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Travel Quotidiano 22/09/2010

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ANNO XXII - N. 58 22 SETTEMBRE 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Hotel.info spinge sull’internazionale

Hotel.info continua nel cammino dell’internazionalizzazione. Buoni segnali di ripresa. A PAGINA 3

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

In crescita il Marocco di Turisanda

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Buoni riscontri dal Marocco di Turisanda. Nell’estate registrato un + 12% di fatturato rispetto al 2009. A PAGINA 4

Riggio: «L’aumento annunciato a settembre 2009 è ancora fermo al Cipe»

Enac: certezza sulle tariffe Su 47 aeroporti l’Ente ne sceglie 29, fra strategici e complementari Riparte la privatizzazione di Tirrenia

Lo sviluppo di Choice

«Serve una certezza tariffaria – ha detto Riggio -. Gli aumenti delle tariffe aeroportuali annunciati lo scorso settembre sono fermi al Cipe. Se vogliamo raddoppiare il traffico nei prossimi anni è necessaria una certezza tariffaria, altrimenti gli investitori scappano». Dei 47 aeroporti presenti sul territorio nazionale, 14 sono stati giudicati strategici, e 15 complementari e quindi suscettibili di sviluppo. A PAGINA 2

LAS VEGAS – Choice Hotels torna in accelerata allo sviluppo oltre i confini nazionali statunitensi: «Dopo due anni difficili – spiega l’a.d. Steve Joyce – arrivano finalmente segnali positivi che ci incoraggiano a continuare l’espansione all’estero e puntare sulla fascia alta di mercato con marchi come Cambria Suites, il nostro primo passo in questa direzione». A PAGINA 6

SU QUESTO NUMERO LO SPECIALE VIAGGI DI NOZZE DA PAG. 8 A PAG. 16

ROMA - Vito Riggio, presidente di Enac, tuona contro lo stallo delle tariffe.

ROMA - Riprende il tormentone Tirrenia. Dopo il fallimento della prima gara, l’iter per la privatizzazione dell’azienda pubblica riparte. Il commissario straordinario Giancarlo d’Andrea ha pubblicato, con un annuncio a pagamento sui giornali, l’invito a manifestare interesse per l’acquisto del ramo d’azienda di Tirrenia Navigazione. Per la partecipazione azionaria di Siremar invece si disporrà separatamente. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire all’advisor Rothschild entro il 29 settembre. Nelle settimane scorse Mediterranea Holding ha riconfermato la volontà di acquisire Tirrenia e Siremar. Vincenzo Onorato, di Moby, invece è interessato ad acquisire la sola Tirrenia.

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Confusione «Considero il camperista alla stregua del turista nautico di alto livello», dice Marzotto. Ma cosa c’entra il camper con la nautica? Boh! Poi uno si spiega perché il turismo italiano sta come sta.

I piani d’espansione di Iberia MILANO – Sudamerica in primo piano nell’inverno di Iberia, che prosegue il cammino 2010 con il ritorno all’utile nel secondo trimestre. La compagnia, che ha incassato il via libera alla fusione con British, aprirà il 1° ottobre il primo volo diretto dall’Europa su Cordoba (Argentina); novità poi per San Salvador, Guatemala City e Panama. Risultati buoni anche per il mercato italiano, «che dopo quello spagnolo è tra quelli che apportano maggiore traffico al network Iberia» dice Claudio Neri, direttore business travel e distribuzione per l’Italia. A PAGINA 5

Il Plan Azur avanza con Mogador 200RABAT – Il Plan Azur procede a passi spediti e in dicembre anche il polo turistico di Mogador verrà inaugurato ufficialmente. Soddisfatta Jazia Santissi, direttore dell’ente turistico del Marocco in Italia. A PAGINA 7

Jazia Santissi

Giuseppe Botta è il nuovo direttore generale Valtur MILANO - (m.t.) Dal 1° settembre Giuseppe Botta è il nuovo direttore generale di Valtur. La seconda novità è l’inserimento di Marsa Alam nella programmazione invernale del t.o.. «L’estate 2010 ha tenuto a livello di fatturato, salvo un calo del 7% dovuto alla dismissione di Pizzomunno e Mahureva (Maldive) commenta Gabriele Rispoli, direttore commerciale - che hanno portato l’offerta da venti a diciotto strutture. Il dato confortante viene dal valore medio pratica, in aumento del

Giuseppe Botta, direttore generale Valtur

4%, per 230 mila passeggeri previsti al 31 ottobre, termine dell’anno fiscale (210 mila al 31 agosto). La campagna di prenotazione anticipata ha dato frutti soddisfacenti, tanto che per l’inverno è stata implementata con offerte dinamiche».

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Quotidiano

22 settembre 2010

www.travelquotidiano.com

In primo piano Su 47 aeroporti, Enac ne ha giudicato 14 strategici e 15 Un po’ di chiarezza complementari. Quelli di cui ha bisogno l’Italia sono solo 29

Riggio: «Serve certezza tariffaria»

di MARCO DE ROSSI

ROMA – Non assume toni trionfalistici, Vito Riggio, presidente dell’Enac, nel presentare i dati della stagione estiva, ma non nasconde la sua soddisfazione. Fiumicino, che nell’agosto scorso si era trasformato in un girone infernale, quest’anno ha retto l’impatto vacanziero estivo, che ha fatto registrare un + 10%, contro il 6% della media europea. I reclami per i disguidi bagagli sono diminuiti del 28% rispetto al 2009, che non è certo u metro di paragone dal quale partire, ma tant’è, almeno non siamo finiti di nuovo sulle prime pagine dei giornali. «L’intera struttura aeroportuale italiana ha retto bene – ha detto Riggio – e abbiamo fatto molti passi in avanti sulla puntualità, che è diventata un punto di forza di Alitalia, piazzatasi davanti a molte compagnie europee. Tutto questo è frutto di un lungo lavoro – ha continuato – che ci ha permesso di reggere bene i picchi di traffico». I due principali scali italiani, Fiumicino e Malpensa, hanno registrato nei due mesi di luglio ed agosto rispettivamente 7,4 (+ 8,6%) e 3,74 (+8,9%) milioni di passeggeri. L’Italia, nel suo complesso, ne ha totalizzati 29,8 (+10%). L’Enac ha peraltro messo a punto un piano di valutazione degli scali italiani. Dei 47 aeroporti presenti sul territorio nazionale, 14 sono stati giudicati strategici, e 15 complementari e quindi suscettibili di sviluppo. «Non possiamo proporre l’apertura o la chiusura degli scali – ha precisato Riggio – ma abbiamo il dovere di dire agli investitori quali sono gli aeroporti strategici e quali quelli complementari, per poter orientare gli investimenti. Il rapporto servirà anche alle compagnie aeree, perché un conto è servire 47 scali, un altro servirne 29». L’Enac avvierà anche un confronto con le regioni, che hanno un ruolo importante nella gestione degli

Quotidiano

GLI AUMENTI ANNUNCIATI SONO FERMI AL CIPE

+10% Movimenti estivi

“struttura L’intera aeroportuale italiana ha retto bene

”

Vito Riggio

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

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29,8 mln I passeggeri globali in Italia

che prevede (entro aprile 2011, ndr) l’affidamento delle tariffe ad un ente terzo. Credo che l’organismo adeguato sia l’antitrust». Non è un caso che nella stessa conferenza stampa Franco Giudice, direttore generale dell’Adr, ha annunciato un rallentamento degli investimenti a fronte del blocco delle tariffe. Buone nuove invece dal fronte Alitalia. Giancarlo Schisano, direttore delle operazioni della compagnia di bandiera, ha detto che «nei primi 8 mesi del 2010 si è registrato un aumento passeggeri del 10%, la puntualità si è attestata all’81%, mentre la regolarità è stata assoluta, 99,9%».

“rallentamento Ci sarà un degli investimenti Franco Giudice

”

Nuovevacanze: formazione e tecnologia di SEBASTIANO GIORDANI

MILANO — Formazione e innovazione tecnologica. Su questi pilastri, più che sulle commissioni garantite, si fonda il crescente successo di Nuovevacanze, network di agenzie che sta conquistando il mercato grazie a servizi di ultima generazione per i propri affiliati. Fondata nel 2007, potenziata a dovere l’anno successivo, oggi la rete conta 112 agenzie di viaggio e punta dritto a quota 200: «Stiamo andando molto bene, anche se d’ora in avanti l’espansione del network proseguirà con criterio - precisa il responsabile del marketing Simone Ghelfi -: il numero di affiliati dovrà essere gestibile, proporzionato alla possibilità di dare la giusta importanza a tutti. Diciamo che 200-250 agenzie può essere un giusto punto di equilibrio». Non parla comunque volentieri di numeri, Ghelfi: «Perché sono relativi: è meglio poter contare su poche agenzie con una forte appartenenza alla nostra filosofia piuttosto che averne tante ma eterogenee tra Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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a e r o porti. Dopo l e belle notizie la n o t a dolente. «Serve una certezza tariffaria – ha tuonato Riggio -. Gli aumenti delle tariffe aeroportuali annunciati lo scorso settembre sono fermi al Cipe. Se vogliamo raddoppiare il traffico nei prossimi anni è necessaria una certezza tariffaria, altrimenti gli investitori scappano. Dobbiamo uniformarci alla normativa europea,

-28%

I reclami per i bagagli

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

112 Le agenzie della rete

loro. Gli affiliati non devono sposare la nostra rete solo per ragioni di commissioni, anche se a livello di competitività sono ai migliori livelli di mercato». Le motivazioni devono essere altre: chi sceglie Nuovevacanze, oggi, lo fa per i servizi che offre. «Un network - precisa Ghelfi - deve essere innanzitutto un erogatore di servizi. Con due capisaldi: la formazione e l’innovazione tecnologica». La prima è assicurata dalla piattaforma e-learning presente sul portale del network, «concepita in

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

200 L’obiettivo

del network modo da formare gli agenti di continuo». La seconda punta invece a «rendere più veloce, dinamica e agevole la consultazione del mare magnum di proposte dei tour operator». La strada verso la semplificazione si avvarrà presto di un’importante scorciatoia: «A settembre lanceremo un nuovo sito con integrazioni e funzionalità importanti. Una su tutte? La possibilità di aggiornare in tempo reale le offerte degli operatori». Su questi campi, è convinto Ghelfi, si gioca il futuro della professione di agente di viag-

“

Un progetto futuristico e molto innovativo per l’espansione del settore del franchising

”

Simone Ghelfi TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

gio: «E’ fondamentale che l’agente si evolva: ieri era colui che prenotava pacchetti di prodotti turistici, oggi dev’essere un consulente a 360 gradi. Solo così potrà sopravvivere nella lotta contro internet. Ma senza rinnegare quest’ultimo: dalla tecnologia non si scappa. Piuttosto va utilizzata a proprio vantaggio, trasformandola in utile alleato». Chiudiamo guardando un po’ più in là. Perché se il presente di Nuovevacanze è occupato dal rafforzamento del network, il futuro fa affidamento su un’arma ‘segreta’: «L’obiettivo a medio termine spiega Ghelfi - è l’espansione nel settore del franchising attraverso un progetto futuristico, innovativo». Ghelfi non svela troppo, anzi ammette di aver addirittura brevettato il prodotto per tutelarsi da eventuali cloni. Assicura però che «sarà qualcosa di assolutamente rivoluzionario, ora inesistente sul mercato, che ribalterà il modo di concepire la distribuzione e i rapporti tra network, affiliati e clienti finali». Lancio previsto: inizio 2011.

