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Travel Quotidiano 08/06/2011

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ANNO XXIII - N. 44 8 GIUGNO 2011

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Candelori: «Potenzierò InViaggi»

Isabella Candelori, nuovo direttore vendite di InViaggi si propone di potenziare l’organizzazione del t.o. A PAGINA 5

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Austria per l’Italia supera quota cento strutture

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Austria per l’Italia compie 25 anni e festeggia superando le cento strutture e un nuovo sito web. A PAGINA 8

Creato il Cpt, che si occuperà della promozione del Paese nel mondo

Dal Pow Wow la svolta Usa Loquenzi: «Il governo Obama riconosce l’importanza del turismo» Le conferme Fincantieri ritira il piano industriale di Brixia BRESCIA – Cuba e Spagna in primo piano, ma anche Malta e Capo Verde. Brixia Viaggi riconferma tutta la programmazione estiva e scommette sull’Egitto. «Il mar Rosso è attualmente al 50% delle sue potenzialità precisa il responsabile commerciale, Nicola Savio - ma le prospettive di ripresa appaiono buone». Il t.o. punta sul Brixia Club Crowne Plaza Sahara Oasis di Port Ghalib. A PAGINA 4

NUMERO

TRAVEL

LO SPECIALE ISRAELE DA PAG. 9 A PAG. 15

1, CNS/AC-ROMA

Scappatelle Diavolo di un O’Leary. Prende a prestito il nostro amatissimo premier per le sue pubblicità. Certo, se lo seguisse con più assiduità lo potrebbe scritturare in modo permanente (con nostro grande sollievo).

Il reseller program di Amadeus MILANO - Per sviluppare il potenziale commerciale, sia dei prodotti che dei servizi, Amadeus Italia ha presentato l’«Amadeus reseller program». Si tratta di un importante programma di partnership rivolto a network selezionati, che possono divenire rivenditori per conto del gruppo. «L’idea è quella di provare a ripercorrere ciò che è stato fatto, per esempio, nel mondo dell’It, dove si è utilizzato un mercato indiretto per raggiungere su tutto il territorio l’end user», ha detto il direttore vendite Daniele Mignone. A PAGINA 3

Blue Panorama presenta i nuovi voli

SU QUESTO DI

SAN FRANCISCO - Parte dal Pow Wow di San Francisco il nuovo programma di promozione degli Stati Uniti. «Con la creazione della Corporate for travel promotion - spiega Massimo Loquenzi, rappresentante della U.S. travel association in Italia - il governo Obama ha riconosciuto con i fatti, e non solo a parole, l’importanza del turismo per gli Usa». Per il 2011 i flussi dall’Italia dovrebbero far registrare una crescita di almeno 5 punti percentuali. A PAGINA 2

COMMA

ROMA - L’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono (nella foto), ha deciso di ritirare il piano industriale di Fincantieri, che prevedeva 2 mila 500 tagli di personale, la chiusura degli stabilimenti di Sestri Ponente e Castellamare di Stabia, nonché il ridimensionamento di Riva Trigoso.

MILANO – Nuovi voli Blue Panorama da luglio su São Luis e Fortaleza, Porto Seguro e Salvador de Bahia: «Prevediamo una buona risposta del mercato in entrambe le direzioni» dice Remo Della Porta. A PAGINA 7

Remo Della Porta

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Quotidiano

8 giugno 2011

www.travelquotidiano.com

In primo piano Con l’approvazione della Corporate for travel promotion, Visioni strategiche il governo Obama ha riconosciuto l’importanza del turismo

838.000

+11%

Arrivi italiani negli Usa nel 2010

3,2 mld Usd Spesa turismo italiano

Crescita arrivi rispetto al 2009

negli Usa nel 2010

880.000

Previsioni arrivi italiani negli Usa nel 2011

San Francisco

testi e foto di MASSIMO TERRACINA

SAN FRANCISCO - Il 43° Pow Wow di San Francisco resterà nella storia come il primo della nuova era, quella della ripresa della promozione del turismo Usa nel mondo. «Con la creazione della Corporate for travel promotion - spiega Massimo Loquenzi, rappresentante della U.S. travel association in Italia - il governo Obama ha riconosciuto con i fatti, e non solo a parole, l’importanza del turismo per gli Usa. Posti di lavoro, esportazioni, peso sul Pil e immagine sono solo alcune componenti positive di un settore importantissimo. In questo scenario, quindi la promozione all’estero verrà affidata alla corporation mentre la US. Travel associa-

Il Pow Wow certifica la grande svolta Usa IL MERCATO ITALIANO È IN FORTE CRESCITA tion sarà la parte dedicata al mercato nazionale e alla parte “politica” del turismo. Il Wtm segnerà di c e r t o l’esor-

“saranno Gli Usa competitivi Massimo Loquenzi

”

dio sullo scenario mondiale di q u e s t a nuova realtà attraverso la quale gli S t a t i Uniti saranno fin a l mente competitivi in maniera “organica”

“ Una delegazione nutrita ” Sandro Saccoccio

nella promozione, con gli altri paesi del mondo, riuscendo a riprendersi quella fetta di viaggiatori che hanno perso per mille e mille ragioni, non ultima la mancanza di promozione come entità nazionale». Da notare che sebbene il Ctp nasca dalla politica di Gary Locke (nella foto a destra), secretary of commerce dell’amministrazione democratica, l’approvazione del Travel promotion act è stato un atto bipartisan. «Una delegazione nutrita di oltre quaranta persone fra t.o., rappresentanti italiani di entità Usa e stampa di settore - ha commentato Sandro Saccoccio, presidente della Ass Visit Usa Italia - ci mostra l’importanza di questa meta, che raccoglie

sempre più consensi. Attendiamo di sapere come si muoverà la Corporation per vedere se veramente si ricomincerà a promuovere anche con azioni tangibili (sono già stanziati 200 mln di usd e altri ne arriveranno dal settore privato) i mercati consolidati, o si concentrerà sui mercati dei “paesi emergenti” quali Brasile, Cina, India. Di certo molte delle attività promozionali saranno coordinate dalle ass. Visit Usa locali e questo ci fa ben sperare». Intanto l’office of travel & tourism industry snocciola i numeri del mercato italiano: 838 mila arrivi a consuntivo per il 2010 rilevati, segnano un aumento per dell'11%, che mette l’Italia alla 10ª posizione fra i paesi emissori

di turismo per gli Usa. La spesa totale del turismo italiano è stata di 3.2 miliardi di dollari, +7% sul 2009, e la 12ª posizione assoluta. Helen Marano, direttore dell’ Otti, ha rilasciato anche le previsioni per il 2011 che ci vedono accreditati di 880 mila arrivi (+5%) mentre per il traguardo del milione si suppone dovremo attendere il 2016.

Cosa dicono i nostri buyer E l i s a b e t t a R o s s i , di Sherman viaggi di, Firenze, alla prima esperienza è rimasta molto colpita dal Pow Wow. «La mia prima volta al Pow Wow è stata memorabile: mi ha molto impressionato sia dal punto di vista organizzativo, gli americani sono impeccabili e sicuramente i migliori in questo campo, che per l'utilità degli appuntamenti che mi hanno aiutato a conoscere meglio il prodotto con cui lavoriamo tutti i giorni, entrando nel vivo delle proposte e conoscendo, ora, le persone che prime erano solo un indirizzo mail. Gli stand degli stati più

Quotidiano

interessanti, perché meno conosciuti, pubblicizzati e venduti, sono stati sicuramente quelli di Washington e Oregon. La nostra speranza è che ora, più motivati e adDirettore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

www.travelquotidiano.com

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

“organizzazione Una perfetta ”Rossi Elisabetta

“dalViaggi grande appeal Barbara” Zelle

dentro al prodotto, potremo incrementare e sviluppare il turismo anche in questa zona d'America, ricca di natura, attività all'aperto, buon cibo e vino».

comportano bene i Caraibi come add on agli Usa con un 2011 in previsione di aumento, sperando che le tasse aeroportuali diminuiscano e il dollaro sia stabile. Speriamo anche che gli hotel proseguano con le offerte come il breakfast included, che riscuote molto successo sul nostro mercato».

