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Stadium n. 12/1965

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Nella foto da sinistra a destra: Don Claudio Bucciarelli, Mons. Filippo Fran­ ceschi, Aldo Notarlo, Mons. Nicola Pavoni, Umberto Amadigi e Generoso Dattilo.

Il Congresso Nazionale ha eletto dodici Consiglieri Nazionali che insieme ai dodici nominati dalla Presidenza della GIAC formano il nuovo Consiglio Direttivo Nazionale. Essi sono: Amadigi, Benedetti, Bezzo, Biggi, Boffelli, Boldrini, Borghi, Brambilla, Cirillo, Cozzoli, Cristoni, Dattilo De Sandre, Garofalo, Gherardi, Ghiglia, Imperia,Laudicina

Aldo

Murgia, Natalizia, Notario, Puccetti, Salerno, Sineri. Il C.D.N. nella sua prima riunione ha eletto la nuova Presidenza Nazionale: Notario, Presidente; Umberto Amadigi, Vicepresidente; Lorenzo Borghi, Segretario Generale; Generoso Dattilo, Direttore Tecnico; Mario Imperia, Tesoriere. Inoltre Mons. Nicola Pavoni ha lasciato l'incarico di Consulente Ecclesiastico Nazionale che è stato affidato a Don Claudio Bucciarelli, Vice Assistente Centrale della GIAC.

i fioretti di Frate Leone “RAGAZZI CHE SBERLA!• • • • uando don Roberto, appena ■ ■ sfornato dal Seminario, andò vice-parroco, a Montepigneto non tirava buon vento per i preti. Da quasi un secolo si era an­ dato sedimentando un sordo odio ai « sacchi de carbò » e, in quell’anno di grazia 1948 poi, le cose andavano anche peggio a causa di un’arietta anticlericale da gelare i precordi: basti pensare che, durante quel periodo elettorale (chi non ricorda il terribile '48 di questo secolo?), ogni azione propagandistica, in pae­ se, finiva col... cappello da prete! Povero don Roberto! Ed eccotelo, nei primi giorni, mentre tenta gli approcci con gli artigiani e con i ragazzi montepignetani. Col suo fare allegro e bril­ lante, con le tasche piene di dolciu­ mi c col sorriso simpaticaccio ten­ tava la via del cuore ... Macché, freddezza e porte chiuse ovunque. k k ☆

Un giorno, tenta la soluzione con un tocco da par suo.

Entra nel negozio di articoli spor­ tivi (a Montepigneto sono tifose an­ che le vecchiette del Terz’Ordine), acquista un bel pallone fiammante — il più bello che si trovava in ve­ trina — e si mette a gonfiarlo in mezzo alla piazzetta principale ... un codazzo di monelli lo sogguarda di lontano; hanno l’acquolina in bocca, ma non si avvicinano: il prete è un babau nero: si é sempre detto ai bambini di Montepigneto fin dai primi vagiti; ti faccio portar via dal prete, se sei cattivo, avevano ripetuto un’infinità di volte le loro madri ... Don Roberto non si dà per vinto. Ha in mano il bel pallone, che gli ha prosciugato le tasche dei primi risparmi sacerdotali, e con un calcione ben assestato lo scaglia su nel cielo, altissimo: tra veemenza giovanile e rabbia compressa gli vien fuori un tiro da far invidia a Menti o a Mazzola (ah! che To­ rino a quei tempi!). Un oooh di meraviglia e di ammirazione si alza

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dal gruppo; di lontano alcuni arti­ giani commentato: che sberla! Ma ancora nessuno si muove. E don Roberto, proseguendo la dimo­ strazione di tecnica ... brasiliana, con la morte nel cuore, invia una fugace giaculatoria a Nostro Signo­ re per cui — dice lui — stava facendo il clown in piazza; il pal­ lone gli sfugge e va finire tra le gambe di tutta quella masnada di ragazzi. Il gioco è fatto. Si scatena un serraserra, un parapiglia, un tiracchiappa da anfiteatro romano ai tempi di Caracalla ... E tutti i ragazzi del paese in poco tempo divennero amici del giovane viceparroco e ... campioni dell’Esperia, la grande Società che don Ro­ berto si era affrettato a ffondare. ---* * *

State tranquilli però che, nono­ stante la tentazione di rifarsi, sullo scudetto sociale non aveva voluto come emblema il ... cappello da prete frate leone

Àmmu?1’1*. ' DlLetlSr^ rtesponsnblle Paolo De Sandre. REDAZIONE: Corrado Blggi. Duilio Olmettl. Direzione. Redazione e dar» i*a str^Zc<?nX.: del,a Conciliazione. 1 - HOMI. Pubblicazione Iscritta ni n 4987 del Reg. stamP?,lclI<;. Doma ln ata 14-1.1956. Pubb fuori commercio. Sp. nbb- post. gr. 1 bis - Tip. ABETE Roma. Via Prenestina. 683. Pubblicità: PVBLIACI, Roma


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OUHIfl che rende di più ci leuni giorni fa il Centro SporaB t*vo ^ta^ano è stato alla ribalta del mondo sportivo attraverso ampi resoconti del suo ottavo con­ gresso nazionale. Fra l’altro si è parlato, discusso e scritto anche dell’attività giovanissimi. E’ certo questo un buon segno di sensibilità al problema, che è venuto fuori ... alla distanza, tanto per usare un termine tecnico, ma che, si spera, possa trovare prontamente adegua­ te soluzioni. Dagli atti ufficiali delle giornate romane si può facilmente rilevare quante volte, e non sono poche, si è parlato di « Arcobaleno Sport », dell’attività di base, della situazione del settore, delle difficoltà e dei pre­ gi dello sport per ragazzi. La stes­ sa relazione della Presidenza uscente rileva la straordinaria funzione pro­ pagandistica di tale attività, anzi, a conferma di ciò, il prof. Notario ha affermato testualmente: « quel­ lo che rende di più è fare l’attività giovanissimi » ed ha messo in tal modo in rilievo quale e quanta im­ portanza rivesta questo intervento, che deve essere patrimonio di tutti i ragazzi e di tutti i comitati. Ecco perché chi non ha ancora scoperto « Arcobaleno Sport » ha limitato molto il suo compito di di­ rigente e di educatore. Purtroppo, come già abbiamo ri­ levato in altri articoli, esiste ancora una grande sproporzione fra atti­ vità giovanissimi e il resto di tutte le iniziative agonistiche. Infatti per il miglioramento e lo sviluppo dell’attività giovanissimi è stata chiesta la sensibilizzazione di ambienti idonei, come gli Uffici Aspiranti della GIAC, la Scuola ed altri enti interessati (collegi, ora­ tori, istituti, associazioni, ecc.). So­ prattutto a tal proposito si è vista

quanto mai necessaria una maggiore collaborazione con l’Ufficio Aspiran­ ti della GIAC, a livello centrale e diocesano. La stessa mozione con­ clusiva del congresso auspica tale collaborazione. A livello nazionale già sono stati presi i primi contatti con l’Ufficio Centrale Aspiranti mediante la co­ stituzione di una Commissione di Studio, che, proprio in sede di congresso, ha rivolto un caldo in­ vito per lo sviluppo ed il migliora­

Lo sviluppo dell'attività sportiva dei giovanissimi è stato uno dei motivi dominanti dell'ottavo Congresso Nazionale ed è pertanto uno dei principali impegni del C.S.I, nel prossimo triennio.

mento dell’attività giovanissimi, fa­ cendo anche delle concrete proposte che verranno esaminate dal nuovo Consiglio Direttivo Nazionale. Chi ha partecipato al Congresso Nazionale ha potuto facilmente no­ tare che quasi tutti gli interventi, direttamente o indirettamente, han­ no espresso la necessità di una par­ ticolare cura per i giovanissimi, sia attraverso la presenza del CSI nel mondo dei ragazzi, sia attraverso la azione educativa di dirigenti prati­ camente preparati e sensibili in que­ sto settore. In altri termini si è detto che occorre a livello di società e di comitato una programmazione specializzata per la diffusione dello sport fra i ragazzi, naturalmente con l’adeguamento delle varie discipline alla giovane età degli atleti. D’altra parte, ancora nell’ambito del congresso, si sono levate voci autorevoli in favore dello sport per i più giovani. Ricordiamo le parole del ministro Colombo che, annun­ ciando il suo parere favorevole sulla fifty-fifty, si è augurato che il con­ tributo che ne deriverà possa dif­ fondere più largamente le attività sportive, affinché attraverso una maggiore possibilità di selezione pos­ sano essere valorizzati i migliori elementi, soprattutto con la diffu­ sione dello sport nei centri più lon­ tani. Questi sono appunto i requi­ siti, gli intenti di « Arcobaleno Sport », uno sport per tutti i ragaz­ zi, tutti i ragazzi verso lo sport. Anche l’avv. Onesti, presidente del CONI, ha rilevato, nel suo inter­ vento, l’importanza di un’azione ca­ pillare di propaganda sportiva per l’allargamento ed il rafforzamento dell’attività, appunto quanto « Ar­ cobaleno Sport » intende fare. Lo stesso dott. De Sandre ha poi riconosciuto nella sua relazione i meriti di una capillare diffusione dello sport, perché tutti, quanti più possibile, perciò anche i ragazzi, an­ zi essi soprattutto, possano in qual­ che modo inserirsi nel mondo dello sport, per una coscienza sportiva veramente di base, per una scuola moderna portata sui campi di gioco. Abbiamo detto di questi soli in­ terventi, essendoci impossibile ci­ tare anche gli altri. In ogni caso sa­ rà senz’altro apparso chiaro quanto il problema dei giovanissimi merita di essere affrontato e risolto da cia­ scuno di noi, da ognuno, singolar­ mente preso. Forse il ritardo di vent’anni nel prenderne coscienza potrà essere su­ perato nel prossimo triennio. In tal modo contribuiremo al nascere di « una società nuova », con « quello che rende di più ». ROBERTO ClMtlANl

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conferma zione.

dell’avvenuta

omologa­

• Comunicare alle Società inte­ ressate tutti i dettagli organizzativi, tecnici e logistici della fase ed aiu­ tare in ogni modo la loro parteci­ pazione alla manifestazione.

il

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suggeritore

ii puhio • un • In 74 Comitati si sono concluse le fasi di competenza del campionato dì pallavolo. • Ben 111 (l'anno scorso 99) Comitati hanno già portato a conclusione le fasi di competenza del campionato di corsa campestre. Alle Finali Na­ zionali del 4 aprile parteciperanno 85 Comitati.

