo di via Bonomi ha ospita­ to un interessante torneo not­ turno. vinto dal Falcone. A chiu­ sura si disputava l'incontro di rivincita tra la nostra rappre­ sentativa e La SETAF e si aveva una duplice vittoria della squa­ dra mantovana. PALLAVOLO: — Grazie alla buona volontà dei componenti la C.T.P. questa disciplina ha avuto anch’essa il proprio Campionato provinciale e due tornei. Nel Campionato si aveva nella squKdra del S. Benedetto una vera trionfatrice. Il S. Benedetto si affermava anche nel Torneo del­ la Bontà, mentre la S. Egidio vinceva il Torneo Saòr. TENNIS DA TAVOLO — Pur non essendo sport olimpico questa attività ha impegnato durante la passata stagione oltre CHE SODDISFACENTE 1300 atleti, queste giovani racchette hanno dato vita a ben 53 competizioni, più le prove di campionato. Elencare ogni sin­ golo vincitore è cosa assai ardua: ci limiteremo pertanto a presen­ tare i campioni provinciali. Per il « singolo » vittoria di Gilberto Negrisoli, mentre il « doppio » ha visto il trionfo della coppia Semeghini Renato - Corra Giorgio. TENNIS — Le difficoltà incon­ trate per la realizzazione di tale attività e che si configurano ) nella dispendiosiità per l’attrezzatura del campi di gara non han­ to senza incontrare troppa resi­ no permesso di chiamare una stenza 1 m. 3000, segnando 9'34"4. gran massa di giovani. Tuttavia Gianfranco Di Napoli ha vinto il terzo anno di vita del Tennis per la Junior la gara del nel nostro Comitato è stato pro­ salto in alto, valicando l’asta po­ ficuo. e pieno di competizioni; e sta a ni. 1,55; Guido Tosatto ha di questo ne dobbiamo dare atto bissato il successo dei m. 400 alla C.T.P. Apriva l'annata il nel lancio del giavellotto, otte­ Campionato sociale indetto dal­ nendo la misura di m. 40,20. Ln- la N. Azzurra, sia per la cate­ feriore alle aspettative è risul- goria di « singolo » che per quel­ tato Giuliano Marei li ( Le vessi­ la di « doppio ». Seguiva poi il ma) che pur vincendo la gara, • Trofeo Primavera » dove vince­ non ha saputo varcare nel lan- va Luigi Bianchi della N. Az­ ciò del peso la misura di me­ zurra. Interessanti e combattuti tri 10,52.. Il lancio del disco ha risultavano i Campionati provin­ infine visto la vittoria di Ba­ ciali per le due categorie. Nel nilo Rosa (Stella Azzurra) con « singolo » dopo quattro giornate m. 30,22, ed i velocisti della di gara vittoria del solito Luigi Squadra A della Levisslma (Vi- Bianchi davanti a Dario Tiberti. sconti, Tagliabile, Cattadori. Nel « doppio » vittoria del duo Goda) hanno battuto i compa­ Bianchi-Arva’i. gni di colori della B nella staf­ TIRO A SEGNO — Sulla espe­ fetta 4 x 100. segnando 47"2. rienza dello scorso anno, questa Nella classifica per Società, pura disciplina sportiva ha avu­ nettissimo è risultato il successo to anch'essa due competizioni. della Levissima. che ha precedu- Nella prova di Campionato pro­ to nell’ordine il C.S.I. Morbegno, vinciale vittoria di Bozzini En­ la Stella Azzurra, il Cernobbio, rico della U.S. S. Benedetto. Nel­ la Junior. l’Alebbio. il Nadir, il la gara per la celebrazione della Casiino. l’Ollmpia e l’Arco Giornata Olimpica, vittoria del

