STADIUM SETTIMANALE DEL CSI ★ 1 PROBLEMI DELLO SPORT ★ A. LX - N. 18 - 16 MAGGIO 1965 ★ Sp. abb. post gr. I bis
Il 5 e 6 maggio si sono riuniti a Roma i Consulenti Ecclesiastici Regionali per un primo incontro con il nuovo Consulente Nazio nale don Claudio Bucciarelli. Alla riunione romana erano pre senti anche alcuni rappresentanti di Istituti Religiosi. Sono stati presi in esame i problemi più importanti del CSI all'indomani del Congresso per un ordinato programma di lavoro triennale.
PROGRAMMI CONCRETI DOPO IL CONGRESSO a riunione romana dei Consulenti Regionali Sigi aveva prima di tutto lo scopo di un fraterno incontro <con il nuovo Consulente Ecclesiastico Nazionale e quindi di un cordiale scambio di vedu te all’indomani dell’VI II Congresso al fine di pro grammare organicamente il lavoro del presente trien nio. L’aperta e proficua di scussione dei Consulenti si è ispirata ad alcuni motivi di fondo scaturiti dai più recenti orientamenti pa storali della Chiesa, dalla situazione attuale del CSI c dalla realtà del mondo sportivo italiano. Il Concilio, come è no to, ha indicato all’azione pastorale della Chiesa — c cioè di tutti i cristiani — nuovi spazi, orizzonti più aperti, metodi aggiornati ai problemi, alle esigenze
■
e alla mentalità degli uo mini del ventesimo secolo. Tali orientamenti concilia ri interessano ovviamente anche il CSI e lo impegna no ad esaminare quali pro spettive si offrano alla sua azione nel disegno pasto-, rale della Chiesa d’oggi. Il « dialogo con il mondo ». infatti, che la Chiesa ha iniziato deve essere porta to avanti — in una visio ne d’insieme — in tutti i settori, quindi anche in quello del tempo libero e quindi dello sport: quali pratiche conseguenze com porterà per l’azione del CSI tra la gioventù spor tiva, per il suo modo di porsi di fronte alla realtà, alle esigenze e al costume del mondo sportivo na zionale e internazionale? E’ appunto ciò che i Con sulenti si propongono di approfondire in una serie
di incontri ai quali parteci peranno anche i Presidenti regionali ed esperti del problema. Il C.S.I., poi, con l’ot tavo Congresso Nazionale e in coincidenza della ri correnza ventennale, ha operato un ripensamento di quanto era stato elabo rato e realizzato in venti anni di attività. Tale opera è culminata con i « Gruppi di lavoro » congressuali che hanno preso in esame tutta la complessa realtà del CSI sottolineandone i punti validi, le carenze, le esigenze nuove. Anche di queste dovranno tener conto i Consulenti eccle siastici nella loro azione pastorale a livello regiona le, provinciale e di società. Infine è necessario pren dere atto dei profondi mu tamenti in corso di attua zione nel mondo sportivo
in generale, relativamente al progresso della coscien za sportiva, all’impegno politico del governo nel settore dello sport, allo svi luppo della pratica sporti va giovanile come pure ai problemi sempre nuovi di etica e di costume connessi con lo sport. Come si vede, si tratta di molteplici problemi c realtà. I Consulenti Regio nali, in questo primo in contro, hanno unanime mente rilevato la necessi tà di prenderne coscienza, anzi di farne prendere co scienza all'intera Orga nizzazione perché ne sia permeata tutta la sua atti vità. Si tratterà, ovviamen te, di studiare modi e tem pi, perché in un dato pe riodo almeno alcuni di questi temi di fondo pos sano dapprima essere ap(segue a pag. 3)
prescritta documentazione. Rilegger si i regolamenti specifici delle Finali per evitare di commettere infrazio ni che possano danneggiare la So cietà.
• Rileggersi le norme per la pre sentazione dei reclami per evitare di non averli presi in esame per vizio di forma o <" di procedura.
il “suggeritore • In quattro sedi si sono svolte le fasi interregionali di pallavolo alle quali hanno preso parte tutte, meno una l'ENAOLI di Potenza, le squadre aventi diritto. • In quattro sedi hanno avuto luogo le quattro fasi interregionali di pallacanestro.
• A Potenza e a Piacenza si sono effettuati i due incontri elimina tori per l'ammissione alle fasi interregionali di calcio. • 18 Regioni hanno regolarmente portato a termine la fase di competenza del Campionato Juniores di calcio.
PROSSIME SCADENZE 20 GIUGNO Termine utile per l'organizzazione delle fasi provinciali del Campionato di Tennis.
DA TENERE PRESENTE
PER I COMITATI • Predisporre tempestivamente la trasferta comunicando tramite lo apposito modulo al Comitato di Pesaro il giorno, l’ora precisa ed il mezzo d’arrivo della propria rap presentativa; precisandone altresì il numero dei componenti. • Designare un proprio accompa gnatore ufficiale, responsabile del comportamento della rappresentati va, da affiancare ai Dirigenti della Società.
2
INIZIATIVE
SUGGERITE ai Comitati
Il PUNTO • AGONISTICO
IN OCCASIONE DELLE PROSSIME FINALI NAZIONALI DI PALLAVO LO, PALLACANESTRO E CALCIO.
® Accertarsi priima della partenza che tutti gli atleti siano ini possesso dell’attrezzatura sportiva ie che la squadra parta con due serie di magliette di diverso colore e con almeno un pallone regolamentare.
• Controllare scrupolosamente che la rappresentativa parta con la attrezzatura tecnica richiesta (pallo ne, due serie di magliette munite dei numeri regolamentari, etc.) e con la prescritta documentazione.
PER IE SOCIETÀ • Predisporre in accordo con il proprio Comitato la trasferta in tut ti i dettagli, comunicando agli atle ti ed alle loro famiglie il giorno e l’ora esatta di partenza nonché quelli d’arrivo. • Accertarsi che tutte le norme regolamentari siano state ottempera te in ordine alla partecipazione e che gli atleti siano in possesso della
• Organizzare una riunione di tutti i Dirigenti del Comitato e del le Società che preveda oltre ad una parte formativa, un’ampia disanima della attività agonistica conclusa e la programmazione di tutta l’attivi tà estiva. • Predisporre qualche iniziativa che lanci o rafforzi nell’ambito della propria giurisdizione, naturalmente ove possibile, l’attività natatoria.
® Organizzare qualche manife stazione di atletica leggera riservata agli atleti degli sport di squadra che abitualmente non pratichino specia lità atletiche (ad. esempio «Tria thlon per calciatori »; « Gare per cestisti », « Criterium del pallavoli sta », etc.) e ciò al fine di dare in cremento all’atletica su pista, au mentando nello stesso tempo la preparazione fisica di base degli atleti stessi. • Organizzare manifestazioni po distiche o staffette a carattere folkloristico, nei piccoli Centri della propria giurisdizione specie in oc casione di Festività, Sagre, Ricor renze per ovvi motivi di propagan da e per un sempre maggiore svi luppo della nostra Organizzazione.
