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un’estate non da riempire ma da programmare
T n estate, dopo la chiusura delle scuole quasi due milioni e JL mezzo di ragazzi sono in libertà per giorni e giorni nei paesi, nelle località di villeggiatura, sui monti, al mare, ovunque. E’ un periodo d’oro per la vita degli adolescenti. L'attesa durata per nove lunghi mesi di scuola è ormai finita e si assiste ad un’entu siastica corsa verso l'aria aperta, il divertimento, le vacanze, il libero entusiasmo. Può un dirigente del CSI restare indifferente dinanzi a tutta questa possibilità di tempo libero da parte dei ragazzi? Questi mesi non possono vederci indifferenti giacché soprat tutto nel campo dei giovanissimi costituiscono il momento più proficuo per tutto un piano di lavoro. Infatti durante l’anno mai come ora i ragazzi hanno tanta libertà, forse anche troppa. Nasce pertanto da questo l'indero gabile esigenza di dare un senso esatto a questo tempo libero dei ragazzi. In‘altri termini non è proprio il caso di... lasciar perdere. Occorre in un certo senso "programmare” l'estate dei ragazzi prevedendo tutta una serie di attività che abbracci ogni tipo di iniziativa che possa contribuire alla "crescita” personale dei no stri piccoli atleti. I
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alcuni pericoli TK T i sono però due pericoli da V evitare: il primo è quello di voler fare attività sportiva quasi ogni giorno, senza dare nessuna pausa; il secondo è quello di far disputare incontri agonistici nelle ore più calde, magari perché, per vari motivi, non ve n'è possibilità in altri momenti. In entrambi i casi, invece di fare un bene, si ar recherebbero danni imperdonabili al fisico giovanile tanto più delica to in quanto ancora nel periodo critico della sua crescita. C'è anche da tener presente che i mesi di giugno, luglio ed agosto sono quelli in cui più facilmente si è portali a liberarsi di alcuni capi di vestiario con la conseguen te possibilità di malanni per l’ap parato respiratorio, specialmente quando si è sudati o ci si espone a correnti d’aria. E tutto questo può avvenire in molti casi. Basta pensare ad una partita tirata al massimo, alla fine della quale, mancandò ad esempio gli spogliatoi, i ragazzi sono costretti a cambiarsi all’aperto. Fatta attenzione a tutti questi ri schi (nonché agli altri soliti nello sport) si può con una certa tran quillità pensare all'organizzazione di vari tornei. Va precisato che so prattutto il calcio, essendo lo sport più praticato, costituisce di solito il tema dominante dei campionati ricreativi dell’estate. Per questo è quanto mai consigliabile effettuare gli incontri nelle prime ore del mattino, oppure nel tardo pome riggio se non addirittura in serata (dove si dispone di un impianto di illuminazione). La stessa ora legale, o estiva che si voglia dire, favorisce la disputa di un maggior numero di gare nel tardo pomerig gio, soprattutto se i tempi regola mentari di 20 minuti vengono mag giormente ridotti eventualmente a 15 minuti per ogni tempo.
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nuoto, pallavolo tennis da tavolo nelle località marine
rrì utto ciò non esclude poi un’alJ- tra interessante prospettiva: lanciare un nuovo sport. Si potrebbe pensare ad esempio al pattinaggio che in estate vede sempre nuovi ap passionati fra le file di ragazzi. E’ molto comune che vengano infatti re galati proprio i pattini come uno dei premi per il buon esito degli esami o degli scrutini scolastici. Organizza re una gara di pattinaggio non è poi tanto difficile giacché per le gare di velocità basta disputare delle bat terie con due atleti per volta, con eliminazione diretta. Ma soprattutto le zone e le loca lità di villeggiatura possono ospita re alcune appassionanti gare per ra gazzi. Sono ormai tradizionali le fa mose « Olimpiadi Vitt » con compe tizioni di ogni genere, in particolare di atletica leggera. A tali iniziative possono essere in teressate le Aziende di soggiorno, gli Enti del turismo, le Amministrazioni comunali, le varie « Pro loco » ed in genere gli organismi locali che hanno interesse a rendere conforte vole la permanenza dei villeggianti e dei turisti. A proposito di ciò non va dimen ticato che un ottimo servizio può es sere offerto a tutti i ragazzi che temporaneamente vivono in una da ta località per il solo periodo delle vacanze. Molto spesso essi non han no possibilità di incontro e di dia logo con gli altri coetanei, per cui l’occasione di un torneo sportivo aperto a tutti può veramente costi tuire la base ed il motivo di una successiva, proficua amicizia, con ca ratteristiche di continuità. In tal modo si è dato anche un contributo per valorizzare il tempo libero di tanti adolescenti che spesso sono al la ricerca di un motivo d’interesse e non riescono a trovarlo, perché iso lati ed impacciati in un ambiente sconosciuto quasi per la gran parte.
’jVT elle località marittime non do-1- i vrebbe sfuggire l’occasione per insegnare il nuoto ai più piccoli. Purtroppo in questa stagione le cro nache dei quotidiani non mancano di riferire ogni giorno in merito a tra gici annegamenti di giovanissimi ine sperti del nuoto. Quindi provvedere che il maggior numero possibile di ragazzi impari almeno a stare a gal la è oltretutto un dovere di ordine sociale. E occorre iniziare proprio dai giovanissimi, giacché in questa età l’apprendimento è più facile. D’altra parte è sempre giovevole prendere confidenza con l’acqua sin dai primi anni della giovinezza. Un qualsiasi bagnino o altro provetto nuotatore può essere la persona adatta per un’iniziativa del genere. Sulla sabbia si possono organizza re molte interessanti attività a carat tere sportivo. Una semplice corda tesa fra due pali può sostituire la rete di pallavolo. I ragazzi saranno più facilmente invogliati ad effettua re le « riprese basse », le « rullate », i salvataggi in extremis, favoriti ap punto dal fatto di potersi tuffare e cadere a piacimento sulla sabbia sen za procurarsi danni. Questo può es sere un ottimo allenamento per im parare alcuni fondamentali della tec nica pallavolistica. Sempre sulla sab bia è possibile effettuare delle gare
di corsa veramente appassionanti. In particolare troveranno giovamento i muscoli gemelli delle gambe, che, di solito, proprio nei ragazzi non sono ben sviluppati, perché disabituati agli sforzi dell’agonismo sportivo. Ugualmente una leggera corsa a media andatura può essere effettua ta di buon mattino con indiscutibili vantaggi psico-fisici. Può essere que sta una magnifica occasione per go dere lo spettacolo della natura nel momento del suo risveglio (anche in questo caso è favorevole l’ora legale, permettendo una levata anticipata ri spetto al solito). Nelle ore di massima calura è be ne evitare i posti assolati, per cui si può cogliere l’occasione per una bella tornata di gare di tennis da tavolo, stando riparati dai raggi in fuocati del solleone. Anche di sera si può profittare per incontri di tennis da tavolo. In ogni caso è però sempre meglio te nersi il più possibile all’aperto, evi tando i luoghi chiusi, pieni di aria viziata e di afa. Dove possibile pos sono essere organizzati dei tornei di « notturna » (o meglio « serale »). In una palestra provvista di impian to di illuminazione si possono di sputare gare di pallavolo e pallaca nestro, nonché altri giochi a caratte re sportivo.
