Convention Geo con quasi trecento agenzie del centro Sud: tutto lo stato maggiore del network e uno squadrone di fornitori in workshop.
Il primo Travel Vip Day è in programma a Gardaland per il 22 e il 23 maggio. Riunirà i maggiori player del mercato e le agenzie top.
Mar Rosso? Si può fare Travel Vip Day a Gardaland
Il Mar Rosso si può vendere bene, senza timore. Abbiamo parlato con le agenzie che prenotano per i loro clienti le vacanze di primavera, e non solo, sulle belle spiagge e nei villaggi pensati e gestiti su misura dai
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tour operator italiani per il gusto italiano. Dipende tutto da noi – ci hanno detto in sostanza gli adv – se vogliamo conservare questo prodotto insostituibile e prezioso per le imprese italiane dobbiamo sostenerlo.
21 MAGGIO 2015 ANNO I - N. 11 PREZZO PER COPIA EURO 0,10
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La voce delle agenzie
Saudia, molto oltre il business travel IL SELFIE
VOLARE
Costa meno di un caffè la tariffa companion Saudia per l’Arabia Saudita e l’Oriente pag.
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ALLEGATO A TRAVEL QUOTIDIANO N° 229-30 DEL 20-22 MAGGIO 2015
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La parola a Saudia
Saudia: molto oltre il business travel «Ti costa meno offrire un volo che un caffé», con la nuova tariffa companion per tutta l’Arabia Saudita e l’Oriente di Marina Firrao
«Ti costa meno offrire un volo che un caffè!». Provare per credere: costa meno di un caffè il volo che si vende in agenzia con la tariffa companion di Saudi Arabian Airlines, in breve Saudia, vettore di bandiera dell’Arabia Saudita. «Saudia vola in Italia da quasi 60 anni – spiega Fabio Zinanni, il direttore commerciale e marketing per l’Italia – ossia dalla fondazione, e da sempre punta con forza sulle agenzie di viaggi. Perché dal trade riceviamo clienti più informati e corretti, quindi un business più efficace». Per questo, tra l’altro, il cliente non troverà sul sito Saudia una tariffa che non sia già sul crs, aperta al trade.
Secondo passeggero a un euro e niente tassa fuel
Fabio Zinanni, direttore commerciale e marketing Italia di Saudi Arabian Airlines
“Saudia vola in Italia da quasi 60 anni, ossia dalla fondazione, e da sempre punta con forza sulle agenzie di viaggi. Perché dal trade riceviamo clienti più informati e corretti, quindi un business più efficace”
La promozione companion di Saudia è in tutti i crs per volare fino al 31 maggio e dal 21 giugno al 31 luglio: il primo passeggero paga 599 euro a/r in Economy e 1.999 euro in Business Class su tutti i voli per Riyadh, Jeddah e per tutte le destinazioni del vettore in Arabia Saudita. E l’accompagnatore spende sempre e solamente un euro: meno di un caffè, appunto. Di fatto è una riduzione del 50% per i due passeggeri, da utilizzare su tutti i collegamenti Saudia dall’Italia: 13 voli la settimana nei due sensi – sei da Milano e sette da Roma – che sono anche gli unici diretti per Jeddah e per Riyadh. La formula companion è disponibile anche per sette mete orientali che si raggiungono da Milano e Roma via Riyadh o Jeddah: per Manila, Singapore, Kuala Lumpur, Guangzhou, Islamabad, Lahore e Dacca il primo passeggero paga 849 euro in Economy, e 2.599 euro in Business Class. E l’accompagnatore sempre un euro, in entrambe le classi. La tariffa non include le tasse aeroportuali. Ma c’è di buono, cosa rara di questi tempi, che Saudia non applica mai alcuna tassa fuel su nessun tipo di tariffa «anche perché – nota Zinanni – il petrolio l’Arabia Saudita se lo produce in casa».
