ANNO XXII - N. 68-69 27-29 OTTOBRE 2010
PREZZO PER COPIA EURO 0,10
GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.
Investimenti europei per Air Transat
Investimenti sull’Europa per Air Transat, che aggiungerà al network due nuove mete Praga e Istanbul. A PAGINA 4
IN
ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.
Buono il primo bilancio di Marevero
IN
L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,
Marevero chiude il primo bilancio a 35 mila passeggeri trasportati. Soddisfatto il d.g., Renato Scaffidi. A PAGINA 3
Così il ministro a proposito delle mancate consultazioni sul Codice del turismo
«Non perdere tempo» «La mia priorità era compiere il primo passo di un lungo iter» MILANO - Fra tutte le motivazioni che avrebbero spinto il ministro Brambilla ad accelerare sul Codice del turismo, non consultando né associazioni di categoria, né regioni, quella di «non perdere tempo» era francamente insospettabile. Eppure intervistata da Travel Quotidiano, Michela Vittoria Brambilla ha esordito proprio così. «La mia priorità è stata quella di non perdere tempo: ho voluto approfittare del consiglio dei ministri per far compiere al Codice del turismo il primo passo del lungo iter delle leggi italiane, mai troppo
Antonio Catalan
semplice». Ha aggiunto poi il ministro che ci sarà tutto il tempo per iniziare un percorso di consultazioni con le associazioni perché il Codice è «una bozza aperta al confronto e ad eventuali modifiche, se sarà il caso di apportarne», che suona più come una minaccia che come un’apertura. Del resto, ha continuato la Brambilla: «Da quando ho
“Daassunto quando ho l’incarico consulto regolarmente le varie associazioni
Insoddisfatti della multiproprietà
A PAGINA 2
MILANO - Lo studio Etc sulla multiproprietà ha rivelato un notevole cambiamento del mercato: ad oggi, circa il 60% dei multiproprietari italiani, indipendentemente dal periodo d'acquisto, si dichiara insoddisfatto dell'investimento effettuato. Pertanto Etc ha lanciato sul mercato "Expo Vacation Club", che permette di liberarsi della multiproprietà a fronte di 5 settimane di vacanza. A PAGINA 2
A Fitur 2011 il brand Ac by Marriott
Darwin-Az: positivo il code share
MILANO – Antonio Catalan, presidente Ac Hotels, illustra personalmente la joint venture con Marriott International che ha portato alla creazione di Ac by Marriott. Lancio ufficiale a Fitur 2011. A PAGINA 6
ROMA – Bilancio positivo per i primi quattro mesi di code share tra Darwin Airline e Alitalia. Più 5% il traffico sulla LuganoRoma, che connette la città svizzera al network globale servito da Az. A PAGINA 4
assunto questo incarico, incontro regolarmente i rappresentanti delle varie categorie dei lavoratori del turismo». A noi non risulta, comunque...
”
Michela Vittoria Brambilla
COMMA
1, CNS/AC-ROMA
Inutile Siete soddisfatti delle parole del ministro? Consultare le associazioni avrebbe significato «perdere tempo». Come mettere l’agnello, ancora vivo e vegeto, direttamente nel forno...
La Spagna recupera gli italiani MADRID – La Spagna recupera parte delle posizioni perdute lo scorso anno e nei primi nove mesi del 2010 mette a segno un incremento del 9,2% sul numero dei visitatori italiani. «Abbiamo totalizzato 2 milioni 771 mila 800 italiani – precisa il direttore dell’ufficio spagnolo del turismo di Milano, Ignacio Angulo Ranz – e anche la spesa media pro capite nei primi otto mesi dell’anno è lievitata dell’1,6%». Fra le regioni che hanno trainato la domanda, la Catalogna, le Baleari, Madrid, l’Andalusia e le Canarie. A PAGINA 7
Fabio Parini
1
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In primo piano «Da quando ho assunto questo incarico incontro regolarmente i rappresentanti delle varie categorie»
E’ proprio così? Parola di ministro
“
La mia priorità è stata quella di fare presto: ho voluto approfittare del consiglio dei ministri per iniziare l’iter del provvedimento
”
“a Palazzo Ho convocato le associazioni Chigi, e se sarà il caso, lo modificheremo, tenendo presente l’interesse del settore e dei consumatori
”
«Per non perdere tempo» IL MINISTRO: NIENTE CONSULTAZIONI PER ABBREVIARE LE PROCEDURE di CINZIA BERARDI
