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Eden Travel Group in azione Pronti, partenza, via. Le operazioni di Eden Travel Group entrano ufficialmente nel vivo. Sotto il grande cappello del nuovo maxi Gruppo, tutti i marchi storici di casa Eden ma anche gli acquisti di fine anno, ovvero Hotelplan e Turisanda. Della

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI SU www.travelopendaily.com www.travelquotidiano.com

riorganizzazione aziendale, del posizionamento sul mercato dei vari brand e del rapporto con le agenzie ne parla il patron del Gruppo: il presidente Nardo Filippetti. Pag. 2 e 3

07 Febbraio 2017 Anno III N 2

allegato a TravelQuotidiano n 7 - 8 del 8 - 10 Febbraio 2017 Prezzo per copia Euro 0,10

TRAVEL OPEN DAY, PROSSIME DATE:

8 FEBBRAIO 2017 - PALERMO 9 FEBBRAIO 2017 - CATANIA

TUTTI SOGNANO

CUBA!

Cuba è un boom prevedibile e previsto, tant’è che gli operatori vi si sono dedicati con impegno economico e di contenuto. Cuba la ‘bonita’, Cuba ‘la grande’ piace agli italiani, fa tendenza ed è un grande cavallo di battaglia per le agenzie. Per alcuni è del tutto nuovo, per altri si rinforza un amore di vecchia data, da prima che finisse l’embargo USA. Anche se ora con Trump tutto si fa incerto. Piace molto il rapporto qualità/prezzo, anche se c’è chi lamenta rincari non del tutto giustificati. D’altronde la relazione domanda-offerta, come sempre, pesa sul prezzo. Che in molti sono disposti a pagare per una vacanza tutto relax in villaggio con qualche incursione all’Avana, o per una vacanza itinerante nell’Isla «da vedere prima che tutto cambi». a pag. 4 e 5

FORMAZIONE: UNO TSUNAMI SULLE AGENZIE Operatori e fornitori stanno riversando sulle agenzie un’ondata di formazione senza precedenti, un vero tsunami. «Forse hanno capito – dice una giovane adv – che senza di noi non si va da nessuna parte». a pag. 8 e 9

L’Egitto rilancia e parla al trade a pag. 6

Al Dilà dei Sogni, per passione a pag. 7 IN VIAGGIO CON L’AGENTE

RECIFE DIMENSIONE TURISMO a pag. 10


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La voce delle agenzie

LA PAROLA A...

7 febbraio 2017

EDEN TRAVEL GROUP

Al via la FASE OPERATIVA

di Stefano Gianuario Si è aperto l’anno zero in casa Eden Viaggi. Con la chiusura del 2016 è stata infatti ufficializzata la nascita di Eden Travel Group, un unico grande gruppo che raccoglie sotto il suo cappello tutte le anime targate Eden e dove trovano spazio anche i due storici marchi acquistati alla fine dello scorso anno, ovvero Hotelplan e Turisanda. Un’operazione che ha tenuto con il fiato sospeso tutto il mercato e della quale si parlerà ancora per molto tempo, soprattutto nei prossimi mesi, quando i giochi per l’alta stagione entreranno davvero nel vivo. Del nuovo Gruppo, della sua organizzazione, dei cambiamenti in vista e di quelli già messi in atto ne abbiamo parlato con il padrone di casa, il presidente Nardo Filippetti, che tra i suoi molteplici impegni ha scelto di rilasciare un’intervista a Travel Open Daily, proprio per parlare direttamente con le agenzie di viaggio.

Il mercato, ora più che mai, necessita di chiarezza. Come si può gestire l’integrazione o la sovrapposizione dei marchi? Il gruppo attua delle sinergie ma non c’è sovrapposizione dei marchi. Ogni brand ha un posizionamento distinto sul mercato. Ad esempio la destinazione Stati Uniti è programmata da Eden Made e da Hotelplan ma ogni brand lo fa in maniera differente, rispondendo alle richieste di target diversi. Hotelplan si rivolge ad un target alto. Il Gruppo intende riportare il brand agli “antichi splendori” perché racchiude un quid unico nel servizio offerto avvicinandosi, in particolare su alcuni prodotti, al segmento lusso. Eden Made ha invece un posizionamento medio-alto (Hotel 4 e 5 stelle) che riguarda pacchetti di viaggio e servizi correlati, costruiti “su misura” dagli Stati Uniti all’Oriente, dall’Oceania ai Caraibi.

Per gli agenti di viaggio cosa cambia? (Contratti, formazione, etc)

Cav. Lav. Nardo Filippetti

In termini di contratto i vantaggi sono evidenti: l’accorpamento del fatturato dei vari brand del Gruppo permette di conseguire degli “over” e quindi aumentare le commissioni per le agenzie di viaggio. La formazione segue una doppia modalità e sta proseguendo velocemente, dando ottimi risultati. Da un lato ne realizziamo una promozione sui singoli brand: Hotelplan, Eden Viaggi, Eden Margò e Turisanda ed Eden Made con le relative destinazioni. Dall’altro però abbiamo avviato sinergie per realizzare una formazione congiunta, quando una destinazione interessa più brand.

«Una gamma sempre più ampia di servizi, con i valori e la qualità che ci contraddistingue da sempre» NARDO FILIPPETTI Turisanda, con la vecchia gestione, aveva iniziato un percorso di “mutazione” verso l’online. Assisteremo invece a un ritorno alle origini? Stiamo lavorando affinché un tour operator di importanza storica come Turisanda torni a vendere alle agenzie di viaggio ed insieme alle agenzie di viaggio. Turisanda si caratterizza con un’offerta di resort internazionali in luoghi meravigliosi tra lungo e medio raggio. Intercetta i bisogni di un ospite attento ai dettagli che richiede servizi di media-alta gamma e soprattutto ricerca una vacanza di respiro “internazionale”

E i competitor? Vogliamo parlarne? Siamo concentrati sui nostri obiettivi e andiamo avanti per la nostra strada. Ci impegniamo tutti i giorni a far crescere il nostro Gruppo e a valorizzare la filiera distributiva nel rispetto dei nostri colleghi.