• In 52 Comitati sono terminate le fasi di competenza del campionato di pallacanestro. • In 21 Comitati è già in corso di avanzato svolgimento la fase di com­ petenza del campionato allievi di calcio.

PROSSIME SCADENZE 18 APRILE Scade il termine utile per l'effettuazione delle fasi regionali di pallacanestro.

25 APRILE Scade il termine utile per l’effettuazione delle fasi regionali di calcio categoria Juniores.

30 APRILE Scade il termine utile per l'effettuazione delle fasi di competenza del campionato di rugby educativo.

2 MAGGIO In quattro sedi si svolgeranno le fasi interregionali del campionato di pallavolo. Scade il termine utile per l'effettuazione delle fasi di competenza del campionato di pattinaggio.

DA TENERE PRESENTE PER I COMITATI PROVINCIALI Per la partecipazione alle fasi re­ gionali degli sport di squadra: • Preoccuparsi che la omologa­ zione della manifestazione giunga in tempo utile per mettere la parteci­ pazione della propria o delle proprie squadre alla fase regionale. In caso di mancata tempestiva comunica­ zione di omologazione farsi parte

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diligente nei confronti delle com­ petenti CC.TT.NN. telefonando a Roma il venerdì pomeriggio o il sa­ bato mattina (è quasi inutile telefo­ nare il sabato pomeriggio in quanto ben difficilmente possono trovarsi persone responsabili delle CC. TT. NN.) per risolvere direttamente gli eventuali impedimenti o per avere

• Se il Comitato ne ha la pos­ sibilità, inviare al seguito della squa­ dra un proprio Dirigente respon­ sabile per collaborare con i Diri­ genti della Società affinché sempre e ovunque siano rispettati i principi informatori del CSI.

® Accertarsi che la squadra parta per la fase in possesso di tutta la documentazione richiesta dai rego­ lamenti generali.

PER LE SOCIETÀ Per la partecipazione alle fasi re­ gionali degli sport di squadra: ® Avuta comunicazione da parte del proprio Comitato circa la data e la sede della fase regionale predi­ sporre la trasferta nei minimi parti­ colari. • Accertarsi che tutti gli atleti siano in possesso della divisa spor­ tiva e che questa sia in uno stato decoroso, pulita e in ordine.

® Accertarsi che tutti gli atleti siano in possesso del cartellino CSI, debitamente vidimato, e di un do­ cumento personale d’identità rico­ nosciuto valido per essere ammessi alle gare (carta d’identità; certifica­ to d’identità personale con fotogra­ fia rilasciato dal Comune per i mi­ nori d’età; patente di guida; porto d’armi; passaporto; licenza di cac­ cia e di pesca; libretto ferroviario contenente la data di nascita dell’in­ teressato — senza tale dato non ha alcun valore —; libretto universita­ rio; esclusa la tessera postale non ammessa dal CSI quale documento probante).

• Per i campionati regionali di pallavolo e di pallacanestro è neces­ sario inoltre esibire alla Commissio­ ne Esecutiva in campo l’elenco degli atleti partecipanti alla prova debi­ tamente vistato dal Competente Or­ gano della FIPAV o della l’IP che attesti la posizione federale degli atleti stessi. Senza tale elenco, indi­ spensabile sia per le squadre parte­ cipanti alla Cat. Allievi che a quelle partecipanti alla Cat. Juniores, la squadra non sarà ammessa a dispu­ tare le gare. Inoltre per i giocatori che risul­ tano tesserati federalmente nell’elen­ co di cui sopra dovranno essere esi­ biti anche :he i cartellini federali.

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INIZIATIVE suggerite ai Comitati •

In considerazione del particola­ re periodo quaresimale, adatto al rac­ coglimento ed alla preghiera, organiz­ zare per i Dirigenti Provinciali o Zo­ nali e, a parte, per i Dirigenti di So­ cietà degli Incontri Spirituali o dei Ritiri di una o di mezza giornata. Questi raduni devono avere un ca­ rattere esclusivamente spirituale e de­ vono servire per « ricaricare » spiri­ tualmente i nostri Dirigenti molto spesso inariditi dalla estenuante rou­ tine organizzativa e agonistica. q Illustrare in una conferenza stampa e in’ un Convegno di Dirigen­ ti di Società espressamente organiz­ zato i risultati e le prospettive scatu­ rite dal Congresso Nazionale onde tra­ smettere in periferia le idee e i concetti dibattuti e le risultanze più importanti e pratiche messe in evidenza dalle discussioni generali e dei gruppi di studio. @ Lanciare dopo una capillare ope­ ra di convincimento e dopo aver pre­ disposto dei quadri dirigenziali parti­ colarmente adatti l’attività di Arco­ baleno Sport organizzando per primi gli sport più congeniali ai giovani della propria zona. L'attività per i giova­ nissimi è l’attività più difficile per i molteplici problemi organizzativi e tecnici che ad essa si accompagnano e per la carenza di dirigenti partico­ larmente preparati, ma nello stesso tempo è quella che in breve tempo riuscirà a vitalizzare e potenziare la attività del Comitato.

afte Società O In preparazione alla S. Pasqua

il Consulente Ecclesiastico organizzi due o tre serate, con brevi conferen­ ze, per i Dirigenti, gli atleti e i soci. O Per le vacanze pasquali orga­ nizzare qualche torneo o gara sociale che possa interessare tutti e che serva anche per sviluppare la gamma delle attività sportive praticate dalla so­ cietà. Ad esempio un torneo di palla­ volo; un torneo di calcio a 5 o a 7; gare di corsa, di salto e di lanci, alle quali per partecipino tutti con squa­ dre a valori livellati. L’iniziativa si­ curamente riscuoterà notevole succes­ so perché darà la possibilità anche ai meno provveduti di prendere parte a delle gare agonistiche o carattere spiccattamente ricreativo-agonistico.

r IMPORTANTISSIMO n Facciamo presente che presso « OGNISPORT » sono in vendita i referti arbitrali per le gare di calcio, pallacanestro, pallavolo al prezzo di lire 10 ognuno. Per poter soddisfare ogni richiesta con la massima ce­ lerità si prega inviare diret­ tamente le ordinazioni a « OGNISPORT » Via Traspon­ tina 19, Roma, trasmettendo nel contempo l'importo re­ lativo tramite vaglia postale o assegno circolare più lire 150 per le spese postali.

sport pericolosi PARLA LA CHIESA « Lo sport degno di questo nome rende l’uomo coraggioso di Ironieai pericolo presente, ma non l’autorizza a sfidare senza una ragione propor­ zionata un grave rischio: il che sarebbe moralmente illecito ». Lo Sport nella augusta parola di Pio XII, pag. 12, II ed., Roma 1957.

• PANORAMA DELLE IDEE

1 - Sport pericolosi sono quelli che, o per la maniera in cui sono svolti, o per le persone che li pra­ ticano, c per le circostanze che li accompagnano, possono compro­ mettere la salute, la integrità fisica e spirituale o la stessa vita del­ l’atleta. 2 - L’aggressione che produce una lesione sportiva può essere volontaria o involontaria, sportiva o antisportiva. Antisportiva è la aggressione che nasce da una vo­ lontaria trasgressione del regola­ mento. Volontaria è quella che di­ pende da una cattiva volontà ed é fatta intenzionalmente. 3 - La lesione sportiva che si verifica nei vari tessuti organici a seguito di una azione necessaria per lo più violenta, di natura

estrinseca o intrinseca, può na­ scere dalle seguenti cause: a) imperfezione degli attrezzi sportivi; b) mancanza delle dovute cau­ tele; c) mancanza di controllo delle condizioni ambientali; capacità d) mancanza delle tecniche individuali; e) mancanza di una adeguata preparazione a un tipo di gara; f) droga cioè l’uso di sostanze eccitanti energetiche non alimen­ tari che hanno lo scopo di aumen­ tare il proprio rendimento in gara. 4 - Solo Dio è padrone della vita umana. Nessuno ha il diritto di esporre il proprio corpo a lesioni pericolose senza una causa propor­ zionata.

