« Voi ben sapete per esperienza personale che lo « sport », moderatamente e coscienziosamente esercita" to, fortifica II corpo, lo ren de sano, fresco e valido, ma per compiere quest’opera educativa, esso lo sottopone a una disciplina rigorosa e spesso dura, ohe lo domina e lo tiene veramente In sorvirtù; allenamento alla fati ca, resistenza al dolore, abi tudine di continenza e di temperanza severa, tutte condizioni indispensabili a chi vuol conseguire fa vit toria ».
Dal
discorso del sportivi romani
S.
Padre
Il Regolamento dei Campionati di Nuoto 9n 3. pagina
Selle cooiro selle di Diego Bellarni ———
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Un numero L. 20
nel 1954.
Via della Conciliazione, 1, L 555561-550113
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agli
Direzione Redazione Amminittrazione - Rome
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SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA
Inno XI - N. 20-Roma H maggio 1956
(OMUM LE Juniores: FASI INTERREGIONALI DEI CAMPIONATI »I PALLAVOLO E PALLACANESTRO
Noi e le elezioni Dogli 8 concenlramenti Immagino i Dirigenti c gli Atleti tutti presi dal clima elettorale. Le elezioni comunali sono simpatiche. Nelle politi che si guarda piu alle idee che agli uomini. Nelle co munali. viceversa si punta di più sull'uomo. Ho visto una lista d.c. in una città delle Marche. Vicino a un nome c’era scritto: Presidente del C.S.I. Mi ha fatto piacere vedere la nostra sigla in una lista Sono molti quelli che vorrebbero il C.S.I. lontano dal le acque mosse di una elezione comunale. Sono gli <anti politici >, quelli che vivono e muoiono nel quadro pa tetico di un campo sportivo o di una palestra. Sono coloro che ci tengono a sostenere come lo sport deve essere apolitico. • E’ vero che lo sport deve-essere apolitico. Lo sport educa l'uomo e non il politicante. Ci sono stati e ci sono coloro che si servono delle sport come un mezzo politico. La «Libertas* per esem pio, come l'L’.I.S.P. hanno fatto dello sport un mezzo per attirare i giovani nelle file del partito. Così Mus solini e Hitler davano allo sport una funzione essen zialmente politica. Nel marxismo lo sport serve allo Stato e non all'uomo perchè questo è stato distrutto nella sua struttura fisico-spirituale per diventare un oggetto in mano allo Stato. Per noi lo sport serve solo all uomo. E' una attività fisico-spirituale che tende a perfezionare la perso nalità umana. Noi non avviciniamo i giovani per at taccare loro un fazzoletto rosso o uno scudo crociato ma per formare nel loro corpo sano un anima pura c capace di affrontare con dignità la propria esistenza. * * *
Però lo sportivo deve fare sentire la sua \oce in seno alla società. Lo sport è trascurato dal Governo, dalle province, dai Comuni, in modo balordo. Ci sono dei fondi stanziati per attrezzature ginnicosportive e non si sa quale fine abbiano fatto o faranno. C’è qualche bravo sindaco che spende quel denaro ma invece di preoccuparsi di fare cose pratiche per la massa giovanile si dà a costruire cose assurde per rendere lustro alla fascia tricolore che porta attorno alla pancia. E' necessario portare in ogni Comune, in ogni ente un rappresentante serio, competente e volenteroso del nostro sport. Tutti sono pronti a declamare che lo sport ha in. sé un grande valore sociale. E’ solo retorica da conferenza domenicale. Perchè lo sport abbia un in flusso sociale veramente utile alla nostra gioventù deve essere necessariamente seguito, aiutato, ordinato. Questo non avverrà se in seno agli organi dirigenti non penetrano i nostri rappresentanti che con competen za sostengano la necessità di uno sport sano. In un paese della Toscana hanno speso milioni per fare una pista per ciclismo che serve per tre o quattro gare all'anno. Non c’è però una pista di atletica che sa rebbe costata di meno e sarebbe servita per dare un ca rattere alla massa di giovani smidollati che lustrano il selciato del corso da mane a sera. Perchè questo? Manca un competente nella amministrazione comunale. E’ un argomento che non dovrebbe esaurirsi in un semplice articolo e che investe problemi più vasti d. quelli comunali. Ci ritorneremo. Ma ora interessa che la nostra presenza in seno alle amministrazioni e perciò nella lotta elettorale siz attiva e costruttiva. Noi crediamo che lo sport possa apportare un po' d'aria buona e rasserenante in mezzo alla nostra gio ventù malata. Noi crediamo con la sapiente tradizione della Chiesa che vicino al Santuario di Dio non ci sta male una palestra che serva a rendere il corpo più do cile ai richiami della volontà e quindi alla luce della Grazia di Dio. NICOLA PAVONI
Dagli otto concentramenti di cisi a riportare ancora una vol Milano. Reggio Emilia, Roma. ta a casa piena vittoria. • ♦ « Potenza. Brescia. Modena, Ter ni e Salerno, i positivi risultati Nella pallacanestro, dopo il... tecnici ed agonistici ottenuti rivoluzionamento di categoria, dalle squadre partecipanti ai ci sarà proprio da vedere cosa concentramenti interregionali sapranno fare anziani e matri di pallacanestro e pallavolo cole, Tra i primi figurano nomi lasciano prevedere senza dub che incutono rispetto. Nella cabio due finali nazionali di alto contenuto agonistico. Le squadre Sono scese in campo le squa dre vincitrici delle precedenti vincenti fasi regionali per contendersi il diritto a partecipare ai Cam pionati Nazionali di Pallacane Pallavolo stro e Pallavolo che concludono un vasto ciclo di attività, rea lizzata in ogni dove della pe nisola nei mesi scorsi, dai Co mitati Provinciali e Zonali del CSI. Tale attività ha richiama*o sui campi migliaia e migliaia di giovani elementi che hanno risposto all’invito del CSI per una pratica agonistica e fisicoricreativa che oltretutta fosse piena anche di un elevato con tenuto morale. Nella pallavolo le prestazioni collettive hanno egregiamente messo in btee la buona prepa razione dei singoli fusi armo nicamente nel complesso delle squadre. Nella categoria juniores è da notare che soltanto tre squadre nuove sono salite alla ribalta: La Precisa di Napoli, la S. Se bastiano di Messina e la Co lombo di Genova. Per contro cinque società, che già lo scor so anno sul campi di Napoli hanno avuto modo di parteci pare alla finale nazionale, Al ce di Firenze, Bosico di Terni, F. Filzi di Gorizia, Bonsignori di Remedello (Brescia), Avia Pervia di Modena, hanno nuo vamente superato le prove (al cune delle quali veramente im pegnative) e di nuovo scende ranno in contesa a Palermo con il vivo desiderio di rivin cita. o per lo meno, con quello di mantenere alto il prestigio acquisito. In particolare la Bonsignori di Remedello. che si fregia del titolo di campione 1955, dovrà guardarsi dalle al tre squadre che insidieranno accanitamente il suo primato, e soprattutto dalla F. Filzi d Gorizia che lo scorso anno ha pagato il »noviziato». Nella categoria giovanissimi, soltanto l’Avia Pervia di Mo dena è una vecchia e cara co noscenza. Saranno ancora a tegoria seniores: la Benelli di battersi i palermitani della Vil Pesaro in particolar modo e la Filippini, invece che quelli — perchè no? — l’Esperia di dell’U. S. Savoia, ed al posto Cagliari, provvista di elementi dei bergamaschi i bresciani da tenere decisamente a bada, della Remedello (che già han la CSI Catania, che porterà il no iscritto il loro nome nello calore e la passione del sud I albo d oro). Anche i fiorentini nell'infuocato agone di Pesaro, della Fulgur si uniscono agli e l'O.P.S.A. di Milano che vor altri per ostacolare il successo rà far sentire il peso della sua dei modenesi che partono de presenza. ,
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Nella categoria giovanile, sa ranno ancora i rappresentanti del cestismo triestino con la Vis che si trova a calcare le orme di una concittadina, la Don Bo sco. detentrice del titolo della... soppressa cat. B. da tenere d'occhio. Inoltre l'U. S. Fulgor di. Fidenza e 1'Olimpia di Ca gliari (i cagliaritani a Ro ma hanno fatto veramente fa ville), non desiderano avere un ruolo secondario. Vecchie conoscenze e nuovi... arrivati si ritroveranno quin di, anche nella pallacanestro, a confermare le qualità tecni che dell'ampio movimento del CSI che costituisce senza dub bio un vivaio di prim'ordine per lo sport nazionale. E. naturalmente, le Unioni Sportive che si sono qualifi cate per le finali nazionali pun teranno direttamente al titolo nella rispettiva specialità e ca tegoria. GERMANO BARIGELLI
Il successo dei “Criteria Studenteschi 1956„ attesta la vitalità dello sport nella Scuola H 13 maggio in sei diverse sedi del nord, del centro e del sud e precisamente a Genova, Gorizia, Pesaro, Roma, Bari e Palermo si sono svolti i «Cri teri » Nazionali Studenteschi di atletica leggere, organizzati ottimamente dal Centro Spor tivo Italiano per incarico del Ministero della Pubblica Istru zione. con il benestare del CONI e ia collaborazione tec nica della FIDAEL. Mentre lo scorso anno furono sufficienti ^cinque sedi, dove chiamare a ràccolta le migliori energie protagoniste d e i campionati provinciali studenteschi, questo anno per il sempre crescente movimento atletico nazionale, sviluppato a lungo raggio e con razionale metodo nella Scuo la, è stato necessario elevare a sei i centri dove far svol gere i raduni. Quest’anno, poi. anziché organizzarli in autun no come nel passato, i «Crite ria » hanno avuto luogo subito dopo l’effettuazione dei cam pionati di Provveditorato, dan do così la possibilità ai miglio ri di ogni provincia di presen tarsi alla propria rassegna in terregionale nel pieno della
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LA NOSTRA FAMIGLIA (CHE LI HA PRODOTTI) SEGUE CON PASSIONE LE LORO GESTA
FANTINI HA SOSTITUITO BAFFI al vertice della classifica dei “Giro,, Non è il caso di precorrere E’ tutta una schiera di gio Le prime tre giornate del Giro d’Italia hanno avuto tre vani che va facendosi onore gli eventi, di andare oltre mi aspetti diversi, ma un unico soprattutto per la .condotta di sura con i pionostici. Accon denominatore: la volontà de gara, per la serietà di inten tentiamoci di ciò che hanno cisa, irrefrenabile dei giova ti, per la formazione solida saputo fare questi nostri ra ni di imporsi nel mondo acquisita nelle nostre file, con gazzi accettando per moneta sportivo internazionale, bru anni di pratica dilettantisti buona quella giocata sino ciando le tappe e annullan ca, oltremodo seria, al punto ad ora. Sempreché continuino sul do finalmente quella sogge da poter oggi aspirare a com zione che il prestigio degli petere a tu per tu con gli ele la stessa strada, con lo stes « assi » li aveva sino ad oggi menti più famosi e popolari. so ritmo — e non vi è ragio Basta guardare a caso uno ne di dubitarne — di una dominati. E’ motivo di soddisfazione degli ordini di arrivo che cosa si può essere certi; quel per noi il poter constatare co vanno susseguendosi in que la cioè che al traguardo di me gli atleti che si sono po sto Giro d’Italia per convin Milano, almeno uno dei no sti in luce nella fase inizia cersi di quanto sottolineato stri giovani occuperà posti di le del 39. Giro, sono elemen sopra e non ritenere eufori riguardo. In bocca al lupo ragazzi ti scaturiti dalle nostre file che le nostre affermazioni: che germogliano ormai in Fantini. Moser, Maule, Fal del C.S.I.! Continuate a far continuità, leve poderose e larmi, Godio, Fabbri, Canne vi onore. La nostra grande rò, Petrei, Serena, Angelo famiglia vi segue con l'amo positive. La vittoria di Baffi ad Ales Coletto, Gismondi, sono ra re, la passione, lo spirito cri sandria, il successo di Fan gazzi prodotti dallo sport stiano, che permea tutta la tini a Genova e il bis dello cattolico nelle ultime covate nostra attività. NABER stesso simpatico, esuberante atletiche. e ciarliero abruzzese a Sa lice Terme, sono altrettante prove di qualità degli ele menti che a giusto titolo vo gliono aspirare alle prime Graditi filiale pensiero e fermi propositi nuovo Consi piazze del ciclismo nazionale, glio nazionale Centro Sportivo Italiano Augusto Pon e recitare una parte assai im tefice invoca divina assistenza per lavoro largamente portante anche in quello eu fecondo di bene ed invia di cuore singoli dirigenti ropeo. atleti soci confortatrice propiziatrice benedizione apo Pierino Baffi è stato sosti tuito nella classifica genera stolica implorata - DELLACQUA, Sostituto. le a Salice Terme da Sandro Fantini. Come non ricordare Nuovi propositi impegnativi dirigenti centrali e pe questi ragazzi componenti la riferici convenuti Roma quinto Congresso nazionale « formazione B » del nostro per organizzare attività sportiva gioventù meno ab Centro sportivo italiano nel biente sono motivo compiacimento Sua Santità che « Criterium giovanile ciclo invocando divina assistenza per migliore successo invia motoristico delle Nazioni » di cuore implorata confortatrice apostolica benedizio svoltosi nell'ottobre scorso in’ occasione del Decennio del' ne - DELLACQUA, Sostituto. C.I.S.? )
Il Santo Padre ai Dirigenti del CSI
Fotogramma della edizione 1955 dei Campionati di Pallacanestro: Don Bosco di Trieste e Zandonai di Pesaro impegnate nell'incontro per il titolo nazionale della categoria A
forma e . nelle migliori, condi zioni fisiche e organiche. In tal modo anòhe ir isultati com plessivi hanno espresso con maggiore chiarezza l’efficienza raggiutna dalla Scuola nel se sto anno di attività ed offerto una eloquente attestazione del l’alacre lavoro svolto in ogni istituto. Infatti in quasi tutte le prove si è fatto di più. mal grado l’eccezionale e prolunga to freddo di quest'anno che non ha permesso ai giovani atleti di prepararsi adeguatamente sui campi all'aperto. Anche l’adesione dei Prov veditorati è-stata presso che totalitaria: contro le 82 del ’55, quest'anno ben 87 sono state le rappresentative provinciali che hanno partecipato ai « Criteria >•, mentre il-numero de gli alunni-atleti è salito da 666 a 720. Si va creando in ogni dove una mentalità atletica, va dif fondendosi nelle famiglie il ri spetto ^er questa- pratica fisi co-educativa. guardata qualche decennio addietro non senza diffidenza, ma di cui vi e una impellente necessità per il rin novamento e rinvigorimento biologico delle nuove genera zioni che spesso, purtroppo, denunciano anomalie e insuf ficienze, proprio per la man canza di cultura fisica e di una qualsiasi pratica di ago nismo sportivo. E’ un lavoro in profondità quello della Scuo la, non basato davvero sulla ricerca del campione o del fuo ri classe, ma totalmente rivòl to alla formazione fisica e mo rale delle masse giovanili. Se si pensac he quest’anno 91.761 studenti hanno preso parte ai Campionati d'istituto e 22.855 a quelli Provinciali, dobbiamo convenire che la ri forma attuata nell’ottobre ’50 dal Ministero della Pubblica Istruzione, in stretta collaborazione con il CONI, è penetra ta ormai profondamente nella coscienza dai dirigenti sco lastici, dei docenti e dei ragaz zi, dimostrando, al termine del suo sesto anno di vita, di pos sedere intatte le fresche ener gie del suo slancio iniziale. Che rincontro annuale sui campi di gara tra gli studenti
lato posi posi delle varie province e regioni la media generale il iato dice sia stato utile, è dimostrato Ktivo e l'indice * del i successo, didalla vivacità delle prove e- remo tuttavia, a puro• titolo tri dalla ¿¡errata passione agonisti- dicetico, che rifíessiconi obiet ca che prende i giovani atleti, tive e statistiche sui dati di ga pur nello spirito della maglio ra rispetto alle migliori pre ne cavalleria sportiva e della stazioni ottenute nelle pre più fraterna e leale cordialità cedenti edizioni dei « Criteri« -, scolastica. E il merito di ciò dimostrano come in ben tre va oltre che ai ragazzi prota prove sulle otto in program gonisti delle magnifiche gare, ma si sono migliorati i tempi ai Provveditori agli Studi, ai e le misure ed in un'altra è Capi di Istituto, ai Coordinato stato uguagliato il primato. Infatti a Gorizia il trentino ri e soprattutto agli insegnanti di educazione fisica che hanno Battisti (nipote dell'eroe) e il curato e seguito le singole rap goriziano Caneveri hanno se presentative. sempre impecca gnalato l’ottimo tempo di 10”8 bili nel comportamento in gara negli 80 con ostacoli, abbassan do di un decimo quello del pe e fuori dello stadio. Ai * Criteria » il numero del sarese Martini, vincitore que le prove era lo stesso dello st’anno del titolo italiano uni scorso anno, fatta eccezione versitario nella gare dei 110 per la marcia che quest’anno .ostacoli, col buon tempo di è stata tolta dal programma. 15”7. Non va trascurato, inol Progressi qualitativi e quanti tre. 1’11 netto di Borzatta e di tativi si sono registrati anche Mosca a Genova e ITT'l otte sul piano strettamente tecnico nuto da Salvadori a Roma. Ma e per rendersi' esatto conto di la migliore prestazione si è ciò basta scorrere i risultati avuta a Genova nei m. 100 pia delle varie gare. Senza soffer ni, dove ben due giovani stu marci sulle punte, il' cui inte denti hanno registrato il ma resse in una manifestazione gnifico tempo di 10"9: Bignerstudentesca resta sempre mar di di Genova ed Ostìnelli di ginale, dovendosi ricercare nel- Como, che hanno così abbat
IN
MARGINE A
tufo il. primato della speciali tà, detenuto fino ad oggi dal. barese Catalano con 1” con-' seguito a Foggia nel 1954. De gne. inoltre, di essere citate le m agiticene prove del romano Giordano e del milanese Vin cenzi con 11” netti e di Mazza. Foglino, Gallo e Marinetti con ll'T. L’altro primato che non ha resistito all ’ incalzare delle nuove ed esuberanti leve è sta to quello ottenuto nel 1953 a Varese dal vicentino Giacobbo nel nacio del disco, con la ragguardevole misura di metri 40,41. Quest'anno lo studente De Sortoli di Belluno ha su perato. seppure di poco, tale limite, con un lancio di metri 40.84. Anche il pisano Bene detti merita un elogio, per aver scagliato il pesante attrezzo a poco meno di 40 metri. Ce da sperare che il grande Conso lini trovi fra non molto qual che giovane che lo sostituisca degnamente nella difficile e bella specialità. Nel salto in lungo un altro ETTORE CARNEROLI (continua in 4. pagina)
DUE COMPETIZIONI
Da Nettuno punto all'attivo per lo sport delle Forze Armate Nettuno — e per la ridente cittadina, la locale Scuola Al lievi Guardie di P.S. — si è assunta l'onorifico compito di inaugurare ogni anno il ciclo dei vari « Criteria » riservati agli atleti inquadrati dalle For ze Armate. Un compito, ag giungiamo, onorifico, ma anche oneroso. Non solo perchè ognu no dei .. Criteria « significa do ver-affrontare, da parte degli Ufficiali incaricati. ì mille e più diversi problemi connessi alla organizzazione ma ancor più perchè il « Criterium » di un anno è termine di confron-
^rimalo mondiale L'albo d'oro dei primati internazionali conquistati dagli affiliati al Cèntro Sportivo Italiano si è arric chito dì un nuovo ambito record, questa volta mon diale. 11 giovane Antonio Marconi della Sezione Aero modellistica del nostro Comitato Provinciale Romano ha battuto domenica 20 Sull’Aeroporto dell’Urbe il record assoluto di velocità per modelli volanti, cat. A, raggiungendo la sbalorditiva velocità di 216 kmh„ in V.V.C., sulla distanza di 1 km. (12 giri regolamentari). » Il precedente detentore del primato mondiale di velocità era l’inglese Gibbs, con 208 km. La prova è stata effettuata con uno speciale appa recchio a carrello sganciabile ideato e costruito dallo stesso Marconi; il minuscolo motore di appena 2,5 oc. di cilindrata, è un G. 20 « Supertigre » che supera i 1600 giri al 1’. Hanno assistito alla prova i Delegati ed i Crono metristi ufficiali dell’Aero Club d’Italia e della F.A.I. GIUBER
to con quello che l’ha prece duto. Sia sul piano del rilievo quantitativo che su quello qua litativo. Nettuno — e per essa, la squisita ospitalità del Colon nello Fiammeri, Comandante della Scuola; la fattiva,ed in telligente opera burocratica ed organizzativa del Ten. Col. Di Loreto. Dirigente dell’ufficio Sportivo « Fiamme d'Oro »•: la premurosa cura del Capitano Zamagna. incaricato di reggere l’Ufficio Stampa dei «Criteria ed ancora di tutti gli altri Uf ficiali, Sottufficiali e Guardie comunque interessati al buon andamento della duplice ma nifestazione — ha superato in bellezza l’ostacolo per ciò che era organizzazione; i concor renti hanno completato il qua dro per quanto di competenza. Sicché le sommatorie positive dei « Criteria * 1956 segnano un punto all'attivo per questo -Sport delle F.F.A.A. “ che ve diamo essere vero cardine per lo sviluppo e le fortune dello sport -federato'- e, quindi, della Nazione. Non è una impressione per sonale, quella or ora avanzata. L’avv. Onesti. Presidente del CONI, impossibilitato a presen ziare la cerimonia conclusiva dopo aver assistito all’altra inaugurale, nel messaggio di saluto agli atleti partecipanti così, infatti, si è espresso: « ...Noi speriamo che oggi le Alte Autorità di Governo e gli Alti Comandi siano rimasti sod disfatti per la fiducia che ri volsero allo sport (con la firma a suo tempo, delle convenzioni fra FF.AA. e CONI - N.d.R.)
e. che si è tradotta in salde e concrete opere... D'altra parte le FF.AA. hanno dato Li que sti ultimi tempi un cospicuo apporto alle attività agonistiche vere e proprie. A Cortina ben 19 componenti la-squadra ^az zurra» erano militari. Noi ci auguriamo che siano ancora più numerosi a Melbourne ed a Roma nel 1960 ». E con l’avv. Onesti hanno certo convenuto -nel giudizio e nella fiduciosa speranza !e moltissime autori tà presenti. Dal dott. Garroni V. Segr. Gen. del CONI e te nace assertore dello «sport nel le FF A A. » al Gen. Galli, Ispet tore del Corpo di P.S.. dal Ca po e vice Capodella Polizia.al Gen. Liuzzi. Capo di S.M. dell'Esercito; dai Generali Coman danti dei CC. e della Guardia di Finanza, agli altri Genera li, Ammiragli e Comandanti dì Basi aeree; tutti convenuti per assistere a quella che poteva definirsi festa deH'agonismo sportivo militare. Tecnicamente. Il « Criterium * di judo era ada seconda edi zione, qpello di tiro (sdoppia to in prova di - carabina • e prova di «pistola«) alla inau gurale. L’uno e l’altro hanno conosciuto risultati oltremodo positivi. Come in sintesi cer cheremo di far rivivere al let tore. I concorrenti nell’arte antica e nobile di Kano avevano più che raddoppiato (153) il nume ro dei partecipanti al « Crite rium » specifico 1955 e 152 era no gli altri in lizza nelle due ____ L. L.
