SIC EST as you like it
Copertina realizzata da Zoe Frenquelli
anno XI, n° 6 Maggio 2019
Fuoco a Parigi Tutto ciò che c’è da sapere sull’incendio di Notre Dame Angelica Morresi 2°M
È avvenuto nel pomeriggio del 15 aprile 2019 l'incendio della cattedrale di Notre-Dame de Paris. È stato appurato di recente che l'incendio NON è doloso, "Niente va nella direzione di un atto volontario", ha detto il procuratore di Parigi, Rémy Heitz, si ipotizza infatti che il primo focolaio sia stato causato da lavori di saldatura sul telaio di legno. Ma come si sono svolti i fatti? Alle 18:22 è scattato il primo allarme antincendio, l'edificio era stato evacuato e la persona responsabile di verificare il primo allarme incendio è andata nell'area sbagliata e ha quindi pensato a un falso allarme, sono state fatte rientrare così le persone all'interno della cattedrale. Il secondo allarme è scattato 23 minuti dopo, quando ormai l'incendio si era propagato fino a diventare non più arginabile. L'edificio è stato nuovamente evacuato, nessuna morte è stata provocata dall'incendio e fortunatamente solo tre feriti, tra cui un vigile del fuoco. c'è
da accertare se vi sia stato un errore di comunicazione oppure se la persona incaricata abbia compreso male la segnalazione, inoltre gli operai impegnati nel cantiere fumavano sulle impalcature, violando le norme ma è escluso che il comportamento dei dipendenti abbia provocato l'incendio. Sfortunatamente l'evento ha riportato danni significativi come la distruzione del tetto e della flèche ,la quale era sormontata da una gallo che conteneva tre reliquie: una parte della Corona di Spine, una reliquia di san Dionigi e una di santa Genoveffa, sono state tutte salvate assieme a parte della croce e alla maggior parte delle opere d'arte. Possiamo quindi affermare che quasi tutte le opere d'arte e le reliquie sono salve, dopo l'incendio infatti sono state trasferite all'hotel "De Ville" e successivamente al Louvre.
I NOSTRI GIOCHI
La città mancante Sotto c’è una lista di cinque parole, trova il nome della città contenuto in ciascuna di esse.
NTICISMO ATICO CTINA NECNZIA CONTNO
La materia nascosta
E’ riportato un insieme di parole e secondo un preciso ragionamento formano una materia scolastica, indovinala! ABOMINII SONNO GRAFFIO COORDINATE FERRO DILEMMA LAVAAUTO TATTO GUARII MECCA PORTAACQUA
Colore occulto Tutte le lettere hanno dei punti particolari ma solo alcune formano una parola di senso compiuto, un colore, quale?
Soluzioni sulla nostra pagina Instagram SIC EST anno XI, n° 6, Maggio 2019
Cos’è un buco nero? L’Event Horizon Telescope, collaborazione internazionale che vede la partecipazione di centri di ricerca in tutto il mondo, svela il 10 aprile 2019 la foto del secolo. Scopriamo di cosa si tratta. Posto in maniera semplice, un buco nero è un oggetto celeste con un campo gravitazionale così forte da riuscire ad intrappolare persino la luce; ma se non emette né riflette luce come abbiamo fatto a fotografarne uno? Prima di tutto bisogna dire che l’immagine che abbiamo osservato non è propriamente una foto. Infatti, per ricostruire l’immagine non sono state usate radiazioni con una lunghezza d’onda ricadente nello spettro del visibile, ma onde radio, che l’occhio umano non può ovviamente vedere. Questo, però, non significa che sia un’immagine falsa o non attendibile, bensì semplicemente che non è propriamente una foto, ma una ricostruzione al computer, fatta elaborando dati raccolti da diversi radiotelescopi, non telescopi, sparsi per la Terra. Anche il colore che vediamo è stato aggiunto a posteriori, infatti, al posto dell’arancione, si sarebbe potuta usare qualsiasi altra gradazione cromatica. Detto ciò, cosa possiamo osservare nella foto? Prima di tutto bisogna conoscere le componenti principali di un buco nero: l’orizzonte degli eventi è il luogo oltre il quale nulla può uscire dal buco nero, neppure la luce, per questo nessun fenomeno al suo interno può essere osservato e viceversa. Teoricamente al suo interno si trova la singolarità, un punto infinitamente denso in cui è concentrata tutta la massa del buco nero;
