Skip to main content

Stadium n. 18/1962

Page 1

i problemi

dello sport

CUNEO, MANTOVA COSENZA, ROMA novecento atleti del CSI alle interprovinciali di atletica leggera Q pag. 5

DANCELLIA FAENZA BIS GIALLO-BLU nella categoria dilettanti

Pag- 3

SOLITARIO CORRADINIA FORLÌ nella categoria allievi 5^ pog. 4


NUOVO CORSO ARBITRALE

iprendiamo il discorso inter­ rotto nel numero scorso, pas­ sando a citare alcuni brani, fra quelli che ci sembrano più interessanti e più utili, riferentisi alla parrocchia e alla co­ munità giovanile parrocchiale, così come li troviamo nelle più recenti pubblicazioni della GIAC. Nel materiale che abbiamo sotto mano si insiste frequente­ mente sulla parrocchia come unità vivente. Unità giuridica anche, senza dubbio, come dice S E. Mons. Bernareggi, nel nu­ mero 1 Assistenti di Gioven­ tù del 1960, ma soprattut­ to « unità spirituale, vivente, che va oltre (non mai contro) zione delle Opere a favore della gli stretti limiti della legge ». gioventù, e via dicendo ». E Mons. Lanave, alla QuattroL’accenno alle Opere ci porta giorni Presidenti Diocesani del sul nostro settore particolare. 1961, precisa: «E’ una comuni­ Ora, qual è la ’’personalità” tà di fede perché poggiata sul­ delle Opere in relazione al no­ la fede, è una comunità di cul­ stro argomento, cioè la parroc­ to, cioè di preghiera, è, infine, chia? Lasciamo rispondere a una comunità d'amore ». don Contran, nel n. 1 Assisten­ ti di Gioventù di quest’anno : Parrocchia centro di vita « Tutta l’Azione Cattolica si muove in un ambito parroc­ per la gioventù chiale. E’ vero che il CSI e il CTG si articolano per loro na­ La parrocchia d’oggi è in gra­ tura all’infuori della parrocchia do di realizzare questa unità ed esprimono istanze particolari spirituale, cioè vitale e vivente, di certi ambienti; ma l’Assicentro di attrazione particolar stente delle Opere non può di­ mente per la comunità giovani­ menticare che nutrimento, ga­ le parrocchiale? Rispondono in ranzia, misura, anche dell'edu­ molti a questa domanda, ma cazione sportiva e turistica, è nelle risposte ricorre frequentela vita parrocchiale stessa. E’ mente il termine ’’crisi”. la parrocchia con le sue finali­ Ecco come interpreta questa tà di salvezza e di educazione crisi Mons. Lanave nel fascicolo che stabilisce una gerarchia di citato : « C’è sproporzione tra la importanza tra le varie inizia­ vecchia pastorale e la nuova tive da farsi a servizio dei gio­ condizione della parrocchia », vani. L’attività delle Opere de­ perchè « la vecchia pastorale ve snodarsi senza dissolvere le partiva da alcuni punti acquisi­ strutture formative della par­ ti, perciò supposti: la tranquilla rocchia ». fede di un popolo assicurata Don Scolari e don Rovea, pe­ dalla tradizione cristiana del rò, nello stesso fascicolo, osser­ paese e della famiglia»; tutte vano: «A questo punto nasce cose già scomparse o in via di un problema: fino a che punto profonda trasformazione Mons. è in grado la parrocchia di pro­ Casale, negli atti citati dalla muovere, organizzare e sostene­ Quattrogiorni Assistenti Dioce­ re concretamente uno specifico sani di quest'anno, è più circo­ apostolato di ambiente o di ca­ stanziato : « L’azione pastorale tegoria? », come è il CSI, ag­ della parrocchia, a) è di tipo giungiamo noi. E continuano gii sedentario, concepita in funzio­ autori citati: «L’esigenza e la ne di una popolazione fissa nel urgenza di un apostolato spe­ territorio (mentre i giovani d’og­ cifico di ambiente, complemen­ gi sono in continuo movimen­ tare ed integrativo di quello più to); b) suppone una popolazio­ squisitamente parrocchiale, non ne tradizionalmente credente è un’estrosa trovata, più origi­ (mentre i giovani d’oggi perdo­ nale che vera, ma semplicemen­ no sempre più il senso cristiano te una realtà dinnanzi alla qua­ della vita); c) è basata sull’in­ le sarebbe sciocco chiudere gli segnamento della verità... inse­ occhi ». Di qui le iniziative ingnamento che non giunge ai ter-superparrocchiali, senza le giovani nel momento più deci­ quali, avverte Mons. Lanave, sivo, che è spesso offerto in for­ « l ’ azione pastorale della par­ ma non adatta, sia come meto­ rocchia sarebbe generica, la sua do, sia come linguaggio, sia co­ azione educativa si fermerebbe me capacità di proiettare la fe­ nel vago, se non raggiungesse de nella vita; d) è una pastora­ le particolari condizioni di vita le che raggiunge una limitata dei suoi fedeli ». percentuale di giovani ». Riguardo ai rimedi, troviamo tutti concordi nell’indicare la Presenza del sacerdote riscoperta della parrocchia come nell’attività sportiva ’’comunità vivente” e, in essa, la rivalutazione del ruolo del Alcuni aspetti di questo argo­ laicato. « Il rinnovamento della mento sono stati trattati con pastorale parrocchiale — è an­ una certa ampiezza da Don Al­ cora Mons Casale che parla — fredo Contran nel numero 1 esige che l’azione pastorale di­ Assistenti di Gioventù 1962. venti comunitaria e missiona­ Cercheremo di sintetizzarne i ria ». Siamo ancora sul concetto punti salienti. di ’’comunità viva” la quale sol­ « Nel quadro degli strumenti tanto può diventare centro di di cui un assistente ecclesiasti­ attrazione e di vita, specialco si serve per svolgere la sua mente per i giovani che sento­ azione apostolica in mezzo alla no sempre più l’insufficienza e gioventù, non possono mancare la deficienza di altre comunità. il Centro Turistico Giovanile e « I giovani hanno bisogno — il Centro Sportivo Italiano ». scrive Don Bucciarelli (atti « A che cosa mirano queste Quattrogiorni Assistenti Dioce­ Opere: a) attuazione cristiana sani, ’62) — di un ambiente che dei valori insiti nello sport e li accolga, di un costume che li nel turismo; b) attivizzare le accetti, quando rompono i lega­ Associazioni giovanili cattoliche mi con la famiglia e con l’in­ parrocchiali; c) raggiungere i fanzia, quando le certezze ere­ giovani lontani». ditate si staccano dall’anima Errori da evitare: «Non tra­ come fossero squame, quando la sferire nell’impostazione della esigenza naturale dell’indipen­ nostra attività sportiva o turi­ denza e dell’autonomia si tra­ stica la mentalità, lo stile, i me­ sforma nelle prime decise alza­ todi delle altre organizzazioni; te di spalle verso i genitori o Non creare una struttura orga­ nel fastidio sempre più acuto nizzativa come ’’controaltare” verso la tonaca del prete ». impegnandosi in competizioni economico-tecniche che finisco­ Il C.S.I. per una positiva no sempre con la vittoria di chi non bada a spese o a scrupoli utilizzazione del tempo libero morali; Non denigrare gli altri; Bisogna dunque, abbiamo vi­ Non impegnarsi in " attività sto, riempire il vuoto di questi ’’sproporzionate”: le attività del giovani attraverso una pastorale tempo libero hanno sempre una nuova, che rifaccia della parroc­ profonda componente economichia una ’comunità vivente”. Ed ca-morale-organizzativa : chi le è proprio a questo punto che imposta non può fare del dilet­ necessita parlare dell’insostituitantismo; Non prefiggere diret­ bile ruolo dei laici, cioè dell’Atamente alle Opere le stesse fi­ zione Cattolica. Quale sia que­ nalità dell’Azione Cattolica; sto compito lo dice felicemente Non dimenticare le competenze : don Rovea nel fascicolo già ci­ nelle Opere i collaboratori en­ tato (Assistenti di Gioventù n. trano con la qualifica di tecni­ 1, I960): «C’è dunque un primo, ci, dei quali bisogna rispettare preziosissimo ed insostituibile la competenza e Is responsabicompito che spetta all’A C. pro­ lità ». prio in forza della suà partico­ Le Opere esigono, poi, un im­ lare vocazione e specifico man­ pegno serio e dignitoso. « Nelle dato: ed è quello di essere nel­ Opere il Consulente Ecclesiasti­ la parrocchia, a servizio della co ha un terreno di verifica del parrocchia, a disposizione della suo equilibrio e della sua for­ parrocchia per tutto l’arco del mazione spirituale ». « La pre­ ministero pastorale che va dal senza del sacerdote nelle Ope­ catechismo ai fanciulli, all’orga­ re deve imprimere un tono di nizzazione della vita liturgica, dignità. Per far questo è neces­ alle opere di assistenza e carità, sario: Garantirsi un largo mar­ ai servizi tecnici, all’organizzagine ideologico. Avere il corag-

R

A Chiavari il V Convegno Consulenti <

C.S.I. e la Parrocchia

MARCHESE — Neh, guagliò! Stiamo accorti: accà il primo che sgarra lo butto fuori, e se protesta lo sbatto dentro.

MORALE — Beh! Livio, ora siamo pari!... BERRUTI — Già! L'automobilismo, il volo, la vela, dove li metti?!

PRISMA CSI a cura di Duilio Olmetti

© IL SALVATORE... DELLA BARACCA E’ calato il sipario sui settimi campionati europei di, atletica leggera. Non hanno deluso, nel complesso, né gli intenditori, né il pubblico. Nel complesso, ché per l’Italia il discorso dev’essere un po’ diverso. E’ vero che due medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo, tutto considerato, sono un discreto botti­ no. Ma il punto è proprio lì, nel « tutto considera­ to ». Alle Olimpiadi abbiamo fatto peggio, con una medaglia d’oro e due di bronzo. E da allora le no­ stre speranze di eccellere in questa disciplina non sono certo aumentate. Morale, un Morale favoloso, ci ha compensato di tante cose, così come Berruti alle Olimpiadi. Ma do­ po di loro? Ricordiamo pure, all’infuori dei Cam­ pionati, i magnifici records di Pamich e di Lievore, e alcuni altri atleti che ci daranno senz’altro altre belle soddisfazioni, quali Ottolina, Cornacchia, Zamparelli, ecc., ma siamo sempre sulle dita della mano e, quel che è peggio, dietro di loro c’è il vuoto pressoché assoluto. Il ragionamento è vecchio, ma è sempre valido, e diventa anzi sempre più drammatico. In atletica, co­ me e più che in ogni altro sport, non si può pun­ tare a priori sul campione, esso deve invece venir fuori, per germinazione spontanea staremmo per dire, da una base la più vasta possibile. Che cosa abbiamo fatto, in Italia, dopo le Olim­ piadi per diffondere lo sport di massa: parole, pa­ role, parole. E siamo costretti a far miracoli di’ vir­ tuosismo per salvare almeno l’onore della bandiera, ieri a Roma, oggi a Belgrado, domani a Tokio. Noi del C. S. I. abbiamo dedicato addirittura un Congresso alla politica sportiva: abbiamo portato cifre allarmanti, abbiamo messo tutti di fronte ai propri doveri e alle proprie responsabilità, abbiamo chiesto un po’ di attenzione, insomma. Ci hanno fat­ to tante belle promesse. Tutti. Staremo a vedere. In­ tanto domenica prossima concluderemo il nostro Campionato Nazionale di atletica che ha impegnato nelle gare di selezione oltre cinquantamila atleti. Quello stesso campionato da cui è uscito, tra decine di altri azzurri, il favoloso Morale di Belgrado. Siamo orgogliosi di Morale, non lo nascondiamo. Ma lo siamo anche e soprattutto perché egli è la riprova che la strada da noi seguita è quella giusta. E’ questa, come hanno felicemente scritto alcuni giornali, la « Morale della favola ». Speriamo che chi ha orecchi da intendere, intenda.

Stadlum. QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO ANNO LVI - N. 18 - ROMA, 23 settembre 1962

Via della Conciliazione, 1 . Tel. 655.561 - 650.113 - Sped. in abb. post., gruppo II - Pubblicazione in omaggio a tutti gli iscritti.

pag. pag. pag. pag. pag. pag.

2 3 4 5 6-7 8

Prisma CSI - Parrocchia e sport Ciclismo dilettanti di Aldo Cappellini Ciclismo allievi di Fiorenzo Marinone Interprovinciali di atletica di A. C. Risultati interprovinciali di atletica Tuttocsi

SILVIO BETTOCCHI Direttore responsabile Pubblicazione iscritta al numero 4987 del registro della stampa del Tribunale di Roma in data 14 gennaio 1956 Stampatore Tummlnelli - Città Universitaria - Roma

2

★ StAdlum - 18

gio della sperimentazione inte­ grale dei nostri principi ispira­ tori. Ciò è indispensabile, per giustificare la nostra presenza in settori dove è vivacissima la concorrenza per gli ingaggi e le clientele, per non imbrogliare i giovani, che non ci perdonano le ipocrisie apostoliche, per of­ frire agli organismi nazionali suggerimenti, indicazioni e mo­ difiche utili al perfezionamento dei nostri giovani. Tener pre­ sente il contesto ambientale. Le Opere nascono come momento apostolico e al punto in cui la maturità della GIAC le ’’ac­ cende”. E’ impossibile perciò fissare un canone valido per tutte le Unioni Sportive o Gruppi Turistici. Non bisogna però dimenticare che c’è un as­ se ambientale attorno a cui de­ vono ruotare le attività del tempo libero. Non tutte le esi­ genze e le iniziative sono vali­ de ovunque. Impostare seria­ mente le Opere. Perché lo sport e il turismo educhino, bisogna aver presenti alcuni fattori: a) la tecnica. Ogni attività va fat­ ta in una certa maniera. Il Consulente Ecclesiastico più che un insistente personale control­ lo di tutto l’arco dell’attività sportiva e turistica, deve agire attraverso i dirigenti. Il vero compito del sacerdote addetto alle Opere sarà la metodica of­ ferta di motivi teologici, mora­ li e ascetici, l’incoraggiamento paterno e affettuoso verso i suoi collaboratori. l’appianamento dei contrasti di carattere pa­ storale ; b ) le strutture. C’è an­ zitutto il fattore attrezzature da cui non si può prescindere: se­ de, sussidi, ambienti ne assicu­ rano l’efficacia e la saldezza or­ ganizzativa. Per fare dello sport e del turismo non bastano l’en­ tusiasmo e la buona volontà; c) i dirigenti. Le Opere sono per loro natura attività dei lai­ ci e poi si rivolgono ai giovani per svelare loro ”il magnifico tempio del loro corpo e della Creazione” ed inserirli quali collaboratori consapevoli nel­ l’ordine fisico e morale in cui Dio li ha situati. E’ ovvio che questa operazione di ’’illumina­ zione dinamica” comporta una preparazione specifica in chi la dirige; d) i programmi. La sag­ gezza del Consulente Ecclesia­ stico delle Opere si manifesta specialmente nella scelta del ti­ po e del volume dell’attività da svolgere. Il criterio informatore deve essere il reale bene dei giovani; e) gli iscritti. Le Ope­ re hanno la funzione di attiviz­ zare ”i nostri” ma specialmen­ te di arrivare agli ’’altri”. L’a­ zione di accostamento a certi settori giovanili esige nel sacer­ dote molta elasticità, compren­ sione, tolleranza, capacità di attesa ». Chiediamo scusa a tutte le persone citate, ma specialmente a Don Contran, per le citazioni incomplete e sintetizzate che lo spazio ci ha costretto a fare Rimandiamo tutti ai testi ori­ ginali che abbiamo sempre pre­ cisato. DO. BRUNO ZAULI PRESIDENTE Commissione Europea IAAF

Il Dr. Bruno Zauli, Segreta­ rio Generale del CONI, è stato nominato Presidente della Commissione Europea della I.A.A.F., la Federazio­ ne Internazionale di Atletica Leggera. Non v’è chi non conosca i meriti del Dr. Zàùli nel campo specifico del­ l’atletica leggera e con quan­ ta passione si adoperi da tanti anni per la sua diffu­ sione tra le file della nostra gioventù. Mentre pertanto porgiamo al Dr. Zauli le no­ stre più cordiali felicitazioni, formuliamo altresì l’augurio di vedere coronati da suc­ cesso i suoi sforzi per il trionfo dello sport atletico e dilettantistico in genere nel nostro paese, e di poter fe­ licemente assolvere ai suoi nuovi compiti nel settore eu­ ropeo dell’atletica leggera.