COMO - Guadagnare tempo: in due parole, è stato questo il motivo che ha convinto il ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, a sottoporre il Codice del turismo al consiglio dei ministri del 7 ottobre, senza “estenuanti” consultazioni preliminari con la galassia delle associazioni di categoria. Non è un atteggiamento eccessivamente disponibile, quello del ministro, verso le associazioni di categoria, come se una preventiva consultazione potesse solo far perdere tempo, invece di chiarire e mettere in luce gli aspetti più rilevanti che bloccano l’industria del turismo italiano. Ministro, sembra che questo Codice abbia
69,5%
Acquisto per uso personale
13,9%
A scopo d’investimento
Etc lancia la “permuta”
Multiproprietà: più della metà è insoddisfatto della formula di EDVIGE MARTORELLI
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2
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scontentato tutti... «Preciso anzitutto che non c’è nulla di definitivo: quello che il consiglio dei ministri ha licenziato è uno schema di decreto legislativo, ovvero una bozza aperta al confronto e ad eventuali modifiche, se sarà il caso di apportarne». Ma non era il caso di consultare chi, in questo difficile momento economico, è schierato in prima linea? «Da quando ho assunto questo incarico, incontro regolarmente i rappresentanti delle varie categorie dei lavoratori del turismo. Del resto non potrei fare diversamente, visto che per anni mi sono trovata dalla stessa parte della barricata come presidente dei giovani industriali, quindi nel ruolo di sindacalista a diretto contatto con le isti-
44% Acquisti
56%
Acquisti all’estero
in Italia
MILANO - Etc (Executive Travel Company) ha reso noti i risultati della prima indagine nazionale sulla multiproprietà. Lo studio, condotto in collaborazione con l'università di Milano – Bicocca, ha raccolto i dati del mercato italiano dagli anni '80 ai 2000, evidenziandone cambiamenti e peculiarità. Dalla ricerca è emerso che il 69,5% dei multiproprietari ha acquistato per uso personale, mentre solo il 13,9% per investimento. La tipologia di multiproprietà preferita è il bilocale (63,4%), seguita dal trilocale (20,2%) e dal monolocale (16,4%). Relativamente alle mete, il 68% ha acquistato al mare: il dato si è dimostrato in forte crescita anche nel tempo, passando dal 28,2% degli anni '80 al 76,9% negli anni 2000. Tra i dati che hanno subito una maggiore variazione nel tempo, anche l'acquisto in località italiane o all'estero: complessivamente, il 44% dei multiproprietari italiani ha acquistato in Italia ed il restante 56% all'estero. Ma mentre negli anni '80 l'Italia è stata la meta preferita dal 90% degli acquirenti, negli anni 2000 la quota è scesa al solo 37%. Lo studio ha rivelato, dunque, un notevole cambiamento del mercato: ad oggi, circa il 60% dei multiproprietari italiani, indipendentemente dal periodo d'acquisto, si dichiara insoddisfatto dell'invstimento effettuato. «Una buona parte di multiproprietari ha rivelato grande insofferenza nei confronti della soluzione acquistata - ha affermato Domenico Marengo, presidente di Etc -. DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983
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tuzioni». Allora perché le associazioni sono cadute dalle nuvole dopo aver appreso del provvedimento? «La mia priorità è stata quella di non perdere tempo: ho voluto approfittare del consiglio dei ministri per far compiere al Codice del turismo il primo passo del lungo iter delle leggi italiane, mai troppo semplice. Del resto sapevo che il via libera del governo avrebbe concesso successivamente - a me e ai miei interlocutori in Astoi, Fiavet, Federalberghi e tutti gli altri - i margini necessari a confrontarci sui vari dettagli del codice». Quale sarà allora la sua prossima mossa da ministro? «Ho già convocato le asso-
ciazioni di categoria a fine mese a Palazzo Chigi: discuteremo i dettagli della normativa, e se sarà il caso la modificheremo, tenendo sempre presente la tutela del settore e dei consumatori». A quanto ne sappiamo, invece il ministro non incontra regolarmente i rappresentanti delle categorie. In realtà c’è un dialogo sfilacciato, fievole, che non riesce a diventare parte integrante di quella eccezionale rivoluzione promessa dal ministro e anche dal presidente del consiglio. Cosa avevano detto, qualcuno se lo ricorda? Che avrebbero portato il Pil turistico al 20%. Per ora, a quanto ci consta, è passato dall’11 al 9,8%. Il risultato al momento è questo, ed è tutt’altro che positivo.