• PARLIAMONE INSIEME Questo è un fatto che avete letto nei giornali sportivi o politici durante il mese di giugno 1959. Paolo Rosi è stato sconfitto per K.O. tecnico dal campione del mondo dei pesi leggeri Joe Brown. Paolo è un pugile di gran­ de valore. La sua carriera è stata brillantissima. Aveva sognato di di­ ventare campione del mondo dei leg­ geri. Il suo pugno ricco di dinamite, aveva fatto sperare molto. Ma Joe è un astuto artista del quadrato con un raro completo equipaggiamento, mae­ stro di astuzia e di espedienti che hanno costretto Paolo ad abbandona­ re quando la partita era ancora aper­ ta. Il sogno di Paolo è stato rotto da una formidabile testata del negro. Non un pugno ma una testata. Il so­ pracciglio di Paolo si è spaccato e il sangue copioso ha ridotto il suo volto ad una maschera spaventosa. Il com­ battimento è stato interrotto. Paolo venne ricoverato in cllnica e sottopo-

sto ad applicazioni in plastica per si­ stemare il suo sopracciglio. Ho letto con una certa tristezza quanto Rosi ha scritto all’indomani della sconfit­ ta al « Corriere dello Sport » su una lettera aperta: «Quando si pone pie­ de all’estero e cl si trova solo soletto e attorno a voi impazzano la cupidi­ gia. la noncuranza, la derisione, an­ che l’inganno, nessuno muoverà un dito per aiutarvi e nessuno verrà nel vostro spogliatoio se vi è capitata una sconfitta » (Corriere dello Sport pag. 8, 6-6-59). Ma il caso di Rosi ci inoltra nella riflessione sulla liceità delle lesioni da sport. Dietro questo K.O. tecnico non si nasconde un valore atletico, ma una pura e semplice di­ sonestà sportiva che lede 1 diritti del prossimo e va contro la legge di Dio che proibisce di portare danni al corpo degli altri e di sottoporre il proprio ad inutili e pericolosi danneggiamentl.

CONCLUSIONI PRATICHE

1 - Non è ragionevole esercitare uno sport di lotta individuale come il pugilato, quando si sa che in quel determinato sport ce pericolo di ledere l’integrità del corpo. 2-11 solo svago non rappresenta una causa proporzionata per esporre il proprio corpo al pericolo prossimo di perdere gravemente l’integrità fisica. 3 - Le lesioni prodotte da attrezzi o dall’omissione delle dovute cautele ambientali si debbono imputare alle società e ai dirigenti sportivi. 4 - Le lesioni prodotte a causa di imperizia e di ìnadeguata prepa­ razione sono imputabili all’atleta. 5-11 vero cristiano conscio della sua dignità deve evitare certi sport dove ci sia un prossimo pericolo corporale per sé e per gli altri, anche se, infatti, il corpo rimane integro, ne soffre la dignità cristiana. 6 - E’ illecito usare le droghe perché si può recare danno alla salute corporale, sia per influsso diretto, (causando una intossicazione), sia per influsso indiretto, causando una abitudine, cosicché l’uomo diventa schiavo dell’uso della droga. Inoltre colui che vince con l’uso della droga falsa il vero risultato della gara.

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i comunicati della Presidenza Nazionale

DALLA DIREZIONE TECNICA COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLAVOLO COMUNICATO UFFICIALE N. 8 RECLAMO G.S. CSI SAN MARCO DI PISA La C.T.N. esaminato il recla­ mo presentato dal G.S. CSI San Marco avverso alle decisioni della C.T. Provinciale di Pisa in ordine all'omologazione dell’in­ contro CSI ACLI PontasserchioCSI San Marco, giocato il 31 gennaio 1965; preso atto del carteggio inerente al reclamo di la istanza e delle successive dichiarazioni della C.T.P. Palla­ volo di Pisa ; constatato che la motivazione con la quale è stato respinto il reclamo in la istanza del G.S. CSI San Marco non è esattamente conforme alla succes­ sione dei fatti, in quanto a pa­ rere della C.T.N. la reclamante aveva presentato il reclamo nei « termini regolamentari » ; con­ statato altresì che il reclamo dell'U.S. AcLl Pontasserchio era irricevibile in quanto non presen­ tato nei modi stabiliti dalle nor­ me regolamentari deci de

a) di accogliere parzialmente il reclamo presentato dal G.S. San Marco e cioè per la parte che si riferisce unicamente alla mo­ tivazione del rigetto del recla­ mo in la istanza, senza entrare nel merito di quanto forma og­ getto del reclamo in la istanza; b) d'invitare la C.T.P. Pallavolo di Pisa ad esaminare nel merito il reclamo di la istanza a suo tempo inoltrato dal G.S. CSI San Marco; c) d'invitare la C.T.P. Pallavolo di Pisa a considerare irricevi-

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bile il reclamo presentato dal-

RATIFICA COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI E ZONALI PROSINONE . Pres.: Asaro An­ tonio; Consiglieri: Di Sora Ame­ deo, Pizzutelli Franco; ORISTA­ NO - Pres.: Marsille Gianni; Segr. : Oro Franco; Consiglieri: Loddo Gerolamo, Olmetto Anto­ nio,- SAVONA - Pres. : Carpo Vittorio; Segr.: Levratto Andrea ; Consiglieri : Besio Angelo,

l'U.S. ACLI Pontasserchio; d) di restituire la tassa reclamo di 2a istanza al G.S. CSI San Marco.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI E MANIFESTAZIONI LOCALI PAVIA Trofeo Giallo, Arco­ baleno Sport ; ORISTANO - Tor­ neo Propagandistico Zonale;

OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI E MANIFESTAZIONI LOCALI CASTELLAMMARE DI STABIA V Torneo d'Apertura (squadre 7) ha vinto ACLI STABIA.

IL

SEGRETARIO

ALVARO GAETENI IL

PRESIDENTE

FILIPPO DRAGOTTO

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO

APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVINCIALI E ZONALI CAMPIONATO NAZ.LE ARGENTA - Juniores ( con aggiun­ ta ) ; CAVA DEI TIRRENI - Allievi a Juniores (con modifiche); CUNEO - Juniores (C.R.),- PRO­ SINONE Juniores; LA SPE­ ZIA - Allievi e Juniores; NO­ VARA . Allievi e Juniores (C. R.); PADOVA - Allievi e Ju­ niores (con aggiunta); PIAZZA ARMERINA - Allievi e Juniores; PARMA - Allievi e Juniores; SIENA . Allievi e Juniores (con aggiunte e modifiche); TRENTO Allievi e Juniores (con aggiunta).

Bonucci Lucia, Cattaneo Patrizia : UDINE - Pres. : Monreale Clau­ dio; V. Pres.: Zanelle Dino; Segr.: Tarnold Walter; Consi­ glieri : Driussi Sergio, Palla Bru­ no, Pellarini Giorgio; Rappr. FIPAV : Crespi Luciano; Rappr. FAP : Della Bianca Ermes.

COMUNICATO UFFICIALE N. 9 SOLLECITO I Comitati che non vi avessero ancora provveduto sono pregati di inviare a stretto giro di posta i risultati ed i referti arbitrali relativi alle gare del Campionato Nazionale.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVAI E ZONALI ALLIEVI E JUNIORES CAVA DE' TIRRENI - GENOVA PERUGIA . SALERNO - ROVI GO - TEMPIO.

JUNIORES

CALTAGIRONE - CUNEO - SPOLETO,

(C.R.)

APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI BOLOGNA - Torneo « Coppa Pri­ mavera » ; TORINO . Coppa G. Chiarini (approv. Reg.le).

(vinc. ARX); GRAVINA - Allievi (vinc. U.S. AQUILA); Juniores (vinc. U.S. GOLDONIANI); BA­ RI (Prov.le) • Allievi (vinc. U.S REDENTORE); Juniores (vinc. U.S. GOLDONIANI Gravina); BOLOGNA - Allievi (vinc. GUA­ LANDI); Juniores (vinc. LEO­ NE XIII); CHIAVARI . Allievi (vinc. CESTISTICA ALCIONE); Juniores (vinc. CESTISTICA AL­ CIONE); GAETA Juniores (vinc. CSI FABIANI); GENOVA Allievi (vinc. DON BOSCO); Juniores (vinc. ITALIA NAVIGA­ ZIONE); MODENA -■ Allievi (vinc. CUS MODENA);; PAGA­ ( vinc. Poi. I NI - Juniores (vinc. CSI PAGANI); RAVENNA .- Allievi (vinc. G.S. ROBUR); Juniores (vinc. G.S. ROBUR); TARANTO Allievi (vinc. ORATORIO SALE­ SIANO),- Allievi (vinc. RICCIAR­ DI); BENEVENTO - Allievi (vinc. JUVENTINA B); UDINE . Ju­ niores (vinc. U.S. S. GIACOMO).

OMOLOGAZIONE TORNEI OMOLOGAZIONE FASI PROVAI E ZONALI ' BARI (fase locale)-. Allievi (vinc. U.S. REDENTORE); Juniores

NAPOLI • Torneo d'Apertura (vinc. CSI BARRA); ALESSAN­ DRIA - I Coppa Cold Basket 1965 (vinc. U.S. FIAMMA A)


RATIFICA CC.TT. PROV.LI E ZONALI BARI - Pres.: Franco Pontrelli; V. Pres. : Giovanni Bussola ; Se­ gretario : Paolo Pascazio ; Com­ ponenti : Benito Bolognese, An­ tonio Lopriore e Stefano Vicino; NOTO - Pres. : Concetto Muscarà ; Segr. ; Giovanni Sammartino; Rappr. F.I.P. : Giuseppe Ortisi Siracusa, Salvatore Bufalinc e Corrado Malandrino; ROVI-

GO - Pres.: Giuseppe Raimondi; Segr. : Maurizio Bassani ; Com­ ponenti : Danilo Pugina, Arnoldo Benelle; Rappr. F.I.P. : Ottavio Vernizzi ; UDINE - Pres. : Lorenzutti Armando; V. Pres.: Glauco Martini; Segr.: Patrizio Cadetto ; Componenti : Enzo Faiducci e Claudio Malamocco.

