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Stadium n. 3/1948

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Marzo 1948 - N. 3

(C.C. postale ■ Il gruppo)

QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Roma - Via della Conciliazione, 1 - Abbonamento annuo L. 350

Sommario 2^ M ¿kiùle

Cannonati \fCadente dc&i ¿anaenklane con la 'J,. 7.

'7hani{e4teùwd ft,et 1’80 ¿aalaùane dell’atleta

TòMe T^iaainùe

Thuentiavna : GUIDO FERRACIN

L Unione Sp. "FORTITUDO,, di Roma compiendo quaranta anni di attività ha indetto un torneo di Calcio Nazionale Ragazzi riservandolo alle squadre ragazzi: PRO VERCELLI, LAZIO,

FORTITUDO. Il Torneo è stato intitolato alla memoria di ATTILIO FERRARIS (Ferraris IV) che della Fortitudo fu il 1" Capitano e con la stessa Società conquistò la maglia AZZURRA di Nazionale A chiusura del Torneo le squadre partec panli sono stale r cevute dal SANTO PADRE a documentare l’apprezzamento dell’opera svolta dalla Fortitudo nel campo sportivo Cattolico. Nella Foto il S. PADRE con alla propria destra il Comm. NATTINO, il Vice Presidente de» C. S. I. alla sinistra e i ragazzi delle squadre.

AQPUlVi Anuniv;


CUIDO FERRACIN Nei giorni scorsi la stampa sportiva unanime ha fatto gli elogi di un giovane nostro che ha sorpreso il pubblico sportivo inglese a Manchester per la sua combattività ed intelligenza : Guido Ferracin atleta del Centro Sportivo Italiano di Rovigo. Battendo un avversario del calibro di Peter Kane — da 20 combattimenti nel giro di un anno Kane non aveva più registrato una sola sconfitta — oggi Ferracin ha aggiu­ dicato all’Italia il titolo di Campione Euro­ peo dei pesi gallo. Quattordici round, che corrispondono a 14 assalti nei quali è apparsa la grande su­ periorità dell’atleta del C. S. I. sull’inglese. I corrispondenti della stampa hanno de­ finito Ferracin agilissimo, accorto e di una aggressività che lo rese signore della situa­ zione. Particolarmente poderosi sono i diretti destri con i quali ha martellato l’avversario e conquistando così il titolo ambito. « É stato il combattimento più duro della mia car­ riera » ha affermato Ferracin. Ma noi siamo certi che il nostro giovane domani saprà battersi vittoriosamente nella conquista di altri allori. Egli ora aspira al titolo di Campione Mondiale. Gli amici del Centro Italiano e della gioventù fanno tifo . . .

u bi i o w i sportivi n n 11 n i ai c. s. i. (Continuiamo l'elenco col numero bi matricola a fianco di ognuna segnalo) ANCONA

GENOVA

1488 — U. S. « Virtns » di Osimo. 1489 — U. S. « Polisportiva S. Carlo » di Foligno.

1517 — U. S. « Virtus » di Genova Sestri. 1518 — « Polisport va Visone » di Visone. 1519 — U. S. « S. Giorgio » di Genova Rivarolo. 1520 — U. S. « Gr ione » di Genova. 1521 — U. S. « Alma Juventus » di Genova Sampierdarena. 1522 —■ U. S. « Montaggio » di Montaggio.

ASCOL1 PICENO

1490 — U. S. « Adria » di Porto S. Elpidio. 1491 — U. S. « Fulgor » di Fermo. 1492 — U. S. « Picenum » di Fermo. 1493 — U. S. « Junior » di Fermo. A GRIGE in l^y* — U.S.« Alba » di S. Giovanni Gemini. 1495 — u. s. « Fulgor di Coggiola Biellese. 1496 — u. s. « Aurora » di Vigl ano Biellese. 1497 — u. s. « Mosso S. Maria » di Mosso S. Maria. VAGLIAMI

l^u - U. S. « Splendor » di Pirri. 1499 — u. s. « S. Giorgio » di Quartuccin. 1500 — u. s. « « Karalis » di Caglari. 1501 — u. s. « Veritas » di Cagliari. 1502 — u. s. « Venedetto XV » di Cagliari. 1503 — u. s. « Stella Maris » di Cagliari. 1504 — u. s. « Ambrosiana » di Monserrato. 1505 — U.S. « P. G. Frassati » di Carbonla. 1506 — u. s. « S. Lorenzo » di Sanburi. 1507 — u. s. « Fulgor » di Bacu-Abis. 1508 — u. s. « Libertas » di Vallermosa. 1509 — u. s. « Folgore » di Cagliari. 1510 — u. s. « Pro Frassati » di Cagliari. 1511 — u. s. « Ses u » di Sestu. 1512 — u. s. « Olimp a » di Quartu S. Elena. 1513 — u. s. « Libertas » di Cagliari. 1514 — U.S. « Robur et Vjrtus » di Cortoghiana. FIRENZE

1515 — U.S. « C.S.I. » di Firenze. FOGUk 1516 — U. s. « Vincenzo Lanza » di Foggia.

LUCC >

1523 — U. S. « Veloce » di S. Cassiano a Vico. 1524 -— U. S. « S. Maria del Giudice » di S. Maria del Giudice. M» AMO 1525 — U. S. « Azione Cattolica » di Busnago. 1526 — U. S. « Forza e Virtù » di Meda. 1527 — U S. « Viribus Unitis » di Saronno. 1528 — U. S. « Polispor iva Fox » di Arluno. 1529 — U. S. « Audax » di Arlimo. N ADO’ 1

1530 — U. S. « Nuova Pompei » di Pompei. 1531 — U. S. « Gioventù Nova » di Pozzuoli. 1532 — U. S. « Loreto Starace » di S. Maria a Vico. 1533 — U. S. « C.S.I. Napoli » di Napoli. PAV»A

1534 — U. S. « Cà Napoli » di Pavia. 1535 — U. S. « Olimpia » di Copiano. 1536 — U. S. « Ilar o Lazzari » di Pavia. 1537 — U. S. « Santa Cristinese » di S. Cristina. 1538 — U. S. « Lardirago » di Lardirago. 1539 — U. S. « Casarilese » di Casarile. PARMA

1540 — U. S. « Fortitudo » di Borgo’.aro. PIACENZA

1541 — U. S. « A. C. Podenzano » di Podenzano. 1542 — U. S. « S. Pietro » di Piacenza. 1543 — U. S. « Falco » d. Piacenza. 1544 — U. S. « Fulgor » di Piacenza.


Marze 1948 - N. 3

(CG posale • Il gruppo)

Stadium QUINDICINALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO

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13 APRILE; LIBERTÀ NELLO SPORT Gfi avvenimenti che si sono svolti in queste ul­ time settimane in Cecoslovacchia, non han man­ cato di richiamare l’attenzione di tutti gli sportivi, sensibili come sempre a quei princìpi di libertà, che specialmente nello sport, sono indispensabili. C’è qualcosa però che potrebbe essere sfuggitoci provvedimenti cioè, emanati a proposito del set­ tore sportivo. Ecco i fatti: in Cecoslovacchia esistevano dite or­ ganizzazioni, l’OREL, di ispirazione cattolica, cor-

per una Carta dello Sport, avevamo occasione di ser verò che ” lo sport o è libero e volo-taro op­ pure non è sport, ma si trasforma in un q a1 cosa di molto simile al servizio militare. Gli at'eti e particolarmente i campioni, non si formano per de­ signazione dall'alto, ma affiorano dal basso per una rivelazione democratica della migliore lega. Lo sport è un fiore che intristisce dove non c’è li­ bertà ”. Ecco perchè il Centro Sportivo Italiano che è la

Il prossimo numero di STADIUM (Aprile) uscirà in edizione speciale di 32 pagine, recante al completo il programma particolareggiato del « 1° CON­

CORSO GINNICO NAZIONALE » indetto dal C. S. I. in occasione delle celebra­ zioni dell’ LXXX della Gioventù. Quei Comitati Provinciali ed Unioni Sportive che intendessero averne a disposizione un numero maggiore di copie sono pregati di prenotarle alla

Commissione Tecnica Nazionale del C. S. I. per la ginnastica.

rispondente al C.S.I. in Italia, e una seconda di ca­ rattere indipendente. A queste due dopo il periodo bellico, se n’era aggiunta una terza di ispirazione comunista, organizzazione invero alquanto stentata che tardava a mettersi in arnese. Dopo appena cinque giorni di Governo Gotivald, le prime due associazioni sportive sono state sciolte d’autorità, con la confisca di beni, attrezzature ecc. a vantag­ gio di una unica organizzazione, la comunista. I commenti sarebbero superflui.