60% Si dichiara scontento
Le cause sono diverse: costi fissi troppo onerosi, mutate esigenze turistiche, mancanza di informazioni al momento dell'acquisto che ha generato aspettative troppo alte. Di fatto, molte famiglie si sentono "prigioniere" della multiproprietà che, sebbene possa essere ceduta o rivenduta, in Italia non ha un secondo mercato». La diffusa insoddisfazione può essere spiegata con la comparazione tra i fattori di importanza al momento dell'acquisto e le esigenze che i multiproprietari vaglierebbero se dovessero acquistare ora lo stesso prodotto: facilità di rivendere le quote, rendimento economico e comodità dei collegamenti avrebbero un peso maggiore rispetto al passato. Gli elementi più rilevanti restano, comunque, la bellezza o interesse del luogo di vacanza, la possibilità di scambio con altre località del circuito ed i servizi offerti dalla multiproprietà. Per rispondere alle mutate esigenze dei multiproprietari, Etc ha lanciato sul mercato "Expo Vacation Club", a cui hanno già aderito circa un migliaio di multiproprietari. «Expo Vacation Club – ha spiegato Marengo – è la soluzione che permette di liberarsi dell'acquisto avendo in cambio un valore in permuta che permette di viaggiare fino a 5 settimane nelle strutture del club senza nessun costo fisso e di usufruire di condizioni agevolate, prenotando vacanze con agenzie di viaggio, t.o. e compagnie di crociera».
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27-29 ottobre 2010
Operatori In sette mesi di attività il t.o. ha totalizzato 35 mila passeggeri. Lanciata la nuova campagna
Marevero, primo giro di boa soddisfacente testo e foto di CINZIA BERARDI
MILANO - «Chiuderemo il bilancio annuale al 31 ottobre con 35 mila passeggeri trasportati, un risultato ottenuto in soli sette mesi di attività, dal momento che il nostro primo volo è partito il 28 marzo». Parla Renato Scaffidi, direttore generale di Marevero, l'operatore nato lo scorso febbraio dall’incontro tra una parte del top management ex Ventaglio e la catena alberghiera Iberostar. «La stagione poteva forse produrre qualcosa di più, ma la nube vulcanica di aprile ha causato un brusco rallentamento delle pre-
notazioni: nel complesso però ci riteniamo soddisfatti, soprattutto perché siamo riusciti a conquistare la fiducia del pubblico e di oltre 2 mila agenzie». Lo stop ai voli sui cieli europei non è stata l'unica difficoltà: «Abbiamo assistito a un massiccio ricorso al last minute - spiega il direttore operativo di Marevero, Massimo Passalacqua - e ciò ha provocato alcuni problemi sul volato, come rischedulazioni e doppi scali. Per questo motivo ci impegneremo ancora di più per ridurre il fenomeno, incentivando i clienti a preno-
Eden Viaggi chiude un’annata in crescita del 23%
“Il ricorso al last minute è stato massiccio ” Massimo Passalacqua tare in anticipo». Ecco allora che l'operatore lancia la campagna “Innamorati di Marevero” che offre a quote Super Shock tutti i Marevero Club raccolti nell'omonimo catalogo per prenotazioni effettuate entro il 14 febbraio 2011 e partenze dal 1° maggio 2011. I risparmi a coppia
Fatturato a 320 milioni
arriveranno fino a 760 euro per il nuovo Playa Alameda di Varadero (Cuba), fino a 720 euro per il Reef Oasis Beach Resort di Sharm El Sheikh e fino a 480 euro per il Lord Nelson di Minorca. Quanto ai club della stagione invernale, oltre alla già citata struttura di Varadero a marchio Iberostar, in esclusiva per il mercato italiano, Marevero propone il Waridi di Zanzibar e il Blue Key di Malindi (Kenya). «Si tratta di strutture di pic-
“Nelcicomplesso riteniamo soddisfatti ” Renato Scaffidi cole dimensioni, entrambe a gestione italiana: nella prima abbiamo riservato 30 camere, la metà del totale, mentre la seconda è interamente nostra, trattandosi di un boutique hotel di sole 26 camere».
PESARO - Eden Viaggi, che nel 2009 ha lanciato Margò ed Eden Made, si prepara ad archiviare un 2010 di soddisfazione, con un fatturato di 320 milioni di euro (+23%) e un Mol di circa 5,5 milioni. Secondo le previsioni, un ulteriore aumento a doppia cifra si avrà nel corso del 2011. Il presidente Nardo Filippetti commenta: «Continuiamo a puntare sull'Italia: un’altra scelta che si sta dimostrando vincente. Attualmente le mete turistiche del Belpaese generano il 20% del nostro fatturato, ma è una quota destinata a crescere. In Italia abbiamo in programma l’apertura di un villaggio in Sardegna e il potenziamento della nostra catena alberghiera, Eden Hotels&Resorts».
