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Travel Quotidiano 02/10/2009

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GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO

POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, CNS/AC-ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10

ANNO XXI - N. 64 2 OTTOBRE 2009

Ejarque: «E’ sempre lo stesso da 25 anni». Renzi: «Preoccupa il calo degli utili»

All’Italia manca il prodotto Indagine Gfk sulle vendite delle agenzie: tutti i segni negativi MILANO - All’Italia manca il prodotto, questo in sintesi il pensiero di Joseph Ejarque, presidente Fourtourism e Aipmt. «Il prodotto Italia è sempre lo stesso degli ultimi 25 anni – ha dichiarato Ejarque -. Aspettiamo il cliente in casa invece di andarlo a cercare». La dichiarazione è stata fatta a margine della presentazione dei dati Gfk sull’andamento delle vendite nelle agenzie di viaggio tra gennaio ed agosto. Indagine che vede il segno meno a farla da padrone. «Quello che preoccupa di più - ha detto il presidente di Fiavet nazionale, Cinzia Renzi - non è tanto il calo dei fatturati, ma la discesa degli utili». A PAGINA 2

Ritardi nella produzione dell’A380 TOLOSA Ancora ritardi nella produzione, e di conseguenza, nella consegna degli Airbus A380. Si è passati da 18 a 14 esemplari al mese, mentre l’obiettivo di consegna, dovrebbe abbassarsi ancora per la fine dell’anno in corso.

Aegean investe sul nostro Paese ROMA – Bilancio di soddisfazione per Fernando Pellegrini, direttore generale per l’Italia di Aegean Airlines, in attesa del lancio il 26 ottobre del volo Milano Malpensa-Salonicco. «Il mercato italiano è in crescita e nel 2008 il trasportato da Milano e Roma ha toccato i 300 mila passeggeri. Ottimi risultati anche per il volo stagionale da Venezia, che sarà riproposto nel 2010 aggiungendo probabilmente Bologna». A PAGINA 8

SU QUESTO NUMERO DI

TRAVEL

LO SPECIALE OCEANO

INDIANO DA PAG. 12 A PAG. 15

Intelligenza di chi governa «Orio al Serio aumenta i passeggeri, grazie al “matrimonio” con Ryanair». Invece la regione Lazio ha deciso di costruire il nuovo scalo di Viterbo, sul quale Ryanair non volerà mai. Quando si dice la lungimiranza dei governanti...

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Piano d’espansione per Ora Hotels MILANO – Ventidue alberghi in un anno di attività e numerosi altri progetti in caldo. Marco Sbrizzi, neo direttore commerciale di Ora Hotels illustra gli sviluppi futuri partendo da quelli su Milano «una delle prossime tappe» passando per il Kenya «dove apriremo a fine anno l’Ora Resort Twiga Watamu» per arrivare, nella primavera 2010, a Catania e poi Assisi. In cantiere trattative avviate anche su Bari e Verona. A PAGINA 10

Valtur, una stagione positiva MILANO – Valtur serra le fila e chiude la stagione estiva con un fatturato in crescita del 2%. «A trainare l’andamento precisa il direttore generale, Roberto Besso - è stato il medio raggio, che ha totalizzato un fatturato individuali in aumento del 25%». Per l’amministratore delegato, Maria Concetta Patti, «La distribuzione e i clienti ci hanno visto come un punto di riferimento affidabile». A PAGINA 4

Le novità di Zoover Al Ttg Incontri di Rimini A PAGINA 3

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In primo piano MERCATO 2 ottobre 2009

Prospettive La stagione è stata salvata dagli italiani che hanno viaggiato per inquietanti il Paese. Ma quando ripartiranno per l’estero cosa succederà?

“cliente, Invece di andare a cercare il lo aspettiamo a casa. Non ci confrontiamo più con i “turisti”, ma con consumatori che ci dettano le regole di quello che vuole il mercato Josep Ejarque

”

-17%

Calo passeggeri prenotati nei primi 8 mesi 2009

-14%

Calo passeggeri partiti nei primi 8 mesi 2009 di MARIELLA CATTANEO

MILANO – «Manca il prodotto»: incredibile a dirsi se l’oggetto in questione è il turismo italiano, ma tant’è: Josep Ejarque, presidente Fourtourism e Aipmt (Associazione italiana professionisti e manager del turismo) non lesina critiche a margine dell’analisi dei dati Gfk sull’andamento delle vendite nelle agenzie di viaggio tra gennaio ed agosto. Indagine che vede il segno meno a farla da padrone e quello più che porta con sé considerazioni che lasciano spazio a nuovi interrogativi e preoccupazioni. Il negativo si riferisce al 17% delle vendite dei pacchetti turistici in agenzia di viaggio nei primi otto mesi del 2009, oltre ad un -14% del numero di passeggeri partiti. Il positivo è quello relativo alle performance del settore crocieristico e del mare Italia, con quest’ultimo che riporta un +9%. «Il prodotto Italia è sempre lo stesso degli ultimi 25 anni – ha dichiarato Ejarque -. Aspettiamo il cliente in casa invece di andarlo a cercare. Non abbiamo capito che ci confrontiamo non più con i “turisti” ma con consumatori e clienti che ci dettano le regole di quel che vuole il mercato. Abbiamo “salvato” la stagione estiva trasformando il mercato in autarchico: ma quando gli italiani ripartiranno verso l’estero cosa succederà? A quel punto il solo 17% degli arrivi dal Regno Unito diverrà preoccupante: torneranno da noi o andranno altrove? Saremo capaci di recuperare o no?». «Risultati in discesa libera fino a marzo – ha precisato Daniela Mastropasqua, account manager Gfk Italia – e poi la ripresa in agosto: il prenotato last minute ha dato un po’ di fiato e infatti circa la metà delle prenotazioni è avvenuta tra luglio e agosto». In termini di destinazioni, distinguendo

+9% La performance del settore mare Italia

Il prodotto Italia non riesce a rinnovare l’offerta, e i risultati (negativi) si vedono RENZI: «IL GOVERNO NON DÀ ATTENZIONE AL SETTORE»

“discesa A preoccupare, oltre alla dei fatturati, è ”

Cinzia Renzi

“lastIl prenotato minute ha dato un po’ di fiato

”

Daniela Mastropasqua Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

non hanno certo contribuito». A incidere sui risultati positivi del mare Italia sono stati sia il prezzo, ma anche una questione psicologica legata al contesto di crisi generale secondo il presidente Fiavet, così come un vero aiuto alle adv è arrivato proprio dalle crociere, visto che la maggior parte delle prenotazioni viene proprio intermediata dalle agenzie. Ulteriore motivo di preoccupazione resta ancora una volta l’atteggiamento delle istituzioni: «Agenzie di viaggio e tour operator, tutto il settore manca di attenzione da parte del Governo – ha rimarcato la Renzi -. Una cosa è fare proclami, un’altra proporre atti concreti. Siamo di fronte a licenziamenti e perdite di posti di lavoro. L’accesso al credito è ancora oggi un problema fondamentale per le agenzie». Dalle istituzioni al portale Italia.it il passo è breve: ci sarà spazio per l’intermediazione? Sì secondo Ejarque, consulente di italia.it «il portale sarà uno strumento al servizio della totalità delle aziende turistiche italiane e sì, ci sarà spazio per i pacchetti delle agenzie di viaggio». Ora l’attesa è per iniziative concrete. TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

Fatturato complessivo destinazioni corto raggio

-12% Fatturato complessivo destinazioni lungo raggio

Le crociere tengono la rotta giusta

soprattutto la diminuzione dell’utile

tra lungo e corto raggio il risultato è simile e purtroppo ancora in negativo: -17% il fatturato complessivo relativo alle destinazioni a breve raggio, con un calo passeggeri addirittura del 18%; -11% il fatturato sul long haul con un -12% di passeggeri. «Lo stato di crisi c’è ma speriamo il peggio sia passato – ha dichiarato Cinzia Renzi, presidente Fiavet Nazionale -. A preoccupare, oltre alla discesa dei fatturati è soprattutto quella dell’utile: gli sconti vari e il last minute, che negli ultimi due anni era diminuito e che invece quest’anno è tornato in auge,

-17%

Gianni Onorato

Domenico Pellegrino

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Manager advertising: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

Crociere al top? Sì, perché il prodotto ha resistito anche in questo anno mantenendo risultati positivi contro l’andamento generale negativo del mercato (vedi grafico). Un trend che è frutto di una maggiore capacità immessa sul mercato, che ha comunque ottenuto una risposta. «Il segmento crociere ha saputo ampliare il mercato, passando dall’attrarre prima i “semplici” crocieristi per coinvolgere poi gli sposi in viaggio di nozze e poi le famiglie. Proposte e stagionalità costante per tutto l’arco dell’anno, oltre al merito di aver spinto per prime l’advance booking: il tutto ha portato ad una penetrazione sul mercato che nel giro di 4 anni è passata dall’8% al 14%». Daniela Mastropasqua sottolinea i punti di forza del prodotto crociere ma precisa Gianni Onorato, direttore generale Costa Crociere: «Il numero maggiore di passeggeri è conseguenza di una maggiore capacità offerta e di un prodotto più accessibile in termini di prezzi». Ma comunque il fatturato di agosto «è diminuito rispetto a quello dello stesso mese 2008» ammette Onorato, ricordando come la crisi non sia ancora alle spalle e sia il momento di lavorare sulla riduzione dei costi: ma come? «Con un maggiore apporto tecnologico nei rapporti con la distribuzione, per arrivare a scambi più rapidi e quindi meno costosi. Occorre investire in questo senso: nei prossimi mesi dobbiamo migliorare l’efficienza e risparmiare nel modo giusto». In linea l’opinione di Domenico Pellegrino, direttore generale di Msc Crociere: «Innovazione tecnologica e investimenti sono le discriminanti per affrontare il futuro. E poi la segmentazione del mercato, la ricerca di nuove fasce di clientela e la caratterizzazione del prodotto, per sapere competere a livello globale sul mercato». Ancora una volta l’accento negativo sui risultati economici: «La redditività media è più bassa malgrado i numeri positivi per numero di passeggeri: lo yield diminuisce».