B a r b a r a Z e l l e , Cividin viaggi, Trieste. «Grande appeal su viaggi di nozze, itinerari particolari e parchi. Il traf-

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

fico è upscale formato da honeymoner, molti viaggi individuali e famiglie, mentre calano i tour accompagnati. Si assiste ad un grande interessamento sulle Hawaii. Si

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

P a o l o V e n t i s e t t e, Billabong, Firenze, «Il momento pare favorevole, con il cambio euro/dollaro a nostro favore e il 2011 si va delineando in crescita. Siamo un piccolo t.o., ma l’estate, ormai chiusa, vede ogni settore del viaggio in Usa in incremento: sia i tour co accompagnatore che gli individuali, oltre al tailor made. Per quello che riguarda il Pow Wow è una ideale occasione sia per noi che possiamo incontrare tutto il mercato disponibile che per le realtà americane per proporsi a vari mercati».

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


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8 giugno 2011

Notizie Un programma di partnership rivolto ai network che possono diventare rivenditori per conto del gruppo I quattro moduli del programma

di ROBERTO SMANIO

MILANO - C’è una novità in casa Amadeus Italia per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e dei servizi. Si chiama «Amadeus reseller program», programma di partnership rivolto a network selezionati, che possono divenire rivenditori per conto del gruppo. «La nostra forza di vendita diretta è ben ramificata su tutta Italia – spiega il direttore vendite Daniele Mignone - ma ora abbiamo deciso di affiancare a questo canale anche quello della vendita indiretta. L’idea è quella di provare a ripercorrere ciò che è stato fatto, per esempio, nel mondo dell’It, dove si è utilizzato un mercato indiretto per raggiungere su tutto il territorio l’end user». Al programma hanno già aderito Airontour, Ausonia

commerciale: I partner collaboreranno con Amadeus per lanciare nuovi prodotti e servizi e sperimentare attività commerciali da condurre localmente

marketing: - Allestimento punto vendita, brochure etc. - Attività congiunte di incontro con i clienti finali, roadshow, eventi

training: Personale selezionato dei reseller viene inviato alla sede di sviluppo Amadeus di Nizza per un periodo di formazione, al termine viene conferita la certificazione ufficiale di trainer

help desk: Il personale dei reseller viene affiancato e formato per fornire assistenza di primo livello, tramite telefono ed e-support, servizio web consistente nell’apertura di ticket online

Il reseller program di Amadeus “investimenti Per ora tutti gli sono a carico nostro ” Daniele Mignone Travel Team, Firstsardinia e JTS Team Travel Network, realtà basate sul Centro-Sud che già da tempo operano con Amadeus. Altri tre network sono in procinto di stringere l’accordo, probabilmente entro giugno. «Per meglio concentrare le risorse e trarre le prime valutazioni, in questa fase di startup ci fermeremo a questo numero, che dovrebbe comunque coprire ogni regione. Per ora facciamo noi tutti gli investimenti, senza nulla chie-

dere alle agenzie se non piena adesione al progetto. Per loro c’è la possibilità di essere partner differenziati sul mercato e di vendere prodotti diversi con il nostro aiuto. Questi network rivenditori ci consentiranno di raggiungere il target delle agenzie medio-piccole, rimanendo vicini al cliente finale e condividendone la territorialità». Il programma si sviluppa in quattro moduli. Il primo è quello commerciale, grazie al quale i partner collaboreranno con Amadeus per lanciare nuovi prodotti e servizi, e sperimentare attività commerciali da condurre localmente. Il secondo modulo è quello del marketing, compreso il trade marketing. Sempre in questo ambito, verranno

condotte attività congiunte di incontro con i clienti finali, roadshow, eventi, anche con l’introduzione di marketing development funds. Il terzo modulo, riguardante il training, prevede che personale selezionato dei reseller venga inviato alla sede di sviluppo Amadeus di Nizza per un paio di settimane di formazione, al termine delle quali viene conferita la certificazione ufficiale di trainer. Questa certificazione consente ai rivenditori di erogare a loro volta servizi di formazione presso le agenzie clienti. Con il quarto modulo, di help desk, il personale dei reseller viene affiancato e formato per poter fornire assistenza di primo livello, tramite telefono ed e-support, servizio web

consistente nell’apertura di ticket online. «I reseller – sottolinea Mignone - saranno come piccole filiali Amadeus sul territorio: saranno loro a vendere, erogare servizi, fare marketing, offrire training ed help desk. Ovviamente svilupperanno il business anche attraverso Amadeus Booking Portal». Amadeus Italia fa da pilot in Europa riguardo al Reseller Program, che potrebbe essere poi lanciato anche in altri paesi. «Fortunatamente nel 2011 non abbiamo pressioni riguardo a numeri da raggiungere, circostanza che a volte rovina anche i programmi più interessanti. Abbiamo obiettivi ambiziosi, ma per ora soprattutto a livello strutturale del prodotto».

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Quotidiano

8 giugno 2011

www.travelquotidiano.com

Operatori Cuba e Spagna le mete forti dell’estate. Riconfermato l’interesse per il mar Rosso, che dovrebbe presto recuperare testi di FRANCESCO DOLFO

BRESCIA - Nell’imminenza della stagione estiva, Brixia Viaggi, confortato da un fatturato in crescita, mantiene il ventaglio delle sue proposte tradizionali e punta alla riconquista del mar Rosso. Ne parla Nicola Savio, responsabile commerciale del gruppo bresciano. Quali sono i prodotti di punta dei mesi estivi? «Stiamo vendendo molto bene tutte le destinazioni in catalogo eccetto l’Egitto, dal quale ci aspettavamo moltissimo a inizio anno e che invece ha subito un rallentamento. Senza dubbio i numeri maggiori di prenotazioni verranno registrati da Cuba e Spagna. La prima è da sempre gettonata. La seconda, stiamo parlando di Spagna continentale, è meta richiesta soprattutto dalle famiglie, mentre fino a poco tempo fa era scelta soprattutto dai giovani. Anche Malta (con volo charter da Milano in agosto) e Ischia stanno registrando incrementi positivi rispetto all’anno scorso. Dopo il periodo estivo i prodotti forti, oltre a Malta

30.000 Prenotazioni nel 2010

+18% Crescita fatturato 2011 (escluso Egitto)

3.000 Agenzie di viaggio che collaborano con il t.o.

Obiettivo Egitto: Brixia Viaggi crede nella ripresa “quello L’Egitto sta rendendo al 50% di che avevamo preventivato ” Nicola Savio e Cuba, saranno Capo Verde e il mar Rosso». Quanti punti di crescita ha registrato il fatturato rispetto allo scorso anno? «L’anno scorso abbiamo avuto circa 30 mila prenotazioni e quest’anno il fatturato è in rialzo su tutte le destinazioni, escluso il

mar Rosso, in percentuale stimabile attorno al +18%. Un ottimo risultato, considerando che solitamente L’Egitto incide in modo rilevante sugli introiti». Quanto sono calate le vendite per il mar Rosso? «La destinazione sta ren-

