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Stadium n. 11/1919

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Periodico Sportivo Ufficiale per gli atti della F". A. S. C. I. Si pubblica la prima e la terza domenica del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 ■ ROMA

CANTARE Caro « Stadium » vedo con piacere che il movimento federale ri­ prende la sua via e faccio quindi una proposta pratica, che potrà servire a dare una nota di gaiez­ za e di vita alle nostre indimenticabili riunioni. La proposta è questa : cantare. Niente è più bello, niente entusiasmo di più di un coro giovanile irrompente, scapigliato ma pie­ no d'armonia. Io mi ricordo nella mia prima gioventù con quanta passione nelle nostre congregazioni si studiava il canto, e come fosse questo quasi un bisogno per noi : io mi ricordo i cori che si fa­ cevano andando in campagna e come cantando si dimenticasse la stanchezza. Non è del resto necessario far presente quale grande importanza abbia avuto ed ha n nel­ la liturgia; spesso è cantando che l’anima sale più pura e più buona fino al Creatore. Lo stesso è da dirsi dei canti patriottici che hanno rtwscinarj in fiammate di entusiasmo i giovani alle riscosse. Perchè, dunque, i nostri giovani non cantano? C’è stata qualche tempo fa, quando la democrazia cristiana destò i facili entusiasmi delle nostre gio­ vinezze, un po’ di diffusione di canti popolari, ma ora tutto è finito o quasi. A me sembra, adunque, che la F. A. S. C. L, che ha saputo prendere tante belle iniziative, do­ vrebbe cominciare a dare il buon esempio. Un can­ to ginnastico non è difficile diffonderlo e, sopra tutto, non è difficile scriverlo e musicarlo. Tutte le organizzazioni ginnastiche straniere hanno i lo­ ro canti di carattere goliardico e sanno così bene cantarli che commuovono. Gli Czechi-Slovacchi cantano le loro nenie malinconiche così bene, che una volta ascoltate non sì dimenticano più Cerchiamo anche noi, adunque, noi che abbiamo nelle orecchie e nel cuore Bellini y Verdi, di fare subito qualche cosa di pratico e di buono. II canto deve essere semplice, facile, non im­ porta che sia originalissimo, rimportante è che sia nostro, italiano, che il popolo lo senta e lo ri­ cordi. Può questa mia proposta essere utile a qual­ che cosa? Vedi un po’ tu. Grazie. Dev.mo : L. A. NI. Pubblichiamo volentieri la lettera del sig. L. .4. M., lieti che questa ci dia occasione di dire qualche cosa in merito. Da tempo la Fasci, e possiamo dire anche la Asci, si occupa di diffondere l'uso del canto fra i giovani. La difficoltà vera è che ancora nessuno ha saputo trovare un motivo tale da rendere po­ polare un inno. La necessità dei canti collettivi è da tutti sentita. Lo stesso mons. Bartolomasi, il giorno che nell arena del Colosseo disse le sue belle parole ai caduti in guerra, si lamentò che nessun canto àlla fine della magnifica cerimonia erompesse snontaneo dai petti dei giovani raccolti avanti alI altare e incoraggiò i dirigenti a provvedere. Accogliamo, adunque, volentieri la proposta e speriamo che questo desiderio, oramai da tutti sentito, possa essere appagato. N. d. R.

ANNO XIV — N. 11

ROMA — 17 Agosto 1919 — ROMA Conto corrente postale

11 nuovo Molamonto in uralica I PREMI

Finalmente ! Sullo « Stadium » una voce amica è entrata, sia pur debolmente, in qualche cosa che riguardi il nuovo Regolamento. La voce è venuta da una Federazione delle più importanti, dalla Federazione Ginnastica Lombarda. Essa conferma quanto io, modestamente, ebbi a scrivere sul nuovo organico della nostra F. A. S. C. I. Molte cose debbono essere migliorate, perfezionate delle vecchie, ma che tutto debba es>sre incamminato verso una perfezione morale idealistica, no. Sarebbe un camminare contro cor­ rente, ed i giovani a questo sono poco disposti. E le prime difficoltà vengono fuori nella organiz­ zazione dei concorsi di qualunque genere. Nel­ l’ambito dejla mia giurisdizione regionale, ho ten­ tato di mettere in pratica le norme del nuovo or­ ganico, ma sono stato costretto a ritornare in­ dietro. Dico costretto, perchè quando ho comincia­ to a parlare di premi,, distintivi, a dirigenti e gio­ vani, questi sopratutto hanno cominciato a fare il niffolo. Si dirà che coi poteri conferitimi dal regolamento avrei dovuto fissarli, senza meno, e poi ? Avrei visto il Concorso deserto. Sì, perchè le società avrebbero fatto a meno di parteciparvi, per non rinunciare a quel genere di premio, che per loro, nei paesi e nelle piccole città di pro­ vincia, rappresenta il rialzo delle azioni. E noi dirigenti dobbiamo cercare di incoraggiare le isti­ tuzioni perchè possano sempre più condurre una vita prosperosa. E se tutto dipende da qualche medaglia, perhcè non farlo? Evitiamo assolutamente premi in danaro, perchè sarebbe uno svi­ luppare lo sport professionale, ma non ?e meda­ glie, le corone ecc., che oltre il tenue valore ma­ teriale hanno grandissimo valore morale.

