Destinazione Malta Academy: il Fam Trip! Primo fam trip di Destinazione Malta Academy, la nuova piattaforma e-learning di Malta Tourism Authority: sei agenti di viaggi, estratti a sorte tra i primi diplomati, hanno visitato il piccolo arcipelago pieno di luce e di colore, splendido mare, città dorate di arenaria e tesori d’arte, campi verdi coltivati, buon cibo genuino del Mediterraneo e vino sincero, ottimi alberghi. pagine 2 e 3
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25 maggio 2018 Anno IV N° 5 allegato a Travel Quotidiano n. 35 del 25 maggio 2018 Prezzo per copia Euro 0,10
Travel Open Day, prossime date: 19 ottobre 2018 - Napoli 07 novembre 2018 - Salerno 08 novembre 2018 - Bari
Voglia di crescere Microagenzie di una sola persona al lavoro per darsi una svolta, imprese sotto pressione per la ripresa della domanda, cani sciolti che per la prima volta sentono il bisogno di un network, o di un’associazione. Ma c’è anche chi ha trovato quello giusto, e ha cambiato vita. Tutti comunque a rincorrere il tempo, sempre troppo poco, per fare più marketing, più lavoro sui social, più formazione, per fare di più e meglio. pagine 4 e 5
Esame di coscienza: gli agenti di viaggi ci dicono dove vorrebbero essere più bravi e organizzati EVENTI
NORMATIVA
pagine 6 e 7
pagina 11
Costa Crociere: i Protagonisti del Mare 2018
Fiavet Lazio: la nuova privacy a misura di agenzia
IN VIAGGIO CON L’AGENTE pagine 14 e 15
Il bello di Phu Quoc, con GeoTN Casa Condor a Nosy Be, Madagascar
FUORI SCAFFALE pagina 12
• Nella Scozia di Harry Potter • La Crociera della Musica Napoletana
NETWORK pagina 10
Verynet: «Operatori, uscite dagli anni ’80»
NEL MONDO pagina 13
USA, tutti contro Mariott
La voce delle agenzie
Venerdì 25 maggio 2018
Malta è una sorpresa. Piena di luce e di colore, splendido mare, città dorate di arenaria e tesori d’arte, verdi campi coltivati, buon cibo genuino del Mediterraneo e vino sincero, ottimi alberghi. A meno di due ore di volo dall’Italia, tutto l’anno con la linea di Air Malta e Alitalia e lowcost con Ryanair, Malta è anche facile da gustare perché l’isola maggiore del piccolo arcipelago – 93 chilometri a Sud della Sicilia – misura solo 27 chilometri per 15. Quindi tutto è vicino: la spiaggia, il gelato a Valletta, il ristorantino di pesce, i vicoli di Mdina e il concerto sulla piazza barocca. O il teatro dell’opera, una delle passioni dei maltesi, come il teatro e i fuochi d’artificio.
Destinazione Malta Academy: il Fam Trip!
Ricca di influenze Membro della UE e Capitale della Cultura Europea 2018, Malta è unica anche perché il suo popolo conserva qualcosa di prezioso di tutte le quattordici culture che l’hanno attraversata a partire dal Neolitico, con la misteriosa civiltà dei templi megalitici: forse il senso degli affari dei fenici, l’organizzazione dell’Impero Romano, il gusto raffinato degli arabi, la visione cosmopolita dei Cavalieri dell’Ordine di Malta, che dal 1530 le diedero la sua elegante immagine barocca. Della Gran Bretagna, che l’ha tenuta per due secoli fino all’indipendenza nel 1964, Malta conserva la guida a sinistra e l’inglese, seconda lingua ufficiale dei maltesi.
Un’esperienza emozionante Saluti da Valletta!... sulla barchetta verso Birgu
Una meta per tutti, tra sogno e realtà Provare per credere: lo hanno fatto sei agenti di viaggi estratti a sorte tra i diplomati di Destinazione Malta Academy, la piattaforma e-learning di Malta Tourism Authority, leggera e divertente come le isole che racconta. MTA ha organizzato per loro il primo Destinazione Malta Academy Fam Trip, quattro giorni per assaporare una meta tanto varia e attrezzata da piacere a tutti: coppie innamorate, famiglie con bambini e teenager, e viaggiatori della cultura con i suoi tesori di ogni tempo. Molto amata dai diver, per i quali la Marina maltese affonda ogni tanto una vecchia nave a far da tana per i pesci. Per non dire cinefili che qui trovano la scena del Gladiatore e quella di Troy, e altre decine di film. Anche l’incredibile villaggio del Popeye di Altman con Robin Williams, costruito nel 1980 e trasformato in attrazione per adulti e bambini.
Accompagnati da Maya Francione, giovane brillante marketing executive per l’Italia, MTA ci ha offerto un test professionale del prodotto e insieme un’esperienza emozionante, sul nostro comodo van tra i borghi candidi e le città antiche dai balconi multicolori protetti da spesse persiane di legno dipinto: uno sguardo alle antiche saline di Qbajjar a Gozo e alla spiaggia intatta di Golden Bay a Malta; il traghetto per Gozo e il panorama infinito dalla Cittadella di Victoria, i templi neolitici di Ggantija, antichi di sette millenni, poi via con la barca veloce nello splendore trasparente del mare di Comino, e di nuovo Malta a spasso tra i vicoli di Mdina. L’emozione del Caravaggio nella cinquecentesca co-Cattedrale di San Giovanni e poi da Valletta la barchetta a motore per Birgu, la città medievale dove i Cavalieri vissero prima di costruire Valletta. Infine i superlativi fuochi d’artificio del Malta International Fireworks Festival, e la trionfale scorribanda sulle scogliere di Dingli a bordo del segway, che abbiamo imparato a cavalcare con l’aiuto esperto di Jean, Segway Malta. È anche così che il turismo è da tempo la prima voce nel Pil di Malta. n
Tutti forzuti al Popey Village, Mellieħa
«Una sorpresa dopo l’altra. Soleggiata e rilassata di giorno, frizzante di sera, inaspettata a tavola. Bello perdersi nei vicoli tra le dimore patrizie. Indispensabile il video di Malta Experience». Maria Grazia Fazari - Farfalla Viaggi, Torino «Perfetta per la mia clientela di adulti colti e curiosi. Belli i boutique hotel, in una meta che non dovrà essere mai di massa. Non economicissima, ma un giusto rapporto prezzo-qualità. Stupenda Gozo, una meraviglia. Bellissimo il segway». Mariangela Tomasi - Zenzele, Torino «Mille modi per vendere Malta: natura, cultura, divertimento, la cucina tipica ricorda un po’ la nostra, con aromi orientali e buon vino. Piccola e comoda, buon rapporto qualitàprezzo, si può calibrare su molti target.» Massimo Bellocchio - Alice e la Luna Viaggi, Roma «Alto potenziale di vendita tutto l’anno, dal weekend lungo alle due settimane, senza annoiarsi mai. Per tutti i gusti e tutte le tasche, mare bellissimo ma che peccato venderla solo per questo». Silvia Melis - Evolution Travel, Roma «Ho scoperto una Malta diversa, piena di arte e storia. Splendide Gozo e Comino. Meta per un pubblico adulto e colto. Avrei aggiunto il casinò, un plus che qui in Sicilia ha molta domanda». Giuseppe Russo – Ionia Viaggi, Catania «Bellissima e ricca anche per un pubblico adulto e colto. Adatta al turismo organizzato: ci vuole un pacchetto per trarne il meglio. Un viaggio molto utile, MTA sta facendo un ottimo lavoro». Angela Franco – Nuotando nell’aria, S.Giorgio a Liri
Passeggiata sulle scogliere di Comino
La voce delle agenzie
Venerdì 25 maggio 2018
Sulle scogliere di Dwejra
Hotel di qualità per tutti i gusti Boutique Hotel Saint Paul’s 66
elegante Corinthia Palace Hotel & Spa ad Attard, nel cuore di Malta, ci ha accolti per tutto il soggiorno: un classico del lusso europeo, vicina ai giardini del Palazzo del Presidente della Repubblica. Splendido il suo ristorante Art Deco, il Villa Corinthia.
L’
Proprio sul mare, per le famiglie c’è Ramla Bay Resort a Mellieħa, luminoso quattro stelle di design contemporaneo che ha anche un ristorante vegetariano e due piscine, attrezzato per il Mice.
Visita al Rambla Bay Resort
Poi un saggio dei boutique hotel che sbocciano numerosi a Malta, dimore private di pregio riconvertite: 66 Saint Paul’s a Valletta, ridisegnato da specialisti italiani con il suo bel solarium, la piscina e il designbar sul roof. Piscina sul roof anche a Palazzo Consiglia. Ancora per il mice vicina al Corinthia Palace c’è Villa Bologna, dimora settecentesca con l’elegante giardino per un banchetto estivo da 300 ospiti. A Gozo lo storico cinque stelle Ta’ Cenc & spa di Sannat: aria da villa di mare, le basse costruzioni tra ulivi e carrubi secolari, la spa, la piscina e il mare di scoglio attrezzato, a mezz’ora di passeggiata. n
A Malta si mangia bene! n tavola arriva una materia prima genuina spesso a chilometro zero, e la cucina è un altro frutto della storia: un po’ siciliana e un po’ inglese, un filo magrebina e araba, spagnola e francese.