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22 settembre 2010

Notizie Prosegue a tappe forzate il piano di internazionalizzazione dell’azienda di prenotazioni alberghiere online

Hotel.info: segnali di ripresa di STEFANIA CIANI

ROMA – La piattaforma di prenotazione alberghiera online per privati e aziende, hotel.info, marchio del gruppo tedesco hotel.de, ha spinto decisamente l'acceleratore sull'internazionalizzazione. Oltre ad essere presente in Germania, Francia, Inghilterra, Spagna e Cina, dal 2008 hotel.info è anche in Italia. Warini Munshi, managing director di hotel.info Italia, descrive le prospettive di sviluppo e le peculiarità del servizio. Quali sono le principali caratteristiche di hotel.info? «Hotel.info è una piattaforma di prenotazione alberghiera online gratuita, tradotta in 17 lingue e collegata in tempo reale ai sistemi di prenotazione di più di 210 mila hotel in tutto il mondo, tra cui catene alberghiere come Boscolo, Starhotels, Accor, NH Hotel, Sol Melià, così come alberghi indipendenti. Il nostro sistema restituisce la disponibilità alberghiera in tempo reale e consente di prenotare senza alcun costo di ricarico. Gli hotel possono partecipare al nostro network senza costi di affiliazione, ma corrispondendo una percentuale di commissione per ogni prenotazione andata a buon fine». Quali vantaggi hotel.info offre agli albergatori? «I nostri hotel partner usufruiscono di hotel.info come un canale di vendita molto conveniente per commercializzare le proprie tariffe alberghiere e raggiungere gruppi specifici di clienti privati e aziendali. Ogni albergatore ha a disposizione una extranet, collegabile con i maggiori sistemi di channel management, attraverso la quale poter gestire in totale autonomia il proprio piano tariffario. Ogni albergo paga una commissione di base fissa, tuttavia è possibile agire direttamente sul proprio posizionamento offrendo un livello di commissione più alto in determinati periodi a propria scelta». Quali vantaggi rispetto ai principali competitor? «Rispetto alla concorrenza, hotel.info offre l’opportunità agli hotel di entrare in contatto col segmento corporate, attraverso l’offerta e la pubblicazione di speciali tariffe aziendali visibili e prenotabili dalle sole aziende registrate sul nostro portale. Gli alberghi che dispongono di sale riunioni, inoltre, hanno la possibilità di essere elencati nella sezione “Meeting” per la prenotazione di sale per eventi e convegni. Inoltre non manca l’attenzione al leisure attraverso la sezione “Pacchetti”, dove pubblicare offerte comprensive di benefit aggiuntivi». Qual è stato l'andamento dell'ultimo anno e quali le prospettive in particolare riferimento all'Italia? «L’effetto della crisi economica si è fatto sentire e il volume delle prenotazioni è calato sensibilmente, tuttavia, abbiamo registrato dei segnali di ripresa sul mercato italiano, seppur lenti. Sul versante Corporate, stiamo assistendo ad una crescita di richieste di implementazione della nostra piattaforma di prenotazione nelle sedi italiane delle nostre principali aziende clienti tedesche. Sebbene avvertiamo un po’ di riluttanza da parte delle aziende italiane ad adottare un nuovo canale di prenotazione, siamo ottimisti nel prevedere un cambiamento di tendenza, dati i vantaggi in termini di risparmio e ottimizzazione dei processi offerti dalla nostra piattaforma». Qual è la strategia di sviluppo sul fronte Italia? «La nostra strategia di sviluppo si muove in concomitanza con le esigenze di mercato. Abbiamo differenziato il nostro target tra utenti privati e aziendali, che effettuano prenotazioni, e hotel. Le attività sugli hotel sono in sensibile crescita dal momento in cui l’Italia si presenta come una delle destinazioni più gettonate a livello europeo. Sul target privato stiamo concentrando al momento azioni di marketing, tra cui social media marketing sulle pagine Facebook e Twitter, oltre a partnership e cooperazioni web che ci consentono di entrare in contatto con le community di potenziali utenti». Ci sono novità particolari all'orizzonte? «Stiamo continuando ad investire sull’internazionalizzazione del nostro marchio e siamo prossimi a tradurre il nostro sito in 20 nuove lingue (al momento siamo tradotti in 17 lingue), per un totale di 37. Per gli hotel, abbiamo introdotto un sistema online completamente automatizzato per la gestione delle disponibilità in tempo reale, e in futuro per creare nuovi contratti o modificare immagini e descrizioni delle strutture. Lato consumer, abbiamo lanciato l’applicazione mobile in lingua tedesca e inglese e, dato il successo riscontrato, stiamo per lanciare l’applicazione anche nelle altre lingue. Infine lo scorso marzo è stata presentata la versione italiana del nostro strumento di prenotazione per meeting, che permette di risparmiare considerevolmente tempo e denaro per l’organizzazione di meeting ed eventi aziendali».

210.000

Hotel in tutto il mondo

20

Nuove lingue per il sito

“L’Italiaimportanti è una delle destinazioni più a livello europeo ” Warini Munshi

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Quotidiano

22 settembre 2010

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Operatori Programmazione completa, che spazia dai soggiorni balneari ai circuiti itineranti accompagnati da guide esperte Stagione estiva a +12%

Marrakech

MARRAKECH - «Siamo soddisfatti dei risultati della stagione estiva - dichiara Paola Pirondi, assistant product manager -, ad oggi il fatturato segna una crescita di circa il 12%. Per quanto riguarda le regine della stagione, nella sezione "Marocco classico" del catalogo, intramontabili i tour "Città Imperiali" (4 e 5 stelle) e "Perle Imperiali e Sud" che continuano a riscuotere successo sia per il livello dei servizi sia per la completezza del viaggio che consente di scoprire - nel primo caso - il fascino della principali città, abbinandolo, nel secondo ai colori e alla magia del deserto. Nella sezione "Marocco insolito", punta di diamante è "Oasi dune e deserto", un itinerario in 4x4 tra kasbah, villaggi berberi, oasi verdeggianti, profonde gole naturali e dune di sabbia dorata».

testi di GABRIELLA BALDINI

CASABLANCA - «Il passaporto, serve il passaporto per il Marocco, perché l’ingresso nel Paese con la sola carta di identità è a discrezione delle autorità dell’ufficio immigrazione e spesso si viene respinti». Paola Pirondi, assistant prouct manager Mediterraneo per Turisanda e accompagnatrice del viaggio organizzato dall’operatore, lo ripete anche appena prima della partenza. Si vola con Royal Air Maroc a Casablanca da Milano, Bologna e Roma, poi in pullman fino a Rabat con una puntata a Tangeri e proseguimento per Chefchaouen, Fes e Marrakech. L’ultimo giorno il rientro, con un volo interno su Casablanca per le coincidenze con l’Italia. Gli alberghi inseriti nel catalogo Turisanda sono tra i migliori disponibili. «La selezione è accurata - dice la Pirondi sia per i tour sia per i soggiorni balneari. Alla classificazione a stelle ufficiale affianchiamo un giudizio maturato sulla base della nostra esperienza e delle esigenze dei clienti. In tutti gli alberghi presenti in catalogo abbiamo allotment che ci danno la tranquillità di avere camere sempre a disposizione». L’offerta ricettiva in Marocco, in costante crescita per numeri e qualità, si è arricchita in questi anni di nuove proposte. Turisanda ha scelto il meglio, compresi i soggiorni nei riad, antiche case della medina ristrutturate e arredate nel rispetto della cultura ma dotate dei comfort più moderni. «Abbiamo selezionato con cura i riad più eleganti all’interno e nella parte esterna della medina.

L’inverno dei Pirati dei Settemari Formula replicata dopo il successo dell’estate TORINO - (i.c.) I “Pirati dei Settemari” non perdono tempo e si preparano a chiudere una stagione vincente, specie sotto il profilo dell’animazione per i più piccoli. «Abbiamo voluto imprimere una precisa svolta nel concetto di animazione, coinvolgendo il target familiare con bambini - spiega il responsabile animazione, Giorgio Jacono -. Dal 12 giugno al 10 settembre, alcuni dei nostri villaggi particolarmente adatti a ospitare

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Riad e medine nel Marocco di charme firmato da Turisanda Queste strutture dispongono generalmente di poche camere, gli spazi comuni sono raccolti e per questo sono adatte al turismo individuale e a piccolissimi gruppi. Tra i riad scelti, alcuni sono in esclusiva Turisanda e rappresentano un must della programmazione». A Casablanca si alloggia al Royal Mansour Méridien. L’hotel, che dispone di 159 camere superior e di 23 suite, è situato nel cuore della città. Al nono piano, un fitness centre e sale riservate a incontri d’affari. La location è ideale sia per un soggiorno d’affari sia per turismo. Gli uffici amministrativi e d’affari, la medina, la città vecchia e la grandiosa moschea Hassan II sono facilmente raggiungibili dall’albergo. famiglie con bambini dai 4 ai 14 anni sono stati al centro di un programma che ha coinvolto personale qualificato con esperienza professionale specifica nella cura dei più piccoli». Il format, unico per tutti i 14 Settemari Club parte del progetto, prevedeva il potenziamento non solo dei giochi, ma vari momenti formativi che impegnassero i ragazzi in attività divertenti e costruttive. Il riscontro è stato positivo e il format verrà riproposto anche d’inverno, in tre strutture 5 stelle a Marsa Alam e Sharm El Sheikh. Il progetto si svilupperà dal 22 dicembre all’11 gennaio e dal 16 al 29 aprile (Pasqua). La strategia per il futuro prevede di intervenire anche sulla fascia del Junior Club, quella che raccoglie i ragazzi dai 14 ai 17 anni. Intanto, prosegue a gonfie vele il progetto Le Blond, dedicato ai ragazzi dai 18 anni in specifiche strutture.

