Si pubblica il 15 e il 30 del mese
ANNO XVH — N. 2
ROMA — 31 Gennaio J922 Direzione ed Amministrazione
ROMA - Via della Scrofa, 70 - ROMA
tor«blZIObI bMPPONrtHENTO
Abbonamento annuo. » sostenitore Per i ginnasti tesserati .
BENEDETTO XV E’ la seconda volta che le colonne dello « Stadium « si vestono a lutto per la mor te di un Supremo Gerarca della Chiesa. Benedetto XV, il Papa che ebbe un pal pito per tutti i dolori umani e un obolo per tutte le miserie non è più ! Mentre sulle ceneri calde dell'immane strage guizza an cora qualche lingua di fuoco : mentre an cora oltre la morte e le ruine gli odii indu rano i cuori : mentre i popoli dolorandi guar dano ancona a Roma come all unico faro di luce sul mare delle tenebre, il Pontefice della pace, dopo un'ora di agonia, reclina il Capo e muore ! Commossi ed incapaci di trovare una pa rola che possa esprimere tutto l'animo no stro. non possiamo che inchinarci riverenti davanti alla volontà di Colui che segna il cammino della storia e la via delle conquiste alla sua Chiesa. E come ieri, quando 1 Anima mite e buo na di Pio X, mentre turbinava la grande tragedia nel mondo, saliva in Cielo, olocau sto d'amore, noi chiamammo a raccolta tut te le schiere dei nostri giovani perchè pre gassero ai piedi dell'Altare per la Sua eterna pace e per la salvezza della Chiesa ; così oggi, mentre nel maggior Tempio cri stiano vigilata da ceri riposa la salma di Benedetto XV, ancora composta in un mite gesto di preghiera, rinnoviamo dal profondo del nostro cqpre l’invito stesso di pregare per Lui che non è più, per la Chiesa che attende il suo nuovo Pastore. Tutte le campane d'Italia, del Mondo han no lanciato nell’aria i loro rintocchi e sul l'umanità scettica e addormentata è passato come un brivido; qualcuno ha pianto. Oggi, dopo la giustizia del tempo, tornate più calme le menti accese dalla grande pas sione, tutti s’inchinano riverenti davanti al la Sua bara e Gli aprono la via per ascen dere ancora più in alto. Anche i gesti più commentati, le frasi più combattute alla lu ce di questa ora acsumono significazioni nuo ve e sono comprese nella loro profonda ve rità. E’ un coro unanime, pieno, trionfale che da tutte le parti del mondo sale sino a Roma, fino alla Sua bara... Ancora una volta la materia da il suo tri buto all’immortalità dello spirito!
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L. 5.— » IO — » 3.—
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STADI VM
La F. A. S. C. I. in questi giorni di lutto si raccoglie commossa in silenzio ed in at tesa. Da Lui ebbe la forza per vivere ed ope rare : da Lui l'insegnamento per ascendere ogni giorno per l'arduo cammino. E chiede pregando che il Signore dia a Lui quella pace che ancora i popoli cercano dolorando... LA F. A. S. C. /.
Giovani Cattolici dìtalia! 11 grande Pontefice XV che voi accoreste a venerare da ogni parte d’Italia e delle sue colonie nel settembre scorso, quando conveniste qui in Roma per celebrare intor no al Suo Trono Augusto il cinquantesimo della Società, non è più ! AHalba di ieri si sparse fulminea la fe rale notizia che dopo atroci sofferenze, sop portate con edificante rassegnazione, la for te fibra del Padre diletto aveva dovuto pie garsi dinanzi alla violenza del male. Se tutto il mondo cattolico è gettato oggi nel lutto più profondo per la scomparsa del grande Pontefice, la Gioventù Cattolica Ita liana, figlia Sua prediletta, che fu tante volte partecipe dei Suoi speciali favori e che da Lui fu delegata a soccorrere grandi sven ture della Patria nostra, questo lutto sen te più vivamente di ogni altro. La voce Sua paternamente ammonitrice che tante volte udiste e che per l’ultima volta risuonò al vostro orecchio nelle me morande giornate dello scorso settembre, è muta per sempre. La Benedizione Aposto lica che nella solenne Udienza e nella Mes sa memoranda celebrata nella balisica Va ticana, venne a confortare i vostri cuori e rinsaldare i vostri propositi di bene, fu per voi l'ultima