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EDITORIALE

La contaminazione batterica degli emocomponenti rappresenta forse il rischio maggiore tra quelli riferiti alle malattie trasmissibili con il sangue. L'emocomponente più spesso implicato è il concentrato piastrinico. Attualmente con il diffondersi e con l'aumento del numero delle procedure di raccolta in aferesi delle cellule staminali anche tale componente rappresenta sempre più un potenziale veicolo di trasmissione di infezione microbica. Sul tema della rilevanza del problema e sulle strategie di prevenzione della contaminazione batterica delle piastrine vi presentiamo un interessante articolo di Claudio Galli. Invece Lia Zornetta et al. ci offrono, in tema di rischio di contaminazione microbica delle unità di cellule progenitrici ematopoietiche da aferesi, i dati della esperienza del SIMT-Ravenna. Lo studio affronta un'analisi retrospettiva dei dati ottenuti dai test eseguiti dal gennaio 2000 al maggio 2007 con lo scopo di valutare l'incidenza,la tipologia dei microrganismi e le possibili cause di contaminazione nelle varie fasi operative del processo. Il lavoro che Saverio Misso e Coll. ci presentano affronta invece, nell'ottica di una utilizzazione di concentrati piastrinici in ambito neonatale, una valutazione dei parametri di qualità dei CP pediatrici, dopo i trattamenti necessari alla loro produzione e alla riduzione del volume plasmatico di sospensione. Infine, un intervento di Giuseppe Cambiè su un tema sempre di attualità, HBV, anti-HBs e trasfusione. Dicembre tempo di bilanci: la sospensione del sostegno alle attività di carattere scientifico e formativo da parte dell'industria sul finire del 2006 ha creato non poche difficoltà nella programmazione degli eventi formativi e scientifici che la Nostra Società Scientifica aveva in programma per il 2007. Tuttavia un'attenta gestione delle risorse e l'impegno della SIMTI nel costruire un dialogo franco con l'industria e un'attenzione reciproca alle proprie problematiche hanno permesso di superare le difficoltà. Il successo di Stresa ed i numerosi corsi di aggiornamento organizzati sul tema degli Standard ne sono una testimonianza e il 2008 si annuncia ancora più ricco di eventi. L'istituzione del Centro Nazionale Sangue con la nomina di Giuliano Grazzini a Direttore, pur nelle difficoltà di un ente ai primi passi, già si presenta come un volano fondamentale per lo sviluppo del nostro settore ed il coordinamento delle attività trasfusionali. La pubblicazione degli Standard di Medicina Trasfusionale, presentati ufficialmente a Stresa, ha rappresentato il coronamento di un lungo lavoro il cui cammino era iniziato nel 2006. Finalmente la Medicina Trasfusionale Italiana dispone di uno strumento di riferimento tecnicoprofessionale proprio: è sicuramente uno dei più importanti obiettivi strategici degli ultimi tempi della nostra Società Scientifica. Ma altre sfide sono già alle porte, come la realizzazione delle raccomandazioni in tema di Terapia Trasfusionale. Un gruppo di lavoro coordinato da Giancarlo M. Liumbruno ha terminato recentemente la prima fase di studio, redazione e discussione di raccomandazioni sull'utilizzo degli emocomponenti. Il documento sarà a breve pubblicato sul nostro portale ed un forum sarà disponibile per accogliere contributi da voi tutti. Infine non possiamo tralasciare di sottolineare il grande cammino che ha compiuto "Blood Transfusion", il 2008 ci riserverà altre sorprese. Una malattia feroce ci ha portato via una amica,una collega punto di riferimento per noi tutti: Fernanda Morelati ci ha lasciato il 21 Novembre u.s. Tutti ne siamo costernati. Si avvicina il Natale, auguro a tutti voi amici e colleghi serene feste ed uno splendido 2008. Stefano Antoncecchi

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