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Speciale Perù

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SPECIALE

a cura di: ALBERTO CASPANI

Perù

all’interno Investimenti in crescita a pagina 12

Un immaginario inossidabile. Dietro il successo del Perù, dove gli italiani sono cresciuti dell’1,7% persino in un anno di crisi quale il 2009 (per un totale di 12 mila 737 arrivi fra gennaio e giugno), vanno senza dubbio riconosciuti alcuni fattori chiave che hanno un filo rosso comune. Civiltà misteriose, tesori nascosti, ma anche ambienti di estrema varietà naturale (fra i confini nazionali è preservato ben l’85% delle biodiversità terrestre) ed un folklore fra i più colorati di tutto il Sudamerica: in

ognuno di questi aspetti è la componente culturale a risultare un valore di mercato tanto peculiare, quanto stabilizzante, essendo in grado di opporre alle difficoltà economiche un prodotto di qualità semplicemente indiscutibile. Non a caso i turisti più “monotematici”, vicini all’outdoor o all’approccio naturalistico, sono anche gli unici ad aver mostrato segni d’indebolimento rispetto al buon andamento complessivo dei trend turistici. CONTINUA A PAGINA 12

Prodotto da specialisti a pagina 13

Nord da scoprire a pagina 14

Alcuni t.o. di riferimento a pagina 15

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SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009

RICCHEZZA DELL’OFFERTA ED ELEVATO LIVELLO DELLA QUALITÀ SOSTENGONO NUMERI IN COSTANTE RIALZO

Attrattiva inossidabile SEGUE DA PAGINA 11 «Contiamo di chiudere l’annata con oltre 2 milioni di visitatori internazionali – ha osservato Rocio Florian, rappresentante di PromPerù di Italia – ma, al di là dei numeri, siamo soddisfatti soprattutto per l’ampliamento dei target d’interesse: dal momento che l’ambiente condiziona in modo quanto mai diretto le espressioni culturali locali, i visitatori italiani sono più facilmente indotti ad avvicinare campi non tradizionalmente legati al loro scopo di visita. Prova ne sono la crescita dei soggiorni a Lima, apprezzata per un’offerta gastronomica di altissimo livello internazionale, ma anche per trattamenti benessere unici, in quanto legati agli antichi rimedi delle popolazioni indigene (cui andrebbero certamente aggiunte le strutture Aranwa di Cuzco o Orient Express ad Arequipa). «Ma anche il Nord del Paese, dove le estensioni verso i siti archeologici pre-incaici si traducono sempre più spesso in veri e propri itinerari a sé, ha aperto ad una conoscenza maggiormente approfondita dell’Amazzonia, riserva da cui le tribù della zona hanno sempre attinto risorse per alimentare le proprie civiltà». Notevole risulta infatti il periodo medio di soggiorno nel Paese, soprattutto se comparato con altre destinazioni sudamericane: circa 21 giorni, per una spesa di mille 685 euro. Dati che stanno catturando un crescente numero di operatori italiani, visto che quest’anno il Paese è entrato a far parte della programmazione di Maxitour, sta convincendo uno specialista come Just Brasil a valutare la proposizione di pacchetti ad hoc, mentre una nuova riprogrammazione ha finito per interessare anche Viaggi delle Pleiadi. Non meno sensibili si dimostrano infine le grandi catene alberghiere internazionali, dal prossimo anno pronte ad imporsi sul mercato con grande decisione: il brand Ibis intende insediarsi con più strutture su Lima, Hilton guarda invece a Cuzco. «Questa svolta è in gran parte ascrivibile anche agli investimenti del governo nel turismo e nelle infrastrutture al suo diretto servizio – aggiunge Florian – prima fra tutte l’aeroporto della capitale, i cui lavori d’ampliamento si concluderanno nel 2011, consolidandone il titolo di miglior scalo in tutto il Sudamerica. Quasi un miliardo di dollari sono stati invece riversati nel settore ricettivo, dov’è fra l’altro attiva anche la catena italiana Luxury Properties, con boutique hotel a Lima, Cuzco e nel Nord del Perù. Strategici si stanno infine rivelando i nuovi collegamenti aerei low cost dagli Stati Uniti, grazie al contributo di compagnie particolarmente dinamiche come Spirit Airlines». Questo legame fra trasporti e strutture ricettive ha evidenziato i suoi effetti più benefici soprattutto nell’entroterra peruviano, mai collegato in modo tanto efficace

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Plaza de Armas de Cuzco - Chiesa La Compañia

