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2° Numero Novembre 2019

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SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019

CHI VINCERA’?

Copertina realizzata da Frenquelli Zoe


TAMPON BOX Mettine uno per solidarietà, prendine uno per estrema necessità . Ruggeri Susanna 3°L

Alla maggior parte di noi sarà capitato almeno una volta di essere state colte di sorpresa dal ciclo e di non avere un assorbente nello zaino, situazione che ti costringe a chiederlo alle tue compagne. Se neanche loro lo avessero? A questo punto si attiva l’ingegno femminile, incominci a pensare mille soluzioni, tra carta igienica e calzini, per fare in modo di non ritrovarti una chiazza rossa in mezzo alle gambe. Tampon box è un progetto attivo in molte scuole, università e uffici pubblici d’Italia e non. In alcune consiste in una scatola in cui le ragazze possono inserire gli assorbenti sigillati ogni qual volta vogliano, una volta a settimana, una/due al mese, perfino una all’anno, e chi ne ha urgente bisogno può usufruirne; in altre è un semplice distributore automatico gratuito. Il ciclo purtrop-

po è considerato ancora un tabù tra i ragazzi, anche se consiste in un normalissimo processo del nostro organismo che non possiamo scegliere se far avvenire o no. Non dovremmo, ci dovremmo sentire libere di percorrere il tratto di corridoio che va dalla classe al bagno con un assorbente fra le mani, senza essere adocchiate in malo modo dai nostri compagni. Ecco perché questo progetto non nasce solo come protesta contro l’alta tassazione degli assorbenti e per aiutarci in un momento di difficoltà, ma anche per smettere di considerare le mestruazioni come qualcosa di vergognoso. Ti piacerebbe che fosse attivo anche nella nostra scuola? Facci sapere cosa ne pensi rispondendo alla nostra storia!

CAR-DUINO Un progetto per il biennio ma una tesi di laura per qualcun altro .

Dall’inizio dell’anno scolastico noi del giornalino stiamo condividendo la nostra stanza con Gioele, uno studente dell’università di Camerino nella sezione di informatica, prossimo, se tutto va bene, alla laurea. Per laurearsi ha bisogno di uno stage e, vista la passione per la didattica, ha deciso di contattare il suo ex liceo. Dopo aver discusso con il preside e i professori Angeletti e Curzi ha deciso di preparare un progetto d'informatica per il biennio: un modulo didattico sulla programmazione visuale partendo da Arduino o, in altre parole, una scheda di programmazione. Quindi Gioele dopo vari acquisti su Amazon ha costruito

Matteucci Andrea 4°L

la parte meccanica, una specie di macchina telecomandata, e ha programmato un’applicazione per comandare questo robottino (CarBluetooth pub: Gioele Giachè sul Play Store). Nel progetto però non verrà utilizzata l'applicazione da lui programmata; CarBluetooth è servita solo a Gioele per testare il funzionamento del robot mentre i ragazzi del biennio dovranno usare Scratch, ossia la programmazione a blocchi, per far muovere Cara (il nome aggiornato del progetto, ma ci piaceva più il primo). Speriamo che andrà tutto a buon fine e che sarà una buona tesi di laurea per il nostro universitario.

SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019


INTERVISTA AI CANDIDATI Anche quest’anno, con l’avvicinamento delle elezioni, noi del Sic-Est non abbiamo perso l’occasione di scrivere dei nostri candidati per la rappresentanza d’Istituto. Ecco le loro risposte a pochi giorni dall’assemblea! Rampichini Virginia 3°L Massei Federica 4°L

La prima domanda che abbiamo deciso di proporre è la canonica “cosa vi ha spinto a candidarvi?” I ragazzi della lista Listavate Aspettando rispondono che la candidatura è un ruolo che li ha sempre affascinati e, frequentando il quarto, hanno colto l’occasione per provarci. Se per Gioia Romanelli è più una sfida con se stessa per il suo carattere introverso, per Michele Ballini è un modo per mettersi in gioco e non avere nessun rimpianto. I candidati della Succursalist 2.0 invece si sono resi conto di aver giudicato, come d’altronde tutti noi studenti, i vecchi rappresentanti senza conoscerne effettivamente la posizione o le problematiche. Sofia Tomassoni e Matteo Bucosse hanno deciso quindi di dare il loro contributo e di impegnarsi a riempire lacune dei rappresentanti passati.