Su misura per le piccole imprese
Il prodotto di Saudia è l’espressione full service, ad alto comfort, tecnologia avanzata e massima efficienza del carattere e dell’economia sauditi: il Paese è il regno della casa Al Saud ed è il cuore dell’Islam, che qui è nato e ha i suoi luoghi più sacri, le moschee della Mecca e di Medina, meta ogni anno di milioni di pellegrini. Il regno Saudita possiede anche la maggior riserva petrolifera del mondo, che assicura al Paese grande ricchezza, un Pil in progresso fra il 3 e quasi il 6% negli ultimi tre anni, e importazioni per oltre 162 miliardi di dollari l’anno scorso (più 10 miliardi sul 2013)
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in impianti e macchinari, agroalimentare, chimica, auto, tessili e molto altro. Il core business di Saudia è lo specchio di tutto questo: «Abbiamo un importante movimento di pellegrinaggi per la Mecca e Medina – spiega Zinanni – e poi un grande business travel. In Arabia Saudita lavorano quasi 6 milioni di stranieri, e l’Italia ha commesse importanti per colossi come Salini Impregilo e Italfer. Ma c’è anche Giugiaro, molti studi di architettura e ingegneria, e decine di piccole imprese come quelle dell’hair fashion, con i parrucchieri italiani richiestissimi per pettinare principesse e signore della borghesia saudita».
Per il trade una squadra e un numero, in esclusiva
Saudia quindi stringe accordi con le TMC, «ma abbiamo anche formule molto interessanti per le piccole e medie imprese che si rivolgono alle agenzie tradizionali». E qui l’impegno del vettore si traduce in dedizione: «Massima disponibilità – sottolinea Zinanni – alle agenzie rispondiamo dall’Italia con un numero esclusivo e dedicato, il servizio è del tutto sganciato dal call centre per i clienti. E siamo attrezzati per costruire ogni volta un prodotto su misura per ogni singolo cliente, dalla formula tariffaria ai servizi accessori». L’assistenza alle agenzie è capillare sul territorio Italiano, con una struttura snella che consente di gestire qualsiasi pratica in modo rapido e verticale. Fabio Zinanni si vale della collaborazione dei due sales executive Gesualdo Testa e Andrea Mattoni Baroni, di Manuel Maccaroni nel ruolo di sales support in back-up, e di tre support agents, che sono Silvana Aiello, Bazara Awatef e Eloisa Vancini. Stessa efficienza per il settore amministrativo che supporta le agenzie anche per rimborsi, adms, bsp e altro.
Solo per le Agenzie:
• Numero unico Italia: 06 42030444 • email: resitaly@saudiairlines.com
• commerciale: italysalesstaff@saudiairlines.com • www.saudiairlines.com
21 maggio 2015
La parola a Saudia Haute cuisine ad alta quota
• Saudi Arabian Airlines vola quasi ovunque
con la configurazione in tre classi: First Class Business Class Guest Class Su gran parte della flotta ogni poltrona è dotata di video individuale con programma di intrattenimento interattivo da 24 a 40 canali video e 12 canali audio on demand, in Business e First Class anche un jukebox con 50 cd, vidogiochi a scelta; inoltre videocamere esterne per osservare il paesaggio in volo in tempo reale.
• La ristorazione Saudia Catering abbina
haute cuisine e tecnologia avanzata alimentare. Insomma...... con Saudia: molto oltre il business travel!
Outgoing di alta gamma
Infine con Saudia cresce anche il turismo, anche se non quello verso l’Arabia Saudita, dato che il Paese emette esclusivamente visti per business. Tuttavia c’è un buon outgoing verso l’Italia, in particolare su Roma, Venezia, Milano e le regioni dei laghi e delle Alpi. «È un flusso in crescita significativa – sottolinea Zinanni – perché se un tempo viaggiava solo la casa reale ora comincia a farlo la nuova borghesia, una domanda comunque esigente e molto curiosa, dedita a uno shopping lussuoso» oltre che alla ricerca di servizi halal, ossia dell’accoglienza su misura per il viaggiatore mussulmano, che in Italia si sta strutturando in questi anni.