Non è fuori luogo però una riflessione. E’ indi­ scusso che gli sportivi e lo sport, non debbano es­ sere al servizio di alcuna corrente politica, poiché verrebbero a mancare: vero senso agonistico, pas­ sione, impegno, con il conseguente decadimento dello sport che è e deve essere espressione più ge­ nuina della libertà individuale e associativa. Già in occasione della pubblicazione dello studio

massima organizzazione nazionale polisportiva, sentendo tutta la responsabilità della propria rap­ presentanza, lancia questo grido di allarme a tutti coloro che, sportivi militanti o semplici appassio­ nati, sanno valutare ed apprezzare nella sua vera luce l’alta funzione educativa e sociale dello sport. Ci sono perciò dei doveri, attraverso il compimen­ to dei quali e non diversamente, si possono assi­ curare questi princìpi di libertà. Il 18 aprile, sin­ tetizzato ormai nel dilemma tra marxismo e cri­ stianesimo, tutti gli italiani sono chiamati ad espri­ mere il loro voto che dovrà decidere delle sorti della nazione. Non dimentichino gli sportivi, gli insegnamenti cecoslovacchi e se hanno a cuore le fortune dello sport italiano non dubitiamo che sa­ ranno tutti presenti e che hanno già scelto.

IL C.S.I.


ILA

IPASOOA

UMILILO SlpOI|1FI|VO

Assistiamo oggi ad un fenomeno strano in campo catto­ lico, fenomeno che è spiegabile specialmente in G oventù Cattolica dove la campagna per l’integral'smo umano ha avu’o un’eco tutt’altro che ridotta e circoscritta. L’idea sportiva e le discipline sportive sono oggi prati­ cate e vanno permeandosi d una sostanza sempre più con­ sistente; tanto che si direbbe che è in atto una conversone in massa del ca'tol cesimo allo sport; tan’o che si va sussurrando che sia bene presentare un attribu o sportivo per essere ricevuti con più fazlilà dal Santo Padre. C’è evidentemente della esagerazione, ma quel che è certo credo s possa rpetere qui quanto Anton Giu io Bragaglia scriveva quaTche tempo fa nei co-fronti del teatro ’’chi ci aiuta di più oggi n questo set ore è la Chiesa”; anche per lo sport chi ce la me'te tutta in fon lo è proprio il Ca'tolicesimo e quando d e amo questo tenni ne, inten­ diamo la Gerarchia, la Azione Cattolica, la G oventù e il CSI in particolare. Chi è un po’ atento oggi agli articoli di fondo a carat­ tere sportivo (peccato che s arto così poch i) si accorge, come gli amanti dello sport, vadano cercando una solu­ zione a’I’assiPa-le problema d chi sia anche solamente preoccupato del lato tecnico, delle affermazione agonistiche, dello stile, della prestanza, dell’impegno e della passione, vera e pura pars one dis nfcrestata degli allei', per indicare la vera in'erpre azione e la pratica del’o sport, fattore educar vo e costruttivo delle generazioni giovanili. Qua e là affiorano motivi ormai noti, il tramontato d leitantismo, il commercio dei muscoli che ha varcato il con­ fine del lecito lo scarso impeg-o dei singoli, la scarsa prevara ior>e dei g ov^n mi. il problema deg’i istruttori, la s'-arsez-a dosdi imp’anfi. 1 mes 'erageio dei dirigenti, il disinteresse dei cani responsabd , la trascuratezza nel set­ tore propagami s'i o, a cui si va aggiungendo lo scaiso senso di c vsmo degli ^ve" taf ori e l’improvvisazione diffusa, por­ tato purtroppo, del tempo. E’ inutile qundi rpetere che rimed'o a 'ulto quanto elencato non lo si ‘rova se non. .si r’pcrtn la praf ca dello sport a quell’equilibrio che solamente il cristianesimo sa realizzare nelle sue vare manifestazioni.

Ot’Q a nizza zìmìl Riportiamo in'egralmente copia di una circolare sui Cam­ pionati S'uden'eschi che è stata inviata a tutti gli organi periferici del C. S. I.:

I Campionati Naz'onali Studenteschi 1948 sono in pieno svo’gimento In mol e provincie. S.E. il Ministro della Pub­ blica Istruzione inorpellato da a’cuni Provvedi cri agli Studi ha precisato ancora una vo’ta che i campionati n parola sono sta i assegnati per il 1948 al C.S I. e per questo ai suoi organi perifer ci. e che pertanto ogni altra in’ziativa. al di fuori del suddetto Fn e, deve r tenersi arbitraria. D’al’ra pare il C.S.I. ha avuo l'approvazione da par e delle Federazioni Sportive Nazionali del CONI dei rego’amenti per i s'ngoli sport. In ta1 senso gli organi periferici del C.S.I. debbono far presente le propr e g uste ragioni a chi even’ua’mente volesse opporsi o comunque ostacolare l’ini­ ziativa. Al regolamento generale dei Campionati sudde ti sono s'ate apnorta.e le seguenti modifiche di carattere tecn co. Suddivisione categorie. La decisione presa quest’anno di suddividere i concorrenti per età e non per ordini scola­ stici va interpretata ed applica a in senso r g do. Della categoria infer ore fanno parte per i campionati di squadra i nati negli anni 1931-32-33 (è fatta eccezione per i nati nel 1934 limitatamente al solo campionato di pallavolo). Per i ramp onati individuali i concorrenti al momento <■< i'a gara debbono aver comp ii o il 14.mo anno di età. Nella categoria supctiore sono compresi i nati negl: anni l(<27-28-2‘J 30 Atletica leggera. Agli effetti della classica nazionale val­ gono soltanto le gare comprese nel programma generale. In linea tecnica può essere fatta eccezione per la staffetta della categoria inferiore Ove si ritenga opportuno, la staffetta può essere fissata in 4 x 80, anz chè 4 x 100. Rugby. Aderendo alla giusta richiesta della Federazione

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La Pasqua dello Sportivo viene qu ndi a ricordarci l’im­ pegno che Porganizzazione ha come motivo fondamentale di tutto il suo lavoro. E’ fuori dubbio l’utilità di un s mile ncontro. ma è forse necessario ribadire che la manifes'azio-e deve essere rcal zzata con quella adeguatezza che si merda, resa più pressante e necessaria dall’inserimento della Pasqua dello Sportivo nel ciclo di celcbrazitni deh’80° della G.I.A.C. Richiamiamo per sommi capi pertanto quanto l’esperien­ za è sugger sce, e'emen'i organ '-zal ivi che ci permettiamo presen'are a tutti i Cornila i Provinciali ed UU. SS. — la crlebrazione dà mass:ma sia fatta precedere da due o tre sere di nreparazicne ; fissare per tempo chi può intrattenere gli sportivi in modo nteressante; — pensare rub'o ad avveri re tuf i gli E-ti Sportivi loca’i evi andò che per impegni sopraggiunti alcune squadre non siano presenti; — ac'ordars con la massima autor tà religiosa locale affinchè, se poss bile sia Essa a celebrare quel giorno; — creanizzare l tu'to con buon gusto, proprietà, signo­ rilità; l’ambiente sia consono ala importanza della funzione; non co*e barbose le lungaggini non sono fatte per gli spor'vi; — non manch posdbil'r^n'e il r’nfrensco o la no*1azione; — abb nere poss’b Intente in quella giornata, l’inaugura­ zione di un qualsiasi impianto sportivo del CSI; — escog tare una forma di ricord:no simpa'ico e orig nde (dondolo CSI, tessera onoraria dirigenti del CSI ecc.). La Pres'denza Con'rale per venire incontro alle esigenze della periferia ha già in t pografia un opus^oletlo che pre­ senterà alcuni schemi dd convcrsaz’one per la preparazione alla Pasqua degli Sport vi ; in più immagini, manifesti ecc. E’ un mo ivo d onorq per tutti gli enti periferie’, pre­ parare subito, anche se la cerimonia si potrà tenere dopo 1.« Fes ivifà Pasquali, la parte organizzativa ; c’è di mezzo l’cnore del CSI, il precetto pasquale, c’è un or zzonte che può anrirs- dinnan'i a noi se sapremo realizzare un incon­ tro s'mpatco e cordiale, l’orizzonte del risanamento di tutto Vanb ente sportivo al quale dobbiamo giungere, se non vegliamo che il CSI venga meno alla sua vag one di esis'ere. Ita’iara Rugby il puntegg o di classili-a generale ner detto sport è elevato come segue: al primo Isftuto classifica o p’mti ]8, al secondo punti 15, al terzo punti 12, al quar o pdnti 9, al quinto pun ì 6, al ses o punti 3. Sport facoltativi. Poiché talune prov ncie hanno difficol à di organizzare i Campionati di sci e quelli di nuoto viene data al'e medesime facoltà di integrare queste specialità con a’tr' sport, quali il canottaggio (sandolino o canoa a uno o a due vogatori), e corsa camnes re. Il punteggio per detti sport è il medes:mo de’le singo’e gare di tennis. Per le ca­ tegorie i”d viduali r'spettivamen e 3, 2, 1,,1, 0.5. Per doppi (o più v.goatori o staffette) rispettivamente 6, 5, 4. 3. 2. 1.