Fes

A Rabat, la capitale situata 70 chilometri da Casablanca e sede del palazzo reale, si sceglie l’hotel La Tour Hassan. Situato nel quartiere dei ministeri e delle ambasciate, l’albergo è un cinque stelle di charme dall’architettura tradizionale, con 140 lussuose camere.

Nel giardino interno in stile andaluso, sul quale si affacciano le vetrate del ristorante, c’è una bella piscina. Sale per meeting, hammam e centro spa completano l’offerta. Si arriva a Tangeri dopo aver percorso 280 chilometri in autostrada, costruita una decina di anni

fa per favorire il rientro dei marocchini dall’Europa verso le città di origine. Qui si è ospiti di El Minzah Hotel, albergo storico rimesso a nuovo senza perdere atmosfera e fascino. L’albergo, costruito negli anni ‘30 in stile ispano-moresco, ha ospitato, tra gli altri, Rock Hudson, Rita Hayworth e Aristotele Onassis. Atmosfera retrò nelle 103 camere e 17 suite, molte delle quali affacciate sul giardino moresco. Le altre si aprono sul Mediterraneo, chiuso in lontananza dalla sagoma di Gibilterra, che dall’albergo dista dieci minuti a piedi. A Fes si giunge dopo un lungo trasferimento e una sosta a Chefchaouen, città con le case intonacate di bianco e azzurro che rimandano alle isole

“inseriti Gli alberghi nel nostro catalogo sono fra i migliori disponibili

”

Paola Pirondi greche. L’hotel Le Merinides, situato sulle colline, offre un magnifico panorama a 180 gradi sulla medina di Fes, spettacolo che si può godere dalla grande terrazza. L’albergo dispone di 104 camere e quattro suite, due ristoranti, il Kouba du Ciel e il Volubilis. Non mancano la piscina con vista sulla medina e un campo da tennis. A Marrakech si soggiorna all’Atlas Medina & Spa. L’hotel è un edificio moderno, con 220 camere e tredici suite in stile moresco immerse in parco di cinque ettari con piscina, centro fitness e spa. A dieci minuti da piazza Jemaa El Fna si visita il riad Si Said in un antico palazzo della Medina, proposto da Turisanda a piccolissimi gruppi.

Specializzazione

Orientarsi, il travel consultant delle agenzie

“il tempo E’ finito dei

di MANUELA CUADRADO

TORINO - Dario Canuto, presidente del t.o. Orientarsi, ha individuato un nuovo profilo professionale: quello del travel consultant. «A differenza dei t.o. tradizionali - spiega abbiamo una funzione formativa perché aiutiamo le agenzie che si rivolgono a noi a creare viaggi davvero a misura del cliente, in un mondo in cui vanno ancora per la maggiore pacchetti difficilmente personalizzabili». Per riuscirci, Orientarsi punta sull’esperienza diretta delle persone: «Ab-

Bhutan Fra i Paesi alternativi proposti

villaggi: la gente vuole cose nuove

”

Dario Canuto biamo una rete di collaboratori all’estero, “corrispondenti” di lunga data, soprattutto in Oriente, dove cerchiamo di offrire prodotti diversi dal solito, come il Bhutan. Prevediamo due possibili percorsi in Tibet, attraverso il Nepal o attraverso la Cina». Le adv possono chiedere la consulenza di Orientarsi contattando il t.o. direttamente dal sito o con una telefonata. «Mostriamo all’agenzia cosa significa

fare un’intervista con un cliente, come riuscire a tramutare le sue idee in destinazioni e concretizzare i suoi sogni alla luce del budget. A quel punto creiamo il viaggio su misura e lo trasmettiamo all’agenzia. Ovviamente non è mai definitivo fino al “sì” finale». Tra i temi più cari a Canuto ci sono i viaggi al femminile. «Rappresentano un ottimo esempio di segmentazione del mercato. Le donne ormai non si fanno

più problemi a viaggiare da sole, ma hanno esigenze ben precise». La crisi si è purtroppo fatta sentire, soprattutto con un cambiamento delle abitudini della clientela: «Hanno conservato le stesse richieste ma pretendono costi nettamente inferiori. Siamo esperti ma non maghi - scherza -; comunque anche i gusti sono cambiati: è finito il tempo dei villaggi vacanza, la gente vuole cose nuove». Canuto ha poi fondato insieme ad altri professionisti del turismo l’associazione no profit Destinazionesperienze, di cui è segretario. L’associazione ogni anno dà vita in Puglia a un festival dedicato alla comprensione e alla diffusione delle nuove realtà turistiche. L’edizione 2010 si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre a Castellaneta Marina.


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22 settembre 2010

Compagnie aeree Decollerà in ottobre il Madrid-Cordoba, primo volo diretto dall’Europa sulla città argentina. Novità anche per Salvador, Panama e Guatemala

30%

obiettivo share mercato in Argentina

di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Iberia imprime una nuova accelerata sulle rotte per il Centro-sudamerica. Nel mirino ci sono, in vista della prossima stagione invernale, l’Argentina, con il nuovo volo diretto su Cordoba, e l’area centrale con San Salvador, Panama e Guatemala City. Decollerà il 1° ottobre il collegamento trisettimanale sulla seconda città argentina, «il primo diretto dall’Europa – precisa Claudio Neri, direttore business travel e distribuzione per l’Italia - e i riscontri sono già buoni in entrambe le direzioni. Sempre da ottobre apriremo anche i voli diretti sulle tre città del Centroamerica, precedentemente servite da un volo circolare. Da lì sono poi a disposizione coincidenze per tutto il Centroamerica e i Caraibi occidentali». In area mediterranea, invece, Iberia aprirà anche un volo su Orano (in Algeria), tre volte alla settimana. Tornando alla città argentina

500.000

11

stima passeggeri Europa-Argentina

scali operativi in Italia

Iberia potenzia e consolida le rotte verso il Sudamerica di Cordoba Iberia conta di trasportare circa 70 mila passeggeri nel primo anno di operatività, e consolidare così la leadership sul Paese, dove attual-

mente vanta una quota di mercato del 26% (grazie ai 17 voli settimanali operati sulla capitale argentina) che con la nuova rotta dovrebbe raggiun-

gere il 30%. E in termini di passeggeri la compagnia potrebbe superare la soglia dei 500 mila passeggeri Europa-Argentina.

Ritorno al profitto nei conti del secondo trimestre MADRID - Iberia è tornata in utile nel secondo trimestre 2010 dopo sei trimestri consecutivi di bilanci in rosso. La compagnia, che finalizzerà la fusione con British Airways entro fine anno, ha registrato un utile netto di 31 milioni contro una perdita di 73 milioni un anno prima. Iberia ha fortemente migliorato il risultato operativo ebitdar a 121 milioni dai 3 milioni di un anno prima. Il fatturato è cresciuto del 10,2% a quota un miliardo 170 milioni di euro. Intanto in coppia con British Iberia lavora ad un più ampio progetto che vede le due compa-

gnie puntare a nuove acquisizioni: nel mirino una lista di una dozzina di vettori, nell’intento di creare il più grande operatore aereo del mondo. Secondo quanto specificato dall’a.d. di British Willie Walsh «nelle nostre discussioni con i colleghi di Iberia abbiamo guardato alle compagnie di tutto il mondo per identificare quelle che potrebbero essere attraenti per noi. Ba e Iberia credono nel consolidamento e, creando Iag, vogliono creare una struttura che sia attraente per altre compagnie che volessero farne parte». I competitor sono avvisati.

Su queste rotte Iberia vola con un A340-600 da 342 posti e una classe Business Plus «ammodernata proprio lo scorso mese di maggio – sottolinea Neri : i passeggeri hanno a disposizione un vero letto da 220 centimetri. Un’offerta significativa, per destinazioni che ci vedono comunque leader di mercato, con Argentina, Brasile e Cile a fare da traino al traffico. Un traffico che dallo scorso maggio ha visto una certa ripresa, tangibile soprattutto nell’ultimo mese, anche se non ancora del tutto costante». Risultati incoraggianti dunque, anzi «oltre le aspettative – spiega Neri -, anche grazie ad eventi come la finale di Champions a Madrid e i Mondiali a Johannesburg. E anche il mercato italiano, che dopo quello

“

Potremmo presto aumentare l’impegno sul mercato italiano

”

Claudio Neri spagnolo è tra quelli che apportano maggiore quota di traffico alla rete Iberia, ha contribuito». Un apporto che tocca in egual misura un po’ tutti i segmenti di traffico «da quello business al leisure puro – prosegue Neri – fino a quello labour e studentesco». Un mercato costantemente oggetto di investimenti da parte della compagnia, oggi operativa da 11 scali «ma che potrebbero presto aumentare» conclude il manager.