IL SEGRETARIO LUCIANO SPAGNOL IL PRESIDENTE UMBERTO GARCEA

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA

COMUNICATO UFFICIALE N. 7 FINALE NAZIONALE DI CORSA CAMPESTRE La Presidenza Nazionale, in accordo con la Direzione Tec­ nica e questa C.T.N., ha deciso di far svolgere il 4 aprile a CATTOLICA ( Rimini ), la finale Nazionale del Campionato di Cor­ sa Campestre per le categorie Allievi e Juniores. Come già precisato i percorsi di gara saranno rispettivamente di Km. 2,500 circa per la cate­ goria Allievi e di Km. 4,5 circa per la categoria Juniores.

APPROVAZIONI REGOLAMENTI FASI PROVINCIALI E ZONALI CAMP. CORSA CAMPESTRE GROSSETO - Cat. All. (3); cat. Jun. (3). TERNI - Cat. All. (3); cat. Jun. (3); TRIESTE Cat. All. (3), cat. Jun. (3); CALTAGIRONE - Cat. All. (3), cat. Jun. (3); TRAPANI - Cat. All.

(3), cat. Jun. (3); LIVORNO Cat. All. (3), cat. Jun. (3); CALTANISSETTA - Cat. All. (3), cat. Jun. (3); CAPUA - Cat. All. (3), cat. Jun. (3); FERRARA Cat. All. (3); cat. Jun. (3); AGRIGENTO - Cat. All. (3), cat. Jun. (3); LECCE - Cat. All. (3), cat. Jun. (3); ACIREALE Cat. All. (3), cat. Jun. (3); VOLTERRA - Cat. All. (3), cat. Jun. (3); GENOVA - Cat. All. (5), cat. Jun. (5); SANREMO Cat. All. (3); cat. Jun. (3); MOLFETTA - Cat. All. (4), cat. Jun. (4); NICASTRO - Cat. All. (3), cat. Jun. (3); TORTONA Cat. All. (3), cat. Jun. (3); AVELLINO . Cat. All. (3), cat. Jun. (3).

OMOLOGAZIONI FASI RROVINCIALI E ZONALI CAMPIONATO CORSA CAMPESTRE LUCCA - 1 pr. All. ( 11 class.) ; 2 pr. All. (14 class.); 3 pr. All. (10 class.); 4 pr. All. (10 class.); 1 pr. Jun. (10 class.); 2 pr. Jun. (10 class.); 3 pr.

Jun. (10 class.); 4 pr. Jun. (4 class.; pr. non vai.). MOLFETTA - Finale Zonale All. ( 27 class.); Finale Zonale Jun. (10 class.). MILANO - 5 pr. All. (39 class.); 6 pr. All. (29 class.); 5 pr. All. (33 class.); 6 pr. Jun. (21 class.). AVEZZANO 3 pr. All. (15 class.); 3 pr. Jun. (10 class.). TRIESTE - 3 pr. All. (21 class.); 3 pr. Jun. (15 class.). LIVORNO . 1 pr. All. ( 13 class.) ; 2 pr. All. ( 12 class.); 3 pr. All. (11 class.). 1 pr. Jun. (10 class.); 2 pr. Jun. (10 class.) 3 pr. Jun. (10 class.). CONVERSANO - 4 pr. All. (11 class.); 4 pr. Jun. (13 class.). TARANTO - 3 pr. Al). (17 class.); 3 pr. Jun. (16 class.). CERIGNOLA - 5 pr. Jun. (10 class.). TRENTO - 3 pr. All. (37 class.); 3 pr. Jun. (30 class.). CALTAGIRONE - 1 pr. Jun. (17 class.); 2 pr. Jun. (14 class.); 3 pr. Jun. MACE­ RATA . 3 pr. All. (12 class); 3 pr. Jun. (10 class.). BR1N-

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DISI - 3 pr. All. (10 class.); 3 pr. Jun. (10 class.). MESSI­ NA . Finale Prov. Al). (18 class.); Finale Prov. Jun. (20 class.). TRAPANI - 1 pr. All.. (13 class.); 2 pr. All. (12 class. ) ; 3 pr. All. ( 13 class. ) ; 1 pr. Jun. (12 class.); 2 pr. Jun. ( 12 class.) ; 3 pr. Jun. ( 13 class.). ANCONA - 3 pr. All. (17 class.); 3 pr. Jun. ( 13 class); VERONA . 3 pr. All. (10 class.); 4 pr. All. (11 class.); 5 pr. All. (11 class.); 3 pr. Jun. (12 class.) 4 pr. Jun. ( 11 class. ) ; 5 Pr- Jun. (11 class.). PARMA - 3 pr. All. (12 class.); 3 PI­ Jun. (11 class.). TORTONA 1 P^All. ( 14 class.); 2 pr. All. ( 13 class.); 3 pr. All. (14 class.); 1 pr. Jun. (12 class.); 2 pr. Jun. (12 class.),- 3 pr. Jun. (11 class.). ALBA - 3 pr. All. (10 class.); 3 pr. Jun. (10 class.). IL PRESIDENTE

ALDO CAPPELLINI"

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE SCI E MONTAGNA

COMUNICATO UFFICIALE N. 5 OMOLOGAZIONE FINALI NAZIONALI Questa C.T.N., visti i verbali del Giudice Arbitro delle Finali Nazionali di Sci e Montagna validi per il Criterium Nazio­ nale e per il Campionato Nazio­ nale dei Campanili Alpini svol­ tisi a Lurisia (Cuneo) nei giorni 5 e 6 marzo u.s., omologa i risultati e proclama vincitori i seguenti atleti :

CRITERIUM NAZ.LE DELLA NEVE Slalom Speciale : DALMASSO STE­ FANO (Sci Club Limone Cuneo).

Slalom Gigante: BRIGADOI FU­ RIO (U.S. Dolomitica Trento). Fondo km. 8: BIONDINI TONI­ NO (U.S. Frassinoro Modena). Staffetta 3x8 km. : COMITATO PROVINCIALE C.S.I. MODENA (Serafini, Fontana, Biondini).

CAMPANILI ALPINI Slalom Speciale : VALERUZ AN­ TONIO (U.S. Marmolada Trento). Slalom Gigante: GARNIER ALDO (U.S. Ardita Torino). Fondo km. 4: DE FRANCESCO BRUNO (U.S. Monti Pallidi Trento).

ricordiamo ai Comitati regionali Per l’organizzazione delle fasi re­ gionali degli sport di squadra di prossima effettuazione: • Seguire costantemente i Co­ mitati dipendenti spronandoli a con­ cludere le fasi nei termini regola­ mentari, accertandosi nel contempo della effettiva conclusione delle fasi stesse in tempo utile per ottenere l’indispensabile omologazione da parte delle competenti CC. TT. NN. • Riunire al più presto i respon­ sabili provinciali e zonali autonomi, qualora non fosse già stato fatto, per concordare le date e le sedi delle fasi. • Fissata la sede e la data di effettuazione delle fasi regionali

provvedere alla stesura dei relativi regolamenti ed inviarli tempestiva­ mente a Roma per la preventiva approvazione da parte delle com­ petenti CC. TT. NN. • Comunicare tempestivamente (almeno una settimana prima) ai Comitati dipendenti interessati tut­ ti i dettagli tecnici, organizzativi e logistici della manifestazione (ubi­ cazione campi, orari d’inizio incon­ tri, orari S. Messe predisposte, eventuali Pensioni e Ristoranti a prezzi concordati, ecc.).

• Assicurarsi scrupolosamente che il Comitato preposto all’orga­ nizzazione della manifestazione pre­ disponga in modo perfetto e rego-

lamentare tutte le attrezzature tec­ niche necessarie. • Prendere tempestivi contatti con gli Organi Regionali e locali delle Federazioni interessate affin­ ché venga data alla manifestazione la necessaria assistenza tecnico-arbi­ trale. Ricordarsi che per la pallacane­ stro e la pallavolo è necessario, in caso di concentramentì, nominare una Commissione Esecutiva in cam­ po della quale dovrà far parte un rappresentante delle competenti Fe­ derazioni (vedi Convenzioni CSI FIP e CSI-FIPAV pubblicate sugli opuscoletti delle due attività a suo tempo inviati a tutti gli Organi Periferici del CSI).

7


Staffetta 3x4 km. : COMITATO PROVINCIALE C.S.I. TRENTO (Bortolottl, Mazzarini, De Fran­ cesco). Questa CTN, rivolge un vivo plauso a tutti i partecipanti alle Finali Nazionali della Neve per l'alto agonismo dimostrato nei giorni di gara. Porge compli­ menti ai vincitori delle singole gare auspicando per loro bril­ lanti nuovi traguardi nella dif­ ficile specialità della neve.