(continua in 4. pagina)
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STADIUM
24 maggio 1956
DALLE SEDI DI MODENA, POTENZA, ROMA, SALERNO, TERNI
NOTIZIARIO SETTIMANALE
PRIMI RISULTATI delle interregionali
DELLA PRESIDENZA
lettera aperta agli nienti Per le finoli
PALLACANESTRO
nozionoli
Diamo qui di seguito i ri sultati che ci sono pervenuti in tempo utile per la pubbli cazione, riservandoci di com pletarli sul prossimo numero
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In questi due mesi circa di atleti, degli allenatori, ma non assenza dal C.S.I. ho potuto ci preoccupiamo ancora con riflettere un poco sulle nostre passione di costruire l'uomo cose. attraverso ilo sport. Quando il giorno è fatto di Adesso ci attende il perio dodici ore e le ore sono re do estivo. L’intero periodo golarmente contate nel silen dell’attività agonistica do zio di nna stanza che puzza vrebbe fare posto al riposo di medicinali come un am estivo. 11 Campo Scuola do bulatorio di periferia, è più vrebbe essere ila mèta di ogni facile lare il punto su una Comitato Provinciale e pos determinata attività e avere sibilmente di ogni Unione il senso esatto delle propor- Sportiva. Stiamo preparando i Campi zioni. Premetto che una viva n- Nazionali. Desidereremmo che conoscenza nasce nel mio cuo a questi campi fossero man re pensando a tutti gli Assi dati giovani ben selezionati stenti che mi sono stati vi perchè il tutto possa svol cini con la preghiera e con gersi con diligenza e con pro fitto. lo scritto: grazie. Dicevo del < senso delle Una preghiera viva agli As proporzioni >. Capita anche a sistenti Regionali perchè si noi sacerdoti perdere la vi diano da fare per organizzare sione chiara delle varie com un campo nella loro regione. petenze e della gerarchia esat Stiamo pure studiando il ta delle cose, quando siamo periodo e ^organizzazione del presi fino alla gola dall'atti la Quattro Giorni Assistenti. vità massacrante del nostro Raccomando alle vostre pre ministero. ghiere queste attività perchè Un po’ di calma, di silen siano di gradimento al Signo zio... fa tanto bene all'anima re e di utilità al Centro Spor arida come le dune di un tivo Italiano. deserto. E a llora Gesù parla e la sua voce si ascolta meglio. E’ più chiara, più incisiva. Perche le cose d'a.ttorno non sono più mostri che opprimono, ma solo cose. Ho rivisto la mia attività e mi è sembrata affannosa, Comunicato ufficiale n. 7 asmatica, disordinata. RIUNIONE Noi Assistenti dobbiamo es DEL 21 MAGGIO 1956 sere più sereni, più continui, Presenti: Dattilo, Rossi, Ferrepiù ordinati. Dobbiamo avere rero, Bernini, Di Tommaso, una visione soprannaturale. Federici, Di Paolo. Ma lo sport è un campo di In rappresentanza dell’A.I.A.: Alfonso Ri selli; lotta. E’ vero Spesso siamo InRag. rappresentanza della FIGC: rubati anima e corpo da Prof. Alberto Paolella. preoccupazioni che sembrano a noi essenziali ma sono estre Omologazioni fasi pro mamente coni i n geni i. vinciali e zonali dei Abbiamo dottato insieme tre campionati nazionali anni. Il numero degli atleti del C.S.I. si è triplicato. I RAGAZZI nostri Dirigenti stanno acqui SIRACUSA: vinto dal G.S. stando una forte maturità. Aurora; BELLUNO: U.S CSI Ma paTl'iamocn chiaro: il C.S.I. Libertas; NAPOLI: G.S. Aqui ti sembra attualmente un ele la; FAENZA: U.S. Alma Flomento altamente formativo? rentia; ENNA: U.S. Frassati; U.S. Raffaello; PE No. Non do è. Perchè ancora PESARO: U.S. Oratoriana; CU manca spaventosamente una SCARA: NEO: G.P. Frassati BRESCIA: azione vera dell*Assistente in U.S. A.C. Brescia; NOVARA: seno alla Unione Sportiva. U.S. A.C. Novara; MOLFETL’attività associativa che TA: G.S. Fidens A; TERAMO: dovrebbe servire a creare un U.S. GIOC; JESI: U.S. Audace; G.S. Casalbore; senso di famiglia in mezzo SALERNO VASTO: U.S. Palizzi di Vasto; ai nostri atleti non è curata. CESENA: U.S. Victor Primave L’azione formativa del sa ra; FELTRE: U.S. Loretana; cerdote sugli atleti è ancora MODENA: U.S. CSI Fini; PA quasi nulla. DOVA: U.S. Redentor di Este; Dalla Consulta e dal Con CHIETI: U.S. Paieda; ASTI: U.S gresso è andata maturandosi U.S. Fulgor; TREVISO (S Bona); PISA una idea nuova: sviluppare ila Juventina U.S. Etrusca (Volterra); GORI vita associativa nella Unione ZIA: G.S. Audax; BOLOGNA: Sportiva per dare al C.S.I. un U.S. Bologna; BENEVENTO: volto veramente formativo. U.S. Folgore B (Traiana); V. Stiamo costruendo degli VENETO: US. U.P. CSI Opi-
I prossimi tre mesi servi ranno a ritornare in noi stes si. Vedere bene i difetti del la nostra azione per prepa rarsi al lavoro del prossimo anno. Sarà un anno nuovo scatu rito daHentusiasmo del Con vegno di ottobre e dalla me ditazione, della Consulta e del Congresso. Sarà un anno in cui biso gnerà attuare il programma che delinea con precisione la svolta che s-ta prendendo il C.S.I.: passare da un Orga nismo tecnico a un movimen to modernamente e vivace mente formativo. Rinnovo il mio ringrazia mento a voi tut ti che avete guidato i miei passi nel C.S.I. e reso possi bili le esperienze che non tar deranno a produrre frutti co piosi. Un cordiale saluto esti vo con la volontà ferrea di riprendere insieme il cammi no più cosciente, più ordi nato, più apostolicamente in cisivo.
A Roma: Centro sud Categoria giovanile
Domenica 3 giugno a Ca nonica D’Addagli allievi c a Treviglio i dilettanti di sputeranno i Campionati Nazionali di ciclismo a squa dre a cronometro. Nel pros simo numero daremo le norme di partecipazione e l'elenco delle squadre am messe. I Campionati Nazionali di Pallavolo avranno luogo a Palermo nel giorni 2 e 3 luglio p. v. Nel prossimo numero pubblicheremo le norme di partecipazione.
Le finali dei Campionati Nazionali di Pallacanestro avranno luogo a Pesaro nei giorni 31 giugno c 1 luglioVerranno successivamente rese note le norme di parte cipazione e le disposizioni organizzative.
Don NICOLA
I risultati: U.S. Olimpia (Ca gliari) -U.S.S A. (Roma) 62-48 Le formazioni: OLIMPIA: Di Salvato. Capra (15). Orrù (24), Saccheri (5), Satta, Cardia (14), Murtas (3), Peara (1). U.S.S.A.: Roscioli (2), Marzino (4). D'Ambrosi (14), Ri go (9), Cortese (7), Marzi, Panizzi, Palladini (12), Ciancio. Schivato.
T risultati: U.S. Croce Azzur ra (Cosenza)-U.S. Delfini Ioni ci (Taranto) 56-33; U.S Divieta (Messin a)-U.S. F russati (Po tenza) 34-20); U.S. Delfini Io nici (Taranto)-Frascati (Po tenza) 55-8; U.S. Croce Azzur ra (Cosenza)-U.S. Invicta (Mes sina) 74-23.
Categoria seniores
Categoria seniores
I risultati: Poi. Spoleto (Spo leto)-Pro Cultura (Napoli) 4837; Esperia (Cagliari)-Cadmea (Roma) 54-41; Una fase dell’incontro tra la Fabio Filzi di Gorizia e la Le formazioni: POL. SPOLETO: Benedetti Bonsignori di Remedello nel corso della finale nazionale 1955 disputata a Napoli. Alla presenza di un folto ed (16), Bernelli, Bizzaglia. Clori entusiasta pubblico che ha seguito con viva attenzione ci (1). Lanticinq. (2). Luciani (18), Mura (9). Torquati (2). le fasi alterne dell’incontro, soprattutto in quanto nella PRO CULTURA; Cozzolino, partita era in palio rassegnazione del titolo nazionale Falcone (5), Macchia (12). della categoria juniores, la gara si è svolta con la mas- Maffettone (10), Palumbo (1), sima regolarità e gli atleti hanno messo in mostra buone Pantanelli (2), Tommasino (7). ESPERIA: Carta (24), Cillocqualità tecniche ed una ottima preparazione
Comunicato della Commissione tecnica di calcio tergium; LA SPEZIA: G.S. Ai rone; SASSARI: U.S. Fortitudo; FIRENZE: U.S. Olimpia di Montelupo; SAVONA: G.S. Monturbano; PAVIA: U.S Abit Sport; TRENTO: G.S. S. Maria di Lovereto; AREZZO: U.S. Chimera; LUCCA: U.S. Barga; TORINO: U.S. Pino Maina; PA GANI: U.S. Boniberti; RA VENNA: U.S. Marina; CRE MONA: U.S. S. Giorgio Casalbuttano; AVELLINO: Poi. Fulgens; FERRARA: U.S Don Bosco; CONVERSANO: U.S. Audax di Monopoli; S. VERSA NO: U.S. Algleria di Angera; CALTAGIRONE: U.S. D. Luigi Sturzo; CREMONA: U.S. Offanengo; ALESSANDRIA U.S Arsenal; VENEZIA: U.S. Scil la; TARANTO: G.S. Cucciolo; ACIREALE: U. S Marello; UDINE: US. Foletto; S. V. NORMANNI: U.S. Paavo Nur mi; CHIAVAR!: U.S. Villagio Lavagna; COSENZA: U.S Bru tta di Rossano; VICENZA: U.S. CSI Virtus di Lugo Vico; PAR MA: U.S. S. Leo; MESSINA: U.S. Salpante di Barcellona; CATANIA: U.S. Marello di Ri posto; R. CALABRIA U.S Ambrosiana; MILANO: U.S Sanrocchese; MANTOVA: U.S. Aquilotti; BOLZANO: U.S. Vir tus Don Bosco; VERONA U.S Salus di Legnago. JUNIORES SIRACUSA: vinto dal G.S. U.I.L.; NAPOLI: U.S. Pro Nunziata; BELLUNO: U.S. CSI Fortogna; V. VENETO: G.S.
Folgore S. Martino; PESCARA: U.S. Congregazione Mariana; CUNEO: U.S. Beppino Nasetta; NOVARA: U.S. Autonomi; SA LERNO: U.S. Alba Major; MO DENA: U.S. CSI Fanin; AREZ ZO: U.S. Freccia Azzurra; PATTI: U.S Aurora; PISA: U.S. Juventus di Pontedera; BOLOGNA: U.S. River; TREN TO: U.S, Lizzana; GAETA U.S. Juve Marina; RAVENNA U.S. Piangipane; FIRENZE U.S. Liberi e Forti; FERRARA U.S. Don Bosco; IMOLA: G.S. Juvenilia; CALTAGIRONE: U. S. Giosuè Borsi; TORINO: U.S. Serenitas; PAVIA: U.S. Folgore; ACIREALE: U.S. Azzurri na; S. VITO NORMANNI: U.S. Paavo Nurmi; BARI: U.S. S. Pasquale; MESSINA: U.S. Sal pante di Barcellona; SASSARI: U.S. Necchi; R. CALABRIA: U.S. S. Anna; MILANO U.S. S. Giorgio; TARANTO: G.S. Esperia; CATANIA: U.S Katana.
Notturno Valtesse (Rag. Coppa Ordiva! (Liberi); R. EMILIA: Torneo della Bassa; Torneo Pedemontana; TORINO: Tor neo UDA Sport; PINEROLO: Coppa Mons. De Marchi; ASTI: Coppa Decennio CSI; AVELLINO: V Torneo Uffici; IMOLA: I Coppa CSI Vittoria; TERNI : Torneo Cittadino Giovanissimi; ENNA: Torneo Gio vanissimi (C.); MANTOVA: Torneo Post. Camp. Ragazzi; RIMINE Coppa Eraldo Cheffi; PAVIA: Coppa Estiva Liberi; Coppa Estiva Juniores; Coppa Estiva Ragazzi; Coppa Estiva Pulcini; VOLTERRA: Torneo A. Montagnani; 2. Targa Pri mavera; FIRENZE: Torneo di calcio; AOSTA: Torneo Alta Valle; BERGAMO: Torneo S. Carlo, Ragazzi; Tomeo S. Car lo, Liberi; Trofeo Chiuduno, Ragazzi; Trofeo Chiuduno. Li beri; FERRARA: Coppa C.S.I.
Si approvano i regolamenti dei sottoelencati campionati e tornei con le modifiche sugge rite direttamente alle Commis sioni Calcio interessate: MACERATA: Coppa Necchi; BERGAMO Coppa Boccaleone; FERRARA: Coppa Gaibanella; AREZZO: Coppa Bien nale Amatori; ROMA: Coppa Pincio; BERGAMO: Torneo
ABRUZZO - TOSCANA.
Approvazione r e g o 1 anienti fasi regionali Approvazione regolaPIEMONTE - EMILIA menti e tornei CAMPANIA . CALABRIA Ratifica nomine commis sioni calcio provincia li e zonali Si ratificano le nomine delle sottoelencate Commissioni Cal cio che risultano così composte: TRIESTE: Presidente: Cav. Pietro Sponz-a - rappr. F.I.G.Q.;
Regolamento dei Campionati di Nuoto — dal 1. al 6 posto, attra Alle semifinali interregionali C.S.I. da almeno due anni e certificato di identità personale 1. — Il Centro Spoitivo Ita liano indice ed organizza, con verranno ammesse le rappre come tali pervenute alla se con fotografia, rilasciato dal verso i risultati della Finale Nazionale; la collaborazione tecnica della sentative dei Comitati che pre rie B dalla categoria infariore. Comune. Sono esclusi dai Campionati — dal 7. al 12. posto attra In nessun caso saranno am Federazione Italiana Nuoto, i senteranno regolare iscrizione. Campionati Nazionali Nuoto per Ogni rappresentativa potrà Nazionali gli atleti non di cit messi alle prove atleti sub- verso la graduatoria dei tempi registrati nelle due Semifinali Rappresentative Provincali; tali partecipare con un concorrente tadinanza italiana e gli atleti judice. Campionati si svolgeranno nel per ciascuna gara individuale tesserati anche per altri Enti. 10. — La formazione delle interregionali. 7. — Le iscrizioni ai Campio serie e l'assegnazione delle cor I concorrenti ammessi alla fi e con una sola squadra per cia le seguenti fasi: nati Nazionali dovranno per sie nelle Semifinali interregio nale nazionale che non si pre a) Campionati Provinciali scuna staffetta. Ogni atleta potrà partecipare venire alla C T.N. Nuoto entro nali verrà effettuata a cura sentino alla partenza, o che (organizzazione a cura dei sin ad una sola gara individuale il 31 luglio 1956. della C.T N. Nuoto, sulla base vengano squalificati o che si goli Comitati Provinciali); Le iscrizioni, redatte su ap dei tempi registrati dai con ritirino, non verranno classifi b) Semifinali interregionali e alla staffetta, in relazione alla positi moduli e firmate dal Pre correnti nei Campionati Pro cati: in questo caso, la classi (verranno svolte due semifinali categoria di appartenenza. fica dal 1. al 12. posto verrà Nel caso che nelle gare delle sidente del Comitato, dovranno vinciali. interregionali, alle quali saran determinata, per i primi posti no ammesse, con criterio di semifinali interregionali il nu contenere: 11, — Le gare si svolgeranno a) cognome, nome e pater viciniorità e di numero, le Rap mero dei concorrenti sia supe secondo il programma-orario attraverso l'ordine d'arrivo presentative provinciali iscritte riore a quello delle corsie di nità dell'atleta, data e luogo di che sarà tempestivamente co della finale e per i posti suc cessivi attraverso la graduato sponibili, le gare verranno di nascita. Unione Sportiva di ap municato. al Campionato Nazionale); sputate in serie, e la classifica partenenza, tempo registrato c) Finale Nazionale. I concorrenti dovranno tro ria dei tempi delle semifinali nei Campionati Provinciali nel interregionali, con esclusione 2. — Il prgoramma delle gare del concorrenti alla semifinale la gara per la quale viene varsi a disposizione della Giu dei concorrenti ammessi alla e i tempi minimi da raggiun verrà stabilita in base ai tempi iscritto, numero della tessera ria, in regolare costume di ga ra, 30 minuti prima dell'inizio finale e non classificati per i gere in fase di Campionato realizzati. 5. — La Finale nazionale ver CSI e della eventuale tessera della manifestazione. Eventuali motivi sopra indicati. Provinciale per l’ammissione federale; Agli effetti della Classifica spostaménti nell'ordine delle alle fasi interregionali sono i rà svolta nella seconda quindi b) analoghi estremi per un Generale verranno considerati cina di agosto, in data e sede gare potranno essere decisi dal seguenti. nominativo di riserva per cia i seguenti punteggi: Giudice Arbitro. Categoria Allievi (per le che verranno tempestivamente scuna gara. — per ogni gara individua Peri utti i contatti con la classi fino a 14 anni: nati nel comunicate. Eventuali variazioni nella Giuria (richieste, reclami, ecc.) le: al 1) punti 60, al 2) pun Alla Finale verranno ammes 1942 e seguenti): formazione della squadra sa i Comitati iscritti dovranno de ti 55, al 3) punti 50, al 4) m. 50 st. libero (45") - m. 50 si, per ciascuna gara: ranno ammesse, in sede di Se- signare un accompagnatore punti 45, al 5) punti 40, al (dorso (55") - m. 50 rana (55") a) il concorrente primo clas della rappresentativa, che sarà 6) punti 35, al 7) punti 30, al- staffetto 3x50 mista (dorso, sificato di ciascuna semifinale anche responsabile della disci 1'8) punti 25, al 9) punti 20, rana, stile libero). interregionale; al 10) punti 15, all’ll) punti plina della squadra. Categoria Allievi (per le b) i quattro successivi con 12. — Eventuali reclami re 10, al 12) punti 5. classi di 15 e 16 anni: nati nel correnti che abbiano realizzato — per ogni staffetta: punteg lativi allo svolgimento ed ai 1941 e 1940): i migliori tempi assoluti, com risultati delle gare, dovranno gio doppio. m. 50 st. libero (40") plessivamente nelle due semi essere presentati al Giudice 14. — La Presidenza Centra m. 50 dorso (50") - m. 50 rana finali. Pertanto ciascuna finale Arbitro accompagnati dalla tas le, riservandosi di emanare le (50") - m. 50 farfalla (50") verrà disputata da sei concor sa di L. 1.000, restituibile in norme di carattere amministra staffetta 4x50 mista (dorso, ra renti. Nel caso che, agli effetti caso di accettazione, non oltre tivo, ha stabilito di assegnare na, farfalla, st, libero). dell’ammissione di cui al com 30 minuti dal termine della ga i seguenti premi: Categoria mista Juniores-Se- ma b), vi siano due concorrenti ra per la quale viene presen Individuali - Ai vincitori di niores (per le classi dai 17 ai che abbiano realizzato il quarto tato il reclamo. ciascuna gara e ai componen 21 anni; nati dal 1939 al 1935): tempo utile, verrà data la pre Eventuali reclami relativi, ti di ciascuna staffetta vinci m. 100 st.l ibero (l'30"3 - ferenza a quello che avrà otte invece, alla formazione delle trice, verranno assegnati gli m, 200 st. libero (3'20") - m. 100 nuto la migliore classifica nella dorso (1'45") - m. 100 rana Semifinale; in caso di persi mifinale, solo sostituendo al ti rappresentative e al diritto di scudetti di -Campione •; ai (1’45") - m. 100 farfalla (1'45") stente parità, verrà effettuata tolare l'atleta di riserva pre partecipazione dei rispettivi primi sei classificati di cia - staffetta 4x100 mista (dorso, una prova di qualificazione ventivamente iscritta, potrà es componenti, dovranno essere scuna gara individuale e a sere immessa in squadra in so presentati, accompagnati anche staffetta, medaglia e diploma; reina, farfalla, st. libero). prima della gara finale. — medaglia speciale agli 6. — Ai Campionati saranno stituzione di un titolare, solo essi dalla tassa di L. 1000 ed Nella fase di Campionato entro il medesimo termine di atleti che a conclusione dei Provinciale le gare della cate ammessi i nuotatori in posses nella gara stajfetta. Gli atleti iscritti, sia come 30 minuti dalla gara, all'appo Campionati avranno stabilito goria mista juniores-seniores so della tessera C.S.I. vidimata potranno svolgersi separata- dall'ufficio Centrale Tessera titolari che come riserve, do sita Commissione di Controllo nuovi primati dei Campionati; — medaglia speciale alla mi mente per le due categorie, e mento entro il 31 luglio. Vi vranno aver disputato, nelle Concorrenti. I suddetti termini per la gliore prestazione individuale cioè: júniores (nati nel 1939 e possono prendere parte anche stesse specialità nelle quali in nel 1938) e seniores (nati nel nuotatori tesserati alla F.I.N. tendono partecipare ai Cam presentazione dei reclami si di ciascuna categoria, sulla ba purché tesserati per la stessa pionati Nazionali, i Campionati intendono accordati per quelle se della tabella federale. 1937-1936 e 1935). Di rappresentanza: Coppa ai raggiungendo i irregolarità che si verifichino o 3. — I Campionati Provin U.S. del C.S.I. dal Comitato Provinciali, ciali dovranno essere svolti, a stesso esplicitamente incaricata tempi limite previsti dall'arti vengano accertate durante le Comitati primi tre classificati gare; le eventuali irregolarità in ciascuna categoria (in caso colo 2. cura dei singoli Comitati Pro di effettuare attività federale. 8, — I Comitati saranno di a conoscenza degli interessati di parità decide la migliore I nuotatori tesserati alla vinciali, entro il 29 luglio 1956; i relativi verbali, ai fini del F.I.N. ched urante l'anno han rettamente responsabili della prima dell'effettuazione delle classifica nella staffetta); — Coppa ai Comitati primi l'ammissione delle rappresenta no partecipato ad incontri fe regolare posizione anagrafica e gare dovranno formare oggetto di reclamo prima dell'inizio set classificati in Classifica Ge tive provinciali alle semifinali derali valevoli per i Campio federale degli atleti. 9. — Tutti gli atleti parteci della gara che si intende con nerale (in caso di parità deci interregionali, dovranno perve nati di serie A e B sono esclusi de la miglior classifica nella ca nire alla C.T.N. Nuoto entro dalla competizione. Sono am panti ai Campionati Nazionali testare. 13. — La Classifica Generale tegoria ragazzi). messi alla disputa del Campio dovranno essere in possesso, il 31 luglio 1956. 15. — Per quanto non con 4 — Le semifinali interregio nati quegli atleti che pur aven oltre che del cartellino CSI, del Campionato, verrà stabilita nali avranno luogo, nella pri do partecipato durante l'anno della carta di identità o di prendendo per base la classifica templato nel presente regola ma quindicina di agosto, in a incontri valevoli per i Cam 'litro documento riconosciuto dal 1. al 12 posto di ciascuna mento. vige, per la parte tecni data e sedi che verranno tem pionati Federali di serie B. ap valido dalla Presidenza Centra gara; tale classifica varrà de ca, quello della Federazione Italiana Nuoto. partengono a Società affiliate al le o, in cuso di minore,età, del terminata come segue: pestivamente comunicate.
imPORTAniE!
1] presente regolamen to sostituisce quello pub blicato nel fascicolo «C.S.I. 1956 ».
Segretario: Sig. Amelio Cotterle; Consiglieri: Sig. Luigi Solfo, Franco Aguillante; Ezio Al berti. SUD VERSANO: Presidente: Sig. Alberto Conti - Rappr. FIGC; Del. Tecnico: Sig. Pie tro Riva - Rappr. AIA; Consi deri: Sigg. Romeo Vailati, Ro salindo Franzetti, Emilio Berrini. BIELLA: Presidente: Sig. Nestore Ajolfi; Rappr. FIGC: Sig. Diego Spando; Rappr. AIA: Franco Petardi; Segretario: Si gnor Vincenzo Rondi; Consiliere: Sig. Silvio Pozzo. COSENZA: Presidente Sig Renato Siracusa _ Rappr. FIGC; Consilieri: Sigg. Luigi Intrieri, Giuseppe Zicaro, Mario Volpintesta. Si resta in attesa di cono scere il nominativo del rappre sentante dell’A.I.A. ROMA: Presidente- Dr. Vit torio Mastino - Rappr. F.I G.C.; V. Presidente: P. Libero Raga nella; Deleg. Tecnico: Rag. Al fredo Manfredi - rappr. A.I.A.; Consilieri: Sig. Giovanni Ca pobianco, Livio ColaSanti, En rico De Salvi, Antonio Martorana. FELTRE: Presidente Signor Paolo Vieceli - Rappr A.I.A.; V. Presidente: Sig. Pietro Breutal _ Rappr. FIGC; Segretario: Sig. Gaetano Schiappelli; Con silieri: Sigg. Felice Dal Sassa. Mario Tonini. CREMA: In aggiunta a quan to riportalo sul Comunicato Ufficiale n. 5 si prende atto della nomina dei Sigg. Cazzamalli Gino e Crotti Nico a componenti della Commissione Calcio. TERAMO: Sciogliendo le ri serve di cui al Comunicato Uf ficiale n. 6 si prende atto della nomina del Dott. Antonio Profela. nuale appartenente della F.I.G.C. CERIGNOLA: Sciogliendo le riserve di cui al precedente Comunicato Ufficiale n. 5 si nrerde atto della nomina dei Sigg. Vincenzo Dante e Matteo Coscia a raonresentante della F.IG.C e delì'AI.A
Autorizza rione organiz zazione corsi arbitri I) Gomitate Zonale di Cerignola è autorizzato ad organiz zare il Corso Arbitri.
Punizioni Ad atleti: — Su proposta della Com missione Calcio Provinciale di Siracusa, si ratifica il provve dimento di squalifica al 30 giu gno 1957 al giuocatore BURGO GIUSEPPE dell’U.S. Virtus. — Su proposta della Com missione Calcio Provinciale di Roma, si ratifica il provvedi mento di ritiro definitivo della tessera a carico de! giuocatore PROTETTI RODOLFO dell’U. S. Valle Aurelia. — Su proposta della Com missione Calcio Provinciale di Roma, si ratificano i provvedi menti di ritiro definitivo della tessera a eirien dei giuocatori STTPERCHI MASSIMILIANO, DE FAZI AUREI,IO e CIAMPPTLA AI,BERTO tutti del l’U S A"rora. A Società: — Su proposta della Com missione Calcio Provinciale di Siracusa, si ratifica il provve dimento di esclusione dal Cam pionato dell’U.S. Virtus di Solarino. A Dirigenti: — Su proposta della Com missione Calcio Provinciale di Siracusa, si ratifica il provvedi, mento di inibizione a ricopri re cariche sociali fino al 30 giugno 1957 al Sig. Pollicita Salvatore, dirigente dell’U.S. Virtus.