I
Deliziosi i fragranti Pastizzi di sfoglia farciti di ricotta e formaggio, a Gozo i ravioli di ricotta al sugo, pesce freschissimo e cotto a puntino anche nelle zuppe, il coniglio, le salsicce, tante verdure fresche o speziate, gli squisiti formaggi freschi di capra in antipasto insieme all’hummus di ceci e Per le st rade di Valletta sesamo; biscotti e dolci aromatici con il miele maltese e le mandorle, i datteri fritti, le buone birre indigene. Si vinifica dal tempo dei fenici, ora anche di più, e non solo con i vitigni autoctoni Gellewza e Girgentina. Dunque qualche ristorante: cucina tipica maltese al Gululu a St.Julian’s; lo stesso nel piccolo e saporito Ta’ Rikardu nella Cittadella di Gozo; gusto italiano alla Trattoria AD 1530 in una piazza di Mdina; molto europeo lo storico Caffè Cordina di fronte la co-Cattedrale di San Giovanni; cucina gourmet in chiave maltese a Noni, Valletta. Frittura e ancora pesce da La Nostra Padrona, sul porticciolo di Marsaxlokk. n
Villa Corinthia, il ristorante Deco
Sul mare della Golden Bay
Palazzo Consiglia, roof con piscina
Il selfie alle saline di Xwejni
La cabina telefonica, Valletta come Londra La vista dalla Cittadella di Gozo
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inchiesta eventi
La voce delle agenzie
Venerdì 25 maggio 2018
Microagenzie di una sola persona che studiano una svolta, imprese sotto pressione per la ripresa della domanda, cani sciolti che per la prima volta sentono il bisogno di un network, o di un’associazione. Ma c’è anche chi ha trovato quello giusto, e ha cambiato vita. Tutti comunque a rincorrere il tempo, sempre troppo poco, per fare più marketing, più lavoro sui social, più formazione, per fare di più e meglio.
Voglia di crescere Esame di coscienza: gli agenti di viaggi ci dicono dove vorrebbero essere più bravi e organizzati La valanga di nuove norme in arrivo si riversa quasi come uno tsunami sulle agenzie di viaggi. La nuova direttiva europea sui pacchetti, il GDPR sulla privacy, lo standard PCI DSS per la protezione delle carte di credito, e non solo per il pagamento della biglietteria Iata; per gennaio 2019 tutti dovranno essere pronti alla fatturazione elettronica, anche ai privati con l’invio su PEC; se non bastasse è altamente probabile che le agenzie di viaggi dovranno dotarsi di apposita qualifica per vendere prodotti assicurativi di un qualche valore. C’è di che stravolgere la vita di imprese strutturalmente poco remunerative, che da tutto questo usciranno certamente più solide, e più affidabili per la loro clientela. Le prime ondate di cambiamento stanno mettendo alla prova la loro organizzazione. Per questo Travel Open Daily ha chiesto ad alcuni una piccola sessione di consapevolezza, quanto a punti di forza e debolezze delle loro aziende.
VALERIA SCARANO, PLANET TRAVEL ITALIA, NAPOLI
«Organizzazione subito, e specializzazione per tutti» Valeria Scarano con Planet Travel Italia è una delle tre agenzie napoletane che da un paio di anni impegnano in vuoto-pieno l’intero villaggio di Ostuni (già Valtur) per il ponte dell’inizio di giugno. E lo fa anche quest’anno, dopo alcune settimane al cardiopalma, prima che TH Resorts confermasse l’operazione. Dunque una vera macchina da guerra. Ma non le basta. «Certo che c’è sempre un punto debole, ne parlavamo giusto ieri sera in riunione. A questo punto del nostro percorso abbiamo un problema di organizzazione, strutturale. Siamo bravi ma non possiamo andare avanti così. Perché così non c’è più tempo per informarsi, per uscire dall’agenzia e andare in giro, non hai tempo di studiarti a fondo un portale, di confrontare e verificare, perfino il tempo di parlare con i sales spesso è un lusso. Noi siamo in quattro e siamo sempre troppo pochi, e questa è una debolezza strutturale del modello di business, che non dipende tutta da noi. «Credo che nelle nostre imprese ci vorrebbero ordine, formazioni specialistiche e dedicate. Perché le agenzie com’erano stanno morendo, dobbiamo diventare tutti consulenti. E per questo serve specializzazione: chi sul lungo raggio, chi per il medio, la biglietteria, chi per incentive e gruppi. «Anche perché il mercato si è ripreso decisamente, già da quest’inverno era tornato, e questo mette ancora alla prova le agenzie già provate da un lungo periodo di contrazione della domanda. «Noi siamo entrati in Blunet, da quando con loro è arrivato Diego Borrelli. Ci aiutano per diversificare l’offerta, per individuare subito i tour operator che non funzionano, per capire dove vale la pena di portare il fatturato. n
LORENZO LORENZI, PICASSO VIAGGI, VENTURINA, LIVORNO
«La cura incoming con il voucher digitalizzazione» «La mia è una microagenzia, con la debolezza strutturale tipica della microimpresa. Fai tutto tu, e lo fai bene. Ma non puoi far tutto: lavoro la mattina su appuntamento e il pomeriggio in agenzia. E ora un cambiamento ci vuole davvero, per eliminare la condizione che mi costringe a lavorare da solo. Sono due anni che ci penso e studio. «Quindi ho lavorato per ottenere il voucher per la digitalizzazione delle PMI lanciato dal ministero dello Sviluppo Economico. Non è stato semplicissimo ma ce l’ho fatta, ho investito in un sistema sviluppato all’estero che mi consente di entrare nel mercato incoming. È lo spunto per cominciare, e con il voucher l’ho ottenuto a un costo ragionevole. Qui in Alta Maremma abbiamo un’offerta di valore e ancora poco sfruttata, perfetta per il nuovo turismo esperienziale che piace molto all’estero. Il sistema è assistito da una formazione professionale ed efficace. È una piattaforma versatile e flessibile, che mi consentirà di inserire prodotto mio, originale. Ho già fatto accordi per il trasporto di piccoli gruppi sul territorio, e con l’associazione delle guide dell’Alta Maremma. Ho un dominio registrato dedicato alla Toscana. Ora qui a Piombino arrivano finalmente anche le crociere internazionali, probabilmente svilupperanno qualche indotto e bisogna poterlo cogliere, sto studiando esperienze di una giornata per piccoli gruppi. E tra poco avrò una ragazza in alternanza scuolalavoro, vedremo come va l’estate. «Intanto c’è il problema urgente delle nuove norme, a partire dalla privacy. Per ora si tratta di pagare per avere un servizio corretto: mi affido a GeoTN, il mio network, che ha scelto Securitalia. Ci sono formule più economiche ma non posso mettermi in mano a qualcuno che magari non sa nulla di un’agenzia di viaggi». n
inchiesta
La voce delle agenzie
Venerdì 25 maggio 2018 HEIDI SCHMUCK, BOCCADIFUOCO, SIRACUSA
ROBERTO E ROBERTA MARZEDDU, ROVIAGGI, RHO, MILANO
«La contabilità mi prende, la vivo come un limite»
«Cambiare network è stata la nostra vera svolta»
«Vorrei fare molto più marketing. Lo abbiamo già fatto e ha dato ottimi risultati, per esempio con gli sposi. Abbiamo fatto un piccolo evento in agenzia con partner diversi tutti sul segmento: location, sartoria, la fioraia, il fotografo, auto da cerimonia, ciascuno con una piccola postazione. Invitiamo gli sposi già clienti perché coinvolgano coppie di amici, creiamo un evento Facebook. Insomma tanto lavoro che funziona. Ma ci riesco solo una volta l’anno perché non c’è il tempo materiale per ripeterlo. Vorrei anche essere di più sui social, ci perdo le nottate a seguire i clienti, per spingerli a recensire il loro viaggio sui portali degli sposi. I social sono la comunicazione più remunerativa, nel tempo costruiscono letteralmente il business. «Formazione ne seguiamo tanta, il tempo per questo bisogna trovarlo. Seguo tutti i webinar, in agenzia siamo tre e andiamo tutte a tutti gli eventi, Costa Academy la seguiamo da casa, ha una sezione di marketing molto utile. «Il problema piuttosto è la contabilità che mi coinvolge, voglio fare tutto da me e come dico io. Non ci sono i mezzi, ma potessi assumere qualcuno io lo so che finirei per metterci ugualmente le mani. Lo vivo come un limite imprenditoriale».n
SABRINA MACCAGNAN, STOPOVER VIAGGI, NOVARA
«L’assicurazione, un mondo a parte» «Sicuramente la nuova direttiva sui pacchetti ci rende tutti più consapevoli dei rischi che corre un imprenditore. Alcuni aspetti rimangono un rebus, ad esempio il fondo di garanzia, dove nessuno di noi ha capito cosa fare. E non è poco, la sicurezza è un fattore fondamentale per noi e per le persone che serviamo. Ma ancora non c’è nulla di chiaro, per capire noi ci affidiamo a Verynet, il nostro network. «Poi c’è la nuova privacy. Mi piacerebbe avere un sistema che mi assicuri in automatico l’autorizzazione del cliente a divulgare i suoi contenuti. Senza più il silenzio assenso ma come vogliono le nuove norme. Perché bisogna adeguare la newsletter, il sito, tutto. Noi non abbiamo vetrina ma sito e social, che sono fondamentali perché non siamo su strada. «E poi le assicurazioni, forse il problema che mi pesa di più da quando il mercato è cambiato. Vorremmo una formazione più approfondita: i prodotti sono tanti, ognuno da declinare sul singolo cliente nel singolo momento per la singola destinazione. C’è un mondo da scoprire. Alcuni sono prodotti certi sui quali non si sbaglia mai. Altri spesso sono integrati nel pacchetto dai tour operator, ma non ne ricaviamo alcun margine, al cliente costano tanto e spesso decidono di non acquistarli. Ma non è possibile vendere il pacchetto senza assicurazioni». n