“Il hagoverno fatto quanto in questi ultimi anni: la rotta Cuzco-Machu Picchu, ad esempio, si è arricchita dallo scorso settembre del nuovo servizio di Ferrovia Transandina Fetransa, che prevede ben sei treni gestiti da Andean Railways ed Inca Rail, sia in versione standard sia lusso. Insieme alle tratte Poroy-Machu Picchu, ma anche Valle Sacra-Machu Picchu e Cuzco-Lago Titicaca o Puno-Arequipa, i treni peruviani si confermano uno dei prodotti più apprezzati dalla clientela internazionale, grazie all’indubbia economicità del trasporto, sposata all’impressionante scenografia dei paesaggi attraversati. Dulcis in fundo, il Perù si trova in prima linea anche sul fronte del turismo sostenibile. Nel corso dell’ultima stagione hanno infatti riscosso enorme successo alcune aree che si sono distinte per brillanti ecoprogetti, a partire dalla riserva ecologica di Chaparrì (dov’è stato reintrodotto l’orso con gli occhiali e presso cui vive la pava aliblanca, www.chaparri.org), così come strutture “verdi” quali l’ecolodge Posada Amazonas, situato nel distretto di Madre de Dios (e costruita spalla a spalla con i membri della comunità indigena Infierno e beneficiaria diretta del 60% degli introiti), per arrivare agli eco-pacchetti di Tingano dedicati all’esplorazione in canoa dei boschi alluvionati. Considerato infine che il Rio delle Amazzoni, le cui fonti si trovano proprio sulle Ande peruviane, è oggi in concorso per esser riconosciuto una delle sette nuove meraviglie naturali del mondo (www.new7wonders.com), l’intera regione tropicale del Paese potrebbe a breve imporsi agli occhi del turismo, dispiegando scenari di nuovo approccio. L’epoca delle grandi esplorazioni non è ancora finita.

notevoli investimenti nel turismo e nelle infrastrutture al suo diretto servizio

”

Rocio Florian

12.737 Arrivi italiani in Perù tra gen e giu 2009

+1,7%

Crescita arrivi italiani 2009

2.000.000

Previsione arrivi internazionali 2009


SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009

UNA PROFONDA CONOSCENZA DELLA META E’ NECESSARIA PER PROGRAMMARLA

Specialisti in azione Siamo stati pionieri sulla meta e disponiamo di quattro uffici in loco