Quadri diùg.entL I Cernita'i Provin iali che ancora non hanno segnalato i quadri direttivi lo facciano d’urgenza, in modo da poter ricevere le ’.essere di riconoscimento per dir'genti e per mettere in grado nello stesso empo la Presidenza Centrale di avere contatti con gli elementi responsabili ¿ella peri­ feria. L’Ing. Luigi Frunzio è stato nominato dalla Presidenza Centrale, Isoettore Regionale de’ C.S.I. per la Campania. I Comitati Provincia1! di: Napoli, Benevento, Caserta, Avel­ lino, Salerno annodino l’indirizzo: Ing. Luigi Frunzio, Via Cariati, 1 - Napoli. Scherma. E’ quasi concre ata la convenz o-e con la F.I.S. (Federa­ zione Ital ana Scherma). Al’o scopo di ac e’erare i tempi e per mettere in grado la Pres'denza Centrale di poter do­ cumentare l’attività scherm’stica del C S.I., i Comitati Pro­ vinciali sono pregati d) voler segnalare con urgenza: — quanti allei presso di loro praticano scherma; — se gà tesserai alla F.I.S.; — da quanto tempo si svelge attività; — qua’e sviluppo ha al momento attuale; — se hanno organizzato ma-ifestazioni schermistiche; — se sono assistiti da Maestro di Scherma.


_________________ ___________ S í a d i u m________ :__ _ ________________ La stagione sportiva vera e propria è si può dire appena iniziala e purtuttavia da ogni provincia pervengono al cen’ro decine e decine di segnalazioni di iniziative che illu­ strano ampiamente il complesso davvero mas'odontico di attività che il CSI sta svolgendo e che rumineranno in quest’anno celebrativo dell’oO0 della Gioventù Ca tolica con h imponente manifestazione del settembre a Roma. I Campionati Studenteschi infatti che si vanno svolgendo in ogni dove con larga partecipazione di Istituti e di studen.'i non devono far perdere ai nostri organi periferici quello che è il programma in erno. Le Commissioni Tecni­ che Nazionali che in quest’ultimo scorcio di marzo entre­ ranno in funzione nel'a ruova veste ampi ata nei quadri, in quanto si è sent'ta la necessità di chiamare a farne parte elementi che in varie provincie hanno messo in luce o con­ fermato le loro spiccate qualità tecniche specifiche per que­ sto o quel settore, le Commissioni Tecniche, ripe'iamo, vanno concre ¡zzando i programmi che debbono però avere effettiva real’zzazione tanto nei centri provinciali quanto in quelli diocesani.

E’ orma' noto il programma di mas’ma delle manifesta­ zioni del Centro Sportivo Ita’iano incastonate nella fulgida collana celebrativa dell’SO'0 della Gioventù di A. C., il pros­ simo se'tembre a Roma. Tali manifestazioni comprendono una serie di gare, non davvero fine a se stesse, ma che cos' tuiscono bensì il punto di arrivo di tutta una selezione compiuta su vasta scala nelle s ngole diocesi e successivamente in campo provin­ ciale e regionale.

Si è detto, ed è bene ripeterlo, che i Comitati provin­ ciali debbono sentirsi dire tamente impegnati per questa imponen’e rassegna che sarà per il CSI il collaudo defini­ tivo della sua capacità organizzativa, in vista di ben altra manifestaz one impegnai va per il Centro Sportivo Italiano stesso in occasione dell’Anno Santo. I Comitati Provinciali dunque che ritengono di poter aggiungere o suggerire qualcosa al programma dcl’e quat­ tro giornate del settembre non hanno che da darne comu­ nicazione alla Presidenza Centrale. Questo diciamo in spe­ cial modo per 1 « parosello storico dello sport » la cui parte folcloristica, e figurativa, richiede una messa in scena tanto pù real'zzabile guan o più diretta e fattiva sarà la collaborazione delle provincie.

Il programma della seconda giornata riferentesi ài « Gran prem o delle reg'oni » è il numero che più dovrebbe riguar­ dare direttamente i Comi ati provinciali e gli uffici sportivi diocesani in quanto la stessa manifestazione su scala minore può essere organizzata e realizza.a ovunque v’è poss b'iità di radunare alla partenza un modesto gruppo di podisti e un eguale numero di cicl’sti e motoristi. Senza arrivare infatti ai motoci listi, la s affetta at'etico-c clistica-moteri­ stica, può essere realizza a per quest’ultima parie dai bicimotoristi. Le biciclette a motore non mancano in nessuna pro­ vincia. S potrà tutto al più fissare la cilindrata in maniera da eguagliare le forze dei partecipanti e permettere uno svol­ gimento più equ l’brato. Quello che sarà a Roma .1 « Gran premio delle regioni » può diventare nel’e sHgo’e diocesi d « Gran prem o delle Ln Sportive » o de’le provincie. Ciascuna Unione non avrà certo d'fficol à ad allestire un terzetto composto da un pod sta, un ciclista e un bicimotorista. I chilometraggi possono essere quelli indicati

'htà’i'.e liete e tiidti +

Ad Ispet ore Regiona’e del C.S.I. per l’Abruzzo è stato

nominato daLa Pres:denza Centrale, Sandro DI ROCCO de I Aquila. I Comitati Prov nciali di: Camp basso, Chie ¡, Pescara, Teramo, L’Aquila annotino l’indirizzo: SANDRO DI ROCCO, Corso Federico II, n. 1 L’Aquila. A

Al carissimo am:co e co'laboratore DATTILO, i nostri

augur per una comp’eta e immediata guar gione dall’im­ provvisa grave indisposizione che l’ha colpito.

A

Al Presidente del Comitato Provincia’« di Rovigo, l’e-

spress one più cordiale delle nostre condogl anze per la per­ dita della mamma, avvenuta in queste ul.ime settimane.

PER L’80° DELLA I /’“'X

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dallo stesso gran premio del1 e regioni oppure ridotti a seconda de’le disponibilità di circuito. Dove la manife­ stazione può avere una larga partecipazione i Gomita i Pro vincia’i possono anche effettuare l’ingresso a pagamento trovando un e’rcuito chiuso.

Allo scopo di dare alla manifestazione suddetta una pre­ parazione più razionale, si può arrivare aHa disputa della staffet a vera e propria con tre gar.e preliminari: una podi­ stica, una ciclistica ed una per biciclette a motore o per motoc’elette di piccole cilindrate. Per quanto riguarda co­ munque la man festazione di Roma se la partecipazione del’e Regioni sarà totale, verranno ammesse due staffette per ogni regione; se invece alune non riuscissero a realiz­ zare la propria selezione come si conviene, l’ammissione alla fina’e di Roma per 1’11 settembre, sarà su base pro­ vinciale. Sta di fa’to che con questo solo numero, affiancato even­ tualmente da altre in'z ative a carattere agonistico e ricrea­ tivo i Comitati Provinciali e gl* Uffici Sportivi Diocesani possono impostare l’in era attività sportiva celebrativa dell’o'tantesimo. Un al'ro avvenimento d. pr'mo piano sia però a cuore al CSI ed è il concorso giun co atletico nazionale. Il CSI ereditando le tradizioni della gloriosa FASCI non poteva dimenticare la ginnastica quak espressione educa­ tiva e format’va dei giovan. atleti e ancora cuale strumen o indispensab le per l’avvio delle giovani schiere a qualsiasi discip’ina sportiva. Per questo è sta.o indento e lanciato il « I Concorso g’nnico atletico nazionale deJ CSI ». In questi giorni ver­ ranno inviati a: Comitati Provinciali e agli Uffici Sportivi D oeesani gli opuscoli con il programma del Grande Con­ corso G nnico. Tu te indistintamente ’e provin ie debbono essere rappresa’ate a questa manifestazione che chiuderà degnamente le 4 gioma.e del CSI a Rema. U Concorso è st’to tenuto su una base tecnica accessb’ìe a tutte le Unioni Sportive per cui nessuna può dire di dovervi rinun­ ciare a priori. La preparazione d una squadra è tuP’a’tro che d fficile, speci? se i Comi ati Prov’nrali sapran o far tesoro della collaboraz.one degli insegnanti di e^u azione fisica o de’ vecchi is’ru 7ori ginnici della FASCI La partec’pazicnc degli Istituii e dell° rispet ve Unióni Sportive può essere curata e iniz'ata con immediatezza. Non è detto infatti che nei programmi loca’i, spor ivi di ce’ebrazione dell’ot'antes mo non possalo essere inclusi anche dei mode­ sti concorsi giurici nrov’n iali con lo « s esso programma nazicna’e. Servirà del resto di avviamento alla nostra ma­ nifestazione lo stesso concorso del prossimo maggio a Ven*z;a in quanto per non aumentare le difficoltà e fácil tare invece la preparazione ad un maggior numero possibile di squadre, la Commissione Tecni-a per la ginnastica ha pensato di uti iz~are g’i eserc z. e’emen ari compresi nel programma per squadre studen.esche, ‘della festa ginnica veneziana.

