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MSC Crociere #oltreilviaggio: la magia che fa sognare il 2020 Leonardo Massa, Country Manager MSC Crociere Italia
Leonardo Massa, Country Manager: «Una campagna unica, la più sentimentale di sempre, accende il piacere dell’attesa e del ricordo. Con un anno di anticipo». Poi arriva il grande inverno di MSC Grandiosa . Luca Valentini, Direttore Commerciale: «Una nave importantissima in agenzia, con MSC For Me che rivoluziona e personalizza totalmente la crociera». pagine 2 e 3
Tutti gli approfondimenti su: www.travelopendaily.com www.travelquotidiano.com
28 giugno - 3-5 luglio 2019. Anno V N° 5 Prezzo per copia Euro 0,10
Allegato a Travel Quotidiano n. 43-44-45 del 28 giugno-3-5 luglio 2019
Ma che strana stagione...
L’estate decollata in gran ritardo. Però si vende l’inverno, e anche il 2020 L’estate 2019 è una buona stagione – in agenzia ora entrano anche i più giovani – ma molto atipica, per qualcuno decisamente sconvolta dal lungo ponte di Pasqua, dalla primavera gelida e da altri fattori che hanno innescato fenomeni inediti: partenza in gran ritardo, il prezzo dinamico che aiuta a vendere in anticipo ma sotto data è troppo alto, spinge il booking verso settembre e manda a picco un Mare Italia fuori mercato. Così c’è chi annuncia un primo innegabile avvio dell’early booking anche sul tour operating, dopo la definitiva vittoria sulle crociere. Gruppo Alpitour, Veratour, Idee per Viaggiare, Glamour e altri marchi lanciano prodotto in forte anticipo, i risultati ancora non sembrano straordinari ma il meccanismo c’è, e qualcuno sa come farlo funzionare. Si diffonde tra le agenzie la strana sensazione: l’estate è lenta e forse perfino scavalcata, perché già si vendono Capodanno e il 2020. pagine 4 e 5
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Dante Colitta Geo Spa
ABUSIVISMO
IN VIAGGIO
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Uno slancio di rabbia sale dalla base della distribuzione e spinge le istituzioni a intervenire contro gli irregolari.
Alle Seychelles, il paradiso è per tutti Pochi gradi sotto l’Equatore in pieno Oceano Indiano le belle isole di granito rosa e nero orlate di spiagge candide, rigogliose di foresta tropicale, mantengono tutte le loro promesse di grande accoglienza. Ma c’è anche molto di più. Come abbiamo scoperto in viaggio tra La Digue, Praslin e Mahé con il Seychelles Tourism Board . Insieme a Monette Rose, direttrice per l’Italia.
In Piemonte c’è CAVAP: continuano a stanare abusivi Cristina Valdata e Francesco Conta, con altre 30 agenzie di Alessandria e dintorni A Napoli Cesare Foà con #Advunite: «Vogliamo un albo pubblico delle agenzie certificate» Giuseppe Ciminnisi, delegato nazionale Fiavet per la lotta all’abusivismo, invita i colleghi a segnalare gli irregolari: «Che sono cinque ogni tre agenzie regolari»
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«MSC Crociere #oltreilviaggio: la magia che fa sognare il 2020 Leonardo Massa: «Una campagna unica, la più sentimentale di sempre, accende il piacere dell’attesa e del ricordo. Con un anno di anticipo»
Leonardo Massa, Country Manager MSC Crociere Italia
Il 2019 promette il record di vendite nella storia di MSC Crociere, e intanto la compagnia lancia la sua promozione più emozionante, centrata sull’estate 2020.
n filosofo nel ‘700 scrisse che l’attesa del piacere è essa stessa un grande piacere. E tutti sappiamo già da bambini che la festa inizia quando si comincia a desiderarla e sognarla, e prosegue a lungo nel ricordo e nei sentimenti»: Leonardo Massa, Country Manager Italia di MSC Crociere, spiega così il senso di #oltreilviaggio, la promozione dedicata all’estate 2020, operazione unica nel suo genere: «Non si è mai vista – osserva Massa – una campagna a giugno per l’estate dell’anno dopo. Abbiamo capito che in un mondo così mutevole e veloce investire in prodotto non basta, serve un’attenzione continua al cliente, e ai suoi sentimenti».
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Un ‘assaggio’ per il desiderio e le foto per ricordare Dunque con #oltreilviaggio i clienti che prenotano entro il15 di luglio 2019 una crociera del 2020 su Mediterraneo,, Nord Europa e Caraibi – partenze da marzo a fine ottobre – avranno tariffe ottime grazie all’anticipo. In più prima di partire vivranno una giornata a bordo di una nave MSC, e a fine crociera riceveranno un kit di foto del loro viaggio da portarsi a casa: a scelta cinque immagini stampate oppure il servizio all inclusive in digitale. Perché la visita della nave prima della crociera è un vero ‘assaggio’ del sogno, accresce il desiderio. E nelle foto ci sono i ricordi che faranno a lungo sognare di tornare a bordo.
Per partecipare al concorso si entra in oltreituoisogni.it, già dalla poltrona del cinema dove sul grande schermo gli spot MSC proiettano il QRcode da ‘leggere’ subito con il cellulare. Una volta nel sito basta rispondere a tre semplici domande sulle crociere MSC per partecipare subito all’estrazione di molti biglietti del cinema e 10 mini-crociere su MSC Divina, e all’estrazione finale di una crociera su MSC Seaview sul Mediterraneo.
Spot MSC in oltre 900 sale MSC Crociere supporta #oltreilviaggio con un importante investimento pubblicitario: intervento massiccio per due settimane nelle migliori 50 sale italiane in strutture luxury, e subito dopo in 942 sale italiane con spot di 30 secondi. «#oltreilviaggio – spiega Massa – sviluppa tutto il valore intangibile della crociera, da assaporare a fondo nel tempo, la trasforma in qualcosa di ancora più prezioso e durevole. Accendiamo una magia che aggiunge valore e gioia all’acquisto, non quantificabili in denaro. Le agenzie possono giocare la magia in molti modi: raccontata in vetrina, annunciata ai repeater, usata per coinvolgere nuovi clienti. I nostri partner sanno come fare, noi scommettiamo su di loro».