Ryanair, «l’autentica low cost» è pronta a sorpassare Alitalia di ROBERTO SMANIO

MILANO - La cifra è di quelle da sottolineare: 100 milioni di passeggeri. È il traguardo raggiunto il 14 settembre da Ryanair in Italia. Una cifra così tonda da essere festeggiata con la consegna da parte della compagnia di un assegno di 10 mila euro a suor Nubia Peña Lozano, pronta a salire sul volo che da Roma Ciampino l’avrebbe portata a Madrid. È lei la fortunata centomilionesima passeggera. Praticamente in contemporanea, a Orio al Serio si è celebrato il raggiungimento dei 25 milioni di viaggiatori, anche qui con l’omaggio di un biglietto e un soggiorno a Londra per un signore di Michael O’Leary

origini bergamasche ma residente nella capitale inglese. Questi eventi sono stati l’occasione per ribadire pubblicamente le cifre dei primati del vettore, che nel 2010 trasporterà oltre 22 milioni di passeggeri (sono stati 20 nel 2009) nei suoi 23 aeroporti italiani, superando Alitalia. L’investimento in Italia, per il bienio 2009-10 è di 1,4 miliardi di dollari. Complessivamente il network può contare su 44 basi, più di mille 100 rotte per 160 destinazioni, 250 B737-800. Una flotta di aeromobili molto giovani (2,8 anni in media) che volano con la migliore puntualità del settore, con il minimo numero di cancellazioni e di bagagli persi. Soprattutto, a detta dell’amministratore delegato Michael O’Leary, Ryanair rimane l’unica autentica compagnia low cost. Tanto che l’ad si spinge a ipotizzare un futuro da compagnia a «tariffa zero»: «È evidente che noi facciamo i soldi puntando sui più diversi servizi accessori. Questa è la prospettiva per un’autentica low cost, altrimenti non potremmo proporre offerte, come quella appena lanciata, di un milione di posti a 5 euro per volare in ottobre in tutta Europa». Con il solito tono tra serio e provocatorio, O’Leary butta là idee come le toilette a paga-

22 mln

stima passeggeri movimentati in Italia per fine 2010

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Aeroporti serviti in Italia mento sugli aerei, oltre agli ormai già chiacchierati posti in piedi e al pilota unico. «È vero, – si diverte a dire – vorremmo vedere collassare le grandi compagnie di bandiera, così ci saremmo solo noi e tutti tornerebbero a pagare tariffe alte…». Paradossale ma efficace sintesi della filosofia che ha portato Ryanair alla leadership del mercato. Volare low cost rimane per la compagnia un imperativo, anche se O’Leary non esclude lievi rialzi medi per il futuro. E a chi gli chiede se sono in previsione aperture di rotte su aeroporti più importanti, O’Leary risponde che sugli scali più grandi è impossibile rispettare i 25 minuti di turnaround richiesti dalla compagnia e che, come è successo per Orio al Serio, dove Ryanair trasporta 6 milioni di passeggeri all’anno «noi arriviamo nei piccoli aeroporti e li facciamo grandi».

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Quotidiano

22 settembre 2010

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Compagnie aeree Il Terre Blanche incentiva gli arrivi dal Belpaese

La Provenza firmata Four Seasons si promuove in Italia di ALBERTO CASPANI

NIZZA - L’estate vera comincia ora al Four Seasons “Provence at Terre Blanche”. La struttura alle porte di Nizza, incastonata fra le vigne di Tourrettes e Fayence, lancia infatti da settembre una serie di pacchetti appositamente pensati per il mercato italiano. Nonostante la vicinanza geografica, gli ospiti del Belpaese rappresentano solo il 10% del totale, ma la fresca nomina di Mauro Governato, dallo scorso marzo general manager del resort, è destinata a fare di quest’oasi nella Francia meridionale un punto di riferimento per famiglie e coppie in cerca dell’autentico folklore provenzale. «Vogliamo destagionalizzare la nostra offerta – precisa il manager – dal momento che i mesi migliori per godere dei piaceri locali sono appunto quelli tardo estivi o autunnali, durante i quali vengono messi a disposizione pacchetti Spa di notevole convenienza e lanciate anche offerte speciali per il circuito golfistico: ad ottobre inaugureremo fra l’altro un’apposita sezione dedicata alla pratica, al fine di sfruttare meglio le caratteristiche dei due campi da 18 buche disegnati da Dave

Thomas». L’attenzione alla propedeutica, unita alla presenza di una ricchissima collezione d’arte moderna (legata alle iniziative della fondazione artistica Saint Paul de Vence, del prestigioso centro culturale Magg e del vicino museo di Picasso), nonché di un kids club che prevede corsi di pittura, terracotta, botanica, teatro e pasticceria, ne fanno dunque una base ideale per le famiglie. I genitori possono sempre godere di spazi privati, ma la possibilità di soluzioni buffet, esattamente come di disporre di un ristorante in piscina al fianco di un 2 stelle Michelin, al pari della presenza di guest room ben distanziate le une dalle altre sulle colline, conferiscono al “Provence at Terre Blance” un tocco molto più informale rispetto alle classiche strutture Four Seasons. Circondato da alcuni dei più rinomati produttori di vino francesi, da cantine che offrono formaggi locali e dalla rigogliosa natura delle Gorges du Verdun, l’oasi di Tourrettes promette esperienze per tutti i sensi.

Nuovo impulso all’espansione, specie in Europa, da una parte e focus sulla fascia alta di mercato con il marchio Cambria Suites dall’altra di CINZIA BERARDI

LAS VEGAS - Per avere il senso delle dimensioni di Choice Hotels bisogna partecipare almeno una volta alla convention annuale dedicata agli albergatori affiliati. All’edizione 2010 si erano iscritti in 5 mila, numeri che hanno reso ancora una volta obbligatoria la scelta di Las Vegas e del Mandalay Bay, hotel e centro congressi all’estremo sud della Strip. A far gli onori di casa c’era il top management del gruppo - che conta 6 mila hotel in franchising, di cui oltre mille 100 fuori dagli Usa - a cominciare dall’amministratore delegato: «Dopo due anni difficili - ha dichiarato Steve Joyce - arrivano finalmente segnali positivi che ci incoraggiano a continuare l’espansione all’estero - soprattutto in Europa - e a puntare sulla fascia alta del mercato con marchi come Cambria Suites, il nostro primo passo in questa direzione». Ma non tutti i brand Choice sono esportabili: non quello ap-

Choice riprende la corsa al di là dei confini Usa “anniDopo due difficili arrivano segnali positivi che incoraggiano l’espansione all’estero

”

pena citato da Joyce (l’Europa non è ancora pronta per un prodotto di sole suite) e nemmeno Sleep Inn, che in Canada e Usa conta oltre 400 strutture m a im-

Steve Joyce

pone agli affiliati una particolare architettura esterna dell’edificio presupponendo quindi nuove costruzioni. Per questo in Europa, dove Choice annovera 500 alberghi, i marchi sono solo quattro: Comfort, Quality, Clarion e Clarion Collection, quest’ultimo dedicato a boutique hotel e dimore storiche. Joyce ha precisato che in Europa il target su cui si baserà l’espansione Choice saranno alberghi già esistenti, di categoria 34 stelle superior e con almeno 30 camere. Il centro congressi del Mandalay Bay ha ospitato anche l’esposizione The Marketplace, dedicata ai prodotti per l’hotellerie. Choice rivela qui tutta la sua potenza di gruppo d’acquisto, in grado di concordare prezzi e condizioni

con centinaia di fornitori: «Siamo una società di franchising puro che offre anche il vantaggio di un canale preferenziale per gli approvvigionamenti di tutto quanto serve ad un albergo» spiega Alessandra Bichi, marketing manager di Choice Hotels per l’Italia. «Offriamo inoltre una grande visibilità internazionale e una forte centrale di prenotazioni: in cambio chiediamo una quota fissa annua che dipende dalla grandezza dell’hotel, commissioni variabili in base alle camere vendute e il rispetto di certi standard. Questi riguardano la qualità, la gestione del cliente e l’identità aziendale che verifichiamo attraverso controlli regolari effettuati ogni anno sul 10-15% delle camere».

Qualità e standard LAS VEGAS - Gli standard dettati da Choice Hotels agli affiliati si rinnovano spesso, seguendo una clientela in continua evoluzione: ad esempio, nel 2009, tutte le strutture europee a marchio Comfort (3 stelle) hanno introdotto l’accesso internet gratuito, una scelta più ricca nel buffet della prima colazione e nuova biancheria da letto. Oltreoceano invece, tutti gli hotel a marchio Sleep Inn avranno d’ora in poi un nuovo design, commissionato da Choice ad un celebre studio d’architettura di interni. Nel giro di 5 anni verrà ristrutturato l’80% delle strutture al costo di circa 55 mila dollari a camera, compresi gli spazi comuni e i nuovi televisori a schermo piatto.

Il brand di casa Accor debutta in Lussemburgo. Prossime aperture a fine anno a Malaga e nel 2011 a Parigi

Taglio del nastro per la prima struttura Suite Novotel di MAURIZIO PRINCIPATO

LUSSEMBURGO - La storia del gruppo Accor inizia nel 1967 quando Paul Dubrule e Gérard Pélisson fondano la Sieh (Société d'investissement et d’exploitation hôteliers) e aprono il primo Novotel di Lille: 62 camere di 25 metri quadrati ciascuna. Oggi il marchio Novotel è presente in 60 Paesi con 400 alberghi. Suitehotel esordisce nel 1998: in dodici anni di attività sono nati 25 Suitehotel, tutti caratterizzati dall’alta qualità dei servizi offerti e dall’innovativa formula di accoglienza. L’inaugurazione del Suite Novotel di Lussemburgo – avvenuta il primo luglio 2010 in presenza di Frédéric Josenhans (direttore marketing e responsabile

dello sviluppo del marchio), Christophe Vanswieten (direttore generale Lussemburgo, Svizzera e Scandinavia) e Pierre Lagrange (direttore marketing strategico Novotel e SuiteNovotel) – sancisce la nascita di un nuovo brand che trae vantaggio dalla sinergia tra i due marchi. Suite Novotel, in aggiunta, si caratterizza per molti aspetti rilevanti, a partire dalle suite di 30 metri quadrati (la pianta delle suite varia in base alla struttura dell’edificio e può essere quadrata, rettangolare, oblunga) dotate di ogni comfort e di numerosi servizi totalmente gratuiti: dalla visione dei film on demand alla connessione internet, dalle telefonate locali alla musica. È il concetto di ‘Suitebox’, che consiste nel dare alla clientela

“ Il cliente tipo è giovane, internazionale e desidera essere libero e utilizzare i servizi quando crede, assecondando i propri ritmi ” Andrea Keller