è un’occasione da non perdere TVTaturalmente tutto il fervore della ’ attività dell’estate può essere una buona occasione per far sì che quei ragazzi che di solito assistono agli incontri agonistici da spettatori pos sano trasformarsi in veri protagoni sti dello sport. Appositi incontri per principianti sollecitano anche i più restii, giacché danno la possibilità di superare la naturale « vergogna » di dover giocare contro avversari tecni camente più preparati o magari an che solo insieme a compagni più bra vi. Un sentimento del genere è giu stificato dal fatto di non voler fare brutta figura. Nel caso invece di gare tra principianti nessuno può
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F" dirsi più bravo di un altro sicché la difficoltà accennata è superabile. In questo modo è anche possibile of frire una sana pratica sportiva alle nuove leve. Un lavoro di tal specie non è mai trascurabile da parte di un organi smo di propaganda sportiva qual’è il CSI. Infatti far sì che un numero maggiore di persone si avvicini allo sport è uno dei compiti fondamen tali del CSI, soprattutto dove nes sun organismo educativo si interessa dei ragazzi, del loro tempo libero e delle loro attività ricreative. E’ que sto un invito che vien rivolto in particolare a quei dirigenti che, im pegnati con i campionati nazionali, durante il corso dell’anno hanno tra scurato questo basilare settore del l’attività giovanissimi. L’estate può essere quindi il periodo di... ripara zione per tutto quello che non è stato fatto in precedenza.
Le occasioni non mancano di cer to nel vasto arco dei cento giorni di vacanze estive per i ragazzi. In questi mesi ricorrono la maggior par te delle feste patronali di moltissime città, borgate e parrocchie: nel pro gramma di tali feste non dovrebbe mancare anche qualche manifestazio ne sportiva per ragazzi. E, poiché in questi frangenti molti fanno ritor no nei luoghi di origine usufruendo delle ferie, può rsiultare molto inte ressante una cavalleresca sfida a ca rattere sportivo fra ragazzi locali (in digeni) e forestieri (cioè «oriundi»).
Quasi dappertutto, poi, vengono organizzati campeggi, escursioni, gi te ed altre iniziative consimili. Eb bene anche qui il momento dello sport può costituire un ottimo diver sivo, per giunta utile .e piacevole.
In definitiva quest’estate non può vederci completamente inattivi. Il CSI non può andare in ferie per tre mesi, quando invece tutt’intorno due milioni e mezzo di ragazzi, in ogni parte d’Italia, devono impe gnare validamente il loro miglior pe riodo dell’anno. Sarà questa l’estate boom per i giovanissimi del CSI? Speriamo di sì. Ed allora buone vacanze di... la voro agli amici dirigenti, ed auguri a tutti i cinquantamila giovanissimi del CSI. ROBERTO CIPRIANI
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parliamone insieme
maestri... ma di vita a bbiamo mai pensato alla pro/\ fonda ambiguità di alcuni atteggiamenti giovanili? Voglio no essere originali, e l’originalità si traduce spesso in cieco accogli mento della moda corrente. Re spingono idoli e miti e subito si costruiscono miti e idoli a propria misura. Criticano aspramente i loro genitori, i loro professori, « quelli » della generazione prece dente e, spesso, non manifestano così che una profonda esigenza di integrazione e di rapporto con la società. E’ stato detto che un certo tipo di reazione giovanile trova le sue spiegazioni in un’avvertita carenza di « maestri », di uomini cioè che abbiano maturato una loro perso nale visione ed esperienza della vi ta e siano disposti ad accompagna re con rispetto la crescita delle nuove generazioni.
MANCANO I «MAESTRI» Non ci vuole molto ad accorgersi di questa carenza, come non ci vuol molto a trovare le più serie e pro vate motivazioni (lo sbandamento morale in cui è maturato l’ultimo conflitto mondiale, la rapida evo luzione della società, ecc.). L’uomo del dopoguerra si è tro vato quasi paralizzato davanti a certe scelte ideali e molte volte, l’urgenza delle cose, la non ecces siva competenza, lo sforzo per l’adeguarhenio ai nuovi ritmi, il de siderio di vie facili, comode e reddi, no condotto a una esperienza piena di 'incoerenze, di patteggiamenti, di compromessi. La reazione dei giovani a questi atteggiamenti è forte e spesso non molto delicata... Ma proprio questa reazione, accompagnata dall’ansia di risposte convincenti ai tanti problemi che si presentano, e dal l’ammirazione per gli esempi di impegno, di onestà, di coerenza in contrati, mostra quanto sia viva l’esigenza di « maestri ». Ciascuno dei dirigenti, impegna to in una società sportiva, a qual siasi livello, sente infatti di quale attenzione è circondata la propria attività e, se appena egli sa instau rare un rapporto personale al di fuori di ogni schema utilitaristico, e, ancora, se porta nel suo impegno per la società sportiva un po’ di seria competenza, vede trasformar si questa attenzione in fiducia completa. Allora i giovani sanno accettare un « posto » nella squadra, allora sono disposti a sottoporsi a impe gnativi allenamenti, allora si af
frontano insieme non solo i pro blemi sportivi, ma anche qualsiasi aspetto dell’esistenza: sarà facile così offrire la possibilità di una visione armonica della vita, in cui il momento sportivo ha il suo pre ciso significato, al di fuori di de formazioni e di errori di valuta zione. UNA MATURITÀ’ UMANA E CRISTIANA Si potrebbe dire che ai respon sabili delle nostre società sportive occorre una maturità umana e cri stiana, che certamente non si mi sura né dagli anni, né dai titoli che si possono premettere al cognome. Un « maestro » non può rinuncia re a farsi questa maturità e non può nemmeno rinunciare a « ma turare » passo per passo, perché, in fondo non si è mai degli « arri vati ». Per maturità umana, sommaria mente, possiamo intendere una ca pacità di giudizio e di servizio: si deve essere psicologicamente sta bili per poter operare delle scelte e si deve superare il proprio egoi smo per offrire qualcosa di valido e per poter essere a disposizione degli altri. Per maturità cristiana, ancora rapidamente, possiamo intendere una visione religiosa della vita che si traduce in un impegno a vivere con Cristo ogni momento della pro pria esistenza: la fede non è qual cosa che si è ereditata, ma è la ri sposta che, come battezzati, diamo all’invito di Dio. E’ chiaro allora che non saran no tanto le parole che diremo su questa maturità, ma sarà piutto sto l’esempio che daremo, a costi tuirci « maestri ». Non è sufficiente per noi saper insegnare le regole e le tecniche di uno sport, non è sufficiente essere (o essere stati) degli ottimi cam pioni, è necessario invece condurre una vita trasparente, per cui, si possa essere, per coloro che ci stan no attorno, per i giovani e i ra gazzi che avviciniamo, delle perso ne « riuscite » per onestà, per com petenza professionale, per impegno di fidanzato, di sposo, di padre, per una fede vissuta... E’ facile, in fondo, organizzare un campionato, raccogliere dei ra gazzi dietro ad un pallone; è più difficile educare attraverso un campionato e un pallone. Ma è so lamente la presenza di dirigenti q cristianamente impegnati che ci dà la garanzia di educare e di non perdere tempo. H GIANNI
i comunicati dalla Direzione Tecnica Nazionale COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO COMUNICATO UFFICIALE N. 37 Riunione del
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maggio
1966
Presenti: Dattilo, Bernini, D'Aquino, Manfredi, Matteucci ; il rappresentante della F.I.G.C. Jacinto.
OMOLOGAZIONE FASI INTERREGIONALI CAMPIONATO JUNIORES Eliminatorie
gare del 15-5-1966 EMILIA (U.S. I.A.C.P. di Man tova) - TOSCANA (U.S. Giova netti di Siena) 2-0; CAMPANIA (U.S. Vigor di Benevento) LUCANIA (U.S.P. Minozzi di Po tenza ) 2-0 per rinuncia squadra lucana.