Benedizione di Benedetto XV. Immensa è la perdita che la Chiesa e la Umanità ha fatto per la morte del Grande Pontefice, che aveva votato in un periodo tremendo della vita dei popoli ad un opera di carità inesauribile, alla pace del mondo e alla pace in modo particolare di questa nostra terra, tanto da Lui amata, tutta la Sua esistenza. L attuazione del’ magnifico programma che Egli aveva concepito e che con tutte le sue forze d'intelletto e di cuore era intento a svolgere, per imprescrutabile giudizio della Divina Provvidenza, fu re pentinamente troncata. Il Pontefice morente, mentre diceva di fare volentieri a Dio il sacrificio della Sua esistenza per la pace del mondo, pochi mi nuti prima di rendere al suo Creatore l’Anima grande, sollevava a stento dalle coltri la stanca Mano, per benedire con triplice segno ai presenti, all’Italia e al Mondo. Dio accolga il sacrifìcio grande tanto ge nerosamente offerto dal Padre comune dei fedeli e la sua Benedizione discenda, quale rugiada celeste, nei cuori degli uomini e facendo sentire a tutti di essere figli dello stesso Padre li faccia riabbracciare fratelli. Voi, giovani cattolici d’Italia, suffragando 1 anima del grande Defunto rinnovate solen nemente il voto, che già faceste ai piedi di Lui in Vaticano, di essere sempre con il Papa per cooperare con Lui umilmente alla
restaurazione cristiana della Società, alla pa ce sociale, al bene dell’Italia nostra.
Roma dalla sede del Consiglio Superiore li, 23 gennaio 1922 Avv. PAOLO PERICOLI Presidente Generale Augusto Ciriaci Segretario Generale 4 Pubblichiamo volentieri questo nobilissimo appello della G. C. di cui noi sentiamo ogni giorno di più di essere viva parte, perchè giunga a tutti i nostri giovani l’invito a pre gare. N. d. R.
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LA F.A.S.C.I. E IL PAPA La Federazione, durante questi ultimi an ni di guerre e di dolori, ha poco vissuto e -poco domandato. Il Grande Pontefice scomparso ci cono sceva più per l'attività spiegata durante il periodo aureo di Pio X che per quella che con tanti sacrifici si seguitava a fare mentre i giovani erano lontani. Cosicché questa no stra poderosa organizzazione durante i sette anni del Pontefìcato di Benedetto XV è ri masta nell’ombra, poco compresa, mentre il suo patrimonio serviva un po’ a tutti per le nuove forme dii vita e di attività sul campo giovanile. La prima vòlta che le nostre schiere po terono entrare in Vaticano fu durante le feste cinquantenarie della G. C. I. nel settembre del passato anno. Benedetto XV le aveva votate e si era ri cordato di questo movimento che aveva sa puto durante il pontefìcato di Pio X dare saggi indimenticabili e nel Cortile di S. Damaso e in quello del Belvedere. Purtroppo le difficili condizioni di spazio in cui quella memoranda mattina la gioventù cattolica d'I talia si raccoglieva davanti al Vicario di Cri sto, -impedirono alle nostre schiere di sfilare in ordine con i loro vessilli per dare la prova piena dèlia rinascita federale. Tutto in quei giorni, come sempre del resto è a noi acca duto, risentiva delle cattive condizioni poli tiche della calcitale dove comandavano più i partiti che il governo. E ci volle pazienza. L’ultimo atto di benevolenza del Grande Estinto lo abbiamo però registrato a breve distanza da quei giorni. 11 telegramma invia to in occasione del nostro congresso annuale sta li a provare sinteticamente come avesse Egli saputo comprendere e incoraggiare l’o pera nostra. E noi ricorderemo ogni giorno l’insegna mento per far si che 1 educazione fisica sa“ pientemente impartita, sia mezzo per acqui stare le perenni energie della virtù cristiana. Siamo certi che la Sua Benedizione, che ci ha dato alla vigilia quasi della Sua ma lattia, darà i suoi frutti. La Federazione ha sempre guardato al Vicario di Cristo come a sua vera, unica meta; il Vicario di Cristo, benedicendo ancora una volta dal Cielo tutti i suoi figli, benedirà anche le schiere dèi no stri ginnasti.