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l’opportunità di vivere il proprio soggiorno con libertà e naturalezza. «L’obiettivo è fornire a ognuno la sensazione di essere a casa propria se non in una casa ideale - spiega Andrea Keller, direttore marketing operazionale Suite Novotel –. Il clientetipo di Suite Novotel è giovane, internazionale, nomade nel senso migliore del termine. Desidera essere libero e usare i servizi – come l’area fitness o la Boutique Gourmande, entrambi aperti 24 ore su 24 – quando meglio crede, assecondando i propri ritmi. Naturalmente lo staff è sempre a disposizione e stabilisce con l’ospite un rapporto più conviviale che formale». All’offerta si aggiunge l’utilizzo dei computer nel web corner e – ogni giovedì sera – il massaggio rilassante, anch’essi senza costi aggiuntivi. I clienti che si fermano per più di quattro notti consecutive, inoltre, possono usare gratuitamente una Smart per un massimo di 4 ore al giorno. Tutte le suite sono strutturate per ospitare due adulti e due bambini. Il design raffinato e informale delle suite, unito

Scorcio della hall del Suite Novotel Lussemburgo

alla grande luminosità dell’ambiente dovuta alle ampie finestre, forniscono al cliente un’immediata sensazione di familiarità e di relax. Sono stati approntati dei pacchetti promozionali che prevedono sconti per chi si ferma quattro notti consecutive o pernottamenti gratuiti per chi si

ferma sette notti consecutive, nonché offerte per weekend e lunghi soggiorni. Suite Novotel Lussemburgo è il ventiseiesimo hotel del network Suitehotel. A fine 2010 verrà inaugurato il Suite Novotel di Malaga mentre nei primi mesi del 2011 sarà la volta del Suite Novotel di ParisIssy-les-Moulineaux.


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22 settembre 2010

Mondo La località costiera del Marocco non è lontana da Marrakech e diventerà un polo turistico primario

Mogador, nuovo tassello nello sviluppo del Plan Azur +13% Crescita arrivi

210.000 Visitatori italiani

italiani nel 2010

attesi nel 2010 di ALBERTO CASPANI

RABAT - In spiaggia a Marrakech. Non è un sogno, bensì l’incredibile opportunità che l’inaugurazione del nuovo complesso di Mogador renderà possibile a partire dal prossimo dicembre. Nei pressi di Essaouira, ad appena 180 chilometri dalla Città degli Sceriffi, entrerà presto in servizio il primo hotel che testimonia la politica di riposizionamento verso l’alto intrapresa dal gruppo Sofitel (143 camere, di cui 30 suite da ben 130 metri quadrati), anticipando di circa sei mesi l’apertura del secondo campo da golf a 18 buche direttamente disegnato da Gary Player. «Dopo il successo della stazione di Saidia - commenta Jazia Santissi, direttrice dell’ente del turismo del Marocco in Italia - la nostra costa potrà avvalersi di un altro polo altrettanto competitivo, con l’ulteriore vantaggio di trovarsi molto vicino alla città più amata dagli italiani, ovvero Marrakech. Grazie ad esso siamo infatti convinti si possa infondere una spinta più de-

potrà avvalersi di un altro polo altrettanto competitivo, contribuendo ad allungare la durata dei soggiorni in Marocco

”

Jazia Santissi

cisa all’allungamento dei soggiorni in Marocco, visto che i citybreak nelle grandi città stanno ormai imponendosi sui tour classici. Fez, ad esempio, si sta avvantaggiando moltissimo dei voli Ryanair o di hotel d’atmosfera come lo Jnan Fès, così come Casablanca, su cui da giugno vola Jet4you in collegamento con Venezia. Saidia, operativa dagli

inizi di giugno 2009, ha subito incontrato il favore del gruppo Alpitour (che garantisce due voli settimanali) e di Marevero (un volo settimanale), contribuendo a consolidare la crescita del 13% degli arrivi italiani e avvicinandoci in tal modo al raggiungimento dei 210 mila visitatori entro la fine dell’anno». Più lenta l’affermazione della terza stazione con-

BRUXELLES – (a.c.) Bruxelles d’assalto, Vallonia in affanno. Sembra destino che il Belgio viaggi sempre a due velocità, ma grazie a una massiccia campagna promozionale l’estate si è arricchita di moltissimi spunti: più di 120 sono stati infatti gli articoli pubblicati in Italia nel corso dell’ultimo anno. «Una flessione di 6 mila visitatori su un bacino di 90 mila italiani non è preoccupante - commenta Giovanni Ciraolo, direttore dell’ufficio belga per il turismo di Bruxelles-Vallonia - anche perché ad essa fa da contraltare il balzo in avanti di Bruxelles, salita nell’ultimo anno da 210 mila a 240 mila turisti tricolore. Semplicemente i flussi tendono a redistribuirsi in funzione degli eventi di maggior richiamo (in passato abbiamo beneficiato sin troppo del Giro d’Italia in Vallonia), ma nel complesso la destinazione continua a funzionare bene in ogni periodo della stagione. Al di là della classica visita fra parchi e castelli, distribuiti sulla direttrice Liegi-Tournai-Bruxelles, oggi si ragiona più in termini di singoli prodotti che di destinazioni, ricercando esperienze originali e radicate nel folclore del territorio: una “gioia di vivere” che si ispiri al lifestyle surrealista». Questo spiega perché entrambi i due principali poli della Vallonia abbiano recentemente deciso di lanciare brochure monografiche, andando a scandagliare gli aspetti più peculiari di un’offerta che inviti a soffermarsi sulle singole città almeno 3 o 4 giorni, anziché inglobarle in un minitour generalista di una settimana. Non a caso i viaggi organizzati sono ormai scesi al 40% del totale, dal momento che, spesso, pagano lo scotto di non rispondere tempestivamente ai mutevoli interessi del pubblico. «Questa costante ricerca di novità, di mode, di curiosità

Sri Lanka più vicino agli imprenditori italiani

progetto Mogador

“Saidia Dopo il successo di la nostra costa

Andamento altalenante ma le prospettive restano positive

Bruxelles e Vallonia in itinerari ad hoc

600 ettari Area verde

Incentivati gli investimenti

nessa al “Plan Azur”: lanciata ufficialmente lo scorso ottobre, Mazagan è sinora riuscita a intercettare solo qualche famiglia italiana, a differenza di quanto sta avvenendo sui mercati inglese e francese. Considerato l’alto numero di eventi organizzati durante l’anno nella vicina El Jadida, un piccolo gioiello Unesco ancora poco conosciuto, si tenterà nei prossimi mesi di

orientare l’offerta di questa stazione verso il segmento Mice, senza perdere al contempo presa sul leisure. «Una delle armi vincenti delle nuove stazioni si sta rivelando la loro vocazione ecosostenibile: a Mogador, ad esempio, dei quasi 600 ettari verdi riservati al progetto, solo l’8% risulta edificabile; al di là dei quattro alberghi di lusso previsti, è stato dato spazio a ben sette boutique hotel, onde favorire un approccio più intimo e d’atmosfera. I due campi da golf prevedono solo l’uso di acqua riciclata e di una tipologia d’erba (zoyzia) che richiede il 50% in meno di acqua. E’ stato poi elaborato un programma di intrattenimento che mira a integrare le attività della stazione con quelle di Essaouira, invitando giornalmente artisti, musicisti, artigiani per laboratori propedeutici, pittori e insegnanti di danza, sì da valorizzare il fascino più autentico di un altro gioiello Unesco».

“ Abbiamo rinnovato il nostro portale per dare al trade uno strumento più duttile ” Giovanni Ciraolo - aggiunge Ciraolo - ci ha dunque spinto a rinnovare completamente il nostro portale, mettendo a disposizione del trade uno strumento più duttile e ricco d’idee attraverso cui confezionare prodotti inusuali. Su www.belgioturismo.it è cioè possibile trovare spunti utili che il nostro ente ha raccolto nel corso delle ultime stagioni, confrontandosi direttamente con le esigenze del cliente finale». Grazie al potenziamento dei voli dal Sud Italia (nuovo collegamento da Sassari per Alitalia, accanto a quelli da Trapani, Alghero e Cagliari di Ryanair), i visitatori meridionali stanno inoltre crescendo a vista d’occhio, tanto da rappresentare il segmento italiano più promettente per le prossime stagioni.

COLOMBO - (m.c.) Sri Lanka è un Paese semplice da visitare. Non è richiesto il visto e nessuna profilassi è obbligatoria. I monsoni sono di media intensità, per cui è visitabile tutto l'anno. Possiede sette siti Unesco a cui presto si aggiungerà il picco di Adamo e il 13% del territorio è costituito da parchi nazionali. Niranjan Rodrigo, assistant vice president di Aitken Spence Travels, ha dichiarato: «Il turismo di Sri Lanka deve molto alla sua vicinanza con le Maldive, che distano appena 50 minuti di volo. Ora che il Paese è in pace, anche la costa est è aperta al turismo». Gayangi Wirasinha (nella foto), executive director di United Holidays, sottolinea: «Molte persone credono che la nostra cultura sia simile a quella indiana. Ma siamo molto differenti».

La Giordania sempre in vetta AMMAN - L’anno d’oro della Giordania continua. Il regno hashemita si posiziona al terzo posto nella regione in termini di miglior performance prevista nei prossimi 10 anni e al 17° posto a livello mondiale. Se a livello internazionale la crescita è forte, i dati italiani sono addirittura eccezionali e hanno visto nel solo mese di maggio le overnight segnare un +40%. E’ un anno importante per l’Italia, che nei primi 5 mesi del 2010 ha registrato un incremento complessivo del 35% rispetto al 2009. «L’aumento di interesse nei confronti della Giordania ci permette di spostare l’attenzione anche su segmenti di nicchia come quello Mice - spiega Marco Biazzetti, marketing manager Jtb Italy -. Abbiamo partecipato per il secondo anno consecutivo alla Btc di Rimini e saremo presenti alla 1ª edizione del Wte di Assisi».