Finali gare del 22-5-1966 PIEMONTE (U.S. Audax di To rino) - LIGURIA (U.S. Rio Mayor di La Spezia) 1-0; TRENTINO U. S. Adi Beseno di Besenello) FRIULI (I.F.O. di Cividale) 0-1; VENETO (U.S. Fiumeter Folgore di Verona) - LOMBARDIA (Virtus Lovere di Bergamo) 1-0; UMBRIA (U.S. Vigor di Foligno) - ABRUZ ZO (G.S. Virtus di Campobasso) 0-4; EMILIA (U.S. I.A.C.P. di Mantova) - MARCHE (U.S. Frecce Azzurre di Camerino) 1-0; SAR DEGNA (G.S. Sinnai di Cagliari) - LAZIO (U.S. C.O.S. di Latina) 2-1; CAMPANIA (U.S. Vigor di Benevento) - PUGLIA (U.S. S. Do menico Savio di Molfetta) 2-1; SICILIA (U.S. H.P. SR di Sira cusa) - CALABRIA (G.S. Libertas di Amendolara - Cosenza) 2-1.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Per posizione irregolare del gio catore Amadori Angelo, il quale risulta tesserato federalmente per per il F.C. Juventus di Torino, 1*1 I C All FT A V Ar A» A l’U.S. AUDAX di• T Torino viene esclusa dalle Finali Nazionali. In base al provvedimento di cui sopra dovrebbe essere ammessa alle Finali Nazionali l’U.S. Rio Mayor di La Spezia. Anche l'U.S.
Mayor, però, viene esclusa perché ha fatto partecipare alle Interre gionali il giocatore Resasco Vit torio tesserato federalmente per l'A.C. Rapallo.
AMMISSIONI FINALI NAZIONALI Sono ammesse alle Finali Na zionali che si disputeranno a Fo ligno dal 30 maggio al 2 giugno le seguenti Unioni Sportive: I.F.O. di Cividale del Friuli (Udine); U.S. Fiumeter Folgore di Verona; G.S. Virtus di Campcbasso; U.S. I.A.C.P. di Mantova; G.S. Sinnai di Cagliari; US. Vigor di San Vittorino (Benevento); U.S. H.P. SR di Siracusa.
RECLAMI G.S. LIBERTAS di Amendolara (Cosenza) avverso risultato della gara LIBERTAS AMENDOLARA H.P. SR di Siracusa del 22-5-66 valevole quale finale interregio nale del Campionato di Calcio Ju niores terminata con il seguente risultato: H.P. SR 2 - LIBERTAS AMENDOLARA 1. — Esaminati gli atti ufficiali : — stabilito che la reclamante denuncia l’irregolare tesseramen to del giocatore MICALEF Gre gorio dell' U.S. H.P. SR imputan do allo stesso le seguenti infra zioni : a ) tesseramento irregolare a seguito delibera della C.T.L.T. della F.I.G.C. di annullamento delle tessere sia del C.S.I. che della F.I.G.C.;
b) successivo nuovo tessera mento fuori termini di data es sendo questo avvenuto dopo il termine della fase provinciale (il nuovo cartellino CSI è stato fir mato il 15-3-1966 e vidimato il 5-4-1966) ; c) mancanza di cittadinanza italiana essendo il giocatore nati vo di Malta ; d) falsa dichiarazione della data di nascita non controllabile in Italia in quanto il nominativo non trascritto in alcun Registro di popolazione. Ai motivi di cui sopra, esperite
approfondite indagini, questa Commissione Nazionale ha accer tato : a) All’inizio della stagione calcistica 1965/66 (il 1-7-65) il giocatore in oggetto ha firmato il cartellino C.S.I. a favore della Unione Sportiva H.P. SR di Si racusa. Successivamente, nel me se di novembre, firmava altro car tellino federale per una Società di Lega Giovanile. In base alla Convenzione in atto con la FIGC, questa C.N.G.C. denunciava l'in frazione alla Commissione Tesse ramenti licenze trasferimenti del la Federazione Italiana Giuoco Calcio per la revoca del tessera mento federale. La C.T.L.T. pur riconoscendo la priorità del Tes seramento C.S.I. annullava tutte e due le tessere (CSI e FIGO in quanto la data di firma non era apposta di pugno dal giocatore, bensì scritta a macchina. Si con viene quindi che dal momento della decisione federale il Micalef era i lìbero da vincoli sia presso1 il C.S.I. che presso la F.I.G.C. e di conseguenza auto rizzato, se lo avesse voluto, a contrarre nuovo tesseramento. Ciò che esso effettuava in data 15-3-66 sempre a favore della U.S. H.P. SR di Siracusa.
b) non è esatto che il ter mine per il tesseramento scade con la conclusione della fase pro vinciale del Campionato Junio res. Infatti l’art. 18 del Regola mento Nazionale precisa : * I gio catori partecipanti alle fasi inter regionali e nazionali debbono es sere tesserati al C.S.I. con tessera vidimata in data precedente al termine dell; fase regionale ». L'art. 6 dello stesso Regolamen to precisa : « la fase regionale dovrà essere portata a termine entro il 1 maggio 1966 ». Aven do il Micalef firmata la nuova tessera il 15-3-1966 (vidimata il 5-4-1966) i termini di tessera mento sono perfettamente rego lari ; c) non risponde a verità che il Micalef sia nato a Malta. Esso risulta nato a Lentini (prov. di Siracusa) il 21-11-1947 ed è registrato in quel registro comu nale con atto n. 759 (come da documento ufficiale in nostro pos sesso) ; d) controllabile quindi la data di nascita che risulta rego lare. — La reclamante denuncia inol tre che il giocatori INTURRI Cor-
rado dell'U.S. H.P. SR è in pos sesso di duplice tesseramento (FIGC-CSI) e la tessera C.S.I. è < irregolare per quanto riguarda la data di vidimazione >. Sono stati esperiti accertamenti presso la F1GC. LTnturri non ri sulta tesserato per società fede rali o di Lega Giovanile. La tessera del C.S.I. è stata fir mata 1'1-10-1965 e vidimata il 28-10-1965. Quindj perfettamen te regolare. — Si denuncia infine che i giocatori LUPO Nunzio e POLITANO Aldo sono in possesso anche di tesseramento federale. Dall'accertamento eseguito presso la F.I.G.C. tale denuncia risulta infondata in quanto i due nomi nativi non risultano essere in possesso di tessera federale. La reclamante esprime inoltre alcune considerazioni di ordine organizaztivo che non riguardano la conduzione e lo svolgimento della gara emarginata e che que sta Commissione ha considerato del tutto soggettive. Ci si rife risce alla designazione arbitrale, alla distanza chilometrica del campo di gara e < alle informa zioni fornite da alcuni diri genti dissidenti del « Siracusa ». In base a quanto sopra espo sto questa Commissione ha deli berato : Respinge il reclamo omo logando la gara con il risultato conseguito sul campo: H.P. SR Siracusa 2 Libertas Amendolara 1 ; di incamerare la tassa reclamo.