zo alla Ozo Mantova, tutti gio­ vani cresciuti nella U.S. Sant'Egidio. Inaugurava la stagione 'il torneo Coppa S. Marco, vinta dal Cesoie, seguivano altri due tornei vinti dal Segnate e dal Cerlongo. Prendevano poi il »via» i tre campionati ed il torneo « Liberi ». Nei « Giovanissimi » su un lot’o di 13 partecipanti vin­ cevano gli Aquilotti, nei Ragazzi dominava la S. Egidio che dal­ l'alto di una classe indiscutibile piegava le 23 antagoniste. Negli • Juniores » vittoria della U.S. Mantovana mentre nei « Liberi » si classificavano ex equo Asola e Casteldario. A titolo di cronaca diremo che le squadre che hanno gareggiato sotto la bandiera gialloblù sono state oltre 150 dando vita a più di 900 partite. PALLACANESTRO — La pal­ lacanestro è un altro obiettivo positivo raggiunto. Tale sport è nella entrato definitivamente massa popolare in virtù delle numerose manifestazioni orga­ nizzate in città e che hanno tro­ vato sempre una grande folla di appassionati. Oltre a tutti i cam­ pionati e tornei organizzati, le manifestazioni di propaganda hanno rappresentato un successo, per la popolarità che questa di­ sciplina gode. Anche nell'ambien­ te interregionale è stato rotto il

portacolori della S. Egidio Gior­ gio Socchi. NUOTO — Nonostante le diffi­ coltà ‘tecniche incontrate con il maltempo, il che non ha permes­ so una adeguata preparazione dei nostri atleti, questo sport ha impegnato anche esso una centuria di atleti che hanno dato vita ai quarti Campionati provinciali della specialità. Inversamen'e al­ l'anno scorso (dove aveva domi­ nato il Falcone davanti alla Cavriant) la Cavriani ha ottenuto un brillante primo posto SCI — E’ stata una annata in­ tensa per i giovani dello sport bianco, e questo grazie alla col­ laborazione tecnica della U.S. Mantovana che con grande spi­ rito di sportività si è affiancata nell'opera organizzativa ai com­ ponenti la C.T.P. Le ostilità ve­ nivano aperte sulla neve di Boscochiesanuova dove si affermava Giorgio Scalmati davanti al fa­ vorito Gianni Malaguti. Nel Tro­ feo CSI di discesa libera dispu­ tato otto giorni dopo. Gianni Ma­ laguti si prendeva una clamoro­ sa rivincita. Seguivano numero­ se competizioni in preparazione ai Campionati provinciali, dispu­ taci a Folgaria. Nella categoria Campanili Alpini vittoria del giovane Giorgio Cavicchia, men­ tre nella Categoria Campionati Nazionali si affermava Sandro Portioli della U.S. Mantovana

spetta all’assistente Don Adelmo che con vero ardore apostolico è riuscito a guidare gli atleti, a trovare i fondi necessari per la prosperità della Società cosl doP° non poche soddisfazioni al secondo anno di vita. Anno ohe vide una immen­ sa mole di attività in tutti i settori. Messa solenne dello Sportivo e Pasqua dello Sportivo; (ormai tradizionale questa funzione in seno al CSI). Tomeo giovanile, indetto dalla locale società: par­ tecipano sei squadre, e più pre­ cisamente due di Campagnola, due di Fabbrico, due di Novella, re. Il Tomeo dopo gare avvin­ centi ed appassionanti, viene vinto brillantemente dal Campa­ gnola Oratorio. Ottimo, poi, il se­ condo posto conseguito nel Tor­ neo notturno di Reggiolo: una nuova esperienza per j ragazzi di Don Adelmo. Vittoria nella Coppa Disciplina. ambitissima per il suo valore morale, e che tutte le società desidererebbero vincere. Partecipazione al Tor­ neo della Bassa, edizione 1956. con bellissime prestazioni. E come se ciò non bastasse, la So­ cietà organizza una bellissima gita turistica, portando con sè tutti 1 cittadini del luogo. Ma come spesso accade, in tut­ to questo movimento agonistico, nessuno pensava che potessero arrivare giorni tristi per questa gloriosa società e per Don Adelmo.Il Presidente Siligardi parte per ¡1 servizio militare. 11 suo braccio destro Gozzi, per impegni Importanti di lavoro è costretto a rallentare notevolmente l'atti­ vità ,e come se ciò non bastas­ se. si aggiunge la limitazione dei limiti di età da parte dell’Organo Centrale, l'irregolarità del cam­ po per affrontare i Tornei e 1 Campionati, dicevamo sono du­ rissimi colpi, e costringono cosi molti giovani, In particolare i migliori, ad abbandonare la So­ cietà per accasarsi sotto altri colori nei Campionati della F.I.G.C. Ma Don Adelmo, pieno di vo­ lontà e di passione, non si rassegna, non può credere che una attività creata in mezzo a mille sacrifici, e che era riuscita ad 'nnporsi per la sua vasldtà e che aveva ottenuto riconoscimenti da parte di tutti, amici ed avversari, possa nau­ fragare e, quindi, coraggio­ samente la rimette in vita: pur non mirando a grandi imprese, ha però lo scopo di scegliere e preparare le nuove leve. Con questi giovanissimi Don Adelmo parte alla riscossa, è in gioco anche il prestigio ora, par. tecipa ai Tornei della Bassa de­ gli anni 1958-1959, e pur non vin­ cendo, ottiene consensi da par­ te di tutti, e ottime posizioni in classifica. Partecipa con un nu­ mero rilevante di atleti al Cam­ pionato di corsa campestre, e possiamo ben dire che di fron­ te ai grossi calibri, i giovani di Campagnola non hanno certa­ mente sfigurato, dando invece del filo da torcere a tutti. Nel ’59 FU. S. San Giovanni Bosco partecipa ad un Tomeo di pallavodo in occasione della giornata Olimpica, ottenendo buoni risultati. Successivamente partecipa ad un Tomeo di tennis da tavolo, piazzando alcuni suoi atleti fra i finalisti.

