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Roma, 17 settembre 2010 Prot. 93sn/2010/ML/bc COMUNICATO RINNOVO CCNL INDUSTRIA VETRO Si è svolto ieri, giovedì 16 settembre, il previsto incontro di segreteria tra l’Assovetro e i Segretari Nazionali di Uilcem, Filctem e Femca, per il rinnovo del CCNL industria Vetro e Lampade. Nel suo intervento di apertura, il rappresentante dell’associazione datoriale, ha fatto una breve sintesi dell’incontro di apertura del 27 luglio u.s., valorizzando la plurarità rappresentata dalle tre piattaforme rivendicative delle OO.SS., auspicando il superamento di divisioni in materia di riforma contrattuale ed ipotizzando quindi la firma unitaria dell’ipotesi di rinnovo. In un’analisi della situazione delle fabbriche, il portavoce dell’associazione datoriale, ha sottolineato come le produzioni del vetro piano (edilizia e veicoli) accusano significative difficoltà rispetto ad altri ambiti merceologici (alimentare, farmaceutico e cosmetica) che reagiscono in controtendenza. Come Uilcem, abbiamo espresso fiducia nella capacità dell’industria del vetro, rispetto ad altri settori industriali della trasformazione, a reagire a questa situazione di difficoltà, convinti che, attraverso il rinnovo contrattuale, si possono individuare e valorizzare quegli strumenti utili al rilancio della filiera, rispondendo così all’importante sacrificio messo in campo dai lavoratori interessati da un massiccio ricorso ad ammortizzatori sociali e chiusure di stabilimenti, invertendo quest’ultima tendenza creando i presupposti per il ristabilimento dei livelli occupazionali. È stato questo lo spirito che ha ispirato la compilazione delle richieste contenute nella piattaforma Uilcem, fuori da ideologie superate e pronta a riformulare l’equazione di sviluppo, della crescita e del welfare. Dopo l’intervento dei colleghi di Filctem e Femca, il rappresentante dell’Assovetro ha dichiarato i due i temi su cui intendono incidere in questo rinnovo: migliorare produttività degli stabilimenti e ridurre i costi di produzione. Per cogliere queste due esigenze ci è stato proposto di discutere dell’impatto economico del contratto, ipotizzando trance differenziate nei tempi e per settori, di una revisione di maggiorazioni ed elementi della retribuzione, della regolamentazione di particolari permessi e dello sciopero, di inserire clausole di deroga e di elevare la flessibilità per le seconde lavorazioni.


Titoli cosÏ importanti hanno irrigidito il clima, ispirando un commento negativo unanime delle tre Segreterie Nazionali alla proposta della controparte. La mancata risposta alle richieste contenute nelle piattaforme rivendicative delle OO.SS. e la condivisa esigenza di scendere ancor piÚ nello specifico nel confronto, per meglio chiarire i pesanti temi di discussione contenuti nella sommaria proposta della controparte, priva di riferimenti a temi di welfare e stabilizzazione occupazionale, e fermamente rigettati dalle Segreterie Nazionali, hanno reso necessario condividere un calendario di lavoro che prevede un ulteriore incontro di segreteria per il giorno 6 ottobre p.v. e una plenaria per il 29 ottobre p.v. Con l’impegno di aggiornarvi tempestivamente sulle evoluzioni del confronto, vi porgiamo Cordiali saluti La Segreteria Nazionale Uilcem


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