Rivolge infine il ringraziamen­ to e l'apprezzamento più sen­ tito agli organizzatori della com­ plessa manifestazione: i Dirigen­ ti dei Comitati di Cuneo e di Mondovl, nonché ai responsabili dello Sci Club Lurisia che tanto sono stati vicini con la loro col­ laborazione alle nostre gare.

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO

CONDOGLIANZE La CTN sente il dovere di porgere al Comitato di Novara vivissime condoglianze per la di­ sgrazia accaduta alla famiglia dell'Atleta MARIO FIDANZA del­ l'U.S. Altiera. Al ritorno delle gare di Lurisia la macchina sulla quale viaggiava il Fidanza su­ biva un incidente nel quale per­ deva la vita il Padre del Fidanza stesso. L'Atleta Fidanza rimase gravemente ferito. La CfN, associandosi al lutto, rinnova alla Famiglia, i sensi della più viva partecipazione al grande dolore.

IL

SEGRETARIO

ALDO CAPPELLINI IL PRESIDENTE

ROMEO REMITTI

COMUNICATO UFFICIALE N. 9 Riunione dell'll marzo 1965 PRESENTI : Dattilo, Bernini, Ma­ stino, Manfredi, Matteucci, D'Aquino; il rappresentante della FIGC : .Iacinto.

OBBLIGO PRESENTAZIONE PAL­ LONI • Per tutta l'attività del C.S.I. sì stabilisce che ogni squa­ dra, ospitante e ospitata, dovrà presentare all'arbitro prima del­ l'inizio di ogni gara un pallone regolamentare.

RECLAMI

COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS DA TAVOLO

COMUNICATO UFFICIALE N. 9 RATIFICA COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI GENOVA - Pres. : Corti G. Lui­ gi, Segr. : Torello Ferruccio; UDINE - Presidente : Perisutti rag. Bruno, V. Presidente: Pittarella Piero, Segr.: Pucciarelli Giuseppe, Componenti : Petrozzi Alau, Gallo Lorenzo.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI FERRARA - Trofeo Bianco Arco­ baleno Sport, Torneo Allievi Cen­ tro Professionale di Cestia ; FI­ RENZE - I Coppa Carlo Ignesti ; GRAVINA - Torneo TT Allievi, Juniores e Seniores; MOLFETTA Torneo Carnevale Fides Giovi­ nezze, Trofeo a squadre « Coppa Ventennio CSI », Torneo d'aper­ tura, Torneo Primavera ; PERU­ GIA - Trofeo Bianco Arcobaleno Sport; POZZUOLI I Coppa « Eurialo e Niso » ; REGGIO EMILIA . I Torneo di Pasqua ; SALERNO - Torneo « Città di Sa-

lerno ».

OMOLOGAZIONE RISULTATI CONCENTRAMENTI INTERREGIONALI AMMISSIONE ALLE FINALI NAZIONALI CONCENTRAMENTO DI NOVARA Allievi : Boscaglia Marco, Lom­ bardi Roberto,- Juniores : Massel Riccardo, Salvaderì Alberto; CONCENTRAMENTO DI ROVIGO Allievi : Stefanelli Luigi, Caroli Paolo; Juniores: Tomiello Paolo, Fontana Giorgio; CONCENTRA­ MENTO DI ROMA - Alievi: Troc-

8

chi Massimo, Benci Fabrizio; Ju­ niores : De Sanctis Giuseppe, Giordano Alberto; CONCENTRA­ MENTO DI TARANTO - Allievi: Contento Michele, Bianco Gio­ vanni; Juniores: Di Paola Giu­ seppe, Salvo Giovanni.

OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI E MANIFESTAZIONI VARIE MOLFETTA - Torneo S. G. Bosco: doppio: 1) Minervini-Gregorio; Torneo S. Girolamo Emiliani : singolo: 1) De Chirico Stefano; Torneo Vigolungo Maggiorini : singolo A : 1 ) Carenzo Corrado, singolo B: 1) Bufi Gaetano; Tor­ neo tra Facoltà : doppio 1 ) Lu­ cifero-Porta ; 3’ Torneo S. Miche­ le: doppio: 1) GuastanacchiaDe Chirico; 4° Torneo S. Mi­ chele: singolo: 1) Altieri Vito. RAVENNA - Torneo Giovanissi­ mi: nati 1950-51: 1 ) Fabbri Roberto, nati 1952-53: 1 ) Zauli Paolo, TREVISO - Campionato provinciale a squadre: cat. Ju­ niores: 1) S. Andrea; cat. Allie­ vi: 1) Duomofolgore ; UDINE I Coppa Mobilificio Del Negro Mortegliano : Giovanissimi : 1 ) Tessarin Mario; Allievi: 1) So­ vrano Enzo,- Juniores: 1) Paron Sten!,Seniores : 1 ) Martini Glauco; class. Società: 1) U.S.P.E. Porzio. VERONA - Cam­ pionato provinciale 1965 dop­ pio : Allievi : 1 ) Marradi-Nosè, Juniores : 1 ) Compri-Cappellaro. IL

SEGRETARIO

ALVARO GAETENI IL PRESIDENTE

Ing. ALESSANDRO PAOLON1

U.S. JU-VI di Cremona avver­ so delibera della C.C.P. di Cre­ mona - Gara JU-VI - Corona del 31 gennaio 1965.

— Esaminati gli atti ufficiali; — accertato che prima dello inizio della gara l'arbitro, con­ trollando il pallone fornito dalla squadra ospitante lo considerava irregolare, e sucessivamente con­ statava irregolare anche il pal­ lone presentato dalla società ospitata, non dava inizio alla gara stessa ; — la Commissione Calcio Pro­ vinciale deliberava di dare par­ tita perduta alla reclamante per mancata presentazione di un pal­ lone regolamentare; — poiché nelle norme di campionato non è prevista nes­ suna regola per la presentazione dei palloni, si delibera : — di accogliere il reclamo modificando la delibera di 1J istanza e ordinare la ripetizione della gara; — si restituisce la tassa re­ clamo.

U.S. Spes Ponsacco avverso de­ libera della C.C.P. di Pisa Gara CSI Spes Ponsacco-CSI Esperia La Rotta del 28-2-1965 • Comunicato ufficiale n. 20. — Esaminati gli atti ufficiali ; — stabilito che la reclamante ricorre in appello avverso la procedura adottata dalla C.C.P. di Pisa la quale dopo la gara emarginata, terminata con il ri­ sultato di parità anche dopo i tempi supplementari, ha proce­ duto al sorteggio della vincente il giorno successivo alla gara stessa, presso la sede del CSI, alta presenza del direttore di gara, dei componenti la C.T. Pro­ vinciale e del capitano e dirigen­ ti dell'U.S. Esperia;

— la reclamante rende noto che il proprio presidente non ha potuto presiedere al sorteggio per cause di forza maggiore (guasto di macchina) precisan­ do che se fosse stato presente al sorteggio si sarebbe opposto a tale procedura chiedendo la ripetizione della gara; — accertato che la sera pre-

cedente la gara stessa in una riunione preliminare presso la sede del Comitato Provinciale, presente il Presidente della CSI Spes, sig. Susini Isacco, vennero concordate le modalità di svol­ gimento della partita emarginata, che fra l'altro prevedevano lo eventuale sorteggio da effettuarsi il giorno successivo alla gara; — la Commissione Calcio Pro­ vinciale dopo circa un'ora di attesa dal tempo stabilito, face­ va rappresentare la società re­ clamante da un membro del Co­ mitato, procedendo quindi al sorteggio previsto che favoriva l'U.S. Esperia La Rotta.

— Risultando quindi regolare la procedura adottata dalla Com­ missione Provinciale Calcio di Pisa, si delibera : — di respingere il reclamo incamerando la relativa tassa.

U.S. Ezio Contemori di Torino avverso delibera della C.C.P. di Torino - Gara Stella Bianca-Contemori del 29-11-1964. — Esaminati gli atti ufficiali ;

— stabilito che in base all'art. 19 comma a) del Regolamento Disciplina della FIGC la recla­ mante ha basato il reclamo su fatti nuovi non trattati nel re­ clamo di la istanza, si ritiene improponibile il reclamo stesso; — si restituisce la tassa re­ clamo. Poi. Libertas di Calci (Pisa) avverso delibera della C.C.P. di Pisa - Gara Libertas-Turris del 17-1-1965.

— Esaminati gli atti ufficiali; — stabilito che la C.P. Calcio a seguito degli incidenti avvenuti durante e dopo la gara emargi­ nata ha adottato i seguenti prov­ vedimenti disciplinari : squalifica del campo al 30-12-1965, pro­ ponendo inoltre a questa C.T.N. la ratifica di provvedimenti di­ sciplinari a carico di alcuni gio­ catori ; — la reclamante, ritenuti ec­ cessivi I provvedimenti adottati dalla Commissione Calcio Pro­ vinciale, ha ricorso in appello per una riduzione degli stessi ;

— accogliendo parzialmente la richiesta della reclamante, que­ sta Commissione Nazionale ha ratificato i seguenti provvedi­ menti : — squalifica 30-6-1965;

del

campo

— giocatore Andreoni 3 anni di squalifica;

al

Paolo :

— giocatore Peretti Luigi (ca­ pitano): squalifica al 30-12-65; — giocatore Pisani Maurizio: squalifica al 30-6-1965. — Si restituisce la tassa re­ clamo.