DIVISE Quel che si dice dei premi, si dice anche del­ le divise. La divisa federale sarà una bella cosa, essa però alle società non piace affatto. Esse de­ siderano distinguersi le une dalle altre anche in questo. Quando ho imposto alle società nuove ed alle vecchie in ricostituzione la divisa federale, mi hanno fatto palesemente capire che non l'a­ vrebbero mai accettata. Non l’avrebbero accettata sia perchè troppo di­ spendiosa, sia perchè essa cozzava colla varietà, che dà brio e colorito alle nostre adunate, trerto quando in una città converranno per convegno i giovani di diverse società, come distinguerli, se tutti vestono alla stessa guisa? Sembra di assi­ stere allo spettacolo solito e comune della so­ cietà locale. Anche qui si correggano i difetti, si puniscano le società che non hanno la divisa decorosa, si aboliscano certe forme di abbiglia­ mento che lasciano moralmente a desiderare, ma non si tolga la varietà così bella e così attraente aH’oechio. Le nuove squadre della mia regione mi hanno dichiarato che la divisa federale la su­ birebbero, ma non Faccetterebbero volentieri. Indisciplina? No, sentimento di individualità, che è germe di emulazione.

LE GARE

1 giovani cercano le specialità non per diven­ tare professionisti, no, ma per sviluppare armo­ nicamente speciali attitudini. E ci tengono gran­ demente alle gare individuali, che dal nuovo or­ ganico vengono relegate quasi in soffitta ; ci si preparano con ardore e vi mettono tanta passio­ ne. Ho tentato dapprima per prova di attenermi

CONDIZIONI D’ABBONAMENTO: Dal 1° Gennaio al 31 Dicembre L. 3 - Dal 1° Mag­ gio al 31 Dicembre L. 2 Dal 1° Settembre al 31 Di­ cembre L. 1. - Abbonamento sostenitore L. 5. L’Abbonamento cumulativo con ¡’Esploratore, per l’intero anno 1919, con diritto agli arretrati L. 5. Dal 1° Maggio al 31 Dicembre L. 3 ■ Dal 1° Set­ tembre al 31 dicembre L. 1.50.

alle nuove norme, ma ho dovuto fare macchina indietro e ritornare al vecchio regolamento an­ che qui più grato aì ginnasti tutti ; sono stato co­ stretto a ridare imporanza alle gare speciali ed individuali, ai campionati, ed i giovani si pre­ parano con lena ai prossimi cimenti di settembre. Bisogna che noi abbiamo in mano tanto da poter destare l’emulazione, se non vogliamo vederci sfuggire giovani anche buoni, che correre obero in altre società avverse, che nello sport seguono la vecchia strada più soddisfacente. E’ cattiva la vecchia strada? No. Ha dei difetti? sì. Si cer­ chi di toglierli, ma non si distrugga tutto un pas­ sato buono, per correre l'alea di un ottimo ir­ raggiungibile. Queste le modeste osservazioni pratiche da me fatte nel breve giro di pochi mesi nella organiz­ zazione di un concorso locale. Vorrei che gli ami­ ci tutti esponessero le loro ragioni in proposito. Ricrdino che solo dalla discussione serena ver­ ranno alla nostra F. A. S. C. I. delle norme di vita sicura. Dott. TORELLO SIMONELLI Delegato per le Marche.