Andrea Matteucci 3°L il disco di accrescimento è formato dalla materia che cade nel buco nero e che, quindi, fa aumentare la sua massa. Eppure questo disco non si trova subito fuori l’orizzonte degli eventi, ma ad una distanza pari a tre volte quella del raggio del buco nero, questo perché se qualcosa si avvicinasse oltre questo spazio cadrebbe irrimediabilmente nel buco stesso. Esso orbita ad una velocità pari ad una frazione significativa della velocità della luce, tanto che la radiazione che viene verso l’osservatore è più luminosa di quella opposta; la sfera fotonica. La materia non è l’unica cosa che può orbitare intorno al buco nero, anche la luce può, ma visto che non ha massa orbita ad una distanza minore, ovvero la meta del cerchio più interno del disco di accrescimento. Eppure questa traiettoria è instabile e i fotoni o cadono nel buco nero o sfuggono alla sua attrazione gravitazionale. Quindi nella foto del buco nero la parte arancione è il disco di accrescimento, ma cos’è la sfera nera al centro? Non è l’orizzonte degli eventi, né tanto meno la sfera fotonica, ma è l’ombra che lascia il buco nero, ossia la luce che viene bloccata da quest’ultimo. Eppure per sfuggire al buco nero non basta che la luce passi oltre l’orizzonte degli eventi, né oltre la sfera fotonica, ma deve partire da una distanza pari a 2,6 volte il raggio dell’orizzonte degli eventi, facendo sembrare il buco nero più grande di quello che realmente è. Anche se non sembra questa foto è importante, perché coincide con i modelli sperimentali realizzati grazie alla teoria della relatività di Einstein e quindi conferma la validità di quest’ultima.
I MEME QUESTO MESE SCELTI DALLA REDAZIONE
SIC EST anno XI, n° 6, Maggio 2019
ELEZIONI EUROPEE Cosa sono, come si svolgono e quali sono le alleanze.
Le europee hanno lo scopo di eleggere i membri del parlamento europeo (l' unica istituzione eur opea i cui membri sono eletti direttamente dai cittadini), sono a suffragio universale e si svolgono ogni cinque anni (fino ad ora se ne sono svolte otto). Per i paesi che entrano a far parte dell’UE in date intermedie a due elezioni regolari si da la possibilità di tenere elezioni straordinarie (nove fino ad oggi). Le prossime elezioni si svolgono tra il 23 e il 26 Maggio, in Italia saranno il 26 poiché la legge n. 147 all'art. 1 - comma 399, stabilisce che: "A decorrere dal 2014 le operazioni di votazione in occasione delle consultazioni elettorali o referendarie si svolgono nella sola giornata della domenica, dalle ore 7 alle ore 23". Ai fini delle votazioni la maggior parte degli Stati utilizza una circoscrizione unica nazionale per la ripartizione dei propri seggi ma vi è la possibilità per ciascuno Stato membro di suddividere il proprio territorio in più circoscrizioni elettorali, infatti l'Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale, nord -orientale, centrale, meridionale e insulare.
Tiberi Alessio 3°L I votanti saranno tutti i maggiorenni cittadini dell’Unione europea, recarsi alle urne è facoltativo eccetto che in Belgio, Cipro, Grecia e Lussemburgo. La percentuale dei votanti con il tempo è calata di molto, tanto che per invertire il processo quest’anno è stata divulgata una campagna informativa con lo scopo di invitare al voto. Per esprimere la propria preferenza basta mettere una X sul contrassegno della lista prescelta, per poi esprimere massimo tre preferenze per i candidati della stessa lista che devono essere di sesso diverso, pena l’annullamento della scheda. Perché si vota? Si vota per elegger e color o che ci andranno a rappresentare a livello europeo, per dire la propria sulla direzione che l’Europa dovrà prendere per i prossimi cinque anni per ciò che riguarda il commercio internazionale, la sicurezza, la protezione dei consumatori, la lotta al cambiamento climatico, la crescita economica, insomma per influenzare le decisioni che riguardano le vite di cinquantacinquemilioni di persone e quelle delle persone che verranno. Questo perché il Parlamento europeo emana leggi riguardanti tutti gli ambiti della nostra vita, oltre ad essere in prima fila nella difesa dei diritti umani . Per saperne di più su cosa l’UE ha fatto per te e per la tua regione. Per scoprire i risultati delle elezioni europee paese per paese e la composizione politica del nuovo Parlamento il 26 maggio dopo la chiusura dei seggi elettorali. Sullo stesso sito trovi dati interessanti sulle elezioni degli anni passati.