35.000 Passeggeri
2.000 760 € Adv che collaborano Risparmio max
primi sette mesi
con Marevero
Non solo Brasile
Da Natale in programma anche Tenerife e il Marocco. Nel 2011 ampliamento nel settore villaggi
Sweet Emotion consolida i numeri 2010 ROVATO – E’ in crescita il Brasile di Sweet Emotion: l’operatore ha infatti chiuso l’estate con un aumento di fatturato del 15% rispetto allo stesso periodo del 2009. «Abbiamo consolidato la destinazione – ha dichiarato Sergio Bosio, titolare dell’operatore – ottenendo un ottimo risultato anche in un anno abbastanza difficile. Sicuramente sono state vincenti le scelte di disporre di un prodotto testato e garantito personalmente, con un buon rapporto qualità prezzo. Per quanto riguarda invece la novità dell’estate 2010, ovvero Ibiza e Formentera, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo fissati al lancio dell’operazione, vale a dire di entrare in questo mercato per noi, specializzati sul lungo raggio, decisamente nuovo. Infine, sono soddisfatto anche per l’operazione Cipro Nord: i turisti che hanno scelto questa nuova destinazione mediterranea sono tornati soddisfatti».
quota Super Shock
I Viaggi di Atlantide fra Capo Verde, Kenya e Zanzibar di ISABELLA CATTONI
MONTIRONE - Oceano Atlantico al centro del potenziamento della programmazione firmata da I Viaggi di Atlantide. «Ci definiamo un operatore trasversale e generalista al tempo stesso spiega Carlotta Lucà, responsabile comunicazione e marketing -. Oltre a Capo Verde, nostro prodotto storico sul quale siamo presenti con diverse strutture, per l’inverno daremo ampio spazio anche a Kenya e Zanzibar. Inoltre, siamo esclusivisti sull’isola di Porto Santo, in Portogallo». I Viaggi di Atlantide ha abbandonato invece la programmazione
del Brasile, per meglio concentrarsi sul suo core business. «Collaboriamo con circa 4 mila 500 agenzie in tutta Italia, che ci hanno aiutato a registrare, a fine agosto, una crescita del numero di prenotazioni e passeggeri del 7-8%». Malgrado il valore medio della pratica sia in calo, il fatturato si è finora rivelato leggermente in aumento rispetto al 2009. «Il nostro futuro si muove in direzione delle gestioni dirette - aggiunge il responsabile vendite, Paolo Radici -. Puntiamo soprattutto su Capo Verde, Kenya e Zanzibar. Da Natale, inoltre, proporremo anche Tenerife e il Marocco. Le
strutture in portafoglio spaziano dalle 3 alle 5 stelle, dal bed & breakfast all’all inclusive, con l’obiettivo di coprire ogni richiesta della clientela». Nel 2011 I Viaggi di Atlantide mira a intensificare gli sforzi, soprattutto nel settore villaggi: «Abbiamo alcune nuove strutture da spingere, come quelle in Madagascar, in Kenya e a Zanz i b a r. Per
“Le agenziedi rappresentano un canale vendita fondamentale ” Paolo Radici Estensioni mare a Okinawa, Guam e alle Hawaii
Prestige Italia: le nozze in Giappone
ROMA – (m.d.p.) E’ il target dei viaggi di nozze in Giappone il prodotto che Prestige Italia ha presentato alla fiera di Rimini. Ne parliamo con Maura Massari, responsabile alle vendite del t.o. romano: «E’ stato il nostro primo anno a Rimini. Presentiamo un catalogo con valenza annuale, con possibilità di estensioni mare». Infatti nella sezione dedicata ai viaggi di nozze, all’interno del catalogo proposto, Prestige presenta comode estensione da Tokyo verso Okinawa e Guam, raggiungibili con circa tre ore di volo. Le Hawaii sono proposte per viaggi più lunghi, di almeno tre settimane.
questo riconfermiamo la centralità del ruolo delle agenzie di viaggio e del canale della prenotazione online, con la successiva conferma della pratica in agenzia. A Ttg abbiamo presentato una nuova versione di teleprenotazione, che dovrebbe contribuire a migliorare nel 2011 i già buoni risultati di quest’anno». Il 2010 dovrebbe infatti chiudersi a 40 milioni di euro di fatturato, con una crescita media del 10% anche sul fronte dei passeggeri trasportati. Fra gli altri temi “forti” del 2011, l’incentivo alle prenotazioni anticipate, che godranno del prezzo più basso in assoluto. «Abbiamo lanciato nuove formule benefit conclude Radici -; accanto alla “Zero pensieri” ci sono la “Zero pensieri plus” e la “Zero pensieri gold”».
