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Stadium n. 5/1921

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Si pubblica il 15 e il 30 del mese Direzione ed Amministrazione

ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA

ANNO XVI — N. 5.

ROMA — 15 Marzo 1921 Conto corrente postale

i) o 1 e nr i o Nel numero dell"« Italia Sportiva » del 25 febbraio è apparso un articolo a firma di Ce­ sare Tifi, dal tjjolo altisonante : « La pregiu­ diziale rossa è svanita », L’articolo si doveva occupare, come era naturale, dell’atteggiamento dei socialisti da­ vanti alle manifestazioni sportive ma, non sappiamo proprio spiegarci la ragione, per ac­ cidentalità ne è venula fuori una punta vele­ nosa contro la F. A- S. C. I, Noi siamo sempre’stati corretti nelle, no­ stre polemiche e lo saremo anche al caso presente ; anzi lo « Stadium » per ora non entrerà direttamente nel dibattito che si è aperto sulle colonne dell' « Italia Sportiva ». Si limiterà a riportare quello cne pubbli­ cheranno gli altri, se lo pubblicheranno, ri­ servandosi di dire la sua parola precisa ’e conclusiva.

no la Federazione delle Associazioni Sportive Cattoliche Italiane (F. A. S. C- L). Forse non mancherà nelle manifestazioni sportive di una certa importanza un cerimoniale sociali­ sta, con musiche, bandiere, inni, canti ed evviva, allo sport socialista ed a Lenin, come appunto nelle manifestazioni della Federazio­ ne Sportiva Cattolica era d’obbligo la messa e la comunione; ;si suonava l’inno temporale e si riceveva la benedizione apostolica.

* * *

Noi crediamo che un errore simile sarebbe irreparabile. Chi conosce la gioventù sa che essa, in ultima analisi, si ribella a tutte le imposizioni. Le società' sportive cattoliche non possono dir davvero di aver attirati con mèzzi simili, agli scopi clericali, un numero di proseliti maggiore del normale ; anzi lo sfacelo e l’inattività quasi completa in cui la * * * F. A. S. C. I. è caduta starebbe a dimostra­ Ecco intanto la parte deli’articolo in que­ re che nessuno dei secondi fini che la F. Astione che più direttamente ci riguarda e che S. C. Ir stessa si proponeva fu raggiunto e riportiamo fedelmente : che la gioventù, con l'andar dei tempo, non « Non abbiamo atteso a lungo. vuol servire di ‘sgabello a nessuno, a nessu­ Le odierne informazioni ci segnalano che na chiesuola o partito. a Direzione del P. S. U. avrebbe impartite Secondo noi, adunque, sarebbe un passo istruzioni alle sezioni dipendenti affinchè sia­ falso quello dei socialisti che, ultimi arrivati no costituite, nei comuni già conquistati, So­ nell’agone sportivo, credessero di attirare a cietà ginnastche, sportive ed anche sezioni loro la gioventù col mezzo della Società gin­ filarmoniche e filodrammatiche socialiste. nastica o sportiva, del ricreatorio o della La notizia farà certamente impressione e sezione degli esploratori rossi. vi sarà chi osserverà che il Partito socialista Certamente l’educazione fisica fatta ad uso ha fatto come’ i clericali (anche prima che di bandiera rossa, avrebbe la stessa sorte del­ costituissero il Partito popolare), i quali, do­ l’educazione fisica manoprata ad uso clerica­ po aver osteggiato per decine di anni, per le, la quale finì per essere uno sfruttamento bocca e volontà di Leone XIII, ogni movimen­ sbagliato ed un fallimento. to ginnastico e sportivo, hanno finito per pa­ I clericali accolsero allora tutti coloro che trocinarlo, fino al punto di svolgere perfino un si buttarono con Ipro per l’occasione. Vedem­ paio di concorsi ginnastici dentro il Vaticano." mo parecchi ginnasti, campioni di sport, giu­ Una cos» sarà imperante vedere fin d’o­ rati, periti e professionisti dalla coscienza ra: se i socialisti, come i clericali, si var­ certamente elastica che, attirati dall’ondata ranno dello sport come di un mezzo potente del momento e da qualche miraggio, si get­ per attirare a loro i giovani ; ; ;se essi costi­ tarono dalla parte dèi clericali ; vedemmo tuiranno un centro sportivo in ogni Comera perfino un noto ginnasiarca che andava per del lavoro, come i clericali in ogni parroc-- la maggiore e che dalla sua cattedra aveva chia e se formeranno la loro brava federazio­ fatto fino allora professione di ateismo e di ne, come i clericali, auspice Pio X, formaro­ anticlericalismo, divenire uno dei pezzi gros­

