Skip to main content

Nuove dall'Edicola 102

Page 1

SINAGI

NUOVE DALL’EDICOLA IL PERIODICO ITALIANO DEDICATO AL LAVORO DELL’EDICOLANTE

Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia – SI.NA.G.I. – Anno XIX – Bimestrale online – Numero102 – gennaio/febbraio 2022 - p.i.m. 28/2/2022

NO ALLA GUERRA


sommario

GENNAIO/FEBBRAIO 2022 SINAGI

NUOVE DALL’EDICOLA IL PERIODICO ITALIANO DEDICATO AL LAVORO DELL’EDICOLANTE

Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia – SI.NA.G.I. – Anno XIX – Bimestrale online – Numero102 – gennaio/febbraio 2022 - p.i.m. 28/2/2022

NO

n102

ALLA GUERRA

EDITORIALE

4

Nuove dall’Edicola on line. Perché? (G. Marchica)

QUI BRESCIA

Bergamo e Brescia capitali della cultura 2023 (D. Spini)

4

QUI NAPOLI

6

Le nostre imperfezioni (A. Esposito)

QUI VITERBO

EDITORIALE

NUOVE DALL’EDICOLA ON LINE

di G. Marchica

5

8

Non ho… parole (N. Becattini)

CONVENZIONI E SERVIZI

9

Implementare i servizi a livello locale (L. Simeoni)

MAWAZO HURU (A. Digiuni)

Stupirsi del dispotismo di alcuni distributori locali . La copia garantita non è più garantita

10

SPECIALE TELETHON

Una straordinaria esperienza (G. Marchica)

Firenze e Prato, un grande successo (R. Casini)

Anche a Roma sono andati a ruba! (E. Iannelli)

Modena: un grande successo di solidarietà (G. Barbieri)

MAWAZU HURU

QUI MODENA

NUOVA RUBRICA

LA TRILOGIA DEL GIORNALAIO

Un grande progetto dai giornalai per i giornalai (M. Minardi)

EDICOLA MANAGER – EDICOLA SCANNER – EDICOLA MANAGER. IT

PENSIONI

Due modelli pensionistici (R. Casini)

IL LEGALE RISPONDE

EDITORE Centro Studi SI.NA.G.I. srl Via Gregorio VII, 350 00165 Roma Tel. 06.662.3198 Fax 06.662.8560 Iscrizione nel Registro Stampa del Tribunale di Roma Registrato presso il Tribunale di Roma 231/2004 Amministrazione Centro Studi SI.NA.G.I. srl

26

Che tipo di contratto regola il nostro lavoro?

CUORI IN EDICOLA

19 24 24

Cambiano di nuovo le pensioni (R. Casini)

SPECIALE TELETHON

11 12 14 16 18

Un questionario per le edicole (G. Barbieri)

11

10

MANIFESTO GRAZIE PER TELETHON!

Direttore Responsabile Giuseppe Marchica http://www. sinaginazionale.it redazione@ sinaginazionale.it

Redazione Isabella Balbo Amilcare Digiuni Alberto Mencaroni Fabio Pari

Pubblicità Centro Studi SI.NA.G.I. srl Via Gregorio VII, 350 Tel. 06.662.3198 Fax 06.662.8560

Grafica e impaginazione ESSEGI STUDIO

S. Dell’Accio • G. Fermetti Viale L. da Vinci 226 00145 Roma Tel. 06.5432113 essegistudio@gmail.com

Tiratura 25.200 copie

NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 3


EDITORIALE

di Giuseppe Marchica

NUOVE DALL’EDICOLA ONLINE. PERCHÉ?

N

uove dall’Edicola in Pdf e non in carta, perché? Questa scelta non era inevitabile! Per adesso la decisione di stampare il giornale in Pdf è l’unica possibile. Purtroppo i dati di vendita, o meglio, i giornalai che decidono di tenere il giornale e non metterlo in resa dopo averlo letto, sono del tutto insufficienti a coprire i costi, voglio essere ancora più chiaro, con il venduto si copre a stento, e nemmeno del tutto, il costo della distribuzione. Tutto il costo della grafica e della tipografia, rimane totalmente a carico del Sinagi. Non ci sono altre entrate, non ci sono sponsor, non abbiamo pubblicità da parte di nessuno, il giornale ha vissuto fino ad un certo punto in parte sulle copie vendute e adesso completamente a carico dell’Organizzazione. A tutto questo si aggiungono gli aumenti dei costi, ad iniziare dall’aumento della carta, gli editori hanno agevolazioni pubbliche noi no.

«

«

lavoreremo per cercare possibili soluzioni

Essere autonomi e non dover dipendere

da nessuno, se non dai lettori e da noi stessi,

»

è sempre stata una scelta assoluta, e di questo ne siamo orgogliosi

Essere autonomi e non dover dipendere da nessuno, se non dai lettori e da noi stessi, è sempre stata una scelta assoluta, e di questo ne siamo orgogliosi. La nostra Organizzazione, che ricordo non riceve finanziamenti da NESSUNO ma vive SOLO ed ESCLUSIVAMENTE grazie ai contributi degli iscritti, non può permettersi un costo così elevato come quello che la stampa del giornale prevede. Il nostro Comitato Direttivo Nazionale ha 4 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

»

Non è un resa definitiva, nei prossimi mesi

deciso quindi di sospendere la stampa, ma di mantenere l’uscita del giornale ogni due mesi, come sempre, anche se in Pdf e non su carta, questo ha un costo molto inferiore, non prevedendo più il costo della carta, della stampa e della distribuzione. La decisione resta comunque quella di mettere il giornale a disposizione dell’intera categoria, quindi ogni collega può tranquillamente scaricare la propria copia dal nostro sito senza alcun costo, se e quando vorrà, potrà dare un contributo volontario per aiutarci sui costi che comunque continueranno ad esserci. È stata una scelta dolorosa, per noi la carta, e arrivare in tutte le edicole, è la vita, ma per adesso dobbiamo accettare la situazione. Questa non è un resa definitiva, nei prossimi mesi lavoreremo per cercare possibili soluzioni che ci consentano di tornare alla normalità, sappiamo che è difficile, ma non smetteremo di cercare soluzioni possibili. ------ © Riproduzione riservata ------


QUI BRESCIA

BERGAMO E BRESCIA

CAPITALI DELLA CULTURA 2023

N

ell’ambito dello sforzo del Sindacato per creare opportunità di visibilità e reddito per le edicole, il Si.Na.G.I. provinciale di Brescia ha convocato un’assemblea degli associati cittadini per raccogliere delle proposte da inserire nell’evento Bergamo Brescia Capitali della Cultura 2023. Dall’incontro è scaturito il seguente documento che abbiamo inviato all’Amministrazione Comunale:

di Dario Spini

(Segretario Provinciale Sinagi Brescia)

