Skip to main content

Legg'io

Page 1

legg’io


indice 5 7

introduzione descrizione obiettivi target metodo moodboard

struttura gabbie generali aggiungi spartito strutture generali dell’interfaccia per iPhone

strutture generali dell’interfaccia per iPad

9 10

13 14 18 23 25

archivio spartiti strutture generali dell’interfaccia per iPhone

26

36

strutture generali dell’interfaccia per iPad

35

manuale strutture generali dell’interfaccia per iPhone

38

44

strutture generali dell’interfaccia per iPad

43

studio del brano ascolto

46

sezioni generali

48

singole sezioni

50

esecuzione

60

strutture generali dell’interfaccia per iPhone

63

64

strutture generali dell’interfaccia per iPad

indice delle icone

66


Crea e personalizza il tuo archivio spartiti

Supera le difficoltĂ con uno studio intelligente

Cicliamo! cambia attivitĂ per rinfrescare la mente

4

Risolvi ogni tuo dubbio grazie al manuale


introduzione

introduzione

Legg’io è un’applicazione che ti insegna a leggere la musica in maniera intelligente. Scomponendo lo spartito in sezioni simili circoscrive i passaggi difficili e ti permette di apprendere l’intero brano misurandoti con piccole sfide progressive. Legg’io ti guida attraverso la divisione in sezioni dello spartito e ti propone un metodo di studio diverso da quello accademico - potrai comunque gestire in che ordine affrontare le diverse parti attraverso i pannelli di navigazione. Legg’io tiene conto delle tue

esigenze: durante lo studio permette di svagarti cambiando attività attraverso la funzione cicla. Potrai arricchire il tuo archivio di spartiti aggiungendo brani tramite la schermata di ricerca e avere sempre a portata di mano i pezzi che ti stanno a cuore grazie alla funzione preferiti. Se hai qualche dubbio potrai trovare le risposte che cerchi nella sezione manuale: consulta gli argomenti di teoria o guarda le animazioni di tecnica musicale, così avrai a disposizione tutte le nozioni di cui hai bisogno per non farti cogliere impreparato!

5


descrizione

descrizione

Legg’io rappresenta un prodotto di tipo nuovo poiché racchiude e amplia degli aspetti che sono presenti singolarmente in specifiche applicazioni e fornisce inoltre un metodo di studio guidato ma non coercitivo. L’aspetto ludico viene subordinato all’obiettivo primario dell’applicazione che è quello didattico con finalità pratiche.

obiettivo Legg’io vuole essere uno strumento didattico-pratico che ottimizzi e sistematizzi il tempo dedicato allo studio dello spartito; per fare ciò si serve di un metodo - diverso da quello tradizionale - basato sulla suddivisione del pezzo in sezioni di tipo ritmico, in modo da semplificare l’approccio al brano. L’obiettivo è quello di proporre uno strumento completo delle funzioni necessarie a questo scopo: un manuale di teoria e di tecnica, un database ampliabile di spartiti e una serie di funzioni specifiche per lo studio del brano.

target L’applicazione si rivolge a utenti che abbiano già conoscenza dello strumento musicale dal punto di vista pratico e desiderino imparare a leggere lo spartito e apprendere nozioni specifiche di teoria e tecnica musicale. L’utente modello ha un’età compresa tra i 15 e 30 anni e una conoscenza dello strumento acquisita come autodidatta (oppure una conoscenza di teoria musicale preacquisita ma ormai dimenticata). Il suo obiettivo è quello di imparare a leggere la musica in un modo piuttosto veloce e soddisfacente: ha infatti poco tempo a disposizione perché studia o lavora e non riuscirebbe a dedicarsi a uno studio metodico e intensivo; per questo cerca un’applicazione che riesca a raccogliere i suoi risultati e i suoi brani preferiti e che inoltre racchiuda tutti gli strumenti necessari per poter affrontare e studiare i nuovi pezzi.

7


descrizione

metodo Il metodo descritto da Chuan C. Chang ne “I fondamenti dello studio del pianoforte” si pone alla base di tutto il progetto: in questo testo si propone la divisione in sezioni del brano e si suggerisce all’utente di cominciare dai passaggi più difficili; vengono inoltre presentati altri aspetti come quello della funzione ciclare: essa consiste nel cambio di attività durante lo studio e nell’esecuzione di passaggi simili in pezzi diversi in modo da acquisire un metodo per affrontare le difficoltà.