Il prodotto giusto, sempre
L’innovazione insomma procede a grandi passi da MSC Crociere, nel marketing come nei cantieri che Oltre I Tuoi Sogni,il concorso costruiscono le navi: «Dieci anni fa il nostro PrimaPremia pareva una follia – nota Massa – ed è stato MSC Crociere è sponsor nel contempo del concorso che ha preso il via al cinema con il debutto di “X-Men: un successo. Lo stesso il pricing dinamico, e ora tutti ci stiamo abituando». Così ora l’early booking è un Dark Phoenix”, abbinato a #oltreilviaggio con lo comportamento prevalente sulle crociere. Si sa che serve speciale editoriale Oltre I Tuoi Sogni sulle testate per assicurarsi la cabina nelle date giuste, oltre che un online del gruppo Citynews. buon prezzo. «Favorisce l’anticipo – nota Massa – anche la nostra offerta definitivamente destagionalizzata, Quattro navi superlusso disponibile tutto l’anno su breve, medio e lungo raggio. Non solo Yacht Club: L’estate 2019 è quasi sold-out, resta poca capacità da per la sua clientela distribuire con prezzi sensibilmente più alti. L’offerta davvero molto esigente sotto data è una storia finita». MSC Crociere sta costruendo quattro navi al top del lusso, con un progetto da due miliardi di euro affidato agli specialisti di Fincantieri. «Entriamo in un nuovo segmento di mercato, molto particolare e in forte crescita – ha detto Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della divisione MSC Crociere – al quale offriremo navi fantastiche, e un’esperienza da vivere». Saranno navi relativamente ’piccole’: 64mila tonnellate di stazza, ognuna con solo 481 suite di design innovativo e soluzioni d’avanguardia per comfort e relax. La prima delle quattro unità entrerà in linea a primavera del 2023, poi una l’anno fino al 2026.
Un anno che fa storia Anche per questo il 2019 promette il record storico di vendite di MSC Crociere: «Perché non abbiamo mai avuto un’offerta così vasta e varia – nota Massa – quest’anno con MSC Seaview e la nuova MSC Bellissima. E poi due navi ai Caraibi tutto l’anno, quattro in Nord Europa e otto sul Mediterraneo. Siamo tutto l’inverno negli Emirati, l’Italia è il nostro primo mercato sul Mediterraneo invernale. L’anticipo ha superato ogni record e la rete italiana ci supporta con forza, supportata anche dal fatto che con MSC Crociere nessuno guadagna mai meno del 10%». I
#oltreilviaggio in agenzia ISTrUzIonI Per L’USo «Il successo di #oltreilviaggio è nelle vostre mani. E queste sono le cose importanti che vi chiediamo di ricordare»: MSC suggerisce alle agenzie come trarre il massimo dalla campagna, in termini di micro-marketing locale. Per esempio: I Raccontate ai clienti le particolarità di questa nuova iniziativa e la promessa di MSC Crociere: vivere l’esperienza di viaggio più emozionante della loro vita, con il privilegio di un tempo per sognare prima e ricordare dopo. I Compilate l’apposito form su MSC BOOK con i riferimenti email del cliente, perchè possa avere accesso ai benefit. L’email servirà infatti a invitare il cliente a registrarsi per: • vedere le disponibilità per la Visita Nave, indicando una data di preferenza; • ricevere i pass d’accesso a bordo per la Ship Visit; • ricevere l’invito al cinema sulla base delle disponibilità delle differenti location; • accedere al pacchetto di foto digitali; • partecipare al contest.
Visitare la nave, come e quando Gli ospiti che hanno prenotato una crociera con la promo #oltreilviaggio possono visitare una nave della flotta secondo il calendario proposto dalla compagnia (prima della data partenza della loro crociera) e comunque entro il 30 settembre 2019. La visita prevede l’accesso a bordo, il tour a cura del personale MSC Crociere, l’utilizzo degli spazi comuni e il pranzo a buffet. Per visitare la nave è obbligatorio compilare il form di prenotazione sul sito www.mscbook.com. La compagnia confermerà ai clienti la nave, la data, il porto e il programma con gli orari in cui verrà effettuata la visita.
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Arriva il grande inverno
MSC Grandiosa
di MSC Grandiosa Luca Valentini: «Una nave importantissima in agenzia, con MSC For Me che rivoluziona e personalizza totalmente la crociera».
Luca Valentini, Direttore Commerciale MSC Crociere Italia
Intanto Luca Valentini, il direttore commerciale di MSC Crociere, punta concretamente sull’inverno 2019, che si annuncia importantissimo. nzitutto perché il 10 di novembre arriverà MSC Grandiosa, con un nome che evoca tutta la forza e il valore di MSC Crociere. È la quinta nave che entra in flotta in tre anni
«A
e la prima del progetto Meraviglia-Plus, straordinaria per la ricchezza dell’offerta a bordo, e credo che sarà fondamentale per le agenzie. Non solo perché sarà tutto l’inverno sul Mediterraneo Occidentale, ma anche perché è la seconda del progetto MSC For Me, che con l’assistente digitale Zoe in tutte le cabine fa della crociera un’esperienza totalmente personalizzata, giorno dopo giorno in tempo reale. C’è perfino la chat per parlare con amici e familiari a bordo, anche senza acquistare il pacchetto wifi. Le agenzie che coglieranno questo valore aggiunto potranno vendere
MSC Opera: le 12 notti sul Mediterraneo Haifa
molto meglio, conquistando anche clienti che mai prima avrebbero pensato a una crociera». La buona notizia è che su MSC Grandiosa è stata appena estesa, su tutto il booking confermato entro fine luglio, l’offerta “tre giorni gratis”. Per non parlare degli Emirati, dove ci sarà MSC Bellissima, da Dubai per i due itinerari di 7 notti sul Golfo, da cumulare volendo nella 14 notti. «Piace moltissimo anche l’imbarco a Doha, sullo stesso itinerario, dove voliamo con Qatar Airways, sempre al top di qualità ma un’esperienza diversa. Siamo tra i pochi operatori che promuovono Doha: ampliamo il concept base degli Emirati, che ci consente di spaziare con le escursioni fino al Bahrein e all’Oman, e fino ad Abu Dhabi». Prima partenza di MSC Bellissima il 30 novembre da Dubai, l’ultima il 14 marzo 2020. I
I Caraibi mai visti di Martha Stewart araibi mai visti con MSC Crociere, grazie all’accordo tra la compagnia e l’icona americana Martha Stewart, conduttrice televisiva vincitrice di Emmy Award, imprenditrice, autrice di 94 bestseller, esperta di lifestyle. Grazie a lei MSC Crociere può offrire ai suoi ospiti inedite e raffinate esperienze gourmet e di viaggio, sia a bordo che a terra, nei tre filoni intitolati “Celebrate”, “Discover” ed “Experience”, tutto appositamente studiato da Martha, sul filo selle sue personalissime passioni. Ci saranno le escursioni per scoprire il cuore nascosto e autentico dei Caraibi: lezioni pratiche di cucina e degustazioni di specialità
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locali, passeggiate a cavallo sulle coste oceaniche, la scoperta di baie nascoste, bellissimi giardini e mercati artigianali, perfino lezioni di pesca. E poi ancora pacchetti per feste a sorpresa e momenti di vacanza assolutamente indimenticabili, menù e ricette per cene speciali, con piatti deliziosi da condividere, frutto della passione e dell’esperienza food di Martha. Tutto subito da Miami negli itinerari di MSC Seaside e MSC Armonia, da novembre 2019, che in quelli di MSC Divina e MSC Meraviglia. Nello stesso periodo accoglierà i primi ospiti la nuova Ocean Cay MSC Marine Reserve, l’isola privata di MSC Crociere, appena inaugurata.