L’obiettivo per la prossima stagione BRESCIA - L’obiettivo di Brixia per la prossima stagione è di riconquistare l’Egitto. «Stiamo aspettando che i flussi turistici rientrino nella norma, la ripresa ci sarà certamente a partire da metà luglio e andrà in progressione sino a fine autunno - commenta Savio -. E’ prevedibile un aumento del 50%. Puntiamo molto sul nostro Brixia Club; si tratta di un cinque stelle venduto ai prezzi di un quattro (7 notti 800 euro quota base), con una laguna di acqua salata molto grande, oltre a palestra, campi da tennis, miniclub e ristoranti. dendo il 50% di quello che avevamo preventivato. Tutto sommato per noi è un numero abbastanza positivo, dato che il trend nazionale è fermo al 20%. Ciò si spiega con il fatto che il nostro villaggio, il Brixia Club Crowne Plaza Sahara Oasis Port Ghalib, è un’assoluta novità nel panorama di Marsa Alam. La struttura ha appena tre anni ed è diventata un nostro club dal settembre 2010». Dove è collocabile il vostro mercato e quali sono le forme di distribuzione sulle quali puntate? «Vendiamo tantissimo in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna e anche in Toscana,

Tanzania, Namibia, Kenya e Madagascar nel carnet del neonato t.o. che punta su viaggi di nozze e incentive

100 Tour Operator, uno specialista al servizio dell’Africa di PAOLA CAMERA

ROMA - Un nuovo operatore si affaccia sulla scena del turismo italiano: 100 Tour Operator, nato dall’idea di Emanuele e Stefano Vurchio (nella foto), con l’obiettivo iniziale di conquistare la fiducia delle adv e i favori di una clientela attenta alla qualità. Ne parla Stefano Vurchio, titolare del t.o. A che target vi rivolgete e con che obiettivo? «Proponiamo un prodotto che deve essere conosciuto dal mercato e anche per questo vogliamo svelare gli aspetti più suggestivi delle nostre destinazioni. L’obiettivo per i primi 12 mesi è

instaurare un rapporto di collaborazione con circa 50-60 agenzie in tutta Italia. I target sono i viaggi di nozze e il settore incentive, grazie all’ampia personalizzazione dei servizi che possiamo garantire». Quali le mete in programmazione? «Le destinazioni su cui abbiamo deciso di investire sono Tanzania, Nam i -

bia, Kenya e Madagascar. La scelta di questi Paesi è frutto di un connubio tra la passione che ci lega a questa parte del mondo e importanti competenze che abbiamo in azienda». In cosa vi distinguete? «Vogliamo che il mercato apprezzi il nostro modo di personalizzare e vestire i prodotti. Contiamo di differenziarci per la minuziosità con cui è confe-

“ Le agenzie di viaggio sono il nostro interlocutore principale ” Stefano Vurchio L’agenzia resta l’interlocutore fondamentale

I Viaggi del Turchese si concentra sull’online

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ROMA - (m.d.p.) La Spagna è la destinazione sulla quale I Viaggi del Turchese punta per la prossima stagione estiva, mentre propone alle agenzie nuove soluzioni online. «La situazione in Nord Africa ci ha sicuramente messo in difficoltà, ma i dati che abbiamo a chiusura dell’anno fiscale dimostrano che la perdita del 43% di Tunisia e del 31% di Egitto, è compensata dal +40,4% della Spagna e dall’incremento del 63,3% della Turchia. La Spagna, con le Canarie, è sicuramente la destinazione favorita per l’estate alle porte» commenta Quirino Falessi (nella foto), direttore commerciale de I Viaggi del Turchese, che comunque prevede un lento ripristino delle capacità su Egitto e Tunisia da giugno e luglio. A sostenere le proposte estive, dallo scorso aprile sono attive delle nuove offerte online, che puntano alla fidelizzazione delle agenzie, comunicando contemporaneamente con il cliente finale: «Su viaggievacanzeweb.it gli agenti - e i clienti finali - potranno visionare tutte le nostre offerte “particolari”, che non sono com-

zionato ogni programma di viaggio, frutto di attenzioni speciali studiate nel minimo dettaglio: dal posto finestrino e tettuccio garantiti durante i safari, ai trasferimenti con Cessna privati, kit di viaggio esclusivi, free upgrade in camere di tipologia superiore». E per la distribuzione? «Le agenzie sono i nostri interlocutori principali e il nostro sito in fase di seconda release - è dedicato principalmente a loro, con un’area riservata in cui le adv possono scaricare i contratti di incentivazione, offerte agenti, quote nette. L’utente finale, invece, potrà apprezzare soprattutto il materiale informativo che stiamo inserendo sul sito grazie alla collaborazione con gli enti del turismo. Stiamo pensando a roadshow e a piccoli eventi con le agenzie, come la giornata di incontro che ci sarà in luglio presso Zoomarine a Torvaianica».

prese nel catalogo cartaceo, dove tradizionalmente inseriamo solo le strutture su cui abbiamo una forte presenza. Sul sito turchese.it, invece, i clienti finali potranno opzionare il proprio viaggio, andandolo ad acquistare in agenzia entro le 24 ore; chi è più deciso, potrà prenotare il viaggio con un pagamento online di 75 euro, recandosi in seguito in agenzia». L’agenzia è quindi sempre interlocutore principale de I Viaggi del Turchese, anche se il t.o. si sta aprendo a nuove strategie: «Nei periodi di crisi come questo, si studia il mercato; i prossimi anni saranno ancora difficili e fondamentale sarà non solo il prodotto, ma anche la sua distribuzione».

insomma nel CentroNord. Non siamo in sinergia con nessun altro operatore, ma lavoriamo all’incirca con 3 mila agenzie italiane contattate attraverso network e attraverso una rete di promotori sparsa per il Paese. «Il sito internet è in fase di allestimento ed è rivolto solo alle agenzie di viaggio, non ai clienti; questa è la nostra scelta. Noi preferiamo il contatto diretto tra clienti e agenti, perché è quello che ci ha dato risultati. «Non a caso a breve verrà proposta una serie di serate in giro per l’Italia al fine di promuovere l’estate targata Brixia Viaggi».

Concorso per adv

L’Elefante lancia “150x150” ROMA - I Viaggi dell’Elefante continua la strategia di investimento e coinvolgimento delle agenzie. Dopo il programma di incontri sul territorio e il piano di educational, parte un concorso per agenti: “150x150”, in onore dell’anniversario dell’Unità d’Italia e in linea con la promozione dedicata ai clienti finali. Il concorso per agenti, in vigore dal 6 giugno ai primi di novembre 2011, avrà la durata di 150 giorni e darà la possibilità a tutti gli agenti vincere 150 premi. La dinamica è semplice: a ogni agente che realizzerà una pratica nel periodo indicato, verrà comunicato un codice univoco con il quale, collegandosi al sito www.viaggidellelefante. it, potrà accedere a una schermata dove troverà una slot machine dalla quale potrà scoprire se si è aggiudicato uno dei premi. Ogni agente potrà vincere anche più di un premio. I premi prevedono biglietti del cinema per due, cornici digitali e lettori mp3 iPod Shuffle mentre, per l’estrazione finale, l’Elefante ha previsto un’IPad.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

8 giugno 2011

Operatori Con l’ingresso di Isabella Candelori il t.o. mira a potenziare la sua squadra di lavoro per aprirsi a nuovi mercati