• Predisporre per tempo delle iniziative turistiche, a carattere cul turale o anche ricreativo, per le prossime vacanze estive che servano vieppiù a cementare i vincoli fra i soci della grande famiglia del CSI
alle Società • Organizzare un ciclo di con ferenze, avvalendosi dell’opera di un valente ed appassionato tecnico, per la divulgazione della pratica del nuoto e del salvamento. Questa ini ziativa il cui carattere sociale ed
umanitario è facilmente comprensi bile, dovrebbe essere considerata ba silare per ogni Società del CSI. Poche nozioni apprese in questa sede potrebbero rivelarsi utilissime in particolari circostanze e potreb bero salvare anche qualche vita umana.
• Cercare di organizzare qualche soggiorno estivo per i propri soci, sia in campeggio che in altra for ma, onde dare la possibilità a tutti, specie a quelli meno abbienti, di trascorrere in serenità e letizia an che un breve periodo di vacanza. • A conclusione del ciclo di at tività invernale-primaverile organiz zare una riunione con i genitori degli atleti. Scopo della riunione la messa a fuoco di tutte le cose po sitive e negative riscontrate, delle difficoltà incontrate e dei risultati ottenuti, nel corso dell’attività svol ta, al fine di una attiva partecipa zione dei genitori alla vita della Società. ® Organizzare una gita sociale a qualche Santuario Mariano per sempre più alimentare fra i propri Soci la devozione alla Madonna in questo mese a Lei consacrato.
PROGRAMMI CONCRETI DOPO II CONGRESSO (segue da pag. i)
profonditi e poi gradual mente fatti propri dall’Or ganizzazione a tutti i suoi vari livelli. I Consulenti Regionali, non potevano per ora an dare oltre. Ma il discorso sarà immediatamente ri preso dal Consiglio Diret tivo Nazionale che si riu nirà nel prossimo mese di giugno e in quella sede sa rà già fatta una prima scel ta di temi e di impegni insieme ad un programma organico di svolgimento e attuazione. Subito dopo, ai primi di luglio, i Consu lenti Regionali si riuniran no ancora e potranno pre cisare in modo più appro fondito l’argomento del prossimo Convegno Nazio nale dei Consulenti Eccle siastici che si svolgerà dal 28 al 30 settembre.
In conclusione, se la chiarezza delle idee e la bontà dei propositi sono condizioni essenziali per il successo di un’impresa, è doveroso constatare che questo nuovo triennio di vita del CSI è iniziato sotto buoni auspici.
Alla riunione dei Consulenti Re gionali è intervenuto anche mons. Nicola Pavoni al quale è stato presentato un dono da parte di tutti i presenti, come segno di gratitudine per quan to egli ha fatto e di pegno per quanto potrà ancora fare per il Centro Sportivo Italiano.
La convenzione ENAL-FIGB e Centro Sportivo Italiano Come promesso in sede di Congresso siamo lieti di portare a conoscenza dei nostri organizzati la conven zione stipulata con l'ENAL-Federazione Italiana Gioco Bocce, che reca, tra l'altro, indubbie facilitazioni anche per le benemerite categorie degli adulti. E così con la già avvenuta pubblicazione di analoga convenzione con ('Unione Bocciofila Italiana e dell'accordo regolante i rapporti reciproci tra le due predette federazioni, tutto il nostro boccisnio può Finalmente muoversi e svilup pare la propria attività sia a sistema nazionale che in ternazionale in un unico quadro organicamente ben definito.
Nella premessa che il Centro Sportivo Italiano a mezzo dei propri organi centrali e perife rici e delle Unioni Sportive, e Gruppi Sportivi svolge atti vità di primaria importanza boccistica, anche nel settore agonistico e premesso che lo ENAL-FIGB ha esclusivamente l'intendimento e le finalità di propagandare e organizzare lo sport delle bocce, il Centro Sportivo Italiano e l'ENAL — Federazione Italiana Gioco Bocce allo scopo preci puo di poter svolgere una co mune fattiva propaganda per una maggior diffusione e il conseguente sviluppo di tale sport, in modo particolare tra i giovanissimi, e per dare lo ro agio di poterlo praticare osservando le norme tecniche sancite dai regolamenti di gio co riconosciuti dall'ENALFIGB. convengono quanto se gue: 1) l'ENAL - Federazione Ita liana Gioco Bocce con i suoi organi centrali o periferici e con le Società ad essa affiliate si impegna:
a) a permettere ai giovani tesserati delle Unioni Sportive e Gruppi Sportivi del Centro Sportivo Italiano, di età non superiore al 13° anno (anno solare), la partecipazione, me diante la sola presentazione della tessera C.S.I., a tutte le gare indette ed organizzate dai propri organi periferici e dalle Società affiliate, per la catego ria ALLIEVI ivi comprese quelle indette per la disputa dei vari campionati provincia li. regionali e nazionali; b> a dare, attraverso i pro pri organi periferici quando fosse richiesta, l'assistenza tec nica ed eventualmente quella arbitrale, per lo svolgimento di gare organizzate con i regola menti riconosciuti dall'ENALFIGB, dagli organi centrali e periferici del C.S.I.. per la ca tegoria ALLIEVI. 21 il Centro Sportivo Italiano con i propri organi centrali e periferici c con le Unioni Spor tive e Gruppi Sportivi, si im pegna: ai a permettere ai giovani iscritti a Società affiliate al-
l'ENAL-FIGB di età non supeSi precisa infine che sino a quando la affiliazione di cui riore al 18° anno la partecipazione alle gare indette ed - sopra non sia gli or . ----’ avvenuta, ' . _'l —— —•••— gani periferici del CSI e_ délorganizzate con i regolamenti riconosciuti dall'ENAL - FIGB. l'ENAL-FIGB per ciò che ri dai Comitati. Unioni Sportive guarda l’attività degli Adulti e Gruppi Sportivi del Centro non interferiranno nell'attività Sportivo Italiano, per la ca dei tesserati e delle Società tegoria ALLIEVI. comprese dell’altro Ente e comunque non quelle indette per la disputa accetteranno la partecipazione a proprie manifestazioni anche dei vari campionati provincia se casuale di tesserati dell'altro li. regionali e nazionali del CSI gli ALLIEVI dell'ENALEnte, senza che essi si siano muniti di preventivo benestare FIGB dovranno essere in pos del proprio Ente. sesso anche della tessera CSI. Per la realizzazione di quan 3) Per ciò che concerne l'at to sopra detto, il Centro Spor tività degli Adulti, si precisa tivo Italiano e FENAL-FIGB che nessun vincolo lega il avranno cura di stabilire fra CSI. le sue Unioni Sportive ed le rispettive Commissioni Tec i Gruppi Sportivi all'ENALniche centrali e periferiche, FIGB fintanto che questi ulti una stretta collaborazione per mi saranno al di fuori di essa. l'esplicazione dei necessari rap Nello spirito del presente ac porti reciproci soprattutto con cordo si auspica però una pron sultandosi all'atto della compi ta adesione ed affiliazione allazione dei calendari e dell'or l’ENAL-FIGB di tutti i Gruppi ganizzazione delle attività ago Sportivi ed Unioni Sportive nistiche comuni nella catego praticanti sistema di gioco coi ria Allievi. regolamenti riconosciuti dallo La durata della presente Con ENAL-FIGB. Ad affiliazione venzione viene stabilita fino al avvenuta, che potrà anche es 31 dicembre 1965 e si intenderà sere effettuata da ogni Comi tacitamente rinnovata di anno tato Provinciale e Zonale Au in anno se non disdetta di co tonomo del CSI cumulativa mune accordo o anche da una mente per le dipendenti Unio delle due parti contraenti, en ni Sportive e Gruppi Sporti tro il 31 ottobre. vi sotto l’unica denominazione Roma, 29 aprile 1965 CSI, essi assumono per sé e per i propri tesserati i dirit ti ed i doveri di tutto le So ENAL cietà dell'ENAL-FIGB quali Federazione Italiana Gioco Bocce essi sono sanciti dalle norme statutarie e regolamentari del IL PRESIDENTE lo stesso OR. SANDRO DE SANCTIS Resta però inteso che dal cart eli inamento dovranno essesere esclusi coloro i quali ri sultino iscritti a Sodalizi già Centro Sportivo Italiano affiliati all'ENAL-FIGB mede IL PRESIDENTE simo e ad altre Associazioni praticanti l'attività boccistica PROF. ALDO NOTARLO
3
i comunicati della Presidenza Nazionale
DALLA DIREZIONE TECNICA
Classifica
1° G.S. VV. F. Menegola Mcdena
3° CSI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLAVOLO
COMUNICATO APPROVAZIONE
REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI LOCALI BENEVENTO - Trofeo Giallo ( con modifica comunicata diret tamente); CHIAVARI - Torneo «Giochi del Tigullio 1965 »; FERRARA Coppa Ventennio CSI; LECCE - Torneo « Pasqua
UFFICIALE
N.