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si, molto bene accettato, dalla Federazione sportiva cattolica. Fu un fuoco fatuo e, dopo qualche anno, la Federazione cattolica, che aveva dato segni molto dubbi di organizza­ zione e di sviluppo, finì per entrare nel ma­ rasma improduttivo al quale sono destinate tutte le is ituzioni sportive ed educative che hanno un secondo fine politico o religioso ». * * *

A questo articolo il nostro collaboratore C. A. Ossicini, vice presidente della Federazio­ ne. rispondeva con la seguente lettera che riproduciamo dai suoi appunti, la quale però non è stata pubblicava ancora :

((Egregio sig. Direttore, Leggo nel numero ultimo dell’ « Italia Sportiva » un articolo a firma Cesare Tifi in cui si parla direttamente e indirettamente del­ la F. A. S. C. I. (Federazione Associazioni Sportive Cattoliche Italiane), Ora, non per amor di polemica, ma per ret­ tificare alcune affermazioni fatte * al riguardo della F. A. S. C. I., le domando cortese ospi­ talità e sarò breve. Prima di tutto la F. A. S. C. I. non è sorta per nessun secondo fine. Il sig. Tifi sa, o dovrebbe sapere, che i cattolici non vole­ vano fare una loro federazione e solo qtfando dal settarismo di coloro che dirigevano quin­ dici anni fa la F. G. N., con la scusa che politica e religione (sic) sono la stessa cosa, fu loro impedito di entrarne a far parte, fu­ rono costretti a creare un proprio organismo sportivo, perchè ritenevano e ritengono ne­ cessaria l’educazione fisica ai fini più alti di una vera educazione integrale. Ora è verissimo che la F. A. S. C. I. in questi ultimi tempi ha perduto una parte del­ la sua attività e le ragioni, oltre la perdita di alcune persone benemerite ed eminenti e la stasi della guerra, sono principalmente due : a) perchè in Italia la ginnastica è in piena decadenza — e la F. G- N. può rin­ graziare le enormi facilitazioni ottenute per i suoi concorsi abbinandoli a quelli premilitari — b) perchè avendo tutte le altre federazio­ ni sportive accolto senza difficoltà le società nostre, specialmente dopo la fine della guer­ ra, è venuta a mancare una delle ragioni del nostro movimento di organizzazione.