TIZIANA FELICI, I VIAGGI DI TITTI, ROMA
«Stavolta dell’associazione forse avrò bisogno» «La mia è una microimpresa individuale, lavoro da intermediaria e faccio un buon tailor made per i gruppi: scuola, club di motociclisti e squadre di rugby, io stessa sono un’ex rugbista. E mi sto specializzando su Spagna, Andalusia e Polonia, Irlanda, Canada e USA, ho già l’attestato di Visit USA. «Debolezze? Ho un buon gestionale, già fatturo in elettronico per un paio di scuole. Però sono sola, e questa è una debolezza, sono in agenzia molto prima dell’apertura e fino a sera tardi, faccio tutto da sola. Mi sto organizzando per trovare una seconda persona che mi aiuti. «Poi mi preoccupa tutta questa massa di nuove norme alle quali dobbiamo adeguarci, dalla privacy alla nuova direttiva sui pacchetti, un altro mutamento oneroso, che ci addossa nuove e grandi responsabilità. E qui mi sento debole...Io sono stata sempre molto indipendente, niente network. Sono stata banconista in un’impresa che rimase totalmente abbandonata dal suo network. Ne ho ricavato una diffidenza che non ho mai avuto voglia di risolvere, alcuni mi si sono proposti ma non c’è stato verso. E non mi sono mai aspettata molto neppure dalle associazioni. Ma ora il lavoro mi assorbe moltissimo, non so trovare il tempo per seguire anche tutte queste cose, mi rendo conto di aver bisogno di entrare almeno in un’associazione, vedo che alcune stanno sostenendo gli associati». n
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«Io e mia moglie crediamo in questo lavoro. Abbiamo investito molto per avere un’agenzia bella e grande. Soprattutto abbiamo appena chiuso la nostra storia infelice con un altro network e dopo attenta analisi siamo entrati in Welcome, da quest’anno. No, ora non vedo grandi problemi nella mia organizzazione. «Mi preoccupa semmai tutta questa responsabilità che le nuove norme addossano comunque a noi agenti, ma da Welcome mi sento supportato anche in questo. Per la privacy hanno scelto Sicuritalia, più aderiamo numerosi e meno spendiamo, e abbiamo formazione e supporto. Saremo al riparo dalle sanzioni pesantissime del nuovo GDPR. «Mantengo il mio gestionale Partner Solution, che è veloce e mi fa anche la contabilità, spendo di più ma mi sono tolto il commercialista. Il fatto è che per avere un buon servizio bisogna pagarlo, ma in cambio riesci a lavorare bene. Spesso basta spendere poco di più, per dare valore alla nostra competenza. I miei clienti mi hanno seguito tutti, il vecchio network li ha persi. Intanto Welcome ci offre webinar su tutto il prodotto, incontri e rapporti veramente preferenziali con i fornitori, nette e campagne dedicate sui marchi partner. Mi aiutano a prendere quote di mercato, canalizzano le vendite a forza di remunerazione, merchandising organizzato, viaggi di formazione. Ho già preso cabine in vuoto/pieno sulla crociera esclusiva del 2019. Fatturiamo una media di 100mila euro al mese, il doppio rispetto al mondo da cui siamo usciti». n
FRANCESCO SONEGO, LOGGIATOUR, CONEGLIANO, TREVISO
«Nel marketing mi piacerebbe fare qualcosa di più» Francesco Sonego è uno dei tre agenti che insieme hanno lanciato nel 2013 la Fitness Dance Cruise, operazione da alcune centinaia di clienti con Costa Crociere: è già quasi sold out la prossima edizione, al via il 25 ottobre. Una piccola macchina da guerra, ma a Sonego non basta. «La mia struttura funziona, molto tecnologica e in aggiornamento continuo. Abbiamo whatsup business su tutte le cinque postazioni. Ma si fa tanta fatica a stare al passo. Poi ho investito sul web e sta andando. «Ma vorrei essere più efficace nelle strategie di marketing, ci sto lavorando da due anni, ho investito in corsi costosi ma non sono ancora contento. Perché secondo me si può fare di più. «E mi sento ancora indietro su PCI DSS e GDPR, ne ho viste di tutti i colori, da gratis a 1200 euro. Ma finora tutti ti chiedono soldi per dirti che non sei in regola, e lo so da me. Nessuno che ti dica “faccio questo e ti metto in opera tutto quel che serve”, io voglio chi mi dica cosa devo fare e magari lo faccia per me. Il mio webmaster non sa nulla, insiste a chiedermi la privacy aggiornata. E poi la formazione: negli ultimi due anni Costa Crociere ci sta dando un buon servizio, un corso vendite regalato e di qualità. Se i tour operator facessero lo stesso sarebbe una gran bella cosa». n
SIMONA GHINAMI, ZONA78, CARPI
«Manca il tempo, tutti vogliono sempre di più e subito» «Non saprei dire, per il momento non ho particolari preoccupazioni quanto a struttura e organizzazione. L’unica cosa che mi manca è il tempo per fare tutto. Lavoro dalla mattina alle dieci fino alle nove di sera, tutti vogliono tutto subito, e su 100 preventivi ne entrano dieci. Ora va così. «Non si riesce a fare tutto al meglio perché la gente vuole sempre di più. La gran parte dei clienti cambia di continuo idea, non sanno cosa cosa vogliono e sono convinti che un preventivo sia un gioco da pochi minuti. Prima non era così, ora sempre di più, non so perché ma sono abituati malissimo. Si fa presto a dire di far pagare i preventivi, poi non lo fa nessuno. Io chiedo fee solo sulla biglietteria aerea, 25 euro, e li restituisco se comprano. Ma scappano tutti. «Così fatico a curare i social, che sono importanti. E poi da un paio di anni siamo in Welcome, e dovremmo seguire di più la loro comunicazione sulla privacy e sulle nuove norme. Noi siamo in due qui, due nella filiale più una stagista, e puntiamo a tenerla. Vedremo anche come vanno le cose, il mercato si è ripreso ma va a singhiozzo, non c’è più nulla di prevedibile». n
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Costa Crociere:
«Soltanto insieme si cresce»
eventi eventi Buone notizie, grandi numeri e tanti premi per i 25 anni de I Protagonisti del Mare e i primi 70 della compagnia
Arriva la Vespa Sprint, tutta gialla con il suo bel marchio “70 anni di felicità”, per le agenzie che centreranno entro aprile 2019 tutti gli obiettivi di Segui-C. La prima, estratta a sorte su Costa Favolosa, l’ha vinta Viamondo di Latina, festeggiata dall’emozionantissima Antonella. esseri umani: 31 milioni contati dal 1948 a ora, più gli altri che verranno.
Il 59% con Costa E saranno sempre di più: l’Italia è il quarto mercato europeo con 800mila passeggeri, più 2,5% nel 2017. Ma da noi i crocieristi sono solo l’3% dei vacanzieri, contro il 3,5% degli Usa. C’è molto da fare, con Costa Crociere a far la parte del leone: quota di mercato al 59% nel 2017, due punti più che nel 2016. E per il 2021, ha annunciato Neil Palomba, con l’arrivo di Costa Venezia, Costa Smeralda e le loro gemelle, l’offerta crescerà da circa 37mila letti a oltre 52mila. Carlo Schiavon e Daniel Caprile consegnano la pprima Vespa
a Vespa è una delle buone notizie dalla 25a edizione de I Protagonisti del Mare, la crociera dei top seller di Costa Crociere partita da Savona su Costa Favolosa con oltre 1.800 agenti italiani e stranieri, per festeggiare anche i primi 70 anni di Costa Crociere, dal viaggio di Anna C. nel 1948 verso Buenos Aires. Semplice e diretta la parola d’ordine: «Insieme, si cresce solo se si cammina insieme»: ha detto subito Massimo Brancaleoni, senior vp world wide sales.
L
Piano industriale, ambiente, sostenibilità
Digitali, più vicini al cliente La sfida è portare a bordo nuovi croceristi, e qui Costa è pronta per cavalcare Big Data in un’operazione mai vista di comarketing giocata tutta sulle agenzie. Con la certezza, ha detto Stiekema, «che i grandi player digitali vorrebbero la vostra stessa relazione con cliente. E noi vogliamo aiutarvi a mantenerla sfruttando tutte le nuove tecnologie», blockchain e intelligenza artificiale incluse. Alcune già in campo con la nuova app, MyCosta e l’evoluzione di Costa Extra. Mentre Costa Next da gennaio 2019 offrirà a ogni agenzia servizi e formazione del tutto personalizzati.
L’imperativo categorico attraversa tutto, nella narrazione di Norbert Stiekema, chief strategy & digital officer e di Neil Palomba, dg di Costa Crociere: il piano industriale sposato all’impegno per ambiente e sostenibilità sociale, contro lo spreco alimentare, e ai progetti di Costa Foundation che ora coinvolgono anche le agenzie. «Sarebbero stati 70 anni impossibili – ha detto Carlo Schiavon, sales & marketing director Italia – senza il vostro supporto e la vostra amicizia».