Filippine per i diver, senza rivali
Con la tariffa companion di Saudia: volo a un euro per Manila e grande diving nelle Filippine
Ma soprattutto ci sono le destinazioni lungo raggio che Saudia offre al turismo italiano attraverso i suoi hub di Jeddah e Riyadh, «a tariffe assolutamente competitive su Indonesia e Filippine – spiega ancora Zinanni – che le agenzie di viaggi possono utilizzare sul tailor made». Così per l’Indonesia, meta di vacanza molto amata dagli italiani, la tariffa companion è solo un esempio di stagione. Quanto alle Filippine l’immenso arcipealgo è al decollo nei sogni dei sub più esperti, «con un’ottima offerta professionale di diving e fondali eccezionali, sconosciuti al grande turismo».
Cento nuovi aeromobili entro il 2020
Saudia è al servizio del suo Paese: «Trasportiamo circa 20 milioni di passeggeri l’anno – chiarisce Zinanni – dei quali 11 milioni sulla rete domestica, che è al centro della strategia operativa». Anche perché l’Arabia Saudita è lo stato arabo più esteso dopo l’Algeria, con i suoi 2,25 milioni di chilometri quadrati, oltre 7 volte l’Italia, e ha un bisogno enorme di collegamenti interni. Fondata negli anni ’50 del secolo scorso, Saudia collega con l’area petrolifera del Golfo Persico 90 scali internazionali, inclusi i grandi aeroporti europei, nordamericani e asiatici, la Cina, India e Sri Lanka, e le Filippine. In flotta circa 160 aeromobili, tra Airbus, Boeing e Embraer: Sono entrati in linea già 78 dei 90 nuovi aeromobili
dell’ultimo acquisto di Saudia. Inoltre sono appena arrivati i primi due B777300 ER, e dovrebbe iniziare entro dicembre la consegna di otto nuovi Boeing 787-9 Dreamliner e di altri quattro Boeing 777. Infine è di poche settimane fa l’ordine per altri 100 aeromobili, in consegna nell’arco dei prossimi cinque anni per potenziare l’intera rete, come vuole il piano strategico che di qui al 2020 punta alla massima modernizzazione di Saudia. Entrata nel 2012 in SkyTeam, primo vettore mediorientale dell’alleanza, la compagnia saudita opera linee in codesharing con Air France, Air Europa, Alitalia, Gulf Air, Kenya Airways, Korean Air, Kuwait Airways, Middle East Airlines e SriLankan Airlines.
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L’Airbus A 321 di Saudia
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La parola alle agenzie
Travel Vip Day a Gardaland: “Ridisegniamo il business”
di Stefano Gianuario
«Fare business e pubbliche relazioni in modo familiare». Sintetizza così, Daniela Battaglioni, direttore responsabile di Travel Open Daily, il primo Vip Day che si svolgerà nella cornice di Gardaland dal 22 al 23 maggio. «L’idea è di fare incontrare le aziende e le agenzie in un modo diverso, rispetto ai consueti momenti di lavoro – prosegue Battaglioni - vogliamo adoperarci sempre più per creare occasioni e opportunità di scambio per il mercato, di confronto dal vivo: da questo nasce il business, e nascono rapporti che si consolidano». La formula sarà quella già rodata dei Travel Open Day, impreziosita da una serata di gala e, ovviamente dalla suggestiva atmosfera di Gardaland. «È un evento nato così, da una chiacchierata tra di noi – spiega Carlo Fossili, sales manager di Gardaland e di Incoming Gardaland – del resto le idee migliori nascono in maniera spontanea, non sono programmate». Per il parco tematico il Vip Day è una nuova occasione di stringere ancor più e meglio rapporti con il trade. «Si tratta indubbiamente di un bel momento per riunire un po’ di realtà della filiera – aggiunge Fossili – per Incoming Gardaland, già il 95% del business passa in agenzia e noi vogliamo sempre più trade, anche in vista d e l -
l’apertura del nuovo hotel, fissata per il 2016, con il quale potremo ospitare ancora più eventi di questo tipo e saremo in grado di lavorare anche sul segmento Mice». Il nuovo evento di Travel Quotidiano è anche un banco di prova, per dare alle agenzie un’idea di come possano e debbano funzionare sinergie di questo tipo. «Abbiamo diversi mercati esteri con i quali lavoriamo, come Germania, Svizzera e Olanda, storicamente legati a una formula di turismo organizzato ben strutturato: un business che passa in agenzia, e che passa dai grandi tour operator. Anche noi vogliamo dare questo messaggio, di essere aperti e molto agent-friendly». Agenzie come partner insostituibili quindi, anche su prodotti “immediati”, come può essere Gardaland. «La nostra piccola ma costante crescita dimostra che abbiamo avuto ragione – osserva Fossili – anche questa stagione del 2015 è partita bene e sta proseguendo nella giusta direzione. Proponiamo un prodotto “semplice”, che sull’online è facilmente vendibile. Ma dimostriamo che le agenzie, anche grazie alle tariffe best buy, possono essere competitive e possono lavorare senza timore di perdere la loro clientela, soprattutto sui gruppi strutturati». Da gennaio 2016 inoltre, le adv italiane potranno contare su un nuovo website di Gardaland, più accattivante e al contempo funzionale, con una piattaforma più snella che consentirà loro di lavorare meglio e più velocemente.