Al lavoro dunque, con entusiasmo. Le Un ori del CSI. gl Uffi i diocesani, ed i Gomita i Provincia’ debbono imbastire subito un programma di gare e di ma ifestazi ni distribuendo il lavoro organizzativo alle sing le Umori Spor ive. Qvest’ult’me debbono sentirsi re­ sponsabili de’Ia v tslità organizza iva del CSI nel senso che proprio esse devono dare il magg’or numero di gare e di manifestazioni. Decentrando l’organizzazione 'n tu te le provincie le gare si corneranno a decine, le par ecipazioni degl atleti a centinaia e forse a magliaia, real zzando così il programma del CSI che vuol; la sua attività estesa a tutti i se tori sportivi

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Studenteschi

MJILÌLIIE PISTE IDE NEVE In questo ultimo periodo di tempo in cui ¡a neve ha I milanesi da parte loro non hanno voluto essere secondi coperto del suo candido manto i bei monti della nostra agli altri, e hanno svolto le loro gare ad Aprica, appog­ penisola, si sono avute numerose manifestazioni sciistiche, giati dall’organizzazione dello Sci Club « Gioventù Studen­ che si può senz’altro affermare, hanno costitu to l’inizio dei tesca » e con la collaborazione del Comitato Alpi Centrali Campionati Nazionali Studenteschi, e hanno dimostrato nello de’la FISI. Le manifestazioni sono state molto interessami, stesso tempo, la perfet a organizzazione a cui sono giunti sia dal punto di vista tecn Co come bontà di risultati, sia ,i nostri organi periferici. Ovunque le nostre manifestazoni come riuscita. Oltre 300 sono stati i partecipanti alle varie hanno incontrato molta simpatia, sia nel campo studentesco, gare, in una cornice festosa di pubblico. Il tempo splendido sia nel’e famiglie, le quali hanno spesso seguito i propri e l’ospi alissima accoglienza dell’Azienda Autonoma di Sog­ congiunti sui camp’ di gara, formando quell’unione tra giorno e dà tutti gli albergatori dell’Aprica ha fatto sì che sport, scuola e famiglia, che caratterizza e costituisce il questa man festazione dello sport studentesco riuscisse in trinomio, su cui si basano i nos ri princìpi. una maniera davvero grandiosa. Il mattino del 14 febbraio, In questa veloce rassegna, incontriamo per primi gli si è svolta la staffetta con la partecipazione di 12 scuole, amici di Brescia i quali hanno svolto i campionati a Pezed è riuscita vincitrice la squadra dell’istituto Tecnico di zoro, dove Luigi Sandrin’ dell’istituto Luzzago si è affermato Monza. Nel pomeriggio con una fortissima affluenza di par­ nella combinata alpina e nello slalom, mentre nella discesa tecipanti (110 partenti) si è svolta la gara di discesa libera, libera D:ana e G acomelli si so"o piazzati primi rispetti­ che ha visto la brillante affermatone di Franco Colombo vamente per la categoria inferiore e super'ore. Lo stesso del Gonzaga di Milano, seguito daH’ottimo Macconi delSandrini e Mario Formen i dell’istituto Pastori aumenta­ l’Esperia di Bergamo. Nella giornata del 15 i sondriesi si vano il punteggio per i rispettivi Istituti, vincendo le gare sono presi una chiara rivincita nella gara di mezzofondo di mezzofondo per le rispett’ve categorie. piazzando al I e II pos o Fr goli e Folini. La gara di sla­ Favori i da una giornata meravigliosa quelli di Trento lom vedeva la vittoria di Macconi, che si aggiudicava così si sono re at. a Lavarone, da dove hanno dato il via a> il I posto in combinata. Campionati che sono stati lanciati in una formula coniLe coppe di rappresemanza sono state vinte rispettiva­ p’eta e a ta a sodd sfare i legittimi desideri degli studenti. mente dal Gonzaga di Milano per la combinata e la libera; Le autorità hanno dafo la loro adesione al'a manifestazione, dall’Isti.uto Tecnco di Sondrio per il mezzofondo; dal presenz andò a tut e le prove: il Provveditore prof. Dal Ri Liceo Scientifico di Monza per la staffetta. è sta'o il mossiere delle gare, mentre sono stati presenti Numerosissimi i premi messi in palio, offerii dalle Ditte arhe il Sindaco, il Presidente provinciale del CONI, il Moroni • Vibram - Imcas - Visgomma - Zampogni ecc. Ai Presidente de'la FISI ed alcun Presidi. In gara sono stati Camp onati erano rappresentate tutte le scuole di Milano, prese” i tutti g’i Istituti medi di Tren o e una numerosa di Monza e di Sondr.o; alcune scuole di Bergamo, Lecco, rappresentanza di Rovereto per un numero-record di 92 Legnano e Varese. iscritti. Ne’ a gara di discesa libera masch ie Silvano GheRoma certamen e non ha dormito, e in collaborazione ser dell’istituto Indus riale sfrecciava sulla bianca discesa, col Comitato Prov nciale di Frosinone, ha portato a Caminseguito a pochissimi secondi di distacco da P erino Osele; pocatino oltre 3C0 studenti. Le manifestazioni si sono svolte nella discesa libera femminile è Valeria Marchionni del nella cornice fes osa e famil are di due raduni escursioni­ Liceo Prati che si piazza prima, men re nella staffetta e stici pienamente riusciti, che hanno fatto conven re a Camne-a gara d fondo con Diego Tragno, sono ancora gli pocatino con una trentina di torpedoni ed altri mezzi oltre Industriali thè s’impongono, conseguendo ben 42 punti nella duemila appassionati della montagna, ai quali Campocat no classifica generale ha messo a dura prova non solo qualità e virtù sciistiche,

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bcilblidld bi bono buolte ivi ogni /wfc d^Jtalia ma anche quelle escursionistiche. INel primo raduno si sono avute le gare di fondo e una di discesa per i campionati studenti, e inoltre una gara di fondo e una di discesa per Quest'anno siamo sinceramente soddisfatti di quanto sta iscritti al CSI o alla III categoria FISI. Complessivamente accadendo nel settore studentesco in tutta Ita! a. Settantotto si sono visti in gara 150 sciatori, numero davvero eccezio­ provincia hanno già da!o notizia dell’organizzazione dei nale che ha messo in luce oltre alla rispondenza degli stu­ Campionati studenteschi e i risultati p ovono giorno per denti romani per le loro prove anche quella degli sciatori giorno sempre più numerosi e soddisfacenti sui tavol della del CSI, la cui maggioranza era costituita da elementi di Direzione Tecnica. Ogni primato sarà di gran lunga supe rato per quanto riguarda le c fre complessive ma ciò che Prosinone, Guarc no, Suhiaco e Roma. Nella gara di fondo più interessa è l’ades'one davvero notevole data da centiPistelli del Collegio S. Maria ha avuto la meglio su Bonana a e centinaia di istituti non solo al torneo di calcio, grossi del Galilei; e va messa anche in evidenza la prova che pure è quello più bene acce to dalla gioventù, bensì collettiva dell’istituto Industriale G. Galilei. Nella gara anche a tutti gli altri sports; dalla pallavolo alla pallacane­ stro, dal calcio, al c olismo, dall’atletica alla scherma, al di discesa, i fratelli Guar ente, reduci da una magnifica pattinaggio e perchè no al rugby ed agli sport invernali. scuola di perfezionamen’o, a Cortina, si sono imposti su tutti Centinaia sono inoltre anche i tennisti, i nuotatori e gin­ dominando nelle due prove. > nasti. Nel secondo raduno si sono svolte le altre gare valevoli Nno sì sperava davvero tale risultato iniziale il che di­ per il Campionato. Alla gara di staffe ta dieci squadre han­ mostra come l’indovinata formula sia stata ancora una volta gradita e come il CSI abbia potuto reaizzare una inizia­ no preso il via, e la lotta è stata serrata specie nella prima tiva del genere grazie alla sua organizzazione periferica frazione al termine della quale Guariento, lo stesso che davvero cap Uare e attiva. doveva poi trionfare nello slalom, precedeva di una cin­ Tale è il successo che mentre si era stabilito in un quantina di metri Pedagrossi del Galilei. ‘Nella seconda primo momento di giungere (dia fase nazionale solo per frazione il Galilei colmava il distacco, mentre ne’la terza l’atletica leggera, la cui manifestazione finale avrà luogo frazione Faina del Massimo riusciva a spuntarla. • Nella nella prima decade di maggio allo Stadio delle Terme a Roma; i risultati p eni dei Campionati sciistici in varie discesa obbligata i fratelli Guariento mettevano in luce la parti d’Italia hanno entus asmato talmente da far accettare loro classe, ma la pace... in famiglie e la gioia del trionfo alla Presidenza Centrale la proposta del Comitato Provin­ completo veniva scossa da Urgarelli del S. Gabriele. ciale di Milano che si è assunto l'onere, non davvero indif­ Al Sestriere si sono recati i torines’, dove il Provvedi­ ferente, di una manifestazione nazionale all’Aprica con un programma compie o masch le e femminile di d scesa libera tore ag i studi ha dato il via alle gare di sci dei Campio­ e obbligata e ancora con la classica gara di fondo e la nati studenteschi. Tra i sessan.a concorrenti della d scesa staffetta 4x4 chilometri. libera e obbligata ha domnato il giovane Cariuccio ScheNon è il caso ora di passare in rassegna oggi i risultati none dellTstitu o S. Massimo. Manenti del S. Giuseppe si singoli. Ciò che interessa è il fatto che la maggior parte è invece affermato nella contrastata gara di mezzofondo. E degli Istituti partecipanti sono proprio quelli inquadrati dal dulcis in fundo: il cine club della Gioventù Studentesca CSI; comunque del mondo cattolico, il che dice come l’or­ ganizzazione sportiva possa sorgere e prosperare solo dove ha fissato su un riuscitissimo corto-meiraggio le fasi più y è una contimi tà di vita studentesca e più ancora dove belle della manifestazione. il senso della famiglia e della disciplina sono maggiormente ____________________________ STUSPORT spiccati.

