TUI Italia punta sul lungo raggio Obiettivo crescere senza strafare Quirino Falessi: «Vogliamo conquistare sempre più segmenti di clientela, conservando al contempo il nostro storico appeal sul mercato delle famiglie» pagine 2 e 3
Quirino Falessi, direttore commerciale TUI Italia
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9 ottobre 2019 Anno V N° 6 Prezzo per copia Euro 0,10
ALLEGATO A TRAVEL QUOTIDIANO n. 56 del 9 ottobre 2019
SALVADORI VIAGGI BOLOGNA:
una storia lunga 90 anni
“Onna stôria tòtta bulgnaisa” Il 20 giugno 2019, è una data che ha un significato importante per la Bologna che viaggia. L’ agenzia "Viaggi Salvadori" compie 90 anni, 90 anni di attività nel centro storico felsineo che ha anche una valenza ulteriore. Per esempio pochi sanno che il numero IATA ancora attivo più vecchio esistente appartiene proprio all’azienda, oggi Lufthansa city center, della famiglia Salvadori/Sassatelli. pagine 4 e 5
CRITICITÀ pagina 8
Ernesto Mazzi, presidente Fiavet Lazio: «Le carte di credito erodono la nostra marginalità»
IN VIAGGIO CON L’AGENTE pagina 9
PROTAGONISTA AL II PPTAHITI 2019 ITALIA La Polinesia sempre più presente sui mercati
La voce delle agenzie
9 ottobre 2019
Quirino Falessi, direttore commerciale TUI Italia
TUI Italia punta sul lungo raggio Obiettivo crescere senza strafare Quirino Falessi: «Vogliamo conquistare sempre più segmenti di clientela, conservando al contempo il nostro storico appeal sul mercato delle famiglie» Il 2019 è stato caratterizzato dal gradito ritorno dell’Egitto, su cui l’operatore punta ora a rafforzare ulteriormente l’offerta. Tra le altre novità, Cina, India, Giappone, Malesia e le isole caraibiche. Come stanno reagendo le agenzie al vostro poi riscontrato una buona ripresa della domanda verso la Tunisia, la Giordania, la Turchia e il Marocco. nuovo posizionamento e al cambio di nome, che ormai risale a più di due anni fa? Chiaro che tutto ciò non ha potuto non avere conse-
FIDENZA – Più lungo raggio e sviluppo del mercato agenziale nel Sud Italia. Il tutto tramite una politica di espansione attenta a non fare mai il passo più lungo della gamba. Sono gli obiettivi e le strategie di medio termine di Tui Italia: un operatore che continua a crescere, al contempo consapevole della forza del gruppo internazionale a cui appartiene, ma anche delle insidie che il mercato può riservare alle imprese che si lasciano prendere dai facili entusiasmi: «La nostra idea è quella di conquistare sempre più segmenti di clientela, grazie soprattutto alla possibilità di accedere all’inventario dell’offerta uplevel e luxury del gruppo Tui. Ma intendiamo pure conservare la nostra natura di operatore con un ottimo rapporto qualità-prezzo, molto apprezzato in special modo dalle famiglie», racconta il direttore commerciale di Tui Italia, Quirino Falessi.
Diciamo che possiamo essere soddisfatti. C’è però ovviamente ancora molto da fare, perché il nome Tui crea grandi aspettative. Con i brand Robinson, Magic Life, Sensatori, Riu, Sensimar e Tui Blue (si veda il box a fianco, ndr) siamo in effetti oggi in grado di rivolgerci anche alle fasce più alte di mercato. Da questo punto di vista, la nostra idea è quella di focalizzarci soprattutto sull’offerta a lungo raggio, che ci dovrebbe consentire di aumentare il nostro business, senza tuttavia rischiare di perdere i nostri clienti più affezionati. Un progetto che il mercato agenziale sta comprendendo pienamente. Soprattutto al Nord e nel Centro Italia, dove abbiamo da sempre una presenza più consistente. Anche solo perché i nostri charter decollano dagli aeroporti situati in questa parte del Paese. Ora però ci stiamo impegnando anche al Sud, puntando su voli di linea e low cost che possiamo pacchettizzare nei nostri programmi di viaggio e soggiorno.
guenze sulle altre mete del Mediterraneo settentrionale, specialmente durante i mesi di spalla, quando l’Egitto ha fatto ricorso a strategie di pricing piuttosto aggressive.