E ora, "un solo aggettivo che possa descrive la lista". Per i ragazzi di via Manzoni necessaria, oltre che concreta. I ragazzi di via Gramsci scelgono invece organizzata, poiché profondamente studiata. "Come descrivereste le vostre proposte in poche parole?" Realizzabili, dice Gioia, interessanti ed innovative ribatte Alessandro, poche ma buone e soprattutto concrete conclude Michele. In due

si sono soffermati sulla fattibilità come punto di forza della loro lista. Sofia e Matteo parlano invece di esigenze e mancanze da riempire attraverso il loro programma, nato per caso da una conversazione. "La vostra proposta più ambiziosa?" Michele e Alessandro, nel loro pragmatismo, dicono che saranno i nuovi gadget e le grafiche; mentre Gioia controbatte con la realizzazione di una radio che ottimizzi la comunicazione tra studenti, sfatando il mito sedesuccursale. Mentre Sofia e Matteo puntano tutto sull’istallazione di depuratori d’acqua nelle sedi e sulla possibilità di proporre assemblee non banali che sensibilizzino la nostra generazione. Ultima domanda "cosa farete appena scoprirete chi è stato eletto?" Tutti e tre i candidati di Listavate Aspettando concordano sul fatto che tutto dipenda dall’esito, ma Gioia e Alessandro puntualizzano che saranno veramente felici se tutti e tre venissero eletti. In caso contrario, concordano sull’accettare la situazione senza troppi rimpianti. Sofia e Matteo festeggerebbero se dovesse vincere la propria lista, altrimenti non potrebbero fare altro che congratularsi con gli altri. Ringraziamo ancora per la disponibilità dei candidati e auguriamo un grande in bocca al lupo ad entrambe le liste. Che vinca il migliore! SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019


Economia, ambiente: NOI “Un sistema economico che dipende per oltre l’80% da risorse energetiche limitate sarà sempre più spinto ad accaparrarsi le risorse residue con ogni mezzo, anche se non pacifico” (Armaroli, Balzani: “Energia per l’astronave terra”). Antonino Marino

L’umanità oggi può fare cose inimmaginabili: possiamo raggiungere qualsiasi luogo della terra in meno di 24 ore, possiamo comunicare pressoché istantaneamente con persone in altri continenti e la tecnologia ci evita il peso di svolgere i compiti più faticosi della nostra vita quotidiana. In questo clima di roseo sviluppo diventa tuttavia troppo semplice dimenticarsi dell’impatto che il nostro operato può avere sulla società e sull’ambiente. Non voglio scrivere l’ennesimo articolo sul cambiamento climatico: veniamo bombardati tutti i giorni di notizie sull’importanza dell’ambiente e sul perché rispettarlo. Voglio parlare della nostra società e di noi, di come funziona il mondo in cui viviamo per capirlo e migliorarlo. La società in cui viviamo è mossa principalmente dall’economia: tutti gli aspetti della nostra vita sono regolati da cause economiche, dalla costante ricerca di benessere identificato con progresso e innovazione. Il tentativo di correre dietro a uno sviluppo infinito spinge la collettività a consumare le proprie risorse molto più in fretta di quanto riesce a procurarsene di nuove, trascinata dal bisogno insaziabile del mercato di proporre prodotti sempre nuovi e migliori, un atteggiamento che noi popolazione assecondiamo in ogni modo. Di conseguenza le risorse fossili sono le più comode per dissetare questa eterna sete di energia delle nostre fabbriche: sono facilmente trasportabili, facilmente convertibili in calore e sono state facilmente reperibili.. insomma sono fantastiche! Ma come si può pensare di sostenere un progresso infinito con risorse finite?