Premetto che a me lo Sport piace un mon do ; qualcuno mi dice che ne vado pazzo ad dirittura... il che veramente è un po’ troppo; ma è verissimo che mi piace e ne favorisco lo sviluppo. Perchè io sono un po’ come quel tal di rettore che era contento quando poteva ve dere intorno a sé le squadre dei suoi giovani agitarsi in un modo perpetuo; correre, gio care, schiamazzare, e poi raccoglierli tutti trafelati, rubicondi in viso, col petto ansante e le membra pervase da un'elettricità calda e potente. La gioventù è vigore, attività, è chiasso; vuole irrobustirsi nell'esercizio, respirare a pieni polmoni aria pura e fresca : i giovani vivono nel moto! Ed è bene che sia così. La ginnastica apporta dei vantaggi notevolissimi allo spedito e regolare sviluppo dell’organi smo ; vantaggi che sono per noi tanto più no tevoli in quanto favoriscono a facilitano la educazione morale che da giovani cattolici si esige rigidamente in ossequio ai precetti di Dio. Ben venga dunque lo Sport. Esso risponde oggi al programma di quel sapiente ed amoroso educatore di giovani che fu S. Filippo Neri, il cuo apostolato si ispi rava al ben noto detto : « Giovani, allegri sempre; peccati mai ». Ma. attenti, amici cari ! Anche qui, come in tutte le cose umane, il diavolo vuol met terci la coda ! E la coda del diavolo sta in questo: che lo Sport, se non è saggiamente infrenato, mette addosso tale una frenesia da far credere che esso solo basti a tutto. La soddisfazione di una vittoria ottenuta o lo smacco di una sconfìtta patita aprono ¡1 cuore al desiderio di altre vittorie o al pro posito di gloriose rivincite; ci si pensa e si almanacca notte e giorno, sul lavoro, e a scuola... E siccome anche qui l’appetito vie ne mangiando, poco per volta Io Sport fa dimenticare la preghiera quotidiana ; poi si manda sotto 1 uscio qualche Comunione; poi la Messa si ascolta così alla meglio... per chè sul campo magari si gioca una partita accanita... Alla conferenza si va tardi, si sbadiglia., oh! quel conferenziere non la fi nisce mai ! ed un belgiorno non ci si va più. Si porta con più orgoglio la divisa sportiva che il distintivo; si divora « La Gazzetta del lo Sport »(oh! quel foglio rosa!...), e si la scia dormire « Vita Giovanile » ; eccoti in somma ¡1 giovane cattolico divenuto uno sportsman in regola, eccoti il Circolo trasfor mato insensibilmente in una squadra di sport sman, o giù di lì. Con quale vantaggio per la seria e indi spensabile formazione cristiana dei soci, an che gli orbi lo vedono... Esagerazioni? Non ditemelo, amici.
STA DIVA! Sono metamorfosi viste e sentite, proprio in mezzo a noi ! Giovani cattolici, all erta! Amate pure lo Sport, affermatevi pure brillantemente sui campi di sfida, mostrate vi giovani di oggi, snelli e robusti campioni di vigore e di agilità, perchè oggi è su que sto camipo che 1 allegria si espande e prende piede. Ma badate che lo Sport non abbia il so
pravvento su tutto il resto della vostra vita intima intellettuale e monade. Perchè voi siete, prima di ogni altra co sa, dei giovani cattolici, il che vuol dire, i giovani di mente e di cuore, di pensiero e di opera, seguaci e campioni di Cristo Si
gnore. P. A. S.
Premi
Alle squadre che avranno ottenuto una media di almeno : 9/10... premio da destinarsi. 8/10... premio da destinarsi. 7/10... premio da destinarsi. Ad ogni caposquadra verrà assegnato un diploma di merito corrispondente a quello conseguito dalla propria squadra.
GARE DI SQUADRE ALLIEVI (da Vita Giovanile).
II Categoria:
Esercizi
l [on Woié iiiraasliií Ww M laño FRASCATI - -O
NORME GENERALI ORARIO .
* Il 5. Concorso Regionale del Lazio avrà luogo nei giorni 20 Maggio in Frascati e il 28 a Roma. In Roma verranno eseguite le gare indivi duali, le gare di giuochi (eliminatorie). A Frascati le gare di squadra e parte del le gare individuali. L’orario generale verrà pubblicato su L /talia sportiva e sul nostro bollettino Stadium. CORRISPONDENZA DEL COMITATO ESECUTIVO. Direzione convegno. Via Scrofa 70 Roma. CARTA DELLA FESTA :
GARE INDIVIDUALI
Gara Artistica : A Ginnasti. Gara Artistica : B Allievi. GARE SPECIALI E CAMPIONATI Salto in altezza - Salto a distanza - Salto alla fune. B — Podismo
a} una corsa veloce di m. 90 g. 80 all. b) una corsa veloce di m. 400. c) una corsa di marcia per squadra di Km. 5. C. — Giuochi
d) Gara di palla vibrata. e) Gare di calcio.