Quanto ne sappiamo dell’UE? Siamo noi studenti del Liceo veramente competenti, ma soprattutto aggiornati, sulla UE? Lo abbiamo testato con un sondaggio e questi sono i risultati. Massei Federica 3°L Almeno una volta siamo stati chiamati a riflettere e a esprimere la nostra opinione sull’Europa. Sentiamo giornalmente opinioni (quasi sempre negative) sulla situazione europea. Ma quanto effettivamente ci sentiamo parte dell’Unione? Conoscere delle nozioni su di essa è la base per capire al meglio l’attualità ma soprattutto per costruire la nostra identità come europei. A tal proposito abbiamo chiesto, sia a voce che tramite modulo di Google, domande sulla UE. A nostro parere i risultati sono piuttosto discordanti. Mentre a voce le conoscenze erano sufficienti, i risultati del sondaggio online si sono rivelati molto positivi. Tramite le domande poste abbiamo indagato sia sulle conoscenze “base” sull’Unione che sulle prossime elezioni europee.
Come si può notare dal diagramma le percentuali sono abbastanza alte e confermano una buona conoscenza. Ad ogni risposta esatta (massimo nove) corrisponde un punto. La media è del 6,19, in un intervallo che va da 3 a 9. Si può affermare quindi che noi ragazzi, a differenza di ciò che si dice, siamo preparati sull’argomento per continuare ad essere buoni cittadini europei nel futuro.
SIC EST anno XI, n° 6, Maggio 2019
La Turchia in Europa Ma la Turchia sarà mai con noi? Angelica Morresi 2°M
Dalla sua nascita la Turchia ha sempre messo i atto una politica di avvicinamento con l’Occidente, e fin dalla fine degli anni ottanta un avvicinamento all’Europa, possiamo notare che questo avvicinamento è molto ben riuscito dato che nel 1963 la CEE (comunità economica europea predecessore dell’unione europea) firmò l’accordo di Ankara che permette allo stato in questione molti privilegi solitamente riservati agli stati appartenenti ad essa, come il non utilizzo del passaporto per determinati viaggi. Nel 2003 avvenne la richiesta formale dell’ adesione della Turchia
all’ Unione Europea, e l’UE perché questo avvenga ha fissato 33 parametri fondamentali, come L’abolizione della pena di morte. Dal 2005 si rimandano i trattati per l’entrata ufficiale di Ankara. Le trattative per l’ingresso nell’Unione Europea si sono praticamente, anche se non formalmente, arenate, dato che in 11 anni sono stati aperti solo 16 capitoli negoziali e solo uno è stato chiuso (quello riguardante la ricerca scientifica) su 33 capitoli negoziali totali. Non aspettiamoci quindi molti progressi per i prossimi anni, l’entrata di questo stato nella nostra comunità è ancora lontana.
Dall’altra parte della Manica Sentiamo tanto parlare di Brexit ultimamente, ma conosciamo i pensieri dei giovani inglesi? Se la risposta è no, questo articolo potrà esservi utile! Virginia Rampichini 2°L
La Brexit ebbe la spinta iniziale con il referendum di Cameron del 2016 e ancora oggi, a distanza di 3 anni, non ha avuto nessun risultato, se non il continuo rimandare di date per l’uscita (l’ultima ora è fissata al 31 Ottobre). Questo è ciò che ha risposto una ragazza di un paese vicino Birmingham, che si è trasferita lì poco prima dell’inizio della riforma che sta rivoluzionando l’Europa. Da cittadina a tutti gli effetti, senti la brexit come un peso o non ne sei toccata? In un certo senso sì, è un peso, perché la continua insicurezza del “siamo dentro o fuori” ci perseguita, ma al contempo siamo impotenti di fronte a ciò che accade. Come l’avete affrontata in famiglia o a scuola? Ve ne hanno parlato o avete fatto qualche approfondimento? Sinceramente in famiglia un po’ la sentiamo e ne parliamo, ma per quanto riguarda la scuola ne abbiamo parlato molto poco, come se non fosse un gran-
de problema. Se e quando uscirà dall’Europa, cosa farete? Non saprei, per quanto ci abbiamo riflettuto, non sappiamo cosa comporterà realmente a noi, ma non ci porterà sicuramente benefit, venendo dall’Unione. C’è tensione per questa rottura? Beh si, estremamente. Sono un paio di mesi che nell’aria si respira tensione.