Protagonisti sempre, ogni anno dal 1993: gli italiani sono Conca D’oro, Lisciotto, MGM, Ormas e Osiris
I Protagonisti 2018 Costa Crociere ha premiato come di consueto i suoi Protagonisti del Mare per volumi e segmento di vendita in due serate: 35 nomination, 28 riconoscimenti, 51 agenzie vincitrici più 9 premi speciali. Dieci le Top Ten e 12 le Over the Top. Vincitrice assoluta, è stata Agua Travel di Carovigno. Le altre Over the Top sono Vi-Def di Savona, Stat Viaggi di Casale Monferrato; Osiris di Genova, New Feeling di Cagliari, MGM di Torino, Il Vagero di Viareggio, I Viaggi del Principe di Savona, Conca D’Oro di Palermo, Fisicara di Caltagirone, Andirivieni Travel di Rossano Calabro, Adda Viaggi di Casano D’Adda. Premiate nella categoria Top Ten sono Al Dilà dei Sogni di Roma, Ali & Sof di Roma, Caputo Viaggi di Molfetta, Volare Together di Palermo, Lisippo di Fano, Isola Bianca di Cusano Milanino, Ormas di Barletta, Promotur di Torino, Voce Viaggi di Cascina, Zuccalà di Siracusa. Premi speciali per I Protagonisti di sempre, le agenzie che hanno vinto un premio in ogni edizione a partire dalla prima del 1993: Conca d’Oro, Lisciotto, MGM, Ormas, Osiris, e tre agenzie spagnole. Premiati per le prenotazioni su Costa Extra VB World Tour di Roma e Lastminute Click di Caserta, per le vendite Super Al Inclusive Gomes Viaggi di Carrara, per la Promozione Escursioni Charme Viaggi di Trapani, per Costa Club Kibo di Biella, per il Giro del Mondo Beltrami di La Spezia.
Video-affresco di un mondo al lavoro Per il suo racconto Costa si vale di molti filmati: la storia di Anna C. e i video-auguri degli agenti; i Protagonisti di 25 anni, un video sulla digitalizzazione, uno sulla sostenibilità, uno per Costa Foundation. E uno per Costa Smeralda, l’ammiraglia da 6.500 ospiti che si festeggerà il 3 novembre 2019 a Savona: la prima a gas naturale: zero emssioni; gli interni ispirati alle città italiane raccontati da Adam Thiany, il direttore creativo; vista anche in diretta dal cantiere di Turku. È il video-affresco di un grande mondo al lavoro, iper-organizzazione sinergica per costruire la vacanza di milioni di
«Costa Crociere, super affidabile» «Se dico crociera penso subito Costa Crociere. Se dico professionalita penso Costa Crocier. cco perché. Protagonisti del Mare 2018, dopo tre giorni di divertimento scende l’adrenalina, in viaggio verso Roma telefona il Team di Costa: ho lasciato il portafogli in cabina, dietrofront immediato. L’organizzazione è perfetta: assistenza per il parcheggio, scala mobile e via alla reception. La signora al desk mi porge una distinta con l’inventario completo del mio portafogli. Tutto, perfino gli scontrini. Quindi quando dico onestà penso Costa Crociere. Marina Bandinelli, Travel Open Daily
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Brindisi per il Funnyversary, con Massimo Brancaleoni, Natascia Stefanenko e Neil Palomba
«Il coraggio di seguirci quando cambiamo» Tutto alimenta «una relazione basata su ascolto e collaborazione – ha notato Daniel Caprile, direttore vendite Italia – in cui avete avuto il coraggio di seguirci anche quando abbiamo cambiato modo di lavorare». Con il contributo di plus di vendita energici come l’all inclusive, «amatissimo dalle agenzie – ha detto Caprile – come dai clienti». E dunque prorogato a furor di popolo fino al 30 settembre 2018. E prezzi medi in progresso, quest’anno intorno al 9%, con finestre di Early Booking sempre più estese. Tutto supportato da «un impegno ciclopico» di comunicazione – solo con lo spot di Shakira 46 settimane sui canali TV al top. Che insieme agli altissimi indici di soddisfazione raccolti tra gli ospiti ha fatto di Costa il marchio numero 14 tra i 30 italiani di maggior valore nel 2018, classificati da Brandz. Così forse è stato questo sentimento diffuso di gratitudine, per un prodotto che ai più fedeli porta numeri e margini, a scaldare l’atmosfera de I Protagonisti in navigazione tra Savona, Marsiglia e Barcellona, con la bionda monumentale Natasha Stefanenko a distribuire premi e a tagliare una colossale torta con Brancaleoni e Palomba, nella nottata di festa per il grande Funnyversary 25-70 di Costa Crociere. n
Perché la gratitudine «Siamo bravi perché amiamo questo lavoro e lo facciamo con una grande azienda, che ha portato perfino una nave a Reggio Calabria, per i Bronzi di Riace». Parola di Antonio Tedesco, Andirivieni Travel di Rossano, Over the Top, che la gratitudine la dice tutta in un messaggio inviato alla compagnia. Eccolo. «Grazie per avermi fatto scoprire il mondo delle crociere, per avermi consentito di scoprire nuove mete, per la professionalità che mi avete trasmesso. Grazie per la formazione costante che ci aiuta a cavalcare il cambiamento, per le opportunità e l’attenzione continua, per gli incontri in cui ascolto e confronto ci migliorano di continuo, reciprocamente. Grazie perché tutto questo ci fa crescere con i nostri clienti, presi per mano da voi e accompagnati in giro nel mondo. Grazie per il vostro impegno nei momenti difficili superati insieme, per essere ancora una volta la nostra bandiera e per offrirci la possibilità di regalare alla gente momenti di pura felicità. Grazie per farci sentire tutti i giorni membri della famiglia Costa Crociere. Con sincero affetto. Antonio Domenico Tedesco»
eventi
La voce delle agenzie
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LE AGENZIE PER
Agua Travel
COSTA CROCIERE FOUNDATION Costa Crociere Foundation, ente indipendente non profit, nasce nel 2014 per il miglioramento sociale e ambientale delle comunità italiane. Finanziata da Costa Crociere e dai partner della compagnia, che offre struttura legale, logistica e tre professionisti: il segretario generale Davide Triacca, Silvia Dallai per fundraising e comunicazione, il project manager Maria Elena Artusi. Dedicati allo scouting di onlus da supportare, grandi e piccoli donatori, studio e realizzazione dei progetti. «Ne abbiamo 22 in corso – spiega Triacca – sappiamo di preciso dove va il denaro. Mare e persone sono i nostri asset, dalle donne vittime di violenza fino alla formazione dei giovani, alla tutela del mare». C’è anche Guardiani della Costa: «5mila ragazzi in alternanza scuola-lavoro, che hanno adottato 2.500 chilometri di spiaggia in Italia, da monitorare e proteggere». Da quest’anno anche le agenzie collaborano con Costa Foundation: ecco le prime tre bellissime storie.
Mauro Argentoni, Stefania Pazienza, Giacomo Bua
FCT Viaggi per CeSVI Mauro Argentoni è uno specialista di marketing di alto profilo: «L’agente di viaggi – spiega – è mia moglie», nella persona di Lorella Girardi. La loro Finmarge Consulting & Travel, a Verona, contiene una macchina da guerra del marketing benefico: la Luna di Miele solidale e l’Assegno Vacanze Etico sono solo due delle complesse operazioni che hanno richiamato su FTC l’attenzione frequente dei grandi media. Argentoni affianca grandi marchi che coinvolge in iniziative promo-commerciali a supporto di una lista di onlus, «selezionate per efficienza e trasparenza». Costa Crociere ha donato 1.000 euro a Cesvi, «una onlus di Bergamo che aiuta bambini e donne nelle aree più infelici del mondo, abbiamo già sostenuto un loro progetto di profilassi nei territori malarici».
Il Battello a Vapore per SuPeRAMeNTO HANDICAP Il Battello a Vapore è a San Severo, nel foggiano. Dove Stefania Pazienza ha ottenuto da Costa 2.000 euro per Associazione Superamento
Handicap, onlus locale a supporto delle disabilità. «Avevamo una promo su Facebook – racconta – e ho ricevuto una decina di riposte da disabili che mi chiedevano se fosse possibile per loro partire in crociera. Mi sono messa a studiare, ho incontrato questa associazione molto attiva dalle nostre parti dove il disabile si chiude spesso in casa, altro che viaggiare. E ho realizzato che su una nave non ci sono barriere, qui su Favolosa ci sono 12 cabine attrezzate. Per me è stato un inizio, e ringrazio Costa Crociere».
City Pass Travel per BAMBINI CARDIOPATICI NeL MONDO «Sette ore così ti cambiano la vita»: tanto è durato l’intervento che al Policlinico di San Donato Milanese ha salvato il cuore di Giulia Bua. È la bimba di Giacomo Bua e Tiziana Roccolino, City Pass Travel a Castelvetrano, Trapani. Nel 2016 si scopre che la piccola ha una severa malformazione cardiaca. «Ci dicono “solo Alessandro Frigiola può fare qualcosa”. Luminare della cardiopatia pediatrica, scopriamo che il professore è anche uomo di grande umiltà e grande cuore». Frigiola e i suoi in ferie operano bambini gratuitamente, spesso in Africa. Per finanziare la logistica è nata l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo. «Ora che molti luoghi sono troppo pericolosi l’associazione finanzia il viaggio dei malati verso San Donato» spiega Giacomo, che da Costa ha ottenuto 3.000 euro di donazione. «Noi ci tassiamo già sui gruppi e altro, più guadagna City Pass più guadagna Bambini Cardiopatici nel Mondo».
Fiparo, primi in Campania «Noi siamo nati nel 1994, preistoria delle crociere. Ed è stato un crescendo, abbiamo sempre venduto solo Costa, il prodotto che ci assicura qualità». ntonio Beneduce, Fiparo Viaggi, con le sedi di Volla, Santa Anastasia e Pomigliano, è l’agenzia che vende più Costa Crociere in Campania. «Abbiamo insistito anche nei momenti peggiori, una gran fatica per mantenere i numeri ma Costa ha fatto tutto quel che serviva per rilanciare: upgrading forte del prodotto, grande comunicazione, formazione per tutti i nostri in agenzia. Poi siamo entrati in Welcome, così su Costa siamo ancora più forti, anche perché investiamo del nostro in social, cartellonistica e marketing. Peccato solo che Costa abbia chiuso l’ufficio di Napoli, anni fa. Ci piacerebbe riaverlo».
