La Slovenia e le agenzie italiane: inchiesta storia di un lunghissimo amore
La voce delle agenzie
Una lunga storia d’amore lega il trade italiano alla Slovenia: un fazzoletto di terra verde e rigoglioso che ha fatto dell’Italia uno dei suoi primi mercati. Grazie all’impegno dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia, affidato da un anno alla guida di Aljoša Ota. Pagine 2 e 3
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30 Novembre/02 dicembre 2017 Anno III N° 14 allegato a Travel Quotidiano n. 71-72 del 29 Novembre/01 dicembre 2017 Prezzo per copia Euro 0,10
Travel Open Day, prossime date: 30 gennaio 2018 - Torino 31 gennaio 2018 - Monza
Agenzie e vettori aerei: qualcosa cambierà Questioni molto calde attraversano di nuovo il dialogo tra agenzie e vettori aerei, già incerto e faticoso: al trade le compagnie devono il 70-75% dei loro volumi di vendita, contando in Italia su poco più di 1.500 licenze Iata. Ma sui voli le agenzie incassano commissioni tra lo 0,1 e l’1%, e over medie tra il 2 e il 3%. I vettori continuano a rivedere la loro struttura di costo – tra DCC e NDC – anche a danno delle agenzie, che nell’inarrestabile evoluzione della tecnologia rimangono comunque il loro primo partner commerciale. Tra questi “compagni per forza” qualcosa dovrà cambiare. Pagine 4, 5, 6
Oggi il Travel VIP Day, da MSC Seaside alla Slovenia pagina 8
In Viaggio con l’Agente Maldive con IPV e Sun Siyam pagine 10 e 11
“Siamo Fuori di Fiera” Travel Open Village 2018 pagina 12
(in)formazione NEXTT: l’aeroporto che verrà pagina 14
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30 Novembre - 02 Dicembre 2017
La Slovenia e le agenzie italiane: storia di un lunghissimo amore Una lunga storia d’amore lega la Slovenia al trade italiano. Un fazzoletto di terra verde e rigoglioso, più piccolo di buona parte delle regioni italiane ma capace di stregare con le sue tante qualità un mercato come il nostro, diventato di primaria importanza nel corso delle ultime stagioni. Un obiettivo centrato grazie al lavoro, costante e in prima linea, dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia, guidato dall’inizio dell’anno dal nuovo direttore Aljoša Ota. «L’Ente Sloveno per il Turismo sta dedicando e dedicherà nel 2018 un’attenzione speciale al trade, alle agenzie di viaggio e ai tour operator che programmano già la Slovenia – spiega Ota – e a tutti coloro che sono interessati ad includere la nostra destinazione nelle proprie offerte». Si inizia o meglio, si riparte, laddove il direttore ha mosso i primi passi sul mercato italiano, ovvero dalla Bit di Milano.
«Siamo sempre in movimento» «Avremo uno stand con la presenza di diversi sellers sloveni, per mantenere ed incrementare l’operatività con gli agenti di viaggio – precisa il direttore -. In programma, poi, diversi workshop nelle principali città del Nord Italia, interessante per il bacino di utenti in partenza per la Slovenia: abbiamo già definito i dettagli per due workshop a Padova e Bologna e abbiamo gettato le basi
per un road-show a marzo 2018 con altri due enti del turismo per presentare un’offerta culturale congiunta focalizzata sulla Mitteleuropa. A fine maggio abbiamo in programma l’evento di punta a livello annuale, il SIW - Slovenian Incoming Workshop che si terrà in Slovenia, grazie al quale puntiamo a raccogliere molto interesse da parte delle agenzie di viaggio italiane. Infine, saremo a Rimini per l’appuntamento consueto con Ttg Incontri mentre stiamo valutando anche la possibilità di creare dei webinar per restare in contatto con tutti gli agenti di viaggio italiani». Aljoša Ota, Direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo
Bilancio positivo per il 2017
Il primo anno di Aljoša Ota in Italia è stato a dir poco impeccabile. A partie dai risultati positivi della precedente gestione, l’ente sloveno ha portato a casa numeri di nuovo in crescita dal mercato italiano. «Il 2017 è stato un anno molto positivo sotto diversi punti di vista – prosegue Ota –. L’aumento degli arrivi e pernottamenti italiani si è attestato attorno a un +5% nel periodo tra gennaio e settembre ma ci aspettiamo ancora di più: altri mercati internazionali stanno segnando una crescita a doppia cifra e intendiamo raggiungere un nuovo record di arrivi e pernottamenti entro la fine dell’anno». Per la volata finale servirà più che mai il contributo delle agenzie di viaggio, «che hanno risposto bene alle iniziative messe in campo dall’Ente del Turismo Sloveno – precisa il direttore –. Per il 2018 però, come anticipato, vogliamo ampliare ancora di più la collaborazione con il trade, facendo conoscere la nostra destinazione anche in luoghi d’Italia dove la domanda per la Slovenia è meno importante. Vogliamo anche coinvolgere le agenzie e gli operatori che intendono presentare prodotti innovativi al mercato, o che decidono di ampliare l’offerta verso un target di clientela più alto, anche con l’obiettivo di destagionalizzare sempre più gli arrivi nel nostro Paese».
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Benvenuti a Nova Gorica
La Slovenia con il suo Ente del Turismo in Italia è anche un partner di lungo corso del Gruppo Travel, ed è la destinazione scelta per l’edizione 2017 del Travel Vip Day, che si svolgerà in parte tra Nova Gorica e la Valle del Vipacco. «Il Vip Day sarà un momento importante per quanto riguarda il contatto e la collaborazione dell’Ente Sloveno del Turismo con le agenzie di viaggio e tour operator a Nova Gorica – sottolinea Aljoša Ota – siamo molto lieti di poter accogliere gli agenti in Slovenia che, oltre ad essere vicina, riesce ad essere innovativa nell’offerta. Nova Gorica è una destinazione storica e importantissima per i clienti italiani, con il Vip Day avremo la possibilità di far scoprire ulteriori dettagli e angoli ancora nascosti che sicuramente potranno catturare l’interesse dei professionisti presenti».