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L’Estremo Oriente è sempre in cima alle richieste dei viaggi di nozze grazie al perfetto mix di comfort e tradizioni. A PAGINA 13

In luna di miele sul mare

La crociera rappresenta sempre uno dei modi più richiesti di cominciare la vita insieme. Ne parlano i protagonisti. A PAGINA 12

Viaggi di nozze Il matrimonio è sempre stato, e oggi lo è più che mai, un ottimo veicolo per realizzare viaggi da favola. Più realiste e spregiudicate, le nuove coppie mirano a sfruttare la grande macchina commerciale delle nozze per concedersi lussi altrimenti impossibili, o quasi, da raggiungere. Si cambia moglie o marito con maggior facilità rispetto al passato, ma la voglia di partire resta sempre e comunque. Ecco perché “il viaggio della vita” finisce per essere ripetuto anche due o tre volte, con partner nuovi o vecchi amici del cuore. E’ il risultato sorprendente - e a tratti sconcertante che emerge da una serie di sondaggi a tema sul web, ben esemplificati dal caso della Lombardia, la regione più ricca d’Italia e al contempo la più smaliziata. «Gli ultimi rilevamenti confermano un calo dei matrimoni del 3% fra il 2007 e il 2008 - ha reso noto la Camera di commercio della Lombardia - ma il viaggio esotico appare al contrario in piena salute, visto che ad esso si fa ricorso anche in occasione degli addii al nubilato o al celibato. La luna di miele viene sempre più spesso anticipata con gli amici del cuore, proponendosi secondo le stesse modalità del viaggio effettuato poi con il partner promesso. La stessa scelta del periodo strizza l’occhio alle opportunità vacanziere, dal momento che i picchi maggiori si registrano a cavallo fra giugno e settembre, mentre l’itinerario viene ora studiato con una meticolosità tale che finisce per assumere importanza preponderante rispetto ad ogni altro aspetto». Ci si aspetterebbe almeno un ventaglio di località ai confini del mondo o di difficile portata, tali da giustificare gli alti budget accumulati, ma ancora una volta l’honeymooner mostra più attenzione al comfort e allo status symbol, piuttosto che alle imprese memorabili. «I viaggi di nozze sono per lo più itineranti - prosegue lo studio della Camera di commercio della Lombardia - ma non possono fare a meno del mare e del relax, soprattutto nella loro fase conclusiva. «Nessuna sorpresa se resistono ai vertici destinazioni classiche quali Stati Uniti, Australia o Polinesia, benché nell’ultima stagione si siano imposti il Giappone dei ryokan tradizionali (meta molto ambita dalla cosiddetta Manga generation) e la Malesia, forse il Paese che meglio raccoglie le mille sfaccettature dell’Oriente». Una nuova minaccia, o una valida opportunità, viene poi dal web: è qui che vengono stilate con maggior frequenza le liste nozze.

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a cura di: ALBERTO CASPANI

Dall’Oriente mix di comfort e tradizioni

SPECIALE

22 settembre 2010

I numeri

15 gg.

Durata media dei viaggi di nozze

4.000 20.000 € Valore medio di una pratica di viaggio di nozze


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22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze LA VOGLIA DI METE ESOTICHE RESTA IMMUTATA, MA CAMBIANO LE MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE

Sposi in viaggio col web

Il 2010 è stato l’anno della consacrazione delle nozze organizzate utilizzando gli strumenti offerti dal web

Si permette così ai conoscenti dei futuri sposi di contribuire al viaggio attraverso comode operazioni online, liberi dall’imbarazzo di dover formalizzare l’entità del proprio supporto. Per quanto alcune agenzie di viaggio abbiano accolto le “weblist” come un’insidiosa tecnica di scavalcamento del proprio ruolo di intermediario, in realtà le più aggiornate hanno dimostrato di saper gestire direttamente quest’opportunità, finendo per guadagnare - o quanto meno avvicinare - anche quei clienti che potrebbero aver difficoltà nel raggiungere fisicamente la loro sede. Sempre il web sta dischiudendo un’altra risorsa il cui valore è stato subito riconosciuto da operatori e agenti di viaggio, spingendoli a inaugurare veri e propri “siti di fidelizzazione”: sull’onda del successo di Facebook o Twitter, la luna di miele può essere oggi vissuta in “tempo reale”, invitando gli sposi a condividere aggiornamenti, impressioni, foto e giudizi relativi al proprio viaggio attraverso “post” inseriti su portali specializzati. In tal senso il 2010 è stato l’anno della consacrazione delle nozze come “diario online”, uno strumento che lascia presumere non solo una rapida proliferazione, ma anche e soprattutto un accentramento di servizi che finirà per sconvolgere i tradizionali riti benaugurali: basti l’esempio di “inviaggiodinozze.it”, dove al contempo è possibile creare e gestire la propria lista di nozze, ideare l’itinerario perfetto, gestire più pacchetti di viaggio, fornire indicazioni stradali, creare gallerie fotografiche e inserire messaggi agli sposi. Anche i famosi “trattamenti vip” stanno as-

sumendo nuove declinazioni: non basta più fornire agli sposi servizi e comfort esclusivi. La homepage del sito Ora, per stupire, si fa in modo inviaggiodinozze.it che le coppie alberghino nelle stesse strutture dove soggiornano i veri vip hollywoodiani, oppure si propongono loro trattamenti che già hanno conquistato attori, cantanti o politici di grido: si replicano le stesse passioni, le medesime mode, nella speranza di poter vivere esperienze degne del grande schermo. Nella sua proiezione verso modelli ideali sempre più distanti, il viaggio di nozze risente di una virtualizzazione che sta avendo esiti a dir poco paradossali: vivere “la favola” della luna di miele è ormai così importante che può essere vissuta anche in assenza del proprio partner. La città di Atami, in Giappone, è assurta a il simbolo di quest’incredibile tendenza: un tempo nota come romantico nido per coppie, di fronte al calo dei matrimoni si è riscoperta capitale di un nuovo tipo di viaggi di nozze, con hotel che accolgono e forniscono servizi per coppie “speciali” formate da un single e un avatar. Nessuno si informa chiedendo dove si trovi l’altra metà, ma le esperienze, i comfort, e soprattutto il conto, sono identici a quelli di un lussuoso idillio tradizionale.

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22 settembre 2010

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Speciale Viaggi di nozze IL SEGMENTO SI CONFERMA UNA FONTE CERTA DI VOLUMI ED ENTRATE PER T.O. ED AGENZIE DI VIAGGIO

Un mercato che non delude Al Giappone si abbinano comode estensioni mare alle isole Okinawa, in Polinesia e Nuova Zelanda

His Europe Italy

Il pacchetto Free Plan consente di visitare località fuori dai classici itinerari senza il ricorso a guide

Prestige Italia

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Ci si sposa di meno, si spende di più. Semplice ed immediato quanto una regola matematica. In quel fluttuante regno dell’imprevedibilità che tesse ormai le sorti del turismo, i viaggi di nozze restano una delle poche certezze su cui gli operatori possono far conto. Ricorrono in periodi ben precisi, assai più che in passato, seguono canovacci in cui la moda ha spesso maggior peso della fantasia, ma rappresentano soprattutto una fonte d’introiti degna delle più rosee aspettative. «E’ rarissimo riscontrare variazioni negative rispetto alle stagioni passate – osserva Ornella De Lullo, outbound business manager per His Europe Italy – senza contare che il Giappone, di cui siamo specialisti, è risultato quest’anno una delle mete in assoluto più apprezzate. Il perché di tanto entusiasmo non è difficile da spiegare: è una destinazione che, al di là di alcune opportunità fiorite recentemente, richiede una capacità di spesa elevata, sostenibile più facilmente attraverso la partecipazione comune alla lista nozze (il viaggio tipo richiede un minimo di 14 giorni, più eventuale estensione mare di cinque giorni, per una spesa media fra i 4 ed i 6 mila euro); offre standard qualitativi d’altissimo livello, sposati ad un’offerta che coniuga perfezione logistica, ricchezza culturale e meraviglie naturalistiche, con l’irrinunciabile vantaggio di consentire comode estensioni mare nell’area delle isole Okinawa, in Polinesia o addirittura in Nuova Zelanda». «Non da ultimo – aggiunge Maura Massari, responsabile programmazione per Prestige Italia Srl – la perfetta funzionalità

delle infrastrutture giapponesi agevola l’indipendenza della coppia, favorendo la vendita di pacchetti “Free plan”: tipologia di tour che permette di visitare località non solitamente incluse negli itinerari classici, senza il ricorso a guide o assistenti. I clienti, in questo contesto, sono dunque autonomi (elemento da non trascurare mai in una vacanza “romantica”) ed hanno la possibilità di toccare il “cuore” del Giappone (dormendo in ryokan e risparmiando grazie al Japan Rail Pass). Nei “Free Plan”, oltre alle città più conosciute come Tokyo, Osaka e Kyoto, rientrano spesso località minori come Takayama (con un intero quartiere dedicato alla tradizione della geisha); Kanazawa (la città dei Samurai, impreziosita da alcuni dei giardini più belli del Giappone), ma anche l’isola di Miyajima, raggiungibile agevolmente da Hiroshima». CONTINUA A PAGINA 12

Osaka


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22 settembre 2010

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Speciale Viaggi di nozze LA CURA DEL SERVIZIO E I PLUS OFFERTI INFLUENZANO PROFONDAMENTE LE SCELTE DEGLI SPOSI

Tra le nostre mete di punta figura l’Egitto, sia al mare sia in crociera sul Nilo