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La voce delle agenzie
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network eventi
Verynet: «Operatori uscite dagli anni ’80!» Il fatturato delle agenzie Verynet è cresciuto nel 2017 di circa il 24% sugli operatori partner, e del 29% nella vendita di servizi. Contro le stime che riportano un più 12% medio delle vendite di tour operating in Italia. «Saremo anche bravi – ha detto il presidente Maurizio Bosia – ma siamo forti perché ci concentriamo sui nostri Isopartner, selezionati per gamma di prodotto, politica commerciale rispettosa, e perché vogliono crescere insieme a noi. Loro parlano ai fornitori, noi al cliente, siamo un’amalgama forte, che funziona». Al centro Maurizio Bosia, Marco Cocciola e l’avvocato Tavernari
Pollina: l’anno zero di BTM Sicilia Con la convention 2018 di Verynet ha debuttato BTM Sicilia, la nuova rassegna business to market organizzata da Marco Cocciola, imprenditore eclettico con una vocazione per il turismo, che oltre alle Verynet ha coinvolto per un weekend altre 300 agenzie siciliane. Ad accogliere gli ospiti la giovane Magda Culotta, da otto anni energico e creativo sindaco di Pollina, «il piccolo borgo dove raccogliamo la manna, preziosa per molte industrie, che è cresciuto anche grazie lavoro di Aeroviaggi». Scena di BTM è infatti la bella sala del Pollina Resort, tutta vetrate affacciate sul mare di fronte alle Eolie, 800 metri quadrati, appena costruita dal nulla da Aeroviaggi, che nel 2017 ha acquisito e totalmente ristrutturato lo storico complesso ex Valtur, in abbandono da anni. «Qui abbiamo investito 27 milioni di euro – ha detto Antonio Mangia, il presidente di Aeroviaggi – e diamo lavoro a 500 persone.Questa sala servirà al Mice, e porterà altro lavoro».
«È ora di rispondere ai veri bisogni dei clienti» Bosia è poi entrato in argomento: «Qualcuno va dicendo che le agenzie distribuiscono cataloghi, vendono prezzi, aspettano il cliente. È falso, una fake new messa in giro da operatori che in realtà vendono sempre meno alle agenzie. I nostri 120 agenti fanno da psicologo, da mamma e da consulente per i loro clienti». Poi l’analisi: «Certi tour operator piuttosto sono rimasti agli anni ’80, al marketing centrato sulle vendite ad ogni costo, invece che sui bisogni reali del cliente. Comprano prodotto a peso, partono dal costo e mettono un markup. Poi ci chiedono di vendere. Ma quattro su dieci pacchetti che vendiamo sono su mete che i t.o. non considerano. E la metà con l’autonoleggio che loro non ti danno, non si sa perché. Questo turismo organizzato soffre di miopia: lontano dal mercato, standardizzato, dove gli operatori hanno sempre troppo o troppo poco prodotto, il pricing sempre sbagliato che sale e scende di continuo.
Per noi sono tutti mancati guadagni: perché forse vendo a 100 quel che il mercato pagherebbe 120. E se sono troppo alto non vendo». Così perde utili anche il tour operating: «Che farà meno investimenti, ridurrà i servizi, e dequalificherà le risorse umane». Il che alla fine rende il mercato facilmente aggredibile da soggetti estranei, come si è visto spesso. Il rischio secondo Bosia è una caduta verticale del tour operating, «che per evitarla deve cambiare modello di business, perché se non trovano il prodotto che serve le agenzie se lo faranno da sole. Servono ricerche qualitative, specializzazioni orizzontali per lusso, sport e altro, oppure verticali per destinazioni. Gli operatori dovrebbero potare i prodotti che non fanno margine e invece vediamo il contrario».
«Le agenzie ci saranno sempre, e sempre più libere» Diversa la storia per le agenzie: «Che ci saranno sempreperché sono già marketing oriented – ha detto Bosia – e anche negli altri settori i negozi stanno tornando. Purché offrano quel che serve : reperibiità, con un sito internet e almeno una pagina FB aggiornata. E disponibilità, tempo da dedicare al cliente come fa qualsiasi professionista. Competenza e specializzazione per fare tailor made, e un prezzo adeguato all’attesa del cliente, che quasi sempre se gli offri uno sconto pensa che gli stai rifilando la fregatura». L’agenzia di domani dunque sarà un punto fisico in città, ma sempre meno su strada e molto online, «userà il maggior numero di tour operator, perché deve essere libera di scegliere il prodotto giusto. E avrà meno dipendenti e più consulenti, ma professionali non improvvisati, e saranno anche consulenti blogger, li vediamo già ora vendere viaggi importanti. Non si lavorerà più con l’ossessione dell’offerta ma comunicando la qualità, costruendo il rapporto anche con chi fa un solo viaggio l’anno». e i network del futuro? «Sopravviveranno se sapranno spingere gli operatori a costruire il prodotto come lo vogliono le agenzie. Se invece i tour operator continueranno come finora
Fabrizio Di Trapani, Aeroviaggi; il sindaco di Pollina Magda Culotta; Antonio Mangia, presidente di Aeroviaggi; il direttore di Pollina Resort Rosario Dispensa
il nostro mercato si polverizzerà ancora. Allora forse lo stesso network dovrà offrire i servizi alle agenzie».
Fatturazione elettronica, privacy e altre incombenze Infine ad arricchire la convention Verynet ha offerto alle agenzie informazione sulle questioni normative, caldissime, di questi mesi: l’avvocato Tavernari ha parlato della nuova direttiva ue sui pacchetti e del GDPR per la privacy; il commercialista specializzato Carrara ha antincipato due delle scadenze più complesse: il divieto per tutti di pagare i dipendenti dal primo luglio in contanti, e la fine delle schede carburante, dalla stessa data. Con un cenno alla fatturazione elettronica per tutti dal 2019, anche per i privati con invio obbligatorio della fattura su PEC. E Stefano De Cantis, professore associato della facoltà di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, ha spiegato come l’Università di Palermo stia evolvendo nella formazione delle nuove professioni del turismo e nell’analisi del mercato interpretando gli effetti dello sviluppo tecnologico. n
normativa
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FIAVET LAZIO: LA NUOvA PRIvACy A MISURA DI AGeNzIA A Roma il seminario con lo specialista Mario Mazzeo, per chiarire molti dubbi. Diventa legge dello Stato italiano il GDPR europeo sulla privacy – Regolamento 2016/679 – con sanzioni anche piuttosto pesanti per inadempienze e inosservanze, e l’ispezione affidata a un nucleo speciale della Guardia di Finanza o alla Polizia Tributaria. e nuove norme sulla privacy di fatto riguardano tutto il mondo. Perché le imprese europee dovranno chiedere a tutti i loro interlocutori non europei misure analoghe di protezione dei dati: la stampa USA – dove la privacy è ancora un’idea piuttosto vaga – se ne occupa con una certa apprensione. A chiarire le idee ha contribuito Fiavet Lazio, che in un seminario all’Hotel dei Borgia di Roma ha portato Mario Mazzeo, avvocato specialista di privacy, dal linguaggio rigoroso ma una volta tanto comprensibile ai profani. A introdurre il tema ernesto Mazzi presidente Fiavet Lazio, con Caterina Claudi, revisore dei conti di Fiavet Lazio e Nazionale.
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Nessuno è escluso Dal seminario sono uscite alcune certezze assolute. La nuova privacy riguarda tutti, nessuno escluso. Perché tutti trattano dati sensibili: che identificano la persona (email, numeri di telefono, indirizzi, perfino nome e cognome) e in tutto il Paese. Mal comune grande male: pare che la gran parte delle PMI italiane sia in ritardo,non solo nel turismo, per non dire di molta pubblica amministrazione. COSA NON è IL GDPR. Mazzeo è stato chiaro: «Non è solo burocrazia, non è vero che ci impedisce di lavorare, non riguarda solo alcuni». COSA è veRAMeNTe IL GDPR. «È lo strumento che tutela la dignità della persona, impone il rispetto di un diritto universale, anche degli stranieri appena mettono piede In Europa. Se fossimo ragionevoli la rispetteremmo già». E si riduce a poche regole e abitudini da cambiare. «La legge dice che con i dati si può fare tutto quel che è lecito, a patto di dirlo al loro titolare. Ed è ovvio che il PC va protetto con password, senza scriverla su post-it appeso al monitor». Per questo in casi estremi e recidive c’è una sanzione che arriva a 120mila euro e «perfino arresto del titolare». Il primo step è la nuova informativa per clienti e fornitori,che sostituisce quella del 2003: «chiara, breve, non equivoca, deve dire a cosa servono i dati, quanto saranno conservati, su quali piattaforme saranno utilizzati. DPO OBBLIGATORIO. Il Data Protection Officer previsto dal GDPR servirà a tutti, dovrà essere esterno all’impresa, perché controllore e controllato non possono essere la stessa persona. Chi è in regola con la 196 del 2003 se la cava con poco. «All’estero ci trattano come matti – ha detto Mazzeo – per la nostra applicazione maniacale delle norme, siamo perfino l’unico Paese che riconosce la privacy delle persone giuridiche in una legge sulle persone fisiche. Siamo avvantaggiati, il GDPR somiglia molto alla nostra legge».