Neve e benessere nel Cuore verde d’Europa «Le vacanze attive nella natura rappresentano, accanto alle terme, il fulcro della nostra proposta turistica riassunta nel claim “Cuore verde d’Europa”». Aljosa Ota, direttore Italia dell’ente del turismo sloveno ribadisce quelli che sono i punti di forza della destinazione e definisce le linee guida delle prossime mosse promozionali. La neve sarà una delle prota-
goniste della stagione fredda, con i resort di montagna, cominciando dalla celebre Kranjska Gora, struttura ideale anche per le famiglie con bambini. Ancor più determinante dell’offerta neve è il segmento wellness, rappresentato da 14 centri termali che generano un terzo degli arrivi e mostrano nelle ultime statistiche un tasso
di crescita del 4%: «Adesso l’obiettivo immediato è quello di prolungare la permanenza media dei visitatori, portandola da 2,4 a 3,5 notti – prosegue Aljosa Ota – ma anche di posizionare la destinazione su un livello medio-alto grazie a nuovi ristoranti stellati, boutique hotel e strutture di lusso come l’Intercontinental Lubiana, aperto solo pochi mesi fa».
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Agenzie e vettori aerei: qualcosa cambierà Questioni molto calde attraversano di nuovo il dialogo tra agenzie e vettori aerei, già abbastanza faticoso e incerto: al trade i vettori aerei devono il 70-75% dei loro volumi di vendita, contando in Italia su poco più di 1.500 licenze Iata. Ma sui voli le agenzie incassano commissioni tra lo 0,1 e l’1%, e over medie tra il 2 e il 3%. I vettori continuano a rivedere la loro struttura di costo – tra DCC e NDC –
Adriano Apicella, Welcome Travel
«Bisogna sedersi a un tavolo, tra agenzie e vettori aerei, e pensare un diverso modello di business, su una distanza di almeno tre anni. Sbattersi le porte in faccia non serve a niente, perché sia noi che i vettori abbiamo un conto economico da rispettare. E ora mi pare che siamo proprio a metà del guado»: Adriano Apicella è agente di viaggi, figlio d’arte in Vomero Travel e uomo di network con Welcome Travel, di cui è amministratore delegato. Ci spiega cosa intende, a proposito di guado.
Reso 890 e merchant fee «La Iata studia una revisione alla Reso 890 sui sistemi di pagamento, scritta nel 1974 quando il web era
fantascienza». Lo erano anche le commissioni a zero, le grandi Ota, la crisi e tutto quel che ha travolto il business delle agenzie. «Le quali hanno usato sempre più la propria carta di credito per pagare la biglietteria – nota Apicella – per contenere il peso della fidejussione Iata. Ma il pagamento con carta sarebbe inibito dalla Reso 890, e se ora i vettori cominciassero a sanzionarlo l’incremento delle fidejussioni costringerebbe molte agenzie a rinunciare alla Iata. Certo i vettori pagano merchant fee alle carte di credito, ma hanno anche assoluta certezza dell’incasso, che non hanno dal sistema bsp».
Parity rate, DCC, NDC
Tra agenzie e vettori c’è anche un problema di parity rate: «La politica tariffaria dei vettori sui loro siti non rispetta le agenzie – nota Apicella – a forza di web tariff, weekend e promo per il cliente che in gds non ci sono. E ora c’è il DCC, distribution cost charge che i vettori chiedono sul booking da gds». Prima Lufthansa, poi il gruppo Iag e da aprile 2018 anche Air France KLM: «I tre maggiori gruppi europei applicano sul booking da gds una sovrattassa rispetto al
anche a danno delle agenzie che pure nell’inarrestabile evoluzione della tecnologia rimangono il loro primo partner commerciale. Tra questi ‘compagni per forza’ qualcosa dovrà cambiare, in cerca di un futuro più sereno, di nuovi margini di trattativa: «Che ci sono di sicuro – ci ha detto ad esempio Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel – direi che ora siamo a metà del guado». prezzo pubblicato sul proprio sito. Alla fine il nostro cliente – nota Apicella – riconoscerà una differenza tariffaria non dovuta alla fee d’agenzia». Qui entra in scena NDC, New Distribution Capability, la piattaforma creata dalla Iata per sganciare i suoi vettori dal costo dei gds.
«Negli Usa sono tornate le commissioni, mediamente più alte che in passato» «Sul segmento prenotato in NDC l’agenzia non incassa più l’incentivazione del gds: altra perdita economica secca, senza alcun compenso. Perché ad esempio le agenzie porebbero essere privilegiate su NDC, almeno quanto ai contenuti». Dunque NDC peggiora ancora la situazione: «Le agenzie incassano poco significative su un mercato culturalmente poco disposto a pagare la professionalità. E dove la scarsa coesione della rete agenziale non consente di applicare fee che siano remunerative. Anche le grandi TMC gareggiano su pochi euro per biglietto emesso». Welcome però ha un super Bsp, di over ne riceverà?
«Solo a performance positiva, anno su anno. Se manchiamo la performance torniamo allo 0,1%. Abbiamo rapporti costruttivi con tutti i vettori, siamo negoziatori per vocazione, ma siamo anche molto chiari: la marginalità è ai limiti della sussistenza per le agenzie. La coperta è troppo corta, il prezzo del prodotto troppo basso, l’utile lordo sulla biglietteria anche per noi viaggia su percuentali basse, con un Bsp di 534 milioni a fine anno. E credo che le nostre agenzie abbiano uno dei migliori livelli di contrattazione del mercato».
Molto può cambiare, in meglio
Un quadro desolante: «Ma negli Usa ad esempio sono tornate le commissioni – dice Apicella – mediamente più alte di quelle che avevamo, con parametri diversi e un upselling molto premiante. Resta il fatto che con il 75% dei volumi di vendita noi gestiamo anche il cliente, a costi non paragonabili per il vettore che dovesse farlo da sé. Insomma io credo ci siano ottimi margini di trattativa, se sapremo concentrarci sul modello di business e sul futuro. Ma per l’appunto, siamo ancora a metà del guado».
