Copertina realizzata da Zoe Frenquelli
Lo Yule Wicca Noi siamo abituati a studiare e a conoscere il Natale nelle religioni più comuni, ma in quelle meno conosciute? Serena Giorgetti 2°M
Per esempio, come si festeggerà il Natale nelle religioni come la Wicca? Per le Wiccan il Natale prende il nome di Yule ed ha origine dalla festa del solstizio d’ inverno. Questa festa rappresenta uno degli otto giorni solari, o sabbat e celebra la morte, la trasformazione e la rinascita. In questo giorno muore il re dell’oscurità per dare luce al sole bambino generato dalla Madre terra, dea generatrice della luce della speranza. Ma che cos’ è davvero la religione Wicca? La religione Wicca è una moderna religione neopagana che celebra i cicli della natura e il divino immanente. Il particolare evento quest’anno si festeggia dal 22 dicembre al l2 gennaio, durante lo yule vengono svolti vari riti: chi celebra lo Yule cuce un fantoccio, una bambolina vestita di rosso, e lo butta sul fuoco per celebrare la morte di Saturno, re del disordine, si pensa così che l’ordine possa venire
ripristinato; questo viene rappresentato come un folletto verde di buon auspicio. I primi simboli che vengono utilizzati sono le candele, simbolo di luce e l’edera simbolo dell’immortalità e della ciclicità. Anticamente si usava appendere anche mele sugli alberi che raffiguravano il frutto preso da Adamo ed Eva e rappresentava l’Eden. Altri simboli sono l’agrifoglio, simbolo del sole; le ghirlande a forma di pentacolo che simboleggiano la ruota dell’anno; la quercia simbolo del confine tra il mondo reale e quello spirituale la quale viene spruzzata di vino prendendo il nome di “Ceppo Yule” ed infine il vischio, simbolo della vita. Per questa importante festività si usa fare i pasti a base di tacchino, noci, frutta e vino dal sapore particolarmente speziato. Queste sono quindi un po’ di curiosità sullo Yule Wicca, una religione sicuramente curiosa da conoscere e da approfondire.
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Ciao Gianlù! A differenza di tutti i “soliti” articoli del giornale scolastico, per chiudere questo anno, abbiamo deciso di pubblicarvi questa lettera, scritta dal nostro ormai amico Gioele Giaché, alla redazione e al suo amico, che ci ha lasciato troppo presto ma che ci invita a vivere totalmente la nostra vita!
“Ho avuto la fortuna, dopo qualche anno di poter mettere nuovamente piede all’interno della mia scuola. È stata un’emozione indescrivibile. Al di là del fatto che io abbia vissuto o meno una bella esperienza scolastica, mi sono tornati alla memoria troppi ricordi: le insufficienze, le interrogazioni composte dal 95% d’ansia e dal 5% di contenuti, le corse olimpiche per riuscire a prendere la pizza, la crisi pre-esami, le bellissime chiacchierate con Anna e Antonella… La nostalgia che provo è incredibile, ma lo è ancora di più pensare a quella risata, a quell’amico appoggiato allo stipite della porta, alle sue battute, a quella sua pazzia sfrenata, a quell’ingenuità di vita spiazzante… In questi due mesi credo che non ci sia stato giorno in cui io non abbia pensato a lui. Camminando per i corridoi quai avevo la sensazione che fosse lì con me, che sarebbe a breve uscito dalla classe mettendomi una mano sulla spalla e chiedendomi come fosse andato il compito. Invece, purtroppo, no. Gianluca se ne è andato.Questo ragazzo è stato investito da un’auto lo scorso 12 Maggio mentrepasseggiava in totale serenità con il suo migliore amico.