Reclami U.S. La Storta di Roma avverso delibera della Commissione • Calcio Provinciale - Comu nicato Ufficiale N. 26: - Non si esamina per vizio ji procedura perché non inol trato nei termini stabiliti; — si restituisce la tassa re clamo. G.S. Molinello di Genocva av verso delibera della Com missione Calcio Provinciale Comunicato Ufficiale N. 24 del 12-4-’56:
co (2). Gariel (4), Masala. Pi sano (2), Sessego, Lotti (14), Ritossa (8). CADMEA: Lattanzio (1). Cicetti (8), Fabri, Bozzini (12), Lubrani (12), Vitale, Dell'Era, Di Muro (8). Ammesse alla finale naziona le: Cat. Giovanile: U.S. Olim pia di Cagliari; Cat. Seniores: U.S. Esperia di Cagliari.
— Esaminati gli atti ufficiali; — Accertato che la posizione del giuocatore Salviati Ambrogio, appartenente al G.S. Mo linelli, deve ritenersi irregola re per effetti di tesseramento tederale; — pur riconoscendo la buo na fede e l’idoneità morale degli argomentil presentati dal Gruppo Sportivo reclamante ina che comunque contrastano con le norme federali vigenti; — si respinge il reclamo con fermando in ogni sua parte la delibera di prima istanza. G.S. Italia Navigazione di Ge nova avverso delibera della Commissione Calcio Provin ciale - Comunicato Ufficiale N. 24 del 12-4-’56: — Esaminata la documenta zione ufficiale del reclamo e le relative considerazioni del Gruppo Sportivo reclamante; — viste le norme regolanti i nostri Campionati e tenuto pre sente che è stata rigidamente applicata la regolamentazione integrale in atto presso la F.I.G.C.; — si respinge il reclamo e si conferma in ogni sua parte la delibera della Commissione Calcio Provinciale di Genova; — rilevate le evidenti ina dempienze dell’U.S. S. Agosti no, si infligge alla stessa l’am monizione ufficiale non poten do questa Commissione delibe rare provvedimenti più gravi, che le inadempienze giustifiche rebbero, a causa dei vigenti regolamenti; — si delibera inoltre di asse gnare al G.S. Italia Navigazio ne un premio. U.S. S. Egidio di Mantova av verso delibera della Com missione Calcio Provinciale gara Aquilotti A-S. Egidio (4-0) - Campionato Provin ciale Ragazzi - Comunicato Ufficiale N. 3: — Esaminati gli atti ufficilali; — accertato che il giuocato re Dal Zoppo Bruno, tesserato all’inizio della corrente stagio ne per la Società di Lega Gio vanile U.S. Virgilio, e che suc cessivamente in data 31 dicem bre 1955, in base al 3. cpv. dell’art. 13 regolamento Lega Gio vanile veniva trasferito con nuovo cartellino all’U.S. Aqui lotti che esplica la duplice at tività Lega Giovanile e C.S.I.; — presa visione della di chiarazione, in data 21-4-’56, del Comitato Mantovano della Lega Giovanile, nella quale si attesta che il Dal Zoppo non ha disputato gare nella corren te stagione; — considerato che alla data dello svolgimento della Gara Aquilotti A-S. Egidio (15-4-’56) il giuocatore in oggetto trovavasi in posizione regolare an che nei riguardi deH’art. 16 del regolamento Campionato Na zionale; — si respinge il reclamo con fermando in ogni sua parte la delibera di prima istanza; — si incamera la tassa re clamo. IL SEGRETARIO Renato Bernini Il PRESIDENTE Generoso Dattilo
US. CSI CAPOCROCE (Ro ma): Spalletta, Reali, Alvinelli, Paoletti, Frascatani, Romalli, Cri stini. I risultati: US. OratorianaU.S. CSI Capocroce 2-0 (15-12), (15-9): U.S. Fulgor-U.S. Basi co 2-1 (10-15). (15-5), (18-16): U.S. Bosico-CSl Capocroce 2-0 (15-0), (15-2); U.S. FulgorF CSI Oratoriana 2-0 (15-12), (15-3); U.S . Fulgor-C.S.I. Capocroce 2-0 (15-0). (15-1); U.S. Bosico Oratoriana 2-0 (15-8). (15-4). Classifica: U.S. Fulgor - Fi renze p. 6 (°); U.S. Bosico Terni p. 4; U.S. Oratoriana Aquila p. 2; U.S. Capocroce Roma p. 0. (°) Ammessa alla finale na zionale.
A Potenza: Sud Categoria giovanile
A Salerno: Sud Categoria funtore» I risultati: U.S. La Precisa (Napoli)-G.S. San Sebastiano (Messina) 2-0. Le due squadre sono ammes se alla finale nazionale.
I risultati: U.S. Frassati (Catanzaro-U.S. Virtus (Potenza) 25-24 C.S.I. Catania (Catania)U.S. Frassati (Catanzaro) 52-26. Ammesse alla fintile naziona le: Cat. Giovanile: U.S. Croce Azzurra (Cosenza: Cat. Senio res C S I. Catania (Catania)
Categoria giovanissimi U.S. Villa Filippina (Paler mo), ammessa direttamente al la fase Nazionale per la man cata presentazione della US. Dip. Comunali (Napoli) e U.S. Acri (Catanzaro).
PALLAVOLO A Terni: Centro-Sud Categoria funiores
A Modena: Centro nord Categoria funiores
Le formazioni: U.S. ALCE (Firenze): Grassellini, Fabbri, Vettori, Giovannini, Corradi, Dallai, Pelosini. U.S. BOSICO (Terni): Longhi. Cavalli, Montesi, Sbordo ni, Rossi, Pelliccili, Orlandi. U.S. ORATORIANA (Aquila): Melchiorre, Mattel. Frasca. Iorio, Falangia, Graziosi, Filoni. U.S, LICEO DANTE (Roma): Perini, Bartolucci, Sabbatini G.P., Carbone, Modugno. Sab batini L., De Petris, Sabbati ni GC. I risultati: U.S. OratorianaLiceo Dante 2-0 (15-12), (15-9); U.S. Alce-U.S. Bosico 2-0 (1513). (15-13); U.S. Bosico-Liceo Dante 2-0 (15-9). (15-9): U.S. Alce-U.S. Oratoriana 2-0 (15-0). (15-7); U.S. Alce-Liceo Dante 2-0 (15-1). (15-6); U.S. BosicoU.S. Oratoriana 2-0 (15-9), (15-0). Classifica: U.S. Alce - Firen ze (°); U.S. Bosico - Terni pun ti 4 (’); U.S. CSI Oratoriana Aquila p. 2; U.S. Liceo Dante punti 0. (°) Ammesse alla finale na zionale.
Le formazioni: U.S. AVIA PERVIA (Modena): Franchini. Guazzi, Rinaldi, Manfredini. Buzze ga. Cremonese. Prati. Gemma. U.S. COLOMBO (Genova): Manritti, Rondo. Tondi. Bar bera E., Barbera R . Bianco Castello C„ Castello A T risultati: U S Avia PerviaU.S. Colombo 2-0 (15-6). (15-10). Classifica: U.S Avia Perri a (Modena) p. 2 (°); U.S Colombo (Genova) p. 0 (°). (°) Ammesse alla finale na zionale.
Categoria giovanissimi Le formazioni: U.S. VOLUNTAS (Novara): Coradino. Rossi, Bassi. Quar tieri, Magnaghi, Stangalini, Mosca e Zanzola. U.S. AVIA PERVIA (Mode na): Benedetti, Corradi, Gandini, Bellentani, Cavedani. Le noni. Arletti. Provvisionato. U.S. FULGOR (Macerata): Gallitri, Vitali, Grasselli Gra ziano. Montesi, Vergari, Ti ranti, Grasselli Giuliano, Capo dimonte. I risultati: U.S. Avia PerviaU.S. Fulgor 2-0 (15-6), (15-3); U.S. Fulgor-U.S. Voluntas 2-1 (15-9), (6-15), (15-12); U.S. Avia Pervia-U.S Voluntas 2-0 (15-2). (15-5). Classifica: U.S Pervia punti 4 (°); U.S. Fulgor p. 2: U.S. Voluntas p. 0. (°) Ammessa alla finale na zionale.
Categorìa giovanissimi Le formazioni: U.S. FULGOR (Firenze): Landi. Zanobini, Trallori, Baffini, Sorelli, Cappelletti, Roc co. Vannini. U.S BOSICO (Terni) Di Ruscio, Bandini, Mandrelli, Lu porini, Turrini, Lucidi U.S. ORATORIANA (Aqui la): Frasca. Gatti, Chelli, Strin ami. Granfe, Gliubich, Celi.
La CTM Vuoto comunica CORSO PER ISTRUTTORI DI NUOTO — Nei giorni dal 10 al 13 maggio u. s. si è svolto a Roma il preannunciato corso di orientamento per istruttori di nuoto del CSI. Al corso hanno partecipato 27 istruttori, appartenenti ai seguenti Comitati Provinciali e Zonali: Acireale, Catania (due partecipanti), Conversano, Cre. mona, Gaeta, Genova (2 parte cipanti), Imperia, La Spezia, L'Aquila, Messina, Molletta, Noto, Parma, Pinerolov Prato, Reggio Emilia, Rimini (2 par tecipanti), Salerno (2 parteci panti), Siracusa, Taranto, Tren to, Treviso e Vasto. Le lezioni, a carattere teo rico e pratico, sono state im partite dal dott. Cenni, dal si gnor Hunyadfi, dal cap. Ma stino, dal prof. Passerini, dal dott. Padovani e dal prof. Ur bani, ai quali la C.T.N. Nuoto rinnova il più vivo ringrazia mento per la preziosa collaborazione prestata. Si fa riserva di diramare agli istruttori e ai Comitati interes sati un estratto delle registra zioni delle lezioni. Le lezioni sono state integra te dalla proiezione di alcuni films didattici. ATTIVITÀ’ FEDERALE La Federazione Italiana Nuo to, con comunicato del 14 corr., ha diramato le norme per le iscrizioni ai Campionati di So cietà 1956. Il termine utile per le iscri zioni a tutti i Campionati è sta to fissato al 31 maggio p. v, Le domande di iscrizione do vranno pervenire entro tale
fi r.iciìzi ai
data, a mezzo di lettera racco mandata, direttamente alla F.I.N. (Milano, via Cerva 30) e dovranno essere accompagnate dalla prescritta tassa (L. 1.000, per il Campionato di Divisio ne C di nuoto). In relazione a quanto sopra, si invitano tutti i Comitati e le Unioni Sportive del CSI che intendono svolgere attività fe derale, a voler regolarizzare la propria posizione con la massi ma sollecitudine, dandone, nel contempo, avviso alla C.T.N. Nuoto. APPROVAZIONE MANIFE STAZIONI — E’ stata autoriz zata la disputa delle seguenti manifestazioni: 13 maggio: Genova: Campionati studenteschi 20 maggio: Torino: Campionati studenteschi 20 maggio: Paderno del Grap pa: Coppa Primavera 1956 RATIFICHE COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI E ZONALI Pinerolo: Presidente: France sco Converti; Membro: geome tra Giulio Giai. Torino: Commissario: rag. An gelo Salis. Cagliari: Presidente: Angelo Lodigiani; Segretario: Luciano Todde; Membro: Silvano Orsucci. Si sollecitano gli altri Comi tati a voler provvedere alla nomina delle Commissioni Tec niche. IL SEGRETARIO Augusto Cacclamano IL PRESIDENTE Carlo Golgi
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STADIUM
24 maggio 1956
LEGGENDE DI SEMPRE E STORIE DEL XVII SECOLO
RICORDI DE “LA BELLE EPOQUE,,
Mina, piccola nuotatrice UM PARROCO 01 RAVE» Sette contro sette Acqui è sempre stata una stazione termale molto gra dita ai calciatori: appena un terzino o una mezzala, un centro mediano o un'ala ave va qualche dolo retto a una caviglia o a uno stinco, ve niva a farsi ricoprire la par te malata con l’alto strato di fango verdastro e caldo che. portandogli via infiammazio ne e acidi, lo faceva ritornare in piena efficienza. Ma tutti quei clienti dello stabilimento termale bazzicavano la pelou se (allora si adottavano co stantemente vocaboli francesi o inglesi, sì che la squadra pi chiamava team, il portiere. poalkeeper, lavanti, formard. il mediano, half, l’arbitro, re feree, la partita, match, e se qualcuno avesse usato termi ni italiani, si sarebbe fatto compatire) della società che avevo fondata e che presie devo con la beata presunzio ne dei miei acerbi ventanni. Ci venivano Morando e Mo relli di Popolo, del « Torino >. Sardi e Santamaria passati dall’« Andrea Doria > al < Ge noa », Berardo delia «Pro Vercelli », Della Valle del « Bologna >. Sniderà del < Mi la n >. e quando c’erano, non sdegnavano di dare quattro calci a un palloneAccadeva dunque che. nei mesi estivi, quando il Cam pionato Nazionale di Calcio era finito da varie settimane, nella mia città capitassero al cuni fra i giuocatori più in visi a di quegli anni (parlo del 1915 e del 1914) ed era logico che la mia squadra, vista la loro buona volontà, combinas se partite a destra e a sinistra, innestando nei suoi ranghi qualcuna di quelle «celebri tà >. Avevamo però il pudore di far annunciare sui mani festi che <il’ "Acqui" sarebbe stata rinforzata da qualche elemento di I categoria >, e anche se i rinforzi ammonta vano ai cinque settimi del team, noi eravamo in piena regola. Dico settimi e non un dicesimi perchè in quegli an ni era di moda giuocare, nei mesi estivi, sette contro set te: un portiere, un terzino, due mediani e tre avanti La mèta più frequente dei nostri giuocatori era Ovada, ove la locale società calcisti ca disponeva di una specie di cortile più quadrato che rettangolare, con un filare di fichi come contorno: un con torno quanto mai sostanzio so, perchè di tanto in tanto staccavamo un frutto matu ro e ce io pappavamo, noi presidenti e segretari e ac compagnatori. mentre i no stri campioni saettavano in porta, crossavano, caricavano, si smarcavano, si dribblava no. i novellini frammisti ai calciatori che già erano au reolati di fama e magari per sino di gloria. E non è a cre dersi che ]a società ovadese restasse inferiore al mio club nel mettere in campo giuo catori provetti, calati dalla vicina Tagliolo che era un delizioso luogo di villeggiatu ra, caro a molti genovesi. Inoltre per Ovada aveva una viva simpatia Fresia, il cen travanti vercellese che aveva la stoffa del vero campione. A dire il vero, la prima vol ta che calammo a Ovada, ave vamo intenzione di far giuo care soltanto i nostri ragazzi; ma, vedendo che I ' Ovadese > aveva fatto indossare le sue maglie a tre calciatori geno vesi, fummo ben lieti di schie rare in campo Morando alla difesa della porta e Morel li come terzino, ossia i due «ospiti» che ci avevano ac compagnati in qualità di so stenitori. Irritati perchè vin cemmo con un discreto scar to di fioals. gli ovadesi tor narono a invitarci, e certe in discrezioni per venuteci ad Ac qui, ci fecero intendere che avremmo trovato non più sol tanto tre genovesi, ma alme no cinque. Allora pregammo Sardi c Santamaria di unirsi a noi: il che essi fecero con molto entusiasmo, e anche quella volta vincemmo. Ter zo invito, c terzo scherzetto: 1« Ovadese > aveva a difesa della sua porta Gnecco. un mago che. pur militando in una squadretta rionale della Superba, poteva quasi com petere con Zamora. Bacicelo Traverso come mediano. Fre sia centravanti, e altri tre forestieri di cui non rammen to il uomo, ma che apparte nevano alla Vecchia « Andrea Doria». Traverso aveva le gambe a < ics ». e la sua con formazione fisica era tale che nessuno avrebbe potuto, di primo acchito, immaginare che fos^e un calciatore. Aveva un che di Tribolilet e di Tligoletto. con randa'tura. prima di cominciar a giuocare. d uno zoi>oo che stenta a reggersi sulle gambe malferme. Ma annona si rodava un poco, di ventava un mediano magni fi co. dotato d'intuito come po chi altri, insistente e nersino veloce, difficilissimo da driblarc. sempre pronto a inter cettare qualsiasi passaggio, con una padronanza del pal lone che molti sommi «avreb bero potuto invidiargli Fum mo vinti e abbastanza «onoramente. con 4 a zero, e ri tornammo ad Acqui essai av-
Fu il racconto del vecchio Tonio che mi fece conoscere Mina. Ero a Riccione e Tonio era un vecchio bagnino che giron zolava sulla spiaggia dalla mattina alla sera. Quel giorno eravamo sul molo con le gambe penzoloni sull’àcqua verdastra. « Mina — incominciò il vecchio — è quella bambina là, che gioca coi granchi. S’ammalò verso la fine del ’44. Non c’era no medicine e il medico, appena la vide, scosse il capo: « Paralisi infantile », sen tenziò. La madre di Mina era disperata. Il dottore le disse una cosa sola: «Speri in Dio ». La madre sperò e Dio non la di silluse. La bambina guarì, ma una gambina rimaste storpiata. Il medico, visita tala dopo la guarigione, consigliò alla madre di far nuotare Mina. «Forse, con cluse, potrà ricominciare a camminare ». Gli dettero ascolto con tutta la speranza che avevano nel cuore. Mina incominciò piano, piano a ricoordinare i movimenti. Fu una cosa lunga, estenuante. Mina si sforzò in ogni modo, pur di potersi muo vere. Verso la fine del ’52 la gambina era quasi ritornata normale. Zoppicava un pochino, è vero, ma era una cosa a cui si passava sopra, ormai camminava. La storia del vecchio Tonio mi aveva incuriosito, così cercai di fare amicizia con Mina. La cosa non fu difficile e in poco tempo divenimmo amici. Mina era una bambina intelligente. Scopersi anche che nuotava molto bene e andava forte. Un giorno le chiesi se aVeva mai parte cipato a gare di nuoto, mi disse di no. Verso i primi d'agosto, eravamo nel ’54, seppi che in un paese vicino avevano or ganizzato una gara di nuoto in occasione
del Ferragosto. Convinsi Mina a partecipare. La gara doveva aver luogo alle undici, quindi partimmo da Riccione con la mast sima tranquillità. Lungo la strada facem mo una chiacchierata sulla gara. Le ri cordai che si disputava nel porto-canale sulla distanza di cinquanta metri circa e tutti d’un fiato. Mina sorrise timidamen te, quando le confidai d'esser sicuro d’una sua vittoria. Amati sul posto. Mina andò a cambiarsi in una apposita cabina. Nel frattempo m’ero avviato verso il punto di partenza. Mina venne poco dopo. Non so perchè, ma mi sembrava più piccola del solito vicino alle altre. Appena gettateci in acqua, le più prestanti, grazie alla spinta maggiore, si trovarono in testa. Mina però, non tardò a portarsi all’al tezza delle prime battendo un crawl pres soché perfetto. Ai trenta metri solo due ragazze erano davanti a lei, che conti nuava a nuotare con ritmo veloce e so stenuto. Ai quaranta si portò alla stessa altezza delle prime due. Una, vistasi rag giunta, si scompose sotto lo sforzo per dendo il ritmo di battuta; l’altra resistette fino all’ultimo, ma a due metri dal tra guardo crollò quasi di colpo. Corsi da Mina felice, quasi avessi vinto io, la tirai fuori dall’acqua con tale slan cio che per poco non ci finii dentro. Poi me la portarono via per la premiazione. Quando riuscii a raggiungerla si era già cambiata.M i guardò con una luce di gioia negli occhi, poi, d’un tratto si volse a guardare il piedino ancora malfermo e scoppiò a piangere, ma era felice. PIERFRANCO ELLERO '
vii iti, perchè ritenevamo di essere stati alla mercè di uno zoppo e di un gobbo, dato che Gnocco aveva una gibbosità abbastanza pronunciata. Ci consolammo, però, un poco, di quella batosta il gior no in cui. qualche anno più tardi, vedemmo il buon Ba cicelo allinearsi con la gran de squadra del < Genoa >, e partecipare a qualche partita di notevole importanza. No, lo zoppo che tanto aveva con tribuito alla nostra sconfitta, non era un giuocatore da strapazzo, bensì un autentico mediano di prima categoria. Intanto eravamo riusciti a iscriverci nel campionato di promozione — che equivale va, a quei tempi, alla cate goria B — e quando sostene vamo un incontro, schierava mo soltanto giuocatori appar tenenti alla nostra società: i Sardi, i Santamaria, i Morel li, i Della Valle stavano a guardare i campioni dell’« Ac qui Club > che l’anno succes sivo avrebbero preso parte al campionato 1914-1915, quello che fu sospeso dalla guerra quando il < Genoa > di Surdez. De Vecchi. Casanova, Magni. Mariani, Castwood, Walshingam era già alle so glie del titolo nazionale. DIEGO BELLARNI .............................................................................................................................................................