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di tailor made in alta gamma. E neppure lui è contento dei vettori: «Sempre più servizi scorporati dalle tariffe, difficile preassegnare posti, che con gli sposi è un problema, gestione delle lounge non sempre chiara. Magari noi agenti potremmo evitare di far tante prenotazioni e poi cancellare i PNR, pur di cogliere al volo certe tariffe che magari sparirebbero nei tempi di risposta di un t.o. Ma i call
Andrea Vanucci Viaggiare, Roma
Giuseppe Cribari Due Pini Viaggi, Roma
«Nessuna certezza, neppure per noi consolidatori»
«La fee sul gds sarà un’inezia confronto agli altri possibili sviluppi del mercato»
«Il cliente crede a certe pubblicità ingannevoli»
«Agenzie e compagnie aeree sono compagni per forza». Giuseppe Cribari, Due Pini Viaggi di Roma, è specialista
centre dei vettori funzionano molto male, spesso con lunghe attese a pagamento, e sui
«La gestione dei vettori è sempre più complessa, NDC è un grande punto interrogativo, sarà tutta da vedere anche l’evoluzione del nostro ruolo di consolidatori». La vede così Andrea Vannucci, direttore commerciale di Viaggiare, noto consolidatore romano. «L’unica certezza – continua – è che i vettori vogliono tagliare i costi di distribuzione. Ma difficilmente le fee d’agenzia potrbebbero sostituire i ricavi da gds, anzitutto perché le associazioni di settore sono disunite e non hanno creato alcuna procedura standard per le fee.
«Amazon e Google sono gia attrezzati per lavorare con NDC» Quanto a noi abbiamo un bsp importante, i vettori ci dedicano sales di grandissima professionalità che però spesso non hanno potere decisionale. Solo alcuni vettori lasciano margini di contrattazione che facilitano il lavoro. Altri si nascondono dietro questioni di policy e regole ferree che dobbiamo subire». Vannucci guarda anche oltre: «Il punto è che Google e Amazon sono già pronti per lavorare con NDC, per fare da aggregatori e comparatori. E su NDC tutto sarà facile: magari si potrannno ‘vedere’ i pasti da prenotare e il posto da scegliere. Tutto quel che ieri era criptico diventerà semplicissimo, niente più un training complesso per prenotare voli. Forse le TMC manterranno il loro ruolo, ma senza più costi di distribuzione i vettori si faranno anche più audaci in fatto di prezzi, forse caricheranno solo su NDC anche le nostre tariffe to e le nette. Magari potrebbero anche pagarci i segmenti su NDC, ma meno che ai gds. La situazione è totalmente liquida, imprevedibile, staremo a vedere».
Eliseo Capretti, Ocean Viaggi di Lonato sul Garda (otto negozi) è l’unico agente di viaggi ancora in causa con British Airways, e senza Fiavet. «Per i supplementi non
«Dobbiamo ottenere il rispetto dei vettori» commissionati, e di fatto perché sia riconosciuto il nostro lavoro. Dovrebbe pagarci lo Stato per l’informazione che diamo sul territorio, dove nessuno
conosce le regole. Neppure nel nostro settore, dove c’è differenza tra venditore di vacanze e agente di viaggi. Il primo è come il web, il secondo è quello che mette insieme tutto». La questione culturale è determinante nella visione di Capretti: «Le agenzie non devono smettere di riempire i voli, devono farsi rispettare dai vettori, imporre il loro pensiero. Il problema è che in Italia c’è una politica senza potere. Dovremo sempre difenderci «Però se i vettori colpiscono il gds colpiscono noi» dice Kalus Polzella. «Almeno Air France KLM, che ci ha appena informati della nuova DCC da aprile 2018, ci promette la stessa tariffa del gds su un portale per agenti
Klaus Polzella, Travel Planner, Roma
«Se i vettori colpiscono il gds a noi devono offrire alternative».
Travel Planner, quartiere Prati a Roma, ha un Bsp importante. «Devo ringraziarli i vettori: per loro ho cambiato modello di business».
Non è neppure arrabbiato Rinaldo Bertoletti, Atacama Viaggi di Lumezzane, Brescia. «Vendere voli è una cosa inutile: faccio da esattore alle compagnie, anticipo centinaia di migliaia di euro e non guadagno nulla. Poi fanno la voce grossa, non abbiamo commerciali, i call centre sono impreparati, tentano un ADM per ogni piccolezza, e tariffe web a pioggia per prendere
«Alitalia ‘sperimenta’ tariffe web: meno 30%» di viaggi. Mentre Alitalia ha appena lanciato tariffe web domestiche per l’a/r in giornata molto inferiori al gds, che ci colpiscono nel business travel. Alle nostre proteste il cliente finale: non c’è logica, non si vede dove vogliano arrivare. Mentre sono i clienti che dettano legge, su un mercato totalmente liquido, incontrollabile, con i vettori non c’è spazio di programmazione. Ed è scandaloso vendere senza alcuna remunerazione». Così Bertoletti si è riorganizzato: «Molta meno biglietteria, siamo scesi dal 25 al 6% dei volumi totali, ho conservanto ancora pochi clienti storici del business travel e faccio molto leisure tailor made, sono specialista di Sudamerica e Nord Europa,
codshare ti rimbalzano da un vettore all’altro. Intanto affronti un cliente ben informato, con budget non sempre congruo, che abbocca a certe pubblicità delle compagnie, malamente ingannevoli». Intorno a tutto questo c’è il mercato globale: «Molti vettori sui propri siti hanno simulatori per itinerari complessi, fino a sei o sette tratte. E già ora tutti i vettori a fine preventivo proprio sui loro siti ti mettono una quota di servizio. La fee sui gds mi sembra un’inezia di fronte agli sviluppi possibili. Il fatto è che nel nostro settore i progressi sono lenti, ti siedi a un tavolo e non serve a nulla, ogni accordo è superato da un altro».