PROVVEDIMENTI 'DISCIPLINARI

per aver colpito l'arbitro della gara Garavaglia-S. Rita del 21

febbraio 1965.

DIRIGENTI:

A

Freguglia Renzo - presidente dell'U.S. Garavaglia di Novara: inibizione a ricoprire cariche in seno al CSI fino al 30 giugno

1965. AD ATLETI:

Magnaghi Armando nato il 17.9-1947 dell'U.S. Garavaglia di Novara ; Porzio Silvano nato il 18-5-48 dell'U.S. Garavaglia di Novara; Martelli Piero nato il 27-1-49 dell’U.S. Garavaglia di Novara ;

a

tutti

3

anni

di

squalifica

Bersini Virgilio nato il 21-111947 dell'U.S. Garavaglia di No­ vara : 2 anni di squalifica a de­ correre dal 21-2-1965 per aver colpito l'arbitro della gara Garavaglia-Santa Rita del 21-2-65. Ruzza Lucio nato il 5-12-46 dell'U.S. Folgore Carbonara di Adria (Rovigo): 3 anni di squa­ lifica a decorrere dal 24-1-1965 per aver colpito l'arbitro della gara MardimagoCarbonara del

24-1-1965. Belloni Angelo nato nel 1937 dell'U.S. Settore Sud ( Dop. PP. TT. Milano): ritiro definitivo del­ la tessera per aver colpito con

un pugno l'arbitro della gara Sett. Ovest-Sett. Sud del 3-11-64. Pelosi Antonio nato il 24 4-40 della Poi. S. Giuseppe di Milano: ritiro definitivo della tessera per­ ché colpiva con un calcio l'ar­ bitro della gara CSI S. GiuseppeCSI Borromeo del 24-1-65.

Cobelli Lanfranco nato il 12-11-1941 dell'U.S. Banca Unio­ ne di Milano: squalifica al 29-1-66 a decorrere dal 30-1-65, perché tentava di colpire l'arbi­ tro della gara Laboni-Banca Unio­ ne del 30-1-1965. Veronese Gerardo nato il 30-41948; Panozzo Francesco nato il 18-10-1946; Zana Pietro nato il 7-2-1946 tutti dell'U.S. Monte Cengio di Vicenza : ai tre gioca­ tori 3 anni di squalifica per aver

colpito l'arbitro della gara CSI Robur A-CSI Monte Cengio del 20-12-1964.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROV.L1 E ZONALI REGGIO CALABRIA : Cat. Juniores; AGRIGENTO: Cat. Juniores (con modifica); CAVA DEI TIR­ RENI: Cat. Allievi; FERRARA: Cat. Juniores ; MOLFETTA : Cat. Dilettanti; CALTANISSETTA : Cat. Juniores; RAGUSA: Cat. Junio­ res; VICENZA: Cat. Allievi; MORBEGNO: Cat. Juniores (con modifica ) ; CATANZARO : Cat. Juniores e Allievi (con modifi­ che); POTENZA: Cat. Juniores

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consigli pratici per l"alimentatone degli sportivi

IUMDIU1I UNNO SMIRE SUBITO 11 UBO DEllO ZUCCHERO NEI SANGUE Sarebbe pertanto opportuno che gli atleti non ne consumino una quantità eccessiva ricorrendo più diffusamente ai cibi che non contengono queste sostanze, come — ad esempio — la carne di maiale magro.

Uno dei settori dove la moderna dietologia ha fatto in questi ultimi anni i più sensazionali e impressionan­ ti progressi, è quello che si riferisce alla particolare alimentazione di cui hanno bisogno quanti fanno quoti­ diana pratica di sport. Quello dell’atleta, quale che sia la specialità in cui egli voglia eccellere è, nella grande maggioranza dei ca­ si, un organismo poderoso, ma nel medesimo tempo un organismo che ha bisogno di cure maggiori di un organi­ smo normale. Per questo è cura costante di ogni alle­ natore di sottoporre l’atleta a un particolare regime di vita e in special modo a una particolare alimenta­ zione. Nessuno riuscirebbe infatti a mettere il proprio petto davanti a quello del­ l'avversario sul traguardo di una gara di velocità, a sca­ lare più rapidamente degli altri un colle impervio in sella a una bicicletta, a ma­ cinare chilometri e chilo­ metri durante una partita di calcio correndo instanca­ bilmente su e giù per il ver­ de rettangolo del campo da gioco, se un’alimentazione adeguata non avesse pre­ ventivamente posto il suo organismo in condizione di potersi sobbarcare a queste « performances ». Di che cosa ha soprattutto bisogno l'organismo di un atleta? Di carboidrati, di proteine e di grassi. Ma at­ tenzione alla quantità nel­ la quale queste diverse so­ stanze vengono ingerite. I carboidrati, infatti, fanno salire bruscamente il livel­ lo dello zucchero nel san­ gue. Sono, in altre parole.

cibi « prontamente energe­ tici », ma tale energia in ge­ nere si esaurisce molto pre­ sto. per cui la fame si fa sentire di nuovo. Anche le proteine fanno salire il li­ vello dello zucchero, ma lo mantengono più a lungo al di sopra della linea dell’ap­ petito. Quanto ai grassi, essi hanno la proprietà di ral­ lentare il ritmo con cui car­ boidrati e proteine sono di­ geriti, e quindi contribui­ scono a mantenere un livel­ lo più costante dello zuc­ chero nel sangue. Recentemente l'U f f i c i o medico centrale dell’Esercito degli Stati Uniti ha sotto­ posto all'esame di illustri medici e dietisti un regi­ me alimentare appositamen­ te preparato dai suoi spe­ cialisti per il Corpo dei « marines ». Si tratta di una dieta che deve servire a uo­ mini che — come e spesso ancor più degli atleti — vengono quotidianamente sottoposti a sforzi fisici non indifferenti, l’allenamento o — se si preferisce — l’ad­ destramento dei « marines » essendo proverbiale, per la sua durezza, nello stesso esercito americano. Ebbene, sapete di che co­ sa si preoccupa particolar­ mente questa dieta? Sem­ plicemente di agire sui car­ boidrati. Un « marines », nei suoi tre pasti giornalieri, non deve superare una quantità di carboidrati rapportata al valore 60, tenendo conto che, ad esemplo, 200 grammi di latte ne contengono 11,8; imezza tazza dì fagioli, 20; un uovo, 0,73; mezza tazza ____ i di piselli ver­ di, 17,1; una spremuta di verdura, 3,9; una mela gran-

de, 22,4; un cucchiaio di miele. 15,9; mezzo litro di birra, 12; un bicchiere di vi­ no rosso, 0,5. Tra gli alimenti che con­ tengono in maggior abbon­ danza i carboidrati, come le banane, le patate, l’uva, le prugne, e quelli che ne con­ tengono in quantità minore (pane e riso), sono pertan­ to da preferire, per rendere abbondante e sostanziosa la alimentazione senza correre pericoli di affaticare o co­ munque disturbare l'organi­ smo di chi deve sottoporsi a sforzi fìsici, i cibi che non contengono carboidrati, na­ turalmente una volta che sia stata assicurata la quan­ tità necessaria di queste so­ stanze. Quali sono questi < cibi? Burro. margarina, lardo, margarina. olio, pollo, agnello, vitello, manzo, tacchino, e soprat­ tutto carne di maiale. E’ proprio su quest’ultima che vogliamo soffermarci più particolareggiatamente, allo scopo di mettere in eviden­ za i benefìci che essa è in grado di arrecare alle per­ sone, come gli sportivi, che sottopongono il loro organi­ smo a prolungati sforzi di carattere fisico. Come è no­ to. tutte le carni, in genere sono ricche di proteine, di vitamine del gruppo B, non­ ché di ferro. Inoltre conten­ gono anche fosforo e rame in quantità apprezzabili. Ma di tutte le carni quella che, sotto questo aspetto, può giustamente considerarsi una delle migliori, se non addi­ rittura la migliore in senso assoluto, è la carne di maia­ le. Da una tabella dietetica riscontriamo infatti che es­ sa è « eccellente » per quan-

to riguarda le proteine cosi­ dette « nobili ». il ferro, la aneurina e la niacina, men­ tre per quel che concerne l'altra delle tre vitamine del gruppo B, e precisamente la riboflavina, il suo contenu­ to è « discreto ». Si tratta, come si vede, di note che potremmo senz’altro definire « eccellenti » in senso generale. Naturalmente quando dlciamo carne di maiale intendiamo alludere a quella del maiale appunto da car­ ne, per distinguerlo da quel­ lo da lardo, in ouanto si tratta di due categorie net­ tamente differenziate. II maiale da lardo, che gli americani chiamano « Ba­ con type » è un suino che arriva facilmente a 160 chi­ li e può qualche volta addi­ rittura superare i 220; il maiale da carne, invece, in nessun caso supera 1 100 chili. Il primo è destinato quasi esclusivamente aii salumifici. il secondo invece ir. fornisce la carne. A favore del maiale ma­ gro, che gli americani han­ no spiritosamente battezza­ to « Razor - Pack ». cioè « maiale a lametta da bar­ ba », giocano non pochi fat­ tori sia sanitari che econo­ mici, per cui attualmente il suo allevamento si è inten­ sificato In questi ultimi an­ ni. di pari passo con l’in­ tensificazione del consumo della sua carne, in partlcolar modo nei Paesi che go­ dono di un più elevato te­ nore di vita, come gli Stati Uniti, l’Inghilterra, la Dani­ marca e la Germania occi­ dentale.