Cosa avete in programma per il prossimo futuro? Visto il successo riscontrato quest’anno, pensate in particolare di rafforzare la vostra offerta sull’Egitto?
Certamente, tanto che a partire dal prossimo 23 dicembre torneremo a operare un charter su Marsa Alam e Luxor da Bergamo. Il nuovo volo ci consentirà di potenziare nuovamente l’offerta di crociere sul Nilo. Un pacchetto che, grazie alla nostra collaborazione con Egyptair, non abbiamo mai smesso di proporre, ma che ora vedrà chiaramente una crescita sensibile dei posti disponibili. Il tutto, senza dimenticare l’opzione estensione balneare, che a Marsa Alam beneficia tra l’altro di una gestione diretta come il Tui Italia Shoni Bay: un resort 100% italiano, dove Come sta andando il 2019? Quali, in possiamo garantire agli ospiti l’intero valore aggiunto particolare, le destinazioni che hanno della nostra offerta. A ciò si deve inoltre sommare il performato meglio e quelle invece che programma classico di quattro giorni e tre notti sul sono rimaste un po’ sotto le aspettative? Cairo più navigazione del Nilo, sempre in partnerAbbiamo registrato il grande ritorno dell’Egitto: una destinazione su cui siamo sempre stati molto forti, ship con Egyptair. >>> come in tutto il resto del Medio Oriente. Abbiamo
Maldive
Thailandia
La voce delle agenzie
9 ottobre 2018 Crociere sul Nilo
Paradise Club Shoni Bay
TUI Magic Life Charm
Per sharm, invece, cosa proponete? Possiamo contare su moltissime strutture. Abbiamo una vasta gamma di prodotto per tutti i target: dai nostri Paradise Club e Friends, con un ottimo rapporto qualità e prezzo, fino al Tui Magic Life, struttura internazionale con grande cura dei dettagli, passando da altri numerosi resort, inclusi i Jazz, i Sensatori…
E per quanto riguarda le altre destinazioni? Come accennavo prima, ci stiamo concentrando soprattutto sul lungo raggio. Alla nostra tradizionale proposta su Thailandia, Sri Lanka, Maldive, Vietnam, Cambogia, Myanmar, Usa, e Dubai, abbiamo perciò recentemente aggiunto la Cina, l’India, il Giappone, la Malesia e qualche isola caraibica. Altre destinazioni le inseriremo in itinere, senza però mai strafare. Perché la nostra è una politica espansiva prudente, basata esclusivamente su investimenti verso prodotti in grado di darci soddisfazione e di mantenere competitiva la nostra offerta sul mercato.
Cosa chiedono oggi le agenzie da un tour operator? Come tutti cercano prezzi competitivi e tanta qualità. Noi ci sforziamo costantemente di andare in questa direzione, ma occorre sempre tenere gli occhi ben aperti, specialmente quando si lavora con i charter. La nostra ricetta è quindi quella di essere ogni volta assolutamente chiari e trasparenti nei messaggi, così come nei contratti e nelle strategie di fidelizzazione. E poi cerchiamo costantemente di trovare gli ingredienti giusti, per essere scelti in un mercato che oggi garantisce alle adv un’offerta davvero ampia.
È di questi giorni la notizia del fallimento Thomas Cook. Ci saranno, a suo parere, delle conseguenze anche per i to italiani? Per la filiera del turismo non è certo una bella notizia. Noi ci stiamo difendendo bene, ma le trasformazioni globali in corso impongono grandi attenzioni. Nel caso di Thomas Cook, inoltre, molti albergatori italiani rischiano di perdere soldi e prenotazioni. Una parte del pubblico potrebbe per di più sviluppare una certa diffidenza verso i tour operator. Un vero peccato. Anche perché, con le leggi attuali, sono in realtà proprio i to a offrire il prodotto turistico dotato delle maggiori garanzie per il viaggiatore.