Daniela Battaglioni, direttore responsabile di Travel Open Daily
Carlo Fossili, sales manager di Gardaland e di Incoming Gardaland
TRAVEL OPEN DAY S.r.l.
Direttore responsabile DANIELA BATTAGLIONI battaglioni@travelopendaily.com Autorizzazione del Tribunale di Roma n° 294 del 31/12/2014 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)
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21 maggio 2015
Le persone
Giuseppe Pagliara amministratore delegato di Nicolaus Data di nascita
10 giugno 1967
Cosa farò da grande
Impegno in politica e amministrazione del territorio
Nel mio IPod
Di tutto, a seconda dei momenti. Non musica classica Cosa non sopporto La tirchieria
Il mio sogno nel cassetto
Dove non andrei mai
Il mio pregio
L’ultimo libro letto
Andare a vivere in campagna Generosità
A Parigi
Non amo leggere libri
Il mio difetto
Sportivo o sedentaria?
La scelta più importante
Se fossi un piatto, sarei…
Il mio Hobby
Il film del cuore
Tanti. Anteporre il lavoro alla vita privata
Ritornare a lavorare in Puglia Compravendita immobiliare e la politica La meta preferita?
Va a periodi, non troppo rilassante ma nemmeno avventurosa
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Ex atleta di judo, oggi sedentario Arrosto
“Leaving Las Vegas” di Wim Wenders Bionda o bruna? Bruna!
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Buone notizie da Geo
Buone notizie, atmosfera positiva e dibattito grintoso allo Sheraton Golf Hotel di Roma, nella terza delle cinque convention Geo di quest’anno, con quasi trecento agenzie del centro Sud, tutto lo stato maggiore del network e uno squadrone di fornitori in workshop. Le buone notizie: a fine aprile Geo era già avanti dell’11% nelle vendite, con 35 fornitori e picco del 36% su Alpitour, «perché molte agenzie grazie a Geo hanno scelto il gruppo come partner», ci ha detto Luca Caraffini, l’ad del network. Benissimo il Volantone, il folder del prodotto di rete con booking centralizzato: «Nel 2014 ha totalizzato 14mila passeggeri e ora – annuncia Dante Colitta, direttore commerciale – ha oltre 200 strutture nel mondo. Soprattutto ha undici operazioni speciali, delle quali quattro in vuoto/pieno, dove il rischio è tutto e solo del network. Decollano con altrettanti minieventi di marketing, e plus per le agenzie che vanno dalle escursioni al free per accompagnare i clienti». Prende forma così l’obiettivo vero di Geo, la cosidetta terza fase : «Che vuol dire ad esempio – spiega Colitta – bloccare 80 posti sul volo per Zanzibar tutti e solo per Geo, su un’unica data di giugno a prezzi esclusivi, con prodotto totalmente personalizzato. E qui le agenzie competono solo con i colleghi di Geo, invece che con altri novemila». Ma per questo ci vuole ancora qualcosa di più: «Bisogna che tutte le nostre agenzie – dice Colitta – sfruttino a fondo gli strumenti che ricevono da Geo. Ci vuole più grinta e convinzione». Dibattito grintoso di certo è stato quello che il duo Caraffini-Colitta ha ingaggiato in talk show con quattro fornitori top – Maurizio Casagrande di Naar, Andrea Moscardini di Francorosso, Massimo Broccoli di Veratour, Davide Catania di Alidays – su questioni rognose come la crisi del charter, «comunque indispensabile», e gli adeguamenti tariffari. Concludendo che ora le soluzioni si trovano solo parlandosi di più e meglio, tra fornitori e distribuzione, ma stavolta sullo stesso lato della barricata. M.F.