(Successo spotiioo

Nelle foto: Due momenti delle gare sciistiche dei Campionati romani svoltisi a Campocatino.

In allo: La partenza dei con­ correnti A fianco: Un concorrente in corse

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La convenzione del C. S, I. con Tra la Federazione Italiana Nuoto (FIN) rappresentata dal Presidente comm. Giovanni Tappella ed il Centro Spor­ tivo Italiano rappresentato dal presidente prof. Luigi Gedda, Si conviene quanto segue: 1) Il CSI sj impegna di svolgere attività natatoria in tutte le sue Unioni Sportive, Collegi, Istituti, ecc. organiz­ zando, oltre ai Cornpiona i Nazionali Studenteschi d nuoto, gare locali e provinciali di propaganda « popolari » per le categorie « ragazzi » ed « allievi », nonché corsi di salva­ taggio, ecc. 2) La FIN si ’’mpegna a rilasciare la tessera federale per le seguenti categorie: «ragazzi» ed «allievi», dietro presentazione da parte del Centro Sportivo di un elenco corredato dei seguenti dati: «) dati anagrafici (cognome, nome, paternità, luogo e da'a di nascita, soc’età di appartenenza); 6) due fotografie; c) certificato di nascita per ciascun tesserato. 3) I Comitati Provincia1! del CSI che verranno a tro­ varsi nelle condizioni d_ attuare quan o previsto daP’art. 2 del’a presente convenzione, assumeranno l’entnà giur dica di Gruppi di Propaganda FIN, e dovranno pertanto appli­ care le norme che regolano l’affiliazione presso la FIN s essa mediante il versamento della quota di L. 200. 4) La FIN fornirà tutta la necessaria assistenza tecnica, faci’itando la concessione de’le attrezza’ure sport ve (pisci­ ne ecc.ì per lo svolgimen e delle manifestazioni natatorie del CSI previi accordi locali. 5) Per gli atle i ( ategorie Juniores e Seniores) o squa­ dre del CSI che intendono partecipare aPa attiv tà fede­ rale vigono le norme stabilite dalla Federazione Ita’iana Nuoto. La partecipazione al congresso ed il diritto di voto avverrà unicamente secondo le norme statu’arie della FIN. 6) La presente convenzione è valida per l’anno solare 1948 e si incende tac tamente rinnovata, salvo regolare di­ sdetta da parte di uno degli enti contraenti da effettuarsi un mese prima de’la scadenza a mezzo lettera raccoman­ dala. Il Presidente del CSI: prof. Luigi Gedda Il Pres. della FIN: comm. Giov. Tappella

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F.

I.

N.

Abbiamo comunicazione che I Cam­

pionati Studenteschi si stanno svol­ gendo nelle seguenti Provincie: Foggia - Taranto-Trento - Benevento-

Brescia - Cagliari * Firenze - Rovigo Modena - Piacenza - Ferrara - Asti -

Vercelli - Venezia - Verona - Vicenza Avellino - Salerno - Napoli - Teramo -

Milano-Bergamo-Mantova-Belluno Roma - Catania - Aquila - Bari Brindisi - Torino - Chieti - Pescara -

Terni - Pesaro - Ancona - Ascoli

Piceno

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Macerata

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Potenza -

Grosseto - Livorno - Lucca - Pisa Genova - La Spezia - Reggio EmillaJBologna - Parma-Siracusa-Trapani-

Elenco Comitati Regionali della Federazione Italiana Nuoto

Il nuoto è tra le specialità che più interessano il Centro sportivo Italiano, in quanto attività prettamente educativa e benefica per lo svluppo fisico della gioventù. Il CSI s’è preoccupato d stringere con la federazione italiana nuoto dei rapporti che non potranno che dare frutti eccellenti, ma avrebbe forse desiderato una maggiore autonomia pro­ pagandistica. Comunque l'interessante è fare. Gli accordi su accennati che danno al nostro ente il dir tto e la possi­ bilità di affiancarsi all’ente tecnico nazionale spec alizzato nella propaganda e nell’organizzazione, delle giovani forze natatorie italiane, porranno essere migliorati in un secondo tempo. Comunque si deve essere grati alla FIN che ha deciso di concedere a scopo propagandistico la tessera grata ta g tutti i giovani appartenenti, per età, alle categorie "ragazri”, e allievi. A tal proposito, entrando subi’o in vigore, tale convenzio­ ne, i comitat provinciali dovranno preoccuparsi di regolare il cartelli^amento dei propri nuotatori, nviando alla dire­ zione tecnica della Presidenza Nazionale l’elenco dei propri nuotatori, corredato da quanto su richiesto. La FIN rimet­ terà po, direttamen e alle Unioni spotrive Interessate i car­ tellini federali per i singoli atleti. E’ chiaro che per le categorie superiori, le modalità di affiliazione sono quelle stesse delle soc età federate, con i relativi doveri ma con altrettanti diritti, anche nei confronti del congresso della F.I.N. Le Unioni spor ive si mettano dunque all’opera anche in questo settore preoccupandosi di trovare sin d’ora un re­ cinto d' nuoto — data la penuria di piscine in Italia — deve poter svolgere la migl ore attività propagandistica. Da parte sua la Presidenza nazionale seguirà l’attività dei comitati provinciali e delle Unioni spor' ve con particolare interesse. Da parte fagli organi periferd della FIN di cui acclu­ diamo elenco i nostri organi periferici troveranno cordiale e sentita collaborazione.

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Comitato Piemontese della FIN - Via Magenta 11. Torino. Comitato Veneto della FIN • Cannaregio 250, Venezia. Comitato Giuliano della FIN • Via del Teatro 2. Trieste. Comitato Emiliano della FIN ■ presso Scateni, via Sara­ gozza 66, Bologna. Comitato Umbro della UN - presso Gen’ili, via Montoro 37, Terni. Comitato Laziale della FIN - presso Lanzi, via Ceneda 39, Roma. Comitato Campano della FIN - Molosiglio alla Litoranea. Napoli. Comitato Calabro della FIN - presso Mundo, salita Chie­ sa Papa 25, Regg o Calabria. Comitato Sardo della FIN - sig. Aru, via Spano 16Cagliari. Comitato Lombardo della FIN • presso Bottini, via Cer­ va 42, M lano. Comitato Tr dentino della FIN - Casella Pos ale 221, Trento. Comitato Ligure della FIN - presso CAI • ULE, vico Parmigiani 1, Genova. Comitato Toscano della FIN ■ presso Ferrari, via Ala­ manni 27, Firenze. Comitato Marchigiano della FIN • presso Berardinelli, via Fred ani 27, Ancona. Com tato Abruzzese della FIN - presso Faraone, quar­ tiere d’Italia, L’Aquila. Comitato Pugliese della FIN - Via Abbrescia 99, Bari. Comitato Sculo della FIN - presso doli. Tipa, corso Tukory 52, Palermo.

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P O I.T E M O R A 11 T A’ Evoluzione dell’atleta Come sempre, per noi cattolici, lesempo viene dall’alto. Disse il Pontefice, S.S. Pio XII, or non è molto durante una udienza concessa a spartivi <he lo: « Sport è la via migliore per irrobustire il corpo, util ssiino quindi alla ricerca della verità e del bene ». Queste parole, pur così semplci, racchiudono in sè utta la verità e la realtà del'o sport, e ne riassumono il vero e fira’e scopo.

« Mens sana in corpore sam V. Lo Spor assume così una veste ideolog ca, di strumento meravig'ioso per il bene fisico e morale del’a g:oventù. Fino a non molti anni or so­ no si tentava di fare della Sport una semplice estr nsecazione di possib lità muscolari, quasi una brutale esibizione di forza puramen e e sempli­ cemente fisica. Lo Sport era per molti una forma di vita e di azione infer ore, quasi di scarto. E questo era in certo mod< giustificato dal fatto dell'assoluto predominio del muscolo su tutte le a’tre possibili à e r serse dell’individuo. Ma negli ultimi anni ben altr complessi oltre quelli organici, muscoli, cuore, pol­ moni, hanno assunto impor­ tanza non solo di correlazioi e, ma di veri e propri! mez­ zi di superior là o di infer’jrità nella pratica sportiva. Vog io dire il comp’esso nervo­ so, il complesso psichico, >1 < amplesso morale. Sono que­ sti i tre veri ed indispensabili pratica sportiva. Per troppo tempo il concetto di atleta era rimasto fisso al dogma per cui uno è atleta o non lo è. solo in relazione alle sue posshilità muscolari.