primo italiano sugli sci « Nessuno può vantarsi cer to d’avere scoperto qualco sa di nuovo dal punto di vista 'della tecnica dell’educa zione fìsica, che tutto si è ripreso dagli antichissimi ». Così un noto studioso di fi siologia, il Cassinis, trattan do delle origini dello sport. Come dire che una ricerca in tal senso finirà sempre con l’approdare al mito, a tutta smentita di quanti, in buona fede, ritengono un’invenzione recente lo sport. Che è. in vece, ripetiamo, antico così come la luce ed il mondo ani mato. In effetti, gli stessi pri mi abitatori della terra pra ticarono lo sport ogni qual volta furono costretti a lot tare con gli elementi primor diali e scatenati, con le be stie feroci, con le vittime del la loro fame. Magari fu pra tica inconsapevole, perchè dettata da motivi di difesa o addirittura dalla necessità di conservazione. Ma fu, comun que, un temprare corpi e spi riti. Legge imperante ed eter na della vita agonistica: co me volevasi dimostrare. Il problema che qui ci pro poniamo discutere, parlando di «sci », non sfugge nep pure esso alla regola comi-
Antico sciatore di Lapponia a caccia di rangiferi ne. Degli « sci », infatti, sono permeate le leggende eroiche della Norvegia che dicevano del dio UH, padrone degli im mensi campi nevosi del Nord, e lo impersonificavano come un giovane dalla chioma d’ar gento e dai piedi calzati di la melle, intagliate nel frassino, che lo facilitavano nel domi nio della bianca natura. De gli « sci » fa testo Senofonte quando afferma che 2000 an ni prima di Cristo i popoli
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DAL IO AL 19 (ÌILIÌAO, PRELUDIO IPPICO AI GIOCHI DI MELBOURNE
Buone speranze per i cavalieri italiani alle prossime Olimpiadi Equestri di Stoccolma Il XXV Concorso Ippico Internazionale di Roma ha avuto la funzione di costituire un severo collaudo per i nostri cavalieri che dovranno ci mentarsi nelle ormai immi nenti Olimpiadi equestri (queste — com’è noto — si svolgeranno a Stoccolma, in vece che in Australia, nella settimana compresa fra il 10 e il 17 giugno p. v.). Non si può davvero parlare di un collaudo del tutto pro bante, dato lo scarso numero di nazioni intervenute que st’anno a Piazza di Siena (il troppo esiguo scarto di tem po, che intercorre tra la data di effettuazione del CHIO di Roma e quella del cimento quadriennale che avrà luogo a Stoccolma, ha indotto non poche federazioni straniere ad astenersi da'll’intervenirè alla nostra bella manifesta zione primaverile) e non si può nemmeno ritenerlo come un collaudo definitivo, essen do già stata fissata dalla FISE un'ultima prova interna al l’Arena di Milano, proprio nei primi giorni di giugno; tut tavia possiamo trarre dal Concorso disputato a Villa Borghese alcune utili indica zioni sul probabile e possibi le comportamento dei nostri cavalieri ai prossimi giochi equestri. Anzitutto, in fatto di prove equestri valevoli per le Olim piadi, bisogna distinguere fra: a) Gran Premio di Salto ad Ostacoli; b) Concorso Com pleto di equitazione; c) « Gran Dressage ». Ognuna di queste gare costituisce una prova a sé e in essa sono in palio due medaglie d’oro (una indivi-
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asiatici- di essi si servivano agevolmente per avanzare sulla neve. Strabane aggiun ge la sua voce al coro nel 30 a. C. ed Adriano di Nicodemia, al tempo dell’imperatore Traiano, descrive una marcia in Armenia delle Legioni Ro mane, stupite di vedere gli in digeni procedere scivolando sulla neve in virtù di «sot toscarpe » a forma di cerchio fatte di ramelli intrecciati, sul tipo certamente delle racchet te attuali. Storia più recente, e dunque anche più attendi bile, ci dice che nell’8. seco lo d. C. Finni e Lapponi si siano serviti degli strumenti specifici a fini di pacifico tra sferimento da una regione al l’altra dello sconfinato gelo polare mentre ad essi siano ricorsi, a datare dal 12. se colo d. C., anche per esi genze belliche. Del resto, il periodo della « civiltà della scarpa da neve » è consa crata nei libri e nelle ope re dei maggiori etnografi. Mentre, dunque, è verità acciarata che anche in que sto specifico campo l’agoni smo è derivato, nel suo sen so e significato profondo di lotta incruenta, da un « quid » reale che già esisteva nella notte dei tempi ma trovante allora applicazione concreta nella contesa cruenta (si è detto delle battaglie ver la sopravvivenza) il discorso si complica allorché si vuol giungere a stabilire con esat tezza di date quando e come gli « sci » siano arrivati a co stituire patrimonio della co noscenza italiana. Tesi, pressocchè generale, identifica in F. Nansen ed in Adolfo Pàolo Kind — il pri mo norvegese e l’altro un oriundo svizzero trapiantato si a Torino — rispettivamen te i volgarizzatori degli «sci» in Europa ed in Italia. L’uno per avere visto tradotta tn tutte le lingue del nostro Con tinente la sua opera « Attra verso la Groelandia sugli sky » (1891), l’altro per aver li praticamente illustrati nel 1896 sui campi dì Ulzio e di Bardonecchia. Facile smantellare la prima asserzione chiedendo ausilio ai libri d’oro dello sport scii stico. Giacché essi ci dicono che nel 1860 Cristiania — la attuale Oslo — vide la prima gara di «sci», seguita dal «concorso > di Huseby (1879) ed ancora dalla prima gara di « gran fondo » di 22Q Km. che vide il trionfo del lappone Lars Tuorda g che fu dispu tata nel 1884. Tutte antece dentemente, cioè, al libro del Nansen. Questo per ciò che concer ne la volgarizzazione in Eu ropa; dato anche che il pro fessore Guglielmo Paulke, te desco, introdusse gli «sci» norvegesi a Davos, in Isvizzera nel 1883, imitato dal l'austriaco Zdarsky che nel 1889 li diffuse in Germania e, nel 1890, in Francia. For se più polemica, <? — sotto taluni aspetti — induttiva la tesi che altri prima del Kind abbiano fatto conoscere gli «sci» in Italia. Ma tesi.•co munque, non da scartare a priori perchè essa pure cor roborata da riferimenti sto-
nazioni provocate daU’inopinata e<j iniqua eliminazione del nostro caivaliere più quo tenteranno di conquistare quell’affermazione che è più volte sfuggita ai nostri colori tato: quel Piero D’Inzeo, cui un complesso di circostanze nelle passate edizioni - Trenta nazioni in lizza per un complesso di 300 concorrenti sfavorevoli e l’ostile rigidità ( di .un giudice di gara impe dirono di scendere in campo. duale e una collettiva) per il « Completo » vi sono tre po Trattandosi di un'esibizione che potrebbe essere ad esem L’Italda non potè così essere primo posto in graduatoria. sti in ballottaggio fra il te che si addice più a un Cir pio il grigio Brando, un qua classificata e tutte le nostre Sul Gran Premio di Salto ad nente Grignolo, il tenente co Equestre che non ad una drupede di culi ci si può sem possibilità di successo (i ca Ostacoli, che viene disputato Gutierrez (nipote del colon gara di equitazione, la nostra pre fidare dn ogni occasione. valieri azzurri erano nel no Ed ora uno sguardo al pas vero dei favoritissimi) anda con le modalità vigenti per nello), il sergente maggiore Scuola si è sempre rifiutata ----- a - --------farsi — benedire. --------- ---TI tila « Coppa delle Nazioni », si Molinari e il dottor Capuzzo. di (intervenirvi e di prenderla sato. Finora seno state di-,.rono accentrano le maggiori spe I cavalli a disposizione sono in considerazione come pro sputate otto edizioni di Olim- tolo di squadra andò ail'Inptadi equestri. Questa che si|ehilterra, davanti al Cile e ranze italiane, sia per l’ec tre: Tift of Heather, Oriente va a sé stante. cellenza dei nostri cavalieri e Wiiston. La preparazione Particolarmente severo sa- deve disputare ora a Stoc agli Stati Uniti; quello indivi (da considerarsi fra i mi viene curata dal colonnello rà a Stoccolma il cimento del colma è la nona. L’Italia non duale fu appannaggio del ha ni ai avuto moilta fortuna francese Pierre D’Oriola, cu gliori dei mondo in senso as Shiantia, dopo le dimissioni « Completo ». soluto) in prove di questo (presentate pei- motivi che Sui nostri partecipanti ab- in questo genere di competi gino del celeberrimo scher genere,-sia per le troppo forti esulano dalla nostra sfera di biamo detto. Per quanto ri- zioni: 'una sola medaglia mitore. Raimondo D’Inzeo si « chanches » stranieri che si indagine) dei marchese Man guarda la preparazione, que d'oro, tre d'argento e tre di classificò al settimo posto. registrano nelle altre due gili, che ne aveva assunto sta iviene svolta (presso il cen bronzo costituiscono il bot L'altro componente dell’équi prove. Fra l’altro, l'Italia non l'incarico in un primo mo- tro dì aUlevamento di Persa - tino totale racimolato fin dal pe azzurra, l'allora tenente ha mai partecipato — e non mento. no per ciò che concerne la 1912 ad oggi, in tutte e tre Oppes, non ebbe la fortuna vii partecipa nemmeno que Aprendo una breve paren prova di Campagna; j»er lo le specialità. Limitatamente dalla sua e risultò trentune st’anno — al «Gran Bressa- tesi, non sarà male spiegare « steeple » si ricorrerà alle alla prova del Premio di sal simo su quarantotto concor ge ». Più avanti spiegheremo qui in che cosa consistano i Caipannelle, poco prima di to ad ostacoli, i premi con renti classificati. Quali speranze abbiamo il perché. cimenti di « Gran Completo mettersi in viaggio per la quistati assommano ad una medaglia d’oro, due d’argen adesso per la prova che ci di equitazione» e dii «Gran Svezia. Dressage ». Il « Corno Irto », Per il Gran Premio di Sal to e una di bronzo, e due attende a giugno? Buone e Tre cavalieri fondate senz’altro (parliamo come suggerito datila stessa to, cavalli e cavalieri si sono secondi posti individuali. Ora, il ruolino di marcia parola, è costituito da una già sufficientemente « rodati » sempre della sola prova di Retrospettiva della nostra prepa razione ( at gamma di prove equestri, at ai Concorsi di Salerno, Ca Salto ad ostacoli), solo che la tualmente in fase piena di traverso le quali si ottiene la serta, Napoli e naturalmente La prima edizione dei gio dea bendata non continui a svolgimento) può essere — indicazione del cavallo e del di Roma. Adesso la prepara chi olimpici equestri si svol voltarci le spalle. Una tren grosso modo — tratteggiato cavaliere meglio affidati e più zione dovrà essere completata se proprio a Stoccolma e si tina di nazioni saranno rap così: per il G.P. di Salto sono efficienti. Queste prove sono a Torino e Cemobbio, per concluse con la vittoria del presentate a Stoccolma, per in predicato tre cavalieri, e tre e si risolvono in una concludersi con due allena la Svezia che precedette in un totale di circa trecento precieiaimente i due fratelli « prova di Campagna », in una menti particolarmente severi classifica la Francia e la cavalieri. Non è dato di sa D’Inzeo e il capitano Oppes, di Concorso, e in un piccolo allo Stadio dei Marmi di Ro Germania. La classifica indi pere quanti di questi saranno con tre cavalli titolari (Uru « Dressage » (che in italiano ma e all’Arena di Milano. viduale (allora si compilava presenti nella prova di salto, guay, Paigoro e Merano) e potremmo tradurre estesa Il perché delta scelta di que no graduatorie separate) fu tuttavia è più che logico ri quattro di .riserva (Nadir, So mente come dimostrazione di sti due stadi, solitamente ri appannaggio di un france tenere che il campo sarà malo. Brando e Posillipo). Il addestramento forzato del ca sentati a tutt’alltre manifesta se. Dopo la prima parentesi quanto mai vasto di parteci capitano, non partecipante, di vallo »). Il « Gran Dressage » zioni sportive, è presto detto: bellica, la squadra svedese panti- La nostra rappresenta questo terzetto di moschet ncn è altro che la ripetizio occorre abituare i cavalli a ripetè il successo nella se tiva sarà accompagnata e di tieri dello sport equestre ita ne, assai più ingigantita, del cimentarsi in un terreno cir conda edizione, disputata ad retta da Ennio Marongiu, se liano, sarà ovviamente il co oiccoilo Dressage .incluso nel coscritto da gradinate, come Anversa nel 1920, trionfando gretario generale della FISE, lonnello Gubierrez. Per il Completo -di Equitazione. avverrà empunto a Stoccolma sul Belgio, sullTtalià e sulla uno dei funzionarli del GONI dove il G. P. di Salto ad Francia, che si piazzano nel più capaci e preparati e un ostacoli s ¡svolgerà nel vec l’ordine. I nostri cavalieri ot appassionato dirigente che chio Stadio Olimpico locale tennero anche una meravi veramente onora lo sport ita Sulla composizione della gliosa affermazione nella gara liano. A lui e a tutti i com terna dei cañad li partecipan individuale conquistando il ponenti della squadra azzur ti, non sussistevano — prima primo e secondo posto, ri ra formuliamo il più schietto del Concorso di Roma — dub spettivamente con il tenente augurio di vittoria. Che sia bi in proposito: Uruguay, Pa Lequio e il maggiore Valerio. questa la volta buona per il guro e Merano erano, come Nuova vittoria svedese alle trionfo della scuola equestre abbiamo detto più sopra, i Olimpiadi di Parigi nel 1924, italiana, inferiore a nessun'al quadrupedi che partivano con davanti alla Svizzera, al Por tea nel mondo! GIANNI LAZOTTI il .ruplo di titolari. Adesso, togallo, al Belgio e all’Italia. dopo la disputa del CHIO, le Nella classifica individuale, il cose si sono complicate un nostro Lequio si classificò se pochino,- Avendo Uruguay pa condo dietro allo svizzero Gelesato, nelle prime giornate museus. Ad Amsterdam, nel 1928, si di gara, un non eccellente stato di forma, la squadra initenruppe l’egemonia collet italiana decise di far scen tiva della Svezia con il trion dere in campo per ]a Coppa fo della squadra spagnola da delle Nazioni il sauro Soma vanti a quella polacca. L’Ita lo, che appariva più in for lia si classificò quarta (die ma. e che poteva fors'anche tro la solita compagine sve E’ frequente all’estero l’uso di invitare sostituirlo nella prova di Stoc dese) a pari merito con la vecchi e famosi campioni di calcio, i quali colma. Somalo, che era mon Francia e il Portogallo. Nel hanno da tempo abbandonato l’esercizio at tato dal capitano Piero D’In- 1932, a Los’Angeles, la no tivo dello sport, ma che tuttavia sono an zeo, combinò invece lo scher stra rappresentativa non in i-ora capaci di prodursi su un terreno di zo — durante la prima « man tervieni (il titolo di squadra giuoco, a prendere parte ad incontri, orga non venne assegnato, mentre che » della Coppa — di im nizzati per solito a scopi di beneficenza. individualmente la medaglia puntarci tre volte davanti a £’ di alcuni giorni fa l’annuncio di un pros un ostacolo, facendosi elimi d'oro venne conquistata dal simo « derby » Olanda-Belgio riservato ap tenente giapponese (Nishi) e nare e mettendo in serio pe punto ad ex campioni dei rispettivi paesi; nel 1936 a Berlino non ot ricolo la nostra vittoria (am età minima 35 anni. La partita si giuotenne alcun piazzamento: del piamente scontata in parten cherà ad Amsterdam. La formazione delle za), riacciuffata in seguito resto, si accaparrarono tutto squadre include nomi che ebbero un tem grazie alta' doppia prodezza i cavalieri tedeschi, i quali po risonanza mondiale: Braine, Voorhoof, di Raimondo D’Inzeo (che. ottennero ben sei medaglie Van Ingelghem. In Inghilterra sta per venire a capo una su Merano, compì due volte d’oro su sei in palio (fra il G. P. di Salto, Concorso Com analoga iniziativa. La squadra si chiama il percorso netto). x All Stars » — «Tutte stelle» (del firma Dopo questa disavventura, pleto e « Dressage »)! mento calcistico, naturalmente) — e vi figura Nuova parentesi bellica e derivata evidentemente da il nome di Stan Mathews, di Raich Carter scarsa applicazione al maneg finalmente con l’Olimpiade di ed altri nomi prestigiosi. E anche gli spa gio, si è andato pertanto pro Londra. In questa edizione gnoli pensano a qualcosa di simile. filando un noioso interroga del 1948 furono i messicani A quando una squadra degli anziani in tivo: a Stoccolma verrà im- a fare la parte del leone: pri Italia? Che ne direbbero i nostri dirigenti oiegato Uruguay o Somalo? mo posto netta classifica col di una « Coppa Europa » tra vecchie glorie Il primo ha dimostrato di lettiva e primo e secondo (con del calcio del Continente? Sarebbe, secondo non versare in condizioni Mariles e Uriza) in quella in noi, un’ottima idea. perfette di efficienza; il se dividuale. Irrilevante il piaz condo potrebbe compromet zamento degli italiani (Con tere tutto con la sua om forti, Sandro Bottoni e Piero brosità. Chi sciogliere? Gli D’Inzeo) scesi in lizza unica La maratona del calcio volge al termine. ulteriori confronti che ver mente per amor di firma, e Ormai il pronostico non può presentare sor senza alcuna preparazione ranno effettuati in quest'ul prese. E’ l’ora in cui si tirano in barca i Quello che è a\reenuto alle timo scorcio di preparazione remi, si fanno gli esami di coscienza, si co decideranno senz’altro in pro- Olimpiadi di Helsinki è sto mincia a pensare alle decisioni future. E’ Ecco i due fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo i quali, insieme al Capitano Salvatore oosito, ma non è detto che ria recentísima, non essen l'ora delle gioie dei vittoriosi e dei dispiadosi ancora spenta definiti Oppes, comporranno la rappresentativa italiana nella prova di salto ad ostacoli fra i due litiganti non debba godere un terzo candidato, vamente l’eco delle reor imialle Olimpiadi equestri di Stoccolma
/ tre moschettieri dell’equitazione italiana (i due fratelli D’Inzeo e il capitano Oppes)
rici e letterari inoppugna bili. Nella Biblioteca Comunale di Forlì — ricordava recen temente il Vassura — è reli giosamente collezionata la prima edizione del « Viaggio Settentrionale » di Don Fran cesco Negri, opera pubblica ta nel 1701, postuma alla vi ta del Negri che fu parroco della Cattedrale di Santa Ma ria Maggiore in Ravenna, dov’egli era nato il 27 mar zo 1623 e mori il 27 dicem bre 1698. Tutto, allora, ci porta a giu stamente pensare che, rien trato in Patria, il Ne?ri ab bia — oltre che dato mano alla sua opera descrittiva — anche, e praticamente, illu strato l'utilità degli « sci >. Non trascurando, infine, un altro fatto importantissimo e storicamente valido esso pu re. E, cioè, che già in Roma un secolo prima un altre) re ligioso può pensarsi e ritener si avere, tf-sua volta, mqjjnificato l’uso delle « lamelle » intagliate nell’« hickory » Al ludiamo all’Arcivescovo di Upsala, Olaus Magnus, che — nato a Linkoping nel 1490 — dopo avere studiato in Ger mania ed avere avuto più in carichi diplomatici da Gusta vo Vasa, detto « Pietro il Grande della Svezia », fu co stretto ad abbandonare la Svezia medesima e rifugiar si in Remi a séquito dell’av vento della Riforma, propu gnata dal Vasa; Riforma che trovò in Olaus Magnus (la tinizzazione di Olof Mansson, chè tale era il nome dello storiografo e cartografo) ac canito antagonista. Questo pensiamo perchè c’è analogia fra il «Viaggio settentriona le » del Negri e l’« Historia de gentibus septentrionalibus > (1555), -scritta dal Magnus in 22 libri solo due anni prima della morte che lo colse in Roma. Due anni, si osservi, che l’esule certamente avrà impiegato anche in nostalgie comparative fra l’uno e Val-
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Moderna sciatrice in cerca del traguardo d’Olimpia
tro modo di vivere con an nesse diversità dì costumi. Concludendo, e nuovamente rifacendoci al citato Cassi nis, noi giungiamo a soste nere che il Nansen ed il Kind abbiano, come tutti gli altri rimodernatori dei certami sportivi, « ...introdotto i] me todo sperimentale come il so lo capace di sostituire dei da ti positivi ad un empirismo capriccioso ed a considerazio ni puramente descrittive». Una concessione — direbbe forse con noi il Vassura — lecita nei limiti del moder no evolversi degli eventi ma che, comunque, non vieta di riconoscere nel modesto pre te romagnolo il primo che ab bia fatto conoscere — con esattezza di riferimenti sto rici e bibliografici — l’esisten za e l'uso degli «sci». Un ri conoscimento d’Gbbligo e di onore, nell’anno delle Olim piadi di Cortina. LORIS LOLLI
DIETRO LE QUINTE DELLO SPORT
Nel menile del
liete
ceri e, purtroppo, delle recriminazioni dei perdenti. A questi ultimi vorremmo dire una cosa: non abbattetevi. Se la vostra squadra scende di livello, non perdete il coraggio agonistico. Lo sport è bello perchè è incertezza, alta lena di valori, alternativa di vittorie e di sconfitte, di speranze e di delusioni. Non scoraggiatevi. E soprattutto non accusate l’uno o l’altro, non andate alia ricerca del capro espiatorio, per riversare la responsa bilità delle sfortune su una testa di turco. E’ ingiusto e antisportivo; è spesso falso e ingeneroso. Bisogna invece rimettersi subito all'opera, studiare le cause dell’insuccesso, i mezzi per rimediarvi e risalire la corrente. Bisogna soprattutto non drammatizzare. Lo sport è un giuoco, un piacere dello spirito. Non con taminatelo. La discesa in una divisione in feriore non è un male mortale: può dive nire tale solo se si accompagna allo scorag giamento, se gli atleti si ritirano, se nasce la discordia. Quando s’inizia il torneo calcistico si sa che vi sarà un vincitore e due ultimi. Se si accetta la possibilità di essere primi si deve anche accettare quella di essere ultimi. Questo è lo spirito sportivo. Per esser degni del quale non c’è che una cosa da fare: mettersi al lavoro, per la prossima stagione, con entusiasmo e volontà. Una sconfitta non è niente. Ciò che è grave è l’abdicazione totale di fronte ai rovesci della mala sorte. IL SIGNOR X A
STADIUM
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24 maggio 1956
LA SETTIMANA NEL MONDO giorni in Italia Il Novara retrocesso in B
Q Fatale per i biancazzurri no varesi la trentaduesima giorna ta di campionato. Sconfìtti a Bergamo ì piemontesi, unici superstiti in serie A del «qua drilatero di ferro* e del calcio dei tempi d’oro, lasciano la se rie A. Bassetto e Brugola han no tolto ogni interesse alle restanti due giornate del cam pionato; Bronée ha pareggiato la prima volta ma poi la squa dra è parsa rassegnata alla sua sorte e la brutta partita ha avuto termine con il Novara a quota 24 e cioè a 5 punti dal Lanerossi che con il punto con quistato contro il Napoli sul campo neutro di Arezzo si è messo matematicamente al si curo. Due gli zeri che sono ri masti nella classifica: quello delle sconfitte della Fiorenti na e quello delle vittorie della Pro Patria. I viola sono andati a pareggiare a Genova con la Sampdoria infilando il trenta duesimo risultato utile fatto saliente di questa partita la espulsione di Virgili comanda ta dal suo allenatore Fulvio Bernardini. Pecos Bill aveva protestato contro una decisione dell’arbitro Marchall della Fe derazione austriaca il quale aveva prima concesso e poi annullato ima bella rete dello stesso Virgili. Per concludere l’esame di questa trentaduesima giornata di campionato resta da dire che in nove partite di serie A so no state segnate 14 reti: Pivatelli conduce con immutato vantaggio su Nordahl la classi fica dei cannonieri; la Roma è rimasta staccata di quattro punti rispetto alla Lazio che si è licenziata dal proprio pub blico con una franca vittoria sul Genoa.
Le prime indiscrezioni sugli acquisti Q In barba alla decisioni del
fuori casa, del primo pareggio casalingo del Bari, della quin dicesima vittoria interna della Udinese e al nuovo risultato unico del Como che è l’unica squadra che potrebbe — per un gioco di fortuite coinciden ze — insidiare la promozione dell’udinese. Ma quattro punti da recuperare in tre giornate è senza dubbio un distacco quasi insormontabile.
dese per 5-1. Il primo tempo si era concluso 3-1. Per gli inglesi hanno segnato Wilshaw, Haines, Asta 11 (nel p.t.) e due volte con Lofthouse (nella ri presa); per i padroni di casa ha segnato Forsgren.
La Samb. avviata verso la promozione
servato il titolo mondiale dei medio leggeri liquidando Bobo Olson alla quarta ripresa. ❖ Cavicchi, uscito illeso da un grave incidente automobilisti co, dovrà difendere entro la fine del mese il suo titolo eu ropeo con il tedesco Neuhaus.
Cì Con un gol a sei minuti dalla fine la Sanbenedettese ha conseguito il duplice traguardo di una vittoria sul Molletta c di un nuovo e netto vantaggio su Carbosarda e Venezia scon fìtte rispettivamente a Sira cusa e a Cremona. Una gior nata nettamente favorevole alla Sanbenedettese che do vrebbe aver compiuto un passo decisivo verso la promozione in serie B. Tra gli altri risul tati della giornata vanno se gnalati la nuova sconfitta del Catanzaro che mette in diffi coltà la squadra calabrese, il punto perso in casa dal Prato e il lusinghiero pareggio con quistato dal BPD a San Remo. Il Piacenza pareggiando a Vi gevano e la Mostrina superan do il Catanzaro hanno con fermato che la lotta per la retrocessione non è ancora de cisa. Solo per Empoli e Piom bino non c’è nulla più da spe rare.
Sconfitti gli ungheresi dai cecoslovacchi (4-2) ❖ Centomila sportivi di Buda
pest hanno assistito muti al crollo della nazionale del mito. Erano tredici anni che i rossi d’Ungheria non perdevano sul loro campo e i non irresisti bili cecoslovacchi sono riusciti nella grande impresa. Non ba sta la scusante dell'assenza del colonnello Puskas (tolto di squadra per motivi disciplinari) a giustificare la débàcle degli ungheresi. C'è da dire che i sintomi di crisi già ma nifestati in altre occasioni e specie con la sconfitta di Istanbul e con il pareggio ca salingo con la Jugoslavia si sono fatti più evidenti e non possono essere più negati. ❖ L’Inghilterra ha sconfitto a Helsinki la nazionale finlan-
C.F. in base alle quali prima della conclusione del campio nato non si dovrebbe parlare di campagna acquisti, le squa dre pensano già al prossimo campionato. La Roma si è as sicurato per 72 milioni l’in terno del Modena Barbolini e il mediano Robotti; in casa giallorossa -si parla anche dei milanisti Nordahl e Dalmonte. del monzese Lojodice e del ter zino juventino Corradi. Il Milan ha confermato l’assunzione di Gomez. Da Genova si ap prende che la Sampdoria ol-, tre ad interessarsi del terzino della nazionale B Pa vinato avrebbe ingaggiato il centro mediano dell’Austria Ocwirk. La Lazio ha assunto il media no ex nazionale Moltrasio dal Torino e sta avviando tratta tive per i cambi GiacomazziIngiustificate proteste Vivolo e Lucentìni-Olivieri. L’Anconitana ha assunto quale dell’Uruguay allenatore per la prossima * Grande scalpore ha susci stagione Carlo Parola. tato in Uruguay la notizia che la squadra nazionale az Concluso il torneo zurra di calcio non giocherà a Montevideo; sono stati mes di quarta serie si in moto ministri, ambascia0 Dopo trentaquattro giornate tori per cercare di far torna si è concluso il campionato di re la FIGC sui suoi passi, ma quarta serie. Per le finali (su tutti i tentativi compiuti dal otto squadre qualificate quat le autorità uruguaiane han tro saranno promosse in C do po confronti diretti di andata no urtato contro il cortese ma e ritorno) si sono qualificate: secco rifiuto dei nostri diri Biellese, Fanfulla, Reggiana. genti federali. La tournée che gli azzurri Bolzano, Siena, Chinotto Neri. si accingono a compiere nel Pescara e Reggina. sud-America per incontrarsi Tutto deciso in Serie B con VArgentina e il Brasile non cade in un periodo per Q In serie B gioco fatto per noi favorevole. 1 giocatori so Palermo e Udinese e per Li no stanchi per il lungo cam vorno e Salernitana. I risul pionato e appesantire il giro tati della quattordicesima-gior con una terza partita è stato nata di ritorno con il pareggio sconsigliato dai tecnici che dei rossonero a Palermo e del ben sanno quanto duro già Catania a Salerno hanno tolto sia per gli azzurri disputare interesse alle giornate che re stano da disputare. Si potrà due partite nel sud-America semmai riportarsi alle cifre e nello spazio di pochi giorni. parlare di deludenti presta Si fa osservare, a questo pro zioni degli attacchi che hanno posito, che la Fiorentina, che messo a segno complessivamen ha dato il maggior contingen te 22 reti (nove delle quali te di uomini alla nazionale, dalle squadre in trasferta), di dopo le vittoriose esibizioni in nessuna vittoria conseguita azzurro è calata di tono ed ha
Ray Sugar Robinson ha liquidato Olson ❖ Ray Sugar Robinson ha con
Tissot ha vinto Il Gr. Pr. Italia ❖ Rivincita di Tissot nel Gran
Premio Italia a San Siro. Nella giornata ippica hanno vinto a Bologna Carraccio, a Palermo Bellagio, a Torino Zocle, elle Capannelle Corzano e Wise Boy, ad Agnano Capriccio.