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Se queste federazioni ci avessero chiuso quale vengono commentami alcuni passi del­ le porte in faccia come fece la F. G. N- noi l'articolo « Educazione fisica e socialismo » oggi, siccome i giovani delio sport non pos- pubblicato il 25 scorso dal nostro redattore sono farne a meno, avremmo per nostro con­ Prof. Cav. Cesare Tifi, in cui questi para­ to organizzato tutto quello che sarebbe stato gona in parte l’opera che iniziano ora i socia­ necessario e saremmo riusciti. Saremmo riu­ listi nei riguardi dell 'educazione fisica a scii!, egregio sig. Tifi, perchè solo i ciechi quela che svolse anni or sono la Federazio­ non vedono che le società sportive cattoli­ ne Cattolica Sportiva. che in Italia non solo non sono diminuite, Pubblicheremo la lettera alla quale segue ma sono aumentate e aumenteranno ogni una breve replica dell’articolista, nel pros­ giorno pèrche se, come è nostro programma, simo numero. avremo fra non molto una sezione sportiva ** * in ogni circolo giovanile cattolico, noi avrem­ Però contrariamente alla promessa, nel mo tanti organismi sportivi quanti non ne prossimo numero} non è stato pubblicato- . . potrebbero avere tutte le altre federazioni niente! Attendiamo ancora... messe insieme. I cartolici dopo aspre, lunghe e dolorose fatiche hanno con la forza delle loro organiz­ zazioni imposta la propria volontà in tutti Consiglio Regionale Laziale i campi d’azione, e mentre ieri erano costretti Per domenica 10 aprile sarà tenuta la II dai monopoli dello Stato e delle sette a rinGiornata sportiva col seguente programma : chiudersi in sé s.tcssi .* snszzsti cnissti Gara atletica : monopoli — l'ultimo lo sarà con l’esame di 1. Salto in altezza (due prove). Stato — entrano a vele spiegate nella vita 2. Salto a distanza (id.). pubblica d'Italia. 3. Getto da fermo della palla di ferro Siamo noi che abbiamo fatto partecipare kg. 7-250 (id.). le nostre squadre ai concorsi premilitari — 4. Lancio libero del giavellotto (due tiri). che speriamo presto non siano anche questi 5. Lancio della palla vibrata (id.). monopolio di nessuno — noi che facciamo 6. Salita alla fune di m. 5 a sole braccia ’«scrivere le nostre società alle altre federa ed a cronografo. zioni sportive : per valutare la nostra forza La classifica sarà fatta sommando i punti oggi basta considerare il contributo che noi riportati da ciascun concorrente in ogni sin­ diamo al movimento calcistico italiano. gola prova — ordine d’arrivo —; e la gra­ Questo per l'opera nostra; è meglio la­ duatoria in ordine crescente assegnerà il pri­ sciare in pace un Illustre Estinto, una delle mo premio a chi avrà meno punti e così di vere illustrazioni della scienza ginnastica ita­ seguito. liana, il quale se dette la sua opera, come Gara naturale allievi : tecnico, alla nostra Federazione lo fece sem­ 1. Salto in altzza (due prove). * plicemente'perchè vide che presso di noi si 2- Salto a distanza (id.). educavano veramente i giovani, nell’altro 3. Salica alla fune di m. 4 a cronografo. campo trionfavano invece le, ambizioni e i La classifica sarà fata come pef la gara favoritismi settari. atletica. La F. A. S. C. I., me ne dispiace per il Ogni concorrente ha diritto ad eseguire sig. Tifi, siccome non aveva intenzione di due prove, meno per la salita aila fune; la (sfruttare nessuno, non ha fallito, anzi ! Sta migliore servirà per la classifica. raggiungendo ed ha in parte raggiunto quello che si era proposto : aprire a tutti le libere F.A.S.C.T. - Consiglio Regionale Piemontese competizioni ginnastico-sportive italiane. Mercoledì 2 febbraio corr., ebbe luogo la Se i socialismi poi — bontà loro — in que­ annunciata adunanza del Consiglio regionale sta attività fìsica come in molte altre forme della F. A. S. C. I. di attività giovanile, credono opportuno co­ Presiedeva il prof. Don- De-Martin ed era­ piare da noi, a noi poco impoma. E’ segno no presenti buon numero di giurati e di rap­ che qualche volta anche i socialisti. . . ar­ presentanti di Società federate. rivano ultimi ! Il segretario regionale fece breve relazio­ CESARE A. OSSICINI. ne e ‘si passò subito all’ordine del giorno. Vice presidente della F. A. S. C. IDopo lunga discussione si deliberò di da­ Questa lettera come abbiamo detto non re mandato al vice presidente regionale sig. fu pubblicata nell numero successivo del- Trucchi di studiare la possibilità di formare 1’ « Italia Sportiva » solo due numeri dopo un Comitato Patrocinatore per dar modo al — il 4 marzo — in ultima pagina ompariva Consiglio di sussidiare eventualmente le So­ uno stelloncino del seguente tenore : cietà Piemontesi che si recheranno al Con­ corso Nazionale di Roma. EDUCAZIONE FISICA E SOCIALISMO Si passò quindi alla nomina di un membro Dal sig. Ossicini vice presidente della Fe­ aggiungo alla Commissione tecnica regionale derazione delle Associazioni Sportive Cat­ nella persona del sig. Ciabotto Angelo della toliche Italiane riceviamo una lettera nella Società Valdocco.

MOVIMENTO FEDERALE

Il Segretario memorò alle Società il dove­ re di soddisfare alla quota federale concorda­ ta in lire 17 e pregò di voler inviare tale som­ ma al più presto per fare un unico versamen­ to alla Cassa Federale a risparmio di spese postali. il Consiglio deliberò inoltre di dare un attestato speciale ai sigg. rag. Grillone Secon­ do, Raviola Cesare della Soc. Fulgor di AS|-i; e sigg. Chiabotto Zaverio delia Società Valdocco e Bianchi Emiliano della Socia,à Fi­ des et Robur per la loro benemerenza nella esplicazione dell’insegnamento della educa­ zione fisica e nominarli altresì Insegnanti fe­ derali di educazione fisica. Si prospettò l’idea di fare saggi di propa­ ganda durante la primavera, ed a tal propo­ sito si prega chiunque volesse dare istruzio­ ni di volerlo fare al segretario regionale. La seduta è tolta inneggiando al prossimo concorso di Romail Segretario Regionale Emiliano Bianchi.

