Skip to main content

1° Febbraio 2021

Page 1

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

Seguici su @sicest.galilei Blog: sicestgalilei.blogspot.it

SIC-EST

sicest.redazione@gmail.com

as you like it

Copertina disegnata da Zoe Frenquelli 3B Liceo Scientifico G.Galilei Macerata


2

Numero unico europeo 112

INDICE

Per tutte le emergenze

5

Crisi di governo spiegata facile Veloce riassunto su cause, svolgimento e risoluzione della crisi

4 6

L’unico briciolo di seminormalità

Scritto a più mani per far sentire la nostra voce

How I meet your mother Crypto Salvate il soldato Ryan Fate - the winx saga The Haunting of Bly Manor

10

Ebraismo Stereotipi e luoghi comuni

È tornata l’educazione civica Della prof.ssa Francesca Serafini

Martedì di fuoco

7

Settimana culturale - fallimento digitale o Trionfo dell’innovazione tecnologica?

8

Lo scandalo di Marilyn Manson L’accusa dell’ex moglie Evan Rachel Wood

Pensieri positivi

11

13

Migliorare la propria vita migliorando il proprio modo di pensare

Perseverance “Sono al sicuro su Marte”

2

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020


3

redazione Bordi Fabio 1B

Morelli Filippo 3E

Bruschini Asia 1D

Giorgetti Serena 3M

Ciavattini Chiara 1E

Lucherini Eleonora 3M

Bartolini Marco 1L

Tomassetti Eleonora 3M

Ijaz Shafin 1M

Tordini Noemi 3M

Massei Alessandra 1M

Coppari Federico 4L

Rosettani Antonio 2A

Dignani Marco 4L

Ercoli Maria Celeste 2N

Marincioni Mattia 4L

Frenquelli Zoe 3B

Rampichini Virginia 4L

Caferri Leonardo 3C

Ruggeri Susanna 4L

Diallo Maryama 3C

Morresi Angelica 4M

Luciani Giulia 3C

Matteucci Andrea 5L

Villetti Carolina 3C

Massei Federica 5L

Ashfaq Imama 3E

Tiberi Alessio 5L

Prof.ssa Francesca Serafini

Cheyenne Sofia Andreucci 5M

Ercoli Noemi 5D

referente del progetto: prof. Della Ceca Stefano SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

3


4

CRISI DI GOVERNO SPIEGATA FACILE Tutte le notizie sulla crisi, maggioranze, consultazioni… vi hanno confuso? Questo è l’articolo per voi! Un veloce riassunto su cause, svolgimento e risoluzione della crisi. a crisi di governo che si è verificata negli ultimi mesi può essere identificata come extraparlamentare, cioè nata a causa di una crisi all’interno della coalizione di maggioranza che sostiene il governo. Infatti è proprio quello che è accaduto lo scorso 13 gennaio per via delle dimissioni delle ministre del partito di Matteo Renzi, Italia Viva, appartenenti alla maggioranza. Tale decisione è stata prodotta da divergenze di pensiero sul Recovery Plan, ovvero il piano italiano per l’utilizzo del Recovery Fund dell’Unione europea. Il Presidente della Repubblica Mattarella decide di procedere con il cosiddetto rinvio alle Camere, ovvero la richiesta del voto di fiducia per verificare se vi sia o meno una maggioranza disposta a sostenere il governo. In questo caso Conte riesce ad ottenere la fiducia sia alla Camera che al Senato, ma data la mancanza di una maggioranza stabile il 26 gennaio il premier Giuseppe Conte sale al Quirinale e formalizza le dimissioni al Capo dello Stato. A questo punto è tutto nelle mani del presidente Sergio Mattarella, il quale chiama al Colle i partiti per avere un quadro chiaro della situazione e

4

quindi decidere quale tra le soluzioni tentare di adottare, una delle quali era ricreare un nuovo governo “Conte-Ter”. Dopo tale giro di consultazioni sconclusionato, il presidente della Repubblica convoca al Quirinale per un incarico esplorativo il presidente della Camera Roberto Fico come ultimo tentativo per trovare un accordo di maggioranza. Dopo essere risultato anche questo fallimentare, mercoledì 3 febbraio il Quirinale affida a Mario Draghi, ex presidente della Bce, l’incarico di formare un nuovo governo tecnico. Parte così un nuovo giro di consultazioni con le forze politiche presenti in Parlamento per trovare la famigerata maggioranza, necessaria per accettare l’incarico. Mediando partiti distantissimi e cercando di accontentare le esigenze più disparate, il presidente del Consiglio incaricato riesce a essere sostenuto da un’ampissima maggioranza, composta praticamente da quasi tutto l’arco parlamentare (M5s, Pd, Leu, Lega, Forza Italia, Italia viva). Mario Draghi scioglie perciò la riserva e annuncia la composizione del nuovo esecutivo che ha poi giurato al Colle il 13 febbraio.