Presidente, ci dica tre grandi obiettivi da raggiungere nel corso del 2017. Nostro primario obiettivo è continuare a crescere, a fianco degli agenti di viaggio, perseguendo il miglioramento e l’aggiornamento continuo dei nostri servizi, all’insegna della qualità e della professionalità.

Invece, vuole dirci tre grandi timori da “sconfiggere” per il 2017? Ritengo, dopo 34 anni di esperienza personale nel tour operating e 49 di vita imprenditoriale nel turismo, che il Gruppo debba approcciare il mercato con rispetto e attenzione, ma determinato al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Un futuro a cui guardiamo con fiducia, anche grazie ad una buona squadra di manager e collaboratori che ci aiuteranno a superare le insidie e le sfide del mercato.


La voce delle agenzie

7 febbraio 2017

LA PAROLA A...

EDEN TRAVEL GROUP

Tutti i dettagli sul nuovo Gruppo

Dopo l’acquisizione di Hotelplan Italia e Turisanda di fine anno, con il 2017 si entra nel vivo del progetto. Abbiamo chiesto al presidente di Eden Travel Group, Nardo Filippetti, cosa deve aspettarsi il mercato dalla “nuova” Eden Viaggi. «Il 2017 si apre con la fase operativa di Eden Travel Group che vede Eden Viaggi (Eden Village, Eden Margò, Eden Made), Hotelplan e Turisanda impegnati per offrire al mercato una gamma sempre più ampia di pacchetti e servizi all’insegna della qualità e dei valori che ci contraddistinguono. Ogni brand ha un suo posizionamento e identità, che intendiamo preservare e comunicare in maniera differenziata. Hotelplan rappresenta il posizionamento più alto fra i marchi del Gruppo con un’offerta votata all’eccellenza, di alta gamma. Il brand seleziona strutture ricettive fuori dai circuiti delle classificazioni standard come, ad esempio, ville nel mondo e dimore storiche in location amene e con un’ospitalità di eccellenza. L’offerta Hotelplan incontra le esigenze di viaggio di un target alto spendente e che ricerca viaggi esclusivi, con servizi personalizzati, nel lungo raggio. Segue Eden Made che propone esperienze di viaggio ‘su misura’ ai 4 angoli del mondo, disponibili in forma di tour e di soggiorni stanziali. Il target è medio-alto e si rivolge per lo più a coppie che desiderano trovare proposte già pronte con tour abbinabili anche singolarmente e ha molto successo nel segmento dei viaggi di nozze. Alcuni esempi: i cataloghi Australia e Stati Uniti, oppure pacchetti con voli (per lo più di linea) da abbinare a soggiorni e tour secondo le più svariate esigenze

di viaggio. Turisanda offre soggiorni in resort, in luoghi magnifici in un clima “internazionale”. Infine, ma non ultima, l’ampia offerta villaggi di Eden Viaggi con le sue perle incomparabili – Sardegna, Puglia, Sicilia - fino ai luoghi più richiesti dai viaggiatori italiani come Caraibi, Oceano Indiano, Kenya, Madagascar, Oman, per citare le mete più gettonate. Prosegue il successo dell’offerta Eden Margò dedicata a viaggiatori alla ricerca di soluzioni di viaggio “alternative”, in giro per il mondo e che ricercano l’ottimo rapporto qualità-prezzo. La divisione hotellerie di Eden Hotels completa l’offerta di Gruppo con hotel e resort in Italia che si contraddistinguono per un buon servizio e location strategiche. Ad esempio in Sicilia, in luoghi ricchi di fascino e storia, ma anche in Umbria, Marche e Sardegna, tra cultura e natura, per assaporare tutta l’unicità del Made in Italy. Restando in Italia, l’offerta Incoming, all’interno della nuova business unit Eden Italia, intercetta le esigenze del viaggiatore internazionale. Le proposte spaziano da pacchetti negli hotel e resort del gruppo a tour itineranti alla scoperta del Bel Paese. Fra le offerte più richieste spiccano ‘pacchetti esperienziali’ dedicati all’arte, al food, agli eventi sportivi e allo shopping di qualità».

Eden ritorna sulla neve: cronaca di un successo annunciato Un prodotto sempre più capillare per intercettare ogni tipologia di target e rispondere al meglio alle esigenze di mercato. Nella galassia Eden c’è davvero tutto e, da questa stagione invernale, si è assistito a un felice ritorno, con un intero catalogo dedicato a destinazioni di montagna. I dettagli sul progetto e i primi riscontri stagionali li fornisce il direttore commerciale di Eden Travel Group, Angelo E. Cartelli. «L’apertura dell’Eden Village Regina e Fassa rappresenta un successo perché riporta lo spirito Eden Village ad alta quota. Con il catalogo neve ed in particolare con il nuovo Eden Village in Trentino, Eden Viaggi offre tutti i numerosi plus e servizi di una vacanza in villaggio sulla neve. Proponiamo un prodotto-vacanza finito, costruito per rispondere alle esigenze degli sciatori e non solo: corsi di cucina , intrattenimento diurno e

serale e tante escursioni alla scoperta del territorio. Ad esempio itinerari golosi, shopping e percorsi nella natura come ciaspolate e gare di sci e snow board incontrano la voglia di vivere la montagna al 100%. L’Eden Village Regina e Fassa è il primo passo verso una programmazione “Neve” più ampia che ci vede impegnati nella ricerca di strutture da proporre per il prossimo anno».

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La voce delle agenzie

7 febbraio 2017

OBIETTIVO: CUBA

TUTTI VOGLIONO

CUBA!

Un boom previsto, tant’è che gli operatori vi si sono dedicati con impegno economico e di contenuto. Cuba la ‘bonita’ piace agli italiani, fa tendenza ed è un grande cavallo di battaglia per le agenzie. Per alcuni è nuovo, per altri si rinforza un amore di vecchia data, da prima della fine dell’embargo USA. Il rapporto qualità/prezzo è per lo più apprezzato, anche se c’è chi lamenta rincari non completamente giustificati. D’altronde la relazione domanda-offerta, come sempre, pesa sul prezzo. Che in molti sono disposti a pagare. Per una vacanza tutto relax in villaggio con qualche incursione all’Avana, o per una vacanza itinerante nell’Isla «da vedere prima che tutto cambi».