SIC EST anno XI, n° 6, Maggio 2019
La redazione consiglia: ANIME Sei un amante degli anime e non hai più idee sulle prossime da vedere? Ecco qui alcuni spunti su delle serie consigliate dalla redazione … Buona visione!
Per gli amanti del fantasy...
Per gli amanti del sovrannaturale...
FATE APOCRYPHA
NORAGAMI
Giovanna D’ Arco, Achille, Dracula, Atalanta, Spartaco, Frankenstein… Cosa vi dicono questi nomi? Sono tutti personaggi ed eroi di diverse epoche. Questa è infatti la principale particolarità di questo anime nella quale si schierano due fazioni, la rossa e la nera, per vincere il Graal Maggiore, una coppa in grado di esprimere il desiderio di chi rimane in battaglia. Le due fazioni sono composte da sette maghi capaci di invocare ognuno uno spirito eroico del passato che avrà un proprio ruolo in battaglia. Tuttavia, questa guerra verrà stravolta da un homunculus, un corpo artificiale dotato di coscienza, che dovrà riuscire a cavarsela in mezzo alla battaglia.
Hiyori è una normale studentessa che frequenta le scuole medie ma la sua vita cambia radicalmente quando per salvare un ragazzo da un incidente con un bus si butta su di lui salvandolo tuttavia lei sarà succube dell’impatto, restando però indenne ma da quel giorno sarà un mezzo spettro, staccandosi dal suo corpo quando dorme. Successivamente farà conoscenza con quel ragazzo anche se in realtà è un dio della guerra chiamato Yato che per raggiungere i suoi obiettivi, ossia farsi riconoscere come divinità, è disposto a fare dei lavoretti per 5 yen. L’anime composto da due stagioni, porta con se diversi personaggi e storie, trascinando lo spettatore in questo capolavoro proveniente dal mondo nipponico.
Giorgetti Serena 1°M
Per gli amanti del fantascientifico…
Per gli amanti dell’horror...
ANOTHER
Coppari Federico 2°L
PARASITE
In Parasite un ragazzo viene attaccato da una specie Se siete amanti degli horror, sicuramente questo ani- aliena che punta a divorargli il cervello per poter me vi piacerà. Con un miscuglio di sensazioni spa- prendere il controllo di tutto il corpo. Il protagonista ventose, Another racconta di alcune strane morti che e l'alieno diventano amici sconfiggendo altri alieni che di erano impossessati del cervello di molti umaavvengono in una classe ni. La tragica morte della madre e la ferita al cuore dove si dice sia stata impodel protagonista Shinici faransta una maledizione, toccheno cambiare in maniera drastirà al nostro protagonista caca la sua personalità, facendola pire come fermare tutti quediventare distaccata e fredda. sti massacri prima che sia L'amore per Murano farà però troppo tardi. Non consiglio breccia nel cuore dell' adoletuttavia la visione di questa scente facendolo tornare il raserie animata a chi è molto gazzo sensibile e premuroso di sensibile. un tempo. Giorgetti Serena 1°M Dignani Marco 2°L SIC EST anno XI, n° 6, Maggio 2019
Lo Scientifico protagonista de “Le Derive” Come si è svolto l’incontro del 29 aprile a cui monti del nostro liceo hanno partecipato? Eleonora Tomassetti 1°M
Gli studenti del nostro liceo sono stati protagonisti, lunedì 29 aprile, di un incontro con Anna Maria Sciascia e Antonio Motta (poeta, scrittore e saggista). L’incontro è stato dedicato a Leonardo Sciascia a 30 anni esatti dalla sua morte . L’iniziativa ha previsto un doppio appuntamento, l’incontro
mattutino con gli studenti e un pomeriggio di studio presso il Teatro della Filarmonica. Durante la mattinata la figlia dell'autore siciliano ha parlato dei modelli letterari dello scrittore, come Manzoni o Pirandello, ed ha fornito consigli sull'approccio con opere letterarie. Durante il pomeriggio ha rievocato alcuni aneddoti dello Sciascia uomo parlando anche della sua malattia e della sua morte che lo hanno strappato alla vita davvero troppo presto. Antonio Motta a invece illustrato la pubblicazione di Sciascia come insiemi di studi più che come celebrazione perché “Leonardo non avrebbe amato essere celebrato, lui che concepiva la letteratura come dovere di dire la verità, come impegno civile, come necessità di cercare la luna nel pozzo”, grazie a Motta l'opera di Sciascia è stata osservata in una prospettiva diacronica con un'attenzione ai dibattiti e alle polemiche. La professoressa Lucia Tancredi ha moderato entrambi gli incontri e catturato l'attenzione di noi studenti, cosa affatto facile. Possiamo quindi concludere che l'incontro è stato sia educativo che divertente ed interessante..