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info@travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


Notizie TECNOLOGIA 2 ottobre 2009

L’obiettivo è quello di individuare il profilo degli utenti che mandano suggerimenti e rencensioni relative ai propri viaggi

Michele Aggiato

Entro la fine del 2009 gli utenti potranno usufruire del social network My Zoover e giocare con l’applicazione Geo Quiz

Zoover traccia il quadro degli user generated media A Ttg le novità del portale

MILANO - Zoover parteciperà all’edizione 2009 di Ttg Incontri, che si terrà dal 16 al 18 ottobre a Rimini (stand 123, pad. A5) presentando le novità per i prossimi mesi. In questa occasione, Michele Aggiato, country manager di Zoover per l’Italia, incontrerà stampa e operatori del settore per condividere i risultati della prima ricerca di mercato effettuata sulla realtà italiana degli user generated media. L’appuntamento è per venerdì alle ore 15,30, alla sala Ravezzi. L’ambizioso obiettivo è tracciare il profilo degli utenti che scrivono suggerimenti, impressioni, recensioni relative ai propri viaggi, analizzando le loro preferenze e il modo in cui si interfacciano con i social media. La ricerca è stata commissionata a Frozen Frogs, agenzia digitale specializzata nella comunicazione online e sui social media, ed ha raccolto e analizzato circa 12 mila contenuti inerenti ai viaggi lasciati spontaneamente dagli internauti su blog, microblog e forum da gennaio a settembre 2009. I risultati sono stati curiosi ed interessanti e rappresentano un utile strumento nelle mani degli operatori del settore che vogliono adottare strategie di marketing sfruttando le grandi potenzialità degli user generated media. In occasione dell’incontro, Zoover presenterà i nuovi servizi che saranno operativi nei prossimi mesi rendendo il portale ancora più completo e personalizzabile. Entro la fine del 2009 gli utenti potranno infatti usufruire del social network My Zoover e sfidare gli amici a Geo Quiz, un’applicazione web per mettere alla prova le proprio conoscenze geografiche, dalle capitali alle attrazioni in tutto il mondo. Inoltre la nuova versione beta di Zoover, permetterà all’utente di confrontare le offerte degli operatori direttamente dal portale, agevolandone la scelta, e garantirà allo stesso tempo maggior visibilità alle realtà presenti su Zoover.it. Con la funzione Flight Widget, sarà anche possibile consultare in tempo reale gli operativi degli aeroporti italiani. Infine, sempre attento ad offrire un servizio di qualità alle strutture ricettive, Zoover attiverà entro ottobre 2009 un accesso b2b attraverso il quale gli albergatori potranno gestire il loro spazio online e accedere ad un blog dedicato alle tematiche marketing nel web 2.0.

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Operatori RISULTATI 2 ottobre 2009

Un’oculata politica di sviluppo ha consentito all’operatore di superare le difficoltà del mercato

+2% Crescita fatturato estivo

rispetto all’anno passato

170.000 Passeggeri individuali estate 2009

+25% Fatturato estivo individuali sul medio raggio

47% Fatturato individuali prodotto con “Prenota Prima”

Medio raggio e advance booking spingono la stagione di Valtur: fatturato in incremento del 2% testo e foto di CINZIA BERARDI

MILANO - Una rigorosa politica di advance booking, nuovi prodotti e servizi per famiglie, buon rapporto qualità-prezzo: grazie a questa ricetta, perseguita con determinazione da un management affiatato, Valtur riesce ad archiviare un'estate difficile con un fatturato in crescita del 2%. Prima di affrontare le sfide dell'inverno, l'amministratore delegato Maria Concetta Patti, il direttore commerciale Gabriele Rispoli e il direttore generale Roberto Besso possono concedersi un sospiro di sollievo: «Il successo della stagione estiva, con 170 mila passeggeri e un incremento di presenze del 2% - spiega quest'ultimo - si deve anzitutto all'ottima performance del medio raggio, che registra un fatturato individuali in aumento del 25% dovuto soprattutto al nuovo resort in Grecia, l'Hydra Beach Village, ma anche a Egitto, Turchia, Tunisia e Marocco. Stabile il prodotto mare Italia, mentre i villaggi Family mostrano un incremento di presenze del 3% nella fascia da 0 a 16 anni, segno che le formule di intrattenimento Young e Tribe, dedicate specificamente a questo segmento, sono state molto apprezzate. Il fatturato individuali del lungo raggio cresce del 2% grazie a Maldive e Mauritius - qui con la struttura Le Flamboyant, completamente ristrutturata lo scorso anno - mentre altre

4

“dellaIl successo stagione estiva si deve soprattutto al medio raggio

”

Roberto Besso

destinazioni come Messico, Sri Lanka, Thailandia e India hanno avuto difficoltà». Quanto all'advance booking, le percentuali sono altissime: «Il 47% del fatturato individuali è stato prodotto con la formula Prenota Prima già al 31 maggio racconta Rispoli - contro il 40% dell'anno precedente. Questo risultato sale al 79% se consideriamo tutte le prenotazioni avvenute almeno un mese prima della partenza». Valtur si è quindi mosso in controtendenza rispetto a un mercato

dall'andamento sempre più irregolare e in genere propenso al last minute: «La distribuzione e la clientela ci hanno visto come un punto fermo - dichiara Maria Concetta Patti - perché oggi più che mai è l'affidabilità dell'operatore a fare la differenza, ovvero la certezza di non incorrere in overbooking, cancellazioni o accorpamenti vari». All'appuntamento con la stagione invernale Valtur arriva con tre cataloghi (Neve, Inverno e I Viaggi di Valtur) e diverse novità a cominciare dall'estensione del Prenota Prima, con sconti fino a 140 euro per chi conferma entro il 30 novembre, mentre tra le new entry di lungo raggio figurano Cile, Cambogia e il fly&drive sulla Garden Route, in Sudafrica. «Una formula che proponiamo per la prima volta aggiunge Rispoli - è quella dei week end, sia nei nostri villaggi Valtur Family

“Leclienti adv e i ci hanno visto come un punto di riferimento

”

Maria Concetta Patti

di montagna a Sestriére, Pila e Marilleva, sia in Europa, Africa ed Emirati Arabi, contenuti in un'apposita sezione del catalogo I Viaggi di Valtur. Dal 14 settembre è inoltre in vendita, sui voli Eurofly per Maldive e Mauritius, il nuovo servizio Premium Flight, che garantisce l'assegnazione del posto nelle prime tre file di Economy, l'uso delle lounge sia in partenza sia a destinazione, più la fast track a Malpensa, il tutto al costo di lancio di 140 euro. Una maggiore flessibilità di date su queste destinazioni è poi garantita quest'anno dalla possibilità di prenotare, in alternativa al charter, voli di linea Air Mauritius, Emirates e Qatar Airways». Da segnalare il restyling in corso nella struttura di Agadir, che riaprirà il 7 dicembre con la finale della Valtur Cup di golf, la disponibilità di 14 aeroporti italiani per le partenze sull'Egitto con 600/700 posti settimanali in vuoto/pieno ma soprattutto l'avvio dal 1° dicembre - di un booking dedicato alla linea Viaggi, che al suo secondo catalogo mostra già

“proponiamo Una formula che per la prima volta è quella dei week end

”

Gabriele Rispoli

fatturati triplicati su Sudafrica e Polinesia. Quanto al canale distributivo, «le agenzie restano assolutamente prioritarie - precisa la Patti - ma per intercettare un tipo di clientela che prenota solo su internet, come il target dai 18 ai 30 anni cui è rivolto il nostro villaggio di El Kebir, lo scorso 1° luglio è partito un test sul canale online che verrà riproposto anche in inverno e riguarda anche Sharm e Agadir. Questi villaggi contano su un altissimo numero di repeater che, conoscendo bene la struttura, evitano il canale agenziale. Sarà online anche il prodotto neve, cui la distribuzione è poco interessata perché predomina il fai-da-te, ma in tutti i casi verrà data la possibilità di perfezionare la prenotazione in agenzia».