OMOLOGAZIONE FASI REGIONALI CAMPIONATO JUNIORES UU.SS. VINCENTI LIGURIA: U.S. Rio Mayor di Riomaggiore ( La Spezia ) ; LOM BARDIA : U.S. Virtus Lovere di Bergamo; SARDEGNA: G.S. Sin nai di Cagliari; TOSCANA: U.S. Giovanetti di Siena; TRENTINO: U.S. Adi Beseno di Besenello; VENETO : U.S. Fiumeter Folgore di Verona.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI OSIMO : Trofeo Blu (con mo difica); LODI: IX Torneo Not turno org. U.S. Eso di Paullo; Torneo Notturno a 7 giocatori org. Oratorio Maschile di Spino D'Adda ; Torneo Notturno a 6 gio catori org. U.S. Borgo S. Giovan ni ; CATANIA : I Coppa InterClub; VOLTERRA: IX Coppa « A. Montagnani »; VERONA: Trofeo Centenario del Quadrato org. Poi. S. Giorgio,- Coppa deH'Amicizia ; CREMONA: Torneo Gallignanese ; Torneo Agnadello; Torneo Folgo re Antoniana ; Torneo diurno Bernardiniana ; Torneo Notturno « S. Bernardino di Castellone»; RO MA : I Torneo fra Compagnie di Assicurazione 1966 cat. Dilettan ti; ACQUI TERME: III Trofeo Orologeria (C. R. Piemontese); ALBA : Torneo notturno Aurora a 7 giocatori (C. R. Piemontese), SIRACUSA : Coppa « Franco Peres » ( con modifica ) ; BOLOGNA : Coppa Ventennio CSI categorie Allievi e Juniores (con modifi-
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ca); ORTE: I Trofeo Mariano (Arcobaleno Sport); VERONA: III Trofeo Palazzo del Mobile,- V Torneo S. Lorenzo; MANTOVA: Torneo Notturno delle Ditte, org. U.S. Pegognaga ; Torneo Nottur no Ignis, org. U.S. Angeli ; BRE SCIA : Torneo Notturno di Or zinuovi ; ROVIGO : Torneo Inte raziendale; CREMONA: Torneo Notturno org. S. Luigi di Pizzighettone; LECCO: VII Trofeo Ne gri org. U.S. S. Giorgio; Torneo Brianza, org. ARS; Il Trofeo Giu seppe Monti, org. Oratorio S. Giuseppe; I Trofeo Arialdo Spreafico, org. G.S. Erbese; Tro feo Claudia Maglia, org. Circolo Giovanile; IV Palio Calcistico, org. U.S. Barzio; Torneo del Ca stello, org. Poi. Libertas Cernuschese; I Trofeo INA Ass., org. U.S. Milan Club; VI Palio Cal cistico, org. U.S. Zanetti ; Vili Palio delle Grigne, org. U.S. Grigne Mandello,- Torneo La Torre, org. G.S. La Torre; UDINE: Cam pionato Provinciale Pulcini (con modifica ) ; MASSA : Torneo Lunigianese del I Decennale; MAN TOVA: Torneo Notturno Frassi no; ALES: Torneo Ricreativo In tersecale « Coppa Marmilla 1966 » (con modifica); SESSA AURUNCA: IV Trofeo Primavera; SALERNO: Coppa Città di Saler no; FIRENZE: I Trofeo Baita Sport (con modifica); I Trofeo Mokarico; FAENZA: V Torneo Notturno di Calcio, org. U.S. Re-
da; VIBO VALENTIA: I Torneo Coppa CSI (con modifica).
CAMPIONATI PROVINCIALI Approvazione regolamenti MESSINA: Categoria Allievi.
Omologazione Risultati LODI : cat. Allievi : vincente U. S. Azzurra Ghi retti ; PAVIA: cat. Allievi, vincente U.S. Voghera di Voghera; VERCELLI: cat. Allie vi: vincente G.S. C.S.I. Santhià (C.R. Piemontese); MONDOVI’: cat. Dilettanti : vincente G.S. Fer rini (C.R. Piemontese); NOVA RA : Cat. Allievi, vincente U.S. S. Rita; cat. Dilettanti, vincente U.S. ACLI Borgo di Borgomanero ( C. R. Piemontese); ALBA: cat. Al lievi, vincente U.S. Invicta (C.R. Piemontese); GENOVA: cat. Al lievi, vincente U.S. Certosa di Genova Rivarolo; cat. Dilettanti, vincente U.S. Varigotti di Varigotti (Savona); TORINO: cat. Allievi, vincente U.S. Murialdo (C.R. Piemontese); CUNEO: Cat. Dilettanti, vincente G.S. Libertas (C.R. Piemontese).
'■ IL
SEGRETARIO
RENATO BERNINI GENEROSO DATTILO
COMUNICATO UFFICIALE N. 17
Visti i verbali della Commis sione Esecutiva in campo, si ra tificano i risultati delle fasi inter regionali adottando i provvedi menti. conseguenziali di compe tenza.
V Concentramento di Treviso
Categoria Juniores Villa Marina Pesaro - Don Bo sco Trieste 24-66 arb. MazzobelTurchetto; U.S. Gianesini Pado va - Don Bosco Trieste 51-58 arb. Turchetto - Mion ; Villa Marina Pesaro - U.S. Gianesini Padova 32-44 arb. Mazzobel - Mion. L'U.S. Quercia di Rovereto non è stata ammessa alla disputa del le gare per difetto di tessera mento.
Classifica finale : Don Bosco Trieste punti 4; Giannesini Pa dova p. 2 ; Villa Marina Pesaro p. 0.
Categoria Allievi G.S. Riva di Riva del Garda G.S. S. PIO X - Treviso.
Visto il reclamo presentato dal G.S. S. PIO X di Treviso, circa la
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2’ Concentramento di Fidenza
Categoria Juniores C.S.I. Ospizio R. Emilia-Aux S. Luigi Torino 65-60 ( Zambelli-Visalli ; Piamarta Brescia-CUS Geno va 44-34 (Roteglia-Pascotto); C.S.I. Ospizio R. Emilia-Piamarta Brescia 49-52 ( Visalli-Pagliarini ) ; CUS Genova -Aux S.Luigi Torino 55-36 (Roteglia-Pascotto). Classifica finale: 1) U.S. Pia marta Brescia punti 4); 2) C.S.I. Ospizio R. Emilia punti 2 ; 3) Cus Genova punti 2 ; 4 ) Aux S. Luigi Torino punti 0.
Categoria Allievi Pavoniana Monza-Fulgor Fiden za 41-56 ( Roteglia-Bruson ) ; U.S. La Salle Torino-Fulgor Fidenza 4947 (Albanese-Fantini); L'U.S. Calasanzio di Genova aveva prean nunciato la sua assenza.
Classifica finale: 1) U.S. La Salle di Torino; 2) Fulgor di Fidenza; 3) Pavoniana di Monza.
IL PRESIDENTE
f COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO
OMOLOGAZIONE FASI INTERREGIONALI
Classifica finale: 1. Centro Gio vanile Studenti Trieste punti 2; 2. G.S. S. Pio X di Treviso p. 0.
posizione irregolare dei giocatori del G.S. RIVA di Riva del Garda ; Considerato che la C.E. in cam po ha demandato alla C.T.N., a norma dell'art. 184 del R.E., la adozione dei provvedimenti di competenza non essendo in grado di deliberare, in mancanza dei necessari elementi ; Esperite le opportune indagini, ed accertato che la totalità dei giocatori del G.S. Riva, oltre ad essere tesserati alla F.I.P., hanno preso parte anche a gare di cam pionato federale; Tenuto conto di quanto stabilito dal regolamento per i campionati nazionali del CSI 1966, in mate ria di tesseramento; Visti gli artt. 5 del regolamento della fase interregionale, nonché gli artt. 165, 166, 170, 179, 184
del R.E. SI DELIBERA
a ) accogliere il reclamo del G.S. S. Pio X di Treviso;
b) escludere dalla fase interre, gionale il G.S. Riva di Riva del Garda ;
c) restituire la tassa reclamo. G.S. S. Pio X Treviso-Centro Giovanile Studenti Trieste 47-53. Arb. Trentini-Rotondo.
3’ Concentramento dì Roma
Categoria Juniores Libertas Foligno-Cos Latina 5484 ( Fiorito-Martolini ) ; Congrega zione Mariana Cagliari-Stella Ma ris Pescara 57-43 ( Tassi-Cagnazzo ) ; Cos Latina-Congregazione Mariana Cagliari 69-63 (Filippone-Mattonelli ).