1961

1962

IL OltnTlHTE OAHCLLU RINNOVA LIMPRESA II PM indossando per la seconda volta la maglia di campione Un Michele Dancelli au­ toritario come poche al­ tre volte era accaduto nella sua carriera, ha vinto il 9 scorso a Faenza il titolo na­ zionale del CSI della catego­ ria Dilettanti. I nostri lettori, forse, ricor­ deranno che $nche l’altr’anno in quel di Padova, l’atleta di Brescia era riuscito negli ul­ timi dieci chilometri a stac­ care i pur forti avversari ed a presentarsi solo sul rettili­ neo d’arrivo per vincere, sia pure con una trentina di se­ condi, dimostrando già una classe ed una intelligenza di gara veramente notevoli. Ab­ biamo scritto l’altr’anno che la vittoria di Dancelli era sta­ ta, in un certo qual senso, fa­ vorita da un sapiente gioco di squadra dei suoi compagni ri­ masti nel gruppetto inseguito­ re, i quali, avevano in tutti i

modi ’’rotto” i cambi per per­ mettere al loro più giovane compagno di giungere solo, a Padova. Quest’anno Dancel­ li, con un anno di più sulle spalle e sopra.ttutto con tanta esperienza fatta nelle molte gare alle quali ha partecipa­ to, si è permesso il lusso di arrivare senza compagni a Faenza e solo soletto (anche se sapientemente diretto dai dirigenti della Bober e del CSI Brescia) ha saputo vin­ cere, impressionando per il modo con il quale ha prima atteso, poi attaccato, ed infi­ ne, controllato gli avversari per fulminarli in volata. Bella vittoria, quindi, e af­ fermazione di un campioncino di quelli con la ”C” maiusco­ la. Dancelli ha già, in più oc­ casioni, fatto segnare il pro­ prio nome sul taccuino magi­ co del Commissario Tecnico

Rimedio e possiamo anche es­ sere certi che questa ulterio­ re vittoria del bresciano farà pcrre tra virgolette il nome del nostro Campione. Vittoria, netta e costruita sapientemente. Come d’altra parte testimonia lo stesso svi­ luppo della gara, che lungo i 160 diffìcili chilometri del tracciato non ammetteva, cer­ to, figure secondarie in primo piano. Il percorso, presentato dai solerti organizzatori del CSI Zannoni di Errano e dai Di­ rigenti del CSI Faenza, ave­ va la sua zona d’interesse nel­ la parte terminale, sulla stra­ da che prima portava al Mon­ te Carnevale e poi al succes­ sivo Monte Torrette ed alla breve ma acuta salita del Monte Collina. Quindi gli atleti dovevano lì decidere la loro supremazia e la previsio­

La volata per il quinto posto vinta da Casarotto di Verona. Sotto: i corridori prima della partenza-

ne, una volta tanto, è stata pienamente confermata. Non deve certo far testo la fuga iniziale del perugino Meco, che ha però avuto il potere di snellire il trasferi­ mento del multicolore ploto­ ne nella parte cruciale. Men­ tre deve, in un certo qual senso, fare testo, il tentativo successivo, sviluppato nella strada che da Casola Valsenio porta a Palazzuolo, di Tosi, Meschini e ancora di Meco che iniziavano insieme la sa­ lita al Carnevale. Ma'Dancel­ li se aveva permesso la fuga di Meco, non poteva certo la­ sciar andare il Meschini, pure lui perugino e di autorevole classe. Così il verde bresciano rompeva gli indugi e sulla parte terminale della salita rimprendeva e poi lasciava i fuggitivi. Solo Meschini, come era prevedibile, riusciva a non perdere troppo contatto con Dancelli e così, sul Carne­ vale, la situazione poteva dir­ si già abbastanza chiara. Dan­ celli, poi Meschini a 25”, quindi Cerbini, Magri, Grip­ pa, Tosi, Persuati, Dalmonte, Casarotto ed altri a 53”. A Sant’Adriano prima di attac­ care la seconda asperità del percorso (e dopo 19 km dal Carnevale), Dancelli era sem­ pre ed autorevolmente in testa. Il vantaggio era già di oltre un minuto e mezzo e dietro, malgrado la più buona volon­ tà, i vari Persuati, Meschini, Grippa, Dalmonte ,Tosi, Cer­ bini, Magri non riuscivano ad annullarla. Sul Torrette, Dan­ celli transitava tutto solo e dietro si sgranavano a distan­ ze varie il bergamasco Magri, poi Cerbini e Meschini. Gli al­ tri si erano raggruppati in un terzo gruppo. La corsa ora si avviava alla scoperta del Col­ lina, salita breve ma assai dif­ ficile, e con pendenza molto forte. Anche il Collina nulla poteva con Dancelli, anzi sulla vetta il suo vantaggio era di due minuti su Magri, di 2’ e 10” su Meschini, di 2 e 20” su Cerbini. Quindi a tre minuti Persuati, Grippa e Casarotto; a 3’ e 15” Scotti e Dalmonte; a 3’ e 48” Tosi. Nella susseguente discesa (a 30 km dall’arrivo) si riu­ nivano Scotti, Dalmonte, Ca­ sarotto, Grippa e Persuati; co­ me pure Magri, Meschini e Cerbini cercavano dall’unione un qualche successo sull’im­ prendibile Dancelli. In testa

Dancelli tranquillo. E pare anche che nulla più possa ostacolare la sua vittoria. In­ vece dopo Modigliana l’impre­ visto. Dancelli veniva ripreso dai tre. La notizia in un certo qual senso sconvolge. Crisi? No, semplicemente la ruota poste­ riore del bresciano si era leg­ germente contorta danneg­ giando, ovviamente, l’azione. Ma Dancelli è ancora fresco. Più fresco di quanto non sono i suoi tre avversari, i quali hanno tirato e tirano per rag­ giungere Faenza. Lui, il verde, li lascia fare. Poi ad un chi­ lometro dallo striscione scat­ ta. E’ ancora solo. Ma desiste. Il perché è facile da imma­ ginare: non vuole correre troppi rischi, sapendo di es­ sere superiore in volata. E co­ sì è stato. Aldo Cappellini

Ordine d’arrivo 1. Dancelli Michele (US CSI Bober - Bre­ scia) che ha percorso km. 161 di gara in ore 4’ e 09”, alla media di 39,794 Km/h. 2. Meschini Maurizio (CSI Mignini, Peru­ gia) s.t.; 3. Magri Giuseppe (CSI Olimpia, Berga­ mo) s.t.; 4. Cerbini Ennio (CSI Mignini, Peru­ gia) s.t.; 5. Casarotto Tarcisio (CSI Gaiga, Verona) a 19"; 6. Dalmonte Ga­ spare (CSI Zannoni, Faenza) s.t.; 7. Per­ suati G. Carlo (CSI Vigentino, Faenza) s. t; 8. Scotti Mario (CSI Vigentino, Faen­ za) st.; 9. Grippa An­ gelo (CSI Olimpia, Bergamo) s.t.; 10. To­ si Claudio (CSI Vitto­ ria, Imola) a 4’37”; 11. Micheletti Sergio (CSI Tenax, Verona) a 6’ e 48”; 12. Campi Renato (CSI Mignini, Peru­ gia) st.; 13. Budini Franco (CSI Zannoni, Faenza) a 10’50”; 14. Mischi Luciano (CSI Uso, Milano) a 11’12”; 15. Mazza Carlo (CSI Merenda, Messina ) a 14’48” ; 16. Romeo Piero (CSI Merenda, Mes­ sina) s.t.; 17. Ronchi Livio (CSI Victoria, Imola) s.t.; 18. Scappini Francesco (CSI Gaiga, Verona) s.t.

18 -

Stadlum * 3


CORRADINI GIUNGE SOLITARII ma cento episodi della gara movimentant l’impegnativo percorso degli alliev ☆

Enzo Corradini, campione degli al­ lievi 1962, fotografato lo scorsi an­ no prima del campionato nazionale nel qnale giunse secondo : la sua preparazione tecnica e la sua po­ tenza hanno decretato la vittoria di quest'anno. Nella foto sotto, Pie­ tro Guerra brillante secondo ar­ rivato nella gara di Castrocaro.

Il trentino Enzo Corradini, del CSI Aurora di Trento, ha bissato il suc­ cesso ottenuto a Gubbio nel 1959 nella categoria esordienti, scrivendo il suo nome anche nell’albo d’oro della categoria allievi. Era l’ultima occasione che gli si pre­ sentava, visto che il prossimo anno, per raggiunti limiti di età, dovrà passare tra le file dei dilettanti e ricordando che, l’anno scorso, in quel di Sarezzo, era stato preceduto dal forlivese Ostilio Visani. Attorno a questi due nomi, Corradini e Visani, si è svolta la corsa. Ma prima di parlare dei due primattori, vediamo di accennare alla prova di quel­ lo che, apparentemente ’’attor giovane”, solo per causa di ’’errori di gioventù”, non è riuscito ad essere il ’’mattatore”. Alludiamo al torinese Giuseppe Carlassara il quale ha compiuto la... sbadatag­ gine di partire senza gomma di scorta. E quando si trovava in testa alla corsa, con un margine di oltre un minuto di distac­ co, ed ha sentito il caratteristico sibilo dell’aria compressa che scappa via por­ tando con sé tutti i sogni di gloria, non si è arreso; è sceso, ha gonfiato il tubolare, ha inseguito ancora per altri 12 km ed infine ha ricevuto una gomma nuova. Ma oramai era troppo tardi, il traguardo era vicino ed i primi erano ormai in vista del­ lo striscione d’arrivo. Il giovane del CSI Torino, bene impo­ stato, composto, elegante in salita, ha be­ ne impressionato quanti hanno avuto la

fortuna di assistere al suo ’’recital” sulle bianche rampe del Monte Sacco. Non ha avuto difficoltà nel liberarsi dei sei com­ pagni con i quali aveva iniziato la fuga nel corso dei primi chilometri di gara. Potente sul passo, dotato di discrete doti di fondo, è stato veramente una lieta sor­ presa per tutti. Passiamo ora a parlare del Campione uscente, il forlivese Visani, il quale, sulle strade di casa, sperava di bissare il suc­ cesso dello scorso anno. L’atleta del CSI Pianta, ben conoscendo le strade di casa sua, ha sferrato il suo attacco al momento propizio, sulle rampe del Monte Sacco, al termine delle quali transitava con 1’50” di ritardo sul fuggiti­ vo Carlassara. Nella discesa a lui ben nota (discesa che i solerti organizzatori avevano prov­ veduto a far innaffiare abbondantemente poco prima del passaggio della corsa) re­ cuperava quasi tutto il distacco, ma spen­ deva forse le sue restanti forze troppo presto, favorendo così il gioco di Corradini. Corradini, difatti, ben conoscendo le possibilità del corridore locale, sapientemente impostava la sua condotta di gara su quella del forlivese, e, a metà salita del Monte Trebbio, quando Visani accu­ sava alcune battute a vuoto, senza ecces­ siva difficoltà riusciva ad involarsi verso l’ambito titolo. Non bisogna dimenticare che, questo suo successo è ancora maggiore se si con­

sidera il valore dei concorrenti partec pan ti; oltre ai due dei quali già abbian parlato, hanno spiccato in modo partici lare il bresciano Pedergnaga, sempre ti i primi anche quando dolorosi crampi constringevano a sforzi non indifferen per tenere le ruote dei compagni, il trer tino Pietro Matte, cordiale amico-riva del vincitore, il veronese Righi, accapai ratcre, grazie ai suoi spunti di velocist dei traguardi volanti e l’altro verones Guerra, brillante secondo al traguardo. Questi i nomi che ci tornano in meni al momento di stendere queste note, non ce ne vogliano i non nominati. Bisc gnerebbe ricordarli tutti, i 78 partecipant perché tutti si sono impegnati al massim delle loro possibilità, dando il meglio ( loro stessi per ben figurare. Moralmente tutti meritano la citazione, e, in rappre sentanza di essi, ricordiamo il messines Giovanni Signorino, il quale, seppure i non perfette condizioni fisiche e con i corpo la stanchezza accumulata lungo 1200 km del lungo viaggio per raggiar gere Forlì, ha avuto la forza ed il corag gio di terminare la gara, nonostante aves se buone ragioni per giustificare il ritiri E, per concludere queste nostre bre\ note, un pubblico ringraziamento ai bra\ amici forlivesi, magistralmente guidati di loro Presidente Gavelli, ai Dirigenti 1 ’’Terme di Castrocaro”, ed a tutti quam hanno collaborato per la piena riuscii della bella giornata veramente ’’sportiva' Fiorenzo Marinon

IL DIARIO DELLA GIRA Passaggio a Castrocaro: km. 27,500

Cappellini, Mololi, Righi, Brancate, Baldi, Carlassara, Tebaldi. Il grup­ po a 200 metri. Inizio Monte Sacco: km. 52

Cappellini, Moioli, Righi, Brancate, Baldi, Carlassara, Tebaldi. Al’: Cat_ telan, Laghi; a 1’10”: il gruppo. Vetta Monte Sacco: km. 59,500

Carlassara. A 1’30”: Righi, Dalcol­ mo, Pedergnaga, Corradini; a 1’50”: Visani, Guerra; a 2': Barzon, Ferra­ ri, Moioli, Cappellini, Laghi; a 2’30”: Matte, Frigoni, Franceschini, Marri. Robol.

Due immagini... per la storia: sopra Corradini veste la maglia di campione nel 1959 a Gubbio, sotto, rinnova l’e­ pisodio a Castrocaro alla presenza di Quattrocchi, Vice Presidente delI’UVI, di Rimedio e dei dirigenti del CSI.