Futura Vacanze

SEGUE DA PAGINA 10 «Il famoso Torii (ingresso del santuario shintoista) “galleggiante” di Itsukushima-jinja risulta poi uno dei siti più fotografati dal Giappone». Se le forti fluttuazioni dello yen rischiano talvolta di far perdere di competitività ai pacchetti proposti, la possibilità di lanciare programmi più caratterizzati (tour enogastronomici “Shabu Shabu” o dedicati alle avanguardie architettoniche, ad esempio), così come buoni-omaggio agli sposi per week end benessere, rendono in ogni caso il Giappone una delle scelte più premianti fra le tante destinazioni adatte agli sposi. Quanto alla tipologia del cliente-nozze, gli honeymooner sono essenzialmente di due categorie: quelli che si presentano in agenzia già preparati, ma con itinerari irrealistici, dove non si tiene quasi mai conto delle distanze e delle tempistiche; quelli che, al contrario, preferiscono affidarsi interamente alla proposta dello specialista, indicando al massimo quanto tempo preferirebbero trascorrere in una località piuttosto che in un’altra. In entrambi i casi, tuttavia, si tratta di persone dai gusti molto esigenti, ragion per cui sono solite interpellare più agenzie e operatori prima della scelta finale. Da parte dell’agente o dell’operatore diviene perciò prioritaria la cura del servizio, rispetto alla proposta della destinazione in sé: ancora una volta è il Giappone a dimostrare di avere armi in più rispetto alla concorrenza. Fra le mete a medio raggio, l’Egitto continua a esercitare il suo fascino sulle coppie in viaggio di nozze. «Tra le destinazioni da noi proposte - precisa Angela Saran, direttore operativo di Futura Vacanze - in prima battuta viene scelto l’Egitto, sia nella formula solo soggiorno a Sharm El Sheikh sia nella combinazione crociera sul Nilo+estensione mare. Per quanto riguarda il mare, i novelli sposi prediligono anche la Sardegna e il Sa-

lento e, per il benessere, in genere strutture con centri attrezzati in Toscana. Abbiamo pacchetti creati apposta, con ingresso al centro benessere e massaggi riservati agli sposi». La Saran sottolinea poi come stiano aumentando anche le richieste di viaggi collaterali a quello di nozze: «Sono in crescita le richieste di viaggi pre matrimonio da parte della sposa, che vuole organizzare con le amiche un soggiorno relax con pacchetti benessere». Per Futura i soggiorni Benessere vanno dalle 3 alle 7 notti; in Italia generalmente sono di sette notti e in Egitto di sette o 14 per chi acquista crociera+soggiorno.I soggiorni brevi riguardano in genere il viaggio effettuato a ridosso delle nozze, che anticipa però il vero e proprio viaggio di nozze a lungo raggio. «Il viaggio di nozze è uno dei rari esempi in cui la programmazione torna ad avere un ruolo preponderante rispetto al prezzo - aggiunge Franco Cedroni, regional manager per Viaggi nel Firmamento -. Per questo motivo, anche se l’estate resta il periodo prediletto, non è raro vengano richieste partenze anche in periodo primaverile o in mesi in cui non sono ancora disponibili particolari facilitazioni. D’altra parte, è pur vero che fra le destinazioni più quotate rientrano spesso quelle che risentono meno delle variazioni climatiche stagionali».

La cura del dettaglio del viaggio ha un ruolo preponderante rispetto al prezzo

Viaggi nel Firmamento

Lipari

Tutto il fascino delle crociere

“prenotazioni Le dei viaggi di nozze beneficiano di sconti ad hoc

”

Leonardo Massa Un affare, oltre che un’avventura romantica. Il trattamento riservato ai novelli sposi in crociera comporta oggi non pochi vantaggi economici, tant’è che la scelta di festeggiare le nozze su mari ed oceani risulta sempre più frequente. R o y a l C a r i b b e a n, ad esempio, garantisce per tutte le coppie una riduzione di 150 euro per crociere non inferiori alle sette notti, riservando un vero e proprio trattamento vip a quanti sono disposti a pagare un piccolo supplemento: champagne di benvenuto e servito a colazione, dessert in camera, senza dimenticare un bel ritratto fotografico di 20x25 cm in cornice d’argento. Per accrescere l’atmosfera romantica, C o s t a C r o c i e r e riserva invece le cabine con vista mare e balcone privato ai novelli sposi, sempre che non vogliano concedersi il lusso delle suite. Vengono poi proposte colazioni all’alba o cene al tramonto (con cocktail del giorno a prezzi di favore), massaggi per due nelle elegantissime Samsara spa, garantendo sauna e idromassaggio gratis. Analogo trattamento spetta agli ospiti speciali di M s c C r o c i e r e, che punta su ritrovi a lume di candela e consegna ufficiale dell’attestato di viaggio di nozze da parte del comandante della nave. «Le prenotazioni anticipate possono godere non solo dei vantaggi tariffari Prenota Prima – puntualizza Leonardo Massa, direttore commerciale - ma da quest’anno si applica uno sconto del 10% sul prezzo di catalogo per chi presenta il certificato di nozze, mentre in occasione delle nozze d’Argento o d’Oro, si applicano riduzioni da 250 e 500 euro per cabina. Grazie ad esse puntiamo a rafforzare ulteriormente un segmento per noi sempre più incisivo, visto che oggi rappresenta quasi il 12% del fatturato complessivo e lascia emergere, di anno in anno, tendenze ben delineabili (il 2010, ad esempio, ha premiato soprattutto il Nord Europa e le crociere che toccano Istanbul, capitale della cultura). Per addolcire ulteriormente il soggiorno a bordo, si può infine concedersi il trattamento “Sweet honeymoon” (champagne e fragole affogate nel cioccolato direttamente in cabina) o “Romantic dawn”».

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22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze L’ORIENTE CONTINUA A CATALIZZARE LE ATTENZIONI DEGLI SPOSI. SPAZIO ANCHE AI SOGGIORNI “LAMPO”

Cerchiamo di educare il gusto degli sposi ad una lettura più originale dei Paesi programmati

Quality Group

Quell’idea in più Sei cofanetti extralusso, un packaging nero e lucido e la brochure interna a forma di Moleskine: è la Top Collection di Emozione3, ultima novità dello specialista in cofanetti regalo, ideale anche come sorpresa per i novelli sposi. Tre le soluzioni studiate ad hoc: “Weekend 5 stelle”, un fine settimana extralusso per rilassarsi dopo le fatiche del matrimonio, in strutture selezionate e complete di ogni comfort. “Weekend in castello”, che vede gli sposi protagonisti di una favola moderna, nel segno del romanticismo. “Weekend da sogno”, per regalare un soggiorno da ricordare, con colazione, degustazioni, trattamenti benessere e visite culturali. E per gli sposi in cerca d’avventura proposte originali arrivano da Elation: dal weekend in mongolfiera in val d’Orcia alla prima notte di nozze in un igloo, in Svizzera o Germania.

«Si consente così di partire in modo più libero: il grande successo della Malesia, cresciuta solo quest’anno di un netto 13%, si spiega anche da questo punto di vista, oltre che per la possibilità di essere facilmente abbinata con la Thailandia (Paese perfetto per godere di un’ospitalità impeccabile e raffinata, soprattutto se raggiunta a bordo del romantico Orient Express)». A parità di spesa, l’Estremo Oriente guadagna più consensi proprio perché in grado di offrire un numero maggiore di servizi ed attenzioni, radicati oltretutto in una tradizione secolare che mai prende il sapore del posticcio: la ricchezza dei trattamenti Spa ne è forse l’esempio più eclatante, benché non vada trascurato l’uso magistrale dalle candele nel ricreare atmosfere mistiche, la cerimoniosità ostentata nel quotidiano (con torte nuziali servite addirittura in volo), la poesia che traspare da uno stile di vita sempre attento alla meditazione e al ritorno a sé. Non a caso, appena alle spalle di Giappone e Malesia, troviamo altre mete asiatiche quali Cina, Indonesia, India o isole dell’oceano Indiano. «Sono queste le destinazioni che vengono richieste in misura maggiore – spiega Marco Peci, responsabile commerciale Italia del consorzio Quality Group – anche se noi cerchiamo sempre di educare il gusto degli sposi ad una lettura più originale e versatile dei Paesi programmati, cosicché riescano ad apprezzare la grande cura da noi utilizzata nel disegnare i tour, il particolare impegno dedicato alla costruzione d’itinerari su misura ad ogni livello della programmazione, ricercando di volta in volta strutture ed ambientazioni il cui fascino trasformi tali proposte in esperienze di viaggio uniche. Garantire piccoli sconti od offerte speciali su viaggi dai budget molto elevati ci è parso sempre poco opportuno, ma da due anni a questa parte abbiamo scelto di rega-

lare un abbonamento per 24 mesi alla rivista National Geographic, dal momento che i suoi servizi dedicati alla natura, al viaggio e alla scoperta risultano perfettamente in linea con la filosofia dei nostri viaggi. Una volta consapevoli dell’effettivo valore e unicità delle proposte di Quality Group, non è rara la vendita di pacchetti anche da 8 mila euro per un viaggio di 12 giorni». «Se dobbiamo parlare di variazione rispetto al passato – chiosa Palma De Vito, responsabile marketing Best Tours - forse l’unica evidente è quella del passaggio da un viaggio di nozze della classica durata di 10/15 giorni a proposte di vacanza anche più brevi. Best Tours, ad esempio, vende bene anche i cosiddetti viaggi nozze-lampo, cioè i Bestweekend, della durata di 3 o 4 giorni. Questo può essere dovuto sia ad un budget di spesa più limitato, ma anche più semplicemente - ad una disponibilità di tempo inferiore rispetto al passato. D’altra parte, quando si sceglie un viaggio classico, s’impongono sempre agilmente le combinate, tipo Sri Lanka/Maldive, New York o Miami e Caraibi, crociera sul Nilo e mar Rosso». CONTINUA A PAGINA 14

A differenza del passato vendiamo bene anche viaggi di nozze “lampo”, di soli 3-4 giorni

Best Tours

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22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze L’APPEAL DEL VIAGGIO SU MISURA E DI PROPOSTE STUDIATE AD HOC PER OGNI COPPIA

Mai come ora si è manifestata una propensione a combinate su mete completamente slegate tra loro