“Egr. Dott.ssa Castelletti, come concordato nei nostri precedenti incontri, con la presente Vi sottoponiamo alcune delle proposte che intendiamo portare alla Vostra attenzione, relative all’iniziativa “Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023”: – Realizzazione di momenti culturali, tipo “vino, casoncelli e poesia”, in alcune edicole, per dare risalto alle eccellenze enogastronomiche di Brescia e provincia. – Brandizzazione delle edicole con il logo dell’evento eventualmente integrato all’immagine delle “lanterne della città”, che da sempre ci rappresenta. – Essere collegamento capillare sul territorio tra Comune, turisti e cittadini attraverso l’ausilio di apparati informatici, forniti in comodato d’uso dall’Amministrazione stessa , con istallati programmi specifici atti ad erogare i servizi e informazioni legati all’evento. – Aperture straordinarie, in occasione di progetti particolari, per supportare le iniziative all’interno dei quartieri. – Percorsi culturali che abbiano come tappe i tesori nascosti e famosi della città, con le edicole che testimoniano (attraverso timbri su tessere prestampate) l’effettivo compimento del percorso (tipo caccia al tesoro o gioco dell’oca sul territorio). – Coinvolgimento delle scuole primarie di secondo grado, con incontri finalizzati alla conoscenza della realtà editoriale bresciana attraverso la presenza dei componenti della filiera. – Vendita di prodotti-gadget legati all’evento. Auspichiamo che le nostre proposte possano trovare il giusto spazio, ed il relativo sostegno finanziario, all’interno della programmazione dell’evento, consentendo alla categoria di trarne un reale ritorno economico e d’immagine, anche in funzione di quanto stipulato dal protocollo d’intesa A.N.C.I, Fieg e O.O.S.S. Restiamo in attesa di sentirLa in merito e con l’occasione porgiamo distinti saluti”. Se il riscontro sarà positivo, chiederemo all’Amministrazione Comunale di ampliare la progettazione degli eventi anche sulla provincia. ------ © Riproduzione riservata ------

NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 5


QUI NAPOLI

LE NOSTRE IMPERFEZIONI

PRESENTATO DAL SINAGI IL LIBRO DI LUCA TRAPANESE

Il

Sinagi di Napoli ha promosso la presentazione del libro “Le nostre imperfezioni” che si è tenuta il 24 febbraio. L’autore è Luca Trapanese, Assessore con delega a politiche sociali, politiche di inclusione sociale, diritti e pari opportunità delle persona con disabilità. Il nostro interesse principale è la valorizzazione delle edicole nel contesto cittadino anche attraverso un rapporto sempre più stretto con il sociale. Le edicole sono un punto di riferimento importante per tutti, e vogliamo che si parli delle nostre attività non solo per raccontarne i problemi, ma anche e soprattutto per valorizzarne il ruolo. È stata l’occasione per toccare temi delicati quanto importanti: dalla disabilità alla diversità in senso ampio, dalla fecondazione assistita all’adozione, dai diritti all’integrazione. In più, cogliendo l’opportunità di dialogare con l’attuale assessore al welfare del Comune di Napoli, gli ospiti e i relatori hanno potuto approfondire le difficoltà che vive Napoli in tema di politiche sociali e le prospettive per un rilancio deciso e necessario Il dibattito è stato moderato da Giovanni Balzarin, hanno partecipato, insieme all’autore Luca Trapanese, anche Ileana Capurro (Associazione Transessuali), Gianluca Daniele (Fondazione Di Vittorio - Cgil), Emanuele Lastaria (Sinagi), Nicola Ricci (Segretario Generale Cgil Napoli e Campania), Gisberto Rondinella (Slc Cgil) e Alessandra Tommasini (Segretario Generale Slc Cgil Napoli). ------ © Riproduzione riservata ------

6 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

di Aldo Esposito (SINAGI Napoli)


NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 7


QUI VITERBO

NON HO... PAROLE

O

rmai sono 45 anni che L’aumento dei periodici, anche se i clienti faccio il lavoro del “Giorsi arrabbiano, alla fine in qualche manienalaio”, e nonostante ciò ra lo accettano, ma quello dei quotidiani continuo a meravigliarmi assolutamente no. di Nicola Becattini del poco acume (almeno secondo me) che Il cliente o non lo prende più e cambia hanno gli editori nel fare il loro mestiere. testata, o cosa molto più frequente prefePer amor di Patria non mi addentrerò nelle prorisce andarsene senza prendere nulla. teste per il mancato rinnovo dell’accordo nazioQuesto anche perché l’acquisto di un’altra tenale scaduto ormai da non so quanti anni (forse stata comporta il cambio di una linea politico/ c’erano i dinosauri), e che per colpa di “qualcueditoriale da quella che si è abituati a leggere, no” che tutti conosciamo, non si riesce ad aprire cosa questa molto comune a tutti i giornali, o una discussione seria. il cambio di giornalisti che scrivono su una tePer parlare di questo, che è tuttavia molto imporstata e ovviamente non su un’altra, e allora il tante, ci vorrebbe tanto tempo e tanta pazienza. cliente preferisce andarsene oppure se prima ne Mi riferisco all’aumento del costo dei giornali, e prendeva due o più, ne prende uno e ovviamente soprattutto all’aumento del costo dei quotidiani, spesso venendo meno al suo credo, quello che ultimo in ordine di tempo il prezzo di Repubblicosta meno. ca, con tutti gli allegati (strapieni di pubblicità) Probabilmente questo comporta un assestamena pagamento “obbligatorio” che la gente non to dei bilanci delle aziende editoriali, ma a lungo vuole e che è costretta a prendere o a cambiare andare non so se queste scelte aiutino. testata. Sarebbe importante sapere se a distanza di qualNon mi permetto certo di eccepire sulla qualità che mese, questi incrementi di prezzo hanno o sui contenuti, anche se qualcosa da dire a liportato ad un aggiustamento dei bilanci o “solo” vello personale ci sarebbe, non lo farò, almeno ad una perdita di lettori. Temo che questo purnon in questa sede, oltretutto ascoltando tutti i troppo non lo sapremo mai. giorni le lamentele e le considerazioni che fanUna cosa comunque è certa, chi ci rimette più di no i clienti, un’idea anche in questo senso me la tutti è il giornalaio vessato dai distributori locasono fatta. li, da quelli nazionali e dagli editori, che si alza Mi chiedo, possibile che non capiscono che così la mattina presto, fa tanti sacrifici da tutta una facendo allontanano il lettore dalla carta stamvita, vede il proprio cassetto sempre più vuoto pata? e sempre più spesso prende la drastica decisioNon voglio pensare ovviamente che sia proprio ne di mandare tutti a farsi friggere e chiudere il questo il fine ultimo per spingerli verso il web e proprio punto vendita, o se ha un negozio con promuovere abbonamenti online (qui non hananche altre tipologie di prodotto rinuncia alla no allegati), ma nel merito qualche dubbio inizio vendita di giornali e riviste. ad averlo. Cari editori, evidentemente non lo avete capito fino ad oggi e, ormai non lo capirete più, che una rete così capillare e dedicata non l’avrete più. L’aumento dei periodici, anche se Il tempo stringe e se non aiuterete questa categoria a sopravvivere, sappiate che se cede la i clienti si arrabbiano, alla fine base, il castello crolla e non so se i giornali on line vi salveranno. in qualche maniera lo accettano, ma quello