No’ io con casto questo presunto dato fisso con ogni mia forza.

1 er me 1 atleta, il vero atleta, quello cui sono offerte possibilità di viatoria, di gioia e di gloria sportiva, non è un qualcosa fatto solo di muscoli, di tendini, di ossa. I er me il vero atleta è una forma evolutiva, in via di continuo perfezionamento delle proprie doti positive, teso con ogni sua forza, con ogni energia al ragg ungimento della vetta atletica. Ma in questa via di evoluzione, di perfezionamento, di miglioramento continuo, quali risorse offre la natura alla carne, al muscolo, al complesso puramente fisico?

La natura e soprattutto la eivil à, offrono e tengono in serbo per il futuro grande atleta quegli altri fattori che poco la ho nominato e sono il complesso nervoso, il complesso psichico, il complesso morale.

Il complesso nervoso con la sua sensibilità, con la possibihta di delicati ed immediati riflessi a punto di arrivo

muscolare e quindi di movimento, con un particolare auto­ matismo che si acquista con l’allenamento, è il vero e pro­ prio meccanismo di accensione e di trasmissione della inac hina umana. Il complesso psichico da solo aU’indiv duo postivo, equi­ librato, non troppo sensibile alle emozioni, alla gioia ed al dolore sportivo, la possibilità di riuscita.

// complesso morale Ma quello che pù di tuf o aiuta ed accompagna e so­ stiene l'atleta è il suo complesso morale.

Ben dura e aspra è la via che porta l'atleta alla gioia ed alla gloria sportiva. La gloria sportiva non è mai una fortuna che tocca per ca­ so, non è mai sorte, non è mai azzardo. Nulla al mondo è più dura­ mente guadagnato e mantenu­ to di quello che sia la gloria sportiva. Pensate quale lunga via, aspra va. è que’la che porta a la gloria sportiva. Un atle­ ta che xuo! dare allo sport una pai<e della propria vita, anzi la parte p ù bePa della pro­ pria v a che è poi la sua gioì mezza, pensa e valuti tut­ te le durezze, tutte le diffi­ cili à. le incertezze della vita sportiva. Per cinque, d eci, quindici anni 1 atleta deve coricarsi prest.ssimo e alzarsi presto. Privazioni di ogni genere pa­ lesi e non palesi. Atleta non si è solo allo stadio, sulla pista o sulla strada. momento della giornata, della settimana, del mese, dell’anno. Degli anni anzi. Atleti si è soprattutto fuori dallo stadio lontani dalla p'sta e dalla strada. Il suo complesos morale, questo fin ora trascurato ed ignorato mezzo, sarà il fondamento del suo edificio atletico A i s ete mai chiesti perchè lo sport di tutti i tempi ha trovato nei collegi, negli oratori tanti e tanti campioni in quasi tutti gli sport? E la moralità che avvicina e accomuna i futuri grandi atleti. Dovrà riuscire chi nel’a moralità, nelle privazioni, nella morigeratezza, saprà trovar? conforto. Per il vero futuro grande atle a le privaz'oni e le dif­ ficoltà saranno un po' quello che erano le privazioni, le fustigazioni, i digiuni, il cilicio per i nostri Santi, per i nostri anacoreti.

Dot.. CAMILLO CAMPI Siamo lie'i di pubblicare quanto il dott. Campi medico federale dell UVI ha scritto per il nostro periodico. Ci sembra questo un eloquente inizio di collaborazione coi Medie degli Sportivi, realizzata attraverso alla convenzione pubblicata nel numero precedente. Ringraziamo quindi il dott. Campi e lo preghiamo di volerci continuare la sua simpatia.

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S t 9 d i u m _ __________ .

ATLETICI LEOOEM Riportiamo alcuni risultaci di Atleti-a Leggera con par­ ticolare riferimento alle corse campestri, disputale nelle varie Provincie secondo le d sposizioni e i suggerimeni dati dal Centro e dalla Commissione Nazionale di Atletica Leggera. BRESCIA La prima gara di corsa campestre riservata ai IH serie di m. 3350 ha dato i seguenti risultati: 1. Moretti Mar o ■ CSI Brescia - in 11’27” e 1/10; 2. Pa’erlini Emanuele - id. id. • in 11’30” e 8/10; 3. Rizzi Mario • E^al Caffaro - in 11’32” e 5/10. Par en i n. 52 - Arrivati 39. I Campionati Provinciali va’evol; per i Camp onati Na­ zionali Studenteschi hanno veduto arr vati in tempo mas­ simo n. 47 atleti. Ecco l’ordine di arrivo: 1. Pa'erlini Fmanue’e, deTIst tufo Ballini; 2 Mazzella Walter, dell’istituto Ballini; 3. Ferlinghet'i Ba lista, dell’istituto Bonsignori. Nella categoria inferiore 107 sono gli arrivati in tempo massimo. L’ordine d arrivo è il seguente: 1. De Rocco Cosimo, dell’istituto Calini; 2. Avigni Franco, de’l’Istituto BalFni; 3. Bonomo Giovanni, dell’istituto Bonsignori. Un’altra gara riservata ai III serie ha dato i seguenti risul ati: iscritti 70, partiti 58, arrivati 29. La classifica: 1. Moretti Mario, Atletica CSI Brescia; 2. Buccella Domenico, Atletica CSI Brescia; 3. Fezzardi Agide, Enal Calcinato. BARI Organizzato dalla Sezione A’ietica di Monopoli si è svolto il « Primo Gran Prem o CSI », corsa di mezzofondo d» chilometri 2 che ha veduto la seguente classifica: 1. Lerar’o V’ncenzo. del CSI di Bari in 6’7”; 2. Gargano Vito, del CSI di Bari in 6’18”; 3. Morchi Remo, Ferrov. Foggia in 6*19”. A Monopoli il 29 febbraio si è svolta una corsa cam­ pestre (eliminatoria comunale di km. 3) per par ecipare al Campionato Provinciale. Sono state ’.n precedenza effet­ tuate delle gare di atletica quale: lanci (giavelloto, peso, disco) con 34 atleti partecipanti; corse (m. 100, 400, 800). atleti par’ecipanti n 22. Un’altra gara podistica di km. 3 si è svolta il 22 feb­ braio. Larghi consensi hanno destato quese organizzazioni atletiche in quanto fin dal 1928 la c'ttadina di Monopoli si era astenuta da’I’organizzare gare di mezzofondo. Il Comitato Provinciale di Bari ha anch’esso organizzato un « Gran Premio CSI », gara podi,sica riservata ad atleti non tesserati alla FIDAL, che ha viso 18 atleti allineati alla partenza. Ecco l’ordine di arrivo: 1. Le’-ario Vincenzo, che copre la distanza di km. 2 circa in 9’4”; 2. Gargano Vito, in 9’7”; 3. Garofalo Francesco, in 9'12”. Ancora una gara di corsa campestre su percorso di chi­ lometri 2 circa ha dato i seguenti risultati: 1. Lerario Vincenzo (CSI Bari) in 12’15”: 2) Zambetta Emanuele (Angiulli) i« 12’30”: 3. Garofalo Francesco (’d.) in 12’45”. Tut e queste manifestazoni sono culm nate con la par tecinazione di una forte squadra al Gran Premio di Mezzo­ fondo a Roma organizato dal Corriere dello Sport, dove vari incidenti agli atleti hanno impedito un ottimo piazzamento. APre gare di corse campestri sono ¿n programma. BRINDISI Organizzato da1 locale Comitato Provinciale si è svolto in Brindisi un « Gran Prem o Podistico del CSI » valevole anche per la selezione provinciale del Gran Premio Corriere dello Sport. Ecco l’ordine d: arrivo: 1. Montan le Antonio (‘esserato FIDAL) in 5’36”; 2. Savarese Giovanni (CSI Brindisi) in 5*51”: 3. Di Mattia Paolo (CSI Brindisi). Le gare di corsa campestre valevoli per i Campionati Studenteschi hanno veduto 103 partenti alla cat. A e 81 alla cat. B. Ecco gli ordini di arrivo: Ca t. A • 1. Uxa Mario, del Collegio Tommaseo; 2. Fino Donato, id.; 3. Fiorentini Giovanni, id. Cat. B • 1. Montinaro Vincenzo, della Scuola Tecnica: 2. L’uzzi Sc:pione, id. ; 3. Talient'o Giuseppe, dell’Ist. Tecnico.

