SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
SIC EST as you like it
Liceo Scientifico G. Galilei Macerata
INDICE
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ATTUALITÀ Un “nuovo” presidente Rieletto presidente dopo 8 votazioni - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 4
Julian Assange Giornalista e programmatore informatico - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 5
MUSICA Get Back Un esperimento riuscito? - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 6
LICEO San Valentino 14 febbraio al nostro liceo - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 7
WORLD TRIP Semestre all’estero Una nuova avventura in America- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 8
Francesco Raffo In 8 domande - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 9
CULTURA A SCUOLA La settimana culturale 2022: Come ogni anno a febbraio si è svolta la nostra abituale Settimana Culturale, finalmente in presenza dopo 2 anni di pandemia! Godetevi la bacheca fotografica alle pagine...
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INDICE RECENSIONI Arcane
12 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Per gli amanti del fantasy e dell’azione
League of Legends 13 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Dinamico, avvincente e sempre diverso
SCIENZA Admo 14 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Cos’è la donazione di midollo osseo?
Prima donna guarita dall’HIV 15 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Come? Sogno realtà?
DeJa Vu 16 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Un glitch che confonde il presente con il passato?
CRIMINOLOGIA Chris Benoit 17 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Una star WWE che si è stroncato la carriera
SPORT Australian Open 18 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Top o flop?
Una nuova era della F1 19 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Nuove proposte per il mondiale 2022
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Un “nuovo” presidente
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Sergio Mattarella viene rieletto Presidente della Repubblica Italiana per la seconda volta dopo 8 votazioni
uest'anno è scaduto il mandato di 7 anni del presidente della Repubblica Sergio MattarelMattarella. Per questo motivo il 24 Gennaio ci sono state le prime elezioni per eleggerne uno nuovo, avvenute nella Camera dei Deputati con il Parlamento in seduta comune, con lo spoglio concluso alle 21:30. Come ci si aspettava non si è arrivati ad una decisione; infatti ci sono state ben 672 schede bianche, mentre il più votato è stato Paolo Maddalena con 36 preferenze. Nella seconda giornata ci sono state 100 schede bianche in meno e i più votati sono stati sempre Maddalena e Mattarella a pari merito. La terza giornata di elezioni è stata l'ultima in cui per eleggere il presidente bisognava raggiungere una maggioranza qualificata dei due terzi e anche in questa Mattarella ha continuato ad essere il più votato, nonostante si stesse pensando ad altre alternative, come la presidente del Senato Elisabetta Casellati, Carlo Nodio e Mario Draghi. L'elezione di quest'ultimo tuttavia avrebbe comportato la caduta del governo che il Paese voleva evitare. Dalla quarta
giornata l'elezione avveniva non più per maggioranza qualificata ma assoluta, ossia raggiungendo il 50%+1 di voti a favore, cioè 505. Nella quinta giornata, nella quale si era deciso di votare due volte a giorno, la più votata è stata la Casellati, con 382 voti. La soglia per riproporla nella sesta votazione, in cui si era ripresentata l'ipotesi Mattarella, era invece 400 voti. Nell'ultima giornata, durante la settima votazione, Mattarella continuava ad essere il più votato senza però raggiungere la maggioranza assoluta. Ciò invece si è avverato durante l'ottava e ultima votazione avvenuta alle 16.30 di sabato 29 Gennaio, con lo spoglio concluso dopo le 20. Mattarella è stato quindi eletto come presidente della Repubblica Italiana per la seconda volta. Ovviamente non tutti sono stati d'accordo con questa elezioni: un esempio è Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia la quale, a fine elezioni, ha sostenuto che la rielezione di Mattarella non fosse accettabile, soprattutto dopo 6 giorni di votazioni.
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JULIAN 5
ASSANGE
Assange è un giornalista e programmatore informatico australiano, nel 2006 fondò “WikiLeaks”, un sito web che, grazie ad un sistema molto complesso di cifratura, permette di pubblicare documenti secretati, proteggendo gli informatori.
M
Molti di questi documenti erano segreti di Stato americani e riguardavano principalmente scandali di guerre e torture, appositamente tenuti nascosti per rendere un’immagine pulita dell’esercito americano. Data la genialità del sito, questo si fece notare in poco tempo e ben presto arrivarono documenti sempre più importanti, rendendo il sito noto soprattutto al pentagono. I primi importanti documenti pubblicati Uno dei primi documenti importanti pubblicati su WikiLeaks riguardò la prigione di Guantanamo, territorio americano sull’isola di Cuba. In questa prigione erano già noti dal 2004, secondo quanto riportato dal Comitato Internazionale della Croce Rossa, casi di tortura fisica e psicologica. Inoltre fra i 780 detenuti, 150 erano completamente estranei alla pena che stavano scontando. Dunque stando a quanto scritto nel file rivelato da WikiLeaks (consultabile sotto il nome di Camp Delta Standard Operating Procedures) l’importante era nascondere le torture che avvenivano e promuovere la lotta al terrorismo come un successo.