« En plein » della MV sul circuito di Faenza bolidi della MV si sono presi una clamorosa rivincite sul circuito di Faenza vincendo tutte e quattro le gare in pro gramma: con Uibbiali nelle 125 e nelle 250, con Copeta nelle 175 e infine con Masetti con le 500. In verità quest’ultima vittoria è stata favorita dalla sorte in quanto l’ex campione del mondo si è avvantagiato di una caduta nell’ultimo giro del gilerista Colnago che gui dava indisturbato la corsa. Il tempo migliore è stato quello di Colnago che ha impiegato sul giro l’53"l ella media di km. 156,466.
❖ I
La domenica ciclistica ❖ Quattordici squadre in rap
presentanza di altrettante re gioni hanno disputato la finale della Coppa Italia e, contro tutti i pronostici, la vittoria è toccata alla Aurora di Desio che sui 128 km, ha fatto se gnare una media di km. 43,281. Al posto d’onore la Vittorio Veneto seguita da Giberti e Borelli di Carpi, dalla Lazio
di Roma e dal Pedale Spezzi-1 no. Ecco il nome dei quattro I / neo campioni d'Italia: Kazian-I ■ ka, Chiesa, Domenicali e To-| Ér nero. I rii ❖ Tra le altre manifestazioni I della domenica ciclistica spiccai la vittoria di Morucci sull’ex ¡Palla base convegno avente per oggetto campione del mondo Faggin la direttiva tecnica delle nel Trofeo Faina. Bani si è. Si sono riuniti a Bologna squadre nel campionato. In imposto nella Coppa Migliori- |s?tto la presidenza del Prin- seguito sarà organizzata una ni a Firenze; Morini ha vinto|cipe cipe. Borghese i rappresen- analoga riunione per gli al il G, P. Cooperazione a Forii; l1,31?^' dei Comitati Regionali lenatori delle Diviisioni Na Stella a Treviso; Tocci a ____ Bari,Ideila Federazione Italiana zionale B e C. Davitto nel Piccolo Giro dell Palla-base. Alla riunione Piemonte; Babbi il G. P In- panno anche partecipato il Ginnastica dustria e Commercio. Le eli-|Pr°L B accarin i, presidente Dopo la classica manife minatorie per la Coppa Ad ria-Ideila Commissione Tecnica na sono state vinte dalla U. C. | Il Segretario Ge- stazione ginnastica svoltasi a Lucchese, dall’S. C. Acquaviva, aerale della Federazione, pro Roma, la Federazione si ac dal C. S. I. Perugia Nel Lazio fessor De Vitis. Scopo della cinge a chiudere l’attività del questa eliminatoria non si è riunione bolognese era quel primo semestre con tre gran corsa per l'assenza dei crono lo di dare un unico indirizzo di manifestazioni nazionali e metristi. a tutta Fattività federale per cioè: il 3 giugno a Porto San Giorgio il Gran Premio Na Nel Gran Premio di Londra il 1956, con particolare rife zionale dei Gioviani; il 10 giu Harris ha battuto Morrettini di rimento all’attività dei Co gno a Sampierdarena il Cam mitati Regionali. un quarto di macchina nella fi pionato Nazionale Maschile Tutti gli argomenti sono nale disputata sulla distanza trattati in maniera ¡di squadre di ginnastica ar di 750 yarde. Harris he co stati tistica; il 17 giugno la. finale esauriente e costruttiva e si perto le ultime 200 yarde in n'azionale femminile esordien 200° 1 yardel pu ® di,1 * € che scopi che la perto le ultime ! ’riunione si prefiggeva -sono ti a Pisa, in 11”9 La prima manifestazione stati pienamente raggiunti, secondo gli intendimenti del riunirà le squadre rappre Ancora non crolla sentative regionali degli al la. F.IJ’A.B. lievi delle categorie A, B e C il record di Owens Tra l’altro è stata presa Ogni squadra sarà composta in esame la situazione delle di 12 elementi scelti tra i mi ❖ L'americano Bobby Morrow ha eguagliato il record mon squadre maschili di softball gliori della regione. La seconda manifestazione diale dei 100 m. piani con il ed è stato deliberato di effet tuare per l ’ anno in corso un tempo di 10”2. Morrow è il è la massima competizione torneo di softball maschile, sesto velocista nel mondo che... .. , collettiva della Federazione. riesce ad eguagliare il record l.ì1? , . il momento aimondiale dei 100 metri piani | l’Umbria ed alle Marche. Pallacanestro stabilito da Jesse Owens nell 1936. (Calcio La Commissione Tecnica Federale ha approvato i re La Presidenza Federale ha golamenti dei seguenti tor A Scarlatti su ’ricevuto ¿1 marchese Ridolfi, nei: Tomeo Intemazionale presidente dei C.T.F. il quale Femminile Coppa Isola d’Oro, il VI Trofeo Sardo ha fatto una relazione sulla ** yn.,k2,on, accesso ha otte-1attività del Centro Tecnico Gmgdo (21-22 luglio 1956); nuto il Trofeo Sardo che si è |Federale/nei 7àn lettori"di Torneo Maschile II Coppa Fiera di Foggia, Foggia (2-3 concluso con la vittoria di|s,ua competenza. giugno 1956). La C.T.F. ha Scarlatti su Maserati che ha Fra raMro è stata appro. disposto inoltre che il conpercorso i 480 km. della Ca-|vata j,a proposta di organiz- centraimento finale del Cam ghan-Sassan-Cagliari alle me-|zare iun incontro fra la raip- pionato Juniores si effettuerà dia di km. 148,209. Nelle cate- presentatila Ragazzi che, con dall’l al 3 giugno in sede gorie minori si sono imposti!risultato lusinghiero ha ipar- da destinarsi. ima Siracusa su Stenguellini, Leo-1 teoipato al Torneo Juniores nardi su Stanguellini, Gianni Ideila F.II.F.A. giocato que Atletica pesante sti Giulietta. Cocchetti sul sfanno a Budapest, ed una Fiat 1100, De Santis su Fiat 6001 squadra Ragazzi in via di Si è riunita a Roma al Foro e Carini su Zagato 750. | selezione (per il Tomeo FIFA Italico sotto la Presidenza del 11957. dr. Giovanni Valente il Con L Italia 2. a Lugano I stato inoltre stabilito siglio Federale della F.IA.P. nel Torneo di sciabola lc‘he Jf1* allenatori di Fra le numerose decisioni Isquadre delle Società di Di- prese, si segnalano le seguen A Lugano la squadra italia-1 visione Nazionale A, attuail- ti: iripristino del Campionato na si è classificata al secondo!mente titolari, o ai quali sia di Società a squadre con gi posto nel torneo quadrangola-1stata affidata la direzione roni di andata e ritorno; no re di sciabola vinto dagli un-1della prima squadra di Divì- mina del dr. Franco Marziani gheresL Al terzo e al quartolsjOrie a durante la stagione a presidente della GAAP. Alla Società Panaro di Mo posto Belgio e Svizzera. 11955-56, siano convocati per NINO LOMBARDI I sabato 9 giugno p. v. per un dena è stato assegnato un Trofeo di benemerenza per avere tre squadre in divi sione nazionale A (pesi, lot ta libera, lotta greco-roma na), caso unico nella storia dell’atletica ¡pesante. li Con siglio Federale ha approvato l’organizzazione quali gare nazionali di sollevamento pe si a tutti gli effetti della Cop pa Scuni'che si disputerà a viaggio degli azzurri nel sud- La ginnastica maschile Pavia e della Coppa del cin America una Coppa Atlantica quantenario della Fortitudo alla quale avrebbero dovuto * La ginnastica maschile e che si disputerà a Reggio Ca partecipare l’Italia, VArgenti caduta in trance; l’unico che labria. L’attività federale si na, il Brasile e l’Uruguay: si sta muovendo è Guido Fi- chiuderà ufficialmente il certamente una bella e ma gone che ha partecipato a Bu 5 luglio. gnifica competizione, non dapest ad un concorso inter M. M. adatta tuttavia per la nostra nazionale classificandosi fra i squadra che ha tanto bisogno primi dieci. Mario Corrías è soddisfatto del suo allievo e di riprendere fiato. A noi sembra che la FIGC conta di portarlo gradatamen abbia agito assennatamente te al suo maggior rendimento. rispondendo negativamente MANTOVA — Si è svolto il Ma che cosa fanno gli altri alla consorella uruguayana le nazionali? E che fine hanno pellegrinaggio Mariano della cui rappresaglie non hanno fatto gli incontri che la no GIAC mantavana, organizzato alcun fondamento logico. stra rappresentativa avrebbe in collaborazione con il Comi dovuto sostenere nel primo tato Provinciale del C.S.I. di Per una uniformità semestre di quest’anno? Sap Mantova. I partecipanti, giun ti dai punti più lontani della piamo che la Federazione sta di gioco cercando affannosamente di Diocesi, formanti una lunga * Una notizia diramata dalla concludere almeno un incon colonna di ciclomotori e di ..... «». . : si sono recati al Presidenza Federale della tro: ma le consorelle inter pullmans, Santuario della Madonna della FIGC è passata quasi sotto pellate temporeggiano quando Pieve di Cavriana. Il Vescovo Dall’alto in basso: Tessari silenzio; eppure si tratta di addirittura non rispondono. di Mantova, Mons, Poma, ha devia in angolo un insidioso Se si continuerà di questo una notizia della massima im rivolto una breve allocuzione pallone calciato da Cervel- j portanza. Si tratta di questo: passo, svanirà anche l’ultima a 600 giovani partecipanti che la Federazione ha stabilito speranza di inviare a Mel hanno ascoltato • attentamente lati nell’incontro Bolognache tutti gli allenatori di bourne la nazionale maschile. la S. Messa. Roma risolto dal solito PiLa Federazione Italiana Pal squadre delle società di Divi GENOVA (R.C.) — I giallo vatelli. Una fase dell’in-*ì lacanestro sta invece facendo sione Nazionale A, attualmen rossi della Shell Sport hanno te titolari o ai quali sia tutto il possibile per far mo vinto il campionato Provincia contro di Bergamo nel qua- j stata affidata la direzione dificare la decisione del Con le Ragazzi del C.S.I. di Ge le il Novara è stato con della prima squadra durante siglio Nazionale del CONI. La nova, acquistando il diritto di dannato alla retrocessione. la stagione 1955-56, siano squadra azzurra ha disputato partecipare alla fase regionale. convocati a Firenze per il 9 due incontri col Belgio e con Ga vittoria è stata meritata dai Galbiati respinge un tiro di giugno per un convegno aven la Bulgaria vincendoli en ragazzi di Michelini che nel Bronée. Visione di una ar- ' te per oggetto la direttiva trambi e suscitando ottima corso dei quattro mesi di gare moniosa composizione rea tecnica delle squadre nel cam impressione. Si attende ora sono giunti a vele spiegate al pionato. Successivamente sarà l’arrivo della nazionale rome traguardo finale. Ecco la rosa lizzata nei Criteria Militari dei titolari che hanno ottenuto organizzata una analoga riu na; se i nostri batteranno i di Nettuno. Due judoisti successo: Mencaoci, Parodi, nione per gli allenatori delle romeni non è improbabile che il Bambini, Olivieri, Foppiano alle prese in un incontro squadre della divisione na- il veto del Consiglio Naziona Thea; Rota, Falletti, Bartolini, le del CONI venga riveduto zionale B e C. disputato alla Scuola Allie- • Barbagelata, Giannetto e ReIl convegno di Firenze da e corretto. buglio. vi G. di P.S. nettunense noi sollecitato da circa tre Per i ginnasti invece nes anni venne decisa successi suna probabilità; si continua . . ................................................................................................................................................................ illuni...........imi........................................................................ ih ini mini............ vamente dal Consiglio Fede a dormire. Non sarà colpa di rale della FIGC; l’argomento nessuno, ma intanto la situa è stato ripreso in esame, pre zione è quella che è. A Mel sente il marchese Ridolfi Pre bourne andrà soltanto Figosidente del Comitato Tecnico ne; e speriamo che il nostro traverso il judo volgarizzato staffetta 4x100. Nella prima : Federale, e finalmente risolto. campione faccia una buona fi nelle FF.AA. specialità, seppure il primato! Che cosa ci attendiamo dalla gura. del vercellese Roncarolo che I Nel tiro a segno, infine, le riunione di Firenze? Ci atten lo detiene fin dal 1953 con me sommatorie dei punteggi rag diamo un testo unico per il Romani andrà tri 16,05 ha resistito ad ogni giunti dai vincitori e da molti calcio italiano, vale a dire un attacco, tuttavia troviamo che a Melbourne degli immediati battuti parla comune linguaggio tecnico, 4 studenti hanno scagliato lai un comune indirizzo. Ora che ¥ no con il linguaggio delle ci (Continuazione dalla 1. pagina) sfera oltre i m. 15 e altri 11 all Sulla malattia del nostro la fase negativa sembra su fre. Un linguaggio che non ha grande nuotatore Angelo Ro (Continuazione dalla 1. pagina) certo necessità di essere ulte pisano, lo studente Ficini ha di là dei 14 metri. Nella gara) perata (e su questo punto gli mani hanno squillato le trom ugugliato il record del genove a squadre, tempi notevoli ed; allenatori dovrebbero fare gare di tiro. Dalla quantità il riormente spiegato, tanto sa es se Pescetto conseguito nel '54, eccellente quel 43”5 del quar-h be dello scandalismo. E ’ stato una dichiarazione energica e prodotto di una qualità accu sere chiaro ed esauriente da volando a m. 6,70, mentre tetto romano allo Stadio della i persino stampato che a cau precisa) bisogna dare alla fa solo! Bianchi di Varese ha toccato i Farnesina, che è qualcosa an- i sa della malattia contratta ratamente preparatasi e, di se costruttiva un contenuto Scendendo, poi, a considerare m. 6,60. Buone anche le pre che per una staffetta di una I conseguenza, afferente risultati durante la tournée in America tecnico uniforme. Il punto di e prestazioni invero notevoli. presenze e risultati sul piano stazioni ottenute a Bari dagli grande società. Inoltre, altre il nostro campione non sareb partenza è quello fissato dal Per tutti alcuni esempi. A Net dell’importanza che le due spe alunni Vernole di Lecce, An 9 squadre hanno registrato] be più stato in grado di scen dr. Pasquale: il sistema puro. tempi di rilievo al di sotto dere in acqua. Fortunatamen tuno — altra tradizione, affer cifiche discipline hanno nella tonucci di Foggia e Nigro di dei 45”. Personalmente riteniamo che matasi in virtù della esistenza istruzione professionale dei mi Taranto,' tutti e tre con metri te il responso medico del dr. questo tipo di gioco possa es Troppo lungo sarebbe voler dei «Criteria» e, dunque, an litari una osservazione salterà, 6,50. Anche nel mezzofondo la Padovani ha smentite le voci sere modificato; sentiremo co media è stata buona. Ha pre allarmistiche che davano Ro cora a vantaggio dello sport come sul dirsi, all’occhio. Ap valso su tutti il giovane cata- esaminare il dettaglio dei sei munque che cosa diranno gli mani come spacciato: Angelo italiano in genere — erano i prendere il judo significa, per grandi raduni; di una cosa si allenatori e quale sarà l’orien judoisti delle «nazionali» d’I i tutori dell'ordine in ispecie nese Bellocchi che a Palermo, può essere certi: della soddi riprenderà fra un mese a nuo nel nuovo stadio delle Palme, sfazione generale suscitata an-| tamento tecnico della maggio tare e naturalmente andrà a talia e Svizzera che poi pose poter risolvere molte difficili ha segnato nella distanza dei che quest’anno dai «Criteria». ranza. Melbourne per partecipare al ro, affrontandosi, sigillo alla situazioni senza dover ricorre m. 1000, l’eccellente tempo di per aver essi degnamente con Le tattiche non ci interes due giorni tirrenica. L’occhio re alle armi; mentre saper cen 2’35”9. cluso il grande movimento sano: più che mai siamo con la gara dei 400 metri. Così pure dicasi nel saffo atletico scolastico del 1956. Se Cadono quindi tutte le fa di essi, intenditori, intravide in trare bersagli su bersagli vuol vinti che occorre curare in dire essere un militare (qual maniera particolare la tecnica cili accuse rivolte a Berti, al molti dei judoisti in « grigio siasi sia l’Arma od il Corpo di in alto, dove nuovi elementi si pensa che anche i provvedi sono balzati alla ribalta. Il ve torati più piccoli e meno at singola, vale a dire la qualità la FIN e al CONI. Berti sarà verde » i sicuri colleghi e pro neziano Vorano si è imposto hanno non soltanto del giocatore. Migliorare la ancora la preziosissima guida tagonisti degli incontri inter appartenenza) veramente adde con la misura di m. 1.81, men trezzati preso parte al proprio radu-< tecnica dei nostri calciatori è di Angelo la cui preparazione nazionali di domani. E, del re strato. Concludendo, l’albo delle tre ' il veronese Gaspari e il no, ma ottentuo buoni risulta il compito principale dei no ha sempre curato con infinita sto, riserve della nostra squa milanese Spada hanno supera ti tecnici, occorre affermare stri allenatori che si sono per passione e competenza. Spe dra « azzurra » per il confron competizioni di categoria si è to i m. 1,78. Ma a parte le che i « Criteria » rappresentano duti dietro la fata morgana riamo che non se la sia presa to .con gli elvetici erano gttà arricchito di nuove pagine au punte, è da sottolineare il fat ormai una formula indovinata, delle tattiche. Il gioco collet troppo per gli attacchi che gli Polverani e Camerano. Due ree: sicché sempre più appare to che ben 66 studenti hanno sia perché, lo ripetiamo, con tivo è la risultante del gioco sono stati rivolti con tanta Guardie di P.S.; runa vincitri — come già per lo sport nella agevolmente valicato l’asticel cludono l’attività base dei grup dei singoli. Miglioriamo i suo leggerezza. Raglio d’asino non ce della categoria « massimi » Scuola — intelligente e frutti la a m. 1,75 e 18 a m. 1,70! Il pi sportivi, sia perché offrono nel «Criterium* 1955 e l’altro fera l'opera intrapresa in tal bilancio è attivo anche nel lan uno spettacolo ricco di colore, natori: migliorerà anche la sale in cielo. F. M comunque venuto in luce at- senso dal CONI. cio del peso (Kg. 5) e nella di azione e di fede nella vita. musica.
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® 3 8 B B W)7 ù Ö 3 © perduto lo smalto del suo pe riodo migliore. E' chiaro che fino a quando il campionato di Serie A sa rà a 18 squadre, il program ma di attività della nazionale non potrà essere che limitato. Una riduzione del campiona to a 16 squadre consentireb be alla FIGC di organizzare un numero maggiore di in contri internazionali. Va ricordato inoltre che al lorché si trattò di inaugurare lo Stadio Olimpico nel 1952 la Presidenza della FIGC si rivolse alla Federazione uruguayana invitandola calorosa mente a inviare a Roma la propria nazionale. Montevideo non rispose negativamente, ma chiese la bellezza di 90 milioni di lire: richiesta astronomica che la nostra Fe derazione non potè accoglie re; in sostituzione dell’Uru guay venne concluso, come si ricorderà, l’incontro con l’Un gheria. Incomprensibile è quindi lo sdegno degli uruguayani: nes sun impegno avevamo con lo ro di fare il chiesto incontro; inoltre l’Uruguay, da quanto si dice, aveva intenzione di far disputare in occasione del
ATLETI DEL C.S.I. ALL’ORDINE DEL GIORNO
Pierino Baffi moschettiere del “fiiro„ Pierino Baffi: quante volte lo avrete sen tito nominare, ma così, fra tanti altri, sen za nessun accento. Era uno di quei nomi che appena cominciavate a conoscere, uno di quei nomi come ce ne sono tanti, trop pi altri nel piccolo grande mondo del ci clismo. Risuonava all'orecchio proprio co me un nome nuovo, un nome che si fa fatica a ricordare. E poi così aU’improvviso, diventa familiare. Proprio come è accaduto a Baffi. Lo rivedo nel Giro dell’Euiilia, dopo una corsa tormentata, combattuta, senza re spiro, chino sulla sua bicicletta, quasi vo lesse trasfonderle la sua anima. La corsa vola verso il traguardo. Baffi è solo con tro tutti: basterebbe un passo falso, un solo attimo di smarrimento, per vedersi chiusa la via. Ma Baffi insiste, con tena cia, con caparbia. E alla fine riesce a spuntarla. Il suo volto è illuminato dalla gioia. Finalmente la sua prima, gran de vittoria. Chi lo avrebbe mai detto che quel ra gazzino che avevamo ammirato a Roma nel Criterium giovanile delle Nazioni sot to la sua esile sagoma nascondesse un cuore così generoso, una tempra così ro busta, uno scatto così bruciante. Era ve nuto a Roma, confuso tra mille e mille altri atleti, a portare il suo saluto, la sua giovinezza nella « festa della prima vera > quando il Centro Sportivo Italiano aveva solennemente celebrato ili suo deci mo anno di vita. Lo rivediamo ora in ma glia rosa al Giro d’Italia. Non è un mi racolo se abbia fatto tanta strada in così
poco tempo. Baffi lo meritava. E' un atleta serio, coscienzioso .disciplinato. Ba sti dire che quando si rivolge a Magni fa sempre rispettosamente precedere al no me del suo capitano la qualifica di «si gnor». In fondo è solo un piccolo parti colare, ma quanto basta per darvi un’idea deireducazione sportiva di Baffi. Una edu cazione inculcatagli con sani principii, senza quella boria e quella superficialità che spesso è il peggior male per lo sport: più di qualunque sconfitta. Pierino Baffi è uno di quegli atleti venuti su dal nulla, ■uno di quegli atleti che si son fatti da sè, con tenacia, con perseveranza, con di gnità. Un vero soldato dell’esercito del CSI che continua a dare il suo contributo all!’organismo intossicato dello sport ita liano. L’«exploit» di Baffi in questo Giro di Italia non è soltanto un episodio, come ce ne sono e ce ne saranno tanti altri nella storia della corsa. La prodezza di Baffi è qualcosa di più che una semplice prodezza. E’ la degna affermazione di un giovane che impersonifica tutta una gene razione. E’ una sfida agli «assi» ed alle vecchie concezioni ormai superate per un ciclismo moderno. Prima o poi Baffi dovrà scomparire dalla scena della classifica, ma il suo esempio sarà raccolto dai Moser, dai Fantini, dai Nencini: da tanti altri gio vani che si fanno largo con la stessa fie rezza di autentici campioni. Ecco perchè non esitiamo a vedere in Pierino Baffi, questo degno figlio della CSI, il vero « mo schettiere» del Giro d'Italia. FRANCO SCANDONE
Dalle province
CONTINUAZIONI DELLA PRIMA PAGINA
Attivo il bilancio per le Forze ormate
Sun iti “[riima,,
pti lo Sport della Stuoia
24 màggio 1956
SINTESI FINALE DI UN RIGOGLIOSO MOVIMENTO SPORTIVO GIOVANILE NELLA SCUOLA
AL 80: Tiengo (Ist. T. Comm., Adria) 9”6; AI. 1000: Lombardi (Lic. Scient., Rovigo) 2'53”; m. 80 h.: Franzoso (Istituto T. IComm., Adria) 12”1; Alto: Bel• lineili (Ist. T. Comm., Adria) Im. 1,60; Dungo: Ghezzo (Liceo Class., Adria) m. 5,80; Peso: f.Bullo (Ist. T. Ind., Rovigo) m. -44.31; Disco: Pulido (Lic. SeienItifico, Rovigo) m. 34,50; Stafi fetta 4 x 100: G.S. Lic Scient (Rovigo) 47”7. Classifica Istituti; 1. Ist. T. ■Comm. (Rovigo) p. 100; 2. Li;ceo Scient. (Rovigo) p. 96,50; 13 Ist. T. Comm. (Adria)• p. 93; 4 Ist T. Ind. (Rovigo) p. 89; Sc. T. Ind. (Rovigo) pi. 84.50; Lic. Classico (Rovigo) p. 41.