12
dell'atleta >; MESSINA - Trofeo Giallo,- PATTI - « 1® Coppa Tyndaris » (con correzioni e modi fiche comunicate direttamente; SIRACUSA - 1® Coppa Dopola voro Celene; SPOLETO - Torneo « 2“ Olimpiade Spoletina » ; TA RANTO « Coppa Primavera » (con aggiunta comunicata diret tamente); TREVISO Trofeo Giallo.
OMOLOGAZIONI FASI INTERREGIONALI
CAT. ALLIEVI G. S. CSI Miani Treviso - CSI Libertas Salt Udine 2-0 (15/5'5/3); CSI Pallavolo Trento 6- 5. VV. F. Casadio Ravenna 0-2 (4/15-0/15); G.S. VV. F. Casa
3
Trento
Pallavolo
4° G. S. S. Pallavolo Cividal. Udine 3
FASE CENTRO-NORD PIACENZA CAT.
dio Ravenna-G.S. CSI Miani Trevi so 2-0 (15/0-15/9); CSI Palla volo Trento-U.S. Lib. Salt. Udi ne 2-1 (5/15-15/13-16/14); U. S. Libertas Salt Udine - G. S. VV. F. Casadio Ravenna 0-2 (5/15-5/15); G. S. CSI Miani Treviso - CSI Pallavolo Trento 2-0 (15/5-15/7).
0 1 2 3
6 4 2 0
0 2 4 6
91 75 66 62
52 68 83 91
6 4 2 0
11/15); G. S. Auxilium TorinoG. S. Italsider Genova 1-2 (15/6 13/15-10/15); G.- S. Gonzaga Milano - G. S. Virtus Falconara 1-2 (15/10-4/15-13/15); G. S. Virtus Falconara - G.S. Auxilium Torino 2-0 (15/9-15/4); G. S. Italsider Genova - G. S. Gonzaga Milano 2-1 ( 10/15-15/6-15/9).
ALLIEVI
G. S. Auxilium Torino - G. S. Gonzaga Milano 1-2 (15/1112/15-6/15); G. S. Virtus Fal conara (Ancona) - G. S. Italsider Genova 1-2 (15/10-7/15Classifica
1° G.S. G. S. Italsider Genova
3
2° G.S. V.
3
Falconara (Ancona)
3° G. S. CSI Gonzaga Milano 4° G. S. Auxilium Torino
CAT. JUNIORES
FASE NORD TREVISO
3 2 1 0
3
2° G.S. VV. F. Dall'Acqua Treviso 3
U. S. Don Bosco Biella - U. S. Stella Azzurra Lavagna (Chiavari) 0-2 (5/15-14/16); CSI Milano Victoria Ancona 2-0 (15/1015/8); U. S. Don Bosco Biella CSI Milano 0-2 (13/15-0/15);
0 1 2 3
3 2 1
3 3
0
6 5 4 2
116 103 102 89
3 3 5 6
101 85 1 18 106
6 4 2 0
U. S. Stella Azzurra Lavagna - G. S. Victoria Ancona 2-0 (15/1115/10); U. S. Don Bosco Biel la - G. S. Victoria Ancona 1-2 (11/15-15/3-12/15); U. S. u.
Stella Azzurra Lavagna - CSI Mi lano 1-2 ( 15/8-4/15-7/15).
Classifica
1° Pol.va CSI Milano
3
2° U.S. Stella Azz. Lavagna (Chiav.) 3 3° G. S. Victoria 4° U. S. Don
Ancona
Bosco Biella
3 3
3 2 1 0
0
1 2 3
6 5 2 1
1
2 5 6
98 87 72 70
57 78 98 94
6 4 2 0
Classifica
*
G. S. VV. F. Casadio Ravenna
?
G.S. CSI
-
CSI Pallavolo Trento
4
U-S. Libertas Salt Udine
CAT.
Miaani Treviso
JUNIORES
G. S. \fV. F. Dall'Acqua Treviso . ■S. VV. F. Menegola Modena 0-2 (5/15.10/15); G.S. Pallavolo Cividalese Udine • CSI diavolo Trento 0-2 (l’/15'2/15) ■ G.S. W.F. Dall'Acqua Treviso G.S. Pallavolo Civida-
4
3 3 3 3
o
3 2 1
2
0
3
i
6 4
2 1
0
90
2
69
5
52 102
2
6
60
0
23 50 96
6
4
lese Udine 2-0 (15/10-15/10); G.S. VV. F. Menegola Modena CSI Pallavolo Trento 2-0 (15/715/11); G.S. VV. F. Menegola Modena - G.S. Pallavolo Cividalese Udine 2-0 (15/5-16/14); CSI Pallavolo Trento • G.S. VV. F. Dall'Acqua Treviso 0-2 (9/159/15).
FASE CENTRO-SUD ROMA CAT.
ALLIEVI
G. S. Robur Terni • U. S. Fedelavoro Roma 2-0 (15/1215/6), G.S. Don Bosco Livorno ■ G. S. San Paolo Cagliari 2-0
(15/13-15/9); G. S. Robur Ter ni - G. S. Don Bosco Livorno 2-0 (15/6-15/9); U. S. Fede lavoro Roma - G. S. San Paolo Cagliari 2-0 ( 15/5-15/7); G. S. Robur Terni - G. S. San Paolo Cagliari 2-0 (15/7-15/1); ’J. S. Fedelavoro Roma - G. S. Don Bosco Livorno 2-0 ( 15/8-16/14).