lavano conflitti molto diversi da come erano descritti, dove le vittime civili spesso non erano solo un danno collaterale. In seguito furono pubblicati gli Afghan War Logs e gli Iraq War Logs, moltissimi file governativi che provavano molte atrocità commesse dagli USA, che in tutte le guerre costarono la vita a moltissimi civili, morti per mano diretta dei soldati americani (difficili da stimare in numero). Il crollo di WikiLeaks e l’arresto Però in poco tempo i servizi segreti americani si mossero spingendo le varie compagnie che permettevano a WikiLeaks di esistere: Amazon li cacciò dai propri server e le varie agenzie (come PayPal) che ne permettevano il finanziamento da terzi si ritirarono. Nel 2012 Julian Assange per sfuggire al mandato di cattura internazionale ricevette asilo politico dall’ambasciata dell’Ecuador a Lonfa. Infatti per lui essere arrestato avrebbe significato quasi sicuramente un’estradizione verso gli Stati Uniti, dove neanche il primo emendamento (che dichiara la libertà di stampa e di parola) lo avrebbe salvato dalla vendetta del pentagono. Dunque rimase 7 anni rinchiuso nella piccola ambasciata dell’Ecuador riuscendo a continuare in parte la sua attività, prima di essere cacciato dal nuovo presidente. Dunque fu arrestato nel 2019 per esser sfuggito ad un mandato di cattura e tutt’ora è detenuto perché ancora si deve decidere riguardo la sua estradizione.
I documenti più importanti di WikiLeaks Le critiche Però WikiLeaks divenne famosa al grande pubblico nel Negli anni la figura di Assange, ma anche WikiLeaks stes2010, con la pubblicazione del video “collateral sa, ha ricevuto diverse critiche. Il suo approccio alle informurder” (tutt’oggi facilmente reperibile online), che mo- mazioni che riceveva non comprendeva nessun filtro: lui strava un elicottero americano in azione che neutralizza 18 credeva nella libertà di informazione. Però questo ha porcivili iracheni, completamente indifesi e non aggressivi, tato a pubblicare molti dati sensibili (sia di civili che di mentre l’equipaggio rideva in sottofondo. Questo video funzionari di vari stati), inutili alla narrazione e dimostrava perfettamente come le regole di ingaggio fos- all’informazione, e a rendere complicata la comprensione sero molto lasche, quasi assenti. Infatti, come detto da al- di ciò che veniva pubblicato, data la mole di dati. Quindi cuni veterani, i soldati erano autorizzati a neutralizzare più che un’informazione trasparente era diventato un mochiunque fosse percepito come una minaccia e dunque do per lavarsene le mani ed ingrandire la sua figura, senza anche un normale cittadino rientrava facilmente in questa poi effettuare alcun lavoro di editoria. categoria. Assieme a questo video furono pubblicati 5 Di Massimiliano Liverotti 3A 260.000 file governativi riguardanti varie guerre che riveSIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
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La docu-serie uscita il 25 novembre che ha come produttori gli stessi McCartney e Starr.
te la registrazione dell’album, tra una canzone e l’altra, si possono sentire i loro dialoghi spontanei e a volte ci capita di sentirli anche quando non sanno di essere ripresi.
Con questa docu-serie Peter Jackson, vincitore di tre premi Oscar e regista fra l’altro della trilogia “Il Signore Degli Anelli” e di “They Shall Not Grow Old – Per Sempre Giovani”, porta gli spettatori indietro nel tempo fin nell’intimità delle sedute di registrazione effettuate dai Beatles durante un momento cruciale per la storia della musica, - è una strana coincidenza il fatto che sia proprio Jackson a dirigere l’opera perché, si dà il caso, che gli stessi Beatles dichiararono in un’intervista che se si fosse fatto un film del “Signore Degli Anelli” loro avrebbero voluto interpretare Frodo (McCartney), Sam (Starr), Gandalf (Lennon) e Gollum (Harrison).
Ricavato da oltre sessanta ore di riprese inedite, girate nel gennaio 1969 da Michael LindsayHogg, e da più di centocinquanta ore di audio altrettanto inedito, il tutto restaurato brillantemente, “The Beatles: Get Back” è la storia di come John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr decidono di esibirsi in pubblico per la prima volta dopo due anni, mentre scrivono e provano quattordici nuove canzoni originariamente destinate alla pubblicazione di un album live. Vi si trovano inoltre altri classici presenti in “Abbey Road” e “Let It Be”, i due album finali della band.
Peter Jackson ci regala un prodotto completamente diverso dal film “Let It Be” del 1970: “The Beatles: Get Back” mostra la calorosità, lo spirito di corpo e il genio creativo che hanno contraddistinto l’emblematico quadretto. Jackson è riuscito a mostrare tutto quello che mancava nel film, includendo anche il concerto sul tetto di Savile Row, a Londra, per la prima volta in versione integrale con telecamere e microfoni ovunque: sul tetto dove si esibivano e nei tetti vicini, in strada e nella reception del palazzo, raccogliendo i dialoghi spontanei del pubblico e degli agenti incaricati a farli smettere di suonare per disturbo della quiete pubblica. Anche duran-
Non è una visione per tutti: lo stesso Peter Jackson definisce questa serie di tre episodi più “dura” rispetto al film, ma per chi ama i Beatles che è una visione imprescindibile. Riguardo alla domanda posta nel nostro titolo, si deve dire:<<Sì, è un esperimento ben riuscito.>> in quanto il 94% della critica lo ha apprezzato e se non bastasse è piaciuto anche al 93% del pubblico pagante. Lo potete trovare su Disney+. 6 6
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Di Angelica Morresi 5M L’unico piccolo problema che abbiamo riscontrato è che alcuni biglietti non avevano indicata la classe, quindi noi, non essendo a conoscenza di tutti i nomi dell’istituto (e ci mancherebbe, con più di 900 studenti!), non abbiamo consegnato quei biglietti, salvo in casi particolari, dove siamo riusciti ad individuare il destinataNella settimana precedente alla giornata degli rio perché aveva già ricevuto un altro biglietto innamorati sono state piazzate delle scatole do- con indicata, stavolta, la classe. ve inserire le dediche (una in sede centrale al primo piano ed una in sede succursale), queste Tutti voi avete inviato davvero moltissimi messono state poi da noi ritirate, aperte, i biglietti saggi e noi siamo stati lieti di consegnarli ai smistati per classi e poi consegnati personal- diretti interessati. Anche le dediche al personale mente. ATA e ai docenti sono state ben accette. Per questi motivi il prossimo anno ci aspettiamo ancora più partecipazione!