Il nuovo terminal a PortMiami A grande richiesta entrano nella programmazione invernale le due Long Cruises di MSC Opera, da Genova e Civitavecchia. Il primo itinerario si spinge a Ovest verso la Spagna con Malaga e le Isole Canarie; il Portogallo con Funchal e il Marocco a Tangeri, prima di rientare in Italia. Il secondo si dirige sul Mediterraneo Orientale, sempre in partenza da Genova e Civitavecchia, toccando la Grecia a Katakolon nel Peloponneso, base per visitare l’antica Olimpia; poi Creta, la più grande isola greca, e quindi l’overnight a Haifa in Israele; poi ancora Cipro e Rodi, prima di tornare in Italia, a Messina e infine a Civitavecchia e Genova. Per Natale e Capodanno c’è la nuova crociera di 13 giorni, da Genova il 23 dicembre, che eccezionalmente sosta per due intere giornate in Israele, con l’overnight a Haifa per una bellissima visita della Terra Santa: un viaggio unico di grande valore spirituale, nei giorni dell’Avvento. Tra i tour proposti da MSC Crociere c’è anche un percorso nei luoghi della Bibbia, fino a Betlemme, Nazareth, Cana o Gerusalemme.
I lavori al via nel 2020, due accosti in contemporanea per le mega-navi, fino a un milione di passeggeri l’anno
terminal e due ‘accosti’. Progettato dagli specialisti di Arquitectonica, il terminal potrà ospitare contemporaneamente due mega navi, dunque in simultanea due operazioni di imbarco e sbarco movimentando oltre 28.000 passeggeri al giorno.
niziano nel 2020 i lavori del nuovo terminal di MSC Crociere che entro la fine del 2022 sarà la base esclusiva per tutte le operazioni della compagnia a PortMiami, in Florida, verso il Nord America e verso i Caraibi. Di concerto con la Commissione della Contea di Miami-Dade la compagnia seguirà progettazione e gestione del nuovo grande complesso, dotato di due
Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises, spiega il senso dell’investimento: “Altre 13 navi entreranno in flotta nei prossimi 8 anni, e noi vogliamo avere le più innovative a PortMiami. Anche il nuovo terminal sarà assolutamente all’avanguardia, offrirà ai nostri ospiti un’esperienza di alto livello a 360 gradi, per godersi la vacanza dal primo all’ultimo istante”. I
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Ma che strana stagione...
L’estate decollata in gran ritardo. Però si vende l’inverno, e anche il 2020 Stagione positiva – in agenzia ora entrano anche i più giovani – ma molto atipica, per qualcuno perfino sconvolta dal lungo ponte di Pasqua e dalla primavera fredda e piovosa, e anche da altri fattori che hanno innescato fenomeni inediti: l’estate partita in gran ritardo, con il prezzo dinamico che aiuta a vendere in anticipo ma sotto data è troppo alto, spinge il booking verso settembre e manda a picco un Mare Italia molto caro. Così c’è chi annuncia un primo timido decollo dell’early booking anche sul tour operating, dopo la definitiva vittoria sul mercato delle crociere. Gruppo Alpitour, Veratour, Idee per Viaggiare e altri marchi sono in forte anticipo con il prodotto, per ora i risultati non sembrano straordinari ma il meccanismo c’è, e qualcuno sa già come farlo funzionare. Gli agenti di viaggi parlano di una strana sensazione: l’estate 2019 è lenta, al dunque perfino scavalcata, perché già si vendono Capodanno e anche il 2020.
La parola alle agenzie ROBERTO MARZEDDU, ROVIAGGI, RHO, MILANO
PIERLUIGI CRUCIANI, H24 TRAVELS, ROMA
Tornano anche i più giovani in agenzia, e il last minute è una storia finita
Finalmente anche i t.o. si impegnano sull’anticipo
oi cresciamo anche quest’anno, probabilmente in controtendenza»: è contento Roberto Marzeddu, e per più di un motivo. «Tra le buone notizie c’è il ritorno dei giovani in agenzia, mancavano almeno dal 2012, convinti di far da sé online. Ma entrano anche i dipendenti dell’azienda cliente che ti chiedono il campeggio, anzi le belle mobilhome in Toscana, o l’appartamento per otto in Sardegna; arrivano anche quelli che per prenotare hanno aspettato la quattordicesima, o il conto delle tasse. Insomma il target si estende, e la consulenza seria è sempre più richiesta». Altra nota positiva è la crescita dell’early booking, con la fine del last minute. «Il prezzo dinamico ci aiuta a vendere in anticipo – spiega Roberto – siamo partiti forti già da dicembre con quote molto molto invitanti, chi ha tentennato si è trovato con il prezzo più alto anche pochissimi giorni dopo. Il prossimo anno ci muoveremo anche prima. Del resto Alpitour ha già aperto le vendite sul 2020 per certe mete lungo raggio, Madagascar, Vietnam Zanzibar, anche Press tours con la linea, ma per ora sul tour operating a un anno non si muove nulla, neppure gli sposi e neppure fine anno 2019. «L’estate però adesso va, tantissimo Egitto a grande richiesta, malgrado i costi più alti che in passato. È chiaro che gli operatori non hanno più voglia di svendere una meta così importante. Su agosto non bastano neppure i voli abbiamo da Malpensa, Bergamo, Verona e Bologna. E ne fanno le spese Spagna e Grecia. E anche l’Italia, che però secondo me non è così cara come dicono, 1.300 euro la settimana centrale di agosto al Bravo Porto Pino, su un mare strepitoso…si è visto di molto peggio a prezzi più alti. Infine un appunto sulle crociere, e l’algoritmo: «L’estate delle crociere qui è molto lenta: forse sono usciti con quote tanto basse che ora sono troppo alte, a parte qualche promo. Però da Costa sono stati bravissimi con il Passepartout per cinque escursioni: il cliente ragiona sul prezzo finale, e noi lo aiutiamo a fare il conto sulle spese a bordo, funziona benissimo». I
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molto positivo Pierluigi Cruciani, H24 Travels di Roma, e spiega perché: «Gli operatori hanno finalmente cominciato a lavorare sull’anticipo, e i clienti rispondono benissimo. Stiamo vendendo non solo fine anno ma anche il 2020». Cruciani elenca le uscite anticipate: «Hanno cominciato le compagnie di crociera, ma per gli operatori direi che è il primo anno di vero advance booking. Il nuovo prodotto per l’anno dopo arrivava di solito in autunno, magari a Rimini. Invece Alpitour ha già aperto Natale e Capodanno e tutto l’inverno, per Swan e Presstours c’è prodotto tra gennaio e marzo. Ora arriva il catalogo 2020 Veratour, ho gente che già comincia a prenotare. Stanno uscendo Galmour e Idee per Viaggiare. Forse tutto questo potrebbe consentire agli operatori di fare cassa molto prima, e di investire senza grande affanno su vuoto-pieno e altro prodotto. Lavoreremo meglio anche noi e saranno più contenti i clienti, che lasciano il primo acconto e passano ogni tanto a versarne altri. Alla fine si ritrovano il viaggio pagato, in leggerezza». E la leggerezza innesca il meccanismo positivo della gioia di partire – MSC qui fa scuola – assaporata a lungo: «Stiamo vendendo Natale e Capodanno ma perfino l’inverno 2020, ho quasi chiuso un gruppo sulla Giordania per maggio prossimo, e va molto forte la crociera sul Nilo a ottobre 2020, con oltre un anno di anticipo. Per giugno prossimo abbiamo anche un gruppo al Veratour di Kelibia, bellissima struttura con mare d’incanto». Mentre la stagione procede abbastanza energica: «Va bene si, magari soffre il Mare Italia ma è inevitabile, è tornato l’Egitto con 19 voli la settimana, inclusa la linea. C’è poco da fare, soffre anche la Spagna ma è inevitabile». I