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020


5

ATTUALITÀ

NUMERO UNICO EUROPEO 112 Di Filippo Morelli 3E

A

l giorno d’oggi tutti noi abbiamo un telefono cellulare con delle applicazioni, ma quelle che usiamo sono davvero così importanti? Sappiamo veramente quali sono le fondamentali? Si? No? Instagram? WhatsApp? Among us? Saranno pure utili e divertenti, ma se per caso ti dovessi trovare in una situazione di emergenza, sapresti davvero cosa fare, cosa non fare, chi chiamare? E se per caso non dovessi sapere con precisione dove ti trovi? Come faresti ad essere certo che i soccorsi da te chiamati riescano a trovarti? Quanti di noi hanno, o per lo meno conoscono, l’applicazione “Where are u?”? Se non sai cosa sia, stai leggendo l’articolo giusto. Il 16 febbraio anche nella provincia di Macerata sarà attivo il Numero Unico d’Emergenza 112, un numero europeo che risponde a tutte le numerazioni di emergenza: 112 113 115 118. Nel momento in cui l’utente comporrà uno di questi numeri, o avvierà una chiamata attraverso l’App, la richiesta di soccorso arriverà in una delle centrali e un operatore la prenderà in carico. Capendo poi la natura della vostra emergenza e dopo avervi localizzato in modo preciso vi metterà in contatto con chi di competenza (forze dell’ordine, emergenza sanitaria o vigili del fuoco). La commissione europea già nel 1991 propose agli stati membri l’introduzione del Numero Unico, mentre nel 2002 una direttiva, sempre internazionale, obbligò la realizzazione di questo servizio. Solo nel 2010 verrà avviato e consolidato nella regione Lombardia. Oggi invece, nel 2021, si è esteso anche nelle regioni del Friuli, Trentino, Lazio, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Toscana, Marche e Umbria. Ti starai quindi chiedendo che cosa c’entra l’applicazione “Where are U”. Bene, questa, ti permette, in modo molto semplice e intuitivo, di avviare una chiamata con il NUE e attivando la geolocalizzazione del tuo smartphone, di inviare in modo automatico e istantaneo la posizione esatta in cui ti trovi, così da avere una efficienza decisamente migliore, in tempi ridotti. Molto interessante quanto utile è inoltre la possibilità di avviare delle così dette “chiamate mute”, ovvero delle vere e proprie chat che ti permettono di contattare un operatore del 112 anche in condizioni di emergenza in cui, per qualsiasi motivo, sarebbe meglio non parlare, come ad esempio in caso di rapimento.

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

5


6

SPORT

L’unico briciolo di seminormalità Scritto a più mani per far sentire la nostra voce C’è chi definisce lo sport come parte marginale della vita di un ragazzo, una “ruota di scorta” per tutto il periodo adolescenziale. Eppure, ad un anno dall’inizio della pandemia, lo sport per alcuni di noi è l’unico briciolo di semi normalità rimasto.

Il periodo della quarantena è stato molto difficile per me, sotto l’aspetto mentale e fisico, la paura di non sapere come e quando poter tornare alla vita da sportivo mi ha destabilizzato non poco. Fortunatamente con inizio settembre le cose sono tornate più alla normalità, cominciando ad allenarmi anche quattro volte a settimana, fino a quando non ho ricevuto uno stop di oltre un mese a causa di alcuni positivi nella mia società. Da quel momento ho cercato di allenarmi a casa, cercando di mantenere la forma fisica, per quanto possibile. La cosa non è stata affatto semplice, visto che sono abituato ad allenarmi sempre con la mia squadra e lo stimolo va via col passare del tempo, se non si è in compagnia. Il problema fisico sta nel fatto che a causa dei molti stop non si riesce ad avere una preparazione atletica tale da essere performanti, portando anche ad insoddisfazione personale e all’ansia da prestazione nonostante si faccia un semplice allenamento. In questo caso è importante il ruolo della squadra che è riuscita a darmi quello sprint in più per ritrovare fiducia e voglia di divertirmi… perché alla fine di questo si tratta!