«Vendite 2015 avanti a due cifre»
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21 maggio 2015 3
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1. In convention, e a cena, allo Sheraton Golf Hotel di Roma una folta e vivacissima delegazione campana 2. Dante Colitta, direttore commerciale die Geo TN, e l’amministratore delegato Luca Caraffini 3. Talk show con Davide Catania, Alidays; Maurizio Casagrande, Naar; Andrea Moscardini, Francorosso; Massimo Broccoli, Veratour 4. Luciana Franci, veterana di Geo e ora espatriata in Kenya, tra Giuliano Di Vincenzo, Tiuk Travel, e Pietro Grazzi, Supernova. 5. La bionda, la castana, la mora e la rossa, tutte le tonalità in Pegam Viaggi, Roma 6. Gruppo napoletano con Salvatore Cerbone e le sue agenzie Puerto Svago; più Giancarlo Vitolo, Travel Before 7. Dante Colitta e Luca Caraffini (in alto a destra) semisommersi da una ‘ola’ degli adv della Campania, ancora loro
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La spinta è sempre in avanti e i big player delle assicurazioni immettono sul mercato costantemente nuove idee e prodotti, al punto che diventa complesso anche per chi il mercato lo vive quotidianamente, seguire le mosse di tutti gli attori.
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Il Mar Rosso c’è, 21 maggio 2015
L’inchiesta
di Marina Firrao
In una stagione di nuovo difficile, uno dei problemi è il Mar Rosso: prodotto provatamente insostituibile, con un mare strepitoso, strutture di livello in tutta la gamma e un rapporto prezzo/qualità che sbaraglia tutto, e su tutto l’arco dell’anno. Lo sanno russi, tedeschi, francesi, inglesi che ora lo frequentano. Mentre gli italiani latitano: terrorizzati dai media, molti credono che sulle belle spiagge ci sia la guerra. Però abbiamo scoperto che alcuni agenti di viaggi vendono il Mar Rosso, e anche bene, con impegno e pazienza. Perché hanno la fiducia dei loro clienti, e riescono a spiegare che ora, forse è proprio il momento di andare, anche per salvare una meta di cui c’è molto bisogno.
“si,Il che centro di Bari è davvero pericoloso ” Simone Schena
Simone e Savio Giramondo
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«LA FORZA DI FACEBOOK, CON 20MILA FAN» SIMONE SCHENA
Simone e Savio Giramondo Viaggi, Bari
«Da noi l’Egitto si vende come prima. Cerchiamo di spiegare che il problema non c’è, che semmai il centro di Bari è pericoloso, non ci si fa più caso ma la settimana scorsa abbiamo avuto tre sparatorie in strada»: parla Simone Schena di Simone e Savio Giramondo Viaggi, Bari. Che in fatto di mare ha clienti viziati. «E il Mar Rosso – spiega – è uno dei pochi che vince anche qui. L’anno scorso, appena rimosso lo sconsiglio, abbiamo mandato giù due mamme da sole con i bambini, un successo. E qui abbiamo charter tutto l’anno». Simone e il suo socio Savio – circa 60 anni in due – sono sulla breccia a Bari con la pagina Facebook, che in tre anni ha raccolto 20mila fan. «Su Facebook spingiamo con foto e descrizioni di villaggi. Il social è potente per vendere – continua Simone – ci ha fatti crescere anche circondati da alcune agenzie storiche di Bari. E per l’Egitto ci aiuta il comarketing di Veratour, che ci supporta molto. Abbiamo fatto cartelloni allo stadio per tutto il campionato di serie B, e il prodotto di fatto si fa con il fornitore, con Veratour prepariamo un Capodanno a Sharm da 45 passeggeri, abbiamo una ventina di pratiche entro agosto, almeno una sessantina di passeggeri, e insistiamo. Poi Sharm è perfetto sempre e fidelizza, c’è chi va due volte l’anno». DA LUINO, LA PRIMA VERA CECCONVENTION
“Certova,che l’Egitto perché noi ci mettiamo la faccia, come sempre
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Stefania Barducco