«Anche la Polinesia è indicata per un soggiorno lungo, ma economicamente più impegnativo. Inoltre proponiamo soggiorni in Thailandia, Maldive e a Dubai, comoda per gli scali aerei». In Giappone sono proposti viaggi personalizzati di 7, 14 o 21 giorni, Il nostro con guida solo in alcune località: «I ritmi giapponesi sono molto serè un rati, sicché proponiamo prodotti Giappone personalizzati sulle esigenze e dove la destinazione merita prevediamo tagliato la guida. ad hoc «Noi consigliamo un tour in treno, il Free Line Japan Pass, che permette di conoscere bene il Paese, stando a contatto con la popolazione locale».
“
”
Maura Massari
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27-29 ottobre 2010
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Compagnie aeree Primo bilancio del code share tra le due compagnie. E’ cresciuto del 5% il traffico sulla rotta Lugano-Roma Fiumicino Investimenti in qualità e tecnologia
di MONICA LISI
ROMA – Soddisfazioni da parte di Darwin Airline e Alitalia per il bilancio dei primi quattro mesi dagli accordi di codesharing sulle rotte Rimini – Roma Fiumicino, Foggia – Milano Malpensa, Foggia – Torino, Foggia – Palermo e Lugano – Roma Fiumicino. Una collaborazione con Alitalia che potenzia il traffico domestico di Darwin Airline e rompe le barriere verso le rotte intercontinentali. Il volume d’affari generato da Alitalia corrisponde ad un milione 237 mila 964 euro, di cui 622 mila 892 euro prodotti sulla Rimini – Roma e 337 mila 451 sulla Foggia – Milano Malpensa. Stimati oltre 15 mila passeggeri, un load factor del 60% sulla Rimini – Roma (obiettivo 45 mila passeggeri a fine anno), una crescita del 15% sui voli da e per Foggia con un coeffi-
ROMA - Darwin Airline investe anche in tecnologia, qualità e risorse umane, segnando negli ultimi mesi una crescita del 40%. «Per poter operare con una compagnia di qualità come Alitalia, Darwin Airline ha concluso la certificazione Iosa, ottenuto la Part 145 nel settore della manutenzione in proprio degli aeromobili, certificato anche il proprio Trto (Type Rating Training Org), sistema di controllo, formazione e fidelizzazione dei piloti - ha precisato Fabio Parini, ceo & legal affaire Darwin Airline -. Stiamo valutando molto attentamente l’introduzione nella flotta del settimo Saab 2000, aeromobile biturboelica da 50 posti. Vogliamo diventare la compagnia aerea regionale di riferimento dell’area subalpina».
“Stiamo valutando l’ingresso del settimo Saab 2000 ” Fabio Parini
Darwin e Alitalia: sodalizio positivo che punta in alto ciente di riempimento pari al 65% (obiettivo 70 mila passeggeri), mentre sulla Lugano – Roma si è registrata una crescita passeggeri del 5%. Una rotta fondamentale, quest’ultima, che collega le due
30 mln € Obiettivo fatturato esercizio 2010
basi operative e consente di connettere Lugano alle destinazioni domestiche, internazionali e intercontinentali servite da Alitalia. «Darwin Airline ha chiuso il 2009 con un fatturato
50.000 Flussi passeggeri
supportati da Az
pari a 21 milioni 700 mila euro – indica Carlo Gatti, ceo & commercial director Darwin Airline -; l’obiettivo 2010 è raggiungere i 30 milioni di euro di fatturato (+30% rispetto al 2009) e un buon
25% Passeggeri Az su voli di linea Darwin
consolidamento per il 2011. Se i trend evidenziati proseguono in questo modo, Alitalia su base annua, potrebbe supportarci con un flusso pari a 50 mila passeggeri. Una collaborazione che frutta il 25% di passeggeri sui voli di linea, il 15% sul totale». Andrea Tucci, responsabile alleanze e accordi di Alitalia, ha inoltre dichiarato: «L’accordo con Darwin Airline consente ad Alitalia di aggiungere due nuove destinazioni, Lugano e Rimini, alla rete di collegamenti su Roma e di essere presente con il proprio marchio in un aeroporto in costante crescita come quello di Foggia. «Siamo molto soddisfatti
dei risultati ottenuti in questi primi mesi di partnership e siamo convinti che gli obiettivi che ci siamo prefissati per la fine dell’anno saranno raggiunti e superati. I numeri dimostrano come i due vettori stiano uscendo dalla crisi in modo ottimale: Darwin investe e lo fa anche Alitalia contando di raggiungere il break even nel 2011». Lo scorso anno Darwin ha trasportato 228 mila 514 passeggeri: di questi 63 mila 158 su voli di linea.