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Gian Mario Pileri, Smeral International Travel
«La Sardegna abbandonata, senza alcuna certezza di continuità territoriale»
Gian Mario Pileri, Smeral International Travel di Olbia, presidente di Fiavet Sardegna, ci descrive la situazione drammatica della Sardegna. «Qui siamo in grave difficoltà con la continuità territoriale. Cagliari è stata riaffidata per l’inverno ad Alitalia che non ha neppure partecipato al bando, altrimenti dal 15 novembre lo scalo sarebbe rimasto scoperto sia da Milano che da Roma.
«Facciamo gratis un gran lavoro di cassa» Eliseo Capretti Ocean Viaggi, Lonato sul Garda
da soli, e per farcela dovremo aggregarci sul territorio». hanno risposto che si tratta solo di una sperimentazione. Nel frattempo ci sono vettori che ti lasciano le piastrine solo se fai fatturato. I consolidatori per ora si sanno difendere, ma le piccole agenzie faticano. A me ora preme più di tutto che l’agenzia non pesi sul cliente, che dopo il biglietto paga ancora bagaglio, posto prenotato, pasto e quant’altro, e non distingue più tra low cost e full service. Alla fine il problema vero è che noi agenti non siamo uniti, che non ci sono regole e quando ci sono la politica le scardina».
Rinaldo Bertoletti, Atacama, Lumezzane, Brescia
e ora anche per i treni storici di lungo raggio, i più belli ed esotici. Vivo molto meglio».
Dell’estate non si sa nulla.
Alghero con il sassarese è andata alla rumena Blue Air, l’unica in gara peraltro, che volerà da Milano e da Roma fino a giugno, poi chissà. Blue Air tra l’altro non ha alcun codeshare, i passeggeri dal Nord Sardegna non avranno unico biglietto né through check-in per altre mete, si metteranno il bagaglio in spalla. E niente Ryanair: la UE ha intravisto presunti aiuti di Stato. Da sardo sono disgustato, si lascia morire così un territorio importante, un prodotto straordinario di leisure. Del resto la Regione ha lanciato un bando vergognoso, che su Cagliari chiedeva fino a 15 voli al giorno». Quanto al resto: «I vettori hanno trasformato quasi tutta la tariffa in tasse e supplementi non commissionati. Lanciano prezzi civetta remunerati all’1% ridotti anche a 60 euro la tratta su medio e lungo raggio. Facciamo gratis un gran lavoro di cassa, e intanto loro cercano di scavalcarci sul web. Adesso anche Meridiana applica una fee di 11 euro a tratta sul gds, ci costringe a usare il loro booking anche sulla continuità territoriale. Così un anziano che non abbia carta di credito è costretto a rivolgersi a un’agenzia, che deve comunque chiedergli 11 euro in più a tratta».
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Francesco Sonego, Loggiatour, Conegliano
È avvelenato Francesco Sonego, titolare di Loggiatour a Conegliano, appena informato del default improvviso di un consolidatore. «La biglietteria aerea è una catastrofe – protesta – o hai un bsp da 20 milioni o non parli con i vettori, è un Francesca Bedei, Millepiedi, Ravenna
«Forse i vettori pensano di estromettere le agenzie dalla distribuzione.»
«È arrivata anche la comunicazione di Air France KLM, tutti allineati su NDC, scatta la fee da 11 euro per segmento sul booking da gds».Francesca Bedei, Millepiedi di Ravenna, Andrea Giannetti Follow Me, Firenze
«Forse i vettori parlano solo con i primi 10 BSP d’Italia, quelli che forse non pagano la fee su gds»: è amareggiato Andrea Giannetti, professionista di lungo corso a Firenze con la sua Follow Me, uomo di
darti informazioni, non ci trovi neppure le ancillary. Perfino il nostro network fatica a farsi ascoltare. Per un nonnulla parte l’ADM, i call centre a pagamento ti lasciano ore in linea, sono impreparati e se gli scrivi ti rispondono dopo 24 ore. Fanno overbooking e ti lasciano solo. la verità è che le compagnie non sanno più dove
tagliare i costi. Dieci anni fa ci hanno tolto le commissioni, cosa hanno risolto? Loro intanto hanno creato NDC, e proprio mentre i clienti tornano in agenzia, perché noi diamo un servizio che il web non può dare e neppure le compagnie, che non hanno più la struttura necessaria. Sono più trasparenti e coerenti le low cost».
è preoccupata ma non perde la calma: «Pensano di estromettere le agenzie dalla distribuzione? non bastavano le tariffe web solo sui loro siti. Ma il business travel ha bisogno di analisi, rendicontazione, assistenza H24, cose che riceve solo dalle TMC, non basta una segretaria sveglia. Poi è una storia assurda: i vettori ci fanno pagare il booking sui
gds, perché loro devono pagare il gds che poi paga noi.
Un circolo vizioso paradossale, che alla fine ricade sul cliente, in un modo o nell’altro. Perché se devo pagare anche la fee sul gds è meglio che chiuda la biglietteria. E
certo non potranno impedirci di pagare con le nostre carte di credito». Ma Millepiedi dalla sua ha anche il network: «Siamo in Welcome, che ci è molto utile, soprattutto nel trasporto aereo con i loro obiettivi ci porta buone over. Piuttosto le compagnie dovrebbero darci call centre all’altezza delle nostre esigenze, ce n’è che ti fanno ammattire».
associazione per anni in prima linea in area Confindustria. «In Italia sono rimaste 1.560 agenzie Iata, in Spagna 4mila.
di costi, il booking diretto ai vettori costa più di quello in agenzia. Il fatto è che sui loro siti le compagnie prendono tutto, anche ancillary e domestico. Per non dire dei call centre impreparati, delle tariffe web inferiori alle nostre, dell’agenzia Iata in Africa, perfettamente regolare, che vende di tutto al 20% in meno.