Cecco en Voyage
STEFANIA BARDUCO
Cecco en Voyage - Luino
«Certo che l’Egitto va, perché noi ci mettiamo la faccia, come sempre ». Ma a Luino Stefania Barduco e la sua squadra di Cecco en Voyage – sei in tutto compreso il socio Moreno Fochi – per l’Egitto hanno fatto di più: «Con Veratour abbiamo organizzato la prima Vera Cecconvention per i clienti a Sharm al Reef Oasis, abbiamo chiuso l’agenzia e ci siamo andate anche noi. Abbiamo avuto 50 adesioni, e abbiamo offerto un’apericena agli ospiti, tutti vestiti di bianco, regalando braccialetti fluo e altri gadget. Tornati a casa è partito un passaparola entusiasta, e l’effetto si vede». Si vede perché Cecco lancia almeno una partenza al mese, anche a ferragosto e anche sul solo weekend. «Aggreghiamo domanda, offriamo plus come il transfer in aeroporto o il parcheggio gratis – spiega Stefania – ma niente sconti. Certo sfruttiamo tutti i vantaggi conquistati a furia di volumi di vendita per il nostro fornitore. Ma non li monetizziamo, li riversiamo tutti sul cliente. E il risultato arriva. L’eco della Cecconvention ha perfino spostato un gruppo da Rodi a Marsa Alam. Certo con questa strategia vendiamo anche altri marchi, ma di ciascuno valorizziamo i plus distintivi, evitando di metterli in competizione». Bene anche il marketing: «Anzi benissimo con whatsapp – dice Stefania – che è molto personale, al nostro cliente piace sentirsi al centro della nostra attenzione.
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Tocca a noi combattere contro questa nevrosi d'ansia
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Giorgio Bresciani
Zani Viaggi
Perché è fedele. Muoviamo 6mila passeggeri e la gran parte entra e chiede: ‘dove mi mandi di bello stavolta?». Così Cecco ha già un gruppo per Natale sul Mar Rosso, «ma prima pensiamo di fare una buona estate, e stiamo già pensando al 2016». . LA PARANOIA IN CALO, LA PROMO VINCE
GIORGIO BRESCIANI
Zani Viaggi
«Ottime quotazioni, prodotto di grande qualità su misura per gli italiani, comodi voli da Bergamo, la paranoia cala»: è soddisfatto Giorgio Bresciani di Zani Viaggi, nel bergamasco. «Qui da noi l’Egitto basta proporlo con impegno – spiega – i nostri clienti si convincono abbastanza tranquillamente, anche famiglie con bambini. C’è anche chi non ne vuole sapere, ma sono pochi». Per convincerli aiuta, anche qui, l’alleanza tra t.o. e agenzia: «Noi spingiamo molto ogni promo – continua Giorgio – ultimamente con Settemari è andata bene. Mai visti prezzi così invitanti, e a maggio l’Egitto è perfetto. Basta scendere di poco e si vende. L’importante è che non succeda nulla, che i media non facciano altro scalpore, e sul Mar Rosso faremo anche l’ estate». IL PROBLEMA È NELLA TESTA DEGLI AGENTI DI VIAGGI VERONICA FRAGOMENO
Fragomeno Viaggi - Mestre
«Il Mar Rosso basta proporlo con l’informazione giusta, e vale anche per la Tunisia. Il problema è nella testa degli agenti di viaggi. Scopro che alcuni colleghi non hanno proprio cataloghi Egitto in agenzia. È che siamo dei gran provinciali, è sbagliata la mentalità»: Veronica Fragomeno, Fragomeno Viaggi di Mestre, è arrabbiata e dispiaciuta. E l’Egitto lo vende: «Da Verona abbiamo voli sempre – continua – e una rotazione supplementare di martedì. Allora la domanda ci deve essere, con noi partono anche famiglie con bambini piccoli, abbiamo clienti che ci sono stati otto o nove volte e ripartono, provano le novità di Marsa Alam. E da noi va forte Settemari, ma vendiamo anche altri marchi, per agosto abbiamo tariffe aggressive anche se non stracciate, e comunque attente alle famiglie. Con un buon marketing territoriale si fa anche di più, ma se noi per primi siamo bloccati non c’è storia».