“ Piovana Montagna „ Nel primo numero del 1921 di questa ri­ vista di vita alpina è pubblicato un appello pieno di entusiasmo per l'alpinismo; appello in cui vibra una nota alta di spiritualismo e di purezza e che noi riproduciamo per i no­ stri lettori, sicuri di fare a loro cq^a gradita. « Liberare lo spirito gagliardo della nostra giovinezza dal travaglio delle metropoli vor­ ticose ; cercar talora una pausa al quotidiano assillo, per protenderci nella libertà del vento verso la solitaria maestà delle vette alpine; sollevarci dal tumulto della vita per attinge­ re, nel dominio infinito della natura sovra­ na, coraggio ad opere sempre migliori; puri­ ficare il corpo e l’animo nel Divino Soffio che aleggia sulle cime immacolate di neve e rag­ gianti di sole e le ingigantisce... tali sono in rapida sintesi gli intenti che ci muovono nell’offrirvi questa Rassegna, o amici iella (' Giovane Montagna ». Perchè vogliamo che la nostra vita si tem­ pri in uri anelito costante e aopassionato ver­ so l’azzurro; ¡perchè sappiamo che infrange­ re per breve ora le catene che ci avvincono alle lotte della vita, vuol dire gareggiare nel tempo a più alta milizia, aiutare l’ascensione della nostra umanità più schietta al vertice della mèta ideale. Se questi sono il proposito e l’offerta, noi non vi presentiamo un programma ; il quale scaturirà volta a volta dall’opera nostra e dall’aiuto che vorrete darci. Le nostre parale sono una promessa non solo, ma ancora un augurio e un incitamento, amici. Mandiamo fra tanto un cordiale saluto a» confratelli di qualsiasi parte, che su questa strada ci hanno preceduti, ai quali chiediamo soltanto benevolenza e solidarietà, offrendo sin d’ora la nostra ».


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Concorso Nazionale di Roma Il lavoro di preparazione del nostro Con­ A questo scopo il Comitato Esecutivo ha corso procede alacremente. Da moke parti ci fatto sì che due deputati fossero inclusi nella giungono notizie confortanti sulla partecipa­ commissione speciale per i ribassi, e questo zione di società ed istituti, però tutti lamen­ è già un buon passo in avanti. tano il ritardo all’invio del programma. Questioni tecniche Hanno purtroppo ragione ; ma non è nostra I! programma che sarà quanto prima in­ la colpa- Le difficoltà per la esalta e completa viato non ha vere e proprie difficoltà inter­ edizione tipografica del programma sono state molte; speriamo di essere giunti alla fine e pretative, però, anche da quanto è stato pub­ di contentare tutti i nostri amici e federati blicato nello « Stadium » i maestri ed i capi squadra avranno pure- compreso che la uni­ quanto prima. Per quello che riguarda l’nlustrazione de­ formità della interpretazione è necessaria. Per tutto ciò che riguarda l’organizzazione gli elementari, onde rendere più precisa ed uniforme ¡'esecuzione dei vari movimenti, a. specifica del concorso e le modalità di parte­ cura del Comi.ato Esecutivo si compilerà un cipazione, soggiorno a Roma ecc., la Segrete­ grafico anatomico-scheletrico come già fu fat­ ria è pronta a dare le rispose che si doman­ to nel 1913, e già se ne è affidato l’incarico deranno. Però, per la parte 'tecnica propriaal benemerito Conte di Carpegna. Alloggi

3 mente detta, come è già stato pubblicato, il cav. Alessandro De Simoni, è pronto a dare tutte le delucidazioni che si riterranno oppor­ tune. Chi credesse ciò utile scriva pure al suo in­ dirizzo a Milano : Via Archimede n. 5.