Operatori ANDAMENTI 2 ottobre 2009

La compagnia si prepara a inaugurare Silver Spirit e continua a investire nella qualità elevata

testi di MARIA CARNIGLIA

MONACO - Proseguono gli investimenti a tutto campo per Silversea Cruises, che in attesa di varare la sesta nave della flotta, la Silver Spirit, ha optato per una più semplice politica dei prezzi. Dopo un 2009 in positivo, soprattutto per quanto concerne il mercato europeo, la compagnia è pronta per la crociera inaugurale della Silver Spirit, che Silversea non esita a definire “la nuova frontiera del lusso”. Silver Spirit, costruita presso Fincantieri di Ancona, vanta 36 mila tonnellate di stazza, può ospitare 540 passeggeri e il 95% delle suite sono dotate di veranda privata. A bordo, 678 metri quadrati di spa e sei ristoranti. «Il 2009 è stato un anno ottimo commenta Enrico Origone, senior vice president sales & marketing Continental Europe di Silversea -. In un anno di crisi generale, non solo abbiamo evitato di abbassare il livello, ma abbiamo investito ulteriormente sui servizi e l’offerta in genere, per arricchire il prodotto stesso». Investire significa dotare, entro fine anno, tutte le navi e tutte le categorie di cabine, di servizio maggiordomo; investire ha significato inserire due international

6

Sei

319 mln $

Le navi della flotta con Silver Sprirt

Il fatturato 2008; + 6% sul 2007

Silversea Cruises: «Il futuro comincia dal mercato europeo» hostess a bordo delle navi della flotta, per offrire assistenza a 360 gradi in diverse lingue. Silversea segnala in particolare una crescita sul mercato europeo, che già dai primi mesi dell’anno, quelli in generale più critici, ha fatto registrare una notevole vivacità. Un vero e proprio boom ha interessato l’Austria che emerge con un +120%. Svizzera, Germania e Francia sono cresciute di un 10%, la Spagna è in tenuta, mentre per l’Italia l’incremento è stato del 7%. Attualmente il 45% della clientela proviene dagli Usa, mentre il 38% dall’Europa. La restante percentuale comprende vari paesi. «Durante i primi mesi dell’anno - aggiunge Origone - il mercato Usa ha sofferto molto, ma ora i segnali sono positivi e la ripresa

Incremento mercati nel 2009 è già in atto». La compagnia ha poi voluto semplificare la politica dei prezzi. «Prima proponevamo le Silver Sailing, con sconti solo per alcune partenze - precisa Enrico Origone -; ora premiamo l’early booking su tutte le partenze, in modo da facilitare comunque le prenotazioni». L’attenzione verso le agenzie di riferimento è sempre molto alta:

“ Abbiamo semplificato

Austria

+120%

Francia

+10%

Germania

+10%

la politica tariffaria, con l’early booking su tutte le partenze

Svizzera

+10%

Enrico Origone

Italia

”

+7%

Silversea punta da anni su agenzie ad hoc, con il preciso obiettivo di fare business insieme, perché i risultati sono sempre frutto di un investimento congiunto. «Naturalmente alla base di tutto

c’è il prodotto - conclude Origone -. Ci consideriamo precursori del lusso, senza dimenticare che il lusso è dinamico perché le esigenze cambiano rapidamente. «Per questo dobbiamo anticipare le tendenze e aggiornarci continuamente».


Compagnie aeree MERCATO 2 ottobre 2009

La compagnia, soddisfatta dei risultati da Milano e Roma, pensa ad un’apertura su Bologna

Notizie

In 10 righe - British Airways

di ENZO DI GIACOMO

ROMA - Nuovi voli internazionali per la giovane (1999) compagnia aerea greca Aegean Airlines con l’introduzione del nuovo orario invernale. Dal 26 ottobre nuovo volo trisettimanale da Milano-Malpensa a Salonicco; volo giornaliero da Atene per Madrid a partire dal 1° dicembre (che va ad aggiungersi a quelli per Barcellona) e volo per Vienna da Atene (5 voli settimanali). E’ l’offensiva sui mercati europei della più grande compagnia aerea greca per passeggeri trasportati (6 milioni nel 2008), che nel corso di questi dieci anni ha saputo ritagliarsi un ruolo sul mercato europeo con un’accorta politica commerciale. Con una flotta di 33 aeromobili, Aegean Airlines opera 52 destinazioni nazionali e internazionali. Il mercato italiano sta dando i suoi frutti in termini di passeggeri: nel 2008 c’è stato un incremento del 18% con circa 300 mila passeggeri trasportati (che rappresenta il 5% del trasportato totale) nelle due direttrici di Milano e Roma. «E quest’anno abbiamo aggiunto per il periodo estivo anche Venezia, che senz’altro ripeteremo il prossimo anno con un periodo di operatività maggiore. Stiamo inoltre valutando la possibilità di aggiungere (e questa è una novità) anche un altro aeroporto: quello di Bologna» precisa Fernando Pellegrini, direttore generale per l’Italia. L’entrata nel più grande gruppo di alleanze al mondo, Star Alliance, quali benefici apporterà a Aegean? «Le previsioni a breve termine dicono che saranno tre i gruppi di alleanze al mondo e noi entriamo in quello più grande, con benefici soprattutto per i passeggeri che potranno volare non soltanto in

Piani ambiziosi nel futuro di Aegean Airlines Europa ma nel mondo con Star Alliance». Nel 2008 Aegean ha chiuso con 6 milioni di passeggeri

“ottimi Venezia ha dato risultati, con un load factor attorno al 90%

”

Fernando Pellegrini New entry

Cargo City Malpensa: nuovi investimenti Con Air China salgono a 19 i vettori freighter MILANO - Air China Cargo ha inaugurato nuovi collegamenti all cargo con tre frequenze alla settimana, il mercoledì, il venerdì e la domenica tra Malpensa, Shanghai e Pechino. I voli cargo si aggiungono a quelli passeggeri che Air China effettua già su Shanghai con cinque frequenze settimanali: la compagnia ha registrato, nei primi otto mesi del 2009, una crescita del 30% contribuendo a collocare il vettore al secondo posto, per numero di passeggeri trasportati, tra le compagnie asiatiche presenti a Malpensa. Air China, che dispone di una flotta di 243 aerei, opera da Malpensa con aerei Boeing 747-400 sulla rotta Shanghai – Pechino – Vienna - Malpensa e ritorno. Malpensa in questi ultimi mesi ha visto incrementare i servizi all freighter di 20 frequenze settimanali ed il numero dei vettori cargo, che con Air China Cargo, salgono a 19. Nonostante il de-hubbing che ha comportato, tra l’altro, l’estinzione delle attività all-cargo di Alitalia, Sea è riuscita, grazie ad un incremento del 5% delle merci trasportate da altri vettori, a confermare anche per il 2008 la propria leadership in Italia con un totale di 403 mila tonnellate di merci trasportate. Migliora dunque il trend mensile dei volumi cargo trasportati rispetto all’anno precedente e in questo comparto l’Estremo Oriente consolida la sua quota di mercato e continua a rappresentare la principale direttrice degli scambi di merce aerea da Malpensa con un 40% sul totale . La Cargo City di Malpensa è la prima piattaforma logistica del Sud Europa ed entro il 2013 sarà oggetto di ulteriore sviluppo, grazie al piano di interventi strutturali con investimenti per 97 milioni di euro.

8

trasportati: l’Italia quanto incide su questo totale? «Nel 2008 il mercato Italia ha avuto un incremento del 18% e rappresenta il 5% del totale trasportato con 300 mila passeggeri nelle due direttrici di Milano e Roma». Per quanto riguarda l’Italia, oltre le città di Roma e Milano ci saranno nell’immediato futuro altre città ad essere collegate? «Abbiamo appena terminato l’esperimento estivo (6 giugno-22 settembre) su Venezia, che ha dato ottimi risultati con coefficienti di riempimento attorno al 90%. Il prossimo anno ripeteremo l’esperienza Venezia, aggiungendo proba-

+18% Incremento pax italiani 2008

5% Incidenza traffico pax italiani

Dal 7 ottobre i passeggeri British Airways che vogliono scegliere il posto al momento della prenotazione e fino a 24 ore prima della partenza dovranno pagare una tassa di 10 sterline sui voli domestic e in Euro Traveller, 20 in Club Europe, World Traveller e World Traveller Plus, e 60 in Club World. Chi intende prenotare un posto nella fila dell'uscita d'emergenza potrà farlo da dieci a quattro giorni prima della partenza ad un costo di 50 sterline. La compagnia aerea britannica ha precisato che la scelta del posto sarà gratuita nelle 24 ore prima della partenza, mentre per le famiglie entro tre giorni prima.

- Trawel Fly

33 Aeromobili in flotta bilmente anche un’altra città: Bologna. E dal 26 ottobre 2009 partirà il nuovo volo Milano-Malpensa-Salonicco». Il rapporto con le agenzie di viaggio in Italia e, soprattutto, il problema delle comssioni alle agenzie. «Per quanto riguarda le commissioni Bsp offriamo - come tutti gli altri vettori - l’1% sulla biglietteria, ma premiamo le agenzie che hanno con Aegean Airlines un particolare rapporto di collaborazione, con un’ulteriore incentivazione basata sui risultati. Copriamo, con contratti di over commission, circa il 52% del nostro revenue e stiamo allargando il numero di agenzie “contrattate” per arrivare a circa il 75% del nostro revenue totale».