9


struttura

Legg’io Uno strumento per i tuoi spartiti

musica | spartito | archivio | strumenti |studio modulare | manuale | ciclare

Merriweather Regular Merriweather Bold

Rock

10

Classica Jazz


descrizione

1

120 11


12


struttura

struttura

L’applicazione presenta un menu di navigazione principale che permette di accedere alle sezioni di ricerca, archivio spartiti e manuale. Per questa parte generale si è scelto di adottare colori neutri e un’estetica lineare e arrotondata. I colori sono introdotti nella parti relative agli specifici brani, coerentemente con il genere di appartenenza (rock, classica o jazz). In linea generale gli elementi di navigazione sono situati nelle barre superiori mentre gli strumenti e i criteri di disposizione si trovano nelle barre inferiori. Le barre inferiori presentano, quando necessario, dei menu a tendina verticali a scomparsa che si aprono tenendo premuto il pulsante corrispondente. Gli elenchi

possono mostrare delle anteprime di contenuto interne alla pagina tramite menu a espansione verticali. Nel dispositivo iPad viene sovente aggiunta una barra verticale laterale in cui sono inserite funzioni aggiuntive come spartiti suggeriti o vengono tenute sempre in vista come i brani preferiti. Lo schermo in modalità landscape è generalmente suddiviso in tre colonne: un terzo occupato da una funzione e due terzi da un’altra. L’interfaccia dello studio del brano rimane sostanzialmente invariata rispetto a quella dell’iPhone, sfruttando così l’estensione orizzontale dello schermo per permettere di visionare una porzione di spartito più ampia.

13


struttura

autore

14


struttura

III

scala 1:9,4 mm

15


struttura

status bar menu di navigazione titolo sezione/cerca spartito

griglie righe di elenco pop-over

strumenti

status bar menu di navigazione titolo sezione/cerca spartito

sezione dedicata allo strumento musicale strumenti

16

scala 1:9,4 mm


struttura

Come è possibile riscontrare dalle griglie delle principali interfacce dell’applicazione, in alto ritroviamo la status bar e la barra di navigazione, la barra dedicata alla ricerca o a altre funzioni aggiuntive che variano di volta in volta e in basso la barracon tutte le funzioni utili nell’immediato. I box contengono video o popover che si aprono. Nella modalità landscape, dove è possibile vedere direttamente sullo strumento le note eseguite, è presente un’ulteriore suddivisione dello spazio solitamente riservato al solo spartito.

17


struttura

aggiungi spartito Questa schermata permette di aggiungere spartiti all’archivio tramite due modalità: la ricerca testuale o la ricerca tramite immagine (utilizzando la fotocamera del dispositivo). Per rendere più performante la ricerca si ipotizza la creazione di un sito legato all’applicazione in cui raccogliere un database di spartiti “ufficiali” verificati dagli sviluppatori. La funzione aggiungi spartito sul dispositivo iPad prevede anche una sezione spartiti suggeriti in cui sono mostrati dei brani consigliati in base ai gusti dell’utente, alle sue attività e ai suoi risultati. I risultati di ricerca possono essere ordinati tramite la barra degli strumenti (barra orizzontale inferiore)

per titolo, autore, genere, difficoltà e tipo di strumento. Ove necessario i pulsanti degli strumenti si aprono tenendo premuto con un menu a tendina verticale che mostri le diverse opzioni. I risultati della ricerca vengono mostrati tramite elenco verticale a scorrimento e ogni voce può essere espansa ed esplorata tramite un menu a espansione verticale che contiene informazioni sulla tipologia di strumenti per cui lo spartito è disponibile, nonché sul genere e la difficoltà del pezzo. Una volta aggiunti all’archivio, i brani possono essere direttamente aperti (iniziando così la sezione di studio dello spartito) oppure si può proseguire nell’acquisizione e ricerca di nuovi pezzi.

a lato: l’interfaccia dell’acquisizione spartito nei dispositivi iPhone e iPad

18


struttura

19


struttura

a lato: schermate illustrative delle due modalitĂ di acquisizione degli spartiti: tramite ricerca testuale e tramite ricerca per immagini