«

»

dei quotidiani assolutamente no 8 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

------ © Riproduzione riservata ------


CONVENZIONI E SERVIZI

IMPLEMENTARE I SERVIZI A LIVELLO LOCALE

E

ssere giornalai, avere un’edivolte non si coglie il lavoro prospettico e cola è sempre stato considegli obiettivi raggiunti. rato faticoso ed estenuante È chiaro che l’edicola in senso stretto non come lavoro ma remuneratibasta più e che la centralità a noi riconovo e qualificante per la persona. sciuta deve essere integrata e finalizzata Abbiamo rappresentato un presidio nel al risultato economico, bisogna lavorare di Luca Simeoni territorio, nei quartieri e nei piccoli paesi a livello locale per implementare i servizi (SINAGI Rieti) alla stregua dei Carabinieri e dell’ufficio e saper cogliere le occasioni. Crescere ed postale, pronti a risolvere qualsiasi proinnovare non vuol dire spesso investire blema grazie anche ad una profonda conoscenza del capitali ma investire nella nostra professionalità e territorio. sfruttare ciò che siamo. Oggi nel momento di rinnovamento del mercato Le aziende ci vedono come un’opportunità, come stiamo cercando di riposizionare le nostre attività, una risorsa da poter sfruttare ed un canale credibile in un eterno movimento dobbiamo essere innovativi sul territorio. e flessibili non rinunciando però ad essere giornalai. Gli altri ci guardano ma noi al nostro interno no … Quando sento parlare di giornalai in tono dispregiaperché? tivo, come è recentemente capitato ascoltando qualPerché non ascoltare le proposte del Sinagi ed inche politicante che ci rappresenta divento intrattavece aderire a tutto quello che viene proposto dalle bile. distribuzioni locali o dagli editori? Lavorando in edicola e facendo il segretario provinI “prodotti” o le “offerte” del sindacato, da anni venciale ho il polso della categoria ma soprattutto delle gono valutate sia tecnicamente che giuridicamente, persone. ma spesso vengono sottovalutate o messe da parte Siamo gente che conosce il sacrificio, le tante ore dalla categoria. di lavoro e la soddisfazione dei pochissimi giorni di Questo atteggiamento deve cambiare, essere critici riposo, che spesso hanno un sapore speciale. è lecito ma anche saper ascoltare può aiutarci a miFreddo, caldo, stress e malesseri con le distribuzioni gliorare il nostro lavoro. locali sono all’ordine del giorno, il sindacato viene spesso usato come parafulmine o per sfogarsi, ma a ------ © Riproduzione riservata ------


MAWAZO HURU

di Amilcare Digiuni

STUPIRSI DEL DISPOTISMO DI ALCUNI DISTRIBUTORI LOCALI

LA COPIA GARANTITA NON È PIÙ GARANTITA

L’

tupirsi delle affermazioni di alcuni Distributori Locali mi fa stupire dello stupore di chi si è stupito. Loro sono figli di un sistema elitario e monopolista di fatto interpretando a proprio uso e consumo le logiche del sistema liberista. Quello che stupisce è che non abbiano capito in quale imbuto si stanno infilando pur pensando di percorrere una strada lastricata di buone intenzioni. Piuttosto, questi Distributori Locali, vanno ringraziati perché le cose che dicono e il modo naturale di come le pongono non fanno altro che confermare in quale mondo distopico ci vogliono portare. La “distopia” è la previsione, descrizione o rappresentazione di uno stato di cose futuro, con cui, per lo più in aperta polemica con tendenze avvertite nel presente, si prefigurano situazioni, sviluppi, assetti politico-sociali e tecnologici altamente negativi. Invece mi stupisco per la palese condiscendenza del mondo editoriale che da anni è prono a quel modello economico e culturale. Ecco cosa mi stupisce.

Editore DeAgostini, con un comunicato giunto agli edicolanti a metà febbraio 2022, informa gli edicolanti stessi che da metà febbraio 2022 interromperà il servizio della cosiddetta “Copia Garantita” assicurando che “il distributore garantirà comunque la fornitura delle Copie Garantite in corso”. Ovviamente non si è a conoscenza delle motivazioni che hanno determinato questa scelta che, si immagina, deve essere maturata nel corso di una nottata tribolata, se si tiene conto del “tempo zero” tra comunicazione agli edicolanti ed entrata in vigore della sospensione del servizio. Ovviamente si spera che l’editore sia in grado di consentire al distributore di mantenere l’impegno di garantire la fornitura delle Copie Garantite necessarie all’edicolante. Ovviamente si ricambiano i ringraziamenti per la collaborazione che l’editore ha da sempre manifestato nei confronti degli edicolanti, soprattutto con l’inserimento nelle pubblicazioni delle “cartoline di abbonamento postale”, dell’irrisorio prezzo di vendita dei primi numeri (forse qualcuno non è al corrente che l’utile per l’edicolante è in percentuale sul prezzo di copertina), per il “taglio” del servizio mano a mano che l’opera procede con le uscite, per la difficoltà (o quasi impossibilità) con la quale si riesce a sostituire un numero che arriva in edicola con il “pezzo” rotto. Ovviamente cercare di risolvere i problemi per cercare di vendere di più è troppo complicato e troppo costoso e, allora, meglio “chiudere” rovesciando il detto milanese per il quale “piutost che nient l’è mei piutost” (piuttosto che niente è meglio piuttosto) in “piutost che nient l’è mei nient”. Auguri … ovviamente.