Intanto su di noi piovono ADM con qualsiasi pretesto. E ormai è sempre più difficile per un consumatore capire la differenza tra major e low cost. Figuriamoci quando i biglietti non saranno più endorsable da ogni vettore Iata. Noi agenti avremmo dovuto farci le nostre piattaforme 15 anni fa, fossimo stati uniti».
dialogo deteriorato, senza ritorno.
«Al cliente serve un servizio che riceve solo da noi» «Eppure siamo sempre al lavoro per loro, mentre i loro siti sembrano fatti per non
«Nessuno distingue più major da low cost» Perché qui la priorità dei vettori è portarci via il cliente, anche nel leisure. E non ci parlassero
«È un circolo vizioso che ricade sul cliente»
A Lipica vacanze per grandi e bambini nel regno dei 300 cavalli bianchi
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C’è un luogo a Lipica da scoprire passeggiando a piedi o in carrozza, che rimane per sempre impresso nella memoria. È l’antica tenuta in cui da cinque secoli si allevano i celebri cavalli della Razza Lipizzana: 300 ettari di affascinante paesaggio naturale, attraversato dall’energia potente del branco al galoppo sul vostro sentiero. Uno spettacolo entusiasmante, indimenticabile.
L’allevamento di Lipica è meta ideale per gli amanti del plen air, dell’escursionismo, del ciclismo, dell’equitazione e anche del golf, con uno dei migliori campi della Slovenia. Come pure per le famiglie, con programmi di accoglienza su misura per loro. Con il vicino casinò, Lipica è punto di partenza ideale per visitare Lubiana e la costa slovena, Trieste e Venezia.
Tra le attrazioni il celebre spettacolo di alta equitazione e dressage dei cavalli Lipizzani, con i cavalieri in abiti d’epoca, e grandi gare internazionali di equitazione. Da dicembre va in scena il nuovo spettacolo che come in una favola racconta sogni e passioni degli animali e il loro forte legame con l’anima umana. La tenuta è straordinaria anche per i golosi, con le specialità del
Carso e del friuli Venezia Giulia nell’eslcusivo negozio Karsolicious, e a tavola negli eleganti spazi del palazzo di Lipica. Anche l’Hotel Maestoso, piacevole tre stelle pet-friendly di Lipica, trae il proprio nome da una linea di nobili stalloni Lipizzani. Booking: 00386 (0)57391646; 00386 (0)57391768; email: vid.daolio@lipica.org
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Benvenuti al Travel Vip Day
Al via oggi Travel VIP Day 2017, l’evento che conclude la stagione dei Travel Open Day, i wortkshop di Gruppo Travel: due giorni di lavoro e di svago, tra Trieste e la Slovenia, tra MSC Seaside, la nuova ammiraglia di MSC, e gli hotel del Gruppo HIT, che ci accoglieranno a Nova Gorica insieme agli altri partner dell’evento: la celebre Scuola di Equitazione di Lipica; Vipavska Dolina, ossia la bella Valle del Vipacco, Mivax con i suoi pullman e l’antica Vila Vipolze. Nella serata di gala saranno incoronati King, Queen e Kingdom dei Travel Open Day 2017: i commerciali più apprezzati dalle agenzie che li hanno votati in ogni tappa e nel sondaggio online, e l’azienda più votata con tutta la propria squadra.
Claudio Terragni, AXA Assistance, responsabile mercato travel.
Diego Pedrani, senior director, Expedia Partner Solutions.
Luca Riminucci, sales manager & coordinator, Albatravel Group.
«Per noi sarà il primo VIP Day, ci aspettiamo buone cose, anche perché crediamo da sempre nei Travel Open Day. E poi ci piace molto l’idea di Travel di premiare i commerciali, è giusto dare visibilità al loro lavoro, in giro in auto tutto l’anno a promuovere il prodotto e assistere le agenzie. Tra i più votati noi abbiamo Francesco Negro del Triveneto e Pamela Olgiati in Lombardia, e siamo molto contenti. Quanto alla Slovenia: dal 2016 Axa sta sviluppando una regione Balcani. Certo questa sarà un’occasione per raccogliere impressioni tra le agenzie e gli operatori, e riportarle alla casa madre di Parigi».
«Il Travel VIP Day ci sembra un’altra ottima occasione per incontrare le agenzie italiane del Nord Est. «Conosciamo benissimo i Travel Open Day, ai quali partecipiamo spesso. È una formula di successo, snella, efficace, molto value for money. Nella versione di due giorni consente di parlarsi in forma più rilassata e confidenziale, il che favorisce sempre il business. Parteciperà per noi Gianluca Curti di IGC, cui è affidata l’assistenza alle imprese registrate in TAAP, il Programma Speciale Agenzie di Expedia».
«I Travel open Day ci piacciono perché raggiungono spesso centri minori, fuori dei circuiti degli eventi commerciali, ci offrono un alto numero di contatti in una sola giornata, spesso sono relazioni del tutto nuove che si aggiungono alla nostra agenda. Anche perché i TOD sono eventi diurni e richiamano un target diverso da quello dei nostri eventi, quasi tutti serali. I due giorni del Vip Day ci consentono di conoscere meglio le agenzie, di stringere un rapporto più fidelizzante. Infine è strategica la scelta della Slovenia: da qualche anno lavoriamo anche con le agenzie slovene e stiamo programmando pacchetti wellness sulle terme della Slovenia. Insomma non possiamo mancare».