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La voce delle agenzie 28 giugno - 3-5 luglio 2019
SABRINA MACCAGNAN, STOPOVER VIAGGI, NOVARA
GABRIELE SOLINTO, TRAVEL FOR FUN, POZZUOLI, NAPOLI
Il prezzo dinamico spinge sull’anticipo, ma ti fa fare anche brutte figure
Il cliente che prenota in forte anticipo lo fa perché si fida di noi
nche Sabrina Maccagnan la definisce «una stagione strana davvero. Un filo sottotono ma nel complesso buona». E poi spiega: «Benissimo fino a marzo, poi il lungo ponte di Pasqua e il lunghissimo brutto tempo, e la gente si è spenta, tutto fermo. L’estate si è affacciata tardissimo, ma sto vendendo fine anno e autunno, weekend in Europa, famiglie alle Maldive, una Giordania in gruppo a Capodanno e perfino un’Argentina confermata ad aprile 2020. È vero, si vende prima, per assurdo sono gli sposini giovani che ti arrivano ora per partire a settembre. «C’è da dire che da qualche anno non siamo più su strada, facciamo tanta consulenza, ci siamo tolti quelli del last minute, e comunque il last minute è finito. Finita la pioggia di giugno si è cominciato a lavorare bene su Grecia, Baleari e Italia, e l’Egitto dove sono ripartite finalmente le crociere sul Nilo che mancavano molto. Riparte anche la Tunisia, dove si può contare solo su marchi solidi a gesione diretta, da Veratour con Iliade e Kelibia, o Francorosso, perché certe strutture sono rimaste chiuse per anni. E comunque si torna ovunque, la gente si abitua e dimentica. Anche perché l’anno scorso sono rimasti tutti in Italia a prezzi allucinanti, per questo ora si vende più settembre che l’estate. «Si è vero Alpitour ha già aperto le vendite sul 2020, con la linea già si poteva fare ma certo la spinta del grande gruppo aiuta». Infne il prezzo dinamico: «Che spinge sull’anticipo, ma ogni tanto ti fa fare bruttissime figure, perché talvolta scende anche, e vaglielo a spiegare al cliente. Come pure il fatto che sul mercato ora trovi lo stesso prodotto con quattro marchi e quattro prezzi diversi. E poi prenoti in anticipo, ma ti trovi escursioni a un prezzo che neppure quello è facile da spiegare». I
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GIANLUCA GALDANGELO, VISTA MARE, GAVIRATE, VARESE
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i, non solo crociere, si vende un po’ tutto in anticipo, tutto sommato è una buona stavione: il fatturato ora supera di poco il 2018, forse abbiamo meno clienti ma più importanti. Però questa è una stagione sconvolta, non ti lascia individuare una tendenza chiara»: accade anche nel napoletano, come racconta Gabriele Solinto, Travel for Fun di Pozzuoli. «Tutto benissimo da gennaio ad aprile, poi il blocco del lungo ponte di Pasqua, bruciati maggio e giugno, i più freddi e piovosi della storia. L’incertezza politica non aiuta, le tasse neppure, e quel che è perso non torna. Insomma ora vendiamo settembre e ottobre, ho gente che chiede il long weekend in Nord Europa, come avessimo saltato l’estate, con la frenata perfino sull’Egitto che pure era tornato in forze con molti voli, pare che a luglio saranno 26 la settimana, inclusi quelli da Bari». Ma non è solo questione di clima: «Si vende settembre perché prima l’Italia è carissima, non c’è offerta che tenga. È rincarata molto la Grecia, malgrado il ritorno di un concorrente come l’Egitto. «L’anticipo vale anche per l’inverno – continua Solinto – che vendiamo già da gennaio. Ho un gruppo a New York per il Thanksgiving, il 28 novembre saremo in Pennsylvania in una comunità Amish, piace moltissimo. «Le crociere ormai si vendono a un anno, definitivamente, ma la tendenza si riversa anche sul resto del prodotto e favorisce il tailor made, perché io non fatico a trovare prodotto e prezzi anche un anno prima. Il cliente che prenota molto in anticipo lo fa perché si fida davvero di noi, e i tour operator dovranno aiutarci in questa direzione, alcuni stanno già aprendo le vendite sul 2020. Un tempo a luglio si vendeva al massimo ottobre, ora anche due anni avanti, un fatto pazzesco qui da noi, mai visto. E a parte qualche offerta di tour operator il last minute finalmente è sparito, anche dalla mente del cliente». I
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Sotto data prezzi troppo alti: ferme le famiglie, Mare Italia a picco
SIMONA BIGI, PITEA VIAGGI, SANT’ILARIO D’ENZA, REGGIO EMILIA
nche da Vista Mare la stagione va diversamente dal solito: «Tra momenti di picco alternati a fasi di grande stanca – dice Gianluca Galdangelo – ma tutto sommato equilibrata. E comunque è vero, noi siamo specialisti di crociere e stiamo vendendo bene i gruppi per il 2020, anche le nuove navi che sono un po’ più care. Ma con le crociere ormai si vende con almeno sei mesi di anticipo. Per il resto ancora non se ne parla, Alpitour e Veratour hanno aperto in parte le vendite, ma ancora non si muove nulla. Del resto quella che è ferma davvero per ora è l’estate, questa del 2019, soprattutto agosto. «Perché i prezzi sono altissimi, e con le quote dinamiche è un disastro, chi ha prenotato prima ha trovato un buon prezzo, ma ora famiglie sono bloccate da quotazioni inaccessibili. Soprattutto Mare Italia va giù a picco, per i prezzi. E anche per le crociere sotto data si vende la tariffa basic, la minima, niente all inclusive che ormai è troppo caro. In ogni caso con il prezzo dinamico non riesci a capire come stanno andando le cose, certe volte la quotazione scende e ci fa fare figuracce, è difficile da gestire…più che dinamico sembra casuale, il sistema sembra governato troppo da opzioni su voli e land, forse ci vorrebbe qualche aggiustamento. Di certo è tornato l’Egitto, abbiamo tre o quattro voli la settimana solo da Malpensa, e si affaccia timidamente la Tunisia, Veratour ha tutto esaurito. Torna anche la Turchia, con i tour più che il mare, a prezzi davvero ottimi. «La buona notizia è che la gente ha tanta voglia di viaggiare. Ma il lungo ponte di primavera ha ritardato di almeno un mese il booking sull’estate. Oltre al Mare Italia sono fermi i Caraibi per i prezzi e il Messico per le alghe. Ma noi ci difendiamo bene: fatturato in crescita grazie a tanto marketing territoriale, al passaparola, e siamo forti sui social». I