------ © Riproduzione riservata ------

------ © Riproduzione riservata ------

S

10 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA


SPECIALE TELETHON

TELETHON UNA STRAORDINARIA ESPERIENZA CHE VOGLIAMO RIPETERE

S

i è appena chiusa la campagna che ci ha visti operare insieme alla Fondazione Telethon nella raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche rare, con la consegna dei cuori di cioccolato, e siamo già qui, a chiedere a tutti di aderire alla nuova campagna che inizierà ad aprile per concludersi a maggio, attorno alla data della festa della mamma. Molte centinaia di colleghi hanno aderito alla raccolta fondi di dicembre e gennaio, un risultato straordinario che ci auguriamo sia solo l’inizio di una collaborazione permanente. Quasi tutti i colleghi che hanno partecipato sono stati molto soddisfatti di come è andata,

di Giuseppe Marchica

tantissimi clienti e cittadini hanno visto con molta simpatia e partecipazione l’attività benefica delle edicole, e abbiamo avuto moltissimi apprezzamenti non solo dalle persone comuni, ma anche dagli Amministratori di molte città, Sindaci e Assessori. L’edicola è un punto di riferimento assoluto per le comunità locali, e anche questa attività, dimostra il valore dell’edicola, la sua insostituibilità, e la necessità di sostegno da parte di tutti. E allora si riparte, grazie a tutti i colleghi che vorranno collaborare a questo progetto, grazie di cuore. ------ © Riproduzione riservata ------

NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 11


SPECIALE TELETHON

FIRENZE E PRATO,

UN GRANDE SUCCESSO

ANCHE NELLE PROVINCE DI FIRENZE E PRATO I GIORNALAI HANNO ADERITO IN MOLTI

N

ei mesi passati a Livorno, a Modena, a Bologna sono state sperimentate delle collaborazioni con Telethon, che poi sono sfociate nell’accordo nazionale per la Campagna di Natale 2022, con la proposta di contributi per i cuori di cioccolato. Ci abbiamo provato anche nelle province di Firenze e Prato, con una risposta da parte dei colleghi senz’altro superiore alle aspettative; Sono stati ben 26 i colleghi edicolanti che hanno risposto positivamente all’appello, ed il tutto è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione della distribuzione locale con l’Amministratore Delegato Gabriella Giorgi, ed il contributo organizzativo del loro collaboratore Franco Pasquini. Abbiamo scoperto che nel nostro territorio i cuori più apprezzati e richiesti sono stati quelli fondenti. Colgo l’occasione per ringraziare uno ad uno i partecipanti alla iniziativa, che ci ha fatto piacere fare anche se non ci ha portato alcun vantaggio economico; ma talvolta sono queste le cose che ci fanno sentire parte di una comunità, e che ci avvicinano alla comunità stessa. Siamo pronti a ripetere questa esperienza, sperando che la prossima volta anche altri colleghi aderiranno con piacere. ------ © Riproduzione riservata ------

12 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

di Raniero Casini (Sinagi Firenze)


NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 13


SPECIALE TELETHON

ANCHE A ROMA

SONO ANDATI A RUBA!

RACCOLTI QUASI 20.000 EURO

N

el mese di dicembre 2021, a livello nazionale, moltissime edicole di tutta Italia sono state al fianco di Telethon, in modo del tutto gratuito, nel distribuire i “Cuori di cioccolato” alla popolazione e raccogliere offerte libere. L’iniziativa è stata strutturata in questo modo: le edicole aderenti hanno ricevuto lo stesso quantitativo di Cuori di Cioccolato tramite Distributore Locale, in tre diversi gusti. I Cuori sono stati proposti ai clienti con delle formule di offerta minima: – 12€ di offerta minima per un Cuore – 20€ di offerta minima per due Cuori – raccolta di offerte libere Qui a Roma hanno aderito quasi 100 edicole che, per mezzo della capillarità sul territorio e la generosità della cittadinanza, hanno raccolto in totale 18.941 €. Tanti colleghi hanno pubblicizzato l’iniziativa nelle loro rivendite esponendo i cartelli pubblicitari, informando i loro clienti e anche pubblicizzando l’iniziativa sui social. La risposta da parte della clientela è stata, nella maggior parte dei casi, di completo apprezzamento e di grande solidarietà verso Telethon e la ricerca, anche perché per ogni donazione veniva rilasciata regolare ricevuta, a garanzia della serietà dell’iniziativa. In molti casi i clienti, magari perché non mangiano cioccolato, hanno preferito versare anche offerte libere, per dare in ogni caso il proprio contributo all’iniziativa. Alcuni hanno approfittato a prendere i Cuori da regalare ad amici e parenti come pensiero di Natale, effettuando così anche un regalo “solidale” ed utile. Ci sono stati anche clienti che non hanno potuto lasciare donazione perchè purtroppo già in difficile situazione economica. 14 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

di Enrico Iannelli (SINAGI Roma)

Al termine dell’iniziativa, ogni edicolante ha versato gli importi raccolti tramite bonifico a Telethon e, a seguito della raccolta dei blocchetti e di un’attenta rendicontazione, il Sinagi Provinciale di Roma ha riscontrato che in totale sono stati raccolti 18.941 €. Successivamente, in data 1 febbraio 2022, si è tenuta una riunione con Olivia Mancini, la responsabile di Telethon per Roma, presso la sede del Sindacato Provinciale di Roma, nella quale oltre a constatare la cifra raccolta e rallegrarci della riuscita dell’iniziativa, abbiamo parlato di progetti per iniziative future sempre a sostegno della ricerca e con il coinvolgimento degli edicolanti. Il risultato globale è stato al di la delle nostre aspettative, tuttavia, si può sempre migliorare! Infatti abbiamo riscontrato che, con una ricerca più mirata e più adeguata al territorio delle edicole, si possono raggiungere risultati migliori. Per noi si è trattato di una prima volta in questa collaborazione; ora, avendo analizzato i punti forti e i punti deboli, potremmo puntare in futuro a raccogliere ancora più offerte e ottenere un risultato importante, come il fine che Telethon si pone: aiutare concretamente la ricerca. Sicuramente un punto da migliorare sarà la comunicazione istituzionale. Alcuni nostri associati, infatti, ci hanno fatto notare che molti clienti non avevano sentito nei vari passaggi pubblicitari, della possibilità di acquistare i Cuori di Cioccolato nelle edicole aderenti. Bisogna poi tenere conto appunto del posizionamento di alcune edicole; ci siamo infatti trovati nella situazione che in un caso c’era un banchetto Telethon proprio nelle vicinanze dell’edicola di un nostro associato; in quel caso abbiamo spostato i Cuori da un’edicola ad un’altra al fine di ottimizzare le vendite.