Trawel Fly ha presentato a NoFrills il “Progetto Salute”, che stabilisce una corsia preferenziale per i pazienti che dal Sud Italia si recano in Lombardia. Trawel Fly accorda a questi clienti e ai loro accompagnatori uno sconto del 20% sulle normali tariffe. Per accedere allo sconto sarà richiesta una documentazione rilasciata dall’ente che eroga la visita specialistica e/o il ricovero.

- Jet2.com

Jet2.com annuncia la messa in vendita dei voli Venezia-Edimburgo, Pisa-Leeds e Olbia-Edimburgo per il 2010. Collegandosi al sito www.jet2.com è già possibile acquistare i biglietti aerei per volare dall’Italia. La frequenza della rotta Venezia-Edimburgo passa da due a tre voli settimanali per tutto il periodo che va da aprile a ottobre 2010. Le tariffe base per ciascuna tratta partono da 38.99 euro (VeneziaEdimburgo), 34.99 euro (PisaLeeds) e 31.99 euro (OlbiaEdimburgo), tasse e spese incluse.

L’operativo della low cost, in vigore dal prossimo 2 novembre, tra novità e conferme

Transavia.com, inverno di consolidamento MILANO – Transavia.com rilancia sull’Italia con l’operativo invernale 2009-2010, che la vedrà operare da Pisa, Napoli e Treviso per Amsterdam Schiphol, da Roma Fiumicino per Amsterdam (Rotterdam) e Copenhagen e da Palermo per Parigi (Orly Sud). «Nonostante la crisi economica che ha influenzato l’economia a livello europeo, transavia.com è riuscita a mantenere, durante la scorsa stagione estiva, la sua leadership sul mercato italiano come primo vettore low cost che opera sulla destinazione Olanda» ha dichiarato Arian van der Werff, business & development manager della compagnia. «Per quanto riguarda il mercato danese, grazie al successo ottenuto dalla rotta Roma Fiumicino - Copenhagen, abbiamo deciso di inaugurare due nuovi collegamenti

dall’Italia verso la capitale danese: Pisa e Napoli, che hanno anch’esse ottenuto un ottimo risultato e che verranno riprese durante la stagione estiva 2010, insieme al collegamento da Verona per Amsterdam. Questa decisione riflette la volontà della compagnia di mantenere il proprio status di vettore forte e affidabile, ciò può essere ottenuto solamente mantenendo un network equilibrato, che sia vantaggioso e che non metta a rischio il nostro posiziona-

“Durante il prossimo inverno vorremmo consolidare e rafforzare il nostro posizionamento sul mercato italiano

”

Arian van der Werff

23.000 Pax sulla Palermo-Parigi Orly sud da aprile a oggi

mento sul mercato italiano, che, durante il prossimo inverno, vorremmo consolidare e rafforzare». «La rotta Palermo – Parigi (Orly Sud) mantiene risultati positivi ed in continua crescita – ha sottolineato

86%

Load factor Palermo-Parigi

Hélène Abraham, vice presidente commerciale e marketing di transavia.com France -: dallo scorso aprile abbiamo trasportato un totale di 23 mila passeggeri con un load factor medio dell’86%, i dati di traffico superano del 15% le aspettative con un fattore di riempimento superiore di 4 punti percentuali rispetto alle previsioni; per questo motivo la nostra offerta su questa rotta rimarrà invariata anche per l’inverno. Anche il collegamento Olbia – Parigi (Orly Sud) sta avendo un riscontro positivo: 10 mila passeggeri trasportati dall’inizio di aprile fino alla fine di agosto. I due collegamenti da Olbia e Catania per Parigi verranno ripresi durante la prossima stagione estiva».

10.000

Pax sulla Olbia-Parigi Orly sud aprile-agosto 2009


Alberghi NEW ENTRY 2 ottobre 2009

Il neo direttore commerciale illustra andamento e passi futuri del gruppo. Dallo sbarco a Milano ai progetti su Bari e Verona

85%

di SEBASTIANO GIORDANI

MILANO — Compra, progetta, investe, inaugura. Fa pure utili. Non accenna a rallentare, alla faccia della crisi, la corsa di Ora Hotels. Ventidue hotel in un anno non sono bastati a saziare la fame del giovane gruppo alberghiero fondato da Vincenzo Presti. Del resto l’obiettivo dichiarato nel luglio 2008, all’inizio dell’avventura, parlava chiaro: arrivare a cento strutture in portafoglio. Provocante scommessa che, mese dopo mese, sta facendo ricredere gli scettici. Perché la catena continua a tagliare nastri, in Italia come all’estero, nel business come nel leisure, e non ha alcuna intenzione di prendersi una pausa. Sarà un caso ma quando contattiamo al telefono Marco Sbrizzi, fresco di nomina a direttore commerciale, ci risponde da un cantiere edile. «A Milano, una delle prossime tappe» confida. Ma c’è tanto presente da raccontare prima di arrivare al futuro. Un presente da ambientare innanzitutto a Mogliano Veneto, provincia di Treviso, dove il gruppo ha appena acquisito Villa Condulmer. Un gioiello del settecento fresco di restauro, con 47 fra camere e suite, ristorante, piscina, campi da tennis e da golf, maneggio e pista ciclabile. Contesto d’altri tempi, lusso da prima classe e servizi di ultima generazione per questo nuovo capitolo del segmento Luxury della catena. «Entro fine anno spiega Sbrizzi - raddoppieremo anche la presenza in Kenya con l’apertura dell’Ora Resort Twiga Watamu». Poi si dovrà “aspettare” fino alla prossima primavera: «A

Stima tasso occupazione esercizio 2009

60% Quota prenotazioni via internet

Ora Hotels avanti tutta: 22 alberghi in un anno e la marcia non si arresta

Destinazione per passione

marzo apriremo una nuova struttura Luxury a Catania, mentre maggio sarà il mese dell’Ora Domus Cenacolo ad Assisi. A dicembre 2010 arriverà quindi il momento dell’Ora Resort Meta Beach di Pemba, in Mozambico». Sbrizzi smette di sfogliare mentalmente l’agenda delle inaugurazioni e apre quella delle città nel mirino: «Stiamo pianificando lo sbarco a Milano, ma abbiamo trattative ben avviate anche a Bari e a Verona». La verità è che la caccia a nuove strutture da affiliare è sempre aperta. «Siamo un’azienda molto snella e dinamica - afferma Sbrizzi -, nata da poco ma fatta da persone con grande esperienza alle spalle. Il presidente Presti è uno dei pochi veri professionisti che operano sul mercato turistico

Ora Hotels White Rose a Zanzibar

“avendo Gli hotel operativi stanno riscontri maggiori di quanto preventivato ” Marco Sbrizzi nazionale, per il resto caratterizzato soprattutto da gestioni familiari. In un anno sono arrivate oltre venti strutture, sono state gettate le fondamenta dell’azienda. Ogni passo è stato seguito con la giusta attenzione, curando in maniera rigorosa la fase di start-up». E i risultati sono arrivati: «Gli alberghi già operativi stanno avendo un riscontro maggiore di quanto

preventivato. Su tutti quello di Parma, ma anche a Caserta siamo partiti bene. Stiamo facendo ottimi risultati anche a Zanzibar, dove ormai, con sette strutture, ce la giochiamo da padroni». Un orgoglio, quello di Sbrizzi, sostenuto dai numeri: «Abbiamo lavorato per tutto agosto con un tasso d’occupazione quasi al 100%, finendo addirittura per agevolare colleghi e concorrenti. E prevediamo di chiudere l’anno con un’occupazione media non minore dell’85%. Molto grazie ad internet: il 60% delle prenotazioni avviene online». Vendite via web, dunque, ma non solo: «Abbiamo concluso un contratto con un società che ci rappresenterà in Sudafrica - annuncia Sbrizzi -: avremo un ufficio vendite a Johannesburg, ideale per commercializzare le strutture africane». L’ultima notizia è un post-it da appiccicare alla scrivania: «Siamo alla ricerca di persone in gamba - lancia l’appello Sbrizzi -, soprattutto per ricoprire ruoli dirigenziali». Preparate il curriculum.

SOGGIORNI SETTIMANALI VALIDI DAL 16/10/2009 AL 30/04/2010

HOTEL CALA VINAS **** - PALMA

HOTEL PUNTA UMBRIA **** - COSTA DE LA LUZ

Q. I.+ ASS. MEDICO BAGAGLIO € 35.00 - FB con bevande incluse - 2 escursioni - volo da Mxp, Fco, Bgy, Vrn (tasse apt incluse) - transfer aeroporto/hotel - assistenza personale parlante italiano

HOTEL RINCON ANDALUZ **** - COSTA DEL SOL

RICONFERMA NOME HOTEL A PRENOTAZIONE CONFERMATA CON VERSAMENTO OBBLIGATORIO DEL 30% ALLA PRENOTAZIONE. PREZZI PER GRUPPI MINIMO 10 PAX.