In anticipo solo le crociere, ma la disponibilità è diventata un mistero
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eglio che nel 2018, nulla di strepitoso ma si vende qualcosa di più»: Simona Bigi con la sua Pitea Viaggi risponde alla domanda della Bassa Padana in provincia di Reggio Emilia. «Una piccola realtà di paese, dove vanno molto le crociere, sia per gruppi che individuali. Sto prenotando un centro America con MSC da Miami a febbraio 2020, poi Nord Europa e Mediterraneo a giugno e settembre, sulle crociere si lavora già da tempo un anno prima, non è più una novità. Piace l’anticipo perché le quotazioni sono ottime, perché basta un acconto molto accessibile, e il saldo si diluisce nel tempo. Quanto ai tour operator è ancora presto per parlare di vero anticipo, e io peraltro vendo poco da catalogo, molto più tailor made. Forse solo Eden e Margò, qualcosa della villaggistica a marchio Alpitour, Veratour. E comunque una primavera così piovosa qui blocca il booking, e poi ti lascia questa sensazione di estate scavalcata, per guardare alle crociere del futuro. «Piuttosto il problema con le crociere – aggiunge Simona – è che non si riesce più a percepire l’andamento della disponibilità. Non si può più prevedere nulla, ormai è un mistero: sul lungo raggio a tre mesi dalla partenza non trovi più niente, poi sull’estate che pareva chiusa spuntano proposte. Ormai è impossibile monitorarli, con il fatto che vendono su mercati di mezzo mondo devi prendere la cabina al volo, altrimenti non sai come vai a finire». E quanto al resto: «Mare Italia qui pochissimo sempre, la Sardegna troppo cara, forse la Puglia meglio ma è lontana, meno male che è tornato il Mar Rosso». I
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La gamma alta sotto data come sempre. Mentre rimbomba il silenzio della filiera La gamma alta va come sempre: «Il nostro viaggiatore è partito ad aprile e riparte tra poco. E compra sotto data». Parola di Giuseppe Cribari, Due Pini di Roma, specialista romano della fascia lusso. Che aggiunge: «Volumi invariati sul 2018, pratica media molto sostenuta. Qualche novità c’è sulle mete, le nuove mode ora sono Israele, India, sempre gli Usa, in Italia Sardegna e Puglia, e i classici del Mediterraneo, Grecia, Baleari con Minorca e Formentera. Egitto non pervenuto». a poi Cribari protesta: «Il modello di business della filiera è ancorato al cliente, ma ancora non appare sui media consumer. Nessuno spiega ai nostri potenziali clienti che in agenzia a parità di spesa si ottiene molto di più che online, che il prezzo dinamico, ‘a partire da’, c’è sempre stato, e che comprare in agenzia e in anticipo non è mai stato conveniente come ora. Nessuno della nostra categoria comunica ai clienti che grazie alle nuove norme in agenzia hanno garanzie mai viste, che la consulenza è un valore e non un costo. Che le agency online sono agenzie come noi, ma mentre spendono milioni di TV non tutte pagano l’Iva e salvo rare eccezioni non danno alcuna delle garanzie che diamo noi. Un silenzio che rimbomba. Stendiamo un velo sulla pubblicità di Astoi, il marchio sconosciuto ai clienti che a mala pena ricordano il nome degli hotel ma quello della loro agenzia si, e poi la campagna su Sky di notte… che cita le agenzie un attimo e quasi per caso. È giusto che gli operatori vendano online, ma è assurdo che certi spingano i clienti a prenotare ‘online oppure dall’agenzia di fiducia’. Non siamo un’opzione, siamo la scelta più efficace. E sono gli stessi t.o. che se gli chiedi New York a Capodanno ti dicono di aspettare…mentre il mercato è velocissimo. È inutile che insistano a inondarci di mail, se nel frattempo non parlano ai clienti. Per farlo ci vorrebbero associazioni efficienti e un lavoro di squadra. Lo spettacolo di tanti bravi professionisti massacrati dalla ‘variante prezzo’, in un mercato che può crescere in qualità, fa venire una grande stanchezza…poi te lo senti ancora chiedere dalla gente: “ma perché esistono le agenzie? a che servono?”».
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Direttore responsabile Daniela Battaglioni battaglioni@travelopendaily.com Redazione Via Aosta, 30 - 00182 Roma - Tel. +39 06 890 17 577 Marina Firrao Redazione Milano Via Montepulciano, 5 - 20124 Milano - Tel. +39 02 395 24 922 direzione@travelopendaily.com firrao@travelopendaily.com redazione@travelopendaily.com Autorizzazione del Tribunale di Roma n° 294 del 31/12/2014 Stampa: Tipolitografia Federici s.r.l. Via Adda, 3 - 05100 Terni Concessionaria di pubblicità Network & Comunication srl - Via Aosta, 30 - 00182 Roma Tel. +39 06 890 17 577 - Fax +39 06 933 80 433
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La voce delle agenzie 28 giugno - 3-5 luglio 2019
Fiavet: cinque abusivi ogni tre regolari Giuseppe Ciminnisi, delegato nazionale per la lotta all’abusivismo, invita i colleghi a segnalare gli irregolari Giuseppe Ciminnisi, presidente di Fiavet Sicilia, è delegato in Giunta Nazionale per la lotta all’abusivismo. «Un lavoro importante e difficile – commenta – che richiede la collaborazione di tutti i colleghi sul territorio nazionale. Stimiamo per ogni tre agenzie regolari altri cinque soggetti fuorilegge, con il business che sottraggono alla filiera e all’erario ci sarebbe di che risanare tutta la categoria». bbiettivo ambizioso ma non impossibile: «Ora ci stiamo occupando dei direttori tecnici, che la legge vuole impegnati in esclusiva in una sola agenzia, al massimo nelle filiali. Abbiamo scoperto agenzie compiacenti che firmano la direzione tecnica sui viaggi di certe associazioni, senza alcun guadagno. È un suicidio autorizzare terzi a farci concorrenza illegale, s’incassa un danno commerciale e d’immagine, favorendo l’evasione fiscale. Che poi, chi mai controllerà che le associazioni rispettino il limite di due viaggi l’anno? Assurdo».