Qualcosa di atroce, la vita di un ragazzo che si era appena affacciato al mondo, spazzata via, senzapreavviso, senza un perché, senza un saluto.
chiedosolamente un briciolo Virginia Rampichini 3°L di consapevolezza in più, vi chiedo di partire un po’ più prevenuti perché purtroppo, per quanto possa sembrarci il contrario, noi non siamo invincibili, siamo tremendamente fragili,tremendamente umani. Possiamo negarlo fino allo sfinimento, ma ognuno di noi ha le proprie storie, i propri limiti, le proprieincertezze, i propri dubbi, e riuscire a fronteggiarli è più che difficile. Vi auguro davvero di trovare il coraggio di amare, di dire ciò che pensate, di perdonare e di scusarvi, di essere sinceri, di chiedere aiuto, dilottare per raggiungere i vostri sogni più ambiziosi. Vi auguro davvero di trovare il coraggio di essere voistessi, non passate la vostra esistenza nell’ombra di qualcuno che in realtà non siete. Quindi ancora, vivete la vita! Vi lascio con un celebre aforisma di Mark Twain:” La vita è così breve che non c’è tempo per litigi, per il rancore e per la guerra. C’è solamente il tempo per amare e dura solamente un istante”. Ciao ragazzi, a presto! Gioele Giaché” Con queste righe ti salutiamo Gioele, ringraziandoti per le risate, il sostegno e queste tue parole, donateci in questi mesi, ti vogliamo bene! Da Tutta la redazione.
Ho deciso di scrivere queste due righe, non solo per ricordare Gianluca, un semplice ragazzo come noi, maper darvi un consiglio, il più puro e spassionato possibile: Vivete la vita. Non ve lo dico con la presunzione di volerne capire più di voi, ve lo dico con il vuoto esistenziale con cuiconvivo da un po’ di tempo. Vivete la vita. Non abbiate rimpianti, meglio una serie interminabile di rimorsi.Vivete la vita. Con gli occhi lucidi e con la voce strozzata vi ripeto: Vivete la vita. Perché la vita prima o poifinisce, e la maggior parte delle volte non sappiamo né quando, né perché e né chi ci lascia. Non vi dico di cambiare, non sono assolutamente nessuno per dare consigli di questa portata. Vi SIC EST anno XII n° 3, Dicembre 2019
Perché Babbo Natale non esiste In questo articolo dimostrerò scientificamente che i vostri genitori vi hanno mentito Tutti conoscete la leggenda: durante la notte della Vigilia di Natale un anziano in sovrappeso, vestito di rosso, porta regali a tutti i bambini del mondo, con la sua slitta trainata da renne volanti. Non ci vuole certo un genio per capire che si tratti di un’impresa impossibile, però io, da bravo studente del Liceo Scientifico, voglio verificare personalmente, con la logica e con la fisica, se questa impresa è anche lontanamente possibile. Trascurerò il fatto che questo simpatico vecchietto possieda un’azienda, non registrata, dove degli “elfi”, molto probabilmente sottopagati, costruiscono e impacchettano regali; anche perché non voglio infangare troppo il nome dell’omone vestito di rosso. Mi soffermerò, piuttosto, sulla parte della consegna pacchi. Come prima cosa non ci sono avvistamenti registrati di renne volanti. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare, quindi possiamo concedergli il beneficio del dubbio. Punto secondo: ci sono circa 2,2 miliardi di bambini nel mondo. Eppure Babbo Natale, per motivi personali, non visita ebrei, musulmani, buddisti e indù, perciò questo gli alleggerisce di molto il lavoro, più precisamente dell’83%, perché passiamo da 2 miliardi a 378 milioni. Considerando che, in media, ci sono 3 fanciulli per famiglia, il totale delle tappe ammonterebbe a 126 milioni. Se partisse dalla Linea internazionale del cambio di data e andasse verso ovest, allora avrebbe a disposizione 31 ore per compiere il viaggio. Questo significa che, in meno di un millesimo di secondo, Babbo Natale dovrebbe parcheggiare la slitta, irrompere in casa attraverso il camino, riempire le calze, lasciare i regali sotto l’albero, mangiare latte e biscotti, ritornare sul tetto e ripartire per la prossima destinazione. Sarei