InViaggi riorganizza la forza vendite di MONICA LISI

ROMA - A partire dal 6 giugno 2011 Isabella Candelori è entrata a far parte della squadra di InViaggi assumendo la carica di nuovo direttore vendite del tour operator. Dopo aver ricoperto per 17 anni in Valtur ruoli strategici come responsabile incentive e responsabile vendite, si occuperà ora di guidare la forza vendite e di sviluppare la politica commerciale di InViaggi. «Sto trovando in InViaggi una forza vendite importante e dalle grandi potenzialità - dichiara Isabella Candelori -. Il mio compito sarà riorganizzare queste risorse per renderle più compatte, seguendo gli obiettivi di consolidamento e di crescita del tour operator. Un compito per me molto stimolante. C’è un grande margine di sviluppo». La forza vendite del tour operator si concentra principalmente nel Nord Italia; Isabella Candelori non

“laIlforza mio compito sarà riorganizzare vendite per renderla più compatta seguendo gli obiettivi di consolidamento e crescita

Isabella Candelori esclude futuri sviluppi nel Sud Italia. Tra gli obiettivi prioritari del neo direttore vendite, lo sviluppo delle partnership con i network, il consolidamento dei rapporti con la distribuzione non organizz a t a , nonché la ricerca di nuovi clienti. L’impe-

”

gno di InViaggi verso la rete agenziale è costante e dimostrato anche attraverso puntuali concorsi a premio, come i più recenti “Vendi InViaggi… e parti con InViaggi” o “Vendi InViaggi… fai il pieno di acquisti”, ideati dal tour operator per incentivare le vendite estive e fidelizzare premiando gli agenti di viaggio con vacanze premio o buoni acquisto Ticket Compliments. Il ventaglio d’offerta del tour operator continua a crescere con l’ingresso, già dal 4 giugno 2011, di un nuovo Orange Club a Kos in Grecia, il Karda Garden, una struttura

quattro stelle all inclusive a due chilometri da Kardaména (villaggio a sud di Kos) e a 250 metri dalla spiaggia, composta da nove bungalow (108 le camere completamente rinnovate). Potenziata anche l’offerta sul Kenya, considerati i feedback positivi sulla destinazione, con l’incremento di posti volo con Air Italy: a partire dal 17 luglio la destinazione sarà servita con voli da Milano Malpensa il martedì e il mercoledì, da Verona il giovedì e la domenica e da Roma Fiumicino la domenica. L’ospite è accolto al Jumbo Club, nuova struttura a gestione diretta InViaggi, dallo stile locale, situata all’interno della riserva marina nella zona di Jacaranda vicino al centro di Watamu e composta da 76 camere vista mare (standard e superior) e due piscine con area jacuzzi.

I punti forti Adv Sempre al centro con nuovi concorsi

Sud Italia Specifica

attenzione a questo mercato

Grecia Nuovo Orange Club a Kos

Kenya Più posti volo con Air Italy

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Quotidiano www.travelquotidiano.com

8 giugno 2011

Trasporti Decollo il 15 luglio da Malpensa su São Luis e Fortaleza; il 20 su Porto Seguro e Salvador de Bahia

Blue Panorama spinge sul Nord-est brasiliano di CINZIA BERARDI

MILANO - Blue Panorama Airlines torna sul Nord-est del Brasile con due voli settimanali da Milano Malpensa: dal 15 luglio, tutti i venerdì, sarà operativo quello per São Luis e Fortaleza, in collaborazione con Sweet Emotion, mentre dal 20 luglio partirà ogni mercoledì il collegamento per Porto Seguro e Salvador de Bahia, con una quota significativa di posti assegnati al tour operator Axe Brasil. «Quest’area del Brasile è sempre molto frequentata dai turisti italiani - dichiara Remo Della Porta, vicepresidente commerciale di Blue Panorama - ma, grazie alla crescita dell’economia locale, è in forte aumento anche il traffico passeggeri e merci verso l’Italia: per questo prevediamo una buona risposta del mercato in entrambe le direzioni». Come spiega Tiziana Coppiardi, commercial manager per il Nord Italia di Blue Panorama, «abbiamo siglato un accordo di interline con

Tam Airlines che consentirà ai passeggeri italiani che hanno volato con noi di proseguire, una volta in Brasile, verso altre destinazioni domestiche del network Tam con un unico biglietto». Entrambi i collegamenti Blue Panorama saranno di linea, e quindi acquistabili come solo volo anche tramite tutti i gds e sul sito della compagnia. In concomitanza con l’annuncio del volo, Axe Brasil ha avviato una campagna per lo sviluppo

- Jet4you

“Prevediamo una buona risposta del mercato in entrambe le direzioni ” Remo Della Porta del turismo italiano verso Bahia e Porto Seguro sostenuta dall’ente del turismo di Bahia con il coinvolgimento del La Torre Resort, un quattro stelle superiore a gestione italiana che sorge sulla spiaggia di Mutà, tra le più conosciute del litorale

Voli in connessione da Milano e Roma

AeroSur promuove via Madrid l’estate boliviana

bahiano. In formula all inclusive, il La Torre viene proposto da Axe Brasil in esclusiva sul mercato italiano con un pacchetto comprensivo di volo a mille 150 euro più tasse per le partenze del 20 e 27 luglio e per quelle del 24 e 31 agosto. In al-

Notizie

In 10 righe

ternativa l’operatore propone in catalogo, tra le altre strutture, il Grand Palladium Resort, all’interno della riserva naturale di Imbassai ma a 45 minuti dall’aeroporto di Salvador, inserito in un paesaggio di spiagge, dune e aree protette.

MILANO - AeroSur rilancia sul mercato italiano con una serie di nuove tariffe speciali. La compagnia aerea boliviana rappresentata in Italia da Aviareps propone voli bisettimanali da Milano e Roma su Santa Cruz via Madrid il martedì e il sabato e i voli di ritorno da Santa Cruz a Madrid sono effettuati il venerdì e la domenica. Grazie a un accordo di feeder i passeggeri AeroSur possono volare da Roma a Madrid con Air Europa e da Milano Malpensa a Madrid con Lufthansa, utilizzando un unico biglietto AeroSur fino a destinazione finale, con prezzi speciali in classe economy di andata e ritorno che partono da 788 euro da Roma su Santa Cruz via Madrid e 850 euro da Milano, con franchigia bagaglio sui voli AeroSur fino a 40 chili a passeggero. Tutte le agenzie di viaggio possono emettere la biglietteria AeroSur direttamente tramite il proprio gds utlizzando la piastrina 5L - 275. Il vettore è presente nel Bsp Italia dallo scorso 1° novembre.

Jet4you ha scelto Spazio srl come gsa per la commercializzazione dei propri voli in Italia. Jet4you opera voli da Casablanca per Bologna, Milano Malpensa e Venezia, ed è la prima compagnia aerea privata low cost del Marocco. Jet4you è controllata al 100% da Tui Travel Plc, vende i propri servizi principalmente attraverso il proprio sito internet (www.jet4you.com) ma anche tramite il call center e la rete di agenzie di viaggio partner.

- EasyJet

Ha preso il via il nuovo collegamento VeronaLondra Gatwick operato da easyJet con un A319 e frequenza giornaliera. «Il collegamento con Gatwick sta riscuotendo un gran successo - dice Frances Ouseley, che dal 31 maggio 2011 ricopre il ruolo di direttore per l’Italia di easyJet - e prevediamo di trasportare circa 37 mila passeggeri nei primi 12 mesi di attività».