Maria dove sono stata in eductour. Il viaggio itinerante va poco». L’agenzia lavora bene con Eden, il gruppo Alpitour, «e Veratour che ha un buon villaggio». Prezzi «sin linea con le richieste: l’importante è vendere correttamente facendo comprendere che il livello alberghiero è un po’ più ruspante rispetto agli altri Caraibi e che non sempre le stelle corrispondono. E non abbiamo mai avuto lamentele». «Vediamola prima che cambi»

«Il mercato chiede, e i prezzi lievitano»

Vanessa Vallera Il mondo alla tua portata Pescara

«Da circa un anno è la meta più richiesta. In assoluto. E infatti i prezzi sono un po’ lievitati rispetto a prima, immagino per motivi di mercato» dice Vanessa Vallera, titolare de Il mondo alla tua portata di Pescara. «E’ decollata dopo l’apertura degli Usa, ma soprattutto con Msc, la crociera con che ha notti all’Avana, apprezzata soprattutto dai più ‘grandi’ e da chi ama le comodità. Per il resto viene richiesta soprattutto la combinazione Avana-mare, di solito Varadero che è la più economica, anche se cerchiamo di convincere i clienti a scegliere Cajo Largo dove il mare è più bello, e Cajo Levisa, bellissimo, che ho visitatolo scorso ottobre con Press Tours: è il t.o. che utilizziamo di più perché superesperto di questa destinazione». «A tutto mare, anche se ruspante»

Alessandra Nava Live Viaggi e Vacanze Cernusco

Alla Live Viaggi e Vacanze di Cernusco Lombardone, Cuba va alla grande. Con diverse richieste solo negli ultimi giorni. «Giovani e giovanissimi, come la coppia di oggi per un soggiorno cubano di pre-convivenza», dice la titolare Alessandra Nava, «Bene anche i 45-50enni, assenti i senior. E finora nessuna crociera». Continua: «La gran parte opta per vacanze mare in villaggio, con eventuale escursione all’Avana. Varadero oppure, se hanno le idee confuse, consiglio Cajo Santa

Catia Parlani Asor Travel Roma

Vogliono vederla prima che cambi. Ora è questo - secondo Catia Parlani della romana Asor Travel - il motivo dell’exploit dell’Isla Bonita: «È un fattore storico: l’apertura di Obama, l’incontro con Fidel Castro e la sua morte…E poi nell’immaginario è una meta economica, anche se non è così vero e dipende dai servizi e dalla qualità scelta. Ci chiedono soprattutto i tour con estensioni mare: spasso si parte con Cajo Largo ma visti i costi magari si ripiega su Varadero. Non abbiamo un operatore preferito: anche qui dipende dal tipo di target e di viaggio. Press Tours ha una buona scelta di case particular, ultimamente abbiamo chiuso una pratica fly & drive con Karisma».


La voce delle agenzie

7 febbraio 2017

OBIETTIVO: CUBA «Vista la richiesta speriamo in qualche volo in più»

«Oggi tante crociere, domani chissà?»

Daniele Schembri Goyes Viaggi Marina di Carrara

Il turismo, si sa, va a momenti e in questi giorni, rispetto a Cuba, quello che tira di più alla Goyes Viaggi di Marina di Carrara, sono le crociere Msc. «Ci vengono richieste da persone di età medio-alta, mentre per il land l’età si abbassa», dice Daniele Schembri, «e in questo caso più di tutto piace la vacanza relax nel villaggio con eventuale escursione all’Avana». Il titolare dell’agenzia toscana si ritiene soddisfatto del rapporto qualità/ prezzo e anche del tipo di offerta, che giudica varia e completa: «Lavoriamo bene con Eden Viaggi e con Press Tours, e con loro, aggiungendo ovviamente Msc, copriamo tutte le esigenze dei nostri clienti».

Luisa Linetti Travel SIA Brescia

«Dalla Calabria costa troppo»

Antonio D’Ippolito Venilia Turservice Soverato

Nicoletta Bonacina Brembo Viaggi Ponteranica

«Tanto interesse. Che si arena di fronte a delle tariffe troppo alte». Va così da Venilia Turservice di Soverato, provincia di Catanzaro. Ce lo dice il titolare Antonio D’Ippolito «Il fatto è che in Calabria siamo legati all’Alitalia: da Lamezia ci sono solo due voli settimanali per Cuba, martedì e sabato, ma quelli del sabato sono stati acquistati da Msc. Resta il martedì, che costa sui mille euro. Partendo da un immaginario collettivo di 1.300 euro a persona, il costo finale esorbita inevitabilmente. E si cambia destinazione». Per esempio: «Famiglia con budget di 15mila euro per Capodanno. Non ci siamo rientrati, nonostante gli sforzi di Press Tours. Hanno ripiegato sugli Emirati». Dunque niente Cuba, neanche per i viaggi di nozze? «No, perché qui vanno lune di miele più patinate, alle Seychelles o a Mauritius, nei resort da sogno che a Cuba non esistono. Mica per il mare: qui il mare ce l’abbiamo. E bellissimo».