Portorose e Pirano: il mix perfetto tra wellness, natura e cultura che piace agli italiani
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Portorose e Pirano, benedette dal dolce clima della costa slovena, a un passo dal confine italiano, sono meta ideale tutto l’anno per un break rigenerante. Facilmente raggiungibili anche in treno – Trieste è a pochi chilometri e gli hotel offrono comodi transfer – sono molto amate dagli italiani per il loro straordinario mix di wellness, natura, enogastronomia e cultura. «L’offerta benessere di Portorose – dice Igor Novel, direttore dell’Ente del Turismo di Portorose e Pirano – è la più completa d’Europa e le nostre ottime strutture sono aperte tutto l’anno. I nostri ospiti possono sempre scegliere tra tantissimi eventi che arricchiscono la loro vacanza, perché siamo vicini all’Italia non anche culturalmente, e siamo ufficialmente bilingui, cosa che facilita moltissimo il dialogo tra i viaggiatori e le risorse umane nel turismo. Sono sempre più numrosi i tour operator italiani che ci inseriscono nella loro programmazione. Le vacanze natalizie sono alle porte e i nostri hotel hanno preparato proposte allettanti, con benefit speciali per coccolare al meglio gli ospiti, adulti e bambini, nella festa più bella dell’inverno. Il calendario di eventi è fittissimo e con i mercatini di Natale, la frizzante giornata dedicata agli spumanti, le molte feste di Capodanno 2017 il divertimento è assicurato! Il 2018 è già partito, lavoriamo alle giornate musicali dedicate a Tartini, alla rievocazione dell’inizio della stagione del sale e a molti altri eventi di grande interesse per i viaggiatori».
in collaborazione con
TI INVITANO A
NOVA GORICA - 2 DICEMBRE 2017 PERLA HIT CASINOS Kidričeva ulica 7 PROGRAMMA Ore 09.30: inizio Travel Open Day Ore 13.30: fine workshop; pranzo a buffet all’interno del Casinò Ore 15.30: fine evento
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in viaggio con l’agente
Idee Per Viaggiare: le Maldive a misura di target Alla base di tutto la forte collaborazione con il gruppo Sun Siyam È un target trasversale quello che Idee per Viaggiare vuole cogliere insieme al gruppo maldiviano Sun Siyam, che possiede e gestisce i tre resort visitati dall’ultimo fam trip nell’arcipelago, con il nuovo collegamento Alitalia, Roma - Malè. «La nostra programmazione Maldive – spiega il pm Luca Pierini – ha 64 resort in portafoglio in contrattazione diretta, ma cerchiamo di lavorare
Olhuveli Over Water Blows
Con Alitalia, tre volte la settimana Il nuovo Roma-Malé, tre volte la settimana dal 31 ottobre a marzo 2018, è un debutto per Alitalia nell’operativo plurisettimanale diretto verso una fra le mete invernali più richieste dai t.o. italiani. Il volo è effettuato con l’Airbus 330 configurato nelle tre classi Magnifica, Premium Economy ed Economy. Sulla tratta è possibile imbarcare due pezzi da 23 kg., per facilitare chi viaggia con l’attrezzatura subacquea.
con poco più di 30 per produrre massa critica e per assicurarci, grazie a rapporti preferenziali, il trattamento personalizzato degli ospiti delle nostre agenzie partner. Fra questi 30 hanno un discreto peso quelli di Sun Siyam, cui abbiamo dedicato questo viaggio». L’affezione di IPV è pienamente ricambiata dal gruppo alberghiero, come spiega Patrizia di Patrizio, The Luxury Lab, che rappresenta la catena in Italia. «Olhuveli Beach & spa, Sun Aqua Vilu Reef e The Sun Siyam Iru Fushi sono tre prodotti segmentati per differenti livelli di
mercato. Il gruppo alberghiero maldiviano ha anche altri due resort di alta gamma in apertura: il primo sarà Sun Aqua Iruveli, pronto per il 2018 nell’atollo Niandhe Sud, a 35 minuti di idrovolante da Malè, con 125 ville. Operiamo anche in Sri Lanka e nel Borneo, e il nostro rapporto con Idee per Viaggiare è basato su una visione sinergica di prodotto, estrema personalizzazione e gestione del passeggero nella destinazione, perché possa portare con sé un ricordo davvero indelebile della vacanza». Massimo Terracina
in viaggio con l’agente
La voce delle agenzie Lunedì 20 Novembre 2017
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«A ciascuno le sue Maldive» «Ora siamo certi che le Maldive possono essere eterogenee proprio come i prodotti del gruppo Sun Siyam, che valorizza ogni spazio e sa accogliere ogni tipo di clientela, famiglie, bambini, coppie e innamorati, mettendo tutti a proprio agio, tutti con il sorriso della soddisfazione stampato in viso. Noi agenti di viaggio viviamo per questo, per far felici i clienti che credono in noi: chi cerca relax,
mare, comfort, coccole o sport acquatici, e anche quelli che sognano buona cucina e leccornie. Sappiamo di non sbagliare proponendo una delle tre strutture di categorie diverse ma con la stessa caratteristica: qualità in ogni aspetto della gestione, dall’arrivo al pontile di attracco, ai transiti in aeroporto, dai ristoranti e bar alle camere, dalle incredibili spa al tempo libero».
Filippo Gherardi, Be Traveller, Ravenna
«Le Maldive che cambiano…» «A Olhuveli, 40 minuti di barca veloce da Malè, l’acqua è empre bassa, gli ampi spazi comuni e i servizi attenti sono l’ideale per le famiglie. Vilu Reef, lingua di sabbia bellissima, belle camere, aree comuni che forse non sposano sempre il gusto italiano, ma un mare molto bello: in fondo alle Maldive si va per questo. «Iru Fushi è il fiore all’occhiello di Sun Siyam: camere strepitose, servizio più che attento, 8 ristoranti, Spa da sogno su 6mila metri quadrati, e da poco anche Elia,
butler di lingua italiana. E anche a pieno regime il resort sembra deserto: una struttura per gusti raffinati, per chi ama la privacy e apprezza la qualità dei servizi. Avevo un ricordo diverso delle Maldive, l’attenta organizzazione “a colori” di Idee per Viaggiare e di Sun Siyam me le hanno fatte riscoprire. Non solo meta da viaggi di nozze, oggi anche per famiglie, con bambini gratuiti, e a quanto pare decisamente gay friendly, quindi: welcome in Paradise!». Fabio Angiolillo, Business Class Travel, Roma
«Questa volta ci abbiamo lasciato il cuore» «È un’esperienza che resta indelebile nel cuore di tutti. Anche se gli agenti sono abituati a viaggiare, possono ancora stupirsi, quella volta che scoprono nuove sfumature di colori, nuove miscele di sapori che fanno da contorno allo scenario maldiviano e a un resort di grande pregio, incastonati tra lussureggiante vegetazione e spiagge da sogno.