Lo sport è stato sempre una parte fondamentale della mia vita e delle mie giornate. A causa però di questa pandemia ho perso, come tanti, questa cara abitudine, continuando comunque ad allenarmi autonomamente da casa. Nonostante questo però sono molto contenta di non aver perso i rapporti con le mie compagne, dato che prima passavamo moltissimo tempo assieme. Consiglio vivamente a tutti di continuare ad allenarsi e a non scoraggiarsi perché, oltre che essere importante per la salute, è un ottimo modo per passare del tempo che ad oggi non possiamo sfruttare per fare molte altre cose.

Durante il primo lockdown, che tutti noi ricordiamo bene, io e la mia squadra abbiamo continuato ad allenarci in casa grazie ad alcuni allenamenti che il nostro allenatore, che ci ha sempre spronato ad allenarci, ci mandava. Ovviamente non potevamo andare in pista ad allenarci, ma il nostro allenatore ci forniva allenamenti da fare con e senza pattini, rimanendo nel limite del possibile visto che ci trovavamo dentro a casa. Stando a casa da sola, come un po' tutti, mi è mancato il caloroso clima che si aveva con tutta la squadra. Fortunatamente dal 4 Maggio ci è stata fornita una lista dei luoghi (es: pista di pattinaggio a Collevario, spazi esterni degli oratori, campi di calcetto pubblici) dove potevamo tornare ad allenarci da soli, visto che i centri sportivi erano ancora chiusi. Piano piano siamo riusciti a tornare in pista con la squadra al completo. Il secondo lockdown è stato più semplice da sopportare visto che non abbiamo mai smesso di allenarci nella nostra pista, grazie al fatto che ci trovavamo all'esterno. Tutt'ora io e la mia squadra continuiamo ad andare orgogliosamente in pista. 6

Ero al palazzetto quando mi hanno comunicato che le prime partite sarebbero state rimandate, e in quel momento ho percepito che c’era qualcosa di diverso, che da quel momento sarebbe tutto cambiato. Dopo pochi giorni, anche gli allenamenti vennero fermati e la scuola chiusa. Una settimana. Due settimane. Un messaggio dell’allenatore, completamente inaspettato “ragazze, vi ho preparato una scheda! Vedete di farla, che quando torniamo altrimenti siamo messi veramente male!”. Ma la scheda non ha sostituito la squadra. Avanti nei mesi gli esercizi diventavano sempre più monotoni e io perdevo la voglia di allenarmi, fino ai primi di giugno, quando grazie all’allentamento delle restrizioni siamo potuti tornare al tanto amato campo. E poi è ricominciato tutto da capo, di nuovo. Di nuovo zero attività fisica. Di nuovo dentro casa. Di nuovo senza le mie compagne. Poi il regalo di Natale: per la seconda volta la speranza di ritorno alla normalità, di quello che era parte integrante della mia routine e di quegli attimi pieni di risate tra compagne. Lo sport non è tutto nella vita di tutti gli adolescenti, ma sicuramente è un grande pezzo di me! SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020


7 Fate– the winx saga

La redazione

Avete presente il cartone animato della Rainbow che tutti amavamo? Ok, buttatelo in un cestino insieme a Tecna, che tanto già non se la calcolava nessuno e due delle Trix, oltre alla vostra sanità mentale; aggiungete un po’ di personaggi a caso e siete pronti a vedere la serie con il cuore in pace. Di Giorgetti Serena 3M

Federico Coppari 4L

CONSIGLIA

How I met your mother La serie inizia con il protagonista Ted, un padre di famiglia residente a New York, parlare ai suoi figli nel 2030 di una storia iniziata nel lontano 2005 che ha tenuto tutti coloro che l’hanno vista col fiato sospeso fino al 2014, anno in cui è terminata la serie. Essa potrebbe essere interpretata come una rivisitazione di “Friends” anche se si è distinta in seguito per via dei personaggi molto eccentrici ed esuberanti che verranno conosciuti procedendo con la visione. Seguirete la lunga storia di come Ted, uno sconosciuto architetto che passava le serate al pub sotto casa con il suo gruppo di amici, abbia conosciuto la madre dopo molte persone che lo hanno segnato e fatto maturare. Oltre a lui incontrerete il suo gruppo dove spicca il personaggio che ha fatto più parlare di sé rispetto al protagonista essendo “vittima” della sindrome di Fonzie: Barney Stinson, ma eviterò di parlarne per evitare spoiler. La serie nonostante non sia cortissima riesce però a far inserire completamente lo spettatore nella trama facendogli perdere la cognizione del tempo. Vi consiglio quindi di vederla perché è una serie leggend- non vi muovete- daria.