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Secondo Luisa Linetti, direttore tecnico della bresciana Travel SIA «Cuba è la destinazione dell’anno. Perfetta per i classici 15 giorni invernali al caldo, mare e cultura a prezzi ottimi per i Caraibi. Anche per lo stop del Mar Rosso, pure se qualcosa si sta muovendo, mentre altre destinazioni esotiche superano di molto i budget cubani». L’agenzia si appoggia un po’ a tutti gli operatori con una predilezione, data l’esperienza sull’Isla bonita, per Press Tours. «La maggior parte dei nostri clienti optano per i pacchetti charter + soggiorno in villaggio o hotel. Ormai bisogna sbrigarsi a prenotare, e qualche volo in più sarebbe decisamente auspicabile». «Una destinazione che ho sempre venduto»

Liana Maretto Moonstone viaggi Padova

«Cuba l’ho sempre venduta», dice Liana Maretto, Moonstone Viaggi di Padova, «e la conosco bene: per 25 anni ho accompagnato i gruppi. Ora c’è qualche richiesta in più l’aumento non supera il 5-6% rispetto al passato: l’aspettativa di un viaggio a basso budget, poco sopra i mille euro, si scontra con prezzi che sono saliti molto per lo scarto tra domanda e offerta. Infatti da un lato abbiamo molti più voli, sia linea che charter, per esempio Iberia che ha riaperto da un anno con ottime coincidenze; dall’altro però i servizi a terra sono rimasti quelli, insufficienti nei volumi e quindi molto rincarati». Moonstone si affida sia a un corrispondente locale sia a operatori specializzati come Havana Tour o Cuba Latin Travel. «Spingo sempre il tour, il solo mare è sprecato. E non sempre è fruibile: ieri a L’Avana c’era l’acqua alta e qualche volta a Cuba ha perfino nevicato!».

«La casa particular, bella e sopravvalutata»

«Siamo noi a spingerla, anche con promozioni»

Nicoletta Bonacina della Brembo Viaggi di Ponteranica, in provincia di Bergamo è perentoria: «Tutti vogliono Cuba, così i costi sono aumentati notevolmente». Da che dipende? «È una moda, perché in realtà l’embargo americano non è stato completamente tolto. I t.o investito parecchio e si sono resi conto di cavalcare una bolla, poi vengono sopravvalutate cose come le case particular, che sono divertenti ma che non offrono standard di qualità così alti». I voli sono sufficienti? «Forse qualcuno in più non guasterebbe vista l’onda positiva, ma meglio pochi e buoni, con prezzi e operativi stabili e soprattutto pieni». Quanto agli operatori Nicoletta preferisce chi abbina esperienza e dinamismo: «come Press Tours, Mappamondo e Quality. Ora, senza il Nord Africa, Mar Rosso e altre mete, moltissimi si sono buttati su Cuba. Ma chi la fa da sempre ha un altro livello di professionalità e serietà».

Patrizia e Sara Catena, Viaggi Kusafiri ad Aprilia, non solo Cuba la vendono, ma sono loro stesse a spingerla. «Ora per esempio c’è una promozione di Settemari», dice Patrizia, «è una meta che ci piace molto, varia e completa, e consigliamo di andare prima che cambi. Anche perché offre un ottimo rapporto qualità/prezzo». Kusafiri utilizza un po’ tutti gli operatori, per una domanda mare in villaggio con escursioni «ma vendiamo qualcosa anche in sola biglietteria». Le offerte dei t.o. sono sufficienti? Vorreste più voli? «Gli operatori hanno investito parecchio e le proposte sono tante e varie. Quanto ai voli direi che sono sufficienti: finora non ci è mai capitato di avere difficoltà».

Le cifre del boom Chissà come si metterà con Trump. Ma finora il disgelo diplomatico con gli Stati Uniti ha innescato grande afflusso di capitali stranieri a Cuba – dalla Cina, dalla Spagna, dal Canada, dal Brasile, perfino dall’Italia – e sta dando i suoi frutti. Il 2016 è stato un anno record per Cuba, con 4 milioni di arrivi, più 13% rispetto ai 3,5 milioni del 2015 (fonte: Adn Kronos). «Più di tutto hanno contribuito i mercati di Nord America ed Europa, «ha sottolineato in una nota di fine anno il ministero del turismo cubano, aggiungendo che i turisti dalle altre aree sono aumentati comunque in modo significativo. I più numerosi sono arrivati dagli Stati Uniti. Seguono Canada, Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna. E gli italiani? Oltre 134mila da gennaio ad agosto, più 45% sul 2015. Il turismo è d’altronde una delle principali fonti di reddito per Cuba, con ricavi per due miliardi di dollari nel 2015. Il ministero del turismo vuole di più per il futuro, migliorando servizi ed efficienza. In particolare il governo cubano sta lavorando per potenziare sue infrastrutture turistiche e ricettività, con investimenti in nuovi hotel. Si parla di 5mila nuove camere l’anno dal 2019, per arrivare al 2030 con 103mila camere in più. Senza parlare poi dell’exploit delle case particular, che sono già 16mila, inserite anche nella programmazione dei tour operator, destinate a crescere ulteriormente.

Patrizia e Sara Catena Viaggi Kusafiri Aprilia


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La voce delle agenzie

7 febbraio 2017

EVENTI

L’EGITTO RILANCIA E PARLA AL TRADE

L’Egitto non si arrende, va incontro alle agenzie nelle città e investe in comunicazione per far tornare i viaggiatori italiani. Il trade risponde con uno slancio di speranza e con affetto immutato, per un popolo e una destinazione cui nessuno vuole rinunciare: lo si è visto a Roma, nella bella sede dell’Accademia D’Egitto, affollata di operatori e agenti di viaggi nella prima serata promozionale dell’Ente del Turismo organizzata nel 2017 da Gruppo Travel. A far gli onori di casa la direttrice dell’Accademia professoressa Gihane Zaki con Emad Abdalla, direttore dell’ente egiziano, che ha delineato il progetto di rilancio. «A fine anno – ha spiegato – avevamo 4mila italiani sul Mar Rosso. E ora siamo qui a spiegarvi cosa stiamo facendo per ritrovare i vostri viaggiatori, che per noi sono importantissimi. Siamo fiduciosi, investiamo con coraggio, agiremo rapidamente e con la massima trasparenza». Dunque riparte a fine febbraio la campagna di comunicazione avviata l’anno scorso, dopo il successo dell’edizione di Sharm Sport con Massimiliano Rosolino e Alessandro Bertolini organizzata a marzo scorso da Triathlon Travel, con il patrocinio dell’Ente egiziano, abbinata a un importante viaggio stampa.