una parola, infine, sulle vostre proposte e iniziative riservate alle agenzie… Possiamo contare su un ventaglio di offerte piuttosto ampio: dall’early booking fino alle politiche di stimolo lato pricing. A ciò si aggiunge la possibilità, in alcuni casi, di garantire la commissione sul prezzo finito del pacchetto: un’opportunità sempre molto apprezzata. Come è normale che sia, offriamo inoltre regimi commissionali progressivi, che premiano le adv più fedeli. A livello formativo, infine, al momento stiamo preparando una serie di webinar che si focalizzeranno soprattutto sui nostri prodotti a lungo raggio. n
Focus sui brand dell’ospitalità del gruppo Tui Oltre ai tradizionali Prestige e alle altre strutture commercializzate in numerose destinazioni, nonché ai pacchetti a medio e lungo raggio, Tui Italia può oggi contare anche su parecchi indirizzi griffati dai marchi dell’ospitalità del più grande gruppo turistico europeo. Eccone una breve descrizione: Riu HoTEls & REsoRTs Le strutture offrono una vasta gamma di soluzioni per le vacanze: dai resort per famiglie ClubHotel al lusso dei Riu Palace Robinson Club Tutti posizionati in location spettacolari, i Robinson Club garantiscono un’ampia selezione di attività e di intrattenimento, una cucina ricercata e un team di esperti in grado di curare nel dettaglio qualsiasi vacanza Tui MagiC liFE Un brand per resort dotati di splendide spiagge, programmi sportivi particolarmente curati, all inclusive 24 ore al giorno e un team di animazione coinvolgente Tui sEnsiMaR Puro relax in strutture only-adults concepite per una vacanza tranquilla. I Tui Sensimar combinano location fantastiche, cucina ricercata e attività rilassanti Tui bluE Un tocco di lusso in strutture dal design moderno nel rispetto della cultura locale: servizi su misura, cucina dai sapori locali, programmi benessere ed escursioni Tui sEnsaToRi Indirizzi a 5 stelle provvisti di camere accoglienti e lussuose, con aree riservate agli adulti, ristoranti sofisticati, intrattenimento di alto livello e attività per l’equilibrio personale
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SALVADORI VIAGGI BOLOGNA:
una storia lunga 90 anni
“Onna stôria tòtta bulgnaisa” Il 20 giugno 2019, è una data che ha un significato importante per la Bologna che viaggia. L’ agenzia "Viaggi Salvadori" compie 90 anni, 90 anni di attività nel centro storico felsineo che ha anche una valenza ulteriore. Per esempio pochi sanno che il numero IATA ancora attivo più vecchio esistente appartiene proprio all’azienda, oggi Lufthansa city center, della famiglia Salvadori/Sassatelli. «È una lunga storia – spiega con voce
rotta dall’emozione Gabriella Salvadori Sassatelli, presidente dell’azienda - e parte dal lontano 1929, quando colui che mi piace chiamare “self made-man ancienne époque’’ Ettore Salvadori costituì prima la Casa di Spedizioni “Salvadori Ettore” con sede in Via Galliera n° 89 , trasformata poi un anno dopo in “Fratelli Salvadori” con l’arrivo del fratello Antonio ed il trasferimento nella nuova sede in Via d’Azeglio 8 e. Dopo un decennio, inizia la vera e propria attività turistica: agenzia di viaggi, marittima e di assicurazioni, perché all’epoca si usava così».
urante la guerra l’azienda effettuava il trasporto gratuito della corrispondenza ai prigionieri di guerra, tra Bologna e Milano. «Dopo la seconda guerra mondiale, sotto adelmo, figlio di Ettore - prosegue Gabriella - apre 10 uffici lungo la costa adriatica e si accredita presso IATA. È allora che nascono i primi ”pacchetti di viaggio”». Adelmo è lungimirante, e guarda già all’associazionismo: nel 1949 è tra i fondatori della W.A.T.A. la prima associazione che riunisce agenzie di viaggi di tutto il mondo, fondamentale nell’organizzazione di una delle