Il Tucano Viaggi

Parque Kennedy a Lima

Proponiamo pacchetti esclusivi come Perù Active, che utilizza bici e quad

Tour 2000 Camino a Llahuar Arequipa

Gli eventi con l’ente del turismo sono un ottimo veicolo promozionale

Azeta

Molti. Forse troppi. Fra le mete intercontinentali di più antica programmazione, il Perù ha visto crescere negli anni il numero di operatori italiani pronti a inserirlo nei propri cataloghi, attratti dal progressivo miglioramento delle sue infrastrutture e dalla tranquillità della situazione politica. Tanta concorrenza non ha però sortito un miglioramento delle offerte, quanto piuttosto un appiattimento del prodotto su se stesso. «Siamo stati pionieri sulla destinazione ricordano Willy e Alessandro Fassio, rispettivamente titolare e responsabile Perù per Il Tucano Viaggi Ricerca -, dal momento che abbiamo iniziato a proporla dall’ormai lontano 1977 e oggi ci consideriamo leader di mercato, visto che il Perù alimenta il 30% del nostro fatturato. Per questo fatichiamo a credere nel valore delle offerte di chi tratta il Perù come semplice completamento di una programmazione generalista sul Sudamerica, o investendoci solo come meta estemporanea. Si tratta di un Paese troppo complesso per essere trattato con un approccio tanto superficiale; conseguentemente si finisce per appoggiarsi su strutture iper sfruttate e su itinerari ormai troppo conosciuti, a fronte di un contesto in grado di soddisfare pienamente la creatività dell’operatore specialista». Ecco perché Il Tucano Viaggi Ricerca ha deciso di operare in loco attraverso ben quattro sedi, ubicate a Lima, Cuzco, Trujillo e Arequipa, attraverso le quali è possibile aggiungere di continuo nuovi contenuti, utilizzando il circuito “classico” del sud solo come base di partenza: chi propone ad esempio un giro in bus su questo anello, si perde necessariamente alcuni tesori paesaggistici quali il canyon di Tinajani o il deserto di Ica, apprezzabili solo viaggiando in jeep; analogamente la maggior offerta di strutture nel sud rende più facile presentare un “Perù classico” che ormai tutti conoscono, sebbene il nord sia ancora tutto da scoprire e consenta di confezionare prodotti non solamente ancorati all’archeologia, ma più duttili e multi target. L’operatore torinese resta comunque un punto di riferimento sul fronte archeologico, essendo stato l’unico ad essere contattato e coinvolto nell’importantissima esposizione “Oro Inca” a Brescia, in programma dal 6 dicembre prossimo al 24 giugno. Segno che la consulenza offerta sul Perù resta fra le più qualificate in Italia, tant’è che i pacchetti elaborati riescono a strutturarsi su una media di giorni più ampia del consueto (circa 12) e consentono contatti esclusivi tanto con “curanderi” che leggono foglie di coca, quanto con moderni chef premiati internazionalmente per gli esperimenti fusion della loro cucina. «Indubbiamente chi visita il Perù per la prima volta è interessato ai siti classici del sud - precisa Marino Pagni, titolare di Tour2000 ma sono appunto l’approccio e le modalità di relazionarsi ai circuiti che frappongono un’enorme distanza fra chi ha una competenza specialistica, come noi, e chi del Perù sa poco più del proprio cliente. Non a caso riusciamo a confezionare pacchetti esclusivi, quali la visita dell’antico regno Chachapoyas nel nord, oppure il cosiddetto “Perù active”, che tocca le località più note, ma avvicinandole in trekking, in bicicletta, in quad o in gommone. Conoscere molto bene la destinazione va ad ovviare anche al “peso” dei pacchetti proposti, dal momento che non è indispensabile - seppur consigliato - proporre soggiorni minimi di due settimane, ma anche di 9 giorni, utilizzando magari i treni come mezzo di trasporto base». Proprio questo messaggio riesce a filtrare più facilmente appoggiandosi su una struttura promozionale d’ampio respiro come i roadshow “Giri del mondo”, iniziativa che Tour2000 conduce fianco a fianco col consorzio 5to1filosofia, focalizzandosi dunque su aspetti specifici e mettendo spesso a disposizione viaggi premio per agenti. «Gli eventi promozionali organizzati anche in collaborazione con l’ente del turismo aggiunge Antonella Sechi, direttore commerciale di Azeta - sono uno dei veicoli migliori per sensibilizzare sulla scoperta di nuove aree e prodotti, ma la difficoltà principale non riguarda tanto l’aggiornamento degli agenti di viaggio, quanto quello del cliente

Una panoramica di Cuzco

finale. Nonostante le nostre dimensioni ci consentano di lavorare anche su nicchie monotematiche, realizzando pacchetti sempre personalizzati quali “Perù di charme” o “Overland 4x4”, sono quasi sempre i tour classici nel sud ad imporsi: se è pur vero che il cliente del Perù è mediamente più informato sulla destinazione rispetto a tanti altri mercati, purtroppo fatica a spingersi oltre l’immaginario comune e, in ogni caso, è pronto a sacrificare qualche giorno d’estensione verso nuove aree, nel caso in cui abbia modo di concedersi un soggiorno più confortevole (tipo nella catena alberghiera tradizionale Casandina, o con trattamenti benessere). Non bisogna dimenticarsi che l’appassionato di Perù è mediamente un cinquantenne di buona cultura, curioso sì di circuiti avventurosi, ma sino a un certo punto». Ecco perché Azeta sta tentando di allargare il proprio bacino di clientela, puntando anche sul target giovani con offerte a prezzi contenuti (il nuovo tour “PromoPerù” parte da una base di appena mille 300 euro, volo escluso, contro una media di 2 mila 500/3 mila per circa 14 giorni), mentre in occasione del suo 30° anniversario organizzerà un road show personale puntando su itinerari più specialistici. «Dobbiamo ammettere che il circuito LimaArequipa-Puno/lago Titicaca-Cuzco-Machu Picchu resta un must - conferma Osvaldo Muffo, titolare di Aternum Viaggi - sebbene nel tempo, piano piano, stia diventando di tendenza l’area compresa fra Huaraz-TrujilloChiclayo: oggi sono infatti disponibili buone guide anche su questa zona, mentre il livello dei servizi sta adeguandosi a quello del sud classico. Non a caso il Perù tiene sempre bene come destinazione e anche quest’anno è cresciuto del 15% in termini di passeggeri, ai quali viene offerto un prodotto totalmente personalizzabile». Fra i pacchetti più apprezzati, in grado di trasmettere anche ai gruppi l’emozione del contatto diretto col folclore del Paese, c’è senza dubbio “Perù per la strada”, che tenta di evitare i trasferimenti in aereo, proprio per apprezzare meglio i cambi di paesaggio e per fermarsi a contatto con le comunità locali, oltre che per tagliare i costi rispetto alla media. Parallelamente Aternum punterà a far conoscere nuove zone ai propri agenti di viaggio, organizzando un eductour possibilmente più ampio del solito (media di 12/14 persone), onde favorire i contatti con i corrispondenti locali e permettere di viaggiare nella destinazione lungo tutto l’anno. King Holidays utilizza invece una tecnica “per estensioni”, che dà modo di apprezzare l’essenza del Perù classico, invitando però a muoversi verso aree alternative con punti di contatto storici o naturalistici col resto del Sudamerica. «Il nostro catalogo funziona essenzialmente come una vetrina di base - chiarisce Domenico Cocozza, responsabile prodotto per King Holidays - dal momento che siamo meglio noti come rifinitori di itinerari personalizzati». CONTINUA A PAGINA 14