Il vettore movimenta oltre un milione di passeggeri: più capacità nel 2011
Air Transat accelera sull’Europa testo e foto di MASSIMO TERRACINA
ROMA - Air Transat prosegue ad investire sul mercato italiano con una politica anche commerciale che premia le agenzie con una commissione del 5%. «Il nostro obiettivo, certamente basato sul turismo stagionale spiega Tiziana della Serra, direttore commerciale Italia - è proseguire nei collegamenti “point to point” collegando i punti d’interesse dei due mercati, il cui share è al 70% dal Canada e 30% verso il Canada». Tariffe competitive e alle spalle il sostegno di un gruppo integrato verticalmente quale Transat A.T. sono i “segreti” che animano la compagnia aerea costantemente votata ad investire. «Le tariffe che proponiamo, a partire da 504 euro - commenta Philippe Buisson, direttore sviluppo Europa sono di certo accattivanti, se si considera che operiamo da Roma, Pescara, Lamezia e Venezia per Montreal e Toronto (e da 32 città in Europa)». I voli, stagionali, ripartiranno in aprile da Roma per Toronto e Montreal, e in maggio da Venezia per Montreal e Toronto e da Lamezia e Pescara per Toronto, con un totale a
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Da sinistra Gilles Martin, Tiziana della Serra e Philippe Buisson
14 Voli settimanali dall’Italia
95.000
Posti a stagione sul mercato italiano
+17% Crescita posti 2011
sul network globale
“ Aggiungeremo presto nuove mete europee, da Praga a Istanbul
”Gilles
Martin
pieno regime di 14 voli settimanali. «Abbiamo, quindi, incrementato a 5 voli settimanali - prosegue Gilles Martin, direttore sales & distribution long haul – la rotta Roma-Toronto, proprio per dare una continuità operativa. Il nostro ulteriore obiettivo è anche di aggiungere due nuove mete europee quali Istanbul e Praga, visto il successo decretato dal mercato che ci premia con un 92% di load factor. Air Transat movimenta oltre un milione di passeggeri e il 2011 vedrà un aumento dei posti disponibili del 17%. In questo scenario l’Italia sta per arrivare ai 95 mila posti a stagione, un ottimo risultato considerando che siamo presenti qui dal 2004». Novità infine per l’offerta gruppi della compagnia, che in Italia sarà potenziata con tariffe e trattamento dedicato.
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Alberghi Il presidente illustra la joint venture e i progetti di espansione del brand che includono anche il nostro Paese
“nonE’solo un progetto alberghiero finanziario. Saremo i primi al mondo nel segmento 4 stelle urbani
Antonio Catalan
”
Italia: sviluppo in fieri da Roma a Milano
MILANO - (ma.c.) Ac Hotels chiuderà il 2010 con un’ebitda tra i 38 e i 40 milioni di euro a livello di gruppo: «Un anno che sicuramente ha visto il mercato italiano segnare una performance migliore rispetto a quello spagnolo - afferma il presidente Antonio Catalan -, con un'occupazione camere che ad esempio a Venezia ha raggiunto il 90%. E per il 2011 auspichiamo che anche le tariffe medie tornino a salire». Il piano di sviluppo Ac ritaglia un ruolo importante proprio per l’Italia, cominciando «da Roma - dichiara Catalan -, dove potremmo arrivare presto. E poi ancora Milano, con almeno altri tre alberghi e un’altra struttura a Bologna». Tra gli obiettivi anche la crescita della quota di ospiti italiani nelle strutture Ac «dove oggi il 35% proviene dalla Spagna».