Alessio Tiberi 5L

The Haunting of Bly Manor Titolo che probabilmente vi suonerà familiare, poiché si tratta infatti di una serie appartenente ad un ciclo di 5 storie a cui fa riferimento anche The Haunting of Hill House (di cui abbiamo già scritto una recensione). Anche in questo caso si tratta di una serie thriller/horror, che seppur più leggera della precedente, ugualmente interessante. Vediamo infatti come anche questo titolo mantiene alta l’asticella delle nostre aspettative, facendoci sperare nel buon senso di Netflix che rinnoverà questa serie.

Salvate il soldato Ryan Seconda guerra mondiale, appena dopo lo sbarco in Normandia. C’è una povera signora che ha tutti e quattro i suoi figli in guerra e, come se non bastasse, tre di questi disgraziati muoiono. Allora lo Stato americano, che deve apparire magnanimo, impiega otto soldati dell’esercito (che non hanno nulla a che fare con sto tipo) per trovare questo povero soldatino sperduto chissà Eleonora Lucherini 3M dove in Francia e questi, a cui ovviamente non va di fare il Tour de France a piedi solo per ritrovare l’amato figliolo insultano. Crypto

Il codice finale, potente, inviolabile. Questa è la premessa di un thriller informatico a dir poco emozionante che vi lascerà dall’inizio alla fine col fiato sospeso. La brillante mente Susan Fletcher è una criptologa dell’NSA (national security agency) e viene chiamata a rapporto dal suo superiore perché il mega e super segreto computer di decodificazione, TRANSLITR”, non riesce a leggere un messaggio criptato. Il codice misterioso è stato creato da Ensei Tankado, ex impiegato dell’NSA che vedeva in TRANSLITR un possibile Grande Fratello che avrebbe spiato tutto e tutti. Se il codice creato entrasse nelle mani di terroristi e gruppi che minacciano la vita in America allora l’NSA non potrebbe più decodificare i loro messaggi in codice né prevedere potenziali attacchi e il mondo cadrebbe nel caos. Susan Fletcher si ritroverà quindi ad affrontare non solo il codice di Tankado, ma anche coloro che cercano di metterle i bastoni fra le ruote mettendo la vita del proprio fidanzato in pericolo. Consiglio vivamente di leggere il libro perché molto coinvolgente e nonostante le vicende siano distanti dalla nostra vita quotidiana in realtà sono ambientate nel nostro tempo e ci pongono davanti ad una realtà che seppur estranea è altamente veritiera. Crypto è un romanzo scritto dalla brillante mente di Dan Brown, autore di celebri best sellers come: “Il codice da Vinci”, “Angeli e Demoni” e “Origin”. Mattia Marincioni 4L

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

7


8

È TORNATA L’EDUCAZIONE CIVICA Cari ragazzi, “cittadini e cittadine” del mondo attuale e del mondo prossimo, quest’anno si introduce l’educazione civica di nuova impostazione con tutto ciò che ne consegue: la titolarità di insegnamento, la fisicità del libro di testo, la distribuzione regolare dell’orario, l’attendibilità della valutazione. Peccato che il destino di questa novità coincida con un anno difficile per via della pandemia in atto e ciò potrebbe non facilitare il suo insegnamento. Ma a cosa serve l’educazione civica e perché è tornata ad essere una materia curriculare? La risposta è molto più semplice di quanto pensiate: l’educazione civica è vita e sarebbe impossibile pensarla, spiegarla e sintetizzarla se non attraverso il mondo e le sue mille sfaccettature.

Il termine “educazione” si può interpretare come una formazione su argomenti di vita “civile”, fuori scuola, fatta di confronti con la realtà che ci circonda, con l’esperienza che la vita ci offre perché possiate essere non solo studenti ma soprattutto cittadini

responsabili, consapevoli dei vostri diritti e fedeli ai vostri doveri.

re, riguarda l’insegnamento della cittadinanza digitale.

Gli argomenti proposti dalla legge sono diversi: dalle istituzioni italiane a quelle europee, la Costituzione, l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, la legalità insieme al contrasto alle mafie, la cittadinanza digitale, etc., il tutto al fine di formare e favorire una partecipazione alla vita civile plasmata- in primis- dai principi di responsabilità, legalità e solidarietà.