Calendario pieno Disputate 1800 partite per gli atleti baresi dai calciatori di Beraamo

BARI, ottobre «segnante Libero Neri; addetti atletica leggera: corsa campe­ (Michele Vallo) — Assai den-1stampa: Fausto Nanni, corri- stre e gare su piste. so il cartellone settembrino del- spendente • Stadium »; Gianni Inoltre verranno disputate, in BERÙAMO, ottobre l'attività agonistica nel Comitato | Cocclglio stampa e propagan- secondo tempo, le sottoelencate (P. V.) — L'attività della Se­ di Bari. ida; direttore tecnico per il cal­ due attività: nuoto, 2 categorie; zione Calcio dei Comitato Pro­ Proprio nei giorni scorsi órelo: Fernando Pulcioni; diretto- juniores e ragazzi e lo sci. vinciale del CSI di Bergamo è stato arichiviato definitivamen- Ire tecnico per la pallavolo: Dosintetizzata nel seguente pro­ te il a II Torneo giovanissimi di menico Caprioli; direttore tecspetto: calcio », che ha visto la vitto- nico per l'atletica leggera ed il Campionato Provinciale - Ca­ ria incontrastata dall’Arx, men- tennis da tavolo: Luigi PiovaENNA, ottobre tegoria Ragazzi: Squadre iscrit­ tre all’Ausonia è stato assegnato | no; direttore tecnico per lo sci Alla vigilia delle Olimpiadi il te 44; partite disputate 356; il premio disciplina messo in pa­ e la montagna; dr. Carlo Co­ Comitato di Erma ha voluto de­ Juniores; Squadre 4; ’ partite 12. lio dalla presidenza del Comita­ letti; direttore tecnico per la gnamente celebrare la « Giorna­ Torneo Ricreativo - Categoria to per la squadra più corretta attività «giovanissimi»: P. I. ta Olimpica », Liberi: Squadre 22; partite 150. del Torneo. Mario Persio; consiglieri AmleSono staiti organizzati due tor­ Torneo Interoratoriano - Cate­ Intenso, come al solito, anche to simanni, Enzo Foschi, Viscar- nei di pallavolo, uno ad Agira e goria Giovanissimi: Squalre 14; il calendario dell'attività palla- do Caneschi. l’altro ad Erma, nonché una partite 90; Juniores: Squadre 16; volistica In programma un Dopo la presentazione del nuo­ manifestazione di atletica leg- partite 118; Seniores: Squadre torneo Ferragosto, che ha visto vo Direttivo il presidente geo­ gera, riuscitissima anche per la 18; partite 152. la partecipazione di nove squa­ metra Carlo Montecchi ha preso partecipazione di numerosi gioTrofeo Serafino Testa - Cate­ dre e che è risultato appannag­ la parola ed ha esposto in li­ vanissimi. goria Testa: Squadre 44; par­ gio del Redentore. nea di massima la futura atti­ Il CONI poi ha voluto solen- tite 43. Rinnovando una tradizionale vità sportiva del CSI di Temi neníente riconoscere l’attività Partite ripetute per imprati­ consuetudine, la CTP di pal­ che comprende tra l'altro le del Comitato premiando il Pre­ cabilità di campi: 14. lavolo ha voluto, in coincidenza eliminatorie provinciali per la sidente provinciale Antonio Complessivamente squadre con una delle più importanti Fase Nazionale. Metta ed -ili Direttore tecnico iscritte 162; partite disputamanifestazioni cittadine, indire Gli sports che verranno prati­ Arnaldo Rateila nonché gli atle­ te 935. la coppa Fiera del Levante, giun­ cati sono: pallavolo. 