“Il problema è che siamo dei gran
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provinciali, è questione di mentalità
Daniele Morresi
Royal Palm
Ottime quotazioni, voli comodi, prodotto di qualità, basta proporlo con impegno
Veronica Fragomeno
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Fragomeno Viaggi
e si vende 21 maggio 2015
L’inchiesta
“confuso, Se il cliente è io sfodero
SOSTENERE L’EGITTO È SOLO BUON SENSO
GIANCARLO BRUNETTI
subito la mappa, faccio lezione di geografia
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Ozio Viaggi - Palazzolo sull’Oglio
Il Mar Rosso si vende ‘tranquillamente’ anche da Ozio Viaggi, a Palazzolo sull’Oglio. «Se la tv e i giornali la smettessero di diffondere stupidaggini venderemmo anche di più – dice Giancarlo Brunetti – bisogna far capire alla gente che fidarsi noi è meglio che dare ascolto a chi alimenta la paura. I miei clienti sanno che io non venderei una meta dove non andrei io stesso. Quindi mi credono, riconoscono la serietà. Poi non ce ne accorgiamo più, ma l’Italia è diventata anche più rischiosa». E di nuovo il Mar Rosso vince per contenuti: «Non è il prezzo – dice Brunetti – che pure conta. È il clima, il mare stupendo, la lunga esperienza dei tour operator che lavorano da bene a benissimo. A me per esempio piace il Turchese, a Sharm il Paradise Regency, a Marsa lo Shony Bay, e il Tamra di Eden. Poi Sharm è viva, piena di cose divertenti, i ristoranti tematici, la pista del ghiaccio. E noi italiani abbiamo il privilegio di entrare con la carta di identità. Invece è pieno di francesi, tedeschi, russi. Ma sento di colleghi che hanno paura, forse favoriscono mete più care, vanno in educational in 300 a Sharm e poi non vendono. Assurdo: quando in bassa stagione c’è poco da vendere c’è sempre stato l’Egitto, sostenerlo ora è solo buon senso, o rischiamo di perderlo». INFORMARE, PRIMA DI TUTTO SIMONA GHINAMI Zona 78 - Carpi
«A chi cerca il prezzo io parlo di Mar Rosso. Qualcuno crede che ci sia la guerra, e lascio perdere. Ma se il cliente ha un dubbio io sfodero la mappa, e gli ricordo la distanza tra il Cairo, e le belle spiagge, il mare stupendo pieno di sole. E allora il Mar Rosso va». Va bene a Carpi, ora in delirio per l’ingresso della sua squadra in serie A, come ci racconta Simona Ghinami di zona78. «Tutti credono alla stampa che deve fare scalpore – continua – ma ho anche clienti che si fidano di me e basta. Ero al Tamra con Eden a novembre scorso, pieno di bambini. Posso parlare in prima persona. Ai titubanti consiglio Marsa Alam, solo villaggi e l’atmosfera più appartata. E poi io adoro Eden, che è sempre presente, con gli educational, la formazione, la squadra commerciale che non ci lascia mai soli. Ma vendo bene anche Swan Tour, o Karambola. Per ogni marchio c’è il cliente giusto». PRONTO L’AUTUNNO PER LE VACANZE LUNGHE
EZIO PRANDI
Job Viaggi - Milano
«Il Mar Rosso non ha problemi. Abbiamo portato
“devono I giornali e le tv smetterla ”
di diffondere panico e stupidaggini
Giancarlo Brunetti
Ozio Viaggi
Simona Ghinami
Zona 78