9

L

;


( con modifica ) ; SORA : Cat. Ju­ niores ( con modifica ) ; OSIMO : Cat. Juniores; SIENA: Cat. Ju­ niores ; PRATO : Cat. Juniores ; PATTI: Cat. Juniores (con mo­ difica ) ; CAPUA : Cat. Juniores ; PIEDIMONTE D'ALIFE: Cat. Ju­ niores ( con modifiche ) ; CAVA DEI TIRRENI: Cat. Juniores.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI REGIONALI CAMPANIA: Cat. Juniores.

APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI MOLFETTA : Coppa « Ventennio CSI»; Torneo Giovanissimi (con modifica); VICENZA: Torneo Primavera '65; REGGIO CALA­ BRIA: Trofeo Chiarini; PADOVA: Coppa Z.I.P.; MESSINA: Torneo «Autunno Inverno»; ASCOL1 PICENO: 5° Torneo di Calcio Aspiranti: MASSA: Trofeo del Quarantennio per Giovanissimi; FAENZA: Torneo Ricreativo; Torneo per Giovanissimi ;. MAN­ TOVA : Torneo Zonale di Sermide; PAVIA: Trofeo Blu; TER­ NI: Il Torneo dell'Amicizia « Arcobaleno Sport»; ALES : Trofeo « Tonino Tiddìa » cat. Pulcini (con modifica); Coppa Carneva­ le per Giovanissimi ; AVERSA : Coppa 1965 cat. Juniores (con modifica ) ; VICENZA : Torneo « IV Gran Premio Banca Catto­ lica del Veneto»; ROMA : Il SALERNO : Coppa Primavera ; Torneo cat. Allievi; Torneo cat. Giovanissimi ( con modifica ) : MATERA : Trofeo Blu per Giovanissimi (con modifica); TRIE­ STE : Coppa Enrico Mekovec per giovanissimi (con modifica); PISA : I Coppa Don Giovanni Bosco per giovanissimi (con mo­ difica); FERRARA: Trofeo Blu (con modifica); TRAPANI: IV Coppa F. Sansica (con modifi­ ca); POZZUOLI: I Coppa «Ni­ cola Cassese » ; LIVORNO : IV Coppa «Silvano Carpiteli! * ,SANREMO.- Torneo Ricreativo.

OMOLOGAZIONE FASI PROVINCIALI CAMPIONATO JUNIORES RAVENNA: vinta dal G.S. Ro­ magna di S. Antonio; GRAVI­ NA: vinta dal G.S. Fulgor.

OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI CASTELLAMMÀRE DI STABIA: Il Torneo d'Apertura (2 categorie): I cat. : ha vinto l'U.S. Invicta; II cat.: ha vinto l'U.S. Europa.

RATIFICA NOMINATIVI COMMISSIONI TECNICHE PROVAI ZONALI SIENA - Pres..- Agatino Spec­ chia ; Segr. : Roberto Donati ; Componenti : Sirio Susini,- Rappr. FIGC: Ugo Fiorii»,- Rapp. AIASA: Gianpaolo Ciccaceli!; PIEDI-

10

MONTE D'ALIFE: Pres.: Gìovanni Fortuna ; V. Pres. : Pietro Piretti ; Segr.: Mario De Marco; Componenti : Mario Mastrangelo, Michele D'Amato; CONVERSA­ NO - Pres.: Giuseppe Fanelli; Segr. : Michele Lorusso ; Compo­ nenti : Natale Buonsante, Rocco Murro: Rappr. FIGC e AIA-SA ; GUBBIO - Italo Belardi; Giulio Boco: repp. FIGC; Pompeo Pifarotti : rapp. AIA-SA.

AUTORIZZAZIONE CORSI ASPIRANTI ARBITRI Si autorizzano i Comitati di MILANO - RAGUSA e POZZUO­ LI ad organizzare Corsi Arbitri.

RATIFICA NOMINATIVI NUOVI ARBITRI GAETA : Izzi Giorgio, Savelli Giu­ seppe, Colantonio Carlo, Pascinto Vincenzo, Farignoli Ubezio; BOLOGNA : Pettazzoni Giovanni,

Gualandi Romano, Montanari De­ metrio, Roncarati Floriano, Sandri Giovanni, Caridi Antonino Ciarloni Giovanni, Fabbri Gior­ gio, Pace Graziano; MOLFETTA : Amoruso Donato, Binetti Cosi­ mo, Camporeale Girolamo, Modugno Simone, Solimini Mauro, Valente Domenico; GENOVA: Pippo Giacomo, Ludovici Giusep­ pe, Forni Lino, Santini Delmo, Sulas Augusto, Lo Duca Rosario, Campora Antonio, Buono Ago­ stino, Lantieri Giuseppe, Arena Pietro, Mazzoni Giorgio, Cioncolini Sante, Baronio G. Luigi, Brighenti Franco, Cavenago Gior­ gio, Diogene Francesco; ROVI­ GO : Giuseppe Bertagnon, Giulia­ no Paoli,- TRIESTE : Scafa Arman­ do, LECCO: Casiraghi Claudio.

RINNOVO TESSERE ARBITRI NOTO: FETTA:

Muccio Antonio; MOLAdesso Domenico. Ai-

roldi Leonardo, Annese Giusep­ pe, Facchini Pietro, Gagliardi Giulio, Minervini Michele, Picca Alberto, Pisani Liborio, Sciancalepore Luciano; GUALDO CAT­ TANEO: Molinari Oscar; BER­ GAMO : Rinaldi G. Franco, Fracassetti Mario, Bianchi Pietro, Noris Ernesto, Pessina Adriano, Bergamelli Angelo, Bronco Egi­ dio, Taiocchi Mario, Brena Be­ nito, Turla Mario, Rocca Pietro, Benedetti Renato, Frigeni G. Ma­ rio, Barzizza Vincenzo, Natali Innocente, Ravasio Andrea, Roncelli Silvio, Arnoldi G. Luigi, Osio Giuseppe, Erpili Danilo, Me­ loni Tommaso, Zanelli Venanzio, Brioschi Renato, Rizzoli Umber­ to, Nava Giuseppe, Persiani Li­ no, Roncalli Angelo, Gritti Giu­ seppe, Zanchi Natale.

IL SEGRETARIO

RENATO BERNINI IL PRESIDENTE

Rag. GENEROSO DATTILO

BASTA Oli E PENNA 150 LIRE FEM VINCERE AL


In queste pagine ospitiamo tutte le noti­ zie di attività CSI inviateci dai nostri ad­ detti stampa o raccolte dalla redazione.

a UDINE

TUTTOCSl sui tavoli verdi del CSI.,.

o SIENA Si è celebrata la sagra del pongismo senese. Ben 127 giocatori di 7 gruppi spor­ tivi hanno preso parte alla 19’ Coppa Conciliazione or­ ganizzata dal G.S. Istituto Giovanetti nei propri locali, nei tre distinti tornei per allievi, junlores e seniores. Oltre alla Commissione Tec­ nica provinciale del CSI ha collaborato all’organizzazio­ ne della manifestazione an­ che il Commissario Provin­ ciale del G.I.Te.T. Nelle tre categorie, allie­ vi. juniores e seniores, si so­ no rispettivamente imposti Fabio Foderi, Roberto Ma­ scagni e Dino Mini,' mentre nella classifica a squadre il G.S. Magione si è imposto al padroni di casa aggiu­ dicandosi così la Coppa Conciliazione. Hanno effet­ tuato la premiazione il Pre­ sidente del Comitato Pro­ vinciale C.S.I. sig. Ezio Ne­ ri, il Direttore dell’istituto organizzatore, comm. Ezio Crezzini ed un rappresen­ tante dell’Amministrazlcne Comunale.

a FIRENZE SI d conclusa domenica 14 Marzo la IV « Coppa Firenze » ner senlores-Junlores, formula Coppa Davis, Iniziatasi 11 7 feb­ braio. La competizione ha ri­

Il CSI provinciale ha ini­ ziato un po’ in ritardo e in sordina quest’anno l’attività pongistica a causa delle nuove nomine direttive in seno al Comitato stesso: co­ munque passato il Congresso ci si è messi subito al la­ voro. In questi ultimi tempi si è incominciato con l’orga.nizzazione della Fase Provin­ ciale di tennis da tavolo, quindi si è organizzato il Torneo provinciale a Clvldale del Friuli « I Coppa Città di Cividale » e poi quello di Mcrtegllano deno­ minato « I Coppa Mobilifi­ cio Del Negro »; attual­ mente è ormai al termine anche la fase provinciale del Campionato a squadre men­ tre per il prossimo futuro è allo studio l’organizzazio­ ne di un Torneo a Tarcento e di due a Udine (uno al Villaggio del Sole e uno nella Parrocchia del Carmi­ ne). Come si vede l’attività pongistica è intensa e i frutti che si stanno racco­ gliendo sono abbastanza lu­ singhieri basti pensare alla partecipazione che non è quasi mai inferiore alle 60 unità. Va notato che ai vari Tornei partecipano ragazzi compresi nelle categorie ra­ gazzi, juniores, seniores e giovanissimi. I risultati tecnici sono sta­ ti abbastanza soddisfacenti prova ne sia la conquista del titolo regionale junio­ res andato al promettentis­ simo Pietro Roiatti.