2 catego­ ti Macaiuso Franco e Crisafulli Tornei notturni - Categoria ta ormai alla sua quinta edi­ rie: juniores e ragazzi; calcio. 2 Rodolfo, assegnando infine die­ Giovanissimi: Squadre iscritzione. Otto i sestetti partecipanti, categorie: juniores e ragazzi; ci medaglie d'argento ed altret­ te 25; Ragazzi 75; Liberi 185. e fra i più quotati della provin­ tennis da tavolo, 3 categorie: tante di bronzo ad altri nostri Partite complessivamente dispu­ cia, sebbene era chiaro fin dal­ sii)golo, doppio ed a squadre; atleti. tate n. 474. l’inizio che la lotta dovesse re­ stringersi fra due soli di essi: la Fides-Triggiano e il Redentare. NELLA RIUNIONE PRESIEDUTA DALL’ON. DE MARZI I pronastici sono stati rispettati in pieno. Fides e Redentore si sono, cosi, trovati di fronte in una finale, che ave­ va tutti i toni di una rivincita del torneo di Ferragosto. Con merito indiscusso ha prevalso ancora una volta il Redentore, grazie anche all'apporto super­ lativo del Serie B Amoruso di­ mostratosi in ogni occasione il perno motore di tutta la squadra. Anche nell’attività dei singoli mente studiato il programma atleti. Il loro numero, però, gra­ PADOVA, ottobre gruppi sportivi, la pallavolo ha (Giuseppe Sartore) — Pro­ per le prossime stagioni, senza zie ad una propaganda efficace un posto di primo piano. A con­ ferma di ciò, ha visto nei gior­ ficua riunione nella nostra cit­ dubbio allettante, in quanto pre­ ed Intelligente, dovrebbe au­ ni scorsi il suo epilogo la II tà del dirigenti delle varie se­ vede la disputa di una cinquan­ mentare entro non molto tempo. Coppa Marilon, indetta dal G.S. zioni nel corso della quale i tina di tornei e campionati. Do­ Tutti gli sguardi, al via. saran­ Charitas. Dopo la stasi estiva, responsabili hanno esaminato po l'approvazione dei bilanci, no puntati, com'è avvenuto lo l’attività vera­ consuentivo e preventivo, i di­ anno scorso, su Cadetta e Vi­ notevole anche La ripresa nel attentamente settore pongistico con una serie mente intensa svolta nell'annata rigenti hanno proceduto all'ele­ gili del Fuoco, ritenute le due di numerosi tornei a carattere da poco conclusasi ed hanno zione del nuovo vice presidente. migliori formazioni del padova­ sociale ed intersociale, organiz­ tracciato sia pure a grandi li­ E’ risultato eletto il dr. Medar- no. Ci sarà il classico terzo in­ do Grillo, direttore della sede comodo? nee il programma futuro. zati dai gruppi sportivi. Don Alfredo Contrari consu­ padovana delTENPAS, sportivo Fra questi basti ricordare 1 due tornei notturni del G. S. lente ecclesiastico ha celebrato, capace, volenteroso, appassiona­ S. Giuseppe, vinti da Simone prima della piccola Assemblea, to. Pure alla unanimità è stato (juniores) e Cecchi M. (ragaz­ la Messa ed ha pronunciato pa­ nominato il nuovo segretario del FAENZA, ottobre zi) e, buon ultimo, in ordine role di circostanza. Egli, dopo Comitato nella persona del