Riprendendo la frase a capo dell’articolo (chi volesse leggere il libro in questione troverà spunti di riflessione molto interessanti) è evidente che questo meccanismo conduca a fratture sociali e a guerre tra l’altro spesso condotte in paesi lontani da chi effettivamente sfrutta l’energia (quindi difficilmente percepite da chi non ne è coinvolto); le guerre energetiche (oltre che a essere vere e proprie guerre e a fare quindi vittime) sono dannose per tutti quanti perché alimentano le disparità sociali: una società divisa tra fetta ricca e povera della popolazione è una società debole. “Le disuguaglianze provocano un aumento dei problemi sanitari e sociali, rafforzano razzismo e violenza, ostacolano la mobilità sociale e sono responsabili dell'abbassamento del livello di istruzione e del benessere sociale” (Chiara Volpato). Il nostro bisogno di avere di più, di avere “il più grande”, di avere “più in fretta” si sta riflettendo sulla nostra società e ci fa del male. Speriamo di ottenere qualcosa con le manifestazioni per il clima, ma è di qualcos’altro che abbiamo bisogno: abbiamo bisogno di collettività, abbiamo bisogno di non sentirci più soli e di cambiare la nostra cultura tutti insieme. Vogliamo migliorare il mondo, che cosa possiamo fare? “Continuiamo a vivere, ci prepariamo per la semplicità, miriamo a ridurre a zero gli sprechi e al riutilizzo; apprendiamo nuove abilità, costruiamo comunità attraverso la condivisione, l'indipendenza, la resilienza, ma, più di ogni altra cosa, non dobbiamo dimenticare di amarci gli uni gli altri.” SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019


La redazione consiglia Azione, avventura, suspence... film assolutamente da non perdere per gli amanti di questi tre generi ...

The boys

Legion

HUSH- il terrore del silenzio

Eleonora Tomassetti 2M

Serie rivelazione di Amazon prime video, che ha piacevolmente stupito il pubblico. Tralasciando gli aspetti tecnici come effetti speciali o recitazione, comunque di livello medio-alto, si tratta di una serie valida che aldilà di azione e scene splatter, fornisce una visione critica e spietata alla società moderna. La serie racconta degli eccessi e delle menzogne che si celano dietro i Super, che non sono i prescelti da Dio per proteggere gli uomini, come vogliono far credere, ma ben altra cosa. Alessio Tiberi 4L

Come potrete capire dal titolo, per chiunque volesse spaventarsi con un semplice silenzio, questo è il film per voi: Ricco di suspence, colpi di scena e atmosfere da brivido. Viene raccontata la terribile storia di una donna di nome Maddie Young, una giovane scrittrice sordomuta, presa di mira da uno sconosciuto che si presenta a casa sua dove vive da sola. Un pomeriggio la sua amica e vicina Sarah si reca a trovarla ma appena se ne va, viene aggredita da uno sconosciuto armato e mascherato; scappa terrorizzata, cerca aiuto battendo insistentemente contro la finestra della cucina dove si trova Maddie, ma viene brutalmente uccisa. L'uomo, resosi conto della malattia della giovane, decide di cominciare un gioco malato e crudele, con l'intenzione di non uccidere Maddie finché quest'ultima non desideri la morte.

In questo film apocalittico e altrettanto fantastico, Dio si è stancato delle malefatte umane e ha sguinzagliato sulla Terra una legione di angeli per portare l'Apocalisse. L'arcangelo Michael, però, scende sulla Terra deciso ad opporsi agli ordini di Dio. Nel frattempo in uno scalcinato locale ai margini del deserto, il Paradise Falls, un gruppo di persone vive i suoi problemi, tutti sono preoccupati per qualcosa, ma senza alcuna spinta positiva. Improvvisamente, radio, tv e telefoni smettono di funzionare e una nube di insetti si scorge all'orizzonte, ma fortunatamente arriva Michael, armato fino ai denti, che li avverte di quello che sta per succedere e che per l'umanità c'è ancora una speranza.

Nulla succede per caso

Le coincidenze che cambiano la nostra vita. Eventi sincronistici, fenomeni in grado di cambiare l’immagine che abbiamo di noi stessi, del mondo e di aprirci nuove prospettive. Cioè sono degli eventi casuali che hanno un impatto decisivo sulla nostra vita. L’autore in questo libro, attraverso numerosi aneddoti a cui stenteremo a credere, ci espone la sua teoria secondo cui la nostra vita ha un percorso ben preciso e quando usciamo da esso, qualcosa che varia a seconda delle credenze di ciascun individuo, attraverso un evento sincronistico ci riporta sulla giusta strada. Fornendoci quindi una visione della vita in cui il nostro destino è già scritto. Alessio Tiberi 4L

Eleonora Tomassetti 2M

SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019


INFO MUSIC Progetti musicali che reputo poco conosciuti e che credo siano davvero interessanti... Alessandro Stagnaro 4°C

Starry cat - Starry cat Un album abbastanza sconosciuto (come saranno tutti quelli del mese >_<) che tuttavia rimane qualcosa di particolare all’ascolto, con influenze dalla musica anni 90 e alto uso della distorsione nei pezzi che sono comunque sia ben diversi fra loro e con diversi mood. Un album non per tutti ma che in molti potrebbero apprezzare.