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grandi imprese dell’epoca: il “Giro del Mondo in moto” che magnifica le due ruote Ducati. Negli anni ’80 Adelmo passa il testimone a Gabriella tutt’ora presidente e presente con i figli Carlotta e Umberto, responsabilizzati nella gestione aziendale, per un lasso temporale che abbraccia ben 4 generazioni. Alla cerimonia per il compleanno, presso la sede della Confcommercio di Bologna, alla presenza di Enrico Postracchini e Sonia Bonfiglioli (vp Confindustria ER) un riconoscimento notevole per una PMI Italiana che, nel mondo del Turismo (Business, Leisure, MICE & Inbound) si è sempre posta quale una delle più solide realtà imprenditoriali, attraversando le decadi, grazie ad una famiglia sempre al timone della società. E come diceva il payoff “Onna stôria tòtta bulgnaisa” Una storia tutta bolognese. Un altro aspetto da record è che la “Viaggi Salvadori”, come testimoniato dagli Uffici IATA di Montreal nel 2003, ha il numero IATA più antico al mondo ancora esistente ed attivo: l’accredito IATA fu ricevuto il 27 Aprile 1946: un record che grandi aziende, ormai scomparse e/o fuse con altre, non possono certamente vantare. Da sinistra: Antonio e Adelmo Salvadori
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Carlotta, Gabriella e Umberto Salvadori
«Viaggi pioneristici e non, particolari, il primo giro del mondo in sella ad una Ducati nel 1958, viaggi di lavoro, eventi, convention e molto altro ancora - prosegue la Matriarca - “Viaggi Salvadori”, non soltanto ha “fatto viaggiare e sognare molti bolognesi e non solo” nel mondo, ma credo abbia contribuito ad esportare un vessillo di cultura e simpatia tipico della “Dotta” e ha accolto in Italia con la sezione incoming, fin dai primi anni della propria attività con “Les merveilles oubliées d’Italie”, moltissimi viaggiatori stranieri, proponendo circuiti inediti “off the beaten track” che hanno incantato i visitatori». Tanti i premi: dai “Leonardo” da parte di Alitalia, riconoscimenti a livello internazionale durante il corso degli anni, Premio CCIA 2005 per “L’Impegno imprenditoriale, per il progresso economico e per la proficua, intensa attività svolta dal 1929” , ben 7 Certificati di Eccellenza da parte di Lufthansa City Center International per aver raggiunto “The Highest Level of Quality Committment within the Global Network”, due celebrazioni importanti nel 1999 e nel 2009 per festeggiare rispettivamente i “primi 70 anni” e i “primi 80 anni” di attività. Un film realizzato dal regista Alessandro
Vetrina “Giro del mondo” 1958
Direttore responsabile Daniela Battaglioni battaglioni@travelopendaily.com
Bottero “Il Giro del Mondo in 80 Anni” e ripreso anche da Euronews (http://it.euronews.net/2011/05/30/immagini-da-tuttoil-mondo-che-non-avete-mai-visto/) che presenta materiale inedito della collezione privata dei viaggi di Adelmo Salvadori. «Oggi la nostra attività comprende tutti i settori del viaggio - spiega Carlotta Sasatelli Salvadori managing director assieme al fratello Umberto - per il settore “Leisure”, dopo essere stati per tì anni Agenzia “Unique” del Gruppo Hotelplan, abbiamo abbracciato da poco Viaggidea, brand di lusso del Gruppo Alpitour, per fare parte del progetto esclusivo “Diamond” con sole altre 34 adv in tutta Italia, dedicando così prodotti e servizi esclusivi ai propri top customers». Agli inizi del 2019 la “Viaggi Salvadori” lancia la propria linea “TOP” di “Emozioni...in Viaggio”: viaggi di breve e di lunga durata, in Italia ed all’estero. Tutti contraddistinti dallo stesso spirito di altissima qualità e unicità, per una clientela esigente, a numero chiuso. «Ma non ci si deve mai fermare - aggiunge Umberto Sassatelli Salvadori - nel nuovo millennio, la tradizione “elegantemente sobria” che da sempre ci ha contraddistinto abbraccia le nuove tecnologie. Ed ecco l’arrivo delle piattaforme tecnologiche all’avanguardia». Per il “Business Travel”, il lungo e consolidato rapporto con Lufthansa, porta nel 2000 alla nascita di