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ome ogni 14 Febbraio, da ormai ben 4 anni, al Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata si è svolto l’evento dei biglietti di San Valentino organizzato da noi con l’immancabile aiuto dei rappresentanti d’istituto.
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8 gua ovviamente. Quando arrivi in America è difficile
trovare qualcuno che parli lentamente e la cosa all’inizio ti metterà in difficoltà, ma anche questo problema passerà dopo una paio di settimane di scuola. Il primo giorno in nei locali scolastici sarà un inferno: gente che non conosci e con cui devi cercare di fare amicizia (anche perché a Idaho Falls, dove vivo io, se non hai una macchina è impossibile muoversi), di capire gli insegnanti e cosa fare, se prendi l’autobus come fare con le fermate e tutti gli imprevisti che possono capitare… insomma un gran casino. Ti ritroverai presumibilmente dilaniato la sera con una testa talmente grande da fare invidia a Mega-mind. Tutti questi problemi, piano piano, spariranno. Ho fatto amicizia con persone fantastiche, ho già imparato tantissimo su storia e cultura americana e ho una famiglia davvero amabile che mi supporta in tutto.
DI Serena Giorgetti 4M
Finite queste prime avvertenze, in questo primo articolo, spero di una lunga serie, parlerò della mia personale esperienza, cominciando dalle basi:
SEMESTRE ALL’ESTERO
Mi chiamo Serena Giorgetti, non sono una studentessa con ottimi voti in tutto ma una normale studente che fa del suo meglio e che ormai 20 giorni fa circa è partita per una grande città dello stato dell’Idaho chiamata Idaho Falls.
Una nuova avventura in America
T
utti prima di partire ti dicono cose come: “Ma dai sarà una passeggiata”, oppure “Ci vai solo per divertirti”, a volte queste frasi mi hanno fatto anche molto arrabbiare lo ammetto, ma, per chi dovrà partire, non fatevi neanche condizionare: è bellissimo ma è tutto fuorché una passeggiata.
Prima della partenza ero davvero stressata, chi deve partire sa quante esami e test deve svolgere per venire qua e in più il non sapere fino all’ultimo dove sarei capitata mi ha fatto impazzire; difatti l’ho saputo solo poco più di una settimana prima e fino a quel momento pensavo che nessuno mi volesse per via dei miei capelli bianchi, che cosa stupida se ci penso adesso, qua ogni giorno ricevo valanghe e valanghe di complimenti per i miei capelli e il mio look dark.
La prima paura in assoluto sarà l’aereo, è veramente spaventoso lo ammetto, ma se non vi fate prendere dall’ansia volare da soli non è poi così male. In aeroporto se non vi fermate inutilmente ovunque, l’aereo non lo perdete, state tranquilli. Non posso dire altrimenti per bagagli o annulli di eventuali voli: io mi sono salvata fortunatamente, ma un’altra Exchange Student capitata nella mia stessa scuola non è stata così fortunata, ma comunque è riuscita a riavere bagaglio ed ad arrivare sana e salva.
Un consiglio che vi do quindi per il pre-partenza è di non cominciare subito a farvi pregiudizi o svalutarvi: siete fantastici e non c’è motivo di pensare che nessuno vi voglia. Spero di avervi incuriosito un po’ a seguire la mia esperienza e di aver aiutato qualcuno che vuole partire, in qualunque caso usciranno altri articoli sulla mia fantastica esperienza, quindi, non perdeteveli, continuerò a raccontarvi ogni cosa sul Blog del sic-est ogni settimana!!
Il secondo problema sarà il jet-lag, la prima settimana sicuramente, come è sicuro che mi chiamo Serena, vi sentirete super stanchi alle 6 del pomeriggio e tutte le mattine vi sveglierete alle 5; è assolutamente normale, non preoccupatevi troppo.
Prossimo articolo: aereo e aeroporto!
Il terzo problema, fin troppo sottovalutato, sarà la lin8 8
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Il 2020 è stato l'anno più duro. La pandemia, il prospetto di finire un percorso di studi nel mezzo di uno stop è stata sicuramente una preoccupazione continua. Ho passato la maggior parte di quell'anno a studiare l'industria del cinema di NY, per capire come mi sarei potuto integrare in quel sistema il più velocemente possibile. Lavorando in questa industria spendi la metà del tuo tempo pensando ai tuoi prossimi progetti, e la soddisfazione quando poi riesci a trovare cose che ti appassionano è doppia. Finora ho avuto la fortuna di collaborare con artisti di altissimo livello, e spero di proseguire con questi ritmi e di coltivare le conoscenze che ho ora per continuare a crescere come produttore e come persona.