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STADIUM
Treviso
Af. 80: Rabbito (1st. Tee., Siracusa) 9"6; M. 1000: Nastasi (Lie. Class., Noto) 2'49”3; M. 80 h: Canizzo (Lie. Class., Siracusa) 11"4; Alto: Zirini Paolo (1st. Mag., Noto) m. 1,60; Lungo: Cassonello (Lie. Class., Noto) m. 5,80; Peso: Zimmiti (1st. Mag., Siracusa) m. 11,58; Disco: Celesti (Lie. Class.,Lentini) m. 32,28; Staffetta 4 per 100: G.S. Lic. Class. Gargallo (Siracusa) 47”6. Classifica Istituti: 1. Raelli (Noto), p. 167; 2. Corbino (Si racusa) p. 164; 3. Rizza (Sira cusa), p. 163*à; 4. Gargallo (Si racusa), p. 154; 5. Di Rudini (Noto), p. 139; 6. A. Della Targia (Siracusa), p. 100.
Sassari), m. 12,47; Disco: Zara (Ist. Tee. Sassari) m. 29,14; Staffetta 4 x 100: G.S. Azuni (Sassari) 46”7. Classifica Istituti: 1. Azuni (Sassari), p. 145; 2. Pellegrini (Sassari), p. 72; 4. Dettori (Tempio), p. 69; 5. Manno (Al ghero), p. 67; 6. Spano (Sas sari) P- 52.
Siena _M _ _80 Palazzi (Lic. Gin. A. Poliziano, Montepulciano), 9 e 05”; AL 1000: Vanzi Alberto (Se. Tee. Ind., Colle Val D'El sa) 2'47"4; Af. 80 h: Neri (Lic. Gin. E.S. Piccolomini, Siena) 11”6; Alto: Cervelli (Se. Tee. Comm. G. Caselli, Siena) m. 1,65; Lungo: Biagini (Ist. Tee. Ind. T. Sarrocchi, Siena) m. 5,98; Peso: Baglioni (Liceo Scient. G. Galilei, Siena) me tri 11,96; Disco: Chiampan (Ist. Tee. Ind. T. Sarrocchi, Siena) m. 29,33; Staff. 4 per 100: G.S. Ist. Tee. Comm. Sa cro Cuore di Gesù l.r. (Siena) 48”2. Classifica Istituti: 1. T. Sarrocchi ("Siena ), p. 112; 2. E.S. Piccolomini (Siena), p 89; 3. G. Galilei (Siena), p. 87; 4. Sacro Cuore di Gesù 1 r (Siena), p 79; 5. S. Bandini (Siena), p 72; 6. G. Caselli ( Sie na), p 56.
Sondrio M. 80: Robustelli (Lic class., Sondrio), 10”; M. 1000: Gavaz zi (Ist. Tee., Sondrio) 2’59”4; Af. 80 ost.: Berniga (Se. Tee., Sondrio), 12"2; Alto: Di Mascio Romano (Ist. Tee., Son drio) m. 1,60; Lungo: Paieri (Ist. Tee., Sondrio) m. 5,87; Peso: Romeri (Ist. Tee., Son drio) m. 11,92; Disco: Bertoletti (Ist. Tee., Sondrio) me tri 33,31; Staff. 4x100: G.S. Ist. Tecnico (Sondrio) 49"3. Classifica Istituti: 1. Istituto Tecnico (Sondrio), p. 256; 2. Liceo Classico (Sondrio), p. 193; 3. Istituto Professionale (Morbegno), p. 171; 4. Liceo Scientifico (Sondrio), p. 170; 5. Istituto Professionale (Tira no), p. 149; 6. Scuola Tecnica (Sondrio), ep. 145.
Trapani AI. 80: Cefalo (Lic. Ginn. Tra pani) 9'8; Al. 1000; Pecorella (Lic. Scient Trapani) 3’30’5; M. 80 h: D'Aleo (Istz Mag., Tra pani) 11”9; Alto: Guarnotta Ost. Tee. Trapani) m. 1,70; Lungo: Ingrassia (Ist. Mag., Trapani) m. 5,95; Peso Forte (Ist Tecn., (Trapani) m. 12,17; Disco: Ta rantino (Ist. Mag., Castelvetrano) m. 32,62; Staffetta 4x100: G. S. Lic. Ginn. (Trapani) 49’’6. Classifica Istituti: 1. S. Calvi no (Trapani) p. 185; 2. A. Da miani (Marsala) p. 166; 3. L. Ximenes (Trapani) p. 130; 4 V. Fardella (Trapani) p. 101; 5 M. Torre (Trapani) p. 93; 6. G. Andria (Mazara) p. 82.
Vercelli
3'25"5; M. 80 h: Tricoli dst. T. Ind. Chimici, Crotone) 12’2; Alto: Rocca Fiorentino, Nicastro) 1,55: Lungo: D’Antona Galluppi, Catanzaro) 5,55; Peso: Sangiuliano (Grimaldi, Catanzaro) 13,17; Disco: Cornac chia (Pitagora, Crotone) 24,76; Staffetta 4x100: G. S. Grimaldi (Catanzaro) 47”8. Classifica Istituti: 1. Grimaldi (Catanzaro)p. 186; 2. Chimici (Crotone) p. 158; 3. Galluppi (Catanzaro) p. 121,50; 4 Fiorentino (Nicastro) p. 116; 5. Pi tagora (Crotone) p. 100,50 6. Scalfaro (Catanzaro) p. 99,75.
Cosenza Af. 80 Piro (Telesio, Cosetiza) 9”4; M. 100: Paese (Pezzullo, Cosenza) 2’49"9; AI. 80 hs,. Fiordaliso (Severino, Cosenza) 11 ”6; Alto: Otranto (Liceo, Ca strovillari) m. 1,65; Lungo: Ma rino (Telesio, Cosenza) m. 5,90; Peso: Ciro (Liceo, S. Demetrio Cor. ) m. 11,62; Disco: Rizzo (Liceo, Castrovillari) m. 27,82: Staffetta 4x100; G S. Telesio (Cosenza) in 57"4. Classifica Istituti. 1. Garibaldi (Castrovillari) p 193; 2. Pezzullo (Cosenza) p. 177,50; 3. Te lesio (Cosenza) p. 166; 4 1st T. Comm. (Paola) p. 117; 5 T. Agr. (Cosenza) p 103; 6 T. Ind. (Cosenza p. 71.
AL 80: Cesano (Ist. Tecnico1 Af. 80: Cecchelle (Canova, Commerciale Bona, Biella), 9”6; Posagno) 9’’4; Af. 1000: TramonM. 1000: Moranino (Lic. Scien tini (Riccati, Treviso) 2 45 8; tifico. Vercelli). 2’51'’2; Af. 80 (AL 80 h: De Prato (Filippin, ost.: Bertotto (Ist. Tecnico Bo (Paderno del Grappa) 10”6; Al na, Biella), 11”4; Alto: Bernero to: Rossettini (Filippin, Pader(Liceo Classico. Biella), m. 1,70; ¡no del Grappa) m. 1,70; Lungo: Lungo: Raina (Ist. Tecnico Ca IBombieri (Canova, Trevieo) vour, Vercelli), m. 6,39; Peso: m. 6,54; Peso: Pisanello (Bran Coda (Istituto Tecnico Indu dolini, Oderzo) metri 13,62; Distriale, Biella), m. 14,18; Disco: fsco: Susini (Canova, Treviso) Calvino Prina (id.), m. 37.53; tm. 36,77; Staffetta 4x100; G.S. Staffetta 4x100: G. S Istituto r Riccati (Treviso) 45” 3. Tecnico Industriale Q. Sella Classifica Istituti: 1. Riccati • Biella), 46"7. ((Treviso) p. 205; 2. Filippin (PaClassifica Istituti: 1. C. Ca- derno del Grappa) p. 175; 3Terni vour (Vercelli), p. 127,5; 2. Q Brandolini Rota (Oderzo) p. 166: Forlì 115; 3. E. BoSella (Biella), p ■ 4. Canova (Treviso) p. 120; 5. M 80 Moroni (Cesi, Terni) AL 80 Ceccaroni (Monti, Ce. na jd.), p. 77; 4. La gran gì a ■Pio X (Treviso) p. 107; 6. Dan- 9"8; M. 1000; Ceccarelli (Cesi, sena) 9 1; AL 1000: Belli (Ca Ferrari (id.), (Vercelli). 72; 5 1 te (Vittorio Veneto) p. 101. Terni) 2'50"9; Af. 80 h: Biancucducei, Forlimpopoli) 2,43"1; Me P 54,5; 6 G. e Q Sella (Biella), tri 80 hs~ Ga velili (Calboli, ci (Cesi, Terni) 11’1; Alto: Ra Venezia P 43. tini (Tacito, Temi) m. 1.70; Forlì) 10”4! Alto: Convalle Teramo ' Af. 80: Mazza (Foscarini, Ve- Lungo: Candelori (Ist. Indù. Morgagni, Forlì) m. 1,70; Lun Aquila Class M. 80: Mancia (Lic Brin., Terni) metri 6,41; Peso: ì nezia), 8 '9: M. 1000: Gallo (Vego: Riva (Serra, Cesena) m. 6,10; Delfico, Teramo) 9 ” 7; M. 1000: Burgamarzi (1st. T. C. M. 80 nier, Venezia), 2'43"2; Af. 80 Catalucci (Gualtiero, Orvieto) Peso: Routini (Marconi, Forlì) 1000: Aquila) 9 ” 5; M. Geom. m. 13,76; Disco: Casadei (Ist. Licci (Ist. Tee. Com., Teramo) ost.: Levis (Foscarini, Venezia), m. 13,27; Disco: Tastelli (Ser Scient. Aquila) Comm. Cesi, Terni) m. 53,73; Cervelli (Lic. 2 ’ 51 ” 4; Af. 80 h: Muzzi (Ist. t 1"1; Alto: Vorano (idem), mepi eri, Rimini) m. 37,51; Staf • De Dominicis 2'51; Alo 80 h Tee. Comi, Teramo) 11'5; Alto: eri 1,75; Lungo: Dolce (Paci- Staff. 4x100: Ist Tee. Comm. fetta 4x100: G.S. Morgagni '5; Al(Lic. Ginn. Sulmona) 11 Cesi (Terni) 46"7. Ancarani (Ist. Tee. Comi, Te (Forfi), 45”4. notti. Mestre), m. 6.08: Peso: Classifica Istituti: 1. Ist Tee. Gelalian (R Moorat, Venezia), ramo) m. 1,60; Lungo: lodice to: Imperatore (Ist. T. C. Classlfica Istituti: 1. Morgagni m. 13.71); Disco: Prior (Paci- Comm. Cesi (Terni), p. 130; 2. (Ist. Tee. Comi, Teramo) m. Geom. Sulmona) 1'70; Lungo: (Forlì) p. 168; 2. Marconi (ForPassacantando (Ist. T. C. Geom. notti, Mestre), m. 39,39; Staffet Ist T. Ind. Brin. (Terni), p. 5,66; Peso: De Gennaro (Ist. Aquila) 6,16: Peso: Carola (Ist. /ì) p. ‘140; 3. Matteucci (Forta 4x100: G. S. Foscarini (Ve- 110; 3. Tacito (Terni), p 95; 4. Tee. Comi, Teramo) m. 11,90; T. Ind. Aquila) 13,39; Disco: H) p. 136; 4. Serpieri (Rimini) 86: 5. Gualtiero (Orvieto), p. K nezia). 45”3. Disco: Massi (Lic. Class. Del Carnevale (Ist. T. C. Geom. P- 116; 5. G. Cesare (Rimini) 6 AnVivona (Orvieto), p. 44; Classifica istituti: 1. Pacinotfetta 4x100: G. S. Liceo Clas- fino, Teramo) m. 32.82; Staff. Sulmona 32,90; Staffetta 4x100: P. 100; 6. Valturio (Rimini) M. 80: Fratantoni (Liceo geloni (Terni), p. 38. Af. 80: Orlandi (Lic. Ginn Trieste ti (Mestre), p. 143; 2. P. Serpi P- 94. Scient. Pistoia), 9"6; AI. 1000: sico (Ragusa) 48"2. 4 X 100: GB. Lic. Classico Del C.S. Lic. Ginn. (Sulmona) 46 ’ ’ 6. Fano) 9 ” 5; M. 1000: Mucci »1st. (Venezia), p. 143; 3. M. Fosca Viterbo AI. 80: Gerini (Petrarca, Trie Buiani (Lic. Classico Pistoia), Classifica Istituti: Liceo Class. fico (Teramo) 48”1. D ’ Arte, Pesaro) 2'44 ’ 4; AL 80 h: Classifica Istituti: 1. Rendina Nuoro rini (V^aezia), p. 143; 4. G. B. ste) 9 ” 5; M. 1000: De Clariciin 3'01 ” 5; Af. 80 h: Guidi (PaAI. 80: Magni (Sari, Viterbo), Albini .(Lic. Scient., Pesaro) ni (Oberdan, Trieste) 2'42; Me cini, Pistoia), 11”9; Alto: Rat- (Ragusa) p. 192; 2. Liceo Clas Classifica Istituti: 1. Comi (Aquila) p. 182; 2. Ovidio (Sul Benedetti (id.),p. 101.50; 5. Vol AI. 80: Marini Hst. Tec., Nuot sico (Modica)_P177; 3. Istituto ta (Mestre), p 100; 6. Cavanis in 9 '6; Al. 1000: De Angelis 11"; Alto: Bulgarelli (Lst. Tecn.. tri 80 h: Mari (Da Vinci Trie tazzi (Lic. Scient. Montecati ■(Teramo) p. 148; 2. Deifico mona) p. 152: 3. A. Duca d'Ao ro) 9”8; ai. 1000: Mereu list 4. (Ruffini, Viterbo), 2'52”; M. 80 Fano) 1.65; Lur.go: Manzoni ste) U"6; Alto Cappel (Dante, ni), 1,60; Ltingo: Ciurlio (Ist. Tecnico ^Modica) pw. 142; (Venezia), p. 97. .(.Terjmo), p. 131; J. Liceb sta (Aquila) p. 142; 4. Patim Tecn., Nuoro) 2’49"2; AI. 80 hs.: Istituto Tecnico (Ragusa) ost.: Panunzi (Savi, Viterbo), (Lic. Ginn., Pesaro) 5.72; Peso: Trieste) metri 1,68; Lungo: Cok T? Agr. Pesche), 6,14'; Peso: No P- Scientifico (Teramo), p. 86: 4. (AQuila) p: 137,50;* 5. «Ist T. (Ist. Tecn., Nuoro) 11”5; 11”8; Alto: Siena (id.), m. 1,60; Franca (1st. Tecn., Pesaro) (Petrarca, Trieste), 6,02; Peso: bile (Lic. Scient. Montecatini), 112; 5 Istituto Magistrale (Ra- Milli (Teramo), p. 75; 5. Ven Comm. Geom. (Sulmona) pun Tanchis Perugia ti 127.50 ; 6. A. Bafile (Aquila) Alto: Frogheri (Ist. Tecn., Nuo Lungo: Jasson (id.), m 5.79; 12,52; Disco: Chiarandini (1st. Emili (Petrarca, Trieste), 13,15; m. 13,47; Disco: Sonnoli (Lic. gusà) p. 97; 6. Istituto Magiro) m. 1,60; Lungo: Gabbas (Li Af. 80: Mazzolena (Lic. Ginn. Peso: Balcani (id.). rii. 13,88; Tecn., Pesaro) 13.50; Staffetta tili (Teramo), p. 53; 6. Pa- p. 104. strale (Vittoria) p. 92. Montecatini), 33,78; ceo Ginn., Nuoro) m. 5,53; Peso: Foligno) 9"1; M. 1000: France- Disco: Ricci (id.), rn. 36,18; 4 X 100: G.S. Marconi (Pesaro) Disco: Musicek (Carli, Trieste), Scient. gliaccetti (Giulianova); p. 35. 34,62; Staffetta 4x100 G.S. « A Staffetta 4x100: G.S. ForteguerPiras (Ist. Tecn., Nuoro) metri schini (Lic. Scient., Perugia) Staffetta 4 x 100: G . S Cavi 47"6. Bergamo Ravenna Volta » (Trieste), 46”6. ri (Pistoia), in 48"8. 11.47; Disco: Monni (Lic. Ginn. 2'46”; Af. 80 h: Traversa <Ist. (Viterbo), 47’5. Varese Braman- Classifica Istituti: 1. Oberdan Classifica Istituti: 1. AL 80: Sestini (Facchetti, Tro Nuoro) m. 28,20; Staffetta 4x100: M. 80: Montanari.(Lic Ginn., Tecn.. Spoleto) 11"2; Alto: LoClassifica Istituti: 1) Meda Classifica Istituti: 1. Savi te »Pesaro) p. 205; 2 Marconi (Trieste), p. 115,50; 2 Petrarvigli© 9 ’ 4; AL 1000: Giudici Af. 80: Albizzati (1st Tecnidovichi (Ist. Tee., Spoleto) 1.75; (Viterbo), p. 150.50; 2 Ruffiini G. S. Ist. Tecn., (Nuoro) 48’’4. glia d'Òro Pedaggi IPistoia). Ravenna) 9"2; M. 1000: Cucco(Pesaro) p. 198; 3 Cecohi_(Pe (Corridoni, Bergamo) 2'45 ” 5; 93,50; 3. A. Volta (id), co-Commerciale, Gallarate), in ca (id), Lungo: Todini (Lic. Ginn. Pe ni (Lic. Ginn., Lugo) 2’49”3 ; Classifica Istituti: 1. Chironi (id.), p. 116; 3. Agosti (Bagno- saro) p. 139; 4. Nolfi (Fano) P 90,50; 4. Duca di Genova (id.), punti 116,5; 2) M. Castiglioni M. AL 80 h: Bardassi (Esperia, 9 ” 4; AI. 1000; Laureri (Liceo80h: Antolini (Lic. Ccient., rugia) 6,03: Peso: Cardoni «Ist. regio), p. 99,50; 4. Ist. Magistra(Montecatini), p. 86; 3) A. Pa(Nuoro) p. 138; 2. Asproni (Nuo S. Arcangelo (Fano) Bergamo) U"5; Alto: Mutti (V. p. 134; 5. 5. Dante Alighieri (id), 79.50; Ginnasio, Varese), 2 ’ 47 ” 5; AI. P Tee., Spoleto) 12.90; Disco: Car le (Viterbo), p. 60; 5 Cardinal cinotti (Pistoia),, p. 83; 4) Ist. Lugo) 11 ”6; Alto: Guerra (Lic Mengaroni (Pesaro) P 79; 6 Da Vinci (id.), 75. p. 120; 6 Em. II, Bergamo) 1,70; Lungo: ro) 118; 3. Satta (Macomer) 80 ost.: Ripamonti (Coll. Ro dellini (Lic. Scient.. Perugia) Ragonesi (id ), 46; Scient. Lugo) m. 1,65; Lungo: T. Agr. (Pescia), p. 72,5; 5) A 6. Orioli punti 87. Ferrazzi (V. Eman. 3-, Lovere) P- 96; 4. Delitala (Bosa) p. 75; tondi, Gorla M.), in 11'1; Alto: 34.19; Staffetta 4 X 100: G. S. (id.), 42. Savini (Lic. Scient., Lugo) m. Savoie (Pistoia), p. 66.5; 6) N 5. Ist. Prof. Agricoltura (Bosa) Trento 6.43: Peso: Bugada (Luzzaiia, Marcora (id.), m. 1,65; Lungo: Lic. Scient. (Perugia) 46”3 5.90; Peso: Amorati (Ist. Sale Forteguerri (Pistole), p. 46 Pescara Bergamo, metri 13,42; Disco: P- 69; 6. D. Bosco (Lanusei) Bianchi (Liceo-Ginnasio. Gal Nardelli (Scient GaliM. 80 siano, Faenza) m. 13,69; Disco: Classifica Istituti: 1. Lic. Ginn. Padova P- 53. Breda (Suardo, Bergamo) 37,49; Paolasini (1st. Tecn., larate), m. 6.42; Peso: Giussa Af. 80: Ai. 1000: Folei, Trento) 9"4; Potenza Pozzi (Ist. Tee. Faenza) me (Perugia) P- 95; 2. Lic. Scient M. 80: Bedin (Barbarigo, Pa 9"3; M. 1000: D ’ Agogarolli (Ist. Ind Buonarroti, tri 34,66; Staffetta 4x100: G. ni (1st. Tessile, Gallarate), m. Bergamo) metri 13.42; Disco: (Perugia) P. 92; 3. 1st. Tecn dova) 9”3; Af. 1000: Ferrarmi Pescara) Salerno Ginn. M. 80: Caianeilo (Lic. Staffetta 4x100: C.S. Vitt. Eman. (Ist. Tecn., Pescaia) 13,67; Disco: Carabelli (Istituto stino Trento) 2,52”2;Af 80 he Lu- Potenza), 10’3; Af. 1000 ■ Co- S. Curbastro (Lugo) 47”2. (Spoleto) P. 87; 4. 1st. Tecn (S. Benedetto, Montagnana) in AL 80 Ostumi (Lic. Ginn., Tecnico-Commerciale, Varese), II. (Bergamo) in 45"3. (Perugia) P 54; 5 1st Ind 2'61”; Af. 80 hs: Morale (Tito 2'51"5; M. 80 h: Balloriani (1st. nelli (Lic. Scient. Galilei, Tren- perfino (Ist. T. Potenza), 2'53"; Classifica Istituti: L Gin an ni Classifica Istituti: 1. Esperia Salerno) 9”5; AL 1000: Di Luc(Foligno) P. 35; 6. Lie. Ginn Livio, Padova) 10”6; Alto: Spa Tecn., Pescara) 10"8; Alto: Te to) 11”2; Alto Battisti (Liceo M. 80 h: Amato De Serpis (Ist. (Ravenna) p. 161; 2. Don Bosco m. 37,16; Staffetta 4 x 100: G.S. Rotondi (Gorla M.), 46"2. (Bergamo) p. 229; 2. Vitt. Eman. eia (Lic. Scient., Salerno) 2"49'9; stoni (1st. Tecn., Pescara) 1,65; Prati, Trento) m 1,70; Lungo: Mag. Lagonegro), 12”3; Alto: (C. Castello) p. 32. da (Belzoni, Padova) m. 1.70; Lungo: Cappelletti (Se. Com Chier (Lic. Arciv., Trento)'me (Faenza) p. 160; 3 Curbastro Il (Bergamo) p. 198; 3. G. Ober M. 80 hs: Pizzi (Lic Ginn., Sa Classifica Istituti: 1. Collegio Tripaldi (Ist. Tecn. Potenza), Lungo: Noventa (Marconi. Pa merciale. Pescara) 5.91; Peso: tri 6,14; Peso: Chiocchetti (Ist. lerno) U”l; Alto: Benincasa (Lugo) p. 150; 4. A. Oriani dan (Treviglio) p. 147; 4. CeRotondi (Gorla M.), p. 189; 2. Rieti m. 1,60; Lungo: Margiotta (Ist. dova) m. 6,31; Peso: BaidisseRonci (1st. Agr. Alanno) 12.81; Mag. Filizi, Rovereto) m. 14,68; (Faenza) p. 146; 5. A Oriani 1st Tecnico Comm. (Varese), lana (Celana) p. 135: 5. Luzza- (Lic. Ginn., Agropoli) m. 1,60; Tecnico Potenza), 5,51; Peso: rotto V. (Abruzzi. Padova) m. M. 80: Marinetti (Lic. Class., Disco: lannetti (Lie. Class., Pe Disco: Marchetto (Ist. Comm. p. 159,50; 3. 1st. Tessile (Vare na (Bergamo) p. 125; 6. Ist Prof. Lungo: Di Matteo (Lic. Ginn., (Ravenna) p. 115; 6 Trisi (Lu14,69; Disco: Paccagnella (Mar Bixio (Lic. Scient. Potenza), Rieti) 9"4; Af. 1000: Allegri Agropoli) m. 6,05; Peso: Palla scara) 35,78; Staffetta 4 X 100: Tambosi, Trento) m. 37,38; Staf m. 11,68; Disco: Granieri (Lic. go) p. 99 se), p. 123,50; 4. Liceo-Ginna (Bergamo) p. 93. coni, Padova) m. 41,09; Staffet (Lic. Class., Rieti) 2'51”; Me G-S. T. Acerbo (Pescara) 45”7. fetta 4x100: C. S. Lic. Scient. sio (Varese), jr. 104; 5. Colle dino (1st. Tee., Salerno) me Scient. Potenza). 29,88; Staffet tri 80h: Marinetti (Ist. Mag., ta 4x100: G.S. Tito Livio (Pa Caltanissetta gio Arcivescovile (Tradate), Classifica Istituti: 1. Acerbo Galilei (Trento) 46"6. tri 12,12; Disco: Sciandra (Lic. Savona ta 4x100: G.S. Lic. Scient. (Po Rieti) 11"7; Alto: De Sanctis dova) 46”5. Classifica Istituti: 1. Buonar Istituti: 1. Duca de (Pescara) p 224: 2. G. D'Anp. 91,50; 6. Ginnasio-Liceo (Bu AI. 80: Tornatore (Rapisardi, Ginn., Salerno) m. 30,48; Staf tenza), 49 ” 9. (Lic. Class., Rieti) m. 1.55; gliClassifica M 80: Romano (Lic. Scuole sto Arsizio), p. 90. Abruzzi (Padova) p. 140,50: nunzio (Pescara) p 171.50; 3. roti (Trento) p. 128; 2. Tambosi Caltanisetta) 9”7; Af. 1000: An- fetta 4x100: G. S. Genovesi Lungo: Fraioli (Lic. Class., Rie 2. Tito Classifica Istituti: 1) Istituto Livio (Padova) p. 127 152.50; 4 (Trento) p. 121; 3. Prati (Tren zalone (Settimo .Caltanisetta) ti) m. 5.98; Peso; Cordoni (Lic. e 50; 3. Calvi (Padova) p. 121 Aterno (Pescara) p p. 146; 5. to) p. 111; 4. Arcivescovile Tecn. (Potenza), p. 109; 2) Lic. Pie, Carcare) 9’4; Af. 1000: (Salerno) 46"8. Torino Da Vince (Pescara) 2 ’ 56 ’ ’ 6; Af. 80 h: Piazza (Rapi Beiso (1st Nautico, Savona) Class., Rieti) m. 12,74; Disco: e 60: 4 Manfredini (Este) p. (Trento) p. 107; 5. Galilei Ginn. (Potenza), p. 105; 3) Lic. 2’44”; Af. 80 h Ferraris (Ist. Classifica Istituti: 1. Genove 118; 6. MiCuppari (Alanno) p sardi, Caltanisetta) 11”9; Alto: Capponi (Lic. Class.. Rieti) m. 121; 5. Marconi (Padova) p. 4) 1st. (Potenze), p. 99; M. 80: Pagliasotti (Sociale, Scient (Trento) p. 73; 6. Fontana (Ro Di Carlo (Settimo, Caltaniset si (Salerno) p. 216; 2. Tasso T. Ind., Savona) 11 ” 3; Alto: 34.41: Staffetta 4x100: G. S 119; 6. Atesino (Este) p. 106. chetti (Pescara) p. 79. 92,50; (Lagonegro), p. Torino) 9 ” 4; AI. 1000: Nadalet Mag. vereto) p. 67. ta) 1,55; Lungo: Cefalù (Set (Salerno) p. 180,50; 3. Da Pre Lic. Class. (Rieti) 48"1. 77,50; Crosignani (Ist. T. Comm., Sa Tecn. (Melfi), p 5) (Conciario, Torino) 2 ’ 41 ” 9; Me 1st. Palermo timo, Caltanisetta) 5,53; Peso: cida (Salerno) p. 176,50; 4. G Classifica Istituti: 1. Liceo Parma Udine T. (Lagonegro). p. 37. 6) 1st vona) m. 1,65; Lungo: Donde- tri 80 h: Pozzi (Carlo Alberto, Banìnato (Volta, Caltanisetta) B. Vico (Nocera Ind.) p. 95; 5 M.80: Clemente (1st. Gonza 2. 