Fine discesa Monte Sacco: km. 66,500

Carlassara. A 1’05”: Visani; a 1’15”: Corradini, Guerra, Righi; a 1’20”: Barzon, Dalcolmo. Inizio Monte Trebbio: km. 76,500

Barzon, Visani, Corradini, Guerra. A 20”: Righi; a 2’: Carlassara, Fer­ rari, Cattani, Matte, Pedergnaga, Marri; a 2’20”: Laghi; a 2’30”: Banchero, Cappellini; a 4’10”: Cucchiarelli, Robol, Mori, Moioli, Frigoni, Trebbi. Vetta Monte Trebbio: km. 82,500

Corradini. A 50”: Visani, Guerra; a 1’35”: Barzon; a 2’45”: Righi, Mat­ tò, Marri, Laghi, Pedergnaga.

Volata al traguardo di Castrocaro per i successivi piazzamenti in classifica. Sotto, il vincitore di tre traguardi volanti su quattro: Tranquillo Righi, classificatosi al quinto posto nell’ordine di arrivo.

4

★ Stad.lu.m. - 18

ORDIRE D’ARRIVO 1) Corradini Enzo (CSI Aurora - Tren­ to) km. 99 in 2 ore 46’ media km. 35.843 2) Guerra Pietro (CSI Gaiga - Vero­ na) a 30” 3) Visani Ostilio (CSI Pianta - For­ lì) s. t. 4) Barzon Paolo (CSI Torpado - Pa­ dova) a 3’35” 5) Righi Tranquillo (CSI Tenax - Ve­ rona) a 3’40” 6) Matte Pietro (CSI Bart Volano Trento) s. t. 7) Pedergnaga Onorio (CSI Ofmega Sarezzo-Brescia ) s.t. 8) Marri Giorgio (CSI Pianta-Forli ) s.t. 9) Laghi Renato (CSI Zannoni - Faen­ za ) s.t. 10) Ferrari Renzo (CSI Gaiga - Verona) a 6’50” 11) Robol Sandro (CSI Aurora - Trento) a 7’15” 12) Banghero Ezio (CSI Torino) a 7’35” 13) Frigoni Diego (CSI Bober - Brescia) a., 7’55”

Giuseppe Carlassara, il più sfortunato e... in­ cauto dei partecipanti alla gara di Castrocaro: il Commissario Tecnico Nazionale per i dilet­ tanti, Elio Rimedio, si è espresso in termini mol­ to lusinghieri nei con­ fronti di questo giovane.

14) Zampierollo Giordano (CSI Torpa­ do - Padova) a 8’02”; 15) Trevisan Enzo (CSI Bustese - Busto Arsizio) a 8’12”; 16) Cherubini Bruno (CSI Engazzà - Verona) s.t.; 17) Cappel­ lini Luigi (CSI Castello - Cremona) st. ; 18) Franceschini Licio (CSI Ambrosiana - Verona) s.t.; 19) Mattei Alberto (CSI Capezzano Pianore - Lucca) s.t.; 20) Maioli Gaetano (CSI Castello - Cremona) s.t.; 21) Trebbi Livio (CSI Gaiga - Ve­ rona) s.t.; 22) Dalcolmo Giorgio (CSI Au­ rora - Trento) s.t.; 23) Cucchiarelli Claudio (CSI Zerbi­ ni - Roma) s.t.; 24) Zaccali Luigi (CSI Vionda Bagnolo Mello - Brescia) s.t.; 25) Centomo Giuseppe (CSI Engazzà - Ve­ rona) a 10’25”; 26) Tarocco Remigio (CSI Tenax - Verona) a 12’01”; 27) Pellizzaro Luigi (CSI Torpado - Padova) s.t.; 28) Zorzi Luciano (CSI Bustese - Busto Ar­ sizio) st.; 29) Gori Romolo (CSI Gori Ruschena - Roma) s.t.; 30) Tallarini Al­ berto (CSI Uso S. Rocco - Milano) s.t.; 31) Moretti Gaetano (CSI Sterlicchio Roma) a 14’01”; 32 Bottiglie Elzo (CSI Mignini - Perugia) s.t.; 33) Zanotto En­ rico ( CSI Albignasego - Padova ) a 14’50” ; 34) Carlassara Giuseppe (CSI Torino) a 16’; 35) Petrucco Giuseppe (CSI Iunior di Nove) a 18’; 36) Capraro Luigi (CSI

Giornalai - Roma) s.t.; 37) Meregalli Vincenzo (CSI Uso S. Rocco - Milano) a 18’; 38) Capra Carlo (CSI Torino) s.t-; 39) Friso Maurizio (CSI Albignasego Padova) a 18’15”; 40) Cattelan Leopoldo (CSI Torino) a 18’21”; 41) Strangoli Vi­ to (CSI Sterlicchio - Roma) a 19’50; 42) Gentile Francesco (CSI Zerbini - Ro­ ma s.t.; 43) Zueg Giuseppe (CSI Junior Nove - Vicenza) s.t.; 44) Pardini Bruno (CSI Capezzano Pianore - Lucca) s.t.; 45) Belletti Loris ( CSI S. Cesareo - Mo­ dena) a 19’58”. Traguardi volanti S. VARANO: 1. Laghi enato (CSI Zan­ noni - Faenza); 2. Ravaioli Carlo (CSI Pianta Fori!) CASTROCARO: 1. Righi Tranquillo (CSI Tenax - Verona); 2. Moioli Gaetano CSI Castello - Cremona) DOVADOLA: 1. Righi Tranquillo (CSI Tenax - Verona) 2. Cappellini Luigi CSI Castello - Cremona) 3. Carlassara Giuseppe (CSI - Torino) ROCCA S. CASCIANO: 1. Righi Tran­ quillo ( CSI Tenax - Verona ) G. P. Montagna 1. Corradini Enzo (CSI Aurora - Tren­ to); 2. Carlassara Giuseppe (CSI Tori­ no); 3. Visani Ostilio (CSI Pianta - Forlì).


PRIMATI NAZIONALI CSI di atletica leggera CATEGORIA ALLIEVI Metri

Metri 250 : Metri 600 : Metri 1200 : Metri 60 ost. : Alto : Lungo : Asta : Peso : Disco : Giavellotto :

CICLISMO 1962 THE GIALLOBLÜ j~\ancelli, Corradini e Crescimi tre Cam! Jpioni per una stagione ciclistica fra le più interessanti di questi ultimi tempi. E tre vincitori delle nostre gare veramente autorevoli, cosi come ormai è tradizione nei campionati del CSI, in quei campionati che ogni anno mettono in lu­ ce, oltre ai vincitori anche altri ele­ menti di primo piano che poi nelle gare di maggiore evidenza s'impongono per im­ postazione tecnica, classe e dinamicità. Così, tanto per rimanere in argomento, dicasi di quel Dancelli che solo quest’an­ no ha collezionato otto vittorie (esclusa quella CSI) fra i dilettanti in gare di qua­ lificata importanza e che l’hanno posto fra i giovani più promettenti della categoria. Così di Corradini che a Castrocaro ha da­ to ancora una volta lezione di saper cor­ rere (e bene) in salita, con quel piglio che distingue i campioni più celebrati. E Cor­ radini lo stesso piglio l’aveva già fatto ve­ dere, non solo l’altr’anno (quando era giunto secondo al nostro campionato), ma anche in questa stagione, lassù sulle stra­ de del suo Trentino ed in quelle altre che si inerpicano in ogni regione italiana. Per non dire poi di quell’esordiente che a Sant'Ambrogio ha ’’bruciato” letteral­ mente in un finish rovente quel gruppetto di autentiche promesse che aveva domi­ nato la gara. Crescimi è un altro campioncino. Come lo è nella stessa catego­ ria Cornato, anche se il veronese della Tenar forse è troppo sicuro di sè e certe volte questa sua ’’presunzione” lo puni­ sce, relegandolo al secondo posto dell’or­ dine d’arrivo. Ma sempre campione è; co­ me l’altro veronese Mantovani fra gli esordienti; e fra gli allievi Pietro Matte, Ostilio Visoni, Pietro Guerra, Giuseppe Carlassara (malgrado le sue notevoli in­ genuità...). Tre campionati ad alto livello, insom­ ma. Tre campionati che hanno visto alla partenza veramente un campo notevole di partenti. Forse è la prima volta che alle gare del CSI partecipa una così alta e qualificata schiera di giovani. Abbiamo avuto (è vero) una partecipazione ridotta fra i dilettanti. Ma è la categoria che è difficile ed i nostri Comitati ¡che tanto fan­ no per la diffusione e la propaganda ci­ clistica certe volte non riescono a soppe­ rire a difficoltà ¡molte volte insormontabili. Ma i 73 partenti negli esordienti ed i 76 fra gli allievi testimoniano che i Comita­ ti tutti, anche quelli più piccoli, sentono l'importanza di un Campionato Nazionale e della relativa presenza dei propri atleti. Esempio per tutti gli atleti di Messina, che per la prima volta nella storia cicli­ stica gialloblu, sono riusciti ad essere qua­ lificati fra i dilettanti e gli allievi. Così corno abbiamo avuto la presenza di atleti delle Marche e la ripresa, in forze, dei Comitati di Prato, Perugia, Imola, Busto Arsizio, Modena. Il ciclismo del CSI, chiude quindi una altra stagione con la consapevolezza di aver anche quest’anno operato pei' la mi­ gliore propaganda e diffusione del bellis­ simo sport delle due ruote. Altri pro­ grammi sono già allo studio per intensifi­ care questa propaganda. Lo sport del CSI ha sempre e costantemente una funzione dinamica e non statica. Così possiamo adesso anticipare che nel 1963 verranno ripresi i campionati a squadre per gli al­ lievi ed i dilettanti, mentre verranno pro­ mosse iniziative per cercare di aumentare il numero dei Comitati facenti ciclismo, al fine di allargare sempre più l'area di in­ teresse a questo sport che ancora appas­ siona innumerevoli tifosi in ogni contrada d’Italia. A. C.

80 :

9”1 Carnovali (Riccardi Milano) 9**1 Grillenzoni (Ussa Olim. Roma) 30”7 Dué (4 Campanili Pisa) P25”6 Carabelli G.F. (Riccardi Mi.) 3*23”6 Cindolo (Invicta Borsi Av.) 8”6 Gasparello (Hesperia Treviso) 1,71 Ferrarmi (Vigor Mantova) 6,65 Bifera (Borsi Sora) 3,11 Brisotto (Ponte di Piave Tr.) 13,67 Valtieri (CSI Faenza) 43,73 Bernardi (Atl. Bergamo) 48,56 Mollicone (Torriana Gorizia)

1961 1961 1961 1961 1961 1961 1961 1961 1961 1961 1961 1961

CATEGORIA JUNIORES 10”9 Jacob (Quercia Rov. Trento) 10”9 Nardelli (Tridentum Trento) 10”9 Carletti (A.S. Roma) 10”9 Arlotti (Vittoria Torino) 10”9 Cavalieri (Aurora Sacco Tr.) 50”! Boglione (Augusta Brà To) Metri 400 : l’57”6 Pozzi (Daini Carate Milano) Metri 800 : 8’58”2 De Palma (Landolfi Molletta) Metri 3000 : Metri 110 ost. : 16”1 Sanna (CSI Salerno) 1,84 Frati (S. G. Casal.no Cre.na) Alto : 7,09 Piras (Esperia Cagliari) Lungo : 3,80 Carrara (Atl. Bergamo) Asta : 13,92 Zat (Atala Udine) Peso : 43,89 Pasin (Vallesport Padova) Disco : Giavellotto : 55,90 Faccani (Bagnacavallo Rav.)

Metri 100 :

1961 1961 1959 1959 1961 1958 1961 1959 1961 1959 1961 1960 1959 1961 1959

PRIMATI NUOVI O EGUAGLIATI NELLE FASI INTERPROVINCIALI 1962

CATEGORIA ALLIEVI Metri 80 : Metri 250 : Metri 1200 : Alto : Disco :

9”1 30”7 30”7 S^l”! 1,77 44,35

Casagrande (CSI Lupino Treviso) Melidoro (Ferrini Cagliari) Barbieri (Baracca Ravenna) Giometto (Carmini Vicenza) Bonechi (4 Campanili Pisa) Bottini (Altiora Novara)

CATEGORIA JUNIORES Alto :

1,87 Follis (Don Bosco Asti)

PTTRO MUNÌ PRIMATI TRE UGUAGLIATI alle fasi interprovinciali di atletica leggera neo scagliava l’attrezzo a me­ La ’’battaglia” per otte­ tri 44,35 (sessanta centimetri nere uno dei 132 posti guadagnati al bergamasco di finale è ormai conclu­ Bernardi); il sardo Melidoro sa. A Pisa nelle ventidue spe­ ed il ravennate Barbieri se­ cialità gareggeranno solo i gnavano entrambi 30” e 7 sui migliori, coloro che hanno sa­ 250 (record eguagliato), il tre­ puto primeggiare sul difficile visano Casagrande 9”1 sugli ostacolo delle semifinali del 9 ottanta. scorso e che hanno visto le Queste le nuove misure, ma pedane e le piste dei campi di in linea generale, possiamo Cuneo, Mantova, Roma e Co­ pur dire che in evidenza si senza invase (è la parola) da­ gli atleti dei 56 Comitati Pro­ -sono pure messi, negli 80 il veronese Ongaro (9”2), nei vinciali e Zonali CSI presen­ 250 l’astigiano Trincherò ed il ti e i cui risultati diamo nel­ bergamasco Assanelli (30”9 e le pagine seguenti. la finale sarà tutta da vedere I quattro concentramenti con quattro atleti sotto i 31”!), eliminatori, benché disputati nei 600 il maceratese Tubaldi in un periodo particolarmente (l’28”7) e con tre atleti del difficile per via degli esami e sud in evidenza (Marino di della stagione ancora estiva, Siracusa, Musso di Messina e hanno ancora una volta dimo­ Perrottelli di Napoli), nei 1200 strato la perfetta preparazio­ oltre Giometto, ecco il trenti­ ne degli atleti, la loro consi­ no Puglisi (3’25”1), il piacen­ stenza tecnica, la loro accesa tino Capucciati (3’27”4) ed il volontà di ben figurare. Ba­ novarese Giani (3’28”), sugli sta per accorgersi di questo, ostacoli due atleti sotto i nove controllare i quattro nuovi secondi Chiodoni di Novara record dei campionati miglio­ (8”8) e Caldirola di Milano rati (tre negli allievi ed uno (8”9). Detto dell’alto, nel lun­ negli juniores), nonché i tre go si è avuto un solo atleta atleti che in due specialità oltre i 6 metri, l’astigiano hanno eguagliato il tempo Sartoris con 6,36, seguito da preesistente. tre atleti oltre i 5,80: BertoliDiamo 1?. precedenza alla ni di Lucca, Paderni di Mila­ categoria degli allievi. Già no e Moi di Cagliari; asta l’altr’anno, prima nelle semi­ sempre più in evidenza con finali, poi nella finale di Ce­ Cechet di Gorizia a metri 3,10 sena, gli allievi avevano dimo­ (il primato -è di 3,11) e Pa­ strato di ’’saperci veramente scucci di Ancona a metri 3. fare”. Ma quest’anno forse su­ Nei lanci, buone individualità perano se stessi. nel peso in Svegliati di Anco­ Guardate i nuovi limiti: nei na a metri 13,20, Luisetto di 1200 metri il vicentino GioNovara (12,83), Forti di Tren­ metto a Mantova ha fatto se­ to (12,76), Melinato di Trevi­ gnare 3’21”1, due secondi e so (12,68), mentre nel disco cinque in meno del detentore tolto il primatista Bottini solo Cindolo; nell’alto Bonechi di un atleta (Miglioranza di Vi­ Pisa saltava a Roma metri cenza) oltre i 40 metri, invece 1,77, e dietro di lui nella sca­ nel giavellotto ben tre atleti la dei valori nazionali, altri nello spazio di settanta centi­ tre atleti (Filippi, Gerosa e metri: Bastianini di Pisa Porta) saltavano 1,74. Il vec­ (47,97), Falgiani di Macerata chio limite era di Ferrarmi (47,96) e Lazzarini di Pado­ con 1,71. Ma non è tutto. Nel va (47,25). Da una lotta così disco il novarese Bottini a Cu­