Bocci Antonio e Cavicchia Leo nardo ( Delfino-Pesaro) sospesi da ogni attività per 6 mesi, con de correnza 15-5-1966, perché espul. si dal campo profferivano nei confronti degli arbitri frasi alta mente oltraggiose e minacciose. Gennari Duilio (Delfino Pesaro) sospeso da ogni attività per mesi 5 dal 15-5-1966, per contegno irriguardoso nei confronti degli ar bitri e degli organi esecutivi, in quanto firmava il referto con una sigla esprimente evidenti allusio ni, anziché col proprio cognome ( pena aggravata perché « capita no » ).
4° Concentramento di Napoli Categoria Juniores GAD Catania-I.N.A. Taranto 2859 (Longo-Siciliano) ; I.N.A. Taranto-Oriens Napoli 47-41 (Mazzarino-Ugatti ).
Classifica finale: 1) I.N.A. Ta ranto punti 4 ; 2 ) Oriens Napoli punti 0 ; 3 ) GAD Catania punti 0. Lo Sportìng Club di Cosenza non è stato ammesso per difetto di documentazione.
Categoria Allievi U.S. Ricciardi Taranto - Certus Oriens Napoli 35-36 (ColasantePirone).
Classifica finale; 1) Certus Oriens Napoli punti 2); 2) Ric ciardi Taranto punti 0. L'U.S. Candelora di R. Calabria non si è presentata.
L’U.S. Enaoli di Potenza ha preannunciato di non poter parte cipare al concentramento.
Ammissione finali Classifica finale : 1 ) COS Lati na punti 4; 2) Cong. Mariana CA punti 2; 3) Lib. Mariana Juve punti 0; 3) Stella Maris Pe scara punti 0.
Categoria Allievi USSA Olimpia-Lib.Mariana Juve Foligno 67-34 (Ravaioli M.Caiazzo); Delfino Pesaro-Nikh Cagliari 75-14 ( Mattonelli-Filipponi); Ussa Olimpia Roma-Delflno Pesaro 65-45 (MartoliniFiorito).
A seguito dei citati risultati, le seguenti società sono ammesse alla disputa della fase nazionale che avrà luogo a Foligno il 1 °-2-3 e 4 giugno 1 966 :
Categoria juniores: Don Bosco di Trieste-U.S. Piamarta di Bre scia; C.O.S. Latina-I.N.A. Taranto.
Categoria allievi : Centro Giova nile Studenti di Trieste-U.S. La Salle di Torino; USSA Olimpia di Roma-Certus Oriens di Napoli.
Classifica finale : 1 ) USSA Olimpia Roma punti 4; 2) Delfino Pesaro punti 2; 3) lib. Mariana Pesaro punti 0; 3) Nikh Cagliari punti 0.
APPROVAZIONE MANIFESTAZIONI LOCALI
Provvedimenti disciplinari
NOMINA ASPIRANTI ARBITRI
Testaguzzi Stefano ( Delfino Pe saro) sospeso da ogni attività fi no al 31-12-1966, perché allon tanato dal campo per raggiunto limite di falli, profferiva nei con fronti degli arbitri, frasi altamen te offensive e minacciose. Inoltro rompeva una bottiglia e col collo di essa, rientrato in campo, ten tava di aggredire gli arbitri in ciò venendo impedito dai suoi com pagni di squadra.
NOVARA : Torneo Provinciale Categoria Juniores.
MOLFETTA : De Gioia Maurangelo,- Palmiotti Francesco; Capurso Nicola; Porcelli Giuseppe; Spadavecchia Mauro; Cirilli Lui gi ,- Coppolecchia Saverio.
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UMBERTO GARCEA
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COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS DA TAVOLO
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA
COMUNICATO UFFICIALE N. 16
COMUNICATO UFFICIALE N. 13
MANIFESTAZIONI
VARIE
Approvazione Regolamenti
CERIGNOLA : Torneo a squadre « Pasqua dello Sportivo » per Al lievi, Juniores e Seniores ; MOLFETTA : Torneo « Trofeo Primave ra » org. S.S. Frassati ; Torneo S. Tarcisio org. S.S. San Domenico,Torneo S. Nicola org. S.S. San Domenico; Torneo Ascensione org. S.S .Findes di GiovinazzO; SPOLETO: Olimpiade Spoletina 1966 categoria allievi e giovanis simi , TREVISO : Campionato pro vinciale di doppio « Ju Rapida » per seniores, juniores, allievi e giovanissimi (cat. A); VENETO: Campionato Regionale a squadre;
VIBO VALENTIA: Torneo della Amicizia ( singolo e doppio ).
Regolamento Nazionale Campionato su Pista
Risultati
Sono a disposizione copie del Regolamento del Campionato Na zionale su pista 1966. I Comitati interessati potranno farne richie sta alla CTN.
COSENZA: Trofeo Bianco Ar cobaleno Sport, cat. A: 1. UDA Sacro Cuore, cat. B: 1. UDA Gallico Superiore; GENOVA: fa se provinciale Campionato Regio nale a squadre: 1) U.S. Ansaldo « B » ; MOLFETTA : fase zonale Campionato Regionale a squadre, 1 ) Circolo Goiardico « C », 2) Circolo Goliardico « A » ; VIBO VALENTIA : Torneo della Amici zia, singolo 1 ) Esposito, doppio 1 ) Tavilla-Diorgi. IL SEGRETARIO ALBERTO GRECANTI
IL PRESIDENTE ALESSANDRO PAOLONI
Precisazioni sul regolamento su Pista Riteniamo opportuno sottolinea re, ancora una volta, i seguenti articoli del Regolamento del Cam pionato Nazionale su pista 1966: Art. 2 - Ai Campionati possono partecipare gli atleti tesserati, con tessera di Socio-Atleta, per Unioni Sportive affiliate al CSI, suddivisi nelle categorie: Allievi:
SOLO IO CHIAMO
Xoga
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il nome e il marchio YOGA contraddistinguono esclusivamente i succhi di frutta YOGA MASSALOMBARDA al bar e per il consumo famigliare esigete YOGA, succhi di frutta genuini daH’inconfondibile qualità
nati nel 1949 e nel 1950;Junio res : nati nel 1947 e nel 1948. Gli atleti già tesserati Allievi nell'anno 1965 e precedenti, po tranno su .loro richiesta, perma nere in tale categoria, qualora risultino compresi nei primi cento atleti classificati nella graduatoria -nazionale FIDAL, cat. Allievi, per l'anno 1965. Art. 5 . Le gare per i Cam pionati Provinciali o Zonali devo no essere organizzate rispettiva mente dai Comitati Provinciali o Zonali nel periodo tra l'inizio del la stagione primaverile su pista ed il 4 settembre 1966. Art. 6 - Le specialità in pro gramma sono le seguenti : Cat. Allievi : corse piane mt. 80, 300, 1.000, 2.000; corsa ad ostacoli: mt. 80 (ostacoli da m. 1 ) ; salti : in alto, in lungo e con l’asta ; lanci : del peso (Kg. 6), del disco (Kg. 1,750); del giavellotto (gr. 800); staf fetta 4x100.