L’AUTUNNO CONTINUA IN UNA CALDA PRIMAVERA estratto da Confidenziale Gruppi - In collaborazione con Sunweb Vacances e Ministero del Turismo Spagnolo

20


Mondo NUOVE METE 2 ottobre 2009

Anche il Belpaese al centro delle iniziative del Nztb. Si comincia a novembre con l’incontro di rugby All Blacks-Italia

2,4 mln Visitatori

500.000 Visitatori britannici

2009

ed europei

8.100 Visitatori italiani giu 08- giu 09

-Decremento 1,8%

visitatori italiani

Una panoramica della città di Wellington

testo e foto di ALBERTO CASPANI

WELLINGTON - Nuova Zelanda alla conquista dell’Italia. Con l’accordo di rappresentanza recentemente siglato fra ente del turismo nazionale ed Interface Tourism, Wellington si prepara a far conoscere le proprie bellezze ed il proprio folklore. In attesa del grande match che a novembre opporrà i leggendari All Blacks alla squadra azzurra di rugby, Gregg Anderson – regional manager Uk&Europe per New Zealand Tourism Board - ha deciso di offrire qualche anticipazione sulle prospettive di sviluppo zelandesi. Qual è stato l’andamento degli arrivi turistici in Nuova Zelanda durante gli ultimi anni? Che tipo di profilo è possibile tracciare a riguardo? «Il nostro Paese ha accolto quest’anno circa 2 milioni 400 mila visitatori, sebbene quasi la metà continui a provenire dall’Australia, mentre 500mila sono d’origine britannica ed europea. Naturalmente la crisi economica ha finito per incidere sul trend attuale, portando ad un decremento complessivo del 2,8% (rilevato a giugno), cui fanno però eccezione proprio alcuni paesi del Vecchio Continente quali Francia (15%) e Germania (3,2%) abbiano offerto performance molto positive. Dal canto suo, l’Italia presenta un profilo piuttosto variegato, con viaggiatori di ogni fascia d’età». Come si stanno comportando, in particolare, i turisti italiani? «Il periodo giugno 2008/2009 ha mobilitato circa 8 mila 100 italiani, ovvero un 1,8% in meno rispetto alla stagione precedente. Vero è che gli italiani registrano tradizionalmente un picco ad agosto, per cui occorrerà attendere i prossimi rilevamenti per avere un quadro

Nuova Zelanda all’attacco: le mosse per conquistare share di mercato in Europa della situazione più aggiornato; speriamo tuttavia che i loro flussi in futuro tendano a sfruttare le stagionalità migliori. Nell’emisfero australe l’estate zelandese comincia infatti in ottobre, benché alcune aree come Whangarei offrano un piacevole clima subtropicale lungo tutto l’anno». Quali sono le aree di maggior interesse e quelle di nuova scoperta? Su che tipo di prodotti o esperienze tende a focalizzarsi il cliente italiano? «Essendo forse la destinazione di lungo raggio per antonomasia,

“

Al di là del potenziamento dei collegamenti aerei è stato dato grande impulso allo sviluppo del turismo culturale con l’attivazione di molte imprese maori Gregg Anderson

”

gli italiani tendono a soffermarsi in Nuova Zelanda per periodi molto estesi, anche perché si tratta di una meta dai molteplici itinerari. «L’occasione migliore per pubblicizzarli sarà per noi il campionato mondiale di Rugby nel 2011, durante i quali speriamo che i tifosi italiani abbiano modo di conoscere i circuiti meno popolari. La base di partenza ideale potrà essere proprio il nuovo santuario naturale Zealandia in Wellington, per concentrarsi poi su percorsi coloniali di Coromandel, la casa del re maori Paki nei pressi di Hamilton (dov’è fra l’altro possibile ottenere audizioni), dove si trova anche uno dei più interessanti musei sulla cultura indigena. Indubbiamente il match di rugby in programma a Milano il prossimo novembre, che vedrà opposti i nostri All Blacks alla nazionale italiana, rappresenterà la prima vera occasio-

ne per far conoscere su vasta scala il nostro folklore». Quali sono i servizi e le infrastrutture di più recente creazione, messi a disposizione del settore turistico? «Al momento sono tre le principali rotte per raggiungere il nostro Paese, sebbene richiedano almeno uno o due scali lungo il tragitto. I voli partono da Venezia, Milano, Roma e persino dal Sud Italia, facendo poi scalo in Medio Oriente, in Asia o negli Usa, via Londra o Los Angeles. Dal punto di vista ricettivo, vanno invece segnalati numerose ed interessanti soluzioni: recentemente, ad esempio, ha aperto il nuovo resort cinque stelle Ahuru Lodge (www.ahurulodge.com), ospitato nello scenografico paesaggio vulcanico del central pateau di North Island (nei pressi di Ohakune). Qui si trova il parco nazionale Tongariro, patrimonio mondiale famoso anche per i campi da si Turoa e Whakapapa, oltre che la piacevole escursione verso il lago Taupo. Sulla remota isola di Rakino, dove non esistono strade ed è possibile arrivare solo via elicottero (6 minuti da Auckland) o nave (25 minuti), si trova invece l’esclusiva villa di Hurakia (www.hurakia.com):

uno degli esempi più completi di ecoarchitettura, indipendente al 100% per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico ed energetico. Va infine menzionato lo storico cottage di Spray Point, a Marlborough (www.spraypoint.co.nz). Quest’antica fattoria di pecore, risalente al 1920, sorge lungo la strada per la costa di Canterbury ed è un’ottima base per quanti desiderino dedicarsi all’ecoturismo in zona». Che tipo di cambiamenti si sono registrati in Nuova Zelanda nel corso degli ultimi anni e quali vantaggi si sono venuti a delinerare per la clientela italiana? «Al di là del potenziamento dei collegamenti aerei, grazie soprattutto all’arrivo delle compagnie arabe in Australia, l’euro si è rafforzato in modo consistente sul dollaro zelandese, rendendo la nostra destinazione quanto mai vantaggiosa ed economica. «In particolare è stato conferito grande impulso allo sviluppo del turismo culturale, grazie all’attivazione di numerose imprese maori. Abbiamo registrato miglioramenti anche sul fronte gastronomico, tant’è che oggi i nostri vini sono apprezzati a livello internazionale e alla nostra cucina viene riconosciuto un peculiare “Pacific-rim fusion style”, mentre l’hotellerie di piccolo taglio offre strutture giudicate fra le migliori al mondo». Quali sono gli operatori italiani che garantiscono i maggiori flussi turistici dal Belpaese? «Nel tempo si sono affermati quattro nomi di riferimento: oltre allo specialista Nuova Zelanda Viaggi, anche Australia World, Go Australia e Naar».

Al via la campagna promozionale “I love shopping in Bangkok”: obiettivo chiudere il 2009 con un incremento degli arrivi del 10%

Iniziativa di co-marketing per Tat e Cts, nel mirino giovani e shopping testo e foto di MONICA LISI

ROMA – Ha scelto lo shopping e il target giovane l’ente del turismo thailandese (Tat), che oggi insieme al Cts lancia la nuova promozione “I love shopping in Bangkok”. Azione di co-marketing per stimolare il mercato under 35, statisticamente repeater. Tat e Cts, in particolare insieme alla compagnia Blue Panorama, propongono la tariffa speciale di 299 euro, andata e ritorno, tasse e supplementi inclusi, per volare a

Bangkok da Roma e Milano, con un supplemento di 100 euro da Catania, Genova, Palermo, Torino, Lamezia Terme e Brindisi. L’offerta, valida solo per i soci Cts, è acquistabile fino al 30 novembre 2009 per partenze dal 1° ottobre al 30 novembre 2009. «Siamo convinti che anche grazie a questa nuova campagna legata allo shopping chiuderemo l’anno con un +10% di arrivi - dichiara Sandro Botticelli, responsabile marketing Tat -. In un

momento di crisi generale, i primi otto mesi dell’anno per la Thailandia sono terminati mostrando un incremento di arrivi del 5%. Il mese di giugno si è concluso con un incremento dell’1%, luglio con un +7% e agosto con un +22%. Abbiamo chiesto al Cts di contribuire ad un incremento passeggeri del 20%». Il Cts, infatti, conta oltre 5 mila passeggeri trasportati l’anno sulla destinazione. Lungo questa scia, Tat si prepara alla prossima edizio-

ne annuale dell’Amazing Thailand Grand Sale 2010, progetto seguito insieme a governo, centri commerciali, tour operator, ristoranti, alberghi, spa e compagnie aeree, che dal 1° giugno al 31 agosto 2010 permetterà ai visitatori di tutto il mondo di usufruire di sconti rilevanti fino all’80%. Iniziativa che nel 2008 ha generato una spesa pari a 2 miliardi 800 milioni di euro, un incasso lievitato del 20%. Numeri che ci fornisce Pornthip Onnom, Tat executive director tourism investment departure, parlandoci di questa opportunità che non vedrà solo Bangkok come

shopping location, ma investirà gran parte delle città thailandesi e dei mercati locali. Una scelta non casuale se pensiamo che in Thailandia si compra sette giorni su sette e fino a notte fonda. «La Thailandia rappresenta di per sé una destinazione unica per l’imbattibile rapporto qualità-prezzo – evidenzia Botticelli -. Per questo il claim è diventato “Amazing Thailand. Amazing Value”». A chiudere il cerchio, le attività su Facebook, che

attualmente conta circa 500 “amici”, con l’obiettivo di toccare i 5 mila iscritti e la Amazing Thailand Card, che l’ente presenterà a Ttg Incontri.