giù ora i nostri referenti per i gruppi chiusi, hanno visto lo Shony del Turchese e altre strutture. Non è facile che i clienti lo chiedano per primi, ma quando lo offriamo il rapporto qualità prezzo vince quasi sempre»: da Job Viaggi Ezio Prandi ci spiega anche che vendere il Mar Rosso da Milano è facile, con i charter da Malpensa, Bergamo e da Bologna. «E funzionano anche bene. Poi alla fine il cliente si fida del suo agente di viaggi. I nostri sono abitudinari, molto fedeli. Si prepara una buona estate e abbiamo già i prezzi per settembre e ottobre, per le vacanze di tre settimane che piacciono tanto ai nostri molti clienti della terza età, che adorano Sharm». A ISCHIA LA FARNESINA FA TESTO DANIELE SERAPPO
Isola Verde Viaggi - Lacco Ameno
«Qui a Ischia il Mar Rosso si vende d’inverno. Ma noi conosciamo i nostri clienti, i prezzi ci aiutano, i voli ci sono. E bisogna dare una spinta al mercato, se i t.o. investono bisogna aiutarli. Poi il cliente che torna contento spinge le vendite». È positivo anche Daniele Serappo, Isola Verde Viaggi di Lacco Ameno. E spiega perché: «Non è bello da dire ma ormai la gente ha memoria breve, dimentica. E gli ischitani si affidano molto alla nostra serietà e alla Farnesina: niente sconsiglio? Si può partire. Intanto le mete alternative si riempiono e rincarano. E abbiamo grande supporto dai tour operator in generale. Noi siamo partner di Eden, che ha Mar Rosso su tutta la gamma. Non siamo sposati, ma tra formazione e assistenza ci consentono di stare sempre sul pezzo»..
GLI AVVISI CHE NON SCONSIGLIANO MA SPAVENTANO
VALERIA SCARANO
Planet Holiday - Napoli
««Il Mar Rosso? Io si, certo che lo vendo. Sono stata giù una settimana fa, è il posto più tranquillo del mondo, se gli agenti di viaggi volessero sarebbe pieno di italiani». È arrabbiata Valeria Scarano, Planet Holiday di Napoli. «A settembre in un educational al Domina di 100 agenti invitati sono partiti in dieci. Era pieno di stranieri, e solo 40 italiani. Ma io credo il problema sia politico, basta leggere gli avvisi della Farnesina, non
“QuiRosso da noi il Mar fa forte d’inverno ” Daniele Serappo Isola Verde
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sconsigliano ma spaventano da morire. Io invece ho confermato molte famiglie e gruppi di ragazzi. Vendo tanto Eden, poi anche InViaggi e Veratour, tutto prodotto a marchio italiano con prezzi ottimi. Giusto ieri: Formentera 7 notti a giugno solo pernottamento 900 euro, lo stesso a Sharm all inclusive 650 euro. Poi senza turismo il Mar Rosso muore, e muore anche per noi. Va aiutato, e vanno aiutati i tour operator che investono». ORA TOCCA A NOI DARE UN SEGNALE POSITIVO
DANIELE MORRESI
Royal Palm– Roma
«Certo bisogna capire quale cliente hai davanti, qual’è il suo budget e cosa desidera. Siamo un po’ come il medico, solo che noi prescriviamo medicine per l’anima. Il nostro compito è delicato, il turismo è in prima linea e tocca a noi ora dare un segnale positivo, combattere questa nevrosi d’ansia con professionalità, e con coraggio». Daniele Morresi con la sua Royal Palm, nel bel quartiere di Casalpalocco, vicinissimo al mare di Roma, di Egitto ne sta vendendo. «Certo qualche volta bisogna offrire ai clienti un ripasso di geografia – dice – chirire dove sono Sharm e Marsa Alam. Molti pensano perfino che ci sia la guerra. Ma alla fine il prodotto non ha confronti per qualità contenuti, l’all inclusive dsul Mar Rosso è imbattibile. Noi vendiamo molto bene il Karamana di Swan Tour a Marsa. Dove si va anche per l’atmosfera più intima e tranquilla».
“pochi Sono stata giù giorni fa, è il posto più tranquillo del mondo
”
Valeria Scarano
Planet Holiday