Il Perù tiene bene; quest’anno passeggeri a +15%

Aternum Viaggi

Uros Islands, lago Titicaca

Il nostro catalogo funziona come una vetrina di base

King Holidays

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SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009

L’AREA A NORD DEL PAESE RAPPRESENTA UNA NUOVA FRONTIERA DI SVILUPPO TURISTICO SEGUE DA PAGINA 13

Il primo interesse per chi visita il Perù resta quello legato all’archeologia

Auratours

Machu Picchu

«Il sunto delle due tendenze è forse rappresentato dal pacchetto “Il mio Perù”, dove alla settimana tradizionale spesa fra Lima, Cuzco e Machu Picchu, è poi possibile abbinare 4 notti sul Titicaca, sei in Bolivia o ancora 4 a Los Roques (Venezuela), senza trascurare le Galapagos o l’Isola di Pasqua. Vero è che negli ultimi anni è cresciuta l’esigenza di disporre di pacchetti più economici, adatti anche per le fasce più giovani: ecco allora “Easy Perù”, 14 notti in hotel 3 stelle e viaggi con bus di linea». Allo strumento delle estensioni si fa ricorso per lanciare anche zone più impegnative, quali appunto l’Amazzonia, oppure per aprire una finestra su destinazioni vicine, come nel caso del programma “Triangolo andino” (che coinvolge Bolivia e Cile), sebbene le tante facilitazioni economiche riescano ad attrarre pubblico di per sé (appena 25 euro apertura della pratica di lungo raggio, 150 euro di sconto a coppia per prenotazioni anticipate di 60 giorni, …). «Anche se non è facile reindirizzare i flussi verso nuove aree - ribadisce Gabriele Piersanti, product manager Centro e Sudamerica per Auratours - negli ultimi sei mesi siamo riusciti a raccogliere un buon numero di richieste per i soggiorni mare nel nord, presso le località di Puna Sal e Mancora. Si tratta però di nicchie, perché il primo interesse per chi visita il Perù resta l’archeologia e, al fine di ampliare la cerchia dei siti visitabili, cerchiamo di fare piccoli innesti a partire proprio dal circuito del sud, attingendo da fonti spesso non indicate neppure nelle guide o nei cataloghi. Il Paese, grazie al livello di servizi raggiunto in questi ultimi anni, presenta enor-

mi potenzialità di sviluppo del target nozze o luxury, con possibilità di trasferimenti in limousine bevendo champagne, upgrade delle camere, cene in ristoranti di qualità ormai internazionale». «Per far apprezzare il Perù - conclude Bruno Gaddi, titolare di Earth Viaggi Avventura non basta comunque concentrarsi solo sul livello dei servizi, ma anche sul modo di gestione degli itinerari: oggi, ad esempio, molti propongono Cuzco già al secondo giorno di tour, sballottando bruscamente i propri clienti dalla costa alle altitudini andine, tanto da provocare loro disagi fisici. D’altra parte, gli itinerari vengono composti a tasselli, senza prestare molta attenzione alla gradualità storica e all’evoluzione stessa che interessò le civiltà peruviane, rovinando ad esempio l’effetto sorpresa di una città come Cuzco. Grazie alla nostra esperienza ventennale, alla presenza in loco di un ufficio dove giungono costantemente report e aggiornamenti sulle novità del Paese, ma soprattutto all’attenzione prestata al piano comunicativo (testimoniata anche dalla recente esposizione di fotografie tematiche al Ttg di Rimini), il Perù proposto da Earth riesce a trasmettere tutto l’amore che proviamo per questa terra e il suo popolo, al di là della semplice ammirazione che noi stessi potremmo avere come visitatori. «Non a caso il Perù chiuderà l’annata in positivo: un risultato che, al di là della sua eccezionalità rispetto agli effetti della crisi internazionale, prova come il Paese sia sempre e comunque una scelta vincente, in quanto destinazione in senso assoluto, dotata di storia, folclore, natura, archeologia e di ogni altro aspetto che la maggior parte degli altri paesi è in grado di proporre solo in maniera parziale».