Accademia della “ Fulgor „ La Società « Fulgor » di Spezia ha tenuta nel­ la sua sede presso l’istituto Salesiano una solen­ ne accademia ginnastica per commemorare i soci caduti in guerra. Fu scelto -il seguente programma :

Parte prima : 1. Marcia d’introduzione e presentazione delle squadre ginnasti. 2. Commemorazione dei Soci caduti in guerra, fatta dal Presidente avv. Paolo Borachia. 3. Corridori. — Sinfonia. 4. Progressione collettiva alle parallele. 5. Cimatti : Inno ginnico della « Fulgor », Coro. 6. Esercizi collettivi a corpo libero. 7. Devecchi : Divertimento pfòr ottavino. 8. Esercizi collettivi agli appoggi Baumann.

Parte seconda : 9. Marzocchi : Barcarola « I pescatori », Coro 10. Esercizi collettivi ai bastoni. 11. Verdi-. Pout-pourri opera « Traviata ». 12. Esercizi collettivi sbarra fissa. 13. Garlaschi ; « La Bandiera di Don Bosco », Coro. 14. Esercizi individuali. 15. Esercizi collettivi alle clave con accompagna­ mento di banda. 16. Inno di Mameli. — Coro. Furono applauditissimi i discorsi deH’avv. Pao­ lo Borachia, il quale espose agli intervenuti lo scopo dell’accademia, del prof. Musso, direttore delle scuole, e del rev. canonico Negri. La giornata di domenica ha segnato una nuova bella pagina nella storia della « Fulgor », a cui la Federazione Associazioni Sportive Cattoliche Ita­ liane, per il fatto che essa fu la soia &oc?eta catto­ lica che nel concorso premilitare di Roma entrò in gara reale, ha donato una tnedaglia d'oro. Così di trionfo in trionfo essa si avvia a sem­ pre più lieto avvenire : mentre d’ogni parte vanno i rallegramenti allo zelo deliinstancabile maestro Scaffardi e ai giovani volenterosi, che all’ombra del vessillo di D. Bosco e seguendo i paterni consigli dei superiori Salesiani, temprano la men­ te ed il cuore ai principii cristiani, riunendo in se stessi quanto si afferma nel monitto « mens sana in corpore sano ».


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STADIVM CONSIGLIO REGIONALE LAZIALE

III. 1. B. avanti - piè sinistro posato dietro. 2. 1/4 di giro a sinistra sugli antipiedi B. alto. 3. B. sopra a destra - piegata sinistra fuori (contr’a fondo destro). 4. Riunire il piè destro al sinistro e piegare sulle ginocchia - B. avanti. 5. Ritti : piegata destra avanti portando la sini­ stro indietro (a fondo destro avanti) - B. alto sguardo al B. 6. Distendere la gamba destra e piegare la si­ nistra dietro (contr’a fondo destro) - braccia flesse. 7. Riunire il piè sinistro al destro - B. al brac­ cio destro - 1/4 di giro a sinistra. 8. In prima. Ripetere con l’avvertenza che all’ottavo tem­ po il bastone resta al braccio destro e il braccio sinistro scende in prima.