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CUCIO IN CIFR Riportiamo, a saio titolo informativo, alcuni dati statstic' pervenuti alla Commissione Nazionale Giuoco Calcio del CSI. Essi servono a dimostrare l'effiaienfe consistenza che il movimento calcistico va assumendo nelle nostre file. Nei prossimo numero di Stadium segui eremo nella no­ stra pubblicazione per rendere noto a tutti i nostri asso­ ciar' le attiv tà, che numerose, si stanno svolgendo in tutta Italia nel campo calcistico. BARI — 7 Unioni Sportive pra'ican'i attività CSI. — 4 Unioni Sportive partecipano ad attività Federale. — Ult'mato da poco un Camp onato provinciale. BERGAMO — UU. SS. regolarmente affiliate e praticanti attività CSI n. 48. — UU. SS. regolarmente affiliate e par'ec'pan'i ad atti­ vità federale (7 in I Divisione, 7 in II Divisione e 22 L. G.) totale 36. — In corso di svolg'mento 2 Campionati di Calcio di I categoria (uno di serie A per squadre a 11 giuocatori e uno di serie B per squadre a 6). — In appron’amento i seguenti tornei: Categoria Ragazzi - Serie A (per squadre a 11). Categoria Ragazzi - Serie B (per squadre a 6). — Nella seconda metà di febbraio ha avuto in zio la Coppa « Città di Bergamo » riservalo alle squadre partecipanti al Campionato I categoria Serie A non ammesse alle semifinali. — Tota’e atleti tesseri per il CSI n. 954. Atleti tesserati alla FIGC n. 718. BIELLA — UU. SS. dipendenti n. 13. — E’ n corso di svolgimento il Torneo di Calcio « Coppa CSI » con la partecipazione libera a ture le UU. SS. anche non aggregate al CSI ed al quale parteci­ pano : I categoria (ragazzi) n. 5 UU. SS. II categoria (giovani) n. 16 UU. SS. Con un complesso di 526 giuocatori di cui 152 rego­ larmente tesserati al CSI. — Appena terminato tale torneo avrà subito in’zo il Campionato del CSI (giusto disposizioni della CNGO. BRESCIA — UL'. SS. in regola col tesseramen o 1948 n. 50. — E’ in '’orso un Campionato Provinciale per squadre a 6 giuocatori con la partecipazione di 27 Unioni Sportive. — In apprcn ame^to un Torneo a 6 da svolgersi a Borgosa’ollo tra squadre viciniori. Prevista la parteci­ pazione di 12 squadre. — UU. SS. partecipanti ad attività della FIGC n. 13. GORIZIA — A tutt'oggi risul ano regolarmente tesserate 14 Unioni Sportive. — Dì prossima attuazione un Campionato Provinciale — 4 UU. SS. partecipano al Campionato della Lega Gio­ vanile. PAVIA '— UU. SS. rego’armente tesserate n. 14 di cui 12 parte cipano al Campionato di I categoria. - Alla fine di febbra’o ha avuto inizio il Campionato di li categoria. — A’ie i regolarmente tesserati n. 286. VICENZA — Unioni Sportive regolarmente affiliate n. 16. — Unioni Sportive in via di costituzione n. 12. In corso di effettuazione un Camp'onato Prov nciale di Calcio per le Categorie « Ragazzi » e « Allievi » con 18 squadre partecipanti. — In marzo avrà inizio un Torneo cittadino di Calcio al quale hanno aderito 7 squadre cittad ne. — Pure in marzo si disputeranno due tornei di Calcio locali (zona di Lonigo e zona di Sandrigo . — In agosto in programma un Torneo Canicola. — Il numero degli atleti cartellinati complessiva.- ’.i è d’ n. 318. — Partecipano attualmente ai Campionati della FIGC n. 5 squadre. Sottoccm tato lastra Tagliamento • PORDENONE — Unioni Sportive regolarmen e affiliate n. 15. — In via di costituzione n. 10. —■ In corso di effettuazione la « Coppa Amadio Cecehella ».


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Stadium

Biella

Risol a che si è risvegliato il C.P. su nuove basi e che è partito a tutto vapore. Desideriamo notizie.

Ivrea

Rovigo

Una ciclocampestre organizzai il mese scorso ha interessato la città e dintorni, richiamando la partecipa­ zione di parecchi atle i con r su'tati sorprendeteti. E* in allestimento in­ vece la locale Milano-Sanremo (!) il 19 corrente. Auguri.

Il C.P. locale non si accontenta di piccole e anguste competizioni, ma dalla organizazione dell’incontro in­ ternazionale di rugby con la Francia (andato a monte a causa della ne­ ve va all’attività in serie C di cal­ cio, men.re ha in atto la partecipa­ zione al torneo di pallavolo e pattinaggio a rotelle.

Borgomanero E’ proverbiale l’attaccamento e la passione dei borgomaneresi per il ci­ clismo. Era giusto anche per l’ipcerte zza d. Novara che affidassimo a Borgomanero Vinifico provinciale per il ciclismo. L’U. S. Borgomanerese è entrata in blocco nel CSI con una consistenza veramente consolante di iudipendenti, dilettanti e allievi, guiati dall’ottimo direttore tecnico Am­ brosia e da un gruppo di appassio■ati.

Torini Auguri al nuovo C. P. di Torino che sia coi Campionati di Sci con fattivi à atletica, cicl sti^a, calcisti­ ca ha tutti i numeri per diventare un cen'ro coordinatore di attività per tutta la regione.

Bergamo Col Presidente in testa, dp’t. Nosari, Presidente al tempo s'esso della Lega Giovanile sta mob Aitando at­ torno a1 CSI una sessantina di squa­ dre calcistiche e pallacanestro, pal­ lavolo a a letica.

Brescia E* difficile sintetizzare l’att!vifà bresciana che spazia attraverso mille specialità sportive dal rugby, patti■afg'o, alla atletica, pal'a"anestro, sci, ca'cio. G’i amici bresc’ani san­ no che ¡1 Centro Nazionale è molto sensibile al loro dinamismo, che ap­ prezza, che segue e che a mo’ di esempio in tutte le occasioni ncn a tor o, ne cita il suo curr culum vitae. Auguri per l’attività in program­ ma e complimenti per i su cessi in campo provinciale, regionale e naziooaTe.

Milane» I.’amico rag. Torriani che ha as­ sunto da poco l’ufficio organizzaz'one della Gazzetta dello Sport, ha la­ sciato la Presidenza del CSI di Mi­ lano. L aw. Migl ori che lo ha so­ stituito e il dinamico segretario Co­ lombo fanno un tandem perfe’ o. Ci­ clismo, sport invernali con la pre­ ziosa collaboraz one del prof. Mosco­ ni, pa lacanes ro, caldo fi’ano a ’.otto vapore e se continua con 1’attuaTí ritmo, la sede di Via S. Antonio 5 non sarà più sufficiente.

Trieste Sta allestendo una manifestazione di hockey a rotelle internazionale per la fine del corrente mese. Dovrebbe­ ro partecipare squadre francesi e svizzere al terniine del torneo di Montreux. Augur] ai triestini e ci man­ dano notizie.

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A Pratetto organizzati dal CSI han­ no avuto luogo i Camp'ona i di Sci. Partecipazione di alcune m gliaia di sciatori. Il fondo di km. 8 ha visto vincitore Fogliano Giuseppe della « Prealpina » di Biella che compie il percorso in ore 0.29’50”. Per la discesa Ramella Battista e per la com­ binata Fogl ano Giuseppe ancora che riesce così a piazzare la sua U. S. prima nella classifica per Società.

PROVINCE Padova

Trento Una visita in loco di qualche tem­ po fa e le notiz’e che ci pervengono, danno l’idea che a Trento si lavora sul serio. A parte la rinascita della So e. Ginnastica « Tridentum » Tren­ to è presente per l’a letica, per il calcio e per una magnifica edizione dei campionati invernali.

Treviso

ti va di pallacanestro in I divisione; corse campes ri in atto in tutti i pae­ si. S herma già avviata con tre lez oni settimanali. Ciclismo che sta mettendosi in sesto. Calcio a tutto vapore con un torne» di I divisione e in programma un altro d¡ II di­ visione.

Firenze Campionato di calcio; torneo di ping pong, campionati primaver ,’i di atletica. Questo il progetto dell’atti­ vità fiorentina.

Pisa Una squadra di pallacanestro che partecipa alla I divisione, oltre alla rimanente attivi à calcistica con ben 30 squadre ragazzi.

Livorno Ha attualmente due squadre di pal­ lacanestro in I e II divisione. Sono in atto tra le associazioni e UU. SS. del CSI un campionato di calcio con 9 squadre inferiori e 5 superiori, pal­ lacanestro, atletica e ping pong. Ma Livorno non si ferma qui e in vista dell’80° sta preparando selezioni di scherma, lotta, pallavolo, ciclismo e tennis. Ci dobbiamo congratulare con gli amici livornesi che han saputo ricostruire la sezione di lotta greco­ romana sotto la guida del campione italiano > Baldeschi Mario.

Il C.P. ci manda una relazione del­ la sua ultima attività dove figura: tennis da tavolo, calcio, ciclismo con la promessa di segnalarci il calenda­ rio delle ultime manifestazioni.

Corse ciclo campestri e una squa­ dra calcio nella Lega Giovanile; sta attrezzando una squadra d¿ pallaca­ nestro. Cura in particolare atletica.

Verona

Terni

Interessante l’esperimento che Ve­ rona sta comp endo sul piano pro­ pagandistico sia con la regola dello sportivo, sia con il reclutamento at­ traverso le associazioni cat.oliche con l’istituzione dei gruppi sportivi. Ne parleremo quando avremo dati con­ creti. Affiancata a rio e degna del massimo rilievo l’attività di sport in. vernali testé conclusasi.