Abbiamo anche raccolto suggerimenti, impressioni e anche complimenti dai clienti tramite nostri colleghi. Il collega Cristiano, dell’edicola di via Alessio Baldovinetti 116,

che ha pubblicizzato l’iniziativa tramite la sua pagina sui social network, ci dice di aver ricevuto tantissima solidarietà dai clienti che si sono fermati a comprare i Cuori; Carla, dell’edicola di piazza Vescovio, ci ha riferito che molti clienti erano entusiasti anche se tanti hanno lamentato di essere poco informati sull’iniziativa, e che un cliente in particolare le ha detto “Voi edicolanti non vi tirate mai indietro, eh?”: una frase che a tutti noi fa davvero piacere sentire. Andrea dell’edicola di Circonvallazione Cornelia n.291-293 ha ricevuto tantissimi complimenti dai suoi clienti per aver aderito alla Maratona Telethon; Marco, dell’edicola di Via San Silverio si rammarica di aver venduto pochi Cuori perché moltissimi clienti gli hanno riferito di non essere stati informati, pur avendo seguito in TV la maratona non hanno mai sentito accenni alle edicole. In un caso particolare, dove non è arrivata la comunicazione, è arrivato il “tocco personale” dell’edicolante; infatti la nostra infallibile Liliana, dell’edicola di via Casal De’ Pazzi, oltre a vendere tutti i suoi Cuori di Cioccolato, con il suo instancabile impegno è riuscita a vendere anche i Cuori avanzati in altre edicole, risultando alla fine l’edicolante a Roma che ha raccolto più offerte per Telethon. D’altronde che sia una fuoriclasse in tutto quello che fa lo sapevamo già! ------ © Riproduzione riservata ------

NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 15


SPECIALE TELETHON

MODENA: UN GRANDE SUCCESSO DI SOLIDARIETÀ

D

opo la prima esperienza oltre 770.000 malati (il 70% bambine/i) che fatta a maggio 2021 con la lottano quotidianamente contro una maCampagna di primavera con lattia genetica rara e che aspettano risultaun risultato di più 7.000 €, la ti della ricerca di Giuliano Barbieri campagna di Natale a cui hanno aderito 34 In attesa della campagna Telethon di Priedicole da tutta la provincia abbiamo rag- (Segretario Provinciale mavera, a Modena ad inizio marzo 28 ediSinagi Modena) giunto 9.170 €, e se non ci fossero state 2 cole raccoglieranno fondi con la proposta edicole chiuse per Covid proprio a Natale ai clienti dell’acquisto del libro “Il Bamcertamente avremmo superato il tetto dei bino Farfalla” la storia di Michele De Luca, 10.000 (sarà per la prossima volta!). scienziato modenese famoso nel mondo per L’accoglienza da parte di cittadini di questo il suo lavoro sull’epidermolisi bollosa fa da tipo di iniziative è incredibilmente positiva, contraltare alla vicenda personale di Moe l’immagine delle edicola che si mette a dihamad, un uomo la cui missione nella vita sposizione totalmente gratuita ha delle ricadiventa salvare il figlio Hassan, il cui intero dute anche sull’importanza della categoria. ricavato andrà all’Associazione Le ali di CaCrediamo che sia un ulteriore segnale del vamilla APS, fondata nel 2019 da Michele De lore e dell’importanza della rete delle edicoLuca per aiutare i Bambini Farfalla di tutta le, fondamentale per una diffusione paritaria Italia che vengono a Modena per essere see capillare dell’informazione come previsto guiti presso l’ambulatorio multidisciplinare dalla Costituzione, per il presidio del territoper l’Epidermolisi Bollosa del Policlinico. rio, e anche come punto di riferimento dei Info: www.lealicamilla.org cittadini per tante iniziative. Una rete essenziale da aiutare e tutelare, sia dalla politica e ------ © Riproduzione riservata -----dal Governo, ma soprattutto con un nuovo accordo nazionale con gli editori che sostituisca quello obsoleto, sia dal punto di vista normativo che economico, scaduto ormai da 12 anni. A nome dell’intero Coordinamento Modenese di Telethon, Ermanno Zanotti ha ringraziato gli edicolanti, i Volontari, i cittadini per la loro sensibilità e solidarietà verso le tante famiglie e verso gli 16 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA


QUI MODENA

UN QUESTIONARIO PER LE EDICOLE

C

me Sindacato conosciamo realmente lo stato delle edicole? Conosciamo l’andamento delle vendite? Conosciamo su quali aspetti ci sono problemi e il grado generale di soddisfazione? Queste ed altre domande come Segreteria e Direttivo Provinciale ce le siamo fatte visto che crediamo che i possibili interventi, la ricerca di miglioramenti e di soluzioni la conoscenza sia fondamentale. Naturalmente i contatti continui, le assemblee, il fatto che nel direttivo ci siano edicolanti in attività, un quadro della situazione l’abbiamo sempre ma rischia di essere parziale e non complessivo. In questi ultimi due hanno abbiamo sfruttato il più possibile la possibilità della tecnologia, per fare assemblee in remoto, e altri strumenti informativi e conoscitivi, abbiamo deciso di predisporre un questionario on-line alla portata di tutte le edicole, che richiedesse massimo 10 minuti per la compilazione e anonimo. Alla compilazione sono state invitate tutte le edicole della Provincia di Modena. In questi giorni stiamo concludendo la elaborazione dei risultati, incrociando le risposte ricevute, e a predisporre un documento di sintesi contestualizzandolo all’interno dello stato generale delle edicole e dell’andamento editoriale. Alle edicole abbiamo chiesto: per contestualizzare – l’ubicazione come comune o unione di comuni – se chiosco, negozio esclusivo o non esclusivo per avere dati sull’andamento editoriale prendo come base il 2021 – la differenza % delle vendite, editoriali e generali, rispetto al 2020 e al 2019 – l’andamento per tipologia pubblicazioni (quotidiani, settimanali, ecc.) – l’incidenza dei quotidiani sul totale; per avere una fotografia di cosa offrono le edicole oltre all’editoriale 18 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

di Giuliano Barbieri

(Segretario Provinciale Sinagi Modena)

questionario

– se e quali servizi o prodotti sono stati inseriti – l’importanza degli stessi sul volume di affari – se in possesso di pos e/o registratore di cassa, e se no l’intenzione per il futuro il grado di soddisfazione su – assegnazioni, rifornimenti e prenotazioni – sugli aspetti di contenzioso – sulle metodologie di gestione poi una parte libera sul cosa serve alla categoria. Si tratta quindi di una conoscenza generale dei temi, su cui sarà possibile ricavare idee per il futuro, e saranno la base per affrontare le discussioni nelle prossime assemblee. Un metodo per noi nuovo, quindi nel futuro crediamo di replicare con eventuali modifiche che riterremo necessarie. ------ © Riproduzione riservata ------


LA TRILOGIA DEL GIORNALAIO

UN GRANDE PROGETTO

DAI GIORNALAI PER I GIORNALAI

C’