Cat. Juniores : corse piane mt. 100, 400, 800, 3.000; corsa ad ostacoli: mt. 110 (con osta coli da mt. 1,06); salti: in alto, in lungo, e con l'asta; lanci: del peso, del disco e del giavellotto (con attrezzi regolamentari). Art. 7 - Per la compilazione dei regolamenti delle prove di Cam pionato Provinciale o Zonale i Co mitati sono tenuti a seguire il re golamento tipo predisposto dalla CTN. Una copia del regolamento delle prove di Campionato Provinciale o Zonale dovrà essere inviata alla CTN almeno 5 giorni prima della effettuazione della prova alla qua le si riferiscono. E' data facoltà ai Comitati Pro vinciali o Zonali di inviare alla CTN sia un regolamento per ogni distinta prova di Campionato, sia un regolamento unico compren dente il calendario completo di tutte le prove di campionato. I regolamenti per essere approvati dalla CTN dovranno contenere tutti i dati richiesti. Non si terrà conto delle pro ve delle quali non siano perve nuti tempestivamente i relativi regolamenti. Art. 9 - Per acquisire il di ritto a partecipare alla succes siva fase del campionato, i Co mitati Provinciali e Zonali Auto nomi dovranno organizzare alme no due prove di ciascuna specia lità nella quale intendono parte cipare alla fase successiva del Campionato. Le gare individuali di Campionato Provinciale o Zonale, per essere ritenute valide, dovranno aver raccolto, almeno quattro atleti classificati,le gare di staffetta almeno due squadre classificate. La CTN si riserva di ritenere valide anche le gare di Cam pionato Provinciale o Zonale con
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meno di quattro atleti classificati o con meno di due staffette, al lorché ne ravvisi la opportunità per particolari motivi tecnici od organizzativi. Art. 12 - Le semifinali Inter provinciali si svolgeranno il 18 settembre 1966 in sedi da stabi lire e saranno organizzate dai Comitati Provinciali o Zonali che ne faranno tempestiva richiesta, in collaborazione con la Presiden za Nazionale e la CTN. Art. 15 - Gli atleti iscritti alle semifinali interprovinciali dovran no risultare tesserati al CSI in data anteriore a quella di effet tuazione della rispettiva fase pro vinciale o zonale.
CAMPIONATO SU PISTA Approvazione Regolamenti Fasi Provinciali e Zonali COMO: cat. Allievi e Juniores; TREVISO: cat. Allievi e Juniores; TRIESTE: cat. Allievi e Juniores; NOVARA: cat. Allievi e Junio res; TRENTO: cat. Allievi; PA DOVA: cat. Allievi e Juniores; POTENZA: cat. Allievi e Junio res; GENOVA: cat. Allievi e Juniores.
Approvazione Regolamenti Fasi Provinciali e Zonali Categoria Ragazzi COMO, TREVISO, TRIESTE, NO VARA, GENOVA.
ATTIVITÀ' VARIA Approvazione Regolamenti ALES: Coppa Pasqua 1966 su strada ; COMO : Olimpiade dei Ragazzi su pista; TRENTO: Cam pionato Provinciale podistico su strada, cat. Allievi, Juniores e Seniores; TREVISO: 2° Gran Pre mio San Zeno; MOLFETTA : Tro feo Campioni, su pista; Trofeo Primavera su pista; CATANIA: la Coppa Fontanarosa su strada; CAGLIARI: XIII Edizione Giro Po distico di Cagliari; CALTAGIRONE : 3a Coppa San Tommaso su pista ; AVERSA : Campionato Zo nale podistico; ENNA: la Cop pa Madonna di Pompei su stra da; ACQUAVIVA DELLE FONTI: la Coppa Caduti di Brema su strada ; BOLOGNA : Riunione su pista « Primavera CSI *; cat. Ra gazzi; CAVA DEI TIRRENI: Cam pionato Zonale podistico su stra da ; ASCOLI PICENO : Staffetta Gigante Notturna su strada.
Omologazione Risultati NUSCO: Pasqua dello Sporti vo, su pista; FERRARA: Trofeo Verde, su pista ; MANTOVA : Olimpiadi Vitt su pista; Trofeo Primavera su pista ; FELTRE : 4a e 5a prova Campionato feltrino di corsa campestre ; AVELLINO : 1a Coppa San Marco su strada ; VICENZA : 2a Prova Campionato Podistico; ENNA: la Coppa Ma donna di Pompei su strada ; BO LOGNA : Coppa Primavera su pi sta per cat. Ragazzi ; PESCARA : Arcobaleno Sport su pista. IL PRESIDENTE
ALDO CAPPELLINI
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COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE CICLISMO
anche alla F.C.I., potranno orga nizzare gare federali oppure ad « invito » riservandole esclusivamente alle Unioni Sportive ed ai corridori affiliati al CSI.
COMUNICATO UFFICIALE N. 3
LUTTO La C.T.N. partecipa ai Dirigen ti Provinciali e Zonali dei Co mitati e delle Società CSI, non ché a tutti gli atleti praticanti la disciplina del ciclismo, l'im provvisa scomparsa del Componen te la Commissione stessa Arman do Latini di Roma.
Armando Latini per il suo in stancabile amore a favore dei Ciclismo, per il qua'e aveva spe so anni e anni di intensissima attività, lascia un vuoto incolma bile nelle nostre file.
2) Tesseramento - I corridori delle categorie esordienti, allievi e dilettanti dovranno possedere regolare tesseramento per il CSI, con esclusione di qualsiasi forma assicurativa, considerando che ogni singolo corridore si varrà dell'assicurazione della F.C.I.
Ne consegue che tali gare ad « invito » possono considerarsi prove ufficiali per i campionati provinciali del CSI. Per tutte le gare organizzate dalle nostre Unioni Sportive, vigendo i regolamenti F.C.I., è ne cessaria l'approvazione delle gare stesse dall'Ente federale locale.
IL
SEGRETARIO
ALDO CAPPELLINI IL PRESIDENTE
3 ) Approvazione gare - Le Unioni Sportive, essendo affiliate
GINO QUATTROCCHI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLAVOLO
La CTN, anche a nome di tutto il Centro Sportivo Italiano, rin nova alla desolata Famiglia vivis sime condoglianze.
COMUNICATO
UFFICIALE
N.
12
CAMPIONATI NAZIONALI Il Regolamento dei Campionati Nazionali su strada, cat. Esor dienti, Allievi e Dilettanti, è sta to pubblicato sul comunicato nu mero 2 di questa CTN, inserito su Stadium n. 18. Riteniamo, comunque, opportu no stralciare qui di seguito, i più importanti articoli del detto Regolamento e delle norme Espli cative :
Art. 1 - Il Centro Sportivo Ita liano indice i Campionati Nazio nali di Ciclismo su strada 1966 per le categorie esordienti allievi e dilettanti che si svolgeranno in tre distinte domeniche nel mese di settembre. Art. 2 - Ai campionati potran no partecipare gli atleti delle ca tegorie di cui all'articolo 1 provvi sti della tessera di Socio Atleta del CSI e licenza FCI per il 1966. La Licenza FCI deve essere ri lasciata per la stessa Unione Sportiva affiliata al CSI per la quale gli atleti prendono parte ai Campionati. La tessera ai socio-Atleta del CSI deve essere rilasciata entro e non oltre il 30 luglio 1966.
Art. 4 - Ciascun Comitato del CSI potrà iscrivere concorrenti di ciascuna categoria, a seconda del numero dei corridori tesserati (con le modalità previste dallo art. 2) per le categorie, purché abbiano svolto documentata atti vità agonistica.
Il numero dei corridori am messi sarà reso noto tempestiva mente dalla C.T.N. ai Comitati in teressati.
CAMPIONATI NAZIONALI
FASI PROVINCIALI E ZONALI AUTONOME SORA : Juniores : sq. 3, ha vinto CSI Isola Liri, non omolo gata per mancanza del numero minimo di squadre e per irrego lare formula di svolgimento.