curioso di sapere a che velocità Andrea Matteucci 4°L viaggi questo generoso anziano, ma, visto che non esistono dati ufficiali, mi dovrò accontentare di una stima piuttosto grossolana. Per calcolare la lunghezza di questo viaggio assumiamo che le abitazioni siano uniformemente distribuite, anche se ovviamente non è vero, così da avere 391 chilometri per ogni tappa. Questo implica che la slitta viaggerebbe a 441 mila chilometri al secondo; una velocità improponibile se consideriamo che la Solar Probe Plus, l’oggetto più veloce creato dall’uomo, al giorno d’oggi viaggia a 95 chilometri al secondo e raggiungerà la massima velocità di 191,6 chilometri al secondo il 24 dicembre 2024. Però, mentre la sonda sta viaggiando verso il sole nello spazio, la nostra slitta viaggia nell’atmosfera; sebbene nei problemi di fisica tendiamo a trascurare l’attrito dell’aria, a queste velocità esso genera un’enorme resistenza che riscalderebbe le renne nello stesso modo in cui riscalda i meteoriti. Eppure se supponiamo che la magia del Natale faccia in modo che la slitta non diventi una palla di fuoco, cosa succederebbe? Vi anticipo che non sarebbe una bella serata per nessuno. Dato che Babbo Natale sfreccerebbe a 1,5 volte la velocità della luce l’aria intorno a lui diventerebbe una bolla di plasma incandescente, sprigionando un’energia tale da far fondere i nuclei delle particelle nel plasma. Questo provocherebbe un’enorme rilascio di radiazioni trasformando il vecchietto preferito dei bambini in una palla di distruzione nucleare che raderebbe al suolo qualsiasi cosa. Non credo che una cosa simile sia mai accaduta, quindi, o Babbo Natale non esiste oppure è morto perché la magia del Natale non lo ha protetto dall’attrito. E con questo vi auguro buone feste.
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La redazione consiglia: film natalizzi Periodo Natalizio ricco dei soliti film natalizi che spesso un po’ ci stancano, per questo dalla redazione ecco delle belle novità
The Sky is Pink Se voleste versare qualche lacrima, questo film farebbe al caso vostro. Aisha, una ragazza ormai morta, racconta la sua storia ripercorrendo le varie vicende e difficoltà che ha dovuto affrontare. Sua madre e suo padre le trasmettono la fibrosi polmonare e, per consentire alla ragazza di sottoporsi all’intervento, aprono una raccolta fondi. Dopo averlo passato, Aisha può trascorrere qualche anno nel migliore dei modi, ma, appena torna a New Delhi, le cose si complicano e ricominciano il dolore, i viaggi e gli interventi che non portano ad un lieto fine. Nonostante il forte tema, il regista Shonali Bose ha saputo affrontare l’argomento anche con un tono ironico e, basandosi su una storia vera, ha puntato a far riflettere su quanto sia preziosa la vita e quanto venga data per scontata.
Un cavaliere per Natale Un cavaliere di nome Cole proveniente dal Medioevo viene mandato nel futuro da una strega per portare a termine la sua missione e diventare un vero cavaliere prima di Natale, arrivato nel futuro trova cose che non avrebbe mai potuto immaginare come dei cavalli di metallo e un linguaggio a lui del tutto sconosciuto ma la cosa che davvero lo sorprende è una ragazza,Brooke, per cui inizia a provare dei sentimenti. Lei invece è una ragazza normale, uscita da poco da una relazione finita male ma che crede ancora nel vero amore. E allora perché non far si che questo incontro inaspettato si trasformi in qualcosa di davvero meraviglioso e sorprendente? Angelica Morresi 3M
Susanna Ruggeri 3L
Episodi Natalizi di serie ormai storiche E quando inizia il periodo natalizio a tutti fa piacere accoccolarsi sotto le coperte con una bella cioccolata calda e un film, ma allora perché non riguardare gli episodi che ci fanno da sempre emozionare?