Mai come in questo periodo di lockdown abbiamo potuto capire che non si tratta di un argomento esterno alla logica del sapere scolastico ma come sia, invece, una componente irrinunciabile tale da sviluppare una consapevolezza critica del funzionamento dell’universo della rete.

Quale docente di potenziamento di Scienze Giuridico Economiche ritengo, quindi, fondamentale per l’insegnamento di questa disciplina partire dalla conoscenza delle realtà in cui si vive, delle società in cui si ci si trova ad operare magari invitando a scuola i leader locali (sindaci, funzionari pubblici e altri esperti) per un confronto su questioni che potrebbero essere di vostro interesse.

Insomma per concludere con una frase di Piero Calamandrei “trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere” Buon Anno e Buon lavoro!!! Prof.ssa Francesca Serafini

Ricordate che una delle più grandi risorse è la vostra comunità ed il cambiamento avviene nelle comunità quando le persone si uniscono e lavorano insieme per risolvere i problemi. La novità di quest’ anno, in particola-

8

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020


9

Martedì di fuoco Settimana culturale — fallimento digitale o

L

trionfo dell’innovazione tecnologica?

a settimana culturale di quest’anno non è stata movimentata come quelle passate, ma non per questo ha dato poco da fare ai nostri rappresentanti d’istituto, nonostante la collaborazione con Assembleiamo, un gruppo di ex studenti che si occupa di organizzare assemblee nelle scuole.

o niente dell’esperienza che avremmo dovuto avere, alla fine del conto non fu la fine di molto. Ora che ci siamo tolti questo dente, possiamo togliercene un altro, passando ad un discorso su cui gira ancora un alone di mistero, ovvero l’annullamento dell’assemblea sulla violenza di genere, prevista per quello stesso martedì, nella quale sarebbe dovuta intervenire la famosa avvocatessa Cathy La Torre. Su questo tema girano svariate voci, e fino ad ora non è stata data una versione “ufficiale”. Partiamo dal dire che il rumor che gira, secondo il quale l’assemblea sarebbe stata annullata perché la scuola aveva scoperto all’ultimo che l’avvocatessa aveva titoli di studio falsi, è una menzogna. Più nota è invece la versione data dai rappresentanti d’istituto, ossia che la sospensione era avvenuta in maniera preventiva dopo le lamentele verso la precedente assemblea, riconfermata da loro anche più giorni dopo i fatti. Indagando più a fondo però, e contattando lo staff di Assembleiamo, è emersa un’altra versione dei fatti, ossia che Cathy La Torre avesse avuto degli impegni lavorativi, come ne ha avuti Imen Jane prima mercoledì e poi sabato, e avesse annunciato la sua assenza in anticipo, lasciando tempo ai membri di Assembleiamo per riorganizzarsi. Ovviamente queste due versioni sono contraddittorie, e tuttora lo staff di Assembleiamo sta accertando le vere cause per la sospensione dell’assemblea.

Tra le varie complicazioni di questi sei giorni sicuramente non mancano problemi tecnici e ritardi, che sono uno dei principali motivi, insieme alla monotonia e alla ripetitività di una serie di assemblee, che hanno portato molte persone a rimpiangere le vecchie settimane culturali; ma non sono queste le vicende che hanno fatto tanto parlare in questi giorni. Infatti, insieme all’innovazione portata dalle assemblee online e le relative problematiche, sono arrivati anche i disguidi conseguenti all’inserimento di una realtà aliena nel meccanismo scolastico, quella dei tabù mai affrontati. Un esempio lampante della carenza generale dovuta a questo cambio di usi è il caso della psicologa clinica Sabrina Gatti, l’intervento della quale è stato interrotto in anticipo.

“Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l’ignoranza che possiamo risolverli.” - Isaac Asimov

Probabilmente quando il corpo docenti pensava ad una psicologa che avrebbe dovuto parlare della sessualità non si immaginava la dottoressa Gatti. C’è anche da chiarire che in fin dei conti mancava poco più di un quarto d’ora al termine prestabilito dell’incontro, e che la psicologa, come tutti gli altri ospiti, era una volontaria non pagata, e quindi a noi studenti è stato tolto poco

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

Antonio Rosettani 2A

9


10

RELIGIONE

Ci troviamo qui ad abbattere nuovamente le barriere imposte da stereotipi e luoghi comuni Shafin Ijaz 1M e Maryama Diallo 3C