ABUSIVISMO, CRES
Uno slancio di rabbia sale dalla base della distribuzione gli irregolari. Che sono moltissimi, e screditano l’intera Regione Piemonte ha affidato i controlli ai Comuni, e la derà l’obbligo di esclusiva per il direttore tecnico. Perché di offrire ai clienti l’immagine di una filiera seria e trasp
Giuseppe Cimminisi, Fiavet
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Chiusura di un’agenzia a Roma in Borgo Vittorio
Bloccare i bus, perché i consumatori capiscano Dunque Ciminnisi invita tutti i colleghi a segnalare i sospetti abusivi alla Federazione: «Diversamente per noi è quasi impossibile intervenire. Abbiamo chiesto un tavolo tecnico all’Assessorato al Turismo della Sicilia che attualmente non ha potere di vigilanza, perché il controllo sia demandato alle forze dell’ordine. Solo qui da noi, tra San Giovanni Gemini e Cammarata partono ogni domenica quattro o cinque gite domenicali in buona parte fuori regola, incluse quelle dei noleggiatori di pullman che fanno da sé. Vogliamo che la polizia
stradale controlli anche i dati del viaggio, e che invece di sanzionare solo l’organizzatore abusivo faccia tornare tutti a casa: fine della gita. È l’unico modo per far capire anche ai consumatori il rischio che corrono con gli abusivi».
«Vogliamo una polizia turistica, Centinaio è d’accordo» Non sarà facile, ma un filo di luce in fondo al tunnel si vede, anche grazie alle pressioni di Fiavet Nazionale: «Vogliamo una polizia turistica – dice Ciminnisi – il ministro Centinaio si è detto favorevole. Perché le altre forze dell’ordine non sono preparate per i controlli». Poi ci sono anche i colleghi fuori norma: «Non è possibile che ancora qualcuno di noi sia privo di fondo di garanzia, due anni dopo l’ingresso della Direttiva. Chi ce l’ha perde gare perché le scuole non lo sanno, serve una circolare del MIUR. Anche qui abbiamo chiesto controlli all’Assessorato, che per ora ha sospeso due agenzie agrigentine. Intanto aspettiamo un sostituto dell’assessore Pappalardo, nominato all’Enit, e lavoriamo con la dirigente Lucia Di Fatta, persona molto in gamba». I Gianluca Abete di StrisciaLaNotizia, nel servizio di un anno fa sugli ‘Organizzatori abusivi di viaggi’
«Vogliamo un al delle agenzie ce
#Advunite segnala alle forze dell’ordine attiv irregolarità: «La nostra categoria deve dars Cesare Foà – non possiamo aspettare che ce gennaio di quest’anno abbiamo capito come farlo – dice Foà – e siamo partiti con le prime segnalazioni». Così a febbraio la Polizia Municipale ha chiuso un paio di agenzie irregolari. «Abbiamo chiesto controlli anche su certe agenzie etniche che vendono con licenza Iata di un altro Paese, spesso a tariffe stracciate perché il web consente queste manovre. Non danno alcuna garanzia, alcune pare anche prive di licenza ma con filiali quà e là in Italia. E poi abbiamo chiesto alla Guardia di Finanza di verificare il comportamento dei Cral, altra zona grigia di questo settore». #Advunite segnala i sospetti alla Regione «anche se non ha strumenti di controllo», all’assessorato competente e alla polizia municipale. In mancanza di intervento a 30 giorni dalla richiesta parte la denuncia dell’associazione contro istituzioni per omissione di atti d’ufficio. «Ma ultimamente non ce n’è bisogno» dice soddisfatto Foà.
«A
«Siamo antipatici, molto selettivi» «Poi siamo contenti – continua Foà – perché ci sembra di aver dato un po’ una scossa alle altre associazioni. Ci piacerebbe lavorare tutti insieme, saremmo molto più forti. #Advunite è nata per aiutare, non per fare la guerra a chissà chi». L’associazione ha una cinquantina di iscritti. «Non vogliamo crescere molto di più per ora, poi si sa noi siamo antipatici, molto selettivi. A chi si vuole iscrivere chiediamo documenti: licenza e direttore tecnico in sede, copertura RCA e un fondo di garanzia che funzioni, dipendenti in regola, con
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CRESCE LA RABBIA
stribuzione e spinge le istituzioni a intervenire contro no l’intera categoria. Così ad esempio finalmente la omuni, e la Puglia nella nuova legge regionale incluico. Perché non si tratta solo di abusivismo, ma anche eria e trasparente, a cominciare dalle agenzie.
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Continuano a stanare abusivi Cristina Valdata e Francesco Conta, con altre 30 agenzie di Alessandria e dintorni Cristina Valdata e Francesco Conta, fondatori CAVAP
In Piemonte la crociata di CAVAP Non mollano la presa i ragazzi terribili di Alessandria, Cristina Valdata e Francesco Conta, che nel 2018 hanno fondato CAVAP, Comitato Agenti di Viaggi di Alessandria e Provincia. Oltre alle loro agenzie, Valdata Tour e Aleramic World Tour, CAVAP coalizza altri 30 colleghi in una crociata organizzata contro l’abusivismo, che serve anche a scuotere le istituzioni locali dal lungo immobilismo, spesso per mancanza di strumenti giuridici e di intervento.
Qualcosa è cambiato
n albo pubblico e certificate»
dine attività e imprese sospette di presunte eve darsi delle regole da dentro – dice are che ce le diano gli altri».
#advunite, l’associazione fondata a Napoli un anno e mezzo fa da Cesare Foà, ha rilanciato la lotta all’abusivismo, sostanzialmente arenata dopo l’energico debutto, qualche anno fa, del gruppo napoletano Agenzie di Viaggio contro il Turismo Abusivo.
versamenti contributivi. Ci siamo dati un codice etico piuttosto severo. Perché è ora ripulire la faccia a un settore che ha meritato molte cronache di brutti episodi, a lungo esente da controlli se non quelli fiscali. Alle agenzie di viaggi serve un’immagine affidabile, di competenza e trasparenza. La distruggono gli abusivi come gli imprenditori improvvisati, approssimativi». E poi perché essere in regola aiuta: «Ci piace essere inattaccabili, e vogliamo evitare qualsiasi speculazione su questioni basilari della professione». Ma non basterà certo un plotone di radicali a cambiare le cose: «Mi hanno accusato di essere il Chuck Norris della situazione – dice ancora Foà – ma chi è in regola ci ha ringraziati. È vero invece che la categoria deve darsi delle regole da dentro, non possiamo aspettare che ce le diano gli altri. #Advunite è a disposizione di tutti i colleghi che faticano a mettersi in regola, siamo qui per darci una mano».
«Centinaio ha capito la nostra richiesta di controllo» L’associazione di Foà ha dalla sua una nuova sensiblità delle istituzioni: «Abbiamo scritto al ministro Centinaio, che questa nostra richiesta di controllo l’ha capita – nota Foà – lui parla molto di abusivismo, sa che è tra le agenzie, tra le guide, nei b&B, negli hotel, invasivo. Bisognerebbe rendere tutto tracciabile e trasparente. L’obiettivo è certificare le imprese. Stiamo pensando di rivolgerci a un certificatore esterno, di quelli che certificano l’ISO 9001 nelle aziende, sganciato da qualsiasi organismo di settore. Se non riusciamo a
Perché dopo il convegno di CAVAP ad Alessandria a fine gennaio, che ha avuto ampia eco sui media, anche di settori, qualcosa forse è cambiato. «Pochi giorni dopo il convegno – spiega Cristina – una circolare della Regione Piemonte ha finalmente attribuito ai Comuni la competenza sulle irregolarità del nostro settore. Ora sappiamo a chi spedire le segnalazioni, oltre che alla Polizia Municipale che si occupa di controlli e sanzioni. E qualcosa si comincia a vedere». Deve aver cambiato mestiere infatti la signora sudamericana che pubblicava locandine sulla pagina FB di una Mega Viaggi totalmente illegale, per viaggi in pullman di più giorni in Europa, in Provenza e a Eurodisney, con carico ad Alessandria e Genova. «L’abbiamo chiamata – racconta Francesco – e lei in tempo reale ha cambiato nome alla pagina FB. Poi l’abbiamo segnalata alla Municipale di Serravalle Scrivia che in seguito ci ha informati dell’intervento, con sanzioni di cui non sappiamo. Di certo sufficienti a farla desistere, perché è sparita».