O

accesa dovrebbe facilmente uscir fuori la nuova misura record e depennare così dal­ l’albo d’oro il goriziano Mol­ licone attuale detentore con 48,56. Negli juniores prestazioni in un certo qual senso più nor­ mali. Gli juniores, forse aspettano la finale per esplode­ re, e che il fuoco si stia ac­ cendendo sotto la cenere lo testimoniano in alcune gare risultati veramente interes­ santi. Nei cento miglior tem­ po assoluto quello di Peano di Pinerolo con 11”1. A tre decimi gli altri, fra i quali spicca il veronese Sant (11”4 ottenuto in batteria!) ed il milanese Formis, ad 11”5 il romano Masi e gli esclusi dal­ la finale Morset e Narduzzo. Giancarlo Carabelli nei 400 ha fatto segnare a Cuneo 51”8, senza apparentemente forzare. Sarà assai difficile riuscire a battere il milanese della Riccardi, anche se il sardo Marcialis a Roma ha vinto in 51”9 e se a Mantova il padovano Riondato ha fatto segnare 52” netti. Nella dop­ pia distanza l’altro Carabelli, Gian Franco, ha imposto co­ me al solito il suo ritmo di corsa, e nulla hanno potuto gli avversari: suo è il miglior tempo con 2’05”3 (fra l’altro modesto...), segue poi il tren­ tino Bianchi che a Mantova segnava quattro decimi in più. Il titolo dovrebbe orientarsi su questi due atleti, sempre che il genovese Cavalieri e il bergamasco Marabini non riescano ad inserirsi nella lotta. Il goriziano Blasig a Mantova vinceva i 3000 in 9’15”4. discreta prestazione, che però dovrebbe essere net­ tamente migliorata in finale, anche considerando l’apporto che alla stessa daranno il ve­ ronese Pozza, l’avellinese Cin­ dolo e soprattutto il milanese

Pozzi. Nei 110 ad ostacoli po­ chi i concorrenti nelle semifi­ nali e di conseguenza mode­ sti i tempi. Tutti i migliori hanno passato il turno senza il minimo impegno. Impegno, invece nell’alto,; specie a Cu­ neo dove ben due atleti hanno migliorato la misura del re­ cord di Frati 1,84. L’astigiano Follis superava l’asticella a 1,87 seguito dal milanese Fu­ magalli a 1,84. Due ragazzi ottimi, come impostazione e come agonismo, che dovreb­ bero nei salti di finale ancora superarsi .Così come sarà per il triestino Tarabocchia che ha dimostrato buone doti. Lungo modesto con il vi­ centino Pescarmi a 6,53, il veronese Pietropoli a 6,52, il catanese Celi a 6,39. In finale pure Bifera, il vincitore del lungo allievi 1961, con un sin troppo modesto 6,33. La mi­ gliore misura dell’asta giun­ geva da Mantova ed era il trevisano Brisotto a conse­ guirla a metri 3,50. Abbiamo poi l’anconitano Zocchi a 3,40, quindi tre atleti sui 3,20. Tut­ te misure che dovranno esse­ re ritoccate in finale. Pure modeste le misure fatte regi­ strare nei lanci. Nel peso il migliore è risultato il gorizia­ no De Franzoni, nel disco il trevisano Ri gatti e nel gia­ vellotto il milanese Vecchietti. Guardiamo ora a Pisa con grande interesse. Le gare di­ ranno ancora cosa valgano i nostri giovani, come sono sta­ ti preparati dai dirigenti dei loro Comitati. Sarà la festa dello sport più puro e che concluderà una stagione par­ ticolarmente intensa. Ed al Comitato che risulterà primo in graduatoria (un pronosti­ co? Milano!) la soddisfazione più bella e più grande. Tale da ripagare i sacrifici com­ piuti in una intera stagione. Alberto Freiman

18 -

Stadium

★ 5

1


.a Cuneo ■ ALLIEVI ■ METRI 80 PIANI 1. Reati Luciano (C. S. Daini Milano) 9”6; 2. Comalba Giorgio (Rapid - Novara) 9"8; 3. Dioni Ma­ rio (C. S. - Piacenza) 9”8; 4. Labadlnl Fiorenzo (San Giacomo Crema) 10’1; 5. Dagnlno Pietro (Monte Olivete - Genova) 10"2; 6. Daviero P. Giuseppe (Rlv. - Plnerolo) 10”5.

METRI 250 1. Trincherò Ezio (Don Bosco Asti) 30”9; 2. Assanelli Angelo (Pollsp. CSI - Bergamo) 30”9; 3. Belletti Umberto (S. Rapid - No­ vara) 31”8; 4. Mazzucchelll Danilo (C. S. Riccardi - Milano) 32”; 5. Mazzetti Fabrizio (C. S. - Piacen­ za) 32”2; 6. Frot Mauro (Aurora Pinasca - Pinerolo) 33”6.

METRI 600 1. Wielhm Massimo (Polisporti­ va CSI - Bergamo) 1’ 35”; 2. Cesanl Danilo (Centro S. Inventila - Milano) l’35”2; 3. Cassulo An­ gelo (C. S. - Piacenza) l'35”5; 4. Dutto Marco (Frassatl - Cuneo) l'35”6; 5. Colombo Angelo (Rapid - Novara) l’37”;9; 6. Grasso Giu­ seppe (Torretta - Asti) l’43”3.

METRI 1.200 1. Capucclati Gildo (CSI - Pia­ cenza) 3’27 ”4; 2. Giani Giorgio (Rapid - Novara) 3’28"; 3. Ghezzi Guido (CSI - Daini Milano) 3’32”7; 4. Palanca Renato (CSI - Cuneo) 3'33”6; 5. Ferua Petro (Giovani Pinerolo) 3’39”8; 6. Lambnischi Claudio (La Rocca - Parma) 3’44”5; 7. Bragie Cristoforo (Ala - Ge­ nova) 3’45"; 8. Grasso Franco (Torretta - Asti) 3’52”5; 9. Seveso Fiorenzo (Villa Alme - Bergamo) 4’08 ”5.

METRI 60 OSTACOLI 1. Chiodoni Marco (Altiera Pallanza - Novara) 8"8; 2. Caldlrola Ferruccio (CSI Riccardi - Milano) 8”9; 3. Pinazzl Michele (CSI Piacenza) 9”2; 4. Varesio Renato (D. Bosco - Asti) 9"4; 5. Giacco­ ne Roberto (Rlv. Villar - Plnerolo) 11”1; 6. Caponi Alessandro (Ala - Genova) 11”7.

SALTO IN ALTO 1. Gerosa Enrico (CSI Giovani Milano) mt. 1,74; 2. Porta Eugenio (Rapid - Novara) mt. 1,74; 3. Nlcolosl Giorgio (San Conti - Berga­ mo) mt. 1,68; 4. Riva Alberto (S. Tarcisio - Cuneo) mt. 1,65; 5. Melegari Maurizio (La Rocca - Par­ ma) mt. 1,60; 6. Badino Franco (Monteoliveto - Genova) mt. 1,50.

SALTO IN LUNGO 1. Sartoris Gianni (D. Bosco Asti) mt. 6,36; 2. Padernl Guido (Juvenilia - Milano) mt. 5,84; 3. Galliano Carlo (Aurora Pinasca Pinerolo) mt. 5,77; 4. D'AIessandria Claudio (Zanconti - Bergamo) mt. 5,67; 5. Cosottl Max (Dufur Va­ rano - Novara) mt. 5,62; 6. Ri­ naldi Giovanni (D. Bosco - Ge­ nova) mt. 5,39.

SALTO CON L’ASTA 1. Solimei Lodovico (La Rocca Parma) mt. 2,70: 2. Marlonl Alber­ to (Zanconti - Bergamo) mt. 2.60.

LANCIO DEL PESO 1. Luisetto Giovanni (Altiora Novara) mt. 12,83; 2. Devoti Carlo (S. Brigida - Piacenza) mt. 11,95; 3. Schiatti Vittorio (Daini - Mila­ no) mt. 11,61; 4. Losma G. Carlo (CSI - Bergamo) mt. 10,71; 5. Gherlone Vincenzo (D. Bosco Asti) mt. 10,50; 6. Morlna Sergio (Giovane - Pinerolo) mt. 10,01.

LANCIO DEL DISCO

3. Chiara viglio Giovanni (Villa Perosa - Pinerolo) 54 '8; 4. Finetti Ugo (Regaldl - Novara) 54"9; 5. Castegnettl Luciano (C. S. - Pia­ cenza) 56”3; 6. Legagnina Roberto (Don Bosco - Genova) 58”8.

METRI 800 1. Carabelli Gianfranco (CSI Ric­ cardi - Milano) 2'05”3; 2. Caval­ ieri Ugo (Atletica D. Bosco - Ge­ nova) 2’06"l; 3. Marablnl Maurizio C. S. - Bergamo) 2’06”2; 4. Del Nero Eugenio (C. S. - Como) 2’09”5; 5. Giannotti P. Giuseppe (Atleti­ ca D. Bosco - Asti) 2’17”8; 6. Riva Pietro (Rlv. Villar - Pinerolo) 2’26”5.

METRI 3.000 1. Pozzi Claudio (CSI Daini Milano) 9’36"4; 2. Bruno Innocen­ te (Borgosesla - Novara) 9’44”3; 3. Dal Ben Franco (Don Bosco - Asti) 9'52"5; 4. Orlandlnl Roberto (CSI - Bergamo) 10’04”4; 5. Riva Giu­ seppe (Rlv. Vlllar Perosa - Plner.) 10’14”9; 6. Baroni G. Carlo (Virtus Fontana - Panna) 10’24"6; 7. Lagomarslno Luigi (Don Bosco - Geno­ va) 10’26’6.

I. Scarpellini Lorenzo (Glov. in gamba - Milano) mt. 3,20; 2. Car­ dinale Carlo (La Rocca - Parma) mt. .3,20.

LANCIO DEL PESO

METRI 1200

METRI 110 OSTACOLI 1. Cortis Sergio (CSI Riccardi Milano) 17"5; 2. Mlcca Franco (Rlv. Vlllar - Pinerolo) 18”5.

SALTO IN ALTO 1. Follis Marcello (Don Bosco Asti) mt. 1,87; 2. Fumagalli Enri­ co (Riccardi - Milano) mt. 1.84; 3. Pericoli Amedeo (Glov. - Pinerolo) mt. 1,70: 4. Mina Mario (Tommasinl - Cuneo) mt. 1,70; 5. Artaldl Angelo (Sancenti - Bergamo) mt. 1,65.

SALTO IN LUNGO 1. Beghini Alberto (Riccardi Milano) mt. 6,27; 2. Secondo Ugo (Azzurra - Pinerolo) mt. 6,18; 3. Tannulll Vittorio (Don Bosco Genova) mt. 5,44;

SALTO CON L’ASTA

1. Proment Claudio (Rlv. Pine­ rolo) mt. 11,45: 2. Sereni Sandro (Riccardi - Milano) mt. 11,37: 3. Revelll P. Luigi (Frassatl - Cu­ neo) mt. 8,61.

LANCIO DEL DISCO 1. Fiori Sergio (Altiora Pallanza - Novara) mt. 35,55; 2. Barbero Giuseppe (Rlv. - Pinerolo) mt. 35,34; 3. Hrast Franco (ACLI Ven­ timiglia - Imperla) mt. 30,71.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO 1. Vecchiet Roberto (Riccardi Milano) mt. 48.85; 2. Martino Da­ niele (CSA CSI - Piacenza) mt. 44,84 : 3. Cerutti Mauro (Giovane - Pinerolo) mt. 40,56 ; 4. Morganti Darlo (Rapid - Novara) mt. 37,73; 5. Bovero Augusto (Jonlo - Geno­ va) mt. 35,71: 6. Conti Luciano (CSI - Bergamo) mt. 35,60; 7. Baravalle Marco (Frassatl - Cuneo) mt. 29.46.

...a Mantova ! ALLIEVI I METRI 66 OSTACOLI l .a Batteria: 1. Cattarossi Rena­ to (CSI Lupino - Treviso) 9”3: 2. Benedetti Marcello (Aurora Sacco - Trento) 9”7; 3. Prarolo Vincenzo (Corona - Cremona) 10"6. 2 .a Batteria: 1. Dorio Stefano (ASCI - Verona) 10”2; 2. Volpi Ser­ gio (Virtus - Trieste) 10”3; 3. Sal­ vatori Cesare (Baracca - Ravenna)

Finale: 1. Cattarossi Renato (CSI Lupino - Treviso) 9”2; 2. Dorio Ste­ fano (ASCI - Verona) 9”3; 3. Be­ nedetti Marcello (Aurora Sacco Trento) 9”5; 4. Salvatori Cesare (Baracca - Ravenna) 9”5; 5. Volpi Sergio (Virtus - Trieste) 10”3.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO

La Batteria: 1. Casagrande Enzo (CSI Lupino - Treviso) 9"5; 2. Lu­ ti Pier Paolo (CSI Carmine - Vi­ cenza) 9"6: 3. Brugnara Marco (S. Andrea - Mantova) 9”6; 4. Chiocchettl Giuseppe (Aurora Sacco Trento) 10”3; 5. Equlsetto Antonio (Robur - Rovigo) 10”3: 6. Germani Giorgio (Torrlana - Gorizia) 10”6. 2-a. Batteria: 1. Trevlsan Gian­ carlo (CSI Arcella - Padova) 9”4; 2. Ongaro Paolo (ASCI S. Giorgio - Verona) 9”8; 3. Bezzecchl Gior­ gio (CSI Correggio - Reggio E.) 10”! ; 4. Domenlchinl Claudio (Pallavicinl - Bologna) 10”2; 5. Sami Enea (Cervi - Ravenna) 10”5. Finale dei premi: 1. Casagrande Enzo (CSI Lupino - Treviso) 9”1; 2. Ongaro Paolo (ASCI S. Giqrglo - Verona) 9”2; 3. Luti Pier Paolo (CSI Carmine - Vicenza) 9”4; 4. Trevlsan G. Carlo (CSI Arcella Padova) 9”5; 5. Brugnara Marco (S. Andrea - Mantova) 9”6; 6. Bez­ zecchl Giorgio (CSI Correggio Reggio E.) 9"9. Finale dei secondi: 1. Domenichini Claudio (Pallavlclni - Bolo­ gna) 10”! ; 2. Equisette Antonio (Robur - Rovigo) 10”3; 3. Germani Giorgio (Torrlana - Gorizia) 10’’3.