“primi In un momento di crisi generale i 8 mesi del 2009 sono terminati con una crescita degli arrivi del 5% ” Sandro Botticelli 11


a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE all’interno

Diversificazione ed ecologia a pagina 13

Nuova offerta sulle Maldive a pagina 13

Le tendenze che cambiano a pagina 14

Alcuni t.o. di riferimento a pagina 15

12

Oceano Indiano indiano

Primo round a Seychelles e Zanzibar. Mauritius e Maldive all’angolo. In panchina Madagascar, Reuniòn e Sri Lanka. Sembra un incontro di boxe, ma fortunatamente nessuno è crollato al tappeto nell’oceano Indiano. Anzi. L’andamento di questa stagione, una volta ancora, dimostra che nel bacino non esiste un vero e proprio peso massimo, dal momento che ciascuna destinazione tende a imporsi grazie ad un mix complesso di fortuna e politiche turistiche. Per via della sua immagine di “buen retiro”, l’oceano Indiano non alimenta indotti continuativi, predisponendosi piuttosto al gusto del momento e alla disponibilità del portafoglio. «Indubbiamente la scelta di rendere più accessibili i soggiorni sulle nostre isole - spiega Monette Rose, regional manager per Seychelles Tourism Board Italy - ha contribuito all’exploit di quest’anno, avendo messo a segno un +11% sul 2008, tanto da confermare gli italiani (21 mila 692) secondo mercato assoluto dopo i francesi. Insieme ai russi, sono addirittura quelli che hanno fatto registrare la miglior performance. Con l’entrata in servizio di quattro voli Emirates e di uno Qatar Airways, accanto ad Air Seychelles, le tariffe di viaggio sono diventate più competitive, i pacchetti maggiormente variegati (funzione bene la combinata Dubai+isole), senza tuttavia aver inflazionato la qualità del servizio. Boutique hotel ed eleganti guest-house garantiscono infatti un alto standard di servizio (una settimana di soggiorno orbita ora attorno ai mille 800 euro), pur magari non appartenendo a grandi catene internazionali e non essendo dunque soggetti a criteri di livellamento in funzione del prezzo. Questo non significa però che le nostre isole non

“ La scelta di rendere più accessibili i soggiorni sulle nostre isole ha contribuito all’exploit di quest’anno (+11%)

”

Monette Rose

abbiano dato spazio a grandi gioielli quali il nuovo hotel Raffles di Prasiln, la cui apertura è prevista nel 2010». Grazie poi all’intervento del Fondo monetario internazionale, la piaga del cambio in nero è stata praticamente debellata, tant’è che oggi è possibile ottenere nelle banche tariffe del tutto in linea col valore reale dell’economia, permettendo di canalizzare meglio i flussi di valuta estera. Dopo anni di formazione, iniziano poi ad essere raccolti i frutti della scuola alberghiera internazionale, il cui livello di servizio risulta ora in linea con le migliori piazze del turismo. «Il nostro obiettivo nel medio-breve termine - aggiunge Monette Rose - è ora il coinvolgimento sempre maggiore delle famiglie, visto che le nostre isole sono a tutti gli effetti un ecoparadiso ove dedicarsi non solo ad attività marine, ma anche alla scoperta della fauna e della flora, visitando i parchi nazionali, osservando le tartarughe in libertà o riconoscendo gli uccelli. Esperienze che possono appassionare facilmente il pubblico più giovane, consentendo di toccare con mano la natura, soprattutto sulle isole coralline minori (le richieste di visita sono in continua crescita rispetto alle tre maggiori). Dovremo infine lavorare sulla comunicazione, cercando di far capire che le Seychelles non sono solo una destinazione ideale per il periodo invernale, ma lungo tutto l’anno, visto che soffia sempre il piacevole vento del nord-est». Al di là dell’entrata in servizio di una seconda compagnia di elicotteri (Silail) e delle ottime connessioni via mare fra le isole maggiori, gli spostamenti interni sono stati migliorati dall’arrivo del Trimarano Adventurer: riuscito nell'impresa di circumnavigazione del globo in soli 74 giorni, dallo scorso aprile serve la rotta fra Mahé e la leggendaria isola di Aldabra, l’atollo più grande del mondo, casa di 150 mila esemplari di tartarughe giganti di terra, oltre che di altre specie animali e vegetali uniche, nonché sito patrimonio mondiale dell'Unesco. Il viaggio verso Aldabra, un tempo estremamente costoso e lungo almeno una settimana, grazie all'acquisto del catamarano da parte della società Ocean Charters può oggi essere coperto in sole 48 ore. In premio, fra le numerosissime meraviglie naturali, la possibilità di avvistare l’ultimo uccello senza ali dell’oceano Indiano, il rallo dalla gola bianca, o una delle due sole colonie di fenicotteri oceanici nidificanti. A patire maggiormente gli effetti della crisi sono stati invece le Maldive e Mauritius. Le prime hanno infatti registrato una flessione del 15% circa sul 2008 (con 63 mila 494 italiani, contro i 74 mila 846), benché il nostro Paese resti piazzato al secondo posto assoluto in termini di arrivi internazionali alle spalle della Gran Bretagna. «Onde venire incontro alle difficoltà finanziare del periodo - ha reso noto Massimo Loquenzi, referente italiano del Maldives tourism board - il governo locale ha così deciso di permettere l’apertura di guest house sulle isole più popolate, affiancandole a


SPECIALE OCEANO INDIANO 2 ottobre 2009

IL QUADRO DELL’AREA E’ IN COSTANTE EVOLUZIONE. ECCO ALCUNE NOVITÀ

Tendenze che cambiano

“delIl ricettivo potenziamento viene perseguito rispettando l’ambiente

”

Massimo Loquenzi

nuove strutture di grande prestigio, come l’Holiday Inn Male o le Alila Villas Hadahaa. L’impegno a potenziare il settore ricettivo viene però portato avanti nel più rigoroso rispetto della tutale ambientale, affinché le isole continuino a essere percepite come un’oasi di benessere: 26 atolli sono stati supervisionati lo scorso giugno per provarne l’unicità dell’ecosistema, tant’è che tre nuove aree hanno ottenuto lo status di sistemi protetti (gli atolli Agafaru, Hanifaru e Maamigilhi), mentre il Maldives Enviromental Management project sta cercando di infondere sempre più consapevolezza dei rischi ambientali dell’arcipelago nei visitatori internazionali stessi, oltre che fra i locali». Se le Maldive sono impegnate dunque a rafforzare la propria immagine ambientale come elemento di appeal rispetto alla concorrenza nell’oceano Indiano, Mauritius ha anche adottato delle semplificazioni burocratiche per incoraggiare gli arrivi internazionali. Nonostante la battuta d’arresto registrata dai turisti italiani e stranieri (-14,3% i primi, pari a 29 mila 711 a giugno, -9,3% i secondi, pari a 413 mila 504), grazie all’iniziativa “Mauritius senza passaporto” i viaggi verso l’isola dell’oceano Indiano sono divenuti molto più appetibili: quasi il 90% dei tour operator e degli agenti di viaggio ha giudicato infatti il provvedimento degno di essere mantenuto su lungo termine, essendo stato in grado di invertire in pochi mesi un trend che pareva sempre più grigio (solo da metà giugno a metà settembre sono state registrate circa 250 richieste di informazioni, pari al 70% del totale trimestre). Non a caso in maggio (+48%) e giugno (+26%) l’inversione di tendenza è stata repentina, ancor più eclatante se si considera che il mercato italiano ha dovuto far a meno della rotta MilanoMauritius gestita dal gruppo Volare (30% del traffico complessivo), contando però sulla riconferma della fortunata crociera Costa a bordo della nave Romantica. Sino al 31 dicembre, dunque, per entrare nell’isola occorrono solo un documento d’identità, un biglietto di ritorno e una prenotazione alberghiera (oltre che avere naturalmente più di 15 anni di età). «Al contempo il governo mauritiano sta completando un progetto di differenziazione del