Tessere personali

Quantunque non strettamente connesso con il concorso però l'obbligo della tessera per­ sonale ha tale importanza che è bene qui farla ancora una volta presente. Ogni ginnasta deve pagare una lira e con questo avrà diritto a prender parte a tutte le manifestazioni federali sia locali che nazio­ nali. Data il lungo lavoro che la preparazione e l’invio delle tessere richiede, è necessario richiederne l'invio a tempo.

La scienza dello Sport all’estero

Una speciale commissione si sta occupan­ do della difficilissima questione degli allog­ Sembrerebbe cosa inverosimile, che io gi. A Roma oggi non c’è un solo vano dispo­ sport abbia trovato in una nazione vinta e nibile, e spesso i viaggiatori che giungono al­ debellata, coefficienti tali da poter subita­ la stazione debbono girare tutti gli alberghi mente risorgere. L’importanza di questo fat­ per trovare una stanza, e non sempre sono to è più significativa se si pensi in quali con­ fortunati. Tuttavia dato il periodo estivo in dizioni si trovava la Germania finita la guer­ cui sarà tenuto il concorso e dato sopratutto ra, perchè nulla rimaneva di quell’ordina­ il sistema militare a cui sono oramai abituati mento e di quella disciplina che la resero i ginnasti che prendono parte al nostro con­ una volta potente. Eppure, il popolo germa­ nico, appena venuta la pace, nell’attendere corso, nutriamo ferma speranza che le dif­ al riordinamento e alla ricostruzione del suo ficoltà saranno sormontate. paese, pensò anche a dare incremento alle Crediamo però fin da adesso necessario manifestazioni sportive, perchè comprese, far presente a tutti gli interessati che l’ordi­ che praticando lo sport, la razza non sarebbe ne e la disciplina sono indispensabi.i per non deperita, ma si sarebbe anzi tenacemente andare incontro a spiacevoli sorprese. rinforzata, tanto da poter nuovamente assur­ Il noisitro infaticabile cav. Pietro Fiaschetti gere alla potenza di primaha già fatto i suoi piani e quanto prima ci Per mantenere lo sport nei limiti di una darà i risultati del lavoro compiuto dalla Com­ sana educazione fisica e morale e per non lasciarlo degenerare ad un’inutile esplicazio­ missione speciale che presiede. ne di una forza brutaleee nociva, le leghe Uihassi ferroviari ginnastiche e sportive, sotto il patrocinio, del­ la Commissione Statale per 1 Educazione Fi­ Per i ribassi ferroviari è ancora prematuro sica, crearono in Berlino, nel maggio 1920, dir qui diffusamente. La questione è di tale una nuova istituzione, forse l’unica al mondo importanza, dato anche il movimento di gio­ di questo genere, che ha per iscopo « di in­ vani che dovrà avvenire per l'invito della dagare tutti quei campi della scienza che ab­ G. C. I., che tutto ciò che sarà possibile fare biano,rapporto con la ginnastica e con lo sarà fattosport, nonché la formazione di maestri in tali Non è però facile, come ci hanno richiesto discipline ». per es. dal Veneto, avere dei ribassi differenti Essa è 1 Accademia Ginnastica. La dicem­ per differenti regioni. mo essere l’unica istituzione al mqndo di que­ Si tratta di concessioni difficili che debbo­ sto genere, perchè pur essendovi altri simili no cercare nella semplicità 1a ragione del istituti in America, in Francia e nella Ger successo. Chiunque sa in quali enormi stratte mania stessa, non abbracciano però con uni­ si dibatte l'esercizio ferroviario italiano può forme direttiva la materia nella sua estensio­ di leggieri comprendere come l’impresa sia ne. Così ad esempio prima di questa scuola ne esisteva già una in Charlottembourg, la ardua ed abbia bisogno di grande tatto, dì quale però non ottenne risultati lusinghieri grande energia e di studiata preparazione. perchè coltivò molto lo sport nella sua teoria