«Olhuveli, Vilu reef e Iru fushi ci hanno fatto vivere le Maldive nel vero senso del termine, andando a scrutare e valutare i piccoli particolari del servizio, e le attenzioni offerte alla clientela. Posso dire che ogni singola parola delle presentazioni in catalogo è corretta, non una sola descrizione esagerata. Questa volta ci abbiamo lasciato il cuore, e di cuori faremo in modo di portarne tanti altri».
Marco De Vincenti, Il tuo viaggio, Mesagne, Brindisi
Comunicazione pubblicitaria
Wellness medica alle Terme Krka
Le Terme Krka sono da secoli meta di turismo, e dall’Italia le cinque destinazioni del complesso termale si raggiungono in poche ore di auto. Ma la moderna offerta di piscine termali e di acqua marina, saune e centri benessere Balnea, Vitarium e Salia, richiama ospiti da tutta l’Europa. «Vogliamo far crescere ancora il nostro turismo termale – dice Petra Florjancic, regional sales manager delle Terme Krka – consolidando
la nostra posizione nel campo della riabilitazione e della prevenzione con wellness medica, che è il nostro punto di forza insieme a trattamenti estetici, escursioni, turismo verde e ristorazione di qualità». In primo piano il rinnovo dei programmi e dell’offerta a maggior valore aggiunto, che include i servizi sanitari, sportivi e del benessere, ristorazione e ricettività in tutte le destinazioni termali di Krka, da Šmarješke e Dolenjske
Toplice, ad Otocec, fino a Strugnano e Novo Mesto. Nel 2016 Terme Krka ha investito 1,5 milioni di euro per il rinnovo dell’offerta. Oltre la metà per la ricostruzione del centro salute delle Dolenjske Toplice, che ora offre servizi sanitari al più alto livello. «Quest’anno raddoppieremo la spesa – annuncia Petra – per rinnovare e arricchire ancora il prodotto». Booking: +386 8 2050300
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eventi
La voce delle agenzie 30 Novembre - 02 Dicembre 2017
Travel Open Village Evolution:
Siamo Fuori
di
Fiera
Appuntamento a Milano, 11 e 12 febbraio 2018 Travel Open Village Evolution, al Melià Milano, fuori da Fieramilanocity Travel Open Village Evolution sarà fuori da Fieramilanocity, al Melià Milano l’11 e 12 febbraio 2018. «Fuori di fiera e fuori dai luoghi comuni, nuovo e diverso» anticipa Daniela Battaglioni, editrice di Travel QuotidiaDaniela Battaglioni no e di Travel Open Daily, l’unica testata di cui sono protagoniste le agenzie, distribuita anche nei Travel Open Day di Gruppo Travel.
Un ambiente riservato per fare business
«Agenzie e operatori stanno accogliendo con entusiasmo il nostro Open Village Evolution – aggiunge – in tutti gli ultimi Travel Open Day di quest’anno, da Bari a Padova, da Pescara a Brescia, abbiamo percepito un interesse fortissimo per il nuovo evento, che debutta a grande richiesta». Travel Open Village Evolution al Melià Milano avrà uno spazio molto ampio: «Come ce lo hanno chiesto gli operatori e le agenzie – spiega Battaglioni – che apprezzano la semplicità dei Travel Open Day. Tutti vogliono un ambiente riservato e tranquillo per fare business. E saremo a due passi dalla fermata Lotto della Metropolitana».
Tra i plus di Travel Open Village Evolution 2018 c’è ♦♦ Utilizzare efficacemente la pubblicità sui social media per promuovere le proposte di un corso di web e social marketing, aperto viaggio esclusive dell‘agenzia. a tutte le agenzie ma con posti limitati, bisogna iscriversi subito. «La padronanza dei social e de- ♦♦ Acquisire lead qualificati di utenti da ricontattare con sms e email. gli strumenti di web marketing è una competenza ♦ ♦ Automatizzare le comunicazioni di markeormai indispensabile alle agenzie – nota Daniela ting per incrementare i fatturati sul portafoglio Battaglioni – che ne sentono forte l’esigenza». clienti già acquisito. Alessandro Sisti, specialista di alto profilo con ol♦♦ Misurare il ROI (ritorno degli investimenti) tre 20 anni di esperienza, ha strutturato un format delle azioni di marketing digitale e ottimizzare didattico esclusivo del quale ci anticipa i contele campagne. nuti: «Parleremo degli strumenti del digital mar♦♦ Conoscere gli strumenti di software gratuketing - mobile, social, email, sms e altro - che le iti e a pagamento per le piccole e medie imagenzie di successo utilizzano per avere più clienprese, necessari per gestire la comunicazione ti, fidelizzarli e far crescere il proprio fatturato». digitale dell’agenzia. Su questa base il corso è centrato sugli obiettivi ♦♦ Costruire una Landing Page, la pagina spechiave della comunicazione web e social. cifica che si apre a tutti i clienti, effettivi o po♦♦ Ottimizzare la presenza on-line per presentatenziali, che raggiungono il sito dell’agenzia re il pacchetto di prodotti e servizi dell’agenzia. cliccando sulla pubblicità online.
«Un cantiere aperto alle vostre proposte»
In Travel Open Village Evolution le agenzie incontreranno fornitori in ogni segmento dell’industria. Ma troveranno anche molto di più: dibattito sui temi caldi del momento, aree tematiche per prodotto e mete, momenti formativi con esperti di prodotto, tecnologia e comunicazione, un corner lunch e di degustazioni enogastronomiche, ogni tanto una diretta in streaming e altro ancora: «Il cantiere di Village Evolution è in progress – sottolinea Battaglioni – fornitori e agenzie possono proporci idee e argomenti, siamo aperti a ogni richiesta che possa arricchire il nostro evento».