Di Morresi Angelica 5M
Francesco Raffo IN
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8 DOMANDE Da dove vieni? Il comune dove abitavi
Sono di Macerata, nato a Jesi, ma cresciuto a Macerata dall’ anno 0 alla maturità.
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Quanti anni hai?
26 anni, sono nato nel 1995.
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Cosa hai studiato e quali erano i tuoi obbiettivi? Hai sempre voluto produrre film?
Ho fatto il liceo scientifico a Macerata ma ho sempre avuto voglia di partire per gli USA e vivere qui, così, dopo la triennale, ho fatto un Master in produzione cinematografica al Columbia College Chicago, che ho completato a Maggio 2021.
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Com’è nata questa passione e come l’hai coltivata?
Durante gli anni dello scientifico ho iniziato ad interessarmi di cinema, principalmente alla sceneggiatura e alla regia. Volevo raccontare storie per me importanti, e al liceo ho cominciato a capire come questa passione potesse tramutarsi in realtà. Da lì ho cercato ovunque dei programmi accademici che potessero darmi le possibilità di cui avevo bisogno. Pian piano ho compreso che la cosa migliore che potevo fare era supportare altre menti che avevano progetti che appassionavano sia loro che me, così ho iniziato a produrre prima cortometraggi, passando anche a video musicali, pubblicità, e lungometraggi.
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Come, dove e quando sei arrivato negli USA e con chi lavori?
Il Columbia College Chicago è stata la mia prima tappa e il programma era concentrato soprattutto sulla produzione di corti. Una volta finito il programma, io e la mia ragazza Xiwen Miao, che fa la regista, abbiamo deciso di spostarci a NY, dove ora lavoriamo entrambi, spesso assieme (qui i corti che ho prodotto recentemente, tra cui l'ultimo in distribuzione con Premiere Film che abbiamo finito a settembre dello scorso anno; parla della pandemia e del razzismo nei confronti degli asiatici che è esploso negli ultimi due anni). A NY ho prodotto e fatto parte del team di produzione per diverse compagnie, tra cui division7, mssngpeces, e specialmente LFR Productions Inc., tramite la quale ho conosciuto molti italiani ne-9 gli USA e specialmente a New York. SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
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Che difficoltà hai incontrato nel tuo lavoro e quali sono invece gli aspetti positivi?
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Che difficoltà hai incontrato nel lavoro e quali sono invece gli aspetti positivi?
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Cosa diresti a chi è prossimo al diploma?
In questo ambiente, spesso e volentieri, i lavori escono fuori all'improvviso. Al momento ho tre video musicali che sono stati girati nel 2021 che usciranno a febbraio, e mi sto prendendo cure della parte di post produzione (montaggio, color correction) con i vari team. La pandemia ancora si fa sentire, e questo ha un po' frenato i ritmi della fine dello scorso anno, e mi auguro che si possa riprendere con più normalità il più presto possibile. Ho sicuramente interesse nel coltivare i rapporti che ho con gli artisti e le compagnie con i quali ho lavorato quest'anno, e spero di poter allargare le mie conoscenze negli anni a venire. Essere a NY specialmente può fare la differenza, in quanto è un ambiente che invita a lavorare sodo, e mi piace pensare al fatto che questa città e questo paese sapranno sempre come premiare il tuo impegno.
Il mio percorso non è stato tra i più facili. Come quello di tanti studenti che stanno affrontando la maturità in questo momento. Quando ho scelto l'università per la triennale e sono stato accettato non ho avuto modo di visitare il campus perché nel Regno Unito, dopo la prima laurea non sapevo quale sarebbe stato il mio futuro, sapevo solo dove sarei voluto andare, e ho dovuto ricominciare da capo qui negli USA, e durante la pandemia nel 2020 ho iniziato a capire più approfonditamente come l'industria funziona in un posto che avevo a malapena visitato qualche anno prima. Ho preso delle scelte da lontano, a distanza da dove volevo essere. Una volta arrivato qui, ho avuto la conferma che per la maggior parte delle persone che vengono qui, è sostanzialmente la stessa cosa, tutti inseguono il proprio sogno e non sanno come arriveranno a destinazione, ma lavorano ogni giorno per avvicinarsi sempre di più ai risultati che vogliono ottenere. Io sono stato fortunato, ma ho anche affrontato parecchie difficoltà negli anni. Finire un percorso di studi oggi non è sicuramente una passeggiata, ma la cosa più importante è avere un obiettivo su cui concentrarsi, e piano piano realizzarlo.