trascurandolo nella pratica. Così vi furono al­ tre scuole in Baviera, in Sassonia, in B-ussia, nel Baden, nel Wurthembergh, le quali però si limitarono solamente a fornire maestri di ginnastica per le scuole. Rinomatissimo è il vecchio e glorioso istituto ginnastico di Stoccolma, il quale però limita le sue inda­ gini scientifiche nel campo della ginnastica svedese. La Francia istituì nel 1913 una scuola di sport a Reims, così pure in moltis­ sime università degli Stati Uniti, si trovano laboratori scientifici per ricerche speciali in­ torno allo sport. Ma tutti questi istituti, come dicemmo, indagano la scienza dello sport — se ci si permette di dire che esiste questa scienza non interamente come l’istituto germanico del quale spiegheremo l’ordina­ mento e gli scopi. Esso si è solennemente costituito il 15 maggio 1920 nell’università di Berlino, in­ contrando subito le simpatie e la condiscen­ denza di tutta la popolazione della capitale. Scienziati, personalità politiche, sportive, e militari prestarono subito la loro entusia­ stica opera di collaborazione; non mancarono poi le aderenze... finanziarie : il Governo non ostante tutte le altre agitazioni interne di maggiore importanza, sussidiò questa nuova '< Accademia di Ginnastica » e il suo esempio, fu subito seguito da società, enti costituiti, e privati nella proporzione che permettevano le circostanze d’allora. Lo Stadio di Grunewald divenne il campo per gli esercizi istruttivi e pratici, mentre per gii insegnamenti teorici e scientifici sono sta­ ti adibiti convenienti laboratori! e anche nel1 Unversità di Berlino con relativi professori e maestri di sport. In quattro parti si divide l'insegnamento di quest aaccademia. La prima parte com­