è un curioso aneddoto che ho sentito Per non parlare poi del magazzino, degli all’inizio della mia carriera da gioresauriti, dell’aiuto delle fotografie, della nalaio oltre trent’anni fa, si gestione delle prenotazioni dei clienti, diceva che quando un cliente della gestione differenze, dei contenziosi di Maurizio Minardi chiedeva notizie di qualche pubblicazioin arrivo e in resa, della contabilità e il ne insolita, la metà dei giornalai diceva controllo degli estratti conti, dei riforniche non era uscita e l’altra metà che era menti, delle variazioni di fornito per finifinita, questo perché era impossibile core poi allo storico e alla situazione della noscere e tenere a mensalute dell’azienda. te tutte le pubblicazioni Tutto questo con carta e e le loro uscite o periopenna non si può fare e dicità. i DL hanno già costruiLe cose erano difficili alto una rete più o meno lora e sono difficili ora. efficiente, e più o meno Se è vero che molte rivia nostre spese. Moltisste sono uscite dal mersimi di noi si sono ricato (e alcune anche dalvolti a questa rete per le edicole) è anche vero farsi aiutare ma ancora che c’è stata una prolifetanti non l’hanno fatrazione di numeri uno, to per vari motivi, per speciali, supplementi, soldi spesso ma anche bustine e gadgets con i perché sono fra quelli nomi più fantasiosi e vache non ne sentono il rianti dall’1 al 100. bisogno., i no-software Vi sarà capitato di riappunto. volgervi a qualcuno per Non serve la ragione ottenere informazioni per convincere un nodi qualsiasi tipo, bansoftware a dotarsi di un ca, posta, informazioni computer (che spesso turistiche. Forse ricorderete il senso di frustrazioc’è già ma per fare altre cose tipo surfare tra i social) ne nel capire che l’interlocutore non era all’altezper farsi aiutare in edicola. Non ci riesce il governo za delle vostre aspettative. Se qualche volta avete con i no-vax dove c’è di mezzo la pelle, figuriamoci avuto la sensazione di avere deluso qualche cliente se basta un articolo per convincere i recalcitranti allora è giunto il momento di ripensare in modo più del PC. moderno alla vostra attività con l’aiuto del PC e di Noi abbiamo messo a disposizione una serie di proun software adatto. dotti per raggiungere lo scopo di informatizzare E cosa dire poi della Resa, nota dolente di ogni giorpiù edicole possibili laddove il giornalaio non può nalaio, dove spesso i DL trovano differenze metteno non vuole agganciarsi al software del DL e spesso doci sotto il naso i loro tabulati e noi non abbiamo pagarne i costi. niente, oltre alla nostra certezza, per controbattere L’abbiamo chiamata la Trilogia del Giornalaio perle loro affermazioni. ché si compone di tre prodotti essenziali. NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 19


LA TRILOGIA DEL GIORNALAIO

EDICOLA SCANNER

EDICOLA MANAGER

ANCHE SU MOBILE!

WWW.EDICOLAMANAGER.IT Il primo è un gestionale ormai storico che compie proprio quest’anno dieci anni di vita, aggiornato continuamente propone una gestione collegiale dei dati attraverso un interscambio tra rivendite dei dati delle pubblicazioni per la costruzione della bolla di consegna. Fatta questa operazione il giornalaio può gestire in autonomia tutto ciò entra ed esce dalla sua rivendita. Il secondo prodotto è Edicola Scanner una App da usare con lo smartphone per acquisire le copertine delle riviste e avere quindi un ausilio nella vendita e nella resa. Anche in questa operazione ci si avvale 20 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

della rete delle rivendite che condividono attraverso questa App, le foto delle riviste. Il terzo prodotto è un sito pubblico consultabile da tutti, anche chi non usa altri software, per cercare notizie sulle pubblicazioni e le loro fotografie. Edicolamanager.it possiamo chiamarlo un Cercaresa ma è molto di più. È la sintesi di questo grande lavoro fatto dai giornalai che rendono disponibile per tutti i colleghi il frutto del proprio lavoro. Una grande catena di solidarietà. ------ © Riproduzione riservata ------


EDICOLAMANAGER

SOFTWARE PER LA GESTIONE DELL’EDICOLA

E

1. COS’È IL PROGETTO EDICOLA MANAGER? dicola Manager non è solo un gestionale per Edicole esclusive, Non esclusive o Promiscue. È un progetto di libertà. È un’idea di autonomia. È un metodo di lavoro che racchiude l’essenza stessa della collaborazione tra rivendite che non si conoscono nemmeno ma fanno parte di un’unica grande famiglia più che ad una categoria. È lo scopo principale per cui Internet è stato creato. la condivisione di informazioni e la collaborazione a distanza. I Distributori Locali si sono appropriati di dati che non sono loro ma degli editori e per trasmetterceli pretendono di essere pagati. Edicola Manager ha dimostrato che questi dati sono liberi e disponibili attraverso la propria rete fatta di centinai di rivendite che collaborano in assoluta autonomia ed anonimato. Il programma è gratuito anche se la donazione è consigliata. Sono disponibili tutorial video e manuale in Pdf. A costi molto bassi sono disponibili corsi online personalizzati per cominciare ad usare il programma.

3. LE COPERTINE Edicola Manager è sempre stato in grado di fare le foto delle riviste per conto proprio attraverso la Webcam del PC e ancora oggi molte rivendite lo fanno mettendo poi in condivisione le foto per tutti gli altri utenti del programma che ne beneficiano. Inoltre era collegato con Webinforiv e altri siti dove le copertine erano disponibili. Negli ultimi mesi questa disponibilità si è ridotta ma non ci siamo fatti intimorire.

2. COSA SI PROPONE EDICOLA MANAGER? Edicola Manager per gli amici EM si propone di assistere il rivenditore in tutte le procedure necessarie a gestire una edicola in modo professionale e moderno con l’uso di un PC, un lettore ottico e la connessione Internet, utile per la ricerca dei dati e delle copertine ma non necessaria per il lavoro corrente che viene svolto in locale. Le principali operazioni che si possono fare con il programma sono: – Costruzione della bolla giornaliera con la lettura delle pubblicazioni in arrivo attraverso la lettura del barcode. I dati non presenti vengono cercati nella grande rete creata dai colleghi di tutta Italia. La bolla potrà poi essere messa in condivisione affinchè altri colleghi possano beneficiarne. – Gestione delle vendite, archivio pubblicazioni, clienti, rese con l’aiuto delle copertine, rifornimenti, contabilità con i distributori e molte altre funzioni – Importazione diretta delle bolle telematiche messe a disposizione dai distributori (nel caso i DL le forniscano gratuitamente). – Importazione diretta e gestione dei prodotti non editoriali attraverso le fatture o bolle dei fornitori NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 21