GARA DI SQUADRE GINNASTI
I Categoria : La carta della festa costa L. 5 e deve Esercizi essere acquistata da tutti i ginnasti parteci panti alle gare compreso il capo-squadra ; es a) Marcie ed evoluzioni di passo e di sa da diritto : corsa, secondo il regolamento militare vi a) al libero ingresso nei locali della festa; gente. b) al distintivo ricordo; b) Progressione obbligatoria di esercizi c) alle riduzioni ferroviarie ; elementari. Ordinativo obbligatorio: per d') ai festeggiamenti organizzati per i quattro di fianco (il capo squadra avrà ri ginnasti ; guardo che i ginnasti siano a doppia distan e) alle possibili riduzioni per il vitto ; za e a doppio intervallo). Ammissioni : Possono partecipare al con c) Una progressione di salti combinati : vegno tutte le società federate della Regione consistente nel superare dapprima! con salto e quelle che il Comitato crederà di invitare. a piè libero un ostacolo dell'altezza di m. Attrezzi : I grandi attrezzi saranno forniti 0.90; 1.00; 1.10; ed immediatamente poi dal comitato. con salto a piè pari una funicella situata a Giuria : La giuria sarà nominata dal co- m. 1.50 dall’ostacolo e all'altezza di m. 0.6(j jnitato. o,65; 0,70 Saggio collettivo : E’ fatto obbligo ad ogni La squadra dovrà essere ripartita in tre società di partecipare con tutti i concorrenti gruppi possibilmente uguali di cui il primo ai cortei e alla messa. eseguirà il I grado, il secondo il II grado ed E’ fatto obbligo a tutti i ginnasti di pren il terzo il III grado. ♦ dere parte al saggio finale ed alla prova di Pedana regolamentare di cm. 6. esso ove saranno eseguiti gli esercizi ele d) Una progressione libera (da 4 ai 6 mentari obbligatori. gradi) ad uno dei seguenti attrezzi : parallele L'assenza sarà punita nelle rispettive clas o appoggi Bauman. sifiche con la perdita di tre punti. Classificazione ELENCO DELLE GARE a) Evoluzione - Militari Punti 40 b) Progressione obbligatoria A — Ginnastica elementare » 30 Gare di squadre. c) Salto » 30 1. Categoria p. Ginnasti. d) Progressione liberaall’attrezzo » 40 II. Categoria p. allievi. Classifica di squadre punti 140 Produzione libere di squadre.
ai Evoluzioni di passo e di corsa (come per la I Categoria). b) Progressione obbligatoria di eserci zi elementari (come per la I Categoria). c) Una progressione di salto in altezza m. 0.70 - 0.80 - 0.90; i gradi saranno ese guiti dalla squadra ripartita' come p. la pro gressione di salti combinati della I Categoria. Pedana regolamentare di cm. 6. d) Una progressione libera ai piccoli attrezzi (bastoni, clave, bacchette, manuibri ecc.) o agli appoggi Bauman. La progressione dovrà essere eseguita si multaneamente da tutta la squadra. Classificazione
(Come per la I categoria). Premi
Come per la I CATEGORIA) ESERCIZI
ELEMENTARI
COLLETTIVI
Progressione metodica obbligatoria : La1 progressione consta di due gruppi. Ogni gruppo ha tre esercizi di quattro movi menti ognuno ; ciascun movimento è suddi viso in quattro tempi.