Redazione Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577
Salbusiness1929 Lufthansa City Center. A seguire Umberto diventa nel 2002 membro del CDA del Network Italia Lufthansa City Center e nel 2009 Presidente. Il rapporto con il Network si consolida ulteriormente nel 2012, con la partecipazione di Viaggi Salvadori, in qualità di socio fondatore, della Società Travel Specialist Italia Lufthansa City Center e di cui Umberto è tutt’ora Vice-Presidente. «Dopo aver sviluppato e lanciato “tools” specifici per la gestione, organizzazione e controllo, del delicato capitolo delle spese di viaggio aziendali - conclude Umberto Sassatelli - Viaggi Salvadori, nel 2018 implementa, come “pilot” (prima in Italia e tra le prime al mondo) il progetto denominato “lucy”, una innovativa piattaforma tecnologica per la gestione dei viaggi aziendali a 360°. La novità tecnologica, in un mondo in costante fermento, è rappresentata dalla metodologia di “distribuzione dei servizi e dei prodotti afferenti tutte le richieste del Business Traveller”». Insomma l’intero processo in un “click”; la “new distribution capability” (NDC)” che a breve rappresenterà il futuro standard a livello mondiale rappresenta, al momento attuale, un 50% del traffico B2B online ed è in costante aumento. Insomma 90 anni e non sentirli, diretti verso il prossimo appuntamento: il secolo di vita. Auguri! (Massimo Terracina)
Redazione Milano Via Montepulciano, 5 - 20124 Milano Tel. +39 02 395 24 922 direzione@travelopendaily.com redazione@travelopendaily.com Autorizzazione del Tribunale di Roma n° 294 del 31/12/2014
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criticità
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Ernesto Mazzi:
«Le carte di credito erodono la nostra marginalità»
i tratta di una distorsione del mercato che potrebbe creare criticità drammatiche sia nelle piccole che nelle grandi agenzie. «Una cosa è un negozio di abbigliamento che ha un margine che tende ad essere del 50%, una cosa è l’agenzia di viaggio che ha marginalità esigue. siamo intorno al 5%. Quindi o cambiano le carte di credito, o si riducono le richieste delle banche. Non c’è via di uscita – conclude Ernesto Mazzi. Questo è uno dei temi di fondo del nostro mercato. Se vogliamo rafforzare l’intera industria del turismo, bisogna iniziare a rafforzare chi di quella industria
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è ancora la spina dorsale». Le ultime proposte del governo mirano a premiare chi fa uso delle carte di credito e del bancomat. Quindi l’indirizzo che si vuole imprimere è molto chiaro: i contanti devono essere ridotti al massimo. «A me, anzi diciamo all’intera categoria degli agenti di viaggio, sta a cuore la lotta incisiva all’evasione. È uno delle grandi criticità del nostro paese e quindi è necessario iniziare a provvedere al fine di ridurla e di contenerla. Il punto però è un altro. Noi dobbiamo dire chiaro e tondo
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Ernesto Mazzi, presidente Fiavet Lazio
Ernesto Mazzi: Lotta all’evasione sì, ma non sulle spalle nostre
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Uno dei grandi temi di cui bisogna iniziare a parlare è il rapporto fra contanti e carte di credito. Chiaramente riferito alle agenzie di viaggio. Secondo il presidente di Fiavet Lazio, Ernesto Mazzi, si tratta di uno di quegli argomenti che stanno diventando sempre più stringenti. «Io sono favorevole alla restrizione sui contanti, che significa meno nero e meno evasione. Su questo non ci sono dubbi. Ma quello che vogliamo mettere in evidenza è la difficoltà di un settore, come quello delle agenzie di viaggio che ha dei margini bassissimi, e che vengono erosi ulteriormente dalle carte di credito».