Per tutti e per tutto l’anno Ora l’obiettivo è di rassicurare il mercato italiano rilanciando l’Egitto come meta per le famiglie, giocando sulla eccezionale varietà di richiami: il mare tropicale, splendido tutto l’anno e così vicino all’Europa, la straordinaria rete ricettiva, l’immenso e unico patrimonio archeologico e culturale.

A Torino con Gruppo Travel un evento nel Museo Egizio Ma subito per il trade l’ente egiziano ha in calendario, dopo questo di Roma, altri incontri a Milano in febbraio, a Torino in marzo, in seguito a Bologna, Verona, Napoli. «Noi nell’Egitto ci crediamo – ha detto Daniela Battaglioni – siamo al fianco dell’Ente Egiziano con tutti i nostri mezzi per organizzare eventi di valore dedicati al trade. Siamo orgogliosi anche per il prossimo evento che a Torino si terrà proprio all’interno del bellissimo Museo Egizio, secondo al mondo per importanza solo a quello del Cairo». In palio a fine serata premi di TUI Italia e Veratour, che sono andati a Fabio Guantini, Noi nel Mondo di Nettuno, e a Giuseppe Di Ciocia, I Viaggi di Polifemo, Roma.

«A noi agenti di viaggio – commenta Vasco Sintra, Pandora Tours – spetta il compito di rassicurare i clienti. Perché se noi proponiamo la meta la curiosità si riaccende subito. E certo la campagna istituzionale dell’Egitto è uno strumento fondamentale per ricostruire fiducia nei consumatori. Perché senza le istituzioni la meta sparisce, se le istituzioni ci sono il messaggio arriva. Anche per noi questo evento è utilissimo, bello e illuminante». «Certo la domanda ci sarebbe – conferma Noemi Romi, Emisfero Vacanze – lo si percepisce tra i clienti. C’è voglia di Egitto ma manca la fiducia, e parlarne aiuta a ricrearla. Questa campagna dell’Egitto è un sostegno indispensabile»

Al via la campagna 2017, con social, TV e blogger

La nuova campagna, al via in questi giorni, intergra un intenso programma di marketing online con l’investimento in pubblicità tradizionale, e la TV con nuovi temi di richiamo, gli stessi dei due suggestivi filmati realizzati per l’Egitto da Davide Micciulla e Alessandro Marras, blogger specializzati. «Intanto abbiamo mantenuto rapporti stretti con i tour operator e con il trade – ha sottolieato Abdalla – e saremo anche in tutte le fiere di settore», quindi in Bit, Eudishow, BMT, No Frills e TTG, e poi da TourismA, il Salone Internazionale dell’Archeologia a Firenze dal 17 al 19 febbraio.


La voce delle agenzie

7 febbraio 2017

INTERVISTA

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AL DI LA’ DEI SOGNI, PER PASSIONE

«Strategia concertata, ma con un solo direttore d’orchestra. Che non perde mai di vista impegni e obiettivi»

«Si siamo a quota sette, ma non vogliamo crescere ancora, per ora. Perché la crescita se non sei strutturato per gestirla può farti del male»: buonsenso e passione, è la miscela che traccia il percorso per Al di là dei sogni Viaggi, il piccolo network romano che ha al timone Alessandra Cattaneo, giovane agente di lungo corso, bionda dal sorriso dolce temprata da almeno 15 anni di esperienza sul campo, solo incidentalmente moglie d’arte. Dunque un passo alla volta, e nessuno avventato: «Siamo una squadra di una trentina di professionisti, molti cresciuti con noi e altri incontrati strada facendo, perché a me piace il confronto con i colleghi, mi piace scovare sinergie e fare squadra».

«La burocrazia centralizzata lascia spazio alla creatività»

La formula è un’associazione in partecipazione tra ragioni sociali, «per una rete a strategia totalmente concertata – spiega Alessandra – ma con un solo direttore d’orchestra che non perde mai di vista impegni e obiettivi. Sono centralizzate tutte le funzioni burocratiche, pagamenti e contabilità, fiscalità e servizio legale. Perché tutti siamo liberi di dare spazio alla creatività, di concentrarsi sulla vendita e sulle loro ispirazioni». Così la sinergia capitalizza passione, anzi le passioni personali: «A partire dalla nostra specializzazione originale sui viaggi di nozze, coltivata con costanza, ognuno mette in tavola la propria vocazione. Tra noi c’è chi pratica da sempre le arti marziali, e così facciamo piccoli gruppi di appassionati alla scoperta dei luoghi della tradizione in giro per il mondo. Lo stesso per la danza latina, abbiamo gruppi di tangueiros che esplorano il i luoghi del tango in Argentina. Da un gusto per i viaggi culturali con le amiche nasce un’altra linea di prodotto. Magari il tempo è tiranno, raramente riusciamo a vederci tutti insieme, ma si parla sempre molto». Trasversale a tutto questo resta la vocazione alla cura del dettaglio: «Un approccio che non sacrificheremo mai alla crescita – assicura Alessandra – la vicinanza costante al cliente, il piacere di un lavoro sempre molto ben fatto». Intanto il 2017 va, «e direi che in queste prime settimane abbiamo buoni motivi per dirci ottimisti». Novità imminenti? «Per me una sostanziale: avrò presto un braccio destro per contabilità e altra burocrazia. Anche a me serve di tempo per pensare, e per guardare avanti, sempre più avanti». Al di là dei sogni, per l’appunto.