Esecuzione A cadenza 1 per 3 : metronomo 80 al m. Grafìa numerica degli esercizi, movimen to e posizione. I numeri romani grossi indicano l’eser cizio. I numeri romani piccoli indicano il mo vimento. I numeri arabi grossi indicano i tempi in cui si eseguisce il movimento. I numeri arabi piccoli indicano i tempi in cui il ginnasta, rimane nella posizione di statua. All’ultimo tempo di ciascun gruppo i gin nasti prendono la posizione di riposo. PRIMO GRUPPO
I Esercizio I. - 1. 2. 3. 4. — Braccia1 avanti a pugno (dorsi in fuori) piè sinistro sollevato avanti. II. - 1. 2. 3. 4. — Braccia flesse (gomiti in basso) mani a pugno (dorso in dietro) piè sinistro posato avanti. III. - 1. 2. 3. 4. — Braccia in fuori ma ni a pugno (dòrsi in alto) piè destro sollevato indietro. IV. - 1..... — Braccia1 in alto passandole per basso e quindi avanti, mani a pugno, (dorsi in fuori) posare il piè destro dietro e sollevare il sinistro avanti. 2. 3. 4. — Riunire il piè sinistro al de stro e passando le braccia per avanti in prima. (Ripetere simmetricamente)
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STADI VAI 11.
Esercizio
sando il piè sinistro dietro - braccia avanti I. - 1. 2. 3. 4. — Braccia in fuori mani passandole parallele per basso. 11. - 1.... — Distendere il ginocchio de a pugno (dorsi in alto) piè sinistro sollevato stro - braccia in alto mani a pugno (dorsi fuo-i. II. - 1. 2. 3. 4. — 1/4 di giro a sinistra in fuori). 2. 3. 4. — Per avanti braccia in dietro su l'antipiede destro - piè sinistro posato a~ vanti - braccia in alto, il braccio destro passa mani aperte (palme in dentro) sollevare il piè sinistro dietro. per basso mani a pugno (dorsi in fuori). HI. - I.... — Braccia avanti - mani aIII. - 1. 2. 3. 4. — Braccia flesse (gomi perte (palme in giù) slanciare il piè sinistro ti fuori) mani aperte e alla nuca (palme in avanti. avanti) piè destro sollevato dietro. 2. 3. 4. — Nel refroslancio del piede si IV. - 1.... — Con 1/4 di giro a destra po nistro posarlo fuori a sinistra venendo sul sare il piè destro in terra e sollevare il si nistro fuori - braccia in fuori - il braccio fronte con 1/4 di giro a sinistra sull’anti ¿estro passa per basso, mani aperte (palme piede destro - braccio destro fuori, mano aperta-(palma in giù) braccio sinistro per bas in basso). 2. 3. 4. — Riunire il piè sinistro al de so in alto manoz aperta (palma in dentro). IV. - 1 — Braccia oblique avanti a stro - in prima. sinistra : il braccio sinistro con tre quarti di (Ripetere simmetricamente) circonduzione per dentro, il destro con 1 2 circonduzione per basso - mani aperte (pal 111. Esercizio me in dentro) sollevare il piè destro fuori. L - 1.... — Piè sinistro sollevato fuori 2. 3. 4. — Riunendo il piè destro al si braccia oblique avanti a sinistra - mani a nistro - in prima. pugno (dorso in fuori); (Ripètere simmetricamente) 2. 3. 4. — 14 di giro a destra sull’antipiede destro - piegata destra avanti po ( Continua).
3. In prima. HI. Esercizio : I. Braccia in fuori piegamento sugli anti piedi. 2. Appoggi a terra. 3. Corpo teso dietro a gambe divaricate. 1. Riunire. 2. Corpo teso a sinistra con braccio si nistro in alto (bandiera a sinistra). 1. Sinistra a terra. 2. Corpo teso destra con braccio destro in alto (bendiera a destra). 1. Appoggio destro a terra. 2. Gambe divaricate agli appoggi con bu sto piegato avanti. 3. Riunire e in prima. 5. Riposo. Terzo Gruppo — 1. Esercizio : 1. 1/2 giro a sinistra caduta avanti sulle braccia piegate (corpo teso dietro). 2. Stendendo le braccia, passaggio cor po teso avanti sotto appoggio a sinistra. 3. Con scatto dietro front a sinistra (cor po teso dietro). 1. Passaggio sotto appoggio sinistro corpo teso avanti. 2. Appoggio destro in alto. 1. Appoggio destro a terra. parte tecnica 2. Con scatto dietro front sinistro. 1. Raccolta framezzo. 2. Stendere le ginocchia e braccia in alto. 3. 1 2 giro a destra e in prima per avanti. 