■ JUNIORES! METRI 100 PIANI 1. Peano Giampiero (Giovane Pinerolo) 11”1; 2. Formis Stefano (Riccardi - Milano) 11”4; 3. Saf­ fico P. Mario (Rapid - Novara) 11”6; 4. Torrls Mario (S. Giacomo - Crema) 11”6; 5. Debianchl Giu­ seppe (Auxilum - Cuneo) 13”.

METRI 400 1. Carabelli Gian Carlo (CSI Ric­ cardi - Milano) 51”8; 2. Balocco Gian Piero (C. S. - Cuneo) 53”8;

6

★ StAdlum . 18

METRI 600 1.Batte ria: Sordato Marco (CSI Breganze - Vicenza) l’34”5; 2. Giordani Carlo (Rosmini - Trento) l’35”7; 3. Mora Giuliano (IFO Di­ vidale - Udine) 1’35’’7; 4. Marson Mario (Vigor - Mantova) l’45”4. 2. Batteria: 1. Tognolo Ettore (CSI Lupino - Treviso) 1’42”; 2. Pianini Enea (Rapid - Reggio E.) l’42”2; 3. Ferrlgo G. Paolo (CSI Robur - Padova) l’43”5; 4. Rosbowskl Italo (Torrlana - Gorizia) 1’44 ”2. 3. Batteria: 1. Bronzini Carlo (ASCI - Faenza) l'39”5; 2. Dandri Giorgio (Invitta - Trieste) l’40”7; 3. Veronesi Renato (Pallavlclni Bologna) l'40”9; 4. Savelli Asterio (Cervi - Ravenna) l'42"5. Finale dei primi: 1. Sordato Marco (Breganze - Vicenza) 1’35"; 2. Bronzini Carlo (ASCI - Faenza) l’35”4; 3. Tognolo Ettore (CSI Lu­ pino - Treviso) l’35”8; 4. Pianini Enea (Rapid - Reggio E.) l’36”3; 5. Giordani Carlo (Resmlt - Tren­ to) l’38"6; 6. Dandri Giorgio (In­ vitta - Trieste) l’39"8. Finale dei secondi: 1. Ferrigo G. Carlo (Robur - Padova) l’35”7; 2. Mora Giuliano (IFO Clvldale - Udlne) l’36"6; 3. Veronesi Renato (Pallavlclni - Bologna) l’40”4; 4. Marson Marco (Vigor Mantova l’40"6.

1. Bottini Ermes (Altiora - No­ vara) mt. 44,35; 2. Culasso G. Franco (Frassatl - Cuneo) mt. 35,27; 3. Gattavecchia Giuseppe (La Roc­ ca - Parma) 34.90; 4. Cordami Franco (CSI - Piacenza) mt. 34,27; 5. Micci Saverio (CSI - Tuvenilla) mt. 31,21; 6. Gerbl Giuseppe (Don Bosco - Asti) mt. 30,01.

1. Pule© Fausto (Altiora Pallanza - Novara) mt. 42,67; 2. Miranda Sabato (Riccardi - Milano) mt. 42.60; 3. Gala Bruno (CSI - Cuneo) mt. 38,58.

METRI 250 1. Batteria: 1. Barbieri Adamo (Baracca - Ravenna) 31”; 2. Ber­ toli Mario (Invitta - Trieste) 33”; 3. Probati Domenico (CSI Lupino - Treviso) 33”4; 4. Zanca Claudio (S. Giorgio - Mantova) 44”9. 2. Batterla: 1. Petracca Tiziano (CSI Fulgor - Vicenza) 31”5; 2. Stipcevlc Federico (Pallavicini Bologna) 32”3; 3. Bonezzl Dante (Escamilla - Reggio E.) 32”5; 4. Castigllerl Maurizio (Ficarolo - Ro­ vigo) 33”4; 5. Romano Ezio (Mon­ tesaldo - Gorizia) 33”7. Finale dei primi: 1. Barbieri Adamo (Baracca - Ravenna) 30" 7; 2. Bonezzl Dante (Escamillo Reggio E.) 31”4; 3. Petracca Ti­ ziano (CSI Fulgor - Vicenza) 31”8; 4. Probati Domenico (CSI Lupino - Treviso) 32”; 5. Stipcevlc Fede­ rico (Pallavlclni - Bologna) 32”2; 6. Bertoli Mario (Invitta Trieste) 32 ”8. Finale dei secondi: 1. Castlgllarl Maurizio (Ficarolo - Rovi­ go) 34”.

METRI 80 PIANI

1. Giometto Silvano (Darmini Vicenza) 3’21”1; 2. Pugllsl Giusep­ pe (Tridentum - Trento) 3’25”1; 3. Sermasl Giuseppe (Zannoni Faenza) 3’29”1; 4. D’Avolio Ivo (S. Paolo - Reggio E.) 3’34”2; 5. Piom­ bini Enrico (Baracca - Ravenna) 3’34”3; 6. Montanari Giuliano (Pallavlclni - Bologna) 3’43”3; 7. Tartaglia Filiberto (Vallesport Padova) 3’47”4; 8. Zanirato Adria­ no (Granzette - Rovigo) 3’48”4; 9. Bianco Antonio (S. Biagio - Tre­ viso) 3’51”.

SALTO IN ALTO 1. Filippi Cello (CSI Lupino Treviso )mt. 1,74: 2. Sanfelicl Paolo (Folgore - Reggio E.) mt. 1,65; 3. Lora Alberto (CSI Magre - Vi­ cenza) mt. 1,60; 4. Magnani Ilario (Cervi - Ravenna) 1,55; 5. Andreoli Pietro (Pallavlclni - Bologna) mt. 1,50; 6. De Martin Vitaliano (Topolino - Trento) mt. 1,50.

SALTO IN LUNGO 1. De Zen Nicola (CSI Fulgor Vicenza) mt. 5,56; 2. Landi Fio­ renzo (Baracca - Ravenna) mt. 5,40; 3. Pallotti Alfonso (Pallavicinl - Bologna) mt. 5.36; 4. Bergoml Paolo (Escamillo - Reggio E.) mt. 5.35; 5. Calllgaris G. Fran­ co (Esperia - Treviso) mt. 5.34; 6. Rebecchi Damiano (S. Andrea Mantova) mt. 5,25; 7. Dulella Pao­ lo (Tridentum - Trento) mt. 5,15; 8. Poletti Danilo (Juv. Blancanlga - Faenza) mt. 5,04; 9. Blllia Claudio (Virtus - Trieste) mt.

SALTO CON L’ASTA 1. Cechet Mauro (Torrlana - Go­ rizia) mt. 3,10; 2. Malacrlde Ezio (Vallesport - Padova) mt. 3,00; 3. Mazzorega Mario (CSI Valeggio Verona) mt. 2,45; 4. Dal Sie Rug­ gero (Esperia - Treviso) mt. 2,30.

LANCIO DEL PESO 1. Forti Noris (Tridentum Trento) mt. 12,76; 2. Mellnato Franco (CSI Lupino - Treviso) mt. 12,68; 3. Baldassan Bruno (S. Glorgino - Udine) mt. 12,20; 4. Mognon Ernesto (Carmini - Vi­ cenza) mt. 11,62; 5. Ruggerl Rug­ gero (S. Andrea - Mantova) mt. 10,65; 6. Maccollni Paolo (CSI Faenza) mt. 9,66; 7. Codazzi G. Luigi (Corona - Cremona) mt. 9,34.

LANCIO DEL DISCO 1. Miglioranza Lino (CSI Magre - Vicenza) mt. 40,08; 2. Scotti Al­ berto (Topolino - Trento) mt. 36,58; 3. Mucchino Roberto (Invit­ ta - Trieste) mt. 35,56; 4. Fantoni Massimo (S. Andrea - Mantova) mt. 34,52; 5. lotti Adamo (Fossetta - Reggio E.) mt. 34,34; 6. Gandin Albino (CSI Lupino - Treviso) mt. 32,43; 7. Casadio Giacomo (Fioren­ te - Ravenna) mt. 32,01; 8. Nico­ letti Bruno (S. Paolo - Verona) mt. 31,38; 9. Gogol Paolo (Mianl - Udine) mt. 27,71; 10. Cataldo Alessandro (Torrlana - Gorizia) mt. 26,49; 11. Masiero Paolo (Virtus Bassanello - Padova) mt. 26,38.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO 1. Lazzarini Lorenzo (Vallesport - Padova) mt. 47,25 ; 2. Bedrina Gino (Villaggio F. - Trieste) mt. 44,88; . 3. Loschi Dino (Fossetta

- Reggio E.) mt. 43,34; 4. Manzi Silvano (Cervi -Ravenna) mt. 41,03; 5. Alovaiasit Giuseppe (CSI Lupi­ no - Treviso) mt. 39.79 ; 6. Bac­ chetti Renzo (Torrlana - Gorizia) mt. 37,16; 7. Baronetto Sergio (ASCI S. Giorgio - Verona) mt. 34.70; 8. Dal Maso Ruggero (Car­ mini - Vicenza) mt. 33.38; 9. Sbarzaglia Giovanni (ASCI - Faenza) mt. 31,57; 10. Osti Carlo (Robur Rovigo) mt. 30.13.

E JUNIORES! METRI 100 PIANI 1. Batteria: 1. Cellerlo Paolo (Re­ gina Pacls - R. E.) 11"3; 2. Morset Flavio (Torrlana - Gorizia) 11”5; 3. Varini Paolo (Vallesport Padova) H”6; 4. Belletti Enzo (Robur-Rovigo) 11”9; 5. Zapponi Luciano (Meloncello - Bologna) 12”6; 6. Sant Giorgio (Asci S. Gior­ gio - Verona) 12”7. 2. Batteria: 1. Narduzzo Gianni (CSI Lupino - Treviso) 11”5; 2. Gior­ dani Gilberto (Aurora Sacco TN) 11”6; 3. De Gobbi Graziano (CSI Caldogno) 12”; 4. Valtieri Ennio (CSI Faenza) 12”1; 5. Franzini Lucio (Invieta Trieste) 12”7. Finale dei primi: 1. Cellerio Paolo (Regina Pacls - Reggio E.) 11"6; 2. Narduzzo Gianni (CSI Lu­ pino - Treviso) 11”8; 3. Giordani Gilberto (Aurora - Trento) 11”8; 4. Morset Flavio (Torrlana - Go­ rizia) 12”; 5. Varini Paolo (Val­ lesport - Padova) 12”; 6. De Goboi Graziano (CSI Caldeno) 12”2. Finale dei secondi: 1. Sant Gior­ gio (ASCI S. Giorgio - Verona) 11 ”4; 2. Belletti Enzo (Robur Rovigo) 11”8; 3. Valtieri Ennio (CSI - Faenza) 12”4.

SALTO CON L’ASTA 1. Brisotto Paolo (Ponte Piave Treviso) mt. 3,50; 2. Furlotti Ugo (Arbor - Reggio E.) mt. 3,20; 3. Traino Giorgio (Torrlana - Gori­ zia) mt. 3,10.

LANCIO DEL PESO 1. De Franzoni Claudio (Torrla­ na - Gorizia) mt. 11,98; 2. Bertuzzo Luigi (CSI Summano - Vi­ cenza) mt. 11,13; 3. Bedesci Guido (Baracca - Ravenna) mt. 10,46; 4. Gallina Enrico ( Montebelluna Treviso) mt. 10,39; 5. Scagliarini Franco (Ospizio - Reggio E.) mt. 10,11; 6. Pegoraro G. Pietro (Cat­ tedrale - Rovigo) mt. 9.61.

LANCIO DEL DISCO 1. Rigatti Marco (Esperia - Tre­ viso) mt. 36,26; 2. Gatti Bruno (S. Giorgio - Reggio E.) mt. 35.99; 3. Magro Adelino (Arcella - Padova) mt. 35,15: 4. Vignaga Girolamo (CSI Cederle - Vicenza) mt. 31.75: 5. Marcuzzi Franco (Mortelliano Udine) mt. 29.92; 6. De Ghenghi Alfredo (Torrlana - Gorizia) mt. 29,66; 7. Errani Primo (CSI Faenza) mt. 29,37; 8. Guerra Paolo (Pallavlclni - Bologna) mt. 26,95; 9. Gambini Augusto (S. Egidio Mantova) mt. 21,53.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO 1. Benvenuti Romano (I Leoni - Reggio E.) mt. 45,92; 2. Molli­ cone Bruno (Torrlana - Gorizia) mt. 44,91; 3. Schiavon Mario (Val­ lesport - Padova) mt. 43,74 ; 4. Fabbris Giorgio (Invicta - Trieste) mt. 42,65; 5. Saracco Enzo (CSI Lupino - Treviso) mt. 38.94; 6. Cervellati Alessandro (Pallavicini - Bologna) mt. 37,41.

METRI 400 1. Batteria: 1. Dalle Negare Gi­ no (Fulgor - Vicenza) 57”; 2. Rimbaldo Pietro (In vieta - Trieste) 58”2; 3. De Cecco Corrado (Mortelliano - Udine) l’06”5. 2. Batteria: 1. Riondato Vittorio (CSI Arcella - Padova) 54”2; 2 De Angelis Luciano (Pallavlclni - Bo­ logna) ’55”6; 3. Gasparinl Pietro (Miami - Treviso) 55"6. 3. Batteria: 1. Boraso Bruno (Flcarolo - Rovigo) 54”5; 2. Senoner Franco (Stadlum - Trento) 54"8; 3. Maccarlo Giovanni (Leoni Reggio E.) 55”9; 4. Samorl Renzo (Sassi - Faenza) 56"5; 5. Cerchi Angelo (Torrlana - Gorizia) 58”6. ,,?Jnaie deì Prim>: 1- Riondato Vittorio (CSI Arcella - Padova) 52”; 2. Senoner Franco (Stadlum - Trento) 53”3; 3. Boraso Bruno (Ficarolo - Rovigo) 53"9; 4. Dalle Negare Gino (Fulgor - Vicenza) 54”6; 5. Rimbaldo Pietro (Invicta - Trieste) 55”4; 6. Deangelis Lu­ ciano (Pallavlclni - Bologna) 57”. Finale dei secondi: 1. Samarl Enzo (ASCI - Faenza) 55”5; 2. Ga­ sparinl Pietro (Marni - Treviso) 56"4; 3. Maccario Giovanni (Leo­ ni - R. E.) 59”3.