20


struttura

21


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPhone

20 px

status bar

44 px

menu di navigazione

84 px

titolo sezione/barra di ricerca

59 px

elemento dell’elenco risultati

59 px

informazioni aggiuntive apri spartito

aggiungi all’archivio espandi 44 px

strumenti: criteri di disposizione

23


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPad

24

status bar

20 px

menu di navigazione

44 px

titolo sezione/barra di ricerca

104 px

elemento dell’elenco risultati

60 px

strumenti: criteri di disposizione

49 px


683 px

341 px

44 px


struttura

archivio spartiti Questa è la sezione che viene visualizzata per prima a ogni avvio dell’applicazione, in essa sono raccolti tutti gli spartiti che l’utente può studiare. L’elenco di brani presenti di default viene incrementato attraverso la funzione aggiungi spartiti precedentemente esposta. L’indicatore di completamento posto alla sinistra del brano sarà inizialmente uguale a quello che si trova durante la fase di ricerca: man mano che il brano verrà completato, l’indicatore si riempirà di uno spicchio colorato a seconda del genere di appartenenza (uno spicchio ha un valore pari al 25%). Anche in questa sezione è presente la schermata di ricerca, da richiamare

toccando sull’apposita icona. La barra inferiore degli strumenti permette di ordinare i brani per titolo, autore, genere, difficoltà e strumento (nella versione per iPhone si trova in questa sede il richiamo ai preferiti); una volta selezionato un brano dall’elenco esso viene visualizzato espanso nella parte superiore dell’interfaccia, cliccandovi sarà possibile accedere a una barra degli strumenti dedicata che si sovrappone a quella generale: tramite questa si potrà aprire il brano, eliminarlo dall’elenco o aggiungerlo ai preferiti. Nella versione per iPad gli spartiti preferiti occupano una barra verticale laterale che si distacca cromaticamente da quella principale.

a lato: l’interfaccia dell’archivio spartiti nei dispositivi iPhone e iPad

26


struttura

27


struttura

a lato: schermate illustrative del funzionamento a tendina verticale della barra inferiore degli strumenti (qui è illustrata la scelta dello strumento).

28


struttura

Per controllare e i propri errori è necessario registrare la propria esecuzione attraverso il pulsante registra posto nella barra degli strumenti inferiore: i risultati sono mostrati nella barra di informazioni contestuali.

29


struttura

a lato: schermate illustrative della barra inferiore di interazione con lo sparito selezionato. Attraverso questa è possibile aggiungere lo spartito ai preferiti, aprirlo in modalità studio o eliminarlo dall’archivio.

30


struttura

31


struttura

a lato: schermate illustrative della ricerca interna all’archivio spartiti

32


struttura

33


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPhone

20 px

status bar

44 px

menu di navigazione

44 px

titolo sezione/cerca spartito

112 px

ultimo brano o brano selezionato

56 px

elemento dell’elenco risultati

44 px

strumenti: criteri di disposizione

35


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPad

36

status bar

20 px

menu di navigazione

44 px

titolo sezione/barra di ricerca

44 px

ultimo brano o brano selezionato

116 px

elemento dell’elenco risultati

58 px

strumenti: criteri di disposizione

49 px


683 px

341 px

44 px


struttura

manuale Questa parte contiene le nozioni di teoria e tecnica musicale utili all’apprendimento. Il manuale è diviso in due sezioni (teoria e tecnica), i singoli argomenti sono elencati in liste e quando necessario prevedono la possibilità di visualizzare un’anteprima dell’argomento o delle sottosezioni tramite un menu ad espansione verticale.

Il manuale è direttamente accessibile anche dalla schermata dello studio del brano, in questo caso un pulsante dedicato permetterà di tornare al punto del brano da cui si era partiti. È infine possibile scegliere di quale strumento visualizzare le nozioni di teoria e tecnica tramite l’apposito menu a tendina verticale posto nella barra degli strumenti inferiore.

a lato: l’interfaccia del manuale nei dispositivi mobili iPhone e iPad

38


struttura

39


struttura

40


struttura

Gli argomenti di tecnica sono illustrati attraverso video di animazione realizzati in Adobe Flash. Una volta aperto l’argomento è possibile navigare tra le varie sottosezioni attraverso frecce dedicate. Quando necessario gli argomenti correlati vengono mostrati in fondo alla voce.