Nasce Ac by Marriott: «Futuro da leader» di MARIELLA CATTANEO
MILANO - «In fondo è stata una trattativa semplice: entrambi sapevamo da dove partivamo e cosa cercavamo»: Antonio Catalan, presidente di Ac Hotels, riassume così l’iter che ha portato alla joint venture
Nuova stagione per il Grand Hotel des Bains
L’inverno Kempinski fa sosta a St. Moritz testi di CINZIA BERARDI
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con Marriott International per la creazione del marchio Ac by Marriott. Ma essere scelti da un colosso dell’industria alberghiera mondiale quale è Marriott, che conta oltre 3 mila 400 strutture, è sicuramente anche un punto d’orgoglio non indifferente per il fondatore di Ac Hotels, che oggi di al-
38-40 mln di euro, ebitda Ac Hotels 2010
berghi ne raggruppa una novantina, tra Spagna, Italia e Portogallo. «Siamo stati definiti come la migliore catena urbana del continente – sottolinea Catalan -. Questo è un progetto alberghiero, non soltanto finanziario. Marriott è una società quotata in Borsa, ma resta anche un’azienda familiare, cosa che ci accomuna anche se su scale diverse».
35% Quota ospiti spagnoli negli hotel Ac in Italia
Il brand, che sarà lanciato ufficialmente con il nuovo logo all’edizione 2011 di Fitur, nasce con l’obiettivo di «diventare il primo gruppo a livello mondiale nel segmento dei 4 stelle urbani» conferma Catalan, puntualizzando come tutte le strutture Ac passeranno al nuovo brand così come le nuove verranno incorporate attraverso contratti di gestione o franchising. Alcune di quelle già esistenti, invece, cambieranno marchio: si tratta «ad esempio degli alberghi di Granada o Santiago de Compostela, ospitati in
edifici storici, che potrebbero passare al marchio Autograph». Oppure dell’Ac Santo Mauro di Madrid, struttura per cui Catalan accarezza l’idea di un cambio sotto l’insegna Bulgari «ma non c’è ancora nulla di definitivo». Ac by Marriott sarà guidata da Antonio Catalan dalla sede AC di Madrid, con il supporto di Amy McPherson, presidente di Marriott Europa. «Ora l’iter prevede il passaggio delicato dell’integrazione dei sistemi operativi – sottolinea Catalan: dal nostro passeremo al Fidelio utilizzato da Marriott. Ma i
ST. MORITZ - L’ospite più esigente almeno dieci giorni durante le festività naio, quando i vip delle festività ladel Kempinski Grand Hotel des Bains natalizie - non consente il minimo er- sciano il posto ad una clientela sempre è il suo stesso direttore generale, l’au- rore. Ma esistono decisamente siste- raffinata ma molto meno apparistriaco Rupert Simoner, nominato nel mazioni più abbordabili, magari a gen- scente, che conosce il valore della 2006 “Albergatore delqualità al giusto prezzo. l’anno” dalla rivista svizzera Di fronte alla funivia del di economia Bilanz. Il jogCorviglia, il Kempinski conging mattutino nel giardino sente ai suoi ospiti durante ST. MORITZ - (c.b.) Sulle cime del Diavolezza, com- la stagione invernale di allacdell’imponente edificio liberty che da oltre un secolo prensorio sciistico della regione svizzera Engadin St. ciare gli sci appena fuori l’alospita l’albergo gli serve Moritz, gli impianti di risalita sono stati aperti già a metà bergo, che sorge proprio al non solo per tenersi in ottobre, ma per l’inaugurazione ufficiale della stagione termine della pista di Hahforma ma anche per con- sciistica si attende la St. Moritz City Race, lo slalom che nensee e dà accesso diretto trollare che tutto sia perfet- verrà disputato nella zona pedonale del paese dal 26 al al centro medico idroteranovembre. Da quel momento gli sciatori avranno a tamente in ordine, come si 28 disposizione 350 chilometri di discese ben innevate e 180 pico. E alla sera, prima di conviene ad un cinque stelle chilometri di circuiti per lo sci di fondo. Tra le offerte di una puntata all’adiacente casituato nel comprensorio questo avvio di stagione la Sparkling Snow Special, che sinò, si cena al ristorante Les montano più esclusivo del comprende 4 notti in hotel a St. Moritz, skipass valido Saisons (14 punti Gault Milmondo. tre giorni, un pranzo in cima al Corviglia da Mathis Food lau), al Cà d’Oro (15 punti) Del resto, la presenza di una Affairs e un tea time in un albergo a 5 stelle tra cui lo sto- - aperto solo nel periodo insuite imperiale da 17 mila rico Badrutt’s Palace o il raffinato Kempinski Grand Ho- vernale - oppure all'enoteca, euro a notte per appena tel des Bains. Quest’inverno la ricettività engadinese si una tradizionale stube alpina 300 metri quadri e tre ca- arricchisce con la riapertura, dal 18 dicembre, del Muot- nell’ala più antica dell’edifimere da letto - con un sog- tas Muragl, a 2.456 metri di altezza: 16 camere realizzate cio e specializzata in tapas e giorno minimo richiesto di in legno di cirmolo, suite e un nuovo ristorante tipico. ricette engadinesi.