bra­ (A.P.) — Tra le molteplici at­ cronologico di svolgimento, il aver accennato alla colla borazio- vo Luciano L/uisetto. tività di questo Comitato Auto­ ♦ » • Tomeo Fiera del Levante, or-Ine alla Chiesa che possono dare nomo Il calcio continua ad aveganizzato dal G. S. Charitas eh giovani sportivi, ha ricordalo Nel settore della pallavolo, in re un posto preminente. che ha visto il dominio incon- le finalità della grande organiz- cui In questi ultimi tempi ci Dopo la disputa della I Coptrastoto del S. Giuseppe, che I¿azione cattolica il cui motto è, sono stati notevoli progressi, pa «Folgore», organizzata dalla con la conquista dei primi tre com’è noto, quello di fare dello avremo quest’anno un’attività U. S. Pieve Cesato e vinta dalla posti in classifica, si è anche sport, all'infuori di qualsivoglia piuttosto intensa. I responsabili U. S. Vita di Gnanarolo Faenti­ aggiudicato il titolo a squadre. I forma di guadagno, educando lo della sezione si sono messi al no, seguita dalla U. . Sportoisa --------- -- spirito. lavoro, animati da buone Inten­ di Faenza, si è disputato il tor­ L'on. De Mai-zi, presidente defl zioni. con la speranza di fare neo di calcio « li Coppa del ___ Comitato provinciale, ha preso ancora meglio dell'annata scor­ Senio». Il merito delFottima or­ TERNI, ottobre Ila parola illustrando il cammi- sa. Per la prossima stagione è ganizzazione e del conseguente (F.N.) — Ha avuto luogo, nei Ino percorso nell'ultima annata e prevista la disputa di una quin­ lusinghiero successo va alla locaili del CSI, di Terni, la riu-Ile tappe _ . raggiunte. Il parlamen- dicina di tornei. Quasi tutte le U. S. «CSI Borgo Rivola » di nione tra i componenti del Co- tare ha detto che il CSI nella manifestazioni, considerato an­ Rlolo Terme mi tato per la elezione del Con- nostra provincia marcia con pas­ che che nétta nostra regione non Brillante vincitore, con 12 sigli© provinciale di Temi. Gli so sicuro. Le cifre stanno chia- c’è un Gomitato della FIPAV, punti su sei incontri, è risul­ eletti risultano; || rramante ——x. a dimostrarlo. .. Alle va- verranno organizzate in colla­ presidente: geom. Carlo Mon- rie competizioni hannoi preso borazione con l'organo federale tato il Fognano, seguito dal B. Rivola con p. 6, e dal Casola e rag. tocchi; segretario — - Sandro | parte ben — 1750 atleti in rappre- nell’intento di valorizzare mag­ Solarolo con p. 3. ____ _ vice ___ _segretario: ragionie_ ’ Conti; sentanza di 72 sodalizii, Prezio- giormente una disciplina sporti­ E’ pure sul piede di partenza re G4anni Venturini; medico so-|sa, poi, è «tata l’opera degli ar­ va che ha già incontrato il fa­ Ibitri i quali hanno diretto quasi vore di molti giovani e di tanti il tradizionale torneo di calcio dale: dr. Giovanni Capuano; ' appassionati. Attualmente risul­ organizzalo dalla U. S. Juven­ consulente ecclesiastico : Padre Imezzo mlgliado di partite. Blancardgo. I convenuti hanno successiva- tano iscritti un centinaio di tus Romo Piccolomini; tesoriere: in