Free Wind Charter: le isole più belle in barca a vela

prodotto - precisa Martina D’Aguanno, responsabile comunicazione per Mauritius Tourism Promotion Authority - che dallo scorso gennaio a oggi ha visto inaugurare numerose strutture chiave per il rilancio della destinazione, fra cui l’Interntational Mauritius Resort Balaclava Fort (prima struttura della catena nell’oceano Indiano) e il Four Points Sheraton Cybercity a Port Louis, mentre per i prossimi mesi sono attesi il nuovo boutique hotel Le Cardinal Exclusive Resort a Trou aux Biches e il completamento del restyling degli storici complessi di Beachcomber e Le Coco Beach, oltre che l’apertura del Banyan Tree a Corniche Bay. Nel complesso, circa il 60% dei 102 alberghi presenti sull’isola sono oggi programmati sul mercato italiano». Da segnalare, per il 2010, l’apertura del St. Regis Resort&Spa Mauritius nell’area di Le Morne (terza struttura per il gruppo Starwood), cui farà seguito nel 2012 il Domaine de l’Harmonie, altro 5 stelle con 220 ville di lusso presso Black River Bay (firmato Beachcomber), mentre anche a Mauritius si conferma la tendenza a favore delle ville e delle proprietà real estate, con nomi di spicco quali le Matala Villas Mauritius Equestrian Real Estate&Spa, in consegna sempre nell’area del Black River Gorges National Park. Più delicata resta la situazione di isole minori come Rodrigues o Reunion, la cui natura vulcanica maggiormente si presta a un turismotrekking non ancora pienamente affermatosi fra la clientela italiana e, dunque, tale da rendere i due affioramenti una meta di nicchia. Se Sri Lanka ha pagato la fine delle operazioni contro la guerriglia Tamil, buoni segnali vengono invece dalle zone più remote dell’oceano Indiano, cioè le località di mare della Malesia e di Bali, le quali tendono però a essere solo accostate a questo tipo di prodotto, per via dell’eccessiva distanza e per dinamiche di programmazione molto più complesse. Si può comunque dire che, in tempi di forte instabilità commerciale, il bacino indiano riesce a esprimere una rara vitalità, grazie alla capacità di modificare gradualmente la percezione della propria immagine e, soprattutto, di sviluppare segmenti in grado di collocarlo ben al di là di un semplice, seppur ineccepibile, paradiso marino.

Indipendenza è la nuova parola d’ordine per chi sceglie le isole dell’oceano Indiano e indipendenza è proprio ciò che garantisce Free Wind Charter. Gli specialisti dei trasporti su mare stanno infatti divenendo un punto di riferimento in ogni arcipelago del bacino, dalle Maldive alle Seychelles,

per quanto il loro parco barche sia in grado di coprire qualunque destinazione al mondo. Sia che si preferiscano imbarcazioni a vela, caicchi, catamarani o yacht con skipper, Free Wind Charter consente infatti di sfogliare direttamente sul proprio sito le risorse a disposizione (www.freewind-

+11%

Incremento italiani a Seychelles nel 2009

-15%

Flessione italiani alle Maldive nel 2009

-14,3% Flessione italiani a Mauritius nel 2009

+48% Recupero italiani a Mauritius (maggio 2009) charter. com), consentendo di riservarle nell’arco di appena 24 ore. Una nuova moda che ha dapprima conquistato il mercato nozze e, ora, pare invece aver fatto breccia anche nel cuore delle coppie più intrepide e delle famiglie in cerca di un contatto con il mare.

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SPECIALE OCEANO INDIANO 2 ottobre 2009

L’AREA E’ SOGGETTA A FREQUENTI CAMBIAMENTI DI PREFERENZE DA PARTE DELLA CLIENTELA

Isole sempre “di moda” Al cliente interessa di più la qualità dei servizi rispetto alle peculiarità delle isole

Le Isole della Purezza

Nosy Be

La clientela segue di più le onde della “moda” che un reale orientamento al viaggio

Carreblu

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Non importa dove, ma come. Al di là delle contingenti crisi politiche (si pensi a quella che ha inaspettatamente colpito il Madagascar nei mesi scorsi), le destinazioni dell’oceano Indiano restano soggette a forti sbalzi nei flussi di clientela e mostrano di avere grosse difficoltà nel fidelizzare i propri visitatori. Non a caso, per gli operatori italiani, la scelta più conveniente risulta ancor’oggi quella di offrire ogni isola o arcipelago locale, cercando di rendere la propria offerta quanto più elastica possibile. I cataloghi, fra l’altro, tendono sempre più a presentare una semplice panoramica delle risorse a disposizione, onde permettere la confezione di pacchetti calibrati ad hoc sul gusto dei singoli clienti. «Fare previsioni di sviluppo su questo bacino - conferma Pierre Confiance, titolare di Le Isole della Purezza - appare molto più difficile rispetto a qualunque altro tipo di mercato. Negli ultimi mesi le Seychelles sono andate alla grande, a differenza di Mauritius, mentre il Madagascar si è bloccato del tutto. Al cliente non sembrano interessare tanto le peculiarità delle isole, quanto la novità e la comodità dei servizi, rifuggendo cioè qualunque tipo di preoccupazione. Ecco perché, qualora si manifestino crisi periodiche, la ripresa di una destinazione avviene sempre più lentamente che in altri casi: l’oceano Indiano resta innanzitutto un rifugio dallo stress della vita quotidiana, per cui ci si muove solo nella consapevolezza di cercare oasi di pace, senza andare troppo per il sottile in termini di differenze territoriali». Vero è che, rispetto ad alcuni anni fa, l’odierna clientela non ricerca solo una vacanza di relax, ma desidera anche esplorare i territori circostanti, purché la formula offerta preservi da esperienze di massa. Da una parte questo spiega perché Mauritius, in termini di arrivi, abbia iniziato a pagare il livellamento della propria ricettività (orientarsi anche sulla fascia media, oggi in particolare affanno), dall’altra conferma la giusta scelta di chi come Le isole della Purezza - già da tempo sta puntando sulle “combinate”: island-hopping alle Seychelles in catamarano, abbinamento Madagascar e Mauritius o Mauritius e Rodriguez con possibilità di crociera, sino al recente lancio di un safari in Kenya con soggiorno a Mauritius o Seychelles. Chiaro che pacchetti simili tendono a mettere in crisi il classico approccio standardizzato, invitando gli operatori specializzati su queste destinazioni a confezionare solo proposte su misura. Sempre più marcata appare infatti la tendenza a rifuggire da hotel lussuosi, ma senza una vera identità, a favore di ville private dov’è possibile farsi seguire da maggiordomi o personale di servizio (altro dato che vede avvantaggiate le Seychelles, rispetto a Mauritius). «Resta comunque difficile trovare ragioni plausibili sull’andamento altalenante delle destinazioni nell’oceano Indiano - aggiunge Gabriella Piazza, titolare di Carreblu - perché alle volte si ha la sensazione che la clientela segua più l’onda della moda, che un reale orientamento al viaggio. Se nel nostro fatturato le Seychelles possono essere salite del 30%, proponendosi come ideale sbocco per il target di clientela oggi più in salute, una flessione del 50% su Mauritius appare sin troppo esagerata (anche se, in vista del Capodanno, le cifre stanno tornando a essere più positive): sembra cioè che ci siano travasi di clientela, più che effettivi ridimensionamenti o disaffezione. Le Maldive, ad esempio, hanno sì sofferto la crisi, ma continuano a rappresentare quasi il 40% del nostro fatturato e per Natale è probabile che si registri un nuovo boom. Sri Lanka, infine, non riesce a decollare, un po’ per via dell’offensiva finale contro i Tamil, molto di più per il fatto che non viene considerata come una vera isola-oasi, quanto come una destinazione da tour». Il dato più positivo riguarda però la diversificazione della clientela sulle singole mete: se in passato l’oceano Indiano suonava sinonimo di viaggio di nozze o per coppie romantiche, oggi continua a crescere il numero delle famiglie, sia per la convenienza dei collegamenti, sia per le opportunità offerte proprio dalle combinate. I safari in Africa permettono infatti di rendere la vacanza particolarmente gradita anche ai più piccoli, i quali non sono poi tenuti alle rigide regole degli hotel 5 stelle, potendo soggiornare in ville o guest-house