Soluzione Fiavet Lazio L’associazione laziale ha pronto un pacchetto, distribuito agli associati da Cotav, a costo accessibile in due versioni: una parziale e una più snella per chi era già in regola con la 196 del 2007; completa per chi non lo era. C’è anche tutta la nuova informativa a norma da distribuire ai clienti, e un importante modulo formativo, declinato sulle diverse funzioni degli addetti. Incluso anche il Dpo, Data Protection Officer.
ernesto Mazzi, presidente Fiavet Lazio; Caterina Claudi, revisore dei conti Fiavet Lazio e e Fiavet Naizonale; Mario Mazzeo, studio legale Mazzeo&Lucati
I FONDAMeNTALI. Il regolamento ha alcuni principi fondanti: la richiesta dei dati non deve mai eccedere la stretta necessità del caso; c’è sempre obbligo di informativa al cliente sull’uso che se ne fa; ci sono limiti di tempo per la conservazione, e tutto va eseguito come da informativa e contratto. Alla base c’è il principio della responsabilità di chi raccoglie e custodisce i dati: «Anche liberarsene è una responsabilità, non butti nell’immondizia l’elenco dei partecipanti a un viaggio, perché non sai chi lo troverà cosa potrebbe farci». Sul tema c’è già giurisprudenza, come il caso del divorziato che non pagava gli alimenti e se ne andava alle Maldive. CONSeNSO e INFORMATIvA. Sono cose diverse: con il nuovo regolamento quando il cliente fornisce i dati per una prenotazione il consenso è previsto ma implicito nella sua richiesta. «Però l’agente deve sempre fornirgli l’informativa sull’uso e il trattamento che farà dei suoi dati». SICURezzA TOTALe. E infine «non posso parlare di riservatezza se non parlo di sicurezza», ossia di protezione assoluta di hardware e software. E verifica di tutti i processi di lavoro. IL ReGISTRO DeLLe MODALITà DI TRATTAMeNTO. È sufficiente anche un file excel che elenchi tutto: titolare del trattamento e suoi
contatti; finalità del trattamento; categorie di dati personali; categorie di destinatari dei trasferimenti di dati personali verso paesi terzi; tutti i tipi di operazioni che si fanno con i dati; termini ultimi previsti per la cancellazione delle diverse categorie di dati. e IL PReGReSSO? Se i dati sono attivi e in uso sono soggetti alle nuove norme. IL CASO INCOMING. Per i gruppi il titolare del trattamento è l’organizzatore, italiano o straniero, che ha l’obbligo di informare i suoi clienti, anche del fatto che i loro dati saranno passati a un fornitore terzo. Ogni agenzia o operatore può nominare titolare, contitolari, responsabili, incaricati del trattamento dei dati: «Il GDPR non lo prevede – ha detto Mazzeo – ma il Garante della privacy in Italia consiglia di nominarli comunque perché di fatto sono necessari, anche in ogni piccola impresa. E se il capogruppo lavora per l’agenzia o operatore dovrà accertarsi che forniscano l’informativa, se lavora per sé sarà lui stesso a farlo». OCCHIO AI FURBI. Il rispetto del GDPR serve a proteggere le imprese. «Certa gente ha imparato che con la privacy si fanno i soldi – ha detto Mazzeo – certi clienti che se vi vogliono pizzicare in fallo con questa normativa lo fanno apposta. E nella privacy di fronte al giudice siamo tutti colpevoli fino a prova contraria, se capita un guaio ti salvi solo con il caso fortuito o la causa di forza maggiore: non è facile provare nessuno dei due». n
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La voce delle agenzie
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fuori scaffale eventi
Il prodotto che mancava, per vendere di più e meglio
La Crociera della Musica Napoletana L’undicesima edizione su MSC Seaview: Francesco Spinosa festeggia Napoli orna la Crociera della Musica Napoletana: a grande richiesta l’undicesima edizione, organizzata in collaborazione con MSC Crociere, si svolge dal 15 al 22 ottobre 2018 a bordo di MSC Seaview, l’ultima nata della flotta MSC. Evento unico nel suo genere creato dalla passione di Francesco Spinosa, titolare della napoletana Scoop Travel. Che nel programma 2018 fa evolvere la crociera in un più ampio evento di “arte e cultura” napoletana.
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Alnwick Castle
Nella Scozia di Harry Potter Un tour di Maestro, con prezzo finito e garantito
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OTTOBRE 2018 ~ XI EDIZIONE ~
a bordo della nuovissima
Va in scena il Mediterraneo
ITALIA MALTA SPAGNA FRANCIA
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MSC SEAVIEW la nave più grande del Mediterraneo!
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L’itinerario tocca Messina, La Valletta, SPETTACOLI MUSICALI Barcellona, Marsiglia e Genova, luoghi legati a Napoli dal mare, da tradizioni e valori comuni in una vera fratellanza della cultura mediterranea. Ospite d’onore sarà Maria FRANCESCO CICCHELLA Nazionale, eclettica artista divisa tra canzone, musica e teatro, lanciata dal Festival di 081 5564242 5564898 Sanremo del 2013, con “Quando non parlo” di Enzo Gragnaniello e “È colpa mia” di Peppe Servillo; attrice in ruoli di primo piano nella fiction Gomorra e nel film “La Tenerezza” di Gianni Amelio. MOSTRE D’ARTE ESTEMPORANEA DI PITTURA
CUCINA TIPICA NAPOLETANA
our di gruppo per appassionati nella Scozia del celebre maghetto. Lo ha creato il t.o. Maestro, specialista di corto raggio europeo: solo prezzi finiti e garantiti, incluse tasse aeroportuali e assicurazione medicobagaglio; zero costi accessori obbligatori, nessuna quota di iscrizione, assicurazione annullamento facoltativa, assistenza H24.
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Dove è nata la leggenda Mamma single senza casa né lavoro, una disperata J.K. Rowling iniziò a scrivere la storia dell’orfanello Potter in una stanza sul retro dell’Elephant House, piccolo bar nella Old Town di Edimburgo. Molti personaggi hanno nomi presi dal cimitero di Greyfriars, e Diagon Alley è Victoria Street. Per il college della magia Rowling si è ispirata alla George Herriot High School, dove i dormitori dei ragazzi si chiamano “case”, ma in Northumbria la splendida Hogwarts è nel maestoso Castello di Alnwick. A Glenfinnan, nelle Highland, si scopre che l’Hogwarts express esiste davvero, celebre per i paesaggi mozzafiato che attraversa, insieme a molti luoghi della storia di Harry. Incluso il Lago Shiel abitato da sirene e tritoni, scena della Prova dei tre Maghi. Nella Valle di Glencoe c’è quel che resta della casa di Hagrid.
Glennfinnan Viaduct
Una settimana 8 giorni e 7 notti, con volo da Roma o Milano per Edimburgo, in programma c’è The Potter Trail, tour a piedi di Edimburgo insieme a Magus Negos, con caffè all’elephant House. Poi una tappa al leggendario Alnwick Castle, da secoli dimora dei duchi di Nothumberland, dove si fa un vero Allenamento al volo sui Manici di Scopa. Quindi nelle Highlands: un passaggio in barca sulla Falkirk Wheel, lo spettacolare elevatore rotante dei battelli che collega Forth e Clyde Canal; quindi l’imponente Castello di Stirling, scena di grandi battaglie e dimora di reali scozzesi. Inverness con gita in barca sul Lochness e visita del Loch Ness Centre & Exhibition, che ne narra la storia; una notte a Fort William, antico villaggio di pesca fortificato, e in treno sul vittoriano Glenfinnan Viaduct: è quello de La Camera Dei Segreti, quando Ron e Harry guidano la Ford Anglia volante. Qui Harry incontra il primo Dissennatore ne Il Prigioniero di Azkaban, quando l’Hogwarts express si ferma sul ponte: è il treno a vapore Jacobite, della West Coast Railways, sul quale si viaggia tra paesaggi fiabeschi, monti, laghi, fiumi e vecchie stazioni fino al villaggio di Mallaig. Di qui in traghetto un tour dell’Isola di Skye. Po Glasgow attraverso la Valle di Glencoe – nel Prigioniero di Azkaban, e quando Herminone colpisce Malfoy – fino alle alte cascate sul Glen Nevis: sfondo delle partite di Quidditch e della lotta tcon l’Ungaro Spinato nel Calice Di Fuoco. Visita allo spettacolare Castello di Inveraray, una serata a Glasgow e un’ultima giornata a Edimburgo. Quota indicativa intorno ai 1900 euro per gruppi di 30/40 persone. n maestroturismo.it
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Ente Bilaterale Turismo Campania
ITINERARIO
TARIFFE
La musica e la storia
Lunedì 15 NAPOLI Venerdì 19 BARCELLONA Sabato 20 MARSIGLIA Martedì 16 MESSINA Mercoledì 17 LA VALLETTA Domenica 21 GENOVA Giovedì 18 NAVIGAZIONE Lunedì 22 NAPOLI
€ 870 pp.* € 1.130 pp.* € 1.350 pp.* € 450 pp. Ragazzi 0-18 anni non compiuti in cabina con 2 adulti € 200 Cabina interna
Cabina esterna con oblò
Cabina esterna con balcone
3° e 4° letto adulti
Sono nel cast anche Francesco Cicchella, musicista e showman vincitore nel 2015 del ANTONELLO RONDI “Tale e quale Show” di Rai1 – suoi il Michael Bublè e il Gigi D’Alessio di Made in Sud – e la ROSA CHIODO giovane musicista Rosa Chiodo. Il Premio alla Carriera della Crociera della Musica Napoletana andrà ad Antonello GENNARO DE CRESCENZO Rondi, grande veterano della canzone partenopea. Gli incontri con il giornalista 081 5564242 5564898 Gennaro De Crescenzo, presidente dell’Associazione Neoborbonica, rintracceranno antiche eccellenze borboniche e molti retroscena inediti dell’Unità d’Italia. * 6 * " <IZQ ٺM ^ITQLM XMZ XZMVW\IbQWVQ M ٺM\\]I\M MV\ZW il 20 maggio. Dopo tale data i prezzi potrebbero subire AUMENTI in base alla disponibilità delle cabine.