ENNA

Padova vara per il I960 un ambizioso programma

FAENZA

TERNI

I Tornei si sono svolti a Villa d'Adda, Vertova Spirano, Cal­ cio, Dalmine. Nembro, Albino, Urgnano (due), Ghisalba, VerCalolziocorte. dello. Calusco Ponte Nossa, Crespi, Brivio. Azzano San Paolo, Romano, Bergame. Categoria Tornei festivi Giovanissimi Squadre iscritte 40; Categorìa Ragazzi 80; Categoria Liberi 86. Partite com­ plessivamente disputate N 387 I Tornei si sono svolti a Martinengo. Bolgare, Albino. Sedrina, Sorlsole, Boccaleone, Tre­ scone (due), Cividate al Piano, Pradalunga, Suisio Vilminore, Lenna, Temo d’ìsola, Treviglio, Chignolo, Cumasco, Zanica, Gandellino e Bergamo (due). Il totale generale di 653 squa­ dre iscritte e di 1796 partite di­ sputate è un bilancio più elo­ quente di qualsiasi relazione e ci esime da ogni commento. Dobbiamo solamente precisare che cosi imponente attività non potrebbe essere inquadrata, coor­ dinata e controllata senza la ef­ ficiente direzione tecnica del prof. Adriano Melgari e la col­ laborazione degli attivi dirigenti della Sezione Calcio presieduta daj slg. Della Torre e degli in­ faticabili arbitri.

COMO COMO, ottobre (Mario Llzzerl) — Cinquantasette giovanissimi atleti, in rap­ presentanza di dieci società, hanno partecipato ai campionati provinciali di atletica leggera del CSI. L’alto numero di società pre­ senti allà riuscitissima riunione ha completato 11 successo della manifestazione, perchè è un si­ curo indice del progresso dello sport atletico nella provincia. Davide Gotta, della Levissima, ha corso i m. 100 ito un tempo di rilievo (11”2) superando chia­ ramente 11 compagno di colori Cattadorl e Bianchi dell’Alebblo, che nelle batterie avevano ot­ tenuto tempi migliori del suo. E’ stata una finale emozionante e tirata, tanto è vero che, dei sei finalisti, quattro hanno fatto registrare tempi inferioTi a quelli ottenuti in eliminatoria. Di rilievo anche il 52"2 ac­ creditato al cernobbiese Guido Tosatto nella finale dei 460. vin­ ti davanti all'altro cernobbiese Sergio Bianchi e più nettamen­ te su Marelli della Levissima e Cerba. Altro risultato da sottolineare è quello ottenuto dal sedicenne Paolo Giudici che, nella gara del lungo, ha ottenuto la signi­ ficativa misura di m. 5,94, di­ stanziando il secondo classificato di ben 43 centimetri. Il giovanis­ simo atleta ha meravigliato I tecnici presenti e le previsioni sul suo conto sono ottimistiche, sempre che continui ad allenar­ si con volontà e serietà. I metri 110 ad ostacoli sono stati appannaggio di Ernesto Tagliabue (Levissima) con il tempo di 18”2, mentre 11 morbegnese Attilio Speziale ha vlru

Con la vittoria della squadra dei Boys Scout si è recente­ mente concluso a Dueville il « Trofeo Steffan » di pallavolo Sulla scia della compagine vincitrice sono terminate la Steffan e la seconda squadra del CSI Dueville. Nella foto: il corridore ciclista Imerio Massignan consegna al capitario della squadra vincitrice la targa premio

ANCORA UNA VOLTA AL CALCIO SPETTA IL POSTO D’ONORE

Benevento chiude un'altra stagione ricca di successi in tutti i settori BENEVENTO, ottobre (Aldo Cusano i — Si è chiusa nei giorni scorsi l’annata sporti­ va 1958-59 con un bilancio a pa­ reggio nel confronto dell’anno precedente. Il quarto anno di attività, ini­ ziato con il secondo Congresso Provinciale, ha con il cambio della vecchia guardia visto lo svolgimento dell’attività nel calcio, pallacanestro, tennis da tavolo, atletica, pattinaggio e ten­ nis; attività che hanno vissuto abbastanza bene per la chiara visione data dai Dirigenti del C.P. e per l’impostazione data dai Dirigerai delle C.T.P. arric­ chite dopo il fruttuoso corso di Acerno. Nel calcio il Comitato di Be­ nevento balzò agli onori massi­ mi del trionfo con la vittoria del La Sulle tre anni fu e le susseguenti vittorie regionali del Le Grazie e della Frassati. Que­ sto anno al campionato hanno preso parte tra Juniores e Ra­ gazzi ben sedici squadre e la vittoria ha arriso per entrambe le categorie alla Periferia: nella categoria ragazzi di nuovo alla Frassati di Ceruinara, che ha bis­ sato la vittoria dell’anno prece­ dente. e nella categoria Juniores alla Cervo di Cervinara che ai regionali si arrendeva solo nella finale col Jolly di Pagani. Co­ munque il bilancio del calcio è stato abbastanza positivo tanto che a tutt’oggi nella nostra Pro­