LA TRILOGIA DEL GIORNALAIO

EDICOLA SCANNER LO SMARTPHONE

C

ome abbiamo detto Edicola Manager può gestire l’acquisizione delle copertine attraverso la webcam ma abbiamo realizzato uno strumento molto più efficace ed immediato: L’app Edicola Scanner adatta per gli smartphone Android permette di fotografare la copertina, scansionare il barcode ed inviarla al server tutto con pochi click. La copertina è immediatamente visibile su Edicola Manager in Ricerca Pubblicazioni e lo è per tutti gli utenti del programma. Il principio di condivisione non è mai abbandonato. La rete è di primaria importanza per il progetto. L’accesso all’app è possibile attraverso il proprio account Gmail ma deve essere approvato dagli amministratori del sistema per garantire la correttezza dei dati caricati. Poche decine di colleghi possono coprire la quasi totalità delle pubblicazioni in pochi minuti di uso giornaliero. Naturalmente più rivendite usano Edicola manager più il catalogo delle pubblicazioni (che ormai è vastissimo) si completa. ------ © Riproduzione riservata ------

22 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA


EDICOLAMANAGER.IT

IL CERCARESA DA PC O SMARTPHONE

S

ebbene il nostro scopo primario sia l’informatizzazione della rete attraverso un software, abbiamo pensato di condividere ugualmente i dati e le foto in un sito pubblico edicolamanager.it dedicato a coloro che cercano informazioni utili per la resa ma spesso anche utili per identificare un prodotto in fase di vendita. Le pubblicazioni editoriali condivise attraverso la rete Edicola Manager e l’app di foto Edicola Scanner possono essere consultate qui e la copertina viene mostrata. Apparentemente molto semplice ma nasconde un motore molto potente e un certificato di sicurezza per proteggere i dati. Facile da usare e gratuito il sito edicolamanager.it è lo strumento adatto per ottenere le foto delle copertine ma contiene anche uno strumento utile per chi si avvale dell’App per caricare le foto. Nel menù

si può aprire la bolla del giorno che corrisponde a tutti i titoli caricati un dato giorno da tutte le rivendite che usano il gestionale Edicola Manager. Le pubblicazioni senza asterisco sono quelle a cui manca ancora la copertina. Chiunque usi l’App può caricare le foto che ancora mancano se è in possesso di quelle riviste. C’è poi una simpatica classifica che evidenzia il grande lavoro fatto dalle Edicole che caricano giornalmente le copertine che ringraziamo perché stanno dando un grande contributo a questo progetto che ripeto è a disposizione di tutti. Il mio augurio per il futuro è che questo gruppo cresca sempre di più e che si allarghi la consapevolezza che possiamo farcela anche da soli. ------ © Riproduzione riservata ------

NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 23


PENSIONI

CAMBIANO DI NUOVO LE PENSIONI: TUTTI I NUOVI ASSEGNI DI MARZO

G

li aumenti in arrivo, per ciò al 75% per quelli che vanno oltre 5 volte il che concerne gli assegni Inps minimo, ovvero sopra i 2.578 euro. L‘Inps previsti per le pensioni di stima un aumento di 25 euro per le pensiomarzo 2022, portano ad un ni da 1.500 euro al mese, 34 euro per quellieve incremento rispetto a le da 2mila euro, 42 per quelle da 2.500 quanto erogato negli scorsi mesi di gennaeuro, 48 per quelle da 3mila, 55 per quelle di Raniero Casini io e febbraio. da 3.500 e 61 per quelle da 4mila. (Sinagi Firenze) Tutto ciò per effetto di un nuovo allineaLa rivalutazione dell‘1,7% annuo lordo, mento del tasso di rivalutazione, che ritorper quanto concerne le pensioni erogate na all‘1,7% annuo lordo preventivato inizialmente dall‘Inps, giunge finalmente dopo oltre un anno dal Ministero dell‘Economia e delle Finanze ma di stop, arrivato in seguito all‘emergenza sanitaria che l‘ INPS aveva ridotto per le prime due mensilità e alle misure restrittive imposte dal governo. Una del 2022 all‘1,6% . situazione che nel 2021 aveva portato l‘inflazione a A seguito di tale rivalutazione, quindi, a partire da scendere sotto lo zero, rendendo di fatto nulla la rimarzo le pensioni dovrebbero incrementarsi, se valutazione stessa degli stessi assegni pensionistici. pur in modo assai lieve. L‘assegno spettante sarà Oltre a ciò, i diretti interessati potranno beneficiacalcolato sulla base di tre distinte fasce. È prevista re, in occasione della compilazione della dichiarauna rivalutazione al 100% per quegli assegni Inps zione dei redditi, degli sconti di imposta relativi di importo fino a 4 volte il trattamento minimo, alla riforma dell‘Irpef. 2.062 euro, al 90% per quelli compresi tra le 4 e le 5 volte il minimo, quindi tra 2.062 e 2.578 euro, ed ------ © Riproduzione riservata ------

DUE MODELLI PENSIONISTICI

N

el numero di dicembre 2021 di Nuove dall’Edicola abbiamo cominciato a fornire alcuni elementi riguardanti la pensione. Abbiamo visto che solo verso la fine del 1800 emerse in Europa nelle classi sociali più basse la coscienza della necessità di garantirsi il mantenimento di una esistenza decorosa durante la vecchiaia quando non si è più in grado di lavorare; non semplicemente con accorgimenti individuali (a mezzo della prole, cioè con figli numerosi che potessero provvedere ai genitori/nonni), ma con un impegno in tal senso della società. Da questa idea, che oggi sembra ovvia, vennero sviluppati in realtà due modelli, molto diversi tra loro per la filosofia che li ispirava. 24 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

di Raniero Casini

Il modello tedesco voluto da Bismarck ed il modello inglese affermatosi grazie all’economista inglese Beveridge che tuttavia applicò un sistema pensionistico nato in Danimarca diversi anni prima. Il modello bismarckiano creò un sistema pensionistico con funzione di tipo assicurativo-previdenziale per mantenere costante il tenore di vita dei lavoratori quando questi avessero cessato l’attività lavorativa. Nello stesso periodo in Danimarca venne invece introdotto un sistema pensionistico rivolto agli anziani in stato di bisogno; questo schema svolgeva una funzione di natura assistenziale; ossia l’obiettivo era solo quello di non lasciare persone indigenti nella vecchiaia .