LIBERTÀ DI STAMPA Quanto siamo liberi? Per chi non lo sapesse il 3 Maggio è stata la giornata mondiale della libertà di stampa, istituita nel 1993 dall’Assemblea generale delle nazioni unite. Oltre ad essere un’occasione per ricordare le numerose vittime come Ján Kuciak a cui l’anno scorso avevamo dedicato un articolo, far partire iniziative e commemorazioni può anche fornire l’occasione di parlare e soprattutto riflettere su quelli che sono i diritti dell’uomo. Quello che subito ci salta in mente è la libertà di pensiero, insomma sembra scontato che sia così per tutti, ma la realtà é ben diversa. L’11 Novembre 2018 è stato fornito il rapporto sulla libertà di pensiero nel mondo, il primo dal 2012, esso contiene una classifica completa delle persecuzioni nei confronti di atei, umanisti e non religiosi. I podisti sono in ordine: Arabia Saudita, Iran e Afghanistan. Mentre i tre migliori in cui vivere sono: Belgio, Olanda e Taiwan. L’Italia si classifica al 159^ posto, posizione piuttosto invidiabile, anche se ci sono state diverse critiche, dall’otto per mille all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole. Ma la situazione é ancora più preoccupante per la libertà di stampa. Perfino le democrazie europee cercano di far tacere i
Tiberi Alessio 3°L giornalisti, dimostrato dal progetto di indagine Mapping Freedom Media che cerca di registrare tutte le intimidazioni e le aggressioni rivolte ai membri della stampa nello svolgimento del loro lavoro. Dal 2014 al 2018 sono stati controllati 43 paesi: gli Stati membri dell’Ue e i potenziali candidati all’adesione, gli stati non-Ue presenti nell’area economica europea e quattro paesi del blocco sovietico. 445 sono le aggressioni fisiche registrate, 83 sono quelle avvenute in Italia mettendola in testa alla classifica nonostante l’articolo 21 che sancisce proprio queste libertà; 35 é il totale degli omicidi avvenuti in 19 paesi diversi; mentre per le segnalazioni ne sono state registrate 437, in Turchia ne sono avvenute ben 324; altre 697 episodi sono stati registrati come intimidazioni, 133 in Italia rendendola di nuovo capofila. Ma queste sono soltanto pochissime informazioni su ciò che ci succede intorno e che purtroppo tendiamo ad ignorare, sia per una scarsa quantità di informazioni fornite ma soprattutto per noncuranza. Bisogna ricordare che la libertà d’espressione é alla base dei diritti umani. Soffocare la libertà di parola significa insultare i diritti umani, soffocare la natura dell’uomo e reprimere la verità. SIC EST anno XI, n° 6, Maggio 2019
REDAZIONE SIC EST 2018-2019 Massei Federica Rampichini Virginia Giorgetti Serena Morresi Angelica Tiberi Alessio Tomassetti Eleonora Lucherini Eleonora Coppari Federico Matteucci Andrea Dignani Marco Rana Zain Collaboratori: Frenquelli Zoe prof. Stefano Della Ceca responsabile del progetto "Giornale Scuola SIC-EST"
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