Ci concentriamo sul livello dei servizi e sulla gestione degli itinerari

Earth Viaggi

Nazca

ALCUNI DETTAGLI SULLA PROGRAMMAZIONE DEI T.O. INTERVISTATI PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Il TUCANO VIAGGI www.tucanoviaggi.com

esperienza ultratrentennale, uffici operativi in Perù, conoscenza capillare della meta

“Perù overland&trekking”, nel cuore delle Ande

crociere sul battello di prima categoria El Delfin in Amazzonia

fra i 2 mila e i 6 mila euro

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

personalizzazione/elasticità del prodotto; selettività dei circuiti; qualità del servizio

partenze di gruppo a date fisse garantite anche con due sole persone

“Perù per la strada”, tour in bus Gran Turismo con tappe in località folcloristiche

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

ATERNUM www.aternumviaggi.it

OPERATORE AURATOURS www.auratours.it

OPERATORE AZETA www.azeta.com.ar

OPERATORE EARTH VIAGGI AVVENTURA www.earthviaggi.it

OPERATORE KING HOLIDAYS www.kingholidays.it

OPERATORE TOUR2000 www.tour2000.it

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tappe culturali in aree non di massa; investimento nel settore nozze; soggiorni mare PUNTI DI FORZA 30 anni di esperienza; programmi ad hoc; costante innovazione

Perù a 5 stelle ma con prezzi contenuti

PRODOTTO DI PUNTA “Perù di charme”, tour con soggiorni in boutique hotel

Combinata Perù+mare polinesiano

NOVITA’ “Overland 4x4”

dai 2 mila ai 2 mila 100 euro

PREZZO MEDIO attorno ai mille 500 euro

PREZZO MEDIO fra i mille 300 e i 3 mila euro

TARGET medio-alto, alto

TARGET medio, medio-alto, alto

TARGET dai 3 stelle ai super vip

TARGET medio, medio-alto, alto

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

TARGET

intensa campagna di comunicazione; Perù “ad approccio graduale”; ufficio in loco per costanti aggiornamenti

Perù Orient Express, cultura e charme nel Sud

Perù Chasqui Inca, itinerario via terra con bus di linea Gran Turismo

attorno ai mille 800 euro

medio, medio-alto, alto

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

TARGET

itinerari su misura, pacchetti facilmente estendibili, tante facilitazioni economiche

“Il mio Perù”, città fondamentali con estensioni anche oltreconfine

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

itinerari sempre aggiornati con partenze garantite; buon rapporto qualità/prezzo; ampia gamma di strutture d’ospitalità

“Luna piena a Machu Picchu in stile Orient Express”, con spostamenti in treno

“Easy Perù”, 14 giorni in 3 stelle e su bus di linea

NOVITA’ “Overland delle Ande” (con estensioni in Argentina, Cile e Bolivia)

fra i mille 700 e i 2 mila 200 euro

PREZZO MEDIO dai 2 mila ai 6 mila euro

medio, medio-alto, alto

TARGET medio-alto

I protagonisti in breve

OPERATORE


SPECIALE PERU’ 23-28 ottobre 2009 Panoramica di Trujillo

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

4 WINDS (www.4winds.it)

Top: dura 14 giorni il tour “Perù misterioso”, andando a toccare le località dai risvolti storici e archeologici più arcane, fra cui Paracas, Nazca e Colca. E’ prevista anche la visita alle piramidi di Pucarà e al tempio di Raqchi, costruito in onore del dio Wiracocha (ancora oggi santuario di grande fama), oltre che alla spettacolare chiesa di Andahuaylillas. A partire da 2 mila 670 euro.