METRI 800 1. Bianchi Giorgio (Aurora Sac­ co - Trento) 2’05”7; 2. Golfetto Bruno (CSI Lupino - Treviso) 2’06"3; 3. Sauro Arrigo (Asci S. Giorgio - Verona) 2’07”2; 4. Buta­ ni Umberto (U. S. Artigianelli R. E.) 2’08”8; 5. Lenarduzzi Rino (CSI Rlvignano - Udine) 2'10”8; 6. Horvat Claudio (Invicta - Trieste) 2T2”1; 7. Marchesi Mario (CSI Carmini - Vicenza) 2’13”2; 8. Mingotti Marco (Baracca - Ravenna) 2’13"3; 9. Vlgllettl Maurizio (Me­ loncello - Bologna) 2’15”1; 10. Firetti Bruno (Bernardlnlana - Cre­ mona) 2’31”8.

METRI 3.000 1. Blasig Lucio (Torrlana - Go­ rizia) 9’15”4; 2. Pozza Renzo (S. Bonifacio - Verona) 9’17”2; 3. Fi­ lippi Giuseppe (Rapid Maroìa R. E.) 9’39"; 4. Alba Remigio (CSI Riviera - Vicenza) 10’14”; 5. Pait Ivano (Aurora sacco - Trento) 10 25”2; 6. Andalò Sergio (Baracca - Ravenna) 10’3”.

METRI 110 OSTACOLI 1. Buttignon Sandro (Torrlana Gorizia) 16"7; 2. Giglloli Paolo (I Leoni - Reggio E.) 16”9; 3 Valli Fabio (Invicta . Trieste) 17”3 4 Tommassetti Roberto (Mianl Treviso) 18"7.

SALTO IN ALTO 1. Tarabocchia Gianpietro (Stu­ denti - TS) mt. 1,75; 2. Marlgo Roberto (Vallesport - Padova) mt. 1,75: 3. Schiavo Bruno (S. P InVlcenza) mt. 1.70; 4. Pon­ tino Sandro (Tridentum - Trento) mt. 1,70; 5. Granato Gianni (Flcarolo - Rovigo) mt. 1,70; 6. Trono Alberto (Meloncello - Bologna) mt 1,65; 7. Brustolln Francesco (Miami - Treviso) mt. 1,65; 8. To­ soni Luigi (S. Paolo Valeggio VR) mt. 1,65; 9. Medeot Valdl (Torrlana - Gorizia) mt. 1,60.

SALTO IN LUNGO 1. Pescarini Guido (Fulgor Thlene - Vicenza) mt. 6,53; 2. Pietropoli Roberto (ASCI - Verona) mt. 6,52; 3. .Del Rio Giorgio (I Leoni - Reggio E.) mt. 6,11; 4. Forti Giorgio (Ficarolo - Rovigo) mt. 6.04; 5. De Cristofaro Vincen­ zo (Esperia - Treviso) mt. 6; 6. Ortis Angelo (Mortelliano - Udi­ ne) mt. 5,99; 7. Cavallleri Luigi (Aurora Sacco - Trento) mt. 5,93.

...a Roma I ALLIEVI ! METRI 80 PIANI 1. Mampieri Vittorio (USSA Ollmpla - Roma) 9”8; 2. Congla Paolo (Glov. Scalo - Ales) 10”0; 3. Bartulewlcz Waldemar (Student. - Ancona) 10”l; 4. Deiana Salvatore (S. Cuore - Oristano) 10”3; 5. Meccariello Giacomo (Intern. Alrola - Benevento) 10”5.

METRI 250 1. Batteria: 1. Traso Alessandro (Garzella - Pisa) 31”8; 2. Melidoro Paolo (Ferrini - Cagliari) 32"2; 3. Sandonà Sergio (USSA Olimpia Roma) 32”4; 4. Nero Luigi (Virtus Telese) 37”8. 2. Batteria: 1. Bollettini Angelo (Ginnasi. - Viterbo) 33”1; 2. Svam­ pa Giorgio (Juventus - Macerata) 33”1; 3. Franguelli Ferdinando (Student. - Ancona) 33”1; 4. Gar­ gano Nello (CSI - Avellino) 35”0. Finale dei primi: 1. Melidoro Paolo (Ferrini - Cagliari) 30”7; 2. Bellettini Angelo (Ginnastica Viterbo) ) 31”2; 3. Traso Alessan­ dro (Garzella - Pisa) 31”3; 4. Fran­ guelli Ferdinando (Student. - An­ cona) 31”5; 5. Svampa Giorgio (Juventus - Macerata) 31”5; 6. Sandonà Sergio (USSA Olimpia - Roma) 31 ”7.

METRI 600 1. Tubaldi Nicola (CSI - Recanatl) l’28"7; 2. Sarais Riccardo (S. Domenico - Oristano) l’36”6; 3. Pontls Sergio (Glov. Scalo - Ales) l’37”l; 4. Certulli Nicola (USSA Olimpia - Roma) l’38”l: 5. Pesce Vincenzo (CSI - Avellino) l’50”3; 6. Celli Fabio (S. Domenico - Sie­ na) l’51”4.

METRI 1.200 1. Siila Giancarlo (Esperia - Ca­ gliari) 3’31"8; 2. Rocchetti Loren­ zo (USSA Olimp. - Roma) 3'32”8: 3. Mulas Paolo (S. Cuore - Ori­ stano) 3’36”0; 4. Del Monte Mas­ simo (Student. - Ancona) 3’38”9; 5. Grasso Venturini (CSI - Ariano Irpino) 3’40”8; 6. Mannucci Gra­ ziano (CSI Recanatl - Macerata) 3’41”0; 7. Nazzaro Giacomo (Juventlna - Benevento) 3’52”3.

METRI 60 OSTACOLI 1. Tessieri Berto (Turris - Pisa) 9”7; 2. Taorchlnl Nino (Nova Fortlt. - Lucca) 9"9; 3. Mordente Settimio (CSI - Avellino) 10”0; 4 Malatesta Gianni (Stud. - Ancona) 10”l; 5. Angelini Giovanni (USSA Olimpia - Roma) 10"2.

SALTO IN ALTO 1. Bonechi Roberto (4 Campanili - Pisa) mt. 1,77; 2. Pierini Fabio (S. Ansano - Siena) mt. 1,65; 3. De Crisostomo Alfredo (Ginnastica - Viterbo) mt. 1,65; 4. Pantano Fulvio (Baronio - Sora) mt. 1,60; 5. Del Regno Vincenzo (Colletta - Avellino) mt. 1,60; 6. Forglone Pasquale (GIAC Alrola - Beneven­ to) mt. 1,50; 7. FlUppettl Claudio (CSI Recan. - Macerata) mt. 1,50; 8. Sardu Sandro (Orlstanese - Oristano) mt. 1,30.

SALTO IN LUNGO 1. Bertolini Raoul (Nova Fortlt. 7 kucca) nit. 5,86; 2. Moi Antonio (Esperia - Cagliari) mt. 5,81; 3. Rubicondo Enrico (CSI - Avellino) mt. 5.61; 4. Lupi Francesco (CSI


- Velletrl) mt. 5,37; 5. Blsti Mar­ cello (Ginnastica - Viterbo) mt. 5,17.

SALTO CON L’ASTA 1. Pascucci Oddino ( Student. Ancona) mt. 3,00.

LANCIO DEL PESO 1* Svegliati Gianni (Leonessa Ancona) mt. 13,20; 2. Peluso Felice (Forza e Cor. - Benevento) mt. 12,59; 3. Mariani Antonio (4 Cam­ panili - Pisa) mt. 12,54; 4. Podda Aldo (S. Ansano - Siena) mt. 12.49; 5. Fieraiuoli Francesco (S. Dome­ nico - Siena) mt. 11,90; 6. Pre­ tini Luigi (Nova Fortltudo - Luc­ ca) mt. 10,91; 7. Tarantino Italo (CSI - Avellino) 10,43.

LANCIO DEL DISCO 1. Lucchetti Luigi (Student. Ancona) mt. 35,33 ; 2. Bianchi An­ tonio (4 Campanili - Pisa) mt. 32,65; 3. Lalla Antonio (Esperia Cagliari) mt. 30,24; 4. Falappa Lo­ renzo (Robur - Macerata) 29,46; 5. Palmieri Giovanni (Vlrtus - Bene­ vento) 29,03 ; 6. Valentino Raffae­ le (CSI - Avellino) 27,41.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO 1. Bastianini Carlo (4 Campani­ li - Pisa) mt. 47,97; 2. Falglanl Carlo (Robur - Macerata) mt. 47,96 ; 3. Marongiu Mario (Sport Club - Ales) mt. 43,46; 4. Tomassettl Sandro (Student. - Ancona) mt. 43,03; 5. Lepori Giampiero (Vigor - Cagliari) mt. 41,86; 6. Zagarella Roberto (CSI Glnnast. Viterbo) mt. 41,13; 7. Zampano Lello (CSI - Avellino) mt. 35,12; 8. Castagnini Alberto (Don Bosco - Lucca) mt. 28.57; 9. Fallarino Mario (Forza Corag. - Benevento) mt. 23,59.

■ JUNIORES! METRI 100 PIANI 1. Batteria: 1. Mocci Elio (Oristanese -Oristano) 11"8; 2. Berto­ ni Roberto (Esperia - Cagliari) 12”0; 3. Corradi Llvlnio (4 Cam­ panili - Pisa) 12”1; 4. Falcetta Gi­ no (Student. - Ancona) 12”3. 2. Batteria: 1. Masi Marco (USSA Olimpia - Roma) 11"4; 2. Conflitti Elio (Fede e Lavoro Sora) 11 ”7; 3. Satrianl Amedeo (Robur - Macerata) 12"0; 4. Mo­ naci Alessandro (Costone - Siena) 12"2; 5. D’Agostino Giovanni (CSI - Ariano Irp.) 12”6. Finale dei primi: 1. Masi Marco' (USSA Olimpia - Roma) 11”5; 2. Mocci Elio (Oristanese - Oristano) H"7; 3. Conflitti Elio (Fede e La­ voro - Sora) 11"8; 4. Bertoni Ro­ berto (Esperia - Cagliari) 11”9; 5. Corradi Llvlnio (4 Campanili - Pi­ sa) 12”1; 6. Satrianl Amedeo (Ro­ bur - Macerata) 12"3. Finale dei secondi: 1. Sartinl Gianfranco (Magione - Siena) 12’’5; 2. D’Agostino Giovanni (CSI - Arlano Irplno) 13”0.

METRI 400 1. Marcialis Antonio (Esperia Cagliari) 51 ”9; 2. Salati Marcello (Stud. - Ancona) 52"8; 3. Dué Pao­ lo (4 Camp. - Pisa) 52’’9; 4. Criscl Alessandro (Le Graz. - Benevento) 57”5; 5. Gabriele Ettore (CSI Iso­ la Liri - Sora) 58”5.

METRI 800 I. Del Buono Alberto (Student. - Ancona) 2’07”3; 2. Tele Antonio (Le Grazie - Benevento) 2’08’’3; 3. Sellarmi Quinto (CSI Velletrl Roma) 2’10”8; 4. Stefanini Llclo (4 Campanili - Pisa) 2’14”4; 5. Scaleggi Piero (CSI - Recanati) 2’15’’8; 6. Arresti Silvio (Giovanni Scavo Ales) 2’17”4.

METRI 3000 1. Cindolo Giuseppe (CSI - Avel­ lino) 9’26”4; 2. Tacclnl Sauro (Libertas - Pisa) 9’34’’O; 3. Pironi Pao­ lo (Student. - Ancona) 9’35”8; 4. Rea Rocco (Slmonc. - Sora) 9’35”8; 5. Ballol Silvano (Esperia - Ca­ gliari) 9’46”8; 6. Serra Francesco (S. Domenico - Oristano) 9’52’’4; 7. Scarponi Silvano (CSI Recan Macerata) 10’51 "2; 8. Lamparelll Vincenzo (Juventlna - Benevento) ll’08”2.

...a Cosenza Z ALLIEVI ! METRI 80 PIANI 1. Batteria: 1. Pierri Luciano (CSI - Salerno) 9"3; 2. Cavallo Lu­ ciano (CSI - Conversano) 9’’6; 3 Maranò Marcello (MO.RO. - Taran­ to) 9”8; 4. Rosso Antonio (Fol­ gore - Enna) 10”5. 2. Batteria: 1. Messina Angelo (Monglbello - Catania) 9”5; 2. Cennuto Angelo (CSI Atletica Siracusa) 10’’2; 3. Santlse Luciano (San Leonardo - Catanzaro) 10"3; 4. Labate Francesco (AVAR - Reg­ gio Calabria) 10”7.

1. Manca Giuliano (Esperia Cagliari) 16”9; 2. Freda Pellegrino (CSI - Avellino) 18’0; 3. Fedeli Piero (4. Campan. - Pisa) 20"3; 4. Piccardl Raffaele (Atletica - Sora) 23”3.

Finale: 1. Messina Angelo (Mon­ gibello - Catania) 9”4; 2. Pierri Luciano (CSI - Salerno) 9’’5; 3. Cernito Angelo (CSI Atletica - Si­ racusa) 9"6; 4. Maranò Marcello (MORO. - Taranto) 9”9; 5. Cavallo Luciano (CSI - Conversano) 10”; 6. Sanfisa Luciano (San Leonardo - Catanzaro) 10”2.

SALTO IN ALTO

METRI 250

I. Amerighi Paolo (USSA Olim­ pia - Roma) mt. 1,65; 2. D’Arplno Edoardo (CSI - Isola Liri) mt. 1,65; 3. Perlsl Alberto (Ferrini - Caglia­ ri) mt. 1,65; 4. Mosdato Vittorio (GIAC Alrola - Benevento) 1,60,

1. La Cava Francesco (San Pio X - Catanzaro) 32”2; 2. Dell’Aquia Salvatore (CSI Atletica - Siracusa) 32"8; 3. Sorriso Valdo Giovanni (Fiamma Verde - Enna) 33”5; 4. Carbone Alfonso (Vie - Cosenza) 36"1; 5. Durante Domenico (AVAR - Reggio Calabria) 37”.

METRI 110 OSTACOLI

SALTO IN LUNGO 1. Buttarelli Leodorico (Esperia - Cagliari) mt. 6,38; 2. Bifera Giancarlo (Atletica - Sora) mt. 6,33; 3. Moretto Antonio (4 Cam­ panili - Pisa) mt. 6.09; 4. Matta Giuseppe (Sport Club - Ales) mt. 5,70; 5. Piccinini Rossano (CSI Re­ can. - Macerata) mt. 5,37; 6. Bru­ netti Eraldo (USSA Olimpia - Ro­ ma) 5,17.

SALTO CON L’ASTA 1. Zocchi Franco (Student. - An­ cona) mt. 3,40; 2. Sbrana Piero (4 Campanili - Pisa) mt. 3,10; 3. Spano Carlo (Sport Club - Ales) mt. 3,00.

LANCIO DEL PESO 1. Putzu Giuseppe (Oristanese Oristano) mt. 11,84; 2. Fragnito Giuseppe (Le Grazie - Benevento) mt. 11,77; 3. Bonsignori Paolo (Stu­ dent. - Ancona) mt. 10,24; 4. Zicchieri Carlo (Atletica - Sora) mt. 9.98.