Chiariva

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SEGUE DA PAGINA 13 Le richieste più innovative tendono a focalizzarsi proprio su questa formula, che consente di nobilitare anche destinazioni sino a pochi anni fa totalmente a parte dal settore nozze: è il caso di Dubai (unito alle Seychelles) o del mar Rosso (agganciato alla Giordania), facilmente integrati grazie alla loro propensione verso la personalizzazione del viaggio e all’upgrading, tanto da generare pacchetti dal valore di 15 o 20 mila euro (cene ed escursioni su richiesta, servizi limousine, gastronomia di primo livello, organizzazione di eventi e spettacoli di richiamo internazionali…). Non a caso Best Tours ha deciso di far leva su due cataloghi tematici, uno in versione cartacea col meglio della programmazione e l’altro in versione online con proposte “extra” (spesso legate alla sezione www.chiedetecilaluna.it). «Avendo proposto sin dagli inizi viaggi su misura – osserva Lorenza Oselin, responsabile commerciale di Chiariva by Vivamondo – abbiamo accolto nel tempo richieste d’ogni sorta, ma mai come in questi ultimi anni si è manifestata una propensione a combinate su destinazioni fra loro completamente slegate: penso a chi sceglie la Namibia selvaggia per poi catapultarsi negli shopping centre di Dubai, oppure ad un tour in Harley Davidson negli Stati Uniti, cui fa poi seguito una lussuosa crociera free-style con la Norwegian Cruise Line alle Hawaii o lungo le coste del Canada e del New England. Da una parte questo può complicare l’organizzazione del viaggio ma, al tempo stesso, aiuta a mettere in evidenza l’abilità dell’agente di viaggio e a far conoscere nuove opportunità a clienti certo più permeabili che in passato. Indubbiamente restano forti differenze fra honeymooner del sud, che prediligono crociere e sono sempre preoccupati della cucina locale, e quelli più intraprendenti del nord, fra viaggiatori che preferiscono

unirsi almeno per una parte del viaggio a gruppi organizzati e quelli che invece cercano un’esperienza anche faticosa e indipendente. Ecco perché capita spesso di registrare forti fluttuazioni sui budget, ma sempre di un’entità tale da spingerci ad investire in modo prioritario su questo segmento: oggi rappresenta l’80% del nostro fatturato, sicché puntiamo ad incrementare i viaggi di nozze supportando anche chi partecipa a fiere locali o, nel momento stesso in cui si presentano in agenzia, mettendo in diretto contatto i nostri consulenti con i promessi sposi». Va inoltre detto che i viaggi di nozze, in un periodo di crisi generale di mercato, rappresentano un vero e proprio salvagente per destinazioni che, altrimenti, sarebbero destinate a subire brusche scoperture. «E’ il caso di alcune isole dell’oceano Indiano o della Polinesia – fanno notare Walter Sala e Giancarlo Macchia, rispettivamente responsabile prodotti speciali Premium ed Easy per Alpitour World – dove gli sposi, soprattutto in mesi determinati, contribuiscono ad alimentare l’unico budget ricavabile. Se le mete balneari giocano sempre un ruolo primario, questo non significa che occorra però proporre solo località esotiche e lontane: ad agosto, ad esempio, il Mediterraneo (con isole greche e Baleari) riesce ancora ad imporsi facilmente perché offre i collegamenti e le condizioni climatiche migliori. In sostanza la “nuova” destinazione non è così determinante come dimostra d’essere nella programmazione standard: l’importante è mettere a disposizione un ventaglio di proposte uniche (ad esempio, nozze in costume tradizionale a Bali con 20 figuranti e danzatori, o le mille attenzioni raccolte sotto la voce “Pensato per voi” del catalogo Francorosso), rispetto alle quali il cliente abbia la sensazione di vivere qualcosa non concesso ad alcun altro».

E’ fondamentale mettere a disposizione del cliente un ventaglio di proposte uniche

Alpitour World

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22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze NELL’ERA DI INTERNET, LA LISTA DI NOZZE E’ ONLINE. E DIVENTA UN REGALO IMPRESCINDIBILE

I viaggi di nozze rappresentano un segmento in crescita, che procura il 2025% di fatturato

Hotelplan Italia

Le catene alberghiere investono su questo target

Dall’hotellerie soluzioni all’insegna del lusso

Una filosofia su cui si trova pienamente concorde anche Hotelplan Italia, che proprio all’interno dell’ultimo catalogo invernale “Viaggi nozze” ha dedicato una sezione ricca di facilities nuove ed esclusive. «Ci riferiamo in particolare alla formula Vip Assistance - chiariscono Fabio Introna e Barbara Paganoni, rispettivamente long e mid-haul manager Hotelplan Italia -, ovvero un servizio che fornisce assistenza privata in aeroporto, fast track, check-in rapido e, dove possibile, preassegnazione del posto sul volo; garantisce inoltre una riduzione del 5% per un soggiorno Secrets Line entro 12 mesi dalla data di partenza della luna di miele, mentre all’interno del catalogo TClub invita a soggiornare in quattro preziose strutture (TClub Vakarufalhi alle Maldive, TClub The Sands at Chale in Kenya, TClub Constance Lodge Tsarabanjina in Madagascar e TClub Berenice in mar Rosso) con una riduzione ad hoc di 700 euro per coppia. Attualmente è poi in lavorazione la nuova edizione del catalogo “Viaggi di Nozze e Sposarsi nel Mondo” che, per il 2011, presenterà altre importanti novità raccontate da immagini fotografiche di grande appeal e attraverso idee-spunto per invogliare la coppia a personalizzare il proprio sogno. La programmazione viene infine completata da esotiche e singolari proposte di celebrazioni di matrimoni all’estero. Tutte scelte che, nel corso degli ultimi anni, hanno finito per fare dei viaggi di nozze una voce di fatturato imprescindibile, tanto da incidere per il 20 o addirittura il 25% del totale». Anche se le mete di lungo raggio rappresentano il viaggio ideale per la maggior parte degli honeymooner, le difficoltà economiche di queste ultime stagioni hanno gradualmente riportato l’attenzione sulle bellezze di casa nostra, le cui risorse sembrano combaciare benissimo con le esigenze dei viaggi di nozze. «Gli operatori impegnati a promuovere l’Italia come destinazione nozze sono ancora pochisRoom fa rima con honeymoon. Soprattutto nelle strutture di V i v a W y n d h a m , forse uno dei brand alberghieri che, negli ultimi anni, ha investito maggiormente nel settore dei viaggi di nozze. Grazie alla formula “Fun in the sun+fun in the room@Viva Wyndham honeymoon”, il soggiorno dei novelli sposi può soddisfare qualsiasi desiderio, nel momento in cui si decida di trascorrere almeno tre notti in una delle proprietà disponibili in Repubblica Dominicana, alle Bahamas o in Messico. Il pacchetto sposi prevede upgrading della propria stanza, una bottiglia di champagne o vino di primissima qualità, cesto di frutta fresca con portate di raffinati hors d’oevres, oltre a una foto souvenir, t-shirt a tema o bottiglie di rum, più un omaggio del 10% sui trattamenti Spa. Senza dimenticare, naturalmente, che il soggiorno Viva Wyndam garantisce sempre un servizio “all inclusive”, che può addirittura estendersi all’organizzazione stessa delle

simi - dichiara Giuseppe Pagliara, contitolare di Nicolaus -, ragion per cui riesce più facile trovare soluzioni originali e imporle più facilmente rispetto ad altri target, vista l’ampia disponibilità di budget solitamente accantonata (non dovendo sostenere alti costi di trasporto, l’eventuale risparmio si traduce in un plus di servizi già di per sé di alta gamma, con un budget medio di 3 mila 500 euro per una settimana). Al di là delle sempre verdi città d’arte e delle tradizionali località romantiche (Capri, Positano, Portofino…), l’Italia conquista per l’ineguagliabile ricchezza di siti minori di grande fascino, dove non mancano mai raffinate strutture per trattamenti di coppia, cene a lume di candela in location insolite, gite in barca fuori dal mondo». Aria di lungo raggio, invece, in casa de I Viaggi del Delfino, che copre a 360 gradi tutte le mete più ambite per la luna di miele. «Si tratta di un segmento in costante incremento - conferma il direttore del t.o., Ivana Distasio -. Attualmente, procura circa il 75% del nostro fatturato totale, per cui si può dire che il Delfino sia uno dei massimi esperti in materia». L’operatore napoletano punta sull’assistenza, garantendo alle coppie un servizio telefonico attivo 24 ore al giorno sette giorni su sette. «Le mete che stanno trainando le vendite sono Caraibi, Polinesia francese, Stati Uniti. L’Oriente, risulta in leggera flessione, se si eccettua l’ottima performance registrata dal Giappone». Un dato interessante riguarda poi l’aumento del valore medio delle pratiche, segno che al “viaggio della vita” nessuno vuole rinunciare. «Gli agenti di viaggio possono creare e consultare online le liste nozze dei propri clienti. Inoltre, dato il successo della campagna “Sognare e partire”, non escludo che verrà riproposta anche in futuro». nozze, con pacchetti a partire da circa mille dollari e il vantaggio di ospitare gratuitamente dieci invitati al pranzo dei festeggiamenti, qualora si usufruisca di una struttura caraibica. Proprio i Caraibi si confermano il principale competitor dei resort asiatici, potendo contare su alcune delle strutture meglio calibrate sulle esigenze degli honeymooner. Qualche esempio? Il S a n d a l s E m e r a l d B a y alle Bahamas, riaperto lo scorso gennaio, forte di un campo da golf firmato da Greg Norman, di una marina di primissimo livello (la prima all’interno dei 14 resort Sandals ai Caraibi) e di tre nuove grandi piscine: questo complesso offre in particolare l’esclusivo servizio di butler personale, perfetto per impreziosire la formula “Luxury included” e rendere ancora più esclusivi i trattamenti benessere all’interno della Red Lane spa (con prodotti locali quali il caffè Blue Mountain, le arance Ortanique, il miele, le mandorle e

I t.o. che propongono l’Italia sono ancora pochi per cui la richiesta è elevata

Nicolaus

lo zucchero del caribe…). E per chi sogna un matrimonio a piedi nudi nella sabbia, sono disponibili sei collezioni per organizzare le nozze seguendo il gusto della guru Martha Steward o del geniale wedding planner Preston Bailey. Il tutto, con la possibilità di usufruire di tariffe sconto sino al 55% e di una notte gratuita su un pacchetto di sette. Non da meno è la proposta dell’Hermitage Bay di Antigua, dove fra maggio e settembre viene agevolato l’upgrading nozze, con trattamento di favore durante la colazione (servizio privato in veranda, dopo un’accoglienza con vino francese e fiori freschi) e, in generale, per tutto il soggiorno nella baia più suggestiva dell’isola: a disposizione solo cottage suite completamente ecosostenibili, mimetizzati nella foresta tropicale, al cui interno gli sposi hanno la possibilità di organizzare romantici pic-nic sfruttando i ruderi di antichi mulini o spingendosi sulle spiagge isolate degli affioramenti vicini al resort.

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