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Quotidiano

8 giugno 2011

www.travelquotidiano.com

Alberghi Con questa apertura il gruppo raggiunge i 55 alberghi nel nostro Paese

Accor in accelerata con all seasons: debutto a Torino TORINO - Archiviata l’inaugurazione di Acireale e Venezia Marghera, il gruppo Accor rilancia sul marchio all seasons con una nuova struttura a Torino Porta Nuova. L’albergo è stato ricavato da un palazzo completamente ristrutturato nel centro storico del capoluogo piemontese, a 50 metri dalla stazione Porta Nuova e dal terminal per l’aeroporto Caselle e conta 57 camere di design. «La scelta di diventare parte di un gruppo leader dell’ospitalità come Accor - afferma Andrea Pasquarelli, direttore dell’hotel - è legata anche alle peculiarità che caratterizzano all seasons: dalla possibilità di personalizzare gli ambienti a quella di offrire comfort, freschezza, innovazione e tecnologia a un prezzo competitivo. Infine il vantaggio di poter offrire ottime soluzioni sia per le famiglie che per il business». Con Torino Porta Nuova il gruppo Accor porta a 55 il numero di strutture sul territorio italiano con i marchi Sofitel, Pullman, MGallery, Novotel, Mercure, ibis e all seasons.

Salgono a 104 le strutture associate. In crescita le prenotazioni tra maggio e giugno

di MANUELA CUADRADO

MILANO - L’associazione alberghiera Austria per l’Italia Hotels compie 25 anni. Un compleanno importante per l’associazione che riunisce alberghi “dove l’ospitalità parla italiano”. «Festeggiamo superando il numero di cento alberghi associati (ad oggi 104) - ha dichiarato Regina Mekis, responsabile marketing e pr di Austria per l’Italia Hotels -. Per il nostro anniversario ci siamo regalati un nuovo sito, che include un sistema di prenotazioni online». Il sito, www.vacanzeinaustria.com, evidenzia le caratteristiche in ogni hotel a seconda del tipo di vacanza ideale: soggiorni sport e natura, in famiglia, speciali per gli ap-

Austria per l’Italia supera quota cento “conCisistema siamo regalati un nuovo sito, di booking online ” Regina Mekis passionati di wellness ed enogastronomia, con un calcolo preciso dei prezzi. «Le prenotazioni che passano attraverso il nostro sito sono in crescita - continua Regina Mekis - e registriamo significativi aumenti soprattutto durante i mesi

di maggio e giugno». Intanto, nel 2011 gli alberghi soci della Carinzia sono raddoppiati, con esercizi che vanno dalla categoria di 3 a 4 stelle superiore, e dalla struttura al 100 % biologica all’hotel cittadino nel centro di Villach.

Atlantis the Palm spinge sul Mice di GAIA GALLOTTA

ROMA - Atlantis the Palm punta al mercato italiano e allo sviluppo dell’area business travel e Mice. La struttura, situata all’estremità nord di The Palm a Dubai, è già di per sé una destinazione, con oltre mille 500 camere, sette suite con vista sul golfo Arabico, 17 ristoranti e l’Acquadventure. «Da gennaio ad aprile – spiega Brett Armitage, vice president sales di Atlantis, The Palm, Dubai – abbiamo registrato un incremento del 16% per quanto riguarda il mercato italiano. L’Italia è al terzo posto nel mercato europeo, dopo Regno Unito e Germania. Un mercato molto importante – prosegue Armitage – soprattutto considerando che l’Europa ricopre quasi il 50% del fatturato a livello internazionale». Tra le promozioni in corso, si evidenziano quelle dedicate alle famiglie: l’estate ad Atlantis sarà gratis per bambini fino a 12 anni, con volo al 50%, sponsorizzato da Emirates. «Stiamo attivando accordi e ultimando le promozioni con i nostri principali tour operator italiani – racconta Armitage – cioè Idee per Viaggiare, Hotelplan e Viaggidea. A breve partirà la campagna pubblicitaria che interesserà media e televisioni su tutto il territorio italiano, considerando soprattutto la principale fonte di richieste per l’area convention, cioè il food and beverage e l’

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“ L’Italia è il nostro terzo mercato europeo dopo Uk e Germania

”

Brett Armitage

50% Share fatturato

europeo sul totale

+16%

Crescita dall’Italia gen-apr 2011 automobilistico ». Dopo l’estate partirà anche la campagna per il periodo Natale e Capodanno, particolarmente interessante per il mercato italiano.


a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE

8 giugno 2011

2,81 mln Visitatori internazionali 2010

+29% Crescita arrivi 2010/2009

157.000 Visitatori italiani 2010 (+30%)

4 mld €

Spesa turistica generata dagli arrivi internazionali

Potenziale di crescita elevato

Numerose le potenzialità di crescita del Paese, capace di mostrare sfaccettature diverse e il grado di sicurezza di cui gode oggi. A PAGINA 10

Repeater nel mirino: i t.o. diversificano

Un solo viaggio non basta per scoprire la destinazione: gli operatori studiano nuovi tour. A PAGINA 14

Israele

Mai come oggi Israele può dirsi Terra Promessa. In un contesto mediorientale profondamente destabilizzato da crisi politiche e contestazioni, la sicurezza garantita dal piccolo stato ebraico ha davvero qualcosa di miracoloso. Ne sono sempre più convinti gli oltre 2 milioni 805 mila visitatori internazionali che, nel corso del 2010, lo hanno scelto come meta ideale delle proprie vacanze, mettendo a segno un +29% negli arrivi collezionati rispetto alla stagione precedente e generando quasi 4 miliardi di euro in termini di spesa turistica (queste le cifre dell’Organizzazione mondiale per il turismo, più contenute rispetto ai rilevamenti del Ministero del turismo israeliano, che parla invece di ben 3 milioni 400 mila visitatori). «Pochi giorni fa la Farnesina ha aggiornato i dati sullo stato di crisi regionale – ha evidenziato Alberto Corti, direttore di Federviaggi – confermando di fatto che non esistono reali motivi d’apprensione per chi viaggia verso Israele. Le uniche zone per le quali viene consigliata prudenza sono quelle al confine con il Libano e nei pressi della striscia di Gaza, dunque territori lontani dagli effettivi circuiti turistici del Paese. Aspetto ancor più positivo, il visitatore d’Israele appare sempre più aperto a conoscere le numerose sfaccettature della destinazione, dedicandosi in loco ad attività culturali, sportive o di benessere, tant’è che dal pellegrinaggio classico sono emersi nuovi segmenti religiosi, in particolare quello spirituale». Come ribadito nell’ultimo incontro pubblico coordinato dalla Società dei pellegrinaggi italiani, le visite votive restano un’esigenza irrinunciabile alla base dei viaggi in Israele, così come un’esperienza unica all’interno di tutti i possibili circuiti di dedizione religiosa in Europa o nel mondo. Non per questo, tuttavia, l’offerta del piccolo stato ebraico appare appiattita su se stessa, quanto esaltata dai cammini religiosi, che consentono di far apprezzare sempre più le sue diversità territoriali, inducendo ad una loro riscoperta attraverso viaggi successivi. «Le varietà etniche e confessionali d’Israele possono essere colte anche e soprattutto attraverso i pellegrinaggi – ha precisato padre Pierbattista Pizzaballa, custode della Terra Santa – dal momento che questo tipo d’esperienza permette di entrare più facilmente in contatto con fedeli ortodossi, armeni, islamici o ebrei, vivendo mescolati a loro in un clima di piena serenità. Solo a livello istituzionale emergono talvolta discrepanze di vedute, ma si tratta di normali fasi della dialettica confessionale che troppo spesso vengono enfatizzate dai media, senza mai approfondire con reale competenza. Israele non ha bisogno di scoop, perché il patrimonio culturale di cui dispone è già di per sé immenso». CONTINUA A PAGINA 10

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8 giugno 2011

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Speciale Israele MOLTEPLICI NUOVE ATTRATTIVE SI SOMMANO AI CLASSICI PELLEGRINAGGI: DAI SOGGIORNI MARE ALL’ECOTURISMO