In queste ultime settimane com­ presa nella Settimana Culturale il C. P. locale ha richiamato a raccolta gli sportavi per ascoltare una conver­ sazione del nostro Bertocco sul va­ lore dello sport quale mezzo educa­ tivo. S'anno riassestandosi speriamo in molti successi.

Vicenza il C.P. ci ha mandato un calenda­ rio che la ris'rettezza di spazio non consente pubblicare in egralmente. Sarà sufficiente dire che vi sono pa­ recchie corse ciclistiche che si è concluso il primo torneo di tennis da tavolo con la partecipazione delle UU. SS. di Lerino, Asiago, Arzignano, Trasteverina, Vicenza; vincitore: Demarzi Damiano di Arzignano. La prima parte del Campionato di .Cal­ cio ha visto la partecipazione di 16 squadre. Nel quadro provinciale da aggiungere con un accento di parti­ colare compacimento la brigante par orinazione dell’U. S. Tigris al trampo’ino Olimpionico del Paks al di Ga’lio. In particolare a Bertilio Caneva. a S Ivagni Silvano, ai frate’li Rigori e a Sartor’ Lorenzo tutti simpatici e ottimi campioni o pro­ messe il nostro augurio.

Pordenone Una scuola di scherma ha aperto il C.P. Pordenonese. E sono parec­ chi gli iscritti che vengono così ad integrare la intensa attività sportiva locale.

Genova Non è più un mistero se diciamo che Coppi è molto vicino all’attività genovese. Ma d.venta arduo segna­ lare quanto il C P. locale ha in can­ tiere. Campi in costruzione o in v‘a di adattamento, squadra rappresenta­

Lucca

L’Aquila Sono sempre in pieno ritmo gli aqui’ani Ci segnalano oltre al reso un calendario ciclistico da far invi­ dia a qualsiasi Società. Con FU. S. Juvenilia hanno in animo d: realiz­ zare: campionati regionali e provin­ ciali su pista e su strada. Auguriamo loro ogni cosa migliore e attendiamo notizie.

Fermo Come s’mpatica conclusione de] grande convegno della G.I.A.C. e a coronamento delle manifestazioni sportive, sono nate altre tre UU. SS. che si affaccino a’7a ribai a del CSI. Atletica, calcio, pallacanes'ro, palla­ volo è il loro programma; bene pro­ fessor Baldassari!

Pesaro Invitiamo tutti a leggere le con­ gratulazioni che la stampa sportiva quotidiana ha dedicato al CSI. Pe­ saro n occasione della qualificazione per la permanenza in serie B di pal­ lacanestro. « Vittoria netta e anche meritata... saggia condotta di gioco... gioco aperto, incalzante, veloce » Ba­ sta il punteggio: Pesaro 32 - Vicen­ za 21.

Prosinone Il nuovo C.P. che ha come suo Presidente nientemero che il Sinda­ co, si è presentato alla ribalta con l’organizzazione del I raduno inver­ nale di Campo Catino. Ora si son messi al lavoro con la pallavolo e l’atletica ed hanno tutta l’intenzione di far sul serio.


Regolo Fmilia

sione e malgrado la deficienza di at­ trezzature il C.P. ha in enzione di attuare una serie di manifestazioni nelle varie attività sportive. W Be­ nevento!

Il CSI Reggio E. ha mandato i suoi ciclisti in riviera a prepararsi per le future competizioni. Curti, Sassi, lo indipendente Caprotti, Cavetti, l’intì’penden e Sforacchi Nello e un al­ tro Cavetti so”o sotto le cure di Wal­ ter Generati Direttore Sportivo. Ve­ dremo cosa sapranno combinare que­ st’anno; a tutti gli auguri nostri e dei nostri lettor’ Riserviamo poi per l’Emilia e Romagna una u'tenore «egna’azione, per ora cl congra uliamo con Bologna, Parma, Piacen­ za sempre att va e precisa, Ferrara con turi gli amici.

I napoletani hanno cambiato resi­ denza e si sono impiantati in Via Roma 413. E con la sede nuova han­ no rinnovo»; anche il C.P. C’è In cantiere tuta una serie di a tiv’tà e manifestazioni che non manche­ ranno di attirare l’atterzione e la somoatia degli appassionati sportivi di Napoli.

Serdegna

Bari

Una valanga di UU. SS. da Ca­ gliari che promettono a tività a leti­ ca, pallacanestro, ginnastica, calcio, mentre Sassari sta allestendo e cu­ rando il pugi’ato. Gà in Sardegna la boxe è assai diffusa, ma attenti, cura grano salisi

Quando c’è la passione disinteres­ sata e perseverante come presso il C.P. Barese non si possono che ri­ portare dei successi come è avvenuto ai Campionati Provinciali di Corse Campestri con la vi joria di Lerario Vincenzo; lo stesso gà favorito al Gran Premio del Mezzofondo orga­ nizzato il mese scorso a Roma dal « Corriere dello Snort ». E poi tor­ neo di calio, soft ball con d’verse squadre e molte altre belle attività.

Benevento Scherma e pallacanestro! Di questa ultima ha una squadra che parte­ cipa al ^Campionato Reg. di I divi­

Napoli

Brindisi Il C.P. va attirando nella sua or bita nuove UU. SS.; promuovendo una seri® di man:festazioni tut.’al r» che ristrette. Atletica, campestr’, pal­ lacanestro al cui campionato di I di­ visione partecipa la squadra dell» U S. Ferrovieri.

Foggia Come è riportato in altra parte e notevole Fattivi.à di campestri de) fogg'ano. Ma oltre a questo il C.P. locale ha bandito un torneo d’_ ping pong a cui hanno partecipato parec­ chi gruppi cittadini, creando intgressamento e simpatia attorno al nostro organismo.

Reggio Calabria Pur in mezzo al'a scarsità di al trezza ure Reggio non dorme. Noti­ zie recateci in Pres denza Centrale ci annunciano prossimi tornei di pal­ lacanestro, pa^avolo, pattinaggio che dovranno servire quale propaganda fra i giovanissimi, mentre si sta at­ tuando g à un campionato dì calcio Attendiamo notizie ulteriori.

La squadra ciclistica del C. S. I. di Reggio Emi’ia composta da: Curti, Sas­ si, Caprotti, i due Cavet­ ti, Sforacchi. Al centro il Direttore Sportivo : Walter Generati.

JA Caccia a Il 2 marzo con il « calcio », Roma ha dato inizio ai campionati naz:ona'i studenteschi ed in questo s esso mese d marzo altri sport en reranno in gara, e poi, via via tutti gli sport previsti si allineeranno al traguardo di par enza. Se dal mattino si vede il buon giorno, effettivamente ques.i campionati studenteschi, promettono di riuscire di gran lunga superior a’ie precedenti edizioni, per concorso di Istituti, di atle i e di pubblico. Le commissioni dei vari sport, composte di dirgenti del CSI e dei rappresentanti degli Istituì', sono al lavoro con alacrità, affiancate dai rap­ presentanti delle Federazioni Nazionali. La to alita degli Is ituti e dei Collegi di Roma ha risposto affermativamente a questi campionati che, indub­ biamente, rappresentano uno sp egamento di forze atletico sportive di gran valore e che daranno ancora una volta la netta sensazione deF’ascesa dd Centro Sportivo I aliano verso le primissime posizione dello Sport Nazionale. Le due manifes azioni sciistiche a Campocatmo, valevo’i per la graduatola finale dei campionati, hanno, appun’o dimostrato la bontà dell’organ'zzazione logistica, non di­ sgiunta da quella tecnica che ha dato risulta i ec clienti. L’inizio degli a’tri sport in programma per questi cam­ pionati, avverrà con entus’asmo sempre crescente, con ago­ nismo sempre migliore. Argi

CAMPIONATI NAZIONALI DI SCI Il Comitato Provinciale di Milano del Centro Sportivo Italiano, per incarico della Presidenza Centrale, organizza nei giorni dal 24 al 26 marzo p v. all’Aprica, i Campio­ nati Nazionali Maschili e Femminili per studenti medi di Sci. I Campionati Nazionali maschili comprendono la gara di discesa libera e quella di discesa obbliga a; una gara di fondo (km. 8) ed una staffetta 4x4 km. Alle gare individuali le provincie possono partecipare con quals:asi numero di studenti dei vari Istitu i. Alla gara staffetta invece le provinc e nossono partecipare con un massimo di due staffette. I Comitati Provin iali che hanno già fat o disputare i rispettivi campionati scita’ic*, possono iscrivere i primi due istituti, classificai nella staffetta. Qua lora uno di questi istituti non sia in grado di partecipare, alla gara è ammesso il terzo is’tuto classificato. I'Campionati Nazionali Femminili s udenti medi, com­ prendono invece le due gare di discesa: libera e obbligata. Le gare di ¿’scesa abbinate, avranno valore per la clas sifica della comb nata alpina. Le iscrizioni ai Campionati Nazionali sciistici studenti medi, vanno inv afe al Comitato Provinciale del CSI di Milano, Via S. Antonio 5, oppure direttamente alla Presi denza Centrale, Via della Conciliazione 1, Roma.


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