• Titolo: KAC PDW super backup • Sommario: l’arma di riserva ideale nelle operazioni a lungo raggio dev’essere non solo compatta, ma anche capace di un elevato volume di fuoco • Tratto da: Soft Air Dynamics n. 71 (giugno/luglio 2015)
laiboratorio
KAC PDW SUPER BACKUP L’arma di riserva ideale nelle operazioni a lungo raggio dev’essere non solo compatta, ma anche capace di un elevato volume di fuoco Nelle recon o nelle missioni sniper, è preferibile disporre come backup di una replica a raffica di piccole dimensioni, tipo Smg o Pdw. Il Kac è una carabina compatta che si presta molto bene a questo ruolo. Visto che spesso, come arma di riserva, si cerca un usato da risistemare, ci siamo procurati un Kac Pdw della Jing Gong di seconda mano. Il test al chrony ha messo però in evidenza una velocità d’uscita molto bassa e incostante e un Rof modestissimo, il tutto, probabilmente, a causa di problemi al gruppo aria. Ci ripromettiamo dunque di migliorare questi dati, rendendo la replica anche più precisa e complessivamente affidabile. Per la prova, abbiamo utilizzato pallini bio da 0,20 g e una batteria LiPo da 7,4 V/1500 mAh 25C.
A cura di Alessandro Marzo & Gladius Softair di Udine LO SMONTAGGIO
TEST DI PARTENZA 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10°
79,50 60,00 57,40 59,50 50,20 76,70 78,40 78,40 77,60 78,90
m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s
11° 12° 13° 14° 15° 16° 17° 18° 19° 20°
78,70 59,90 80,00 77,40 79,00 79,60 78,20 79,00 78,90 77,10
m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s
Differenza picchi: 29,40 m/s Velocità iniziale media: 74,14 m/s Potenza media: 0,55 Joule Rilevazione Rof: 9,4 colpi/sec. Cadenza di tiro: 564 colpi/min.
Usando un po’ di delicatezza, sfiliamo in avanti l’upper receiver dividendo anche il circuito elettrico (visto la particolarità del modello, il cablaggio è composto da due sezioni, in modo da consentire una più agevole apertura della replica).
Iniziamo con la separazione dell’upper receiver dal lower receiver: basta sfilare il perno di fissaggio frontale e la parte superiore slitterà in avanti da sola.
Una volta diviso il corpo della replica passiamo a smontare il bolt catch: basterà estrarre il suo spinotto e potremo rimuoverlo.
a b
Rimosso lo sgancio del caricatore come si fa in qualsiasi replica serie M4 (a), stacchiamo la gabbia di protezione del perno centrale (b) presente sul lato destro del lower receiver: basta sollevarne il dentino di ritegno e farla slittare verso il calcio.
48
Il lato destro del lower receiver privo di gabbia di protezione del perno centrale.
Torniamo sul lato destro del lower receiver e smontiamo la leva del selettore estraendone la piccola vite a brugola di fissaggio, poi facciamo la stessa cosa con la leva situata sul lato sinistro.
Adestra, stacchiamo dal gear-box gli ingranaggi di collegamento del selettore (in tutto quattro, due sul lato destro e due su quello sinistro, speculari tra loro), aiutandoci con una pinzetta o un piccolo cacciavite a lama.
Staccati i connettori faston, possiamo estrarre il motore dall’interno della grip.
Innanzitutto, servendosi di un cacciavite a croce, bisogna estrarre la piccola vite che fissa la placchetta di zama del meccanismo al gear-box.
A sinistra, ora si tratta di rimuovere il meccanismo interno del bolt catch (vedi freccia).
Estratte le due viti situate in fondo alla grip, possiamo staccare quest’ultima dal lower receiver liberando il gearbox. Fatto questo, basta una leggera pressione dal basso verso l’alto per sfilare il gear-box dal frame. Apriamo il fondello della grip estraendo le due viti a brugola di chiusura.
Liberiamo la molla dalla rondella che la tiene in sede e la stacchiamo dal guscio.
A destra, tolta la placchetta, non resta che rimuovere la molla.
www.softairdynamics.it
La replica monta un’impugnatura più stretta rispetto a quella dei comuni M4. All’interno, vi troviamo un motore ad albero medio.
Questo spazio sulla rivista cartacea è riservato alla pubblicità commerciale. Il formato, nel caso specifico della presente inserzione, è indicato nel nostro listino come “quarto di pagina” (17,6 x 5,8 cm).
Per conoscere i nostri attuali inserzionisti pubblicitari, urilizza il QR code qui a sinistra oppure vai alla seguente pagina del nostro sito:
www.softairdynamics.it/partner
49
laiboratorio
Kac Pdw super backup
Ora possiamo procedere all’apertura del gear-box. Prima di separare i due semigusci, ricordiamoci di togliere il blocco dell’antireversal alla terna, così da portare tutte le molle in posizione di riposo.
Una volta aperto il gear-box, notiamo che qualcuno ha già messo le mani sulla meccanica della replica cambiando il pistone e la testa pistone. L’aspetto positivo della cosa è che abbiamo trovato una testa pistone antivuoto di buona fattura (prodotta da Ares); la cattiva notizia è che, a un esame più attento del pistone, scopriamo che buona parte dei denti è mangiata. La “prova siringa” del gruppo aria segnala che non vi sono perdite. Con ogni probabilità, l’incostanza della velocità d’uscita era dovuta ai denti del pistone rovinati.
PULIZIA E LUBRIFICAZIONE
Svuotati i semigusci del gear-box di tutti i componenti, li laviamo con un detergente generico sgrassandoli completamente.
Per pulire a fondo i due semigusci, ci aiutiamo con un pennellino.
Dopo il lavaggio, lucidiamo le guide di scorrimento del pistone.
Ora spessoriamo gli ingranaggi partendo dal centrale (che non deve avere giochi), passando poi al semidentato (che invece deve avere un leggero gioco) e infine al conico (che deve avere più gioco rispetto al semidentato per potersi adattare al pignone del motore).
50
Infine laviamo anche la terna ingranaggi.
Per finire, stendiamo un leggero velo di grasso al litio sugli ingranaggi.
www.softairdynamics.it
b
a L’INTERVENTO Come sempre, rifacciamo l’intero cablaggio utilizzando del cavo ad alta conducibilità con rivestimento antifiamma (visto che useremo batterie LiPo). Per ottimizzare la resa elettrica, sostituiremo il connettore Tamya con un Deans.
Prima di richiudere il gear-box, rimpiazziamo il vecchio pistone usurato (a) con uno nuovo Ares (b).
b
a Provvediamo anche a sostituire la vecchia molla di serie (a) con una nuova di produzione artigianale (b).
Non resta che richiudere il gear-box e inserirlo nel frame.
Per migliorare l’ergonomia del fucile, sostituiamo la grip di serie con una Pts Element, mentre il motore originale verrà rimpiazziato con un Rhino A2 high torque.
Per finire, sostituiamo il gommino hop-up di serie con un A2 standard. Fatto questo rimontiamo il fucile. TEST DI finali 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10°
La nostra replica al termine del lavoro.
97,80 97,90 97,70 98,10 97,90 97,80 97,90 97,80 97,70 97,80
m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s
11° 12° 13° 14° 15° 16° 17° 18° 19° 20°
97,90 97,90 97,80 97,70 97,70 97,90 97,80 97,80 97,90 97,90
m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s m/s
Differenza picchi: 0,40 m/s Velocità iniziale media: 97,83 m/s Potenza media: 0,96 Joule Rilevazione Rof: 20 colpi/sec. Cadenza di tiro: 1200 colpi/min.
51