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La musica di Dicembre Si so che aspettate tutti le mie recensioni, ma se poi non vi andate ad ascoltare gli album vi ucciderò nel sonno. Alessandro Stagnaro 4°C
Christmas-Michael Bublé
Ruiner-nothing,nowhere.
OK è natale e sappiamo tutti che Michael con le sue canzoni ti potrebbe far sentire lo spirito natalizio anche in piena estate, quindi se cercate qualcosa da mettere come sottofondo durante le festività questo album fa per voi ☺. Moonflower-MixAndMash Questo disco è privo del reparto vocale, solo pura elettronica composta interamente con suoni di videogiochi (chi da piccolo aveva un ds si sentirà nostalgico), le canzoni sono allegre e possono rilassarvi mentre studiate almeno -_- . Le femmine e i maschi-I miei migliori complimenti Questo ep dalle sonorità pop-indie composto purtroppo da solo 5 canzoni riesce a trasmettere il perfetto incrocio tra allegria e malinconia che vive il cantante con dei pezzi che però non sono cupi e possono essere ascoltati a mio parere da chiunque non odi il genere.
Questo gruppo unisce diversi generi, si trovano influenze Rap, rock e punk nel disco e le linee vocali sono innovative differenziandoli dagli altri. Best of-Pop x Concludo con un album di musica elettronica che personalmente adoro, i pop x sono pazzi e non sono paragonabili a nessun altro nel panorama italiano, testi apparentemente senza senso, ritmi che ti trasportano e un po’ di follia danno vita a questo album interessantissimo. Per andare contro a chi dice che in passato la musica era meglio ho scelto solo album recenti :) Poiché al giorno d'oggi abbiamo la fortuna di poter fare tutti musica, sono sempre di più le persone che vogliono fare qualcosa di diverso, sperimentare ed innovare, e se si cerca bene si trova sempre qualcosa di nuovo e interessante che possa soddisfare i nostri gusti.
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SIC EST anno XII n° 3, Dicembre 2019
Torneo di pallavolo Come si è svolto e chi sono i vincitori Eleonora Lucherini 2°M
Nello scorso mese si è disputato l’annuale torneo di pallavolo tra le classi seconde del nostro liceo. Dopo aver organizzato dei gironi, gli alunni scelti in ogni classe per partecipare alle partite (da 6 a 8 persone sia maschi che femmine) si sono incontrati al Palazzetto di Fontescodella (Marpel Arena) e ogni classe è stata divisa in due squadre (da 3 a 4 giocatori ognuna) per poi giocare tre contro tre. Per vincere la partita ogni squadra doveva aggiudicarsi 2 set da 15 punti, ma per passare al girone successivo bisognava vincerne almeno 4. Le partite sono state
molto combattute, soprattutto dai ragazzi che, facendo già pallavolo, hanno giocato ad alti livelli. Non c’è una classifica ma un unico vincitore: il 2° B. In qualità di squadra vincente del torneo interno, la classe sfiderà altri team di diversi istituti.
Battaglia Natale La sua griglia
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REDAZIONE SIC EST 2019-2020 Giornale: Rampichini Virginia Giorgetti Serena Massei Federica Morresi Angelica Rana Ijaz Zain Tiberi Alessio Tomassetti Eleonora Lucherini Eleonora Stagnaro Alessandro MatteucciAndrea Frenquelli Zoe Ruggeri Susanna Radio: Urbani Alessandro Romanelli Gioia Ballini Michele
Se volete darci idee per i prossimi numeri, mandarci articoli o informarci di qualsiasi cosa potete scriverci a questa mail oppure sul nostro profilo instagram.
Collaboratori: Giachè Gioele
prof. Della Ceca Stefano responsabile del progetto "SIC-EST as you like it
sicest.redazione@gmail.com