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La redazione consiglia... 12
ARCANE Se già avete provato League of Legends (molto spesso abbreviato in LoL per comodità) e vi siete appassionati alle centinaia di campioni, termine utilizzato per indicare personaggi giocabili, non potrete perdervi assolutamente la serie tv animata basata sulle loro vite. Il suo nome è Arcane ed è composta da nove episodi di circa quaranta minuti ciascuno, i quali vanno a comporre la prima stagione, che verrà molto probabilmente seguita da una seconda. È uscita il 6 novembre 2021 su Netflix, in onore del decimo anniversario del videogioco sul quale si basa, ed è prodotta da Riot Games, la stessa società che ha sviluppato il videogame, e Fortiche Production, i quali insieme sono riusciti a creare animazioni perfette e utilizzare una CGI impeccabile. In questa prima stagione, divisa idealmente in tre atti di tre episodi l’uno, si racconta degli eventi antecedenti a quelli presentati in League of Legends; più precisamente si parla delle situazioni politiche di due importanti regioni tra le tredici che compongono il mondo in cui è ambientato il videogioco, chiamate Piltover e Zaun. La prima si può definire come un centro culturale in pieno sviluppo, basato sul commercio e sulle invenzioni di tantissimi scienziati che vengono attratti dalle mille possibilità che si possono trovare in questo luogo così ricco. La seconda, invece, è un enorme distretto urbano posto sulle profonde vallate di Piltover, alla quale era un tempo collegata e dalla quale sembra aver preso tutti i lati peggiori, diventando un luogo malsano e pericoloso. Oltre alla situazione tesa tra gli abitanti dei due luoghi, in Arcane si approfondisce la storia di alcuni personaggi fondamentali, tra cui molti campioni di LoL: le sorelle Vi e Powder, Jayce, Viktor, Caitlyn, Ekko, Heimerdinger, Singed e altri. Lo consiglio vivamente agli appassionati del fantasy e dell’azione, dato che qui troveranno un mondo completamente nuovo e, a mio avviso, affascinante. Di Alice Buccolini 4L
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13 LEAGUE OF LEGENDS
State cercando un nuovo modo per passare il tempo o siete alla ricerca di nuovi videogiochi da provare? Volete umiliare i vostri avversari o semplicemente divertirvi? Potrebbe destare la vostra curiosità League of Legends (o più semplicemente “LoL”), un videogioco online di strategia in tempo reale (in inglese MOBA, Multiplayer Online Battle Arena, o ARTS, Action Real Time Strategy) pubblicato da Riot Games nel 2009, nel quale due squadre, composte da 5 giocatori che controllano 5 Campioni, si combattono a vicenda nella “Landa degli Evocatori” avendo come obiettivo comune distruggere la base nemica, posta agli estremi della mappa e difesa da diverse torri. Per avere la meglio sul nemico sono indispensabili: gioco di squadra, concertazione, calma, reattività e bisogna saper prendere le giuste decisioni, in modo tale da poter mettere in difficoltà l’avversario. League of Legends contiene diverse modalità di gioco oltre a quella tradizionale, la più giocata è ARAM (acronimo di “All Random All Mid”, tradotto: “tutti casuali e tutti nella corsia centrale”) nella quale ad ognuno dei giocatori viene assegnato casualmente uno dei 158 Campioni presenti nel gioco, e la mappa dove scendono in campo è composta da una sola corsia, simile alla corsia centrale della mappa tradizionale; tutto ciò rende la modalità estremamente caotica. Un’altra caratteristica del gioco sono le partite classificate, dove ogni risultato ottenuto determina la tua posizione in un sistema basato su leghe e divisioni, rendendo l’esperienza di gioco più competitiva e agonistica. Per coloro a cui piace la competizione, le classificate sono sicuramente la scelta migliore, ma il gioco offre comunque un’immensa esperienza anche senza dover competere per un punteggio. Per giocare non si deve necessariamente disporre di una squadra già formata, grazie al matchmaking infatti è possibile entrare in gioco con altri giocatori del tuo stesso livello, ma affrontare gli avversari con un gruppo di amici è molto più divertente, e soprattutto potrete organizzarvi meglio durante la partita tramite la chat vocale che il gioco stesso mette a disposizione! League of Legends è dinamico, avvincente, divertente e sempre diverso, è un videogioco che merita, ma dipende da te! Di Antonio Stoimtchev 4L
Abbiamo messo un sondaggio sul nostro profilo Instagram per sapere la vostra opinione sulla guerra in Ukraina, Andate a rispondere! 13 SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
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Scienza
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Di Alessio Raffaelli 4M
Cos’è la donazione
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di midollo osseo?
Il trapianto di midollo osseo consiste nel sostituire il midollo malato con un altro sano al fine di ristabilire la normale produzione di cellule staminali. Malattie come leucemie, linfomi e mielomi alterano la funzionalità delle cellule sanguigne compromettendo il sistema immunitario e possono essere curate in maniera efficace solo tramite il trapianto del midollo osseo. Il grande problema è che il trapianto può essere effettuato solo se donatore e ricevente presentano caratteristiche immunologiche molto simili, ma purtroppo la compatibilità è bassissima, UNA su CE N TOMILA (1/100.000). Per questo sono nate associazioni che hanno come obiettivo raggiungere il maggior numero di persone possibile e, attraverso la sensibilizzazione, farle iscrivere nel registro internazionale IBMDR per aumentare la probabilità di trovare un donatore compatibile
ADMO. Una di queste associazioni si chiama ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo). Esistono degli albi, uno nazionale, poi regionali e territoriali. Tra quest'ultimi c'è l'ADMO Macerata che cerca di promuovere la donazione organizzando eventi aperti al pubblico come ”CORRIADMO MATCH IT NOW”, mostre fotografiche e sensibilizzazione dei giovani facendo sentire la propria voce nelle assemblee scolastiche della provincia. COME SI EFFETTUA IL TRAPIANTO. Esistono due modalità di prelievo di cellule staminali: da sangue periferico (leucoferesi) o da prelievo diretto dal midollo osseo. Negli ultimi anni la tipologia più frequente è la prima che consiste in un prelievo da vasi sanguigni del braccio similmente alle classiche donazioni di sangue ma con la durata di circa 2 ore .Tale tipologia si effettua in ambiente14ambulatoriale. La 14
seconda invece è caratterizzata dal prelievo di midollo osseo direttamente da ossa piatte (osso iliaco) e ossa lunghe e si effettua in sala operatoria. Questa si effettua prevalentemente in casi particolari (bambini, anziani ecc.). COME SI DONA? Innanzitutto bisogna avere tra i 18 e i 35 anni, pesare più di 50 chili ed essere in buona salute. Si può contattare l'ADMO e gli operatori penseranno a tutto, oppure si può compilare un modulo sul sito ufficiale dell'ADMO attraverso cui verrà successivamente contattato dal laboratorio analisi che effettuerà un prelievo sanguigno necessario per determi nare la "tipizzazione" cioè le caratteristiche genetiche del midollo. Dopo essersi iscritti al registro IBMDR bisogna aspettare di essere chiamati: è possibile che si venga chiamati con alcuni mesi di distanza o dopo diversi anni o anche mai, sempre per la bassa compatibilità. SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
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SCIENZA
La prima donna guarita dall’HIV, come?