che l’intera struttura dell’intermediazione dei viaggi, non avendo dei margini risicati, non può reggere un’ulteriore erosione. Questo è un punto di base per la nostra categoria. Se vogliamo che le agenzie di viaggio continuino a vivere e ad operare sempre con maggiore professionalità, è necessario non sottrarre loro le già scarse risorse. Lotta all’evasione sì, ma non sulle spalle nostre». n
in viaggio con l’agente
La voce delle agenzie
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Alba all’isola di Taha’a
PROTAGONISTA AL II PPTAHITI 2019 ITALIA
La Polinesia sempre più presente sui mercati Piccole fiere crescono: e così Parau Parau Tahiti 2019, la seconda edizione della fiera incoming polinesiana ha fatto centro Tahiti: tramonto con Moorea sullo sfondo
La delegazione italiana ha impressionato per professionalità, numero delegati e attenzione (a differenza di altri) ai partecipanti, 80 sellers che hanno entusiasticamente presentato i loro prodotti, dagli hotel di catena alle guest house dai tour alle iniziative immobiliari, nella tre giorni di lavori, per incrementare il flusso turistico che il Presidente Edouard Fritch e il ministro del turismo Nicole Bouteau, hanno pronosticato toccherà i 300mila arrivi entro 5 anni. L’Italia invia 8.800 passeggeri (2017) ed è un mercato in crescita, interessante per Paul Sloan,
ceo di Tahiti tourism (in Italia Aviareps - referente Gabriele Cavallotti). È stata appena lanciata la nuova campagna interattiva “Pick your Paradise” ideata da Gina Bunton, responsabile dei mercati esteri, che con 36 clip da 20 secondi e scelte alternative progressive in sei passi guida il consumatore alla propria scelta. 5 arcipelaghi, 118 isole, connessioni, alta qualità dell’ospitalità, catene internazionali e guest house, alta ristorazione e panorami da cartolina: cosa si può chiedere di più al “Paradiso in terra”? Papeete - Massimo Terracina ConTinua a Pagina 10
Tahiti: l’interno dall’elicottero
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La voce delle agenzie
9 ottobre 2019
in viaggio con l’agente
Tramonto all’isola di Taha’a
AIR TAHITI NUI (TN)
gianluCa giua, alidays TRaVEl ExPERiEnCE (Mi) MaRCo bERnaCCHi, glaMouR TouR oPERaToR, ViaREggio (lu)
La magia di uno spettacolo unico al mondo
MaRiElla CiRasolE, naaR To - Milano
Polinesia: il sogno che diventa realtà La Polinesia, il sogno che diventa realtà, un paradiso tropicale che non delude le aspettative. Vale assolutamente la pena visitare le due tipologie di isole. Quelle “alte”, come Bora Bora o Raiatea, riconoscibili dalla montagna vulcanica al centro e la vegetazione lussureggiante, che denotano la conformazione e la storia geologica; gli atolli corallini, come Rangiroa che, invece, sono una striscia di terra circolare, non più larga di qualche centinaio di metri ma così lunga da racchiudere al suo interno una laguna che sembra un mare aperto. Per godersi completamente le prime suggerisco il tour in elicottero, per le seconde, davvero luoghi fuori dal mondo è meglio utilizzare escursioni in barca e tuffarsi nelle limpide acque, perché lì sotto c’è un mondo fatto di coralli e pesci dalle mille forme e colori che non si dimentica. Una sosta nella capitale, Papeete, prima o dopo l’“island hopping” merita per fare un po’ di shopping, fra cui spiccano imperdibili le perle grigie e il monoi, l’olio di cocco.
Un viaggio in Polinesia è un continuo di emozioni, un susseguirsi di panorami spettacolari, colori e profumi che inebriano l’aria e rigenerano lo spirito. È l’incontro con un Popolo accogliente e gentile di nuovo fiero delle proprie tradizioni e straordinariamente ben disposto nei confronti dei visitatori. Errore da evitare è quello di considerare la Polinesia solo una “destinazione mare” e cedere ai luoghi comuni e preconcetti del “eh però la Polinesia è cara” perché non è così. La Polinesia può, anzi deve, essere scoperta, avventura cultura ed esplorazione, oltre che relax e dolce far niente; è sentirsi protagonisti e non solo spettatori, viaggiatori e non solo turisti. Per chi come me ha la fortuna di fare questo mestiere è fonte inesauribile di idee ed ispirazione per la creazione di diverse tipologie e combinazioni di viaggio per qualsiasi tipo di clientela. Un viaggio in Polinesia ha solo l’unico difetto di lasciarti dentro la voglia di tornare.
Laguna Blu di Rangiroa
Mix di sorrisi, energia, semplicità, relax e scoperta È una delle mete per eccellenza dei viaggi di nozze ma non solo. Una vasta offerta alberghiera per soddisfare i desideri di ogni tipo di clientela, da chi cerca il lusso a chi invece vuole vivere appieno lo stile di vita polinesiano, soggiornando nelle tantissime pensioni a conduzione locale. Una meta punto di riferimento per gli amanti dello snorkeling e del diving, oltre che valida soluzione per i viaggi di famiglia e per chi ama le escursioni più particolari, passando dal quad alla scoperta della lussureggiante foresta tropicale, ad una romantica crociera in laguna al tramonto. Credo che la Polinesia Francese sia una destinazione completa, che risponde alle più disparate esigenze e che si rivolge comunque ad una clientela con un budget di partenza piuttosto importante. Una tipologia di viaggio da programmare con largo anticipo per evitare problemi di disponibilità e tariffe elevate, soprattutto nei mesi più richiesti dagli italiani e non solo, come luglio ed agosto.