Bosco, sezione assai promettente e che sarà pre­ sto federata. A Campofilone risorge la Stella Maris. A Camerino, a Recanati, a Loreto, a Pausola si sta attivamente lavorando perchè veggano la luce altre associazioni sportive a noi federate. Si (Roma - Ottobre 1919) spera che nel prossimo anno scolastico le società della Regione da sei che erano prima della guer­ Disposizioni generali. ra, ora salite a « dieci », possano raggiungere il numero di 14 o 15. Possono partecipare al Convegno tutte le So­ Bel risultato se riflettiamo che la regione mar­ cietà federate alla F. A. S. C. I. e le istituzioni chigiana è povera di mezzi. Ma il fatto rimarche­ giovanili cattoliche invitate. vole è che in tutte le società si attuano riforme Per le gare di squadra la tassa d’iscrizione è di tecniche, di guisa che le società non vivranno so­ lire cinque. lo di nome, ma anche di fatto. Per le gare di campionato la tassa sarà di lire tre. Il nostro Delegato attendendo alla propaganda, Per il funzionamento delle giurie e per la tec­ non trascura i mezzi per tener desto il movimen­ nica delle gare vigerà il Regolamento federale. to. E per i giorni 7-8 settembre a Macerata avrà La ¡corrispondenza sarà indirizzata : Commis­ luogo un Convegno delle nostre squadre usila sione tecnica laziale della F. A. S. C. I., via della Regione con gare ginnastiche di squadra ed indi­ Scrofa, 70, Roma. viduali, e con torneo calcistico. Il nostro Delegato IV. Le date da ricordare, gli orari e l’elenco dei attende da solo anche a questa promettente ma­ premi saranno pubblicati quanto prima sullo « StaDa B. al braccio destro. nifestazione, che per le adesioni accenna ad es­ dium ». 1. Impugnare (con impugnatura sotto) all’al­ sere una delle più belle manifestazioni del dopo Gara di squadra. guerra. tezza delle spalle. Daremo in seguito ulteriori informazioni sullo 2. In prima. La gara di squadra sarà unica, per ginnasti e allievi, con classifica separata. 3. B. alto a sinistra con rovescio della mano sviluppo della nostra F. A. S. C. I., il quale me­ rita di essere rilevato, e tanto più lo merita in Comprende : _ destra - piè destro dietro punta del piede a terra. quanto la regione Marchigiana, ove si eccettui per 4. In prima. a) marcie ed evoluzioni militari in ordine chiu­ 5. B. fuori a sinistra con rovescio della mano la Società Robur, è uno delle ultime venute del­ so di passo e di corsa; la nostra federazione. Il risveglio attuale è prova b) una progressione obbligatoria di quattro sinistra - piè destro fuori punta del piede a terra. che dove ci sono persone volenterose, queste 6. In prima. gradi ai bastoni ; 7. B. avanti a destra con rovescio della mano da « sole » possono fare anche miracoli, se vo­ c) una progressione di tre gradi di salto in gliono. destra - piè destro avanti, punta del piede a terra. alto con pedana regolamentare (cm. 6). Per gin­ Noi confidiamo pienamente nell’avvenire della 8. In prima. nasti sarà di m. 0.80, m. 0.90, m. 1 ; per allievi Regione Marchigiana nel campo dello sport. 9. B. sopra. sarà di m. 0.60, m 0.70, m. 0,80. Il nostro Delegato ci fa anche constatare che 10. In prima. Classifica : prova a) punti 10 11. 12. 13. 14. 15. 16. come 3, 4. 5, 6, 7, 8, in genere nelle nostre associazioni c'è gran rial­ » b) » 10 zo di azioni, perchè elemepti amanti dello sport ma simmetricamente. » c) » 10 vi affluiscono per l’ordine e la disciplina che re­ gna in esse. L’esempio anche qui ci viene da Totale punti 30 Macerata dalla fiorente associazione « Robur », il numero dei soci della quale nel breve giro di Chi avrà ottenuto una media di punti 24 sarà due mesi ha visto accrescersi fino a superare n classificato ottimo; di punti 21 buono ; di punti 18 centinaio. Pubblichiamo un altro elenco di società federate sufficiente. Molti bravi e cari giovani ufficiali di stanza a Le squadre dovranno essere composte di alme­ lieti che il buon esempio abbia dato i suoi frutti ; Macerata hanno preferito questa nostra associaraccomandiamo perciò una volta ancora a tutti di no otto ginnasti e un caposquadra. adempiere il proprio dovere, di stringersi intorno •zione alle altre che pur esistono a Macerata, per Produzioni libere. la disciplina e l’ordine che vi regnano. Il Dele­ alla F. A. S. C. I. per far sì che quest’anno di gato Regionale che della « Robur » è stato ed è Alle squadre anche non iscritte alla gara pre­ preparazione segni veramente l'inizio di nuova l’anima, può sentirsi di ciò soddisfatto. vita feconda. cedente che eseguiranno durante il saggio una Abbiamo trattato l’argomento diffusamente per­ 21. « Constantia » di Como. progressione libera ai piccoli attrezzi o a corpo li­ chè l’esempio delle Marche può servire a tanti 22. Istituto Massimo di Roma. bero sarà assegnato un premio ricordo. 