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prende l’insegnamento pratico, al quale 1 al­ tuzione per far vedere al pcpolo italiano co­ sico e morale. Diceva a questo proposito Eu­ lievo che vuole diventare maestro di speri è me i tedeschi cerchino di utilizzare lo sport ripide : vi è molta gente cattiva nell’Attica, sottoposto per quattro semestri col fare e- come coefficiente per far risorgere il loro ma i peggiori mascalzoni sono gli atleti. — sercizi pratici in ogni ramo di educazione Stato, e come lo indaghino scientificamente Noi sappiamo invece quale deve essere la fisica. Inoltre in quest# prima parte l’allievo per scartare il brutale e l’inutile, e col fine via *da seguire e come i giovani solo nelle deve imparare le linee generali della tecnica di servirsi di esso per rinsaldare fisicamente nostre Società possono ricevere quella edu­ di ogni sport, deve sufficientemente rinfran­ e moralmente la propria razza. cazione integrale di cui hanno bisogno- Fac­ carsi per insegnarli e praticarli tanto indivi­ •Estratto riassuntivamente dalla Rivista ài ciamo perciò nostre le parole di un celebre dualmente, quanto generalmente, deve poi Importazione e L spoliazione di Berlino). pedagogista, il Forster, che così scriveva • specializzarsi in quel ramo di discipline fisi­ « L’educazione fisica deve essere contro­ che, nel quale crede che il suo insegnamen­ bilanciata da un potente influsso etico; pri­ to sia più efficace. ma perchè essa presenta sempre certi perico­ La seconda parte riguarda l'igiene; un al­ li per lo svilc-cipo psichico, in secondo luogo lievo per avere dall Istituto il diploma di mae­ Spesse volte nella diffìcile opera di orga­ perchè anche la salute e la resistenza fisica stro di snort deve avere minuziosamente stu­ diato le leggi della scienza medica, della fi­ nizzazione del nostro movimento ci dimenti­ ricevono i più pcenti impulsi appunto dal siologia, della fisica, dell’anatomia, deve a- chiamo di raccomandare la ragione vera per mondo morale... ». vere perfet amente compreso i differenti si­ cui l’educazione fìsica si rende ogni giorno gamma. stemi di sforzo che un organo di un individuo più necessaria : e cioè la formazione morale può sopportare, e in quali circostanze, e in della gioventù. che rapporto al suo fisico ; deve conoscere a Della educazione fisica oggi, mentre più fondo i massaggi, le cure che si deve-» rare grande è la corruzione e la miseria morale a un individuo piuttosto che a un’altro, deve Lo « Stadium » per affrontare che ci circonda, non ise ne può fare a meno : conoscere perfettamente i caratteri differen­ la preparazione del Concorso Na­ ziali che corrono tra « sforzo e strapazzo, fra di quella educazione fìsica che non è fine a stanchezza ed esaurimento, tra esercìzio sano sè stessa, ma strumento di elevazione e di zionale del 1921 e per le aumen­ ed esercizio nocivo! »• In una parola : il mae­ perfezione. Però nel dedicarci alla formazio­ tate condizioni di costo della carta stro di sport attinge nella seconda parte del­ ne dei giovani bisogna che teniamo presente e della mano d’opera, deve variare l’insegnamento quelle nozioni necessarie per il precetto del Vangelo che dice : Custodite lievemente il prezzo di abbona­ essere un buon medico. la carne, affinchè diveniate partecipi dello spi­ mento. La terza parte riguarda l’insegnamento rito. In base alle decisioni del Con­ morale, senza del quale l’attività della istitu­ I giovani nell’età gioconda hanno bisogno gresso, l’abbonamento ad una copia zione verrebbe meno al suo scopo, che Carlo veramente di spendere l’esuberanza dei loro per l’anno 1921 sarà di L. 5. Pei Diem, Segretario della Commissione che di­ muscoli e del loro sangue, di vivere, non in rige il nuovo Istituto, ha chiaramente espbs ii’iìimisti tesserati della L. A. o. C, I. in queste poche parole : « Il suo intimo scopo una mollezza che uccide e corrompe, ma sarà di L. 3. Alle società federate è quello di preparare una educazione armoni­ nell'esercizio fìsico che fortifica e dà la gioia sarà inviata una copia di diritto ca dell'individuo moderno in equilibrio fra e la quiete nel riposo. L’educazione fìsica è per il bambino e se avranno pagata la tassa fede­ corpo e spirito. E da tale preparazione dovrà rale 1921. sorgere una generazione in grado di riparare pel giovane una necessità di natura. i gravi danni fisici e morali prodotti dalla « E’ necessario — scriveva il padre A. Per abbonamenti rivolgersi : sanguinosa lotta ». Ed è così che si tengono Udrà in una sua lucida conferenza — al gio­ Amministrazione « Stadium » Via Scrofa moltissime lezioni di sociologia, e all’aria a- vane il divertimento del giuoco estèrno e del­ N. 70. perta, lontano dai rumori della capitale, nello l’esercizio moderato del corpo, affinchè tro­ Stadio di Grunewald, lo spirito guidato da vando in esso un sufficiente svago ed una illustri e retti pedagoghi, può liberamente as­ utile occupazione, non senta il bisogno di surgere alle sane contemplazioni del bello, del cercare altrove un divertimento o cattivo o Fortior di Montecassiano. giusto, del buono. Nelle sale de.l Università Robur di Macerata. pericoloso per la salute deilo spirito, e non si tengono lezioni di psicologia e uno speciale Audax di Sesto Fiorentino. Vis di Roma. istituto psichico ha iniziato i suoi esperimenti senta il bisogno di cercare in letture romanti­ S. Giacomo di Genova. che, in amicizie geniali, in ritrovi mondani o nel campo psico-fisico. Virtus et Labor di Melegnano. Nella quarta parte d’insegnamento il mae­ leggieri una soddisfazione funesta che lo può Vehtrae di Velletri. Ardor di Padova. stro di ginnastica e di sport deve attingere trascinare per tempo al fango ed alla vergo­ S. Paolo di Torino. quelle nozioni convenienti per condurre una gna ». Fides di Giaveno. vita pratica relativa alla sua attività : diritto Però se utile, necessaria è l'educazione fi­ Fulgor di Asti. Mirabello di Mirabello Monferrato. di associazione, incremento di associazione, sica per la gioventù, quando l'educazione fi­ Virtus di Novara. contabilità, organizzazione federale, legisla­ sica ’diventa fine a sè stessa non solo diven­ Bertolotti di Acqui. zione su! pubblico benessere, amministrazio­ Aurora di S. Benigno Canavese. ta dannosa ma rappresenta un male sociale Excelsior di Biella. ne statale, arte oratoria, storia della cultura e morale. Di questo non si vogliono render L.anzo di Lanzo Torinesefisica, ecc. ecc. Italia nova di Roma. conto i mestieranti dello sport che da mane L’orario d’insegnamento è distribuito in Aventina di Roma. modo che ogni giorno si tengono tre ore di a sera corrono dietro agli avvenimenti spor­ Alfredo Foglietti, gerente responsabile lezioni pratiche e quattro di lezioni scienti­ tivi riducendo a semplici espressioni di bru­ talità quelli che dovrebbero essere potenti fiche. TEL. — S. Maria in Monticelli, 73-a. Roma Ci siamo fermati a considerare questa isti­ mezzi di elevazione e di perfezionamento fi­

LO “ STADIVM „ NEL 1921

Quote federali 1921


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