private. Il processo appare comunque lungo e non esente da sforzi, visto che la complessità del pacchetto da confezionare cresce e all’operatore, così come all’agente di viaggio, viene spesso richiesto di rivedere la pratica anche dieci volte. Su un dettaglio però non si transige: come ben messo in evidenza da Carreblu, potrà cambiare la composizione dei nuclei familiari o l’apprezzamento di una destinazione rispetto a un’altra, ma ovunque ci si rechi il livello di comfort deve restare sempre il più alto possibile. Anziché rinunciare a servizi di alto livello, il cliente preferisce accorciare il periodo di soggiorno. Le due settimane medie tengono oggi a trasformarsi in un’esperienza di 10 o 12 giorni, o nei casi più diffusi in una settimana netta. «Potremmo parlare di veri e propri cicli – puntualizza Corrado Munarin, amministratore delegato di Condor - come prova il nuovo boom scoppiato a Zanzibar, dove hanno ripreso a essere costruite numerose strutture ricettive. D’altra parte è il concetto stesso di isola, in quanto territorio chiuso su se stesso, che invita a scoprire nuovi lidi, per poi eventualmente fare ritorno alla propria base di partenza. Bisogna poi considerare, alla base delle fluttuazioni, anche l’incidenza delle ore e delle tariffe di volo: se per scendere verso la costa africana si impiegano sette ore, mentre le Maldive ne richiedono 13, dovendo esaurire la vacanza in una settimana (per via di un budget ridotto) è chiaro che vengano scelte mete a medio raggio. Questo non significa però che le isole più lontane siano meno desiderate di quelle più vicine: con il cambio dell’anno magari cambieranno pure le circostanza economiche, per cui la destinazione che la stagione precedente aveva offerto le migliori performance potrebbe diventare d’improvviso quella meno redditizia». Sotto quest’ottica diventa anche più difficile, se non addirittura rischioso, investire consistenti capitali in campagne promozionali di breve validità: molto più semplice, allora, interagire col canale distributivo offrendo agli agenti gli ultimi aggiornamenti, lasciando che siano essi stessi a chiedere delucidazioni sulle mete o le strutture al momento trainanti. «Indubbiamente, al giorno d’oggi, è il prezzo che fa la vendita - conclude Gianna Forlastra, product manager per Alke Viaggi sebbene non sempre il prezzo più basso garantisca la qualità del servizio. Noi riusciamo però a distinguerci anche nelle soluzioni più convenienti, grazie al chiaro posizionamento dei nostri brand Alke Collection e Luxury Experience, in grado di ampliare l’accessibilità delle destinazioni, senza però inflazionarle. In tal senso, al classico soggiorno mare cerchiamo sempre di integrare escursioni culturalmente stimolanti, ma anche esperienze in spa e sui campi da golf (una delle tendenze più in crescita), tant’è che la media dei nostri pacchetti riesce ancora a mantenersi attorno alle 8 o 10 notti». Proprio per supportare il periodo difficile (benché le Maldive stiano offrendo una performance positiva), Alke Viaggi ha lanciato diverse promozioni: dal 2x1+ companion delle Seychelles al 6=4 in alcune strutture di Mauritius, passando per il 7=4 o l'1=1 (paghi 1 notte e notte successiva gratuita) di alcune strutture delle Maldive, l'offerta è ampia.

Per le mete dell’oceano Indiano si può parlare di veri e propri cicli

Condor

Una spiaggia di Zanzibar

Al giorno d’oggi il prezzo incide pesantemente sulla vendita

Alke Viaggi


SPECIALE OCEANO INDIANO 2 ottobre 2009

OPERATORE ALKE VIAGGI www.alkeviaggi.it

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

TARGET

decisa selettività delle strutture ricettive; medesime cure per target differenziati, ricerca di prodotti esclusivi

brand Luxury Experience

promozioni “aritmetiche” su tutto il bacino indiano

fra i mille e i 3 mila euro

medio, medio-alto, alto

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

TARGET

apertura tre nuovi resort alle Maldive dalla scorsa estate (Constance, Shangri La, Alila)

fra i 4 mila e i 4 mila 500 euro

NOVITA’

PREZZO MEDIO

OPERATORE CARREBLU www.carreblu.com

copertura globale delle destinazioni oceaniche, selezione strutture di charme, solo vettori di linea

OPERATORE CONDOR www.condor.it

PUNTI DI FORZA cura nel rapporto qualità/prezzo; varietà dell’offerta relazionata all’Africa; flessibilità operativa

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

grande esperienza su LE ISOLE Seychelles, solo formula DELLA PUREZZA www.leisoledellapurezza.it taylor-made, numerose “combinate”

Maldive

PRODOTTO DI PUNTA Kenya e Zanzibar

PRODOTTO DI PUNTA Seychelles

rilancio strutture soggette a lavori di ammodernamento

attorno ai 2 mila euro

NOVITA’

PREZZO MEDIO

safari in Kenya+Mauritius o Seychelles

fra i 3 mila 500 e i 4 mila 500 euro

medio-alto, alto

TARGET medio, medio-alto, alto

TARGET medio-alto, alto

I protagonisti in breve

ALCUNI DETTAGLI SULLA PROGRAMMAZIONE DEI T.O. INTERVISTATI

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

ALPITOUR (www.alpitour.it)

Destinazioni: Zanzibar Top: il Sandies Mapenzi Beach Club si trova sulla costa est dell’isola, direttamente sulla lunghissima spiaggia di Pwani Mchangani e immerso in un’area naturale di ben 4 ettari. Vanta 87 camere disposte a bungalow, arredate nel tipico stile dell’Africa orientale, rinnovate una ad una durante la scorsa primavera. Sono un’esclusiva Alpitour. Una settimana a partire da mille 690 euro.

AZEMAR (www.azemar.com)

Destinazioni: Maldive, Zanzibar, Sri Lanka, Mauritius, Seychelles Top: sulla spiaggia di Madoogali, rimasta intatta nonostante sia unanimemente riconosciuta come una delle più apprezzate dal turismo italiano alle Maldive, il Blue Lagoon appare completamente cinto da una foresta di palme, oltre che da una fauna ittica ineguagliabile. Mette a disposizione appena 56 bungalow in muratura, ma anche un accompagnatore quotidiano per lo snorkeling. Nove giorni a partire da mille 790 euro.

BESTTOURS (www.besttours.it)

Destinazioni: Mauritius, Rodrigues, Reunion, Seychelles, Sri Lanka, Maldive, Madagascar Top: la baia di Boucan Canot, sulla costa nord occidentale di Reunion, è lo scenario in cui è immerso Le Saint Alexis hotel, resort di dimensioni volutamente ridotte (60 fra camere e suite) con vista su una spiaggia corallina. Offre la possibilità di scegliere ogni giorno dove consumare i pasti, arricchiti da specialità tipiche della cucina locale. Quattro giorni a partire da mille 40 euro.

CLUB MED (www.clubmed.it)

Destinazioni: Maldive, Mauritius Top: struttura cinque Tridenti, massimo riconoscimento di qualità per Club Med, Le Plantation d’Albion a Mauritius è uno scrigno naturale unico sulla costa occidentale dell’isola. Il villaggio è ispirato al filosofo Epicuro, godendo della bellezza di 21 ettari di terreno e di numerosissime risorse per dedicarsi allo sport. Una settimana a partire da 3 mila 859 euro.

CORMORANO VIAGGI (www.cormoranoviaggi.eu)

Destinazioni: Sri Lanka, Mauritius, Reunion Top: praticamente nuovissimo perché frutto di una radicale trasformazione del preesistente edificio, il Bucan Canot si affaccia su uno dei punti più balenabili di Reunion, nonostante non vi sia il riparo della barriera corallina. Si caratterizza per lo stile coloniale, ma soprattutto per la vivacità della zona. Nove giorni a partire da mille 878 euro.

EDEN VIAGGI (www.edenviaggi.it)

Destinazioni: Mauritius, Maldive, Zanzibar, Seychelles Top: intimo e raffinato complesso recentemente ristrutturato, l’Archipel di Praslin (Seychelles) si fa notare subito per il suo stile creolo, oltre che per l’isolamento tanto cercato dalle coppie. Mette a disposizione appena 16 villette con 23 stanze deluxe e 4 executive suite da 120 metri quadri. Otto giorni a partire da 2 mila 685 euro.

IDEE PER VIAGGIARE (www.ideeperviaggiare.it)

Destinazioni: Seychelles, Reunion, Maldive, Sri Lanka, Mauritius, Bali Top: una spiaggia diversa ogni giorno. E’ ciò che promette il resort Le Shandrani di Blue Bay, a Mauritius, sulla costa sud orientale dell’isola. Presenta un’architettura raffinata in cui legno e pietra di uniscono armoniosamente ed è adagiato su una penisola privata inclusa in un’oasi Wwf. E’ il primo resort 5 stelle “fully inclusive”. Sei notti a partire da 2 mila 230 euro.

HOTELPLAN (www.hotelplan.it)

Destinazioni: Zanzibar, Madagascar, Maldive, Sri Lanka, Mauritius, Seychelles Top: ai bordi della laguna turchese dell’atollo di Ari, nell’isola di Fesdu alle Maldive, un resort trendy ed elegante dove l’alto livello del servizio è il marchio distintivo di W. Il cinque stelle lusso Retreat&Spa Maldives vanta uno stile rivoluzionario in ciascuna delle sue 78 camere, oltre che un discobar aperto sino all’alba. Quote settimanali base a partire da 7 mila euro.

KUONI (www.kuoni.it)

Destinazioni: Seychelles, Reunion, Maldive, Sri Lanka Top: alla scoperta delle isole interne delle Seychelles, a bordo di due veloci e confortevoli catamarani. La crociera offerta dall’operatore non tocca solo i quattro scali più importanti, ma anche una dozzina di affioramenti noti soprattutto per le particolarità della loro avifauna. L’itinerario dura 11 giorni, per una spesa base di 3 mila euro.

SWAN TOUR (www.swantour.it)

Destinazioni: Maldive, Sri Lanka, Zanzibar Top: novità del 2009, la Zanzibar di Swan Tour ha nel Myblue Hotel la sua testa di ponte sull’isola. Rinomato per la sua “sofisticata semplicità”, è anche un’ottima soluzione per favorire la tutela dell’ambiente, essendo alimentato da pannelli solari, oltre che preservato dai forti fenomeni di marea dell’isola. Sette notti all inclusive a partire da mille 530 euro.

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Travel Quotidiano 02/10/2009 by TravelQuotidiano.com - Issuu