nostri standard operativi sono molto simili a quelli del gruppo americano e ciò semplifica il processo integrativo». Se il modello e la diffusione in ambito europeo sono appannaggio di Ac Hotels, la commercializzazione orbita in casa Marriott e della sua gigantesca piattaforma commerciale «forte di un sito web che è il settimo al mondo per vendite, a livello globale non solo tra quelli alberghieri, - precisa Catalan – e di 10 mila agenti». L’integrazione consentirà agli ospiti Ac Hotels di accumulare punti tramite il programma di fidelizzazione Marriott Rewards «che conta attualmente 34 milioni di iscritti nel mondo di cui ben sette in Europa» conclude Catalan.
Hilton Worldwide
Tra slalom e hotel 5 stelle
Francesco Cefalù MILANO - Sul numero del 23 ottobre 2010 di Travel Quotidiano, a pagina 40, è stata erroneamente pubblicata la foto di Enrico Callegari (a.d. Charme & relax) al posto di quella di Francesco Cefalù, development director Southern Europe & Africa Hilton Worldwide (nella foto). Ce ne scusiamo con i lettori e con i diretti interessati.
Quotidiano www.travelquotidiano.com
27-29 ottobre 2010
Mondo I dati relativi ai primi otto mesi del 2010 indicano la ripresa dei flussi turistici e della spesa media pro capite
di ISABELLA CATTONI
MADRID - Quando i tempi si fanno duri, è più che mai necessario investire per recuperare quote di mercato. Forte di questa convinzione, l’ufficio spagnolo del turismo ha messo in atto un’importante campagna di promozione che sta già dando i frutti sperati. «Nel periodo gennaio-settembre 2010 commenta il direttore dell’ufficio spagnolo del turismo di Milano, Ignacio Angulo Ranz - abbiamo registrato 2 milioni 771 mila 800 turisti italiani, in aumento del 9,2% rispetto al corrispondente periodo del 2009. La sensazione che si avverte è quella di un deciso recupero: a catalizzare i flussi sono la Catalogna (+1,6%) e Madrid (+25.3%), seguite dalle Baleari (+23,1%), dall’Andalusia (+14,9%) e dalle Canarie (+13,7%). L’unica zona in calo è stata quella di Valencia, in flessione dell’1,5%». Nei primi otto mesi del 2010 l’Italia registra una performance nettamente migliore rispetto a quella dei flussi internazionali in generale,
Inversione di rotta per la Spagna: italiani in recupero cresciuti dello 0,4%. «Fra gli obiettivi preminenti anche nel 2011 continua Angulo - abbiamo quello della destagionalizzazione, perseguito attraverso iniziative ad hoc dedicate al mare d’inverno o ai week end in città». Più spazio quindi al turismo culturale, gastronomico e sportivo e particolare attenzione anche ai segmenti Mice e agli Over 55, tutti ben rappresentati nella nuova campagna promozionale “I need Spain”. Fra gli altri fini, il recu-
“ Continueremo a promuovere le stagioni di spalla ” Ignacio Angulo Ranz pero della spesa media per turismo, che dopo la flessione del 2009 sta lentamente risalendo la china. «Nel periodo gennaioagosto 2010 la spesa turistica è stata pari a 33 miliardi 906 m i -
lioni di euro (+1,9%). L’Italia ha generato 2 miliardi 60 milioni di euro, con un incremento dell’1,6%. La media dei pernottamenti è stata invece pari a 8,4 notti». Un apporto decisivo alla ripresa dovrebbe poi giungere dai collegamenti aerei. «L’Italia è il terzo Paese europeo per arrivi via aerea e nei primi otto mesi dell’anno i passeggeri delle low cost sono cresciuti del 18,4%. «Nel 2011 dovremmo assistere a un’ulteriore implementazione dei voli di easyJet, Vueling e Ryanair».
+0,4%
Crescita flussi gen-ago 2010
+9,2%
Crescita italiani gen-set 2010
2.771.800
Italiani in Spagna gen-set 2010
33,9 mld € Spesa turistica gen-ago 2010
2,06 mld €
Spesa italiani gen-ago 2010
7