1st. Class. (Rieti) p. 144,50; ro (Ist. Mag., Savona) m. 6,23; Moncalieri) 11"1; Alto: Gerli 11,31; Disco: Fornasero (Setti Parmenide (Agropoli) p. 83; 6 AI. .80: Tornasi (Maria Luigia ga, Palermo) 8"4; AL 1000: Gat Al. 80; Bottoni (Malignani. UReggio Calabria Mag. (Rieti) p. 104; 3. 1st T. Parma) 9"4: ....... (Avogadro, Torino) m. 1.70; M 1000: Risito toni (Cannizzaro, Palermo) in dine), 9'’5; AI. 1000: Vicario Peso: Jacoangeli Angelo (Lic. mo, Caltanisetta) 31.97; Staffet Itas (Eboli) punti 81. Comm. (Rieti) p. 103.50; 4 Li- Maria Luigia, Parma) 3’00"6; ToriLungo: Migliasse (Tessili, AI. 80: De Girolamo (Leo Scuole Pie, Carcare) m. 13,28; 2’37"5; M. 80 hs: Alagna (Gari (Percotto, Udine). 2’45”4; AL 80 ta 4x100: C.S. Rapisardi (Cal (Carceo Class (P. Mirteto) p 90; Metri 80 hs: Zarotti (Melloni, baldi. no) m. 6,34;Peso: Lunardi nardo. Reggio Calabria), 9'5; Taranto Palermo) 11"4: Alto: ost.: Gabriele (Malignani, Udi Disco: Persoglio (Ist. T. Ind., tanisetta) in 49"5. (Farfa Sabina) 14,00; Class 5. Lic lo Alberto, Moncalieri) m. Parma) 11”1; Alto: Cappelli Mormino (Ugdulena, Termini ne), 11”; Alto: De Franceschi AI. 1000: Romeo (Piria, Reggio Classifica Istituti: 1. R. Set Savona) m. 35,90; Staff. 4 per AL 80: Nigre (Pitagora, Ta Disco: Pronello (Galilei, ToriP 63; 6 Sc. T. Agr. (Rieti) (Maria Luigia, Parma) m. 1,75: Imerese) m. 1.60; Lungo: Lupo (Ist. Tee. Commerciale Geom., Calabria), 2’40”l; M. 80 h: timo (Caltanisetta) p. 144; 2. ranto) 9”1; AL 1000: Leone (Ri Lungo: Caggiati (Melloni. Par Garibaldi, Palermo) m. 6.03; Pordenone), m. 1,65; Lungo: Si Campolo (Panella. Reggio Ca cento: G.S. Ist. T. Industriale no) m. 40.11;Staitetta 4x100: G. P. 41. ma) 6,99; Peso: Moisè (Maria Peso: Civiletti (Crispi. Paler monin (Ist. Tee. Agr., Civida- labria). 11”6; Alto: Tripodi (Savona) 46”2. S. Lic. Ginn. Cavour (Torino) Rapisardi (Caltanisetta) p.109; ghi, Taranto) 2'46”7; AI 80 hs.: 3. Eschilo (Gela) p. 72; 4, Vol Banditeli! (Pitagora, Taranto) Roma Luigia. Parma) m. 14,85: Disco: mo) 12.38; Disco: Farruggia le), m. 6.12; Peso: Di Prampe- (Panella. Reggio Calabria), Classifica Istituti: 1. Ist.. T. 45’’. ta (Caltanisetta) p. 71; 5. Mot- 11"4; Alto: Galletta (Archita, Poncini (S. Benedetto, Parma) C'assifica Istituti: 1. 1st. Tee. m. 1.65; Lungo: Tripodi (Cam Giordano (Marconi. Industriale (Savona), p. 180; M. 80 (Vittorio Veneto, Palermo) ro (Ist. Tee. Commer. Geom., m. 35,42; Staffetta 4x100: G. S. Chimici Baldracco (Torino) tura (Caltanisetta) p. 56; 6. Ga_ Taranto) ra. 1,62; Lungo: Nobile panella, Reggio Calabria), me Roma) 9”1; Af. 1000: Viragh 2. Ist. T. Nautico (Savona), p. lileì (Caltanisetta) p. 52. m. 31.77: Staffetta 4x100: Gon Pordenone), m. 13,88; Disco: Maria Luigi (Parma) 46"9. (Battaglini, Taranto) m. 5,89; p. 192; 2. Galileo Ferraris (To (M Dionigi. Roma) 2'37"9; Afetti 5,81; Peso: Spinella (Piria, Castellarin (Malignani, Udine): 165; 3. Lic. Gin. Se. Pie (Car zaga (Palermo) in 45 ” 5. Classifica Istituti: 1. Maria Peso: Napoli (Pitagora, Taran rino) p. 170,50; 3. Sommeiller tri 80h: Salvador! (Q. Sella, Ro Luigia (Parma) p. 141: 2. Mel Reggio Calabrie), m. 12.46; Di Catanzaro , m. 42,83; Staffetta 4 x 100: care), p. 153; 4. Ist. T. Comm. (Torino) p. 163; 4. San Giusep GariClassifica Istituti to) m. 12,55: Disco: Fumarola ma) 10"4; Alto: Menichelli (Ca loni (Parma) p. 112: 3. Indu sco: Caporale (Ranelle, Reggio G.S. Malignani (Udine) in 46 ” . (Savona), p. 153; 5. Don Bo pe (Torino) p. 160,50; 5. Alfie AI 80; De Luca (Grjmaldi, (Pitagora, Taranto) m. 32,57; vour, Roma) m. 1.70; L/ungo: striale (Parma) p. 68: 4. Botte- baldi (Palermo) p. 219; 2. CriStaffetta Calabria), m. 38.39; Classifica Istituti: 1. Maligna (Palermo) p. 189; 3. Gonza (R. Cala- sco (Alassio), p. 91; 6. Isti ri (Torino) p. 159,50; 6. Avoga Catanzaro) 9"9; AI. 1000: Gi Oberti, »Cavour, Roma) m. 6,38; go (Parma) p. 56; 6. Romagnosi spi 4x100: G.S. Panella ni (Udine), p. 213,50; 2. Mari (Continua in 6. pa 9. col.) ga (Palermo) p. 186.50; 4 Duca gliotti (Fiorentino, Nicastro» tuto Bernini (Savona), p. 89 dro Torino) p. 149,5. Peso: Vestrini (L. da Vinci, ( Parma) bria), 47 ” 4. 63; 6 Sanvitale Abruzzi (Palermo) p. 174: 5. nelli (id.), p. 152,50; 3. Istituto Roma) m. 14,99; Disco. Maria (Parma) PP 42. Classifica Istituti: 1) PanelVitt. Emanuele III (Palermo) Tecnico-Agrario (Cividale), p. ni (P Orlando. Roma) m. 35,70; 6. Umberto I (Paler- 122; 4. Valussi (Udine), p. 100; le (Reggio Calabrie), p. 223.50; 171; P Staffetta 4x100: G S Giulio 5. Steliini (id ), p. 99; 6. Scuo- 2) Piria (Reggio Calabria), Pavia mo) P 133. Cesare (Roma) 45” la Tecnico-Agraria (Pozzuolo), p. 217,50; 3) Leonardo (Reggio (Tarameli!. Besostri AL 80 Classifica Istituti: 1. Cavour Verona Calabria), p. 184; 4) Campa P. 92. 1000: A rioli Pavia) 9"4; M. Cesare G (Roma) p. 357,50: 2 nella (Reggio Calabria^ pun (MesDegli Albertini 80 AI Bordoni, Pavia) 2'51 ” ; Af. 80 hs: (Roma) p. 314.50: 3. Virgilio Piacenza ti 149; 5) Liceo Ginn. (Palmi), Verona), 9’33’’; Metri sodaglia, Cantù (Gailini, Voghera) 11'' (Roma) p. 293; 4 Q Selig (RoVeroAL 80: Bosconi (Romagnosi, p. 96; 6) Liceo Ginn. (Citta1000: Andreoli (Ferraris, e 2: Alto: Catenacci (Foscolo, ma) p 254.50: 5. Righi (Roma) Piacenza) 9"8; AL 1000: Astorri nove). p. 93 Pavia) 1,65; Lungo: Canevari na), m. 6,03; Peso: Bianco (id ), p. 254,50; 6. L. Da Vinci (Ro- (Tarameli), Pavia) 6,29; Peso: m. 13.59; Disco: Galvani (Lor (Ist. Industr., Piacenza) 2'58’'9, Reggio Emilia ma) p. 239.50. Villa (Casale, Vigevano) 13,04: gna, Verona), m. 38,59; Staffet M. 80 h: Sozzi (Romagnosi, Pia Disco: Riberti (Roncalli, Vige- ta 4x100: G. S. Liceo Scientifi cenza) 11”2; Alto: Paolucci Al 80: Rossetti (1st. Tecn. Sassari vano) 39,07; Staffetta 4x100: co Messedaglia (Verona), 47”4. (Casali. Piacenza) 1,65; Lungo: Ind., Reggio Emilia), 9"4; MeAL 80; Urigo (Lic. Class Sas- G. S. Taramelli (Pavia) 46”5 Marchi (Romagnosi, Piacenza) tri 1000: Reggiani (Secchi, Reg Classifica Istituti: 1. A. M. sari) 9"5; M. 1000: Alias (Lic. Classifica Istìtuti: 1. Bordoni 6,20; Peso: Garalti (Romagnosi, gio Emilia), 2'53”; AL 80 h: Col Class., Tempio) 2'47”; Al. 80 h.: (Pavia) p. 199.50; 2. Tarameli! Lorgna (Verona p.), 216; 2. G. Piacenza) 12,86; Disco: Scarani li (Ariosto, R. Emilia), 11"4; Sotgiu (Lice. Class. Sassari) (Pavia) p. 157; 3. Casale (Vi Ferraris (id.), p. 206 ; 3. A. Mes (Romagnosi. Piacenza) 33.56; Alto: Vezzani (Corso. Correg 11”2; Alto: Varrucciu (Cano- gevano) p. 148.50; 4. Galiini sedaglia (id.), p. 188.50; 4. Don Staffetta 4 X 100: G.S. Roma- gio), m. 1,65; Lungo: Terenziapoleno Sassari) m. 1,80; Lungo: (Voghera) p. 144.50; 5. Quar- Bosco (id ), p. 119; 5. T. Poggi gnosi (Piacenza) 46”1. ni (Ariosto R. Emilia), m. 6,08; (id ), p. 92; 6. G Cotta (id ), Mara (Ist. T. Agr. Sassari) m. leri (Voghera) p. 113; 6. GratClassifica Istituti: 1. Roma- Peso: Gambetti (Spallanzani. p. 83.50. 6,14: Peso; Satta (Lic Classico toni (Voghera) p. 88. gnosi (Piacenza) p. 141, 2. Mar- R. Emilia), m. 12,76; Disco: coni (Piacenza) p. 98; 3. Re- Paterlini (1st, T. Ind., Reggio spighi (Piacenza) p. 85; 4 Stan Emilia), m. 37,21; Staffetta ga (Piacenza) p. 67; 5. Coppel- 4x100: G.S. 1st. T. Ind. (Reglotti (Piacenza) p 48; 6 Co- gio Emilia), 47”. Classifica Istituti: 1) Secchi lombi ni (Piacenza) p. 42. (R. Emilie), p. 188; 2) ArioPisa sto (R. Emilia), p. 100; 31 1st. M. 80 Lupo (1st T. Ind Pi- T. Ind. (R. Emilia), p. 99; sa) 9"3; AI. 1000: Land ini (Lic. 4) Spallanzani (R. Emilia), Scient., Pisa) 2'49"4; AL 80 h: p. 79; 5) 1st. Mag. (R. Emilia), Cini (Lic Scient., Pisa) 11"; p. 51; 6) Corso (Correggio), Alto: Lazzeri (Paciuotti, Pisa) punti 43. 1,72; Lungo: Ficini (Pacinotli, Ragusa (Pisa) 6.26; Peso: Afeini (Lic. M. 80: Recupido (1st. Mag., Scient., Pisa) 12,98; Disco: Be nedetti (Pacinotti, Pisa) 42,2G: Ragusa) 9”5; AL 1000: Miglio Staffetta 4X100; G.S. Pacinotti rini (1st. Mag. Vittoria) 3'9; W «ter AL 80h: Casiraro (Mag. Modi (Pisa) 46"4. Classifica Istituti: 1. Da Vin ca) 10”9; Alto: Colombo (1st. ci (Pisa) p. 230; 2. Pacinotti Tee., Modica) m. 1.60; Lungo: (Pisa) p. 212; 3. 7Dini (Pisa) । Pappalardo (Liceo, Ragusa) m p. 204; 4 S. Caterina (Pisa) 6.10; Peso; Cannata (Liceo, .... p. 148; 5 Galilei »Pisa) p. 125; Modica) m. 10,88; Disco: Tona (Liceo, Modica) ni. 33,04; StafIl bruciante arrivo della gara degli 80 m. ad ostacoli nello Stadio Rostandt a Genova 6. Niccolini (Volterra) p. 69.
PESARO PISTOIA
Aprite la porta alla
FORTUNA
Anno XI - N. 20 - Pag. 6
24 maggio i
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IN BREVE
Strade, campi e corsie * TARANTO — (Gianni Ro tondo) — Si sono svolte a Taranto le finali regionali del Campionato Nazionale di Pal lacanestro con la partecipazio ne delle vincitrici delle fasi provinciali, e cioè le rappre sentative di Bari, Lecce. Mol letta e Taranto. Si sono af fermate, nelle rispettive cate gorie Juniores e Seniores, i Delfini Jonici di Taranto, e ì’ACLI di Taranto, che an dranno a difendere in campo nazionale il prestigio della Regione pugliese.
$ PADOVA — Circa 30 concoirenti hanno preso parte, tra singolo e doppio, alla di sputa per la 1. Coppa del San to di tennis da tavolo, svoltasi nella sede del C.S.l. juventina e patrocinata dalla Gazzetta del Veneto. Rispettando le previsioni Armando Moro si è aggiudicata la «Coppa», dopo una bella lotta con Giancarlo Rebellato.
Sportivo Pinerolese. La bella |podistica di 3000 metri circa, giornata sportiva ha visto la alla quale hanno preso parte netta affermazione di Giaco i migliori atleti tarantini. Nel mo Peppicelli del FIAT, se la gara si affermava D'Ignaguito da Mazzon. tenace com zio, della AGS Esperia di Mar petitore, Marengo, sempre del tina Franca, seguito da Caru FIAT, e da Volturno della so della Squadra Navale e da Juventus. Colucci del G. S, Esperia. Il in pav VALDAGNO — Si sono di Trofeo S. Cataldo. posto sputate le It gare di pallavolo Ho dal Comitato Provinciale, del C. S ... I valevoli per il tì- è stato assegnato al G. S. Etoio di campione regionale speria di Martina Franca per classificato il maggior BRESCIA — L'incontro de juniores Alle gare hanno par- aver cisivo fra t ragazzi del Bre tecipato sei squadre: Fumane- numero di atleti nei primi die scia e la Fionda Bagnolo, è se. Filippini, Padova, CSI Co- ci arrivati. terminato a favore del Bre negliano e O. D. Bosco Nova ❖ CASTELGIORG1O — Si è * VENEZIA — Organizzato scia, che si è così classificato le. Quest'ultima, rappresentandalla Soc. Sportiva Giorgione campione provinciale di cal te la Provincia di Vicenza, do- tenuto a Castelgiorgio l'ormai di Castelfranco si è svolta a cio del C. S. I. Ottimo il com po un vittorioso incontro con classico Circuito della Vitto Cavasagra l’annuale corsa ci portamento anche della Fion il Filippini ha conquistato il ria, al quale hanno partecipa clistica. 1 primi sette arrivati da Bagnolo, che ha dovuto titolo di campione regionale to una trentina di corridori di ogni batteria partecipante però cedere di fronte al mi- juniores. che si sono dati battaglia lun hanno preso parte alla finale gior gioco di squadra dei ra * BERGAMO — Nella Coppa go gli 80 km. del percorso. che è stata vinta da Franco Marchesi Terzi, che ha dato La gara organizzata ottimaTesta del C.S.l. di Moglia- gozzi del Brescia. quest'anno vita ad una tiradal Centro Sportivo no, che ha compiuto i 13 giri ❖ PINEROLO — Il giro podi tissima gara, si è affermato mente Italiano di Castelgiorgio. ha del percorso pari a km. 50 in stico di Pinerolo, indetto dal un anziano della visto la vittoria di Zeno Grilcorridore un’ora e 20”. Al 5. posto della Comitato Autonomo U. S. Cassetti. Luciano Magri, Zonale lotti del Veloclub di Rieti, se classifica generale figura un del C. S. I., giunto ormai alla che ha tenuto una media ora altro atleta del C. S. I. di Mo- sua quinta edizione, ha vichi a- ria di 39 km. Immediatamen guito ad nno ruota da Bernargliano: Luciano Testa. mato alla partenza i più bei te dopo di lui venivano Wal dino Petrollini e, a una mac La Coppa in palio per la nomi del fondismo piemontt- ter Giavazzi della U. S. Bol- china. da Francesco Maurizi., bella gara è stata così asse se. La manifestazione costi- tìère: Aldo Gamba del Peda gnata alla U. S. Orai. Don Bo tuisce l’inaugurazione del qua le Redonese. Paolo Regonesi * ANCONA — La Prolaquen sco del C.S.l. Mogliano. dro delle gare del Maggio della U. S. Boltère, tutti a 4 se di Pioraco. con una brillan te affermazione sul forte 11 dal vincitore. ❖ SONDRIO L'assenza di della Fulgor di Castelraimondo. ha vinto la fase provin Speziali. e l’impossibilità di ciale del Torneo Calcistico partecipazione dì Del Nero e del C.S.l. di Zacchini, ha tolto la possi bilità al CSI Morbeuno di con * FIRENZE — Organizzata quistare la Coppa Alebbio, di dal Comitato Provinciale del BELLUNO — U Nuovo Consiglio Direttivo del C.S.l. sputatasi sull’aspra salita che C.S.l. si è svolta a S. Pietro di Belluno si è riunito sotto la Presidenza del dr. Ma da Rebio conduce alla Baita a Vico l'eliminatoria interre rio Bosco, per discutere un o.d.g., sulla attività svolta Slisa lungo un percorso di gionale a squadre per allievi e sulla attività futura. Il dr. Bosco ha fatto innanzi tutto 3200 metri. Nel corso della e dilettanti a cronometro. Mol il punto sulla situazione, constatando come 405 atleti gara si aveva un’accanita lot ta gente ha assistito alla sim distribuiti in 19 U.S. siano attualmente tesserati presso ta fra Casati e Pensotti. che patica manifestazione, che ha il Comitato Provinciale di Belluno, e come siano già terminava però con la vittoria visto l'affermazione fra gli al in corso trattative per la fondazione di nuove U.S. in di quest’ultimo, che staccava lievi del quartetto della Frec provincia. Dopo una breve relazione sulla vasta atti cia Azzurra-, vincitrice del Casati di 4". vità svolta, il Presidente ha ravvisato la necessità di Capezzano Pianore, e. fra i formare una straordinaria Commissione Tecnica « Sci * TARANTO — In Occasione dilettanti, del G.S. Venturi di e montagna ». Si è deciso inoltre di iniziare un lavoro dei festeggiamenti Patronali, il Acquacalda, che ha avuto la di propaganda per l’atletica leggera nei centri maggiori; Comitato Provinciale di Ta meglio sulla - Freccia Azzur di dare, a determinate condizioni un'attrezzatura alle ranto ha organizzato una gara ra di Viareggio. U.S.; di far modo infine di svolgere presso le varie U.S. delle selezioni di atletica leggera, per inviare gli atleti classificati ad una finale a Belluno.
S)i tulio un po
MONDOVÌ* (Piero Golinelli) — Il prof. Notario Vice Presidente Centrale dei C.SI. ha tenuto recentemente una lezione agli sportivi monregalesi, nel corso di una riuscitissima maniestazione organizzata dal giovanissimo C.Z. di Mondovì, sui problemi di fondo dello sport inteso come mezzo di formazione individuale e sociale. Il C.Z. sta in questi giorni organizzando numerose nuove attività, specialmente di pallavolo, di atletica leg gera, di tennis da tavolo, di pallacanestro, di bocce, di pallone elastico, specialità poco praticata in Italia e di cui a Mondovì si svolgerà la IH Coppa Fuseri. VICENZA (Vincenzo Carenza) — Alla presenza delle autorità vicentine è stato inaugurato recentemente il nuovo campo-scuola di atletica leggera, prima opera realizzata nel quadro del grande complesso polisportivo di cui Vicenza sarà dotata. Il nuovo campo sportivo è stato costruito su di una area messa a dsposizione dal Comune a spese del CONI, che vi ha impiegato circa 55 milioni. L’area di 24.000 metri è completamente cin tata in tralicci e rete metallica con siepe, ed ha tre ingressi, uno principale e due secondari, Tutt’intorno al campo centrale si sviluppa la pista a sei corsie, che misura 400 metri. Fra l'anello e la tribuna vi sono le pedane per il salto con l’asta e per i salti lungo e triplo Nel campo a prato centrale sono state ricavate le pe dane per i lanci del giavellotto, del disco, del peso, del martello, e le pedane per il salto in alto. A questo complesso si aggiungerà il campo della F.I.G.C. e la nuova piscina tipo
All’ordine del giorno della Presidenza Centrale sono citati i seguenti Gruppi o Sezioni Ae romodellistiche del C.S.l.: MILANO: Per aver conqui stato la Coppa « Bruno Bertocco • a Viterbo il 19 marzo, nella gara nazionale V.E.M. al la quale hanno partecipato ben 72 aeromodellisti degli Aero Club e di Gruppi vari di tutta Italia; In questa importante gara di selezione per i campionati mon diali si sono particolarmente distinti Bergamaschi, Piazzoli, Perrini, Davini, Amorosi ed alni: per avere organizzato e con seguito la vittoria, il 1. mag gio all’Arena di Milano, nella gara d’acrobazie a cui hanno partecipato numerosi con correnti. La Coppa in palio, «• Citta della Madonnina » e quella della Presidenza Centra le sono state vinte dalla Sezione Aeromodellistica del CSI di Mi lano per merito, sopratutto, di Fabio Contini classificatosi pri mo ex-aequo con Antonio Mar coni del CSI di Roma, che però, nel primo lancio aveva ottenu to un punteggio inferiore. VENEZIA: Per essersi piaz zata terza assoluta nella clas sifica a squadre ed aver con seguito un brillante secondo po sto assoluto, con Soncini Ful vio, nella gara nazionale del 22 aprile a Vicenza, in cui era in palio la * Coppa dell'Aero Club locale ». A questa gara hanno parte cipato: gli Aero Clubs di Livor no (vincitore), Treviso, Vene zia. Mantova, Torino, Vercelli, Verona. Reggio Emilia ed altri. NOVARA: per avere brillan temente vinto, a Torino 1'8-4 u.s., la disputatissima Coppa * UTA », per merito specialmen te dei bravissimi Giovanni Maz zini. Giuseppe Pasquino, Ghezzi Giuseppe, ed altri del CSI. MASSA CARRARA: per aver ottimamente organizzato ed ot tenuto un lusinghiero successo nella «I giornata dall’Aia Mi nima » dell’Avenza. il 25 aprile 1956. MANTOVA: per la capacità organizzativa e lo slancio avia torio con cui ha organizzato e concluso la sua giornata aero modellistica, il giorno della fe sta di S. Marco.