HOTELPLAN (www.hotelplan.it)

Top: fra le ultime novità di programmazione spicca “Noblesse tour”, linea di viaggio dove la scelta degli alberghi e dei servizi avviene su criteri molto esclusivi, mentre la chiusura del viaggio è prevista sulle rive azzurre della colombiana Cartagena. La Posa Inca di San Isidro, il Best Western La Hacienda o la Casa Andina Private Collection Mireflores sono solo alcuni dei nomi di riferimento. Tredici giorni a partire da 5 mila 925 euro.

IGIESSE (www.igiesse.it)

Top: consigliato agli sposi, “Tesori del Perù” è in realtà un affascinante itinerario sui luoghi di maggior valore archeologico, a

KARISMA TRAVELNET (www.travelnet.it)

Top: “Nel cuore della leggenda” si propone di far assaporare la storia del Perù attraverso località e strutture profondamente legate alla sua storia antica, sia che si tratti di esplorare la valle sacra dell’Urubamba, sia che si scelga di spostarsi a bordo del treno Andean Express, in stile anni ’20, con mini incursione in Bolivia. Otto giorni a partire da mille 170 euro.

KEL12 (www.kel12.com)

Top: incursione in tre diversi ecosistemi, col tour “Deserto, Ande e Amazzonia”, con tappa nella suggestiva località di Puerto Maldonado, da cui ci si può spingere in barca lungo il fiume Madre de Dios. Qui si trova anche il lodge Inkaterra Riserva Amazonica, completamente immerso nel grande polmone verde, oltre che vicino al lago Sandoval. Diciassette giorni al prezzo di 4 mila 480 euro.

KONRAD TRAVEL (www.konradtravel.com)

Top: il Perú completo, in lusso e comfort, per viaggiatori esigenti, in un itinerario guidato di 14 giorni. “Perù Inca deluxe” è un programma speciale per viaggiatori “doc”, preparato su misura per coloro che esigono il miglior livello di servizi e tutto il tempo possibile per godere delle bellezze locali. E’ studiato per permettere un’acclimatazione graduale alle altitudini delle Ande peruviane. Quindici giorni a partire da 4 mila 780 euro.

NBTS (www.nbts.it)

Top: “L’oro degli Incas” è un tour di 12 giorni, per la visita delle linee di Nazca, della città coloniale di Arequipa, di Puno e del lago Titicaca, delle testimonianze della civiltà incas di Cusco e Machu Picchu, circondati dalle vette della catena delle Ande e dai mercati degli indios. Possibilità di estendere il viaggio con la visita di altre località del Perú come l'Amazzonia o Trujillo. A partire da mille 565 euro per 12 giorni.

PATAGONIA WORLD (www.patagoniatrekking.it)

Top: occorrono 19 giorni per toccare le principali zone archeologiche del nord del Perù, un tempo regno dei Moche e dei Chimu. Si percorrono i passi più spettacolari, le zone più desolate e le piste più impervie della cordigliera Bianca e Nera. Il viaggio, pur non comportando difficoltà tecniche, è dunque pensato per chi ama l'avventura, la natura ed è disposto a un minimo di adattamento per le zone naturalistiche e le riserve ecologiche. Le quote sono infatti elevate, salendo sino ad un massimo di 5200 metri sulla vetta del ghiacciaio Pastoruri. Prezzi in funzione delle partenze.

RUTA40 (www.ruta40.it)

Top: il programma “trekking lodge to lodge” prevede un itinerario esclusivo lontano dai circuiti di massa, nella valle di Salkantay, per alcuni tratti coincidente col Cammino Inca, sulla rotta per Machu Picchu. Si pernotta nei lussuosi Mountain Lodges of Perù, 4 lodge costruiti con materiali naturali, dal perfetto comfort ed elegantemente inseriti nell'armonia naturale andina. Il trekking si sviluppa a un’altitudine che varia tra i 2000 e i 4600 metri di quota. Logistica e guide in spagnolo e inglese. Una settimana a partire da 2 mila 68 euro.

TOURS SERVICE (www.tours.it)

Top: Perù in versione “short”, ma ad altissimo contenuto culturale. Il “Tour rapido” è infatti un viaggio che consente di visitare le città di Arequipa e Cusco con le loro ricche vestigia storiche, guidando sino alla fortezza di Machu Picchu, una delle aree archeologiche più suggestive del mondo. A partire da 2 mila 810 euro.

partire dalla città costiera di Chiclayo, per risalire ai templi del Sole e della Luna a Trujillo, spingendosi sino alle tribù dell’acqua sul Titicaca. Per gli sposi è fra l’altro previsto uno sconto di 150 euro a coppia, mentre 13 giorni di tour prevedono una spesa di 3 mila 540 euro.

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