na donna residente negli USA, nell’ospedale di Weill Cornell Medical Center è stata la terza persona al mondo, dopo due uomini, ad essere guarita dall’HIV. Il team dei medici hanno eseguito un trapianto di cellule staminali di cordone ombelicale per essere curata da una forma di leucemia. Solitamente sarebbero state usate cellule staminali del midollo osseo, ma data l’assenza di disponibilità hanno deciso di prelevare quelle del cordone ombelicale di un donatore, soprattutto perché hanno notato nel DNA del neonato un’anomalia genetica che lo rendeva resistente al virus dell’HIV. L’intervento è stato eseguito con successo nel 2017, per 37 mesi la donna ha dovuto assumere terapie antiretrovirali, e ha dovuto ricevere periodiche trasfusioni di sangue da un parente compatibile per consentire la buona riuscita della procedura, e dopo 14 mesi che non li assume più non c’è più traccia del virus. Le cellule del donatore adulto hanno il ruolo di accelerare il processo di attecchimento precoce e rendere il trapianto più facile e sicuro. Questa prima guarigione da un virus fino ad ora quasi mai curato, è stata possibile perché dopo tre mesi dal trapianto i globuli bianchi della pa15 ziente derivano interamente da quelli del donatore SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
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che appunto presentava una resistenza al virus dell’HIV ed in questo modo si è verificata una remissione completa. Anche negli altri due casi era stato reso possibile tramite un trapianto di midollo osseo da donatori con la stessa mutazione resistente: si tratta di una vera e propria rivoluzione in campo medico, sia per la cura della leucemia che dell’HIV, questo metodo innovativo è sicuramente più sicuro degli altri tipi di trapianti, in quanto il trattamento sembrerebbe aver dato minori controindicazioni, tuttavia ancora oggi viene considerato molto rischioso, tanto che la dottoressa Deborah Persaud ha affermato “il metodo di trattamento con cellule staminali non è ancora una strategia fattibile per tutti”, nonostante ciò dei ricercatori in campo medico sostengono che potrebbero esserci circa 50 pazienti ogni anno che sarebbero salvati da questa procedura poiché per il trapianto di cordone ombelicale non serve una compatibilità strettissima tra donatore e ricevente, quindi anche pazienti per i quali è più difficile trovare donatori (ad esempio quelli di origine etnica mista). Nonostante ciò guarire dall’Hiv è ancora molto raro e stupefacente, e spesso è collegato alle cure anticancro.
SCIENZA
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Un glitch che confonde il presente con il passato? i è mai capitato, nel corso delle vostre giornate, di trovarvi in una situazione apparentemente familiare? Provare una sensazione come se aveste già vissuto quel momento, nonostante siate sicuri di non averlo mai fatto prima o di non essere mai stati in questo luogo? Se la risposta è sì significa che avete vissuto un déjà-vu. Questo è un termine francese (tradotto in italiano già visto) coniato dallo psicologo, filosofo ed esperantista Emile Boirac. Secondo alcuni studi solo il 70% della popolazione conosce questa sensazione, che sembra verificarsi non prima degli 8/9 anni, mentre è più frequente tra i 15/25 anni. Il nome scientifico di questo fenomeno è paramnesia, ovvero un ricordo errato o inesatto ed impropriamente localizzato nella dimensione spaziotemporale. Ancora non abbiamo una spiegazione ben precisa di questo fenomeno, ma sono state formulate moltissime teorie, tra cui le più valide sono circa quaranta. I motivi principali per cui non si è riusciti a trovare una risposta al déjà-vu sono la sua breve durata e la sua imprevedibilità. Infatti esso si manifesta all’improvviso, senza nessun preavviso, con un’esperienza che dura solo qualche secondo. Ciò rende impossibile la registrazione di dati e di conseguenza il suo studio. In questo articolo andremo a vedere alcune delle teorie più famose.
Bene, il déjà-vu si verifica, secondo questa teoria, a causa di un lieve ritardo di una delle informazioni. Questo causa una differenza nei tempi di arrivo e quindi quell’informazione viene interpretata successivamente, come un evento separato. A causa di ciò, sovrapponendosi al momento già registrato viene prodotto il déjà-vu. TEORIA DELL’OLOGRAMMA A volte può capitare che guardando un oggetto ci torni in mente un ricordo senza identificarlo bene, rimanendo così bloccati nella sensazione di familiarità. Questa teoria dice che i ricordi vengono memorizzati sotto forma di ologrammi, e quindi basta solo un frammento di un qualcosa per vedere l’immagine intera.