Testacoda - è proprio una cattiveria Testacoda è uno di quegli artisti su cui puntare, uno di quelli da cui non sai mai cosa aspettarti e in questo progetto dimostra alla perfezione la sua voglia di non assomigliare a nessuno. Qualsiasi traccia ascolterete sarà impossibile da paragonare ad un'altra e probabilmente rimarrete piacevolmente sorpresi dalle varie tracce.

Precipitazioni - CRLN Sxrrxwland - Buone maniere Una perfetta fusione tra musica per giovani predatori indie ed elettronica, totalmente ad Concludo con un tributo ad un opera della ragazza che con un gruppo che si è sciolto il 9 Notimbro di voce particolare riesce a vembre ma che con questo ep e le creare atmosfere per lo più malinloro altre canzoni aveva già preso coniche. Azzeccatissima anche la un posto nel cuore dei loro ascolscelta dell’unico feat (Dutch Nazari) con il quale natatori, un gruppo diverso da tutti gli altri che con il sce uno dei pezzi più interessanti del disco. loro modo di fare Rap sarebbe sicuramente diventato Emoranger - Generic Animal famoso. Il produttore Osore con la penna del cantante Secondo album per un artista che Vipra e le grafiche di Tr3mila si combinano alla persi sta cominciando a far conosce- fezione in questo ep. re, (a breve arriverà il terzo ☺), che con produzioni mai scontate e linee melodiche particolari riesce Questo mese ho scelto solo progetti che reputo a trasportare completamente l’a- poco conosciuti e che credo siano interessanti e scoltatore in un continuo alternarsi spero che chi li ascolterà si trovi d’accordo con me. di mood che riesce a non rendere pesante l’ascolto.

MEME

SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019


SPORT Curiosità sulla corsa campestre svolta dai ragazzi del liceo Rana Zain 5°M Lucherini Eleonora 2°M

Anche quest'anno si è tenuta la corsa campestre. Gli studenti sono partiti alle 10:15. Le ragazze dovevano fare 5 giri (2 km), invece i ragazzi hanno fatto 6 giri(2,5 km). Inizialmente hanno fatto partire i primi perché erano in tanti ma la classifica è mista tra le classi 1°,2° e 3°. I risultati sono i seguenti: FEMMINE 1. Mitillo Gloria 1M 2. Guidarelli Sofia 3C 3. Giorgetti Serena 2M 4. Tordini Noemi 2M 5. Pompei Benedetta 3A 6. Procaccini Giorgia 1B 7. Chen Rossana 1B 8. Mochi Ida 1L

MASCHI 1. Lattanzi Sebastiano 2L 2. Cicarilli Daniele 3C 3. Tartarelli Edoardo 3B 4. Eleonori Alessio 3M 5. Marcolini Mattia 2E 6. Pianesi Francesco 3A 7. Pallotta Marco 2M 8. Ferracuti Matteo 3B

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Disegni realizzati da Giorgetti Serena

SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019


REDAZIONE SIC EST 2019-2020 Giornale: Rampichini Virginia Giorgetti Serena Massei Federica Morresi Angelica Rana Ijaz Zain Tiberi Alessio Tomassetti Eleonora Lucherini Eleonora Stagnaro Alessandro Matteucci Andrea Frenquelli Zoe Ruggeri Susanna Radio: Urbani Alessandro Romanelli Gioia Ballini Michele

Se volete darci idee per i prossimi numeri, mandarci articoli o informarci di qualsiasi cosa potete scriverci a questa mail oppure sul nostro profilo Instagram.

Collaboratori: Marino Antonino Giachè Gioele Romanelli Gioia Urbani Alessandro Ballini Michele Tomassoni Sofia Bucosse Matteo prof. Della Ceca Stefano responsabile del progetto "SIC-EST as you like it"

SIC EST anno XII n° 2, Novembre 2019


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