23. «. Amedeo delle Lanzie » di San rsenigno amici, che ancora dormono, ed eccitarli ad agire Campionati di Società. con sollecitudine. Canavese. 1. Salto misto di squadre — 3 ginnasti — salto 24. << Fides et Robur » di Torino. iniziale m. 1,15 per m. 2,40; graduale in lunghez­ 25. « Alacres » di Pavia. za m. 0,20 per m. 0,20. 26. << Juventus » di Milano. asterischi 2. Tiro della fune — 8 ginnasti per società — 27. « Viriliter Agens » di Milano. la classifica sarà distinta per ginnasti e per al­ Questioni di organizzazione 28. « Unione Escursionisti di Bergamo ». lievi. 29. << Robur » di Cagli. Nella riunione del Consiglio Superiore della C 3. 'Palla vibrata peso kg. 1,800. 30. « Turris » di Pisa. C. I. si è discussa il 6 luglio 1919 l’importanza 31. « Laurentina » di Roma. della organizzazione delle ^sezioni ginnastiche Progressione obbligatoria ai bastoni. 32. « Angelo Mai » di Roma. sportive in seno ai circoli, e si è a lungo parlato La progressione ha quattro gradi : i primi tre 33. « Spes » di Mestre. dei rapporti fra le varie istituzioni giovanili catto­ si eseguiscono con impugnatura sopra-sopra, l’al­ 34. « Virtus » di Tradate. liche. Fu approvato d’intensificare il lavoro di tro con impugnatura sotto-sotto. 35. « Viribus Unitis » di Saronno. propaganda e di cercare, con tutti i mezzi, di dare 36. « Sanitas » di Locate Varesino. I il massimo impulso alle iniziative locali, tenendo 37. « Audace » di Fano. presente che fra la Società della G. C. I., la 38. « Stella Fulgens » di Roma. Da B. al braccio destro. F, A. S. C. I. e la A. S. C. I. deve regnare sem­ 39. « Pro Roma » di Roma. 1. Impugnare (con impugnatura sopra) all'al­ pre il massimo accordo e la più completa armonia, 40. « Fortitudo » di Roma. tezza della spalla. unico essendo il fine da raggiungere : la salvezza 41. « Ignis » di Roma. 2. B. in prima. dei giovani. Solo cosi sarà possibile vincere la 42. « Fulgor » di Asti. 3. Braccia flesse. lotta che gli avversari ogni giorno intensificano 43. « Ven. Vincenzo Romano » di Torre de! . contro le nostre opere. 4. B. avanti. Greco. 5. B. in alto. 44. « Virtus » di Roma. Lo sciopero e lo sport. 6. B. sopra. 45. « Cynthianum » di Genzano. 7. B. in alto. Il giorno 21 luglio c ’ è stato lo sciopero... parti­ 46. « Santa Maria » di Roma. 8. B. alto a sinistra. colare ! 47. « Ponte » di Roma. 9. B. fuori a destra. Cosa strana, è stato uno sciopero per modo di... 10. B. basso a sinistra. fare. Certo che alle riunioni delle Camere de’, la­ 11. B. alto. voro c’era poca gente : sapete perchè? Perchè lo Nelle Marche. 12. B. alto a destra. sport ha sabotato... lo sciopero. 13. B. fuori a sinistra. Ci giungono dal nostro Delegato Regionale per A Roma dalle prime ore della mattina è stato 14. B. basso a destra. le Marche dott. Torello Simonelli, le migliori no­ un continuo via vai di biciclette, di comitive di 15. Braccia flesse. tizie sul rapido progresso che lo sport ha preso in cacciatori, di pescatori e d’improvvisati podisti. 16. In prima. quella regione. Tutti se ne andavano all'aria libera a godere venLe nostre associazioni vanno crescendo ogni tiquattr’ore di tranquillità e di pace. II. giorno più, grazie alla propaganda e all’energia del Il popolo in fondo è pieno di buon senso ; ha 1. B. fuori a sinistra - piè destro fuori, punta nostro Delegato. Hanno già ripreso vita regolare preferito una boccata d’ossigeno sulla riva del ma­ del piede a terra. delle vecchie associazioni : la Robur di Macerata, re o in collina a quattro chiacchiere u-occaslorte 2. 1/4 di giro a destra sugli antipiedi - il peso la Excelsior di Tolentino, la Vigor di Matelica, la in un’aula asfissiante e nauseante. del busto sull’arto destro la punta crei piè sinistro Victoria di Fermo, la Virtus di Osimo. Il popolo vuol vivere... Se la politica ci divide,’ in terra. Si sono costituite ora e federate la Robur di lo sport ci unisce, mormoravano due ciclisti ap­ B. per basso avanti. Cagli e la Unione Sportiva Fanese di Fano. A piedati, intenti a riparare i guasti alle macchine... 3. riunire il piè sinistro al destro - braccia Fabriano risorge la Fulgens, per opera di volente­ flesse. rosi ed ha già iniziato il giuoco del calcio. In An­ Rocchi Riccardo gerente responsabile-, 4. In prima. cona, nell’ospizio S. Luigi, retto dai Padri Sale­ (consecutivamente quattro volte). siani, è sorta una sezione sportiva nel Circolo D. TEL. : - Via S. Maria in Monticelli, 73-a

CONVEGNO GINNICO-SPORTIVO

Movimento Federale


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