in queste pagine: schermate di esempio di contenuti all’interno dei manuali di teoria e di tecnica. 41


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPhone

20 px

status bar

44 px

menu di navigazione

44 px

titolo sezione/cerca spartito

56 px

elemento dell’elenco risultati

56 px

sottosezioni

44 px

teoria/tecnica/strumento

43


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPad

44

status bar

20 px

menu di navigazione

44 px

titolo sezione/barra di ricerca

44 px

elemento dell’elenco risultati

58 px

strumenti: criteri di disposizione

49 px


341 px

683 px

44 px


struttura

“il modo migliore per prendere confidenza con un nuovo pezzo è ascoltarne un’esecuzione (registrata)” (Chuan C. Chang)

studio del brano Lo studio del brano si articola in diverse fasi progressive: l’ascolto, il sezionamento generale dello spartito, lo studio delle singole sezioni e l’esecuzione finale del brano. Ogni fase è indicata in una barra a scorrimento orizzontale posta sotto a quella del titolo e l’utente può decidere se seguire il percorso suggerito dall’applicazione o gestirsi il proprio programma di studio. Ogni sezione deve essere eseguita correttamente per almeno l’80% per poter procedere nel completamento del brano: per fare ciò occorre registrarsi e controllare i propri errori; la sezione superata viene individuata da un colore grigio di sfondo. Le indicazioni relative alle singole schermate sono poste di volta in volta sopra allo spartito in un’apposita area di testo

(informazioni contestuali). La barra inferiore degli strumenti include il metronomo, la funzione scomponi, la funzione cicla, il mostra/nascondi strumento durante l’ascolto/esecuzione, il pulsante registra e quello ascolta, la funzione blocca/sblocca elementi all’interno dello spartito. I pulsanti della barra degli strumenti variano contestualmente nel numero e nel tipo a seconda della sezione in cui ci si trova. ascolto La prima fase è quella di ascolto: in essa lo spartito scorre seguendo la registrazione, nel menù degli strumenti è possibile regolare il metronomo e la visualizzazione dello strumento (visibile nell’iPhone solo in modalità landscape). a lato: interfaccia della funzione di studio dei brani nei dispositivi iPhone e iPad (nello specifico è mostrata la sezione di ascolto).

46


struttura

47


struttura

“Si inizi ad imparare il pezzo esercitandosi prima sulle sezioni più difficili. La ragione è ovvia: ci vorrà di più per impararle, bisognerà quindi dedicargli la maggior parte del tempo. Se si studiassero per ultime e si provasse poi ad eseguire il pezzo, si scoprirebbe che queste sono le più deboli e che danno sempre problemi” (Chuan C. Chang)

sezioni generali In questa parte l’intero spartito viene suddiviso in sezioni in base alla ritmica: questo procedimento è necessario per affrontare il brano in maniera sistematica e ottimizzare lo studio. L’utente può muoversi all’interno dello spartito e decidere da quale sezione iniziare: quella suggerita è l’A1 - che rappresenta la più difficile.

Le sezioni sono indicate da un codice alfanumerico: la lettera indica la tipologia di struttura e il suo grado di difficoltà (la struttura Ax sarà più difficile della struttura Bx), mentre il numero ordina per difficoltà le varianti di una stessa sezione sezione (la struttura A1 sarà più difficile della struttura A2). La barra degli strumenti inferiore include la funzione di ascolto (che rimanda alla schermata precente) e il metronomo.

a lato: interfaccia della funzione di studio dei brani nei dispositivi iPhone e iPad (nello specifico è mostrata il sezionamento generale dello spartito).

48


struttura

49


struttura

“[…] come si studia e come si risolvono certi problemi dipende da quanto si ciclano i propri procedimenti di studio. […] È importante che ogni studente si crei numerosi cicli come questi in modo da seguire una procedura di apprendimento strutturata ed efficiente (ottimale)” (Chuan C. Chang)

ciclare Attraverso il pulsante ciclare è possibile cambiare attività: attivandolo si viene reindirizzati a un passaggio interno o esterno al brano. Questa funzione serve ad alternare il tipo di attività, è utile ad esempio per riposare le mani (nel caso di uno studio a mani separate alternato) o per affrontare meglio dei passaggi difficili (misurandosi con sezioni simili appartenenti ad un altro brano).