C

ome già sappiamo, ogni religione purtroppo è vittima di pregiudizi o luoghi comuni ai quali le persone credono perché hanno paura di ciò che non conoscono, a causa della disinformazione oppure per via della non volontà ad aprirsi di fronte a qualcosa per loro sconosciuto, perciò quest’oggi approfondiremo quelli in merito all’ebraismo. Gli ebrei sono coloro che hanno fede in Yahweh, il nome di Dio in ebraico, il quale non viene mai pronunciato; egli è lo stesso che conosciamo nel cristianesimo, ma a differenza dei cristiani, la figura di Gesù non viene identificata con quella del Messia, che per questa motivazione stanno ancora attendendo. Tuttora sono presenti persone che temono gli ebrei e questa paura provata nei loro confronti ha indotto alla nascita del fenomeno dell’antisemitismo, sviluppatosi nel corso dei secoli, il quale ha

raggiunto il suo culmine durante il periodo nella Germania nazista durante la seconda guerra mondiale con la Shoah o Olocausto. Oggigiorno vengono visti come persone avide, spendaccione, molto puzzolenti; non sono poche le volte in cui delle loro caricature sono state rappresentate all’interno dei fumetti e dei manifesti di propaganda, nell’atto del contare un mucchio di soldi o collezionare diamanti; inoltre in queste vignette sono caratterizzati da nasi grandi, occhi scuri e la kippah, il copricapo maschile indossato in maniera obbligatoria all’interno delle sinagoghe, consumata. Durante il XX secolo negli Stati Uniti sono nati vari stereotipi riguardo questa religione, ma quelli ancora presenti nella cultura di massa, sono quelli che ruotano attorno alla figura femminile, in particolare quello della moglie o madre ebrea insolente e fastidiosa, assai brava a cucinare, chiacchie10

rona, soffocante e insopportabile, che persiste nell’interferire costantemente nella vita dei figli; l’altro invece è quello della “principessa ebrea americana” che ritrae le ragazze ebree come delle privilegiate e viziate, immerse nel materialismo e nell’egoismo. Per ridicolizzare l’ebraismo viene fatto anche uso di oggetti, tradizioni o frasi che includono la pasta lievitata del bagel, i suonatori del violino, il sottoporsi alla circoncisione e molti altri. Nel corso della storia gli ebrei sono sempre stati osservati in maniera circospetta, nonostante siano persone che non hanno recato male ad altri in alcun modo, il nostro passato non ci ha spinto a mettere da parte tutti i pregiudizi inventati, ma a crearne di nuovi purtroppo, perciò speriamo affinché in futuro questo cambi e si riescano ad abbattere i muri costruiti cosicché sia possibile abbracciare la verità per ciò che è realmente. SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020


11

L’accusa dell’ex moglie Evan Rachel Wood elle scorse settimane l’attrice Evan Rachel Wood, ex di Manson, ha deciso di esplicitare l’autore del suo malessere, l’uomo che l’avrebbe abusata fisicamente e psicologicamente nel passato: Brian Warner, meglio noto come Marilyn Manson.