Classifica
1° G.S. Robur
Terni
2’ U. S. Fedelavoro
Roma
3J G. S. Don Bosco Livorno 4° G.S. San Paolo Cagliari
3 3 3 3
3 2 1 0
0 1
2 3
6 4 2 0
0 2 4 6
90 79 67 42
41 64
83 90
6 4 2 0
(7/15-10/15); G. S. Robur Terni - U. S. Juve Marly Pon tedera 0-2 (6/15-3/15); G. S. Robur Terni - U. S. Falco Az zurro Chieti 2-1 (15/3-14/1615/3); U. S. Ferrini Cagliari • U. S. Juve Marly Pontedera 0-2 (6/15-5/15); G. S. Robur Terni - G. S. Don Bosco Roma 1-2 ( 15/1 1-9/15-15/17) ; U. S. Ferrini Cagliari U. S. Falco Azzurro Chieti 2-0 (15/6-15/8).
CAT. JUNIORES U. S. Ferrini Cagliari G. S. Don Bosco Roma 2-0 (15/1015/9); U. S. Falco Azzurro U. S. Juve Marly Pon Chieti tedera 0-2 (3/15-2/15); G. S. Robur Terni - U. S. Ferrini Ca gliari 1-2 (15/13-4/15-7/15), U. S. Juve Marly Pontedera - G. S. Don Bosco Roma 2-0 (15/215/5); U. S. Falco Azzurro Chic li - G. S. Don Bosco Roma 0-2 Classifica
1 0 U. S. Juve Marly Ponted. ( Pisa ) 4
4
o
8
2° U. S. Ferrini
4
3
i
6
4
2
4
4
1
2 3
4
4
0
4
1
3° G. S. Don
Cagliari
Bosco
4° G. S. Robur
Roma
Terni
5° U. S. Falco Azzurro Chieti
FASE SUD REGGIO CALABRIA CAT. ALLIEVI G. S. Virtus M. Parente Benevento • U. S. Italclub Nicastro 2-0 (16/14-15/12); G. S. Fides Triggiano (Bari) ■ G.S. San Giu liano Messina 0-2 ( 6/1 5-1 1/15 ) ;
0 3 5 7 8
120 1 14
32 89
99 1 16
118 138 58 134
8
6 4 2 0
U.S. Italclub Nicastro - G.S. Fides Triggiano 0-2 (1/15-1/15); G. S. San Giuliano Messina - G. S. Virtus M. Parente Benevento 2-0 (15/2-15/5); U. S. Italclub Ni castro • G. S. San Giuliano Mes sina 0-2 ( 1/15-3/15); G, S. Fi des Triggiano - G. S. Virtus M. Parente Benevento 2-1 ( 15/138/15-15/6).
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE NUOTO COMUNICATO UFFICIALE N. 1 Si ratificano le seguenti Com missioni Tecniche provinciali e zonali di nuoto: SALERNO: Pre sidente : Covone Mario ; Segreta rio: Bottiglieri Antonio; Com ponenti : Canora Gerardo, Filoselli Pietro, Gazzerra Vincenzo, Pisapia Alessandro, Vitelio Vin cenzo. Presidente : REGGIO EMILIA Presidente : Ferrari Ober ; 'Vice " Donia Paolo; Segretario: Segretario : Jori Graziano; Componenti: Becchi Amedeo e Cellario Giampaolo.
MANTOVA : Presidente : Sca lari Seduto,- Segretario: Scalari Cesarino ; Componenti : Capasse Antonio e Gazzoni Rolando. no
BARI : Presidente : MelpignaGiuseppe; Vice Presidente:
3
3
2° G.S. Fides
Triggiano
(Bari)
3
2
3° G. S. V. M.
Parente
Benevento 3
1
4° U. S. Italclub Nicastro
3
0
0 1
2 3
6
0
4 3 0
4 6
3
90 85 72 32
28 66 94 91
JUNIORES
G. S. Fides Triggiano (Bari) G. S. VV. F. Dodaro Cosenza 2-0 (15/6-15/5); U. S. Stella Azzurra Catania - G. S. VV. F. Grippo Benevento 2-0 (15/715/7); G. S. Fides Triggiano U. S. Stella Azzurra Catania 2-0
0
Classifica
1° G. S. Fides Triggiano (Bari)
3
3
Catania
3
2
F. Dodaro Cosenza
3° G. S. VV
Azzurra
0 1
3
0 3 4
0
6
6 4
90 70 80 36
25 83 78 90
6 4
3
1
4° G. S. VV. F. Gruppo Benevento
3
0
OMOLOGAZIONI FASI REGIONALI
sq. 5 ammessa int. U. S. Robur di Terni.
LIGURIA - Cat. Allievi - Fase reg. non effettuata - amm. inter. U. S. Italsider di Genova; Cat. Juniores - sq. 2 - ammessa int. U. S. Stella Azzurra Lavagna del C.Z.A. di Chiavari; MARCHE Cat. Allievi - sq. 2 .• ammessa int. G. S. Virtus Falconara di Ancona; Cat. Juniores - sq. 2 ammessa int. G. S. Victoria di Ancona ; TOSCANA - Cat. Allievi - sq. 3 • ammessa int. U. S. Don Bosco di Livorno; Cat. Juniores - sq. 5 - ammessa int U. S. Juve Marly Pontedera di Pisa; UMBRIA - Cat. Allievi sq. 2 • ammessa int. U. S. Robur di Terni; Cat. Juniores •
2 3
2 0
FASI PROVINCIALI E ZONALI AUTONOME NON OMOLOGATE ASCOLI PICENO - Cat. Junio res - sq. part. 4 . non omologata per infrazione all'art. 2 com ma b) ; AVEZZANO - Cat. Al lievi e Juniores - non omolo gata per il mancato inoltro della prescritta documenta zione; CALTAGIRONE Cat. Ju niores • sq. part. 5 - non omo logata per il mancato inoltro della prescritta documentazione
IL
SEGRETARIO
ALVARO GAETENI IL
PRESIDENTE
FILIPPO DR A GOTTO
IL PRESIDENTE
Dr. CARLO GOLGI
4
2
( 15/3-15/5); G. S VV. F. Do daro Cosenza - G. S. VV. F. Grip po Benevento 2-0 (15/7-15/9); G. S. Fides Triggiano ■ G. S. VV. F. Grippo Benevento 2-0 (15/115/5); G. S. Stella Azzurra Catania - G. S. VV. F. Dodaro Cosenza 2-1 ( 2/15-15/13-15/1 1 ).
2° U. S. Stella
Si invitano i Comitati provin ciali e zonali interessati all'at tività natatoria a comunicare, con cortese urgenza, i nominati vi dei componenti le Commissio ni Tecniche di nuoto per la prescritta ratifica.
COMUNICATO UFFICIALE N. 12
6
Riunioni del 2-5-1965.
30-4-1965
del
PRESENTI : Dattilo, Bernini, Mastino, D'Aquino, Manfredi, Matteucci ; il rappresentante del la FIGC: Jacinto. CAT.
ACQUI TERME: Presidente: Lingua Ambrogio ; V. Presiden te : Ghione Mario ; Segretario : Mascarino Domenico ; Compo nenti ; Ricci Carlo, Cavanna Gio vanni, Durando Ramognino Dora.
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO
Classifica
1c G.S. San Giuliano Messina
Tripoli Umberto; Segretario: Piccolo Emanuele; Componenti: Massarelli Angelo, Perrone Eustacchio e Muciacia Giuseppe.