OTTO VON BISMARCK I due modelli si distinguono per i destinatari delle prestazioni e per le modalità con cui i trattamenti pensionistici sono finanziati ed erogati. Il sistema bismarckiano è finanziato mediante i contributi che vengono versati dai datori di lavoro e dai lavoratori. I trattamenti pensionistici sono collegati alla retribuzione e il diritto a percepire una pensione è condizionato al pagamento dei contributi. Il modello danese, poi ripreso dagli inglesi, è finanziato soprattutto dalla fiscalità generale e parzialmente dai contributi, e i trattamenti pensionistici sono molto contenuti. Storicamente, nei paesi anglosassoni si affermò il modello inglese mentre nell’Europa continentale e mediterranea si affermò il modello bismarckiano; quindi l’Italia fin dagli inizi della assicurazione generale obbligatoria seguì l’esempio della Germania, in quanto optò per un modello di assicurazione finanziato dai contributi dei lavoratori e dei datori di lavoro in misura per molti anni crescente, per poter mantenere l’aggancio delle pensioni alle retribuzioni ... un altro concetto che stiamo rischiando di dimenticare. Non a caso in Inghilterra il cosiddetto secondo pilastro della previdenza (quello complementare individuale e facoltativo) è superiore quantitativamente al primo pilastro (quello obbligatorio con bassa contribuzione), mentre in Italia non c’è neppure un paragone fra primo e secondo pilastro. Le caratteristiche del nostro sistema pensionistico, per ricapitolare, fin dal 1919 quindi furono: 1) Finanziamento basato sulla contribuzione dei lavoratori e dei datori di lavoro; 1) Gestione delle risorse a capitalizzazione, che portava a investire i contributi riscossi e alla costituzione di riserve tecniche; 1) Metodo di calcolo contributivo della pensione, in base al quale le prestazioni erano collegate all’ammontare dei contributi versati dal singolo. Questo sistema fu però travolto dalla Seconda Guerra Mondiale e dalla spirale inflazionistica, che

WILLIAM BEVERIDGE azzerò le riserve degli Enti di Previdenza portando le prestazioni erogate a livelli assolutamente insufficienti; imponendo di fatto il passaggio al sistema finanziario della ripartizione. Dopo la fine della guerra, con l’emanazione della nostra Costituzione e con la stesura degli art 36 e 38, si delineò più chiaramente la natura retributiva della pensione: essa deve essere proporzionata alla quantità e qualità del lavoro svolto, in modo da garantire una vita libera e dignitosa al lavoratore e alla sua famiglia anche successivamente alla vita lavorativa. Come avevamo accennato anche nel numero di dicembre 2021, si tratta di articoli che hanno trasformato l’idea di previdenza, portandola dall’essere intesa come un istituto assicurativo di natura privata ad un istituto garantito dallo Stato. Nel 1968, le rivendicazioni di quegli anni fanno sì che il processo di riforma conferma e rafforza alcuni concetti fondamentali: 1) La pensione ha la funzione di sostituzione del reddito da lavoro. La pensione è pertanto considerata “retribuzione differita”. 2) Il concetto della “perequazione automatica “. È necessario salvaguardare nel tempo il potere d’acquisto delle pensioni ed il mantenimento del tenore di vita acquisito. 3) L’aspetto assistenziale (contemplato soprattutto nell’art 38 della Costituzione) è finanziato dalla fiscalità generale e viene introdotto l’istituto della “pensione sociale” da erogare ai cittadini ultrasessantacinquenni sprovvisti di assicurazione e di un minimo di reddito, e alla integrazione al trattamento minimo. Dal punto di vista pensionistico, queste sono le conquiste più avanzate dei lavoratori. Esse durarono con pienezza solo fino ai primi anni ‘90, come avremo modo di vedere nel prossimo numero di Nuove dall’Edicola. ------ © Riproduzione riservata ------

NUOVE DALL’EDICOLA gennaio/febbraio 2022 • 25


IL LEGALE RISPONDE DOMANDA

CHE TIPO DI CONTRATTO

REGOLA IL NOSTRO LAVORO? RISPOSTA

Il

contratto estimatorio o di conto vendita è disciplinato dagli articoli 1556 e seguenti del codice civile secondo i quali una parte consegna uno o più beni mobili all’altra e questa si obbliga a pagare il prezzo o a restituire le cose nel termine stabilito. Tale contratto permette all’accipiens di poter disporre di una grande quantità e varietà di merce evitando, però, di pagare subito e in definitiva di non pagare la merce che rimanga invenduta. Si tratta di un contratto reale con attribuzioni corrispettive e con obbligazione facoltativa, il quale deve essere sottoscritto da entrambe le parti prima della consegna della merce, senza obbligo di registrazione in quanto gli estremi di tale contratto saranno poi riportati in tutti i documenti che tracceranno i movimenti. L’accipiens può disporre della merce sin dal momento della consegna ma solo al momento del pagamento del prezzo ne diviene effettivamente proprietario. Quando viene consegnata la merce viene emesso il Documento o bolla di trasporto nel quale si specifica la tipologia, la quantità di merce e che si tratta di un contratto estimato26 • gennaio/febbraio 2022 NUOVE DALL’EDICOLA

rio. La data sul documento è fondamentale in quanto da quel momento decorre il termine entro il quale deve essere restituita o pagata la merce. L’accipiens viene messo nella disponibilità della merce al fine di venderla, ma qualora non riuscisse a vedere tutta la merce entro il termine stabilito, può restituirla senza alcun onere aggiuntivo. Il contratto estimatorio trova ampia diffusione nel commercio, in particolare nella vendita di giornali, riviste e periodici, poiché presenta i seguenti vantaggi: – per il distributore (tradens) comporta una maggiore facilità nel trovare acquirenti tra gli edicolanti; – per il rivenditore (accipiens) comporta la possibilità di non sopportare il costo del materiale eventualmente invenduto. Ciò avviene in considerazione delle fluttuazioni periodiche nella domanda dei beni considerati. ------ © Riproduzione riservata ------


GRAZIE

GRAZIE ALLE CENTINAIA DI GIORNALAI CHE IN TUTTA ITALIA HANNO ADERITO ALL’INIZIATIVA DELLA FONDAZIONE TELETHON GRAZIE AL LORO IMPEGNO, I CUORI DI CIOCCOLATO DELLA FONDAZIONE TELETHON HANNO POTUTO RAGGIUNGERE ANCORA PIÙ PERSONE DESIDEROSE DI AIUTARE LE FAMIGLIE E LA RICERCA PER CURARE I BAMBINI AFFETTI DA MALATTIE GENETICHE RARE. GRAZIE PER AVERE CREDUTO E SOSTENUTO IL PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA SINAGI E FONDAZIONE TELETHON GRAZIE A TUTTI PER QUELLO CHE STATE FACENDO E CHE SPERIAMO DI FARE ANCORA IN FUTURO SINAGI NAZIONALE — FONDAZIONE TELETHON


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Nuove dall'Edicola 102 by SiNaGI SLC CGIL - Issuu