ATTENZIONE DIVISA Un’altra possibile spiegazione per il déjà-vu è quella dell’attenzione divisa. Ciò si verifica quando siamo distratti a causa di un oggetto in particolare, come quando ci fissiamo a guardare una singola cosa, e nel momento in cui torna l’attenzione abbiamo un déjà-vu. Questo perché noi in quel momento non osserviamo ciò che succede intorno a noi ma siamo fissi nel dettaglio, mentre il nostro cervello ha registrato tutto, quindi quando torni a far caso al contesto ti sembra di averlo già vissuto. Concludendo ci sono anche persone che hanno interpretato questa esperienza come un modo per sottolineare che il loro essere esattamente dove dovrebbero, e sembra di LA DOPPIA ELABORAZIONE La prima ipotesi è quella della doppia elaborazione, pro- esserci già stato perché si è esattamente in linea con il babilmente la più diffusa. Normalmente gli emisferi cere- proprio fato. brali elaborano molte informazioni (olfattive, visive, udi- Oppure come viene detto nel famoso film d’azione Mative, ..), queste informazioni corrono fino al cervello e trix, il déjà-vu è solo un problema tecnico nella matrice. 16 vengono sviluppate tutte da esso nello stesso momento. Di Noemi Tordini 4M 16
SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
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CRIMINOLOGIA
Chris Benoit Una star WWE che ha stroncato la propria carriera con le sue stesse mani.
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hris Benoit era un memorabile wrestler che prese parte a varie federazioni del wrestling come la WWE, acquisendo nel tempo una considerevole fama. Tra gli altri, nel 2004, si aggiudicò il titolo mondiale dei pesi massimi all'incontro principale della ventesima edizione di Wrestlemania. Ma questa gioiosa parentesi della sua vita si chiuse in maniera del tutto inaspettata. Doppio omicidio e suicidio furono le atrocità attribuite a Chris, che si sarebbe indaffarato in tali crimini nell’arco temporale di un solo weekend. Infatti il 22 Giugno 2007 Benoit tolse la vita alla moglie Nancy, trovata con le mani e i piedi legati, ed il giorno seguente al figlio Daniel di soli 7 anni. La tragedia terminò domenica 24 Giugno con il suicidio
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dell’artefice di questo macabro avvenimento: Benoit si tolse la vita impiccandosi ad un macchinario della sua palestra personale. Oggi, a distanza di anni, l’accaduto di questa star è connotato da svariati misteri irrisolti. Recentemente un altro personaggio del mondo del WWE ha deciso di confessare che pochi sono in realtà i casi che la polizia risolve in maniera inequivocabile. Infatti, dopo poche ore dal suicidio di Chris, sarebbe stato registrato un utilizzo del suo cellulare e questo desta tuttora vari dubbi ed incertezze. Alcuni scienziati hanno portato avanti l’ipotesi di un encefalopatia traumatica cronica. Infatti questa sarebbe corroborata dalle molteplici concussioni al capo subite nel corso delle gare da parte del wrestler. Per il momento la WWE ha deciso di rifiutare la possibilità di una sindrome da demenza pugilistica confermando l'atto come un omicidio grazie ai risultati dell'autopsia.
Sport
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di Eleonora Lucherini 4M
Australian open: top o flop? Anche quest’anno nessun tennista italiano è arrivato in finale, ma è stata davvero una delusione?
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a lunedì 17 a domenica 30 gennaio 2022 si è arrivato in semifinale e nessuno in finale. A prima vista disputato l’Australian Open. Per chi non lo può sembrare un risultato insoddisfacente, ma un occhio sapesse, è il primo dei quattro tornei annuali più esperto può capire che non è così. Giusto per dare di tennis del Grande Slam, che si tiene ogni anno una misura dell’impresa di Matteo Berrettini e Jannik a Melbourne, in Australia, durante la terza e la quarta Sinner: 49 anni dopo l’ultima volta, due tennisti italiani settimana di gennaio. Quest’anno il nostro Paese ha viraggiungono insieme i quarti di finale di un torneo del sto qualificarsi alla competizione ben quindici tennisti Grande Slam. Detta in un altro modo suona ancora metra singolare maschile e femminile e doppi maschili e glio: nessuna coppia di singolaristi italiani, prima di lofemminili. Nonostante il numero promettente, solo tre ro, aveva mai raggiunto in simultanea i quarti di finale tennisti e due tenniste sono riusciti a superare il primo dello slam di Melbourne. Ma analizziamo i casi princiturno del singolo ma in compenso entrambe le coppie pali più da vicino. Parliamo di Berrettini: ha battuto in 3 del doppio hanno avuto accesso al secondo turno senza set lo spagnolo Carreno-Busta in un match in cui ha serproblemi. I risultati di questo sono stati più che positivi vito ben 23 ace. Il tennista romano ha raggiunto almeno per gli uomini, in quanto sia Sonego che Berrettini che i quarti in tutti gli appuntamenti dello Slam, (primo itaSinner accedono al terzo turno. Finiscono col dimmezliano a riuscirci) e immagino che ricordiamo tutti la finazarsi, invece, le possibilità che una donna possa poter le di Wimbledon contro Djokovic, che si è giocata accedere alla fase finale della competizione perché la l’anno scorso l’11 