OMOLOGAZIONI FASI REGIONALI CAMPIONATO JUNIORES ABRUZZO : vinta dall'U.S. Virtus di Campobasso; CAMPANIA: vinta dall'U. S. Pro-Salerno di Salerno; LUCANIA: vinta dalI' U.S. Frassati di Matera ; LI GURIA : vinta dall'U.S. Ansaldo di Genova ; EMILIA : vinta dall’U.S. Mantovana di Mantova; CALABRIA : vinta dal G.S. San Domenico di R. Calabria ; SI CILIA : vinta dall'U.S. H.P.SR di Siracusa; UMBRIA: vinta dal l'U.S. CSI Nocera Umbra di Nocera e Gualdo.
TRENTINO : vinta dall'U. S Cosis di Rovereto ; VENETO vinta dall'U. S. Internogarè di Belluno; LAZIO: vinta dall'U. S. Città dei Ragazzi di Roma ; TO SCANA : vinta dall'U. S. La Rot ta di Pisa.
RECLAMI U.S. Virtus di Trieste avverso omologazione gara VIRTUS-CAMPANELLE del 20-9-1964.
derato arbitro effettivo o aspi rante, sia dall'AIA-SA che dal CSI, e che infine sostituiva l'ar bitro ufficialmente designato per la gara a margine, ricevendone indebito mandato da quest'ul timo ; — in base alle risultanze sopra precisate, si accoglie il reclamo dell'U.S. Virtus; l'annullamento — si delibera della gara e se ne dispone la ripetizione ; — si passano gi atti riferentisi all'arbitro designato ufficialmen te per la partita U.S. VirtusCampanelle, all'O.T. per compe tenza ; tassa ra— si restituisce la clamo. U.S. Etrusca di Volterra avverso delibera della Commissione Cal cio Regionale - Gara U.S. Ma donnina del Grappa di FirenzoU.S. Etrusca Volterra.
— Esaminati gli atti ufficiali,— rilevati nella documentazio ne riferentesi al reclamo di pri ma istanza dei vizi procedurali, — si rimettono di conseguenza gli atti ufficiali alla Commissione Calcio regionale per il riesame del reclamo in oggetto; — si restituisce la tassa rcclamo.
reclamo in og
Comit Roma — avverso delibera della Commissione Calcio Pro vinciale — Gara Comit-Fonsardo del 10-4-65.
— presa visione delle dichiara zioni espresse dal Delegato Tec nico delia Commissione Provin ciale Calcio e degli atti ufficiali, è emerso che il Direttore della gara in oggetto non aveva nes suna qualifica per essere consi
— Esaminati gli atti ufficiali : — lette le controdeduzioni pre sentate dalla reclamante netta mente in contrasto con quanto dichiarato dall'arbitro nel refer to di gara ; — ritenuto di conseguenza di dover ascoltare il Direttore di
— Esaminato il getto;
5
gara, si rimanda ogni decisio ne relativa ai provvedimenti di sciplinari proposti dalla C.C.P. a carico del dirigente del Co mitato, sig. Pasquo Mario e del giocatore Paglialunga Otello ; — adottata la procedura d'ur genza richiesta dalla reclaman te per la squalifica al 31-5-65 a carico del giocatore Rampazzi Guido ; — risultando evidenti dagli atti ufficiali gli elementi emersi a suo carico; — si delibera.— di ridurre la squalifica del giocatore Rampazzi Guido al 2-5-65; — ci si riserva di completare la delibera.
Poi. Ferrini di Brindisi • avverso delibera Commissione Calcio Re gionale - Gara Poi. Ferrini Brindisi-U.S. Antoniana .di Monopoli Fase Regionale Campionato Ju niores.
— considerato che la recla mante, in giudizio di prima istanza ha chiesto di essere ascoltata e tenendo presente che in effetti la Commissione C.P. ha deliberato di non prendere in visione il reclamo in oggetto non convocando di conseguenza i rappresentanti della recla mante ; — stabilito dalla delibera di prima istanza che in effetti il reclamo è stato analiticamente esaminato senza tuttavia emis sione di verdetto sul merito del reclamo stesso; — si rimette l'incartamento alla C.C.P. onde provveda all'esame del reclamo e di deliberare in merito. la tassa re— Si restituisce clamo.
U.S. Intrepida Gobbi® - avverso delibera della Commissione Cal cio Regionale . Gara Intrepida ^Gobbio ■ Montefako Gualdo
Cattaneo del 19-4-65 Semifinale Regionale Campionato Juniores. — Esaminato atti ufficiali;
il
reclamo
e
gli
— Non si esamina per vizio di procedura per tassa ^sufficien te e per non avere allegato le ricevute delle raccomandate.
— rilevato dal referto arbitrale che i numerosi incidenti avve nuti in campo nell'arco dell'in tero incontro sono da addebi tarsi ad entrambi le squadre in campo;
U.S. Fulminea di Torino avverso delibera della Commissione Cal cio Regionale . Gara Virtù* di Fara-Fulminea di Torino . Fase Regionale Campionato di calcio Juniores.
— si delibera :
— Esaminati gli atti ufficiali; — stabilito che la Commissione di prima istanza non ha esami nato il reclamo della Fulminea per vizio di procedura ; — considerato che questa Com missione deve deliberare esclu sivamente su vizio di procedu ra sancito in prima istanza; — accertato dagli atti ufficiali che in effetti il vizio di proce dura sussiste per non avere la reclamante rimessa la tassa re clamo alla Commissione di pri ma istanza e non risultando agli atti nessuna dichiarazione com-
— di annullare la gara esclu dendo le due partecipanti dalla prosecuzione del Campionato ; — di conseguenza verrà dichia rata Campione Regionale la vin cente dell'altro girone.
— Si restituisce clamo.
la
tassa
S.S. Pro-Salga di Pescara avver so delibera della Commissione Calcio Regionale Abruzzese - Ga ra Pro Salga - U.S. Bacigalupo di Vasto - Fase Regionale Cam pionato Juniores.
.— Non si esamina per vizio di procedura per non avere alle gato la tassa reclamo. G.S. Giosuè Borsi di Militello ( Caltagirone) avverso delibera della Commissione Calcio Regio nale - Gara G.S. Giosuè Borsi di Militello-Hectòr di Enna Fase Regionale Campionato Ju niores. — Esaminati gli atti ufficiali; — preso atto che la reclaman te appella contro la decisione della Commissione Calcio Regio nale che ha dato partita vinta alla Hector di Enna per posi zione irregolare di alcuni gioca tori della G. Borsi ( tesserati federalmente per altre società); — eseguiti opportuni accerta menti presso la FIGC è risultato che solo l'atleta Mure Nicolò è tesserato con cartellino « dilet tanti » della FIGC n. 7748 e vidimato in data 16-11-1964, — che la tessera CSI di detto giocatore risulta vidimata nella stessa data (16-11-64). — In base a quanto sopra pre cisato si respinge il reclamo confermando la delibera di pri ma istanza. — Si incamera la tassa.