Meta ancora da scoprire

“gennaio Dopo il record di e febbraio abbiamo accusato un calo di arrivi dall’Italia, ma il dato del 1° quadrimestre resta positivo

Tzvi Lotan

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”

SEGUE DA PAGINA 9 «Caso mai, occorre che le diocesi e le organizzazioni dei pellegrinaggi trasmettano con più convinzione ai propri fedeli l’idea che il viaggio in Terra Santa è qualcosa d’essenziale, indispensabile nella vita di un credente e dunque da fare almeno una volta nel corso della propria esistenza. Anche perché il pellegrinaggio classico stesso si sta evolvendo, in modo tale da incontrare i gusti di generazioni differenti: oggi abbiamo ad esempio programmi di visita soltanto a piedi, in bicicletta, o estesi a località storiche non incluse nei circuiti classici». «Da un certo punto di vista la crisi mediorientale potrebbe agevolare ancor più gli arrivi in Israele – aggiunge Tzvi Lotan, direttore dell’Ufficio nazionale israeliano del turismo in Italia - visto che esiste un ampio bacino di visitatori dell’Egitto facilmente orientabile sulla nostra destinazione. Preferiamo però che la situazione torni normalizzata, dal momento che gli italiani, spesso per ignoranza geografica, tendono a considerare a rischio contesti fra loro totalmente slegati da un punto di vista spaziale, ma uniti a livello di immaginario comune: questo è un po’ il destino d’Israele, che dopo i mesi record di gennaio e febbraio, ha iniziato ad accusare qualche problema a marzo, per poi veder tornare in negativo gli arrivi dal Belpaese in aprile. Un dato assurdo, visto che risente principalmente degli effetti della guerra di Libia e non trova corrispondenza in tutti gli altri mercati internazionali che scelgono Israele come meta di vacanze (complessivamente gli arrivi dei primi quattro mesi restano comunque superiori del 10% ai quelli del 2009): in assenza di caos mediatico, l’anno scorso l’Italia era cresciuta del 30% in termini di arrivi turistici, portando nel nostro Paese quasi 157 mila visitatori. Nel 2011 avrebbe potuto incrementare ulteriormente que-

sto record, indicativamente at- Eilat torno al 15%, ma il prolungarsi delle crisi politiche maghrebine e mediorientali non ci permette di fare previsioni troppo ambiziose, spingendoci piuttosto a ritenere più realistica una riconferma degli ultimi dati. Quel che è certo, tuttavia, è il diverso modo in cui viene oggi percepito Isreale, un Paese dall’enorme potenziale di crescita, nel momento in cui non viene danneggiato da un’informazione mediatica troppo imprecisa». Proprio per rilanciare le relazioni fra i due Paesi, dal prossimo 13 giugno Milano ospiterà “La settimana d’Israele”, nel tentativo di mostrare le complesse sfaccettature del Paese, ma anche e soprattutto per ribadire la sicurezza di cui oggi gode. Parallelamente sette tour operator specialisti sulla destinazione si sono uniti in un pool per promuovere meglio i propri viaggi, grazie anche all’appoggio della compagnia di bandiera El Al. Nonostante la possibilità di organizzare soggiorni in famiglia o all’interno dei kibbutz, gli italiani si confermano infatti viaggiatori “classici”: amano le comodità e, in particolare, rispondono con molto entusiasmo ai programmi di potenziamento del ricettivo, basati sulla valorizzazione degli hotel boutique (entro tre anni sono previste 10 mila nuove camere). In ogni caso mostrano un livello di consapevolezza maggiore su Israele rispetto a qualunque altra destinazione, ragion per cui i nuovi programmi di visita riescono più facilmente ad imporre attrattive non tradizionali, a partire da esperienze ecoturistiche per arrivare ai soggiorni balneari ad Eilat.


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8 giugno 2011

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Speciale Israele Tel Aviv

Masada

UN PAESE CHE OGGI NON È PIÙ SOLO META DI PELLEGRINAGGI, MA ANCHE DI ITINERARI CULTURALI

Diversificare per crescere Stiamo sviluppando un progetto di promozione con Tel Aviv e Gerusalemme

Easy Israel Cupola della roccia Gerusalemme

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Di tutta l’erba un fascio. Il vecchio adagio non risparmia Israele, trascinato nelle spire della crisi mediorientale, nonostante l’assoluta sicurezza della destinazione. «La stagione era iniziata molto bene - riconosce Claudio Silva, titolare di Easy Israel con un netto incremento sugli ottimi dati dell’anno scorso, ma sono bastati gli ultimi due mesi per ribaltare la situazione e ridurre al minimo le prenotazioni. D’altra parte una buona fetta della nostra clientela privilegia la formula fly&drive di otto giorni circa, con una spesa media attorno ai mille 200 euro, finendo per riconoscere nella propria indipendenza un elemento di maggior esposizione a eventuali difficoltà. Ecco perché è sempre più importante rafforzare i rapporti di collaborazione con enti e istituzioni del territorio, onde consentire una migliore informazione, ma al tempo stesso per offrire ancor più garanzie di tutela. I n tal

senso, Easy Israel sta sviluppando un progetto di promozione in stretto accordo con le municipalità di Tel Aviv e Gerusalemme, facendo leva sull’appeal di nuove soluzioni ricettive». In pieno fermento risultano i boutique hotel, recentemente inseriti in catalogo dall’operatore e distribuiti su tutto il territorio: dalla Galilea a Tel Aviv e Gerusalemme, dove spicca l’hotel Mamilla, ma anche nei pressi del cratere Mitzpe Ramon in pieno deserto del Negev, su iniziativa della catena Isrotel. Il deciso accento conferito dal governo al potenziamento del settore alberghiero sta infatti contribuendo alla riscoperta d’Israele in chiave leisure, visto che - a differenza di alcuni anni fa - le richieste per tour culturali, naturalistici o archeologici presentano un tasso di crescita superiore rispetto ai soggiorni religiosi classici. «Inutile negare che le contestazioni politiche in Siria, Libano e addirittura nello Yemen incalza Antonio d’Errico, responsabile prodotto Vicino Oriente per Mistral - abbiano pesantemente condizionato le prenotazioni stagionali: una flessione del 40% è un dato negativamente esagerato per un periodo di solito molto fruttuoso, anche perché le nostre proposte - dal costo medio di mille 500 euro - sono alquanto flessibili. Non a caso stanno ottenendo grande successo anche nella formula longbreak presso la sola Gerusalemme. In generale funziona sempre bene il tour classico d’Israele, che oltre a Tel Aviv e alla Città Santa tocca pure Tiberiade, Nazareth, Gerico e Masada, ma l’interesse crescente per i legami territoriali con il Medioriente è provato pure dall’affermazione del tour “Da Gerusalemme a Petra”, sette giorni a partire da mille 470 euro».