LANCIO DEL DISCO I. Uicich Edoardo (USSA Olim­ pia - Roma) mt. 35,87; 2. Cloni Sergio (4 Campanili - Pisa) mt. 30,71; 3. Sebastianelli Giancarlo (Student. - Ancona) mt. 29,28; 4. Bracci Luigi (Virtus - Siena) mt. 25.92 ; 5. Carnevali Gaetano (CSI Recanati - Macerata) mt. 25,55.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO 1. Antinori Giancarlo (Studen­ tesca - Ancona) mt. 52,32; 2. Ro­ sati Giuseppe (USSA Olimpia Roma) mt. 43,22; 3. Vitale Enea (Simoncelll - Sora) mt. 41,11; 4. Lallo Davide (CSI - Avellino) mt. 40,05 ; 5. Bernardini Franco (CSI Turris - Pisa) mt. 39,53; 6. Azzori G. Paolo (Sport Club - Ales) mt. 37,32.

METRI 600 1. Marino Pasqualino (CSI Atle­ tica Siracusa - Siracusa) l’33”l; 2 Russo Antonio (CSI Peloro - Mes­ sina) l’33”5; 3. Perrottelll Antonio (CSI - Napoli) 1*33”8; 4. Capurso Girolamo (Redentore - Bari) 1’37”; 5. Alci Ettore (San Leonardo - Ca­ tanzaro) l’41”7; 6. DI Vagno Do­ nato (P. G. Frassati - Conversa­ no) l’51"6; 7. Cianciaruso Aldo (VIS - Cosenza) l’59”4.

METRI 1.200 1. Chianese Franco (CSI - Na­ poli) 3’30”; 2. Palmisano Franco (Castellaneta - Taranto) 3’34”1; 3. D'Angelo Angelo (CSI Peloro Messina) 3’36”; 4. Tamburella An­ tonio (G. Borsi - Enna) 3’40”; 5. Picca Pietro (Landolfi - Molfetta) 3’52”; 6. Lorusso Michele (P. G. Frassati - Conversano) 3’52”2; 7. Luclsano Antonio (Pollmenl - Reg­ gio Calabria) 3’56”4; 8. Vitale Gior­ gio (San Leonardo - Catanzaro) 3’59”.

METRI 60 OSTACOLI 1. Batteria: 1. Cillo Diego (Polimeni - Reggio Calabria) 10”4; 2. Tripode Nicolò (CSI Peloro - Mes­ sina) 11”; 3. Arena Luigi (CSI Napoli) 11”2; 4. Spamplnato Fran­ co (VIS - Cosenza) 12”2. 2. Batteria: 1. laci Ermanno (MORO. - Taranto) 9”9; 2. Resina Raffaele (San Pio X - Catanzaro) 10”; 3. Panzarella Salvatore (CSI Atletica - Siracusa) 10”5.

Finale: 1. I?ci Ermanno (MORO. - Taranto) 9”3; 2. Resina Raffae­ le (San Pio X - Catanzaro) 9”8: 3. Cillo Diego (Pollmeni - Reggio Calabria) 9”9; 4. Panzarella Sal­ vatore (CSI Atletica - Siracusa) 10”2; 5. Trlpodo Nicolò (CSI Pe­ loro Messina - Messina) 10”5; 6. Arena Luigi (CSI - Napoli) 10"9.

SALTO IN ALTO

METRI 800

1. Petrucci Alfredo (CSI - Na­ poli) mt. 1,55; 2. Cantaflo Giu­ seppe (San Pio X - Catanzaro) mt. 1,55.

1. Batteria: 1. Parino Giovanni (AVAR - Reggio Calabria) 2’11”7; 2. Massari Glov. Battista (Landolfi - Molfetta) 2’12"; 3. Incoronato Pa­ squale (CSI - Napoli) 2’13”9; 4. Capodlcasa Giuseppe (CSI Atleti­ ca - Siracusa) 2'15”8. 2. Batteria: 1. Amabile Franco (CSI - Salerno) 2T4”; 2. Carene Pietro (CSI - Conversano) 2’14”6; 3. Morgano Calogero (San Sebastia­ no - Enna) 2’14"9; 4. Poggi Gian­ carlo (San Pio X - Catanza­ ro) 2’15”. Finale: 1. Amabile Franco (CSI - Salerno) 2’10”9; 2. Massari Glovan Battista (Landolfl - Molfetta) 2’11’T; 3. Marino Giovanni (AVAR - Reggio Calabria) 2’13”8; 4. Ca­ rene Pietro (CSI - Conversano) 2’17”4; 5. Morgano Calogero (San Sebastiano - Enna) 2'20”3; 6. In­ coronato Pasquale (CSI - Napoli) 2’22”6.

SALTO IN LUNGO 1. Emolumento Glnzio (MORO. Taranto) mt. 5,72; 2. Abramo Gio­ vanni (Pollmeni - Reggio Calabria) mt. 5,66; 3. Perlnzano Pietro (CSI - Salerno) mt. 4,80; 4. Furcl An­ tonio (Peloro - Messina) mt. 4,72.

SALTO CON L’ASTA 1. Rebora Giovanni (CSI - Na­ poli) mt. 2,70.

LANCIO DEL PESO 1. Arduino Antonio (CSI - Na­ poli) mt. 11,78; 2. Sgrol Vincenzo (G. Borsl - Enna) mt. 11,21; 3. La Viola Antonio (CSI - Conver­ sano) mt. 10,30; 4. Frascinl Giu­ seppe (Charitas Paola - Cosenza) mt. 10,02; 5. Proschitta Domenico (CSI Peloro - Messina) mt. 9,53; 6. Corso Salvatore (C. Ferrini - Si­ racusa) mt. 9,07; 7. Jacona Angelo (Monglbello - Catania) mt. 8,70.

LANCIO DEL DISCO 1. Gravina Gennaro (CSI - Na­ poli) mt. 38,57; 2. Monsellato Fran­ co (CSI Peloro - Messina) mt. 32,43; 3. Splnazzola Marcello (MO. RO. - Taranto) mt. 28,02 ; 4. Crlsafi Ferdinando (AVAR - Reggio Calabria) mt. 25,83.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO 1. Pappalardo Germano (CSI Salerno) mt. 42,39; 2. Torello Gior­ gio (CSI - Napoli) mt. 38,83 ; 3. Monorchlo Giuseppe (Pollmeni Reggio Calabria) mt. 37,05 ; 4. Mazzone Franco (CSI - Conversano) mt. 35,10; 5. Clappina Angelo (CSI Peloro - Messina) mt. 34,37 ; 6. Con­ soli Giuseppe (CSI Atletica - Si­ racusa) mt. 26,95.

I JUNIORES!

METRI 3.000 1. Riso Giuseppe (AVAR - Reg­ gio Calabria) 9’37”6; 2. Parisi Bru­ no (CSI - Salerno) 9’39"5; 3. Va­ lente Vincenzo (CSI Atletica - Si­ racusa) 9’42”; 4. Barbagallo Fran­ cesco (Monglbello - Catania) 9’42”9; 5. Natallcchlo Nicolò (Landolfl Molfetta) 10T2"3; 6. Troplano Do­ menico (San Pio X - Catanzaro) 10’37”8; 7. Minutoll Antonino (CSI Peloro - Messina) 11’42"5.

METRI 110 OSTACOLI 1. Piccione Alessandro (CSI Atle­ tica - Siracusa) 17"4; 2. Bosco Car­ melo (Monglbello - Catania) 20”9.

SALTO IN ALTO 1. Carotenuta Antonio (CSI Salerno) mt. 1,65; 2. Baratto An­ tonio (CSI - Napoli) mt. 1,55.

SALTO IN LUNGO 1. Celi Paolo (Monglbello - Ca­ tania) mt. 6,39; 2. Vitagliano Sal­ vatore (CSI - Napoli) mt. 5,69; 3. Incorvata Filippo (AVAR - Reggio Calabria) mt. 5,52; 4. Rurcl Anto­ nio (CSI Peloro - Messina) mt. 5,42; 5. Messina Antonio (Olimpia Basket - Molfetta) mt. 4,52.

SALTO CON L’ASTA

METRI 100 PIANI 1. Batteria: 1. Romeo Pietro (AVAR - Reggio Cai.) 11”9; 2. At­ tanasio Enrico (CSI Peloro - Mes­ sina) 12”1; 3. De Mlchllo Mauro (Domenico Savio - Molletta) 12”3; 4. Restivo Giovanni (Folgore Enna) 12”8; 5. D’Accolti Nicola (P. G. Frassati - Conversano) 13”8. 2. Batteria: 1. Spilotro Paolo (CSI Redentore - Bari) 11"7; 2. Mazzeo Santo (Monglbello - Cata­ nia) 11”8; 3. De Santis Luigi (CSI - Salerno) 12"4; 4. Aristodemo Ga­ briele (VIS - Cosenza) 12”8. Finale: 1. Mazzeo Santo (Mongl­ bello - Catania) 11"6; 2. Spilotro Paolo (CSI Redentore - Bari) 11”6 a sp.; 3. Romeo Pietro (AVAR - Reggio Cai.) 12”; 4. De Mlchllo Mauro (Domenico Savio - Molfet­ ta) 12" a sp.; 5. Attanasio Enrico (CSI Peloro - Messina) 12”1; 6. De Santis Luigi (CSI - Salerno) 12”4.

METRI 400 1. Cazzola Mario (CSI - Napoli) 54”9; 2. Gattuso Giuseppe (Polimenl - Reggio Calabria) 55”5; 3. Pironi Paolo (MORO. - Taranto) 56”4; 4. Samà Salvatore ( San Pio X - Catanzaro) 57"7; 5. Montini Lucio (Landolfl - Molfetta) 59”2; 6. Lestlngl Franco (CSI - Conver­ sano) l’01”9.

1. Luca Salvatore (Monglbello Catania) mt. 3,15; 2. Puzzolo An­ tonino -(CSI Peloro - Messina) mt. 3.00.

LANCIO DEL PESO 1. De Amicis Pietro (CSI - Sa­ lerno) mt. 11,13; 2. Trischleta Giu­ seppe (CSI Peloro - Messina) mt. 11; 3. Torino Gennarlo (CSI Napoli) mt. 10,08; 4. RIvello Ro­ berto (Aurora - Slracusal mt. 8,81; 5. Mastromarlno Giuseppe (CSI Conversano) mt. 8,52; 6. Valeriano Donato (Olimpia Basket - Molfet­ ta) mt. 7,51.

LANCIO DEL DISCO 1. Meriggioli Giovanni (CSI Napoli) mt. 35,90; 2. Blgnardl Ce­ sare ( CSI - Salerno) mt. 34,32 ; 3. Reda Giuseppe (CSI Peloro) mt. 29.85.

LANCIO DEL GIAVELLOTTO 1. Sacca Bruno (CSI Peloro Messina) mt. 45,57 ; 2. Melata Do­ menico (AVAR - Reggio Calabria) 44,90 ; 3. Pappalardo Antonio (CSI - Salerno) 40,80: 4. Andaloro Sal­ vatore (Galernitana - Catania) mt. 39,84; 5. De Vita Angelo (MO.RO. - Taranto) mt. 31,72.

elenco degli atleti ammessi alla finale nazionale di atletica leggera CATEGORIA ALLIEVI Metri 80 piani 1 Casagrande E. CSI Lupino, Treviso 2 Mampieri V. USSA Olimpia, Roma 3 Messina A. Mongibello, Catania 4 Ongaro P. Asci San Giorgio, Verona 5 Pierri Luciano CSI Salerno, Salerno 6 Reati Luciano Daini Milano, Milano Metri 250 piani 25 Assanelli A. Poi. CSI, Bergamo 26 Barbieri Adamo Baracca, Ravenna 27 Bellettini A. Ginnastica, Viterbo 28 La Cava F. S. Pio X, Catanzaro 29 Melidoro Paolo Ferrini, Cagliari 30 Trincherò Ezio Don Bosco, Asti Metri 600 37 Marino P. CSI Atletica, Siracusa 38 Musso Antonio CSI Peloro, Messina 39 Perrottelli A. CSI Napoli, Napoli 40 Soldato M. CSI Breganze, Vicenza 41 Tubaldi N. CSI Recanati, Macerata 42 VVIELHM M. Poi. CSI, Bergamo Metri 1200 49 Capucciati G. Poi. CSI, Piacenza 50 Chianese F. CSI Napoli, Napoli 51 Giani Giorgio Rapid, Novara 52 Giometto Silvano Carmini, Vicenza 53 Puglisi Giuseppe Tridentum, Trento 54 Siila Giancarlo Esperia, Cagliari Metri 60 ad ostacoli 13 Caldirola F. CSI Riccardi, Milano 14 Cattarossi R. CSI Lupino, Treviso 15 Chiodoni M. Altiora Pallanza, Novara 16 laci Ermanno MO RO., Taranto 17 Pinazzi M. CSI Piacenza, Piacenza 18 Tessieri Berto Turris, Pisa Salto in alto 61 Bonechi R. 4 Campanili, Pisa 62 Filippi Cello CSI Lupino, Treviso

■

Gerosa E. CSI Gni in gamba, Milano Petrucci Alfredo CSI Napoli, Napoli Pierini Fabio S. Ansano, Siena Porta Eugenio Rapid, Novara Salto in lungo 73 Bertolini R. Nova Fortitudo, Lucca 74 De Zen Nico CSI Fulgor, Vicenza 75 Emolumento C. MO.RO., Taranto 76 Moi Antonio Esperia, Cagliari 77 Paderni Guido Juvenilia, Milano 78 Sartoris Gianni Don Bosco, Asti Salto con l'asta 85 Cechet Mauro Torriana, Gorizia 86 Malacride Ezio Vallesport, Padova 87 Narinoni Alberto Zanconti, Bergamo 88 Pascucci O. Studentesca, Ancona 89 Rebora Giovanni CSI Napoli, Napoli 90 Solimei Ludovico La Rocca, Parma Lancio del peso 97 Arduino A. CSI Napoli, Napoli 98 Forti Noris Tridentum. Trento 99 Luisetto Giovanni Altiora, Novara 100 Melinato F. CSI Lupino, Treviso , 101 Mariani Antonio 4 Campanili, Pisa 102 Svegliati Gianni Leonessa, Ancona Lancio del disco 109 Bottini Ermes Altiora, Novara 110 Gravina G. CSI Napoli, Napoli 111 Lucchetti L. Studentesca, Ancona 112 Miglioranza L. CSI Magrè, Vicenza 113 Mocchino Roberto Invicta, Trieste 114 Scotti Alberto Topolino, Trento Lancio del giavellotto 121 Bastianini Carlo 4 Campanili, Pisa 122 Bedrina Gino Villaggio, Trieste 123 Falgiani Carlo Robur, Macerata 124 Lazzarini L. Vallesport, Padova 125 Pappalardo Germano CSI Salerno 126 Puleo Fausto Altiora, Novara 63 64 65 66