G.S. Pertusa di Torino - avverso delibera della C.C.P. - Comu nicato Uff. n. 31 - Campionato Allievi. — Esaminati gli atti ufficiali; — stabilito che, con Com. Uff. n. 11 del 24-11-64, la C.C.P. rendeva noto che alla finale era no ammesse le prime due squa dre di ogni girone eliminatorio, riservandosi di comunicare successivamente la formula di svol gimento ; — con Com. Uff. n. 30 del 6-4-65, sciogliendo le riserve di cui al Com. Uff. n. 11, deli berava la formula di svolgi mento ad eliminazione diretta,— tenuto presente che il G.S. Pertusa non mosse eccezioni av verso a quanto disposto sul Ccm. Uff. n. 11 e consideran do che con le « riserve > sancite nel suddetto Comunicato la C.C.P. poteva liberamente di sporre sulla formula di svolgi mento delle finali;
6
BASTA UNA PENNA E 150 LIRE PER VINCERE AL
provante le asserzioni della re clamante in merito ad autoriz zazioni da parte di componenti la C.C.R. circa la rimessa del l'importo del reclamo; — si delibera : — di respingere il reclamo con fermando in ogni sua parte la delibera di prima istanza ; — si incamera la tassa clamo.
G.S. Riva di Riva del Garda avverso delibera Commissiono Cal ciò Provinciale di Trento - cara 28 G.S. Riva-G.S. Cosis del marzo 1965. — Non si esamina per vizio di procedura non essendo allegate al reclamo le ricevute delle rac comandate delle copie spedite alla C.C.P. ed all'U.S. Cosis. — Si restituisce la tassa clamo. U.S. S. Lorenzo avverso delibera della C.C.Z. di Tempio - Gara S. Lorenzo-S. Teresa del 31-5-64 Torneo A.R. — Esaminati gli atti ufficiali ; — accertato che il giocatore Cossu Antonello tesserato CSI per l'U.S. S. Lorenzo è tesserato anche federalmente per la SEF di Tempio con tessera n. 18193 ( semiprof. ) ;
— si delibera di respingere il reclamo per duplice tesseramen to aggravato dal fatto che il giocatore Cossu il vincolo di cui sopra lo ha assunto per una Società Semiprofessionista; — si incamera la relativa tassa.
ACCOPPIAMENTI ELIMINATORIE INTERREGIONALI DEL 9-5-1965 U.S. Frassati (LUCANIA) - U.S. a Pro (CAMPANIA) Salerno POTENZAi U.S. Ansaldo (LlGURIA ) - U.S. Mantovana ( EMILIA) a PIACENZA.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI FELTRE : Coppa Primavera ; Tor neo « 1“ Targa Giancarlo Ra sa > ; MANTOVA : Torneo a 6 giocatori zona di Ostiglia ; PAR MA: Coppa Post Campionato; TREVISO: Trofeo Blu; SASSARI: Torneo Provinciale; SALERNO: Coppa Città di Salerno; RO MA: Il Coppa Azienda Soggior no Laghi e Castelli Romani per Giovanissimi e Dilettanti ; FER RARA : Trofeo Blu (Arcobaleno Sport) cat. B, LODI: Torneo Notturno; LECCO: Coppa CSI 1965; Coppa Primavera 1965; POGGIBONSI : Trofeo Blu cate goria B ( Arcobaleno Sport ) ; MOLFETTA ; Torneo « Pasqua 1965 »; Torneo S. D. Savio, SIRACUSA: 1“ Coppa Neapolis Allievi (con modifica); PALER MO: Trofeo Blu per Giovanis simi ; A V E R S A ; Campionato Giovanissimi (con modifica); FERRARA : Coppa Regina Pacis (con modifica); SASSARI: Tro feo Blu per Giovanissimi ( con modifica); CIVITANOVA MAR CHE Torneo Attività Ricreativa (con modifica); TREVISO: Cop pa Ventennale (con modifica); ORISTANO : Torneo « Primi Cal ci » ; BELLUNO Torneo Longarone (con modifica); CARPI: 1 ° Torneo Club e Bar (con mo difica); POZZUOLI: Campiona to Studentesco; FIRENZE: Cop pa Primavera ; Coppa S. Bandettini (con modifica); FERRA RA : XIV Edizione Coppa A. Marcozzi (con modifica); MANTO VA 1 ’ Torneo di calcio Pri mavera ; GENOVA : IX Trofec del Lavoratore-
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI R EMILIA Torneo Adulti (Zona di Correggio), vinto dall’U.S Stiolo.
velli Giuseppe; ASCOLI PICE NO : Alesi Claudio, Simonetti Alessandro, Seghetti Francesco, Parenti Annibaie, Giulioni Tommaso, Seccardini Umberto, Ga rosi Gianni, Ciarrocchi Saverio, Felici Vincenzo, Silvestri Carlo, Tulini Federico, Fazzini Bruno, Cincipirini Francesco, B u cco Giorgio,- PARMA: Cresci Loren zo, Barigazzi Franco, Bocchi Giorgio, Capelli Aldo, Magnani Giorgio, Mambriani Giuliano, Sacchi Giuseppe, Simonini Fran cesco. Valenti Marino, Albini Giorgio, CERIGNOLA: Milella Lorenzo, Antoniello Antonio, Gir sene Domenico, Devitto Angelo Borrelli Cosimo, Tatuilo Stefa no, Deligio Franco, Compierchio
RINNOVO TESSERE ARBITRI EMILIA :
R.
Dallasta Gianni.
IL SEGRETARIO RENATO BERNINI IL PRESIDENTE
Rag. GENEROSO DATTILO
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO COMUNICATO UFFICIALE N. 14 lus Gualdo Tadino, 2 ) S. Spi rito Perugia; VENETO: 1) U.S. Arcella Padova, 2) U.S. Valdagno Vicenza.
TORNEI
APPROVAZIONE
BENEVENTO: Trofeo Rosso; LECCE : « Pasqua dello Sporti vo » ; ORISTANO: « 1“ Coppa Amicizia ».PIAZZA ARMERI NA : « Torneo Zonale » ; PA VIA : Trofeo Rosso; R. EMILIA: Torneo di Chiusura.
JUNIORES CALABRIA : 1 ) U.S. Virtus R. Atletica CatanzaCalabria, 2) ro ; EMILIA: 1 ) U.S. Virtus R. Emilia, 2) Leone XIII Bologna; MARCHE: 1) G.S. Olimpia An cona, 2) Villa Marina Pesaro; SICILIA: 1) Gad Etnea Catania, 2 ) S. Ignazio Caltanissetta ; UM BRIA: 1) U.S. Salus Gualdo, 2) U.S. Atomica Spoleto,- VENETO: 1 ) U.S. Pierobon Padova, 2 ) U.S. Pio X Treviso.
OMOLOGAZIONI FASI REGIONALI ALLIEVI CALABRIA: 1) U.S. Panella R. Calabria; CAMPANIA: 1) Atanx Barra Napoli ; EMILIA : 1 ) Cus Modena, 2) Piranas IPiacenza : MARCHE: 1) U.S. Delfino Pesaro; SICILIA: 1) Gad Etnea Catania ; UMBRIA : 1 ) U.S. Sa-
OMOLOGAZIONE INCONTRI INTERREGIONALI
IL SEGRETARIO LUCIANO SPAGNOL
IL PRESIDENTE UMBERTO GARCEA
OMOLOGAZIONI FASI INTERREGIONALI
Eliminatorie del 9-5-65 CAMPANIA (U. S. Pro Salerno di Salerno) 1 LUCANIA (U. S. Frassati di Matera ) 0 EMILIA ( LI. S. Mantovana di Mantova) 2 LIGURIA (U. S. Ansaldo di Genova) 0 L'U. S. Pro Salerno della Campania e l’U. S. Mantovana dell’Emilia vengono ammesse alle Finali Interregionali del 16 maggio.