vincia il calcio giovanile è or­ ganizzato solo dal C.S.I., incon­ trastato padrone della situazio­ ne perché la Federazione non ha alcun tesserato. Nella pallacanestro non si è potuto bissare il Campionato studentesco per lo scarso inte­ ressamento da parte dei locali organi scolastici, mentre nel Campionato provinciale si è vi­ sta la netta aff erogazione della Marcozzi di Benevento che ai regionali disputati ad Avellino conquistato il secondo posto. Nel tennis da tavolo, all’affer­ mazione deH'ormai noto Mosiello ha fatto seguito la rivelazio­ ne Napolitano del Le Grazie che si è saputo mettere in luce ot­ timamente, riuscendo ad avere il plauso e il vivo riconoscimento dei tecnici locali. Ai regionali soddisfacente è stato il secondo posto conquistato da Mosiello dietro l'indiavolato Pozzuoli. Nell’atletica s’è vista l'afferma­ zione degli atleti della Virtus Chiusolo e Melillo che ai Nazio­ nali del Lago Laceno seppero ben figurare. In questa branca che sino ad oggi non ha potuto avere lo sviluppo dovuto, ma che sicu­ ramente quest’anno sarà svilup­ pata molto accuratamente, solo l'attività invernale è stata cura­ ta, mentre quella estiva su pi­ sta non ha potuto avere il suo sviluppo per la mancanza di cui accennavamo poco innanzi. Co-

munque si è provveduto alla composizione di una efficien­ te C.T.P. Nel pattinaggio si è avuto un notevole incremento dell'attivi­ tà interna imperniato ottimamen­ te dal D.T. Pizzi. Nel tennis, l'attività che vide il nostro Comitato all'avanguar­ dia negli anni precedenti, (an­ cora non è spenta l’eco della brillante affermazione dei gemel­ li Landolfi al primo Campionato Nazionale) anche quest’unno è stato sviluppato molto intensa­ mente e ai Regionali si è avuta Vaffermazione nel solo doppio Juniores per merito della coppia Mosiello Mogavero mentre gli al­ tri titoli sono stati vinti dal C.P. di Avellino. In poche righe abbiamo cer­ cato di riassumere tutta l’attivi­ tà 1958-59 senza tener presente l’attività federale sviluppata in alcune branche molto bene. Ma comunque le due migliori ma­ nifestazioni sono state quelle del Criterium Studentesco di atleti­ ca cui presenziarono tra l’altro Don Pavoni e il prof. Burdlsso in rappresentanza della Presi­ denza Nazionale e quella delle finali interregionali di calcio, onore e vanto del nostro Comi, tato da tre anni a questa parte con la presenza dei membri del­ la C.T.N. Bernini. Riselli e Fer­ rerò. Ma. dopo l'attività trascorsa ter­ minata con la partecipazione di

cinque dirigenti al Corso istrut­ tori di Acemo, ha avuto subito inizio quella del 1959-60 che ve­ drà il Comitato di Benevento al suo quinto anno di vista arric­ chito ancor più d’esperienze e di uomini. Infatti il C.P. nelle sue settimanali riunioni del nuo­ vo anno ha deciso di incremen­ tare maggiormente le attività che meno hanno brillato negli anni trascorsi e all’uopo è stato lan­ ciato il Campionato Provinciale delle Società. Per quest’anno si prevede quin­ di un maggiore sviluppo dell'at­ tività ed infatti sono state riat­ tivate tutte le C.T.P. che sono già al lavoro con i loro program­ mi per un ricco e denso anno sicuramente fruttifero a favore dei giovaci che tanto hanno bi­ sogno del nostro apporto per potersi forgiare per un domani che per essi dovrà essere mi­ gliore e di esempio alla Società.

LUIGI GEIHIA Direttore responsabile NATALE BERTOCCO ______ Redattore capo

auu<.< 4.ont laciiCla ji an­ nero 4987 dei registro della «lampa del Tribunale di Roma in data )4 gennaio 195« Sped Abbon. postale • Gr 1 S>Ub. Tip U.ES1SA. . Roma


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