OMOLOGAZIONE FASI REGIONALI SARDEGNA: Allievi: non di sputata, ammessa int. U.S. San Paolo di Cagliari ; Juniores : sq. 2, ammessa int. U.S. San Paolo di Cagliari. LOMBARDIA: La C.T.N. esami nato il carteggio della fase in oggetto, disputatasi a Cremona il 1° maggio, constatato che alla fase Allievi ha preso parte in rappresentanza del Comitato di Milano la squadra del CSI Mila no, la cui posizione è stata rego larizzata successivamente alla fa se stessa, stante che i rilievi in precedenza mossi sulla posizione di tesseramento degli atleti, che ne avevano in un primo momento stabilito la esclusione sono da considerarsi superati, decide di omologare in Via eccezionale la fase stessa e di ammettere alla successiva fase interregionale la squadra del CSI Milano. Constatato altresì che alla-fase Juniores hanno preso parte in
rappresentanza del Comitato di Milano la squadra de CSI Volley Milano, non avente diritto in quanto retrocessa in classifica per irregolarità di tesseramento e sostituita con l'U.S. Carrobiolo; e in rappresentanza del Comitato Zonale Autonomo di Lodi la squa dra del Collegio S. Francesco, non avente diritto perché retrocessa per irregolarità di tesseramento e sostituita con il G.S. Collegio Vescovile; visto l'art. 4 comma f) del Regolamento Generale dei Campionati, decide di annullare a tutti gli effetti la fase dispu tata e ne dispone la ripetizione . il giorno 15 maggio nella sede che il Presidente Regionale vorrà stabilire. A questa ripetizione po tranno solamente prendere .parte le squadre che hanno già parte cipato alla fase di Cremona, ad esclusione delle due squadre di Milano e di Lodi, che dovranno essere sostituite dalle squadre dell'U.S. Carrobiolo per Milano e del G.S. Collegio Vescovile per Lodi.
La C.T.N. esprime il suo vivo disappunto alla C.E. in campo e ai Comitati di Milano e di Lodi per non essersi attenuti alle pre cise disposizioni emanate e tem pestivamente loro comunicate, determinando con il loro com portamento l’annullamento della fase regionale Juniores e la con seguente ripetizione, con grave danno morale, organizzativo e finanzaro dell'organizzazione e dei Comitati e delle Società lombarde.
OMOLOGAZIONI FASI INTERREGIONALI Fase Nord - Padova Cat. Allievi
Norme esplicative 1 ) Affiliazione - Le Unioni Sportive devono essere regolar mente affiliate al CSI e contem poraneamente alla F.C.I.
U.S. Miani Treviso-U.S. Aquila Trento 2-0 (15/8-15/12); G.S. VV.F. Casadio Ravenna-U.S. Enaoli Trieste 2-0 (15/2-15/7); U.S. Aquila Trento-G.S. VV.F. Casadio Ravenna 0-2 (1/15-4/15); U.S. Enaoli Trieste-U.S. Miani Treviso 0-2 (12/15-6/15); G.S. VV.F. Casadio. Ravenna-U.S. Miani Treviso 2-0 (15/4-15/9); U.S. Aquila Trento-U.S. Enaoli Trieste 1-2 (15/13-12/15-10/15).
Classifica
Classifica
G.S. VV.F. Casadio Ravenna
3
3
0
U.S. Miani Treviso
3
2
1
U.S. Enaoli Trieste
3
1
2
U.S. Aquila Trento
3
0
3
6 4 2 1
0 2 5 6
90
27 68 97
6
U.S. Eriberto Bosico Terni
4
U.S. San Paolo Cagliari
2
Polisp. Aurora Jesi
62 103
0
U.S. Don Bosco Roma
73
70
U.S. Falco Azzurro Chieti
Cat. Juniores
U.S. Intrepida Forlì-G.S. Concordia Schio 2-0 (15/9-15/7); G.S. Rai Bolzano-G.S. VV.F. (8/15nerum Ravalico Trieste 0-2 CSI 6/15); G.S. Concordia Schio-G.S. Rainerum CSI Bolzano 2-0 (15/515/6); G.S. VV.F. Ravalico Trieste-U.S. Intrepida Forlì 0-2 (10/1511/15); G.S. Rainerum CSI Bolzano-U.S. Intrepida Forlì 0-2 (3/1511/15); G.S. Concordia Schio-G.S. VV.F. Ravalico Trieste 2-1 (9/1515/8-15/1 ).
Classifica U.S. Intrepida
Forlì
G.S. Concordia Schio Vicenza
G.S. VV.F. Ravalico Trieste G.S. Rainerum CSI Bolzano
3 3 3 3
3
0
2
1
1
2
0
3
6 4 3 0
0 3 4 6
90 85 75
51
6
o5
’4
83
39
90
2 0
4 4 4 4 4
59 98
8
87 100
4
3
6 102 107
1
8
2 0
4
0
8
0 120
3
1
6
4 115
2
2
4
4
1
3
0
4
65 125
6
Fase Sud - Potenza Cat. Allievi U.S. Usac Potenza-G.S. Memi Vian Cosenza 2-1 (12/15-15/6-15/13); U.S. Fides Triggiano Bari-U.S. San Vito Eboli 2-0 (15/13-15/7); U.S. Stella Azzurra Catania-U.S. San Vito Eboli 2-0 (15/2-15/6); U.S. Fides Triggiano-U.S. Memi Vian Cosenza 2-0 (15/0-15/5); U.S. Fides Triggiano-U.S. Usac Potenza 2-0 (15/8-15/8); U.S. Stella Az zurra Catania-G.S. Memi Vian Cosenza 2-0 (15/2-15/0); U.S. San Vito Eboli-G.S. Memi Vian Cosenza 2-0 (15/2-15/3); U.S. Stella Az zurra Catania-U.S. Usac Potenza 2-0 (15/4-15/3); U.S. Stella Azzurra Catania-G.S. Fides Triggiano 2-1 (15/17-15/6-15/4); U.S. San Vito Eboli-U.S. Usac Potenza 2-0 (15/9-15/5). Classifica
Fase Centro Nord - Genova
U.S. Stella Azzurra Catania
4
4
o
8
1 135
44
8
Cat. Allievi
U.S. Fides Triggiano Bari
4
3
i
7
2 117
86
6
G.S. VV.F. Ruini Firenze-U.S. Auxilium Lombriasco 2-0 (15/6-15/1); G.S. Italsider Genova-Polisp. CSI Milano 2-1 (4/15-15/8-15/13); G.S. Italsider Genova-U.S. Auxilium Lombriasco 2-0 (15/7-15/1); G.S. VV.F. Ruini Firenze-Pol. CSI Milano 2-1 ('.13/15-15/7-16/14); Polisp.. CSI Milano-U.S. Auxilium Lombriasco 2-0 (15/13-15/13); G.S. VV.F. Ruini Firenze-G.S. Italsider Genova 2-1 (15/1-8/15-15/5).
U.S. San Vito Martire Eboli Salerno 4
2
2
4
4
88
79
4
1
3
2
7
79 124
0
4
1
8
46 132
2 0
Classifica
G.S. VV.F. Ruini Firenze
3
3
0
G.S. Italsider Genova
3
2
1
Polisportiva CSI Milano
3
1
2
U.S. Auxilium Lombriasco Torino
3
0
3
6 5 4 0
2 112
65
86
92
4 102
98 90
3
6
45
6 4 2 0
Cat. Juniores
U.S. Juve Marly Pontedera-U.S. Auxilium San Palo Torino 2-1 (13/1515/10-16/14); U.S. Stella Azzurra Lavagna-U.S. Auxilium San Paolo Torino 2-1 (14/16-15/4-16/14); U.S. Juve Marly Pontedera-U.S. Stella Azzurra Lavagna 2-0 (15/10-15/8).