La squadra all’inaugurazione dell’ultima nata, a Roma in zona Talenti


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La voce delle agenzie

7 febbraio 2017

INCHIESTA

FORMAZIONE IN ADV: UNO TSUNAMI SENZA PRECEDENTI

Anni ‘60: il training delle hostess sui voli Pan Am

È uno vero tsunami che dai fornitori si riversa sulle agenzie, investite ultimamente da una massa di offerta formativa mai vista prima. Webinar, roadshow, incontri per piccoli gruppi, serate a tema, in aggiunta alla formazione classica e alla visita del commerciale. «Perché i fornitori devono aver capito davvero – ci dice una giovane agente di viaggi – che senza le agenzie non si va da nessuna parte». Un fenomeno gradito, anche se il problema di tutti, al momenAlessandra Cattaneo Al Dilà dei Sogni Viaggi Roma

«La formazione ti da una sicurezza che si trasemette al cliente» «Ora è il must di tutti i fornitori, un’ondata senza precedenti. Ed è giusto così, perché la formazione ti dà una sicurezza che si trasmette al cliente. In più ora tutti si concentrano sui social media»: Alessandra Cattaneo guida il network romano delle sette agenzie Al dilà dei sogni Viaggi, realtà tra le più dinamiche della capitale. «Per le assicurazioni – aggiunge – abbiamo la formazione di Christian Garrone con I4T, e vendiamo fortissimo. Lo stesso per Globy di Allianz con il supporto del broker. Ottimi i webinar in differita, e con il progetto CostaNext c’è anche la formazione di alto livello per i titolari su web e social». Ma al top resta in assoluto l’educational: «Perché in più aggiunge il confronto con i colleghi, punti di vista differenti ti danno sguardo più ampio e approfondito sulla destinazione». Subito sotto l’educational c’è la visita del commerciale: «Ma solo se è bravo, e più di tutto se è appassionato. E non basta conoscere il prodotto, perché solo chi ama la propria azienda ha lo sguardo giusto per coinvolgere e convincere».

Simona Delli Noi 2 Travel Solarolo, Milano

«Non costringeteci a rincorrere le novità» «I tour operator fanno davvero la loro parte con impegno, il difficile è trovare il tempo per seguirli»: non ha obiezioni Simona Delli, Noi 2 Travel

to, sembra il tempo da ritagliarsi per seguirla, tanta formazione. Così il webinar – nessuno ne potrà mai più fare a meno – piace soprattutto in differita, da vedere quando ti pare e soprattutto quando puoi. L’educational si conferma lo strumento formativo più potente, e in molti, forse tutti, gli agenti di viaggi preferiscono la formazione all’antica a quella digitale: quello in cui ci si vede in faccia, ci si stringe la mano e si parla tra umani.

di Solaro, Milano. Ma ha una richiesta: «Sarebbe molto utile se ci segnalassero loro attivamente le novità di prodotto che portano in catalogo, senza lasciarci soli a scovarle. Dovrebbero farlo soprattutto le assicurazioni, prodotto complesso e delicato, ma anche i traghetti». Bene i webinar e soprattutto quelli in differita, «più di tutto utili sulle destinazioni, più che mai per nuove mete ancora poco richieste, da far crescere».

Milena Benatti Rosso Tropico Castelgoffredo, Mantova

«Ci vuole semplicità, e molta fantasia» «Adesso si, gli operatori investono molto sulla formazione di prodotto, che è quel conta di più. E poi ci vorrebbe un impegno analogo anche sui social, che per molti non sono un terreno facile». Milena Benatti con Rosso Tropico – due negozi a Castelgoffredo, Mantova – è in Geo TN. «Il nostro network si impegna molto, nelle convention e con i webinar, che a parte i problemi di connessione funzionano bene solo se certe mete le conosci già, altrimenti non bastano. Salvo casi come il fantastico Giappone di Mistral: semplice, veloce, poche quotazioni e a prezzo finito. Quality sa comunicare, e anche le loro serate sono bellissime». Milena suggerisce sessioni su fiscalità e legale, «e forse più dei webinar funzionano operazioni fantasiose come l’invito di Costa Crociere, formazione direttamente a pranzo, a tavola, e su due soli temi. Oppure serate alternative e divertenti come quella di Settemari con i vini Australiani, per parlare di Australia».

Nadia Lorenzuoli Missione Vacanze Rogno, Bergamo

«Ma il problema vero è l’informazione» «I social, non solo Facebook anche Instagram e tutti gli altri, e il CRM: qui servirebbe formazione urgente. Perché il tempo per fare da soli non c’è, con un processo di vendita sempre più lungo e laborioso». Ma più che di formazione Nadia Lorenzuoli di Missione Vacanze – a Rogno, Bergamo – parla di informazione: «Soprattutto sulle crociere, che ci bombardano di promo nelle quali si perdono loro per primi, ci vuole chiarezza per un prodotto che prende tempo e paga poco». E più formazione serve anche sulle assicurazioni: «Dovrebbero semplificare e informarci meglio, non è questione di training, perché hanno una quantità di prodotto, di una complessità infinita in cui ci si smarrisce». E comunque: «Ottima la formazione Geo, i webinar di Alpitour e quelli di Quality, in generale è il webinar che va bene». Tarcisio Agliardi The Crown Jewels, Cremona

«Impariamo a servire i single, per esempio» «Belli anche i vostri Travel Open Day, molto utili e formativi»: si dichiara subito fan dei nostri workshop Tarcisio Agliardi, fondatore di The Crown Jewels a Cremona, affidata ora alla guida di suo figlio Massimo. «Per esempio in fatto di formazione – aggiunge – ora tutti vogliono fare il lusso, ma bisogna tenere sempre i piedi per terra. Perché non basta mettere insieme servizi costosi e ricaricare ancora, il lusso è altro, richiede davvero una


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La voce delle agenzie

7 febbraio 2017

INCHIESTA competenza a parte. Belli i webinar sulle destinazioni, fortissimi ad esempio quelli dell’Australia, e anche degli Emirati. Perché devi sapere cosa vendi, e ci vuole geografia, tanta tanta geografia, studiare e ristudiare, basta scavare il web per trovare tutto». E poi un suggerimento: «Dobbiamo imparare come servire i single, un pubblico sempre più numeroso che rischiamo di perdere, e mi fa una gran rabbia. Perché non è vero che in tutto il mondo le singole siano così costose. Occupiamoci di loro, meglio che darci tutti al lusso». Alessia Saveri Ali & Sof Roma

«Meglio di tutto il commerciale in agenzia» È soddisfatta anche Alessia Saveri, Ali & Sof di Roma: «Formazione ce n’è tanta, non ci possiamo lamentare. Manca solo il tempo di seguirla tutta, perché siamo bravi tutti a chiedere, salvo poi restituire poco. Abbiamo sempre tutti da fare, poi però si sgomita per andare in educational». Bene il webinar, «ma meglio ancora la visita del commerciale in agenzia, con cui chiarire ogni dubbio. Mentre le serate dei t.o. sono solo PR, benissimo ma non è formazione. E comunque in fatto di PR valgono di più idee come quella di Veratour, che a noi romani e romanisti ha offerto la trasferta a Genova per Roma – Sampdoria. Le abbiamo prese, ma è stata una giornata bellissima, di quelle che ti fanno amare un fornitore». Urgente semmai è la formazione sui social, «dove in molti siamo piuttosto deboli».