sicuro date le accuse di piombo, anche se sicuramente non le prime. L’artista, infatti, come già scrissi in un mio articolo parlando della sua biografia, è stato già vittima di cospirazioni per colpe assurde, visto anche che il Dopo queste accuse molto suo aspetto e il suo stile pesanti altre donne hanno non molto gradito lo rideciso di condividere le manda ad una persona loro esperienze sconcerperfida ed oscura, definita degli stupri”. Nonostante questi avveni- da alcuni come l’anticritanti che le riguardano menti l’artista si è potuto sto; quindi, è complesso legate all’artista, tra cui Dopo queste scioccanti una convinta che questo accuse il cantante sarebbe consolare con il progressi- dare la colpa a Manson vo aumento delle vendite quanto proteggerlo. celebre personaggio la stato scartato non solo stesse spiando sotto la dalla sua etichetta disco- che sembra dovuto proMolto strana è anche la prio a questi ma, minacgonna mentre parlavano grafica e dalle serie tv vicinanza di questi eventi ciato e impaurito dalle grazie ad una Go-Pro. “American Gods” e con quelli che riguardano “Creep Show”, ma anche diverse persone contro di Altri artisti, come Wes lui, ha deciso di far sorve- un’altra star controversa, Borland dei Limp Bizkit, dal suo manager storico, nonché sua amica: Johnny gliare 24h su 24h la sua Tony Ciulla. hanno descritto l’uomo residenza per sentirsi più Depp. Anche lui, infatti, è come una bruttissima per- Marilyn Manson cerca stato colpito da diverse sicuro. sona capace, secondo lui, subito di rispondere sui accuse di abusi e violenze di fare ciò di cui è stato social alle accuse addosda parte della sua ex, per detto colpevole. sategli dall’ex con un colpa della quale ha perso post che dice: il posto di Grindelwald Sono state intervistate così "Ovviamente, la mia arte nella celebre saga diverse sue ex mogli, tra e la mia vita sono state a “Animali fantastici e dove cui Dita von Teese che ha lungo un magnete per le trovarli” ad è stato dichiaesplicitamente dichiarato controversie, ma queste rato colpevole nonostante di non aver avuto alcun recenti dichiarazioni che le prove della sua innoproblema col cantante se mi riguardano sono cenza e del fatto che in non quello legato alla droun'orrenda distorsione realtà era lui ad aver subiga, o amiche di queste, ad della realtà. Le mie relato violenze da parte di esempio la Otep che invezioni intime sono sempre questa. Detto ciò, Marilyn ce ha affermato di aver state completamente conManson non possiede Ora come ora non si sa avuto chiamate dall’attuasensuali e con partner che neanche queste prove, per bene la verità, ci sono le moglie dell’artista, avevano lo stesso modo di molte accuse ma infonda- questo la questione non si Lindsay Usich, la quale pensare. Indipendentete, quasi quanto lo sono i può definire affatto consembrasse chiedere aiuto; mente da come e perché tentativi da parte del can- clusa e che sia solo a metà la Bridgers invece ha racaltri ora stanno decidentante di difendersi. Non si strada: manca ancora tanto contato addirittura della sua visita in casa Manson do di male interpretare il può saltare a conclusioni per arrivare alla verità. e dell’orribile vista di una passato, questa è la veri- affrettate, né prendere una Serena Giorgetti 3M tà". parte in modo del tutto vera e propria “Stanza

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

1111


12

Filippo Morelli 3E Noemi Tordini 3M

Scienza

pensieri positivi Migliorare la propria vita migliorando il proprio modo di pensare

S

e c’è una cosa che durante la giornata non smettiamo mai di fare è pensare: preoccupazioni, progetti, ansie, gioie, speranze… affollano ogni giorno la nostra mente. Sappiamo cosa realmente sia un pensiero? Hanno tutti gli stessi effetti nel nostro organismo? La scienza ci fornisce delle evidenze che ci dimostrano come un pensiero positivo ed uno negativo producano effetti, ma anche sostanze diverse. Le idee e i pensieri riescono ad attraversare il nostro corpo sotto forma di impulso elettrico tramite delle cellule chiamate neuroni e delle vere e proprie braccia chiamate dendriti. Le “braccia” dei vari neuroni non sono collegate tra loro, ma vengono divise da una porzione di spazio chiamata spazio intersinaptico. I pensieri positivi e quelli negativi quindi, oltre ad avere effetti diversi sul nostro corpo e sulla nostra mente, hanno anche origini differenti. Infatti il cervello rilascia una sostanza chimica chia-

mata serotonina a seguito di pensieri positivi ed ha l’importante compito di far percepire la sensazione di felicità e benessere. Questo “ormone del buonumore” crea un ponte tra i dendriti che viene chiamato connessione neurale, tramite il quale il nostro pensiero prosegue il suo cammino. Invece se ciò che stiamo pensando è qualcosa di negativo, viene innescato il rilascio del cortisone, altra sostanza che però stimola l’insorgere di tristezza e depressione fino a limitare o addirittura bloccare il libero flusso di pensieri. Pertanto pensare “posso farcela” porta alla produzione di idee e pensieri stimolanti che ci portano ad una risposta, mentre se pensiamo “non posso farcela” tendiamo a sopravvalutare alcuni problemi, a indurci ad una visione più pessimistica e quindi a una riduzione dell’autostima, per poi finire ad ingrandire il problema. Grazie alla formulazione di pensieri positivi e all’essere sempre propositivo c’è chi è riuscito a superare la 12

dislessia ed altri problemi che si incontrano nel corso della vita. Ovviamente sono rari casi di questo tipo, ma sicuramente persone del genere dovrebbero esserci di esempio per la loro forza di volontà, per la loro dedizione ma soprattutto per la loro perseveranza. Infine concludiamo con una citazione di Mahatma Gandhi che dovremmo adottare come regola per condurre la nostra vita. “Mantieni i tuoi pensieri positivi perché i tuoi pensieri diventano parole. Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti. Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini. Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori. Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino." SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020