«A questa professione serve un’immagine seria»
Cesare Foà, Fancy Tour, e Gianluca Albano di Viaggi Vesuvio
farlo noi perché non siamo uniti lo faccia il ministero oppure Unioncamere, non importa chi. Ma bisogna definire insieme un iter e rispettarlo tutti. Perché Infotrav del Ministero non funziona e non basta. Se l’albo degli agenti è ancora lontano facciamone uno delle agenzie certificate, aperto e visibile a tutti». I
CAVAP ha scovato perfino un Comune della Provincia «che organizzava viaggi per giovani in Toscana – spiega Cristina – e ce li ha spacciati per scambi culturali esibendo un invito del Comune di Montepulciano, peraltro datato successivamente alla nostra telefonata. Ma di Comuni che organizzano viaggi ce n’è più d’uno. Poi ci sono stati gli sci club, uno denunciato pubblicamente ci ha attaccati sui media atteggiandosi a vittima, un altro lo ha segnalato un dipendente sia alla Finanza che a noi. Dopo il convegno abbiamo ricevuto messaggi da molti colleghi, anche per chiedere consigli, dalla Puglia e dalla Basilicata, dalla Toscana, dalla Calabria, insomma da mezza Italia. Noi andiamo avanti, perché è ora di dare ai consumatori un’immagine seria e affidabile della nostra professione. E gli abusivi fanno proprio il contrario, a danno di tutte le imprese serie». I
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COSA FARÒ DA GRANDE L’agente di viaggi evoluto DA PICCOLO SOGNAVO DI FARE L’agente di viaggi! IL MIO PREGIO La sincerità IL MIO PEGGIOR DIFETTO La sincerità IL SOGNO NEL CASSETTO Fare in modo che il trade sia protagonista del mercato del turismo anche nei prossimi 10 anni LA SCELTA PIÙ IMPORTANTE La fusione con Bravonet
QUEL CHE NON RIFAREI Visto come è andata rifarei tutto!
VISTI DA VICINO
SPORTIVO O SEDENTARIO Sportivo
IL VIAGGIO CHE MI HA CAMBIATO L’Africa
SQUADRA DEL CUORE La Roma
LA META DEL CUORE Le Maldive e l’Africa
SE FOSSI UN PIATTO, SAREI… Un tiramisù
DOVE NON ANDREI MAI Andrei ovunque, basta che sia un viaggio
SE FOSSI UN ANIMALE SAREI… Un cavallo
COSA APPREZZO DI PIÙ NEL MIO PROSSIMO La lealtà
sia protagonista del mercato del turismo anche nei prossimi dieci anni
L’ULTIMO LIBRO LETTO Open, la storia di Andre Agassi IL LIBRO PIÙ AMATO L’insostenibile leggerezza dell’essere, Milan Kundera
IL MIO HOBBY Viaggiare giocando a tennis
“fareIl insognomodonelchecassetto: il trade
LA SFIDA VINTA Hp vacanze
COSA NON SOPPORTO L’egocentrismo
E QUELLA PERSA Vedere il nostro settore unito. Ma forse ancora abbiamo qualche chance di farcela.
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IL FILM DEL CUORE L’ultimo samurai NEL MIO IPOD U2 CANE O GATTO? Cane
NOME E COGNOME DA N T E CO L I T TA L’A Z I E N D A G E O S PA , DIRETTORE COMMERCIALE
BIONDA O BRUNA? Tutte e due QUEL CHE CONTA DI PIÙ La salute
IL FILM DEL CUORE
D ATA D I N A S C I TA 27 MAGGIO 1969
IL LIBRO PIÙ AMATO
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Alle Seychelles il paradiso è per tutti In viaggio tra La Digue, Praslin e Mahé con il Seychelles Tourism Board e con Monette Rose, direttrice per l’Italia
Pochi gradi sotto l’Equatore il granito rosa e nero delle Seychelles tornito dal vento emerge sulle spiagge soffici e candide di madrepora sbriciolata, orlate di palme e grandi alberi frondosi: è tutto nelle foto che hanno reso celebri le isole, oltre un centinaio e solo una quindicina abitate, alcune con un unico lussuosissimo resort per vip in cerca di privacy assoluta. Ma c’è molto di più. è il mondo Creolo, con le sue radici africane, indiane ed europee, la sua cultura di popolo affrancato da ogni schiavitù che dei coloni inglesi, partiti nel 1976, ha conservato il welfare, la guida a sinistra e la modernità: wifi quasi ovunque, si vola da Mahé a Praslin sul Twin Otter, si naviga fino a La Digue sul Cat Rose, il catamarano veloce nuovo di zecca. Per farci conquistare sono bastati i pochi giorni del tour organizzato dalla sede italiana del Seychelles Tourism Board, con il privilegio di viaggiare con Monette Rose, direttrice per l’Italia, tra La Digue, l’isola della sua infanzia, Praslin e Mahé.
C’
La natura, il mare, la buona tavola Sono state giornate piene di mare e di sole sulle spiagge, di esperienze sfidanti come il bel trekking nella foresta su e giù
Anse Coco, il cocco fresco da Adrien
per la collina di La Digue, prima di scendere alle grandi spiagge di Anse Coco. E di scoperte gustose anche a tavola nei molti piccoli ristoranti – dal Fish Trap di La Digue a La Pirogue di Praslin – che imbandiscono trionfi di gamberoni, squisite insalate di marlin marinato, tonno alla griglia, curry di mare e di terra e poi le verdure, cocco fresco e banane, mango, papaya e ananas, anche in certi dolci e golosi dessert. E talvolta pure una buona pasta fredda.