Valentina Casalini Vulandra Viaggi Magliarino, Ferrara

«Più formazione per tutti, anche per il booking dei t.o.» Ribalta la prospettiva Valentina Casalini, Vulandra Viaggi di Migliarino, Ferrara. «Ne vorrei di più di formazione, per noi ma anche per loro, per il personale dei loro booking che ogni tanto non è all’altezza. Io magari conosco le persone giuste cui chiedere, ma non può funzionare così. Capitano ragazzi che non ti sanno proprio rispondere. Quando torno da un viaggio catechizzo la mia collega, le racconto tutto nei dettagli. Loro non potrebbero fare lo stesso?». Perché non c’è più nulla da sprecare: «Abbiamo clienti difficili e molto esigenti – dice Valentina – non possiamo permetterci di perdere una sola vendita». E quanto alla formazione delle agenzie: «Welcome Travel sta facendo un gran bel lavoro, tour operator e fornitori devono aver capito che senza agenzie non si va da nessuna parte. Poi il webina va benissimo se conosci l’argomento, e poi lo seguiamo in troppi. Quindi se ho dei dubbi veri meglio di tutto la visita del promotore in agenzia, meglio ancora la formazione con piccoli gruppi di agenzie e un solo commerciale. Come fanno Alpitour, Settemari, Quality e tempo addietro anche Hotelplan: vai a fondo e fai anche brainstorming, ti vengono idee. Più urgente di tutto la formazione di prodotto, sulle mete un buon professionista si documenta da sé».

Gianluca Galdangelo Vista Mare Gavirate, Varese

«Il promotore in adv è il segno che tu conti per il fornitore» «Basta volersi impegnare, superare la scarsità di tempo, e sul mercato di formazione ce n’è una marea. Mi piace Costa Extra, semplice e immediato, e Welcome Travel, il mio network che ora pensa anche ai social. Ottima formazione anche con Veratour da Quality. Belli i vostri webinar su Travel Open Training»: e tuttavia Gianluca Galdangelo, Vista Mare di Gavirate, Varese, preferisce la formazione tradizionale. «Meglio di tutto il promotore in agenzia. Io prediligo sempre chi mi viene a trovare, è il segnale che il fornitore a tiene a te personalmente. Lo stesso vale per gli incontri formativi nelle città, magari con poche agenzie e con i tempi per approfondire. Come fanno Quality, ad esempio, e anche altri marchi».

TRAVEL OPEN DAY S.R.L. www.travelopendaily.com

Fabio Addonizio I viaggi di Tarsia Napoli

Enzo Forcina Forcina Viaggi Aprilia

«Il problema sono gli stagisti» È soddisfatto senza mezzi termini Enzo Forcina, Forcina Viaggi di Aprilia: «Formazione ce n’è più che abbastanza, sia con i tour operator che con il nostro network. Una scelta vastissima, soprattutto quanto a destinazioni, ottimi i webinar. Il problema semmai sono gli stagisti, che ci arrivano quasi del tutto digiuni, e c’è davvero poco tempo da dedicare loro in formazione». Problema difficile davvero da risolvere, forse dovrebbero pensarci le scuole, in qualche modo.

«Basta superficialità, bisogna approfondire» «Il problema è che tutto ha preso una piega terribilmente superficiale. Nei roadshow incontri il commerciale che ti passa cataloghi e depliant ma informazioni utili poche. È un peccato perché ci sono aziende di valore che così non riescono a esprimerlo»: anche sulla formazione Fabio Addonizio, I Viaggi di Tarsia a Napoli, ha una visione personale e concreta. «C’è bisogno di approfondire – aggiunge – i webinar sono utili per le adv sul territorio, ma noi nei grandi centri possiamo incontrare i grandi marchi, da Alpitour a Eden, Veraclub, Club Med e gli altri. Lo strumento migliore resta l’educational, ma si viene invitati solo se si è in un network, spesso anche se non sei un top seller, e molte agenzie lo prendono come una vacanza. Meglio la formazione nelle sedi degli operatori, come fanno Airone e Delfino, oppure Eden. Perché lì il tempo per approfondire c’è, e si conosce da vicino l’azienda. Bene anche il commerciale che viene in agenzia, ma anche un bravo sales fatica a esprimere qualità se non ne trova nel suo interlocutore, perché superficiali lo siamo spesso anche noi». Lorenzo Lorenzi Picasso Viaggi Venturina, LIvorno

«Anche il webinar ti deve emozionare» «Benissimo i webinar, ottimi quelli di Costa che ti offrono veri strumenti per vendere. E anche quelli di Geo TN, il mio network, anche sui social dove io me la cavo già bene, ma la sezione su Google mi è stata molto utile». E in ogni caso contano le emozioni: «Il webinar deve lasciare buone sensazioni da trasmettere al cliente, non solo informazione. Come quello su Dubai, che emerge come alternativa all’Egitto, e in ogni caso più di tutto serve di parlare delle mete. Sono bravi da Konrad, anche di certi webinar pluridestinazione qualcosa ti resta sempre, perché sono emozionanti. Mentre altri, anche di grandi marchi, ti danno poco. Ci sono professionisti ferratissimi e soporiferi, e altri che invece ti trascinano».