Alessandro Sisti, Marketing Futurist & Docente Universitario nelle principali business school italiane - Luiss, Iulm, Cattolica, Sole24 ore - ha iniziato la sua carriera come consulente strategico Ernst& Alessandro Sisti Young Consultants, nei primi pionieristici progetti della New Economy Italiana. Per poi proseguire in azienda in ruoli di responsabilità nel Digital Marketing (settore Media, Government, Banking). Ex Chief Digital Officer del Gruppo Corriere dello Sport, oggi aiuta le Pmi ad affrontare le sfide digitali poste dai giganti dell’e-commerce.
Siamo Fuori
di
Fiera
Vi aspettiamo al 11 e 12 febbraio 2018 MeliĂ Milano (metro Lotto)
Invito rigorosamente riservato alle Agenzie di Viaggio Registrazione online: www.travelopendaily.com
Incontri con gli operatori in un ambiente elegante e raccolto Convegni e formazione con esperti del settore turistico e di comunicazione Dibattiti su argomenti caldi del momento Navetta gratuita MeliĂ Milano-Fiera Milano City Degustazioni enogastronomiche Corso di social media marketing Aree tematiche Dirette streaming
eventi@travelopenday.net
06 704 76 418
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(in)formazione
La voce delle agenzie 30 Novembre - 02 Dicembre 2017
IATA NEXTT, l’aeroporto che verrà
IATA e ACI anticipano la crescita: nel 2035 voleranno oltre 7 miliardi di persone. De Juniac: «Non potremo farcela con gli strumenti che abbiamo ora». Le compagnie aeree di tutto il mondo hanno trasportato nel 2016 circa 3,8 miliardi di passeggeri, la Iata prevede che nel 2035 saranno 7.2 miliardi, quasi il doppio. Ma non sarà possibile far crescere a dismisura gli aeroporti, o costruirne altrettanti nuovi. Quindi bisognerà trovare il modo di dare a questa enorme domanda una logistica sostenibile ed efficiente. È questo l’obiettivo di NEXTT- New Experience in Travel and Technologies, l’iniziativa lanciata nel World Passenger Symposium di Barcellona dalla Iata insieme a Aci, Airport Council International. «Non potremo rispondere alle aspettative dei passeggeri – ha detto Alexandre de Juniac, dg e ceo di Iata – con gli strumenti e il modello di business che abbiamo ora. NEXTT affronta la sfida, con gli aeroporti utilizzeremo la nuova tecnologia per capire cosa fare ancora all’interno delle strutture e cosa spostare all’esterno».
Contro le accuse di lentezza Così tra l’altro la Iata affronta tutti quelli che negli ultimi anni accusano l’associaizone dei vettori di lentezza, e di inadeguatezza strategica sul lungo periodo.
A Barcellona hanno parlato di NEXTT Nick Careen, senior vp airport, passenger, cargo e security della Iata; e Hemant Mistry, director global airport infrastructure e fuel. NEXTT, hanno spiegato, punta a una visione condivisa dell’esperienza del passeggero prima e dopo il volo, per guidare gli investimenti dell’industria e aiutare i governi ad adeguare le norme su tecnologie emergenti, processi e design degli scali.
Identità biometrica e gate di città NEXTT promuoverà l’utilizzo di dati, modelli previsionali e intelligenza artificiale per una “esperienza cliente” ottimizzata. I tecnici studieranno come passeggeri, cargo, bagagli e aeromobili si muovono nel corso di tutto il viaggio, concentrandosi sul cambiamento in tre aree: attività fuori dallo scalo, tecnologie per i controlli di sicurezza, decision making interattivo. Direzione e Redazione Via La Spezia, 37 - 00182 Roma Tel. +39 06 77591814
Direttore responsabile Daniela Battaglioni battaglioni@travelopendaily.com
direzione@travelopendaily.com firrao@travelopendaily.com redazionem@travelopendaily.com
Si parla di spostare in gate di città funzioni e processi che ora si svolgono in aeroporto, come controlli di sicurezza, check in e consegna dei bagagli. Una “Bag ID”, identità elettronica del bagaglio cancellerebbe per sempre l’etichetta stampata, mezzi a guida autonoma sposteranno i bagagli dal parcheggio o dal treno all’imbarco. Le tecnologie di scanning biometrico consentiranno ai passeggeri di superare i controlli a passo d’uomo, letteralmente senza fermarsi, grazie alla loro identità digitale, mix di dati biometrici e biografici: processo ottimizzato dai checkpoint di nuova generazione. Inoltre l’evoluzione della tecnologia di raccolta e analisi dei dati consentirà al management di tenere totalmente sotto controllo la struttura aeroportuale, prendere e di intervenire in tempo reale nella gestione dello scalo. «Compagnie e aeroporti sanno benissimo cosa ci aspetta – ha notato Careen –
NEXTT offre all’industria una piattaforma per verificare come i processi tradizionali possono essere rivoluzionati. Basta immaginare un mondo dove nessuno mai più attenderà un bagaglio su un nastro trasportatore. NEXTT vuole che questo accada davvero. E se chi fa le regole talvolta tende a soffocare l’innovazione, ora non avrà altra scelta che impegnarsi, di fronte a un’intera industria che si muove insieme».
«Solo l’industria unità potrà farcela» Con NEXTT stanno già lavorando gli aeroporti di Amsterdam Schiphol, Bangalore International, Dubai International, Heathrow, Shenzhen. «Vogliamo che questo sia un risultato di tutta l’industria – ha aggiunto Mistry – chiamata a collaborare, perché solo così potremo farcela». Per tutto il 2018 Iata e ACI hanno un fitto calendario di forum e workshop per aeroporti, compagnie aeree e partner sono tutti invitati a contribuire. IATA riunisce al momento 275 vettori aerei di tutto il mondo, che insieme sviluppano circa l’83% del traffico passeggeri globale.
Autorizzazione del Tribunale di Roma n° 294 del 31/12/2014
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