Salvatore ; MESSINA : Perrone Concetto, Arena Nicolò, Cacciola Giovanni, Casella Stefano, Messina Vincenzo, Muscianisi Paolo, Russo Corrado; MANTO VA : Dorini Giovanni, Riccò Ale ste, Avanzi Angelo, Pradella Ga stone, Borsari Gianni, Sillusiri Giovanni, Truzzi Gianni, Mozzarelli Ivo.
CONCENTRAMENTO FERRARA CATEGORIA JUNIORES
Don Bosco Trieste-Olimpia Sport Ancona Piercbon Padova-Fidens Siena Don Bosco Trieste-Pierobon Padova
53- 39 57-47 54- 39
Vincente ammessa alla finale Don Bosco Trieste
ACCOPPIAMENTI INCONTRI INTERREG.LI DEL 16-5-1965 FRIULI - TRENTINO; PIEMONTELOMBARDIA; VENETO - vincente incontro EMILIA-LIGURIA ; UM BRIA TOSCANA ; LAZIO-SARDEGNA ; ABRUZZO-MARCHE; PU GLIA - vincente CAMPANIA - LU CANIA; CALABRIA-SICILIA. Le vincenti parteciperanno al le Finali Nazionali che si svol geranno a PESARO dal 30 mag gio al 2 giugno.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROV.LI MESSINA : Campionato Provin ciale Allievi ; PADOVA Campio nato Regionale Allievi,- SASSARI: Campionato Dilettanti.
OMOLOGAZIONE RISULTATI CAMPIONATI CARPI : Campionato Zonale cat. Allievi, vinto dall'U.S. Universal Carpi.
CATEGORIA ALLIEVI
50-33
Don Bosco Trieste-Arcella Padova Delfino Pesaro-Pavoniana Trento Delfino Pesaro-Don Bosco Trieste
98-67 71-52
Vincente ammessi alla Finale Delfino Pesaro
NOMINA ARBITRI
CONCENTRAMENTO PAVIA
LATINA Marzitelli Mario, Gua rino Silverio, Ceccon Mario, Se dita Guido. Saccone Tommasino; AREZZO Rossi Giovanni Casini Pasquale, Bindi Pietro, Conati Francesco, Franchini Fran co, Montagni Dino, Capaci Al do; MORBEGNO: Del Piano Bruno, Felloni Gilberto, Del Fe dele Antonio, Catelinì Mario, Faggi Attilio, Gambetta Franco, Zuccalli Manlio, Ballarmi lino; R. EMILIA: Dollari Paride, Bene-
CATEGORIA JUNIORES U.S. Virtus Reggio Emilialdeal Standard Brescia Aux S. luigi Torino-Cestistica Alcione Chiavari U.S. Virtus Reggio Emilia-Cestistica Alcione Chiavari
5043 47-59 63-53
Vincente ammesa alla finale U.S. Virtus Reggio Emilia CATEGORIA ALLIEVI
68-54
CUS Modena-Virtus La Salle Torino Don Bosco Genova-Pavoniana Monza CUS Modcna-U.S. Don Bosco Genova Vincente
ammessa
alla
finale
CUS
55-52 50-44 Modena
Consigli olili per l’olimeniozione degli mieli
CONCENTRAMENTO ROMA CATEGORIA JUNIORES
60- 75 72-32 61- 52 63-79
Salus Gualdo Tadino-Istituto Tecnico Termoli C.O.S. Latina-S. Benedetto Cagliari Piscinola Napoli-Istituto Tecnico Termoli Piscinola Napoli-C.O.S. Latina Vincente
ammessa alla finale C.O.S. latina
a dieta, si sa, è alla base dell’alimentazione di quanti fanno pratica quotidia na di sport per profes■i sionismo o per diletto, so prattutto nei periodi in cui la attività agonistica è più in tensa sia per gli allenamenti che per le prestazioni negli stadi e sui campi di gara. Se per molti la dieta resta fine a se stessa nel senso che lo obiettivo che ci si prefigge sottoponendosi a un periodo più o meno lungo di rigido regime alimentare consiste uni camente nel prevenire i mali classici dell’età matura oppu re nel conservare snella la li nea (una mèta quest’ultima, notoriamente prestigiosa per il mondo femminile), per gli sportivi si tratta di una vera e propria « conditio sine qua non >• per ottenere dal proprio organismo i massimi risultati. Risulta infatti scientificamente provato che un atleta non può raggiungere primati di valore mondiale, non può richiedere al proprio organismo sforzi capa ci di fargli conseguire una pre stigiosa vittoria, non può sot toporsi senza danno a fatiche prolungate ed eccezionali, se le sue innate qualità fisiche non si trovino ad essere potenziate, o meglio messe in condizione di rendere il meglio di sè. at traverso una razionale alimen tazione che. mentre fornisce al. la sua fabbrica di muscoli le sostanze necessarie per compie re gli « exploit » destinati a suscitare l'ammirazione delle folle, le garantiscano nel me desimo tempo l'elasticità che pure occorre perché essa sia pronta a rispondere al richia mo della volontà nel momento più impegnativo, in lotta col tempo oppure con l'avversario di turno. Non c'è atleta, per quanto ec cezionale sia il suo organismo, che sfugga a questa regola co stante. Ed è stato scientifica mente provato che non poco si deve a una sempre più ra zionale applicazione di questa fondamentale regola, se primati che fino a qualche anno prima avevano fatto gridare a una specie di miracolo, sono stati successivamente superati e pol verizzati con facilità irrisoria. Un esempio significativo al ri guardo può essere offerto dai tempi registrati nelle gare di velocità dell'atletica leggera: il tempo impiegato dall'america no Owens, la famosa - freccia nera -. per vincere 1 100 metri all'olimpiade di Berlino nel 1936, non gli sarebbe valso, nell'olimpiade di Tokyo del 1964, neppure una medaglia di bronzo e l'onore di ascendere sul podio dei migliori classifi cati. Data quindi per scontata la necessità di sottoporre tutti gli atleti in attività di servizio a una dieta rigorosa — s* — ma anche razionale al massimo grado, nel senso cioè che ri sulti la migliore possibile per un determinato organismo una volta constatate quelle che so no lo sue caratteristiche pecu liari. ci sembra opportuno ag giungere che — a questo ri guardo — vanno riveduti nu merosi pregiudizi. Uno di questi dove essere considerato senza dubbio quello che si riferisce all’incompatibi lità della carne di maiale nei particolari regimi dietetici cui medici c allenatori sottopongo-
■| I I
CATEGORIA ALLIEVI 46- 61 47- 67 48- 61
Salus Gualdo Tadino-Sporting Club Ocauri S. Benedetto Cagliari-Acli Atan Barra Napoli Sporting Club Scauri-Adi Atan Barra Napoli
Vincente ammessa alla
CARNE FRESCA 01 MAIALE PER IE DIETE IN OGNI PERIODO DELL’ANNO
finale Adi Atan
Napoli
Barra
CONCENTRAMENTO CATANIA CATEGORIA JUNIORES
Gad Etnea Catania-Ricciardi Taranto Ricciardi Taranto-U.S. Virtus Reggio Calabria Vincente ammessa alla finale Ricciardi Taranto Non si è presentata l’U.S. ENAOLI Potenza
49-53 62-46
CATEGORIA ALLIEVI
50-35
Ferrini Brindisi-Gad Etnea Catania Vincente ammessa alla finale Ferrini Brindisi Esclusa l'U.S. Ranella per irregolarità nel tesseramento
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS DA TAVOLO
COMUNICATO UFFICIALE N. 11 RATIFICA NOMINE COMPONENTI COMMISSIONI PERIFERICHE VALTELLINA : Presidente : Del Nero Enrico,- Componenti: Giap poni Domenico e Giusto Corrado.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI LOCALI BENEVENTO : Trofeo Bianco ; TREVISO: Trofeo Bianco; BER GAMO : Torneo « Città dei Mil le », TEMPIO P. : Torneo Ricrea tivo « Premio Ozieri » ; FERRA RA : Torneò Profess. Cesta ; RO VIGO Fase provinciale a squa dre; PALERMO: Trofeo Bianco; CERIGNOLA : Torneo « Pasqua dello Sportivo » ; FERRARA : Coppa 1° maggio; PIAZZA AR MERINA : Torneo Cittadino.