CATEGORIA JUNIORES Metri 100 \ 7 Cellerio P. Regina Pacis, Reggio E 8 Formis S. CSI Riccardi, Milano 9 Masi Marco Ussa Olimpia, Roma 10 Mazzeo Santo Mongibello, Catania 11 Peano Giampiero Giovani, Pinerolo 12 Sant G. Asci S Giorgio, Verona Metri 400 31 Carabelli G. CSI Riccardi, Milano 32 Cazzola Mario CSI Napoli, Napoli 33 Dué Paolo 4 Campanili, Pisa 34 Marcialis Antonio Esperia, Cagliari 35 Riondato V. CSI Arcella, Padova 36 Salati Marcello Studentesca, Ancona Metri 800 43 Amabile F. CSI Salerno, Salerno 44 Bianchi G. Aurora Sacco, Trento 45 Carabelli G. CSI Riccardi, Milano 46 Cavalieri U. Atl. Don Bosco, Genova 47 Del Buono A. Studentesca, Ancona 48 Marabini M. CSI Bergamo, Bergamo Metri 3 000 55 Blasig Lucio Torriana, Gorizia 56 Cindolo G, CSI Avellino, Avellino 57 Pozza Renzo S. Bonifacio, Verona 58 Pozzi Claudio Daini, Milano 59 Riso Giuseppe Avar, Reggio Cai. 60 Taccini Sauro CSI Libertas, Pisa Metri 110 ad ostacoli 19 Buttignon S. Torriana, Gorizia 20 Corti Sergio CSI Riccardi, Milano 21 Giglioli P. I Leoni, Reggio Emilia 22 Manca Giuliano Esperia, Cagliari 23 Piccione A. CSI Atletica, Siracusa 24 Valli Fabio Invicta, Trieste Salto in alto 67 Amerighi Paolo Ussa Olimpia, Roma 68 Carotenuta A. CSI Salerno, Salerno

■

Follis Marcello Don Bosco Asti Fumagalli E. CSI Riccardi, Milano Marigò Roberto Vallesport, Padova Tarabocchia G. P. Studenti, Trieste Salto in lungo 79 Beghini A. CSI Riccardi, Milano 80 Bifera Giancarlo Atletica, Sora 81 Buttarelli L. Esperia, Cagliari 82 Celi Paolo Mongibello, Catania 83 Pescarini G. Fulgor Tbiene, Vicenza 84 Pietropoli Roberto Asci, Verona Salto con l’asta 91 Brisotto Paolo Ponte Piave, Treviso 92 Cardinale Carlo La Rocca, Parma 93 Furlotti Ugo Arbor, Reggio Emilia 94 Luca Salvatore Mongibello, Catania 95 Scarpellini L. G.ni in gamba, Milano 96 Zocchi Franco Studentesca, Ancona Lancio del peso 103 De Amicis P. CSI Salerno, Salerno 104 Da Franzoni C. Torriana, Gorizia 105 Bertuzzo L. CSI Summano, Vicenza 106 Proment C. Riv. Pinerolo, Pinerolo 107 Putzu Giuseppe Oristanese, Oristano 108 Sereni Sandro CSI Riccardi, Milano Lancio del disco 115 Barbero Giuseppe Riv., Pinerolo 116 Fiori Sergio Altiora, Novara 117 Gatti Bruno S. Giorgio, Reggio E. 118 Meriggioli G. CSI Napoli, Napoli 119 Rigatti Marco Esperia, Treviso 120 Uicich Edoardo Ussa Olimpia, Roma Lancio del giavellotto 127 Antinori Carlo Studentesca, Ancona 128 Benvenuti R. I Leoni, Reggio Emilia 129 Melara D. Avar, Reggio Calabria 130 Mollicone Bruno Torriana, Gorizia 131 Sacca Bruno CSI Peloro, Messina 132 Vecchiet R. CSI Riccardi, Milano 69 70 71 72

18 -

Stadium

A* 7


GIORNATA ¡¡muniti a Carbonia I 1 26 agosto, davanti a una nu• merosa folla, si è svolta a Car­ bonia la "Giornata dell'Atletica Leggera" su invito della FIDAL. Organizzata dal nostro Comitato CSI. ha avuto un felice esito, sia dal lato tecnico che da quello or­ ganizzativo Tre Gruppi sportivi cittadini hanno aderito lodevolmente a at­ tivamente all'iniziativa : il G. S. Don Bosco CSI. il G. S. Pro pres­ sati. il G. S. Orione OSI. per com­ plessivi quaranta partecipanti. Gli atleti erano distinti in tre categorie: Giovani (1943-45). Ra­ gazzi (1946). Pulcini (1949-53). Nella categoria Giovani si sono messi in luce: Piras Gianni (Orio­ ne) Megna Maurizio (Pro Frassa­ li) Ferino (Don Bosco) Carezza Sergio (Pro Frassatl). Nei Ragazzi: Cacciapaglia Fran­ co (Don Bosco) e Martelli Giam­ piero (Orione), con due vittorie ciascuno. Nella cat. Pulcini: Usai Giusep­ pe (Orione) vincitore del salto in alto con m 1,20- e dei metri 60 velocità in 8” e Biagini Carlo (Pro Frassatl) che vinceva 1 250 metri plani. Cronometrista di rango l’excampione di atletica Prof. Pino Dettori che, come sempre, è stato largo di preziosi consigli. A lui un sincero grazie da parte di tutti.

a MOLFETTA

a SIRACUSA

Campo-scuola A

a PISA

Olimpiade Viti

S

CARBONIA

• ASCOLI PICENO •

MOLFETTA

• PISA • SIRACUSA

• LA SPEZIA

fiamma il Fuoco Olimpico. Dopo­ diché il Delegato Diocesano Conti dichiarava aperti 1 Giochi dei qua­ li riportiamo 1 risultati più im­ portanti. Salto in alto Cat. Minori: 1. Gesi m. 1.23; a. Ballantini; 3. Martelloni R. Cat. Maggiori: 1. Piagner! me­ tri 1.35; 2. Mencacci; 3. Lemmi. Lancio del Peso (kg. 4). Cate­ goria Minori: 1 Gesi m. 7,30; 2. Cappagli; 3. Martelloni R. Cat. Maggiori: 1. Spinelli me­ tri 11,60: 2. Buonanimi; 3. Plagnerl. Corsa Campestre (m. 1500). Ca­ tegoria Minori: 1. Miano; 2. Giùliani; 3 Casini Massimo. Cat. Maggiori: 1. Volpi 8’; 2. Martelloni C.; 3. Piagneri. Classifica generale ind.: Gesi Sergio (Lari); a squadre S.A. Lari.

Dino Martelli

piemme

ad Ascoli Piceno A d Ascoli Piceno, l’A.S. GIAC “ Junior ha organizzato la "gior­ nata dell'atletica” che è riuscita molto bene per merito soprattutto dei concorrenti più giovani che hanno animato le gare con uno spirito altamente agonistico. Ecco i risultati più importanti: CATEGORIA ALLIEVI m. 80: 1. Cantarelli Lorenzo (A-S. Junior) 10”9. m. 600: 1. Amadio Pietro (A.S. Junior) l'50”9; 2. Cappelli Gian­ franco (id.) 2’11”; 3. Vavolizza Gennarino (id.) 2’21”. lungo: 1. Castellano Claudio (G.S. S. Filippo) m. 5,27; 2. Ago­ stini Luigi (ALS. Junior) m. 4.74: 3. Cantarelli Lorenzo (id.) m. 4,55. alto: 1. Del Bello Carlo (A.S. Ju­ nior) m. 1,30; 2. Amadio Pietro (id.) m. 1,30; 3. Vavolizza Gen. (id.) m. 1,25; 4. Agostini Luigi (id.) m. 1,25; 5-Cappelll G. Fran­ co (id.) m. 1.20: 6. Agostini Re­ nato fid.) m. 1,00. disco: 1. Del Bello Carlo (A.S. Junior) m. 30,40; 2. Neri Aldo (id) m. 26,90. marcia km. 2:1. Neri Aldo (A.S. Junior) 10’51”3.

Selezioni

pagina:

nche il 5. Corso Zonale Estivo per Dirigenti, organizzato dal Comitato Zonale Autonomo del CSI di Molletta è una realtà. Nel­ la serena ed ospitale casa di Barbadangelo, nei pressi di Andria, si sono dati convegno 60 giovani di­ rigenti in rappresentanza delle 50 società del Comitato, dei paesi di Molletta, Giovinazzo, Terllzzi e Ruvo per discutere ed analizzare insieme il tema; ”lo Sport e la comunità giovanile, oggi”. I temi affrontati e poi discussi nel "gruppi di studio" sono stati quanto mai importanti: ”la vita come vocazione” e la ’’comunità giovanile" in rapporto allo sport sono stati i temi fondamentali del Corso; a questi sono seguiti quelli relativi all’impegno personale di ciascun partecipante, quali ”1 va­ lori educativi dello sport" e la "responsabilità educativa del diri­ gente sportivo”. Non è poi man­ cata la parte prettamente tecnica con conversazioni su alcune di­ scipline sportive come il Calcio, l’Atletlca, la Pallavolo e Pallaca­ nestro, il Nuoto ed il Rugby edu­ cativo. L’intenso lavoro svolto è stato i è svolta nella cittadina di corroborato dal clima prettamen­ Lari la ”2 a Olimpiade Vitt”; te giovanile che si è instaurato al organizzata dalla sezione Aspi­ Corso: non sono mancate, difatti, ranti "Salvo D'Acquisto” con il le serate ricreative, le accanite patrocinio del Gruppo Sportivo gare agonistiche, l’escursione al CSI ’’Inter Club" Lari e dell’uf­ Bosco Mercadante nei ¡pressi di ficio Diocesano Aspiranti di San Cassano. Occorre dire Che il tono Miniato. I partecipanti erano di­ è stato principalmente dato dalla visi in due categorie: Categoria presenza di don Gianni Tacchino Minori fino a 10 anni e cat. Mag­ di Genova esperto conoscitore dei giori fino a 14. La prima giornata problemi giovanili, nonché dal­ 13 maggio, é stata senz'altro la l'intervento del dott. Mario Cozpiù bella. Alle ore 16 l'Assistente zoli, Presidente del Comitato e di A.C. Don Meliani ha benedetto Consigliere Nazionale del CSI; la Fiaccola che, portata prima dal gradita anche la visita del nuovo tedoforo Pezzinl e poi da SalvaAssessore allo ¡Sport. Turismo « dori, attorniati da due ali di folla Gioventù del comune di Molfetta plaudente, ha acceso con la sua dott. Annese

I partecipanti al V Corso Zonale Estivo per dirigenti, organizzato dal Comitato di Molfetta, su "Lo sport e la comunità giovanile”.

Una squadra partecipante alle Olimpiadi Vitt di Lari (Pisa).

on la disputa della TV gior­ nata di gare, si sono conclusi allo Stadio Vittorio Emanuele III, 1 campionati provinciali di atle­ tica su pista, organizzati dal Co­ mitato Provinciale del Centro Sportivo Italiano di Siracusa. La manifestazione ha riscosso un lu­ singhiero successo per quel che riguarda il numero e la qualità dei partecipanti, specie nella cate­ goria allievi che ha visto abbas­ sare tre records provinciali. Si sono laureati campioni pro­ vinciali per la ctg allievi gli atle­ ti: Cernito (80 p.) Panzarella (60 h.) Marino (250 e 600). Cappel­ lani (1200) Bertocco (alto). Con­ soli (lungo) Ballarino (disco). Corso, (peso) e Muscia (giavell.). Negli juniores hanno conquista­ ti i vari titoli messi in palio pic­ cione (110 h.). Moschella (100 p.) Moscuzza (400), Capodicasa (800), Valenti (3000) Bosco (lungo) Guercio (alto). Rivello (peso) Stoli (disco), Zeferino (giavel­ lotto). Gli "allievi” Marino. Cappellani e Muscia e l’juniores Stoli han­ no battuto 1 records provinciali nelle rispettive specialità, notevo­ le quello di Stoli (mt. 33,24 nel disco).

C

Antonio Bandiera

a LA SPEZIA

Pallanuoto | 1 comitato provinciale di La • Spezia ha organizzato, con la collaborazione tecnica della F.I.N.. il primo campionato di palla­ nuoto cui hanno preso parte tre squadre: l’U.S. Santerenzina (vin­ citrice del torneo) la Libertas di Vernazza ed il VIS Corniglia. Gli incontri, alla cui impecca­ bile direzione si sono alternati gli arbitri federali sigg. Latin, Ga­ belli e Corona, si sono svolti in mare aperto e sono stati sempre seguiti con vivo interesse da un folto pubblico. Ed ecco risultati e classifiche: A Vernazza: Libertas Vernazza Vis Corniglia 9-2; a Vernazza: Santerenzina - Libertas Vernazza 9-4; a Corniglia: Libertas Vernaz­ za - Vis Corniglia 5-2; a S. Terenzo: Santerenzina - Libertas Vernazza 8-5; a S. Terenzo: San­ terenzina . Vis Corniglia 8-3; a Corniglia: Vis Corniglia - Sante­ renzina 5-5. Classifica: 1) Santerenzina 2) Libertas Vernazza 3) Vis cor­

niglia.

La nuova Miscela Agip Super assicura la lubrificazione più efficiente anche ai motori

CATEGORIA JUNIORES •tn. 100 p.: Laurenzi Bernardo (A. S. Junior) 12”3; 2. Gaspari Sandro (id.) 12”3. lungo: 1. Laurenzi Bernardo (AjS. Junior) 4.99; 2. Gaspari San­ dro (id.) 4,96. disco: 1. Simonetti Alessandro (A.S. Junior) 39,45. alto: 1. Gaspari Sandro (id.) 1,45; 2. Simonetti Alessandro (id) 1,30; 3. Laurenzi Bernardo (id.) 1,25.

NOTIZIE DÀ CASA NOSTRA A Rovigo, il 13 agosto, il sig. Meneghini Mario segreta­ rio Provinciale C.S.I. si è uni­ to in matrimonio con la gen­ tile sig.na Lina Furlan. A Torino, il 6 settembre, si sono celebrate le nozze tra il rag. Piercarlo Negri, Segreta­ rio del Comitato Provinciale CJ5.I., e la gentile signorina Flavia Morra.

A S. Giovanni Valdarno il 12 settembre il slg. Alfredo Mariotti, emerito dirigente dell'U.S.C.S.I. Valdarno. si è unito in matrimonio con la gentile sig.na Romana Nocen­ tini.

Alle tre coppie di novelli sposi, la Presidenza Naziona­ le augura di cuore un felice avvenire.

A Trapani, il 7 luglio scor­ so, si è spento prematuramen­ te il giovane dirigente di so­ cietà, Franco Sorrentino. Il Comitato Provinciale C.S.I., per onorarne la memoria, gli ha dedicato un torneo Not­ turno di Calcio, denominato ’T Coppa Franco Sorrentino”.

La Presidenza Nazionale si unisce ai dirigenti del Co­ mitato nel porgere ai familia­ ri dello scomparso i sensi del suo più affettuoso cordoglio.

La nuova Miscela Agip Super riduce la perlatura delle candele, i depositi sulle luci di scarico, l’usura del motore.

w

potenza sicurezza risparmio


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Stadium n. 18/1962 by Stadium - Issuu