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7 febbraio 2017

IN VIAGGIO CON L’ AGENTE

Recife - Brasile

I VOLI

Dimensione Turismo opera con il charter Meridiana (50% dei posti in vuoto/pieno) da ottobre sul B767-300 per Recife e Fortaleza. Ogni giovedì da Malpensa alle 11,15.Rientro alle 17,35 da Recife e alle 20,30 da Fortaleza, arrivo a Milano alle 10,35 il giorno dopo. Meridiana sta valutando il raddoppio della frequenza settimanale, operativa fino al 17 aprile. A Recife si vola anche con la linea Tap Portugal diretta da Lisbona, collegata tutti i giorni dall’Italia con voli da Roma, Milano, Venezia e Bologna.

Un Brasile in cui acqua e spiagge sono linde, sia nel senso italiano del termine che in quello portoghese. Mare splendido in tutti i toni d’azzurro, con le piscine naturali nella barriera corallina. A Serrambi, poco a Sud di Recife – un’ora di bus dall’aeroporto – sulla costa Pernambuco affacciata verso l’Europa, c’è uno dei tratti di costa più belli del Brasile. Il Serrambi Resort, che il to trevigiano Dimensione Turismo ha in esclusiva per l’Italia – 100 camere, incluse 4 suite, sulle 153 complessive – sorge su un promontorio dif ronte al reef che forma le piscin, ma anche un tratto più sabbioso dedicato agli sport nautici. Al Serrambi, dove Dimensione turismo ha portato tre fam trip di 20 agenti di viaggio per volta da Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Lombardia, c’è anche il diving con scuola per il brevetto sub. Da lì partono le escursioni sulle lance veloci per l’isola di Sant’Alexio, un piccolo paradiso privato per lo snorkeling, Praia do Gaudalupe, per i bagni d’argilla idratanti o dimagranti; o per l’incantevole Praia do Carneiros, con il suo piccolo bar che affiora da una secca e accetta anche pagamenti con carta. Per gustarsi un po’ di movida o per un po’ di shopping vicino a Serrambi c’è Porto de Galinhas, antico attracco portoghese per la tratta degli schiavi – il nome deriva dall’abitudine di nasconderli sotto al pollame – che ora è pieno di negozi, bar, locali, e fra breve anche chioschi sulla spiaggia. “Lindo” è il panorama che si ammira dal paese di Olinda, patrimonio Unesco per i suoi edifici, chiese e monasteri d’epoca coloniale, fondato nel 1536 a pochi chilometri da Recife. In cima alla ripida la via Francescana si ammira in lontananza il moderno capoluogo del Pernambuco, attorniato a perdita d’occhio da distese di palme e mangrovie. Si narra che il nome glielo abbiano dato i fondatori: “Oh! linda situação para se construir uma vila”, una situazione splendida per costruire una città. Le strade sono lastricate di basalto, la pietra lavica che i coloni portoghesi impiegvano come zavorra per le navi e poi scaricavano. Capoluogo e cuore del Pernambuco è Recife, la “Amsterdam del Brasile” – fondata da coloni olandesi, qualcuno ardisce a paragonarla a Venezia – che dietro al lungo stuolo di grattacieli sviluppati sulle sue tre isole cela un barrio storico, con le rive dei canali pieni di vita, senza però il caos del Sud. di Luigi Franzoso

PRO E CONTRO: PARLANO GLI AGENTI DI VIAGGIO Il Brasile festoso che mi aspettavo e ricordavo, animato e vivace. Sorprendente invece così il Serrambi, un gran bel mare in cui si può fare il bagno senza alcun problema. Una meta che sfata il classico Stereotipo del Brasile, un’isola felice in un contesto spettacolare. Cibo ottimo e sapori unici, escursioni imperdibili, non è zona Francesca Salvestro per chi cerca divertimento, vi si respira molta quiete e tranquillità, ideale anche per uscire coi bambini. Il Jacaranda Viaggi rapporto qualità/prezzo è ottimo, molto competitivo e in Padova “La parte più “linda” linea con mete lungo raggio molto più battute e praticate. del Pernambuco” Finalmente una novità, un’alternativa più che interessante nella gamma mare-relax. Punti mare quasi caraibici, è un Brasile quasi inaspettato per la qualità dell’acqua, per gli scorci che offre e per l’idea di calma e sicurezza che infonde. Un rapporto qualità prezzo ottimo per una destinazione in cui poter prendere il sole e, soprattutto, fare splendidi bagni durante tutto l’anno. Se devo trovare un “contro”, la zona Laura Picerni offre poco, solo timidi assaggi del divertimento brasiliano Listrop Viaggi a Porto de Galinhas. In compenso le escursioni sono Rosà, Vicenza “Brasile inaspettato, per tutti i gusti, gli affamati di cultura potranno certo mare quasi caraibico” soddisfarsi a Olinda ma anche nel “barrio” antico e tra le isole e i canali di Recife. Una destinazione storica, venduta sempre molto bene. Dimensione turismo arriva ovunque, offrendo pacchetti tailor made importanti e di qualità. Il Dbeach resort a Natal è un prodotto ormai storico, qualitativamente fanno sempre andare tutto bene e ora l’offerta è stata arricchita con questo villaggio che non ha nulla da invidiare a Messico o altre destinazioni molto richieste Claudio Sartori come vacanza mare intercontinentale. Il Serrambi si Numbernine Travel propone molto bene, le escursioni sono notevoli e tutte le Verona “Le spiagge son uscite meritano. Praia do Carneiro è un piccolo gioiello, piccoli gioielli, tra piscine naturali e una sabbia molto soffice: sembra di sembra di camminare camminare sul borotalco. sul borotalco”

Stefania Povoli

Viaggi del sogno, Trento “Un Brasile nettamente diverso dal solito”

Città molto graziose, vale la pena spendere qualche momento per visitarle se non si vuol fare un’intera settimana di spiaggia e mare. Colori e paesaggi molto gradevoli, vale proprio la pena di spostarsi e magari immergersi in un barrio movimentato, allegro ma non caotico. La zona dà l’idea di un Brasile nettamente diverso da quello che ci si può aspettare, il mare merita molto e infonde benessere e relax. Le spiagge sono delizie per gli occhi, l’acqua è piacevolmente calda ovunque. Come sensazioni visive e tattili Serrambi si avvicina ai Caraibi.


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