PREMIO CROCIERA MUSICA NAPOLETANA
TUTTO INCLUSO! (TASSE, ASSICURAZIONE E PACCHETTO SPETTACOLI DEL VALORE DI € 120)
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QUOTE
“NAPOLI: STORIA, CULTURA E ORGOGLIO”
il pass è obbligatorio per accedere alle aree riservate dove si terranno gli spettacoli, i salotti e gli altri incontri con gli artisti La quota comprende" 1T XW[\W VMTTI KIJQVI XZM [KMT\I XMZ \]\\I TI L]ZI\I LMTTI KZWKQMZI 8MV[QWVM completa a bordo (prima e seconda colazione, tè poUMZQLQIVW XZIVbW KMVI J] ٺM\ LQ UMbbIVW\\M 1T servizio trasporto bagagli nei porti di inizio e termine LMTTIKZWKQMZI 1 UMbbQ LQ QUJIZKW M [JIZKW VMQ XWZ\Q LW^M TI VI^M VWV I\\ZIKKPMZo ;XM\\IKWTQ [MZITQ I\\Q vità di animazione e ingresso al casinò. Incontri con gli artisti e gli esperti della canzone napoletana e partecipazione ai vari incontri e seminari organizzati nelle sale riservate ai soli prenotati per questo evento. La quota non comprende: 4M JM^IVLM 4M M[K]Z[QWVQ I \MZZI VMT KWZ[W LMTTI KZWKQMZI 4M [XM[M LQ VI\]ZI XMZ[WVITM 4M Y]W\M LQ [MZ^QbQW M Y]IV\W VWV M[XZM[[IUMV\M UMVbQWVI\W VM ¹TI Y]W\I KWUXZMVLMº
CONVERSAZIONI POMERIDIANE CON
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IO SOLO IL MEGL URA DELL A CULT PARTE NOPE A
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«Napoli c’è, e compete ai massimi livelli» «Quando abbiamo lanciato la Crociera, dodici anni fa – ha ricordato Francesco Spinosa annunciando la crociera – Napoli viveva uno dei suoi momenti più cupi. Nessuno riusciva a credere in questa iniziativa e meno ancora nel rilancio della città. Contro ogni scetticismo la nostra Crociera è pronta per un altro successo, e Napoli è ai primissimi posti in Italia per presenze turistiche. Napoli c’è, e compete alla pari con mete ben più forti e pubblicizzate». Un orgoglioso Leonardo Massa, country manager Italia di MSC Crociere, conferma con la Crociera della Musica il forte legame tra la compagnia e il suo territorio: “Napoli e la Campania restano al Francesco Spinosa, Leonardo Massa, centro delle nostre strategie. Di qui Gennaro de Crescenzo partirà ogni lunedì MSC Seaview, la nostra nave più evoluta, dedicata all’Italia. Insieme ad MSC Opera quest’anno porterà a Napoli circa 165.000 passeggeri».
nel mondo
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Il nuovo The Pantheon Iconic Rome Hotel di Marriott
USA, TUTTI CONTRO MARRIOTT Sorensen annuncia “un certo calo delle vendite in agenzia”, e scoppia la protesta Negli Stati Uniti ha scatenato un putiferio la dichiarazione di Arne Sorenson, presidente e Ceo di Marriott, quanto alla tendenza di quest’anno: «Abbiamo visto una crescita significativa di tutti i canali digitali…un certo calo degli agenti di viaggi, anche perché la gente fa tutto per conto proprio online». Inevitabile forse dopo che dal 31 di marzo il brand ha tagliato dal 10 al 7% le commissioni sul booking dei gruppi per gli intermediari del Nord America. econdo gli agenti di viaggi infatti il calo dipende dalla politica di Marriot, che favorisce il booking diretto dei consumatori. «È stato il primo brand a tagliare le commissioni, e a fare tutto per tagliarci fuori. Non è mai la prima opzione che offro ai clienti e non prenoto mai direttamente» ha detto ai trade media Susanne Yonts, consulente da Any Seasons Travel, Texas. «Perché se prenoto da un tour operator – ha spiegato – sono certa di incassare commissioni e di venire informata se qualcosa non va». Rincara Sara Locke, Vacationisms Worldwide Travel, New Hampshire: «Marriott ha in spregio la nostra professione. Molti dei miei clienti sono Millennial e ragazzi della Generazione X, bombardati online da informazioni che fanno perdere solo tempo». È delusa la canadese Mary Lynn Villeneuve, TravelOnly di
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Brockville, Ontario: «Ho sempre sostenuto Marriott, 12 anni fa quando ho cominciato a fare questo lavoro il marchio era importante per noi professionisti. Non capisco il loro stupore, le loro campagne dal 2015 dicono ai clienti che “prenotare direttamente conviene”». Lapidaria Charlotte Graham, Travel by Charlotte, Indiana: «Chiedessero ai loro competitor se è vero che noi agenti siamo in declino. Poi ne riparliamo». Alla protesta si aggiungono i network: «I numeri dicono che i consumatori sono sempre più frustrati dai canali online, e tornano dai professionisti tradizionali. Le vendite sui nostri partner alberghieri sono in crescita»: così Nicole Mazza, chief marketing officer di Travelsavers, Nest e Affluent Traveler Collection, tre reti per agenzie indipendenti, home based e lusso. Lo stesso dice Michael Heflin,
senior vp hotels di Travel Leaders Group, altro grande network del lusso: «I fornitori nostri partner il valore del ruolo che gli agenti continuano a giocare sul mercato offrendo servizio competenza che online non esistono. Comprendiamo che una corporation voglia tagliare i costi di distribuzione, ma l’esperienza dei nostri clienti accade a un micro-livello sul quale i nostri consulenti continuano a creare valore, tutti i giorni». Nel coro di commenti irritati c’è Richard Lebowitz di Signature Travel Network, 7mila consulenti del lusso: «Che portano clienti di valore ai gruppi alberghieri nostri partner, e ricavi incrementali, fanno marketing per loro. I nostri incassi alberghieri da GDS non sono mai stati così alti. Ma lavoriamo con chi comprende il senso della partnership con Signature». n
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VIETNAM IN EDUCATIONAL
in viaggio con l’agente eventi
Il bello di Phu Quoc
GEO TRAVEL NETWORK ra le mete emergenti in Oriente c’è Phu Quoc, isola del Vietnam nel Golfo di Thailandia, che il governo vietnamita ha scelto per crescere nel turismo internazionale. Oltre metà del territorio è protetto nel Parco nazionale di Phú Quốc: monti rigogliosi di giungla tropicale, sentieri per l’escursionismo, splendida fauna selvatica. I nuovi resort concentrati sulla costa occidentale. Duong Dong è il centro più grande, con mercatini di artigianato, frutta e ottimo pesce nei ristorantini locali. Clima ideale per tutto l’inverno.
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«Affascinante la nuova funicolare, appena inaugurata. La più lunga in Oriente, quasi otto chilometri, costruita da un’impresa altoatesina. Collega Phu Quoc con l’isola di Hòn Thơm. Uno spettacolo incantevole sulle giunche in mezzo al mare e sulla vita delle isole.
Ci raccontano Phu Quoc due agenti che hanno partecipato all’ultimo educational di Geo Travel network, accompagnati da Gabriele De Stefano, consulente Geo Basilicata e Puglia, con staff Alpitour e Francorosso. Ospiti di AlpiClub Vinpearl, con il VinpearlGolf e VinpearlLand, il parco divertimenti interno all’AlpiClub; visite al SeaClub Sol Beach House e Novotel, Sea Diamond Chen Sea Resort & SPA e Chic Escape Fusion Viaggidea.
Direttore responsabile Daniela Battaglioni battaglioni@travelopendaily.com
Annalisa Bertoni easy20, Vignola «Impressione molto positiva, contro le perplessità dei colleghi che me ne avevano parlato. La consiglio alle famiglie con bambini, per un assaggio di Oriente rilassato, bel mare e insieme un contenuto culturale originale. L’Alpiclub vinPearl ha moltissimo per i piccoli, il safari è incluso ed è bellissimo, mai visti tanti lemuri. L’acquario è piccolo ma carino, con tanto di tunnel e i pesci che ti viaggiano sulla testa. C’è un bel parco giochi, da passarci una giornata, oltre al campo da golf. E poi il mare: spiaggia di sabbia bionda, bella anche se non al livello dei competitor classici del Tropico. Poi ci sono spiagge ancora intatte come la Starfish disseminata di stelle marine, con porticciolo e ristorantino di pesce.
Laura Fiori Gomena Tour, Romagnano Sesia
«I vietnamiti sono un popolo gentile, gli hotel pulitissimi, quelli di alta gamma di qualità ottima. Divertente il mercatino dove trovi gli olii essenziali, anche quello di lemongrass, e i cappellini di paglia a due soldi per portare regalini a tutti. Insomma una meta che se apri gli occhi, il cuore e la mente è un’esperienza vera, molto oltre il mare. «Unica pecca le 12/14 ore di volo. Diretto da Malpensa con Neos, al ritorno via Phuket, scalo tecnico di due ore. Ma l’aeroporto è comodo, con tanti negozi e ristoranti dove si mangia bene».