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In alto a destra: un gruppo di atleti rappresentanti le società sportive e le UU. SS. di Vicenza, presenti all’inau gurazione dei nuovi impianti sportivi costruiti dal CONI nella città del Palladio. A sinistra : la Pasqua dello Sportivo » celebrata a Latina ha avuto conclusione con la premiazione degli atleti, effettuata dai Dirigenti del CSI. In basso a sinistra: il dott. Pandozy, Prefetto di Avellino, al quale è stata consegnata la tessera di socio d’Onore del CSI nel corso di una riunione, mentre rivolge un cordiale saluto ai Dirigenti presenti. A destra : la squadra della « Villa Filippini » di Palermo, campione regionale di pallavolo categoria giovanissimi 1956
A Palermo hi bara ali sluilenli - atleti Completiamo la serie dei risultati ottenuti dagli stu denti-atleti appartenenti ai Provveditorati agli Studi che hanno preso parte al concentramento di Paler mo del « Criterium Studentesco » di Atletica Leggera. Al fine di rendere maggiormente pratica la consul tazione agli appassionati cultori della disciplina base, si riportano ancora i primi tre classificati di ogni gara, già pubblicati nel numero scorso:
PALERMO Metri 80 h. 1. BATTERIA . Casiraro Alberto, Ragusa, ll”8/10; Cassino Luciano, Pa lermo ll”9/10; Astone Giusep pe, R. Calabria 12’3/10; Scar pato Nunzio, Siracusa 12"4/10 ; Alagna Agostino, Enna 13”3/10.
2. BATTERIA Zodda Andrea, Messina 11” e 4/10; Lanza Lafio, Catania 11” e 8/10; Gelardi Accursio. Agri gento 13”2/10; D’Aleo Gaspa re. Trapani 13"4/10; Tricoli Ar mando, Catanzaro 14”7/10. FINALI DAL 1. AL 6. POSTO Cassino Luciano, Palermo ll”8/10; Casiraro Alberto, Ra gusa Il”9/10; Lanza Alfio, Ca tania 12”. Zodda Andrea, Mes sina 12”5/10 ; Astone Giusep pe, R. Calabria 12”8/10; Ge rardi Accursio, Agrigento 13" e 8/10. FINALI DAL 7. AL 12. POSTO D'Aleo Gaspare, Trapani 12” e 7/10; Tricomi Armando, Ca senza alcuna preparazione su tanzaro 12’9/10 ; Scarpato Nun testi o manuali. zio, Siracusa 13"2/10; Alagna E‘ stata quindi la volta di Agostino. Enna 14"2/10. Riccardo Rebegoldi, di undici anni, il quale con spigliatezza Metri 100 ha superato brillantemente le 1. BATTERIA domande riguardanti la geo Lupo Baby, Palermo 11 e grafia. 4/10; Insisa Carmelo. Catania Dante Grandi di Saileto, altro 11”9 10; Recupido Francesco, fornaio, ha esordito felicemen- Ragusa 12"4/10 ; Giordano Vin te nella storia del Risorgimen- cenzo, Agrigento 12”5/10; Ca to e senza esitazioni è riuscito lalo Salvatore, Trapani 12” e a superare le prime prove. Al 8/10. tri due ragazzi di undici anni 2. BATTERIA gli scolari Giovanni Berni e Briguglio Carmelo, Messina Giovanni Brivuglieri .di Suzzara, in geografia sono riusciti a ll”7/10; Pizzinga Emilio, R. Calabria 12"; Faraci Angelo, piazzarsi per l’ultima prova. Siracusa 12”l/10; De Luca Ma ria, Catanzaro 12”3/10; Lo Gioco Antonino, Enna 12”8/10. FINALI DAL 1. AL 6. POSTO Lupo Buby, Palermo 11” e
MANIFESTAZIONE A CARATTERE ASSOCIATIVO
Trattenimento d’eccezione a Suzzata con “quiz,, a premi e varietà musicale SUZZARA, maggio. (Bruno Freddi). — La prima edizione dello spettacolo-concorso « quiz » a premi organiz zato dal CSI in un teatro cittadino ha riportato un lunsinghiero successo. Sul palcoscenico aveva preso posto la giuria composta dai si gnori: dott. Alfonso Domina no taio. Giulio Giordani, Edgarda Ferri, maestro Giuliano Qua drelli, Aldo Trentini, Alberto Prevedelli. L’orchestra forma ta da un affiatatissimo quintet to diretto dal maestro Dante Becchi di Saileto e i rappre sentanti della stampa. Presen tatore Carmelo Salemi. Primo al microfono. per l’esame sul cinema d’arte dal 1910 ai nostri giorni, il signor
Si porta a conoscenza dei gruppi o sezioni aeromodelli stici che il 3 giugno p.v. avrà luogo a Fontanellato (Parma) una manifestazione aeromodel listica indetta ed organizzata dalla * Ala Virtus * Fontanel latese * affiliata al CSI, per il « Trofeo Primavera ». La gara è riservata ai ntolomodelli da acrobazia ed è do tata di notevoli premi. Il Comitato Zonale del CSI organizzatore offrirà ai concor renti l'alloggio gratuito per la notte precedente alla gara ed un pasto pure gratuito. * Un’altra competizione, inti tolata « Seconda giornata del l’Aia Minima», si svolgerà a Massa Carrara su iniziativa di quel gruppo aeromodellistico del CSI. lo stesso giorno 3 giu gno p. v. S’invitano tutti 1 nostri giova ni aeromodellisti a partecipar* numerosi alle gare suddette.
11 volo ha avuto la durata di circa sei ore durante le quali la signora Guerrini, con mae stria di pilota pari alle sue rare virtù di madre e di sposa, ha saputo « cercare ». trovare e sfruttare le correrti ascensio nali che le hanno consentito la realizzazione della magnifi ca prova. Ci felicitiamo vivamente con la collega Guerrini dicendole brava! Al Comandante Mantelli, che ha curato con inarrivabile pe rizia e con affettuosa premura la preparazione della signora Guerrini, xa la nostra ammi razione e, ancora una volta, la riconoscenza della Aviazione Sportiva Italiana. GIUBER
Nuovo primato italiano di volo a vela
Carissimi amici, tutti voi conoscete le boscose e sug gestive sponde del lago di Castellandolio che. per la sua vicinanza alla nostra città, è sempre stato meta di una breve gita, magari in bicicletta, e dove, ricono sciamolo, non abbiamo mai apportato danni sensibili alla fauna che popola le sue acque. I più si sono limitati a fare piccole stragi di per sico sole, autentica peste delle nostre acque interne per la loro modesta mole inversamente proporzionata al numero delle lische. Trascorrere una mattina ta o un pomeriggio su quel le rive è cosa alla portata di tutti, anche dei meno ab bienti tra noi federati, per chè la pesca esercitata dal la riva era, fino a ieri, con sentita dagli accordi inter-
La notissima pilota signora Clara Guerrini, moglie del Comandante Massimo, anch’Egli primatista del volo silenzioso, ha conseguito l'altro ieri il pri mato femminile italiano di al tezza su alianti, raggiungendo la quota di m. 2800. La signora Guerrini si è sganciata dall'aereo rimorchia tore. uno • Stimson L. 5 », ad appena m. 400 di quota ed h» quindi effettuato un « guada gno ■ di m, 2400: ciò che rap presenta ur superbo risultalo di cui la neo-campionessa dev< andare orgogliosa Il record è stato battuto con un aliante del tipo « Canguro -, appartenente al Reparto della A.M comandalo dall’Asso Man. telli, e si è svolto sulla zona dei Monti Tiburtini a nord-esf di Roma.
LATINA (Ottavio Feroce) — Ha avuto luogo a Latina la « Pasqua dello Sportivo », alla quale hanno preso parte nu merosi sportivi ed autorità, che hanno religiosamente seguito la S. Messa officiata da Mons. Gasbarri, Vescovo Ausiliare di Velletri. Erano presenti S.E. il Prefetto di Latina, il Questore, il Sindaco, il Colonnello dei Carabinieri, il prof. Tasciotti, il Dr. D’Agostini, il Cav. Montemurro, Don Luigi Bellotti, Assistente Regionale, il Colon nello d’Aeronautica Marini, ed il Colonnello Giuseppe Bertocco, in rauoresentanza della Presidenza' Centrale del C.S.l Nella stessa circostanzia è stata benedetta la bandiera del C.S.l. e si sono svolte alcune riusci tissime manifestazioni sportive, quali una gimkana motoscooteristica, vinta dal Dr. Peloso, una riunione d’atletica con in contri triangolari vinti dal G.S. «Libertas» di Latina, el una applauditissima manifesta tone aeromodellistica di appa recchi telecomandati con la partecipazione dei campioni Marconi, Vittori ed Argentini del C.S I. di Roma
Badiali di Mantova. Il bravo mantovano ha risposto a tutte le non facili domande ed è en trato in finale. E’ stata poi la volta della coppia NicoliniGiovannini di Gonzaga esperta in musica leggera dal 1950 ad oggi. Sono stati suonati alcuni dischi, tratti da buste sigillate, e i concorrenti, che sembrava no avviati al successo, sono ca duti alla quinta domanda. Alberto Magnani, in « Storia del Risorgimento » è riuscito a superare alcuni quiz veramen te impegnativi ed a qualificarsi per la prova finale. Luciano Montomoli. ferratis simo nella storia del calcio suzzarese, ha strappato vivi ap plausi al pubblico che, oltre ad apprezzare la sua forte memo ria, lo ha applaudito anche per la materia scelta. Un po’ di quel tifo che si fa sentire sui campi di gioco si è infatti ri versato nell’affollato teatro per sostenere questo bravo concit tadino in marcia verso il tra guardo finale. E’ caduto pure il giovane Ar naldo Ghidini di Cuzzara (let teratura del ’500) mentre il con corrente che lo ha seguito è riuscito ad affermarsi per la sua ottima preparazione e per la simpatia che è riuscito a riscuotere. Augusto Ballotta, fornaio ed ortolano, di Brusatasso, appas sionato di calcio, conosce alla perfezione vita e miracoli di tutte le squadre di calcio, dalla nazionale fino alle squadre del la ultima serie. E se non ba stasse ha dato prova di sapere a memoria tutti i nomi dei san ti iscritti sul calendario. E’ que sto un giovane che basa la sua enciclopedica preparazione esclusivamente sulla memoria,
ATTEI1ZI0I1E! Si avvertono i signo ri abbonati che col 30 aprile è scaduto l’ab bonamento quadrime strale. Per maggiore funzionalità si prega di essere tempestivi nel rinnovo!
La coppia Angelo Menotti* e Dante Nicolini non è riuscita a superare le prime domande in campo calcistico ed e stata esclusa dal gioco. Ospite d’eccezione è stato il Trio Zani di Villa Saviola, vin citore del concorso « Melodie sul Garda », trio composto dai fratelli Paola di 10 anni. Osan na di anni 12 e Valentino di anni 20 che accompagnava con la chitarra. Le esecuzioni dei giovani cantanti hanno riscosso vibranti applausi.
dagnare quello che guada gnano coi loro chalet e coi loro ristoranti, dei. quali, sia detto per inciso, erava mo il più forte numero di clienti, vogliono così impor ci un più grave sacrifìcio pecuniario, quello della barca. Ora. carissimi amici pesca sportivi, diciamocelo fran camente: è proprio neces sario rivolgere i nostri pas si verso quel lago nei gior ni che dedichiamo alla pe sca? A chi di noi possiede un mezzo meccanico non sa rà difficile nè eccessiva mente dispendioso allunga re il percorso e gettare la lenza in altre acque; a chi non ha mezzi di trasporto propri non sarà poi di trop po sacrificio prendere un treno anziché un’altro. Nella nostra provincia c’è
zo, Faraci) 46”8/10; Catanzaro (Mercurio, Tricoli, Belmonte, De Luca) 47”6/10; Enna (Lo Gioco, Cannarozzo, Gaglirdi, Barone) 49’’4/10. 2. BATTERIA -Catania (Scionti, Insisa, Rus so, Campo) 46”; Trapani (Ingrassia, Gefalo, Cambino, Le ga) 46”5/10; R. Calabria (Asto ne, Telli, Giusto, Pizzinga) 47”9/10 ; Agrigento (Gerardi, Fradella, Tabbone, Giordano) Metri 1000 48’1/10; Ragusa (Pappalardo, Bellicchi Placido, Catania Arezzo, Gennuso, Recupido) 2’35”9/10 ; Gattoni Romano, 52”3/10. Palermo 2’36”8/10; Romeo An- FINALI DAL 1. AL 6. POSTO
I primati dei
purtroppo il monopolio dei laghi, monopolio che e in mano ad una sola famiglia e questa, immemore del con tributo turistico e quindi pecuniario che sempre le abbiamo apportato, pensa ora di sfruttarci maggior mente con imposizioni sem plicemente assurde. « Chi troppo vuole ecc. • dice un proverbio, e questo calza benissimo al nostro caso particolare: non ci re sta che applicarlo al lago in questione escludendolo dal nostro calendario-gite. Dimostriamo, una volta tan to, che anche noi, pescasportivi di Roma, rappre sentiamo una forza, forza ragionevole e comprensiva, ma incapace di sottomet tersi supinamente all’altrui volontà. Non abbozziamo! CESARE A. STEFANINI
Salto in lungo Pappalardo Claudio, Ragusa 1 m. 6.1’’: Puro I Lata-® nia 5,99; Ingrassia Francesco, Trapani 5,86; Serio Giovanni,! Palermo 5,83 ; Tabbone Gaspa- |> re, Agrigento 5,73; Tripepi Do- I' menico, R. Calabria 5,63; Gros- • so Vincenzo, Messina 5,51 ; Cas- | sonello Corrado, Siracusa 5,51; Martello Sergio, Roma 5,42; D’Antona Giuseppe, Catanzaro | 5,40.
Metri 80 h.: 10"8 — Battisti di Trento e Canevari di Gorizia nel 1956 Metri 100 piani; 10”9 — Bignardi di Genova e Ostinelli di Como nel 1956 Metri 1000: 2’33”9 — Paini di Brescia nel 1955. Peso (kg. 5): m 16,05 — Roncatolo di Vercelli nel 1953. Alto m 1.84 — Vaccarese di Alessandria nel 1953 e Svara di Trieste nel 1954 Lungo m. 6,70 — Ficini di Pisa nel 1956 e Pescetto di Genova nel 1954. Disco (kg. 2): m 40,84 — De Bortoli di Belluno nel 1956. Staffetta 4 x 100: 42”8 — Provveditorato agli Studi di Milano nel 1954 (Faletti, Gianoni, Savi, Maregatti).
tonio, R Calabria 2’38”3/10; Brunetti Umberto, Catanzaro 3T8"9/10; Barbaro F rancesco, Messina 3’48"9 10; Nastasi Pao lo, Siracusa 3’53’’4/10; Sambi to Giuseppe, Ragusa ; Pecorel la Pietro, Trapani; Rina Giu seppe, Enna; Cracò Francesco, Agrigento.
Staffetta 4x100 1. BATTERIA Palermo (Lupo, Cassina, Liotta, Siculiana ) 45”2/10; Messina (Lo Grasso, Briguglio, Grasso, Terranova) 46”; Sira cusa (Rabbito, Manero, Caniz-
Palermo (Lupo, Cassina, Liotta. S cniia ra) 45"8/10: Si racusa (Rabbito, Manero, Cannizzo, Faraci) 46"l/10; Messi na (Lo Grasso, Brigiglio, Gras so, Terranova) 46”6/10; Cata nia (Scionti, Insisa, Russo, Campo) 46”9/10; Trapani (Ingrassia, Gefalo, Gambino, Le ga) 47"; R. Calabria (Astone; Telli, Giusto, Pizzinga) 47”4/10. FINALI DAL 7. AL 12. POSTO Ragusa .Pappalardo, Arezzo, Gennuso, Recupido) 47"2/10 ; Catanzaro ( Mercuri, Tricoli, Belmonte, De Luca) 47"5/10; Agrigento (Gerardi, Fradella,
Asterischi da Firenze FIRENZE, maggio. Le attività del Comitato pro vinciale fiorentino assumono adesso carattere propagandisti co. Impegnate le migliori squadre nelle fasi regionali ed interregionali le compagini in lizza in questi tornei cercano di trovare un’efficiente inqua dratura tecnica e gettare le basi per la prossima stagione! agonistica. Nel calcio per la Coppa CSI, sette squadre partecipanti si presentano al giro di boa del ritorno dopo un elettrizzante girone di andata. Guida la classifica il Settesanti, seguito da Artigianelli, Grassina, Settignano e Pontassieve ancora in teressati alla lotta per il pri mo posto mentre negli ultimi
Tabbone, Giordani) 48"l/10; Enna (Lo Gioco, Cannarozzo, Gragliardi, Barone) 49"5/10.
Criteria
ATTI) ITA' IN PIENO SVOLGIMENTO
Lettera aperta ai pescasportivi di Roma corsi tra la h IPS e gli affit tuari del lago. Fino a ieri, dicevo, per che oggi itoti provetevi a farlo se non volete esser cacciati via dagli scagnozzi dei concessionari. Ma se voi scendete al lago e chiedete una barca questa vi sara data immediatamente pur ché vi assoggettiate a pa garla 200 lire l’ora. E dite mi come si fa a pescare carpe, pesca d’attesa, stan do su un battello, magari ancorato, mentre il tassa metro gira: c’è il rischio di passare una giornata in bianco spendendo somme che chiedono un’intera gior nata di lavoro per essere guadagnate. Tutto questo, è evidente, lo si deve all’esosità dei suddetti signori afittuari t quali, non contenti di gua-
6/10; Faraci Angelo, Siracusa ll”8/10; Inzisa Carmelo, Ca tania ll”9/10; Pizzinga Emilio, R. Calabria 12”; Briguglio Car melo, Messina 12”l/10 ; Recupi do Francesco, Ragusa 12”4/10. FINALI DAL 7. AL 12. POSTO De Lucia Mario. Catanzaro 12"; Giordano Vincenzo, Agri gento 12”l/10; Lo Gioco An tonino, Enna 12”4/10.
gradini della graduatoria si so due fasi provinciali ha assisti no classificati Settignano e S. to numeroso pubblico, grazie Fireze. Ha preso l'avvio il anche all’ottima organizzazio campionato giovanissimi con al ne delle gare. palo di partenza nove squadre divise in due gironi. Le prime ¥ SASSARI —■ Con l'ultima battute ci hanno dimostrato un partita, vinta sulla Wilier B ottimo football ed un elevato col punteggio di 5-0. la Fortitudo si è aggiudicata, quasi spirito agonistico. Nella pallacanestro per il con punteggio pieno (17 punti Trofeo Associazione Industria su 9 partite), il Campionato le, si prevede una avvincente । Ragazzi del C.S.l. Seconda, col lotta fra Congre, Pignone e distacco di 3 punti, si é classiFulgur le blasonate di questo ficaia la Wilier A, immediatatorneo e sin dai ]primi passi è.meiìte seguita dalla Pro Parilla prevedibile una serrata lotta ¥ SAVONA — Il Centro Spor per aggiudicarsi l’ambito Tro- tivo Italiano di Varazze ha or feo. ganizzato la sua prima mani Nel pallavolo, terminato il festazione con una gara di torneo Primavera con la vitto marcia in montagna per l’ag ria della Fulgur, una fra le più giudicazione del «-Trofeo K.M.», agguerrite compagini in tale che ha visto alla partenza 25 specialità, la commissione ha concorrenti, nonostante la fit indetto un secondo trofeo of- ta nebbia. I partecipanti si so-_ (erto dalla Associazione Indu- no spostati dal mare al mas striale e nella prima giornata simo dislivello dell'Appennino /Alce ha fatto la parte del Ligure (m. 1287) vestiti in te leone battendo il Romito e il nuta alpina con uno zaino za Rapid Empoli. vorrato con 5 kg. Si classifi Alce e Fulgur frattanto hanno cavano nell'ordine: Carlo Fer conseguito in campo regionale ro della Villetta x di Savona; due ambitissime vittorie. A Giovanni Gambaruto. Giusep Pontedera infatti i due « sei » pe Rossi e Armando Cosatti. i sono aggiudicati in maniera etta e all'insegna del bel gio co i titoli « giovanissimi » (Fulur) e «Juniores» (Alce). Ciò La famiglia del CSI aumenta. fa onore ai sagaci dirigenti che Nei giorni scorsi, infatti, la ca in breve tempo hanno saputo sa dell’ispettore Regionale portare i loro atleti ad un gra- prof. Ludovico Sponsilli è stata ^o di potenzialità tecnica con allietata dalla nascita del se n graduale lavoro tecnico ed condo figlio Paolo. Il signor tletico. Carlo Tavoni, presidente dal CP di Massa,inoltre, ha accolto con infinita gioie la nascita del piccolo Antonio Gaetano che al prossimo battesimo avrà come padrino il cav. Burdisso. BERGAMO - Si sono svol- Il signor Carlo Montecchi, pre te a Martinengo e ad Urgnao i campionati provinciali a sidente del CP di Terni final fonometro per squadre del mente avrà una segretaria: sa C S. I., che hanno visto l’af rà la piccola Maria Cristina fermazione del G. S. Prevalle che ha promesso al padre la ulla Mosconi a Martinengo, e sua collaborazione non appena... ella U. S. Mariano sulla U. S. avrà conseguito i titoli di stu sanesga ad Urgnano. Alle dio necessari.
In poche righe
Salto in alto Guarnotta Vittoria, Trapani m 1,75; Lo Grasso Ignazio, 1,70; Puglisi Rosario, Catania 1,70; Zirini Paolo. Siracusa 1,65; Chiarella Leonrado, Pa lermo 1,60; La Rossa Enrico, Catanzaro 1,60; Nicastro Lu ciano, Ragusa 1,60; Ingala An gelo, Enna 1,45.
Lancio del disco Caporale Francesco, R. Cala bria m. 34.52; Conti Giulio, Messina 33.26; Santoro Tom maso, Catania 32,62; Palmieri Marcello, Catanzaro 31,17; Drogotra Giovanni, Trapani 30.82; Barba Giuseppe, Agrigento 28,97; Celesti Giuseppe, Sira cusa 28,68 ; Civiletti Ottavio, Palermo 26,90; Tumino Salva tore, Ragusa 25,04: Mirisela Calogero, Enna 23,92.
Lancio del peso Canizzo Giuseppe, Siracusa m. 14.30; La Rosa Paolo, Ca tania 13,67; Tona Guido, Ragu sa 13,12; Forte Leonardo, Tra pani 12,31 ; Giannella France sco, Catanzaro 12,10; Liotta Carmelo, Palermo 11.78; Vita Antonio, Agrigento 11.17; Ba rone Raimondi, Enna 10,73.
Taranto (Continuaziqne
dalla
5.
pag.}
Staffetta 4X100: G.S. Pitagora (Taranto) 47"2. Classifica Istituti: 1 Pitagora (Taranto) p. 136: 2. Righi (Taranto) p. 129; 3. Archita (Ta ranto) p. 97; 4. Battaglini <Taranto) p. 76; 5. Galilei (Taran to) p. 50; 6. Tito Livio (Mar tina Fr.) p. 43
Vicenza M 80 Agostinis (Vaccari. Bassano) 9’’6; AI. 1000: Tamiozzo (Fogazzaro, Vicenza) 2,48’’l; Metri 80 hs.: Tognato (Lioy. Vicenza) 10"9; Alto: Brusatihi (Rossi, Vicenza) m. 1.70; Lun go: Ziggiotto (Pigafetta, Vicen za) m 6,04; Peso: Compagno (Marzotto, Valdagno) m. 13,84; Disco: Tisocco (Tee. Ind., Asia go) m. 35.88: Staffetta 4x100: G. S. Lioy (Vicenza) 46”. Classifica Istituti 1- Rossi (Vicenza) p. 195; 2. Pigafetta (Vicenza) p. 172; 3 Marzorto Valdagno p. 121; 4. Lioy (Vicen za) p. 102; 5. Vaccari (Bassano» u. 90; 6. Fusinieri (Vicenza’ p. 84.
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NATALE BERTOCCO Redattore
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al nu mero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma in data 4 gennaio 1956 Pubblicazione
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