U.S. U.S.A.C. Potenza
G.S. Memi Vian Cosenza
Cat. Juniores G.S. Audax Palersro-C.U.S. Bari 0-2 (13/15-9/15); U.S. San Paolo Ccsenza-U.S. Minozzi Potenza 2-1 (13/15-15/7-15/1); G.S. V.F. Padula Napoli-U.S. Minozzi Potenza 2-0 (15/0-15/12); C.U.S. BariU.S. San Paolo Cosenza 2-0 (15/4-15/6); U.S. Audax Palermo-U.S. San Paolo Cosenza 2-0 (15/13-15/6); C.U.S. Bari-G.S. VV.F. Padula Napoli 2-0 (15/8-15/5); C.U.S. Bari-U.S. Minozzi Potenza 2-0 ( 15/015/0) forfait; Audax Palermo-G.S. VV.F. Padula Napoli 2-0 (15/715/5); G.S. VV.F. Padula Napoli-U.S. San Paolo Cosenza 2-0 (15/215/12); U.S. Audax Palermo-U.S. Minozzi Potenza 2-0 (15/0-15/0) forfait. Classifica
C.U.S. Bari Classifica
G.S. Audax Palermo
U.S. Juve Marly Pontedera Pisa
Stella Azzurra Lavagna Chiavari U.S. Auxilium San Paolo Torino
2 2 2
2
0
4
1
1
2
0
2
2
1 3 4
74 63 73
57 64 89
4
G.S. VV.F. Padula Napoli
2
U.S. San Paolo Cosenza
0
Fase Centro Sud - Roma
4 4
4 4 4 4
4 3 2 1
Escluso dalla classifica il G.S. Minozzi di
0 1 2 3
8
0 120
45
8
6
2 112
61
6
4
4
85
86
4
2
7
86 113
2
Potenza per due rinunce.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI A CARATTERE LOCALE
Cat. Allievi U.S. San Paolo Cagliari-U.S. Virtus Falconara 0-2 (1/15-6/15); G.S. Reai Zanni Pescara-U.S. Ostia S.C. Roma 0-2 (5/15-8/15); G.S. Robur Terni-U.S. San Paolo Cagliari 2-0 (15/6-15/8); U.S. Virtus Falconara- G.S. Reai Zanni Pescara 2-0 (15/4-15/9); U.S. Ostia S.C. Roma-G.S. Robur Terni 2-0 (15/8-15/7); U.S. San Paolo Cagliari-G.S. Reai Zanni Pescara 2-0 (15/7-16/14); U.S. Virtus Falconara-U.S. Ostia S.C. Roma 2-1 (11/15-15/6-15/9); G.S. Robur TerniG.S. Reai Zanni Pescara 2-0 (15/8-15/5); U.S. Ostia S.C. Roma-U.S. San Paolo Cagliari 2-0 (15/7-15/7); U.S. Virtus Falconara-G.S. Robur Terni 2-0 (15/5-15/9).
FERRARA: Coppa S. Spirito; PIACENZA: Trofeo Giallo; SIRACUSA: Campionato Provinciale Allievi e Juniores; I Trofeo C.T.G. Epipoli ; ' ALBA: Torneo notturno « Coppa Magazzini Miroglio » (Com. Uff. 34 del C. R. Piemontese); TREVISO: Coppa dell'Amicizia ; VICENZA: Torneo Sant'Antonio; ROMA: Coppa Comitato.
OMOLOGAZIONE RISULTATI MANIFESTAZIONI A CARATTERE LOCALE ROMA: Coppa Comitato, q. part. 5) ha vinto U.S. Ostia S. C.
Classifica
U.S. Virtus Falconara Ancona
4
U.S. Ostia S.C. Roma
4
G.S. Robur Torino
4
U.S. San Paolo Cagliari
4
G.S. Reai
4
Zanni
Pescara
4 3 2 1 0
0 1 2 3 4
8
1 131
7
2 120
4
4 6 66 111 8 60 121
2 0
64 83 89 87
8 6 4 2 0
RATIFICHE COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI E ZONALI PIACENZA : Presidente : Franco Paratici ; V. Presidente : Pier Giorgio Gobbi; Segretario: Roberto Regondi ; Rappr. FIPAV. Vincenzo Gambardella; Componente: Vincenzo Catalano.
Cat. Juniores U.S. San Paolo Cagliari-U.S. E. Bosico Terni 0-2 (4/15-7/15); U.S. Don Bosco Roma-U.S.Falco Azzurro Chieti 2-0 (15/6-15/2); Polisp. Aurora Jesi-U.S. San Paolo Cagliari 0-2 (9/15-1/15); U.S. E. Bosico Terni-U.S. Don Bosco Roma 2-0 (15/7-15/7) ; U.S. Falco Azzurro Chieti-Pol. Aurora Jesi 0-2 (11/15-7/15); U.S. Don Bosco RomaU.S. San Paolo Cagliari 1-2 (12/15-15/9-9/15); U.S. E. Bosico TerniU.S. Falco Azzurro Chieti 2-0 (15/7-15/10); Poi. Aurora Jesi-U.S. Don Bosco Roma 2-0 (15/11-15/11); U.S. Falco Azzurro Chleti-U.S. San Paolo Cagliari 1-2 (3/15-15/5-4/15); U.S. E. Bosico Terni-Polisp. Aurora Jesi 2-0 (15/8-15/9),
CORSI TECNICI PISA : Si approva Corso per Arbitri CSI ; TORINO : Visti i rela tivi verbali d'esame si abilitano Arbitri CSI con decorrenza 23 aprile 1966 i sigg. Bertoglio Exio, Castella Valerio, Eddone Virgilio, Grébori
Roberto, Silvestro Giorgio, Varaglioti Giuseppe. Con tale anzianità i sopraelencati Arbitri vengono iscritti nel Ruolo Arbitri e Segnapunti Pallavolo CSI. IL PRESIDENTE
FILIPPO DRAGOTTO
11
r—
—
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esperienze dalla periferia
per servire i giovani Il Comitato Provinciale CSI di Belluno sta prepa rando per 1 dirigenti delle Società della provincia, de gli « incontri » per porre at tenzione ai singoli elementi che costituiscono la intima natura del CSI.
T A tal proposito, il Consu lente Ecclesiastico Provin ciale, sul periodico del Co mitato « Dolomiti CSI », traccia i punti principali che dovranno essere trattati ne gli « incontri », indicando le linee fondamentali che de vono informare l'opera dei dirigenti di Società. In particolare richiama la attenzione sul fatto che I dirigenti sono stati chiama ti a .servire '— '1 giovani' ~nel ~' campoi dello sport e che questo invito è così decisivo e prezioso che non può es sere ignorato, trascurato o accettato solo in parte. I dirigenti devono quindi rie saminare ogni tanto il loro modo di « vedere lo sport », « essere nello sport ». « far svolgere lo sport ». Infatti, solo alcuni dirigenti possiedono' una visio ne così chiara della persona umana e dei suoi valori da non provare difficoltà nell’inquadrare lo sport al li vello dell’educazione e di
mettersi con generosità a servizio della gioventù. Mol ti, invece, non riescono a cogliere nel complesso feno meno sportivo odierno gli aspetti positivi e non sanno liberarsi dalle comuni inter pretazioni dell'uomo della strada e dal complesso del derby casalingo; altri, seb bene nel CSI da lungo tem po, si limitano a dare la loro collaborazione tecnica, senza cercare l’autentico volto educativo del CSI. Da qui l’utile iniziativa del Comitato Provinciale di Bel luno di organizzare gli « in contri » ai vari livelli al fine di preparare a compiere be ne la nostra attività sporti va per la quale occorrono tra le altre due cose essen ziali; idee chiare (sapere cos’è lo sport, sapere perché si fa lo sport, sapere come si fa lo sport, sapere quali ne sono 1 vantaggi, quali i pe ricoli); dirigenti in gamba (preparati tecnicamente, for mati sul piano educativo, en tusiasti, generosi).
il totocalcio distribuisce ©!W® MEZZO MILIARDO alla settimana 2S
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vince di PIU
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