Il long break a Gerusalemme sta riscuotendo un buon successo

Mistral


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8 giugno 2011

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Speciale Israele I T.O. PUNTANO SUI REPEATER PROPONENDO ASPETTI NUOVI DEL PAESE O VIAGGI INTERREGIONALI SEGUE DA PAGINA 12

Santo Sepolcro Gerusalemme

Lo sviluppo del settore alberghiero incide sulla creazione di itinerari più specifici

Auratours Mar Morto

Novità della stagione è il tour per i tre deserti - Negev, Sinai e Wadi Rum - del Sud

Brevivet Gerusalemme

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La clientela di Mistral mostra di gradire in particolare itinerari di forte impronta culturale, piuttosto che soggiorni di taglio balneare, a favore dei quali sono però stati recentemente dirottati investimenti, al fine di innovare il panorama alberghiero di Eilat e Aqaba. «Le potenzialità turistiche di Israele sono molto più forti delle periodiche crisi da cui è investito - spiega Luca Buzzi, product manager per Best Tours - dal momento che, prima della crisi geopolitica d’inizio anno, gli arrivi apparivano in forte crescita, così come il numero di nuovi operatori decisi a buttarsi sulla destinazione con programmazioni mirate. Anche per questo motivo abbiamo accolto con grande piacere la proposta dell’ente del turismo israeliano di unirci in un pool di tour operator, affinché sia più facile promuovere formule “leggere” di soggiorno, come ad esempio i city break a Tel Aviv. Ci auguriamo che iniziative simili prendano piede anche su altre località o prodotti, dandoci comunque modo di personalizzare il viaggio, offrire assistenza individuale e dirottare sempre l’attenzione su strutture di elevata qualità». I pacchetti più venduti dell’operatore si confermano i tour culturali per tutto il Paese, di durata media settimanale (al costo di mille 800/mille 900 euro), spesso accompagnati dai Bestweekend a Tel Aviv o Gerusalemme (di 4 giorni, a partire da 700 euro): negli ultimi anni le grandi città israeliane sono infatti riuscite a comunicare un’immagine di sé molto duttile e trasversale. Basti pensare alla stessa Tel Aviv, oggi considerata “giovane”, “nottambula” o “gay friendly”, benché mediamente i costi di soggiorno siano più alti rispetto ai vicini paesi mediorientali o maghrebini e finiscano così per avvicinare soprattutto una clientela di taglio medio-alto. «Lo sviluppo del settore alberghiero può influire molto sulla specificità degli itinerari osserva Roberto Morgi, sales manager per Auratours - dal momento che l’apertura di nuovi boutique hotel ha sicuramente agevolato i soggiorni mare a Tel Aviv, come provano le numerose richieste per lo Shalom hotel, mentre il Baresheet della Isrotel Exclusive Collection, sul bordo del cratere Ramon, sta contribuendo ad avvicinare sempre più turisti alla parte meridionale del Paese; non a caso piace sempre più il tour “Israele insolito”, che prevede un pernottamento proprio nel deserto del Negev, oltre che tre a Tel Aviv e uno sul mar Morto. Non dobbiamo neppure dimenticare il proficuo segmento delle vacanze benessere, grazie alle ottime strutture spa presenti sul mar Morto, o addirittura quello sportivo, che ha recentemente spinto a organizzare una maratona mondiale proprio a Gerusalemme. Se è vero che la clientela tende a richiedere tour classici, con una spesa media settimanale di circa mille 500 euro, questo avviene spesso perché le tante risorse del Paese non sono ancora conosciute nel dettaglio: si pensa di esaurire in un solo viaggio la propria visita, mentre Israele si configura come destinazione dove tornare più e più volte». E’ il deserto del Negev la vera chiave di volta nella programmazione di molti operatori. Persino gli specialisti dei pellegrinaggi si sono impegnati ad allargare la propria offerta, proponendo una tipologia di soggiorno religioso più votato alla spiritualità, oltre che alla classica visita dei siti archeologici legati alla nascita del cristianesimo. «Novità di questa stagione è appunto un tour per i tre deserti del sud - conclude Giovanni Sesana, presidente di Brevivet - ovvero il Negev, il Sinai e il Wadi Rum in Giordania: un circuito che piace so-

Deserto del Negev

prattutto a quanti hanno già visitato il Paese, ma anche a coloro che sono in cerca di un’esperienza più intima. Proprio per incentivare i viaggi di ritorno abbiamo messo in programma anche il tour “Ritorno in Terra Santa”, all’interno del quale si fa tappa in alcune località minori non solitamente comprese negli itinerari di primo approccio, ma alquanto significative per la storia della Bibbia. Grazie a questi nuovi approcci, che puntano a illuminare aspetti ancor più radicati nell’identità del territorio, la durata stessa dei pellegrinaggi risulta in crescita, tant’è che oggi riusciamo a organizzare uscite anche di 10 giorni. Peccato non si riesca ancora a sviluppare il segmento dei soggiorni presso famiglie di confessioni diverse, un po’ sul modello di quanto già timidamente sperimentato per i kibbutz: gli italiani continuano ad avere un’idea tradizionale di pellegrinaggio e, se accolgono novità, lo fanno sempre con grande accortezza e, appunto, in seconda battuta». In quanto “passaporto di pace”, il canale dei pellegrinaggi continua a risentire meno delle crisi periodiche del bacino mediorientale. Non a caso Brevivet è riuscito a mantenere attivo il proprio charter gruppi, in programma ogni giovedì da Bergamo, sfidando il preoccupante rallentamento delle prenotazioni verificatosi anche in coincidenza della Pasqua alta. Viaggio religioso o di piacere, l’orizzonte israeliano sembra però rischiararsi già per gli inizi di agosto, periodo dal quale le prenotazioni danno segnali di forte ripresa. Aspetto fondamentale, in ogni caso, si conferma la qualità dell’informazione: troppo spesso estremizzata per ragioni sensazionalistiche, spesso finisce per alimentare confusione con esiti doppiamente negativi: non solo in termini di arrivi turistici tricolore, ma anche per il livello di consapevolezza sulla qualità del prodotto. Il buon riscontro che stanno ottenendo alcune nuove proposte, quali gli itinerari di fede a piedi o in bicicletta, dimostra infatti che anche il cliente italiano appare predisposto a trasformare le proprie abitudini di viaggio in Israele, benché tenda a farlo con eccessiva lentezza e solo nel momento in cui certi prodotti risultano già affermati a livello di massa. In sostanza, Israele si conferma una destinazione dal potenziale turistico enorme, soprattutto nel momento in cui il messaggio fatto proprio dal mondo dei pellegrinaggi, ovvero che una visita in Terra Santa dev’essere un atto indispensabile nella vita religiosa di un cristiano, venga fatto proprio anche dal turismo laico. Israele resta infatti la casa originaria dell’Europa e dell’Italia, la terra dove affondano le radici profonde di buona parte della nostra cultura, e - in quanto tale - una meta obbligata per riscoprire se stessi.

Pellegrinaggio al monte delle Beatitudini

Un pellegrinaggio nel pellegrinaggio. L’ospizio presente sul monte delle Beatitudini è tornato di recente ad occupare un ruolo chiave nei circuiti religiosi, grazie alla sua straordinaria posizione nel cuore della Galilea. Da qui si possono infatti raggiungere comodamente i siti sulle “orme dei Vangeli”, ma anche sfruttare le nuove piste ciclabili create dal ministero del turismo. Tenuto poi conto che il “Mount Beatitudines hospice” accolse papa Giovanni Paolo II durante la sua visita in Terra Santa, molti gruppi sono già attesi per via della sua fresca beatificazione. Grazie ai notevoli sforzi dell’associazione nazionale per soccorrere i missionari italiani, titolari del terreno su cui la struttura venne inaugurata nel 1925, l’antico complesso è stato ulteriormente ampliato due anni fa: oggi sono così disponibili 49 nuove stanze e 99 letti che, insieme alle 28 camere precedenti, rendono l’ospizio una sede ideale per i maggiori gruppi di pellegrinaggio (camere doppie e triple a partire da 54 dollari, in formula bed&breakfast, o in mezza pensione e pensione completa). In Italia la struttura viene rappresentata dalla Rc marketing&communication di Riccardo Celani (www.riccardocelani. com). Getsemani


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8 giugno 2011

Speciale Israele Salgono a 23 i voli da Milano e Roma. Promozioni anche in business class