11. Esercizio: La progressione consta di 3 gradi di 3 HI. Eserecizio : 1, 1/4 di giro a sinistra. esercizi ciascuno da eseguirsi solamente a 1. Piegamento sugli antipiedi e braccia 2. Braccia in fuori e piegamento sugli an sinistra al ritmo di 4 4 (1X3) ed' alla cadenza avanti. tipiedi. di 80 al minuto primo (metromono). Ogni' e2. Appoggi a terra. 3. Appoggi a terra piegata a destra fra sercizio è diviso in 4 tempi, ogni tempo in 3. Corpo teso dietro a gambe divaricate. mezzo e sinistra a squadra divaricata e po 4 momenti parte di esecuzione o di aspetto. 1. Slancio sinistro in alto. sata. Tema — Posizione di squadra posata e 2. A terra con piegamento sulle braccia. 1. Slancio in fuori. divaricata con raccolta di un piede-squadra 1. Stendere le braccia; slancio destro in 2. Con fianco a destra. Appoggi a terra sollevata semplice — corpo teso dietro e a- alto. girando sulla punta dei piedi restando con vanti con piedi uniti e divaricati — passag 2. A terra a braccia piegate. busto piegato avanti. gi semplici e con dietrofront da corpo teso 1. Stendere le braccia. 1. Sollevare piede sinistro orizzontale. dietro per framezzo e per infuori a corpo ,. Raccolta framezzo. 2. Braccia in fuori orizzontale al busto e teso avanti — posizioni di caduta avanti e 3. Stendere le ginocchia e in prima. piede sinistro, ginocchio destro leggermente con dietro front a braccia piegate — posizio 5. Riposo. piegato. ni di bandiera e di verticale sulle braccia Secondo Gruppo — I. Esercizio: ritte. 1. Stendendo il busto riunire piede sini E Piegamento sugli antipiedi e braccia a- stro. Primo Gruppo. — I. Esercizio: vanti. 2. Slancio - braccia in alto e piegamento 2. Stendere le ginocchia e braccia flesse. sugli antipiedi. 1. Piegamento sugli antipiedi braccia a-3. Caduta avanti sulle braccia piegate. vanti. Stendere le ginocchia e in primi per 1. Stendere le braccia passaggio tramezzo avanti. 2. Appoggi a terra e piede sinistro a squa corpo teso avanti. dra posata avanti. HI. Esercizio: 2. Gambe divaricate. 3. Squadra sinistra sollevata. 1. Braccia in alto piegamento sugli anti 1. Gambe unite. 1. Piede sinistro a terra. piedi. 2. Squadra posata. 2. Raccolta. 2. Per avanti appoggi a terra. 1. Raccolta. 1. Piede destro a squadra posata avanti. 3. Corpo teso dietro a gambe divaricate 2. Braccia avanti. 2. Squadra destra sollevata. e braccia piegate. 3 Stendere le ginocchia e in primà. 1. Piede oèstro a terra. 1. Stendere le braccia e gambe divaricate 2. Raccolta. II. Esercizio: sugli appoggi (busto piegato avanti). 3. Stendere le ginocchia e in prima. 1. Un quarto «li giro a sinistra. 2. Corpo teso dietro. 2. Braccia in alto passando per fuori. 3. Con saltello e piegando il ginocchio II. Esercizio: 3. Per fuori appoggi a terra piegata de sinistro portare il piede framezzo agli ap 1. Un quarto di giro a sinistra. stra framezzo e sinistra a squadra divaricata poggi. 2. Braccia infuori. e posata. 1. Slancio delle gambe in alto. 3. Appoggi a terra piegata destra fram 1. Slancio in fuori 2. Segnare la verticale tesa. mezzo sinistra* a squadra divaricata e posata. 2 Slancio in alto. 3. A terra e in prima.. 1. Braccia avanti. 5. Riposo. I. Con fianco a destra appoggi a terra gi 2. Braccia infuori. rando sulla punta dei piedi restando con bu Insegnante CHIABOTTO SAVERIO. 1. Appoggi a terra. sto poggiato avanti. 2. Pn quarto di giro a destra girando sul Progressione presentata dalla squadra gin 2. Stendere ginocchio destro e riunire pie la punta del piede destro. nastica << Valdocco » di Torino al Concorso de sinistro. 1. Stendere il ginocchio destro e braccia 1. Stendere il busto e slancio appoggi in Nazionale di Roma, prima classificata. in fuori. alto (per avanti). 2. Riunire piede sinistro e braccia in alto. 2. 3 4 di circonduzione delle braccia per Alfredo Foglietti, gerente responsabile 3. In prima per fuori. dentro basso fuori. TEL. — S. Maria in Monticeli’. 73-a. Roma
Progressione agli appoggi