Piccola ma dinamica compagnia di bandiera, rinnova la flotta, sostituendo i vecchi Airbus A340/300 con quattro nuovi Boeing B787-9 Dreamliner, tre già in flotta, con il quarto in arrivo entro il 2019, per concludere i festeggiamenti dei primi XX anni di attività. Da sei aeroporti italiani (Malpensa, Fiumicino, Venezia, Bologna, Napoli, Torino) è possibile raggiungere Parigi con Air France e Alitalia, mentre da Roma e Milano con American Airlines è possibile volare via Jfk, anche con Alitalia, per poi raggiungere Los Angeles con American. Se si sceglie un istradamento via Tokyo o Osaka, Alitalia può fornire il passaggio secondo gli accordi, per poi raggiungere la Polinesia con TN. n Uno dei modi migliori per visitarla è in crociera a bordo di uno yacht o di un catamarano, tipologia di vacanza, ancora qui poco diffusa, che permette di godere appieno degli splendidi fondali. Contrariamente a quanto si crede, la Polinesia offre, inoltre, numerose opportunità di escursioni sia terrestri che marine: il giro in elicottero a Papeete per scoprire una Tahiti inedita con i suoi paesaggi verdi, i fiumi e le cascate, l’escursione al Reef Island Rangiroa con una crociera di un’ora fino all’isola dei coralli, per scoprire piscine naturali, spiaggia e coralli emersi gustando un tipico pranzo polinesiano su un motu e fermandosi poi, ad Aquarium per un po’ di snorkeling. Raggiungendo l’isola di Moorea in traghetto si può noleggiare uno scooter e fare un giro dell’isola in totale libertà. Dal punto di vista dell’ospitalità, oltre alle catene alberghiere internazionali, è possibile soggiornare presso guest house e boutique hotel a conduzione familiare, molto adatti alla clientela italiana. Una vacanza in una di queste strutture permette, infatti, un contatto diverso con il luogo, al di fuori degli schemi.
ViViana baglini, VolonlinE TouR oPERaToR (Mi)
Altri orizzonti oltre il mare
MaTildE RuFFa, i Viaggi dEl dElFino (na)
Un giorno senza sorriso è un giorno perso La Polinesia Francese è indubbiamente una delle mete più belle al mondo. Lo raccontano i suoi mille colori, il blu del mare, dalle molteplici sfaccettature, il verde rigoglioso della vegetazione di Raiatea e delle isole Marchesi, l’oro dei tramonti infuocati. Il colore più caldo e accogliente è tuttavia quello rappresentato dai tahitiani, sempre allegri e disponibili in una terra dove il tempo pare essersi fermato.
La Polinesia è un sogno ad occhi aperti, una destinazione che nasce nell’immaginazione del viaggiatore ancora prima che nella realtà. Così come accade per altri paradisi tropicali dove le caratteristiche del luogo sono già di per sé elementi di attrazione, anche in Polinesia il mare cristallino, le sottili lingue di
Moorea al tramonto
sabbia che si snodano sinuose intorno agli atolli e una vegetazione rigogliosa che riporta alla mente il mondo quando era giovane, sono le carte vincenti che permettono d’iniziare ad emozionare il viaggiatore ancora prima che il viaggio stesso abbia inizio. La Polinesia però è molto più di questo, ed è nei dettagli, nelle sorprese, nelle esperienze inaspettate che si nasconde la sua vera forza. L’isola di Taha’a, ad esempio, è un piccolo gioiello immerso nel blu delle acque dell’oceano, un atollo a forma di fiore che sprigiona un inebriante aroma di vaniglia che nasce direttamente dal cuore delle sue montagne, ove si trovano le piantagioni dove si coltiva questo incantevole piccolo baccello. Per chi desidera un pizzico di avventura i lavatube che si snodano nel sottosuolo dell’isola di Tahiti costituiscono un’opportunità unica per camminare in antichi canyon lavici e per sperimentare un contatto con la natura autentico e memorabile. La Polinesia quindi è il paradiso che non ti aspetti, che per quanto possa essere messo alla prova riuscirà sempre a sorprendere e a superare le aspettative dei più sfrenati sognatori.
Tahiti: l’interno dall’elicottero