El Al si prepara all’estate con tariffe speciali su Eilat

“unAbbiamo piano tariffario molto competitivo. Su Eilat voliamo tre volte alla settimana

”

Aurora Mirata

El Al stupisce. Grazie alla nuova tariffa “wow”, bastano 899 euro per volare in business verso Israele. Molto meno per Eilat, su cui sino al 23 luglio è attiva una promozione a 300 euro con collegamento diretto, sebbene sussista anche la p o s s i b i l i t à d i r a g g i u n g e r e l a d e s t i n a z i o n e a ggiungendo solo 8 euro in più rispetto alla tariffa s t a n d a r d p e r T e l A v i v . « A b b i a m o u n p i a n o t a r i ffario quanto mai competitivo – spiega Aurora M i r a t a , d i s t r i c t m a n a g e r n o r d I t a l i a p e r l a c o mp a g n i a d i b a n d i e r a i s r a e l i a n a – p e n s a t o p e r f av o r i r e l a d i v e r s i f i c a z i o n e d e i s o g g i o r n i e , s oprattutto, spingere il nostro Paese anche come m e t a e s c l u s i v a p e r s o g g i o r n i b a l n e a r i e s t i v i . E il a t è s t a t o i n f a t t i r e i n t r o d o t t o c o m e s c a l o d iretto, dopo anni di sospensione, grazie alla sua p o s i z i o n e s t r a t e g i c a r i s p e t t o a P e t r a i n G i o r d ania o a Santa Caterina in Egitto, due estensioni

ormai quasi d’obbligo in ogni tour d’Israele. Su Eilat voliamo ben tre volte la settimana, quindi la nostra rotazione complessiva quest’anno è salita a 23 partenze, di cui 12 da Milano (un volo in più è stato aggiunto proprio dal 2011) e 11 da R o m a . U n p r i m o p a s s o i n v i s t a d e l p o t e n z i amento del network asiatico della compagnia, già in cantiere da anni per via della competitività d e l l e n o s t r e t a r i f f e m a i s t a g i o n a l i » . N o n è d u nque un caso che lo scorso anno El Al sia riuscita ad incrementare il proprio traffico quasi del 3 0 % , f o r t e i n p a r t i c o l a r e d e l s u c c e s s o c h e i s o gg i o r n i b r e v i s t a n n o o t t e n e n d o s u l m e r c a t o i t aliano. In collaborazione con sette tour operator sono così stati lanciati nuovi city-break su Tel A v i v p e r t u t t o g i u g n o e l u g l i o , b e n c h é l a r i s p os t a e n t u s i a s t i c a a v u t a s i n o r a s t i a i n d u c e n d o a r iproporre le offerte anche nei mesi successivi.

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

DUOMO VIAGGI www.duomoviaggi.it

Top: un viaggio di fede e di storia tra i racconti cinematografici di ieri e di oggi. Viaggio storico, biblico, archeologico con proiezione di film, alla conoscenza dei luoghi dove è nato il cristianesimo. Nuove idee per viaggiare con una guida e una suggestione in più: il cinema e Israele. Con la partecipazione di Giulio Martini, giornalista Rai e critico cinematografico. Una settimana a partire da 1.390 euro.

GEAWAY www.geaway.it

Top: pellegrinaggio attraverso i monti e i deserti della Terra Promessa. Le tappe principali prevedono la città balneare di Eilat, da cui è possibile inoltrarsi nel deserto Negev. Quindi Mitzpe, Ramon, Avat e il deserto di Zin, con visite ai resti archeologici di Beer Sheva e alla fortezza di Masada, sino alle grotte degli Esseni a Qumran. Gran finale a Nazareth e sul monte Tabor, con risalita sino al lago di Galilea, Betlemme e Gerusalemme. Prezzi su richiesta.

IL TUCANO VIAGGI RICERCA www.tucanoviaggi.com

Top: il tour “Tracce bibliche” ripercorre il cammino della cristianità da un punto di vista sia storico che spirituale, muovendo dalle rovine di Cesarea all’eroico forte dei templari ad Akko, con tappe sul lago di Tiberiade, a Cafarnao e Tabgha, senza trascurare il fascino cabalistico di Safed o le atmosfere remote delle alture del Golan. Quindi discesa nel grande sud e all’immancabile Gerusalemme. Nove giorni a partire da 2.170 euro.

OPERA ROMANA PELLEGRINAGGI www.josp.it

Top: direttamente alle radici del Cristianesimo, grazie ad un nuovo itinerario incentrato sulle sole città di Gerusalemme e Betlemme. Una settimana a partire da 560 euro, in pellegrinaggio fra la grotta di San Gerolamo e la grotta dei pastori, in vetta al monte Sion o sotto il muro del pianto.

QUIIKY www.quiiky.it

Top: ristrutturato nel 2006, l’hotel quattro stelle “Prima Music” si affaccia sulla spiaggia di Eilat e dispone di un totale di 144 camere, disposte su sei piani. Albergo a tema, viene concepito come omaggio monumentale alla musica, in tutte le sue forme. Ogni piano s’ispira infatti ad un genere diverso e feste danzanti non mancano mai. Una settimana a partire da 813 euro.

TAU VIAGGI www.tauviaggi.it

Top: colonie agricole fondate da pionieri che consentirono a terre desertiche di diventare fertili, gli odierni kibbutz non hanno tradito la loro natura originale, trasformandosi però in alberghi ove è possibile apprezzare una forma alternativa di partecipazione sociale. Il tour tematico permette di spostarsi in alcune delle strutture più significative del Paese, con quote a partire da 427 euro per una settimana.

TURBANITALIA www.turbanitalia.it

Top: il tour di 8 giorni proposto dall’operatore in Israele tocca località che appartengono soprattutto alla memoria religiosa, a partire dalla chiesa dell’Annunciazione, a Tiberiade, per arrivare al monte Tabor o alla Cana delle nozze, via via risalendo sino alle chiese della moltiplicazione dei pani o ai mosaici di Belt Alpha. A chiusura, le mistiche Gerusalemme e la Betlemme. Quote per l’itinerario di otto giorni a partire da 2.060 euro.

TURISANDA www.turisanda.it

Top: “Life-style Tel Aviv” fa parte delle proposte di viaggi in libertà suggerite dall’operatore, per chi volesse avvicinare Israele calandosi direttamente nella moderna vita dei suoi abitanti. Quattro giorni nella più vibrante città ebraica, con possibilità di visita delle sculture di Calder o del quartiere Bauhaus, concendedosi anche un po’ di relax sulla spiaggia di Jaffa. A partire da 612 euro.

VIAGGIDEA www.viaggidea.it

Top: hotel confortevole situato sulla spiaggia a pochi metri dalle salubri acque del mar Morto, il Daniel Dead Sea dispone di una spa per trattamenti estetici e termali, piscina sulfurea, palestra, sala per massaggi tradizionali locali e asiatici, un solarium privato, una sauna e un bagno turco. A disposizione degli ospiti, spiaggia attrezzata con ombrelloni e sdraio. Le camere, 302 fra luxury e suite, sono arredate con cura e dotate di ogni comfort. Quattro giorni a partire da 450 euro.

VIAGGI DELL’ELEFANTE www.viaggidellelefante.it

Top: per un week-end a Gerusalemme viene suggerito l’hotel American Colony, un tempo palazzo di un pascià, oggi punto di riferimento per diplomatici e giornalisi. Vanta 86 camere circondate dai giardini, che permettono di riassaporare l’atmosfera dei giorni in cui qui iniziarono i trattati di pace con la Palestina. Tre notti a 2.057 euro.

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