luglio (stesso giorno della finale degli sola tennista rimasta in gara è la nostra concittadina maeuropei di calcio), primo italiano nella storia ad accedere ceratese Camila Giorgi. Il risultato è agrodolce per gli alla finale. Adesso che sono finiti gli Australian Open, azzurri nel terzo turno: senza più tenniste, anche Lorencon le sue performance è diventato uno dei più forti tenzo Sonego deve abbandonare la competizione perché nisti (se non il più forte) della storia italiana. Sinner, sconfitto da Miomir Kecmanovic (Serbo). Bene, invece, d’altro canto, quando avrà l’età di Matteo (26 anni) avrà Jannik Sinner e Matteo Berrettini che si aggiudicano un sicuramente eguagliato la sua bravura (se non addirittura posto agli ottavi di finale e che superano senza grossi superata): non è mai successo che un ragazzo del 2001 problemi, qualificandosi ai quarti. Purtroppo altro conto in soli due anni abbia polverizzato tutti i record italiani salato da pagare per l’Italia: dopo una partita sofferta, salendo dalla top 100 alla top 10 in così poco tempo. Jannik Sinner lascia l’arena sconfitto dal greco Stefanos Alla luce di quello che è successo in Australia, Jannik ha Tsitsipas. Nonostante questo risultato poco gradevole, la acquisito una fama mai vista per un giocatore così giocombattutissima sfida contro il francese Gael Monfils vane e la sua storia è ancora tutta da scrivere. In concluvede Berrettini vincitore e in semifinale. Finirà qui sione, questo Grande Slam australiano non si è rivelato l’avventura italiana a Melbourne: sarà la leggenda viuna delusione: ormai i nostri azzurri si sono fatti conovente Rafael Nadal a mettere i bastoni tra le ruote a Matscere a Melbourne e questo era solo il primo dei quattro teo che, nonostante l’ottima prestazione in campo, dovrà Grandi Slam! Adesso gli occhi dei nostri tennisti sono anche lui dire addio alla sfida finale. E dunque, cosa po- 18 puntati sul Roland Garros (Open di Francia) e chissà se tremmo dire a riguardo? Di quindici italiani solo uno è riusciranno a scrivere altra storia del tennis italiano! 18
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di Alessandro Silvetti 3A
Una nuova era della F1 LE NUOVE MONOPOSTO DEL MONDIALE 2022 SARANNO VERAMENTE UNA RIVOLUZIONE PER IL MONDO AUTOMOBILISTICO?
e novità per le vetture di Formula Uno dell’anno 2022 sono molteplici, tra le principali ritroviamo l’impiego del concetto di “effetto suolo”, già utilizzato nelle monoposto degli anni ’70 e ’80, come nella Brabham BT46B, la quale utilizzava delle bandelle striscianti o minigonne lungo tutta la fiancata della scocca e un sistema di aspirazione. Ma che cos’è l’effetto suolo? Per effetto suolo nell’automobilismo si intende l’insieme delle azioni deportanti che derivano dallo strato d’aria che corre sotto il fondo della vettura; per questo nelle macchine 2022 troveremo delle ali anteriori e posteriori più semplici e delle pance che vedranno meno appendici aerodinamiche. Ciò, secondo la FIA, porterà ad un maggior livello di competizione poiché in pista le macchine si ritroveranno tutte una vicino l’altra, permettendo un maggior numero di sorpassi e aumentando la spettacolarità che si stava perdendo negli ultimi anni. Proprio per questo motivo, anche la Pirelli ha introdotto, per l’anno delle rivoluzioni, una gomma da 18 pollici che andrà a sostituire quella da 13; in più i cerchioni vestiranno dei copricerchi per diminuire l’entrata dell’aria per il raffreddamento del sistema frenante, portando gli ingegneri a studiare un nuovo sistema di raffreddamento. Riguardo i motori la federazione internazionale è stata chiara sul voler abbassare l’impatto ambientale, per questo i nuovi carburanti E10, saranno costituiti al 10% di etanolo e porteranno i motoristi di tutte le scuderie a creare il motore da zero sapendo di avere un calo del 5/10 % della potenza rispetto l’anno scorso, per questo le zone che verranno modificate saranno soprattutto la parte endotermica e il sistema ibrido che avrà il compito di produrre la potenza che si è andata a perdere. Inoltre la F1 diventa “oversize” poiché quest’anno le vetture toccheranno il peso minimo più alto di tutta la sua storia, infatti si passerà da 752 kg a 795 kg senza carburante, questo cambiamento incrementerà la difficoltà del pilota nelle curve a causa del minor grip che si andrà a formare, e quindi la bravura di chi guiderà la macchina sarà importante per la vittoria del titolo. La teoria è stata detta, ma solo il 18 marzo, primo Gran Premio dell’anno che si disputerà in Bahrain, capiremo se l’intento della FIA e di Liberty Media troverà 19 un riscontro positivo.
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SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2022
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SIC EST anno XIV n° 3, Febbraio 2021
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redazione
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Leonardo Luchetti 2C
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Ercoli Maria Celeste 3N
Morresi Angelica 5M
Frenquelli Zoe 4B
Referente del progetto:
Buccolini Alice 4L
prof. Della Ceca Stefano
Ijaz Kashf 4L
20 Liceo Scientifico G. Galilei Macerata
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