Non solo cinque stelle, e nessun animale velenoso La gente delle Seychelles intanto mantiene la promessa di un’accoglienza affettuosa, gentile e di assoluta efficienza, con un prodotto che spazia dal b&b alle cinque stelle lusso, dai 50 euro a notte alle ville da migliaia di euro. Un paradiso alla portata di tutti, dove nessuna spiaggia è privata, e i villaggi coloniali color pastello si alternano alla rigogliosa macchia tropicale di palme e banani, tra germogli di vaniglia, orchidee e aberi di cannella. E niente serpenti, né insetti o ragni velenosi, neppure uragani, che qui non accadono. Sempre interessanti gli incontri con la gente del turismo, che ti racconta la storia di un popolo insieme a quella della sua prima risorsa economica. Perché il turismo per le Seychelles – dati WTTC per il 2018 – vale circa il 67% del Pil, e l’anno scorso è cresciuto di un altro 8,5%. Il seychellese Derek Savy, marketer specializzato per l’hotellerie, è anche gm
Monette Rose e John Narain, cena al Constance Ephelia, Mahé
Monette Rose e Derek Savy, sullo sfondo la ‘casa gialla’, Ladigue Island Lodge
Al Constance Lemuria, fa gli onori di casa Virgil Joseph
del Castello Beach Resort di Praslin. Lo abbiamo incontrato al La Digue Island Lodge, del quale è consulente: «Fin dall’indipendenza abbiamo capito il valore del turismo, ma ora è chiaro che dobbiamo anche proteggerci. E che la sola via è un turismo responsabile e sostenibile , giocato sulle molte belle esperienze che si possono vivere qui. Negli anni ’90 i brand internazionali ci hanno lanciati nel mondo, ma ora la nostra gente sta aprendo una quantità di guest house, B&B e boutique hotel di valore, servirà un attento controllo di qualità ma questo forse risolverà la nostra carenza sulla
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Passeggiata a La Digue Island
La Digue Island Lodge, i bungalow
fascia tre e due stelle, oltre a trattenere più valore sulle nostre isole».
La Digue Island Lodge: «Nessuna esclusiva» Di valore per le Seychelles ne crea molto la famiglia Payet, che da 45 anni accoglie i suoi ospiti a La Digue. Ora il La Digue Island Lodge Hotel è di Brigitte Payet, che lo governa da elegante padrona di casa in un’atmosfera piacevolmente familiare, dove si impara anche a cucinare creolo e a ballare il segà, la danza delle isole. Cresciuto intorno alla sua ‘Casa Gialla’ di fine ‘800, il Lodge è un classico amatissimo dagli italiani, che sono il terzo mercato: 89 camere per circa 200 ospiti nei bungalow dal tetto a spigolo, tra
favore ditelo ai giovani sposi che il geco non morde, anzi è un amico che si nutre di zanzare Certe coppie scappano subito, solo per questo. Spiegate pure che qui la gente viene per il mare e la natura, e per riposarsi, che la movida è a Mahé, piuttosto». E poi racconta: «31 anni fa qui abbiamo aperto con gli italiani, ma ora abbiamo più francesi e tedeschi, con picchi di occupazione fino al 90% tra ottobre e dicembre, e un 23% di repeater. Abbiamo begli ospiti, gente che viaggia molto e ha voglia di chiacchierare, anche Zucchero e il maestro Riccardo Muti».
minicar elettrica da una spiaggia all’altra, dalla spa ai cinque ristoranti. John Narain, sales & PR manager, ci ha parlato del riposizionamento che dal 2016 ha centrato il marketing sul marchio Constance, senza nulla togliere al carattere di ogni hotel: come dire, basta la parola. «Qui abbiamo 260 tra camere e suites, e 46 ville con piscina – ci ha spiegato – con occupazione tra l’82 e il 90%. Gli italiani sono il nostro quarto mercato, amano molto le Seychelles e sanno che siamo una meta assolutamente sicura e affidabile». Da non perdere la U Spa, e soprattutto il massaggio balinese reinterpretato, a dir poco vivificante. I
Il catamarano veloce Cat Rose, tra Praslin e La Digue
Constance, basta la parola Brigitte Payet e la sua squadra al La Digue Island Lodge
tedesco e orientale, alcune camere comunicanti nella beach house, tutto di fronte al mare. «Siamo la scelta ideale per sposi, famiglie e gruppi – dice Brigitte – e lavoriamo con i grandi marchi italiani, le agency online e le agenzie italiane che si rivolgono alle nostre dmc. Ma niente esclusive, lavoriamo con tutti e non ne abbiamo bisogno».
Infine abbiamo visitato i Constance, i lussuosi cinque stelle del gruppo di Mauritius con le raffinate U Spa by Constance: il raffinatissimo Constance Lemuria di Praslin con l’unico 18 buche delle Sychelles, servizi a misura di golfista, 96 suite e 9 ville, tutto rinnovato nel 2016. Insieme a Virgil Joseph, front of house manager, abbiamo visitato piscine, terrazze, ristoranti e suite su un centinaio di ettari verdissimi, tra le spiagge che abbracciano il promontorio di Pointe Sainte Marie. E poi il Constance Ephelia di Mahé, aperto nel 2010 tra il parco marino di Port Launay e il Morne National Park, su altri 120 ettari di foresta e macchia: si va in
I voli Manca il collegamento diretto dall’Italia, ma si vola benissimo con Emirates via Dubai; Etihad via Abu Dhabi; Qatar Airways via Doha, Turkish via Istanbul; Ethiopian via Addis Abeba. E sta per tornare Kenya Airways, via Nairobi.
Tra le isole vola il Twin Otter a 19 posti
Spiaggia al Paradise Sun
Turismo sostenibile e Blue economy ella capitale Victoria, a Mahé, vive gran parte dei 98mila seychellois. Ma nel 2018 le isole hanno accolto 350mila visitatori, inclusi 28mila italiani, terzi dopo tedeschi e francesi: si avvicina il tetto di 400mila fissato dal governo di Danny Faure, attentissimo alla protezione dell’ambiente, al lavoro per un turismo sostenibile: l’unica via ammessa per un ecosistema così vulnerabile. Faure e il suo predecessore James Michel hanno appena ricevuto il Planetary and Leadership Award del National Geographic proprio per questo impegno. Dal quale è nato anche il Seychelles Marine Spatial Plan Initiative: piano di protezione integrato e multisettoriale finanziato, grazie a The Nature Conservancy, anche dalla remissione del debito pubblico delle Seychelles. Il piano punta sulla Blue Economy, ossia sull’utilizzo sostenibile delle risorse dell’Oceano. C’è anche una Seychelles Sustainable Tourism Label, che una ventina di hotel eco-certificati ha già ottenuto. Ora le Seychelles hanno una ventina tra parchi e riserve – oltre il 40% del territorio protetto e il 26% delle acque territoriali – e due siti naturali del Patrimonio Unesco: la spettacolare foresta di Vallé de Mai a Praslin, con l’alto coco de mer dai grandi semi panciuti che cresce solo qui e su Curieuse, e l’atollo corallino di Aldabra, celebre habitat di oltre 100mila tartarughe giganti.
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Premio National Geographic
«Ditelo agli sposi, che il geco non è pericoloso» Al Paradise Sun – 80 camere per un altro storico quattro stelle del marchio sudafricano – il ristorante ha un bel pavimento di sabbia,volendo si cena scalzi. «Siamo eleganti ma informali» dice il gm sudafricano Ross Mackay, che offrendoci un calice di rosso sudafricano lancia un messaggio alle agenzie: «Per
Vallée de Mai, sito Unesco
Una delle spiagge del Constance Lemuria, con l’amaca ‘hangloose: edonismo estremo
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