ASSEMBLEA DELL'OLIMPIA A PERUGIA

scosso un ottimo successo : 64 sono stati Infatti gli Iscritti, divisi In 32 squadre. La vittoria è andata alla squadra Cattanl-Poll, partita con 1 favori del pronostico che In un’lnfuocata finale ha supe­ rato 1 regolari Timossl-Leonl e le due rivelazioni del torneo Di Tommaso-Bertozzl.

o BENEVENTO Presso la sede del Comitato Provinciale di Benevento si so­ no svolte le tasi provinciali del

campionato di tennis da tavo­ lo. Buona la partecipazione, molto numerosa nella catego­ ria Junlores. Molto Interessante 11 livello tecnico, soprattutto nelle categorie minori dove 1 più giovani dimostrano sensi­ bili progressi. Hanno vinto nel­ le rispettive categorie: D’Argenlo (Le Grazie) per gli allievi, che In finale ha battuto Scrino; Romano (Le Grazie) per 1 ju­ nlores. che In finale si è Incon­ trato con D’Ambra; e Pediclni (G.S. FUCI) il quale ha pie­ gato In cinque sets 11 compa­ gno di « scuderia » Petrilli.

Il 18 marzo, presso la sede sociale, la polisportiva Olim­ pia ha tenuto l'assemblea generale con la partecipazio­ ne compatta di tutti gli atleti. Il Presidente dr. Gino Bel­ lezza ha svolto un'ampia re­ lazione circa l'attività fin qui svolta soffermandosi in special modo sui brillanti successi riportati nelle gare di corsa oampestra ed ha espresso il riconoscimento della Società a tutti gli Atle­ ti che hanno permesso di trionfare nella classica del Trofeo d'inverno 1965. Sono stati poi presentati i nuovi Istruttori Tecnici, pro­ fessor Giuseppe Sebastiani e dr. Lucio Montelatici, giova­ ni che sapranno sicuramente trasmettere agli Atleti tutta la loro esperienza e passione. La Società ha premiato poi con artistiche coppe tre Atleti che si sono maggior­ mente messi in luce nel cor­ so dell'attività invernale, e precisamente Cipolloni Libe­ ro per gli Allievi, Donati Giuseppe tra gli Juniores e Sebastiani Fernando tra i Seniores. Con l'augurio di ben figurare nelle prossime gare su pista, l'assemblea è stata sciolta.

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CAMPESTRE A TORINO A BIELLA Domenica 14 marzo, pres­ so la Parrocchia S. Giaco­ mo. si è disputata la 7‘ Pro­ va del Campionato CSI di corsa campestre, organizza­ ta per recensione dall'U.S. Ardor. Alla manifestazione hanno partecipato numero­ sissimi atleti delle seguenti Unioni Sportive: Auxilium Lombrlasco, Auxilium Valdocco. Ardor, Kennedy San Dalmazzo e Speranza Col­ legno. Le gare svoltesi su di un percorso di m. 2.400 per la categoria allievi e m. 4.500 per quella juniores, sono state vinte rispettivamente da Marietta Giacomo e De Vietti Franco dell'U.S. Aux Lombriasco.

Con lo svolgimento della terza prova, disputata domenica 14 marzo a Vigliano, ottima­ mente organizzata dal G.S. Vilianensis. si è concluso il Campionato Biellese di corsa cam­ pestre. Gli allievi hanno percorso km. 2 e la vittoria è andata al viglianese Franco Nelva, che ha impiegato 6’52"1 precedendo di 2"1 Uccellatori, vincitore della prima prova, e giunto secondo nella seconda. Terzo Zanuto, anch'egli della Vilianensis, Campione 1964. Tra gli Juniores si è imposto Primon Floriano, del G.S. Splendor di Cessato. Secondo è arrivato Rovere vincitore delle prime due prove. Tra i Seniores vittoria di Gianni Serra, che è ritor­ nato alle corse, dopo un periodo di inattività. P L PER|NO Nella

foto in alto

la

partenza degli

atleti

categoria juniores; qui sotto gli atleti della categoria allievi.

ALBERTO PESCATORE

A PADOVA Dopo l'ultima prova di Corsa campestre disputatasi a Vo' Euganeo. che ha vi­ sto la Vis Abano riuscire campione provinciale con buon margine di distacco sulla U.S. Vo', nove atleti sono stati ammessi alle fi­ nali nazionali. Essi sono, per la categoria allievi. Furlan e Greggio della Vis Aba­ no, Spolverato e Maraffon dell'U.S. Vo'. Zugno del GAP. Per gli juniores: Golia e Tartaglia dell'Arcella: Boesso del Mortise e Trolese del Piove. PAOLO DI BENEDETTO

A FAENZA Al termine del Campiona­ to zonale CSI di Corsa Campestre organizzato con buon successo dal Comitale Zonale di Faenza, al fine di dare modo agli atleti più promettenti di disputare una gara impegnativa di fronte ai più validi atleti della regione, l’U.S. Zannoni di Errano ha organizzate una gara regionale per tes­ serati FIDAL. La prova degli allievi è stata appannaggio di Zap­ pi Ivano (Sacmi Imola) di­ nanzi al forlivese Sauto. Va­ lidissima e di tutto rispetto la gara dei faentini Naldoni e Fatone autori di una brillante gara. Nella cate­ goria Juniores il portacolori della Edera Forli è riusci­ to solo nel finale ad avere ragione di Savini Guerrino che ha tuttavia mostrato di essere vicino alla buona for­ ma. Molte speranze hanno in lui tutti gli appassionati Faentini per 1 prossimi cam­ pionati Nazionali CSI.

PRESENTE IL CARDINALE LERCARO PREMIAZIONE A ROLOGNA Nel Salone della Consul­ ta si è svolta la premiazio­ ne dell'attività agonistica del Comitato Provinciale del Centro Sportivo Italiano, presenti il Cardinale e altre autorità cittadine, tra le quali il vice-prefetto, il rap­ presentante delle Guardie di Finanza, il neo-presidente della FIP, il presidente del Comitato regionale del CSI. il segretario del Comitato cittadino del CONI. Il presidente del Comitato provinciale del CSI, ing. Mario Frezzotti, letto il te­ sto del telegramma di saluto ed incitamento della Presi­ denza Nazionale, ha posto l'accento sul significato del­ la premiazione, sugli scopi del CSI, rilevando l'importanza formativa morale del particolare premio intitolato al Card. Lercaro, denomina­ to « Coppa Disciplina ». Frezzotti ha poi illustrato alcune cifre significative deli-attività del CSI; 42 Unioni Sportive con circa

1.600 atleti tesserati, che hanno partecipato nei sin­ goli sport, atletica leggera (12 Società, 24 gare), calcio <42 società. 97 squadre. 8 tornei e campionati), pal­ lacanestro (10 società. 32 souadre. 6 tornei), pallavolo (6 squadre. 3 società) e ten­ nis da tavolo (15 società, 3 campionati), ad una intensa attività a tutti 1 livelli e per tutte le categorie. La grande attività, ha sot­ tolineato il presidente del Comitato provinciale, è sta­ ta purtroppo resa difficile dalla mancanza di impian­ ti sportivi, mancanza cui si cercherà di supplire con la collaborazione della FIDAI,, del CONI, delle altre federazionali locali, nonché del Comune e della Provincia. Oltre alla premiazione sportiva, che ha visto sfila­ re dinanzi all'Arcivescovo i giovani atleti, sono state conferite tre medaglie d'oro a personalità che hanno speso molto tempo e molta

passione per l'affermazione dello sport sano tra 1 gio­ vani; i premiati sono don Dario Zanini e due compo­ nenti del precedente Comi­ tato provinciale del CSI di Bologna, il dott. Giuliano Rossini e il cav. Amedeo Rizzi. Al termine della premia­ zione. conclusasi con l’asse­ gnazione della « Coppa Di­ sciplina Card. Lercaro » all'Unione Sportiva CSI Sas­ so Marconi, Sua Eminenza ha pronunciato parole di incitamento ricordando co­ me l’attività sportiva sia fondamentale mezzo educa­ tivo, ed aiuti a diventare uomini e buoni cristiani, poiché « lo sport libera » dalle tante attività e attra­ zioni che comprimono la vi­ ta dei giovani ed « insegna a dominarsi », virtù, questa, profondamente cristiana. La manifestazione si è chiusa con la benedizione del Car­ dinale. MAURO MINGUZZI

AVVISO AGLI ADDETTI STAMPA DEI COMITATI PROV. LI Moltissimi amici che dedicano la loro attività alla diffusione attraverso la stampa delle inizia­ tive dei comitati provinciali e inviano anche a STADIUM queste notizie, devono scusarci se per circa un mese non abbiamo potuto esaudire tante richieste e pubblicare tante corrispondenze. Come è facilmente intuibile, STADIUM ha dedicato al­ cuni numeri al CONGRESSO NAZIONALE e ha

dovuto rinunciare alla sua parte di notizie. TUTTOCSI inizia nuovamente da questo numero; molte notizie sono già superate e quindi non potranno essere utilizzate; da questo momento torniamo nella normalità della nostra pubblicazione, gli acj. detti stampa sono invitati a inviare nuovamente servizi, notizie, fotografie delle attività e iniziative alle quali daremo come sempre opportuno risalto.

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