Una volta eseguito il ciclare è possibile tornare all’attività precedente tramite apposite frecce situate nella barra orizzontale delle informazioni contestuali.

a lato: interfaccia della funzione ciclare nei dispositivi iPhone e iPad.

50


struttura

51


struttura

singole sezioni In questa parte le singole sezioni possono essere studiate separatamente, l’applicazione suggerisce di cominciare lo studio da quelle più difficili per poi procedere via via con quelle più facili. Nella barra di navigazione è possibile individuare a colpo d’occhio le sezioni completate grazie ad una differenza cromatica di sfondo; una sezione è superata dopo aver eseguito correttamente almeno l’80% del segmento.

52

a lato: interfaccia della funzione di studio dei brani nei dispositivi iPhone e iPad (nello specifico è mostrata la singola sezione aperta).


struttura

53


struttura

in queste pagine: interfaccia della funzione di studio degli spartiti nei dispositivi iPhone e iPad (nello specifico sono mostrate le funzionalitĂ di registrazione e correzione).

54


struttura

Per controllare e i propri errori è necessario registrare la propria esecuzione attraverso il pulsante registra posto nella barra degli strumenti inferiore: i risultati sono mostrati nella barra di informazioni contestuali.

55


struttura

Tra gli strumenti è inserita la funzione scomponi che permette di segmentare ulteriormente la porzione di brano mediante l’impostazione di livelli di scomposizione (1,2,3,‌).

a lato: interfaccia di esempio della funzione scomponi contenuta nella sezione di studio del brano.

56


struttura

Attivando il pulsante blocca/ sblocca (posto nella barra degli strumenti inferiore) si rende cliccabile ogni elemento sullo spartito: le informazioni di base verranno visualizzate direttamente sul brano tramite finestre pop-over e sarĂ possibile ampliarle andando direttamente alla sezione dedicata sul manuale.

a lato: esempio di contenuto esplicativo visibile direttamente sul brano tramite finestra pop-over (iPhone) o barra verticale laterale (iPad)

57


struttura

a lato: interfaccia di esempio della funzione mostra/nascondi strumento. Nel dispositivo iPhone la schermata è visibile solo in modalità landscape.

58


struttura

59


struttura

esecuzione In questa fase ci si misura con l’esecuzione dell’intero brano: dopo la registrazione, i risultati ottenuti verranno comunicati all’utente nella barra delle informazioni contestuali. I progressi verranno di volta in volta salvati e saranno visibili nell’elenco dell’archivio brani tramite l’indicatore di completamento posto alla sinistra del titolo. Per completare il brano è necessario eseguirlo correttamente per almeno il 90%.

60

in queste pagine: interfaccia della funzione di studio dei brani nei dispositivi iPhone e iPad (nello specifico è mostrata la funzione di esecuzione finale del brano).


struttura

61


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPhone

20 px

status bar

44 px

titolo brano/autore

44 px

navigazione ascolto/sezioni/ esecuzione

29 px

informazioni contestuali

44 px

strumenti:scomponi/metronomo/ ascolta/regista/mostra strumento

63


struttura

struttura generale dell’interfaccia per iPad

64

status bar

20 px

menu di navigazione

44 px

titolo sezione/barra di ricerca

44 px

strumenti: criteri di disposizione

49 px


struttura

indice delle icone

archivio spartiti

acquisisci spartito

manuale di teoria e tecnica

indietro/precedente nella barra degli strumenti

aggiungi a preferiti

espandi/apri

elimina

chitarra

pianoforte

brano/spartito

indice di difficoltĂ

preferito

66


struttura

cerca

chiudi

amplia voce

aggiungi spartito

immagine/acquisisci foto

menu principale

120 1

metronomo

scomponi ritmicamente

play

registra

cicla

guarda lo strumento

blocca/sblocca la possibilitĂ di cliccare su gli elementi dello spartito sopra/ sotto indietro/precedente nel manuale

67


Chiara Pini e Silvia Tulli Modulo di editoria docenti: Giuseppe Chia, Luciano Perondi, Leonardo Romei ISIA Urbino II anno progettazione grafica e comunicazione visiva A.A.2012/2013


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Legg'io by Silvia Tulli - Issuu