«Un viaggio molto utile perché già vendevo Phu Quoc senza conoscerla. Mi è piaciuta molto, ancora naturale, fresca di turismo e non di massa. Il mare non ti mozza il fiato ma è bello. Una soluzione alternativa ai classici orientali più sfruttati. «E siccome non tutti se la sentono di farsi 12 ore di volo io ora la propongo soprattutto agganciata a un tour di una settimana o a un minitour. Poi si mangia bene ovunque, pesce abbondante nei buffet anche sushi speziato ma non troppo, e negli hotel internazionali trovi di tutto. Non è per il cliente che, per l’appunto, pretende il mare mozzafiato. E se non fossero certe offerte davvero invitanti, non è economicissima, resta al livello della concorrenza classica. È un prodotto di qualità, ma per lanciarla forse dovrebbero contenere un poco i prezzi. «Molto buoni gli alberghi: Vin Pearl per famiglie con bambini e gruppi di amici, grande, con parco giochi e zoo safari, bella spiaggia. Per le coppie meglio un più intimo Sea Diamond. Bellissimo il Fusion, è per pochi ma vale quel che costa». Foto: Annalisa Bertoni, Laura Fiori
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in viaggio con l’agente
La voce delle agenzie
Venerdì 25 maggio 2018
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Casa Condor: la prima a Nosy Be, Madagascar
L A
P A R O L A
A G L I
A D V
Gladys della Cia, Fuoriclasse viaggi, Treviso
Per trovare la magia, il Madagascar ti attende desidera un viaggio non banale, una meta non omologata, un’esperienza autentica riscoprendo la semplicità Pe poidier nelunchiluogo e l’accoglienza di un popolo cordiale e sorridente. Il Madagascar è un luogo che “entra in pancia” prima cuore, e Nosy Be è una porta di accesso che non comprendi subito, giusto il tempo di liberarsi dalle strutture
Condor ha presentato agli agenti di viaggi la prima di cinque nuove strutture boutique che rilanciano l’offerta. il Nosy Be Hotel, 38 camere sulla spiaggia di Belle Vue, poco distante da Hell Ville, la capitale dell’isola malgascia, di fronte all’isolotto di Nosy Taga. Il lussureggiante giardino tropicale rivolto a Ovest vede tramonti infuocati. La bella struttura è impreziosita da Madame Elma, la direttrice, sempre pronta ad accudire amorevolmente i propri clienti, un valore straordinario. L’hotel, curatissimo, ha tutti i plus di un ottimo 4 stelle, la spiaggia ampia per lunghe passeggiate, ottima cucina con prodotti a chilometro zero molto selezionati, cucinati divinamente. Non bastasse c’è la spa con i trattamenti agli olii essenziali. Perfetta per il diving, Nosy Be è la base per escursioni a Nosy Iranja, Nosy Sakatia, Nosy Tanikely, Nosy Comba, Andilana beach, alla spiaggia di Antsiviragniny dove si gusta la cucina italo malgascia del piccolo ecoresort di Teresa. Ma ci sono anche Mont Passot, la riserva di Lokobo e la movida notturna di Ambatoloaka. Tutto il resto sono i colori, l’aroma del fiore ylang-ylang, preziosa essenza per i profumi, la vaniglia, la cannella, il “rum arrangè” dai mille gusti che allieta i fine pasto, di una cucina semplice e invitante. E la stagione è solo all’inizio...
È
Il collegamento diretto dall’Italia lo fornisce NEOS Air, il vettore che fa capo al gruppo Alpitour. Ad inizio aprile vi è stato il primo collegamento con Boeing 787 Dreamilner, che proseguirà per tutto l’anno con partenze da Malpensa (lunedì), Roma e Verona (martedì).
mentali che ci portiamo appresso. E che solo un luogo così puro e incontaminato sa scardinare, per lasciare spazio ad una visione diversa, ad un sentire più profondo, per sentirsi accolti come in nessun altro luogo. A Nosy Be si entrai in punta di piedi nel rispetto della sua natura e soprattutto della sua gente, così antropologicamente diversa e interessante con le curiose leggende malgasce. Per visitare il Madagascar devi essere una persona curiosa della cultura e delle tradizioni di un popolo ancora sentitamenteanimista, con le sue cerimonie tribali e i suoi tabù, che insieme alla bellezza della natura contribuirà ad una crescita personale di indubbio valore. Il Madagascar non è il posto per il turismo di massa mordi e fuggi. Paola Nicolino, Lab Travel, euphemia-Savigliano, Cuneo
Nosy Be: il sorriso della gente e il profumo diffuso dire che mi porto dentro i sorrisi della gente, è una cosa che rimane, dà calore e fa stare bene. Appena rientrata Pstarehoossomolto subito proposto Nosy Be ad una famiglia con bambini grandicell, che, secondo me a Casa Condor potrebbero bene, grazie alle mille attenzione di M.me Elma, proprietaria del piccolo resort, e alla cortesia spontanea dei suoi collaboratori e dipendenti. Anche la ristorazione è eccezionale, mai ripetitiva e di qualità. Trovo piacevole il fatto che non ci sia animazione, intesa come insistente divertimento a tutti i costi, ma interazione con la cultura locale in qualche serata particolare, perché questo ti permette di rilassare la mente a fondo. Per il tour del Nord del Madagascar suggerirei coppie o comunque persone adulte, con bambini piccoli non mi pare di facile gestione. Di contro credo che Nosy Be sia perfetta per tutti per la cordialità della gente e serenità che trasmette, per le escursioni così diverse e varie. Senza domenticare il punto di partenza, Casa Condor, struttura perfettamente in tema con la destinazione, piccola, gestita ottimamente sotto tutti i punti di vista. Francesca Fabbri, Myricae di Gambettola, Forlì Cesena
Madagascar, Madagascar, Casa Condor è vincente Condor è vincente, ripartire è stato molto difficile. Sono innamorata dei paesaggi del Madagascar, colori, profumi Cturaeasaesotica tradizioni, tutto così diverso, impossibile non venire travolti dal sorriso della gente. Meta perfetta per chi cerca l’avvennella natura, spiagge paradisiache e isole incontaminate, immersioni di qualità, e perfino l’avvistamento delle balene. Anche per chi ama i tramonti drammatici, il dolce re lax o la movida malgascia di Ambatoloaka, dove si balla fino all’alba. Per strada ti travolge il profumodei fiori di Ylang-Ylang, e ti attraversa un simpatico camaleonte coloratoi. È così la normalità di Nosy Be. Casa Condor è una chicca perfetta per vivere a pieno lo spirito malgascio sotto l’occhio amoroso di M.me Elma, pronta ad accudire amorevolmente i propri clienti, un plus impagabile in un mondo sempre più impersonale. Gestione diretta di Condor, che già conoscevo per competenza e serietà, struttura ideale per coppie e single, per gruppi di amici di qualsiasi età, meno per le famiglie perché non ha mini club. Impeccabili le escursioni di Madaway Tours assieme a Manta Diving, con guide molto esperte. Micaela Arduini, Lippontour a Calderara di Reno, Bologna
Quel che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato ono innamorata dell’Africa da sempre, e ho trovato a Nosy Be solo autenticità: un popolo bello e sorridente, seppur Sun’isola povero, dignitoso bimbi dagli occhi emozionanti. Non è una meta per tutti, la sapranno apprezzare i Viaggiatori: verdissima con flora e fauna rare e straordinarie, dove diverse etnie e religioni vivono in pace amalgamate dall’animismo, che identifica spirito e natura. Non bisogna fermarsi in albergo, ma esplorare tanto…col tuc tuc a visitare la capitale Hell Ville e il suo mercato, con la piroga fino a Lokobe, in barca verso le isole vicine con spiagge bianche e mare limpidissimo, la sera a vivere la movida ad Ambatulouka e in spiaggia a contemplare il magnifico cielo stellato. Nelle strutture che abbiamo visto il viaggiatore troverà attenzione e cura, come a casa propria oserei dire: a Casa Condor in tipico stile africano, dove M.me Elma è una padrona di casa speciale, cura il minimo dettaglio, sopravvede personalmente il cibo, sempre pronta a offrire rimedi naturali. Partite: Nosy Be e il Madagascar sapranno sorprendervi. Io non piangerò perché è finita ma sorriderò perché è accaduto. Anna Alberton, Fly viaggi di Rosà, Vicenza
Un piccolo paradiso, e niente turismo di massa Il Dreamliner è l’ultimo gioiello della flotta NEOS Air che conta su 10 aeromobili e ne arriveranno altri due entro fine 2018. La capienza è 359 posti in tre classi di servizio. Oltre a Nosy Be, il 787 collegherà l’Italia a Bahamas, Cuba, Cina, Jamaica, Kenya, Maldive, Messico, Repubblica Dominicana, Zanzibar.
osy Be è un’isola lontana dalla modernità, dalla tecnologia e soprattutto da ogni tipo di stile di vita frenetico. La Ncolepopolazione è amichevole e tranquilla, in pieno spirito malgascio “mora mora”. Questa terra è circondata da picisole che sono veri e proprio gioielli: l’acqua è limpidissima e in molte zone è possibile fare immersioni e scoprire una barriera corallina abitata da una vasta biodiversità. Tra le altre attrazioni da visitare a Nosy Be non può mancare la riserva naturale di Lokobe, una delle poche zone del Madagascar ancora non colpita dalla deforestazione, dove è possibile incontrare una vasta gamma di animali selvatici tipici, diverse specie di lemuri, e scoprire la splendida vegetazione del Madagascar. Le strutture sono per la maggior parte in sintonia con l’ambiente locale e rendono il soggiorno ancora più piacevole, e inoltre sono ben collegate da navette e brache veloci. Consiglierei questo tipo di viaggio a chi cerchi una destinazione ancora non colpita dal turismo di massa, che permetta di entrare in contatto con la popolazione locale, circondati da splendidi paesaggi.