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI PIAZZA ARMERINA: Torneo Cit tadino (28) ha vinto Giuseppe Mancuso; POZZUOLI : Coppa Eurialo e Niso ha vinto Lucio DOrianO; nel doppio : BavaD'Oriano ; MOLFETTA : Torneo Primavera (13) ha vinto Leali Vitantonio; Torneo San Giusep pe (15) ha vinto Bonserio Roc co; nel doppio (26) De PaoloVolpiceli; Torneo d'Apertura
( 28 ) ha vinto De Candia Ignazio,- CONVERSANO: Trofeo Bianco fase di Putignano sin golo categ. B (12) ha vinto Totaro Gregorio; doppio AngeliniVittorione ammessi alla finale; fase di Rutigliano cat. B singo lo (9) ha vinto Dello Spirito Santo; doppio Delliturri-Cipriano ammessi alla finale; fase di Castellana-Polignano-Monopoli ca tegoria B singolo (14) ha vinto Contento Michele; doppio: Coletta-Laricchia ammessi alla fi nale ; fase di Conversano sin golo cat. A (8) ha vinto Lorusso Domenico; doppio (4) Meuli Giuseppe-Manco Giovanni ; sin golo cat. B (18) ha vinto Lestingi Antonio; doppio (6) ha vinto Scisci-Evangelista. Finale singolo cat. B (4) ha vinto Con tento Michele; doppio (8) ha vinto Coletta-Laricchia ; FERRA RA : Trofeo Bianco (29) ha vin to Grassilli Massimo,doppio squadre ( 8 ) ha vinto la San Paolo B; categoria A (15) ha vinto Maurizio Cavallari; REG GIO EMILIA: 1“ Torneo di Pa squa cat. Allievi (13) ha vinto Stefanelli Luigi; CAGLIARI: Fa se provinciale a squadre (18) ha vinto la Stella Maris B; TOR TONA : Trofeo Bianco categ. A 16) ha vinto Croce Mauro; ca tegoria B (15) ha vinto Conti Claudio.
IL
SEGRETARIO
ALVARO GAETEN1 IL PRESIDENTE
ALESSANDRO PAOLON1
no gli atleti aftldati alla loro responsabilità. Nella stragrande maggioranza dei casi, si racco mandano infatti le diete a ba se di carni magre di bue e di vitello, con abbondanti verdu re e frutta, poco o niente sa le, niente acqua, niente pane, ecc. E si raccomanda soprat tutto di abolire una specie di carne, quella di maiale, posta sotto accusa più delle altre a causa — si dice — del suo elevato contenuto di grasso, che finirebbe con l'appesanti re oltre il tollerabile l'organi smo dell’atleta mettendolo di conseguenza neH’impossibilità di rendere il meglio di sé. Ora, un presupposto del ge nere non ha più ragione di essere, oggi che i suini sono magri c lunghi, perché alleva ti con I moderni sistemi genetici. Se l'esclusione della carne di maiale magro dalle diete alimentari in genere, e da quelle degli atleti in particolare, poteva essere va lida in tempi ancora abba stanza recenti, quando cioè la produzione puntava unicamen te ai capi di un paio di quin tali con alti spessori di lardo secondo quella che continuava ad essere la richiesta dei mer cati. attualmente non ha più valore perché negli allevamen ti si persegue proprio l'obietti vo contrario. Si tende cioè a produrre il maiale da carne (quello che gli inglesi chiama no •• bacon type » e che non su pera mai — come massimo — i 100 chili di peso), destinato ad essere macellato senza ingrasso proprio per il consumo diretto e non per l'insaccamento. E nel maiale magro allevato con questi moderni sistemi gene tici. il condannatissimo grasso non solo non oltrepassa in nes sun caso il 20 per cento, ma può essere ridotto fino al 7 per cento. La percentuale di grasso del pollo arriva fino al 25 per cento, quella della car ne di manzo tocca il 15 per cento, eppure sia il pollo che la carne di manzo trovano lar go posto nei regimi dietetici degli atleti. Non è. questa, una incongruenza bella e buona? Ma non è — purtroppo — la sola che si trova a dover sopportare la carne di maiale, evidentemente non gratificata da quella che suol dirsi buo na stampa. Perché, anche quel li che non rifuggono dal con sumare carne di maiale magro, limitano le loro scelte in tal senso soltanto a un determinato periodo dell'anno, che in ge nere è l'inverno, nella persua sione che tutti i maiali ven gono macellati solo una volta ogni dodici mesi, al termine cioè del periodo dell'ingrasso. Anche questo è un pregiudi zio che va riveduto, e radical mente cambiato, di fronte al nuovo aspetto assunto dalla produzione di carne suina. Oggi si ha la più ampia pos sibilità di poter disporre di carne fresca di maiale magro per lutto il periodo dcH’anno. ùmilmente a quanto avviene da tempo immemorabile per la carne di pollo c per quella bovina. E quindi gli allenato ri e 1 medici possono consi gliare in ogni momento la car ne di maiale magro per la die ta degli atleti affidati alla loro responsabilità, nella certezza * di trovarla sempre c dovunque nelle più perfette condi zioni di freschezza. M. F.
« STADIL'M » . Direttore Responsabile Paolo De Sandre. REDAZIONE: Corrado Biggl. Duilio Olmettl. Dilezione, Redazione e Stampa del Irib di korna In Amministrazione: via della Conciliazione, 1 - ROMA. Pubblicazione iscritta al n. 4987 del Reg. Stampa data 14-1-1956 Pubb fuori commercio. Sp. abb- post gr. Ibis - Tip. ABETE Roma. Via Prenestlna, 683. Pubblicità. PlBLIA , Roma