13

PERSEVERANCE “Sono al sicuro su Marte”

opo quasi 470 milioni di chilometri percorsi dal suo decollo, avvenuto il 30 luglio 2020 a Cape Canaveral in Florida, fino al suo atterraggio, fatto il 18 febbraio 2021 nel cratere Jezero, il veicolo Perseverance, inviato dalla NASA verso Marte, è riuscito ad atterrare con successo dopo aver superato la pericolosa discesa sul pianeta conosciuta come “i sette minuti di terrore”. Il “rover” ha toccato il suolo marziano alle 15.56 ore dell’America orientale, diventando il quinto di questi veicoli ad esplorare il pianeta Marte. In questo caso il veicolo a 6 ruote, lungo circa 3 metri, con il peso di circa 1.205 chilogrammi e equipaggiata con sette strumenti scientifici, cercherà su Marte segni di vita microbica passata e raccoglierà campioni selezionati di rocce e sedimenti per il suo futuro rinvio sulla Terra. Una volta sulla superfice marziana, il robot ha inviato la sua prima immagine alla terra con la funzione di confermare l’atterraggio in buono

SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

13

stato sulla superfice di Marte. La qualità della foto è bassa, perché per attivare tutti gli strumenti tra cui le molteplici fotocamere ci vorrà qualche giorno. Mars 2020 è il nome di questa incredibile missione spaziale, talmente tanto eccezionale che anche la Russia si è congratulata per l’atterraggio sul pianeta rosso. “A nome della direzione della società statale Roscosmos, mi congratulo con il team della National Aeronautics and Space Administration (NASA), nonché il laboratorio di propulsione a reazione per l'atterraggio di successo del rover Perseverance su Marte. Auguro a tutti buona fortuna e in pieno attuare il programma di ricerca scientifica!” è il contenuto del messaggio del vicedirettore generale dell’agenzia spaziale russa Serjei Saveliev. “I’m safe on Mars. Perseverance will get you anywhere.” ha twittato la NASA per dare la buona notizia.


14 SIC EST anno XIII n° 1, Febbraio 2020

1

Un convivio invisibile e impossibile si fa arte

Olimpiadi della filosofia: primo e secondo posto

DIRETTRICE DELLA MOSTRA: “Benvenuti al Simposio che segue la visita inaugurale al museo virtuale. Come ben sapete, il Simposio è in onore di Platone, in questo caso l’argomento non sarà l’Eros, a lui caro, ma la contemplazione dell’Arte. In questa visita abbiamo abolito i criteri di spazio e tempo, di fondamentale importanza per due di voi qui presenti e ne chiedo venia, lo ritenevo però necessario per sintetizzare quello che vi siete persi negli anni a venire, successivi al vostro tempo.

2

Paul Klee, artista dell’Espressionismo, in poche righe compone un completo racconto delle peripezie dell’arte determinate dall’incessante e smaniosa ricerca della verità, tradotta poi in una progressiva presa di coscienza della propria essenza da parte dell’uomo.

Il tema della discussione di oggi è tratto dallo scritto del pittore tedesco Paul Klee, che trovate davanti al vostro posto al banchetto.”

Klee ci inizia al suo ragionamento a partire dall’arte del passato, presentata come rappresentazione fedele delle cose visibili sulla Terra o desiderate da ogni individuo, basti pensare al magnifico dipinto della Città ideale conservato nel Museo dell’Istituto delle Belle Arti di Urbino.

Cheyenne Sofia Andreucci 5M

Potete trovare i temi completi sul nostro blog o scannerizzando i qr-code

L’artista del passato è intenzionato a riprodurre, mostrando le proprie abilità, qualcosa che ognuno di noi conosce o perlomeno è in grado di immaginare, proprio perché esistente e concreto. Inevitabilmente questo mi porta ad immaginare il mondo che ci avvolge come una di quelle sfere di vetro con della neve finta che solitamente racchiudono un umile villaggio, popolato da poche pedine fra le quali si potrebbe celare l’artista. sempre limitata.

Seguici su @sicest.galilei Blog: sicestgalilei.blogspot.it sicest.redazione@gmail.com

Noemi Ercoli 5D

Iscriversi è facile: compila il modulo che ti verrà inviato dai tuoi rappresentanti di classe e aspetta il giorno d’uscita del numero! 14


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
1° Febbraio 2021 by SicEst.Galilei - Issuu